Alla sbarra

Testo di propriet dell'Autore

Testo di propriet dell'Autore. Tutti i diritti riservati.

LIONELLO TURRINI

ALLA SBARRA

MARZO 2001

ALLA SBARRA

Personaggi

Eleonora Mani ex ballerina, ora insegnante di danza - 44 anni

Miriam allieva - 15 anni

Gastone nonno di Miriam

Giada Manueli allieva - 15 anni

Cristina Girometti mamma di Giada - 40 anni

Sconosciuto

Presidente Tribunale )

Pubblico ministero ) questi ruoli possono essere

Cancelliere ) ricoperti sia da uomini

1Avvocato - difensore di Cristina ) che da donne

2Avvocato - difensore di Eleonora )

Giovane assistente 2 avvocato difensore )

ALLA SBARRA

ATTO PRIMO

Casa di Eleonora, ex ballerina, ora insegnante di danza. Salone spoglio, libero per poter danzare, qualche sedia. Poster di ballerini alle pareti.

Una sbarra per esercizi.

Scena prima

Miriam (alla sbarra, stanca) Meno male che lora sta per finire. Sono

stanchissima.

Eleonora Per due esercizi?

Miriam Due? Scherzi? Vado su e gi da quasi unora e dici due esercizi.

Sto morendo.

Eleonora Si vede che non hai abbastanza passione per la danza. Io, alla tua et, non avrei mai voluto staccarmi dalla sbarra. Ci passavo ore

ed ore.

Miriam E poi? A cosa ti servito? Hai avuto grandi successi? Sei stata in

televisione? Se oggi non vai in Tv non sei nessuno.

Eleonora Dici bene: oggi. Ma io ballavo ieri. E ho avuto i miei bei successi, anche se non sono mai andata in TV. Lo sai che sono

stata anche a Mosca? S, al teatro Bolsoj.

Miriam Mai sentito. Anche mio nonno dice che ha suonato alla Scala.

Eleonora Davvero?

Miriam S, ha suonato due volte, ma non gli hanno aperto.

Eleonora Simpatico, il nonno. E ti fa crescere cos, nutrendoti a

barzellette?

Miriam S, lui vuole sempre scherzare (cambia) Per forse hai ragione, io non diventer mai una ballerina. Mi piace ballare, e tanto anche, ma non mi piace sudare... alla sbarra, poi. Ma in Tv ci

posso andare lo stesso, no? L mica ballano sulle punte.

Eleonora Oh, certo. Se vuoi andare in TV basta che...

Miriam Basta che?

Eleonora Basta aver fortuna, essere belle e magari conoscere qualche persona importante che ti fa entrare. Saper ballare, poi, un di pi. Come saper recitare, del resto. Ci sono certe bellone che non

sanno parlare, ma, in compenso, sanno far vedere.

Miriam E vero, la TV piena di straniere che non sanno parlare, per

hanno le gambe lunghe.

Eleonora Appunto.

Scena seconda

Suona il campanello.

Eleonora Chi sar? (va ad aprire)

Miriam Forse il nonno. Aveva promesso di venire a prendermi.

Eleonora (da fuori) Buongiorno.

Gastone (entrando) Buongiorno, sono Gastone, il nonno di Miriam.

Miriam Nonno. Hai mantenuto la promessa. Bene, allora mi porti a far

spese con te.

Gastone (in dialetto) Son chi per quell. Sono venuto giustappunto per

concederti parte del contenuto del mio portafogli.

Eleonora Non la vizi troppo, signor Gastone.

Gastone E come se fa a minga viziai. Te fan el sorisin e ti.. te sgancet.

Miriam Dai nonno che ti dai un sacco di arie quando ti vedono a passeggio con me. (imita) Chi l quela bela tosa? La mia

nevoda.

Gastone Le sa, sciora... com che la se ciama?

Eleonora Eleonora.

Gastone La sa, sciora Eleonora, cosa la voreva fa la Miriam quand lera piscinina? Mi gavevi dit che lera un genio e l la voreva and denter in tutti i lampad che la trovava. Sono un genio, la diseva,

perch non posso entrare nella lampada?

Eleonora Incominciava presto ad assomigliare al nonno.

Miriam (nel frattempo ha smesso gli esercizi, si asciuga, si infila un paio di pantaloni, una blusa) Eccomi nonno possiamo andare. Ciao Eleonora, a domani (prima di uscire, fa una mossa di ballo) Mi

vedrai presto in TV. Ciao

Gastone Lha vist? L tutta el so nonno.

Eleonora Ah, si? Anche lei era un ballerino?

Gastone S, di boogie. Seri fort... quand gavevi qualche etto de men.

Arrivederla, sciora Eleonora (esce con la nipote).

Eleonora Arrivederci

Scena terza

Eleonora (rimasta sola, sistema alcuni oggetti, va alla sbarra, esegue qualche esercizio) Queste ragazzine pensano solo alla TV, soffrire, bisogna soffrire, allenarsi. Meno male che Giada mi d soddisfazioni. Oddio, Miriam simpatica, ma Giada credo che possa andare molto lontano (esce, va in cucina, ritorna con un barattolino di yogurt, si siede e assapora con lentezza). Basta che poi non trovi qualche fidanzato stupido o egoista che le chieda... le chieda... le imponga... o me o la danza. (pausa) Perch lamore e la danza non possono convivere? (alza le spalle) Va be, io la mia scelta allora lho fatta e ormai... (alza gli occhi e vede il calendario) dieci maggio? Oggi il dieci maggio? E il giorno del mio compleanno. Me ne stavo dimenticando. Voglio festeggiare... s, una volta ogni tanto voglio concedermi anchio qualche momento di allegria. Telefono a Giada, la invito qui con la sua mamma. Tanto anche loro sono sole (sia avvicina al telefono, compone il numero) Giada? Ciao sono Eleonora, come va? Ah, s? E tornato il tuo pap dal Brasile? Sarai felice... eh, certo, immagino. S, mi sembra una buona idea uscire tutti assieme a festeggiare... Io?... Beh, mi sono ricordata che oggi il mio compleanno e mi sarebbe piaciuto festeggiare con te e con la tua mamma... Certo, certo, capisco. Divertitevi. Ciao (riattacca). Festegger da sola...

come sempre.

Suona il campanello

Eleonora va ad aprire e rientra con un mazzo di rose.

Eleonora Un mazzo di rose? E chi mai si sar ricordato di me? Vediamo... (prende la busta, la apre, estrae il bigliettino, legge) Tanti auguri, buon compleanno (lo rigira) E la firma? Perch non ti firmi? E poi, scritto con il computer... non posso nemmeno riconoscerti dalla calligrafia. Chi sei? (toglie la carta che avvolge i fiori e rimane raggelata) Quattro rose alte e quattro basse... le alte sono le decine e le basse sono le unit: quarantaquattro. Hai voluto farmi sapere che ti ricordavi non solo il giorno, ma anche let. Quarantaquattro, s... e hai avuto ragione, non serviva la firma. Solo uno usava essere cos preciso: fiori alti, le decine, pi bassi le unit. Come gli ultimi che mi mandasti: due alti e otto bassi. Ventotto anni, avevo. Perch ti rifai vivo dopo sedici anni? Ormai la nostra storia finita, male anche. Non avevi accettato che io amassi di pi la danza... non vero... io ti amavo, anche pi della danza, forse, ma stata la tua pretesa, quella specie di ricatto che mi ha fatto pensare... oggi rinuncio alla danza, domani dovr rinunciare a qualcosaltro. Allora non ho scelto tra la danza e te, ho scelto di essere libera, ho scelto di poter scegliere, sempre, in ogni momento. Amore significa anche aver rispetto per gli spazi degli altri. Tu eri prepotente. Allinizio mi piacevi perch mi sembravi un tipo forte, deciso, che non aveva paura di nessuno. E invece eri tu a far paura (riguarda le rose, le accarezza) Perch questo gesto? Cosa vuoi? Questo un messaggio, lo so. Un messaggio a cui ne seguir un altro. Vuoi rivedermi per dirmi che sei cambiato? Magari lo fossi, ma... oggi ho quarantaquattro anni e non sono

pi la ragazzina di allora.

Scena quarta

Giada (entra trafelata, senza bussare, si getta tra le braccia di

Eleonora)

Eleonora Giada cosa c? Cosa successo?

Giada Oh, Eleonora aiutami, sono disperata (singhiozza) Ero cos felice fino a qualche minuto fa. Io e la mamma non avevamo detto niente a pap della danza, volevamo fargli una sorpresa. Sapevamo che sarebbe tornato in maggio dal Brasile per fermarsi qualche settimana. E cos avrebbe potuto assistere allo spettacolo

di fine mese. Ci tenevo tanto (singhiozza)

Eleonora Calmati Giada e raccontami tutto.

Giada Appena ci siamo seduti a tavola, al ristorante, non ce lho fatta pi e gli ho raccontato tutto: pap ho un segreto meraviglioso da svelarti - Ma va? - mi dice lui - dai racconta, mi piace conoscere i segreti delle persone. Sar un segreto bellissimo. - S, lo : devi sapere che oltre alla scuola, frequento nel pomeriggio anche un altro corso - Magnifico - fa lui - sono orgoglioso di te. Non bisogna impigrirsi con lo studio. Bisogna fare altre cose. Lasciami indovinare... fai nuoto? No, gli dico. Peccato, il nuoto fa bene al fisico. E allora giochi a pallavolo. No, meglio, faccio danza. Danza? Danza? Dovevi vederlo Eleonora, dovevi vederlo. E diventato brutto. Era cos bello, sorridente, felice, e di colpo ha fatto una faccia cattiva. Che stupidaggini sono queste? E tu, pi stupida ancora gliele permetti, vero? La mamma non sapeva cosa dire, ha farfugliato qualcosa, ma lui... Danza - ha ripreso - danza... si pu essere pi deficienti? La danza rovina la salute, il fisico, la mente soprattutto. Ti fa crescere con le gambe storte, i piedi a papera. E poi, alzando la voce, "la danza rovina chi la fa. E pensare che io vivo lontano dalla famiglia, sacrifico la mia esistenza, lavoro come un cane per mantenere due stupide che pensano alla danza. Una che la fa e una pi stupida ancora che gliela lascia fare. Mi avete rovinato la giornata". Si alzato e se ne andato. I camerieri ci guardavano, la mamma non sapeva cosa dire, cosa fare. Restava l, in silenzio, con le lacrime che le scendevano dagli occhi. Io mi sono alzata per rincorrerlo, ma lui era gi sparito. Allora sono corsa qui da te. Eleonora

(labbraccia forte) aiutami.

Eleonora Certo che ti aiuto. Sar stanco, il viaggio lungo, i fusi orari

talvolta ti mandano fuori di testa per qualche giorno.

Giada S, forse cos. La stanchezza (si alza per prenderle le mani e vede il vaso di fiori). Che belle rose (si avvicina) Che mazzo

strano: quattro rose grandi e quattro piccole.

Eleonora Quattro grandi sono le decine e quattro piccole sono le unit:

oggi compio quarantaquattro anni.

Giada Ah, gi: auguri (labbraccia, poi ripensa). Che strano, adesso che ci penso anche mia mamma lo scorso anno aveva ricevuto tre rose alte e nove piccole. Non ti sembra una coincidenza

strana? Te le sei comprate tu?

Eleonora No, me le ha mandate un ammiratore.

Giada Un ammiratore? Uhau! Eleonora ha un ammiratore. Ma non pu

essere lo stesso della mamma.

Eleonora No, certo che no. Probabilmente il fioraio che ha queste idee e

magari ha dato lo stesso consiglio a persone diverse.

Giada Eh, gi. E come si chiama il tuo ammiratore?

Eleonora E un ammiratore... segreto, non posso dirti il nome, ti pare?

Giada Certo, certo. I nomi degli ammiratori segreti non si svelano. Il

mio pap si chiama Sergio. Non te lo avevo mai detto, vero?

Eleonora Sergio? (turbata) E... un bel nome

Giada Normale. Anzi no, da oggi brutto. Da quando mi ha detto tutte quelle cose cattive, anche il suo nome diventato brutto, come lui. Dovevi vederlo Eleonora comera brutto quando gridava. Ma

perch, secondo te, il pap non vuole sentire parlare di danza?

Eleonora Mah, forse da giovane, andando a ballare si fatto male e gli rimasto il dolore per molto tempo. E forse per lui la danza

significa dolore.

Giada Forse cos... Eleonora... e se tu gli parlassi?

Eleonora Io a Ser... a tuo padre? Non credo di poterlo fare

Giada Perch? Tu sei lunica a poterlo convincere: tu hai gli argomenti adatti, gli parli della mia passione, gli racconti dei progressi che ho fatto, insomma gli dici le stesse cose che hai detto alla

mamma quando voleva sapere se avevo talento. Io ne ho, vero?

Eleonora S Giada, ne hai. Ne hai tanto. Dai balliamo (mentre parlano,

eseguono dei passi di danza, ritmati sulle parole).

Giada E allora parlagli.

Eleonora Da come me lo hai descritto, temo..., temo di impappinarmi.

Giada Tu? Tu che hai girato il mondo, che hai ballato nei migliori teatri, che hai conosciuto gente importante, adesso temi di impappinarti davanti a mio padre che non conosci nemmeno.

Non puoi abbandonarmi Eleonora, ti prego.

Eleonora Va bene, chiedigli se vuole telefonarmi. Cercher di convincerlo.

E stai tranquilla, non ti abbandono.

Giada Grazie Eleonora, sei il mio angelo. (si stacca) Adesso vado dalla

mamma, poverina. Forse non dovevo lasciarla sola.

Eleonora Vai a farle compagnia, ne ha bisogno.

Giada Vado. Ciao Eleonora. Grazie (esce).

Scena quinta

Eleonora Dunque la odi cos tanto la danza? Volevi toglierla a me ed ora vuoi toglierla a tua figlia. Perch? Perch, Sergio? (si avvicina alla sbarra la accarezza, poi comincia esercizi sempre pi frenetici, quasi isterici, si abbassa, tende le gambe, le piega) No, la danza vive, caro Sergio, la danza non morir mai dentro di me e neppure dentro tua figlia. Lei baller, perch cos vuole e noi laiuteremo, lo far Cristina tua... tua moglie, lo far io e tu sarai sconfitto, Sergio, perch non puoi tagliare le ali alle farfalle. Giada baller. Sempre, sempre e, fino a quando, sar lei sola a deciderlo. E io sar al suo fianco perch Giada pi figlia mia che tua. (suona il telefono, va a rispondere). Sergio? Cosa vuoi? S, certo, te lo dico: Grazie dei fiori, vuoi che ti canti la canzone? Tra tutti gli altri li ho riconosciuti, mi han fatto male eppure li ho graditi, sono rose rosse... ecc. ecc. No, tra tutti gli altri lo dice la canzone. I tuoi sono gli unici fiori che ho ricevuto... probabilmente cos: sono di ghiaccio e non ho ammiratori. Perch me li hai mandati, dopo sedici anni? Avevi nostalgia? Ma guarda. Non dirmelo: hai visto dei manifesti che annunciano uno spettacolo di balletti e ti sono venuta in mente. Beh, non molto romantico. Mi aspettavo un "Avevi ragione Eleonora, sono stato uno stupido, sedici anni a soffrire senza te. Potevi anche fingere, no? Avremmo riso assieme. Ma ricordarti di me per una locandina... va bene un manifesto, non cambia. Dimmi cosa vuoi... E evidente che mi aspettavo la telefonata, dopo i fiori: dopo il tuo primo messaggio silenzioso, senza firma... no, hai ragione: non era necessaria... doveva arrivare anche il secondo messaggio chiarificatore. Forza, ti ascolto... vuoi vedermi? C una ragione per farlo? No, Sergio parlare del passato non mi interessa... no, non mi interessa nemmeno sapere che sei cambiato. Per, voglio s incontrarti... davvero... perch sono io che ti devo parlare... Importantissima... Daccordo, ci sar. Ciao Sergio (riattacca - rif il verso a Sergio). E una cosa

importante? Importantissima, vedrai.

Scena sesta

Suona il campanello

Eleonora (va ad aprire) Cristina!

Cristina Ciao Eleonora, c Giada?

Eleonora No, uscita da un po. Saranno dieci minuti. Ha detto che

sarebbe venuta da te.

Cristina Forse ci siamo incrociate senza vederci. Ti ha raccontato cosa

successo?

Eleonora S, ed era molto turbata. Ho cercato di tranquillizzarla.

Cristina E ci sei riuscita?

Eleonora Spero di s. Le ho promesso che parler con Ser... con suo padre,

s, con tuo marito. Ma com, che tipo ? Giada me lha descritto come una persona dolce, simpatica, che poi allimprovviso,

senza una valida giustificazione si comportato in modo strano.

Cristina Strano? Si comportato da... da... non saprei come definirlo. Intanto, da cafone, l al ristorante. Urlare in pubblico e poi lasciare sole una donna e una ragazza. Quando mi sono alzata anchio i camerieri non sapevano come comportarsi: hanno girato le spalle fingendo di non vedermi per non mettermi a

disagio. Ma che figura!

Eleonora A parte la figura, resta la reazione imprevista. Come pensi di

reagire? Cosa pensi di fare per Giada?

Cristina Giada? (si avvicina alle rose, le guarda, le annusa, ma non si

accorge della composizione del mazzo, distratta dai suoi pensieri). Lei vuole fare la ballerina e la far, a costo di andare contro tutto e tutti. E se lui vuole il divorzio... visto che in questi

anni io ho fatto... la vedova bianca, mi capisci? Mentre lui...

Eleonora (preoccupata perch possa dare un significato al mazzo di rose)

Mentre lui? Vuoi dire che...

Cristina Se tu lo conoscessi... Non certo il tipo che se ne sta in Brasile per mesi e mesi e mi rimane fedele. Io s, come una stupida a rifiutare cenette galanti, mentre lui chiss quante ne avr fatte. Ma non questo il punto. Questo un mio problema. Ci che mi angustia ora il divieto che vorr imporre a Giada di ballare. E

addio spettacolo di fine maggio.

Eleonora (sembra solo che cerchi le parole giuste, ma in evidente

difficolt) Giada mi ha chiesto di incontrarlo per parlargli, pensa

che se lo convince linsegnante con argomenti... tecnici adatti...

Cristina Argomenti tecnici?

Eleonora S, se lo convinco che Giada molto brava, che potr avere un

futuro luminoso nella danza, che non si tratta di capricci di una

ragazzina, ma di un vero dono della natura.... cose cos, capisci?

Cristina Magari ci riuscissi tu. Sapevo che era prepotente, forse mi era piaciuto anche per questa ragione, mi sembrava un uomo forte, capisci? Uno che non ha paura di niente. Ed invece scopri che

lui che mette paura. Non so se mi puoi capire.

Eleonora Penso di s... ho incontrato anchio una volta un uomo cos.

Cristina Quando?

Eleonora Tanto tempo fa.

Cristina E come finita?

Eleonora E finita. Forse anchio ho avuto paura.

Cristina Allora sono sicura che mi capisci e che mi potrai aiutare. Voglio venirne fuori anchio. Se non fosse per gli accrediti che la sua azienda mi fa trovare mensilmente sul conto, ti assicuro che... Lo odio Eleonora, lo odio, non pu trattarci cos. Lo ammazzerei.

(lunga pausa). Eppure gli ho voluto bene e lo amo ancora.

Eleonora Beh, facciamo cos: io lo incontro, cerco di convincerlo e se non

ci riesco, (sorride per sdrammatizzare) lo ammazzerai. Anzi, se

sar duro anche con me lo ammazzeremo assieme.

Cristina (sorride) Bella idea.

Eleonora (sempre sul tono leggero) Comincia a leggere qualche giallo, per

scoprire come si fa a compiere un delitto perfetto.

Cristina Meno male che labbiamo messa sullo scherzo. Ti ringrazio

Eleonora. Ero furibonda e adesso mi sta passando. Sei proprio unamica. Ora vado a casa: spero che Giada nel frattempo sia tornata. Ah, se incontri Sergio, mio marito, stai attenta un tipo falso, ti lusinga, ti fa credere di essere dolcissimo, ma poi scopri

che un serpente.

Eleonora Porter con me il siero antivipera. Potr bastare?

Cristina Mi piace il tuo senso dellumorismo, la tua capacit di

sdrammatizzare. Se non ci fossi tu...

Eleonora (alza le spalle, sorridendo) Dai un bacio a Giada, e dille di stare

tranquilla. Ciao Cristina (laccompagna alla porta - rientra - rif

il verso a Cristina). Sai, Sergio un tipo che sembra, invece...

Star attenta (si rimette alla sbarra a fare esercizi, dopo un po). Beh, potrei anche interrompere e pensare al mio compleanno. Festegger da sola, come faccio ormai da anni (accende la radio, musica - entra ed esce dalla stanza, facendo intendere che va in altri locali come bagno e camera da letto. E pronta, si prepara ad uscire - ripete frasi come: Perch Sergio non vuoi farla ballare? - la danza vita - ma io ti convincer... (va verso il proprio ritratto, magari in posa da ballerina) Ciao Eleonora,

buon compleanno (esce e spegne la luce).

Scena settima

Dopo un po si sentono dei rumori esterni, la porta viene forzata. Entra uno sconosciuto che si muove al buio con laiuto di una torcia. Mette un po in

disordine.

SCONOSC Bisogna mettere un po in disordine qua e l, dice che bisogna

allarmare questa insegnante sempre cos precisa, razionale, sicura di s. Cominceranno a vacillare le sue certezze assolute. Mah. Facciamo come dice. Ecco fatto... Ah, la videocassetta, stavo per dimenticarmela... qui, bene in vista... posso andare

(esce).

BUIO

Musica

Scena ottava

Rientra da fuori Eleonora, come accende, emette un urlo.

Eleonora Ma cosa successo? Mio Dio sono venuti i ladri a svaligiarmi la casa. Non avranno preso anche... (corre fuori, si sente rovistare) No, per fortuna c ancora (rientra - controlla nei cassetti, apre e chiude ante - la scena a soggetto) C tutto, sembra che non abbiano preso niente. Forse mi hanno sentito, magari sono rientrata proprio nel momento in cui stavano facendo il colpo e sono scappati. Ma... questa videocassetta che ci fa qui? (la prende, la guarda) Non mia (legge) "Nuovi metodi per linsegnamento della danza". Vuoi vedere che qualcuno ha voluto farmi un regalo e me lha fatto in maniera... molto maldestra (ride, indicando il disordine).Va bene, domani me la guarder. Adesso sono stanca e anche un po frastornata, preferisco andare a dormire. Per, questa faccenda mi turba un

po (alza le spalle) Ci penser domani (esce, spegne)

Fine primo atto

ATTO SECONDO

Aula di tribunale. Tavolo alto dietro il quale si trova il giudice, a fianco il cancelliere. Una sedia dove si sederanno di volta in volta accusata e testimoni. Su tavoli opposti il pubblico ministero e lavvocato difensore.

Scena prima

Giudice Signora Cristina Girometti, per cortesia, non insista con la

frase "io non centro niente". Se non centra, si vedr. Per ora tutti gli indizi sono a suo carico. Cancelliere vuole rileggere i

capi di imputazione?

Cancelliere Marted 15 maggio, alle ore 23 sulla statale che conduce a Jonicea mare stata notata da una pattuglia della polizia stradale una evidente traccia di frenata con brusca svolta a destra verso il burrone che precipita nelle profonde acque del mare in zona "scogliera dellamore". Gli agenti si sono fermati e dai segni sul terreno emersa subito qual era la volont del guidatore, e cio quella di scendere, salvarsi e buttare la vettura in mare. Infatti i segni lasciati dalle ruote dopo dieci metri non sono pi cos pesanti, segno che la velocit era ridotta. Anzi la vettura si fermata e poi stata spinta verso il basso. Solo il giorno dopo, alcuni sommozzatori sono riusciti a vedere sul fondo una vettura azzurra, il cui numero di targa AD 123 XA corrisponde a una Lancia coup intestata a Girometti Cristina. La vettura, su testimonianza della stessa Girometti e della figlia Manueli Giada, era utilizzata in quei giorni da Manueli Sergio, da poco

tornato dal Brasile.

Giudice Signora Girometti, corrispondono i dati?

Cristina S, signor Giudice, ma io...

Giudice Lasci continuare il cancelliere, la prego. Quando verr

interrogata potr dare la sua versione dei fatti.

Cancelliere ... tornato dal Brasile e abitante presso la famiglia a Morbatella

in via Adinolfi, numero sette.

Giudice (rivolto al pubblico ministero) Vuole continuare lei, signor

Procuratore?

Pub Min Con piacere, signor giudice. In un primo momento il giudice per le indagini preliminari ha pensato a un suicidio o a una disgrazia, non dando molta importanza ai segni rilevati sul terreno. Poi, approfondendo le indagini, ha pensato di dare unocchiata alla casa del Manueli Sergio per cercare di scoprire se esistevano i motivi per un suicidio, magari una lettera, come spesso si usa, di addio, richiesta di perdono, ecc. Invece saltata fuori la minuta di una lettera in cui il Manueli scrive a una certa Pamela, in Brasile... Cancelliere, vuole leggere i passi evidenziati, per

favore?

Cancelliere Cara Pamela, ho cercato in vari modi di portare il discorso sulla nostra volont di stare sempre insieme e di chiedere quindi il divorzio. Finalmente ci sono riuscito. Mi aspettavo una reazione isterica, avevo previsto che si sarebbe messa ad urlare, ma non mi aspettavo che perdesse la testa. Mi ha insultato, mi ha graffiato, ha giurato che non me lo perdoner mai. Insisteva che le ho rovinato la vita. Forse tutto vero, dal suo punto di vista, ma mi sono allarmato quando ha giurato che me la far pagare. Non mi ha detto come, ma io lo so. Alcuni anni fa eravamo seduti, romanticamente abbracciati, in una zona detta la scogliera dellamore e guardavamo il mare ribollire in fondo al burrone. Se ti buttassi gi, le dissi scherzando, non ti troverebbero pi: sarebbe un delitto perfetto. Continuando a scherzare, architet-tammo per gioco i vari passaggi di un delitto che si sarebbe svolto cos: si d un colpo in testa alla persona da far fuori, la si carica in macchina, ovviamente dalla parte del guidatore, e, allentando gradualmente il freno a mano, si sguscia fuori in fretta lasciando che la vettura precipiti in fondo. Si dir: disgrazia, suicidio. E tutto sar archiviato.

Ecco, Pamela, ti ho raccontato quali sono i miei pensieri e purtroppo quali sono i miei timori. Ma non preoccuparti, sono certo che si sar dimenticata di quel delitto perfetto. E poi, star attento. Ti abbraccio e spero di stare sempre accanto a te. Ti

amo, tuo Sergio.

Pub Min E invece la signora non si affatto dimenticata di quel gioco,

allora innocente, ma diventato ora efferato delitto. Lei signora non voleva concedere il divorzio e, alle minacce, ha fatto seguire i fatti. Lei ha ucciso il padre di sua figlia, almeno di questo si

rende conto?

Cristina Non vero, non vero niente... cio, s vero che lho

minacciato...ed anche vero di quel gioco innocente, come lo ha definito, che facemmo quella sera guardando il mare. Ma era un gioco tra innamorati, a nessuno poteva venire in mente di costruire un meccanismo che avrebbe un giorno potuto usare. Me nero completamente dimenticata e solo ora, sentendolo raccontare mi tornato alla memoria. (al suo avvocato

difensore) Avvocato, perch non mi credono?

Avv Dif Perch si stanno inventando una storia che non si mai svolta in

questi termini. Innanzitutto, bisognerebbe trovare il corpo del defunto, ma il mare profondo, ci sono le correnti, per i sommozzatori si sono avvicinati e hanno visto una vettura, in

apparenza, vuota.

Pub Min In apparenza, appunto. In quel tratto di mare ci sono grandi

correnti. Per quel che ne sappiamo nessun corpo, caduto l,

stato mai ritrovato. Ecco perch il delitto perfetto.

Avv Dif Gi, non mai stato ritrovato. Ma mi spiega come ha potuto un

uomo, che si presume colpito alla testa, svenuto, precipitare per oltre cento metri, sbattere a destra e a sinistra e poi, una volta arrivato sul fondo, aprire la portiera, uscire per farsi trasportare dalle correnti, ma prima, come insegna la buona educazione, richiudere la portiera. Perch stata trovata chiusa, non vero?

Cancelliere, come stata trovata la portiera?

Cancelliere Chiusa, signor avvocato.

Avv Dif Bene, allora vi dir come andata. La signora Cristina Girometti, limputata, viaggiava a velocit elevata, sola. Abbagliata da una vettura che veniva in senso contrario, ha sbandato ed finita fuori strada rovinando non poco la carrozzeria. Conoscendo il carattere del marito, ha preferito far sparire la vettura, piuttosto che mostrargliela tutta ammaccata e inservibile. Sarebbe andato su tutte le furie, era il tipo. I

camerieri del ristorante "El pasador" lo potranno confermare.

Giudice Pensa di convocare i camerieri perch ci raccontino comera il

carattere del Manueli?

Avv Dif Per ora, no. Solo se sar necessario.

Giudice Vada avanti, la signora era spaventata dalla possibile reazione, e

allora ha deciso di lasciar cadere la vettura nel burrone. E cos?

Avv Dif E cos. Accortasi della sbandata, ha frenato subito ed riuscita miracolosamente a venirne fuori, poi le bastato dare un

colpetto alla vettura e...

Giudice Interessante. Naturalmente limputata ci dovr anche raccontare come mai si trovava a quellora su quella strada, come ha fatto poi a tornare a casa. Poich non passano mezzi pubblici avr sicuramente chiesto un passaggio. Dovremo trovare anche il testimone che le ha dato il passaggio. (al difensore) Lei crede, avvocato, di riuscire a sbrogliare questa matassa? Spero che non voglia complicare la posizione gi abbastanza delicata della signora, aggiungendo allomicidio anche la falsa testimonianza.

Cristina Posso parlare, signor Giudice?

Giudice Prego.

Cristina Non lo so perch mi trovavo su quella strada, avevo le idee confuse. Quando ho incrociato quei fari, ero soprappensiero e ho sbandato. Dopo aver lasciato cadere la vettura, ho telefonato alla mia migliore amica, che anche linsegnante di danza di mia

figlia e lho pregata di venire a prendermi. Potete chiederlo a lei.

Giudice La sentiremo. Ma se fosse come racconta, il marito dovrebbe

essere vivo. Perch non si trova?

Avv Dif Perch, nascondendosi, pu far incriminare la moglie e godersi

poi la vita con la sua Pamela. Chiaro, no?

Giudice E possibile. Bene, sentiamo questa insegnante di danza.

Mandatela a chiamare. Vuole dirmi il suo nome?

Cristina Si chiama Eleonora Mani.

Eleonora Sono qui (si alza, va al banco dei testimoni) Sono Eleonora Mani (e sulla bibbia che le porge il cancelliere) Giuro di dire

tutta la verit.

Giudice E cos, lei avrebbe soccorso la sua amica, limputata Girometti la

sera del 15 maggio. Si ricorda lora?

Eleonora Non ricordo nessuna ora, signor Giudice, perch io non ho

soccorso nessuno.

Cristina Eleonora, perch dici cos? Non puoi farmi questo? Perch mi

abbandoni? Sei... eri lunica amica in cui avevo fiducia.

Giudice Silenzio, per favore. Continui signora Mani. Lei sta smentendo quanto ha detto la signora Girometti, potrebbe essere il colpo decisivo che sancisce la sua colpevolezza. Ha motivi per odiare

limputata?

Eleonora Nessun motivo, signor Giudice. Anzi, Cristina la mamma di Giada, la mia migliore allieva e non ho niente contro di lei. Soltanto vorrei raccontare la mia verit, quella vera. Non quella

su cui ci siamo accordate per salvare Cristina (lunga pausa).

Giudice Lascoltiamo

Eleonora Io e... (si guarda intorno, indecisa), io e il defunto Sergio

Manueli molti anni fa eravamo fidanzati.

Cristina Cosa? Conoscevi Sergio?

Eleonora S, ma solo in questi giorni ho scoperto che tuo marito... che il pap di Giada. Ci siamo lasciati sedici anni fa e non lho pi rivisto. Cinque giorni prima del fatto, il dieci maggio, era il mio compleanno e mi sono vista arrivare un mazzo di rose: quattro alte e quattro basse, le alte indicano le decine, le basse le unit,

cio quarantaquattro. La mia et, appunto.

Cristina Le rose che ho visto...

Eleonora S, che hai visto in casa mia, ma non hai riconosciuto perch eri troppo eccitata e arrabbiata con Sergio per come ha trattato te e

Giada al ristorante. Si ricordato di me dopo sedici anni.

Pub Min E in lei si risvegliato...

Eleonora No, non si risvegliato niente... subito. Non avrei voluto n vederlo, n parlargli, ma avevo promesso a Giada che avrei fatto di tutto per convincere suo padre a lasciarla ballare. Giada

davvero brava, sarebbe un talento sprecato. Se la vedeste...

Giudice Vada avanti, la prego, un giorno vedremo Giada ballare, ma ora vogliamo approfondire i fatti. E cos, mi sembra di capire che ha

deciso di incontrarsi con il suo ex.

Eleonora No, non con il mio ex, ma con il padre di Giada: diverso. Io volevo incontrarlo per convincerlo a far continuare la figlia nella danza, ne sarebbe stato orgoglioso. Mi diede appuntamento al bar dellHotel Excelsior. Si era sistemato l, mi disse, dopo che le sue donne, moglie e figlia, lavevano fatto arrabbiare. Parlammo a lungo: lui cercando di evocare tempi felici, io cercando di portare il discorso solo sulla figlia: Poi, ad un tratto, cambi atteggiamento, disse che aveva costruito quella litigata al ristorante solo perch sapeva che ero io linsegnante della figlia e quello era lunico modo per rivedermi. Anzi, ti dir di pi, aggiunse, io mi sono convertito alla danza. Vieni ti mostro delle fotografie recenti dove mi vedrai ballare. Mi prese per mano e mi port con s nella sua camera... che non era propriamente nelledificio dellhotel, ma in una specie di dependance sul giardino, come se fosse un bungalow. La sua serenit mi tranquillizzava e non esitai a seguirlo. Appena entrati divenne affettuoso, mi chiese di perdonarlo, mi disse che in questi

sedici anni aveva sofferto lontano da me...

Cristina E tu gli hai creduto? Sapendo che era mio marito?

Eleonora Ma era anche... s, qui ha ragione signor giudice... era anche il mio... ex. E poi mi sembrava sincero, pentito, sorrideva. Ti piaciuto lo scherzo, ripeteva, cosa non devo inventare per incontrarti. Mi inteneriva quel suo modo disarmante di fare. E in quanto a Giada, non sono assolutamente contrario a farla danzare, soprattutto sapendo che sei tu la sua insegnante. Vieni,

facciamo pace per lo scherzo? Mi dai un bacio?

Giudice E poi, fu qualcosa di pi di un semplice bacio.

Eleonora S, molto di pi. La nostra fu una pace appassionata che dur

tutto il pomeriggio.

Cristina E lo dici cos? Hai anche il coraggio di raccontare quanto dur

Eleonora S, lo racconto perch necessario. Si era fatto buio. Mentre mi rivestivo, ripetei la domanda "Allora con Giada tutto a posto? Domani la rivedr da me? Quando assisterai allo spettacolo ti verranno gli occhi lucidi, sono certa. Non so se ci sar, disse freddo. Come, ma non parti a fine mese? S, ma non so se sar ancora in vita. Vuoi sempre scherzare Sergio, smettila, fai il

serio. Sono serio, replic, credo che Cristina voglia uccidermi.

Cristina Ma allora siete daccordo, volete incastrarmi: Sergio non morto, voi volete tornare insieme, ecco perch mi stai tradendo, ecco perch stai testimoniando contro di me. (chiede aiuto

allavvocato difensore) Avvocato...

Giudice Signora Girometti, per favore, non interrompa la teste. Stava dicendo che la moglie, secondo lui, voleva ucciderlo. Fu pi

esplicito?

Eleonora S, mi parl della scogliera dellamore, mi raccont che se uno dei due avesse ideato un delitto perfetto, si sarebbe svolto cos, cos come stato descritto; disse anche che io con tutta

probabilit sarei stata complice di Cristina.

Pub Min E cos stato.

Eleonora No, non stato cos: non ho ancora finito. Non lo presi sul serio, anzi risi sonoramente, chiedendogli di smetterla con tutte le buffonate che si stava inventando. Ma notai che era diventato freddo, staccato, mi osservava con occhi di ghiaccio. Va bene, ti credo, dissi tentando lultima battuta. Adesso dimmi che Giada sar da me domani per le prove, anzi... se verrai anche tu... ad accompagnarla, mi farai felice. Finiscila con Giada e tutte quelle menate della danza. Mia figlia deve smettere, capisci? Mia figlia far quello che voglio io, ok? Ok? E adesso vattene. Ma Sergio... lo guardavo, speravo che scherzasse ancora, ma il suo sguardo sprezzante mi lasci di pietra. Sergio... prima dicevi che la danza... ma perch, perch tutta questa commedia? Perch?, mi rispose, avevo voglia di far lamore con te, tutto qui. E solo convincendoti del mio amore per la danza ero sicuro che avrei

fatto di nuovo breccia nel tuo cuore.

Cristina Ben ti sta.

Giudice Signora! (a Eleonora) E poi? Immagino che avr ancora molto

da raccontare.

Eleonora S. Quello che ho raccontato solo lantefatto. Poi cominci ad umiliarmi, a dirmi che ero una cagna che non desiderava altro... continu con gli insulti fino a che io lo colpii alla testa con un

oggetto che stava l, sul tavolino.

Cristina Lhai ucciso tu?

Giudice Silenzio signora. Vada avanti.

Eleonora Appena lo colpii con quelloggetto, che non saprei definire, croll a terra. Mi spaventai, cercai di scuoterlo. Era immobile, come morto. Non sapevo cosa fare, ero terrorizzata. Sul tavolino, proprio vicino a quelloggetto sconosciuto notai le chiavi della macchina. E subito mi apparve, come in un film gi visto, tutta la sequenza di ci che dovevo fare. Gli infilai la giacca, lo sollevai e, tenendolo appoggiato a me, lo feci uscire dalla stanza. Avevo pensato anche alla battuta, se qualcuno ci avesse incontrato... Vedi cosa succede a bere troppo? Adesso ti carico in macchina e ti porto a casa. Ma non incrociai nessuno. Si svolse tutto in maniera molto facile, anche troppo, mi sembr. Lo caricai nella vettura, percorsi quella strada che sappiamo e lo feci precipitare

nel burrone. E tutto.

Cristina Ma allora tu... tu... mi stai salvando? Signor Giudice, ha sentito?

Non sono stata io, non sono stata io.

Giudice Cos, sembra. Ma potrebbe essere una confessione fatta solo per

scaricare dalle responsabilit unamica.

Pub Min Ha ragione, signor giudice, potrebbe essere un modo per prendere tempo. Dobbiamo fare tutti i riscontri allHotel Excelsior, vedere il famoso bungalow, chiamare la scientifica

per fare i rilievi.

Eleonora Fate tutto ci che giusto e necessario fare, ma intanto scarcerate Cristina. Lei non ha commesso nessun delitto, la vera

colpevole sono io.

Pub Min Ma ha cercato di imbrogliare le carte. Perch?

Avv Dif Per paura. E vero, ha mentito, ma questo sar un dibattimento a parte. Chiedo che la mia cliente Cristina Girometti venga assolta

per non aver commesso il fatto.

Giudice Credo che sia opportuno sospendere la seduta. Ci ritiriamo. Se i signori avvocati mi vogliono seguire...

BUIO

Sul banco degli imputati adesso c Eleonora. Giudice e Pubblico Ministero sono gli stessi, cambiato lavvocato difensore (2Avv).

Scena seconda

Pub Min Dopo la confessione precisa e dettagliata della signorina Mani Eleonora, credo che non ci siano dubbi su movente ed esecutore. Forse c stata provocazione, forse non cera premeditazione, e queste potrebbero essere attenuanti, ma il colpevole, senza ombra di dubbio c. Chiedo quindi che la signorina Mani venga

condannata a un minimo di venticinque anni.

2 Avv Senza ombra di dubbio, lei dice. Infatti, abbiamo trovato il cadavere di Sergio Manueli, abbiamo visto nettamente i segni del colpo sulla nuca - o sulla tempia? - Gi... dove stato colpito il presunto morto? Sulla tempia potrebbe essere stato micidiale, ma sulla nuca, no. Potrebbe essere solo svenuto. Limputata ha creduto di averlo ucciso e lha scagliato gi dal burrone. Lui al

contatto con lacqua potrebbe essersi svegliato...

Pub Min Giusto, si svegliato, uscito dalla vettura, in fondo al mare e, sempre in fondo al mare ha ritenuto opportuno richiudere la

portiera.

2 Avv Potrebbero essere state le correnti a farlo

Giudice Credo che vi stiate avventurando in una discussione che non porta a nulla... portiere chiuse, portiere aperte, svenuto, svegliato. Signorina Mani, dopo che ha spinto la vettura verso il mare, se n andata via subito o ha voluto assistere fino alla fine

per essere sicura che tutto procedesse secondo i suoi desideri?

Eleonora Beh... desideri non mi sembra la parola pi adatta. Non

desideravo affatto uccidere Sergio.

Giudice Diciamo "piani", va meglio.

Eleonora Neppure piani, mi scusi, ma io non avevo un piano.

Giudice Va bene, niente desideri e niente piani. E rimasta fino a che la

vettura scomparsa?

Elenora S, fino a che le acque si sono richiuse sulla vettura. Era abbastanza buio, per, e soltanto il riflesso dellacqua mi ha fatto capire che tutto si era concluso. Ho aspettato, ma non ho visto

risalire nessuno.

Scena terza

Entra lAssistente del 2Avvocato

Assistente Chiedo scusa Signor Presidente. Ho necessit di conferire immediatamente con lAvvocato. E successo un fatto di estrema

importanza, che ha attinenza con il procedimento in corso.

Giudice Vuole raccontarlo allAvvocato, che ci far poi la sua relazione o preferisce essere ascoltata, subito, come testimone? Cos si

potrebbero abbreviare i tempi.

Assistente Va bene (va al banco dei testimoni, si siede, dice il suo nome, giura...) Vengo dalla questura. Poche ore fa stato fermato un uomo perch ha strappato un manifesto che annunciava uno

spettacolo.

Giudice (ironico) Interessante... uno strappa un manifesto e...

Assistente Non era un manifesto qualsiasi, era un manifesto che annunciava

uno spettacolo di danza

Giudice Ah, allora diverso...

2 Avv Di danza? Danza... e chi odia cos tanto la danza da strappare i

manifesti che ne annunciano una prossima esecuzione?

Assistente Appunto, avvocato. Perch non si trattato di semplice atto vandalico di un ragazzo, ma del gesto di rabbia di un uomo sui

45 anni, che risponde al nome di... Sergio Manueli.

Tutti Cosa? Sergio Manueli?

Giudice E sicura di quello che dice?

Assistente Sicurissima. E stata tutta una fortunata combinazione. Il gesto di rabbia nello strappare il manifesto stato notato da un agente che ha fermato subito il Manueli chiedendogli i documenti. Quando ha visto che si trattava di Sergio Manueli in un primo momento ha pensato che la persona che aveva di fronte potesse

essere un ladro che ha rubato i documenti o che li ha trovati.

Convocato in questura...

Pub Min Mi scusi, ma come poteva reagire cos un agente? Il caso che

stiamo dibattendo non ancora di dominio pubblico.

Assistente Lho detto che stato un caso fortunato. Lagente un mio amico: ci siamo conosciuti, pensi un po lironia, ad una scuola di danza. E cos, parlando con lui dopo le lezioni, gli ho confidato di essere impegnata nella difesa di uninsegnante di danza che, secondo la sua stessa confessione, avrebbe ucciso un certo Sergio Manueli. Per un atto come quello di strappare un manifesto di solito non si arriva a un fermo, ma quello era un manifesto di danza, ecco perch lagente intervenuto subito.

Danza... Manueli... il collegamento scattato immediatamente.

Giudice Allora il Manueli sarebbe vivo

2 Avv Visto che non stato trovato il cadavere...

Pub Min (a Eleonora) E lei perch fa queste confessioni? Per salvare

lamica?

Eleonora Io ho creduto davvero...

Giudice Evidentemente il Manueli ha finto anche con lei. Le ha fatto credere di essere svenuto, poi al momento opportuno, quando lei

era tutta presa per far precipitare la vettura, sgusciato fuori.

2 Avv E magari si fermato l ad osservare... la sua morte.

Eleonora Lasciandomi con il rimorso per averlo ucciso. Unaltra vendetta

per avergli preferito la danza.

Giudice Per la seconda volta, signori, devo sospendere la seduta (a Eleonora) Cadono per le lei le accuse principali. Il suo caso sar

oggetto di un altro processo. Possiamo ritirarci.

Escono tutti.

BUIO

Epilogo

Casa di Eleonora. Stanno entrando Miriam con il nonno e Cristina con

Giada. Le due ragazze si preparano per provare alla sbarra, ma seguono i

discorsi tra il nonno e Cristina. Attendono larrivo di Eleonora.

Scena prima

Voce F.C. Prego, accomodatevi. La signorina Eleonora mi ha pregato di

farvi entrare e mi ha chiesto di scusarla per il ritardo.

Cristina (da fuori) Grazie signor Eugenio (entrando continua a

spiegare a Nonno Gastone)... capisce? Era tutta una finta.

Gastone S, ho capii... cio no, ho minga cap ben. Non mi chiara una cosa. El so mar alora se lera minga mort, perch el se

nascondeva?

Cristina Sergio era tornato in Italia assieme alla sua ragazza, Pamela, che teneva nascosta in un motel. Voleva il divorzio, ma io non avevo nessuna intenzione di concederglielo. Allora ha fatto in modo di creare una forte tensione in casa... e fuori. Cio anche qui, da Eleonora. Ha finto di scrivere una lettera in Brasile, solo per

lasciare in giro una minuta che potesse accusarmi.

Gastone Quela del delitto alla scogliera dellamore... s, quela la savevi

anca mi.

Giada Posso continuare io mamma? Per essere sicuro che il suo piano funzionasse, ha coinvolto anche Eleonora. Prima lha rassicurata promettendole che mi avrebbe fatto danzare sempre, e poi, dopo

che...

Miriam Dopo che...?

Cristina Oh, ragazze... dopo che laveva convinta, si messo a trattarla

male, a insultarla finch lei lo ha colpito.

Gastone S, s anche questa lho sentida. Ma me par impossibil na roba. Non riesco a capire come abbia potuto Eleonora, che non sapeva niente della scogliera dellamore, ripetere gli stessi gesti uguali

precisi.

Giada La videocassetta.

Miriam Cosa?

Giada Eleonora trov il suo appartamento in disordine, ma non mancava nulla, anzi cera una cosa in pi: una videocassetta. Al momento non ci fece caso, la guard, le sembr una normale esposizione di tecniche di danza. Quando parl con il suo avvocato dellincursione e della videocassetta, lui se la fece dare per cercare di scoprire, in un primo momento, delle impronte digitali. Ma i tecnici della scientifica andarono oltre. Esaminarono la videocassetta immagine per immagine e cosa

scoprirono?

Gastone So no. Se ghera?

Miriam Dai Giada, vai avanti. Cosa cera?

Cristina Cerano dei messaggi subliminali

Gastone Cos? Messaggi che roba?

Cristina Messaggi sub...liminali, sub, che vanno sotto. Cio si inserisce in un filmato una serie di fotogrammi, pochissimi per volta, in modo che passando in fretta, locchio non riesce a percepirli, ma il subconscio s. Restano cio impressi nella memoria, pronti a

riaffiorare incontrando un certo stimolo.

Gastone Interessante, ma... ho capii nagott.

Giada I fotogrammi che non si vedono, ma restano nella memoria erano quelli della sequenza del delitto... colpo in testa, morto caricato sulla vettura, scogliera dellamore, burrone... Eleonora guardando quella videocassetta aveva immagazzinato tutti quei

messaggi.

Miriam Ma come hanno fatto a riemergere?

Cristina Quelloggetto strano che Eleonora trov sul tavolino era lo stesso oggetto che lei aveva gi visto in modo subliminale. E da

l scattata la sequenza.

Gastone Te cap. Per lera minga stupid el so mar.

Cristina No, no purtroppo. Nella cattiveria era un genio.

Gastone Ma perch lha tiraa in p sto gibil?

Giada Voleva starsene solo con la sua Pamela, di ventitr anni, se

limmagina?

Gastone Beh... a me non succederebbe.

Cristina Voleva liberarsi di me facendomi finire in galera. Nel caso fossi riuscita a dimostrare la mia innocenza, ecco incastrata unaltra colpevole, Eleonora. Voleva restare libero e soprattutto voleva

far incassare lassicurazione sulla vita alla sua ragazza brasiliana.

Gastone Che magari...

Cristina Cinquecento milioni, mica male no?

Giada Lui ci diceva sempre di stare tranquille. Se mi succeder qualcosa, diceva, avrete una bella sommetta. Ma appena arrivato

in Italia, aveva cambiato il nome del... come si dice?

Cristina ... beneficiario. S, una volta dichiarato morto, la sua Pamela poteva incassare e assieme sarebbero vissuti ricchi, felici e

contenti.

Scena seconda

Eleonora (entrando, sente le ultime battute) E invece lodio per la danza lo ha tradito. Lui cos intelligente, attento, preciso... aveva organizzato tutto cos bene e si perso per un gesto infantile, per sfogare una rabbia che non lo aveva mai lasciato. Non voleva vedermi alla sbarra (indica la sbarra della danza) e invece alla sbarra ci finito lui. (si toglie la giacca, o un maglioncino) Che si fa? Vogliamo iniziare? Nonni e genitori sono pregati di non disturbare. Forza ragazze (si mettono a danzare, mentre la musica sale e si chiude il sipario).

FINE