E TUTTI RISERO
di G. Marzano e M. Brancaccio
PASSERELLA DEGLI INTERPRETI SULLE STROFETTE CANTATE
MARIO
Con notevole intenzion, un poeta doccasion, certi versi combin ed a me li dedic, le strofette son pepate e le rime scellerate, or le voglio a voi cantare, ma gi sento di esclamare: Uh, le solite canzoni che ci rompono Trullall, trullall, trulla trulla l.
II
Passeggiando la Nan, per la villa nazional raccont che un signor pien di grazia e pien dardor, per poter pigliarla al laccio, se la mise sotto il braccio, quando a casa ritorn, pien di rabbia raccont che quel vile mascalzone le volea bruci il Trullall, trullall, trulla trulla l.
III
Un valente marinar che sol pensa a navigar lascia sola la met e simbarca pel Par, la sposina stando sola, trova ben chi la consola, quando poi torna lo sposo, lo baci tutta vezzosa, ma passato il primo amplesso, poi gli disse: sei un Trullall, trullall, trulla trulla l.
IV
Ieri mattina alla stazion per errore un buontempon, sbaglia, e un piccolo suo affare va nel water delle dame, la custode con furore dice a questi: per signore! E impedendogli di entrare, quando lui le fa osservare che alle donne non rincresce di vedere spesso il Trullall, trullall, trulla trulla l.
V
La Maria volle andar dal curato a confessar ci che fecele un birbone per condurla a perdizione, incomincia, ma sarresta, pel rossor china la testa, il curato lincoraggia eh! Maria fatta pi saggia con la voce un po interrotta, disse: Padre me lha Trullall, trullall, trulla trulla l.
MARIO
Certamente mi direte e da me saper volete cos questo trullall che ripeto nel cantar, or vi dico una canzone che a seconda loccasione io mi servo per coprire quello che non si pu dire e per questo Tina Oracche mi mostr un bel d le Trullall, trullall, trulla trulla l. Trullall, trullall, trulla trulla l.
VIRGILIO
Signore e signori, buonasera e benvenuti al nostro spettacolo in cui sfileranno le migliori vedette internazionali. In questo spettacolo c un po di tutto: sketch, duetti, attrazioni, canzoni classiche e macchiette, ma su tutto campeggia la figura della donna, la donna sexy che spogliandosi con grazia ed eleganza e charme si dona ai vostri occhi Anche se purtroppo si rimane, come si dice a Napoli: cu lluocchie chine e e mmane vacante! Sperando che il nostro spettacolo sia di vostro gradimento, da parte mia, dellimpresa e del capocomico Marionetti, vi auguriamo il buon divertimento. Ma ora, premettetemi di presentarvi colei che con la sua grazia e la sua femminilit collaborer a tutti i nostri appuntamenti. Signori, ecco a voi: April Egamber!
APRIL
(con accento inglese) Grazie signori. E ringrazio anche il comico Marionetti che mi ha voluto al suo fianco.
VIRGILIO
Lascia perdere Marionetti. Dimmi, ci porti qualche novit dallInghilterra, perch tu sei inglese, vero?
APRIL
S, perch tu non lo sai?
VIRGILIO
S, ma per farlo sapere anche al nostro pubblico.
APRIL
Oh, io manco da molto tempo a Napoli, piuttosto dimmi: che si dice a Napoli? Che si fa?
VIRGILIO
Mi dispiace, ma non so niente.
APRIL
Perch, non sei napoletano?
VIRGILIO
S, ma io sono uno dei pochi napoletani ca se fa e fatte suoie, quindi non posso accontentarti.
APRIL
Uh, e come si fa?
VIRGILIO
Scusa, ma perch, tanto necessario?
APRIL
Per me, tu sei poco gentile se non mi accontenti
VIRGILIO
Se non posso io, vediamo se c qualcuno tra il pubblico pu farlo?
APRIL
Oh, se c un uomo coraggioso, io prometto che come premio gli do un bacio.
MARIO
(dalla sala) Il coraggioso sono io!
VIRGILIO
E poteva mancare E sempre lui! Sta sempre in tredici!
APRIL
Oh, s, sale, sale!...
MARIO
Eh, pepe, pepe!... Io salo, anche se mi vergogno.
VIRGILIO
Che devi vergognarti, ti conosco, tu tieni a faccia de ccorne.
MARIO
Lasciamo stare le corna ca si no ptete soffende!
VIRGILIO
Dunque, hai capito cosa ha detto la signorina?
MARIO
S, che mi deve dare un bacio, jammo facite ampressa datemmillo, ca me ne vaco!
APRIL
No, no, io prima voglio sapere cosa succede a Napoli?!
MARIO
Signur, vo ddico io: a Napoli succede il finimondo se non vi spogliate!
APRIL
Eh, addirittura!... Io voglio sapere cosa succede a Napoli Cosa succede a Margellina A Santa Lucia (carezza Mario)
MARIO
Santa Lucia mia, atame tu Venite signur ca ve spiego tutto io A Santa Lucia (escono)
Virgilio canta strofa e ritornello di Santa Lucia luntana
MARIO
Cos cominciava al Salone Margherita di Napoli lAvanspettacolo negli Anni 50. Prese il posto del variet alla fine della seconda guerra e nacque come intrattenimento tra un film e un altro. Divent famoso anche grazie al numero di spogliarello che aveva al suo interno. Al Salone Margherita si sono esibiti artisti straordinari quali: Trottolino, Aldo Tarantino, i fratelli Maggio: Rosalia e Beniamino, Isa Danieli, Rino Marcelli, Nino Formicola, Pino Sales e tanti altri E si sono spogliate soubrette internazionali mozzafiato.
Il pretesto per lesile trama dellAvanspettacolo era sempre la Donna e Napoli.
E anche stasera, Napoli e la donna, la faranno da padrona Cominciamo! Chi dice donna dice danno?... E quanti scherzi ti fa Cupido?!
SEGUE STROFA E RITORNELLO DI:
Cupido questo ti fa; Te scasso e sc; Mabbrucia e me fa male; Maggia cur; Ti ti t, Bu bu b.
MARIO
Napoli un palcoscenico, un grande teatro; per strada si possono incontrare le persone pi bizzarre e divertenti, i personaggi pi strani e invadenti ti pu capitare di essere avvicinato da una donna apparentemente normale, ma
PATRIZIA
Scusate, scusate. Dottor Carlo? Scusate, signore
MARIO
Prego, mi dica.
PATRIZIA
Avete visto Carlo?
MARIO
A chi?
PATRIZIA
Carlo, il dottor Carlo?
MARIO
(Dopo un tempo) Mi spiace, ma non lo conosco.
PATRIZIA
Ma non vi ho chiesto se lo conoscete, vi ho chiesto se lavete visto.
MARIO
Ma se non lo conosco, come lo vedo?
PATRIZIA
Perch, voi a me mi conoscete?
MARIO
No.
PATRIZIA
Allora non mi vedete!
MARIO
(Dopo un tempo) No, io a voi vi vedo
PATRIZIA
Ah, mi vedete?
MARIO
S.
PATRIZIA
Mi vedete? E allora perch a Carlo, che io conosco e voi non conoscete, non lo vedete, mentre a me, che non mi conoscete, mi vedete? Perch, perch?
MARIO
(Dopo un tempo) Mado, ma chesta scema!
PATRIZIA
(Starnutisce tre volte)
MARIO
Salute!
PATRIZIA
No, non vi preoccupate: ho preso freddo alle spalle e ne devo fare nove.
MARIO
Quanti ne dovete fare?
PATRIZIA
Nove.
MARIO
E quanti ne avete fatti?
PATRIZIA
Tre.
MARIO
Mado, cca ce spicciammo a Vigilia e Natale!
PATRIZIA
Per piacere, mi date un poco il fazzoletto?
MARIO
Il fazzoletto? (Poi, dopo un tempo, le d il fazzoletto).
PATRIZIA
(Si soffia il naso, rumorosamente, poi rid il fazzoletto a MARIO) Grazie.
MARIO
(Guarda il fazzoletto sporco, interdetto, lo tocca) Allanima! Signo, lo sapete che siete proprio una sporcacciona?
PATRIZIA
E perch?
MARIO
E come, vi soffiate il naso proprio vicino al fazzoletto mio!
PATRIZIA
Perch, voi col fazzoletto che ci fate?
MARIO
Io mi ci soffio il naso!
PATRIZIA
Ebb, e io che ho fatto, non mi ci sono soffiata il naso?
MARIO
(Dopo un tempo) Ma voi quale naso ci avete soffiato?
PATRIZIA
Il mio, il mio! E non volevate mica che vi soffiavo il naso a voi?
MARIO
Il naso mio me lo soffio io.
PATRIZIA
E soffiate, forza soffiate
MARIO
(Guarda il fazzoletto sporco, lo tocca, poi, dopo un tempo, infastidito) No, adesso non mi va!
PATRIZIA
(Aggressiva) E allora non ve lo soffiate. Che colpa ne ho io se ho il raffreddore.
MARIO
(Stizzito) E se avete il raffreddore vi comprate un fazzoletto!
PATRIZIA
Ma io il fazzoletto ce lho (mostra il suo fazzoletto), eccolo.
MARIO
E come, avete il fazzoletto vostro e venite a prendere il fazzoletto mio?
PATRIZIA
E si capisce: perch poi se qualcuno mi chiede il fazzoletto io poi che faccio, gli do il fazzoletto sporco?
MARIO
E allora pigliatevi questo (le d il suo fazzoletto sporco) e datemi questo (fa per prendere il fazzoletto pulito di PATRIZIA).
PATRIZIA
Ma nossignore, ma come, avete il vostro fazzoletto e volete sporcare il mio?
MARIO
Ma voi il mio lavete sporcato!
PATRIZIA
Ma che centra questo, io ve lho chiesto per piacere
MARIO
Eh piacere fino a un certo punto. (Dopo un tempo) Allora io vi dico, per piacere, datemi cinque lire!
PATRIZIA
Perch voi con le cinque lire vi ci soffiate il naso?
MARIO
No, io e cinche lire me le vaco a mangia.
PATRIZIA
Perch, io sono andata a mangiare con il vostro fazzoletto?
MARIO
(Dopo un tempo, spazientito) Ma come ragione chesta!
PATRIZIA
Ma lo sapete che siete un bel tipo: prima mi date il vostro fazzoletto e poi volete sporcare il mio. Eppoi chiedete cinque lire a una donna ma lo sapete chi chiede cinque lire a una donna? Lo sapete, lo sapete? I magnaccia. Eppoi lo sapete quanto ci metto a guadagnare cinque lire io? Una settimana. (Poi pronta, aggressiva) Ma insomma, voi che volete a me?
MARIO
(Dopo un tempo. Ha perso completamente la pazienza) Ma tu che vuo a me! (Esce).
PATRIZIA
Ma io cercavo un mio amico, Carlo, il dottor Carlo (Esce).
CANZONE: TU SI NA COSA GRANDE
MARIO
Ma voi, Napoli nel mese di maggio la conoscete?
SEGUE POUT POURRIE D CANZONI NAPOLETANE:
Torna maggio; Era de maggio; Maggio si tu; Na sera e maggio; Rose ca mmiezze rrose
MARIO
(entra con April) Spogliati fai presto, ci ho pochi secondi di autonomia
APRIL
Che significa?
MARIO
Che se non ti spogli, cc scoppia a bomba
APRIL
La bomba?
MARIO
Ehhh, arriva mia moglie. Laggio lasciata a piazza Carlo terzo dinto deposito de pulmann, ho visto la pubblicit dello spettacolo e so curruto pe vvede o spogliarello.
APRIL
Ma se tua moglie non sa dove sei, come fa a trovarti?
MARIO
Tu nun a cunusce chella sentaddore comme cane.
APRIL
E su, fai il bravo, dimmi che si dice a Napoli
MARIO
A Napoli non si dice niente di strano. Tutto tranquillo. La vita nun cara, so e sorde ca ce mancano.
APRIL
E il traffico? Per strada sempre quellincasamento?
MARIO
No, sciocchezze, quanto tieni un appuntamento tavvie tre gghiuorne primma e arrivi in orario. Ma adesso stanno per progettare un ponte che da Forcella arriva a Fuorigrotta
APRIL
Ma pericoloso. Chi vuoi che lo collaudi?
MARIO
Ci hanno pensato pure a questo. Passer un pulman con tutti i ministri dentro... se il ponte resiste: bene.
APRIL
E se non resiste?
MARIO
Meglio ancora. Ma, mo me lo vuoi dare il bacio? Me lo merito
APRIL
E va bene. (mentre sta per dargli un bacio si sente la moglie gridare)
PATRIZIA
Disgraziato! Io aspetto al Deposito e tu fai il cretino qui sopra Ah, ma si tacchiappo!
MARIO
E scoppiata a bomba! (esce, inseguito dalla moglie)
NUMERO DI SPOGLIARELLO
A SEGUIRE MACCHIETTE:
In rotta; A manicurista; Non lo temgo;
INDI:
Na voce, na chitarra e o ppoco e luna; Nun peccato
PIPPO
(Al tavolo che scrive) inutile le idee non possono venire, con tanti debiti, il pigione da pagare, la luce come posso avere lestro di scrivere romanzi maledico la miseria e chi la inventsono proprio scarognato ogni libro che scrivo non ottiene mai un premio lunica salvezza sarebbe mia cugina che vorrebbe sposarmi ed ricchissima ma dice che io non sono luomo adatto per lei
AGATA
(Da dentro) permesso caro?
PIPPO
Lupus in fabula!! Ecco mia cugina. Prego cara cugina entra.
AGATA
(Entra vestita molto sportivamente pantaloni, ecc) Caro cugino come va la pellaccia? (Gli batte un forte colpo sulla spalla).
PIPPO
Per dire la verit non sto troppo bene. Ho un forte dolore ai reni.
AGATA
Per forza stai sempre rinchiuso qui dentro, con queste scartoffie. Ginnastica ci
vuole ( facendo alcune flessioni) uno, due, tre, quattro, uno, due, tre, quattro dai
prova anche tu.
PIPPO
(Imitandola) Uno, due tre (comprimendosi su un fianco) mamma mia
AGATA
Ho capito, qua ci vuole grappa, gin, pernod
PIPPO
Tu sei matta, quello il dottore mi ha proibito gli alcolici.
AGATA
Per forza, il medico un rammollito come te
PIPPO
Ma che rammollito. Io sono uno scrittore serio, onesto, buono.
AGATA
Tu sei tre volte buono, cio sei fesso io sono esuberante poi lo sai sono campionessa di tiro alla pistola; un eccellente rocciatrice, conosco la lotta giapponese sono appassionata di romanzi a fumetti no per i libri che scrivi tu a me piacciono gli uomini di azione: gangster, banditi ed ogni altra sorta di prepotenti.
PIPPO
E come mai ti sei innamorata di me?
AGATA
Di te, ma non del tuo carattere mio caro tu sai che io ho una dote di tre milioni di euro, ma se non dimostrerai di essere un uomo forte coraggioso e brutale, sar un altro a godersi i miei soldi.
PIPPO
Ma che atto di coraggio vuoi che faccio io poveretto
AGATA
Picchia, ammazza caccia fuori se ce lhai il coraggioti voglio come dico io sai che facciamo, ci vediamo dopo e andremo ad un incontro di boxe! (esce)
PIPPO
Ciao cugina chella nun na femmena nu terremoto. Eppure non voglio perdere quei tre milioni di euro. Ci vorrebbe uno stratagemma per dimostrare che sono coraggioso. Certo che per poter fare un atto di prepotenza dovrei trovare un rivale molto pi cretino di me
MARIO
(Entrando) permesso?
PIPPO
Mio caro MARIO che sorpresa: e dimmi come stai, come te la passi?
MARIO
Non c bene.
PIPPO
Vorrai dire non c male.
MARIO
Non c male lo dice chi sta bene, io sto male; e quindi dico non c bene.
PIPPO
Per vedo che il buon umore non ti manca mai
MARIO
Oggi sono allegro, perch se Dio vuole, e sofferenze sono finite.
PIPPO
Meno male! E perch?
MARIO
Stamattina me so parlato io stesso; e ho detto: perch e a suffr a famme e a miseria quante tiene namico ricco? Adesso vado da lui e mi faccio dare qualcosa di soldi.
PIPPO
giusto. Si tiene un amico ricco approfitta delloccasione.
MARIO
Ne st apprufittanno dammelle
PIPPO
(Dopo lazzi) Ah, lamico ricco sarei io? Caro mio, sei cascato male. Io nun tengo un euro.
MARIO
Overo? E come mai uno che scrive e romanze comme a te nun tene soldi e nun te miette scuorno?
PIPPO
tutta colpa del mio carattere. Non ho il coraggio di chiedere grosse cifre per i miei romanzi.
MARIO
Chi sa che schifezze scrive
PIPPO
Che dici mai a me mi hanno proposto per dei premi io ho scritto romanzi favolosi Vita disperata Il romanzo della miseria, I morti di fame Morire digiuni
MARIO
(Lazzi) E pe nu premio hai voglia d aspetta!
PIPPO
In attesa tu non conosci qualcuno che me p prest na piccola somma.
MARIO
Io? Io st pi inguaiato di te.
PIPPO
Aspetta mi venuta un idea luminosa. Se tu mi aiuterai diventeremo ricchi.
MARIO
Fosse o cielo! Di che si tratta?
PIPPO
Ascolta. Io ho una cugina ricchissima che innamorata di me
MARIO
E pecch nun ta spuse?
PIPPO
quello che vorrei fare, per lei una donna di sport sportiva, energica, non mi vuole per il mio carattere. Mi sposerebbe solo se le dimostrassi di essere un tipo coraggioso, brutale.
MARIO
Aggio capito, per tua cugina ci vorrebbe un tipo bruttuale come me.
PIPPO
Non scherzare e stai bene attento a quello che dico. Tu andrai in anticamera, quando entrer mia cugina AGATA, io per farti capire che lei, far uno starnuto. A questo segnale tu irromperai in questa stanza e mi dirai: mascalzone, farabutto, finalmente ti ho trovato! Lei dir sorpresa: ma chi costui? Io risponder: non lo conosco. E tu dirai: signora lui che lha sedotta! Mia cugina dir: ma a chi ha sedotta? Tu risponderai: ha sedotto a mia sorella.
MARIO
Sta parte nun a pozzo fa
PIPPO
E pecch?
MARIO
Pecch sore nun ne tengo pozze dicere ha sedotto mio fratello, chillo o tengo
PIPPO
Non fare il cretino. Tu dovrai dire: ha sedotto mia sorella e le ha fatto fare un figlio.
MARIO
O figlio mio fratello nun to po f .
PIPPO
Io grider! Non vero! E tu dirai: si vero! A questo punto io al colmo dellira, estrarr la rivoltella e pam-pam ti uccider.
MARIO
Tu si sceme statte buono. (fa per andare)
PIPPO
Ma ch capito?
MARIO
Aggio capito chelle che ditto, io pav e solde aggia mur e dopo che me ne faccio?
PIPPO
Ma no, si tratta di una finzione, la pistola sar caricata a salve.
MARIO
Ahbeh!
PIPPO
Quando sentirai il colpo ti getterai a terra fingendoti morto. Io grider: Agata guarda!... guarda che ho fatto morto
MARIO
Io risponder: si sono muorto
PIPPO
Si si muorte non puoi parlare! Mia cugina vedendo il mio gesto brutale, acconsentir a sposarmi e cosi entrer in possesso dei tre milioni di euro.
MARIO
E a me cosa mi dai?
PIPPO
A te ti do indovina? Trenta euro
MARIO
Noo poco
PIPPO
Vabb trentadue euro e cinquanta.
MARIO
Accetto, per voglio un anticipo.
PIPPO
Prendi questo tutto il mio capitale. Per mi raccomando a te. Hai capito bene
cosa devi fare?
MARIO
Tutto. Mo vaco l e quando viene tua cugina vengo fuori
PIPPO
E gi sbagliato ti sei dimenticato lo starnuto. Vedimme nu poco, quando io faccio ecc tu che fai?
MARIO
Io esco e dico: salute!
PIPPO
Che centra salute?!
MARIO
educazione.
PIPPO
Qui non ci vuole leducazione. Mi raccomando non sbagliare.
MARIO
Nun te preoccup stai nmano a larte!
PIPPO
Signore mio mandamela buona.
SEGRETARIA
(Entrando) permesso?
PIPPO
Prego accomodatevi.
SEGRETARIA
Mi scusi ma la porta era aperta e mi sono permessa di entrare.
PIPPO
Avete fatto benissimo.
SEGRETARIA
Io sono la segretaria della casa editrice francese Laroussell
PIPPO
La casa che stamp il mio romanzo Lamore vestito?
SEGRETARIA
Esatto voi siete un uomo fortunato
PIPPO
Perch, forse stato premiato il mio libro?
SEGRETARIA
No per luomo che lha scritto. Da informazioni prese durante lanno ci risulta che voi vi siete distinto per generosit ed onest, e siccome era stato stabilito un premio per il romanziere pi retto; onesto e illibato cos avete vinto tale premio
PIPPO
Davvero? E in che consiste questo premio?
SEGRETARIA
Alla bella somma di trentamila euro (gioia di lui) ma lei veramente tale? (con civetteria) lamore e tanto serio per lei?
PIPPO
Certo.
SEGRETARIA
Sapete perch hanno mandato me con lassegno dei soldi? Perch io me ne intendo di uominiio cher, so fare lamore liberosai resistere al mio fascino? Al mio corpo?
PIPPO
Signorina cosa fate pensato dove e con chi vi trovate
SEGRETARIA
E voi non pensate che sono una donna
PIPPO
Una donna che non mi appartiene perci vi prego
SEGRETARIA
Veramente che avete tutti i requisiti per vincere il premio quindi non mi resta che consegnarvi lassegno. ( mentre estrae lassegno dalla borsetta starnutisce) ecci ecci!
MARIO
(Entrando di corsa) Mascalzone, delinquente, farabutto!
PIPPO
Ma che fai? Non lei idiota.
MARIO
O sentite? Prima lha sedotta e po dice che non lei.
SEGRETARIA
(Meravigliata) Ma chi ha sedotta?
MARIO
Ha sedotto mia sorella, anzi le mie sorelle, erano otto, lha fatto o malamente a tutte e otto
PIPPO
Questo pazzo!... puozze pass nu guaio
MARIO
Vattenne e mannato mieze a via nafamiglia scellerato
SEGRETARIA
Quindi sotto le spoglie di un uomo probo, si nasconde un vile seduttore signore voi siete indegno del premio
UMBERT0
Jatevenne se no vo fa pure a vuje
SEGRETARIA
Si me ne vado e non mi vedrete mai pivia, via coscionn
MARIO
So ghiute bello o no?
PIPPO
Tu mi hai rovinato (soggetto che spiega tutto, e che lui non ha fatto starnuto, con lazzi via MARIO) speriamo che non mi combina un altro guaio
AGATA
Ma come non sei ancora pronto?
PIPPO
Scusami ho appena terminato un capitolo ma far presto (starnutendo forte) ecc.
AGATA
Salute, sei raffreddato?
PIPPO
No cio si un piccolo raffreddore (c.s.) ecc chillu disgraziato muorte Ecc e non viene
AGATA
E chi che non viene?
PIPPO
Il dottore non viene il dottore lho fatto chiamare (strillando verso la quinta) e quello non viene.
AGATA
Vuoi che telefoni?
PIPPO
No ecc ecc me st facenne ven na pulmunite doppia.
MARIO
Pozzo ven?
PIPPO
A chi aspiette?
MARIO
(Entra di corsa) Ma ma me so scurdato comme aggia dicere.
PIPPO
Dai imbecille
MARIO
Mascalzone, farabuttocosa ha fattoche ha fattoche ha fatto
AGATA
Ma cosa ha fatto?
MARIO
Nun ho saccio ma na cosa ha fatto
AGATA
Ma chi costui?
PIPPO
Cara, io non lo so, non lo conosco signore come vi permettete di insultarmi in casa mia? Uscite.
MARIO
Statte buono
PIPPO
(lafferra) Ma dove vai?
MARIO
Tu mi hai detto vai fuori
PIPPO
No fai la scena drammatica. Signore vi ripeto che non vi conosco.
MARIO
Signora dice che non mi conosce, e invece me sapee come me sape lui il conduttore (dir tanti fino al) il seduttore.
AGATA
Ma chi ha sedotto?
MARIO
A sedotto mio zio.
AGATA
Vostro zio?
MARIO
No, mia sorella e ci ha fatto fare quattro figli tre bianchi e uno niro.
AGATA
Come bianchi e neri?
MARIO
Si un seduttore a colori. Ma se non la sposi io te faccio il carachiri e il caracacai
PIPPO
Signore basta, voi mi avete insultato in casa mia, ora vi uccider come un cane (estrae la pistola).
MARIO
(Cadendo a terra) Dio so muorto!
PIPPO
Aspetta io ancora aggia spar (fa partire il colpo) prendete.
MARIO
(Comicamente contorcendosi poi cade al tappeto) sono moruto.
PIPPO
(Drammatico) Agata Agata sono un assassino
AGATA
Sei stato meraviglioso.
PIPPO
Ora verr la polizia e trover il cadavere.
AGATA
vero bisogna farlo sparire. Facciamolo a pezzi (MARIO trema) guarda il cadavere si muove.
PIPPO
Saranno i nervi che si stendono (chinandosi su MARIO) stai fermo si si sono i nervi
MARIO
No, no a paura
PIPPO
Sar meglio che mi vado a costituire dir che era un ricattatore e forse me la
caver con una mite condanna.
AGATA
Ebbene, se questa la tua decisione, io seguir la tua sorte. Dir che labbiamo ucciso insieme.
PIPPO
Ma non ci sono prove contro di tee poi il colpo uno.
AGATA
veroma quando arriver la polizia sul cadavere troveranno due proiettili uno della tua pistola e uno della mia (prende la sua pistola e fa per spararlo..) troveranno due buchi il tuo e il mio
MARIO
(Alzandosi e ridandogli i soldi) Tecchete e sorde o pertuso tuoje era apposte ma o pertuso e cheste overo, tu si sceme!!
INDI:
Torero; Chella ll; Tu vuo fa lamericano
SECONDO NUMERO DI SPOGLIARELLO
MARIO
(sottovoce) Signorina?... Signorina?... Aggio sperzo nata vota a muglierema Venite qui(al pubblico) Eh, io sono sfortunato con le donne Mo, ultimamente ne avevo acchiappata a una E quantera bella! Se chiamava: Juana!... (canta Juana; a fine canzone) Io sono sfortunato con le donne Lamore, comme se dice: gioie e dolori! Inferno e Paradiso (esce)
INDI:
Indifferenza
A SEGUIRE LE AUDIZIONI:
Core grato; Fascino dapache; Purgate Matal; Zucconas; Pisce, pi;
PASSERELLA DEGLI INTERPRETI SULLE STROFETTE CANTATE
VI
Un signore di Tolone incontr un gran birbone che per scherzo gli tir un gran torzo sul groppon, il signore infuriato che il cappel vide sfondato, corre appresso a quel monello che rideva a crepapelle, lui stizzito come un pazzo, disse: Io ti rompo il Trullall, trullall, trulla trulla l.
PATRIZIA
La signora Tina Arienzo, che le prode la coscienza, ogni d fa entrar lamante, non si cura del restante. Il marito incoronato, vive sol come beato, dice a tutti che la sposa, questo fa perch nervosa, quando vien Raimondo Lulo, lei lo manda a piglia in Trullall, trullall, trulla trulla l.
Un pittore parigino che trovatasi a Torino dipingeva le modelle e formandole pi belle, facea vender le figure cheran proprio miniature, un bel d ci va una dama: Son modella, servo! Chiama!... Esce lui e la conosce, quella avea cos Trullall, trullall, trulla trulla l.
Si mostrava una sciantosa collamante assai amorosa, lui una sera fu avvertito: sorvegliarla mi capite? Va a spiar nel camerino e che vide poverino! Entra allor: Cos vi voglio! Tu vuoi essere mia moglie? Questa una speranza vana, giacch sei una Trullall, trullall, trulla trulla l.
PATRIZIA
Era Lina la sartina, una elegante signorina, le va appresso un militare che comincia ad amoreggiare, ma per possedere la Lina sciupa soldi e si rovina, a sfruttar lei si provava, poi tra s e s pensava, quando il militar si stizza, tuttal pi gli do una Trullall, trullall, trulla trulla l.
Mentre dorme il buon gag con la dolce sua met, lei sognava bere vino in uno splendido giardino, poi impazzir e venir voglia di strappare fiori e foglie, e strappando, cos ardito, fa svegliare suo marito. La finisci? Dio dei cieli! Tu mi strappi tutti i Trullall, trullall, trulla trulla l.
MARIO
Certamente mi direte e da me saper volete cos questo trullall che ripeto nel cantar, or vi dico una canzone che a seconda loccasione io mi servo per coprire quello che non si pu dire e per questo Tina Oracche mi mostr un bel d le Trullall, trullall, trulla trulla l. Trullall, trullall, trulla trulla l.
FINE


