Si fa presto a dire Ikea

Si fa presto a dire IKEA
di

Mimmo Titubante

Trama

Sandro , scapolo irriducibile , seduce Paola che alla ricerca di un ragazzo che le voglia bene e che la rispetti. Dopo lennesima sua scappatella, Paola decide di lasciarlo e lui , pur di non perderla, si gioca la carta della convivenza. Hai visto mai che stando insieme come una coppia normale, riesca a trovare quellequilibrio che non ha mai posseduto? In effetti il loro rapporto tra una scossa e laltra procede normalmente, sino a quando lappartamento dove convivono viene messo in vendita ad un prezzo vantaggioso. La coppia pur di non perderlo, decide di acquistarlo. Certo comprare un appartamento in compropriet e con un mutuo ventennale , lultimo atto di una convivenza che pu condurre soltanto al fatidico s . Paola ne convinta, ma Sandro svicola in ogni maniera perch, primo non vuole figli, secondo convinto che solo senza legami duraturi si riesce a mantenere vivo un rapporto. Il dramma scoppia quando lei gli chiede di sposarlo. Inizialmente lui si piega ai suoi voleri, anche se in preda a uno scompiglio interiore neanche ben celato: Paola la donna dei suoi sogni, ma il matrimonio resta comunque il suo peggior incubo. Ad arricchire le vicissitudini del loro menage intervengono i soliti amici : Danny, dichiaratamente gay , Barbara, incallita femminista, e Carlo agente immobiliare. Cominciano i preparativi del matrimonio , ma le sorprese sono dietro langolo.

Personaggi

Paola : Convivente

Sandro : Convivente

Carlo : Amico

Danny : Amico gay

Barbara : Amica

Primo atto

Scena 1

Luce su Sandro che entra da un lato del palcoscenico. Paola seduta ad un tavolo sul proscenio e sorseggia da una bottiglietta dacqua.

Sandro: Conobbi Paola durante un appuntamento con lagenzia immobiliare per laffitto di un appartamento in centro. Lei mi colp subito. Era una gran bella ragazza

Luce su Paola

Paola: Anchio ero li per lo stesso motivo. Sandro mi colp subito. Era un gran bel ragazzo.

Luce su Sandro

Sandro: Io ero il primo dellappuntamento. Quando uscii dallappartamento avevo gi consegnato allagente immobiliare lassegno della caparra. Lo volevo a tutti i costi.

Sandro si avvicina a Paola.

Sandro: Le da fastidio se mi metto seduto qui?

Paola: Faccia pure, tanto stavo per andare via.

Paola fa per alzarsi

Sandro: Posso offrirle qualcosa?

Paola: Non prendo niente, grazie.

Sandro: Ma io mi sento in debito con lei e voglio farmi perdonare!

Paola: Da cosa.

Sandro: Lappartamento.

Paola: Sinceramente, se fossi salita prima di lei, avrei fatto la stessa cosa. Mi ha solo fregato sul tempo!

Sandro: Apposta mi sono affrettato a fermarlo. In questa zona di tagli cos non se ne trovano facilmente.

Paola: Allora le auguro buona fortuna, ma ora devo proprio andare

Sandro: No aspetti! Non pu farlo senza aver assaggiato prima la specialit della casa. Qui fanno delle crpes alla nutella strepitose.

Paola: Mi dispiace rifiutare.ma sono a dieta

Sandro: Allora prenda qualcosaltro.la prego!

Paola: Okun caff

Sandro: Perfetto! (Le da la mano) Io mi chiamo Sandro LatiniSandro se non ti

Paola: Paola Mariani..Paola..

Sandro: Prender anchio solo un caff, anche se devo confessarti che la nutella il peggiore dei miei vizi.

Paola: A chi lo dici! Infatti dopo prevede un duro lavoro in palestra.

Sandro: Senti , ho unidea! Perch non saltiamo tutti i convenevoli?

Paola: Scusa?!

Sandro: Tipo chi sei tu , chi sono io , che cosa ci facciamo qui. Io sono dellidea che quando due si incontrano per la prima volta, allora che devono essere totalmente sinceri.

Paola: Non capisco.

Sandro: Ma s! In fondo cosa abbiamo da perdere? Pensaci, dopo questa chiacchierata, probabile stretta di mano, saluti e non ci rivedremo pi se non ci va. Fidanzata, sposata?

Paola: Single .

Sandro: E come fa una ragazza come te.single!!!

Paola: Ah beh.questo lultimo dei miei problemi.

Sandro: Io credo che sia stato il destino a farci incontrare!

Paola: Sentievitamiamo queste stupidaggini

Sandro: Perch? Io single, tu single..non credi che dovremmo approfondire la nostra conoscenza?

Luce su Paola che entra in casa.

Paola: Alla fine gli lasciai il mio numero di cellulare

Luce su Sandro

Sandro: 433322179. Pronto Paola?

Luce su Paola

Paola: (Legge) 3742288154Sandro.

Luce su Sandro

Sandro: Ciao, ti va di andare a bere qualcosa insieme stasera?

Luce su Paola

Paola: Capii subito che avevo voglia di rivederlo e da quel giorno cominciammo a frequentarci. Sin dallinizio della nostra relazione mi disse che gli piacevo, ma aggiunse anche di amare la libert sopra ogni cosa. A me andava bene, anche perch non ho mai amato gli uomini possessivi ! Per, ogni tanto, mi piaceva stuzzicarlo.

Stacchetto musicale.

Luce interno appartamento Sandro. Lui seduto e sta sfogliando una rivista. Paola riempie due bicchieri e si mette seduta accanto a lui.

Paola: Cosa faresti se io ti piantassi?

Sandro: In un vaso?

Paola: Scemo.

Sandro: Hai intenzione di farlo?

Paola: No.

Sandro: Allora perch parlarne?

Paola: Cos, tanto per conversare!

Sandro: Cio. tu mi stai chiedendo cosa farei se tu mi lasciassi!

Paola: Yes .

Sandro: Ipoteticamente niente.

Paola: Grazie tante.

Sandro: Per, visto che siamo pazzi luno dellaltra, dovrei fare qualcosa di veramente indecente per convincerti a sbarazzarti di me.

Paola: Tipo?

Sandro: Chess , cominciare a mangiarmi le unghie dei piedi come gli scimpanz.

Paola: Ecco perch farei bene a lasciarti perdere.sei tutto scemo!

Sandro: Allora vediamo! Se tu mi mollassi sarei devastato, distrutto, demolito.

Paola: Okpoeta.tutte le parole con la D . S, ma in pratica?

Sandro: (Ci pensa) Ce lhoce lho! Farei di tutto per riconquistarti.

Paola: Esempio?

Sandro sale su una sedia e fa latto di tuffarsi

Sandro: Se tu cadessi in una vasca di squali tigre..io.

Paola: Scendi dalla sedia che lho appena pulita.

Sandro: (Si tuffa) Non esiterei a buttarmi dentro pur di salvarti.

Paola: E perch lo faresti?

Sandro: Come perch? Lho detto cos, tanto per rendere lidea.

Paola: E se non avessi nessuna probabilit di farcela?

Sandro: Provirei morando!

Paola: Cosa?

Sandro: Cio.morirei provando.

Paola: E se ti dicessi che non ti amo pi?

Sandro: Non ti crederei.

Paola: Insomma , non ti arrenderesti!

Sandro: Figurati! Ci sono cose a cui non potrei mai rinunciare: Uno la nutella, due le partite di calcio, tre il sesso e naturalmente te.

Cono luce Paola.

Paola: Poi di quando in quando lui conosceva una ragazza disponibile e decideva di verificare se veramente ero io la donna a cui non poteva rinunciare.

Scena 2

Stacchetto musicale.

Luce-interno appartamento Sandro. Paola entra a casa, si toglie la giacca e la poggia su di una sedia. Sandro affaccendato allangolo cottura.

Paola: Ciao amore.

Sandro: Tu che ci fai qui?

Paola: Devo prenderlo come un Ciao cara ti amo? .

Paola gli si avvicina e gli da un bacio.

Sandro: Noanzi s.non avevi palestra?

Paola: La lezione stata rimandata, linsegnante ha il mal di schiena..

Sandro: E.enon potevi seguire unaltra lezione?

Paola: Ero poco ispirata ..e poi avevo voglia di vederti. Perchho fatto male?

Sandro: Noassolutamente no

Paola: Uhche profumo delizioso! Cos hai cucinato?

Sandro: (Distratto) Oh, niente di speciale.

Paola: Ohguarda guarda.il mio vino preferito

Sandro: S amore, il tuo vino preferito.

Paola: Allora si brinda?

Sandro: Certo. come no

Paola: Sento odore di pollo

Sandro: S.s. pollo.

Paola: E come lhai fatto?

Sandro: (Prende un cellulare e comincia a digitare) In bottiglia.

Paola: Il pollo?

Sandro: No il vino! Il pollo! Cio il pollo nel vino! Insomma..ho letto la ricetta.

Paola: Scommetto che lhai presa dal libro di cucina che ti ho regalato per Natale

Sandro: S..(continuando a digitare)

Paola: Finalmente l hai preso in considerazione.

Sandro di spalle mentre digita al cellulare. Paola gli va vicino e gli mette le mani sulla vita, ma lui delicatamente si scioglie dallabbraccio.

Paola: Amore finirai per disintegrarlo il cellulare!!!

Sandro: E che ho invitato a cena un vecchio amico se sto cornuto mi rispondesse! Sto cercando di mandargli un sms per rimandare

Paola: Ahallora non hai cucinato per me?

Sandro: Ti facevo in palestra!

Paola: Non ti preoccupare vado via! Posso fare qualcosa per te prima di andarmene? Magari preparo la macedonia. Mi viene bene lo sai!

Sandro: Lho gi fatta io. ( Continua a digitare sul cellulare)

Paola: Pure la macedonia.

Sandro: Senti Paola, perch non chiami le tue amiche e ti organizzi una bella pizza?

Paola: Non ti devi angosciare per me.non il caso.

Paola prende la giacca e fa per uscire, quando suona il campanello. Sandro guarda la porta e poi guarda Paola.

Sandro: Ora ti chiedo una cosa molto importante : Qualsiasi persona vedrai apparire da quella porta, non come potresti pensare.

Paola va ad aprire. Accento musicale. Entra una bella ragazza in minigonna.

Ragazza: (Accento russo) Buona sera!

Paola: Il vecchio amico?

Sandro: Aspetta Paola. non giungere a conclusioni affrettate

Paola: Ahho capito la tua badante!

Ragazza: Tu avere indovinato! Io badante.tu sorella maggiore Sandro?

Paola: Ma vaffanculo te e lui.

Paola esce. Buio. Stacco musicale. Controluce su Sandro che beve qualcosa. Campanello. Sandro va ad aprire. Entra Carlo.

Sandro: (Deluso) Ah.se tu?

Carlo: Chi credevi che fosseSharon Stone? Che hai? Guarda che faccia!

Sandro: Carlo mio.sono a pezzi.

Carlo: Che ti successo?

Sandro: E che mi successo? Di tutto di pi! Mi ero organizzato una serata con una badante russa che avevo rimorchiato su facebook. Bellissimanordicadue occhi come il ghiaccio..

Carlo: E allora? Quando si tratta di gnocca, avanti prego il tuo secondo nome! E stata lei che ti ha conciato cos?

Sandro: No Paola!

Carlo: (Canta) Il triangolo no, non lavevo considerato

Sandro: Ma che cazzo dici?! E Paola che mi ha beccato col sorcio in bocca.

Carlo: Casomai con la toparussa..badante

Sandro: Dai non scherzare, che sono gi traumatizzato

Carlo: Lo so che traumatico tradire la propria donna, ma per te non vale, tu ci hai fatto labitudine. (Cerca il telecomando della tv sul divano ) Fermo. Fermoeccolo!

Sandro: E dire che andavo sul sicuro perch era il suo giorno di palestra e lei difficilmente sgarra.

Carlo: (Smaneggia sul telecomando) Ma non cera la partita?

Sandro: Hai sbagliato giorno domani

Carlo: (Si alza) Allora me ne vado..

Sandro: Bravo! Bellamico che sei!

Carlo: Vabb parla!

Sandro: Insomma. Paolalezione rimandata.

Carlo: Come la partita

Sandro: E dagli co sta partita!

Carlo: Dai scherzo.

Sandro: Me la sono vista sbucare allimprovviso

Carlo: Le femmine hanno un fiuto particolare per le corna

Sandro: Infatti ora ho un problema.grossoma grosso assai

Carlo: (Fa segno delle corna) Paola ce ne avr due! Io dico, ste zingarate programmatele bene. Magari potevi approfittare di in un giorno che lei partiva. E invece ti vai ad impelagare.

Sandro: Impelagare!!!!

Carlo: Eh s amico mio, tu ti impelaghi ..e spesso!

Sandro: Spessoogni tanto!

Carlo: Sehvabb !

Sandro: Che sar! Da quando sto con lei tre-quattro volte

Carlo: E con questa cinque

Sandro: No, quella di oggi non fa testo

Carlo: Perch, la russa non fa numero?

Sandro: Magari! Paola se nera andata, naturalmente incazzatissima, la cena pronta , la russa rimasta come se niente fosse

Carlo: (Fa il verso di toccarlo) E tu zacchete!

Sandro: Fermati co ste maniche mi fai senso! Niente, non ho fatto niente!

Carlo: Sensi di colpa?

Sandro: Onestamente allinizio volevo mandarla via, ma poi quella ha cominciato a provocare

Carlo: E allora?

Sandro: E questo il punto cruciale! Non successo niente..capisci.calma piatta.

Carlo: Cio?!

Sandro: Lattrezzo

Carlo: Lattrezzo cosa?

Sandro: Eh lui!(Fa segno in basso) Insomma rimasto senza vita.

Carlo: Stai dicendo che ha fatto cilecca?

Sandro: Narcolessia completa. Sarei voluto sprofondare sotto terra per la vergogna.

Carlo: Non che avevi bevuto? Saipu succedere

Sandro: Nemmeno un goccio. La russa dopo inutili tentativi se n uscita con (verso in russo): E cuome acciuendere fuoco su ghiaccio di steppa! Poi si rivestita e via pi veloce della luce. Allora sai che ho fatto?

Carlo: Lhai messo sul termosifone?

Sandro: Macch! Ci ho fatto sopra una bella dormita.

Carlo: Bravo, cos lhai tenuto al calduccio!

Sandro: Ma sei stronzo?

Carlo: Sdrammatizzo! Nella vita di un uomo pu succedere!

Sandro: Ma a me non mai successo, giuro maimaimai

Carlo: Non ti preoccupare, non poi la fine del mondo.

Sandro: E no, qui ti sbagli. Finch si tratta di altripassi, ma il mio no! A lui non pu capitare.

Carlo: Allora i casi sono due: O uso improprio dellarnese, o il tuo pistolino si preso un periodo di ferie da stress.

Sandro: Ma de che !

Carlo: Perch no? Il riposo serve.ritempra!

Sandro: Io non ho bisogno di ritemprare niente

Carlo: Hai provato col viagra?

Sandro: No.anzi sisi.. ma urgeva una verifica, per cui stamattina ho chiamato una mia amichetta ed ho fatto la prova del nove.

Carlo: Risultato?

Sandro: Catalessi ! E finita amico mio finita.

Carlo: Pi che catalessi a sto punto direi coma profondo!

Sandro: E mamma mia..

Carlo: Senti c qualcosa in frigorifero? Mi venuta fame!

Sandro: Io sto male e te pensi allo stomaco!

Carlo: E che te devo fa? La guerra guerra!

Sandro: Apri il frigo, avanzato un bel po di tiramis!

Carlo: Il tiramis mi sembra perfetto per la situazione!

Sandro: (Si para davanti al frigo) Vaffanculo, non ti do un cazzo di niente!

Carlo: Lo vedi che sei nevrotico? Non che ti presa lansia da prestazione?

Sandro: Perch? A te mai successo?

Carlo: Mai.

Sandro: Ecco! Dici che roba da medici?

Carlo: Senti! Una persona che conosco ha avuto un problema come il tuo.insomma di flaccidit..

Sandro: Ma dove li trovi questi vocaboli!

Carlo: e si rivolto ad uno specialista per capire se era dovuto ad un fatto idraulico o psicologico.

Sandro: E cocom andata

Carlo: Una marea di esami e comunque non si capito niente infatti ora sta peggio di prima

Sandro: Certo che sei un vero amico. Magari se decido di suicidarmi, prima ti faccio un colpo di telefono, cos mi levo ogni dubbio!

Carlo: Io direi di lasciar perdere i medici! Quelli sono solo un mucchio di ciarlatani e non sai cosa potrebbe accaderti. Ti cali i pantaloni, ti sdrai su un lettino coperto solo da un lenzuolo di carta e, dopo che il medico ti tocca qui, poi ti tocca li, poi pi gi.(faccia estasiata)

Sandro: A!

Carlo: (Si ricompone) Insomma ti senti elencare una sfilza di problemi che prima non sapevi di avere.

Sandro: Hai ragione, forse meglio evitare!

Carlo: Dai retta a Carlo tuo, lignoranza in questi casi una gran benedizione.

Sandro: Allora che devo fare?

Carlo: Esorcismo. amico miodel sano esorcismo !

Sandro: Che cazzo dici? Mo devo farmi esorcizzare il pisello?

Carlo: Behnon luichiaro! Nessun prete al mondo sarebbe disposto a fare una cosa simile!

Sandro: Allora?

Carlo: Devi affrontare il demone che regola i tuoi impulsi ancestrali.

Sandro: Scusa, ma non riesco a..

Carlo: Sai quando le donne dicono che gli uomini pensano solo col contenuto delle loro mutande?

Sandro: Allora?

Carlo: Io penso che il contenuto delle tue.(tocca).ormai poca roba

Sandro: Ancora! E bono con ste mani!

Carlo: Insomma, penso che il tuo attrezzo avariato sia innamorato esclusivamente di Paola. E tutto qui il problema.

Sandro: Mi stai prendendo in giro?

Carlo: Questa si chiama negazione! Prova a ragionare! Con lei funzionava, no?

Sandro: S.

Carlo: E con le altre noquindi si tratta di shock. Te per sbloccarti non devi andare a letto con una qualsiasi. Devi andare a letto con lei.

Sandro: Paola!

Carlo: E con chi, con mia zia?

Sandra: E come faccio? Ora lei mi odier con tutto il cuore

Carlo: E allora tu trova un modo per farti voler bene di nuovo. Se ti ci metti dimpegno ci riesci! Sei cos caruccio con questi begli occhioni! (Gli prende le guancie)

Sandro: E bono co ste mani che mi fai senso! Tu pensi davvero che sta faccenda ha a che fare con Paola?

Carlo: Senza dubbi..

Cono luce Carlo.

Carlo: A quel punto Sandro cominci a tempestare Paola di messaggi, ma di qualunque mezzo di comunicazione si servisse, telefono, fax, mail, cellulare, piccione viaggiatore, lei sembrava intenzionata ad ignorare la sua esistenza. Pass un mese intero senza che i due si rivedessero.

Scena 3

Interno appartamento. Entrano Paola e Barbara.

Barbara: Siamo sicuri che lo stronzo non c?

Paola: No a questora al lavoro, non torna prima delle due.

Barbara: Allora abbiamo tutto il tempo di prendere la tua roba.

Paola: Ecco appena entrata qui. mi formicolano le braccia, mi manca laria e sudo freddo.

Barbara: Attacco di panico. Mettiti seduta.

Paola si siede sul divano. Barbara le porge una busta di plastica che Paola si mette sulla bocca.

Paola: Com capitato.oddio com capitato

Soffia.

Barbara: Gran bel respiro.calmavedrai che ora passa. Un bel respiro e lo spasmo sparisce.

Paola: Ecco lo vedi come mi ha conciato?

Barbara: Certo, se ci metti pure che un mese che non mangi niente!

Paola: Voglio morire soffrendo.

Barbara: Seh vabb! Ora respira!

Paola: Mi sento talmente di merda, che se una mosca mi si posa sulla spalla ho limpressione che sia finita nel posto giusto. Mi sentomi sento

Barbara: E se non respiri non ti senti!

Paola: Io sapevo che lo stronzo si vedeva anche con altre donne come del resto faccio anchio con i miei amici , ma ero talmente stupida da pensare che non avrebbe mai superato il limite.

Barbara: Cosa ti aspettavi? Il vostro rapporto basato sulla completa libert.

Paola: Ma dopo quattro anni che ci frequentiamo, pensavo che qualcosa fosse cambiato

Barbara: Perch ti sei innamorata e, quando una donna si innamora , diventa come un gelato alla crema, l uomo se la mangia quando e come vuole ed alla fine butta via la cialda con la sua anima appiccicata sopra.

Paola: Io non capisco perch gli uomini hanno sta fissa del tradimento.

Barbara: E a me lo chiedi? Io per la stessa ragione ho mandato affanculo Filippo. Questa volta definitivamente!

Paola: Pure tu?

Barbara: Ed veramente lultimo. Non ne posso pi di uomini! Sipario chiuso!

Paola: Dimmi te, pure Filippo! E dire che sembrava una persona cos matura..

Barbara: Fradicia! Sai quante volte mi ha cornificato! Gli uomini possono avere trenta, quaranta, cinquantanni e passa ma rimangono sempre stronzi fedigrafi. Prendi il dottor House per esempio. Zoppo, vecchio, denutrito , pure perennemente incazzato, ma con una fila di ragazzine fuori della porta. Invece una donna deve stare sempre in tiro, servizievole, spiritosa, giovane, brava in cucina e pure un po porca, tanto per tenere sempre allerta il mandrillo.

Paola: E possibilmente senza figli e senza cervello.

Barbara: Possibilmente!

Paola: E con chi ti avrebbe tradito?

Barbara: Sua moglie.

Paola: E chiss che mi credevo! Lhai sempre saputo che era sposato!

Barbara: E qui casca lasino. Sulle altre potevo pure soprassedere, erano solo dei passatempi. Daltronde la sua fabbrica piena di troiette, lui pieno di soldi, ha il fascino delluomo maturo, ma sulla la moglie no! Ha sempre detto che non la sopportava e che io sarei stata per sempre la sua piccola senza la quale poter vivere. E una questione di principiocapisci?

Paola: Capisco! Ma come hai fatto a pizzicarlo?

Barbara: Il suo cellulare. Ho letto i messaggini staboccanti damore che le inviava per riallacciare il rapporto. Mi sono sentita presa per culo, trattata proprio come le altre troiette della sua fabbrichetta! Insomma un ripiego, un passatempo. Ah ma lho castigato per bene.

Paola: Coshai combinato?

Barbara: Gli ho lasciato le chiavi dellappartamento in mezzo ad una pozzanghera di vino rosso sul suo tappeto pregiato e poi gli ho scritto maiale sul suo bel quadro dautore. Naturalmente col pennarello indelebile.

Paola: Cavolo!

Barbara: E non finita qui!

Paola: Gli hai sparato?

Barbara: Magari potevo! Ho preso un pacchetto di gamberi surgelati e glielho schiaffato dentro lo schienale del suo costosissimo divano di pelle. Un amico comune mi ha raccontato che ha smontato casa pezzo per pezzo. Pensava di avere un topo morto da qualche parte.

Paola: Forse era meglio se gli sparavi.

Barbara: Ed ora mi sento libera come il vento ed in pace con me stessa e con luniverso. Dovresti fare anche tu una cosa del genere.

Paola: Ti pare?

Barbara: Perch no? Quelli come Sandro e Filippo li chiamo stupratori di cervelli. Ti si avvicinano con passi felpati da micione e poi quando meno te l aspettizacchete

Paola: Ieri mattina Sandro mi ha fatto recapitare un gigantesco mazzo di fiori con un biglietto su cui c era scritto

Barbara: Mi manchi da morire

Paola: E tu che ne sai?

Barbara: Indovina un po? Ae so tutti uguali!

Paola: E mi sta riempiendo di sms traboccanti di scuse. Mi chiede unaltra possibilit

Barbara: Anche Filippo lo sta facendo, ma i suoi sms sono talmente pieni di veleno, che se vomito sulla tastiera ho paura che non funzioni pi.

Paola: Cosa devo fare?

Barbara: E mai possibile che in tutto questo tempo non ti sei mai imbattuto in uno, dico uno, meglio di lui?

Paola: Come no? Quanti ne vuoi!!!

Barbara: Uno!

Paola: Giulia, la amica dufficio, ha voluto che uscissi a tutti i costi con un certo Antonio, professore di lettere. Ci esco, saliamo in macchina e mi fa: Or dunque, dove si va mia bella donzella

Barbara: Impressionante!

Paola: E tutta la serata in stile . Dice non bevo, non fumo, non mangio carne, odio le discoteche, non vado al cinema , ma vado pazzo per la..

Barbara: Ciccia baffuta?

Paola: Musica da camera!

Barbara: Che tristezza.

Paola: Potrei essere luomo della tua vita.. lui dice! Certo amore.se la mia vita durasse il tempo di questa cena ! Tornata a casa volevo strangolarmi col cordone della tenda.

Barbara: Che spasso!

Paola: Poi sono uscita con un tipo muscoloso conosciuto in palestra. Allinizio mi era simpatico, solo che ha fatto un grosso sbaglio.quello di invitarmi a cena.

Barbara: Che c? Ti ha fatto pagare il conto?

Paola: Macch! Mangiava come un maiale! Pensa che io avevo ordinato del prosciutto crudo e lui una costata da mezzo chilo molto al sangue!

Barbara: Che ti aspettavi da un palestrato?

Paola: Ferma! Era solo lantipasto! Io mangiavo il mio prosciuttino mettendo da parte il grasso, lui lo prende , se lo schiaffa in bocca in un nanosecondo e dice: Mai sprecare proteine! E gi!

Barbara: Mamma mia

Paola: Qua m rimasto (fa segno allo stomaco) ! Ora mi tocca pure cambiare palestra, e mi rode pure tanto! Avevo pagato l annuale!

Barbara: Ma cos? Attraiamo solo avanzi di magazzino?

Paola: Ahpu essere! Senti Barbara, io sono dell idea che Sandro sar pure stronzo , ma in confronto a questi fa la sua porca figura.

Barbara: Quindi?

Paola: Mi venuta una gran voglia di rivederlo!

Rumore di chiavi nella toppa

Barbara: Lhai chiamato.lo stronzo

Paola: Oddioora che facciamo?

Barbara: Niente.

Entra Sandro e si ferna a guardarle stupito.

Sandro: Paola.

Barbara: E Barbara.che ora se ne va via con Paola

Sandro: No!

Barbara: Ed ha pure il coraggio di parlare. sto cacciatore di galline!

Paola: Perch le galline si cacciano?

Barbara: Lui prima se le tromba e poi le caccia.

Sandro: Che spiritosa!

Barbara: Io non riesco a capire come fai a comportarti in questo modo ignobile.

Sandro: Lo soho sbagliato

Barbara: No tu sbagli sempre perch sei un gran cazzaro allupato.tu non puoi fare a meno del sesso, se.sei un ossessionato dal sesso!

Barbara: Senti io sono come tutti gli altri uomini

Paola: Ah.questa la prima cosa sensata che dici!

Gianni: Senti, faccio quel che posso! E poi, non lo faccio apposta, che ogni tanto mi lascio prendere dal

Barbara: In amore, mio caro Gianni, e non che io sia un genio sullargomento, ma in amore il tradimento non contemplato. (Guarda Paola) Andiamo via Paola?

Sandro: Nonon farlo Paolalascia prima che ti spieghi.

Barbara: Allora Paola? Alziamo le chiappe e togliamo il disturbo, prima che gli faccio fare la fine di Filppo e gli sventro mezza casa?

Sandro: No. niente disturbo.almeno lei

Paola: Vai avanti Barbarati raggiungo tra un po

Cono luce Barbara.

Barbara: Dicono che se non si capaci di confrontarsi con la persona che si ama, resta un segno nellanima.

Barbara esce. Luce totale

Sandro: E bello vederti.

Paola: Senti Sandro, ho deciso di rimanere solo perch non mi piace chiudere in questo modo dopo tutto quello che ci stato tra noi.

Sandro: Appunto.. parliamone.

Paola: Si ma da amici , almeno cos evitiamo di farci del male.

Sandro: Ti rendi conto che non possiamo esserlo?

Paola: Chi lo dice?

Sandro: Tutto il mondo lo dice! Uomini e donne non possono essere amici , specialmente quando c stato un rapporto di mezzo.

Paola: Cos, la fiera delle cazzate? Sapevamo benissimo che il nostro era un rapporto libero e che un giorno sarebbe finito. A te piace la libert ed io non posso biasimarti perch sin dallinizio sei stato sincero.

Sandro: E questo il problema. E da quando non ci vediamo pi che sto da schifo! Trascorro le mie giornate al lavoro ciondolando per lufficioe e finir per essere licenziato!

Paola: Tu..tu..tu ! Ed io ? Come pensi che mi senta ?

Sandro: Questa lontananza mi servita per capire una cosa importante! (Pausa) Io ti amo e non voglio perderti.

Paola: Non ci credo! Una persona non pu cambiare in cos poco tempo.

Sandro: Non riesco capire la logica di questa cosa, ma la verit.

Paola: Mi dispiace Sandro, tu non puoi rinnegare i tuoi principi e cancellare tutto. Cosa vuoi , che diventi come una di quelle donne disperate che scrivono alla Posta del cuore dei giornali: Cara direttrice, al mio uomo non piacciono i rapporti convenzionali, ma io continuo ad amarlo. Che devo fare?

Sandro: Verresti a vivere con me?

Paola: Stai scherzandovero ?

Sandro: Ci ho pensato bene ed ho deciso che questa la soluzione migliore.

Paola: La tua e non certo la mia! Senti Sandro, credo di non voler stare sola per sempre, ma sono convinta che noi sei tu quello giusto.

Sandro: Come fai a dirlo?

Paola: Perch gi so che con te vivrei costantemente in tensione.

Sandro: Proviamo! Se non funziona potrai mandarmi definitivamente affanculo ed amen.

Paola: No mio caroe poi se non va bene? Baracche e burattini ritorno a casa da mamm?

Sandro: Credimi, stavolta non far casini. Ti chiedo solo unaltra chance!

Paola: Come posso fidarmi di te Sandro! Tu in amore viaggi al minimo sindacale.

Sandro: E se dicessi che ho in frigo un paio di bistecche argentine ed una bottiglia del tuo vino preferito?

Paola: Ti direi che sono vegertariana ed astemia.

Sandro: E se ti dicessi che ho pure un bel pacco di insalatona mista con pomodori pachino e rughetta?

Paola: Ti direi ahe sticazzi!

Sandro: Lo capisci che ti amo?!

Paola: Come?

Sandro: TI-A-MO

Cono luce Paola.

Paola: Questa volta era sincero. Lui non aveva mai convissuto con una donna prima dora e questo era un passo avanti verso una relazione pi seria.Per cui lasciai il mio appartamento ed andai a stare da lui. Erano passati due anni e tutto filava liscio come lolio. Io, lui, il lavoro, qualche cena fuori, ogni tanto in discoteca ed intorno gli amici di sempre.

Scena 4

Musica. Interno appartamento. Paola apparecchia qualcosa. Entra Sandro.

Sandro: Ciao amore

Paola: Ciao. Hai fatto presto.

Sandtro: Pi veloce della luce . C la partita

Sandro accende la tv col telecomando. Paola spegne il pulsante direttamente dal televisore.

Sandro: Che c? Perche spegni?

Paola: Danny sta salendo su.

Sandro: Ma proprio oggi doveva venire?

Paola: E appena tornato da Miami

Sandro: E ci poteva rimanere! Cinque mesi di pace distrutti in un nanosecondo.

Paola: Perche? Lui sempre cos carino con te!

Sandro: Infatti stavo pensando di cambiare casa.

Paola: Smettila..che fastidio ti d!

Sandro: A parte i cd alternativi che si spara a tutto volume , lultima volta che venuto mio nonno a trovarmi , se l trovato davanti che stava pomiciando con un tizio sul pianerottolo, che pomiciare un eufemismo. Dico io , fallo dentro casa tua! Che ti ci vuole? Gira la chiave ed entra!

Paola: Solo perch diverso?

Sandro: Ma il nonno no, ma non questo il problema!

Paola: Ah se qual ?

Sandro: La partita cazzo, la partita!

Paola: Puoi guardarla lo stesso, magari a volume basso .

Sandro: Con lui? Impossibile!

Paola: Usa le cuffie.

Sandro: Scherzi? Sarebbe come incazzarsi col silenziatore. Ti rimane tutto dentro.

Paola: La colpa tua. In questa casa a parte il bagno, non c un buco per godersi un po di privacy?

Sandro: Ma se ho speso una fortuna per buttare gi tutti i muri e darle un aspetto moderno.

Paola: Male. Ora non c pi uno schifo di parete dove poggiare un armadio.che giustappunto me ne serve uno.

Sandro: Nooonon se ne parla! Usa la casetta di legno sul terrazzo.

Paola: Ti pare che metto la roba da vestire sul terrazzo?

Sandro: Perch no? Ci fai il cambio stagionale. Ce n di spazio la dentro. Che poi la chiami casetta quella specie di Fort Apache 4X4 comprata all Ikea? Ci siamo fottuti mezzo terrazzo e dire che io la ci volevo piazzare unamaca

Paola: Invece carinissima

Sandro: Robacciache all Ikea te la vendono a due soldi, ma poi per montarla ti chiedono una cifra.

Paola: Potevi farlo tu.

Sandro: Ma non ci penso per niente. Mica voglio diventare scemo

Paola: Quella casetta mi serve, se no dove metto laspirapolvere, gli stracci, le scope , dal vicino di casa?

Sandro: Senti, adesso mi devo sentire in difetto perch mi piace lopen-space?

Paola: La verit che , open-space a parte, tu Danny ce lhai proprio qui (fa segno allo stomaco) !

Sandro: Bugia! Anzi, ora vado a tirare fuori il mio boa di struzzo , cos facciamo le gemelle Kessler.

Paola: Sai che impressione!

Sandro: E poi sei una donna fortunata.

Paola: Ad aver incontrato un macho come te?

Sandro: No.che la partita la danno al bar qui sotto.

Campanello. Paola va ad aprire entra Danny vestito in modo eccentrico. Bacia Paola.

Danny: Ciao amore, fatti vedere..stupenda come sempre.

Guarda Sandro, gli va incontro e lo bacia sulla guancia con un schiocco esagerato.

Sandro: (Guarda Paola e poi si pulisce la faccia) Ma che bello!!!

Danny: Trovi?!

Sandro: Cos? Stucco veneziano?

Danny: Fondo tinta alla papaya. Lho comprato a Miami.ottimo come coprente! Adoro! Dovresti provarlo! Servirebbe per attenuare quei due orribili origami di cartapesta che hai sotto le palpebre.

Sandro: Amore ho lorigano sotto gli occhi?

Paola: S il rosmarino

Danny: Senn c la blefaroplastica. Un mio amico l ha fatta e adesso unaltra cosa.

Paola: Immagino

Sandro: Anche un mio amico lha fatta, ma ora ha unespressione perennemente stupita, come se avesse davanti Belen Rodriguez nuda H 24 .

Danny: Io potrei stupirmi solo per il Brad. Vi piace il mio nuovo acquisto? ( Fa vedere le scarpe)

Sandro: Se non lo dicevi , avrebbero potuto passare inosservate.

Danny: Infatti servono a farsi notare. Belle vero?

Paola: Potrei farmele piacere se me le presti!

Danny: Scordatele cara, lho trovate in un negozio di usato. Le ho strappate di mano ad una squinzia che aveva deciso di vestirsi da Lady Gaga per carnevale.

Sandro: Che orrore!

Danny: Vi ci devo portare, del mio ex fidanzato. Laltro giorno ci ho comprato una giacca scozzese con le spalline da gendarme che un vero schianto.

Sandro: Magari me la presti qualche volta per andare in ufficio.

Danny: Perch no amore, farebbe pendant con i tuoi occhi.

Sandro: Ma amore, i miei occhi non sono scozzesi!

Danny: Ma le spalline verde smeraldo. s.

Sandro: No..non ce la posso fa

Sandro si infila la giacca.

Danny: Stai uscendo?

Sandro: Non mi aspettate far tardi!

Sandro esce.

Danny: Meno male che se n andato.

Paola: Danny!

Danny: Speravo di riuscire a fare quattro chiacchiere tra ragazzeho una grossa notizia..(pausa)

Paola: Spara!

Danny: C in ballo una proposta di matrimonio!

Paola: E chi si sposa?

Danny: Ma io scema!

Paola: Mi stai prendendo in giro?

Danny: Perch no? Troppo provinciale?

Paola: No, troppo formale. E poi, con chi ti vuoi sposare?

Danny: Col mio grande amore.

Paola: Willy?

Danny: Nofigurati.ci siamo lasciati secoli fa!

Paola: Rudy?

Danny: No.lui stato prima di Willy ! Dopo venuto Leo e dopo Goldy . Non sei molto aggiornata.

Paola: Allora rinfrescami la memoria.

Danny: Raffaello.

Paola: Lunico Raffaello che conosco, il pittore.

Danny: Sciocca, Raffaello un essere mostruosamente bello e tu l hai conosciuto.

Paola: Ah s.e quando?

Danny: Quando ti ho portato a cena al Nirvana.

Paola: Non mi ricordo.

Danny: Io s, visto il conto che ho pagato.

Paola: Non intendevo il ristorante.e poi era il tuo di compleanno!

Danny: Hai presente il tizio che ti ha decantato in maniera superba la torta alle noci?

Paola: Aspetta, stai parlando del cameriere?

Danny: Sapevo che te lo saresti ricordato!

Paola: Certo, solo perch mi ha fatto rabbrividire quando descriveva la cremosit della glassa quando si scioglie sulla lingua. Credevo stesse parlando a me!

Danny: Invece lavevo capito subito che ero io loggetto delle sue attenzioni.

Paola: Cos mi stai dicendo che lhai accalappiato?

Danny: Veramente lui che ha accalappiato me. Ha detto che non vede lora di presentarmi ai suoi genitori e fra poco si trasferir qui da me.

Paola: Non state correndo un po troppo?

Danny: Personalmente preferisco i corteggiamenti un po pi lenti, ma appena gli ho dato il numero di cellulare. mi ha mandato dieci messaggi straboccanti damore. Capisci non potevo!

Paola: Ehno..

Danny: Evviva la faccia! Un uomo che mi ama e che non ha paura di dirmelo! Ci sposeremo a Las Vegas, o in Brasileo in Svezia. e sar un evento.

Paola: Posso immaginare.

Danny: E incredibile come la vita possa cambiare in modo cos rapido ed inaspettato.

Paola: Sono contenta per te, cos metti la testa a posto!

Danny: Ma certo! Voglio scrivere un bel The end alla mia interminabile catena di storie da una botta e via. Lo vedi? Sono pure dimagrito.

Paola: Stai benissimo.

Danny: Amica mia. lamore che mi fa bruciare calorie. Ora devo andare, ho un appuntamento con l estetista. Su, ora alzati e fatti baciare!

Si baciano. Danny esce. Buio. Voce off Paola

Paola: Danny si sposava. Certo era una gran bella notizia, ma un tarlo cominciava ad insinuarsi nel mio cervello. Possibile che due gay riuscivano a considerare lidea di vivere insieme per sempre, mentre io e Sandro dopo sei anni di relazione eravamo ancorati al punto di partenza?

Scena 5

Interno appartamento. Entra Sandro.

Sandro: Danny dov?

Paola: E andato via.

Sandro: (Cantando) Se l portato la polizia. Evvaiii!!!

Paola: E smettila. che quando lui in viaggio sto palazzo sembra un cimitero.

Sandro: Ma perlomeno, tra una lapide e laltra, posso invitare qualche amico.

Paola: Chi l ha detto che non puoi invitarli?

Sandro: Con Danny? Seh

Paola: Perch?

Sandro: Quello convinto che ogni uomo che gira da queste parti sia una potenziale preda. Fa pi danni lui che una tempesta.

Paola: Questa una gran bastardata Sandro.

Sandro: Ah s una bastardata?! Non ricordi cos successo lultima volta che ho invitato Arturo ? Danny si presentato qui senza essere invitato e dopo avergli sbavato addosso per tutta la sera, alla fine ha fatto per lui la lap-dance attaccato al piedistallo dell abatjour.

Paola: Dai Sandro, era tanto per ridere

Sandro: E con Sergio Massi?

Paola: Ma chi il commercialista?

Sandro: Ex .ma molto excommercialista!

Paola: E vabb. ci ha provicchiato!

Sandro: Provicchiato? Lha invitato a casa e con la scusa di fargli della denuncia dei redditi..... lho visto dalla finestra che scappava come se fosse inseguito dalla guardia di Finanza

Paola: Lui un po cos

Sandro: Una micia arrapata.

Paola: Ma dai.e tanto oramai si sposa.lui

Sandro: E con chilui?

Paola: E con chi deficiente? Con un uomo.

Sandro: Ah beh!!!

Paola: Perche coshai in contrario?

Sandro: Nulla! Conclusione alternativa.

Paola: Senti Sandro, da quanto tempo stiamo insieme?

Sandro: Con oggi. sei anni e tre mesi.

Paola: Ammazza che memoria!

Sandro: Lho letto proprio oggi sul conguaglio della luce.

Paola: Dicevo io! Tante volte mi chiedo se tu mi ami veramente.

Sandro: Sei tutto ci che desidero.

Paola: Ma non abbastanza da sposarmi.

Sandro: Perch, pensi che si risolve tutto firmando un contratto? Io credo che se ci mettiamo a cambiare le cose tra noi , c il rischio di sputtanare tutto.

Paola: Alludi al fatto che tra noi potrebbe finire?

Sandro: No! Ma credo che il non scontato possa rendere pi vivo un rapporto.

Paola: Senti Sandro, che altro c da scoprire dopo che ti ho tenuto la fronte mentre mi vomitavi addosso dopo lultima sbronza.

Sandro: Ed io quello che non so di te potrei scriverlo sul retro di un francobollo ed avanzerebbe pure spazio

Paola: Lo dici solo per chiudermi la bocca?

Sandro: No, sono sincero.

Paola: Sincerit per sincerit ti confesso che sono stufa di questa precariet!

Sandro: Si pu sapere che ti prende?

Paola: Ieri sera, a cena coi tuoi colleghi, te ne sei uscito fuori con un: Vi presento la mia partner. Ti sembro una partner io?

Sandro: Ma dai.era in senso ironico! Figurati se ti presento al normale e ti chiamo partner

Paola: Ah, se per questo mi chiami pure peggio, tipo la mia compagna, oppure la mia lei ? Ti ho sentito sai in macelleria, quando hai comprato le bistecche.

Sandro: Cosa ho detto?

Paola: Alla mia lei piacciono tenere e senzosso.

Sandro: Aspetta.aspetta, tu vuoi farmi sentire in colpa per questo?

Paola: No, ma ti potresti sforzare un po di pi con questi appellativi.

Sandro: Va bene! Allora dir La mia ragazza.

Paola: Che gioia! C solo un problema, abbiamo superato i trenta!

Sandro: Senti Paola.che stress !

Paola: Lo dice anche la Mannoia che noi donne Siamo cos, dolcemente complicate.

Sandro: Senti ok giocare, ma ora cominci a rompere.

Paola: Ahora sei tu che ti rompi? Figurati che se incontriamo due che conosciamo per strada, io mi rompo un chilometro prima. Bene che vada, mi presenti dicendo: Questa Paola.

Sandro: Infatti. molto pi semplicenon credi?

Paola: Per se a uno venisse in mente di chiederti: Paola cosa? il terrore !

Sandro: Perch non ti chiami Paola?

Paola: Ma lo vedi quanto sei imbecille. Moglie! Moglieamorenon molto pi semplice?

Sandro: Eccola! Ora s!

Paola: Mi sposi?

Sandro: Cos d ambl?

Paola: D ambl!

Sandro: Perch no?

Paola: Scrivo la data sul calendario?

Sandro: Scriviscrivi

Paola: Il trentuno luglio, cos facciamo coincidere viaggio di nozze e ferie?

Sandro: Certo amore.. e la cerimonia sar lunga quanto una partita di calcio, compresi tempi supplementari e calci di rigore. Tua madre vestita da gitana, e nonno Franco da matador. E suoneranno le nacchere con i testicoli del prete.

Paola: Sei proprio un grandisimo stronzo.

Paola esce sbattendo la porta. Sandro si lascia cadere sul divano, poi si alza prende una bottiglia e comincia a bere.

Musica

Scena 6

Interno appartamento. Campanello. Sandro va ad aprire, entra Carlo

Sandro: Caschi proprio a fagiolo!

Carlo: Non ci vediamo la partita in pay-tv?

Sandro: Non aria!

Carlo: Sempre problemi. Ho capito: niente partita.

Sandro: Ho litigato con Paola

Carlo: Non mi dire! Che c stavolta?

Sandro: Vuole sposarsi.

Carlo: E chiss che mi credevo! Sposala e guardiamoci la partita ..

Sandro: Questa volta stata seria .

Carlo: Perch, le altre volte scherzava?

Carlo: Tanto il matrimonio alla fin fine solo una formalit?

Sandro: Vuoi veramente che passi al lato oscuro?

Carlo: Io da mo!

Sandro: In che senso?

Carlo: Chechequi lunica cosa che stai oscurando il televisore.

Sandro: Ma io non voglio nessunaltra oltre a lei.

Carlo prende un telecomando e accende la televisione. Qualche secondo.

Carlo: Ecco gi cominciata da un pezzo.

Sandro: Ma che mi frega..

Carlo: A me si! Zitto zitto! Bono bono. (Insieme) Tira tira tira .nooo!

Sandro: Carlo io voglio soltanto lei.. finch morte non ci separi.

Carlo: Siun annetto o due! Poteva pareggiare..

Sandro: Chi?

Carlo: La Roma! Ecco, finito il primo tempo. Ma quanto bello Totti! Che muscoli!

Sandro: Ma che sei gay?

Carlo: dicevo che un giocatore cos. quando lo passi! Scusa cosa stavi dicendo?

Sandro: Io.e Paola.finch morte non ci separi! Capisci? Una cambiale a lunga scadenza

Carlo: Io direi un Piano rinnovabile su base quinquennale ?

Sandro: Basterebbe fino a che le parti in causa non si rompano le palle!

Carlo: E come sei catastrofico!

Sandro: Sono convinto che pure quelli che dicono di essere felicemente sposati, non detto che poi lo siano davvero. Uno non dice: Sono felicemente abbronzato.. abbronzato e basta!

Carlo: Quindi?

Si alza Sandro e toglie la bottiglia a Carlo.

Sandro: Il felicemente sposato mi ricorda tanto il serenamente mancato.

Da questo punto in poi Sandro prende una bottiglia ed inizia a bere .

Carlo: Forse perch il mancare serenamente una botta di culo che merita di essere rimarcata. Senti Sandro, state insieme da quattro anni ?

Sandro: Cinque per lesattezza.

Carlo: Quindi il piano quinquennale sarebbe ora di rinnovarlo.

Sandro: Concluda avvocato.

Carlo: Testa nella sabbia ed aspetta che la cosa si sgonfi da s .

Sandro: E fingere che non sia successo niente?

Carlo: Pensaci bene! Paola ha investito cinque lunghi anni su di te.

Sandro: Sei anni e tre mesi. cera scritto sul conguagliodella luce..

Carlo: E devo dire che ti ha tirato su abbastanza decentemente.

Sandro: Grazie per la grande considerazione (cade sul divano).

Carlo: Ragiona! Quanto le ci vorrebbe per portare un altro al tuo stesso livello ? (Beve dalla bottiglia, ma oramai vuota). Te la sei finita!

Sandro: Sei convinto che non mi scaricher per mettersi con qualcun altro?!

Carlo: Adesso ti dai una bella sciacquata alla faccia, poi ci facciamo un bel caff.

Sandro: E finito!

Carlo: Pure quello! E che cazzo! Allora ce ne andiamo al bar a prendercelo. Lei pi tardi torner, farete la pace, poi lamore e sar tutto dimenticato.

Sandro: E non se ne parla pi.

Carlo: Dammi retta, non ci pensare. Il pensare non fa bene a nessuno dei due.

Carlo e Sandro escono.

Scena 7

Musica. Interno appartamento. Entra Paola seduta a leggere una rivista. Campanello, va ad aprire entra Danny con una bottiglia in mano.

Danny: Questo lho fatto io! I bicchieri li metti tu

Paola prende due bicchieri e li posa sul tavolo. Danny li riempie.

Paola: (Beve) Buono questo drink.

Danny: Martini, ghiaccio e ribes. Allora, che ti successo ? Al telefono avevi una voce!!!

Paola: Ho appena dichiarato lo stato di emergenza per crollo di certezze.

Danny: Sandro, vero?

Paola: Ogni volta che parlo di matrimonio lui la butta sullo scherzo ed io divento una iena.

Danny: Gli uomini sono come i bambini, ma alla fine mollano!

Paola: E nel frattempo il tempo passa, ho paura d invecchiare e di non piacergli pi! Per voi diverso, pi diventate vecchi e pi migliorate.

Danny: Decisamente,questa la parte maschile di me che pi mi piace..

Paola: Noi invece pi diventiamo vecchie e pi diventiamo grasse.

Danny: S.quel bel grasso stagionato..

Paola: Che stronzo!

Danny: .e poi c la chirurgia plastica! Al giorno doggi fanno miracoli.

Paola: Doppiamente stronzo.

Danny: Dai scema ti sto prendendo in giro.

Paola: Si chiacchierachiacchiera!

Danny: Ma dai che, sei un fiore. Baster solo una ritoccata al tuo ego e sei a cavallo! Senti, sai che facciamo? Una bella ceretta, ti metti quel favoloso completino intimo che ti ho portato da Miami e lo aspettiamo.

Paola: Lo aspettiamo?

Danny: Gilo aspetti tu. Quel completino lo avevo preso per me e ti star un po stretto. Ma gli amici servono a questo.

Paola: Ma sei sicuro che far effetto?

Danny: Si amore sarai divina. Io vado, ho un appuntamento con Charly.

Paola: E Raffy?

Danny: Charly il mio nuovo confidente e niente di pi! Ciao fammi sapere.

Scena 8

Interno appartamento. Entra Sandro, Paola a letto e fa finta di leggere. Sandro gli si avvicina.

Sandro: Ciao amore. (La guarda) Che bel completino.

Paola: Il primo che mi capitato.

Sandro: Lo sai che quando ti vedo sta roba addosso non riesco a resistere?

Paola: Lascia stare.non aria (continua a far finta di leggere).

Sandro: Fa un po sentire qui queste belle coscette. Dimmi amore di chi sono ?

Paola: Stai buono e fermo.

Sandro: Belle e sode.

Paola: Senti Sandro, spegni immediatamente quellocchio da batrace e levati qualsiasi idea dalla testa.

Sandro: Che corpicino.. dimmi ..di chi questo bel corpicino?

Paola: E mio , lascialo stare! E poi di l c Arturo che un po di tempo che sta sveglio tutta la notte.

Sandro: Come mai?

Paola: Ha la gotta. Laltra sera, quando abbiamo discusso, la mattina venuto di qua con una scusa. Sapeva tutto e mi ha dato pure dei consigli per far pace.

Sandro: Vabb..lui di la.noi di qua

Paola: Si sente tutto e la colpa tua, che co sta fissa del loft se faccio uno starnuto, quello che abita allultimo mi risponde: Salute.

Sandro: E chissenefrega se mi sentono, su vieni qua bella passerotta!

Paola: Smettila di toccarmi che mi fai il solletico.

Sandro: Dai che non ci sente, Arturo ha quasi ottanta anni!

Paola: No, ci sente benissimo e sente il rumore delle molle.

Sandro: Come fa a sentire che sono del letto?

Paola: E qual il problema? Siamo circondati dalle molle. Uno esce per strada ed invece di camminare zompetta sulle molle, va al lavoro sulle molle, al bagno sulle molle...

Sandro: Spiritosa. Io parlavo degli ammortizzatori delle macchine.

Apre il cassetto del comodino e tira fuori una tromba da stadio.

Paola: Cos ?

Sandro: Una tromba, lho comprata per il derby.

Parte uno sfiato di tromba.

Paola: Ma sei deficiente?

Sandro: Ora ti spiego! In questo modo, con le molle e la tromba, sembrer una macchina che non riesce ad uscire dal passo carrabile. Ogni sette - otto molle ( gli fa vedere la bomboletta)

Paola: Non ti azzardare.

Sandro: Allora ci mettiamo sulla moquette? E sintetica e se la velocit quella giusta, facciamo faville.

Paola: No e no!

Sandro: E se accendo il televisore? A questora c Rai Storia. Capisci che anche se ci scappa qualche mugugno, penseranno che ci stiamo rompendo le palle.

Paola: Nooooo?

Sandro: Allora accendo la lavatrice e la metto in centrifuga.

Paola: Bisogna caricarla.

Sandro: Ci metto i miei jeans sporchi e ci aggiungo le scarpe da tennis, cos far pi casino di una betoniera.

Paola: Ti ho detto di no e poi per fare lamore bisogna essere predisposti., ma io ho perso lincanto e non so quando mi torner

Sandro: Per la storia del matrimonio?

Paola: Tu non mi meriti proprio!

Sandro: No, dai.ti prego.non ricominciare!

Paola: Ti sei mai chiesto a cosa serve tutto questo ? La nostra storia si riduce tutta qui?

Sandro: Non mi sembra tanto malvagia!

Paola: Io voglio una vita come si deve.

Sandro: Allora fai sul serio quando dici che vuoi sposarti?

Paola: Sei tu che la butti sempre sullo scherzo, io no.

Sandro: Si risolve tutto se ti sposo?

Paola: Non questo il punto. Il punto se tu mi ami abbastanza da impegnarti.

Sandro: Ok.se vuoi ci sposiamo.

Paola: Dici sul serio?

Sandro: Certo!

Paola: Sandro non mi va di scherzare!

Sandro: Ti amo Paola e voglio vederti felice.

Paola: Sto parlando con Sandroil Sandro che conosco?

Sandro: No, col suo avatar. Ora vieni qui e suggelliamo il patto come si deve.

Paola: Ti amo.

Sandro: Anchio scema!

Sandro e Paola si abbracciano.

Paola: Almeno accendi lo stereo, la musica camuffa.

Sandro procede. Musica. Sandro si lancia sul letto. Si sente bussare sul muro.

Paola: Lo senti?

Sandro: Cosa?

Paola si divincola e va a spegnere lo stereo.

Voce: Ce la fate a farlo senza musica, che non riesco a prendere sonno?

Secondo atto

Scena 9

Interno appartamento, entrano Barbara e Paola che ha cambiato pettinatura.

Barbara: Credevo che scherzavi quando mi hai detto che ti sposavi. Allora tutto deciso?

Paola: E incredibile come la vita possa cambiare in modo cos rapido e inaspettato.

Barbara: Sono felice per te.

Paola: Dalla tua faccia non si direbbe.

Barbara: Tesoro io sono entusiasta di te, ma sai come la penso sul matrimonio e sul tuo futuro marito.

Paola: Ah, bellincoraggiamento.

Barbara: Lamore eterno ce lhanno raccontato i poeti, ma quando la vita media era di trentanni, ma ora che campiamo ben oltre i settanta, abbiamo un esubero di quaranta.

Paola: E allora?

Barbara: Vogliamo passarli tutti nel precipizio e strapparci i capelli come nei drammi russi?

Paola: Che esagerazione!

Barbara: Dai scherzo! Devi ammettere che sta cosa non da Sandro.

Paola: Ma pu essere la prova che lui sta cambiando.

Barbara: Ne sei proprio sicura?

Paola: Certo.

Barbara: Io invece ero talmente sicura che non lavrebbe mai fatto, per cui ti avevo messo nel mio fascicolo intitolato Non ci sposeremo mai ed ora dovr depennarti.

Paola: Mi scuso per il lavoro di cancellazione.

Campanello.

Paola: Dev essere Danny.

Paola va ad aprire, entra Danny. Si salutano.

Danny: Ciao Paola, ciao Barby.

Danny guarda Paola.

Danny: Coshai fatto ai capelli ? Fatti vedere! Cacchio, hai cambiato look?

Paola: Li ho solo legati dietro.

Danny: Sono da sballo amore.. sto per avere un momento maschio.

Barbara: Miracolo.

Danny: Scema! Come mai questo cambiamento?

Paola: Vita nuova, nuovo look!

Danny: I capelli di una donna sono il termometro della sua anima. Quando una donna cambia vita, cosa fa? Va dal parrucchiere prima ancora che dallanalista e gli affida quel che ha di pi vuoto tra le mani.

Barbara: Che stronzo!

Barbara, Danny e Paola si mettono seduti sul divano.

Danny: Dai, scherzo! Allora vero quello che mi hai detto al telefono Paola?

Paola: Certo.

Danny: Avevo ragione io cara, alla fine il tuo single per eccellenza cascato come una pera matura. Cosha fatto, si inginocchiato ai tuoi piedi?

Paola: Non c stato nessun clich, ma solo la decisione di suggellare legalmente il nostro amore.

Danny: Sticazzi? Alla fine il risultato quello che conta.

Paola: Ed ho deciso che tu e Barbara sarete i miei testimoni.

Danny: Grandioso, saremo due vallette stupende e ci vestiremo tutte e due di fucsia. Che ne pensi Barbara?

Barbara: Scordatelo.

Danny: Lesbica.

Paola: Sto gi pensando agli invitati, ma taglier tutti i parenti.

Danny: Tagliagoleadoro! Spero tu sia altrettanto decisa per l abito?

Paola: Ho gi pensato ad un vestito da sposa. Lho visto giorni fa in un outlet.

Danny: Cosa? (Si alza dal divano faccia inorridita)

Paola: B.che c di male? Costa poco!.

Danny: (Fa la faccia)Da chi griffato?

Paola: Da nessuno.

Danny: Hai sentito Barby, a questa ci puoi arrivare anche tu.

Barbara: Vaffanculo.

Danny: La sposa aveva un abito di nessuno!

Paola: Beh. questa la reazione a cui miravo dal mio migliore amico..

Danny: Qual la cosa che tutti i matrimoni hanno in comune, a parte gli sposi?

Paola: Scommetto un abito elegante.

Danny: Ooohhbrava! E non potr mai essere cos semplice. Avrai laria da stracciarola (guarda Barbara)

Barbara: Ma ci sei venuto a ti ci hanno mandato?

Danny: a cui hanno fatto una grazia. Piuttosto che farti fare una cosa del genere, te lo regalo io!

Paola: Ti prendo in parola.

Danny: Contaci. Quando mi sposer io avr addosso qualcosa di eclatante. Sar una serata stile burlesque. La intitoler Lammutinamento del Bounty

Paola: Stupendo.

Danny: Raffy si vestir da pirata come Johnny Depp e con tanto di benda che metter in risalto la cicatrice che ha sulla fronte.

Barbara: Un incidente?

Danny: Il regalino di due buttafuori a cui aveva fatto delle candide avances.

Paola: E tu, come ti vestirai?

Danny: E chiaro amore, da perla di Labuan!

Barbara: Pi che perlapirla

Danny tira fuori un astuccio, prende un anello e lo passa alle ragazze che lo guardano.

Danny: Sapete ragazze, ho fatto una spesona.

Paola: Ma va l!

Danny: Qualcosa di grosso e di succulento.

Barbara: Immagino

Danny: Non vibra, perci non cominciate.

Barbara: Cosa hai comprato stavolta?

Danny: Forse meglio se vi sedete.

Le due donne si siedono. Danny tira fuori un astuccio, prende un anello e lo passa alle ragazze.

Paola: E stupendo!

Danny: E per Raffy.

Barbara: Ma non troppo femminile?

Danny: No!

Barbara: A me sembra di s!

Danny: Il gioielliere ha detto che unisex ed io dico che unisex. Raffy lo adorer ed lunica cosa che conta.

Paola: Giusto.

Danny: Ahe non vi ho detto cosa mi ha regalato lui.

Paola& Barbara: Cosa?

Danny: Cinque anelli doro.

Barbara: Che , la nuova moda gay?

Danny: Sciocchina, mi ha comprato un anello per lanulare di ciascuna mano, un anello da piede per il mignolo di ciascun piede ed un anello molto grande per..

Paola: Risparmiaci i dettagli.

Barbara: (Ride) Dovresti vergognarti!

Danny: Perch? Io gi sto pensando come lasciarlo a bocca aperta la nostra prima notte di nozze.

Paola: Non oso pensarlo.

Barbara: Sicuramente vorr pareggiare la sorpresa dei cinque anelli, soprattutto il quinto.

Danny: Brava. Infatti sto pensando di farmi trovare tutto leopardato e attorcigliato da un pitone. Lho gi visto!

Barbara: Il pitone?

Danny: Sciocchina, la scena di un film hard .

Barbara: Non possibile!

Danny: Stanotte vado a ballare con lui all Orgasm .

Barbara: Un nome.. un programma!

Danny: Pensate che sto meglio sul selvaggio o classico, tipo jeans e maglietta rosa shocking?

Barbara: Il selvaggio si abbina meglio al colore dei tuoi capelli.

Danny: Non che sto troppo chiassoso?

Barbara: E da quando in qua timporta?

Danny: Ora che sto diventando una persona posata, mi da fastidio essere troppo scomposto. Allora vado, che ho un appuntamento col mio amico Charly al pub Marylin. Sicuramente gi li e non voglio che si raffreddi.

Barbara: Ma tutti lui li conosce sti posti!

Danny: Scema, un pub alternativo. Sai Barby, dovresti cominciare a frequentarli anche tu cose del genere, visto che i maschi oramai non ti garbano pi.

Barbara: Perch no?

Danny: Magari rimorchi pi di me.

Paola: Smettila Danny.che tu sei fidanzato!

Danny: Ma conoscere altri ragazzi lecito.

Paola: Cominci bene.

Danny: Non fare quella faccia Paola, solo perch mi sposo non devo cambiare quello che sono.

Paola: Insomma ti concesso di tradire perch sei gay?

Danny: No, io e Raffy ne abbiamo parlato ed abbiamo deciso che possiamo frequentare altri ragazzi, purch si tratti di incontri innocenti.

Barbara: Sehcome no?

Danny: Parola di scout. (Solleva due dita)

Paola: Ohti prego, tu non sei mai stato uno scout

Danny: Grazie a Dio no. Sono un branco di omofobi.

Barbara: Anche tu.

Danny: Io sono omosessuale, cretina! Ma non c problema perch finch amo Raffy, il desiderio degli altri uomini resta confinato nella mia mente.

Barbara: Hai ragione Danny! Ogni coppia ha il diritto di fissare le proprie regole. Lo potevi far salire questo tuo amico Charly, mica ce lo saremmo mangiato.

Danny: No.a lui non ama mostrarsi. E ancora agli inizi.ma lo sto conducendo sulla strada giusta

Barbara: Me limmagino!

Danny: Scema, accompagnami gi che mi devi aiutare a darmi una truccatina.

Danny e Barbara escono. Cono luce Paola .

Paola: I preparativi del matrimonio erano appena cominciati, quando il proprietario del nostro appartamento decise di metterlo in vendita ad un prezzo conveniente. Io e Sandro dopo varie discussioni decidemmo che era conveniente comprarlo. Ero cos contenta di comprare insieme a lui qualcosa di pi significativo della cena, che non stavo pi nella pelle. Racimolammo un po di soldi qua e la, ma ne mancavano solo trecentomila per cui chiedemmo un mutuo ventennale. Allinizio questa cosa sconvolse di brutto Sandro, ma ora che stavamo per diventare una coppia regolare , cosa poteva spaventarci?

Scena 10

Interno appartamento. Sandro si mette seduto a guardare dei fogli sparsi sul tavolo. Entra Paola

Paola: Ciao amore.

Sandro: Ciao.

Paola: Cosa stai facendo?

Sandro: Sto dando unocchiata alle pratiche della banca. Sono esausto!

Paola: Povero amore mio, hai una faccia!

Sandro: Che ha?

Paola: Hai le crepe negli occhi come Willy Coyote.

Sandro: Perch ho fatto due calcoli. Ci sono un sacco di spese tra il rogito, la banca, il matrimonio, e tutto il resto.

Paola: Sta calmo amore, ce la faremo.

Sandro: Tirare fuori duemila e passa euro al mese per ventanni, significa avere le stesse pulsazioni di uno che si spara dieci caff al giorno per venti anni e passa.

Paola: Con i nostri due stipendi arriviamo a tremila e cinque in due, se poi ci mettiamo le tredicesime ed i premi produzione , non la metterei gi cos tragica .

Sandro: E gli imprevisti ?

Paola: Quando arriveranno ci creeremo il problema.

Sandro: Facile a dirsi.

Paola: Amore, cos ti farai venire lulcera.

Sandro: Hai ragione.

Paola: Ecco, bravo! Metti da parte questi fogli e fa riposare il cervello.

Sandro: Ok (Si alza)

Paola: Cos mi accompagni a fare la spesa.

Sandro: Cos mi do il colpo di grazia! Io invece pensavo di mettermi la tuta ed andare a correre.

Paola: Amore, fai un piccolo sforzo!

Sandro: Dai Paola, correre un po mi servir per scaricare la tensione

Paola: Ok.vado da sola.

Buio. Stacchetto musicale. Entra Sandro vestito con tuta ginnica ed asciugamano al collo. Entra in bagno e chiude la porta. Dopo qualche minuto entra Paola carica di buste per la spesa che sbuffando porta in cucina.

Paola: Sei in casa amore?

Sandro: Sono in bagno.

Paola: Com andato il footing?

Sandro: Distrutto, ma rilassato.

Paola: Poi quando esci di li che devo farti vedere una cosa.

Sandro: Ok...

Paola: Amore fa un po dattenzione che le tue non sono lavate, ma disastri naturali che poi tocca chiedere lo stato di calamit.

Sandro: Ok amore!

Paola: E non mi lasciare il lavandino pieno di peli !

Sandro esce dal bagno in accappatoio.

Sandro: Senti, fai un promemoria di tutti i tuoi comandamenti, che ci faccio un quadro, lincornicio e lattacco allo sciacquone.

Paola: Amore, ti sto chiedendo solo di fare un po pi di attenzione!

Sandro fa per rientrare in bagno poi ci ripensa.

Sandro: Sbaglio o anche tu frequenti il meraviglioso mondo di epiland o sbaglio?

Paola: Ma io faccio la ceretta.

Sandro: S , per sapessi che brutto rumore fai quando te li strappi .

Paola: Noi donne facciamo tric , ma voi quando vi scarnificate la barba fate sbrat . La prossima volta me li brucio, cos evitiamo il frastuono!

Sandro: Ed in ogni caso io non ti dico mai niente anche quando schiacci il tubo del dentifricio da met come fosse un foruncolo, invece di spremerlo dal basso verso lalto o usi il mio trilama per raderti i polpacci e poi lo rimetti a posto senza dirmi niente.

Paola: Come sei pignolo!

Sandro: Perch tesoro? Ti sto semplicemente svelando il motivo dei miei sbrat .

Paola: E quando ti tagli le unghie delle mani o dei piedi?

Sandro: Le mie unghie?

Paola: S le tue unghie! Quelle che spari ovunque come fossero boomerang. Lultima volta la tua unghia da facocero sai dove me la sono travata?

Sandro: Dove?

Paola: Sul sapone per il viso, che a momenti mi scavo le guancie come gli aborigeni australiani.

Sandro sbuffando fa per andare in bagno.

Paola: Aspetta. Prima da unocchiata a questo depliant .

Sandro: Cos?

Paola: Il nuovo catalogo IKEA . Ci serve l armadio!

Sandro: Ancora co sta storia dellarmadio!

Paola: Perch lunico nostro armadio sempre strapieno di abiti, che non so pi dove metterli.

Sandro: Forse perch ti compri sempre un sacco di roba?

Paola: E anche se fosse? Aspettiamo che la roba si autodistrugga nel tempo o ne prendiamo uno pi capiente?

Sandro: All IKEA?

Paola: S all IKEA! Fanno una svendita eccezionale. Ci andiamo?

Sandro: No, tra poco c la partita.

Paola: Uffa! Almeno d unocchiata al catalogo e magari ci si va domani.

Sandro guarda distrattamente il catalogo poi lo chiude e lo posa con noncuranza..

Sandro: Sono carini.

Paola: Non puoi fare un piccolo sforzo ogni tanto e mostrare un po pi entusiasmo?

Sandro: Ti ho detto che sono carini.va bene, ci aggiungo gradevoli, adatti e belli a vedersi.

Paola: In quanto a sintesi non ti frega nessuno.

Sandro: Allora se proprio vuoi la verit ti dico che una grande stronzata fare spese all IKEA.

Paola: Ma se lo fa un sacco di gente!

Sandro: Quella tutta roba da assemblare. Ti ricordi la cassettiera Tundra che abbiamo tentato di montare durante il ponte festivo?

Paola: Come faccio a scordarmela? Lhai lasciata a met!

Sandro: Ci abbiamo messo tre infiniti giorni solo per trovare le viti e altri tre per decidere di lasciar perdere e chiamare un falegname.

Paola: Uno dei difetti in un uomo che proprio non riesco a mandare gi la pigrizia e, scusami se te lo dico, tu in questo sei un vero fuoriclasse.

Sandro: Stai parlando sul serio?

Paola: S, sto parlando sul serio. Tu sei quello che inizia mille cose e non ne finisce manco una.

Sandro: Invece tu pensi di impegnarti?

Paola: In che senso?

Sandro: Vogliamo parlare della tua auto? Mi metti lacqua? Cos quella lucina rossa che si accesa sullo sterzo? Mi cambi il fusibile?

Paola: Mo che centra la mia macchina?

Sandro: Quello che succede sotto il cofano della tua macchina una legge fisica a te sconosciuta. Te l avr spiegato non so quante volte come si fa , ma per te i pistoni potrebbero essere uno, nessuno, centomila e la cinghia di trasmissione l elastico di una mutanda.

Paola: E allora?

Sandro: Allora chiudi il compitino e deleghi!

Paola: Hai finito?

Sandro: Se vuoi vado avanti.

Paola: C dellaltro?

Sandro: Hai il terrore della corrente elettrica, non sai cambiare una presa, non sai programmare il videoregistratore, hai una relazione straziante coi telecomandi, col fax e con il computer, stampante compresa.

Paola: E un difetto?

Sandro: No, una catastrofe! Riesci a cancellare pi file tu di un virus e sprechi pi fogli di una fabbrica di cartae non ti riesce la cosa pi semplice: Svitare i tappi delle bottiglie di plastica. Per cui , quando non ci sono io, usi gli incisivi o prendi le pinze. Continuo?

Paola prende il catalogo e lo va a buttare nel secchio.

Paola: Ok Sandro, niente armadio.

Sandro: Se proprio ti piace uno di quegli armadi lo compriamo e per montarlo chiamer di nuovo il falegname, basta che la finiamo qui

Paola: Tutto ci che chiedo un po di sostegno, un po di rassicurazione. E domandare troppo?

Sandro: Ti pare normale farmi vedere un ridicolo catalogo di armadi svedesi di cartone, quando con molta calma ne potremmo comprare a centinaia in qualsiasi negozio di mobili e con montaggio incluso!

Paola: Proprio non riesci a capire?

Sandro: Cosa c da capire?

Paola: Non per larmadio, sei tu ed il tuo atteggiamento che mi manda fuori di testa.

Sandro: Solo perch non ardo dal desiderio di fare shopping allIkea? Per me una sedia una sedia, un tavolo un tavolo, le tende sono tende.

Paola: E per me cosa sono? Sentiamo!

Sandro: Per te un tavolo non un tavolo, a meno che non faccia parte di una tovaglia in tinta, le tende non sono semplici tende, ma il punto focale di una stanza. E dove la trovi tutta sta roba?

Paola: E dove la trovo amore?

Sandro: Ma all IKEA, la patria dello sfinimento umano.

Paola: Che esagerato!

Sandro: Dici? Te lo ricordi Blad Runner? Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare. Beh.io ho visto umani trascinarsi tra un com Stromstad, una sedia Ulla, cappottare sfiniti su un divano Klippand e fare la fila per assaggiare stuzzichini a base di salmone e salsette ambigue.

Paola: Stronzo!

Sandro: Ho visto umani scrivere con mozziconi di matite pi piccole di un mignolo e prendere misure di intere stanze con pezzi di carta cifrata.

Paola: Ogni scusa buona per non accompagnarmi!

Sandro: Ma se sono giorni che mi trascini per ristoranti, negozi di bomboniere e vari!

Paola: Bisogna farle queste cose!

Sandro: Che per fortuna avevi parlato di una cerimonia semplice. E ora te nesci fuori pure con lIKEA !

Paola: Tu non ti sforzi mai ed ogni volta devo stare ad elemosinare per un po di partecipazione.

Sandro: Ok.ok.se vuoi domani ti accompagno a questa cazzo di IKEA e ci rimaniamo tutto il santissimo giorno , ci mangiamo pure e dopo mi verr la colite, ma chiudiamola qui, ti prego!

Paola: Ci andr con Barbara.

Sandro: Ecco brava.ottima idea.

Sandro va in bagno sbattendo la porta.

Scena 11

Interno appartamento. Sandro e Carlo comodamente sdraiati sul divano a guadare la tv. Disordine dappertutto. Entra Paola, ma nessuno la nota.

Carlo: Dai, dai passa al centro, dai.dai

Sandro: Si cos, dalla quella palla, dalla..cos

Carlo: Goal, goal..

Tutti e due esultano.

Paola: Ma che succede?

Sandro: Ha segnato l Italia!

Carlo: E che goal, glielha messa dritta allincrocio dei pali.

Sandro: Che azione ragazzi! Italia.Italia!

Paola: Siamo tutti patriottici, ma non c bisogno di sfasciare mezza casa.

Paola cammina per il salone ed involontariamente passa davanti al televisore

Sandro: Scansati che ora fanno il replay.

Paola si scansa come un automa e guarda in giro il disordine

Paola: Il secchio dellimmondizia non si usa pi?

Sandro: (Mentre guarda la tv) Ci penso io ..dopo, non ti preoccupare!

Paola: A guarda, guarda li, il mio vaso Ming ?! Che cavolo! Questo non un secchiello per il ghiaccio!

Paola prende il vaso con rabbia e passa davanti al televisore.

Sandro: (Muove la testa di qua e di la) E dai Paola, lo stai facendo apposta? Dai scansati!

Carlo: (Anche lui muove la testa) No. non davanti a me.

Sandro: (Senza smettere di guardare la tv) Su, mettiti seduta e bevi un bicchiere di vino! (Si gira) Ma dov finito il secchiello del ghiaccio?

Paola: Eccolo il tuo secchiello!

Gira le spalle, poggia il vaso da una parte con rabbia e va in bagno . I due amici continuano a vedere la televisione per qualche minuto, tifo accanito.

Carlo: Gogogoal

Sandro prende in mano il secchiello e lo alza come fosse una coppa. Cantano.

Sandro: Po..popopoppoppopoo

Poi Carlo si mette in ginocchio e Sandro gli poggia il piede sulla gambia piegata come fosse uno scarpino. Carlo fa finta di lucidarlo. Esce Paola e li guarda inebetita. Carlo che ha in mano il secchiello, lo poggia con calma sul tavolo.

Carlo: Io vado.ora meglio

Sandro: Due a zero! Grande partita! Che serata ragazzi!Proprio quello che mi ci voleva.

Carlo saluta con manina ed esce. Paola guarda in giro.

Sandro: Li abbiamo stracciati..distrutti

Paola comincia a mettere a posto.

Sandro:Com andata allIKEA? Hai comprato larmadio?

Paola: T interessa ?

Sandro: Minteressa tutto di te!

Sandro le va vicino e la stuzzica.

Paola: Lascia perdere che non aria.

Sandro: Ed adesso cosa c?

Paola: Niente.

Sandro si avvicina e tenta di abbracciarla di nuovo. Paola si scansa.

Sandro: Se per il disordine (si guarda attorno) ci metto meno di niente a sistemare tutto!

Paola: Lascia stare! ( Pausa) Cosa ci sta succedendo Sandro?

Sandro: E per lIKEA?

Paola: Per tutto quanto.

Sandro: Sto tutto il giorno chiuso in un dannato ufficio, mi faccio le chiappe a forma di poltrona, ti chiedo solamente di mostrare un briciolo di comprensione quando riesco a vedermi una partita e tu che fai? Mi trovi qualcosa da fare il giorno stesso, alla stessa ora, e poi mi pianti il muso. Dimmi, lo fai apposta!

Paola: Guardami negli occhi : Perch hai deciso di sposarmi?

Sandro: Che centra con la partita!

Paola: (Grida) Rispondi!

Sandro: Calma! Che ti devo dire.perch voglio vederti felice e vivere una vita tranquillacon te

Paola: E proprio la risposta che mi aspettavo.

Sandro: Che ho detto di male?

Paola: Che ti sposi solo per farmi contenta.

Sandro: Non basta? Che altro dovrei fare?

Paola: Costruire qualcosa di importante.con me.

Sandro: Perch, non lo stiamo facendo?

Paola: Parlo di una famiglia e dei figli come fa la maggior parte delle coppie che si amano, e voglio farlo prima di diventare biologicamente arida.

Sandro: Stai parlando di figli?

Paola: Perch no?

Sandro: Seh.perch uno prende e fa un figlio cos. Sono cose che ci si ragiona.

Paola: Ragioniamoci!

Sandro: Ora.

Paola: Ora.

Sandro: Lo sai come la penso sui bambini. O piangono o fanno la pip o fanno la cacca. Tra laltro certe cacche allucinanti che non hanno proporzione. Tanto di latte e fanno una cacca grande cos.

Paola: Lo vedi come sei indelicato ed immaturo?

Sandro: Non il momento di fare un bambino. Non bruciamo i tempiabbiamo un mutuo disumano Senti Paola, vuoi veramente che ti dica come la penso?

Paola: Lo pretendo!

Sandro: Fin dallinizio della nostra relazione pensavo che noi due fossimo superiori a certe cose. Io e te contro un mondo di stereotipi.

Paola: Ma la gente pu anche sposarsivivere e mettere su famiglia.

Sandro: Ma non finisce mai giusto? Dopo cercher la casa perfetta, i ristoranti perfetti, i figli perfetti e non sar mai felice perch non si concentrer su ci che ha, ma solo su quello che dovr ancora ottenere.

Paola: (Pausa) Sono incinta Sandro.

Sandro: Cosa?

Paola: Hai capito bene, aspetto un figlio.

Sandro: Quando lo hai scoperto?

Paola: (Paola guarda lorologio) Quando tu e Carlo stavate vedendo la vostra maledetta partita.

Sandro: Ne sei sicura?

Paola: Ho comprato tre test di gravidanza, di tre marche diverse. Blu. Blu. Blu.

Sandro: Un puffo!

Paola: Che cretino!

Sandro: Dai scherzo.io non pensavo che..ci sono stato pure attentodevessere stato quella sera che avevo bevuto alla festa di

Paola: Quanto entusiasmo! Scusami se ti ho turbato, ma ti assicuro che per me ora molto peggio.

Sandro: Perch?

Paola: Facciamo un bambino, sposiamoci, suicidiamoci.parole tue

Sandro: Mi hai preso alla sprovvista.lo sai sono una frana in fatto di bambini! Si vede che nella distribuzione dellistinto paterno devo aver sbagliato fila, ma se mi ci metto dimpegno..

Paola: Allora ti dico ci che voglio fare io! Tengo il bambino, ma senza di te.

Sandro: Stai scherzando?

Paola: So come la pensi e non ti forzer mai a fare una cosa che non senti.

Sandro: Io voglio fare la cosa giusta.

Paola: Oh, piantala Sandro. Perch non mi ascolti? Non voglio che mi sposi solo perch sono incinta.

Sandro: Parliamone un attimo.ragioniamo! E poi ti avrei sposata ancheinsomma era tutto deciso!

Paola: Caro mio, si fa presto a dire s, ma alla fine il matrimonio non potr mai cambiare la natura di una persona.

Sandro: Non come credi Paola, non cos ! Il mio non sar mai un amore insistente, ti amer come fanno tutte le coppie del mondo, qualche giorno di pi, qualcuna altro di meno, ma sar un amore vero.

Paola: E buffo. Ti ho amo anchio, ma non posso pi stare con te. Sino ad oggi ho cercato di fare sempre ci che era meglio per te, ma ora devo pensare solo a me stessa e a lui.

Sandro: Cosa vuoi dire?

Paola: Che anche se ti amo, fra noi finita.

Sandro le prende la mano e cerca di trattenerla. Paola si divincola e scappa via. Cono luce Sandro che si infila la giacca.

Sandro: Aveva ragione come sempre. Noi due eravamo come un film di kung fu doppiato male e fuori sincronia: Lei era lazione ed io laudio che cercava di stare al passo. Paola era giunta allidea del matrimonio prima di me, ma ora che laveva raggiunta, aveva fatto un altro balzo in avanti. Pareva che ancora una volta, mancassimo totalmente di tempismo. Non dissi una parola, non avrei potuto. Dal modo in cui mi aveva parlato compresi che aveva tirato una barriera tra noi due e non lavrebbe mai abbattuta. Se fosse esistita anche la pi piccola possibilit di farle cambiare idea , avrei passato ogni secondo della mia vita per cercare di convincerla, ma non mi avrebbe mai creduto.

Sandro esce.

Buio.

Scena 12

Interno appartamento. Paola intenta a riempire una valigia, entra Barbara.

Barbara: Che successo! Dalla tua voce al telefono ho capito che devesser qualcosa di grave.

Paola: Vuoi la buona o la cattiva notizia?

Barbara: Odio questa domanda, anche perch generalmente le tue notizie cattive sono talmente catastrofiche, da annullare quelle buone.

Paola: La buona che sono incinta di due mesi.

Barbara: (Pausa) Cavolo.. ne sei sicura?

Paola: Beh.tre test dicono di s.

Barbara abbraccia Paola.

Barbara: E una notizia stupenda! Sono.sono veramente felice per te non ho parole

Paola: Lo so!

Barbara: (La guarda) E questa sarebbe la buona! Scommetto che la cattiva riguarda Sandro.

Paola: Lha presa male!

Barbara: Immagino, conoscendo il soggetto!

Paola: Non se la sente di fare il padre.

Barbara: Te lha detto chiaramente?

Paola: La faccia che ha fatto mi bastata.

Barbara: Che potevi aspettarti da un tipo superficiale come lui?

Paola: Quella minuscola strisciolina colorata di blu ha subito diviso le nostre vite.

Barbara: Ora dov?

Paola: Non lo so e non minteressa.

Barbara: E cosa pensi di fare?

Paola: Io lo voglio questo bambino.

Barbara: Se ci che desideri hai tutto il diritto di metterlo al mondo e nessuno te lo potr mai impedire.

Paola: Ma non voglio mettere Sandro con le spalle al muro e costringerlo a prendere una decisione che lui non si sente di affrontare.

Barbara: Senti, con tutta sincerit, questo figlio non se lo meriterebbe un padre irresponsabile come lui. Mandalo a quel paese e amen.

Paola: Infatti.lo lascio!

Barbara: Se come le altre volte, siamo a posto.

Paola: Questa volta definitivo.

Barbara: Sicura?

Paola: Pi che sicura! Lo devo a me stessa come donna e come madre, ma la mia situazione ora diventata un po pi complicata. Allimprovviso tutto il mio mondo imploso.

Barbara: Ma non c niente di irreparabile.

Paola: Sai, una donna single si pu permettere di singhiozzare su qualche cocktail, mettersi a dieta per ripicca e poi annunciare: Avanti il prossimo, io a questo punto non posso pi! Devo solo trovare una nuova sistemazione.

Barbara: Ma questo appartamento anche tuo ed ora pi che mai ti spetta di diritto.

Paola: Io qui non ci voglio pi stare. Comprarlo doveva essere linizio di una nuova vita.ma ora non ha pi valore. Glielo lascio e ne far ci che vuolenon minteressa.

Barbara: E dove andrai?

Paola: Un lavoro ce lho.magari se puoi ospitarmi per qualche giorno a casa tua, giusto il tempo di trovarne un altro in affitto.

Barbara: Divideremo il mio! E abbastanza grande per tutte e due.tra poco tre. Vuol dire che contribuirai alle spese.

Paola: Scherzi? Non posso accollarti una situazione del genere.

Barbara: Smettila, ne sar felicissima!

Paola: Sei sicura?

Barbara: Senti, ho una camera praticamente vuota, vado matta per i bambini , quasi nienteanzi zero per gli uomini e sei la mia unica amica. Lo cresceremo insieme questo figlio e lo considerer un dono per me.

Paola: Dici sul serio?

Barbara: Ma certo! Pensi che ti lascerei da sola?

Paola: Ti voglio bene Barbara.

Barbara: Anchio e se io fossi un uomo, giuro che ti sposerei su due piedi. Allora deciso?

Paola: Ma certo! Cos avr spazio per respirare e riflettere.

Barbara: Vedrai che ce la caveremo benissimo! E fanculo gli uomini.

Buio

Scena 13

Interno appartamento. Scatoloni sparsi da tutte le parti. In scena Sandro e Carlo.

Carlo: A che punto sei?

Sandro: Ho quasi finito di incartare tutta la mia roba. Rimane solo quella di Paola.

Carlo: Mander qualcuno a prenderla. Mi ha gi detto che firmer il mandato per la vendita della sua parte, ed un peccato perch questo stabile continua ad aumentare di valore e vedrete che lo venderemo ad un prezzo vantaggioso.

Sandro: Io non volevo arrivare a questo !

Carlo: Se vuoi sobbarcarti tutta la spesa del mutuo e tenertelo disposta anche ad aspettare.

Sandro: Non hai capito! Ma che vuoi che me ne freghi a me dellappartamento? Quello che mi fa incazzare di brutto che con questo mio comportamento del cazzo, ho troncato definitivamente ogni nostra possibilit di riconciliazione e non vedo una via duscita

Carlo: Senti, come tuo amico ho provato a parlarle, ma irremovibile. Arrivati a questo punto met per uno ed ognuno per la sua strada. Lo so che vendere non un passo facile, ma penso che sia il migliore e sinceramente questa una situazione in cui vorrei proprio non prendere una commissione.

Sandro: Sei un grande.

Carlo: Ho detto vorrei proprio, ma purtroppo la nostra politica aziendale non ammette deroghe.

Sandro: Quindi?

Carlo: Non posso derogare.

Sandro: (Scuote la testa) Grazie tante!

Carlo: Ma essere tuo amico positivo, perch mi sforzer al massimo per vendere presto, estinguere il mutuo , tirare fuori la somma giusta per farvi rientrare della spesa iniziale e guadagnarci sopra una discreta cifra. Contento?

Sandro: Io eh ..? Mi sa che sarai contento tu con i soldi della provvigione.

Carlo: Non sottilizziamo! Allora non ti resta che firmare il mandato e sei a posto.

Sandro: Sto male Carlo.

Carlo: Che una novit?

Sandro: Insomma che si aspettava che facessi?

Carlo: Non lo so, forse voleva solo che tu la rispettassi un po di pi.

Sandro: Quando mi ha detto che era incinta non mi ha dato nemmeno il tempo di riflettere.

Carlo: Seni Sandro, sei un bel ragazzo e piaci a un sacco di gente compreso me, sei il mio pi caro amico ed ogni volta che sto con te uno spasso.

Sandro: Grazie Carlo

Carlo: .ma se uno scava a fondo, sa che vai avanti per la tua strada e sempre a senso unico! Se laltra persona non ti sta dietro, il problema tutto suo.

Sandro: Ma senti che idiozia, un sacco di volte ho fatto per lei cose che non mi andava di fare. E ridicolo

Carlo: Per esempio?

Sandro: Non lo sonon mi ricordo.

Carlo: Quando avete fatto una cosa che non volevi tu ?

Sandro: Mica posso tenere il conto di tutte le volte che

Carlo: Fai sempre tutto quello che ti piace e lei sempre venuta incontro alle tue esigenze. Sei fatto cos e devi fartene una ragione.

Sandro: Solo perch ho avuto un momento di esitazione?

Carlo: Tu hai infiniti momenti di esitazione. Hai paura di prenderti delle responsabilit verso qualcun altro che non sia tu stesso ed il guaio che a lei ci tieni o meglio lunica alla quale hai tenuto mai, ma per quanto provi e per quanto faccia, tu non sei uno che scende a compromessi.

Sandro: Questo ci che pensi di me?

Carlo: Lascia che te lo dica! Tu in materia di sentimenti sei un grandissimo stronzo. Quella poverina ora incinta, ma sa perfettamente che con uno come te non avr mai un futuro tranquillo.

Sandro: Io sono uno che ha bisogno di pi tempo per assimilare concetti come matrimonio e famiglia.

Carlo: Appunto, ma questa volta hai rallentato troppo e male ed ora lei convinta che tu non cambierai mai. Immagina di giocare a sette e mezzo: hai in mano un sei, che fai? Chiami carta o stai?

Sandro: Sto, mica sono scemo.

Carlo: E no! Sei scemo! Perch Paola il banco e con un sei non te lo porti via!

Sandro: E chi lo dice?

Carlo: Perch Paola ha in mano un sette.

Sandro: Un sette?

Carlo: E tu hai perso. Vabbe, io me ne vado. Ciao! Ho detto ciao!

Sandro: Ciao

Scena 14

Interno appartamento. Brano noir cantato mentre Sandro in controluce guarda delle foto. Fine della canzone. Campanello. Sandro va ad aprire Entra Danny.

Sandro: Ciao Danny, come mai da queste parti?

Danny: Sono venuto a vedere come stai!

Sandro: Come vedi.uno schifo!

Danny: Eh ssei orrendo.

Sandro: Tanto non ci dobbiamo baciare.

Danny: Se vuoi, ti prendo anche in queste condizioni! Sono di bocca buona!

Sandro: Non mi va di scherzare Danny!

Danny: No, io dico sul serio..

Sandro: Smettila!

Danny: Ok amore!

Sandro: E da quando se n andata che sto cos e non riesco a farmene una ragione.

Danny: (Guarda le foto sparse sul letto , ne prende una e la guarda) L ami ancora vero?

Sandro: Pi della mia vita e sto soffrendo come se mi avessero dato una cortellata nello stomaco.

Danny: Posso immaginarlo, anch io mi sento cos.

Sandro: Anche tu? Ma non stavi per sposarti?

Danny: Finita. Raffy mi ha tradito e lho lasciato.

Sandro: Io pensavo cheinsomma.

Danny: Che tra gay il tradimento lecito?

Sandro: Embeh!

Danny: No caro, lamore uguale per tutti! Chi ama non tradisce.

Sandro: Vabbe stai male pure tu, e cos ora siamo in due. Mal comune..

Danny: Che vuoi che me ne importi? Sono talmente abituato ai fallimenti che i successi mi pare quasi di non meritarli. Ora ho una quasi cotta per Charly.

Sandro: Beato te che ci hai messo subito una bella pezza.

Sandro si versa del vino e Danny glielo prende dalla mano.

Danny: Ce la puoi mettere pure tu. Tu e Paola per quanto possa sembrare strano, siete fatti luna per laltra.

Sandro: Lei non la pensa cos!

Danny: Hai provato a chiamarla, a parlarle?

Sandro: No!

Danny: Perch?

Sandro: Anche se tornassimo insieme, sono sicuro che la farei soffrire di nuovo. Invece io voglio che si trovi un uomo vero e che la tratti come merita.

Danny: Ma c un figlio di mezzo.

Sandro: Lo so e cercher di essere un padre presente, anche se probabilmente dovr vederlo a singhiozzo e ci dovr pure lavorare sopra a sta cosa, perch lidea mi spaventa.

Danny: Smettila di dire cazzate. Sarai un padre bravissimo e tornerai con Paola. Lei ha solo bisogno di ritrovare calore e prima o poi torner!

Sandro: Sarebbe un sogno.

Danny: Ma se non ti butti, i tuoi sogni rimarranno tali.

Sandro: Invece non lo far, la conosco bene, una donna orgogliosa ed io l ho trattata da schifo! La colpa tutta di questo maledetto carattere.

Danny: No, il carattere solo un parafulmini! Non questo il motivo perch andata via! Lei voleva una famiglia e dei figli, ma tu scappi via dai problemi. Beh, mettiti dimpegno, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.

Sandro: E proprio quello che stavo cercando di fare, ma poi con questo carattere di merda che mi ritrovo, sono riuscito a sfasciare tutto

Suono campanello. Danny va ad aprire. Entra Barbara. Guarda Sandro e poi guarda Danny

Sandro: E tu?

Barbara: Siohai qualcosa in contrario? Tanto tolgo subito il disturbo.

Sandro: Ha mandato te a prendere le sue ultime cose?

Barbara: E cosa speravi, che venisse lei? Dice che le hai preparato una valigia.

Sandro: Si li! Come sta?

Barbara: Che domanda idiota! Come vuoi che stia una donna che aspetta un figlio?

Sandro: Se lo sapevo non te lo chiedevo.

Barbara: Senti, parlare con te e come parlare con un decerebrato.

Barbara prende la valigia

Sandro: Senti Barbara

Barbara: No senti tu! Voglio dirti una sola: Non mi piaci e non mi sei mai piaciuto perch sei un grande stronzo, egoista, egocentrico e se fossi un uomo ti spaccherei la faccia.

Danny: E invece !

Barbara: (Rivolta Danny) Tu sta zitto stronzo! Ma potrei anche usare il coltello a serramanico che ho nella borsetta e farti a fette.

Danny: Appunto! E come parlare con uno scaricatore di porto.

Barbara: Ma andate affanculo.tutti e due

Barbara fa per andarsene.

Danny: Aspetta Barby, ti stai sbagliando, lui l ama ed sincero!

Barbara: Tutte stronzate!

Danny: Perch no?

Barbara: Non sarai cos stupido da pensare che quest essere sia quello giusto per lei.

Danny: Paola mi ha raccontato tutto ed anchio le ho detto che era matta a pensare che Sandro potesse cambiare, ma ora che lho guardato negli occhi e che ci ho parlato, ho capito che lama veramente. Sai bene che noi gay siamo molto pi sensibili.

Barbara: Non ti aspetterai certo che convinca Paola a tornarci insieme.

Sandro: Va bene non lo fare, tanto lo so che ti sono stato sempre sulle palle.

Barbara: Perch caro il mio stronzetto, non sei stato tu a consolarla quando era a pezzi ogni volta che voi rompevate, non sei stato tu ad asciugare le sue lacrime da quando ha saputo di essere incinta e non sei stato tu a raccogliere i cocci dei disastri che hai causato col tuo comportamento

Sandro: Posso migliorare se mi ci metto dimpegno. Giuro che voglio farlo!

Barbara: Lo dici adesso, ma cosa sar fra sei mesi? Li conosco quelli come te, tu fai parte di quella categoria di uomini che passano la prima met della propria vita cercando di capire le donne e la seconda cercando di dimenticare quello che hanno imparato.

Sandro: Come posso fare a convincerti che stai sbagliando?

Barbara: Proprio non ti entra nel cervello che lei non ti vuole pi!

Sandro: Io sto male Barbarasto maleriesci a capirlo?

Barbara: Se state male voi uomini soffrite di pi rispetto a noi?

Sandro: Non ho detto questo.

Barbara: Allora benvenuto nel nostro pianeta , mio caro Sandro!

Sandro: So di non poterla convincere se non mi vuole pi, ma fammi almeno provare. Aiutamiso che puoi farlo!

Barbara: No, perch sono sicura che prima o poi ti si stancherai di ci che hai, prenderai la porta e te ne andrai lasciandoti crogiolare nel tuo mondo egoistico.

Sandro: Non sar cos !

Barbara: Fare un viaggio insieme ad una donna come Paola e non essere riusciti ad innamorarsi profondamente di lei, tanto da costringerla ad andare via , credimi, equivale a non vivere.

Barbara senza degnarlo di uno sguardo esce.

Danny: B腅ci hai provato.

Sandro: Maledetta IKEA!

Danny: Che centra l IKEA.

Sandro: E cominciato tutto da l. Paola voleva andare a comprare un armadio, io mi sono rifiutato di accompagnarla e poi un po alla volta tutto precipitato. Hai presente una reazione a catena?

Dannty: Mi venuta un idea! Ora ci si asciuga le lacrime, un po di correttore e si va da una parte.

Sandro: Dove?

Danny: Lascia fare a me.

Scena 15

Interno appartamento. Sandro, Danny e Carlo sono intenti ad assemblare un armadio.

Danny: No ragazzi.non cos.

Carlo: Che c scritto sulle istruzioni?

Danny: Che bisogna prima incastrare i bulloni A nel buchi B e avvitarci sopra le viti C.

Carlo: Facile no?

Sandro: Si facilema come faccio a capire qual il bullone A e qual la vite C? Sono tutti uguali, bulloni e viti

Danny: Siete un disastro!

Carlo: Senti tesoro, vieni qui e fallo tu.

Danny: No caro, ho appena messo lo smalto.

Carlo: Bellina lei.

Sandro: Calma Carlo! Dai riproviamo.

Danny: Forse lavete messo al contrario. Avete provato a girare quella tavola?

Sandro: Gi fatto, ma non funziona. Maledetti svedesi!

Danny: Perch? Sono cos carini.tutti biondi. Ne ho conosciuto uno che.

Carlo: Come scusa? Com che non ti stai zitto?!

Entra Barbara. Danny va ad aprire

Danny: Barby amore, cosa ci fai qui?

Barbara: Ho cambiato idea.

Danny: Dio sia lodato. Laltro giorno sembravi una replicante di Blade Runner in procinto di scatenare una guerra tra alieni.

Barbara: E magari oggi sono un angelo venuto in soccorso dei derelitti

Danny: B derelitti un po troppo!

Barbara: (Rivolta a Sandro) Mi odier per il resto della mia vita, ma ho ripensato a tutto quello che hai detto e non so perch, ma mi sono convinta che tu lami veramente.

Entra Carlo

Carlo: Mi dai questo martello? Ciao Barbara!

Barbara fa segno di ciao

Sandro: E quello che ho cercato di farti capire.

Barbara: Dopotutto ho sempre desiderato la sua felicit e, se tu la farai felice sono dalla tua, ma se la freghi unaltra volta giuro che ti faccio a fette.

Danny: Sono sicuro che lo far!

Sandro: Non ce ne sar bisogno. Come pensi di aiutarmi?

Barbara: Dopo te lo dico. Ma cosa state combinando?

Sandro: Volevo montare questo maledetto armadio IKEA.

Danny: Stanno tentando poverini, ma impediti come sono non ci riusciranno mai.

Barbara: E quello sarebbe un armadio?

Sandro: Pi o meno! Un armadio a due ante

Carlo: Scorrevoli

Danny: Una se la sono persa per strada. ahahahahah!

Barbara: Perch larmadio?

Sandro: Perch so che piace tanto a Paola e vorrei farglielo trovare con una scusa, ma sinceramente ancora non ho trovato.

Barbara: A questo ci penso io! Danny passami quel foglio che hai in mano. Qui vedo che state ancora a carissimo amico.

Danny: Ok amore pensaci tu.

Barbara prende il foglio gli da unocchiata e poi guarda lo scheletro dellarmadio.

Barbara: Ok ragazzi..conviene smontare tutto e ricominciare.

Danny: Non ce la posso fare!

Carlo: Ma se fino ad adesso non hai fatto niente

Le luci si abbassano. Musica. Luce totale. Danny dorme sul letto abbracciato alla pancia di Carlo. Il montaggio un disastro.

Barbara: No, non ci siamo! E tutto storto .

Sandro: Un po!

Barbara: E poi guarda quanti pezzi avanzano!

Sandro: Sicuramente abbiamo saltato qualche passaggio.

Barbara: Dai su non te la prendere, limportante che tu ci abbia provatole intenzioni a volte premianosono sicura che Paola lo apprezzer

Sandro: Se mai lo vedr!

Barbara: Lo vedr, stai sicuro. Anche se sembra la torre di Pisa.e comunque unidea originale.

Sandro: Non sapr mai come ringraziarti.

Sandro va vicino a Barbara e labbraccia. In quel momento entra Paola. Barbara e Sandro si separano allistante

Paola: Che bel quadretto. Sembrate due fidanzatini di Peynet!

Sandro: Si tratta di un enorme equivoco.

Paola: Barbara, sbaglio o ci dovevamo vedere a casa di Carlo per la firma del mandato? Arrivo e sulla sua porta cera un biglietto con su scritto che eri qui.

Barbara: Ce lho messo io. Infatti ti stavo aspettando, ma tu hai tardato parecchio.

Paola: Ero allospedale dalla ginecologa, ma ha avuto un parto improvviso ed ho dovuto aspettare.

Barbara: Ecco perch!

Paola: Poi arrivo nel mio ex appartamento e trovo Danny che dorme sul letto avvinghiato a Carlo..

Sandro si avvicina a Carlo e gli da un calcio nel sedere. Carlo schizza seduto sul letto facendo cadere Danny che era abbracciato alla sua pancia.

Danny: E. che modi!

Paola: Mentre la mia migliore amica abbracciata al padre di mio figlio. Non penso di essere io quella che deve dare spiegazioni.

Tutti si guardano

Barbara: Lascia che ti spieghi! Non quello che sembra.

Paola: Certo che non pu essere quello che sembra. Ma guardatevi! Siete paralizzati dal terrore che io possa accusarvi di avere una relazione.

Barbara: Anche perch Sandro non il mio tipo e poi lo sai che io con gli uomini ho chiuso.

Danny: ( Guarda Carlo ) Io invece no e mi sono innamorato di nuovo.

Paola: E di chi stavolta?

Danny: Ma di luidi Carloanzi Charly

Sandro: Lui?

Danny: Lui Charly.

Barbara e Paola: Charly.

Carlo e Danny: Charly!

Sandro: Tu ? Vuoi dire che.

Danny: Che non gli piace la ciccia baffetta, ma il pennuto.

Carlo: S, sono gay.

Sandro: E quando lhai scoperto.

Carlo: Lho sempre saputoma non volevo ammetterlo a me stesso

Sandro: E com che non me lhai detto?

Carlo: Perch conoscendoti, sono sicuro che non mi avresti accettato.

Sandro: Ma mi fate tutti.. stronzo senza appello?

Carlo: Behsi!

Sandro: Ma tu non ti depili, non ti metti lo smalto, non ti trucchi..insomma.

Danny: Beh. nessuno perfetto.

Paola: Sentite, mi fate capire cosa sta succedendo? Vi ho lasciato soli per un po e pare che qui passato uno tsunami.compresa sta cosa tutta storta.

Danny: Avevamo fatto un piano (guarda larmadio), per farti una sorpresa, ma non riuscito granch.

Paola: Vedo, sembra la Torre di Pisa.

Sandro: Tutti loro si sono dati da fare per convincerti della bont delle mie intenzioni, ma alla fine evidente! Sono davvero irrecuperabile!

Barbara: Non vero, lui ci ha messo tutto limpegno possibile.

Danny: Peccato per lanta scorrevole che non scorre.

Barbara si avvicina a Paola e labbraccia.

Barbara: Vacci piano con lui, non terribile come sembra.

Guarda Danny e Carlo

Barbara: Ragazze, il nostro compito qui finito, ora di alzare i tacchi.

Danny: Io tacco 15 prego.

Carlo: Stasera dormo da te.

Danny: Ok amore

Rivolti a Sandro

Barbara: Ciao piccolo grande uomo

Danny: Ciao stella

Carlo: Ciao stalla

Escono

Paola: Che sagome.

Sandro: Sono contento che tu sia qui.

Paola: Ora puoi spiegarmi tutto questo papocchio?!

Sandro: Il piano originale prevedeva che ti facessi trovare in qualche modo questarmadi. Ah, certo non uguale al depliant , ma tu mi conosci, sono un imbranato in queste faccende.

Paola: Ah.lo so!

Sandro: Anche perch lho montato e rimontato non so quante volte e guarda quanti pezzi mi sono avanzati. Pensa, ne potremmo costruire un altro.

Paola: Uno sfacelo.bisogner chiamare

Sandro: Il solito falegname! Certo avrei dovuto comprartelo quando mi hai chiesto di accompagnarti allIKEA, ma io mi sono comportato da vero imbecille.

Paola: Menomale che lo ammetti.

Sandro: Cos ho cercato di riparare in qualche modo.

Paola: OhSandro.

Sandro: Nonon parlare. Potrai farlo quando ti avr dato il mio secondo regalo.

Sandro tira fuori un armadio in miniatura e glielo fa vedere.

Sandro: Questo per lo meno non storto.

Paola: Cos un bonsai?

Sandro: Il figlio piccolo ! Ora apri il cassetto.

Paola apre il cassettino e tira fuori un un anello.

Paola: E bellissimo! Cos un risarcimento danni?

Sandro: Ti amo Paola! Vuoi sposarmi?

Paola: Ti sei fatto una canna?

Sandro: No! E voglio dirti che sono orgoglioso di diventare padre. Pensaci Paola, questo bambino avr un genitore imbranato che si fa sconfiggere da uno stupido guardaroba, una madrina femminista e due padrini gay . Non fantastico?

Paola: Gi! In confronto il figlio di Ricky Martin un dilettante. Ma sei sicuro di quello che stai dicendo? Tu, Sandro Latini, che vuoi sposarti! Non ci posso credere!

Sandro: Si Paola Mariani, voglio amarti nella buona e nella cattiva sorte e ti sar vicino finch morte non ci separi

Paolo guarda Sandro

Paola: Senti : MA CHE GRAN CAZZATA!!!!!!

Fine

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