A CIASCUNO IL SUO
COMMEDIA BRILLANTE IN TRE ATTI
di
ALFREDO GIUNTI
( TUTTI I DIRITTI RISERVATI)
PERSONAGGI
AMILCARE LANDINI capo famiglia Cassaintegrato
ERSILIA GIUSTI nei LANDINI moglie dAMILCARE
DANTE figlio dAMILCARE
BEATRICE figlia dAMILCARE
VIRGILIO LANDINI padre dAMILCARE pensionato
FELICE BELLAVITA fidanzato di BEATRICE
GIOCONDO BELLAVITA padre di FELICE
SERENA RESTI nei BELLAVITA madre di FELICE
FANNY BALDI vedova BELLACCI proprietaria dellattico
PAOLO AMOROSO antennista TV.
CARLA LANDINI nei MARONI figlia di VIRGILIO
CORRADO MARONI marito di Carla
ROSA BUONCOMPAGNI operatrice circolo Vivere Insieme
MARIA RESTI vicina di casa
AMERIGO STIATTI avvocato
ANTONIO TALENTI portiere del condominio
ATTO PRIMO
La scena si svolge allinterno di un salotto arredato con una tavola, alcune sedie, un divano, una finestra, una vetrina, una vecchia televisione un piccolo tavolo con sopra un telefono, alcuni quadri appesi alle pareti raffiguranti paesaggi e persone, in un angolo della stanza un manichino con indosso un vestito da donna lungo, ancora da terminare. Esistono due porte, una esterna, laltra quella che collega la stanza con il resto dellappartamento, la data quella attuale.
Un uomo di et apparente 50- 55 anni, Amilcare, sta parlando al telefono ad alta voce..
Amilcare - no, no, contessa, lei pretende troppo, non ci siamo con questo prezzo, lultima volta ha voluto 1500 euro, la volta avanti erano 1000 euro, e ora ne vuole 2000. Mi dispiace, ma non se ne fa nulla. Ma lo so anchio, che lei una contessa, e che mi da garanzie di seriet, ma in fin dei conti sempre il solito buco, e credo che con il passare degli anni, non certo migliorato. Certo che sono un vecchio cliente, e sempre venuto da lei, ma ora a queste condizioni proprio non posso. No, no, non perch mi mancano i soldi! Proprio non cho codesta cifra. Ora ne parlo con mia moglie, e poi ci si risente, la saluto signora contessa.( Riaggancia il telefono, e a voce alta) ma che siamo pazzi, 2000 per quel buco in mezzo a quella boscaglia
Si apre la porta esterna, e entra una donna con una borsa di plastica, dalla quale fuoriescono foglie di verdura. La donna di apparente et fra i 50 55 anni, vestita in maniera ordinaria. Appena entrata, chiude la porta alle spalle, posa la borsa sul tavolo al centro della stanza, e si siede. E Ersilia moglie dAmilcare.
Ersilia - oh Amilcare, io e te lo dico, a fare la spesa, non ci vado pi!
Amilcare - e vorr dire che si manda la donna di servizio, oh Ersilia, ma i che ti passa per il capo?
Ersilia - no, che con questa faccenda delleuro, appena tavvicini a un banco, come minimo, dovresti essere scortata dalla guardia di Finanza, e dai Carabinieri
Amilcare - di gi che tu ci sei, tu potresti richiedere anche lesercito, ma, fammi capire, di che banco tu parli, che quello dei pegni?
Ersilia - no, non quello dei pegni, ma fra un pochino vedrai se vuoi mangiare, prima di fare la spesa, ci devi passare. Guarda, sembra che ti piglino in giro, tutti glhanno il solito ritornello, venga signora, che oggi la merce non costa nulla, solo un euro, due euro, tre euro, quattro euro al chilo, oh da come te la propongano, sembra che ti facciano un regalo!
Amilcare - ma cosa ti devono dire, secondo te, se ora c leuro, per forza i prezzi li fanno con questa moneta, ma tanto mica cambiato nulla!
Ersilia - come non cambiato nulla? Prima un chilo di pomodori, lo pagavo 500 lire, ora, sembra che quando ti chiedono 2 euro al chilo, che ti facciano un regalo.
Amilcare - ma te, mica per caso invece dandare dallortolano, tu vai da un gioielliere? . ..
Ersilia - vedi se si mangiasse gioielli, invece dell insalata, delle mele, e dellaltra frutta e verdura! io dico che si spenderebbe di molto di meno. . .
Amilcare - e allora che cosa si deve fare? si cerca di risparmiare, ma, oh, qualcosa bisogna mangiare. Oramai la cosa risaputa, che ognuno aumenta i prezzi come gli pare. Ma il peggio, che gli stipendi, e le pensioni, sono rimaste alle vecchie lire!..
Ersilia - siamo messi male Amilcare, te pensa che sono andata al macello, e.
Amilcare - come, tu sei andata al macello? Ma perch che festa, o il compleanno di qualcuno?.
Ersilia - no, non ne festa, e ne il compleanno di nessuno, ma un pezzetto di carne ai ragazzi, gli va dato, perch devono crescere.
Amilcare - perch? che ti sembrano piccini quei due brindelloni, comunque thai fatto bene.
Ersilia - insomma sono andata alla macelleria dalla sora Alvara, mentre mi serviva, come il suo solito, mi raccontava che appena torna a casa, il su Jemesse, le serve il te in guanti bianchi con i pasticcini.
Amilcare - oh chi sarebbe codesto Jemesse ?
Ersilia - io dico che te sei lunico in tutta Firenze, a non sapere che Jemesse, il suo maggiordomo Inglese, e appena incomincia a servirti, la sora Alvara, ti racconta di questo personaggio cos distinto e signorile.
Amilcare - e allora, a noi, che cosa ce ne frega, se lei ha il maggiordomo inglese.
Ersilia - e se ce ne frega! altro che! Con tutte quelle chiacchiere, i clienti li rincoglionisce, e non fanno caso a che ciccia ti rivoga. Ma io la tenevo docchio, e appena la fatto il verso di chiudere il fagotto, le ho detto- codesti trimbelli, la li dia al suo maggiordomo, sora Alvara.
Amilcare - a non conoscere la sora Alvara, sembrerebbe cosa da nulla, avere avuto il coraggio di dirle una cosa cosi? ma lei, i che la fatto?
Ersilia - la mi se rivoltata che sembrava una iena, e la mha detto: che nella su macelleria di lusso ce solo carni di prima scelta, e che i morti di fame, le bene che vadano a fare la spesa alla coppe. .
Amilcare - accidenti, e te i che thai fatto?
Ersilia - nulla, ho preso luscio e sono venuta via. Vorr dire che oggi ai ragazzi e gli fo luova al tegamino. Ma te piuttosto, che le hai telefonato alla contessa, a Marina di Grosseto, per fissare la casa?
Amilcare - vedi se invece di telefonarle, mero dato due martellate su i diti della mano, avevo goduto di pi. Ma lo sai che quella sanguisuga vuole pi 500 euro dellanno passato.
Ersilia - (con la voce sopra le righe) come, come, lavrebbe il coraggio di chiedere per 15 giorni 2000 euro. Per quel garage, che lha anche la faccia tosta di chiamarlo il mio cottegge quei due buchi di stanze, e con un licite che non c nemmeno lacqua per lavarsi, parlando per bene, dico il viso!
Amilcare - guarda, ha perfino detto, che ci fa quel prezzo, perch noi siamo vecchi clienti. Che il mercato degli affitti rincarato di molto, e poi, siccome aumentato tutto, e allora. .
Ersilia - ma, che non si vergogna, e chiama il Cottegge quella capanna in muratura, nel mezzo allorto, dove le zanzare da come sono grosse, le sbagli per cavallette.
Amilcare - oh guarda che io glho detto che lavrei richiamata per dare leventuale conferma
Ersilia - allora, ma lo sai cosa ti dico Amilcare - e se noi per questo anno, si rimanesse a casa, oh non si sarebbe risolto tutti i nostri problemi?.
Amilcare - quello che ho pensato subito anchio Ersilia. Cos la sanguisuga rimane a bocca asciutta. Ma, c un problemino. .
Ersilia - magari ci fosse solo un problemino, noi se nha tanti che si potrebbero anche vendere. .
Amilcare - e lo so anchio, ma c da dirlo a Beatrice, perch questa volta, voleva portare anche il suo fidanzato al mare con noi!
Ersilia - e lo so anchio, ma pagare quella cifra, Amilcare non possibile. Vorr dire che si parla con i ragazzi, e gli si dice che 2000 euro per 15 giorni in una capanna, ci sembrano troppi! .
Amilcare - proviamo a parlarne, ma non credo che sar una cosa semplice convincere Beatrice, di rinunciare al mare. .
Ersilia - e allora come tu diresti di fare?. Che ci sono questi soldi?
Amilcare - ma cosa vuoi che ci sia, io, una vita che non vedo 2000 euro. .
Ersilia - ho capito, come sempre la parte delluomo, tocca farla a me! stai tranquillo che la notizia, che questo anno si sta tutti a casa, la do io! Vai non ti preoccupare .
Amilcare - tu lo sai come fatta la tua figliola, le va fatto capire per bene, che noi, non che non vogliamo, ma che non possiamo. .
Ersilia - vorr dire che a lei, per faglielo capire le scriviamo una lettera. Ma mi spieghi perch a Beatrice bisogna avere tutti questi riguardi.
Amilcare - non volendo, ho ascoltato i propositi di svago che avrebbero fatto al mare lei e il suo fidanzato. Il programma, era cos pieno, che per attuarlo tutto ci sarebbero volute giornate di 30 ore, e pi di 60 giorni di villeggiatura.
Ersilia - benino, ci mancava anche questa, certo detta fra noi Amilcare, si fa proprio la figura dei morti di fame con il suo ragazzo. .
Amilcare - stai tranquilla, vorr dire che ci parler anchio, e le spiego, casomai se ne fosse dimenticata, che io sono in cassa integrazione da quasi due anni. E per questo anno dovr andare alla piscina di Bellariva, c poco da fare. .
Ersilia - ma siamo sicuri Amilcare, che sul nostro conto corrente in banca non ci sia rimasto pi nulla?
Amilcare - guarda che il nostro conto, non pi corrente, ma diventato una pozza secca, e arsa.. Figurati che non trovo pi nemmeno la scheda del bancomat
Ersilia - guarda che la scheda nel primo cassetto del cassettone , se tu vuoi, vado a prenderla, cos vai a provare, se tante volte ci fosse rimasto qualcosa. .
Amilcare - stai sicura che non ce rimasto pi nulla. Perch lultima volta che provai per vede se cera rimasto qualcosa da prelevare, il bancomat non mi prese nemmeno in considerazione.
Ersilia - ma avrai sbagliato a pigiare qualche tasto. .
Amilcare - ma che sbagliato!, figurati, e riprovai un paio di volte, ma non disse ne ai e ne vai, ebbi quasi paura, che uscisse il direttore e mi prendesse a schiaffi, per aver tentato di fare il furbo.
Ersilia - nooo, Amilcare, per me thai sbagliato, te dovevi passare dalla banca, e sentire come mai il bancomat, non ti da pi i soldi. .......
Amilcare - ma che non hai capito? In banca noi, non abbiamo che debiti, quelli volendo li puoi prelevare!
Ersilia - allora al mare noi ci siamo di gi, ma quello dei guai.
Amilcare - basta!, deciso, al mare non si va pi. Ora bisogna trovare il sistema di dirlo a Beatrice, e al suo fidanzato.
Ersilia - ma non dici sempre che il capo famiglia sei te, e allora Amilcare vedi un pochino che cosa fare.
Amilcare - quei due serano fatti dei programmi, dandare tutte le mattine a giocare al tennis, poi in spiaggia fino alle 3, con desinare, riposino, e nel tardo pomeriggio, aperitivo su i corso, con cena a lume di candela, e ballo fino alle ore piccole. E ora i che gli racconto?
Ersilia - certo non si faceva mancare di nulla, la tua bambina, ma per caso, non sar mica convinta dessere la figliola dAgnelli?
Amilcare - no, la verit che lei figliola di Pecorone, e in sostituzione al mare, le proponiamo, panino con la mortadella ai bordi della piscina di Bellariva, e per bere acqua del sindaco.
Dalla porta interna entra una ragazza di bellaspetto, si stira, sbadiglia. indossa un pigiama, e va a sedersi sul divano.( Beatrice)
Beatrice - (si stira e sbadiglia di nuovo) buon giorno, ma si fa per dire.
Amilcare - buon giorno Beatrice, non che tabbiamo svegliata noi con i nostri discorsi?
Beatrice - no, no, ci mancherebbe, mha svegliato il pesce rosso che di l in cucina. Ma dico una cosa, parlavate cosi forte, che vi sentivano anche da Rifredi. Quando non c il nonno con la televisione a tutto volume, ci siete voi a fare il comizio.
Ersilia - thai ragione bellina, ma lo sai che il babbo un poco duro dorecchi, e allora bisogna vociare, altrimenti quello capisce fischi per fiaschi
Amilcare - si, si, vero! La nostra era una discussione un pochino animata, perch ci sono dei problemi (poi guardando Ersilia che con la testa le fa segno di negazione) ma ora tutto a posto, non nemmeno il caso di parlarne
Beatrice - (guardando nella direzione del manichino) oh mamma, ancora non lhai finito il vestito? guarda che come minimo me ne occorrono due, non posso mica andare a ballare tutte le sere con il solito vestito?
Ersilia - thai ragione, non ho trovato il tempo di finirlo, ma non ti preoccupare, che quando si parte per il mare di vestiti ce n saranno anche troppi!
Dalla porta interna entra un uomo 70 75 anni, dal portamento eretto, e dal passo svelto. Indossa un vecchio pigiama, ( il nonno Virgilio.)
Ersilia - benino, si parla dei problemi, e larriva il numero uno . . .
Virgilio - buon giorno a tutti, abbiate pazienza, se sono ancora in pigiama, siccome ho sentito un certo vocio, mi sono alzato di corsa, ma per caso avete fatto riparare la televisione?
Amilcare - oh che seguiti babbo, no, sempre guasta. Per ho parlato con Paolo, il tecnico della T.V. e mha detto: che prima di venire, noi si. ..
Virgilio - ascolta Amilcare, se lui non pu venire, cerchiamone unaltro, perch sono 10 giorni che la tv la non funziona. .
Amilcare - oh fammi finire di parlare. Paolo,dice che sicuramente dipende dalla nostra antenna, e mha suggerito di dargli unocchiata da noi, casomai si fosse rotto un filo, oppure il vento lavesse girata. .
Virgilio - (va ad un cassetto del mobile e prende un cacciavite e un paio di pinze) allora, se le cose stanno cos, vado su in terrazza, e la riparo io!
Beatrice - oh nonno, lascia stare, non vedo perch tu lo debba fare te, con tutti i giovani che ci sono. .
Virgilio - (si guarda intorno): ma qui, non c che vecchi, e i giovani dormono.
Amilcare - oh babbo, che t preso la furia tutta insieme, che non puoi resistere unaltro pochino?
Ersilia via Virgilio, intanto la faccia colazione, e poi la vedr che qualcuno si trova!
Amilcare - io avrei pensato a Dante, quando si sveglia. Si manda lui a vedere cosa pu essere successo allantenna, visto e considerato che anche un Geometra.
Virgilio - allora non ci va furia, bisogna aspettare che si svegli, perch lho visto tornare dal lavoro stamattina verso le 6 quando mi sono alzato per andare in bagno.
Ersilia - oh Virgilio, ma di che lavoro la parla, ? guardi che il mio Dante disoccupato, lui appena diplomato, lha fatto un sacco di domande di lavoro, ma se non sei raccomandato, non trovi nemmeno da tirare i sassi in Arno.
Virgilio - allora mi sono sbagliato, e dire che avrei giurato che il ragazzo lavorasse, come guardia notturna,
Ersilia - non creda Virgilio, ma suo nipote, va in cerca di lavoro anche di notte
Virgilio - ecco perch lo vedo sempre uscire dopo cena, e ritornare al mattino. .
Amilcare - via babbo, non ti preoccupare, che per questa sera la T. V. funzioner , e se non ci riesce di ripararla da noi, Paolo mha promesso che passa a dargli unocchiata.
Beatrice - siamo alla fine del benestare, da stasera telegiornali a sfare, e film a tutte le ore della notte, a volume da discoteca! arrivederci. - (esce dalla porta interna)
Ersilia - anche lei Virgilio, non da un attimo di pace, e la radio, il giornale, la televisione, oh che non gli riesce di stare un momento tranquillo? mica tanto, ma 10 minuti fermo a occhi chiusi, non ci vorrebbe mica tanto?. .
Virgilio - oh i che devo fare? La televisione guasta, alla radio, non ci sono che musiche da rincoglionimento.
Ersilia - ma se tutti i giorni Dante gli porta il giornale! ma lo sa quante notizie. .
Virgilio - vero, il giornale lo porta, ma appena entra in casa, diventa la lettura di tutti quelli che vanno al bagno, sembra che sia un lassativo, io dico che quel giornale, passa pi tempo al bagno, del rotolo di carta igienica.
Amilcare - via babbo, lasciamo correre, ci sono dei problemi pi seri della televisione e del giornale
Ersilia - purtroppo Virgilio ora un periodo che nel capo, e sha altre preoccupazioni
Amilcare - Vedi babbo, tanto per dirtene una, Io sono alla fine della cassa integrazione, e di unaltro lavoro non se ne parla. . .
Virgilio - ma non dicevano che la fabbrica la riapriva alla fine di questo mese?.
Amilcare - e dicano tante cose, ma poi stringi, stringi, non cambia nulla. Le spese laumentano e i soldi diminuiscano, e in questa situazione di molto difficile andare avanti. .
Suonano alla porta.
Virgilio - vai, lora del castigo quotidiano, se per caso fosse Maria, e, chiedesse di me, ditele che ho cambiato casa (si alza e si appresta ad uscire dalla porta interna)
Ersilia - (con passo svelto apre la porta esterna) buon giorno Maria, venga, venga saccomodi,( poi indicando Virgilio in piedi nel mezzo della stanza) oh Virgilio, ma che non mha sentito, che s precipitato per aprire luscio, che cavrei pensato io. , questo uomo era impaziente, non vedeva lora che lei larrivasse .
Virgilio - si, vero, sono impaziente, ma dandare via. .
Maria - (una donna dallet 60 65 anni, non bella,) mica disturbo vero? Non vorrei essere arrivata nel mezzo di una discussione di famiglia.
Amilcare - ma che disturbare, e poi, si figuri se noi sa dei segreti per lei.
Maria - Sa purtroppo (solleva entrambi le mani) anche non volendo, le pareti sono sottili e, senza volere a volte si sentono i discorsi, (ripete il gesto delle mani) ma io non ci faccio caso, no, no.
Virgilio - ma che date retta a lei? Figuratevi che questa qui, in casa sua, la viaggia con lo stetoscopio ai collo come i dottori al pronto soccorso.
Maria - oh, per avere e ce lho davvero lo stetoscopio, quando lavoravo in farmacia, il dottore lo voleva buttare via, perch era vecchio. Allora lo presi io, ma ora, non so nemmeno dove sia .
Ersilia - ma non le dia ascolto Maria, la colpa nostra, il fatto e che noi, non siamo capaci di parlare come persone normali, poi lei, come se fosse una di famiglia
Virgilio oh date retta, mezzora che state ripetendo a Maria, che lei di famiglia, ma per caso mica avrete intenzione dadottarla?
Amilcare - lei signora Maria, lo sa come fatto il mio babbo, le piace dare noia alle donne. Mi faccia la cortesia di sedersi qui vicino al vecchio brontolone, per fargli un poco di compagnia. Perch io e mia moglie, si deve uscire per una commissione.(e guarda Ersilia) ma che non te lo rammenti? E? c dandare da, ma come? Non ti ricordi di nulla?.
Ersilia - certo! hai ragione, stamani non so dove ho il capo si, si, ora mi ricordo via su, su, andiamo che s fatto tardi (e mentre dice questo, non vista, fa gesti al marito come dire, ma dove andiamo i due escono salutando Maria e Virgilio)
Virgilio - lho sempre detto attori si nasce e quei due sono la dimostrazione...
Maria - (si fa vicino a Virgilio, come se volesse abbracciarlo, ma lui si tira indietro) allora, dopo tanto tempo ti sei deciso a fare questo famoso primo passo.
Virgilio - ascolta, io veramente pi che un passo, ho cercato di darmi a gambe levate,
Maria - Ma lo sai che anche la tua povera moglie prima di morire mi disse - Maria pensaci te al mio Virgilio (tenta nuovamente di abbracciare Virgilio) ora che siamo soli, finalmente Virgi approfittiamone.
Virgilio - ferma con le mani sai, e poi per il discorso che dopo la morte della mi povera moglie, te avresti dovuto prendere il suo posto, per me, questo, mi sa di vendetta postuma.
Maria - ma via Virgi, non ti sei reso conto, che lappuntamento del tuo figliolo un espediente perch noi si rimanesse soli! .
Virgilio - ma perch noi si deve rimanere soli? Guarda che io non voglio ripigliare donna, e bisogna che ti convinca che non mi sento di fare questo passo. .
Maria - Guarda, che a me non mimporta, che se per chiede la mi mano tu ti metta in ginocchioni. Mi basta che mi faccia la dichiarazione anche in piedi, e sono contenta lo stesso
Virgilio - i che tu vuoi che faccia? E per giunta che mi metta anche in ginocchioni, oh dai retta Maria, te tai visto troppe volte Biutifulle. .
Maria - io sono sincera, ci terrei, dopo tutti questi anni, quel momento magico lo vorrei vivere, almeno una volta!
Virgilio - Ma te lo sai che se mi metto in ginocchioni, ammesso che riesca a rialzarmi da solo, tu sentiresti uno scricchiolio delle giunture, che un ortopedico, candrebbe a nozze, altro che dichiarazione! Qui si rischia il ricovero in traumatologia!
Maria - ho capito, te sei romantico come il rumore di uno sciacquone nel water
Virgilio - oh i che ti devo dire? E sono cose che si potevano fare da giovani, ma ora credo che non vadano pi di moda, nemmeno fra i giovani...
Maria - via Virgi, non fare tanto il sostenuto, non si tratta mica di fare tanti discorsi difficili, bastano solo due parole dette con il cuore. Daltronde, io, sono sempre una ragazza, anche se ho qualche annetto (si tocca i fianchi e il petto, rimirandosi) ma ben portati, che ne dici?
Virgilio - (scuote la testa) siamo sinceri Maria, a te bene non ti riesce nemmeno di portare la borsa della spesa, figuriamoci glanni!
Maria - non vero! tutti si meravigliano della mia et, e dicono che ne dimostro di molto di meno, come minimo dieci anni. .E poi devi sapere che sono arrivata a questa et, (gira la testa dallaltra parte) non ho mai visto un uomo nudo, insomma, sono come si dice, come mha fatto la mamma.
Virgilio - oh Maria, come? tavresti aspettato tutto questo tempo, per vedere proprio me, come il tuo primo uomo ignudo? ma non t capitato nulla di meglio?
Maria - guarda che la colpa non tutta mia, io da tanto tempo aspettavo questo momento. Solo che te non eri convinto. ..
Virgilio - guarda che nemmeno ora sono convinto. Sono troppo vecchio, forse da giovane, tavrei potuto far vede come deve essere un vero maschio, ma ora duro fatica a trovarlo quando vado al bagno, e te, vorresti, (scuote la testa) ma figurati.
.
Maria: ho Virgilio, questo lo sapevo anchio, non crederai mica che non sappia che a codesta et resta difficile fare certe cose, ma un matrimonio, fatto di ben altro
Virgilio - intanto di codesta difficolt che tu dici te, io non ne soffro, e te, pur di non farti scappare un probabile matrimonio, ti accontenteresti anche di sposare uno spaventapasseri!
Maria - ma perch lo vuoi negare, sono sicura che anche te saresti contento se noi ci si sposasse. .
Virgilio - allora non vuoi capire. Io ho una certa et, ho le mie abitudini, i miei vizi, la mia prostata, e legarmi a una donna, non so come potrei fare. .
Maria - ma che discorsi, lo so che non siamo pi dei ragazzi. Guarda che se avessi pensato al matrimonio anche per fare, insomma thai capito cosa? con te, avrei sbagliato uomo.
.
Virgilio - oh bellina, ascoltami bene, non crederai mica dessere la Ferilli, guarda che lappetito viene anche secondo di quello che ce sulla tavola apparecchiata, e te, credimi, tu levi la fame prima dincominciare.
Maria - e invece te, tu ti credi Raul Bova, ma che ti sei mai guardato allo specchio?
Virgilio - tanto che mi guardo, e sono sincero, non mi garbo per nulla. Ma per quei famosi rapporti intimi fra moglie e marito, si dice sempre prima del matrimonio, che una cosa secondaria, e poi si scopre che se in una coppia non si lalla, perch non c i lilli e va tutto a carte quarantotto.
Maria: hai ragione, noi non siamo ne la Ferilli, e ne Raul Bova, ma devi sapere una cosa Virgi, quando sono andata in pensione, le mi colleghe di farmacia, mhanno regalato per scherzo delle pasticche, che secondo loro erano miracolose
Virgilio - i che thanno regalato, le pasticche contro la stanchezza, che quando non carburi pi, basta pigliarne una, che ti sentiresti di ribaltare il mondo.
Maria - bravo Virgi, hai proprio dato la descrizione giusta della medicina, ma non per curare la stanchezza, no, per quella che intendi te, ma per la mancanza di un certo appetito, che tu dicevi!
Virgilio - guarda che io non soffro dinappetenza, ma non ho capito di che cosa stai parlando?
Maria - te hai capito tutto, ma seguiti a fare finta di non sapere. Io dico, che di quelle pasticche che mhanno regalato, ne basta una, e un uomo, anche di 100 anni e ritorna per un certo tempo come quando ne aveva 20 deglanni.
Virgilio - tu dici? Ma fammi capire, uno e ringiovanisce, in che senso? Che per caso gli viene pi fiato e cos e pu lavorare di pi. .
Maria - (la voce spazientita) ma che seguiti a fare il finto tonto, mi vorresti far credere che non hai capito in che cosa si ringiovanisce? Io ti dico quello che le mie amiche sposate, mhanno raccontato!
Virgilio - eppure tu lo sai, che io sono ritardato, che alla prima non capisco mai, spiegati meglio Mery!
Maria - allora faccio finta che fino a questo momento, noi si sia parlato di un tipo di croccante morbido. Loro, le mie amiche, dicevano che quel croccante, da tenero, diventa duro, e se tutto quello che mi raccontavano, era vero, per via di quelle pasticche. Da ultimo, anche troppa grazia
Virgilio - ma va via, non ci posso credere. Sicch basterebbe pigliare una pasticca, e la caldaia entra in pressione, e lo stantuffo rincomincia a stantuffare. E sar anche vero, ma deve essere roba rara, e cara?. .
Maria - oh, ma allora tu lo fai apposta, se ti dico che le mi amiche, lhanno collaudate con i rispettivi mariti, e qualcuna anche extra, oh che seguiti a fare il tonto, tutto vero!. .
Virgilio - allora la cosa sicura, si pu stare tranquilli, tutto sotto controllo?
Maria - del risultato delle pasticche, ne sono pi che sicura, ma nel tuo caso, oh dei dubbi che facciano effetto. Penso, e sono convinta, non ci sia pi nulla da fare, c il rischio che sia tutto morto.
Virgilio - ma te fammele provare, e poi tu vedrai che non ci sono morti. Portami la scatola, e cos si vede come funzionano. Dai Maria, vai a prenderle, che facciamo subito il collaudo.
Maria - oh bellino, i che tu vorresti fare? con me non le provi, se prima non ci si sposa,. Ma sentilo,che cosa laveva studiato, ma ditemi voi, dopo tutto questo tempo, che aspetto il momento magico, lui lo vorrebbe fare di contrabbando, o, o,
Virgilio - guarda che io non compro a scatola chiusa! E se poi non fosse vero? E se quelle pasticche servissero solo per curare la diarrea o il male di denti, che si fa?
Maria - allora tu mi metti alle strette, se proprio le vuoi provare prima del matrimonio, vorr dire che io sono disposta anche, (a questo punto Virgilio tenta dabbracciare Maria che lo respinge) oh, stai fermo, e ti dicevo, che ti porto le pasticche, e sei libero di provarle, ma non con me prima dellaltare, convinciti, non ce nulla da fare, hai capito?
Dalla porta esterna entrano Amilcare e Ersilia.
Amilcare - allora babbo?
Virgilio - allora i che? Che vuoi sapere se la congiura andata a buon fine?.
Amilcare - ma di che congiura tu parli, io tho domandato come va, ma ti potevo anche dire buon giorno babbo!
Virgilio - allora ti voglio ragguagliare lo stesso dal momento che dici che non vuoi sapere nulla. Tutto dipende se la miccia fa entrare la caldaia in pressione, e lo stantuffo ricomincia a stantuffare, e in questo caso si potrebbe anche fare.
Amilcare - Ma che hai avuto un attacco di grullaia? che centra la miccia, la caldaia, lo stantuffo, io, e tho domandato coma va, e basta!.
Ersilia - davvero Virgilio, non mi faccia preoccupare con codesti discorsi, ma che si sente bene? Perch la vedo di molto agitato e con un viso rosso,. .
Maria - ma no! E sta bene il vostro Virgilio, non vi preoccupate, anzi, ci siamo chiariti. Se la prova esterna della caldaia va bene, ci potrebbe scappare anche un matrimonio.
Amilcare - oh mammina, anche questa partita di cervello. Io dico che si sono contagiati a vicenda della grullite. Ma mi fate capire i che centra la caldaia con il matrimonio.
Virgilio - e centra, e centra, eccome. Se devo pigliare codesta donna - (accenna a Maria) per poi fare da fratello e sorella, io non piglio nessuno. A meno che, con una miccia non si rimetta in funzione la vecchia caldaia di Virgilio. Che v chiaro?
Ersilia - oh Virgilio, ma cosa mi dice?, spero proprio davere capito male. Quando parla della caldaia, lei si riferisce a quello che sarebbe in grado di fare con una donna, e se poi non fosse possibile, allora non si sposerebbe?
Virgilio - brava, tu lhai detto! io sono nato figlio unico, e ora a settanta anni, ritrovarmi con una sorella, ma che ti sembrerebbe il caso Ersilia?.
Si apre la porta interna, e sbadigliando entra un giovane di bella presenza, indossa un pigiama con pantaloni corti. Dante
Dante - buon giorno a tutti, (il tono della voce sostenuto) io lho sempre detto, in questa casa, impossibile svegliarsi perch uno non ha pi sonno, ma in una maniera oh nellaltra, ci sono sempre delle discussioni, ma i che dico, dei comizi!
Amilcare - Oh Dante, noi siamo una famiglia che non ci riesce di parlare piano, ma poi, guarda che non mica tanto presto, a momenti mezzogiorno!
Dante - perch i che ce i desinare pronto?
Virgilio - no Dante, questa stanza, piena di gente che non vuole capire, allora si vocia tutti, credendo che chi vocia pi forte ha ragione!
Dante - nonno, ci scommetto che tanto per cambiare, la discussione tu lhai rizzata per il men del desinare, tavresti voluto pappardelle nel coniglio e bistecca, invece come succede spesso, minestrina nel dado e fetta di mortadella, e vai!
Maria - oh Dante, non tarrabbiare, anchio ho fatto la mi parte di confusione, ma ora tolgo il disturbo, (poi rivolta a Virgilio) noi ci si vede dopo, arrivederci a tutti (esce)
Virgilio - per non volendo Dante, tu mai letto nel pensiero. E vero, spesso si parla del mangiare, e ogni tanto, dentiera permettendo, un pezzetto di bistecca lo sgranerei volentieri, ma questa volta si parlava daltro. .
Ersilia - ma lo sa Virgilio che a sentirla parlare cos, e sembra per davvero che a lei gli si dia solo minestra nel dado, e mortadella.
Amilcare - (indicando la parete che confina con lappartamento di Maria) ma per chi ci sente e sembra vero! babbo! - (alza il tono della voce) Ma se ieri a desinare thai lasciato nel piatto un pezzo di bistecca
Ersilia - Daltronde, la lo dice anche lei che tante cose non riesce a mangiarle, per colpa dei denti!
Virgilio - ma che siete sicuri che io ieri ho lasciato un pezzo di bistecca nel piatto? boo! Eppure da quando ho rifatto la dentiera nuova, alla prova risultata micidiale, quasi come un tritatutto.
Amilcare - (alzando i tono della voce) si babbo, tu lhai lasciata nel piatto e, thai anche detto, che tutta questa carne ti sarebbe venuta a noia.
.
Virgilio - non possibile, con quello che me costata, alla sera quando me la levo, la chiudo in cassaforte. (rivolto verso Ersilia) Te non ti preoccupare dei miei denti, prova a buttarmi nel piatto una bistecca, e poi.
Amilcare - via babbo, diamoci un taglio, che largomento di quello che tu mangeresti pi volentieri, ce lo reciti tutte le volte che siamo a tavola.
Virgilio - ma se a tavola, non si parla del mangiare, i che si deve dire ?
Amilcare - mai! e dico mai! tu dicessi una sola volta, che ti va bene quello che nel piatto. . ..
Dante - oh nonno, appena trovo un lavoro, si va a cena da Calandrino e ti faccio portare una fiorentina, che per metterla sulla tavola, e ci vuole un facchino dei mercati generali.
Virgilio - allora e bisogna che smetta di mangiare minestrine con le tempestine, per risparmi la dentiera per quel giorno.
Dante - guarda che se mi va in porto un certo affare. .
Virgilio - va bene. Ma ora che me lo faresti un favore, ci sarebbe dandare su nella terrazza, per vedere che cosa successo allantenna della T V. perch sembra che il guasto e sia proprio li..
Ersilia - ma non sar mica pericoloso ? Non vorrei che si sporgesse troppo, e magari e cascasse gi dalla terrazza . .
Amilcare - oh Ersilia, ma dove vuoi che cada, se lantenna bloccata nella ringhiera che divide la terrazza condominiale da quella dellattico della vedova Bellacci, che pericolo vuoi che ci sia?
Dante - allora spiegatemi di preciso che cosa ci sarebbe da fare! Ma che sia una cosa svelta, perch ho furia.
Amilcare - c da vedere quello che successo allantenna della TV, perch il guasto potrebbe dipendere, oh, da un filo rotto, oppure perch s spostata, e non prende il segnale.
Ersilia - oh Dante, mi raccomando stai attento.
Virgilio - (con voce in falsetto) mi raccomando Dante, per andare su nella terrazza, mettiti la maglia di lana, e prendi lascensore, non vorrei che tu ruzzolassi gi per le scale. .
Dante - ma cosa vuoi che mi succeda mamma? Te nonno accendi la tv, e io quando sono arrivato allantenna, ti chiamo con il telefonino, e si vede come funziona, va bene? (al termine di queste parole Dante prende un telefonino un cacciavite, e un paio di pinze e apre la porta esterna, e si trova davanti Maria che stava per bussare)
Maria - (si rivolge e Dante) oh Dante, abbi pazienza, ero venuta per dare questa roba al tuo nonno, (le porge una piccola scatola, poi rivolgendosi ai presenti) scusate i disturbo (esce chiudendosi la porta alle spalle)
Dante - (con la scatola in mano si avvicina a Virgilio porgendogli la scatola) tieni nonno,ma che sono medicine?
Virgilio - (prende la scatola e lappoggia sul tavolo) si, sono contro i disturbi al basso ventre, Maria, dice che fanno bene.
Dante - allora non sono il solo, perch stanotte ho avuto qualche strizzone, ma se fanno bene, ne prendo una anchio. (apre la scatola, prende una pasticca e la inghiotte) ovvia, vediamo di sistemare la tv.( si avvia verso la porta)
Ersilia - (gridando dietro a Dante) oh Dante, mi raccomando stai attento.
Virgilio - thai fatto di molto bene a dirgli di stare attento, perch per lui quelli sono attrezzi pericolosi, e si potrebbe anche fare male. Via, accendiamo questa televisione e vediamo i che succede.
Virgilio accende la televisione e si porta in prossimit del telefono, che poco distante dalla TV. e dopo poco suona.
Virgilio - pronto, che sei Dante? Allora che cosa successo a lantenna? No, no, fai con calma che non ho fretta. I che tu dici? che c una donna nellaltra terrazza ? e non sai chi sia? vedrai che sicuramente la vedova Bellacci.(alzando la voce) pronto, pronto, oh Dante, ma mi dici con chi tu parli? Ah, con quella donna? E i che la vuole?
Ersilia - (con voce apprensiva) oh Virgilio, ma i che succede? Via non mi faccia stare in pensiero?
Virgilio - (tace per alcuni secondi) come? ti sta chiedendo chi sei, figuriamoci, crede che tu sia il tecnico della tv.( tace per alcuni secondi) . Che cosa vuole? che tu gli guardi anche la su televisione, e che tu ci vada subito, pronto, pronto, oh Dante - (guardando Ersilia e Amilcare) qui non si sente pi nulla, quello per me ha riattaccato
Ersilia - (con voce allarmata) : lo dicevo io, gl successo qualcosa! E ho un presentimento che non mi lascia tranquilla. Io ora vado su in terrazza, tanto lo sapevo, il mio figliolo, non capace di lavorare con le mani, lui le cose le fa con il cervello....
Virgilio - oh da quando in qua, lavora con il cervello, forse quando fa le parole incrociate, ma neanche li, perch le pi difficili le finisco sempre io... .
Amilcare - oh Ersilia, ma i che voi che gli sia successo, e si sar messo a chiacchierare con la vedova Bellacci. Figuriamoci quella la parlerebbe con il buio, e se poi la si trova una persona alluscio di casa!
Ersilia - voi dite quello che vi pare, ma io ora vado su in terrazza per vedere che cosa gl successo (si alza e si porta vicino alla porta)
Virgilio - (ancora con il telefono allorecchio) qui tutto tace , mi sa che i nostro tecnico, sta facendo unaltra riparazione.(aggancia il telefono, dopo alcuni secondi suona di nuovo) pronto, pronto, ma chi ? Bo? qui si sente delle voce in lontananza che una mi sembra quella di Dante
Ersilia - io me lo sentivo, lui caduto dalla terrazza. .
Virgilio - si, si, si sente la voce di Dante, e quella di una donna, si, si, proprio Dante, ma, ma, i che dice? (con una mano copre il microfono, e ripete quello che sente) stai ferma, ferma, si, si, no, no, che bello, oh, oh, bene, no signora, cos no! Ma si, ma si, stai tranquilla che dopo non scappo. Oh porca di una miseriaccia ho premuto il pulsante della richiamata, voi vedere che i nonno lha seguito in diretta il tutto? (Virgilio alzando la voce) chi io, no davvero, qui non s sentito proprio nulla!
Ersilia - (savvicina a Virgilio) oh Virgilio, non mi faccia stare in pensiero, non si sar mica fatto male il mio bambino?, via mi dica qualcosa?
Virgilio - per quello che ho potuto sentire, mi vorrei essere fatto male io, come lui!..
Amilcare - ma nulla, cosa vuoi che gli sia successo, si vede che ha trovato delle difficolt, e non riuscito a sistemare la TV.
Virgilio - io non mi vorrei sbagliare, ma Dante qualcosa ha sistemano, non lantenna, ma la vedova di sicuro!
Ersilia - (trascorrono alcuni minuti nel silenzio pi assoluto, cammina in su, e in gi per la stanza) ora io vado su, a vedere quello che successo(apre la porta esterna, e entra Dante, ha tutti i capelli arruffati, il viso, il collo, cosparsi di macchie rosse, la parte superiore del pigiama tutta aperta, e priva di bottoni, con una mano si regge i calzoni del pigiama. Vede Dante in quelle condizioni, si mette le mani nei capelli, e corre verso di lui gridando) Dante, Dante che cosa t successo? Lo sapevo, sei caduto dalla ringhiera? Ma guarda quante sbucciature, sei pieno di lividi, povero il mio bambino!
Dante - (con una mano cerca di allontanare la madre) : non successo nulla! Stai tranquilla mamma,
Amilcare - su, su stai tranquilla Ersilia, lo vedi, non s fatto nulla, s macchiato con la vernice del palo. altro che sbucciature!
Virgilio - ( alzando la voce e prendendo per un braccio Ersilia che era accorsa verso Dante) ma che caduto dalla ringhiera, lui - (indicando Dante) al massimo sar cascato, ma da un letto! Stai sicura che non s fatto male, ma del bene!
Dante - (la voce spazientita) ma che seguitate, se vi dico che non successo nulla - (cerca di sistemarsi il pigiama) ma quanto la fate lunga tutto a posto!
Ersilia - (con voce apprensiva, e dirigendosi verso la porta interna) ora prendo lalcole e il cotone, perch bisogna disinfettare tutte le ferite - (esce dalla scena)
Amilcare - fermi tutti, qui bisogna capire quello che successo? perch per unantenna, non ci si pu ridurre cos. E sembra un superstite di Tsunami. . .
Virgilio - (rivolto verso Amilcare) che teri un poco ritardato, lo sapevo, ma che ancora non avessi capito quello che gl successo al tuo figliolo, mi preoccupi!
Amilcare - io vorrei sapere come thai fatto a ridurti cos. Sembra che tabbia fatto la lotta con una tigre
Dante - (con voce sognante) peggio! no meglio, che donna, che donna. .
Virgilio - menomale, che tu dici che era una donna, di questi tempi, non vorrei che fosse stato un maschietto.
Amilcare - allora il ragazzo s imbattuto in una femmina focosa, che glha mostrato come pu essere una vedova con ancora sangue nelle vene, che dico bene Dante?.
Dante - (con voce contrita guardando il padre e il nonno) io, io non so quello che m capitato. Limpulso di saltarle addosso, lho avuto quando mha portato per forza a casa sua, in camera da letto, perch diceva che dal primo canale, lei non sentiva pi nulla. .
Amilcare - come, come, i che tavresti fatto. Teri andato in casa della vedova per sistemarle il primo canale, ma, perch non le hai detto, che non sei un tecnico, e non tintendi nulla di canali?
Virgilio - oh Amilcare, ma che sei sicuro che Dante non sintenda di canali
Dante - ora secondo te, vuoi che non le abbia detto che non ero competente? ma lei la sembrava che non mi sentisse, e poi vi dico la verit anchio volevo andare a casa sua.
Virgilio - certo se l stata lei a invitarti a casa sua e. .
Dante - pi che invitarmi, mi cha sospinto, e quando siamo entrai in camera, lei per farmi passare, s seduta sul letto, e la vestaglia s aperta, allora, allora, ho visto rosso, e mi sono buttato
Amilcare - in dove ti sei buttato?, non avrai mica tentato il suicidio?. .
Virgilio - (rivolto verso Amilcare) ma dove vuoi che si sia buttato? ma non capisci proprio nulla. Comunque Dante, la faccenda a questo punto si complica.
Ersilia - (che era rientrata nella stanza, sta osservando Dante da vicino) ma, ma, codeste, non sono mica sbucciature? ma sono tracce di rossetto! - (poi savvicina, e con una mano le apre la parte superiore del pigiama) oh, ma tu lhai su tutto il corpo. Ma quella donna peggio di una Mantella rigogliosa . .
Virgilio - io unanimale cos in terrazza non credo che ci sia! ..
Amilcare - oh Ersilia, ma che animale codesta Mantella rigogliosa, non che per caso tu vorrai dire una Mantide Religiosa allora se cos, andata bene che sia tornato a casa.
Ersilia - (con voce risentita) : non fare tanto il Piero Angela, e thai capito di che animale volevo dire.
Amilcare - Ma ditemi voi, si manda un ragazzo a guardare unantenna, e invece, trova una donna che lo violenta.
Virgilio - ma che siete proprio sicuri che sia stata lei, oppure il nostro Dante che abbia preso liniziativa? . .
Dante - oh, oh, piano con tutti questi discorsi, che lei, che io, Guardate che non sono mica un ragazzino di 15 anni, sono un uomo di 24 anni.
Ersilia - guarda Dante, dalla taglia dei vestiti, si vede che sei un uomo, ma da come ti sei comportato nella terrazza, e ho dei dubbi
Dante - vero, non capisco che cosa mi sia successo, ma appena mi sono vestito, torno su dalla signora per chiarire i fatti, e la mia posizione.
Virgilio - e allora la televisione ? (guarda Dante) . . .
Dante - oh nonno, ma non penserai mica che torni su per riparare la televisione, perch ho altre cose per il capo!
Amilcare - allora a questo punto babbo, mi vedo costretto a andare su nella terrazza, e vedere se sono capace di ripararti la televisione. Altrimenti qui non si campa pi!
Ersilia - (a queste parole si porta davanti a Amilcare con le mani sui fianchi) dov che vorresti andare bellino? Guarda che se ti provi a andare in terrazza, prima farai bene a chiamare il 118. .
Amilcare - stai tranquilla Ersilia, io non mi faccio male in terrazza, sto di molto attento!
Ersilia - che non ti faccia male in terrazza, lo so anchio, perch qui che ti disf dalle legnate, se fai tanto di muoverti, vecchio rincoglionito.
Amilcare - ma i che thai capito Ersilia, io lo facevo per il mi babbo, poverino.
Ersilia - state zitti e buoni, ora voglio telefonare a quella, a quella, insomma alla Bellacci, per dirgliene quattro.
Dante - mamma, lascia stare, queste sono cose che me le vedo da me! Ora vado a vestirmi, e, intendiamoci, che la cosa finisca qui, perch non successo nulla! capito!
Virgilio - (voce malinconica) : proprio vero, che non successo nulla, perch la televisione, sempre guasta.
Amilcare - (rivolto verso Virgilio) oh babbo, io con questa televisione, non so pi che cosa fare?
Virgilio - Allora lo volete sapere come si fa, dato che sono lunico, diciamo che non ho impegni matrimoniali, prendo lattrezzi e vado a ripararmela da solo (poi parlando verso il pubblico) e speriamo che quella li,( indica in alto) mi sbagli per Dante.
Dante - voi fate come vi pare, limportante che la signora Fanny rimanga fuori dalle vostre bischerate, chiaro! (Al termine di queste parole Dante esce.)
Amilcare - ma vi rendete conto che cosa ha detto quello li - (indicando la porta da dove uscito Dante) che noi non si parli con la sua signora Fanny. Io dico che quella donna gli ha fatto un maleficio, non c altra spiegazione.
Virgilio - te sei convinto che Dante sia stato vittima di un maleficio. Povero Coglione, si vede che non ti sei reso conto di quello che successo. Ma quale maleficio, lui ha trovato ma un beneficio.
Suonano alla porta, i tre si guardano in faccia, e quasi simultaneamente dicono - e ora chi sar? poi Ersilia va ad aprire la porta, e si trova davanti una donna, et apparente 25 30 anni ben portati, veste una lunga vestaglia nera dalle maniche lunghe un boa bianco intorno al collo che le ricade sulla vestaglia fino ai piedi, viso bianco, capelli neri corvini, raccolti in parte in una crocchia, bocca carnosa piena di rossetto, si appoggia allo stipite della porta con un braccio alzato al disopra della testa, la signora Fanny Baldi vedova Bellacci in atteggiamento alla Francesca Bertini (famosa attrice del cinema muto)
Fanny - (con parole ben scandite senza nessuna inflessione dialettale) buon giorno, buona donna,vorrei parlare con la signora Landini. Perch avrei urgente necessit di avere un colloquio con ella!
Ersilia - ( rimasta ammutolita si spostata lateralmente facendo in maniera che gli altri componenti della stanza vedano chi alla porta, poi con voce balbettante) ma, ma, lei chi ?. .
Virgilio - (a alta voce) oh, codesta mi sembra daverla vista al cinema, quando era muto. Chi arrivata la Francesca Bertini, la regina dei film muto. Falla passare Ersilia,che ora si va in scena. .....
Fanny - (con voce stizzita guardando Ersilia) su, su, mi risponda che ho fretta. Comunque nel caso che lei non mi abbia riconosciuta, (con voce altisonante) io sono la signora Fanny Baldi vedova Bellacci, (poi indirizzando la mano verso Virgilio) e non questa Bertini, che io non conosco. Su, su, faccia presto, e mi chiami la sua signora.
Ersilia - (prende per un braccio Fanny e la fa entrare in casa, poi con energia chiude la porta, la voce squillante) allora tu saresti te quella divoratrice di uomini. Ma non ti vergogni per quello che hai fatto al mio bambino, ?
Virgilio - brava Ersilia, fattelo anche spiegare come se non savesse capito che cosa successo! dai retta a me, vai piano a dare la colpa, che non si sa mai dove la casca ....
Fanny - ma cosa state dicendo, di che cosa mi si accusa, sono io la vittima. Presto riceverete la visita del mio avvocato, perch intendo denunciare il signor Dante Landini per stupro e. .
Ersilia - (con voce sopra le righe) i cheee, la vorrebbe, denunciare il mio figliolo perch l stupido? La stia attenta a come parla sa!
Amilcare - oh signora, ma che l sicura che le cose stiano come le racconta lei? Perch lei, ci vorrebbe fa credere che qualcuno abbia abusato di lei.
Fanny - qui si mette indubbio la mia parola.
Amilcare - e se invece e fosse al contrario?, cara la mi signora, e poi, che siamo sicuri che sia il mio figliolo, non potrebbe essere uno sconosciuto?
Virgilio - (rivolto verso il pubblico) e lha ragione il mio figliolo, potrebbe essere anche uno che laspettava il filobus il 17 per Careggi, e passano tutti dalla terrazza. .
Fanny - lei lo sa meglio di me, che non un qualcuno sconosciuto, ma un membro della sua famiglia, e non mi sar difficile dimostrarlo, ne ho le prove.
Virgilio - si, vero, sono daccordo, era proprio un membro della famiglia, ma dica la verit, lei, da quando rimasta vedova, membri cosi gagliardi, che le erano mai capitati?
Amilcare - oh babbo che seguiti, che ti sembra il momento di fare certe allusioni?. .
Ersilia - ora ho capito, allora, secondo lei il mio figliolo lavrebbe sedotta?
Fanny - signora, e da quando ho messo piede in questa casa che le sto dicendo che.
Ersilia - ma come, se tornato a casa che sembrava uno supersite di un terremoto,tutto strappato, pieno di rossetto su tutto il corpo, io non so fino a che punto arrivata, perch mi sono fermata per pudore poco pi sotto di bellico, ma i baci al rossetto continuavano......
Virgilio - ma una volta, dicevano che per difendersi dalle aggressioni, le donne usavano uno spray orticante, da spruzzare sul viso. Ora sembra che ci sia il rossetto, ma che fa lo stesso effetto?
Fanny - ma una donna, se aggredita nella sua camera, avr ben il diritto di difendersi con tutti i mezzi che si trova a disposizione . .
Ersilia - ma lei poteva anche chiudere la porta a chiave, e magari gridare aiuto, tanto per spaventarlo, mica riempirlo di baci al rossetto da per tutto .
Virgilio - ma cosa dici Ersilia? ma vuoi che non abbia chiuso la porta? Certo che lha fatto, ma per non farlo scappare. E poi, perch doveva chiedere aiuto, come puoi vedere, anche da sola ce lha fatta, e di molto, ma di molto bene.
Fanny - qui si seguita a mettere in dubbio la mia parola, ma voi non sapete chi sono io, e chi era il mio defunto marito.
Amilcare - oh i che la dice signora?, , eccome che lo conoscevo il suo povero marito, era quello che chiamavano il re del Lampredotto. Mi ricordo che aveva un barroccino tirato a mano, con sopra due pentole, una di lampredotto, e una di trippa caldi, pronti per fare i panini.
Fanny - guardi che mio defunto marito era una persona rispettabile, e lei lo sta deridendo.
Amilcare - ma che deridere, ero ma invidioso, vendeva i panini vicino alla loggia del Porcellino. Io quando ci capitavo, uno con il lampredotto lo pigliavo sempre, e le male lingue, dicevano che alla sera laveva guadagnato pi lui di Diego Della Valle.
Ersilia - (con un gesto plateale) : ma allora sha a che fare con una nobile. Perch se il suo marito era il Re, del lampredotto, lei la regina!
Fanny - (la voce si fa bassa quasi a supplicare) la prego signora, io sono una povera vedova e basta. .
Ersilia - povera, ma con stemma araldico.di un panino con un pezzo di lampredotto fumante, e con sotto i mottomangiami ma via facciamola finita, di fare la parte della nobile oltraggiata da un plebeo
Fanny - (il tono della voce diventa normale) si vero il mio povero marito lo chiamavano il re del lampredotto, faceva un mestiere brutto, ma gli rendeva tanto, si figuri che i soldi li portava in un sacchetto.
Amilcare - oh signora, c tanta gente che fa mestieri ancora pi brutti, e alla sera quando e tornano a casa, e portano un sacchetto, ma di panni sporchi .
Virgilio - via gente, che si deve parlare di quello che successo, oppure si seguita con i ricordi. Allora signora Fanny, ci dica quello che ha intenzione di fare?intende andare per via legale, oppure fa finta che un sia successo nulla e. .
Fanny - no! Io non posso far finta che non sia successo niente. Ma vorrei parlare con Dante, per spiegargli che il mio comportamento, non va giudicato per quello di una donna leggera.
Virgilio - allora facciamo cosi, lei va a casa sua. Noi da parte nostra gli si promette di farla chiamare da Dante, cos chiarite tutto. Oh mi raccomando, ci parli solo per telefono, almeno cos non ci sono tentazioni!
Ersilia - guardi signora, io non le prometto nulla, non so se Dante sar rimasto scosso, e magari non se la sente di chiamarla, dipende tutto da lui per quello che vorr fare, se scusarsi, oppure, sa, noi ci sentra poco.
Virgilio - io dico che pi che scosso, sar stanco. Ma vedrete che lui a telefonare non ci pensa nemmeno. Sono sicuro che appena s lavato, e vestito, rif gli scalini a quattro, a quattro, e torna su per la riavuta, (guarda Fanny)
Ersilia - ma via Virgilio ma cosa dice ?
Virgilio - i che dico? ma che lo conoscete Dante? Quello non le telefona, ma piglia le scale e va su, e non si rivede pi per un bel pezzo.
Amilcare - ora non esageriamo babbo! Ma ha detto bene Ersilia, dipende da Dante, e se non si volesse scusare, lei signora Fanny, comprender che il mio figliolo potrebbe anche pensare che la colpa non sia tutta sua.
Fanny - io vi dico che sono venuta per avere un chiarimento con Dante, e anche per spiegare a voi che nonostante quello che successo, non dovete pensare che io sia una donna di facili costumi. .
Amilcare - noi non si pensa niente di male, ma sa come dice un proverbio? che loccasione fa luomo ladro!
Fanny - ( sorridendo) . vero, ma mettetevi nei miei panni, affacciarsi alla porta della terrazza, e trovare un uomo cos, sfido chiunque a rimanere impassibili a certi sguardi. Ma ora mi dovete scusare, devo proprio andare perch mi vergogno - (apre la porta e sta per uscire)
Virgilio - oh signora Fanny, e se domattina io venissi su in terrazza, tanto la televisione sempre guasta, che cosa mi potrebbe succederebbe?
Fanny - (che si era soffermata prima di uscire) le porterei una tazzina di caff, nonno. Arrivederci - (esce)
Amilcare - certo babbo, te a fare la figura del bischero non ci rinunci mai. Ma la vista per bene, che ti sembra alla tua portata? Se quella tabbraccia, e non hai il torace, minimo a 6 atmosfere di pressione come una bombola del gasse. Tu rimani stiacciato!
Virgilio - ma vai via, te non ti preoccupare della mi pressione. Io ho tentato, visto e considerato, che vedova lei, vedovo io, si poteva anche fare!
Ersilia - via facciamola finita, te Amilcare chiama questo benedetto antennista, per vedere se almeno si risolve il problema della televisione.
Virgilio - oh, vediamo di risolverla , perch per unantenna, qui se intaccato il codice penale, e speriamo che finisca tutto bene .
Amilcare - stai tranquillo babbo, che di quella donna non se ne sentir parlare pi. Ora chiamo Amoroso, il tecnico della tv, cos si risolve anche questa. Oh a proposito, mi raccomando, acqua in bocca con Beatrice del fatto di Dante, e della signora Fanny.
Suonano alla porta, Ersilia sincammina per aprire
Virgilio - non ci sar mica il secondo atto della commedia, oppure cha ripensato, e vuole che io vada a riparare lantenna?
Ersilia - (apre la porta e con voce festosa) oh Felice, buon giorno, che bella sorpresa, vieni passa. Ma Beatrice, sapeva di questa visita?
Felice - (entra nella stanza, si tratta di un giovane 25 30 anni, indossa un completo nero camicia bianca, cravatta nera, scarpe e occhiali da sole neri. Parla con un tono di voce basso e si frega le mani luna con laltra) Buon giorno signora Ersilia - (poi vedendo Amilcare e Virgilio) buon giorno signor Amilcare, come va nonno Virgilio?. .
Virgilio - (senza essere visto da Felice si tocca velocemente i testicoli) guarda mi dispiace dirtelo, ma bene come oggi, non sono mai stato, te, non ci crederai, ma proprio ora parlavo con il mio figliolo, e gli dicevo che nemmeno quando avevo 20 anni mi sentivo cos bene, figurati te!.
Felice - la cosa mi fa molto piacere. (Poi si rivolge a Ersilia) no, signora Ersilia, Beatrice non sa che sarei venuto a trovarla, sa, capitato un lavoro qui vicino, e sono dovuto venire per prendere accordi con i familiari . .
Amilcare - bene, bene, quando c lavoro, va sempre bene. Se taspetti un momento, vado a chiamarti Beatrice (esce dalla porta interna)
Virgilio - (parlando verso i pubblico) certo c poco da fare, il mio figliolo, era grullo anche da bambino, ora anche peggiorato, ma ditemi voi, e gli dice a quello li, Quando c lavoro, va sempre bene. Ma non lo sa che mestiere fa Felice? Non , possibile che nessuno gli abbia detto che fa il cassamortaro, e i suoi clienti sono tutti di salute cagionevole
Ersilia - oh Virgilio, ma i che la rimbrottola, che la parla da solo?.
Virgilio - io, ma i che tu dici, ero qui che mi domandavo se avevo chiuso la finestra di camera, e siccome non sono sicuro, ora vado a vedere, allora Felice, ti saluto.
Felice - (stropicciandosi le mani luna con laltra) bene, bene, allora arrivederci a presto nonno. .
Virgilio - via, oh che possibile, quello per me allude, nella speranza davermi presto come cliente, sar bene che mi levi di torno, perch va a finire che mi comprometto (e mentre esce) hai capito biondino, a non rivederci presto.
Ersilia - oh Felice; abbi pazienza con il nonno, fatto a modo suo.
Entra Beatrice.
Beatrice - Felicino, ma che bella sorpresa, proprio questa mattina si parlava delle vacanze, (si rivolge a Ersilia) vero mamma ?
Ersilia - il tuo babbo ha parlato con la contessa, tutto a posto. .
Beatrice - guarda, non vedo lora. Pensa che bellezza, stare tutto il giorno insieme. Il babbo, ha preso accordi per un lettino in pi da mettere insieme a quello di Dante! Vero mamma?
Ersilia - ma certo che vero! Te lo sai, se il babbo, da una parola, la mantiene. Proprio questa mattina ha parlato con la padrona del cottegge, tutto a posto. Ora mi devi scusare Felice, ma vi devo lasciare, perch se non vado in cucina, oggi non si desina, ciao Felice,(esce)
Appena sono rimasti soli i due giovani si abbracciano e si baciano
Felice - (la voce un poco circospetta) allora, non mi dici nulla, ma lo sai che dal pensiero non ci dormo pi. Ma mai possibile che appena ci siamo provati, se belle fatto la frittata. .
Beatrice - ma no, stai tranquillo, sar dovuto al cambio di stagione, vedrai che un semplice ritardo, e poi io, non ho nessun sintomo. No che ne abbia esperienza, ma dicano, che ti viene il vomito, la nausea. Ma io per ora, sto bene.
Dalla porta interna entra Dante.
Dante - ciao Felice, come va? tutto bene?.
Felice - ciao Dante, che ti devo dire, potrebbe anche andare meglio, ma si piglia come viene.
Dante - speriamo che non venga di peggio. abbi pazienza Felice, ma devo uscire di corsa. Per piacere Beatrice, di alla mamma che oggi a desinare non ci sono. Ciao Felice. (esce dalla porta esterna)
Felice - accidenti che furia laveva il tuo fratello, ma che ha qualche problema,.mai visto cos teso, e di cos poche parole.
Beatrice - certo, anche lui ha i suoi problemi, a 24 anni, ancora disoccupato, e per giunta la fidanzata lha lasciato. Per strana tutta quella fretta, non certo per andare a lavorare.
Felice - se per il problema del lavoro, la mia offerta di venire nella mia ditta sempre valida.
Beatrice - via Felice, lo sai che a lui e gli fa paura perfino i vivi, figuriamoci i morti.
Si sente suonare dalla porta esterna. Dalla cucina arriva Ersilia.
Ersilia - comodi ragazzi, ci penso io - (apre la porta e un signore con una tuta da lavoro e una borsa da attrezzi)
Signore in tuta da lavoro - buon giorno signora, sono Amoroso, il tecnico della tv. Mha telefonato suo marito, per lantenna, guasta. Allora se qualcuno maccompagna, andrei sul terrazzo, per vedere di sistemare la faccenda.( entra e chiude la porta alle spalle)
Ersilia - (guarda i presenti) si, si, il mio marito, ma detto che sarebbe venuta, ma ora un momentaccio, ho il tegame al fuoco, e non posso accompagnarlo su in terrazza. Ci sarebbe il mio suocero, ma non so se. ..
Suonano alla porta
Beatrice - (che nel frattempo si era portata in prossimit della porta e si accingeva ad uscire in compagnia di Felice) . lascia mamma, apro io, tanto devo andare a accompagnare Felice gi alla macchina.( apre la porta e entra Maria) venga signora Maria entri, saccomodi.( Beatrice e Felice escono.)
Ersilia - brava Maria, la capita proprio a proposito, che potrebbe accompagnare il signor Amoroso su in terrazza, per vedere se ripara lantenna della tv.
Maria - (che guarda Paolo con un certo interesse) volentieri, cos dopo, se ha tempo, mi da unocchiata anche alla mia televisione, per. (con voce scherzosa) ma che si chiama per davvero Amoroso?
Amoroso - guardi che mi chiamano tutti Paolo. Perch Amoroso, un cognome che pu creare dei sottintesi.
Maria - certo, se una viene nel suo negozio, e gli dice oh Amoroso, lei potrebbe anche fraintendere
Paolo - ovvia, ora che s chiarito perch mi faccio chiamare Paolo. Sarebbe il caso di vedere di riparare questa antenna?
Maria - oh la dia retta, non sar mica permaloso?
Paolo - ma che permaloso! Solo che ci vorrebbe unaltra persona, per dirmi quando la TV va bene. Che ce qualcuno disponibile, ho portato il telefonino per parlarsi fra su, e gi. ..
Ersilia - codesto proprio il lavoro adatto per il mio suocero. Se laspetta un attimo, lo chiamo, che di la in camera sua, e, vedr che laiuta, aspetti che lo chiamo - (esce)
Dopo alcuni secondi entra Virgilio
Virgilio - oh Paolo, allora questa sembra la volta buona che si ripara la televisione. Ovvia, dimmi i che devo fare, per vedere di far funzionare questa scatola delle bugie. (si siede di fronte alla tv)
Paolo - (si avvicina a Virgilio, gli mette sul tavolo piccolo un telefono) con questo si parla fra noi due. Te accendi la televisione, e mi dici come funziona. (poi nota sul tavolo la scatola delle pasticche di Maria) per caso, mica sono pasticche per labbassamento della voce?
Virgilio - (prende la scatola in mano e fa latto di mettersele in tasca) no, proprio per labbassamento della voce, non sarebbero, dice che le curano altri tipi abbassamento
Paolo - (prende la scatola di mano a Virgilio, lapre e prende una pasticca) allora fanno bene per labbassamento! che ho io. (inghiotte la pasticca e restituisce la scatola a Virgilio, poi si gira verso Maria) :ovvia, sposa, mi faccia strada verso la terrazza. .
Maria - ( con voce sostenuta) prego buonuomo, io sono signorina, di nome e di fatto, che cosa crede, sa, io ci tengo al mio stato di nubile. Venga, venga, mi segua, su! - (cammina ancheggiando esageratamente i due escono, e da fuori scena si sente la voce di Maria) no, no, si va a piedi, io con uno sconosciuto non ci monto in ascensore)
Virgilio - ( solo, guarda la scatola delle pasticche, parla a voce alta) se seguito a tenerle in mostra, mi sa che la caldaia la rimane spenta. , se avevo 40 anni di meno, e ti facevo vedere io che antenna la si ritrovava la regina del lampredotto.
Ersilia - oh Virgilio, io vado in cucina, se dovesse avere bisogno di me, mi chiami! (esce)
Virgilio - (gracchia lapparecchio che Paolo gli aveva lasciato per comunicare fra di loro) pronto, si sono io, che cosa successo a codesta antenna? Come sarebbe a dire nulla, se qui non si vede niente, ah, allora sera allentato il morsetto. Ora si vede bene, bravo Paolo, bene taspetto gi. .
Virgilio - (il telefono gracchia di nuovo) cosa c Paolo, ora vai a vedere se a Maria le funziona tutto?. Va bene, daccordo, ciao
Rientra da fuori Beatrice
Beatrice - nonno, tutto sistemato? la scatola delle bugie funziona bene? Allora, puoi rincominciare con il telegiornali a tutte le ore . .
Virgilio - perch, invece te con quellisola dei famosi tu chai fatto due scamorze che non se ne pu pi. Io spero che unonda anomala, laffoghi tutti, compreso quei grulli che sono in Italia.
Beatrice - ma quelli sono degli eroi, vorrei vedere te in un isola deserta? .
Virgilio - io sono stato disoccupato appena finito la guerra, in quel periodo, si che cera la fame, ma quella vera, mica quello che ti fanno credere quei quattro vagabondi rincoglioniti...... .
Beatrice - oh nonno; ma i che tu dici, ma lo sai che i realiti e sono i programmi pi seguiti. Mica li vorresti paragonare al tuo Super Quarch . Via, via, di gi solo a parlarne, mi gira la testa. .
Virgilio - (con voce allarmata si porta vicino alla nipote) oh passerottino, ma che ti senti poco bene? hai fatto un visino bianco, vieni qua, (prende una sedia e la porge alla nipote) mettiti a sedere, ma cosa t preso?...
Beatrice - no, no, nonno, non nulla, sar un poco dindigestione, sai ieri sera con Felice, siamo andati a mangiare la pizza, e ora mi sembra di non averla ancora digerita.
Virgilio - ma! se mi dici che indigestione da pizza, va bene, (poi marcando la parola) quella con un poco di bicarbonato passa subito, invece laltra, passa, ma ci vuole qualche mese. .
Beatrice - oh nonno, ma i che tu vuoi che sia, se non indigestione, sar la primavera. Quanto la fai lunga. Via nonno, vado in camera mia perch ho da studiare, ciao - (esce)
Suonano alla porta ripetutamente, Virgilio va ad aprire.
Virgilio - calma, che succede, che brucia il palazzo? (apre la porta e si trova di fronte Paolo. Ha la tuta tutta sbottonata, rosso in viso, tutto spettinato e ansima.) oh Paolo, ma cosa t successo? che sei caduto per le scale?
Paolo - (entra e richiude la porta dietro di se, parla a voce bassa) oh Virgilio, nella mia vita, non mera mai capitato un fatto del genere, no lo so che cosa m preso. Allora siamo saliti su in terrazza. .
Virgilio - che vuoi che ti sia successo, sei salito per le scale, e t venuto il fiatone!
Paolo - ma che fiatone, quando si saliva le scale per andare su in terrazza, lei Maria (con la mano indica verso l appartamento attiguo) saliva davanti a me, si dimenava che la sembrava unanguilla, stato in quel momento che m preso un certo formicolio. .........
Virgilio - ecco lhai detto, il formicolio, sintomo di mancanza dossigeno, sicch mettiti a sedere e stai tranquillo
Paolo - ma allora non mi vuoi capire, a me, il formicolio m preso gi (indica il basso ventre) perch quella Maria e mha smosso i . .
Virgilio - da retta Paolo, non mi vorrai mica dire che te in terrazza hai approfittato di Maria? Oh Amoroso? ma che ti sei ribevuto il cervello?
Paolo - no, no, in terrazza no, ma quando siamo andai a casa sua per controllare il 1 canale, che secondo lei le funzionava male, e mha portato in camera. allora
Virgilio - come? Tha portato in camera? perch la televisione in cucina non era uguale?, che motivo cera dandare in camera?
Paolo - io te lo giuro, stata lei che mha detto di seguirla in camera. Appena siamo entrai, s seduta sul letto, mentre io cercavo di regolare la tv. E stato a quel punto che non cho visto pi, e allora mi sono buttato su quella donna, e, e, e,
Virgilio - ma che sei diventato pazzo, mica mi vorrai dire che, te, insomma, tavresti abusato della Maria, la famosa signorina di nome e di fatto, perch se fosse vero, il coraggio non ti sarebbe mancato. Vedi se per sbaglio avevi pestato una mina, era meglio.
Paolo - oh Virgilio, ci credi che non mi so capacitare nemmeno io, purtroppo successo proprio cos. Ma te lo immagini, io e la signorina Maria - (con una espressione del viso compiaciuta) .ora solo di nome, e, e, come si direbbe, noi s consumato .
Virgilio - via, via, Paolo te mi vuoi pigliare in giro, non ci posso credere che sia vero! Ma come stato possibile che lei tabbia permesso di. ........
Paolo - guarda, lammetto, sono stato io a prendere liniziativa, ma, ma, lei non ha fatto resistenza, anzi, dopo non ti dico quello che lha combinato, mi sembrava un polpo, aveva 8 mani, 4 gambe,e, non mi riusciva di scappare.
Virgilio - certo dopo 60 anni, che era riuscita a portare un uomo nella su tana, e con una voglia repressa da sempre, anzi, mi meraviglio che tu sia riuscito a scappare con le tu gambe. Perch quella un fiume in piena, e ora lha rotto glargini! . .
Paolo - ma chi simmaginava che fosse un fiume in piena cos! Ma quando ho detto che dovevo andare via, non mi voleva far scappare di casa.
Virgilio - io dico che se poteva a questo punto, avrebbe murato anche luscio di casa.
Paolo - Ma lo sai che cosa ti dico Virgilio? ripensandoci bene, ora torno di la, perch non ho finito un certo discorso, sento che mi devo spiegare meglio con questa donna - (si gira e esce di corsa)
Si sente suonare un campanello, una porta sapre, la voce sospirata di Paolo Maria, unaltra voce vieni, vieni, Paolino una porta si chiude con rumore.
Virgilio - (grattandosi la testa) ora bisogna stabilire una cosa, sono le pasticche che fanno questo effetto, o la terrazza che Afrodisiaca, boooooo?
Si apre la porta interna e entrano Ersilia e Amilcare.
Amilcare - allora sistemata questa televisione? Spero che finalmente si sia risolto tutto, perch non se ne poteva!...
Virgilio - te non ci crederai, ma il guasto della televisione, ha fatto del bene a tanta gente, che voi nemmeno vimmaginate. ..
Ersilia - come lha fatto del bene? ma perch?, cosa sarebbe successo ancora per via della televisione guasta?
Virgilio - no, no tutto bene, specialmente a chi so io. .
Amilcare - allora la faccenda della TV sistemata. Ora ci sarebbe un paio di problemi da risolvere babbo, e io quasi mi vergogno.
Ersilia - oh Amilcare, ce poco da vergognarsi. La senta Virgilio, ora gli spiego la faccenda - noi si dovrebbe lasciare in casa da solo per una 15 di giorni, se lei daccordo.
Amilcare - credimi babbo, io ne farei anche a meno dandare al mare. Ma Beatrice, ha invitato anche il suo fidanzato, e ora dovergli dire che non andiamo pi, perch non sappiamo dove lasciare il nonno, e sembrerebbe quasi una scusa.
Virgilio - ma non vi date pensiero per me, io sto bene anche da solo! andate, andate e divertitevi
Ersilia - si ma questo uno dei problemi, poi c quellaltro, con quello che channo chiesto per laffitto, in un primo tempo, sera deciso di stare a casa, ma quella benedetta figliola di Beatrice, ha invitato anche il suo fidanzato. e allora.
Virgilio - oh, per pura curiosit, ma quante vhanno chiesto per 15 giorni di zanzare e di cicale che non si chetano mai.
Amilcare - una cosa da non crederci, ma lo sai quanto lha chiesto quella poco di buono della contessa, 2000 euro. . .
Virgilio - ma allora, con di molto meno di quella cifra, il tuo futuro genero, ti trova anche una cappella di famiglia al cimitero di Marina, e magari per tutto il mese. Almeno lui rimane nel suo ambiente, e voi intanto fate pratica per quando non ci sar pi.
Amilcare - io lo so, che quel ragazzo non t simpatico, ma quello fa un lavoro che come un altro, e alla tua nipote non gli dispiace per nulla.
Virgilio - guarda, mi posso anche sbagliare. Ma io ho limpressione che ogni volta che mi vede, mi da la sensazione che mi prenda la misura della cassa, e a me, non mi garba per nulla!
Ersilia - oh Virgilio, mica la lo deve sposare lei! .
Virgilio - si, ma le sempre la mia nipote, e quello gira sempre per casa. Comunque veniamo a noi, che idea vi siete fatti per la mi sistemazione per quei 15 giorni?
Ersilia - noi si sarebbe pensato, sempre che lei la sia daccordo, di sentire la sua figliola Carla, se potesse per quei 15 giorni di prenderla in casa con lei. Tanto il posto non gli manca, la casa grande, e cabita solo lei con il marito.
Amilcare - io babbo tavevo parlato di due problemi, oltre questo, ci sarebbe anche laltro, purtroppo ti devo chiedere anche un prestito, ma, stai sicuro, che a dicembre quando e riscuoto la tredicesima, te li rendo . .
Virgilio - lascia stare, tanto di qui a Dicembre, pu darsi che il tuo genero, mabbia belle fatto il vestito di legno. Almeno lui finalmente sar contento.
Ersilia - ma via Virgilio, lei ci seppellir tutti. Comunque prima s telefonato a Carla per sentire quello che ne pensava, ha detto che tanto doveva venire qui, per fargli visita, e allora se ne sarebbe parlato. .
Virgilio - ah si? io ho perso il conto dei giorni, ma a occhio e croce si dovrebbe essere vicino alla fine di mese, o mi sbaglio?
Amilcare - oggi venerd 25 babbo! A proposito, ma Paolo, che lhai pagato te?
Virgilio - no, no, lui da me non ha voluto nulla, per fortuna, cha pensato Maria, e credo che siano rimasti contenti tutti e due . .
Amilcare - allora mi rifar con Maria. .
Virgilio - lascia stare, Maria ha pagato con una moneta che lei voleva spendere da 50 anni, e sembra che a Paolo gli sia piaciuta.
Amilcare - oh perch, che fa i numismatico Paolo,che gl interessato una moneta che ha 50 anni?
Virgilio - no, Paolo e fa lantiquario, e s preso anche un pezzo antico di 65 anni,
Suonano alla porta Ersilia va ad aprire.
Ersilia - ciao, Carla, ciao Corrado, prego accomodatevi. .
Carla - (Carla donna intorno ai 45 anni ancora piacente, e curata nellabbigliamento) ciao Ersilia, buon giorno babbo, ciao Amilcare, (si siede sul divano vicino al padre) oh babbo, quasi mezzogiorno, e sei sempre in pigiama, ma che ti senti male?
Virgilio - ma no! Solo che questa mattina ho avuto da fare, e non ho trovato il tempo di cambiarmi.
Corrado - (uomo sui 50 anni,di corporatura bassa e grasso, veste in maniera eccentrica, porta i capelli neri con una divisa al centro della testa. un paio docchiali, con le lente spesse, che nonostante tutto, non lo fanno vedere bene, anzi quasi nulla. Sembra che quando agitato sia anche balbuziente. Si dirige verso il manichino) ci, ci, ci, ciao Ami, ami mi,mi lcare, co, co, cocome st, st, stai
Amilcare - (con voce allegra) oh Corrado, io sono qua vicino al divano, mica stavi parlando con me?
Carla - (si alza in piedi, prende per le braccia il padre sollevandolo) via, si va in camera a vestirsi, e poi si parla dei nostri problemi. Andiamo, su babbo - (i due escono dalla porta)
Corrado - u,u, u a, a, abb, abbi pa, pa, pazien, za, E, e, ersi, ersi, lia, ti, ti, ti sba, sba, glia, a, a, vo pe,pe, Ami, ami amilca ca, care.
Amilcare - ascolta Corrado, noi si sta tutti bene, a come vedo anche te stai magnificamente. Vieni verso la finestra, sotto ce il divano, mettiti a sedere, che Ersilia toffre da bere.
Corrado - gra, gra, grazie, ma, ma, no, no, impo, impo, importa.
Amilcare - fammi un piacere Ersilia, a Corrado dagli un bicchierino dolio, per vedere se lubrifica lo scilinguagnolo
Ersilia - (rivolta verso i marito) lascia stare Corrado, ma piuttosto, che ti sei spiegato bene con la tua sorella, ma quella, mica avr capito che cera da vestirlo il tuo babbo, invece di accudirlo per quei 15 giorni dagosto?
Corrado - (ancora sta cercando il divano) chi dovrebbe accudire per 15 giorni, mica sar il vecchiaccio, vero?
Amilcare - che lhai sentito Ersilia, quando non daccordo il nostro Corrado, non tartaglia pi. E per quello che riguarda Carla, le ho spiegato tutto. La storia di volerlo vestire, perch vuole rimanere sola con il vecchio, per pelarli un poco di soldi. Sempre fine mese, viene a chiedere un prestito a fondo perduto!
Ersilia - ecco perch viene sempre una volta al mese a trovare il suo babbo!
Amilcare - e meno male, che viene una volta al mese, non ti vorrai mica rammaricare?
Corrado - (con voce pacata) fate poco gli spiritosi, perch Carla ha detto che vi sistema lei.
Si apre la porta e entra Carla che chiude una borsetta che aveva con se
Carla - (si siede vicino alla tavola) allora gente, siccome al telefono non si poteva parlare, ditemi che cosa c?
Amilcare - vedi Carlina, noi savrebbe necessit di lasciare il babbo per una quindicina di giorni, e
Carla - e che problemi ci sono, in fin dei conti io sono dellidea che. .
Ersilia - grazie, grazie, noi ci facevamo conto, che tu prendessi in casa tua il babbo per una quindicina di giorni. Ci togli un gran peso. Sai, ci sarebbe dispiaciuto lasciare da solo qui il babbo!. .
Carla - (con voce alterata) fermi, fermi tutti, allora non ci siamo capiti, io sono daccordo per lasciare il vecchio da solo, ma che lo vogliate affibbiare a me, no, no, cari i mie furbini.
Ersilia - oh Carla ma al telefono, cera sembrato che tu fossi daccordo. .
Carla - io, non ho detto nulla, voi come sempre, capite fischi per fiaschi. Io ci tengo troppo alla mia libert, figuriamoci se mi metto in casa un rompipalle come quello!( indica la porta delle camere)
Amilcare - guarda che stai parlando del tuo babbo, e non ti dimenticare, che per tutto lanno sta in casa con noi . ..
Carla - alt, il discorso non esatto, siete voi che state in casa con lui, perch fino a prova contraria, lui il padrone, e un domani - (con un gesto indica la casa) di tutto questo, met sar mia! e allora si discuter di tutto.
Ersilia - (si agita in preda alla collera) e brava la nostra signora della questua di fine mese, ricordati che sono 30 anni che io accudisco il tuo babbo, ma questo non lo faccio per un tornaconto, ma perch io a Virgilio gli voglio bene come se fosse il mio babbo
Amilcare - oh Carla, ma cosa dici , ma non ti vergogni? Allora lo sai cosa devi fare? metti la museruola al tuo canino, poi prendi luscio, e ti levi di torno dalla mia mezza casa - (a queste parole va, apre la porta e invita Carla e Corrado a uscire)
Carla - (camminando altezzosamente si avvia alla porta) sperate che campi di molto il vecchio, perch appena muore vi sistemo io, morti di fame. .
Corrado - che, che, si, si, siete co, co, conte, contenti o, o, ora? (i due escono)
Amilcare - mamma mia, che serpe! E ora come si fa? E il nonno dove si lascia?
Ersilia - io il tuo babbo da solo non lo lascio, oh viene con noi, oppure, io rimango a casa con lui, e al mare candate da soli. . .
Dalla porta entra Virgilio, vestito con un vecchio completo di giacca e pantalone, camicia cravatta, scarpe e sotto il braccio ha una borsa di pelle tutta consunta
Amilcare - oh babbo, va bene vestirsi per stare in casa, ma cos, mi sembra un pochino troppo, ma che vai a una festa?
Virgilio - sii, thai proprio indovinato, si va a una festa. Vestiti per bene, piglia un documento di riconoscimento, e vieni con me, che il notaio Barenghi, ci sta aspettando . .
Amilcare - e se lecito, i che si va a fare dal notaio Barenghi. .
Virgilio - stamani ho deciso di venderti la mi casa, (marcando le parole) la mia casa, si, signore, ti vendo la mia casa, che ti sta bene?. .
Amilcare - oh babbo, ma non lo sai che non ho nemmeno i soldi per un caff e. .
Virgilio - (con voce allegra) vieni via coglione, per caso che tho chiesto i soldi, via datti una mossa che il notaio e caspetta.
FINE ATTO PRIMO
SECONDO ATTO
La scena si svolge nel medesimo ambiente. Sono presenti Ersilia, Amilcare, e Virgilio che sfoggia un abito nuovo completo di camicia e cravatta.
Ersilia - (e seduta e scuote la testa come negare) io un affronto cos, non me lo sarei aspettato. Ma come, si lascia la casa dove sei nato, la mamma, il babbo, insomma tutti, per andare a vivere con unaltra persona, sono cose da non crederci.
Amilcare - oh vini via Ersilia, una cosa che nella del natura del maschio, quando diventa adulto, va in cerca della compagnia dellaltro sesso, e il tuo figliolo, sembra che labbia trovata. ..
Virgilio - e meno male che andato in cerca dellaltro sesso, con tempi che corre, non si sa mai. Ma a te Ersilia, ti deve dispiacere, non solo perch andato via di casa, ma anche per la lontananza, ditemi voi, s trasferito due piani di sopra .
Ersilia - no, e poi no Virgilio, il mio Dante, questo non me lo doveva fare. Non la distanza, ma con chi andato, con una pi vecchia di lui di quasi 6 anni, e per giunta vedova di uno, che per et, poteva essere suo nonno.
Amilcare - ma perch il bene fra due persone che si misura in base a glanni?.
Virgilio - io, ho avuto modo di parlare con Fanny, credetemi che quella donna a posto. Lei, poveretta, stata vittima della propria famiglia, che limposero quel matrimonio. .
Ersilia - , ma il mio Dante, prima di fare una cosa cos, si poteva anche consigliare con la su mamma. Queste sono cose importanti, prima se ne discute, e poi casomai si decide il che fare.
Virgilio - si perch te saresti stata daccordo? facciamola finita Ersilia, tanto sono grandi e vaccinati, se le cose non dovessero andare, a rifare il trasloco, questione di due piani di scale. E per di pi anche in discesa.
Amilcare - e dice bene il babbo, Ersilia, vediamo come va, prima di fasciarsi la testa. Ma a proposito babbo, dal momento che Dante non viene pi con noi al mare, che vuoi venire te al posto suo?
Ersilia - gi, vero, lunico problema sarebbe quello di dormire nella stessa stanza con Felice, ma per il resto. .
Virgilio - ma che siete matti? Io russo come un trattore, quello qualche notte, mi mette in un carro funebre, mi porta al cimitero, e mi ci seppellisce. Lasciate stare, preferisco rimanere a casa da solo
Amilcare - guarda babbo, che l stata unidea che venuta cos, sul momento. .
Virgilio - non lo metto in dubbio, che solo te avresti potuto avere una pensata cos! No, io rimango a casa!
Amilcare - noi babbo, come tho detto, ci siamo messi in contatto con unassociazione di volontariato, che fra gli altri scopi, ha anche quello di prendersi cura delle persone che momentaneamente rimangono sole.
Ersilia - guardi Virgilio, e channo assicurato che una associazione seria, con personale altamente qualificato.
Amilcare - E te babbo, vedo che ti sei preparato per fare bella figura. Vestito cos, sembra che tu vada a un matrimonio.
Virgilio - che mi dovevo far trovare in pigiama, e magari anche piscioso? Oh, vero che ho quasi 70 anni, anche se a volte le gambe le fanno cilecca, ma il cervello ancora a posto.
Amilcare - no, no, hai fatto di molto bene, vedrai che gli farai una buona impressione.
Virgilio - comunque, io ve lo dico, di questa soluzione non sono per nulla contento. Ma queste persone, chi sono?, e cosa vogliono? e poi, che c da fidarsi?
Ersilia - via Virgilio, prima di giudicare, veda come si presentano, e quello che gli propongono. Ma sia chiaro una cosa, se non gli dovesse andare bene, io sono disposta a rimanere a casa con lei. Noi da solo non si lascia!
Suonano alla porta.
Ersilia - (mentre sincammina per aprire) ci scommetto che questa Beatrice che s dimenticata la chiave di casa, quella da un po di tempo mi sembra tutta ribevuta (apre la porta e)
Una signora ben vestita, et 6065 anni, con una borsa a tracolla che le da unaria di una persona giovane, e dinamica.
Sconosciuta - buon giorno signora, sono la signora Rosa Buoncompagni, dellassociazione Vivere Sereni, e sono venuta per. .
Ersilia - prego, prego, signora entri pure, si accomodi , si sieda. Noi la stavamo aspettando, se permette faccio le presentazioni, io sono la nuora, quello mio marito, il signore seduto vicino a lei . ..
Rosa - mi scusi, prima di iniziare il nostro colloquio, vorrei, se non ci sono problemi di deambulazione, che la persona, per la quale si richiedete il nostro intervento, fosse presente hai nostri colloqui. . .
Virgilio - (prima di parlare si schiarisce la voce) veramente signora, la persona sarei io. Vede, sono i miei famigliari a essere preoccupati di dovermi lasciare solo, perch loro credono che non sia allaltezza. Ma io non ho problemi a restare solo.
Amilcare - no babbo, noi si fa, perch si vuole stare tranquilli. Ma con questo non si pensa che tu non sia capace di restare solo per pochi giorni. Te mi conosci, sai come sono apprensivo, anche quando qualche volta fai tardi alla casa del popolo!.
Ersilia - si, si, Virgilio, noi si fa solo per questo, si vuole stare tranquilli!, essere sicuri che a lei non gli manchi nulla . .
Rosa - (con voce allegra guardando Virgilio) lei signor Virgilio, ha ragione, ma lo sa che lei, volendo, potrebbe diventare un operatore dellassociazione Vivere sereni.
Amilcare - hai sentito babbo, se tu voi, puoi entrare a far parte dellassociazione.
Rosa - del resto tutti i componenti dellassociazione, sono quasi tutte persone che sono rimasti privi del marito o della moglie, e per rendersi utili a quelli meno fortunati prestano la loro opera.
Virgilio - no signora, se devo essere sincero, per principio sono contrario che un estraneo venga a frugare nelle mie cose. Labbia pazienza, mi dispiace, ma non se ne fa di nulla
Amilcare - ovvia babbo, noi se di gi capito, vorr dire che si resta tutti a casa, cos tu sarai felice e contento, e nessuno metter mano nelle tu gioie!
Rosa - (che seduta sul divano accanto a Virgilio, le mette una mano sulla gamba) : allora, facciamo cos signor Virgilio, non prenda nessuna decisione affrettata, io verr qui per due o tre giorni, e facciamo finta che lei sia rimasto solo, cos proviamo se la cosa pu funzionare.
Ersilia - via Virgilio, la provi se la cosa fattibile, daltronde la signora Rosa si presta a fare questo esperimento, noi da parte nostra, se lei vede che non va bene, stia tranquillo che non sabbandona.
Virgilio - no, ho di gi deciso, rimango da solo, non vi preoccupate, che mi so guardare .
Rosa - (si alza) : va bene signor Virgilio, lei faccia come crede, loro hanno il nostro indirizzo, se dovesse cambiare idea ci telefoni. Ora le vorrei chiedere una cortesia, non sono pratica di questa zona, se qualcuno gentilmente mi potesse accompagnare alla fermata dei filobus, perch ho limpressione di non orientarmi e . .
Amilcare - (prontamente si alza in piedi) non si preoccupi signora, laccompagno io. .
Ersilia - (si alza e con uno spintone rimette a sedere Amilcare e con voce alterata) ma non ti fa male una gamba che non riesci nemmeno a alzarti da letto? (poi cercando di non farsi udire da Rosa, e da Virgilio, gli parla a lorecchio) di che sei zoppo, se no ti ci faccio diventare io, che hai capito vecchio caprone.
Amilcare - gi, gia, non me lo ricordavo, oh babbo, per favore, potresti accompagnare la signora Rosa, cos tu gli fai vedere anche come coltivi il giardino. .
Virgilio - (si alza in piedi e da un cassettino del mobile prende una pasticca e la inghiotte, e sincammina verso la porta) venga signora Rosa, a sentire quei due, sembrerebbe, che siano loro quelli che non si possono lasciare soli. Mi segua, per per prima cosa le faccio vedere il panorama di Firenze dalla nostra terrazza.
Rosa - (sincamminata verso la porta seguendo Virgilio, poi rivolta verso Amilcare e Ersilia) allora, non resta che salutarci, arrivederci - (i due escono)
Virgilio - (si sente solo la voce che proviene dalle scale) vedr che terrazza e che sorpresa, e sento di gi che la caldaia la incomincia a entrare in pressione..
Amilcare - ora tu mi dei spiegare, perch io devo essere zoppo, ma cosa sono tutte queste manovre, e poi, perch il babbo ha voluto portare la signora Rosa in terrazza,?
Ersilia - ora secondo te, la signora Rosa, ti sembra una che non sappia trovare la fermata del filobus? Quella capace a occhi chiusi dandare a piedi camminando allindietro da Firenze a Roma.
Amilcare - e allora i che centra farsi accompagnare alla fermata del filobus
Ersilia - appena torna il tuo babbo gli voglio domandare se da bambino tu sei ruzzolato per le scale. Ma che non lo capisci, il fatto di farsi accompagnare, lultimo tentativo per convincere laltro caprone, che il tuo babbo.
Amilcare - per, furba la signora , come tutte le donne ne sapete una pi del diavolo, e speriamo che la terrazza, e annessi, le garbi alla signora Rosa . ..
Ersilia - meno male che thai capito. Ma io, ho un pensiero fisso per il mio figliolo, che l cascato nelle mani di quella vampira, lei, se ne approfitta di quel bischero di Dante. Con lui s fatta lo schiavo, povero il mio bambino.
Amilcare - guarda, se tu credi che il tuo bambino sia un giocattolo in mano alla vampira, io avrei dei dubbi su chi dei due lo schiavo.
Ersilia - ma io ho una voglia di vederlo - (poi con un sospiro) ma dove sar? Ma cosa star facendo in questo momento? . . .
Amilcare - oh Ersilia, fammi capire, ma non passato da qui prima di desinare, e allora? quando stava di casa qui, si vedeva la sera a cena, e poi, fino al giorno dopo, non si rivedeva, e ora i che dovrebbe fare ?. .
Ersilia - ma che lhai visto, laveva certe occhiaie, che sembrava un Panda Quella capace di non farlo nemmeno mangiare, povero il mio bambino. .
Amilcare - e si vede che gli manca il tempo, e che impegnato a fare altre cose pi piacevoli che di mangiare, e poi, Ersilia, i tuo figliolo ha 24 anni. io a quellet e. .
Ersilia - stai zitto sai, perch te a quella et, il tempo per mangiare, lo trovai, ra per le altre cose, che non lo trovavi, oh forse perch non ci pensavi nemmeno?. ..
Suona il telefono
Ersilia - (si alza, prende il telefono e risponde) pronto, si casa Landini, si, si, qui, aspetti che gli e lo passo- (poi coprendo il microfono con una mano) Amilcare, l uno che ti cerca, vieni
Amilcare - ma che ti sei fatta dire chi ? Non sar mica successo qualcosa al babbo? (prende il telefono) pronto chi parla? A, tu sei te Rossi, che novit ci sono, che sono tornati i sindacalisti da Roma? Si, e allora che cosa hanno deciso?che riapre la fabbrica?.
Ersilia - i che dicano, tutto a posto?
Amilcare - (fa segno a Ersilia di stare zitta) Porca miseria, come sarebbe a dire, che la fabbrica lhanno portata in Polonia, e allora noi i che si fa? Sicch si sta a casa e senza cassa integrazione, peggio di cos non poteva andare e meno male che channo pensato quelli del sindacato. E vero qui bisogna reagire, daccordo ci si vede domani alla fabbrica, ciao.
Ersilia - non mi dire nulla, ho capito tutto, la fabbrica non ce pi, e il periodo della cassa integrazione finito. Ora si pu dire che siamo veramente a posto, non c ne soldi, e ne lavoro
Suonano alla porta
Amilcare - abbi pazienza Ersilia, apri luscio al mio babbo.
Ersilia va ad aprire la porta e si trova di fronte la cognata Carla e il marito Corrado.
Carla - (sposta lateralmente Ersilia e entra seguita dal marito) vorrei parlare con il mio babbo, voglio sapere se vero che. . .
Corrado - (che entrato seguendo Carla, cerca di ripete) do, do, dove, il ve, ve, ch, vecchio. .
Carla - (rivolta verso il marito) stai zitto Corrado, se non vuoi rimediare uno schiaffo!
Amilcare - venite, sedetevi, mi dispiace Carla, ma il babbo andato fori a accompagnare una signora, figurati, che quasi unora, e ancora non si vede.
Carla - via , fai poco il furbo, dimmi dov il babbo? Tiralo fuori, perch se no chiamo i carabinieri, e vi denuncio per sequestro di persona incapace dintendere, e di volere
Corrado - ca, ca, car, laa, chi, chi, amo io i ca, ca, cara, bibini, eri .
Carla - bravo Corrado chiamali te i carabinieri, cos quando avranno capito, saremo di gi da casa di riposo. Stai zitto, e pensa per te!. .
Ersilia - oh Carla, ma che modi sono questi di piombare in casa daltri.
Carla - in casa daltri? E thai un bel coraggio, a dirmi in casa daltri. Guarda che sono al corrente di tutto. Questa sempre casa mia per met. Ma cosa credevate che sia bastato portare il vecchio rincoglionito da un notaio, e fargli firmare un foglio, per credere che sia tutto a posto
Amilcare - ma di che cosa parli Carla, noi abbiamo fatto le cose in regola. .
Carla - in regola? I mio avvocato ha detto che il vecchio lavete - (si gira e guarda i marito) oh come la detto Corrado? a ecco circonciso . .
Corrado - si, si, si, ci, ci, circ, circo, circonciso, lha detto la, la, avvo, ca, ca, cato, si lha de, de, det, tto. .
Amilcare - ma che circonciso, caso mai vorrete dire circuire ma noi non s fatto nulla di tutto questo. Il babbo ha ritenuto opportuno di vendermi la casa, di fronte a un notaio e a due testimoni. . .
Carla - non fare tanti discorsi, allora vero, il vecchiaccio tha venduto la casa. A questo punto, io per non creare dei problemi, pretendo, capito, io pretendo, che mi venga dato la met dei soldi che lha ricevuto da parte tua, per la vendita. .
Corrado - si, si, la la, la, me, me, ta, met.
Amilcare - questo mi sembra pi che giusto, che a te, il babbo, ti dia la met del ricavato della vendita. Ma ora come tho detto, fuori, e non so quando ritorna, ma appena torna, ti faccio chiamare per prendere gli accordi.
Carla - (rivolta al marito) hai visto come si fa, basta essere decisi, e sapere quello che si vuole. Mica come te, che alla mattina quando ti svegli, non sai se ti devi alzare o andare a letto.
Corrado - te, te, te, s, s, sei bra, bra, brava
Carla - lo puoi anche dire, vedrai che al vecchiaccio ci penso io a levargli met del gruzzolo.( poi si rivolge a Amilcare) Noi si va via, e ricordatevi che Carla non fessa.
Corrado - no, no, no, Ca, ca, ca, carla fe, fe, fe, fessa no, no, no, booo!.
Carla - ma chetati pappagallo, che appena prendo i mie soldi, ci sar anche per te il ben servito. Vieni via lasciamo questi poveri nella loro catapecchia - (detto questo aprono la porta e escono.)
Ersilia - ascolta Amilcare, io con i numeri e cho capito sempre poco, ma la meta di nulla, che l di molto?. .
Amilcare - lascia stare Ersilia, non mi sembra il momento di ridere (ma con voce allegra) ma quando ci vuole, e ci vuole, povera grulla della mia sorella, la met di nulla, nulla, oh via. Cos sistemato lei e il pappagallo.
Ersilia - ma che dici, non sar il caso che tu vada a vedere che fine ha fatto il tuo babbo, perch ora, di molto che fuori con quella donna, non vorrei che si fosse perso lui
Amilcare - oh via, andiamo a vedere i che la combinato il babbo. (mentre dice questo si sente aprire la porta) babbo, ma che sei te?( Entra Dante.)
Dante - buona sera, ma mi sbaglio, oh tu credevi che fosse il nonno? Ma perch, ora il vegliardo quando va fuori, non si sa pi quando ritorna a casa!
Amilcare - (torna indietro) : ma no! uscito per accompagnare una signora fino alla fermata del filobus, ma sono passate un paio dore, e ora ci si preoccupa! .
Dante - oh che ti preoccupi per questo ritardo, eppure tu lo sai come il nonno, magari lha trovato un amico, e s fermato a chiacchierare . . .
Ersilia - speriamo che non gli sia successo nulla, tanto di disgrazie se ne avesse avute poche!Allora Dante, come va con la signora Fanny, tutto a posto, tu mi sembri un pochino dimagrito, che tandrebbe un bel piatto di spaghetti, guarda che in un lampo e te li fo!
Dante - no mamma, sono pieno che non respiro nemmeno
Ersilia - e ci credo poverino, chiss quanti panini con il lampredotto thai dovuto mangiare, .
Dante - oh mamma, ma che seguiti a chiamare la mia compagna la signora Fanny, e poi guarda che in cucina ci sa fare, altro che panini con il lampredotto!
Ersilia - oh come la devo chiamare, se quello il suo nome?
Dante - no, sufficiente chiamarla Fanny, e niente signora, e poi, oh che tanto tempo che sono andato via di casa, che gi mi vedi deperito? Su, su, parliamo di cose pi allegre. Non siamo sicuri, ma ci potrebbe essere la probabilit che diventiate nonni! . ..
Ersilia - ma i che tu dici? Ma che sei diventato matto? Un figliolo con una donna che non ci sei nemmeno sposato, u mammina che vergogna, che vergogna. Lo sapevo, non bastava che candasse a convivere, ora ci vorresti fare anche un figliolo?
Dante - ma stai calma mamma, ancora non siamo sicuri. E poi se fosse vero?.
Ersilia - a sii, io dovrei anche restare calma. Io ve lo dico, se succede una cosa cos, non vado pi in chiesa, perch il sor priore mi butta fuori a pedate. .
Amilcare - ma se ti dice qualcosa il sor priore, te, Ma falla finita Ersilia con tutti i problemi che ci si ritrova, i che vuoi che minteressi di quello che dice il sor priore.
Ersilia - l vero, te non ti preoccupi di quello che pu dire il sor priore, perch in chiesa ci vado io. Ma lo sai che da il pulpito, potrebbe anche dire che in chiesa c la madre di uno che vive nel peccato. .
Amilcare - oh che seguiti con questa lagna Ersilia. Il problema unaltro - (indica Dante) lui nelle sue condizioni di disoccupato, ma i che dico, io sono disoccupato, lui nemmeno quello, perch non ha mai lavorato. E vorrebbe avere anche un figliolo da allevare, ma i che ti dice il cervello, oh Dante ?
Dante - fermi tutti, chi lha detto che io sono disoccupato. Da oggi il geometra Dante Landini, il titolare dellagenzia Fiorentina immobiliare .
Ersilia - oh Dante, ma i che vuole dire immobiliare, mica per caso tu ti sei messo a vendere i mobili, e magari tu vuoi vendere la tua camera, dal momento che no ci stai pi?.
Dante - no mamma, immobili, vuol dire case, appartamenti, fondi, e non mobilia, che hai capito?. .
Amilcare - ma a te, tutte codeste case, fondi, appartamenti, ma chi te li da, per caso non penserai mica di vendici questa casa? .
Dante - ma figurati babbo che hai paura che ti venda la casa? Quella che voi chiamate la signora Fanny, di case, appartamenti, fondi, ne possiede tanti, che non sa nemmeno lei quanti
Ersilia - per le brava la nostra Fanny, io lho sempre detto, vero Amilcare, che quella era la donna per te Dante
Amilcare - ma fammi capire una cosa, te, che sei allaltezza di fare il mercato immobiliare?
Dante - dopo la morte di suo marito, Fanny faceva amministrare tutto il suo patrimonio immobiliare dal vecchio geometra Barbagli. Lei era al corrente che il geometra si rubava mezzi soldi.
Ersilia - ma sentite che gente, approfittarsi di una povera vedova, chiss quando la nostra Fanny lha saputo, come c rimasta male?
Dante - Allora se deciso, che io dovevo diventare titolare della ditta, e il geometra, se gli andava bene, doveva fare limpiegato, altrimenti sandava dai carabinieri
Ersilia - vieni via Dante, dai retta alla tua mamma lascia stare, troppa gente, il geometra, i carabinieri, limmobiliare, va a finire che tu combini qualche guaio perch non sei esperto, e quella - (con lindice rivolto verso lalto) ti manda in prigione.
Amilcare - oh Ersilia, se Dante dice che tutto regolare, e che le propriet immobiliari sono di Fanny, che problemi ci devono essere?
Ersilia - comunque Dante, se tu ci dovessi ripensare, ricordati che qui c la tua camera che taspetta, e tho messo perfino anche i lenzuoli puliti.
Dante - state tranquilli, che tutto a posto. Io, a quella donna gli voglio bene, e sono ricambiato, e non cerco altro. fatevene una ragione. .
Amilcare - a noi, basta sapere che sei felice, e tranquillo, poi, se si diventer anche nonni, meglio, perch pi siamo. .
Ersilia - si, si, l vero, pi siamo e pi guai ci sono. Ma, io bisogna che te lo dica, ma che sei sicuro che questo eventuale figliolo, insomma, te che pensi che sia tuo?
Dante - oh capito mamma, te hai unidea sbagliata su Fanny! Quella donna, tutto il contrario di quello che uno crede che sia. Ma ora bisogna che torni su, perch ho gi fatto tardi, salutate il nonno e Beatrice (esce).
Amilcare - oh Ersilia, ma i che t preso, dirgli al tuo figliolo, se era sicuro che lui fosse il babbo? Ma cosa ti passa per il cervello?.
Ersilia - ma voi uomini, che cosa ne sapete? ma lo sai quanti figlioli, che non sono nemmeno parenti con quello che chiamano babbo. .
Amilcare - ei, oh sposa, non vorrai mica alludere a qualcosa vero?
Ersilia - ma fammi il piacere, si fa tanto per dire.
Si sente aprire la porta esterna, ma non entra nessuno.
Amilcare - babbo, oh babbo, che sei te? (non ottenendo risposta si alza e va alla porta, poi vede che c Beatrice con Felice, che esitano a entrare) oh ragazzi, ma che fate a nascondino,perch state fermi alluscio?
Beatrice - (parla con un filo di voce a testa bassa) no babbo, non facciamo a nascondino, ma mi vergogno, guarda, che invece dentrare in casa andrei piuttosto sottoterra.
Felice - (sta in disparte, a testa bassa, e parla con un filo di voce) no, Beatrice, te non ti devi vergognare, perch la colpa mia, solamente mia, e basta. .
Ersilia - (con voce risoluta) oh via ragazzi, fateci capire anche a noi, per quale motivo vi dovete vergognare tutte e due?. .
Felice - ecco signora Ersilia,( fa un grosso sospiro) io non so come dirlo, ma successo un guaio, e ora .
Amilcare - vai, lo sapevo io, avete fatto ai cozzi, e magari thai anche tamponato qualcuno. E te Beatrice, ci scommetto eri alla guida della macchina di Felice. Ma quante volte tho detto, avanti fai la scuola guida, e poi incominci a guidare.
Ersilia - (la voce sopra alle righe) Amilcare chetati, il tamponamento c stato, e se ho capito bene, successo fra Beatrice e Felice, (rivolgendosi ai due ragazzi) che dico giusto ragazzi?.
Amilcare - guarda che io non cho capito nulla, se il tamponamento ce stato fra loro due, ma allora, che macchina guidava Beatrice, se ha tamponato quella di Felice?
Beatrice - babbo, tu mi rendi la cosa ancora pi difficile, perch non vuoi capire, che non ce stato nessun tamponamento. Solamente io credo, forse di essere un pochino incinta. .
Amilcare - i che tu credi te? Dessere un pochino incinta? ma dai retta, in queste cose il pochino non esiste, oh lo sei, oppure no!. . .
Ersilia - ma che sei sicura, perch oggi con tutti i sistemi di controllo che ci sono, non esistono sono errori, oh si! oppure no!
Beatrice - (con voce piena di pianto) si, si, ma come possibile, per una sola volta. . .
Felice - la colpa mia, Beatrice non voleva, ma io ho insistito. .
Amilcare - no! in questi casi, la colpa di tutte e due. Oh ragazzi su, su , che a tutto ce rimedio! meglio cento persone in pi, che una in meno.
Ersilia - certo se non era successo nulla, per il momento era meglio, per a questo punto cosa vi si deve dire
Amilcare - vero, il momento non uno dei migliori, ma vorr dire che si cercher di fare il meglio possibile. .
Ersilia - un tetto non vi manca, e dove si mangia in quattro, si mangia in cinque . .
Felice - grazie, grazie, io speravo nelle vostra comprensione, soprattutto per Beatrice
Beatrice - (abbraccia il padre) babbino ti voglio tanto bene, lo sempre detto, te e la mamma siete due angeli
Felice - noi, prima di tornare a casa, siamo passati dai miei genitori, e le abbiamo raccontato tutto. Voi non ci crederete, ma alla notizia che presto sarebbero diventai nonni, hanno fatto i salti di gioia. .
Amilcare - la vita fatta cos, c chi salta di gioia, e chi saccascia per i pensieri .
Felice - ora i mie genitori, sono impazienti di conoscervi, e hanno chiesto se era possibile dincontrarvi quanto prima . ..
Amilcare - sono contento che la notizia gli abbia fatto piacere. Guarda che anche noi siamo felici. Al momento si pu dare un sostegno morale, e poco pi, ma vedrete che non vi mancher nulla.
Ersilia - (visibilmente commossa ha le lacrime agli occhi, poi abbraccia Beatrice) la mi bambina, ancora non sei finita di crescere, e tra poco diventi mamma. .
Felice - ma non vi dimenticate, che io ho un lavoro, e sono anche contitolare della ditta, e per di pi anche figlio unico.
Amilcare - allora non il caso di dire, fino a che c vita, c sempre speranza, vista la tua professione. .
Felice - ma oramai, allusioni sul mio mestiere sono finite, perch sto per cambiare lavoro, anzi si sta cambiando attivit, io e i miei genitori. C capitata loccasione di cedere la nostra azienda . .
Beatrice - io non tavevo mai detto nulla, ma il sapere quale era il tuo lavoro, mi dava un poco di tristezza..
Si apre la porta, entra fischiettando un motivo di una canzonetta dei tempi andati Virgilio, tutto pimpante.
Virgilio - (accortosi della presenza di Felice,) come, avete di gi chiamato laddetto alle onoranze funebri, perch sono stato fuori un paio dore senza dirvi niente, dite la verit, pensavate al peggio,?
Ersilia - (rivolta verso Felice) non gli dare ascolto Felice, mio suocero scherza
Amilcare - ma no babbo, non eravamo in pensiero per te, siccome Felice venuto a riaccompagnare Beatrice, s fermato a fare due chiacchiere, tutto qui!.
.Virgilio - allora sono tranquillo, con le vostre facce da funerale, io non centro per nulla?
Beatrice - piuttosto nonno, ti vedo allegro, che non era capitato da tempo. .
Virgilio - oggi sono contento, voi non ci crederete, dopo tanto tempo, ho riacceso la vecchia caldaia, ma da vero gentiluomo, non voglio entrare nei particolari, ma ce Rosa che ancora non ci crede. Ragazzi che stantuffo, che stantuffo! .
Amilcare - va bene babbo, poi tu ci racconterai della signora Rosa, della caldaia, dello stantuffo, della terrazza e del resto.
Felice - oh nonno Virgilio, ma per caso, ma lei, che va nelle case a riparare le caldaie?
Virgilio - no, la caldaia e quella mia, ma un discorso lungo. Ma piuttosto, se non stavate in pensiero per me, deve essere successo qualcosa. Vedo Ersilia che lha i lucciconi agli occhi, te, Amilcare, tu sei rosso come un peperone, e questi due ragazzi li vedo di molto mogi
Ersilia - ma no Virgilio, che sera a guardare una commedia in televisione, sa, una di quelle a strappa lacrime, e allora ci siamo immedesimati alla vicenda. Ma piuttosto, oh che lha riaccompagnata a casa la signora Rosa, invece che alla fermata di filobus?
Virgilio - guarda che non abita mica tanto distante da qui, e fra un discorso e un altro, siamo arrivati sotto casa sua, stato qui che Rosa, mha chiesto se non cera niente in contrario, ci si poteva anche dare del tu.
Amilcare - e dire che non la volevi nemmeno accompagnare alla fermata del filobus
Virgilio - allora Rosa mha detto, visto che, tu sei qui, che ne diresti di venire su da me per un caff?
Ersilia - io lho detto appena lho vista, quella una donna con i fiocchi, ma pensi come stata gentile a invitarla a prendere i caff, e lei che ha fatto?
Virgilio - Io ho accettato, perch non mi sembrava gentile rifiutare, per stata loccasione per riaccendere la caldaia. .
Felice - oh nonno, allora non mero sbagliato, lei andato da questa sig. Rosa a riaccendere la caldaia
Virgilio - io parlo di unaltra caldaia. Dopo linvito a salire in casa, il fatto che abbiamo incominciato a darci del tu, qualche confidenza, ricordi di giovent, piano, piano, se presentato loccasione per accendere.
Amilcare - come babbo, tu lhai accompagnata fino al suo portone, e poi, sei anche salito in casa? Allora la signora Rosa riuscita a convincerti ? . .
Virgilio - guarda che forse e lho convinta pi io. Noi s belle fissato, domattina passo da casa sua, poi dopo che s abbassata la pressione alla caldaia, si va in Boboli, a fare due passi.
Beatrice - oh nonno, tu parli di una certa signora Rosa, e che sei stato a casa sua. E glhai acceso la caldaia. Ma si pu sapere chi questa donna? . .
Ersilia - oggi, quando eri fuori, venuta qui a casa, questa signora Rosa dellassociazione di volontariato Vivere Sereni che si occupano anche di sostegno alle persone che rimangano momentaneamente sole. .
Beatrice - insomma nonno, tu mi vorresti dire, che hai trovato una donna che ti fa vivere sereno. Perch a vederti mi sembri ringiovanito di 20 anni!
Virgilio - diciamo che mi sento meglio. A proposito Ersilia, se tu mi dessi un occhio a quei vestiti che ho nellarmadio, se vanno sempre bene, perch quando andr fuori con Rosa, mica voglio sfigurare.
Felice - allora mica ci sar in vista un matrimonio, nonno?
Virgilio - il mio! no di sicuro. .
Amilcare - (con voce allegra) allora babbo, si potrebbe dare conferma per il mare? perch a questo punto, se noi si rimanesse a casa, ti daremmo quasi noia!
Ersilia - da retta, Amilcare, noi al mare, ci siamo di gi, ma quello dei guai. Ma come, con tutto quello che ci sar da spendere, vorresti anche andare a dare 2000 euro a quella sanguisuga per affittare il suo cottegge ma fammi i piacere. .
Suonano alla porta tutti tacciono.
Amilcare - e ora i che c ? io ve lo dico, ho paura a aprire luscio. Di sicuro, visto landazzo, non maspetto niente di buono.
Virgilio - lo sai i che si fa, si dice che la famiglia Landini assente, e che ripassino un altro giorno
Ersilia - e vo io a aprire, tanto peggio di cos non potrebbe andare - (apre la porta, e si trova davanti un uomo e una donna. Luomo vestito tutto di nero, con camicia bianca e cravatta nera, et 57 62 anni di corporatura robusta. La donna et 52-- 55 anni indossa un vestito nero con scarpe e borsa neri, ha in mano un enorme mazzo di fiori.) si, buona sera, chi cercano i signori?
Felice - (con voce meravigliata dallinterno della stanza) babbo, mamma, ma che ci fate qui?
Ersilia a queste parole si fa subito da parte, e invita le due persone a entrare.
Sconosciuto - (con voce cordiale) come avrete capito, noi siamo i genitori di Felice. Permettete che ci presentiamo. (indicando la donna) questa mia moglie Serena, e io mi chiamo Giocondo Bellavita, dal momento che si passava da queste parti per motivi di lavoro s detto, perch non fare la conoscenza con la famiglia di Beatrice?.
Ersilia - (che era rimasta ferma alla porta li raggiunge e) che piacere, cavete fatto, di venire a trovarci. Allora voi sareste i genitori di Felice, (detto questo porge la mano alla signora e poi alluomo) io sono la mamma di Beatrice, piacere, (Amilcare si era portato nelle vicinanze) questo (indicando Amilcare) mio marito, il pap della Beatrice. Ma vi prego, accomodatevi.
Virgilio - (parlando da solo) mai visto tanti cassamortari cos. Meno male che si sono dimenticati di me, non vorrei che questa riunione fosse di lavoro, e io la parte in causa. .
Ersilia - scusate, naturalmente, voi avete gi conosciuto nostra figlia Beatrice.
Giocondo - ma certo. Certo, nostro figlio ce lha gi presentata. . ..
Amilcare - Scusate, ma nella confusione ci siamo dimenticati del nonno Virgilio.
Giocondo - (si fa incontro a Virgilio con la mano tesa) ah, finalmente conosco il signor Virgilio, ma lei non sa quante volte mio figlio mha parlato di lei - (sempre tenendo la mano di Virgilio e guardandolo intensamente)
Virgilio - (che cerca inutilmente di divincolarsi) ci scommetto che ero un argomento di lavoro. .
Giocondo - (sempre tenendo la mano di Virgilio) no, si parlava che nonostante let, lei con un poco di trucco, ad esempio la faccia pi colorita, diciamo le guance, e poi un poco di ombretto ai bordi del naso cos che sembrerebbe pi piccolo, e poi, (a questo punto tira fuori dal taschino della giacca un pettine) e poi i capelli, io li pettinerei molto al centro per coprire la calvizie. .
Felice - (con voce alterata) oh babbo, ma che fai.
Giocondo - ma niente, era solo per dare dei consigli al nonno Virgilio, per farlo sembrare pi giovane.
Virgilio - (che sera divincolato dalla stretta di Giocondo) grazie signor Giocondo, vedo che lei pensa sempre a i lavoro, e magari se poi stessi immobile in una cassa, il lavoro verrebbe anche meglio. Ma per ora e reggo, anzi, mi sento meglio il sapere che cos come sono non sarei perfetto per i trapasso.
Giocondo - ma no, cosa dice signor Virgilio, la mia una deformazione professionale mica avevo intenzione di truccarla per lestremo commiato!.
Felice - (con voce sostenuta) oh babbo, ma mai possibile che per una volta tanto non riesca a dimenticarti del lavoro? Te, a lasciarti fare tu lo porteresti anche a casa.
Serena - (con voce sopra le righe) ma Giocondo, ricordati per quale motivo siamo venuti. Allora signora Ersilia, io mi scuso per mio marito - (porge a Ersilia il mazzo di fiori) :questo per farci perdonare di questa intrusione.. .
Virgilio - (parla da solo) vedi se il cassamortaro e seguitava, io la sua deformazione professionale gliela facevo anche fisica. Comunque limportante che non siano venuti per me, ora poi che ho trovato Rosa, m venuto un pizzicorino che non vi dico.
Ersilia - ma non c niente di cui vi dovete scusare. La vostra visita c molto gradita.
Virgilio - (scuote la testa) eeeio dico che qui c sotto qualcosa, mai sentita Ersilia parlare cos lavata. Ma questi tre, che vi sembrano impresari funebri seri? a me mi sembra di no, il figliolo si chiama Felice, il babbo, Giocondo e la mamma Serena, e per finire di cognome Bellavita
Amilcare - ma quale disturbo, questa visita ci fa molto piacere, (poi si rivolge al padre) vero babbo?. .
Virgilio - eccome, anzi dato che ci sono tutti, perch non ti fai fare un bel preventivo per me! cos almeno sai dove vai a cascare per le mie esequie. .
Beatrice - via nonno oh che seguiti? guarda che loro sono venuti per unaltra questione, molto pi importante.
Giocondo - dunque, io sono un uomo pratico, e vengo subito al nocciolo della faccenda. I ragazzi, vi avranno messo al corrente di quello che successo, per loro sembra una tragedia, ma io sono del parere che. .
Amilcare - si, si,siamo al corrente, ma comunque, anchio dico che non una tragedia, magari il momento non sarebbe dei migliori, ma noi non ci tiriamo indietro
Ersilia - guardi non ci fraintenda, quello che voleva dire mio marito, che noi avremmo voluto per nostra figlia un bel matrimonio, ma purtroppo, momentaneamente le nostre finanze, sono molto limitate.
Serena - ma signora Ersilia, qui si sta parlando, non solo del matrimonio della vostra figliola, ma anche del nostro unico figlio. E per questo che noi si vuole che i ragazzi abbiano tutto quello che loro desiderano. .
Virgilio - date retta gente, ma che mi sono perso qualche puntata della tele novella, ma si pu sapere il perch questi ragazzi si devono sposare cos di corsa, a meno che, non sia successo? e allora si spiega tutto. .. .
Amilcare - vedi babbo, prima quando sei tornato da fuori, non tabbiamo detto nulla, ma Beatrice, e, e, insomma, avrai capito quello che successo. .
Beatrice - nonno, io mi vergogno, ma aspetto un bambino. .
Felice - no, sono io che mi devo vergognare, la colpa solo mia. .
Virgilio - oh ragazzi, se ogni volta che una donna rimane incinta, ci si dovesse vergognare, il mondo sarebbe pieno di gente che sta a testa bassa, con la faccia rossa, e poi, nella tradizione di famiglia, successo a me, (si rivolge a Beatrice) a il tuo babbo, e ora a te, e allora, i che c di male?.
Ersilia - via, via, Virgilio, non questo il momento di raccontare certe cose, ma ora bisogna vedere di fare le cose per bene.
Giocondo - come si fa? Ora ve lo dico io. Ma non ha detto Felice che la colpa sua? Bene, allora, dato che il signorino, pieno di soldi - (mentre dice queste frasi ride) sar lui che metter il denaro per tutte e due.
Felice - di questo sicuro, non dubitate!. .
Giocondo - E se il denaro non dovesse bastare - (prende per mano la moglie) noi gli si da un anticipo delleredit che dovr avere oh, ma speriamo tardi, ma di molto tardi!
Amilcare - grazie della vostra generosit, ma noi non si pu permettere, (poi guardando Virgilio) vero babbo? Qualcosa di liquido c ancora, dico bene?
Virgilio - certo, hai voglia te a liquido, da quante ce n, mi tocca tenere la segatura nel cassettone, senn si bagna in terra - (poi scotendo la testa e rivolto ad Amilcare) ma fammi il piacere te e i liquido! .
Giocondo - scusate se insisto, con il matrimonio dei ragazzi, noi avremo un tornaconto, perch lazienda Bellavita, aumenter il personale. .
Beatrice - siccome Felice a accennato che avreste cambiato attivit, senza specificare niente, vorrei sapere in che cosa consiste questo nuova attivit? .
Felice - (con un gesto perentorio fa segno ai presenti di tacere) hai ragione Beatrice, Noi - (e indica il padre e la madre) non siamo pi i titolari della impresa di pompe funebri, labbiamo ceduta, e abbiamo acquistato un grande agriturismo vicino a Siena a Monteriggioni.
Ersilia, Amilcare si guardano e emettono un gran sospiro :eeeee, per!.
Virgilio - allora, quando vi vedo posso stare tranquillo, ora si, che merita essere vostro cliente, mica prima . . .
Serena - lei signor Virgilio, sar nostro ospite, ogni volta che ci onorer della sua presenza.
Beatrice - (abbraccia Felice) : ma perch non mhai detto nulla. Hai aspettato questo momento, ora sono veramente felice.
Felice - ti volevo fare una sorpresa quando tutto era sistemato, ma visto lurgenza ti anticipo la notizia. Pensa Beatrice, noi vivremo in campagna a contatto della natura, in un posto meraviglioso.
Ersilia - allora ragazzi decidete tutto voi, e noi, secondo le nostre possibilit vedremo che cosa si potr fare.
Giocondo - giusto, che loro decidano, noi da parte nostra, se avranno bisogno sanno dove trovarci
Serena - intanto se siete daccordo, io direi di abolire tutte le formalit, incominciamo con il darsi del tu, poi cara Beatrice, io vorrei che mi considerasti come una seconda mamma. .
Amilcare - giusto, io dico che da ora in poi noi saremo una sola famiglia.
Virgilio - a sentirvi parlare cosi, mi sembra di vedere il finale di una delle solite telenovela. Ma c poco da dire, noi della famiglia Landini, per il momento si pu dare tanto affetto, ma pochi soldi, mentre, si spera che la famiglia Bellavita, oltre laffetto, la metta anche i soldi. Che chiaro i discorso?
Giocondo - io direi che in poche parole il nonno Virgilio ha detto tutto. Io da parte mia sono pienamente daccordo. A questo punto caro Amilcare, non ci resta ritrovarsi tutti insieme, magari davanti a una bella tavola imbandita, per dare inizio a questa nuova famiglia
Ersilia - va tutto bene, ma ora ho bisogno di un poco di tempo per rendimi conto, di tutto quello che m capitato in un solo giorno.
Serena - si, lo capisco Ersilia, queste sono notizie che lasciano il segno. Comunque avremo il modo di parlarne nei prossimi giorni, ora noi si toglie il disturbo, sono proprio contenta che il mio figliolo abbia trovato una famiglia come la vostra.
Giocondo - (guarda Virgilio) io sor Virgilio se la permette ci terrei a truccarlo, sono sicuro che nemmeno i suoi amici la riconoscerebbero da come la ringiovanirei.
Virgilio - io sono sicuro che sia vero, ma i che la vuole, meglio vecchio, e brutto, ma vivo, che morto e truccato da sembrare pi giovane. .
Felice - ma no! Il mio babbo, diceva che se si truccasse, sembrerebbe pi giovane.
Virgilio - no, io piaccio cos, date retta a me, sono ancora ricercato dalle donne
Giocondo - contento lei. Allora Serena, per essere il nostro primo incontro, siamo stati anche troppo invadenti. Spero che ci vogliate scusare, ma per noi oggi un giorno di grande felicit. .
Virgilio - che vi devo dire la verit, anche per me, oggi sembra che le cose le possano cambiare in meglio, e speriamo che lo sia per tutti. .
Si alzano tutti in piedi, Serena, Giocondo, Felice si avviano verso la porta, seguiti da Beatrice.
Giocondo - allora gente, noi si toglie il disturbo, ma ricordatevi, che quanto prima mi piacerebbe avervi a casa nostra, chiaro, ovvia, arrivederci a presto. .
Felice - (si rivolge a Ersilia) ce niente incontrario se Beatrice esce con noi. Vi prometto di riportarla a casa presto!
Amilcare - vai, pure Beatrice, solo mi raccomando di stare attenta, e non fate tanto tardi ragazzi!
Ersilia, Virgilio e Amilcare si alzano, abbracciano e salutano Serena e Giocondo, che escono insieme a Felice e Beatrice.
Virgilio - a me tu mi devi dire a cosa deve stare attenta, oramai mi sembra un tantino tardi, (guardando Ersilia e Amilcare) cari i miei nonni. Presto saremo di matrimonio, poi di battesimo ..
Suonano il campanello Ersilia va ad aprire e entra Maria
Virgilio - (non fa proferire parola a Maria) allora signorina Maria, che novit ci porti, mica mi vorrai dire che la tua televisione ancora non funziona?
Maria - nooo, te lo sai caro il mio Virgilio, a me, mi funzionano tutti i canali, ma te, hai il palo dellantenna ciondoloni, e non vedi nessun canale! . .
Amilcare e Ersilia assistono ammutoliti al battibecco spostando la testa come ad un incontro di tennis, una volta a destra, una a sinistra e cos di seguito.
Virgilio - lo credi te, figurati oggi ho messo in funzione la trivella, e mi sembrava dessere hai tempi di quando ero giovanotto, che mi chiamavano il succhiello di porta Romana
Maria - tempi passati, ora vivi solo di ricordi. Ma figurati, quando la tua povera moglie aveva capito che non aveva pi speranza di guarire, mi disse - Maria, ascoltami, ma perch non lo sposi te Virgilio. Guarda tanto bravo, anche se un poco boticone, ma stai tranquilla che con lui dormiresti fra due guanciali
Virgilio - e lo so, era lultimo dispetto che si proponeva quello di farmi passare da un cataplasma a un altro, oh Maria, ma che ti sei vista allo specchio, ogni volta che ti vedo e credo che sia il 6 Gennaio, e che tu sia venuta a portare i regali ai ragazzi.
Maria - ma sentilo, e crede desser bellino lui, e sembra un graticcio. Comunque sono venuta per dirti che quanto prima mi sposo, perch ho trovato luomo che mapprezza.
Virgilio - ma chi l, un antiquario, e per giunta anche ceco?, e che lha perso luso delle mani e delludito, fammi capire, che ci sono ancora in circolazione di questi individui?.
Maria - te, tu vorresti essere come lui, lo conosci di molto bene, ma te lo voglio dire ugualmente, il tuo amico Paolo Amoroso, si proprio lui, stamani s dichiarato, e che dichiarazione, e poi non contento, tornato due volte per rifarmi la dichiarazione
Virgilio - certo, lo sapevo che Paolo era affamato, ma che lavesse uno stomaco come una capra non cavrei creduto. Ma te naturalmente sei rimasta impassibile, fredda come una statua di marmo, di la verit? solo oggi, ti sei resa conto davere aspettato troppo tempo per farti controllare il primo canale?. ..
Ersilia - via fateci capire anche a noi, te Maria avresti accettato di sposare Paolo Amoroso, se non mi sbaglio lantennista della tv. Quello che avevi accompagnato in terrazza.
Amilcare - oh se le vero, io dico che ha procurato pi matrimoni questa antenna della televisione, di un agenzia matrimoniale.
Maria - sai come dice il proverbio - meglio tardi che mai, (poi si rivolge a Virgilio) e te, sei rimasto a bocca asciutta caro il mio succhiello, e poi la vuoi sapere una cosa? non fare affidamento a quelle famose pasticchine, perch quelle servono per altre cose, con questo vi saluto (e ancheggiando forzatamente esce)
Virgilio - ma ci pensate voi che fortuna, finalmente s sistemata, cos non la vedr pi per casa, specialmente la mattina, appena la vedevo, mi venia i fortori di stomaco.
Amilcare - di la verit babbo, tu cavevi fatto un pensierino e ora e tu sei rimasto a piedi. .
Virgilio - si l vero! Non posso dire di no, mai pi di un pensierino, il mio era un cattivo pensiero. Avevo deciso che se seguitava, uno di questi giorni di portarla in terrazza e di buttarla gi di sotto
Ersilia - ma mi faccia il piacere, lei Virgilio lha perso, ma una bella occasione. Tanto quella era una sistemazione con i fiocchi, tutto a uscio e bottega, e poi detta fra no, oh che l tanto brutta.
.
Suonano alla porta Ersilia savvia per aprire
Virgilio - oh non sar mica Maria che la ritorna per dirmi che stato tutto uno scherzo?, perch questa volta la porto in terrazza su il serio.
Ersilia - venga signor Antonio, prego saccomodi, (chiude la porta e accompagna Antonio nella stanza)
Antonio - (persona di una et indefinita, veste con panni da lavoro) buona sera signora Ersilia, (poi si rivolge ai presenti nella stanza) mi dispiace disturbarvi, ma, ma io sono dovuto intervenire, perch lascensore rimasto bloccato fra il vostro piano e quello di sotto. .
Amilcare - e allora sor Antonio? la chiami quello della manutenzione, comunque grazie per averci avvisato, oppure una cosa che ci deve interessare? .
Antonio - per questo che sono venuto da voi, perch dentro ci sono due persone, (mentre parla indica la porta) e dice che hanno suonato il campanello dellallarme tante volte, ma nessuno s affacciato sulle scale. .
Virgilio - oh Antonio, noi non s sentito nessun campanello, ma in definitiva, a noi, non ce ne pu fregare pi di tanto, oppure non vero, e la cosa ci riguarda?
Antonio - veda lei, perch una di quelle persone che sono rimaste bloccate dentro, dice di essere la su figliola con il suo avvocato. .
Ersilia - (mettendosi la mano alla fronte) oh poverini noi, con tutto quello che successo, mero dimenticata che Carla aveva telefonato, per dire che sarebbe venuta in serata con il suo avvocato
Antonio - (indicando la porta) vede Virgilio, se si lascia la porta di casa aperta, pu vedere, e sentire la sua figliola, perch sono riuscito a aprire la porta dellascensore al piano, ma non ce lo spazio per uscire - (al termine delle parole apre la porta di casa e si sente una voce di donna agitata)
Voce di donna - babbo, oh babbo, accidenti a voi e a un branco di pidocchiosi, ma quando lo fate riparare questo ferro vecchio . .
Amilcare - (che era accorso alla porta e da fuori scena) oh Carlina, stai tranquilla, vedrai che ora viene quello della ditta, e vi far uscire.
Voce di uomo dallinterno dellascensore- senta, mi ascolti bene, io sono lavvocato Stiatti, e se entro cinque minuti, dico cinque minuti, lei non ci fa uscire da qui, io la denuncio per sequestro di persona, ha compreso, le chiaro il concetto buonuomo !
Amilcare - ma, ma mica ce lho chiusa io nellascensore, oh che discorsi sono codesti, io sono uno dei proprietari, i che la crede!
Avvocato - bravo, lei uno dei proprietari, ma stia tranquillo che anche gli altri mi dovranno indennizzare, e lei signora Carla, si render conto di come caro il mio tempo!
Virgilio - (si rivolge a Antonio che presente nella stanza) oh Antonio, che chai parlato con quelli della manutenzione, i che lhanno detto, quando vengono?
Antonio - (parlando sottovoce) il fatto che non risponde nessuno al numero del pronto intervento.
Virgilio - (alzando il tono della voce) allora e questione di minuti, perch i tecnici sono in arrivo !
Antonio - (parlando a voce bassa) ma no, i che lha capito? Guardi che quelli della manutenzione non riesco a trovarli !
Ersilia - (che era andata presso la porta dellascensore e si sente solo la voce) oh Carlina, come mi dispiace per questo contrattempo, che posso fare qualcosa per te!
Carla - certo che tu puoi fare qualcosa, datevi una mossa per tirarci fuori di qui! Perch, sono convinta che voi labbiate fatto a posta! E quando esco di qui, vi faccio vedere io chi Carlina
Ersilia - ma i che tu dici, Carla. Ora vado dal tuo babbo, per sentire cosa hanno detto quelli della manutenzione - (rientra nella stanza)
Virgilio - e te lo dico quando avranno rintracciato il tecnico. Per ora non hanno trovato nessuno!
Ersilia - (parla con voce bassa, torcendosi le mani) allora per il momento rimangano dentro? (si rivolge a Antonio) ma come possibile che non ci sia niente da fare?
Antonio - (parlando a bassa voce) io quello che potevo fare lho fatto, ma vede, da come mha trattato la signora Carla, per me lei la dentro ci pu rimanere, per sempre. Io sono il portiere, mica laddetto a lascensore! Ovvia!
Avvocato - (con voce alterata) signor Virgilio, so che lei mi sente, mi faccia uscire da qui, perch come dice sua figlia credo anchio che questo guasto sia opera sua. Guardi che se non mi fa uscire immediatamente, io la denuncio per sequestro di persona.
Virgilio - oh avvocato, se lei vuole denunciare il sottoscritto, il mio figliolo, la mia nuora, la ditta che fa la manutenzione, il portiere, e poi lamministratore. Io gli e lo dico, non si dimentichi del padreterno, perch ci potrebbe entrare anche lui!
Avvocato - lei signor Virgilio si ricorder di questo giorno.
Virgilio - Ma mi faccia il piacere, la smetta con tutte queste minacce. Anzi, lo sa quello che faccio ora? chiudo luscio di casa cosi mi rompete meno i ciglioni lei e la mia figliola!
Amilcare - (ritorna nella stanza) oh babbo, porta un po di pazienza. Carla mha detto che lavvocato soffre a stare al chiuso, per questo che nervoso. E poi a forza di vociare gl venuto anche un abbassamento di voce.
Ersilia - povero uomo, se lha paura a stare in un posto chiuso, sar per questo che s agitato cosi?
Amilcare - Vedrai che ora si calma, perch gli ho dato una delle tu pasticchine babbo, sai quelle per tirare su la. ..
Virgilio - (precipitosamente apre i cassettino, tira fuori la scatola, e conta le pasticche) 1, 2, 3, 4, e poi un ce n pi . (si rivolge a Amilcare) ma mi dici perch tu glhai dato una delle mie pasticche, ma questa scatola, che lavete presa per lacquasantiera, che tutti cinzuppate le dita?
Amilcare - (e si mette la mano allorecchio per ascoltare) lo senti babbo, s di gi chetato, quelle pasticche sono miracolose, e poi babbo, non erano per tira su.
Virgilio - accidenti a te, e al tuo figliolo, me le avete finite tutte, queste pasticche fanno bene solo a me! (detto questo le mette in tasca) ovvia, oh vediamo se queste le salvo, altrimenti a Rosa i che gli racconto di quando ero a fare i militare a Pinerolo?
Si sente la voce di Carla alterata
Carla - ma cosa fa avvocato! non si permetta sa! Ma stia fermo! Guardi che chiamo mio marito, lui un tipo manesco, e sa come metterla a posto! . . .
Ersilia - (che ritorna fuori scena) oh Carlina, ma i che succede, e ti sento tutta arrabbiata, che posso fare qualcosa ?
Avvocato - senta signora, se veramente si vuole rendere utile, chiuda la porta dellascensore.
Carla - (la voce tranquilla, quasi allegra) si Ersilia, chiudi la porta perch qui c un riscontro che ci fa quasi freddo. .
Amilcare - che vi devo dare una coperta? un bicchiere dacqua, ditemi quello che vi posso fare!
Virgilio - oh non te lhanno detto che cosa vogliono, vai, Chiudi la porta dellascensore, e rientrate in casa, cos anche noi si star tranquilli.
Antonio - (che era rimasto sempre in prossimit dellascensore, si affaccia nella stanza) senta signor Virgilio io vado gi, per vedere se larriva il tecnico per liberare quei due disgraziati
Rientrano Ersilia e Amilcare, Chiudono la porta
Ersilia - (torcendosi le mani) come mi dispiace per quei due poveri cristiani, ma ci pensate voi, chiusi in un ascensore al buio, chiss che paura che avranno. Ma mica si sentiranno male, perch non si sente pi nulla?. ..
Amilcare - e si vede che si sono adirati e si tengano il muso.
Virgilio - no! e giocano a scopa! Via fatela finita, sono grandi e vaccinati, lo sanno da se cosa fare. Comunque io sono preoccupato pi per lavvocato, che per Carla.
Suonano alla porta Amilcare va ad aprire
Antonio - (entra nella stanza) oh sor Virgilio, tutto a posto, ho provato a chiamarlo lascensore dal pianterreno, dopo un pochino s messo in movimento e disceso al piano.
Ersilia - (che si avvicina alla porta) e la mia cognata, e lavvocato, dove sono?
Antonio - e sono andati via di corsa, perch lavevano bisogno di darsi una sistemata, secondo me, a causa del caldo, e della poca aria, erano mezzi denudati!....
Virgilio - certo ci deve essere stato un bel caldo, lascensore piuttosto piccolo, e in due persone, specialmente se c un uomo e una donna, si bolle
Antonio - io sor Virgilio e metto il cartello che lascensore gusto, altrimenti ci si ritrova a unaltra tragedia. . .
Virgilio - bravo tu fai bene, metti il cartello, ma tanto oramai la disgrazia di gi successa, soprattutto per lavvocato!
FINE SECONDO ATTO
ATTO TERZO
La scena si svolge nella stessa stanza, in scena presente Ersilia che sta rimettendo a posto dei giocattoli, quando entra dalla porta esterna Fanny
Fanny - Ersilia, hai visto sono andata, e ritornata in un attimo. Virgilio stato buono?
Ersilia - quello un angelo, appena sei andata via, a voluto che lo prendessi in collo, e che gli raccontassi la novella del gatto con gli stivali. Dopo tre parole s addormentato, ora di la a dormire in camera mia. .
Fanny - lui a questa ora si fa sempre un sonnellino, poi per il resto della giornata abbastanza agitato
Ersilia - (guarda lorologio al polso) ma il tuo marito, e il suo babbo, non che si sono dimenticati di dove si deve andare oggi? e di quello che c da fare?
Fanny - questa mattina mi sono svegliata, e non cera pi in casa, non so a che ora andato via?
Ersilia - perch Amilcare? anche lui s alzato presto e andato via. (guarda lorologio al polso) ma quando arriveranno quelli di Monteriggioni. Non vedo lora che larrivi Filippo.
Fanny - presto, vedr che a momenti arrivano. Certo che Filippo assomiglia tutto al suo nonno Giocondo, non solo fisicamente, ma anche nel modo di fare, sempre allegro
Ersilia - io penso a come sono cambiate le cose, da quando Dante tha conosciuta, anche per Amilcare, da quando andato a lavorare con il suo figliolo, in questa casa non esistono pi orari .
Fanny - perch che pensi che Dante non faccia uguale. Figurati, che passavo con il bambino vicino allufficio, ho pensato di fargli una visitina. Non stato possibile di vedere ne Dante, che era in riunione, e ne Virgilio perch aveva dei clienti .
Ersilia - lo so anchio, ma meglio cos. Ora alla sera quando torna a casa, stanco da non poterne pi, ma tanto contento!.
Fanny - anche Dante lo dice, io ti farei vedere il mio babbo, lavora con una competenza, che sembra che abbia fatto sempre questo mestiere
Ersilia - Credimi, non lo fa per i soldi, ma per la soddisfazione che il suo figliolo in pochi anni, diventato un nome nel campo immobiliare. (Si gira e tocca in un braccio Fanny) e se no ceri te, ora vuoi sapere in che condizioni sera!
Fanny - no, il merito solo di Dante, io lho aiutato inizialmente, mettendogli a disposizione il capitale. Ma lui, non ha avuto bisogno di nulla, riuscito a fare tutto da se!
Suonano alla porta Fanny va ad aprire
Fanny - guarda chi c mamma? arrivata Beatrice e Felice (abbraccia e bacia entrambi)
Beatrice - (abbraccia e bacia la madre che era corsa verso la porta) che credevi che ci fossimo dimenticati ? Vedi, poteva cascare il mondo, ma questa unoccasione che non mi sarei persa nemmeno se ero su la luna.
Felice - purtroppo non abbiamo potuto portare il bambino, s dovuto lasciare a casa con i nonni, perch ha preso un raffreddore che non vi dico. Ma Virgilio dov?
Fanny - in camera della mamma a dormire, questa lora che ci concede di riposo, appena si sveglia, incomincia la giostra.
Beatrice - si, perch il suo cugino a Monteriggioni, meglio. Mio suocero fisso dietro a quel birbante, ne combina di tutti i colori - (si rivolge al marito) vieni Felice, si va a vedere se Virgilio sveglio.(I due escono per la porta interna)
Ersilia - qualcuno, che ha pensato di rammentarlo a Carla? perch tutti quelli della famiglia devono essere presenti. . .
Fanny - mamma, ha detto Dante che cha pensato lui a invitare tutti i parenti, e qualche amico, compreso i due novelli sposi Maria e Paolo.
Ersilia - proprio ieri, ho incontrato il nostro parroco, fra laltro, s parlato proprio di Maria e di Paolo, mi diceva che si sono sposati, lei 65 anni, e lui 67 anni tutti e due erano arrivati a quella et nubile e celibe. .
Fanny - certo il sor priore, si sar domandato che cosa successo nel nostro palazzo, in un paio danni, tre matrimoni e due battesimi. Per questa storia, siamo portati per bocca da mezza Firenze.
Entrano Beatrice e Felice.
Beatrice - (si rivolge a Fanny) guarda che l sveglio che sembra uno scoiattolo, pensa che cha perfino riconosciuto, ma lo sai che tendeva i bracci per essere preso in collo,
Ersilia - no per carit, lascialo stare sai, fino a quando non piange bene lasciarlo a letto . .
Suonano alla porta, Felice che il pi prossimo va ad aprire
Felice - buon giorno Rosa, come va? (labbraccia e la bacia) Ma lo sa che mi sembra ringiovanita, poi vestita cos, tutta una ragazzina. .
Rosa - buon giorno a tutti (Rosa vestita elegantemente, con in testa un cappellino) caro il mio Felice, let delle persone non si pu nascondere indossando un bel vestito. .
Beatrice - (facendosi incontro a Rosa e labbraccia) ma cosa dice, lei sembra una ragazzina, al primo incontro amoroso. Chiss il nonno come felice e contento di ritrovarsi alla sua et una sposina cos!
Fanny - il nonno, da quando andato a convivere con Rosa, sembra che abbia trovato lelisir di lunga vita, da non riconoscerlo pi. Io te lo dico, sembrano due ragazzini al loro primo amore.
Felice - e vero, giorni fa, ero venuto a Firenze per affari,quando vicino a casa di Rosa, ho incontrato il nonno, vestito elegantemente, camminava con una borsa in mano, ma cos svelto, che per poter scambiare due parole, ho dovuto corrergli dietro.
Rosa - lui sempre fuori, da quando si convive, la spesa la vuole fare lui, ma non vi dico quello che combina, non compra mai quello che sera stabilito.
Ersilia - e lo so Rosa! anche quando stava qui con noi, non gli potevo dire dandare a comprarmi qualcosa, lui portava sempre tutto il contrario. .
Rosa - Io sono sincera, il vostro nonno ha una vitalit che non avrei mai creduto. E sempre un passo avanti a me, per lui non esistono problemi,
Beatrice - Rosa, meglio cos, io sono convinta che se gli si chiedesse let, lui stia sicura che si calerebbe come minimo 30 anni .
Rosa - figuratevi che lha certe pretese - (poi scuote la testa) E, mi vergogno solo a pensarci, via, mavrete capito, a cosa mi riferisco, (poi guardandosi intorno) ma che non viene pi nessuno?.
.
Ersilia - stia tranquilla Rosa, sono tutti in arrivo, questione di minuti e ci saranno tutti.
Rosa - (che guarda i presenti) ma Virgilio, dov, che non lo vedo. .
Fanny - in camera, s svegliato proprio ora, e ancora per un poco di tempo sta tranquillo.
Rosa - allora se sveglio e non vi dispiace vado a vederlo - (esce)
Suonano alla porta
Felice - non vi scomodate, che alla porta oggi ci penso io. (apre la porta e entra nonno Virgilio) oh nonno, come va, tutto bene? Siccome s visto arrivare Rosa da sola, e s pensato, ma vuoi vedere che il nonno ha fatto il furbo e cha ripensato?
Virgilio - buon giorno a tutti, (poi rivolgendosi a Felice) con quella donna, c da fare poco il furbo. Oh mangio questa minestra oh salto dalla finestra - (guarda nella stanza) e Rosa dov? Ma non era salita prima di me,? . . .
Ersilia - Oh Virgilio, stia tranquillo, Rosa di l da il bambino. Per,vedo che s impaurito, appena s accorto che non la vedeva!
Virgilio - ma che impaurito! Fatemi il piacere. Siccome mi sono fermato a parlare con Antonio, non volevo che lavesse trovato uno che per sbaglio labbia portata in terrazza?
Felice - eppure tanto che ne sento parlare, e mi piacerebbe sapere di questa terrazza, non si fa che rammentarla, ma poi di preciso non si sa nulla!.
Fanny - oh nonno, ma lei proprio fissato con questa terrazza. Ma poi in fin dei conti, che cosa credete che sia successo lass!
Virgilio - nulla, oh i che ci doveva succedere, solo tre matrimoni e due battesimi, per ora . Io dico che pi Afrodisiaca quella terrazza di una cesta di ostriche . .
Beatrice - te nonno, ci vuoi far credere alleffetto della terrazza, ma tutto questo solamente per prenderci in giro, te sai, che tutto successo, a causa di quelle pasticchine di Maria! oppure no?
Virgilio - ma voi, credete alle chiacchiere messe in giro da Maria?. Ma non vero, e stato tutto uno scherzo!
Ersilia - oh Virgilio, non sar nemmeno vero, ma quella famosa scatolina, sparita dalla circolazione, e non se n saputo pi nulla! .
Virgilio - lho buttata via, perch non serviva a niente. Ma poi, che si deve parlare sempre di me! (poi si rivolge a Fanny) :piuttosto, non vedo i due ragazzi, Virgilio e Filippo, ma dove sono?
Ersilia - Virgi di la in camera mia, s svegliato da poco, c Rosa a fargli compagnia ..
Felice - e Filippo, s dovuto lasciare a casa Filippo, con i miei genitori, perch ha preso un raffreddore tremendo.
Beatrice - io glielo dicevo al mio suocero, di non farlo giocare nella terra umida, ma non c stato modo di farglielo capire1
Felice - e sono bambini il nonno e il nipote, c poco da fare. Comunque nonno Virgilio, i miei genitori si scusano di non potere essere presenti, anche perch c lagriturismo al completo. Ma loro laspettano lass . .
Virgilio - oh, io sono sincero, il fatto che anche uno di quei bambini non possa venire alla festa del suo bisnonno, mha rintristito. .
Beatrice - lo capisco nonno, lo sai come sono fatti i ragazzi, Filippo, vede nonno Giocondo che fa le buche nel giardino per metterci i fiori, anche lui ha trovato una palettina, e fa buche da per tutto nel prato, ma ti farei vedere come le fa profonde. . .
Virgilio - oh, che durer fatica a crederci? figlio, e nipote darte. (indica Felice) voi le buche le avete nel di- enne- a , lui crede che le si facciano solo per i fior, povero bambino.
Beatrice - via nonno, che seguiti con questa zolfa, oramai l acqua passata..
Suonano alla porta
Felice - vado io a aprire, non vi preoccupate, questa lultima volta, ora lascio la porta aperta - (apre la porta e con voce allegra) buon giorno signora Maria, buon giorno signor Paolo (poi stringe la mano a entrambi) come va, tutto bene, prego entrate. .
Ersilia - venga signora Maria, guardi proprio ora e mi domandavo come mai ancora non eravate arrivati, prego, sedetevi non fate complimenti.
Maria - Grazie Ersilia, lei la lo sa che non faccio complimenti. Sono sincera, ancora non ci credo che Virgilio faccia questo passo, (poi si gira verso Virgilio) io non volevo nemmeno venire, perch non mi sento tanto bene,. Ma lho fatto, non per te! ma per Rosa, e basta!
Virgilio - ho Paolo, ma per caso questo malessere di Maria, non sar mica che in attesa di darti unerede? ..
Paolo - oh Virgilio, tu sei sempre il solito. Maria stanca, e allora lavrebbe preferito stare a casa, ma io ho insistito, perch ti voglio vedere entrare in chiesa!
Virgilio - vero, questo un sacrificio non indifferente, te lo sai, io sono allergico ai preti, ma per Rosa, sono disposto a questo e altro!
Una voce di un uomo che appena entrato
Amilcare - a i che tu sei allergico babbo? . .
Virgilio - guarda chi arrivato, i due capitalisti . .
Dante - (che ha preso laspetto di un uomo daffari, ben vestito e con occhiali da vista) ciao nonno, allora ci siamo alla resa dei conti. Che credevi, che mi perdessi unoccasione come questa, sarei venuto anche se fossi rimasto sotto un treno. .
Fanny - (si fa incontro a Dante, labbraccia e lo bacia) ciao Dante.
Dante - e Virgi, dov ?. .
Rosa - (che rientra dalla camera) s svegliato, il tuo Virgilio, sta bene, vispo e salta su i letto come una scimmia. Pensa che mi sera attaccato al collo, e non mi voleva lasciare pi.
Ersilia - le peggio del suo bisnonno, anche lui, appena tha vista, non tha mollato pi, c poco da fare, proprio un Landini. .
Paolo - (si rivolge a Virgilio) fatti coraggio Virgilio, te avevi perso labitudine al matrimonio, ma io te lo dico, anche se ho poca esperienza. Quando ci si sposa, si sta male il primo giorno, e dopo sempre peggio.
Maria - da retta Paolo, io tho accompagnato alla terrazza, ma per il resto, hai fatto tutto da te!.
Una voce di donna che entra dallesterno
Carla - (si porta al centro della stanza, si ruota per mostrare un vestito,e una borsa, accompagnata da uno sconosciuto) se si mancava solo noi, ora si pu anche andare in chiesa,( poi indicando luomo che entrato con lei) voi vi ricordate dellavvocato Amerigo Stiatti, vero?, allora sapete tutto. . .
Virgilio - oh Carla, come vuoi che non ci si ricordi dellavvocato. La prima volta che lho visto, voleva denunciare tutti, a causa dellascensore, e la seconda volta quando venne a parlarmi di voi due. Io lo misi in guardia, chi era stato il vero sequestratore!
Carla - oh non sra chiarito tutto? Lui soffre di Claustrofobia, era per quello, mia per altro
Amilcare - e s capito per quale motivo non ha denunciato nessuno, perch tutto sommato e cha trovato il suo tornaconto. Ma per caso mica avrete ripreso lascensore?
Avvocato - no, no, questa volta siamo saliti a piedi. Per io sono daccorso con te Amilcare, devo ringraziare il vostro ascensore, che mi ha permesso di conoscere la donna della mia vita - (indica Carla)
Virgilio - te, devi ringraziare quel bischero del mio figliolo, che tha dato la miccia per la caldaia, perch senno a questora te, eri perso dietro alle pratiche, invece che alla sottana di Carla.
Ersilia - oh Virgilio, che ci risiamo con la caldaia, le due anni che sento parlare, e mai nessuno mavesse spiegato i che vuol dire!
Carla - oh Ersilia, ma che dai retta a quello che dice il mio babbo?. Io lho detto, devo ringraziare lascensore, senn con Amerigo non ci saremmo conosciuti cos a fondo
Amilcare - ma quel pappagallo del tuo ex marito, mica lavrai messo in una voliera?
Carla - Ci siamo separati, e siccome la casa era sua, io sono andata a convivere con Amerigo nella sua villa di Fiesole, in attesa del divorzio.
(NOTA PER IL REGISTA: i personaggi che rimangono fuori dai dialoghi come
Dante e Fanny parlano fra di loro, Maria con Rosa e Paolo)
Avvocato - che donna, che donna. Ora io non potrei vivere senza di lei, solo al pensiero che ci possa accadere, mi sento male.
Virgilio - se per codesto, anche lei non potrebbe vivere senza, ma non di te, ma dei tuoi soldi,
Carla - oh babbo, un pochino di riguardo per lavvocato. Ricordati che lui fa parte del foro fiorentino, e una persona molto influente
Virgilio - ora ho capito perch gli avvocati si fanno pagare tanto, fanno parte della banda del buco, .
Carla - via babbo finiscila con questi discorsi. Senti Ersilia, ho dato il numero del vostro telefono al nostro maggiordomo Jemess, nel caso che qualcuno cerchi lavvocato, sai ci sono dei clienti che hanno delle urgenze . . .
Ersilia - come, come, Carla, ma codesto maggiordomo Jemesse, non sar mica quello della sora Alvara?
Carla - ma per carit Ersilia, il maggiordomo della sora Alvara, non mica inglese autentico come il mio!. Figurati, dicono che sia uno di Radda, e li faceva luomo tutto fare in casa di un inglese, e siccome si dava troppo da fare con la padrona, stato licenziato.
Ersilia - via, non ci posso credere che il Jemesse della sora Alvara non sia uninglese!
Carla - fidati, non sar inglese, ma un furbo di sicuro. Per potersi spacciarsi da vero maggiordomo, se tinto i capelli di biondo, e parlando qualche parola dinglese, s spacciato per maggiordomo inglese.
Ersilia - ho mammina, mi sta pensiero per lui, ma timmagini te quando la sora Alvara scoprir che il suo tanto decantato Jemesse, un falso?. .
Carla - ma te credi che la sora Alvara non si sia accorta che non un maggiordomo inglese?. Hai voglia te, ma siccome un tutto fare,. a lei le basta quello
Amilcare - (rivolto alle persone presenti) allora se siamo tutti, si potrebbe anche partire pe la chiesa. .
Carla - (rivolgendosi al padre) oh babbo! Voglio sperare che fra gli invitati in chiesa ci siano persone di riguardo, perch non vorrei sfigurare con il mio Amerigo, sai, noi si frequenta persone importanti, e ci terrei che tu facessi bella figura.
Virgilio - vai tranquilla, fra linvitati c il sindaco, il priore, e il dottore.
Carla - ho babbo, un sapevo che avessi delle conoscenze cos altolocate, i sindaco, un priore, un dottore, ma come fai a avere di queste amicizie?
Virgilio - come faccio a conoscerle? per forza, tutti i giorni si gioca insieme a carte alla casa del popolo.
Carla - ma chi sono queste persone, il sindaco, priori, dottori?
Virgilio - chi sono? Il sindaco gl il Rossi, quello che faceva il messo comunale, il priore gl il Carli, che da ragazzo faceva i chierichetto, e il Franceschi, il dottore, perch da militare faceva linfermiere. Che sono abbastanza alla vostra altezza, o le devo far salire sulle panche della chiesa?
Carla - e mi sembrava bene babbo, facciamo finta di nulla, tanto appena finita la funzione religiosa, io e Amerigo, purtroppo saremo costretti a lasciarvi per impegni gi presi.
Dante - e ci dispiace zia di perdere la vostra compagnia, ma si far del nostro meglio.(e rivolto a Virgilio) per nonno prima dandare in chiesa, mi devi dire come ha fatto il nostro priore a convincerti di sposarti in chiesa?
Virgilio - la verit che sono stato messo alle strette. Rosa ha detto che se non ci fossimo sposati in chiesa, metteva fine alla nostra relazione. E poi perch, mi sono messo daccordo con il priore. Lha acconsentito a due richieste, la prima, che la messa deve essere veloce, la seconda, che durante la cerimonia ci fosse la musica
Amilcare - io non ho capito che cos la messa veloce? per la musica, che accordi hai preso, dal momento che tutte le domeniche, c la messa cantata, accompagnata dallorgano, allora che condizione sono?
Virgilio - ora te lo spiego. La messa veloce, deve essere senza sermone, perch a me tutto quel parlare, mi confonde. Poi per la musica, al priore glho detto che i musicanti li portavo io. .
Amilcare - ma cosa vuoi che al priore gli interessi di quelli che devono suonare in chiesa. se li porti te, vorrei vedere non fosse stato daccordo. Tanto sempre musica suoneranno, ma piuttosto, con che strumenti, e che musica. .
Virgilio - per fare musica, vanno bene tutti gli strumenti, comunque un violino, e una fisarmonica. Siccome conoscono solo due brani, e suoneranno solo quelli.
Carla - oh babbo, non ci farai mica far brutta figura invero, spero che i due pezzi che suoneranno facciano parte del repertorio di musica classica da chiesa
Virgilio - io non te lo so dire, se quei due pezzi che suoneranno facciano parte del repertorio della musica per la chiesa, ma sono i pi richiesti quando si fa le feste alla casa di popolo di Scandicci,
Carla - poveri noi, ma te, vuoi sapere che cosa suoneranno quei due. Questa la volta buona che il priore ci mette alluscio. Oh babbo, mica gli avrai raccontato che io, insomma, mi sono accompagnata
Virgilio - io al priore non glho raccontato nulla, ma per quello che riguarda la musica, tu dici che il sor priore non sar tanto daccordo? Perch uno linno Dellinternazionale socialista, e quellaltro Bandiera rossa.
Amilcare - oh babbo, ma te, thai sbagliato, ma che credevi di sposarti alla casa del popolo, invece che in chiesa!
Virgilio - voi diete di conoscere il sor priore, io dico che non vero, quando con Rosa cabbiamo parlato, lui cha detto, limportante che veniate in chiesa, puoi potete suonare quello che volete. Io sono la che vaspetto.
Ersilia - allora gente, se siamo pronti, lora dandare in chiesa, che nonno Virgilio lha furia, via diamoci una mossa
Virgilio - (prende a braccetto Rosa che era vicino) . Forza gente che sha dire dandare, perch le giornate le passano in un lampo, e noi stasera sha da fare, ma ricordatevi che la vita da a ognuno quello che si merita, oh prima, oh dopo, limportante crederci, e aspettare!
FINE
- ( TUTTI I DIRITTI RISERVATI )
1 EDIZIONE Dicembre 2006-finito
2 EDIZIONE Aprile 2009
Alfredo Giunti
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