Salviamo il salvabile
Commedia in tre atti di
Maurizio Nicastro
PERSONAGGI
Sergio Passera Il nipote
Mim Passera La zia formosetta
Coc Passera La zia smilza e bruttina
Bat Quattrossa Garzone del bar
Alfredo Trastullo Avvocato
Don Mariano Parroco
Alle zie,
che sono state labbrivio per questo mio ennesimo lavoro.
Maurizio Nicastro
La scena si svolge in un interno. Salottino con poltroncine, tavolo da gioco, mobiletto porta telefono, telefono, calendario che segna giorno 10.
Una porta a destra e una a sinistra. Sul fondo unapertura che condurr allingresso o ad altre parti della casa. Ritratti di famiglia appesi alle pareti, mobili tipo depoca, insomma una casa benestante.
La scena si apre con Sergio seduto sulla poltrona accanto al telefono che sta leggendo il giornale squilla il telefono
PRIMO ATTO
Atto 1 - Scena 1 (Sergio, Mim, Coc)
Sergio: Pronto? Si casa PasseraSi sono io, Sergio Passeraaspettavo la sua chiamata, le ho lasciato il messaggio in segreteria.si ma una cosa assai delicata sta partendo? E quando rientra? avvocato troppo tardi, qui le cose si complicanosisino, non possibile! Ho sentito ieri Mim che diceva a Coc come chi sonoma che centrano i pappagalli, glielho gi detto Mim e Coc sono le due mie zie ricchissime Mim no, Mim sta per Domenicasi e Coc per Conettina proprio cos Mim e Coc non faccia dello spirito che adesso fuoriluogosi, sile dicevo che ieri Mim diceva a Coc di voler lasciare tutto alla parrocchiacapisce bene che stiamo parlando di un patrimonio case?case, mucche, pecore si penso anche i soldi che hanno in bancano, no, lo so che lei non puoi farci niente, ma con lei mi sono sempre confidato, lei il mio avvocato, cerchi qualche soluzione e lo faccia presto perch hanno intenzione di andare dal notaiolo so che non facile, ma almeno mi suggerisca qualcosa per farle cambiare ideacome? Se sono piacenti, insomma, settantanni Mim e settantadue Cocma poi cosa centra se sono piacenti?Ah,lei pensa? Beh, sono due signorine attempate ancora presentabili se questo che vuole sapere come dice? La sento disturbato!Una mezza idea? (inizia a parlare forte) e qualcome?.. si, si, ho capito, le parte laereo?appena possibile mi telefoni va bene a presto.(riaggancia)
Vediamo se almeno lui pu darmi qualche suggerimento certo che questa notizia mi ha sconvolto la vita(imitando le zie) Mim, cosa ne pensi se doniamo tutto alla parrocchia? Ma certo Coc, tanto Sergio non ha mostrato nessun interesse! Non giusto, io ho sempre amato le zie per quello che sono e questa la loro gratitudine, certo non bello mostrare interesse per il capitale, ma sentirselo portare via dal parroco, cos allimprovvisono, noquesta notizia mi ha proprio sconvolto(squilla il telefono)pronto, o signor parrocosia lodato Ges Cristo.come sta? bene grazie(diventa sgarbato allimprovviso) LE ZIE??NO! NON CI SONO!!! Come? voleva sapere quante case hanno? E anche quante bestie? Mama lo sa che lei impertinente! Invece di pensare alle cose materiali pensi un po di pi a fare il suo mestiere! (gridando, attacca il telefono entrano in scena le zie da destra Mim paffutella e rotondetta, Coc magrissima, ha occhialoni spessi e denti sporgenti; ha il vizio di ripetere le ultime parole della sorella. Camminano quasi sempre a braccetto)
Coc: Sergio! Cosa succede, con chi parlavi al telefono?
Mim: Con chi parlavi al telefono?
Sergio: No, niente uno scocciatore
Coc: Per caso ha chiamato padre parroco
Mim: Padre parroco?
Sergio: Il parroco? E cosa vorrebbe da voi il parroco?
Coc: Niente, niente una cosa da poco
Mim: Da poco
Sergio: (tra s) E la chiamano una cosa da poco?Ebbene si, prima ha chiamato il parroco che cercava di voie io gli ho detto che non ceravate, tanto se era una cosa da poco
Coc: (agitata) Ma si dice cos, per dire, una cosa di poco conto
Mim: Una fesseria
Coc: Una bazzecola
Mim: Una sputazzeda
Coc: Una briciolina
Mim: Una piumetta
Coc: Una minchiata va!
Sergio: Zia! Ma cosa sono queste fesserie, queste briciolinequeste minchiate? Il parroco voleva sapere quante case avete, quante bestie
Coc: (interrompendo) E tu non glielo hai detto?
Mim: non glielo hai detto?
Sergio: Sentite, ho sempre dimostrato di volervi bene per quello che siete e non per quello che avete, mama questo proprio non lo sopporto! Io non riesco a capire
Coc: (interrompendo) Ma se non hai mai mostrato interesse
Mim: mai, vero, mai!
Coc: (interrompendo) Ma se non hai mai voluto vederle
Mim: mai, vero, mai!
Coc: (interrompendo) Ma se non hai mai voluto aggiustarle
Mim: mai, vero, mai!
Sergio: (alla zia Mim) Mai dire mai! Ci potrebbe essere una prima volta!
Coc:Beh, se le cose stanno cos dimostracelo
Mim: dimostracelo
Coc: Altrimenti daremo tutto alla parrocchia!
Mim: Tutto!alla parrocchia!
Sergio: Ma almeno potreste lasciare per me qualcosa, non so
Coc: E che ne faresti? Di qualche pecora, di qualche mucca, di qualche casa
Sergio: Sarebbe sempre meglio di niente!
Mim: di qualche casaqualche albero di carubbo
Sergio: Sempre meglio di niente!
Coc: No, i poverelli della parrocchia rimarrebbero delusi
Sergio: I poverelli???
Mim: Glielo abbiamo gi anticipato
Sergio: Per giunta??? Tutti lo sanno tranne che me?!? Il diretto interessato?
Mim: Non pensare che a noi fa piacere disfarcene
Sergio: Figurati a me?!?
Coc: E poi, non siamo eterniun giorno dovremo lasciare tutto, anche tu
Sergio: (facendo gesti scaramantici) Quanto pi tardi possibile, se non vi dispiace!
Mim: Vedi, se ci fossimo sposate io e tua zia
Coc: (sospira, sognando ad occhi aperti) Ahh!
Mim: Se avessimo avuto una famiglia, io e tua zia
Coc: (sospira) Ahh!
Mim: Se io e tua zia avessimo avuto un uomo nella nostra vita
Coc: (sospira ripetutamente voluttuosa) Aaaahh! Uno solo??!!!
Mim: Coc! Un po di contegnodico un uomo, un maritouno ciascuno!
Coc: Aaaahh, mi sembrava!
Mim: Se ci fossimo sposate, avremmo avuto
Coc: (mielosa) La luna di miele
Mim: No, avremmo avuto
Coc: (sognando) Notti sfrenate damore
Mim: No! Avremmo avuto dei figli
Coc: Si, ma dopo notti sfrenate damore
Mim: (la zittisce) E con i figli non avremmo avuto il problema a chi lasciare
Sergio: (interrompendola) Ma questo non un problema. Ci sono io, figlio di vostro fratello, sangue del vostro sangue, portiamo lo stesso cognomee poi se mi giurate che ci che avete promesso al parroco lo darete a me, io mi impegno a cercarvi marito!
Mim: (simultaneamente con Mim) No!
Coc: (simultaneamente con Coc) Si!
Mim: Nooo!
Coc: Siii!
Mim: Nooo!
Coc: Siii!
Coc: (confrontandosi con Mim, poi) Ne possiamo parlare!
Sergio: Benissimo! Allora mi dar subito da fare nel giro delle mie amiciziee come lo vorreste questo marito?
Mim: Beh, una volta che ci siamo, io lo vorrei bello!
Coc: (incalzando) Elegante!
Mim: (incalzando) Biondo!
Coc: (incalzando) Moro!
Mim: (incalzando) Con i baffetti!
Coc: (incalzando) Con gli occhiali!
Sergio: Zieee!
Coc: (confrontandosi con Mim, poi) Fai tu!
Sergio: Bene! Ho quasi capito i vostri gusti, maculturalmente come dovrebbe essere?
Mim: Beh, (guardando Sergio intimorita) Laureato?!?
Coc: (incalzando) Anche un ragioniere!
Mim: (incalzando) Medico!
Coc: (incalzando) magari un geometra!
Mim: (incalzando) Professionista!
Coc: (incalzando) Forse meglio un Pompiere!
Mim: Pompiere???
Sergio: Zieee!
Coc: (confrontandosi con Mim, poi) Fai tu!
Sergio: E questo un altro tassello che mi mancava, e fisicamentecome
Coc: (incalzando) Aitante!
Mim: (incalzando) Coc!
Coc: (incalzando) Prestante!
Mim: (incalzando) Coc!
Coc: (incalzando) Un pugile!
Mim: (incalzando) Coc! mi meraviglio di te!
Sergio: Zieee!
Mim: (confrontandosi con Coc, poi) Fai tu!
Coc: Basta che respiri!
Sergio: Ho capito! Cercher di darmi da fare
Mim: Con discrezione, mi raccomandoSergio, abbiamo lonore della famiglia Passera da difendere!
Coc: Ma proprio per questo onore che siamo rimate cos zitelle!
(suonano alla porta Sergio guarda lorologio)
Atto 1 - Scena 2 (Sergio, Mim, Coc,Bat)
Sergio: Gi le undici! Questo sar Bat Quattrossa con la vostra spremuta quotidiana
(Mim si va subito a posizionare sul salottino e si compone in attesa che entri il garzone del bar Coc anche lei si fa bella guardandosi allo specchio)
Zie, calma! E solo il ragazzo del bar, e poi, chiamiamolo ragazzo, ha quasi ottantanni
Coc: (incalzando) Settantasei per la precisione!
Mim:Cosa vuoi, sono queste piccole attenzioni degli uomini che ci tengono vive
Coc: (incalzando) Mi tengono viva!!! Bat ha il piacere di non farmi mancare nullaalle undici la spremuta, alle dodici laperitivo, alle cinque il te con i biscottini
Mim: (quasi a rimproverarla) Per non parlare dellamaretto alle otto di sera!
(risuonano alla porta Sergio va ad aprire uscendo dal fondo)
Coc: Invidiosa!!!
Mim: (quasi a rimproverarla) e i messaggini!
Coc: Smettila!!!
Mim: (quasi a rimproverarla) i bigliettini!
Coc: Finiscila!Si vede che io faccio colpo sugli uomini!!!
Mim: Per ridurlo cos avrai fatto sicuramente colpo!
(rientra Sergio con Bat)
Sergio: (squilla il telefono e lo prende Sergio) Prego, si accomodimentre rispondo al telefono Pronto? Avvocato! Come?... Laereo non partito? annullato? Si, la sento, (parlando piano) ma in questo momento non posso Si sono sempre interessato a risolvere quella faccenda, costi quel che costici mancherebbe per in questo momentoCome? Ha avuto unidea? E posso avere unanticipazione? Non vuole esprimersi per telefono? (parlando piano) Si, case mucche pecore tanti alberi di carrubbo e poi terreni, appartamenti in cittma come se sono sicuro? Perfetto! Sipossiamo incontrarci dove?Non la sento, la linea disturbataCome? Dove? Maledetto telefono non si capisce nullacome?E caduta la linea! (abbassa la cornetta)
(in controscena mentre Sergio parla al telefono: Bat smilzo, ancheggia per let, ha degli occhiali spessi, capelli arruffati, grembiule, cappellino a bustina, ha in mano un vassoio da bar con due spremute, saluta con i gesti e va a servire le due zie, prima serve Coc con tante cure ed attenzioni, poi quasi meccanicamente serve Mim che nel frattempo si seduta. Coc mentre sorseggia la spremuta dal bicchiere estrae una rosellina che languidamente ripone in seno nascondendosi da Sergio)
Sergio: (mentre Coc continua a fare gli occhi languidi a Bat, Mim cerca di riprenderla) Care zie, devo uscire, vado allaeroporto per incontrare unamico per un affareZia Coc! (Coc sta sognando ad occhi aperti) Zia Coc, (a Mim) ma cosa le succede?
Mim: (quasi a scusarla) Nientela spremuta gli fa questo strano effetto!
Sergio: La spremuta? Bat, ma cosa hai messo dentro?
Bat: Ma io veramenteavevo messo
Mim: (interrompendolo) Lo zucchero, tanto zucchero, anche troppodevi metterne meno e non solo nella spremuta nellaperitivo, nel te, nel caff
Sergio: Si vede che a voi lo zucchero lo regalano!
Coc: (ancora trasecolata) A me piace lo zucchero nel caff Ahhhh! Ma cosa ci faccio agli uomini!!! (toglie gli occhiali scuri ed ha gli occhi strabici)
Sergio: (che intanto si sta preparando per uscire) Cosa hai detto zia?
Coc: (cercando di riprendere la situazione in pugno) No, niente, la zia Mimvoleva chiederti se devi incontrarti con un uomo.
Sergio: Si, devo incontrare un amico per un affare di (bisbiglia allontanandosi) bzbzbzbzz
Coc: Per cosa?
Sergio: Per un affare di (bisbigliando) bzbzbzbzz
Coc e Mim: Per cosa?
Sergio: (seccato) A donne, devo andare a donne! (poi a Bat) E lei venga con me, non vorr rimanere da solo con due donne in casa? Andiamo!
Bat: Ma io veramente
Sergio: (esce portandosi dietro Bat) Andiamo!
Atto 1 - Scena 3 (Mim, Coc)
Mim: Hai visto tuo nipote? Glielho sempre detto di trovarsi una buona ragazza
Coc: (guardando in cielo) Che uomo!!!
Mim: Con la testa sulle spalle
Coc: (guardando in cielo) Che spalle!!!
Mim: Beh, anche con un bel fisico
Coc: (guardando in cielo) Che fisico!!!
Mim: (scuotendola) Coc, ma di cosa stai parlando?
Coc: Di Bat e di chi senn?!!!
Mim: Ma quale Bat, io sto parlando di tuo nipotehai visto come strano da qualche tempo, nervoso, ha dei brufoletti in faccia e questi la dicono lunga
Coc: (ancora assorta nei suoi pensieri) Che cosa, i broccoletti???
Mim: Ma che broccoletti, parlo dei brufoletti insomma manca qualcosa
Coc: Allora aggiungi un po di sale, pepe
Mim: Ma quale sale e pepe! Sto parlando dei brufoletti di Sergio per un uomo segno di insoddisfazione insomma manca qualcosa
Coc: Ah si? E che cosa?
Mim: (imbarazzata) beh, qualcosa che lo soddisfiuna donna! Insomma qualcuno che lo ami
Coc: Scusae, questi brufolettidiciamo cos di insoddisfazionevengono solo agli uomini?
Mim: Beh, che io sappia si! Mi pare si chiami acne giovanile
Coc: (inizia a singhiozzare) Lo dicevo io che cera qualcosa che non andava!!
Mim: Ma no, cosa vai a pensare, nostro nipote Sergio un uomo, non certo un
Coc: (interrompendola) Ma che centra Sergio?
Mim: Ma se stiamo parlando di Sergio e dei suoi brufolettiper mancanza di
Coc: E appunto! I brufoletti! (singhiozza)
Mim: Non ti capiscoperch stai piangendo?
Coc: Come perch? Perch i brufoletti ce lho anchio!!! (si gratta le gambe platealmente) E da qualche mese che non mi lasciano in pace!!!
Mim: Ma che centra, questa sar orticaria!
Coc: No, non orticaria!
Mim: Saranno i troppi cioccolatini che mangi!
Coc: No, non sono i cioccolatini!
Mim: E allora dimmelo tu cosa sar
Coc: E la stessa malattia di Sergio! Lasma giovanile!
Mim: Acne giovanile!...Alla tua et? Ma non farmi ridere!
Coc: Alla mia et, alla mia et! Che centra? Si vede che io pi vado avanti e pi ringiovanisco
Mim: E mi vorresti far capire che tu, alla tua etti senti gli spiriti bollenti?
Coc: Sempre, sempre! Soprattutto quando
Mim: Quando???
Coc: quando vedo Bat!
Mim: Ecco allora spiegato il dilemma! Bat, la tua ex fiamma! Lex Pompiere di Viggi!
Coc: Si, Bat! Da quando frequenta casa nostra
Mim: Frequenta, frequenta Porta i caff
Coc: Mi porta il caff, il te, la spremuta (languida) i dolcini.
Mim: Se per questo li porta anche a me.
Coc: Si ma a te li porta perch sei con me!
Mim: Cosa vorresti dire che io non posso suscitare nessun interesse negli uomini?
Coc: (la guarda) Beh, insomma!!!
Mim: Non essere offensiva, sai bene che si io volessi
Coc: (scrutandola bene) Se tu volessi?
Mim: Riuscirei a trovarmi un buon partito, e no uno come Bat!
Coc: Bat! Ahhh! Che uomo! Da quando ha smesso di fare il pompiere a Trento tornatoe si rimesso a lavorare al bar sotto casa pur di rivedermi ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno
Mim: (ironica) da due mesi Che visione angelica!
Coc: Ed proprio da due mesi che i brufoletti non mi danno tregua!!! (si gratta le gambe platealmente, poi si toglie gli occhiali) Lamore!!! Ma cosa ci faccio agli uomini!!!Tu invece
Mim: Io invece cosa? E perch io non voglio
Coc: (con sberleffo) Non vuoi?
Mim: legarmi ad un uomo.
Coc: (con impeto) Un UOMO!
Mim: Che mi faccia lo sguardo languido
Coc: Languido
Mim: Che mi dica paroline dolci (si inizia a grattare la gamba)
Coc: dolci
Mim: Che mi regali rose rosse (diventa romantica)
Coc: Rosse
Mim: Che mi accarezzi lentamente e mi sussurri parole damore giocando con i miei capelli sfiorandomi il collo (chiude gli occhi e si gratta la gamba ripetutamente)
Coc: (la richiama bruscamente) Mim!!! Mim!!!
Mim: (ritornando in s) Si, che c? Scusami, mi sono lasciata prendere la mano
Coc: Pi che la mano, il braccio, il collo e chiss cosaltro ancora se non ti avessi fermata in tempo! Mim, per te ci vuole un uomo!
Mim: Alla mia et? Ma non scherzare!
Coc: Un uomo, e subito, perch vedo che anche tu hai i broccoletti, i brufolettiinsomma lorticaria!
Mim: Ma quale orticaria, saranno state le zucchine di ieri sera
Coc: Per me sar qualche altra cosa, sempre della famiglia delle zucchine! Mim, per te ci vuole un uomo!
Mim: Ma manco per idea! (si gratta la gamba)
Coc: Ti dico di si! Vedi come ti gratti?
Mim: Ma queste bollicine sono di un altro tipo (si gratta la gamba)
Coc: Vediamo! Fammi vedere (gli alza la gonna e guarda attentamente, li confronta con le sue)
Mim: E allora?e allora??? non tenermi sulle spine
Coc: Queste sono uguali identiche e spiaccicate degli stessi foruncoletti di Sergio e miei per cui datti da fare, e subito, prima che esplodano in tutto il corpo
Mim: (spaventata) Non mi dire?!? Possono trasmettersi in tutto il corpo?
Coc: Tempo SETTE GIORNI!
Mim: Oddio! In sette giorni, ma se non le ho mai avute!
Coc: Neanche io, per (si grattano le gambe)
Mim: E bisogna provvedere subitoma come?
Coc: Beh, io non ho problemiio ho Bat, se voglio, me lo sposo! E che io ancora faccio la sostenuta, sai una donna non deve concedersi subito
Mim: Subito?!? Ma se quello da quando andava alle elementari che ti corre dietro tanto che poi aspettando invano andato via
Coc: (teatrale) Limportante non andare via ma ritornare! E lattesa premia!
Mim: Premia? E i brufoletti tu li chiami premio? Datti da fare e subito prima che sia troppo tardi!
Coc: Pensa per te! Io almeno una speranza ce lho! tu piuttostodiventerai brutta con la pelle come quella di un tacchino e con tutte le bolle che dalle gambe arriveranno in faccia e dalla faccia sulle braccia e dalle braccia al collo e
Mim: Oddio! In faccia, sul collocosa posso fareun uomo! Ci vuole un uomo! posso cercare nel mio diario segreto fra le mie conoscenze
Coc: Si, il diario di quarantanni fa! A questora saranno tutti morti! Se vuoi posso chiedere a Bat se ha un amico
Mim: No, grazie, preferisco i brufoletti! Io vorrei un uomo distinto
Coc: (come se conoscesse gi la sequenza) acculturato
Mim: elegante
Coc: di classe
Mim: romantico
Coc: Ora pro nobis!
Mim: entusiasmante
Coc: Ora pro nobis! Mim?!? Ma tu pensi veramente che se esiste un uomo cos ancora libero? A questa et dovrai accontentarti degli scarti. di quello che le altre donne hanno lasciato (suonano alla porta)
Mim: Oddio, e chi sar? Sergio ha le sue chiavi, chi potr essere? Il postino?
Coc: (guarda lorologio) A questora? No!
Mim: Il garzone del fornaio?
Coc: (guarda lorologio) A questora? No! (risuonano alla porta)
Mim: E chi pu essere a questora? Non aspettiamo nessuno!
Coc: Se non apriamo non lo sapremo mai (suonano alla porta) vai ad aprire!
Mim: (si sistema un po) Si, vado ad aprire (ed esce dal fondo)
Coc: (imitandola) Vuole un uomo distintoacculturatoeleganteromanticocome se si potesse scegliere in un negozio!
Atto 1 - Scena 4 (Sergio, Mim, Coc, Avvocato)
(entra Mim con lavvocato Trastullo)
Mim: Prego si accomodi con chi ho il piacere di
Avvocato🙁 tic:schiaccia locchio e fa cenno con la testa) (togliendosi il cappello)
Permette? Avvocato Alfredo Trastullo
Mim: Avvocato? E come mai ha bussato in questa casa? Cercava forse mio nipote Sergio?
Avvocato: Per lappunto, cercavo proprio il signor Sergio
Mim e Coc: (insieme) Noi siamo le zie!
Avvocato: (disattento si guarda in giro) Molto lieto! Il signor Sergio in casa? (tic e starnuto)
Coc: (alzandosi dal divano) No, mio nipote appena uscito per sbrigare un affare di asma giovanile!
Avvocato: (girandosi) Cosa dice la domestica, affare di asma giovanile?... alla sua et???
Mim: No, niente, un affare della sua squadra giovanile
Coc: Senta, signor lei, veda che io non sono la domestica, sono la zia!
Avvocato: (togliendosi il cappello) La zia della signora? (alludendo a Mim) Permette? Avvocato Alfredo Trastullo
Coc: Ma quale zia della signora! del signor Sergio!
Avvocato: Vogliate scusarmi, non avevo afferrato Permette? Avvocato Alfredo Trastullo
Coc: Ancora? Labbiamo capito!
Avvocato: Quindi voi sareste le
Coc e Mim: SI! Noi siamo le zie
Avvocato: Il signor Sergio mi ha parlato molto di voi
Mim: (interessata) Si? E cosa le ha detto?
Avvocato: Beh, mi ha detto che vi vuole molto bene, che sta con voi da quando i genitori ebbero quel bruttissimo incidente(tic e starnuto)
Mim: E si, Sergio per noi come un figlio! Labbiamo cresciuto noi che pena quando il mio povero fratello se ne and
Avvocato: Non mi parli di pena anchio ho attraversato brutti momenti quando la mia povera Cesira mi lasci
Coc: Mi scusi, ma chi era questa Cesira?
Avvocato: Era la mia anima, la mia ragione di vita, il mio sostegno il mio presente, il mio passato, il mio futuro
Coc: Lasciamo perdere i verbi, chi era questa Cesira?
Avvocato: Ma come! era mia moglie!
Mim: (interessata) Ma allora lei vedovo!?!
Avvocato: Purtroppo si!
Coc: (a Mim) Che tempismo!E capitato a fagiolo!
Avvocato:Che donna! (tic) Donne cos non ne esistono pi! (sospira)
Mim: Beh, certo, devessere stata una brutta perdita!
Coc: C sempre tempo! Chi muore giace e chi resta si d pace!
Avvocato: Volesse il cielo che fosse cos! Mah, bando ai ricordi (tic) come posso fare per parlare con vostro nipote?
Mim: Nostro nipote andato allaeroporto per incontrare un amico
Avvocato: Un amico?!? (tic)
Coc: (riprendendo lo stesso tic dellavvocato) Un amico, un amico! Questione di prurito!
Avvocato: Prurito?
Coc: Si, prurito orticarioso!
Mim: Coc, lascia stare questi discorsi, cosa vuoi che possa interessare allavvocato di prurito, di brufoli
Avvocato: E qu si sbaglia, mia cara signora, se sapesse quanto ne soffro! (tic e starnuto)
Coc: Anche lei? E dove? Dove?
Mim: Coc! (prendendosela in disparte) Ma che domande fai!
Coc: Volevo vedere se era lo stesso tipo di brufolini(allavvocato) Avvocato, lei mangia cioccolatini?
Avvocato: No, assolutamente, fanno male al colesterolo! (Tic)
Coc: Avvocato, lei mangia fritture?
Avvocato: No, assolutamente, fanno male al fegato! (Tic)
Coc: Allora berr molto?
Avvocato: No, sono astemio, bere fa male alla cistifellea! (Tic)
Coc: Avvocato, lei fuma?
Avvocato: No, fa male ai polmoni e allalito! (Tic)
Coc: Ma almeno un caff, ogni tanto?
Avvocato: No, il caff mi rende nervoso! (Tic)
Coc: (tirandosi Mim in diparte) Ma questo, che campa a fare! Mi giocherei la testa che sono gli stessi brufoli che abbiamo noi! (verso lavvocato) Avvocato, ma da quanto tempo ha questi fastididi brufolite?
Avvocato: Mi vengono sempre in primaveraal risveglio della naturadurano un paio di mesi fino a quando(tic)
Coc; Fino a quando(ripetendo il gesto dellavvocato, poi a Mim) Brufolite acuta! Diagnosi azzeccata! La natura da qualche parte deve sfogare!
(dal fondo entra Sergio)
Sergio: Oh! Avvocato, Zie ero andato allaeroporto per cercarla! Ho girato in lungo e in largo senza poterla trovare
Coc: Se era qua come lo potevi trovare?
Avvocato: Buongiorno signor Sergio(tic) Per telefono le avevo detto che sarei venuto io, ma forse qualche interferenzaquesti cellulari sono una salvezza ma anche una rovina!allora dove possiamo parlare a tu per tu?
Sergio: Mi segua, andiamo nel mio studio, prego!
Avvocato: Vogliate scusarci!
Sergio: Zie, intanto ordino qualcosa al bar per voi e per lavvocato
Coc: Per lui? E che cosa? Avvocato, lo gradisce un bicchiere dacqua?
Avvocato: No grazie, lacqua fa venire la renella! Con permesso! (si toglie il cappello ed esce a sinistra seguendo Sergio)
Atto 1 - Scena 5 (Mim, Coc)
Coc: Figuriamoci! Lacqua!
Mim: (quasi a scusarlo) E si vede che lacqua gli fa male!
Coc: Fosse solo lacqua, a quello mi sa che gli fa male anche laria che respira, hai sentito?
Mim: Si, ho sentito, ma pur sempre un belluomo, hai visto che portamentoche stileche eleganza
Coc: Smettila di sognareE meno male che Sergio doveva incontrare una donna!
Mim: Ci siamo sbagliate, comunqueche belluomo!Ed anche vedovo!
Coc: Ancora? Ma chi?
Mim: Come chi?
Coc: Come chi, cosa?
Mim: Cosa, come chi cosa? Dicevo che belluomo!
Coc: Chi?
Mim: Ancora? Lavvocato no!
Coc: Lavvocato? E tu lo chiami uomo quello? Non mangia, non fuma, non beve manco lacqua, quello pi che un uomo mi sembra un pesce lesso imbalsamato e poi avvocato, manco se avesse detto
Mim: Avvocato! Laureato! Quello un principe del foro!
Coc: Del foro?
Mim: Si, principe del foro?
Coc: Ma quale foro?
Mim: Come quale foro? Del tribunale!
Coc: Al tribunale c un foro?
Mim: Si! Il foro del tribunale!
Coc: Ecco perch raffreddato! chiss quanti spifferi!
Mim: Scherza, scherza (sognando) Siluiil mio principe del foro?
Coc: (parafrasando ironicamente) Avvocatolaureato per il tuo foro non occorre la laurea, ci vuole uno scalpellino!
Mim: Invidiosa! (suonano alla porta) (indispettita) Che tempismo! Neanche il tempo di telefonare che il tuo principe gi qui, solo che quello il foro non lo troverebbe neanche con il rabdomante!! (va ad aprire) Si accomodiecco il tuo principe del mucatolo!
(Entra Bat con un vassoio e quattro aperitivi, saluta con un cenno della testa e inizia a servire il primo aperitivo a Mim, poi si avvicina a Coc e con grazia gli porge il bicchiere)
(dallo studio esce Sergio seguito dallavvocato)
Atto 1 - Scena 6 (Sergio, Mim, Coc, Avvocato)
Sergio: Caro avvocato, adesso sa come stanno le cose prego prendiamo qualcosa
Avvocato: Ma veramente, non prendo nulla fuori dai pasti
Mim: (languidamente) Su avvocato, prima dei pasti, un aperitivoapre lappetitolo faccia per me
Coc: (a Bat) Quello mi sa che non mangia per non consumare lo stomaco!
Avvocato: Beh, chiesto cosmi sento costretto ad infrangere le regole, va bene accetto!
Sergio: Bat, un aperitivo per lavvocato! (Bat serve laperitivo con gli occhi puntati su Coc che lo corrisponde, versa un po di aperitivo e distratto da Coc macchia giacca e pantaloni dellavvocato)
Mim: Bat! Ma cosa combini!
Sergio: Bat, ma stai attento! Lo scusi avvocato, con let si rincitrullito!
Coc: Non vero, stato lavvocato che si spostato allimprovviso!
Avvocato: Ma, veramente
Sergio: (a Mim) Zia, prendiamo uno smacchiatore, qualcosa per togliere la macchia!
Mim: (concitata) Si vado subito in cucina a prendere qualcosa (esce a dx per ritornare subito dopo con un panno)
Avvocato: Ma non state a preoccuparvi, cosa sar mai una macchia
Coc: (come da arringa) Una macchia, per un principe del foro una grande vergogna!
Sergio: Suvvia, zia Coc, non scherzare, speriamo piuttosto che vada via (rientra Mim con il panno e inzia a pulire delicatamente)
Coc: Se ne va, se ne vabasta sfregare energicamente! Energicamente!!!
(Suona il telefono e Sergio rispondeMim inizia a sfregare la giaccaMim e lavvocato incrociano gli sguardi pi volte; Lei inizia dalla giacca lentamente scende fino ai pantaloni e sempre pi energicamente fino a quando lavvocato inizia provare piacere e anche Mim pare che gli piaccia, Coc continua a flirtare con Bat
Coc languidamente beve laperitivo e subito dopo gli viene quasi da rimettere perch ha ingurgidato un nastrino di seta con un messaggio damorealla fine della telefonata Coc interromper i due)
In controscena telefonata
Sergio: Pronto? si casa Passera, sono io dica a me(piano) no, in questo momento sono impegnate! Dica a me come? Quando potete venire per cosa? ...per prendere le mucche e le pecore??? Ma state scherzandoChi lei? ah, capisco! Ha avuto lincarico dal parroco (al pubblico) questo parroco non si pu dire che perda tempo!Deve riferire al parroco che in questo momento le mucche sono gravide e le pecore sono alla tosa e che loperazione rimandata! Esattamente: Rimandata!Oggi e sempre sia lodato!!! (riattacca furioso, si gira e vede Mim che ancora strofina i pantaloni allavvocato) Zia Mim, zia Mim!
Coc: (energicamente) Mim! Mim! (si alza e la distoglie) La macchia andata via! Basta strofinare che finirai per consumargli i pantaloni!
Mim: (stralunata) I pantaloni, quali pantaloni!?!?!? (inizia a grattarsi i brufoletti ed esce a dx in cucina Coc accompagna Bat alluscita verso il fondo prima di uscire)
Coc: (a Bat mostrando il nastrino di seta) Bat, la prossima volta, il messaggio fallo pi piccolo, stavo morendo! (al pubblico) Ma cosa ci faccio agli uomini!!!(esce a destra)
Atto 1 - Scena 6 (Sergio, Mim, Avvocato)
Sergio: (tirandosi da parte lavvocato ancora stralunato) Avvocato, ha sentito?
Avvocato: (inizia a grattarsi i brufoletti) Si, ho sentito! ho sentito una strana calura
Sergio: Ma quale calura e calura! Ha sentito la telefonata? Questa una battaglia psicologica! Bisogna trovare una soluzione!
Avvocato: (asciugandosi la fronte) E si! E proprio una battaglia psicologica
Sergio: Avvocato, la vedo assente, come se non mi sentisseHa capito cosa successo? Il parroco mi fa fare le telefonate per sapere quando possibile prendere le mucche, le pecore
Avvocato: (riprendendosi) Si inizia da quelle per passare alle case, ai terreni, alle propriet bisogna rispondere prontamente e senza esitazione, altrimenti, caro mio, lei rimane senza roba!!!
Sergio: Ed appunto per questo che ho chiesto un suo parere, il suo aiuto! Ha visto che le mie non sono supposizioniavrei unideache penso non le dispiaccia
Avvocato: Lei? Unidea? Dovrei essere io a darle e lei, comunque dica, vediamo se compatibile con il Codice civile
Sergio: Lasci stare il codice civileio pensavo chese le zie sisposassero, sarebbe meglio per tutti!
Avvocato: A questa et? Sposarsi? (rimugina) Behriflettendo(tic)
Sergio: Riflettendo?
Avvocato: Con le giuste clausole(tic)
Sergio: Con le giuste clausole?
Avvocato: forse non una cattiva ideaMa con chi? Avete qualche idea?
Sergio: Beh, un idea ce lavrei! Almeno a me piace
Avvocato: Dica, dica, si esprima liberamente, sono il suo avvocato! (tic)
Sergio: Posso parlare liberamente?
Avvocato: Prego! Sono il suo avvocato!
Sergio: (si accomodano sul divanetto) Avevo pensato che zia Cocpotrebbe sposarsi con Bat, una sua vecchia fiamma
Avvocato: Mi piace, mi piace!!!
Sergio: Le piace zia Coc?
Avvocato: Per carit, alla mia et!?! Mi piace lideaOra mi spiego! Ho notato degli sguardi languidi tra i due! Ho capito bene?
Sergio: Ha capito perfettamente, avvocato!
Avvocato: E laltra zia, come ha detto che si chiama?
Sergio: Mim, zia Mim
Avvocato: Si, esatto, sua zia Mim a chi la diamo? Dobbiamo sposare anche lei Ho capito bene? Mi piace, mi piace!!!
Sergio: (felice) Le piace zia Mim?
Avvocato: Ma lei scherza Alla mia et!?! Mi piace lidea
Sergio: Insomma, le piace o non le piace?
Avvocato: (iniziando a grattarsi e alzandosi di scatto) Non capiscomi sento frastornato lei a cosa allude allidea o a sua zia?
Sergio: (seguendolo) A a tutte due!
Avvocato: Ma non sia patetico! Ricapitolando, lei vorrebbe affibiarmi sua zia Mim solo per recuperare qualche casa e qualche terreno?
Sergio: (scandendo bene) Trentadue case fra ville e appartamenti
Avvocato: Trentadue? Ho capito bene?
Sergio: Ha capito bene, avvocato! (scandendo bene) E 300.000 ettari dei terreno fra vigneti, uliveti
Avvocato: 300.000 ettari dei terreno? Ho capito bene?
Sergio: Ha capito bene, avvocato! E poi ci sono le residenze fuori provincia
Avvocato: Pure??? (si gratta con veemenza) E cosa sarebbe disposto a cedere??? (si tira Sergio sul divanetto)
Sergio: Mah, una giusta ricompensa per il disturbo diciamo cos
Avvocato: Signor Sergio, stato un vero piacere, ma adesso devo andare! (lavvocato si alza e lui lo intrattiene)
Sergio: Avvocato, si sieda che non abbiamo finito, veda sarei disposto, sempre con un contratto firmato
Avvocato: Si, un contratto firmato
Sergio: E con delle clausole ben precise
Avvocato: Precise al millimetro
Sergio: Di concedere
Avvocato: Di concedere?
Sergio: Fino a un quarto delle donazioni che le zie vogliono fare alla parrocchia!
Avvocato: Caro signor Sergio, si fatto tardi, devo andare! (si alza e Sergio lo trattiene)
Sergio: Avvocato! Si accomodi, discutiamone!
Avvocato: Ebbene, voglio venirle incontro facciamo tre quarti e lei avr il privilegio didiventare mio nipote!
Sergio: Avvocato! Bel privilegio! Lei si prenderebbe i tre quarti senza fare nulla
Avvocato: Nulla? Nulla? Le sembra nulla il dovere soddisfare le bramosie di una donna dopo anni e anni di astinenza? Lei sottovaluta il rischiodi vita!!! ( si gratta)
Sergio: E va bene! Facciamo il 50%, le va bene il 50%???
Avvocato: Ora sii incomincia a ragionare e quando dovrebbe farsi il matrimonio?
Sergio: Subito!
Avvocato: Subito? Ho capito bene?
Sergio: Ha capito bene, avvocato! Subito, prima che il parroco faccia la parte del leone!
Avvocato: (riflette) .Signor Sergio! (si alza)
Sergio: Si, avvocato Non mi dica che se ne gi pentito?
Avvocato: Un uomo donore ha una sola parola, e quel che detto detto! (si avvia alluscita di fondo)
Sergio: Perfetto!
Avvocato: Allora vado nel mio ufficio a preparare il contratto! 75%! (Tic) Ho capito bene?
Sergio: 50, avvocato, 50%! Parrocchia 50%!
Avvocato: una sola parola! quel che detto detto! ArrivederlaNipote! (esce)
Sergio: Buongiornozio!. (si rilassa sul divano) E questo fatto! Coster il 50%, ma almeno salviamo il salvabileOra, occorrer convincere zia Mim, e la cosa mi sembra molto difficile, questo sar uno scoglio insormontabile
Mim: (entrando dalla cucina con uno strofinaccio in mano e grattandosi) Avvocato, Avvocato, passiamo questo prodotto miracoloso! Sergio? Dov andato lavvocato!?!
Sergio: E appena uscito, perch?
Mim : (uscendo dal fondo e grattandosi) Avvocato! Avvocato! Venga, questo un prodotto miracoloso, proviamo con questo!!!
Sergio: Alla faccia dello scoglio insormontabile! Pi facile di quanto pensassi! (si alza, rincorre la zia, esce dal fondo) Zia, zia Mim, dove vai?!? Zia!
Fine primo atto Sipario
Secondo atto
Atto 2 - Scena 1 (Coc, Bat)
(entra Mim che rassetta la stanza canticchiando quando si sente suonare alla porta, guarda lorologio a muro e va ad aprire rientra con Bat con un vassoio e tre tazze da te con teiera)
Coc: Perch vieni a questorati aspettavo per il te, alle cinque
Bat: Si, vero, ma non ho potuto resistere
Coc: (avvicinandosi voluttuosamente) Calma i tuoi spiriti bollenti. perch altrimenti si riscaldano anche i miei e poi finisce a patatrac!
Bat: E sarebbe ora! E da trentanni che aspettodeciditi (avvicinandosi a lei, posando il vassoio sul tavolo) consumiamo questo amore!
Coc: Calmati! Lunica cosa che possiamo consumare il te
Bat: Te, me, tutti e due insieme!
Coc: Calma, calma io mi riferivo al teda bere e poi, non mi tentare mio serpentone tentatore! (lo accarezza sotto il mento, lui esce la lingua come un serpente)
Bat: Ma come faccio a trattenermi se mi fai cos la carne carneil sangue mi ribolle come quando avevo ventanni
Coc: (sfuggendogli) Anchio, sento un ribollimento totale, come una liceale al primo amore (intanto si gratta), ma non possiamo cedere alle tentazioni
Bat: E allora dediciti! Sposami! Almeno potr averti per me, solo per me!
Coc: Se dipendesse da me lo farei anche subito, ma mia sorellacome farebbe da sola? No, non posso lasciarla cos
Bat: Ma deve esserci una soluzione, non posso continuare a fare il ragazzo del bar per poterti vederealtrimenti mi costringi ad andarmene unaltra volta
Coc: No! Per carit! Dovrei aspettarti per altri trentanni non ci riuscireidobbiamo trovare un modo per
Bat: Fuggiamo! Una bella fuga damore, come si faceva ai nostri tempi!
Coc: Se dipendesse da me lo farei anche subito, ma mia sorella
Bat: Se dipendesse da me, se dipendesse da me dici sempre cos! E poi, tua sorella, potrebbe sposarsi anche lei?!?
Coc: Ed proprio questa la soluzione che dovremmo cercare di realizzare
Bat: Se vuoi posso presentarle qualche amiconon soTuri Bis Bis
Coc: Turi come?
Bat: Turi Bis Bis, sai ha il vizio di ripetere le cose due volte, due volteripete due volte
Coc: No, questo no
Bat: Allore c Donato il molleggiato!
Coc: Un altro, e chi ?
Bat: Sai, Donato, quello che quando cammina si flette tutto, proprio come una molla!
Coc: No, questaltro no
Bat: Lo potrei dire a Carmine il Fulmine!
Coc: Carmine il Fulmine???
Bat: Si perch fa tutto in fretta, velocemente
Coc: Bat, ma che razza di amici hai? Fra i tanti ci sar uno normale?
Bat: (pensando) Quelli normali sono gi sposati
Coc: Lascia stare, per il momento forse meglio il principe del foro!
Bat: Il principe del foro? Ma per chi mi hai preso?io non ho amici depravati!
Coc: Ma quale depravati! Il principe del foro!
Bat: Ma chi? Salvatore il tornitore? Quello gi sposato!
Coc: Ma che centra il tornitore! Io mi riferivo allavvocato di Sergiolavvocato
Trastullopare che Mim sia attratta da questuomo (minimizzando) sai un laureato un principe del foro!
Bat: Ah! Mi sembrava! (suonano alla porta) Chi , chi sar? (si agita)
Coc: Forse sar Mim che andata a fare la spesaNo, Mim ha le chiavi chi sar?
Bat: Ma allora siamo soli??? Vai a vedere, non vorrei che mi tovassero qui, solo, con te!!!
Coc: Si vado a vedere dallo spioncino (esce dal fondo per rientrare subito concitata) c il parroco Bat, c il parroco! Cosa facciamo? Non puoi farti trovare qui con me!
Bat: No, no! Non voglio rovinare la tua reputazione! Dove posso mettermi? (scena concitata a soggetto: si sistema prima sotto il tavolo ma gli escono i piedi, poi dietro le tenda, poi dietro la poltrona, infine Coc lo far sistemare dentro un armadio a muro e va ad aprire)
Atto 2 - Scena 2 (Mim, Coc, Bat, Parroco)
Coc: Si accomodi, sia lodato Ges Cristo!Mi deve scusare ma ero in cucina e non ho sentito
Parroco: (col breviario in mano) Cara figliola, quando il Signore bussa alla porta bisogna essere sempre pronti
Coc: Ma io non vedo nessun signore, vedo solo leisi accomodi.
Parroco: Si, grazie, ma solo per qualche minuto(si siede) ho lasciato la parrocchia aperta
Coc: Qual buon vento reverendo?
Parroco: Niente, (a voce alta) una normale visita pastorale! (si guarda in giro, poi piano) ma non c il signor Sergio, suo nipote?
Coc: No, mio nipote fuori
Parroco: E allora ci sar sua sorella, la signorina Mim?
Coc: No, uscita anche lei per fare la spesa (il parroco si alza subito)
Parroco: Allora mi tratterr solo per dirle di ripensare a quella faccenda sa, la parrocchia ci terrebbe tantole case
Coc: Le case, le mucche, le pecoresi si, non si preoccupi, cercheremo di rispettare limpegno, anche se mio nipote
Parroco: E infatti! Suo nipote da qualche giorno mi ha dato modo di capire che si opponga furiosamente a questa donazione
Coc: Si, stranamente, non ha preso di buon occhio questa faccenda! (suonano alla porta)
Parroco: Chi , chi sar? (si agita)
Coc: Forse sar Mim che torna da fare la spesaNo, Mim ha le chiavi chi sar?
Parroco: Per carit di Dio, veda chi non vorrei fosse suo nipote! Mi ha mandato a dire che non vuole neanche incontrarmi!
Coc: Si vado a vedere dallo spioncino (esce dal fondo per rientrare subito dopo) Non si preoccupi, mia sorella che forse ha dimenticato le chiavi. (entra Mim)
Mim: Buon giorno reverendo, qual buon vento la porta qui?
Parroco: Se non vado via subito sar vento di tempesta!
Coc: Padre parroco venuto per sapere se siamo ancora intenzionato a donare il prezioso tesoro di famiglia (prende dei biscottini per offrirli al parroco)
Parroco: Tesoro, tesoro! E che sar mai! Per qualche casetta e qualche animaleSuo nipote esagera!
Coc: Gradisce un biscottino? Prego!
Parroco: Solo uno grazie! (ne prende una manciata e riempie le tasche continuando fino a quando Coc non lo ferma) Questi sono per i poveri della parrocchia!
Coc: Cosa dicevamo? Don Mariano! Dove eravamo rimasti?
Parroco: Che suo nipote esagera! (mangia il biscotto)
Coc: (togliendo il vassoio dal tavolo per posarlo, fra s e s) E meno male che Sergio che esagera!
Mim: Reverendo, vedaSergio non ha tutti i torti un bene di famiglia, tramandato da generazioni mi ricordo che da piccola restavamo estasiate a guardare le casette
Coc: le mucchinemuhh, muhh!
Mim: le pecorellebehh, behh!
Coc: i pastorelli
Mim:gli angioletti
Coc:e poila stella cometa!
Mim: Come era bello cantare le canzoncine davanti al presepe!
Parroco: (incomincia a tossire perch il biscotto gli andato di traverso) Ouchh Ouchh!!
Mim: Don Mariano, che succede? Non ci faccia spaventare!Vuole un po dacqua?
Parroco: No, grazie passatomi solo andato di traverso un biscotto
Coc: (a Mim) Un biscotto?? Si mangiato quattro strozzapreti tutti insieme?!?
Parroco: Ma voi pensate che vostro nipote riuscir a convincersi?
Coc: La cosa mi sembra un po difficile addiritturanon capisco vuole farci sposare subito pur di ricevere la met di questo bene di famiglia!
Mim: Forse si sar affezionato allimprovviso!
Parroco: La met? E che valore avrebbe cos? Un PRESEPE smembrato? E poi cosa ne faremmo di un presepe con il bue senza lasinello, della Madonna senza San Giuseppe, e Ges bambino, a chi andrebbe? A Sergio o alla parrocchia? E le mucchine, le paperette, le pecorelle
Coc: (sognando) I pastorelli
Mim: gli angioletti
Coc: la lavandaia
Mim:il ricottaro
Coc: il pescatore
Mim:il fabbro
Coc: il barista
Mim: Il barista?!?
Parroco: Quale barista? A quei tempi non esisteva il barista?!?
Coc: (imbarazzata) volevo dire il lebanista, si, lebanista!
Parroco: Dovete convincere assolutamente vostro nipote a donarci tutto. I parrocchiani ormai sono convinti che questanno vinceremo il premio per il miglior presepe e il premio in denaro verr consegnato ai poverellianche loro ci sperano!
Coc: Cercheremo di convincerlo, ma
Parroco: Vi prego, ne va del buon nome della parrocchia(suonano alla porta) Oddio! Chi sar? Se Sergio non pu trovarmi qua! (tutti concitati)
Mim: E chi sar?
Coc: E chi lo sa?!
Mim: Come si fa?
Coc: E che ne so! vai a vedere
Mim: Si vado a vedere dallo spioncino (esce dal fondo per rientrare subito dopo preoccupata) E Sergio con lavvocato!!! Presto don Mariano, si nasconda!!!
Parroco: Sergio!? Nascondermi?Si, una parola! Dove posso mettermi? (scena concitata a soggetto:lascia il breviaro sul tavolo, si sistema prima sotto il tavolo ma gli escono i piedi, poi dietro le tenda, poi dietro la poltrona, infine Mim lo far sistemare dentro l armadio a muro, apre lanta e trova Bat)
Mim: Bat?!? Ma tu che fai qui?
Bat: (balbettando) Ma io veramente
Mim: Non c tempo, poi me lo spiegate! (Mim guarda male Coc, chiude e apre laltra anta) Si accomodi qui reverendo!
Parroco: Dio mio, cosa mi tocca fare! Nascondermi come un ladro! Ma qui c puzza di naftalina!
Coc: Non si preoccupi, moriranno tutti gli acari della tunica! (suonano di nuovo) Arriviamo! Un attimo! (Mim va ad aprire, Coc si sistema sul divano)
Atto 2 - Scena 3 (Sergio, Mim, Coc, Bat, Avvocato)
(entrano Sergio e lavvocato)
Sergio: Zie, avete visto per caso le mie chiavi? Non so dove sono finite! Si accomodi avvocato, la prego(si mette a rovistare alla ricerca delle chiavi)
Mim: Avvocato! Che sorpresa!Sergio, dovevi avvisarci che saresti venuto con lavvocato! (si mette in ordine)
Coc: (ironica a Sergio) La dovevi avvisarecos prendeva lo smacchiatore e lo strofinaccio!
Avvocato: (a Mim) La prego di scusarmisono stato io ad insisteree poi, non mi chiami avvocato, la prego
Mim: E come devo chiamarla?
Coc: Come la dovrebbe chiamare, Principe del foro?
Avvocato: (galante verso Mim) Oh no, perbaccochiamatemi semplicemente Alfredo del resto siamo quasi coetanei!
Mim: (languidamente) Alfredo! (i due si guardano, estraniandosi)
Sergio: Ah, ecco le mie chiavi! Le avevo lasciate qu Avvocato,avvocato!
Coc: Mim!!!! (Mim trasale e lavvocato rientra in s)
Avvocato: Eh? Si! Dica signor Sergio! Cosa c?
Sergio: C che dobbiamo vedere le clausole di quel contratto
Avvocato: Contratto??? Ah, si, il contrattovediamole
Sergio: (chiamandosi a s lavvocato) A quel prete subdolo e insistente non dobbiamo lasciare nessuno spiraglio
Avvocato: Ovviemente, lasci fare a me!60%?
Sergio: 50% avvocato, 50% e non di pi! (alle zie) Allora, noi andiamo di l, nello studio a vedere alcune cosette.
Mim: Sergio, lascia che prima offriamo qualcosa ad Alfredo
Coc: Vuole un te? Gradisce un te? Uno strozzapreti? Oppure le faccio una camomilla? (si avvicina al tavolo dove c il vassoio lasciato da Bat)
Avvocato: Veramente io non bevo nullama questa volta voglio fare uneccezione(Mim lo trascina vicino al divano)
Mim: Si accomodi, prego, che le serviamo subito un te Coc, servi il te aAlfredo!
Coc: (parafrasando) Coc, servi il te non sono mica il ragazzo del bar! (si alza e inizia a servire il te)
Sergio: Scusa zia a proposito del ragazzo del barma questo non il vassoio di Bat? Cosa ci fa qui?
Coc: (come per scusarsi) No, simile!
Mim: Ci assomiglia!
Coc: Due gocce dacqua!
Mim e Coc : Preciso!!!
Sergio: Zie!!! Vogliamo offrire qualcosa allavvocato?
Mim: Prego, Alfredo! (mielosa offre il vassoio dei biscotti e la tazza del te allavvocato che prende un biscotto con una mano e con laltra la tazza del te)
Avvocato: Grazie, uno solo giusto per gradire! (inizia a mangiare)
Mim: Sono fatti in casa
Coc: Li ha fatti lei, con le sue mani! (lavvocato inizia a tossire perch si affogato col te)
Sergio: Presto zie, fate qualcosa lavvocato sta soffocando! Ma che biscotto gli hai dato?
Mim: Lo strozzapreti, mica la strozzavvocati?!? (Sergio d delle pacche sulle spalle allavvocato Coc gli fa bere del te, ma un po glielo butta addosso - lui beve e poi sta di nuovo per affogarsi)
Avvocato: (tossendo fragorosamente e facendo uscire dalla bocca un biglietto) Ma cosa avete messo in questo te? .per poco stavo per affogarmi!!! Mi sono macchiato di nuovo!
Mim: Un attimo, vado a prendere lo smacchiatore e lo strofinaccio!!! (esce a dx per andare in cucina)
Coc: Mi scusi, forse ho lasciato la bustina dentro! Me la dia! (cerca di recuperare il biglietto)
Avvocato: (guardando bene) Ma questa non mi pare una bustina sembra un bigliettovediamo (apre il foglietto e legge) Sei dolce come il mielele tue labbra sono cioccolatafammi inebriare di te!!! Ma, ma che marca di te questo!
Atto 2 - Scena 4 (Sergio, Mim, Coc, Bat, Avvocato)
Sergio: La so io la marca! Dov, dov nascosto? (Rientra Mim con lo smacchiatore e uno strofinaccio, si avvicina allavvocato e inizia a sfregare provando piacere)
Mim: Alfredo, diamoci da fare, altrimenti la macchia non va via!!!
Sergio: Dov?Bat!!! Dove si nascosto?
Coc: Forse avr dimenticato il vassoio con il te lultima volta che stato qui! (inizia a spostarsi vicino allarmadio a muro per celarlo)
Sergio: Conoscendo il tipo non mi pare che labbia potuto dimenticare, direi piuttosto che stato quiil te ancora caldo
Mim: (continuando a sfregare contenta) Ma cosa vai a pensare! Bat qu da solo con Coc!? No, non pu essere continuo Alfredo???
Avvocato: Si, continui, continuila macchia persiste!!! (Coc si stringe allarmadio)
Sergio: E allora, perch zia Coc sta abbracciando larmadio? Zia, mi nascondi forse qualcosa???
Coc: E cosa dovrei nascondere? E che mi venuto un attimo di mancamento e mi sono appoggiata al muro
Sergio: Direi piuttosto che ti sei avvinghiata allarmadio! Fammi vedere! Avvocato, mi segua!
Avvocato: Ma da qua posso vedere benissimo!
Mim: Da qua si vede benissimo!!!
Sergio: Allora guardi bene! Zia, devo chiederti di spostarti!
Coc: Ma Sergino, cosa devi fare?
Sergio: Devo devo prendere la mia sciarpa!
Coc: Ma la sciarpa non qu, nel cassetto del com!
Sergio: E qu e voglio la mia sciarpa!
Coc: La sciarpa? E a cosa ti serve se devi andare nello studio?
Sergio: (gridando) Nello studio fa freddo! Voglio la mia sciarpa, e subito! (dallarmadio esce la mano di Bat con la sciarpa, Sergio la prende e senza pensarci se la mette) Grazie!!! Ma, ma cosa sto facendo? Fuori! Fuori da questarmadio! (Coc ancora avvinghiata allanta che si apre esce Bat piano piano) Ecco! Avvocato, ha visto? Prenda nota! Questo signore ha cercato di insidiare la nostra casa, mia zia!!! Avvocato, Avvocato!!!(si avvicina allavvocato e Mim, facendo alzare lavvocato)
Mim: Proprio quando la macchia se ne stava andando!!! (si gratta)
Bat: Io veramenteero venuto per
Avvocato: (si gratta) Stia zitto lei! In base allarticolo 23 comma b del Codice Civile, ha insidiato lonore di una casa onesta, il buon nome di una famiglia e chiss cosaltro! Si vergogni! Alla sua et! E non le cito larticolo 32 comma 11 bis perch non voglio aggravare la sua posizione la rimetto al giudizio della corte! Ci vedremo in tribunale!
Mim: Veramente Bat una persona di fiducia, lo conosciamo da quando eravamo bambine
Coc: Si, bambine
Mim: E non insidia affatto nessun onore, e poi molto affezionato a Coc
Sergio: Affezionato? Bat, vero?
Avvocato: Giuri di dire la verit, tutta la verit, nientaltro che la verit, altrimenti potr essere perseguito per falsa testimonianza! Confessi, affezionato alla signorina Coc? Dica lo giuro, risponda lo giuro!
Coc: Lo lasci parlare!
Bat: Lo giuro!
Coc: Lo giura!
Sergio: E giuri che non affezionato al capitale della zia Coc?
Avvocato: Lo Giuri!
Bat: Lo giuro!
Coc: Lo giura! (si avvicina a Bat per tranquillizzarlo, la sorella le fa da spalla lavvocato si tira in disparte Sergio)
Avvocato: Signor Sergio, riflettendo, ripensando ad una strategia difensiva, penso che questo signor Bat possa fare al caso nostro ci eviteremmo di cercare un marito per sua zia Coc io, pazienza, mi sobbarcherei lonere pi grosso voglio dire io mi sposerei sua zia Mim e questo Bat, sempre se arriva al matrimonio perch lo vedo molto fiacco, si sposerebbe con laltra ziacosa ne pensa?
Sergio: Il discorso non fa una piegalimportante che ci sia un contratto di ferro mi raccomando di stilarlo con tutte le clausole per non concedere spazio a quel prete!
Avvocato: Lasci fare a me Sono o no il principe del foro? 85% vero?
Sergio: Beh, veramente eravamo rimasti con il 50%!
Avvocato: Mi scusi, ricordavo maleparrocchia 50% . Procedo?
Sergio: Proceda!
Avvocato: (dirigendosi verso Bat) Allora, signor Bat le confesso che visti gli antefatti, e confrontandomi con la contropartela sua situazione molto imbarazzante
Bat: Imbarazzante, ma se io non ho fatto niente! Ho solo portato tre te
Avvocato: (come unarringa) Eh, dal te, si finisce al tu, ai biscottini, alle frasi damore e chiss quali altre conseguenzecompromettenti insidiando il capitale!
Bat: Avvocato? Ma per chi mi ha preso? Io ho una posizione!
Coc: Diglielo, diglielo!
Avvocato: Posizione, posizione fa il garzone del bar
Bat: Per sua conoscenza, io faccio il garzone del bar solo per potere vedere la signorina Coc, che amo da quando ero ragazzo, e poi per quanto riguarda il capitale, non saprei che farmene, io ho gi di che vivere agiatamente, modestamente ho palazzi, case, giardini di arance, e una concreta rendita mensilee sarei disposto a sposare Coc anche con la sola camicia da notte!
Coc: (estasiata abbracciandolo) Bat, ma da dove ti venuto questo coraggio!
Mim: (abbracciando Coc) Coc!!!
Sergio: Avvocato, ha sentito? Metta a verbale!
Avvocato: (prendendo appunti) Sarei disposto a sposare la signorina Coc anche senza dote
Sergio: Se le cose stanno cos, mi dica Bat sarebbe disposto ad un matrimonio riparatore e quindi a sposare mia zia Cocdiciamo subito?
Bat: Anche ora, vado a chiamare il prete! (Si avvicina vicino allarmadio quasi a voler chiamare il parroco, Mim e Coc iniziano a tossire per distoglierlo, lui capisce e si riprende) Anzi, sapete cosa faccio, vado in Comune a preparare le carte! Con permesso! (va per uscire dal fondo)
Coc: Bat, ma non dirai sul serio? (lo segue)
Bat: Si, e te lo dimostrer! O mi sposi, o me ne andr e questa volta ti prometto che non torner pi!
Coc: Ma Bat!
Bat: Niente ma! Vado al comune e poi in parrocchia! Signori! (saluta ed esce)
Atto 2 - Scena 5 (Sergio, Mim, Coc, Parroco, Avvocato)
Sergio: (allavvocato) Non mi ha dato neanche il tempo di chiederglielo!
Avvocato: (a Sergio) Quasi quasi lo prenderei in parola, prenderei questo breviario e celebrerei io la messa! (Sergio guarda il breviario, lo prende in mano ed ha il sospetto)
Sergio: Il breviario???Zie! Ma questo non il breviario di Don Mariano?
Avvocato: Don Mariano?
Sergio: Si Don Mariano, il prete che vuole accaparrarsi le case, le mucche
Avvocato: E cosa ci fa qui il breviario di un prete?
Mim: Glielo abbiamo chiesto in prestito per dire le orazioni del mattino
Coc: anche quelle del pomeriggio e della sera!
Sergio: (guardando in giro) E no! Qui la cosa mi puzza! (le zie si dirigono verso larmadio a muro per occultarlo)
Avvocato: (odorando in giro) Ma io non sento alcuna puzza!
Sergio: Avvocato, voglio dire che sento odore di preti! Zie non che c qualche altra sorpresa dentro larmadio???
Mim: E che sorprese vorresti trovare?
Coc: Solo cappotti,
Mim: cappelli
Coc: ombrelli
Mim: sciarpe (Sergio, spostando le zie apre lanta)
Sergio: Zie! Sapevate di avere anche i preti nellarmadio?
Mim: Preti??? (richiude lanta dellarmadio) Sar qualche scarafaggio un po pi grande del solito!
Sergio: Ma che scarafaggio e scarafaggio! Io l dentro ho visto un prete!
Coc: Mim, ti avevo detto di mettere pi naftalinaora, oltre le tarme, gli scarafaggi anche i preti!!!
Sergio: Questo spirito non mi piace affatto! (apre larmadio) Oh, Don Mariano! Cosa fa? Non mi dica che sta confessando le tarme???
Parroco: (tossendo) Con tutta questa naftalina, non ne sar rimasta neanche una!!!
Avvocato: (a Sergio) Pensavo che lei esagerasse! (al parroco) Colto sul fatto! Che scandalo! (a Mim) Signorina Mim! Mi meraviglio di lei!!!
Parroco: Io (tossendo) ero venuto in visita pastorale!
Sergio: Bella faccia tosta! Altro che visita pastorale Avvocato, prenda nota!
Avvocato: (con enfasi) In base allarticolo 28 comma a, b, e c del Codice Civile, davanti a questa corte la cito per cinconvenzione di incapaci, sottrazione illecita, esercizio abusivo della professione e chiss cosaltro! la rimetto alla clemenza di Dio! Ci vedremo in tribunale!
Parroco: (facendo il segno di croce e guardando in cielo) Signore, perdonali, perch non sanno quel che fanno!
Sergio: Lasci stare il buon Dio che ha altre cose pi importanti da fare, piuttosto di sentire lei che viene fino a casa mia per curare i suoi sporchi interessi
Mim: Gli interessi della parrocchia!
Coc: E dei poverelli della parrocchia! Cosa pu essere qualche casetta, qualche maialino
Sergio: Qualche casetta, qualche maialino? Ha sentito, avvocato? Ha circuito le mie zie!!
Avvocato: (prendendo appunti) Ho sentito, ho sentito!
Parroco: Ma benedetto figliuolo, mi sono permesso perch so che lei non ha mai mostrato interesse
Sergio: E questo non le da il diritto
Avvocato: (interrompendolo) Don Mariano, le consiglio un religioso silenzio! Da questo momento tutto quello che dir potr essere usato contro di lei!Ci vedremo in tribunale!!!
Parroco: Ma cerchi di capire
Sergio: Ci vedremo in tribunale! (il parroco prende il suo breviario e esce dal fondo)
Parroco: Sia lodato Ges Cristo!
Mim e Coc: Oggi e sempre sia lodato!
Sergio: Che spudorato!Avvocato, adesso andiamo di l, nello studio per concordare quellaffare
Avvocato: Affare? Quale affare?
Sergio: Avvocato, ma lei di scarsa memoria!
Avvocato: Ah, si, certamente!Signorina Coc. signorina Mim con permesso! (baciamano prolungato con Mim)
Sergio: Avvocato, si accomodi!!! ( esce a sin con Sergio)
Mim: Che uomo! Che stile. che classe! Che cavaliere!E il principe azzurro che ho sempre sognato! (in estasi e con lo strofinaccio che le serve da ventaglio)
Coc: Cavaliere principe azzurro!!! Andiamo, Cenerentola! Andiamo a pulire in cucina che per fare i biscotti hai lasciato tutto in disordine! Andiamo, svegliati!!! (esce a destra spingendola)
Sipario Fine secondo atto
Terzo atto
Stessa scena di prima con tanti fiori nei vasi. Sergio, vestito in maniere elegante, seduto sulla poltrona che legge dei fogli il calendario segna giorno 16.
Atto 3 - Scena 1 (Sergio, Mim, Coc)
Sergio: Finalmente sono riuscito a combinare tuttozia Coc e zia Mim oggi si sposano. In appena sei giorni sono riuscito a salvare il salvabile certo lavvocato ha preteso un po di piil 55%! Che strozzino! ma almeno cos mi rimarr il 45% e credetemi, non poco! Ho ancora qui il contratto (legge) fra le parti si conviene che, lavvocato Alfredo Trastullo, al matrimonio con la signorina Domenica Passera, ovvero la zia Mim, avr diritto al 55% di quanto predestinato ai beni della Parrocchia eccetera eccetera.Il qui presente signor Salvatore Quattrossa, come espressamente dichiarato in presenza di testimoni, rinuncia anche lui e inequivocabilmente ai suddetti beni e ad ogni altro cespito familiare accettando di sposare la signorina Concettina Passera ovvero la zia Coc entro il termine perentorio di 5 giorni. Il matrimonio sar celebrato giorno 16, alle ore 11, presso la Parrocchia di appartenenza della famiglia.
(suonano alla porta, si alza lascia i fogli sul tavolo e va ad aprire)
Sicuramente sar il fioraio Si accomodi, aperto! (rientra subito con dei fiori in mano) Quanti fiori! Non so neanche dove metterlichi li manda? (legge il biglietto) Bat! Ancora??? Questo il quarto mazzo che manda! E ora dove li metto? Ci vuole un altro vaso
(esce a sinistra per prendere un vaso lasciando i fogli sul tavolo - da destra esce Coc gi vestita per il matrimonio)
Coc: (a Mim ancora dentro) Mim, sbrigati, sono gi le nove e mezza! Non vorrai farmi arrivare tardi! (vede i fiori) Oh, che bei fiori e chi li manda? (vede i bigliettini sui fiori) Qu ci sono i biglietti, vediamo di chi sono (apre la busta e legge) Allunica fiamma della mia vitaBat Sono per me!... Non vedo lora di averti tutta per meBat Sono per me! Fra qualche ora sarai miaBat (si gratta) Sono per me!.(si avvicina ad un piccolissimo mazzo di fiori striminzito che porta ancora il biglietto, lo prende e legge)
Il nostro idillio amoroso sfocier presto nellalcova dei cuori pulsanti!No, questo non Bat (ad alta voce) Questo per te! Il tuo principe azzurro!
(uscendo frettolosamente, ancora con qualche indumento fuori posto che si sistema, Coc nasconde dietro di s il mazzolino)
Mim: Dov? Vediamo? Che pensiero gentile! (dirigendosi verso il primo mazzo) E questo??? (abbracciandosi i fiori)
Coc: No, quello di Bat!
Mim: Certo, questo di Batdozzinale, semplice (dirigendosi verso il secondo mazzo) E questo??? (abbracciandosi i fiori)
Coc: No, anche quello di Bat!
Mim: Anche questo? si, infatti poco stile, troppo confusionario (dirigendosi verso il terzo mazzo) E questo??? (abbracciandosi i fiori)
Coc: No! Quello villanesco, senza gusto! Il tuo principe buzzurro ti manda questo! (glielo porge)
Mim: (imbarazzata) Certo, mi aspettavo qualcosa di pi ma anche se piccolo si vede che
Coc: (sarcastica) Piccolo!
Mim: Ma con stile! (abbracciandosi i fiori)
Coc: Contenta tu! A me piacciono i fiori di Bat (sospirando) si vede che vero amore
Mim: Beh, Alfredo ama le cose concrete, cosa vuoi che sia un fiore in pi o un fiore in meno(entra Sergio con il mazzo di fiori in mano che lascia sul tavolo)
Sergio: Zie dove posso trovare un vaso grande
Mim: Vedi di l (indicando luscita di destra) Ancora fiori, per chi sono???
Sergio: Ma non so, tieni il biglietto(esce a destra)
Mim: (leggendo felice e mielosa) Vorrei sfiorare le tue labbra,.. al calar del sole, come laltro giorno davanti al cipresso del cimiterodel cimitero? Ma io non sono mai stata al cimitero con Alfredo!
Coc: (togliendole il biglietto dalle mani) E Bat! Che uomoche poeta!!!
Mim: (ironica) Che poeta romanticoal cimitero! Coc, non mi dirai che hai osato tanto!
Coc: Ero andata al cimitero per comunicare la notizia a mamma e pap, buonanime, e Bat mi ha accompagnato una persona molto educatasempre meglio del tuo Alfredo
Mim: Ti ho gi detto che Alfredo un signore! Lui non farebbe mai queste sconcezze con una signora
Coc: Chiamale sconcezze, ma non sai come sono piacevoli, gi, ma tu che ne saial massimo lui ti ha baciato solo sulla mano
Mim: Basta questo per il momentopoiquesta sera dopo il matrimonioda soli
Coc: Si prender la sua camomilla, dormir, anzi russer gentilmente e educatamente lasciandoti sola a grattarti le ferite. (si gratta e si avvicina al tavolo scorgendo i fogli che aveva lasciato Sergioli legge incuriosita e li prende)
Mim: Vedrai che non sar cosAlfredo mi ama alla follia! La tua solo invidia!
Coc: (inizia a ridere) Invidia! Ah,ah, invidia??? Vieni, vieni di l (indicando a sinistra) che devo farti leggere una cosa importante
Mim: Cos? Un messaggio del mio Alfredo? Vediamo!
Coc: Un bel messaggio, vieni, vieni
Mim: Cosa dice, mi ama? Mi ama?
Coc: Alla follia, che neanche te lo immagini! Vieni, vienivedi cosa scrive il tuo principe del buco!
Mim: Ma quale buco? Principe del Foro!
Coc: Buco o foro fa lo stesso, vieni, vieni (escono a sinistra verso lo studio di Sergio suonano alla porta)
Atto 3 - Scena 2 (Sergio, Mim, Coc, Avvocato)
(esce Sergio da destra, posa il vaso sul tavolo, inserisce i fiori e va ad aprire - rientra con lavvocato vestito per la cerimonia con guanti bianchi)
Sergio: Oh, caro avvocato, ma lei gi qui, gi pronto per il grande salto?
Avvocato: Quale salto? Non ci sar mica da saltare, non vorrei farmi male!
Sergio: Ma cosa ha capito? Volevo dire, gi pronto per il matrimonio?
Avvocato: Prontissimo, non vedo lora!
Sergio: Infatti venuto con unora di anticipo!
Avvocato: Meglio prima che mai sono arrivati i miei fiori? Sua zia li ha visti? Le sono piaciuti? Cosa ha detto?
Sergio: Non so, io ero di l a sistemare quelli che ha mandato Bat (mostrandoli)
Avvocato: Tutti questi fiori??? (minimizzando) Dozzinale, poco fine, poco chicin certe cose non bisogna esagerare (si toglie i guanti)
Sergio: Si, veronon occorre esageraresoprattutto in altre cose
Avvocato: A cosa si riferisce?
Sergio: Mi riferivo alle sue richieste esagerate il 55%!!! Beh, comunque, ormai quel che fatto fatto (cerca i fogli che aveva lasciato sul tavolo)
Avvocato: Ogni cosa ha il suo prezzo, e poi, come si diceSe guerra, guerra per tutti o per dirla alla francese La guerre comme la guerre! ..cosa fa, non mi ascolta?
Sergio: La ascolto, la ascolto che non trovo i fogli che avevo lasciato qui sul tavolo, il nostro contratto forse li avr messi nello studio
Avvocato. Non si preoccupi, se per questo ne ho qualche copia in pi
Sergio: No, non questo che mi preoccupa, non vorrei che le zie leggessero il contenuto
Avvocato: Non mi dica che sar stato cos sciocco da lasciare questi documenti in giro?
Sergio: No, sicuramente li avr messi nel cassetto della scrivaniama adesso mi permetta vado a chiamarle zia Mim (esce a destra lavvocato resta solo e annusando i fiori di Bat fa i suoi commenti, di spalle mentre Coc e Mim aprono la porta dello studio e lo vedono, rientrano suonano alla porta insistentemente e lavvocato vedendo che nessuno va ad aprire esce dal fondo per aprire Le zie escono dallo studio, lasciano i fogli sul tavolo e parlottano piano fra di loro Mim singhiozza)
Coc: Vedrai che tutto si aggiusta! Non ti preoccupare, telefoniamo a Don Mariano, e lo scherzo glielo facciamo noi!
Mim: Ma io non lo voglio sposare pi!
Coc: E l sbagli! Sposalo invece, fagli provare i piaceri della carne e vedrai che cambier idea!
Mim: Ma Alfredo non mangia carne, vegetariano!
Coc: Mim, mi riferisco alla carne carne! (voluttuosa) Allora, mi raccomando, fai finta di niente!
Mim: Ma io non lo voglio sposare!
Coc: (spingendola verso luscita di destra) E allora pensa ai brufoli, sulla faccia, sul collo, sulle gambe
Mim: Oddio no! Smettila, va bene, ve bene
Coc: (spingendola verso luscita di destra) Sbrighiamoci, andiamo a telefonare a Don Mariano, avvisiamolo (escono a destra)
Atto 3 - Scena 3 (Sergio, Bat, Avvocato)
(dal fondo entra lavvocato e Bat vestito a festa e con dei fiori in mano)
Avvocato: Si accomodi, prego!
Bat: Come mai mi ha aperto lei? Coc non in casa?
Avvocato: Certo che in casa, a questora si star preparando
Bat: E lei lha vista?
Avvocato: Certo che no, dicevo cos
Bat: E allora come fa a sapere che Coc in casa?
Avvocato: Non vorr fare il geloso con meio ho solo supposto
Bat: Mi dispiace proprio oggi
Avvocato: Proprio oggicosa?
Bat: Come cosa? Mi dispiace che lei, proprio oggiha dovuto mettere la supposta!
Avvocato: Ma quale supposta e supposta, ho dettoio ho solo suppostoho pensato insomma che Coc
Bat: Coc? Siete gi cos in confidenza che la chiamate Coc? Signorina Coc! anzi da oggi signora Concettina Quattrossa!
Avvocato: Se lei preferisce, da oggi la chiamer cos, anche se mi fa un po dimpressione! Signora Concettina Quattrossa! Si, suona di malaticcio, di precario, di
Bat: Perch non pensa al suo cognome piuttosto! Lei, col suo cognome, sta inguaiando una signora per tutta la vita!
Avvocato: Ma come vi permettete? La mia una famiglia onorata!
Bat: Ma che centra la famiglia! Mi riferisco al cognome
Avvocato: E perch? Trastullo un cognome di tutto rispetto da generazioni!
Bat: Perch lei ormai ci fatto il callo, labitudine! Da oggi la signorina Mim dovr chiamarsi Mim Trastullo Mim Trastullosembra pi un nome darte, e che arte, con rispetto parlando!
Avvocato: Non sia scurrile, la prego, almeno in mia presenza! Lasciamo stare i cognomi, e poi da oggi, per sua norma e regola, la signorina Mim diventer la signora Domenica Passera in Trastullo!
Bat: (ironico) Domenica Passera in Trastullo! Ancora peggio! Complimeti!
Avvocato: Beh, veronon ci avevo pensatocos il nome sembra un po scurriledovr avviare le pratiche per cambiare il cognome. (entra Sergio da sinistra)
Sergio: ( ancora alla ricerca dei fogli del contratto) Siete stati mattinieri tutti e due! Buongiorno Bat! Anche lei qui?
Bat: E si, lo sa, oggi mi sposo e non vedo lora!
Sergio: E lo dice a me? Certo che lo so
Bat: E poi avevo portato dei fiori a sua zia Coc!
Sergio: (indaffarato a cercare i fogli) Ancora fiori!
Avvocato: Ancora fiori!
Sergio: .maledetti!
Bat: Prego? Cosa ha detto?
Avvocato: Ce lha per caso con noi???
Sergio: Ho detto Maledetti fogli, non riesco a trovarli!Ah! Ecco dove sono! (prende i fogli sul tavolo e li mette in tasca) ora si che sono pi tranquilloallora? Dicevate?
Bat: Ha visto se sua zia Coc pronta? Fra un po viene il prete per la cerimonia!
Avvocato: Ancora quel prete miscredentecome si chiama?
Sergio: Don Marianosu espressa volont delle zie deve essere lui a sposarvi
Bat: E perch? A me fa simpatia! Ci conosciamo da quando eravamo piccoli
Avvocato: e andavate a rubare i fiori al camposanto!!!
Bat: E lei come fa a saperlo??? Ah! Ecco che mi ricordo!!!Alfredo?.Alfredo? Ma tu eri il figlio del becchino che faceva sempre la spiaSpione!!!
Avvocato: (imbarazzato) Veramente mio padre era il capo custode
Bat: Ma che capo custode! Era uno scavafossi e tu eri uno spioneSpione! Spione!!!
Avvocato: Si contenga, altrimenti dovr citarla per oltraggio e calunnia personale in presenza di testimoni e dopo la cerimonia ci vedremo in tribunale!
Sergio: (mettendosi fra i due che stanno per litigare) Calma, calma signoridel resto siamo qui per un matrimonio, per unire, non certo per litigarefra un po sarete cognatimiei zii
Bat: (perentorio) E allora, nipote! Ti prego di annullare il matrimonio di tua zia con questo lestofante!
Avvocato: Lestofante a me? Un Trastullo?!? Moderi le parole, altrimenti da questo momento tutto quello che dir potr essere usato contro di lei! Ci vedremo in tribunale! Io sono un principe del Foro!
Bat: Certo, dopo tutti i fori che ha fatto tuo padre per seppellire i morti!!! Foro pi, foro meno!!!
Atto 3 - Scena 4 (Parroco, Sergio, Mim, Coc, Bat, Avvocato)
(entra don Mariano dal fondo cercando di chetare la lite)
Parroco: Figlioli, la pace sia con voi! (si calmano) Non vorrete litigare in questo giorno di letizia!
Avvocato: Basta! Me ne vado! Non resisto a questo affronto!
Sergio: Ma avvocato, dove vuole andare? C il matrimonio(parlando piano cerca di fermarlo) c un contratto da rispettareil 55%!!!
Bat: Ma si, lasciatelo andare (al parroco) Sai chi questo avvocatuccio? Quello che ci faceva la spia quando eravamo piccoli e giocavamo a nascondino al cimitero! Spione!
Parroco: Chi non ha peccato scagli la prima pietra, via, fate pace! Oggi deve essere giorno di gioia, e poi fra un po, sarete parenti
Bat: Parenti serpenti!
Sergio: (cerca di convincere lavvocato) Avvocato, per piacere
Avvocato: Basta! Va bene, ho deciso! Rimango! D'altronde, non devo sposarlo io questo energumeno!
Parroco: (prendendo le mani dei due e unendole) La pace sia con voisia fatta la volont di Dio, del resto fra un po Natale e non bisogna portare astio nel cuoreoh, ecco le promesse spose! Signorina Coc signorina Mim (entrano le zie da destra)
Bat: Coc, amore mio, sei bellissima come il culetto di un neonato! (gli va incontro)
Avvocato: Mim, sei splendida come come.come
Sergio, Bat, Parroco: (insieme) Come???
Avvocato: Non mi viene, sono senza parole ma sei splendida lo stesso!
Parroco: Lasciamo perdere i complimenti! Adesso che siamo tutti vorrei smorzare i toni accesi che ci hanno visti contrapposti
Bat: (a Coc) Cosa vuole dire?
Coc: (a Bat) Niente, non riguarda teshhh!
Parroco: Mi riferisco a quello che le signorine Passera qui presenti hanno intenzione di donare alla parrocchia
Sergio: Ancora? Ma lei testardo e anche impertinente direi
Avvocato: Lei pensa solo al capitale La avverto che potr finire in Tribunale per
Parroco: Veramente, a quanto mi risulta, e un prete viene a sapere molte coseabbiamo le nostre fonti segrete mi risulta dicevo che QUALCUNO ha siglato un accordo segreto, diciamo cosdi tutela dei beni! E giusto, per carit, ma ha sottovalutato un fattore importante
(lavvocato imbarazzato inizia a tossire)
Sergio: Don Mariano, a cosa si riferisce? E poi cosa ci sarebbe di male?
Parroco: Caro Sergio ti conosco fin da bambino.hai sottovalutato e calpestato laffetto che le zie nutrono per tee pur di salvare il salvabile avresti stretto un accordo anche con il diavolo! (lavvocato imbarazzato continua a tossire)
Bat: (allavvocato) Avvocato, ma cosa le prende? Sar un attacco di tosse stizzosa? Meglio prendere in considerazione la famosa supposta di prima!
Sergio: Bat, si faccia gli affari suoi!
Parroco: Diciamo pittosto che tu Sergio, e lavvocato avete badato pi ai vostri affari calpestando i sentimenti delle zie!
Avvocato: Ebbene si! Lo confessiamo!
Sergio: Avvocato!!!Ma cosa dice???
Avvocato: (come da arringa tragi-comica) Il mio assistito ha cercato in tutti i modi di tutelare il bene di famiglia tramandato da padre in figlio, e pur di far felici le persone pi care, ha cercato di convincermi ad accettare una proposta commerciale di scambio. E umano, legittimo! Signor giudice, signori della corte, chi condannerebbe un simile atteggiamento volto a tutelare gli affetti pi cari??? E poi, limputato ha cercato in tutti i modi di colmare quel vuoto di affetto, di amore, di sentimenti che hanno attanagliato per lunghi anni le qui presenti zie Coc e MimC colpa in tutto questo? Quale giudizio umano o divino potrebbe condannarlo??? Il fine era nobile! Solo che lavidit degli uomini pu trasformare gli animi!
Per quanto mi riguarda, vero! Sono stato il co-artefice dellaccordo, non lo nego, sono stato venale,cercando comunque di tutelare gli interessi del mio assistito per oggi, davanti a voi tutti come testimoni e soprattuttodavanti a questa splendida visione (riferendosi a Mim) sono disposto a cancellare ogni accordo(prende i fogli del contratto dalla tasca e li strappa) a strappare ogni preliminare purch Mim mi perdoni e accetti le scuse mie e del nostro futuro nipote Sergio, in nome di un cuore che ha ritrovato le sue pulsazioni, in nome di un giovane amore maturo! E in vitr di questo, esorto i vostri cuori compassionevoli a non chiudere lo spiraglio di speranza. Mi rimetto al giudizio della corte! (si inginocchia davanti a Mim Bat, Coc, Parroco e Mim applaudono)
Mim: Ma si che ti perdono! (facendolo alzare) Mio principe del Foro!
Atto 3 - Scena 5 (Sergio, Mim, Coc, Parroco, Bat, Avvocato)
Sergio: (rivolto alle zie, quasi piangendo) Dovete perdonarmi, ma ho cercato in tutti i modi
di non disperdere un patrimonio di famiglia, e poi ho pensato anche alla vostra felicit.
Mim: (chiamandosi a s Coc e strizzandole locchio) Caro Sergio, tu hai dubitato del nostro affetto, della nostra sensibilit e di questo ti perdoniamo!
Sergio: (in ginocchio e baciando le mani) Grazie zie!
Coc: Per!quel che fatto e fatto! La nostra famiglia ha sempre onorato gli impegni! E anche se Alfredo ha strappato il contratto noi Famiglia Passeralo onoreremo! Costi quel che costi!
Sergio: Ma zia!
Mim: Zitto, e non peggiorare la situazione! Anzi, contravvenendo al contratto, onoreremo gli impegni PRIMA del matrimonio!
Avvocato: Ma non il caso di continuare su questo argomento!
Coc: La famiglia Passera onora sempre gli impegni
Mim: Fino alla fine! E daccordo Don Mariano?
Parroco: Daccordissimo!
Coc: Mim, andiamo a prendere i tesori di famiglia!
Mim: Ti seguo! (escono a destra)
Parroco: E adesso, lavvocato ricever il 55% di quanto promesso alla Parrocchia e a te Sergio, spetter il restante 45%come da contratto!
Avvocato: Suvvia, Don Mariano, non il caso di infierire
Sergio: Infatti, ormai tutto stato chiarito!
Parroco: Sia fatta la volont di Dio, e la volont delle zie! (rientrano le zie con uno scatolo in mano)
Coc: Allora, se non ricordo male, ad Alfredo spetta il 55%?
Mim: E a Sergio il 45%! Ecco qua! (dalla scatola inizia ad uscire le casette del presepe, gli alberelli, le mucchette ecc) Questa per Alfredo questa per Sergio.
Coc: Questa per Alfredo questa per Sergio.
Sergio: Ma zie! Questo il presepe del nonno!
Coc: E noi a questo ci riferivamo quando parlavamo delle case, delle mucche
Mim: degli alberelli, delle pecorelle!
Sergio: (rimanendo interdetto si accascia sulla sedia) E io che pensavo.
Parroco: Hai pensato troppo, e male! (Bat inizia a ridere mentre le zie dividono sul tavolo le casette, i pastori ecc. lavvocato si asciuga il sudore freddo)
Bat: Avvocato! Case, terreni, animali! Ah, ah,ah! Adesso si che siete un uomo ricco!
Avvocato: Io ho gi rinunciato a tutto, pur non sapendo nulla! Per amore di Mim!!!
Sergio: Rinuncio, rinuncio anchio! Don Mariano, mi perdoni anche lei, se vuole, potr portare il presepe in parrocchia e verr io stesso ad aiutarla a sistemarlo nel migliore dei modi, in memoria del nonno!
Coc: Allora rinunciate alle case, agli animali.
Mim: Agli alberelli.alle mucchette.a Ges Bambino.Rinunciate?
Sergio e Avvocato: Rinunciamo!
Sergio: Per almeno lasciatemi il mio angioletto preferito, zia, ti ricordi che quando ero piccolo dicevi che mi assomigliava!
Mim: Ti assomigliava e ti proteggeva e devo dire che ti ha protetto anche questa volta
Coc: Allora, se dite, andiamo a celebrare questo matrimonio, sempre se Don Mariano daccordo
Parroco: Daccordissimo! Vogliamo andare? Chi esce per primo, chi apre il corteo? (il parroco raccoglie le casette ecc per metterli dentro la scatola, Sergio lo aiuta e gliela toglie di mano per aiutarlo)
Mim: Noi!
Coc e Mim: Noi siamo le zie!
Bat: Si, si, andiamo che gli invitati aspettano!!!Ah, ah, ah! La case, le bestie, gli alberi. Povero Alfredo!
Avvocato: Bat, la prego di finirla!
Bat: Ah, ah, ah! lasinelloil bue
Avvocato: Bat!
(i due continuano a soggetto)
(tutti escono con i vari convenevoli, Lavvocato porge il braccio a Mim, Bat a Coc, il parroco chiude il corteo finale - marcia nuziale come sottofondo- Sergio si attarda, perch strapper i fogli del contratto che ha in tasca e poi cercher nello scatolo di cartone la statuetta dellangelo, la bacier, la metter nel taschino e poi uscir).
Sipario Fine
Caratterizzazione personaggi
Sergio Passera - Il nipote
Sui 40 anni, ben vestito, ha la faccia cosparsa di puntini tipo acne.
Mim Passera - La zia formosetta
Settantanni circa, vestiti e pettinatura depoca, un po snob daltri tempi.
Coc Passera - La zia smilza e bruttina
Settantanni circa, vestiti e pettinatura depoca ma dallaspetto trasandato, occhiali spessi, denti sporgenti, sguardo talvolta strabico.
Bat Quattrossa -Garzone del bar
Settantasei anni circa, smilzo, capelli arruffati, porta in grembiule e cappello a bustina del banconista, occhiali spessi, pantaloni un po corti, camicia bianca a maniche corte.
Ogni tanto balbetta un po.
Alfredo Trastullo - Avvocato
Sui settantanni, ben vestito con panciotto, papillon, occhialini, pizzetto e baffi. Ha un tic (schiaccia locchio e muove la testa) Ogni tanto starnuta.
Don Mariano - Parroco
Smilzo, sui sessantanni, occhialini rotondi, cappello da curato, tunica un po corta, porta il breviario.
- Questo copione è stato visto:


