COMMEDIA IN DUE ATTI
INTERPRETI
Attore Personaggio parlata
Cesira cameriera di Dorotea e Gilberto e sorella di Rosetta garbagnolo
Cesaro ginecologo amico di Dorotea garbagnolo
Dorotea segretaria direzionale d'azienda e moglie di Gilberto garbagnolo
Samantha studentessa figlia di Dorotea e Gilberto italiano
Rosetta casalinga moglie di Ercole sorella di Cesira garbagnolo
Camillis direttore della sede italiana di una grossa ditta Olandese italiano
Ivano ragazzo disoccupato figlio di Rosetta e Ercole garbagnolo
Ercole pittore squattrinato marito di Rosetta garbagnolo
Gastone fratello di Gilberto viveur senza scrupoli amante segreto di Camillis genovese
Gilberto marito di Dorotea, impiegato in una filiale della stessa ditta garbagnolo
Tiziano cugino di Dorotea, noto gallerista di Milano tortonese
Tatiana avvenente segretaria di Tiziano italiano
TRAMA
Samantha, la classica ragazza viziata di famiglia molto benestante (figlia di Dorotea e Gilberto) si innamora di Ivano, figlio di Rosetta e Ercole.
I genitori di Samantha, borghesi arricchiti per merito del pap di lei, (lavorano entrambi nella ditta di cui l'ing. Camillis direttore, lei come segretaria e lui come responsabile di filiale) non vogliono acconsentire al fidanzamento della figlia con Ivano che, oltre ad essere di famiglia povera anche scapestrato e sfacchinato.
Per lei Dorotea aveva gi pensato ad un matrimonio di convenienza con Camillis, il quale, pur gi un po' attempato, il ricco Direttore della ditta dove Dorotea segretaria.
Dorotea e Gilberto per non sanno che Camillis gay, segretamente innamorato di Gastone, viveur ambisex che, pur di farsi mantenere, ha accettato di buon grado la situazione.
A parteggiare invece per Ivano c' Cesira, cameriera tuttofare-tuttodire e sorella di Rosetta.
In casa di Rosetta e Ercole non scorre molto denaro in quanto Ercole un pittore che non riesce a vendere i propri quadri e Rosetta sbarca il lunario facendo lavori di pulizie dove le capita (a volte anche in casa di Dorotea e Gilberto).
A complicare le cose una presunta gravidanza di Samantha con tutte le conseguenti implicazioni e vicissitudini del caso, visto che il padre del bimbo Ivano.
Tiziano, un noto gallerista scopre il talento di Ercole e compra tutti i suoi quadri per una cifra esorbitante e gli ordina altri quadri per cui la miseria finalmente terminata e quindi Ercole e Rosetta sono al livello sociale di Dorotea e Gilberto.
Anche per Ivano c' ua novit perch riceve da Tiziano on'offerta di impiego nella galleria a Milano.
La sorte invece completamente ribaltata poich la multinazionale di cui Camillis direttore, sta per chiudere la sede italiana, Dorotea e Gilberto rischiano di perdere il posto di lavoro e quindi di dover vivere con la sola rendita che Dorotea ha ereditato ma che non permetter pi il tenore di vita condotto finora.
La commedia composta da due atti e ciascun atto da due scene
Atto 1 Scena 1
Casa di Dorotea e Gilberto
Attori Dorotea, Samantha, Cesira, Camillis, Gastone, Gilberto,
Atto 1 Scena 2
Casa Rosetta e Ercole
Attori Ercole, Ivano, Rosetta
Atto 2 Scena 1
Casa di Dorotea e Gilberto
Attori Dorotea, Samantha, Cesira, Camillis, Gastone, Gilberto, Tiziano e Tatiana
Atto 2 Scena 2
Casa Rosetta e Ercole
Attori Ercole, Ivano, Rosetta, Tiziano, Tatiana, Samantha
Il palcoscenico diviso in due parti : a sinistra la casa della famiglia benestante, a destra la casa povera.
In ogni scena viene illuminata la parte che sta recitando mentre l'altra rimane oscurata ma gli attori restano in scena, si muovono in silenzio facendo finta di parlare.
Quando cambia scena si invertono le parti.
Alla fine, quando le famiglie si appacificano, le scene vengono illuminate entrambe tutti gli attori partecipano alla festa di fidanzamento dei ragazzi.
ATTO PRIMO SCENA PRIMA
Salotto casa Dorotea e Gilberto, sono in scena Dorotea e la figlia Samantha
Dorotea Mei a vresa tonto savei cse chet ghe treuvi in ste firlinfuchero lei cu n monc bon da ligose e scorpe e da tiros seu i calson.
(Io vorrei tanto sapere cosa ci trovi in quel perditempo l che non capace neanche di allacciarsi le scarpe e di tirarsi su i pantaloni).
Samantha Ma mamma! Come sei retrograda! Non sai che le stringhe delle scarpe da ginnastica non si allacciano e i pantaloni sono proprio all'ultima moda!
(Ma mamma! Come sei retrograda! Non sai che le stringhe delle scarpe da ginnastica non si allacciano e i pantaloni sono proprio all'ultima moda!)
Dorotea Sei, proprio una bela moda quela ed fo veghe e mugonde o adritura e sciape de c e d'ingarompose inte stringhe de scorpe.
(S proprio una bella moda quella di far vedere le mutande o le chiappe del culo e di inciampare nelle proprie stringhe.)
Samantha Ma ormai tutti i ragazzi si vestono a quel modo, vorresti forse che Ivano fosse un diverso?
(Ma ormai tutti i ragazzi si vestono a quel modo, vorresti forse che Ivano fosse un diverso?)
Dorotea Diverso da chi? Da quei chi von a lavur invece da nd in bighela d e neute cme cu fa lu? Um piasiressa davei veglo au lav quel lei, veuia ed lavur sotme adoso!
(Diverso da chi? Da quelli che vanno a lavorare invece di bighellonare giorno e notte come fa lui? Mi piacerebbe proprio vederlo al lavoro quello l, voglia di lavorare saltami addosso!)
Samantha Ma se ha appena finito la scuola, non vuoi dargli un po di tempo per divertirsi un pochino prima di iniziare a lavorare?
(Ma se ha appena finito la scuola, non vuoi dargli un po di tempo per divertirsi un pochino prima di iniziare a lavorare?)
Dorotea Ma un'a mia zug as a scheura? L'era cs afesiun a scheura che tut iani ui ripeteiva due o tre vote, vorda, sulo a parlone u m gnio un m ed testa cu sar meio ca ciapa un cach sen un me pasa monco a mur. Cesira? Cesira? Chis nde ca s caci quela lasaruna, l' proprio a zia buna du t amiso, Cesira?
(Non si divertito abbastanza a scuola? Era cos affezionato alla scuola che ogni anno lo ha ripetuto due o tre volte, guarda al solo parlarne mi venuto un mal di testa che sar meglio che prenda una pastiglia altrimenti non mi passa. Cesira? Cesira? Chiss dove si caccia sempre quella lazzarona, proprio la zia buona del tuo amico, Cesira?)
Cesira A son chei, a son chei, a sera surtia un minuto in ta curte a but u sacheto da rmenta. Cos ca cmonda siura Dorotea?
(Sono qui, sono qui, ero uscita un momento in cortile a portare il sacchetto della spazzatura, cosa comanda la signora Dorotea?)
Dorotea A vreiva un bicero d'aqua e un cach per fom pas e mo'd testa cu ma fat gni quel lazaron de fieu ed to surela.
(Volevo dell'acqua ed una pillola per farmi passare il mal di testa che mi ha fatto venire quel lazzarone di tuo nipote!)
Cesira Ma siura Dorotea, me nudo Ivano l' cs un brov fieu, tut c e scheura, quond cu ghe ndeiva, e peu u ga na famiglia csei per ben a e spale, an fag mia per di perch l' e fieu ed me surela, ma ug nin fuslo ed lavurature cme l!
(Ma signora Dorotea, mio nipote Ivano cos un bravo ragazzo, tutto casa e scuola, quando ci andava, e poi ha una famiglia tanto per bene alle spalle, non voglio dire perch figlio di mia sorella, ma ce ne vorrebbero delle donne cos lavoratrici come lei!)
Dorotea Ed Ruzeta an peus proprio di ninte ed mo, ma ed quel perdatempo du so omo Ercule!! Un bon da fo nin t'otro che imbergnac de teire cun ghe cata moi inseun, ma lu un se da mia per vinto e u cuntinua a sgai sodi e tempo!
(Della Rosetta non posso certo dire niente di male, ma di quello squinternato di Ercole!! Non capace di far nient'altro che imbrattare tele che nessuno gli compra, ma lui non se ne d per vinto e continua a sprecar soldi e tempo!)
Cesira L' un genio incumpreiso me cugn! Ma a vedr che pruma o dopo, speruma pruma, coc deun cug piasir i so quadri ul truver ed sicuro e alura tuto u combier, a son sicura.
(E' un genio incompreso mio cognato! Ma vedr che prima o poi (speriamo prima) qualcuno che apprezzer la sua arte lo trover ed allora la situazione cambier, ne sono sicura!)
Dorotea Ma chi chet veu cu cata quei cagade! Dai fame e peasei! Ovra portme quel ca teu dmond perch a gheu a testa cam se sciapa.
Ma chi vuoi che compri quelle schifezze! Dai fammi il piacere! Adesso portami quello che ti ho chiesto perch ho la testa che mi scoppia.
Cesira Va ben, va ben siura, a rivo supto cu e cach e l'aqua, e l'aqua cme ca la veu? Liscia, gas o ....?
(Va bene, va bene signora, arrivo subito con il Cach e l'acqua. E l'acqua, ... come la vuole l'acqua: liscia, gasata o .............?)
Dorotea Pusibile che dop tut'iani che te in te sta c ten s mia nc i me gusti? L' proprio vei chet veni vegia onche tei e et perdi a memoria, mei l'aqua a le sempre bvuia naturole cme quela de puso. Ah sag fuse oncu quela da pumpa in piasa, fresca da lv a seighe! Ma ovra sgatte che chei u vena scuro e a sam oncu chei.
(Possibile che dopo tutti gli anni che sei in questa casa non sai ancora i miei gusti?
Evidentemente stai invecchiando anche tu e ti stai perdendo la memoria, io l'acqua la bevo sempre naturale! Ah se ci fosse ancora quella della pompa in piazza, fresca e dissetante! Ma adesso sbrigati che vien sera e siamo ancora qui.)
Cesira esce a prendere l'acqua e la pastiglia
Samantha Come la tratti sempre la povera Cesira! E' sempre cosi carina e volonterosa e tu la sgridi per un nonnulla.
Dorotea Ncu e serve bseugna mia ese trop tenri desn is ciapa serte cunfidense che chi gu ghi leva peu? Peu quela lei a fa a rufiouna uncu tei perch a tei ut piosa so nudo e a le un ghe po monc vei ed vedlo sistem per ben.
(Con la servit non bisogna mai essere troppo gentili altrimenti si prendono certe confidenze che poi chi gliele toglie pi! Poi quella gentile con te perch ti sei innamorata del suo nipote prediletto e non vede l'ora di vederselo accasato, e come accasato!)
Samantha Ma cosa dici mamma! Sei sempre la solita malpensante, Cesira per me come una zia, anzi, di pi, sempre carina e disposta soddisfare tutti i miei capricci.
Rientra Cesira con il vassoio dell'acqua e la pastiglia
Cesira Tel chei a siura l' servia ed pastiglia ed aqua! A veurla coc cosa d'otro siura o a peusni ... cme cus disa? Ritirarmi nelle mie stanze?
(Ecco qui la signora servita di pastiglia e acqua! Desidera qualcos'altro o posso ritirarmi nelle mie stanze?)
Dorotea Va da l , va Cesira e perda mia d'lotro tempo.
(Vai vai Cesira e non perdere altro tempo.) Cesira esce brontolando sotto voce.
Samantha Adesso per me ne devo proprio andare perch ho appuntamento con la parrucchiera, questa sera voglio proprio essere bella alla festa di Carlotta, ci saranno tutti i miei amici e le ragazze lo sai che fanno sempre a chi la pi bella.
Dorotea E... ug sarolo onche u to amiso?
(E ci sar anche il ..... tuo amichetto ?)
Samantha Guarda che quello ha un nome: Ivano, anzi Ivan come lo chiamiamo tutti! Vuoi che manchi proprio Ivan? Lui sempre l'animatore delle feste e le ragazze se lo mangiano con gli occhi!
Dorotea Sei, quel de pajaso l' proprio e mest cug sorta meio, un avgn in tun sirco un ghe la leva inseun. Chis per perch quei firusele de t amise invece ed mongioslo sulo uncu ieugi in nel ciapa mia invece ed lasotlo in ti cuion a tei. Va ovra cut vena tordi, intonto mei bseugna ca faga quela relasion per l'nzegn, ... gram omo, lu sei cu saresa un bon partio!
(S, se per questo il buffone proprio il mestiere che gli riesce meglio, una carriera al circo non gliela toglie nessuno, chiss per perch si limitano a mangiarlo solo con gli occhi e non se lo prendono invece di lasciarlo nelle croste a te. Vai vai che fai tardi, io invece devo fare una relazione per l'ingegnere, pover'uomo, lui s che sarebbe un buon partito!!!)
Samantha esce facendo finta di non aver ascoltato l'ultima frase della mamma. Dopo un po entra Cesira.
Cesira Siura Dorotea, u gh da l l'inzegn Camillis cu ga spresia da parloghe.
(Signora Dorotea, c' l'ingegner Camillis che dice di aver assolutamente urgenza di parlarle.)
Dorotea L'inzegn? Che brusac cu ga moie da gni chei a stura ed sab matein? Dai sa spettei a fol gni indrenta?
(L'ingegnere? Oh cosa avr mai di cos urgente da dirmi a quest'ora di sabato, dai fallo entrare, cosa aspetti?)
Entra Camillis e Cesira esce ma si ferma dietro la porta ad origliare.
Dorotea Bun giurno inzegn, a sera adr a metme au lavu da so relasion, oh cu me scusa un mumento... Cesira, am racumondo va a fo quela cumision!Poi di nuovo rivolta all'ingegnere A sar onche tonte brova ma bseugna ca pensa tut mei, l' proprio cme na fieura.
(Buon giorno ingegnere, stavo giusto mettendomi al lavoro per le sue relazioni, Oh mi scusi ... Cesira, mi raccomando vai a fare quella commissione! Poi di nuovo rivolta all'ingegnere Sar brava ma devo pensare sempre io a tutto, come una bambina.)
Camillis Dovevo per forza venire a portarle questi appunti da inserire nella relazione di Luned, vede troppo importante che glieli spiegassi di persona.
Dorotea Va ben, heu capio, bseugna ca combia a relasion e metghe indrenta quei righe cu ma purt, che pecoto per cun sia mia riv dui minuti fa, ... a ghera onche a me fieura Sanantha, oh me ca seresa st cuntenta ed vegla chei!
(Va bene, ho capito, devo cambiare la relazione ed inserire le note che mi ha portato, peccato per che non sia arrivato cinque minuti fa, cera anche mia figlia Samantha che sarebbe stata cos contenta di incontrarla!)
Camillis Sarebbe piaciuto anche a me, per oggi non ho molto tempo perch ho un appuntamento al circolo e sono gi in ritardo.
Dorotea Che pecoto! Sei, u sar per n'otra vota, cu vorda cag cunto insuma, licsei a beivmo onche un bon caf ed quel ca fa Cesira, l' bon in tu serio! Ma ovra cum lasa do un'eugi a e mudifiche cu ma purt, licsei san capis mia coccosa le um le spiega supto.
(Che peccato! S, sar per un'altra volta, guardi che ci conto, cos beviamo anche un buon caff che la Cesira lo fa proprio buono sa? Ma adesso mi faccia dare un'occhiata alle modifiche e magari se non capisco qualcosa me lo spiega subito.)
Dorotea legge velocemente gli appunti e strabuzza gli occhi
Dorotea Ma inzegn! Ma eu capio ben? A nu saveivo mia che a situasion a fusa z cheita a sta minera! A devmo forse dose na svigiada e serc da lavur da n'otra porte?
(Ma ingegnere! Ma ho capito bene? Non sapevo che la situazione stesse precipitando a questo modo! Dobbiamo forse preoccuparci di trovare un posto di lavoro da un'altra parte?)
Camillis Speriamo di no conto molto sulla sua abilit nellesporre la situazione e, unita alla mia esperienza, credo che anche questa volta ne verremo fuori vincitori.
Dorotea Ug caleressa onc isto, an g'avresa davei de bzeugno d'iotre bgreighe in ste mumento!
(Ci mancherebbe anche questo, non avrei proprio bisogno di altri grattacapi in questo periodo!)
Camillis Speriamo di no conto molto sulla sua abilit nellesporre la situazione e, unita alla esperienza, credo che anche questa volta ne verremo fuori vincitori.
Entra Gastone in tuta da Jogging appena rientrato da una corsa,
GastoneBun giurnu Tea, oh bun giurnu inzegn, cum u l cu l' in sti paraggi? Ca me scuse a tegnuia e peu sun tuto strasug, u sa no che mi ghe tegnu au fisicu? e quandu a vegnu a truv me fr chi a Garbagna ne prufito a fo de bele curse a l'aria invece che a Zena u me tuca nd in palestra.
(Buon giorno Dorotea, oh buon giorno ingegnere, come mai da queste parti? Mi scusi la tenuta e poi, sono tutto sudato, sa io ci tengo molto al mio fisico e quando vengo a trovare mio fratello qui a Garbagna, ne approfitto per delle belle corse invece a Genova devo accontentarmi della palestra.)
Camillis Buon giorno signor Gastone, noto con piacere che viene spesso a Garbagna, non si dimenticato le sue origini. Comunque ora stavo uscendo perch ho un appuntamento, ero venuto da sua cognata a spiegarle un lavoretto ed ora scappo.
Dorotea Ovra mei am meto supto au lav e staseira a gu mondo per EMAIL, ovra che u Cesare u ma musso a linea neuva an nin peus fone a meno, e liscsei lu edmon u la lesa e peu stamposla licsei d'aveigla bela prunta per luned.
(Allora io mi metto al lavoro e stasera gliela mando via Email, adesso che il Cesare mi ha messo la linea veloce non ne posso pi fare a meno, e lei domani potr leggerla e poi stamparla in modo d'averla pronta per luned.)
Camillis Buona giornata a tutti, e mi saluti anche suo marito.
Dorotea Arvedse inzegn.
(Arrivederci ingegnere.)
Gastone Se vedemu (Arrivederla). Camillis esce Ma Tea, l'nzegen chi a stua? Cose ghe feiva? Mi a son tuto strasug e a devu asulutamente nd a fome na docia, ti u s no che mi ghe tegnu tantu a me furma, stamatin peu u ma fetu cumpagnia Gilbertu ed emu fetu u giu du Sanvigu fin a Caburella, peu emu pruseguio per Vurasca e semu chin sgiu fin in Grua e da l semu turn a Garbagna intu stradun, propriu na pasegiada cui fiochi!
(Ma Dorotea, l'ingegnere qui a quest'ora? Cosa ci faceva? Ma io sono ancora tutto sudato e devo assolutamente andare a fare una doccia, sai io alla forma fisica ci tengo proprio, stamattina poi mi ha fatto compagnia Gilberto ed abbiamo fatto il giro del SanVito fino a Casaborella, poi abbiamo proseguito per Avolasca, e siamo scesi in Grua e da l siamo tornati a Garbagna nella provinciale, proprio una bella passeggiata!)
Dorotea Eh sicuro che cu e fisico chet te treuvi l' proprio giusto chet te monteni in furma, sen ma foti cu tute e done chit gira daturno cme iovie a l'am? Ma cos chic treuva peu in tieun cme tei? Mei e fieure du di d'inche a ni capiso!
(Eh certo col bel fisico che ti ritrovi proprio giusto che ti tieni in forma, altrimenti come fai con tutte le donne che ti girano intorno come le api al miele? Ma cosa ci trovano in uno come te? Io proprio le ragazze d'oggi non le capisco! )
Gastone U fascinu a leu eredit da me pu, purtropo u gaveiva sulu isu da pasome, gramomo! Ma mi nu me lamentu, pruma o dopo una bela figia danarusa a me capiter anche a mi, cose ti ne disgi?!
(Il fascino l'ho ereditato da nostro padre, purtroppo aveva solo quello da passarmi, poverino! Ma non mi lamento, prima o poi una bella figlia di pap capiter pure a me, cosa ne dici?)
Dorotea A le spero davei, (Lo spero proprio),
Poi si rivolge al pubblico Un se sa moie ca reusir a liberome almeno ed quel chei, us veda che quon cam sun spus i ghera i scunti e licsei a neu ciap dui a e presio dieun! L' sempre chei in ti cuion quel chei! ... E cme cu mongia! Ma un mongia mia sulo ... in te cunto l' onche sciumleco, quel chei un ghe va, quel l monco, e mei stupida cac dago onche da tr.
(Non si sa mai che riesco a liberarmi almeno di lui, si vede che quando mi sono sposata c'erano i saldi e cos ne ho presi due al prezzo di uno! E' sempre qui tra i piedi questo! ... e come mangia! Ma non solo mangia... anche schizzinoso, questo non gli va, quello neanche, e io stupida che gli do retta.)
Gastone Ma, dime un po? Cos u vueiva l'inzegn a stua de sabu?
(Ma, dimmi un po? cosa voleva l'ingegnere a quest'ora di sabato? )
Dorotea U gav da dome de mudifiche per a relasin cu deva purt Luned e peu u ma dito cu gav da vede coc d'eun d'impurtonte! Mei quellei a nu capis mia de vote! Un sar mia cu gavr da vedse cu coc firusela, me chii ciama ovra? Transfer? O magori unc ieun ed quei Trans chiena tonto ed moda ovra?
(Doveva darmi delle modifiche alla relazione che deve portare Luned e poi mi ha detto che si doveva vedere con una persona tanto importante! ... Io proprio quello delle volte faccio fatica a capirlo! Non che si dovr vedere con una puttanella, come le chiamano ora, transfer? O con qualche trans che son tanto di moda adesso?)
Gastone Eh cosa ti v a pens ouva? D'ogni modo mi nu me perdu dedr a e bagascete! Ti u s ben quei chi sun i me gusti, bele o brute, zune o pas nu me interessa, l'impurtante l' che sian fige dun pu tantu ricu, figlie di pap!
(Euh dai cosa vai a pensare? Comunque io non mi perdo dietro alle sgualdrinette! Lo sai bene quali sono i miei gusti, belle o brutte, giovani o vecchie non mi interessa ma l'importante che siano figlie di pap.)
DoroteaCerto che tei te ne mia sul belo, ma et gh onche dui eogi da gatfughen, tei et n'aresi sempre a veghe nde cu gh un bel purtafeuio sgunfio. In tisto et te smii proprio a to frad... e cme cu spenda lu, ... u fa sempre e grondiuso lu, cui me sodi!
(Certo che , oltre al bell'aspetto..... hai ereditato anche occhi da faina, tu riesci sempre a scovare dove ci sono i portafogli gonfi. In questo sei proprio uguale a tuo fratello... e come spende e spande lui, ... fa sempre il grandioso lui, con i miei soldi!)
Gastone Le si cu l'ha tac su u capelu, beato le! Ma mi me devu ancu sistem e ti u s no che u lav a mi nu me piasge mancu un pitin? E peu cu u fisicu ca me treuvu son siguu che no faie tanta fadiga a tru na buna sistemasiun, ma oua devu an a fa a docia perch da chi a mesua devu asulutamente ese au club.
( Lui s che ha attaccato su il cappello, beato lui! Ma io devo ancora sistemarmi e lo sai che il lavoro non mi si conf molto, e poi col bel fisico che mi ritrovo non penso di far tanta fatica a trovare una buona sistemazione, ma ora devo andare a fare la doccia perch tra mezz'ora devo assolutamente essere al Club.)
DoroteaDui pu dui i fon quatro, l'inzegn u g un'apuntamento da chei a mezura, e tei in tu stes mumento et devi ese a e club! Va va che vuiotri dui in me la cuntei mia giusta! E pens che mei aveiva mus ieugi adoso al'inzegn per a me fieura, boh!
(Due pi due fa quattro, l'ingegnere ha un appuntamento tra mezz'ora e tu allo stesso momento devi essere al club! Vai vai che voi due non me la contate troppo giusta! E pensare che io avevo messo gli occhi sull'ingegnere per mia figlia, boh! )
Esce Gastone e subito dopo entra Gilberto
Gilberto A ma dito Cesira cu gh'era chei l'inzegn, am souni perso quoccosa de vote?
(Mi ha detto la Cesira che cera qu l'ingegnere, non che mi sono perso qualcosa?)
Dorotea Cos chet veu este perso? Quel lei us veda trop de speso cu to frad, um sa chi fon proprio na bela cubia! L' nio sulo per dome un feuio cu di combiamenti per a relasion ed luned. Poi si rivolge al pubblicoU sar me ca staga schisa per ovra e can ghe disa onc ninte, spetuma a vede cme chi von a fin i bugati.
(Cosa vuoi mai esserti perso? Quello l si vede un p troppo con tuo fratello, mi sa che fanno proprio una bella coppia! E' venuto solo a darmi un foglio con dei cambiamenti per la relazione di Luned. Poi si rivolge al pubblico Sar meglio che non gli dica ancora niente, aspettiamo gli eventi.
Gilberto Ma un ghe na onc as da tgnite in ufisio da euture a matein fen a euture a seira tuti i d?
(Ma non ne ha abbastanza di tenerti in ufficio dalle otto del mattino alle otto di sera tutti i giorni?)
Dorotea Sei perch tei et rivi a c pruma che mei nevei? Cos chet ghe far fen a csi tordio in ufisio a nel seu proprio mia! Una giurn o l'otra bseugna ca te spunta in ti p sensa dit ninte, chis cse ca vedre, sensotro coccosa ed bruto, ... u sar meio can ghe vena mia, certi afori l' meio savei mia.
(S perch tu arrivi a casa prima di me vero? Cosa ci farai poi fino a tardi in ufficio non lo so proprio! Un giorno o l'altro dovr capitarti tra i piedi senza preavviso e scoprir senz'altro qualcosa di spiacevole,... sar meglio che non venga, certe cose forse meglio non saperle.)
Gilberto Se chet veu moi desquat? Te vresi d cam la fago magori uncu a Teresa che, se cme segretoria l un giuilo, ma cme dona!!! Lasondo sto let, grama dona, l proprio une scherso ed natura!
(Cosa vuoi mai scoprire? Intendi forse che me la spasso magari con la Teresa che, se come segretaria un vero gioiello, ma come donna!!! a parte l'et, poverina davvero uno scorfano!)
Dorotea An pens proprio mia a Teresa, ma a se che in te magazen i ghena tonte ochete chin vega lura da nite a scrul il Walterino, cme cal ciama quela comica magori per fo un po ed cariera.
(Non pensavo proprio alla Teresa, so che in magazzino si sono tante ochette che non vedono l'ora di trastullarti il Walterino, come lo chiama quella comica pur di far carriera.)
Gilberto Chei a vamo in tun destracurso cum fa sulo munt in bestia, u sar meio ca vaga a veghe se quel belinon ed me frad la finio ed fo a docia, licsei am rinfresco il Walterino e tei et te sciarisi iidere perch un p ched ghe nabie dmest da un po ed tempo.
(Qui stiamo andando su un argomento che mi fa andare solo in bestia, sar meglio che vada a vedere se quel bellimbusto di mio fratello ha finito di fare la doccia cos io mi rinfresco il Walterino e tu ti schiarisci un po' le idee perch mi pare che ne hai bisogno da qualche tempo a sta parte.)
Dorotea Va l va l che te spusi cme nozi, onche sed lozi u to Walter un se ghe smia monc une stisinen,
(Vai vai che puzzi come un asino, ... anche se dell'asino il tuo Walter non ci assomiglia proprio neanche un po'. ) Gilberto esce per andare in bagno e Dorotea tra s e s bisbiglia
Serto che queled lozi a saressa tropa grasia sontOntonio, ma almeno smiosghe unestisinen, un po de smionsa an saresa monc tonte mo. Va ben pensumghe peu che intonto a facenda a peu sulo and pezo, u sar meio ca daga neugi a quel cu ma purt l'inzegn e cam meta adr sen an res mia a fin per staseira e alura sei ca stam freschi!
(Certo che come quello dell'asino sarebbe troppa grazia santAntonio, ma almeno un pochino di assomiglianza non sarebbe poi tanto male. Va beh non pensiamoci pi intanto ormai la faccenda pu solo peggiorare, sar meglio che guardo cosa mi ha mandato l'ingegnere e che mi metta al lavoro altrimenti non riesco a finire per stasera e allora s che stiamo freschi!)
Entra Cesira
Cesira Siura Dorotea, u gh au telefuno me surla Ruzeta ca veu savei quonc ca g da gni a iutome a f i pavimenti ed fen cme a sermo dacordio a smouna pas.
(Signora Dorotea, c' al telefono mia sorella Rosetta che vuole sapere quando deve venire ad aiutarmi a fare i pavimenti di fino come eravamo d'accordo la settimana scorsa.)
Qui parla Rosetta che in scena dall'altra parte del palco
Dorotea Sei, sei dig pure ca vena quonc ca peu per, vusto cl au telefuno, pasmela un minuto ca veui dighe notro afore.
(S s dille pure di venire quando pu ma, visto che al telefono passamela che le voglio dire un'altra cosa.)
Cesira Ruzeta, at paso a siura
(Rosetta, ti passo la signora.)
Dorotea Bungiurno Ruzeta, per i pavimenti cas meta pure dacordio cu Cesira che per mei u va sempre ben ma, a pruposito, a vr parloghe ed Samantha, ma al sola ca s musa in testa u so Ivano? Le l trop zuna per aveighe e muruzo, al sa no cl onc adr a studi e can deva mia perde u tempo cu ste robe.
(Buongiorno Rosetta per i pavimenti si metta pure d'accordo con la Cesira che per me va bene ma, a proposito, le volevo parlare della Samantha , ma lo sa che si messa in testa il suo Ivano? Lei troppo giovane per avere un ragazzo fisso, sa, sta ancora studiando e non deve perdere tempo con queste cose.)
RosettaAl seu, al seu siura Dorotea, sa savesa quonte vote cag eu dito a e me fieu cun deva mia guaci cs in oto, ma cu deva sto au so posto!
(Lo so lo so signora Dorotea sapesse quante volte glielo dico a mio figlio che non deve guardare cos in alto, ma stare al suo posto!)
Dorotea Ma mei a ne dzeiva mia per isto, al seu onche mei che i tempi iena combi, ma mei a gheu sul peuia che a me Samantha l onc trop zuna per fose e muruzo e ca deva sulo pens aa scheura.
(Ma io non dicevo mica per questo, lo so anch'io che i tempi sono cambiati ma io ho solo paura che la mia Samantha ancora troppo giovane per fidanzarsi e che deve pensare solo alla scuola.)
RosettaSicuro ca g razn e peu e me fieu un g monco onc une straso ed lav e cme cu pudessa montene na dona inviar cs ben cme a so fieura?
(Certo che ha ragione lei poi mio figlio non ha neanche uno straccio di lavoro e come potrebbe mantenere una moglie abituata cos bene come sua figlia?)
Dorotea U sar meio can metmo mia i beu davonti a e coro Ruzeta, mei e le al suma ben che iste iena sul de musse ed zuni, stuma ai prumi dagni e dumse da f per foi razun sti fieui.
( E' meglio che non corriamo troppo Rosetta, sia io che lei sappiamo che questo solo un capriccio di giovani, vediamo quindi di stare ai primi danni e quindi diamoci da fare per farli ragionare questi ragazzi.)
RosettaMei a ghel sicuro cag la metre tuta per tirolo in berta quel sucn de me fieu.
(Da parte mia le assicuro che cercher di farlo ragionare quel testone del mio Ale.)
Dorotea Va ben, va ben alura am racumondo ... in tuti i sensi ... arvedse e ca me staga ben.
(Va bene va bene allora mi raccomando .... in tutti i sensi ...arrivederci e stia bene.)
RosettaArvedla siura
(Arrivederci signora.)
Dorotea ritorna il telefono a Cesira che esce
Rientrano Gastone tutto in tiro e Gilberto che si vestito per uscire
Gastone Ouva a sorto che a sun sgi in ritardu, ciau Tea se vedemu staseia perch a mezugiurnu, sa me va ben, a me fermer au club, comunque se a cangiu prugrama te dagu un ciuflu cu u telefunin, sertu Bertu che a teu mugi l' davei una santa a supurtate t e l'inzegn!
(Adesso esco perch sono gi in ritardo, ciao Dorotea ci vediamo stasera perch penso che a mezzogiorno, se mi va bene, mi fermer al club, comunque se cambio programma ti faccio uno squillo, certo Gilberto che tua moglie proprio una santa a sopportare te e l'ingegnere! )
Gilberto E onche tei u me smia! Comunque cuntenta l! Tea, vusto che l'inzegn u t dato ed l'otro lav a sorto onche mei e a vago in piasa e magori a treuvo i me amisi chi me speta per l'aperitivo.
(E anche tu a quanto pare! Comunque contenta lei! Dorotea, visto che l'ingegnere ti ha mandato altro lavoro esco anch'io e vado in piazza dove magari trovo i miei amici che mi aspettano per l'aperitivo.)
Gastone esce
Dorotea Serto che chei a suma a l'albergo, ieun cu va, ieun cu vena e mei chei a sgub cme au solito.
(Certo che qui proprio un albergo, uno va uno viene e io qui a sgobbare come al solito.)
Gilberto Vorda che et te l vsuio tei ste lav, dagne di visie au to inzegn e et vedr che otro cheau sabo ut tucr lavur onche de dmenga da chi a un p, ma a tei u me smia cut fasa piasei, mei an te capis proprio mia!
(Guarda che te lo sei voluto te quel lavoro, dagliene ancora di vizi al tuo ingegnere e vedrai che oltre al sabato dovrai anche lavorare la domenica tra un po', ma a te sembra quasi che ti faccia piacere, io proprio non ti capisco!)
Dorotea Almeno in dita a gheu coc sudisfasion e rivolgendosi al pubblicosperuma ca cuntinua, perch cu quel cu ma dito stamaten l'inzegn ...e poi di nuovo a Gilbertoe invece chei a c pu che breighe e inseun cum daga atr. Ma tel s o no che a to fieura a sorta cu quel belinon d'Ivano, u nudo ed Cesira?
(Almeno in ditta ho qualche soddisfazione e rivolgendosi al pubblico sperando che continui, perch con quello che mi ha detto stamattina l'ingegnere .... e poi di nuovo a Gilberto invece qui a casa solo preoccupazioni e nessuno mi ascolta. Ma lo sai che Samantha esce con quel bellimbusto di Ivano, il nipote di Cesira?)
Gilberto Cose? Cu quela cu quela quela belina de fieu d'Ercule, quela spece ed pit?
(Cosa? Con quel ..quel ..quel pirlotto del figlio di Ercole, quella specie di pittore?)
Dorotea Sei, sei proprio quel lei e an veu sentine ed razon quonc'ag digo che per le ug v un bon partio, cme cu saresa proprio l'inzegn Camillis cl un fonten d'oro in tuti i sensi.
(S, s proprio con quello l e non vuol sentire ragioni quando le dico che per lei ci vuole un buon partito, come sarebbe appunto l'ingegner Camillis che uno scapolo d'oro in tutti i sensi.)
Gilberto Set me dizi che Ivano un va mia ben at dag razon, me set la veu remb a l'inzegn... per quonti sodi cu gabia... l' pu vegio che mei, tel vedi a ciamom pup? Ma Tea ... an sam pe in te mediuevo, ug nin sar di fieui ed buna famiglia per a nostra fieura che in fin di cunti otru che rica l' onche tonte bela, ... tuta so pup!
(Se mi dici che Ivano sbagliato per Samantha ti do ragione, ma se me la vuoi appioppare all'ingegnere per quanti soldi possa avere ... pi vecchio di me, ti ce lo vedi a chiamarmi pap? Ma Dorotea ... non siamo pi nel medioevo, ce ne saranno di ragazzi di buona famiglia per nostra figlia che in fin dei conti oltre che ricca anche molto bella, tutta suo padre!)
Dorotea Serto che sa g di difeti a se smia a mei ma i pregi a i pi tut da so pup! Adone!
(Certo se ha dei difetti assomiglia a me ma i pregi li ha presi tutti dal padre! Adone!)
Gilberto Un' mia culpa m se i mon fat blo! Un' forse per isto che et me cursa adr an seu mia per quonte tempo... e mei can te vgheivo monco!
(Non colpa mia se madre natura mi ha fatto bello! Non forse stato per quello che mi sei corsa dietro non so quanto... ed io che manco ti vedevo!)
Dorotea Ma va l, at curivo adr! Proprio mei ca sera tuta c e scheura, e peu cu tuti i zunoti chim gir daturno cme iovie a l'am, proprio ed ieun cme tei a me dveiva incasurome, a duveiva do a mente a me pup, ma mei no, suca can gheu mia dato a tr! Tel chi nde ca me smia a me fiuera, e pes difto a la ciap seu le! Va va fame e piasei can gheu mia tempo da perde per ste cagade, pensa putosto a dom na mon a desbrui ste imbreuio cu Samantha.
(Ma va l, ti sono corsa dietro! Proprio io che ero tutta casa e scuola, e poi con tutti i ragazzi di buona famiglia chi mi ronzavano attorno come le api al miele, proprio di uno come te mi dovevo innamorare, avrei dovuto dar ascolto a mio padre, ma io no, testarda non l'ho ascoltato! Ecco in cosa mi assomiglia mia figlia, il peggior difetto l'ha preso su lei! Vai vai fammi il piacere che non ho tempo da perdere in stupidate, pensa piuttosto ad aiutarmi a risolvere il problema con Samantha.)
Gilberto Sei a vago e sta sicura che sta facenda a la sbreui mei, cme sempre che a e robe pu impurtonte bseu cai sistema mei.
(S vado e stai sicura che per questa faccenda ci penso io, come sempre le cose pi importanti devo sistemarle io.)
Gilberto esce bofonchiando
Dorotea Serto cu g un bel curagio quel lei! E robe pu impurtonte ui sistema lu! Intonto lu l' in piasa a beive l'aperitivo e mei chei a sgub e a runtime a testa per serc n'inderiso per a me fieura! E peu i disa de done in cariera! E mei cam fag di crusie a fol mia dan per u lav, a son proprio na bela cuiuna!
(Certo che ha un bel coraggio quello l! Alle cose importanti ci pensa sempre lui! Intanto lui in piazza a prendere l'aperitivo e io qui a lavorare ed a scervellarmi per trovare la soluzione per mia figlia! E poi dicono delle donne in carriera! E io che mi faccio anche degli scrupoli a non metterlo in allarme per il lavoro, sono proprio una cogliona!)
Entra Cesira tutta trafelata
Cesira Siura Dorotea, sa savesla chi chion vusto chei a Garbagna! Seu cuzn Tiziano, l'era in giro ncu na stonga! Lu u la presenta per a so segretoria ma a mei un me la cunta mia giusta! Oh su vghese i quadri ed me cugn! A son sicura chig piasiresa tonto, lu sei cus n'intenda!
(Signora Dorotea, non sa chi han visto a Garbagna! Suo cugino Tiziano, era in giro con una stangona! Lui l'ha presentata come la sua segretaria ma a me non me la racconta!Oh se vedesse i quadri di mio cognato! Sono sicura che gli piacerebbero tanto, lui s che se ne intende!)
Dorotea Un di o l'otro bseugna chet me spieghi cme chet f a veghe tuto set te lumenti che te sempre chi in c a lavur! Comunque ten penser mia che me cuzn u peusa espune serte purcherie in ta so galeria? Lu u g na galeria in via della Spiga a Milon donde chi von i siuri, e i siuri chi snin capisa d'orte, o almeno chi gon i sodi per cat, quei lei ini guacia mia i scaraboci ed to cugn.
(Un giorno o l'altro mi dovrai spiegare come fai a vedere tutto se ti lamenti che sei sempre in casa a lavorare! Comunque non penserai mica che mio cugino possa esporre certi scarabocchi nelle sue gallerie? Lui ha una galleria in via della Spiga a Milano dove ci vanno i signori e i signori che si intendono d'arte, o almeno hanno i soldi per comprarle, non guardano di certo le opere degli imbrattatele come tuo cognato.)
Cesira Un se sa moie, onche i quadri ed Picaso a mei i me smia scaroboci e inveca ca vorda cme chi ghi poga!
(Non si sa mai, anche i quadri di Picasso a me sembrano degli obrobri e invece guardi quanto glieli pagano.)
Dorotea Ten vur mia paragun Ercule a Picaso? Serto chet gh na bela fontasia, ovra va a fin u to lav invece ed mete a testa in te nuvre.
(Non vorrai mica paragonare l'Ercole a Picasso? Certo che hai una bella fantasia, adesso vai a finire il tuo lavoro invece di fantasticare.)
Cesira esce quasi offesa
Dorotea Vorda un po cse ca s musa in testa quela lei, a muntose a testa serta gente l' supto prunta, Ercule e Picaso, oh povra mei!
(Guarda un po' cosa mai si messa in testa quella l, a montarsi la testa certa gente subito pronta, Ercole e Picasso, oh povera me!)
ATTO PRIMO SCENA SECONDA
Cucina della casa di Ercole e Rosetta, Ercole sta dipingendo e Ivano seduto nel sof
Ercole Ista forse l' a vota buna, sti quadri iena proprio di caplav! Parola d'Ercule, e sul disa Ercule ...tel se ... ieri heu vusto Tisin ... quel galerista ed Milon, ah sa pudessa intr in quela galeria cu cocdeun di me quadri!!! U sares belo sa fus bon da tirol chei inte me atelir, us fa ton per di, ma cme ca fago? Serto cu na fata da str a Milon, l'ha muso insme na galeria che cu tuti i siuri chig gira d'aturno, chis quonti sodi cu fa!
(Questa forse la volta buona, questi quadri sono proprio dei capolavori! Parola di Ercole, e se lo dice Ercole .... Sai ... ieri ho visto Tiziano ...quel gallerista di Milano, ah se potessi entrare nella sua galleria con qualcuno dei miei quadri !!!... dovrei riuscire a tirarlo qui nel mio atelier , si fa per dire, ma come posso fare? Certo che lui ne ha fatta di strada a Milano, ha messo su una galleria che con tutti i signori che la frequentano, chiss quanti soldi fa!)
Ivano Dai pup ten penser mia che u siur Tisin cu vena chei a veghe i to quadri? Te nel vedi nde ca stamo? Se a gavesmo una c cme quela ed Samantha! Lu si chis la goda!
(Dai p non penserai mica che il signor Tiziano venga qui a vedere i tuoi quadri? Non vedi dove abitiamo? Se almeno avessimo una casa come quella di Samantha! Loro s che se la spassano!)
Ercole Al seu che a nostra l' na grama c ma csa peusni foghe se an'eu nc truv monc'une straso ed ieun cu descreuva e me talento?
(Lo so che la nostra una casa modesta ma cosa ci posso fare io se nessuno ha ancora scoperto il mio talento?)
Ivano Tl' scuso proprio ben! Set veu che coc deun u le screuvra intu serio bseugna che tel tiri feura se no....!
(Evidentemente lo hai nascosto proprio bene! Se vuoi che qualcuno lo scopra sul serio devi tirarlo fuori altrimenti...!)
Ercole Sempre in vena de schersi tei! Beota giuent! Ma stame un po a sent, l' vei chet sorti uncu ... cme che te dito cas ciama a fieura da siura Dorotea?
(Sempre in vena di scherzare tu! Beata giovent! Ma stammi un po' a sentire, vero che esci con la .......... come hai detto che si chiama la figlia della signora Dorotea?)
Ivano P ... ma te proprio rimba! At leu apena dito! As ciama Samantha e sei, da un po a sorto uncu le, l' na feura un po visi ma l' tonto tonte bela e brova, at sicuro che un pensieren insuma ag l'eu proprio fato.
(P ma sei proprio rimba! Te l'ho appena detto! Si chiama Samantha e s, mi vedo da un po' con lei, una ragazza un po' viziata ma tanto tanto carina e brava, ti assicuro che un pensiero ce l'ho fatto.)
Ercole Chis se chi disa u siur Gilberto e a siura Dorotea, le in spece cu u nazeto ca g perch a vena da na famiia rica, ma dime un po .... al solo a mum?
(Chiss cosa ne pensano il signor Gilberto e la signora Dorotea, specialmente lei che ha sempre avuto un nasetto perch viene da una famiglia ricca, ma dimmi un po' ... la mamma lo sa? )
Ivano Sicuro cal sa, otruch sal sa, a veuti che a zia Cesira an gabia oncu dit ninte? Am fa un cu can te digo!
(Certo che lo sa, eccome se lo sa, vuoi che la zia Cesira non le abbia detto niente? Mi sta facendo un mazzo che non ti dico!)
Ercole In t'isto ag dag rason, nuiotri an sam mia au so livelo e quela gente lei an se mescia mia cu di puvrasi cme nuiotri.
(Su questo le do ragione, noi non siamo del loro livello e quei tipi l non si mischiano tanto facilmente con gente come noi.)
Ivano Ma pup ... e mei ca credeivo che almeno tei et fusi a pora cui tempi, chei u me smia d'ese inte mediuevo, otro che in tu terso milenio!
(P ... e io che credevo che almeno tu fossi al pari con i tempi, qui mi sembra di essere nel medioevo, altro che terzo millennio!)
Ercole Mei an gheu ninte in cuntrorio, a dig sulo che i prublemi i saron lu a tiroi feura. Ma, ovra cag penso ... u siur Tizin, un mia e cuzn da siura Dorotea?
(Io non ho nulla in contrario, sto solo dicendo che le difficolt le tireranno fuori loro. Ma, adesso che ci penso... il signor Tiziano, non cugino della signora Dorotea?)
Ivano E alura? Csa ghintrlo ovra u siur Tizin?
(Emb? Cosa c'entra adesso il signor Tiziano?)
Ercole U ghintra, otru che cu ghintra, vusto cl e cuzn da siura Dorotea, Magori Samantha a pudessa medghe na buna parola a cunvinslo a gni chei a do n'eugi ai me quadri.
(C'entra, c'entra eccome, visto che il cugino della signora Dorotea, Samantha potrebbe magari metterci una buona parola a convincerlo a venire a dare un occhiata ai miei quadri.)
Ivano Cos ca duvessa fo Samantha? L'arkagueta?
(Cosa dovrebbe fare la Samantha? La ruffiana?)
Ercole Che parol grose, a pudessa invit so cuzn chei a ca t cu na scusa e peu au resto ag pens mei.
(Che parole grosse, potrebbe invitare il cugino qui a casa tua con un pretesto e poi al resto ci penso io.)
Ivano An te prumet ninte pa, ma per il mio paparino a vgre se cas peus fo, staseira a vamo a festa et Carlota e a sercre da cumbin coccosa.
(Non ti prometto niente p, ma per il mio paparino vedr cosa posso fare, stasera siamo alla festa di Carlotta e vedr di riuscire a combinare qualcosa.)
Ercole Brov Ivano, isto sei cl parl! E peu sa va ben per mei u to turnacunto te glavresi onche tei, a pudressa sgonci coccosa invece can te peus do otro che pochi sodi.
(Bravo Ivano, questo s che parlare! E poi se va bene a me il tuo interesse lo avresti anche tu, potrei sganciare qualcosa invece che non ti posso mai passare che pochi spiccioli.)
Ivano Sei... sgonci l na parola grosa... san ghe fusa a mum!
(Si, sganciare una parola grossa... se non ci fosse la mamma!)
Entra Rosetta di ritorno dalla casa di Dorotea
Rosetta Ti chei! Dui crumbi cu na fova! Cos ca servi adr a cumbin vuiotri dui?
(Eccoli qua! Due piccioni con una fava! Cosa stavate complottando voi due?)
Ivano Ninte, ninte mum, a sermo adr a parl da festa de staseira.
(Niente niente mamma, stavamo solo parlando della festa di stasera.)
Ercole Sei, sei, l'era proprio adr a cuntome che staseira ug sar na bela festa cu tonta bela gente.
(S s, mi stava proprio raccontando che stasera ci sar una bellissima festa con tanta bella gente.)
Rosetta A mei in me la cuntei mia giusta, comunque daz che te chei Ivano, a veuio proprio chet me disi che intensin chet gh cu Samantha, a siura Dorotea a ma fat che racumond da tgnite aa lorga da a so fieura e mei ag dag proprio razn.
(A me non me la contate giusta, comunque gi che sei qui Ivano, voglio proprio che mi dici che intenzioni hai con la Samantha, la signora Dorotea mi ha appena raccomandato di tenerti alla larga da sua figlia e in questo le do proprio ragione.)
Ivano Ma mum! Onc cu sta storia? Pusibile che nel 2010 dui fieui in peusa mia surt sensa che i so vegi ig meta e bco? E in te cunto mei a gheu da nd che i me amisi i me speta per prepar i schersi da fo staseira.
(Ma mamma! Ancora con questa storia? Possibile che nel 2010 due ragazzi non possano uscire senza che i genitori ci mettano il becco? E poi io ora devo andare che mi aspettano i miei amici per preparare gli scherzi alla festa di stasera.)
Rosetta e Ercole salutano Ivano che esce
Rosetta Quel lei un pensa a nint'otro che a spasosla! Ma et te rendi cunto cun se trata mia d'una fieura qualunque, a so famia l' rica e nuiotri a samo ... dzuma .. della bassa borghesia, tonto ma tonte basa! Se proprio ten gla f a pias coc quadro, perch ten te decidi a truv ne straso ed lav e purt a c na misera poga che mei a son proprio stufa de sta vita ed merda!
(Quello non pensa a nient'altro che a divertirsi! Ma ti rendi conto che non si tratta di una ragazza qualunque, la sua famiglia ricca e noi siamo... diciamo .... della bassa borghesia, molto ma molto bassa! Se proprio non ti riesce di vendere qualche quadro, perch non ti decidi almeno a trovare un impiego e portare a casa uno stipendio che io non ne posso proprio pi di sta vitaccia!)
Ercole Ovra et m'ofendi, ovra et m'ofendi davei, tel se che pruma o dopo cocdeun u descrubir e me talento, us trata sul da purt un po ed pasiensa.
(Adesso mi offendi, adesso proprio mi offendi, lo sai che prima o poi qualcuno scoprir il mio talento, si tratta solo di avere un po' di pazienza.)
Rosetta Sulo un po? Ma siena vint'ani ca vago in giro a fo i lav per montenve tut dui, ieun che a scheura u gh ndato tre vote tonto e l'otro cun fa nint'otro che sgai i me sodi in cul e teire che inseun un cata, e ovra u vena feura che bseugna ca porta pasiensa, sonta im deva f, sonta Ruzeta!
(Solo un po'? Ma se sono vent'anni che vado in giro a fare le pulizie per mantenervi tutti e due, uno che a scuola ci stato tre volte il tempo necessario e l'altro che non fa che spendere soldi in colori e tele che nessuno compra, e adesso mi dice che devo pazientare, santa mi devono fare, santa Rosetta!)
Ercole Ma porla mia liscsei Ruzeten de me ceu! Ma al soti che inte paise u gh Tizin,e cuzn da siura Dorotea, a Milon l'ha dverto na galeria d'orte adritura in via Spiga.
(Ma non dire cos Rosettina del mio cuore! Ma lo sai che in paese c' il signor Tiziano, il cugino della signora Dorotea, a Milano ha aperto una galleria d'arte addirittura in via della Spiga.)
Rosetta Sei cal seu... ma ieun cme lu csa veuti cus nin freiga di to quadri, e peu an peusmo monc foghi vede, u duvressa gni chei e chi cu ghel porta? Cu che scusa?
(S che lo so ... ma uno come lui cosa vuoi che glie ne freghi dei tuoi quadri, e poi come
possiamo nientemeno pensare di farglieli vedere, dovrebbe venire qui e qui chi ce lo porta? Con quale pretesto? )
Ercole Z fato! U ga sa pens u t genio! U siur Tizin un' forse e cuzn da siura Dorotea?
(Gi risolto! Ci ha pensato il tuo genio! Il signor Tiziano non forse il cugino della signora Dorotea?)
RosettaE alura?
(E allora?)
Ercole Ma alura cose? U nostro Ivano un porla forse uncu Samantha? Onche set disi sempre che ten veu mia.
(Ma allora cosa? Il nostro Ivano non fila con la Samantha? Anche se tu dici sempre che sei contraria.)
Rosetta Mei a cuntinuo a cap un beln, spiegte meio teston di me stiv!
(Io continuo a non capire, spiegati meglio sapientone dei miei stivali!)
Ercole Insuma! A gheu dito a Ivano d'asgurdoghe a Samantha ed purt so cuzn a vede e me atelier.
(Insomma! Ho detto ad Ivano di suggerire a Samantha di portare il cugino a vedere il mio atelier.)
Rosetta U t cose???
(Il tuo cosa???)
Ercole Suca che tne otro! Atelier l' u studio d'un pit!
(Ignorante che non sei altro! Atelier lo studio di un pittore!)
Rosetta E tei u studio ndagl'oti?
(E tu lo studio dove ce l'hai?)
Ercole Inde ca gleu? Inde ca gleu? Ndaveuti cu sia? Chei no? Uncu un po ed fontasia e coc giustarein et vedr che int'un mumento sta stonsia a sar un atelier coi fiocchi!
(Dove ce l'ho? dove ce l'ho? Dove vuoi che sia? Qui no? Con un po' di fantasia e qualche piccolo ritocco vedrai che in un momento questa stanza sar un perfetto atelier!)
Rosetta Uncu toonta fontasia ... ma vorda ben che sti giustarein in tuca mia e me burlsen perch an son mia disposta a sgonci diextra e peu, monca sa vressa, e me burslen u suna a veuio cme a compouna d'Ain.
(Con mooolta fantasia.... ma bada bene che i ritocchi non riguardino il mio portafogli perch non sono disposta a sganciare extra e poi, neanche se volessi, il mio borsellino suona a vuoto come la campana di Agliani.)
Ercole Lasa fo da mei che in t'isto a son n'artista!
(Lascia fare a me che in questo sono un artista!)
Rosetta Artista, sei te proprio un bel'artista, pus che n'artista te un taroco, tonte brovo a fo spar i sodi ca porto a c mei uncu tonta fadiga e euio ed gungo, e invece tei l'euio t'le sgoi insura de teire!
(Artista, s sei proprio un bell'artista, pi che un artista sei un giocoliere, bravissimo a far sparire i soldi che porto a casa io con tanta fatica e olio di gomito, e invece tu l'olio lo sprechi sulle tele!)
Ercole Te vgr che quel'euio presto us combier in oro, oro zechen a dseut caroti!
(Vedrai che quell'olio presto si trasformer in oro, oro zecchino 18 carati!)
Rosetta Um piasissa tonto credte ma ormai an ghe cas peu, monc l'an da spuso te st in grodo ed catomla d'oro, e mei am son duvuia cuntent dun an d'argento, e onc ed grasia!
(Vorrei tanto crederti ma ormai non ci casco pi, neanche la vera sei stato in grado di comprarmela d'oro, mi sono dovuta accontentare di un anello dargento, e ancor di grazia!)
Ercole Dai Ruzeta piantumla a buie da rvong sempre e stes robe e invece pensa un po' sa na reso in sta facenda a vera at la cato mia d'oro ma ed platino cme ca s'inviora ovra e magora ag fag mete insuma onche i brilontein.
(Dai Rosetta ora piantiamola di ripetere le stesse cose e invece pensa che se riesco in questa faccenda la vera te la compro non d'oro ma di platino com' di moda adesso e magari ci faccio mettere anche i brillantini.)
Rosetta Set savesi quonte vote cam l'eu sugn n'an paregio!!! Oh povra mei, an seu monco sa saresa in grodo ed purtolo, magora a gavresa vergogna o peuia chim taia via u digo per purtomlo via!
(Sapessi quante volte l'ho sognato un anello del genere!!! Oh povera me, non so neanche se sarei in grado di portarlo, avrei magari vergogna o paura che mi taglino il dito per rubarmelo!)
Dreen dreen suona il telefono e Ercole va a rispondere
Ercole Prunto? A te tei Ale? Cme? Samantha l'ha parl cu so cuzn di me lav? E lu csol dito? Cose? L'ha cet da gni chei a ca nostra a veghie? E quonde? Cme, incheu dopmesd a seiure? Ma te proprio sicuro? Ah mei al saveiva da pudei fo cunto asura a e me fieu, te un po lazarn ma a marisia an te monca mia, brovo e me fieu, brovo, a son proprio cuntento, ma ovra at laso perch bseu ca vaga a prepar l'ambiente da lav, l'atelier!!! Ciou as vegmo dopo, ciou ciou ciou.
(Pronto? A sei tu Ale? Come? Samantha ha parlato a suo cugino Tiziano dei miei lavori? E lui cos'ha detto? Cosa? Ha accettato davvero di venire qui a casa nostra a vederli? E quando? Come, oggi pomeriggio alle sei? Ma sei proprio sicuro sicuro? Ah lo sapevo che potevo contare su mio figlio, sei un po' lazzaroncello ma la furbizia non ti manca, bravo figlio mio bravo, sono proprio contento, ma adesso ti lascio perch devo preparare l'ambiente di lavoro, l'atelier!!! Ciao ci vediamo dopo, ciao ciao ciao.)
Rosetta Ma euni sentio ben? L'era Ivano cu dz che a seiure u riva chei u siur Tizin? Ma et te rendi cunto in che cazn cas suma cac? E ovra cos ca fuma?
(Ma ho sentito bene? Era Ivano che diceva che alle sei arriva qui il signor Tiziano? Ma ti rendi conto in che casino ci siamo messi? E adesso cosa facciamo?)
Ercole Seu seu Ruzeta desvitte, te nel pensi cu peusa es riv u nostro mumento? Ovra putosto dam na mon ad urganisome, sa veuio trasfurm sta cuzina in t'un atelier a gavru dmest onche du to aiuto, mei a testa tei e braso.
(Su su Rosetta svegliati, non pensi che possa essere arrivato il nostro momento? Adesso piuttosto aiutami ad organizzarmi, se voglio trasformare questa cucina in un atelier avr anche bisogno del tuo aiuto, io la mente tu il braccio.)
Rosetta Ut pariva cun me dmond mia da lavur! Dai dime cos ca gheu da fo e, cme au solito, mei a staru ai to urdini.
(E ti pareva se non mi chiedeva di lavorare! Dai dimmi cosa devo fare e, come al solito, io ubbidir ai tuoi ordini.)
Ercole Brova, ovra vam'a pi quelparavento cuma muso inta conva licsei a peurmo scundel'angolo cottura.
(Brava, adesso vammi a prendere quel paravento che abbiamo messo in cantina cos nascondiamo l'angolo cottura.)
Rosetta Angolo cottura! Na misera cuzina a gas e un lavonden tut e sciatl, lu ul ciama angolo cottura! Serto che a fontasia a tei proprio an te monca! Cumunque andru a pi ste paravento e s'un ne sta in pe da sulo perch i rati i gavrn rusi e gombe, u vur di cal pugiuma aa muraia.
(Angolo cottura! Una miserabile cucina a gas e un lavello tutto rovinato, lo chiama l'angolo cottura! Certo che la fantasia a te proprio non ti manca! Comunque andr a prendere il paravento e se non sta in piedi da solo perch i topi avranno rosicchiato le gambe, vorr dire che lo appoggeremo al muro.)
Ercole Dai Ruzeta, stuma mia a perdse cu ste stupidade e sercuma da dos da f. In tu sur ig duvessa esghe oncu quei cavaleti da Pruloco, et ricordi quel'ano cuma fato a festa una ciliegia tira l'arte?, mei av muso i me quadri intu giarden ed Giurgeta in cast, a neu vendui ninte, ma in te cunto ii men rest i cavaleti che Tunino un'a pu reclam, us vega cu s' desmeng, e licsei a ieu tgnii, e ovra ien gnii ben.
(Dai Rosetta, non perdiamoci nei dettagli e cerchiamo di darci da fare. In solaio ci dovrebbero essere ancora quei cavalletti della ProLoco, ti ricordi quell'anno che abbiamo fatto la festa una ciliegia tira l'arte?, io avevo esposto su nel giardino della Giorgetta in castello, di quadri non ne ho venduti, ma in compenso mi son rimasti i cavalletti che Tonino non mi ha pi reclamato, si vede che se ne dimenticato, e cos me li son tenuti, adesso vengono proprio bene.)
Rosetta U me smia d'avei capio che bseugna ca vago intu sur a pi onche quei lei!
(Credo di dedurre che devo andare in solaio a prendere anche quelli!)
Ercole Sempre pu furba a me siura! Serto chet devi nd a pioi licsei ag tac seu tutte le mie nuove creazioni!
(Sempre pi intelligente la mia signora! Ma certo che li devi andare a prendere cos ci appendo tutte le mie nuove creazioni!)
Rosetta esce brontolando per andare a prendere tutto il materiale
Ercole Sercuma d'urganisose ben, alura ncu u separ, un' mia licsei chil ciama e paravento?, ncu u separ a cuatuma a cusina e u lavonden e magore ag tac seu onche dui o trei quadreti ed quei a china, peu chei a peus mete i cavaleti chin saron mia tonto elegonti ma i fon tonto arte povera e insuma ag meto iultimi quadri, quei ncu i paesagi ed Garbagna, a son sicuro che a u siur Tision ig piasiron supto.
(Vediamo un po' di organizzarci bene, allora con il separ, non cos che lo chiamano il paravento?, copriamo la cucina e il lavello e magari ci appendo anche due o tre quadretti di quelli a china, poi qui posso mettere i cavalletti che non sono tanto eleganti ma fanno tanto arte povera e sopra ci espongo gli ultimi quadri, quelli con le vedute di Garbagna, sono sicuro che al signor Tiziano piaceranno a prima vista.)
Rientra Rosetta portando il paravento
Rosetta Tel chei e paravento, serto cla vusto tempi migliori st'afore, tena ciaplo tei che mei a vago in tu sur a tir zeu i cavaleti.
(Ecco qui il paravento, certo che ha visto giorni migliori quest'affare, tieni prendilo tu che io vado in solaio a prendere i cavalletti.)
Ercole Va ben, va ben e sgatte, mei intonto a studio da truv a mei quadra per u separ.
(Va bene, vai vai e sbrigati, intanto io vedo di trovare il posto migliore per il separ.
Rosetta esce e Ercole posiziona il paravento, sposta le sedie, sacramenta un po' finch non torna Rosetta
RosettaUffa che fadiga cu sti afori, am son onche infir na scavena ed legno intu digo, am fa un m da sidente! Vorda un po' set n'aresi a vlomla.
(Uffa che fatica costi cosi, mi sono anche infilata una scheggia di legno qui nel dito, mi fa un male becco! Guarda un po' se ti riesce di togliermela.)
Ercole Ma ten pudeivi mette seu i guonti licsei ten te feivi mia mo? Bseugna dit tuto cme ai fiuren, sa ven chei, dam un'agugia ca tla levo.
(Ma non potevi metterti i guanti cos non ti facevi male? Bisogna dirti tutto come ai bambini, ci vieni qui, dammi un ago che te la tolgo.)
RosettaEt gh proprio na bella facia ed tola a dime a mei che et me devi di tuto cme ai fiuren, lasuma perde che chei a vamo a rus, tena putosto l'agugia(Una bella faccia di tosta hai a dirmi che mi devi dire tutto come ai bambini, lasciamo perdere altrimenti qui andiamo a litigare, tieni piuttosto l'ago) se lo toglie dal taschino del grembiule ag neu sempre iuna chei a purt ed mon perch un se sa moie!(ce ne ho sempre uno a portata di mano perch non si sa mai!)
Ercole Alura fam vede ... ah ... tla chei,,, sta ferma, e cita un minuto sl pusibile, ecco, ecco a l'eu ciap ... pion ... pion vene ... vene ... fato! Vusto cme ca son brovo, an teu monc fat un cicinen ed m.
(Allora fammi vedere ... ah... eccola qui... stai ferma, e possibilmente anche zitta un momento, ecco, ecco l'ho presa ... piano ... piano vieni .. vieni ... fatto! Visto come sono bravo, non ti ho neanche fatto male.)
RosettaBseugna proprio ca diga che nti lav fen et ghe se fo, grasie ovra an me fa pu mo, ovra ag meto un cicinen d'aqua usigen e a peurmo cuntinu u nos lav.
(Devo ammettere che nei lavori di precisione ci sai fare, grazie ora non sento pi male, adesso mi disinfetto con un po' d'acqua ossigenata e possiamo continuare a lavorare.)
ErcoleOk ovra desgagiumse cuma pers fin trop tempo.
(Ok ora sbrighiamoci che abbiamo perso fin troppo tempo)
Si affaccendano quindi a portare dentro i cavalletti sempre brontolando perch inciampano un po'
Rosetta Ovra bseu ca pensuma a do na strugiada perch chei sa monc mei due o tre urete u suceda e finimundo!
(Ora bisogner anche pensare a pulire un po' perch qui se manco io per due o tre ore succede sempre il finimondo!)
Ercole Vorda che mei a son sempre sto chei a pitur, u sar stato u to fieu cla mongi coc cosa e ag sar cheita coc fraghia per tera.
(Guarda che io sono sempre stato qui a dipingere, sar stato tuo figlio che ha fatto uno spuntino e magari gli cascata qualche briciola.)
Rosetta Coc fraguia? Chei u me smai cu sia pas un'esercito ed cavalete, per a pensog ben e cavalete i lasa tut bele pulio in de chi pasa, chei invece l' rest de tuto, corta, fraguie, e per tera a gh onche da tera cu gav ed sicuro sut'i pe quel e sconsafadighe du to fieu!
(Qualche briciola? Qui sembra che sia passato un esercito di cavallette, per a pensarci bene le cavallette lasciano tabula rasa dove passano, qui invece rimasto di tutto, carta, briciole, persino della terra che sicuramente aveva sotto i piedi quello scansafatiche di tuo figlio!)
Ercole Ma ten te ricordi mia che te st na fieura onche tei! Benedeta dona pusibile chet gabii sempre da lumentote du nostro fieu che peu, sl reso a tir chei u siur Tisin us merita onche un bel regalo! Csa nin diti! Ag cato a moto, o u sar mei na machina! Chis cme cu sar cuntento!
(Ma non ti ricordi che sei stata ragazza anche te? Benedetta donna possibile che hai sempre da lamentarti di nostro figlio che poi, se riuscito a far venir qui il signor Tiziano, si merita anche un bel regalo! Cosa ne dici? gli compro la moto, o forse sar meglio la macchina? Chiss come sar felice!)
Rosetta Serto che da sugn un te peu mustrte inseun! A suma chei ca ruzimo e mesd cu a sena e lu u pensa za da cat a moto o dritura a machina au so fieu! Ma china un po zeu inta tera invece da stotne sempre inte nuvre! Et me smii un marsin, per fote un cumplimento neh, perch a ciamot per nome a duvresa ciamot balurdo.
(Certo che come sognatore sei un essere ineguagliabile! Siamo qui che bisticciamo il pranzo con la cena e lui pensa gi a comprare la moto o addirittura la macchina a suo figlio! Ma scendi una buona volta su questa terra invece di star sempre l sulle nuvole! Mi sembra proprio che tu sia un marziano, per farti un complimento eh, perch per chiamarti per nome dovrei chiamarti balordo.)
Ercole Et duvesi invece impar onche tei a sugn ne stisinen, invece chet gh sempre di musi e di mugugni cme na pugnata et faze. E peu vorda che sugn un custa ninte!
(Dovresti invece imparare a sognare un po' anche te, invece che sei sempre l musona e brontolona come una pentola di fagioli. E poi guarda che sognare non costa niente!)
Rosetta Sei sugn un custa ninte ma a sugn un se ciapa mia ed sodi e sensa sodi un se mongia mia, un se cata mia ed vest, in se poga mia e bulete! Ma l' inutile cat diga ste robe che tei te una cousa persa in partensa, tei te un marsion, per a mezd, chis perch, chis per che miraculo te dventi turna un cristin per zunta cu na fam da luo, e peu turna inte nuvre fen a l'ura ed sena!
(S sognare non costa niente ma a sognare non si guadagnano i soldi e senza soldi non si mangia, non si comprano i vestiti, non si pagano le bollette! Ma inutile che parlo di queste cose con te che sei una causa persa in partenza, tu sei un alieno, per a mezzogiorno, chiss perch, chiss per quale incantesimo ti incarni in un terrestre affamato per poi volatilizzarti di nuovo fino all'ora di cena!)
Ercole Serto che sta fora tl davei impar ben a memoria perch tuti i di et tme la cunti sempre uguole, mia na parola diversa, dai piantumla a buie cu vena tordi e bseugna cas dam da fo sa veurmo fo na bela figura.
(Certo che questa filastrocca l'hai proprio imparata bene a memoria perch tutti i giorni me la canti sempre uguale, non una parola diversa, dai piantiamola l che vien tardi e dobbiamo darci da fare se vogliamo fare una bella figura.)
Rosetta Sei chei u me smia d'ese a l'asilo Mariuccia, mei a saresa qula ca cunta e fore, va ben ovra per ste mumento pasumghe insuma e vguma da dom da fo, perch tei pu che derige te ne bon da fo otro!
(S s qui mi sembra di essere all'asilo Mariuccia, io sarei quella che canta le filastrocche, va beh dai per il momento soprassediamo e vediamo di darmi da fare, perch tu pi che dirigere non sai fare!)
Ercole Onche a diresin di lav a ga a so impurtonsa, mia meno che a manuvalonsa, u gh ed mest et tuti e dui, sensa na buna diresin a manuvalonsa an savresa se fo, sensa a manuvalonsa a diresin an gavresa inseun cu lavura.
(Anche la direzione dei lavori ha la sua importanza, non meno della manovalanza, ci vogliono tutte e due, senza una buona direzione la manovalanza non saprebbe cosa fare, senza la manovalanza la direzione non avrebbe il lavoro eseguito.)
Rosetta Un me monch otro che a to filipica, dai fat in l che a dag na scuada se n a te scuo i pe e ten te spusi peu, onche se n'otra stupida cme mei nde che tla treuvi?
(Avevo proprio bisogno di questa filippica, dai scansati che devo scopare altrimenti ti scopo i piedi e non ti sposi pi, anche se un'altra stupida come me dove la troveresti? )
Ercole Vorda che sam giro a nin treuvo supto un'otra, mia ed sicuro per i musculi che, onche se proprio sgunfie in l'ela, a veurti mete e fascino dl'artista? L' pus forte de prufumo, vorda che quonc'a vago in giro amn'acorzo d'ieug chim don!
(Guarda che non avrei proprio nessuna difficolt a trovare un'altra, non certo per il fisico che, anche se proprio male non sono, vuoi mettere il fascino dell'artista? L'aere che mi circonda pi forte del profumo, guarda che quando sono in giro mi accorgo delle occhiate che mi danno!)
Rosetta A mei i me smia pu che otro d'ieug ed cumpasin, pu che per tei, per mei cam son tir adr proprio na bela desgrasia!
(A me son sempre sembrati degli sguardi di commiserazione, pi che per te, per me che mi sono tirata proprio una bella disgrazia!)
Ercole Au solito ten capis ninte, serte finesse tni gusti mia, tei te sempre tera tera, tei et vordi sulo quel cut fa guadagn di sodi, tuto u resto l temp perso e fi sgai.
(Come al solito non capisci proprio niente, non apprezzi le finezze, tu sei sempre terra terra, a te importa solo ci che rende soldi, tutto il resto tempo perso e fiato sprecato.)
Rosetta Intonto chi drenta us tira avonti sul cu e me lav e l'oria frita a na moie sagul insen, belo e me artista!
(Intanto qui si campa solo con il mio lavoro e l'aria fritta non ha mai sfamato nessuno, bello il mio artista!)
Entra Ivano un po' di corsa
Ivano P, mum an peus proprio lasove un minuto che supto av treuv suta a beteg, pusibile can sei mia bon da metve dacordio insura ninte?
(Pap, mamma ma non posso lasciarvi un minuto che subito vi mettete a litigare, possibile che non siete capaci di mettervi d'accordo su niente?)
Ercole A son proprio un genio incompreso, csa veuti? Monca in c a gleu fata a fom pres, chis se quonc ca sare a Labrra coc deun us nacurser ed mei!
(Sono un genio incompreso, cosa ci vuoi fare? Neanche in famiglia sono riuscito a farmi apprezzare, chiss se dopo morto qualcuno mi scoprir!
Rosetta Alura sa spettei? Ca sia vegia cu a schena ruta? Ovra almeno a pudresa godmeie un cicinen ed sodi, a vidva alegra im ciameressa!
(Allora cosa aspetti? Che io sia vecchia e con la schiena rotta? Adesso almeno potrei ancora godermi un po' di soldi, la vedova allegra mi chiamerebbero!
Ercole si tocca in mezzo alle gambe e fa gli scongiuri
Ercole Tuca fero menagrouna, vorda can gheu insuna intensin ed cmbi mundo, chei onche sensa sodi a ghe stag ben e a veuio cuntinu onc per un bel peso.
(Ti ti ti menagramo, guarda che io non ho nessuna intenzione di cambiare mondo, qui anche se senza troppi soldi, io ci sto bene e voglio continuare ancora per un bel po'.)
Ivano A veu apena bragi perch a servi adr a betg e ovra av sei musi dritura a srasun, mei a sera pas a veghe si sei finio ed mete a posto perch u siur Tisin da chi a un po l chei e an veui proprio fo na figurasa uncu Samantha.
(Vi ho appena ripreso perch stavate discutendo e ora vi mettete addirittura a sragionare, io sono passato a vedere se avete finito di mettere a posto perch il signor Tiziano tra un po' deve arrivare ed io non voglio far brutta figura con la Samantha.)
Rosetta Per mete a posto cme ca dis mei chei u ghe ndresa a bacheta magica ma, vusto che a fata Murgana l' surtia a fo a speisa, quel ca pudeivo fo, cu a supervisin ed l'artista et to pup chi presente, mei a gheu muso tuta a me fadiga e, onche sa gheu na peuia d'asidente ed f na figurasa, ovra a sam prunti a riceve iospiti.
(Per mettere a posto come dico io qui ci vorrebbe la bacchetta magica ma, siccome la fata Morgana uscita a far la spesa, quello che potevo fare, sotto la supervisione dell'artista tuo padre qui presente, io l'ho fatto e, anche se ho in cuor mio il terrore di una figuraccia, siamo pronti a ricevere gli ospiti.)
Ivano Va ben, alura a mondo un mesagio a Samontha che chei l' tuto a posto e peu a vago licsei vuiotri a pudei riceve u siur Tisin e.. in buca u luo.
(Va bene, allora mando un messaggio a Samantha che qui tutto a posto e poi io vado cos voi potete intrattenere il signor Tiziano e .... in bocca al lupo.)
Ercole Cu crepa u luo! Cumunque grasie ed quel che te fato per mei e per e mumnto a Samontha dig tei grasie da porte me, peu quon cu sar e mumento al fare a quatreugi, l' proprio na brova fieura! A pensog ben an seu proprio cos cag treuva in tieun me tei, us vega chet gavr onche tei l'oria dl'artista!
(Crepi il lupo! Comunque grazie di quello che hai fatto per me e per il momento la Samantha ringraziala tu da parte mia, poi quando verr il momento lo far anche di persona, certo che proprio una brava ragazza! A pensarci bene non so proprio cosa ci abbia trovato in uno come te, si vede che hai anche tu l'aureola dell'artista!)
Ivano Cos ca ga tru in mei al seu mei, feura da chei, ug n da gente chi son cse ca vago, sulo in mezo a vuiotri vgiusi an son capio! Ovra per u s fat tordi e a vago, ciou ma, ciou pa, am racumondo, fate vrei!
(Cos'ha trovato in me lo so io che, fuori di qui, ho molta gente che mi apprezza, solo tra voi matusalemme sono incompreso io! Comunque adesso si fatto tardi e vado, ciao m, ciao p, mi raccomando fatti valere!)
Rosetta Ciou Ale, sta atenti.
(Ciao Ale, stai attento.)
Ivano esce
ErcoleL' proprio vei che forse u nostro fieu a nel presmo mia tonto, in fin di cunti l' un brov fieu onche su ga avuio mia tropa veuia de studi e tonta da zug, ma peusni dog torto, se inse fon da zuni serte robe quonc che ti veu f, a me et forse?
(E' proprio vero che forse non lo apprezziamo molto nostro figlio, in fin dei conti un bravo ragazzo anche se ha sempre avuto poca voglia di studiare e molta di divertirsi, ma chi gli pu dar torto, se non si fanno certe cose da giovani quando si faranno, alla mia et forse?)
Rosetta Et gh razn ma, un po pu d'impegno almeno a scheura ,,, comunque ovra pensumghe mia e duma n'ultima cuntrulada sl tuto a posto.
(Hai ragione ma, un po' pi di impegno almeno nella scuola.... comunque ora non pensiamoci e controlliamo ancora una volta se tutto a posto.)
ATTO SECONDO SCENA PRIMA
Siamo di nuovo in casa di Dorotea e Gilberto
Entra Cesira per annunciare una nuova visita
Cesira Siura Dorotea ma incheu i sena dati tuti apuntamento chei? L' apena riv u dott. Cesaro e u me smia cu gabia un diovo per cavei, quei pochi chi ghena rest.
(Signora Dorotea ma oggi si sono dati tutti appuntamento qui? E' appena entrato il dottor Cesaro e mi sembra che abbia un diavolo per capello, quei pochi che gli son rimasti.)
Dorotea Cesaro? Ma csa spetti a fol gni indrenta?
(Cesaro? Ma cosa aspetti a farlo entrare?)
Cesira scrolla le spalle e si affaccia alla porta per far entrare l'ingegnere
Cesira Cu s'acomuda siur mego
(Si accomodi signor dottore)
Cesaro Ciou Tea, scusa san teu ciam pruma, ma a paseiv da chei e alura o son nio indrenta un minuto ca gheu n'afori impurtonte da dite, a sam sicuri cun senta inseun?
(Ciao Tea, scusa se non ti ho avvertito, ma passavo proprio qui davanti ed allora ho pensato di salire un momento perch ho una cosa importante da dirti, siamo sicuri che non ci sente nessuno?)
Dorotea un po' spaventata
Dorotea Cesira, fame e piasei da fo ni indrenta inseun, e tei va a fin u to lav, Quindi rivolta a Cesaro Dime Cesaro, csa got da dime de cs impurtonte?
(Cesira, per piacere fai in modo che non ci disturbi nessuno, e tu vai pure a finire il tuo lavoro Quindi rivolta a Cesaro Dimmi pure Cesaro, cosa hai di cos importante da dirmi?)
Cesaro Tea, a nel seu se eu fat ben a gni chei, in efti a son in dubio se rispet u segreto prufesiunole o se invece tgn dacunto l'amicisia tra nui ca sam sempre st amisi nevei? Da fieui un mez filaren a l'uma onche fato peu ognideun la ciap a so str ma a suma rest sempre amisi, doptuto.
(Tea, non so se ho fatto bene a venir qui, infatti sono molto combattuto se rispettare il segreto professionale o se tener conto dell'amicizia tra noi che siamo sempre stati amici vero? Da ragazzi abbiamo anche filato per un po' ma poi ognuno ha preso la sua strada ma siamo sempre rimasti amici, nonostante tutto.)
Dorotea Sei sei, per ovra tenme mia in ti carbn preisi, sgatte!
(Certo certo, per non tenermi sui carboni accesi, vieni al dunque!)
Cesaro Stamaten l nia inte me studio Samantha ...
(Stamattina venuta nel mio studio Samantha ....)
Dorotea Samantha? Ma cos cl gnia a fo? Ma se a ma dito che a ndeiva da a petnra!
(Samantha? Ma cosa venuta a fare? Ma se a me ha detto che andava dalla parrucchiera!)
Cesaro Us veda can vr mia fotlo savei, tel se no che pup e mum iena suvnte iultimi a savei serte robe di so fieui?
(Evidentemente non voleva fartelo sapere, lo sai vero che i genitori sono spesso gli ultimi a sapere certe cose dei figli?)
Dorotea Tei te n'ustetrico ... quindi sl gnia da tei sensa dim ninte ... an sar mia in stoto interesonte... quela desgrasi?
(Tu sei un ginecologo... quindi se venuta da te senza dirmi niente ... sar mica incinta .... quella disgraziata? )
Dorotea si accascia sulla sedia e cerca qualcosa per farsi aria.
Cesaro Dai Tea fa mia licsei! An saresa mia a pruma e monc l'ultima! Peu an som mia onc sicuro perch iesami ca gheu fato i mon las di dubie, a gheu dmest da veghe iesiti de preuve ch'eu mond in laburatorio per es pu sicuro.
(Dai Tea non fare cos! Non sarebbe certo la prima e neanche l'ultima! Comunque non ancora sicuro perch l'esame che le ho fatto mi ha lasciato qualche dubbio, ho bisogno di vedere gli esiti delle prove che ho mandato in laboratorio per essere certo.)
Dorotea Cme ca saresa che te ne mia sicuro? Che esami ed ghe da foghe onc? An gavr mia cocosa...?
(Come sarebbe a dire che non sei sicuro? Quali esami le devi ancora fare? Ma non avr mica qualcosa... ?)
Cesaro Dai pia mia supto a liturina e pensa mia supto m! Heu dit sulo ca gheu fat turna un cuntrolo in quonto us pudesa trat sulo d'un ritordio in te so regule. De vote u gh de fose smionse.
(Dai dai non correre troppo e non pensare subito male! Ho detto semplicemente che che le ho rifatto il controllo in quanto potrebbe semplicemente essere un ritardo nelle sue cose.
A volte ci possono essere delle false sintomatologie.)
Dorotea Tronquila a nel son mia, chei o i ghena di prublemi in quel sit lei, o in quel otro sito a mla son ciap mei, perch in ogni modo chi cu gavr da pensoghe a son sempre mei, cme sempre.
(Tranquilla non lo sono, qui o ci sono dei problemi in quel posto l, o in quell'altro posto me lo sono presa io, perch comunque chi dovr poi pensarci sono sempre io, come sempre.)
Cesaro non sa che pesci pigliare e si sente un po' imbarazzato di fronte alla reazione di Dorotea
Cesaro A pens d'avei fat mo a gni chei a parlotne pruma du tempo, am credeiva da fote un piasei d'amiso ma am rend cunto ca teu cre n'otro prublema che magore un gh monco.
(Penso proprio di aver fatto male a venirtene a parlare prima del tempo, credevo di farti un favore da amico ma mi rendo conto che ti sto creando un problema che magari non esiste.)
Dorotea No, no te fat proprio ben perch e robe mei ai veui savei sempre onche siena di despiasei o di fastudi, figurumse se peu us trata da me fieura!
(No, no hai fatto benissimo perch le cose io voglio sempre saperle anche quando sono dei dispiaceri o semplicemente dei fastidi, figuriamoci poi se si tratta di mia figlia !)
Cesaro Fieura o no ovra calmete e razuna, a to fieura l' na fieura souna, un semplice ritordio u peu capit a tute, una gravidonsa un po meno ma sempre meio che na malatia no? E peu ten pensi a e piasei d'un nuden?
(Figlia o no adesso calmati e ragiona, tua figlia una ragazza sana, un semplice ritardo pu capitare a tutte, una gravidanza un po' meno ma sempre meglio di una malattia no? E poi non hai pensato alle gioie di un nipotino?)
Dorotea si riaccascia sulla sedia sconvolta
Dorotea Un nuden? Ma a sumni mati? Samantha l' onc na fieura! An g monco onc vint'ani, a ga da fin da studi e peu e pup chi cu saressa? Sicuro quel lasarn d'Ivano, licsei invece che d'una fieura, d'un omo e d'un cugn a gavresa onche un nudo e un zndro da montene!
(Un nipotino? Ma siamo matti? Samantha ancora una mia bambina! non ha ancora vent'anni, deve finire di studiare e poi il padre chi sarebbe? Certo quel lazzarone di Ivano , cos che invece di una figlia, un marito e un cognato avrei anche un nipote ed un genero da mantenere!)
Cesaro Ma Tea, porla mia licsei, al seu che te imberlinghia, ma bseugna chet rasuni e peu magori a suma adr a fo de parole in cocosa can gh mia, et vegr, a son sicuro che tuto us giustr in ti mei modi.
(Ma Tea, non parlare cos, lo so che sei sconvolta, ma devi ragionare e poi magari stiamo facendo delle congetture su qualcosa che non esiste, vedrai, sono sicuro che tutto si aggiuster nel migliore dei modi.)
Dorotea Sei sei et f presto a parl perch a n' mia a t fieura... e peu a tei a te aument onche a clientela quindi ...
(S s fai presto a parlare perch non tua figlia ...e poi a te ti aumentata la clientela quindi ....)
Cesaro Set porli paregio a m'ofendo, tel s ben che per mei te sempre sto pus che na surla .... e can teu moi fat pag ninte e monco a n'intendo folo in seguito!
(Se parli cos mi offendi, lo sai bene che tu per me sei sempre stata pi di una sorella ....... e
che non vi ho mai fatto pagare una parcella e mai intendo farlo in seguito!)
Dorotea Scusme Cesaro, al seu ... al seu ... an seu monc cme cheu fato a dit serte robe, ma a son tonte stralun can rasun pe.
(Scusami Cesaro, lo so ... lo so ... non so come mi siano scappate certe parole, ma sono proprio sconvolta e non ragiono pi.)
Cesaro Fuma finta chet tn dit ninte, ovra a vago a dvre l'ambulatorio cug sar z a fira, peu apena ca seu coccosa ed quei esami at ciam supto, al zuro!
(Facciamo finta che non mi hai detto niente, adesso io vado che devo aprire l'ambulatorio e avr gi la fila, poi appena so qualcosa di quegli esami ti chiamo subito, promesso!)
Dorotea A sercre da fo cme chet dis tei ... ma tonte tronquila an la son no?.
(Cercher di fare come dici tu .... ma tanto tranquilla non lo sono no?.)
Cesaro Ovra at saluto... ciou e ... am racumondo.
(Adesso devo proprio salutarti.... ciao e ... mi raccomando.)
Cesaro esce e Dorotea siede sbigottita
Dorotea Samantha incinta! Samantha incinta! E mei cam pens ca fusa onc intata! Oh povra mei, va ben che i tempi iena combi e che a gente an ghe fa quos pu coso a ste robe, ma su sucedesa proprio a me fieura, na famiia csei unur! A son sicura che e lenguase ig saron, e come s'ig saron e chis cos chi disesa!
Samantha incinta! Samantha incinta! E io che la credevo ancora vergine! Oh povera me, va bene che i tempi sono cambiati e la gente non ci fa pi tanto caso a queste cose, ma che succedesse proprio a mia figlia, una famiglia cos onorata! Sono sicura che le male lingue ci saranno eccome se ci saranno e chiss cosa ne diranno!
Entra Samantha
Samantha Ciao mamma, sai cosa mi capitato? Vado dalla parrucchiera e lei candida come un angelo, si fa per dire, mi dice che si dimenticata del mio appuntamento! Cos ho aspettato un p per vedere se riusciva a pettinarmi lo stesso ma dopo mi sono stufata e cos sono tornata a casa e non so come far per questa sera.
Dorotea Ot vusto i fieui? Pus i cresa e pus e smionse cui so vegi i vena feura!
(Certo che i figli, pi crescono e pi le somiglianze con i genitori si fanno evidenti!)
Samantha Ma cosa stai dicendo mamma? Cosa c'entrano adesso le affinit genitori e figlicon la parrucchiera dismenticona?
Dorotea I ghintra, i ghintra perch e busie te brova a die cme to pup! Et me disi da che petnra che te ndata? A nu saveiva mia cag fusa na petnra in ta c nde cu ga u studio Cesaro!
(C'entrano, c'entrano perch a dire le bugie sei brava come tuo padre! Mi dici da quale parrucchiera sei stata? Non sapevo che ci fosse una parrucchiera nella casa dove Cesaro ha lo studio!)
Samantha arrossisce improvvisamente, ma subito si riprende e cerca appigli
Samantha E' cos che i dottori tengono al segreto professionale! Bella roba, Cos il dottor Cesaro gi venuto a spifferarti il tutto vero? E io che non ti ho detto niente per non farti preoccupare per una quisquiglia.
Dorotea Quisquiglia? A sl' na femna tla ciamroi Quisquiglia? E su sar un mascio cme che tel ciamr? Nientedifatto?
(Quisquiglia? A se femmina la chiamerai Quisquiglia? E se sar un maschio come lo chiamerai? Nientedifatto?)
Samantha Ma cosa dici mamma? Ma stai farneticando? E' solo un ritardo e tu gi pensi che sono incinta? Ma cosa ti avr mai detto il ginecologo? E' proprio vero che non avrei dovuto andare da lui che tuo amico, e, se ben mi ricordo, da ragazzi avete anche filato per un po', dovevo immaginarlo che veniva subito a spifferare tutto, non gli par vero a quello l!
Dorotea Isa l' aqua pas e ovra a sam sulo amisi e iamisi i vena ben proprio pr'isto!
(Quella acqua passata ed ora siamo solo amici e gli amici servono proprio per questo!)
Samantha Begli amici! E poi non sarebbe assolutamente possibile!
Dorotea Vorda che u Spiruto Sonto ed fieui ug na avuio sul ieun, tut iotri iena nasui a stesa minera! E mei ingenua cat credeiva onc intata!
(Guarda che figli dello Spirito Santo ce n' stato uno solo, tutti gli altri sono nati allo stesso modo! E io che ero cos ingenua che ti pensavo ancora vergine!)
Samantha Mamma, forse sei rimasta un p indietro con i tempi, e s che non sei la solita casalinga che sta a casa a fare la calzetta!
Dorotea Serte cose ai to fieui te vresi chin capitesa moie, per nuiotri mum e pup a sei sempre di pulastren e an se rendmo mia cunto che i sei dvent grondi.
(Certe cose ai figli non vorresti mai che capitassero, per noi genitori voi siete sempre dei cuccioli e non ci rendiamo conto che invece crescete e diventate adulti.)
Samantha Oh mamma! Oh mamma adesso non attaccare con questa solfa e lasciami andare che devo prepararmi per questa sera.
Dorotea Am me rend mia cunto cme ca fei vuiotri zuni a ese csi superficioli, a sar culpa nostra ca vam tgnio tropo in te cucio!
(Non so proprio come voi giovani possiate essere cos superficiali, forse colpa nostra che vi abbiamo cresciuto troppo nella bambagia!)
Samantha esce e Dorotea rimane sola a rimuginare sul da farsi
Dorotea E ovra csa fagni? Sicuro che asura a quel plisn ed Gilberto an peus proprio mia cuntoghe; cos c'avre fato ed mo per meritome ste castigo? In te cunto ovra bseu cam daga n'oria per fo sta relasion per l'inzegn.
(E adesso cosa faccio? Certo che su quel menefreghista di Gilberto non posso proprio contare; ma cosa avr mai fatto di male per meritarmi questo castigo? Adesso per devo proprio darmi una mossa per fare la relazione per l'ingegnere.)
Entra Cesira per annunciare una nuova visita
CesiraSiura Dorotea, l' riv so cuzn, u siur Tisn e a so ... sberla
(Signora Dorotea, arrivato suo cugino, il signor Tiziano e la sua ... stangona)
Dorotea Rivolta al pubblicoU vur di che u lav a gavre da finilo staneute, dai csa spetti Cesira? Fai gni indrenta ca gheu piasei da veghe me cuzn e finalmente a pudre cugnese onche mei sta bellezza nordica.
(Rivolta al pubblico Vorr dire che il lavoro dovr finirlo stanotte, dai cosa aspetti Cele? Falli entrare che rivedo volentieri mio cugino e finalmente potr anch'io conoscere questa bellezza nordica.)
CesiraPrego signori, accomodatevi che a siura a ve sta aspettando.
(Prego signori, accomodatevi che la signora vi sta aspettando.)
DoroteaCoro e me Tisin, cme ca son cuntenta che te pas a salutome, buongiorno signorina .....
(Caro il mio Tiziano, come sono contenta che sei passato a salutarmi, buongiorno signorina .....)
Tatiana Tatiana, signora, io sono Tatiana la segretaria della galleria, io non sono italiana, vengo dalla Moldavia, ma sono a Milano da una decina d'anni.
Dorotea Molto piacere di conoscerla io sono Dorotea la cugina di Tiziano, il tam tam del villaggio mi aveva informato che eravate a Garbagna e speravo proprio in una vostra visita.
(Molto piacere di conoscerla io sono Dorotea la cugina di Tiziano, il tam tam del villaggio mi aveva informato che eravate a Garbagna e speravo proprio in una vostra visita. )
Tatiana Me lo dice sempre che lei la sua cugina prediletta.
TizianoTi te semper st er me prum inucent amur, cme ca pudrisa desmengam tut er giurn cuma pas insm a zug quonc ca srme di fiuren, peu pus grandein as feivme i cunfidens di prum amur, i prum bal, tet ricord quela stonsa nde ca ndvme a fa i nos fest? I disc a 45 gir, u me smia da parl d'un secul fa e invece i sun pas suuuul quarant'an ooo ... sinquanta? Beh pensumghe n can veui n dvent triste, cma stet a pruposit? At treuv propi ben.
(Tu sei stata il mio primo innocente amore, come potrei dimenticare le giornate passate insieme a giocare quando eravamo bambini, poi da grandicelli abbiamo condiviso le complicit dei primi amori, i primi balli, ti ricordi quella stanza dove andavamo a fare le nostre feste? I dischi a 45 giri, sembra di parlare di un secolo fa e invece sono passati sooolo quarant'anni o,,, cinquanta? Beh non pensiamoci non voglio rattristarmi, come stai a proposito? Ti vedo proprio in forma.)
DoroteaGrasie, te sempre stato galonte e ten combi moie, comunque ed salute an me lamento, l' tuto u resto cu va a ramngo ...
(Grazie, sei sempre stato un adulatore e non ti smentisci mai, comunque di salute non mi lamento, tutto il resto che lascia a desiderare....)
TizianoCocosa cun va n? A vig semper a to bela c, a to afisiun Cesira au to servisi, e u lavur cme cu va? Et semper ra segretaria ed diresin ed quela dita ...?
(Qualcosa non va? Vedo sempre la tua bella casa, hai sempre la fedele Cesira al tuo servizio, e il lavoro come va? Sei sempre la segretaria di direzione di quella ditta ....?)
DoroteaEh ... l proprio lei chi cminsa i guoi, u smia che a diresin a veubia ser baraca e buratn, a sera proprio adr a met ze na relasin per Luned uncu l'intento da medghe na pesa.
(Eh .. l che cominciano i guai, la casa madre sembra voler chiudere i battenti, stavo proprio per andare a fare una relazione per Luned sperando di riuscire a tappare qualche buco.)
TizianoMa dimel no! Ma dai, a son sicur che ti tna resir ar mei, al seu che te ra pus brava. Ma dime un po', per str eu vist ra to fieura, ra belisima Samantha, a l'eu tru propri ben, sert ca se fata propri na dona, e che dona! Lasel d a ieun cus n'intenda, a prupsit, cme ca va a schera?
(Non mi dire! Ma dai, sono sicuro che tu riuscirai a fare il meglio, lo so che sei la pi brava.
Ma dimmi, ho incontrato per strada tua figlia, la bellissima Samantha, l'ho trovata proprio bene, certo che ormai si fatta proprio donna, e che donna! Lascialo dire ad uno che se ne intende, a proposito, come va la scuola? )
DoroteaOvra te muso u digo inta pioga, a schera a va ben, almeno a credo, ma vusto e nutisie ca gheu apena sento...
(Adesso hai messo il dito nella piaga, la scuola va bene, almeno lo spero, ma visto le notizie che ho appena sentito....)
TizianoFam no alarm, csel sucs a ra me pupila?
(Non farmi allarmare, cosa successo alla mia pupilla? )
DoroteaPruma ed tuto a s musa in testa u nudo ed Cesira, un plondrn cun gav veuia ne de studi n ovra ed lavur. Peu, dulcis in fundo ... ma e qui si rivolge al pubblicou sar meio ca staga oncu un po cucia pruma d'avein parl cu Gilberto.
(Prima di tutto si incapricciata del nipote della Cesira, un ragazzo che non aveva voglia di studiare n ora di lavorare. Poi, dulcis in fundo .... ma ... e qui si rivolge al pubblico sar meglio che su questo sto ancora un po' cuccia in quanto devo ancora parlarne con Gilberto.)
TizianoMa un sar n er fie du pitr Ercole er murus ed Samantha?
(Ma non sar mica il figlio del pittore Ercole il ragazzo della Samantha?)
DoroteaSei sei l' proprio lu, ma tei cma foti a saveilo?
(S s proprio lui, ma come fai a saperlo tu?)
TizianoPerch propri le a ma parl der pder d'un so ams cu fa e pitr, cus ciama Ercole e cu fa di quder ar so parr meraviglis.
(Perch proprio lei mi ha parlato del pap di un suo caro amico che fa il pittore, che si chiama Ercole e che fa dei quadri a suo parere stupendi.)
DoroteaSenta senta senta ... e cos d'otro i ton dito d'isa ilustre famiia?
(Senti senti senti ... e cos'altro ti ha decantato dell'illustre famiglia?)
TizianoGnient, gnient, a ma sulamnt dit che u so amis Ivano, a me smia ed ricurdam cus ciama Ivano, el vera?, U vrisa che mi a ndas a ca sua a vig i quader ed so pader.
(Niente, niente, mi ha solo detto che il suo amico Ivano, mi sembra di ricordare che si chiama Ivano vero?, vorrebbe che io andassi a casa sua a vedere i quadri di suo padre.)
Dorotea rivolgendosi al pubblico
DoroteaTel l cos chi vr di i descursi ed Cesira! Chei us lavura sut aqua, chei us trama ...e poi rivolta a TizianoE tei csa got risposto? Ten penser mia da nd a perd du tempo a veghe quei scaraboci?
(Ecco a cosa si riferivano i discorsi della Cesira! Qui si lavora sott'acqua, qui si trama....
e poi rivolta a Tiziano E tu cosa le hai risposto? Non penserai mica di andare a perdere il tuo tempo a vedere quegli scarabocchi?)
TizianoTel se no che mi a Samantha ag sun semper st afesiun e pe, a nel son n u so padrn? Cme ca pudisa dag un despias, in fund se cum custa? Magr, i pudrisa anche no despiasm, in fin di cunt a sun semper st ieun cla tir feura di talent scus.
(Lo sai che io alla Samantha sono stato sempre molto affezionato e poi, non sono il suo padrino? Come potrei darle un dispiacere, in fondo cosa mi costa? Magari, potrebbero anche non dispiacermi, in fin dei conti sono sempre stato uno scopritore di talenti nascosti.)
DoroteaSicuro un debule per a me fieura teg loi sempre avuio, ten gh moi dit ched no, ad ogni modo se proprio et gh du temp da perde cu un talento toonte scuso, fa pure.
(Certo un debole per mia figlia lo hai sempre avuto, non le hai mai detto di no, comunque se proprio vuoi perdere del tempo con un mooolto nascosto talento, accomodati.)
TizianoDai Dorotea, fa n la menagrm, um sa che in fund in fund u gh l'urgheil dna mader ed buna famiglia ca sogna er princip azur pra so fieura.
(Dai Dorotea, non essere cos pessimista, mi sa che in fondo in fondo c' l'orgoglio di una madre di buona famiglia che sogna il principe azzurro per sua figlia.)
DoroteaPrincipe azzurro proprio no, ma un tonten pus, pus ... va ben a veg che cu tei l' inutile parl de ste cose, ma cuntme un po ed tei, cme chit von iafori a tei, a to galeria? A ved chet gh onche a segretoria, e che segretoria! Cumplimenti a tei e alla signorina.
(Principe azzurro proprio no, ma un tantino pi, pi.... va bene ma vedo che con te inutile parlare di queste cose, ma dimmi un po' di te, come vanno le cose a te, alla tua galleria ? Come vedo ora hai anche una segretaria, e che segretaria! Complimenti a te e alla signorina.)
TizianoVarda cl' n tut or quel cu lusica, l'os, a ra fen, u gh dapertt. Der vot a rimpians er vasc in via Emilia, u gelat a ra Cadurina, er caf da Vercs, tut ins calm... invece ades ed temp per mi ag ne davei propri poc!
(Guarda che non tutto oro quel che luccica, l'osso, alla fine, c' dappertutto. Delle volte rimpiango le vasche in via Emilia, il gelato alla Cadorina, il caff da Vercesi, tutto cos tranquillo,... invece ora di tempo per me ne ho davvero poco!)
DoroteaMa cse chet me dis moi? E mei cat pensev tute e seire a e feste, cu tonta bela gente d'aturno, ma a stot chei coc giurn?
(Cosa mi dici mai? E io che ti vedevo tutte le sere alle feste, con tanta bella gente intorno, ma ti fermi qui qualche giorno?)
TizianoMagar! No, no stasira a vag indr a Milun che duman matna u cminsa n'ater d e a me speta na neuva mustra. Ma an te no dumand ed Gilberto, a nel veg n in gir, u stal ben?
(Magari! No, no stasera torno a Milano che domani inizia un nuovo giorno e mi aspetta una nuova mostra. Ma non ti ho chiesto di Gilberto, non lo vedo in giro, sta bene?)
DoroteaSicuro cu sta ben, lu u sta sempre ben! L' in piasa a pi l'aperitivo, am dumondo cme che ten l' mia vusto,e quindi al pubblicoun sar mia cu m'a cunt un'otra bale de so?
(Certo che sta bene, sta benone lui! E' in piazza a prendere l'aperitivo, mi domando perch non l'hai visto, e quindi al pubblico non che mi ha raccontato un'altra balla delle sue?)
TizianoAn l'eu n vist perch mi eu fat u gir da via Gatti per fag visit un p ed Garbagna a Tatiana cag a pias tant, ad ogni mod a sun cuntent cu sta ben, um saris pias salutl, ma tel far ti per mi, ads dam un basn e arveds a prest.
(Non l'avr visto perch ho fatto il giro da via Gatti per far vedere un po' di Garbagna a Tatiana che ha molto apprezzato, comunque son contento che sta bene, mi sarebbe piaciuto salutarlo, ma lo farai tu per me, ora ti abbraccio ed a presto.)
DoroteaMa et nin voi z? In piei monc un caf, un biceren ed erba luisa ed quela ca fa Cesira? Le a ga un secreto... ma a nel disa monc a mur, comunque afori so fin ca mel fa le. Alura at saluto, grasie da visita e molto piacere di averla conosciuta signorina, complimenti per tutto.
(Ma te ne vai gi? Non prendete neanche un caff, un bicchierino di erba luisa quella che la fa Cesira? Lei ha un trucco... ma non lo vuol svelare, comunque fin che me lo fa lei. Allora ti saluto, grazie della visita e molto piacere di averla conosciuta signorina, complimenti per tutto.)
Tiziano ed Tatiana escono
DoroteaVorda un po che muro quel'Ercule, dmond a me fieura da invit me cuzn a veghe i so quadri, u scapr schervent, pes per lu cun ma mia dato a tr, ovra per mei a vago a lavur che tempo a ne za perso fin tropo.
(Guarda un po' che faccia tosta quell' Ercole, chiedere a mia figlia di invitare mio cugino a vedere i suoi quadri, scapper inorridito, peggio per lui che non mi ha dato retta, ora per io vado a lavorare che tempo ne ho gi perso fin troppo.)
Camillis Permesso? Permesso? Stavo per suonare il campanello ma sono uscite due persone che mi hanno lasciato il portone aperto ed io ne ho approfittato, scusi la sfacciataggine ma avevo proprio premura di parlarle.
Doroteainzegn, ma turna chei? Cos cu ghe suceso onc in te cunto?
(Ingegnere, ma di nuovo qui? Cosa le capitato ancora?)
Camillis Niente di bello signora Dorotea, niente di bello, ... mezz'ora fa ero ancora al circolo dove, ... per caso ho anche incontrato suo cognato Gastone, ed ho ricevuto una telefonata dall'Olanda .... mi scusi ma devo sedermi perch sono un po' frastornato.
DoroteaMa un m'aveiva mia dito cu duz vegse cu ieun d'impurtonte e cu tniva smorto u telefunn?
(Ma non aveva detto che doveva vedersi con una persona tanto importante e che avrebbe tenuto spento il cellulare?)
Camillis S si avevo proprio detto cos, e proprio al circolo l'avevo portato, sa l un ambiente elegante e quando voglio far bella figura... ma il telefonino me lo son dimenticato acceso, sa, l'abitudine!
DoroteaEh a chi cul disa siur Camillis! Ma cun me tena mi inte spine, le um fa schervent, csel sucso in Ulonda forse?
(Eh a chi lo dice signor Camillis! Ma non mi tenga sulle spine, lei mi fa spaventare, cos' successo in Olanda forse?)
Camillis In Olanda niente ... che io sappia, qui che succeder qualcosa di brutto se vero quel che mi han detto per telefono.
DoroteaOvra am seto onche mei perch chei a sento spusa ed merda. Ovra ag fag purt un bicer d'aqua e lu u me spiega ben, Cesira? Cesira? Per piasei porta un bicer d'aqua a l'inzegn ... e onche per mei.
(Adesso mi siedo anch'io perch mi par di sentire una certa puzza. Adesso le faccio portare un bicchiere d'acqua e intanto lei mi spiega per benino. Cesira? Cesira? Per piacere porta un po' d'acqua all'ingegnere e ... anche per me.)
Camillis Il fatto che mi hanno sospeso la riunione di luned perch in ballo ci sono dei cambiamenti a livello europeo.
DoroteaCose? Combiamenti a livelo europeo? E cos cu ghintra? Per a nostra sede csa ghl'in balo? In vuron mia ser baraca e buratn de vote? E nuiotri csa famni?
(Cosa?Cambiamenti a livello europeo? E questo cosa significa? Per la nostra sede cosa c' in ballo? Non vorranno mica chiuder baracca e burattini? E noi cosa facciamo?)
Camillis Calma calma
Rientrano Gilberto e Camillis
Gilberto Cos cu suceda chei? Inzegn, Dorotea, eivi vusto de vote i spiriti? I ghei na facia!
(Cosa succede qui? Ingegnere, Dorotea avete per caso visto gli spiriti? Avete una faccia!)
Camillis Signor Gilberto, stavo giusto spiegando a sua moglie la situazione em ... critica in cui stiamo per entrare ... in poche parole ... siamo nella merda fino al collo.
Dorotearivolta al pubblico A l'av sentio l'od!
rivolta al pubblico (l'avevo sentito l'odore!)
Gilberto Cm a sam inta merda? Ma un duz nd a riunin in Ulonda inde cu me smieiva cu gavese de bune speronse per super sta crisi de mumento?
(Come siamo nella merda? Ma non doveva andare alla riunione in Olanda dove mi sembrava che avesse delle buone prospettive per superare la crisi momentanea?)
Camillis Si, dovevo andare ... ma oggi mi hanno chiamato loro e, in parole povere, mi hanno detto che hanno intenzione di chiudere la sede italiana trasferendo tutto in Francia e cos noi siamo tutti nella cacca, per parlare pulito.
Gastone Eu bele vũstu che chi a se mete propriu m, u sar megiu ca cange aria, nu me ne va una peu versu giust... propriu oua c'av tru coche cosa de bun ... si rivolge verso Camillis ed esce
(Visto che per me qui non ci sono prospettive, sar meglio che cambio aria, non me ne va bene una... proprio ora che avevo trovato qualcosa di buono ..) si rivolge verso Camillis ed esce
Gilberto rivolto al pubblico I rati i lasa sempre a borca quonc ca sta per nd a fundo... quindi verso Camillis ma un gh proprio ninte da fo? An guma proprio insuna pusibilit da fog combi idera?
rivolto al pubblico (I topi lasciano sempre la barca quando sta per affondare.... quindi verso Camillis ma non c' davvero pi niente da fare? Non abbiamo nessuna possibilit di fargli cambiare idea?)
Camillis Purtroppo no, l'unica prospettiva sperare che ci offrano la possibilit di trasferirci nella sede francese, anche se non mi sembra proprio una buona prospettiva, almeno voi siete fortunati che state bene di famiglia e potrete sopravvivere tranquillamente finch non trovate una nuova sistemazione, in fondo siete ottimi professionisti e non avrete difficolt prima o poi, io invece alla mia et chi volete che mi piglia? Poi dove trovo una ditta che mi paga lo stipendio che prendo qui? Adesso meglio che me ne vada, buona sera a tutti.Camillis esce
DoroteaBuna seira!!! A stag ben ed famiglia... sei ... grasie a me pup,indicando con il dito suo marito quel lei l'a sempre vsuio a e me spale e , vust l'ondeira, u cuntinuer onc per un pso, purtropo!
(Buona sera!!! Sto bene di famiglia s ... grazie a mio padre, indicando con il dito suo marito quello l ha sempre vissuto sulle mie spalle e, visto l'andazzo, continuer per un po, purtroppo!)
CesaroUs peurlo? Ma a son proprio capit in t'un minuto poc giusto, a veghe i vostri muri da compsonto!
(Permesso? Ma sono capitato proprio in un momento poco opportuno, a vedere le vostre facce da funerale!)
DoroteaCesaro, ten sar de vote gnio chei a done e culpo ed grasia?
(Cesaro, non sarai mica venuto a darci il colpo di grazia?)
CesaroNo, no mei a porto bel nutisie, mei! Periculo scomp! I m'ena riv iesiti ed quei esami e ... ninte du tuto, sulamente un po d'infiamasion, duvuia magori, scuseime a scetesa, a una scorsa lubrificasin o mogore trop bataj.
(No, no io porto buone notizie, io! Scampato pericolo! Mi sono arrivati gli esiti di quegli esami e .... niente di fatto, solo una leggera infiammazione, magari dovuta, scusate la franchezza, a scarsa lubrificazione o troppa usura.)
Gilberto Ed che periculo a steivi dsendo? Da e mest cu fa u to ... amiso, ten sar mia incinta de vote?
(Di quale pericolo state parlando? Visto il mestiere che fa il tuo .... amico, non sarai mica incinta?)
DoroteaI suna A Garbagna e i bala a Vorasca!!! si rivolge al pubblicoMa chi cum l'ha mond quel chei?E poi di nuovo a suo marito Tei cme au solito et capis tuto a e volo nevei? Et me disi cme ca faresa a rest incinta a me et e cu ieun cme tei cun na tuc onc u leto cu runfa z cme un trumbon da bonda ed Cant?
(Suonano a Garbagna e ballano ad Avolasca!!! si rivolge al pubblico Ma chi me l'ha mandato questo? E poi di nuovo a suo marito Tu come al solito capisci sempre tutto al volo vero? Mi dici come farei a rimanere incinta io alla mia et e con uno come te che non ha ancora toccato il letto che russa gi come un trombone della banda di Cant?)
Gilberto E alura ed cos cus trata o ed chi cus trata? Venme mia a di che ... che ... che ...
(E allora di che o di chi si tratta? Non venirmi a dire che .... che .... che ....)
DoroteaAt sela ingrupa a lengua asme au serv? Set veu proprio saveilo ... ben sei, us trata proprio da nostra fieura che evidentemente a n' pe na fieura!
(Ti si annodata la lingua al cervello? Se vuoi proprio saperlo.. ebbene s, si tratta proprio della nostra bambina che evidentemente non pi una bambina!)
Gilberto Mei chei a son sempre l'ultima reuga de coro a savei ste robe! Ma tem disi cos ca gh ond a fo a nostra fieura da u ginecolugo?
(Io qui son sempre l'ultimo a sapere le cose! Ma cosa ci andata a fare la mia bambina dal ginecologo?)
CesaroL' gnia sulamenti a fo u solito cuntrolo cme cus deva fo quond cu gh coccosa cu smia nd tont ben, ma vusto cu va tut ben mei a levo u desturbo e av saluto.
(E' soltanto venuta a fare un controllo come si deve sempre fare quando qualcosa sembra non funzionare a dovere, ma visto che tutto va bene io tolgo il disturbo e vi saluto.)
Dorotea e Gilberto salutano Cesaro
Gilberto Pruma o dopo a me spiegherei cos cl sucso veramente perch mei an gheu oncu capii un beln ed ninte.
(Prima o poi mi spiegherete cosa successo veramente perch qui io non ho ancora capito un bel niente.)
DoroteaSvigin che tne otro! Se proprio tel veu savei at fago un sunto:
. a to fieura mia sulo a n pu na fieura ma as la goda cu un plandron
. A nostra dita a sera butega e nuiotri a samo a spaso, Ag noti as???
(Se il solito sveglione! Se lo vuoi proprio sapere ti faccio un riassunto:
. Tua figlia non solo non pi una bambina ma se la fa anche con un fannullone
. La nostra ditta chiude i battenti e noi siamo a spasso. Ti basta???)
Gilberto Ten vur mia dime cu gn 'd l'otro de vote? Basta, basta e subia e ovra sa famni nuiotri?
(Perch vorresti forse dirmi che c' dell'altro? Basta, basta e avanza e ora cosa facciamo?)
DoroteaSta tronquilo che sa gh una scapatoia quela ca duvr tirola feura a son mei.
(Stai tranquillo che se c' una soluzione quella dovr certo trovarla io. )Affranti e sconsolati si accasciano sulle sedie e il sipario si chiude
ATTO SECONDO SCENA SECONDA
Siamo di nuovo in casa di Rosetta ed Ercole
Attori Ercole, Rosetta, Ivano, Tiziano, Tatiana e Samantha
Ercole Dai Ruzeta, sgatte che da chei a sinque minuti iena chei Tisin e a so segretoria ... ma ot sentio che toc de sberla u s tru quel lei? Tute e furtune a lu, serto cl proprio vei e pruerbiocu disa cu pieuva sempre inte bagn.
(Dai Rosetta, sbrigati che tra cinque minuti sono qui il signor Tiziano e la sua segretaria... ma hai sentito che tocco di sberlona si trovato quello l? Tutte le fortune a lui, certo che proprio vero il proverbio che dice che piove sempre sul bagnato.)
Rosetta Vorda che mei an son moi sto gelusa ma set preuvi a fo e cascamorto cu quela lei, staseira a famo i cunti, e sa fag i cunti mei ... sta vota ag met tuto, sensa scunti!
(Guarda che io non sono mai stata gelosa ma se ti azzardi a fare il cascamorto con quella l facciamo i conti questa sera, e se faccio i conti io ... questa volta ci metto tutto, senza sconti!)
Ercole A l'eu sempre savuio chi in fundo in fundo un po gelusa tle sempre st e, per es sincero, um fa onche piasei, u veu di che a t'intereso onc e che tut da but via a nel son mia.
(L'ho sempre saputo che in fondo in fondo un po' gelosa lo sei sempre stata e, ti confesso che mi fa piacere, vuol dire che ci tieni a me e che poi tanto da buttar via non lo sono.)
Suona il campanello
Rosetta Oh povra mei, iena z chei? E ovra? A sarol tuto a posto?
(Oh povera m, sono gi qui, e adesso? Sar tutto a posto? )
Ercole Ruzeta perte mia inte nuvre, va a dvre, ten vuroi mia foi spet de vote?
(Rosetta non ti perdere in fantasie, vai ad aprire, vorrai mica farli aspettare?)
Entrano Tiziano e Tatiana
Rosetta Buna seira siur Tiziano, buona sera signorina, venite avanti prego, accomodatevi.
(Buona sera signor Tiziano, buona sera signorina, venite avanti prego, accomodatevi.)
Ercole Che piasei e che on vedve chei in ca me, prego gni avonti inte me atelir, al seu chin gavrei tonte tempo e alura a veu invit diretamente inte me ofisio, inde ca lavuro e inde ca pudei vede tute e me ultime teire.
(Molto piacere di avervi in casa mia, venite pure avanti nel mio atelier, so che voi non avete molto tempo ed allora ho preferito accogliervi direttamente nel mio regno, dove lavoro e dove potrete ammirare tutte le mie ultime creazioni.)
Tiziano Buna sera, preocupv n, a sun abitu a gir per lucal ed lav, oh scusm, an veu anc present ra me segretaria Tatiana, i duv sav ca riva dla Moldavia e cl tont esperta ed pitura, a lavura da m da poc ma ades mi an pudrisa p fan a men.
(Buona sera, non vi preoccupate, sono abituato a girare per locali di lavoro, oh scusatemi, non vi ho ancora presentato la mia segretaria Tatiana, sapete viene dalla Moldavia ed espertissima di pittura, l'ho assunta da poco ma non ne potrei pi fare a meno.)
Ercole rivolto al pubblico
Ercole An ghe mia ed dubi ed sicuro, na stonga licsei chis che esperiensa ...
(Non ho dubbi in merito, una stangona cos sai che esperienza ....)
Rosetta Molto piacere signorina Tatiana, io sono Rosetta, la moglie del ... pittore
(Molto piacere signorina Tatiana, io sono Rosetta, la moglie del ... pittore)
Ercole Ed io sono Ercole, il pittore ed il padre di Ivano, il ragazzo di sua nipote Samantha.
(Ed io sono Ercole, il pittore ed il padre di Ivano, il ragazzo di sua nipote Samantha)
Tatiana Piacere mio, proprio un bell'ambientino qui, complimenti!
Tiziano Per es sincr l' propri un bel atelir, insolit ma acuglient, u te smia da es a c tua, ra me nuda a ma tont decant i so quder cam son dit: e perch no? Chis can tira feura un nuovo talento, sa mi a son semper in serca ed rob neuv pra me galeria!
(Devo ammettere che un bell'atelier, un po' insolito ma accogliente, ci si sente proprio a casa, mia nipote mi ha tanto decantato le sue opere che mi son detto: e perch no? Chiss che non scopro un nuovo talento, sa io vado sempre in cerca di cose nuove per la mia galleria !)
Ercole A so nuda l' trop brova, otru che na bela fieura, tute e vote ca veda i me quadri a fa un mugio ed cumplimenti. Ad ogni modo, vusto ca sei chei, an veui fove spet oncu, gni pure avonti, eu mus chei tute e me ultime teire...
(Sua nipote Samantha troppo buona, oltre che una bella ragazza, tutte le volte che vede i miei quadri non fa che complimentarsi. Comunque, visto che siete venuti qua, non voglio farvi attendere oltre, venite pure avanti, ho cercato di esporre qui tutte le mie ultime tele ...)
Tiziano Per di ra vrit le l ra fieura ed me cuzina, ma per mi l pus che na nuda e le am ciama semper zietto, e mi can gheu no di nud dirt a le semper visi cme tal.
(In verit la figlia di mia cugina, ma per me pi di una nipote e lei mi ha sempre chiamato zietto, ed io che non ho nipoti diretti l'ho sempre coccolata come tale.)
Ercole Me cus fa a mia vrei ben ad une splend licsei!
(Ma come si fa a non voler bene ad uno splendore come quello!)
Tiziano intanto si guarda attorno e si avvicina ai quadri
Tiziano Davei interesant ... cum lasa vard ... umh sta tecnica an me despias per nient, ansi, a dev d che am tira davei, i linee, i culur natural, i pnel ins lingr.
(Davvero interessante... mi lasci guardare .... umh questa tecnica non mi dispiace affatto, anzi, devo dire che sono molto attratto, le linee, i colori cos naturali, le pennellate cos leggere.)
Ercole non sta pi nella pelle e continua a fare cenni alla moglie
Ercole L' proprio n'on da indvin i so gusti, ul sa no che ieun l' abitu ai so lav per, cme tut iartisti, a ghe de bseugno d'lapreuvo ed gente cas n'intenda.
(Sono onorato di incontrare il suo gusto, sa io ci sono abituato ai miei lavori per, come tutti gli artisti, ho bisogno dell'approvazione soprattutto di gente esperta.)
Tiziano Per principi an son n abitu ad espunme per d di parr favurevul int'iopr ca vig pra prima vota, al sa no che us ga da st atent a no sbilancis, ma chi am treuv spias perch a vig di lav d'un gust e d'una clas ... an peus n fan a men da fa i me cumpliment con le ... siur? , e qui si rivolge al pubblicoRa memoria a cuminsa a fa cileca, meno mal che per e mument l' sul quela l.
(Non sono abituato per principio ad espormi ad esprimere pareri favorevoli sulle opere che vedo per la prima volta, sa bisogna stare sempre un po sul chi va l, ma qui mi trovo spiazzato in quanto vedo lavori di un gusto e di una classe .... non posso fare a meno di complimentarmi con lei ... sig. ? , e qui si rivolge al pubblicola memoria fa cilecca, meno male che per il momento solo quella.)
Ercole Ercule, am ciam Ercule e a son veramente unur di so apresamenti a e me lav. In cunfidensa i nen mia tonti da ste porte chi sapia destingue un quadro fat a mon dana stompa.
(Ercole, mi chiamo Ercole e sono onoratissimo dei suoi apprezzamenti al mio lavoro. In confidenza non sono tanti da queste parti che sanno distinguere un vero quadro da una stampa.)
Tiziano Mia sul da ste part, a ghel sicur. Gent cas n'intenda d'art ug n verament poca ben. Quei pus periculus i son quei chis venda per espert anche sin capisaun belen, e i gon anche er mur da tgnit testa a tuti i cust, rob da matt!
(Non solo da queste parti, glielo assicuro. Gente che se ne intende di arte ce ne veramente poca. Quelli pi pericolosi sono quelli che si spacciano per esperti pur non capendone un'acca, ed hanno anche la faccia tosta di tenerti testa a tutti i costi, roba da matti!)
Rosetta Scusei s'am intrumeto, ma an veu onc uferto monc un bicer d'aqua! A peus fove un caf, o a vreivi coccosa ed fresco da beive?
(Scusate se vi interrompo, ma io non vi ho offerto neanche un bicchier d'acqua! Posso farvi un caff, o volete qualcosa di fresco da bere?)
Tiziano Cas desturba n siura, a stura chi an bevme mai nient, ma ,,, un bicer d'aqua per al bvrisa vrint.
(Non si disturbi signora, a quest'ora non prendiamo mai niente, ma ... un bicchier d'acqua per lo gradirei.)
Rosetta E la signorina? Gradisce qualcosa lei?
(E la signorina? Gradisce qualcosa lei?)
Tatiana Se non troppo di disturbo io un caff lo berrei volentieri.
Rosetta Bene, lo metto su subito, intanto lo studio di mio marito attrezzato per tutte queste piccole esigenze, sa delle volte capace di passare anche la notte chiuso qui dentro, quando gli viene la vena! .... e scusate ancora la mia intrusione.
Tiziano Ra regina dra c an desturba mai, supratut sl na siura ins bela e gentil.
(La padrona di casa non disturba mai, soprattutto se una bella e gentile signora.)
Rosetta si schermisce tutta gongolante per il complimento
Rosetta An son mia abitu ai cumplimenti, e me omo l' un urso in ste robe.
(Non sono abituata ai complimenti, mio marito un orso in queste cose.)
Tiziano Un urs cun ra so gentil consorte ma un artista cui so quder, eh vuiater artist a si tucc un po uriginl.
(Un orso con la gentil consorte ma un artista coi suoi quadri, eh certo che voi artisti siete tutti un p originali)
Ercole fa cenni alla moglie di piantarla e di lasciarlo in pace con il signor Tiziano
Ercole L' vei, nuiotri artisti a vegmo sulo i nostri lav e suvente a vamo un po in te nugre.
(E' vero, noi artisti vediamo solo i nostri lavori e spesso ci estraniamo dalla realt della vita quotidiana.)
Tiziano Per di vot bseugna mit i p per tera e ades l' propri riv e mument giust in quant mi a stag per fag na pruposta ca sper ca sia ed so gradiment.
(Per a volte bisogna mettere i piedi per terra ed ora proprio arrivato il momento giusto in quanto io sto per farle una proposta che spero le sar di gradimento.)
Ercole con molta fatica cerca di dissimulate il proprio entusiasmo
Ercole Cu diga, cu diga, onche se a di a vrit mei a son z cuntento di so cumplimenti.
(Mi dica, mi dica, anche se a dire il vero io sono gi contento del suo apprezzamento.)
Tiziano Cunt i cumpliment us campa n, perci mi ades ag dag ra pusibilit d'avig ne spasi tut s in tra me galeria in via della Spiga a Milon, ul sa no ndecl?
(Con i complimenti per non si campa, e perci io ora le offro la possibilit di avere uno spazio tutto suo nella mia galleria in via della Spiga a Milano, lo sa no dov'?)
Ercole Per a vrit u n mia cag son sto tonte vote, e per ese sincero du tuto ... moie, ad ogni modo u dislo in tu serio che mei ... a pudre... espune i me mudesti quadri ... in ta so galeria?
(A dire il vero non che ci sono stato tante volte, per essere proprio sinceromai, comunque dice sul serio che io .... potr esporre i miei modesti quadri ..... nella sua galleria?)
Tiziano Sicur ched s, e ades um deva di quont cu veu per sti quader che a veui cat subit e peu a devme stipul un cuntrt per avig na culaburasin fisa da ch avant.
Certo che s, ed ora mi deve dire quanto vuole per questi che intendo acquistare subito e poi dobbiamo stipulare un contratto che ci leghi ad una collaborazione per il futuro.
Ercole An savesa proprio cos di... mei an son mia prepar a ste genere ed robe, un can eu moi venduio ed quadri, onche se mei a pituro tonto per mei medesimo, ma, ovra an se cos respunde, csa peusni dighe? Cu faga le e a son sicuro ca saruma contenti tute dui.
(Non saprei proprio cosa dire ... io non sono preparato a questo genere di cose, non che non ho mai venduto quadri, anche se io dipingo soprattutto per me stesso, ma, ora non so cosa rispondere, cosa posso dirle? Faccia lei e sono sicuro che saremo contenti in due.)
Tiziano A capis d'avila ciap a ra spruvista ... ma per ist a pudisme fa un forfait di ... vguma a span i sarn na quinzena,, ieun per l'ater a puduma fa 200... multiplic per 15 i fon 3000, l' cuntent sag fas n'asgn ed 3000 euro?
(Capisco di averla presa alla sprovvista ......... ma per questi possiamo fare un forfait di ... vediamo a spanne saranno una quindicina... un per l'altro possiamo fare 200 ... per 15 fanno 3000, le va bene se le faccio un assegno di 3000 euro?)
Ercolenon sta pi nella pelle e a momenti sviene ma subito si riprende e
Per mei u va otro che ben, quel cu va ben per le u va ben per mei.
(Per me va benissimo, quello che va bene a lei va bene anche a me.)
Tiziano Benisim, allora Tatiana ci pensi tu a staccare l'assegno? Io intanto vado avanti a preparare un accordo con il signor Tiziano, oh cu me scusa ,,, ma a pudisme n das du ti? Cos chi son sti furmalit tra quas cuetanei e magar quas parent?
(Molto bene, allora Tatiana ci pensi tu a staccare l'assegno? Io intanto vado avanti a preparare un accordo con il signor Tiziano, oh mi scusi ... ma possiamo anche darci del tu no? Cosa sono queste formalit tra quasi coetanei e magari futuri parenti?)
Ercoleimbarazzatissimo
Se u va ben per le... onsi per tei ... mei a son tonto unur, ovra am met supto a imbaloi a modo e ... csa nin diti sa ven mei cu e me fie a purtotie a Miln, licsei a prufito da visit a to galeria?
(Se va bene a lei ... anzi a te.. io ne sono veramente onorato, adesso provvedo subito ad imballarli a modo e ... cosa ne dici se vengo io con mio figlio a portateli a Milano, cos ne approfitto per visitare la tua galleria?)
Tiziano A pins ca sia propri na bela, idera ins a puduma fa er prugrama futur perch, cme ca teu acen pruma, a ghe intensin de stipul na specie ed cuntrt cu ti, an vrisa mai che coc deun d'ater um porta via i to quder.
Penso che sia un'ottima idea, cos potremo fare il programma futuro perch, come ti hoaccennato prima, voglio stipulare una specie di contratto con te, non vorrei mai che qualcun altro si accaparri i tuoi quadri.
Entrano Samantha e Ivano
IvanoBun giurno a tuti e quindi direttamente ad Tatiana e a Tizianopiacereio sono Ivano il figlio del pittore, scusate l'intrusione ma non stavamo pi nella pelle dalla curiosit di conoscere la vostra opinione sui lavori del mio paparino..
(Buon giorno a tutti e quindi direttamente ad Tatiana e a Tiziano piacereio sono Ivano il figlio del pittore, scusate l'intrusione ma non stavamo pi nella pelle dalla curiosit di conoscere la vostra opinione sui lavori del mio paparino.)
SamanthaBuongiorno signora Rosetta, signor Ercole, signorina Tatiana, allora zietto, vero che non ti sei pentito di avermi accontentata?
Tiziano Tel se no Samantina che ogni to desideri per mi l' semper st un pias da cuntent, ma sta vota at dev propri cunfes cher pias tle fat t a m fandme gni ch, a son rest fulgur da sti opr e, se propri tel veu sav, a ieu giam cat tucc e non solo, a gheu intensin da stipul un cuntrat per l'avgn.
(Lo sai Samantina che qualunque tuo desiderio per me sempre stato un piacere da assolvere,
ma questa volta ti devo proprio confessare che mi hai fatto proprio un favore facendomi venire qui, sono rimasto molto colpito da queste opere e, se proprio vuoi saperlo, le ho gi acquistate tutte e non solo, ho intenzione di stipulare un contratto per il futuro.)
SamanthaTutta gongolante
Buon sangue non mente zietto, evidentemente ho ereditato un po' del tuo buon gusto, sono proprio contenta.
IvanoA l'eu sempre dito mei che me pup l'era sgai in ste sit chei! Cudas cl riv cocdeun cu l'aprsa!
(L'ho sempre detto io che il mio pap era sprecato per un posto come questo! Meno male che arrivato qualcuno che lo apprezza!)
ErcoleA ghe dito au siur ... o scusme, a gheu dito a Tiziano che ovra a imbaluma i quadri e dmon maten a ghi purtuma a Milon mei e tei, te libero no?
(Ho detto al signor... o scusa, ho detto a Tiziano che adesso imballiamo i quadri e domani glieli portiamo a Milano io e te, sei libero vero?)
IvanoSa son libero? E tmel dumondi? Sicuro cat cumpagno, an veg l'ura da fo un giro a Miln e peu, sus trata onche da visit a Galeria du siur Tiziano, meio onc.
(Se sono libero? E me lo chiedi? Ma certo che ti accompagno, non vedo lora di fare un giro a Milano e poi, se si tratta anche di andare a visitare la galleria del signor Tiziano, ancora meglio.)
Tiziano Alura a pudisme rimand tut a duman, a ve spet in te me ufis e a metruma tut a post. A pruposit, a siv bon da gni in via della Spiga?
(Allora possiamo rimandare tutto a domani, vi aspetto nel mio ufficio e definiremo tutto quanto. A proposito, sapete arrivare in via della Spiga?)
Samantha Non c problema zietto, vengo anchio cos faccio da guida e passo anchio una giornata un po diversa, non avete niente in contrario no?
Tiziano Perfet ins av port in tun sitn ... Ben ads u s' fat dav tard e a levme u destrb, buna sira siura Ruzeta e a vuiater arvedse a dmn.
(Benissimo cos poi vi porto in un posticino Bene ora si fatto davvero tardi e togliamo il disturbo, buona sera signora Rosetta ed a voi arrivederci a domani.)
RosettaBuona sera signorina Tatiana, siur Tiziano e scuseime sa ve ricevuio in sta stonsia che e me omo u ciama atelir ma indonde mei an peus moie medghe monc na parvensa d'urdine.
(Buona sera signorina Tatiana, signor Tiziano e scusate se vi ho ricevuto in questa stanza che mio marito chiama atelier ma dove io non posso mai metter neanche una parvenza dordine.)
Tiziano Cas preocupa n siura Ruzeta, ansi, vust che mi e Ercule as dam du ti perch an sel dam anca nuiater? Csa nin dit? A seuni trop sfaci?
(Non si preoccupi signora Rosetta, anzi, visto che io e Ercole ci diamo del tu perch non ce lo diamo anche noi? Cosa ne dici? Sono troppo sfrontato?)
RosettaSu va ben a tei... mei a son proprio unur. Alura tonte grasie, bun viagio e am racumondo, a pruma vota chi gni a Garbagna av veui chei cav faso i gnochi ed patote cu e pesto.
(Se va bene a te io ne sono veramente onorata. Allora tante grazie, buon viaggio e mi raccomando, la prossima volta che venite a Garbagna sarete miei ospiti che vi faccio gli gnocchi di patate al pesto.)
Tiziano Afar cunclus, Am ricord n d'avii mangi i gnoc fat in c, Ruzeta te propri tuc er me punt debul, a ghe un presentiment chet gavr un client fisiun. Ma a pruposit, ades un vegna in ment che dar mes prosim nuiater a dvrerem ra neuva ala dra galeria e a gavis debsogn d'un brav diretur fid perch quel d'ades voglia di lavorare saltami addosso, un' che per cas ti, Ivano, te gavris veuia da gni a lavura cu mi?
(Affare fatto, non mi ricordo di averli mangiati gli gnocchi fatti in casa, Rosetta hai proprio toccato il mio punto debole, ho proprio il presentimento che avrai un cliente affezionato. Ma a proposito, adesso mi viene in mente che dal mese prossimo apriamo la nuova ala della mia galleria ed avr bisogno di un valido direttore perch quello che ho voglia di lavorare saltami addosso, non che per caso tu, Ivano, avresti voglia di venire a lavorare con me?)
Ivano Mei??? Ma u disa in tu serio? A nel seu sa sare in grodo da fo is lav ma a saresa prunto a cmins fen da dmon.
(Io??? Ma dice davvero? Non so se sar allaltezza dellincarico ma sono pronto ad incominciare anche da domani.)
Tiziano L' no per vantam ma mi dificilment a me sbai in ter valut ra gent e ti per mi te un fieu svig, et vigr che t'imparer prest, ades a vris n fatla trop facil perch ed rob da impar teg n'avr tant ma set ghe ra buna vulunt, l'inteligensa te gl ed sicur.
(Non per vantarmi ma io difficilmente mi sbaglio nel valutare le persone e tu per me sei un ragazzo sveglio e vedrai che imparerai presto, adesso non vorrei fartela troppo facile perch di cose da imparare ne avrai tante ma se hai buona volont lintelligenza non ti manca.)
Ivano Alura se per le u va ben am fermo za da dmon dop cuma muso a posto i quadri e dmon seira a ciapre u treno per ni indr.
(Allora se per lei va bene mi fermo gi da domani dopo che avremo messo a posto i quadri e domani sera torner col treno.)
Tiziano Benisim. Duman a metruma a post un bel po ed rob, ma ades l' propri ura d'and, buna sira a tucc e grasie ancam.
(Benissimo, domani metteremo a posto un bel po di cose, ma ora proprio ora di andare, buona sera a tutti e grazie ancora.)
Tatiana Buona sera e grazie della calorosa accoglienza.
Tiziano e Tatiana escono
RosettaErcule dam ne splisgn licsei a me svigio perch a son adr a fo un sogno trop belo e an vresa mia piog trop gusto.
(Ercole dammi un pizzicotto cos mi sveglio perch sto facendo un sogno meraviglioso e non vorrei prenderci troppo gusto.)
ErcoleOnche a mei un me smia mia vei ma u siur... onsi Tisin l'a parl licsei e chei in te mon a gheu onc u so asegno, perci an sam mia adr a sugn. Ruzeta tira feura coccosa ed bon da beive che chei bseugna ca fam festa!
(Anche a me non sembra vero ma il signor anzi Tiziano ha proprio parlato cos e qui in mano ho anche il suo assegno, quindi non stiamo sognando. Rosetta tira fuori qualcosa di buono da bere che qui dobbiamo festeggiare!)
RosettaCsa veut moie ca tira feura, per aveig coccosa cu frisa a pudesmo fo na butigia ed visc e, se proprio et veu ezager, ag zunzmo onche un cugi ed citrato.
(Cosa vuoi mai che tiro fuori, per aver qualcosa con le bollicine potremmo fare una bottiglia di Visc e, se vuoi proprio strafare, ci aggiungiamo anche un cucchiaio di citrato.)
Ivano No no no chei bzeugna brind, e pup l'ha venduio i so quadri, mei eu tru un lav ... a gheu proprio in ta staca quei gram vint'euro che et me dato sta maten per staseira ma ovra a festa l chei e na butigia de spumonte as la peurmo davei permete, a vag supto a ciapon una, tra u Leso, Barbara o Diego i glavron ben na butigia de spumonte da vint'euro.
(No no no qui bisogna brindare, il pap che ha venduto i suoi quadri, io che ho trovato lavoro ho proprio in tasca quei venti euro che mi hai dato per stasera ma adesso la festa qui ed una bottiglia di spumante ce la possiamo davvero permettere, vado subito a prenderne una, tra il Leso, Barbara o Diego qualcuno avr ben una bottiglia di spumante da 20 euro.)
Ivano esce a comprare lo spumante
RosettaOh Samantha, come faremo a sdebitarci del favore che ci hai fatto a convincere tuo zio a venire qui?
(Oh Samantha, come faremo a sdebitarci del favore che ci hai fatto a convincere tuo zio a venire qui?)
Samantha Non si preoccupi signora Rosetta, io non ho fatto proprio niente, gli ho solo detto che i quadri del signor Ercole a me piacciono tanto e che ero sicura che sarebbero piaciuti anche a lui. E poi non ha visto come era contento anche lui?
Ercole Lu l'era cuntento davei ma nuiotri a sam in paradiso, a roba pus bela cam sia moi capit! O scusa Ruzeta, dop tei per forsa.
(Lui era contento davvero ma noi siamo ai settimi cieli, la cosa pi bella che mi sia capitata in vita mia! Oh scusa Rosetta, dopo di te naturalmente.)
RosettaUn ghe mia dmest da fo ste smoncerie, an ghe son mia bitu, ten ne moi fat da zuno, a veuti cminsipi ovra ca sam v.... mia peu tont zuni?
(Non c davvero bisogno di far queste smancerie, non ci sono abituata, non ne hai mai fatto da giovane, vuoi cominciare adesso che siamo v non pi tanto giovani?)
Samantha Se mi permettete faccio una telefonata alla mamma che non sa che sono qui e sar in pensiero Prende il suo cellulare e compone il numero Ciao mamma,Risponde Dorotea dallaltra parte del palco.
Dorotea Ma inde che t'eri cl pus d'un ura cat serco e chet gh quel maledeto telefunn sempre smorto?
(Ma dove ti eri cacciata che unora che ti cerco ed hai sempre quel maledetto telefonino spento? )
Samantha Scusa ma mi sono scordata di caricarlo ieri sera, scusa mammina se non ti ho chiamato prima ma ero con Ivano a casa sua con lo zio e la sua segretaria.
Dorotea Ah sei? E csag feivi lei tuti quonti? A mel disti cos chet gl purt a fo lei Tiziano? A veghe queie sgorbi d'Ercule? A peus proprio imagin che facia clavr fato!
(Ah si? E cosa ci facevate li tutti quanti? Mi dici cosa ce lhai portato a fare l Tiziano? A vedere quegli sgorbi di Ercole? Posso immaginare la faccia che avr fatto.)
SamanthaNon potrai mai immaginare invece cosa successo! Anzi un SUCCESSONE! I quadri del signor Ercole sono piaciuti moltissimo allo zio tanto che li ha comprati tutti e domani andr con loro a Milano a portarli nella galleria, e da da da dannnnn! Dulcis in fundo Ivan andr a lavorare a Milano nella galleria dello zio! Ma non ti sembra un miracolo?
Dorotea Otro che miraculo, chei a frit a s proprio rvut, nuiotri che ...
(Altro che miracolo, qui si proprio rivoltata la frittata, noi che )
Samantha Voi cosa??? Hai una voce mamma, cosa successo l?
A questo punto Dorotea cambia tono di voce
Dorotea A tle spieghere quonc et veni a ca, ma alura l' proprio e coso da cungratulose cu e pup ed Ivano, csa nin diti sa venmo lei mei e to pup?
(Te lo spiegher quando verrai a casa, ma, allora proprio il caso di congratularsi col pap di Ivano, cosa ne dici se veniamo l io e tuo padre?)
Samantha Oh che bello!!! Ma aspetta che glielo dico alla signora Rosetta, signora Rosetta i miei genitori vorrebbero venire qui a farvi le congratulazioni, possono?
Ercole Per nuiotri u saresa fin trop on.
(Ne saremmo veramente onorati)
Samantha Allora vi aspettiamo, dovrebbe essere qui a momenti anche Ivan che andato a comprare lo spumante.
Dorotea U spumonte, onsi u chapagne al purtuma nuiotri,e rivolgendosi al pubblicomenu male cag namo onc coc butigia perch d'ura in avonti chi cu sel pudr permete? , e poi di nuovo al telefonoA rivmo supto, ciou.
(Lo spumante, anzi lo champagne lo portiamo noi, e rivolgendosi al pubblico meno male che ne abbiamo ancora qualche bottiglia perch d'ora in avanti chi se lo potr permettere? , e poi di nuovo al telefono arriviamo subito, ciao.)
Samantha Ciao, vi aspettiamo. Arrivano la mamma ed il pap e portano lo champagne!!
Rosetta L' a vota buna ca rneuvo quei biceri ca ga rgal a zia Carulina quonc cas samo spuz e mei alura an sav monc a cos chi servisa. I sarn tut'impuvr per, Samantha non che mi dai una mano, io li lavo e tu me li asciughi?
(E la volta buona che finalmente tiro fuori quel bicchieri che ci ha regalato la zia Carolina quando ci siamo sposati e io allora non sapevo neanche a cosa servivano. Saranno un po impolverati per, Samantha non che mi dai una mano, io li lavo e tu me li asciughi?)
Samantha Con molto piacere.
Rosetta Ercule et bele rimbombio?, sta mia lei cme ne spaventa pasarn, tira feura i biceri, ma am racumondo fa piann!!! Duze iena e duze a veui che resta!
(Ercole vieni gi dalla pianta, non stare l come uno spaventapasseri, tira fuori i bicchieri, per mi raccomando attenzione!!! Dodici sono e dodici devono restare!)
Entra Ivano con lo spumante
Ivano Tel chei u spumonte, speruma cu sia bon perch eu duvuio cat quel pus a bumpato, a nu saveivo cu custa csi coro!
(Ecco qui lo spumante, speriamo che sia buono perch ho dovuto comprare quello meno caro, non sapevo costasse cos tanto!)
Ercole Un gh pu dmest du spumonte, ince us festegia a champagne!! Il porta a siura Dorotea e u siur Gilberto chiena adr a gni chei!!!
(Non c pi bisogno dello spumante, oggi si festeggia a champagne!! Lo portano la signora Dorotea ed il signor Gilberto che stanno venendo qui!!!)
Ivano Davei? Alura l' proprio na riunin ed famiglia! Alura ... Vusto cun gh u dui sensa u trei ... perch an festegiuma onche un terso avenimento?
(Davvero? Allora proprio una riunione di famiglia! Allora . Visto che non c il due senza il tre perch non festeggiamo anche il terzo avvenimento?)
Tutti in coro Quale terzo avvenimento???
(Quale terzo avvenimento???)
Ivano Ma a neivi onc capio! E fidonsamento tra mei e Samantha no??? E rivolto a Samantha Samantha, non ti ho mai chiesto niente perch ero disoccupato e squattrinato, ma ora che avr un lavoro vuoi fidanzarti con me?
(Ma non avete capito? Il fidanzamento tra me e Samantha no??? E rivolto a Samantha Samantha, non ti ho mai chiesto niente perch ero disoccupato e squattrinato, ma ora che avr un lavoro vuoi fidanzarti con me?)
Samantha S si si non vedevo lora che ti decidessi a chiedermelo, ma i tuoi sono contenti?
Ercole e Rosetta insieme
Ma certo che siamo contenti anzi no, siamo felicissimi, piuttosto i tuoi genitori non so come la prenderanno!
Suona il campanello ed arrivano Gilberto e Dorotea
Gilberto Permeso? Scusei l'intrusin ma, senta a nutisia a vreivmo ese i prumi a cungratulose unc Ercule, mei veramente a l'eu sempre savuio che i so quadri i gav coccosa de speciole e che pruma o dopo...
(Permesso? Scusate lintrusione ma, sentita la notizia volevamo essere i primi a congratularci con Ercole, io veramente lho sempre saputo che i suoi quadri avevano qualcosa di speciale e che prima o poi)
Dorotea Eh sei, lu ul saveiva, chis perch per un l'a moi dito, ad ogni modo a son cuntenta e ovra a sam chei tut'inseme a festegi.
(Eh si, lui lo sapeva, chiss perch per non lo ha mai detto, comunque sono molto contenta ed ora siamo qui con voi a festeggiare.)
Samantha Pap, mamma, da festeggiare oggi non ci sono solo i quadri del signor Ercole ma anche Ivan perch da domani andr a lavorare a Milano nella galleria dello zio e
Dorotea E cose???
(E cosa???)
Samantha Ivan ed io ci fidanziamo!!!
Gilberto e Dorotea sono esterrefatti ma fanno buon viso a cattivo gioco
Dorotea Ma davei? A son proprio cuntenta, serto ca sei onc tonte zuni, Samantha peu l' oncu adr a studi ...
(Ma davvero? Sono proprio contenta, certo siete ancora molto giovani, Samantha sta ancora studiando)
Gilberto Ferma i beu, respira un secundo ...e ciapa un po ed fi, se capii ben ion dito chis fidonsa, mia chi se spusa. Mei a son cuntentissimo. Alura iavenimenti da festegi iena trei!
(Fermati, respira un secondo,, e prendi fiato, se ho capito bene hanno detto che si fidanzano, non che si sposano.Io sono felicissimo. Allora le cose da festeggiare sono tre)
Samantha Certo ed ora lasciamo che siano i padroni di casa a parlare.
Ercole Ince, sun me ciapa un'e sciupn ince a comp fen a sent'ani. Mei eu truv da vende i me quadri e onche da ovra in avonti, Ivano cu va a lavur e us fidonsa cu na bravisima fiuera e , laseimlo di, cun na sonta famiglia a e spale.
(Oggi, se non mi viene un colpo oggi campo fino a centanni. Io che ho trovato da vendere i miei quadri ed anche quelli che far, Ivano che ha un lavoro e si fidanza con una bellissima e bravissima ragazza e, concedetemelo, con una meravigliosa famiglia alle spalle.)
Dorotea Cme au solito te za dit tut tei e a mei un me resta che cunferm, alura a veurmo folo ste brindisi? Ivano per piasei portme chei e cabar cui biceri.
(Come al solito hai gi detto tutto te ed a me non resta che confermare, allora vogliamo brindare? Ivano prendimi per favore il vassoio coi bicchieri.)
Gilberto stappa la bottiglia e comincia a versare
Ercole Un bicero a siura Dorotea, ieun a me dona, ieun a signorina Samantha, a u siur Gilberto, a Ivano e ieun a mei.
(Un bicchiere alla signora Dorotea, uno a mia moglie, uno alla signorina Samantha, al signor Gilberto, ad Ivano ed uno a me. )
Entra trafelata Cesira
Cesira E mei chi ca son?
(E io chi sono?)
Ercole Un bicero onche a Cesira, tonto iena duze, a peurmo ciam onc cocdeun d'otro.
Un bicchiere anche a Cesira, tanto sono dodici, possiamo ancora chiamare qualcun altro.)
ErcoleCin cin cin a bela cubia ed murusi, au neuv lav d'Ivano e ai me quadri!!!!!
(Cin cin cin alla bella coppia di fidanzatini, al nuovo lavoro di Ivano ed ai miei quadri!!!!!!!!)
Gilberto Ercule cin cin. Ruzeta cin cin, Dorotea cin cin, Ivano cin cin, Samantha, cin cin Cesira cin cin...
(Ercole cin cin, Rosetta cin cin, Dorotea cin cin, Ivano cin cin Samantha cin cin Cesira cin cin)
Tutti Prosit!!!
(Evviva!!!!!!!!) Tutti si abbracciano e bevono
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