GES NOSTRA SPERANZA
Atto I
Al centro della scena c' un tavolo con una tovaglia bianca che arriva fino a terra (sotto nascosta una culla). al centro della scena un giovane, vestito normale che sta sistemando sul tavolo alcuni oggetti tra cui un copione e una pergamena. Entra in scena il regista.
Regista ho visto che fuori della Chiesa ci sono dei giovani, li hai chiamati?
Ragazzo Lho fatto ma non voglio assistere, non sono interessati
Regista Hai spiegato bene di cosa si tratta? Parliamo di Ges.
Ragazzo io ci ho provato. Se vuoi provaci tu?
Regista. Chiamali, per favore, fall entrare.
Il Ragazzo esce a chiamare i giovani. nel frattempo il regista fa entrare il narratore che si avvicina al tavolo, prende il copione dal tavolo e si avvicina al leggio.
Entrano gli attori, indossano vestiti moderni. Il Regista gli si fa incontro.
Regista Buongiorno, stiamo per mettere in scena una rappresentazione su Ges, vi va di partecipare?
Attore 1 - Non ci interessa.-
Ragazzo - Ma si tratta della vita di Ges -
Attore 2 - Non ci interessa.-
Attore 3 - abbiamo di meglio da fare.
Regista - Vedrete che vi piacer, non un mattone, abbiamo cercato di fare qualcosa di dinamico, sintetico, ricco di simbolismi. Ci sono delle belle musiche che sicuramente vi piaceranno. Abbiamo cercato di fare cose moderne ci siamo permessi anche alcune "licenze poetiche" abbiamo immaginato incontri che non ci sono stati, preso testi nuovi mescolati con le parole di Ges e fatto dire a Maria cose che non ha mai detto. Insomma, nel nostro piccolo, abbiamo tentato dattualizzarlo, renderlo moderno, vedrete vi piacer.
Attore 1 - non ci convince le solite cose Religiose che non ci cambiano la vita.
Ragazzo - Ma il Vangelo-
Regista - sia pure in forma teatrale.-
Attore 2 - Cosa vuol dire Vangelo? Cosa vuol dire Cristo?, cosa vuol dire essere cristiani?
Io non credo pi, da tempo e poi i cristiani...... i pi ipocriti di tutti.
Attore 3 - intorno a noi c' solo menefreghismo, ognuno guarda solo al proprio interesse al proprio lusso. Dov' Dio quando qualcuno si ammala, come successo al mio migliore amico, dov' Dio quando ti muore un figlio, dov' Dio quando intorno a noi c' solo morte e violenza?
Attore 1 - voi cosiddetti cristiani siete dei Ponzio Pilato, vi lavate le mani delle sofferenze della gente, non vi preoccupate realmente di noi, della nostra disperazione della nostra sofferenza.
Attore 2 - Basta! qui c solo disperazione! Qui la speranza non esiste!-
Regista - Scusate, non avevo compreso la vostra situazione, il vostro disagio. vi chiedo per di restare, fatelo per noi, la Chiesa mezza vuota, abbiamo lavorato sodo per mettere in piedi questa rappresentazione, ci piacerebbe recitare per voi. Restate vi prego.
Attore 1 - cosa ne dite? in fondo fuori fa freddo, tanto non avevamo poi nulla da fare. al massimo ascolteremo un po' di musica e se ci annoiamo c' ne andiamo.
Regista - grazie, non ve ne pentirete, presto sedetevi che andiamo a cominciare.
Escono tutti, tranne il narratore, dal leggio. Entrano le ballerine che danzano sulle note di ONE MOMENT IN TIME
Al termine luce bianca sul leggio
Narratore: - Duemilaottocento anni fa, in Giudea, sotto il regno di Manasse, Isaia, figlio di Amoz, costituito Profeta dal Signore, cos parl al popolo: Ascolta Israele: E forse poco per voi stancare gli uomini che volete stancare Dio? Il Signore stesso vi dar un segno: ecco, la vergine che concepir e dar alla luce un figlio e gli porr nome Emmanuele.
Sopra di lui si poser lo spirito del Signore. Egli non giudicher secondo le apparenze, ma secondo giustizia.
Il virgulto di Iesse si alzer come uno stendardo per i popoli, le genti lo ricercheranno e la sua dimora sar la gloria. Oracolo del Signore.
Pausa, musica, preludio dal Ges di Nazareth... Mentre la musica continua.
Ottocento anni dopo, in una casa di Nazaret, in Galilea.-
Il narratore esce lentamente di scena, e, sempre con la musica, entra in scena Maria. Porta un foulard in testa e in mano regge una lucerna accesa che le illumina il viso. Maria si avvia verso il centro della scena dove si trova il tavolino, quindi poggia la lucerna sul piano, si toglie il foulard dalla testa poggiandoselo sulle spalle, prende il rotolo, si inginocchia e legge la preghiera (finita la musica).
MISICA AZZURRA SU MARIA
Maria Ascolta Israele: Il Signore Dio nostro lunico Signore. E tu amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta le tue forze. Amen.
Maria si alza, una luce bianca improvvisamente sulla destra, Maria resta nel buio, indietreggia come impaurita parte una musica di sottofondo con al quale Maria dialoga Shine on your grazy diamone dei Pink Floyd.
Maria Chi sei Signore?-
Musica
Maria Come pu accadere ci, se non conosco uomo?-
Musica Maria si copre il capo col foulard, poi si avvicina alla luce, al centro della scena si inginocchia e china la testa in segno daccettazione; quindi alza il viso verso la luce in segno di adorazione.
Maria - Ecco lancella del Signore, che mi accada secondo la Sua Parola.-
Maria china la testa, mentre finiscono, lentamente, gli effetti di luce e la musica. Breve pausa poi Maria si alza, si guarda intorno come spaventata.
LUCE ROSSA parte una nuova musica Sunrise di Giovanni Allevi(con danza)
Maria Lanima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio gioisce in Dio, mio Salvatore!
Si uniscono a lei altre voci fuori campo.
Perch ha rivolto i suoi sguardi allumilt della sua serva.
Ed ecco che fin dora tutte le generazioni mi chiameranno beata;
poich grandi cose ha fatto in me lOnnipotente e Santo il Suo nome e la Sua misericordia si stender
su tutti gli uomini di et in et.
Terminata la musica Maria esce con la lanterna ed entra il narratore.
LUCE BIANCA
Narratore In quel tempo fu emanato un editto da Cesare Augusto, per il censimento di tutto lImpero. In Giudea, secondo luso, gli israeliti si facevano censire nella localit di origine della propria famiglia. Giuseppe, della casa e della famiglia di Davide, condusse Maria sua sposa, per volere di Dio, a Betleem. Tutto questo perch si compisse la profezia di Michea: E tu Betleem non sei certo minore fra le citt di Giuda, perch da te uscir un capo che guider il mio popolo.-
Entrano in scena Maria e Giuseppe, scendono dalla scalinata abbracciati, stanchi, sono provati da un lungo viaggio. Portano una lanterna.
LUCE AZZURRA SULLA COPPIA
Fuori campo - Intanto si compivano i giorni.-
Narratore - Giunti a Betleem, Giuseppe, figura di uomo giusto, lavoratore e povero, immerso in un mondo egoista e venale, in ansia per Maria, prima con fiducia, poi con amarezza, vaglia gli uomini.-
Fuori campo - Intanto si compivano i giorni.-
LUCE ROSSA
Giuseppe Potente ti prego, uomo ricco ascolta: sono povero, disperato, cerco aiuto. Mia moglie sta per avere un figlio-
Le persone si voltano scuotono le spalle si allontanano
Fuori campo - Intanto si compivano i giorni.-
Attore 1 - Sono servo, come te povero, non temo la frusta. Porta la tua sposa nella stalla del mio padrone. No, non ringraziarmi, ti prego, il cuore duro della mia gente mi vergogna. Che il Dio, nostro Signore ci salvi.-
Giuseppe- La pace sia con te. Vieni Maria.-
Fuori campo - Intanto si compivano i giorni.-
Giuseppe e Maria si avviano verso il centro della scena, vicino al tavolino. Maria si siede nello sgabello e posa linvolto che reggeva sulle ginocchia. Giuseppe, lentamente, alza la tovaglia che copriva il tavolino e scopre la piccola mangiatoia. LE LUCI SI SPENGONO RESTA,SOLO LA LANTERNA.
Fuori campo - Intanto si compivano i giorni! (gridato)-
Maria si pone in ginocchio vicino alla mangiatoia, poggiando linvolto al suo fianco. Giuseppe resta in piedi.
Fuori campo - Soffre, ha dolore, lacerata nelle carni.-
La battuta verr ripetuta varie volte, lultima gridata.
Buio per alcuni secondi ( viene coperta la lanterna ) poi Giuseppe si inginocchia e alza il bambino. LUCE BIANCA SUL BAMBINO Entra un attore e si avvicina alla gente.
Attore 2 - Ecco vi porto una lieta novella: E nato a Betleem, il Salvatore, Cristo Ges!-
Musica e danza "notte di luce".
Narratore - In principio era il Verbo E il Verbo era presso Dio, e l Verbo era Dio. In Lui la vita,
e la vita la luce degli uomini.-
Dalla scalinata Maria (l'attrice) legge:
Maria Il Signore ha compiuto un prodigio con suo braccio, ha disperso quei che si sentivano orgogliosi
ha rovesciato i potenti dai loro troni, ed ha esaltato gli umili.
Ha saziato di beni gli affamati, e rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso i poveri infelici, e se ricordato della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri- in eterno.-
Musica Maria, tu che nel silenzio. LUCE BIANCA FINITO IL CANTO BREVE PAUSA
Narratore In quel tempo tre saggi visitarono il Salvatore.
Tre attori si avvicinano alla mangiatoia, portando dei doni: la prima, una ragazza una rosa, un altro un ramoscello dulivo e un altra ragazza una mimosa.
Attore 1 - Salute a voi, un presagio ci ha condotti qui per rendere omaggio allAtteso, al Re dei Re.-
Attore 2 - ti offriamo una rosa segno dell'amore che porti nel mondo. un ramoscello d'ulivo a te portatore di pace e la mimosa segno della giustizia ma anche simbolo di sofferenza.-
I tre lasciano i doni
Attore 3 - Per noi tempo di ripartire. Proteggete il piccolo Re dei Re, perch la violenza si abbatter sulla terra, e molti innocenti piangeranno.-
Dopo un momento di silenzio LUCE ROSSA musica Cavalcata delle Valchirie, danza di guerra e violenza.Maria e Giuseppe si allarmano, e si guardano attorno smarriti. Una attrice entra in campo urlando
Attrice - No! Figlio, figlio!
Maria si getta sul bambino e la copre col suo corpo, mentre Giuseppe impugna il bastone.
Attore 4 - La voce di colui che grida nel deserto vi ha ammoniti: raddrizzate le vie del Signore ha detto, pentitevi! Ha gridato.-
Attore 5 - Pentitevi uomini, pentitevi di Hiroshima, di Auschwitz, del Vietnam, di Kabul, di Bagdad, di Beirut. Pentitevi della strage di Bologna, delle Torri Gemelle, e di tutti gli attentati terroristici, di Bachelet, di Dalla Chiesa, di Falcone e Borsellino.
Pentitevi degli sfruttati, degli oppressi, dei torturati, degli affamati.
Pentitevi degli scomparsi, degli emarginati, dei drogati, dei giovani ingannati.
Pentitevi!-
Fuori campo - la speranza morta.
Si spengono le luci, in silenzio escono tutti. Fine del primo atto.
Atto II
Musica di apertura,(walking on the moon - the Police) poco dopo entrano in scena gli attori ognuno mima una attivit lavorativa.
LUCE BIANCA
Attore 1 Uffa, sono stanco, per adesso basta.
Attore 2 - Hai ragione, basta.-
Attore 3 - Va bene, riposiamoci.
Attore 4 (entra in scena)- Salute, avete gi finito di lavorare?-
Attore 2 - No, ci riposiamo ma coshai in mano?-
Attore 4 - Sono dei rotoli, me li hanno dati al tempio, devo portarli alla fornace, bruciarli.
Attore 1 - Cosa c scritto?-
Attore 4 - E chi lo sa, io non so leggere questa scrittura.-
Attore 2 - tu che sai leggere dicci cosa c' scritto.
Attore 3 prende il manoscritto e legge: Luomo immagine di Dio e ha ricevuto dal suo creatore il mandato di soggiogare e di dominare la terra. In questo riflette lazione del suo Creatore.
Luomo destinato ed chiamato al lavoro. Ma il lavoro per luomo, mai luomo per il lavoro.
Deve irrompere tra gli uomini un grande slancio di solidariet contro il lavoro inumano, che grida vendetta al cospetto del Cielo. Tale solidariet deve essere sempre presente l dove lo richiedono la degradazione, lo sfruttamento e le crescenti fasce di miseria e di fame.
I mezzi di produzione devono servire per il lavoro, non per lo sfruttamento del lavoro. Essi non possono essere posseduti contro il lavoro, perch servono per il lavoro affinch si possa realizzare il primo principio di quellordine che la destinazione universale dei beni e il diritto al loro uso comune.
Attore 1 - avete capito qualcosa? Io non ci capisco niente. Certo sarebbe bello noi siamo trattati come dei somari. Forse chiss quando verr il Messia queste cose si avvereranno.
Attore 3 - il Messia, abbiamo bisogno di speranza, la nostra vita molto dura. Ci resta almeno la speranza.
Attore 4 - Sai cosa faccio? Li conserver, chiss, forse i nostri figli un domani ci capiranno qualcosa.-
Attore 2 - Forse. A presto. Dai che riprendiamo.
Riprendono il lavoro poi escono. breve stacco musicale (Gabriel's Oboe) - danza, poi entra il Narratore e un gruppo di attori.
Narratore Giovanni, figlio di Zaccaria e di Elisabetta, ha reso testimonianza a Ges, il Cristo.
Lettore - Era prima di me. Esultai nel seno di mia madre. Quando lo riconobbi nel seno della sua. Sentii vicina la salvezza degli uomini. Il mio mandato mi pressava.
Purificai nel deserto Il corpo e lo spirito, divennero sano luno, forte laltro.
Poi ho gridato, Per la certezza che cera in me, lapprossimarsi del Suo Regno.
E venuto dopo, era prima. Io con lacqua caler,
Lui con fuoco crescer.
Narratore Da Mos fu data la Legge; da Ges Cristo, la grazia, la verit, la speranza.
Attore 1 - Che ne dici del prodigio fatto da Ges a Cana? Sei pile dacqua cambiate in vino, e vino
Pi buono di quello bevuto prima.-
Attore 2 - Il vino che porta Ges, dicono che sia il vino del nuovo Regno.-
Attore 3 - Ne ho sentito parlare di questo nuovo Regno,ma che cos?-
Attore 1 - Chiedilo a Lui, sta proprio arrivando adesso.-
Attore 2 - Ges abbiamo sentito parlare di un nuovo Regno, ma che cos, spiegacelo, ti prego, dacci la speranza.-
Ges, entrando, si siede in uno sgabello, in mezzo agli attori, che si siedono a semicerchio attorno a lui. LUCE BIANCA
Ges - Verr il giorno, anzi gi arrivato, il cui il Padre mio aprir le porte del Regno e non tutti coloro che avranno gridato Signore, Signore, entreranno in esso. Vi entreranno solo coloro che avranno fatto la volont del Padre mio. Ad essi dir: Entrate figli benedetti, prendete possesso del Regno preparato per voi fin dalla creazione; perch avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dati da bere, ero senza casa e mi avete ospitato, ero nudo e mi avete rivestito, ero infermo ed ammalato e siete venuti a visitarmi, carcerato e mi avete trattato umanamente.-
Attore 1 - Ma come faccio a fare questo a Dio?-
Ges - lo faremo ogni volta che aiuteremo i nostri fratelli in difficolt, quando tenderemo la mano al vicino, ogni volta che il bene passer da noi per posarsi sul nostro prossimo.-
Attore 2 - Ma chi il mio prossimo?-
Ges - Ascolta: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e si imbatt nei rapinatori, i quali lo spogliarono, lo percossero, poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Ora un sacerdote, scendeva per la medesima strada, lo vide, ma pass oltre. Come pure una persona importante, un senatore, sopraggiunto in quel luogo, tir innanzi. Ma un extra comunitario, un uomo povero che tornava dal mercato, gli and vicino, e nel vederlo, si mosse a piet. Gli fasci le sue ferite; poi lo condusse allalbergo ed ebbe cura di lui. Il giorno dopo, prese dei soldi (i pochi che aveva) e li diede allalbergatore, dicendogli: Abbi cura di lui, e quanto spenderai in pi, io te li restituir quando torno.
Quale di questi tre ti sembra sia stato il prossimo, per quel uomo che si imbatt nei Malfattori?-
Attore 2 - Ma quello che ebbe compassione di lui!-
Ges - Bravo, e tu pure fai lo stesso. Cos farai questo a Dio.
Attore 1 - Ges, come possiamo parlare al Padre tuo? E dove?-
Ges - Ovunque vi troviate, dite cos (alza gli occhi in cielo):
Padre nostro che sei nei cieli Sia santificato il tuo nome.
Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volont come in cielo cos in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano E rimetti i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
In verit vi dico: Beati i poveri in spirito, perch di essi il Regno dei Cieli; Beati gli afflitti, i miti, i misericordiosi, beati i puri di cuore, i pacificatori, gli assetati di giustizia, perch saranno chiamati Figli di Dio.
Beati quelli che sono perseguitati Per causa della giustizia, perch per essi il Regno dei Cieli.
Beati quando vi oltraggeranno per cagione mia-
Ges viene interrotto perch un Attore entra rumorosamente, trascinando una donna che piange, e gettandola per terra. LUCE ROSSA.
Attore 4 - Maestro, questa donna stata sorpresa in flagrante adulterio. Tu che ne dici?-
Ges - Cosa dice la legge di Mos?-
Attore 4 - Che sia lapidata!-
Ges - ( guardandoli uno per uno in viso) Ma io vi dico: chi senza peccato scagli la prima pietra.
Luomo, lentamente, si ritrae, a malavoglia, poi lascia cadere un sasso che aveva in mano, infine quasi scontroso, si siede insieme agli altri. Ges, che era rimasto chino, ad osservare il suolo, alza lo sguardo sulla donna che era rimasta per terra, dolcemente con una mano la fa rialzare, ma lei rimane in ginocchio presso di lui)
Ges - Nessuno ti ha condannato, donna?-
Attore 5 - Nessuno, Signore.-
Ges - Nemmeno io ti condanno. Vai, e dora in avanti non peccare pi.
Ges si interrompe come se avesse captato un segnale per lui, si alza, si pone al centro della scena con le spalle rivolte al pubblico, assume poi una posa raccolta, gambe leggermente divaricate. BUIO
Musica Messa di Requiem, danza lamentosa mentre la musica continua entra un attore
Attore 1 - Lazzaro morto.-
Attore 2 - Il tuo amico morto.
Attore 1 - Perch non sei accorso quando lo hai saputo?
Attore 2 - Se fossi venuto prima, egli sarebbe qui.-
Attore 3 - Tu dici: dorme! Ma gi puzza!
Attore 1 - Dici: abbiate fede, ma morto non si pu fare nulla di fronte alla morte. Davanti alla morte non c' pi speranza.
Ges - Lazzaro!-
Giochi di luce e musica con danza Hallelujah- You Cant Stop the Beat
Dallo sfondo, con luci molto basse, esce un attore che avanza con una certa fatica, due donne si alzer e gli correranno incontro festose, quindi labbracciano e laccarezzano.
Ges - Padre, ti ringrazio, sapevo che mi avresti esaudito. Ma lo dico per loro, affinch credano.-
I tre escono di scena, da sinistra, e, mentre vanno, Lazzaro si gira e fa un breve saluto con la mano a Ges, il quale gli risponde allo stesso modo, quindi si risiede nello sgabello.
Attore 5 - Gli scribi! I farisei!-
Entrano in 4/5 attori
Attore 6 - Lorgoglio, la superbia, la cupidigia, linvidia, li accompagnano.
Ges - Guardatevi dal lievito dei farisei che dipocrisia. Non vi niente di nascosto che non debba essere scoperto, e nulla di segreto che non debba essere conosciuto. Perci tutto quello che voi avete detto nelle tenebre, sar udito alla luce.
Attore 1 - Dicci giusto pagare il tributo a Cesare?
Ges - Ipocriti! Mostratemi la moneta del tributo! (viene data una moneta che Ges esamina) Ditemi, di chi questa immagine?-
Attore 2 - di Cesare-
Ges - Rendete, dunque, a Cesare quello che di Cesare e a Dio Quello che di Dio.-
Attore 3 - Maestro, sappiamo che sei uomo di pace, perch dunque hai cacciato i mercanti dal
Tempio?-
Ges - Sta scritto: La casa mia sar chiamata Casa di Preghiera Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri! (Si alza e indica uno a uno gli attori). In verit vi dico: Sulla Cattedra di Mos si sono assisi gli scribi e i Farisei. Fate dunque e osservate tutto ci che vi dicono, ma non agite secondo le
loro opere, perch dicono e non fanno.
Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! Che pulite di fuori il bicchiere e il piatto, mentre il di dentro pieno di rapina e dimmondizia. Guai a voi Scribi e Farisei ipocriti! Perch siete simili a sepolcri imbiancati, i quali visti di fuori appaiono splenditi, ma dentro son pieni di ossa puzzolenti.
Escono i farisei arrabbiati e inveendo contro Ges.
Fuori campo - da quel momento decisero di farlo morire.
Narratore In quel tempo, nel cenacolo preparato per la sua Pasqua, Ges prese il pane e il vino e li diede ai suoi discepoli.
Ges - Prendete e mangiatene tutti, questo il mio corpo, fate questo in memoria di me. Questo vino il mio sangue per la nuova alleanza, sparso per voi, bevetene tutti.
Attore 5 - Il suo sangue non scorrer mai! Io lo difender! Morir per lui!-
Attore 6 - Attento uomo, prima che il gallo canti, tu lavrai rinnegato tre volte.-
Gli attori sono sparpagliati sulla scena, luci su chi parla, mentre si alternano nelle battute, indicando Ges
Fuori campo - Ha manifestato il Padre. Ardentemente ha predicato il suo Regno. Le strade di Giudea, di Samaria, di Galilea, bevvero il suo sudore.
Povero tra poveri, temuto dai sacerdoti, tollerato dai potenti, i ricchi ha sferzato.
Solo damore parl alle mutevoli folle.
Il tempo concluso.
Morire duro, saper di morire atroce, morire giovane assurdo!
Langoscia sappressa, suda sangue, agonizza!
Uomini, deboli uomini, svegliatevi, confortatelo, aiutatelo,
Dio non pu!-
Ges, in ginocchio al centro della scena, col le braccia si abbraccia per confortarsi, come se avesse freddo ( musica Jesus Christ Superstar - Gethsemane e luci adatte, poi la musica cala).
Ges - Padre! Se vuoi allontana da me questo calice, per non la mia, ma la tua volont sia fatta.-
Fuori campo - Lora giunta!
Ecco il Figlio delluomo sta per essere consegnato nelle mani dei peccatori.-
Eccoli, arrivano!
Entrano in scena tutti i componenti del Coro e circondano Ges.le luci si abbassano mentre Ges viene portato fuori.
Fine secondo atto.
Atto III
Riprendono le luci e la musica. Canto: l'ombra della luce. Luce sul leggio. Entra il Narratore.
Narratore Ges fu preso e condotto prima davanti al Sinedrio, poi dal Procuratore romano Ponzio Pilato.
Buio. In una parte della scena in penombra entra Ges con le mani legati dietro la schiena. Sono evidenti in lui i segni della sofferenza. Le luci rosse, lentamente illuminano Ges, fino ad essere violente. Musica & danza
Attore 1 Caifa E bene che un solo uomo muoia per il popolo.-
Attore 2 - Hai tagliato lorecchia a Malco!-
Attore 3 - Volevi distruggere il Tempio.-
Attore 4 - Hai scacciato i mercanti
Attore 2 - Non hai rispettato il sabato!-
Attore 1 Caifa Parla! Hai sentito le accuse? Cosa hai insegnato al popolo? Qual la tua
Dottrina?-
Ges - Io ho parlato in pubblico, di fronte a tutti. Essi sanno cosa ho detto.-
Attore 2 - Insolente! Cos si risponde al sommo sacerdote?-
Ges - Se ho parlato male, dimostrami dov il male.-
Attore 1 Caifa Se tu sei il Cristo, dillo di fronte a tutto il Sinedrio.-
Ges - Se ve lo dico, voi non mi crederete. Ma dora in poi il Figlio delluomo sar assiso
Alla destra di Dio.-
Attore 1 Caifa Dunque sei il figlio del Dio vivente?-
Ges - Tu lo dici.-
Attore 1 Caifa Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo di testimonianze?Che ve ne pare?-
Attore 2 - E reo di morte!-
Tutti attori - Morte, morte, morte!-
Attore 1 Caifa Conducetelo da Pilato.-
Entra una ragazza vestita di bianco, gli attori si fermano immobili sul palco mentre lei passa e parla alle spalle di Caifa . LUCE BIANCA
Attore 7 Coscienza - Caifa rappresenti la classe sacerdotale. Tu fra tutti dovresti essere quello,pi vicino a Dio. Invece hai paura, questo semplice Rabbi, di origine povere rischia di mettersi in luce di toglierti il tuo potere. Forse che non porteranno pi i loro doni al tempio?
Tutti, tranne Caifa si spostano dove c' Pilato
Attore 2 - Procuratore, condanna questimpostore.-
Attore 5 Pilato Questuomo galileo, portatelo da Erode.-
Attore 6 Erode Quale onoreil famoso Ges, il profeta dei miracoli. Allora
fammi un prodigio. Muta questacqua in vino. Oppureoppure queste pietre in
in pani magari moltiplica questi pesci. Anzi no, una cosa pi divertente: Ferma
il sole! Non lo fai? O non sai farlo? Oppure non puoi farlo?
Parla, perch non parla?
Va bene, ho capito, ho capito. Servi, dategli un mantello, un bellissimo mantello
degno del suo rango di Re degli imbroglioni, e mandate via questo
povero pazzo, datelo a Pilato!-
Torna la ragazza e si posiziona vicino a Erode.
Attore 7 Coscienza Uomini, uomini, uomini, poveri uomini, miserabili uomini. Erode pronto solo a divertirti, le orgie i banchetti solo questo ti importa. Ti sei circondato di persone pronte solo a compiacerti. Ges ti fa paura, mette a nudo le tue debolezze.
Di nuovo da Pilato
Attore 5 Pilato - Io io non trovo colpa in lui. Lo far solo fustigare.-
Tutti attori - Crocifiggilo, crocifiggilo, crocifiggilo!-
Attore 5 Pilato - Prendetelo e fatelo voi ..
Tutti attori - A noi non permesso. Negava il tributo a Cesare! Si proclamato Re!-
Attore 5 Pilato- Senti, senti, sei tu Re?-
Ges - Sono Re, non di questo mondo, ma del Regno della Verit.-
Attore 5 Pilato Ci risiamo, la veritma cos la Verit?-
La ragazza vicino a Pilato
Attore 7 Coscienza - Per te Pilato, questo solamente un altro uomo da giudicare, unaltra fastidiosissima incombenza, un altro fastidioso giudizio richiestoti da questi superstiziosi giudei. Dimmi, quanti uomini hai giudicato fino al presente? Mille? Diecimila? E quanti ne hai fatto fustigare? E quanti nei hai consegnato al carnefice? Tu applichi la giustizia di Roma continui a giudicare solo per assecondare la tua ambizione: diventare Governatore. E per questa hai venduto la tua dignit, gli amici, il popolo i giusti!-
Tu sai che queste accuse sono false ma hai paura ne va della tua carriera..-
La ragazza vicino a Pilato
Attore 7 Coscienza - Caifa, tetro interprete e parziale difensore dellortodossia della legge; Erode, viscida serpe lussuriosa, che ha scambiato il Cristo per un saltimbanco; Pilato, vile procuratore e pessimo filosofo.
E voi, sacerdoti tutti, immondi coccodrilli pieni di rapina e di cupidigia, ditemi, qual il metro della vostra giustizia? ( sdegnata) E tu popolo hai gi dimenticato che lhai osannato come figlio di Davide, e ora
lo rinneghi e lo condanni? Cos corta la tua memoria?
Tutti gli attori - Crocifiggilo, crocifiggilo, crocifiggilo!-
Attore 5 Pilato Ioiosono innocente del sangue di questo Giusto.-
Tutti gli attori - Il suo sangue ricada su di noi, e sui nostri figli!-
Attore 5 Pilato E vostro!-
Ges inginocchiato allo sgabello con una croce appoggiata sulla schiena. Le luci impazziranno, poi si faranno tetre, una musica ossessioner la scena. PENOMBRA. Quindi entrer il Narratore.
Narratore E Ponzio Pilato lo condann alla crocifissione. Il luogo stabilito per lesecuzione si chiamava Golgota o Calvario, che era una collinetta a forma di teschio alle porte di Gerusalemme. Ges vi giunse portando sulle spalle la sua croce. Era lora sesta, e sulla terra si scaten un forte temporale.
Ges - Padre, perdona loro perch non sanno quel che fanno.-
Lettore Lora sesta lo trov crocifisso. Uniscrizione lo schermiva: Re dei Giudei, diceva,
ma figlio delluomo fu. La folla loltraggiava I sacerdoti nel delirio del vilipendio gridavano:
Sei leletto di Dio, hai confidato in Lui, hai salvato gli altri, salva te stesso!
I soldati, ciechi molossi, tragicamente lo beffeggiavano:
Scendi dalla croce, re dei giudei. Ma figlio delluomo fu,
Salvatore sar.-
Ges - Mio Dio, mio Dio, perch mhai abbandonato?-
Lettore Lora nona sappressa. La morte vicina I tempi conclusi.
Figlio delluomo fu, Salvatore sar,
Dio !
Ges - Tutto compiuto. -
Lettore Guizzi di verit sul Golgota
Scrosciano su uomini induriti. Carnefici, boia impietosi, soldati esecutori, coscienti di una colpa non voluta
pentiti, angosciati, atterriti!
A Dio chiedono:
Piet!-
Ges - Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito ( china il capo sul petto: morto).-
Le luci si spengono. Ges solo sulla scena crocifisso. Dopo qualche minuto vengono con un telo e accompagnano Ges, morto all'uscita.
Musica e danza di risurrezione. joyfull joyfull.
Al termine rientra Caifa.
Attore 1 Caifa E stato saggio far custodire il sepolcro di quel falso Messia, fino al terzo giorno,
cosi che non vadano i suoi discepoli a rubarne il corpo, e poi dicano al popolo che
risuscitato dai morti.
Ma ma dove sono le guardie?-
Ges - Vecchio, chi cerchi?-
Attore 1 Caifa Chi sei? Sei forse lortolano di Giuseppe? Dimmi hai visto le guardie? Dove sono andate?
Ges - Sono fuggite.-
Attore 1 Caifa Fuggite? E perch? Ma tu ma tusei il no, sei la sua ombra!-
Ges - No, non sono unombra.
Attore 1 Caifa Ma certo, Nazareno, dovevo immaginarlo, tu non sei mai morto. Impostore! Tutta un finta eri d'accordo con
Piato
Ges - Caifa, perch ancora non vuoi credere? Cos duro il tuo cuore? Ho annunciato il
Regno di Dio, ho predicato la lieta novella. Ma per te, per voi, furono parole vane. Eppure conosci le parole di Ezechiele? Ed io vi toglier il cuore di pietra dalla vostra carne e porro in voi il mio spirito.-
Attore 1 Caifa Tu conosci bene le scritture e parli con autorit. Dimmi allora: sai che da secoli nel nostro popolo sono sorti falsi messia che hanno portato lutto e distruzione.
Nessuno ha dato la libert e la prosperit ad Israele. Tu non sei come loro forse?
Hai liberato il tuo popolo dai romani? Lo hai reso ricco e potente? No! Allora
La morte come impostore e bestemmiatore stata la tua giusta condanna.-
Ges - Sei sordo, cieco e stolto. Tu hai avuto una possibilit che altri non avranno.Tu hai potuto toccare con mano il Cristo e hai voltato le spalle. Gli altri si dovranno fidare delle parole degli Apostoli per credere, tu hai avuto un grande dono e no. Ne hai approfittato.
Alla fine si far di nuovo buio. Ges esce di scena, mentre Caifa resta perplesso. Riprendono le luci, Caifa sempre in scena, entrano gli altri attori.
Attore 1 Caifa (scuotendo il capo) E stata una visione-
Attore 2 - Caifa, che fai qui? Coshai? Cosa successo?-
Attore 1 Caifa Forse risolto.-
Attore 2 - Risorto chi? (prendono coscienza) Il Nazareno?-
Attore 1 Caifa . Si.-
Attore 3 - Ma che dici Caifa. Ges morto e seppellito l, nel sepolcro. Noi stessi labbiamo sigillato con la pietra. Sei forse impazzito?-
Attore 1 Caifa Vi dico che risorto! Lho visto! Era vivo! Guardate la pietra.-
Attore 2 - stai impazzendo? vedrai lo stress. Si, la pietra non e pi al suo posto, ma sono stati i suoi discepoli a rapirlo mentre le guardie dormivano.
Attore 1 Caifa Non pu essere, certamente stata una visone, forse ho avuto un malessere. Ges morto! Basta! (pausa)
Musica allegra e danza. Ges risorto.
Attore Maria Il sepolcro ormai vuoto. Come Lui aveva profetato, il terzo giorno risorto.-
Attore 5 - I sapienti sono stati confusi, i poveri hanno esultato,-
Attore Maria Ha cos compiuto la pienezza dei tempi: E tornato al Padre.-
Attore 5 - Noi sappiamo che ritorner!-
Tutti gli attori - Si, ritorner, ma trover la Fede sulla terra?
Lettore Si, la trover. Per dopo che luomo, con rivoluzioni, terrorismo e guerre avr fatto molte vittime innocenti; dopo che avr inventato le armi pi micidiali e ad esse rinunciato; quando non dir pi: questo mio! Quando amer laltro; dopo che in pace si sar lanciato nello Spazio.
Proprio in quei giorni, nellarmonia del Cosmo, legger:
IO SONO LA PAROLA
E TU CHI SEI ?
Solo allora sar abbattuto lultimo ostacolo fra luomo e Cristo: la superbia!
Solo allora Cristo torner e trover la Fede sulla terra.
Vivete questa speranza, fratelli, e non vi perderete- mai! Cristo la nostra speranza!
La musica sale dintensit, entra Ges, ponendosi al centro del Coro. Quando la musica arriver al punto pi alto, gli attori si inginocchieranno e Ges alzer le braccia al cielo per simboleggiare la Resurrezione del Cristo. Poi fine musica ed effetti di luce. Buio.
Canto di risurrezione
Al termine rientra il Regista.
Regista - noi avremmo finito, vedo che siete rimasti fino alla fine.
Attore 6 A me piaciuto. Molto originale. Buono questo vostro Ges della speranza. Mi ha fatto pensare, Forse vero la morte di Cristo non stata una cosa banale.
Regista Grazie, detto da lei questo ci conforta.-
Attore 6 Oddio, e perch?-
Regista - Perch per noi, in questo momento, lei il nostro miglior critico. Abbiamo recitato,oggi per te e per tutti voi.
Attore 6 Ragazzi, ragazzi, voi mi volete proprio lusingare.-
Regista E la verit, se solo siamo riusciti a farvi riflettere quello di oggi stato grandioso, siamo felici di avere acceso la Speranza. Restate con noi.
Natale, vorrei concludere chiamando qui sul palco, Ges, il Ges risorto ma anche Ges con il suo pap e mamma perch in tutto il cammino di Ges vince la speranza.
PAPA FRANCESCO: non fatevi rubare la Speranza.
Canto finale.
Fine.


