U ziu d’America

LO ZIO DAMERICA

U ZIU DAMERICA

Autore: Giovanni De Moliner

Genere: Brillante Dialettale genovese

Atti: 3

Durata: 1h e 50 (Compresi 2 intervalli di 10 fra 1e 2 atto e 2 e 3 atto)

Attori: 5 Maschi e 4 Femmine

TRAMA

Tempi grami per Breuxiu Passalacqua, negoziante di elettrodomestici di Genova: il lavoro non va piu come una volta, la figlia Monica, aspirante fotomodella, si sta separando dal marito, fannullone dichiarato, la consuocera lo opprime e chi piu ne ha piu ne metta !!

Ma la vita, si sa, ha sempre in serbo qualche sorpresa. Magari, un provvidenziale zio dAmerica che, alla fine, seppur involontariamente ed indirettamente, viene a mettere un po dordine e, soprat-

tutto, un po di pace dopo tanto.travaglio !!!

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U ZIU DAMERICA

(Commedia brillante in tre atti di Giovanni DE MOLINER)

Monica PASSALACQUA - Giovane benestante in crisi coniugale;

Ernesto TRAVAGLIO Marito della stessa in perenne crisi esistenziale;

Breuxiu PASSALACQUA Padre di Monica, facoltoso commerciante, un

po scorbutico e piu realista del re;

Anselma ZECCA in TRAVAGLIO Madre asfissiante di Ernesto;

PAULIN A La Governate di casa Passalacqua;

Amilcare CACAGLIA Avvocato dislessico e balbuziente;

Juan Pablo MELACONTAS Sedicente notaio Argentino;

Huguette BERTIN Sedicente Entraineuse Francese amica di Ernesto;

Gian Paolo MERINGA detto ER CEFALO Amico di Monica.

LA SCENA

Lo studio professionale di casa Passalacqua, in una casa del centro di Genova in un tempo non molto lontano ai giorni nostri. Nellangolo estremo di sinistra ce la scri-

vania di Breuxiu Passalacqua con sopra carta, penne, un faldone porta documenti ed un telefono. Sul lato opposto, posizionato nellangolo opposto, ce un divanetto con un tavolino con sopra carte e giornali ed alcune sedie. Ci sono due entrate: una dal fondo che conduce nelle altre stanze della casa ed una dalla destra che conduce verso lesterno. Subito dopo lentrata di destra ce un attaccapanni che puo essere a muro o ad asta, comunque di una altezza non superiore al metro e sessantacinque.

PRIMO ATTO

Il sipario si apre con in scena lAvvocato Cacaglia, seduto sul divano con una cartel-

la in grembo ed una carta in mano, e Monica Passalacqua in piedi davanti a lui: stan-

no discutendo animatamente

1 MONICA (Furibonda) Coooseeee!?!? (Urla) E mi.. (Si indica) ..

pe resci-i a levame den giu quellu figu mollu duviei firma-a quellu spregevule ricat-

tu..!?!? (Allunga la mano verso la carta che lAvvocato hai in mano. Poi, con un gesto elequonte del braccio, spara a tutta voce) MAI.!!!! (Mette le braccia conser

te e riprende a passeggiare nervosamente per la stanza)

2 CACAGLIA (Sbuffa pesantemente e si appresta a replicare: e balbuziente e leg

germente dislessico, cambia le parole stravolgendo il senso delle frasi) Su suuuu.

Su suuuuu..suvvia sisignora: lo sa saaaa.sa saaaaa.anno tutti che lei fa faaaa

..fa faaaaaa..la culista in via Pre

3 MONICA - (Gli volge le spalle: si gira di scatto, imbestialita) A cose duve cum-

me..!?!?

4 CACAGLIA (Sta gia agitando convulsamente un braccio, tentando invano di correggersi) Vo voooooo..vo vooooo.. (Ansima quasi) Volevo di dire: la cubista nei club privee !! (Sillaba quasi)

5 MONICA (Si calma, scrolla le spalle e riprende a passeggiare piu calma) Que

stu cose ghintra, cosseu dii (Fa una breve pausa, poi, rivolta a Cacaglia, quasi

a giustificarsi) U mee u le n hobby, na pasciunmiga n lou.. (Fa una pausa quasi a raccogliere le idee) E vistu che prubabilmente u maresce anche ben le normale che vegne invitaa a falu dai Club Privee ! (Conclude con ovvieta)

6 CACAGLIA (Con ovvieta) Levandole il reggipettino.!

7 MONICA (Si imbestialisce di nuovo) Ouh, senti!!

8 CACAGLIA (Sporge una mano verso di lei per frenarle limpeto) Pagandole un corrispettivo.!! (Si corregge affannosamente, ancora sillabando quasi le paro-le)

9 MONICA (Lo guarda con falsa sorpresa) In currispett..ma famme u piaxei,

brau !! (Scrolla di nuovo le spalle) Sci.de otte capita..in bijoux, na quisquilia

. (Poi, decisa) Ma scia sa che i ciu viaggi ghe remettu anche e palanche da benzin-a.!?!?

10 CACAGLIA (Vuol essere deciso) Si siiiiii..si siiiiii.signora, no noooo

no noooonon mi neghi la patata.!! (Ansima pietosamente, poi si corregge al volo) Non mi meni il can per laia: lo sa saaaa..sa saaaaa.sanno tutti ch ch che chi faaaaaaa..questo lavoro vie vieeeee..vie vieeeeene adeguatamente trom-

bata. (Deglutisce pesantemente sotto lo sguardo incredulo di Monica e si corregge

Adeguatamente pagata.!! (Sbuffa rilassandosi un attimo sul divano, quasi esami-

ne per poi riguadagnare la sua posizione seduto: deglutisce allentandosi il nodo della cravatta, prende un fazzoletto di tasca e comincia a detergersi il sudore dalla fronte)

11 MONICA (Stizzita) Avucato, scia vedde de nu esse ciu rediculu de quante scia nu le za: mi nu ho rediti de nisciun tipu e de nisciun-a qualitee! In quante a-a partecipasiun allattivite de lazienda de famiggia, a riveste u carattere da culabura-

siun familiare e a l e TOTALMENTE GRATUIA! (Tuona alzando il tono della vo-ce) Se quellimbelle de Ernesto u credde de ricavaa palanche da-a nostra separa-

siun, u sou peu scordaa. Su lha bezeugnu de palanche, cu limpare a loua !! (Conclu

de agra)

12 CACAGLIA (Vorrebbe perorare la causa del suo cliente) Eeeee.Eeeeee.

Ernesto e uuuuuuu..unarista.!!

13 MONICA (Soffoca a stento una risata) Sci, de maiale!!

14 CACAGLIA (Imperterrito) E co cooooo..co coooo..co come tutti gli arti

sti lui la laaaaala laaaaa..vora demente !! (Si corregge al volo) DI MENTE

!!

15 MONICA (A muso duro) Bravu, avucato: vedo che scia lha capiu. Mee maiu U L E DEMENTE.!! (Rafforza le parole alzando il tono della voce Poi, piu pacata ma sempre aspra) In quante a loua, lunica parte du seu corpu ca loua a le a

lengua pe fabricaa aia frita !!

16 CACAGLIA (Persevera nella sua difesa) Ca caaaa.ca caaaa.capita a tu

tuuuuu..tu tutti nella vita che il cervello va in soffitta (Alza gli occhi al cielo: si corregge al volo, risillabando quasi nuovamente le parole) ..che il cervello fa a

ria fritta!

17 MONICA (Irridente) Giustu!! (Alza lindice verso lalto) In sufitta!! Le propriu duve u seu cliente u restiaa alogiou fin quande u nu se decidia a levaa e tende da sta ca!!!!

Nel frattempo, dal fondo, fa il suo ingresso in scena, non visto, Breuxiu Passalacqua: ha in mano un fascio di carte, una penna appoggiata allorecchio e non sembra affatto di buon umore.

18 BREUXIU (Entra dal fondo, richiamando lattenzione della figlia) Ouh, e co-

se ghe da cria-a!?!? Paa desse au mercou di pesci !!

19 MONICA (Si volta di scatto alla voce del padre) Ah, ciao papa. (Misura le parole: si vede che lo teme parecchio) Stamustamu sulu discutendu cun u scigu- ru, eccu.. (Gli indica Cacaglia che si e nuovamente accasciato sul divano e conti-

nua ad asciugarsi la fronte con il fazzoletto)

20 BREUXIU (Sospettoso) Ah.. (Squadra lavvocato, ne valuta labbiglia-

mento sussiegoso e, rivolto alla figlia) E chi u saieiva stu pinguinu??

21 MONICA (In imbarazzo) Eccu..u le.lavucatuo de Ernesto..

22 BREUXIU (Ostentando meraviglia) Baccere !! (Poi, beffardo, alla figlia)

Ma..u nu ghe lha za a mue ca ghe fa da avucatu.?

23 CACAGLIA (Si alza, si rida un contegno, vorrebbe presentarsi) Pe peeeee

pe peeee.pe peeeeee.

24 BREUXIU (Sghignazzando) Monica, ma u le navucatu o in trumbete-e!?

25 MONICA (Decisamente in imbarazzo) Papa, u le balbuziente..!

26 CACAGLIA (Riesce a sbloccarsi) Permette?? Avvocato Amilcare Ca caaa

aaCa caaaaa.Cacaglia !

27 BREUXIU (Spazientito) E ho capiu che ti cacagli..!!

28 MONICA (al colmo dellimbarazzo, lo tira per un braccio) Ma nuuu.Caca-

glia de cugnumme!!

29 CACAGLIA (Prosegue imperterrito mentre Breuxiu si avvicina alla scrivania)

Avvocato di Eeeeee.Eeeeee..Ernesto. Lei e il sorcio ?

30 BREUXIU (Butta i fogli sulla scrivania e si gira avanzando minaccioso verso lavvocato) Amia, brutta trofia, che mi te..

31 MONICA (Si frappone nuovamente) No, papa, aspeta..!!!

32 CACAGLIA (Sventola il fazzoletto che ha in mano a mo di bandiera bianca in segno di resa) IL SUOCERO!!! (Si affretta a correggersi a tutta voce) Vooooooolevo direil suocero.!! (Ansima pesantemente afflosciandosi sul di

vano)

33 MONICA (Ferma lirruenza del padre afferrandolo per un braccio) Papa...

papau le dislessico.!!! (Indica Cacaglia per giustificarlo)

34 BREUXIU (Si ferma: fa una smorfia dubitativa) Dislessegu..!?!? (Chiede

corrucciato, poi sentenzia) A mi u me paa in berodu.!!

35 MONICA (Accompagna il padre a centro scena tenendolo sottobraccio) Ma nu, papa, nuuu..! (Cerca di spiegare) U le stetu mandou chi da Ernesto pe de-

fini-i i detagli da nostra separasiun.. (Fa sedere il padre su una delle sedie) ..che a quante paa a le ciu cumplessaa de quante nu se credeiva.. (Si siede accanto a lui)

36 BREUXIU (La guarda perplesso) E cose ghe saieiva de cusci cumplessu da decidde!?!? (Chiede interdetto)

37 MONICA (Gli appoggia le mani sulla sua) Ti vei, quande dui spusi deciden che u seu raportu coniugale u nu peu ciu cuntinuaa.. (fa una breve pausa, alzan

do lo sguardo verso lalto) .ghe mille detagli da definii. (Spiega sotto lo sguardo attento di Cacaglia che nel frattempo ha riguadagnato il divano e si asciuga la fronte sudata con il fazzoletto facendo ampi cenni affermativi con il capo alle sue parole) .che riguarden (Si ferma un attimo pensosa) e cose de pru-

pietee cumune..

38 BREUXIU (Linterrompe secco) Che nu ghe ne!

39 MONICA (Tossicchia leggermente) I figgi. (Butta li per dire)

40 BREUXIU (Caustico) Menu che mai!!

41 MONICA (In ambasce) A casa coniugale

42 BREUXIU (Ne imita il tono sussiegoso) Ca le a mee.!! (Poi, deciso) Monica, pe faa cuntinua lunione coniugale fra viatri saiei bastou che quellu ravattu che ti tee ousciua spusa-a invece de declamare poesie u lavesse cuminsou a ciegaa a schen-a e che ti, invece de cuntinua a anaa a storsite in giu tutte e seie cumme na biscia ti avesci imparou a faa da mangia e a lavaa miande !!

43 MONICA (Leggermente seccata) Papa, nu te permettu de scindicaa in tu raportu fra mi e Ernesto cu le stetu pe lungu tempu funte de grandi sudisfasiuin nu sulu materiali ma suviatutto spirituali e morali !!

44 BREUXIU (Linterrompe deciso) E te creddu.!! Tantu , u materiale .. (Mima con la mano il gesto dei soldi) ..gou meteiva mie.!!!!

45 MONICA (Si alza piccata) Insumma, nu le giustu che ti digghi cusci! (Poi, piu pacata) Cumunque fra i detagli da definii cun lavucato.. (Indica Caca-

glia che risponde con un largo sorriso) ghe giustamente anche quelli ecuno-

mici..

46 BREUXIU (Si fa serio) Ecunomici, tie ditu.?

47 CACAGLIA (Sintromette, stranamente senza impuntarsi) Si, anche quelli agronomici !

48 BREUXIU (Ilare) Agrunomici.!?!?! (Rivolto allAvvocato) Ouh, mia che mi vendu frighi e scadabagni, miga setruin, eh !! (Poi, alla figlia) Spieghighe-

lu in poo, chi, allavucatu Trumbetta.!

49 MONICA (Sospira imbrazzata) PapaaaCacaglia !!!

50 BREUXIU (Sghignazza) Na trumbetta.ca cacaglia.!! Segnuu cau!! (Batte le mani) Te lasciu dii che muxica.!!

51 CACAGLIA (Riprende il suo discorso) Co coooo..co cooooco coooo

52 BREUXIU (Ridendo sornione, alla figlia) E cosu fa, leuvu..!?!?

53 MONICA (Alza gli occhi al cielo) Papaaaaa..pe piaxei !

54 CACAGLIA (Si sblocca) Co coooome diceva giu giuuuu.giu giuuuu..

giustappunto la signora, sia siaaaaa..sia siaaaaaamo qui per definire anche gli aspeeeeeeetti economici della separazione.

55 BREUXIU (Linterrompe) E cose ghe saieiva de ecunomicu da pretende se mee zenne u nu lha mai portou a ca na palanca.!?!? (Allarga le braccia)

56 CACAGLIA (Riprende imperioso) Occorre valutare i da danni psiiiiiii.

psiiiiiiii..psiiiiiiii.

57 BREUXIU (Schizza sulla sedia) Ouh, Trumbetta, calma eh! Gho za na serta

ete e se ti vee avanti cusci va a finii che ma fassu adossu.!!

58 MONICA (Si alza spazientita) Pe piaxei, papa, pe piaxei..!!!!

59 BREUXIU (Deciso, alla figlia) Nasidente cun i butti !! Qunanda scappa a scappa, cun o sensa piaxeite!!

60 CACAGLIA (Si riprende) I danni psicologici che Ee..Ee.Ernesto subisce

. (Fa una pausa, deglutisce pesantemente, prosegue di getto) dalla separa

zione !

61 MONICA (Che si era riseduta, scatta in piedi imbufalita) E segu-u ! Danni psicologici che cunscisten in te nu avei ciu a dispusisiun chi ghe lava, ghe stia, ghe cuxe, ghe fa treua dirna-a in scia toula.

62 BREUXIU (Drastico, linterrompe: rivolto prima alla figlia) Cioe.. (Poi allavvocato, indicandosi con la mano) MI !!

63 CACAGLIA (Riparte alla carica) No noooooononoooo..non penso che lei po pooooopo pooooo..

64 BREUXIU (Sghignazza) De la..!! (Indica luscita sul fondo) In fundu au curiduu, prima porta in scia drita: nu te sbagliaa o ti me a fee in te larmaiu !!

65 CACAGLIA (Cattedrattico) Po possa metter voce in que queeeee..

que queeeee..questioni che riguardano su suuuu..su suuuu..sua figlia e ne ne ne nessun altro!!

66 BREUXIU (Lo ferma allungando un braccio, indispettito) Sta a sentii, Trum-

betta, MI.(Rafforza la parola indicandosi con un amano) ..sun arestou viddu-u

vintanni fa e da alua MEE FIGGIA.. (Torna ad indicarsi) ..me a sun aleva da sulu. Fisse pe le.. (Indica Monica) .muiescimu de famme perche a nu le mancu bun-a a fase neuvu in tu tianin, e quella meza trofia ca sa spuzou u nu le da menu.

67 CACAGLIA (Si alza in piedi di scatto, imperioso) E unarista !! (Tuona: poi, a mezza voce) Artista, artista, dannazione..!!

68 BREUXIU (Si alza a sua volta di scatto) U le in pelandrun !! (Spara a tutta voce allungando un amano sotto il naso dellavvocato) Da quande se sun spuzee mei ho mantegnui mi tutti dui !! E alua.. (Muove verso la scrivania) .eu dii che e cundisuin ecunomiche da dulurusa separasiun e fissu MI !! (Conclude perentorio. Ce un attimo di silenzio in cui Monica e Cacaglia si scambiano sguardi preoccupati e rassegnati, poi Breuxiu, che nel frattempo ha cominciato a trafficare fra le carte che aveva lasciato dulla scrivania, riprende) Avucato, me paa che aggimu schersou fin-a troppu. Ghe lho ditu primma che se spuzen cumma lea vestia: me sun steti a sentii ?

NU !! Alantun (Allarga le braccia) .pezzu pe luu. Monica (Folgora la figlia con lo sguardo) ti e a teu donna muderna, u raportu avertu e inteletuale e via descurindu: tie steta na deluxiun cumpleta! E quellu insensou de teu maiu u nu le da menu.. (Si rivolge a Cacaglia) Trumbetta, da ancheu Breuxiu Passalacqua u sera i brunzin.. (Mima il gesto con le mani) Quellu anghesu de Ernesto u lha tempu na setiman-a pe cheugisse e seu carabattole e leva u disturbu: se ghe serve de palanche u va a loua ! E TI (Punta il dito verso Monica che trasalisce vistosa-

mente) ..se tieu che Paulin-a a te serve ancun pransu e senn-a da duman matin a euttue, IN DITTA !! Euttu ue au giurnu, sinque giurni aa setiman-a!

69 MONICA (Timidamente) Ma papa..duman le sabbu.!!

70 BREUXIU (Non si lascia sorprendere) Apuntu: ti cuminsi a faa straordinaiu!

71 CACAGLIA (Vorrebbe intervenire in merito) Que queee.que queee..

questo significa che da doooo..da dooooomani la si siiiii..si siiiii..signora avra

un re reddito ?

72 BREUXIU (Drastico, avviandosi verso luscita di destra) Segu-u: na pastasciuta e due euve in tu tianin.

73 - CACAGLIA (Si interpone) Ma maaa.ma maaaa.allora EeeeeeEeee

..Ernesto su che co cosa puo esercitare diritto di rivalsa ?

74 BREUXIU (Si ferma) Se mai u se piggia un-a de due euve ! (Fa per muover

si, si ferma: rivolto a Cacaglia) U tian, pero, u laresta chi, eh: de la. (Indica lu

scita dal fondo) .in cuxin-a !!

75 CACAGLIA (Riblocca Breuxiu che ha ripreso a muoversi ed e ormai allaltez

za dellattacca panni) E, io, mi scu cuuuuu.scu cuuuuu.scu cusi.: sta stando cosi le co cose, cosa potrei fa fare !?!?

76 BREUXIU (Decisamente seccato, nonostante Monica tenti di calmarlo) Pe mi ti peu anche anaa a sumena di coi !!

77 CACAGLIA (Si inalbera) Sciu Passalacqua, lei non puo aaaaa.aaaa

appendermi cosi!!

78 BREUXIU (Perde la pazienza) A nu.!?!?! E sta in po a vei.!!! (Afferra il povero Cacaglia sotto le braccia e lo appende letteralmente allattacca panni, sotto lo sguardo sbigottito di Monica che si agita convulsamente senza riuscire a proferire verbo. Poi, mentre Cacaglia sbraita e si agita convulsamente, riprende il suo cammino e, rivolto alla figlia) E ti anemmu, drolica: e ferie sun finie!! (Sentenzia uscendo da destra con passo deciso)

79 MONICA (Rimane alcuni secondi impietrita, passando lo sguardo dal povero Cacaglia alluscita di destra, poi muove anche lei per uscire) Papa, papa..senti...

..!!

80 CACAGLIA (Riesce a riprendersi) Signora! Signoraaaa.!!! (Richiama di-

speratamente Monica che e gia praticamente fuori scena)

81 MONICA (Fa capolino da destra) Cose

82 CACAGLIA (Linterrompe) Vo vooooo..vo voooo.volevo dire: non puo

offendermi cosi

83 BREUXIU (Da fuori scena, con voce rabbiosa) Monica! Anemu, assidente bruttu..!!

84 MONICA (Fa per uscire) Scia nu se preocupe, avucatu: emmu capiu!!

85 CACAGLIA (Disperato, quasi sillabando) Signora: sono acceso !!

86 MONICA (Agitatissima) Tranquillu, oua ciammu i pumpieri, eh !! (Esce pre

cipitosamente da destra lasciando il povero Cacaglia solo a sacramentare con se stes-

so)

87 CACAGLIA (Scomodamente appeso allattacca panni) Vo vooo.vo voooo.

..volevo dire: appeso!!

Passa qualche secondo durante il quale Cacaglia, nella sua scomoda posizione, sacra-

menta a bassa voce, poi lavvocato ricomincia a gridare a voce alta.

88 CACAGLIA (Disperato) Aiuuuu..aiuuuu..aiutooooo!!! Non riesco a disincassarmi.!! (Sacramenta a bassa voce un attimo, poi, sillabando la parola) A DISINCASTRARMI..!!!! (Non ottiene risposta. Sacramenta ancora agitandosi per qualche istante, poi riprova) Aiutooooooo..!!! Voglio stendereeee!!!! (Si

ferma: si corregge) Voglio scendere!!! (Poi, voce piu bassa) Steso co coooo...co cooooo..come il bucato, lo sono gia !!

Passa ancora qualche attimo e, dalluscita dal fondo, fa capolino Paulin-a, la gover-

nante di casa Passalacqua. E una donno di mezza eta, energica e con grande senso

pratico, ma con un solo grande difetto: gli piacciono tanto le chiacchere !

89 PAULIN-A (Entrando dal fondo con in mano uno scopino) E chi le che cria

cose sucedde chie ..!?!? (vede Cacaglia appeso allappendi abiti) Oh mi.!! Avu

catu. (Si precipita verso di lui) ma cose le sucessu..!?!?

90 CACAGLIA (Mentre Paulin-a lo sta aiutando a scendere) So sooo..so soo

ooosono rimasto incassato qui !

91 PAULIN-A (Lo ha aiutato a rimettersi con i piedi per terra: sobbalza leggerme

nte) Incasciou..!?!? Ma.avucatu, scia nu le miga mortu !!

92 CACAGLIA (Mima buffamente con le mani il gesto dellappenditura verso lattaccapanni) AaaaaaaaaAaaaaaaaaaa..agganciato li!!

93 PAULIN-A (Capisce) Aaaahh..!! Scia le arestou apeisu..!! (Si blocca)

Mah.. e a Monica e u sciu Breuxiu nu se nen mancu acorti..!?!? (Chiede mera

vigliata)

94 CACAGLIA (Agitato, prova a spiegare) U scccccc.. sccccccc. (Non riesce a tirar fuori le parole di bocca: sinnervosisce, e piu diventa nervoso piu si in-

ceppa) Scccccccccccc..!!!!!

95 PAULIN-A (Che fino ad allora si era limitata a mettersi un dito contro il naso a significare silenzio e ad assumere unaria sempre piu circospetta) Sci, va ben, mi staggu sitta, ma le cu se spieghe!! (Sbotta)

96 CACAGLIA (Sacramenta fra se per qualche istante, poi, quasi sillabando le parole) E stato proprio u scccccciu Breuxiu ..che mi ci ha appeso!! (Riesce final

mente a spiegarsi, producendosi poi in un gesto liberatorio con le braccia)

97 PAULIN-A (Fa uno sguardo di meraviglia) U mi San Pee.! Ma alua.u se aragiou.!!

98 CACAGLIA (Sarcastico) Nnnnnnn.no, no: voleva ssssssolo fa fare solleva-

mento pesci !

99 PAULIN-A (Lo guarda stupita) E vuscia, cose scia ghintra!?!? Sciaa le

navucatu, miga in tunnu..!!

100 CACAGLIA (Si dirige verso il divano, si siede, comincia a riordinare le carte che vi aveva abbandonato qualche minuto prima) Ce ceeee..ce ceeeee.ce certe volte me lllllo chiedo anchio, se sono un avvocato o un tonno! (Conclude amaro)

101 PAULIN-A (Lo guarda un attimo in silenzio, poi) Avucatu.scia nu peu esse in tunnu.. (Allarga le braccia) ..scia nu gha de branchie !! (Conclude fa-

cendo sobbalzare Cacaglia che si blocca sbigottito, si ferma a guardarla un attimo mentre lei prende a girare per lo studio rassettando, poi scuote mestamente la testa sa-

cramentando fra se)

Ce un attimo di silenzio, con entrambi impegnati nelle loro attivita, poi e Paulin-a

a riprendere il dialogo.

102 PAULIN-A (Con indifferenza) U sciu Breuxiu! U lha n bruttu carate-

re..za de seu

103 CACAGLIA (Senza distogliersi dal suo lavoro) Me meee.me meeee

ne sono accorto !

104 PAULIN-A (Senza distogliersi dal suo) Poi, meschin..da quande ghe mortu a mugiee.. (Cacaglia fa distrattamente cenno di si con la testa) E cun quella figgia, poicusci avisiaa.cusci ribelle

105 CACAGLIA (Ancora distrattamente) E sssssss..si si, e fa facile se senza

la guida di una ma maaaa..ma madre cadere nella.. prostituzione. (Poi, tra se

a voce piu bassa, si corregge) Disperazione, accidenti: DISPERAZIONE

106 PAULIN A (Si ferma) Ommi, avucatu, speru che a quelli punti li a nu ghe segie mai ariva-a.. (Raggiunge di gran carriera il divano sedendosi accanto a Caca

glia: a voce piu bassa, con fare circospetto) .ma a fase mette nua in sci giurnali

pero..!! (Fa ampi cenni affermativi con il capo)

107 CACAGLIA (Trasalisce, si blocca, si gira verso di lei interessato) Fo fo.

fo fo.fotografie sui giornali..!?!? (Paulin-a fa ampi gesti di si col capo) Nuda.

.!?!? (Insiste sempre piu interessato ricevendo altri gesti di conferma) Pa paaaa..

pa paaaaa..pagata.!?!?

108 PAULIN A (Fa spallucce) Se u savesse mai u sciu Breuxiu.!!!

109 CACAGLIA (Un po perplesso) Che po pooosa nuda..!?!?

110 PAULIN-A (Con ovvieta) Ma nuuuu.! Che a paghen..!!

In quel momento dallentrata di destra rifanno capolino in scena Breuxiu seguito da Monica: la ragazza sta disperatamente cercando di convincere il padre che sembra pe-

ro inamovibile.

111 MONICA (Fa il suo ingresso in scena seguendo il padre: quasi supplichevo-

le) Papama tiu se-e che u sabbu..sun au Club tuttu u giurnu !!

112 BREUXIU (La precede, ha una bottiglia in mano: si gira verso la figlia e, gla-

ciale) Ouria dii che pe anaa a mustraa e sciappe ti te serni natru giurnu !! (Monica sta per ribattere, ma Breuxiu, girandosi, vede Cacaglia e Paulin-a seduti sul divano)

E chie..!?!? Femmu salottu..!?!?

113 CACAGLIA (Sobbalza sul divano facendo nuovamente cadere tutte le carte che aveva appena terminato di raccogliere) Scu cuuuscu cu.scu cusi, sciu Breu-

xiu, sta taaaa.sta taaaa.vo solo risparmiando le carte. (Batte un pugno sul diva-

no) RASSETTANDO LE CARTE ! (Si corregge prontamente)

114 BREUXIU (Perentorio) E alua mescite!! E se tieu propriu risparmia quarco-

sa, risparmite de fate turna vedde !!

115 CACAGLIA (Agitatissimo) Su suuuu.su suuuuu. Su subito, subito!!

(Comincia a raccogliere i fogli) Co cooo.co cooooo.comunque, non creda di scolarsela cosi !! (Sentenzia)

116 BREUXIU (Lo guarda sornione, poi, mostrandogli la bottiglia) Oria dii che

preuiou a arvila dau fundu !

117 CACAGLIA (Ha finito la raccolta: e in piedi davanti a lui) DI CAVARSE-

LA COSI !! (Sillaba alzando il tono della voce con tono offeso)

118 BREUXIU (Gli abbaia sul muso) Mancu TI, se nu ti sciorti subetu de CHI!

(Poi, rivolto a Paulin-a) E ti cose ti ghe fee ancun li, ti ghe rezzi a bursa.!?!?

119 PAULIN A (Si alza indifferente, fa spallucce) Ouh..ghe dava sulu na man..! (Si defila sorniona uscendo dal fondo ma dimenticando lo scopino sul diva

no)

120 CACAGLIA (Che nonostante tutto non demorde, rivolto a Breuxiu) Lei e un deflettore !! (Tuona decisamente alterato: poi si corregge) UN DITTATORE, UN DITTATORE !!

121 BREUXIU (Mordace e agro) E ti na Balilla cuu sasci, pruntu pe a demuli-

siun, se nu ti te ne vee subetu !!

122 CACAGLIA (E fermo a pochi passi dalluscita di destra) Nooooon credera

di avermi spolverato.!! (Replica con aria di sfida) SPAVENTATO !! (Si correg-

ge subito dopo sillabando ancora la parola)

123 BREUXIU (Lo guarda un attimo con un ghigno feroce, lancia uno sguardo al divano e) Finoua nu.. (Replica calmo: poi, alterandosi e correndo al divano) ..

ma ti vedie che remediemmu subetu!!! (Grida afferrando il piumino di-

menticato da Paulin-a epoi, brandendolo a mo di clava, lanciandosi contro Cacaglia, vanamente inseguito da Monica che fino a quel momento ha cercato inutilmente di calmarlo. Cacaglia che, vistosi perso, fa rapidamente dietro front uscendo precipito-

samente da destra urlando frasi incomprensibili)

124 MONICA (Riesce finalmente ad afferrare il padre per un braccio mentre sta per uscire da destra allinseguimento di Cacaglia) Papa!!! Papaaaaaa!!!! (Fi-

nalmente Breuxiu si ferma: preoccupata) Calmite, papa pe piaxei! (Piu dol-

ce che puo) U se ne anetu: oua calmite, pero.. (Lo guarda supplichevole) ...pe piaxei..!!!

125 BREUXIU (Grugnisce: poi sbuffa e ritorna verso la scrivania) Brutta carub-

ba, le e i seu codici!! (Impreca tirando il piumino sul divano) Su sapresenta tur-

na a-a porta, meschin de le !! (Tuona posando violentemente la bottiglia sulla scriva-

nia e andando a sedersi dietro di essa ingrugnito: incomincia a catalogare le carte nel

faldone)

Ce qualche attimo di silenzio, durante il quale Monica gironzola attorno alla scriva-

nia: e imbarazzata, vorrebbe riprendere la discussione ma non sa da dove comincia-

re. Poi nota la bottiglia: e una marca di grappa.

126 MONICA (Si avvicina alla scrivania sorridendo, con noncuranza) Papa.

(Prende in mano la bottiglia ostentando curiosita) ..ma da quande ti tee missu a beive rappa.??

127 BREUXIU (La guarda torvo) Monica..sun sali ingleixi, za belli sciolti !!

Lho pigie chi de sutta in Farmacia pe un figgiu du sciu Nando cu deve dali ai cavalli!

128 MONICA (Un po incuriosita) E cumme mai u ghe da i sali ingleixi ??

129 BREUXIU (Se rituffato nel suo lavoro: lapidario) Pe purgali primma da cursa.

130 MONICA (Cerca di ricucire il dialogo in qualche modo) Eeee.ma perche i purghen prima de curi-i.??

131 BREUXIU (Sinterrompe solo un attimo: alza lo sguardo verso di lei, sempre brusco) Avian puia che sedunca van cianin perche a ghe peiza troppu.

132 MONICA (Posa la bottiglia e parte decisa) Papa, ma se peu savei perche tiei piggiou cusci maa a mee separasiun.!?!?

133 BREUXIU (Senza interrompersi) Viamenti eiva za pigiou maa u teu matri-

moniu..

134 MONICA (Si spazientisce) Eccu. (Si alza stizzita) Ghe semmu turna !! (Si alza piccata, cominciando a passeggiare lentamente intorno alla scrivania) Nu ti peu dii che na persun-a a nu le adatta au matrimoniu se nu ti preuii.!!

135 BREUXIU (Laconico, senza alzare lo sguardo) Viatri dui, sci: se peu!!

136 MONICA (Muove verso la scrivania) Ma dai, le asurdu!! (Appoggia le mani sulla scrivania protendendosi verso il padre) Cumme ti peu di che ti saivi za primma du Matrimoniu che fra mi e Ernesto a nu saieiva dua-a.!?!?

137 BREUXIU (Interrompe il suo lavoro, alza lo sguardo verso di lei e, serio) Monica, ma nuu saiva sulu mi. (Ilare, spalancando le braccia) Uu saiva tutta Zena !!

138 MONICA (Si alza, impettita davanti a lui) Per piaxei, ti veu esse seriu !?!?

139 BREUXIU (Naturale) E perche, viatri u sei mai steti..!?!? (Si rituffa nel suo lavoro)

Ce un altro attimo di silenzio imbarazzato con Monica che continua a girare per la stanza e Breuxiu che continua il suo lavoro. Poi e ancora Monica che riparte alla cari

ca.

140 MONICA (Si blocca allaltezza del divano, poi di getto, allargando le braccia

Insumma, pa: cose ghe de maa se se separemmu.!?!?

141 BREUXIU (Salza di scatto, agitando le mani) U male u le che ve seggiei spuzee..!!! (Si risiede)

142 MONICA (Risentita) Appuntu!! (Poi, teatrale) Metemmu a fin a questu tragicu erure..ti duvieisci esse cuntentu !!

143 BREUXIU (Risolleva lo sguardo, bieco) E mi mettu fin a-a biadda agrati: da duman, SE LOUA!! (Torna nuovamente al suo lavoro, poi alza nuovamente lo sguar

do: scimmiottando vagamente laria tetrale della figlia) Anche quellu u le stetu in

tragicu erure!!

Monica tossicchia imbarazzata: vuole eludere largomento. Gironzola ancora qualche attimo per la stanza, fingendo indifferenza, poi torna alla carica.

144 MONICA (Al padre, come illuminata) Ma tiu see che se separa anche a Fran

cesca Scotti, a nessa de larmatuu!?!?

145 BREUXIU (Con indifferenza) Ah sci.!?!?

146 MONICA (Di getto) E sci, eh! (Fa una breve pausa) Il seu raportu, doppu ottu anni (Comincia a spiegare) ..u se inevitabilmete deteriurou. Anche per

che Antonio, seu maiu, u le na persun-a de vedue streite.. (Si avvicina alla scri-

vania, sedendosi di fronte al padre) ..in poo bacchetun, insumma.. (Fa unal

tra brevissima pausa) E le, cun u seu lou de brooker, a laiva raporti custanti e anche frequenti cun clienti masci.. (Sinterrompe fissando il padre che non si scompone: poi riprende) See cumma le, in tu mundu da finansa le normale: pe sancii n acor

du, festegiaa n afare..n aperitivu, na sen-a..

147 BREUXIU (Alza lo sguardo un attimo solo) A se feeta caregaa da natru !! (Sancisce beffarddo, interrompendola)

148 MONICA (Si alza in imbarazzo) Beh..ti see ..quande teu maiu u nu lha ciu cuntatti e dialugu cun tie.. (Butta li come pallido tentativo di scusa. Si rialza in piedi, muove qualche passo indifferente, poi, girandosi di scatto) E anche a Federi

ca Parodi..!!!

149 BREUXIU (Senza alzare gli occhi) Chi.???

150 MONICA (Con enfasi) Federica Parodi!! A nessa de quelllu Parodi che primma u fava import-export cun lArgentin-a e che oua u sta custruindu na centrale eletrica in Asia.!!

151 BREUXIU (Senza mai alzare lo sguardo) Aaaaaah.!! Quella ca sta in Cur

su De Stefanis..! Bunn-a quella, vanni!!

152 MONICA (Un po interdetta dal commento) Ti a cunusci, nu!? (Chiede esitante)

153 BREUXIU (Si ferma un attimo: alza lo sguardo) A nu lea quella che destee a sciortiva cun u roobin da bamboccia e che tutte e otte che ghe pasava in zuenottu de deree a se chinava a cheuggie quarcosa in tera.?? (Chiede beffardo)

154 MONICA (Si gira di scatto, in imbarazzo, per evitare lo sguardo del padre e riprende a raccontare glissando sullargomento) Anche pe lee a le steta na deluxiun cocente. Giorgio, seu maiu, u gestisce na palestra in Rivea, frequentaa quexi sulu da

donne. U se fermava parecchie seie anche fin-a a tardi in sciu lou. Le, na seia, a lha ousciu faghe na surpreiza e. (Ha un attimo di esitazione)

155 BREUXIU (Alza lo sguardo, lapidario) A lha treuou cu se caregava natra!

156 MONICA (Non replica: si gira di spalle al padre facendo ampie smorfie e ge-

sti di stizza, poi) Cumunque..a le na cosa incredibile!! (Riprova avvicinandosi alla scrivania) In tu riun, mai tanti matrimoni en aneti a tocchi cumme questannu. Mancu ghe fisse in morbu in te laia che..

157 BREUXIU (Ha finito il suo lavoro: si alza in piedi) E scie, eh.u le pro-

priu in morbu.. (Ripone il faldone porta documenti: alza la mano destra nel segno delle corna) U se ciamma morbu de cornibus.!! (Esclama sghignazzando. Si av-

via per uscire a destra, poi si ferma un attimo a centro scena) E u ragiunge u curmu

da difuxiun.. (Mima un cumulo con le mani) .quande un di dui spuzi u cumin-

sa a criaa.. (Si porta il taglio di una mano alla bocca a mo di amplificatore) .

Avucatuuuuu!!! (Ride fragorosamente battendo le mani, sotto lo sguardo an-

nichilito della figlia. Poi, quantomai serio) Monica, fanni cumme teu! Quatorzan-

ni ti lee cumpii dan toccu e ligate nu te possu. (Si avvicina alla figlia) Ricordite ben, pero, che MI. (Scandisce le parole, sottolineandole alzando il tono della vo-

ce) .duman mattin.A EUTTUE (Fa una breve pausa) Taspetu in maga

zin.!! (Conclude secco, uscendo poi da destra)

Monica rimane qualche istante ferma a centro scena, ghiacciata dalle parole del padre

Poi comincia a muoversi nervosamente.

158 MONICA (E piuttosto preoccupata) E oua.cumme fassu, mie!! (Fa al-

cuni passi con aria meditabonda) Duman a euttu e meza aiva apuntamentu cun Gian Paolo pe u servisiu.. (Fa ancora alcuni passi, riflettendo cupa) U laiva za avi

sou anche u futografu (Si blocca: si dirige velocemente alla scrivania) Devu avisalu.!! (Compone nervosamente un numero, attente qualche secondo, poi ab

bassa con stizza) Macche, u lha stacou!! (Rimane ancora qualche istante fer-

ma alla scrivania, poi si illumina) Paulin-a.!! Intantu ca va da-a nessa, a peu

pasaa in agensia: li, Gian Paolo u g ariva de segu-u (Scatta uscendo dal fondo, chiamando la governante) Paulin-a!! Paulin aaaaaa..!!!

Per qualche istante la scena rimane vuota, poi, con fare circospetto, dallingresso di destra fa capolino Ernesto. Ha laria da intellettuale: capelli arruffati, abbigliamento

classico ma un po naif, con camicia e panciotto, e un buffo paio di occhialini.

159 ERNESTO (Fa capolino da destra: guarda in giro con circospezione ben sicu

ro che non ci sia nessuno prima di entrare. Poi, avanza con passo deciso) Uffa!! Tutte e otte a mexima storia.. (Si dirige al tavolinetto vicino al divano e comincia a rovistare fra le carte che vi sono posate sopra. Rivolto al pubblico) Se me becchen chi, me fan du maa (Continua a rovistare) Epure sun segu-u de aveilu lasciou chi.. (Borbotta fra se: poi, al pubblico) Mee seuxiu u lha propriu piggia maa

questa storia.. (Continua a rovistare) E quellimbecille de Cacaglia. (Si ri-

volge nuovamente alla platea) u nu hha cuntribuiu de segu-u a rendighela me nu indigesta (Ricomincia sbuffando la sua affannosa ricerca passando nuova mente daccapo tutte le carte: fra se) Cumme avucato, u nu vale na palanca (Poi, ancora verso il pubblico) Ma cun quellu che custen i avucatiouh, u lea quante de meggiu me puesse permette !! (Butta tutte le carte sulla scrivania) Ninte!! (Sbotta. Poi, dopo una breve pausa) Che vagghe a loua..!!(Com

menta acido fra se. Poi,decisamente irritato) Quella vipera de Monica a se demua a faa a spogliarellista in giu, e MI. (Si indica sottolinenado la parola) ..duvieiva ana-a a faa u massacan e a ruiname a schen-a (Fa una pausa, poi, plateale, con un ampio gesto del braccio) Ca ghe vagghe LE, ciutostu..!!! ( Si alza in piedi) Opure cu a mantegne le, che intantu e palanche. nu ghe manchen! (Conclude agro .Muove per uscire da destra. Si ferma a centro scena e, volgendosi verso la platea) Za cu ghe, magari cu mantengne anche mi, che n ho de bezeugnu (Si gira, fa una pausa, si rigira) Cumme se dixe: duve mangia un, mangien in dui !! (Ridacchia, fa per muoversi, si blocca subito, guardando verso la scrivania) E su fisse finiu in scia scrivania.!?!? (Si chie-de: faper avvicinarsi ma si ferma quasi subito: scuote la testa) Nnnnu.meggiu de nu, eh ! (Locchio gli cade sulla botti-

glia lasciata da Breuxiu) E questa cosa le!?(Si chiede avvicinandosi e prenden dola in mano) Rappa.!! (Esclama) E da meggiu marca.!! (Aggiunge rigirandola con cupidigia) Pero, u se tratta ben u Sciu Breuxiu.!! (La guarda ammirato ancora un attimo, poi) Questa a vegne cun mi ! (Gira sui tacchi e fa per uscire da destra) Dimmu cu le in piculu anticipu in sciu rimbursu di danni psicolo- gici derivee da-a separasiun, cumme dixe u Cacaglia. (Si ferma allaltezza

delluscita, rimirando ancora la bottiglia. Poi, eccitato) HuguetteHuguette.cun sta chi, mi e ti, staseia, femmu faville.!!!! (Conclude uscendo da destra)

La scena rimane vuota per qualche istante, poi, dalluscita dal fondo fa il suo in-

gresso Paulin-a seguita da Monica. La ragazza e visibilmente agitata e assilla la pove

ra governante.

160 MONICA (Entra seguendo Paulin-a come unombra) Alua, Paulin-a, me racumandu: nu te scordaa..!!

161 PAULIN A (Sbuffa alzando leggermente gli occhi al cielo) Ma sciii.ma sciii.stanni tranquilla ! (Avanza verso il centro scena cercando qualcosa con lo

sguardo)

162 MONICA (Si ferma un attimo, torturandosi nervosamente le mani: poi si av-

venta su Paulin-a afferrandola per un braccio) Ti te ricordi duve le, vea.!?!? (Chie

de con ansia)

163 PAULIN-A (Allarga le braccia sconsolata) Benedetta fuenta, ti me ghee za mandou sinquanta viaggi, cumme se fa a scordase.!!?? (Vede il piumino sul diva-

no, si avvicina, lo raccoglie) Aaaah, tou chi dunde laiva lasciou.!!

164 MONICA (Persevera) Dunque: a galeria de Via Archimede, propriu in sce langulu da stasiun de Brignule, subetu primma..

165 PAULIN- A (Linterrompe con sopportazione) .du distributu de benzin-a

Sci.. (Guadagna il centro scena e comincia a spolverare) .u so.mou ri-

cordu.!! (Poi, fermandosi e volgendosi verso di lei) E se mou fisse anche ascor-

dou, nu se peu nu veddilu.. (Allarga le braccia) U ghe scritu grossu cusci: sexy

schop center.!!!

166 MONICA (Si ferma, fa una smorfia, tossicchia imbarazzata) Beh.te lho za spiegou, nu.!? Gian Paolo u le n artista polivalente, u se ocupa in po de

tuttu..(Sorride forzatamente)

167 PAULIN A (Le si avvicina) Monica..!! (La rimbrotta bonariamente prendendola sottobraccio) Monica, ma le mai puscibile che aa teu etee (La fa sedere sul divano e si siede vicino alei) nu ti aggi ninte de megiu da faa pe guagnate dui scui che mustraa e sciappe ae gente.!?

168 MONICA (Scrolla le spalle) Embe.!?!? Nu ghe ninte de maa. Ghe sun fior de attrici famuse e bravisscime che an cuminsou cusci. (Poi, con piu vigore, staccandosi dal braccio di Paulin-a) Secundu ti cose duvieiva faa pe guagname da

vive, vistu che u mee quexi ex maiu u le n imbelle ..!?!? Serame in butega a ven

de stivette e friguriferi e poi marsighe na vitta cumme papa..!?!? Grasie, Paulin-a, ti me dee propriu na bella pruspetiva (Si gira di scatto accigliata, mettendo le braccia conserte)

169 PAULIN A (Scuote la testa, alzandosi) Atenta, figetta, perche cusci ti ri-

schi de finii seraa da natra parte ! (Ricomincia il suo lavoro)

170 MONICA (Fa una pausa un po piu lunga: poi, scattando in piedi) Cumun-

que, me racumandu, eh.!! (Si avvicina a Paulin-a prendendola per un braccio) Nu te scordaa!!

171 PAULIN A (Scuotendo mestamente la testa) Nu mascordu, va la che nu mascordu!!

172 MONICA (Le schiocca un bacio su una guancia) Grasie, Paulin-a, tie nan-

giou , lho sempre ditu..!! Oua scusime, ma gho n apuntamentu.

173 PAULIN A (Fra se, ad alta voce) E ti peu dilu che sun i nangiou, ti peu dilu forte.!!

Monica scatta di corsa verso luscita di destra e perde il foulard che ha sulle spalle proprio mentre da destra sta rientrando Breuxiu.

174 MONICA (Senza fermarsi, rivolta al padre) Ciau papa..!! (sente il fou-

lard scivolargli dalle spalle) Ops!! (Cerca di prenderlo al volo, non ci riesce, fa

una smorfia) U piggiu doppu.!! (Esce di corsa)

175 BREUXIU (La guarda uscire, poi, dopo un attimo, rivolto a Paulin-a) A le in ritardu staseia.!?!? (Chiede pacato)

176 PAULIN A (Lo guarda stupita) Perche..!?!?

177 BREUXIU (Si china a raccogliere il foulard, glielo mostra) A lha za cumin-

sou a speugiase in ca.!!

178 PAULIN A (Si ferma e lo guarda triste mentre si avvicina alla scrivania) Nu tie ciu preuou a faa ninte.??

179 BREUXIU (Si ferma allaltezza della scrivania) E cose tieu che fasse.!?!? Nu possu miga tagiaghe u collu!! (Avanza di qualche passo, si ferma ancora: rivol

to a Paulin-a) Testa dua (Batte le nocche sulla scrivania: poi si indica) Cumme seu pue.!!

180 PAULIN A (Quasi sottovoce) A pensa che ti, de futugrafie, nu ti ne sacci ninte

181 BREUXIU (Si siede alla scrivania) Figurite.!! (Allarga le braccia) Ar-

menu, pero..a pouriei fase pagaa.!!

182 PAULIN A (Di sottecchio, rivolta alla platea) Eccu, questu u nuu sa in davei.!!

183 BREUXIU (Blocca lo sguardo sulla scrivania) E i sali ingleixi..!?!?

184 PAULIN A (Meravigliata) Che sali ingleixi, scusa..??

185 BREUXIU (Indica il punto dovera la bottiglia) Quelli che ho pigiou zu dau farmacista pe i cavalli du figgiu du sciu Nando: i eiva lasciee chie, in te na butiggia da rappa, za belli sciolti.!!!

186 PAULIN A (Fa uno sguardo meravigliato) Mi, chi, nu gho vistu propriu ninte.Tie segu-u de aveigheli portee.!?!?

187 BREUXIU (Stupefatto) Me paa propriu de sci, eh.!!

188 PAULIN A (Sorride sorniona) Cun a testa che tie, chissa unde ti ee lasciee!!

189 BREUXIU (Visibilmente preoccupato) Sci ma, sun periculusi, eh !! Se quarchedun ui scangia in davei pe rappa e u se scua a butiggia, quandu lha finiu pe portala via tutta gheu in cammiu a rimurchiu!!!

190 PAULIN A (Ride divertita) E pe portalu via lee.??

191 BREUXIU (Cattedrattico) Pe lee, nu ghe prublema: u se ne va da sulu..!

(Si alza in piedi) Nuu treue propriu ciu, mancu alanagrafe!! (Si avvia alluscita di

destra, raccogliendo il foulard di Monica) Famme in poo anaa a vei dunde i ho pou-

see, senu nu quetu miga, se. (Passa accanto allappendiabiti e vi posa il foulard di Monica: si ferma un attimo pensoso, poi, fra se) E poviou Breuxiu maa pigiou !! (Si volge verso Paulin-a) Aviei duvuu faa cumme u free de mee nonnu, cu se ne anetu in Argentin-a, u nu se mai ciu vistu e buonanotte ae vacche!!

192 PAULIN A (Sorniona) Viamenti u le anetu a alevale e vacche!!

193 BREUXIU (Sopra pensiero) Ormai, pero, le troppu tardi.. (Poi, rivol-

to a Paulin-a) Tie raxiun se: vacca pe vacca. (Allarga le braccia) .me tegniu a mee Ruzzi..!! (Esce da destra sotto lo sguardo sornione di Paulin-a)

Paulin-a continua ancora qualche attimo il suo lavoro, rassettando in giro nella stanza

poi guarda lorologio che ha al polso.

194 PAULIN A (Guardando lorologio) Mmm.megiu che vagghe, se nu maresce tardi.!! (Esce dal fondo)

La scena resta vuota per alcuni istanti, poi, da destra, rifa capolino Ernesto: ha completato labbigliamneto con una giacca un po originale ed ha un vistoso fiore all

occhiello. Non e solo. Subito dietro di lui, ce infatti Huguette Bertin, sedicente entriannesue francese e sua cara amica.

195 ERNESTO (Fa capolino da destra, con fare circospetto) Vedemmu in poo (Si guarda in giro attentamente) Nisciun: perfettu ! (Avanza lentamente tendendo la mano allindietro verso Huguette) Via libera, puemmu ana-a.!!

196 HUGUETTE (Fa il suo ingresso per niente trionfale da destra, tenendo una scarpa in mano e tentando di togliersi disperatamente laltra. E vestita in modo appa-

riscente, esagerata un po in tutto) Pianoo, Ernesto, pianoo..!! (Lo esorta con un improponibile accento francese) Mi fanno male i piediii.!!

197 ERNESTO (Piuttosto in ambasce) Sccctttt.!! Abbassa luxe!! Ti eu che ne senten.!?!?

198 HUGUETTE (Ignora la sua mano tesa e si precipita verso il divano) Aaahhh

finalmente..!!!! (Sospira pesantemente riuscendo a togliersi quasi sdraiata

laltra scarpa) Bon Dieu, che male ai piedi.! (Poi, rivolta ad Ernesto) Accidenti a te e ai tuoi improponibili regali..queste scarpe saranno la mia rovina ! Ma dove le hai prese..!?!?

199 ERNESTO (Decisamente in imbarazzo) Eeeee..in te na boutique du cen truTi see quelli negossi a-a modda duve. (Non sa cosa inventarsi: poi si ingi- nocchia di fronte a lei) .duve tutte e scignue a-a modda.. (Gli propina uno

sguardo languido) cumme tie, van a faa compere.!?!?

200 HUGUETTE (Storce il naso) E magari le hai pagate una fortuna. (Fa una breve pausa) Sarei proprio curiosa di vedere la scatola, per sapere chi e lo sti-

lista.. (Lo guarda stralunata) Dove.??

201 ERNESTO (Imbarazzatissimo) Maaa.eccu, mie.. (Sillumina) Lho buta-.a via, ca-a! In simma ghea scritu u prexiu, nu me saieiva mai perdunoo se ti lavesci vistu.!!

202 HUGUETTE (Gli lancia un sorriso languido) Galantone..!! (Lo appostro

fa accarezzandogli una guancia)

203 ERNESTO (Si lancia in uno sproloquio romantico: gli prende una mano) Huguette, ma cheri, tiu see che tie a luxe de ogni mee alba, a stella de ogni mee tramuntu.

204 HUGUETTE (Fa una smorfia di dolore, gli sfila la mano) Mio Dio che ma

le ai piedi!! (Sacramenta a mezza voce)

205 ERNESTO (Ormai si e lanciato) Ma i massaggiu mi i teu pessin..! (Le prende un piede fra le mani e comincia a massaggiarglielo) Stupendi pessin alla

francese. (Mugola estasiato) ..meriten in baxiu !! (Gli bacia il piede con tut-

ta la delicatezza che puo, ma si ritrae dopo un attimo con una smorfia di disgusto)

206 HUGUETTE (Lo schiaffeggia leggermente) Cretinooo.!! Sono i collant che puzzano.!!

207 ERNESTO (Si ritrae: con un sorriso ebete) Ah, sci.i collant.! (Poi, fra se) Assidente, e dunde ai ha catee, in pescheria.!?!?

208 HUGUETTE (Si mette seduta, piedi a terra: sbuffa leggermente) Uffaaaa.

! Ma non capisci proprio niente allora.!! (Prende una scarpa in mano) I collant.

.. (Prende laltra scarpa con la mano libera) .rinchiusi per due ore in questa spe

cie di scafandri. (Gli mette una scarpa sotto il naso) .hanno portato i miei piedi in ebolisioneee..!! (Mugola leggermente, abbattendosi di nuovo sul divano)Devo

no essere tutti piagati.!!! (Guaisce disperata)

209 ERNESTO (Si e ripreso: riparte alla carica) Uuuuhh.poviei pessin tutti ciaaghee. (Gli mette le mani sulle gambe) ..da questi collant brutti ecattivi!

(Allunga le mani) Ma oua, niatri i levemmu, eh.!! Cusci imparen a

210 HUGUETTE (Lo ferma dandogli uno schiaffone su una mano) Fermooo.!

Ma sei matto, proprio qui.!?!? E se arriva qualcuno.!?!? E se entra tua moglie !?

211 ERNESTO (Ritrae la mano con un grido) Ahio..!! (Poi, rialzandosi, fra se)

Ciu che atru, se intra mee seuxiu.!! (Esita un attimo, riparte allattacco) Ma nu te preocupaa, ca-a: oua anemmu in tu mee studiu e puemmu mettise finalmente in libertee .Lasciu, in ta mee mansarda, nu ghe euggi che vedden, ne uegge che senten se vedemmu e se sentimmu sulu niatri..!!! (Declama con aria infatuata)

212 HUGUETTE (Si alza a stento, con aria dubitativa) Mansarda..!?!? A me

sembra piuttosto la soffitta di un rigattiere: ci sono pezzi di elettrodomestici dapper-

tutto !!

213 ERNESTO (Alza gli occhi al cielo) Ouh, nu ghe ne va ben un-a, eh..!! (Commenta scocciato fra se. Poi, a Huguette) Ma ca-a, ogni artista u lha a seu vena ispiratrice: pe mi, i elettrodomestici demulii..sun a giusta ispirasiun pe cantaa u tristo degradu da vitta quotidina.. (Butta li facendo una smorfia poco convinta) Cumunque.. (Sillumina mentre si avviano lentamente allusci-ta dal fondo) .t ho preparou na surpreiza cun i fiocchi, de datu.!!

214 HUGUETTE (Si ferma, si illumina) Una sorpresa..per meee.!?!?! (Squittisce)

215 ERNESTO (Pensa daverla in pugno) Segu-u, ma cherie, segu-u.!! (Si ferma: con fare sornione) Na bevanda ca nagiutia a liberase de ogni impuritee ma

teriale, fin-a a inalsaa u nostru spiritu au ciu atu sforsu de espulsciun.. (Vaneg-

gia con fare intellettuale)

216 HUGUETTE (Lo guarda sorniona) Champagne..??

217 ERNESTO (Con una risata di sufficienza) Mai non, mai non..!! (Fa una

pausa studiata, come se cercasse le parole) Troppu.troppu semplicisticu..troppu scuntou, eccu.!! (Si ferma con aria compita: si illumina) RAPPA, ma cherie, e da meggiu marca!!

218 HUGUETTE (Fa una smorfia di leggero disgusto) Grappa.!?!? Beh, me-

glio che niente..

219 ERNESTO (La prende sottobraccio, cominciano ad avviarsi lentamente verso

luscita di fondo) Ti vedie, ti vedie, caa..in paa de gottin da quella butiggia e nu

ghe saia ciu ninte che poriaa fermaa i nostri sforsi: a-a fin, loduassu di collant u ne

paria prufummu de reuze..!

220 HUGUETTE (Poco convinta) Boh, se lo dici tu.. (Si ferma) Aspetta.

(Si rimette le scarpe che ha ancora in mano) Quella scala e piena di schegge di le-

gno: senza scarpe rischio di arrivare in cima con i piedi ridotti a puntaspilli. (Si guarda le scarpe, scuote la testa) Vorrei proprio sapere dove la boutique dove le hai comprate. (Sacramenta uscendo dal fondo)

221 ERNESTO (Si ferma un attimo: spalanca le braccia, alza gli occhi al cielo)

In telarmaiu de mee mugee: primu cian, secunda porta in scia drita.!! (Esce a sua volta dal fondo con aria sconsolata)

La scena rimane vuota per alcuni istanti, poi, da destra, fanno il loro ingresso in scena

Monica accompagnata da Gian Paolo Meringa, detto Er Cefalo. E vestito con ma-

glietta bianca, jeans, giubbotto di pelle scura e porta un vistoso paio di occhiali neri, masticando con ostentazione gomma americana.

222 MONICA (Avanza verso il centro scena, un po preoccupata) Gian Paolo, perche tie vegnu-u chi, tiu see che mee pue u nu te vedde de bun euggiu.

223 ER CEFALO (La segue con passo cadenzato, dinoccolante) A Mo.me manni a di che nun vieni, che er servizio nun se facio da capi, eh.!! (Re-

plica con una terribile cocina romana)

224 MONICA (Disperata) Ma te lho ditu..!! Mee pue u le stetu categoricu:

duman matin devu esse in ditta !

225 ER CEFALO (Si stravacca sul divano) Senti bella, se tu nun vieni, nun me

paghenoooo..!! (Sottolinea le parole)

226 MONICA (Davanti a lui, in piedi) E alua!?!? Se u servisiu u nu se fa, ti a mi e au futografu miga ti ne paghi.!!!

227 ER CEFALO (Si agita sul divano) Aoooohhhh.io cio da daa, eh..!

228 MONICA (Piccata, ne imita laccento) E mi cio da mangiaa.!! E cun quelli che ti me passi TI. (Lo indica inquisitrice) .nu ghe sciorte mancu laperi

tivu !!

229 ER CEFALO (Con ovvieta) E fatteli da da tu padre li sordi, a lui nun e che mancano.. (Monica sta per controbattere: a Er Cefalo squilla il cellulare. Lo

toglie dalla tasca del giubbotto e risponde) Prontoprontoooooo.!!! (Lo spe-

gne) Ma porca miseria infame.quando te servono sti cosi nun funzionano mai! Ar

meggia col telefonino) Famme vede un po chi me cerca..

230 MONICA (Comincia a passeggiare nervosamente per la stanza) Gian Paolo, le propriu questu u prublema!! (Si blocca davanti a lui) A mee pue nu ghe ane

tu zu de cumme a le finia fra mi e Ernesto: se da duman nu me presentu regularme mente a lou, u nu me da ciu na palanca

231 ER CEFALO (Trasalisce, scattando in piedi) Ahooo.nun e che qua ce becca tuo marito, adesso.!?!? (Chiede preoccupato)

232 MONICA (Ride amaro) Figurite.! Quellu..!! U saia a preu-u a quarche

dun di seu travagli interiuri, oua..

233 ERNESTO (La guarda stupito) Travajo.!?!? Ma nun se chiama Travajo de cognome..!?!?

234 MONICA (Lo manda al diavolo con un gesto del braccio) Cose ghintra, dai.!! Travaglio inteisu cumme pasciun interiure. (Cerca di spiegare: lui la guar

da stranito. Cerca di semplificare) Cumme rumesciamentu internu, via.!!

235 ER CEFALO (Ha capito tutto) Aaaahhhh..come quando te vie voja dan-

na ar cesso!!!

236 MONICA (Sbuffa stizzita: poi..) Cumunque, Gian Paolo, me rincresce ma pe duman nu se ne fa ninte..!

237 ER CEFALO (Si inalbera) E no, eh..!! Sta a senti, bella: da sto servizio cio da cava un ber po de sordi e se nun ce li cavo quarcuno me cava locchi: domani

mattina vedi un po desse puntuale perche poi er fotografo cia nartro servizio da-

na a faa..

238 MONICA (Supplichevole) Gian Paolonu possuuuuu (Si agita battendo nervosamente il piede)

239 ER CEFALO (Da duro) A Monicaaa..vedi de veni che te conviene per-

che se perdo aaa pazienza.. (Fa una pausa studiata, le punta lindice al viso) Guarda che Gian Paolo Meringa nun e un dorcetto..pe niente me chiamano er ce-

falo..!! (Gli risquilla il cellulare che ha ancora in mano) Pronto..!! (Si gira, fa

qualche passo verso la platea finendo nellangolo del divano) Prontooooooo..!!!

240 MONICA (Intanto che si volta abbassa gli occhi verso le gambe di Gian Pao-

lo: fra se a mezza voce) E u so mi perche te ciammen Er Cefalo, va!! (Com

menta poi rimanendo ad osservarlo in silenzio, anche lei spalle agli ingressi, mentre armeggia col cellulare)

Ne frattempo, alle loro spalle fa il suo ingresso da destra non visto Breuxiu con unal

tra bottiglia in mano. Li vede mentre armeggiano col cellulare, fa un ampio gesto af-

femativo col capo, poi si dirige alla scrivania.

241 MONICA (Ha preso in mano il cellulare) Ma nu cusci.! Cusci ti lisuli .. (Ci armeggia lei qualche secondo)

242 ER CEFALO (Preoccupato) Piano, oh.cosi me o smonti.!!

Breuxiu si dirige con passo felpato alla scrivania.

243 BREUXIU (Posa delicatamente la bottiglia sulla scrivania) Ti (La indica imperativo) Stanni chi.!! (Si siede e si rimette al lavoro: alza un attimo lo sguar-

do verso la bottiglia) Nu te mescia.!!

244 MONICA (Restituisce il telefonino a Er Cefalo) Eccu, tegni: oua u l e a po

stu..

245 ER CEFALO (Con un sorriso) Grazie, Mo.me scordavo che tu con sti cosi ciai demestichezza! (Squilla ancora il cellulare) Pronto.! Prontooooo...

.!! (Risponde a tutta voce: Breuxiu si interrompe ed alza lo sguardo verso di lui)

E siso io, Er Cefaloooo.!!!

246 BREUXIU (Non puo frenare una risata) U cefalu..!!! (Poi, a tutta voce, alla figlia) Monica, ma dunde le che ti te vee a speuggia, au mercou di pesci.!!

247 MONICA (Trasalisce alla voce del padre: si gira lentamente) Cia.ciau, pa

pa..!! (Con un sorriso forzato) Nu t emmu sentiu intraa

248 BREUXIU (Sornione) Pocu male, se saluemmu oua.!! (Riprende il suo lavoro)

249 ER CEFALO (Si irrigidisce) Mortacci!! (Poi, al suo interlocutore al te

lefono) Te.te richiamo io eh.!?!? Te richiamo io.! (Fa una pausa: poi, cate-

gorico) Nun ce prova che spengooo!! (Chiude il cellulare, spegnendolo con rab-

bia e rimettendoselo in tasca. Poi, con un largo sorriso falso, rivolgendosi a Breuxiu)

Sarve, sor Brozio, bonasera..!!!

250 BREUXIU (Con distacco) Gian cosu: BREUXIU.!! (Sottolinea con de

cisione) Diminutivu zeneise de Ambrogio.. (Spiega cin un sorriso provocatore)

251 ER CEFALO (Glissa sullargomento) Me fa piacere de vedella..

252 BREUXIU (Senza distogliersi dal suo lavoro) A mi in poo menu.

253 MONICA (Cerca di mediare) Papa, Gian Paolo u le vegnuu a fane vixita

perche u l ha bezeugnu de parlate.. (Fa un cenno dintesa a Er Cefalo e gli indica il padre con un cenno del capo)

254 ER CEFALO (Trasalisce: a Monica, a mezza voce) Iooooo!?!?

255 MONICA (Fa spallucce) Preuighe!!

256 ER CEFALO (Si rischiara la voce, tenta di darsi un contegno) Dunque, sor Brozio (Si blocca, non sa come cominciare)

257 BREUXIU (Senza alzare lo sguardo) Dunque, sciu Cefalu.. (Alza gli oc-

chi di colpo, folgorandolo con lo sguardo) ..se peu savei cose torieisci daa mee vitta!?!?

258 ER CEFALO (Punto nellorgoglio) E no, sor Brozio.. (Avanza imperio-

so verso la scrivania) ..voi domani maa dovete lascia libera sta fijaa.!!

259 BREUXIU (E tornato al suo lavoro) E nu, sciu pesciu, duman a lha da faa cun mi. (Indica Monica alzando solo un braccio) .. sta figgia.!!

260 ER CEFALO (Inviperito, poggia pesantemente le mani sulla scrivania mentre Monica cerca invano di calmarlo) Aooohh.che me voi rovinaaa..!?!?

261 BREXIU (Batte pesantemente un pugno sulla scrivania facendo passare la ma

no a un palmo dal naso di Gian Paolo che si ritrae precipitosamente) SCI.!!! (Spa

ra a tutta voce folgorandolo con lo sguardo) ..se nu ti levvi subetu e man den scia

toua.!

262 ER CEFALO (Si ritrae preoccupato) Carma, eh.carma.!! (Cerca di rab

bonirlo) Le ho tolte eee mani, le ho tolte..

263 MONICA (Cerca di mettere pace) Calmi pe piaxei, stei calmi, eh!! Nu le u caxu de aragiase, se peu discutte cun calma

264 BREUXIU (Si alza poggiando le mani sulla scrivania) Sta a sentii, sciu cefa

lu: duman matin MEE FIGGIA.. (Si indica rafforzando le parole) .a vegne cun MI. (Alza nuovamente il tono della voce indicndosi) .a cuminsaa a imparaa cumme se guagna a suppa.!! (Si muove lentamente, dirigendosi alluscita sul fon-

do) Ouriaa dii che armenu pe duman peu teu casin de Brignule ti te ne serchi natra..

.! (Conclude perentorio)

265 ER CEFALO (Si difende) Ma che casino e casino..!! Er centro e un po-

sto come se deve, con tutte lautorizzazioni in regola.!! Ce lavora. (Indica UNO con la mano) .un non vedente. (Indica DUE con la mano) .un non deambu-

lante. (Allunga il braccio verso Breuxiu) ..ce potresti veni pure tu!!

266 BREUXIU (E quasi allaltezza delluscita sul fondo) E nu, zuenottu, pensu propriu de nu.!!

267 MONICA (Incautamente) E perche..!?!?

268 BREUXIU (Allarga leggermente le braccia) Sun NON TIRANTE mi..e za dan toccu: u nu saiei u me ambiente..! (Esce dal fondo chiamando la gover-

nante) Paulin-a.!! Paulin-aaaaa..!!

Monica e Gian Paolo rimangono un attimo a guardarsi interdetti, poi e Er Cefalo che rompe gli indugi.

269 ER CEFALO (A Monica che sta cercando aiuto da lui con lo sguardo, indi-

candole luscita dal fondo) E vaiie dietro, no..!?!?

270 MONICA (Dopo un attimo di esitazione, infilando luscita di centro di gran carriera) Nu, papa, sta a sentii..!!

Er Cefalo rimane solo in scena. Allarga le braccia e comincia a gironzolare per la stan

za. E nervoso, non sa che fare.

271 ER CEFALO (Si ferma a centro scena: prende in mano il cellulare, fa per riaccenderlo, ci ripensa) No! Forse e meio de no, eh. (Sbuffa nervosamente, ri-

prende a passeggiare, si ferma davanti alla scrivania, agita le mani) Ma guarda sto fijo de bona donna che me va a combina.!! Ee foto de Monica come lha fatta mamma mee pagheno un patrimonio, se chiamo lartra je devo da quarcosa perche

see pijno!! (Sacramenta: poi..) Beh, ma quarcosa je devo da bene, visto che m

anno gia pagato e i sordi mei so gia spesi. (Riprende in mano il cellulare, lo ac-

cende, comincia a comporre un numero: la sua attenzione viene attirata dalla bottiglia

sulla scrivania) E che e sta robba.!?!? (Si chiede avvicinandosi: prende la botti-

glia in mano) Ma sto qua e burbon..e de quello bbono pure.! (Fa una smorfia

di ammirazione, poi) Pero, se tratta bbene er sor Brozio!! (Chiude il cellulare, se lo mette in tasca, stappa la bottiglia) Fa n po assaggia. (Ne trangugia un lungo sorso a garganella: poi, con una smorfia) Ammazza, oh.moo credevo mejo.!

Manco sa de arcool, e solo amaro comme er veleno.!! (Richiude la bottiglia, la ri

posa sulla scrivania, riprende il cellulare, compone il numero: dopo un attimo) Mor-

tacci sua, ce lha spento aa vijacca.!!! (Riguarda la bottiglia) Pero.mejo che

niente!! (Ripone il cellulare, riprende la bottiglia e beve un altro lungo sorso)

Fa appena in tempo a posarla che dalluscita sul fondo ricompaiono Breuxiu, Monica e Paulin-a, in fila indiana. Er Cefalo li vede, nota che non sono affatto tranquilli e ri-

guadagna cautamente il divano sedendosi in silenzio.

272 BREUXIU (Alla figlia) Monica, le inutile che ti asfissi: quellu che tho di-

tu, u laresta!!

273 MONICA (Inviperita) Tie in mustru, faxendu cusci ti butti a laia tutte e mee aspirasiuin artistiche.!!

274 BREUXIU (Deciso) Nu: cuscifaxendu impedisciu che ti metti allaia que

llu che de solitu duvieiva restaa quertu.!!

275 PAULIN A (Cerca di mediare) Monica, teu pue u lha raxiun: nu ti peu a-

naa avanti pe sempre a faa a cubista o lintratenitrice

276 MONICA (Stizzita, con voce stridula) Sun grande abasta pe decidde mi da sula cose me piaxe faa in ta vitta.!!

277 BREUXIU (Mordace) Anche a figgia da Maria de Purtoia a la decisu che ghe piaxe faa a paseggiatrice, ma seu mue a nu le miga guei cuntenta..

278 MONICA (Decisamente indignata) Papa, MI. (Si indica, sottolineando la parola) ..nu vaggu in giu a sercaa ommi pe faa palanche, u MEE. (Si indica ancora) ..u le in mestee pulittu, de tuttu rispettu.

Ce un attimo di silenzio: Paulin-a scuote la testa

279 PAULIN A (Mica troppo convinta) Moh..saia!! (Commenta uscendo da destra)

280 MONICA (Si e calmata, si rivolge a Breuxiu che nel frattempo ha riguada-

gnato la scrivania) Che nu fassu ninte de maa.. (Riprende piu pacata, volgendosi verso Gian Paolo che e ancora sdraiato sul divano) .tou peu cunfermaa anche Gian Paolo cu dividde cun mi (Si blocca: Er Cefalo non sta affatto bene: e fermo immobile, livido, si tiene il ventre e suda copiosamente) Gian Paolo.ma ti stee maa.!?!? (Gli chiede premurosa avvicinandosi al divano e inginocchiandosi davanti a lui)

281 ER CEFALO (Con un filo di voce) A Mo.me sa che er whisky de tu pa-

dre.. (Indica la bottiglia con un cenno del capo) ..me sta a da er travajo.!!

282 MONICA (Si alza di scatto: guarda la bottiglia attonita, guarda Er Cefalo che

si contorce sul divano, guarda il padre e) Segnu-u, i sali ingleixi..!!!

283 BREUXIU (Afferra la bottiglia, la nota mezza vuota) Ma alantun u le in vissiu..!! (Sbotta)

284 ER CEFALO (In evidente crisi) Ahiomammaaa..!! (Si alza sul divano e corre fuori dalluscita di destra comprimendosi il ventre)

285 MONICA (Preoccupatissima, gli corre dietro) Gian Paolo.Gian Paolooo

!!! (Esce anche lei da destra)

Proprio in quel momento entra da destra Paulin-a: la incrocia mentre corre fuori come una scheggia. Non capisce, la guarda stralunata, scuote rapidamente la testa e poi fa per rivolgersi a Breuxiu che pero lanticipa.

286 BREUXIU (A Paulin-a, mostrandogli la bottiglia) Ho treuou i sali ingleixi...

!! (Poi, guardando ancora la bottiglia) In poo ridotti..speremmu che gabasten..

!!

287 PAULIN A (Alza gli occhi al cielo, poi) Breuxiu, ghe saieiva de la. (Indica luscita di destra) .a scia Secca in Travagliu ca te serca.

288 BREUXIU (Posa la bottiglia sulla scrivania) Pe amuu de Diu.!! Dagghe u

D.D.T!!!

289 PAULIN A (Meravigliata) Ma.a le a teu cunseuxia, tieu metila aa por-

ta..

290 BREUXIU (Con piglio deciso) A le nanimale mulestu danusu. (Si ferma un attimo) Na secca.in travaglio.pensite in poo sa nee molla chie, che bel

lafare.!! (Fa una breve pausa) Pe ancheu, secche chi dentru ghe ne za stetu fin

-a troppe: digghe che nu ghe sun, che staggu maa, che sun in lettu..

291 PAULIN A (Timidamente) E ghe saieiva anche un cu dixe cu veggne pe cuntu de teu cuxiu, in Argentin-a

292 BREUXIU (Si blocca) Mee cuxiu.in Argentin-a..!?!?

293 PAULIN A (Si spiega) E sci.!! U neu de teu barba, u free du nonnu !

294 BREUXIU (Perplesso) In parentedallArgentin-a.!?!? (Si ferma un at-

timo interdetto) Natru cu leu fase mantegnii.!! (Sbotta di colpo) Pe piaxei, Pau

lin-a, pe piaxei, eh.!! (Si avvia verso luscita di centro) Digghe che sun moutu, che sun mortu, che sun in lettu. (Fa per uscire: si ferma. Ritorna alla scrivania, af

ferra la bottiglia, ritorna sui suoi passi. Si ferma davanti a Paulin-a) Pe ancheu basta

a figgia.u zenne.u trumbetta.e u cefalu.. (Fa mentalmente il conto) Ani-

mali molesti, parasiti e aspiranti mantegnui, duman matin doppu neuvue!! Grasie

Paulin-a, mi.me retiu.!!! (Esce velocemente dal fondo stringendo la sua botti-

Glia)

295 PAULIN A (Lo guarda sorniona mentre esce) Bunn-a neutte, Breuxiu, e tanti seunni dou.! (Commenta fra se. Poi, allargando le braccia e alzando gli oc-

chi al cielo) Almenu quelli.!!! (Si avvia per uscire a destra)

-S I P A R I O -


S E C O N D O A T T O

La scena e rimasta invariata: e il mattino del giorno dopo in casa Passalacqua. Il sipario si apre con Paulin-a che sta rassettando lo studio di Breuxiu. Insieme allo sco

pino, ha anche degli stracci ed un bastone per lavare il pavimento posati in un angolo insieme ad una conca che si desume piena dacqua.

1 PAULIN-A (Canticchia a mezza voce mentre spolvera prima il divano, poi il ta-

volino, poi la scrivania) Cumme tie bella, Zena, cumme tie bellaaa.

2 BREUXIU (Entra da destra con alcune carte in mano) Bungiurnu, Paulin-a.!

Tie za alegra, stamatin..

3 PAULIN-A (Si gira un attimo verso di lui) Bungiurnu Breuxiu. (Riprenden

do il suo lavoro) Belandi, stamatin, mai matinieru.!!

4 BREUXIU (Si avvia verso la scrivania) A matin a lha lou in bucca!! (Sen

tenzia)

5 PAULIN-A (Si muove verso langolo dove ci sono gli stracci) E ti, ti ee feti seunni dou, staneutte ??

6 BREUXIU (E dietro la scrivania: comincia ad armeggiare con le sue carte) Ma mi.dormi, ho dormiu ben.. (Fa una beve pausa, poi, perplesso) U le ste-

tu ladesciu in poo.. (Fa unaltra pausa, cerca la parola) .traumaticu, eccu!

7 PAULIN-A (Senza distogliersi dal suo lavoro) E cumme mai.!?!?

8 BREUXIU (Si siede pensoso) Za in ta matinaa sciu e zu pe a scaa ca va in ta sufitta te ghea in bulezumme che ghe paiva sbarcou i Americani.poi

(Alza lo sguardo verso di lei, interdetto) ..stamatin quande sun sciortiu den ta stansia, te ghe na spussa che vegniva de datu ca fava puia.!!

9 PAULIN-A (Ha cominciato a pulire il pavimento) A saiaa spussa de muffa!!

Bezeugna che ti te deciddi a liberaa a sufitta de tutta a rumenta che ti ghee sciacou!

10 BREUXIU (Rimane un attimo in silenzio, pensieroso, poi) A parte u fetu che na rumenta a cuminsiaa a anasena da sula da chi a quarche giurnu..a nu lea spussa de muffa, Paulin-a: lea cumme..cumme. (Non trova le parole, poi) ..cumme se fisse sciepou e foggne de Caignan, atru che!!

11 PAULIN-A (Ha finito il suo lavoro: comincia a raccogliersi i pezzi sparsi in gi

ro) Ou belandi, chi.!! Nu ghe saia miga in cadavere..!! (Lo prende in giro)

12 BREUXIU (Fa una smorfia) Beuh.!! (Si china sul suo lavoro: si rialza di

nuovo) Cunuscendu u zenne, nu me meraviglieiva !!

Ridono entrambi, poi tornano al loro lavoro. Passa qualche secondo, poi Breuxiu alza di colpo la testa, spalancando gli occhi.

13 BREUXIU (Comincia a tirare di naso: una-due-tre volte. Poi, a Paulin-a)

Eccula.! (Indica luscita sul fondo) Taa chi turna.! (Si gira di scatto) A

lariva fin-a chi.!!!

14 PAULIN A (Si avvicina alluscita con gli attrezzi in mano: imita Breuxiu ti-

rando un paio di volte con il naso) Belanditie raxiun!! Le satou e foggne de Caignan.!!! (Sentenzia avviandosi verso luscita di destra, mentre Breuxiu allarga

le braccia sconsolato e si rimette al lavoro. Si ferma allaltezza dellattaccapanni)

Breuxiu.

15 BREUXIU (Senza interrompere il suo lavoro) Sciii..??

16 PAULIN-A (Timidamente) E.a Monica..!?!?

17 BREUXIU (Sempre senza alzare il capo) A le zu in magazin: a lagiutta u Maizan a mette a postu a roba

18 PAULIN-A (Si volta, fa qualche passo verso la scrivania) E u primmu giur-

nu.ti lee za lasciaa da sula cun u Maizan.!?!?

19 BREUXIU (Alza lo sguardo e una mano) Stanni tranquilla, tantu u le de la-

tra spunda!

20 PAULIN-A (Lo manda al diavolo con un gesto del capo) Tie sempre u mexi-

mu, ti.!! (Rimane ferma in silenzio per un attimo) Ciutostu.quelatru

(Breuxiu alza gli occhi, scuote la testa interrogativo) Gian Paolo!!

21 BREUXIU (Sguiatamente ilare) U Cefalu.!!! (Ride) Nu te preocupaa che quellu li, dopu laperitivu cu se pigiou veiseia, pen poo nu tiu veddi!!

22 PAULIN-A (Preoccupata) Ma.sei aneti ae grosse..!?!?

23 BREUXIU (Ride di gusto) Paulin-a, atru che grosse !! U lha cangee pe licure e u se bevuu i sali ingleixi!!

24 PAULIN-A (Angosciata) O muee caa.Povou de lee..!!

25 BREUXIU (Rincara la dose) Ouh, e miga pochi e..: namancava quexi me-

za butiggia.!!! (Riprende fiato)

26 PAULIN-A (Si illumina) Eccu.!! Tou li perche intantu che arivava, lho

incruxiou cu sciortiva de cursa: u lanava cumme na freccia..!!

27 BREUXIU (Si asciuga le lacrime che gli scendono dalle risate) Sci, sci.. (Riprende a stento) Quande u le anetu via, u nu lea guei cuntentu!!

28 PAULIN-A (Uscendo da destra) E me limaginu, pouvou figeu..!!

29 BREUXIU (Riprende il suo lavoro) Pouvou figgeu in cornu. (Commenta fra se: dopo qualche attimo si ferma nuovamente, alza lo sguardo, sgrana gli occhi, ti

ra altre due volte con il naso) E nu eh..!! (Sbotta alzandosi di scatto) Chi besug-

gna ciamaa u Cumune che veggnen in poo a vei, sedunca. (Solleva la cornetta del

telefono) De sabbu.speremmu ben.. (Commenta fra se mentre comincia a comporre il numero: viene interrotto dallingresso di Paulin-a dalla destra)

30 PAULIN-A (Entra da destra con aria scocciata) Breuxiu, ghe a scia Secca in Travaglio ca dumanda de ti..cose ghe diggu.!?!?

31 BREUXIU (Trasalisce, posa il ricevitore, resta un attimo bloccato con uno sguardo incredulo, guarda di scatto lorologio al polso, poi....) Neuve en quartu.!

Puntuale cumme na cambiale, eh!!

32 PAULIN-A (Gli fa fretta) Alua, cose uemmu faa.??

33 BREUXIU (Allarga le braccia rassegnato) E digghe ca veggne!!

34 PAULIN-A (Esce da destra canzonandolo) Obedisciu.!!

35 BREUXIU (Sarcastico, fra se) In te sta caa!?!? E quande mai!!

Dopo qualche attimo entra in scena da destra Paulin-a che accompagna Anselma Zec-

ca in Travaglio, mamma di Ernesto, e lavvocato Cacaglia.

36 PAULIN-A (Entra per prima, si ferma allaltezza dellattaccapanni e da strada

Prego, scignua, scia sacomude

E mentre la mamma di Ernesto entra con fare imperioso, il buon Cacaglia cerca quasi di nascondersi dietro di lei.

37 PAULIN-A (Alla scena, trattiene a stento una risata: tra se, indicando Caca-

glia) Oua, quande uu vedde, che euggiu rie.!!

38 LA ZECCA (Si avvia alla scrivania con incedere imperioso: e vestita con gu-

sto, tranne che per un impossibile cappello, un bocchino sul quale regge la sigaretta accesa e un boa di struzzo che le scivola in continuazione e che lei continua a buttarsi con ampi gesti al collo) Buongiorno, signor Ambrogio, buongiorno.!! (Esordisce

andandosi a sedere immediatamente sulla sedia di fronte alla scrivania)

39 BREUXIU (Si alza: vorrebbe tendergli la mano, dirle di accomodarsi ma si ac-

corge che ha gia fatto tutto da sola) Bungiurnu, scia Secca, scia sa. (Si inter-

rompe rimettendosi a sedere con una smorfia di rassegnazione)

40 LA ZECCA (Decisa) Anselma, prego.

41 BREUXIU (Non capisce) Cumme..!?!?

42 LA ZECCA (Puntualizzante) Anselma Zecca. (Sottolinea la parola alzan-

do la voce di per se gia stridula) .IN Travaglio !!

43 BREUXIU (Con unespressione disperata) Pe lamuu de Diu, ghemmu za tante pruxe chi che ne gamanca (Sinterrompe: il sedersi di Zecca gli ha rive-

lato la presenza dellavvocato Cacaglia) E TI.. (Lo squadra furibondo) ..cose ti ghe fee turna chi..!?!?!?

44 CACAGLIA (Fa uno scatto allindietro: gli cade la cartella con i fogli che ha

in mano, spargendo carta per tutta la stanza) So sooo.so sooooo.. (Comincia a

tentare di spiegare, chinandosi a raccogliere i fogli) so sono qui, in veste di magnac-

cia..!! (Si corregge con stizza, sillabando la parola) .DI PROCACCIA !!

45 BREUXIU (Lo canzona) Magnaccia..!?!? (Squadra la Zecca) Da scignu-a..!?!? (Ripassa con lo sguardo su Cacaglia che si e bloccato e lo guarda preoccu-

pato) Me sa che te cunvegne cuntinu-a a faa lavucato..!!!

46 LA ZECCA (Con fare sussiegoso) Signor Ambrogio, la prego: lavvocato e qui IN VESTE UFFICIALE.. (Sottolinea le parole) ..quale PROCACCIA.

(Sottolinea ancora la parola: si ferma un attimo, poi) Le porta infatti, nella sua veste di legale di fiducia, le RICHIESTE UFFICIALI di MIO FIGLIO Ernesto. (Sotto-

linea le parole alzando lacutezza della voce, cosa che provoca in Breuxiu evidenti e-

spressioni di fastidio) ..circa la sua separazione da Monica Passalacqua.

47 BREUXIU (Finge stupore) Ah!! (Con una smorfia) Belandi.!! (Poi, pacato) Scia Secca.. (Si ferma un attimo) Scia parla zeneize, veu.??

48 LA ZECCA (Inviperita) Il dialetto.!?!? (Poi, con un acuto stridulo) MAI

..!!!!! (Provoca un sobbalzo di Breuxiu che comincia ad agitarsi un mignolo in un orecchio con una smorfia di dolore) Il dialetto e cosa rozza e, in determinate occa-

sioni. (Fa una breve pausa) ..direi quasi tutte..! (Puntualizza) Assolutamen

te sconveniente e fuori luogo!!

49 BREUXIU (Con un moto di stizza) Sci, va ben ma bassa luxe.a mumenti ti me beuggi nueggiu.!!! (Si indica un orecchio: ce una breve pausa con La Zec-

ca che guarda Breuxiu stupita della sua reazione, poi riprende il discorso)Cumunque a mi me basta che ti lacapisci: lavucatu chi. (Non ne ricorda il nome, schiocca le dita) ..Trumbetta, u me lha za portee vei e seu richieste e mi gho za spiegou cieu cosu se ne peu fa.!

50 LA ZECCA (Perentoria) Signor Ambrogio, lei NON PUO. (Alza nuova-

nebte la voce provocando la reazione disperata di Breuxiu) .ignorare le legittime

istanze di MIO FIGLIO .. (Altro acuto e altra smorfia di Breuxio) .per lo piu se le stesse le vengono prodotte da un avvocato che, in caso perduri questo suo atteg-

giamento, si vedra costretto a rivolgersi AL GIUDICE.!! (Altro acuto, con Breu-

xiu che si tura le orecchie con le mani, con una smorfia di sofferenza)

51 BREUXIU (Si ferma un attimo speranzoso, incrocia lo sguardo della Zecca che continua a fissarlo attendendo una risposta, poi lentamente, toglie le mani dalle

orecchie) Segnu, che tribulaa.!! (Fra se, a mezza voce. Poi, alla Zecca) Alan-

tun..sentimmu: cosu lorieiva da mi quelanghesu de seu figgiu!! (Si risiede)

52 LA ZECCA (Sussiegosa) Primma de tuttu, non si permetta di usare verso Er-

nesto espressioni offensive o dileggianti, di cui. (Indica Cacaglia) .mi ha riferi

to lavvocato (Cacaglia, in piedi, prudenzialmente a ridosso della Zecca, fa ampi

ceni affermativi con il capo) ..ha gia fatto ampio uso nel colloquio fra voi inter-

corso ieri.

53 BREUXIU (Linterrompe) Culoquiu. (Fa un gesto vagamente dubitativo)

Ciu che an culuquiu..paiva desse au circu Togni.!!

54 LA ZECCA (Non lo considera: prosegue imperterrita) Fattore, questo, che gioca un ruolo decisamente negativo nei suoi confronti, gia noto per essere uomo di-

spotico e

55 BREUXIU (Linterrompe seccatissimo) Scignua, demughe na botta, che gaviei da faa..!!

56 LA ZECCA - (Sinterrompe, tossicchia leggermente) Bene.bene. (Si scambia uno sguardo sintesa con Cacaglia che allarga leggermente le braccia) Se

..vogliamo arrivare subito al dunque.

57 BREUXIU (Spazientito) Eee magara.!! (Poi, brusco, rivolto a Cacaglia)

E ti setite. (Gli indica una sedia) ..paracaru.!!

58 LA ZECCA (Mentre Cacaglia recupera affannosamente una sedia e si siede ac

canto a lei, cominciando ad aprire la cartellina e a rovistare tra i fogli ammassati) E ben noto che sua figlia, signor Ambrogio, gode di un reddito, vero, passatogli da lei per il lavoro che DA OGGI. (Rialza la voce provocando un sobbalzo di Breuxiu) .svolge regolarmente in azienda

59 BREUXIU (Perentorio) Scie: na pastasciuta e due euve in tu tianin. (Fa un gesto esplicito con la mano) ..tianin esclusu.!!!

60 LA ZECCA (Imperterrita) Mentre il mio Ernesto, scrittore e poeta di notevole talento, non ha ancora trovato la giusta via per esprimere appieno le sue capacita.

61 BREUXIU (La guarda storto) Se tiu dixi ti!!

62 LA ZECCA (A valanga) E GIOCOFORZA.. (Altro acuto, altro sobbalzo

che in questa separazione dolorosa e a lungo meditata, dovuta anche alla scarsa

sensibilita di Monica che non ne ha saputo apprezzare, pensiamo noi..

63 BREUXIU (Trasalisce) Pensiamo..!?!? (La guarda trafelato) E chi tee che ti parli au plurale, u Pappa.!!

64 LA ZECCA (Con un gesto di stizza) Ma nooo!! (Le cade la sigaretta dal bocchino)

65 BREUXIU (Si alza in piedi di scatto) A senne..!! (Indica il punto dove caduta la sigaretta) Che poi Paulin-a a se ghe deve rumpii a schen-a a pulighe.!!

66 LA ZECCA (Fa spallucce) Pensiamo nel senso di IIIOOO. (Esplode uno

stridulo sinistro che provoca la ricaduta di Breuxiu sulla sedia con mani che corrono alle orechie) .lavvocato. (Indica Cacaglia che risponde con un leggero inchi-

no) .. e mee maiu.!!

67 BREUXIU (Rivolto alla platea) Ma alantun tiu parli u zeneize!!(Poi, con aria di forzata comprensione) Aaaaaahhhh.!!! (La fissa un attimo, poi prosegue interrogativo) Teu maiu..!?!?

68 LA ZECCA (Stupitissima) Si, mio marito !! (Sorride, con ovvieta)

69 BREUXIU (La fissa un lungo istante, poi, scandendo le parole) Perche, teu maiu..cun un-a cumme ti da-arente.u resce anche a pensa-a..??

70 LA ZECCA (Scatta in piedi come una furia) SAPPATERA!!!

71 BREUXIU (Si alza di scatto battendo violentemente il pugno sulla scrivania)

Principessa.quaccia e ae se nu. (Indica lattaccapanni) .tapendu.!! (gli

urla sul muso: poi, mentre la Zecca si siede di colpo esterrefatta, rivolto a Cacaglia in

dicando nuovamente lattaccapanni) Tiu vei.?? U le ancun li!!

72 CACAGLIA (Abbozza un sorriso stentoreo) Ce ceeece ceeece certo

73 BREUXIU (Si alza e comincia a passeggiare in prossimita della scrivania) Ghe pocu da decidde o da acordase: mee figgia a le in sciabeccu. (Indica la Zecca che sta ancora tentando di riaversi) e seu figgiu u le na schen-a drita: difi-

sile ben che rescissen a anaa dacordu. (Allarga le braccia) Eui dii che se ne van

ognun pe cuntu seu e cumninse a mparaa couse euu dii guagnasene: mee figgia, sa leu mangiaa, da stamatin a le in bitega, u seu, sa leu mantegniselu pe tutta a vitta

..ca fasse pure. (La guarda cattivo) ..ma ca nu stagghe a pretende che e pa-

lanche pe falu ghee dagghe MI!!

74 LA ZECCA (Si e ripresa: con unn risolino di sufficienza) Suvviasuvvia

..!! E inutile che lei tenti di perorare la causa di sua figlia: la legge dice a chiare let-

tere che in caso di separazione il coniuge senza reddito deve ricevere dallaltro un mantenimento (Si rivolge a Cacaglia) Vero avvocato..!?!?

75 CACAGLIA (Professionale) Ce ceeee.ce certo (Vorrebbe aggiungere qualcosa) Lo di diiidi diiii

76 LA ZECCA (Lo interrompe perentoria) Sittu.basta cusci.!! (Poi, a Breuxiu) E sua figlia, che lei lo ammetta o no, a lHA in redditu..

77 BREUXIU (Linterrompe serioso) Segu-u: due euve in tu tianin.

78 LA ZECCA (Pedante e insinuante) Non mi riferivo soltanto a quello concer-

nente la ditta di famiglia ma anche a quello che lei si procura facendo la cubista e chis

sa quantaltro in giro nei locali

79 BREUXIU (Drastico) Ma pe piaxei, me sa ca le lee ca paga pe anaghe..

80 LA ZECCA (Imperterrita) O facendo servizi fotografici sconci in certi luoghi di malaffare.. (Breuxiu vorrebbe interromperla ma lei non liene lascia il tempo) Badi bene, signor Ambrogio, badi bene.ne abbiamo le prove ! (Poi, a Cacaglia) Non e vero avvocato!?!?

81 CACAGLIA (Ancora professionale, tirando fuori una carta) Ce ceeece cee

eece certo.! Testimoniali e doc.

82 BREUXIU (Lo interrompe secco) Sittu, basta cuxi.!! (Cacaglia si alza in piedi, vorrebbe ribellarsi, ma Breuxiu gli indica con un fulmineo gesto del braccio l

attaccapanni vicino allingresso e fa il gesto di appendere con le mani subito dopo, cosa che lo convince a risedersi immediatamente. Poi, risiedendosi a sua volta) Anche perche, veluce cume tie in tu parlaa, ghe femmu neutte.!!

83 LA ZECCA (Per niente intimorita) Signor Passalacqua, e inequivocabile la sua posizione fedifraga di voler far figurare cose che non esistono, stravolgendo la realta dei fatti.. (Fa un attimo di pausa: Breuxiu vorrebbe replicare ma lei lo an-

ticipa nuovamente) Realta che del resto mio figlio potra confermare in sede giudi-

ziale senza tema di smentite !! (Conclude perentoria)

Breuxiu si blocca, rimane un attimo interdetto: un leggero risolino affiora sulla sua bocca per una, due, tre volte, sempre piu intenso, poi.

84 BREUXIU (Scatta in piedi improvvisamente serio) Paulin-a.!! (Chiama a

gran voce: poi, mettendosi una mano di lato come ad amplificare e alzando il tono)

Paulin-aaaaa..!!!!!

85 PAULIN-A (Da fuori scena) Vegnu, Breuxiu.vegnu subetu!!

86 LA ZECCA (Si alza di scatto, offesa) Dico ionu ti orie miga mettine a-a porta ..!?!?

87 BREUXIU (Perentorio) Tranquilla: se uesse falu nu ho beseugnu da Paolin-a!

88 PAULIN-A (Compare in scena da destra) Dimme Breuxiu, cose ghe.!?!?

89 BREUXIU (Sornione) Ciamma n poo quellu pussu de geniu de mee zenne che chi. (Indica la Zecca) Perry Mason a lha ditu cu deve furnii de preue pe smascheraa i culpevuli.!!

90 LA ZECCA (Si rialza imbufalita) Questu u le un afruntu, na cosa indegna

!

91 CACAGLIA (Si alza pure lui, vorrebbe darle man forte) Seeeeepermette, sono io llllll, avogadro!!! (Tuona correggendosi subito dopo)

92 BREUXIU (Perentorio)Trumbetta, ciu che navogadro ti me paggi nardiciocca.!!

93 PAULIN-A (Che nel frattempo aveva allargato le braccia sconsolata e imboc-

cato luscita dal fondo, fa il suo rientro) U vegneu le chi cu lariva. (Poi, fra

se) E mi le meggiu che me ne vagghe!! (Si defila uscendo da destra)

Qualche attimo dopo, fa la sua comparsa dal centro Ernesto: non e conciato molto bene. Ha i capelli sparati in aria, il panciotto aperto, la camicia stropicciata e col col-

letto aperto, due occhiaie tremende e si tiene compresso il ventre.

94 ERNESTO (Con un filo di voce) Bungiurnu a tutti. Scusei laspettu ma nu staggu miga tantu ben

95 LA ZECCA (Alla vista del figlio balza sulla sedia lanciando letteralmente il bocchino in faccia a Breuxiu) Ernestino.figliolo. COSE TAN FETU.!?CO-

SE TE SUCESSU!?!? (Urla con un crescendo di voce che fa rabbrividire Breuxiu, lanciandosi poi verso il figlio seguita da Cacaglia)

96 BREUXIU (Piu pacato che puo) Tranquilla, scignua. (Indicando il gene

ro e avvicinandosi a sua volta) .lerba gramma nu leu mancu u diau!! (Squa-

dra Ernesto) Pero. (Fa una breve pausa pensoso) Efetivamente. (Fa segni di autoconvincimento con la testa)..ti paggi beusou daa balen-a !!

97 ERNESTO (Alla madre, tranquillizzandola) Ninte, ninte mammasun sulu

stetu.. (Fa una breve pausa) .pocu ben de intestin, eccu . (Si sforza di sorri dere)

98 CACAGLIA (Vuol minimizzare) De deede deeedevessere una fo for-

ma influenzale. Anche mia figlia, ie ieri se sera, e stata giu in giardino!!

99 BREUXIU (Maligno) Perche, quanda lha linfluensa tia seri feua da porta.!?

100 CACAGLIA (Si corregge sillabando le parole) E STATAPOCO BENE

DINTESTINO.!!!

101 LA ZECCA (Riparte alla carica) Comunque.comunque. (Si dirige nuo

vamente alla scrivania e si rimette a sedere imitata rapidamente da Cacaglia e, con piu calma, da Breuxiu. Vede il figlio che rimane in piedi comprimendosi il ventre ap

pena oltre lingresso e.) Ernesto.ma.pigite na carega e vegnite a setaa!!

102 ERNESTO (Con un sorriso forzatissimo) Nnnnu nu, mamma, te ringrasiu: preferisciu sta in pee!! (Fa ampi gesti con una mano comprimendosi il ventre con laltra)

103 LA ZECCA (Fa spallucce, poi, a Breuxiu) Dicevamo, signor Ambrogio, che mio figlio Ernesto puo confermare linqualificabile comportamento di Monica in seno al loro rapporto, nonche che la ragazza ha dei propri redditi derivati dalla sua at

tivita.. (Si ferma un attimo: disgustata) .diciamo di entrainneuse.

104 BREUXIU (Sbuffa leggermente, sorride) Se anche fisse, u le LE. (Indi

ca il genero) .che in te dui anni cu le spusou u nu se mai preocupou de procura

se in redditu, ne cumme treneuse ne cumme trenin.!! (Sbotta)

105 ERNESTO (Prova a difendersi a tutta voce) Booxie.!! (Sirrigidisce, abbassa il tono) In dui anni, cumpatibilmente cun a mee ativitee artistica.

106 BREUXIU (Di commento) Ca cunsciste in te nu faa ninte..

108 ERNESTO (Prosegue) Ho sempre cuntribuiu allandamentu du menage fa-

miliare.!!

108 BREUXIU (Ancora di commento) Faxendu ninte!! (Sbuffa pesantemen-

te: a Ernesto) Amia frenguellu, se nu ti lavesci ancun capiu u bengodi u le finiu. Da lunedi, se tieu mangia ti fee cumme Monica: TI VEE A LOUA!!

109 LA ZECCA (Insorge) E assurdo .!!! MIO FIGLIO u loua za!!!!

110 CACAGLIA (Da man forte) E unARISTA..!!!

111 BREUXIU (Beffardo) E alantun cu se mange da suluu se taggia a fette, cumm ou salamme. (Mima il gesto) U cuminsa dai pee, cian cianin, tuttu sciu, na fetta au giurnu.. (Poi, di botto) A testa nu, perche a le veua.!!!

112 LA ZECCA (Si alza inviperita) Passalacaqua, teu figgia ha lha e palanche: a deve pagaa.!!!

113 CACAGLIA (Da manforte) Ha del FEGATO.!! (Tuona) Del reddito..

(Si corregge a mezza voce) del reddito!!

114 BREUXIU (Non si lascia scappare loccasione) Infeti.(Indica Ernesto) A se lha spusou!!!

115 ERNESTO (Interviene di getto) A porieiva fin-a esse nereditiera, ha lha in

ziu in America.!! (Alza troppo la voce: si blocca di scatto strabuzzando gli occhi e restando immobile, lo sguardo fisso nel vuoto)

116 BREUXIU (Ancora pungente) Le vea, gho anche in barba cui sceicchi, ma u lucida i leughi..!! (Imita il gesto con la mano) Sei, lazu sun dou!! (Si blocca di scatto: drizza la testa, tira due volte con il naso in rapida successione, si alza di scatto poggiando le mani sulla scrivania, ripete loperazione fra lo stupore generale

Mumentu.!!! (Tuona a tutta voce: si muove verso il genero che rimane rigido co-

me un baccala, lo annusa un paio di volte inorridendo, si sposta rapidamente verso

luscita di destra, ripete loperazione verso fuori, torna verso il genero, lo annusa di nuovo) E nu le satou e fogne, se. (Indica platelamente il genero ai presenti) U le lee..!!!! (Spara a gran voce: poi, a Ernesto) A bruttu becafighe, se peu savei cose tie inandiou o nu..!?!?

117 ERNESTO (Imbarazzatissimo) Me rincresce, sciu Breuxiu, nu so cose ghe fisse in te quella rappa. (Tenta di scusarsi)

118 BREUXIU (Stupito) A rappa.!?!? (Realizza: si gira indicando con terro-

re la scrivania) I sali ingleixi.!!!!

119 LA ZECCA (Stralunata) Sali ingleixi..!?!? (Chiede con un filo di voce)

120 CACAGLIA (Vorrebbe imitarla) Sa saaa saliscendi..!?!?

121 BREUXIU (Passandogli davanti agitatissimo, gli indica lattaccapanni) TI

se nu ti taxi.!!! (Poi, dalluscita di destra) Paulin-a.!! Paulin-aaaa!! Fitu che semmu in ta mmmm (Si trattiene mordendosi una mano)

122 LA ZECCA (Gli e vicino: imperiosa) Lasciaa in giu i sali ingleixi cusci che mee figgiu u i bevesse u le stetu n attentatu che..

123 BREUXIU (Deciso, linterrompe) Nuuuu.!!!! U le LEE. (Indica Er-

nesto) .che oltre a esse boxardu e laddru.u le ninsensou..!!!

124 PAULIN-A (Entra in scena di corsa da destra, visibilmente allarmata) Ma

Breuxiu, se peu savei cose ghe turna..!?!?

125 BREUXIU (Agitato) Emmu scuvertu a foggna rutta (Indica Ernesto che si sta contorcendo un midi semore piu preoccupante) .a seu.!!

126 PAULIN A (Corre vicino a Ernesto) Ummi.!! Ma cose ghe sucessu !?

(Gli chiede preoccupata)

127 BREUXIU (Risponde al suo posto) Paulin-a, i sali inglexi !! Nu mei ea ascordee in giu: e-en chi!! (Indica la scrivania) Stu becafighe u lha scangee pe rappa e u se scuou a butiggia.!! (Batte le mani) Bellu Segnuu cau, cumme deve

esighe ridottu sciu.!!! (Alza la testa al cielo, poi, a Paulin-a) Ciamma lASL, i NAS, i pumpieri.. (Si blocca, scuote la testa, fa un gesto di diniego) Digghe au Maizan cu fasse u giu e cu veggne a dane na man, goriemo ben ben dui o trei.

128 PAULIN-A (Indecisa) Sci ma.Breuxiu de la ghe saieiva quellu man-

dou dau teu parente in Argentin-a..

129 BREUXIU (Stupito) Parente in Argentin-a ..!?!?

130 LA ZECCA (Si precipita verso di loro, molto interessata) Parente in Argen-

tina..!?!?

131 CACAGLIA (Non vuol essere da meno) Pa paa parente di Albertina!?

132 PAULIN-A (Lo rampogna, correggendolo) Argentin-a, trenetta: a le nAme

rica.!!! (Poi, a Breuxiu) E scie.!! U neu du free de teu nonnu!! U se ciamma.

.. (Prende un biglittino da visita di tasca) ..Giuan.Pablo..Melacontas.!!

133 BREUXIU (Seccato) Miaghe za sti chi.. (Indica i presenti) .che maa cunten.! E nu maa cunten guei bella. (Pensa un attimo) Digghe cu lintre e cu maspete chie..! Intanto ciamma u Maizan e cumpagna sta trofia au leugu, pri

ma cu scieuppe (Fa una pausa: rivolto alla Zecca) Principessa, ti aspeta chie che maniman ti te brutti e unge..!!

134 LA ZECCA (Stranamente accondiscendente) Si, signor Ambrogio, non si preoccupi.. (Poi, con uno sguardo di cupidigia) Il suo parente Argentino lo rice-

viamo noi, eh.!!! (Vorrebbe tranquilizzarlo sorridendo)

135 CACAGLIA (Vuol confermare) Lo loo.lolooo .rimestiamo noi, eh !

136 BREUXIU (A Cacaglia, deciso) Ti orieisci rumescia.!?!? Vegni cun mi, alantun, che tacuntentu subetu..!! (Lacchiappa per il bavero trascinandolo verso

luscita sul fondo)

137 PAULIN-A (A Ernesto) Nemmu, tisedunca da chi an poo bezeugna rume-

sciaa anche chi.!!

138 ERNESTO (Sofferente) Grasie, Paulin-a, grasie.!! (A Breuxiu) Cumun-

que, sciu Breuxiu, pe de datu, scia nu se preocupe: nu ho sporcou tantu, ho deuviou de bacinelle che e-en li

139 BREUXIU (Sgrana gli occhi: a tutta voce) I basii de puuselan-a.!!! Quelli da lalla Texiu..!!!! (A tutta voce) Valen na furtun-a e ti ti ghee..delinquente.

!!!! (Lo spinge fuori scena dal centro da dove poi lo segue Paulin-a)

140 CACAGLIA (Si tira indietro, vorrebbe evitare di salire in soffitta) Fo foooo.

.fo fooorse sarebbe meglio che restassi a fa faaare compagnia alla signora..

141 BREUXIU (Categorico) Tranquillu: a nu se perde!! (Lo spinge fuori scena malamente)

142 CACAGLIA (Rifa capolino a protestare) Lei e u unnnnn.incenso !!

143 BRUXIU (Lo respinge via con forza) E ti na scamorsa..!!

144 CACAGLIA (Non si arrende: da fuori scena) Volevo dire: UN VIOLENTO !!

145 BREUXIU (Allunga un calcione verso il fuori scena) E vanni, pendigiur-

nu.!!!!

146 CACAGLIA (Da fuori) Ahia!! Va vaaa. Va vado!!

147 BREUXIU (Uscendo a sua volta di scena) Lea ua.!!!!

Per qualche attimo, in scena rimane solo la Zecca: gironzola avanti indietro per la stanza, si guarda in giro, recupera il bocchino sulla scrivania, si accende unaltra si-

garetta.

147 LA ZECCA (Aspira voluttuosamente una boccata di fumo) Che famiglia di cafoni..!!! (Commenta tra se, sprezzante) Lasciame chi da sula..MIE.(Soli

to strillo agghiacciante) .cunseuxia e ospite!!!

148 PAULIN-A (Transita spedita alle sue spalle uscendo dal fondo: la sente) Sci

gnua, vusscia scia nu patisce de colite, vea!?!? (Spara agra uscendo velocemen-

te da destra)

149 LA ZECCA (La guarda uscire, non capisce il senso della battuta, scuote la te-

sta, aspira unaltra boccata di fumo, si avvicina alla scrivania, riprende il filo dei suoi pensieri) E cun n atru ospite in ateisa in tu curiduu!!! Che scunciu: Segnuu, che villaneria.!!!

150 PAULIN A (Rientra sullultima fase da destra, facendo strada ad un signore

/giovanotto vestito in maniera sobria ma elegante con una voluminosa cartella sotto il

braccio) Scia vegne sciuuu..Maacunta, scia vegne avanti e scia sacomude: chi, in

tantu ghe a scignua, scia se fasse faa cumpagnia che mi veggnu subitu:..

151 MELACONTAS (Entra timidamente: parla spagnolo) Gragrasias, senora:

muchas grasias.!!

152 PAULIN A (Si dirige alluscita sul fondo) Pregos.!! (Risponde distinto

poi, rivolta alla Zecca) Vaggu a vedde che lErnesto u nu seggie scuggiou zu pe a

cuppa.anciu cummu le, nu me meraviglieva.!! (Prosegue per uscire, poi si fer-

ma ancora un attimo: si gira verso la Zecca che la sta guardando con uno sguardo in-

dignato e scandalizzato) Scia gha insegnou a stuzase, vea.!?!? (Chiede parecchi

o alterata. Poi, allargando le braccia) Armenu quellu!!! (Esce velocemente dal fondo)

In scena restano, per qualche istante in silenzio, La Zecca, che cerca di riaversi dalle battute al vetriolo di Paulin-a e Juan Pablo Melacontas, che si guarda in giro meravi-

gliato e vagamente preoccupato. Tanto per cambiare, e la Zecca che rompe gli indugi

153 LA ZECCA (Con un sorriso a tutta bocca) Buongiorno senor.Americano..

!! (Esordisce palesando una sicurezza che non ha) Permesses.!?!? (Prosegue in un improbabile spagnolo) Io saieivaio sareis.. (Prorompe in una risata forzata) Ohohohoooo..!!! Mi escusi, ma non parlos troppo ben lArgentino.!!

154 MELACONTAS (La toglie dimbarazzo: con un sorriso di circostanza) No se preocupe, senora, io no ablo Italiano, ma lo entiendo.!!

155 LA ZECCA (Con una risata piu goffa della prima) Hoooo.u mintende...

..!?!? Ma e stupendo..!!!!

156 MELACONTAS (Si presenta: con un lieve inchino) Permite?? Juan Pablo

Melacontas, funsionario de lufisio civil do rejstro imobiliar de Rosario de Santa Fe, in Arghentina!

157 LA ZECCA (Va in sollucchero per la presentazione) Piacereeee!! Lady Anselma Zecca IN TRAVAGLIO..!!! (Emette il solito urlo stridulo finale provo-

cando un leggero sobbalzo in Melacontas che pero si riprende subito)

158 MELACONTAS (Ancora sorridendo) Encantado.!! (Le prende la mano ed esegue un baciamano perfetto)

159 LA ZECCA (In completo sbando mentale) Ma la PREGO. (Solito strido-

re di voce) .si ACCOOOMODIIII..!!!! (Gli indica il divano e ce lo spinge qua-

si a forza: poi, decisa) Mi dica.mi dica

160 MELACONTAS (Si siede: un po interdetto) Grasias, grasias. (La guar-

da un attimo) Uste. (La indica) Es.la senora Pasalaqua..!! (Chiede con lespressione di chi vuole conferma di una certezza)

161 LA ZECCA (Si ritrae come se fosse stata morsa da un serpente) NNNOOO..

.!!! (Spara con un cigolio sinistro della voce che provoca un moto di fastidio note-

vole in Melacontas) Io sono Anselma Zecca, discendente di unantica famiglia della nobilta estense che si e trasferita a Genova a meta del 200 e moglie di Edmondo Travaglio, rampollo di una delle piu nobili famiglie della riviera del levante genove-

se (Spiega pavoneggiandosi oltre misura)

162 MELACONTAS (Rivolto al pubblico, con una smorfia) Booh..!! (Poi, alla

Zecca) Excuseme, ma io tiengo de ablar co el senor Pasalaqua.porche me chiere informasiones che no la locan..!?!?

163 LA ZECCA (Che lha capito benissimo) Scicumme sun a cunseuxiua de Passalacqua, mee figgiu u se sta separandu da seu figgia, u nu lha na palanca, u le in pelandrun, nu intendu mantegnilu in eternu e le u lariva da lArgentin-a probabil- mente pe portaa notisie de quarche ereditee.. (Spiega dun fiato, decisissima) e infurmasiuin me alocan..assidente se me alocan.!!! (Poi, rivolta alla platea, a tutta voce, mimando il gesto dei soldi con la mano) Me riguarden ecumme!!!

164 MELACONTAS (Intanto che la Zecca comincia a passeggiare e gli volge le spalle, rivolto alla platea mimando il gesto della pazzia con lindice alla tempi) Issa es loca..!!!!

Melacontas sta per controbattere ma lingresso in scena di Paulin-a dal fondo salva la situazione.

165 PAULIN-A (Rientra dal fondo, rivolta alla Zecca) E un leemu scistemou: oua u le in letto, per lo menu u nu fa danni.!

166 LA ZECCA (Trasalisce) A LETTOOOO..!?!?!? (Spara piu stridula del solito)

167 PAULIN-A - (Sobbalza infastidita) Ou belandi, ho ditu in lettu, miga in maa cun i na pria au collu, eh.!!

168 LA ZECCA (Isterica) In lettuuuu.!?!? (Ripete a voce piu bassa: poi, al-zando il tono) E DUUUVEEEE..!?!?!?

169 MELACONTAS (Dal divano, turandosi le orecchie) Madre de Dios.!!!

170 PAULIN-A (Ostentando fastidio) E in ta matrimoniale, dunda leu cu segge!

! (La manda platealmente allinferno alzando le braccia)

171 LAZECCA (Ormai fuori riga) Ma tie MAAATTAAAAAA!!! (Spara a ventimila decibel)

172 MELACANTOS (Sul divano, turandosi le orecchie) Santa Virgen de Pilar

.!! (Si alza, va verso il centro scena, allarga le braccia) Es loca.. (Sbotta) Es

TODA LOCA..!!!

173 LA ZECCA (A Paulin-a, con veemenza) U seu riturnu allalcova, al letto coniugale, u peu esse inteisu cumme a cessasiun de na separasiun de feetu e deter-

minaa limpuscibilitee de pronunsia a separasiun legale ca le ormai za de feetu

in via di cuncluxiun.. (Sinterrompe: fissa Paulin-a che, a sua volta, la stafissando con unespressione di sommo disgusto dipinta in volto) Ma za. (Sen-tenzia) .ti tie troppu zotica sulu che pr pensalu, figuremuse pe capilu !! (Poi,

imboccando di gran carriera luscita dal fondo) Ernesto.Ernestooo..!! (Gia fuori scena) Issite subetu, vegni daa mamma!!!

174 PAULIN-A (Rimandandola a quel paese con un gesto plateale del braccio) E portitelu via notta pe tutte, lazagnun-a..!!! (Si volta: incontra lo sguardo strani

to e un po impaurito di Melacontas) Uuuuhhh..!! (Si da una manta sulla fronte)

Scia scuxe, ma cun tuttu stu bulezumme, mea quexi scordaa de le!!

175 MELACONTAS (Accenna un timido sorriso) Ne nada, de nada.. (Poi, quasi implorante) Ma.es uste la senora Pasalacqua..?? (Mima le parole con ampi cenni per farsi capire meglio)

176 PAULIN-A (Capisce: ride divertita) Nu, nu.mi sun sulu a guvernante: u sciu Breuxiu. (Ha un attimo di pausa, non sa cosa dire) u veggne subetu, eh

..!

177 MELACONTAS (Allarga le braccia, rassegnato) Muy bien muy biengra-

cias.! (Si rimette a sedere sul divano)

178 PAULIN A (Non si lascia scappare loccasione per investigare) Ciutostu, lee.. (Gli si siede accanto: si blocca) Scia lacapisce u zeneize.!? (Chiede con chi ha la certezza di avere una conferma)

179 MELACONTAS (alza leggermente gli occhi al cielo, poi, scontata rassegna-

zione) Lo entiendo.lo entiendo.! (Geme, quasi con sofferenza)

180 PAULIN A (Decisa) Aaaahhhscia mintende, scia mintende: bene, be-

ne.! (Fa una pausa, pensosa: poi riparte alla carica) Ciutostu lee.ghe diva

cose scia fa.de cose scia se ocupa??

181 MELCONTAS (Con un sorriso stentato) Yo me ocupo de la rejstration e conservation des acta imobiliares

182 PAULIN A (Non ha capito: lo guarda strano) Saieiva a dii.!?!?

183 MELACONTAS (Con infinita pazienza) Sovrintiendo a la regultad dos actos de acquisition e dismission des aditationes.. (Spiega)

184 PAULIN A - (Scatta, fingendo apprensione) U miscia nu me diaa miga che u sciu Breuxiu..u leu catase viamenti ca in Argentin-a..!!

184 MELACONTAS (Ride) No, no, senora: nada de es.!! (La rassicura: poi spiega) El jico de el jico de su hermano, as a desmiter una fazenda qui resulta a nom

bre asi de el senor Ambrogio Pasalacqua: el senor Pasalaqua ha a autorizar la dismis-

sion: as solo a signor en documento, es todo.!!!

185 PAULIN A (Ha capito per sommi capi) Haaaa..firma in papeee.!!

186 MELACONTAS (Si illumina a sua volta in un sorriso: Finalmente tranquillo)

Exactamiente!!

187 PAULIN A (Si sente rassicurata Si blocca: stupitissima, chiede) Ma.e pe faa firmaa in papee a Breuxiu.lan fetu vegnii fin-a chi da lArgentin-a.!?!?

188 MELACONTAS (Ride di gusto) Ma nooo.!! Yo trabajo al Consulad Ar-

ghentino in Jenoua!!!

189 PAULIN A (Si illumina) Praticamente chi a dui passitou li perche u lha fetu cusci fito a arivaa stamatin..!!

190 MELACONTAS (Ostenta un sorriso forzato) Eeeeexactamente.!! (Ri-

pete monocorde: poi mentre Paulin-a, rinfrancata, gli volta le spalle, si batte una ma-

no sulla fronte facendola passare poi sul viso in preda allo sconforto totale)

191 PAULIN A (Ride soddisfatta, compiacendosi di se stessa) Oua sci che ho capiu tuttu.!! (Fa una breve pausa, poi) Eeee.cu me digghe in poostu pa-

rente de Breuxiu..in Argentin-a.. (Lo fissa deciso)  .u le riccu.??

192 MELACONTAS (La guarda stupito) Rico!?!? (Chiede a sua volta non capendo)

193 PAULIN A (Fingendo discrezione) Sci, insumma.u lha de palanche?

194 MELACONTAS (In imbarazzo) Masenora.yo no se..

In quel momento fanno la loro ricomparsa in scena dal centro Breuxiu e lavocato Ca

Caglia: non sono conciati molto bene. I loro vestiti sono stazzonati, le maniche della camicia sono rimboccate alla belle meglio, Cacaglia ha la cravatta quasi totalmente slacciata, i capelli dritti in testa, il panciotto aperto e lo sguardo allucinato, Breuxiu si

odora ripetutamente le mani facendo smorfie di sommo disgusto.

195 MELACONTAS (Li nota, si illumina: impersonalmente, indicandoli) Mira...

los obreros del senor Pasalacqua..!!!

196 PAULIN A (Si volta, li vede, vorrebbe chiarire lequivoco ma scoppia a ri-

dere) Nu, nu, u le prorpiu (Riesce solo a dire)

197 BREUXIU (Avanza verso il centro scena) Mue caa, che afare.!! A prosci

motta che cattu i sali inglesi pe u figgiu du sciu Nando, zuu che i seru in casciaforte!

! (Sbotta: vede Melacontas, si muove verso di lui seguito da Cacaglia quanto mai in-

teressato ) Ah, stu chi u devesse lArgentin.

198 MELACONTAS (Si alza : rivolto a Breuxiu) Buenos dias !! Yo tiengo ad ablar con el senor Ambrogio Pasalaqua: me puede anuncar, por favor.??

199 BREUXIU (Lo guarda strano: stupito) Anunsiaa.!?!?

200 MELACONTAS (Intuisce che qualcosa non va) Vos otros (Li indica) Es sus obreros..es verdad..!?!? (Chiede con laria di chi e pronto a sentirsi da-

re qualsiasi risposta)

201 BREUXIO (Realizza lequivoco: ride di gusto) Nu, nunu semmu lavoran-

ti.!! Mi sun. (Si blocca) Scia lacapisce u..

202 MELACONTAS (Lo blocca tradendo un leggero moto di stizza) Lo entien-

do, senor, lo entiendo..!!!

203 BREUXIU (Un attimo perplesso) Bene!! (Si riprende) Ghe diva, mi sun Breuxiu Pasalacqua, u padrun de ca, e stu chi. (Indica Cacaglia) ..u le navu

catu..! (Poi con un largo sorriso, si annusa la mano, fa un gesto di moderata soddi

sfazione e gliela allunga) Piaxei, zuenottu..!!!

204 MELACONTAS (Cade quasi esamine sul divano, stringendogli mollemente la mano) Mucho.mucho gusto, senor. (Geme sfinito)

205 BREUXIU (Lo guarda fisso) A te paa grossa.!? (Gli lascia la mano che cade di schianto a fianco del malcapitato Melacontas: poi, rivolto alla platea) A lea anche tanta.!!! (Fa una pausa, si gira cercando la Zecca con lo sguardo) Princi-

pessa, su lha feta tutta lee, pe sei meixi u le a postu..!!! (Non la vede: rivolto a

Paulin-a) Ma unde a le aneta a infiase oua, quellaeu.!?!?

206 PAULIN A (Trattiene a stento le risate) A le aneta a levaa de cursa u seu

Ernestin den te lalcova.....!!

207 BREUXIU (Non realizza) Alco.ma quale alcova, tie bevuu mia.!

208 PAULIN A (Gli si avvicina, ilare) Nu..nuTi devi savei che Ernesto, qua

ndu le sciortiu den tu bagnu, u ne se rezeiva ciu in pee

209 BREUXIU (Fa cenni di assenso col capo) E u creddu ben, se.

210 PAULIN A (Prosegue il suo racconto) E alua mi lho fetu anaa in lettu, in ta matrimoniale da Monica..

211 BREUXIU (Approva col capo) E tie fetu ben, sacratu ! U saia anche in para-

sita, ma faghe muntaa e schee da sufitta in quelle cundisuin, ueiva dii masalu.!!

212 PAULIN A (Spiega ancora) Quande lho ditu aa Secca, apriti o cielo!! A lha detu feua da matti, dixendu che femmu de tuttu pe nu fali separaa pe nu pagalu e via descursci de stu genere: a lhe filaa de la cumme na scheggia a repigiaselu!!

213 BREUXIU (Drastico) Ti ghe puevi dii ca sa sou porta via subetu, a ne rispar

mia de manda a ciama u camiu da rumenta.!!

In quel mentre, dalluscita sul fondo, ha fatto comparsa in scena la Zecca, reggendo a mo di sacco vuoto quello che resta del figlio Ernesto, ridotto veramente male.

214 LA ZECCA (Entra in scena reggendo il figlio Ernesto: sente la battuta di Breuxiu) Le piacerebbe, eh, signor Ambrogio.NO!!! (Urla con un singulto me-

tallico della voce che provoca un sobbalzo sia in Breuxiu che in Melacontas) Erne-

sto u l aresta CHIIII.. (Altro urlo e altro sobbalzo) armenu fincheu nu aviaa otegnu-u sudisfasiun pe quellu che ghe speta.!!!

215 MELACONTAS (Allapparizione della Zecca) Madre de Diosla loca

!! (Schizza in piedi e comincia a raccattare le sue carte ripetendo meccanicamente)

La loca.la loca..!!!

215 BREUXIU (Si gira di scatto: perentorio) E alua sciu (Indica luscita dal fondo) in tu sujeu.!!!

216 MELACONTAS (A breuxiu, cercando di defilarsi) Me excusi, senor Pasala-

qua, yo creoo mejo de pasar magnana..!!

217 BREUXIU (Lo ferma allungando il braccio verso di lui) No.!! Setou li

che oua ti maa cunti. (Poi, rivolto alla Zecca) Tantu chi, i scignuri. (Indica la Zecca, Ernesto e Cacaglia) .een apreu a anasene, veu.!?!?

218 LA ZECCA (Molla di colpo Ernesto che cade come un sacco vuoto) Si, si, mi metta pure alla porta.!! Intanto, ci rivedremo a Filippi..!!!! (Gorgoglia furi-

bonda imboccando piccatissima luscita di destra)

219 BREUXIU (Sorpreso) Filippi.!?!? (Poi, deciso) U lea u becamortu.u le mortu.nuu vedemmu ciu..!!! (Gli urla dietro. Poi, a Paulin-a) Cheuggi quellu muggiu de strasse.. (Indica Ernesto) .portilu sciu in sufitta a cueghilu in scia seu branda che tantu u nu meue.. (Fa per rivolgersi a Melacontas che nel frattempo ha riguadagnato il divano ma incrocia con lo sguardo lavvocato Cacaglia: lo guarda bieco) E ti..cose ti ghe fee ancun chi!?!?

220 CACAGLIA (Si rischiara la voce) Eccofo foooo fo forse e me meee me meglio che resti: oltre che in le leeegge, sono laureato in libbre e . (Indica Mela-

contas) .po pooo..

221 BREUXIU (Lo interrompe bruscamente) In libbre.!?!? Nu, nu, mi vaggu a chilli.. (Gli indica luscita a destra, accompagnandolo con un braccio)

222 CACAGLIA (E ostinato: vorrebbe resistere) Volevo dire IN LINGUE

(Si corregge sillabando le parole) Po poopotrei aiutarla con lusignolo (Si mor

de le labbra) Lo spagnolo.volevo dire LO SPAGNOLO.!!

223 BREUXIU (Spazientito) Mia, ruscigneu, vanni in poo a cantaa in sce natra carassa (Lo spinge verso luscita) .che le meggiu.!!!

224 CACAGLIA (Sono allaltezza dellattaccapanni: si divincola) Sssss.sssss.

.signor Passalacqua, lei non puo continuare ad appendermi.!!!

225 BREUXIU (Deciso) A nuu.!?!? E sta in poo a vei.!!!! (Fa il gesto di agguantarlo sotto le braccia)

226 CACAGLIA (Terrorizzato, si defila) Va vaaa va vado.!! (Grida oppo-

nendo le mani aperte a Breuxiu) Va vaaaaado subito..!!! (Grida ancora piu forte

imboccando di gran carriera luscita di destra e abbandonando sulla scrivania di Breu

xiu la cartella con i suoi documenti)

227 BREUXIU (Aspetta qualche istante assicurandosi che sia uscito, poi) Oua ben..!! (Escama: si avvicina a Melacontas) Alantun, zuenotu: cuntime tuttu.!!

228 MELACONTAS (Ancora insicuro di aver finalmente raggiunto la persona che cercava) Uste.uste es el senor Ambrogio Pasalaqua, es verdad.!?!? (Chie

de speranzoso)

229 BREUXIU (Allarga le braccia) E mi.cusci dixen allanagrafe!!!

230 MELACONTAS (Respira profondamente) Dios.grasias.!!! (Poi, rivol-

to a Breuxio) Vos aves un parente in Argentina qui sapelava Jusepe Pasalacqua

231 BREUXIU (Breuxiu: sillumina) E sci, eh.!! U lea u free de me nonnu..

(Poi, stupito) Ma ..u le ancun vivu.!?!? (Si diede di fronte a lui su una delle sedie)

232 MELACONTAS (Con ovvieta) No, no por caritad.!! Es el jio de su jio che me invia a vos porque el entiente desmiter una anciana fazenda qui ne produce mas e issa e rejstrada mismo a su nombre.!!

233 BREUXIU (Traduce mentalmente le parole per qualche istante, poi chiede) A mee numme.!?!?

234 MELACONTAS (Conferma) A su nombre.

235 BREUXIU (Ricapitola) A le intestaa anche a mi, u leu vendila, ghe serve a mee firma.!! (Conclude sicuro di aver capito)

236 MELACONTAS (Con un ampio sorriso) Perfecto!!

237 BREUXIU (Fa un gesto di ovieta con un braccio) Euuuhhhh.., ma se le sulu pe quellu.!!! (Si alza e va verso la scrivania) Ranchei i fuggi che mi piggiu na penna.

238 MELACONTAS (Comincia a trafficare fra le sue carte) Dios bueno!! (E

sclama: poi rivolto a Breuxiu che sta tornando verso di lui con la penna in mano) Se-

nor Pasalacqua, lo siento mucho: ho prendido el documento non exacto.!!! (Si scu

sa consolato)

239 BREUXIU (Minimizza) E va ben, oria dii che pasie ciu tardi, o lunedi, cume vuei.Mi, a penna lho treua e a tegnu chi prunta.!!

240 MELACONTAS (Con un sorriso di gratitudine) Grasias, senor, uste es muy comprenyvo.

241 BREUXIU (Con ovvieta) E ghe manchie, zuenottu.!! (Alza gli occhi al cielo) Se nu sagiutemmu fra gente ca loua!!! (Sospira sconsolato)

242 MELACONTAS (Esita un attimo, poi, con discrezione) Senor, por curiosi-

tad.. (Si ferma un attimo, Breuxiu gli fa cenno di continuare con il capo, sedendo

si nuovamente di fronte a lui) La senora.qui urlava fuera luego .e qui (Gli fa

segno con la mano che e uscita: poi, riportandosi il dito alla tempia e mimando il ge-

sto della pazzia) .es loca.!?!?

243 BREUXIU (Sobbalza) No, no.non es locas: es gramas.come la cacas

!! (Spara a tutta voce. Si alza in piedi piuttosto alterato) Ma lerba gramma, CHI.

. (Indica la stanza sottolineando la parola) .a nu ghania, tou dixe u Breuxiu!!

(Va alla scrivania e posa la penna, poi torna verso di lui che e rimasto un po chocca

to dalla sua reazione) Ciutostu. (Si risiede ancora) .cuiusitee pe cuiusitee

(Fa una breve pausa) Sta fazenda, in Argentin-a..perche u a vende.!?

244 MELACONTAS (Spiega pacato) Oh, el senor Pedro Pasalacqua entiende so

lo desmiter lactivitad por unotra.

245 BREUXIU (Si illumina) Aaaah.!! Ma a le bella.!?!?

246 MELACONTAS (Convinto) Seguro..!! Es la mejore de toda Santa Fe ! 

247 BREUXIU (Fa ampi cenni affermativi con il capo : poi)  Maa saia anche grossa..!!

248 MELACONTAS (Alza due dita della mano) Dociento mila metros.!!

249 BREUXIU (Stupito) Belandi..!! (Resta un attimo pensieroso: poi) Eeee

..sempre pe cuiusitee, sintende..quantu lorieiva.!?!?

250 MELACONTAS (Con semplicita) Carantacinco milas dollaros..

251 BREUXIU (Non riesce a fare i conti) Quarantes.. (A Melacontas) Scu-

sei, e.ma mi.fra dolari e euro nu le che gagge ancun tantu a man. (Fa una breve pausa, poi) In lire.quante milioni saieven steti.??

252 MELACONTAS (Con naturalezza) Noventa.!!!

253 BREUXIU (Balza sulla sedia) Ostias..!!!

254 MELACONTAS (Lo guarda interdetto)Muy cara.??

255 BREUXIU (Gaudente) Pe nintes..!!!

Nel frattempo, non vista, alle loro spalle spunta Paulin-a che, ovviamente, rimane in disparte ad ascoltare.

256 MELACONTAS (Con disponibilita) Senor Pasalaqua, si ve gusta de ablar-

ne mejo manana o lundias..

257 BREUXIU (Lo blocca di scatto) Sci, sci..brauuu.!!! (Esclama) Vegni

me a treua lunedi matin che ti vedie che quarcosa femmu.!!

258 MELACONTAS (Si alza) Muy bien senor Pasalaquacomo dis!?!? E stato.piacezie..!!! (Gli tende la mano)

259 BREUXIU (Gliela stringe) In piaxeii, se dixe.. (Laccompagna alluscita a destra) In piaxei: anche pe mi!! (Intanto che esce) Se vedemmu lunedi: me ra

cumandu, che ghe tegnu..!!!

Ritorna verso il centro della stanza sorridendo, batte le mani, si gira verso Paulin-a

260 BREUXIU (Incredulo e soddisfatto) Paulin-a, ma tie sentiu, stu chi

261 PAULIN A (Seria) Ho sentiu, Breuxiu, ho sentiu..

262 BREUXIU (Serio) Tuttu!?!?

263 PAULIN A (Categorica) Tuttu.!!

264 BREUXIU (Si dirige verso il divano) E te paiva.!! (Si siede sul divano) E mi che staggu ancun a dumandatelu.!!

265 PAULIN A - (Avanza verso il divano e si piazza davanti a lui a braccia con-

serte) Breuxiu, costorieisci faa.?? (Chiede seriamente preoccupata)

266 BREUXIU (Ammiccante) Perche, nu te saieiva cau anaa a vive da latra parte du mundu.!?!?

267 PAULIN A (Sobbalza) O bella, e mi cose ghintru.!?!?

268 BREUXIU (Stranamente serio) Ti vivi praticamente chi cun mi che le vint

anni: le cumme ti fisci mee seu. Ti pensi davei che te lascieiva chie..!?!?

269 PAULIN A (Seriamente imbarazzata) Ommi Segnu.ma minu so se.

270 BREUXIU (Sornione) Perche, oltre che faa da baby sitter agratii ai teu nei, ti ghe di atri impegni da ste parti.!?!?

271 PAULIN A (Non sa che dire) Nu ma.. (Si fa cupa) Nu stamme a dii che tiu pensi in sciu seriu, eh..

272 BREUXIU (Fa spallucce) E perche nu.!?!? (Poi, serissimo) Ma nu le tantu pe mi.le pe Monica. Pe resci a rancala da tuttu u..u ramadan de dunda se

infiaa.. (Si alza) Ma ti te rendi cuntu: a la quexi trentanni.!!

273 PAULIN A (Fa spallucce) Pe quellu.nu tie tortu. (Allarga le braccia

Ma anaa adreitua fin-a in Argentin-a.!!!

274 BREUXIU (Scoppia a ridere) Chissa..vediemu.!! (Poi, incaminandosi verso luscita di destra) Pe oua famme in poo ana a vei cosa lin-nandia: ti se, deurta

cumma le, cun serti argumenti, ghe u rischiu ca te fasse resuscitaa anche u Maizan

.!! (Esce da destra ridendo: gia fuori scena) E a saieiva grossa, eh.!!

275 PAULIN A (Lo guarda uscire sorridendo: scuote la testa, poi, fra se, un po

malinconica) Eh Breuxiu, Breuxiu..pe a Monica gheu atru che u Maizan..!!

(Scuote la testa uscendo a sua volta dal fondo)

La scena rimane vuota per qualche istante, poi, dalluscita dal fondo, quasi trascinan-

dosi, compare Ernesto.

276 ERNESTO (Entra dal fondo) Ohi, ohi, ohi.. (Si lamenta con voce fievo-

le) Mai ciu, eh! Zu-u che nu tuccu mai ciu in licure in vitta mee.!! (Si tra-

scina mollemente fino alla scrivania: si getta di peso sulla sedia davanti alla stessa) Mai stetu cusci maa, zu-u.MAI.!!!

Rimane qualche attimo riverso sulla sedia continuando a lamentarsi flebilmente: poi, dallentrata di destra, compare in scena Huguette. Anche lei e tuttaltro che un fiore.

Ha occhiaie profonde che neanche il trucco vistoso e riuscito a nascondere, una spe-

cie di impermeabile e, soprattutto, calzini e cibatte. In mano, il telefono cellulare.

277 HUGUETTE (Entra circospetta da destra: lo vede) Eccolo, limbecille.!!

(Ha improvvisamente abbandonato laccento francese) Proprio te che cercavo.!!

278 ERNESTO (Trasale) Huguette..!! Ma cose ti ghe fee chi.!?!?

279 HUGUETTE (Furibonda) Cosa ci faccio qui.!?!? A brutto pezzo di creti-

no.!! (Si avvicina alla scrivania zoppicando vistosamente: si piazza in piedi davan

ti a lui) Vedrai.stanotte, con la grappa, faremo faville.!! (Lo scimmiotta) E ne

abbiamo fatto faville, ma proprio tante..!!!

280 ERNESTO (Mortificato) Huguette, me rincresce, mienu ho parole!! A nu lea rappa: e-en sali ingleixi.!!!

281 HUGUETTE (Arrabbiatissima) E me ne sono accorta.!! Sembro reduce da un attacco di colera..!!!! E per di piu, senza aver beccato un soldo e grazie alle tue dolci scarpette da rigattiere con i piedi completamente piagati..!!!! (Grida a tutta voce)

In quel momento, da destra, fanno il loro ingresso in scena Breuxiu e la figlia Monica

: anche loro non sono propriamente tranquilli.

282 MONICA (Esasperata) Papa, nu ti peu fame questu..!!

283 BREUXIU (Di rimando) E perche nu.!?!? Mi, pe mantegnite, u-u fassu da quarantanni..!!

284 MONICA (Vede Huguette, si blocca di scatto, strabuzza gli occhi) Huguette

..!?!?!? ( Non crede ai suoi occhi)

285 HUGUETTE (Sente la voce di Monica: si irrigidisce) Oddio.!!!!

286 BREUXIU (Stupito, alla figlia, indicando Huguette) E chi a le sta butte da fundegu, tia cunusci..!?!?

287 MONICA (Al colmo dellimbarazzo) Eeee.nuuusciiiipepe caxu..!

288 BREUXIU (Ha afferrato la situazione) Ernestu, me sa che sun culeghe de travaggiu.!!! (Ride amaro avvicinandosi alla scrivania)

289 MONICA (Non sa come districarsi) Ma nu, nuuu..ne sulu capitou de bala-a in sciu cubbu insemme, eccu.!!

290 BREUXIU (Squadra Huguette che non e proprio una siluhette) In sce in cubbu de porfidu, speru..!! (Mima il gesto di aprirsi in due) sedunca!!

291 MONICA (Cerca di riprendersi) Ma dai, sciu, cose ghe de stranu.In fun

du, nu femmu ninte de maa.!! (Poi, avvicinandosi a Huguette e Ernesto, a mez

za voce) Niatri trei, femmu i cunti doppu, eh..!!!

292 BREUXIU (Lapidario) Ansi, a le quexi nopera de ben.!! (Poi, indican-

do il genero) Mia in poo teu maju cummu naprufitta.!! (Rivolto a Huguette) U te gha za portou a vedde u seu studiu, sciu de datu!?!? (Si ferma, realizza) E

scie, eh.staneutte!!! (Batte le mani) Tou li cosu lea tuttu u bulezumme sciu e

zu pe a scaa cusci a bunua..!!! (Poi, schifato, rivolto al pubblico) E tou li per-

che a lea cusci tanta..!! (Fa ampi gesti confermativi col capo, rivolto a Ernesto

Ueiva dii che se ti leivi feta tutta da sulu, te gueiva lintestin de nelefante..!!

In quel momento, da destra, fa il suo ingresso in scena lavvocato Cacaglia.

293 CACAGLIA (Titubante, da destra) Scu scuuuuscusate: ho dimenticato la padella. (Si corregge a mezza voce) La CARTELLA.!! (Si avvia alla scriva-

nia) Devessere qua qaaaqua sopra..

294 HUGUETTE (Alla voce di Cacaglia, si irrigidisce, assumendo unespressione di autentico terrore) Oddiooooo!! (Bisbiglia appena: si gira lentamente ceraca

ndo di dargli le spalle e lasciando il proprio cellulare sulla scrivania) Oddiooo..!!

295 CACAGLIA (Recupera la sua cartellina) Sc scusaaate, eh.scusa. (Sin

terrompe: gli occhi gli cadono sul cellulare di Huguette) Uuuuhh.!?!? (Lo guarda

dubbioso: fa una smorfia dubitativa e fa per allontanarsi) Buo buoooobuo buooo

oo.. (Sinterrompe nuovamente, fra gli sguardi incuriositi e sorpresi degli astanti: nota Huguette, la quale cerca di defilarsi sempre piu lontana da lui, la guarda a lungo

indagatore, poi.) Ugaaaaa..UgaaaaUga !!

296 ERNESTO (Con ovvieta) Ma nuuu.Huguette !! Huguette Bertin, mee caa

amiga.. (Esita un attimo) E de Monica, sintende !!

297 CACAGLIA (Si gira furibondo) Ma quo quoooquo quooo.quo dici:

Uga Cacaglia, MIA FIGLIA..!!!! (Tuona)

298 BREUXIU (Scoppia a ridere fragorosamente) E tou li cumme ti favi a savei du reditu, eh, Trumbetta!!

299 HUGUETTE (Si gira, imabarazzatissima) Ciaciao, papa.! (Tossicchia leggermente, piu volte) Ero.ero passata per caso.a salutare Ernesto.un mio a

mico.. (Cerca di giustificarsi)

300 MONICA (Furibonda) Amigu.!?!? Bella faccia che tie.!!!!

301 HUGUETTE (Venefica) Senti chi parla.!! Chi e che mi ha fregato Gian Paolo, eh.!!!

302 ERNESTO (Stupefatto) Ma.alua (Le indica entrambe, desolato)

303 BREUXIU (Drastico) E scie.: tie ciu corne den trenu de lumasse.!!!

Dimprovviso, il cellulare di Huguette, sulla scrivania, comincia a squillare: Huguette e troppo indaffarata a fare baruffa con Monica, mentre Paulin-a cerca inutilmente di tenerle buone, per rispondere ed e Cacaglia che si avvicina alla scrivania e risponde.

304 CACAGLIA (Risponde al cellulare) Proproooo..pro pro.pro pronto !!

Dallaltra parte, roboante, la voce di Gian Paolo Meringa.

305 ER CEFALO (Schiumante rabbia, a toni altissimi) Ugaaaa!!!!

306 CACAGLIA (Seccato) So soooso sooono il pane !! (A voce piu bassa, si corregge sillabando) IL PADRE.!!!

307 ER CEFALO (Imbestialito) E io so er pesce..!!!!

308 BREUXIU (Esplode in una fragorosa risata) U cefalu.!!! Alantun u nu se

derlenguo mancu leeee!! (Rivolto alla platea) Farmacista, tantu nu anaven ben pe i cavalli: ti ghe metti troppa egua.!!!

309 ER CEFALO (Sempre oltre le righe) E ndo sta quella fija de bona donna de tu fija che cho da parla durgenza..!!!

Cacaglia, rigido come un baccala, passa il cellulare alla figlia che nel frattempo si e avvicinata tentennante.

310 HUGUETTE (Prende il cellulare) Ciaciao, Gian Paolo: dimmi. (Con un filo di voce)

311 ER CEFALO (Sempre piu iracondo) A ndo teri cacciata, brutta zoccola: e da ieri che te cerco..!!!

312 HUGUETTE (Sempre con un filo di voce, cerca di giustificarsi) Scuscusa

mi ma.sono stata poco bene..

313 ER CEFALO (Si quieta un attimino) Pure tu?? Ha da sta nellaria.

314 BREUXIU (Sornione) Nu nu.a le in te butigge, sei alergici ai licuri!

315 ER CEFALO (Perentorio) Vie giu subito che ce da fa n servizio..!

316 HUGUETTE (Prova ad obbiettare) Maecco io.veramente.non e che stia ancora molto bene.

317 ER CEFALO (Non da possibilita di replica) E movete che quella cretina de Monica mha dato er pacco e io ho da da!! Se nun do, me danno!! Ma io a

quella nun le do piu en sordo!!!!! (Urla staccando la comunicazione)

318 HUGUETTE (Al colmo dellimbarazzo, chiude a sua volta) Vava bene

ora arrivo, eh.!! (Poi, rivolta agli astanti) Scusate ma..il lavoro mi chiama !! (Abbozza un tiepido sorriso: poi, rivolta ad Ernesto, acidissima) Mi devi i soldi!!

319 ERNESTO (Indica Monica che e proprio davanti a lui e gli da le spalle) E ma!!!! (Mugola appena, facendo il segno di niente con una mano)

320 HUGUETTE (Fa spallucce ed esce da destra commentando) Fa niente: la prossima volta, paga doppia e anticipata..!!

321 MONICA (E furibonda: ha realizzato: Si gira verso Ernesto, digrignando i denti) Ah, a le cusci, e!!! Eccu duve finiven tutte e palanche che te pasavu pe e teu ativitee culturali.. (A tutta voce) .A NA DONASSA..!!!!

322 ERNESTO (Con la piu naturale delle facce toste) Perche, ti cose ti fee pe guagnalee..!?!? A donn.

323 MONICA (Furente: linterrompe, si toglie una scarpa, si butta su di lui) Raz

za de cialtrun, mentecattu, disgrasiou, parasita..!!!!!!!

324 ERNESTO (Si lancia verso luscita sul fondo guadagnandola rapidamente) Ma nuuu..ma nuuuuu..a lea sulu na batua, credime, na batuaaaa..!!!!

(Esce di scena inseguito da Monica e da Paulin-a che cerca vanamente di trattenerli)

325 PAULIN A (Esce a sua volta dal fondo al loro inseguimento) Figgeu..!

Figgeuuuuu..stei bravi, che ve fei maaaa..!!!!

In scena restano per qualche istante, immobili in silenzio, Breuxiu e Cacaglia. Il pri-

mo comincia a girare avanti indietro per la stanza, smoccolando fra se, il secondo e

immobile a centro scena e non riesce a proferire verbo. Dopo qualche secondo, e pe-

ro proprio Cacaglia a riaprire bocca.

326 CACAGLIA (Con un filo di voce) Ugaaa..Uga.!!

327 BREUXIU (Si gira di scatto) U gha u muru cumme u casinassu.!!! E me paa che fra tutti nu schersemmu nisciun, se.!!!!

Ce un altro attimo di silenzio imbarazzato, poi, Cacaglia.

328 CACAGLIA (A Breuxiu, con aria di rivincita) Co coooo.comunque, io laveeeeevo detto su subito.che sua figlia.ha un reddito.!!!

329 BREUXIU (Irritato ma mordace) Trombetta, anche teu figgia alha in reditu ma nisciun-a de due paghen de tasce.. (Poi, amaro) Le mondane sono esenti!!

330 CACAGLIA (Si gira di scatto, offeso) Le leeee.le leeee.lei non puo.

appendere mia figlia.!!!

331 BREUXIU (Perde la pazienza) Teu figgia..!?!? (Scatta verso di lui come una molla) Ma MI.tapendu tieeee..!!!!!

332 CACAGLIA (Lo guarda terrorizzato, guarda lattaccapanni e schizza a molla verso luscita di destra) Va vaaaaaa.va vaaaaaa..vado subito !!!! (Urla uscendo precipitosamente da destra)

333 BREUXIU (Lo insegue furibondo, si ferma allaltezza dellattaccapanni: ri-

volto alla platea) E staotta i apendu tutti: MA POU COLLU..!!!! (Spara a tutta voce: si gira verso luscita indicando con un braccio) Ti, tie sulu u primmu.!!!

(Esce a su volta da destra riprendendo linseguimento di Cacaglia.

- S I P A R I O -


- T E R Z O A T T O -

La scena e rimasta invariata: siamo al lunedi successivo in casa Passalacqua: il sipario si riapre con in scena Breuxiu, seduto alla scrivania: di fronte a se, particolarmente soddisfatto, Juan Pablo

Melacontas, su una delle sedie, e leggermente defilata, buona spettatrice, Paulin-a.

1 MELACONTAS (Con un largo sorriso) Muy buen, senor Ambrogio. (Porge a Breuxiu u-

na cartellina ed un libretto) ..a uste!!!

2 BREUXIU (Risponde al sorriso) Grasie mille, zuenottu.. (Prende la crtellina, lappoggia sulla scrivania, prende il libretto, lo sfoglio un attimo, lo mette nella cartellina, allunga la sua mano verso di lui e si alza in piedi) Le stetu in piaxei: viamenti in piaxei..!!!

3 MELACONTAS (Si alza a sua volta, gli stringe la mano) El gusto es todo por my..!! (Poi

accomiatandosi ed uscendo da destra) A ysta noche.!!!

4 BREUXIU (Perentorio) Segu-u.!!

Melacontas esce da destra ed in scena restano Breuxiu, che prende in mano la cartellina e comincia a guardarne il contenuto, e Paulin-a che lo osserva in silenzio. E proprio questultima che rompe gli

Indugi.

5 PAULIN A (A Breuxiu, vagamente preoccupata) Breuxiu, ma tie segu-u!?!?

6 BREUXIU (Fa spallucce: continuando a sfogliare la cartella) Cosa feeta.capo ha!!

7 PAULIN A (Braccia conserte, comincia a muoversi preoccupata) Sci, ma a mi nu me paa miga bellu..!! (Protesta)

8 BREUXIU (Serafico) E chi ha mai ditu che le bellu.!?!?

9 PAULIN A (Non ci sta: continua a muoversi in silenzio ancora per qualche attimo, poi, va-

gamente adombrata) Amia, se..che nu ghe propriu ninte da rie!!

10 BREUXIU (Posa la cartella sulla scrivania: perentorio) In sce questu, gaviei i mee dubbi !

(Consulta lorologio al polso) Ciustostu, i dui ex piciuncini, ti i ee avisee.??

11 PAULIN A (Sempre scura) Sci, sci.da chi an poo sun chi.

12 BREUXIU (La guarda storto) Tutti dui..!?!?

13 PAULIN A (Lapidaria) Sci!!

14 BREUXIU (Sornione) Insemme..!?!?

15 PAULIN A (Seccata) Insemme !!

16 BREUXIU (Caustico) Prepare e pumpe anti incendiu.!!!

17 PAULIN A (Amareggiata) Spiritusu.!! (Poi, leggermente risentita) Sen ousciui ben, se!!!

18 BREUXIU (Sarcastico) Euuuuhhh!!! Fin che ghe stetu da cuntaa de micce e nu faa ninte

sen ousciui in ben de lan-nima.!! (Cambia espressione) Ti ghee pasa-a dau feramenta.!?!?

19 PAULIN A (Distratta dai suoi pensieri) Sci, sci.ghe sun pasaa.

20 BREUXIU (Indagatore) U ghei aiva.!?!?

21 PAULIN A (Butta li) Sci.

22 BREUXIU (Insiste) Quante ti nee pigiou??

23 PAULIN A (Decisamente seccata) Na duzen-a!! (Poi, indagatrice) Ma se peu savei cose ti neu faa..!?!?

24 BREUXIU (Fingendo ovvieta) Paulin-a, ma pe i ratti, nu.!?!?

25 PAULIN A (E sempre tormentata dai suoi dubbi) Pei ratti.!!! Ma figurite in poo.!!! (Esplode) Chi stemmu anandu zu pe legua, e a lee (Indica Breuxiu) ghe vegne in mente i ratti.!!!

26 BREUXIU (Sornione) A mia che quande a barca a va a baggnu, i ratti sun i primmi a scapa

-a. (Fa una breve pausa) .e se garescen, se porten via u furmaggiu.!!

27 PAULIN A (Amara) Cose ghe, tie puia daresta-a sensa ninte in toua!?!?

(Breuxiu fa ampi gesti di approvazione ai quali Paulin-a non risponde: passeggia ancora qualche is-

tante in scena poi a Breuxiu, con veemenza) Cumunque, secundu mi Ernesto e Monica seuen ancun ben: basta che ghe descimu in poo de tempu e..

28 BREUXIU (Drastico) Rescieiven fin-a a masase ben.!!!

29 PAULIN A (Tenta di replicare) Ma cose ti ne se tie de.. (E interrotta dallavvicinarsi di Ernesto e Monica: stanno discutendo animatamente fuori scena) Tei chi cariven.!! (Taglia corto defilandosi verso langolo del divano)

30 MONICA (Entra per prima dal fondo:ha due vistosi lividi sul volto. Perentoria, rivolgendosi ad Ernesto dietro di lei) e nu traversarme ciu a straaa, verme: MAI CIU !!

31 ERNESTO (Entra dal fondo subito dietro di lei: Ha un occhio nero e un vistoso cerotto in fronte.Ringia deciso) Tie ningrata.!! T ho dedicou i meggiu anni d mee vitta..ma za, tie sempre avuu a sensibilitee de n elefante..!!!

Interrompono il loro alterco alla vista di Breuxiu che li sta guardando male da dietro la scrivania.

32 MONICA (Sobbalza leggermente) Ah.! Ciau, papa.ti ne stavi za spetandu, veddu.

33 ERNESTO (Si blocca un attimo) Bunbungiurnu, sciu Breuxiu. (Non sa che dire) Cumme.cumma va??

34 BREUXIU (Li osserva a lungo divertito, poi scoppia a ridere) Paulin-a..tievi raxiun se!!

35 PAULIN A (Che si stava fingendo affaccendata in altro) Uh.in sce cose!?!?

36 BREUXIU (Al vetriolo) Seuen ancun ben.: ghe lan scritu in sciu muru.!!! (Indica a Paulin-a i visi segnati di entrambi)

37 MONICA (Fa spallucce) Sucede!! (Commenta agra)

38 ERNESTO (Piu diplomatico, cerca una scusa) Eeeeesun.sun cheitu! Scia sa, lavven

tua de vei cun i sali ingleixi, nu le ca m ha lasciou tantu ben..

39 BREUXIU (Ilare) Poeta.mia che quellu li. (Gli indica locchio nero) u nu le sali

ingleixi..u le euiu de frasciu.!! (Sentenzia mimando il gesto della bastonatura).

Ernesto si irrigidisce e non replica, Monica fa brevi passettini davanti alla scrivania del padre, in as

Soluto ed imbarazzato silenzio.

40 BREUXIU (Che nel frattempo ha ricominciato a scartabellare nella cartellina, rivolto alla fi-

glia con un gesto della mano) Seteive! (Perentorio: Monica avvicina leggermente la sedia al-

la scrivania e si siede prudente di fronte al padre. Ernesto si avvicina di qualche passo e rimane in piedi di fronte a lui: Breuxiu lo guarda un attimo di sottecchio, poi, perentorio) E pigite na carega, frisceu.!!!

41 ERNESTO (Si scuote) Se seguuseguu!! (Mormora appena: esita qualche istante, poi schizza verso Paulin-a che gli sta porgendo una sedia, lafferra al volo e si siede anchegli alla scrivania badando bene di essere a debita distanza da Monica)

42 BREUXIU (Li osserva entrambi) Oua ben.!! (Apre la cartellina) Dunque, belesse: lei vistu quellu zuenu cu le apena anetu via.?? (Chiede fissandoli: accennano entrambi di si) U se ciamma.. (Prende un bigliettino da visita) .Giuan Pablo ..Megacontas: Argentin.!!

43 PAULIN A (Sempre fingendosi affaccendata in altro: si alza, rivolta a lui) Breuxiu: ME-

LACONTAS.!! (Precisa scandendo la parola)

44 - BREUXIU (Drastico) Paulin-a, ti maa cunti natrotta che oua devu cuntala a questi, eh..!!

(Riprende il filo del discorso, mentre Paulin-a fa spallucce e torna alle sue occupazioni fittizzie) Stu zuenu u saieiva nUficiale du Registru (Si mantiene vago: fa una breve pausa e , deciso)

In notaiu.!!! (Provoca un sobbalzo sulla sedia da parte di Ernesto)

45 MONICA (Sgrana gli occhi) Notaiu..!?!?

46 BREUXIU (Flemmatico) E sci, propriu in notaio. Cumme ti see, Monica. (Fa uba pausa

: rivolto al genero) .e anche ti, bezugu. (Richiude la cartellina lasciando fuori il libretto) ..

u free de mee nonnu u le anetu in Argentin-a tantanni fa: u se spuzou, u lha avu-u in figgia cu le mortu sulu e carregu de franchi quarche meise fa. (Squadra gli sguardi speranzosi di entrambi) Mumentu, eh.!!! (Trasalisce: fa il gesto delle corna) U lea ciu veggiu de mi: e anche den toccu.!!!

47 MONICA (Abbozza un timido sorriso) Ma papa, ma cose ti vee pensandu oua.!!

48 BREUXIU (Secco) Monica, le quellu che pensei viatri che me preocupa.!!! (Si rifa se

rio) U guvernu Argentin u lha mandou stu zuenu in Italia pe serca-a i eventuali eredi: ghe ne are

stou sulu ciu un: MI.!!

49 MONICA (Con un filo di voce) Aaahh!!

50 ERNESTO (Si illumina) Ma dai.!!!

51 BREUXIU (Al genero) E nu, cau, pe oua nu.! Mi daio, ecumme, nu apena mariva in man i dinee de stu librettu, ma primma, me rincresce, devi esse vaitri a da..

52 MONICA (Preoccupata) Inche sensu scusa .?

53 BREUXIU (Allarga le braccia) Mah.!! (Fa una pausa studiata, passandosi il mento con la mano) Mee nonnu u diva che in regallu u nu le bellu su nu le meitou.: preuei a meitaveli, e

sti dinee sun mezzi peun.! (Sentenzia)

54 MONICA (Perplessa) Sci ma.cumme femmu a savei che a-a fin ti ritegnee che i meritiem

mu.!?!?

55 BREUXIU (Tagliente) E preua a fate in poo nesamme de cusciensa e dumandilu in poo a le !!

56 ERNESTO (Piu pratico) Maaa.sun tanti.!?!?

57 BREUXIU (Fa il misterioso: poi, neutro) Quatrusentu sinquanta milla dollari.

58 ERNESTO (Si scambia con Monica uno sguardo trafelato) Saieiva.!?!?

59 BREUXIU (Naturale) Un ciuun menu.neuvesentu miliuni.

60 MONICA (Balza sulla sedia) Noves. (Riesce appaena a mormorare)

61 ERNESTO (Crolla con le braccia sulla scrivania) Nove (Riesce appena ad articolare)

62 BREUXIU (Si alza tenendo il libretto in mano) Tou li tuttu!! Pe oua (Mostra il libret

to ai due, ancora increduli) .stu chi mou tegnu ancun in poo mi: guagneiveli, e sun tutti i vostri

(Si avvia per uscire dal fondo: si ferma) Ouh, u le au portature, eh: chi deve cheuggge, sou pig

gia e u va in banca !! (Poi, a Paulin-a) Paulin-a, nemmu a tende ai ratti, va. (Esce da destra se

guito da Paulin-a)

63 PAULIN A (Lo segue, si ferma un attimo sulluscita, si volta verso di loro: vorrebbe dire

qualcosa ma e incerta, esita a lungo, poi, quasi implorante) Me racumandu, figgeu: me racumandu

!!

In scena, seduti davanti alla scrivania, restano in silenzio per un lungo istante Monica e Ernesto: so-

no choccati, non sanno che dire. Poi.

64 MONICA (Sbuffa a lungo, passandosi una mano fra i capelli) Assidente. (Mormora ap-

pena) Assidente.!!! (Ripete a voce piu alta alzandosi) Novesentu miliuni: questa sci ca le na furtun-a..!!!

65 ERNESTO (Ancora incollato alla scrivania) Calma, eh: quattrusentusinquanta!! (Puntua

lizza)

66 MONICA (Si gira rabbiosa) E ti cose tieu, scarafaggiu!?!?

67 ERNESTO (Si alza in piedi, deciso) Cumme mi cos euggiu: u lha ditu meite pe un !!

68 MONICA (Sprezzante) Senti, pe cumme te cunscidera mee pue, pe meitateli ti devi andaa armenu in sscia lun-a !!

69 ERNESTO (Pungente) E ti ti devi dermette de faa a vittatta, cosa da quale me permettu de dubitaa fortemente.

70 MONICA (Piccata) Oh, u santommu, cu spendeiva e palanche che ghe davu mi insemme a na donna de vitta!!!

71 ERNESTO (Mordace) Fra culeghe, nu duvieisci mancu esse giuse.!!

72 MONICA (Fa per avventarglisi, imbufalita) Senti, bellu da mamma, nu te credde che

73 ERNESTO (la blocca parando le mani davanti a lei) Alt!!! Quellu che le stetu, l e stetu! (Chiude largomento) Oua me paa che emmu cose ben ciu serie da pensaa !!

74 MONICA (Si placa) Sci, questu le veu

Rimangono entrambi silenziosi per qualche istante, entrambi pensosi: Ernesto immobile, reggendosi il mento con una mano, Monica, braccia conserte, passeggiando nervosamente.

75 ERNESTO (Di botto) Monica, teu pue u lha ditu che quellu librettu u le au portature .dunca esigibile da chiunque..

76 MONICA (Pensava la stessa cosa: di scatto, al marito) Occhio, fuentu.se tie in mente

quarche tiu mancin, scorditelu!!

77 ERNESTO (Fingendo meraviglia) Tiu mancin.!?!? Mieeee..!?!? Ma, amuu, pensavu

sulu quellu che stavi pensandu anche ti.!!

78 MONICA (A muso duro) Quelle palanche. (Gli punta lindice sotto il naso) .sun e MEEE.!!! (Tuona: poi, sempre a voce altissima) TIE CAPIUU..!?!?!?

79 ERNESTO (Allarga le braccia: con falsa rassegnazione) Mee caa, a la guerre comme a la guerre, dixen i Franceixi: ghe chi savia tutelaa i mee diritti..!

80 MONICA (Agitata) Quellimbecille de Cacaglia o quella mammola de seu figgia!?!?

81 ERNESTO (Scoppia a ridere) Cacaglia!?!? Ti Vedie quande u-u savia a mamma.!!

(Esce dal fondo ridendo sguiatamente e lasciando Monica decisamente in ambasce)

Monica rimane sola in scena: passeggia nervosamente qualche istante rimugginando fra se

82 MONICA (Visibilmente preoccupata) Assidente, quellu berodu u lha raxiun.!! Cacaglia u le n imbelle, ma seu muee.!!! (Fa una lunga pausa continuando a passeggiare) Datru can

tu, mi cose possu faa..!?!? Le u peu cuntaa in scesu quarche dun, ma mi.. (Si blocca di colpo) Gian Paolo !! (Si illumina: rimane qualche attimo sopra pensiero, poi) E perche nu.!?!? U le pin de debiti fin-a au collu, figuremuse, se ghe prumettu na parte, su nu me da na man.!!! (Esce di corsa da destra, lasciando la scena vuota)

Dopo qualche istante, dal fondo, ricompaiono Breuxiu e Paulin-a: lui si frega le mani con volutta, lei ha in mano una borsina vuota.

83 BREUXIU (Entra dal fondo, sembra allegro) Beleu, Paulin-a, davei da bella roba: cumpli-

menti.!!

84 PAULIN A (Scura in volto, piega il sacchetto) E se ti te sbagliesci.!?!?

85 BREUXIU (Si ferma un attimo) Oriei, credime: oriei in davei!! (Commenta serio, avvi-

andosi verso destra e uscendo seguito da Paulin-a)

Passa ancora qualche attimo, poi da destra, concitatissimi entrambi, fanno il loro rientro in scena Monica seguita da Er Cefalo.

86 MONICA (Entra per prima a passo spedito: si ferma un attimo, si volta verso Er Cefalo che si e bloccato allaltezza dellattaccapanni) E mescite, dai, assidente a ti.!!

87 ER CEFALO (Per nulla convinto) A Mo, a me sta casa me sta a da addosso

88 MONICA (Torna indietro, lo afferra per una mano) E dai, Santu Cielu, che nu ghemmu

tempu in eternu.!!! (Lo trascina quasi fino a centro scena) Tie capiu, dunque!?!?

89 ER CEFALO (Tentennante) Behsipe capi o capito, pero. (Fa una breve pausa:

Monica sbuffa spazientita e lui) A Mo, guarda che se me stai a pia n giro come sabato, io faccio

un macello, eh.!!

90 MONICA (Piu convincente e decisa che puo) Gian Paolo, nisciun te piggia in giu: de la,

. (Indica luscita dal fondo) .in ta primma cantia du cumo, ghe in librettu au portature cun in simma novesentu miliuni: diggu. (Sottolinea le parole alzando il tono della voce) .NOVE

SENTU.MILIUNI..!!! (Sillaba) U laspeta sulu de esse piggiou, portou in banca e cunvertiu in liquidi..

91 ER CEFALO (Dubbioso) Di un po..se ce so cosi tanti sordi, perche nun too sei pijata tu da sola.!?!?

92 MONICA (Lo guarda malissimo) Diggu, ma tie scemmu.!?!? Ti pensi davei che mee pue u nu lavieiva pensou che lavesse piggiou mi ? U nu le miga abelinou, eh!! (Fa una pausa mentre Er Cefalo risponde con una smorfia dubitativa) Na outa piggiou u librettu, tantu che vaggu in banca a incasciaa, ti te fiundi dai carbinee e ti fee denunsia di smarrimentu cusci.

93 ER CEFALO (Sobbalza) Hao.me pare che sei tu cretina !! Come faccio IO. (Si indica

..a sape che e sparito er libretto.!?!? Vabbene tu che sei padrona de casa, ma.

94 MONICA (Linterrompe) Va ben, va ben.semmai. (Esita un attimo) .faiemu u cuntraiu, eh!?!? (Si corregge subito) Ansi, nu: semai ghanemmu insimme!! (Gli fa un sorriso ammiccante)

95 ER CEFALO (Sospira alzando gli occhi al cielo) Speramo bene!! (Allarga le braccia) Allora, ndo sta sto coso!?!?

96 - MONICA (Ringalluzzita) In ta primma cantia du cumo.!! (Lo spinge fuori da destra quasi di forza) Atentu, pero, perche u se arve maa: ti devi infilaghe a man dentru e..

97 ER CEFALO (Linterrompe: e nervoso) Ma armeno ce passa a mano..!?!?

98 MONICA (Decisa) Sci, sci.a ghe passa, a ghe passa. (Lo spinge fuori da destra) Ti vediee ca ghe passa..!!

Appena Er Cefalo e uscito, Monica corre alluscita di destra e comincia a guardare dentro e fuori nervosamente.

99 MONICA (Dalluscita di destra) Assidente.. (Sbuffa nervosa) Ma quantu ghe mette !?

(Torna a sbirciare fuori, rimugginando fra se. Sbuffa, poi sogghigna leggermente) E nu, bellu: in Banca, poi, ghanemmu insemme. Ti da sulu a retiaa e palanche.mancu mortu !! (Sbircia ancora fuorisbuffa nuovamente) Speremmu cu lagge treuou, u mentecattu.!!

In quel momento, dal fondo, si ode lo schianto di una trappola per topi che scatta, seguito da un urlo terrificante di dolore emesso da Er Cefalo.

100 ER CEFALO (Da fuori scena) Ahioooooo.!!! (Rientra in scena di corsa, stringendosi una mano con laltra,dal fondo, passa sotto lo sguardo stranito di Monica che lo guarda esterrefatta) Possino ammazza..!!! (Gli urla in faccia) Monica, TE POSSINOAMMAZZA..!!!!!

(Rincara la dose a tutta voce uscendo fuori da destra a tutta velocita)

101 MONICA (Lo osserva uscire stralunata, senza capire, poi si riprende) Ma che diau le

sucessu.!?!? (Si chiede sorpresa: pensa di aver realizzato) Tieu vedde che quellimbecille u se serou a man in ta cantia..!?!? (Muove verso luscita dal fondo) Famme anaa a vedde n attimu prima che.. (Si blocca: dalla destra provengono delle voci. Una e quella stridula della Zecca) Oddio, mee seuxua.!! (Ritorna sui suoi passi) Questu u nu le propriu u mumentu. (Sbircia fuori da destra) Sci.se sun fermee: forsa che resciu a battimela.!!! (Conclude uscen

do furtivamente da destra accompagnata dalle voci che si avvicinano)

Dopo qualche istante, accompagnata dal fido Cacaglia e quasi scortata da Breuxiu e Paulin-a, fa il suo ingresso in scena dalla destra la Zecca: passo deciso, aria impettita, sigaretta fumante sul bocchi

no. E decisamente di cattivo umore.

102 LA ZECCA (Entrando da destra, volgendosi indietro verso Breuxiu) Allora CARO. (Acuto sibilante di dileggio, primo sobbalzo di Breuxiu) .signor Ambrogio..abbiamo visto che era VERO.!!! (Secondo acuto: Breuxiu rabbrividisce socchiudendo gli occhi) La signora Moni-

ca Passalacqua E EREDITIERA..!!!! (Terzo acuto: Breuxiu, desolato, si passa una mano sul vi-

so)

103 BREUXIU (Con naturalezza) E ben.!?!? Mi, apena lho saciu, ghe lho ditu subetu.A

tutti dui..!!! (Sembra quasi giustificarsi)

104 LA ZECCA (E allaltezza della scrivania, seguita come unombra da Cacaglia che regge la sua cartellina) MENZOOOGNAAA.!!!!! (Strilla a tutta voce: Breuxiu si tura le orecchie con le

mani) IO.. (Prosegue sempre sopra i toni) .lho saputo solo tramite una telefonata del MIO Ernesto..!!!! (Si siede pesantemente di fronte alla scrivania mentre Cacaglia si posizione in piedi alle sue spalle con aspetto marziale)

105 BREUXIU (E dietro alla scrivania. Sta per rispondere alla Zecca: incrocia lo sguardo di Cacaglia che finge indifferenza, lo guarda qualche istante, poi, tendendo una mano verso di lui, a tut

ta voce) E setite, stuchefisciu..!!!!

106 CACAGLIA (Sobbalza: con lo sguardo cerca Paulin-a che, previdente, gli sta porgendo u-

na sedia, la afferra di gran carriera e si siede allaltro lato della scrivania) Ce ceeece certo!!

107 BREUXIU (Si siede a sua volta: alla Zecca) Principessa, famme in poo capii na cosa: TI...

(La apostrofa deciso) .cos ti ghintri.!?!?

108 LA ZECCA (Impettita, alzando il bocchino dopo aver aspirato profondamente il fumo, sem

pre sopra le righe) Ma mi sun a MAMMMAAA..!!!! (Soffia una folata di fumo in faccia a Bre

uxiu)

109 BREUXIU (Tossisce convulsamente, cercando di allontanare il fumo) Ciu che na mamma ti me paggi na ciminea de Campi.!! (La canzona. Poi, serio) E mi sun u pue.!!

110 LA ZECCA (Seccata) Za.: padre e (Fa una pausa, come a cercare le parole)

poco aculturato ! (Sentenzia. Poi, di getto) Come lei NON PUO certamente sapere, la dottrina

psicologica dei tempi moderni dice che la mamma e la custode naturale dei segreti dei propri figli...

(Si rivolge a Cacaglia) Vero, avvocato.??

111 CACAGLIA (Fa ampi gesti di conferma) Ce ceeee.ce ceeee

112 LA ZECCA (Linterrompe secca) Sittu, basta cusci !! (Poi, rivolta a Breuxiu, prosegue) Quindi, na mamma a deve SEMPRE savei..!!!

113 BREUXIU (Che, nel frattempo, ha dato evidenti segni di fastidio alle urla stridule della Zec

ca) E quande na otta a mamma a sa.cosa fa.!?!?!? (Chiede sornione)

114 LA ZECCA (Con una risatina isterica) Ma semplice..difende al meglio gli interessi del figlio, ovvio.!!

115 BREUXIU (La guarda storto) Ouh, nu le che ti aviesci a preteiza che me mantegnisse an-

che ti, pe caxiu.!?!?

116 LA ZECCA (Con una risata di compatimento) Suvvia, Ambrogio, non siamo cosi pezzen-

ti come lei, in MALAFEDE. (Strepita provocando un gesto di disperazione da parte di Breuxiu)

.vorrebbe far intendere: semplicemente, si vuole solo far valere, tramite lavvocato. (Indica Cacaglia che sobbalza sulla sedia) .che presentera regolare istanza..

117 BREUXIU (Squadra Cacaglia con aria feroce) Ti (Lo indica) cos ti faieisci oua??

118 CACAGLIA (Strabuzza gli occhi: si lascia cadere la cartellina sulle ginocchia) Io.!?!?

(Si indica: allarga le mani e comincia a scuotere nervosamente la testa in segno di diniego) Ni

nienteniente, io..niniente!! (Farfuglia agitatissimo continuando ad indicare la Zecca e ad allargare le mani in segno di diniego)

119 LA ZECCA (Ha nuovamente aspirato profondamente dal bocchino) Le ragioni che danno

diritto ad Ernesto

120 BREUXIU (Ha notato laspirazione del fumo: rivolto a Paulin-a) Pauilin-a, pe piaxei, pigi-

me in poo in paegua.!!!!

121 PAULIN A (Non capisce: strabuzza gli occhi incredula, poi fa spallucce ed esce da destr

a commentando fra se) Boohhh!!

122 LA ZECCA (Risoffia il fumo in faccia a Breuxiu che si protegge gli occhi con le braccia) ..di essere il legittimo destinatario di gran parte dei novecento milioni che lei ha ereditato.!!

123 PAULIN- A (Rientra in scena da destra con un ombrellino portatile e lo porta a Breuxiu) Mia in poo, u va ben stu chi..??

124 BREUXIU (Si allarga in un sorriso radioso) Grasie, Paulin-a..tie nangiou.!!

125 PAULIN A (Si allontana verso il divano cominciando a trafficare per conto suo) Se tiu dixi ti!! (Commenta poco convinta)

126 BREUXIU (Comincia ad armeggiare con lombrello, provandone lapertura: rivolto alla Zecca) Scia scuse, eh, scia Secca.scia stava dixendu.!?!?

127 LA ZECCA (Si sente presa in giro: nervosissima) Signor Ambrogio.. (Acida: aspira unaltra boccata di fumo) .che TI DEVI PAGAAA!!!! (Urla stridulissima soffiando poi una grossa boccata di fumo verso Breuxiu)

128 BREUXIU (Schizza in piedi come una molla aprendo di scatto lombrello e respingendo il

fumo contro la Zecca che, investita in pieno, comincia a tossire convulsamente) E NUUU!!! (Spara a tutta voce) Pe avelenaa u proscimu basta za Curnigen.!! Paghio teu figgiu se e quande

saiaa u mumentu: ti, pe acuntu.. (Richiude lombrello indicandola mentre lei continua a tossire e a scrollarsi il fumo di torno) ..piggite in poo da teu meixin-a.!!!!

129 LA ZECCA (Semi intossicata, scatta in piedi furibonda inveendo contro Breuxiu) Vilan....

.ANIMALE!!!! (Si agita convulsamente) Questu u le natentatu che. (Si blocca: pun-

tualizza) lurtimu de na LUNGA SERIE de atentati. (Strepita isterica)

130 BREUXIU (Sobbalza portando le mani alle orecchie) ..che ti stee faxendu ae mee uegge

Principessa Bin Laden..!!!!

131 LA ZECCA (Non lo considera: imperterrita) .che stei perpetrandu ai danni mee e du mee Ernesto: LE NINDECENSAAAA..!!!!!!!! (Spara a mille megatoni)

132 CACAGLIA (Vuol dargli manforte: a tutta voce) E una SCEMENZA..!! (Si corregge a mezza voce) Indecenza, perdiana, indecenza.!!

133 BREUXIU (A Cacaglia, con un sorriso) Brau, ti lee capia. (Indica la Zecca) Tie na

scemensa.!!!

134 CACAGLIA (Si infervora) Lei no nooono noooonon puo continuare ad app. (Si blocca, guarda terrorizzato verso lattaccapanni, cambia parole) .a parlarmi cosi male!!

135 PAULIN A (Di rimando, senza interrompere il suo lavoro) E u parla ben lee che pe dii quattru u ghe loua in meize!!

136 LA ZECCA (Sempre piu agitata) U fumme in faccia a mi, i sali ingleixi a mee figgiu..

137 BREUXIU (Linterrompe secco) Quelli li u sei e pigee perche u le in ladru!

138 LA ZECCA (Fa un balzo pauroso allindietro, scaraventando via la sedia) ANCHE E

OFEISE GRAVI OUAAAAAA..!!!! (Strepita con un singulto: Breuxiu fa una smorfia di sof-

ferenza incredibile) Signor Ambrogio, scia se ricorde ben che u MEE ERNESTO u lha avu-u neducasiun esemplare e che de quellu che nu le seu u nu tuchieiva MAI mancu IN SPILLU.!!

In quel momento, dal fondo, ce lo scatto violento di una trappola per topi seguita da un urlo stra-

ziante di dolore.

139 ERNESTO (Da fuori scena, sul fondo) AHIAAAAAA..!!!!!!

140 BREUXIU (Sbatte le mani: poi, rivolto a Paulin-a, ilare) I ratti.!!! Emmu piggiou i ratti..

.!!!

141 ERNESTO (Implorante da fuori scena) Mammmaaaaaaa.!!! (Compare in scena dispera

to dal fondo un attimo dopo: ha ancora la trappola attaccata alla mano) Mammaaaa..!!! (Ranto-

la quasi)

142 LA ZECCA (Si precipita verso di lui) ERNESTOOOOO.!!!!! (Strepita a squarciago-

la)

143 BREUXIU (A Paulin-a, disperato) Ma nu se pouriaa faa ninte pe blocaghe i decibel.!?

144 ERNESTO (Mostra la mano ferita alla madre che gli stacca la trappola) Ghea in rataieu ..ghea in rataieu..!!! (Geme disperato)

145 LA ZECCA (Decisa) Ma duve..!?!?

146 ERNESTO (Indica luscita dal fondo) De la, in ta cantia du cumo.

147 LA ZECCA (Muove a passo marziale verso la scrivania, vi sbatte sopra la trappola e, a mu-

so duro) Questu le troppu.!! Signor Passalacqua, come ha osato mettere una trappola per topi nel cassetto dei calzini di mio figlio, eh.!?!?!?

148 BREUXIU (Ridacchia) Viamenti de la in ta cantia, nu ghe ne scapin. Me sa che seu fig

giu ..u sercava de latru!! (Fa spallucce) E poighe laiva ditu de staa atentu che ghe i ratti

.!!!

149 LA ZECCA (Sprezzante) Zotico, animale, bifolco, villanzone.!! (Poi, schiumante rab-

bia) Ma staotta nu ti a passi liscia, eh ! Staotta che sun MIII. (Strepito e smorfia di dolore) ..a testimoniaa e teu malefatte e constatero PERSONALMENTE.. (Altro urlo) .a mesua

da teu bassessa!! (Scatta verso luscita sul fondo)

150 PAULIN A (Preoccupata) Ma Breuxiu, nu

151 BREUXIU (La blocca tendendo una mano, poi) Scia Secca, pero scia nua mette a man in ta cantia che ghe.. (Viene interrotto dallo schiocco sinistro di una trappola per topi e dallur-

lo lancinante di dolore della Zecca. Con rassegnazione) ..i ratti.!!!

Da quando Breuxiu ha smesso di parlare passa una frazione di secondo e un secondo schiocco risuo

na da fuori scena con susseguente urlo.

152 LA ZECCA (Da fuori scena, straziante) AHIAAAAAAAAA..!!!!!

153 BREUXIU (Sobbalza) Tutte due.!!! (Evidenzia le mani a Cacaglia e Paulin-a) A ghe lha misse tutte due, lasperta.!!!

Un attimo dopo la Zecca si catapulta fuori scena dal fondo lanciando grida disperate.

154 LA ZECCA (Esce dal fondo: ha ancora entrambi le mani, che tiene allungate davanti a se, imprigionate nelle trappole. Straziante) AHIAAAAAHIOMAMMAAAA..!!!! (passa di

corsa davanti agli astanti, poi davanti al figlio ed esce da destra sempre correndo)

155 ERNESTO (Osserva allibito la scena, guarda terrorizzato Breuxiu che lo sta fissando male e scatta di corsa verso luscita di destra gridando a sua volta) Mammaaaa.!! Mammaaaa..!!

Ce un attimo di silenzio con Paulin-a che osserva allibita e Cacaglia che e immobile, terrorizzato.

156 BREUXIU (Osserva immobile per qualche secondo con espressione visibilmente soddisfat-

ta, poi squadra Cacaglia) Trumbetta, tieu anaghe anche ti in po avei se ghe di ratti.!?!?

157 CACAGLIA (Scatta terrorizzato verso luscita di destra urlando a sua volta) Ma maaa..

ma maaaa.ma mammaaaaa.!!!!!

Paulin-a osserva Cacaglia battere velocemente in ritirata da destra: scuote la testa, amara.

158 PAULIN A (Amareggiata, a Breuxiu) Breuxiu, e oua cose femmu.!?!?

159 BREUXIU (Anche lui sorride amaro) Anemu a preparase i tocchi!! (Si avvia verso lu-

scita sul fondo)

160 PAULIN A (Lo segue: si ferma lo chiama e lui si volta) Breuxiu.me rincresce, se

me rincresce tantu..!!

Breuxiu fa spallucce ed esce piano dal fondo, Paulin-a esita un momento: si rivolge alla platea, al-

larga le braccia scuotendo leggermente la testa ed esce a sua volta mestamente dal fondo. Dopo qual

che istante, da destra, irrompe in scena Monica come una furia.

161 MONICA (Da destra, stringendo un martello e schiumando di rabbia, si proietta fino a cen-

tro scena. Si blocca.) LICENSIAA..!!! (Urla con un gesto del braccio) In truncuin sce dui

pee.!! (Esita ancora qualche istante) U mha ditu che su me rivedde lunicu servisiu cu me fa u le quellu funebre..!!! (Alza lo sguardo iniettato di sangue) Ma questa ti ma-a paghi, papa..! (Urla a squarciagola) .QUESTA TI MA-A PAGHI..!!!!

Esce di corsa dal fondo: qualche istante e si sentono ripetuti colpi di martello in rapida successione di chi sta colpendo con furia. Poi, dopo qualche attimo di silenzio, Monica rientra dal fondo.

162 MONICA (Rientra dal fondo: ha cambiato completamente espressione. E affranta, quasi distrutta. In una mano ha il martello e nellaltra una maniglia da como) U nu ghe ciu.!!(Mor-

mora disperata, quasi piangendo) U librettu.u nu gheciu!!!!

Si appoggia sfinita allattaccapanni: in quel momento, da destra, fa il suo ingresso in scena Ernesto. Anche lui non e messo bene: cammina piegato, stringendosi la mano ferita.

163 ERNESTO (Fa il suo ingresso in scena da destra, torcendosi dal dolore) Haia, che maa,

che maaaaaaaaa..!!

I loro sguardi si incrociano: negli occhi di entrambi ce un lampo dodio. Si lanciano uno contro laltra agitandosi nervosamente e stanno per cominciare ad inveirsi contro quando si trovano faccia a faccia a due passi luno dallaltra. Si sgonfiano, tornando entrambi sui loro passi.

164 MONICA (Si dirige alla scrivania..) U nu ghe ciu.!! (Mormora buttandoci sopra prima il martello e poi la maniglia) U mee librettu u nu gheciu..!!!

165 ERNESTO (Si butta sul divano proteggendosi la mano) Perche, doppu a figuaa che emmu fetu, ti pensavi che teu pue u-u lasciesse ancun li.!?!?

166 MONICA (Fa spallucce) Za..! (Si avvicina al divano sedendosi di fronte a Ernesto) Nu le che seggimo steti propriu dui campiuin, eh! (Commenta amara)

167 ERNESTO (Fa spallucce anchegli: dopo un lungo attimo di silenzio) Monica, oua....

cose femmu.!?!? (Chiede con unespressione smarrita)

168 MONICA (Scuote la testa, alza le mani) Nu u so!! (Si alza e comincia a passeggiare nervosamente) Cau Ernesto.propriu nu u so.!!!

Ce un attimo di silenzio, poi Monica si ferma e si gira di scatto verso Ernesto.

169 MONICA (Illuminata) Aspeta in poo.!! (Si avvicina al divano e si china di fronte a Er-

nesto) Mi nidea..magari ghe lavieiva..

170 ERNESTO (Pessimista) E quale.!?!? Anaa a Lourdes e spera in ten miraculu.??

171 MONICA (Convinta) Ma nuuu.!! Le na vitta che mee pue u norieiva a giutalu in butega. (Si alza e si rimette a sedere) A mi, u mha za obligou a falu se euggiu dirna-a e sen-a ....(Scrolla le spalle, poi) Perche nu s ofrimu tutti dui cumme garzuin.!?!?

172 ERNESTO (Ha un sobbalzo) Mieeeecumme garzun!?!?!?

173 MONICA (Realista) Perche, tie de atre idee pe mangiaa..!?!? (Si alza in piedi e rico-

mincia a gironzolare per la stanza) A mi, Er Cefalo u mha missu a-a porta e a teu Uga. (Lo guarda male) ..o Huguette, se ti preferisci..nu pensu ca te posse foragiaa..!

174 ERNESTO (Ride amaro) Chi, quella..!?!? Figurite ca me sfilava propriu e palanche che ti me davi ti.!! (Si da una manata sulla fronte) SCEMU.!!!

175 MONICA (Abbozza un timido sorriso) Limportante le acorzisene. (Si rifa seria) Cumunque oua decidite: garzun sci, garzun nu!

176 ERNESTO (Fa spallucce) Perche nu!?!? (Accenna a sua volta un sorriso) Cun sta man, pero.. (Si lamenta allungando verso Monica la mano infortunata)

177 MONICA (Lo guarda un po insofferente) Tie u solito cianzinonne!! (Gli prende la mano, fa una smorfia) Pero, in bellu sciacun!!

178 ERNESTO (Amaro) U sciu Breuxiu u nu ghe miga anetu guei legeru..

179 MONICA (Cerca di consolarlo) Tranquillu, nu tie lunicu cu ne sciortiu maa! (Si alza) Vegni, sciu.. (Lo invita) .che saiaa meggiu daghe na scistemaa a sta man!!

180 ERNESTO (Non crede ai suoi occhi: si alza e la segue, guardando bene di non farsi mollare la mano) Gragrasie.!! (Bisbiglia appena)

181 MONICA (Si ferma: lo guarda con tenerezza) Stupidu.!! (Lo apostrofa dolcemente diri

gendosi verso luscita sul fondo con lui che la segue come un cagnolino)

Sulluscita dal fondo, incrociano Breuxiu e Paolin-a che stanno rientrando in scena: si fermano tutti e quattro, stupendosi gli uni di se stessi e gli altri di quello che stanno vedendo.

182 PAULIN A (Strabuzza gli occhi incredula: a Breuxiu) Uuuuuuuu..amia in pooooo...

.!!!! (Indica Monica e Ernesto)

183 BREUXIU (Incredulo) Orca pippa.!! Uei faa vegnii laragan.!?!?!

184 MONICA (Sorride, abbassando leggermente lo sguardo) Ciau, papa..! (Con un filo di voce)

185 ERNESTO (Imbarazzato) Bubun-a seia, sciu Breuxiu..

Monica ed Ernesto si defilano velocemente dal fondo lasciando Breuxiu e Paolin-a stralunati e sor-

presi.

186 BREUXIU (Tra se, muovendo verso la scrivania) Amia n po diottea vitta.che razza de surpreise.!!!!

187 PAULIN A (In estasi) Breuxiu.ti dii ca dua..!?!?!

188 BREUXIU (La guarda storto: sarcastico) Speru pe lommu ca due armenu u tempu de fasciaghe a man.!!!

189 PAULIN A (Lo manda al diavolo con un gesto della mano) Nassidente..!! Mai seriu ti, eh.!!!!

190 BREUXIU (Imperterrito) Da staa seri, vegne a barba gianca!!

191 PAULIN A (Prende qualcosa e parte verso luscita di destra) Sci, scicuntine de mic-

ce!! (E appena uscita che si blocca) Uh mi.!!!

192 BREUXIU (Si e seduto alla scrivania: preoccupato) Cose ghe..??

193 - PAULIN A (Rientra di corsa da destra) Ghe turna a Secca!!!

194 BREUXIU (Balza dalla sedia) Segnu cau, natra otta.!!!

195 PAULIN A (Con rassegnazione) E mi

196 BREUXIU (Scatta verso luscita sul fondo) Lascime anaa che le meggiu.!!

197 PAULIN A (Interdetta) Breuxiu, ma.unde le che ti vee..!?!?

198 BREUXIU (Uscendo di corsa dal fondo) A pigiame i tappi pe e uegge.!!!

199 PAULIN A (Rassegnata) Mah..!! (Poi, affacciandosi dalluscita di destra, mestamen-

te) Scia vegna, scia Zecca.scia vegne avanti.!!

200 LA ZECCA (Fa il suo ingresso in scena con passo marziale seguita da Cacaglia che la scimmiotta palesemente, stringendo una borsa: ha entrambi le mani bendate.) Grazie! (Acidissima. Non vede nessuno si gira verso Paulin-a) E il signor Passalacqua..!?!?

201 PAULIN A (Accondiscendente) U vegne, scignua. U vegne subetu!! (Poi, a mezza voce, defilandosi dalluscita di destra) Mi, invece, le meggiu che me ne vagghe!!

202 LA ZECCA (Passeggia nervosamente per la stanza torturando il bocchino) Le incredibi

le....!! (Bofonchia agitata rivolgendosi a un Cacaglia al culmine della sopportazione) Tutto questo e incredibile!!! (Ha un moto di stizza) I RATAIEU!!!! (Strilla furibonda) U mha praticamente RUINOU E MAN.!!!!! (Ripete lurlo) Ma staotta u denunsiu: MI U DENUNSIU..!!!! (Strepita a tutta voce: poi, volgendosi allentrata sul fondo) Speta cu se mustre e

Ma ad entrare in scena dal fondo non e Breuxiu, come sperato dalla Zecca, bensi Monica.

203 MONICA (Entra dal fondo, vede la suocera, fa una smorfia di disgusto) Toh, a sciaa seuxua..bungiurnu (Saluta molto freddamente)

204 LA ZECCA (Lha vista entrare ed ha ricambiato lo sguardo schifato: maligna) Ex seuxua, prego..!!

205 MONICA (Venefica, fingendo stupore) Perche, a lha detu e dimisciuin.??

206 LA ZECCA (A tutto strillo) MA COOOMEEE.tu ed Ernesto siete SEPARAATIII e io devo sentirmi ancora chiamare SUOOOCERAAA..!!!!!

207 MONICA (Dopo averle rivolto uno sguardo pietoso, scimmiottandola palesemente) Ma nuuuuu.mi e Ernesto nu seeeeeemu separee e le, ca leugge o nu a le ancun mee seuxiaaaaaa!

208 LA ZECCA (Perentoria) E invece sci: u sei !!

209 MONICA (Perentoria) E invece nu !! Chi u dixe.!?!?

210 LA ZECCA (Furente) U DIGGU MIEEEEEE.!!!!

211 MONICA (Impudente, con aria di sfida) Chi se ne freeegaaaa.!!!

212 LA ZECCA (Con un risolino di scherno) Carina, u MEE avucatu. (Indica Cacaglia che comincia a preoccuparsi) .u lha za listansa in ta bursa: secundu ti, pe fasene cose.!?!?

213 MONICA (Con un ghigno beffardo) Puliseghe a locurensa.??

214 LA ZECCA (Venefica) Senti, caa..mi sun vegnua chi cun u mee avucatu pe denunsia

quellu zotico de teu pue ma se tieu possu denunsiaa anche ti, se.!!

215 MONICA (La guarda interdetta) Denunsialu.e perche mai.!?!?

216 LA ZECCA (Avvicinandosi alla scrivania, mostra le mani bendate) Pe i danni cu mha procuou.!! (Appoggia una mano sulla scrivania)

217 CACAGLIA (Vuol dire la sua) So soooso sono da daaaa da danni brevi. (Si cor-

regge) GRAVI, e inoooooltre ce ceeee.ce ceeee..listanza di speculazione! (Si corregge nuovamente) SEPARAZIONE.!!

218 MONICA (Lo guarda malissimo) E dunda le stistansa.!?!?

219 CACAGLIA (Allarga la borsa) Qui quiiiii qui dentro..!!

220 MONICA (Gli strappa la borsa e gliela mette in testa) E alua tegnitela!!!

221 LA ZECCA (Furibonda) Mocciosa da quattro soldi, questa la paghi!! (Riappoggia la mano sulla scrivania)

222 MONICA (Va verso di lei) In quantu ai danni, scignua. (Afferra il martello) .nu le me pue ca deve denunsiaa, ma mie.. (Solleva il martello con mossa fulminea calandolo con violenza sulla mano ancora fasciata della suocera) .perche oua a causagheli sun MI....!!!! (Spara a tutta voce)

223 LA ZECCA (Emette un urlo sovrumano, cominciando poi a ballare in tondo per la stanza profferendo frasi incomprensibili) AHAAAAAAAA!!!!!!

224 MONICA (A Cacaglia) Avucatu!!!

225 CACAGLIA (Solleva la borsa che ha tenuto ,prudenzialmente in testa) Si siiii.!?!?

226 MONICA (Perentoria) Pigite stu pagiassu e portitela via o a proscima martelaa zu-u ca

gariva in scia testa.!!

227 CACAGLIA (Tremante) Vo voooo.vo vooooo.vo volo.!!!

Cacaglia afferra la Zecca per la mano e la trascina letteralmente fuori scena da destra travolgendo quasi Paulin-a che stava rientrando allarmata per il baccano.

228 PAULIN A (A Monica, rientrando allarmata da destra) Macose sucede turna..!?!?

229 MONICA (Stringe ancora il martello in mano) Oh ninte, Paulin-a, ninte: i ho sulu agiutee

a treua luscita (Guarda il martello che stringe ancora in mano, con una risatina) Pero.

(Sillumina) .a funsiun-a !! (Si gira di scatto, corre verso luscita sul fondo) Ernesto.! Ernestooooa funsiun-a.!!!

230 BREUXIU (Sta rientrando dal fondo proprio mentre esce la figlia: ha in testa uno strano pa

io di cuffie. Si incrociano) E unde ti vee cusci de cursa!?!?

231 MONICA (Lo abbraccia) Papa, papa..a funsiun-a.!!!! ( Fa per corre via)

232 BREUXIU (La ferma) Ma.e a Secca..!?!?

233 MONICA (Indifferente) Oh, a laiva premua: a le za aneta via. (Schiocca un bacio sulla guancia del padre ed esce di corsa dal fondo)

In scena restano Paulin-a e Breuxiu: si guardano interdetti per qualche istante, poi

234 BREUXIU (Si avvicina alla scrivania) Ma mi.. (Si toglie le cuffie) Se sun reuze, an da fiurii..!

235 PAULIN A (Lo guarda imbronciata) Tieu ancun anaa a faa e valixe??

236 BREUXIU (Con un largo sorriso) Segu-u.!!! Pe maa ca vagghe, quante le che nu se fe-

mu na giurnaa de ferie.!?!?

237 PAULIN A (Risoluta) Giustu.!! (Fa per girare verso luscita di destra, poi ci ripensa) Saia meggiu che te dagghe na man, sedunca ti see sulu ti cose ti ghe metti in te burse!!!

238 BREUXIU (Ilare) Scignua, quale onore.!!! (Gli porge il braccio) Scia permette.? Ghe fassu da cavaliere!!

Si prendono sottobraccio: ridono entrambi uscendo dal fondo. La scena resta vuota qualche istante, poi, dal fondo, entrano Ernesto e Monica: stano parlando concitati e ognuno regge un pacco di carte

239 MONICA (Al marito) Ti veddi. (Mostra il pacco di fogli che ha in mano) .sun i cunti relativi a-a gestiun de lannu pasou: ghe stetu in calu de quexi u quinze pe sentu!!

240 ERNESTO (Convinto) Segu-u, ma questu u nu lha significou nandamentu talmente negativu da impedii nutile nettu ciu che decurusu. Sun cunvintu che baste in poo de fantasia, aggiurnandu magari u catalugu cun quarcosa de originale e spendendu quarche palanca pe pubblici-

zase ben pe rientraa du chinze pe sentu e magari fa quarcosa de ciu..

Si avvicinano alla scrivania e vi depositano sopra le carte: si trovano faccia a faccia, si guardano un lungo istante e scoppiano entrambi a ridere.

241 MONICA (Stupita) Di, stemmu parlandu cumme dui menager.!!!

242 ERNESTO (Frena a stento le risate) Sta n poo a vei che diventemmu dui capitani de in-

dustria..!!!

Ridono ancora qualche istante, poi.

243 MONICA (Si fa seria) Pensu propriu che lidea a posse funsiunaa, se!! Mettite chi.. (Gli indica la scrivania) .e proua a faa dui cunti: mi sercu mee pue e preu a parlarghene..

(Si muove per uscire dal fondo: si ferma, si gira verso Ernesto) Me sa che quelle palanche, finim

mu propriu pe meitasele, staotta.!! (Si dirige nuovamente alluscita)

244 ERNESTO (La ferma) Monica..!!

245 MONICA (Si gira) Sci??

246 ERNESTO (Si e seduto alla scrivania: mogio) Nu so se e euggiu quelle palanche. (Lei lo guarda un po stupita) Mi sentieiva in laddru. Foscia.. (Fa una pausa, meditabondo) .nemmu roubou anche troppe.!!!

247 MONICA (Ride) Fanni i cunti, oua.poeta!! (Fa per muovere, si ferma ancora un at-timo) Se ti serchi e atre fatu-e, sun in ta secunda cantia du cumo.stannii atentu, pero: in giu ghe ancun in rataieu.!!! (Ride ancora di gusto uscendo dal fondo)

Ernesto comincia a passare le carte, annotando cifre, facendo calcoli per alcuni istanti, poi, da destra

si sente una voce rauca che chiama: e Er Cefalo che torna alla carica.

248 ER CEFALO (Con rabbia, da fuori scena) Monica.!!! Monicaaaaa..!!!!

249 ERNESTO (Sobbalza) Oddio, e questu cosu leu.!?!?

250 ER CEFALO (Ingrugnito, fa il suo ingresso da destra: ha la mano fasciata) A Mo, se po sape ndo stai..!?!?

251 ERNESTO (Nota la mano fasciata) Toh, eccu latru Muzio Scevola.!!! (Lo canzona)

252 ER CEFALO (Lo vede: a sua volta, con disprezzo) Toh, er mollusco..!! (Fa una pausa. Poi, con tono minaccioso, avvicinandosi e sedendosi sulla scrivania) Monica ndo sta..?

253 ERNESTO (Prosegue il suo lavoro: distrattamente) A lha da faa. (Solleva lo sguardo) Te serve quarcosa.??

254 ER CEFALO (Perentorio) Si, li sordi!!

255 ERNESTO (Sempre distrattamente, finge di non capire) Quali palanche, scusa??

256 ER CEFALO (Scatta in piedi, feroce) Quelli der servizio!! Sabbeto matina, mha dato er pacco e mo io cho da da..!!!

257 ERNESTO (Con indifferenza, fa spallucce) Cuntanti nu ghe nho. (Fa una pausa come se stesse pensando, poi) Se tieu. (Indica luscita dal fondo) .ti peu pigiate u librettu !

258 ER CEFALO (Interdetto) Er libretto.!?!? (Sillumina) Ma si, er libretto!!! (Sincu-

pisce) Ma ce sur serio sto libretto coi mijoini.!?!?

259 ERNESTO (Sempre con noncuranza) Segu-u: neuvesentu miliuni! (Indica luscita dal fon

do) Secunda cantia du cumo !!

260 ER CEFALO (Si gira di scatto) Mortacci tua. (Si blocca) Senti un po: e perche o de-

vo pija io!?!?

261 ERNESTO (Fa spallucce) A mi e Monica, u vegiu u lha za ditu che tantu u nu ne da na palanca: piggitelu ti, e poi dividemmu!!

262 ER CEFALO (Rimane un attimo a pensare) Dividiamo.. (Poi scatta verso il fondo) E certo che dividiamo..!!! (Grida uscendo a passo svelto dal fondo)

Ernesto continua per qualche istante con il proprio lavoro, poi comincia a sogghignare leggermente:

263 ERNESTO (Ridacchia divertito) Vanni, bellu.ti vediee che bellu librettu che ti te piggi !! (Prosegue tranquillo ancora qualche istante, poi) Pero..chissa cumme u a piggia.. (Si chiede fra se. Dopo un attimo, si ferma: guarda fisso davanti a se) Miga tantu ben, creddu: me sa che ghe veggne maa de testa.!!! (Rimane fermo a fissare il vuoto) E se nu ghe veggne mal di testa.!?!? (Si chiede infine, un po preoccupato: pensa qualche istante, poi) Bezeugnaa farghelu vegnii..!! (Conclude: si alza, si guarda in giro, nota il pesante raccoglitore sulla scrivania, lo prende in mano, lo soppesa) Sci, questu u peu servii..! (Lo sistema vicino a se)

Un attimo dopo, dal fondo, si sente lo schianto della trappola per topi che scatta, seguito dallurlo terrificante del Cefalo

264 ER CEFALO (Da fuori scena) AHIAAAAAAA..!!!!!

265 ERNESTO (Si e risieduto e ha ricominciato a fare conti) Treuou.!!!

Passa solo qualche istante e dal fondo ricompare in scena, schiumante rabbia e con smorfie profon-

de di dolore, Er Cefalo

266 ER CEFALO (Ricompare dal fondo: ha ancora la mano chiusa nella trappola) Mortacci

(Impreca pesantemente: poi, rivolto a Ernesto) MORTACCI TUA.!!!!! (Urla imbestialito)

267 ERNESTO (Solleva appena lo sguardo: con calma serafica) Cose ghe, tie maa de testa ?

268 ER CEFALO (Con gli occhi fuori dalle orbite) Aa mano.liberame aa mano.!!!

269 ERNESTO (Con calma olimpica) Aaah.ma alua.nu tie maa de testa.!!!

270 ER CEFALO (Furibondo) Ma che testa e testa..me so fracassato aa manooo.!!! (Gliela agita sotto il naso)

271 ERNESTO (Si alza tranquillo) Pecou.pensavu tavesci maa de testa. (Prende distrat-

tamente il pesante faldone in mano) Cumunque. (Lo alza con indifferenza) Se peu sempre mete remediu.!!!! (Sentenzia calandolo con forza sulla fronte del Cefalo)

272 ER CEFALO (Colpito in piena fronte dal faldone) AHIOOOOOO..!!!! (Urla a tutta vo-

ce barcollando pesantemente) Mortacci vostri.mortacci vostriiii..!!!!

273 ERNESTO (Con ovvieta) Vistu che aiva raxiun? Tie maa de testa!! (Lo fissa un attimo, poi, falsamente premuroso) Tieu naspirin-a.?? (Comincia a cercare sulla scrivania) Duvieiva aveila, da quarche parte

274 ER CEFALO (Barcolla, si aggrappa dove puo) Mattisiete tutti matti.tenetevi li sordi e annate a mori ammazzati: io maa squaioooo..!!! (Sacramenta uscendo il piu precipitosamente che puo dalluscita di destra)

275 ERNESTO (Lo guarda uscire: poi, sedendosi) Bravu: meggiu che ti vagghi, eh.!!

Passa solo qualche istante e, dal fondo, fa il suo ingresso Monica, leggermente preoccupata.

276 MONICA (Entra in scena dal fondo, si guarda in giro con circospezione, poi) Ma.cosu lea tuttu quellu burdellu, primma.!?!?

277 ERNESTO (Con noncuranza) Ninte, ninte.u lea u Cefalu cu te sercava pe e palanche

278 MONICA (Sobbalza: con foga) Gian Paolo.!?!? Chiiii..!?!? (Scatta verso luscita di destra schiumando rabbia) A bruttu figgiu

279 ERNESTO (Tranquillo, la ferma) Nu te preocupaa, u le za anetu via.

280 MONICA (Si gira incredula) Za.!?!? E cumme mai u lha molou cusci fitu.??

281 ERNESTO (Con noncuranza) U nu stava ben. (Piu deciso) U laiva maa de testa!!

282 MONICA (Fa spallucce) Speremmu ca se ghe rumpe (Torna alla scrivania e si mette a fianco di Ernesto) Ho parou cun mee pue da nostra idea: nu ghe prublema, anzi.u lha ditu cu ne da carta gianca!!

283 ERNESTO (La guarda stupefatto) Senti in poo.segua cu fisse sobriu??

284 MONICA (Ridacchia) Boh!! (Poi) Ciutosti, u lha ditu cu le le cu deve dine quarco-

sa de importante..cou spetemmu chie

285 ERNESTO (Fa spallucce) E chi se mescia!?!? (Solleva le carte che ha davanti) Mia

in poo chi cunti da faa.!!

Dopo qualche istante, dalluscita dal fondo, fanno il loro ingresso in scena Breuxiu e Paulin-a: sono vestiti come chi sta per partire e hanno con loro diverse borse e/o valigie.

286 BREUXIU (Fa il suo ingresso da destra, li vede) Alantun, figgeu, ghe semmu cun sti cunti!?!?

287 ERNESTO (Stacca per un attimo) Hah, sciu Breuxiu.eeeme sa che aniemu ae

lunghe!!

288 BREUXIU (Con ovvieta) O ben, tantu u tempu u nu vamanca.!!

289 PAULIN A (Tira Breuxiu per un braccio) Alantun, cose taiva ditu mi: aiva raxiun..!!

290 BREUXIU (La guarda sofferente) Paulin-a, e quande mai in vintanni tie avu-u tortu..!?

(Poi, fingendosi angustiato) Quande le mortu a lalla Texiu, u giurnu du funerale tie ditu che nan-

nima nobile cumme lee sutta tera a ghe saieiva restaa pocu: doppu in meixe an caciou a laia u cam-

pusantu e a cascia da lalla lan atreua in sciu ciasaa da geixa.!!!

291 MONICA (Al padre) Papa.ma, stei partindu.!?!? Anei da quarche parte!?!?

292 BREUXIU (Con naturalezza) Nu, nu.ninte de specialefemmu sulu dui passi.fin-a

nArgentin-a..

293 MONICA (Strabuzza gli occhi) Cose.!?!?!

294 ERNESTO (Esterrefatto) Duve!?!?!

In quel mentre, dalluscita di destra, si sente la voce di Melacontas

295 MELACONTAS (Da destra, ancora fuori scena) E permiso.e permiso.!?!?

296 BREUXIU (Sillumina) Le permissu. (Risponde andandogli incontro) Belandi se le permissu.!!!

297 MELACONTAS (Entra da destra) Grasias, senor Ambrogio.! (Gli stringe la mano) Como estas!?!?

298 BREUXIU (Gli da una pacca sulle spalle) Bene!! (Lo osserva un attimo, poi, perento-

rio) Ouabeniscimu..!!!

299 MELACONTAS (Ammiccante) Alora, nos podremos pardir.??

300 BREUXIU (In uno spagnolo improbabile) Seguamentos.!!! (Si volge verso figlia e ge-

nero che lo stanno guardando allibiti) Figgeu, primma de anaa beseugna che ve cunte na foaa.

(Si avvicina alla scrivania: Ernesto fa per alzarsi e cedergli il posto, ma Breuxiu lo ferma) Nu, nu..

..setou li, tie, che da ancheu u le u teu postu.!!

301 ERNESTO (Non capisce) Maviamente nu....

302 BREUXIU (Rivolto alla figlia) E ti, Monica, stanighe li darente che ti vee ben..!

303 MONICA (Comincia a preoccuparsi) Papa, se peu savei cose..

304 BREUXIU (Linterrompe cominciando il suo racconto) Devi savei che u barba Gioxe..

(Guarda Melacontas) Giuseppe, tantu pe acapise. (Poi, ancora rivolto a Monica) .u la fetu

sci furtun-a in Argentin-a, ma u figgiudisgrasiouu se mangiou frutu e capitale. Mee neu, lazu

quandu le mortu, u se atreuou cun e braghe in man e pe puei mette sciu in lou pe vive ghe tucou vende a fazenda..a villa de famiggia.. (Fa una pausa un po piu lunga) E mi me lho cataa pe anaghe in ferie!! (Si ferma ad osservare gli sguardi sbigottiti di Ernesto e Monica) Sei

(Riprende pacato) quande chi le invernu, lazu le estee. E mi, cui reumatismi, nu le che u freidu u me fasse propriu ben.!!! (Si alza in piedi) Belli zueni, mi me ne vaggu in pensciun!

(Continua a fissare Monica che e sbiancata)

305 MONICA (Timidamente, con un filo di voce) Ma papa.e niatri..!?!?

306 BREUXIU (Allarga le braccia) Ghei u negosiu, dotrei dinee da parte ghen. (Li indica

Tucca a viatri fali frutaa e meitaa u regallu.!!!

307 ERNESTO (Ha capito: un po perplesso) Sciu Breuxiu, scia leu dii che chi.le tuttu in man a niatri.. (Indica Monica) Scia ne lascia tuttu!?!?!?

308 BREUXIU (Categorico) A chi duviei lascialuai fratti.!?!?

309 MONICA (Incredula) Maalua perche nu taresti anche ti!?!?

310 BREUXIU (Perentorio) E nu eh.!!! E saieiva u Breuxiu cu deve mantegnive.!! Me paa che segge lua che cuminsei a derbechelave..!!! (Poi, piu pacato, indicando i conti che sta

facendo Ernesto) E me paa che seggei anche in scia straa bun-a. (Alza una mano in segno di salu-

to) Se vedemmu, cai.. (Indica luscita a Melacontas che lo precede aiutandolo con i bagagli) ..e se sentimmu fitu.!!! (Prende sottobraccio Paulin-a che sorride) Uemmu anaa, bella sci-

gnua.!?!? (Si ferma allaltezza dellattaccapanni, volgendosi verso Monica e Ernesto) Ah, na co

sa mascordava.se uei vive tranquilli, serti sacrati.fei cumme ei fetu ancheu: tegniveli distante

..!!

311 ERNESTO (Si alza dalla scrivania) Sciu Breuxiu, sciu Breuxiu.u seu librettu!!

312 BREUXIU (Pacifico) Mia, tou regallu: u le u pasaportu italian du free de mee nonnu!

313 MONICA (Preoccupata) Papa, ma se quelli riturnen che euen palanche .!?!?

314 BREUXIU (Con un sorriso beffardo) E se mai ti ghe dixi che preuen a scrive au ziu dAmerica.!!!! (Si avvia uscendo a destra con Paulin-a al braccio)

315 PAULIN A (Si ferma un attimo proprio sulluscita e, con un sorriso e un gesto della mano

Me racumandu, figgeu.me racumandu.!!!

Esce di scena anche lei, lasciando Ernesto e Monica che abbracciati e inebetiti, salutano con la mano

- S I P A R I O -

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