Il Piave mormor... e non solo lui!
di Massimiliano Paganini
Attori:
Augusto (medico condotto)
Giulia (Moglie di Augusto)
Clara (figlia di Augusto)
Felice Vita (Avvocato)
Rosetta
Milite impazzito
Giustino
Filippo (Ufficiale dellEsercito Italiano)
Anselmo (Veggente e professore esperto del paranormale)
Scenografia: casa del dottor Manzoni. Sulla destra la porta di ingresso. Sulla sinistra l'uscita verso la cucina e sul fondo l'uscita verso le camere. Sempre sulla parete di fondo una finestra spostata leggermente a destra, al centro un grosso paio di corna di cervo, spostato sulla sinistra un com. Completano la scena due poltroncine a destra (poco scostate dall'ingresso) e un tavolo con due sedie sulla sinistra.
Primo atto
Primo Quadro
Allapertura del sipario in scena Giulia, la padrona di casa, che sta sistemando il divano.
Giulia Clara!?... Clara!?
Clara (entrando in scena) Eccomi mamma!
Giulia E pronta la tavola?
Clara S, tutto pronto come mi hai detto tu!
Giulia Ti raccomando. Oggi abbiamo a pranzo lavvocato Vita e voglio tirarlo un po su di morale!
Clara (sinceramente dispiaciuta) Poveretto! Sono gi passati sei mesi da quando la signora Allegra improvvisamente scomparsa e lui gira ancora con il lutto al braccio!
Giulia Ecco perch voglio tirarlo su di morale! E ora di uscire dal lutto! (Breve pausa) A proposito: hai preparato quella crostata di ciliegie che piace tanto allavvocato?
Clara S, mamma e dal profumo deve essere irresistibile! (Guardandosi attorno) Ma dov pap?
Giulia E uscito questa mattina presto per andare dai Rossini a far partorire una mucca!
Clara (un po' sconsolata) Certo che in questo paese il medico condotto deve proprio saper fare di tutto! Cura pi le bestie che le persone!
Giulia C da dire che tra mucche, vitelli, tori, pecore, galline, conigli, cavalli In paese le bestie sono tre volte gli abitanti! (Bussano alla porta) Vai ad aprire deve essere lavvocato!
Clara (Corre ad aprire) No, mamma (Alzando gli occhi al cielo) E la signora Rosetta.
Rosetta (entrando) Buongiorno signora Giulia!
Giulia Ah, lei signora Rosetta
Rosetta Scusi se disturbo a questora Cercavo il dottore. Sa E' qualche giorno che il dente del giudizio mi d fastidio e mi domandavo se non fosse il caso di toglierlo. Lei cosa dice?
Giulia (con sufficienza) Cosa vuole che le dica? Io sono la moglie Non il dottore. In ogni caso mio marito sar di ritorno tra qualche minuto. Se cosa urgente pu aspettare qui.
Rosetta Beh Se non sono dimpiccio (Cos dicendo si accomoda su una delle poltroncine)
Clara (acida) Veramente stiamo aspettando lavvocato Vita per il pranzo!
Giulia Clara! Chiedi immediatamente scusa alla signora Rosetta!
Clara (contrariata) Ma
Giulia Ma, niente! Ti ho detto di chiedere scusa.
Clara (a fatica) Mi scusi signora Rosetta!
Giulia Brava. E ora vai di l a vedere che sia tutto in ordine. (Clara esce) Chiedo scusa anchio signora Rosetta. Clara una brava ragazza, ma a volte un po impulsiva (Come a trovare una scusante) Daltra parte siamo state giovani anche noi
Rosetta Non si preoccupi. Io la capisco perch, parlo per me, io mi sento ancora una fanciulla!
Giulia (ironica) Come darle torto!
Rosetta (cambiando discorso) E cos avete a pranzo (Con la mano fa il gesto delle corna come a dire: Avete a pranzo il cornuto).
Giulia (sinceramente risentita) Signora Rosetta la prego Lavvocato Vita un amico di famiglia!
Rosetta (allusiva) Suvvia signora Giulia Lo sanno tutti che la compianta signora Allegra era Allegra di nome e allegra di fatto! E risaputo che la signora aveva le bistecche gratis e non solo le bistecche (Elencando) Frutta e verdura a volont scarpe nuove
Giulia (seccata) Oh, insomma basta!
Augusto (da fuori) Giulia sono tornato! (Entra) Eccomi qui! Oh, che sorpresa c la signora Rosetta! (A parte a Giulia) E molto che aspetta?
Giulia (a denti stretti tra lironico e il sarcastico) Abbastanza (Alzando la voce) Com' andata dai Rossini?
Augusto (illuminandosi) Orca non ti dico! E stata una lotta! Non voleva saperne di uscire Sembrava l l poi ops scappava dentro A un certo punto... track! Ho infilato dentro tutte e due le mani! L'ho afferrato e ho iniziato a tirare! E tira e molla e dentro e fuori. Ho dovuto chiamare anche il Rossini In due a tirare... Ad un certo punto ho dato uno strattone... (Accompagnando con il gesto) E' finito dall'altra parte della stanza!
Giulia (senza scomporsi) Beh, limportante che sei riuscito ad estrarlo. Ah, a proposito di estrazione La signora Rosetta venuta per parlarti del suo dente del giudizio
Rosetta (terrorizzata per quello che ha appena sentito sgranando gli occhi) Dente del giudizio?
Giulia S, dente del giudizio Non mi ha detto poco fa che qualche giorno che le d fastidio e che vorrebbe estrarlo?
Rosetta Fastidio? Adesso che ci penso E' da questa mattina che non sento pi niente Mi faccia un po provare (Sbatte i denti come a voler tastare il dolore) Ecco... Niente Tutto passato
Giulia Ma signora Rosetta
Rosetta (di fretta) Non si preoccupi E' tutto a posto Anzi, non mi trattengo oltre perch so che avete (facendo le corna) gente a pranzo! (Esce quasi di corsa).
Giulia Ma cosa le preso?
Augusto Lascia stare cara. A quella l bisognerebbe estrarle la lingua non il dente!
Giulia Su questo hai ragione! Prima che tu arrivassi stava sparlando della moglie dellavvocato Vita
Augusto (ripetendo il gesto delle corna) Ho visto il gesto. (Ironico) Beh, in questo caso non ha tutti i torti
Giulia Augusto! Ti ci metti anche tu adesso!
Augusto Suvvia. Al suo funerale piangevano tutti come delle fontane! Piangeva il macellaio, il fruttivendolo, il calzolaio
Giulia (inserendosi) Il panettiere e il sacrista!
Augusto (dopo un attimo di stupore) Anche il sacrista! Orca miseria! Il sacrista mi mancava! (Rivolto a Giulia) il Crispino!? Con quella faccia da bamba l!
Giulia Piangevano tutti e lunico che rideva eri tu!
Augusto Per forza! Le hai lette le carte da morto?
Giulia S e non capisco ancora adesso cosa cera da ridere
Augusto Come non capisci cosa c'era da ridere! Lei si chiamava Allegra di nome Lodata di cognome Lui si chiama Vita Felice Sulle carta cera scritto: E improvvisamente mancata Allegra Lodata in Vita. Ne d lannuncio il marito Felice!
Giulia (respirando profondamente) Quando fai cos ti strozzerei!
Augusto (sornione) E invece io quando fai cos ti bacerei! (Fa per baciarla).
Giulia Non ci provare che tra poco viene Felice a pranzo!
Augusto (un po' preoccupato) A proposito: hai fatto in modo che oggi Giustino non si presenti a pranzo?
Giulia Non preoccuparti. Lho mandato in citt a fare provviste. Non sar di ritorno prima delle quattro.
Augusto Meno male Perch sai stare a tavola con Giustino da una parte e Felice da quell'altra sarebbe stato un problema!
Giulia (sinceramente dispiaciuta) Povero ragazzo, certe volte mi fa una tenerezza per via di quella malattia
Augusto Cosa vuoi farci Il ragazzo soffre della sindrome di Tourette e anche se con le parole cerca di essere educato e gentile, con i gesti non riesce a nascondere il suo vero pensiero!
Giulia Ho visto bene i gesti e le facce che faceva al funerale della povera signora Allegra! (Bussano alla porta).
Clara (Entrando in scena) Vado io ad aprire! (Raggiunge la porta, la apre) Prego Entrate pure avvocato!
Felice Grazie Clara. Sei sempre cos gentile che si apre il cuore solo a guardarti!
Augusto Ciao Felice. E un piacere vederti!
Felice (sconsolato) Eh Vorrei dire la stessa cosa
Augusto Oh, santo cielo! Cos' successo?
Felice E successo che la mia Allegra non c pi!
Augusto S va bene, ma sono passati sei mesi da quando la tua Allegra non c' pi. Felice bisogna farsene una ragione! La vita va avanti!
Felice E facile parlare quando uno ha una splendida moglie come Giulia (ringrazia col capo) e come figlia un tesoro di ragazza come Clara... (Fa altrettanto. Felice riprende con tono melodrammatico) ma io tutti i giorni quando scendo dal letto, corro alla finestra per vedere se la mia Allegra tornata (cos dicendo corre alla finestra e mima la scena, poi si gira e finisce esattamente sotto il cervo appeso al muro tanto che le corna sembrano spuntargli dalla testa) E quando vedo che non torna mi si spezza il cuore perch era una santa donna Lei la mia cerbiatta
Augusto (sopra pensiero) E tu il suo cervo!
Felice (tra il sospettoso e lindispettito) Come scusa?
Augusto No, dicevo Attento al cervo! E un regalo della mamma di Giulia! Pezzo raro e di gran gusto!
Giulia Augusto, smettila di criticare i regali che mia mamma ci fa!
Felice (avanzando verso il proscenio) E in quale occasione te lo ha regalato?
Augusto Quindicesimo anno di matrimonio!
Felice (ironico) Forse tua suocera voleva mandare un messaggio!
Augusto (nascondendo la mano e indicando Felice) S, solo che ha sbagliato destinatario!
Felice Cerca di capirla, povera donna. Gli hai portato via la sua Giulia che aveva solo diciotto anni!
Giulia (scocciata dalla piega che ha preso il discorso) Oh, basta voi due! Io vado di l a finire di cucinare per non sentirvi! (Esce).
Augusto (segue con lo sguardo l'uscita di Giulia, poi) Felice proprio oggi mi arrivata una bottiglia di quello buono. Cosa ne dici se andiamo di l a bercene un bicchierino...
Clara Pap forse dovresti mettere al corrente lavvocato della novit.
Augusto (toccandosi la fronte) Ah s Mi stavo dimenticando A proposito Clara vai di l a tenerlo docchio.
Clara S, pap! (Esce).
Felice (curioso) A tenerlo docchio!? Non capisco Hai acquistato un cucciolo di cane?
Augusto No, no. Nessun animale. (Attimo di pausa) Tre giorni fa mi hanno portato qui un ufficiale italiano di quelli che stanno combattendo sul Piave Hai presente?
Felice S, certo!
Augusto Ecco Una granata gli scoppiata a pochi passi e anche se non ha riportato alcuna ferita, per improvvisamente impazzito. Allora lhanno affidato a me in quanto medico per verificare che non finga!
Felice E a te sembra che finga?
Augusto A me sembra completamente fuori di testa! Te lo dico, Felice, perch non bisogna contraddirlo, anzi bisogna assecondarlo in questa sua pazzia, altrimenti potrebbe diventare pericoloso. (Bussano alla porta) Hanno bussato?
Felice S hanno bussato...
Augusto Non aspettavamo nessuno... (Guarda verso la cucina. Poi rivolto a Felice) Hanno bussato...?
Felice S hanno bussato...
Augusto Non aspettavamo nessuno...
Felice (seccato) Vuoi andare ad aprire!?
Augusto S, certo. Avanti!
Giustino (entra pimpante) Permesso!? Eccomi qua signor Manzoni! Puntuale per il pranzo come tutti i giorni!
Augusto (Sorpreso e preoccupato) Giustino!? Ma tu non dovevi andare in citt a fare provviste?
Giustino Certo!
Augusto E sei gi di ritorno?
Giustino Ho preso tempo in modo da essere puntuale per il pranzo! Perch c qualche problema?
Augusto No... No, nessun probl Cio, s Il fatto che non ti aspettavamo per pranzo e cos oggi abbiamo invitato Felice al tuo posto. Non ti scoccia, vero?
Giustino Ma no signor Manzoni, figuriamoci se mi scoccia! (Con la testa e con le mani fa dei gesti come a dire: Certo che mi scoccia!).
Augusto (vedendo i gesti) Ho capito, ti scoccia!
Giustino Signor Manzoni, se le dico di no no! (Coi gesti: Altroch se mi scoccia!)
Felice Augusto, non vedo che problema ci sia! Si aggiunge un posto a tavola e cos Giustino si ferma con noi! Come diceva la mia povera Allegra: Dove si mangia in due si mangia anche in tre!
Augusto (commentando a parte allusivo) Eh, s! Il fatto che l mangiavano tutti!
Felice Hai detto qualcosa?
Augusto S, ho detto che Giustino non deve fermarsi a pranzo perch non c' cibo per tutti!
Felice Mi spiace Augusto, ma insisto affinch rimanga!
Giustino (cogliendo la palla al balzo) Grazie, avvocato! Non so come ringraziarla! Anzi, permetta che le faccia le condoglianze per la sua signora. Purtroppo non ho avuto modo di fargliele prima.
Augusto (a parte) Sei mesi che passata a miglior vita! Faccia di tolla!
Felice Grazie Giustino! Grazie! Vedo che anche tu non dimentichi la mia signora. Una santa donna!
Giustino E s! Santa come poche! (Coi gesti: Altro che santa!).
Felice Un creatura divina, un vero angelo del focolare!
Giustino Proprio cos! Tutta casa, famiglia e chiesa! (Va avanti e indietro come a mimare la classica passeggiatrice).
Felice (rivolto ad Augusto) Cosa gli preso?
Augusto (dopo un attimo di sorpresa) Gli esercizi!
Felice (perplesso) Gli esercizi?
Augusto S, s! Gli esercizi che gli ho ordinato! Gli ho detto che deve camminare mezzora al giorno e cos ogni tanto ne approfitta!
Felice Ah! Ho capito! (Riprendendo il discorso interrotto) E io che avevo lonore di vivere accanto ad una donna di siffatta specie e che potevo bearmi di passeggiare con lei in giro per il paese a testa alta!
Giustino Eh, s! E si vedeva che la sua testa era la pi alta di tutte! (Mima le corna sopra la testa, ora con una sola mano ora con tutte e due).
Felice (Si volta verso Augusto strabuzzando gli occhi).
Augusto (dopo un attimo di imbarazzo) Bravo Giustino! Me ne stavo dimenticando! Il due (fa anche lui il gesto delle corna) e il quattro (doppie corna)! Devo controllare se sono usciti il due e il quattro sulla ruota di Milano Ho giocato al lotto e me ne sono scordato... (Andando verso il tavolo) Ecco il giornale (Lo sfoglia) Ruota di Milano Porca miseria ci mancato poco! E uscito il due, ma il quattro non uscito!
Clara (entrando) Scusate se disturbo
Augusto (sollevato) Clara, non disturbi!
Clara Vorrei avvisarvi che di l c il poeta
Augusto (sopra pensiero) Il poeta?
Clara Il vate S, insomma(Lanciando delle occhiate dintesa) C di l Gabriele DAnnunzio
Augusto (che ha compreso) Ah, s! DAnnunzio
Felice DAnnunzio Ma siete impazziti?
Augusto (lanciando la voce verso lesterno) S, DAnnunzio Il poeta!
Clara E venuto per tenere il discorso alla folla. Per convincere gli italiani che si deve dichiara la guerra allAustria!
Felice (accalorandosi) Ma se tre anni che siamo in guerra! Siamo entrati in guerra il 23 maggio del 1915 e il 24 maggio i fanti marciavano verso il Piave!
Augusto (buttando di tanto in tanto la voce verso la cucina) Felice ti sbagli! La guerra tra Austria e Serbia in seguito all'omicidio dell'erede al trono Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia scoppiata da circa un anno. Da una parte ci sono i paesi dell'Intesa, Francia-Inghilterra-Russia, dall'altra i paesi dell'Alleanza, Austria e Germania!
Felice (scaldandosi ulteriormente) Augusto, l'ottobre del 1918. L'esercito italiano si sta preparando allo scontro finale con gli austriaci per la conquista di Trento e di Trieste!
Augusto (Cercando di far giungere la voce fino in cucina) Felice cerca di capire! Siamo nel 1915 La guerra scoppiata da un anno, ma lItalia rimasta neutrale. Ora il governo Salandra ha consentito il rientro in patria di DAnnunzio affinch il vate convinca le folle della necessit della guerra. E in questo momento DAnnunzio di l nella mia cucina!
Felice (che finalmente ha compreso) Ah Ho capito! Quel DAnnunzio
Augusto (sollevato) Ohhh, finalmente! Quel D'Annunzio! Giustino, hai capito di quale D'Annunzio stiamo parlando?
Giustino S, dottore. Io lavevo capito anche prima dellavvocato! (Riparte con una serie di corna).
Felice (pazientemente) Giustino, il dottore te lo ha gi detto! (Facendo a sua volta le corna) Il due uscito (facendo le doppie corna) il quattro no! Augusto questo ragazzo mi sembra che le cose non le capisca!
Augusto Non preoccuparti che le capisce pi di te! (Felice fa per replicare) Clara fai entrare il vate!
Clara (voltandosi verso la cucina) Prego signor D'Annunzio Entrate pure La folla vi attende (Guardando Augusto con ironia) Io torno di l! (Esce).
Milite (entra con portamento solenne ed esegue il saluto dannunziano) Eia eia eia alal!
Augusto (fa per salutare, ma nota che Felice e Augusto di sono voltati dalla parte opposta. Cercando di non farsi sentire) Ma cosa state facendo?
Felice Lha detto lui! Di guardare di l!
Augusto Ma no! Eia eia eia alal! E il saluto inventato dal vate! Forza rispondiamo prima che si arrabbi.
Tutti insieme Eia eia eia, alal!
Milite (dirigendosi verso Augusto e stringendogli la mano con tono solenne) Grazie, grazie di cuore per avermi invitato alla Sagra dei Mille per arringare la folla (Di scatto) Non c Giolitti, vero?
Augusto No stia tranquillo, non c!
Milite (si lancia in uninvettiva diventando padrone della scena) Quella canaglia! Pecora che vorrebbe lItalia neutrale! (Guardando Felice) Oh! Ma chi vedo! C, invece, Salandra il capo del nostro Governo! Colui che con le sue corna infilzer laquila austriaca!
Augusto (a parte) Ma lo sanno proprio tutti!
Milite (scrutando lorizzonte) La folla immensa! (Corre verso Augusto) Vedo che avete approntato la coreografia come vi avevo chiesto. (Guarda nuovamente nel vuoto) Sentite? Mille uomini che cantano! (Corre verso Giustino) Li sente che cantano?
Giustino Certo che li sento! Come si fa a non sentirli? (Coi gesti: Ma che cavolo stai dicendo? Io non sento un bel niente!)
Milite (rivolto a Felice) Cosa cantano?
Felice (non sapendo cosa dire cerca di temporeggiare) Cantano cantano
Augusto (inserendosi prontamente) Fratelli dItalia Non senti? Mille uomini che cantano Fratelli dItalia!
Milite (invasato) Il palco Datemi un palco che pi non resisto (Vede il tavolo) Ah, eccolo! (Sale in piedi sul tavolo) Silenzio miei prodi! Risparmiate il fiato! Ce ne sar bisogno e tanto per marciare verso il Piave e per scalare le vette delle montagne dove conficcheremo la nostra bandiera! (Indicando Giustino) Avvicinate la folla al palco! (Augusto fa segno a Giustino di portarsi vicino al tavolo. Inizia il vaticinio) "Beati quelli che, avendo ieri gridato contro levento accetteranno in silenzio lalta necessit e non pi vorranno essere gli ultimi ma i primi. Beati i giovani che sono affamati e assetati di gloria, perch saranno saziati. Beati i puri di cuore, beati i ritornanti con le vittorie, perch vedranno il viso novello di Roma, la fronte ricoronata di Dante, la bellezza trionfale dItalia." (Guardando Giustino) Italiani! Siete pronti ad andare in guerra contro lAustria?
Giustino S! (Fa il gesto dellombrello e cos rimane bloccato)
Milite (guardando sospettoso Augusto) Cosa significa quel gesto?
Augusto (dopo un'occhiata d'intesa con Felice) E un rafforzativo! Significa S, lo vogliamo! (ripete a sua volta il gesto dell'ombrello).
Milite (convinto dalla spiegazione) Bene! Siete dunque anche voi pronti a partire per la guerra?
Augusto e Felice S! (Eseguono il gesto dell'ombrello tutti assieme) Lo vogliamo!
Giulia (Entrando) Il pranzo pronto!
Secondo quadro
In scena c Clara che sta leggendo la ricetta di una torta. Entra Augusto.
Augusto Ciao Clara.
Clara (indaffarata senza alzare lo sguardo) Ciao pap
Augusto Cosa stai facendo cos indaffarata?
Clara Oggi il vostro anniversario di matrimonio e cos ho deciso di preparare una bella torta di mele.
Augusto Porca miseria! Meno male che me lhai ricordato! Mander Giustino a prendere dei fiori per la mamma. (Guardandosi attorno) A proposito: sai dov'?
Clara E andata dalla nonna. Lei s che se lo ricorda che oggi il vostro anniversario. Ha detto alla mamma di passare da lei perch ha un regalo da darle.
Augusto (sarcastico) Orca! Non vedo lora di aprirlo! Chiss che chicca!
Clara (allusiva) Tanto poi ci pensi tu a far fuori i regali della nonna!
Augusto (falsamente risentito) Queste sono insinuazioni che non hanno fondamento!
Clara Vediamo un po Chi ha fatto volare dalla finestra il vaso che due anni fa la nonna vi ha regalato?
Augusto (prontamente) Giustino! Quella volta che voleva ripulire i fiori che cerano nel vaso e per non sporcare a terra ha aperto la finestra E nel sistemarli Gli scappato il vaso di mano!
Clara (per niente convinta) E chi ha mandato in mille pezzi il centro tavola che lanno scorso la nonna vi ha regalato?
Augusto Giustino! Quel giorno che abbiamo invitato a pranzo don Antonio Giustino ha voluto dare una mano a preparare Ha preso il centrotavola E' inciampato nel tappeto E il centro tavola andato in mille pezzi.
Clara (come sopra) Gi
Augusto Daltra parte dappertutto ci sono i bellissimi tappeti che tua nonna ci ha regalato
Clara E guarda caso il centro tavola caduto nellunico punto non coperto da nessun tappeto!
Augusto (allargando le braccia) Cosa vuoi? Quella l si chiama sfortuna!
Clara Sar
Augusto (facendo il sostenuto) Non mi credi? Chiedilo pure a Giustino!
Clara Va bene, lo far! Tanto sta venendo qui. Lho mandato a comprare delle uova per fare la torta!
Augusto (Dopo un attimo di smarrimento cambiando tono) Dai che ti aiuto a preparare la torta.
Clara Allora Serve una scodella per limpasto
Augusto (Correndo sul fondo e aprendo un armadio) Scodella! Ecco fatto!
Clara Farina Latte
Augusto (che intanto cerca gli ingredienti e li depone sul tavolo) Farina Latte (Deposita due bottiglie di vetro sul tavolo)
Clara Latte ne basta una bottiglia sola Laltra per la signora Rosetta
Augusto Latte ne basta una bottiglia sola... L'altra per la signora Rosetta (Cos dicendo appoggia una bottiglia sul mobile in fondo alla scena) Non ti molto simpatica la signora Rosetta, vero?
Clara Come le ortiche!
Augusto Uhhh! Come le ortiche! Cosa ti avr mai fatto?
Clara Arriva sempre nei momenti meno opportuni e poi una pettegola che non riesco a sopportare! Se potessi farla sparire almeno per un giorno!
Augusto E s... Se si potesse far sparire almeno per un giorno... (Illuminandosi) Figlia mia Ogni tuo desiderio un ordine! (Apre unanta dellarmadio) Vediamo un po dove lho messo
Clara Ma cosa stai cercando?
Augusto Aspetta un po Eccolo qui! (Estrae un boccettino. Prende il latte destinato alla signora Rosetta, lo apre) Hai detto un giorno?
Clara Ma cos?
Augusto Un potente lassativo (Ne versa circa un terzo del contenuto) Baster che la signora Rosetta beva un solo bicchiere di questo latte che inizier a strabuzzare gli occhi per le contrazioni intestinali E poi Via al cesso per un giorno! Un giorno ti basta? (Clara fa uno sguardo come dire: Se anche si pu fare un po di pi!. Augusto ne versa ancora un poco) Facciamo due giorni (Occhiata alla figlia. Poi versando tutto il contenuto) Facciamo tutta la settimana e non se ne parla pi!
Clara (ridendo) Oh, cielo! Mi spiace solo di non poter assistere allo spettacolo!
Augusto (serioso) Della signora Rosetta sulla turca!
Clara Ma no! Di vederla correre in bagno!
Augusto Ah! Meno male! Forza, ora avanti con la torta!
Clara Lievito e sale sono qui Zucchero Mele
Augusto Zucchero Mele
Clara E uova! (Bussano alla porta).
Augusto Che a quanto pare sono arrivate!
Giustino (entrando) Permesso! Oh, buongiorno dottore!
Augusto Ciao Giustino
Giustino Buongiorno signorina Clara Ho portato le uova che mi ha chiesto
Clara Oh, Giustino Grazie! Sei una persona speciale! (Giustino evidentemente soddisfatto dei complimenti di Clara) Posso fare qualcosa per sdebitarmi?
Giustino No, signorina Clara! A posto cos! (Coi gesti: S certo che puoi fare qualcosa).
Clara (che ha visto la reazione non verbale) E sentiamo un po Cosa posso fare?
Giustino Ma signorina Le ho detto niente! (Coi gesti: Potresti darmi un bacio sulla guancia!).
Clara Allora decido io Considerato che tu non mi chiedi nulla (Giustino continua ad indicare che vorrebbe un bacio sulla guancia) Ho deciso che Ti dar un bel bacio sulla guancia! (Giustino impietrito spalanca gli occhi) Avvicinati (Lo bacia).
Giustino (soddisfatto cammina ciondoloni per la stanza, poi) Signorina Clara posso dirle una cosa?
Clara Certo, Giustino!
Giustino Non mi sarebbe mai passato per la testa di chiederle un bacio!
Clara Lo so Giustino! Lo so! Adesso posso chiederti io un paio di cose?
Giustino Certo signorina Clara Lei pu chiedermi tutto quello che desidera!
Clara Ti ricordi quel vaso che mia nonna regal due anni addietro ai miei genitori per il loro anniversario di matrimonio?
Giustino Certo che me lo ricordo!
Clara E ti ricordi che fine ha fatto?
Augusto (cerca di mimare quanto Giustino deve dire ovvero che gli scappato di mano fuori della finestra).
Giustino Certo Mi scappato di mano mentre stavo pulendo i fiori fuori dalla finestra! (Coi gesti: Quello l ha aperto la finestra e lha lanciato fuori!).
Clara E il centro tavola che la nonna ha regalato lanno scorso?
Augusto (cerca nuovamente di mimare quanto Giustino deve dire ovvero che inciampato nel tappeto mentre spostava il vaso).
Giustino Ehm Quando venuto a pranzo don Antonio Sono inciampato nel tappeto e mi scivolato dalle mani! (Coi gesti: Quello l lha preso e lha buttato nellunico quadrato dove non cera un tappeto!).
Augusto (sornione) Visto? E esattamente come ti avevo detto!
Clara (fingendo) S certo. Tutto chiarito!
Augusto (cercando di cambiare discorso) Accidenti! Mi stavo dimenticando che devo andare a visitare lingegnere che ha un terribile torcicollo! (Prende la borsa) Scusa Giustino, devo lasciarti solo con Clara Spero che non ti dispiaccia!
Giustino Che lei se ne vada, un po s! (Coi gesti: Dai veloce! Fuori dalle scatole!).
Augusto Se torna la mamma dille che non tarder
Clara Ti stai dimenticando qualcosa?
Augusto Ah, gi! (Cercando nelle tasche) Giustino fammi un favore
Giustino S, certo! (Con le mani: Che barba!)
Augusto Appena ti possibile vai a comprare un mazzo di dodici rose rosse Sai... oggi il mio anniversario di matrimonio.
Giustino (cambia espressione, sorride e fa segno con i gesti battendo le mani sul cuore come dire: Innamorato eh!).
Augusto (imbarazzto) A pi tardi! (Esce).
Giustino Cosa stava facendo signorina Clara?
Clara Sto preparando una torta per il compleanno della mamma.
Giustino Posso aiutarla?
Clara Certo.
Giustino Allora, se lei pesa la farina io penso al latte. (Cos dicendo afferra la bottiglia di latte contenente la purga).
Clara (allarmata) No, Giustino fermo! Quel latte assolutamente no! (Giustino la guarda perplesso) Quel latte per la signora Rosetta!
Giustino Va bene. Ma non si arrabbi. Se anche avessi aperto la bottiglia, l sul tavolo ce n unaltra.
Clara (sorridendo) S, ma questa non contiene del purgante!
Giustino (dopo un attimo di sguardo perso nel vuoto) Vuole dire che questa bottiglia
Clara Proprio cos! Il pap ne ha versato un intero flacone, cos quella comare della signora Rosetta per una settimana non andr in giro a spettegolare per il paese!
Giustino Ben fatto!
Clara Giustino, ti raccomando. Deve rimanere segreto!
Giustino Non si preoccupi signorina Clara.
Milite (entra in scena guardando sospettoso Clara e Giustino che a loro volta fanno altrettanto) Cosa state facendo?
Clara (un po' intimorita) Stiamo preparando una torta.
Milite Una torta?... Una torta?! State preparando una torta? (Rivolto a Giustino) Milite! E cos che si difendono le retrovie!?
Giustino Ma
Milite Silenzio! E sullattenti quando un superiore ti sta parlando! (Giustino da una parte cerca di eseguire gli ordini e dallaltra non riesce a frenare i gesti inconsulti cosicch il milite pi di una volta deve richiamarlo allattenti) I nostri fanti sono schierati sul Piave e sullIsonzo, gli austriaci hanno scatenato una missione punitiva sullaltipiano dAsiago e nelle retrovie si preparano le torte con le fanciulle Ho detto attenti! Lo sai Milite qual il trattamento che il generale Cadorna riserva ai vili, ai codardi, ai renitenti alla battaglia Ai troppo molli? La fucilazione! Ho detto attenti! I fanti devono saltare fuori dalle trincee e correre verso il nemico in campo aperto contro il lancio delle bombe e le raffiche di mitragliatrice! Se qualcuno di loro si volta per tornare indietro Viene fucilato!... E chi dovrebbe coprirgli le spalle indaffarato a preparare torte di mele! La ragazza requisita. Conosco il padre. La consegner a lui personalmente. (Rivolto a Clara) Ragazza in piedi! Avanti marsch! Un due! Un due! Un Due! (Escono).
Giustino (tira un sospiro di sollievo) Lho scampata bella! Forse meglio che vada a prendere le rose per il dottore (Bussano alla porta) Avanti!
Rosetta (entrando) Permesso!? (Si guarda attorno) C nessuno?
Giustino (agitando le mani in alto) Signora Rosetta ci sono io!
Rosetta Ho visto! Intendevo dire se non c nessuno della casa!
Giustino No, sono tutti impegnati! Il dottore andato a visitare lingegnere che ha un terribile torcicollo
Rosetta Ben gli sta! Il torcicollo gli venuto a forza di girare la testa ogni volta che passa una fanciulla sui ventanni! Quel vecchio porco! Ne ha pi di settanta! Quella testa a forza di girare dovrebbe staccarsi!
Giustino Via signora Rosetta, non faccia cos. Laltro giorno ho notato che anche quando passata lei lingegnere si voltato a guardare!
Rosetta (stupita e lusingata cambia tono) Ah, s! (Si tocca i capelli) Come dicevo pocanzi un vecchio porco, ma ha buon gusto! Cambiamo discorso. Sono venuta per fare gli auguri alla signora Giulia E' di l?
Giustino No, purtroppo la signora Giulia andata a far visita alla madre Se vuole di l c Clara
Rosetta No, grazie! Quella smorfiosetta posso fare a meno di vederla! (Giustino risentito e come al solito lo si capisce dai gesti) Ho capito, ho fatto una visita a vuoto Torner in un altro momento.
Giustino (incrociando con lo sguardo la bottiglia del latte) Beh, proprio una visita a vuoto non direi. Pu sempre ritirare il suo litro di latte!
Rosetta Oh, bravo Giustino che me lo hai ricordato! (Si volta e vede il latte sul tavolo, fa per prenderlo).
Giustino No signora Rosetta! Il suo latte questo! (Cerca di dare la bottiglia col purgante in mano a Rosetta).
Rosetta Beh Questo o quello sono la stessa cosa!
Giustino S, signora Rosetta, ma mi stato consigliato di darle questo perch meglio conservato! (Con i gesti: Non sono affatto la stessa cosa!).
Rosetta (mangiando la foglia) Ah, e cos questo sarebbe meglio conservato E perch?
Giustino Perch quellaltro stato aperto per sbaglio e di conseguenza non pi sterile. (Coi gesti: stato aperto ed stato versato del purgante).
Rosetta Capisco... Beh, lo prendo lo stesso! Non mi sembra il caso che il dottore e la sua famiglia corrano dei rischi!
Giustino (agitandosi) Signora Rosetta la prego... Il suo latte questo... Si sono tanto raccomandati...
Rosetta Immagino...
Giustino Se la prenderanno certo con me se dir che lei ha preso il latte gi aperto.
Rosetta Hai ragione... Lo vuoi un consiglio?... Non glielo dire! Ti saluto Giustino!
Giustino Signora... Aspetti! Mi lasci spiegare...
Rosetta Non ti sforzare. Mi tutto chiarissimo! (Esce).
Giustino Oh, cielo! E adesso chi glielo dice a Clara che... E al dottore?... (illuminandosi) Ha ragione la signora Rossetta. Meglio non dire niente. D'altra parte io non ero neanche qui! Ero... Ero... Ero uscito per acquistare i fiori per la signora Giulia! (Si guarda attorno per verificare che nessuno abbia notato la sua presenza e poi esce frettolosamente).
Clara (entrando) Finalmente sono riuscita a liberarmi di quel matto. Giustino? Giustino? Se n' andato. (Si guarda attorno e nota che manca una delle due bottiglie di latte) Deve essere passata la signora Rosetta a prendere il suo litro di latte. E Giustino le ha rifilato quello con la purga! Missione compiuta!
Giulia (rientrando) Eccomi di ritorno! Ciao Clara...
Clara Ciao mamma...
Giulia E' tutto a posto?
Clara S, mamma. (Pensando ancora al latte della signora Rosetta) A postissimo direi! Il pap uscito...
Giulia S lo so! E' andato dall'ingegnere perch ha un terribile torcicollo!
Clara (sorpresa) E tu come fai a saperlo?
Giulia Me lo ha riferito la signora Rosetta che ho incontrato qui fuori. Mi ha detto che l'altro giorno camminando passata davanti all'ingegnere il quale ha girato la testa per guardarla ed rimasto bloccato col collo.
Clara Ti spiace se cambiamo discorso?
Giulia Come vuoi?
Clara La nonna ti ha dato il regalo per il vostro anniversario?
Giulia Ti spiace se cambiamo discorso?
Clara (assertiva ed ironica) Te lo ha dato!
Giulia (sconsolata) Gi... Purtroppo!
Clara E cosa vi ha regalato?
Giulia Non ho avuto il coraggio di aprirlo!
Clara (incredula) Vuoi dire che ancora impacchettato!? E allora come fai a dire purtroppo? Magari questa volta la nonna si superata?
Giulia (con lo sguardo perso nel vuoto) Gi... Speme ultima dea!
Clara (che non comprende) Come?
Giulia Speme ultima dea... E' latino... Significa pi o meno... La speranza l'ultima a morire!
Clara (indicando il pacco) Vuoi che lo apra pap?
Giulia (sobbalzando al solo pensiero) Per l'amor del cielo... Apriamolo noi... Anzi... Aprilo tu. Io non ho il coraggio di farlo!
Clara E va bene! (Scarta il pacco e lo apre. Spalanca gli occhi).
Giulia (che non osa guardarla in viso) Ti prego, d qualcosa!
Clara (scandendo le parole a rilento) La nonna si superata e la speranza morta!
Giulia Fammi sedere!... (Siede) Di cosa si tratta?
Clara Indovina un po'?
Giulia Un soprammobile?
Clara Fosse solo uno!
Giulia Due?
Clara Di pi.
Giulia Tre?
Clara Sette!
Giulia Sette?
Clara (mostrandone un paio di soggetti al pubblico) La nonna vi ha regalato i sette nani!
Giulia I sette nani? Fammi un po' vedere?... O Santo cielo! (Li guarda un po' perplessa) Ma sbaglio o sono solo sei?
Clara (contando velocemente col dito) Hai ragione!
Giulia (curiosa) Vediamo cosa dice il biglietto di accompagnamento. (Apre e legge) Alla mia dolce Biancaneve: il settimo lo hai sposato tu!
Augusto (da fuori) Giulia?! Solno tornato! (Rientra) Eccomi a casa! (Giulia ritira velocemente il biglietto mentre Clara ripone i nanetti nel pacco regalo e vi si pone davanti. Dopo un attimo di silenzio imbarazzato) Tutto a posto?
Giulia e Clara S s! Tutto a posto!
Augusto (cercando di guardare oltre Giulia che gli si parata davanti) Nascondete qualcosa?
Giulia Una sorpresa!
Augusto Quale?
Clara Il regalo della nonna!
Augusto (ironico) Ma allora nascondete una sorpresona!
Giulia Augusto ti prego!
Augusto No. No. Dico sul serio. Ricevo i regali di mia suocera (voltandosi verso il cervo) sempre con molto piacere! Vediamo di cosa si tratta! Anzi no, voglio indovinare: un tappeto!
Giulia No, un soprammobile!
Augusto Avevo il cinquanta per cento di possibilit di azzeccarla e l'ho sbagliata! Forza vediamolo...
Giulia (mettendo le mani avanti) In realt pi di uno...
Clara Rimarrai senza parole...
Augusto Vediamo... E uno... E due... E tre! (Apre il pacco e sgrana gli occhi).
Giulia D qualcosa...
Augusto (fa una serie di gesti come a dire che impressionato, commosso, soddisfatto. Poi) Ma sono sei?
Giulia (cercando di distrarlo) Senti cosa dice il biglietto: Un pensiero fatto col cuore alla mia dolce Biancaneve e al suo principe azzurro
Augusto (dopo un attimo di pausa) Principe azzurro! (Prende la valigetta dei medicinali) Vado a visitare mia suocera!
Giulia Augusto smettila! La mamma stata molto carina!
Augusto Appunto! Gli sar venuto un ictus! (Bussano alla porta) Speriamo che sia quella santa donna di mia suocera cos da poterla ringraziare! Avanti!
Felice (entra seguito da Anselmo veggente e professore del paranormale) E' permesso?
Augusto (rivolto a Giulia) Peccato, Felice!
Felice Ho interrotto qualcosa?
Augusto Eh s! (Solenne) Hai interrotto un momento di grande commozione! Ho appena ricevuto i miei primi sette nani! Anzi, sei!... (Rivolto a Giulia) A proposito chi manca?
Giulia (trattenendosi a stento e indicandolo) Manca Brontolo! Clara vieni di l a darmi una mano a sistemare le borse! (Rivolto a Felice e al veggente) Chiedo scusa! (Esce).
Clara (imitando Giulia) Chiedo scusa! (Esce).
Augusto (Ironico per sdrammatizzare) Chiedo scusa anch'io!
Felice Augusto se permetti ti presento il signor Anselmo sensitivo ed esperto in fenomeni paranormali!
Augusto (sobbalzando) Quello che ci vuole per mia suocera! (Attimo di pausa) Esperto in fenomeni paranormali?
Anselmo (allungando la mano) Piacere!
Augusto Piacere! (Rivolto a Felice) Ti spiace spiegarmi...
Felice Caro Augusto, come tu sai il dolore per la scomparsa della mia amata cos grande che ancora non mi capacito! Ogni volta che entro in questa casa mi sembra ancora di vederla affacciarsi a questa finestra (si porta alla finestra) e guardare fuori verso la canonica...
Anselmo La sua signora sostava spesso presso quella finestra?
Felice S, esattamente dove mi trovo io questo momento.
Anselmo (Si avvicina. Poi indicando a Felice di spostarsi) Mi consente?
Felice Prego! (Si sposta e finisce nuovamente sotto il cervo).
Anselmo Esattamente in che direzione guardava?
Felice Guardava verso l'orto della canonica. Vede proprio in quella direzione!
Anselmo (indicando fuori della finestra) Capisco... Verso l'orto... (Poi portandosi le mani alla testa) Ah! (Tutti lo guardano) Scusate... Ho avuto la sensazione che mi spuntasse qualcosa in testa!
Augusto (rivolto al pubblico) Non era l'orto che guardava!
Felice (Parlando esattamente da sotto il cervo) Che santa donna! Donna di chiesa! Donna di sacrestia!
Augusto Viva le corna e cos sia!
Felice (avanzando verso il proscenio) Come?
Augusto Pace, amen e cos sia!
Felice Ah, ecco! (Riprendendo il discorso) E cos ho deciso di chiamare il signor Anselmo, sensitivo ed esperto in paranormale, per stabilire un contatto con la mia Allegra, per poterle dire per l'ultima volta quanto le ho voluto bene!
Augusto (cercando di porre rimedio alla situazione) Ma Felice, Allegra sa benissimo che le hai voluto tanto bene. Non mi sembra il caso di andare a disturbarla anche nell'aldil per dirle delle cose che gi conosce.
Anselmo (intervenendo immediatamente) Signor Manzoni mi permetto di contraddirla. Le anime che hanno lasciato improvvisamente questa terra hanno bisogno di comunicare un'ultima volta con i loro cari per poter vivere serenamente nell'aldil!
Augusto (Allusivo) Sempre che finiscano in Paradiso...
Anselmo Beh, s'intende... Anche se mi sembra di capire che nel caso della signora Allegra non vi siano dubbi... (Augusto fa un'espressione come dire Se lo dice lei) Vi sono dubbi?
Augusto (sopra pensiero) Direi... (Sentendosi tutti gli occhi puntati addosso cerca di riparare) Direi di no! Non ci sono dubbi.(Bussano alla porta) Scusate hanno bussato alla porta. Avanti!
Giustino (rientra con il mazzo di rose che ha acquistato) Signor Augusto eccomi di ritorno con i fiori da lei richiesti!
Augusto Grazie Giustino. Hai scelto proprio un bel mazzo di rose. Ecco per intanto mettiamolo qui. (Lo appoggia su una delle poltroncine dietro di lui) Dimmi un po'... Quanto ti devo?
Giustino Sono quaranta lire signor Augusto (Con i gesti a lato: Macch quaranta! Sono trenta lire).
Augusto (che ha visto tutto) Accidenti quanto sono aumentate le rose!
Giustino Cosa vuole farci! Quando ci sono gli anniversari sempre cos'! (A lato: Non sono quaranta lire. Sono trenta lire!).
Augusto E gi, perch in paese quando sanno che il mio anniversario aumentano il prezzo delle rose... Ecco cinquanta lire.
Giustino Grazie signor Augusto. Molto gentile. (Cambiando discorso e indicando Anselmo) Chi il signore?
Augusto (che a teso la mano per ricevere il resto) Guarda che ti ho dato cinquanta lire!
Giustino Lo so signor Augusto! E infatti l'ho gi ringraziata... (Indicando Anselmo) Non ho capito chi il signore?
Anselmo Se permette mi presento da me. Anselmo... Sensitivo ed esperto del paranormale!
Giustino Molto interessante il lavoro che fa! (A parte Ma che diavolo di lavoro fa?)
Augusto Hai capito di cosa si occupa il signor Anselmo?
Giustino Francamente no!
Augusto Il signore un sensitivo. Si occupa di anime, fantasmi, aldil!
Giustino (allarmato) Orca... Bisogna stare attenti... Ho sentito che queste persone sono capaci anche di leggere nel pensiero...
Augusto E quindi?
Giustino Quindi pu capitare di dire una cosa e di pensarne un'altra e questi individui se ne accorgono!
Augusto Eh... E' un problema!... A te capita mai di dire una cosa per un'altra?
Giustino Del tipo?
Augusto Non lo so... Ad esempio che le rose costano quaranta lire e invece ne costano solo trenta! Ad esempio!
Giustino Nooooo! Io dico sempre la verit! (A parte: Figurati sparo di quelle balle!).
Felice Augusto... Non perdiamo tempo... Lasciamo che il signor Anselmo faccia il proprio lavoro!
Anselmo Esattamente!... Per stabilire un primo contatto con lo spirito della signora Allegra... A proposito non mi avete ancora detto il cognome della signora...
Felice Lodata... Allegra Lodata...
Augusto Proprio cos... (Tutti lo guardano) Si chiamava proprio cos!
Anselmo Bene... Per stabilire un contatto con la signora Allegra ho bisogno di sapere alcune cose.
Felice Domandi pure.
Anselmo La signora Allegra veniva spesso in questa casa?
Augusto No!
Felice (Nello stesso momento) S!
Anselmo S o no!?
Augusto No!
Felice S!... Suvvia Augusto, la mia signora usciva di casa solo per tre motivi: per andare a messa, per fare la spesa e per andare dal dottore... Cio da te! E quasi tutte le sere la mia Allegra mi diceva che era stata dal dottore! Una santa donna, ma cagionevole di salute!
Anselmo Bene! E' importante sapere che la signora Allegra si trovava spesso in questa casa. Mi sar pi facile stabilire un contatto. Ma prima avrei bisogno di sorseggiare qualcosa di genuino perch importante immergersi nei sapori e nei profumi del luogo. Cos tutto risulter pi facile.
Augusto Se posso aiutarla, volentieri... Ma non saprei cosa offrirle...
Felice Potresti offrire quell'ottimo latte di tua produzione!
Anselmo Sarebbe perfetto... Latte di capra o di mucca?
Augusto Li abbiamo entrambi...
Anselmo Quale pensa che sia migliore per stabilire un contatto con la buonanima della signora Allegra?
Augusto (senza esitazioni) Di mucca! (Prende la bottiglia di latte contenente il lassativo) Giustino ti spiace allungarmi un bicchiere?
Giustino Ecco il bicchiere... Ehm... Siamo sicuri che il signor Anselmo gradir il suo latte? Sa... Non tutti digeriscono il latte del contadino....
Augusto Ma cosa dici? Il mio latte ottimo al palato e leggero da digerire...
Giustino Come non detto! D'altra parte il dottore lei!
Augusto Appunto! (Porgendo il bicchiere) Ecco esaudito il suo desiderio!
Anselmo Grazie! (Prende il bicchiere, ne da un lungo sorso) Mmmm! Buonissimo! (Lo annusa) E che profumo! Sa cosa le dico? Crepi l'avarizia! (Lo beve tutto) Ecco fatto! Bene! Ora possiamo cominciare!... Dunque... Mi avete gi detto che la signora Allegra era solita sostare a quella finestra... Cos'altro faceva quando si trovava in questa stanza?
Giustino Passeggiava spesso avanti e indietro proprio qui davanti.
Anselmo Notizia molto preziosa! Ah! (Per un attimo spalanca gli occhi e si porta le mani alla pancia. Augusto e Felice se ne accorgono e lo guardano. Anselmo con molta spontaneit si d tre colpetti sulla pancia) Bene, bene, bene! (Cercando di mascherare le contrazioni intestinali) E sentiamo un po'... Com'era solita vestirsi la buon'anima?
Felice La mia signora aveva un buon gusto nel vestirsi ed era sempre molto elegante!
Anselmo Interessante! Ah! (Altro crampo addominale. Spalanca nuovamente gli occhi e si porta le mani alla pancia. Poi come prima) Bene, bene, bene! (Inizia sempre di pi a spalancare gli occhi e a massaggiarsi la pancia) E sentiamo un po'... Qual era il colore preferito dalla signora?
Felice Il rosso!
Augusto Che si sa piace tanto al toro!
Anselmo Ah! (Nuovamente le mani alla pancia imitato da Augusto).
Augusto Bene, bene, bene...
Anselmo Mica tanto!... (Mantenendo le mani sulla pancia e iniziando a ruotarle come a massaggiare l'addome e con occhi spalancati) Mmmmmm! Mmmmmmm! Mmmmmm!
Giustino Cosa sta succedendo?
Felice (convinto) Silenzio... Il signor Anselmo sta iniziando a stabilire il contatto!
Anselmo (sempre maggiormente sotto coliche) Mmmmmm! Mmmmmm! Mmmmmm!
Felice Forza ragazzi. Ho letto che quando il sensitivo cerca di stabilire il contatto bisogna ripetere i suoi gesti! Mmmmm! Mmmmm! Mmmmm! (Guardando Augusto e Giustino) Forza impegnatevi anche voi!
Augusto e Giustino (si danno un'occhiata come dire Ci tocca) Mmmmm! Mmmmm! Mmmmm!
Felice Signor Anselmo sente muoversi qualche cosa?
Anselmo (agitando una mano come dire altroch) Mmmmmmm!
Felice Augusto anche noi! (Tutti agitano una mano come dire Altroch) Mmmmm!
Anselmo (massaggiandosi la pancia con entrambe le mani) Ohhhhhh! Ohhhh! Ohhhh! Voi non sentite niente?
Giustino (annusando) Io un certo odore lo sento!
Anselmo Gli spiriti sono sempre preceduti da un odore...
Giustino Ma questo odore di stalla!
Anselmo E' segno che lo spirito tra di noi.... offffff! (Da un sospiro come a calmare una fitta fortissima alla pancia) Offffff! Offfffff! Arrivaaaaa! Arrivaaaa! Offffffff! Offffff! (Continua a massaggiarsi la pancia correndo qua e l) Eccolaaaaa... Eccolaaaa... Offffff! Offfff! (Spalanca esageratamente gli occhi. Poi inizia a muoversi a destra e a sinistra come a cercare disperatamente un bagno) Ohhhh! Ohhhh! Mi scappa! Mi scappa!
Felice No Allegra! Non andartene proprio ora!
Anselmo (guarda la porta) Mi scappaaaa! Mi scappaaaa! (Corre fuori dalla porta).
Augusto (sconcertato dalla scena a cui ha assistito) Dove andato?
Felice (guardando fuori dalla finestra) Sta inseguendo lo spirito di Allegra che gli scappa! Eccolo sta correndo in direzione del bosco... Si messo dietro un cespuglio... e si calato le braghe!
Augusto Il lupo perde il pelo, ma non il vizio!
Felice (rivolto ad Augusto) Hai visto che roba! E' la prima volta che assisto a una cosa simile! (Rivolto a Giustino) Non lo sapevo che il contatto con gli spiriti facesse questo effetto!
Giustino Eh, s! Non si finisce mai di imparare! (A parte: Ma quale spirito!? E' il latte che ha bevuto).
Felice Come Allegra comparsa ha iniziato a sentire un tramestio... (Intanto Giustino continua nella sua pantomima e Augusto mangia la foglia).
Augusto Eh, gi... Quando apparsa Allegra ha iniziato a sentire un tramestio... Deve averlo anche aiutato il latte genuino... Vero Giustino?
Giustino Eh, s! Per chi non abituato non facile da digerire!
Augusto E invece tu sei abituato...
Giustino Io s, ma cosa c'entra?
Augusto (versandone un bicchiere) Cosa ne dici di berne un bel bicchiere!
Giustino Perch dovrei?
Augusto Cos. Non vorrai che il contadino si offenda...
Giustino Grazie, non ho sete!
Augusto Bevilo!
Giustino (in soggezione ne mette un sorso in bocca. Sorride. Indica col dito verso la porta. Augusto si volta. Giustino sputa il latte a terra).
Augusto (si rivolta verso Giustino).
Giustino Buono!
Augusto (guarda a terra e intuisce che il latte stato sputato) Un altro sorso!
Giustino Grazie sono a posto!
Augusto Ho detto un altro sorso.
Giustino (Esegue, poi inizia nuovamente a indicare la porta).
Augusto Mandalo gi... Ho detto mandalo gi... (Giustino esegue) Felice, com' la situazione l fuori?
Felice Il sensitivo ha gi cambiato tre cespugli!
Augusto Spero che ci siano cespugli rimasti liberi!
Felice Perch?
Giustino (Inizia a ripetere gli stessi sospiri di Anselmo per attenuare gli attacchi addominali).
Felice Tra poco lo capirai!
Giustino (corre un poco a destra e a sinistra) Ohhh! Ohhhh! Ohhh! Mi scappa! Mi scappaaaa! (Corre fuori della porta).
Felice Ma cosa successo a Giustino?
Augusto Cosa ne so! Avr avuto anche lui una visione! (Bussano alla porta) Ma gi di ritorno?
Felice No! No! E' ancora alla ricerca di un cespuglio!
Clara (entrando) Sbaglio o hanno bussato? (Bussano nuovamente) Nessuno va ad aprire?
Augusto Ti spiace farlo tu?
Clara Va bene! (Si reca alla porta. Apre ed entra un giovane ufficiale dell'esercito italiano. L'amore scoppia a prima vista. Clara rimane completamente inebetita come di fronte ad un fantasma).
Ufficiale (entra e si ferma davanti a Clara che lo fissa di continuo ostacolandone il passaggio) E' permesso? (Silenzio) E' permesso?... (Silenzio) Signorina posso entrare?
Augusto (dopo avere seguito la scena) Prego giovanotto si accomodi.
Ufficiale (girando intorno a Clara che continua a rimanere immobile nella sua posizione) Cerco il dottor Manzoni.
Augusto L'ha trovato! (Guarda la figlia. D un colpo di tosse) Clara?!
Clara (riprendendosi) S, pap!
Augusto (ironico) Sorpresa! Siamo qui!
Clara Ah, s! Chiedo scusa!
Ufficiale (rivolto ad Augusto) Dottore, posso farle una domanda?
Augusto Certamente!
Ufficiale Ho visto delle persone uscire di corsa dalla sua casa e correre verso il bosco. Erano dei ladri?
Augusto No, ci conosciamo tutti in paese!
Ufficiale Allora li ha cacciati di casa!
Augusto Noooo... Oggi il mio anniversario di matrimonio e cos ho organizzato una caccia al tesoro per gli amici. E proprio in questo momento hanno scoperto che il tesoro si trova nel bosco!
Ufficiale Sotto a un cespuglio!
Augusto Pi o meno!
Ufficiale (vedendo la bottiglia del latte) E' possibile avere un bicchiere di latte?
Augusto S, ma non di quello l altrimenti diventa anche lei un concorrente della caccia al tesoro! Clara! (E' nuovamente imbambolata) Clara!
Clara S, pap!
Augusto Ti spiace dare qualcosa da bere a questo giovanotto?
Clara (illuminandosi) Se mi dispiace? E' un vero piacere! (Fa per uscire per andare a prendere qualcosa da bere senza distogliere lo sguardo dall'ufficiale. Urta contro il tavolo. Ride imbarazzata dandosi una rassettata e poi esce verso la cucina).
Augusto (cercando di distrarre l'ufficiale dall'imbarazzante scena appena intercorsa) Ah, le presento un amico di famiglia. L'avvocato Vita Felice!
Ufficiale Piacere!
Felice Il piacere tutto mio. (Un po' preoccupato) Augusto, ti spiace se vado a vedere quello che succede nel bosco?
Augusto (cercando di darla ad intendere) Vai pure! E verifica che la caccia al tesoro vada a buon fine! (Felice esce. Rivolto all'ufficiale) Tenente mi perdoner se c' stata un po' di confusione al suo arrivo...
Ufficiale (sdrammatizzando) Oh, non si preoccupi. Dopo tre anni di guerra di trincea questi sono fatti piacevoli. A proposito... Complimenti! Avete proprio una bella figlia!
Augusto (un po' geloso) La prego! Non diciamo sciocchezze! Dice cos perch chiss da quanto tempo non vede una fanciulla... Poi sa... Le ragazze di oggi... Si aiutano col trucco... Dovrebbe vederla appena alzata la mattina... Inguardabile! (Cercando di cambiare discorso) Ma parliamo di cose serie... Come vanno le cose al fronte?
Ufficiale Ora bene. Dopo la disfatta di Caporetto dell'ottobre del '17 e la rimozione di Cadorna, con l'arrivo del generale Diaz le cose hanno iniziato ad andare meglio. Diaz molto pi umano con i soldati. La truppa ha ripreso morale e nel mese di giugno abbiamo respinto l'esercito austriaco sulla linea del Piave. Il nemico ormai allo sbando... Stiamo preparando l'ultimo assalto... A fine ottobre attaccheremo Vittorio Veneto...
Augusto (con rammarico) Vorrei dire finalmente una buona notizia, ma con 600.000 morti tra i nostri ragazzi non mi viene di dirlo...
Ufficiale La capisco... Abbiamo dovuto arruolare i nati nel 1899... Hanno appena compiuto diciotto anni... E sono tutti al fronte... Ed per questo che sono qui... Non possiamo permetterci di avere ragazzi poco pi che adolescenti al fronte e possibili imboscati a casa...
Augusto (facendo segno verso la cucina) Si riferisce a...
Ufficiale Esattamente!
Augusto Nooo, quello l andato completamente fuori di testa! Crede di essere D'Annunzio!
Ufficiale Non ho motivi per dubitare della sua parola, ma ho ricevuto l'ordine di verificare di persona...
Felice (rientra seguito da Giustino che ancora si massaggia la pancia ed ogni tanto spalanca gli occhi come a sentire nuovamente degli stimoli addominali) Augusto eccoci ritornati!
Augusto Signor tenente le presento Giustino.
Ufficiale Piacere!.. (Cercando di essere gentile) Si pu sapere chi ha vinto la caccia al tesoro!?
Giustino (sorpreso) Caccia al tesoro?
Augusto (allusivo) Caccia al tesoro! Altrimenti cosa stavate facendo tra i cespugli?
Giustino Ah, s... Quella caccia al tesoro... (Coi gesti: Ma quale caccia al tesoro!. Mima i dolori di pancia).
Ufficiale (notando i gesti di Giustino) Ma cosa sta facendo?
Augusto (improvvisando) Sta provando un nuovo ballo! Questa sera abbiamo organizzato una gara di ballo!
Ufficiale Sempre per il suo anniversario? (Augusto annuisce) Ma lei un pozzo inesauribile di idee!
Augusto Grazie...
Milite (entra con in bocca una pipa. Vede l'ufficiale circondato dagli altri personaggi in scena e immagina trattarsi di un'imboscata. Estrae la pipa dalla bocca impugnandola verso Augusto, Felice e Giustino come fosse una pistola) Fermi tutti!
Ufficiale (sorpreso) E questo chi ?
Augusto (sottovoce e ironico) E' quello che vorrebbe portare al fronte!
Milite Silenzio! (Prende un colino si trova sul tavolo utilizzandolo come fosse una radio trasmittente) Comando mi sentite, passo! Abbiamo avvistato un gruppo di austriaci che ha fatto prigioniero un nostro ufficiale!... Va bene comando! Interveniamo per liberarlo! Forza tenente venga qui... Non abbia paura...
Augusto Faccia quello che le dice...
Ufficiale (eseguendo in tono rassicurante) Eccomi ufficiale... Sto venendo verso di te...
Milite Si volti! Non volga le spalle al nemico! (Esegue) Fermo l... Guardi l (Indica delle uova sul tavolo) Ci sono delle bombe a mano!
Ufficiale Ma sono uova!
Milite Le prenda!... Forza... Non posso coprirle le spalle in eterno!
Ufficiale (prende due uova tra le mani e le tiene sollevate ben in vista) Ecco fatto! Le bombe sono in mio possesso!
Milite (indicando il tavolo) Ora veloce! In trincea! Veloce! (L'ufficiale ripara dietro al tavolo) Mi copra le spalle che la raggiungo! (Corre a sua volta dietro al tavolo).
Augusto (recuperando a sua volta delle uova e una scodella dal tavolo) Forza! Anche noi in trincea! (con Felice e Giustino si riparano dietro alle due poltroncine che predispongono come fossero una trincea).
Felice (emergendo dalle poltroncine) Augusto... Cosa facciamo?
Augusto (passandogli le uova) Coprimi le spalle... Cerco di raggiungere la postazione nemica...
Felice Va bene! Ma stai attento!
Augusto (avanza con circospezione con in testa una scodella come fosse un elmetto. Dal tavolo emerge un mestolo utilizzato come periscopio di un sottomarino. Augusto si blocca sorpreso).
Milite Tenente! Un Milite austriaco si avvicina alla trincea!
Ufficiale Cosa devo fare?
Milite Preparate una bomba... Mirate 33 gradi a est... Fuoco!
Ufficiale (Si solleva e lancia un uovo) Bombaaaa! (Augusto prende l'uovo al volo. Poi rivolto verso le poltroncine) Felice! Questi fanno sul serio! Rispondiamo al fuoco! (In quel momento entra Clara).
Felice (emergendo dal tavolo) Bombaaa! (Lancia l'uovo che Augusto prende al volo).
Clara (sorpresa e un poco sconcertata) Ma cosa state facendo?
Augusto (preso alla sprovvista) Cosa stiamo facendo? (Improvvisando) La torta per la mamma! (Siede su una poltroncina, si toglie la scodella dalla testa, rompe le due uova e le versa nella scodella, poi prende un cucchiaio in legno e le mescola sotto gli occhi inebetiti della figlia) Bombaaaa! (Milite emerge dal tavolo e lancia un uovo prontamente preso da Augusto che lo rompe nella scodella. Rivolto a Clara) Scusa... Quante erano le uova della ricetta?
Clara (Sempre inebetita) Quattro!
Augusto Allora ne manca uno! Bombaaaaaa! (Si alza Felice e lancia un uovo. Il lancio va lungo. Augusto cerca di prenderlo poi lo segue con lo sguardo vedendolo finire tra il pubblico. Sgrana gli occhi e si volta a guardare Felice)
Felice (che in un primo momento ha seguito l'uovo con occhi spalancati come dire "Accidenti che ho combinato!") Ho lanciato quello finto!
Milite (riprendendo la battaglia) Tenente! Abbiamo finito le bombe! Speriamo che il nemico non se ne accorga!
Felice Augusto abbiamo finito le bombe anche noi...
Augusto Ci penso io! (Guardandosi attorno) Dove sono i nani di mia suocera! Ah, eccoli! (Recupera tre nani e si riporta dietro alle poltroncine).
Milite Austriaci maledetti! Hanno recuperato delle munizioni! (Entra Giulia non vista).
Augusto (da dietro alle poltroncine) Pronti ragazzi! Uno, due e tre... (Si sollevano tutti e tre ognuno con in mano un nanetto da lanciare) Facciamogli vedere!
Giulia (lancia un urlo) Augustooooo!
Augusto (rimane paralizzato con in mano il nanetto. Stessa cosa Felice e Giustino) Forza ragazzi... Facciamogli vedere che bei nanetti mi ha regalato mia suocera... Ehi... Laggi... Voi che state dietro il tavolo... (Milite e tenente sbucano con la testa) Yuuu-uuu! Guardate che bei nanetti mi ha regalato mia suocera! Vi piacciono?
Milite (allontanandosi dal tavolo sorpreso) Nanetti? Regalo? E' gi la notte di Natale? (Tutti lo osservano con stupore) Si sospendano le ostilit in questa notte magica... E' nato il Bambin Ges... Il Salvatore... Non si mai visto che la notte di Natale dei cristiani si uccidano tra di loro... Forza fratelli... Abbracciamoci... Italiani... Austriaci... Non siamo tutti cristiani? (Guardinghi si abbracciano. Le luci di scena diventano soffuse) Ecco... Tenete le candele... (Anche Clara si avvicina. L'unica che rimasta impietrita Giulia. Tutti accendono le candele) Forza accendetele... Segno che la Luce venuta nel mondo! (Tutte le candele sono accese).
Giulia (avvicinandosi ad Augusto) Augusto, ma oggi il nostro anniversario di matrimonio!
Augusto Hai ragione. Mi stavo dimenticando. Clara tieni un attimo la candela. (Si dirige verso il com sul fondo e recupera le rose) Ecco... Queste sono per te! Buon annivers... (Incrocia lo sguardo sospettoso del milite) Cara, buon Natale!
Sipario.
Secondo atto
La scena la stessa del primo atto. Sono passati alcune settimane. La stanza in ordine. All'aprirsi del sipario Clara alla finestra.
Giulia (da fuori) Clara! Clara! (Entra) Cla... Finalmente ti ho trovata! (Clara finge di controllare le tende) Ancora alla finestra!?
Clara (cercando di mentire) Stavo controllando queste tende... Sarebbero da rifare!
Giulia (che non l'ha bevuta) Ah! Sono dieci giorni che non fai altro che controllare le tende di tutte le finestre!
Clara (cercando di sviare) Sai mamma... Ci tengo a che la casa sia in ordine...
Giulia (fa un sospiro) Preoccupata perch non torna?
Clara (crollando) La guerra finita. Trieste italiana... e di lui nessuna notizia!
Giulia Oh, Clara! Dagli il tempo di tornare! Trieste non certo dietro l'angolo!
Clara (quasi in pianto) Io lo so! In questo momento sar tra le braccia di qualche triestina!
Giulia (abbracciandola) Non dire sciocchezze! (Cercando di consolaral) E poi se cos fosse... significa che non ti merita!
Clara (scoppia a piangere) Bel modo di consolare le persone!
Giulia (un po' spazientita) E allora fatti consolare da tuo padre!
Clara (riprendendosi) Da pap? Ma se felice come una pasqua che Filippo non torna! (Bussano alla porta) Eccolo! Deve essere lui! (Corre ad aprire la porta).
Rosetta (entrando) Buongiorno a tutti! (Clara tira un lungo sospiro per non scoppiare ad urlare) Accidenti che faccia la nostra Claretta! Aspettavi qualcuno?
Clara (tagliente) Diciamo che non mi aspettavo che il 14 novembre passasse la befana!
Giulia Clara!
Rosetta Oh, lasci stare signora Giulia! E' risaputo che le nuove generazioni difettano di educazione! E poi l'amore... L'amore... Si sa... Quando corrisposto ti manda al settimo cielo, ma quando non lo (sarcastica) ti sprofonda nell'inferno!
Giulia (ironica) Parla per esperienza personale?
Rosetta Io nella mia vita sono sempre stata corteggiata... File di spasimanti... Ma io sono come il Piave: non passa lo straniero!
Giulia S, certo... Possiamo sapere a cosa dobbiamo la sua visita?
Rosetta Ah... Quasi dimenticavo... Sono venuta a riportare il vuoto della bottiglia del latte. Dica a suo marito che era veramente squisito! Una bont! E adesso non vedo l'ora di assaggiare quello spumantino di vostra produzione. Se non sbaglio il periodo...
Giulia S, in effetti mio marito mi ha detto che sono pronte le prime bottiglie! (Bussano alla porta).
Clara (speranzosa) Vado io! (Apre. Entra Giustino).
Giustino Buongiorno a tutte!
Clara (delusa) Buongiorno Giustino!
Rosetta (provocatoriamente) Mi sovviene una poesia... Sul far del mattino/la bella aspettava il suo soldatino/toc! Toc! Apr: era Giustino! (Ride sguaiata). Scusate ora devo proprio andare!
Giulia Giustino, spostati che passa il Piave!
Rosetta Arrivederci! (Esce).
Clara Mmmmmmmh! Come la detesto! La strozzerei!
Giustino (amorevole) Signorina Clara, posso fare qualcosa per lei?
Clara S!
Giustino (entusiasta) Mi dica!
Clara Sparisci!
Giulia (riprendendola) Clara adesso stai esagerando? Non il modo di trattare Giustino! (Rivolta a Giustino) Non te la prendere... Clara un po' nervosa...
Giustino Non me la sono presa... (Coi gesti: "Altroch se me la sono presa!").
Giulia Clara chiedi immediatamente scusa a Giustino!
Giustino Ma no signora Giulia. Non ce n' bisogno! (Coi gesti: E invece s. E con un bel bacio sulla guancia!)
Clara E va bene Giustino, ti chiedo scusa... Ma scordati il bacio!
Giustino (rivolto a Giulia) A volte ho l'impressione che Clara mi legga nel pensiero!
Giulia E gi...
Giustino Secondo lei l'amore?
Giulia (sopra pensiero) No, la malattia!
Giustino Come dice?
Giulia Dico... Che l'amore a volte come una malattia...
Giustino (dopo un attimo di riflessione) Capisco... (A parte coi gesti: Ma che cavolo sta dicendo? Deve essere impazzita!).
Augusto (entra insieme al milite cantando in un duetto) Per le spiagge per le rive di Trieste/ suona e chiama di San Giusto la campana/ l'ora suona, l'ora suona non lontana/ che pi schiava, non sar/ Le ragazze di Trieste/ cantan tutte con ardore/ o Italia o Italia del mio cuore/ tu ci vieni a liberar!
Clara (lancia un urlo isterico) Aaaaaaah! Questo veramente troppo! Aaaaaaah! (Esce).
Giustino Signorina Clara... Cosa le prende? Aspetti... (La segue).
Milite (con calma e in tono solenne) Comandante, con permesso. Penser io ai ragazzi! (Esce).
Augusto (fingendo di non capire) Cosa gli preso?
Giulia (ironica) Non le piacer Trieste!
Augusto Ma se non c' mai stata!
Giulia (sbottando) Oh, smettila! E' tre giorni che non fai altro che cantare Le campane di San Giusto e quell'altra canzone... Quella della Valsugana...
Augusto (secco) E' una canzone patriottica!
Giulia S, ma tu canti sempre e solo quel pezzo della canzone che fa... Come fa?
Augusto (canticchiando) Quando saremo fora fora della Valsugana...
Giulia Vai avanti...
Augusto (dopo un attimo di esitazione) Noi andrem trovar la mama...
Giulia Vai avanti...
Augusto La mamma la sta bene/il pap l' ammalato...
Giulia (tira un lungo sospiro come a spazientirsi) Vai avanti...
Augusto Tutti me dis che l se gi tru un'altra murusa...
Giulia Ecco! Tu canti sempre e solo quel pezzo l!
Augusto E' quello che so meglio!
Giulia Augusto, devi fartene una ragione! Clara innamorata di Pippo!
Augusto Pippo?
Giulia Filippo... Pippo!
Augusto Siamo gi al Pippo!
Giulia S, siamo gi al Pippo!
Augusto E io me ne impippo! Del Pippo!
Giulia E invece non puoi impippartene perch tua figlia ci soffre e c' gi la signora Rosetta che mette il dito nella piaga...
Augusto E' stata qui la peppa?
Giulia S! E' stata qui la peppa!
Augusto E cos'ha detto?
Giulia (piuttosto secca) Ha detto di farti i complimenti per il latte che le hai dato! Era buonissimo! E adesso spera che lo sia altrettanto lo spumante che hai imbottigliato!
Augusto (trattenendosi a stento) Mmmmh... Quella zitella maledetta... Non gliela faccio passare liscia!
Giulia Comunque stavamo parlando di tua figlia...
Augusto Pu urlare e piangere quanto le pare... Pippo non fa per lei!
Giulia Ah... E sentiamo un po' il motivo...
Augusto E' un militare! E per giunta un ufficiale dell'esercito!
Giulia Perch tu cos'eri quando mi sono innamorata di te?
Augusto Ero un uff... Ma cosa c'entra... Non stiamo parlando di me! Stiamo parlando di Pippo!... E io dei tipini come quello l non mi fido! Tutto bellino, carino, educato... E poi capace di mettere incinta una fanciulla pur di sposarla...
Giulia Come hai fatto tu!
Augusto Ecco co...
Giulia - Ti ricordi? Giulia fidati di me... Non il periodo giusto... Ho appena dato l'esame di ginecologia...
Augusto (tra l'ironico e lo sconsolato) Il fatto che non l'avevo passato!
Giulia (affettuosa) Augusto... Non puoi impedire a tua figlia di voler bene a quel ragazzo...
Augusto (cedendo apparentemente) Va b... Stiamo a vedere... Se son fiori fioriranno!
Giulia Oh, cos mi piaci!... A proposito di fiori... Ieri sono andata al cimitero e ho portato dei fiori sulla tomba di Allegra...
Augusto Brava... Hai fatto un bel gesto...
Giulia Gi... Il fatto che questa notte Allegra mi apparsa in sogno...
Augusto: (temendo il peggio) E...
Giulia E la situazione seria... Allegra si trova all'inferno!
Augusto Incredibile! Pensavo che fosse nel coro delle vergini!
Giulia Augusto... Dobbiamo aiutarla!
Augusto Faremo dire una messa... Direttamente dal papa! Se non ci riesce lui a darle una mano, non ci riesce nessuno!
Giulia E qui ti sbagli! Non c' bisogno di scomodare Benedetto XV che ha gi il suo bel da fare a risanare le ferite del genere umano come ha detto all'Angelus...
Augusto C' qualcosa che non so e che mi devi dire?
Giulia Vedi... Allegra mi ha detto che in attesa di giudizio e che il suo avvocato ha chiesto le attenuanti generiche...
Augusto Hai capito...
Giulia Attenuanti che se le venissero concesse le aprirebbero le porte dell'inferno e cos potrebbe scontare la pena in purgatorio...
Augusto Quanto rischia?
Giulia Venti...
Augusto incredulo) Vent'anni... Orca... Averlo saputo...
Giulia Ventimila anni!
Augusto (spalancando gli occhi) Ah, per! Ehm... E naturalmente... Avr un buon avvocato spero...
Giulia Certamente... E' un cardinale... Mi pare che si chiami Mazarino!
Augusto Ci avrei scommesso!
Giulia Lo conosci?
Augusto E' uno specializzato nel redimere infedeli incalliti... Pensa era diventato primo ministro alla corte del Re Sole dopo la morte del Cardinal Richelieu...
Giulia Richelieu me lo ricordo. Era quello terribile che diceva: Datemi tre righe di qualsiasi individuo e ve lo condanner a morte!
Augusto (sorpreso dalla cultura della moglie) Proprio lui... Ebbene Mazarino si trov spesso a riprendere il giovane Luigi XIV che giaceva con diverse dame di corte. E gli diceva: Sire... Lei deve accompagnarsi solo con la regina. Allora un giorno Luigi XIV invit a pranzo Mazarino e gli fece cucinare delle pernici ripiene. Poi lo invit il giorno dopo e gli fece delle pernici ripiene... E cos il terzo giorno... E poi il quarto... Il quinto giorno Mazarino sbott: Sire... Sempre pernici... Sempre pernici.... E il re: Cardinale cosa vuole? Sempre la regina... Sempre la regina...!
Giulia Beh, hai ragione! Se l' scelto bene! Insomma questo avvocato... Questo Mazarino... Ha detto ad Allegra che se Felice trover un altra compagna prima del giudizio quasi certamente le verranno riconosciute le attenuanti generiche!
Augusto (cercando di scansarla) Mi fa piacere, ma non so proprio come possiamo aiutarla!
Giulia In questo momento non lo so neanch'io, ma sicuramente qualche idea ci verr! Ora scusami, devo andare di l. (Esce. Bussano alla porta).
Augusto Avanti!
Felice (Entra con qualcosa arrotolato sotto il braccio) Permesso!
Augusto Ciao Felice. Come va?
Felice Eh, mica tanto bene... (Augusto fa la controscena quasi anticipando ogni risposta di Augusto).
Augusto (come a ripetere un copione scritto) Perch cosa ti successo?
Felice (mentre Augusto continua a fare la controscena) E' venuta a mancare la mia Allegra... (Guarda la finestra) Mi sembra ancora di vederla a quella finestra guardare verso l'orto della canonica (Intanto si diretto alla finestra) La mia Allegra... (Finendo nuovamente sotto il cervo) Una santa donna... Come la Maria Goretti...
Augusto (facendo una genuflessione e un veloce segno della Croce) Stava scherzando!
Milite (entrando entusiasta) Comandante... Oggi un grande giorno! Gorizia nostra!
Augusto (sconsolato rivolgendosi al pubblico) La guerra gi finita e questo qui rimasto ancora alle battaglie sull'Isonzo e alla presa di Gorizia del 1916!
Milite Stia attento! C' un austriaco armato!
Augusto (innervosito) Non un austriaco! E' l'avvocato Vita Felice...
Felice Vedovo...
Milite E' un vedovo felice?
Felice Sono un vedovo distrutto!
Milite (ad Augusto) Perdonatemi! (Rivolto a Felice) E' molto che siete vedovo?
Felice Sei mesi!
Milite Parlatemi di lei!
Augusto Scusate! (Corre a posizionarsi sotto il cervo).
Felice (perplesso) Ma Augusto, cosa fai?
Augusto (minimizzando) Niente! Occupo la posizione!
Milite (riprendendo il discorso) Dunque?
Felice Cosa volete che vi dica?
Milite Il suo nome per iniziare...
Felice Allegra... Allegra Lodata (Controscena di Augusto che annuisce e guarda il cervo).
Milite Me la descriva...
Felice Occhi di tigre... naso di Cleopatra... musetto da cerbiatta... labbra da baciare...
Milite Perbacco... Deve essere stata una donna affascinante... Come la mia Eleonora...
Felice (Si volta verso Augusto come dire: Chi?).
Augusto (dandola ad intendere) La Duse... Eleonora Duse... Il vate frequenta la famosa attrice!
Felice (rivolto ad Augusto) Ah! (Rivolto al milite) Pu dirlo ad alta voce... (Indicando il poster che tiene sotto braccio) Anzi... Se desidera gliela faccio vedere!
Augusto Come sarebbe a dire?
Felice Ecco Augusto... Ti spiego perch sono venuto da te... Come sai sono ormai 15 giorni che il professore... S, insomma... Il veggente arrivato. Ma per ora non c' stato nessun contatto con lo spirito di Allegra da quella volta che scappato nel bosco... Il professore ha, quindi, deciso di fare una seduta spiritica e cos sono venuto a preparare l'ambiente!
Augusto Perch la seduta spiritica vuole farla qui!
Felice Si capisce! E' importante invocare lo spirito della buon anima in un ambiente familiare... Quindi ho pensato a te e a Giulia. Il professore si raccomandato di mettere in bella vista una fotografia di Allegra e cos ho provveduto a farne una stampa gigante!
Milite (sempre con tono melodrammatico) Vi manca molto la vostra compagna?
Felice Piango dalla mattina alla sera!
Milite (ispirato citando D'Annunzio) Non ricordo pi nulla./ Vi amo/ Voi sola/ Penso per voi sola/ Vivo per voi sola/ Non so pi nulla/ Non ricordo pi nulla/ Non desidero pi nulla/ Oltre il vostro amore!
Felice (esterrefatto) Sono senza parole di fronte alle vostre parole!
Augusto (chioda) E' D'Annunzio! Questo proprio D'Annunzio!
Milite E' possibile vedere questa donna affascinante... Occhi di tigre, naso da Cleopatra, musetto da cerbiatta, labbra da baciare...
Felice (srotolando la stampa) Ecco qui!
Milite (sgrana gli occhi. Poi rivolto ad Augusto) Ma una racchia! (Guarda nuovamente la fotografia. Poi ad Augusto) Ha anche i baffi!
Augusto (Declamando ironico alla D'Annunzio) Donna baffuta... Sempre piaciuta!
Felice Augusto, ti spiace appenderla tu questa stampa. Io vado a prendere il professore.
Augusto Felice, vai tranquillo che ci penso io.
Felice Torno presto! (Esce).
Milite (silenzio. Scambio di sguardi tra il milite ed Augusto. Il milite si avvicina ad Augusto, sfila la foto che tiene in mano, la guarda, sgrana gli occhi, quasi trasecola, la rimette nelle mani di Augusto, altro sguardo, poi) L'uomo a cui dato da soffrir pi degli altri, degno di soffrir pi degli altri!. (Esce).
Augusto (imitando il milite) L'uomo a cui dato di soffrir pi degli altri... E' degno di soffrir pi degli altri! (Ride) Che casa di matti! (Riprendendosi) Bene! Dopo il dovere... Il piacere... (Si porta sul fondo e recupera due bottiglie di spumante e le pone sul tavolo) Giustino? Giustino?
Giustino (entra) Eccomi dottore!
Augusto Come sta Clara?
Giustino Piange!
Augusto Piange?
Giustino S, perch non torna il suo Pippo!... Con tutti i bei giovanotti che ci sono in paese (Coi gesti indica se stesso) sua figlia si innamorata di Pippo (A parte fa un verso come per tirargli il collo).
Augusto Sarai mica geloso?
Giustino Io geloso? (Coi gesti: S che lo sono!) Non sono mica innamorato della signorina Clara io! (Coi gesti si strappa i capelli come dire: Sono innamorato pazzo).
Augusto Beh, meglio cos! (Cambiando discorso) Sai perch ti ho chiamato?
Giustino No!
Augusto Ecco! E allora te lo spiego! (indica le due bottiglie di spumante una delle quali ha un vistoso fiocco rosso) Queste sono due bottiglie di spumante che ho prodotto quest'anno!
Giustino Ah, s! Quello spumante buonissimo che produce lei! (Col viso: una schifezza).
Augusto Ecco appunto! Cosa noti?
Giustino Che una ha un fiocco rosso!
Augusto E sai perch ha un fiocco rosso?... Perch deve essere data alla signora Rosetta!... E sai perch deve essere data alla signora Rosetta? Perch contiene un potente allergene e cio un composto che se ingerito fa venire un irrefrenabile prurito! E tu ti ricordi cosa ti successo quando hai bevuto il latte vero?
Giustino S, pi o meno! (Coi gesti: Cavolo se me lo ricordo! Sono corso nel bosco per non farmela addosso!).
Augusto (sottovoce) Giustino... Come sta scritto nel Vecchio Testamento: occhio per occhio...
Giustino Dente per dente!
Augusto Bravo! Cos mi piaci! Forza... Vai di l a consolare Clara che ora ti raggiungo!
Giustino Con molto piacere! (Esce).
Augusto (rimasto solo) Allora... Adesso io faccio cos... (Toglie il fiocco dalla prima bottiglia e lo mette sulla seconda) E il gioco fatto! (Guarda le bottiglie) Dunque... Ricapitoliamo... Giustino pensa che il prodotto urticante sia nella bottiglia col fiocco rosso e cos far di tutto per rifilarla alla Rosetta e invece in quest'altra senza il fiocco... E appena la Rosetta ne berr un sorso... Inizier a grattarsi dappertutto come se avesse i pidocchi!
Giulia (da fuori) Augusto! Puoi venire un attimo!
Augusto Certo cara! (Esce).
Bussano alla porta. Entra Clara e va ad aprire.
Ufficiale (entra e nel vedere Clara allarga le braccia) Clara!
Clara (gli rifila un sonoro schiaffone).
Ufficiale (sorpreso portandosi la mano alla guancia) Mah...
Clara (stizzita) Cos impari ad andare con le ragazze di Trieste!
Ufficiale Ma cosa dici?
Clara Negalo se hai il coraggio?
Ufficiale Certo che lo nego! Non ho fatto altro che pensare a te in tutti questi giorni...
Clara Dici sul serio?
Ufficiale (allungando il viso verso l'amata) S micina mia...
Clara (nuovo ceffone) E allora potevi scrivermi!
Ufficiale Ma come potevo? Ero impegnato a combattere! Ho lasciato questa casa il 21 ottobre, il 23 gi attaccavamo Vittorio Veneto fino al 3 novembre quando l'Austria chiedeva l'armistizio e noi entravamo a Trento e a Trieste! Clara lo capisci? La guerra finita!
Clara (convinta) Oh, amore mio... sei un eroe! (Lo abbraccia).
Ufficiale Ora devi farti perdonare gli schiaffi che mi hai dato...
Clara Va bene... Ma non esagerare nelle richieste...
Ufficiale Lo sai che mi piacerebbe vederti con un fiore tra i capelli...
Clara Dai... Mi vergogno... E poi non ci sono fiori...
Ufficiale (Si guarda attorno e vede il fiocco rosso intorno alla bottiglia) Ecco... Ci penso io! (Toglie il fiocco dalla bottiglia e lo porge a Clara) Forza, mettilo fra i capelli... (Clara esegue) E adesso fai un giro su te stessa... (Esegue) Accidenti! Sei bellissima! E hai un collo sensuale!
Clara (divertita) Uffa! Mi fai arrossire! (Si sfila il fiocco e lo lancia verso Filippo) Vado a chiamare pap! (Esce di corsa).
Ufficiale (Divertito a sua volta raccoglie il fiocco e lo lega attorno alla prima bottiglia, cio quella senza allergene).
Bussano alla porta
Ufficiale (dopo avere dato uno sguardo verso le stanze) Avanti!
Rosetta (entrando) Permesso... Oh che sorpresa tornato il nostro bel milite del quale tutti parlano in paese!
Ufficiale Troppo gentile signora Rosetta... E cosa dicono?
Rosetta Che con tutte le belle ragazze del paese pronte a sposarla... Lei ha scelto la pi bruttina!
Ufficiale Vorr dire che mi accontenter! Come mai da queste parti?
Rosetta Sono venuta a ritirare una bottiglia di quello spumante che il dottore produce...
Ufficiale (Indicando sul tavolo) Deve essere quello...
Rosetta Gi...
Augusto (entrando) Eccomi qui! Bentornato caro tenente!... C' anche la signora Rosetta... Sempre presente sulla notizia, eh!
Ufficiale (falsamente ingenuo) E' venuta a prendere una bottiglia del suo ottimo spumante!
Rosetta Come vede, non sono venuta per spettegolare. Non nella mia indole! So tenere la bocca chiusa... io!
Augusto Eh... Sar ventriloqua!... (Prende la bottiglia col fiocco) Ecco la sua bottiglia di spumante!
Rosetta (sospettosa) Come mai la bottiglia ha il fiocco?
Augusto Perch... Non le piace?
Rosetta S... Ma gli altri anni non l'ha mai avuto...
Augusto E' perch ogni anno si cerca di abbellire la confezione... nei limiti del possibile... per soddisfare il cliente!
Rosetta S... certo... (Guardandosi in giro) Non c' Giustino?
Augusto Certo... E' di l... Devo chiamarlo?
Rosetta S... Solo per un saluto... Sa quel ragazzo mi fa tanta tenerezza...
Augusto E lo so che lei sembra una zitellaccia... e invece ha un cuore tenero... Giustino? Giustino?
Giustino (entrando) Mi dica dottore!
Augusto C' la signora Rosetta che desidera salutarti...
Rosetta S... Ecco... Considerato che sono passata a prendere questa bottiglia di spumante (La mostra) non volevo andarmene senza salutarti...
Giustino Grazie signora Rosetta... (Coi gesti: Ha preso la bottiglia che la far grattare ovunque).
Rosetta Sar buona questa bottiglia... Vero Giustino?
Giustino Dia retta a me! Tra le due ha scelto la pi buona! (Coi gesti: Vedrai quanto buona!).
Rosetta Caro dottore... Non me la sento di prendere questa col fiocco... Non doveva disturbarsi... Preferirei quell'altra...
Augusto (fingendosi stupito) Ma non ha sentito Giustino? Tra le due ha scelto la migliore! (Rivolto a Giustino) Dico bene!
Giustino Lei dice sempre bene! (Coi gesti: Vedr che prurito!).
Rosetta Ecco appunto! Mi spiace sottrarvi lo spumante migliore... Prender l'altra! (Fa rapidamente uno scambio di bottiglia) Ora devo scappare... Scusate la fretta... Arrivederci!
Augusto (fingendo di seguirla con la bottiglia col fiocco) Ma signora Rosett... E' andata!
Giustino (sconsolato) Accidenti dottore! Quella donna troppo furba! Ha preso la bottiglia giusta!
Augusto (divertito) Non preoccuparti Giustino: la signora Rosetta ne sa una pi del diavolo, ma Augusto Manzoni ne sa una pi della Rosetta! (Rivolto a Filippo) Complimenti per la presa di Trieste!
Ufficiale E' finita! Questa volta veramente finita. L'Austria ha chiesto l'armistizio al generale Diaz!
Augusto Sono felice per l'impresa, ma la metto al corrente che stiamo per compierne un'altra!
Ufficiale Un'altra guerra!?
Augusto Ma no! Cos'ha capito? Un'altra impresa! (Spiegando) Tra qualche minuto in questa casa faremo una seduta spiritica...
Ufficiale (sconcerato) Una seduta spiritica?
Augusto Proprio cos... Dobbiamo cercare di contattare la buon'anima della moglie dell'avvocato Vita... (Nel dire questa frase inizia a guardare con un certo interesse Filippo).
Ufficiale Ma lei non creder veramente a queste cose?
Augusto No, nella maniera pi assoluta... Ma proprio in questo momento mi sta venendo un'idea...
Ufficiale (che ha notato di essere osservato) C' qualcosa che non va?
Augusto No! No! Anzi... Tu Giustino noti niente?
Giustino Perch dovrei notare qualcosa?
Augusto Aspetta un po'... (Prende la fotografia di Allegra e la mostra a Giustino) Allora... Non noti niente?
Giustino Ma... Filippo...
Augusto E' un sosia di Allegra! (Mostra la foto al pubblico e poi a Filippo).
Filippo Ma non dir sul serio!
Augusto Altroch! Non vede che lei una goccia d'acqua con Allegra? Giustino, vai di l a prendere quel cappello che mia suocera ha regalato a Giulia...
Giustino Vado e torno! (Esce).
Filippo Si pu sapere quali sono le sue intenzioni?
Augusto Allora stia a sentire... Tra poco arriveranno Felice e il veggente per fare questa seduta spiritica alla quale parteciper anch'io. Naturalmente lo spirito di Allegra non si presenter... Intendo dire lo spirito vero... ma si presenter lei travestito della buonanima e dovr far credere a Felice che si trova in Paradiso... Che sta benissimo... Che felicissima e che per questo desidera ardentemente che lui si trovi un'altra compagna...
Filippo Non pretender che io mi presti a questa farsa!
Giustino (entrando) Ecco il cappello!
Augusto Forza la indossi!
Filippo La mia risposta no!
Augusto La stessa risposta che potrei dare quando verr a chiedermi la mano di Clara!
Filippo Sbaglio o lei mi sta ricattando?
Augusto Non sbaglia!
Filippo (Prendendo il cappello) Lo faccio solo per Clara!
Augusto Bravo! Cosa non si fa per amore! Forza! Provi a indossarsi la parrucca!
Filippo (esegue).
Augusto (controlla la fotografia) E' perfetto! Forza Giustino. Accompagnalo di l e fallo vestire da donna!
Giustino Con piacere!
Filippo Si ricordi che lo faccio solo per sua figlia!
Augusto Me ne ricorder! (Filippo e Giustino escono) Sono un genio! Sono un genio! Sono un genio! Sono un genio! (Cos dicendo fa un sacco di versi e non si accorge che Giulia lo sta osservando da qualche secondo).
Giulia Tutto bene?
Augusto (riprendendosi) Tesoro mio... Hai sposato un...
Giulia Genio!
Augusto Come hai fatto a capirlo! Mi hai rubato la parola di bocca!
Giulia E si pu sapere per quale motivo saresti un genio?
Augusto Ora non ho tempo di spiegarti! Capirai da sola! Ti dico solo che il cardinal Mazarino pu stare tranquillo! Le attenuanti generiche sono assicurate...
Giulia (sorpresa) Vuoi dire che... (Bussano alla porta).
Augusto Come vedi non c' il tempo per spiegare... Ma tra poco ti sar tutto chiaro! (D una occhiata alla foto di Allegra sulla parete di fondo, poi rivolto alla porta) Avanti!
Felice (entra seguito dal veggente) Permesso... Ciao Augusto... Eccoci qui...
Anselmo (allungando la mano verso Augusto) Buongiorno dottore! (Vede la fotografia di Allegra appesa alla parete) Noto con piacere che avete fatto come vi ho detto!
Augusto (sornione) Eh, s! E' importante che l'ambiente sia accogliente...
Felice (credulone) E s! Perch altrimenti c' il rischio che la buonanima non si presenti!
Anselmo Facciamoci le corna!
Augusto (ironico) Gi fatto!
Felice Come?
Augusto Gi fatto! Abbiamo gi reso l'ambiente accogliente! Gi fatto!
Felice Ah!
Anselmo (dopo avere osservato la stanza) Bene! Direi che il caso di predisporre l'ambiente! Quel tavolo andrebbe posizionato qui in centro!
Augusto Subito! (Chiamando verso le stanze) Giustino? Giustino?
Giustino (entra seguito dal milite) Per favore mi lasci in pace! Le ho detto che non ho intenzione di venire con lei a sorvolare Vienna!
Milite (adirato) Non pu rifiutare! Domani 9 agosto compiremo un'azione dimostrativa su Vienna! Con undici aerei voleremo sulla capitale austriaca, ma non getteremo bombe sui viennesi bens biglietti con scritto Viva l'Italia!
Giustino Le ho detto di no!
Milite Lei un codardo! Un vile! (Vede Felice) Impari da quell'uomo che cos' il coraggio!
Augusto (avvicinando milite) Coraggio? Guardi che quell'uomo non mai salito su un aereo!
Milite (solenne indicando la fotografia alla parete) Ci vuole coraggio a sposare quella racchia!
Augusto (rivolto al pubblico) Su questo le do ragione! (Rivolto a Giustino e al milite) Forza voi due... Portate quel tavolo qui! ( Mentre Giustino e il milite eseguono si rivolge al veggente) Possono partecipare anche loro alla seduta spiritica?
Anselmo Certo! Pi siamo, maggiore sar la nostra forza nel chiamare lo spirito!
Augusto Bene! Allora non perdiamo altro tempo! Andiamo tutti quanti a sederci!
Anselmo (guardando Giulia) Tutti tranne la signora... che dovr sedersi su quella poltrona con in mano un ramo d'ulivo per scacciare eventuali anime malvage... (Fruga nelle tasche della giacca) Accidenti! Ho dimenticato l'ulivo... (Rivolto ad Augusto) Per caso non ne avete voi un ramo?
Augusto (prende un ramo di rosmarino da un vaso che si trova sul fondo) Ulivo, no! Ma se vuole abbiamo un ramo di rosmarino!
Anselmo (dubbioso) Beh, non esattamente la stessa cosa!
Augusto (porgendo il ramo di rosmarino alla moglie) Giulia... Se arriva lo spirito malvagio agita velocemente la mano... Cos non capisce che rosmarino!
Anselmo (soddisfatto della soluzione) Mi sembra un'ottima idea!
Augusto E questo solo l'inizio! Forza in postazione! (Siedono sulle sedie poste davanti al tavolo nel seguente ordine da destra a sinistra guardando il palco: milite, Felice, professore, Augusto, Giustino).
Anselmo Signori... Premetto subito una cosa...
Augusto Dica...
Anselmo Le sedute spiritiche richiedono una grande concentrazione e una grande energia... e noi non potremo mantenere a lungo tale energia... Quindi non possiamo permetterci di sbagliare...
Felice Si spieghi meglio professore!
Anselmo Ora noi dobbiamo contattare lo spirito di Allegra... Ma non avremo sufficiente energia per cercarlo in tutto l'aldil! Dobbiamo cercarlo nel posto preciso dove si trova!
Felice Questo non un problema! La mia Allegra si trova sicuramente in Paradiso!
Augusto Acqua! Acqua! (Tutti lo guardano) C' mica un bicchiere d'acqua prima di iniziare... Vabb posso farne a meno!
Felice Non posso pensare che la mia Allegra si trovi in purgatorio...
Augusto Fuochino! Fuochino! (Tutti lo guardano nuovamente) Avete mica da accendere? Mi venuta voglia di fumare una sigaretta... Vabb posso farne a meno!
Felice E d'altra parte fuori discussione che una santa finisca all'inferno!
Augusto Fuoco! Fuoco! (Tutti lo guardano per la terza volta) All'inferno c' molto fuoco!
Anselmo Basta! Non c' altro tempo da perdere... Iniziamo... Mettete le mani sulle ginocchia e unitele... (Inspira poi roteando la testa) Mmmmmmm! (Ripete il gesto tre volte).
Giustino (allarmato) Professore, ha bevuto un'altra volta il latte? (Augusto lo fulmina, ma il professore non perde la concentrazione).
Felice Forza! Ripetiamo i gesti! (Per tre volte tutti ripetono i gesti).
Anselmo Spirito... Spirito di Allegra... Se ci sei batti un colpo (Toc! Toc!).
Tutti si guardano impressionati. Il professore che a sua volta muove gli occhi a destra e a sinistra incredulo.
Anselmo Ohhhh! Spirito... Se ci sei batti un altro colpo! (Toc! Toc!) Vieni avanti...
Rosetta (entrando) E' permesso? (Augusto tira un'occhiata a Giulia come dire: Pensaci tu!).
Giulia (Si alza e fa segno alla Rosetta di fare silenzio e di sedersi con lei su una poltroncina con in mano un ramo di rosmarino. Rivolta ad Augusto) Le ho dato un ramo di rosmarino!
Augusto S, ma avanzane un po' per il coniglio arrosto!
Anselmo (torna a chiudere gli occhi) Spirito... Spirito... Sento la tua presenza... Non lasciarti desiderare... Compari ai nostri occhi... Fatti vedere...
Ufficiale (entra travestito da donna) Eccomi... Eccomi... Chi mi chiama!?
Il professore spalanca gli occhi in quanto evidentemente non crede ai propri occhi. Felice pieno di commozione. Il milite impietrito. Giustino fa segno col dito come dire: eccolo l travestito da donna. Augusto lo squadra e fa segno di rimettere la mano sulle ginocchia.
Anselmo Spirito... Presentati... Dicci chi sei...
Ufficiale Sono Allegra... Allegra Lodata in Vita...
Augusto Parole sante!
Anselmo Spirito... Spirito... Dicci perch sei venuto a farci visita...
Ufficiale Sono venuto a farvi visita perch mi avete chiamato...
Giustino (riparte col dito. Augusto lo mangia con gli occhi).
Anselmo Spirito... Spirito... Quale messaggio ci porti?
Ufficiale Porto un messaggio per il mio amato...
Tutti (all'unisono tranne Augusto) Per me...
Felice (sbalordito) No, per me!
Augusto (rassicurante) S Felice. Per te... Per te!
Anselmo (riprendendo) Sentiamo cos'hai da dirci...
Ufficiale Felice... Felice... Quanto sei infelice! Ma non devi piangere perch la tua Allegra ti aspetta presto nell'aldil!
Augusto Orca che auspicio!
Ufficiale Ma in attesa che quel giorno arrivi devi farmi una promessa...
Felice Allegra... Chiedimi quello che vuoi e io lo far...
Ufficiale Felice Felice se vuoi veramente che la tua Allegra sia allegra... Trovati un'altra compagna per questi giorni che ci separano...
Felice Allegra come posso io farti questo... Proprio a te... Che dovrebbero farti santa patrona della Benemerita...
Augusto (che non comprende) Della Benemerita? E cosa c'entra la Benemerita?
Felice Sai qual il motto della Benemerita? (Augusto lo guarda come dire: Non saprei) Nei secoli fedele!.
Augusto Ah beh! Allora s!
Ufficiale Felice fallo per me... Solo cos potr godere appieno della bellezza del Paradiso!
Felice Allegra se tu me lo chiedi... Allora io lo far! Ora, per, rendi me Felice felice... Dammi un ultimo bacio d'amor!
Ufficiale (dopo aver strabuzzato gli occhi) E' quello che desiderei di pi dalla vita... Cio dalla morte... Cio dalla vi... Desiderei di pi, ma mi stanno richiamando dal Paradiso... A presto Felice... Amore mio! (Esce velocemente come risucchiato da una forza superiore).
Augusto (dopo un attimo di silenzio in cui ha osservato la faccia di tutti i presenti) Professore finita... (Il professore ha ancora gli occhi spalancati in quanto non pu credere a quanto accaduto) Professore?... Professore?
Anselmo (riprendendosi) Come? S? Diceva?
Augusto E' finita! La seduta spiritica finita... Allegra se n' andata!
Anselmo Ah, s! Non staccate le mani fino a quando non ve lo dico... Potrebbe essere molto pericoloso... (Chiude gli occhi) Mmmmmmm... (Rotea la testa) ...mmmmmmm... Forza ripetete tre volte con me... mmmmmmmm (Tutti eseguono) Perfetto. Ora potete staccare le mani!
Augusto Complimenti professore... Missione compiuta!
Felice Professore! Che momento aulico... Che momento poetico... Come posso sdebitarmi con lei?
Anselmo (riprendendosi del tutto) Beh! Pagando la mia parcella!
Augusto Fine della poesia!
Felice Professore! Andiamo a casa mia che le saldo il conto!
Augusto Signori vi accompagno alla porta. A presto! (Escono).
Rosetta (ancora impaurita per quanto successo) Se permettete abbandono anch'io questa casa... Ho da fare!
Augusto Signora Rosetta mi raccomando: acqua in bocca! E se proprio non ci riesce non la spruzzi troppo in giro!
Rosetta Insolente! (Esce).
Giulia (che ancora seduta sul divano col rametto di rosmarino in mano si alza fissando dritto negli occhi Augusto con uno sguardo tra la sfida e l'ammirazione. Si avvicina a pochi centimetri. Sguardo fisso. Poi) Genio! Questa sera sei mio! (Esce).
Ufficiale (fa capolino dal fondo ancora travestito da Allegra) Se ne sono andati?
Augusto S, pu entrare!
Ufficiale (scoppiando a ridere) O santo cielo! Non mi sono mai divertito tanto! E pensare che non lo volevo fare!
Augusto (scoppiando a sua volta a ridere ne imita l'apparizione) Felice Felice quanto sei infelice! Ci mancava poco che scoppiavo a ridere! E il professore? L'ha visto il professore? Non credeva ai suoi occhi! (Imitandolo) Spirito perch sei venuto a trovarci?. E lei... Perch mi avete chiamato!
Ufficiale (togliendosi la parrucca e roteandola) Allegra dovrebbero farti santa patrona della Benemerita!
Augusto (sempre ridendo) Nei secoli fedele!
Milite (che rimasto pietrificato dal rientro dell'ufficiale e che ha evidentemente strabuzzato gli occhi quando questo si levato la parrucca, con tono solenne) Signori, chiedo scusa! Mi ritiro nelle mie stanze!
Augusto e Ufficiale (lo seguono con gli occhi fino quando uscito poi scoppiano in un altra fragorosa risata).
Augusto (indicando il milite appena uscito e ridendo a crepapelle) Si ritira nelle sue stanze! Che poi sono le mie stanze! (Smette di ridere a fatica) Forza ragazzi! E' il momento di brindare alla riuscita del nostro piano! (Cos dicendo prende la bottiglia di spumante).
Giustino Dottore, sicuro di quello che sta facendo?
Augusto Non preoccuparti! La bottiglia con dentro quel terribile prodotto che fa grattare l'ha presa la Rosetta! (Cos dicendo versa da bere).
Ufficiale (prendendo il bicchiere) Aspettate! Propongo un brindisi! A Vittorio Emanuele Re d'Italia, al generale Diaz che ci ha condotti alla vittoria e a quel genio del mio futuro suocero!
Augusto Calma! Calma! Non corriamo troppo! Fermiamoci pure a Vittorio Emanuele e al generale Diaz! Salute! (Tutti bevono lo spumante).
Ufficiale (Scoppia nuovamente a ridere).
Augusto Cosa c' da ridere?
Ufficiale No, niente! Stavo ancora pensando alla seduta spiritica di poco fa!... L'ha vista la Rosetta? Con in mano il rosmarino? Mentre lo agitava!
Augusto (imitando la Rosetta, ma nello stesso tempo iniziando a grattarsi) Se permettete abbandono anch'io questa casa!
Ufficiale iIniziando anche lui a grattarsi) Ma mi tolga una curiosit...
Augusto Dica...
Ufficiale Ma come le venuta questa idea? (Da questo momento il grattarsi un crescendo per tutti).
Augusto Lei deve sapere che l'altra notte la signora Allegra apparsa in sogno a mia moglie dicendo che si trova all'inferno...
Ufficiale Ma non mi dica!
Augusto Dico bene Giustino?
Giustino (in preda al prurito) Veramente io non ne sapevo nulla del sogno...
Augusto Ah, gi che non te l'avevo detto?
Giustino Professore posso dirle una cosa?
Augusto Dimmi Giustino...
Giustino Posso sbagliarmi, ma ho l'impressione che ci stiamo grattando!
Ufficiale Sai che avevo avuto anch'io la stessa impressione?
Augusto Giustino fammi un favore... Grattami la schiena che non ci arrivo!
Giustino Subito dottore! (Esegue. All'ufficiale) E a lei dispiace grattarla a me?
Ufficiale Subito! (Cos dicendo si infila nuovamente la parrucca) Va bene cos?
Giustino Le spiace un po' pi in su?
Augusto Pi a destra!
Giustino Non lei! Lei a sinistra!
Ufficiale E a me chi gratta la schiena!
Clara (entra) Pippo... Vieni di... (Rimane impietrita a guardare la scena di Pippo vestito da donna che gratta la schiena a Giustino) Mamma! Mamma! (Esce).
Ufficiale (Seguendola fuori scena) Clara! Aspetta! Ti posso spiegare!
Augusto Dai Giustino datti da fare pi su! Ecco cos... A sinistra... A destra... Pi su!
Giulia (che da qualche secondo assiste alla scena) Augusto?
Augusto (voltandosi col sorriso come nulla fosse) Dimmi cara...
Giulia (secca) Imbecille!
Epilogo
Sono in scena, seduti sulle poltroncine, Augusto e Clara.
Clara (piange tenendo in mano un fazzoletto).
Augusto (consolandola fintamente) Cosa vuoi farci figlia mia! Le persone non le conosci mai fino in fondo!
Clara Ma chi mai poteva pensare che un ufficiale dell'esercito... (Entrano Giulia e Filippo senza che i due se ne accorgano).
Augusto Ma scherzi? Gli ufficiali dell'esercito! Sono i peggiori! Ma io l'avevo capito subito! Fin dalla prima volta... Mi bastata un'occhiata e mi sono detto... Quel ragazzo l non mi convince... Ha qualcosa...
Clara (incredula)Tu l'avevi capito?
Augusto E si capisce! Uno poi che si fa chiamare Pippo!
Clara E come l'avevi capito?
Augusto Ma cosa vuoi... E' tutta una questione di prurito...
Giulia Proprio cos! E' tutta una questione di prurito!
Augusto (sorpreso) Oh, guarda... C' la mamma con... Pippo... E' tanto che siete qui?
Giulia Giusto il tempo di capire che stavi spiegando a Clara quanto accaduto...
Augusto Eh, s... Stavo spiegando dell'accaduto...
Clara Non c' nulla da spiegare!
Augusto Ma non vuol sentir ragioni! Non c' prurito che tenga!
Giulia Forse perch non ti sai spiegare bene!
Clara Ho visto con i miei occhi Pippo vestito da donna!
Giulia E' stato tuo padre a convincerlo a vestirsi da donna per via della seduta spiritica!
Clara Quale seduta spiritica?
Giulia Quella che stata fatta per contattare lo spirito di Allegra!
Clara Ho visto con i miei occhi che grattava la schiena di Giustino!
Giulia Come ti stava spiegando tuo padre... E' tutta una questione di prurito... Tutti e tre hanno bevuto dello spumante che era destinato alla signora Rosetta e che conteneva un potente allergene!
Clara (rivolta ad Augusto) E' andata veramente cos?
Giulia Perch non lo chiedi a Giustino! (Chiamando) Giustino? Giustino?
Giustino Eccomi signora Giulia!
Giulia Giustino, rispondi a queste domande: chi stato a convincere Filippo a travestirsi da Allegra?
Giustino (Guarda Augusto un po' preoccupato).
Augusto D pure la verit!
Giustino (di botto) E' stato il signor Augusto che altrimenti non gli avrebbe fatto sposare Clara! (Clara lo guarda per verificare che con i gesti non dica altro. Giulia allarga le braccia come dire: Hai visto?).
Augusto Orca! Non se l' fatto ripetere due volte!
Giulia E perch Filippo ti stava grattando la schiena?
Giustino (sempre di botto) Perch quel fesso di suo marito ha dato la bottiglia sbagliata alla signora Rosetta!
Giulia (allarga le braccia come dire: Convinta? Poi rivolto a Giustino) Giustino, pensi davvero che mio marito sia un fesso?
Augusto (guarda Agostino minaccioso).
Giustino Noooooo... Stavo scherzando! (Coi gesti: Altroch se lo !).
Clara (rivolta ad Augusto) Allora andata cos!
Augusto (falsamente) E' un'ora che te lo sto dicendo!
Clara Quindi nulla in contrario se io e Pippo ci sposiamo!
Augusto Ma scherzi? Ero qui ad aspettare che tu me lo chiedessi!
Clara (abbracciandolo) Pap!
Augusto Guarda che non me che devi abbracciare! E lui!
Clara Pippo! (Corre ad abbracciarlo).
Ufficiale Clara! (La abbraccia a sua volta).
Milite (entra con in mano una valigia. Osserva la scena in silenzio e si dirige deciso verso la porta).
Augusto (rompendo il silenzio) Vate, come vedete tutto chiarito!
Milite (troncandolo col gesto di una mano) Oh, quanto giova la cecit degli occhi al veder chiaro!
Augusto (rimane immobile davanti all'affermazione del Milite).
Milite (rivolto all'ufficiale) E lei ricordi: o rinnovarsi o morire! (Esce. Nell'aprire la porta entra Felice).
Felice (guarda il Milite che esce e poi manda il saluto al vate) Ehia Ehia Ehia l!
Augusto Ecco il nostro amico avvocato! Come va quest'oggi!
Felice Benissimo! Anzi oserei dire splendidamente!
Augusto Orca... Cosa ti successo!
Felice Dopo quello che mi ha detto la mia Allegra... Ho trovato l'amore!
Augusto Chi ha tempo non perda tempo!
Giulia (curiosamente divertita) E chi sarebbe la fortunata?
Felice Permettetemi di presentarvi la mia nuova compagna... (Apre la porta ed entra la Rosetta).
Augusto La peppa!
Rosetta Mi chiami pure... Signora Vita!
Felice La mia Rosetta... Una santa donna!
Augusto Ma tu Felice le peschi tutte dal mazzo!
Giulia Oh, forza! Davanti a questa bella notizia propongo un brindisi! (Augusto corre a prendere una bottiglia di spumante dal fondo, la Rosetta estrae la sua dalla borsa. Si guardano in cagnesco).
Augusto Apriamo la mia?
Rosetta No, se permette apriamo questa!... E' il suo spumantino... Sa... La bottiglia che mi ha consigliato Giustino...
Augusto (fa un gesto come dire: E va bene. La apra).
Rosetta (rivolto a Felice) Caro...
Felice La apro io, tesoro! (Apre) Ecco fatto... (Versa un po' di spumante nei bicchieri).
Giulia (alzando il bicchiere) All'amico Felice che ha ritrovato l'amore! Salute!
Tutti Salute! (Ognuno porta il bicchiere alle labbra ma nessuno sorseggia).
Augusto (alzando nuovamente il bicchiere) A Clara e a Pippo che oggi si sono fidanzati! (Stessa scena).
Felice (alzando nuovamente il bicchiere) A Giulia e ad Augusto e ai loro 25 anni di matrimonio! Salute! (Stessa scena).
Rosetta Dottore, non beve?
Augusto Prima lei...
Rosetta Prima lei...
Augusto (guarda Felice).
Felice Augusto prima tu!
Augusto (guarda Giulia).
Giulia Caro prima tu!
Augusto (sconsolato) E va bene! Prima io! (Sorseggia. Nuovo sorso. Tutti lo guardano in attesa di qualche effetto collaterale) Mmmmmm! Che bont! E' il miglior spumantino degli ultimi cinque anni! (Sorseggia di nuovo) Mmmmmm! Una favola!
Felice E allora salute! (Tutti sorseggiano) Allora Augusto? A quando le nozze dei nostri giovani!
Augusto E... beh... Bisogna chiederlo a loro... Ma certamente non prima della primavera... Dobbiamo fare tutti i preparativi!
Rosetta (allusiva) Gi... Ma nel frattempo non potranno certo vivere sotto lo stesso tetto... Altrimenti in paese cosa dir la gente...
Augusto Cara signora Rosetta... (Inizia a grattarsi) Non ci avevo pensato! Lei cosa propone (Aumenta lo sfregamento).
Rosetta (che ha notato il prurito di Augusto) Beh... (Inizia a grattarsi) Io avrei un appartamentino libero... Se vuole posso affittarglielo per qualche mese (Aumenta il prurito).
Augusto Signora Rosetta... (Sempre grattandosi) Lei troppo... gentile...
Felice (che intanto a iniziato a grattarsi) Tesoro... Per l'amico Augusto possiamo fare un eccezione... e darglielo... gratis....
Augusto (al massimo del grattamento) Felice... Non dirlo... neanche... per scherzo...
Felice (ormai grattandosi ovunque) Rosetta....
Rosetta (anche lei grattandosi ovunque) Felice... dimmi...
Felice Dobbiamo scappare... a casa... perch temo... di aver lasciato acceso il camino!
Rosetta Oh... cielo... Allora andiamo prima che succeda qualcosa!
Felice S... Andiamo. Scusaci Augusto!
Rosetta Aaaaa...rrivederci! (Escono).
Tutti sono ancora impietriti per la scena.
Giulia Augusto... C'era qualcosa nello spumante?
Augusto (smettendo improvvisamente di grattarsi) No!
Giulia (indicando fuori della porta) Ma allora...
Augusto Ho sfruttato l'effetto placebo!
Ufficiale, Clara e Giustino tirano un lungo sospiro di sollievo quasi a sgonfiarsi.
Ufficiale Dottore... Se permette noi andiamo di l... (Augusto fa un cenno come dire: va bene. Escono).
Giulia (lo guarda intensamente negli occhi. Si avvicina) Genio... Quante sono state le battaglie sull'Isonzo?
Augusto (un po' intimidito) Dodici...
Giulia (sensuale) Preparati! Questa sera ci sar la tredicesima! (Esce).
Augusto (si porta verso il proscenio) Il 4 novembre 1918 il generale Diaz si presenta al re con queste parole: La guerra contro l'Austria Ungheria che l'esercito italiano inferiore per numero e per mezzi inizi il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta per 41 mesi, vinta!... I resti di quello che fu uno dei pi potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. D'Azeglio avrebbe detto... Il Risorgimento compiuto... L'Italia fatta... Ora non resta che fare gli italiani!
Sipario
Fine Commedia
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