Po Beni de figghi
Commedia in 3 atti
di
Alfia Leotta
Finito di scrivere il 10 Maggio 1997
Alfia Leotta - Posizione SIAE n 118377
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PERSONAGGI
SIRIA, la contessa..anni 55
VITTORINO,suo figlio.. 30
EZECHELE, il giardiniere 60
FAUSTINA, la cameriera. 20
UGO, il maggiordomo 50
PUDDU, lnserviente 25
MARINA, amica di Siria, nonch combina matrimoni 50
CAVALIERE ANDO, 55
DELFINA, sua sorella. 40
CARLOTTA, sua figlia. 22
MICHELE, il garzone della pasticceria.. 28
LUCIA, cugina di Puddu.. 28
UN BAMBINO, suo figlio.. 3
DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI
LA CONTESSA SIRIA, nobildonna,proprietaria di Villa Siria, ha modi eleganti e raffinati, dal carattere forte, che nasconde infinita bont danimo.
VITTORINO, vive alla villa, di bellaspetto, sofisticato e sfaticato. Ama le comodit, gli abiti eleganti e mostra una doppia personalit, cio davanti allamore umile e tenero.
EZECHIELE, da una vita al servizio dei proprietari della villa, ha un tic nervoso al braccio e un problema di udito che va e viene a seconda degli stati dansia.
FAUSTINA, ingenua, carina, dallaspetto gracile e minuta di corporatura. Ha modi gentili.
DELFINA, donnone goffamente vestito, buffa negli atteggiamenti, mostra un attenzione troppo protettiva nei confronti della nipote e unaria da gran dama che invece non possiede.
CAV. ANDO, proprietario di una casa vinicola, dagli atteggiamenti umili e modesti. Affranto per la sua vedovanza e la bruttezza della figlia, cerca disperatamente di trovarle marito.
CARLOTTA, orribilmente brutta e stupida, di corporatura minuta. Il personaggio dovr essere interpretato da un ragazzo.
La storia ambientata in una villa di campagna nella Sicilia degli anni 90.
TRAMA
Questa la storia dellamore, quello per i figli, quello per i genitori, quello per lamato o per lamata,che si conserva negli anni e riesplode in qualsiasi momento.
La contessa Siria, abbandonata dal marito, dopo appena qualche anno di matrimonio, vive a Villa Siria, assieme al figlio Vittorino, scapolo e senza nessuna voglia di responsabilizzarsi. Alle sue dipendenze, il fedele maggiordomo Ugo, la delicata e amabile cameriera Faustina e lanziano giardiniere Ezechele, compagno di giochi e ex fidanzato.
In giovent, infatti, Ezechele e Siria, erano innamorati, ma a causa della diversa estrazione sociale, vennero allontanati dai rispettivi genitori, con linganno.
Lui non ha mai smesso di amarla, tanto da rimanere in tutti questi anni alle dipendenze della famiglia, sopportando, senza capirne il motivo, lindifferenza e il disprezzo della donna.
Questo lha fatto ammalare psicologicamente, procurandogli un tic nervoso al braccio e un problema alludito che va e viene a seconda gli stati dansia.
Siria, pur manifestando indifferenza, nel suo cuore ama ancora Ezechele tanto da considerarlo il suo pi fidato amico e consigliere.
Vittorino ama segretamente Faustina. Complice di questo amore Ezechele, che vorrebbe far desistere Siria dal far sposare il figlio con la ricca e brutta ereditiera Carlotta, unica soluzione, secondo lei, per garantire un futuro tranquillo al figlio, visto che di lavorare non ci pensa minimamente.
Fra una gag e laltra, Ezechele cerca di far capire a Siria che grosso sbaglio stia facendo, la invita a non ripetere gli errori del passato, ma Siria imperterrita prosegue per la sua strada.
A Vittorino a questo punto non resta che inventarsi qualcosa e sfruttando la vergogna che prova la madre per labbandono subto, chiede futuro suocero, il Cavaliere And, di venire a conoscere il padre. La notizia dellarrivo in casa, della famiglia And, sconvolge Siria, che per salvare il salvabile costretta ad inventarsi un padre per Vittorino.Naturalmente si rivolge a Ezechele, che rifiuta categoricamente.
Vittorino contento, crede di averla spuntata, ma Siria non molla, trover unaltra soluzione.
Sconfitto allora dovr inventarsi qualcosaltro. Ma cosa?Una falsa gravidanza di Faustina?. Faustina non daccordo..Dire di essere gay?..Potrebbe essere un idea Oppure trovare una finta sedotta con prole, per far desistere la futura sposa?
Trovare la soluzione pi confacente non un problema: tutte e tre le ipotesi si verificheranno contemporaneamente allimprovvisa apparizione di Ezechele nei panni del conte e alla reale gravidanza di Faustina.
Da qui, una serie di esilaranti situazioni per camuffare quanto succede agli occhi della famiglia And, che inorridita scappa via, lasciando Vittorino fra le grinfie della madre.
Lattesa di questo bambino mette tutti in agitazione e apprensione ed inevitabilmente cambier la vita a villa Siria. In questatmosfera carica damore, Siria ed Ezechele, riusciranno finalmente a chiarirsi, confessando i veri sentimenti che li hanno tenuti uniti in tutti questi anni.
Il lieto fine non tardea a venire. Siria, felice di essere diventata nonna di un bel bambino, alla fine si lascer convincere da Ezechele a sposarlo e coronare cos il loro grande sogno.
DESCRIZIONE DELLA SCENA
La scena, unica per tutti e tre gli atti, dovr rappresentare un terrazzo di unelegante villa signorile in antico stile siciliano, immersa in un maestoso parco.
Pertanto, una ringhiera in pietra bianca o grigia ( pietra lavica ), sar posta in fondo per tutta la lunghezza e nello sfondo una distesa di verde con lEtna in lontananza.
Tra la ringhiera e il fondale un corridoio per supporre che ci siano dei gradini che scendono al giardino. Al centro della parete di sinistra una grande vetrata porta allinterno della casa, nelle stanze dei padroni. Nella parete di destra, due porte finestre, di cui una in prima conduce alle cucine e alle camere della servit, quella in seconda allinterno della casa.
Arredamento per esterno elegante, in ferro battuto bianco. Una panchina a ridosso la ringhiera, un tavolo tondo e relative sedie, lampioncini, piante, un carrello portavivande, un dondolo ecc.
PRIMO ATTO
La scena si svolge nel terrazzo di un elegante villa signorile. Nella parete di fondo si aprir lo sfondo di un maestoso parco e una ringhiera in pietra,dovr dare limpressione che ci sia un passaggio a sx per scendere nei giardini.
Al centro della parete di sx, una grande vetrata che porter allinterno della casa, nelle stanze dei padroni. Nella parete di dx. due porte finestre, di cui quella in prima conduce alle cucine e alle camere della servit, quella in seconda allinterno della casa.
Una panchina verr sistemata in fondo a dx a ridosso della ringhiera, al centro della scena,un tavolo in ferro battuto bianco con le relative sedie, lampioncini, piante e un carrello portavivande verr sistemato dove meglio si ritiene.
Scena 1
( Ezechiele ,Ugo )
Siamo in piena estate. Sta albeggiando e gli uccelli cantano.
EZECH. ( In mutandoni,sale dal giardino,sbadigliando,grattandosi,ancora dormiente si ferma al centro della scena. Poi ripensandosi si rimette a dormire sulla panchina, russando in maniera spaventosa. )
UGO ( In camicia da notte bianca,cappuccio bianco e calze da notte, esce preoccupato dalla porta in seconda a dx, lasciandola aperta ) Ma cu , ca nta sti setti matinati sta sirrannu ligna. Nhanu tempu pp farlu.. ( si accorge di Ezechiele ) Ezechielemutu.a v fari arrusbigghiari? ( lo scuote )
EZECH. ( Saltando per aria ) Chi fu?Chi successi.Scapparu i jaddi?
UGO Quali jaddiZittu, cala sta vuci.che, a v fari susiri ca mala?
EZECH. Chi?A pala?.Marrusbigghi pp chistu?..Cha fari?
UGO No a pala.a mala. Si susi ca mala, ca storta vah!
EZECH. No, pp caritca appoi sa pigghia cu mia.
UGO Picch, cu mia no? ( parlandogli vicino allorecchio per farsi sentire )
EZECH. Non a stissa cosa. A tia chi ti misura?
UGO Chi mha misurarinenti!
EZECH. I denti?Certu ca strana.
UGO Nienteho detto niente, no denti.
EZECH. E picch jetti uci.u ntisinenti! A mia inveci tutti i siepi e si ci n un centimitru ca nesci chassai, scansatini chi succedi.
UGO Chistu sulu quannu si susi ca luna stortapo restu u sai ca ti voli beni chassai di tutti nuatri.
EZECH. Accuss dici? A mia mi pari u cuntrariu.
UGO Ma si u sanu tutti, ca si u s predilettu.
EZECH. Chai propriu raggiuni,u so scendiletto!
UGO Predilettopreferitu. Maliditta a surdania!..
EZECH. E si tu non parri chiaru?...........Facisti u caf?
UGO Si!
EZECH E chi caspetti a purtarlu?
UGO ( avviandosi ) Zuccuru o saccarina?
EZECH Pari ca nosai!.......Quantu prima fai i fulinii di quantanni avi ca travagghi cce ancora maddumanni!
UGO ( rientra con un vassoio e 2 tazzine di caff ) Vo parrai alleggiu? ( insieme sorseggiano il caff ) Bonu, veru?
EZECH Comu sculatura di piatti,si!...... Chiddu bonu si viveva na vota, quannu cerunu fimmini ca u sapevunu fari!...U tostavunu, u macinavunuOra cu sti machinetti vilenu!
UGO Di quannu sugnu a sirviziu da signora, sempri chistu haia vivutu!
EZECH E non sai chi tha pessu!
UGO Ma dimmi na cosa..quanti anni havi ca si cc?
EZECH. Assaiassai.Di quannu nasc.
UGO ( Interessato ) Tu nascisti cc?E cuntimi, cuntimica a mia sti storii mi ntrippunu.
EZECH. E allura non si ni parra.
UGO Picch?
EZECH. Si appoi ti scippunu, non ti cuntu nenti. Chisti su fatti personali e non mi piaci ca si cuntunu n giru.
UGO Ma non mi scippa nuddu,..dissi ca mi ntrippunumi pigghiunu.
EZECH Ti pigghiunu o ti scippunu, non u stissu?
UGO Surdu!( urlandogli allorecchio ) Mi gasanoti piaci?
EZECH. E parra chiaru!..Perci..( riflettendo )Ma di chi staumu parranno?
UGO Ca nascisti cc.
EZECH. Ah siPerci.Mo patri faceva u giardineri pp conti( indicando la grande vetrata, con evidente ironia ).so patri..e mo matri era a cammarera personali da cuntissa.( come prima )so matri. A dd tempi erunu maritati frischi tutti e quattru, e i nostri matri ( fa il gesto della gravidanza ) .quasi nzemula! Ni sbagghiamu di tri misi.
UGO Biiih.appiddaveru?..Tu e a cuntissa siti coetanei?Per, na faceva accuss vecchia. Perci?Cuntinua.
EZECH. Erumu comu a n frati e na soru. Jucaumu assemimangiaumu assemi.
UGO E poi?
EZECH. J accuminciai a criscirie.
UGO ( Sempre pi interessato ).e?
EZECH. E.u sai comu vanu sti cosi, no?
UGO Non mi diri ca tu e a contessa.( con le dita fa il gesto dellunione )
EZECH. No!..Chi vai a pinsaria dd tempi si puteva sulu taliari. J lamava, idda macari, maj era sulu u figghiu di n giardinierinon era degnu davirla.( con rabbia )
UGO E idda?
EZECH. Idda mischina ni fici sauti!..Ma nentituttu inutili.
UGO E comu finiu?
EZECH. Ca comu hava finiri.A idda a mannaru o culleggiu e j arristai cc a travagghiari c m patri, ca pp non peddiri stu beddu postu mi prummisi na sbraccamava a carina si sulu avissa tintatu di vidirla.
UGO ( Piangente ) Chi storia tristi, pari na telenovella ( asciugandosi le lacrime )
EZECH No, grazie!
UGO Chi cosa?
EZECH I denti, u sai ca mi dolunu i denti.
UGO Chi centrunu i denti?
EZECH Non sacciu tu, ma j i caramelli i metti nta ucca e perci
UGO Ma quali caramelli, telenovelli, parrava di.nenti,..passa avantie poi chi successi?
EZECH. E poi, e poiu sai ca si curiusu?
UGO A vah!E cuntaComu finiu quannu turnau?
EZECH. Quannu turnau idda, partii j po serviziu militari.e quannu turnai a trovai gi zita e lesta a maritarisi. Chistu tuttu.
UGO Comu, accuss?.Senza morti, feriti,tragedii?
EZECH. Tragedii?E chi tragedia di chista? ( indicando la testa)
UGO A testa? Chi centra?
EZECH. Centra eccomu. Secunnu tia a surdania e sta speci di trimuliziu ( alludendo al tic ) di unni partunu?..Di cc. Di cc ( colpendosi con rabbia il capo )
UGO E picch?
EZECH. Avi di tannu, di quannu seppi ca si maritava ca non pozzu cchi n biviri, n mangiari
UGO ( interrompendolo ) Addirittura!!!!!! .E chi tabbilii a fari oramaiChiddu ca fu fattu, fu fattu!
EZECH. Chi capisti?No pa bili, chidda oramai passauma picch mi jettu tutti cosi di ncoddunon cha fazzu a tinirlu fermu. ( alludendo al braccio )
UGO Tha fattu visitari di qualche specialista?
EZECH. Tutti lhaia furriatu. Mi dicunu sulu ca n fattori nervoso.
UGO E non c cura?
EZECH. E si cera astura chi era accuss? Mavunu dittu ca era probabili, ca si mi maritava mi passava.
UGO E tu picch non lha fattu?
EZECH. Picch non chaia rinisciutu. Mha parutu di tradirla e oramai sugnu vecchiu e surdu. Cu mha vuliri.
UGO Ma si idda non ti vosi.chi ti lha fattu a fari sti scrupoli.
EZECH Picch era e sugnu ancora cunvintu, ca non fu curpa so.lappira costringiri. So patri ci cunzau u matrimoniu cu dd speci di maritu
UGO ( intervenendo ) ..ca appoi a bbannunau!
EZECH. Precisamente. N nozzulu di cristianu ca non era capaci a fari nenti.
UGO N figghiu u fici per.
EZECH. Vidi chi nisciu fora. Dopu 10 anni di tintativi fu capaci di fari sulu n figghiu e bestia pp giunta.
UGO Agghiunnau! Quantu mi o canciu. ( sta per andarsene ) Senti na cosa, ma picch stavi arrunfannu cc?
EZECH. J arrunfava?Ma chi ncucchi..mavissa sintutu.
UGO Cha sentiri tu, si si suddu.
EZECH. Puddu?.Ancora prestu pp iddu. Su prima non menzjornu, chi veni a travagghiari?
UGO Suddudicu suddu!Si, bonanotti ( via )
EZECH. Bonanotti?..Bongiornu, oramai agghiunnau!Veru, picch sugnu cc?Cu mi ci purt?.Mhava susutu pp iri a grpiri lacqua po pratu..appa sbagghiari! ( sta per uscire da dove venuto )
Scena 2
( Siria, Ezechiele, Faustina )
SIRIA ( Spalanca la grande vetrata,ne esce in vestaglia e ad occhi chiusi respira a pieni polmoni ) Chi jurnata.
EZECH. ( Imbarazzato perch in mutande, non sa dove nascondersi. Poi a 4 zampe,va a nascondersi sotto il tavolo, aggirandolo a seconda dei movimenti di Siria )
SIRIA ( Affacciata alla ringhiera ) Chi meraviglia!.Chi sciauru di gardenie.Chaia diri a Ezechiele di tagghiarimminni na para. ( esce dalla porta in prima a dx )
EZECH ( Ormai solo, fa capolino e ricomponendosi, sta per avviarsi fuori scena )
SIRIA ( entra seguita da Faustina ) Faustina,e la colazione?
EZECH ( Si precipita nuovamente sotto il tavolo a ginocchioni, con il sedere in aria e la testa fra le mani )
FAUSTINA Signura, quasi prontu. Stava vinennu pp cunsari a tavula..( posando le vettovaglie sul tavolo ) Chi bella jurnata oggi, veru?
SIRIA Favolosa!.I senti lacidduzzi?. Chi su duci!
FAUST E cuntenta a signura stamatina..
SIRIA Comu na Pasqua.
EZECH ( Origlia )
FAUST. E comu mai, .si non sugnu indiscreta.
SIRIA Stanotti fici n sognu accuss curiusu Mi nzunnai di quannu era carusa,.. mo patri e mo matri erunu vivi..e j cu Ezebei tempi..
FAUST Ma cui ,..lei?..Fu carusa signura?
SIRIA ( Sorridendo ) Tutti fomu carusi.stupidina!
FAUST. Biiihh.Allura voli dirica.addiventu vecchia comu a lei?
SIRIA ( Offesa ) Faustina,vidi ca stamattina mi sus cu lammuru rittu, non mu ngiccari pp favuri!
FAUST. A scusari,ma siccomu sti cosi di scienza i ne sacciu..
SIRIA Spicciti, ca stamattina ci su tanti cosi di fari.
FAUST. Si signura.curru! ( via correndo )
SIRIA Non curriri, ca..( Faustina fuori scena cade )caschi!.Comu o solitu. Mai visti pedi cchi tunni de so.
Scena 3
( Ugo e detti )
UGO ( Entra da dx in divisa da maggiordomo ) Signora.( ossequiando ) Dormito bene?
SIRIA Benissimo Ugo, grazie.
UGO Ecco il suo giornale. ( Resta immobile e impettito al suo fianco )
SIRIA Sempre efficiente il mio caro Ugo. ( inizia a leggere. Poi, infastidita ) Ma chi fai cc mpalatu?
UGO Aspetto i suoi comandi, signora!
SIRIA Servimi a colazioni e poi arrusbigghia a Vittorino.
UGO Vado. ( Sinchina e va via )
SIRIA ( Leggendo. Dopo una pausa ) Signori mei, non c cchi munnu..( accavallando le gambe, dar un calcio sul deretano a Ezechiele, che soffoca un urlo di dolore )..Nautra vota cc si? ( Ezechiele credendosi scoperto, sta per uscire )Ugo.vidi ca u cani nautra vota sutta u tavulu ( Senza staccare gli occhi dal giornale. Ezechiele si precipita sotto. )
UGO ( Entrando come una furia ) Ci penso io signora. Quante volte ti ho det.( Guardando sotto il tavolo vede Ezechiele che fa cenno di stare zitto )to che il tuo posto in giardino. ( Sinfila anchegli sotto il tavolo ) Ma chi ci fai cc sutta?
EZECH. Secunnu tia chi pozzu fari..
SIRIA ( C.s. ) Ma chi fai ci discurri?
UGO Si intestardito, signora Vieni fuori,brutto cagnaccio! ( Ezechiele guaisce )
SIRIA Secunnu mia arrifriddatu stu cani.
UGO Infatti, ha il naso freddo. ( Gli tocca il naso ed Ezechiele starnutisce. )
SIRIA Anche tu, Ugo!
UGO Sar contagioso. ( cercando di nascondere Ezechiele che vuole andare via. Con scena a soggetto, ad ogni movimento della contessa, cercheranno di arrivare fino al passaggio per il giardino, senza per riuscirci. La contessa chiude il giornale. Ezechiele si infila nuovamente sotto il tavolo e Ugo che faceva segnali a Ezechiele, fa finta di aver gi cacciato via il cane.) Fatto!
SIRIA Bravo!..E pronta sta colazioni?
UGO Vado!
SIRIA ( Accavallando nuovamente le gambe, rid un calcio a Ezechiele )..Ma.cu c cc sutta?
EZECH ( Imbarazzatissimo esce, ma non del tutto. )
SIRIA Chi ci fai nficcatu sutta u tavulu?
EZECH Nenti..stava cuntrullannu
SIRIA Cchi?
EZECH. Di unni venunu sti fummiculi.
SIRIA Thava dittu di ittarici u vilenu..Tu, nenti,.testa dura! ( lo guarda ) Ma picch stai aggiuccatu?
EZECH Cu ca ha jucatu!.Vidi ca j travagghiu, non tu rrobbu u stipendiu.
SIRIA E cu tha dittu ca jochi?Susiti, vah!
EZECH. ( Esegue impacciato, coprendosi con la tovaglia e sedendosi a tavola. )
SIRIA Veramenti thava dittu susitino assettiti! ( Ezechiele sta per alzarsi ) Assettiti ( teneramente
EZECH. Susiti,assettiti.si po sapiri chaia fari?
SIRIA Nhai fami?Mangiasti?
EZECH. Chi?.Non sentu.
SIRIA Facisti colazioni?
EZECH Ancora no, ci staiu jennu. ( fa per alzarsi )
SIRIA Assettiti ti dissi.Mangiamu assemi.
EZECH. ( Non nota nulla sul tavoloe fra s ) Sdunau puuredda!! ( e per non contraddirla finge di mangiare. )
SIRIA ( Lo guarda allibita ) Si bonu?
EZECH. Ottimi. Sti brioches, su a fini do munnu.
SIRIA Ezechiele..( nel frattempo Ugo e Faustina portano le colazioni ).Ti senti mali?
EZECH. ( Nota la gaf ) Hava cridutu ca..e siccomu..cio..tu dicevi diBabbazza, stava schirzannu. Pinsavi appiddaveru ca.. ( ride ) Quanta grazia di Diu! ( leccandosi i baffi )
UGO Ho svegliato il signorino, ma credo sia un impresa farlo alzare.
SIRIA E tu cuntinuici a tintari. Jettulu do lettu!
UGO ( Inchinandosi ) Come comanda. ( via con Faustina )
SIRIA Ezechiele, mangiamu. ( Ezechiele si precipita affamato ) A facci!Ma quant ca non mangi?.
EZECH. Da ieri a menziornu.
SIRIA E picch assira non mangiasti?
EZECH. Mi timminau a bombola.
SIRIA E pani non navevi?
EZECH. Cu quali denti?U sai ca a sira mangiu sulu pani cottu.
SIRIA Non putevi tuppuliari a Ugo? Ti lavissa fattu cucinari di Faustina.
EZECH. U sacciu, macari a pastina mavissa pututu mangiari..ma comu, si era senza bombola?
SIRIA Ezechiele, ti lha fattu cuntrullari staricchi?
EZECH. Ti pari ca no sacciu ca bella a vita de ricchi. ( mangiando )
SIRIA Ezech!( indicando le orecchie )aricchi!
EZECH. E non ittari uci ca ci sentu!Chi dicisti?
SIRIA Dicu, picch non tu fa mentiri napparecchiettu acusticu?
EZECH E chi nha fari, chiddu pe suddi.
SIRIA Ahpe sudditu, invecici senti benissimo, veru?
EZECH E sulu n fattore nervoso..Ogni tantu peddu qualche parola e
SIRIA e cc intra quantu prima stamu addivintannu tutti suddi a furia di ittari uci.
UGO ( In disordine ) Signora, mi permetto di disturbarla,....ma il signorino non vuol saperne di alzarsi.
SIRIA Comu si cumminatu?
UGO E stata dura, signora!
EZECH Jettici n quatu dacqua di ncoddu!
SIRIA Ma sarrifrid..( Ezechiele la guarda male )giustu, fai daccuss. ( Cercando lapprovazione di Ezechiele che annuisce )
UGO Come comanda. ( inchino e via )
SIRIA ( con voce commossa ) Ma no vagnari.ass..ai
EZECH A stu carusu ancora non lha drizzatu?
SIRIA Facili a fai tu. Crisciri senza n patri..ti pari nenti?
EZECH Ma chi caspetta a maritarisi?
SIRIA ( ironica ) Vittorino? E allura si! E cchi facili ca a tia ti torna nasciunu i denti, ca pp iddu maritarisi.
EZECH A mangiatura vascia.
SIRIA E cavissa fari? Ittallu ca facci o ventu?
EZECH Mannulu a travagghiari, facci fari lossa, fallu divintari n omu.
SIRIA E cu ca u voli a unu ca si spagna di schifiarisi lugna? ( imitandolo ironicamente. Poi sottovoce )Tu ca si praticu,.. non cridu ca .
EZECH Masculu .i fimmini ci piaciunue troppu macari!
FUORI SCENA SI SENTIRA UN URLO. VITTORINO IMPRECA PERCHE SVEGLIATO MALAMENTE.
SIRIA Si susiu finalmente!
EZECH. Ju mi ni vaiu. Si chai bisognu, sai unni veniri a ciccarimi..
SIRIA Va bene. ( Ezechiele sta per alzarsi, ma ricordatosi di essere in mutande si risiede di botto. ) Chi fu?
EZECH. ( imbarazzato ) Eem..quasi quasiora ca ci pensuMi staiu cc.
SIRIA E picch?
EZECH. Picch..picch.vidi ca ti stanu chiamannu! ( indicando verso le due porte )
SIRIA A mia?J nenti ntisi.
EZECH. E j nveci ntisi chiamari.
SIRIA Vadda che bellan suddu ca ci senti magghiu di mia.
EZECH Ti dicu ca ti chiamunuEccu, senti?
SIRIA Ma chi ncucchi?!
VITTORINO ( da dentro ) Mamma.mammavo veniri pp favuri?
EZECH Chi thava dittu?
SIRIA ( Lo guarda sbalordita e sturandosi le orecchie esce da sx. )
EZECH ( Rimasto solo se la svigna )
SCENA 4
( Marina, Ugo, Siria )
UGO ( seguendo Marinaa, entra ) Si accomodi signora, chiamo subito la contessa. Se nel frattempo gradisce qualcosa( via )
MARINA Grazie, ma sono a dieta( rimasta sola, guarda il cibo,.tentenna,..fa per prendere qualcosa ma poi lo posa.poi decisa mangia con frenesia ) Uummmmm, chi bonu..comu si po resistiri. Malidittu rassu!
SIRIA ( entra ) Marina carissima,non taspettava accuss prestu.
MARINA ( pulendosi la bocca velocemente ) Buongiorno Siria,..ma tu u sai ca u travagghiu pp mia sacru, e quannu pigghiu n impegnu
SIRIA Allura? Chi notizi mi porti?
MARINA Ottimi!........La famigghia And onorata di mparintarisi cc tia.( consegnando una foto ) Chista a carusa!
SIRIA ( la guarda inorridita ) Ma chi sta cosa?
MARINA ( accortasi che ha dato una foto sbagliata ) Ah, scusami, ( ridendo di gusto, la cambia ) sbagghiai!.... Chista chidda do scimpanz do zoo..u sai, mo niputedda ni va pazza.Eccu, chista chidda di Carlotta.
SIRIA Si chiama Carlotta? ( la guarda e inorridisce ) Onestamente chidda di prima mi piaceva cchiassai.
MARINA Si, n pocu bruttina..ma Siria, china di soddi, .soddi a palati!
SIRIA Si ma chista troppu bruttaVitturinu appena a vidi
MARINA U vo sistimari o no? Cu la tecnologia di oggi e i soddi ca chavi non manca certu a Vitturinu farici fari na bella plastica facciali..
SCENA 5
( Vittorino, Ugo, Siria,Marina, Ezechiele e Puddu )
VITTOR. ( Entra in scena con vestaglia da camera e asciugamani in testa, seguito da Ugo che gliela sta asciugando ) E na cosa pazzesca. E chistu u modu darrusbigghiari a genti?
UGO Sono spiacente, ma ho solo fatto il mio dovere.
SIRIA Era lunicu modu pp fariti nesciri do lettu. Quantu prima ci facevi i vermi.
UGO ( Con energia continua a strofinare lasciugamani in testa a Vittorino )
VITTOR. Vidi ca non mi narristaru cchi.
UGO Cosa, signore?
VITTOR. Capiddi!Timminasti?...........( vede Marina ) Oh( lagguanta e cantando la fa ballare ) Marina, Marina, Marina.ti voglio al pi presto sposar..Marina, Marina Marina
MARINA ( Lusingata dal fascino del ragazzo ) Vittorino,ma chi sta facennu.Ranni sugnu pp tia. ( anche se la cosa non le dispiacerebbe affatto )
SIRIA Finiscila di fari u buffuni. Assettiti e mangia
UGO ( Ripiegato lasciugamani andato via )
VITTOR. Marina, mo matri ti rumpi a testa sempre, veru?
MARINA Si preoccupa pp tia e vistu ca sugnu a megghiu cummina matrimoni do munnu..
VITT. Bumaddirittura di tuttu u munnu!........Ma tu u sai ca cc mia non ci nesci nentiUn uomo come me. di t sinsalii non chavi nuddu bisognu!
SIRIA Di unni lha pigghiatu tutti sti arii,.....Ma finiscili cc sti fisimi!
VITTOR. Mamma.chisti non su fisimi classi!
SIRIA E non travagghiari?.Macari chista classi?
VITTOR. Che cosa volgare..Il lavoro!
SIRIA Chi schifo!..Ah ti dassi n suttamussu.
VITTOR. Mamma.cos questo scilinguagnolo?
SIRIA Scili ch?
VITTOR. Scilinguagnolo, modo di parlare.
SIRIA A curpa a mia, ca non ti mannai e scoli fora, comu tutti lautri carusi.
EZECH ( Fuori scena, rumori di ferraglia ) Disgraziatu,veni ccfermiti! ( Puddu ride )
MARINA ( Si affaccia ) Chi sta succidennu?
EZECH ( C.s. ) Narridiri.fermiti ca ti pigghiu!
PUDDU Ah ora era scemu!
SIRIA Ezechiele, chi stu manicomiu?
EZECHI. Signora contessa, j a chistu u levu da circolazioni.
SIRIA Puddu, finiscila di farici i dispetti.
VITTOR. Ma picch no licenzii a stu carusu? Mi sta propriu antipaticu.
SIRIA Picch bravu, onestu e travagghiaturi. O cuntrariu di tia, ca si sulu bonu a dumannirimi sempri soddi.
VITTOR. ( interrompendola ) A propositu di soddi, mu firmi nassegnu?
SIRIA A chi taggiuva?
VITTOR. E na sorpresa.
SIRIA I canusciu i to sorpresi. Comu si chiama sta vota?
VITTOR. Belinda.E a carusa cchi bedda chaia mai canusciutu.
SIRIA Macari pp lultima dicisti accuss. Quann ca menti giudiziu e ti sistemi
MARINA Figghiu miu, chai 30anni oramaichi caspetti?
VITTOR. Ancora c tempuJ prima mhaia divertirihaia fari esperienzii.
SIRIA A si?Accuss a pensi?Ora tabbessu j
VITTOR Mu spieghi chi mpacciu ti portu?
SIRIA E mu dumanni? Mangi e vivi e mo spaddi, non dicu assai, ma almenu ti putissi interessari de terri, no?
VITTOR. U sai ca sugnu allergicu o pruvulazu!
SIRIA Da vinnita, mancu?
VITTOR. U sai ca non ni sugnu capaci..Appoi mi dici ca i cosi i rialu?!.
SIRIA Tu nzigni!.Non sugnu cchi disposta a iri avanti accuss!
MARINA Siria, non tabbiliari accuss셅..c Marina cc ca abbessa tutti cosi!
EZECH ( Sale dal giardino, posa uno scopettone in un angolo e resta in attesa )
VITTOR. Eccu brava, ci dici pp favuri..
SIRIA Non mha diri nentio ti menti a travagghiari, o ti mariti a Carlotta.
VITTOR Carlotta? E cu ?
SIRIA ( mettendogli la foto in mano ) Chista!
VITTOR. ( Che stava bevendo appena vede la foto, soffoca sbuffandogli il liquido addosso ad Ezechele che nel frattempo si era messo fra i due ) Chi sta cosa?
MARINA Carlotta! A figghia do cavalieri And. Gi ci ni parrai e iddi su daccordo.
EZECH. ( Schifato si pulisce )
VITTOR. Ma manco per idea!
EZECH. ( Cerca di parlare, ma lo anticipano )
SIRIA E invece si. E lunica ca po iri bona pp tia. E di ottima famigghia.. bona comu o pani.
VITTOR. Ma tu lha taliatu? ( Ezechiele come sopra )
MARINA Va beh.non bedda.I fotografii qualchi vota ponu veniri macari mali, per.
VITTOR. Ma no accuss?
SIRIA In compensu ricca. Sulu accuss putissi cuntinuari a vita cha fattu.
EZECH Pozzu parrari j ora?..Innanzitutto grazii pa rinfrescata..
VITTOR. A scusari Ezech
EZECH Non ti preoccupari, ti capisciu.
VITTOR. Mhava aggruppatu
EZECH Vidi ca non sugnu ntuppatu.ti dissi ca ti cap.
SIRIA AggruppatuEzech!
EZECH. Ah!Non lhava caputu. Si, sugnu npocu aggrippateddu, ma chi voi..chaiu net.
SIRIA Chi cEzechele.picch turnasti?
EZECH Stanu arrivannu lomini pp vigna. Voi ca mi ni occupu j comu o solitu, o voi scinniri tu stissa?
SIRIA Mi vestu e vegnu . Marina, veni cc mia ca cuntinuamu u discursu. ( via )
SCENA 6
( Ezechiele, Vittorino )
EZECH. Vittorino, ma ti pari giustu cha essiri to matri a cuntrullari lomini?Chistu travagghiu di masculiTunon si masculu?
VITTOR. Chi mi cunti Ezechiele. Pp mia sta vigna po nfracitiri tutta ( leggendo il giornale )
EZECH. Non ti dugnu n malu ruvessu picch picchma savissa statu figghiu miu.
VITTOR. ( ammonendolo )O to postu!.Non esageramu.
EZECH. A scusari..( ironico )chavi raggiuni, u signurinu! ( PAUSA FRA I DUE. Vittorino continua a leggere. Ezechiele vorrebbe parlargli, ma impacciato non ci riesce. Poi si alza e passeggia nervosamente.) Ma dimmi na cosa.a vo fari moriri fracita a dd santa di to matri?
VITTOR. ( senza alzare lo sguardo dal giornale ) E picch?
EZECH ( Sbottando ) Picch si scrianzatu! ( abbassandogli il giornale con rabbia ) Non ti lhana nzignatu ca quannu si parra cc qualcunu, sha talari nta facci?
VITTR. J? Si tu ca sta parrannu?..( riaprendo il giornale )Talimi!
EZECH. Chavi raggiuni. Forsi si ti mariti tabbessi.
VITTOR. ( C.s. ) Ah,a propositu. Vidi ca stu pomeriggiu maggiuva a to casa.
EZECH. ( Trasalendo ) E no!Ora basta!Non sugnu cchi dispostu a fariti i cummogghi.
VITTOR. ( Lisciandolo ) A vah!Ezechiele.si mabbannuni, cu marresta?
EZECH ( Impassibile ) NO!
VITTOR. Tu u sai ca ti vogghiu beni conu a n patri.
EZECH. ( C.s. ) NO!
VITTOR. J lamu..
EZECH ( Non credendo a questo amore ) No, no e no!
VITTOR. Allura ci cuntu tutti cosi a mo matri, accuss ma maritu e non si ni parra cchi.
EZECH ( Trasalendo ) Tu si pazzu!Accuss dd povera carusa, non sulu non tha fa maritari, peddi macari u pustu.
VITTOR. E allura aiutimi.
EZECH E Carlotta,. unni a mintemu?
VITTOR. Supra u trenu pp Lourdes. Sulu n miraculu a putissi abbissari.Ezechele, sugnu stancu di mbrugghiari a mamma.non ma sentu cchi di farici cridiri ca chaiu tanti fimmini, quannu nto mo cori ci n una sula..Aiutimi, dimmi chaia fari pp cunvincilla.
EZECH Fai lomu e vadda ca sabbessunu tutti cosi.
VITTOR. Certu, pp vuatri fari lomu significa mittirisi a travagghiari. J non capisciu chi bisognu c, quannu ci su lautri ca u ponu fari pp mia. I soddi non mancunu e perci.
EZECH E perci si n caracollu. Locchiu do patrunu ngrassa u cavaddu..
VITTOR. Non pari ca cavemu cavaddi!!!
EZECH Vittorino, ci si o u fai?
VITTOR. Chi?
EZECH U scemu!U dettu anticu voli diri ca si non curi tu stissu i to ntiressi, lautri si mangiunu macari i robbi ca chai di ncoddu.
VITTOR. Vadda, facemu na cosasi tu mi presti a casa sta sira, ti promettu ca dumani ci pensu a sta storia do cavaddu. Va beni?( Ezechiele tentenna )Non ti ni pentirai.
EZECH Promesso?
VITTOR. Promesso!!! Parola di Boy Scout.
EZECH Quannu mai tu ha statu Boy Scout?
VITTOR. Parola e basta!Allura?
EZECH E va beni.ma vidi ca pp lottu a essiri fora, picch dumani mhaia susiri prestu.
VITTOR. ( Contento ) Grazigrazi( lo bacia e poi via )
EZECH Ah..lamurichi bella cosa! ( Si avvia, riprende lo scopettone ) Cu non lha mai pruvatu, non po sapiri chi significa..U cori ti si spacca, si non lhai vicina( avvicinando a s lo scopettone sottosopra come se fosse una donna ) Siria!.........Comu ti vulissi stringiri,..tuccariti i capiddi (odorando ).U so ciauru di gelsominu maccumpagna a tutti luriE poi, vaddannula nta locchi dirici ca tutta a vita mia ( balla un tango fino al casch, restando bloccato con la schiena )
SCENA 7
( Siria,Ugo,Faustina e detti )
SIRIA Sugnu pronta, amuninni!..Chi piddisti?
EZECH Nenti,..a carina!
SIRIA Nautra vota?..UgoFaustina..
FAUST. ( seguita da Ugo si precipita ) Chi c signora?
SIRIA Operazione carina.
FAUST. O Signuri,nautra vota?
UGO Ezechiele, tutto a posto?
EZECH Si, a Plaja!.Comu ci vegnu o Ripostu nta sti condizioni. Aiutimi chiuttostu.
UGO ( Coricandosi per terra, si toglie le scarpe e davanti ad Ezechiele, poggia i piedi sulle sue spalle ) Semu pronti?
FAUST. ( Appoggiata con il proprio corpo al sedere di Ezechiele, far forza contraria a Ugo ) Pronti.
EZECH Chi fetu!!
UGO A si, scusa.aspetta ca mi levu. ( Si toglie le calze )
FAUST. ( Che stava facendo gi forza, far spostare Ezechiele in avanti, precipitando per terra )
EZECH. ( Cadr addosso ad Ugo, intento a togliersi le calze )
SIRIA Ma dicu j, una ritta na cummini?
FAUST. E chi sapeva.! ( si precipita a rialzare Eze aiutata da Siria )
EZECH. Ci mancava stautru coppu. Pp festi mabbistasturu.
UGO Ricominciamo. Faustina .in posizione. ( Con scena a soggetto i tre eseguiranno loperazione di prima fino a che Ezechiele si rimetter in piedi )
EZECH. Finalmente.
UGO Tutto a postu?
EZECH E ci tonni co Ripostu!..E accuss npurtanti?Cha iri a fari?
SIRIA Quali Ripostu. Amuninni ca lomini naspettunu. ( via )
VITTOR. ( Accertatosi che sono andati tutti via, va incontro a Faustina che si attardava per rimettere in ordine ) Finalmente soli!
FAUST. Vittorino, finiscilato matri cc suttae si ni vidi, u sai comu ni finisci.
VITTOR. Faustina, j ti amue stamuri ha nescirinon minteressa nenti
FAUST. Si scritiriatu..E a mia, non ci pensi?
VITTOR. ( Abbracciandola,con ardore, mentre lei cerca di sfuggirgli ) E comu no?.Ci dicu tutti cosi, accuss a facemu finita. Idda u sapi chi significa patiri i peni damuri, perci sugnu sicuru, ca si ci parru co cori nte manuchi mi po diri?
FAUST. No!..Eccu chi ti dici,..no! Si tu prima non tabbessi a testa.ti dici no.
VITTOR. ( lasciandola ) Macari tu cu sta storia do travagghiu? Allura laviti tutti cu mia? Chi bisognu c di travagghiari.ti pozzu dari tuttu chistu..( con la braccia aperte, indica la tenuta ).e po fari a gran signora.
FAUST. Cu n maritu ca ammutta fumu ca stanga?.No grazie! Non sha diri mai ca Faustina ti marita p t ricchizzi..( pietosa ) Ma no capisci ca po nostru beni? Com ca non ci pensi. ( piange )
VITTOR. Ci pensu.ci pensuAsciughiti sti lacrimi ( affettuoso le porge un fazzoletto ) Infatti ho deciso..Ci pensu dumani..Intanto sta sira cavemu a casa di Ezechiele.
FAUST. Vittorino, j ti vogghiu beni..ma ci vegnu sulu si tu prometti!
VITTOR. ( Incrociando le dita dietro le spalle ) Promettupromettu! ( Sentendo avvicinarsi delle voci ) E cincu, o solitu postu( un bacio veloce sulla guancia e via ) Ciao!
SCENA 8
( Puddu, Ugo, Marina e Faustina )
PUDDU Faustina, a signura mi dissi di mannarici u bummulu cu lacqua.
FAUST. Si, aspetta ca tu o pigghiu. (via )
PUDDU ( Si siede sulla panchina e sentendo che sta arrivando Ugo cantando, si appiattisce contro il muro, esce dalla tasca un cuscino carnevalesco per fare i peti e si nasconde lentamente dietro la panchina )
SCENA A SOGGETTO: Ugo canta, mentre spolvera con un pimino. Ogni volta che Ugo si abbasser, Puddu premera il cuscino, provocando cos il rumore del peto. Ugo dapprima imbarazzato perch non capisce cosa gli stia succedendo, annusa laria e successivamente comincer ad accusare mal di stomaco. Visto il ripetersi sempre pi frequente dei peti, scapper in bagno. Puddu si sbellica dalle risate. )
FAUST. ( entrando ) Ma caveva Ugu..u visti curriri nto bagnu ca pareva caveva nu scussuni nte mutanni
PUDDU Nenti.( mostrando il cuscino e facendo il rumore ). Ci sciugghiu u stomucu. ( ridendo )
FAUST. ( ridendo ) Te,votinni. ( porgendogli il contenitore dellacqua, mentre Puddu rumoreggiando e ridendo va via ) Ni sai chassai do diavulu, tu. ( ridendo entra in casa )
MARINA ( entra parlando ad un cellulare ) Ma si,.ci dicu ca su entusiasti.Vittorino? Sta sautannu di quant cuntentu..certu ca visti a fotografiabedda ci passi. Vuatri ora vi priparati e viniti a canuscilli..Ah, gi mannastu u telegramma? Bonu facistu!................. Ma chi diciti, per me questo lavoro come una missione..unire prima, ci che Dio benedisce dopo No, non ci siamo caputi..certu ca vogghiu a sinsalia.comu ci pari ca mancia j!
SCENA 9
( Siria, Ezechiele,Marina, Ugo e Vittorino )
SIRIA ( Fuori scena) Ti dissi basta!
EZECH. Non fari u stissu sbagghiu di
SIRIA Basta.non vogghiu sentiri sti discussioni ( entrando )
EZECH. Vo fari comu a iddu?.Accomodati!.A signura oramai chavi na petra o postu do cori.
SIRIA Ezechiele!...( facendo notare la presenza di Marina )
MARINA Siria, j mi ni vaiu, pp ddu discursu tuttu fattu!
SIRIA Confermasti la nostra intenzioni?
MARINA Sicuru. Po stari comu a n puddicinu ammunzu a stuppa.
SIRIA Ugo.Ugo
UGO Mi ha chiamato signora?
SIRIA Accompagnala nta machina e dacci na bella bossa di lumia.
MARINA ( ancheggiando, guarda ammirata Ugo, che pu essendo avanti con gli anni un belluomo )..
UGO ( imbarazzato ) Venga signora, laccompagno. ( via insieme )
SIRIA Ezechiele, si non mha diri autru
EZECH. Ancora nhaia finutu!..............U vidi chistu? ( alludendo al tic nervoso )Chistu chiddu ca mi lassau a bonamma di to patri.
SIRIA Chi vo diri?
EZECH. Ca chistu .
UGO ( Entrando lo interrompe. E seguito da Marina che lo guarda interessata, mettendolo in imbarazzo ) Signora, mi perdoniun telegramma. E appena arrivato ( porgendoglielo su un vassoio )
SIRIA N telegramma?( legge ) Oh Signuri ( si siede )
MARINA Siria, chi fu?
EZECH. Cu mossi stavota?
SIRIA E comu si fa?
EZECH. Chi?
SIRIA Ascutati: Onorati di conoscere il conte Ezechiele, arriviamo domani in mattinata. STOP. Firmato Il Cavaliere And.
EZECH. Unni?
SIRIA Chi?
EZECH. Unni u?
SIRIA Cui?
EZECH. U cavalieri.
MARINA A posta, no?
EZECH. E picch nu manna a diri?
MARINA Ca ppavvirtirivi, no?.
EZECH. Ma chi ninteressa a nuatri si iddu u a posta?
SIRIA Chi sta ncucchiannu?
EZECH. Mi sta facennu nsalaniri.Facitimi capiri:..stu tipu, manna n telegramma pp dirini ca u cavalieri si ni u a posta.
VITTORINO ( rientra e assiste alla scena )
SIRIA ( interrompendolo ) Ma chi capisti?..And u cugnomu
EZECH. E allura dillu prima, no?Chi voli?
SIRIA Dici ca dumani su cc pp canusciri u Conti Ezechiele.
EZECH. E cu chistu, non pari ca sta cc?.Sbagghiau indirizzusicuru.
SIRIA Ancora non lha caputu ca si tu?
EZECH. J?Ti lhava dittu anturamettiti u cappeddu ca u suli forti.
SIRIA Ma quali suli!Marina, ni sai nenti tu?
MARINA Shaia essiri sincera..
SIRIA U sapeva! Ma di unni ti spercia..picch ci dicisti sta gran fissaria?
MARINA Pp farivi fari bella fiura no?
SIRIA Chi bella fiura ca fecemu, ora!
VITTORINO ( ride compiaciuto, poi a Marina ) A cumminasti sta vota. Non mi puteva iri megghiu!
EZECH. Ma di chi stati parranno ca non staiu capennu nenti.
SIRIA E ora cu lavissa fari stu conti?
MARINA ( indicando Ezechiele )Iddu!
EZECH. J?.Mizzica, u suli abbrucia oggi.
SIRIA Ma chi ti sauta pa testa?
MARINA Scusa Siria, Vittorino alla sua futura sposa, non poteva mica apparire un nobile figlio di una contessa senza conte.perci.
VITTORINO Appuntu!
SIRIA Perci pinsasti bonu di mintirini nte guai, invintannitinni unu!
MARINA Ma quali guai.
SIRIA Non era megghiu dirici a verit?
VITTORINO Ca nabbannunau? Chi vergogna!!!!!
MARINA Chista genti china di pregiudizi.mancu savissuru presentatu, ascuta a mia.
EZECH Ppamuri di fari accuppiari a scimmia non cridu propriu.
SIRIA Appuntu!
MARINA I canusciu, i canusciu..Si vo cumminari stu matrimoniu, tha fidari di mia. Ezechiele far il Conte di Villa Siria.
EZECH Ah no!!! Sugnu giardineri e fazzu u giardineri..J cunti non ni sacciu fari.
MARINA Non nha fari cuntitha vestiri sulu pulitu e ha fari so maritu.
VITTORINO ( fra s ) Tantu, appizza tutti cosi e j sugnu salvu!
SIRIA Morta.sugnu morta! ..E comu fazzu.
EZECH. No,. comu fazzu j! Nte vostri nmbrogghi non ci vogghiu trasiri.
VITTOR. ( Esultante ) E allora, cara mamma, come vedi non ci resta che una soluzione. Annullare questo matrimonio!
SIRIA MAI!!! Chistu mai!Ezechiele,salvimi a facci!
EZECH. Picch, non lhai i manu?
SIRIA Pp fari chi?
EZECH Pp lavariti a facci.
SIRIA Salvimi a facci, no lavimi a facci.
EZECH. Aaaahhhe picch ti mangi i paroli?
VITT. ( allorecchio di Eze ) Marraccumannu, non cediri comu o to solitu.
SIRIA Non narresta ca fari sta farsa.
EZECH. No..noe poi no! U buffuni no fazzu! ( avviandosi alluscita )
MARINA ( seguendolo ) Su via Ezechele.chi ti costa?
EZECH No, no e poi no.
VITTOR Accus, bravu!
SIRIA ( guarda in cagnesco Vittorino e cerca di afferrarlo mentre egli scappa ) Tutta cuppa to! J ti squartuti scotennu.
VITTOR. Mamma sta calma!..
SIRIA Ti scippu u cori e u pistu che pedi.
VITTOR. Mamma finiscila.
SIRIA Disgraziatissimu.veni ccunni scappi..
VITTOR. Mammina cara
Fine 1 Atto
2 ATTO
Stessa scena del 1 atto. E nuovamente mattina.
SCENA 1
( Ezechiele, Ugo e Vittorino )
EZECH. ( Dorme rannicchiato sulla panchina, con una coperta addosso )
UGO ( Entra in scena ) Ezechiele?E chi ci fa cc? ( lo squote )
EZECH. ( Sognando ) No!..Vi dissi no, u conti no fazzu!
UGO Ezechielearrusbigghiti.
EZECH. Ancora ci torni?Dicci ca..nzumma, inventativi zoccu vuliti, ma j non ci staiu.
UGO ( squotendolo violentemente, poi ad alta voce ) Ezechiele!
EZECH. Lassatimi.lassatimi.. ( poi si sveglia di soprassalto )
UGO Ti senti bonu?
EZECH Ugo, tu si?Mi stava nzunnannu dda pazza furiusa.
UGO E certu ca fai sti sogni streusi, tu dormi o sirenu..Ti piaci accuss assai sta panchina?
EZECH. Pp favuri, non ti ci mentiri macari tu?.Chi ura su?
UGO I setti!
EZECH. I setti? E dd disgraziatu ancora non torna! Allottu chava dittu.
UGO Pp lottu ancora. ci manca nautra ura.
EZECH Dassira.lottu dassira.
UGO E chi vo fari.carusi su.
EZECH Ma picch sta ittannu uci?
UGO ( abbassando il volume ) Pp farimi sentiri.
EZECH Chi dicisti?
UGO Picchissu,..picch non ci senti ( alzando nuovamente le voce )
EZECH Alleggiuca ci sentu!( si avvia )
UGO Unni vai?
EZECH A sdirubballi do mo lettu.
VITTOR. ( Entra da sx in pigiama, sbadigliando )
UGO Ohsignorino, cos mattiniero questoggi? ( Sorridendo e guardando Ezechiele che di spalle si bloccato e sta gonfiando di rabbia. ) Come mai?
VITTOR. Nhaia pututu dormirimi nhaia fattu tutti risati pinsannu a chiddu cha succediri oggi..( guardando preoccupato Ezechiele che era diventato di mille colori )..Ezechiele, chi chai?Ti vidu stranu.
EZECH Tutu.ha statu nto to lettu?
VITTOR. Certu, e unni se no!
EZECH Nto miu!
VITTOR. Nto to?E picch?
EZECH Picch?.( gli si avventa con la goffaggine di un vecchio ).Comu arristamu aieri?
UGO ( Precipitandosi lo fa allontanare ) Ezechiele.non ti compromettiri.
VITTOR. Ah.siScusa, non si ni fici nenti. Faustina si ni pintu,si spagnau.
EZECH ( Come prima ) Scusa?Accussi?.E mha fattu dommiri na nuttata e stiddi pp nenti?
UGO ( come prima ) Lassa peddiri.
VITTOR. Assira mu scuddai a diritillu.
EZECH Su scuddau u signurinu( minaccioso ).U sai chi ti dicu?
VITTOR. ( incuriosito ) Chi mi dici?
UGO ( impaurito ) Chi ci dici?
EZECH ( pausa )Ca mi staju iennu a cuccari.( si avvia )e non ci sugnu pp nuddu..pp nuddu.( dal giardino )sugnu malatu!
SCENA 2
( Ugo, Siria, Vittorino e Marina )
UGO Povero Ezechiele tanto buono. ( SUONANO ALLINGRESSO ) Vado ad aprire ( esce )
SIRIA ( Entra con in testa una fascia,lamentandosi )
VITTOR. ( divertito ) Buongiorno!.Pari Sandokan.
SIRIA Esatto!A tigri di Monpracen, ca cc na zampata ti scippa dda lingua avvirmata ca chai.
VITTOR. A postu!.Ti susisti da stotta sta matina?
UGO ( seguito da Marina che come al solito lo mette in imbarazzo ) La signora Marina
MARINA J e tu prima o poi.
SIRIA Ah, Marina, trasi.
MARINA Buongiorno a tutti! ( guarda il tavolo vuoto ) Nenti colazioni sta matina?
UGO La signora sta poco bene!
SIRIA Ugo, pp favuri, vidi cattrovi pp duluri di testa.
UGO Vado e torno.
MARINA Giustu oggi?
VITTOR. ( amorevolmente ) Ti doli a testa?
SIRIA No,qualista fascia e pp bellezzafa moda! ( a voce alta ) Secunnu tia.. ( fitte di dolore, si porta una mano in testa )
VITTOR. Vistu ca non ti senti bona,..o cucchiti!
SIRIA Comu noFa cuntu carrivunu.
VITTOR. Annullamu tutti cosi.
SIRIA Ti piacissi? E inveci no!Ci dicu ca u conti to patri pattiu pp guerra e fu dichiaratu disperso. Almeno lonore salvo.
MARINA Si, brava!E chi cumpassa ci fazzu, chidda da mbrugghiuna?
SIRIA Macari a chistu haia pinsatu. Ci dicun cunfidenza, ca Vitturinu di nicu arristau traumatizzatu pp fattu ca so patri non turnavaU spittava tutti i jorna o canceddu, finu a quannu si cunvinciui ca iddu, inveci, cc, cu nuatri.( a Vittorino ) Tu infatti, ca to fantasia u vidi e ci parritantu ca macari nuatri senza farici casu ni parramu comu si iddu fussi vivu.
VITTOR. Certu, chista megghiu. Passari pp pazzu..
SIRIA Non pazzia chista na reazioni psicologica o duluri. Co tempu e cu lamuri di na muggheri, passa. Dittu de megghiu specialisti.
MARINA Si, ma j chi centru?
SIRIA Tu senza vuliri, sintennuni parrari, lhava cridutu vivu.
VITTOR. A chi chana fari lautori di Dallas. Pp fantasia tu i batti di n migghiaru.
SITRIA Beddu, io ti managi sta minestra o ti jetti da finestra.
VITTOR. Fussi pp mia mi ci ittassi, almenu tarresta stu scrupulu di cuscenza. ( via )
SIRIA Chistu u ringraziamentu cavemu de figghi. Una, non sulu pensa o so avveniri, i sistema, cabbessa n futuru senza problemi,.no, spatti sha sentiri diri sti cosi.
UGO Signora, ecco la sua medicina.
MARINA ( si avvicina ad Ugo )
SIRIA Grazie Ugo. ( beve ) Dicci a Faustina di pripararimi u bagnu e avvisa in cucina chama essiri pronti pp menziornu.
UGO Bene signora. ( allontanandosi da Marina )
SIRIA Ah, nautra cosaprovvedi tu stissu a sistimari u champagne o friscu e avvisa Ezechiele ca sha addobbari a casa di ciuri frischi. Iddu sapi chi sha fari.
UGO Mi sento in dovere di informarla che Ezechiele non c.
SIRIA Comu?E unni si ni u?
UGO Sta male ed a letto.
SIRIA ( preoccupata ) Mali?Chi chavi?
UGO Non saprei.
SIRIA Staiu turnannu. ( si precipita dal giardino )
MARINA Semu suli?
UGO Pare di si( balbettando ) Dodo.dovrei andare..se, se.se...semi vuole scu cuscu cu.scusare..
MARINA Perch tartagli?.......Sei forse mozionato?
UGO Io? Perch?
MARINA Sei sposato Ugo?
UGO No e non intendo farlo! ( via )
VITTOR. ( entra e sbattono ) Ugo, e stai attento perbacco.. Faustina si susiu?
UGO Certo, signore.
VITTOR. Mannimmilla.
UGO Sissignore. ( via )
VITTOR. Sha cumminari qualcosa. J dda speci di cosa ca non si capisci chi , non mha vogghiu maritariSi no fazzu per,.chidda mi tagghia i viveri.
MARINA Vittorino non mi fari scherzi pp favuri.chaiu bisognu macari j di mangiari, no?
VITTOR Quantu ti pava?......J ti dugnu u duppiu.
MARINA ( interessata) U duppiu?
VITTOR Si, u duppiuma tu ha circari di scunsari staffari.
MARINA Quindi, dui ammuttunu a sei.cincu ammuttunu a setti.u duppiu veni esattamente 4 miliuni.
VITTOR. Quantu?
MARINA Eh si, picch 1 da to parti, 1 da parti di Carlotta e su 2 miliuna, u duppiu su 4
VITTOR. Troppu caru, non carrivu.
MARINA Mi dispiaci allura..( avviandosi ) Ugo.Ughetto..( esce )
SCENA 3
( Faustina e Vittorino )
FAUST. Chi c Vittorino.
VITTOR. Nenti a pinsatu?
FAUST. Nenti.
VITTOR. E allura, mhaia maritari a dincrocio di babbuinu?
FAUST. ( piange ).
VITTOR. Non fari accussi finiscilaSenti, mi vinni n idea. Chi ni pensi si ci dicemu ca si n cinta?
FAUST. Scansatini!!!!
VITTOR. Picch no?Anzi, ci dicemu a sorpresa davanti a tutti.
FAUST. Accuss appoi mi licenzia.
VITTOR. Chi tinteressa.quannu sarai mo muggheri, non pari cha travagghiari?
FAUST. Chistu veru.
VITTOR. Allura?..Chi ni dici?
FAUST. Ma chi chaia diri si maddumannunu qualchi cosa.
VITTOR. Nenti.ca chai i nausei, ca chai i vogli.ma vooogli.
FAUST. Tuttu chistu?
VITTOR. Lassa parrari a mia. Amuninni, prima ca spunta. ( via )
SCENA 4
( Ugo, Puddu e detti )
UGO Signorino?.Ma unni si ni u.
PUDDU Ugo, chi stu fattu do matrimoniu?
UGO Longa a storia. Ndu paroli:..U signurinu nnammuratu di Faustina e so matri inveci u voli fari maritari ca figghia do Cavalieri Andopp soddi vah.Ora u signurinu lha pruvatu tutti, pp mannari allaria stu matrimoniu.ma nenti, nha funziunatu.
PUDDU Chaiu nidea. Picch non si cerca na finta sedotta cu n figghiu so.
UGO U sai ca chista na bella idea? Ora ci ni parru.
PUDDU Chaiu giustu a puntu, na mo cugina ca chavi bisognu di soddi. A putissi accurdari cu na para di mila liri.
UGO ( lo bacia in fronte ) Beddu figghiu! Jemula a circari. Appoi ci dicu. ( via )
FAUST. No, nentimaffruntu. ( entrando seguita da Vittorino )
VITTOR. Ma Faustinaerumu daccordu?
FAUST. Ti dicu no! Sta vergogna na sacciu affrontari.
VITTOR. E va beni, volidiri ca mi maritu a scimmia..vuleva diri a Carlotta!
FAUST. ( Urlo di pianto e scappa via )
VITTOR. I fimmini! Sanu sulu fari strepitiE ora chi fazzu?Mah! ( si siede e legge il giornale )
Clamoroso a Berlino. Dopo il matrimonio si scopre che lui una lei ( ride ) Bella, e chi era orba chista? ( si blocca e riflette )Per.per. ( corre via )
SCENA 5
( Siria, Ezechiele,Faustina, Ugo e Puddu )
SIRIA ( entrando dal giardino ) Disgraziatu iddu e a so surdania. I papuli nte ita mi vinniru a furia di tuppuliari.
EZECH ( seguendola ) Siria,senti.
SIRIA Non sentu nenti! Mi facisti veniri na morti subitania.
EZECH E chi sapeva j?
SIRIA Picch facisti diri ca eri malatu?
EZECH ( compiaciuto ) Ti preoccupasti?
SIRIA E normali.pp unu a to et
EZECH Ma allura ti interessa ancora di mia?
SIRIA ( imbarazzata ) Jj mi preoccupu pp tutti.
EZECH ( Deluso,con ironia ) Certu.chai u cori ranni tu..Ah!.Si non fussi statu pp to patri ( deciso a parlare ).
SIRIA Nautra vota cu sta storia?Chi cosa vo diri?
EZECH Possibili mai.ca macari cc miatostini.
SIRIA Mostinu?Si n vecchiu rincitrullitu.eccu chi si! Mabbannunasti, non tu scuddari e
EZECH ( trasalendo ) Chi cosa?
SIRIA Nenti, .non ni vogghiu parrari.
EZECH No, ni parramu eccomu!.Finalmenti forsi, dopu 40anni.
SIRIA J non chaiu nenti di diri! Ti dicu sulu ca non thaia mai odiatu pp chiddu ca facisti.
EZECH Chi fici?
SIRIA ( sta per aprir bocca )
FAUST. Signora, u bagnu prontu. ( via )
SIRIA Grazie ( via )
EZECH Ma chi fici?.Chista si ca bella.vaddati ca ora a cuppa fu mia? ( borbottando esce )
UGO ( seguito da Puddu, entra in scena ) Chista fatta. Sarrinesci, u signurinu salvu. Vai ni Ezechiele e fatti diri quali ciuri shana pigghiari paddobbari a casa.
PUDDU Vaiu ( via )
UGO Faustina ?!?!
FAUST. Chi c?
UGO Avvisa in cucina di essiri pronti pp menziornu e poi fa priparari tutti i vasi de ciuri, chama addobbari a casa. Oggi jornu di festa.
FAUST. Chi bella festa! ( in lacrime ) Vittorino si marita. e j moru.
UGO Non tabbiliari, sar jurnata di festa macari pp tia.
FAUST. Ma comu po diri chistu?
UGO Tu aspetta e vedrai. ( Faustina via )
SCENA 6
( Ugo, Puddu e Siria F.C.,Marina )
UGO ( si siede ) Ventanni a servizio da contessa, ma mai lhava vistu accuss ncurnata. Ci fici sbugghiari stavolta..Lamuri per non senti raggiuni..Effettivamente, par-ramuni chiaru, non ca unu si po maritari senza amuri e cu na lappira pp giunta, sulu pp fari cuntenta a na matri?.Ci nerunu tanti scecchi a fera.giustu chista? E veru u dettu anticu, i soddi chiamunu soddi e i piducchi chiamanu piducchi..
MARINA ( entra ) Ughetto mio
UGO Nautra vota cc chista?
MARINA Perch mi sfuggi?........Sai che sei un belluomo? E un belluomo non pu stare solo, non credi?
UGO Autru..ci sta benissimo inveci! ( scostandosi da marina che lo sta circondando con le braccia ) Signorina, ormai sono fuori concorso.sono scapolo da una vita.e non credo di farcela a convivere con una donna.
MARINA Chi ha parlato di convivenza. ( attaccandosi sempre di pi )
UGO Mi riferivo al matrimonio..non credo faccia al caso mio.
MARINA Chi ha parlato di matrimonio. ( c.s. )
UGO ( allontanandola scandalizzato ) Signorina.non sono il tipo del mordi e fuggi
MARINA ( allattacco nuovamente ) E chi ha parlato di mordi e fuggi.
UGO E neanche dellavventura.
MARINA ( seccata ) Ho capito, ti piaciunu i masculi!
UGO ( scandalizzato ) Neanche per sogno..sono un uomoe che uomo!
MARINA Ma allura..
PUDDU ( di corsa ) UgoUgoo canceddu su.stanu arrivannu!
MARINA Porca miseria!
UGO ( preoccupato ) Mancu u tempu.E ora?Ancora non semu pronti.I ciuri i puttasti?
PUDDU I sta puttannu Ezechiele.
UGO Dicci di curriri, spicciti.
PUDDU Na parola.( via )
UGO ( Affacciandosi nelle camere della Contessa ) Signora contessa. pronta?
SIRIA ( da dentro ) Quasi.
UGO Il cavaliere gi arrivato, cosa faccio, lo faccio accomodare in terrazzo?
SIRIA Gi cca?A casa pronta?
UGO Ancora no.
MARINA Ci pensu j Siria, tu fa cc comutu!.........Vadda chi fai.falli trasiri do giardinu, accuss intra chanu u tempu di timminari.
UGO Va bene. ( si affaccia dalla ringhiera ) Puddu.Puddu.
PUDDU Chi c? ( da fuori )
UGO Accompagna u cavalieri di cc e poi dicci a Ezechiele di fari u giru da casa e trasiri di dd banna.
PUDDU Va beni.
UGO ( Sistemando le ultime cose, si sistema la divisa e va incontro agli ospiti. Da fuori scena si odono le loro voci )
SCENA 7
( Ugo, Cav.And, Delfina, Carlotta, Siria, Marina e Faustina )
UGO Prego cavaliere, da questa parte. ( entra e si posiziona lateralmente per farli passare )
CAV. Grazie.facissi strata.
DELF. Ma ciuri!!!! Chistu n paradisu!
UGO Merito del nostro giardiniere, un asso in questo campo! Prego, dopo di voi.
CAV. ( entrando seguita da Delfina e Carlotta ) Grazie!
UGO ( appena passa Carlotta ha un moto di paura,tanto brutta. Poi finge di sorriderle )
CARLOT ( timidamente ricambia il saluto )
MARINA Delfina cara! Cavalieri( saluti )
DELF. Signorina Marinalei cc?
MARINA Puteva mancari a lincontru?
CAV. Certo che no.brava, brava.me ne compiaccio( alla sorella ) Si vidi ca na professionista.
DELF. Chi ti diceva?
CAV. La contessa?.E stata avvertita do nostru arrivu?
UGO Certo, sar qui a momenti! ( Sposta una sedia per fare accomodare Delfina ) Prego..
DELF. Grazie.
UGO ( Orripilato far lo stesso con Carlotta )
CARLOT Grazie, molto gentile.
SIRIA ( entrando ) Cavaliere carissimo.
CAV. Contessa.( facendo il bacia mano ) Ci presentu Delfina.mo soru Delfina..
SIRIA Molto lieta.
DELF. Piacere mio.
CAV. .e mo figghia Carlotta.
CARLOT ( timidamente ) Onoratissima..
SIRIA ( allibita da tanta bruttezza,balbetta ) PiPipiacere! ( fra s ) Nta fotografia era megghiu.
MARINA Comu vidi tu stissa na perlaDd fotografia non ci rinneva merito.
SIRIA Verissimu, di presenza tutta nautra cosa.
CAV. Mo soru qui presenti, laddivau di quannu nasciu..
DELF. ( dispiaciuta ).di quanu nasciu
CARLOT ( imitando ) Veru!
CAV. A so povera matri( gurdando il cielo ) che Dio labbia in Gloria.ni lassau
DELF. Lassau.
CARLOT Veru.
CAV. n mali incurabili, a stutau tempu nenti.
DELF. ..Tempu nenti
CARLOT Nenti.
USCENDO UN FAZZOLETTO, I TRE CONTEMPORANEAMENTE SI ASCIUGANO LE LACRIME.
UGO ( Incuriosito si era vvicinato per ascoltare e commosso far come i tre )
CAV. Nenti!Non ci foru curi ca pottiru salvari. ( singhiozzando )
DELF. ( Sempre in tono triste ) Ca na pottiru salvari
CARL ( come la zia ) Pottiru salvari..
SIRIA ( ascolta allibita questo strano eco che fanno i tre )
UGO ( commosso ) Che storia triste.
SIRIA Ugo, chi ci fai ancora cc?
UGO A me queste storie mi commuovono e minchiodano al pavimento.
CAV. Grazie amicovidu ca lei mi capisci!
UGO E come no?.Chi lo doveva dire
SIRIA Ugo, cerca di schiuvariti e vidi cha fari.moviti!
UGO Vado ( inchinandosi ) Con permesso.
CAV. ( Ricomponendosi di botto ) Comunquenon semu cc pp chistu. U futuru maritu unn?
SIRIA ( fra s ) Gi, chiddu ca vulissi sapiri macari j!( sorridendo ) U mannu subitu a chiamari..Faustina!?!?!
FAUST. Comandi!
SIRIA Chiama u signurinu e fallu veniri cc.
FAUST. Non c.
SIRIA ( in disparte ) Comu non c ?
FAUST. Enon c.Nisciu!
SIRIA Chista si ca bella. E unni u?
FAUST. No sacciu, u visti nesciri di gran cursa ura fa.
MARINA ( si avvicina ) Siria c cosa?
SIRIA Su pigghiu.stavolta ni fazzu stuppagghi pp buttigghi.
CAV. Qualche problema, contessa?
SIRIA ( indifferentemente ) No, nenti.mi riferiscono ca mo figghiu appa scappari pp urgenti questioni di travagghiu. Lominia vigna.lei ni sapi cosa immagginu.si non ci si sta di supra..
CAV. Comu a capisciu!Lei sapi ca nuatri discinnemu di 5 generazioni di viticultori?
DELF. 5 generazioni, si
CARLOT Veru!
CAV. .e cavemu cantini saliati a tutti i gnuni
DELF. A tutti i gnuni..
CARLOT. Assaiassai
SIRIA ( a Marina ) Ma chisti parrunu sulu n societ?
CAV. E chistu infatti mi spingiu ad accittari la proposta da signorina Marina.
MARINA Cho locchio fino io.
CAV Stu matrimoniu fa o mo casu. Essennu senza figghi masculi
DELF. Senza figghi masculi
CARLOT. Figghi masculi.
CAV. Vittorino lunicu ca po curari i mo interessi.
SIRIA ( fra s ) E allura si!.Mentri caspittamu, chi vi pozzu offriri..facistu colazioni?
CARLOT. Veramenti no.
DELF. Muta statti.
CARLOT. Chaiu fami
CAV. Lha scusari, a carusa abituata a fari colazioni sempri a n orariu.
CARLOT Sempri a n orariu.
CAV. E siccome sta matina partemu prestu, lappa sautari.
SIRIA Non si preoccupi, a capisciu.macari j si non mi fanu mangiari addiventu nirvusa.Scusati, vaju ad avvisari n cucina. ( via )
SCENA 8
( Cav., Delfina, Carlotta,Marina, Ezechiele e Puddu )
MARINA Allura, cavalieri..chi ci ni pari?
CAV. Sugnu annichilutu.
DELF. Sapeumu di tantu benessere.ma non immagginaumu tuttu chistu.
MARINA Ah chi ci pari ca j quannu fazzu na cosa a fazzu accuss?....... Pp dd discussu da sinsalia, vulissi chiariri.( suona il cellulare ) Mi scusiclienti, clienti.mi chiamono in continuazione.( si allontana ) Si pronto
CARLOT. ( eccitata ) Pappapcomu sugnu?
CAV. Bedda, figghia.bedda comu u suli.
CARLOT Appiddaveru?.Zia, veru ?
DELG. Ma certu, pari n attrici di Holliwuddu.
CARLOT E si appoi non ci piciu?
CAV. Non diri bestialita cu ca non ci po piaciri?
DELF. U sai quanti pretendenti ama rifiutatu?
CARLOT Si?Quanti?
CAV. Assai, figghia miaassai
CARLOT ( Svolazzando ) Comu sugnu cuntenta.Pap, mu pozzu fari n giru nto giardinu?
CAV. Vai, ma torna prestu. ( La figlia lo bacia e via )
DELF. ( aspetta che Carlotta se ne sia andata ) Speriamo ca almenu a chistu ci piaci.
CAV. ( Guardando il cielo ) Rosaliaaiutini tu.
DELF. E chi po fari danima santa di to muggheri?
CAV. Ci chiudi locchi a Vittorino.
DELF. Nfunnuna visti a fotografia?.Volidiri ca ci piaci.
CAV. Chidda era so nanna.
DELF. To soggira?
CAV. E certu, vistu ca sassumigghiunu, pinsai ca forsi avissa statu megghiu.
DELF. Ma i fai accuss cretini a chisti?
CAV. Pp carit, no.intantu j ci tintai.
EZECH ( da fuori scena ) Puddu, Pudduchi c u circulu nto paisi?
PUDDU Si, arrivau sta matinae tu comu u sai?
EZECH Picch cc c na scimmia..sha ficiru scappari.
PUDDU Acchiappala. ( urla e rumori )
EZECH A cchiappai.veni cc, aiutimi ca chista jetta cauci.
CAV. Ma chi sta succidennu?
PUDDU Purtamula a cuntissa, videmu chi ni dici di fari. ( con Ezechiele, porta legata e imbavagliata Carlotta in scena ) E chi biddittavistuta di fimmina macari.
DELF. ( accorrendo ) Chi stati facennu?
EZECH E a vostra?
CAV. Certu ca nostra, mo figghia.
EZECH ( Lasciano cadere di botto Carlotta, mortificati ) Comu so figghia!!!
CAV. J sugnu u Cavaleri And.
EZECH Chiddu da posta?
CAV. Quali posta?
EZECH Nenti( slegando Carlotta ) Signorina, mha scusarimortificati semu.u fattu ca sugnu menzu orbu.
DELF. Lei n incoscienti. Ma traumatizzau a carusa.
EZECH Signora si sbagghia. J sti cosi ne fazzu. Sugnu n cristianu seriu e non mi pirmit-tissi mai..( a Puddu ) ma chi vuleva diri?Ti pari ca a cap?( Puddu alza le spalle )
SCENA 9
( Siria e detti )
SIRIA Ma chi sta succidennu? ( precipitandosi ) Signurinedda, chi fu?
CARLOT. Sti du nmbecilli mattaccaru..( piange ) Ci pareva na scimia.
SIRIA ( tra s ) Facili sbagghiari.
CARLOT Come?
SIRIA Evuleva diri, ca ura di mangiari.
MARINA Daccordo, la chiamo io.
FAUST ( Entra con la colazione )
CARLOT. Menu mali, almenu mi cunsolu.
DELF. Si figghia, mangia e non tabbiliari.
SIRIA Prego, servitevi..Marina, non fari complimenti ( I 4 si servono.Poi si avvicina a Ezechiele e Puddu ) Macari vuatri vi ci mittiti? Idda ca sta matina non ni ncanala una ritta!
EZECH E chidda fussia promessa sposa?
SIRIA Si, picch?
EZECH ( ride ) Chistu propriu.
SIRIA ( A Puddu che ride ) E tu chi chai di ridiri?Otinni!
PUDDU ( si ammutolisce a va via )
EZECH Arrivari a stu puntu.Non ti crideva capaci.
SIRIA Oramai deciso! E po so beni.
EZECH Do to puntu di vista?Non pensi ca macari iddu chavi u dirittu di dicidiri pp so felicit?
SIRIA I figghi non capisciunu zoccu megghiu pp iddi. A felicit.appoi veni. Nuatri genitori videmu sempri cchi avantie non sbagghiamu mai!
EZECH Mai mai?
SIRIA Mai!
EZECH Non essiri prisintusa.
SIRIA Non presunzioni.a vita a nuatri, gi nha nsignatu tanti cosi.e lesperienza ni fa fari a cosa giusta pp nostri figghi.
EZECH Comu chidda to!!!! Lesperienza nenti tha nsignatu?
SIRIA ( Tentenna, poi decisa ) Mo patri bonu fici. Mi lassau sistemata, senza problemi.
EZECH E senza amuri! ( si allontana lentamente con le spalle ricurve )
SIRIA Non veru!
EZECH ( Tornando su i suoi passi, incalza ) China di soddi e nfelici..rispettata da genti, ma senza nuddu ca ti quadia i manu o ti dici paroli duci..Chi bella vita..Mi fai propriu pena Siria!
SIRIA ( ammutolita ) Cu tu dici ca non sugnu felici?.Vadditi attornututtu chistu, secunnu tia, non fa felici?
EZECH E inutili cammucci u cielu co criunon ti cridu..tu non eri accuss.
SIRIA Volidiri ca ci addivintai. E ora bastaOtinni ( voltandogli le spalle, si asciuga una lacrima )
EZECH Ti vidu sai?Tu ancora ciangi pp mia.
SIRIA Mi u na muschitta nta locchiu.
EZECH Vo fari u stissu cu to figghiu?Non c propriu nenti ca ti fa cangiari idea?
SIRIA Nenti!Fa chiddu ca dicu j. Si la marita la bestia.ehmcio Carlotta!
EZECH ( andando via ) Poviru Vittorinu.
SIRIA ( guardando Carlotta, fra s ) Ca appoi, vaddannula bona,propriu brutta non .
CAV. Signora contessa, quannu avremo lonori di canusciri u conti?
SIRIA U contisiu continon c!
MARINA Non c.
CAV. Non c?
SIRIA E na storia tristi, caru cavalieriHa sapiri ca mo maritu pattiu pp guerra quannu Vittorino aveva sulu quattrannuzzi,
CAV. Quattranni? Ma scusassiquanti nhavi ora?
SIRIA Vittorino? ( il cavaliere annuisce ) Trenta, picch?
CAV. Contessa, non po essiri.. sicura?
SIRIA Certu ca sugnu sicura.
CAV. Vidissi ca so figghiu navissa aviri passati sessanta.
SIRIA U voli sapiri megghiu di mia?
CAV. Non pp mancarici di rispettu.ma si si fa i cunti..lItalia trasiu in guerra nto 40, si Vittorino aveva 4anni, volidiri ca nasciu nto 36, ora semu nto 1997.
MARINA ( imbarazzata per la gaf ) Do Vietnam cavaleripattiu pp guerra do Vietnam.
CAV. Ma si ci eru lAmericani.
SIRIA ( fra s ) Quantu a fa longa chistu.Volontariu, pattiu volontariu
CAV. Curaggiusu( rivolto al suo seguito ) chistu si ca sangu nobili.
SIRIA ( sollevata ) Uff!!
CAV. Sichitassi.
SIRIA E purtroppu( fingendo di piangere ).disperso! Eh si, proprio disperso!
CAV. Ma si idda mha dittu..
SIRIA U vidi!Purtroppo cunvintu ca cc..u senti macari
MARINA J non avennu mai avutu u piaceri dincuntrarlu, sintennuli parrai accuss, mi crideva ca.
SIRIA Trauma infantile..trauma psicologico.
CAV. Mischinu!
SIRIA Mischinu sisulu accuss sarrizzittiu.
DELF. E i dutturi?.Nenti ponu fari?
SIRIA ( squotendo la testa ) Nenti
DELFINA Diciunu ca sulu lamuri di na muggheri, u po fari nesciri di stu statu.
CAV. ( Orgoglioso, attirando a s la figlia ) E a chistu c rimediu. A mo Carlotta po linchiri n trenu merci damuri.
DELF. A statu addivata sulu pp serviri n maritu.
SIRIA ( fra s ) Almenu a qualche cosa aggiuva.
CAV. Come dice?
MARINA Nenti, diceva ca chistu le fa meritu, signora Delfina.
DELF. mi ci dedicai anima e cori( abbracciando la nipote )
SIRIA E chi risultatu!..Ora si pirmittiti, vi vulissi mustrari a casa.
DELF. Cu veru piaciri.
CAV. Dopu di lei, prego.( segue Siria che si avvia )
CARLOT. ( Cercher di arraffare quanto pi pu dal tavolo della colazione )
DELF. Finiscila! ( la trascina via )
MARINA Ma lei comu mai non sha maritatu? ( avviandosi con Delfina )
DELF. Cu lavutu u tempu, crisciri na carusa non cosa di picca.
MARINA ( uscendo ) Chaiu giiustu a puntu.
SCENA 10
( Vittorino, Michele e Faustina )
VITTOR. ( entra dal giardino, con Michele ) Perci. tuttu chiaru?
MICHELE Chiarissimu!Quannu tu vaddi u ruloggiu, j nesciu fora..
VITTOR. Giustu.
MICH Ma senti,..pinsannucci bonu, comu fazzu a vidiriti si sugnu ammucciatu?
VITT. E chistu veru.Allura facemu accuss,.quannu senti ca fazzu n coppu di tussi, tu nesci.
MICH Chistu megghiu!E comu fazzu a capiri ca si tu ca tuss?
VITT Tha fazzu sentiri, accuss a canusci. ( tossisce ).Ok?
MICH A torna a fai, ca na capii bona?
VITT. ( esegue ) A capisti ora?
MICH Ora si.
VITTOR Ammucciti e non ti fari vidiri. ( Michele va via )
FAUST. ( entra per sparecchiare ) Vittorino, vidi ca ti circava to matri. U cavalieri cc.
VITTOR Si, u sacciu, visti a machina ( non rivolgendole lo sguardo )
FAUST Ma ci lhai c mia? ( avvicinandosi ) Chi , ancora pp dd storia?
VITT Si!E pp tia staiu passannu pp..non ni parramu vah! ( Faustina piange ) Senti, finiscila cc sti lacrimi( Faustina si sente mancare. Lui accorre ) Faustina.chi ti senti?
FAUST Nenti,mi furriau a testa.
VITT. E picch?
FAUST Saranno sti dispiaciri.Ora mi pigghiu n pocu dacqua e zuccuru.
VITT Taccumpagnu?
FAUST No!Non c bisognu, grazi. ( si avvia, ma ha un altro capogiro )
VITT. ( allarmato si precipita ) Nautra vota?.Ma allura a essiri gravi. Chi mangiasti assira?
FAUST Nenti. Sulu u pinseri mi faceva vutari u stomucu.
VITT. ( toccandole la fronte ) Frevi non nhai.sar intossicazioni..Chiamu u dutturi e ti fai visitari.
FAUST. Non ti vogghiu dari stu pinseri oggi. Dumani, dumani u chiamu.
VITT No, oggi.
FAUST E lospiti?
VITT. Non ti preoccupari, c Ugo.Amuninni ( via insieme )
SCENA 11
( Siria,Delfina,Cavaliere,Carlotta e Michele )
SIRIA ( seguita dai tre ).e chistu u terrazzu, ca gi canusciti.
DELF. Chaia fari i mo complimenti.E na villa stupenda. Mha fari canusciri u so giardineri.
SIRIA Ezechiele fa miraculi che pianti.
CAV. Ezechiele?.Comu u so poviru maritu?
SIRIA Si,. curiusu veru?Na coincidenza.
CARL Ma Vittorino ancora non torna?
SIRIA Si pirmittiti, vaiu a dunarimi si turnau. Con permesso ( via )
CAV. Chi lussu! ( guardandosi intorno )
CARL Speriamo ca vanu tutti cosi boni sta vota.
DELF Fermo
CAV. ( si blocca ) Chi c? Chi successi? ( preoccupato )
DELF Nenti successi
CAV. Allura picch mi dici di stari fermu?
DELF Cu tha dittu di stari fermu, j ti chiamaiFermu
CAV. Ogni vota a stissa storia, cu stu nomu. Thaia dittu milli voti, ca quannu mi chiami pp nomu, cha mentiri nautra ntonazioni.
DELF E quali?
CAV. ( cantilenando ) Feermooooaccuss capisciu ca mi chiami.. Chi vulevi?
DELF Mu scurdai.
CAV ( tossisce e Michele appare in scena, atteggiandosi a donna. Non appena capisce di aver sbagliato momento, torna indietro. ) Cu era?
DELF Cui?
CAV Visti a qualchidunu ca cuda di locchiu.
DELF Ti ficiru locchinuddu cera.
SIRIA ( entrando, tra s ) Su mi capita sutta e manu.Maria Santissima..
DELF E tornato?
SIRIA ( mentendo ) Siper non c. Appi u tempu di farisi na doccia, ca u diritturi da Banca u mannau a chiamariSti cristiani non chanu nuddu rispettu pp privacy.
CAV. E veru..Rientrari, rientrari.non sanu diri autru.
SIRIA No, a Vittorino u chiamanu pp tuttautru mutivu..Ogni vota ca ci su problemi ca Borsa.
CARL Quali, chidda da spisa?
DELF ( sorridendole ) Ma chi dici.chidda pp puttari i soddi. Forsi non cha fanu a chiudirla.tanto china.
CAV. ( sbalordito ) Opera in Borsa?
SIRIA Si, n magu da finanza. Sha fiurari, ca sapi n jornu prima, quali su i cosi cacchianunu e chiddi ca scinnunu.
CAV. Ma allura mi putissi cunsigghiari macari a mia?
SIRIA Sicuru.
CAV. ( al suo seguito ) U sapeva j, ca chistu era u megghiu maritu pp mia!
CAR. Senti, ora non canciamu i carti n tavula. U maritu pp mia..Tu ti ni cerchi nautru.
CAV. Quannu dicu pp mia, intennu pp tia,babbazza.
CARL Ah..mhava passu.
SIRIA Comunque, navissa fari tardu.
CAV. ( Tossisce. Michele come prima ) E chiddu cu era?
SIRIA ( che come tutti, voltava le spalle a Michele ) Chiddu cui?
CAV. Chiddu ca era cc
DELF. J nuddu visti.
CAV. Bah! Forsi mi ficiru locchi nautra vota.
SCENA 12
( Siria, Cav, Delfina, Carlotta, Lucia, Vittorino, Marina e Ugo )
LUCIA ( Entra dalla 2 porta a dx,furiosa e con un bambino per la mano ) Finalmente u ncagghiu!
TUTTI ( si voltano )
SIRIA E chista cu ?Chi lha fatta entrare?
LUCIA Cu sugnu?.Maddumanna cu sugnu?
CAV. Ebbene si, caddumanna cu .
LUCIA Lei mutu ca non centra.
DELF Belleducazione!
LUCIA E lei macari!
SIRIA Ma insomma, comu si permetti a nsultari i mo ospiti..Si prisintassi.
LUCIA Sugnu Lucia e chistu Niculinu, vostru niputi.
SIRIA Mo niputi?
LUCIA Propriu accuss.
CAV Contessama chi st dicennu sta signura?
SIRIA Cavalieri, mha scusari.vidu darrisolviri sta situazioni.
LUCIA Non c nenti dammucciari. Pozzu parrari davanti a tutti..Niculinu figghiu di Vittorino!.Unn du disgraziatu?.Avi 3 anni ca u cercu..
CARL Figghiu so? .( piangente ) Zia.zia. ( Delfina la consola )
CAV Signora, si spiegassi megghiu.
LUCIA Accuss difficili ?E tantu chiaru!..Vittorino, il contessino,mi fici cridiri ca mamava e cu lingannu, ca promessa do matrimoniu, mi fici soIddu scumpariu da circolazioni.e chistu u risultatu. ( mostrando il figlio )
SIRIA ( si sente mancare ) Quantu massettu..( sviene )
LUCIA ( Preoccupata non sa che fare e mentre tutti si precipitano da Siria, si guarda alle spalle come in cerca di qualcuno )
CAV Contessacontessa..( cercando di farla rinvenire. Poi alla figlia.. ) Veni cc, sciusciala, ca j cercu i sali..( via )
DELF. E j cercu logghiu( via )
LUCIA Si, ama fa fari a nzalata.
CARL E lei si ni sta dd mpalata?.Mi dassi na manu.
SIRIA ( rinviene ) Chi successi?Unni sugnu?.( poi vede Carlotta piegata su di lei e si spaventa ) Aiutu,..n mostru.
CARL No, j sugnuCarlotta.
LUCIA ( ride ) A stissa cosa.
SIRIA Graziemi sentu megghiu.
VITT. ( accorrendo ) Mamma.mammachi fu?
SIRIA ( sobbalzando dalla sedia ) CHI FU?Tu dicu j chi fu..( lo colpisce ripetutamente )
VITT ( riparandosi ) Ahiafiniscila.no, davanti alla mia futura sposa.
SIRIA Quali, chista?( indicando Carlotta ) O stautra? ( indicando Lucia )
VITT. E chista cu ?
LUCIA Addumanni cu sugnu? ( altre botte )
VITT ( riparandosi ) E chi sta matina?!.
SIRIA Chistu to figghiu, disgraziatu!
VITT ( allibito ) Mo figghiu?
SIRIA Tu mi vo fari moriri, veru?
LUCIA No canusci, veruma a mia?Tu scurdasti?.O ristoranti a Capannina
VITT Fai a cuoca?
LUCIA Quali cuocae dd notti di focu o Sheraton?
VITT Notti di focu?.Fai u pumperi?
LUCIA Non fari u spiritusu.( piange ) Vittorino, quella sera..abbiamo concepito Nicolino.
VITT Mamma, ti giuru ca j a chista na canusciu..( tossisce. Appare Michele come prima. Lo nota e fa segni di andare via. ) Nonon ora! ( Michele scappa )
SIRIA Chi fai?
VITT Ogni cocciu di zanzara.parunu apparecchi.
CAV ( Entra di corsa,seguito da Delfina e Ugo ) Cc ci su i sali.
UGO ( seguito da Marina ) Mia signora.
MARINA Cos successo?
DELF Signora cuntissa , si senti megghiu?
SIRIA Graziituttu passatu.
UGO ( vede Lucia, le si avvicina e le strizza locchio )
LUCIA Tutto procedi a meravigghia secunnnu i piani.
UGO Okmi raccumannu, nforza.
LUCIA A signura si ntisi mali per.
UGO Allura allenta. U rossu fattu.
CAV. E ora?Comu facemu?
VITT. ( prende la palla al balzo ) Gi?Comu facemu?.Purtroppo a stu puntu, devo riconoscere.
CAV. Si pirmittiti.mi ni occupu j. ( via con Lucia ).Signora.
MARINA Prego, saccomodi pure..Siria, ma cu era chidda?
VITT ( A Ugo ) Picch non si fa i fatti so!. Per, chista cascau a pennellu.
UGO ( inorgoglito ) Merito mio, signorino, eh?
VITT Tu?..E che centri?
UGO Mi sono permesso signorino, con la complicit di Puddu, di pagare sua cugina.
VITT Mo cugina?
UGO Di Puddu, signoree come dicevoho pagato la cugina perch inscenasse questa farsa. Questo, a mio avviso, distoglier la contessa sua madre, dal farlo sposare con quellorribile mostro.Oh, mi scusicon la signorina Carlotta.
VITT Non ti scusariu po diri forti.
CAV. ( rientra ) Tutto a posto. Avevo capito tutto!
VITT. ( preoccupato ) Chi cosa?
CAV. Ca che soddi si p fari la qualsiasi..
SIRIA Cio?
CAV. Ci fici n assegnu e a liquidai. Chidda sulu soddi circava.
VITT. Comu?.Si ni u?
CAV. Sicuru, non timportuner cchi. ( Ugo imprecano )
VITT ( precipitandosi alla balaustra, finge disperazione ) Figlio mio amore mio, non puoi allontanare una padre da un figlio.
SIRIA Bellu ringraziamentu chai po cavalieri.
CAV. Non occorre signora,.non occorre!
VITT. ( mangiandosi le mani, a Ugo ) Grazi u stissu.
UGO ( dispiaciuto ) Di nulla signore, ho fatto solo il mio dovere. ( via portandosi i sali )
SCENA 14
( Siria, Ezechiele,Cavaliere,Delfina,Vittorino,Michele e Faustina )
MARINA Vistu ca sarrisulveru tutti cosi, passamu e cosi pratichi. Stu matrimoniu sha fari e vistu ca Vittorino, figghiu unicu e senza patri( Ezechiele entra in scena elegantemente vestito.Lo vede solo Siria che sviene nuovamente, Carlotta e Delfina le faranno aria )
CAV. Nautra vota? ( via di corsa in cerca dei sali )
MARINA Oh no! ( accortasi di Ezechele lo blocca )
VITT ( portandoselo in disparte ) Ma chi ti sauta?
EZECH Non mi diri nentitu u sai ca non ci sacciu diri di no.
MARINA E ora?Dopu tuttu chiddu ca chama cuntatu
EZECH Picch, chata dittu?
CAV. ( entra di corsa mentre Vittorino sta per aprir bocca ) I sali,cc,ccciauriassi.
SIRIA ( rinviene ) Ezechiele...
DELF U so poviru maritu chiama..
CAV. Ma chi dici!U giardinieri!
DELF Chi si navissa fari do giardinieriti dicu ca chiama u maritu.
SIRIA ( indicando ) Ezechiele
CAV. Cui u giardinieri?( si volta e sbalordito ).o uconti?
VITT U giard.
MARINA U conti.
SIRIA Mo maritu!
DELF. Ah, eccu picch sviniu,.lemozioni.
SIRIA ( protraendo le braccia ) Ezechiele.maritu miu..
EZECH ( Le va incontro ) Siria, mia dolce Siria.
SIRIA ( si abbracciano e sottovoce ) J tammazzassi..
EZECH ( al Cavaliere ) Chi affettuosa sta muggheri mia..
VITT. PAPA!!!!!!!! ( lo abbraccia e in un orecchio)..Appoi ni facemu i cunti.
EZECH Vittorino.Figghiu miu ( lo abbraccia e in un orecchio) Statti sodu e lassimi fari.
DELF ( commossa ) Mi veni di chianciri!!
CARL Macari a mia ( piange con un urlo grottesco )
EZECH Picch sti lacrimi?Oggi festa no?
CAV. Come fa a saperlo?
VITT Lavr dedotto dagli abiti.
DELF. Scusi, Carlotta chavi n impellenza.
SIRIA Vi accompagno. ( via )
CAV. Caro conti, n piaciri canuscirlaho saputo! Gran brutta storia.
EZECH Cosa scusi? ( avvicinandosi lorecchio, perch non sente )
CAV. U so ritornu, fu na gran bella sorpresa pp tutti.
EZECH ( ignaro ) A bh,prima o poi ava turnari, non ca paccattarisi n giurnali unu cha stari tutta a matinata, no?
CAV. Giurnali?
MARINA ( riprendendo la situazione ) Il conte un tipo scherzoso.. Mancu a G U E R R A u canciau( sorridendogli )
EZECH Ah, si, sempri.j scherzu sempri.( a Marina ) Ma quali guerra?
CAV. Comu, non sha ricorda cchi?
EZECH Comu no!
VITT. A guerra pap, pattisti pp guerra e sta turnannu ora.
EZECH ( a Vittorino sottovoce ) J?.Part pp guerra?..( Vittorino annuisce. Poi sorride al Cavaliere ) Siveru,mha scusari.ma u sapi, passaru tantanni ormai. 57 su assai.
CAV. 57?Si sbagghia.
EZECH Mi lha diri a mia?
MARINA Conte, su 26anni..nto Vietnam u.
EZECH Unni?.E unn?
MARINA ( sorridendo al cavaliere ) Non ci facissi casu.i bummi.Ancora scunsintutu.
VITT. Daltronti..
EZECH Comunque, caro Cavalierichi mi cunta?Comu va u travagghiu?
CAV. Bene grazie. Caro conte, vidu.
EZECH Parrassi cchi forti, ca non sentu.
CAV. Vidu ca caviti na bella vigna?
EZECH Grazie
CAV Di ottima qualit a so terra
EZECH Ma vah?.E picch?
CAV. Chi cosa?
EZECH Picch ci cascau a facci n terra?
CAV. A cui?
EZECH A lei, dissi chistu!
CAV ( vedendo Siria che rientrata poco prima gli fa segno che il marito ha problemi con ludito )..Nodissi ca chavi na terra di qualit.
EZECH Modestia a parte, proprio avanzaieri, esaminaru a raggina.veru Siria? ( attirandola a s, con evidente piacere )
SIRIA ( Imbarazzata per quellabbraccio, annuisce e quasi immediatamente nega )
EZECH ..e mi dissuru ca stannu veni n vinu.cc nnocca ( schioccando un bacio sulla punta delle proprie dita )
CAV. ( sorpreso ) Avanzaieri?
EZECH Si, picch?
CAV. Allura
SIRIA ( sciogliendosi da quellabbraccio che laveva ammutolita ) Ezechiele, assettiti, chistu successi 30anni fa( poi al cavaliere ) ..a capiri..( a Ezechiele, scandendo le parole ) a statu dispersu n guerra e dopu 26anni stai turnannu ORA!!!
EZECH ( capendo finalmente ) Aaaahhhhh!!!!
SIRIA ( cambiando discorso ) Staumu dicennu prima.
CAV. Ma vistu ca u Conti cc, a cosa cancia.sar iddu a parrari di doti e matrimoniu.
SIRIA ( fra s ) Sulu chistu ci mancava.
EZECH Giustu! Cu lomu da casa? ( Siria lo guarda male )
VITT Papdi sti cosi megghiu ca ni parramu dopu mangiari.
EZECH No, ca qualisubitu!.I cosi caudi si fanu.
CAV. Mi piaci.
VITT Pap,senti a mianon megghiu.
EZECH Zittu. Porta carta e pinna ca co cavaleri ama stipulari u cuntrattu.
VITT Mi vinni a corpu o a pisu? ( ironico )
EZECH Appuntu picch non sugnu cchi tisu, ca i cosi lhaia abbissari prima..non si sa mai chi po succediti.
CAV. Ma chi dici signor Conti.
EZEC No, nonon staiu schirzannu..Lei ha sapiri ca sta casa maliditta.
CAV. Comu maliditta?
SIRIA Ezechiele, ma chi stai ncucchiannu?
EZECH Siria, oramai fanu parti da famigghia e lhana sapiri.
MARINA Cavaleri, cunsidirassi ca a statu forai bummi.
EZECH Secunnu lei, j picch mi dispird in guerra?
CAV. Non certu pp na maledizioni.
EZECH E nveci ci dicu si.
SIRIA ( preoccupata cerca aiuto ) Vittorino ( Vittorino alza le spalle )
EZECH Ci dicu alleggiu.ma lei non simprissiunassi..Succedunu cosi strani cc,.. pp cu ci sta e pp cu simparenta cu nuatri.
VITT. ( avendo capito, ride. Poi viene colpito dalla madre e si ammutolisce )
CAV ( impaurito ) Ma chi dici?
EZECH Propriu accuss. Sha fiurari ca a bonammuzza di mo matri ci videva n giornu si e unu no.
CAV. Appiddaveru? E comu mai?
EZECH Nuddu dutturi u potti capiri.
CAV Coincidenza, pura coincidenza.
EZECH Coincidenza? E a bonamma di mo zia allura?Idda ci sinteva, n giornu si e unu no.
CAV. AddiritturaMa non cridi certu a maledizioni?
EZECH A quali ngnizzioni,.nu scolapasta ci ridduceru u panaru,.nenti.non ci fu putenza.
CAV. Maledizioni.no gnizzioni.
EZECH Bravu, vidu ca lei mi capisci.
SIRIA Ora, timminasti di fari spagnari u cavaleri?
CAV U lassassi cuntinuari.
EZECH Tutti i fimmini di sta casa, venunu colpiti dalla maledizione di Fedra.e i masculi..
TUTTI ( in coro ) Fedra?
EZECH Fedra era n antenata, ca fu murata viva di lamanti do maritu.
CAV Nta sta casa?
EZECH Nte cantini.
MARINA ( rapiAo dal racconto ) Appiddaveru?
SIRIA Pessa,..sugnu pessa!
CAV. E a truvastu?
EZECH E cu ci va!.Ca ora, era scemu!
CAV E u vinu?.Comu faciti?
EZECH Ficimu i cantini novi, no?Abbannunaru chiddi vecchi.
CAV Mi sta facennu arrizzari i carni.
EZECH Comunqueleggende ca si cuntunu!Si appoi ci cridissimu niscissimu pazzi, no?
CAV. ( ridendo sollevato ) Mhava fattu spagnari. Si lei non ci cridi, picch cavissa cridiri j.
EZECH No, noj ci cridu, picchissu ci dicu di muviriniPutissi succediri qualchi cosa a mia o alla cuntissa
SIRIA ( facendo le corna ) Thi!
DELF ( Entra seguendo Carlotta che sta piangendo ) Bonu, ca non successi nenti.
CAV ( allarmato si precipita ) Chi fu?Ci vidi?.Ci senti?..
DELF Nentiava ristata chiusa nto bagnu.
VITT. Chistu u spiddu di Fedrafu navvertimentu. ( Siria gli da un pugno )
MARINA ( Sorridente ) Forsi megghiu conciari discussu.
EZECH Cavalieria noi!
CAV Sti superstizioni non mi fanu spagnari. J non ci cridu, Jemu avanti.
EZECH Sicuru?
CAV Sicuru!
EZECH Sicuru, sicuru?
CAV. Sicurissimo.
SIRIA Ezech, u cavaleri sicuru!
EZECH Su dici lei.
SIRIA Sintiti, non c bisognu di nuddu cuntrattu. Stabilemu intanto a data do matrimoniu. E bonu pp Natali?
DELF Ma
CAV. ( anticipandola, preoccupato ) Fra 4 misi?
DELF ( Non capisce, ma si dimostra daccordo )
MARINA Ci parunu picca? Allura facemu nta Marzu?
DELF Megghiu fussi.
CAV. No, 4 misi assai su,.fra chinnici jorna semu pronti.
DELF Ma ver
CAV Veru ca semu pronti? ( facendo segno di si alla sorella che rassegnata annuisce )
SIRIA Okfra chinnici jorna. E ora tutti a mangiari.
VITT ( preso dal panico ) Mamma, aspetta.c na cosa ca non thaia dittue mi pari ca chistu u mumentu..
SIRIA Chai qualche autru figghiu saliatu?
VITT ( tossisce.Michele non spunta..tornisce.e Michele non spunta..tossisce ripetutamente )
SIRIA Chi brutta tussi.
EZECH N bicchieri dacqua ci voli.
CAV. Giustu.
EZECH Cavalieri, u issi a pigghiari.
CAV. Curru ( via )
MICHE ( Mentre Vittorino sta tossendo insistentemente, Michele spunta di corsa e si atteggia come convenuto ) Vittorio, tesoro.
TUTTI ( sbalorditi lo guardano )
VITT Eccumamma, pap.chistu vi vuleva diri. Oramai n segretu ca non pozzu cchi teniri dintra. Vi presentu Michele.
CAV ( rientrato, si blocca e resta allibito )
VITT J e Michele ni vulemu beni e avi nannu ca stamu assemi. Ni vulemu maritari. ( Il cavaliere a bocca aperta,lascia scivolare dalle mani il bicchiere, Carlotta e Delfina, svengono, Siria non ha parole )
EZECH Chista si ca fu grossa.Dui nta n coppu sulu ( riferito alle due donne svenute )
FAUST ( entra come una furia ) Nonon ti po maritari..
VITT ( le va incontro per bloccarla ) Muta!
FAUST Sugnu ncinta.
VITT. Non c bisognu cchi. Oramai ci ni dissi nautra.
FAUST ( non curante ) Signura Cuntissa. Non po permettiri stu matrimoniu..so figghiu non
MARINA Nomu, u sapemu..Che indecenza, che indecenza e cu lhava diri
FAUST. Appuntu!......E n indecenza maritarisi cu chidda, mentri j aspettu n figghiu so.
VITT ( Disperato, con le mani in testa, cerca di fermarla. Poi sottovoce ) Ti dissi finiscila,oramai.
SIRIA Tu aspetti n figghiu?..E di cui, sintemu?.Non certu di Vittorino?
FAUST E di cui se no?
CAV Ma si iddu . ( facendo il gesto dellambiguit )
CARL ( ripresasi, piangendo ) Pappap.J no vogghiu cchi!
DELF E cu tu duna figghia.
CAV. ( alle due donne tentennando ) Siti propriu sicuri?
DELF Sicuri.
MARINA Aspettati, po essiri ca non tuttu di dd banna
CAV Visti i risvolti di sta situazioni, dispirata si, ma mo figghia non si po maritari cu unu ca non ne carni e ne pisci.
CARL Cu unu ca ci piaciunu i masculi.
FAUST Ma quali masculi.vi dicu ca sugnu ncinta. Chaiu i nausii.i vogli.
SIRIA Faustina zittiti pp n mumentu! Cavaleri, sugnu rammaricata. Mi vergognu pp mo figghiu.e vi chiedu scusa pp tuttu chistu.
CAV I scusi non bastanu pp stumiliazioni. Delfina.Carlotta.amuninni. ( via )
MARINA ( seguendoli ) Cavalieri, j non sapeva nenti.a sinsalia a scuzzamu si voli. U travagghiu dopu tuttu u fici.. Ci fazzu n bellu scuntu..( fino a scomparire )
SIRIA ( dopo una pausa carica tensioni, minacciosa si avventa contro il figlio atterrandolo, mentre tutti cercheranno di toglierlo dalle sue grinfie. )
FINE 2ATTO
3 ATTO
Sono passati circa 9 mesi. La scena vuota.
SCENA 1
( Faustina, Siria, Ugo,Ezechiele e Vittorino )
FAUST ( In stato avanzato di gravidanza, entra in scena spingendo con fatica un grosso scatolone )
SIRIA ( Pronta per uscire, entra in scena. Nota la ragazza e si precipita a bloccarla ) Quanti voti thaia diri ca sti cosi non si fanuUgo!!! Ugo!!!!
UGO Mi ha chiamato signora?
SIRIA Levici stu cosu de manu.
UGO Bene signora ( lo prende, sta per avviarsi, poi torna indietro ) Ma dove devo portarlo?
SIRIA Unni stavi jennu?
FAUST N cantina.
SIRIA ( a Ugo ) N cantina.
UGO Vado ( via )
SIRIA ( premurosa ) Assettiti figghia.Comu ti senti sta matina? ( Faustina sta per aprir bocca ) Tha dulutu a carina?( Faustina come prima ) Comu lhai i pedi, fammi vidiri.
FAUST Ma veramenti
VITT ( entrando ) Faustina, gioia da mo vita, thaia dittu ca prima ca fai n passu, mavvisari( Faustina come prima ) J non pozzu stari cc lanima satata ogni vota ca non tattrovu.
FAUST Scusa, ma j.
SIRIA Raggiuni chavi.Nte to condizionilesta a patturiri.
VITT Cc lacqui ca ti si ponu strogghiri di n mumentu a lautru.
FAUST Oooohhh!Basta! Finitila tutti e dui. non chaiu bisognu di baby sitter.
SIRIA Nuatri ni preoccupamu
FAUST U sacciu..ma maccupati!
SIRIA ( A Vittorino ) Raggiuni chavia stai accupannu.
VITT J?
SIRIA Vulissi diri ca macari j?
VITT No, chistu noci stai di ncoddu comu a na cupetta?
SIRIA Chi si gilusu pp casu?
VITT Chi centra.
FAUST Vaddativipariti Gianni e Pinotto.
EZECH ( nel frattempo entra ) Faustina, tuttu a postu?Chi fachi fa.si movi?.Non ca ti stanchi, veru? U sai chana dittu i dutturi
FAUST Allautru ora.
VITT U sapi, non c bisognu ca ci u ricordi.
SIRIA ( A Ezechiele ) Ti pari scema?
VITT E poi ci sugnu j ca ci pensu a idda, vero tesoruccio? ( sporgendosi per baciarla )
EZECH Lassala stari ca ci ccupi laria( lo sposta )Matri, ti vidu pallida..
SIRIA ( la guarda ) Raggiuni chai ( sposta Ezechiele ) Fammi vidiri a lingua?.
VITT ( spostando la madre ) A mia lha fari vidiri, ..sugnu j u patri!
SIRIA J sugnu a nanna!
FAUST ( si alza di botto ) E j sugnu a matri. Finemula ora.
VITT. ( La risiede di botto ) Ma chi si pazza?..Susiriti accuss? Mo figghiu ni risenti e ci po furriari a testa
FAUST A testa a mia mi sta furriannu.
SIRIA Ti furria? ( preoccupata ) Non normalifacemu aria.( soffiamo insieme con i fazzoletti, fino a farla starnutire )
EZECH Avanti, a facistu arrifriddari.
SIRIA Ti o pigghiu naspirina ( via )
VITT Ti o pigghiu lacqua e n giacchittinu ( via )
FAUST E tu nenti mi o pigghi?
EZECH ( solerte ) Chi taggiuva?
FAUST Nentinentidiceva accuss! Non ni pozzu cchi! Non sugnu cchi patruna mancu di iri o bagnu ca ci su i sentinelli.
EZECH Chi ci vo fari, a cuntissa priata daddivintari nonna e Vittorino di essiri patri. I vo rimproverari pp chistu?
FAUST No!Per, quantu rumpunu!
EZECH ( sedendosi accanto ) Dimmi na cosa, sai gi si masculu o fimmina?
FAUST No! No vogghiu sapiriha essiri na sorpresa!
EZECH E tu, chi vulissi?
FAUST Chiddu nasci mi pigghiu, basta ca chavi a saluti.
VITT ( precipitandosi ) Cc c.( scivola e butta lacqua addosso a Ezechiele )cera lacqua.
EZECH Ma santu carusu.( scrollandosi i pantaloni )
VITT A scusari.no fici apposta.
EZECH Ci mancava.
SIRIA Cc c laspirina..( vede Ezechiele bagnato e sorride ) Ezechnon cha fai cchi a tinilla?
EZECH Arridici, si
SIRIA ( a Vittorino ) A puttasti lacqua?
EZECH Na vidi?Nte mo causi .
FAUST Ci staiu jennu jnon vi disturbati cchi. ( prende laspirina e via )
VITT ( premuroso laccompagna ) Taccumpagnu ( le fa aggirare lacqua per terra )..Sta accura ca sciddichi ( e scivoler lui. Via insieme )
EZECH A manu di stu re, non si perdi regnu.
SIRIA Finalmenti pari ca stu carusu sabbissau.
EZECH A vistu ca sabbissaru tutti cosi?Chi ti diceva, lassa ca diventa patri.
SIRIA Comu potti canciari
EZECH ( guardando lorologio ) Ancora prestu non ura di mangiari.
SIRIA Canciaridissi canciari.
EZECH Chi? I causi ? Ora sasciucunu
SIRIA Sibonanotti?!?!..Senti, stava niscennu, picch non veni cc mia e accattamu stu binidittu apparecchiu paricchi?
EZECH E chi nha fari?
SIRIA U bidet!.Tu menti no?...Accuss ci senti bonu.
EZECH A quali.stu cosu,cc intra nziccatu, ..mi duna fastidiu.
SIRIA Ti cabbitui.
EZECH Ti dissi no!
SIRIA U sai chi dicu?O fa nte cianchi! ( via )
SCENA 2
( Ezechiele, Puddu, Marina e Ugo )
EZECH Comu si pinnanon pari ca idda a sudda?( si siede sulla panchina e sbadiglia ) Chi paci.chi silenziu( sbadiglia )chi sonnu ( si appisola )
PUDDU ( Nota Ezechiele e gli balena lidea di fargli uno scherzo. In punta di piedi gli si avvicina, estrae dalla tasca un serpente di gomma e lo sistema su di lui. Si nasconde )
UGO ( Entrando sempre seguito da Marina) Signorina, non ne voglio discutere pi
MARINA Ugo ma un affare che ti pu interessare. La signorina Delfina ricca
UGO ( nota Ezechiele e il serpente. Si allarma ) Ezech?
MARINA Oh mio Dio!
EZECH Humhum
UGO Ezech?
EZECH ( ad occhi chiusi ) Humche c?
UGO Ezechnon ti moviri!
EZECH ( apre gli occhi )Picch?
UGO Non ti spagnarinon ti spagnari.
EZECH Di chi? ( incuriosito sta per alzarsi )
UGO ( atterrito ) Non ti moviri ti dissi. ( e fa cenni con gli occhi )
EZECH ( lentamente sposta lo sguardo verso se stesso ) O Madunnuzza!
UGO Narrispirari.
EZECH Si, bravuaccuss si non moru muzzicatu, moru accupato.
UGO E allura fallu pianolentamente.
EZECH Accuss?
UGO Si, bravo.
MARINA Ma fai qualchi cosa, no?
UGO Sifazzu qualchi cosa( far avanti e indietro )ma chi?
MARINA Chissacciupigghia n lignu.
UGO Vaiu. ( via velocemente )
EZECH ( al serpente ) E picch non si movi?Sta pinsannu unni muzzicari? ( Cercher di spostarsi, ma il movimento far vibrare il serpente. Si immobilizza cercando anche di bloccare il suo tic )
MARINA Non ti moviri non ti moviri
EZECH Matri! ( Puddu si sbellica dalle risate e Ugo appare con un mestolo )
MARINA E chi puttasti, n cuppinu?
UGO Nattruvai autru.
EZECH Secunnu tia comu u vulissi pigghiari?
UGO Ci dugnu na para di corpa supra a testa, cc tutti i mo forzi.
EZECH Bella idea, accuss mi spunni u stomucu.
UGO E allura chi facemu?
EZECH Ascuta: J mi susu di bottu, quannu menu si laspetta.iddu casca n terra e poi u scafazzamu.
UGO Ok!Signurina lei u distraissi.
MARINA Comu?
UGO Chi sacciuci ittassi n friscuni..
EZECH Ci cuntassi na barzellettaAh vah Ugo..Teniti prontu. Quannu ti dicu via ti callanzi.
UGO Va beni.
EZECH Via! ( si alza di scatto. Il serpente cadr e lui con un balzo andr a calpestarlo, mentre Ugo contemporaneamente colpisce con il mestolo, ma i piedi di Ezechiele e Marina, che saltelleranno. ) AhiaAhiai
PUDDU ( Ridendo come un pazzo, esce allo scoperto ) Chi n ballu novu?Mu nzignati macari a mia?
EZECH Levimi a stu pazzu.Mi sta massacrannu i pedi. Aihai
UGO ( smette ) Ormai mortu di sicuru.
EZECH Certu ca sugnu mortu. ( sedendosi e massaggiandosi i piedi ) I caddi.Madunnuzza .Ohio.ohoio
UGO ( Osservando lanimale da tutte le angolazioni ) Di essiri mortu, mortu. Non si movi.
EZECH Dammi cc!( togliendogli di mano il mestolo, prende lanimale e si accorge che finto.) Ma fintu! ( Cercando con gli occhi Puddu che si dileguato ) Ti ni isti?..Speci di cosu arrivissatu de jattisi mi capiti sutta manuparola mia sta vota ti levu i pila a unu a unue poi tattaccu nta cirasa cche fummiculi. ( Fuori scena una pernacchia ) Mi piritii? Thaia ncagghiari, non ti preoccupari. ( via )
SCENA 3
( Vittorino, Marina, Siria e detti )
VITTOR Marina, chi bella sorpresa..comu mai cc?
MARINA Staiu tintannu di cunvinciri Ugo a accasarisi.
VITT. Difficili 腅 Cc comu a n puddicinu nta stuppa.Ugo, di mo matri, ni sai cosa?
UGO La signora contessa uscita. E andata dalla sarta per labito da sposa.
VITTO Benissimo. Linviti su tuttu spiduti?
UGO Si signorino, lho fatto personalmente una settimana fa.
VITT U mo sartu, fu avvisatu ca oggi ci vaju pp prova?
UGO Anche questo signore. Ho provveduto.
VITTOR In gamba Ugo, efficientissimu comu sempri.
UGO Grazie signore!
MARINA Vidu ca si filici...
UGO Daltronde come non esserlo, con una futura moglie come Faustina. E una perla rara.
VITTO Verissimo. Non puteva essiri cchi furtunatu.
MARINA Niscisti di sutta n trenu..Se non era pp stu picciriddu.
UGO Llei adesso sarebbe stato sposato con la scimmia.oh! Mi scusivolevo dire con la signorina Carlotta.
VITTOR A chidda chiamarla scimmia, significa affenniri lanimali.Dd scherzu da naturanon chavi nomu.
MARINA Comunque, tutto bene quel che finisce bene.. macari si cappizzai a sinsalia,
UGO Signore, posso portarle qualcosa da bere?
MARINA Si grazie Ugo,.aveva giustu siti.
UGO Vado e torno. ( via )
VITTOR ( Compone un numero al cellulare ) Pronto, pasticceria Ubaldi?.Sono il Conte Vittorino. Buona giornata a leivorrei prenotare una torta.sipo compleanno di mo figghiu.U sacciu ca ancora a nasciri, ma oggi fa novi misi ca u custruii. Gra-ziegrazieQuannu ha nasciri? Fa cuntu ca quantu prima ci rumpi lacqui a so matri..ogni pidata nto stomucu?!?Sicuru, ha essiri n cavaddu di cussa. Allu-ra, sta torta ha essiri cu frauli e panna. La ringraziu.gentilissima comu o so solitu. .La saluto!
UGO ( entra con un vassoio contenente bottiglia e bicchieri. ) Prego
VITTOR Alla saluti do picciriddu!
MARINA Alla salute ( bevono e tossiscono )
VITTOR Ma chi puttasti?
UGO Wisky, puro wisky inglese
VITTOR Bonu per.
MARINA Ottimu. Lassa a buttigghia.
EZECH Signorina, ma lei vidu ca addivintau di casa
MARINA Si fa quel che si pu.
EZECH Chi vosi diri?....Boh!.......Vittorino senti ( entra e vede la bottiglia )pozzu?.
VITTOR Prego,pap!
EZECH Finiscila, ca non sugnu to patri
VITTOR Picca ci manca.
EZECH Chi ntenni diri?
VITTOR ( misterioso )Boh????
EZECH Senti sarrisolviri sta situazioni cu Puddu, non cha fazzu cchi a suppurtarlu( Puddu dal fondo con una fionda lo colpisce )Ahia.a vistu
VITTOR ( trattenendolo ) Lassulu peddiri, no vidi ca n carusu?
EZECH J u mmazzu.lassatimi ca u mmazzu.
SIRIA ( entrando ) Chi sta succidennu?Chi su sti uci?.Addivintau n manicomiu sta casa! .Ugo, arrizzetta tutti cosi, ca sta vinennu u cavalieri a farini visita.
EZECH Ca scimmia?
SIRIA Si, ca scimmiaCc Carlotta vuleva diri. E finemula ccu sta storia da scim-mia, picch vi po scappari da ucca davanti a iddi.e non vogghiu cchi aviri storii.Marina, cc Ugu ci parrasti?
MARINA E cchi duru do puppu!
SIRIA E vai, cunvincilu prima carrivunu.
MARINA Agli ordini! ( via barcollando perch ha bevuto quasi tutta la bottiglia )
VITTOR Accuss a bbissasti a situazioni cco Cavaleri?
SIRIA Fu lunicu modu pp arrimuddarli dopu ca dissi tutta a verit.
EZECH Bonu facisti, ca verit sabbessunu sempri tutti cosi.
SIRIA A propositu di verit.tu ancora mi nha diri una.
EZECH Quali?
SIRIA Mha spiegari dda storia di mo patri..Si non era pp mo patri? ( resta in attesa )
EZECH Allura?Cuntinua.
SIRIA J? Tu ha cuntinuari,a timminavi sempri cca a frasi.
EZECH Minterrumpevi sempri cca!
SIRIA A timminavi.tinterrumpevae allura?
EZECH Chistu non u mumentu..nautru jornu ( si avvia )
SIRIA ( Lo blocca ) Tu di cc non ti movi.
EZECH Ti dissi nautru jornu!
VITTOR Si pp miatolgo il disturbo. ( via )
SIRIA ( si siede ) Sugnu tutta aricchi.
EZECH A mia sta storia mi nesci megghiu quannu ni ngrifamu.
SIRIA E ngrifamuni!
EZECH Ma accusssenza n motivu.
SIRIA Uuhhnavemu a cintinara!
EZECH E forza.dinni unu.
SIRIA ( pensandoci ).Non mi ni venunu.
Vittorino e Faustina attraversano la scena. Lei con classica camminata da gravida e lui che la sostiene apprensivo.
EZECH Lassamu peddiri, quannu u mumentu.appoi venunu suli.
SIRIA Si sempri u stissu, nha canciatu. Comu a 50anni fa..Ti ni nesci cu du paroli.
EZECH N mumentu..Quali paroli?
SIRIA Quali paroli? Che, tha scuddasti a littra?
EZECH Littra? Quali littra?
SIRIA Lhaiu fracita a menti.e u fogghiu addivintau di carta vilina di quanti voti a lapr pp liggirla,pp capiri u picch..
Vittorino e Faustina ripassano come prima, facendo esercizi di respirazione perch cominciano i primi dolori.
EZECH Siria, non sacciu di chi littra sta parranno.
SIRIA Chista, aspetta..( corre dentro a prenderla )
EZECH ( come un ebete ) Mah!Appa essiri u caudu di stastati!..Littri?.Mah!..
SIRIA Te, leggi! ( Ezechiele legge a mente ) A vuci auta, sti paroli i vogghiu sentiri nesciri da to ucca ( e ripeter a memoria ogni parola, soltanto col movimento delle labbra )
EZECH Mia cara Siria, ti scivo questa letterra.
SIRIA Cu na erre.
EZECH ...al convento dove tu ti trovi, per pregarti di non mandarmi pu..
SIRIA Picu laccentu supra a U
EZECH di non mandarmi pi lettere, perch inuttile.
SIRIA Cu na T
EZECH Ca c scrittu accuss.
SIRIA U sacciu. Continua.
EZECH .. inutile continuare questa nostra storia damore. La distanza ci allontana ogni giorno di pu..( Siria sta per correggerlo )U sacciu, pi, cu laccentu supra a Ue perci ti prego, dimenticati di me e cerca di essere fellice..
SIRIA ( piangendo ) Cu na elle sula.
EZECH .io far lo stesso. Addio Ezechiele ( esterrefatto )
SIRIA Capisci ora?
EZECH Cchi picca di prima.
Vittorino e Faustina, ripassano come prima, respirando pi velocemente.
SIRIA Tha po niari forsi?
EZECH Siria, j sta menzogna non lhaia mai scrittu. Anzi, ogni jornu ti ni scriveva una cchi appassionata di lautra
SIRIA E unni?Ca chista fu lunica ca riciv!.J inveci ti scriveva tutti i jorna, finu a quannu non mi dasti sta cutiddata.
EZECH No, ti sbagghi.Marmillata non ti nhaia mai mannatu.
SIRIA Cutiddata, no marmillata. Mi pugnalasti e spaddi.
EZECH Ma chi centrunu i caddi ora? ( il tic sta diventando sempre pi frequente )
SIRIA Attaccasti a non sentiri?
EZECH Tu..tu u..sai ca 腒n fattorinervoso. Volidiri ca mi stai.fafacennu abbiliari!
SIRIA Allura cerca di stari calmu e accuminciamu nautra vota!
EZECH Ci provu! ( lungo respiro )..Stavi dicennu ca non ricivisti mai na littra mia, veru?
SIRIA Veru.
EZECH E j inveci ti ni mannava una o jornu. Veru?
SIRIA Accuss dici.
EZECH E chista a prima cosa ca mi sona strana. Poi chi mi dicisti?
SIRIA Ca j ti scriveva tutti i jorna.
EZECH E j inveci non nappi mancu una. E chista a secunna ca mi sona strana!
SIRIA Ma allura.
EZECH Ancora non lha caputu?.I nostri patri sappara mentiri nto menzu. Chiddi mia non ti facevunu arrivari..
SIRIA ( allibita ) E mancu i mia..Ma allura, quannu tunnai?Picch non mi parravi cchi?
EZECH Mo patri mi ni prummisi na sugghiata su faceva. E vistu ca stava partennu pp militari.pinsai ca era megghiu non strammariti a testa.
SIRIA ( Piangendo sulle sue spalle ) E a mia mi ficiru maritari u conti, picch dissiru ca tu thava fattu zitu e non ni vulevi cchi sentiri di mia.
EZECH Picchiss allura quannu turnai, non mi parravi cchie ti stavi maritannu.( alzando gli occhi in cielo )siti cuntenti? A chi pinsavuru ca prima o poi non si vineva a sapiri? Chistu mu chiamati beni pp figghi?
SIRIA Cu cu sta parranno?
EZECH Cu iddi.mhana sentiri, unni su su( guardando in terra ).macari si fussiru o nfernu!.Abbruciati ora, tantu nuatri sempri assemi o finemu..ti! ( fa un gestaccio col braccio. Poi labbraccia teneramente ) Ora ca tuttu chiaritu, non c cchi nuddu ca ni po impidiri di stari assemi. ( Le prende il viso tra le mani e guardandola negli occhi )Siria, non mai troppo tardi.si tu voi.
SIRIA ( asciugandosi le lacrime ) Ezechiele.ma.( non fa in tempo a finire la frase, che si ode il rumore di numerose bottiglie che sinfrangono per terra ) Chi fu?
EZECH Faustina!!! ( Preoccupato, scappa dentro casa e Siria lo segue. ma vengono bloccati da Ugo che agitatissimo non riesce a parlare. ) Ugocalmiti, chi successi?
UGO ( mima laccaduto )
SIRIA Accuss non ti capemu,viviti n pocu dacqua.
UGO ( Fa cenno di si con la testa, come per dire giusto ).acqua.si saranno rotte le acquela cucina.. la cucina un pantano.
TUTTI ( Cominciano un andirivieni frenetico e caotico, Faustina non si trova. Chiamano un ambulanza.Siria ancora con il telefono in mano)
PUDDU ( spaventato ) Signora, mha pirdunariattruppicai cu na para di buttigghi chini dacqua e fici dannu..( Siria lo guarda sdegnata )..Signora, picch fa dd facci?Non successi nenti.Ora assuppu!
EZECH A tia avi assai ca ti lha prumittutusugnu lestu ca mentu n motu a macchinetta de tumpulati. Non thaia pistatu comu a raggina, po rispettu ca ci portu a Cuntissa ma tavvertu ca sugnu quasi prontu. Staiu facennu quadiari sulu i candeletti!
SIRIA ( facendo da paciere ) Bonu,lassulu iri. ( a Puddu )Ni facisti trimari u piddizzuni!
PUDDU A mancu sava succidutu cu sapi chi. ( via borbottando )
UGO Signora, falso allarme.Erano bottiglie rotte.
SIRIA Si, u sacciuPuddu nu cuntau.
UGO Dimenticavo..Da cinque minuti c il cavaliere And in anticamera. Preso dal panico poco fa lho dimenticato.
SIRIA ( Si precipita ) O Santo cielo.ci vaju j stissa a ricivillu.
EZECH ( Da fuori si sentono le grida di Faustina che in travaglio. Molla la presa e si precipita ) Chi sta succidennu?Faustina non ti moviri ca arrivu j!
PUDDU Si, non ti moviri ca sta vinennu Carlo Magno.
EZECH ( Sta per entrare, ma simbatte in Vittorino che si precipita al telefono )
VITTOR Fammi passari, ca sta nascennu mo figghiu ( corre )
EZECH ( Vorrebbe rendersi utile, ma non sa cosa fare. Tenta di rientrare e simbatte in Siria )
SIRIA Fammi passari, ca sta nascennu mo niputi. ( attraversa la scena )
EZECH A cu chiami?
VITTO Nambulanza!
EZECH A vilanza?
VITT N ambulanza, suddu.
EZECH Non c bisognu, a chiamau to matri anturitta.
VITT ( chiude ) E ora chi fazzu?
EZECH Assettiti e aspetta. Chisti su cosi di fimmini. Iddi sanu chiddu chana fari.
CAV ( entra seguito da Delfina e Carlotta ) Putemu fari qualchi cosa? Vinnimu nta n mumentu sbagghiatu, veru?
VITTOR Non si preoccupi, cosi ca capitunu. ( va e viene )
CARL Papu vogghiu vidiri.staiu jennu a vidiri u picciriddu ca nasci.
EZECH ( la blocca ) Accalivoti tarrisichi?!.Chiddu appena ti vidi, si ni torna a trasi.
I NUOVI ARRIVATI SI SIEDONO IN RIGA.
SIRIA ( attraversa la scena con dei panni in mano ) Scusati! ( I tre si alzano e la seguono con gli occhi )
EZECH Ata capiri. emozionanti
CAV Capisco.( si siedono ) macari j.quannu stava pp nasciri Carlotta.
DELF Carlotta..
CARL J
CAV Passai 4 uri, immagginannu si era masculu o fimmina, si era bionda o brunasi era longa o curta
EZECH Si era bedda o brutta.
CAV No, chistu notutti i picciriddi su beddi.
EZECH Viditi chi delusioni, poviru cristianu! ( fra s )
MARINA ( barcollando di corsa va dov andata Siria ) SiriaSiria.( mentre attraversa saluta i 3 che si alzano e la seguono con gli occhi )
CAV. ( felice del ricordo ) Appoiquannu nasciu.zac, svin!
EZECH Pp scantu?.
CAV. ( ridendo ) Nopp lemozioni.na creatura.
EZECH .Tutta pilu.
DELF Bedda comu o suli.
CARL Veru,..bedda era.
EZECH ( fra s ) E com ca ti putisti appizzari accuss, figghia mia.
SIRIA ( attraversa nuovamente la scena, seguita da Marina. I tre si alzano ) Mhata scusaricon permesso.
MARINA Con permesso!
CAV. Ma simmaggini! ( si risiede con gli altri, appena Siria scompare )
SI SENTE LA SIRENA DELLAMBULANZA
EZECH Arrivau!Cc pirmissu! ( via )
SIRIA ( ripassa correndo. I tre come prima. )
MARINA ( poco dopo ripassa anchella. I tre come prima )
CARL Pap, e ora chi fanu?
CAV Sha pottunu nta clinica e a fanu parturiri.
CARL Pap, macari j si vaju nta clinica appoi parturisciu?
CAV. Certu figghia.
CARL Ci vogghiu iri. Mi ci porti?
DELF Carlotta cara, prima tha truvari u maritu?
CAV. Ca caviri n curaggiu.
DELF Fermo
CAV. ( si blocca ) Picch?
DELF Veramenti ti chiamai.
CAV. Allura no capisci?
DELF Stavolta giusta lintonazioni, caro fratellopicch ti proibisciu di diri certi cosi davanti a picciridda. Carlotta?Fatti n giru. ( Carlotta via )
CAV. Picch, chi dissinon a verit?
DELF ( si accerta che Carlotta sia fuori ) Si, ma idda non lha sapiri.
CAV. Mancunu specchi a casa
DELF Ma idda si vidi beddaed megghiu accuss.
EZECH ( rientra ) Sha purtaru!
SIRIA ( Lo segue ) Speriamo ca ci vanu tutti cosi ritti.Cavalieri, ha scusari pp laccoglienza, ma.
CAV Ma chi dici?Anzi, vistu ca accuss, napprofittu pp farici lauguri.
DELF SilauguriCongratulazioni!
SIRIA Grazie!
CAV. E si permettinuatri livamu u disturbu e tunnamu nautra vota.
MARINA ( entra completamente ubriaca ) Ma nolincontro
SIRIA ( a Marina, trattenendola perch sta per cadere ) N autra vota, ascuta a mia.Cavaleri. U fazzu accumpagnari!
EZECH Ugo?Ugo?
UGO Mi chiamasti?
EZECH Vidi chi voli a cuntissa.
UGO Signora?.
SIRIA Accompagna u cavalieri o canceddu. E poi veniti a pigghiari a chista.
CAV Grazi cuntissa.
SIRIA E turnassi a truvarini, quannu voli.
DELF Cc piaciri.
CAV. Ma Carlotta?Manca Carlotta
CARL ( entra in compagnia di Puddu ) Cc sugnu.Pap, senti.( spinge Puddu verso il padre )
SIRIA ( mette fra le braccia di Ugo Marina che ormai completamente in balia dellalcol non si regge in piedi )
PUDDU Cavalieri,si permettivulissi u so pirmissu pp corteggiari a signorina Carlotta.
DELF Tu?N misuru massaru?Mo niputi po aspirari di megghiu!
CAV. ( Le da uno strattone ) Certu! Pirmissu accordatu!.Anzi, si a cuntissa daccordu, ti ni veni cc nuatriaccuss non pidditi tempu e vi canusciti prima. ( Carlotta saltella felice )
DELF MaFermo!
CAV. Muta statti, non fari a stinchiusa. Megghiu lovu oggi ca a jaddina dumani.
( sorridendo a Puddu, gli circonda le spalle ) Signora contessa, lei permetti?Ci duna stu jornu libiru a.comu ti chiami?
PUDDU Puddu!
CAV. Ah, Puddu.A Puddu?
SIRIA Certu, comu no?
EZECH Anzi, su voli pp sempri mi fa n grossu favuri !
CAV. Benissimo. Andiamo..Signora contessa..( le bacia la mano e vanno via seguiti da Ugo )
SIRIA ( rimane sola con Ezechiele e passeggiano nervosamente ) Ezech, assettiti e cerca di stari calmu, ca non servi a nenti agitarisi.
EZECH Cu parra?! ( dopo una pausa ) Siria, turnannu o nostru discursu interrottu.ci cridi veru, ca j thaia vulutu sempri beni?
SIRIA Si Ezechmi pentu daviri dubitatu da sincerit do to amuri, daviri pinsatu mali di tia e mi pentu di naviri vulutu parraritinni prima.ma non ancora tardu pp.( il trillo del telefono linterrompe. Si precipita )
EZECH Mannaggia a miseria scunsulata. E porca miseria, unni sha ghiri a parrai senza essiri interrotti..o voscu baruni?
SIRIA Ma unni siti?
EZECH ( avvicinandosi alla cornetta ) Cu Vittorino?
SIRIA Nta lambulanzaancora?
EZECH ( parlando alla cornetta ) Comu si senti?
SIRIA ( ascoltando ) Chi sta succidennu?
EZECH Chi succedi?
SIRIA ( a Ezechiele ) Sentu vuci..Faustina, figghia , non ti preoccuparici sugnu j cc.matrimatrimatri.
EZECH Fammi sentiri.
SIRIA Vittorino.Vittorino.cuntimi, chi successi?
EZECH Allura?
SIRIA ( ascoltando ) Sta patturennu intra lambulanza.
EZECH Matri di Diu.
UGO ( entra e si mette in ascolto )
SIRIA .Sta niscennu?.( a Ezechiele ) Sta niscennu!
EZECH ( emozionantissimo, a Ugo ) Sta niscennu!
UGO Cui?
EZECH Mo niputi, no?
SIRIA ( a Ezechiele ) Dici ca si vidi a testa.
MARINA ( barcollando e ridendo rientra )
UGO Oh no! ( le va incontro e la sostiene, continuando ad interessarsi alla conversazione )
EZECH Di chi culuri ?
SIRIA Vittorino, Ezechiele dici di chi culuri ?..( a Ezechiele ) Niura.
EZECH U sapeva j,visti a scimmia.
SIRIA ( c.s. ) Si?e poi?..Forza figghiu, spingispingi..no, no tuFaustina!
EZECH Mali mi sentu( a Ugo ) Tenimitenimi
UGO ( lo sostiene lasciando Marina che barcolla, lo fa sedere per poi riprendere nuovamente Marina che stava per cadere )
MARINA ( durante tutta la scena che segue non avr battute ma con scena a soggetto, aggrappata a Ugo, sar il suo supplizio )
SIRIA ( A Ugo ) Dammi nfazzulettu. ( Ugo glielo porge. Stanca e mantida di sudore si asciuga ) Matri..matrimatri, pari ca u staiu facennu j. ( un sussulto )Cccc.. ( stratto-nando Ezechiele ) Ci semu, nisciunisciu( pausa ) MASCULU E!
EZECH ( urla e salta per aria ) G O A L !!!!!
SIRIA Prontopronto.VittorinoTummau n terra ( chiude )
EZECH ( prende una bottiglia di vino che si trovava sul tavolo ) Festeggiamu!.Ugo, pp favuri, pigghia tri biccheri.
SIRIA ( Togliendogli la bottiglia dalle mani ) Ma quali bicchieriaccuss..( beve e la passa agli altri )
EZECH ( dopo aver bevuto, nota esterrefatto, che il tremore della mano sparito. ) Non c cchitimminau!
SIRIA Cosa, Ezech?
EZECH Non trema cchi e.e.sentu macari laceddi ora!
UGO ( felice ) Ezechti passau!
EZECH Videmu?Parrati alleggiu, videmu si sentu. ( Ugo e Siria bisbigliano. Lui esulta ) Si!..Si! Ci sentu nautra vota. ( con veemenza bacia Ugo sulla guancia, che si allontana schifato. ) Sbagghiai! ( bacia Siria sulla bocca )
MARINA ( approfittando della situazione bacer Ugo sulle labbra )
UGO ( che prima sembra disdegnare la cosa, poi ci prende gusto e ricambia )
EZECH Siria, mi vo spusari?
SIRIA Ma Ezechieleoramai a nostra et.
EZECH Finch c vita c speranza.vero Ugo? ( lo vede in quellatteggiamento) Vero Ugo?
UGO ( si ricompone ) Come scusi?
EZECH Lassa peddiri.Siria, non c et per queste cose. E poi, vogliamo dare anche un nonno a questo bambino?
MARINA ( bacia nuovamente Ugo che imbarazzato per la presenza di Siria, si svincola )
UGO Giustu! I nonni sono importanti nella vita dei ragazzi, riescono a trasmettere loro una serenit che altrimenti non avrebbero, perch sono il punto di riferimento del loro passato.
EZECH Complimenti Ugo, j non puteva diri megghiu. ( a Siria ) Allura, chi ni dici?
SIRIA Chi dicuchi dicu.
UGO ( entusiasta ) Potreste sposarvi insieme.
EZECH E certu, ognunu pp cuntu nostru ti pareva?
UGO No, dicevo voi due con Vittorino e Faustina. Sar un matrimonio in quattro.
EZECH Bonu!Facemu n matrimoniu n societ.
MARINA Picch no in 6?
SUONANO ALLA PORTA
UGO Vado ad aprire. ( fa sedere Marina e poi via)
EZECH Siria, u putissimo fari cc, nto giardinu, ammenzu i to gardenie.Allura, chi ni dici?Mi sposi? ( in trepidante attesa )
MARINA Ma si, sposalo!
SIRIA Appoi ni parramu. ( sta per andare con Marina ) Amuninni tu.
EZECH ( la blocca, serio facendo sedere nuovamente Marina ) Tu non ti ni vai, si non mi dici di si!
SIRIA ( Confusa ) Ezechiele, chaia pinsari!
EZECH E pensicipigghiti tuttu u tempu. ( Siria nervosa,passeggia.Lui la imita. Poi si siede pensierosa e lui fa lo stesso ).Allura?Ci pinsasti?
SIRIA Vidi Ezechiele, j ti dicissi di si, per.
MICHELE ( entra con una torta in mano ) Pasticceria Ubaldi.devo fare una consegna.Cu firma?
UGO ( inseguendolo ) Fermodove vai?
SIRIA ( Approfittando della distrazione di Ezechiele, se la svigna )
EZECH ( accortosi ) Unni vai?Non mu po fari chistu. Chi stavi decennu ( urlandole dietro)
SIRIA ( da fuori ) Quannu semu suli!
EZECH ( stizzato ) Malanova a chistu!.Ma chi voi?
UGO Mi dispiaci, nfunnicau!
MICH Ci dissi, mi manna a pasticceria UbaldiA torta po conti, pp novi misi do figghiu e .( mortificato )a scusari, ma forsi interrompii qualchi cosa?
EZECH ( ironico ) NoooVeni cc!
MICH ( avvicinandosi ) Sugnu mortificato. Chaiu stu bruttu viziu, di non tuppuliari prima di trasiriChi ci voli fari, non mi trasi!
EZECH ( con una strana luce negli occhi ) Non ti voli trasiri, veru?
MICH Propriu no. J ci provu, ma mu scoddu.
EZECH ( Sbattendogli la torta in faccia ) Vadda ca ora non tu scordi cchi.
UGO ( se la ride )
MARINA ( assaggia la torta ) Piccatu era bona.
EZECH ( urlando verso linterno ) Allura.mi mariti?Vidi ca mi mentu a cantari finu a dumani, si narrispunni. ( inizia a cantare stonando terribilmente )
TUTTI ( sai turano le orecchie )
SIRIA ( esasperata, turandosi le orecchie, viene fuori ) E va beni.siti maritu! Ma finiscila pp favuri.
EZECH ( Felicissimo ) E vai!!! ( bacia Ugo che schifato si pulisce ) Sbagghiai. ( Abbraccia Siria e le da un lungo bacio appassionato )
SULLE NOTE DEL FAMOSO BRANO MUSICALE LAMORE E UNA COSA MERAVI-GLIOSA, CALA LA TELA.
FINE
FABBISOGNO
1 ATTO
ATTREZZI DA GIARDINIERE x Ezechiele
1 VASSOIO + 2 TAZZINE DI CAFFE x Ugo in cucina
1 TOVAGLIA x Faustina in cucina
1 VASSOIO +2 TAZZE,2 TAZZINE,COLTELLI
CUCCHIAINI,TOVAGLIOLI E ZUCCHERIERA.. x
GIORNALE.. x Ugo
1 VASSOIO +BRICCO,PANE,BRIOCHES,BISCOTTI
FRUTTA x Faustina
ASCIUGAMANI.. x Ugo in casa
FERRAGLIA x rumori fuori in giardino
SCOPETTONE x Ezechiele in giardino
STRACCIO.. x Puddu in giardino
FAZZOLETTO x Vittorino in tasca
BUMMULU. x Faustina in cucina
TELEGRAMMA. x Ugo in casa
2 ATTO
COPERTA in scena sulla panchina
VASSOIO + BRICCO E TAZZINE DI CAFFE e GIORNALE x Ugo in cucina
INCARTO DI DOLCI x Delfina
MAZZO DI FIORI. x Cavaliere
1 FAZZOLETTO .. x gli And, in tasca a ciascuno
CORDA E BAVAGLIO.. x legare Carlotta in giardino
COLAZIONE come 1 atto x Faustina in cucina
BOCCETTA DI SALI x Cavaliere in cucina
1 BICCHIERE DACQUA. x Cavaliere in cucina
3 ATTO
1 GROSSO SCATOLONE. x Faustina in scena
1 BICCHIERE DACQUA. x Vittorino in cucina
ASPIRINA.. x Siria in cucina
1 SERPENTE DI GOMMA. x Puddu
1 MESTOLO x Ugo in cucina
1 CELLULARE.. x Vittorino in tasca
1 VASSOIO + 1 BOTTIGLIA DI WISKY e 2 BICCHIERI... x Ugo in cucina
1 FIONDA x Puddu
LETTERA INVECCHIATA x Siria in camera
FAZZOLETTO x Ezechiele in tasca
TELEFONO PORTATILE. x Siria in casa
PANNI PULITI. x Siria in camera
FAZZOLETTO x Ugo in tasca
1 FIASCO DI VINO x Ezechiele in giardino
1 TORTA CON PANNA E FRAGOLE.. x Michele in casa
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