Ch pacienz ca nc v
Commedia in due atti
di
Domenico e Massimo Canzano
N siae 152925
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La pazienza, se non ci fosse bisognerebbe inventarla, e molto probabilmente questo nostro mondo, tanto deturpato, senza di essa non sarebbe pi abitato. Nelle piccole cose, nelle grandi cose, nelle dispute, se non esistesse chi pi paziente di un altro, come si potrebbe ritrovare un equilibrio, seppur labile per continuare a convivere pacificamente? Ai posteri lardua sentenza.
Intanto gli autori di Ch pacienz ca nc v, con questo lavoro tentano di dare ancora pi forza alla pazienza, a cui fare fronte, per affrontare la vita di tutti i giorni.
Ed cos che ritroviamo la pazienza, anche se a volte volutamente eccessiva, in quasi tutti i personaggi di questa commedia, che con ironia e tanta comicit, vogliono rappresentare una costante della nostra esistenza, con una immancabile piccola morale e soprattutto, una sorpresa finale, ovviamente!
Personaggi
Pasquale Eccellente Capofamiglia
Vera Schiattapapera Moglie di Pasquale
Cipriano Schiattapapera Padre di Vera
Signora Pollastrella Cliente di Vera
Zingara Conoscente di Pasquale
Dottoressa Sanguinetti Impiegata ASL
Romeo Operaio ditta di trasloco Nocchio
Benito Operaio ditta di trasloco Nocchio
Filiberto Nocchio Titolare ditta di trasloco Nocchio
Signora Piccone Inquilina
Bartolomeo Custode
Luigi Passera Inquilino
Fridia Passera Moglie di Luigi
PRIMO ATTO
siamo a napoli, corre lanno 2006, si racconta la vicenda ingarbugliata della famiglia eccellente, pasquale il capofamiglia dipendente di una ricevitoria del lotto, la moglie vera che svolge lattivit di parrucchiera su chiamata, e grande appassionata di opera lirica, suo padre cipriano che vive in casa con loro, e tanti altri variegati personaggi, che via via arricchiranno la storia.
la scena il salone living di un appartamento vecchio stile posto al pianterreno, alla destra del pubblico, in prossimit del fondo posta la porta di ingresso che da allesterno, sempre sulla destra del pubblico una porta che accede al bagno, di fronte al pubblico leggeremente a sinistra della mezzadria una comune e sulla sinistra del pubblico una porta che accede alla camera da letto.
nel salone c un po di disordine, ci sono scatoloni e scatole sparse dappertutte, alcune accumulate in un angolo, qualche sedia e alcuni mobiletti imballati,questo perch la famiglia eccellente nella stessa giornata deve traslocare, in aggiunta un casco asciugacapelli e lattrezzatura da parrucchiere, e uno stereo su un tavolinetto. nel frattempo quando si apre il sipario vera intenta a sistemare i capelli di una cliente.
scena 1
personaggi : vera, la sig.ra pollastrella, nonno cipriano
(a sipario chiuso si sente la musica della turandot e si apre quando sta per arrivare la strofa vincero, vincero, vincerooooo.. vera sta cantando seguendo la musica, che intanto si abbassera di qualche tono)
vera: (intonando la turandot come se fosse in estasi si muove alle spalle di una cliente, la signora pollastrella. vera e intenta a spruzzargli dellacqua e a tagliare superficialmente i capelli)
ma al cuore mio nessun potr .il tuo sorriso .ecc.ecctramontate stelle allalba..(fino a quando arrivera il momento della strofa vincero in cui vera dara tre colpi di forbice ben piazzati sulla capigliatura della signora)
vincer(taglia),vincer(taglia),vinnnnnceeeeerooooooo(taglia-taglia-taglia taglia-taglia)
pollastrella: (che nel frattempo e seduta, accusa inerme i tagli , poi si rende conto che vera andata in trans ,si alza di scatto va verso lo stereo che suona ed interrompe la musica)
e signora vera, (ripetendo la strofa) vincer, vincer ma mi avete preso per una pianta di gelsomino, voi se continuate a tagliare un altro poco non mi lasciate piu niente
vera: (risvegliatasi dal trans) signora pollastrella sono mortificata, voi mi dovete scusare, non capiter piu
pollastrella: e voi avevate perso il controllo, sembravate una tosa pecore
vera: avete ragione, vi rinnovo le mie scuse, ma sapete pi forte di me, non ci posso fare nulla, io quando sento la musica lirica non capisco piu niente, vengo trasportata in un altro mondo. (come sognando ad occhi aperti) sar forse perch io da giovane ero una brava cantante lirica ed avrei voluto tanto intraprendere questa carriera, ma purtroppo quel gelosone di mio marito non ha voluto ed io sono rimasta, (interpretando)come dire inesplosa. signora mia nella vita che pazienza che ci vuole, per amore ho dovuto rinunciare ad un sogno..ma sono sicura che un giorno avr il coraggio di oppormi al suo volere e cos finalmente (riattacca a cappella con la turandot) vincer .vincer .vinnnnnceeeeerooooooo
pollastrella: vera, mo cominciate un'altra volta, e chiamate gli artificieri, non che mi scoppiate qua in mezzo, voi mi dovete finire ancora la messa in piega , mo nce v.che pazienza ci vuole lo dico io. non solo mi avete fatta venire qui a prima mattina, quando lo sapete , io da casa prima delle dieci non posso scendere, quando poi mezzora che mi state alluccando dentro le orecchie, dalla turandot a madama butterflay, mi avete fatto tutto il repertorio lirico dellottocento, (con sarcasmo) niente niente va a finire che mi cercate pure il supplemento
vera: (la guarda e come se rispondesse seriamente) solo se vi e piaciuta linterpretazione eh!
pollastrella: (la guarda stranita) ma state scherzando?
vera: naturale che sto scherzando, scusatemi di nuovo non capiter pi, avete visto cosa mi succede, e come se andassi in trans, e po si aggiunge il fatto che oggi pure una giornata particolare. se avete notato in giro ci stiamo preparando a traslocare, perci stamattina vi avevo chiesto la cortesia di venire un po piu presto, con tutti i mobili spostati e le scatole da preparare prima dellarrivo degli operai, allorario che di solito voi venivate non era proprio possibile. (la fa riaccomodare) ma non vi preoccupate, accomodatevi che subito finiamo
pollastrella: e speriamo che sia la volta buona
vera: (ricominciano la messa in piega) su su un po di pazienza, ci vuole pazienza nella vita, ve lho detto, se non fosse per quelle tre creature dei miei figli che ho fatto con quello scapestrato di mio marito, sapete da quando tempo lavrei abbandonato (come se volesse ripartire di nuovo a cantare) .e cosi io
pollastrella : (COME PER INTERROMPERLA)Vera Vera ..Vera..
vera : (RIPRESASI IN TEMPO )sisi che vi stavo dicendo?
pollastrella :Parlavate dei vostri figli
vera: pollastrella mia, se non fosse per aida ,figaro e butterflay
pollastrella :e chi sono?
vera: i miei tre gioielli, peccato che sono gi a andati a scuola, altrimenti ve li facevo vedere. per amore della lirica gli ho dato i nomi di personaggi di tre famose opere, quelle tre anime di dio, i miei tre angioletti, se non fosse stato per loro, sapete da quando avrei mandato pasquale a quel paese
pollastrella: aida ,figaro e butterflay!!!e scusate, per amore della lirica, nemmeno al maschio avete messo il nome di vostro padre.e non si offeso
vera: ( guardandola come se avesse capito lerrore)avete ragione, ma stato piu forte di me, (come per sottolineare e quasi giustificarsi ) si proprio cos, ma io gli ho detto non ti preoccupare, appena mi prendo un cane in casa, io gli metto il tuo nome
Pollastrella : (CURIOSA) e dicevate di vostro marito.perch dite che un disgraziato
Vera : a si mio marito chillu scapestrato!!!!!
pollastrella : ma perch cosa ha fatto ?
vera : no pollastrella mia, troppo grave quello che ha fatto non posso proprio dirle niente
pollastrella : ma su parli, le far bene confidarsi un po
(nel frattempo vera mette il casco asciugacapelli sulla testa della signora pollastrella)
vera:ma si ha ragione, devo raccontarlo a qualcuno altrimenti impazzisco. allora(continuando a lavorare).come ben sapete mio marito pasquale lavora da tanti anni in una ricevitoria del lotto
pollastrella : (interrompendola) ho capito, si preso i soldi delle giocate
Vera : no aspettate fatemi finire..
(improvvisamente accade qualcosa di dirompente, dalla comune si sente provenire un suono di tromba, il motivo la carica che si suona al mattino nelle caserme, entra in scena nonno cipriano che marcia a mo di passo militare.
ora poich il suono della tromba improvviso, e senza preavviso, questo far saltare le due donne, in particolare la signora pollastrella che saltando dalla sedia, incastra la testa nellasciugacapelli)
nonno cipriano : (volgendo lo sguardo allindietro)avanti miei eroie non fate prigionieri
pollastrella : aiuto, ci stanno attaccando
vera: (tentando di disincastrare la donna che intanto di dimena) anatr,
anatrella, e statevi ferma non vi muovete
pollastrella: (come offesa) pollastrella, mi chiamo pollastrella
vera: anatrella, pollastrella, se non la smettete di muovervi, sempre arrosto finite
pollastrella: (riuscendo a disincastrare la testa) che stato, ne ma che sta succedendo?
vera: scusate, scusate tanto, sono mortificata, tutta colpa di chillu nzallanuto (confusionario) di pap (rivolgendosi al padre) ne ueh, pap a vu fern, stai semp e na manera, quante volte ti ho detto che sta tromba, non la devi suonare, e soprattutto quando ci sta gente e io sto lavorando (cercando con le mani di aggiustare i capelli della donna per rimediare ai danni, e ironica) chill gi bell oprutusin (prezzemolo), poi ven o gatto e nce f a pipi ncopp
cipriano: (il nonno e un vecchio arzillo un po fuori di testa , che ha un evidente problema di paresi al braccio destro che tiene piegato in alto tremante e alla gamba destra che leggermente si trascina) (rivolgendosi alla figlia)
caporalmaggiore vera schiattapapera ritorni nei suoi ranghi, non le consento questa insubordinazione, e per punirla tre giorni di consegna, a pane e acqua.
vera: pap, ma tu overamente hai perso i sensi, mo t mett a te a pan e acqua, accuss vediamo se finisce questa storia
cipriano: caporalmaggiore far finta di non aver sentito nulla, intanto bisogna attaccare il nemico.
vera : (con tono nervoso, e guardando sottocchio il padre) ma che devi attaccare, che devi attaccare, se non la finisci tutte le mattine, con questa storia, qualche giorno di questi, tattacco sopra il letto, e tanto ti faccio alzare quando devi andare dentro al cesso.(resasi conto della volgarita per la presenza della pollastrella rivolgendosi a lei) signora mi dovete scusare, ma mo fa asc a dint o stommac. (poi al padre) ora vado in cucina a metterti lacqua sul fuoco, cos ti fai una bella camomilla e ti calmi nu poco. (alla donna) scusate un momentino vengo subito.(poi rivolgendosi a cipriano) e a te, marraccuman nun da fastidio a signora(esce)
(rimasti soli cipriano si avviciner alla signora con passo felpato ma claudicante, che vuole simulare la camminata di un play-boy dei suoi tempi. si dovra notare anche il braccio destro offeso. appena giunto vicino alla donna che intanto e in piedi, si aiuta con la mano sinistra avvicinando la sua mano destra alla donna, che intanto lo guarda spaventata. prende la mano della signora con la mano sinistra e la mette nella sua destra e ancora con la sua sinistra prende tutte e due le mani, la sua e quella della signora, portandole alla bocca per fare il baciamano. fatto cio si riaiuta con la sinistra per allungare la destra e cosi lascia la presa per rimettere il braccio destro a posto)
cipriano : chi ho il piacere di conoscere?
pollastrella : pollastrella
cipriano : piacere schiattapapera, ma va bene lo stesso, sempre della stessa famiglia siete!
pollastrella : (un po turbata).. il piacere tutto mio
cipriano : oh ! che visione sublime di prima mattina
pollastrella : (lusingata)dite?
cipriano : di certo mi sar favorevole la giornata dopo la vostra apparizione, permette? (sempre aiutandosi con la sx lo, porge il braccio dx come un cavaliere)
pollastrella : (lo guarda come se non avesse capito) prego?
cipriano : (prende la mano di lei e la mette sul suo dx) prego (e la accompagna con andatura strana e la fa sedere su una sedia nella stanza)non vi ho mai vista in questa nostra umile dimora, la prima volta che venite a trovare mia figlia?
pollastrella : no, veramente sono venuta altre volte, ma sempre dopo le dieci
cipriano : ecco svelato larcano, a quellora io non ci sono, sono di la (con la sx aiuta la dx ad indicare la porta della sua stanza e poi rimette a posto) a preparare le mie munizioni per la battaglia(e cosi dicendo si avvicina sempre piu alla signora).che dice le piacerebbe venire in camera, le mostro il mio fucile
pollastrella : (sentendosi a disaggio e cominciando ad aver paura del vecchio, chiama con voce tremante) veraaa?
cipriano : (avvicinandosi ancora)..sa un arma che non uso da un po, ma sempre pronta a sparare (puntualizzando).quando serve!!!
pollastrella : (come sopra) veraaaa!
cipriano : (stendendosi quasi sulla donna seduta) ha presente un cannone, alloccorrenza spara delle palle e ..
pollastrella : (terrorizzata) veraaaaaaa!
scena 2
personaggi : pollastrella, cipriano, vera
(vera rientra e vede nonno cipriano quasi disteso sulla signora pollastrella )
vera : ne ueh pap ma che stai facendo..pap a vuofern !!!(si rende conto che il padre e parlando da sola) ho capito come devo fare (rivolgendosi al padre, e assumendo la posa di un soldato con la mano portata alla fronte) generale, la battaglia in corso, stiamo perdendo terreno e vite umane, il nemico sta avanzando celermente, richiesta la sua presenza al quartier generale
cipriano: (sentendosi chiamare generale, abbandona la presa e replica)grazie caporalmaggiore, mi recher subito al quartier generale (e rivolgendosi alla signora) mia pollastra, il dovere di soldato mi chiama, la patria prima di tutto e poi il piacere, il cannone ve lo mostrer un'altra volta (facendo il baciamano come sopra, esce di scena contando i passi come un soldato) un due.un due .
vera : lo dovete scusare
pollastrella : signora vera (pausa con aria seria) quello vostro padre non sta bene, ma come (turbata), mi voleva far veder o cannone a me, (pensandoci sopra) ma po non gli fa male a chell et
vera : ma che avete capito, mio padre un militare in pensione ed in camera sua ha dei vecchi cimeli che ogni tanto lucida
pollastrella : e li voleva far lucidare a me!!!!
vera : ma no, venite accomodatevi che vi sistemo subito (la fa sedere di nuovo. pausa con sospiro).. mamma do carmine, non ce la faccio pi, solo pap ci mancava e stiamo al completo, mama che vi stavo dicendo, aspettateche testa stamattina, aspettate ..fatemi ricordare
pollastrella: dicevate che vostro marito lavora da tanti anni in una ricevitoria del lotto,(alludendo) e che si preso i soldi delle giocate
vera : a si mi ricordo(riprendendosi) ma che si preso i soldi delle giocate lavete detto voi e non cosi aspettate volevo dire che da un po di tempo a intrapreso una brutta amicizia con.
!
pollastrella : (interrompendola) allora adesso ho capito, si messo in societ e spartivano le vincita
vera : nossignore, fatemi finire, volevo dire che ha allacciato una brutta amicizia con don carmine (alludendo) sapete il boss quello delle scommesse clandestine e
pollastrella : (interrompendola ancora) zitta zitta, ho capito, non dite piu niente (perentoria come se avesse capito tutto) invece di giocarli ufficiali, i numeri li giocava clandestini con don carmine
vera : (innervosita dalle tante interruzioni) sign e mo facit cunta o no stu fatt, chill gia difficile, voi mi interrompete ogni tre parole
pollastrella : (stranita come se non stesse facendo niente di male) ma io volevo collaborare
vera : ma che collaborare, vuie avit st sol cionc ca ncopp (dovesta stare immobile sulla sedia) e dovete ascoltare in silenzio, si no nun vi conto piu niente!!!!!
pollastrella : (offesa)prego, potete proseguire
vera : vi dicevomio marito ogni tanto dava dei numeri a don carmine, che secondo lui non sarebbero usciti quella settimana, sa i numeri ritardatari, cosi don carmine alzava le quote su questi. gli scommettitori invogliati puntavano sui numeri di pasquale, e don carmine incassava un sacco di soldi, riconoscendo a mio maritato una regalia
(mentre vera parla la pollastrella ad ogni pausa cerchera di intervenire o di trattenersi a parlare ma sara bloccata con il gesto della mano da vera che a fine discorso dira)
vera : avanti ora potete parlare
pollastrella: posso? ho capito, (con soddisfazione) il monopolio di stato da in anteprima i numeri a vostro marito
vera : iiiiiih!!! avete visto che era meglio che vi stavate zitta. pasquale non faceva niente di illegale, don carmine insisteva e mio marito non sapendo dirgli di no, dava dei numeri a caso, e per pura fortuna quelli non uscivano. io gli dicevo di stare attento perch la fortuna prima o poi lavrebbe abbandonato(facendo il gesto) e non vi dico gli scongiuri che lui faceva
pollastrella : si, ma non capisco ancora la tragedia
vera : pollastrella successo tutto un mese f (in modo perentorio) sabato 22 aprile..vi ricordate il 47 ritardatario, molto ritardatario sulla ruota di venezia, bene, pasquale su richiesta di don carmine, gli aveva detto che nemmeno quel sabato sarebbe uscito, quindi poteva andare tranquillo. don carmine che fino a quel momento si era sempre fidato, aveva come al solito messo una posta molto alta sul 47. ovviamente in molti giocarono
pollastrella : e allora?
vera: e allora quel sabato uscito proprio il 47 sulla ruota di venezia e cosi don carmine ha dovuto sborsare non so quanti soldi. naturalmente, gente come lui, che non si fa passare la mosca sotto il naso, ha preteso che pasquale fosse lui a dargli i soldi persi
pollastrella : e poi ?
vera : e poi che successo,.sfortuna ha voluto, coincidenze della vita, che questa casa di propriet di don carmine, e poich tutti questi soldi non li teniamo, non sapendo come riscuoterli, per vendetta ci ha mandato lo sfratto immediato
pollastrella : (dispiaciuta)veramente, ges guardate a volte la vita come disgraziata, state proprio inguaiata ,(ma poi con curiosita) ma vi prego continuate, non mi tenete sulle spine
vera : e cosi siamo stati costretti, di fretta e furia, a trovarci unaltra casa, in un altro quartiere, lontano da don carmine
pollastrella : e dove andate ad abitare?
vera: e no, questo per il momento non ve lo posso dire
pollastrella : (come se fosse lunica cosa che gli interessa) ed io dove me li faccio i capelli?
vera: e non vi preoccupate , vengo io a casa vostra, (poi deviando il discorso sui capelli) sono venuti proprio una bellezza che ne dite (prende un specchio )
pollastrella : va bene, va bene cosi, mi dovete dire solo quanto vi debbo
vera : come al solito 10 euro(viene pagata ed accompagna la donna alla porta) ci vediamo la prossima volta
pollastrella : (con curiosita) si..si, ci vediamo alla casa nuova, datemi lindirizzo
vera : e vo lho detto, non ve lo posso dire
pollastrella : (cercando di farla parlare) ma lo dite solo a me, non c nessuno che pu sentire
vera : (con educazione ma forzatamente) signora pollastrella, per quanto vi stimo non insistete
pollastrella : (insistente)susunon siate misteriosa..ditemi
vera : (innervosendosi) e non insistete non posso proprio
pollastrella : (ancora di piu) ma un piccolo indizio, poi ci arrivo da sola, che so..la zona, il quartiere, la strada, il numero, il parco, la scala,il piano
vera: (interrompendola) pollast, mo vi dico pure ch cmagnamm a mieziuorn (cosa mangiamo a mezzogiorno) accuss ve faccio o quadro completo (accompagnandola fuori la porta) non vi preoccupate, quando volete mi chiamate sull cellulare e vengo io a casa vostra, arrivederci (e sbatte la porta)
scena 3
personaggi : vera e pasquale
vera: .. ma che r nu can e presa (ma cosa un cane da presa), chest perch nun vuleva sapere niente
(cercando di sistemare alla meglio la zona di lavoro e le attrezzature che depone in una scatola) tu e a vede che bordello ci sta dint a sta stanz.solo questo ci voleva dint a stu periodo, tre pensier e o sfratto quattro (tre pensieri e il trasloco quattro). (cerca di rilassarsi canticchiando il barbiere di siviglia, raccogliendo con una scopa i capelli in terra).figaro qua .figaro la figaro su .figaro gi figaro qua .figaro la
(entra pasquale dalla porta principale. e un tipo per natura opportunista ed egoista)
pasquale : (si ferma sulla porta indicando col dito qualcosa a terra e con tono autoritario) li li ..ce un pelo
vera : (scocciata) lho visto, li st alzando tutti
pasquale :(come un falco) e quello .quello non lo alzi?
vera : (scocciata ma con pazienza) lho visto .ora lo prendo
pasquale 🙁 puntualizando) ce n uno li .uno qui ..uno vicino la portauno sotto la finestra.uno.
vera : (si ferma lo guarda e interrompendolo) pasqu..mo che lho finiti di raccogliere tutti, te faccio agnotter (inghiottire) a uno ad uno
pasquale : (starnutendo) tu lo sai che sono allergico ai peli
vera: (continuando a spazzare non bene ma come se alzasse la polvere con la scopa) e ti vai a sposare una parrucchiera?
pasquale : (cono ironia) e sar stato lammore.(la guarda) niente da fare, neanche stamattina stiamo allegri, uno si addormenta la sera e cosi si sveglia la mattina
vera: (continuando a spazzare) pasqu, qualche volta di questa, te faccio addurmi solo a te!!!!
pasquale : ma stai sempre nervosa, e che miseria non sei mai contenta, nemmeno oggi che stiamo per cambiare casa, (con ottimismo)una nuova vita nuovi amici..
vera: ma allora nun stai proprio buon. ueh!, a me sta casa mi piaceva, come te lo devo dire che ci sono affezionata
pasquale :(come per darle coraggio) tu devi essere ottimista, devi vedere la vita con serenit. (puntualizzando) il bicchiere lo devi sempre vedere mezzo pieno, (sentenziando) comm s po f tu te le vippet sano sano (tu te lo sei bevuto tutto)
vera: (con calma apparente) pasqu, ma tu ti vuoi per forza appiccic (litigare) stamattin (si ferma e alzandosi le maniche come per sfida) tu o sai ..io nun ci metto nien
pasquale : ma io lo dico per tete lho detto.. nuova casa nuova vita.e poi sar come se non fosse cambiato molto, perch la casa dove andiamo ad abitare (puntualizzando) ha la stessa disposizione di questa, stesse porte, stessa entrata, ha solo invertito il bagno al posto della stanza da letto..e che f il resto tutto uguale, sar come se non avessimo mai traslocato, lho presa apposta
vera: ma comme fai a essere a cos superficiale, ti comporti come se non fosse successo niente, io ti avevo avvertito che la storia dei numeri cavrebbe messo nei guai, che la fortuna ti avrebbe abbandonato e nuie passavamo nu guaio. poi alla fine, come al solito, devo essere io che mi devo rimboccare le maniche e rimediare alla tue fesserie
pasquale : (risentitosi) tu parla accuss, ma quando ti ho regalato quellanello e brillante, oppure quando ho portato a tutta la famiglia, (sottolineando) compreso tuo padre a cena fuori, non ti sei posto il problema dei soldi
vera: e va be, che centra
pasquale : centra centra eccome se centra
vera: si, ma io non sapevo in quel momento quali guadagni stavi usando (puntualizzando)..tu capisc a me ..e poi ti ho sempre avvertito per tutto il tempo
pasquale: ah! ho capito, allora lo dovevo fare pure io, ti dovevo avvertire (ironicamente) vedi che il primo piatto to pu magn, o secondnun da rett ti pu rimanere ncopp o stommac (arronzandola) ma famm o piacere, si!
vera: (guardandolo storto) pasc, vedi che io sono pronta
pasquale : a fare lo sfratto
vera: noo..a cappiccica (a litigare) stong la ..la per sciogliere la corona. forse meglio che mo me ne esco un po, me ne vado a dare gli ultimi saluti alle signore del quartiere (va un attimo in camera da letto per prendere una borsa )
pasquale :va..va.che io do uno sguardo a sti pacc. (meravigliandosi) quanta roba.ma add a tenevam astipat(dove la tenevamo conservata) ma non che stamm traslocando tutt o palazz
pasquale:(nota che su piu scatoli ce scritto piatti) piattipiattipiatti(.alla moglie che e ancora in camera da letto, alzando la voce per farsi sentire) ma che teniamo un ristorantema regaliamoli buttiamoli che ne dobbiamo fare di tutti questi piatti
vera: (dalla stanza) sono buoni, uno il servizio di quanto ci siamo sposati, uno quello di zia concetta, un altro della buonanima di mamm, e gli altri sei li ho vinto con i punti
pasquale : e po noi mangiamo dentro i piatti di plastica?
vera: (come sopra)e quelli poi si possono rompere
pasquale : ma fosse iddio, per lo meno li usiamo a natale per la tombola
(si mette a controllare in giro se le cose sono state incartate, le scatole chiuse e messo letichetta del contenuto. ovviamente noter in giro un elevato numero di buste di plastica riempite alla rinfusa e senza un ordine preciso, da una busta contenente delle scarpe tirer fuori delle cipolle, da un'altra contenente degli stracci tirer fuori dei pomodori e cos via.)
pasquale : e che so tutte ste bustee che ci fanno le cipolle nella borsa delle scarpe?(shiaccia dei pomodori) e pummarolma che mis ca dint pur e pummarol
vera :(come sopra) servono per la cena di domani sera
pasquale : ma che ti credi, che ci stiamo trasferendo in africa, non potevi comprarle domani mattina
vera : e se troviamo chiusi
pasquale : (ironico) domani mercoled, ma perch ti ha chiamato la c.i.s.l. e ti ha detto che ci sta lo sciopero dei verdummari
vera : (sulluscio della camera da letto) tutta roba che serve
pasquale : i miei vestiti dove sono?
vera : (indicando una piccola scatola) stanno la dentro
pasquale : (guarda le dimenzioni ridotte) qua dentro.ma che le hai pressurizzate, li hai messi sotto vuoto
vera : io poi parecchia roba lo buttata (puntualizzando), tu non la usavi mai!
pasquale : ma comm, sta tanta roba inutile(prende la prima cosa sotto mano)..e tu, vai a buttare la roba mia
vera : (come minacciandolo) puos loc(rimettilo a posto)questa la bomboniera della figlia di tua nipote lucia
pasquale : lucia, ma tu ci stai appiccicata (litigata), nun a pu proprio alliggir (non la puoi proprio digerire)
vera : appunto, ma tengo per sfregio (vera a questo punto taglia corto) ueh, io vado, che si sta facendo tardi, fa una cosa, prendi la mia attrezzatura e mettila chiusa bene in una scatola
pasquale : ma io so allergico
vera : pasc, tu si allergico a fatica ( al lavoro), fa ambress e vir e nun scass niente (e vedi di non rompere nulla) (esce)
scena 4
personaggi : pasquale e nonno cipriano
pasquale : (sistemando in giro) scass, ma caggia scass (puntualizzando) io darei fuoco a tutt cose (tra se) se non fosse per il fatto che mi fanno comodo i soldi che guadagna, mo le darei la soddisfazione e cacci a cap a for o sacc(come immaginando di comandare) lavare, stirare, sciorinare prego(pensandoci su)..i che pacienz ca nce v
(mette la mano in uno scatolo e ne tira fuori una parrucca che confonde con un gatto morto)
(impaurito) mamm do carmine.na gatta(lancia in aria la parrucca buttandola a terra , prende una scopa) e pass nu guaio ..i che paura me fatt metter.(mostrando la scopa) pussa via ..ca ta scass ncap (nota che il gatto non si muove) taggio accisoe tu te mis contro a me (fiero di se) io song na belva (pensando a voce alta) e mo chi o aiz a la nterra (e adesso chi lo alza da terra) (lo prende con la punta della scopa) che impressione, stecchito (comicia a gurdarlo meglio) ma che r sta cosa (accorgendosi che si tratta di una parrucca) io mi sputass in occhio, ma chest na parrucca (riflettendo).mia moglie fa la parrucchera!!!
se stava qualcuno davanti, che figura di merda. (passandosi la parrucca tra le mani)
meno male che sintetica (pensandoci su) ma famm ved comm stess con la permanente (infila la parrucca guardandosi in uno specchio e stando seduto con le spalle rivolta alla comune, da dove in quel momento rientra cipriano)
cipriano: (nonno cipriano porta con se un pappagallo, come quello usato in ospedale per raccogliere le urine, pieno di un liquido giallo. si avvicina a pasquale di spalle ma lo confonde con vera, non ha piu la paresi al braccio)
(un po titubante e leggermente intontito)vera ..figlia mia ti chiedo scusa per prima, ma come tu ben sai la colpa di quello che accaduduto, mia solo in parte, lo sai, ultimamente sto un po nervosoed il motivo e sempre lui pasquale, tuo marito, che pazienza ci vuole. mannaggia il giorno che venne a chiederti in moglie, io lo vedevo nu tipo curioso, ma chi lo immaginava che era cosi attaccato ai soldi.(puntualizzando) e pericoloso, credimi, ho cercato di farglielo capire che se la asl scopre che io non sono invalido, qui finiamo in galera. io questa cosa la faccio solo perch ti voglio bene, ma se fosse per lui (si avvicina alla porta dingresso).io ora ora scenderei per queste scale e griderei a tutti che non sono invalido e..
pasquale :(girandosi e togliendosi la parrucca e con una relativa calma)) ..e non vi conviene, perch io vi vengo dietro ..e(precisando). una vuttat(una spinta) e vi faccio ruciuli (rotolare) pe tutt e scal, acuss vedimm si o muvit o no chi stu braccio
cipriano: pasquale!!!
pasquale : pasquale, si! pasquale. ma che state farfugliando cu sta bocca i soldi ..la paresi , qua le cose stanno cosi, e se non fosse per limmenso amore che io provo per vostra figlia vera, sa da quanto tempo vi avrei mandato dentro a un ospizio i soldi quei quattro pidocchi che la asl vi i passa.manc e sold pe cateteri (neanche i soldi per comprare i cateteri)
cipriano: (interrompedolo) bene, se sono pochi, che bisogno abbiamo di fare questa farsa (ritira il braccio a simulare la paresi, come di solito fa davanti agli estranei, per poi metterlo in una posizione naturale)
pasquale : (mostrando la porta) vedete, che io sto ancora in tempo
cipriano: pasqu (riferendosi a se stesso)e quando la lasci tu sta gallina dalle uova doro
pasquale : ono (nonno)! comm gallina nun siete buono manco per il brodo
cipriano: vedi che io sono vecchio, ma ho ancora la forza di darti una lezione(e si mette in posa come un pugile ma trabballa per leta), marrano
pasquale : (allontanandosi) marrone vi faccio locchio se non la smettete
cipriano: (come sopra) ti allontani, vigliacco
pasquale : no! mi faccio piu in la, cos tenite lo spazio per cadere a faccia a terra. ma non vedete che non ce la fate a stare in piedi?
cipriano: (sedendosi e sfidandolo con tono come se ripetessero un vecchio copione )ho deciso non si fa piu niente
pasquale : (come sopra) anchio ho deciso, facit a valigia e ghiatevenne(andatevene), accussi stasera andate a durm sott a nu pont, e io me faccio na bella risata
cipriano: si me ne vado, e.vediamo chi ride per ultimo. voglio tutta la mia roba
pasquale : (come offeso) ma chi vuole niente da voi (pasquale si guarda intorno nella ricerca di qualcosa ) ..dove steccola qua (trova una scatola piu grossa della sua e legge) nonno cipriano(riflettendo innervosito) lo sapeva che era piu grande della mia (a cipriano) questa la roba vostra, pigliatevi sta scatola e vedete dove dovete andare
(gli piazza la scatola davanti alla porta dingresso)
cipriano: io me ne vado per davvero !!
pasquale : e che sto razziando, io sono na persona seria e tengo una parola sola, ho deciso che in questa casa voi non ci metterete piu piede.e mai piu lo rimetterete. (sentenziando) quante vero che mi chiamo pasquale eccellente ..(accompagnandolo alla porta si guarda lorologio) (con soddisfazione)mercoled 22 maggio.e chi sa scord chi sta data, una liberazione, mi sto togliendo un peso dallo stomaco (poi come se gli venisse in mente qualcosa) ventidue maggio. ventidue maggio ventidue maggiovent.(cerca qualcosa in tasca e ne tira fuori una lettera la apre e la legge)
cipriano: ma ch successo, se inceppato il disco
pasquale:(terrorizato) ventidue maggio.(legge la lettera in un solo respiro)..avvertiamo la signoria vostra, che questo mese anticipiamo la visita annuale di controllo del sig. schiattapapera cipriano per il rinnovo della pratica della pensione di invalidit. pertanto lappuntamento viene fissato per il giorno 22 maggio alle ore 10.00
distinti saluti dott.sa sanguinetti (terrorizato) mamm do carmineoggi, viene oggi la dottoressa, io me ne ero proprio scordato (dimenticato)
cipriano: (si avvia alla porta, tentando di sollevare il pacco) allora io vado
pasquale : (cambiando toto rispetto a prima) ma dove andate, venite qui (prende il pacco) ma date a me alla vostra et non dovreste fare questi sforzi(precisando) ..e pure piu grosso del mio! ma poi dove andrete a mangiare, a dormire, queste sono cose che si fanno con calma, ma surimanete un altro po, semmai andrete via un altro giorno
cipriano: (perplesso) ho capito, tu stai dicendo cosi perch ti sei ricordato dellappuntamento con la dottoressa
pasquale :(recitando) ma quando mai, ma come vi viene in mente una cosa cosi vile..puerile e baccalaiuola? (colui che vende il baccal)
cipriano: ma perch ti metteresti paura di fare una cosa del genere? ti sei scordato quando lasl per sbaglio aveva ritirato la pensione per un mese, e di nascosto a vera ,mi mettesti a pane ed acqua
pasquale : ma no, che dite voi vi impressionaste, non era cosi, lo feci solo per la vostra dieta
cipriano:e che dovevo fare la cura per scomparire, dopo quindici giorni mi togliesti pure il pane
pasquale : (precisando) si, ma vi aumentai la razione dacqua minerale(sottolineando) ricca di gas naturali
cipriano: me la ricordo (facendo il segno con la mano) ogni bolla era cos
pasquale : appunto, quella riempiva, e mangiavate di meno, sempre per voi lo facevo
cipriano:ma che stai dicendo, questa volta vado via per sempre
pasquale : (partendo con calma ma poi esplodendo) papsentite a me, mo vuie pusat stu pacc e ve ne state qui buono buono fino a quando viene la dottoressa (mostrando il movimento) poi vi ritirate il braccio cu tutta a manell (manina) e recitate bene la vostra parte senza farvi scoprire. perch nun voglia mai il cielo che la dottoressa si accorge dellinganno(cambiando e diventando impulsivo)io .. un cazzotto ncap ve deng, che vi faccio diventare celebroleso allistante, cos che lasl vista la tragicit della situazione, ci dar il doppio della pensione di invalidat vita natural durante(ed a mo di minaccia)e io vi faccio campa assai!!!
cipriano : ( resosi conto della situazione) va bene se proprio insisti rimango un altro p
pasquale : e bravo il pap e mo andate in bagno a posare il pappagallo.(guardando meglio) ma quanta ce ne st, che dovete fare con tutta sta roba
cipriano: mi serve
pasquale : ma che avete fatto la raccolta delle urine a tutto il palazzo
cipriano: no tutta roba mia
pasquale : avete visto che lacqua minerale vi ha fatto bene
cipriano: mi serve per lanalisi di domani
pasquale : ma assai, solitamente ne basta un bicchierino e poi serve lurina di domani non quella di oggi
cipriano: appunto, io oggi mi sento bene e mi sono conservata questa, domani che ne so come mi posso sentire
pasquale : va buono, non damm rettacome volete voi. per andatele a mettere in frigo almeno si mantengono meglio, io ora devo scendere un attimo, torno presto giusto per lappuntamento con lasl. mi raccomando se la dottoressa dovesse venire prima, voi gi sapete come comportarvi (esce)
cipriano: me tapinome meschino ..come mi sono ridotto .io vecchio generale darmata resto inerme dinnanzi ad un viscido serpente a sonagli. io povero vecchio, abbandonato al mio destino, se non fosse per lamore che ho per vera..(sentenziando)i che pacienza ca nc vo ( e come in una commedia di shakespeare),.bevo per dimenticare (toglie il tappo e si attacca a bere al pappagallo)
scena 5
personaggi : nonno cipriano ,zingara e poi pasquale
(entra la zingara che fermandosi sulluscio della porta si accorge che cipriano sta bevendo dal pappagallo)
zingara : che stai facendo?
cipriano: (salta dallo spavento) chi la! (nascondendosi dietro uno scatolone) presto alle armi, siamo circondati, proteggete donne e bambini e non fate prigionieri! (ribeve come per darsi coraggio)
zingara : o nonn..ma che stai dicendo?
cipriano :(facendo capolino con la testa da dietro lo scatolone e pensando che la donna in questione fosse la dottoressa dellasl)
la dottoressa dell asl me tapino .mi stava quasi per scoprire(allungando le braccia le guarda) non mi ricordo quallera (ricordandosi)ah! questo ! (e ritira il braccio destro a mo di paresi, esce dal nascondiglio con il pappagallo che tiene con la sinistra, ed anche un po brillo. trascinandosi la gamba destra si avvicina)..dottoressabuongiorno non vi avevo riconosciuta(riferendosi alloriginale) ma la collega non venuta .sta malegli hanno dato la pensione pure a lei?
zingara : (un po sorpresa) ma ch faie, te biv o pip !(ma che fai ti bevi la pip)
cipriano: (come se non avesse capito) pip? dottoressa ma quale pip (poi come se non sapesse cosa rispondere impacciato)(mostrando il braccio destro) io la paresi ce lho al braccio non al cervello e mi meraviglio di voi a pensare questa cosa, qui dentro ci sta della camomilla, sa per la pressione e siccome stiamo traslocando e non ci sono bicchieri in giro io ho trovato questo contenitore e lo sto usando (beve) pure comodo, subito scende(ribeve)
zingara : (lo guarda come se avesse capito tutto poi di scatto gli stacca il contenitore dalla mano) dammi qua (annusa e poi beve tracannandosi quasi tutto il contenuto. una volta che ha finito di bere, si asciugher le labbra, con il braccio, come uno scaricatore di porto, emettendo se possibile una eruttazione)
cipriano: cosa fate, vi siete bevuta tutta la mia camomilla?
zingara : ma quale camomilla e accuss mo bevevo, quello wischio!(finsce tutto)
cipriano: (innervosito) impertinentemo chiamm o direttore vostro e ci dico che vi siste bevuto tutto il mio wissss.. (poi soffermandosi un attimo e comprendendo che in questo modo sarebbe scoperto e perderebbe sia la pensione che la patria podest di pasquale, ci ripensa.e riprendendo la consonante sospesa).ssssapete che volevo dire ca mo chiamm o direttore vostro e ci dico che siete una persona assai simpatica
(la zingara, che a sua volta non conosce cipriano, ed venuta per parlare con pasquale, ed particolarmente incazzata, comincer a fare domande che ovviamente nonno cipriano intender a modo suo)
zingara :ueh! ma che bu, add sta pasquale?
cipriano: pasqualeah! pasquale..a si no sino. non c sceso ..ma mi ha detto che subito torna e la pratica potete cominciarla con me
zingara : cu te, e tu chi sei
cipriano: come chi sono, sono il principale elemento della situazione
zingara : ah, sei il principalo (inteso come datore di lavoro), allora pasquale fatica con te
cipriano: no dottoressa che avete capito, io sono il padre(cercando di precisare) ma non il padre naturale ora vi spiego..io ho una figlia che ha un marito e il marito ha sposato mia figlia, per questo la figlia coniugata e il marito un genero
zingara :che generoalimentaro?
cipriano: generoil marito di mia figlia.che avete capito
zingara : (guardanodlo strano) o nonn(nonno) aggio capito, vuie nun state buon ca cap (ho capito, voi non state bene con la testa)
cipriano:dottoressa ma che dite..prendete la pratica..io con la testa sto bene(allungando ed agitando il braccio malato) questo che non mi funziona, (accortosi dellerrore lo rimette a posto con laltra mano)scusatemi a volte non riesco a controllarmi e fa tutto da solo
zingara :no! tu stai proprio inguaiato
cipriano: si avete ragione, dallultima volta sono peggiorato (prendendo coraggio) allora me la date la pensione?
zingara :(cercando subito di approfittare della situazione) ma quale pensione, io vi posso dare molto di pi
cipriano: (quasi incredulo) di pi? (prende con la buona la mano malata ed aiutandosi la appoggia sulla spalla della zingara come per abbracciarla) ma voi siete una santa, si, ne ho proprio bisogno cos prendo una bella cameriera ed la volta buona che prendo a calci quella vipera di mio cognatoil marito di mia figlia
zingara :proprio cos, io vi posso dare la felicit
cipriano: allora che dobbiamo firmare, cacciate i documenti
zingara : aspettate datemi una mano
cipriano : (guardandosi in giro) che dobbiamo spostare ?
zingara : no, la mano, datemi la mano vostra
cipriano : avete ragione giusto, dovete controllare se la situazione e peggiorata(gli allungala mano finta/malata)
(la zingara comincera con leggerla)
zingara :vedo vedo.
cipriano: ma che mi state facendo una radiografia?
zingara :zitto e fatemi leggere
cipriano: si ma la pratica dove sta?
zingara : (riprendendolo) la mano, devo leggere la mano.voi siete un uomo.
cipriano: (interrompendola)mi meraviglio di voi..lavete capito dalla mano
zingara : voi siete un uomo molto fortunato.avete una bellissima mano e
cipriano: (lusingato ed interrompendola di nuovo). la dovevate vedere quando ero giovane
zingara : statevi zittonon mi interrompete
cipriano :(scusandosi) avete ragione
zingara :si! .qui si pu leggere bene il vostro futuro, vedo che siete una persona molto fortunata, avete bisogno solo di una spinta
cipriano: davvero?
zingara : e questa spinta ve la posso dare io!!
cipriano: ma che una fissazione, pure mio cugino.il marito di mia figlia. me la voleva dare prima
zingara :(diretta)datemi cinquanta euro
cipriano: (stupito)cinquanta euro .io a voi ..ma sono io che debbo prendere la pensione
zingara : (con decisione)datemi cinquanta euro
cipriano :(credendo di aver capito tutto)ho capito vi debbo dare la mazzetta, ma non sono troppe 50 euro
zingara : voi datemi i soldi e io ve ne faro avere molti di pi
cipriano: e come farete
zingara :vi dar dei numeri
cipriano: ci vuole il numero? perch so assai le persone che stanno aspettando la pensione? ho capito me lo date piccolo cosi scavalchiamo la lista, certo contro la mia morale, sono una persona onesta, non ho mai fregato a nessuno, specialmente linpsma se pu servire per la causa(mette la mano in tasca e ne tira fuori una banconota da 50 euro, che pone sulla mano destra)
zingara :bravissimo chiudete gli occhi(con destrezza sostituisce i soldi con un foglietto pronunziando una spece di formula magica)man malatman arrugnat uoc sti nummer.e a vincit assicurat!!!!(mano malata, mano ritirata, gioca questi numeri, che la vincita assicurata)
cipriano :(riapre gli occhi) ed ora che debbo fare?
zingara :li userete appena possibile, cosi subito arriveranno tanti soldi
cipriano: io non so come ringraziarvi, se sapevo che la cosa era cosi facile e bastavano solo cinquanta euro e chi lavrebbe fatta la societ con quellapprofittatore di mio zio, il marito di mia figlia. voi siete una santa e non come la vostra collega che viene sempre, quella un arpia e fregarla diventato sempre piu difficile, non ci resta che brindare (guardandosi intorno e a voce bassa) vado in bagno, dove ho nascosto nello sciacquone una bella bottiglia di cognac, cosi festeggeremo insieme laumento della pensione(si avvia verso il bagno)
pasquale :(rientrando in casa e acorgendosi della presenza della zingara)(innervosito) tu e che ci fai tu qui
zingara : ( a pasquale) si venut finalment, taggio trovato
pasquale : (come se volesse fargli capire che non e il momento di poter parlare per la presenza di cipriano) ma chi siete e cosa fate in casa mia, andate via
zingara : (innervosita)..ma add aggia i, io a ca nun me mov e capite tu sai pur o perch (ma dove devo andare, io da qui non mi muovo, hai capito, e tu conosci il perch)
pasquale : (a bassa voce) si nun te ne vai ti piglio a cavec (calci) e te faccio ruciuli(rotolare) per tutte scal e capito
cipriano: pasquale, ma che stai dicendo, lo tieni per vizio oggi(come se volesse riparare alla gaf di pasquale) che vuoi buttare per le scalenon vedila gentile signorina la nuova dottoressa dellasl. hai capito adesso
pasquale : (prendendola per un braccio e cercando di mandarla via) ma caggia cap, ma chi a sap a chest.fate presto uscite fuori da casa mia
cipriano :(fermandolo)ma perch la vuoi cacciare, ti sto dicendo che a differenza dellaltra questa dottoressa un p pi morbida (facendo un occhiolino alla zingara) ed ha detto che mi far pure aumentare la pensione
pasquale :(comprendendo che il nonno ha frainteso) che state dicendo, sentite a me, andate di l a riposarvi che tra un po cominciamo il trasloco
cipriano :(cercando di salvare la situazione) ma io non sto stanco e a noi la pensione ci serve, che ti fa schifo un aumento?
pasquale :a me mi fa schifo questa qu
cipriano: dottoressa scusatelo, deve aver battuto forte la testa e non connette pi(cacciando altre cinquanta euro)anzi volessimo accelerare una pratica pure per lui
pasquale :ma che state dando, date a me(gli toglie i soldi dalla mano)
cipriano: ma serve per i numeri, per scavalcare la fila
pasquale : (rendendosi conto che non ce niente da fare) va be ho capito, come dite voi, ora me la sbrigo io con la dottoressa andate di l (prende il pappagallo come per porgeglierlo, notando che vuoto) e lurina dove lavete messa?
cipriano: (imbarazzato) lurina? quale urina (capendo)aaah! questa urinae lho buttata via perch non era buona
pasquale :ma come prima avevate detto che era buona e adeso come fate con le analisi?
cipriano: vuol dire che ne vado a fare un altro po, sto ancora in tempo (riferendosi al traslocco) devo fare in fretta, va a finire che si portano via pure il cesso(esce)
pasquale :(alla zingara) ma mo e fernut cu me e accummienc cu iss (ma adesso hai finito con me e cominci con lui) (innervosito) quante volte ti ho detto che qui non ci devi mettere piede, percio adesso aiza nguoll e te ne vai
zingara : io non mi muovo
pasquale : (ringhiando tra i denti) vedi che fra poco ritorna mia moglie e se lei ti scopre qui io che gli dico? .che gli racconto..che mi stai leggendo le carte a domicilio. vatten ca ci vediamo o solit postaspiettam la (vattene, che ci vediamo al solito posto)
zingara : ma add aggia je. pasqu si nun me dai chell ca mi spett, io a ca nun me ne vaco
(pasquale senza rispondere con calma apparente cerca qualcosa tra i pacchi)
zingara : che stai cercann
pasquale : (prendendo una scopa) sta mazza, perche si nun te ne vai io mo tarap a cap(ti rompo la testa)
zingara : e io te meng na bestemmia
pasquale : e io te mengo asott ca machin (e io ti investo con lauto)
zingara :damm e sord(dammi i soldi)
pasquale :io nun te dong nient
zingara : (con insistenza)damm e sord
pasquale : nu te spett nient
zingara :niente! per e nummer te le saput piglia
pasquale : nu me fa pens a chilli nummer maledett(non mi far pensare a quei numeri maledetti)
zingara : ah, mo so maledetti.ma quanto te li ho dati eri contento
pasquale : tant ero contentoma mo so disperato (allora ero contento)
zingara : e perch disperato, ma fuss asciut a mpazz pasqu tu a me nun me fai fess (con soddisfazione) vir ca sabatto 22 aprile o nummer mio asciut( stato estratto) a primma letta (primo estrtatto) ncopp a ruot e venezia e..
pasquale : (interrompendola e sottolineando)..e tu nu guaio e a pass (precisando) ma comm tu nun e mai ngarrat (azzeccato) nu nummer e tutt nsiem chillu sabato e ngarrat a primma letta
zingara : e nun si cuntent
pasquale : allora nun capit nient. per mezzo (colpa) di quel 37 io agg refuso nu sacc e sold (ci rimesso un sacco di soldi) e so pur costretto a cagn casa(prendendola a malo modo ) perci mo te n e a annazz a luocchie mie e capit(perci te ne devi andare alla mia vista)
zingara : io aggio capit ca tu me vu fa fess, ma che d sta storia, quant mai uno cuntentsi e nummer nun ghiescen(non sono estratti), meglio ca fai ambress perch io a ca (da qui)nun me mov si tu nun me dai e sord da vincita ca mi spettano (e si siede su una scatola con su scritto piatti)
pasquale : (impaurito) ma add tassiett, ca si torn muglierm(mia moglie) e ti trov assettat ncopp e piatt sient montevergine (la fa alzare e la accompagna verso luscita)
zingara : pasqu nun te ne ncarica (non ti preoccupare)nun fernesc accuss .. io ca torn!!!
pasquale : ma fa quello che vuoi, tanto mo io cambio casa
zingara : e io ti trovo
pasquale : e io non mi faccio trovare
zingara : (a mo di minaccia) io so putent (io sono potente)
pasquale : (allo stesso tono) e io fet( e io puzzo)
zingara : (come un anatema) pasqu e a pass nu guiao tu e tutta a tua disccendenza
pasquale : e tu e ferni sott a nu camion e scogli.. e adda ten pure e balestre scassat(rotte)(cosi dicendo la prende e la spinge fuori la porta sbattendola in modo che la stessa non si chiuda)
scena 6
personaggi : pasquale,dott.sa sanguinetti e nonno cipriano
(pasquale seduto su una scatola al centro palco, sopra pensiero, perch andata via da pochi istanti la zingara, che l ha fatto molto arrabbiare. la sanguinetti entra in scena, cercando di attirare lattenzione di pasquale, lo chiama ripetutamente con il cognome eccellente, ma questi non si distoglie dai suoi pensieri, fino a quando la sanguinetti si avvicina a si china verso pasquale, il quale prima volge lo sguardo verso la sanguinatti, poi ritorna sui suoi pensieri, ma poi dopo una frazione di tempo, salta dallo spavento) (in effetti la sanguinetti integgerrima dottoressa della asl, che si avvicina alla mezza eta, anche se fisicamente e messa bene , porta spessi occhiali da vista dovuti alla forte miopia e presbiopia, questo rende il suo viso poco attraente)
pasquale : mamma do carmine e chi o spirit brutt e belfagor
sanguinetti: (molto acida ed infastidita) non per vostra sfortuna ancora peggio..e se non vi ricordate, vi rinfresco la memoria. sono la dottoressa sanguinetti della asl, e ci siamo gi visti lanno scorso lanno prima e lanno prima ancora
pasquale : e che vi debbo dire, si vede che ogni anno talmente forte lo spavento, che cancello definitivamente lepisodio dalla mia mente.
sanguinetti: (ironica) simpatico ! comunque sono qui per la verifica annuale della invalidit (sottolineando fortemente) presunta o meno del vostro caro suocero ..il sig.schiattapapera cipriano
pasquale :(meravigliato) presunta? (a mo di avvocato difensore) assodata volete dire
sanguinetti: e questo da vedere
pasquale :(quasi offeso)dottoressa io non capisco questo vostro accanimento su questa perizia, mio suocero gi deve sopportare questo fardello della malattia, in aggiunta voi insinuate pure
sanguinetti: ( interrompendolo,puntualizzando) ascoltatemi sig.eccellentequesto il mio lavoro ed io lo svolgo con assoluta precisione, a me non sfugge niente e devo essere sempre pronta ad eventuali truffe che si possono compiere ai danni dellimps.io (sottolineando) ogni volta che vengo in questa casa sento nellaria.
pasquale : (interrompendola)un buon profumo! ahe quella mia moglie che tiene sempre pulito
sanguinetti:(precisando) no! puzza di imbroglio. ma purtroppo non ho le prove di questo, per sono sicura che una di queste volte commettere un passo falso ed io vi sto aspettando al varco
pasquale : (con soddisfazione) dottor, ogni anno dite sempre cos, ma poi ve ne andate carica di meraviglie
sanguinetti: allora vedete che vi ricordate di me
pasquale: forse, mo che mi sta passando la paura e le nuvole si stanno diradando (esprimendosi come un poeta) , la luce ritorna e riappare ..o mammone (uomo nero)
sanguinetti: sig. eccellente voi davvero volete la guerra e guerra sia
pasquale : ( si rende conto che ha un po esagerato, volendola tenere buona, tenta di recuperare la situazione, diventando un po galante) ma no, cara dottoressa (prendendole la mano e facendo il baciamano) non badi a quello che dico, sono un pagliaccio mi piace giocare con chi mi piace!
sanguinetti: ( ha un fremito lungo la schiena, ritira la mano, ma poi quasi intuendo il gioco di pasquale ritorna ad essere professionale) bando alle chiacchiere, dov il paziente
pasquale : che impazienza ve lo vado subito a chiamare, nel frattempo fate come se steste a casa vostra
sanguinetti: sbrighiamoci che ho altre visite da fare oggi
(pasquale si avvicina alla comune e il suocero. nel frattempo la dottoressa toglie dalla borsa i suoi strumenti dando le spalle alla comune)
pasquale : (in modo affettuoso ma chiaramente falso) papaaa.per piacere potete venire un attimo qui, ho bisogno di voi!
(cipriano appare enormemente stupito dal modo cordiale di pasquale e credendolo da solo in casa cammina senza mostrare alcuna paresi e avendo in mano sempre il pappagallo)
cipriano: pasqu (dandogli una pacca sulla spalla con la mano destra)..e che ti succede.cos questa cordialit improvvisa
pasquale : (resosi conto che il nonno non fa la parte del malato gli stringe forte il braccio e glielo mette nella giusta posizione, poi a bassa voce e indicando la dottoressa)..a mano, ma che state facendo, tiratevi la mano che quanto vero iddio va spezzo, non vedete che arrivata la dottoressa
cipriano: la dottoressa? ma quella mo se n andata
pasquale : (tra i denti) ma non era la dottoressa
cipriano: ma che stai dicendo (facendo una specie di occhilino) mi ha dato pure i numeri per scavalcare la fila
pasquale : i numeri li do io qui in mezzo se ora voi non fate bene la vostra partee pusat stu pappagallo (notando il liquido scuro) ma che de, marrone
cipriano: (preso alla sprovvista) e sar colpa di tuta la polvere che state alzando per il trasloco
pasquale : dottoressa ecco il nostro paziente(e cosi dicendo si mette alle spalle di cipriano spingendolo. cipriano in un primo momento non capisce ma poi si rende conto che nella stanza ce la dott.ssa e terrorizzato riprende la posizione da malato) su e non avete paura che non vi mangia mica
(di fronte la dottoressa li guarda con aria di sfida)
cipriano: e te che ne sai, non vedi come ci guarda con il sangue agli occhi
pasquale : e se no non si chiamerebbe sanguinetti
(pasquale vista la resistenza di cipriano quasi lo trascina dinnanzi alla donna)
sanguinetti: buon giorno sig. cipriano come state? .. lasl mi ha mandato a visitarvi
cipriano: un'altra volta
sanguinetti: come scusi ?
cipriano: non ceravamo gia messi daccordo con laltra (paquale lo guarda male)
sanguinetti: altra ..ma quale altra di che state parlando?
cipriano:dei numeri
sanguinetti: (sospettosa) quali numeri cosa dite
cipriano: i numeri che
pasquale : (gli allunga un calcione interrompendolo) che questi sono proprio numeri sta dicendoso proprio numeri quelli che si sentono in giro
sanguinetti: non capisco
pasquale : dott.sa non c niente da capire ..(tra i denti) il fatta che mio suocero ogni anno che passa peggiora sempre pi con la testa e non sa quello che dice (guardandolo minacciosamente) mi s che lanno prossimo lo troverete celebroleso(gli mette una mano sulla spalla e con forza lo preme per farl sedere)
sanguinetti: va beh! comunque cominciamo con la visita(come a trabbochetto) su alzate un po la mano destra
pasquale:(si lancia sul nonno che fa quasi un cenno nellalzarla) dottoressa e che fate i trabocchetti? voi lo sapete che non la pu muovere (vedete facendola pendolare )quella non funziona ammosciata
sanguinetti: (ironica) sa a volte i miracoli possono accadere
pasquale : e che avete letto lourdes fuori la portae poi questi sono miracoli che non possono accadere(guardano il suocero) ...anzi non debbono accadere
sanguinetti: perch ne sareste dispiaciuto?
pasquale : e naturale che si, quello il pover uomo ormai si abituato
cipriano: e gi (roteando la mano moscia) io poi lo zabbaglione come lo faccio la mattina
sanguinetti: controlliamo i riflessi (e cosi dicendo da le spalle al vecchio dal lato destro per prendere il martelletto dalla borsa cipriano vedendo il sedere della dottoressa non resiste e da una pacca con la mano, la dottoressa rimane un attimo allibita e ferma giusto il tempo che pasquale stacca la mano del vecchio dal sedere della donna)
pasquale : ( a bassa voce) ma che siete scemo
cipriano: ma a me mi piace
sanguinetti: (a pasquale non tanto convinta di quello che dice) non lo giurerei ma ho avuto limpressione che il sig. cipriano mi avesse toccato il sedere
pasquale : ma che dite come avrebbe potuto non vedete la mano
(cipriano agita la mano velocemente e afflosciata)
sanguinetti: appunto la mano, allora gli funziona
pasquale : ma no, vi siete impressionata
sanguinetti: sar ma io l ho sentita, (riferito a cipriano) avr visto il mio sedere e gli si sono alzati i bollori
pasquale : (cercando di rimediare alla situazione) dottoressa ma non pu essere vi dico, non vedete come ridotto, nemmeno na casc e viagra ho f sosere a ca ncopp (nemmeno una cassa di viagra lo farebbe alzare dalla sedia)
sanguinetti: sar.. (al vecchio) fatemi sentire i riflessi(cosi dicendo comincia a picchiettarlo su tuto il corpo)
cipriano: un p piu pianoe fermatevi ...ma che mi avete preso per una forma di formaggio
pasquale : non c bisogno che continuate ve lo dico io , stagionato.(annusandolo) si sente pure la puzza
sanguinetti: ( a mo di trabochetto)alzatevi in piedi, prego ed allungate le braccia
(cipriano esegue ma mentre lui cerca di allungare le braccia da dietro pasquale che lo sostiene gli mantiene la destra per evitare che la allunghi troppo)
pasquale : non pu (come se fosse dispiaciuto) non pu, pover uomo ..pi di questo non pu proprio
sanguinetti: normale che non pu, voi gli state fermando il braccio
pasquale : (come offeso) ma che fermando il braccio, io lo sostengo per non farlo cadere a terra (cosi dicendo lo lascia ma dandogli una palese spinta in modo che cipriano cadi a terra)
cipriano: sangue di bacco il terremoto
pasquale :(come se la rimproverasse) avete visto (fintamente dispiaciuto).il poveruomo non c la f
sanguinetti: (spaventata dalla caduta si avvicina) sig.cipriano!! presto si appoggi a me, che laiuto ad alzarsi
(cipriano che fino ad un attimo prima si stava lamentando fa come se volesse abbracciare la dottoressa per approfittare della situazione, ma pasquale prontamente gli mette un piede sulla mano bloccandogliela)
cipriano: (dal dolore) ahhhh!
sanguinetti: ma gli siete salito su una mano
pasquale : ma chi io (facendo finta di non essersi accorto) uh! ha ragione non me ne ero proprio accorto
(la dottoressa mette in piedi il vecchio)
sanguinetti: come sta, si sente bene, non credevo che foste peggiorato cosi tanto, ce la fa a reggersi da solo, cosi prendo i documenti da firmare( la dottoressa si rivolta verso la borsa , cipriano di nuovo da una pacca molto piu insistente di prima. ,la dottorerssa rimane allibita e di ghiaccio ferma con lo sguardo verso il vuoto ,pasquale che stava a un metro si lancia verso i due ma questa volta al tentativo di staccargliela cipriano gli oppone resistenza, dopo vari tentativi ci riesce ma non sapendo poi come gistificare il vecchio sostituisce la sua mano a quella di cipriano)
sanguinetti: (ancora con la mano sul sedere si volta allibbita) sig. eccellente, ma che siete impazzito, come vi permettete
pasquale : (non sapendo cosa dire ha un attimo di titubanza ma poi si getta ai piedi della donna) sanguinetti ..io non so come dirvelo ..ma iomi sono innamorato di voi..la visione del vostro posteriore mi ha reso folle( a mo di avvocato) chiedo la grazia per seminfermit mentale
cipriano: (tra i denti) nun o dat rettvo a pensione (non gli date retta vuole la pensione)
sanguinetti: ma che fate, non dite fesserie eccellente. che non si ripeta piu altrimenti
pasquale : (impaurito) ..altrimenti?
sanguinetti: chiamo la polizia e vi faccio arrestare
pasquale : (rincuorandosi rivolto a cipriano) io mi credevo che vi levava la pensione
sanguinetti: ma dove sono capitata!
pasquale : ma su, non faccia cos lo prenda come un complimento.lei e cosi affascinante
(a cipriano) ma avete visto che occhi
cipriano: (guardando la dottoressa che porta degli occhiali spessi) onestamente no, tiene avanti quella specchiera (vetri doppi )
sanguinetti: ma la smetta con queste fesserie e mi faccia continuare con il mio lavorodove eravamo rimasti
pasquale : (prendeno la palla in balzo) ah si, avevate detto che stava inguaiato e cercavate i documenti da firmare
sanguinetti: (ripresasi ) ah si i documenti
pasquale:(entusiasta) benissimo! allora dove deve firmare (prendendo il documento dalle mani della donna) sempre al solito posto, qui in fondo?
sanguinetti: si li in fondo vedo che vi ricordate, ma non ci vuole solo la sua firma, le cose questanno sono cambiate, con la nuova riforma sanitaria la firma la deve apporre anche il parente pi vicino
pasquale : e qual il problema la firma la metto io
sanguinetti: non potete, non siete il parente piu vicino
pasquale:(stupito come se non avesse capito alludendo alla poca distanza che lo separa da cipriano) e pi vicino di cos, se volete me lo abbraccio addirittura( lo abbraccia e cipriano schifato lo scosta)
sanguinetti: vicino nel senso di parente piu prossimo, lo deve firmare la figlia del sig. cipriano. su, se landate a chiamare, cosi ho il piacere di conoscerla e concludiamo questa faccenda
pasquale : (preso dal panico ) ma chi vera ma che sta novit (ripresosi)ma poi vera non c, perci date a me che lo firmo io
sanguinetti: eccellente
pasquale : (pausa) nel senso che approvate
sanguinetti: (alludendo al cognome) eccellente, come vi chiamate, la firma deve essere di sua moglie, deve star scritto vera schiattapapera
pasquale : come se fosse la cosa piu normale del mondo)e che problema ci sta, date a me, io la so scrivere la firma di mia moglie
sanguinetti: ma che dite siete impazzito, volete andare in galera
pasquale : (riprendendosi) cosa avete capito, nel senso che lo scrivo io perch mia moglie non sa firmare, ha fatto solo lasilo e poi si ritirata era troppo difficile per lei
sanguinetti: come non sa scrivere?
pasquale: e che volete fare, quella una povera ignorante, io me la sono sposata per amore, altrimenti.
cipriano: ma che stai dicendo, quella vera una cima
pasquale : (interrompendolo) .e broccoli. del resto sono anche io un parente
cipriano: tu non sei nessuno, sei come quei fazzoletti di carta che dopo usati si gettano nellimmondizia
sanguinetti: allora eccellente dove la signora?
pasquale : se proprio insistete.sentite dottoressa mia moglie non c, uscita(con rassicurazione) ma non vi preoccupate.a questo punto ci viene in contro la tecnologia moderna (mette la mano in tasca e ne tira fuori un cellulare) vi chiamo subito mia moglie, ed in un battibaleno subito qui. (con soddisfazione) sa, ha un bellissimo cellulare nuovo, glielo regalato a natale e pure di moda, (parla mentre cerca il numero sulla rubrica del telefono) quelli di ultima generazione (specificando) numeri, luci, pulsanti, telecamera, videocamera (spiritoso)citofono, stanza da letto, vi fa pure il caff la mattina (si comincia a sentire un squillo di telefonino dallinterno della camera e precisamente da una scatola).gli piace talmente tanto che non se ne stacca mai (attende)..ora risponde..
cipriano: (avvicinandosi alla scatola da dove proviene il suono e battendo con la nocca buona) pasqu, ma vera sta chiusa qua dentro (stupito)ma non troppo piccola per lei?
pasquale : (resosi conto che la moglie non risponde e quindi forse non ha il cellularecon se, guarda la scatola) .nun vi preoccupate, ca mo che torna cia facc trasi ji la dint, a bott e cavec (ora che torna, la faccio entrare nella scatola a forza di calci). ma comm me facett na capa tant che voleva il cellulare di ultima generazione, perche cosi, quando la volevo era subito rintracciabile, (innervosito) e chell o chiud dint a na scatola!!!(con enorme pasienza )dottoressa sono desolato. comunque mi ha detto che tornava presto, venite accomodatevi (spostando una scatola) no, qua no, stanno i piatti , ecco sedetevi qui che presto ritorna
sanguinetti: ma che facciamo la sala di attesa, io non posso aspettare devo andare a fare un'altra visita. facciamo cosi, ritorno domani, ma badate fate in modo che ci sia perch domani lultimo giorno utile, altrimenti ne dobbiamo riparlare alla prossima visita tra sei mesi
pasquale : (impressionato da quanto sentito dimentica dello sfratto) sei mesi vuie che state dicendo, a rischio di inchiodarvela vicino al muro domani qui ve la faccio trovare
cipriano: non e possibile
pasquale : (normale) possibile
cipriano: (insistente) non possibile
pasquale : (con risatina falsa come volesse coprire quello che ha detto il nonno) possibile
cipriano: (con precisione) io ti dico che non e possibile
pasquale : (innervosito) e io varap a cap (vi rompo la testa), ma avulit fern, che v atncantat (che vi siete incantato)
cipriano: pasquale qui non possibile, perch domani noi ci saremo trasferiti alla casa nuova.non ti ricordi?
pasquale : sangue di bacco, me nero proprio dimenticato. dottoressa scusate, se per voi non un problema, facciamo cosi, vi d lindirizzo della nuova casa, cosi ci vediamo l
sanguinetti: (un po titubante) che pazienza ci vuole..va bene ..ma domani non fatemi perdere tempo
pasquale : non vi preoccupate faremo in un lampo (laccompagna alla porta) allora ci vediamo domanimi raccomando voi non mancatebuona giornata (pasquale si chiuder alle spalle la porta di casa a chiave, quasi a non voler far sentire allesterno quello che sta per accadere, e volgendosi a cipriano, procede verso questultimo con fare minaccioso.)e cos io sarei un fazzoletto di cartanun serv a niente (minacciandolo) ma avete capito che senza di me, non siete nessuno, stissve durmenn sotto a nu pont(stareste dormendo sotto a un ponte), e poi come vi siete permesso di mettere una mano sul culo alla sanguinetti.(rimproverandolo) non vi permettete pi, ma poi lavissev fatt con la mano giusta, avete usato quella sbagliata, quella per poco non ci scopriva e mi avete fatto fare la figura del rattuso. (com se fosse schifato) con la sanguinetti poi, .sentite talmente ca so ghiut in frev (talmente che mi sono arrabbiato), ca si tenev unaccett va tagliav una bott( alzando la voce, fa il gesto della mano troncata)
cipriano: ma a me quella mi sempre piaciuta bella sensuale.(scavando nei ricordi)mi ricorda la merilyn due goccie dacqua(come se fosse vero) non c nessuna differenza
pasquale : o nonn, commsi vede che larteriosclerosi va pigliat, tra la merilin e la sanguinetti ci sta la differenza che passa tra loceano atlantico e nu cium e merd (e un fiume di merda)comunque(cerca la scatola del vecchio).addo st (lo trova) ah ailloc(eccola) ( prende la scatola di prima del vecchio)pigliatevi la robba vostra e vedete dove dovete andare a dormire
cipriano: ma che stai dicendo, sei impazzito..io non me ne vado
pasquale : (prendendo una bottiglia che sembra alcol) e io ve dong fuoc(si avvicina al vecchio, ma si sente bussare forte la porta )
scena 7
personaggi : pasquale, nonno cipriano e vera
vera : pasquale.pasquale, apri, ma non senti
pasquale : (posa la bottiglia e facendo segno con la mano) il barbaque lo rimandiamo a piu tardi (va ad aprire la porta)
vera : ne pasqu ma perch vi siete chiusi dentro e poi cherano quelle grida che si sentivanocon chi ti stavi appiccicando?
pasquale : ma con chi mi posso appiccicare (litigare) io cu patet, sta sempre e na maner. e capit ca fatt, a mis na man nculo a dottoressa
vera : (rimproverandolo) pap ma che avete fatto, siete impazzito
cipriano: (discolpandosi) non lo credere a questo malfattore,la verit e che io lo riprendevo perch lui ti ha chiamato ignorante dinnanzi alla signora
vera: mai possibile che non vi posso lasciare un minuto da soli, parit can e gatt (a pasquale)..e poi chi questa dottoressa e perch mi hai chiamato ignorante
pasquale : innanzi tutto non ho detto ignorante, ho solo detto che tu ignori una certa cosa
cipriano: (sentenziando) ha detto che non sai scrivere
vera : come non so scrivere, io natu poc mi scrivevo alluniversit, e solo per stare a sentire a te che per forza ti sei voluto sposare, me fatt fa tre figli, e io come studiavo pi
cipriano: (interrompendola) digli quanti sacrifici ho fatto per farti studiare
vera : comunque si semp o stess nzipet (sei sempre lo stesso insipido), mo assodato che io nun song ignorante, vuoi dirmi chi sta donna e perch mi hai messo in mezzo?
pasquale : ueh, non tallarmstatti calma. e la dottoressa dellasl per la visita periodica di tuo padre, hanno anticipato il controllo e torna domani per le firme, visto che tu oggi non eri in casa (ricordandosi del telefonino) e il telefonino, che tanto hai voluto non te lo sei portato appresso.
vera : ueh, ma tu che vuoi da me, io non lo so usare, nu ho capisc cu tutte quelle funzioni
pasquale : e che te le fatt accatt (comprare) a f
vera : eeeeeh!!!!.(non sapendo cosa dire) ma quello ce lhanno tutte la mie amiche
pasquale: per questo te le fatt accatt, pe bellezza..no chest so cos e pazz(tornando al discorso di prima) comunque domani la dottoressa viene alla casa nuova per firmare i documenti
vera : e non li poteva firmare pap come ha fatto sempre
pasquale : ci vuole un parente
vera : anche se ti dispiace, non potevi firmare tu (alludendo al fatto che non si sopportano) sei il genero sempre parente sei, ma poi ce n proprio bisogno (con timore) io non ci voglio entrare con i vostri imbrogli
pasquale : (arrabbiandosi) parrucchiera dei mie stivali, ci vuole la firma della figlia e domani vuoi o non vuoi tu la firma la devi mettere (con imposizione) ci siamo spiegati
vera : non basta tutto il casino che ci sar domani per lo sfratto, ci mancava solo il fatto della pensione, tre pensieri e la dottoressa quattro.(sospirando) ..i che pacienza ca nc v
scena 8
personaggi : pasquale, nonno cipriano , vera, romeo e benito (addetti al trasloco)
(si sente bussare alla porta con le nocche e di seguenza si apre perche era socchiusa, appaiono due figure curiose in cannottiera sono i due operai addetti al trasloco. benito, il quale ha il difetto di avere una malattia che lo fa addormentare dimprovviso anche mentre parla e romeo che e piu aitante ma e un buzzurro ed ha il difetto che emana un cattivo odore )
benito : e permesso
romeo : putimmo tras
(pasquale guarda i due poi li ferma
pasquale: addo iat
benito : comm addo iamm
romeo : nuie avimma fatic
pasquale: no guardate, avete sbagliato per il permesso di soggiorno, la questura st piu avanti
benito🙁 leggendo da un biglietto e facendo confusione con il cognome)scusate eccellente questa la casa del signor eccellenza pasquale
pasquale: (infastidito) sima tutto il contrario, io mi chiamo eccellente. comunque chi siete e che volete
romeo : e sta bene allora amm ngarrat...nuie simm chill do sfartt(abbiamo azzeccato, noi siamo quelli del trasloco) ( a questo punto i due si voltano di spalle per mostrare la scritta sulla maglietta che indossano e precisamente traslochi nocchio, ti monto in un batter docchio)
pasquale: ( pasquale leggera ad alta voce ) traslochi nocchio , ti monto in un batter docchio. bene bene, scusate, ma vi avevo preso per due extracomunitari, sapete qui vicino c la questura, avete fatto tardi, vi stavamo aspettando. (a vera )ma chist chi lha chiammat?
vera : e laggio chiammat io. ma per telefono ho parlato con il titolare, sembrava una persona cosi a modo, mi aveva detto che ci mandava i suoi migliori operai
pasquale: azz.! me fa piacer e o riest comm anna essere (leggermente interdetto). comunque entrate che vi faccio vedere quello che si deve portare, il camion sta gi qua fuori?
romeo e benito :(in coro) si
vera 🙁 che vuole mostrarsi gentile) e come vi chiamate?
romeo : io mi chimm romeo
benito : e io song benito
cipriano : bene figlia mia a questo punto io esco, vado a sgranchirmi un p le gambe, mi vado a fare una bella passeggiata, ci vediamo piu tardi (esce)
pasquale: quando volete cominciare(mostrndo i pacchi) la roba e questa qui, dove sono il resto degli operai?
romeo : ma quali altri, siamo solo noi
benito : (mostrando i muscoli) siamo piu che sufficiente
(pasquale li guarda un po stranito e poi rivolto alla moglie chiamandola in disparte) ma addo le truvat a sta ditta?
vera : ueh! ma tu che bu, mi avevi detto che volevi spendere poco e allora ho chiesto consiglio alla sig.ra palmira
pasquale: a sign.ra palmira!!! chi chell ca quando siamo andati una sera a casa sua per il compleanno della figlia ci ha offerto solamente o graun pe pullo (noccioline) e na cocacola sfiatata. chella chella pidocchiosaa battut pure a fratet(a battuto pure a tuo fratello)
vera : neh, perch che tieni da dire su mio fratello
pasquale: che tengo da direnient.luamm occasione (togliamo occasione) perch altrimenti lo sfratto la facciamo io e te stammatin.. e capito
(mentre i due parlano, nel frattempo romeo e benito cominciano a raccogliere gli scatoloni sparsi per la casa, disponendolo uno sopra laltro fino a formare una sorta di obelisco)
pasquale: (meravigliato)..e che de stu coslobelisc e tutancamon
romeo :(quasi offeso) weh, voi inutile che fate lo spiritoso, sappiamo noi quello che dobbiamo fare
benito :(dirigendosi verso pasquale e guardandolo in faccia in tono minaccioso).. proprio cos.. (improvvisamente senza preavviso, guardando sempre in faccia pasquale, chiude gli occhi e sbatte a terra)
pasquale :(sconvolto) mamm do carmine che stato io nun lagg fatt niente(rivolto alla moglie come per scusarsi) lagg solo guardato
vera : (terrorizzata) che stato, chiammat unambulanza
romeo :(con estrema calma) no niente, nun niente, quello ogni tanto gli viene, (sussurrando) sapete una malattia rara, accuss bello e buono, senza preavviso, si addormenta.
pasquale: (stranito) emb, vuie o facit f i traslochi. e si mentre sta portando una scatola, saddorm e sbatte nterra.(cinicamente) e chist rischia di rompere tutto il contenuto
vera : (quasi disgustata dallatteggiamento del marito) ma si proprio un animale senza core(rimproverandolo)comm, invece e pens a stu puveriell, tu pensi al pacco
pasquale: (confermando il suo pensiero) ah si, e si dint o scatolo ci sta tutt o servizie e bicchiere e cristallche ti ha regalato mammeta. tu ch faie?
vera :(alterandosi improvvisamente): arap o pacc, e ce facc mangi tutt e piezz rutt (sentenziando e alterandosi guardando romeo)a una a una
pasquale: (come se avesse ritrovato la vera moglie) brava, mo ti riconosco(a romeo) ma mo camma f(scocciato) avimma aspett che la bella addormentata nel bosco si risveglia. (sempre piu scocciato) sentite, noi o principe azzurro ca nun o tenimm(rivolto a vera). tutto al pi ci st mio suocero
romeo : statevi calmo, ci penso io( si abbassa verso benito e chiamandolo per nome comincia a svegliarlo, fino a quando questi si rialza, con un bel sbadiglio)
pasquale:azz! pure o sbadigl (con finta cortesia) che dite mo vulless pure na tazzulell e cafna briosch e nu poco e latt
benito : (come se non fosse successo niente) no! , o latt no mi rimane sullo stomacomi fa acito ... va bene solo il caff
pasquale: (sempre pi adirato) ma qualu caf e vediamo di muoverci stamattina, (rivolgendosi a vera) io la cosa la vedo male, cu sta abbiat, nuie nun ce ne iamm a c manco po duemilaedieci. scavamoci la fossa direttamente qua terra. facciamo una cosa (rivolgendosi ai due)ora vi d una mano anchio(avvicinandosi ad un mobile)
romeo : che facit, nun dat arett, cio bedimm nuie (non date retta, ce lo vediamo noi) (vicino al mobile e al compagno)benit aiz
pasquale: ma che fate lo portate cosi intero (come se fosse la cosa piu semplice del mondo) non lo smontate? (apre il mobile e prende un foglio) qui ci sono le spiegazioni
romeo :(grattandosi la testa legge)prendere la brucala a sezione articolata e smontare la fascia di supporto della montante anteriore sfilando lasse centrale con finitura ad elle.(interrompendo la lettura e gettando via il foglio, e risoluto).. beni aizamm stu mobil
(i due si accingono a farlo)
pasquale: i che mann mandat(cosa mi hanno mandato) (alla moglie)..i che pacienz ca nce v(si avvicina a romeo) fatt chi alla ca ve dong na man (nel fare questo pasquale tenta di spostare il mobile dando una mano a romeo, ma capita con la testa proprio in prossimit dellascella di questultimo
pasquale: (comincia a guardarsi intorno) ma io sento una strana puzza(alla moglie) ma cher, nu misto tra na scella e baccal e di fasul(fagioli) andati a male
vera : (annusando) hai ragione, mo che ci faccio caso, pure io sento una puzza (come se avesse capito il tipo di odore) ma pi che altro mi sembrano puparuol fradici
pasquale :(rimproverandola)taggitt ca nun ira ammisc a robb (ti ho detto che non dovevi mischiare la roba), nun che lo scatolo del mangiare andato a male
vera : e secondo te, io mettevo e fagioli e puparuoli freschi tutti insieme dentro un solo scatolo, era asciut ampazzi (sarei uscita pazza) (precisando) tuttal pi in scatole separate, ma poi che st dicendo chell na vita che non compro ne fagioli, perch e creature non se li mangiano, ne i puparuoli che tu non digerisci
pasquale: (meravigliato) emb che sar mai sta puzza
(i due cominciano a girare per la stanza, partendo da direzioni opposte e percorrendo un cerchio in direzioni opposte, con il naso proteso in avanti, per capire da dove viene la puzza. dopo aver fatto un semicerchio entrambi si ritroveranno vicino a romeo)
pasquale: (con enorme sorpresa) ma allora si tu ca puzz. ch ti sei imbrusciunato (strofinato) dentro a na discarica prima di venire qua
romeo 🙁 mortificato) mi dovete scusare, ma io mi lavo sapete e nonostante questo, nonostante il fatto che mi improfumo dalla mattina a sera la puzza sotto le ascelle e la puzza dei piedi non va via .sentite (cos facendo alza lascella verso pasquale e vera che si allontanano , quasi a mancargli laria)
pasquale:(facendo il segno con le dita a mo di croce)vade retro satana.. ma voi state inguaito fratu mio e cumm o facimm stu sfratt? qua ci vogliono le maschere antigas
benito : (che intanto aveva assistito alla scena con un pacco in mano) non vi preoccupate, vi abbiamo detto che ce la vediamo noi, voi mettetevi in un angolo
pasquale: quando mai , noi ce ne andiamo nella stanza di l , a chi lo volete far passare sto guaio, quando avete finito ci chiamate.
(cos facendo pasquale e vera se ne andranno nellaltra stanza, con pasquale che far questa battuta rivolto a vera)
pasquale: la signora palmira over(a mo di minaccia) emb aropp ce mann a casa soie
(escono)
(la scena continua con romeo e benito che continuano a spostare le cose)
romeo : beni..purtam prima sti scatol
(benito prende una scatola con su scritto fragile e avviandosi verso lesterno, improvvisamente si riaddormenter, cadendo a terra, a questo punto si dovr sentire in rumore di bicchieri rotti, al che pasquale e vera rientrano in scena di corsa
pasquale 🙁 panico) che successo
vera : (incredula) e bicchier e cristalli e mamm!!!!
(si metteranno intorno a benito , facendo dei movimenti di disperazione senza dire nulla, cos si chiuder il sipario)
secondo atto
il secondo atto si svolge in unambientazione diversa ma molto simile al primo atto, vale a dire nella nuova casa dove ha traslocato la famiglia eccellente. lappartamento si trova al secondo piano. in effetti la scena la stessa del primo atto, visto che la casa praticamente uguale a quella precedente, sia la disposizione della porta di ingresso , la comune che da nelle altre camere e le due porte, quella della camera da letto e del bagno, solo che le due camere rispetto al primo atto sono invertite, il bagno al posto della camera da letto e viceversa.
unaltra differenza nelle pareti, che per motivi scenici, nel primo atto erano con sfondo bianco, nel secondo invece baster applicare ad esempio dei rigoni colorati per farle cambiare aspetto, e volendo alcune rifiniture sulle porte, etc.
scena 1
personaggi: pasquale e vera
(si apre il sipario ed appaiono in scena pasquale e vera che sono intenti a rovistare nelle scatole che sono sparse nella stanza ancora priva di mobili perche non consegnati ancora)
pasquale : (scocciato ) e so tre!! i che pazienza ci vuole, questa la terza scatola che mi fai aprire inutilmente, si puo sap add le annascus(nascosto) sta benedetta schiuma da barba con i rasoi, pure mi farai fare la barba con un coltello stamattina (fa il gesto ) accuss o vi, come rambo
vera : vir ca la starrvirbuon, in fondo (vedi che la deve stare, in fondo)
pasquale : (alzando la scatola e mostrandola vuota) ma in fondo add, aggio cacciato tutt cos a ca dint, vir vuota, nun sient, fa pure leco (ripete a mo di eco)non c..non c il rasoio oio..oio..oio
vera : ma hai visto nella scatola grande li, dove stanno le scarpe
pasquale : si, ho visto non cera e po tu mi devi ancora spigare perch il rasoio mio lavresti messo insieme alle scarpe (ironico)aggio capito.per via di quel paio di scarpe invernali (finto compassionevole) troppo vecchio, non ce lavrebbe fatta a passare linverno(fa il gesto) e tu c rat a possibilit e se taglia e ven
vera : ueh! ghiamm nun f o nsipet, io le scatole le ho riempite tutte con una logica precisa (mostrando con le mani le altre scatole) ca starr!!.e poi parli proprio tu ca quando ti devi vestire la mattina nun truov manco le mutande e si non fosse per me iss a fatic annuro (nudo)
pasquale : e caggia tru, tu e vai annascunnen(nascondendo) pe tutt a casa, quello la mattina e come se dovessi fare una caccia al tesoro.(pensandoci su) mi devi fare una mappa, come i pirati
vera : (stufata) pasqu, ma tu lo sai una cosa.me proprio scucciat, statt due secondi zitto che cosi mi concentro e cos mi ricordo dove li ho messo
pasquale : e fattoca gi si comincia a sentire la puzza
vera : (a mo di minaccia) allora non lo vuoi trovare pi il rasoio
pasquale :no no continua, se ci sta ancora qualche speranza di ritrovarli un vita. vulessm chiam gli oggetti smarriti?
vera:(come se ricordasse) aspettaaspetta, mo mi ricordo, io ho preparato la scatola, ho messo tantu bellil rasoio, la schiuma e tutte le cose tue del bagno, poi.poi le ho chiuse e..
pasquale : le menat dentro al cesso
vera : ma statt zitt, che non ho proprio voglia di giocare stamattina, con questi chiari di luna. ah, ecco, forse lho messo nellarmadio, che avevamo in camera da letto
pasquale : dentro allarmadio? sei sicura? e adesso vado a vedere (si avvia verso la camera da letto, ma vera lo blocca)
vera : ma dove vai, ti sei scordato che larmadio, la credenza, le sedie e il tavolo per mangiare, la ditta di trasloco, non ce lha ancora portato
pasquale : ah dimenticavo, dove se visto mai, un trasloco che si f in due tempi, anzi in due giorni, neanche quando o re borbone, si trasfer da palazzo reale ci impieg tutto questo tempo
vera : e quelli sono precisi
pasquale : ma come si pu fare tra tante ditte di trasloco, giusta a noi ci doveva capitare la pi scapestrata, non c niente da fare o sparagn nun mai guadagno
vera :va bu , adesso non ti arrovellare le cervella, la barba te la fai pi tardi, io intanto vado in cucina a sistemare un po, e cercare di cucinare qualcosa
pasquale : cucinare e add mangiamm
vera : mangeremo in piedi
pasquale : comm e cavall
vera : ma almeno mangeremoe poi dobbiamo approfittare che non ce stanno ne le creature per casa, ne pap.
pasquale : tuo padre non ci st? (sorpreso) come non ci st, quella a mezzogiorno deve venire la dott.ssa sangiunetti e che facciamo un giorno non ci stai tu e il giorno dopo non ci sta lui.(si prepara ad esplodere) emb se mi fate perdere la pensione di invalit, vi invalido per davvero a tutti e due e vi mando a chiedere lelemosina fuori la chiesa del carmine, e tanto vi faccio tornare a casa , quando mi avete apparato tutta la pensione
vera : e comm staie, mamma mia, si proprio un rabbino, chillu povero vecchiariello, quello mo viene, andato a fare un giro qui intorno, per prendere confidenza con il quartiere
pasquale : comunque prega dio che torna presto. a proposito di tuo padre, gliel ho spiegato pure ieri, ma credo che non abbia ancora capito la disposizione delle camere
vera : perch che ha fatto
pasquale :niente, per ora niente, ma si confonde con la disposizione della casa che uguale a quella vecchia, tranne il fatto che il bagno e la nostra camera da letto si trovano invertite(mostra con la mano)
vera : e allora?
pasquale : e allora niente, nun vuless ca cocc vot si sbagliasse.tu capisc a me !
vera : non ti preoccupare, me lo vedo io, gli faccio uno schizzetto
scena 2
personaggi: pasquale, vera , poi signora piccone
(entra in scena la signora piccone che come se stesse a casa sua va di retta nella cucina, come se fosse a casa sua. la piccone e la tipica impicciona, piena di difetti che trova pero negli altri, senza rendersi conto che farebbe bene a guardare i suoi)
piccone : carlaci sei? hai saputo lultima? (entra in cucina, attraverso la comune)
(pasquale e vera si guardano)
vera : e chest chi e
pasquale : e che ne saccio, chell par che trasut(entrata) a casa soia
piccone : (uscendo dalla comune ) ma dove ti sei nascosta, importante(vedendo i due) e voi chi siete?
pasquale : no scusate,chi siete voi?
vera : ma sono modi questi di entrare in una casa
piccone :piacere, io sono amalia piccone e voi?
vera : (scocciata) eh piacerevera schiattapapera e pasquale eccellente, siamo i nuovi inquiliniscusate ma che volete e chi state cercando?
piccone : cielo i nuovi inquilini! ma allora vero (chiede come se conoscessero la risposta) carla andata via?
vera : sentite ma chi sta carla (al marito) tu a sai?
pasquale : ma chi a sap a chest
piccone :come sono dispiaciuta. sto parlando di carla del vecchio
vera : e chi ?
piccone: era la vecchia inquilina, abitava qui da un anno, mi aveva detto che voleva trasferirsi, ma non credevo cosi di punto in bianco sapete era la mia piu cara amica , ed abitando al piano di sotto. sar che sono stata via per due settimane, da mia sorella a bologna, ha partorito, una splendida bambina di tre chili
pasquale : ah, abitate anche voi nel palazzo?
piccone:si primo piano interno tre.(continuando) stavamo sempre insieme, la dovevate conoscere educatasincera. bella donna..una persona splendida
pasquale : mi dispiace
piccone : vi dispiace che era una persona splendida
pasquale : no che avete capito, mi dispiace che non e pi qui. adesso ci siamo noi e spero che vi troviate bene lo stessosoprattutto con mia moglie (mostrandola ed ironizzando), non una splendida persona, ma assai educata
vera :(sarcastica) comm si spiritoso
piccone: la vita, comunque pensandoci bene, non sar difficile sostituirla, visto che nonostante il fatto che eravamo amiche devo dire che qualche difettuccio c laveva anche lei
vera : e chi non c la
pasquale : (aggiungendo) scagli la prima pietra
piccone : per esempio, pensandoci bene leducazione le scarseggiava un po, diciamo che non c laveva proprio, dopo la sesta volta che la venivo a trovare in un giorno, quando entravo non mi salutava piu
vera : e va b, sa a volte per non essere ripetitiva
piccone : si ma questo fosse niente
pasquale : ah, c dellaltro
piccone : mai una parola sincera, il sorriso davanti e poi andava sparlando alle spalle
pasquale : ah, e questo non si f!
piccone : per carit non si fa, soprattutto quando una non presente. poi parlava lei, si..aveva un bel fisico, ma naturale, non era roba sua
pasquale :ah, non era roba sua
piccone :ma va l,(aggiungendo) con tutto quel silicone che aveva sparso qui e li per il corpo, a volte al mare sulla spiaggia la confondevo con il gommone
vera :che esagerazione
piccone : in conclusione tutta era che una splendida persona, sa di quelle da evitare nel frequentare(si gira e comicia a guardarsi intorno)
pasquale : cha fatto o quadro completo (le ha fatto il quadro completo)
vera : pasquma prima non aveva detto che era una persona splendida educata e sincera
pasquale : e avr cambiato idea
vera :accussi, tutt nziem.aggio capit chest comm
piccone :ma quanta roba, tutta roba vostra
vera :no! hanno fatto una colletta nel vecchio palazzo. e di chi deve essere
piccone : e come mai questo trasloco?
pasquale : sapete..(vera lo interrompe)
vera : mo vec iolaltra casa era piccola
piccone : ah, siete una famiglia numerosa. non ci saranno mica bambini?
vera : perch siete allergica?
piccone : no, solo che abitando di sotto non vorrei essere disturbata da piccoli esserini che saltellano per casa con zoccoli hai piedi giocando a palla nei corridoi..soprattutto il pomeriggio quando mi faccio il pisolino pomeridiano. sa distende la pelle del viso
vera :non vi preoccupate, ma avete fatto bene che c lavete detto cosi corriamo ai ripari. sapete che facciamo.noi i bambini il pomeriggio quando tornano da scuola li chiudiamo nel ripostiglio e tanto li facciamo uscire, quando si fatto lora della cena
piccone : (perentoria) e ditemi quando pagate di fitto
pasquale : epiu o meno come gli altri .. ottocento euro al mese..penso come voi
piccone : ah, e questa una cosa che non posso sapere (sottolineando) sapete io sono proprietaria del mio appartamento, comunque ottocento euro al mese sono tanti e che lavoro avete? c la fate?
vera : (rispondendo a tono) scusate ma che domande sono
piccone : ma su non si metta sulla difensiva ..io chiedevo cosisenza nessun secondo fine, sa, per conoscerci meglio. comunque adesso si fatto tardi e vado via
vera : forse e meglio
piccone : ma torner presto
pasquale : (alla moglie ) ma che una minaccia
piccone : ma non nei prossimi giornici vediamo piu tardi cosi vengo a vedere se hai bisogno di qualcosa, ci possiamo dare del tu, vero? (andando via )si, sono sicura che saremo delle ottime amiche. come sono fortunata ho trovata una nuova amica educata sincera bella(pausa)una splendida persona(esce)
pasquale : (sarcastico)verami sa che farai la stessa fine della signora carla
vera : ma tu vist a chest, ma chi ce lha mandata, tu e capit nu poc, ha cominciato con elogiarla la vecchia inquilina e dopp tre minuti, vist che non era presente la fatt na chiavicapasqu chest pericolosa
scena 3
personaggi: pasquale, vera , poi bartolomeo
(mentre i due parlano entra in scena il custode dello stabile)
bartolomeo : (entra dalla porta aperta) buon giorno
pasquale : (distratto dalla conversazione) chi buongiornochi siete
bartolomeo : buongiorno ..eccellenza(ripetendo il cognome eccellente in modo sbagliato) eccellenzasono bartolomeo..il portiero del palazzoa servirvo
pasquale : ah, prego accomodatevi, stavo per scendere, volevo avvisarvi che fra un p si doveva fare spazio in cortile perch deve arrivare il camion della ditta di traslochi
bartolomeo :(come sopra) eccellenza..eccellenzadisponeto pure di me, per qualsiaso cosa
pasquale : (alla moglie) ma che parla con leco
bartolomeo:(come sopra) eccellenza..eccellenzavedreto che qui vi troverete una bellezza tutta brava gento
pasquale:si, ma scusate non il caso che vi prostate in questo modo, siamo una famiglia democratica e il termine eccellenza mi sembra un po troppo, poi detto due volte di seguito
bartolomeo :eccellenza eccellenzaio songo una perzona rispettosa assaio degli inquilini che stono nel palazzo e pirci mi piace chiamarlo per nome eccellenza ..eccellenza
pasquale:(alla moglie) all! mi pareva strano chist nat ca s mbroglio con il nostro cognome. sentite buon uomo io mi chiamo eccellentepasquale eccellente
bartolomeo : eccellenza ..eccellenzalo saccio ..mi songo informato, non mi sfuggia niento
pasquale : sentite non mi sono spiegatoio mi chiamo eccellente
bartolomeo : come voleto voi eccellenza ..eccellenza.a servirvocomandato pure
pasquale : (alla moglie) nun ce st niente da fare, di coccio. sentite nun damm retta, fate un po di spazio in cortile che sta arrivando il camion
vera : vedete che gi dovrebbe essere arrivato
bartolomeo : (guardado in giro) quanta robae ne deve arrivare altra ma allora siete una famiglia benestanto
vera : ma qua benestantesiamo una famiglia normale
bartolomeo : ma non per farmi i fatto vostridico..e come mai (ripete)dico..come mai vi sieto trasferito in questo quartiero?
pasquale :e io dicocome mai(ripete)dicocome mai nun ve facit nu pocpoco e fatt vuost? (innervosito) sentite, ma niente niente siete come quei portieri ca s intrigano dei fatti e tutto il palazzo
bartolomeo:eccellenza..eccellenza e mo mi offendeto, io nun parlo, nun veco e nun sento(perentorio) songo un mocaco e
vera :pasqu, acchiappa a chist
pasquale : (innervosito) ne amico, ma v par o mument e cac ca miez
bartolomeo:songo un mocaco,como si diceuna scigna, io mi faccio i fatta miei (alludendo) certo quecche cosa la saccio pure io (integgerrimo)..ma non lo vado a dire mica in ciro
vera:(prendendo la pallaal balzo) ma allora sapete qualcosa (pregandolo)e dite, su, noi siamo adesso arrivati, ci siamo persi le puntate precedenti, dobbiamo pure recuperare in qualche modo
pasquale : ave ragione mia moglie, fatele un riassunto
bartolomeo : (senza lasciarsi pregare due volte, sottovoce) vedeto che lo dico solo a voi che mi parete una famiglia seriosa (puntualizzando).solo una per
vera : susu e non ci tenete sulle spine
bartolomeo : da quale piano accumminciam
pasquale : azz!.chest perch non sapeva niente
vera : e statt zitt..fallo parl (invogliandolo)su cominciamo da questo piano
bartolomeo :ah proposita, veco che avete gia conosciuto la signora piccone. lho incontrata qui fuori per le scala, avete cos gia assaggiato il suo morso velenoso.io lo soprannominata il copra a sonaglio. poi eccellenza..eccellenza, qui affiancato a voi ci sta la famiglia passera(in modo circospetto) ..a lei in ciro la chiamano anco la maga circo
pasquale : perch fa la giocoliera?
vera : lavora in un circo?
bartolomeo : la maga circo(come se sapesse la storia) ..quella di ulisso
pasquale : (cercando di capire) ..ulisso..ulisso ..(a vera) ma tu lo conosci?
vera : io saccio a orfeia medrano.ma stu circo ulisso non lho mai sentito
bartolomeo : (seccato perche non capiscono) glisso, quello dei froci
pasquale : puree mi dispiace peiss
bartolomeo : sentite..ulisso ..penelopa..i frocila maga circo
pasquale :(capendo) lodissea..io vi cecass nuocchio(a vera) omero se sarr pigliat a paccher (a bartolomeo) mo aggio capitola maga circe
vera : e perch la chiamano cosi?
bartolomeo :la chiamano maga circo pecch anco se sposata con il sig luigi sempre allaccalappia di qualche uomo
pasquale : (a vera) e capito a maga?
vera : appunto (guardando il marito con sguardo minaccioso) a svergognata
bartolomeo : (come per difenderla) ma cadda f povera tonnaten a chillumarit
pasquale : (a vera) nun sarr buon
bartolomeo:(continuando)a quant l muort o can(cane) ha perz a cap(ha perso la testa)
vera : poveromm
bartolomeo : si chiammav catarro(raffreddore)
pasquale : catarro?(a vera) se sarr aggravato, perci muort
bartolomeo : (continuando) ma ho fatto che, do fort dispiacer iss convint co can vivo ancora e va cammenann in giro cu nu guinzaglio appeso
pasquale : e asciuto a mpazzi..(alludendo)..ave ragiona allora a signora
vera : (dandogli una gomitata) pasqua..io ti spezze coscci simm spiegat(al portiere) andiamo avanti scennimm o sicond pian
bartolomeo : (rispondendo a comando) certamento..eccellenza .(ripete).eccellenzaalloro.
pasquale : eh adda fa e castagn allesseeccellentemi chiamo eccellente
bartolomeo :certamentealloro..secondo piano interno seili ci abbito
(entra in casa la moglie del portiere la quale e arrabiata con il marito interrompendolo)
pasquale : (spazientito) mo che facit veramente ci fate il resoconto di tutto il palazzoma non date retta..non perdete tempoche fate poi, lasciate la guardiola incustodita?
bartolomeo : non vi preoccupato, ca ci pensa la mia mugliera, ca comm cane e presa, batt a tutt o quartier. allora diceve
pasquale : sentite (a bartolomeo) ve lho detto sta per arrivare il camion, andate..andate pure, uno sta alla guardiola e laltro aspetta il camion.andateche ora qui abbiamo un p da fare
bartolomeo: e il resto dei piani?
vera: ehhhhh !.ci sta tempo per le puntate successive, ai voglia e quanto tempo teniamo davanti a noi, mica ce ne andiamo, mo siamo arrivati
bartolomeo : (rassegnato) aggio capito, se mi voleto stongo al posto di guardio(esce)
vera: pasqu ma add me purtato, (pensandoci sopra) ma niente ..niente foss una spia del chechereche (kgb)
pasquale: chech ch cosa? ch stai dicendo? ma che si nu gallo?
vera: come si chiamano, aiutame, una spia russa
pasquale: cheghebe, kgb, vuoi dire, ma si proprio unignorante, lo dicevo iocomunque tornando a noi, perch a te non ti dispiace di sapere i fatti del palazzo?
vera : comm nun mi piace, mo fatt ca chistucc (questo qu) racconter pure i nostri
pasquale : e si succede..(pensandoci su)vo dicere ca i sceng(scendo)e cu na latt e benzina o dong fuoc dint a guadiola e poi.
scena 4
personaggi: pasquale, vera , poi luigi
(sempre dalla porta aperta entra in scena il signor luigi in evidente stato emozionale per la presunta scomparsa del suo cane)
luigi : (interrompendoli).buongiornoscusate se entro cosi senza invito nella vostra casa ma nun trov chi a catarro..(a pasquale) ho tennisev vuie
pasquale : amico, comm stong mo solo o catarro aggia pigli e po stong a post
vera: (a pasquale a bassa voce facendo il segno con il dito sulla sua testa come per indicare un matto) pasqu ma che hai capito, questo deve essere il sig. luigi, o marito da maga..chill do can(quello del cane)
pasquale:(imbarazzato per la situazione) piacere pasquale eccellente.no, sono mortificato non entrato nessun cane qui da noi
luigi:(arrabbiato) ma che mi state prendendo in giro e chill comm ho chiammat (indicando in fondo alla scena)
pasquale : (guardando e non vedendo niente) chiche cosa che state dicendo
luigi:(indicando nel vuoto) come che cosa, quello come lo chiamate?
vera: (stupita) scusatema che state dicendo
luigi: che razza di gente, ho capito avete visto che un bellesemplare di cane e ve lo volevate prendere voi (a questo punto mostrera un guinzagli che aveva e si dirige verso il presunto cane) ( n.b. il guinzaglio ha la corda ed il collare rigido in modo che quando lavra messo al cane sembrera che lo stesso ci sia per davvero)catarro..non ti muovere..non aver paurati porto a casa
(si avvicina ma il cane si sposta dalla parte opposta ,lui lo segue sotto gli occhi straniti dei due, fino a portarsi nei presi di vera)
luigi: vieni, dove vai, levati da sotto la gonna della signora
vera: (impaurita da un urlo) ahhh!madonna pasquale..levami sto coso a sotto
pasquale : (l aguarda) calluc a fa (che urli a fare)
vera: pasqu ..il cane
pasquale : ma fuss asciut a mpazz (ma sei diventata pazza)
vera: e si chill mozzeca (e quello morde)
pasquale : mo to dong io nu muorz, per ncap, ma overament fai..ca nun ci sta niente
luigi: su, vieni fuori (autoritario)se no ti faccio mangiare dal signore
pasquale : cosa dite, quale cane.(offeso) e poi io mi mangiavo il cane
luigi: perche siete allergico?
(luigi si avvicina a vera e con movimenti vicino alle gambe della donna riesce a mettere il guinzaglio al cane)
luigi: (convinto) signora non abbiate paura, quello un bravo animale, non morde mica. vedete come buono, lo volete accarezzare
(vera lo guarda, poi guarda il marito)
vera: caggia f?
pasquale : comm caggia f
vera: mi fido?
pasquale : ma che stai dicendo?
luigi: su su non vedete come sta scodinzolando e contento di conoscervi
(vera un po titubante allunga la mano per accarezzare il presunto cane, non vedendolo e quindi non potendone verificare la stazza, fa una carezza molto lunga)
luigi: signora! e dove andate quello il cane finito , voi siete partita dalla testamica un bassotto che ha il muso cosi lungo
pasquale : (sarcastico)la dovete scusare, quella non abituata, ha un p di paura(a sfotterlo) ma scusate che razza , non riesco a riconoscerlo
luigi: ah, questo un bellissimo yorkshire, vi piace?
pasquale : ah, bellissimo, ed avete avuto sempre questo?
luigi: no, prima avevo un chiwawa, poi lhocambiato perch era piccolo di taglia e non si vedeva bene, lo calpestavano sempre, questo piu grande
pasquale : avete ragione, questo tutto un'altra cosa, da pi soddisfazione, si vede meglio
luigi: ah!!.. un animale molto intelligente
pasquale : (allusivo) e si vede!
luigi: sapete, quando lo sgrido, lui apre le porte dellarmadio con le zampette e si nasconde dentro per non farsi trovare
pasquale : (in evidente stato di insofferenza) e forse si crede una pelliccia. sentite nun me facite perdere tempo, che oggi abbiamo da fare. ma lanimale i bisogni non li deve fare
luigi: si, avete ragione, io ero venuto a prenderlo proprio per questosu catarro andiamoche ci facciamo una bella passeggiata arrivederci ci si rivede sul pianerottoloe scusate lintrusione
pasquale: si arrivederci(pasquale che aveva un carta arrotolata in mano in precedenza senza pensarci la butta fuori la porta in quell istante il cane parte e si lancia allinseguimento della pallottola trascinando con se il suo padrone fuori lappartamento) (luigi esce)
(i due si guardano sbigottiti)
vera: ma tu e vist a chist comm sta nguaiato
pasquale: vera mia, a cervella na sfoglia e cipolla. (allusivo) mo capisco perch a mugliera!!!tiene a chist elemento annanz agli occhi
vera: e che centra , che fai la giustifichiallora caggia dicere io
pasquale : ne perch che tien a dicere, vorresti mettere a me con il signor luigichill ten o terremot ncap(quello ha il terremoto in testa)
vera: e che vuol dire, per amore si deve sopportare anche questo, tutti quanti teniamo i difetti e ci dobbiamo sopportare a vicendapasqu ci vuole un po di pazienza
pasquale : ma perch che difetti tengo io
vera: (lo guarda) pasqu meglio che me ne vado in cucina a preparare qualcosa da mangiare, perch se comincio ad elencarti i tuoi difetti, ca nun manngiamm manco pa nott e natale(va via e lo lascia come un baccala)
(pasquale rimane interdetto e parla da solo)
pasquale : e difetti..(pensandoci su)e difetti..pure se mi concentro..io non me li trovo nemmeno uno avr qualche defaiancema vu mettere questo contro i suoiprima di tutto (ripete pensandoci su ed alzando il pollice a mo di conta)prima di tutto.(non gli viene in mente niente)prima di tuttoah! o patechi difetto e chist!!!
scena 5
personaggi: pasquale, fridia, vera, poi luigi
(nel frattempo pasquale stava sistemando le scatole e nello spostarne una grande, intravede che alle sue spalle appoggiata alla porta delle scale ce un avvenente donna che in modo plastico e sensuale lo guarda; lui la vede poi sbircia verso la comune per vedere se esce vera e quindi si avvicina alla donna)
pasquale : quale visione eterea di buon mattino.chi ho il piacere di ospitare nella mia dimora
fridia: (in modo sensuale e sospirato) salve sono la signora passera
pasquale : eccellente
fridia: vi piace il mio cognome
pasquale : no signora passeradico eccellente eccellente il mio cognome a servirvi
fridia: piacerema non siamo cosi formali, vogliamo chiamarci per nome
pasquale : sar un piacere
fridia: io mi chiamo fridia.ma tu puoi chiamarmi frrrrrr.. (facendo il movimento) come quel brivido che corre lungo la schiena quando le emozioni sono incontrollate
(pasquale al sentir il nome ha lo stesso brivido della donna)
pasquale: (confuso ed emozionato prova anche lui ad accorciarsi il nome )ed io mi chiamo pasquale ma tu chiamami psssssscomm o brivido do stimolo e quando uno adda ..dint o bagnprego accomodati
fridia: bella casa la conoscevo gia(alludendo) abitando di fronte, ero molto vicina ai vecchi inquilini, lei odiosama lui un macio di due metri
pasquale : (allungandosi sulle punte) manco io scarzecheo (scarseggio)per. vedi!
fridia: hai visto mica mio marito in giro? non riesco a trovarlo
pasquale : (sarcastico) e si sar nascosto dietro il cane. si, venuto due minuti fa, ma andato via
fridia: e come al solito diceva che con lui aveva anche il cane?
pasquale : frrrrr.(facendo il movimento del brivido) ma tuo marito nun sta proprio buon
fridia: e un p fuori di testa
pasquale : nooooo!(facendo il gesto con le dita )chill ten e pont azzeccat(un modo di dire:ha le punte delle candele attaccate)..ma stato sempre cos
fridia: no, cos da quando gli morto il cane, era molto affezionato, un amore morboso, non si ancora rassegnato
pasquale : e da quando tempo?
fridia: ormai sono dieci annied io da allora mi sento molto sola e.bisognosa daffetto
pasquale : (prendendo loccasione al volo ormai succube del fascino dellla donna)) frrrr..(come sopra)le tue pene ormai sono finitee qui il tuo istrione (allusivo)pronto a colmare i tuoi vuoti
vera: (entra avendo ascoltato lultima parte e minacciosa) che e a colm tu?
pasquale : (a mo di cielo mio marito) cielo mia moglie
fridia: ah! sei sposato? (allusiva) meglio
vera: si! tua moglie che stavi dicendo e chi questa donna
pasquale : (confuso) donnaquale donnaah questa ma questa non una donna
vera: ah si ..(facendo il gesto di giocare) e che de nu bigliardino.(a lei) sentite chi siete e come vi chiamate
fridia: salve sono fridia passera, la vostra nuova vicina
pasquale : (ancora confuso e avendo ancora i brividi alla schiena) ma tu chiamala frrrrr..
vera: (guardandolo minacioso) overo? e pecch
pasquale : (ritorna in se) e che ne saccio accussi a dittcomunque come sei aspra, sei sempre la solita aggressiva, cosi ci si comporta con i nostri vicini
vera: ma questa la maga?
pasquale : e che ne saccio se fa i giochi di prestigio, comunque mi sembra una brava persona
vera: (riluttante) piacere vera shiattapapera
fridia: salve, saremo certamente delle ottime ed intime amiche
pasquale : le amiche di mia moglie sono anche amiche mie
vera: pasqu , per te sta regola non vale. (minacciosa) ci siamo spiegati
(entra in scena luigi sempre con linvisibile catarro al guinsaglio. e preso dal panico)
luigi : ah, sei qui amore mio, sto impazzendo, fuori fa freddo, e sono risalito per cercare il cappottino di catarro, ma non lo trovo
fridia: e scommetto che hai messo a soqquadro tutta la casa
luigi : ma fa freddo! (senza salutare esce)
fridia: a maggio! siamo alle solite, santa pazienza.miei cari devo proprio andare prima che mi distrugga la casa vera alla prossima(a pasquale) psssssci vediamo poi(escono)
pasquale : (tra se con i brividi) frrrrr..come vuoi tu
vera: pasqu, vedi come te lo dico, vedi di fare poco lo scemo cu sta scema, ca io vi piglio a tutti e due e vi cresimoci siamo spiegati
pasquale :ma che dici(riprendendosi) lo sai che non sono il tipo, io ho occhi e pensieri solo per te.tu sei la mia stella.la luce che mi guida nella notte buia e ..
vera: ma nun me fa avuta o stommac(si avvia di nuovo in cucina) a stellaa luceil buio.(minacciosa) vid ca io taggio avvisat (fa il gesto)io ti spezz e cosc (esce)
pasquale : (restato solo emette un gridolino di dolore) ah!!!..e se ha detto che lo fa, mi sa che meglio si pazzeo poco ca signora ( meglio se scherzo poco con la signora)
scena 6
personaggi: pasquale, benito, romeo, poi filippo nocchio, poi vera
(entrano in scena i due traslocatori che stanno cominciando a portare i mobili hanno della sedie in mano)
benito : buon giorno, siamo arrivati
pasquale : alla buon ora, siete arrivati finalmente, non ci speravo pi, ma che sei venuto da soloa fogna add sta (pasquale che si trova nellimmediate vicinanze dellingresso sente uno strano odore) madonna che doi lloc sta arivando
romeo : (entra in scena con un'altra sedia) buon giorn a stanz, add laggia mettere
pasquale :mettila la che dopo la devo disinfettare, andiamo fate in fretta a salire il resto che fra poco debbo avere una visita importante e non voglio intrusi in casa
romeo :comm vulit vuie
benito : mo andiamo a prendere il resto della roba (escono)
pasquale : mi raccomando vedete di non scassare niente pi
(pasquale rimasto solo in casa si avvicina alle sedie)
pasquale : (ne annusa una ) non ci st niente da fare, rimane impregnata, mi sa che dovr disinfettare tutto dopo.i che pazienza ci vuole o sparagno nun mai guadagno. prima risparmiamo sul trasloco e poi dopo pagheremo la disinfestazione. ma po m hanno fatto nu quofen(molti) e danncu chillat ca sviene ogni tanto, nun saccio quante cose hanno scassato
(entrano i due in evidente stato di affaticamento perche stanno trasportando un armadio a due ante, posto su un carrello)
benito : e pure questo fatto
romeo : e stu cos dove lo mettiamo
pasquale :stu cos come dici tu, cost nu sacco e sord e vedete di non scassarl.(vede che i due faticano a portarlo) ma non lo ricordavo cosi pesante, non che ci avete messo qualcosa dentro per risparmiare viaggi? (cosi facendo apre le porte dellarmadio e con sommo stupure dentro ce il titolare della ditta di traslochi, che ha atteggiamenti femminili appena accennati. ha una piccola scatola in mano)..e chist chi e ?
nocchio : (esce dandogli il pacco in mano) questo deve essere vostro (annusando la scatola)sa di uomo. come chi sono, sono il titolare dellditta di traslochi
pasquale : e che ci fate dentro allarmadio?
nocchio : certo vi spiego, volevo dare una mano a portare i pacchi, ma non sopporto di salire le scale a piedi
pasquale : ah, ho capito ..cosi vi siete fatto trasportare
nocchio : appunto..come una matrona romana
pasquale : piacere eccellente..pasquale eccellente
nocchio : piacere filiberto nocchio
pasquale : (ironico)complimenti filiberto..bel nome
nocchio : bello si ma lungo e cosi lho accorciato un po. ho creato lomonima ditta nocchio ti monto in un batter docchio
(romeo che nel frattempo si era seduto su una sedia stanco per lenorme sforzo)
romeo : scusato.vi da fastidio il fumo
pasquale : (risponde in automatico perche e distratto dalla discussione con nocchio) no!
nocchio : comunque sono venuto a portarvi questo(da una busta in mano a pasquale)
romeo : (tra se) allora me pozz leva e scarp(cosi dicendo si toglie le scarpe con evidente lezzo che si sprigiona da esse)
pasquale : (che ha romeo alle spalle non vedendolo comincia a sentire la puzza. apre la busta) la fattura ..tutt sti sord.(odora la busta) ma che de st puzza.(si volta e vede romeo senza scarpe) madonna, che hai fatto, ti sei tolte le scarpe
romeo : e quello m stevano bruciand e pier
pasquale : ( a nocchio) ma add lat truvat a sti due, uno saddorm bell e buon, chistato fet(puzza) comm na saittell appilata (come un tombino otturato)
nocchio :avete ragione..puzzer pure un poco(mostrandolo) ma in compenso avete visto che spalle, mi sembra una quercia. su su continuate a scaricare (a romeo) romnun taffatic eh ..mi raccomando
pasquale : (guardando la fattura) e vulissev tutt sti solda me.ma che sit pazzo mi dovreste pagare voi a me per tutti i danni che mi hanno causato sti due e tu (rivolto a romeo) miettete subbito e scarp prima che viene lufficio igiene e carresta a tutti quanti
nocchio : (prendendo la fattura) ma che dite le sembra esosa?
pasquale : (indicando benito) lo vedete a questo ..ogni volta che si addormentato svenuto e a menato tuttcos nderra(cacciando anche lui un foglio) mi sono fatto pure io una listaha scassato ..(elencando) i bicchieri buoni che ha regalato mia suocera a vera .tre servizi e piatti a lampada e copp o cumm(comodino)e nun fosse nient(sottolineando molto la cosa)per finire tutta la collezione mia di bottigliette di cognac che ci ho messo sei anni per completare
vera : (entra dalla cucina e trova il marito intento a discutere con nocchio) mo chist chi ?
pasquale : ah, vera questo il titolare della ditta traslochila ditta nocchio
vera: ah, piacere ci siamo sentiti per telefono
nocchio : piacere nocchiodove sei..sei..ti monto in un batter docchio
vera: che ha detto?
pasquale : no lo slogan..comunque gli stavo spiegando che il conto troppo alto visto i danni che ci hanno causato sti due buzzurri
nocchio : va beneva bene ..non vi alterate, vi dovesse far malese un p di sconto che volete, ditemi quanto costano le bottigliette
vera: e solo le bottigliette e i piatti di mia madre e i bicchieri ?
nocchio : ma signora mia, vostro marito ha sottolineato molto le bottigliette, dei piatti e dei bicchieri ha detto che non importava
vera: (al marito) e si sa che non importa, quello un regalo di mia madre e tu (rivolta a pasquale) non l hai mai potuta sopportare
pasquale :ma che stai dicendo?
vera: sto dicendo che tu a mamm non lhai mai potuta sopportaree soprattutto il servizio di piatti..le semp schifat
pasquale : caggia schif, se non me li ricordo manco come erano fatti, quello lunica volta che laggio visto stato quando mammeta venuta a mangiare qui a primma vota, poi scomparsiinghiottiti nei meandri della mobilia
nocchio : sarr come dite voi .ma per me a signora ave ragione
pasquale : ma che fate vi intromettete
nocchio : io volevo mettere pace
pasquale : azz m f piacereappicciann o fuoco(a vera) comunque che ci fai qui, non stavi in cucina
vera: appuntoho sistemato tutto e stavo cucinando
nocchio 🙁 vera ) stavate cucinando la mia brava massaia.e che stavate facendo di buono
vera: lo vedi? perlomeno il signore me lo domandasi interessatu invece tras..tassitt e mang
pasquale : normale, se tu mi dici in anticipo che cosio vado...lassaggio e rimango deluso. cos invece se non lo so do aggio alle varie interpretazioni ragu..nooo genovese.ma foss purnoooo!.
vera: (interrompendolo) comm si spiritoso, comunque (a nocchio) sto facendo una vecchia ricetta, la carbonara , ma non la solita carbonara, una variante, una ricetta segreta tramandatomi da mia madre
pasquale : (ironico) tenete presente la massoneria, i moti carbonari, roba che non s po dicer in giro
nocchio : aaahla carbonara e ditemi, anche io mi dilettocome la fatelo fate soffriggere prima o dopo la ventresca
vera: no dopo, ora vi spego..sapete quando state
pasquale : (interrompendoli) ne ma che stamm a il pranzo servito, vi sembra mo il momento e perdere tempo, visto ca teniamo un sacco di cose da fare
nocchio : (vedendo rienterare i due operai con un mobiletto) e va beh ! che abbiamo da fare noi, qui ci sono i miei energumeni
vera: aspettate forse meglio che li controlliamo perche questi sono pericolosi (idicando benito ) e soprattutto questostatt accort che di valore
(benito ha un leggero mancamento e barcolla,ma non eil solito attacco di sonno, tutti urlano e nessuno aiuta benito)
nocchio : (emette un urlo) aaaaaah!.benitoma che stai facendo missa manca proprio m.vir e nun scass niente e
pasquale : (a romeo) ma a te a puzza tavr abbruciato e cervella, comm si pu fare, co fai appost a fa port tutt a robb ca si po scass a stunzallanut
romeo : ma chill ha dittche so vedev iss
vera: pasqu, a vu fern e allocc, invece e parla cu chist vir e f coccos
(benito resosi conto della situazione, mette tranquillamente a terra il comodino e rimane a guardare stupito i quattro (compreso romeo) che litigano tra di loro)
benito: (a romeo) tu manco me la davi una manosigndove lo devo portare?
vera: venite seguitemi di qua in camera da letto (i due escono)
pasquale : (a romeo) e tu vieni con me in bagno che ti devo far vedere addo avete mis ho specchio
(nocchio e rimasto da solo al che guarda ripetutamente verso le due stanze opposte e poi esclama)
nocchio: di qua (guardando verso la comune) stanno uno e unodi qua (guardando verso il bagno) stanno due e zero per gli uominimo vac a c perlomeno segniamo il goal della bandiera
(si avvicina al bagno ed apre la porta che si apre verso linterno.a questo punto si sente un rumore di vetro rotto. elo specchio che romeo aveva appoggiato maldestramente internamente alla porta)
pasquale : che combinato?(nocchio entra chiudendosi la porta alle spalle)
scena 7
personaggi: cipriano, zingara, poi pasquale, vera, poi nocchio, romeo
(entrano in scena la zingara e nonno cipriano che la tira con forza per farla entrare)
cipriano : prego dottoressa non fate la timida entrate
zingara : ma a vu fern e tir ?
cipriano :che fortuna avervi incontrata per strada, non immaginate come ne sono felice, voi siete una santa, una benefattrice
zingara : ma che stai dicend
cipriano : siete la mia fata turchina ed io sono il vostro pinocchio che avete salvato dalle grinfie di mangiafuoco, avete risolto tutti i miei problemi
pasquale :(si sente la voce di pasquale dal bagno che urla) io vo lev a sott o cunt (io ve lo tolgo dal conto)
zingara:(resosi conto che sta per entrare pasquale) ma chi pasquale.
cipriano : simangiafuoco
zingara :chiur luochio
cipriano : ah come sono contento mi volete dare altri numericomandi (esegue)
(la zingara appena cipriano chiude gli occhi ne approfitta per chiudersi nellarmadio) sto aspettando che ci vuole piu tempo questa volta (apre e non vede piu la zingara) ma dove siete andata (la cerca tra gli scatoli) dottoressa dottoressa siete quivi siete nascosta giochiamo a nascondino
(rientra pasquale )
pasquale : solo o specchio ci mancav (arrabbiato ) sette anni di disgrazia(girandosi verso il bagno) ueh..a tutt e due mo o vise non riattaccate tutti i pezzi, vui a loc dint nun ascit (si gira e vede cipriano che e intento a cercare qualcosa tra le scatole) o nonno, ma che state cercando?
cipriano : la dottoressa
pasquale : (andando in panico) la dottoressa? e qui in anticipoe perch non mi avete chiamato?
cipriano :ma stava qui, mi stava dando i numeri e poipuff scomparsa
pasquale : come puff scomparsa e dove andata (vedendo cipriano che cerca tra le scatole ) ma add a cercate dint e scatole
cipriano :ma quella puff..
pasquale: o nonn, secondo me o sfratt vsta facendo male, facit na cosa andatevi a riposare, che io devo sistemare queste scatole
cipriano : (un po confuso) hai ragione forse lavr sognata.mi vado a riposare (tra se)ma prima devo andare in bagno.si ha cambiare lacqua alle olive(il nonno si dirige verso la camera da letto anziche il bagno ci entra e chiude la porta. pasquale che e di spalle non se ne accorge. un attimo dopo rientrano dal bagno nocchio e romeo che ha in mano lo specchio con i pezzi rotti uniti da scotch bianco che segue le crepature)
romeo : e mo chi ce lo di ce a chist?
nocchio:(a romeo) tu statt loc e nun t mover (a pasquale sottovoce) eccellenteeccellenteeccellente
pasquale: (distratto) ne ma chi . ah, siete voi e perch parlate sotto voce
(nocchio si avvicina a romeo che era di spalle e lo volta mostrando a pasquale lo specchio con lo scotch)
pasquale: (rimane un attimo interdetto) ma cat cumbinat e io mo come mi veccomm a mosca?
romeo : si come un puzzola (puzzle)
pasquale: (offeso) azz offendi purevirr ca si tu chillr ca fet
romeo : ma chi offende(cercando di spiegare a gesti mostrando lo specchio) un puzzolopi un puzzolo..piu un puzzolo formano un puzzola
pasquale: a te a puzza ti ha attaccato le cervellaun puzzle volevi dire
nocchio: ma su non vi arrabbiate sono cose che possono capitare e poi almeno cosi evitate i sette anni di disgrazia
pasquale: vuie sit na disgrazia (concentrandosi)maggia st calmomaggia st calmo..(si calma e tra se) sentite, io sempre a sott o cunt vo lev
nocchio: va be noi scendiamo a prendere il resto (a romeo) vieni qua (si mette sotto il braccio) possiamo andare(escono)
pasquale: (tra se) se vuoi buttare una bestemmia a qualcuno, gli devi augurare di fare uno sfratto e cas i che pacienz ca nc v
(pasquale resta da solo ed in quel momento entra in scena cipriano dalla camera da letto. con enorme soddisfazione si sta chiudendo la patta dei pantaloni facendo intuire cosa avesse fatto. pasquale lo guarda inorridito e poi si avvia nella camera uscendone dopo un attimo incazzatissimo)
pasquale:cat cumbinat? avit fatt a pip
cipriano : (stupito) perch tu quando la devi fare te la trattieni, lo sai che ti puo far male ..non la pensi alla prostata, quella si ntosta (si indurisci)
pasquale: voi tenete la cervella ntustatnon solo avit sbagliat a stanza, ma mat benedetto pure a colonnetta do comm (comodino), ma poi non vedete?
cipriano: no, vado a memoria (vera rientra richiamata dalle urla del marito, seguita da benito )
vera : (scocciata) pasquale, a vu fern e allocc
pasquale: ma caggia fern, caggia fern, te lo avevo avvisato e vist patet ca fatt
vera: ca fatto?
pasquale: ca fatto? marraquato (innaffiato) tutt o liett e per giunta tutto lat mio. ti avevo detto che era pericoloso e dovevi starci attenta
vera:e va bu, porta bene
pasquale: tu come al solito nun piens a niente dint a sta casa (offensivo) e poi logico, tu lo difendi sempre a stu nzallanut(indicando cipriano) voless ved se era padre a me, ti facevi asc o fuoc a dint e recchie. non ci sta nient a f ognuno pens e fatt suoi
vera: (ha un atimo di turbamento ) ah, io nu pens a nient(offesa) mo ti faccio vedere ioueh mo me ne vado e ti abbandono a te e tutt stu burdello, accuss ti rendi conto del lavoro che faccio dint a sta casa (avviandosi verso la porta ) io lavo stiro tdong a mangi e vac pur a fatica ..se ne vene iss nun faccio niente.(minacciosa)pasqu tempo due giorni e tienarraie (e terrai) e pidocchi ca fanno nu festin dint o salotto(esce sbattendo la porta di casa)
(benito che fino ad allora aveva seguito il litigio in silenzio, seguira fuori vera)
benito: sign calmatevi , addo iat, venit a c (esce inseguendo vera)
pasquale: (facendo il superiore e dimenticandosi della prossima venuta della dottoresa)vattenn..va ..ma chi tene bisogn e te..mo vec ioe vuie (rivolto a cipriano)levatevi a nanz a luocchie miei, ca quando vero che mi chiamo pasquale eccellente, vi dong fuoc ca miezprimm ca ven o iurn e santantonio (cipriano va nella sua stanza senza dire una parola) (pasquale:urlando verso la comune) vi voglio vedere solo quando viene la dottoressa sanguinettimadonna a dottoressa ..quella mo viene e vera non ci stma era mo il momento di andare viae comm faccio che gli dico alla sanguinetti(peurilmente) adesso la chiamo a vera, vedo di farmi perdonare (prende il celullare) speriamo che stavolta se l portato appresso(fa il numero,guardandosi intorno) sta suonando e non sento lo squillo in giro ..buon segno.
(si sente la voce fuori campo di vera)
vera:pronto che vuoi
pasquale:amore mio
vera: basta finita, mi hai troppo offesa questa volta
pasquale: ma non fare cos, lo sai che scherzavo
vera: pasquale inutile che fai io non torno
pasquale :(esplodendo) ueh, tu devi tornare subito capito, st per venire la dottoressa e va trovando mia moglie presenteio a chi ci faccio vedere
vera: ci fai vedere a mammeta(e chiude la telefonata)
pasquale :(continuando al telefono) a mammem ..e comm te permiett..io(si rende conto che vera a chiuso) ma chiuso o telefono in faccia ..e mo che faccio sto inguaiato, mo viene la dottoressa e chi la mette la firma sul foglio(pensando tra se) devo pensaremi devo concentrareallora la dottoressa non conosce mia moglie ci vorrebbe una donna che la sostituisceuna donna e dove la trovo una donna disposta ad aiutarmi ho poco tempodove la trovo(in quel momento entra in scena nocchio)
nocchio: (cantando con un pacchetto in mano) sono una donna non sono una santa.non tentarmi non sono una santa
(pasquale ha come un lampo di genio da ultima spiaggia si avvicina a nocchio guardandolo e girandogli intorno)
nocchio: che c, ho la giacca fuori posto. mi fa difetto corta di maniche, ma il modello(vedendo che pasquale continua a guardare) perch mi fissate..non vi sentite bene?
pasquale: no sto benissimo ..ho solo da chiedervi una grosso favore.(perentorio) dovete essere mia moglie
nocchio: ci dobbiamo sposare. e me lo dici cosi di bottoche stato..un colpo di fulmine
pasquale: no, che avete capito, io sto nei guai .e una situazione di vita o di morte
nocchio: che successo?
pasquale: oggi viene una dottoressa qui a conoscere mia moglie per dei documenti per una pratica di pensione dellasl .ma vera ed io abbiamo litigato e lei andata via. io non so a chi chiedere questo favore, non conosco nessuno qui sono appena arrivato. (a pieta) ho bisogno di voi non mi potete abbandonare
nocchio: cose una truffa questa?ed io cosa ci guadagno?
pasquale:come siete venale, io vi chiedo un favore e voi richiedete soldi(pensandoci) va bene vi dar cento euro
nocchio: cento euro..e che ci facciosentite se ho capito bene qui si rischia la galera
pasquale: va be ho capito mi prendete per la gola se lo fate vi daril primo mese di pensione.. accettate?
nocchio: (pensandoci su) si accetto, anche se non so di quanto si tratta
pasquale: una sorpresa
nocchio: a me le sorprese mi eccitano, per veda che io la donna non la so fare
pasquale: non credo, con un vestito di mia moglie farete un interpretazione da oscar
nocchio: si..un momento pensandoci bene ma la dottoressa che viene dal frellone (vecchio manicomio napoletano)
pasquale: no perche?
nocchio: e scusate, non si accorge che io non sono vostra moglie(con soddisfazione)so pure piu alta
pasquale: ma quella non la conosce e poi porta gli occhiali spessiio se riusciamo a romperglieli, lei non vedr pi bene ed a quel punto il gioco fatto
nocchio: si, ma se torna vostra moglie?
pasquale: quante complicazione, non pu tornare perch quando litighiamo lei si rifugia a casa di una amica e per sfogarsi si abboffa di cioccolatatant vero che quando torna dopo ore, siccome allergica alla cioccolata rientra con il viso rosso come un anguria
nocchio:(ripensandoci su) va be! come dite voi, bast ca nun m facit abbusc (picchiare)(minacciandolo) io vi mando a romeo sott ..ci simm spiegat
pasquale: non vi preoccupate, venite con me (se lo porta con se in camera da letto)
scena 8
personaggi: zingara, romeo, benito, fridia, pasquale, poi sanguinetti
(dallarmadio fa capolino la zingara che si accerta che non ce nessuno ed entra in scena)
zingara : lanna accidere, natu poc murev chius ca dint. ueh! nun stato un attimo da solo po acchiapp a quattrocchio e me fa da e sord ca madda dma po cato starr combinandoaggio ndis buon vo fa vest nomm a femmen, pav a pensione do nonn?
(si sente del vocio esterno sono romeo e benito che stanno rientrando)
zingara : e chi so mo chisticc, famm annasconder nata votadda riman sol iss, appena o chiapp l dong nu muorz ngann ca lavveleno(si richiude nellarmadio)
(entrano i due che sistemeranno qualcosa che hanno salito. nel mentre si affacciera la signora passera che appena li vede si appoggiera all a porta in modo sexi per farsi notare)
fridia: eil (a romeo) bel fusto hai visto il signor pasquale
romeo : (a benito) ma ce lava co mico
(benito annuisce fulminato dalla bellezza della donna)
romeo :sentite non lo saccio dove st
fridia: (a benito che nel frattempo come ipnotizzato si e avvicinato alla donna)) e tu passerotto..nemmeno lo sai? (in quellistante benito si riaddormenta e si affloscia a terra, fridia lo guarda e con grande entusiasmo,) ma io l ho solo guardato, allora faccio ancora un grande effetto sugli uomini( ed esce di scena.)
romeo : ben..ben..(cercndo di rianimarlo)scetati ca chist nun ho mument, ca si torn o principalo, dopp tutt chell camm scassat.chest a vota bona ca ci licenzia
(rientra pasquale)
pasquale: (arrabbiato vedendo benito a terra che si sta rianimando)nata vot svenuto, ca scassat mo
romeo : no calmatevi, farso allarmo, stavot nun stev purtann nient, perch stevem scennenn (cosi dicendo aiuta benito ad alzarsi ed escono insieme)
(pasquale e da solo in scena si vede aprire alle sue spalle larmadio e la zingara che vorrebbe approfittare della situazione per uscire ma in quellistante compare sulla porta la dott.ssa sanguinetti. la zingara si richiude nellarmadio)
sanguinetti: (facendo saltare pasquale) buon giorno eccellente
pasquale:mamm do carmine, chi (vedendola ) ah, siete voi dottoressa
sanguinetti: appunto, chi credavate che fossi, presto facciammo alla svelta con questa pratica, che vado di fretta. ho altri appuntamentimi chiamate vostra moglie ed il padre
pasquale: subito sarete servita, faremo in un battibaleno(esce e va nella comune a chiamare cipriano impegandoci un po di tempo per spiagare al suocero della finta moglie)
scena 9
personaggi: sanguinetti, luigi, pasquale, cipriano, benito, romeo, poi nocchio
(la sanguinetti rimane da sola ed entra in scena luigi con il finto cane al guinzaglio)
luigi:buono catarro buono, non tirare, lo sai che questa non casa nostra
(la dottoressa lo guarda stupito per la mancanza del cane ma in quel momento luigi si avvicina alla donna come se il cane le stesse annusando le gambe)
sanguinetti: (urlando) ma siete impazzito, che state facendo?
luigi:scusate ma il mio cane fatto cosi, f le feste a tutti e li deve annusare
sanguinetti: ma chi ma che state dicendo quale cane. siete un maleducato
luigi:(offeso) io sar pure maleducato, ma a voi vi puzzano i piedi(allontanando il cane della donna e portandolo di corsa dietro uno scatolo) non vedete che se n scappatoma la mattina vi lavate?
sanguinetti: ma come vi permettete, io mi lavo tutte le mattine
luigi:sicura vedete che catarro non si sbaglia(accarezzando il cane) nun da retta aggio pazienza(a lei) voi me lo avete disturbato vedete, non scodinzola pi
sanguinetti: (urlando) ma queste sono cose da matti (rientra in scena pasquale con cipriano)
pasquale:che sta succedendo(resosi conto della situazione corre da luigi)add sta catarro
luigi:(sorpreso dalla domanda) come dove st, st qui vicino ai vostri piedi, non vedete come scodinzola, felice di vedervi
pasquale: ah sta qui(cosi dicendo allunga un calcione al cane)
luigi:(sgomento per quello che e successo, prende il cane in braccio) siete impazzito,voi lo ammazzate cos. (al cane) st buono, non piangere questi so tutti matti andiamo via.(cosi dicendo si ferma sulla porta) vi denuncer al wwf per maltrattamentiquesti so matti(esce)
pasquale :(alla dottoressa che si sistema il vestito e rientra in se) dottoressa lo dovete perdonare, quello un povero matto che abita qui a fianco, impazzito perch gli morto il cane e siccome gli era affezionato convinto ancora di averlo
sanguinetti: ma avete visto che impertinente (viene interrotta dalla venuta di romeo e benito che rummorosamente entrano portando un mobiletto)
pasquale 🙁 ai due ) e che maniera un p di delicatezza
benito: (avvicinandosi e guardandolo) nun vi preoccupat ca nun si sca(non riesce a terminare la frase che si addormenta e cade disteso a terra)
(pasquale resosi conto di quello che sta accadendo, parte in quarta e da un calcio nei fianchi al povero benito che sta a terra dormiente. la dottoressa quasi non crede a quello che sta vedendo, benito intanto viene soccorso da romeo, mentre pasquale tenta ancora di infierire su benito)
sanguinetti: (sbigottita) eccellente ma che siete impazzito, io chiamo la polizia cosi lo ammazzate
pasquale: (resosi conto che forse ha esagerato) no dottoressa che avete capito, io lo faccio per il bene suo, sto pover uomo affetto da una malattia che si addormenta allimprovviso e se uno non lo prende a calci quello pu pure morire(gli allunga un altro calcio)
sanguinetti: (quasi credendoci) ne siete proprio sicuro?
pasquale: certo domandatelo a lui che gli amico(indicando romeo che lo guarda sbigottito non sapendo cosa rispondere. cipriano preso da un momento di lucidita prende un ferro della lana che fuoriesce da una busta ed infilza il sedere di romeo)
cipriano : vero?
romeo : (accusando il dolore gridando) siiiii..e proprio accussiiiiiiiii.
(benito si risveglia e si alza dolorante)
romeo : ti eri addurmuto di nuovo
benito: (dolorante) silo so.e sta volta ho pure sognato ca me vattevan
pasquale: (a benito) su..su passato, tutto a posto, vi ho salvato anche questa volta, se non fosse stato pr me, oggi finivate allospedale. su adesso continuate pure a scaricare
(romeo guarda arrabbiato pasquale ed esce con benito che intanto si massaggia un fianco)
sanguinetti :(ripresasi ) su signor eccellente, adesso chiamatemi vostra moglie che si fatto veramente tardi
pasquale: subito ve la chiamo(si avvia alla camera passando vicino a cipriano e prima a bassa voce) vi ricordate bene quello che vi ho spiegato prima(cipriano annuisce )
(pasquale sulla soglia della camera) vera amore mioooo vieni, che la dottoressa impaziente di conoscerti
(entra in scena nocchio vestito da donna, con gli indumenti di vera, che gli vanno un po corti e la parrucca riccia (lo stesso taglio di vera), che abbiamo incontrato nel primo atto)
nocchio : piacere vera schiattapapera (nocchio si avvicina con circospezione alla dottoressa, cercando di porgerele la mano per presentarsi, ma tentando di nascondere il viso, al ch la dottoressa tenter di proiettarsi in avanti per guardare bene il viso della donna. pasquale che si rende conto di quello che sta avvenendo si fionda alle spalle della dottoressa e con una mossa veloce, con un dito da dietro spinge gli occhiali facendoli cadere a terra. nel momento in cui cadono a terra, nocchio non sa fare di meglio che mettergli un piede sopra e rompere gli occhiali della dottoressa)
sanguinetti: cielo mi sono scivolati gli occhiali (si inchina per prenderli li infila ma si accorgie che sono rotti) peccato si sono rotti, e ora come faccio? (mettendoli in borsa) pazienza, tanto abbiamo quasi finito, anche se ci vedo poco dobbiamo mettere solo le firme e in questo mi aiuterete un p voi(guardando nel vuoto)
pasquale: (a noccho) perfetta. (poi facendosi notare) dottoressa sto qu dite a me, dove stanno i documenti da firmare
sanguinetti: (porgendo la cartellina) ecco stan.
(la sanguinetti viene interrotta da romeo che entra improvvisamente in scena da solo e parlando a voce alta)
romeo : ma comm se po fatic accuss
pasquale : ma chi che allucc (urla)
romeo : (a pasquale) ma allora nun ata capito ca nuie simm professionist
pasquale : ah, ma si tu, ne ca allucc a f, va scendi gi, ca mo nuie tenimme che f
romeo : sentit pur nuie nu stamm pazziann, che mat vist co giornal man ?(che mi avete visto con il giornale in mano?)
pasquale :si ma che vuoi, scendi ne parliamo dopo
romeo : ma caggia scenner, io gi non vado pi
pasquale :come non vai pi?
romeo : mentre stevem abbasc(mentre stavamo nel cortile) passata vostra moglie, stava come una pazza, se mis a scart tutte e pacc, ha fatto fermare a benito e ha detto che i pacchi li dovevo salire solo io, dicendo che era meno pericoloso. poi, se fermata nu moment, cha guardat con minaccia, e senza dire un parola, se n ghiut(se ne andata). per io da solo non ce la faccionoi siamo professionisti
sanguinetti: ho sentito bene, vostra moglie stava gi e..questa chi
pasquale :ma come chi ..non gli date retta quello sta ubriaco non sa quello che dice. e vero che hai bevuto e ti sei confuso?
romeo : ma qua confuso, io sono astemico
sanguinetti:signor pasquale cos questa cosache succede
pasquale : (a romeo) ne mezzo ubriacone la vuoi finire di dire fesserie, quale mia moglie giu, non vedi che sta qui (mostrandogli nocchio che cerca di nascondere ilviso un falzoletto)
romeo :(confuso) ma chella se n ghiut, e po se io so salito pe scale essa ca fatt sagliut po balcon
pasquale: hai visto adesso che ti sei confuso
romeo : sangue e bacco, ma si chest a mugliera vostquella di gi chi era(si gratta il capo, poi rivolto alla sanguinetti che sta nelle sue vicinanze e che nel frattempo si chiudeva il naso per il fetore) ..mi doveta crederedue goccie dacqua
sanguinetti: (schifata dalla puzza) ..si , ma appantanate
pasquale:sentite non ci fate perdere tempo scendete e continuate a finire il lavoro su andate ..andate (cosi dicendo lo accompagna alla porta)
romeo: ma a me mi pare proprio un fatto strano
pasquale: e a me no! (spingendolo fuori, romeo esce)
sanguinetti: ma cosera quel lezzo?
pasquale: (pensandoci su) ma quale lezzo, quella era proprio una puzza
sanguinetti: mi manca quasi il respiro
pasquale: respirazione bocca a bocca?
sanguinetti: eccellente, fate poco lo spiritoso, pi che altro mi dispiace per lui ..che lasl non la riconosce come malattia prenderebbe di sicuro il massimo della pensione.(riprendendosi) comunque dove eravamo rimasti..a si i documenti da firmare(mostrando ma non consegnandoli) si bisogna firmare qui.
(vengono interrotti dalla voce di bartolomeo)
scena 10
personaggi: bartolomeo, pasquale, sanguinetti, zingara, cipriano, romeo
bartolomeo :(da fuori)eccellenzaeccellenza..
pasquale:sange e bacco e chist o purtier (a nocchio) e chist a muglierama pure la conosce..che faccio m (senza pensarci su due volte visto che si trova nelle vicinanze dellarmadio apre un anta e senza guardaci dentro ci infila nocchio)..tras ca dint
(poiche nellarmadio ce la zingara si sentira un urlo di nocchio tipo un gatto strazziato, perche aggredito dalla zingara)
sanguinetti: (che non vede bene ma ci sente) che seccede?
pasquale: (ripresosi e non sapendo quello che accade nellarmadio) niente niente.non vi preoccupate una gatta in calore
(entra bartolomeo sconvolto)
bartolomeo : eccellenza..eccellenza..una tragedia
pasquale: calma, che successo
bartolomeo : eccellenza..eccellenza..un operaio mentre saglieva e scale svenuto e ruciuliato pe tutte le grare ( scivolato per tutte le scale)
pasquale: (quasi contento ) muort?
bartolomeo : noio l so ghiut vicin, ma me pareva ca stev durmenn
(pasquale a questo punto prende un bastone che gli capita a tiro e dandolo a bartolomeo)
pasquale : sta durmenn..pigliatc, scennit e spaccatangell ncap e se me lo riportate spuorc e sang, ve dong pure na bella mazzetta (mancia)
bartolomeo : (stranito) ma eccellenza eccellenza..ma che siete impazzuto?
pasquale :(con occhi a pazzo e guardando la dottoressa) andate, nun ve preoccupate, caccuss l po f solo bene
bartolomeo: ma che stato dicenn, sentito, io so sagliuto perch chillato operaio ma ditt, va ncopp e f scennere o mast ..cadda essere pure femminello .pecch ma ditt va a chiamm o padrone finocchio
pasquale : a parte il fatto che si chiama nocchio, ma ca non ci st e andato via senza dire niente
bartolomeo : e io caggia f ..laggia chiamm a bulanza?
pasquale : a chi devi chiamare?
bartolomeo : a(pausa) bulanzacommdicitvuiea bulanzao paese mio accuss si dicembre
pasquale : e che state e cas in africa..ambulanza si dice ambulanza. comunque non c bisogno se scendete giu vedrete che si risvegliato e sta bene
bartolomeo :ma sieto sicuro?
pasquale :si, non vi preoccupate, andate tranquillo
(bartolomeo esce, la dottoressa che nel frattempo era marcata stretta da cipriano comincia e borbottare perche si e fatto tardi)
sanguinetti:sentite sig.eccellente, qui mi sembra un manicomio
pasquale : (interrompendola) a chi lo dite
sanguinetti: per piacere firmiamo queste carte, che debbo andare via, ho pure un mal di testa a causa della vista senza occhiali e qui non ci voglio restare nemmeno un minuto di pi
pasquale 🙁 sbruffone perche crede che la faccenda si stia risolvendo)
vera firmiamo questa benedetta pratica(con enorme calma)e che problemi ci sono
(visto che la dottoressa e intenta a parlare con cipriano nel dire questo senza guardare apre la porta dellarmadio ed infila la mano dentro, tentando di prendere il braccio di nocchio, ma in realt prende il braccio della zingara, e senza guardare la tira fuori, poi senza rendersi conto di chi si tratta, perch non la guarda in faccia, dir alla dottoressa)
pasquale : ecco mia moglie.
(tirer verso la stessa dottoressa la zingara, ma pasquale nel mentre fa questo movimento si rende conto che si tratta della zingara, emettendo una esclamazione, ed un urlo, manifestando tutto lo stupore)
zingara : (anche lei presa alla sprovvista) e chi sta mazz e scopa
sanguinetti :(guardando con attenzione la zingara)ma questa non mi sembra vostra moglie che mi avete presentato prima
(pasquale anche lui alla sprovvista non sa cosa rispondere ma poi dice la prima cosa che gli passa per la mente)
pasquale : naturale che non leima se notate pero c una certa somiglianzavi presento nunziatina .. si nunziatina .la sorella cugina di vera che....che venuta per darci una mano per il trasloco.mentre veravera torna subitoperchperch ..ecco dovuta correre un attimo in bagno perch le scappavasapete comquando scappa ..scappa
cipriano :(alla dottoressa che si volta verso di lui) ma io questa la conosco
sanguinetti: e mi sembra pure giusto e vostra nipote
cipriano : (pensandoci) ah si, la vostra collegala mia fata turchina
sanguinetti: lavora anche lei all asl?
cipriano : e come no.. ed pure buonamica come voimi a dato pure i numeri per la pensione per scavalcare la fila(sottolineando) quattro mene a dati
sanguinetti: numeri pensione.fila ..ma che state dicendo? (a pasquale) eccellente ma casa sta dicendo ..che significa?
(mentre i due parlano pasquale apre larmadio da dove per un attimo si vedra nocchio sconvolto e tutto spettinato con la parrucca che gli sta su un lato ,pasquale richiude le ante alle sue spalle)
pasquale🙁 si rende conto che cipriano sta parlando troppo ) dottoressa ..ma non lo state a sentire..quello al nonno gli star salendo il diabete e non ragiona pi
zingara :(tira pasquale per un braccio) sient na cosa..vien a ca
pasquale : (imbarazzato) dottoressa scusate un attimo la sorella di mia moglie vuole colloquiare con me in privato(alla zingara) ma che tir a fa che vai truann..e po ca che ci faciv dint allarmadio(tra i denti sempre sorridendo alla dottoressa che nel mentre sta parlando con cipriano e per questo motivo innervosisce sempre piu pasquale che non riesce a sentire cosa il nonno di pericoloso stesse dicendo alla donna)
zingara :ter ditt ca nun fennev accusissie si mo nun me dai e sord ca mi spettano ..mo..mo..i cont tutt cos a chest ca ..pecche a dint allarmadio aggio ndiss tuut cos do mbruoglio che stai facenn ca pensione do viecchio
pasquale : (cercandodi negare levidenza) ma quale imbrogliotu e capito na cosa pe natoio nu sto facente niente e illegale
zingara : a no..e mo verrimm(avviandosi verso la dottoressa)
pasquale : (fermanfdola e sorridendo sempre alla dottoressa in modo imbarazzto) addo vai..aspiett nu mument..stiamoci calmi(di malincuore)va be se stai al gioco te don il 10% da pensione do primm mese del nonno
zingara : (facendo capire che sa proprio tutto) ma si chell le prumess a chillu femminiello e mugliereta
pasquale :(contrattando) va buo allora due mesate
zingara : no
pasquale :sei mesi
zingara : so poco
pasquale : un anno
zingara : (avviandosi di nuovo alla dott.) allora nun e capito
pasquale :e che vai trovandopur il sangue mio
zingara :no chill to puo tene..chill e ghiut acitto.me li a da pe tutt a vita do viecchio
pasquale :ma tu si pazz
(la zingara senza parlare si riavia pasquale la riferma e sempre sorridendo a denti stretti)
pasquale :va buo e vinciuto tu.ci stong
(la zingara contenta si sputa in una mano e la stringe a pasquale in suggello del patto effettuato poi si avvicina a cipriano lo porta da un lato della scena)
zingara : vien a c bell do nonn, nun te preoccup, ca m grazia a me, tu camparraie ati cientanni, arrivarrai a ved fino a terza generazione e pure a quarta.
cipriano : (senza capire cosa e successo)siete voi che dovete campare cento anni mia fatina..ma non vi preoccupate che io al momento opportuno sapr ricambiare tutto questaffetto che avete nei miei confronti e sapr essere molto riconoscente
pasquale : (tornando al gioco in modo garbato) adesso cara cognata puoi anche andare.ce la sbrighiamo noi (alludendo) con lo sfrattola tua presenza e superflua
zingara :(in un italiano tutto suo) e non ti preoccuparaio ci stongo con piacera(alludendo pure lei) .aggio vedere come sistemate la mobiliazione(indicando la dottoressa)
(entra in scena romeo con un quandro raffigurante limmagine di una donna)
romeo: don pasquale dove lo metto questo
pasquale: (distratto) ma che cosa
romeo: questo quadro di questa femmina, ma chi qualche parente vostra?
pasquale: no, mammeta non vedi. ma chi , che ne so chi , mettilo dove ti pare a te
romeo: o mett ca (appoggiandolo in un angolo)
pasquale: e mo, per una mezzora, non venite pi, bloccate tutto, diccelo soprattutto o collega tuo, solo lui ci manca, nun ho vogl vede per almeno mezzora, teniamo che fare
romeo: e che facimm?
pasquale: facit marenn, (urlando) e mo vatteeeeeeeeen!!!!!! (romeo esce)
(intanto la zingara, che si era portata vicino alla sanguinetti)
zingara: dottor, ma avita fatt na loff (scorreggia)
sanguinetti: una che?
zingara: una loffa, una pereta, na puzza, na correggia, come a chiammat vuie!
sanguinetti: (offesa) ma come vi permettete, ma che maleducata. (a pasquale) sentite io vado di fretta ..i documenti da firmare sono questi dov vostra moglie?
pasquale : facendola accomodare in modo che abbbia larmadio alle spalle ) prego accomodatevi che la vado a prendere
(la dott. si siede e pasquale non visto da lei apre larmadio e ne tira fuori nocchiuo in evidende stato confusionale malconcio vestito che si presentera balbuziente ed impaurito a tal punto che come vede la zingara emettera un urlo tipo il cameriere del vizietto pasquale tenta di tranquillizzarlo agiustandogli il vestito)
sanguinetti:signora schitatapaperaperch gridate..sembra che abbiate visto qualcosa che vi terrorizzi (allungando i documenti ma non consegnandoli)
pasquale : (cercando di aggiustare la situazione non sapendo cosa dire) no ..sapete che mia moglie mentre stava cercando gli occhiali per firmare tra gli scatoli a intravistoununa ...
zingara : (interrompendo pasquale ed inserendosi nella discussione)
na zoccola(grosso topo)
(non lavesse mai detto, perch succede il finimondo, la dottoressa sanguinanti emetter un urlo trattenendo i documenti con se salendo su una sedia, cipriano prender una mazza da scopa e comincer a battere a terra nel tentativo di far scappare il topo,inesistente, nocchio comincer a fare su e gi per tutta la stanza con le mani in testa a copertura delle orecchie, fino ad entrare in camera da letto,per poi uscirne subito dopo prendere la porta delle scale e scappare via urlando uscendo di scena mentre la zingara rimarr impassibile guardando tutta la scena) (in tutto questo trambusto entrer come al solito senza salutare nessuno la signora piccone, che entrer di gran carriera chiamando vera per nome come se fosse una sua amica di vecchia data)
scena 11
personaggi: piccone, pasquale, sanguinetti, zingara, cipriano, poi vera
piccone : vera.vera dove sei sapessi..ti voglio raccontare cosa successo dal macellaio
(resosi conto del trambusto chiede con nonscialnse alla zingara che e lunica che e impassibile cosa stia succedendo ) ..cosa succede mia cara
zingara : e arrivata na zoccola
piccone : chi la signora passera?
zingara : no ..proprio na zoccola
pasquale :(cercando di riportare la calma) calma fermatevi..c un malintesoqui non ci sta nessun topo (alla zingara)a te e meglio ca ti stai nu poc zitto
piccone : (a pasquale) ma vera non ce ?
pasquale : (cercando di non farsi sentire dalla dott. a denti stretti)..e scesa e andata a fare la spesavenite piu tardi ..adesso abbiamo da fare
piccone : a vedo(gurdandosi in giro) quanta bella gente.. cos una festa..(riferendosi a nocchio) ho incontrato fuori una donna che cantava
pasquale : (scocciato e non collegando che la donna abbia visto scappare nocchio perche lui non la visto uscire).si amici . parenti
piccone : (gurdando schifata la zingara) parente anche lei?
zingara : ma chi o sap
pasquale : signora piccone sentite a me ..e meglio che andate via perch oggi non aria
(nel frattempo cipriano si avvicinera alla zingara chiamandola in disparte, cosi i due cominciano a confabulare, anzi si vedra che e cipriano parlara alla zingara , che annuira ogni tanto con il capo)
piccone : voi ditema io ero venuta per raccontare alla mia amica le ultime notizie sulla moglie del macellaio che scappata con il marito della signora corbetti ,scala b quarto piano interno 12..sa uno scoop tremendo..se non glielo dico io chi ci pensa
pasquale : (cacciandola in malomodo) e nun da retta vuol dire che lo legger domani in edicola sul corriere del palazzo..andate..faciteme o piacere..andate pure(la piccone invitata esce di scena)
(pasquale si reca dalla dottoressa che e ancora in piedi su una sedia)
pasquale : dottoresse ma che fate li sopra..e pericoloso. scendete che vi potete far male..
sanguinetti: ma io ho paura dei topi
pasquale :ma quali topi(aiutandola a scendere) c stato un ,malinteso
sanguinetti :(scendeno) sicuro(riassettandosi) basta sono sfinitavoglio andare via firmatemi questa pratica..che qui mi sembra una gabbia di matti (senza vederci) allora signora vera me la mettete questa firma?
pasquale : certamente..(ma si volta e non vede nocchio::allora preso dal panico si avvicina allarmadio lo apre ma questo e vuoto corre in camera da letto ma ne esce tutto sconvolto urlando ,si avvicina a cipriano e squotendolo)..addo sta verase ne andata.se ne andata e non ritornera piue io mo come faccio sono disperato
(improvvisamente sotto luscio della porta apparira vera con il viso tutto rosso per lallergia che assiste alla scena )
vera: (nervosa ) stong ca ..addo era i lo sai che prima o poi sarei tornata
pasquale : (si volta e non crede ai suoi occhi gli sembra un miracolo che la moglie sia tornata) vera amore miosei tornatacome sono contento.(facendogli dei segnali degli occhiolini per cercare di far capire qualcosa alla moglie della situazione ma ovviamente vera subito non puo comprendere al volo quello che sta succedendo)
vera: (enormemente sorpresa) pasqua ma sta volta la lontananza ta fatto male ai nerviche so tutti sti tic che ti sono venuti.e po che e sta allisciamento che mi stai facendochi e sta gente e che ci fanno qui
(pasquale sempre sorridendo a denti stretti perche imbarazzato e cercando di far sempre capire alla moglie che in casa ci sta la dott. )
pasquale :ma come lo spavento di prima ti ha disturbato non ti ricordi piu niente
vera: (indicando la zingara) e chest chi ?
zingara : soreta
vera: wea..mo te zomp nquoll
pasquale : (alla zingara) e non ti convien, ca comme sta mo un muorz a tavvelena(poi alla moglie)dopo ti spiego.e questa e la dolcissima e pazientissima dottoressa sanguinetti
vera: (al marito)ahaaaa mo aggio capito perch primma mi stavi allisciando.coc mbruoglio stai architettando
pasquale :(alla dott. mostrando la moglie) dottoressa qui sta mia moglie procediamo pure
sanguinetti:(la guerda e poco convinta) io la ricordavo piu altache scherzi fa la vistacomunque firmate qui cosi in questa casa non ci metter piu piede per due anni
(vera mette la sua firma sul foglio pasquale tira un sospiro di sollievo la dottoressa richiude le carte le mette in borsa e si accinge ad andare via)
pasquale : arrivederciallora ci vediamo tra due anni(cosi dicendo chiede la porta e con essa alle spalle fermo guarda i tre presenti e mostrando il documento quasi minacciandoli )
da chi aggia accumminci
cipriano :(preso da orgoglio) puoi pure cominciare da me visto che hai ottenuti finalmente quello che volevi ora che vuoi pi
pasquale : mo che vogliovoglio che da oggi in poi dovete fare quello che dico io primo..
cipriano : (interrompendolo) primo..lo dico io..mo parlola verit e che mi sono scocciato e te sent
pasquale : statevi zitt che meglio pe voi(mostrando il documento) ormai e firmato e per i prossimi due annie meglio che rigate dritto. altrimenti
cipriano : altrimenti chebasta mi sono stancato di questa situazione.io me ne vado
(pasquale gli rimostra il documento)
cipriano :.e tiritittitti.lo so che ormai non ti servo piuche qui in questa casa mi tenevate solo per la pensione
vera: papa ma che stai dicendo
cipriano :statti zitta tu che qualche colpa c lhai pure tulo so mi rendo conto..mi sono fatto vecchio e sopportarmi e difficilelo so qualche volta posso dimenticare le cose.posso essere scocciante nelle mie richieste.posso dar fastidio con le mie abitudinima che ci posso fare..e la vecchiaia ..bisogna aver pazienzasaper stringere i dentie ricordarsi che la vita e una ruota e toccher pure a voi
pasquale :pazienza ne ho avuta abbastanza..ora basta
cipriano : ma che pazienzaoggi la pazienza quella con la p maiuscola non la usa nessuno.pasqua i nostri erano compromessitu mi sopportavi perch io portavo la pensione, guardavo le creature, e io ti sopportavo, perch per amore di mia figlia avrei fatto qualsiasi cosavera ci sopportava a me perch ero il padree a te per l amore che lei ha per i tuoi figlie cosi potrei andare avanti allinfinito perch lo stesso metro lo usiamo a casa come al lavoro ho con gli amici
vera: ma papa
cipriano : vera mia e cosi.. non lo facciamo con cattiveriama ci viene spontaneo(allargando le braccia) siamo esseri umani.(solenne).e perci ho deciso..tolgo il disturbo(con soddisfazione)anche perch la fortuna mi e venuta in aiuto(tirando fuori un biglietto del lotto) mi sono giocato una quaderna, che mi ha dato la dottoressa qua presente, me li sono giocate la sera stessa, e ho vinto. per questo mo me ne vado, in albergo pieno di soldi
(i tre rimangono un attimo sorpresi soprattutto pasquale che subito fiuta laffare)
pasquale : (subdolo) ma pap ma dove andate
cipriano : pasquale..hai visto ci sei cascato di nuovo..ma quanto mai mi hai chiamato papa ..sentite a me e meglio che vado
vera: ma pap se vai via chi pensera a te chi ti lava i panni.. chi ti cucina
cipriano : chi pensa a me? (si avvia verso la zingara chiamandola dottoressa, la prende per mano) e chi se non lei la mia cara dottoressala mia fata turchinae merito suo se ho vinto la quaternadel resto i numeri me li ha dati lei ..ed e giusto che divida tutto con lei sar lei a prendersi cura di me
vera: (sdegnata) na zingara
zingara : na zingara sarrai tu e soreta.(prende per mano cipriano che intanto a preso una borsa dalla stanza ed avviandosi verso la porta)iamm..pinocchietto mio..la tua fata turchina stasera te prepara na bella cena iamm(escono)
(rimangono pasquale e vera che si guardano interdetti, poi vera con la faccia dispiaciuta )
vera: povero pap, mi santo male.., immagina che fine far nelle mani di quella zingaradobbiamo fare qualcosa
pasquale : (cinicamente) non ti preoccupare io a saccio buon a chell..mo che il nonno si rende conto di che pasta e fatta..vedrai che tornera da noi come una pecorella allovile(poi pensandoci su) poi del resto.come sono andate le cose..(sottolineando)certo mi dispiace per la quaternama resta il fatto che due anni di pensione di invalidita ogni mese arriveranno sul nostro conto(guardando il foglio ) vedi sta scritto qua sotto la tua firma e quella di tuo(gli viene un nodo in gola perche si accorge che la firma di cipriano ci manca nella confusione non e stata mai apposta quindi emettera un urlo bestiale).a firmaaaaaaaaamanca la firma(inginocchiandosi a terra stremato)
vera: (stranita) ma che stai dicendo io il documento lho firmato
pasquale : ma non la tua..ci manca quella e chill disgraziato e patet..dint ho burdell ne ieri ne oggi la firmato o document
vera: (guardandolo) si semp o stess..comm al solito tu ti preoccupi della pensione..invece e pensa ca papa se ne ghiut(poi nota che il marito che e in ginocchio al suo fianco la sta guardando in modo strano)ma che reperche mi guardi cosinon ho ragione?
(pasquale allora ormai esausto guarda vera e mimando il gesto che faceva il suocero alzando un braccio e tenendo la mano finta come paralizzata)
pasquale 🙁 con calma e in italiano)vera amore mio..senti una cosa.fammi vedere(in dialetto con gli occhi a pazzo)..miett nu poc a man accuss셅...(si chiude la tela)
merda
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