Una stella di mare

Una stella di mare

UNA STELLA DI MARE

di

Aldo Nicolaj


Personaggi:

LISIO

TILDE

LELLA

VIOLA

MADRE

GUIDO

LUCIA

PIERO

(lo stesso attore pu interpretare Piero e Guido; la stessa attrice pu interpretare Lucia e la Madre)

Il sipario si alza su di uno sfondo di mare ed un rumore di onde. In scena Piero, Lucia, Tilde e sua figlia Lella.

PIERO

... viveva in una stanza, un po' fuori del paese. Lucia vi accompagner, se volete. Un letto ed un tavolo, non c' altro. Ed una grande finestra. Passava le ore l a guardare il mare. Ci chiacchierava come con una persona, come con un amico.

LUCIA

Gli parlava anche quando era sulla spiaggia. PIERO

Ed il mare pareva proprio che gli rispondesse: c'era tra di loro come un'intesa, un accordo segreto. Discorsi che non fini vano mai.

TILDE

Allora gli aveva dato di volta il cervello se parlava col mare?!?. LUCIA

E con chi altro poteva farlo? I vecchi, nessuno li sta a sentire. PIERO

Di amici, ad una certa et, non se ne fanno pi. LUCIA

Qui era contento. Il posto e la gente gli piacevano. Gentile con tutti, rispondeva alle domande, ma lui non ne faceva. Un uomo cos discreto.

LELLA

Ma come passava il tempo? PIERO

Era sempre sulla spiaggia. Col sole o con la pioggia, lo vedevamo scomparire all'orizzonte per ricomparire all'improvviso.

LUCIA

... e tornare al punto di partenza. A volte tardava ed allora avevamo paura che fosse morto, di trovarlo sulla sabbia, dietro ad una barca.

PIERO

All'improvviso non si pi visto. Scomparso. TILDE

Della sua famiglia, di noi, voglio dire. non ha mai parlato? LUCIA

No, della sua vita non ha mai detto nulla. LELLA

Quando se n' andato, ci ha lasciate, senza dirci niente.

TILDE

... andandosene come un ladro. Come ha fatto ora. PIERO

Forse ha avuto paura che veniste a riprenderlo.

LELLA

Dopo tutti questi anni, non pensavamo fosse ancora vivo. TILDE

ci eravamo rassegnate, cos'altro potevamo fare? Ero convinta fosse morto.

LELLA

E quando sparito? LUCIA

Quando la polizia lo ha cercato per controllare i suoi documenti. TILDE

Avevamo sollecitato il suo intervento, dopo che ad un amico era parso di averlo visto da queste parti. Non era sicuro fosse lui, perch invecchiato, ridotto come un barbone.

PIERO

Gli anni sono, passati anche per lui, ma stava bene ed era sereno, gli piaceva vivere qui, a contatto col mare.

LELLA

Avevamo gi chiesto il certificato di morte presunta. TILDE

Volevo regolarizzare il mio stato civile. LELLA

ed ereditare quel che c' ancora a nome suo. TILDE

Visto che non lavorava, con che soldi viveva? PIERO

Non lo so. Ma non che gli servisse molto danaro.

TILDE

D'accordo, ma per vivere non basta l'aria di mare

LUCIA

Debiti non ne aveva. Ma non che spendesse molto: non comprava che il pane, il latte, un po' di frutta.

TILDE

Danaro, non aveva, allora. LELLA

Nella stanza non ha lasciato nulla? PIERO

Un po' di biancheria e qualche libro. La polizia ha rovistato ma non ha trovato altro.

LUCIA

Se volete dare un'occhiata, vi accompagno.

TILDE

lontano?

LUCIA

Dall'altra parte della spiaggia. Una mezz'oretta a piedi. LELLA

Non ci si pu andare in macchina? PIERO

Impossibile. La stradina di terra battuta stretta e piena di sassi. TILDE

10ci rinuncio. Con queste scarpine come ci arrivo? LELLA

Visto che il viaggio l'abbiamo fatto, meglio vedere tutto. Le scarpe, poi, le butti.

TILDE

E va bene, mi secca, per rovinarle per niente. LUCIA

Da questa parte. (esce con Lella e Tilde) PIERO

(a se stesso) Mi pare ancora di vedermelo davanti: la camicia di tela azzurra, i pantaloni da marinaio, il berretto da pescatore. sento ancora i suoi zoccoli sul selciato, come quando compariva al porto, alto, robusto, il giaccone sulla spalle.

Il sorriso un po' triste. Quando tornavo da pesca era l che mi aspettava. Guardava il pesce che portavo, cercava nella rete se, tra le maglie, non fosse rimasta una stella di mare. Se la trovava, la distendeva sul palmo della mano e restava a guardarla. Mi aspettava sempre, anche col vento e la bufera.

LISIO

(appare cos come lo ha descritto Piero) PIERO

Cosa fate qui? Il vento porta via!?!

LISIO

vento di mare. PIERO

gelido. Entra nelle ossa. perch andare in giro con questo tempaccio?

Cos'altro posso fare? Mi piace respirare a pieni polmoni quest'aria che me li ossigena. Altro che quella inquinata di citt.

PIERO

Per questo siete venuto a stare qui? LISIO

Per me il posto pi bello del mondo. PIERO

Ma vivere da solo. LISIO

trovo sempre chi mi fa compagnia. Oggi, per esempio, c'erano le rondini di mare. Mi volavano davanti, poi si posavano sulla spiaggia ad aspettarmi. Quando stavo per raggiungerle si alzavano di nuovo per riprendere il volo. Sono andate avanti cos per chilometri. Erano tante, trenta. quaranta, non so.

PIERO

Vi fate tener compagnia dagli uccelli? LISIO

E perch no? Sono creature anche loro. (Piero scompare e lui continua a parlare al mare) Una volta quella compagnia non mi sarebbe bastata, avevo altre ambizioni. Da queste parti venivo d'estate, col motoscafo. la pancia al sole ed una donna vicino. Prima con mia moglie. L'hai vista? (rumore di onda come risposta) S, la giovane mia figlia. Assomiglia alla madre, no? (risposta del mare) Faceva la dentista, prima di sposarmi. Come dici? (rumore di onda) Bella s. A me la donna o bella o niente. Ma ti sei reso conto che carattere ha? (rumore di onda) Testarda pi di mia madre, che tutto dire. Prepotente, ambiziosa, una che vuole che il mondo giri come vuole lei. A me, per farti un esempio, la domenica piaceva starmene in pace, in giardino e lei.

TILDE

(gli appare accanto, ringiovanita, elegante) Lisio, come ti sei conciato?!? Sembri un barbone. Con quello che spendi in sartoria, come puoi andartene in giro cos!?!

LISIO

(raddrizza la schiena, prende pi baldanza, ringiovanisce) Fuori dal lavoro, mi piace star comodo.

TILDE

Puoi stare comodo anche vestito da cristiano. Hai gli armadi pieni di abiti sportivi. Questa camicia di telaccia schifosa, domani te la butto. Ed anche i pantaloni.

LISIO

Vanno benissimo per trafficare in giardino. TILDE

Ma la gente che passa ti vede. i vicini cosa possono pensare?

LISIO

Cosa vuoi che me ne freghi dei vicini? Mi piace stare in libert. TILDE

Mettiti nudo, allora, cos, per lo meno, fai notizia. "Direttore di rete televisiva si esibisce nudo in giardino." Andiamo, Lisio, cerca di essere serio e di rispettare la

tua famiglia, la tua professione, la tua dignit, il posto che occupi. LISIO

Tilde, per favore..

TILDE

Te ne infischi della tua famiglia.

LISIO

Perch? vi faccio mancare qualcosa?

TILDE

Guidino Pallotti Cusinati, tanto per farti un esempio, si comprato una villa anni venti sulla Costa Azzurra. La inaugurano il 25 e ci hanno invitati.

LISIO

Ci toccher andarci, purtroppo. TILDE

Certo, ci saranno tutti quelli che contano. LISIO

E con questo? TILDE

Un ometto come Guidino che non vale l'unghia di un tuo dito si fa la villa e tu?

LISIO

Lui ricco di casa ed in pi ha il capitale della moglie, che essendo di famiglia aristocratica.

TILDE

Ed io? Non ero una professionista, con tanto di studio ed una clientela selezionatissima?

LISIO

Lo so, lo so, per Malvina, appartenendo ad una grande famiglia.

TILDE

Non farmi ridere, che ho le labbra screpolate. Sua madre, che andava a letto con la servit, si fatta mettere incinta dall'autista. Ecco da dove viene Malvina. Padre autista, madre puttana.

LISIO

Che c'entra, Tilde? TILDE

C'entra, perch non puoi venirmi a dire che Guidino si comprato una villa perch sua moglie viene da una grande famiglia. Se l' comprata perch ci sa fare, tiene al suo prestigio, ha le sue ambizioni, non come te che preferisci vestirti da barbone e rovinarmi il giardino con potature sbagliate.

LISIO

Non essere polemica, tesoro, volevo dire che. TILDE

... tu sai dirigere una rete televisiva, ma non la tua vita, trascuri le amicizie importanti, non intrallazzi, non sfrutti il tuo potere sei spaventosamente onesto.

LISIO

E me ne vanto.

TILDE

E con quale vantaggio?!? Non sai arruffianarti nemmeno i politici. venuto a trovarti un ministro e l'hai subito scaricato. Non sai che i ministri bisogna tenerseli stretti? Da loro si pu avere non solo quello che lecito ma soprattutto quello che non lo . Tu ne conosci uno e te lo fai scappare.

LISIO

Cosa potevo avere in comune con un ministro della guerra?!? TILDE

Uno dei ministri che contano di pi. LISIO

Avrei dovuto chiedergli un incrociatore? Un carro armato? Una bomba al cobalto?

TILDE

Qualsiasi cosa gli avessi chiesto, non ti avrebbe detto di no. Tu, invece, gli stringi la mano e scappi al mare.

LISIO

Proprio quel giorno ho pescato una stella di mare. Amo il mare, lo sai. TILDE

In una villa sulla costa Azzurra te lo potresti godere meglio. E potremmo anche noi dare delle feste, invitare amici importanti. Per il nostro prestigio sociale non abbiamo nulla.

LISIO

Una casetta al mare. TILDE

Come dei piccoli borghesi. Cani e porci hanno la barca, noi no. LISIO

Abbiamo un motoscafo. TILDE

Vecchio, scassato che affonder in alto mare, facendoti fare la fine del topo. Palombella, che ti ha preceduto come direttore di rete, si comprato un aereo privato. Tu quando aspetti a farlo?

LISIO

Si vola benissimo su quelli di linea. TILDE

Ma per il tuo prestigio sociale. LISIO

Un aereo costa una fortuna e non che si possa tenere in giardino.

LELLA

(sui 16 anni) Che cosa, papi? LISIO

Un aereo. Tua madre mi domanda quando me lo compro. LELLA

Bravo, papi! Ti sei deciso finalmente? LISIO

Cosa me ne farei di un aereo?

LELLA

Con un buon pilota puoi anche fare il giro del mondo. Il padre di Biancamaria la scorsa settimana col suo aereo ha portato la famiglia a fare il bagno nel Mar Rosso. Persino il cane.

TILDE

Vedi che serve a qualcosa un aereo? LISIO

a portare il cane a far pip nel Mar Rosso. LELLA

Non scherzare, papi. Un aereo privato di una comodit pazzesca. Ed in pi i piloti sono dei gran bei ragazzi.

LISIO

Puoi trovartene uno, anche se non hai l'aereo. LELLA

Immagini cosa sarebbe una scappatella con un pilota che ti piace, tu e lui, tra le nuvole?

TILDE

Ha ragione Lella. Si possono organizzare splendidi viaggi con un aereo personale.

LELLA

Non ne sei convinto, papi?

LISIO

No.

LELLA

Certo che per fare una gentilezza a tua figlia ce la metti tutta..

LISIO

Lella, mi credi miliardario? LELLA

Miliardario non so, tirchio certamente. Sbagli a vivere, papi, bisogna avere coraggio e lanciarsi senza paura nella vita. Tu, invece, sei di una spilorceria, neanche una barca, nemmeno una villa al mare, cosa offri alla tua famiglia?

TILDE

Senti? Te lo dice anche Lella. LISIO

Ha parlato la Sibilla. LELLA

Una villa ce l'hanno tutti. I Pallotti Cusinati se ne sono comprati una geniale, anni venti, con vetri colorati e gazebo. sulla costa Azzurra.

LISIO

Noi abbiamo la nostra bella casetta.

LELLA E TILDE

(insieme) Da pescatori!?!

LISIO

E che c' di male?

LELLA

Non posso invitarci i miei amici, papi. Mezza dozzina di ragazzi in una casa con due bagni, come invitarli in una caserma, se non peggio.

LISIO

Non te ne, porti mezza dozzina, tu, ma uno solo.

LELLA

Come lo sai? Mi fai spiare?

TILDE

Tuo padre ne capacissimo.

LISIO

Hai passato con lui due notti e non hai che sedici anni.

LELLA

Diciassette a giugno.

LISIO

Sei una ragazzina ed io.

TILDE

Lasciala in pace, povera creatura. Con Gianfelice dovr pure avere un po' d'intimit.

LELLA

Cosa pretendevi, papi? Che me la tenessi nella naftalina e restassi vergine fino al matrimonio?

TILDE

un bravo ragazzo ed di ottima famiglia.

LISIO

Lo so, lo so. Ma ai miei tempi, vedete, ai miei tempi.

LELLA

c'erano anche i dinosauri e i brontosauri ai tuoi tempi, papi. Sono spariti e nessuno ne sente la mancanza. Vuoi renderti conto che, la vita sessuale ha le sue esigenze e che una ragazza non corre pi alcun pericolo a far l'amore? Gianfelice usa sempre i preservativi. Glieli danno a scuola. I tempi sono cambiati.

LISIO

ed anche i rapporti, Lella. Per te non esisto, non mi consideri, non ascolti i miei consigli, non sai cosa senta per te.

LELLA

Papi, siamo alle solite. TILDE

Lasciala in pace, questa povera ragazza, non tormentarla con le tue assurdit. Del resto logico che con una madre come la tua.

LISIO

Cosa c'entra mia madre? Non mettere di mezzo lei.

TILDE

Vuoi condizionare Lella, come tua madre ha condizionato te!?! LISIO

Non condiziono nessuno, dico solo che una volta tra padre e figlia c'era per lo

meno dell'affetto. LELLA

Credi che ti odi? Mi sei indifferente. LISIO

Indifferente, lo dici tu stessa.

LELLA

Non fare il sentimentale, papi. possibile che un uomo che dirige una rete televisiva abbia una mentalit cos datata? Come hai fatto a sopportarlo, mamma?

TILDE

Lo lasciavo parlare e non gli davo retta. l'unico sistema per andare d'accordo. In famiglia ho sempre deciso tutto io. Tuo padre ha solo il dovere di portare a casa il danaro che ci serve. Pi ne porta, meglio . Quando sceglierai un uomo dovrai. (le due donne spariscono)

LISIO

(al mare) Hai capito? Non contavo nulla per la mia famiglia. Per questo mi sono preso un'amante. A malincuore, ma l'ho dovuto fare. Diciamo anzi che ci sono stato costretto. (rumore di onde) Come? Te lo spiegher in seguito come sono andate le cose. La verit che dovevo scaricare su di un essere umano il mio bisogno d'affetto. (rumore di onde, sorridendo) Fai presto a risolvere, tu, hai tutte quelle sirene a portata di mano e che ti nuotano tra le onde. Io sentivo il bisogno di una donna per stare con lei, parlarle. accarezzarla. coccolarla. (rumore di onde) Certo, andarci a letto. naturale, ma anche la parte romantica importante. Una donna aiuta ad illudersi, a sognare. Con Tilde non era pi possibile, mentre con Viola.

VIOLA

(gli appare accanto) LISIO

Era una delle mie segretarie. Prima. Poi l'ho fatta promuovere assistente e l'ho aiutata a fare carriera. Era un drago sul lavoro, lo dicevano tutti. E cos carina. per qualsiasi sciocchezza mi ringraziava.. Ecco, per esempio.

VIOLA

Grazie. grazie. grazie tante.

LISIO

Grazie di che cosa? VIOLA

del cono gelato. Ci vado matta. I miei gusti preferiti sono crema e banana. Non prendo mai altri sapori. Tu niente gelati?

LISIO

Mi sentirei ridicolo con un cono in mano. Cosa direbbe la gente?

VIOLA

Direbbe che ha visto un uomo importante che leccava un gelato. Alla gente piace scoprire negli uomini importanti le sue stesse debolezze.

LISIO

Io non sono un uomo importante.

VIOLA

Certo che s, sei, direttore di una rete televisiva. Tutti ti vogliono, tutti ti cercano, tutti ti invitano. Sa i quante centinaia di telefonate ricevi ogni giorno? Non lo sai, perch sono io che ti faccio da filtro.

LISIO

Il mio incarico importante, non io. VIOLA

I tuoi programmi sono i migliori in modo assoluto. Hai creato uno share incredibile, l'indice d'ascolto che ha la nostra rete non ce l'ha nessun'altra. Dietro la tua scrivania sei un leone e tutti ti rispettano.

LISIO

Cerco di fare programmi intelligenti; la televisione non fatta per istupidire la gente, ma per educarla, per aiutarla a crescere.

VIOLA

Sei bravissimo, hai dato alla rete un indirizzo nuovo. Quante cose devo imparare da te. Vorrei darti una collaborazione maggiore.

LISIO

Cercher di farti diventare la mia assistente. VIOLA

Solo se pensi che me lo meriti, Lisio. Io sono una ragazzina che non sa nulla e con te ha tutto da imparare. Hai raggiunto una audience superiore a tutte le altre reti. Sei il miglior direttore che abbiamo mai avuto. Mia madre una tua ammiratrice. Non ha grande cultura, ma per quello che riguarda la TV esigentissima. E mia zia Ofelia non ci vede, ma ascolta ogni programma. E non una stupida, ha fatto anche un paio di anni di Liceo.

LISIO

(al mare) Capisci? Era cos piena di candore la mia segretaria Viola. Con lei mi lasciavo andare, sicuro di non correre, rischi. Mi bastava vederla per sentirmi rinascere. (rumore di onde) Appunto, proprio cos. (a Viola) Stiamo insieme, stasera?

VIOLA

Impossibile. Chi li sistema, i palinsesti? LISIO

Non cos urgente, basta che siano pronti per domani. VIOLA

Domani, mio caro direttore, te li devi studiare per poi discuterli al Consiglio d'Amministrazione.

LISIO

Pu occuparsene Elisabetta. O Graziella. VIOLA

Mai. I palinsesti non si toccano, me ne occupo unicamente io. Per nessuna ragione al mondo posso mettere in secondo piano gli interessi dell'azienda, che tu per me rappresenti.

LISIO

Ed, allora, quando staremo un poco insieme?

VIOLA

Per questa settimana praticamente impossibile. Abbiamo troppo lavoro: tre conferenze stampa, due tavole rotonde, tre proiezioni, un incontro sui media. Ed io devo completare tutte le pratiche, preparare ogni dettaglio prima di partire, visto che pretendi che ti accompagni a Londra. A Londra, staremo insieme e non ci lasceremo un momento, D'accordo?

LISIO

D'accordo. (al mare) Invece a Londra tra incontri, appuntamenti, riunioni, visite, programmi da visionare, tornavo stanco morto e la trovavo addormentata. Al mattino cercavo di scusarmi.

VIOLA

Tesoro, non preoccuparti per me, tu sei qui per lavoro, io non ho nessun diritto di distrarti dai tuoi impegni. Mi basta al mattino trovarti nel letto, accanto a me.

LISIO

Cosa fai tutto il giorno sola? VIOLA

Una donna ha sempre mille cose da fare. Vado in giro per i negozi, faccio le mie spesucce. Non sgridarmi, ho speso un sacco di soldi. Visto che tu non ne hai il tempo, ho comprato anche un regalino per tua moglie ed un altro per tua figlia. Quando ritorno qui, mi riposo guardando la televisione. importante capire come sono i programmi televisivi di un altro paese, cos mi faccio un'esperienza e servir meglio l'azienda.

LISIO

Pensavo che qui, per lo meno, saremmo stati insieme. VIOLA

Le ore che passiamo insieme in ufficio, non ti bastano? LISIO.

(al mare) Era sempre contenta, non si lamentava mai. La donna che avevo sempre sognato di incontrare. Tenera, premurosa, comprensiva, qualsiasi cosa facessi era contenta. Bastava che le fossi vicino per essere felice. (a Viola) Stai con me, stasera?

VIOLA

Impossibile, tesoro. Con tutto il lavoro arretrato che ho trovato tornando da Londra.

LISIO

Non stiamo mai insieme. VIOLA

Ma se siamo stati insieme una settimana a Londra?!? Ti rendi conto del lavoro che ho da sbrigare?. persino organizzare una trasmissione elettorale, io che di politica non capisco nulla.

LISIO

Non ne capiscono nulla nemmeno quelli che la fanno! VIOLA

Non ho neppure, un'opinione politica. LISIO

Certo, se l'avessi potresti cambiarla.

VIOLA

Non mi prendi mai sul serio.

LISIO

Dovrei?

VIOLA

Cos poco mi stimi? LISIO

La vita va affrontata con un poco di ironia. VIOLA

Io non ne sono capace.

LISIO

Male.

VIOLA

grave?

LISIO

Gravissimo.

VIOLA

Non togliermi la tua stima. Ne ho bisogno, come del tuo aiuto, del tuo sostegno. Devo imparare tutto da te per non restare una piccola segretaria.

LISIO

Sciocchina, mi piaci come sei, autentica, vera; dici quello che pensi, pensi quello che dici, tutto in te sincerit. Come te ce ne sono poche.

VIOLA

Davvero?

LISIO

Tua madre diceva sempre che nella vita conta avere il coraggio di essere se stessi. E tu questo coraggio ce l'hai, giuochi a carte scoperte, senza barare. Come mia madre.

VIOLA

Le hai voluto molto bene? LISIO

L'ho adorata. E mi manca! Quando mi sentiva entrare in casa, mi veniva incontro sulla sua sedia a rotelle, sempre vestita di azzurro come la madonna ed era un uragano che si scatenava. (Viola scompare. Al mare) Non hai idea di che tipo fosse mia madre. Non sai cosa ha significato per me.. (rumore di onde) Spiegartelo?. Non facile. Tenter: mia madre.

MADRE

(fa il suo ingresso sulla sedia a rotelle, pu essere la stessa attrice che interpreta Lucia) Bisogna avere il coraggio di essere quello che si , Lisio. Pochi ne sono capaci, perch il mondo pieno di bugiardi. io no. Tua madre, Lisio, urla se deve urlare, sorride se deve sorridere, dice pane al pane, vino al vino, puttana alle puttane. Tua madre non nasconde mai ci che pensa, se ne assume la responsabilit vuole soltanto il tuo bene. Gli altri sono contenti quando hai dei guai e soffrono se non ne hai e con influssi negativi cercano di distruggere la tua serenit. Non senti che l"aria piena di onde negative? Devi difenderti dagli influssi malefici della gente, perch tutti, esclusa tua madre, ti sono nemici.

LISIO

Non vero, mamma, ci sono tante persone gentili che mi guardano, mi sorridono.

MADRE

... ma sono pieni di livore e di invidia per la grande ricchezza che tu hai e loro non hanno.

LISIO

Io non ho nessuna ricchezza, mamma. MADRE

La tua ricchezza la tua bella anima pulita, che gli altri, pi feroci delle belve, perch oltre alla ferocia hanno l'intelligenza, vorrebbero sporcare. Difenditi, non dire mai quello che pensi, racconta solo quello che ti va storto, mai quello che ti va bene. Il prossimo ti vuole infelice, perci non devi amarlo.

LISIO

Ma il vangelo dice. MADRE

... ama il prossimo tuo come il prossimo ti ama.

LISIO

Veramente dice: amalo come te stesso. MADRE

D retta a tua madre che ne sa pi del vangelo: amalo come ti ama e non sbaglierai.

LISIO

Ma se dici che mi odia.. MADRE

E tu odialo con la stessa intensit. E non confidarti. Mai. Con nessuno.

LISIO

Ma se ne sento il bisogno.

MADRE

Ci sono io.

LISIO

E se non ci sei.?!? MADRE

Ci sono e ci sar sempre, Lisio, se tu proibirai ad altri di prendere il mio posto..

LISIO

Mamma, se avessi un amico. MADRE

Non ci sono amici, in questo mondo tradiscono tutti.

LISIO

Perch, mamma?

MADRE

Perch amicizia una parola astratta, che esprime un concetto che non esiste. Nessun amico potr mai sopportare che tu abbia pi successo, pi affetti, pi soldi, una macchina pi potente, un pistolino pi grosso del suo. Basta un niente per trasformare l'amicizia in competizione, invidia, rancore, rabbia, odio. Nessuno in grado di sopportare che tu abbia un avanzamento, che le ragazze ti sorridano, che ti sia comprato un appartamento, che sia andato in vacanza a Bali. Cominciano a domandarsi perch lui s ed io no? E a questi martellanti perch non regge nessuna amicizia. E se il tuo amico un compagno di scuola, peggio ancora perch conoscendo i tuoi punti deboli, ti pu colpire meglio.

LISIO

Mamma, stai esagerando ci sono amici che. MADRE

Quali? Ricordati che chi si porta a letto la moglie, sempre il pi caro amico di famiglia, chi fa lo sgambetto sul lavoro il pi amato collega, che fingendo di amarti sparla di te. E chi gode quando un incidente ti distrugge la macchina nuova e viene a trovarti in clinica sperando che le tue condizioni siano pi gravi di quello che sono? Solo un amico.

LISIO

Non possibile, mamma, io. MADRE

Te lo dico per evitarti delusioni, figlio mio. Anche se so che continuerai a fare di testa tua, come tutti gli uomini della famiglia, a cominciare da tuo padre che scappato con una donna che, guidando lo ha fatto secco in un incidente il giorno dopo, mentre lei neanche un graffio.

LISIO

Mamma, io credo che l'amore. MADRE

Ti piacciono le donne, l'ho capito. LISIO

E non ti pare logico?

MADRE

Ed a te pare logico che una madre dedichi l'esistenza ad un figlio, per farselo portar via da una sconosciuta? Ben altro destino sognavo per te, figlio mio. Ma non sono stata fortunata, in qualcosa devo avere sbagliato.

LISIO

Mamma, chi amo di pi al mondo sei tu. MADRE

Fino a quando un'altra verr a darmi il benservito. Su di te mi ero illusa, ed ho sbagliato. Mi sembravi felice coi tuoi amichetti, riempivate la casa con la vostra allegria e con Guidino, poi, eri inseparabile. Potevo immaginare che le mie speranze sarebbero andate deluse? Me ne sono resa conto quando l'idraulico ha mandato il ragazzo ad aggiustare il lavandino. Te lo ricordi quel bel figliuolo, con un ciuffo sbarazzino, due occhi furbi ed un fisico perfetto? Non lo hai degnato di uno sguardo. Sapessi che dolore.

LISIO

Perch?

MADRE

Non avresti dovuto ignorarlo per dare una consolazione alla tua mamma.

LISIO

non capisco.

MADRE

Avevo sperato che ti saresti sentito attratto da quella sua bellezza un poco primitiva..

LISIO

Non ho tendenze omosessuali, mamma.

MADRE

E questo il dramma.

LISIO

Non dirmi che ti dispiace!?! Avresti preferito che io.

MADRE

... certo. Un figlio omosessuale gratificante per una madre, che si sente l'unica donna della sua vita. Ecco perch da piccolo ti vestivo da femminuccia, ti regalavo le bambole, ti insegnavo a cucire ed a ricamare. (il rumore di una grande ondata)

LISIO

(rivolto al mare) Ridi, eh? Posso anche capire che ti diverta, ma io non mi divertivo, te l'assicuro. Mia madre era disposta a tutto pur di non dividermi con un'altra donna. (ancora un'ondata di commento del mare)

MADRE

La donna che entrer nella tua vita l'occuper completamente con la prepotenza che caratterizza il nostro sesso. Vorr staccarti da me e ci riuscir. Lisio, per far contenta la tua mamma, perch non ti innamori di un maschietto?

LISIO

Mamma, ubbidisco alle leggi della natura. MADRE

La natura sempre disposta a cambiarle. LISIO

Del resto, anche tu ti sei sposata.

MADRE

con un uomo, non ho tradito mia madre con una persona del suo stesso sesso.

LISIO

Sposandosi si sceglie il sesso opposto. MADRE

Una volta, forse. I tempi sono cambiati. LISIO

Un uomo ha bisogno di una donna, come una donna di un uomo. MADRE

Una volta, c' libert di scelta, ormai. LISIO

Bisogna essere di sesso differente, altrimenti. MADRE

Non essere tradizionalista. Questi sono pregiudizi che hanno fatto il loro tempo. possibile stabilire un rapporto sentimentale anche con una persona dello stesso sesso.

LISIO

S, ma non si possono avere figli. MADRE

... si adottano. Il mondo pieno di poveri bambini che non aspettano altro.

LISIO

Ma avere un figlio dalla donna che si ama.

MADRE

Sentimentalismi. ingenuit. Negli ospedali i neonati li mettono tutti in uno stanzone e quando le madri li reclamano, li distribuiscono a caso, come viene, viene. Difficilmente ad una madre tocca il suo.

LISIO

Allora potrei anche non essere tuo figlio? MADRE

No, perch t'ho partorito in casa. Ero rimasta incinta e t'ho messo al mondo. Allora, l'amore, lo si faceva a rischio, non c'erano i metodi di contraccezione di oggi. Ma tu, per un figlio sei pronto a rovinare la mia vita, portandomi in casa una rivale, che trover a ridire sulla mia cucina, su come tengo la casa, sull'educazione che ti ho dato, sul mio modo di volerti bene, su tutto. E mi far morire di crepacuore.

LISIO

No, mamma, sono convinto che Tilde. MADRE

Tilde? E chi Tilde? LISIO

La mia ragazza.

MADRE

Si chiama Tilde? LISIO

S, cosa c' che non va? MADRE

Con quel nome pieno di dentali non sar soltanto cattiva come lo siamo di solito noi donne, sar perfida. Cosa fa nella vita?

LISIO

La dentista. L'ho conosciuta andando da lei per una carie. MADRE

Ti tormenta gi col trapano prima di sposarti, figuriamoci dopo. Sar lei la tua carie, ora. Ti render infelice e finirai con la dentiera. (sparisce)

LISIO

(ora seduto su di una sedia con la bocca spalancata) TILDE

(giovane, in camice bianco) Male? LISIO

Appena. appena.

TILDE

E adesso? (Lisio lancia un urletto) Proprio vero che voi uomini non sapete sopportare il dolore. Se toccasse a voi partorire, bambini non ne verrebbero al mondo. (ride)

LISIO

Cosa mi fai? La puntura? TILDE

L'estrazione dolorosa. LISIO

La puntura mi d fastidio.. TILDE

Non te la faccio, se non vuoi. Cerca di essere forte e sopporta. LISIO

Meglio la puntura. Ahi. TILDE

Un momento, dai almeno il tempo all'ago di penetrare nella gengiva, che diamine! Non muoverti, lascia che il liquido si assorba. E tieni ferma la lingua. Voi uomini come pazienti siete pessimi. Oggi venuta una suora meravigliosa, le ho tolto undici denti e non ha fiatato. Tu, chiss cosa avresti fatto al suo posto..

LISIO

Io.

TILDE

Zitto, non parlare. Senti qualcosa, ora? Niente? Coraggio non ti accorgerai nemmeno che ti tolgo il dente. (Lisio lancia un urlo) Non dirmi che hai sentito dolore. Ecco il dente. T'ho fatto male? Non colpa mia. L'anestesia ha avuto effetto ritardato. Sciacquati. Va meglio, ora?

LISIO

(mugola)

TILDE

Che c'? Non dirmi che senti dolore.

LISIO

No, ma.

TILDE

Allora perch ti lamenti? LISIO

Non era il dente malato.

TILDE

Cosa dici?

LISIO

Me ne hai tolto uno sano. TILDE

Non possibile. LISIO

Eccolo quello malato.

TILDE

Che contrattempo. Non mi succede quasi mai. mi spiace. Non preoccuparti, forza, approfittiamo dell'anestesia per toglierti quello malato. Ne metteremo due finti.

LISIO

Non voglio. Ha ragione mia madre, finir con la dentiera.

TILDE

Ti ho estratto un dente, ne hai ancora trentuno. Se ti tolgo quello malato, te ne restano sempre trenta.

LISIO

Ventotto. Anche l'altra volta, me ne hai strappato due.

TILDE

L'importante che conservi il tuo bel sorriso. Il sorriso indispensabile per uno che lavora in televisione.

LISIO

Ma io lavoro in un ufficio.

TILDE

E che vuol dire? Dovrai pur diventare un uomo di potere. Farai una brillante carriera, ne sono sicura. Ed io ti aiuter occupandomi delle relazioni sociali.

LISIO

Scusami, Tilde, dimmi la verit: hai tolto undici denti alla suora perch non riuscivi ad individuare quello malato?

TILDE

Non si lamentata. Ha offerto questo sacrificio al Signore.

LISIO

meglio che ceda subito lo studio, visto che ci sposeremo presto.

TILDE

Il pi presto possibile. Ho gi scelto l'abito da sposa. Ti piacer.

LISIO

(al mare) Per mia madre il colpo fu durissimo. (appare sulla sua carrozzella con un velo nero, a lutto) Mi disse che ero un figlio ingrato, egoista e che se Tilde era, un disastro come dentista sarebbe stata peggio ancora come moglie. Prima della cerimonia mi chiam da parte e mi sussurr:.

MADRE

Saresti stato molto pi felice col ragazzo dell'idraulico. Pensaci, sei ancora in tempo a dire no, figlio mio.

LISIO

(si sente un'ondata, fragorosa) Ridi. ridi. Io non ho mai capito se mia madre fosse convinta di quello che diceva, ma se lo faceva per sconvolgermi, ci riusciva benissimo. Ad ogni modo aveva ragione: Tilde le rese la vita impossibile disautorandola completamente. Se ne and a vivere in un paesino, dove non conosceva nessuno. (alla madre) Cosa fai tutto il giorno, mamma?

MADRE

Cosa vuoi che faccia? Aspetto.

LISIO

Che cosa?

MADRE

Il fallimento del tuo matrimonio. Non farmi aspettare troppo. Sento che la tua vita matrimoniale sta miseramente naufragando. Credo di meritare che mi dia questa gioia prima di morire. Quando vi separate?

LISIO

Tilde aspetta un figlio. MADRE

Sar femmina, ne sono sicura. E la nascita della bambina non salver il tuo matrimonio, oramai rovinato. Non se ne possono pi mettere insieme i pezzi, quando un matrimonio rotto non si ricompone pi.

LISIO

(al mare) Le spiegavo che con un figlio tutto sarebbe cambiato. Niente da fare. Non si commuoveva nemmeno quando le dicevo che Tilde aveva una gravidanza difficile, che la rendeva anche pi nervosa.

MADRE

Non nervosa, indisponente. La donna, quando incinta, dovrebbe migliorare e raddolcirsi. Insomma, quanto ci vuole ancora? Nascer prima che io muoia? Solo le elefantesse hanno una gravidanza cos lunga.

LISIO

Infine. nacque. Come mia madre aveva previsto, era una bambina. carina, con degli occhietti furbi. Provavo per lei un sentimento di affetto e di tenerezza, che non avrei mai immaginato.

MADRE

prima di tutto bisogna vedere se figlia tua. probabile, non dico di no, ma non certo. Ad ogni modo, non attaccartici troppo. Vedrai che ben presto ti si rivolter contro.

LISIO

Perch?

MADRE

Non assomiglier a te, ma a tua moglie, che l'educher abituandola a considerarti un nemico. Crescendo ti render anche lei la vita difficile. Dovrai buttarti a corpo morto nel lavoro per non sentire tutta la tua infelicit.

LISIO

(al mare) Prevedeva tutto, come vedesse nel futuro. Infatti gi mi sentivo estraneo in casa mia.

MADRE

Ho saputo che il ragazzo dell'idraulico si sposato ed il suo matrimonio va male come il tuo. Se non scattata la scintilla prima, potrebbe succedere ora. Sareste felici tutti e due, i vostri matrimoni sbagliati servirebbero a legarvi anche meglio.

LISIO

Lascia stare il ragazzo dell'idraulico, mamma. Volevo dirti che la prossima settimana ti porto la bambina. Vedrai com' carina, ti assomiglia.

MADRE

Non assomiglia n a me, n a te. Forse a tuo padre che si lasciato far secco dalla sua concubina. Ad ogni modo non portarmela la prossima settimana. I funerali impressionano i bambini.

LISIO

Mamma, di che funerale stai parlando? Non parlare di morte. Stai benissimo, non ti ho mai vista cos in forma.

MADRE

Spero che quando mi seppellirete sia una bella giornata. Di questa stagione l'aria dolce. Fatelo di mattina, il funerale, per favore. Un po' presto, quando il sole non ancora troppo caldo. malinconico, al pomeriggio. Mettimi tra le mani un mazzetto di papaveri, visto che la stagione. Adoro i papaveri, con quel loro bel rosso mettono di buonumore. Anche se si sfogliano subito. Tua moglie, lasciala a casa con la bambina. vieni solo, staremo insieme, io e te. Come ai bei tempi? Ricordi come siamo stati felici insieme? (sparisce)

LISIO

(al mare) Aveva visto giusto anche questa volta. Mi telefonarono esattamente la settimana dopo. L'avevano trovata morta, nel suo letto. Volli che fosse seppellita nella tomba di famiglia, vicino a mio padre. Sarebbero, stati insieme almeno da morti. Sparita mia madre non avevo pi a chi appoggiarmi, nessuno a cui confidare i miei pensieri. Mi mancava tutto di mia madre, le sue previsioni catastrofiche, i suoi consigli perentori, le sue iperboliche accuse al mondo, i suoi folli paradossi, la sua prorompente carica affettiva, il suo furore e la sua dolcezza. Tilde e la bambina mi avevano escluso dalla loro vita. Cosa fare? Mi buttai a corpo morto sul lavoro che mi gratific perch mi affidarono la direzione della rete. Lavoravo come un matto, non avevo altre soddisfazioni. Tutti mi stimavano, avevano fiducia in me. Fu allora che mi riavvicinai a Guidino Pallotti Cusinati, che era stato mio amico d'infanzia. Avevamo tanti ricordi in comune, aveva conosciuto mia madre, potevo parlare, di lei e dei miei ricordi. Lavorava nella mia stessa rete televisiva, ma non che avesse fatto una grande carriera. Pi che intelligente era furbo.

GUIDO

(entra in scena. Il personaggio pu essere interpretato dallo stesso attore che fa Piero). e ti lamenti? Dalla vita non hai avuto quello che volevi.?

LISIO

(al mare) Non avrei dovuto fidarmi. Mia madre diceva di non lamentarmi e dire sempre che tutto va bene, soprattutto quando non vero. Specie con un amico d'infanzia. Ma io avevo bisogno di un interlocutore.

GUIDO

Di che cosa ti lamenti? Hai una bella casa, una brava moglie, una figlia carina.

LISIO

La mia vita vuota, mi sento solo. Il rapporto con Tilde si logorato, parliamo lingue diverse, non ci capiamo pi. E con mia figlia non ho colloquio.

GUIDO

E tutti gli amici che hai.? LISIO

Non si tratta di amici, ma di conoscenze legate al lavoro, alla vita sociale, a contatti televisivi.

GUIDO

Senza di loro ti sentiresti ancora pi solo.

Lo so, ma non impediscono alla mia vita di girare a vuoto. Se all'improvviso io non fossi pi direttore di rete, sparirebbero tutti, come topi su di una nave che affonda. Si dicono amici perch ho un incarico importante e sperano che io possa essere loro utile

GUIDO

Questo il mondo, Lisio. Ti ci devi abituare.

LISIO

Ed questo che non riesco a concepire. Non si pu avere come base della tua esistenza soltanto l'interesse. Uno dei direttori che mi ha preceduto era contornato da amici, il suo telefono non faceva che squillare, invitato da tutti, continuamente, non aveva un momento libero. Ora andato in pensione e nessuno lo cerca pi. Il suo telefono muto. Se chiama gli amici di un tempo, quelli si fanno negare. A capodanno non riceve pi un biglietto d'augurio. E prima ne riceveva a migliaia.

GUIDO

E te ne stupisci? Questo il mondo in cui viviamo, lo ripeto, inutile farsi delle illusioni.

LISIO

Per questo mi aggrappo alla mia famiglia, ma se nemmeno in casa trovi rispondenza d'affetto.

GUIDO

Non la famiglia che ti pu rendere felice, Lisio. LISIO

Ed allora chi? GUIDO

Bisogna essere pi superficiali, prendere quello che la vita ti pu dare, senza farsi troppe domande.

LISIO

Tu non puoi capire il mio stato d'animo perch con Malvina sei felice.

GUIDO

Che ingenuo sei! Quando mai si pu essere felice con la propria moglie? LISIO

Non mi dire che anche il tuo matrimonio fallito come il mio, Guidino. Non posso crederlo.

GUIDO

Lascio credere che tutto vada bene ma, oramai, Malvina ed io viviamo separati in casa.

LISIO

Mi sembri sereno. Come risolvi la tua vita? GUIDO

Fingo, come fanno tutti. LISIO

Mia madre diceva che non si pu fingere con se stessi.

GUIDO

Basta non farne una tragedia. Del resto quando uno si sposa sa che l'amore perder presto i suoi ardori, come un albero le foglie. I bei momenti passano presto e non si ripetono, ci si deve rassegnare senza tormentarsi.

LISIO

normale che i rapporti con la moglie si logorino col tempo, ma perch non riuscire a dialogare con una figlia?

GUIDO

La paternit non un sentimento determinante nella vita di un uomo. Fregatene. Quando vai a letto non che penserai solo ai problemi della famiglia, avrai altre curiosit, altri desideri, altri pruriti, immagino. Consolati con viaggi, concediti avventure, fa nuove esperienze, soddisfa i tuoi capricci, divertiti. Ricordati che il meglio della vita non devi cercarlo dentro di te, ma fuori.

LISIO

Ma senza l'amore. GUIDO

Fosse facile trovare miliardi, come si trova l'amore.

LISIO

Ma ho moglie. una famiglia. GUIDO

Le relazioni extraconiugali servono per sopportare meglio quelle coniugali. Se il caff di casa non ti piace, vai al bar.

LISIO

Ma tradire Tilde. GUIDO

Non sar la prima volta, spero. Cosa rischi con qualche avventura? Niente. Una relazione fissa pi impegnativa, ma si trova sempre il modo di risolverla, magari facendo fare amicizia tra moglie e amante.

LISIO

Tu hai una relazione fissa? GUIDO

Non ho bisogno di una vita sentimentale, mi piace cambiare. LISIO

Io, invece, ho bisogno di una compagna. GUIDO

E cos'aspetti, allora? Il tuo lavoro ti fa vivere in mezzo a donne stupende, attrici, cantanti, dive del cinema.

LISIO

Con gli artisti i rapporti sono complicati. Vorrei una ragazza semplice, disposta a tenermi compagnia.

GUIDO

Scegliti una segretaria, allora, ce ne sono di carine anche nei tuoi uffici, chi non accetterebbe di diventare l'amica di un uomo importante come te?

LISIO

Vorrei essere amato non per quello che rappresento, ma per quello che sono.

GUIDO

Lascia perdere, niente pretese intellettuali tra le lenzuola. A letto si pensa al corpo, non all'anima. Tra le tue segretarie: ce n' una piuttosto carina, castana, con dei grandi occhi chiari.

LISIO

Viola?!?

GUIDO

Si chiama cos? Ha un bel corpicino. E mi sono anche reso conto che ti guarda con occhi dolci. Amico del sole, non dirmi che soffri la solitudine: basta che allunghi la manina per trovare un po' di carne giovane che ti consoli.

LISIO

Troppo giovane. Ha 20, 21 anni. GUIDO

Perch? A te le donne piacciono vecchie? Non esitare, buttati a pesce. Una segretaria ti semplifica i problemi. Vi vedete tutto il giorno, lavorate insieme, ogni tanto le fai fare uno straordinario in un motel discreto ed esclusivo.

LISIO

Prima di tutto non so se accetter le mie attenzioni e poi. immagini le chiacchiere in ufficio?

GUIDO

Non ti lascerai spaventare dai pettegolezzi?!? Tutti gli uomini di potere se la fanno con la segretaria. Perch cos si sentono direttori anche quando scopano. E, poi, una segretaria ti offre un sacco di alibi, puoi riceverla in casa, presentarla a tua moglie, invitarla ad una gita di famiglia, nessuno trova da ridire se ti accompagna in un viaggio di lavoro. E dal momento che viaggi spesso.

LISIO

Per faccio una vigliaccata a Tilde e non mi comporto bene con mia figlia.

GUIDO

E chi ti dice che Tilde viva in castit? Sulle donne non si pu mai mettere la mano sul fuoco. Con tutte le occasioni che ci sono.

LISIO

Escludo nel modo pi assoluto che Tilde. GUIDO

Non sottovalutarla. Se in casa non c' niente di pronto, si va al ristorante o al fast-food. E per tua figlia niente scrupoli. I giovani ci considerano responsabili di tutti i mali del mondo, figurati se si scandalizzano se tu scopi con la segretaria.

LISIO

Guidino, non parlare cos, non sono abituato a questo linguaggio. Sei di un cinismo.

GUIDO

Ma ti rendi conto che viviamo in un mondo d'immagini, dove non c' pi nulla di vero, i sentimenti non esistono, la coscienza roba da antiquariato. Tutto falso, sbagliato. Il mondo che si vede in televisione forse quello vero? Le famigliole unite che sorridono beate si vedono solo pi negli spot pubblicitari. Butta via gli scrupoli, cerca di strappare, qualcosa alla vita. Le trasgressioni sono necessarie non per essere felici, ma per non essere troppo infelici.

(al mare) In fondo, Guidino non aveva tutti i torti. Il mondo non era pi quello in cui avevo sempre creduto. Gente senza pi uno straccio d'ideale, unico dio il danaro, il solo scopo della vita il divertimento, la vacanza, il viaggio, la macchina veloce, il sesso. Si deve spremere la vita come un'arancia. Questo il mondo di oggi. Colpa anche di noi televisivi, che cancelliamo gli orrori che succedono ogni giorno sulla terra, con programmi idioti che esaltano soltanto banalit quotidiane. L'importante non far pensare. (un'ondata) Vedo che sei d'accordo, visto che inquinano anche te.

GUIDO

Allora?

LISIO

Allora che cosa? GUIDO

Ti piace Viola? LISIO

Come hai fatto a capirlo?

GUIDO

Ci conosciamo da bambini, andavamo alla dottrina insieme. Ricordi il parroco che era convinto che mi sarei fatto prete?

LISIO

Don Clemente non ne ha mai azzeccata una. GUIDO

Lo diceva anche tua madre. LISIO

Te la ricordi? Lei consigliava di diffidare di tutti, a cominciare dai compagni d'infanzia, come te.

GUIDO

Diffida pure, ma io ti ho sempre ammirato perch hai saputo importi e fare carriera da solo, soltanto con le tue forze, rinunciando al meglio della vita. Ti ammiravo e ti compiangevo, ti compiangevo e ti ammiravo. Ora riscattati. (scompare)

LISIO

Quella sera stessa trovai il modo di trattenere Viola pi del consueto e di uscire con lei. Le offrii un aperitivo. Prefer un gelato.

VIOLA

(appare accanto a lui) Vado matta per i gelati. Sempre gli stessi sapori. Anche da piccola, solo crema e banana. stato gentile ad invitarmi, direttore. Le mie colleghe morirebbero di invidia. Sono tutte un po' innamorate di lei.

LISIO

Figuriamoci! Sono un uomo di cinquantanni. VIOLA

Non li dimostra affatto. anche dimagrito. Cosa fa? Va in palestra? LISIO

No, in piscina. E se posso, il sabato filo al mare. Ho ristrutturato una casetta di pescatori, troppo modesta secondo mia moglie e mia figlia, ma per me l'ideale.

VIOLA

Proprio sul mare? LISIO

in un punto panoramico con vista sulla spiaggia. L mi sento in pace con me stesso e con la natura.

VIOLA

Una volta o l'altra dovrebbe infilarmi nel suo borsone e portare anche me.

LISIO

Con grande piacere, quando vuole, signorina Viola.

VIOLA

Sua moglie si seccherebbe.

LISIO

Lei non ci viene. E nemmeno mia figlia.

VIOLA

10e lei soli? Impossibile.

LISIO

Perch? Non ci sarebbe niente di male.

VIOLA

... lei vuole mettermi in tentazione!?! Oh, cosa ho detto, mi scusi, mi scappato.

LISIO

Non ha detto certo una sciocchezza. Una tentazione per me. Lei cos graziosa.

VIOLA

Potrei accompagnarla soltanto per lavoro. Per scrivere, per esempio, la relazione che lei deve presentare a Stoccolma sull'importanza della fiction nei media televisivi. L si potrebbe lavorare in pace, senza essere disturbati. Io, poi, modestamente, sulla fiction ho seguito dei corsi, ho fatto dei seminari, ho partecipato a degli stage. Lei ne sa certo molto pi di me, ma in questo campo non che sia una sprovveduta.

LISIO

Mi pare un'idea eccellente, signorina Viola. VIOLA

Fuori dell'ufficio, mi chiami Viola. In caso di necessit posso anche occuparmi della cucina. Sono svelta e non perdo tempo. La mia specialit il pesce.

LISIO

L c' un pescatore che lo porta a casa vivo. VIOLA

11pesce va cotto e mangiato subito. Un'ora dopo ha gi perso parte del suo sapore. Nella giornata ne ha ventiquattro, ogni ora uno diverso ma sempre con meno sapore.

LISIO

Come lo sa? VIOLA

Avevo un nonno pescatore, che mi raccontava storie di mare.

LISIO

di pesci, sirene, delfini, vascelli incantati, pirati.?

VIOLA

di come si mangia la galletta salata. di come si cucinano le sardine. come si ammorbidiscono i polipi.

LISIO Lei ama i pesci?

VIOLA

...non i molluschi.

LISIO

Ci sono pesci straordinari, come il pesce luna. il pesce spada. Io adoro le stelle di mare. (cambiamento di luce, al mare) Di quello che successe, la colpa anche tua. Sei un incantatore, quella sera. scintillavi come se le stelle fossero finite tutte tra le tue onde ed all'improvviso si fossero messe a brillare. Se davanti a te provo sempre una grande felicit, quella sera di fronte alla tua immensit, il tuo mistero e con una bella ragazza che mi guardava innamorata. era logico perdessi la testa.

VIOLA

Cosa fa? Mi abbraccia?

LISIO

Non le spiace? VIOLA

Oh, no, il suo abbraccio mi riscalda. LISIO

Sente le onde contro gli scogli? Sembra una musica. VIOLA

vero, sembra una musica. LISIO

Questo mondo misterioso fatto di pesci, di alghe, di stelle di mare, d mostri, di sirene, di antri, di silenzio mi ha sempre affascinato. Avevano ragione gli antichi a credere che il mare fosse abitato da un dio. Del resto, Venere non nata dal mare?

VIOLA

S, l'ho visto anche nella pubblicit di un bagno schiuma.

LISIO

Lo senti anche tu il suo fascino? In una semplice stella di mare c' il segreto della felicit. Il mare affascina anche te?

VIOLA

Fino ad un certo punto, perch non so nuotare. Signor direttore, mi ha baciata?!?

LISIO

E tu vendicati, baciando il signor direttore. (si baciano. Al mare) Non fare l'innocente. La colpa era anche tua. Appena possibile, scappavamo per rifugiarci in quella casetta, che mia moglie voleva vendere. La dissuadevo dicendole che era il mio ritiro ideale e che non c'era altro posto al mondo dove potessi dare il meglio di me stesso. (appaiono Tilde, Viola e Lella, mentre Lisio scompare).

TILDE

Mi spiace che mio marito la costringa sempre a seguirlo in quella tana. Io rifiuto di andarci. Le pare possibile che un uomo come lui debba accontentarsi di una casetta di pescatori? Col posto che occupa.

VIOLA

Ci vado per lavoro, signora, e quando lavoro non ho il tempo per guardarmi attorno. C' silenzio, c' pace, il direttore detta ed io scrivo.

LELLA

Al posto di mio padre mi vergognerei di portarti in quel buco.

VIOLA

Non poi cos male, signorina.

TILDE

La chiami Lella e le dia del tu, avete quasi la stessa et.

LELLA

Non si porta una ragazza graziosa come te al mare per farla lavorare anche il fine settimana. Anche tu vorrai divertirti, avrai il tuo ragazzo, vorrai stare con lui.

VIOLA

Il lavoro importante. Ora, poi, che sono diventata la sua assistente.

LELLA

Ti ha fatta promuovere per farti lavorare ancora di pi. VIOLA

Il direttore mi tratta col massimo rispetto. TILDE

Vorrei vedere. Potrebbe essere suo padre. Ha 55 anni suonati.

VIOLA

L'aspetto giovanile. TILDE

Basta un piano di scale per farlo soffiare come un mantice.

VIOLA

sempre seduto alla sua scrivania, non ha consuetudine al movimento. E, poi, si sempre in macchina, non si cammina pi.

TILDE

Non si convince che la giovent passata, pover'uomo. VIOLA

Il Direttore ha tanti meriti. TILDE

Effettivamente un gran lavoratore. VIOLA

il numero uno dell'azienda. TILDE

Appunto, dovrebbero farlo presidente della Societ. Ma lui non sa farsi valere.

VIOLA

Non abbastanza ambizioso.

TILDE

Vedo che lo conosce bene. VIOLA

L'ambizione la chiave del successo. Dio, ho fatto tardi. Mi scusino, debbo scappare.

LELLA

Se vuoi ti do un passaggio.

VIOLA

Grazie, non vorrei disturbarla. quella la sua macchina?

LELLA

la macchina che mi ha regalato pap per il mio compleanno. Ma dammi del tu.

VIOLA

Una macchina stupenda. Sogno di averne una uguale.

TILDE

Ci riuscir.

VIOLA

Me lo auguro anch'io, signora. (esce con Lella. Appare Lisio)

TILDE

La tua assistente ha bevuto un drink e se n' andata. Le ha dato un passaggio Lella. Spero non le darai fastidio. Ha tre mesi meno di tua figlia. Voi uomini, ad una certa et come le belve avete bisogno di carne fresca. Poi vi lamentate se vi viene l'infarto.

LISIO

Facciamo le corna. TILDE

Arrivate persino ad insidiare le bambine.

LISIO

Io no.

TILDE

Tu come tutti gli altri. Sono sicura che in ufficio hai i cassetti pieni di filmini pornografici.

LISIO

Non proprio il mio genere. Vedi sesso dappertutto.

TILDE

Visto che non ne faccio. Una volta ti piaceva. LISIO

Pu darsi che continui a piacermi. TILDE

E lo dici a me? Non ricordo nemmeno pi quando stata l'ultima volta. Eppure dormiamo insieme.

LISIO

In un matrimonio, dopo tanti anni, quello che conta l'amicizia. la stima.

TILDE

questo lo dice l'uomo quando diventa impotente.

LISIO

Che c'entra? che a forza di vivere insieme.

TILDE

Mio nonno aveva ottantanove anni. Eppure a letto era ancora un leone.

LISIO

Dipende dal temperamento.

TILDE

Non che mi lamenti se mi lasci in pace. Per essere sincera, come uomo mi hai sempre fatto un po' schifo.

LISIO

Perch mi hai sposato, allora?

TILDE

Ero giovane, inesperta. E, poi volevo vivere bene, senza problemi finanziari. Ed, ora, spero solo che la tua carriera finisca in bellezza.

LISIO

In che senso?

TILDE

che diventi Presidente. Ho puntato su di te come su di un cavallo vincente. Ai cavalli che non sanno pi vincere sai cosa fanno?

LISIO

Li usano come stalloni.

TILDE

Per questo sei troppo vecchio ed anche poco dotato. Ai cavalli che non vincono pi si spara.

LISIO

Se non divento presidente mi sparerai?

TILDE

Tesoro, ci sono tanti modi per toglierti di mezzo. (sparisce)

LISIO

(al mare) Era capace di farlo. sempre stata una donna determinata, ambiziosa, che voleva essere la prima in tutto. Ed amava spendere, per s e per nostra figlia., che era sempre pi lontana da me. (appare accanto a lui Lella) Lella, possibile che non riusciamo mai a parlarci?

LELLA

Ma che cazzo hai da dirmi, papi? LISIO

Non essere volgare. Perch non fai che evitarmi? LELLA

Perch rompi, papi. Rompi sempre, rompi troppo. Non sei mai d'accordo con me, trovi da ridire su tutto, cerchi di impormi quello che pensi tu.

LISIO

Ma se fai tutto quello che vuoi.

LELLA

Logico, no? La vita mia, mica tua. LISIO

Non domando molto, Lella, solo dialogare un poco tra di noi. LELLA

E di che cosa? A te non piace la mia vita, a me non piace la tua. A te non piacciono i miei amici, a me non piacciono i tuoi, a te non piace.

LISIO

Per cerco di accontentarti in tutto e per tutto.

LELLA

Mi dai dei soldi, se questo che vuoi dire.

LISIO

Volevi fare un lungo viaggio da sola, te l'ho permesso.

LELLA

E con questo?

LISIO

Pensavo saresti tornata contenta.

LELLA

Perch? Sono scontenta?

LISIO

Sono venuto a prenderti all'aeroporto. Mi hai dato i bagagli e sei tornata d casa in motorino con un amico.

LELLA

Beh? Non lo vedevo da un mese.

LISIO

Non vedevi da un mese nemmeno me.

LELLA

A casa ti ho visto, non ti basta?

LISIO

Per lo meno ti sei divertita?

LELLA

E tu cosa ne pensi? Che mi sia scocciata? Sono scocciata adesso, perch sono a casa. Cosa cazzo vuoi che ti racconti, papi? Le mie storie non ti interessano e nemmeno le capiresti. Ora devo scappare. Ciao.

LISIO

(al mare) Perci logico che per me Viola diventasse sempre pi importante, anche se non era pi quella dei primi tempi. S, sempre carina, ma pi staccata, distante. Scontenta.

VIOLA

(appare accanto a lui) Mi aspettavi? LISIO

Ho una sorpresa per te. VIOLA

La macchina che tanto desideravo?

LISIO

La macchina? Te l'ho regalata sei mesi fa. VIOLA

Un macinino. A me piace quella che hai regalato a tua figlia. LISIO

Ho una sorpresa che ti far anche pi piacere e servir a festeggiare questo giorno.

VIOLA

Perch? Che giorno ?

LISIO

Tre anni oggi siamo usciti insieme per la prima volta. Non te lo ricordi?

VIOLA

Con i pensieri che ho, figurati. Allora, cos' questa sorpresa. Provo ad indovinare?

LISIO

Prova.

VIOLA

Un gioiello? Sai che li adoro.

LISIO

Acqua. acqua. Viola.

VIOLA

Non mi dirai che un'altra pelliccia.

LISIO

Ancora acqua, Viola.

VIOLA

Un appartamentino in centro, Lisio?

LISIO

Non ci siamo. Una promozione.

VIOLA

Una promozione?!? E bravo. Cos hai risparmiato perch a te non costata niente.

LISIO

Col primo del mese lascerai il tuo posto di assistente ed avrai una struttura tutta per te.

VIOLA

Finalmente. Da un po' che me lo aspettavo

LISIO

Il Consiglio d'Amministrazione ha approvato all'unanimit, anche se ti mancano i titoli di studio necessari.

VIOLA

Non avr i titoli di studio ma ho competenza.

LISIO

Proprio questo ho cercato di far capire ai membri del Consiglio. Avevo portato una cartella con gli articoli che abbiamo. che hai scritto su riviste televisive specializzate.

VIOLA

Hai ricordato quello riprodotto da una rivista americana?.

LISIO

Era nella cartella che ho fatto circolare. Sono rimasti tutti molto stupiti, guardando il tuo curriculum, della carriera che hai fatto in cos poco tempo.

VIOLA

Coi soli miei meriti, nessuno mi ha aiutata. E che struttura mi avrebbero affidata?

LISIO

Il settore in cui ti sei specializzata, la fiction.

VIOLA

Vedrai, rivoluzioner la struttura.

LISIO

Ne sono sicuro.

VIOLA

Voglio prendermi tante di quelle soddisfazioni su quelli che hanno sempre cercato di schiacciarmi.

LISIO

Tua madre ne sar felice.

VIOLA

Non credo.

LISIO

Perch?

VIOLA

Col mio nuovo lavoro non potr pi occuparmi di lei.

LISIO

Ed allora?

VIOLA

Andr in casa di riposo. C'era anche mia zia, se non avesse avuta tanta fretta di morire, avrebbero potuto farsi compagnia.

LISIO

L'hai gi detto a tua madre?

VIOLA

Glielo dir quando sar il momento. Deve rassegnarsi. La vita non piacevole, quando si invecchia.

LISIO

Non potresti.

VIOLA

tenermela in casa? Figuriamoci! Con la fatica che ho fatto per trovare un buco dove sistemarla.

LISIO

Non me ne avevi mai parlato. Tua madre non cos vecchia.

Appunto, sana com', pu tirare avanti chiss fino a quando. Non posso sacrificarmi ancora per lei: ha vissuto la sua vita, io devo vivere la mia. (entra Guido) Guardi chi arriva, il dottor Pallotti Cusinati. Come sta?

LISIO

Salve, Guidino. GUIDO

Voglio approfittare dell'occasione per congratularmi con la signorina Viola.

VIOLA

Grazie, molto gentile.

LISIO

Sei gi stato informato?

GUIDO

In via ufficiosa. Ammiro la sua tenacia, Viola. Voleva la struttura della fiction e ci riuscita.

LISIO

Se lo meritava. GUIDO

Naturalmente. Ti domando per come ce l'abbia fatta senza nemmeno un titolo di studio. Deve avere qualche santo in paradiso.

VIOLA

Pensa che sia una grazia ricevuta? GUIDO

Sicuramente. E speriamo che il santo che ne l'artefice non si sia troppo compromesso.

VIOLA

Forse che non me la merito? GUIDO

Certo, ma la nostra azienda non che abbia una grande elasticit. Per fortuna lei ci riuscita lo stesso.

LISIO

Il Consiglio d'Amministrazione rimasto impressionato dai suoi articoli e che uno, il pi importante, sia stato pubblicato anche da una rivista americana.

GUIDO

Mi compiaccio che il Consiglio d'Amministrazione sia cos informato. Cos, ora, la signorina Viola, non lavorer pi accanto a te.

VIOLA

Sar sempre nello stesso edificio, ma al piano inferiore. GUIDO

Il nostro Lisio, per vederla, dovr scendere di un piano. VIOLA

Ed io salirne uno. GUIDO

Questa la vita, c' chi scende e c' chi sale. (scoppia una risata. Anche Viola si

mette a ridere) LISIO

Che c' da ridere? GUIDO

Un po' di pazienza. Presto lo capirai anche tu. (scompare con Viola)

LISIO

(al mare) Avresti dovuto vedere com'era allegro Guidino. E come rideva. Lo guardavo e non riuscivo a capire perch, lui sempre serio, fosse cos soddisfatto. E non era mai capitato che mi trattasse quasi con sufficienza. Anche Viola aveva assunto verso di me un atteggiamento di distacco, che attribuivo alle sue nuove responsabilit, visto che nella vita aveva sempre privilegiato il lavoro. La sua improvvisa freddezza, che era coincisa con la promozione, mi faceva male. Non la vedevo pi. Le telefonavo, mi rispondeva di non avere tempo Gli incontri nel motel esclusivo e discreto, ormai, erano finiti. Mi ero lamentato di Viola persino con Tilde. (rumore del mare). s, lo so, non avrei dovuto, ma noi uomini, quando ci sentiamo trascurati dall'amante, cerchiamo di farci consolare anche dalla moglie. Ti sembrer un paradosso, ma cos. (appare Tilde) Tilde mi aveva guardato con sufficienza ed aveva tagliato corto.

TILDE

Visto che non pi la tua assistente perch mai Viola dovrebbe perdere tempo con te?

LISIO

Mi aveva assicurato che.

TILDE

Logico, per farti piacere, per lasciare un buon ricordo, Ora ha un suo lavoro che la interessa.

LISIO

Non che lo pretenda, ma visto che stata con noi tanto tempo, credevo si sentisse legata al nostro ufficio.

TILDE

legata perch? LISIO

L'ho sempre trattata con molta affabilit, le sono sempre venuto incontro in tutto, ho anche cercato di favorire le sue ambizioni.

TILDE

Insomma, ti manca. Ci eravamo accorti tutti che ti piaceva. Persino Guidino mi aveva fatto notare con che tenerezza la guardavi.

LISIO

Guidino? Che c'entra Guidino? Ti ha detto che io. TILDE

Giura che ne sei innamorato. Me lo ha detto non so quante volte.

LISIO

Proprio a te?

TILDE

Guidino conosce quali siano, ormai, i nostri rapporti. Per me che t'innamori di una ragazza, di un cavallo o di un paracarro, cosa vuoi che importi?

LISIO

E Guidino ti ha insinuato che io.?

TILDE

Perch ti stupisci? LISIO

Perch dovrebbe vergognarsi, visto che avrebbe il dovere di stare zitto. TILDE

Si fatto tante di quelle risate quando gli ho detto che eri un ottimo animale da lavoro, ma pessimo per la monta. Mi ha risposto che qualcuno glielo aveva gi detto.

LISIO

Imbecille! Non metta il naso in faccende che non lo riguardano.

TILDE

E che ne sai che non lo riguardano? LISIO

So quello che dico.

TILDE

Povero Lisio, non capisci mai cosa succede attorno a te. Non sembri figlio di tua madre: lei con uno sguardo si rendeva conto di tutto. (sparisce)

LISIO

Cos' che avrei dovuto capire? Certo che l'atmosfera attorno a me era cambiata. In ufficio, per esempio, mi sentivo solo: ora che non c'era pi Viola, le altre segretarie non avevano pi con me l'affettuosa cordialit a cui ero abituato. Non scherzavano, non sorridevano pi, se domandavo qualcosa rispondevano a monosillabi. Ed i collaboratori si erano fatti pi distanti. molti colleghi sembrava mi evitassero. Viola, non la vedevo, Mai che salisse per salutarmi. Al telefono era sfuggente, mi liquidava con poche frasi. Rifiutava gli appuntamenti dicendo che preferiva non esporsi per evitare chiacchiere e pettegolezzi. "Gi, ma prima?" dicevo io. "Prima era diverso" tagliava corto mettendo gi il telefono. Una sera, quando ormai, gli uffici erano deserti, le imposi di salire da me. Non voleva. Insistetti un po' brusco. Lo potevo fare, in fondo ero il direttore.

VIOLA

(appare in scena) Cos' che vuoi? Devi smetterla. Tutti si sono accorti, che non fai che cercarmi, la tua una vera persecuzione Se per motivi di lavoro che vuoi vedermi, sbrigati perch ho i minuti contati. Se non per lavoro, lasciami in pace. Non mi pare sia il posto giusto per un incontro.

LISIO

Ma se era qui che ci trovavamo sempre?!? VIOLA

Allora ero la tua segretaria, poi la tua assistente, poi la tua collaboratrice. Ora non ho pi nulla da vedere col tuo ufficio.

LISIO

Non ci incontravamo qui solo per lavoro, lo sai. VIOLA

Ora la situazione diversa.

LISIO

Per te, forse, ma per me. VIOLA

Insomma, lasciami in pace. So di avere la mia parte di colpa perch ti ho dato troppa confidenza. Ora basta, devi fare a meno di me, ho il mio lavoro e non voglio deludere chi ha avuto fiducia in me.

LISIO

Viola, per me difficile rinunciare a vederti. Muoio dalla voglia di: stringerti tra le braccia. (fa un passo verso Viola, che indietreggia) Perch cos staccata, cos distante? Senza di te non riesco pi a dare un senso alla vita.

VIOLA

Non dire sciocchezze, le mie colleghe non ti faranno certo sentire la mia mancanza.

LISIO

Sul lavoro va tutto bene, ma affettivamente. VIOLA

Hai una famiglia. LISIO

Sai benissimo che con la mia famiglia.

VIOLA

Scusa, sono affari che devi risolvere da solo. Ho molto lavoro da portare avanti, non posso dedicare il mio tempo a te. Te ne ho dato gi troppo, in passato. Accontentati di quello che hai avuto. Per me la carriera pi importante di tutto.

LISIO

Lo so e per questo ti ho anche aiutata. VIOLA

Non prenderti meriti che non hai. Se non mi avesse dato una mano Guidino, sarei ancora una segretaria di ruolo C.

LISIO

Guidino? E cos' questa familiarit? Da quando lo chiami Guidino. Non ti rendi conto che sono stato io ad occuparmi di te? Ti amo e.

VIOLA

Non parlarmi d'amore, non n il posto, n il momento. Tu sei un direttore di rete e ci troviamo in un ufficio.

LISIO

Siamo soli, se ne sono andati via tutti. VIOLA

Perci me ne vado anch'io. LISIO

Preferisci che ci vediamo fuori? VIOLA

Fuori no e qui solo per motivi di lavoro. Non abbiamo nulla da dirci, visto che non dipendo pi dal tuo ufficio.

Viola, io non ti ho mai voluto cos bene. Mi sei indispensabile come l'aria che respiro. Ho bisogno di te e non voglio perderti. Non posso rinunciarci, la mia vita non ha pi senso. Far tutto quello che mi domandi. Vuoi che ti sposi? Sono anche disposto a divorziare da mia moglie.

VIOLA

(scoppia a ridere) LISIO

Che c' da ridere? VIOLA

Saremmo una gran bella coppia. Tra noi ci sono pi di trent'anni di differenza.

LISIO

Prima dicevi che non contava.

VIOLA

Ora s. Sapessi come sei invecchiato. LISIO

Invecchiato? Da quando? (cerca di abbracciarla) VIOLA

Lasciami, non mettermi le mani addosso o grido.

LISIO

Chi vuoi che ti senta? VIOLA

Te lo ripeto, Lisio, non tollero violenze. LISIO

Di che violenze stai parlando? Ti amo, ho bisogno di te. non puoi trattarmi cos.

VIOLA

Lisio, si sono accorti tutti della passione senile che hai per me. Sanno che evito questo ufficio perch non mi sento sicura. Anche i colleghi si sono resi conto che non aspetti che l'occasione per aggredirmi. per saltarmi addosso.

LISIO

Per aggredirti? Per saltarti addosso? Ecco perch tutti hanno cambiato atteggiamento e mi guardano con ostilit. Ora capisco., Ma chi ha messo loro in testa questa stupida idea?

VIOLA

Se ti avvicini, chiamo aiuto. LISIO

Credi, forse, che voglia farti del male. VIOLA

Mi fidavo di te e sbagliavo, ora di te ho paura. Non puoi cercare di avermi con la violenza.

LISIO

Con la violenza? Ma ti pare che io.

VIOLA

Non mi toccare! LISIO

(cerca di abbracciarla) Non fare la commedia, Viola, come puoi pensare che io.

VIOLA

Lasciami! Aiuto? Aiuto? Vergogna! Mostro! Aiuto! (si divincola tra le sue braccia)

GUIDO

(entra correndo) Cosa succede?

LISIO

Guidino, io.

GUIDO

Lasciala in pace. Viola, avevi ragione. Non credevo arrivassi a tanto. Lisio, mi stupisco che con la tua posizione. con la tua et voglia dar fastidio ad una ragazza che potrebbe essere tua figlia.

VIOLA

(piangendo va ad abbracciare Guido) Da mesi lo temevo, sentivo che sarebbe successo. Mi ha chiamata con una scusa, quando erano andati via tutti. Come mi ha visto mi ha messo le mani addosso. E questo non lo sopporto. Anche se un direttore di rete io lo denuncer. Voglio che serva come esempio. Noi donne non possiamo sempre essere soltanto vittime. E tu, Guidino, dovrai confermarlo perch hai visto tutto coi tuoi occhi.

GUIDO

E quello che far. Vergognati, Lisio. (sparisce con Viola) LISIO

Fui denunciato per tentativo di violenza. I giornali pubblicarono la notizia gonfiandola, con articoli impietosi e titoli a carattere di scatola, citando anche frasi del nostro ultimo colloquio, che Viola aveva pensato bene di registrare. Fotografie, interviste, scandali. io, il mostro, insidiavo la giovane segretaria che non voleva sottostare alla mie voglie. E, naturalmente, critiche feroci alla mia gestione della rete. Ero egocentrico, settario, intransigente, poco democratico. Fui immediatamente sospeso dall'incarico ed al mio posto fu designato un altro. Chi? Non indovini? (piccolo rumore di onda) S, proprio lui, Guidino. Ecco perch negli ultimi tempi mi era sembrato cos contento. Insieme a Viola aveva studiato il piano che avrebbe dovuto far fuori me e portare avanti lui. (rumore del mare) Puoi immaginartelo, cosa successe in casa. (appaiono Tilde e Nella)

TILDE

Con tante donne che ci sono al mondo, dovevi proprio metterti con una segretaria. Possibile non sapessi che era l'amante di Guidino'?

LELLA

Ultimamente si facevano vedere insieme dappertutto. Lei sempre pi elegante. papino, se alla tua et avevi ancora questi pruriti, risolvevi meglio con una delle tante puttane che ci sono in giro.

TILDE

Nella vita privata sei proprio uno zero. Non hai sensibilit, non sai nemmeno fare le corna a tua moglie con un po' di stile.

LELLA

La figura che mi hai fatto fare. Proprio tu che ci tenevi tanto al buon nome della famiglia. Scenate che non finivano mai se uscivo con un ragazzo e tu hai cercato, nel tuo ufficio, di violentare la segretaria, che era l'amante del tuo pi caro amico.

TILDE

Fregarti cos, con le tue mani. LELLA

I miei amici, quando hanno letto i giornali, non credevano ai loro occhi.

TILDE

Rovinarti una posizione d'oro per una ragazzotta da niente. Ed il linguaggio da telenovela che usavi "Ho bisogno di te come dell'aria che respiro. Se vuoi divorzio da mia moglie e ti sposo. ". E pensare che io ho lasciato un avvenire meraviglioso per sposarti, uno studio dentistico di cui ero la titolare dove venivano tutti quelli che contano.

LELLA

Mi domando cosa possa avere trovato, tu mamma, in un uomo come pap.

TILDE

Mi sono lasciata incantare dalla sua pseudo cultura che serviva a mascherare la sua scarsa sessualit. Ricordatelo bene, Lella, come uomo della tua vita non prenderti mai un intellettuale, mille volte meglio uno sportivo se vuoi avere una vita sessuale felice.

LELLA

Ed, ora, che ti hanno buttato fuori a calci, dalla televisione, cosa farai dei tuoi giorni, papi?

TILDE

Io sono disposta a tutto, ma non ad avere tra i piedi un fallito, che si fatto ridere dietro da tutti.

LELLA

Ci hai coperte di merda. TILDE

E tu che con gli altri facevi il moralista. LISIO

Se incontro Guidino, gli spacco il muso. TILDE

Bravo, fai un altro scandalo. I giornali non hanno parlato abbastanza di te.

LELLA

E, poi, non era il tuo migliore amico? L'amico d'infanzia? MADRE

(appare sbiadita e lontana in uno spot di luce) L'amicizia una parola astratta, che esprime un concetto che non esiste, figlio mio. Non c' nemico pi terribile di chi consideri amico. Peggio se stato tuo compagno d'infanzia perch conosce i tuoi punti deboli e pu colpirti meglio, senza sbagliare. Hai fatto di testa tua, come tutti gli uomini della famiglia. Ed io ne ho la colpa, perch non sono stata capace di educarti. (scompare)

LISIO

(rimane solo in scena. Ora curvo, invecchiato come lo abbiamo visto nella prima

scena) Andarmene. sparire. cos'altro potevo fare? Mi ero rifugiato qui. Nel silenzio, nella solitudine avevo ritrovato il mio equilibrio. Parlavo con te e non mi sentivo solo. E la spiaggia era il mio regno, il mio mondo. trovavo sempre amici. c' un gabbiano che mi conosce. mi viene incontro. si lascia avvicinare. e le rondini di mare mi accompagnano nelle passeggiate solitarie. Ed il cielo. le nuvole. i colori del tramonto una vela lontana. il silenzio. o il rumore delle onde. Ma sono arrivate loro per riprendermi. mi vogliono per farmi firmare delle carte. per trascinarmi nelle banche. per trattare dell'eredit. Non posso ritornare nel loro mondo, quel mondo di Viola e di Guidino. non ha nulla in comune con me. Non si pu tornare indietro. No, indietro non torno. Preferisco restare con te. a sentire il tuo profumo. ascoltare il rumore delle onde. farmi accarezzare dal vento. Tu sei il mio solo amico, non mi tradisci. non mi rifiuti. mi accetti come sono. non ti vergogni di me. Ho deciso di scegliere te. il tuo grande ventre materno mi rassicura e mi protegge. non permetter mai a nessuno di prendersi giuoco di me o di mancarmi di rispetto. Eccomi, mare. Io sono pronto. Mi vuoi? (rumore di mare) Allora, eccomi, ti vengo incontro. (un cambiamento di luce. Entrano in scena Lucia e Piero, come all'inizio)

PIERO

(indica una, forma scura per terra) Eccolo, un'ondata lo ha riportato sulla spiaggia.

LUCIA

Sei sicuro che lui?

PIERO

Guardalo.

LUCIA

Dio mio!

PIERO

Non nemmeno sfigurato. Sembra che sorrida.

LUCIA

Intatto, come se dormisse. PIERO

Cosa fai? Piangi? LUCIA

Sono una stupida. Sentivo una grande tenerezza per lui. Mi faceva pena. PIERO

Perch? Qui era contento. LUCIA

Tante volte ho avuto l'intenzione di dirgli di lasciare la sua stanza e di venire a vivere con me. Lui sarebbe stato meno solo e sarei stata meno sola anch'io.

PIERO

Ti mancato il coraggio? LUCIA

Era un uomo importante, hai sentito cos'ha detto sua moglie? Cosa avrebbe potuto fare con una donnetta ignorante come me, che sa appena fare la sua firma? Non avrei potuto dargli altro che un po' d'affetto.

PIERO

Era proprio di quello, che avrebbe avuto bisogno:

LUCIA

Dopo aver conosciuto la sua famiglia, me ne sono resa conto. Quella moglie. quella figlia. Qui, per lo meno, aveva qualcosa.

PIERO

Il mare?

LUCIA

Il mare. Per lui era tutto. Gli bastava.

PIERO

Ora bisogner avvertire la polizia.

LUCIA

... e la sua famiglia. Ormai non pu pi fargli del male.

PIERO

Nessuno potr pi fargli del male. Guarda. pare che stringa qualcosa nella mano.

LUCIA

Cos'?

PIERO

Non riesco a capire. Tiene il pugno stretto. Lo devo forzare.

LUCIA

Piano, con dolcezza. aprigli le dita.

PIERO

Ecco. cos.

LUCIA

Cos'?

PIERO

Una stella di mare.

LUCIA

Lasciagliela, non gliela togliere.

PIERO

Certo che gliela lascio. un dono del mare.

LUCIA

Certo l'ultimo dono che gli ha fatto il mare. (pi forte il rumore delle onde)

F I N E

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