L’America

LAmerica

di

Marco Andreoli




1 . Tre condannate



Prima condannata - Chi mi ha toccato?

Seconda condannata - La pazzia, Pazzamia!

Prima condannata - No! Qualcuno mi ha toccato, vi dico

Terza condannata - Un principe. Un santuomo che viene a metter fine ai tuoi dolori immani!

Seconda condannata - (ridendo) Certo, certo Vediamo se viene Elia a liberarla!

Terza condannata - Cos? Ti fanno male le braccine?

Prima condannata - (cercandolo con lo sguardo) Colonnello! Siete voi, vero? Siete voi, Colonnello? Avete infilato la mano sotto la mia veste e vi siete andato a nascondere; e ora mi state guardando; e mentre mi guardate avete il dubbio che io vi abbia dimenticato vero?

Terza condannata - Ma tu guarda! Neanche in punto di morte vuole smettere di insultarmi. E di insultare lui

Seconda condannata - Dio lo preghi! Chiss dov sepolto adesso

Prima condannata - (rabbiosa) Da nessuna parte sepolto! Da nessuna parte! Diomio:Com sporca la voce delle scrofe

Terza condannata - (sarcastica) Eh si! Per che vuoi farci? Le orecchie non puoi tappartele.

Seconda condannata - (contorcendosi; tentando di ruotare le braccia) Magari provando coi gomiti


La seconda e la terza condannata ridono.


Prima condannata - E tacete allora! O dite perch parlate Solo perch un ubriacone greco o un puttaniere slavo sono venuti a dirvi che cosa? Che Traipol annegato nei mari della Polinesia dopo il naufragio di un transatlantico? Che stato sbranato dai leoni di montagna mentre cercava il petrolio? O che lhanno visto loro, coi loro occhi, precipitare dal palazzo nero dellOnu? Tacete. Tacete. Fatelo per per pudore, almeno.

Terza condannata - (stupita) Pudore?! E bello sentirti parlare di pudore E quant emozionante guardarti recitare la parte finale Non ce ne saranno altre; lo sai, no? Quelli che prenderai oggi, saranno gli ultimi applausi. Ma sei brava e Traipol, pace allanima sua, non li potr sentire Parla, allora, declama, d quello che vuoi, delira Vedi? Io non ci riesco; lo lascio tutto a te questo palco a forma di patibolo.

Seconda condannata (come ricordando) Per sembrava sincero quel greco; un bravuomo: ateniese studioso di archeologia, bel tipo. Disse che di Traipol si ricordava le mani, protese al cielo, prima che anche quelle venissero prese dallacqua. (cambiando)Fulmini e tuoni! E sottacqua, in un vortice, chele di granchio e pinne di pesce! Non ce la faccio: Mi aggrappo a un remo spezzato, a un nome sul legno: Sto andando gi, sto andando gi

Prima condannata - Era ubriaco.

Seconda condannata - Forse. Ma questo che vuol dire? Non vuol dire nulla.

Prima condannata - Non voglio convincerti: non me ne importa niente.

Seconda condannata - Certo; perch dovrebbe importarti?(cercando un punto in platea) Daltronde potremmo convincerci che chi ubriaco mente sempre e comunque. Dobbiamo metterci daccordo: se il greco ha mentito, Traipol potrebbe esser vivo S Ma era ubriaco anche chi ci ha condannato a morte: allora saremmo noi libere e Traipol vivo Che logica questa? (fissando il punto) Siete l Colonnello? Traipol Sottacqua, in un vortice, ventose di polpo e zampe di mollusco (dolcissima) Traipol Sei l, amore mio?

Terza condannata - Ma che cos? Non avete vergogna? Siete inchiodate a un muro e cercate vivo il mio uomo morto Se voi evitaste di fare rumore; se voi evitaste di fare il suo nome Mi faccio a pezzi, va bene? Mi faccio a pezzi prima che i vermi se la ridano Ma se gi domani dobbiamo salutarci. Per vedere cosa c dopo, per vedere se addosso avremo sfumature di rosso o di bianco. Ma dovr dirlo che vi odio Sempre che me lo chiedano Dovr anche dire che colpa vostra, per, se vi odio.

Prima condannata - Colpa mia?

Seconda condannata - Mia, forse?

Prima condannata - Faremo in tempo a chiederci scusa.

Terza condannata - (narrando da lontano) Traipol veniva a trovarmi ogni domenica; e ogni domenica io mi mettevo alla finestra e aspettavo che lui spuntasse allorizzonte. Tardava sempre; colpa del treno, diceva Tanto sapeva benissimo che io non mi sarei mossa di l. E ogni volta mi sembrava che venisse da pi lontano e che la strada, rossa di terra tra due gialli di grano, fosse pi lunga. Corvi, sole nascosto, sprazzi di prato Va bene, va bene: non cambia mai questa storia: Storia di Traipol che mi viene a trovare.

Seconda condannata - La prima cosa era una carezza; la seconda cosa era un bacio; la terza, il peso del suo corpo; la quarta ero io che restavo da sola.

Terza condannata - Ti hanno picchiata, rovesciata; ti hanno graffiato le braccia e tagliato i capelli. Domani mattina, allalba ti ammazzano. E questa proprio lultima delle cose.

Seconda condannata - Sempre che

Terza condannata - Cosa?

Seconda condannata - (vagamente impaurita) No, dico tanto per direSi fa per parlare

Terza condannata - (dura) Cosa?

Seconda condannata - Sempre che luiEcco Magari non sia davvero vivo.

Terza condannata - (urlando rabbiosa) Ma s, come no? S! S! (canzonandola, con odio) Vivo e vegeto, sano e salvo / Dalla guerra ritorn calvo./ Salvo e sano, vegeto e vivo / Per la guerra torn cattivo

Seconda condannata - (da lontano) Si vedeva il mulino da casa mia. E salici e canneti e campi di grano. Lui diceva sempre che avrebbe voluto viverci in quella casa; anche se dinverno si gelava. Un giorno, quando gli aerei militari avevano gi cominciato a volare sulle nostre campagne, lui mi chiese: Hai paura?; No, risposi; E invece dovresti fece lui. Mi prese la mano e se la strinse per tutto il giorno.

Prima condannata - (quasi piangendo) Oh Traipol! Se siete voi che di notte venite a toccarmi i capelli, e le spalle e i piedi -e siete voi se la mano che sento non lho sognata- abbiate piet! Tiratemi gi da qui. Amatemi! Il filo spinato di questi vassalli penetra la carne dei miei polsi ad ogni respiro: ho il sangue pieno di ruggine! Tra poco, tra pochissimo, le mie di mani cadranno a terra; e cadendo toccheranno la ghiaia con un tonfo sordissimo. Io, Traipol, francamente non credo che sareste in grado di sopportarlo

Seconda condannata - Ti ricordi, colonnello, della mia schiena? Lavorio? Te lo ricordi lavorio?

Prima condannata - (sorridendo) Sui miei fianchi ci sono ancora le vostre dita; e ci sono ancora tra i capelli, le sento E sulle vostre mani? Il mio collo c ancora? Il mio seno c ancora?

Seconda condannata - Se ci sei, dillo: Ci sono; e vieni qui, fulminante, scintillante; rapido come quando correvi coi campi, coi fiumi; e vieni sporco se sei sporco, vecchio se sei vecchio ma vivo, vivadio!, se vivo sei ancora! 

Prima condannata -Venite. E prima di parlare toccatemi il viso, riconoscetelo col tatto, ripassate sulle labbra, fatemi dire che non vi ho mai dimenticato.

Seconda condannata - Per queste mie gambe, dicevi, avreste combattuto la guerra da solo. Se tu uscissi fuori da quel cespuglio e mi portassi via, lontano Con un po dacqua la mia pelle tornerebbe giovane

Prima condannata - (come altrove) Un po dacqua Non ho che sete, adesso

Terza condannata - Io non devo dire pi niente, vero? Non fosse altro che il nostro tempo quasi scaduto. Anchio ho sete; ma non credo che vorr piovere. E qui c chi oltre ad invocare lacqua, Colonnello, ha continuato ad invocare voi, per giorni; avete sentito? Non bastato avervi saputo morto.

Prima condannata - Sarei uscita dalle righe?

Terza condannata - Io non devo dire pi niente. So che siete morto e che non vi rivedr mai pi. E che non esiste nessuna possibilit che voi vi nascondiate l dietro. Ma il gioco di pensarvi irresistibile. Tanto da far muovere i cespugli e le loro ombre. Lo so che siete morto. Ma so anche che siete voi a venirci a toccare di notte. 

Seconda condannata - Che dio ti benedica!

Terza condannata - E non ho le mani legate; e neanche loro, che fingono di sanguinare per lultima volta. Ma perch dovremmo fuggire? E da cosa? No. Noi vi stiamo aspettando, Colonnello. Lo sappiamo che verrete.

Prima condannata - Vi guarder luccicare. Vi guarder brillare.

Terza condannata - Verrai per me. Che ti ho aspettato nuda, sul letto, nuda come una campagna di notte.

Seconda condannata - E verrai per me. Che ho dato fuoco. E che ho lasciato che si spegnesse. 

Prima condannata - E verrai per me. Che inavvertitamente ti sono caduta a terra.

Terza condannata - (con provocazione)E se qualcuna di noi si prendesse la briga di andare a vedere cosa c davvero dietro a quel cespuglio? (Restano immobili; lei sicura) Verr per me Verr per me.


Buio.






2. Tre bambine



Le tre bambine sono sedute per terra. Sono imbronciate. In silenzio.


Seconda bambina - Ho fame.

Prima bambina - (zittendola) Schh!

Terza bambina - (c.s.) Schh!

Seconda bambina - Ma che ci posso fare se ho fame?

Prima bambina - (sottovoce) Tira la coda al cane!

Seconda bambina - Ho fame-ho fame-ho f

Terza bambina - Zitta!

Prima bambina - Oh! Io gli schiaffi per colpa tua non voglio pi prenderli, eh? Ha detto che non dobbiamo fiatare? Statti zitta, allora!


La seconda bambina comincia a piangere.


Terza bambina - Ecco. Hai visto? Lhai fatta piangere.

Prima bambina - Io? (Abbassa lo sguardo; poi le viene in mente qualcosa e si fruga nelle tasche; tira fuori, dalla tasca destra, due biscotti. Si avvicina alla seconda bambina come per far pace con lei) Guarda: due biscotti al cioccolato Ne vuoi mezzo?

Seconda bambina - (smette di piangere e si asciuga le lacrime) Uno.

Prima bambina - Uno intero?


La seconda bambina annuisce. La prima riflette guardandosi i biscotti.


Prima bambina - No.


La seconda bambina ricomincia a piangere.


Terza bambina - (autoritaria) Daglielo!

Prima bambina - (obbedendo imbronciata) Tieni


La prima bambina si rimette in tasca il biscotto.


Terza bambina - E laltro a me

Prima bambina - (decisa) No!

Terza bambina - Allora forse qualcuno stasera andr dal signor Traipol e gli dir qualcosa su una certa persona


La prima bambina scoppia a piangere e obbedisce piangendo forte; poi smette; si gira e vede le altre che mangiano i suoi biscotti; ricomincia col pianto, ancora pi forte.


Prima bambina - Ho fameeee!

Terza bambina - (mangiando) Se ti sente tammazza!

Seconda bambina - (c.s.) Tammazza, mica no?


La prima bambina smette subito. Le altre finiscono di mangiare.


Seconda bambina - (alla terza) Giochiamo?

Terza bambina - Giochiamo.

Prima bambina - Anchio.

Seconda bambina - (alla terza) La facciamo giocare?

Terza bambina - E che dobbiamo fare? Questa capace di ricominciare daccapo

Seconda bambina - (alla prima) Per stai sotto, eh?


Giocano a Uno-due-tre Stella!. Si posizionano: La prima bambina si appoggia con lavambraccio alla parete; le altre due sono dietro di lei. Quando la prima bambina conta, le altre avanzano tentando di toccare la parete.


Prima bambina - Uno due tre Stella! (si volta; le osserva;ricomincia) Uno due tre Stella! (c.s.) uno due tre (al tre la terza bambina tocca la parete)

Terza bambina - Ah! Ho vinto! (canticchiando) Vinco sempre io / Vinco sempre io

Prima bambina - Uffa! Ma non c gusto! Non c gusto cos

Seconda bambina - Dai, rifacciamo!

Prima bambina - E a che serve? Tanto ti fai sempre fregare

Terza bambina - Eh! No che non serve a niente. Tanto la tocco sempre prima io lAmerica!


Silenzio totale. E stata detta la parola proibita.


Prima bambina - (sullorlo del pianto) Io glielo dico

Seconda bambina - (come un proverbio) Chi fa la spia / non figlio di Maria / non figlio di Ges / e quando muore va laggi.

Terza bambina - (alla prima, sfidandola) Glielo vuoi dire? Diglielo! Non ho mica paura di lui, ioAmericamericamericam

Prima bambina - (alla seconda, piagnucolando) Ma la senti?


La seconda si preme le mani alle orecchie, serra gli occhi e fa suoni strani con la bocca, come per non voler sentire. A intervalli regolari pronuncia una frase velocissima e meccanica.


Seconda bambina -Problemisuoi (suoni) Problemisuoi (suoni) Problemisuoi

Prima bambina - Ma il signor Traipol ha detto che quella parola non doveva pi sentirla E che la prossima volta ci avrebbe portato tutte e tre nel ripostiglio (piagnucolando) Io non ci voglio andare nel ripostiglio!

Terza bambina - Che stupida! Tanto se ti ci vuole portare, ti ci porta comunque.

Prima bambina - Ha detto che se facevo la brava

Seconda bambina - S, stiamo zitte e buone; e stasera magari, col silenzio, gli viene sonno


Stanno in silenzio.


Terza bambina - (esplodendo) America! America! Voglio scoprire lAmerica!

Prima bambina - (cambiando; parla, da adulta, ad un interlocutore in platea) E che faceva freddo, Eccellenza Traipol tornava verso le dieci-dieci e mezza Quasi sempre moriva sul letto e risorgeva la mattina dopo Come dice? Lo sa gi? E cosa vuole da me, allora? Quello che vedevamo non esce mica; sta negli occhi, imprigionato vorrebbe fuggire, s Ma come si fa?


La seconda e la terza bambina giocano a Uno monta la luna (una variazione della cavallina). Cos declamano le formule del gioco e saltano una sulla schiena dellaltra; alternandosi.


Seconda bambina - Uno monta la luna! (e salta sulla terza)

Prima bambina - (ancora da adulta) Pezzo per pezzo

Terza bambina - Due monta il bue! (e salta sulla seconda)

Prima bambina - Mi faccio a pezzi dentro

Seconda bambina - Tre, tre bacetti alla figlia del re! (c.s.)

Prima bambina - Tutti i giorni e tutti i momenti

Terza bambina - Quattro, la raspa del gatto! (c.s.)

Prima bambina - Essere a prova di proiettile

Seconda bambina - Cinque, la pecora nera! (c.s.)

Prima bambina - Mettetemi in una forma e riscaldate i chiodi

Terza bambina - Sei, lasinello verde! (c.s.)

Prima bambina - Lo so che non fai apposta

Seconda bambina - Sette, la prima mitraglia! (c.s.)

Prima bambina - Mi hanno scavato un orto tutto mio

Terza bambina - Otto, la seconda mitraglia! (c.s.)

Prima bambina - E io potrei sfondare il soffitto

Seconda bambina - Nove, la terza mitraglia! (c.s.)

Prima bambina - Speriamo che le tue regole ti soffochino

Terza bambina - Dieci, il carrarmato! (c.s.)

Prima bambina - Ci auguriamo che tu soffochi.


Le due bambine che hanno giocato si sdraiano per terra e ridono forte.


Prima bambina - (come una madre) State bene?

Seconda e terza bambina - SS.

Seconda bambina - Sono una farfalla viola!

Terza bambina - Sono un palazzo alto-alto!

Prima bambina - Vi ho portato un regalo.

Terza bambina - Cosa? Cosa? Cosa?

Prima bambina - (tira fuori una bambola) Questa per te (la d alla seconda; ne tira fuori unaltra) E questa per te (la d alla prima).

Seconda bambina - Come si chiamano?

Prima bambina - Dateglielo voi il nome.

Seconda bambina - Margherita!

Prima bambina - Bello. E la tua?

Terza bambina - Viola o Rosetta Rosetta!

Seconda bambina - (muovendo la bambola e cambiando appena la voce) Ciao Rosetta, io sono Margherita

Terza bambina - (c.s.) Ciao Margherita, come stai?

Seconda bambina - Bene. Ho un po fame per.

Terza bambina - Ti preparo qualcosa?

Seconda bambina - No, grazie Rosetta: sono a cena dal conte stasera

Terza bambina - Giochiamo, allora

Seconda bambina - Va bene Devi stare attenta a certe cose, per Non devi mai scendere di sotto perch c il ripostiglio E poi c una parola che non devi mai dire perch il Signor Traipol non vuole sentirla. Te la dico allorecchio (avvicina la bocca della bambola allorecchio dellaltra bambola)

Terza bambina - Va bene.


La prima bambina tira fuori unaltra bambola. Ridiventa bambina.


Prima bambina - (dando anche lei voce alla bambola) Ciao, sono Gigliola.


Subito tutte e tre si fermano come se fossero state chiamate. La terza di spalle, immobile, al centro della scena, con la bambola in mano.


Terza bambina - (tristissima) S. Arriviamo.

Seconda bambina - (c.s.) Scendiamo subito, eccoci.

Terza bambina - Anche se

Seconda bambina - S, anche se

Terza bambina - Avrei sonno.

Seconda bambina - Dormirei.

Terza bambina - La mattina farei colazione.

Seconda bambina - Giocherei.

Terza bambina - Guarderei la televisione.

Seconda bambina - Mangerei un gelato.

Terza bambina - (lentamente accasciandosi a terra) E avrei sonno.

Seconda bambina - (c.s.) E dormirei.

Terza bambina - (c.s.) E avrei sonno.

Seconda bambina - (c.s.) E dormirei.


La seconda e la terza sono sdraiate. Dormono.


Prima bambina - (come raccontando un sogno) Cammino nel parco. Trovo una palla. La prendo. La lancio su in aria. (fa il gesto) La lancio su in aria. Non torna pi gi. (rimane col naso in su).


Buio.





3. Tre gestanti



Le gestanti si sono sedute. Si guardano e si studiano. Silenzio inquieto. Le tre sedie sono disposte lungo la linea del sipario e per ognuna di esse, a terra, in proscenio, c una busta bianca sigillata con della ceralacca. Ognuna delle donne guarda la sua busta e quelle delle altre. Ma nessuna ha il coraggio di alzarsi. Ansia.


Seconda gestante - (di scatto, disperatamente risoluta, rapidissima, va alla busta e la lacera; ne tira fuori un foglio piegato, lo spiega e lo legge tra s; felicissima: quasi non ci crede) Maschio!


Le altre due sono sempre pi nervose; continuano i giochi di sguardi.


Prima gestante - (c.s.; felicissima) Maschio!


La terza guarda la busta e le altre gestanti; quelle intanto si abbracciano, festeggiano e si complimentano a vicenda.


Terza gestante - ( terrorizzata ma cerca di non darlo a vedere; si alza lentamente dalla sedia e si dirige, tremando, verso la busta; fa tutto questo nella totale indifferenza delle altre due che continuano la festa; poi prende da terra la busta e comincia, pianissimo, ad aprirla; le altre tacciono, allora, e la guardano; lei tira fuori il foglio; lo legge; il silenzio ora assoluto; una volta letto ripiega il foglio e lo rimette nella busta) E una bella giornata oggi, no?


Le due annuiscono tristi; quasi con senso di colpa.


Prima gestante - Dicono che si geler la prossima settimana

Terza gestante - (finta felice) Bene. Allora bisogna proprio goderselo il sole, oggi. Esco. Non state in pensiero per me.

Seconda gestante - (timida) Ah. E esci subito?

Terza gestante - Si, perch?

Seconda gestante - No, niente. Che so? Pensavo si potesse chiacchierare un po questo pomeriggio

Terza gestante - (pi dura) Ah s? Vuoi chiacchierare? Vuoi fare conversazione? (sedendosi) E, sentiamo, avanti qual largomento di cui dovremmo parlare Il tema che hai scelto per noi?

Seconda gestante - Io non

Terza gestante - (alzandosi e poi andando verso luscita) Vabb, ci vediamo stasera, v.

Prima gestante - (quasi tra s) Pu finire male.

Terza gestante - Eh! Tutti i giorni possono finire male.

Prima gestante - S. Diciamo, allora, che questo ha pi possibilit degli altri.

Terza gestante - Forse. (di nuovo finta felice) Ma guarda fuori Insomma, oggi c un cos bel sole che sarebbe un sacrilegio starsene chiuse in casa. Dico di pi: Erano anni che non si vedeva una giornata del genere Anni Che non si vedeva (pausa; le altre la guardano tristi) (risoluta) Via, non ci metter molto!

Seconda gestante - Su, stai un po con noi, ti prego.

Prima gestante - S. Puoi sempre uscire pi tardi, dopotutto.

Seconda gestante - E poi guarda che nelle tue condizioni

Prima gestante - Non prudente, lo sai, dovresti riposarti.

Seconda gestante - Sdraiarti

Prima gestante - e rilassarti una volta tanto

Seconda gestante - Stai un po con noi.

Prima gestante - Dai, aspetta ad uscire.

Seconda gestante - C tempo per dormire un po.

Prima gestante - Non so, per prendere un caff.

Seconda gestante - Per fare quei conti che

Terza gestante - (urlando) Ohh! Ohh! Se aspetto ancora un po non lo becco pi quel figlio di puttana! Non lo becco pi! (quasi tra s, risedendosi stanca) Diomio, vedi? Ho di nuovo le braccia bloccate. Mi sono incollata per bene, dappertutto. E le mie idee? Che fine hanno fatto? Non sono che grandi mazzi di fiori, senza gambo, pigiati nel vaso del cranio. La resina si sempre mossa pi in fretta di me. Dovrei dire: che vergogna, tesoro! E giusto, lo dico, io voglio vergognarmi, voglio infuocarmi di rossore e farmi una croce col senso legnoso di colpa. Ma voi seguitemi, per Ch senza la vostra morfina non ce lavrei fatta ad addormentarmi per sempre.

Prima gestante - (quasi recitando) Perch vero, ho il fegato duna colomba, senza il fiele che rende amara loppressione, o altrimenti da un pezzo avrei ingrassato con la carogna di quel cane tutti gli avvoltoi dellaria (*)

Seconda gestante - (c.s.) Avrei osato! Osato Osato! Se solo avessi avuto aria, se solo lavessi avuta da respirare. Ma, Buonsangue!, che apnea tranquilla questa Me lo ripeto ogni notte: non sto soffrendo troppo, non sto soffrendo troppo

Terza gestante - E vada cos: che io ogni giorno accetti di vivere seduta. Entrando in ogni mio sbadiglio. Cibandomene. Il sonno, che sempre ruzzola gi dalle scale della stanchezza, subito eroico, a dire il vero; la notte delle acacie aperte mi viene a truccare e mi fa pura. Pura? Incrollabile? Divina? I sogni di unenorme ameba. Guardo come da dietro un vetro un uomo grassorosso che divora il suo pasto; e che divorandolo si sbrodola di sugo; e vedo quel sugo che si rapprende sulla sua barba; e allora penso che non devessere una brava persona. Odore di gas? Odore di gas? E tuttavia gli rispondo allegra che non sono mica un pollo, io; e lui Beh, a dire il vero siete molto appetitosa, signorina; e io allegra Vorreste mangiarmi?; Lo far con molto gusto, signorina, dice lui squagliato; io non rispondo, ma sono sempre allegra. Ecco Una possibilit cera; ma prima che il corpo mi si sformasse. Ma festeggio, in un cubo nerissimo, con voi due, lelezione al Senato dellonorevole Traipol che, con strepitosa maestria ha convinto le folle; allora ce ne andiamo, tutte e tre, a comprare un panettone e una bottiglia di spumante economico; e, quando la radio d la notizia, brindiamo e ci abbracciamo. Non solo perch il sospetto di essere spiate ormai invulnerabile, ma perch in fondo in fondo, siamo davvero liete, sottilmente felici che lui sia stato creduto. E di notte, intanto, che per strada muore un cane; e muore male. Lo sentiamo anche rantolare. Ma ormai non realizziamo pi questi fatti

Seconda gestante - (con unaltra voce; non necessariamente da bambina) Pap!

Terza gestante - Cosa c? Non hai sonno?

Seconda gestante - (c.s.) No. Dov pap?

Terza gestante - Non tornato ancora. 

Seconda gestante - (c.s.) E c ancora il signor Come si chiama?

Terza gestante - Traipol

Seconda gestante - (c.s.) E ancora qui, mamma?

Terza gestante - No. Se n andato da un pezzo

Seconda gestante - (c.s.)Ho visto che eri stanca stanca e che pap aveva una faccia tonda come una palla.

Terza gestante - Era solo un brutto sogno Ora dormi, piccola.

Seconda gestante - Buonanotte, mamma.

Terza gestante - Buonanotte, amore mio.

Seconda gestante - (c.s.) Mamma.

Terza gestante - S?

Seconda gestante - (c.s.) Cosa pensi adesso che ancora non sono nata?

Terza gestante - Pensoche ho la pancia piena di bolle di sapone.

Seconda gestante - (c.s.) Buonanotte, mamma.

Terza gestante - Buonanotte, amore mio.


Si siede. Silenzio. Le altre si guardano come chiedendosi che fare.


Seconda gestante - (alla prima) Che dici? Preparo qualcosa da mangiare?

Prima gestante - (alla terza) Beh! E ora di pranzo; tu che dici?


La terza non risponde.


Seconda gestante - (si alza, va verso la cucina; poi si ferma con un dubbio) Ma nelle olive cadute ci va la cannella?

Prima gestante - S, ci va, ci va

Terza gestante - (quasi fosse una questione di principio; decisa, senza guardarle) Nelle olive cadute non ci va la cannella!

Prima e seconda gestante - (alzando le mani) Niente cannella!

Terza gestante - (cambio totale. Si alza. Sorriso e voce esagerati, televisivi; come nei programmi di cucina. E, dunque, come guardando in una telecamera) Modalit e ingredienti per tre persone. Recatevi in un uliveto e scegliete lalbero pi isolato. Dategli un forte calcio carico di rabbia e di disperazione. Cadranno delle olive che voi raccoglierete con chiara e visibile espressione di dolore. Ora mettetele in una pentola arrugginita che avrete precedentemente colmato dacqua; aspettate che affoghino. Perch loperazione riesca al meglio dovrete evitare che risalgano a prendere fiato. Nel frattempo preparate un soffritto poco profumato. Morte le olive conditele angosciosamente col soffritto e guarnite il tutto con sale acido e prezzemolo stanchissimo. Evitare luso della cannella. (si risiede e torna normale)


Pausa. La seconda gestante si risiede.


Seconda gestante - Pasta al burro?

Prima gestante - Pasta al burro!


La seconda esce. Pausa.


Prima gestante - (si fruga nelle tasche; tira fuori una forchetta) La forchetta dice: Io Infilzo e ferisco (tira fuori un coltello) Il coltello dice: Io taglio e faccio che nulla sia pi comera (tira fuori un tovagliolo) Il tovagliolo dice: Io elimino le prove.


La prima gestante posa a terra gli oggetti come apparecchiando; poi al posto del piatto mette la busta bianca aperta precedentemente. Si alza e se ne va. La terza va a cambiarne la disposizione: il coltello al posto della forchetta e viceversa. Si risiede. 


Buio.

[* Shakespeare Amleto attoII, scenaII - (trad. Nemi dAgostino Garzanti 1995)]






4. Tre vecchie



La seconda e la terza vecchia, sedute ad un tavolo da cucina, stanno giocando a carte. Ad ogni carta corrisponde un proverbio. Sul tavolo ci sono una bottiglia e due bicchieri.


Terza vecchia - (osserva le carte che ha in mano; esita) Chi non risica non rosica.

Seconda vecchia - (c.s.) Bene, bene Ma Chi si contenta, gode!

Terza vecchia - Ah! (come dicendo Sei nei guai) Chi vuole i santi se li preghi

Seconda vecchia - (per nulla turbata) MmmChi troppo vuole nulla stringe

Terza vecchia - Per Chi la dura la vince!

Seconda vecchia - Chi di speranza vive disperato muore


La partita si incattivisce sempre di pi; saltano le regole; aumenta di ritmo; le due tirano anche pi di una carta alla volta.


Terza vecchia - Chi ha tempo non aspetti tempo!

Seconda vecchia - Chi ride il venerd, piange la domenica

Terza vecchia - (tirando due carte) Chi la fa laspetti, Chi non mangia ha gi mangiato!

Seconda vecchia - (sorpresa) Chi muore giace e chi vive si d pace

Terza vecchia - (tirando tre carte) Chi dorme non piglia pesci ! , Chi pecora si fa, il lupo se la mangia ! e Chi pi ne ha pi ne metta ! Ho vinto!

Seconda vecchia - (guarda le sue carte, poi quelle sul tavolo. Annuisce. Fa di tutte un mucchietto e si siede; poi quasi sospirando) Chi perde ha sempre torto


Anche la terza vecchia si siede. Entrambe prendono da terra e appoggiano tra le gambe una grande scodella in cui gettano i baccelli dei piselli che cominciano a sbucciare.


Terza vecchia - (vagamente preoccupata) Stai bene?

Seconda vecchia - Insomma

Terza vecchia - Se vuoi giochiamo ancora

Seconda vecchia - E a che serve? Tanto arriverebbe comunque il momento di smettere E come ora ci sederemo qui e tu mi dirai Stai bene?

Terza vecchia - Ho capito. (come riferendosi ad un discorso precedente) Io penso che si possa aggiustare, comunque

Seconda vecchia - Certo che si pu. Domani sar come nuovo. Ma domani!

Terza vecchia - Ed cos grave? Si tratta di farne a meno per un giorno.

Seconda vecchia - Diomio


Continuano a sbucciar piselli in silenzio.


Seconda vecchia - (nervosa, improvvisa) Ma hai capito? Cos da un momento allaltro

Terza vecchia - Succede, sai.

Seconda vecchia - Ma dico io! Ieri sera funzionava benissimo e oggi bum, rotto, morto.

Terza vecchia - Eh lo so Pazienza

Seconda vecchia - S, pazienza, pazienza parli bene tu

Terza vecchia - Ma tu guarda se dobbiamo intossicarci la giornata per unidiozia del genere.

Seconda vecchia - (capricciosa) E io come faccio adesso? Me lo dici tu come faccio?

Terza vecchia - Oh! (come colta da un dubbio assurdo, rallentando) Non sar mica per lispettore, eh?

Seconda vecchia - Tu non capisci. Non puoi capire! Oggi cera la puntata decisiva. Chi me lo dice a me chi stato ad ammazzare il prete?

Terza vecchia - (prendendola in giro) Eh. Certo che un guaio, questo!

Seconda vecchia - Io ancora perdo tempo a parlare con te.


Entra la prima vecchia. Anche lei ha in mano una bacinella.


Prima vecchia - Buongiorno.

Seconda vecchia - S rotto il televisore.

Prima vecchia - Come s rotto?

Seconda vecchia - Eh. S rotto, s rotto Punto e basta. Che ti devo dire? Ieri sera funzionava tanto bene

Prima vecchia - (Sedendosi con le altre e cominciando anche lei a sbucciare i piselli) E adesso?

Seconda vecchia - E adesso ciccia!

Prima vecchia - (come ricordando improvvisamente) E lispettore?

Terza vecchia - (scocciata) Mmm

Prima vecchia - (domandando solenne) Come si fa adesso a sapere chi ha telefonato al comando?

Seconda vecchia - Ma sei scema?

Prima vecchia - Perch?

Seconda vecchia - E stato il chierichetto, no?

Prima vecchia - Il chierichetto? Ma v! Quello un bambino

Seconda vecchia - Un bambino, eh? Quello il figlio del ciccione!

Prima vecchia - Hii! Del cuoco?

Seconda vecchia - Del mafioso, vorrai dire

Prima vecchia - Hii! Il cuoco mafioso?

Seconda vecchia - Eh, si, il cuoco mafioso! Ma tu che guardi, scusa?

Prima vecchia - (sognante) Io? Io solo lispettore guardo (sospirando) A chi li avr rubati quegli occhi?

Seconda vecchia - (arrossendo quasi) Mah! Inchiodano, eh?

Prima vecchia - E la bocca? No, vogliamo parlare della bocca?

Seconda vecchia - (sospirando) Rosa

Prima vecchia - Oddio, e le mani, le mani!

Terza vecchia - Volete che ogni tanto ve lo ricordi che avete quasi ottantanni o preferite ripassare la storia del fiore e dellape?

Seconda vecchia - Ti sei fatta vecchia, bambinaTi sei fatta vecchia! Sei piena di rughe. Ti sei incartapecorita!


Pausa. Sbucciando i piselli.


Prima vecchia - Ma scusa Ma chi che avevano ammazzato?

Seconda e terza vecchia - (in coro) Il prete!

Prima vecchia - Il prete Poverino, mi dispiaceDaltronde, come si dice?, Chi causa del suo mal, pianga se stesso

Seconda vecchia - Eh si! Chi semina vento, raccoglie tempesta

Prima vecchia - (come sfoggiando cultura) Errari umani west!


La seconda e la terza si guardano e a stento trattengono le risate. Pausa. Ricominciano a sbucciare.


Prima vecchia - (ricordandosi allimprovviso) Ah! Che vi dovevo dire?

Terza vecchia - Che ci dovevi dire?


La prima vecchia rimane sospesa. Pausa lunghissima.


Seconda vecchia - Allora?

Prima vecchia - (sentendosi osservata) Che c?

Terza vecchia - (con un sorriso cattivo) Pensavamo che volessi dirci qualcosa Ma avremo capito male, noi

Prima vecchia - (come risvegliandosi di nuovo) Ah! Ecco, ecco (ride, arrossisce) Non prendetemi in giro, per

Terza vecchia - Non sia mai!

Prima vecchia - Ieri notte, lispettore Traipol, lho sognato

Seconda vecchia - E che succedeva?

Prima vecchia - Eravamo a cena a casa sua; lui era gentilissimo, mi versava da bere. Aveva (rivolta alla seconda) sai quella cravatta a quadri della puntata sulla mafia cinese?Eh! Quella! Fuori pioveva Ad un certo punto ci sediamo sul divano e lui mi fa Vuoi ascoltare un po di musica, tesoro?


Nota: quando la prima vecchia comincia a raccontare il sogno, la luce dovrebbe calare sulle altre due per poi risalire in questo punto. (Ma naturalmente il tutto pu accadere a vista). Qui la seconda e la terza vecchia si ritroveranno sedute una accanto allaltra; come su un divano. La terza avr indossato il tipico impermeabile da ispettore, mentre la seconda, per cos dire, assumer i modi della prima vecchia.


Seconda vecchia - No, grazie, ispettore

Terza vecchia - (con voce da doppiaggio) Chiamami pure Traipol, zuccherino

Prima vecchia - Sento di potermi fidare di lui. Cos quando mi passa il braccio attorno al
collo io sorrido, rabbrividisco e non dico niente. Fuori, intanto continuava a piovere, a piovere fortissimo

Terza vecchia - (c.s.) Questa pioggia mi ricorda lAmerica

Seconda vecchia - E molto lontana, vero?

Terza vecchia - (c.s.) E irraggiungibile, ormai

Prima vecchia - Io non rispondo. Quando poi per alzo gli occhi e mi guardo intorno, la casa cambiata E diventataSai il palazzo azzurro del sultano della puntata sullEgitto? Quello! Fuori intanto aveva smesso di piovere. Io mi tormento le mani, me le strofino; solo che quando le guardo le vedo giovanissime; allora mi guardo bene tutto il corpo; e tutto il corpo rifiorito: di nuovo una ventenne

Seconda vecchia - Che bella che sono

Terza vecchia - Vorrei baciarti

Prima vecchia - Traipol, dolcemente, mi accarezza i capelli che sono di nuovo nerissimi; poi mi bacia il collo, lungo, liscio, e mi sfiora i seni, di nuovo pieni, di nuovo loro

Terza vecchia - Un giorno ti porter via

Seconda vecchia - Perch non subito?

Terza vecchia - Perch bisogna aspettare, avere pazienza

Prima vecchia - Ed io mi sento fremere, lo guardo Ma lui non ha pi la faccia Ha come un grosso uovo al posto del viso (cambiando) Finisce male, ma un bel sogno, no?

Seconda vecchia - Bello, s!


Molto lentamente tutte e tre riprendono a sbucciare i piselli. Laria stranamente triste. Pausa.


Terza vecchia - (rivolgendosi alla platea) Io non so niente; non ho mai saputo niente, figuriamoci ora che sono una povera vecchia. Del resto non mi piace fare polemiche. Per un paio di cose a queste due rimbambite gliele vorrei dire. Lo so che poi ci sarebbe da discutere per ore. E con loro non si finisce mai, eh? Allora, queste due cose, le penso solamente, le dico a me stessa; loro tanto non possono sentirmi. (cambiando; scattando in piedi da pubblico ministero) Punto numero uno: nella puntata sulla mafia cinese, lispettore Traipol indossava una cravatta a righe e non a quadri; punto numero due: il palazzo del sultano era blu, non azzurro; e Traipol non c mai entrato! (di nuovo lei, sedendosi) Ma, del resto, come si dice? Cuor contento, gran talento


Continuano a sbucciare


Prima vecchia - (si ferma di colpo, pensa) Scusate

Seconda vecchia - (non fermandosi) Che c?

Prima vecchia - (pausa)Ma tutti questi piselli, per chi li stiamo sbucciando?


Nessuna risponde. Anzi le altre due neanche la guardano e continuano a sbucciare e a gettar bucce nelle scodelle. La prima vecchia le guarda e lentamente riprende a sbucciare anche lei.


Buio.






5. Tre pazze



La prima e la terza pazza lottano furiosamente. E lottando emettono vari versi: grugniti, ruggiti, urla La seconda pazza invece seduta (spalle al pubblico) e osserva, senza troppo interesse, calma, il combattimento. Ha in mano un grappolo duva da cui stacca, lentissimamente, gli acini che mangia (come gli antichi romani sul triclinio). Da una delle tasche del suo vestito pende una manopola (di quelle per regolare la luce). In fondo c sempre il tavolo delle vecchie con la bottiglia e i due bicchieri.


Terza pazza - (afferrando i capelli dellaltra e tirandoli forte) Eccomeli tra le mani i famosi sentieri di cheratina! (come fossero briglie) Non ci faremo fregare da questi laidi traditori! Non vero? Allarme, miei prodi, allarme!

Prima pazza - (afferrando laltra per la testa; con i pollici a premere sugli occhi) Benedetti siano questi pezzi di cielo nei quali, senza guerra, volarono mitragliando tutti gli uomini sinceri! Te li faccio schizzare fuori, adesso; ma per farli santificare

Terza pazza - (stringendo il collo dellaltra con un braccio) Un respiro! Un respiro solo! Avevi o non avevi giurato di risparmiarlo un po di fiato? Ti sarebbe tornato utile, adesso, cara la mia giraffa!

Prima pazza - (come volendo spezzarle una gamba) Ti prego, posso tirarti via questarto inutile, tesoro? Questo percorso delle carezze? (altrove) Verremo lo stesso! Magari camminando sulle mani, ma non potete dubitare del nostro candido arrivo!

Terza pazza - (stringendo tutta la faccia dellaltra con la mano) Dovresti sudare. Ma sudare bene! Altrimenti questa tragica Sindone non sar adorata. Io voglio un santuarioper te, Sorellina. (cambiando; guardandola ora negli occhi tra i due respiri affannati) Qualche volta ho sperato di poterti baciare un giorno; (sfiorandole il corpo) di poterti abbracciare per una notte intera.

Prima pazza - E non sapevi chiederlo? Vigliacca, vigliacca, vigliacca (la bacia)


La seconda pazza si alza indifferente. Passeggia. Come se non ci fosse nulla che la toccasse, ormai. Le rimane un seme tra i denti; prova a toglierlo con la lingua e poi con il dito; lo sputa per terra. Quando parla ha la tranquilla sicurezza e le pose di un filosofo eremita. Le altre due la osservano curiose e vagamente spaventate.


Seconda pazza - Ore 21 e 16 del decimo giorno. Spalanco le finestre del lato est. Laria gelata attraversa veloce la casa ed esce da ovest. Allora mi spoglio completamente e mi siedo per terra, con lo sguardo a nord. A sud non c niente. E io sorrido(sorride esageratamente)di gusto. Laria supera laria, gelata, rapida; un fiume in piena. Credo che il mio sorriso nasca dalla coscienza di essere meravigliosamente immobile. E da quella di aver capito ogni cosa.


Le altre due si staccano e vanno a sedersi per terra. Una allestrema destra, laltra allestrema sinistra del palco. 


Seconda pazza - (guardando luna e laltra) Beh?

Terza pazza - Li ho visti. Stanotte.

Seconda pazza - E hanno parlato?

Terza pazza - S.

Seconda pazza - Immagino che due volpi come voi non si saranno fatte sfuggire neanche una parola

Terza pazza - Immagini bene.

Seconda pazza - Una vita passata ad origliare.

Prima pazza - Ognuno passa il tempo a suo modo: (alludendo alla seconda) qualcuno pensa a 
cosa c fuori, lo guarda, lo rimpiange E qualcun altro pensa a cosa c dentro, lo studia, lo individua.

Terza pazza - Ma tu hai capito o non hai capito che ci stanno facendo la pelle? Vogliono farci diventare matte 

Seconda pazza - Succeda quel che succeda.

Prima pazza - (rabbiosa) Che gliene frega a lei? Vedi? La creatura adesso deve mangiare!

Seconda pazza - Esatto. E fra un po mi vado anche a coricare. Va bene? (fa per uscire) 

Terza pazza - Comunque, se vuoi saperlo, hanno detto che sei solo una povera pazza.

Seconda pazza - (fermandosi) Ah s? Bene.

Prima pazza - E che lo siamo anche noi, certo.

Seconda pazza - NaturalmenteNaturalmente. 

Terza pazza - (cambio repentino; illuminazione cupa; assumendo pose e modi da inquisitore) Come-come? 

Seconda pazza - Naturalmente, ho detto. Se lo sono io lo sarete anche voi.

Prima pazza - (cambiando come la prima) Ah, cos E dunque questo che pensa di noi, limputata 

Seconda pazza - (sempre calmissima) Io non penso niente.

Terza pazza - (c.s.) Silenzio! Ma come si permette? La avverto che qualsiasi successivo atto di insubordinazione verr verbalizzato! Le consiglio caldamente di non mettersi contro la corte, signorina. 

Seconda pazza - (c.s.) Ma perch? Cosa ho detto?

Prima pazza - (c.s.) Oh, Insomma! Lei deve tacere! Muta, ha capito?! Mu-ta! Evidentemente la sua situazione non le ancora chiara: mi limito ad informarla che sta peggiorando molto velocemente

Terza pazza - (c.s.) Basta, basta. Mi sembra che si sia gi perso troppo tempo.

Prima pazza - (c.s.) Sono daccordo. Anche la nostra clemenza deve avere un limite. Sospendo ludienza; limputata sappia che ad un passo dallincriminazione. 

Seconda pazza - (fissando un punto; serena) Cos questo che dicono: che sono afflitta da straordinarie manie di persecuzione? Sindrome da processo, no? Eh! Qualcosa dovevano pure inventarsi per tenermi qui dentro (pausa; succhia un acino duva; poi rivolta alla prima) E di te? Cosa dicono di te?

Prima pazza - Che sento le voci.

Seconda pazza - (alla terza) Che ha detto? Non ho mica capito

Terza pazza - (rassegnata) Non devi farci caso. Ormai andata.

Prima pazza - (rabbiosa) Che sento le voci! Ecco cosa dicono di me! E che parlo da sola

Seconda pazza - (senza guardare la prima; come non ci fosse) Poverina.

Terza pazza - (rassegnata; come i parenti negli ospedali) Sembra che viva in un mondo tutto suo. Il dottore non ci ha dato troppe speranze; dice che come se passeggiasse per strada; e in questo suo vagare le pare di incontrare tanta gente, uomini, donne che le chiedono le cose pi strane (con un sorriso amaro) Lei naturalmente risponde a tutti 

Prima pazza - (come parlando con qualcuno, appunto; ha una sporta) No, non ci vorr molto; a piedi sono cinque minuti

Seconda pazza - (come fosse una signora per strada) Ho capito: vado sempre dritta; quando arrivo alledicola giro a sinistra e poi prendo la terza a destra.

Prima pazza - Esatto. Non si pu sbagliare. Poi lo vedr da lontano, un edificio enorme. Tra laltro sopra larco c scritto chiaramente, a lettere cubitali: Manicomio comunale; non ci metter molto, vedr

Seconda pazza - Grazie, lei molto gentile

Prima pazza - Si figuriMa cosha? Un parente ricoverato?

Seconda pazza - No. Vado a trovare tre donne che conosceva bene la buonanima di mio marito. Vede, tante volte, la vita Sono impazzite insieme; lo stesso giorno, praticamente Mah! Che le devo dire? Saranno anche le porcherie che ci fanno mangiare O tutto questo stare davanti alla televisione che a un certo punto

Prima pazza - E chi lo sa? Solo il Padreterno, lo sa (cerca) Guardi, ho comprato dei bucaneve, stamattina (tira fuori dei fiori dalla sporta) Sono belli, vero? (la seconda annuisce) Perch non ne porta qualcuno a quelle poverette? Su, tenga

Seconda pazza - (prendendo qualche fiore) Grazie, Signora

Prima pazza - E di che? Buongiorno e auguri

Seconda pazza - Buongiorno, a lei; e grazie ancora.

Prima pazza - (tornando; tristissima) Ecco cosa dicono: che sento le voci

Terza pazza - (quasi urlando) Vogliono farci impazzire! Vogliono farci impazzire! (stanca) Alla fine ci riusciranno: si mischieranno i colori, le voci saranno martelli e gli oggetti mentiranno sui nomi(va a sedersi al tavolo) 

Seconda pazza - (sorridendo; con finto entusiasmo) Per potremo dire ci che vorremo. Offendere il mondo!

Prima pazza - E questa tua indifferenza, poi! Forse la cosa peggiore da sopportare. 

Seconda pazza - Devo chiederti scusa?

Prima pazza - No. Ma qualcosa dilla.

Seconda pazza - Ore 6 del ventunesimo giorno. Poco fa sono inciampata sul filo del telefono e, cadendo, sono morta. Qualche minuto fa sono morta fulminata. Ingoiando per errore sostanze tossiche normalmente usate nella pulizia della cucina, da pochi istanti, sono morta avvelenata. Larmadio m caduto addosso e mi ha schiacciato. Questo per dire che c qualcosa di tremendo nel vagare per casa la mattina presto

Prima pazza - Smettila Smettila, ti prego.

Seconda pazza - (pausa; poi seria) Non c proprio nulla che puoi fare, sai?

Prima pazza - Che vuol dire?

Seconda pazza - (c.s.) Che non ti hanno mai tolto gli occhi da dosso.

Prima pazza - (rabbiosa) Ma chi? Cosa stai dicendo?

Seconda pazza - (pausa; poi c.s.) Vuoi saperlo? Vuoi saperlo davvero?

Terza pazza - (venendo dal tavolo coi bucaneve tra le braccia) Ma perch? Hai capito qualcosa?

Seconda pazza - No. Ho capito tutto. (pausa) Venite con me. 


Vanno verso il proscenio; l si fermano. La seconda pazza prende in mano la manopola che le pende dalla tasca. Guarda le altre in viso; poi davanti a s, verso la platea. 


Seconda pazza - Guardate


La seconda pazza gira lentamente la manopola. E piano piano si alzano le luci della platea. La Prima e la terza pazza guardano il pubblico in faccia. Terrorizzate. 


Prima pazza - (dopo una lunga pausa di terrore; tremando) C-chi sono?

Seconda pazza - Quelli che ci guardano.

Prima pazza - E hanno ascoltato tutto quello che ci siamo dette?

Seconda pazza - Da sempre.

Prima pazza - Oh mio dio

Terza pazza - (dopo la visione della sala non ha mai staccato gli occhi dalla platea; ora impazzisce davvero; e parla come unOfelia pazza) Rabbia, seccami il cervello. Lacrime sette volte amare, bruciate il senso e la virt degli occhi. Perdio, la tua pazzia sar pagata a peso tale che la bilaccia traboccher per noi () (guardano i bucaneve che ancora ha tra le braccia; e poi offrendoli e lanciandoli al pubblico di platea) Ecco per voi la nigella e laquilegia. Per voi della ruta. E un poco per me. Erbagrazia possiamo chiamarla, di domenica. Ma voi la ruta dovete portarla in un modo diverso da me. Qui, una margherita. Volevo darvi delle violette, ma son tutte appassite quando mor mio padre (*)

Prima pazza - (alla seconda; riferendosi alla platea. Sullorlo del pianto materno) Ti scongiuro, smettila; non ce la faccio a vederla cos.

Terza pazza - (c.s.) Ecco del rosmarino, per il ricordo ti prego, amore, ricorda. E qui le viole, per il pensiero (*)


La seconda gira la manopola. Di nuovo buio in sala. La terza pazza si rannicchia a terra; respira affannosamente; ma chiude gli occhi per dormire


Prima pazza - (andando dalla terza; ad accarezzarle i capelli) Su, piccola Non successo niente, non successo niente Dormi, ora; stato solo un brutto sogno (la bacia sulla fronte; si alza e va dalla seconda) E finita?

Seconda pazza - S.

Prima pazza - Dovrai dirgli tutto, allora

Seconda pazza - Lhai visto da te; che vuoi che faccia?

Prima pazza - Vogliono sapere di Traipol, vero? (la seconda pazza annuisce) Avevamo giurato. Sarebbe dovuto rimanere un segreto anche a costo della vita. Povero Traipol, quanto lho amato

Seconda pazza - (guardando la manopola che ha in mano; lenta) Veramente una soluzione ci sarebbe.

Prima pazza - (rapida) Quale? (guarda anche lei la manopola; e capisce; allora le spunta un piccolissimo sorriso sulla bocca; si volta a guardare la terza che dorme per terra; poi torna sulla seconda. Dunque va verso il tavolo da cui prende i due bicchieri e la bottiglia; guarda di nuovo la seconda negli occhi; sorridendo triste) Dobbiamo fare un brindisi, almeno. (riempie i bicchieri e uno lo porge alla seconda pazza) 

Seconda pazza - (dolce) Va bene.

Prima pazza - (brindando e poi bevendo) A tutto quello che di noi stato ascoltato!

Seconda pazza - (c.s.) A tutto quello che di noi stato detto!

Prima pazza - (c.s.) Alle notti odorose delle acacie aperte! 

Seconda pazza - (c.s.) AllAmerica che non vedremo mai! 

Prima pazza - (c.s.) A dio! Ad ogni dio!

Seconda pazza - (c.s.) E a chi domani dir qualcosa di noiMagari ricordandosi di certi baci sulle spalle

Prima pazza - (bacia la seconda pazza sulla guancia; poi guarda di nuovo la terza per terra) Allora, andiamo?

Seconda pazza - Andiamo.


La seconda pazza prende la manopola e la gira. 


Buio. 

[* Shakespeare Amleto attoIV, scenaV - (trad. Nemi dAgostino Garzanti 1995)]



Roma, gennaio-febbraio 1999

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