A Christmas Carol
Spettacolo teatrale in tre atti liberamente tratto
dal racconto di Charles Dickens
scritto da Alessandro Ronchini
in collaborazione con Claudio Caraffi
PERSONAGGI
Ebenezer Scrooge usuraio vecchio e avaro
Bob Cratchit suo dipendente povero
Fred nipote di Scrooge
Margaret sorella di Fred
Jacob Marley fantasma del defunto socio di Scrooge
Sig. e Sig.ra Fezziwig primi datori di lavoro di Scrooge
Belle fidanzata di Scrooge
Belinda e Peter Cratchit figli di Bob Cratchit
Tiny Tim figlio malato di Bob Cratchit
Fantasma del Natale Passato
Fantasma del Natale Presente
Fantasma del Natale Futuro
Scrooge giovane
Persone alla festa
2 Uomini della beneficenza
Moglie di Fred
Amici di Fred
Moglie di Cratchit
Becchini
Mendicanti e passanti
ATTO PRIMO
E la vigilia di Natale e si vede una strada di citt tutta agghindata, con vicina la porta dellufficio. Sopra la porta c linsegna con scritto SCROOGE & MARLEY FINANZIERI con una grossa croce sul nome di Marley.
Allinizio si vede Scrooge che passeggia, un po acciaccato per la strada dirigendosi verso il suo ufficio.
Scrooge (con disprezzo) - Ah! Il Natale! Che inutile spreco! Che cosa il Natale? Solo un giorno in meno per lavorare e un giorno in pi per buttare soldi! Tutti presi a spendere e a festeggiare! Che idiozia!
Da un lato della strada due mendicanti si avvicinano a Scrooge per chiedergli lelemosina.
Primo Mendicante - Un soldo signore, per poter mangiare un pezzo di pane per Natale, ve ne prego!
Scrooge - Vattene! Lurido straccione! Io non ti dar neanche un penny. Se volevi mangiare dovevi lavorare invece di fare il fannullone!
Secondo Mendicante - Ma... signore Natale abbiamo freddo abbiamo fame
Scrooge (quasi urlando) - Taci! Non vi dar nulla e adesso andatevene! Che la vostra puzza si sente sin dal Tamigi.
Scrooge lascia i mendicanti e si dirige verso la porta e fa per entrare, ma poi guarda linsegna ...
Scrooge - Prima o poi dovr proprio farla cambiare questa insegna. Jacob Marley, il mio vecchio socio; sono ormai sette anni che morto, poveraccio. Che granduomo che era... (al pubblico con sguardo e voce sorniona) rubava ai poveri e truffava le vedove Nel testamento mi lasci i soldi per la tomba io lo feci seppellire in mare; sarebbe stato fiero di me.
Scrooge entra in ufficio. Ci sono due scrivanie piene di libri contabili e su una siede Bob Cratchit.
Cratchit - Buongiorno signor Scrooge e Buon Natale!
Scrooge - Piantala Cratchit con queste smancerie da bambino! (facendogli il verso) Buon Natale qua! Tanti auguri l (con voce dura) Pensa piuttosto a lavorare che le chiacchiere non producono soldi. Hai finito piuttosto di registrare gli interessi di quel morto di fame di Smith, che sono tre giorni che ci lavori?
Cratchit - Ma signor Scrooge linchiostro sta gelando e io non so come fare a scrivere. Non si potrebbe accendere il caminetto, magari per venti. dieci minuti. Basterebbe una libbra di carbone forse
Scrooge - Fandonie! Ai miei tempi non accendevamo il caminetto neanche con 20 sotto zero! E poi il caminetto non lhai gi acceso la settimana scorsa?
Cratchit - S signore proprio sabato.
Scrooge - Ecco appunto. Pi tu usi il mio camino pi io perdo denaro... quindi arrangiati! E soprattutto vedi di non sprecare pi del carbone se no ti licenzio! E adesso lavora!
Cratchit si rimette a lavorare e Scrooge raggiunge la sua scrivania e comincia a contare avidamente e con soddisfazione i soldi che ci sono sopra.
Scrooge - Sei Sterline e due Scellini, pi il quaranta per cento di interesse giornaliero fanno quindici Sterline, otto Scellini e cinque penny... Eh eh niente male , niente male.
Allimprovviso si apre la porta ed entrano Fred e Margaret, i nipoti di Scrooge.
Fred e Margaret (insieme) - Buongiorno Zio Scrooge, e Buon Natale!
Scrooge - Anche tu Buon Natale. Ma cosa avete tutti con questo maledetto Natale!
Cratchit - Buongiorno signor Fred (Fred risponde al saluto togliendosi il cappello) buongiorno Miss Margaret, e tanti auguri.
Margaret - Buon Natale anche a lei signor Cratchit e a tutta la sua famiglia
Scrooge - Lavora Cratchit se no ti licenzio! E voi, cosa volete? Siete venuti qui per farmi perdere del tempo? Il tempo denaro cari miei.
Fred - Su zio, non essere in collera. E Natale!
Scrooge - Tutti quelli che dicono sempre Buon Natale sono solo dei poveri idioti. Dicevano Buon Natale lanno scorso. Oggi sono pi vecchi di un anno e hanno pure speso un sacco di soldi e dicono ancora Buon Natale. Sono solo degli idioti. Mi piacerebbe che qualcuno se li cucinasse e li mangiasse come Pranzo di Natale!
Margaret - Ma zio, non puoi parlare cos. Il Natale un momento speciale, le persone sono gentili e ci si aiuta luno con laltro. Ci si perdona per le cattive cose che abbiamo fatto durante lanno. Si aiutano le persone povere e bisognose A me piace il Natale perch mi fa sentire felice.
Cratchit - Certo! Anchio sono daccordo. Proprio laltra sera lo dicevo ai miei ragazzi.
Scrooge (con voce ferma e decisa) - Cratchit, se dici unaltra parola ti licenzio! Ti mando a spasso, capito? Cos i tuoi ragazzi passeranno un bel Natale sotto i ponti! (rivolto ai nipoti) Insomma cosa volete voi due?!
Fred - Volevamo solo invitarti al pranzo di domani a casa mia. Ci sar tutta la famiglia e ho pure invitato qualche amico. Sai com pi si , meglio
Scrooge - Ah, il pranzo di domani! Sicuramente ci saranno un grosso tacchino, tanti dolci e dellottimo vino vero?
Fred - Certo zio.
Margaret - Puoi scommetterci! Il tacchino lho comprato proprio stamattina
Scrooge - E io dovrei vederti mentre mangi un cos grosso spreco di denaro? Arrivederci!
Fred - Ma zio io vorrei festeggiare con tutta la mia famiglia. E anche tu sei la mia famiglia
Scrooge (con voce ferma, scandendo le lettere) - A-D-D-I-O!!!
Fred - Beh addio vecchio brontolone! Arrivederci signor Cratchit e Buon Natale! (esce arrabbiato)
Margaret - Zio, sei proprio impossibile! Ma possibile che nemmeno a Natale cambi un po?
Scrooge - Addio Margaret!
Margaret - S, s, ho capito. Addio! Arrivederci signor Cratchit e ancora auguri!
Cratchit - Arri ehhhh. Buon Auguri!
Margaret raggiunge Fred fuori dalla porta, nel mentre entrano due signori distinti con in mano un contenitore.
Primo Uomo - Buongiorno signore e Buon Natale. Noi facciamo parte dellAssociazione Amici del fanciullo. Siamo venuti per chiederle una donazione per i piccoli bambini ospiti dellorfanotrofio, per poter offrire loro un buon pranzetto per il giorno di Natale.
Scrooge - Ah davvero? Voi gentili signori siete venuti qui a chiedermi di aiutare i bambini dellorfanotrofio?! Ma scusate, se io vi dessi dei soldi, se magari vi dessi molti soldi
Secondo Uomo - Sarebbe magnifico signore! Certo fanno sempre piacere le rosse donazioni, ma anche con poco si pu fare tanto
Scrooge - Si, Vabb! Ma loro non avrebbero pi bisogno dellaiuto di nessuno, giusto? E cos voi diventereste disoccupati, giusto? E voi, cari signori, chiedereste a me di farvi perdere il lavoro? Oh, ma io non potrei mai farlo, quindi fatemi un favore (accompagnandoli alla porta con forza) non chiedetemelo, e (quasi urlando) lasciatemi in pace!
Primo Uomo - Questo latteggiamento pi egoista che io abbia mai visto! Sicuramente quelle povere creature faranno volentieri a meno dei vostri soldi!
Fa per uscire contrariato ma il secondo uomo lo trattiene e cerca di convincere Scrooge
Secondo Uomo Lei ha capito male noi non chiediamo tanto, basta un fiorino, una ghinea una piccola goccia certo, ma pu far stare meglio chi pi sfortunato. In fondo tante gocce insieme possono formare un lago
Scrooge A capire male lei. E poi io non ho gocce n tantomeno laghi da riempire
Secondo Uomo Cos una goccia dacqua se pensi al mare,
un seme piccolino di un melograno,
un filo derba verde in un grande prato,
una goccia di rugiada, che cos?
Primo Uomo Il passo di un bambino, una nota sola,
un segno sopra un viso, una parola,
qualcuno dice niente, ma non vero
perch, lo sai perch,
lo sai perch
Coro Goccia dopo goccia nasce un fiume,
un passo dopo laltro si va lontano
una parola appena e nasce una canzone
da un ciao detto per caso unamicizia nuova,
e se una voce sola si sente poco
insieme a tante altre diventa un coro
e ognuno pu cantare anche se stonato,
dal niente nasce niente, questo s.
Coro + 2 uomini Non importante se non siamo grandi come le montagne
Come le montagne
Quello che importa stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa, per aiutare chi non ce la fa!
Coro Goccia dopo goccia nasce un fiume
E mille fili derba fanno un prato
Una parola sola ed ecco una canzone
Da un ciao detto per caso unamicizia ancora.
Un passo dopo laltro si va lontano
Arrivi sino a dieci poi sai contare
Un grattacielo immenso comincia da un mattone
Dal niente nasce niente questo s
2 Uomini Dal niente nasce niente questo s
Scrooge Molto edificante! E ora se non vi dispiace vorrei lavorare! Dov luscita gi lo sapete. Addio!
Primo Uomo Addio! (ed esce, seguito dallaltro)
Usciti i due uomini lufficio piomba per qualche istante in un profondo silenzio, poi Cratchit guarda lorologio
Cratchit - Sono le otto signor Scrooge, io andrei
Scrooge - S Cratchit vai pure, ma vedi di essere puntuale domani, capito!
Cratchit - Ma signore, domani Natale. Sa, ho una famiglia anchio.
Scrooge - E cos vorresti startene a casa eh?! Va bene, ma ti tratterr mezza giornata di paga; quanto ti pago adesso, due scellini?
Cratchit - Due scellini e mezzo penny signore.
Scrooge - Ah si vero. Ti diedi un aumento sei anni fa! Grosso errore! Adesso vaiva..
Cratchit - Grazie signor Scrooge e Buon Arrivederci!
Uscito Cratchit Scrooge rimane da solo nella stanza, seduto alla sua scrivania, e riprende a contare avidamente il denaro presente sul tavolo e ad annotarne le cifre sul suo libro. Le luci si abbassano leggermente.
Scrooge (alzandosi dalla scrivania) - Adesso giunto il momento di far riposare un po queste vecchie ossa. Oggi stata una giornata faticosa! Riscuotere il denaro, anche se non sembra, molto faticoso eh eh.
Scrooge lascia la scrivania e si dirige verso il letto, lascia la giacca su una sedia, si toglie le scarpe e si sdraia sul letto.
Scrooge (spegnendo la candela sul comodino) - Buonanotte!
Si spengono tutte le luci e la stanza rimane al buio; ad un certo punto si sentono dei rumori di catene, sempre pi forti.
Scrooge (al buio) - Che cosa stato?
Sempre al buio si sente qualcuno che chiama con voce lenta e cupa
Marley - Ebenezer
Quindi appare il fantasma di Jacob Marley tutto avvolto da catene, con un peso legato al piede e con una candela accesa in mano e sia avvicina sempre pi al letto con Scrooge.
Marley - Ebenezer, Ebenezer Scrooge
Si accende una luce.
Scrooge (con terrore) - Ma tu sei Jacob Marley! Ma non pu essere! Come possibile, tu sei morto!
Marley - Ebenezer! Da vivo io ero come te, e guardami ora! Sono costretto a vagare per il mondo a spaventare la gente tutto avvolto da catene, e con un grosso peso da tirarmi dietro. Ebenezer devi cambiare o finirai come me! A vagare pieno di rimorsi.
Scrooge - Marley, ma cosa mi stai dicendo! Se sei stato proprio tu ad insegnarmi questo mestiere! Come fregare i poveri, come truffare i ladri
Marley - Appunto! Ebenezer Scrooge, non ti rimane molto tempo da vivere ancora in questo mondo! Sono stato mandato qui per dirti che questa Ebenezer la tua ultima possibilit! Cambia Ebenezer, cambia, o finirai anche tu come me
Scrooge - Ma Jacob, cosa stai dicendo?
Marley - Questa notte riceverai la visita di tre fantasmi e se vorrai ascoltarli loro di diranno tutto. Addio Ebenezer!
Il fantasma di Jacob Marley piano piano se ne va.
Scrooge - Jacob, ti prego aspetta, dimmi qualcosaltro; chi saranno? Aspetta, aspetta! Fermot sucl
Marley (prima di scomparire) - Addio Ebenezer, addio!
Scrooge (sempre impaurito) - E ora che faccio? Oddio, non voglio finire come Jacob Marley! Non voglio!
Si spengono tutte le luci e ritorna un silenzio di tomba. In lontananza si sente il campanile suonare la mezzanotte. Subito dopo si sente un fruscio sempre pi forte, tanto da far svegliare Scrooge.
Scrooge (visibilmente impaurito) - Cosa stato!? Chi ? Cosa volete?!
Appare il Fantasma del Natale Passato, grande e vestito di bianco, e avanza molto lentamente verso Scrooge, chiamandolo.
1 Fantasma - Ebenezer! Ebenezer! Svegliati, non avere paura!
Scrooge - Jacob Marley disse che sarebbero venuti dei fantasmi, tu sei uno di loro?
1 Fantasma - Si, lo sono.
Scrooge - Chi sei?
1 Fantasma - Sono il Fantasma del Natale Passato! Sono venuto qui per aiutarti, non per spaventarti.
Scrooge - Perch mi tormenti?
1 Fantasma (con tono di severo comando) - Scendi dal letto Scrooge, seguirmi e lo scoprirai! Ma fai presto, il viaggio sar molto lungo
Scrooge si alza da letto, si infila le pantofole ed una vecchia vestaglia e si avvicina al fantasma, pronto a seguirlo.
SIPARIO
ATTO SECONDO
Si sentono delle musiche e le voci di una festa, si riaccendono le luci e Scrooge e il Fantasma si trovano al centro di una festa di Natale, naturalmente non visti dai partecipanti.
1 Fantasma - Scrooge, ricordi questo posto?
Scrooge - Certo che me lo ricordo! stato il primo posto dove ho lavorato! Ecco l in fondo il signore e la signora Fezziwig, che gente buona che erano! Mi accolsero come un figlio e mi insegnarono tutto sul lavoro.
1 Fantasma - Si Scrooge, loro sono i tuoi primi datori di lavoro; e questi sono tutti i tuoi colleghi di un tempo
Scrooge - E quello la in fondo tutto solo sono io! E quellaltro Marley! Come ero giovane, come eravamo giovani io e Jacob Marley, anche lui agli inizi come me.
Signor Fezziwig Ragazzi, questa sera la vigilia di Natale e non si lavora, tempo di festeggiare! Buon Natale!
Scrooge giovane E Vvaiii!
Signor Fezziwig - Ebenezer, Jacob, venite a ballare e a mangiare anche voi, ce n per tutti! Forza ragazzi festeggiate, Natale!
Signora Fezziwig - S ragazzi, coraggio divertitevi! Buon Natale!
Scrooge giovane Pu scommetterci che ci divertiremo signora Fezziwig! Le vostre feste sono le pi allegre della citt. E poi cosa c di pi bello che festeggiare il Natale con quelli a cui si vuole bene?
Si sente della musica gioiosa in sottofondo e tutti cominciano a ballare
1 Fantasma - Come allegra questa festa vero Scrooge?
Scrooge - Si, i signori Fezziwig organizzavano sempre delle feste molto allegre per Natale. La signora poi preparava sempre dei dolcetti da leccarsi i baffi
1 Fantasma - E quella ragazza laggi in fondo, te la ricordi Scrooge?
Scrooge - Certo che me la ricordo! Quella Belle! Come mi piaceva, ne ero proprio innamorato e volevo sposarla, ma ero tanto timido; avevo paura a dichiararle il mio amore. E tanto che non la vedo, che fine ha fatto?
Il Fantasma prende Scrooge sotto braccio e lo accompagna fuori. Appare il fondale della strada e lentamente camminano.
1 Fantasma - Possibile Scrooge che non ti ricordi che fine abbia fatto? Sbrighiamoci, non mi resta molto tempo.
Appare lufficio di Scrooge, con lui seduto alla scrivania e di fronte a lui c Belle, anche lei. Al centro continuano a stare, non visti, il Fantasma e Scrooge.
Scrooge - Fantasma ma qui siamo nel mio ufficio.
1 Fantasma - Esatto Scrooge, cinque anni dopo quella festa.
Belle - Ebenezer caro, siamo ormai fidanzati da diversi anni, avevamo deciso che ci saremmo sposati quando tu avresti avuto abbastanza denaro; ma ora a te interessa pi il denaro che me. Mi chiedo se vuoi per caso rompere il nostro fidanzamento.
Scrooge giovane - Belle io non ti ho mai detto che non ti voglio sposare!
Belle - Ma chiaro, Ebenezer. Di me ora ti importa ben poco. Un altro idolo ha preso il mio posto, e se capace di renderti felice, pi di quanto avrei cercato di fare io allora non ho motivo di dispiacermi
Scrooge Giovane E Quale sarebbe lidolo che ha preso il tuo posto?
Belle Un idolo doro, Ebenezer
Scrooge giovane (contrariato) - Ecco la leggerezza del mondo! Non c cosa contro la quale ci si mostra duri come la povert; e tuttavia non c cosa che si condanna tanto severamente quanto la ricerca della ricchezza.
Belle Forse hai troppa paura del mondo, Ebenezer. Ma sei cambiato. Ho visto cadere a una a una tutte le tue pi nobili aspirazioni, finch la passione dominate, quella del guadagno, non ti ha preso interamente. Non forse vero?
Scrooge giovane E anche se fosse? Anche se sono diventato pi saggio, che vuol dire? Verso di te non sono cambiato.
Belle Il nostro impegno reciproco di antica data. Risale al tempo in cui eravamo entrambi poveri e soddisfatti di esserlo, finch, in tempi pi propizi, non fossimo riusciti non fossimo riusciti a migliorare, col lavoro, la nostra fortuna. Tu sei cambiato. Quando prendemmo quellimpegno eri un altro uomo.
Scrooge giovane Ero un ragazzo!
Belle Tu stesso, nel tuo intimo, sai che non eri quello che sei adesso. Io sono rimasta la stessa. Ci che ci prometteva la felicit quando eravamo davvero una persona sola ora che siamo due solo tristezza. Forse davvero giunto il momento che ti restituisca la tua tanto amata libert.
Scrooge giovane Ho forse mai cercato la libert?
Belle A parole no, mai.
Scrooge giovane E allora in che modo?
Belle Nella tua natura cambiata, nel tuo spirito mutato, nella diversa speranza della tua vita, in tutto quanto rendeva prezioso ai tuoi occhi il mio amore. D la verit, Ebenezer: se tutto questo non fosse mai esistito, se non ci fosse mai stato niente tra noi, dimmi, verresti tu ora a cercarmi, cercheresti di conquistarmi? No, vero?
Scrooge giovane Come puoi dire questo Belle?
Belle Perch in fondo lo pensi anche tu. E allora meglio che ti renda la tua libert. Ciao Ebenezer.
Scrooge giovane Belle se te ne vuoi andare, no dire che la colpa mia!
Belle S, Ebenezer, per colpa tua, e tu lo sai
Belle Non sei pi, luomo mio
Quello che amavo io
Gli occhi tuoi, il volto tuo
Guardano via da qui.
Non sei pi luomo mio
il cuore tuo non pi mio
La voce tua fredda ormai
oh Dio! Perch mai a me?
Dov luomo che
Diceva : ti amo?
Non c pi
E non so pi dove cercar
Lui via!
Non pi luomo che amavo
Non c pi
E non so pi dove cercar
Scrooge giovane: Non son pi luomo tuo?
Quello che amavi gi?
Gli occhi miei il volto mio
Guardano via da qui?
Cara mia, sei tu che
dici questo
per andar via
e allora vai, non aspettar!
Addio! Vattene via
Tutto si spegne e Scrooge piomba in un profondo silenzio
SIPARIO
ATTO TERZO
Si apre il sipario. Scrooge seduto sul proscenio. Il fondale quello della strada. In lontananza si sentono due rintocchi di campana.
Scrooge - Mamma mia, perch non arriva?
Si alza in piedi, comincia a camminare avanti e indietro. Si sente un altro rintocco della campana.
Scrooge - Non ce la faccio pi!
Girandosi vede qualcosa, guarda meglio. il secondo fantasma che sta avanzando
2 Fantasma - Piacere di fare la tua conoscenza, Ebenezer Scrooge. Io sono il fantasma del Natale Presente.
Il fantasma tende la mano a Scrooge. Scrooge titubante, c un attimo di silenzio imbarazzante.
Scrooge - Ehm... (poi gli stringe la mano agitandola goffamente e ampiamente) Il piacere tutto mio...
2 Fantasma - Non mi sembri troppo convinto (e sorride)
Anche Scrooge sorride per un attimo, poi torna serio e dice
Scrooge - Spirito, ieri notte sono stato trascinato con la forza, ma quel che ho visto ha risvegliato in me sentimenti che avevo dimenticato. Se stasera tu hai qualcosa da insegnarmi, io sono pronto!
Il fantasma fa un cenno dapprovazione e gli fa segno col dito
2 Fantasma - Vieni con me!
I due si mettono in viaggio. Si apre la scena sulla casa di Fred (il nipote di Scrooge), dove __ persone sono sedute a tavola. Tra gli altri, Fred e sua moglie.
2 Fantasma - La prima tappa stasera sar la casa di tuo nipote
Scrooge e il fantasma arrivano.
Risata del nipote, risate di tutti.
Fred - Diceva che il Natale unidiozia, davvero! E ci credeva per giunta!
Moglie di Fred - Dovrebbe vergognarsi, Fred.
Fred - E perch, Elizabeth? E davvero un buffo tipo e certamente potrebbe essere pi simpatico. Ma i suoi difetti hanno in s la loro giusta punizione e io non ce lho con lui.
Moglie (con tono insinuoso) - Mi hai sempre detto che molto ricco...
Fred - E con questo? La sua ricchezza non gli serve. Non fa del bene a nessuno e non sa rendersi la vita comoda.
Moglie - Io non lo posso sopportare!
Fred - Oh, io s invece! Mi dispiace per come si comportato, ma non potrei arrabbiarmi con lui neanche se ci provassi. E lui stesso a soffrire dei suoi capricci. Per esempio: si convinto che non gli stiamo simpatici e cos non pu godere della nostra compagnia, che certo non gli farebbe male.
I commensali sono daccordo.
Fred - Ma io voglio continuare ad offrirgli la stessa opportunit tutti gli anni, col medesimo affetto. E se almeno questo lo inducesse a dare un aumento a quel suo povero impiegato, sarebbe gi qualcosa.
Moglie - Dai, Fred. Non permettergli di rattristarci ulteriormente. Cambiamo argomento...
Fred - Va bene, va bene... allora adesso, se vi va, facciamo un gioco: io penser a qualcosa e voi dovrete indovinare che cos facendomi delle domande. Io per potr rispondervi soltanto o con un s o con un no.
Lentusiasmo si accende fra i commensali...
Amico1 - S, s che bello, giochiamo!
Fred - Allora pronti... via!
Domande Risposte di Fred
Amico 1 - E un oggetto? No!
Moglie - Un animale? S!
Amico 2 - Un dinosauro? No!
Moglie - Un animale vivente? S!
Amico 2 - E selvatico? S!
Amico 3 - Ruggisce? S!
Amico 1 - E il leone! No!
Amico 2 - La tigre! No!
Amico 3 - Uffa...
Amico 2 - Dove vive? E no, non vale! Io posso solo rispondervi o s o no!
Amico 1 - Vive in Africa? No!
Amico 2 - In Europa? S!
Amico 3 - E un orso! No!
Moglie - Vive a Londra? S!
Amico 3 - Si incontra per strada? S!
Amico 1 - E per caso il cavallo? No!
Amico 2 - Allora lasino! No!
Moglie - Ma si mangia? No!
Amico 3 - E il cane! No!
Amico 3 - Il gatto! No!
Amico 3 - Il topo! No!
(un attimo di silenzio, i commensali riflettono...)
Moglie - Lo si vede al circo? No, (ridendo) l proprio mai!
Amico - Ho capito, ho capito: tuo zio S-C-R-O-O-G-E (scandendolo)
Fred - Esatto!
Tutti si complimentano e ridono. Poi uno si fa pi serio e dice
Amico 3 - Per quando ti abbiamo chiesto se era un orso dovevi rispondere di s
Tutti - E vero, E vero!
Amico 2 - Quando hai risposto cos ho cancellato tuo zio dalla mia mente!
Scrooge non appare affatto offeso.
Fred - Ad ogni modo lo zio Scrooge ha contribuito a farci sentire allegri, e sarebbe da ingrati non bere alla sua salute.
Moglie - S, hai proprio ragione!
Fred prende la bottiglia e riempie i bicchieri a tutti
Fred - Allora propongo un brindisi allo zio Scrooge
Tutti (gridando) - Allo zio Scrooge!
Fred - Buon Natale e felice anno a lui. Non accetterebbe mai questo augurio da me, ma gli possa giungere in qualche modo. Allo zio Scrooge!
I commensali brindano
Scrooge (a voce alta e quasi singhiozzando per la commozione) - Buon Natale, buon Natale anche a te, Fred!
Un attimo di silenzio, le luci sono su Scrooge e il fantasma. Il fantasma prende Scrooge per un braccio e lo porta fuori. Appare la strada.
2 Fantasma - Ebenezer; il nostro viaggio deve riprendere. Ci rimasto poco tempo e dobbiamo ancora fare visita al tuo impiegato.
Scrooge Dobbiamo andare da Cratchit?
2 Fantasma S Scrooge, ora faremo visita a Bob Cratchit. Andiamo!
Si scopre la casa di Cratchit, dove sono presenti la signora e due suoi figli (Belinda e Peter). Scrooge e il fantasma arrivano.
2 Fantasma - Eccoci qua. Sono le nove e sua moglie e i suoi figli lo stanno ancora aspettando! Lui arriva sempre a casa dal lavoro molto tardi, vero Scrooge?
La signora Cratchit sta apparecchiando mentre i due figli stanno imbandendo la tavola.
Sig.ra Cratchit - Dove sar vostro padre, perch tarda tanto?
Si allontana dalla finestra e va occuparsi delle faccende. Alla finestra vanno i due bambini.
Belinda e Peter - Mamma, mamma!
Belinda - Guarda, pap sta arrivando!
Si apre la porta ed entra Cratchit, i bambini corrono ad abbracciarlo
Cratchit - Ehi, ehi non cos forte! Buon Natale bambini!
Belinda e Peter - Buon Natale, pap!
Arriva Tiny Tim zoppicando con una stampella
Tiny Tim - Pap, pap, sei arrivato. Ora davvero festa (tossisce)
Cratchit - Vieni qua, piccolo Tim. (Cratchit abbraccia Tiny Tim) Ehi, come sei forte, ogni giorno di pi! Stai diventando sempre pi robusto!
Sig.ra Cratchit - Dove eri finito caro, perch hai fatto cos tardi?
Cratchit - Sai, il signor Scrooge domattina dovr fare a meno di me, e allora mi sono portato un po avanti con il lavoro.
Sig.ra Cratchit - Ah, quello Scrooge... Potessi averlo tra le mani!
Cratchit - Ma cara! Davanti ai bambini, la sera di Natale!
Sig.ra Cratchit - Deve proprio essere Natale perch tu abbia voglia di difenderlo: sai benissimo che razza di uomo sia.
Cratchit - Cara ragiona: quello che ci d la possibilit di mangiare stasera, e di essere felici.
Sig.ra Cratchit (cambiando tono) - Tutti seduti in tavola che pronto.
Esce di scena, il pap aiuta Tiny Tim a sedersi e poi gli siede affianco. La madre torna con il vassoio con loca sopra.
Tiny Tim - Wow, che meraviglia! Questa certamente loca pi grande che abbia mai volato nei cieli dInghilterra.
Peter - E ripiena fin sopra gli occhi!
Risate. Poi anche la signora Cratchit si siede, mentre il fantasma e Scrooge commentano la scena.
2 Fantasma - Grande davvero, eh Scrooge? Per 5 persone poi...
Scrooge(imbarazzato) - Beh, ne ho viste di pi grandi. Per...
Scrooge viene interrotto dalle parole di Cratchit.
Cratchit - Lieto Natale a tutti noi! Dio benedica tutti quanti!
Tiny Tim - S! (tossisce forte)Dio benedica ognuno di noi!
Cratchit abbraccia il figlio come se volesse trattenerlo dallandare via.
Scrooge Non sapevo che Cratchit avesse un figlio tanto malato.
2 Fantasma Quante cose non sai su di lui, vero? E pensare che basta cos poco. Un tutto bene? ogni tanto non ti farebbe diventare povero.
Scrooge (Imbarazzato) Ma comunque mi sembra che si stia rimettendo, il piccolo intendo
2 Fantasma Forse Ma io vedo una sedia vuota a quel tavolo. Comunque il futuro non mi appartiene
Scrooge - Spirito, dimmi se il piccolo Tim vivr.
Cala il buio.
Scrooge - Ti prego, rispondimi!
Ritorna la strada. Con il buio entra il fantasma dei natali futuri che ha un mantello nero e il cappuccio in modo da non mostrare il viso. Si sentono 3 rintocchi di orologio. Con le luci Scrooge si avvicina lentamente e molto impaurito
Scrooge - Sei tu dunque lo spirito dei natali futuri?
Il fantasma fa cenno di s, ma non dice una parola.
Scrooge - Pi di ogni altro ti temo, ma parlami, dimmi che ne sar del piccolo Tim. Ti prego!
Sempre tacendo, lo spirito lo accompagna verso il cimitero, allunga una mano e indica la croce di una tomba. Scrooge si china per leggerla e scopre che la tomba del piccolo Tim.
Scrooge - No (urlo di disperazione) Oh Dio no, fa che non sia vero. E tutto per colpa mia, del mio amore per il denaro che mia ha fatto perdere di vista ogni altra cosa (piange)
Poi, quasi illuminato, si rialza e guardando lo spirito dice
Scrooge - Ma forse, forse posso ancora fare qualcosa, dopotutto il futuro pu essere cambiato, non vero spirito?
Senza che lo spirito dia risposta, arrivano due becchini trasportando una lapide
1 Becchino - E il funerale pi brutto che abbia mai veduto, ti dico: non cera nessuno! Neanche un prete
2 Becchino - Pare fosse un vecchio taccagno e non avesse a cuore nessuno.
1 Becchino - Certamente ha avuto la sua, allora.
2 Becchino - Certamente. Va bene, facciamo alla svelta. A casa mi aspettano. Non vale la pena stare tanto per uno cos
I due becchini terminano di piantare la lapide e se ne vanno.
Scrooge - Di chi stavano parlando, spirito? Chi non merita un pensiero gentile neanche da morto?
Il fantasma indica la lapide. Scrooge si china e legge.
Scrooge - EBENEZER SCROOGE! No spirito, non pu essere vero. Cambier, sono gi cambiato. Se mi avete mostrato queste cose perch ancora mi date una speranza, lo sento! Promettimi, promettimi che avr ancora unoccasione. Onorer il Natale, e con esso tutti gli altri giorni dellanno. Dimmi che potr ancora cambiare le ombre che mi hai mostrato! Giusto?
Mentre Scrooge finisce di parlare ritorna la strada e Scrooge rimane coperto. Il fantasma lo saluta.
3 Fantasma Buona Fortuna, Ebenezer Scrooge
3 Fantasma Quale gioia sapere che
C un futuro che sta nascendo
Dalle mani di un uomo che
Ora scopre un mondo nuovo
Dove c amore che
Diventa dono di pace ad ogni uomo
E che ci libera
Dalle gabbie invisibili
Di indifferenza e rivalit
Coro Ora si pu
Lasciar che si aprano le mani
Dono per chi
Sta aspettando un po damore
Ora si pu
Non tenere per te la vita
Dono sar
Che far
Di un sogno realt
Di un sogno realt
Il Fantasma esce. Riappare la scena della casa di Scrooge, lui addormentato, cos come si era addormentato allinizio.
Scrooge (agitandosi) - Dammi una possibilit, dammi una possibilit!
Scrooge si ferma un attimo svegliandosi, e realizza di essere ancora vivo.
Scrooge - Sono vivo! Posso ancora far scomparire quelle scritte sulle tombe!
Si affaccia alla finestra e urla
Scrooge - Ragazzo, ragazzo, sai dirmi che giorno oggi?
Si sente una voce fuori campo.
Ragazzo (titubante e sorpreso) - Ma... Signore, oggi il giorno di Natale!
Scrooge - Evviva! Sono ancora in tempo. Ragazzo, aspettami l, ho una commissione da darti!
Scrooge si allontana dalla finestra, e si veste rapidamente e allegramente.
Scrooge - Presto, devo fare presto.
Scrooge corre per la stanza, poi finalmente scende in strada dove arrivato il ragazzo. Per strada c molta gente
Scrooge - Ragazzo, conosci la bottega che c qui allangolo?
Ragazzo - Certo che s.
Scrooge - Sai per caso se hanno gi venduto quel tacchino in vetrina, non quello piccolo, quello grosso cos (fa segno con le mani)
Ragazzo - Quale? Quello grosso come me? E ancora attaccato l fuori!
Scrooge - Bene, allora vallo a comprare e riportamelo (il ragazzo si mostra incredulo). Eccoti i soldi, mezza sterlina per te!
Il ragazzo prende i soldi e corre via alla velocit della luce
Scrooge (al pubblico) - Che bravo figliolo!
Scrooge lo guarda correre via, poi incontra i signori che erano entrati nella sua bottega il giorno prima, e che sono fermi a parlare da un po di tempo. Camminando augura a tutti quelli che incrocia un buon Natale.
Scrooge - Signori, buon Natale! Spero che abbiate avuto successo con la raccolta di ieri
Secondo uomo (stupito e un po arrabbiato) - Il signor Scrooge?
Scrooge - S, proprio io. Permettete che vi chieda perdono. E... se potesse farmi un piacere...
Scrooge sussurra qualcosa nellorecchio al primo uomo e gli da un sacco pieno di monete.
Primo uomo - Il Signore vi benedica! State parlando sul serio?
Tra la folla, compare anche il nipote di Scrooge.
Scrooge - Non un penny di meno, sia ben chiaro! Verrete allora a trovarmi?
Primo e secondo uomo - Certamente signore!
Scrooge - Vi ringrazio. Salutate per me i bambini dellorfanotrofio. Ora, se volete scusarmi, ho visto una persona con cui devo assolutamente parlare. Dio vi benedica.
Primo e secondo uomo - Anche a lei, signore. E Buon Natale!
Scrooge corre verso Fred chiamandolo
Scrooge - Fred! Fred!
Fred si gira e si stupisce
Fred - Zio Scrooge, (con tono molto cordiale) cosa c?
Piano piano, la folla comincia a dileguarsi.
Scrooge - Nipote, ancora valido quellinvito a pranzo?
Fred - Certo zio, cos successo?
Scrooge - Se te lo raccontassi non ci crederesti. Allora a che ora posso venire?
Fred - Subito zio, dai vieni con me!
Arriva il ragazzo con il tacchino
Ragazzo (trionfante) - Signore, signore il suo tacchino!
Fred stupito.
Scrooge - Grazie ragazzo, questi sono per te hai fatto davvero alla svelta!
Il ragazzo corre di nuovo via, sorridente
Scrooge - Che bravo ragazzo!
Fred - Allora zio, vieni con me?
Scrooge - No, Fred. Prima devo passare dal mio dipendente a portargli questo. Sai, ha tre figli da mantenere e una paga cos piccola! Comunque non preoccuparti, non tarder. Ciao Fred, e buon Natale!
Scrooge si avvia, lasciando Fred solo in scena.
Fred - Ciao zio, Buon Nata... Non ci capisco pi niente... Che bello!
Fred esce dalla scena saltellando.
Appare la scena con la casa di Cratchit. Scrooge entra di soppiatto in casa, facendo finta di essere arrabbiato
Scrooge Bene! Eccoli dove finiscono i miei soldi! Oche, mele, dolcetti!
Cratchit (sorpreso) Signor Scrooge, noi non. Ma prego si accomodi
Scrooge Non ho alcuna intenzione di accomodarmi (trattiene a stento la risata). Visto che tu butti via i miei soldi, ti lamenti sempre per il freddo e spesso arrivi pure in ritardo, non mi lasci altra scelta che . Raddoppiarti lo stipendio!
Cratchit(che si aspettava il peggio e non ha ben capito) - Eh?
Scrooge Ah cos, eh? Bene, allora ti triplicher lo stipendio. (sorride e tira fuori il sacco col tacchino) E Buon Natale!
Cratchit (prende il sacco ed stupito) - Ma signor Scrooge, io. Io.
Scrooge Tu niente. Prenditi anche domani di vacanza, e quando torni, per prima cosa, compra un sacco di carbone e non scrivere neanche una virgola prima che ci sia un bel fuoco acceso in ufficio. Ora penso proprio di dover andare Buon Natale, amico! Tanti auguri signora. Auguri Bambini
Cratchit (commosso) Grazie, grazie. E buon Natale!
Tiny Tim (che si stringe a Scrooge) S, e che Dio benedica ognuno di noi!
Coro Che magia, che magia
Nellaria c.
Che armonia, che armonia
Dentro di te
Tutta la citt
Sussurrando sta:
Tanti auguri, buon Natale,
Tanti auguri, buon Natale!
Buon Natale
Un Natale buono
Buon Natale a te
Buon Natale
Un Natale buono
Buon Natale a tutti
Scrooge Che magia, che magia
Nellaria c.
Che allegria, che allegria
Intorno a me.
Si respira gi
La felicit
Che la festa ci porter.
Coro Buon Natale
Un Natale buono
Buon Natale a te
Buon Natale
Un Natale buono
Buon Natale a tutti
Tiny Tim Buon Natale a tutti.!
Tutti Buon Natale a Te..!
FINE
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