Il giudice e il suo boia

PROGETTO DRRENMATT

PROGETTO DRRENMATT

Un requiem per il romanzo giallo

Lidea stata quella di ricavare 10 puntate dal famosissimo romanzo di Drrenmatt Il giudice e il suo boia, con lintento di offrire allascoltatore un congegno perfetto del genere noir, che il grande scrittore svizzero ha saputo trasformare in una tragicommedia esistenziale ricca di valenze metafisiche, senza rinunciare a nessuno degli elementi costitutivi del genere poliziesco, del quale Drrenmatt celebra i funerali, minandolo alla radice, impedendo, cio, al razionale di prevalere sul caos.

Il giudice e il suo boia terr avvinto lascoltatore fino allultimo, senza scoprire, neppure per vaghi accenni, lidentit del colpevole. Il protagonista il vecchio ispettore Brlach, incaricato, insieme con il giovane agente Tschanz, di indagare sullassassinio del tenente della polizia di Berna, Schmied. La scena si svolge intorno alla villa, nei pressi del lago di Bienne, di un avventuriero altolocato, Gastmann, che si vale di amicizie politiche influenti, tanto da indurre un consigliere nazionale e un giudice istruttore a sviare Brlach dai suoi propositi di giustizia. Fra Brlach e Gastmann esiste un legame antico, fin da quando Gastmann, a Istanbul, ha commesso un delitto sotto gli occhi di Brlach e lo ha sfidato a un duello che dura tutta la vita. Ma lispettore, anche se vecchio e malato, prima di morire tesse con astuzia raffinata una rete che costringe un carnefice a eseguire una sentenza di morte che egli stesso ha decretato. Risparmiamo qui altri particolari, per non interrompere il filo della suspense fino alla sorpresa finale.

Dopo decenni di incontrastato successo, sia nei paesi di lingua tedesca, sia allestero, Il giudice e il suo boia resta una delle prove pi valide e suggestive di Drrenmatt. Il gioco crudele del gatto con il topo, che il tema peculiare di questa vicenda, allude a una tragicommedia esistenziale pi vasta, a quel rapporto di inscindibilit fra vittima e carnefice che rappresenta il motivo costante del primo Drrenmatt.

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Friedrich Drrenmatt, nato a Konolfingen nel 1921 e morto a Neuchtel nel 1990, tra i pi noti romanzieri e drammaturghi di lingua tedesca. Tra le sue molte opere ricordiamo: per il teatro, Romolo il grande (1949), Un angelo va a Babilonia (1954), Il sosia (1960), I fisici (1962), La visita della vecchia signora (1959). Per la narrativa, La panne (1956), Il sospetto(1960) Giochi patibolari (1987), e infine La promessa, gi alla base del film Il mostro di Mgendorf di Ladislao Vajda (1958), che stato portato sullo schermo con il titolo La prova, per la regia di Sean Penn e interpretato da Jack Nicholson (2001).

IL GIUDICE E IL SUO BOIA

di

Friedrich Drrenmatt

adattamento in 10 puntate di Marco Parodi

PRIMA PUNTATA

Personaggi:

Ispettore BRLACH

Agente CLENIN

Agente BLATTER

Signora SCHNLER

Dottor LUCIUS LUTZ, Giudice Istruttore

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Scena 1.

ISPETTORE

Allora, Clenin, vogliamo stendere questo verbale? Blatter, si prepari a scrivere.

BLATTER

Subito, Ispettore Brlach.

ISPETTORE

Mi dica, innanzitutto, il suo nome e il suo grado.

CLENIN

Agente Alphons Clenin, della gendarmeria di Twann. Stamattina, sulla strada di Lamboing...

ISPETTORE

(interrompendolo) Piano, proceda con ordine. Scriva, Blatter: oggi, 3 novembre 1948... (sentiamo il rumore della macchina da scrivere)... a che ora, esattamente?

CLENIN

Alle 7 e 52, glielho gi detto...

ISPETTORE

E per il verbale...

CLENIN

... nel punto in cui la strada di Lamboing esce dal bosco, ho notato una Mercedes azzurra ferma sul ciglio della strada. Cera nebbia, e io ero andato oltre ma poi mi sono deciso a tornare indietro. Avevo notato che il conducente se ne stava abbandonato sul volante: credevo fosse ubriaco. Cos mi sono avvicinato allautomobile, col proposito di svegliarlo e di ricondurlo fino a Twann per fargli passare la sbornia. Quando ho aperto la portiera, mi sono accorto subito che luomo era morto.

ISPETTORE

Come ha fatto ad accorgersene subito?

CLENIN

Ho notato che nella tempia cera il foro nero di un proiettile. Poi ho visto che la portiera di destra era aperta. Nella macchina cerano poche tracce di sangue, e il cappotto grigio della vittima non era nemmeno macchiato. Ho preso il suo portafoglio, ed risultato che il morto era Ulrich Schmied, tenente di polizia della citt di Berna.

ISPETTORE

E perch ha deciso di guidare la Mercedes, col defunto a bordo, fino a Bienne?

CLENIN

Non sapevo bene che fare. Sono un agente di campagna, e non mi sono mai trovato di fronte a un caso tanto grave. Cos ho raccolto il cappello di feltro grigio che era caduto ai piedi del cadavere e glielho schiacciato sulla testa, tanto da nascondere le ferite. Poi ho spinto il morto sul sedile accanto, lho sistemato con cura in modo che stesse ritto, legandolo con una cinta di cuoio che ho trovato nel baule della macchina, e mi sono messo al volante. Laccensione non funzionava pi, ed ho dovuto avviare il motore lungo la discesa che porta a Twann. Mi sono anche fermato a far benzina, senza che nessuno si sia accorto che quel signore accanto a me era un morto. Volevo evitare uno scandalo. Ho fatto male, ispettore Brlach?

ISPETTORE

Ha fatto bene, Clenin. Linchiesta comincer immediatamente, e il caso stato affidato a me, che sono stato un superiore del morto. Ho gi dato lordine di mantenere segreto, nei primi giorni, laccaduto. Sappiamo ancora troppo poco, e del resto i giornali sono la cosa pi inutile che sia stata inventata negli ultimi duemila anni.

Scena 2.

Suono insistito di campanello. Dopo un momento, una porta si apre.

SIGNORA SCHNLER

S?

ISPETTORE

La signora Schnler?

SIGNORA SCHNLER

Sono io.

ISPETTORE

Sono lispettore Brlach, il superiore del tenente Schmied. Volevo avvisarla che Schmied dovuto partire improvvisamente per ragioni di servizio, e mi ha pregato di spedirgli qualcosa. Vorrei andare nella sua stanza, signora Schnler.

SIGNORA SCHNLER

Prego, da questa parte. Dov andato il signor Schmied?

ISPETTORE

Allestero.

SIGNORA SCHNLER

Il signor Schmied sar certo in Africa, vero, ispettore Brlach?

ISPETTORE

No, non in Africa, pi in alto.

SIGNORA SCHNLER

Dio mio! NellHimalaya?

ISPETTORE

Pressappoco. Ha quasi indovinato.

Sentiamo che apre una cartella, sfoglia un fascicolo e lo mette in borsa.

SIGNORA SCHNLER

Ha trovato quello che deve mandare al signor Schmied?

ISPETTORE

S, lho trovato.

SIGNORA SCHNLER

E il miglior pensionante che abbiamo avuto finora: non ci sono mai state storie con donne o cos.

ISPETTORE

Ogni tanto mander qui un agente, oppure verr io stesso. Schmied ha ancora qui alcuni documenti importanti che forse ci serviranno.

SIGNORA SCHNLER

Chiss se il signor Schmied mi mander una cartolina dallestero? Mio figlio fa la raccolta dei francobolli.

ISPETTORE

Sar difficile, perch di solito da questi viaggi di servizio non si spediscono cartoline. E proibito.

SIGNORA SCHNLER

Ma quante cose probisce la polizia!

Scena 3.

Nello studio di Lucius Lutz, superiore di Brlach.

LUTZ

Si accomodi, ispettore.

ISPETTORE

Buonasera dottor Lutz. Da Bienne ancora niente?

LUTZ

Niente.

ISPETTORE

Strano, eppure quelli lavorano sodo.

LUTZ

Vien fatto ancora una volta di dover notare, con una rinnovata e crescente apprensione, che in questo paese la criminologia ancora in fasce. Dio sa che sono ormai abituato a tutto nel nostro Cantone, ma questo atteggiamento, che qui evidentemente si considera del tutto naturale, di fronte alla morte di un tenente di polizia, getta sullabilit professionale della nostra gendarmeria di campagna una luce cos preoccupante, che io ancora ne son scosso.

ISPETTORE

Stia tranquillo, dottore, la nostra gendarmeria di campagna allaltezza dei suoi compiti certo almeno quanto quella di Chicago; vedr che riusciremo a trovare chi ha ucciso Schmid.

LUTZ

Lei sospetta di qualcuno, ispettore Brlach?

ISPETTORE

S, sospetto di qualcuno, dottor Lutz.

LUTZ

E di chi?

ISPETTORE

Questo non glielo posso ancora dire.

LUTZ

Gi, molto interessante. So che lei, ispettore Brlach, sempre pronto a rimediare agli sbagli commessi, sbagli che offendono le grandi nozioni della moderna criminologia scientifica. Non dimentichi tuttavia che il tempo corre e

LUTZ

che non si ferma nemmeno di fronte ai pi celebri detective. Io, a Chicago e New York, ho visto certi delitti, di cui lei, qui nella nostra cara Berna, non ha la pi pallida idea. Ora per stato ucciso un tenente di polizia, un segno sicuro che anche da noi ledificio della pubblica sicurezza comincia a scricchiolare; occorre intervenire subito e senza piet.

ISPETTORE

Certo, proprio quello che cerco di fare.

LUTZ

Allora tanto meglio.

ISPETTORE

Vede, dottor Lutz, da parecchio tempo non sto pi troppo bene; soffro spesso di disturbi allo stomaco, e perci la pregherei di mettermi accanto, per questa faccenda, un sostituto; io mi occuper del caso nelle sue linee generali, dal mio ufficio.

LUTZ

Sono daccordo. Chi vedrebbe come sostituto?

ISPETTORE

Tschanz. E vero che ancora in vacanza nellOberland, ma lo si pu far chiamare.

LUTZ

Giustissimo. Tschanz un uomo che si sforza sempre di mantenersi a un certo livello scientifico.

ISPETTORE

Posso andare, dottor Lutz? Non mi sento troppo bene.

LUTZ

Vada, vada e... mi raccomando, abbia cura di s.

Scena 4.

Sulla macchina di servizio, che sale verso il luogo del delitto.

ISPETTORE

Che strano nome: Lamboing.

CLENIN

In tedesco si dice Lamligen.

ISPETTORE

Ah, ecco. Lamligen mi piace gi di pi.

CLENIN

Siamo arrivati. Fermi pure qui, Blatter.

Lauto si ferma. Gli occupanti scendono (rumore di portiere, passi sulla ghiaia, ecc).

ISPETTORE

La macchina dovera, Clenin?

CLENIN

Qui, quasi in mezzo alla strada.

ISPETTORE

Vedo che sulla destra lorlo della strada chiuso da un muretto.

CLENIN

Gi. Forse avrei fatto meglio a lasciare la macchina col morto al suo posto.

ISPETTORE

E perch? I morti si portano via, non hanno pi niente da fare tra noi. Ha fatto benissimo a portare Schmied a Bienne. In basso, al paese, non si sentito

ISPETTORE

nulla? Il paese a due passi, uno sparo si dovrebbe sentire.

CLENIN

Non s sentito nientaltro che il motore, che rimasto acceso tutta la notte, ma non s pensato niente di male.

ISPETTORE

Naturale, e come si sarebbe potuto? Il vino com questanno, Clenin?

CLENIN

Buono. Dopo lo possiamo provare.

ISPETTORE

E vero; un bicchiere di vino nuovo adesso lo berrei volentieri. Che ne dite, Blatter: vi va lidea?

BLATTER

Un buon bicchiere non si rifiuta mai, anche se si di servizio.

Improvvisamente, lIspettore urta col piede qualcosa di solido.

ISPETTORE

E questo cos? (Lo sentiamo chinarsi a raccogliere qualcosa) Toh, guarda: un piccolo pezzo di metallo allungato e schiacciato davanti.

BLATTER

Una pallottola.

CLENIN

E incredibile, ma come ha fatto, anche stavolta, signor Ispettore?

ISPETTORE

Un puro caso.

- fine della prima puntata -

SECONDA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

Scena 1.

Nellufficio dellispettore Brlach. Bussano alla porta.

TSCHANZ

E permesso?

ISPETTORE

Tschanz!... Gi finite le sue vacanze?

TSCHANZ

Sono tornato stanotte.

ISPETTORE

Sono contento che lei sia qui, Tschanz. Dobbiamo discutere del caso Schmied. Tocca a lei occuparsi dellessenziale. Io non sto troppo bene.

TSCHANZ

S, lo so gi.

ISPETTORE

A lei lo posso dire. Tra Costantinopoli e Berna ho visto migliaia di funzionari di polizia, buoni a cattivi. Molti non valevano pi di questi poveri diavoli che noi mandiamo in galera, soltanto che, per caso, stavano dallaltra parte. Ma per quanto riguarda Schmied, non ci sono dubbi, era il pi dotato di tutti. Avrebbe avuto il diritto di metterci dentro tutti quanti. Era una mente chiara e sapeva quello che voleva, era capace di tacere per poi parlare al momento giusto. Dobbiamo imitare il suo esempio, Tschanz; Schmied ci batteva tutti.

TSCHANZ

(con voce incolore) E possibile.

ISPETTORE

Non sappiamo molto della sua morte; questa pallottola, e basta. (Posa sul tavolo il proiettile trovato a Twann).

TSCHANZ

(Dopo aver preso il proiettile) E di una pistola dellesercito.

ISPETTORE

Non sappiamo, sopratutto, che cosa facesse Schmied a Twann o a Lamligen. Non poteva essere sul lago di Bienne per ragioni di servizio; io lavrei saputo. Non vedo nessun motivo plausibile di questo viaggio.

TSCHANZ

Sappiamo soltanto come Schmied stato ucciso.

ISPETTORE

E come fa a saperlo?

TSCHANZ

Lautomobile di Schmied ha il volante a sinistra, e lei ha trovato la palla sullorlo sinistro della strada, sinistro rispetto alla macchina; inoltre a Twann s sentito il motore funzionare per tutta la notte. Quindi Schmied stato fermato dallassassino mentre scendeva da Lamboing verso Twann. Probabilmente lo conosceva, perch altrimenti non si sarebbe fermato. Schmied ha aperto la portiera destra per prenderlo a bordo, e poi si rimesso al volante. In quellistante stato ucciso. Schmied non doveva minimamente sospettare delle intenzioni delluomo che lha ucciso.

ISPETTORE

Malgrado tutto ho voglia di fumare un sigaro. (Se laccende) Ha ragione, Tschanz; devessere andata pressapoco cos tra Schmied e il suo uccisore, posso crederle. Ma ci non spiega ancora che diavolo andasse a fare Schmied sulla strada tra Twann e Lamligen.

TSCHANZ

Le faccio notare che Schmied, sotto il cappotto, portava un abito di societ.

ISPETTORE

Questo non lo sapevo.

TSCHANZ

Gi, ma non ha visto il morto?

ISPETTORE

No, i morti non mi piacciono.

TSCHANZ

Ma sta scritto nel verbale.

ISPETTORE

I verbali mi piacciono ancora meno. (Pausa) Questo non fa che complicare le cose. Che diavolo faceva Schmied in abito da societ nel vallone del Twannbach?

TSCHANZ

Eppure quel particolare pu anche semplificarle, le cose: dalle parti di Lamboing non c certo molta gente in grado di dare ricevimenti in cui occorre indossare il frac. Guardi, qua: questo il taccuino di Schmied. Un piccolo calendario tascabile.

ISPETTORE

Lo conosco; ma non ci sta niente di essenziale.

TSCHANZ

Schmied aveva notato una G per mercoled 2 novembre. La stessa notte stato

ucciso; poco prima di mezzanotte, come afferma il medico legale. Unaltra G segnata per il mercoled 26 e poi ancora per marted 18 ottobre.

ISPETTORE

G pu voler dire qualsiasi cosa; pu essere il nome di una donna o che so io.

TSCHANZ

Di una donna no. Lamica di Schmied si chiama Anna, e lui le era fedele.

ISPETTORE

Anche di questo non sapevo niente. Non si stupisca, Tschanz. A me interessa soltanto chi lassassino di Schmied.

TSCHANZ

Naturalmente. (Ridendo) Che uomo mai lei, ispettore Brlach.

ISPETTORE

Sono un vecchio gatto nero, e mi piacciono i topi.

TSCHANZ

Nei giorni che sono segnati con una G Schmied indossava sempre il frac e partiva con la sua Mercedes.

ISPETTORE

Come fa a sapere anche questo?

TSCHANZ

Dalla signora Schnler.

ISPETTORE

Ah, ecco. Gi, questi son fatti.

TSCHANZ

Il dottor Lutz mi ha detto che lei ha un sospetto preciso.

ISPETTORE

S, Tschanz, un sospetto preciso.

TSCHANZ

Visto che sono diventato il suo sostituto nellaffare Schmied, non sarebbe meglio che lei mi dicesse di chi sospetta, ispettore?

ISPETTORE

Vede, il mio sospetto non un sospetto, diciamo, criminologicamente scientifico. Non ho alcun fondamento che lo giustifichi. Lei ha visto che non so quasi nulla di tutta la faccenda. In realt ho soltanto unidea di chi potrebbe

ISPETTORE

essere preso in considerazione come assassino; ma costui non mi ha ancora fornito le prove.

TSCHANZ

Che cosa intende dire, ispettore?

ISPETTORE

B, devo aspettare che vengano in luce gli indizi che permettano il suo arresto.

TSCHANZ

Se io devo collaborare con lei, devo anche sapere in quale direzione devo avviare la mia inchiesta.

ISPETTORE

Prima di tutto dobbiamo restare obbiettivi. Questo vale per me, che ho un sospetto, come per lei che deve svolgere linchiesta; se il mio sospetto verr confermato, non lo so. Aspetto la sua inchiesta, appunto. Lei deve stabilire chi lassassino di Schmied, senza tener conto del mio sospetto. Se colui che io sospetto lassassino, lei lo scoprir certamente, in un modo inopinabile, scientifico; se non lo sar, lei riuscir a trovare il vero assassino, e non le sar stato necessario sapere il nome delluomo che io ho sospettato a torto. (Pausa) E daccordo col nostro metodo di lavoro?

TSCHANZ

Bene, sono daccordo.

ISPETTORE

Adesso che cosa vuol fare, Tschanz?

TSCHANZ

Per oggi Schmied aveva segnato una G. Voglio andare fino a Lamboing, vedr cosa riuscir a trovare. Parto alle sette, alla stessa ora in cui partiva Schmied quando andava dalle parti del Tassenberg. (Come se scherzasse) Viene con me,

TSCHANZ

ispettore Brlach?

ISPETTORE

(inaspettatamente) S, Tschanz, vengo con lei.

TSCHANZ

(Un p confuso)Bene, alle sette.

Lo sentiamo avviarsi alla porta, ma poi voltarsi ancora una volta.

TSCHANZ

Anche lei stato dalla signora Schnler, ispettore. Non ha trovato niente?

ISPETTORE

No, Tschanz, non ho trovato niente. Adesso pu andare.

Scena 2

In casa dellIspettore Brlach. Una porta si apre. Dei passi esitanti. Quando

si fanno pi vicini, sentiamo il respiro tranquillo di un uomo addormentato. E lispettore, in poltrona, con un libro in mano. Il visitatore fa ancora qualche passo per la stanza, ma viene colto di sorpresa dalla voce di Brlach.

ISPETTORE

Vede, Tschanz, ho gi il cappotto. Possiamo andare.

TSCHANZ

Mi deve scusare, lei dormiva e non mi ha sentito entrare. Alla porta non ho trovato il campanello.

ISPETTORE

Non ho campanelli. Non ne ho bisogno; la porta dentrata sempre aperta.

TSCHANZ

Anche quando lei via?

ISPETTORE

Anche quando sono via. Mi piace tornare a casa e vedere se mi hanno rubato qualcosa oppure no.

TSCHANZ

(prendendo in mano un oggetto dallo scrittoio) Che strano fermacarte.

ISPETTORE

E un grosso serpe di bronzo. Lho portato da Costantinopoli. Con quello una volta per poco non mi facevano la pelle. Pu notare che la testa dellanimale si pu usare come impugnatura, e che il corpo affilato come una lama.

TSCHANZ

Unarma spaventosa. E queste strane scritte, cosa significano?

ISPETTORE

Siate furbi come i serpi e dolci come le colombe. Oggi, finalmente, ho dormito. La prima volta da giorni. Quel maledetto stomaco.

TSCHANZ

Allora proprio grave.

ISPETTORE

S, proprio grave.

TSCHANZ

Dovrebbe restare a casa, commissario, fa freddo e piove.

ISPETTORE

(ridendo) Sciocchezze. Si tratta di trovare un assassino. Si figuri se me ne sto a casa!

- fine della seconda puntata -

TERZA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

Consigliere OSKAR VON SCHWENDI

GASTMANN

Un benzinaio

Voci

******

scena 1.

Sulla macchina del Vice-Ispettore Tschanz.

ISPETTORE

Perch fa un giro tanto lungo, Tschanz, per attraversare la citt?

TSCHANZ

Perch voglio arrivare a Twann da Kerzers-Erlach.

ISPETTORE

E un percorso che non si fa mai.

TSCHANZ

Non detto, ispettore Brlach.

ISPETTORE

Lei aveva gi viaggiato col defunto tenente Schmied?

TSCHANZ

S, spesso. Era un pilota molto prudente. Andava adagio da morire, e mi ricordo che chiamava la sua macchina con un nome strano. Lo disse quando doveva fermarsi a far benzina. Lei si ricorda questo nome? Mi sfuggito.

ISPETTORE

Chiamava la sua macchina Caronte azzurro.

TSCHANZ

Caronte un nome mitico, non vero?

ISPETTORE

Caronte trasportava i morti nellaltro mondo.

TSCHANZ

Schmied aveva i genitori ricchi e aveva frequentato il liceo. Questo i nostri non se lo potevano permettere. Lui sapeva, appunto, chi era Caronte, e noi non lo

TSCHANZ

sappiamo.

ISPETTORE

S, Schmied era colto, sapeva il greco e il latino e aveva davanti a s un grande avvenire; tuttavia io non andrei oltre i cento.

Per tutta risposta, Tschanz frena bruscamente davanti a un distributore.

TSCHANZ

Polizia. Abbiamo bisogno di una informazione.

BENZINAIO

Dica pure.

TSCHANZ

S fermato da lei due giorni fa un automobilista che chiamava la sua macchina Caronte azzurro?

BENZINAIO

Aspetti, mi faccia pensare... s, mi pare che un tipo cos passato qualche giorno fa... mi pare... luned sera.

TSCHANZ

Grazie, ci stato molto utile. (E riparte).

ISPETTORE

(brontola) Ma che diavolo sta facendo?

TSCHANZ

Vede, ispettore, adesso sappiamo che Schmied, luned sera, passato da Kerzers.

ISPETTORE

E proprio sicuro?

TSCHANZ

Gliene ho fornito una prova inconfutabile.

ISPETTORE

S, la prova inconfutabile. Ma a che serve, Tschanz?

TSCHANZ

Che vuole, cos. Tutto quello che sappiamo ci aiuta a andare avanti.

ISPETTORE

Lei ha ragione anche questa volta. Dove siamo?

TSCHANZ

Abbiamo appena superato Neuville. Lo vede il lago? Davanti a noi, in basso, c Twann, e alle nostre spalle Ligerz. Sto cercando la deviazione per Lamboing...Questo il vallone del Twannbach... Provo a girare dalla parte del bosco...

ISPETTORE

Qui c un ponte...

TSCHANZ

Eccola... quella la strada che collega Twann a Lamboing. (Ferma la macchina e spegne i fari).

ISPETTORE

(dopo una pausa) E adesso?

TSCHANZ

Adesso aspettiamo. Sono le otto meno venti.

ISPETTORE

Mi pu dire quali sono le sue intenzioni, Tschanz?

TSCHANZ

Niente di preciso, ispettore. Non sono cos avanti nel caso Schmied, anche lei brancola ancora nel buio, malgrado il suo sospetto. Ho puntato tutto sulla

TSCHANZ

possibilit che questa sera, in quello stesso luogo in cui stato Schmied mercoled, ci sia un ricevimento e che qualcuno ci vada; perch a un ricevimento in cui, oggi come oggi, bisogna portare il frac, ci devessere parecchia gente. Naturalmente soltanto una supposizione, ispettore, ma nel nostro mestiere sono proprio le supposizioni che si devono seguire.

ISPETTORE

Ma linchiesta sugli spostamenti di Schmied, compiuta dalla polizia di Bienne, non aveva rivelato nulla.

TSCHANZ

S, ma Schmied era appunto caduto vittima di un assassino che doveva essere pi furbo della polizia di Bienne. Io non sospetto nessuno, ma rispetto quello che ha ucciso Schmied; se il caso di parlare di rispetto.

ISPETTORE

E lei, Tschanz, vuol prendere questuomo di cui ha rispetto?

TSCHANZ

Lo spero, ispettore Brlach.

Improvvisamente sentiamo passare accanto a loro una grossa vettura, seguita, a poca distanza, da altre automobili. Tschanz attende che le auto scompaiano nella notte, poi accende il motore e va nella loro direzione.

ISPETTORE

Ha intenzione di seguirle?

TSCHANZ

Naturalmente.

ISPETTORE

Ma stanno andando verso nord.

TSCHANZ

Se la mia supposizione giusta, mi porteranno dritte dritte in bocca alla misteriosa G.... Ecco vede... hanno piegato a sinistra, in quella strada dicampagna...

La macchina rallenta, e poi si ferma.

TSCHANZ

(a bassa voce) Ha visto? C una casa...vedo lentrata illuminata.

Voci umane salgono fino alla strada, poi la casa le soffoca.

TSCHANZ

Ecco ... La luce sopra la porta si spenta: non aspettano pi nessuno.

Lispettore scende, e respira la fredda aria notturna. Poi anche Tschanz esce

e si avvicina a Brlach.

TSCHANZ

Passiamo attraverso i campi...(Li sentiamo scendere, incespicando, per un sentiero).

ISPETTORE

Nessuna luce... sembra tutto deserto...

TSCHANZ

Guardi, qui c un cancello... vediamo se c una targhetta... (accendino

TSCHANZ

acceso)... Vede? Sulla targhetta impressa una grande G. Ho sparato a caso e ho colto nel segno. Ora mi dia un sigaro, ispettore, me lo sono meritato.

ISPETTORE

(dandogliene uno) Ma dobbiamo ancora sapere chi che si chiama G.

TSCHANZ

Questo non un problema: Gastmann.

ISPETTORE

Come?

TSCHANZ

Ho guardato nellelenco telefonico. Ci sono solo due G a Lamboing.

ISPETTORE

(ridendo stupito) E non potrebbe essere laltra G?

TSCHANZ

No, laltra quella della Gendarmeria. O lei crede che un gendarme possa avere qualcosa a che fare col delitto?

ISPETTORE

Tutto possibile, Tschanz.... Non riesco a capire come mai la polizia di Lamboing non abbia pensato a quel Gastmann; la sua casa in aperta campagna, dal paese si vede benissimo, e un ricevimento impossibile nasconderlo, anzi d nellocchio, specialmente in un piccolo buco del Giura.

TSCHANZ

Neanchio riesco a spiegarmelo.

ISPETTORE

Separiamoci e facciamo il giro della casa.

Tschanz scompare dalla parte opposta. Sentiamo Brlach camminare nel giardino della villa. Progressivamente, arrivano fino a lui le note di un pianoforte: tende lorecchio, qualcuno sta suonando Bach. Ma un sordo brontolio lo distrae di colpo dalla musica: un enorme cane lo sta puntando a pochi passi da lui.

ISPETTORE

(con voce suadente) Buono... sta buono... sitz!...

Ma le sue parole non hanno alcun effetto sullanimale, che improvvisamente scatta, trasformandosi in un mostro scatenato, colmo di forza e di furore omicida. Lispettore cade a terra, senza emettere un suono n un grido di terrore. Fortunatamente, prima che la bestia riesca ad addentarlo, sentiamo lo schianto di un colpo di pistola. La bestia si spegne con un guaito.

TSCHANZ

(si avvicina di corsa, riponendo la pistola nel cappotto) E ferito, ispettore?

ISPETTORE

Macch. La bestiaccia riuscita solo a lacerarmi la manica sinistra del cappotto.

TSCHANZ

Denti da belva feroce. Lo avrebbe sbranato, commissario.

ISPETTORE

Lei mi ha salvato la vita, Tschanz.

TSCHANZ

Ma non prende mai unarma con s?

ISPETTORE

Raramente, Tschanz.

Adesso la musica tace, le finestre sono di nuovo illuminate e delle persone si affacciano.

VOCI

Ma cosera?... uno sparo?... s, era proprio uno sparo... chi c laggi?... chi siete?... cosa fate l?...

ISPETTORE

Polizia. Dobbiamo parlare assolutamente con il signor Gastmann.

VOCE DI GASTMANN

Mi meraviglio che sia necessario uccidere un cane per parlare con il signor Gastmann. Del resto adesso ho voglia di ascoltarmi Bach. (E si ritira, calmo, indifferente, senza fretta).

VOCI

Inaudito!... Che ne dice, signor direttore?... Scandaloso!... Incredibile, questa polizia, signor granconsigliere!...

Le finestre, ad una ad una, vengono richiuse e c silenzio. Solo unombra nera si dirige verso di loro con fare irritato.

CONSIGLIERE

Ma chi diavolo siete, porco boia?

ISPETTORE

Ispettore Brlach. Lei il signor Gastmann?

CONSIGLIERE

Consigliere nazionale von Schwendi, porco boia, colonnello von Schwendi. Porco mondo, che cosa vi salta in testa di venir qui a sparacchiare?

ISPETTORE

Stiamo conducendo uninchiesta e dobbiamo parlare con il signor Gastmann, signor consigliere nazionale.

CONSIGLIERE

Separatisti, eh?

ISPETTORE

Si sbaglia, signor colonnello, non abbiamo nulla a che vedere con il problema del Giura.

CONSIGLIERE

Allora, comunista. Ma per tutti i diavoli, io non posso ammettere che si vada in giro a sparare mentre la gente sta ascoltando musica. Io proibiscoqualsiasi

CONSIGLIERE

dimostrazione contro la civilt occidentale. Lesercito svizzero far presto a ristabilire lordine!

ISPETTORE

Tschanz, ci che il signor consigliere nazionale dice, non lo metta a verbale.

CONSIGLIERE

In che verbale, porco boia?... Siete della polizia, allora le cose cambiano.

ISPETTORE

Stiamo conducendo uninchiesta sullassassinio del tenente di polizia Schmied.

CONSIGLIERE

E che centra Gastmann con un tenente di polizia assassinato.

ISPETTORE

Mercoled scorso Schmied stato suo ospite, ed stato ucciso presso Twann sulla via del ritorno.

CONSIGLIERE

Ecco, ci siamo. Gastmann ha la mania di invitare chiunque, e poi capitano pasticci del genere. Io sono lavvocato di Gastmann. Perch siete venuti

CONSIGLIERE

proprio questa notte?

TSCHANZ

Perch abbiamo scoperto solo ora che Gastmann centra nella storia.

CONSIGLIERE

E la storia del cane?

ISPETTORE

Mi ha assalito, e Tschanz stato costretto a sparare.

CONSIGLIERE

Allora tutto a posto. Adesso veramente impossibile parlare con Gastmann; anche la polizia deve osservare certe convenienze sociali. Domattina verr nel suo ufficio e questa sera ne parler brevemente con Gastmann. Buonanotte. (E si allontana bruscamente).

ISPETTORE

Contro un consigliere nazionale non c niente da fare. E se poi anche colonnello e avvocato ha tre diavoli in corpo in una volta. Cos noi siamo qui col nostro omicidio e non possiamo far nulla.

- fine della terza puntata -

QUARTA PUNTATA

personaggi:

Dott. LUCIUS LUTZ, Giudice Istruttore

Consigliere OSKAR VON SCHWENDI

Vice-Ispettore TSCHANZ

Agente CLENIN

Agente CHARNEL

*******

scena 1.

Allosteria di Twann. Ad un tavolo siedono Clenin e Charnel, il gendarme di Lamboing. Il vice-ispettore Tschanz si dirige verso di loro.

CLENIN

(alzandosi in piedi) Buonasera, commissario Tschanz. Questo il mio collega, Jean Pierre Charnel, il gendarme di Lamboing.

TSCHANZ

Buonasera.

CHARNEL

(con un forte accento francese) Buonasera, commissario. Beve qualcosa insieme a noi?

TSCHANZ

Voi che avete ordinato?

CLENIN

Un bianco niente male. E qui abbiamo pane e formaggio.

TSCHANZ

(assaggiando il formaggio) Allora, avete trovato qualche pista?

CHARNEL

Non, nessuna traccia dellassassin. On a rien trouv, non abbiamo trovato niente. Lunico che pu entrer in considerazione un certo Gastmann, che invita sempre molti ospiti e anche mercoled ha dato una gran festa. Ma Schmied non c stato.

TSCHANZ

Come fa a esserne cos sicuro?

CHARNEL

Perch ho interrogato monsieur Gastmann, e non ne sapeva niente, nemmeno il

CHARNEL

nome sapeva. Schmied ntait pas chez Gastmann. Assolutamente impossibile.

TSCHANZ

Penso sia il caso di informarsi anche presso altre persone, che pure sono state da Gastmann mercoled.

CLENIN

Gi fatto. A Schernelz, sopra Ligerz, abita uno scrittore che conosce bene Gastmann e che va spesso a casa sua, c stato anche mercoled. Neanche lui sa niente di Schmied, mai sentito il nome, e del resto gli pare impossibile che un poliziotto possa essere stato in casa di Gastmann.

TSCHANZ

Ah, uno scrittore? Bisogner che me lo veda un esemplare del genere. Gli scrittori sono sempre un p sospetti, ma me la caver anche con questo sapientone. Che tipo questo Gastmann?

CHARNEL

Un monsieur trs riche. Avere soldi a palate e trs noble. Lui dare mance alla mia fiance, che fa la cameriera qui, comme un roi, ma non con intenzione di avere qualcosa con lei. Jamais.

TSCHANZ

E che specie di mestiere fa?

CHARNEL

Philosophe.

TSCHANZ

Cosa intende con questa parola, Charnel?

CHARNEL

Un uomo che molto pensare e niente lavorare.

TSCHANZ

Ma guadagna dei soldi?

CHARNEL

Lui niente guadagnare soldi, lui avere soldi. Lui pagare imposte per tutto il paese di Lamboing. A noi basta che Gastmann il tipo pi simpatico di tutto il Cantone.

TSCHANZ

Sar necessario andare a fondo su questo Gastmann. Domani andr da lui.

CHARNEL

Allora attenzione ai suoi cani. Un chien trs dangereux.

TSCHANZ

Oh, a quello ci penso io.

Scena 2.

Nello studio di Lucius Lutz. Il Consigliere Von Schwendi venuto a lamentarsi per lintrusione in casa Gastmann.

CONSIGLIERE

E veramente incredibile, egregio Lutz, il modo di procedere dei tuoi scagnozzi della polizia bernese. Accoppano il cane del mio cliente Gastmann, una razza rara del Sud-America, e cercano di impedire la cultura, Anatol Kraushaar-

CONSIGLIERE

Raffaeli, un pianista noto in tutto il mondo! Gli svizzeri non hanno nessuna educazione, nessuna apertura mentale, non un briciolo di spirito europeo. Lunico rimedio: tre anni di scuola reclute.

LUTZ

Siamo impegnati in uninchiesta molto difficile, lo sai anche tu, e il giovane

LUTZ

poliziotto che conduce linchiesta, almeno per la Svizzera, gi molto dotato. Il vecchio commissario che era con lui un rottame, lo ammetto. Deploro la morte di un cane sudamericano tanto raro; sono io stesso proprietario di cani e amante degli animali, ordiner uninchiesta speciale molto severa. E vero, questa gente, dal punto di vista criminologico, non capisce niente. Quando penso a ci che ho visto a Chicago, la nostra situazione mi appare disperata. Daltra parte, noi dobbiamo assolutamente sapere se il povero Schmied era stato mercoled dal tuo cliente, da Gastmann, come la polizia, per certi indizi, ha ragione di supporre.

CONSIGLIERE

Caro Lutz, non stiamo a raccontarci frottole. Voi della polizia lo sapete perfettamente; vi conosco, amici belli.

LUTZ

Che cosa intendi dire, caro consigliere?

CONSIGLIERE

Dottorino mio, mi piacerebbe proprio sapere perch avete messo il vostro Schmied alle calcagna di quel caro Gastmann. Quello che succede in casa sua, in quel villaggio del Giura, alla polizia non importa un fico secco, non siamo ancora alla Gestapo.

LUTZ

(cadendo dalle nuvole) Ma come avremmo potuto mettere Schmied alle calcagna del tuo cliente, se non sapevamo nemmeno della sua esistenza? E come non dovrebbe importarci di un delitto?

CONSIGLIERE

Se voi non sapete che Schmied frequentava la societ che Gastmann accoglie in casa sua, a Lamboing, che ci veniva sotto il nome di dottor Prantl, libero

CONSIGLIERE

docente di storia della cultura americana allUniversit di Monaco, tutta la polizia deve dare le dimissioni per incompetenza in materia criminale.

LUTZ

Di tutto ci non sapevamo proprio nulla, mio caro Oskar. In questo momento io apprendo una grossa novit-

CONSIGLIERE

Ah, cos. Dunque la polizia apprende una grossa novit; dunque la polizia non sa nulla.

LUTZ

Per quanto sia spiacevole per me doverlo ammettere, ti posso assicurare che n Schmied stato da Gastmann per ragioni di servizio, n la polizia stata informata delle sue visite a Lamboing. Schmied ha agito in via del tutto personale. E perch poi abbia adottato un falso nome, attualmente per me un mistero.

CONSIGLIERE

Questo spiega tutto: Schmied faceva la spia per una potenza estera.

LUTZ

(pi disorientato che mai) Che cosa vuoi dire?

CONSIGLIERE

Voglio dire che la polizia deve in primo luogo cercare di capire per quali motivi Schmied veniva da Gastmann.

LUTZ

La polizia dovrebbe prima di tutto sapere qualcosa su Gastmann, mio caro Oskar.

CONSIGLIERE

Gastmann assolutamente innocuo, e non vorrei neanche che tu o qualcuno dei

CONSIGLIERE

tuoi andaste a importunarlo. Questo il suo desiderio; un mio cliente e io sono qui per fare in modo che i suoi desideri siano esauditi.

LUTZ

Il fatto che Schmied sia stato da Gastmann costringe disgraziatamente la polizia a occuparsi del tuo cliente, caro Oskar.

CONSIGLIERE

Costringe, in particolare, la polizia a occuparsi di me, perch io sono lavvocato di Gastmann. Puoi essere contento, Lutz, che hai a che fare con me; io non voglio aiutare soltanto Gastmann, voglio aiutare anche te, sopratutto per il fatto che militiamo nello stesso partito. E se non sono riuscito a farti eleggere al Gran Consiglio, ci dipeso dal fatto che a Berna, un rappresentante del popolo di nome Lucius addirittura impensabile. Naturalmente tutta questa faccenda spiacevole per il mio perch cliente, ma per te ancora pi penosa

CONSIGLIERE

finora la polizia non ha trovato niente. Anzi dubito addirittura che voi riusciate mai a far luce su questa storia.

LUTZ

La polizia ha scoperto quasi tutti gli assassin, ci statisticamente provato. Ammetto che nel caso Schmied ci troviamo di fronte a certe difficolt, daltra parte dobbiamo anche segnalare alcune scoperte degne di nota. Per esempio, siamo arrivati da soli a Gastmann, e anche al motivo per cui Gastmann ti ha mandato da noi. Le difficolt le ha Gastmann, non noi, spetta a lui pronunciarsi sul caso Schmied, non a noi. Schmied stato da lui, anche se sotto falso nome; proprio questo fatto obbliga la polizia adoccuparsi di Gastmann, perch linusitato comportamento dellucciso grava su Gastmann, non su noi. Dobbiamo interrogare Gastmann e possiamo rinunciarvi soltanto a condizione che tu sia in grado di spiegarci, senza tacere di nulla, perch Schmied stato

LUTZ

sotto falso nome dal tuo cliente, e pi volte, come abbiamo stabilito.

CONSIGLIERE

Bene, parliamoci chiaro. Vedrai che non sono io a doverti delle spiegazioni su Gastmann, bens sarete voi a spiegare che cosa venisse a fare Schmied a Lamboing. Siete voi gli accusati, non noi, caro giudice istruttore Lutz. (Estrae un foglio di carta dalla borsa, e lo posa sul tavolo). Questi sono i nomi delle persone che hanno avuto a che fare col mio buon Gastmann. La lista completa. Ho fatto tre sezioni: la prima lasciamola stare, non interessante, sono tutti artisti. O scrivono drammi sulla battaglia del Morgarten o su Niklaus Manuel, oppure dipingono montagne. La seconda sezione sono gli industriali. Puoi vedere i nomi, sono tutti nomi di grido, uomini che io considero i migliori campioni della societ svizzera. Lo dico apertamente, anche se io,dal lato della nonna materna, sono di sangue contadino.

LUTZ

E la terza sezione?

CONSIGLIERE

La terza sezione quella che rende spiacevole il caso Schmied, per te e anche per gli industriali, lo ammetto; perch mi tocca ora parlare di cose che dovrebbero essere mantenute segrete davanti alla polizia. A causa della vostra visita importuna sono costretto a rivelare alcuni fattori politici di eminente importanza; e il lato spiacevole per voi sta nel fatto che sugli uomini di questa terza sezione voi non disponete di quei poteri di cui invece disponete di fronte alle persone di nazionalit svizzera e non svizzera.

LUTZ

Di tutto ci che voi dicendo non capisco una parola.

CONSIGLIERE

Infatti non hai mai capito niente di politica, mio caro Lucius. La terza sezione comprende persone che fanno parte di unambasciata straniera, che ci tengono moltissimo a non venir nominate, per nessuna ragione, e specialmente a non venir nominate insieme a un certo tipo di industriali.

- fine della quarta puntata -

QUINTA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-ispettore TSCHANZ

Consigliere OSKAR VON SCHWENDI

Dottor LUCIUS LUTZ

Una donna che piange

Due ubriachi

******

scena 1.

Sullauto di servizio di Tschanz. Sentiamo la macchina percorrere in fretta la solita strada di Twann; dimprovviso una voce, dallesterno.

VOCE

Ferma... ferma!

Tschanz frena e apre la portiera destra. Qualcuno si avvicina: Brlach.

TSCHANZ

Oh, ispettore Brlach. E lei.

ISPETTORE

(sedendo accanto al guidatore) Vai pure avanti, Tschanz. (La macchina riparte). Che cosa hai saputo a Lamboing, visto che ormai quel buco dobbiamo chiamarlo col nome francese.

TSCHANZ

Soltanto che sia Clenin, sia Charnel - il gendarme di Lamboing - ritengono impossibile una visita del povero Schmied a Gastmann. C uno scrittore, a Schernelz, che frequenta casa Gastmann. Conto di andare a parlargli.

ISPETTORE

Ottima idea. Perch continui a correre in questo modo?

TSCHANZ

E il mio modo di guidare, ispettore.

ISPETTORE

Sembri sempre inseguito da qualcuno. Devo ringraziarti ancora una volta, Tschanz. E imbarazzante parlarne, ma mi hai salvato la vita con quelcane.

TSCHANZ

In compenso Gastmann ci far avere un sacco di guai, per avergli ammazzato la bestia.

ISPETTORE

Non pu farci nulla: siamo stati aggrediti.

TSCHANZ

Dove devo accompagnarla, ispettore?

ISPETTORE

A casa mia, nellAltenberg.

Scena 2.

Nello studio di Lutz. Uno squillo di telefono.

LUTZ

(grida nel microfono) Conferenza! (riprendendo il discorso iniziato con Von Schwendi) Per quanto ne so, con questa potenza straniera della quale tu parli si sta trattando ufficialmente per concludere un accordo commerciale.

CONSIGLIERE

Certo, si sta trattando. Si tratta ufficialmente, i diplomatici devono pur avere qualcosa da fare. Ma specialmente si tratta in via non ufficiale, e a Lamboing si tratta privatamente. Lindustria moderna, mio caro giudice istruttore, esige molte trattative in cui lo Stato non si deve immischiare.

LUTZ

Naturalmente.

CONSIGLIERE

Naturalmente. E a queste trattative segrete ha presenziato, sotto falso nome, il

CONSIGLIERE

tenente della polizia cittadina di Berna, Ulrich Schmied, ora disgraziatamente defunto.

LUTZ

Caro Oskar, tutto questo non mi sembra poi cos grave. E evidente che gli industriali svizzeri hanno il diritto di trattare privatamente con tutti coloro che si interessano alle loro proposte, e anche con i rappresentanti di questa potenza. Io non lo contesto affatto, e la polizia non se ne immischia per niente. Schmied, lo ripeto, stato da Gastmann in via del tutto privata, e io vorrei presentare a Gastmann le scuse ufficiali; perch indubbiamente Schmied ha fatto male a presentarsi sotto falso nome e attribuendosi una falsa professione, anche se talvolta un poliziotto soffre di certi complessi. Ma a questi ricevimenti non c stato da solo, cerano anche degli artisti, caro consigliere.

CONSIGLIERE

Il necessario ornamento. Noi viviamo in un paese ricco di cultura, Lutz, e abbiamo bisogno di reclame. Le trattative devono essere mantenute segrete, e con gli artisti ci riesce benissimo. Festa, arrosto, vino, sigari, donne, conversazione, gli artisti si annoiano, si raccolgono tra loro, bevono e non si accorgono che i capitalisti e i rappresentanti di quella potenza straniera discutono tra loro. Non se ne vogliono nemmeno accorgere, perch ci non li interessa. Gli artisti si interessano solo dellarte. Ma un poliziotto che l si accorge di qualsiasi cosa. No, Lutz, il caso Schmied deplorevole.

LUTZ

Disgraziatamente non posso far altro che ripeterti che attualmente le visite di Schmied presso Gastmann ci risultano del tutto incomprensibili.

CONSIGLIERE

Se egli non ci venuto per incarico della polizia, ci venuto per incarico di

CONSIGLIERE

altri. Ci sono potenze straniere, caro Lucius, che si interessano moltissimo di ci che avviene a Lamboing. Si tratta di politica mondiale.

LUTZ

Schmied non era una spia.

CONSIGLIERE

Abbiamo tutti i motivi per supporre che lo fosse. Per lonore della Svizzera sempre meglio che egli fosse una spia anzich un informatore della polizia!

LUTZ

(sospirando) Ora morto.

CONSIGLIERE

Non sono affari nostri. Io non voglio sospettare nessuno, e tuttavia soltanto quella tal potenza straniera pu avere interesse a mantenere segrete le trattative di Lamboing. Per noi si tratta di soldi, per loro delle basi stesse della politica del partito. Dobbiamo essere sinceri. Ma proprio in questa direzione la polizia pu procedere soltanto in circostanze molto particolari.

LUTZ

Resta pur sempre poco chiara la funzione del tuo cliente Gastmann.

CONSIGLIERE

Gastmann ha messo a disposizione la sua casa agli industriali e ai rappresentanti dellambasciata per i loro colloqui.

LUTZ

E perch proprio Gastmann?

CONSIGLIERE

Il mio cliente ha la levatura necessaria per far questo. E stato per molti anni ambasciatore dellArgentina in Cina, gode la fiducia di quella potenza straniera, e quale ex presidente del consiglio di amministrazione del trust del

CONSIGLIERE

piombo gode di quella degli industriali. Inoltre vive a Lamboing.

LUTZ

Che cosa vuoi dire, Oskar?

CONSIGLIERE

Prima della uccisione di Schmied avevi gi sentito parlare di Lamboing?

LUTZ

Mai.

CONSIGLIERE

Appunto. Perch nessuno conosce Lamboing. Avevamo bisogno di un luogo sconosciuto per i nostri incontri. Quindi Gastmann puoi lasciarlo in pace. Che egli non voglia aver a che fare con la polizia, lo puoi capire, che non gli piacciano i vostri interrogatori, la vostra smania di chiedere, di ficcare il naso dappertutto, anche. Del resto la tua polizia s gi mostrata prepotente abbastanza, non si viene ad ammazzare un cane mentre si sta eseguendo Bach. Non che Gastmann sia offeso, anzi tutto questo gli perfettamente indifferente, la polizia pu demolirgli la casa e lui non fa una piega; ma non ha pi alcun senso venire a importunare Gastmann, perch dietro lassassino ci sono potenze che non hanno nulla a che vedere n con i nostri buoni industriali svizzeri n con Gastmann.

LUTZ

(passeggiando avanti e indietro) Bisogner che orientiamo la nostra inchiesta sulla vita di Schmied. Per quanto riguarda la potenza straniera dovremo informare il procuratore della Confederazione. In quale misura egli potr occuparsi del caso, questo non sono ancora in grado di dirlo, tuttavia ci incaricher della maggior parte del lavoro. Alla tua preghiera di risparmiare Gastmann accondiscendo; naturalmente tralasciamo anche una perquisizione

LUTZ

della casa. Se tuttavia fosse necessario parlargli, ti pregherei di farmi incontrare con lui e di essere presente al nostro colloquio. Cos potr sbrigare liberamente con Gastmann le formalit. Non si tratterebbe di una inchiesta, ma soltanto di una formalit nel quadro dellinchiesta, la quale, per certe circostanze, esige che anche Gastmann venga interrogato,anche se inutile; uninchiesta deve essere completa. Parleremo di arte, per dare al colloquio laspetto pi innocuo possibile, io non far alcuna domanda. Se tuttavia fossi costretto a farne una - in ossequio alla formalit - te la comunicherei in anticipo.

CONSIGLIERE

(alzandosi) Dunque daccordo: lascerai in pace Gastmann, Lutzino mio, ti prendo in parola. Il foglio lo lascio qui; la lista stata compilata con precisione ed completa. Ho passato la notte a telefonare a destra e a sinistra, e lagitazione grande. Non si sa se la potenza straniera mostrer ancora interesse alle trattative quando verr a sapere del caso Schmied. Sono in ballo milioni, caro il mio dottore, milioni! Per il resto delle tue investigazioni ti auguro buona fortuna, ne avrai bisogno.

Scena 3.

Piove. Brlach e Lutz si dirigono verso lo spiazzo del cimitero in cui sta per essere sepolto Schmied.

LUTZ

Coraggio, Brlach, ecco il carro funebre. Ha dolori?

ISPETTORE

Sempre.

LUTZ

(mentre camminano) I giornali porteranno la notizia del delitto, ormai non era pi possibile mantenerlo segreto.

ISPETTORE

Non ne valeva nemmeno pi la pena, abbiamo una pista.

LUTZ

Non ne mai valsa la pena.

Il pastore, in assolvenza, legge ad alta voce la Bibbia.

PASTORE

Il Signore il mio pastore, egli mi guida per i

verdi pascoli....

Si sente piangere una donna.

LUTZ

Chi quella?

ISPETTORE

La signora Schnler, la padrona di casa di Schmied. Guardi, c anche Tschanz con accanto la fidanzata di Schmied.

LUTZ

Qual?

ISPETTORE

Quella ragazza pallida, a capo scoperto, dai capelli biondi.

Il pastore ha finito di leggere. Lutz si avvicina alla tomba.

LUTZ

(deve tenere lorazione funebre) Uomini! Il nostro compagno Schmied non pi!... (Ma un canto sguaiato, rauco, linterrompe)... Ma che succede?...

Due voci di ubriachi marci che cantano:

Il diavolo va in giro,

va in giro, girotondo,

il diavolo massacra tutto il mondo...

Tutto passa, tutto va....

Gettano qualcosa vicino alla tomba e si allontanano nella pioggia.

LUTZ

Ispettore Brlach, cos quella?

ISPETTORE

Direi una corona.

LUTZ

Guardi un p cosa c scritto.

Lispettore fa qualche passo verso la tomba.

ISPETTORE

Al nostro caro dottor Prantl.

- fine della quinta puntata -

SESTA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

GASTMANN

Dottor LUCIUS LUTZ

Agente BLATTER

******

Scena 1.

Brlach sulla macchina del Giudice Lutz; stanno tornando dal cimitero.

LUTZ

Inaudito, questo Gastmann.

ISPETTORE

Non capisco.

LUTZ

Schmied stato spesso ospite di Gastmann: si era presentato come Dottor Prantl.

ISPETTORE

Allora tutto si spiega: i due ubriachi, la corona con il nastro buttata nella fossa. Era un avvertimento.

LUTZ

Probabile. Mi lasci pure qui, Blatter. (La macchina si ferma. Viene aperto lo sportello.) A domani, ispettore Brlach.

ISPETTORE

A domani, Giudice.

BLATTER

(ripartendo) La porto in citt, signor ispettore?

ISPETTORE

No, portami a casa, Blatter.

Scena 2.

In casa dellispettore. Passi lungo il corridoio; poi nello studio.

ISPETTORE

Dunque, sei tu!

GASTMANN

Gi, io.

ISPETTORE

E adesso ti chiami Gastmann.

GASTMANN

Lo sai da un pezzo, mi pare. Hai messo quel giovanotto sulle mie tracce, queste indicazioni sono tue.

ISPETTORE

Non smetter mai di seguire le tue tracce. Un giorno o laltro riuscir a provare i tuoi delitti.

GASTMANN

Meglio che ti sbrighi Brlach. Non hai pi molto tempo a disposizione. I medici ti danno ancora un anno di vita, purch tu ti faccia operare subito.

ISPETTORE

Hai ragione, ancora un anno. E adesso non posso farmi operare, devo lavorare. E lultima occasione.

GASTMANN

Lultima. Sono passati pi di quarantanni da quando ci siamo incontrati per la prima volta in quella bettola ebrea sul fiume del Bosforo. Un pezzo di formaggio svizzero giallastro, una specie di luna, penzolava tra le nubi, oltre le travi marce sulle nostre teste, mi ricordo bene. Tu, Brlach, eri un giovane esperto della polizia passato dalla Svizzera al servizio dei turchi per riformare chiss che cosa -e io, be, io ero un avventuriero vagabondo, come adesso, avido di conoscere questa mia vita, lunica che vivr, e questo pianeta misterioso. E stato un amore a prima vista, il nostro, nato in mezzo a ebrei infagottati nei caftani e a greci sudici. Ma poi, quando quei maledetti intrugli che bevevamo allora, quei succhi fermentati di chiss quali frutti, quei mari di fuoco distillati dal grano che fiorisce nei dintorni di Odessa che noi ci versavamo nella gola, quando si fecero sentire e i nostri occhi cominciarono a scintillare come carboni ardenti nella notte turca, i nostri discorsi si fecero focosi. Mi piace ricordare quella notte che ha determinato la tua e la mia vita! (Ride) Ora ti resta un anno di vita, e per quarantanni mi sei corso dietro. Ecco il conto. Ti ricordi, Brlach, la nostra discussione nella muffa di quellosteria, in mezzo al fumo delle sigarette turche? La tua tesi era questa: che limperfezione umana, il fatto che le azioni degli altri non sono mai del tutto prevedibili e che del resto non possiamo mai, nei nostri calcoli, tener conto del caso, il quale tuttavia ha la sua parte in tutto, fosse il motivo percui la maggior parte dei delitti vengono immancabilmente in luce. Dicevi che era una sciocchezza commettere un delitto, perch ti sembrava impossibile usare la gente come pedine degli scacchi. Io invece pi per contraddirti che per convinzione, sostenevo la tesi che proprio la confusione dei rapporti umani rendeva possibili delitti che non potevano essere scoperti, e che proprio per

GASTMANN

questo motivo la maggior parte dei delitti restavano non soltanto impuniti ma anche insospettati. E continuammo a lungo a bisticciare, animati dal fuoco della grappa che loste ebreo ci versava e poi, forse trascinati dalla nostra giovinezza, nelleuforia, abbiamo fatto una scommessa, mentre la luna tramontava sullAsia Minore, una scommessa di cui chiamammo a testimone il cielo; non siamo stati capaci di troncare e di reprimere quel giuoco spaventoso,

anche se poteva diventare un castigo di Dio, soltanto perch noi siamo attratti dal rischio, dalla diabolica provocazione dello spirito da parte dello spirito.

ISPETTORE

Hai ragione, mi ricordo di questa scommessa.

GASTMANN

Tu non credevi che lavrei mantenuta, quando ci svegliammo alla mattina nella bettola deserta, con la testa pesante, tu su una panca marcia e io sotto un tavolo ancora sgocciolante di liquore.

ISPETTORE

Non credevo che un uomo fosse in grado di mantenerla.

GASTMANN

Non indurci in tentazione. La tua probit non mai stata indotta in tentazione, ma essa, la tua probit, ha indotto in tentazione me. Io ho mantenuto la scommessa, sono riuscito a commettere un delitto in tuapresenza senza che tu fossi in grado di provarlo.

ISPETTORE

Dopo tre giorni, mentre passavamo con quel commerciante tedesco sul ponte di Mahmud, lhai spinto in acqua sotto i miei occhi.

GASTMANN

Quel povero diavolo non sapeva nuotare, e anche tu eri talmente inesperto in questarte, che dopo il tuo infelice tentativo di salvataggio ti strapparono alle onde sporche del canale e ti portarono a terra mezzo soffocato. Lo feci in uno splendido giorno destate, una brezza fresca saliva dal mare, e su un ponte pieno di gente, in pubblico, in mezzo a coppiette della colonia europea, a musulmani e a mendicanti, eppure tu non sei riuscito a provarlo. Mi hai fatto

GASTMANN

arrestare ma inutilmente. Il tribunale credette alla mia versione, al suicidio del

mercante.

ISPETTORE

Perch tu riuscisti a provare che lui si trovava di fronte al fallimento e che aveva tentato inutilmente di salvarsi con una truffa.

GASTMANN

La mia vittima me lero scelta bene, amico.

ISPETTORE

E cos sei diventato un delinquente.

GASTMANN

Che io sia qualcosa come un delinquente, non posso negarlo. Io diventai un ottimo delinquente e tu un ottimo poliziotto: tuttavia, quel piccolo vantaggio che avevo su di te non sei mai riuscito a recuperarlo. Sempre riapparivo nella tua esistenza come uno spettro grigio, sempre mi trascinava il desiderio di commettere, per cos dire, sotto il tuo naso, delitti sempre pi audaci, sempre pi feroci, sempre pi sacrileghi, e tu non sei mai stato in grado di provarli. I cretini sei riuscito a vincerli, ma io ho vinto te. Cos abbiamo vissuto. Tu la tua vita, sotto i tuoi superiori, nei tuoi distretti di polizia, nei tuoi uffici ammuffiti, hai salito quieto quieto, gradino per gradino la scala dei tuoi piccoli successi; ti sei occupato di ladruncoli e di imbroglioni, poveri gonzi che non hanno mai capito unacca della vita; quando andava bene, di qualche miserabile assassino; io invece, ora nelloscurit, nel folto di citt perdute, ora nella luce di posizionisplendide, colmo di onori; mi sono divertito a fare il bene quando ne avevo voglia e tornavo a fare il male quando mi saltava in testa. Uno spasso avventuroso! Tu cercavi di distruggere la mia vita ed io mi sono divertito a viverla tuo malgrado. E vero. Una sola notte ci ha congiunti per sempre.

GASTMANN

(Batte le mani; un unico colpo spaventoso) Ora siamo alla fine, la vita declina.

Tu sei ritornato alla tua Berna, semi-fallito, in questa piccola citt addormentata, che non si sa mai se sia abitata dai morti o dalla gente viva, e io a Lamboing, anche questo un capriccio: ci sto volentieri, perch in quel dannato buco, molti anni fa, una donna che da un pezzo sotto terra mi ha partorito, cos, senza pensarci tanto, un gesto senza senso, e da Lamboing sono scappato, a tredici anni, in una notte di pioggia. E adesso eccoci qui. Lascia perdere, amico mio, non ha senso. La morte non aspetta. (Pausa) Dunque ti sei messo in testa che io ho ammazzato questo Schmied?

ISPETTORE

Sono incaricato di indagare sul caso.

GASTMANN

Questa cartella apparteneva a Schmied. (La prende) Me la porto via.

ISPETTORE

Una volta o laltra riuscir a provare i tuoi delitti. E questa lultima occasione.

GASTMANN

In questa cartella ci sono le uniche prove, anche se molto fragili, che Schmied ha raccolto a Lamboing per te. Senza questa mappa sei perduto. Fotocopie eccetera non ne hai, ti conosco.

ISPETTORE

No, non ho niente del genere.

GATSMANN

Non vuoi usare la pistola che tieni nel cassetto per impedirmelo?

ISPETTORE

Hai tolto le munizioni.

GASTMANN

Appunto.

Si alza, passa davanti allIspettore, ed esce. Brlach rimane per un attimo nella sua poltrona, immobile. Poi, di scatto, apre il cassetto e prende la pistola.

ISPETTORE

Ma carica!

Scatta in piedi, con la pistola in pugno, e fa per correre dietro a Gastmann. Ma un dolore atroce, violento, lo schianta, lo costringe a contorcersi per terra, gemendo.

ISPETTORE

Che cos luomo?... che cos luomo?

Scena 3.

Nellufficio di Lutz.

LUTZ

Si accomodi, Brlach. Come si sente, oggi?

ISPETTORE

Meglio, dottor Lutz. Ho avuto un attacco ieri sera, ma adesso passato.

LUTZ

Meglio cos. Devo informarla, ispettore, che ho avuto un incontro con il

LUTZ

Consigliere Von Schwendi, che anche lavvocato di Gastmann. Ci sono delle ragioni - diciamo cos - degli interessi di natura politica che sconsigliano di importunare oltre il signor Gastmann.

ISPETTORE

Capisco. A questo punto lunica cosa da fare attendere la decisione del Palazzo Federale e di concentrare le indagini essenzialmente sul passato di Schmied.

LUTZ

Naturalmente mi sono informato sul conto di Gastmann, e ne so abbastanza su di lui per essere convinto che assolutamente impossibile attribuirgli un delitto.

ISPETTORE

Naturale.

LUTZ

Emigrato in giovent in Sud-America, poi prende la nazionalit francese, sempre allestero per lunghi viaggi. Porta la croce della Legion dOnore ed noto per alcune pubblicazioni su problemi biologici. Ha rifiutato di essere ammesso allAcadmie Franaise. Questo mi piace.

ISPETTORE

Un tratto interessante.

LUTZ

Per quanto concerne i suoi due servitori aspetto ulteriori informazioni. Hanno passaporti francesi, tuttavia sembra che siano nativi dellEmmental. Al funerale si sono permessi uno scherzo di pessimo gusto.

ISPETTORE

Pare che Gastmann abbia labitudine di combinare scherzi.

LUTZ

Probabilmente si irritato per luccisione del suo cane. Ma irritante per noi specialmente il caso Schmied. Ci siamo messi su una strada completamente sbagliata. Possiamo dirci fortunati per la mia amicizia con Von Schwendi. Gastmann un uomo di mondo e gode della pi completa fiducia degli imprenditori svizzeri.

ISPETTORE

Dunque tutto a posto.

LUTZ

La sua personalit al di sopra di qualsiasi sospetto.

ISPETTORE

Decisamente.

LUTZ

Disgraziatamente non possiamo pi affermare lo stesso di Schmied.

ISPETTORE

Vorrei chiederle una settimana di congedo per ragioni di salute, dottore.

LUTZ

Bene, bene. Luned resti pure a casa.

- fine della sesta puntata -

SETTIMA PUNTATA

Personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

Lo SCRITTORE

*******

Scena 1.

In casa dellIspettore Brlach.

ISPETTORE

Oh, Tschanz! Mi stai aspettando?

TSCHANZ

S, ispettore. Mi pare sia giunta lora di andare a trovare Gastmann.

ISPETTORE

Penso sia meglio, invece, andare da quello scrittore di cui parlava il gendarme di Lamboing. Hai la macchina?

Li sentiamo avviarsi verso luscita.

TSCHANZ

Ma sono giri inutili, tutti giri inutili.

Scena 2.

Allaperto, nel parcheggio.

ISPETTORE

Ma quella la macchina del tenente Schmied.

TSCHANZ

Qualcuno doveva pur comprarla; la pagher a rate.

Si mette al volante; lIspettore siede accanto a lui. Messa in moto.

ISPETTORE

Ma vai di nuovo dalla parte di Ins.

TSCHANZ

Mi piace questa strada. La signora Schnler mi ha detto che lei ha preso una cartella nella stanza di Schmied.

ISPETTORE

Non era roba dufficio, Tschanz, faccende private. Non cos in fretta, Tschanz, per favore. Non che io abbia paura, il mio stomaco che non in ordine. Sono vecchio ormai.

Scena 3.

Nello studio dello Scrittore.

SCRITTORE

Si pu sapere cosa vuole da me la polizia?

ISPETTORE

Veniamo per laffare Schmied, il tenente di polizia che stato ucciso sulla strada di Twann.

SCRITTORE

Lo so. Per laffare Prantl, del dottor Prantl che pedinava Gastmann. Me lha detto Gastmann. Vogliono il mio alibi?

ISPETTORE

No.

SCRITTORE

Non mi ritengono capace di un delitto?

ISPETTORE

No, non lei.

SCRITTORE

Ecco, ci siamo, in Svizzera gli scrittori sono considerati dei buoni a nulla.

ISPETTORE

Se proprio ci tiene, posso dirle che naturalmente il suo alibi labbiamo gi. A mezzanotte e mezzo, la notte del delitto, lei ha incontrato il casellante tra Lamligen e Schernelz ed andato a casa con lui. La strada era la stessa. Piuttosto allegri, ha detto il casellante.

SCRITTORE

Lo so. Il gendarme di Twann ha gi interrogato un paio di volte il casellante sul mio conto. Lui e tutti gli altri in paese. Perfino mia suocera. Quindi qualche sospetto su di me cera. Anche questo una specie di successo letterario! E allora, che vogliono da me?

TSCHANZ

Lei vede spesso Gastmann?

SCRITTORE

Un interrogatorio? Non ho tempo.

ISPETTORE

Non sia cos intransigente, per favore; vorremmo soltanto discutere un p. Risponda alla domanda: lei vede spesso Gastmann?

SCRITTORE

Di tanto in tanto.

TSCHANZ

E perch?

SCRITTORE

Un uomo interessante, questo Gastmann, un tipo cos attira gli scrittori come le mosche. Tra laltro ha una magnifica cucina, formidabile.

TSCHANZ

Disgraziatamente non siamo venuti a discutere di cucina. Mi dica, piuttosto: stato Gastmann ad uccidere Schmied?

ISPETTORE

Lei non fa tanti preamboli, Tschanz.

TSCHANZ

La prego di rispondere.

SCRITTORE

Naturalmente io non so se le leggi della logica valgano anche per la polizia - anzi, ne dubito molto - tuttavia visto che io - come del resto la polizia ha con tanta diligenza stabilito - a mezzanotte e mezzo ha incontrato il casellante sulla strada di Schernelz, e visto che mi sono accomiatato da Gastmann circa dieci minuti prima, mi pare molto difficile che Gastmann sia lassassino.

TSCHANZ

Mi pu dire se da Gastmann, a quellora, erano rimasti altri ospiti?

SCRITTORE

Assolutamente no.

TSCHANZ

Dunque Schmied si accomiat con gli altri?

SCRITTORE

Il dottor Prantl aveva labitudine di andarsene per penultimo.

TSCHANZ

E lultimo chi era?

SCRITTORE

Io.

TSCHANZ

E i due servitori erano presenti?

SCRITTORE

Non lo so.

TSCHANZ

Ma perch evita continuamente di dare una risposta chiara?

SCRITTORE

Mi pareva che la risposta fosse abbastanza chiara. Di servi di quel genere io non mi occupo.

TSCHANZ

E mi dica, secondo lei Gastmann un uomo onesto oppure un personaggio pericoloso.

SCRITTORE

Gastmann un tipo pericoloso.

TSCHANZ

Eppure lei lo frequenta, e soltanto perch ha una buona cucina?

SCRITTORE

Soltanto per questo.

TSCHANZ

Io non capisco.

SCRITTORE

(scoppiando a ridere) B, anchio sono una specie di poliziotto, soltanto senza poteri, senza lo stato, la legge, e la galera alle sue spalle. Fa parte del mio mestiere cercare di conoscere la gente.

ISPETTORE

Capisco. Adesso il mio subalterno Tschanz, col suo zelo esagerato, ci ha trascinati in un vicolo cieco, e sar difficile che io riesca a tirarmene fuori

ISPETTORE

senza lasciarci qualche piuma. Fermiamoci qui, consideriamo le domande e le risposte che abbiamo gi formulato. Pigliamo al volo loccasione per i capelli.

Che ne pensa di tutta la faccenda? Gastmann pu o non pu entrare in linea di conto come autore del delitto?

SCRITTORE

Io ritengo Gastmann capace di qualsiasi delitto. Tuttavia sono persuaso che non lui lassassino di Schmied.

ISPETTORE

Lei conosce Gastmann.

SCRITTORE

Mi sono fatto unimmagine di lui.

ISPETTORE

Lei s fatto la sua immagine di lui.

SCRITTORE

Quello che in lui maffascina non tanto la sua cucina, quanto il fatto che esista un vero nichilista. E sempre una cosa affascinante imbattersi in un concetto trasformato in realt.

ISPETTORE

Sopratutto sempre una cosa affascinante intrattenersi con uno scrittore.

SCRITTORE

Forse Gastmann ha fatto pi opere buone di tutti noi, che siamo qui, seduti in questa stanza. Se io lo giudico come lo giudico perch egli fa il bene cos, obbedendo a una luna momentanea, per capriccio, come del resto il male di cui lo credo capace. Non far mai il male per raggiungere qualcosa, come gli altri, per guadagnare denaro, per conquistare una donna oppure per giungere a una posizione di potenza, lo far soltanto cos, senza senso, perch in lui sono

SCRITTORE

sempre possibili due cose, il bene e il male, il caso che decide.

ISPETTORE

Sembra matematica.

SCRITTORE

E matematica. Si potrebbe costruire limmagine opposta, dalla parte del male, cos come si pu sempre costruire limmagine identica di una figura geometrica, e anzi io sono sicuro che un uomo simile esiste - chiss dove - forse un giorno le capiter di incontrarlo. Quando si conosce luno si conosce laltro.

ISPETTORE

Ha tutta laria di un programma.

SCRITTORE

B, anche un programma, perch no? Cos io immagino la figura contrapposta a Gastmann, un uomo che si trasforma in criminale soltanto perch il male rappresenta la sua morale e la sua filosofia, e che fa il male con un fanatismo pari a quello con cui un altro fa intenzionalmente il bene.

ISPETTORE

Penso sia meglio tornare a Gastmann, di lui che ci importa.

SCRITTORE

Come vuole, torniamo pure a Gastmann, ispettore Brlach, a uno dei poli del male. In lui il male non lespressione di una filosofia o di un impulso, bens della sua libert: della libert del nulla.

ISPETTORE

Non darei un centesimo per questa libert.

SCRITTORE

E non lo dia. Per uno potrebbe dare la sua vita per studiare questuomo e

SCRITTORE

questa sua libert.

ISPETTORE

La sua vita? Io ho a che fare con un Gastmann reale; un uomo che vive presso Lamligen, sulla piana del Tassenberg e che d ricevimenti, i quali son costati la vita a un tenente di polizia. Mi piacerebbe sapere se limmagine di Gastmann che lei mi ha schizzato veramente limmagine di Gastmann o quella dei suoi sogni.

SCRITTORE

Dei nostri sogni. Ma in fin dei conti compito della polizia indagare su questa faccenda.

- fine della settima puntata -

OTTAVA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

Dottor FRITZ HUNGERTOBEL

******

Scena 1.

Nello studio dellIspettore Brlach.

TSCHANZ

Devo parlarle, ispettore.

ISPETTORE

Che c?

TSCHANZ

Dobbiamo andare da Gastmann, non c nessun altro mezzo per concludere qualcosa, logico. E prima di tutto dobbiamo interrogare la servit.

ISPETTORE

Dio mio, Tschanz, non possiamo far sempre quello che logico. Lutz non vuole che disturbiamo Gastmann. E comprensibile perch ha dovuto rimettere il caso al Procuratore. Aspettiamo i suoi provvedimenti. Capisci, abbiamo a che fare con stranieri molto suscettibili.

TSCHANZ

Ma assurdo! Lutz con le sue precauzioni politiche sabota linchiesta. Von Schwendi amico di Lutz ed anche lavvocato di Gastmann, il resto facile da capire.

ISPETTORE

Sei fortunato che siamo soli, Tschanz. Lutz avr agito un p precipitosamente, ma ha le sue buone ragioni. Il mistero costituito da Schmied, non da Gastmann.

TSCHANZ

Il nostro dovere di scoprire la verit, la verit e basta, dobbiamo scoprire

lassassino di Schmied!

ISPETTORE

Hai ragione, la verit e basta, lassassino di Schmied!

TSCHANZ

Per questo dobbiamo usare tutti i mezzi, e dobbiamo andare da Gastmann. Uninchiesta devessere completa. Non sempre si pu fare ci che logico, dice lei. Ma adesso dobbiamo farlo. Non possiamo lasciarci sfuggire Gastmann.

ISPETTORE

Gastmann non lassassino.

TSCHANZ

Ma c la possibilit che Gastmann sia il mandante. Dobbiamointerrogare i due servitori!

ISPETTORE

Non riesco a vedere quale motivo avrebbe potuto indurre Gastmann a eliminare Schmied. Per scoprire il colpevole dobbiamo cercare di capire il senso del suo gesto, e questi sono affari del Procuratore.

TSCHANZ

Anche lo scrittore ritiene che Gastmann lassassino.

ISPETTORE

E tu?

TSCHANZ

Anchio, Ispettore.

ISPETTORE

Allora tu solo. Lo scrittore lo ritiene soltanto capace di qualsiasi delitto, unaltra cosa. Non ha detto una parola sulle azioni di Gastmann, ha parlato

soltanto del suo carattere.

TSCHANZ

(esasperato) Per anni io ho vissuto nellombra, Ispettore Brlach. Per anni mi hanno trascurato, disprezzato, considerato una merda, il fattorino mi hanno fatto fare!

ISPETTORE

Lo ammetto, Tschanz. Per anni hai vissuto nellombra di colui che adesso stato ucciso.

TSCHANZ

Soltanto perch aveva fatto le scuole! Soltanto perch sapeva il latino.

ISPETTORE

Adesso gli fai torto. Schmied era uno dei migliori poliziotti che io abbia mai incontrato.

TSCHANZ

E adesso, adesso che mi si offre una possibilit, tutto deve andare in fumo, lunica occasione che ho di mettermi in luce deve andare al diavolo soltanto per uno stupido giochetto diplomatico? Soltanto lei pu fare ancora qualcosa, ispettore, vada a parlare con Lutz, cerchi di convincerlo a lasciarmi andare da Gastmann.

ISPETTORE

No, Tschanz, non posso.

TSCHANZ

(gridando) Vada a parlare con Lutz, parli con lui!

ISPETTORE

No, Tschanz. Non sono pi cose per me. Sono vecchio e malato. Ho bisogno di riposo. Devi proprio cavartela da solo.

TSCHANZ

Bene. Bene. Lei non pu aiutarmi.

ISPETTORE

Tu sei stato in vacanza a Grindelwald? Alla pensione Eiger?

TSCHANZ

S, Ispettore.

ISPETTORE

Tranquilla e non troppo cara?

TSCHANZ

Esattamente.

ISPETTORE

Bene, Tschanz, domani vado a Grindelwald a riposarmi. Ho bisogno di stare a una certa altezza. Ho chiesto una settimana di congedo per ragioni di salute.

TSCHANZ

Lalta montagna non sempre fa bene, Ispettore Brlach.

Scena 2.

Nello studio del dottor Fritz Hungertobel, medico di Brlach.

DOTTORE

Il cuore in ordine, grazie al cielo.

ISPETTORE

Tu hai preso delle note sul mio caso?

DOTTORE

Un intero dossier. C tutta la storia della tua malattia.

ISPETTORE

Non ne hai mai parlato con nessuno?

DOTTORE

Ma Hans! E un segreto professionale!... Che fai l alla finestra?

ISPETTORE

Sto osservando la Mercedes azzurra di Schmied - che adesso di Tschanz - parcheggiata qui sotto. Guarda, guarda...c anche la fidanzata di Schmied... vanno insieme al ristorante italiano.

DOTTORE

Ma che te ne importa?

ISPETTORE

Lo stesso giorno del funerale?!... Hai subito qualche furto, Fritz?

DOTTORE

Come fai a saperlo?

ISPETTORE

Chiedo soltanto.

DOTTORE

Una volta ho trovato il mio scrittoio tutto sottosopra, e ho trovato la tua cartella aperta sul tavolo. Danaro non ne mancava, anche se nel cassetto ce nera parecchio.

ISPETTORE

E perch non hai fatto la denuncia?

DOTTORE

Volevo farla, la denuncia, ma poi me ne sono dimenticato.

ISPETTORE

Ho capito. Te ne sei dimenticato. I ladri con te avrebbero fortuna. (tra s) E cos che Gastmann lha saputo.

DOTTORE

Dolori, ne hai?

ISPETTORE

Ho avuto un attacco un paio di notti fa.

DOTTORE

Male, Hans. Dobbiamo operare entro tre giorni. Non c nessunaltra soluzione.

ISPETTORE

Ma adesso mi sento magnificamente.

DOTTORE

Fra quattro giorni avresti un altro attacco, Hans, e quello non lo supereresti.

ISPETTORE

Quindi ho ancora due giorni di tempo. Due giorni. E la mattina del terzo mi operi. Marted mattina.

DOTTORE

Marted mattina.

ISPETTORE

E poi mi resta ancora un anno di vita, vero, Fritz?

DOTTORE

(scattando in piedi, e passeggiando nello studio) Ma che stupidaggini ti saltano in testa!

ISPETTORE

Lo so da uno che ha letto tutta la storia della mia malattia.

DOTTORE

Allora sei stato tu a scassinare la mia scrivania?

ISPETTORE

No, non io. Eppure cos, Fritz, ancora un anno.

DOTTORE

Ancora un anno.

Scena 3.

In casa dellIspettore. E una notte tempestosa. Lontano urla il vento. Una finestra sbatte, poi una porta si chiude di colpo.

ISPETTORE

Chi ?

Prende la pistola e toglie la sicura. Apre con precauzione la porta della camera da letto. La pendola del corridoio batte le ore: le tre. Unaltra porta si apre. Allora Brlach spara, due volte, tre volte, contro il vetro della finestra.

Si sentono le voci degli inquilini della casa di fronte, spaventate.

VOCI

Avete sentito?... Tre spari... Da dove?... Di l... Da quella casa... Bisogna chiamare la polizia!...

Intanto lIspettore si avvicina al telefono. Compone un numero:

ISPETTORE

Pronto?... Sono lIspettore Brlach... Chiedo scusa per lora tarda, ma avrei bisogno di parlare col tenente Tschanz... Ah, non in casa?... Bene, quando rientra, pu dirgli di venire subito da me? S, subito... Grazie... Buonanotte.

- fine dellottava puntata -

NONA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

GASTMANN

Dottor LUCIUS LUTZ

Consigliere OSKAR VON SCHWENDI

ANNA, fidanzata di Schmied

Agente CLENIN

Agente CHARNEL

******

scena 1:

In casa dellIspettore Brlach.

ISPETTORE

Qualcuno ha tentato di ammazzarmi.

TSCHANZ

Con che cosa?

ISPETTORE

Con questo pugnale, che come vede si conficcato nella parete.

TSCHANZ

Ha sparato contro la finestra, ispettore?

ISPETTORE

Lho fatto per allarmare i vicini, che cos hanno chiamato la polizia.

TSCHANZ

La cosa migliore che poteva fare. E questa lampadina, per terra?

ISPETTORE

Lha strappata il mio misterioso visitatore per provocare un corto circuito.

TSCHANZ

Furbo. E non riuscito a capire chi era?

ISPETTORE

No. E stato molto prudente e s tirato indietro subito. Ho visto soltanto che portava guanti di pelle.

TSCHANZ

E poco.

ISPETTORE

E niente. Ma anche se non lho visto, anche se a malapena ho sentito il suo respiro, so chi stato. Lo so.

TSCHANZ

Domani deve andare a Grindelwald. Lei molto ammalato. O preferisce rimandare? Forse lalta montagna non le far bene. E inverno, lass.

ISPETTORE

Ci vado ugualmente.

TSCHANZ

Allora adesso dovrebbe dormire. Devo restare di guardia?

ISPETTORE

No, vai pure Tschanz.

TSCHANZ

Buona notte. (Esce)

Scena 2.

Il giorno dopo; Brlach in strada sta aspettando un taxi. Se ne ferma uno.

ISPETTORE

(salendo) Stazione.

GASTMANN

(gi seduto nel taxi) B, come stai? Hai dormito bene?

ISPETTORE

Gastmann! Cosa vuoi ancora da me?

GASTMANN

Continui a seguire le mie tracce. Ieri sei stato dallo scrittore.

ISPETTORE

E il mio mestiere.

GASTMANN

Tutti quelli che si sono occupati troppo di me sono finiti male, Brlach.

ISPETTORE

Io sono ancora vivo. Eppure mi sono sempre occupato di te.

GASTMANN

Ti consiglio di abbandonare la partita. E ora di ammettere la tua sconfitta.

ISPETTORE

La nostra partita non possiamo abbandonarla. Quella notte, in Turchia, tu sei diventato colpevole perch hai proposto scommessa, Gastmann, e io perch lho accettata.

GASTMANN

Sei sempre dellopinione che io ho ucciso Schmied?

ISPETTORE

Non sono mai stato di questa opinione. Non sono mai riuscito a punirti per i delitti che hai commesso, ora pagherai per un delitto che non hai commesso.

GASTMANN

Non avevo pensato a questa possibilit. Bisogna proprio che stia attento. Forse sei un tipo pi pericoloso di quanto pensassi, vecchio mio. (Il taxi si ferma) E lultima volta che ti parlo, Brlach. La prossima volta ti ammazzo. Posto naturalmente che tu sopravviva alloperazione.

ISPETTORE

Ti sbagli. Tu non mi ammazzerai. Io sono lunico che ti conosca e quindi sono anche lunico che ti possa giudicare. Ti ho gi giudicato, Gastmann, tiho

ISPETTORE

condannato a morte. Tu non vivrai oltre questa sera. Il boia che ho scelto per te, verr oggi a cercarti. E ti uccider perch, in nome di Dio, bisogna pure che qualcuno lo faccia. (Scende dal taxi)

GASTMANN

(Gli grida dietro) Pazzo! Pazzo! (Ma Brlach gi entrato in Stazione).

Scena 3.

Davanti alla Cattedrale, alluscita dopo la Messa.

TSCHANZ

Signorina Anna!

ANNA

Buongiorno, commissario Tschanz. Sono lieta di vederla.

TSCHANZ

Oggi arresto lassassino di Ulrich.

ANNA

Ma allora sa chi ?

TSCHANZ

Credo di saperlo. Se riuscir ad arrestarlo... lei potrebbe diventare per me quello che era per il suo defunto fidanzato?

ANNA

(dopo una breve pausa) Possiamo provare. Adesso devo salutarla.

TSCHANZ

Arrivederla, signorina Anna.

Scena 4.

Nella villa di Gastmann. Passi lungo un corridoio. Porta aperta.

GASTMANN

(scoppiando in una risata) Commissario Tschanz! Eccolo qua. Era questo che aveva in mente il Vecchio! Mica scemo, nientaffatto scemo! (Fa fuoco con una pistola. Tschanz, colpito alla spalla, si lascia sfuggire un gemito; ma subito spara contro la risata di Gastmann, tre volte, come in uno spazio vuoto e senza fine.

Scena 5.

Una sirena annuncia larrivo della polizia. Voci concitate.

VOCI

Per di qua!... Charnel, da questa parte! Sono nello studio!... Tschanz ferito!... E solo svenuto!... Gli altri tre sono morti!... Gastmann, e i due servitori!...

CLENIN

La lotta deve essere stata molto breve, tuttavia hanno fatto tutti in tempo a sparare.

CHARNEL

Hanno tutti in mano una pistola. Come sta il commissario Tschanz?

CLENIN

E ferito alla spalla. Non mi sembra in pericolo di vita. E stata gi chiamata unambulanza. Chiudete il cortile; sta entrando troppa gente!... Chiudete tutto!

Scena 5.

Allobitorio. Il Giudice Istruttore Lutz e il Consigliere Von Schwendi sono davanti ai tre cadaveri.

LUTZ

Eccoci qui, allobitorio, con i tre cadaveri. Arrestiamo gente, per paura degli altri stati, Von Schwendi, ci circondiamo di guardie di ogni tipo, di poliziotti, di soldati, cerchiamo di formare una opinione pubblica, ma a che serve? Una testa di cavolo a capo di una grande potenza, mio caro consigliere, e siamo spacciati; basta un Gastmann qualsiasi e i nostri ripari volano in frantumi, le nostre avanguardie sono gi travolte.

CONSIGLIERE

E cos, i nostri ambienti sono sfruttati da gente di tutti i generi, addirittura scandaloso. Adesso, la cosa migliore da fare di aiutare te, caro Procuratore, a trovare il bandolo della matassa; difficile sapere come.

LUTZ

E penoso, molto penoso. Chi poteva sospettarlo?

CONSIGLIERE

E Schmied?

LUTZ

In casa di Gastmann abbiamo trovato una cartella che apparteneva al povero Schmied. Conteneva alcuni dati sulla vita di Gastmann e alcune supposizioni sui suoi probabili delitti. Schmied cercava di smascherare Gastmann. Ma lo faceva da privato. Un errore che ha pagato caro; perch ormai provato che Gastmann lha fatto eliminare: Schmied stato ucciso con la stessa rivoltella che uno dei servi aveva in mano quando Tschanz lha ucciso. Lesame dellarma ha confermato immediatamente questa circostanza. Anche il motivo dellassassinio chiaro: Gastmann temeva che Schmied riuscisse a smascherarlo. Schmied avrebbe dovuto confidarsi con noi. Ma era giovane e ambizioso. (Entra lIspettore Brlach) Ispettore Brlach! Sono lieto di incontrarla in questo luogo. Lei torna in tempo dal suo congedo, e anchio, col mio consigliere nazionale, non sono arrivato in ritardo. I morti hanno avuto quello che si meritavano. Abbiamo discusso a lungo, Brlach, io ero per unazione virile, immediata, avrei somministrato loro volentieri una bomba atomica, lei, ispettore, per una azione pi umana, per una specie di marcia dei veterani. Avevamo torto tutti e due. Tschanz ci ha contraddetti, per nulla scientificamente, con la sua pistola. Non mi interessa come. Legittima difesa, dobbiamo credergli e del resto possiamo credergli. La preda ne valeva la pena, questi morti meritavano mille volte la morte, come susa dire, e se avessimo proceduto scientificamente adesso saremmo a girare intorno a qualche diplomatico straniero. Dovr dare la promozione a Tschanz; ma che stiamo a fare qui, come due asini drizzati in piedi?

ISPETTORE

Vede, signor Giudice Istruttore, io e Gastmann ci incontriamo ora per lultima volta; ormai conclusa la vita di ambedue. Adesso non ci separa pi che la soglia sconosciuta della morte, il giudizio silenzioso di un giudice ignoto. Un unico pensiero mi ha dominato per tutta la vita: annientare colui che adesso qui, ai miei piedi, in questo locale spoglio e grigio. Ora non mi resta altro da fare che dimenticare, lunica grazia che possa placare il mio cuore.

LUTZ

Lasci perdere, Brlach. Il caso Schmied chiuso.

- fine della nona puntata -

DECIMA PUNTATA

personaggi:

Ispettore BRLACH

Vice-Ispettore TSCHANZ

Dott. LUCIUS LUTZ

LORE, domestica dellIspettore

******

Scena 1.

In casa dellIspettore Brlach. Trillo di campanello. LIspettore va ad aprire.

ISPETTORE

Buonasera Tschanz. Puntualissimo.

TSCHANZ

Le otto in punto.

ISPETTORE

Si accomodi. (Udiamo dalla cucina friggere cibi, tintinnare stoviglie) Dai pure a me il cappotto. Come va il tuo braccio?

TSCHANZ

Molto meglio, grazie. Devo portarlo ancora al collo per precauzione.

ISPETTORE

Prendi posto, Tschanz.

TSCHANZ

Non sapevo di venire a un banchetto.

ISPETTORE

Dobbiamo festeggiare la tua vittoria. (Batte le mani; una porta si apre e una donna entra con un piatto di portata) Oh, brava Lore. Cosa ci ha preparato di buono?

LORE

Insalata di cetrioli, pomodori, piselli: in mezzo, prosciutto crudo, carne di pollo e salmone. E patate in insalata.

ISPETTORE

Cosa beviamo? Ligerzer?

TSCHANZ

Bene, Ligerzer. (Vengono riempiti i bicchieri)

TSCHANZ

Ma lei malato, ispettore.

ISPETTORE

Oggi no, Tschanz, oggi no. Oggi, finalmente, ho sistemato lassassino di Schmied! (Beve e mangia senza tregua)

TSCHANZ

(turbato) Lei simula. Lei non mai stato malato!

ISPETTORE

(continuando a mangiare) S, Tschanz. Ho simulato. Non sono mai stato ammalato.

TSCHANZ

(cambiando tono) Lei lo sa, commissario.

ISPETTORE

S, Tschanz, lo so. Sei tu lassassino di Schmied.

TSCHANZ

Ho sempre sospettato che lei lo sapesse. Eppure la pallottola viene dalla pistola che stata trovata in mano al servo.

ISPETTORE

Balle, Tschanz. Sai esattamente che la tua pistola quella che il servo aveva in mano quando stato trovato. Tu stesso glielhai cacciata in mano. Solo la scoperta che Gastmann era un criminale imped di capire il tuo giuoco.

TSCHANZ

Questo non potr mai dimostrarmelo.

ISPETTORE

Non hai ancora capito, Tschanz, che gi da un pezzo mi hai dato le prove della tua bella impresa? La pistola era la tua, perch nel corpo del cane di Gastmann, che tu hai ammazzato per salvarmi, stato trovato un proiettile che doveva venire dalla stessa arma che aveva ucciso Schmied: dalla tua arma. Tu stesso mi hai fornito gli indizi di cui avevo bisogno. Ti sei tradito quando mi hai salvato la vita.

TSCHANZ

Lei sapeva che Gastmann possedeva un cane feroce?

ISPETTORE

S, avevo avvolto il braccio in una coperta.

TSCHANZ

Allora anche quella era una trappola.

ISPETTORE

Anche quella. Ma la prima prova me lhai data venerd, quando siamoandati a Ligerz, e tu hai voluto passare dalla parte di Ins per recitarmi la commedia del Caronte azzurro. Mercoled Schmied era passato dalla parte di Zollikofen; io lo sapevo perch quella notte si fermato al garage di Lyss.

TSCHANZ

E come faceva a saperlo?

ISPETTORE

Ho semplicemente telefonato. Da Ins e da Erlach, quella notte, era passato soltanto lassassino: tu, Tschanz. Venivi da Grindelwald. La pensione Eiger possiede appunto una Mercedes azzurra. Da settimane tu osservaviSchmied, avevi spiato tutti i suoi passi, geloso delle sue capacit, del suo successo, della

ISPETTORE

sua cultura, della sua ragazza. Sapevi che si stava occupando di Gastmann, sapevi perfino quando ci andava, ma non sapevi il perch. Allora, per caso, sulla sua scrivania ti cadde tra le mani la cartella con i documenti. Decidesti di uccidere Schmied e di occuparti della faccenda, per avere tu, una volta tanto, successo. I tuoi calcoli erano giusti, ti sarebbe stato facile accusare Gastmann

ISPETTORE

di un delitto. Quando poi a Grindelwald hai visto la Mercedes azzurra, hai capito subito cosa dovevi fare. Hai noleggiato la macchina per la notte tra mercoled e gioved. Io sono andato a Grindelwald per accertarmi anche di questo. Il resto semplice: sei andato a Schernelz passando da Ligerz e hai lasciato la macchina nel bosco del Twannbach, hai attraversato il bosco per una scorciatoia lungo il vallone, e sei arrivato sulla strada Twann-Lamboing. Ti sei fermato ad aspettare Schmied presso le rocce, lui ti ha riconosciuto e si fermato. Ha aperto la portiera e allora tu lhai ucciso. Me lhai raccontato tu stesso. E ora hai quello che volevi: il suo successo, il suo posto, la sua macchina e la sua amica.

TSCHANZ

(lentamente) Lei s preso gioco di me.

ISPETTORE

Mi sono preso giuoco di te. Non potevo far altro. Tu mi avevi ucciso Schmied, e ora dovevo prendere te.

TSCHANZ

Per uccidere Gastmann.

ISPETTORE

Lhai detto. Ho dato tutta la mia vita per eliminare Gastmann, e Schmied era la mia ultima speranza. Lavevo gettato contro il diavolo in persona, un animale nobile contro una belva feroce. Ma poi sei venuto tu, Tschanz, col tuo orgoglio ridicolo, criminale, e hai bruciato la mia ultima carta. Allora ho preso te, te, lassassino, e ti ho trasformato nellarma pi terribile che potessi mai avere, perch tu eri spinto dalla disperazione, lassassino doveva trovare un altro assassino. Ho fatto del mio scopo il tuo scopo.

TSCHANZ

Per me stato un inferno.

ISPETTORE

E stato un inferno per tutti e due. Lintervento di Von Schwendi ti indusse a soluzioni estreme, in un modo o nellaltro dovevi smascherare in Gastmann lassassino, ogni deviazione dalla pista che conduceva a Gastmann poteva

ISPETTORE

portare a te. Soltanto la cartella di Schmied poteva aiutarti. Sapevi che era in mio possesso, ma non sapevi che Gastmann era venuto a prenderla da me. Per questo sabato notte hai cercato di uccidermi. Eri inquieto anche perch io andavo a Grindelwald.

TSCHANZ

Lei sapeva che ero io?

ISPETTORE

Fin dal primo istante. Tutto quello che ho fatto lho fatto col proposito di spingerti allestremo della disperazione. E quando la disperazione stata al massimo, sei andato a Lamboing per venire in un modo o nellaltro a una decisione.

TSCHANZ

Fu uno dei servi di Gastmann che cominci a sparare.

ISPETTORE

Domenica mattina io ho detto a Gastmann che gli avrei mandato qualcuno che lavrebbe ucciso.

TSCHANZ

Allora ci ha scagliati luno contro laltro, Gastmann e io, come bestie!

ISPETTORE

Belva contro belva.

TSCHANZ

Lei stato il giudice e io il boia.

ISPETTORE

E cos.

TSCHANZ

E io che, volente o nolente, sono stato soltanto lesecutore della sua volont, adesso sono un criminale, mi si dar la caccia!

ISPETTORE

Lascia stare quella pistola, Tschanz! E inutile. Lutz sa che sei da me e la domestica ancora in casa.

TSCHANZ

(piano) Gi, inutile.

ISPETTORE

Il caso Schmied liquidato. Io non ti denuncio. Ma va via! Dove vuoi! Non ti voglio pi vedere. E gi abbastanza averne giudicato uno. Vai! Vai!

Tschanz si alza ed esce lentamente. La serratura della porta scatta.

LORE

(entrando) Desidera qualcosaltro, Ispettore?

ISPETTORE

No, Lore. Non ho bisogno daltro. Va pure. Sparecchierai domani. Adesso ho voglia di starmene un p qui, nella mia poltrona. Vedi? Una delle candele brucia ancora. Penso che passer la notte cos, senza muovermi, senza alzarmi.

LORE

Ma si sente bene, Ispettore?

ISPETTORE

Non mi sono mai sentito meglio in vita mia.

Scena 2.

La mattina dopo. Squillo del telefono.

ISPETTORE

(sollevando lentamente il ricevitore) Pronto?

VOCE DI LUTZ

E lei, Ispettore Brlach?

ISPETTORE

S. Dica pure, signor Procuratore.

VOCE DI LUTZ

E successa una cosa tremenda. Il suo sostituto, Tschanz, stato trovato morto sotto la sua vettura travolta dal treno tra Twann e Ligerz.

ISPETTORE

E terribile!

VOCE DI LUTZ

Ha idea di quello che pu essergli successo, Brlach?

ISPETTORE

Nessuna idea. Devo venire da lei, dottor Lutz?

VOCE DI LUTZ

No, non ce n bisogno. Se ne sta occupando la polizia di Twann. Resti pure a casa, Ispettore. E si riguardi.

ISPETTORE

La ringrazio, signor Procuratore. (Mette gi il ricevitore. Compone unnumero). Pronto, studio del dottor Hungertobel? Il dottore gi in studio? No?!.. Bene, io sono lIspettore Brlach. Pu avvertire il dottore che oggi marted e che mi pu operare. Grazie, signorina. (Riattacca) Ancora unanno. Ancora un anno.

- F I N E -

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