Priscilla Mapple e il delitto della II C

IL RACCONTO DI PRISCILLA

PRISCILLA MAPPLE E IL DELITTO DELLA II C

Intendo dire disse Alice che uno non

pu fare a meno di crescere.

-unoforse non pu disse Dumpty

Dumpty ma duepossono. Con un aiuto

adeguato, tu avresti potuto fermarti a sette

anni.

(LEWIS CARROLL )

Vi e mai capitato di sentirvi vecchi mille anni, avendo gi

visto e vissuto tutto ci che possibile su questa terra, e im-

maginare tutti uguali in fila i giorni che verranno, copie sbia-

dite di un unico giorno consumato e 1ogoro?

Vi e capitato? Beh, certo non pretendo di essere la sola.

Ma io ho dodici anni. Non e un po' presto?

La mia era una classe della scuola pi esclusiva della citt. San-

gue nobile e ricchi plebei, aristocratici e solvibili avevano la

convogliato la miglior prole. Eppure non aveva visto la luce

nessun Blaue Reiter o via Panisperna o Parnasse, nessun mo-

vimento era nato se non quello eterno della testa delle gemel-

le Secchia che annuivano in sincronia dal primo banco. An-

nuivano sempre: qualsiasi cosa 1'insegnante dicesse, anche

"che caldo oggi", "che stronze che siete", loro erano d'ac-

cordo. (le gemelle annuiscono)

Nel banco dietro alle gemelle, stremate da due or di pette-

golezzi e due di tema, si poteva ammirare un'altra coppia di

fanciulle, occasionalmente silenziose. A sinistra Lavinia, detta

tacchinella per la gradevolezza della sua voce, non geniale in

materie umanistiche, ma grande intenditrice di jeans e scarpe.

A destra Boba, biondastra e abbronzata, campionessa di ten-

nis, di nome intero Roberta Torroni del Aialcello, la quale a do-

dici anni aveva gi al suo attivo diverse plastiche al naso.

Nel banco dietro, Io, florida e solitaria Priscilla Mapple, ge-

nio perverso, temutissima dagli inscgnanti, otto in tutt le

materie ma purtroppo senza fatica alcuna, grande lettrice di

gialli e dotata di quell'intelligenza naturale e ironica che fa

incazzare i professori specie se uomini.

Dietro di lei Maria Cristina, detta impietosamente Cro-

stina per i brufoli, alta e seria, destinata a un futuro di magi-

strata. Al suo fianco Rosabella, tredici anni di sex-appeal, mi-

nigonne di cuoio e calzine fum, uno stuolo di pretendenti

dai dodici ai venti anni, pi due bruti fuori quota.

Nella fila destra, 1'onor virile. In prima fila Saverio detto

Ciccio, detto Ridimmelo, perch non capiva mai la prima

Volta.

Ciccio Cosa?

Nel secondo banco Giorgino figarino, elegante in com-

pleto di camoscetto, fidanzato di Lavinia, ma si dice la tradi-

sca con una quattordicenne di Firenze ramo boutiques. Al

suo fianco ttorino Assianatis, assai biondo e ricco e cattolico

famoso per le sue cartelle di cuoio da mezzo milione.

Nel banco dietro Leopoldo Lollis, primo della classe,

esperto del ramo computer e nemico giurato di Priscilla. Al

suo fianco Ren la Ranocchia, lo scolaro piu raccomandato

d'Europa, occhialuto e triripetente, figlio di industria con-

serviera.

Dietro a tutti Carletto, detto il Kid. Capitatoli ameta tri-

mestre per chiss quale disguido. Teppista e autostoppista,

senza alcuna tradizione n intenzione di studio, bruno col

ciuffo, l'unico che a Priscilla piaceva, anche se non tanto da

essere un vero rivale delle meringhe.

Tutta qui la seconda C. Assenti e non rimpianti una ma-

lata e un vacanziere. Classe nuiosa, contormista e consona ai

tempi.

(tira fuori da sotto il hanco il suo album e si mise a 2isegnare.

Prof Cosa fa la signorina? non si degna di seguire?

P Disegnavo

Prof Ah si? E cosa?

P Dinosauri.

Prof Dinosa uri?

P Per la precisione uno stegosauro.

Prof E posso chiederle perch?

P Lei sta parlando di antichita e mi sono venuti in mente

loro.

Prof Tu sai Priscilla intono il prof che quando c'rano i

dinosauri I'uomo non c'era?

Ecco che comincia. E allont Vivevano benissimo lo stes-

so, i dinosauri. Mangiavano spinaci, erbette o quello che c'e-

ra e non dovevano alzarsi alle sette la mattina per sentirsi

spiegare la preistoria. La imparavano da soli.

Prof E chi di voi sa perch si estinsero i dinosauri.

Ciccio Erano troppo grossi?

Prof Anche. Ma non solo. Priscilla, Io sai perch?

P Perch non c'era il WWF?

Prof Sempre spiritosa... Dimmelo tu Lollis,

Figuriamoci. Si e acceso il juke-box.

Lollis- Dunque professore come lei sapr

ci sono diverse teorie, la piu recente sostiene

che un grosso corpo celeste, entrando in contatto con la no-

stra atmosfera...

P- (Priscilla lascio andare il capino sul banco). All'ultima ora

i minuti sembrano ere geologiche. Mancano quattro giurassi-

ci e un cretaceo alla fine. Dio, manda un corpo celeste ed

estingui i profosauri. Due ore di matematica due ore di tema

e adesso Lollis che ci riassume la Creazione. Nessuno uscir

vivo da qui.

(suona la Campanella!)

P- O suono stupendo! Gargarismo d'angelo! O corpo cele-

ste! tutti liberi!

Lavinia Oggi queste cinque ore loffie proprio non passavano mai.

Rosabella Proprio da sclero, ancora un po' mo-

rivo dalla noia, vero Priscillona?

P Non pi noioso di ieri

( vede il Kid che non si ancora alzato dal banco.

Tiene la testa appoggiata al muro, coi soliti

occhiali neri. Priscilla lo scrolla per un braccio.)

P Ehi Kid , scampato pericolo, finita.

Puoi svegliarti ora... Kid,

(La testa del Kid precipito sul banco con un rumore sor-

do.)

P- Il Kid morto !

(siamo in classe alcuni minuti pi tardi; priscilla parla

mentre la classe immobile)

Alle tre del pomeriggio tutti i ragazzi erano ancora in

classe. Meno il Kid naturalmente. Non sembravano sconvol-

ti, tutt'al piu eccitati. Gli unici davvero tristi erano Priscilla e

Ciccio. (Anche il cuore abbonda nei grassi.)

Ciccio (balbettando)Non ci credo , stamattina ci sia-

mo salutati e mi ha dato il suo solito pugno nelle palle.

P Brutta storia (guardandosi intorno).

Giorgino Forse e stata droga... mi sa che si drogava

Ranocchia Yo , ho sentito il professore parla-

re con il commissario. E morto avvelenato.

Ciccio Si e ammazzato?

Ranocchia Questo non si sa.

Gem1 Perch non ci fanno andare via?

Gem2 (annuendo) Via?

P Deve dirlo il commissario.

(avanza il commissario )

Commiss- So che vorreste tornare a casa, ragazzi ,

ma prima abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il vo-

stro compagno ha ingerito del veleno... vorremmo sapere se

qualcuno di voi lo ha visto mangiare qualcosa... lei signorina

Sabelli che era la piu vicina.

(Rosabella si sistemo i capelli.)

No... io poi non e che guardi molto...

(Brusio. Bugiarda. Certe occhiate da murena...)

R ... lui comunque non faceva mai merenda.

Comm Neanche neII'intervallo?

Ciccio No , fumava.

Comm Fumava cosa?

Ciccio Fumava sigarette, cio... quelle che si

fumano...

P Fumava delle sigarette normali, gli avrete trovato il

pacchetto in tasca, no?

Comm E non faceva mai merenda?

P Mai visto.

E oggi e successo qualcosa di strano durante le lezioni?

E entrato qualcuno? Avete visto Carletto uscire?

Giorgino Nessuno, siccome c'era il tema, alla terza

oranessuno ha fatto intervallo. Qualcuno

uscito un momento, ma Carletto non mi pare...

E non avete notato qualcosa di strano.' Di insolito.'

disse il commissario.

Gem1 C'erano molte mosche ( Poi annu)

Gem2 Moltissime ( Poi annu)

Ciccio A un certo punto hanno tirato un sasso-

lino contro il vetro, l fuori. Ce ne siamo accorti tutti.

Giorgino Per la verit , quando il Kid entrato sta-

mattina era molto palliJo... gli ho chiesto come si sentiva... e

ha detto "bene"... ma non un "bene" convinto, e poi...

P Non la ascolti, e una balla , se le da cor-

da ci ta uno show di un'ora.

Prof Signorina .Mapple ci risparmi le sue solite ironie

Comm Allora, ricordate se ultima mente Carletto

aveva litigato con qualcuno? Se aveva delle antipatie.'

Tutti zitti, Ipocriti. Non andava d'accordo con nessuno il

Kid. Sopportava solo me e Ciccio. Allievo diffficile, qua-

si un disadattato, diceva il suo profilo scolastico. Io in-

tanto stavo per entrare silenziosamente in azione.

( Si chin a raccogliere qualcosa. Gli

altri ragazzi gironzolavano nervosi. L'eccitazione stava sva-

nendo per far posto a una vaga paura. Il prof si lamentava

con il commissario.)

Prof Sono due ore che li tratteniamo... lei mi capisce, i geni-

tori telefonano ... sono genitori importanti, questa non e una

scuola qualsiasi.

Comm Tra mezz'ora li lascio andare. Vado a parlare con la

professoressa di italiano. (esce)

Ciccio Priscilla, secondo te chi pensi chi sia stato... cioe anche

uno di noi pensi che possa?

P-Non era la stanchezza, Anche quando era in forma sma-

gliante parlava cosi.

P Caro Ciccio (mettendosi le mani a cop-

pa sotto il mento in atteggiamento pensoso) secondo te chi

di noi poteva avercela col Kid?

Ciccio Non lo so.

P Tutti!

C Eh, merda!

P Vediamo caso per caso. Le gemelle: il Kid le chiamava

le sorelle sissignore e diceva che in due non facevano un cer-

vello. Lavinia; fu lei a proporci di firmare una richiesta per

mandare via quel "cafone insopportabile". E se ricordi, il

mese scorso il Kid disse a Boba che suo padre era un arric-

chito di guerra. E Boba gli tiro una scarpa. Una scarpa firma-

ta ma sempre una scarpa. E Rosabella... la nostra vamp?

C Forse avevano avuto un flirt e lei non voleva farlo sape-

re...

P Elementare, Ciccio... oppure Maria C:ristina... sernpre

all'ombra di Rosabella, innamorata del Kid senza speranza: o

mio o di nessuna.

C Eh, merda (ribai il Ciccio eccitato. )

P Passiamo al settore maschi. Giorgino il figarino. Una

volta hanno anche fatto a botte, se ricordi, gi alla pallavolo.

E Ettorino? Sembrava che lo odiasse ma poi ogni tanto se lo

palpava.

(Il Ciccio fa una bocca come una carpa.)

P E la Ranocchia? Quante pacche sulla testa si e presa dal

Kid. E si voltava e ringhiava; smettila o ti ammazzo. E Lollis?

Neanche lo guardava, penso che solo sentire il suo respiro

alle spalle lo disgustasse. E quanto a te Ciccio...

C Io. E perch?

P Prch sei grasso e brutto e lui era magro e bello...

C Allora anche tu.

P No, io sono grassa e di eccezionale bellezza.

C Mi stai prendendo in giro.

P Certo ( alzandosi in piedi e stirandosi)

Cosa credi, che si ammnzzi per cosi poco?

Comm Allora Priscilla... mi dicono che sei una ragazzina molto

sveglia... hai niente da dirmi?

Ciccio Ha scoperto chi di noi e l'assassino?

Comm Priscilla (risatina) spiegami perch dovrebbe

essere uno di voi.

P Se no perch ci tenete qui? E perch avete chiuso il

portone della scuola? Non ho ancora visto uscire nessuno.

Vuol dire che avete accertato che il Kid e stato avvelenato

durante le ore di lezione, non e vero?

(Il commissario si siede stupito.)

Comm Ebbene si. Secondo iI medico legale il veleno e stato in-

gerito in un periodo tra le undici e mezzogiorno... un vele-

no che agisce in un'ora circa...

P Si chiama curarina?

Il commissario impallid.

Comm Potrebbe essere... perch?

P Ho letto qualcosa del genere. Addormenta poco alla

volta, in modo quasi indolore. Il Kid non si e neanche lamen-

tato, e rimasto li senza che ce ne accorgessimo. Dormiva qua-

si sempre 1'ultima ora.

Comm Aspettiamo le analisi... potrebbe essere, e cosa altro

puoi dirmi?

P Che siete nella merda. Il Kid non e uscito di classe in

quell'ora, quindi lo ha preso qua dentro. Secondo voi Io ha

fatto di proposito?

Comm Pensiamo di si. Suicidio.

P Invece no (sbadigliando)

Comm Mi stai prendendo in giro?

P Se lo crede, come non detto.

Comm no, continua...

(Il prof cammina su e gi p0er la classe, agitatissimo )

P D'accordo. Lei prima mi ha chiesto se oggi avevo nota-

to qualcosa di strano. Vede, io a scuola mi annoio molto...

Comm Non capisco cosa c'entra.

P Commissario, se un lago e tranquillo e uno ci butta una

pietra, tutti lo notano, no?... cosi se uno si annoia ogni picco-

la cosa che accade, ogni cosa che rompe la noia... pluf... ti

colpisce.

Allora, oggi nel lago di noia sono cadute, anzi accadute

due cose, e proprio durante le ore del tema. Primo: il Kid per

tutta la prima ora non ha scritto. Faceva finta. L'ho guardato

due o tre volte e leggeva un giornalino.

Comm Guardi sempre in giro durante il tema?

P Lo finisco in venti minuti. Poi lo correggo un po' per

tar finta di lavorarci ancora. Cose di noi genii. Non penso che lei

possa capire...

Comm Vai avanti (in tono scocciato)

P Invece oggi c'era qualcuno che scriveva a velocita dop-

pia del normale, come se avesse una gran fretta... e non uno

che lo faccia abitualmente.

Comm Cosa significa?

P Commissario mi meraviglio di lei. Se i1 Kid non scrive e

un altro scrive in fretta, si puo supporre che 1'altro sta scrivendo il

tema del Kid.

Comm Beh, si. Si puo supporre.

P Si puo! Poi e successa un'altra cosa... il sassolino alla

finestra... e vero, l'hanno tirato ma non da fuori, da dentro...

eccolo qui, l'ho trovato poco fa...

Comm E cosa vuol dire questo sassolino?

P Perch uno tira un sassolino contro una finestra, com-

missario? Per attirare 1'attenzione. Magari perch tutti guar-

dino li e non da un'altra parte. Tutti abbiamo guardato verso la

finestra e forse da un'altra parte stava succedendo qualcosa...

Tutti in coro Cosa?

Comm cosa succede mentre tutti voi guardate la finestra colpita dal sassolino?

P Che qualcuno passa il tema al Kid.

Comm Va bene... ma questo non e un delitto!

P No, commissario. Ma se quel qualcuno e 1'ultima per-

sona al mondo che lei si aspetterebbe, uno che non aveva

nessun motivo per farlo? Cosa penserebbe?

Comm Che strano.

P Un altro sassolino nello stagno... e proprio da qui ho

iniziato 1'indagine... li per 1i non ho notato il passaggio del

tema, ma ho notato che "qualcuno" continuava a scrivere a

gran ritmo... e io penso che se noi guarderemo il suo tema

sar visibilmente scritto in fretta, ma non sar lungo... poi

dalla quarta ora anche il Kid ha cominciato a scrivere a tutta

birra...

Comm Va bene. Ma non esiste il reato di copiatura.

P-(Priscilla annu)Vuole per favore mandare a chiamare la bibliotecaria?

Bibb(entrando subito di colpo) Eccomi qui! E gi, infatti stavo origliand cio insomma eccomi.

(Priscilla contabulo con Iei. Quando la donna usc, Priscilla

aveva sul volto un'esprcssione di trionfo. )

Comm E adesso?

Vuole convocare la Ranocchiapardon ,lalunno Rovelli

Renato ?

(ll super raccomandato arriva, pallido e torvo).

P Posso farti una domanda Ranocchia?

R A te non rispondo, vipera.

P Allora riferir le domande al commissario e te le far lui

(Ranocchia sgr~no gli occhi.)

R Cosa i vuoi sapere?

P Hai mai copiato, Ranocchia?

R IO? Ma cosa ti salta in mente

P Visto che ti sei messo in banco col primo della classe...

R Senti, bellina. Se lo vuoi sapere quando ci sono i compiti

io e Lollis mettiamo dei libri in mezzo, cos non ci viene

neanche la tentazione... contenta adesso?

P Lo sapevo ma volevo la conferma. Quindi tu non vedi

mai cosa Fa Lollis.

R E lui non vede mai cosa faccio io

P Non sa cosa perde. Me lo chiami, per favore?

(Ranocchia and quasi di corsa in fondo all'aula e rifer. Il

primo della classe arriv. Non un capello fuori posto. Si se-

dette rigido e sospettoso. Aveva visto l'ascendente che Pri-

sci1la aveva sui commissario. )

P Ciao Lollo.

L Non mi chiamare cosi.

P Dottor Lollis, il tuo ultimo compito di matematica tr

giorni Fa non era un granch...

L E a te cosa interessa.?

P Voglio dire, strano da nove di media passare a un sette,

cos...

L Pu capitare.

P A te non dovrebbe capitare... Mi aveva molto stupito

quel voto... quasi come il sette che aveva preso il Kid.

L Vedi?(sorride) delle volte va bene e delle volte

va male.

P E perch lo hai fatto copiare?

L Tu sogni!

P Via.' Scommetto che se andassimo a rivedere i due com-

piti gli errori sono pi o meno gli stessi.. non potevi far pren-

dere un nove al Kid, se ne sarebbero accorti... allora ti sei sa-

crificato... magari gli hai anche indicato dove cambiare qual-

cosina.

L Non e vero... io non passo mai i compiti.

P E io dico di si. Ho ripensato a quel compito, Lollis...

per uno come te era inammissibile fare quegli errori... e non

eri stupito n deluso quando hai preso sette... ora ricordo

bene... sai, i sassolini nello stagno...

L I cosa,'

P Niente. Cosi, hai deciso di aiutare il Kid... e di fargli an-

che il tema. Ti ho visto oggi, hai pedalato a scrivere per due

ore quando normalmente te la cavi in poco piu di una... sei

un orologio Lollis... e allora perch ti sei messo a cambiare

gli orari?

L Stai farneticando, Commissario, non

mi dica che devo ancora risponderle.

Comm Si che deve.

L Non hai prove.

P E vero, prove non ne ho... voglio dire, due compiti di

matematica quasi uguali e un tema scritto molto in fretta

sono una cosa strana per te Lollis ma". ci vorrebbe, che ne

so, la brutta copia del tema passato al Kid... oppure...

(La bibliotecaria arriva in quel momento con un volume:

era un libro di chimica per I'Universit.)

P Quanto hai in scienze Lollis?.

L Nove.

P Beh certo, se leggi dei libri cosi sei dieci anni avanti a

noi rise Priscilla so che sei molto piu bravo di me in scien-

ze... e che tuo zio e un famoso biologo.

L Come lo sai?

P mte lo hai detto tu. Ti vanti spesso delle tue parentele,

dottor Lollis. Ecco un altro sassolino che mi e tornato in

mente. Due settimane fa tu leggevi questo libro, nell'inter-

vallo in giardino. Allora non mi sembro strano. Anch'io mi

porto a scuola Poe e la zia Agatha... lo hai preso in prestito

dalla biblioteca della scuola, vero?

L Lo sai benissimo. E allora? L'ho regolarmente richiesto.

P Certo, certo disse Priscilla sfogliando il libro con non-

curanza e un libro dove si parla molto di veleni, no? guarda

qui, c'e un intero capitolo. Li tieni bene tu i libri, Lollis...

sembra nuovo... Anzi, guarda caso, e nuovo. E un'edizione

di quest'anno... sei generoso Lollis... prendi in prestito i libri

vecchi e ne riporti dei nuovi!

(Lollis comincio a tormentarsi nervosamente gli occhiali. )

L Che cosa vorresti dimostrare?

P Lollis'. Non c'era nessun motivo perch tu aiutassi il

Kid. Non sei il tipo. Non hai mai aiutato nessuno e piuttosto

che farti copiare una riga mureresti il banco. Odiavi il Kid,

percio, se l'hai aiutato, avevi un piano. Hai guadagnato la sua

fiducia offrendogli il compito di matematica. Poi gli hai pas-

sato il tema. E lo hai ucciso!

(Lollis si alzo in piedi pallidissimo.)

Comm Piano signorina, piano, at-

tenta a quello che dici.

P Io sto sempre molto attenta ( e sventola

do un foglio) guarda il tuo tema di oggi Lollis, corto corto e

scritto con la biro.

L Dove lo hai preso?

PMi sono permessa di perquisire la borsa del professore

di italiano ( ghigno Priscilla) Allora, come mai non hai usa-

to la tua bella stilografica.?

L (quasi piangente e rabbioso) Perfida, mio padre

ti denuncer.

Comm Priscilla, ora stai esagerando vorresti per tavore dirmi come lo avrebbe ucciso?

P Col tema.

L Tu sei pazza.

P Con la brutta copia del tema. Hai mescolato la curarina

all'inchiostro della stilografica. Hai scritto il tema per il Kid.

Prima gli avevi detto: io te lo passo, ma giurami che dopo

aver copiato distruggerai il foglio... e da che mondo e mondo

e che scuola e scuola le brutte copie compromettenti si di-

struggono in un solo modo: mangiandole.

Comm Continua

PNon difficile immaginare cosa successo. Tu dici al

Kid: te lo passo solo se giuri di mangiare subito la brutta co-

pia, se no non ti passo pi niente. Con un tipo come te, certo

il Kid non si stupisce della richiesta. Fai la prova col compito

di matematica. Una velina sottile, quei fogli che ti ho visto

usare spesso. E il Kid manda gi.E anche con il tema obbe-

disce... e ingoia il veleno.

L Dimostralo.'

P Dov' la tua bella stilografica Lollis? Perch alla prima

ora 1'avevi, te 1'ho vista.

L- (balbettando) Non la trovo pi... credo di averla persa.

P Ma guarda... l'ordinatissimo Lollis perde la stilografica

e non si preoccupa, non la cerca, non chiede se qualcuno I'ha

vista! Io invece credo che la troveremo la stilografica, forse

gi in giardino, sotto una finestra... quella la in fondo, dove

stavi appoggiato prima.

(II commissario si avvicina alla finestra)

L E spiegami un'altra cosa, Lollis, perch hai preso un libro

vecchio dalla biblioteca e ne hai riport.ato uno nuovo? Te lo

dico io, Lollis. Dammi un tuo libro: vedi, e tutto sottolineato,

tu hai questa mania,

se no non riesci a studiare... e non sarebbe stato bello ripor-

tare indietro un libro dove erano sottolineate le parti che ri-

guardavano i veleni!

(Lollis china la testa. Ansima leggermente.)

P Cosi se non ti basta il tema, il libro, Li stilografica, dicia-

mo che se con l'autopsia troveranno della carta nello stoma-

co del Kid, questo particolare assumer un nuovo aspetto.

Non penseranno solo che era la sua merenda preferita. E di

sicuro troveranno della curarina nella casa di tuo zio. E se

vuoi che continui...

(il commissario guarda gi in sala ed esorta uno spettatore ad allungargli una penna stilografica che si trova a terra)

P Sei fortunato, hanno trovato la tua stilografica!

L (piangendo) Stronza, stronza, hai rovinato tutto.

(Priscilla da le spalle alla sala)

Comm Ma perch?

(Lollis non risponde.)

P Immagino sia per quella storia della media dei voti, no?

quella per cui facevi tutti i giorni i calcoli sul tuo diario.

L Si, senza il Kid potevamo essere i miglio-

ri della scuola... avevo fatto bene i conti... senza i suoi tre e

quattro avevamo la media migliore. Con lui in classe non

avevamo nessuna speranza di andare al concorso nazionale.

Comm Quello delle classi modello?

L Si, lui... non centrava niente con noi...

cosa serve studiare tanto se poi un cialtrone qualsiasi ti rovi-

na tutto... innervosiva i professori, faceva perdere tempo...

eravamo una cos bella classe...

(Il commissario fece una carezza a Priscilla.)

Comm Devo dire che in un primo momento erav amo proprio

indirizzati verso 1'ipote.si del suicidio... Beh. certamente

dopo avrremmo avuto dei sospetti.

P Non ne dubito

Comm Grazie di tutto.( stringendo 1a mano a Priscilla)

Beh, signorina... sarei contento di avere una figlia come

te... sebbene... no, non ne sono proprio sicuro.

P E pi o meno quello che pensa il mio pap!!.

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