A spasso per il mondo

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“A SPASSO PER IL MONDO”

di Anastasia Santalucia

Un viaggio tanto entusiasmante quanto surreale di tre giovani amiche

che a bordo di un treno assai particolare,

faranno tappa in alcune città sparse per il mondo.

Un viaggio tra realtà e fantasia

Tutti a bordo… si parte!

PERSONAGGI

1)NARRATORE

2)CECILIA

3)SOFIA

4)ELENA

5)CAPO STAZIONE

6)CAPO TRIBU’ AFRICANA

7)GRECI

8)CINESE

9)SAMURAI

10)ASTRONAUTA

STAZIONE – Sofia e Cecilia aspettano il treno immobili.

NARRATORE:  C’era una volta Ettore, un treno magico, che partiva da ogni stazione del mondo e si fermava in ogni stazione del mondo.

                        Ettore era un treno molto particolare. Poteva arrivare da una parte all’altra del mondo in poche ore.

                        Era un treno dalle mille meraviglie, come ci mostrerà la storia del viaggio di Cecilia, Elena e Sofia.        Siete pronti a partire con loro?…

Si sentono vari annunci da stazione ferroviaria

CECILIA:          Niente da fare, Elena come al solito non arriva!Non se lo toglie il vizio di fare tardi! E io che ci casco sempre!Sono le due e l’appuntamento era all’una! Tra poco arriva il treno e lei non è ancora arrivata. Uff!

SOFIA:             Stai Tranquilla….. la conosci Elena. Probabilmente arriverà quando il treno starà già partendo….di corsa….e azzannando un panino.

CECILIA:          Sono mesi che preparo questo viaggio. Sono mesi che la notte studio queste cartine geografiche e seleziono paesi e città da visitare ! E lei cosa fa? Se la prende con calma? Giuro che stavolta non l’aspetto. Io salgo sul treno e me ne vado… a questo viaggio non ci rinuncio!

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! E’ in arrivo sul primo binario Ettore, il treno internazionale numero 15620 che effettuerà “il giro del mondo”.

                                   Si pregano i signori viaggiatori di affrettarsi a salire e prendere posto. Le tappe del viaggio intorno al mondo sono tante e non possiamo assolutamente fare ritardo!

CECILIA:           Lo sapevo…lo sapevo…lo sapevo… non è arrivata! Sofia andiamo!

SOFIA:             Un attimo, vedrai che arriva….

CECILIA:           Andiamo….

ELENA:            (entra correndo) Ciao….Eccomi!

CECILIA:           (alzando la voce) Fai sempre tardi!

ELENA:            Ma che bugiarda e poi quanto avrò tardato,5 minuti…al massimo un quarto d’ora?

CECILIA:           Un’ora! Anzi, un’ora e 7 minuti!

ELENA             Addirittura? Il tempo vola proprio!

SOFIA              Lasciamo stare! Piuttosto sali, il treno sta per partire

CAPO STAZ:    ( fischiando) Attenzione! Attenzione! Il treno è in partenza. Si pregano i signori viaggiatori di sedersi e allacciare le cinture.  Si tratta di un treno super veloce!

Le tre ragazze salgono sul treno e prendono posto

SOFIA:             Allora ragazze siete emozionate? A me non sembra vero di essere partita

CECILIA            Non riesco quasi a crederci che siamo sedute sul treno… ho avuto paura che non saremmo

                        riuscite a partite (guarda male Elena che  sogghigna)

CECILIA           Dunque… (posa le varie carte geografiche e guide che ha in mano ed estrae il suo diario di viaggio.) Partenza da Milano ore 10.00 del giorno 26 maggio 2017…

                        Prima tappa: Marocco, arrivo previsto ore 14,00 dello stesso giorno!

ELENA             Questo treno è davvero un portento…. Viaggia più veloce della luce!

SOFIA:             Ci vorrà comunque qualche ora. Cerchiamo di riposarci…

Rumore di treno- Le ragazze si appisolano

NARRATORE:  E così il treno iniziò il suo lungo viaggio….

Vengono svegliate dalla  musica Araba ( volume basso che pian piano si alza). Testa fuori dal finestrino.

1° TAPPA: MAROCCO

CECILIA:           Siamo arrivate in Marocco. Vedo laggiù la stazione di Marakesh.

ELENA:            E’ vero! Ma come mai stanno facendo festa?

CECILIA:           Oggi è venerdì, e il venerdì è il giorno di festa per i musulmani.

ELENA:            Ah, allora se si festeggia ci sarà qualcosa di buono da mangiare!

CECILIA:           Sicuramente!

Scendono dal treno

SOFIA:             Facciamo un giro per i Souks,

ELENA:            Cosa sono?

SOFIA:             Sono i bellissimi mercati; ci sono negozi di tappeti, di antichigioielli berberi in argento ,

                        di vasi e di vestiti.

ELENA:            Ma qui parlano l’arabo? Come facciamo a farci capire?

SOFIA:             Non solo l’arabo: arabo e francese e noi qualche parola di francese la sappiamo. Poi noi Italiani

                        siamo famosi per la nostra abilità nel farci capire in tutto il mondo!

CECILIA:           Guardate, c’è il mercato dei cammelli!

ELENA:            Belli i cammelli! Ma si possono mangiare?

SOFIA              Pensi solo a mangiare!

ELENA:            Era una semplice domanda!

Entrano dei cammelli e inizia la musica

CANZONE : IL CATALICAMMELLO(balletto)

A fine musica entra il capo stazione fischiando

CAPO STAZ:    Attenzione! Attenzione! E’ in partenza dal terzo binario il treno internazionale numero 15620 che effettuerà “il giro del mondo”.  Si pregano i signori viaggiatori di affrettarsi a salire e prendere posto. Seconda tappa Tanzania

CECILIA:          Forza ragazze in partenza!

Salgono sul treno

TUTTE:             Arrivederci!

Mentre viaggiano guardano fuori dal finestrino (scorrono pannelli che rappresentano i vari paesaggi di cui si parla)

CECILIA:          Guardate!  Questo è il deserto del Sahara! E’ un deserto straordinariamente immenso, sembra non finire mai!

SOFIA:             Che magia! Da qui puoi vedere l’alba e il tramonto più belli del mondo!

ELENA:            Avete  proprio ragione è meraviglioso! Me-ra-vi-glio-so-!

NARRATORE:  E mentre le ragazze chiacchierano delle meraviglie viste, il treno magicocontinua il suo viaggio saltando da una parte all’altra del mondo

Rumore di treno. Pian piano si inserisce musica di percussione africane

2° TAPPA: TANZANIA

CECILIA:           Eccoci in Tanzania, nel cuore dell’Africa. Che meraviglia questa terra.

                        Guardate laggiù la Savana, distese di prati e tanti animali che vivono insieme

ELENA:            Sono bellissimi ma molti di loro sono anche pericolosi. Speriamo che non ci mangino!

SOFIA:             Potrebbe succedere se non stiamo attente!

Musica di percussioni africane sempre più alta. Scendono dal treno e d entra tribù  africana

CAPO TRIBU’:   Benvenuti nel nostro villaggio!

ELENA:            Grazie sire, o si dice sua maestà… o sua immensità…

S. e C:              Elena!!

CECILIA:           Molto lieta di fare la sua conoscenza signor….

CAPO TRIBU’:   Io sono Akim, il capo tribù.    

SOFIA:             Piacere nostro

ELENA:            Il capo di quale tribù?

CAPO TRIBU’:   Noi siamo la tribù degli Zulù!

ELENA:            Che nome strano! Ma qui da voi ci sono molte tribù?

CAPO TRIBU’:   Certo, l’Africa è un continente molto vasto. Ci sono tanti villaggi abitati da diverse tribù.

                        Ogni tribù ha delle particolarità che la distinguono dalle altre, ma siamo comunque tutti un

                        grande popolo..

ELENA:            Molto interessante. Ma cosa vuol dire che ogni tribù ha delle particolarità?

CAPO TRIBU’:   Vuol dire che i ogni tribù si può distinguere dalle altre perché ha delle caratteristiche ben

                         precise. Per esempio se incontri uomini che hanno la pelle e i capelli rossicci, sono membri  della tribù

                        degli Himba. Poi ci sono i Mursi, che si dipingono tutto il corpo…

ELENA:            E’ vero che c’è una tribù in cui sono tutti bassi?

CAPO TRIBU’:   Si, è vero, sono i Pigmei. 

                        Se viaggiando invece vi capitasse di vedere degli uomini vestiti solo di rosso, allora

                        appartengono alla tribù dei Masai…o se indossano tantissime collane di perle colorate, allora

                        appartengono alla tribù dei Turkama.

ELENA:            Fantastico, ma qualè la caratteristica della vostra tribù, degli Zulù?

CAPO TRIBU’:   Noi siamo una tribù molto gioisa e siamo sempre in movimento….a noi piace tanto….ballare..

CANZONE: WAKA WAKA (balletto)

ELENA:            Mamma mia quanto movimento…non ce la faccio più! Mi è venuta una fame!!!!

SOFIA:             Io invece ho una gran sete

CECILIA:           Le danze africane sono davvero molto suggestive, soprattutto quando vengono fatte intorno al

                        fuoco, ma sono anche estremamente faticose.

Un membro della tribù porta noci di cocco portano da bere e si dissetano – inizia a sentirsi rumore del treno

CECILIA:           Ma questo latte di cocco è buonissimo.

CAPO TRIBU’    Il cocco è uno dei frutti che qui abbiamo in abbondanza.

ELENA:            Posso averne ancora?

CAPO TRIBU’    (fa cenno di portare dell’altro cocco) Certamente!

CECILIA:           Grazie di tutto, purtroppo  adesso dobbiamo andare, ma questo posto lo  porteremo nel cuore.

ELENA:            E’ vero!

CECILIA:           Attente, il treno sta per partire, mi sembra di sentire il fischio del Capostazione.

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! Il treno internazionale numero 15620 sta partendo per la terza tappa del viaggio. Tutti a bordo

Salgono sul treno e salutano

ELENA:            Quello che mi ha colpito di più di questa tappa, è la magnificenza della  natura,degli animali .

            Sembrava di vivere in una dimensione irreale! Piuttosto Cecilia, tu che sai tutto mi togli una curiosità? Perché gli africani hanno la pelle  scura di varie tonalità?

CECILIA:           Dipende dalla presenza di una sostanza nella pelle detta melanina!

                        E poi anche noi bianchi abbiamo la pelle bianca di varie tonalità! Non ve ne siete mai accorte?

ELENA:            E’ vero!

(intanto risalgono sul treno)

3° TAPPA: EGITTO

SOFIA:             Ora dove andiamo?

CECILIA:           Siamo in partenza per l’Egitto. Visiteremo la bellissima capitale; il Cairo!

SOFIA.             Dove ci sono le straordinarie piramidi?

CEICILIA:          Sì! E migliaia  di altre cose fantastiche!

ELENA:            Ma visto che c’eravamo non potevamo fare una tappa in Mar Rosso? Un bel bagno nelle acque

                         limpide vicino alla barriera corallina (estrae dallo zaino ed indossa un maschera con boccaglio

                         e finge di nuotrare  e inizia la canzone )… circondate da favolosi pesci colorati… e in

                        lontananza i delfini… e poi un lungo giro in barca…………

CANZONE: IN FONDO AL MAR    (ballo dei pesci)

SOFIA:             Effettivamente non era malaccio questa idea!

CECILIA:           Mi dispiace, sarà per il prossimo viaggio…purtroppo abbiamo già tantissime cose da vedere e a

                        qualche cosa abbiamo dovuto rinunciare

SOFIA:             (testa fuori dal finestrino) Che visioni straordinarie! La Sfinge di alabastro, il Colosso di

                        Ramses II°, le piramidi di  Giza….

CECILIA:           Il Nilo, il Museo con il tesoro di   Tutankhamon, le Mummie, i papiri…

ELENA:            Gli spiedini di montone, le polpette, le salse speziate  e carcadè!

(Scendono dal treno)

SOFIA:             Wow, non ho mai visto tanto splendore tutto insieme.

CECILIA:           Eh si, i Faraoni Egizi erano uomini molto ricchi. Pensate che Tutankhamon aveva accumulato

                        tantissimi tesori che poi sono stati ritrovati nella sua tomba!

SOFIA:             Ragazze, ma voi lo sapete che ci furono anche dei faraoni donna?

ELENA:            Questo la so, ce ne fu una famosissima, la regina Hatsheptsu!

CECILIA:           Brava, non mi aspettavo che fossi così informata!

ELENA:            Nemmeno io, ma siccome quando ero alle medie e abbiamo studiato l’antico Egitto ci ho messo

                        circa due settimane per ricordarmi quel nome, adesso non lo posso dimenticare.

                        No dico, come si fa a chiamare una bambina Hatsheptus?

CECILIA:           Non avevo dubbi sul fatto che il tuo non era puro amore per la storia!

Cecilia e Sofia la guardano sconsolate.  Musica ed entra una o più ballerine di danza del ventre

DANZA DEL VENTRE

BALLERINA      Benvenute nel mio paese giovani forestiere.

ELENA             Ma sei bravissima, ma come fai a muovere così la pancia (e la imita) è difficilissimo!

BALLERINA      E’ solo questione di allenamento (schiaccia l’occhiolino)  . Sapete per noi questa danza è molto

                        importante, risale a migliaia di anni fa e accompagna le nostre feste e i momenti sacri.

                        Tutte le donne del mio paese la sanno ballare.

ELENA:            Cavolo, per fortuna non sono nata qui, non so come avrei fatto a imparare a danzare.

                        Poi bisogna mantenere la pancia piatta, ma a me piace mangiare!

SOFIA:             Noooo, davvero? Non ce ne eravamo accorte!

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! E’ in partenza dal secondo binario il treno Ettore.

                                   Prossima stazione Grecia

ELENA:            Che stanchezza…

Rumore di treno e musica di sottofondo

NARRATORE:  E così, il nostro un treno magico, ripartì dall’Egitto e si diresse verso un altro continente,  l’Europa

                       

Musica Greca di sottofondo. Le ragazze scendono dal treno.

4° TAPPA: GRECIA

CECILIA:           Siamo arrivati che è già buio!...     Facciamoci un giro rapido per Atene!...

ELENA:            Mangiamo! Io ho molta fame

CECILIA:           Certo che mangiamo, certo! Poi, dopo cena  andiamo a dormire!...Domani visitiamo meglio la

                         città e nel pomeriggio ripartiamo.

SOFIA:             Ma dai, ma come fate a mangiare e a dormire? Guardate che meraviglia!

                        Ho sempre sognato di venire ad Atene a vedere le antiche rovine dell’Acropoli e il Partenone!

                        Certo che Atene è piena di antichità!

CECILIA:           Tutta lo Grecia lo è!...

SOFIA:             Questo quartiere con tutti i vicoletti è il quartiere antico! Non trovate che tutte queste case bianche siano bellissime?

GRECO:           Calispera, benvenute nella mia bellissima Atene. Il mio nome è Aristoteles. Oggi qui

                        celebriamo il matrimonio  tra mia figlia Teodora e Andreas.   E voi sarete mie  ospiti

CECILIA:           Grazie lei è veramente molto gentile, ma non vorremmo imbucarci al matrimonio

Elena da un colpo al braccio di Cecilia

ELENA:            Pensa a quante cose buone ci saranno da mangiare! Questo è sicuramente un grosso grasso

                        matrimonio greco!

GRECO            Voi offendete me e tutta mia famiglia. In Grecia i matrimoni sono un evento  che coinvolge

                        l’intera città

MUSCIA: SIRTAKI (balletto)

GRECO:           Sentite musica che rallegra tutta nostra città! Forza battete vostre mani (battiti di mani che

                         scandiscono la musica)

Entrano danzatori di Sirtaki Ballano e a un certo  punto coinvolgono anche le ragazze. Al termine

ELENA:            Ho capito! Adesso ho capito qual è lo scopo di questo viaggio!

CECILIA:           Cosa hai capito?

ELENA:            Non mi fate mangiare quanto dovrei e mi fate muovere in continuazione!

                        Volete farmi dimagrire!!!!!

Elena e Sofia ridono

CECILIA            Diciamo che l’intenzione non è proprio questa, ma comunque un pò di ginnastica ti farà bene!

Con una musica accelerata in sottofondo le ragazze stringono la mano ai danzatori di Sirtaki,  salgono e scendono dal treno (questo si ripeterà per le prossime fermate)

NARRATORE:  E dopo la grande fatica del Sirtaki le giovani viaggiatrici si  rifocillarono al banchetto del matrimonio. Salirono così sul treno con la pancia piena e si addormentarono. Fù il fischio del capo stazione a risvegliarle….

5° TAPPA: PARIGI

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! Potete scendere…siamo arrivati nella bellissima Parigi

CECILIA:          Fantastico, siamo arrivate in una delle città più belle d’Europa.  La Torre Eiffel è senz’altro uno dei capolavori che tutto il mondo invidia alla Francia!

SOFIA:             Potremmo salire su, fino in cima..ci sono solo 1792 gradini da fare!

ELENA:            1792 gradini? Ma tu sei matta! Non ce la posso fare!

SOFIA:             Eddai Elena, ti farà bene fare un po’ di movimento.

ELENA:            Ma non vi sembra sufficiente la fatica che abbiamo fatto fino ad ora?

CECILIA:          Sofia ha ragione, siamo qui davanti ad una delle meraviglie del mondo e non possiamo mica perdercela.

(Fingono di salire i gradini)

ELENA:            Nn ce la faccio più!

SOFIA:             Dai, dai su, su, prendi il ritmo…Siamo arrivate, hai visto, non era poi così faticoso!

CECILIA:          Guaradte che panaorama, da qui si vede tutta Parigi: Monmatre, Notre Dame, il Louvre e la Senna con tutti quei battelli

SOFIA              Ne valeva proprio la pena

(Elena sdraiata a terra)

ELENA:            Vi credo sulla parola

SOFIA              Ma dai pigorna, alzati e guarda che meraviglia

ELENA:            Uff, (si avvicina) Acciderbolina, ma che vista meravigliosa!

SOFI A:            Esatto!

ELENA:            Ma cosa stà succedendo laggiù? C’è un sacco di movimento

SOFIA:             Sono delle ballerine di Can Can

MUSCIA: CAN CAN (balletto)

(a canzone iniziata le ragazze raggiungono le ballerine e si uniscono al ballo)

ELENA             Non ce la faccio più! Portatemi una baguette con prosciutto e formaggio!

SOFIA:             Hai ragione… non ce la faccio più nemmeno io….

CECILIA:          Per una volta vi do ragione… non ce la facio più! Saliamo sul treno, mentre viaggiamo ci riposiamo un pò

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! Si riparte per il viaggio più bello del mondo!

                                   Si pregano tutti i viaggiatori di prendere posto. Ci stiamo dirigendo verso Pechino

Salgono sul treno – musica

6°TAPPA: CINA - PECHINO

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! Comunicazione pel tutti i viaggiatoli. Ettole, il tleno magico è allivato ola in Cina, alla Stazione di Pechino

                        Potete scendele e visitale la città.

CECILIA:           Questa città è una totale fusione di antichità e modernità!

SOFIA:             Dobbiamo assolutamente vedere il Tempio del Cielo e la PiazzaTien an Men!

CECILIA:           E la Città Proibita circondata dalle mura e dalle sue quattro torri?!

Sofia:               E Il Palazzo d’Estate?!

CECILIA:           Si, deve essere bellissimo! Sai che questa volta sono io ad avere fame?!

ELENA:            E’ vero che si mangiano gli scorpioni fritti?

SOFIA:             Sì, ed è per questo che io oggi non mangerò nulla!

ELENA:            Ma dai! E’solo questione d’abitudine! Prendi uno scorpione, chiudi gli occhi, e AMMM!

SOFIA:             Brrr. Che schifo!

Entra un Cinese in bicicletta

ELENA:            Scusi? Scusi?

CINESE:           Plego, dica pule!

ELENA:            Dove troviamo un buon ristorante?

CINESE:           Buon listolante?  Devo pensale….Allola andate semplesempledlitti, gilate alla plima via a destla, poi plendete la telza a sinistla… poi andate semplesempledlitto fino a che tolvate negozio di ombrellini cinesi… poi proseguite alla qualtastlada. Quando vedete negozio di pallucchielifelmatevi e taliate capelli pelchè avete un talio decisamente blutto. Con bei capelli nuovi andate avanti fino alla stazione del tlam. Plendetetlamnumelotlentatle e fate uno…due…tle…quattlo…felmate. Scendete da tlam e plendete biciletta. Con biciletta andate velso viale dei Lospi. Semplesempledlitto fino a che allivate  a negozio di fioli di loto. Gualate come sono belli nostlifioli di loto poi lipaltite. Seconda stlada a destla…plima a sinistla, dopo la pizza delle malghe lite tlovate favoloso listolanecinise di nome U XI LON VON  ZU YA.

                        Altimenti, attlvelsate la slada e la (indicando la parte opposta) c’è alto buon listolante.

ELENA:            Mi ha fatto passale la fame questo…c ioè passare la fame!

CECILIA:          Va bene, grazi mille per l’indicazione.

CINESE:           Voi non andale a vedere  Mulalia Cinese?

CECILIA:          Si ci piacerebbe

CINESE            Vi spiego stalda?

ELENA:                        No No grazie! Adesso andiamo a mangiare.

MUSICA CINESE

Entrano due cinesi che fanno arti marziali che, con un sottofondo di musica cinese, fanno una specie di danza    

Al termine si inchiano ed escono di scena

ELENA:            Cavolo questi due erano proprio forti.

CECILIA            Si e anche molto eleganti. In Cina, come in moltissimi paesi orientali, le arti marziali sono solo

                        combattimento. Vengono insegnate ai bambini sin da piccoli perché i cinesi pensano che siano

                        molto utili per la disciplina e la concentrazione

SOFIA:             Eh si, io ho letto su alcuni libri che nelle scuole è proprio una materia di studio

ELENA             Cavolo che bello se anche nelle nostre scuole invece della storia o della geografia si facessero

                        arti marziali! (imitando alcune mosse di karate)

CECILIA:           Non penserai mica che le arti marziali sostituiscano altre materie! Sono un aggiunta alle normali

                        materie di studio

ELENA:            Mi sembrava una fregatura!

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Attenzione! Attenzione! Dopo la visita nel favoloso paese del sol levante, ci trasferiamo dall’altra parte del mondo. Tenetevi forte…si va in America!

7°TAPPA: STATI UNITI

MUSICA: ROCK’N ROLL (balletto)

SOFIA:             Che traffico e quanta gente che corre di qua e di là!

CECILIA:           New York è New York, cara Sofia!

ELENA:            Che facciamo ora, andiamo a vedere la Statua della Libertà?

CECILIA:           Ci godiamo una bella panoramica della città dall’Empire State Building, poi andiamo al

            Central Park, prendiamo il ferryboat per arrivare alla  Statua della Libertà e stasera andiamo a Brodway a vedere un bel musical americano!

SOFIA:             E il ponte di Brooklyn, Manhattan? Ci dobbiamo andare assolutamente!

                        Ne ho sempre sentito parlare nei films!

                        E dopo New York dobbiamo andare a Las Vegas, San Francisco, Los Angeles!

                        Voglio vedere il Texas, New Orleans, il desertoCaliforniano!

ELENA:            E dobbiamo andare in uno di quei supermercati americani con tutti qui prodotti americani che in

                         Italia è impossibile trovare….e poi dobbiamo andare in un vero fast-food americano, dove si

                        sente musica rock americana e dove si possono mangiare  favolosi Hamburger americani, con

                         tante patatine fritte e ketckup….tanto ketchup americano …. e poi un bel panino col burro di

                         arachidi buono come solo gli americani sanno fare e dei pop-corn caramellati e

                        dobbiamo bere vera coca cola americana e per finire un caffè americano in uno di quei

                        bicchieroni giganti che si usano qui in America…… si perché qui in America tutti al mattino

                        appena escono comprano un bicchierone  gigante di caffè americano e passeggiano per la

                        strada e su e giù dalla metropolitana col bicchierone  americano con vero caffè americano….

                        Cavolo, come mi piacerebbe essere un americano!

Mentre parla Elena due o tre comparse entrano in scena e passeggiano con vassoi di prodotti McDonald’s fingendo di mangiare e conversare

MUSICA: TU VO FA L’AMERICANO (cantando)

Al termine

CAPO STAZ:    (entra fischiando) Carissimi viaggiatori, siamo quasi giunti al termine del nostro viaggio intorno al mondo. La nostra agenzia viaggi, per ringraziarvi della vostra partecipazione a questo favoloso tour ha voluto farvi un omaggio. L’ultima tappa di questo viaggio sarà la più straordinaria vista fino ad ora. Vi preghiamo di prendere posto e chiudere gli occhi… siamo in partenza per  una meta …. Spaziale!

 8° TAPPA: SPAZIO

MUSICA STAR TREK

Mentre c’è la musica le ragazze indossano le tute spaziali

CECILIA:           Ragazze, ragazze, aprite gli occhi… non potete immaginare dove siamo arrivate…

SOFIA:             Mah… non è possibile?

ELENA:            Wow!

Entra un Extraterrestre

EXTRATER:      Giovani  terrestri… cosa fate sul mio pianeta?

SOFIA:             Oddio che paura che mi hai fatto! Ma chi sei?

EXTRA:            Come chi sono io?

ELENA:            Un marziano in carne ed ossa! Ehi, ne avete mai visto uno?

EXTRATERR:    Chi siete voi? Perché volete invadere il mio pianeta?

CECILIA            No guardi deve esserci un malinteso, noi non volgiamo invadere  il tuo pianeta, siamo solo in

                         visita

EXTRATER:      Visita? Io non ho bisogno di una visita.. sto benissimo

CECILIA            Non intendevo una visita medica….

EXTRATERR:    Medico? Io non ho bisogno del medico. Perché dei medici sono venuti sul mio pianeta?

SOFIA:             Non siamo medici……

CECILIA:           Arriviamo dal pianeta Terra. Conosci il pianeta Terra?

EXTRATERR:    Certo che conosco il pianeta Terra

ELENA:            Quando racconteremo che abbiamo  incontrato un marziano nessuno ci crederà!

EXTRATERR:    Anche quando io dirò che su Marte c’erano degli umani nessuno ci crederà!

                        Cosa fate qui?

CECILIA;           In realtà ci siamo ritrovate qui… abbiamo preso il treno Ettore, quello che fa il giro del mondo e

                        pare che Marte sia una delle tappe del tuor

ETRAXTERR     Quindi la visita medica è rimandata?

CECILIA:           Direi proprio di si. Come ti chiami?

EXTRATERR     Mork, mi chiamo Mork.

CECILIA:           Piacere! Visto che credo che non ci capiterà più di venire su Marte, possiamo farti qualche

                        domanda?

EXTRATERR     Certo, chiedete pure

CECILIA            Io vorrei sapere se voi marziani andate a scuola

EXTRATERR     Qui su Marte abbiamo le scuole più belle ed interessanti dell’intero sistema solare. 

ELENA             Io invece vorrei sapere cosa mangiate

SOF & CEC:     Te pareva!

EXTRATERR    Marte ci offre una grande varietà di cibo… (estrae una scatola con delle caramelle colorate) Questo è pollo; questa è pasta alla carbonara, questo e’ involtino con prosciutto e sottiletta, questa è crostata alle fragole….

ELENA:            Non posso nemmeno prendere in considerazione l’idea di sostituire i miei pasti con queste

                        pillole di concentrato di cibo! Vuoi mettere un morso al un bel panino col salame????

CECILIA:           Ma tu hai mail lasciato il tuo pianeta?

EXTRATERR     Certo, prendo spesso la mia navicella spaziale e giro per tutta la costellazione.

                        Ho amici sparsi per tutta la galassia.

                        Per esempio la settimana scorsa sono stato a Milano a  trovare un mio amico

ELENA             Pazzesco! Mi piacerebbe proprio avere un’ astronave.

EXTRATERR     A me piacerebbe avere una 500! Meno problemi col parcheggio!

SOFIA:             Sei troppo forte, come hai detto che ti chiami?

EXTRATERR     Mork, mi chiamo Mork…

CANZONE: MORK E MINDY (cantando)

Al termine della canzone le ragazze salutano Mork e risalgono sul treno…

NARRATORE:   E così, dopo aver girato per il mondo, dopo aver conosciuto paesi, popoli e tradizioni ed aver fatto addirittura una conoscenza extra terrestre le nostre giovani viaggiatrici si dirigono verso casa.

Sono stanche, ma felici. Si sentono arricchite dagli  incontri e dalle esperienze fatte.

Hanno fatto un viaggio meraviglioso, ma un dubbio è rimasto….

ELENA:            Dov’è l’ombelico del mondo?

CANZONE: L’OMBELICO DEL MONDO (balletto con lancio di planisfero gonfiabile) 

FINE


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