Il Dirimpettaio
Commedia in tre atti
di
Angelo Alfieri
Personaggi:
Elzeviro Sobretti:
Diogene Decalzis:
Alda Poppis:
Palmira de Bellis:
Diana Poliminis:
Marzio Marzi:
Tarcisio:
Nunzia Paolinelli:
Edmondo Labella:
Nino Altobelli:
Gildo Tagliacozze:
archeologo
vicino di casa, musicista
fac totum di Sobretti
collega di Sobretti
fotografa
imbianchino
imbianchino
amante di Decalzis
ex politico
archeologo
amico
1
Siamo nellappartamento di Elzeviro Sobretti, uno stimato archeologo. Per decenni tutto andato per il verso giusto, ma allarrivo nellappartamento di fronte, del signor Decalzis, uno spiantato musicista, la serenit del nostro personaggio inizia a vacillare. A poco a poco il Decalzis si fa largo nella vita di Sobretti soffocandolo di richieste, rendendo cos la vita impossibile al povero archeologo ormai anziano e desideroso di passare gli ultimi anni della propria vita in totale beatitudine. Pensando di risolvere il problema, Sobretti, mette in contatto il Decalzis con una donna molto interessante, nella speranza che, diventando la sua compagna, se lo possa togliere di torno. La vicenda sembra prendere la giusta piega, ma imprevedibili fatti sconvolgeranno ancor di pi lesistenza del malcapitato Sobretti. Dal salone in cui si svolge la scena, si aprono quattro porte che danno nelle diverse stanze. Larredamento sobrio, ma elegante. Ci sono molti oggetti antichi di valore. Sobretti comodamente seduto sul divano, sta leggendo delle lettere che gli sono pervenute dallEgitto. Tuttintorno ci sono, sparsi qua e l, decine di libri che larcheologo consulta regolarmente. In sottofondo un giradischi diffonde un opera di Respighi: I pini di Roma.
Nota per la regia: i personaggi Marzio e Altobelli e quelli di Tarcisio e Tagliacozze possono essere interpretati da due soli attori.
ATTO PRIMO
Scena prima
Elzeviro: (Suona il campanello, seccato, il Sobretti va ad aprire). Ascoltare musica in questa casa diventato impossibile. (Spegne il giradischi). Ancora lei, la quarta volta che mi secca stamattina, non in grado di prendere una decisione da solo? Per chi mi ha preso, per una balia? Alla sua et! (Alza la voce). Si trovi una donna!
Diogene: Abbia piet di un povero musicista disoccupato che vive solo. Ho bisogno di consigli per il concerto di questa sera, che cravatta mi metto? (Ha in mano alcune cravatte e dei farfallini). Lei un uomo di mondo (Sobretti si ringalluzzisce).
2
Elzeviro:E lei me li chiama farfallini? Li getti via Non mi interessa affatto il
suo concerto concerto, ma mi faccia il piacere. Se suona come ieri, le assicuro che
non far fatica ad avviare un negozio di frutta e verdura ben fornito ... se ne vada,
scocciatore! (Decalzis, sconsolato, si avvia per uscire ma Sobretti, che un uomo
buono, lo ferma). Dove va, aspetti un attimo la prego, non mi segua fino in
camera, non lo sopporto ho le mie cose di l e non vorrei che finisse in qualche
sarcofago scambiandolo per un armadio. (Torna con delle bellissime cravatte).
Tenga, le provi e domani me le restituisce. Adesso vada via perch sto aspettando
gente di livello: non mi va di essere sorpreso con dei farfallini in mano seccatore!
Diogene:(Reverenziale) Non so come ringraziarla.
Elzeviro: Ecco, non mi ringrazi. Non la voglio vedere fino a Natale. (Gli apre la porta, Decalzis lo riverisce inchinandosi ripetutamente). Mi domando quando finir.Se non trovo un espediente risolutorio me lo ritrovo anche nella cassa da morto. Vivevo cos bene uno studioso a fine carriera ha bisogno di serenit di distensione. da stamattina che sto tentando di leggere queste lettere e non ci sono ancora riuscito. (Suona il campanello, arrabbiato). Adesso gli metto le mani addosso cosa vuole ancora ah, lei, meno male la stavo giusto aspettando.
Alda:Mi stava aspettando? A giudicare dal modo in cui mi ha fatto entrare non
direi. (Alda al servizio di Sobretti da quarantanni, un po scorbutica ma sostanzialmente va daccordo).
Elzeviro: Quel dannato dirimpettaio, ce lho sempre tra i piedi e un momento vuole le cravatte e subito dopo vuole del caff e poi lorologio che non cammina
e poi sono snervato proporr allamministratore di farlo sloggiare. Peccato che non abbiamo pi le colonie lavrei mandato al confino! (Si avvicina alla porta dingresso pensando di farsi sentire da Decalzis). Cosa diventata questa casa, uncentro di accoglienza per rifugiati
Alda: un uomo solo, spaesato, arrivato in citt da poco, lo aiuti, cosa le costa sta sempre seduto su quella poltrona a sfogliare libri che conosce a memoria suvvia professore, un po di umanit!
Elzeviro: Mancava solo lei che mi desse istruzione su come debba vivere! Cosa venuta a fare? (Il tono sempre concitato).
Alda: Le pulizie! (Elzeviro riprende le letture, commenta i contenuti mentalmente, a volte si alza dalla sedia su cui si seduto e cerca tra i libri alcuni
3
riscontri mentre Alda inizia le pulizie. Gag a piacere. Telefono). Pronto s, qui un po agitato ma professore, la signora de Bellis
Elzeviro: (Si precipita, manca poco che inciampi nella scopa, gag a piacere).Pronto certo,cara collega quando vuoi la mia casa sempreaperta alle persone che mi vogliono bene! (Alda si gira di scatto sentendosi direttamente accusata di essere sgradita, ma necessaria). Non dicevo a lei adopo, Palmira. Alda, mi raccomando sistemi prima di qua, non voglio dare limpressione di un uomo disordinato. Palmira un tantino esigente. Lo sa che quando lei va via, critica tutto il suo operato. (Ridacchia divertito). Mi ritiro un attimo.
Alda: Ah s? Ridi, ridi! Questo lo chiama disordine! Siamo pi vicini al manicomio, mi dia retta. (Tra s). Non credo nemmeno ad una parola di quello che dice! Vai nel tuo loculo, cercatore di ossa! Mi fanno ridere archeologi lo manderei a seminare le patate piuttosto.
Diogene: (Bussa). Oh! Non sapevo che ci fosse lei mi scusi mi vergogno come un cane meglio cos, se mi vede mi insulta. (Diogene flette le ginocchia in segno di riverenza. Lo fa anche Alda, gag a piacere, confidenziale). Credo che nonmi sopporti. (Occhiata di Alda verso il pubblico). Mi sono scordato una cosa. Che pantaloni posso mettermi? ( in mutande).
Alda:E questi me li chiama pantaloni dove deve andare al circo equestre?
Ha in ballo qualche spettacolo di clown?
Diogene: Ho un concerto questa sera, la prego. Mi aiuti. Lo so che lei una brava persona caritatevole, gentile.
Alda: Magari un po scema (Li osserva). Si metta questi, mi sembrano quelli di Ridolini ma, dovrebbero andare, tanto per quella musicaccia che suona
Elzeviro: (Rientra con un vaso di fiori). Alda, lo sa che i fiori si devono bagnare? Ancora lei un tormento (Alza la voce). Chiamo la forza pubblica se non sparisce allistante. (Campanello). Avanti. (Rimane col vaso in mano, Alda glielo porta via).
Palmira: Caro Elzeviro, che soddisfazione vederti: mi manchi tanto. Vedo che hai ospiti allora vado. (Osserva Diogene). State facendo qualche gioco di societ?
4
Elzeviro:Ha visto cosa combina? Tolga il disturbo, strapazzatore di pianoforti.
(Decalzis esce). il dirimpettaio che mi assilla con le sue insicurezze ... matto.
Cerca di venire pi spesso, ultimamente mi sento pi solo che mai.
Alda:(Sta spolverando e si sofferma ad ascoltare). Che carattere, pi sono
istruiti pi si comportano da cafoni. diventato peggio di mia cognata: lei frequenta solo laureati, quelli che non lo sono li considera tutti scemi. (Lo dice tra s).
Palmira: Sei diventato intollerante aiutalo cosa c vecchio brontolone? Ti ho portato il rapporto sugli scavi in Egitto, gli ultimi che hai condotto ci sono delle novit interessanti, avevi ragione tu circa quella tomba. Hai tutti contro: gli inglesi, i tedeschi, i turchi, i tuoi colleghi, tutti si scatenato un putiferio nel mondo accademico. Hai dimostrato che anche il pi insignificante scarabocchio pu essere la chiave di volta per una scoperta clamorosa Invidia
Elzeviro: Lo sapevo gi (prende le lettere). A loro d fastidio che sia stato io a scoprirla , un anziano quasi pensionato. Lhanno avuta sotto il naso per mesi e non vedevano il simbolo sulla pietra al diavolo. (La porta in disparte). Lho capito il significato di quel geroglifico, ma non so cosa vuol dire. Ti vuoi fermare a pranzo? Alda, cosa abbiamo in frigo?
Alda:
Niente, vuoto Frigorifero, pst!
Palmira:Non importa, sar per unaltra volta, non ti affannare devo fare una
scappata da Antonelli per lattrezzatura che devo portare gi devo perdere mezza giornata come al solito.
Sobretti: Nientaffatto, tu rimani a pranzo, a costo di scendere personalmente a fare la spesa.
Alda: Sarebbe la prima volta che lo fa, in quarantanni non lho mai visto con una scatola di pomodori in mano!
Palmira:
Alda, lo perdoni a volte dice cosa che non pensa!
Elzeviro:No, no, le penso e come! quel musicista maledetto che mi agita in un
modo. Allora Palmira, novit? Sono quindici giorni che manchi e mi sento gi solo. Se non ci fossi tu a riempire i miei pensieri non so cosa farei vivere solo non il mio forte. (Campanello). Eccolo di nuovo, presto, il fucile (Alda apre).
Alda: Oh! che bella sorpresa , Diana, si accomodi attenta: ha il fucile facile oggi. (Elzeviro si rasserena).
5
Diana: Elzeviro, caro. Tutte le volte che vengo ti trovo in uno stato di agitazione incomprensibile tutto questo scalmanarsi ti fa salire la pressione, poi esplodi come una caldaia.
Palmira: per quel dirimpettaio, lo sta sconvolgendo! Ciao ti vedo bene il
lavoro? Ho visto il servizio meraviglioso: brava! Quanti premi hai intenzione di vincere? Lasciane un poper gli altri .
Diana: Ho rischiato la pelle le pallottole mi fischiavano accanto ho avuto paura, ci credi? A dire il vero ho avuto pi paura dei soldati che mi prendono per un uomo e mi mettono le mani addosso sono stufa a volte sono di un volgare .
Elzeviro:(F una smorfia per sottolineare il fatto che gli uomini possono essere
volgari). Dove sei andata: in guerra?
Alda: Non tutti si riposano in poltrona come fa lui e si lamenta.(Lo dice tra s).
Diana:Voi due, quando vi sposate? Non trovare la scusa delle lungaggini
burocratiche perch non ci crede pi nessuno. Avete la vostra et ormai: ora!
Alda:
(Tra s). Et?Hanno cento cinquantanni in due!
Palmira: sempre stato frenato dal mio nome: gli ricorda troppo le sue prime campagne di scavi tutte le volte che lo pronuncia gli viene da piangere, soprattutto da quando gli negano il permesso di soggiorno in Siria!
Elzeviro:E non rivangare il passato. In fin dei conti cosa ho rubato? Una statuina
del cavolo! C gente che trafuga palazzi e la passano liscia mentre io perch sono io vengo messo in ginocchio! Ho detto che ti sposo entro lanno e lo far!
Diana:Finalmente. Di cosa stavate parlando? (Alda scuote la testa). Sono stanca
di tutte queste missioni sui teatri di guerra atrocit dogni sorta, morti dappertutto, sono stanca. Troppa sofferenza. Il mondo uno schifo Voglio dedicarmi al gossip almeno in quel settore di morti non ce ne sono!
Elzeviro: Lhai gi detto che sei stanca. Il vizio di ripetere le stesse cose non lo perderai mai! (Ha unidea improvvisa). Diana, tu che conosci migliaia di persone perch non mi porti qualcuna da presentare a quellimbecille del mio dirimpettaio? Anche se un po strana fa lo stesso. Forse la volta buona che me lo levo dalle scatole ha bisogno di una donna calma e riflessiva che lo accudisca: come un bambino!
6
Diana: S, ci prover! Non sar facile. Ho perso il giro delle amiche, per qualche sciupatella di periferia si trova. O Dio, potrebbe essere un po passatella diciamo. Quanti anni deve avere?
Alda:Cento mila! (Tutti si mettono a ridere. Campanello, Alda va ad aprire).
Elzeviro:Non apra!
Edmondo: Ehil, combriccola di sfaccendati accidenti, Diana Poliminis La dea greca della fotografia, scusa il gioco di parole che onore la regina della guerra in casa di un umile archeologo. Cos successo, ti morto il gatto? Mi sbaglio o sei ingrassata ( molto elegante, come al solito).
Diana:Sei il solito idiota! Ho passato due mesi a pane e niente e mi vieni a dire
vai al diavolo Labella torna in parlamento a strofinare lo scanno col lucido delle scarpe, smidollato pseudo politico!
Elzeviro: Ha ragione. Tanto per cominciare umile sarai tu. Non mischiare lolio con laceto. Sto scrivendo una nuova pagina di storia e tu Che stupido, ci sono cascato, non voglio arrabbiarmi anche con te.
Edmondo: Che diamine, non ho ancora aperto bocca e sei gi su tutte le furie.
Alda:La prossima volta che entra e mi spintona, la butto fuori della finestra: ha
capito? (Gli punta il manico della scopa in faccia poi si avvia per andare in unaltra stanza).
Edmondo:Stia zitta. Domestica da quattro soldi non sente odore di bruciato?
Controlli il forno. Sta cremando qualcuno o sono le meningi che se ne vanno?
Elzeviro:Via, via, non incominciate la solita storia. Edmondo, chiedile scusa! Non
per altro: se mi va via chi trovo in sostituzione?
Edmondo: E va bene, scusi avvocatessa! (Labella si diverte a sbeffeggiare Alda, non maleducato). Cerchiamo di rimanere calmi altrimenti mi dimentico il perchdella visita.
Diana: Forse ce lho una donnina adatta allo scopo s s (Si mette a confabulare con Palmira). Ascolta
Edmondo: Donnina, per chi? Vai a caccia di donnine. Presentamela . beh! Era per
dire forse una volta
Elzeviro:Se avessi sotto mano una Cosa mi fai dire Non certo per te! 7
Edmondo: Allora, per questanno non si scava pi? Ho letto sul giornale del tuo exploit. Come si chiama il faraone? Tut o la mon su dut che stranezze questi egiziani. E poi che stupido nome,Faraone, sembra la gallina! Grande intuizione: bravo! Soldi ben spesi.
Elzeviro: Piantala di adularmi, non sono un bambino. Ti voglio ricordare che il termine Faraone significa la grande casa, la casa di tutti gli egizi gi, ma tu che ne sai, sei solo capace di parlare a vanvera politici tu sei stato bravo. Un po mascalzone ma Eccoti i cento euro che mi hai prestato il mese scorso.
Edmondo: (Cerca di zittire Elzeviro).Tienili, non ho bisogno dei soldi, cosa credi che me ne importi di cento euro?
Diana: Quando non si fa fatica a guadagnarli si ragiona cos! (Si accorge dei gesti dei due sospetta qualche inghippo ma tace).
Palmira:Vi prego non inneschiamo la bomba (Campanello, Elzeviro scatta
come una molla). Elzeviro,non fare lincivile davanti allonorevole, trattalo bene!Avanti.
Diogene: Scusate professore, non avrebbe un po di cotica di maiale per la cazzuola (Si inchina a dismisura suscitando lilarit generale).
Elzeviro:Alda (Grida).
Alda:Perch grida? Desidera qualcosa, signor pianista o in visita ufficiale?
Diogene: (Timidamente). Avrebbe della cotica, ho un ospite che desidera la cazzuola non so dove prenderla.
Alda:Ha provato in farmacia? (Risata di tutti). Venga in cucina
Elzeviro: Lo vedete, lo vedete come fa uno a stare tranquillo gli do il secchio con la cazzuola, ma me la deve pagare la quinta volta che viene stamattina Diana, se non ci metti una pezza tu mi suicido!
Edmondo: Sei intollerante dagli quello che vuole .. sii generoso una volta tanto c sempre un tornaconto alla fine!
Palmira: Classico discorso da politico a posto signor Diogene? (Annuisce ringrazia e se ne va). Lo vedi poverino solo!
Elzeviro: Stia attento a non inciampare nella botte! Assecondatelo ... avanti .. cos me lo ritrovo anche nel letto!
8
Edmondo: Sono venuto in questa dimora per dirvi che ho intenzione di organizzare una festa in onore di mio nipote che si laurea il mese prossimo ... non avendo avuto figli cerco almeno di soddisfare le ambizioni di questo ragazzo. Naturalmente siete tutti invitati mi raccomando, lo sapete che non ci tengo: niente regali.
Diana:Se ci inviti apposta! ipocrita!
Palmira: Il mese prossimo sono in Egitto inizio una nuova compagna di scavi ad Assuan se trovo qualche statuina te la porto gratis (Edmondo fa il gesto di chi ruba). Di valore naturalmente. Cosa ne dici di una statua di Ramses?
Edmondo: Non sono cos esoso, cosa me ne faccio s, la potrei mettere in giardino. La si potr ammirare nella sua bellezza.
Elzeviro: Tu lammirerai guardandola dal carcere dove finirai i tuoi giorni, Ramses Portagli un coccodrillo . Vivo!
Alda:
Ho finito, vado al mercato. Devono rimanere tutti a pranzo o signori
(Esce).
Elzeviro:
No!
Diana: Se non avresti quella donna questa casa sarebbe un manicomio, tienila dacconto. (Campanello).
Elzeviro:
morto (cercano di trattenerlo). Lasciatemi
Diogene:Scusate, non vorrei essere indiscreto, la portiera mi ha consegnato questa
lettera per lei! Dice che da quando ha visto la mummia camminare non vuole pi entrare in questa casa Vedo che in affanno la lascio qui. (Cerca di divincolarsi, si calma, Diogene retrocede senza girarsi, teme una sfuriata). Ha unprofumino quella cotica
Elzeviro: (Si avvicina alla porta dingresso, la apre e grida sulle scale). Sar lei una mummia! Portiera sst, dellautomobile forse!
Palmira:La guardo io? Ministero dei beni culturali la leggo? (Apre). Tra di noi
non ci sono mai stati segreti, ci sposiamo tra un po! Vero tesoro? (Edmondo ha un sobbalzo). Per per per mascalzone, traditore dici che ti ritiri e invece
leggete qui ha avuto un finanziamento di un milione per una campagna in Turchia il sito dove sto scavando io con me hai chiuso! (Esce). Ho capito cosa cerchi laggi!
9
Elzeviro:Te lo dicevo che finiva a rotoli colpa tua.
Edmondo: Ma come, mi chiedi i soldi te li faccio avere ed colpa mia. Rivedi le tue priorit poi che novit questa, ti sposi con lei sei ammattito? Le ho chiesto prima io la mano, anni fa! (Si alzato in piedi).
Elzeviro:Gliela devi tagliare se la vuoi! Quella mano mia! Mi spetta di diritto.
(Alzano la voce tutti e due).
Diana:Palmira non un oggetto che si compra mia tua pazzi! Me ne
vado sconcertata: siete due pagliacci. (Tacciono di colpo, poi quando Diana esce riprendono).Tu non tirare troppo la corda perch si spezza.
Elzeviro: Sei contento? Ho preso anche del pagliaccio, Palmira mia mettitelo in testa, buffone di un onorevole!
Edmondo: Ex, prego ex lultima volta che faccio qualcosa per te non mi cercare pi me ne vado stizzito.
Elzeviro: Chi se ne frega Tu le donne non sai nemmeno come sono fatte! (Ogni volta che si incontrano si azzuffano verbalmente ma poi Elzeviro si ritira nella sua camera. Poco dopo).
Alda: ( carica di borse). Ma sono spariti tutti branco di matti. E questa roba? La porto a casa io! lo sapevo, non la prima volta litigano su tutto e poi, come se niente fosse, scherzano ma siamo sicuri che stanno bene? (Porta la spesa in cucina. Si sentono dei rumori nellaltra stanza). Cosa sta facendo. Quando si agitaperde lorientamento, ho paura che finisca in qualche sarcofago e vi rimanga chiuso dentro per un sacco di tempo. Ha bisogno di una balia, non di una governante!
Scena seconda
Mattino presto. Elzeviro entra in pigiama, assonnato. La nottata stata dura. Dopo una lunga telefonata non riuscito a dare spiegazioni convincenti a Palmira che non ha creduto a tutte le scuse avanzate dal futuro marito.
Elzeviro: Non riesco a convincerla, testarda. Questo episodio giunge in un momento del tutto inopportuno il nostro rapporto vacilla sotto i colpi di
10
quellimbecille di Labella Cosa si messo in quella zucca vuota vuol dimostrare la sua virilit lo sanno tutti che un non me la lascio soffiare da uno che ha scambiato il parlamento per un luogo di vacanze . (Bussano). Chi a questora? (Apre e richiude subito). Vada via maledetto!
Diogene:(Da fuori). Le ho portato i farfallini li lascio sulla maniglia? (Riapre).
Elzeviro: Me li dia pasticcione come andato il concerto? Immagino: fischi, patate, carote
Diogene:Nientaffatto: stato un successo.
Elzeviro:Perch ha suonato per i sordi.
Diogene: Lei molto cattivo con me solo perch la disturbo di tanto in tanto. (Lo dice in tono dimesso).
Elzeviro: (Apre la porta, urla). Non la voglio pi vedere per un decennio! (Entra Alda, Elzeviro rimane col braccio teso: abbozza un saluto nazista alla domestica). Leregalo un sarcofago si chiuda dentro per mille anni!
Alda:Cominciamo presto oggi. Professore, c da chiamare limbianchino
perch di l tutto nero. Camera, cucina, bagno, camera degli ospiti: tutto nero. Se crede che lo faccia io come laltra volta si sbaglia di grosso. Provvedere immediatamente o mi licenzio. Non mi va di lavorare in una tomba ammuffita.
Elzeviro: stata morsa dalla tarantola? Chiamer un giorno va bene, va bene: chiamo! Imbianchino gli do una mano di verde portafoglio (Consulta lelenco. Chiama). Su questagenda c scritto di tutto tranne quello che serve. Chisar? Ditta Marzi s mi scusi, devo aver sbagliato numero. Pompe funebri, al diavolo non ancora il momento di finire sotto terra. mi devo sposare prima Alda scriva bene questi numeri accidenti sar questo. (Ritenta). Ditta Marzi finalmente senta non faccia dellumorismo perch sono affari miei io dico finalmente per motivi che non la riguardano invece di fare dellumorismo di bassa lega mi mandi un pittore di muri bravo mi raccomando, altrimenti la mia domestica mi accusa di ristrettezze economiche s tra una settimana? Per dinci! Mi raccomando, questa casa piena di oggetti antichi, cerchi di non sfracellarli salve! Contenta? (Rientra Alda). Lo vede, mi fa uscire dai gangheri: non gli ho dato lindirizzo! Lo richiami lei!
11
Alda: Questa una casa civile non un cantiere archeologico! Non sente lodore di cartone marcio? Quando arriva? Oggi? Se ha qualcosa da fare di l ci vada subito altrimenti aspetta mezzogiorno. (Non visto fa un gestaccio). Che ditta ?
Elzeviro: Marzi! Pitture creative. Cosa ci sar di creativo nel dipingere un muro, mah! Mi dia almeno il tempo di vestirmi. Si precipita in casa alle sette del mattino, ne ho gi uno che mi d il tormento se scende mi prenda del pesce che si possa definire tale per! (Si ritira in camera, si affaccia alla porta). Mi raccomando tiri sul prezzo e gli metta in conto gli oggetti che rompono!
Alda: S, s oggetti, sono unaccozzaglia di cocci Ci metter almeno mezzora (Compone il numero, chiama). Pronto ditta Marzi sono la governante del prof s lo so, si scordato lindirizzo lasci perdere il perch mi dica quando viene. Questa casa come un museo devo spostare tutto bene via del Calvario 234 ma quale passione buon giorno. tutto matto nel frattempo mi leggo il giornale ah! Vi hanno preso assessori del cavolo, avete rubato la marmellata questa poi Lex parlamentare Labella cosa? La Colombin accusa lonorevole di aver abbandonato la figlia ancora in fasce scandaloso dice il politico, non ho mai avuto rapporti con questa donna. Quello l di rapporti (Strappa la pagina e la mette in un libro). La faccio leggere a Palmira cos ridiamo un po. Professore, allora! (Lo sguardo capita sulle lettere). Ma guarda, se la fanno luna con laltro un milione per degli scavi? Sono matti c gente che muore di fame e questi buttano un milione per tirare su dei sassi? Dove andremo a finire! Allora, professore? (Batte sulla porta della camera). Professore. Era ora! Cosa stava facendo?
Elzeviro: Non sono affari suoi! Spiona! Le tolgo il vitalizio se mi importuna di continuo.
Alda: Il misero stipendio che mi passa lo chiama vitalizio io lo chiamerei mancia. Guarda professore che (Va in camera).
Elzeviro:Non mi dia del tu!
Diogene: Permesso? Alda professore ha un attimo? (Elzeviro si arma di un bastone).
Elzeviro:No! Prendo nota delle volte che riuscir a venire oggi: siamo gi a due!
Diogene: Le devo dire una cosa importante mi ascolti mi trasferisco in un'altra casa settimana prossima ...
12
Elzeviro: In un'altra citt, spero? (Diogene annuisce. Nasconde la soddisfazione lasciando cadere il bastone che tiene in mano). la pi bella notizia degli ultimimesi mi spiace che se ne va ma, come si dice:cause di forza maggiore impongono un trasferimento caro Diogene la vita riserva sempre delle sorprese. Vuole un amaretto?
Diogene: No, al mattino non bevo mai! Mi scusi lintrusione lho detto a lei per primo ci tenevo lho sempre considerata un amico, un padre oserei dire ma non lo dir per pudore
Elzeviro: Padre via, Decalzis Padre. Non sono ancora pronto mentalmente. Si accomodi, prego. Come mai questa novit? Motivi di lavoro o sentimentali? Lei un birbante ancora giovane. Ne avr di sfregolette intorno! (Tutto dun tratto diventato ironico, ossequioso).
Diogene: Che cosa sono? (Gesto evasivo di Elzeviro). Mi hanno offerto un posto di pianista in una piccola orchestra a Roma
Alda:Come lucidatore di pianoforti o come musicista? ( uscita dalla camera
con dei panni da lavare). Sono tre mesi che non fa pi niente, non poteva darmeli dalavare invece di buttarli sotto il letto! (Scuote i pantaloni che fanno un polverone).
Elzeviro: Alda come musicista! ( un po imbarazzato). Non ci faccia caso, non capisce niente di musica. Ha scambiato Vivaldi per suo cugino calzolaio ... le risate che mi sono fatto. Mi racconti dunque sa che avevo intenzione di farle conoscere un donna molto bella ma, se va via meglio cos pazienza!
Diogene: Chi? Se il caso rinvio la partenza sono interessato allargomento. Ho bisogno di una ragazza dolce, che mi coccoli che mi dia quellaffetto di cui un musicista ha bisogno ... capisce.
Elzeviro: Lei pretende un tantinello troppo. Domani sera do un piccolo ricevimento, una cosina tra di noi, venga qui che gliela faccio conoscere! Speriamo che venga anche la mia promessa sposa: ultimamente siamo un po in rotta, non ha capito una cosa sciocchezze, crede che io le voglia fare le scarpe non vero maneggi da Le posso fare una confidenza, odio i politici. ( confidente, si avvicina con la sedia).
Diogene: Questo lavoro me lo ha trovato un politico il presidente ... (Glielo dice nellorecchio).
13
Elzeviro: Per Bacco, proprio lui in persona? Ha conoscenze altolocate Decalzis e non lo diceva birbante dun pianista! Queste conoscenze vanno sfruttate per dinci.
Diogene: Mi ha detto che venuto in contatto con alcuni conoscenti che gli hanno chiesto un pianista di musica contemporanea e
Elzeviro:Ha chiamato lei.
Diogene: Lha fatto in modo del tutto privato senza mettere in mezzo nessuno, un galantuomo!
Elzeviro:Dice? Mah! Opinioni personali del tutto legittime senta
Alda: La lavatrice in azione le consiglio di lasciar finire il ciclo prima di aprirla scendo per la spesa cosa preferisce pollo, pesce, niente
Elzeviro: Il signor Decalzis si ferma a pranzo! (Occhiataccia di Alda, si ferma di colpo, guarda il pubblico). Ha capito?
Alda: Cosa le ha detto di cos importante per trattenerlo? (Al pubblico). Volete vedere che quando salgo devo asciugare lacqua?
Elzeviro:E cos amico del presidente molto bene lo sa che lei molto
simpatico venga quando vuole, come si dice: una mano lava laltra.
Diogene:E tutte e due lavano la faccia! (Ridono). Non mi aspettavo che lei fosse
cos gentile da invitarmi a pranzo pensavo di darle fastidio, ho notato in lei un certo astio nei miei confronti.
Elzeviro: Ma cosa dice mettiamoci una pietra sopra. Gradisce qualche piatto particolare o le vanno bene gli spaghetti al sugo? Mi consenta, glielo volevo dire gi un po di tempo fa, lei mi sembra un po deperito lo sa?
Diogene: Lo so, col mestiere che faccio pi che pianista sono saltatore di pasti! Ultimamente diventata la prima occupazione.
Elzeviro:
Capisco! Quando si trasferisce?
Diogene:
Settimana prossima, se tutto va per il verso giusto, altrimenti pi in l.
Elzeviro:Capisco pi in l allora ci vediamo verso mezzogiorno. Ho da fare
un paio di telefonate, leggere un articolo di giornale, osservare che la lavatrice non perda acqua. Ha sentito come mi tratta? Non assuma mai una domestica scorbutica per carit! (Accompagna alla porta lospite).
14
Diogene:Le porto una bottiglietta di quello buono?
Elzeviro: Anche due se vuole! Il presidente e quando mi capita unoccasione simile certe conoscenze servono tanto, lui va via ma il presidente no! (Va in cucina, torna indietro e rientra subito). Accidenti, ci sono ricascato, lho aperta . lui che mi confonde le idee collandirivieni. Menomale che finir presto.
Alda: (Rientra Alda con delle buste). Professore di l ... lo sapevo spende pi in strofinacci che in mangiare professore .
Elzeviro: La smette di urlare asciughi lacqua quella lavatrice vecchia, la cambi ha delle incrostazioni tali come gli passo davanti sputa acqua a non finire.
Alda: (Guarda il pubblico). Ditemi la verit, lha aperta lui. Dov Beethoven? Sentitelo (Posa le buste. Apre la porta, si sente infatti una pessima musica). La finisca di sfasciare quei tasti! Le ho comprato delle ottime triglie, annusi
senta che profumo ! (Sono schifose).
Elzeviro: Ottime! Gliele dia al suo cane, scommetto che appena le annusa se ne va di casa senza salutare!
Scena terza
La sera del giorno dopo, tutti
Alda:Cosa le passato per la testa, era il caso di mettere in scena questa
pagliacciata? Non lha mai fatta una festa. (Alda ha un certo potere su Elzeviro, in fondo, tra i due, c qualcosa di tenero).
Elzeviro: Do la festa di addio per quellenergumeno di l, non contenta e poi devo riallacciare il rapporto con Palmira lo vede, sempre colpa sua se non portava la lettera non succedeva niente invece no! Deve insistere, vuole vedermi morto! (Alza la voce per sottolineare il fatto).
Alda:S, per, buttare nella fogna un milione professore, via, sia giudizioso.
Le mancava questo scavo in Turchia? Almeno lo lasci fare ai giovani pensi al suo matrimonio che continua incomprensibilmente a rimandare da decenni.
15
Elzeviro:Lo chieda alla signora! Dice dice, ma poi al momento di agire
Alda: (Campanello, va ad aprire). Buonasera attenta, parzialmente contento perch il dirimpettaio se ne va professore c Palmira!
Elzeviro: (Gli si avventa contro ma Palmira si rifiuta di baciarlo). Sono contento di vederti tutto un equivoco la colpa di quello scellerato di Edmondo e di quellimbecille di Diogene Decalzis che ha volutamente portato la lettera per farmi un dispetto. Va punito!
Palmira: Non dare la colpa agli altri forse meglio cos, vacci tu in Turchia. (Si toglie la giacca e cerca di appenderla ma non trovando alcunch per attaccarla la getta sul divano). Sai che cosa sono gli attaccapanni? Ecco, prendine uno invece ditenere tutti questi amenicoli se facevi la raccolta delle figurine almeno non impegnavi lo spazio con oggetti di dubbio gusto Archeologo ( un po arrabbiata).
Elzeviro: Ce lhai con me? Palmira, suvvia, i contrasti si superano ti ho lasciato lo scavo, gi pagato andiamo riconciliati ci dobbiamo sposare tra un po, se fai cos ci sar un altro rinvio Appianiamo la situazione.
Palmira:Dipende solo da te!
Alda:(Scuote il capo). Chi manca? (Campanello). Eccoli! Prego (Arrivano
nellordine: Decalzis, Edmondo, Diana e Nunzia). Il corteo funebre! (Lo dice tra s).
Diana: Guardate un po chi vi ho portato? La pi bella del reame ... fatti vedere, Nunzia (Non per niente bella). Signori, la reginetta delle discoteche!
Nunzia:Piano, piano non sono poi cos bella! (Decalzis gi entusiasta, gli
gira attorno come invasato).
Diogene: (Timidamente). Permette signorina, Diogene Decalzis: pianista, concertista e dirimpettaio del professor Sobretti.
Elzeviro: Nonch seccatore e quantaltro (Ride.) Lo sapete, il nostro Diogene ci lascia. Si trasferisce nella capitale. Quando si hanno conoscenze elevate ci si pu permettere di tutto. Caro Diogene, si accomodi qui vicino a me, dobbiamo discutere del presidente con lonorevole Labella qui presente.
Edmondo: Di quale presidente parli? (Elzeviro glielo sussurra nellorecchio). Per tutti i numi, lei conosce il presidente sono passioni che bisogna coltivare, come le
16
perle mi dica, lo ha sentito di recente o una cosetta come dire, occasionale. (Va a stringergli la mano).
Diogene:Proprio laltro giorno, mi ha chiamato per offrirmi un posto di pianista.
Nunzia: Che uomo importante (Mostra subito interesse, quasi gli siede sulle ginocchia). Qualche sera mi far ascoltare un brano, che musica fa moderna oclassica? anche compositore?
Alda: un tipografo! (Nunzia non capisce e sorvola).
Edmondo: Se crede parli pure di me al presidente, senzaltro mi conoscer! Dopo tutto sono un politico.
Alda: (Tra s). Dopo tutto! Possiamo dire che pronto in tavola o devo attendere i marziani per cominciare ?
Elzeviro: Signori, amici (Prende sotto braccio Diogene). A tavola. Chiss quali specialit ci ha cucinato la nostra Alda!
Diana:
Palmira).
Io sono convinta che meno si ha bisogno di quella gente meglio ! (A
Palmira:Vallo a spiegare a quello l! Chiede soldi a tutti e poi mah! Mi ha
fatto arrabbiare in un modo pi diventa vecchio e pi peggiora gliela faccio pagare stavolta! (A Diana).
Diana:Ma no, lascia stare. Sistema la faccenda pi in fretta possibile, dammi
retta! (A Palmira).
Edmondo: (A sua volta prende sotto braccio Il Decalzis, tant che il povero malcapitato si sente come accerchiato). Sa,anchio conosco molti papaveri macos in vista come fa a conoscerlo?
Diogene: semplice, mio zio! (I due barcollano, Elzeviro finisce contro il tavolo). Vi sentite male?
Elzeviro:
siamo zii.
No, stato un colpo di sonno! Zio. Si fa in fretta a dire zio tutti
Diogene:
No, no, lui il fratello di mia mamma! (Altro sbandamento dei due).
17
Scena quarta
Dopo cena, tutti
Edmondo: Alda, lei una cuoca impareggiabile, venga da me, lasci questa casa polverosa. Quanto le da il picconatore al netto dei danni? duemila al mese gliene do tremila.
Alda: Un attimo solo che tolgo il grembiule e sono a disposizione, comincio domani? (Se lo toglie davvero).
Elzeviro: Lei non vai da nessuna parte noto che i picconatori siano anche generosi e non fanno pagare i danni per gli oggetti che ahim inevitabilmente si rompono. Per un archeologo vedere in frantumi un oggetto che lui stesso ha faticosamente cavato dalla rude terra, un dispiacere enorme. Lei rimane da me!
Palmira:
Sei tu un rude!
Diana:Alda, se lo molla come se gli sparasse .Non lo faccia, per carit:
finirebbe nella pattumiera piuttosto la pago io ma non lo faccia
Palmira: Come sei attaccata a questuomo! Se hai intenzione di portarmelo via prego tutto tuo! Ultimamente mi sceso di squadra di un bel po.
Nunzia: ( stata tutto il tempo attaccata a Diogene). Non lo lasci signora, a me gli addii fanno piangere. Sono una persona romantica e sensibile al di sopra delle righe.
Diogene:Ma signorina cosa dice, stanno scherzando.
Elzeviro: Lo spero! Comunque, tornando a piombo sulla questione Turchia, ci tengo a dire che tutta una faccenda insignificante ci ho pensato: sono troppo vecchio per intraprendere uno scavo di quelle dimensioni. Lo lascio a te Palmira!
Alda:(Occhiata verso il pubblico). pi vecchia di lui!
Palmira: troppo facile dirlo adesso. Dovevi pensarci prima. E tu, come hai fatto a fargli assegnare un milione? Chi hai corrotto e gi, alla fine si divide il bottino. A chi hai promesso i reperti? Falla finita Labella, non siamo ingenui. Chiss perch alla sera quando si vanno a vedere i reperti, manca sempre qualcosa e nessuno sa niente. Piuttosto che prendere quello scavo, cambio mestiere. Nunzia, portami con te in discoteca a ballare sul cubo!
18
Nunzia:Io non lavoro in discoteca, sono la segretaria particolare del sindaco.
Diana scherza sempre. (Diana non ha detto a Nunzia che era una messa in scena per circuire Diogene lha semplicemente invitata). Diogene lo sa, ne abbiamo parlato dil vero. Mi ha detto che mi far avere una promozione tramite un suo parente. (Gli si fa sempre pi dappresso).
Elzeviro:Lo credo bene se avessi anchio certi parenti. Vero, Edmondo?
Edmondo : Come? Mi sono distratto (Sta parlottando con Palmira. La vuole sposare). S,i parenti gi! Allora Palmira deciditi una volte per tutte. O sposi me osposi lui! Basta menare il can per laia!
Palmira: Siete due vecchi barbosi. Cosa me ne faccio di voi? Preferisco Diogene, per lo meno giovane. Alla mia et si ha bisogno di distrazioni, vero Diana?
Alda:
Ben detto!
Diana:Parla per te! Sono gi distratta abbastanza di mio. Laltro mese c
mancato poco. Mi passato un missile a fil di testa. Fortunatamente si schiantato senza esplodere ci penso tutti i giorni. Sono viva per miracolo! Comunque s, vero, preferirei Diogene! (Si avvicina a lui).
Nunzia:(Si ingelosisce). Diogene non lunico uomo sulla terra .
Diogene:Ha ragione la signorina (Si guardano teneramente).
Diana:(Palmira ed Elzeviro si guardano in cagnesco). Sentite voi due, se non
visposate in fretta mi invento uno scandalo di quelli grossi, di quelli che tengono banco per anni. Non vi vedete, siete come il cane e il gatto. Sposatevi domani, ci penso io a tutto: foto, articolo lo pubblichiamo su tutti i giornali dEuropa! Il grande archeologo si unisce in matrimonio con la collega di una vita. Passeranno la Luna di miele in una tomba dellantico Egitto. (Ridono tutti).
Diogene: Non ci faccia caso sono dei burloni. Il professore innamorato pazzo della collega, ma non lo vuole ammettere. Stanno trascinando la data del matrimonio da quarantanni! Sono due grandi archeologi ma sono anche due stupidotti. (A parte).
Nunzia: Adesso che lo dici ti posso dare del tu? li conosco, li ho visti sui giornali lui deve aver rubato qualcosa in uno scavo non chiaro parlo di anni fa ho letto degli articoli dal parrucchiere, sai, quelle riviste demenziali che girano: gossip cera anche lei con in mano uno strano oggetto ne parliamo
19
dopo a casa tua? (Gli mette un braccio attorno al collo. Diogene non intuisce subito quello che vuole Nunzia).
Diogene : Ah s? Lo sai che mi tratta come un deficiente per il solo fatto che di tanto in tanto vengo in cerca di aiuto? Non cattivo ma ha perso la serenit che un anziano deve avere rancoroso, bilioso, non so
Alda:A domani signori.
Edmondo: Bene, me ne vado anchio. Domani ho un incontro segreto con degli industriali del cotone turchi. Se si viene a sapere in giro che tratto affari con gli ottomani sono dolori. Nonostante che venga messo in mezzo per procurare ricchezza a tutti gli industrialotti della regione, vengo accusato di intrallazzi: capito! Io intrallazzatore loro se ne lavano le mani quando io me le devo sporcare..
Diana:Certo che tu, prima di mollare il mazzo, eh! raccontala giusta.
Edmondo: Nei paesi anglosassoni i politici si mettono in affari dopo che si sono ritirati dalla vita politica non come qui da noi che usano la politica per fare affari. nota la mia integrit morale ho rubato solo per gli amici in difficolt
Palmira:
Su questo punto di devo dare ragione, hai rubato solo per lui.
Elzeviro:Allora, la vogliamo finire di raccontare idiozie? Andatevene tutti via
Diogene rimanga un attimo, le voglio parlare (Escono tutti).
Edmondo: Palmira, ci butta fuori che ne dici di andare in un bel locale notturno a spassarcela? Qualche danza orientale con le odalische
Palmira: (Per ingelosire Elzeviro) Perch no! Facciamo lalba! (Smorfie di Elzeviro).
Diogene: A domani Nunzia lindirizzo lo sai (Le bacia teneramente la mano).
Nunzia: S, a domani che magnifica serata. Ti vengo a trovare di sorpresa? Grazie professore per avermi fatto conoscere questo simpatico giovane. (Sperava di rimanere con Diogene ma ... se ne va delusa).
Elzeviro: Non ringrazi me ringrazi Diana Poliminis. Se ne vada, se ne vada. Oh finalmente! Caro amico, perch ormai la devo considerare tale non trova? Ho notato la sua simpatia per la signorina un po bruttarella ma non bello ci che bello ci siamo capiti.
20
Diogene:Veramente no.
Elzeviro: Andiamo Decalzis finch si scherza lei, ecco, per esempio, quando non viene qui a scassarmi le banane, cosa fa? (La prende larga).
Diogene:Suono, mi esercito, non mi sente perch uso la sordina vivo solo, non
faccio niente di particolare! Perch? Anzi, adesso ho qualcosa da fare: uscire con Nunzia lo sa che mi piace la porter a Roma , le far conoscere lo zio presidente
Elzeviro. Ecco appunto! Questo zio vi volete bene, voglio dire i rapporti sono buoni.
Diogene: Altroch ... vuole che lo chiami? Ho il suo numero di cellulare: quello riservato. Se dovesse avere bisogno lo dica, ci metto una parola. Lo chiamo?
Elzeviro: Non ci avevo nemmeno pensato non veramente se dovessi (Diogene annuisce). La ringrazio in anticipo. Caro collega, la devo mandare viaperch non mi reggo in piedi, sar stata quella schifezza di rosolio
Diogene: Vado anchio, sono stanco professore, le posso confidare una cosa. (Elzeviro annuisce). Mi sto innamorando! (Prima di uscire). Da quando siamocolleghi?
Elzeviro:Ho detto colleghi? Accidenti, che vino ha portato?
Diogene:Manduria! Vado, a domani.
Elzeviro: Stia attento Diogene. Non si lasci travolgere dalle passioni, potrebbe trovarsi nei guai! Davanti a lei c un fulgido esempio di (chiude la porta).Vai al diavolo.
Scena quinta
Qualche giorno dopo
Alda:(Sta cercando di sistemare il locale tra un borbottio e laltro. Citofono).
Chi ? Certo, salga pure, lascio la porta aperta. Le dico solo mi raccomando : va bene? Professore, limbianchino io esco per la spesa lascio aperto.
21
Elzeviro: Daccordo! ( seduto al tavolo, sta sfogliando libri non si accorge dellarrivo dellimbianchino,campanello, sta ascoltando il Bolero di Ravel). Avanti aperto, butti pure per terra gli stracci, i locali sono tutti di l. In questa casa non si pu ascoltare musica solo quegli stridii di quel contemporaneo.
Marzio:Buongiorno, signore (Elzeviro si volta per salutare).
Elzeviro: (Gli gira attorno). Guardi, deve avere sbagliato piano: il ballo in maschera lo danno di sopra prenda lascensore.
Marzio: ( vestito con tait, bombetta, farfallino ecc, molto elegante, ha un bastone, sembra un personaggio della nobilt ottocentesca). Sono limbianchino.
Elzeviro: Non si direbbe, a me sembra un manichino pensavo di averle viste tutte ma vuole un camerino per cambiarsi o preferisce recitare cos volevo dire, lavorare cos?
Marzio:No, no! (Estrae un grembiulino, se lo mette poi prende un fischietto
dalla tasca: fischia).Tarcisio, puoi entrare! (Smarrimento di Elzeviro).
Tarcisio: ( il vero imbianchino: ha una salopette bianca tutta macchiata di colori, sembra Arlecchino. Sulla testa ha un cappello Borsalino e in bocca un sigaro Avana. Porta una scala alla quale sono attaccati dei bidoni vuoti: fa molto rumore. Deposita la scala tra un brontolio e laltro. Tarcisio sordo e parla molto poco, si esprime a monosillabi e suoni gutturali). Ah! Uh! Orno!
Marzio:Dove imbianchiamo? (Elzeviro si gratta i capelli).
Elzeviro: Capisco, lei limbianchino e lui quello che lavora: siete in coppia. (Allarga le braccia guardando il pubblico e si ritira in un altra stanza). Cominciatedalla camera da letto se vuole Conte, Marchese come nono caduti in basso questi nobili. (Lo dice al pubblico).
Tarcisio: (Si avvia facendo un gran baccano mentre Marzio rimane immobile, gag a piacere).
Diogene: (Entra precipitosamente, in mutande e va a nascondersi davanti al divano). Che periodo difficile. Questa assatanata. Sono passato da un a vita asceticaa una infernale speriamo che non mi trovi subito. Devo tirare il fiato (Marzio osserva imperturbabile, si toglie il grembiule, lo sbatte e lo rimette in tasca).
22
Nunzia:Dove sei finito, coniglietto mio birbante scappi ma ti ritrovo. (Si
accorge della presenza dellindividuo). Mi scusi, ho sbagliato appartamento. (Esce ma poi, dopo un attimo, rientra). Lei chi ?
Marzio:
Non mi vede sono limbianchino!
Nunzia: Per! Lho scambiata per un nobile. Conte, ha visto per caso entrare un pianista in mutande? (Disperazione di Diogene).
Marzio:
(Senza scomporsi). l dietro il divano.
Nunzia:Ah! Sei qui cucciolone di Nunzia vieni, ti porto a casina ... (Gag a
piacere. Entra Elzeviro). Ci sono cose che non sai tele insegno io (Nunzia un po svestita).
Marzio:
Le insegni anche a me!
Elzeviro: Ancora voi due state di l a fare i vostri giochetti demenziali mi meraviglio di lei, Diogene, stia nella sua botte e non rompa le palle altrui.
Tarcisio:
di Elzeviro).
Hehe, ho ha u fini (Si accomoda sul divano sotto gli occhi esterrefatti
Elzeviro: Sono circondato da pazzi Alda, Alda (Entra dalla porta, carica come un somaro di buste della spesa). Lei invece di stare limpalato, laiuti!
Alda: (Vede i due). Per me era meglio prima rompeva lanima ma era solo, adesso ne abbiamo due (Al pubblico).
Marzio:
Tarcisio, aiuta la domestica su!
Tarcisio:
Uta tu (Cerca di farsi capire con i gesti).
Elzeviro:
Senta un po. Alla fine di questa pagliacciata vi devo anche pagare?
Alda: Mi aiuti, porca miseria Marchese, tenga questi pomodori (A parte, a Elzeviro). Chi ? Un suo parente lontano, non lho mai visto!
Elzeviro:Scherza, limbianchino non vede quello seduto il padrone della
ditta lui invece quello che si d da fare mi dia le buste ci sono altre stanze da tinteggiare. (Diogene e Nunzia escono abbracciati). Gradirei che, per oggi, non mi facciate pi visita. Ho i sarcofagi un po dappertutto ... (Diogene annuisce). Ci sono gi questi da (Li osserva). Mah! Sar!
23
Marzio:Tarcisio, Tarcisio su, alzati sordo come una campana, se non ci
fossi io, non farebbe niente.
Alda:(Sulla porta della cucina). Gli dia una frustata: quella la sente.
Marzio: Permette una domanda, professore? Lei il famoso archeologo che ha scoperto quella tomba di quel faraone, credo, egiziano che non si trovava mai
Elzeviro:
Che mi risulti i faraoni erano solo egiziani s, sono io!
Alda: Ha visto, famoso anche nella nobilt! Voi ne avete ancora per molto? La cucina la fate domani.
Marzio:
Tarcisio, la cucina domani? (Quando parla alza sempre la voce).
Tarcisio:
Mani! (Alda scrolla la testa, porta le buste in cucina, esce ).
Alda:Pitture artistiche! Fatemi il piacere (Va in camera e torna subito). Non
avete fatto niente.
Marzio: Lui non ha fatto niente io lho portato qui! Tarcisio, facciamogli vedere chi siamo.
Tarcisio: Chi siamo? (Farfuglia un po di parole) nisc di fume (Getta il sigaro e si alza per incominciare il lavoro).
Marzio:Professore!
Diogene: (Rientra rincorso da Nunzia). Lasciami stare. Lo dico a tua madre se mi fai del male (Entra per sbaglio in camera, rumori, esce mezzo colorato). Guarda come mi hai ridotto uffa sei un ciclone! (Escono tutti e due. Esce anche Tarcisio con un secchio in testa).
Nunzia: Mi scusi eccellenza, non voleva importunarla. (Lo dice a Marzio, che non fa una piega). Scappiamo, Diogene!
Tarcisio:E ti endo di ozzo! (Marzio rimane imperturbabile).
Marzio:Professore!
Elzeviro:Che c da urlare, cosa vuole?
Marzio.Il conto della tinteggiatura. (Gli rifila un papiro).
Elzeviro.Di gi? Come lo regoliamo con un duello o ha unaltra idea?
24
Marzio: Faccia lei, accetto di tutto: banconote, assegni, bonifici, oggetti antichi ecc ecc
Alda:Anche qualche bastonata tra capo e collo. Dica a quellenergumeno di
non devastare i sarcofagi perch ci sono le mummie dentro vuole che ci metta anche lei? Tanto siete della stessa epoca!
Marzio:
Signora, per chi mi ha preso: non vede il lignaggio?
Elzeviro: Lo vedo, lo vedo! Comunque non la pago di sicuro. Prima voglio vedere il lavoro finito a regola darte poi ci penser!
Marzio:
pagano!
Tarcisio, (Si presenta sulla porta della camera). Andiamo, non ci
Tarcisio: Al diao, io sto! (Lo prende per un braccio e lo conduce fuori). io fratello atto!
Elzeviro:
A s ... lui matto, invece lei perch si veste cos?
Tarcisio:
Adizioni di famiglia. Avamo obil anto po fa! (Gag a piacere).
Elzeviro: S, s, ho capito: la prego faccia in fretta. Non mi distrugga le statue! (Tarcisio riprende il lavoro fischiettando forte).
Diogene:
Professore, sono in difficolt! Intervenga lei! ( provato).
Elzeviro: Si ricordi dello zio per! Scusi un attimo La vuole smettere di zufolare? (Rientra Marzio, si guarda attorno, cerca il fratello).
Marzio:
Il pittore? Dov?
Elzeviro:Ha inghiottito il fischietto, lo porti via per favore! Diogene faccia
qualcosa lei!
Diogene:Adesso mi sente. (Si avvia per andare in camera ma ).
Tarcisio: (Esce, vede Diogene che precedentemente lo aveva fatto cadere dalla scala e inizia a rincorrerlo col rullo in mano). E ti endo sei orto!
Marzio:Usa questo! (Gli d il bastone).
FINE PRIMO ATTO
25
SECONDO ATTO
Scena prima
Notte: Elzeviro al tavolo che studia, dalla camera esce Palmira, le cose sembrano sistemate, il matrimonio sembra vicino.
Elzeviro: (Non si accorge della comparsa di Palmira). Finalmente ho trovato la chiave di lettura di questo geroglifico, stato usato una sola volta in tremila anni, nemmeno Gardiner lo avrebbe capito. Lo tradurremo con sa-mah mah! Eh, se non ci fossi io lo far vedere ad Alda, cos per curiosit. Non che non mi fidi di me stesso per curiosit! Non capisce niente, ma perlomeno me la imbonisco .
La illudo di essere una grande traduttrice, che ridere!
Palmira: ( assonnata). Che cosa hai scoperto? Fammi vedere? vero sa-maat non sa-mah. non vedi la piuma, gira gli occhiali.
Elzeviro:Cosa dici Quale piuma. una piuma? Ho fatto la scoperta del secolo
non incominciamo a litigare ritiriamoci dai Per: Sa-Maat cio il coperchio della giustizia che cosa significa lo vedi
Palmira:Che dobbiamo andare a dormire!
Elzeviro: Non sono convinto (Palmira lo trascina in camera). Non mi tirare. Ma dico! Palmira mi tiri? Per quello che dobbiamo fare di l! Perch hai deciso di sposarmi in quattro e quattrotto?
Palmira: E quattro dodici! Perch, non quello che aspettavi? Dici sempre che gli anni passano, che diventiamo vecchi e che se andiamo avanti cos ci sposeremo nellaldil vieni che ti scaldo i piedi, vecchio brontolone, di uno scavatore di tesori perduti nella sabbia.
Elzeviro: Il tesoro pi importante che ho trovato sei tu In quale sarcofago preferisci dormire?
Palmira:(Dalla camera). Nel mio!
Elzeviro: una nostra stravaganza
26
Scena seconda
Mattino, verso mezzogiorno
Alda: (Arriva). Che caldo. Non c una volta che sistema le scartoffie. Professore sar gi uscito strano, mi aspetta sempre (Dal pacco di libri che vuole sistemare esce una pagina di giornale. quella che ha strappato lei il giorno prima). Lho stracciata via io, come fa ad essere qui?Ho sempre pensato che fosseuna casa di matti, non di maghi! Ma lavevo messa nella borsa o no! ma, mi fa perdere la testa. Professore! (Telefona). Signora Palmira, sa dov finito il professore? (Palmira esce dalla camera col telefono in mano).
Palmira: Si sta vestendo. Ha avuto una notte tormentata per via di quella scoperta che ha fatto. Lo lasci stare perch nel pallone totale.
Alda: (Tra s). Perch di solito non lo ? Ah, per la scoperta credevo che alle volte.
Palmira:
Alda! Abbiamo deciso di fare il grande passo.
Alda: Non mi dica che vi buttate sotto il treno? (Palmira ride e torna dentro, dopo qualche momento escono tutti e due). Buongiorno, sposino.
Elzeviro:Alda, vada al diavolo! Non si ancora visto il nostro amabile pianista?
In tempi migliori sarebbe gi passato una decina di volte a chiedere consigli. Benedetta Diana, mi ha liberato! (Campanello). Come non detto. Avanti!
Edmondo: Ehil, mascalzoni. Vi devo parlare! Ma, cosa ci fai qui Palmira?
Alda: in soggiorno obbligato.
Edmondo:Che significa? Traditore vi siete gi sposati, cos dimmi che non
vero altrimenti mi butto sotto il treno non sono in grado di sopportare uno smacco cos grande!
Elzeviro: Siamo ancora single. Politicante della malora! E poi, anche se fosse? Finiscila! Lo sappiamo che tutta una messa in scena
Alda:(Scuote la testa). Rimangono a pranzo?
Palmira:Io no perch ho in ballo una riunione al ministero e ho il treno tra
unora: quindi vi saluto. (Bacia Elzeviro ma non Edmondo che si offende, arriva 27
Diana). Tesoro, fammi un favore. Porta via il parlamentare, almeno gli passano glispiriti bollenti riferiscimi tutto. A dopodomani. (Da fuori). Portalo in convento.
Diana:Sei in fuga? Venite, non vi mangia Nunzia, Diogene. Siete proprio
una bella coppia, non vero? La vita fatta cos, si sta soli per cento anni e allimprovviso si accende la fiammella e
Alda:State attenti a non bruciarvi. Queste fiammelle sono come le candele,
durano poco poi diventa cera informe, vero professore?
Elzeviro: Pi che altro cerone, vista let! Bando alle ciance allora lo zio che dice che dice ci sono novit? Ha gi fatto i bagagli?
Diogene: Mi sto organizzando non voglio lasciare Nunzia qui da sola lo zio mi sta cercando una casetta al centro di Roma.
Edmondo: Con tutte le conoscenze che ha, gliela trova di sicuro. Se crede le posso lasciare la mia abitazione, ormai non ci vado pi essendomi dimesso da parlamentare praticamente vuota laffitto a lei, diciamo a dica lei quanto pu spendere?
Nunzia: Abbiamo poca disponibilit per adesso. Se lo zio non mi trova un lavoro a Roma devo rimanere qui e di conseguenza
Diogene: Stavo appunto dicendo che se non troviamo unoccupazione per lei devo rimandare la partenza fin quando
Alda: Ho capito, resta qui per altri dieci anni mi conviene levare le tende. Me la svigno prima che sia troppo tardi Questi due che la tirano in lungo, questi altri che vaneggiano, questo scemo che non sa mai cosa fare della sua vita (Lo dice tra se). Diana lei rimane?
Diana: Se non mi caccia via: s! Caro Diogene, sono in partenza pure io: Iraq! lultima campagna che faccio poi appendo la macchina al chiodo, basta. Trover un uomo che mi sposi e vivr finalmente in pace. (Si getta sul divano). Ne ho in mente uno
Alda: Che mente! (Tra s). Le faccio notare che meglio sposarsi da giovani perch alla nostra et si gi in pace forzata, ma in pace.
Elzeviro: Discorsi da vecchi se le tenga per lei queste considerazioni. Se fosse dipeso da me lavrei sposata quarantanni fa stato lui a mettersi in mezzo.
28
Edmondo: Io? Vi vedevate una volta ogni morte di Papa non le telefonavi nemmeno quando eri via adesso non fare la vittima se non ci fossi stato io a tenerla su: la sposo io. Punto!
Elzeviro:Col fischio te la lascio. Quando torna da Roma la porto allaltare.
Alda:Della patria! Non dico niente perch (Tra s).
Diana: Ora lhai detto, devi mantenere la parola. Organizzo tutto io Edmondo, gli fai da testimone?
Edmondo:
Mai!
Diogene:Glielo faccio io, sono in debito col professore, mi ha aiutato tante volte,
vorrei ricambiare me lo permetta, Elzeviro.
Elzeviro:(Assume un atteggiamento cattedratico). Avevo chiesto a uno dei miei
studenti molto meritevole di farmi da testimone ... pi che altro sarebbe stata
loccasione per passare il testimone alla generazione successiva, la consegna della
cattedra di egittologia ma preferisco che lo faccia lei in fondo la posso ritenere
degno
Diana:Nunzia, tu sarai la testimone di Palmira molto bene. La convincer!
Edmondo: Molto bene un corno. Non finisce qui. Me ne vado indignato. Cosa ero venuto a fare? Mi fai perdere il lume della ragione! In altri tempi ti avrei mandato i padrini ma per tua fortuna siamo in un'altra epoca (Si arrabbiato).
Alda: (Sta spolverando, di tanto in tanto si sofferma ad ascoltare scuotendo il capo,tra se). Ne devo sentire ancora. Professore, chi resta a pranzo?
Elzeviro: La splendida Diana e i miei testimoni di nozze. Caro Diogene, mi diventato simpatico molto, anche lei signorina.
Diogene:Non sar per via dello zio? Lo chiamo?
Alda:(Occhiataccia al pubblico, annuisce).
Elzeviro: Non mi ricordavo nemmeno pi, si figuri Bene, bisogner preparare questa cerimonia. Diana, ci persi tu? Alda, ci prepari qualcosa di inedito, un piatto per celebrare levento. Cosa preferite? Carne, pesce dite voi.
Alda:Vi piacciono gli scarabei giganti? Ne ho giusto di l un pacco.
29
Elzeviro:La nostra Alda a furia di sentire le mie lezioni ha imparato talmente tanto
da poter a sua volta insegnare non sapete quante volte mi ha risolto dei grossi problemi di traduzione vero Alda? (Lo dice ingenuamente).
Alda:
generale).
I casi sono due, o io sono un genio o lei non capisce niente! (Ilarit
Diana: Se lavessi detta io questa battuta mi avresti ammazzata, ma siccome viene da lei allora gliela lasci passare. Sei un vecchio scorbutico.
Nunzia: Temo che ci sia del tenero tra voi: professore, lammetta, Alda non una semplice governante!
Elzeviro: Ma cosa dice adesso che mi diventata simpatica sta facendo di tutto per farmi cambiare idea? Dicevo che Alda, ogni tanto ha delle intuizioni che oserei dire geniali ... ecco. Questo non toglie che larcheologo sia io.
Diogene: Tempo fa lessi, su di una rivista specializzata, una sua intervista nella quale, diceva, che ogni tanto come se un alieno le rivelasse la soluzione di ingarbugliati geroglifici; quellalieno Alda?
Elzeviro: Alda si fa presto a dirlo, Alda non dico di no in occasione del ritrovamento della tomba A69, casualmente, ebbe un ruolo determinante. Cap che il simbolo sulla pietra era
Diana:
vero
La tua pi grande scoperta merito suo? Non ci credo dimmi che non
Alda:Non vero infatti, ma ancora peggio: io ho intuito che stava guardando
la foto della pietra al contrario, o era stampata al contrario. Ad ogni modo lo scoprii io.
Elzeviro: Non si dia delle arie che poi le viene linfluenza e mi tocca pagarla lo stesso. La pietra lho vista dal vivo, lei no.
Diana:
Se lo viene a sapere Palmira facciamo una festa coi fuochi dartificio.
Elzeviro:
Palmira, Palmira, chi sar mai? La figlia di Champollion!
Nunzia:Vi confesser, anchio sono archeologa con specializzazione in civilt
orientali. Non professo perch cos difficile inserirsi nel mondo accademico italiano, finch domina il nepotismo! (Elzeviro la fulmina con lo sguardo) Forse
30
ora che conosco lui, o meglio lo zio, potr avere una spintarella a meno che qualcuno mi lascia la cattedra!
Elzeviro:Sta pensando a me?
Alda:A me! (Tutti ridono). Beh, fatemi tradurre qualche papiro ce la
giochiamo. Mille euro!
Elzeviro:Archeologa, dice, dove ha studiato se lecito?
Nunzia:In Francia e negli Stati Uniti!
Elzeviro: Per! Civilt mesopotamiche ha detto? Potrebbe essere interessante. Parler con alcuni colleghi, vediamo quello che si pu fare. (Campanello). Chi sar? Aspettavate qualcuno? Avanti! Qual buon vento? Venga, si accomodi. Signori vi presento il mio allievo prediletto. Il professor Altobelli candidato alla cattedra di egittologia, mi subentrer vero Nino? (Gesto di Nunzia che sottolinea quanto detto prima). Lo so che non si dovrebbe dire ma mi trova di buon umore perch misposo. Le posso presentare questi amici ... (Non vorrebbe definirli cos ma ).
Altobelli:Mi scusino se piombo in casa senza preavviso, successo un fatto
grave. Professor Sobretti le posso parlare in privato? ( un po bacchettone).
Elzeviro: Dica pure, siamo tra amici. Non ho niente da nascondere. (Tossisce per mascherare). Alla mia et dica, Nino.
Altobelli: Ho saputo che la professoressa De Bellis ha lasciato linsegnamento perch dicono che si deve sposare. vero? Guardate larticolo. (Mostra un giornale, smarrimento totale di Elzeviro). Mi aspettavo di tutto ma cos anziana lei al corrente? Perdiamo una grande figura accademica mi piacerebbe sapere chi
quel cretino che si messo in testa di rimbecillirla fino a questo punto si ben guardato dal fare il nome in questo momento in viaggio per Roma, va al ministero a rassegnare le dimissioni. inaudito! Professore?
Elzeviro: Accidenti mi coglie del tutto impreparato, non ne so niente Alda, lei sa?
Alda:So, so So anche chi il cretino!
Diana:(Tra s). Mamma mia ci mancava anche questo un bel colpo per lei.
Vedo che soffre molto non il caso, via, come si dice: morto un Papa se ne fa un altro no! Mi dia il giornale (Finge di leggere).
31
Altobelli:Si da il caso che il Papa sia mia madre! (Elzeviro colto da malore).
Vedo che uno choc anche per lei. Lo sapevo io.
Diana:Sapessi. Vedrai quando sapr (Tra s). Pensavo che un docente avesse
importanza, ma non fino a questo punto! Mi mancava l anello di congiunzione.
(Diana, pur sapendo del figlio, non lo aveva mai visto di persona).
Nunzia:
Di che anello parli, quello di fidanzamento o di nozze?
Diogene:
Nunzia. Non dire niente! Zitta.
Diana: (Cerca di far rinvenire Sobretti). E cos tu saresti figlio di Palmira non lha mai detto a nessuno di avere un figlio e il pap, chi ? (Finge).
Altobelli: Non me lo ha mai voluto dire! Ha sempre detto che un giorno non lontano mi avrebbe confessato, ma il giorno non ancora venuto sono cresciuto coi nonni materni perch mia mamma a casa cera poco, anzi mai. Ha passato pi tempo con lui che con me. (Nino un ingenuo, timido e un po rigido nelle sue manifestazioni caratteriali).
Elzeviro: (Si ripreso). Questa notizia esplosiva come unatomica! Pensa che io e tua madre, stento a crederci, ci conosciamo fin dai tempi delle elementari: eravamo compagni di banco. Abbiamo studiato insieme per tutti i gradi di scuola e facciamo tuttora lo stesso percorso. Se solo avessi immaginato
Altobelli: tempo che io sappia il nome di mio padre. So che deve venire qui quando torna da Roma. L aspetto sulle scale piuttosto. Me lo deve dire!
Alda:Vuoi vedere che quanti anni ha signor Cicciobelli?
Altobelli: Trentacinque! So di essere nato in Siria, a Damasco per la precisione. (Altro svenimento di Sobretti). Su, su, professore, non faccia cos, mi fa spaventare. (Gesto significativo di Alda). malato?
Nunzia:Perch? Cosa dice, fino a due minuti fa se la rideva.
Diogene:(Sotto voce). Lascia perdere non ci riguarda.
Edmondo: (Piomba in casa come una furia). Mettitelo in testa, vecchio caprone, che la sposo io Chi questo giovine?
Altobelli: Sono il figlio di Palmira De Bellis piacere Nino Altobelli. (Edmondo precipita sulla poltrona scioccato). Anche lei rimasto scioccato? cossconvolgente questo fatto?
32
Alda:Non sa fino a che punto.
Diana: Diogene, Nunzia, mi sembra il caso di andare lasciamo soli i candidati al suicidio Elzeviro, se hai bisogno sai dove trovarmi
Diogene: Non si preoccupi, vedr, si risolver tutto in men che non si dica il signor Altobelli sapr chi il padre e tutto si sistemer buongiorno se in difficolt mi chiami. Abito ancora di l per adesso, andiamo Nunzia, a domani.
Alda:Se ci sar un domani.
Edmondo: Torni a ripeterlo per favore: chi lei? Alle volte uno potrebbe sentire male.
Altobelli: Il figlio di Palmira De Bellis! (Edmondo ripiomba svenuto). Mamma mia che effetto strano Ma chi costui, professore?
Elzeviro:Non lho mai visto prima dora.
Altobelli: (Si aggira in preda allo sconforto). Io vado gi un momento, ho intravisto un bar. Non mangio da due giorni, da quando ho saputo del fatto a dopo. Vedo che vi state riprendendo ... esco.
Elzeviro: Ehi! Complimenti, bel ragazzo! Ti assomiglia poco ma si capisce che tuo figlio
Edmondo: Tuo figlio, casomai sei in un bel guaio. Se scopre che sei tu il tanto agognato padre non so come va a finire. Perch non lha mai detto di avere un figlio?
Elzeviro:
Che ne so! Non sar vero, quello l non sa nemmeno chi .
Diogene:
Permesso, professore ha un minuto?
Elzeviro:Non ricominci landirivieni per favore che c? Gi che qui senta
ha visto quel giovanotto, ebbene, secondo lei a chi rassomiglia?
Diogene: Le devo dire la verit o per me non assomiglia a nessuno di voi. Ha dei lineamenti, oserei dire, mediorientali, meridionali pi che altro
Edmondo: Il suo parere basta a risollevarmi il morale, mi venuto un colpo accidenti ... trovarmi davanti il figlio della mia Palmira su che base pu asserire quello che dice, scientifica o cos per intuizione antropologica.
Elzeviro: un pianista lavr stabilito su base musicale. Non mi faccia ridere
mediorientale, sar il prodotto di qualche incrocio promiscuo si usava in quegli
33
anni un figlio dei fiori un po tardivo, caro Diogene. Cosera venuto a dire? (Nunzia entra di soppiatto, vuole sorprendere Diogene, si accorge delle presenza degli altri, desiste, non la vedono).
Diogene: Sono passato per dirle che ecco con Nunzia, che unadorabile ragazza, mi trovo in difficolt. troppo esigente arrivo a malapena a sera voi che siete uomini di mondo, consigliatemi, cosa devo fare?
Edmondo: Caro signore, dare consigli su questargomento inutile, si rischia sempre di sbagliare: lasci fare, lasci fare meglio ricordo un fatto analogo. Mi successe in Algeria, tanti anni fa eh, la giovent mi ero innamorato di una giovane italiana, tale Edoarda Colombin veneta bellissima e dopo pochi mesi che ci frequentavamo decisi di portarla in vacanza laggi fu un errore, mi ridusse in cenere, come dice il noto proverbio. Per tutto il periodo di permanenza fui oggetto di sevizie, piacevoli ma la dovetti lasciare. Alcuni anni pi tardi seppi che aveva avuto una figlia non lho mai conosciuta non senzaltro mia, me lo avrebbe detto. Perch nascondere una gravidanza alluomo amato?
Nunzia: (Ha letto il foglio che dice appunto di Labella, quello che Alda, pensando di aver messo nella borsa, ha ritrovato nel libro. Improvvisamente ha unidea). Sa come mi chiamo, Nunzia Paolinelli Colombin e mia madre si chiamaEdoarda Colombin ed stata ad Algeri trentanni fa (Sobbalzo generale, Edmondo si abbandona a gesti inconsulti).
Elzeviro: Da dove sbuca? Diogene? La controlli (Capisce che Edmondo in difficolt). Racconti, prosegua che interessante signori, avete davanti uno padresnaturato che crede di poter dare lezioni di etica a tutti e vuol sposare mia moglie
.S insomma ci siamo capiti la mia futura moglie. (Tira subito le conclusioni pensando di levarselo dalle scatole definitivamente).
Nunzia: Chiamo mia madre, le dico tutto finalmente ti ho trovato: pap, sono tua figlia (Edmondo si aggira in preda allagitazione).
Edmondo: Non mi faccia ridere, io, suo padre lo vedremo di chi sono padre. (Esce e rientra dalla porta pi volte , completamente sopraffatto dalla notizia. Se ne va).
Elzeviro: Caro Diogene lei ha la capacit di mettere in uno stato di serenit interiore chiunque le si avvicini, soprattutto in questo frangente. Lha distrutto povero Edmondo, stato un bel colpo. (Lo porta in un angolo per non farsi sentire
34
da Nunzia). Se Nunzia cos irruenta potrebbe essere davvero la figlia di quelladonna?
Diogene:Chi lo sa? Trovo improbabile che siano parenti. Vado ad indagare.
Nunzia, ritiriamoci, il professore deve telefonare (sottovoce). Le far sapere.
Nunzia: (A parte, a Diogene). Vuoi vedere che ci crede se cos ci sposiamo senza spendere un euro gli facciamo sborsare un bel po di grana. Lasciami fare. Diogene andiamo di l, lascia il professore alle sue riflessioni.
Elzeviro: Non c molto da riflettere mi sembra cos palese. Diogene, lei che ci capisce, la osservi bene, non trova somiglianze col nostro Edmondo?
Diogene:Sinceramente no!
Elzeviro: Peccato ho perso loccasione di tartassarlo. (Si ritira nella sua camera).
Diogene: Cosa ti passato per la testa. Come ti venuta questidea? Non cretino, sapr quello che ha fatto! Per quel che ne so io, questo qui stato tacciato di omosessualit per oh! stiamo attenti. Chiamer lo zio.
Nunzia: Leggi qui! (Prende il foglio di giornale).Vedi, il cognome lo stesso, ma mia mamma si chiama Enrica sfruttiamo loccasione, Diogene spero che tuo zio non si metta in mezzo. Sai, tra di loro non si schiacciano i piedi. Non lo chiamare! Lo conoscer?
Diogene:Glielo chieder. E se salta fuori la vera madre quella dellarticolo?
Altobelli:(Entra di corsa). Non c?
Diogene: Sar in qualche sarcofago a riflettere. Torni domani, oggi ha raggiunto il tetto massimo delle sorprese
Altobelli:Non capisco. E se lattendessi? (I due escono).
Edmondo: (Entra precipitosamente). Oh! Per Giove, che sorpresa? Bene (Non sa che dire). Non c? E cos lei non sa chi suo padre sono cose che capitano non ha mai avuto qualche sospetto, qualche sentore. (Si guarda attorno). Forse il padre le cos vicino da non accorgersi. Sa, alle volte basta un niente, una foto, una nota scritta su di un notes della mamma, un riferimento, una parola occasionalmente detta.
35
Altobelli: No, purtroppo ho vissuto tanto poco con la mamma da non avere niente in mano quando verr qui me lo deve dire per forza. Glielho detto o mi dici tutto, o me ne vado dallItalia ma sta insinuando qualcosa o sa? (Elzeviro si messo ad origliare dietro la porta, lo vede solo il pubblico).
Edmondo: Non insinuo, sono certo. Suo padre il professor Sobretti. (Elzeviro scompare allimprovviso, si sente un tonfo, caduto senza conseguenze, Nino si allarma). Non ci faccia caso, sar caduto qualche sarcofago. Lo so, venirlo a saperecos un brutto colpo. Si faccia coraggio! Ci prendiamo un caff? (Esce).
Altobelli:( totalmente esterrefatto). Caff? S! Un caff? Meglio due! Lei chi ?
Ora capisco Mio padre Sobretti Sobretti lei ? Sobretti mio padre
dov il caff? (Parla da solo, sta per uscire). Sto impazzendo letteralmente impazzendo.
Elzeviro:(Esce impolverato). Non lo ascolti. Attacca per difendersi, lo
conosciamo. Ha appena scoperto di avere una figlia: devssere stato un bel colpo.
Quella ragazza che appena uscita lei il frutto del peccato stia zitto.
Altobelli: S? Quindi accusandola di essere mio padre si voluto vendicare ma di cosa?
Elzeviro.Vuole sposare sua madre zitto!
Altobelli:Ah, questa poi Vigliacco traditore non so nemmeno chi !
Elzeviro: Per quello c tempo. Parliamo daltro: la mamma ha deciso improvvisamente di lasciare o c qualche misfatto che le impedisce di continuare? Non mi ha detto niente.
Altobelli: Si vuole sposare il fatto noto a quanto pare. sul giornale! Lei dice che quellimbecille ha chiesto la mano di mia madre? Se cos potrei anche compiere un gesto inconsulto Pensavo che foste in contatto, che vi vedevate pi spesso. Voglio dire, lei e mia madre.
Elzeviro: No. Di rado. Ci mancherebbe, ormai i rapporti sono logori, ci sopportiamo a malapena parli con Diana, con discrezione mi raccomando. Potrebbe essere stata lei a scrivere larticolo unimpicciona peggio della mia governante.
Alda: (Entra). Cosa sarei? Ah, ecco! Ha scoperto chi suo padre? Vedr che tra un po lo sapr. (Occhiataccia tra i due). Professore, mi aiuti con le borse.
36
Elzeviro:Comanda lei.
Altobelli: Capisco (Riflette ad alta voce). Gli faccio vedere io idiota. Mia mamma sposa di un pezzo di scemo simile. Professore, ci sentiamo, a presto. Arrivederla.
Alda:
Chi sarebbe il pezzo di scemo?
Elzeviro:Non si impicci per favore vada di l a preparare Vuol vedere
che la impaglio?
Alda:
Lei lo gi impagliato.
Elzeviro:
Non mi offenda perch la licenzio su due piedi
Alda: Anche se fossero tre i piedi sarei pi contenta ... impiastro di un sarcofagaro.
Elzeviro:
Lei non sa chi sono io! (I toni si alzano, lo fanno spesso ma poi ).
Alda:Me lo dica lei? Oggi non si mangia ... Frughi nelle mummie, vedr che
qualcosa trova! Buongiorno, professore. (Elzeviro rimane leggermente basito). Elzeviro: Devo aver passato il limite. Alda! Torni indietro la supplico!
FINE SECONDO ATTO
37
ATTO TERZO
Scena prima
Il giorno dopo. Sono tutti in scena, manca solo Palmira
Elzeviro: Certo che crescere senza padre non devessere stato facile per te: la mamma sempre lontana il padre sempre assente a volte mi chiedo come mai uno, che non ha mai avuto contatti coi genitori archeologi da cui apprendere i rudimenti di base ,sia a sua volta diventato cos bravo da superare tutti ci deve essere un gene speciale che si intrufola eh!
Altobelli: Professore ha detto: genitori archeologi. Solo mia madre lo ! Il pap non si sa! Anche se qualcuno vorrebbe che lo fosse!
Elzeviro: Ho detto genitori? un po di tempo che faccio confusione per, potrebbe esserlo? Non lo escluderei definitivamente, vero Edmondo?
Edmondo:Io ne sono certissimo sicuramente archeologo.
Diana: Se dici cos vuol dire che sai, allora parla, di a questo poveraccio chi il genitore. Per una volta abbi il coraggio delle tue azioni.
Altobelli: Dica, lei piuttosto, chi ? Non lho ancora capito. Nel mio ambiente non lho mai vista, segno che fa un altro mestiere
Alda: Lo chiami mestiere Questo un politico in rotta di collisione con un iceberg dalle dimensioni di una cattedrale.
Edmondo: Cosa va blaterando, non lascolti. Sono Edmondo Labella ex parlamentare della repubblica.
Altobelli: S me ne ha parlato mia mamma una volta parecchi anni fa s ricordo, Labella.
Edmondo: Modestamente, non faccio per vantarmi ma
Altobelli: O Dio, lha dipinta a tinte fosche. La considerava un come si dice un grande
38
Alda:(Tra s). Pirla!
Altobelli: Non mi viene in mente la parola esatta beh, non importa. Quando arriva mia mamma?
Nunzia: Non si sa se passa da qui, sta passando un periodaccio! Il continuo tira e molla deleterio, a quella et.
Altobelli:Ha sessantacinque anni come mio pap, credo. Tira molla.
Edmondo: Perbacco, la nostra et! Che combinazione beh forse meglio che vada. (Inizia ad avere qualche dubbio). Se viene sua madre me la saluti a fosche tinte caro Elzeviro non vorrei essere nei tuoi panni.
Altobelli:
Quali panni?
Alda:
Quelli di Arlecchino!
Diogene:Nunzia, non meglio se andiamo di l? Finiamo di fare i bagagli. Siamo
in partenza per Roma. Lo zio ha sistemato le cose per bene non ci resta che partire, a domani
Edmondo: E cos vi ha sistemati. Quella casa, la posso affittare ad altri?
Altobelli: Lei ha una casa a Roma? (Edmondo annuisce). Laffitti a me, ne ho tanto bisogno a qualunque prezzo.
Alda:Ha fatto male a dirlo gli dia un quarto di quello che chiede.
Elzeviro:Ti posso cedere il mio monolocale di Piazza Esedra, se credi.
Diana: Quello che conosco anchio? ( il rifugio dei due futuri sposi. Di tanto in tanto, quando si trovavano a Roma ci vivevano).
Altobelli:Lo conosco quel monolocale, ci son stato molte volte con la mamma.
Non sapevo che fosse suo. proprio piccolo il mondo.
Alda: Non questione. Mi creda, non il mondo a essere piccolo. Posso andare oppure devo rimanere per sentire come va a finire?
Elzeviro: Vada pure impicciona bene, dobbiamo aspettare il messia o non credo che tua madre si faccia viva sapeva che dovevi passare? (Gesto di Nino). Quellappartamento nostro, mio e di tua mamma, labbiamo preso tanti anni fa come base di appoggio, vale a dire: quando tornavamo dalle missioni ci incontravamo l! Chiedilo a lei
39
Diana: vero Era la base operativa delle manovre segrete.
Altobelli: So anche questo quello che non so perch oggi disabitato. Mia madre preferisce tenerlo vuoto piuttosto che darlo a me?
Diana:
Tua mamma dove credi che sia alloggiata? L!
Alda:
Sto scendendo, viene con me, possibile che la incontriamo sulle scale.
Altobelli: Me lo consiglia? (Alda annuisce). S, meglio signori ripasso un altro giorno professore, la faccia desistere dal suo intento malsano, sono sicuro che basterebbe una sua parolina per sistemare le cose.
Elzeviro: Sei molto fiducioso ci prover. A presto! Non ho tutto questo ascendente. (Nino esce).
Altobelli:E lei stia attento a quello che fa!
Edmondo: Dice a me? Non capisco? (S avvicina ad Elzeviro, gli sussurra). Stavolta lhai fatta grossa sposatela pure, hai carta bianca!
Diana: (Rimane sola con Elzeviro). Non dirmi che tuo figlio sai le risate quando si viene a sapere, non vorrei essere nei tuoi panni
Elzeviro: Panni, panni, sempre panni Sei pazza! Mio Sar di qualche imbecille che ha trovato in giro per il mondo mio, non farmi ridere me lo avrebbe detto. Abbiamo passato la vita insieme figurati
Diana: nato in Siria trentacinque anni fa doveri?
Elzeviro: In Siria a Palmira s ma . Sarei onorato di avere un figlio cos sempre stato il primo della classe educato, curioso, lho visto crescere insomma, lo conosco ecco. Oh! Eccola la mia adorata sposa dove sei finita, qui c gente che ti cerca e tu sparisci cos.
Palmira: Cos come? Ero a Roma per lavoro. Ciao Diana ... dimmi quando ti posso parlare. Ho un mucchio di cosa da dirti alla cerimonia ci pensi tu?
Diana: S Elzeviro non devi fare niente vattene al mercato delle pulci a fare un giretto.
Elzeviro: Me lo consigli? Capisco. Palmira, sposiamoci in fretta tutto ad un tratto mi venuta a mancare la terra sotto i piedi facciamo tutto possibilmente in segreto, in qualche comune sperduto sulle Alpi.
40
Palmira: I casi sono due, o sei impazzito o sei scemo. Perch? Lo voglio fare alla luce del Sole, altro che in montagna, tutti devono sapere che sposo luomo della mia vita.
Elzeviro: S, eh. Della tua vita! Ho un po di confusione in testa. Esco! (Sulluscio, tra se). Sono tre giorni che mi lascio trasportare da dubbi amletici. Ho perfin perso trechili temo il peggio. Quellidiota gli ha messo una pulce nellorecchio speriamo che non ci creda!
Scena seconda
Diana: Vedo che non hai ancora avuto il coraggio di dirglielo, prima ho dovuto fare la gnorri, aspetti il giorno delle nozze?
Palmira:Non necessariamente il caso di farlo no! Prima mi sistemo e poi
Nino, fino adesso si comportato come se niente fosse, ha chiesto del padre, ma tutto sommato perch rovinargli la festa. Sta per sostituirmi. gli ho ceduto la cattedra
sono andata a Roma per quello lui non lo sa ancora quando lo vedr gli faccio una sorpresa. Comunque, Diana sei stata la migliore amica che abbia mai avuto. Hai mantenuto il segreto fino a ora. Grazie!
Diana: Nino stato qui a cercarti lho visto anchio per la prima volta messo bene. Elzeviro ha avuto un malore, non si aspettava che tu lasciassi linsegnamento sceso dalle nuvole e pure quellaltro. Nino non sa del matrimonio, mi sembrato confuso, ignaro perch non lhai messo al corrente?
Palmira:Accidenti stato qui? Avr letto larticolo non si fanno gli affari loro,
quei dementi. Sono stati gli assistenti. Vogliono la cattedra. Gliela spacco sulla testa. sono degli ingrati. Tutti! La cattedra mia e la do a chi mi pare!
Alda: (Arriva con la solita spesa). Signore, buon giorno. Non c? Com Roma, sempre cara beate voi che girate il mondo io ho girato langolo della via e di tanto in tanto il quartiere beh, porto di l la spesa rimanete per cena?
Palmira:
montagna?
Quando torna lo chiediamo a lui. Secondo te perch vuole sposarsi in
41
Diana: Pu darsi che non voglia far sapere di Nino. Potrebbe pensare che possa essere un matrimonio riparatore.
Palmira:
Alla nostra et cosa vuoi riparare?
Alda: Che bel ragazzone quel Nino intelligente, riflessivo tutte qualit abbastanza rare in questa casa. (Lo dice tra i denti). A chi assomiglia?
Diana: tutto suo padre!
Palmira:Insomma
Diogene: (Giunge a salvare la situazione). Permesso non ancora salito? uscito con Nunzia, ha detto che la portava in un negozio di chincaglierie per le bomboniere ma sono un po preoccupato guidava lui.
Palmira: Accidenti, ultimamente sbadato come chincaglierie? Porca miseria chiss cosa porta a casa, doveva impedirglielo Diogene, chiami la sua cosa, come si chiama?
Diana:
loro.
Nunzia Paolinelli Colombin, tieni il telefono Un momento forse sono
Edmondo: Eccomi qua ... per Bacco, Diana ... Palmira Diogene, chi manca? (Alda esce dalla cucina). Mi sembrava strano che non ci fosse.
Alda:Dovrebbe sembrarle strano il contrario. Palmira, legga questo articolo
quando ha tempo! (Le da il foglio che sappiamo).
Edmondo: Vi scambiate i messaggi cifrati?
Alda: Lasci perdere dov finito, ha lasciato un tale disordine che ci vorr una giornata a risistemare signora, le dovr chiedere un aumento di paga. Siamo fermi agli anni settanta.
Palmira: Lo far io, non si preoccupi verremo ad abitare qui glielho detto? (Legge superficialmente e passa il foglio a Diana).
Alda: No! (Tra s). Lo sapevo che andava a finire cos mi renderanno la vita impossibile
Palmira:
E cos hai una figlia segreta ... hai letto?
Edmondo: Cosa devo leggere? Non diciamo eresie, figlia, sar stato qualche ex collega che mi vuole vilipendere ripicche! Mi coinvolgono nei loro affari e poi mi
42
scaricano tentando di infamarmi. (Tra s). Per, potrei tacitare tutte quelle dicerie sul mio conto. Mi conviene riconoscerla. (Arriva Elzeviro).
Elzeviro: Che meraviglia siete ancora qui? Ho fatto acquisti, guarda sembrano antichi (Prende dallo scatolone un oggetto orribile). Eh!
Palmira:Cosa ti venuto in mente di uscire da solo.
Elzeviro: Non ero solo, ero con quelladorabile fanciulla ... la figlia dellonorevole dov? Nunzia, lho persa ah, eccola dica lei, quanto li ho pagati?
Nunzia: Troppo! Signora ho fatto di tutto per dissuaderlo, ma non c stato niente da fare. Ha fatto un panegirico incomprensibile a quel poveraccio di commesso da stordirlo. Pensi che non ne poteva pi quando ci ha aperto la porta per farci uscire ha fatto un salto di gioia.
Edmondo: Di salti di gioia ne faremo tanti tra un po. Caro Elzeviro, arrivati ad una certa et si va inevitabilmente incontro alla resa dei conti. Tutti possiamo sbagliare ma la verit inesorabile.
Diana:
Parli per te stesso, oh?
Elzeviro:
proprio vero vedremo chi salta pi in alto.
Palmira:
Mi piacerebbe sapere cosa andate dicendo?
Edmondo:
Signorina, le vorrei parlare in privato, mi fissi un appuntamento.
Nunzia: (Prende dalla borsa il foglio di giornale e lo mostra al malcapitato). Legga, legga! (Edmondo si accascia sul divano). Allora non scherza pi adesso? Signori, questuomo mio padre. Ha sedotto mia madre in Algeria lha abbandonata a se stessa per trentanni.
Elzeviro: Vergognati non si abbandonano i figli al loro destino quando si sa che sono i propri.
Palmira: Stai zitto! Nunzia, racconta un po? Questo politicante della malora tuo padre? Sei sicura? Diana? (Sbottano in una risata fragorosa sventolando il foglio).
Edmondo: Beh, si mette in discussione la mia virilit? Edoarda stata pi che unamante, lavrei sposata se non si fosse messa in mezzo lei.
Diana:
Io? Raccontala giusta, smidollato!
Elzeviro:
Le risate Nunzia, chiami sua madre, la faccia venire qui.
43
Edmondo: S, fatela venire un momento, non facciamo scherzi Nunzia, la prego ti prego questarticolo un falso evidente, proprio adesso salta fuori, dopo che ho trattato coi turchi Non sono il tipo da sotto valutare la questione, sono un politico, dopotutto.
Palmira:
Dopo tutto! Nunzia, vai fino in fondo.
Alda: Devono rimanere a cena? Stranamente ho il frigorifero pieno, non mangia pi. Da quando venuto quel ragazzo si come rinchiuso.
Diana:
Lo capisco, anchio mi rinchiuderei in manicomio
Diogene: A me molto simpatico quel Nino, siamo coetanei, mi piacerebbe tanto fare due chiacchiere con lui, sapete quando torna?
Alda:
Mai pi! (Tra s).
Palmira:Mah Non dovrebbe venire qui, mi chiedo come ha saputo lindirizzo.
Ho fatto di tutto per tenerlo lontano da questa casa.
Alda:(Tra s). Lo credo bene.
Nunzia: Glielo ha dato il farmacista qui sotto. Forse era entrato per chiedere informazione e quando ha sentito un signore che parlava del professor Sobretti
Elzeviro:
Chi era?
Nunzia:Un tale con un giornale di archeologia che cercava di lei. Quando
uscito, il farmacista gli ha dato lindirizzo. Quel tale aveva detto che lo stava cercando da tante ore e fortunatamente laveva trovato.
Elzeviro:
Fortunatamente! Quindi era presente anche lei al conciliabolo?
Nunzia:
Non lo so.
Diana:
ovvio che cera anche lei usa termini accessibili per favore.
Diogene:
giunta lora.
Nunzia, devo andare di l chiudo le valigie, siamo in partenza:
Elzeviro: Ve ne andate cos presto, rimanga per le nozze almeno, mi deve fare da testimone quand il giorno?
Edmondo:
Mai.
44
Diana: Non ricominciare la solita solfa: basta! Sei di troppo, Edmondo Labella. Il tempo maturo, il dado tratto. Non tentare rivendicazioni durante la cerimonia in comune, perch la volta buona che do in escandescenza.
Edmondo: Non ho parole, dopo tutti questi anni di attesa, mi scarichi cos: come un pacco postale io, che mi sono dimesso da parlamentare per te che ti ho sostenuta negli anni difficili quando lui non cera che ti ha trovato soldi dappertutto compromettendomi sotto tutti i punti di vista
Elzeviro: Io che lho amata fin dalle elementari che ho condiviso successi e debacle, che ho ma cosa mi fai dire. Lei ama me! Punto.
Palmira: Posso dire la mia? Se vi sento sproloquiare ancora vado via per sempre, chiaro? Avr il diritto di scegliermi il marito o no?
Elzeviro:
Brava!
Palmira:Finiscila anche tu! (Elzeviro si rattrista). Quando torno e vi trovo ancora
qui a scannarvi non mi vedete pi. Diana, mi passata la voglia ci credi?
Alda:
Oh!
Edmondo:
Oh cosa? Non sintrometta perch la faccio cacciare dallItalia.
Diana:
Che poteri hai Andiamo, vieni con me che ti devo fare un discorsetto.
Elzeviro:
Portalo in manicomio
Nunzia:
Mi sembra che hanno bussato.
Palmira:
Avanti. Nino! Beh, cosa ci fai qui?
Altobelli:
Mamma, finalmente ti trovo cosa ti venuti in mente di dimetterti?
Palmira: Ti ho lasciato la cattedra alluniversit: vado in pensione, anche lui. Hai anche una base logistica a Roma avrei voluto dirtelo in un altro momento ma va bene cos.
Altobelli:Sono confuso.
Alda:Non sei lunico.
Diana:Allora, lo lasciamo l impalato siedi Nino la mamma si
sposa finalmente, e sai con chi?
45
Altobelli:Non lo voglio sapere ... cos assurdo che non ci voglio pensare.
Edmondo: Hai ragione assurdo. Signori, un gentil uomo sa quando il momento di ritirarsi. Buona fortuna! Nunzia mi metta in contatto con sua, tua madre
Palmira:
Dove vai?
Edmondo:
A farla finita, addio.
Palmira: Speravo che mi facessi da testimone. (Scatto di Nino. Cerca di capire ma poi abbandona il proposito).
Edmondo:
Ci pensa lui. E lei.
Diana:
Io rimarrei, solo per il gusto di sapere.
Diogene:
(A Nunzia). Sai che non ci capisco pi niente?
Nunzia:
Nemmeno io! Sentiamo come va a finire.
Altobelli:
Quale testimone, mamma? Ma? Dice che voglio spiegazioni.
Scena terza
Quindici giorni dopo. Tutti, due giorni prima delle nozze
Alda: Speriamo bene! Dopo quarantanni si sono decisi. Lei sta cercando di sistemare la situazione. Deve dimostrare che un uomo laveva e anche un figlio, di chi? Boh! E lui se ne frega. Se non un matrimonio dinteresse che cos? Il problema quellimbecille di Labella. Non vorrei che si mettesse in mezzo proprio ora. Mah! Ha le sue grane per fortuna credeva di cavarsela non ho ancora capito il fatto fino in fondo, ma se il giornale dice cos, sar pur vero! Gli capitata una tegola quando meno se laspettava idiota ha passato la vita a folleggiare
Elzeviro:Alda, cosa ne dice di questo tait? ( uscito dalla camera).
46
Alda:
Elzeviro.
Adesso che se ne andato quellimpiastro cominci tu lei. Si arrangi
Elzeviro:
Abbia piet, aiuti un povero professore in difficolt.
Alda:Capisce ora le difficolt di quel musicista. Voi uomini siete dei gran
fanfaroni la manderei al diavolo ma siccome devo conservare il lavoro la mando lo stesso.
Palmira: Ciao Che porcherie ti stai mettendo? Buttalo nella pattumiera. (Entra con Diana).
Alda:
Diteglielo anche voi. Si vuol vestire da clown.
Elzeviro:
chiodi.
La finisca, petulante di una governante! Ti rinchiudo in un sarcofago coi
Palmira: Non ci scaldiamo troppo quel tuo amico il politico, non si fatto vedere? Quella donna lo sta tartassando a dovere, era ora che qualcuna lo strizzasse per bene. Tu non ridere perch sei nella stessa situazione I tuoi dirimpettai? Partiti? Non dovevano fare da testimoni?
Elzeviro:
Saranno di l, hanno detto che sono in partenza dipender dallo zio.
Alda:
(Al pubblico). Lo inviti al matrimonio?
Palmira:
Chi?
Alda:
Il presidente!
Diana:
Cosa? Il presidente lo zio del presidente di cosa?
Altobelli: Permesso? Mamma (Va ad abbracciare Elzeviro). Sono felice che sposi mia mamma, in fin dei conti siete sempre stati vicini. Perch mi ha fatto credere che fosse laltro? Beh, non importa. Ti posso dare del tu?
Alda:
(Tra s). Oh!
Elzeviro: Non necessario, ma, se vuoi se tua madre lo consente non si sa ancora bene le cose come stanno.
Diana:
Palmira? (Gli fa capire che tempo di confessare).
Palmira:
Diana!
47
Elzeviro:Alda ci dobbiamo chiamare tutti per nome?
Altobelli: Babbo! (Elzeviro cade allindietro finendo in cucina, si sentono dei rumori, quando esce infarinato). Forse un po presto aspettiamo dopo le nozze.
Scena quarta
Tutti, c anche il signor Tagliacozze
Diogene:Permesso professore non c professore?
Elzeviro:(Esce dalla camera, rientra). Un attimo e sono da lei, si accomodi.
Diogene: Nunzia, dai sbrigati (Nunzia si traveste da sua madre per tentare linganno). Invecchiatidi pi, la parrucca ecco.Sei inguardabile. Siamo sicuri chestiamo facendo la cosa giusta? Attenta arriva.
Edmondo: (Entra e come vede la donna si getta ai piedi). Edoarda perdonami, abbi piet di un pover uomo distrutto dal dolore voglio riparare faccio tutto quello che vuoi, ma ti prego smentisci pubblicamente quellarticolo.
Elzeviro:(Esce di nuovo dalla camera con dei pantaloni). Eccomi qui! Per la
miseria Chi questa donna Ah, ho capito lei la madre di alzati, abbi un po di dignit. facile inginocchiarsi pensando di cavarsela con quattro parole, vergognati sei proprio un politico. (Lo dice con grande disprezzo).
Edmondo: Non dagli retta in una situazione ancora peggiore della mia e si permette di schernirmi la pagherai. Edoarda Dimmi cosa devo scrivere. (Prende dal portafogli il libretto degli assegni). Non pensare che cos facendo misottragga ai miei doveri solo per darti la sicurezza economica di cui hai bisogno.
Nunzia: Scellerato come osi offrire danaro dovevi pensarci prima invece di scappare come un ladro. La mia povera figlia cresciuta senza padre, tra gli stenti. Almeno una cattedra gliela devi far avere
Elzeviro: A lui non interessa se sei davvero sua figlia, teme il danno dimmagine che si venuto a creare. Lonorevole Labella: padre ignoto (Si avvicina a Nunzia, sotto voce ). Prenda i soldi e se ne vada midia retta.
48
Alda: (Esce dalla cucina). C qualche festa? stato lei a farla entrare tenga. (Le d un euro). Vada gi non venga a dire che mancano gli oggetti perch fa entrare chiunque e si lamenta (Si avvicina alla donna). Non ditemi che
Edmondo: S! proprio lei: Edoarda Colombin la madre di mia figlia. (Si siede distrutto).
Alda: Mi scusi se lho presa per una zingara ma qui (Al pubblico). Mamma mia che rospo. Assomiglia alla figlia in modo impressionante
Edmondo: Tieni questassegno sono due centomila per adesso. Che intenzioni hai? (Nunzia prende lassegno).
Elzeviro:La stai comprando? Troppo facile. Signora, se ne faccia dare di pi.
Questo molto ricco ha fatto il politico.
Altobelli:La porta era aperta mia mamma?
Edmondo:Eccolo il figliol prodigo, venga venga arrivato al momento giusto.
Altobelli: Ancora lei bugiardo, s, lei un bugiardo, mi ha fatto credere che lui mio padre, quando lei il responsabile.
Alda:Oh, mamma mia questa bella.
Elzeviro: Mascalzone le bugie hanno le gambe corte. Nino, vedo che hai capito, grazie!
Diogene: E cos di punto in bianco si ritrova con due figli Signora, laccompagno nellaltra stanza, non il caso di strafare mi creda (Nunzia non se ne vuole andare) mi creda.
Nunzia:
Non finisce qui, Labella. Sentir parlare ancora di me! (Escono).
Elzeviro:
Quando arriva tua madre? Abbiamo tutto da fare e non si fa viva.
Palmira:
del solito.
(Entra, la porta aperta). Chi era quella donna? Ehi! Siete pi sconvolti
Edmondo: Cosa va dicendo questo ragazzo. Brava, sei riuscita a mettermelo contro pure lui datemi addosso, tanto ho le spalle larghe. Edmondo Labella diventato il padre di tutti. S, prendetemi per un peccatore incallito, un dissoluto, tanto i politici sono gli unici colpevoli.
Palmira:
Sei impazzito? Elzeviro? Spiegami!
49
Elzeviro: Non so che dire Alda, dica lei qualcosa di incoraggiante a questuomo cos provato.
Altobelli:Mamma! Questuomo mio padre?
Diana: (Entra sulla battuta di Nino). S! (Diana sta rispondendo a Diogene che sta entrando). Venga ha ragione Nunzia
Altobelli:Che vergogna. (V a sedersi).
Palmira:S, che cosa! Diana?
Diana:Che c? Sto parlando con lui (Gesto di disappunto di Elzeviro).
Alda: Signora, se lintrattenimento finito, avrei molte cosa da dirle riguardo la cerimonia.
Palmira: S Alda, sono da lei tra un minuto, prima devo capire una cosetta. Nino, chi ti ha detto che Edmondo tuo padre?
Altobelli: Lui mi ha detto che Elzeviro mio padre e Elzeviro ha detto che lo lui! E se permettete do credito al professor Sobretti.
Elzeviro:
Facciamola finita! Ha il diritto di sapere: Palmira chi dei due?
Gildo:Permesso. ( il vero padre di Nino). Finalmente lho trovata. Professor
Sobretti, quanti anni sono passati? Non mi riconosce? Sono Gildo Tagliacozze Palmira? Ma, c una riunione al vertice? Palmira, sei scioccata. Capisco dopo tutti questi anni via un po di calore! Abbracciamoci. Poliminis, cara, un secolo che non ti vedo ma, veramente non mi riconosci? Sobretti ... eh, accidenti che fredda accoglienza
Alda:Se vuole accendo la stufa.
Palmira: Sono letteralmente basita non lavrei mai detto. Come hai trovato questa casa? (Si siede).
Gildo:Sono quindici giorni che la cerco! Chi questo giovane? Un collega?
Piacere. (Stringe la mano a Diogene). Gildo detto il Tagliacozze. stato lui ad appiopparmenlo (Vede Edmondo). Lei mi lasci indovinare Labella!
Edmondo: Pur non avendola mai vista, vedo che mi conosce modestamente.
Gildo:Aspetti come lo chiamavi, Palmira?
50
Alda:
(Guarda il pubblico ripetendo col labiale pirla).
Palmira:
Non il caso di rivangare storie sepolte .
Altobelli:
Se non rivanghiamo noi eh! Lo sa che mia mamma si sposa? Domani!
Gildo:
Perbacco! E chi il cretino voglio dire il fortunato?
Elzeviro: Quel cretino sono io! Sei venuto a rompere le uova nel paniere o sei qui per caso? A dire il vero pensavo che fossi gi trapassato, avrai la tua bella et?
Gildo:Ti spiace? Se proprio ci tieni a saperlo abbiamo gli stessi anni sono
venuto per la cerimonia e per unaltra faccenda, vero Palmira? su tutti i giornali! Se non vado errato tu dovresti essere ... Nino sei tutto tuo padre. (Smarrimento dei nostri due candidati).
Diana: vero: Tagliacozze venuto per sposarsi con me! (Lo prende sotto braccio). Stiamo tirando in lungo da troppi anni
Edmondo: Se non mi sparo adesso non lo faccio pi. (Elzeviro tira un sospiro). Che periodo
Gildo:S anche non lo so vediamo, Diana non precipitiamo nel
pressapochismo! E cos, onorevole Labella, riuscito a ottenere un finanziamento in favore della mia Palmira?
Altobelli:La sua Palmira, ma, di chi sei mamma?
Palmira: Di nessuno mi avete rotto lanima mia tua sua: basta! (Elzeviro perde lequilibrio).
Diogene: (Nel frattempo ha studiato i personaggi cercando una possibile rassomiglianza degli uni con gli altri, perplesso). Che strano, non vedo nessunarelazione somatica, ne con lui ne con laltro, invece c un non so che di fisiognomico tra quei due. (Lo dice tra s). Aberrazioni genetiche.
Nunzia:Eccomi qua! Mia madre se n andata la vuole rivedere al pi presto.
Alda:Ha capito che ci guadagna un mucchio di soldi.
Edmondo: Non mi sottrarr al volere della signora mio dovere assecondarla in tutto e per tutto. Quando si scopre di avere una figlia, anche se ho qualche dubbio, doveroso attendere alle necessit
Gildo:Lei ha una figlia? Palmira?
51
Palmira:
E allora, lavr fatta in un momento di ... di non mi interessa!
Diana:Pensiamo ad altro. (Sta salvando la situazione a Labella). Dopodomani
il gran giorno! Dopo quarantanni si decisa a fare il grande passo. Stappiamo una bottiglia ... Alda, tiri fuori uno spumantino per loccasione.
Alda:
Ci sono quelli che ha riportato dallEgitto! Saranno un po fermentati ma
Elzeviro:
Quando la smetterai di fare dello spirito?
Nunzia: quello di cui parlava. (V ad abbracciare Edmondo che, in un primo momento si scosta ma poi). il mio pap!
Palmira:
posso pi!
Oh, Madonna santa cosa mi tocca sentire. (A Diana). Diana, non ne
Gildo:Bene, non sono stato accolto come credevo ma me ne vado contento.
Nino, opportuno che noi si parli di certe faccende quando vuoi! (Palmira ha un malore).
Diogene:Sta male su su .. un po daria, Nunzia porta dellacqua.
Elzeviro:Non morire proprio adesso aspetta almeno dopodomani.
Palmira: Come ha fatto a trovarti? Ci mancava solo Taglicozze che giorni difficili Diana risolvi la situazione prima che sia troppo tardi.
Diana:Lo sai che testardo: venuto a reclamare
Elzeviro: Che cosa? Dopo tutto quello che ci ha fatto. Il giorno pi bello dalla mia vita rovinato da uno scribacchino da quattro soldi mezzo siriano e mezzo scemo. Non lo permetter.
Altobelli:
Mamma, cosa vuole da me?
Nunzia:
un ricattatore si vede!
Diogene:
Chiamo mio zio?
Elzeviro: Bravo, lo chiami, gli dica tutto. Che Tagliacozze venuto nel momento meno opportuno eccetera
Palmira:Non chiami nessuno
52
Edmondo: Non si disturba il presidente per questioni private ha ben altro a cui pensare se mia figlia dice che un ricattatore, avr i suoi motivi Nunzia, spiegaci!
Nunzia: Basta guardarlo si vede che venuto per qualcosa di losco. (Palmira ripiomba svenuta).
Diogene:
Perdonatela.
Nunzia si lascia prendere dal suo istinto, a volte non sa quello che dice.
Diana: (A parte). Questa qui intelligente pi di tutti quanti messi assieme. Sar la stranezza del padre o della madre ma, che fiuto!
Scena quinta
La sera
Diogene: Nunzia, stai esagerando, lo capir. A questa gente basta una telefonata per risolvere i guai non ci conviene sparire? Quando saremo a Roma lo zio ci protegger dagli assalti, qui siamo in balia di tutti.
Nunzia:Credimi ha pi bisogno lui di noi che noi di lui. Gli convenuto darci
quellassegno fa girare i soldi facendoli passare come beneficienza. Non mi stupirei se tra qualche tempo apparisse sul giornale che il lex deputato Labella ha sostenuto una famiglia in difficolt fatti furbo Diogene.
Diogene: (Suona il telefonino). Pronto zio ho letto, ne stavo appunto parlando con come morta la Colombin morta, quella dellarticolo parla liberamente, sono solo davvero? Come si saputo? Ah ecco! Zio, non che ci interessi molto questa faccenda certo, ti devo lasciare: arriva gente. Dice che questa Colombin deceduta il giorno in cui apparso larticolo forse dalla disperazione, mah! Non lo sa nessuno. Lui lha saputo tramite una soffiata indiscrezioni di palazzo zitti.
Palmira: (Entra). Salve ragazzi, Labella? Pensavo che fosse gi qui: era davanti a me (Ci pensa). Nunzia, sicura che quelluomo suo padre? Deve sapere che in 53
passato tutti lo consideravano omosessuale, lui ha sempre smentito ma sa, le voci corrono. Ha fatto di tutto per nascondersi dietro paraventi poco credibili. un suo diritto fare quello che vuole, se palesarsi o meno ma, sta di fatto che non lo ha mai ammesso pubblicamente. Io credo che questa ritrovata figlia gli faccia comodo per smentire le dicerie capisce. Gli conviene, cos si riscatta definitivamente. Ammesso che ce ne sia bisogno e poi, lo fa per mostrare al mondo quanto generoso. Stia attenta ai ricatti. Non mi meraviglierei se larticolo lo avesse fatto mettere lui. Dov lo sposo? Elzeviro, esci dalla tomba. (Nunzia intuisce di averla fatta franca).
Diogene:Devessere di l con Nino, stavano ridacchiando sar contento.
Nunzia:Capisco. Lei non crede che io Palmira, scherza?
Palmira:Ha colto la palla al balzo. Ha tentato anche con me. Mi vuole sposare per
coprirsi la spalle tutti mi vogliono sposare per interessi personali
Edmondo: (Entra, ha premura). Nunzia, ho bisogno di parlare con tua madre, subito.
Nunzia: Non c. partita per la Puglia torna tra due mesi e non ha nemmeno il telefono.
Elzeviro: Eh, caro figliolo, si fa in fretta a dire: sono tuo padre bisogna dimostrarlo, vedi, io per esempio (Si accorge dei presenti). Sto dicendo che ...
Palmira:Abbiamo sentito le scemate della sera. Preparati, sta arrivando
Tagliacozze con Diana su
Altobelli:Ancora quellindividuo? Mamma, mandalo via!
Alda: (Entra dall ingresso,ha sentito le ultime parole di Nino, tra s). Non si pu mandare via il re della vanga. (A tutti). Se lo desiderate faccio ancora in tempo a preparare qualcosa di buono ho in frigorifero una specialit africana.
Elzeviro:Gliela cucini a quellidiota che sta arrivando.
Edmondo: (Nel frattempo ha confabulato con Diogene). Non mi dica certo. Mi spiace, Nunzia .. perch doveva dirlo che la mamma in fin di vita Cosa posso fare senta, tenga questassegno, la faccia vedere a qualche specialista americano. Diogene, chiami suo zio. Mi faccia parlare.
54
Diogene: Proviamo! (Telefona). Zio, sono Diogene s bene successo un guaio ti passo il deputato Labella ti deve chiedere un favore ... no, una cosa nostra, di famiglia Ha riattaccato.
Edmondo: Come si permette. Che affronto non finisce qui. la prima volta che vengo oltraggiato in questo modo.
Alda:(Tra s). Cominciano, adesso.
Elzeviro:Godi di grande stima vedo?
Edmondo: Non ti immischiare, buffone.
Elzeviro:Mi dia il telefono. (Se la ride). Il numero! (Diogene lo compone).
Presidente, buona sera sono Elzeviro Sobretti, un amico intimo di suo nipote sono qui con Labella, conosce s un caso pietoso non Labella la madre della figlia Larcheologo s ... (Continua a parlare ma il presidente ha riagganciato quasi subito). Abbiamo un caso di una certa gravit non mi riguarda,oso chiederle di intervenire a favore di una conoscente comune non sua conoscente le espongo il caso gentile da parte sua certo, mi richiami pure
s, usi questo troppo gentile. A ben sentirla grazie. Tenga, se non ci fossi io a (Risuona il telefono, lo passa a Diogene).
Diogene: Dimmi zio! come chi ? Sobretti, il grande (Elzeviro fa cenno ad Edmondo per dire hai visto). Capisco scusa zio s
Edmondo: Cosa ha detto?
Diogene:Lo volete proprio sapere?
Elzeviro:Ho un ascendente.
Palmira:Labella, dacci un taglio. Credi di essere cos importante da condizionare
tutti non conti pi niente. unaltra cosa: Nino non tuo figlio. Mettitelo in testa.
E chiudiamola qui.
Edmondo: Lei s: mia figlia e la riconoscer ufficialmente sono qui apposta.
Elzeviro:Buffone!
Alda:(Al pubblico). Lo sempre detto che un pirla.
Palmira:Stai zitto tu.
55
Elzeviro:Io sono pronto ad assumermi le mie responsabilit anche dopo morto se
il caso. Non sono un irresponsabile come lui
Altobelli: Ah! Finalmente lo dicevo io che non poteva essere lui . Politico , mi faccia il piacere. Grazie, professore anzi pap e lo dico per due motivi: primo perch sposi mia madre e secondo perch lo
Diana: ( accompagnata da Taglicozze). Ci siete tutti? Manchiamo solo noi. Dimmi che ci inviti a cena Elzeviro, non ho voglia di padellare Alda, cosha di buono?
Alda: Sapesse! Assieme allultimo reperto sono arrivate delle squisitezze afrodisiache
Elzeviro:Ah s, non lo sapevo? Che cosa sono?
Alda:Corni di rinoceronte. (Fa il segno delle corna).
Taglicozze: unallusione? Allora Elze cos che ti chiamavano una volta o mi sbaglio? Sarai contento che ti sposi via quarantanni di attesa, sono un po tanti, ma si sa o tempora o mores. Io ho tentato di portartela via pi volte, devo ammetterlo, ma non ci sono riuscito Ahim, la vince il pi forte la battaglia
Elzeviro: Cosa vai farneticando spazzolatore di scavi sposa me perch ci amiamo da secoli
Diana:
Ogni riferimento alla professione casuale?
Palmira:
Non ti intromettere, sposati lui e finiamola di sbrodolare scempiaggini.
Diana:
Certo che lo sposo: tra un mese. Vero?
Tagliacozze: Vero! Come vero che Nino Altobelli mio figlio Palmira! Non hai avuto il coraggio di dirlo fino adesso Signori, sono Ermenegildo Altobelli, padre naturale di Giovanni qui presente.
Edmondo: E cos lo scellerato sono io? Palmira mi hai deluso profondamente, sono contento di non essere stato scelto come marito. Nunzia, figlia mia e tu Diogene, sarete la mia famiglia.
Elzeviro: ( sconvolto). Tu hai avuto il coraggio di nascondermi per trenta cinque anni la verit Diana inventati qualcosa di credibile che smentisca questo deficiente altrimenti
56
Diana:Cosa devo smentire, cos.
Altobelli: Dimmi che non vero. Mamma! Un volgare inserviente di campo, come hai potuto? Smentisci!
Edmondo: Non c molto da smentire ... Alda tiri fuori quelle corna di rinoceronte, mi sembra il momento adatto.
Alda:(Riappare). La cena servita.
Scena sesta
Qualche tempo dopo
Diogene: Che disastro, Nunzia. Nessuno ha avuto il coraggio delle proprio azioni. Si sono ingannati per tutti questi anni per mantenere lo status quo e quella Diana, che ipocrita, ha taciuto per accalappiarsi quellavventuriero di Altobelli, che, dopotutto, in tutta questa vicenda mi sembra il pi innocente.
Nunzia: Alla fine lunica che si sposata lei no che dico arriva il professore
Elzeviro: Sbrigati petulante di una domestica non sono il tuo schiavo. tanto che mi aspettate? Dovete capirla, vecchia
Alda:Professore vai al diavolo cari romani si sta bene laggi, eh.
Nunzia:Non ci possiamo lamentare. Lo zio ci ha sistemati bene.
Diogene:S, bene avete sentito Labella?
Alda:No, sono tre settimane che non si fa vivo. Vero?
Elzeviro: Gi, da quando ha incontrato tua madre che abbia messo la testa a posto? (Va in camera).
Alda:Quale testa? Non ne ha mai avuta. Lasciamo perdere state a pranzo?
Lo sapete che da quando siete emigrati non fa altro che chiedere di voi? 57
Elzeviro:(Esce dalla camera). Alda, che ci prepari di buono? Ecco! Questo per
voi un regalino: sarebbe dovuto essere il regalo di nozze ma Ne ho di statuine antiche.
Nunzia: La vedo abbattuto, ha qualche rimpianto? Meglio cos avrebbe fatto una vitaccia le verit fanno male. Non si inganna un uomo per trentacinque anni.
Alda:Hai ragione. Che cera qualcosa che non andava lo si capiva. Non si
trascina un matrimonio per quarantanni. Dai! Credetemi: ha fatto la scelta giusta.
Elzeviro: Non credere che, per il solo fatto che ti abbia sposata, ti debba sentire la padrona assoluta. Quel Nino ... dopotutto lho conosciuto che era piccolo, lho cresciuto io scientificamente parlando senza sapere chi era e mi sono affezionato un po
Alda:
Tu hai cresciuto lui e io ho cresciuto te. Fammi il piacere.
Diogene:
Mi simpatico, uno in gamba si vede.
Nunzia: Ditemi, adesso che sono la figlia di Labella, cosa devo fare? Lo chiamo, non lo chiamo gli dico che mia mamma morta o
Elzeviro:
Come morta!
Diogene:
che
meglio cos, vero Nunzia a volte meglio morire allimprovviso
Edmondo: Permesso? Figlioli, finito un incubo ho fatto chiarezza nella mia vita. Riparare lunica soluzione possibile, ci si sente un altro. Elzeviro, tu ne sai qualcosa.
Elzeviro: Non avevo niente da riparare s forse qualche oggetto. Edmondo siediti, ascolta Nunzia. Lascia perdere la senti quello che ha da dire!
Edmondo:Che c? Ancora novit? Dopo tutto quello che successo!
Nunzia: Pap la mamma venuta meno laltro ieri (Abbozza un pianto). Proprio adesso che ci dovevamo sposare .
Edmondo: Non ho fatto in tempo avevo molto da dare: in cambio volevo solo la sua felicit troppo tempo perso. (Si rassegna).
58
Alda:Che dolore, povero onorevole. Guardatelo come soffre! (Tra s, ironica)
Perch non si sposa la sua Palmira.
Edmondo: In questo momento di smarrimento non oso nemmeno sfiorare lidea.
Elzeviro: Hai rotto lanima per quarantanni e adesso la rifiuti? Ti accolli un altro figlio, uno pi uno meno Diana di sicuro non lo vuole tra i piedi, Taglicozze nemmeno, Palmira in cerca di marito. Vi ritirate su di unisola sperduta, suggerirei SantElena e coronate il sogno
Edmondo: S, s (Non ha sentito). Diogene devo sapere, ne va della mia reputazione un tarlo che mi rode dentro e quando lui hai parlato con tuo zio, ricordi e lui poi ti ha chiamato subito dopo: che cosa ha detto di noi? Insomma, che cosa ti ha detto di preciso? Devo sapere! Si maligna sul mio conto da troppi anni ho bisogno di precisione.
Diogene:
corrente
Di preciso. Sul suo conto proprio Alle volte uno, non essendo al dei particolari pi intimi (La prende larga).
Elzeviro:
Dica dica non si faccia scrupoli.
Diogene: Di lei ha detto che e di lui. Siete sicuri di volerlo sapere? Lo dico? Non mi assumo la responsabilit! (Tutti si guardano cercando risposte).
Tutti in coro: Meglio di NO!
Edmondo:
Tutto sommato me la sono cavata. (Se ne va con Nunzia e Diogene).
Elzeviro:
aspettava.
Cara Alda siamo rimasti soli dopo tutti questi anni, chi se lo
Alda:
Gi Cosa ne dice se ci infiliamo in qualche sarcofago?
Elzeviro: (Molto impacciato). Beh non so che dire il caso? Senti, ho da fare certe cose, mi trovi in un periodo di affanno intellettuale a dopo. (Esce).
Alda:Intellettuale, eh?
FINE
Ogni riferimento a luoghi, fatti e persone puramente casuale.
59
60
- Questo copione è stato visto:


