Accidenti ai proverbi

ACCIDENTI AI PROVERBI

ACCIDENTI AI PROVERBI

PERSONAGGI

Paolino o nipote

Nonno o contadino

Maestra

Alunni

Amici di Paolino

Ragazza di Paolino o Luigina (innamorati)

Maria (moglie del nonno)

Madre di Luigina

Padre di Luigina

Paolino nonno

Dialogo sulla morte dei genitori

Scena interno casa

Paolino piange

Nonno : Paolino ormai sei grande, i tuoi genitori sono morti, devi abituarti a stare senza i tuoi genitori. Star io con te e ti insegner a vivere e a come ti dovrai comportare nella vita.

Paolino : Grazie nonno che mi ami come i miei genitori.

N. : Ma ricordati Paolino, i miei consigli saranno parte della tua vita.

P. : Si nonno seguir tutti i consigli che mi darai.

N. : Speriamo che sia vero. Noi contadini abbiamo le scarpe grosse e il cervello fino, quindi ti puoi fidare di un vecchio contadino.

P. : Far come dici nonno.

Bussa e entra la maestra (esce il nonno)

Paolino : Buongiorno signora maestra, come mai da queste parti?

Maestra : Sono venuta a parlarti di come stai andando a scuola. Perch non rispondi mai quando ti chiedo qualcosa?

P. : Perch seguo i consigli del nonno; come ho promesso e un proverbio dice : assai sa chi tacere sa.

M. : Guarda Paolino che se tu non rispondi alle domande pensando che chi la dura la vince io sono costretta a bocciarti di nuovo.

P. : Se vuole mi bocci pure per io seguir i consigli del nonno, perch glielho promesso.

M. : Come vuoi Paolino, per facendo in questo modo non andrai avanti.

Esce la maestra (entra il nonno)

Paolino : Nonno! Io a scuola vado male, non mi ci ritrovo, non ho la testa adatta per studiare.

Nonno : Non ti preoccupare chi non ha buona testa ha buone gambe.

P. : Hai ragione nonno, allora far il corridore.

N. : Hai ragione Paolino, puoi fare il corridore, per il proverbio dice chi va piano va sano e va lontano.

P. : Allora far le corse, diventer corridore.

N. : Ma Paolino quali corse vuoi fare? Ricordati che chi va piano va sano e va lontano, chi va forte va incontro alla morte.

Il nonno esce, Paolino si annoia, entra amico 1

Amico 1 : Ciao Paolino, con cosa giochi?

Paolino : Con niente, non gioco, mi sto annoiando.

A 1 : Hai voglia di venire oggi pomeriggio a giocare al campo?

P. : Si, mi piacerebbe, ma devo chiedere il permesso al nonno.

A 1 : Dai vieni, se vieni al campo c anche Luigina, potremo giocare e divertirci e sicuramentre non ti annoierai. Adesso devo andare a cambiarmi, ti vengo a prendere pi tardi.

Esce amico 1, Paolino si annoia un po, entra il nonno

Paolino : Nonno, mi piacerebbe tanto andare al campo a giocare con i miei amici.

Nonno : Si, sarebbe bello, potresti andarci, magari ti divertiresti anche, ma il proverbio dice meglio soli che mal accompagnati.

P. : Ma nonno, se proprio tu mi hai insegnato che chi trova un amico trova un tesoro.

N. : Questa uneccezzione che conferma la regola, e poi Paolino non sai che dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io?.

Esce il nonno, entra Luigina col fratello (amico 1) e con lamico 2

Amico 1 : Perch non sei venuto al campo?

Paolino : Ma non sei venuto a prendermi e il nonno non mi ha lasciato andare.

Luigina : Smettetela di discutere adesso, fatelo dopo quando non ci sar pi.

Amico 2 : Che bella casa che hai Paolino, dov la tua camera?

P. : Di l la mia camera, andate pure a guardarla ma non toccate niente perch ci sono tanti ricordi dei miei genitori.

A 1 : Staremo attenti, fidati di noi. (escono)

P. : Sono contento che sei venuta a trovarmi Luigina.

L. : da tanto tempo che non ci vediamo Paolino, ormai sei diventato grande, non pensi che sarebbe ora di mettere su casa?

P. : Si Luigina, hai ragione, infatti quando ti vedo il mio cuore si illumina e dimentico tutti i miei problemi, sono anni che ci vediamo e tu sai che ti amo veramente. Vuoi sposarmi Luigina?

L. : Si lo voglio, sono sicura che con te la mia vita sar un sogno, sar la donna pi felice della terra, ma cosa dir tuo nonno?

P. : Beh, non devo far altro che chiederlo.

L. : Si fatto tardi, devo andare, chiamo anche gli altri. (esce Luigina, entra il nonno)

Nonno : Paolino con chi stavi parlando? Ti ho sentito parlare.

P. : Stavo parlando con Luigina. Nonno sono innamorato e come mi hai sempre detto al cuor non si comanda e voglio sposarmi con Luigina.

N. : Paolino ho capito che Luigina ti piace, ma non ricordi quello che ti ho insegnato? Mogli e buoi dei paesi tuoi.

P. : Mai o a Luigina voglio bene, soffrir, lontano da lei!

N. : Sciocchezze, basta non vederla per non soffrire. Ricorda : Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

Paolino (pensa e soffre)

P. : Va bene non la sposer ma ho deciso, andr in giro per il mondo a cercar fortuna, voglio vedere nuove terre e lontani orizzonti.

N. : Sei pazzo? Chi lascia la vecchia via per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova.

Esce Paolino, il nonno sta male

Nonno : Ah!!! Maria mi sento male!!!

Entra Maria

Maria : Cosa successo?

Nonno : Ho male al cuore.

Mr. : Chiamo un dottore?

N. : No, penso che sia arrivata la mia ora.

Entra Paolino

Maria : Il nonno si sente male!

Nonno : Paolino, avvicinati un attimo, ti devo dire qualcosa. Caro Paolino, io devo lasciarti e sono tanto preoccupato per te, perch sei ancora inesperto. Prometti che nella vita seguirai sempre i saggi proverbi che ti ho insegnato.

Paolino piange (tende)

Paolino . Da quando morto il nonno mi sento solo, mi mancano i suoi proverbi. Nonno perch mi hai lasciato qui da solo e te ne sei andato in un mondo?

Bussano alla porta (padre e madre di Luigina) ed entrano

Paolino : Buongiorno Sig..,come sta Luigina?

Padre di Luigina : Bene grazie, e tu come stai?

P. : Mi manca tanto il nonno ma sto bene anchio. Buongiorno Sig.ra Giovanna.

Madre di Luigina : Ciao Paolino, siamo venuti fin qui per chiederti una cosa.

P.L. : Paolino, posso parlarti sinceramente da uomo a uomo?

P. : Certo Sig Ambasciator non porta pena.

P.L. : Ora che sei rimasto solo, perch non sposi nostra figlia?

P. : Se vuoi farti amare lasciati desiderare diceva il nonno, per io amo Luigina, ci penser, la notte porta consiglio.

M.L. : Va bene, aspettiamo la tua risposta, pensaci e facci sapere qualcosa in fretta.

P.L. : Ciao.

P. : Arrivederci.

Escono padre e madre di Luigina

Paolino tra s occhio non vede, cuore non vuole , lontano dagli occhi, lontano dal cuore , mogli e buoi dei paesi tuoi , chi ha moglie ha doglie ,ma mi converr sposarmi? Per se penso il primo amor non si scorda mai , al cuor non si comanda , chi non ama non ha cuore. Adesso so cosa devo fare, andr a chiederlo al nonno direttamente.

Paolino va dalla foto del nonno

Paolino : Nonno! Sai che io chiedo sempre il tuo consenso, vorrei vivere come piace a me; ma non lo far mai se tu non vuoi, perci ti chiedo rispettosamente : sei daccordo che io viva a modo mio?

(attesa)

Paolino : Grazie nonno, chi tace acconsente , perci da oggi vivr come piace a me.

Esce Paolino, tende chiuse

FINE

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