Accidenti, vostro fratello!
La vera storia di Paolo e Francesca
Commedia in due atti di
Luigi Zanon
Personaggi:
NARRATORE
FRANCESCA
SUOR PIA
2 SUORA
MALATESTINO
PAOLO
SERVA
SAMARITANA
ALCHIMISTA
BALLERINE
Scenografia:
(Nota di regia: lo spettacolo essendo ironico e parodistico necessita di una scenografia essenziale e funzionale; gli oggetti di scena non rispettano alcun criterio di stile o depoca, se non quello sopra citato.)
Un fondale con tre tende scorrevoli, una dietro laltra: la prima rossa, la seconda gialla;nella terza che pu essere fissa vi dipinto linterno di una grande stanza signorile. Alloccorrenza oggetti vari.
PRIMO ATTO
PROLOGO
(Scena: neutra; fondale rosso.
Musica di sottofondo. Le luci lentamente si alzano; non ci sar comunque una luce massima ma leggermente bassa. Entra il Narratore vestito di nero, a lutto. Si dispone in centro al palco e fa cenno al musicista di abbassare il volume.)
NARRATORE (Con tono pacato, pensieroso) s che di pietade / io venni men cos comio morisse E caddi come corpo morto cade.
Nessuno pu rimanere indifferente davanti alla storia dei due amanti sfortunati. Questa non leggenda, Paolo e Francesca sono realmente esistiti e la loro passione, finita in tragedia, ha fatto sospirar molti cuori dal Medioevo ad oggi.
Siamo verso la fine del milleduecento
Due famiglie, i Malatesta e i Da Polenta si accordano per unire in matrimonio i loro figli e stabilire una salda e pacifica alleanza tra loro.
Alla bella Francesca Da Polenta viene detto che sposer un giovane di un potente casato; non le resta che obbedire e lo fa di buon grado quando vede Paolo Malatesta, detto il bello, giunto a Ravenna per sposarla.
Francesca pronunci felice il suo s senza sapere che Paolo la sposava artificiosamente per procura ossia a nome e per conto del fratello Gianciotto.
Francesca caduta nellinganno, si accorger del fatale errore la prima notte di nozze.
A Francesca non resta altro che adeguarsi e continuare a sognare il suo bel Paolo ma
se vero che amor, chal cor gentil ratto sapprende anche Paolo sinnamora della bella cognata; entrambi, vengono trasportati da impetuosa passione luno tra le braccia dellaltro, verso ladulterio.
Chi si accorge di qualcosa il terzo fratello, Malatestino che instilla a Gianciotto la cosiddetta pulce nellorecchio.
Gianciotto finge di partire ma rientra di nascosto e sorprende la moglie tra le braccia di Paolo. Accecato dal furore e dalla gelosia li uccide entrambi.
E cos, tragicamente, ebbe fine limpossibile amore di Paolo e Francesca.
(Commosso, ha un attimo di pausa. Si riprende; con un sorriso beffardo)
O forse, non andata proprio cos.. Ah!.. Ah!.. Ah!
(La musica si alza mentre mestamente esce. Buio.)
PRIMO QUADRO
(Scena: cappella; fondale rosso; un inginocchiatoio a sinistra. Nel pannello sempre di sinistra un dipinto della Madonna e sotto, un contenitore per le candele.Luci gialle; musica di sottofondo per cambio scena. Buio.
Musica da organo. Entra Francesca e va ad accendere una candela alla Madonna. Poi si inginocchia e prega. La musica sfuma.)
FRANCESCA - (Scossa) Oh, Vergine Madre, che tanto soffristi, aiutami e soccorri-mi-ci .Oh, Madre Santa, dammi-ci la forza di affrontare ci che domani maspetta. E proteggimi-ci e sostienimi-ci nei momenti pi critici-mi.
SUORA - (E entrata di soppiatto da destra. Ha ascoltato le preghiere di Francesca. Sottovoce, in parte.) Lamore come la tosse, si fa sempre sentire.
FRANCESCA Oh, Vergine Santa, fa che il mio sposo sia lui, quel nobile cavaliere, quel giovane bello e gentile che vidi quel d
SUORA - Questa giovane malata damore
FRANCESCA Mi dissero che si chiamava Paolo Oh, Paolo, mio dolce Paolo
SUORA - E non c nessun medico che la possa guarire. ( Si fa notare) Francesca Francesca
FRANCESCA - (Sente la voce e si volta e come se fosse in estasi) Paolo? Sei tu, Paolo? (Le si getta ai piedi)
SUORA - No, sono suor Pia.
FRANCESCA - Pia, come Pi-a-olo Allora sei tu, Paolo!
SUORA - (Lentamente perde la pazienza) Non sono Paolo, sono suor Pia, suor Pia
FRANCESCA - Sofia? Quale Sofia? Conosci Paolo, per caso? Il mio dolce Paolo?
SUORA - Non sono Sofia e non conosco Pa quel giovane. (Seccata, si sposta in parte. Francesca, mancandogli lappoggio cade distesa per terra). Basta, per favore!.. Smettila!..
FRANCESCA (Alza la testa e ritorna in s) Suor Perpetua Immacolata Assunta
SUORA - (Contenta) Oh, finalmente s svegliata!
FRANCESCA - Avete sentito? Mio padre ha deciso Sar per sabato Capite? Per domani!
SUORA Lo so, me l hanno detto poco fa Ma tu, devi stare tranquilla Non devi preoccuparti.
FRANCESCA Non devo preoccuparmi? E tutto quello che sa dirmi? E questo laiuto che sa darmi?
SUORA Cosa possa fare di pi, Francesca?
FRANCESCA - Risponda almeno a queste mie domande Primo: perch sono costretta a sposarmi per volont di mio padre? Secondo: perch con un uomo che non conosco e non ho mai visto? Terzo: perch non sposer luomo del quale sono innamorata? Quarto: perch proprio questa settimana che non ho fatto la ceretta?
SUORA - Detta cos, sembra lapocalisse.
FRANCESCA - E lei, suor Perpetua Immacolata Assunta
SUORA - Pia, meglio.
FRANCESCA - mi viene a dire di stare tranquilla di non preoccuparmi? Ma io mi ammazzo! (Fa il gesto di buttarsi gi dal palco)
SUORA - (Trattenendola) Ma sei impazzita? Non devi nemmeno pensarle queste cose. Vediamo con calma di rispondere alle tue domande.
FRANCESCA Benissimo! Via alle domande!. ( Stacchetto musicale breve. Prende una cartellina come i conduttori dei quiz televisivi) Ha messo la cuffia?
SUORA - (Si sistemata dietro linginocchiatoio che funge da cabina) S, come vedi la indosso sempre.
FRANCESCA - Bene. Prima domanda.
SUORA - Quanto tempo ho ha disposizione?
FRANCESCA Tre minuti.
SUORA Grazie (Si copre gli orecchi con le mani. Concentrata.)
FRANCESCA Prima domanda
SUORA Mi scusi, vorrei partire dallultima.
FRANCESCA - Quarta domanda. Via al cronometro (Si sente il tic-tac dei secondi) Perch proprio questa settimana che non ho fatto la ceretta?
SUORA - Non importa: sposa pelosetta, sposa benedetta.
FRANCESCA - Bene. Seconda domanda: perch sono costretta a sposarmi per volont di mio padre?
SUORA Oggi tuo padre, domani sar il tuo fidanzato: poco cambia. Non spetta mai a noi donne decidere!
FRANCESCA Brava! Perch mi sposo con un uomo che non conosco e non ho mai visto?
SUORA - Molte donne, il giorno dopo il matrimonio sono vedove del marito che avevano immaginato. Tanto vale rassegnarsi!
FRANCESCA Ultima domanda: perch non sposer luomo di cui sono innamorata?
SUORA Forse. Non detto Chiss
FRANCESCA Dovete essere pi precisa! Perch?
SUORA Non lo so!
FRANCESCA Peccato! Lei e-li-mi-na-ta! (Stacchetto musicale. Finisce il gioco. Depone, fuori scena, la cartellina. Ritorna in s; si avvicina alla Suora e con tenerezza). Perch, suor Perpetua Immacolata Ass
SUORA PIA!
FRANCESCA - avete risposto che: forse, non detto? Pensate davvero che Paolo potrebbe essere
SUORA - Potrebbe essere
FRANCESCA (Abbraccia affettuosamente la suora) Dio sia benedetto!Spiegatevi
2 SUORA (Entra di fretta con un telefono portatile) E per voi, suor Pia! La cuoca. (Consegna il telefono a Suor Pia)
SUORA (A Francesca) Scusatemi un attimo (Si sposta lateralmente) S E lei Suor Agnese No, oggi c digiuno e astinenza No Nemmeno due ravioli! No! Solo due? Con la zucca. E due con la ricotta Ma solo due! Va bene Daccordo Sempre sia lodato (Riconsegna il telefono) Grazie, suor Centralina
2 SUORA Di niente (Esce da dove entrata)
SUORA Scusatemi, Francesca Dove eravamo rimaste?
FRANCESCA Dicevate che Paolo potrebbe essere
SUORA Lo sposo, s! perch lo sposo sar uno dei tre figli di Malatesta da Verucchio, signore di Rimini.
FRANCESCA Continuate, vi prego
SUORA Il pi vecchio Giovanni, detto Gianciotto, perch zoppo.
FRANCESCA Poi?
SUORA - Poi c Malatestino, detto dellOcchio, perch cieco da un occhio
FRANCESCA - E il terzo?
SUORA Il terzo lui, il bello
FRANCESCA Lui, chi? Come si chiama?
SUORA Si chiama. Paolo Malatesta!
FRANCESCA Paolo. Il mio Paolo?
SUORA S, proprio il tuo PaoloChe coincidenza! Sembra proprio una favola...
FRANCESCA Ma. Quale dei tre sar il mio sposo? Paolo, vero?
SUORA Non lo so Non lo sa nessuno Vedremo domani
FRANCESCA (Si inginocchia accanto alla Madonna) Oh. Vergine Santissima, fa che il mio sposo sia Paolo il mio dolce Paolo
SUORA Francesca, ascoltami Comunque vada devi ricordarti sempre queste parole:
omnia vincit amor.
FRANCESCA Che vuol dire?
SUORA Lamore vince sempre.
FRANCESCA (Ripete tra s) Omnia vincit amor. Omnia vincit amor
SUORA E ricordati che lamore sempre un mistero e unavventura. E se ha da succedere succeder.
FRANCESCA Ma a lei, suor Pia, chi ha detto tutte queste cose?
SUORA Una sorella una certa monaca di Monza.
(Luci colorate. Entra il Narratore che improvvisa una melodia su cui recita il pezzo che segue. Entra anche la 2 Suora e tutte insieme
ballano allegramente.
LamoreLamore/E un mistero lamorelamore/che non si pu raccontare/e non si pu nemmeno spiegare./ Se ha da succedere succeder/limprevisto linatteso limpossibile/succeder succeder/Lamore Lamore/E unavventura lamorelamore/che non si pu prevedere/e non si pu nemmeno calcolare./E se ha da succederesucceder/limprevistolinatteso limpossibile/ succedersucceder./
E se ha da sbocciaresboccer/ dirompenterigogliosavigorosa/sboccer sboccer/
E nientee nulla fermare potr/quel che il Cielo hadeciso gi.
Buio.)
SECONDO QUADRO
( Scena: sala darmi; fondale rosso; alcuni scudi raffiguranti stemmi di casati. Luci gialle; musica sottofondo per cambio scena. Buio.
Paolo e Malatestino si stanno preparando per duellare. Uno a destra e laltro a sinistra davanti. Entrambi si stanno mettendo i guanti bianchi. Paolo esegue qualche esercizio ginnico di riscaldamento mentre Malatestino si diverte con un scioglilingua.)
MALATESTINO Quando, talor, frattanto, giammai, piuttosto, alquanto, come, perch, bens!.
PAOLO Ma cosa dici? Sei scemo?
MALATESTINO Per la testa Bisogna allenare anche il cervello: deve essere sempre pronto, attento, scattante.
PAOLO E si allena con le filastrocche?
MALATESTINO Certo, e con cosa sen? Ma, se, mediante, quantunque, attesoch, nonostante, concissiacosach!
PAOLO (Impaziente) Ne hai ancora per molto?
MALATESTINO Finito. Possiamo iniziare.
PAO.-MALAT. (Incrociano le spade. Gridano.) La mia anima a Dio, la mia vita al re e lonore a me! (Iniziano a duellare)
MALATESTINO Nostro fratello non esce pi dal castello. Sta passando un momento difficile.
PAOLO - Non il solo!
MALATESTINO Evita le compagnie e le feste. Se ne sta da solo tutto il giorno
PAOLO Non sar per caso innamorato? Magari, tiene nascosta in camera una micetta che gli d conforto.
MALATESTINO Sarebbe un gioia per tutti!
PAOLO Che significa? Non vorr tradire il nostro sangue che bolle alla vista di ununghietta di femmina?
MALATESTINO No, no Questo mai! Ha solo paura di non essere accettato e amato dalle donne per il suo aspetto fisico
PAOLO Paura? Non ci credo!
MALATESTINO Tu, non puoi capire. Per te il problema non esistenon mai esistito.
(Suona un colpo di GONG. I duellanti si fermano. Musica sottofondo film Rocky.
Entra la Serva con in mano uno sgabello e una bacinella con dentro una borraccia di acqua; sulla spalla sinistra porta un asciugamano bianco; si accomoda a sinistra un po in fondo. Paolo va a sedersi sullo sgabello; beve, si asciuga il sudore ecc come fanno i pugili sul ring. Malatestino si sposta lateralmente davanti a destra ed esegue degli esercizi di rilassamento e vocali. Malatestino, estrae dal fodero la pietra che usano i contadini per affilare la lama della falce e, comicamente, si mette a ravvivare la lama della spada. )
MALATESTINO Quando, talor, frattanto, giammai, piuttosto, alquanto, come, perch, bens.
PAOLO Sei fissato con le filastrocche!
MALATESTINO Ti danno lesatta diagnosi del tuo stato di forma mentale. Ma, se, mediante, attesoch.
PAOLO Gli devo tagliare la lingua con la spada cos la smetter di farfugliare!
(Suona il GONG. I due fratelli si rimettono a duellare. La Serva esce con tutte le sue cose.)
MALATESTINO Nostro padre ha deciso che nostro fratello si deve sposare al pi presto.
PAOLO Giusto! Ma con chi? Serve una donna.
MALATESTINO La giovane c! E Francesca Da Polenta.
PAOLO Francesca?
MALATESTINO E gi tutto deciso. Sabato il matrimonio Per
PAOLO - Per?
MALATESTINO Per
PAOLO Per?
MALATESTINO Nostro padre teme che se la bella sposa vede Gianciotto
PAOLO - si rifiuter di sposarlo.
MALATESTINO Appunto, e non sar certo facile farle cambiar idea.
PAOLO E allora?
MALATESTINO Allora, meglio ricorrere al matrimonio per procura.
PAOLO Per procura!.. (Smettono di duellare. Cambiando tono di voce.) Per procura. E chi prenderebbe il posto di nostro fratello?
MALATESTINO Chi se non un altro fratello?
PAOLO Tu?
MALATESTINO No!
PAOLO Io?
MALATESTINO S! Cos ha deciso nostro padre! Sarai tu, Paolo Malatesta il procuratore di Gianciotto Malatesta a sposare Francesca Da Polenta. (Accenna ad uscire) Sabato A Ravenna Buona fortuna (Esce)
PAOLO (Confuso e spiazzato) Sposare Francesca? Sabato Per procura Per inganno E se poi, io? E se poi, lei? Oh, che compito ingrato!.
(Luci colorate. Entra il Narratore che improvvisa una melodia su cui recita il brano che segue; entra una ragazza con il viso nascosto da una maschera e insieme a Paolo eseguono una pantomima.
Come far a dirle/che non sono io/luomo che ama?/Come far?/Io non lo so/Come far a dirle/che non sono io/lo sposo suo?/Come far?/Io non lo so/Non vorrei, credetemi/essere il vostro inganno/e farvi soffrire/per gli anni a venire./ Non vorrei, credetemi/soffocare i vostri sogni/e spegnere/tutte le vostre passioni./Forse c/un altro destino per noi?/Ma c forse/Una via duscita per noi?
Buio.Luci gialle; musica sottofondo per cambio scena. )
TERZO QUADRO
(Scena: casa Malatesta; fondale con dipinto linterno di una stanza.
Luci piene. Francesca e la sorella Samaritana sono in scena, davanti a sinistra, e attendono con trepidazione larrivo dello sposo. Samaritana sistema il vestito a Francesca.)
SAMARITANA Perch sorella te ne vai cos in fretta? Resta ancora qui Non lasciarmi sola
FRANCESCA Povera, sorellina. Rimarrei volentieri ma, lo sainostro padre ha deciso cos! Non mi resta che obbedirgli.
SAMARITANA Non hai paura per quello che taspetta? Lui, non lo conosci, non l hai mai visto
FRANCESCA Forse l ho visto!
SAMARITANA (Stupita) L hai visto? Quando? Non mi sono mai separata da te. Come puoi averlo visto?
FRANCESCA Perch ti agiti tanto? Stai tranquilla: verr anche per te questo giorno
SAMARITANA E come si chiama?
FRANCESCA Paolo Paolo,detto il bello.
SAMARITANA (Abbracciandola) Oh, Francesca, sono in ansia per te
FRANCESCA Ma (Staccandola da s) non dovrei essere io ad esserlo?
SAMARITANA Hai ragione, sorella Perdonami Perdonami se non ti sono daiuto
(Si sentono delle voci provenienti dal fondo, a sinistra)
FRANCESCA Eccoli, sono arrivati. Mi raccomando, cerca di essere gentile.
(Entrano Malatestino e Paolo. Parlano tra loro e si dispongono davanti sul lato destro. Imbarazzati lanciano qualche occhiata alle sorelle)
MALATESTINO Che ne dici, eh? Non sono niente male
PAOLO Niente male???.. Le sposerei tutte e due.
MALATESTINO Alla fine, non ne sposerai nemmeno una! Ah! Ah! (Ride)
PAOLO (Seccato) Grazie per avermelo ricordato.
SAMARITANA (Alla sorella sottovoce) E lui?
FRANCESCA (Agitata) Lui, chi?
SAMARITANA Quello che hai visto? Che conosci?
FRANCESCA S, lui! Guardalo, il pi bel cavaliere del mondo.
SAMARITANA E elegante nel portamento
FRANCESCA E dolce in viso
SAMARITANA E come sono bianchi i suoi denti
MALATESTINO (Vede che Paolo mostra un foglio che tiene infilato in cintura) Cos quello?
PAOLO (Alla Cevoli) Il certificato.
MALATESTINO Cosa?
PAOLO (c. s.) Il certificato.
MALATESTINO - di procura! Ma sei matto? Nascondilo subito!
(Pausa. Si guardano tutti imbarazzati sorridono tossiscono. Nessuno sa cosa dire e fare.)
PAOLO (Al fratello) Che ne dici se ci presentiamo?
MALATESTINO Daccordo Ma divertiamoci un po mischiamo le carte.
PAOLO Cosa vuoi fare?
MALATESTINO ( Sottovoce, allorecchio di Paolo) Fingiamo che io sia lo sposo.. (Si avvicina alle ragazze) Oh, gentilissime damigelle, permetteteci di presentarci Io sono Malatestino Malatesta e lui mio fratello..
PAOLO Paolo
SAMARITANA (Distinto) Lo sposo!..
MALATESTINO Non proprio
FRANCESCA Che cosa intendete dire, signore?
MALATESTINO Che lo sposo non mio fratello
SAMARITANA E chi allora?
MALATESTINO - Sarei io! Con immensa gioia e gratitudine, sar io a sposare Madama Francesca Da Polenta
SAMARITANA (Alla sorella, abbracciandola, sottovoce) Oh, povera sorella, che delusione
MALATESTINO Ma vorreste, cortesemente, farci conoscere i vostri nomi? Lei, se dico bene, Francesca, la promessa sposa? (Indicando Francesca)
FRANCESCA No. Dite male, signore Io sono Samaritana e lei mia sorella, Francesca, la promessa sposaPiacere (Porge la mano. Samaritana imbarazzata)
MALATESTINO (Pure lui confuso) Il piacere vostro. Che dico, mio
PAOLO (Pi felice) Alla mia futura cognata? (Si avvicina a Samaritana) Di grazia
(A Francesca) Alla dolcissima sorella (Bacia la mano con pi calore)
FRANCESCA (Porge la mano mestamente) Piacere
( Breve pausa. Nessuno sa cosa dire e cosa fare.)
PAOLO (Notando un silenzio generale) Che euforia c in giro Le presentazioni hanno sortito un effetto sorprendente. E se non fosse vero? Se non fosse vero che le cose stanno proprio cos. Se qualcuno avesse voluto mischiare le carte per burla?
SAMARITANA (A Francesca) Diglielo.
PAOLO Cosa deve dirci, madama Francesca?
FRANCESCA Scusatemi, sono stata io a mentire.
PAOLO (Al fratello, stupito) E stata lei..
MALATESTINO Voi, avete mentito?.. Su cosa?
FRANCESCA S, ho mentito Sono io, Francesca, la promessa sposa. Perdonatemi..
MALATESTINO (Fingendosi irritato) Ma come avete potuto prendervi gioco di noi? Siamo galantuomini noi, persone perbene, rispettabili
FRANCESCA (Affranta) Perdonatemi Perdonatemi, ancora
PAOLO Ma perch lavete fatto? Cosa vi ha spinto a fingere?
SAMARITANA (Cercando di difendere la sorella) Gli venuto cos, quando voi (a Malatestino) avete detto che eravate lo sposo
FRANCESCA (Alla sorella, in parte seccata) Che dici? Stai zitta!
PAOLO Lasciatela parlare, vi prego.. Sono curioso di conoscere le sue ragioni Prego..
SAMARITANA Mia sorella, sperava che lo sposo foste voi (indicando Paolo)
FRANCESCA (Severa, alla sorella) Smettila!
PAOLO Ah, davvero? E perch speravate che fossi io lo sposo? Forse, mio fratello
FRANCESCA No, no E che Vi avevo gi visto Vi conoscevo
PAOLO Bene Bene Mi fa molto piacere, lo confesso (Al fratello) Fratello,non hai qualcosa da dire a queste damigelle a proposito delle carte mischiate?..
MALATESTINO Siete state scanzonate quanto noi.
SAMARITANA Cosa intendete dire, signore?
FRANCESCA Spiegatevi, vi prego.
MALATESTINO Anche noi, vi abbiamo ingannate: non sono io lo sposo ma mio fratello. .
( Allorecchio di Paolo, in parte, sottovoce) Laltro fratello!
PAOLO (Gli d una pacca sulla spalla) Vi dobbiamo le nostre scuse
FRANCESCA Allora, siete voi? (Indicando Paolo)
PAOLO S, sarei io!
SAMARITANA Sia lodato il cielo.
PAOLO (Avvicinandosi a Francesca, teneramente) Ci siamo burlati entrambi ed entrambi ci siamo scusati.
FRANCESCA (Eccitata sempre di pi) S, vero
PAOLO Ma ora, siamo parimenti felici
FRANCESCA S, felici
PAOLO E parimenti cerchiamo di nascondere le nostre emozioni
FRANCESCA - zioni, s!
MALATESTINO (Battendo le mani) Ehi! Ehi! Non siete ancora sposati.
FRANCESCA (A Samaritana, ritornando in s) Oddio, cosa mi sta succedendo?.
MALATESTINO (Con autorit) A questo punto, non ci resta che dare inizio ai solenni festeggiamentiSuonate e ballate genti tutte di Ravenna che il giorno delle nozze arrivato.
(Parte la musica da ballo. Si formano subito le due coppie: Francesca con Paolo e Malatestino con Samaritana. Ogni tanto, la musica si abbassa per dar modo agli attori di dire le loro battute.)
FRANCESCA Vi ho sognato tutte le notti .
PAOLO Anchio, vi ho sognata, ma di notte io dormo! (Ballano)
FRANCESCA E una voce mi sussurrava: se tu mamassi..
PAOLO Ero io! Perch, s, vi amasso! (Ballano)
FRANCESCA Ma ditemi: io vi piaccio?
PAOLO (Le coppie si sono scombinate. Al fratello credendola Francesca) Voi mi piacete da morire
MALATESTINO Hai qualche problema?.. (Ballano)
PAOLO (Questa volta a Francesca) Mi piacete da morire Ed io, vi piaccio?
FRANCESCA (A Malatestino credendolo Paolo) Mi piacete tantissimo.
MALATESTINO (Stupito) Devo essere proprio affascinante!
( La musica improvvisamente cambia: musica nuziale. Dal fondo entra la serva con il mantello bianco e un mazzolino di fiori per la sposa. Francesca si prepara aiutata anche dalla sorella. Paolo si dispone sul fondo con Malatestino. Quando la sposa pronta la musica si abbassa, ed iniziano le promesse solenni)
VOCE F. C. (Pu essere la voce del Narratore fuori campo. Oppure, lo stesso Narratore pu entrare in scena vestito da sacerdote, con i paramente per la liturgia, e celebrare il matrimonio) )Vuoi tu, Francesca, prendere Paolo come tuo sposo?
FRANCESCA S, lo voglio!
VOCE F. C. Vuoi tu, Malatesta, prendere Francesca come tua sposa?
PAOLO S, lo voglio.
VOCE F. C. Da questo memento siete marito e moglie.
( Riparte la musica Felicitazioni. Baci Abbracci A Paolo gli cade per terra il certificato che teneva in cintura. Francesca lo vede subito e lo raccoglie. La musica cessa di colpo. Silenzio imbarazzante)
FRANCESCA Cos questo?
PAOLO Il certi.
MALATESTINO (Interrompe il fratello) Un certo foglio (Allunga la mano per prenderlo) Se non le dispiace
FRANCESCA E cosa c scritto?
PAOLO Niente Parole.. versi Pochi, per
FRANCESCA Allora una poesia. E lavete scritta voi?
PAOLO (Imbarazzato) No, anzi, s
FRANCESCA Per me?.
PAOLO (c. s.) S.
FRANCESCA (Porgendo il foglio) Avanti, leggetela!
MALATESTINO Scusate, madamigella, ma non il caso di
SAMARITANA Via, sentiamo questi vostri versi amorosi.
PAOLO Come desiderate
MALATESTINO (In parte) Ma sei scemo: non sai neanche scrivere!
PAOLO - (Apre il foglio e con visibile imbarazzo finge di leggere) Alla mia sposa!.
Alla mia sposa, che ho sposato, senn non sarebbe mia
MALATESTINO (Tra s) Mi pare ovvio!
PAOLO Dopo tanto cavalcare, venni nel vostro giardino per vedervi, ma non vi vedetti
MALATESTINO (Lo corregge) .. Vi vidi!
PAOLO ma non vi vidi. Che sfiga: era notte fonda!..
Dopo tanto cavalcare, venni nel vostro giardino per sentirvi, ma non vi sen
MALATESTINO - tii.
PAOLO - sentii. Che sfiga: eravate gi a letto.
E allora, io dicco: dopo tanto cavalcare,
perch non venite voi da me?
(Parte la musica di sottofondo molto ritmata e veloce. Luci stroboscopiche.
Pantomima: Paolo scappa con il certificato in mano mentre viene rincorso dagli altri; eseguono qualche giro intorno e poi escono tutti. La luce sfuma. Buio.
Luci gialle; musica sottofondo per cambio scena. Buio)
QUARTO QUADRO
(Scena: camera sposi; fondale giallo; un letto sulla destra con a fianco un comodino, e un separ a sinistra, tra il centro e la quinta. Sul comodino vi un candelabro con tre candele accese. Una sedia davanti,quasi al centro. Luci piene)
FRANCESCA (E in scena da sola. Indossa una vestaglia da notte. Sbuffa, si agita. Aspetta Paolo eccitata.) Oh, Paolo mio dolce Paolo, dove sei andato? Il mio sangue bolle e le mie mani tremano. Paolooh, Paolo. Se non ti sbrighi mi sciolgo come la neve al sole.(Seccata, ad alta voce) Paolo, ohhhh, Paolo! Dove cavolo vi siete cacciato?..
PAOLO (Entra da dietro, pure lui agitato. Indossa un pigiama di flanella.) Eccomi Perdonatemi, se vi ho fatto attendere, perdonatemi. Avevo un affare da sistemare
FRANCESCA Quale affare?
PAOLO - Una cosa personale Un affare intimo Che, in questo momento, mi crea qualche problemino..
FRANCESCA E, riguarda anche me?
PAOLO - Eh, diciamo di s
FRANCESCA E, mi render felice?
PAOLO Beh io lo spero.
FRANCESCA (Sedendosi sul letto) E, allora, perch non me lo volete svelare subito?
PAOLO Cosa?
FRANCESCA Il vostro affare, no?.
PAOLO Ma cosa avete capito??? (Si siede sul letto vicino a Francesca) Oh, voi non potete immaginare quanto io vi desi vi devo. Perch, se tanto d tanto io ho da prendermi tutto tutto di voi, e tutto di me, fanno.
FRANCESCA Oh, Paolo non che per caso, vi siete bevuto il cervello?
PAOLO S Anzi, no!!(Si alza dal letto) E che.. stato una giornata faticosa per me Il matrimonio, gli invitati, il pranzo
FRANCESCA Paolo, mio dolce Paolo, venite vicino a me, venite qui
PAOLO (Tra s) Accidenti se verrei!
FRANCESCA Cosa avete detto?..
PAOLO Che verrei subito se non avessi da da andare in bagno
FRANCESCA E allora, muovetevi che vi aspetto
PAOLO (Tra s) Ma quando arriva quel disgraziato!.(Fingendosi sereno) Intanto, voi fate qualcosa Che n so, andate a chiudere la porta sul retro.
FRANCESCA Ma in questo castello di porte ce ne saranno 200!..
PAOLO Limportante che siano tutte chiuse!
FRANCESCA Lo saranno senzaltro!..
PAOLO - Beh, allora andate in cucina a chiudere il gas.
FRANCESCA Ma noi non abbiamo il gas!
PAOLO Eh, gi non c ancora il gas! (Bussano alla porta) Hanno bussato! (Tra s) Era ora! (Ad alta voce) Chi ?
GIANCIOTTO (Voce fuori campo, imitando una femmina) La serva..
PAOLO Finalmente arrivato lo spumante. (Fa accomodare la serva che non altro che Gianciotto vestito da cameriera. Si fa consegnare il vassoio con sopra due bicchieri da spumante.) Grazie, molto gentile.
GIANCIOTTO Non c di che! (Finge di uscire e invece si nasconde dietro la parete mobile)
PAOLO (Stando ovviamente al gioco) Grazie Grazie, ancora (A Francesca) E uscita
(Squilla il cellulare sotto il cuscino di Francesca. Paolo sta versando lo spumante nei bicchieri)
FRANCESCA (Risponde) Pronto S!. Cosa desiderate? No! No, grazie!. (Seccata, spegne il cellulare e lo rimette dov era.)
PAOLO (Avvicinandosi con i due bicchieri in mano) Chi era?
FRANCESCA Erano i soliti scocciatori di TECNOCASA!
PAOLO E cosa volevano?
FRANCESCA - sapere se il castello era in vendita.
PAOLO Non se ne pu pi: sono peggio dei testimoni di Geova! (Porge il bicchiere a Francesca) Alla mia bellissima sposa!
FRANCESCA Al mio Paolo il mio dolce Paolo.
(Stanno per baciarsi quando Gianciotto, che sta spiando, fa cadere qualcosa dietro la parete.)
FRANCESCA (Impaurita) Oddio, cos stato?
PAOLO (Fingendo di non aver sentito) Cosa?
FRANCESCA Un rumore, da l Provate a guardare se c qualcuno.
PAOLO Ma chi volete che ci sia? (Finge di guardare oltre la parete) Non c nessuno, ve lavevo detto! Dove eravamo rimasti?.. Ah, s! Cin-cin
FRANCESCA Cin-cin.. (Bevono)
PAOLO (Finge di avere mal di pancia) Oh, dio Oh, che dolori
FRANCESCA Lo spumante?
PAOLO (Dolorante) Credo di siScusate, ma devo andareIntanto voi fate qualcosa..
FRANCESCA E cosa posso fare?
PAOLO Non so?.. Leggete un libro Guardate la tiv Oppure, mettetevi a letto e, tenendo gli occhi chiusi, contate fino a cento!
FRANCESCA Ci prover (Mentre Paolo esce inizia il gioco) Uno due.. tre (e cos via fino al venti. Poi inizia a saltare qualche numero) Ventuno Ventitre
PAOLO (Dietro la parete mobile nascosto Gianciotto, pronto a sostituirlo. Si sveste aiutato dal fratello.) Ventidue!
FRANCESCA Ventidue ventitre ventiquattro Trenta Trentacinque
PAOLO (Fa indossare il proprio pigiama a Gianciotto) Trentuno!
FRANCESCA (Seccata si rialza dal letto; rivolta verso la parete) Oh, basta, questo gioco mi ha stufata! Paolo, oh Paolo quanto lunghi sono ancora i vostri bisogni?
PAOLO Ho quasi finito (A Gianciotto) Sbrigati!
FRANCESCA Ma siete voi che dovete sbrigarvi!
PAOLO Infatti, lo dicevo a me!
FRANCESCA Si vede che la prima volta anche per voi.
PAOLO S, per oggi, s!
FRANCESCA Allora ne avete avuto delle altre?
PAOLO Delle altre?
FRANCESCA Donne.
PAOLO Ah, donneS,..
GIANCIOTTO (Interrompendolo) No, voi siete la prima! (Paolo gli d una pacca) Ahia!
FRANCESCA Cosa avete?Vi sentite male?..
PAOLO (Camuffando un po la voce) No.. no, solo una fitta un dolore qui
FRANCESCA Quanto avete da fare ancora?
PAOLO Pochi minuti, e sono da voi Intanto, infilatevi nel letto e spegnete le candele Per creare latmosfera, capite
FRANCESCA (Demoralizzata) E va bene, far come desiderate (Spegne le candele e si infila nel letto) Io sono pronta..
PAOLO (V. f. campo ancora) Anchio sono pronto anchio! (Butta letteralmente in scena Gianciotto)
GIANCIOTTO (Inciampa e quasi cade) Accidenti
FRANCESCA Cos successo?
GIANCIOTTO Niente.. niente Sono inciampato
FRANCESCA Venite qui, accanto a me.
GIANCIOTTO Vengo, adesso vengo .
FRANCESCA Siete agitato? Avete la voce che vi trema!
GIANCIOTTO S, trema un po ma mi passer!
FRANCESCA - Siete voi che puzzate cos o qualcosa sta bruciando?
GIANCIOTTO E il mio nuovo profumo: parfum fritt de fish.
FRANCESCA Non un granch, eh! (Gianciotto si siede in fianco al letto, nel lato opposto a Francesca) Ma, perch non venite sotto le coperte?
GIANCIOTTO Mi sto togliendo i calzini.
FRANCESCA Forse sono quelli che puzzano.
GIANCIOTTO Per questo me li tolgo. (Silenzio)
FRANCESCA Non avete niente da dirmi?
GIANCIOTTO Volete che vi racconti una barzelletta? S! Bene! Sapete cosa disse la mamma a Cappuccetto Rosso prima di mandarlo dalla nonna? In bocca al lupo! Ahh..
FRANCESCA Siete spiritoso stanotte
GIANCIOTTO E sapete cos un tavolo? E il nonno di Pinocchio.
FRANCESCA Chi Pinocchio? Un conte?
GIANCIOTTO S, un conta-balle! Ahhh.
FFRANCESCA - Ora basta!Venite sotto, vi prego.
GIANCIOTTO E sapete come comincia una favola russa? Cera una vodka.. Bella, no?
FRANCESCA (Con uno scatto lo afferra e lo trascina nel letto) Vediamo adesso se venite!
GIANCIOTTO Ma mi volete ammazzare?
FRANCESCA No, vi voglio vicino! (Sistemati sotto le coperte) Ce n voluto, eh
GIANCIOTTO Eh E che non ho sonno.
FRANCESCA Ma voi sudate: avete qualche linea di febbre?..
GIANCIOTTO (Imbarazzato) No, che ho avuto uninfanzia difficile.
FRANCESCA Oh, Paolo il mio Paolo.. (Lo accarezza) Ma che naso grosso avete.
GIANCIOTTO Ho le adenoidi ingrossate.
FRANCESCA Ma che voce strana avete.
GIANCIOTTO Colpa delle tonsille infiammate.
FRANCESCA Ma che denti piccoli avete.
GIANCIOTTO Sono ancora quelli da latte.
FRANCESCA - Ma che orecchi grandi avete.
GIANCIOTTO Ho passato gli orecchioni da grande.
FRANCESCA (Toccando qua e l..) E hanno avuto delle complicanze, vero?!(Si alza seccata e demoralizzata)
GIANCIOTTO Eh ma a tutto c rimedio!
FRANCESCA (Si avvia verso la parete mobile come se stesse per andare in bagno) C rimedio, s E intanto (Rumore di Paolo. Francesca va a vedere) Cosac?.. Chi stato?
GIANCIOTTO Francesca, fermatevi Non andate di l!
FRANCESCA (Esce dietro la parete. Vede nascosto Paolo, vestito da serva. Emette un forte grido di spavento) Ahhhh!!! (Entra) Cosa ci fa quella? Non era uscita?
PAOLO (Entra in scena; con voce comicamente femminile) Sono venuta a prendere i bicchieri.
GIANCIOTTO (Si affretta a porgere il vassoio con sopra i due bicchieri) Eccoli, prendete e andatevene subito!
PAOLO (Prende il vassoio) Grazie Grazie
GIANCIOTTO (Spingendolo fuori) Andate Andate via
PAOLO Scusate, dolcissima signora
GIANCIOTTO Va bene.. va bene Ma ora andatevene!
FRANCESCA Fermatevi! Venite avanti, vi voglio vedere bene in ..
GIANCIOTTO (Interrompendola) No, se ne deve andare subito!
FRANCESCA Venite qui, subito! (Paolo esegue a testa bassa) Guardatemi! Ma voi assomigliate. Ma voi (Gli toglie la parrucca).. siete, Paolo. (Sviene)
GIANCIOTTO Hai visto cos hai combinato?
PAOLO La colpa tua se mi ha scoperto! Portiamola sul letto (La prendono e la portano sul letto. Gli fanno vento con le lenzuola)
GIANCIOTTO E cosa dovevo fare per impedirgli di venire di l?
PAOLO Invece di raccontargli quelle stupide barzellette dovevi.
GIANCIOTTO Ssss si sta svegliando!
FRANCESCA (Alza il capo. Guarda prima Paolo e poi Gianciotto. Commossa) Paolo, come siete conciato? Siete uno di quelli?
PAOLO No, per carit Vi spiegher tutto
FRANCESCA E voi, chi siete? Da dove venite? Cosa fate nel mio letto?
GIANCIOTTO Io, sono Ecco vedete Non facile spiegare
FRANCESCA (Disperata, sullorlo di una crisi di pianto) Paolo, ditemi cosa sta succedendo? Se uno scherzo, guai a voi!..
PAOLO La colpa
FRANCESCA (Decisa) Di chi la colpa? Colpa di cosa, di chi??
PAOLO Del (Guarda Gianciotto)
GIANCIOTTO Del
FRANCESCA (Gridando) Di chi???
GIANC-PAOLO (Insieme) Del cer-ti-fi-cato!
(Luci colorate. Entra il Narratore che improvvisa una melodia su cui recita il brano seguente; gli attori in scena eseguono una pantomima a soggetto.
Il certificato/Il certificato/Ȓ la chiave di volta/Ȓ il colpo di grazia/un colpo di grazia/che fa pari e patta./Quando arriva arriva/arriva arriva/Il certificato/Il certificato/E lultima spiaggia/E unarma segreta/unarma segreta/che ti mette al tappeto./Quando arriva arriva/arriva arriva/Il certificato/Il certificato
Gli attori restano immobili per qualche attimo. Buio. Luci gialle; musica sottofondo per cambio scena. Buio)
QUINTO QUADRO
(Scena: la stessa; le candele sono spente. Luci molto basse. Musica sottofondo suspence.
Entra Paolo nella camera di Francesca vestito da guerra, con larmatura. Cammina goffamente, appesantito; inciampa e cade a terra. Francesca, che sta dormendo, si sveglia di soprassalto impaurita. Luci piene)
FRANCESCA (Seduta sul letto) Chi siete?Cosa volete?
PAOLO (Rialzandosi a fatica, dolorante) Sono io, Paolo
FRANCESCA (Salta fuori dal letto) Paolo, che fate qui? E pericoloso, se qualcuno.. (Vede come vestito) Ma perch siete vestito cos?..
PAOLO (Recitando sopra le righe) Addio, Francesca. Tutto finito! Gioie e speranze per me sono finite! Io parto per la guerra. Parto per dimenticare e dimenticarvi per sempre!
FRANCESCA State scherzando? Avete bevuto? O avete fumato, per caso?..
PAOLO Da quella notte.. da quando vi consegnai a mio fratello, la mia vita diventata un tormento, un inferno!
FRANCESCA Oh, Paolo, voi lo sapete: voi siete mio e io sono vostra.
PAOLO No! Voi non siete mai stata mia! Siete sempre stata di mio fratello!
FRANCESCA No! Non come pensate!
PAOLO Cosa intendete dire con come pensate?
FRANCESCA Vostro fratello non mi ha mai conosciuta!
PAOLO Cosa intendete dire con mai conosciuta?
FRANCESCA Conosciuto in senso biblico. Non mi ha mai avuta.
PAOLO Cosa intendete dire con mai avuta?
FRANCESCA (Seccata) Oh, sentite Paolo: perch, invece di andare in guerra, non andata in un centro di recupero per rincretiniti? Vi gioverebbe molto di pi!
PAOLO No, non posso! Per uscire dal tunnel devo partire e la guerra la mia unica medicina! Addio, Francesca. (La bacia e d esce)
FRANCESCA (Rimane impietrita con lo sguardo fisso verso il pubblico. Emozionata) Paolo.. oh, Paolo.. il mio Paolo, che dolci e zuccherate sono le vostre labbra e che profumato di fragola il vostro alito Avete, per caso, una Bibabol anche per me? (Rincorrendolo fuori) Paolo. Oh, Paolo (Esce)
(Musica di sottofondo. Buio)
FINE PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
SESTO QUADRO
(Scena: camera sposi, la stessa del quadro precedente. Entra il Narratore e inizia il suo breve monologo. Luce sul Narratore. Francesca seduta sul letto e, in fianco, si trova Samaritana con in mano una bacinella: entrambe resteranno immobili per tutto il monologo. Musica sottofondo uguale al prologo)
Sera fatta sposa ad un gran signore,
ricco daveri ma povero daspetto,
e tutto don a lui, tranne lamor.
Lamore poveretta! era gi dato
ad un altro, n ritorlo essa potea
Tanto pi che il mortale avventurato,
quel giovin dallanimo gentil,
molto caro e prezioso, in cuor suo, lo tenea
E malgrado lacerba lontananza,
perchegli in guerra se nand,
quellamor si nutriva di speranza
da crescer e sospirar sempre pi.
E la giovane tra le lacrime e il dolor,
aspettava chegli tornasse, bramando amor
Ma il fratello ingannator,
dallaspetto bruto e dal perfido cuor,
tramava qualcosa di assai crudel
Ed ora se un po di senno avete
Il resto della storia apprenderete.
(Esce. La musica si alza per qualche secondo per poi sfumare. Luci piene. Francesca seduta sul letto che piange a dirotto: si asciuga le lacrime con un fazzoletto inzuppato dacqua; poi lo d alla sorella che bada a strizzarlo in una bacinella. La povera Samaritana, cerca invano di consolare la sorella addolorata.)
FRANCESCA (Piangendo) Oh, Paolo. Il mio dolce Paolo, dove sei? Sei vivo o sei morto? Oh, Paolo
SAMARITANA Francesca, calmati, per carit!. Non puoi continuare a piangere.
FRANCESCA - Invece s! Voglio solo piangere! Ahh!.. Ahh! (Piange)
SAMARITANA Sorridi, sorridi, piangerai quando sarai sposa! dicevano.
FRANCESCA E avevano ragione, s!.. Avevano ragione!. Ahh! Ahh! (Piange)
SAMARITANA - Le lacrime non hanno mai fatto andare un orologio.
FRANCESCA Ma le lacrime alleggeriscono il cuore.
SAMARITANA Non tutte le lacrime vengono dal cuore.
FRANCESCA Le lacrime sono le parole dellanima.
SAMARITANA Le lacrime offuscano la vista non riparano ai mali subiti!
FRANCESCA - Per: le lacrime alleviano i dolori!
SAMARITANA Comunque, a piangere non si cava un ragno dal buco!
FRANCESCA (Ritornando normale; ironica) Scusa, eh! Ma questa proprio scema: che centra il ragno, poveretto?
(Rumori provenienti dallingresso della camera)
SAMARITANA (Sentendo i rumori) Sssss Zitta! C qualcuno!
SUORA (Entra. Indossa un mantello con cappuccio per non farsi riconoscere)
SAMARITANA Chi siete? Andate via!
SUORA (Si abbassa il cappuccio) Sono io!
SAMA-FRAN. (Insieme) Suor PIA?!
SUORA Ssss! Non fate rumore Come state? (Abbraccia Samaritana) E tu, Francesca, come stai?
FRANCESCA (Come se fosse fatta) Suor Perpetua Immacolata Ass
SUORA (Interrompendola) PIA! Ma, come stai, Francesca?
FRANCESCA (Vorrebbe dire tante cose ma non vi riesce) Sono tanto- ma - successo che- mi sento male- il cuore mi si- e non posso pi- ma io lo amo- e lui - e io piango- e piango sempre- piango di giorno- piango di notte- e basta! Avete capito?
SUORA Continuate a piangere, questo l ho capito!.. Ma, ora ascoltami bene. Uno sconosciuto mi ha consegnato questa lettera.. (mostra la lettera) supplicandomi di portartela, senza farmi vedere da nessuno.
FRANCESCA Una lettera?
SUORA - E prima di andarsene mi ha pregato di dirti che lui sta bene e ti pensa continuamente.
FRANCESCA Lui chi?
SUORA Sssss (Si guarda attorno) Il vostro amore.
FRANCESCA Paolo. Il mio P
SUORA (Le tappa la bocca con la mano) S, proprio lui. Ma ora devo andare, non vorrei che qualcuno mi vedesse! (Accenna ad uscire)
FRANCESCA Suor Perpetua Immacolata Ass..
SUORA Pia! (Ritornando indietro) Sssss. Francesca, per favore, cerca di stare calma e, mi raccomando, non fare pazzie! Daccordo?
FRANCESCA Daccordo!
SUORA E ricordati: OMNIA TEMPUS HABENT.
FRANCESCA (Ripete tra s) Omnia tempus habent.
SUORA Ogni cosa ha il suo tempo! Il Signore vi protegga. (Esce, incappucciata).
SAMARITANA (Precedendola) Non c nessuno! Potete andare!.
FRANCESCA Samaritana, ti prego, leggi questa lettera per me (Le porge la lettera)
SAMARITANA Come vuoi tu, sorella. (Apre la lettera)
FRANCESCA Il mio Paolo Il mio dolce Paolo, mi ha scritto! Che emozione! Ahh!
SAMARITANA (Legge) Dolcissima Francesca. Se ti conobbero prima. Ti avessi amata con tanto di me stesso.
FRANCESCA Oh, Paolo come scrivete bene!
SAMARITANA (Continua) Ma nonostante ci, io vi amo tanto, tanto cos da il giorno in cui vi vedesti io non mi raccapezzalo pi!
FRANCESCA Oh, Paolo come conoscete i verbi!
SAMARITANA (c.s.) Perch, voi siete buona come un biscotto e tenera tenera come un orsetto di pelu pelu, di stoffa!
FRANCESCA Oh, Paolo che ignorante siete!
SAMARITANA Ma nonostante la atroce guerra ci tenga distanti e il tempo non ci lasci tempo di fare i nostri intimi bisogni io bramo e ri-abramo vedervi e abbracciarvi tanto Il vostro amore disperato. Paolo 85.
FRANCESCA Oh, Paolo quanto sincero il vostro amore.. e quanto somaro siete in italiano!
SAMARITANA C anche un Pi Esse
FRANCESCA - E leggilo, no
SAMARITANA Speriamo finisca questa guerra altrimenti sto diventando ostetrico.
FRANCESCA Ostetrico?...
SAMARITANA S, buonanotte!. Vuole cambiar mestiere?
FRANCESCO Ma dove avr imparato a scrivere cos?
SAMARITANA Al CEPU! E dove sen!? (Chiude la lettera e la d a Francesca) Ma, sai cosa penso, sorella?
FRANCESCA S, dimmi...
SAMARITANA Penso che il tuo Paolo sia il classico tipetto tutto fuori e niente dentro, come dire il belloccio ignorantaccio!..
FRANCESCA Forse, ma lamore, ahim, cieco. E se deve succedere succeder! Ed successo!
(Rumori provenienti dall ingresso.)
SAMARITANA (Avvicinandosi allingresso) Sssss! C qualcuno che ci spia l dietro? (Va a vedere)
MALATESTINO (Entrando di colpo spaventando Samaritana) Sono io!
SAMARITANA (Prende paura) Oddio!
MALATESTINO Malatestino (,A Samaritana severo) Se permettete, avrei da far quattro chiacchiere con Francesca, in confidenza! (E un chiaro invito ad andarsene)
SAMARITANA (A Francesca, un po impaurita) Sorella, vado di l un momento.. (Esce dallingresso)
FARNCESCA Samaritana (A Malatestino, impaurita) Cosa volete da me?
MALATESTINO Ne avete versato di lacrime, vedo.
FRANCESCA Vi dispiace, forse?
MALATESTINO Ma certo! Dispiace che una giovane carina e attraente come voi soffra per delle cose tanto banali e sciocche
FRANCESCA Perch dite cos? Cosa ne sapete voi del mio dolore?.
MALATESTINO Cosa n so io? (Ride) Cosa n so io? (Si avvicina a Francesca con lintenzione di baciarla) Io n so pi del diavolo!
FRANCESCA (Ritraendosi per paura) Vi prego. Mi mettete paura!..
MALATESTINO (Cercando di essere dolce) Io, vi metto paura? Volete scherzare? Io vi voglio bene, e vi ho sempre aiutata e sostenuta nei momenti difficili Non vero?
FRANCESCA Forse Ma, ora cosa volete da me?
MALATESTINO Cosa voglio da voi? Cosa voglio da voi? (Alzando la voce) Voi!
Solamente voi! (Cerca di abbracciarla ma si rimedia uno schiaffo) Ahia!!! (Desiste)
FRANCESCA (Impaurita) Scusatemi Non volevo Non lho fatto apposta
MALATESTINO (Tra s, in parte) Brutta carogna, me la pagherete cara! (A Francesca, severo) Datemi la lettera!
FRANCESCA Quale lettera?
MALATESTINO (Estrae il pugnale) La lettera! Voglio la lettera!
FRANCESCA Ma cosa ve ne fate? Sono solo i saluti di un amico.. Perch v interessa?..
MALATESTINO (Interrompendola, puntandole il pugnale addosso) La lettera! (Prende la lettera.) Questa potrebbe essere la vostra condanna!
(Esce sventolando la lettera)
FRANCESCA (Gridando, si getta sul letto) Nooooo!!!..
(Buio. Luci gialle. Musica sottofondo per cambio scena. Buio)
SETTIMO QUADRO
(Scena: casa Da Polenta; fondale dipinto; una sedia a dondolo al centro. Luci piene.
Francesca e seduta sulla sedia che legge. Gianciotto sta giocando con arco e frecce)
GIANCIOTTO Sapete come finisce la favola dei cioccolatini?
FRANCESCA (Noncurante) Ehhhhh
GIANCIOTTO E vissero felici e fondenti! (Ride) Ah!!.. Ah!!
FRANCESCA (Tenendo sempre lo sguardo sul libro) Non avete nientaltro da fare?..
GIANCIOTTO Sto imparando a difendermi. Non si sa mai
FRANCESCA Voi, difendervi?. Volete scherzare?. Non sarete mai come vostro fratello, Paolo! Lui s che un vero guerriero: sa combattere e lottare coraggiosamente.
GIANCIOTTO (Seccato) Lo so! Lo so! Ma mio fratello, le gambe le ha tutte e due sane!
FRANCESCA Le gambe?. E il resto?.
(Pausa. Stacchetto musicale secco)
GIANCIOTTO Ultimamente, non fate altro che leggere romanzi rosa. Non che, per caso, cercate il modo di evadere?
FRANCESCA Non vi facevo cos intelligente
GIANCIOTTO Lo sono sempre stato! Comunque, voi siete una donna illusa.
FRANCESCA Dite?
GIANCIOTTO Siete come quella mucca che beve cacao perch spera di produrre cioccolata! (Soddisfatto perch si accorge daver centrato il bersaglio)
FRANCESCA (Lo guarda esterrefatta; smorfia di disappunto.)
(Pausa. Stacchetto musicale secco)
GIANCIOTTO - Cosa state leggendo?..
FRANCESCA Niente, se continuate ad interrompermi Comunque, se vi intessa tanto saperlo, la vita di Padre Ralf.
GIANCIOTTO (Quasi tra s) Quando il corpo si frusta, lanima si aggiusta.
FRANCESCA Cosa avete detto?
GIANCIOTTO Che finalmente vi siete data alle letture spirituali. E, come si intitola?
FRANCESCA Uccelli di rovo.
GIANCIOTTO Mi sono sbagliato!
FRANCESCA Su cosa?
GIANCIOTTO Sul corpo! Non ancora frusto!
SAMARITANA (Entra di fretta. Va da Francesca) Francesca Francesca..
FRANCESCA Sorella, cosa avete?
SAMARITANA (Le parla allorecchio: non vuole che Gianciotto senta)
FRANCESCA - (Gli scappa il nome) Paolo!
SAMARITANA (Fa cenno di s, poi fa capire a Francesca che bisogna mandare via Gianciotto)
FRANCESCA (Capisce e si avvicina furbescamente al marito; con tono gentile) Maritino mio Maritino mio AscoltatemiMi venuta una voglia di (Gli parla nellorecchio)
GIANCIOTTO (Raggiante) Gianduiotti!
FRANCESCA (Ancora allorecchio gli spiega dove sono i cioccolatini) S, e li ho nascosti
GIANCIOTTO Vado subito a prenderli! (Esce, di corsa,contento)
FRANCESCA (Al marito) Io vi aspetter qui.
SAMARITANA Lo faccio entrare?
FRANCESCA S, presto (Samaritana esce da dove entrata. Si sistema il vestito e i capelli; visibilmente agitata)
Oh, Paolo. Il mio dolce Paolo
PAOLO (Entra; indossa la divisa da guerra sporca e stracciata. E visibilmente fatto.
Sembra che non ci veda bene; confuso, cerca Francesca) Francesca Francesca..
FRANCESCA Paolo il mio Paolo. Siete tornato!
PAOLO (Come se barcollasse nel buio) Francesca Francesca
FRANCESCA Paolo, dove andate: sono qui!
PAOLO Francesca (Si abbracciano. Con lo sguardo lontano) Ascolta lupupa / Note funeree / Bieco un fantasma / ci guarda e ride.
FRANCESCA Paolo che vi succede?
PAOLO O mia vita / non fu mai tanto folle / Vi sentivo tra gli spari mortali
FRANCESCA Paolo, non vi capisco: spiegatevi.
PAOLO Spiegarmi al nemico, mai!
FRANCESCA Oh, Paolo, ma cosa vi succede? La guerra finita! Perch siete cos confuso?
PAOLO Le canne Le canne
FRANCESCA Le canne dei fucili?
PAOLO No, le canne di fumo! Ma aiutatemi voi ad uscire dal tunnel, vi supplico!
( Si inginocchia, disperato)
FRANCESCA S, vi aiuter, non preoccupatevi
PAOLO (Si alza e labbraccia calorosamente) Grazie, Francesca Grazie
FRANCESCA (Mancandogli il respiro) Ma voi puzzate!.. Cos questo odore?
PAOLO Autan! Era il profumo del nemico americano.
FRANCESCA Americano? Avete combattuto contro gli americani?
PAOLO S, loro ci avevano imposto la pace con la guerra.
FRANCESCA Oh, Paolo, quanto mi siete mancato La vostra lettera mi ha fatto molto
piacere; ma quanti errori grammaticali: non siete andato a scuola?
PAOLO Ero sempre ammalato. Finivo sempre le giustificazioni il primo quadrimestre
FRANCESCA Ora capisco!Ma adesso, dovete andare, Gianciotto dovrebbe arrivare da un momento allaltro.
PAOLO No, non voglio lasciarvi ancora!.. No, mai pi!
FRANCESCA Nemmeno io, Paolo Ma adesso dovete proprio andare: pericoloso!
PAOLO E quando vi rive.. vi rive.. vi rived.. ci incontriamo, Francesca?
FRANCESCA Domani gioved, e come tutti i gioved, Gianciotto va a Pesaro per affari.
PAOLO E ci devo andare anchio?!
FRANCESCA Ma, no!.. Domani, a mezzogiorno, dopo i sei rintocchi di campana, salite dal muro, lungo ledera, nella mia camera. Io, sar l che vi aspetto!.. Capite?
PAOLO A mezzogiorno. Dopo i sei rintocchi
FRANCESCA Ma ora andate.. E meglio che non vi vedano qui!
PAOLO A domani, mia corna-musa (Esce da dove entrato)
FRANCESCA - Musa, Paolo! Musa! (Si guarda attorno. Prende il libro ed esce dalla parte opposta; tra s.) Ma che ignoranza!
GIANCIOTTO (Entra canticchiando e cavalcando un cavallino giocattolo; ha sotto il braccio una scatola di Gianduiotti. Compie alcuni giri intorno alla scena) Trottolino amoroso E du du da da da. Il tuo nome sar il nome di .. ..
(Si accorge di essere solo. Si ferma e si guarda attorno. Poi, come un bambino che non trova pi la mamma, grida disperato) Francesca Francesca, dove siete andata?. (Appoggia il cavallino in parte e si siede sulla sedia piagnucolante; inizia a mangiare i cioccolatini) I gianduiotti Eccoli qui! Come mi avevate ordinato. Francesca Dove siete?. Se non venite li mangio tutti io! Cos imparate, unaltra volta!.
MALATESTINO (Entra e vede Gianciotto comportarsi come un bambino goloso. Gli si avvicina deciso e sgridandolo gli strappa dalle mani i cioccolatini). Smettila di comportarti come un bambino! Tu sei un Malatesta, te lo sei dimenticato?.
GIANCIOTTO E stata Francesca che mi ha detto di
MALATESTINO Francesca! Francesca!.. E ora che tu apra bene gli occhi!
GIANCIOTTO (Ironico) Se lo dici tu che ci vedi bene.
MALATESTINO Ti ricordi la lettera? Era tutto vero!.. Nostro fratello innamorato di tua moglie!
GIANCIOTTO E mia moglie?
MALATESTINO Peggio! E pazza di lui!
GIANCIOTTO E io?
MALATESTINO (In napoletano) Cornuto sei!.. Ma io, se fossi in te, gliela farei pagare!
GIANCIOTTO Eh, s! Gliela far pagare cara!
MALATESTINO Bene! Allora, ascoltami(In parte) Paolo, tornato oggi!
GIANCIOTTO Allora, non morto?!
MALATESTINO Se tornato!.. Ascolta! Si gi incontrato, in tutta fretta, con Francesca e..
GIANCIOTTO Poco fa? I gianduiotti!
MALATESTINO E hanno deciso di vedersi, di nascosto, domani, quando tu sarai a Pesaro.
GIANCIOTTO Hanno gi organizzato tutto per farmi fesso? No, non la passeranno liscia! Io gli faccio Io gli rompo Io gli spezzo
MALATESTINO No, devi usare la testa! Ci vorrebbe qualcosa di pi sottile Qualcosa che gli provocasse una lenta agonia
GIANCIOTTO Il veleno?..
MALATESTINO Il veleno? S!.. S!..
GIANCIOTTO - Li avveleno senza che se ne accorgano!
MALATESTINO - Cos mi piaci! Adesso cominci a ragionare da vero uomo!
GIANCIOTTO Dove posso trovarlo?
MALATESTINO - Cosa?
GIANCIOTTO Il veleno!
MALATESTINO Conosco chi pu averlo!
GIANCIOTTO Chi?
MALATESTINO Lalchimista!.. Vieni, andiamo subito dallalchimista!
(Escono. luci colorate. Entra il Narratore che improvvisa una melodia su cui recita il brano che segue. Entrano le Ballerine ed eseguono un balletto colorato; dopo un po entrano anche Gianciotto e Malatestino e si uniscono nel balletto. Durante il pezzo di musica strumentale, le ballerine escono, le luci si abbassano, ed entra lAlchimista, con un mantello e cappuccio nero: consegna il libro con le pagine avvelenate a Gianciotto e poi esce; di seguito, entrano le Ballerine che terminano il balletto insieme a Gianciotto e Malatestino.
Dallalchimista noi andiam a farci dar/ la medicina per guarire il mal damor/ per metter fine a cos tanta pena/ e ad un destino pazzo ed infame/Dallalchimista noi andiam a comperar/ la medicina che pu annientare/ il tarlo che uccide della gelosia/cos da vendicar quel falso amore. (Musica strumentale)
Dallalchimista noi torniamo con le mani piene/ della polvere che pu guarire il mal damor/ che metter fine a tanta pena/e ad un destino pazzo ed infame.
Buio. Luci gialle; musica sottofondo per cambio scena. Buio)
OTTAVO QUADRO
(Scena: camera sposi,come quarto quadro, ma, invece del candelabro, sul comodino si trovano una caraffa e un bicchiere di rame. Luci piene)
FRANCESCA (E seduta sul letto che legge. E visibilmente agitata.) E Madonna Isotta s fece lo somigliante; e cominciano a pensare ed a guardare luno laltro (Sospira) Ed andarono ambedue di sotto in una camera, e quivi incominciano quel gioco insieme (Sospira ancora. Appoggia il libro sul letto e si alza. Sente dei rumori: in arrivo qualcuno. Si infila di corsa nel letto. Entra Gianciotto.)
GIANCIOTTO (Entra) Permesso..
FRANCESCA - (Fingendosi impaurita) Ah, siete voi!
GIANCIOTTO (Sta per partire; vuole salutare Francesca) E chi volete che sia?. Come mai stamattina non siete scesa a far colazione?
FRANCESCA Non mi sentivo bene(Finge di avere la tosse) Toh.. Toh
GIANCIOTTO Avete la tosse?
FRANCESCA Un po, s! Sono anche un po calda. Venite a sentire Sentite!
GIANCIOTTO E va bene, sentiamo(Appoggiando la mano sulla fronte di Francesca) E vero, siete caldina..
FRANCESCA (Ruffiana) Non volete restare qui con me?.
GIANCIOTTO Non posso, lo sapete, no Oggi gioved, devo andare a Pesaro per affari.
FRANCESCA (Fingendosi dispiaciuta) Lasciate stare gli affari per un giorno Fatemi un po di compagnia: mi sento tanto sola!
GIANCIOTTO Vi ho detto che non posso
FRANCESCA (c.s.) Rimanete, vi supplicorimanete con me
GIANCIOTTO Ora che ci penso, potrei mandare.. Ma, s! Vadano al diavolo gli affari!
FRANCESCA (Preoccupata) Cosa avete detto? Ma volete scherzare: mandare un altro a sbrigare i vostri affari personali... Non fate una cosa simile, per carit! N va di mezzo il vostro matri.. patrimonio!
GIANCIOTTO - Avete ragione. Non posso delegare nessuno: ci andr io.
FRANCESCA (Prontamente) Fate bene. E meglio non fidarsi di nessuno! Andate, io vi aspetter (Rimarcando) con devota rassegnazione
GIANCIOTTO (Tra s, ironico) S, demonio ingannatore.
FRANCESCA Cosa avete detto?
GIANCIOTTO Che siete un angelo innocente e per questo vi voglio donare un libro. (Porge il libro con le pagine avvelenate) Siete contenta?
FRANCESCA Contentissima!(Prende il libro) La storia damore di Ginevra e Lancillotto.. Ma meraviglioso!.. (D un bacetto sulla guancia a Gianciotto) Grazie Sono commossa, mi tremano le gambe.
GIANCIOTTO (Tra s) Fa gi effetto!
FRANCESCA (Mette il nuovo libro sul leggio e va a prendere laltro sul letto; lo mostra a Gianciotto) Questo, l ho gi letto dieci volte; la storia damore di Tristano ed Isotta.
GIANCIOTTO Sono vostri parenti?
FRANCESCA Chi?
GIANCIOTTO Tristano e Isotta.
FRANCESCA (Seccata) S, alla larga.
GIANCIOTTO Meglio cos!.. I parenti sono come le scarpe: pi sono stretti e pi fanno male Ora devo andare, a domani (Accenna ad uscire) Intanto, voi leggete leggete..
(Sarcastico) Poi mi direte se vi piaciuto!(Esce)
FRANCESCA S..S.. Vi aspetter!.. (Sbuffando) con devota rassegnazione. (Si getta sul letto)
(Musica sottofondo suspense. Dopo un po, si ricorda del libro. Si alza e va a prenderlo. Il pubblico deve pensare: adesso lo legge e si avvelena! Ma, questo non succede, almeno per ora. Prende in mano il libro sta per aprirlo quando le campane suonano mezzogiorno, sei rintocchi. Chiude di colpo il libro e va alla finestra immaginaria, davanti al palcoscenico. Aspetta larrivo di Paolo. Sottovoce, curva verso il sotto palco) Paolo Paolo, ci siete? Paolo, fatevi sentire Siete l sotto?Paolo?.. (Prende il bicchiere e lo getta di sotto)
PAOLO (V.f.c.) Aihaaaa!!.
FRANCESCA Chi stato?.. Siete voi, Paolo?
PAOLO (Sale sul palcoscenico da davanti. Ha foglie di edera su tutto il corpo. Con ilbicchiere in mano) Maledizione Sono caduto di sotto.
FRANCESCA Oh, PaoloCome state? (Gli toglie le foglie e i rami di edera)
PAOLO Bene, se non mi colpivate in testa con questo! (Grattandosi il capo mostra il bicchiere.)
FRANCESCA Perdonatemi, Paolo Non volevo Venite qua che vi bagno con un po dacqua
PAOLO (Si siede sul letto) Non stato facile salire fin qui! Ledera si strappava tutta: ci fosse stato almeno il canale
FRANCESCA (Mentre continua a medicarlo) Un fiume?
PAOLO S, per tuffarmi dentro!? (Si alza) Basta cos, mi passato.. Grazie Il vostro massaggio fa pi bene del LASONIL.
FRANCESCA Dite davvero?. Lo sapete che ho tanto sognato questo meraviglioso momento. Avervi qui, nella mia camera, per me un miracolo.
PAOLO (Teneramente) Anchio vi ho tanto sognata, Francesca(Si frena) Ma, mio fratello, cio vostro marito, partito?
FRANCESCA S!.. Perch vi preoccupate?
PAOLO (Insistendo) Scusatemi, ma siete certa che sia partito? Perch non ho sentito nessuno uscire dal castello!
FRANCESCA Ne sono certa, s! Stamattina, venuto a salutarmi prima di partire. Mi ha persino regalato questo libro. (Lo prende in mano e legge il titolo) La storia damore di Ginevra e Lancillotto
PAOLO Allora, io sono Lancillotto (Con tono scherzoso) Il cavallo di spade!.
FRANCESCA Ed io Ginevra: la regina di denari.
PAOLO Facciamo una mano a scopa?
FRANCESCA (Con tono da femminista frustata) Eccolo, il maschio conquistatore: vuole subito il dolce!
PAOLO Scusatemi, Francesca.. Era solo una battuta!
FRANCESCA Battuta, s!.. La verit che, voi maschi, non vi curate dei preliminari!
PAOLO Che dite, Francesca facciamo i preliminari e anche i supplementari se lo desiderate!
FRANCESCA Se galeotto deve essere il libro, galeotto sia! (Apre il libro e lo depone sul leggio) Venite a leggere con me!
PAOLO Ecco, il fro-de Lancillotto!
FRANCESCA Pro-de! Non frode! (Legge con visibile trasporto) Non vedete voi come questi ferri sono rigidi per chi voglia piegarli e spezzarli?
PAOLO (Toccando il libro; con comica passione) Signora, non preoccupatevi!
FRANCESCA Voi non potrete mai torcerli n strapparli via!
PAOLO Non preoccupatevi.. Nulla allin-fu-ori di voi, mi pu trat-tare dal
FRANCESCA (Interrompendolo) Trattenere!
PAOLO Trattenere dal giun-ge-re a voi! Se un vostro per-netto me lo..
FRANCESCA (c.s.) Per-mes-so, me lo concede!
PAOLO Me lo concede, la via per me com-ple-ta-mente libe-ra sar!
FRANCESCA Voi leggete come scrivete!
PAOLO Ero sempre ammalato!
FRANCESCA Dovete leggere con trasporto, con pathos!
PAOLO Non lo conosco!
FRANCESCA Chi?
PAOLO Quel Pathos! Chi ?
FRANCESCA Ma, Paolo Volete scherzare?
PAOLO Continuate continuate.
FRANCESCA - Quando Lancillotto, vede la regina la saluta con un dolce saluto.
Ed essi erano pieni di desiderio
PAOLO S! S! Che bello!
FRANCESCA Egli di lei ed essa di lui. E Lancillotto.. (Una fitta) Aiha!
PAOLO (Preoccupato) Francesca?
FRANCESCA Una fitta!(Legge a fatica) Viene al letto della regina e le si inchina e la
adora.
PAOLO Aiha!
FRANCESCA Anche voi?
PAOLO Forse un dolore contagioso!.
FRANCESCA Vado avanti? E gli fa miglior accoglienza che mai,.. Aiha!.. suggerita da Amore e dal cuore.
PAOLO (Davanti) Basta.. Basta Francesca, io vi a Aiha!
FRANCESCA S, anch Aiha! (Si butta nelle braccia di Paolo)
PAOLO Sono sempre pi fitte le fitte!
FRANCESCA Paolo, venite qui Aiha!Mi sento male (Si sdraia)
PAOLO S, Francesca!
FRANCESCA Volete abbracciarmi?
PAOLO S, lo voglio!
FRANCESCA E anche baciarmi?
PAOLO S, finalmente! (Si getta su Francesca ma si deve bloccare perch arrivato il
fratello)
GIANCIOTTO (Entra con il cavallo giocattolo tra le gambe, strombettando; ha una pistola in cintura) Peh.. Peh
FRANCESCA (A stento) Accidenti, vostro fratello!
PAOLO Ve lavevo detto che non era partito!
GIANCIOTTO - Guarda! Guarda! Che bella sorpresina! (Gira intorno)
FRANCESCA Sbagliate se pensate che
PAOLO Stavamo solo leggendo
GIANCIOTTO (Risatina sadica) Cattiva lettura porta alla sepoltura!
PAOLO Cosa vuoi dire?
GIANCIOTTO Che la vostra fine!
FRANCESCA (A fatica) Perch? Cosa avete fatto? Aiha!..
GIANCIOTTO Ho messo il veleno nel libro.
FRANCESCA (Emette un grido) Nooooo!!!
PAOLO (Sconvolto) Hai messo il veleno per ucciderci?
GINCIOTTO Bella idea, no?!..
FRANCESCA Aiha! Paolo, la nostra fine!
PAOLO E della commedia! Aiha!
FRANCESCA Oh, che destino crudele!.. (Si sdraia sul letto)
PAOLO E che sfiga nera! Proprio ora che
FRANCESCA Assassi-no! (Spira)
PAOLO (Con il respiro pesante) Ma perch l hai fatto? Perch? (Cade esanime a terra)
GIANCIOTTO (Si ferma in mezzo al palco) Perch? perch ho le palle quadrate!..
( Strombettando, fa qualche giro intorno ed esce. Breve stacchetto musicale. Buio.)
( Musica prologo. Luci soffuse. Entra il Narratore, la musica resta di sottofondo quando inizia a parlare)
NARRATORE (Dopo aver osservato i due corpi stesi a terra; rivolto al pubblico)
Gianciotto non aveva le palle quadrate.
Lui era un povero marito geloso affetto da sindrome assassina da cornificazione.
Il duplice delitto gett nel lutto le due famiglie ma non fu causa di nuove lotte.
Tutti ritennero giusta la feroce vendetta di Gianciotto che, avuta lassoluzione papale, si rispos con una vedova, bella ed elegante, da cui ebbe cinque figli.
(Accenna ad uscire; torna avanti, deciso.)
E la morale? Rivoltatela come vi pare / prima viene lo stomaco / e poi la morale!
(Esce; la musica si alza per poi sfumare con le luci. Buio. Dopo qualche secondo, parte la musica finale allegra; luci colorate; entrano tutti gli attori in ordine di importanza, ed eseguono un balletto festoso conclusivo. Terminato il balletto, la musica sfuma mentre si chiude il sipario. Buio)
SIPARIO
(Inverno 2004/05)
( Posizione S.I.A.E. n 164671 )
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347/9240801
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