Un indagato
Monologo
di Paolo Avanzi
Personaggi:
un uomo
In scena un uomo seduto sta di fronte ad una sedia vuota.
Luomo si rivolge ad essa come se si trovasse di fronte ad un ispettore di polizia.
Luigi Domelli? Mai visto, n sentito. Conoscevo un certo Comelli o Pomelli Ma Domelli Luigi no, proprio no. Ho avuto diversi Luigi tra amici, parenti Ma Domelli un cognome che non mi dice Oddio, non che non mi dice niente, che non Non saprei che dire
Gioved alle
7 di sera? (pausa) Me ne stavo a casa a vedere la televisione. Ne sono
sicuro al cento per cento, perch a quellora io sto sempre a vedere la tele
No, non c nessuno che possa confermarlo, anche perch vivo da solo. (pausa)
E una colpa vivere da solo? Ah, gi, lalibi
E il colmo se uno se
ne sta a casa per i cavoli suoi senza dar fastidio a nessuno rischia la galera,
un altro invece che se ne sta in mezzo a dei balordi la passa liscia
Guardi che io ho la coscienza a posto. Insomma non sono certo peggio di tanti altri
Il mio medico? Che centra il mio medico!
Le pastiglie? (lui estrae dalla tasca una scatola di pastiglie con un foglietto di carta) Ecco, qui ci sono le pastiglie e la prescrizione del medico Le ho sempre prese Va be lo ammetto Non proprio sempre. E che mi danno un intontimento, una nausea Quando le prendo mi sembra di perdere il contatto con la realt tutto mi sembra piatto, opaco
Lei non mi crede, vero? Da subito, sa? Appena ho messo piede qui dentro ho notato il suo sguardo sospettoso E allora indaghi, indaghi pure, caro ispettore, io non ho niente da nascondere Vita normale, lavoro normale, famiglia normale, genitori normali sono solo. Il che non significa, spero, che mi si consideri uno svitato, un tipo pericoloso Mi piace fare una vita tranquilla, io non d fastidio agli altri e che gli altri non diano fastidio a me. Vivi e lascia vivere.
No, come le ho detto, Luigi Domelli, non lho mai conosciuto Conoscevo un certo Luigi Lomelli, s faceva il commercialista Brava persona, oddio brava, era anche un po stronzo a dire la verit, esoso e anche infido Ma questa unaltra storia, no? Del resto ognuno ha le sue simpatie, antipatie E lei caro ispettore? Ah, giusto, gli ispettori fanno solo domande
(Lui si alza in piedi). Be, se non ha altro da chiedermi io me ne andrei (pausa). Non finita? E va be andiamo avanti in questa farsa (lui torna a sedere).
Francamente non so nemmeno perch mi ha convocato E chiaro che lei non si fida di me Se io mi fido di me? Non lo so, forse, dipende dalle circostanze
Le pastiglie, s, le pastiglie le ho sempre prese almeno negli ultimi giorni Oggi per esempio devo ancora prenderle Non le ho prese nemmeno ieri, francamente, n laltro ieri Mi danno nausea, intontimento
Luigi Domelli Ma come morto? (pausa) Ah, dovrei sapere io come morto? Guardi che per me pu essere perfettamente vivo e vegeto. Anzi, me lo auguro per lui.
(Con aria pensierosa) No, sinceramente non che me lo auguro Ma non sono stato io ad ammazzarlo Lavr fatto qualcun altro Uno stronzo del genere ne avr avuti di nemici Fin da piccolo, alle elementari No, non che la memoria mi sta tornando E lei, caro ispettore, che con i suoi silenzi, le sue allusioni mi sta facendo il lavaggio del cervello Li conosco i vostri metodi, sa? Uno alla fine, se non ha la schiena diritta e solida come il marmo, ne esce sempre colpevole!
Mentre i criminali, gli assassini veri, quelli tutti di un pezzo, la fanno sempre franca
Domelli, Tomelli, Pomelli pu essere, tutto pu essere una consonante al posto di unaltra Ma cosa vuole che me ne freghi E passato tanto tempo
Qualche porcheria , non dico di no, lavr fatta anche io in tanti anni Io sono un tipo calmo e buono, ma se qualcuno mi urta, di proposito, intendo, con cattiveria (pausa).
E che mi sfuggono i dettagli. Tutto cos confuso Ma lei che deve indagare, no?
Glielho gi detto: gioved alle ore 19.00 stavo davanti alla televisione Be non che tutti tutti i gioved sera li passo davanti alla televisione Ma poi, scusi, di quale gioved stiamo parlando? (pausa) Dovrei saperlo io? E allora le potrei parlare di un gioved a caso in cui un tizio a caso ammazza un altro tizio a caso (pausa).
E va bene, lo ammetto io quel Domelli o Comelli o quel diavolo che , lo conoscevo Facevamo le elementari assieme, le medie Era uno stronzo, anzi, un bastardo patentato Ruffiano con le maestre, bullo con i compagni pi timidi tipo me, il classico prototipo in embrione di carrierista dedito al mobbing e alla rovina delle persone perbene Ne ho conosciuti, sa?, di individui del genere e, guarda caso, sono tutti ai posti di comando in questa maledetta societ E lei, caro ispettore, viene a fare le pulci a un poveraccio come me?
No, non voglio fare il giustiziere. Vivi e lascia vivere come le ho detto. Il punto Sa quale il punto che se uno non ti lascia vivere, che fai? Ti devi difendere, adotti le tue contromisure A volte come un tarlo, sa?, che gira e gira nel tuo cervello e non ti lascia stare, e va avanti da anni e anni E bisogna trovare delle soluzioni Nel tuo cervello? Oh, per questo ci sono le pillole (estrae dalla tasca la scatola di pastiglie e le agita) Ma per quello che sta fuori dal tuo cervello? E questo il problema: come la controlli la realt? il male?!
Quando passi ore, giorni interi a vedere alla tele scene di sopraffazione, di violenza, ti immedesimi a tal punto in certi personaggi che se uno mi chiedesse: sei tu che hai fatto fuori Tizio o Caio? Be, guardi, avrei qualche dubbio a rispondere di no Se poi ci mettiamo anche le virgole di mezzo, le consonanti, Tomelli, Domelli, Pomelli un bel casino, eh, ispettore!
Non ho alibi, glielho gi detto Un movente bah, gira e rigira, quello lo si trova sempre Anzi te lo trovano sempre. Larma del delitto pure, una pistola, un coltello, un cacciavite Vittime, cio, farabutti da eliminare non ne parliamo.
(Estrae alcune compresse dalla scatola e le inghiotte nervosamente). Ha visto? Faccio come mi ha detto il dottore Sono ligio alle regole, io, le prendo anche se mi fanno schifo Secondo me, non servono a niente.
La mia malattia? Non voglio nemmeno pensarci. Mi preoccupa piuttosto la memoria che va e viene Un giorno mi sento innocente e un momento dopo E poi sono suggestionabile, sono maledettamente suggestionabile e questa, questa qui intorno latmosfera perfetta per farmi sentire un verme.
(Lui si gira nervosamente nella stanza). Immagino che se mi dichiarassi colpevole, tutto andrebbe a posto, almeno per lei, caro ispettore, vero?
Potrei resistere ore, giorni, settimane, mesi Dichiarare e giurare la mia innocenza Ma chi mi crederebbe? Non so A questo punto sto pensando a come avrei potuto far fuori questo Luigi Tomelli o Comelli o come diavolo si chiama Una pugnalata alle spalle, veleno, strangolamento E quando? In quale gioved alle ore 19 io lo avrei ammazzato?
Perch sono io il principale indiziato Il poveraccio da incastrare Lanello debole della catena, vero ispettore? Lo sapevo, sa? Che saremmo arrivati a questo punto, che era stato tutto deciso, fin dal primo momento S, sono perfetto come capro espiatorio e purtroppo sono talmente coglione, intriso di tali e tanti sensi di colpa che non ho nemmeno la forza di reagire Se siamo arrivati a questo punto, in fondo me lo merito A tutto c una ragione Vero, ispettore?
(Lui incrocia i polsi davanti alla sedia di fronte come nellatto di essere arrestato). Avanti, facciamola finita, mi arresti, questo che voleva, no? (Rimane fermo in silenzio).
Allora, ispettore, che aspetta? Ispettore?! (Lui si avvicina alla sedia, fa come per toccare la sagoma dellispettore, accorgendosi per che la sedia vuota. Si trattava di una sua allucinazione. Ha una espressione di smarrimento e sorpresa.)
Stavo sognando Ah, gi, le pastiglie le pastiglie stanno facendo effetto Dio mio, le solite allucinazioni Che stupido Luigi Tomelli o Domelli (ridacchiando fra s) mai visto, n sentito (Lui esce dalla scena scuotendo la testa e ridacchiando).
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