Non lavoriamo gratis

AGENZIA NLG

Non lavoriamo gratis

diMassimo Meneghini e David Conati

Commedia brillante in due tempi

Personaggi

Cornelia Crudeli Direttrice dellagenzia di lavoro interinale Non lavoriamo gratis. Dura ed energica, ama senza essere ricambiata il direttore generale

Margot Crudeli Sua figlia diciottenne. Ragazza viziata e arrogante, sua mamma le compra tutto ci che desidera.

Francesca Roberti Segretaria timida, accetta tutto di buon grado.

Lavinia Rampanti Segretaria arrivista, aspira a soffiare il posto a Cornelia.

Rosetta Donna delle pulizie. Una sorta di coscienza dellagenzia.

Sandra Sangiusti 25 anni, in cerca di lavoro, vuole la sua indipendenza economica dai genitori. Riflessiva al punto giusto, accetta i compromessi se utili per lei.

Marina Cordioli 45 anni, cerca lavoro per arrotondare lo stipendio del marito. Le va bene qualsiasi cosa.

Camilla Pellizzari 30 anni, cerca lavoro perch si sente non realizzata. Pare pi in cerca di avventure che di un lavoro.

Anna Tormento 35 anni, ha appena perso un lavoro di grande importanza, cerca lavoro perch nessuno sa che stata licenziata e deve salvare la reputazione.

Isabella Marpioni Ideatrice di curriculum. sempre in agenzia per proporsi come scrivente a progetto di curriculum e lettere di raccomandazione

Sabrina Tonolli Collega di Isabella, scrive lettere damore su commissione

Luigi Marin 25 anni, romantico e sognatore, timido e impacciato, cerca lavoro per sposare la donna della sua vita. Al momento non lha ancora trovata, ma si porta avanti cercando almeno un lavoro. Ha una certa simpatia per Francesca.

Carlo Rampogni Direttore generale della catena di agenzie di lavoro interinale Non lavoriamo gratis. Uomo tutto dun pezzo

Il ragazzo del Pony Express

Scena: gli uffici dellagenzia di lavoro interinale Non lavoriamo gratis. Due scrivanie per le segretarie Francesca e Lavinia attrezzate con telefono, computer e altri strumenti di lavoro. Sullo sfondo schedari vari. Da un lato la scrivania di Cornelia, che grazie a un divisorio dovr sembrare un ambiente a parte rispetto al resto della scena. Dalla parte opposta del palco, in prossimit della porta dentrata dellufficio, una bacheca con varie proposte di lavoro, una macchina per il caff, un attaccapanni. Eventuale altro materiale per rendere pi arredato lufficio. Una porta conduce allesterno, una allarchivio, una ai servizi igienici-spogliatoi.
ATTO PRIMO

Scena 1

Luci. Musica allegra in sottofondo. In scena Rosetta che passa lo scopettone per terra.

Rosetta - Uffa, tra poco arrivano tutti! Spero di fare in tempo a finire il lavoro

Entra Francesca, abbigliamento casual comodo. Cerca di passare dove Rosetta non ha passato lo straccio. Si accomoda alla sua scrivania

Francesca - Signorina Rosetta, buona giornata!

Rosetta - Uh, la mia schiena Buona giornata a lei signorina Francesca. Come sta bene questa mattina Ma lei sta sempre bene! Chiss come sar felice il suo fidanzato di avere una ragazza cos

Francesca - (Sospirando) Le ricordo anche oggi Rosetta che io non ho il fidanzato.

Rosetta - Oh, s, vero, mi dimentico sempre! Proprio vero! Le belle ragazze come lei, e come mia figlia del resto, non trovano mai quello giusto Ma mi creda signorina Francesca, abbia fiducia, e vedr che lo trover!

Francesca - Va bene, grazie, ne terr conto!

Entra Lavinia, vestito elegante, fare deciso. Incespica nel secchio di Rosetta.

Lavinia - Ma porca

Rosetta - Oh, il secchio! Si spanta dellacqua!

Lavinia - (Irata) Farai bene a pulire. Tra un po arriva Cornelia. Non vorrai che trovi tutto questo disordine! E poi magari dar la colpa a me! Pulisci, mi raccomando!

Rosetta - S signorina Lavinia, pulisco subito. Mi scusi se ho messo il secchio proprio sulla traiettoria da lei percorsa per recarsi alla scrivania

Lavinia - S, poche chiacchiere, pulisci

Rosetta cerca di asciugare.

Francesca - Ma perch sei sempre cos sgarbata?

Lavinia - (Sistemando la sua roba sulla scrivania con ordine) Sempre? Solo quando ce n motivo. Efficienza Francesca, efficienza! Se io non fossi stata dura con Rosetta lei non avrebbe messo tanto zelo nello svolgere la sua mansione.

Francesca - Magari se lavessi chiesto gentilmente lo avrebbe fatto lo stesso!

Lavinia - Perch perdere tempo a essere gentili quando basta un ordine secco per avere ci che si vuole? Sarebbe come chiedere a un cane Mi scusi signor cane, che ne direbbe di mettersi a cuccia, gentilmente? Se vuoi ottenere subito il risultato che ti aspetti devi impartire un ordine secco... A cuccia! E il cane impara subito chi il padrone...

Francesca - Stiamo parlando di una persona Che ti costa essere gentile?

Lavinia - Ricordi il detto Le ragazze buone vanno in paradiso, quelle cattive vanno dappertutto? Ecco, io preferisco andare dappertutto.

Francesca - Sar

Rosetta ha finito di sistemare.

Entra Cornelia. Vestita da donna manager in carriera. Non guarda in faccia nessuno. Lancia la giacca a Rosetta che la afferra al volo e la pone sullattaccapanni. Schiocca le dita e Francesca le porge dei moduli che lei prende al volo passando davanti alla scrivania mentre si dirige nel proprio ufficio. Cornelia arriva nellufficio, si stravacca sulla sedia girevole, da unocchiata ai moduli, poi li ripone sulla scrivania e prende delle riviste.

Lavinia - Ecco, cos che vorrei diventare!

Francesca - Buona fortuna allora...

Lavinia si reca alla macchina del caff e prende un caff.

Rosetta - Ne prenderesti uno per me?

Lavinia - Qua ognuno fa per s. Se vuoi un caff te lo vieni a prendere!

Rosetta si rabbuia. Lavinia prende il caff e si reca verso lufficio di Cornelia. Bussa, Cornelia ripone le riviste.

Cornelia - Avanti!

Lavinia - Buongiorno Cornelia, piacere di vederla! Mi sono permessa di prenderle un caff. Macchiato caldo extra zucchero, come piace a lei.

Cornelia - Grazie Lavinia, tu hai occhio per il tuo lavoro. Brava! Farai strada.

Lavinia - (Ad alta voce, affacciandosi alla porta e guardando Francesca) Grazie Cornelia, io far strada... (Con tono diverso) Non come quella perbenino della mia collega, che non ha un minimo di ambizione. Penso che lunica cosa che potrebbe fare nella vita sia limpiegata o la donna delle pulizie! (Ruffiana) Vedo che sulla scrivania ha Cosmopolitan. Parlano dellultima linea di Gucci Guardi Cornelia, se mi posso permettere, lasci stare, non la valorizzerebbero

Cornelia - (Indifferente) Grazie Lavinia, torni pure al suo lavoro. Tra poco arriveranno i disoccupati.

Lavinia - Gi. Il nostro compito trovare loro da lavorare. Altrimenti che agenzia di lavoro interinale saremmo? Di certo non unagenzia seria come la nostra Non lavoriamo gratis il nostro nome il nostro motto!

Cornelia - Lo dico anchio. Ora torna pure al lavoro, Lavinia. E mi raccomando, fa lavorare la tua collega e quella debosciata della sguattera!

Lavinia - Ai suoi ordini!

Lavinia esce, intanto Francesca cerca di consolare Rosetta.

Lavinia - (indicando lufficio di Cornelia) Quanto la odio!

Francesca - Non si direbbe! Ti comporti proprio come lei.

Lavinia - Ma no, dai Scusa Rosetta se ci sono andata pesante. Ma sapete, a me non sta simpatica. Cerco di imitare il suo stile per prendere un giorno il suo posto. Solo cos si fa carriera. Magari un giorno il suo ufficio sar mio Sar meglio per tutti. Meno arpie come lei ci saranno in giro, meglio sar, no? Tu Francesca sarai la mia segretaria personale, e tu Rosetta farai le pulizie con stracci di velluto e scope con i manici davorio Che ne dici?

Rosetta - Che tu sei matta! Che me ne faccio dei manici di avorio? Io tra poco andr in pensione, altro che! Avr fatto un lavoro umile e modesto per tuta la vita, ma lho fatto con dignit! Non come te, ragazzina, che per lavorare devi sempre sottometterti a qualcuno!

Lavinia - Mamma mia, che paroloni! Io faccio solo il mio lavoro!

Francesca - Per me sei troppo ambiziosa.

Lavinia - Meglio troppo che niente

Rosetta - Ma il troppo stroppia!

Lavinia: Storpia!

Rosetta: Certo, era evidente che l'ultima parola spettasse a te...

Scena 2

Francesca - Caspita, lora di apertura! Ci sar la solita fila di disoccupati. Vado ad aprire.

Francesca apre la porta dingresso. Entrano di corsa Sandra, Marina, Camilla, Anna, Isabella e Luigi. Le donne si fiondano verso la scrivania di Lavinia, Luigi ha un fare pi timido. Cerca di salutare Francesca, rimasta travolta dallorda di donne. Potrebbe aiutarla ad alzarsi, ma comunque lei non gli dar bado.

Lavinia - Un momento signore, non siamo ancora pronte. Tra due minuti

Sandra - Diamo unocchiata alla bacheca, se c qualcosa di interessante!

Le donne si spostano in massa alla bacheca. Durante questa scena Francesca continua a scartabellare, Lavinia (che non pronta) si lima le unghie, si prende il caff, si sistema il trucco. Rosetta va avanti e indietro a spazzare e sistemare scrivanie. Lavinia la guarda male, Francesca gentile con lei. Nel suo ufficio Cornelia legge riviste, fa telefonate. Ha un calendario appeso, dietro il quale tiene la foto di un uomo. Ogni tanto scosta il calendario e guarda la foto con aria sognante. Luomo della foto Carlo.

Marina - Vediamo che offerte ci sono! Magari c qualcosa pure per mio marito

Camilla - Una ditta di dolciumi cerca lavoratori stagionali per fare i pandori. Unavventura!

Sandra - Non male!

Marina - Io impasto gi abbastanza a casa!

Anna - Una come me che impasta! Pfui!

Camilla - Che vuol dire Una come me?

Anna - Ma lo sapevate che io ero in una ditta con 200 dipendenti e li controllavo tutti io? E ora volete farmi impastare?

Sandra - Se non vuoi impastare meglio. Il lavoro va a noi! Vediamo se c dellaltro

Luigi - Qua cercano una che fa i massaggi!

Anna - (Maliziosa) Massaggi? Pensate anche voi quello che penso io?

Isabella - Certo! (Pausa) ma scusa, a cosa stai pensando?

Sandra - Ai massaggi, no! Che siano massaggi, o massaggi massaggi?

Camilla - E che differenza ci sarebbe?

Sandra - Ma come? Osi pure chiederlo? Il fatto che sia stato proprio lometto a notare i massaggi la dice lunga!

Luigi - Io? Ma no! Lho letto per caso

Sandra - Comunque i massaggi sono i massaggi, i massaggi massaggi sono unaltra cosa!

Isabella - Ah, ora ho capito! che quelli che tu chiami massaggi io li chiamo massaggi massaggi, e quelli che tu chiami massaggi massaggi io li chiamo massaggi massaggi massaggi Tutto chiaro.

Anna - Certo che una come, ex responsabile di 200 dipendenti, me che si mette a fare i massaggi, o masaggi massaggi

Marina - Comunque io preferirei evitare. Se mio marito sapesse che faccio quelle cose...

Anna - Se lo sapesse tuo marito magari si scalderebbe un po anche lui!

Risate

Marina - Ridete, ridete! Vorrei vedere voi con un marito a carico! Il mio stipendio da donna delle pulizie se lo beve allosteria, e per le spese di casa devo trovarmi un lavoro extra!

Camilla - Potrebbe fare laddetto al controllo qualit della cantina sociale.

Marina - Gi fatto, ma lhanno licenziato subito. Troppe perdite E ora non ci resta un centesimo per qualche spesa extra.

Isabella - Coi massaggi, o massaggi massaggi, o massaggi massaggi massaggi che dir si voglia, ne faresti di spese extra!

Sandra - Falli tu allora!

Luigi (Imbarazzato) - Io non il caso

Camilla - Invece c richiesta, sapete?

Luigi - Davvero?

Anna - Altro che!

Luigi - Ma no (guarda Francesca che non lo nota), non il caso

Sandra - Comunque tu parli del marito, ma vorrei vederti al mio posto. Io voglio andare via da casa dei miei genitori. E un lavoro non lo trovo.

Isabella - (sarcastica) Lo sappiamo che non lo trovi. Altrimenti non saresti qui.

Camilla - Io invece questi problemi non li ho. Vorrei un lavoro per sentirmi pi realizzata, ecco Voglio la mia indipendenza, la mia autonomia, godermi la vita

Marina - E per colpa di quelle come te quelle come me che cercano lavoro veramente non lo trovano! E quando arrivo a casa senza soldi, allora li senti gli urli!

Anna - Io non sono cos Non so ancora chi me labbia fatto fare di mischiarmi a voi

Marina - Ancora la storia della ditta con 200 dipendenti!

Anna - Fate a meno di crederci allora! Avevo un compito di grande rilievo Ma poi per non aver accettato un compromesso, per non essermi venduta lho perso!

Isabella - Amen!

Anna - Ma sono fiera di non averlo mai fatto!

Camilla - (Maliziosa) Non che il tuo diretto superiore ti ha scaricata per una pi giovane?

Anna - (Seccata) Ma figurati!

Sandra - (Ad Anna) Comunque anche tu rubi il posto a noi qui in agenzia! Se sei cos brava come dici, perch devi trovarti un lavoro interinale?

Anna - Quante domande! Mai un po di privacy!

Marina - C un altro annuncio.

Intanto Luigi si sistemato davanti alla scrivania di Francesca. La guarda imbarazzato, quando lei alza gli occhi su di lui, lui abbassa lo sguardo.

Camilla - Che dice?

Marina - Parlano di telefonate

Sandra - (Maliziosa) Telefonate? Pensate anche voi a quello che penso io?

Isabella - Certo! (Pausa) A che pensi?

Sandra - Prima i massaggi, ora le telefonate

Camilla - Gi, che lavoraccio! Telefonare alla gente per vendere loro una macchina del caff! Con la gente che ti risponde male perch loro il caff lo fanno con la moka e non gli serve la macchinetta

Sandra - Non intendevo telefonate, ma telefonate telefonate...

Isabella - Ancora questa storia! Prima i massaggi massaggi, poi le telefonate telefonate!

Sandra - Mi tocca spiegarvi tutto! Le signorine che ricevono le telefonate

Marina - Ah, le robe tipo telefono amico Non sapevo che fosse un lavoro, credevo fossero volontari.

Camilla - Ah, ho capito Quelle telefonate che fanno gli uomini quando si sentono un po soli

Marina - Ecco! Il telefono amico...

Sandra - No! Diciamo che ci sono pi amiche che amici.

Anna - Ah, certo, ho capito anchio. Io non lo farei mai! Una come me, che aveva 200 sottoposti

Marina - Credo di aver capito Ogni tanto sento di notte mio marito che telefona. Che chiami quella specie di telefono amico che dite voi?

Isabella - Telefono AMICA, sottolineo, ma c anche qualche amico. Me lhanno detto, eh!

Sandra - Qualche amico? Che vuoi, i gusti sono gusti!

Anna - Non siamo mica tutti della stessa parrocchia!

Camilla - (Scherzosa) Magari il lavoro andrebbe bene per Luigi. Luigi, di che parrocchia sei?

Luigi - (Come se si svegliasse in quel momento) San Giuseppe! Perch?

Isabella - Niente, niente!

Intanto Lavinia ha finito di prepararsi ed pronta.

Lavinia - Ecco, siamo pronte. Venite una alla volta.

Le donne e Luigi si accalcano alla scrivania di Lavinia

Lavinia - (Urlando per farsi sentire dalla folla che rumoreggia) Avete consegnato i curriculum? Se non li avete consegnati dovete andare allaltra scrivania!

Si spostano in massa Intanto Isabella cerca di smerciare la sua roba.

Isabella - Ti serve un curriculum gi pronto? tuo per 20 euro. Adatto per chi cerca lavoro in fabbrica. Qua se non ci si inventa un mestiere alternativo

Marina - Grazie!

Marina paga.

Isabella - Vuoi una lettera di raccomandazione? 30 euro. Adatta per chi cerca lavoro come impiegata...

Sandra - Ma s, dai, pu sempre servire!

Francesca - Avete compilato il modulo? Dovete prenderlo allaltra scrivania!

Si spostano in massa. Rimbalzano da una scrivania allaltra.

Scena 3

Entra improvvisamente Carlo, tipo distinto, elegante. Ha fare deciso ma cordiale. Lavinia lo nota per prima e scatta sullattenti.

Lavinia - Arriva il direttore generale! In piedi!

Francesca scatta sullattenti anche lei. Rosetta con uno scopettone si mette sul presentat-arm. Le aspiranti lavoratrici si mettono sullattenti, magari in fila, stile ufficiale e gentiluomo. Carlo passa davanti a loro dirigendosi verso lufficio di Cornelia.

Carlo - Buongiorno signore, e signori! Stia pure comoda Rosetta. Bel taglio di capelli Lavinia. Signorina Francesca, oggi incantevole.

Carlo entra nellufficio di Cornelia. Cornelia pare stupita e imbarazzata per la visita. Si ricompone i capelli, d una sistemata al trucco. Gli mostra grafici, schedari vari. Si vedono parlare silenziosamente. Carlo prende unagenda, cerca una data, controlla il calendario, ma Cornelia si frappone fra lui e il calendario Lavinia fa cenno agli altri di rimettersi comodi.

Isabella - Si pu sapere chi costui?

Francesca - Carlo Rampogni, il direttore generale di tutte le agenzie di lavoro interinale Non lavoriamo gratis.

Anna - Un pesce grosso allora!

Lavinia - Grossissimo! Noi amichevolmente lo chiamiamo Armstrong.

Isabella - Suona anche lui la tromba?

Lavinia - Non Amstrong, Armstrong..

Francesca - Armstrong stato il primo uomo ad andare sulla luna. E lui il primo uomo ad essere riuscito a mettersi al di sopra di Cornelia!

Anna - Ci vogliono gli attributi per tenere testa a quella l!

Lavinia - Decisamente. Ma sapete come sono certe donne. Basta che un uomo le affascini, per il potere che emanano o per il loro aspetto, e da tigri che sono si trasformano in agnellini

Rosetta - Beh, agnellini

Altre cominciano a dire beh, fino a trasformare il loro discorso in un belato generale.

Sandra - Signorina Lavinia, una come lei non dovrebbe farselo scappare!

Lavinia - Faccia pure la spiritosa! Almeno io un lavoro ce lho.

Marina - E di l che fanno lui e la direttrice di agenzia?

Camilla - Credo di saperlo

Luigi - Ma no Non faranno mica le cosacce!

Francesca - A Cornelia piacerebbe, ma pare che lui abbia dellaltro per la testa.

Lavinia - (Soddisfatta) Gi, ha dellaltro per la testa

Sandra - Il direttore generale sul mercato?

Isabella - Eccola che si lancia subito nella mischia!

Sandra - Ma no, domandavo, cos, per curiosit. Ma come siete maliziose!

Camilla - maliziose noi? Ma se sei sempre tu a trovare il doppio senso in ogni proposta di lavoro? I massaggi, le telefonate

Anna - Comunque, voi che lo conoscete, sul mercato?

Lavinia - Non pensateci. Quelluomo sar mio! Distrugger Cornelia con la mie stesse mani! Anzi, vi faccio vedere io!

Lavinia va a prendere un caff. Lo porta nellufficio di Cornelia. Entra senza bussare. Gli altri guardano incuriositi

Cornelia - Ma le pare il modo? Non si bussa pi?

Lavinia - Mi scusi Cornelia. Mi stupivo del fatto che non avesse ancora offerto un caff al direttore, cos mi sono permessa di farlo io. (Languida) Tieni Carlo bollente e zuccherato come piace a te.

Cornelia - Ma che modi sono questi? Lui il direttore generale, mica suo fratello!

Carlo - Non c problema. Grazie Lavinia, molto gentile come sempre. Vedo che conosce i miei gusti. Insomma, conosce i suoi polli.

Lavinia - (Guardando Cornelia) Anche le mie galline!

Lavinia esce. Cornelia e Carlo riprendono a parlare, ma Cornelia infastidita.

Lavinia - Ecco fatto. Uno a zero per me!

Francesca - Io non lavrei fatto.

Sandra - Ma alla fine un lavoretto per noi oggi lo trovate?

Camilla - Gi, siamo venute qua per questo. Mica per guardare voi.

Luigi incantato guardando Francesca

Luigi - Gi Mica per guardare voi

Francesca gongolante, i due si lanciano tenere occhiate

Lavinia - Non saprei che dirvi. Al momento c crisi, sapete, il mercato del lavoro la necessit di personale qualificato

Isabella - Servono falsi curriculum? Ne ho di gi pronti.

Carlo si congeda da Cornelia. Lei fa per baciarlo, ma lui le porge la mano.

Carlo - Comunque oggi dovrebbe arrivare una sorpresa per te.

Cornelia - Una sorpresa? Che sorpresa?

Carlo - Ogni cosa al momento debito. Quando la vedrai sono certo che ti piacer...

Cornelia - Cos'?

Carlo - Lo vedrai... A dopo.

Carlo attraversa lufficio, gli aspiranti lavoratori (anzi, le lavoratrici) cercano di fermarlo. Mischia stile rugby. Carlo cerca di divincolarsi, Francesca, Lavinia e Rosetta cercano di fare muro per permettergli di uscire. Alla fine ce la fa.

Isabella - Dai che lo fermiamo!

Anna - Placcaggio, placcaggio

Marina - Difendete sui lati!

Carlo - Aiuto, lasciatemi andare

Francesca - Cerchi di sgattaiolare di qui

Isabella - Marcate stretto!

Lavinia - Si apra un corridoio!

Carlo - Proviamo il piano B!

Anna - Pressing, mi raccomando

Rosetta - Vada in contropiede

Carlo riesce a divincolarsi e a uscire

Sandra - Se ne andato!

Camilla - Ma torner

Marina - Fosse cos anche mio marito

Intanto nel suo ufficio Cornelia guarda nel portafogli, ma vede che inesorabilmente vuoto. Appena Carlo uscito si sposta nella parte comune dellufficio.

Cornelia - Signore e signori, buone notizie!

Isabella - C del lavoro?

Anna - Speriamo qualcosa di adatto.

Camilla - Gi, qualcosa di realizzante, da affrontare con spirito di avventura.

Marina - A me va bene tutto.

Cornelia - Conoscete la catena di autolavaggio Lava e sciacqua?

Anna - Certo, anche se una come me, che ha avuto sotto di lei 200 dipendenti, non laver certo delle automobili!

Luigi - Io di auto non ci capisco molto.

Cornelia - Cercano solo degli addetti o addette al lavaggio.

Sandra - Non saranno quegli autolavaggi dove le signorine sexy con le magliette bagnate si strofinano sui cofani delle macchine, spero!

Marina - Ma c veramente chi fa queste cose?

Sandra - In america vanno molto di moda. Ma io certe cose non le faccio!

Anna - Certo, non hai fisico per farlo!

Sandra - Spiritosa! Ma da che pulpito viene la predica!

Luigi - (estasiato) Non posso crederci! Donne avvenenti con magliette attillate che si strofinano sui cofani delle macchine (Vede Francesca e si ricompone) Ehm, che cosa scandalosa

Cornelia - Ma no! una catena molto seria. Cercano collaboratori. Per il direttore generale di quella catena mi ha chiesto personale molto qualificato. Dovr mettervi alla prova.

Camilla - E come?

Cornelia - Gi in strada c una macchina parcheggiata. Lhanno portata loro. Una BMW targata CS488PF. Dovrete lavarla per bene. Io dalla finestra controller il vostro operato. Se dovesse essere soddisfacente mander una lettera di raccomandazione allagenzia. Che dite?

Luigi - Va bene!

Isabella - Perfetto!

Anna - Proviamo.

Cornelia - Rosetta, prepara il materiale per le pulizie e consegnalo agli aspiranti lavoratori.

Rosetta va nello spogliatoio a prendere il materiale. Uscir con spazzole, spugne, guanti di gomma, prodotti vari

Cornelia - Ma vi ricordo una cosa. Qual il nome e il motto della nostra agenzia?

Sandra - Noi non lavoriamo gratis!

Cornelia - Benissimo! E voi credete di lavorare gratis?

Anna - Certo che no!

Cornelia - Benissimo! Allora fuori 20 euro a testa. Se volete cominciare a lavorare, dovete pagare!

Di malumore tirano fuori i soldi. Cornelia incassa. Intanto arriva Rosetta con il materiale. Mano a mano che pagano prendono il materiale ed escono per andare a lavare la macchina. Restano in scena Cornelia, Lavinia, Francesca e Rosetta.

Francesca - Ma che storia sarebbe questa?

Cornelia - Li metto alla prova!

Lavinia - Ottima mossa!

Francesca - Ma la macchina da lavare la sua! Inoltre non arrivata nessuna chiamata da nessuna catena di autolavaggio.

Cornelia - Come sei pignola! Dai, si tratta di tenerle occupate per un po. Cos loro non si annoiano, e io avr la macchina lavata per bene. Stasera ho un appuntamento importante

Lavinia - Ottima lidea quella di farli pagare.

Cornelia - Gi. Devo farmi bella per la serata. Tra parrucchiera e manicure mi andranno via un bel po di soldini. Almeno un po li ho recuperati

Lavinia - Con chi esce, per curiosit?

Cornelia - (Sognante) Ma con Carlo ovviamente, cio, col Direttore Generale! Passer di qui nel tardo pomeriggio daremo unocchiata ai conti, poi cenetta in un ristorante esclusivo e poi finiremo la serata da me

Lavinia resta impietrita

Francesca - Uno pari direi!

Cornelia - Come?

Francesca - No, nulla, pensavo alla partita di calcio.

Cornelia - Calcio? Lasci stare il calcio Francesca. Piuttosto veda di far fare veramente qualcosa a quelle l. Quelli l, anzi. C pure quel sempliciotto di Luigi.

Francesca - Ma no, Luigi un bravo ragazzo

Cornelia - S bravo ragazzo sareste una bella coppia

Francesca - (Imbarazzata) Ma no, dai, cosa dite

Lavinia - Mettendo insieme le vostre ambizioni si raggiungerebbero quelle di una persona normale!

Francesca - Grazie Comunque Cornelia lodevole da parte sua questo slancio di altruismo e di bont. Preoccuparsi del fatto che gli iscritti allagenzia trovino finalmente lavoro.

Cornelia - Macch slancio di bont! Voglio che trovino da lavorare per fare bella figura con Carlo, cio, col Direttore! Quindi Francesca vedi di far quadrare i bilanci. Dobbiamo far credere che la nostra agenzia funzioni. Carlo, volevo dire, il Direttore Generale deve essere colpito dalla mia capacit, anzi, volevo dire dalla nostra.

Francesca - Sar fatto. Tutto quadrer.

Scena 4

Entra Margot. Ha con s il casco da motorino. vestita allultima moda, tutta griffata.

Margot - Ciao mami. Devo parlarti. Andiamo nel tuo ufficio, cos le serve non sentono e intanto lavorano.

Cornelia - Certo.

Lavinia - (Sarcastica) Signorina, i miei omaggi.

Margot - Ho visto le scale sporche. Forse meglio che la sguattera le pulisca meglio.

Rosetta - (Sprezzante) Sar fatto signorina!

Margot - Mamma, non farti mettere i piedi in testa da queste debosciate nullafacenti. Andiamo nel tuo ufficio. Ti devo parlare.

Cornelia - Andiamo.

Cornelia e Margot vanno nellufficio. Rosetta prende il materiale per le pulizie, ma Francesca la ferma. Lavinia invece la esorta ad andare a pulirle. Alla fine dopo vari tentennamenti Rosetta rinuncia allintento.

Margot - Mamma, falle lavorare di pi.

Cornelia - Sar fatto. Cosa vuoi da me? Oggi una giornata pesante.

Margot - Suellen, la figlia del notaio, organizza una festa a casa sua stasera.

Cornelia - (Esultante) Benissimo, vai pure! Ho altri programmi per la serata. Fermati pure a dormire da lei. Ti servono soldi? Aspetta che li chiedo ai lavoratori

Margot - No, non voglio andare a quella festa. Ne voglio organizzare una migliore a casa nostra.

Cornelia - Ma non se ne parla nemmeno! Stasera ho un appuntamento di lavoro con il direttore generale. Abbiamo una cena di lavoro. Poi lo inviter a casa, sai per mostrargli la collezione di farfalle

Margot - (Pestando i piedi per terra) Ma io voglio organizzare la festa! Uffa uffa uffa!

Margot si lamenta come una bambina

Cornelia - Ascolta, non c nulla che possa fare come alternativa? Non puoi andare alla festa di Suellen?

Margot - No! Non mi ha invitata. Quella strega!

Cornelia - C qualche evento in giro? Un concerto, magari

Margot - S, c un concerto a cui vorrei andare con tre mie amiche. In un posto malfamato, dove gira brutta gente che spaccia, roba tipo sesso droga rockand roll Posso andarci?

Cornelia - Ma s dai, basta che mi lasci la casa libera e che non chiami la polizia sul pi bello per farti venire a prendere

Margot - No, stai tranquilla. Nessun problema con le forze dellordine. Conosco un appuntato dei carabinieri, e le mie amiche bazzicano spesso dalle parti della questura. Ci sono di quei giovani in divisa

Cornelia - Perfetto. Allora andate pure. Mi raccomando lorario!

Margot - Non devo fare tardi?

Cornelia - Ma no! Non devi fare troppo presto!

Margot - Allora come al solito, quando sono sotto casa ti faccio uno squillo. Se mi rispondi con uno squillo vuol dire entra, due squilli entra ma non farti sentire, tre squilli aspetta 10 minuti poi sali, quattro squilli va a fare un giro e torna tra un ora, cinque squilli va a dormire ad una tua amica

Cornelia - S, va bene, ora vai. Serve altro?

Margot - S, i soldi per la serata.

Cornelia - Ti do la carta di credito. Tieni.

Margot - E hai una moneta da un euro? Dovrei far lavare lo scooter allautolavaggio.

Cornelia - Per quello ci penso io...

Cornelia apre la finestra e vi si affaccia.

Cornelia - Ehi, hanno chiamato quelli dellautolavaggio. Vogliono vedere come lavate gli scooter. Lavate quello l, cos mi rendo conto. E ringraziate che non vi faccio pagare il supplemento!

Cornelia chiude la finestra.

Cornelia - Ecco fatto. Tra dieci minuti sar pronto.

Margot - Bene. Ora vado di l a stuzzicare un po le segretarie.

Cornelia - Bene. Ma non tormentarle troppo. Altrimenti fanno come lultima, te la ricordi? Lhai talmente sfiancata che si licenziata. Queste sono brave, meglio tenerle da conto.

Margot esce. Come la vedono le impiegate si disperano. Rosetta si nasconde nello spogliatoio.

Margot - Allora, si lavora o si batte la fiacca?

Francesca - Noi lavoriamo signorina, e lei?

Margot - Io sono una studentessa. Di norma non mi sporco le mani col vostro lavoro manuale. A proposito di sporcarmi le mani, che fine ha fatto la sguattera?

Lavinia - Sar intenta nella pulizia delle scale, come da lei ordinato.

Margot - Uhm Non mi convince tanto.

Francesca - E lei cosa pensa di fare da grande? Mica vorr farsi mantenere dalla madre per tutta la vita, giusto?

Margot - Certo che no! Trover un marito per questo. Ma ora vado. Risparmio un po di fiato per rampognare la sguattera. Buon lavoro!

Margot esce. Francesca e Lavinia fanno un sorriso di circostanza, ma appena Margot uscita la mandano a quel paese. Fanno cenno a Rosetta di rientrare.

Francesca - Che arpia la ragazzina! Tutta sua madre!

Rosetta - Eh, io oramai non ci faccio pi caso. Comunque vero, un albero si vede dai frutti.

Lavinia - E la ragazzina oramai una mela marcia! Ma le sistemer io quelle due. Dar loro una bella lezione di umilt!

Rosetta - Per insegnare bisogna conoscere largomento

Entra un pony express con un pacco

Pony - Ehi la prima volta in vita mia che quando consegno un pacco in un ufficio mi lavano anche il motorino. Grazie!

Francesca - Il motorino?

Lavinia - Ma certo! (strizzando l'occhio a Francesca) Noi siamo sempre cortesi con i nostri fornitori... Cos'ha portato?

Pony - Ho una busta per la signora Cornelia Crudeli. A chi la consegno?

Lavinia - Dia qua, ci penso io! Dove devo firmare?

Pony - Qui... (indica su un modulo)

Lavinia ritira il pacco e firma la ricevuta

Lavinia - Ecco fatto.

Pony - Perfetto! Ci vediamo. Ancora grazie per il motorino!

Esce

Francesca - Si, vedrai che ridere quando Margot se ne accorger...

Scena 5

Cornelia chiama Francesca con il citofono. Francesca si sposta nellufficio di Cornelia. Intanto Lavinia prende la busta che ha portato il Pony e la apre. Dentro c' una targa da tavolo con scritto direttrice, Lavinia la lucida e se la mette sulla scrivania, poi si alza per vedere che effetto fa, quindi si risiede in posa plastica da direttrice (prova diverse pose)...

Francesca - Dica.

Cornelia - Dunque Francesca, mi ascolti bene.

Francesca - Sono tutta orecchie.

Cornelia - Molto bene. Come le dicevo oggi avr una visita pi dettagliata da parte del direttore generale. Capisce cosa voglio dire per dettagliata?

Francesca - (Vaga) Credo di s. Non sono una ragazzina

Cornelia - Molto bene. Voglio fare bella figura, capisce?

Francesca - Capisco benissimo. Che devo fare?

Cornelia - Innanzitutto mi disdica tutti gli impegni per oggi. Poi mi prenoti una super seduta dalla parrucchiera. Poi chiami la ditta di catering Mangiami tutto e prenoti una cena romantica per due persone a casa mia stasera. Ordini il pacchetto men sono tua. Fa sempre effetto. Glielo consiglio se dovesse invitare a cena quel sempliciotto di Luigi

Francesca - Ma no cosa dice

Cornelia - Andiamo, capisco benissimo quello che accade nel mio ufficio! E gi che ci siamo chiami pure lagenzia di violinisti tzigani Lamore uno zingaro. Dica che mi mandi un violinista bravo con repertorio romantico. Fa sempre un po di atmosfera.

Francesca - Sar fatto

Cornelia - E mi raccomando, non una parola con le altre, con Lavinia in particolare. Certe volte ho come limpressione che mi voglia fare le scarpe, non so se ha notato

Francesca - No, no di certo

Cornelia - Meglio cos. Comunque meglio che non sappiano che ho in mente questi progetti per la giornata. E la serata

Francesca - (Con aria complice) E la nottata!

Cornelia - Bene, vedo che la signorina ingenua si sta svegliando. Ors, vada a fare le chiamate. Disdica tutto e poi prenoti quello che le ho detto. Io vado a casa a sistemarmi. Lufficio nelle vostre mani.

Cornelia esce dal suo ufficio e attraversa lufficio grande, Lavinia subito fa scomparire la targa.

Cornelia - Vi lascio signore, tanto siete grandi per portare avanti da sole il lavoro. Io non sto molto bene Vado a dormire un po, per essere pronta per lincontro della serata

Francesca - E della nottata!

Cornelia - (Seccata) Macch nottata! un incontro di lavoro!

Francesca - Giusto

Cornelia - Insomma, devo vedere il direttore generale e vado a darmi un ritocchino. Ne va dellimmagine del nostro ufficio. Lo faccio per voi!

Lavinia - Un ritocchino Servirebbe unimpresa di restauri!

Cornelia - Che hai detto?

Lavinia - Nulla, nulla

Cornelia esce.

Francesca - Quella dellimpresa di restauri era buona!

Rosetta - Povera Cornelia, a volte mi fa un po pena

Lavinia - Te ne far di pi quando le avr fatto le scarpe. Che voleva da te?

Francesca - Nulla, cose riservate. Non posso dirvi niente.

Francesca prende lagenda e comincia a fare delle telefonate. Le altre due la osservano incuriosite.

Francesca - Pronto? Chiamo dallufficio della signora Cornelia Crudeli. S, volevo disdire lappuntamento che la signora aveva per oggi. Va bene, arrivederci.

Riaggancia. Quindi ripete la telefonata (o pi...)

Lavinia - Ma che succede? Stai disdicendo i suoi appuntamenti?

Francesca - S, me lha detto lei. Ma non posso aggiungere altro.

Fa unaltra telefonata.

Francesca - Pronto? lo studio di parrucchieri Bigodino s s s? Chiamo a nome della signora Cornelia Crudeli. S, solito trattamento per oggi. Cacciare via tutte le clienti e dedicarsi solo a lei. Certo, il solito, taglio classico, messa in piega, tinta consueta, niente di strano, certo va bene, grazie.

Riaggancia

Lavinia - Ma perch ha preso appuntamento per oggi dalla parrucchiera? Secondo me c sotto qualcosa di strano Altro che incontro di lavoro Star covando qualcosa con il direttore generale

Francesca telefona ancora

Francesca - Pronto? Catering Mangiami tutto? Salve, dovrei prenotare una cena per due persone per la signora Cornelia Crudeli Certo, la conoscete gi, benissimo. Stasera alle 21, pacchetto men super afrodisiaco sono tua, va bene. Perfetto, arrivederci.

Riaggancia.

Francesca - Mi spiace, ma ho promesso che non avrei rivelato niente. Ora ho unultima telefonata da fare.

Prende ancora il telefono.

Francesca - Pronto? Accademia di musica tzigana Lamore uno zingaro? Salve, chiamo a nome della signora Cornelia Crudeli. Vorrei prenotare un violinista per stasera. Benissimo, conoscete gi il posto? Caspita, voi dei violini lo conoscete, quelli dei men afrodisiaci pure Ci da dentro la signora! Chi lavrebbe detto! Va beh, comunque mandate un violinista per stasera, va bene? Grazie, arrivederci.

Riaggancia

Francesca - Ecco fatto! Scusate, ma non posso dire niente, lho promesso!

Scena 6

Lavinia - Non serve che tu dica una parola. Ho capito tutto. Deve vedersi col direttore nel pomeriggio e durante la serata.

Francesca - E la nottata!

Lavinia - Esatto! Per questo ha deciso di farsi lavare la macchina, si fatta prendere appuntamento dal parrucchiere, ha ordinato la cena afrodisiaca e ha chiamato pure un violinista. Giusto?

Francesca - Non posso n confermare n smentire

Lavinia - Ma tanto non ha capito che al direttore generale di lei non le importa nulla? Quello pu avere tutte le donne che vuole! Lui ha bisogno di una come me! Giovanile, briosa, spumeggiante!

Francesca - Certo, spumeggiante! Sei come una coca cola. Corrosiva!

Lavinia - Cara Francesca, se solo avessi un briciolo in pi di ambizione, potresti anche tu farlo cadere tra le tue braccia. Ma non ce la fai nemmeno con quel pesce lesso di Luigi come potresti farcela con unaragosta di uomo come Carlo?

Rosetta - Francesca, non si preoccupi. Lasci che il pesce se lo contendano le altre due. Lei si tenga stretto Luigi. luomo giusto per lei.

Francesca - Sar Ma non mi pare di piacergli tanto

Lavinia - Ti muore solo dietro. (Si illumina) Comunque ho unidea. Francesca, dovresti fare un salto in archivio a cercare le pratiche relative ai negozi Elettrolight del 2002

Francesca - Ma perch?

Lavinia - Perch te lho chiesto io. Poi ti offrir un caff.

Francesca - Ma ci vorr un sacco di tempo!

Lavinia - Facciamo due caff, allora.

Francesca - Va bene. Poi mi spiegherai a che ti servono.

Lavinia - Non preoccuparti.

Francesca esce

Lavinia - Ora quella megera di Cornelia la sistemo io!

Lavinia prende il telefono

Lavinia - Pronto, parrucchiere Bigodini s s s? Salve sono la signora Cornelia Crudeli. Ho prenotato una seduta per oggi. Bene, si prepari perch vorrei un taglio molto alternativo, s. Capelli cortissimi tinti di un colore forte, sono indecisa tra il fuxia e il verde chiaro S, ci pensi lei, va bene, ci vediamo pi tardi, grazie.

Riaggancia

Lavinia - E questa sistemata. Lei legger il giornale mentre la parrucchiera taglia, e alla fine avr una piacevole sorpresa! Piacevole per noi, ovviamente

Rosetta - Mi pare signorina che lei si stia cacciando in un brutto guaio!

Lavinia - No, non mi ci sto cacciando. Sto cacciandoci Cornelia!

Riprende il telefono

Lavinia - Pronto? Catering mangiami tutto? salve, sono la segretaria di Cornelia Crudeli. Volevo modificare la prenotazione precedente, s. Vorrei il men Celito Lindo , quello con specialit messicane super piccanti. S, mi raccomando, tripla razione di fagioli alla Sergente Garcia. La ringrazio, arrivederci.

Riaggancia.

Lavinia - E anche la cena sistemata. Ma conoscendo il soggetto il menu potrebbe andare bene lo stesso; i gusti sono gusti. Occorre lultima fase del sabotaggio.

Riprende il telefono

Lavinia - Pronto? Salve, sono la segretaria della signora Cornelia Crudeli. Avevo prenotato un violinista per stasera. S, una cosa romantica Non avete qualcosa di pi movimentato? Sa, doveva essere una serata romantica, invece poi si sono aggiunti degli amici. Come? Una tipica orchestra tzigana con 12 fisarmoniche? Ma va benissimo! La ringrazio di cuore, sar una serata scoppiettante!

Rientra Francesca

Francesca - Mi dispiace, ma quelle carte nellarchivio non le trovo.

Lavinia - Fa niente. Non mi servono pi. ORA ho tutto quello che mi serve!

Rosetta - Per me sta facendo un grosso sbaglio

Scena 7

Rientrano i lavoratori, consegnano il materiale a Rosetta che va avanti e indietro per sistemarlo nello spogliatoio. Francesca e Lavinia continuano il loro lavoro.

Marina - Certo che siamo proprio fortunate, non trovate?

Anna - Fortunata tu! Ma ti pare che una come me si metta a cucinare torte? Io che avevo 200 dipendenti

Sandra - Io sento puzza di imbroglio.

Luigi - Per me non c niente di male.

Camilla - Mah, unidea come unaltra. Unavventura

Marina - Ma ci pensate? Dopo la catena di autolavaggio una grande pasticceria chiede di noi! Qualcuno interessato a me, che chiede di me, che mi fa sentire importante, altro che mio marito.

Sandra - E fatalit Cornelia riceve una telefonata dalla catena di autolavaggi e ci chiede di lavare la SUA macchina

Marina - Ma sei sicura che sia sua?

Anna - Ovvio che sia sua! Hai letto ladesivo attaccato dietro? Solo una come lei pu avere un adesivo cos!

Luigi - Che c scritto?

Camilla - Io freno anche per gli animali.

Marina - Ma che c di male?

Isabella - Anchio ho quella scritta sul portellone posteriore.

Camilla - Ma sotto c scritto Perch i paraurti costano!

Marina - Che cattiva! Peggio di mio marito

Anna - Solo una come lei potrebbe avere un adesivo del genere. E chi si crede di essere poi Se sapesse cosa facevo io una volta, si metterebbe sullattenti quando passo!

Sandra - Il solito discorso della ditta con 200 persone!

Anna - Sta zitta tu! Che se lavorassi per me ti avrei gi fatta licenziare in tronco!

Sandra - Io almeno mi adatto a qualsiasi lavoro senza lamentarmi, a differenza tua. Per me cucinare le torte per Cornelia non un problema.

Anna - Appunto! Per Cornelia, non per una pasticceria! Dopo averle lavato la macchina ci mettiamo a cucinare per lei!

Luigi - Ma una bella offerta!

Isabella - Peccato che puzzi di imbroglio. Secondo me non c nessuna pasticceria che abbia chiesto di noi.

Luigi - Come? Cornelia ci ha detto che ci deve mettere alla prova e che dovremo cucinare per lei torte e pasticcini per stasera

Anna - Ragazzo, scendi dal pero! Cornelia avr ospiti e per risparmiare sui dolci ha chiesto a noi di prepararli!

Camilla - Dici? Ma no dai!

Isabella - Io credo che sia cos. Cederemo?

Anna - No!

Marina - Giammai!

Sandra - Assolutamente!

Isabella - Bene cos!

Luigi - Me ne infischio!

Camilla - Io non cedo!

Anna - Anche se

Sandra - In effetti

Marina - Ripensandoci

Luigi - Dopotutto

Camilla - Cosa ci sarebbe di male?

Anna - S dai, potremmo tenerci comunque buona la nostra direttrice.

Sandra - Gi Io quasi quasi ora farei un salto a casa. Avrei da fare.

Marina - Una torta?

Sandra - S, ma non per Cornelia! che sentendone parlare mi venuta voglia.

Camilla - Pure a me. Una bella Sacher

Anna - Per non parlare dei miei muffin!

Marina - Sentiste il mio tiramis!

Luigi - Io preparer una torta alla panna!

Isabella - Ma amiche mie, anzi, c pure Luigi, amici miei, con queste torte non si va ad nessuna parte! Occorre qualcosa di speciale! Se volete dovrei avere qui in borsa a 10 euro un piccolo ricettario per torte speciali! Chi offre di pi?

Parapiglia generale

Camilla - 15!

Anna - 20!

Sandra - 25!

Rosetta si intromette nella mischia delle astanti. furibonda. Tutti restano basiti ad ascoltarla. Francesca e Lavinia si guardano stupite

Rosetta - Insomma, basta! Sono anni che lavoro qui e non ho mai visto una cosa del genere! Questa agenzia di lavoro interinale trasformata in un luogo di commercio! Chi vende curriculum, chi compra lettere di raccomandazione, chi si arruffiana la direttrice regalandole torte! Ma vi pare?

Isabella - Mi scusi

Rosetta - Ora chi vuole fare le torte vada a casa a farle, ma non voglio vedere compravendite qui, chiaro?

Tutti i lavoratori abbassano la testa e se ne vanno mestamente. Restano indietro Luigi e Isabella.

Rosetta - Scusate, ma quando ci vuole ci vuole! Mi scusi signorina se sono sbottata cos, ma vedere questa mercificazione delle cose mi disgusta!

Isabella - No no, ha ragione

Francesca - Ma non ci hai raccontato tu Rosetta che tanti anni fa hai trovato lavoro qui arruffianandoti lallora direttrice, mamma di Cornelia, cucinando per lei una torta?

Rosetta - S, ma questa unaltra storia. Vieni di l con me Francesca, che mi dai una mano a mettere a posto delle cose.

Francesca e Rosetta escono. Lavinia finge di lavorare, Isabella fa per andarsene ma Luigi la trattiene energicamente

Scena 8

Luigi - Aspetta Isabella, ti devo parlare!

Isabella - Oh, Luigi, ma che focosit, che impeto, che ardore! Non ti facevo cos deciso e risoluto! Che sorpresa!

Luigi - Quando un uomo accecato damore, nulla lo pu fermare!

Isabella - Luigi, cos mi sorprendi! Anche se sai, con tutto il rispetto, non sei proprio luomo ideale per me. Io cerco un uomo che dolce, tenero, che sappia ascoltare come te, ma che sia anche energico quando serve, che mi sappia difendere, che sia forte Certo, tu sei dolce, gentile

Luigi - Oh Isabella, che hai capito! Sono innamorato s, ma di Francesca!

Isabella - Ah, meno male! (Imbarazzata) Non nel senso che tu non vada bene, intendiamoci, ma nel senso che meglio cos per tutti, ecco. Francesca dici, ma certo, che ragazza deliziosa. Stareste bene insieme.

Luigi - E per lei che ogni giorno vengo qui in ufficio, bench la pensione dei miei genitori sia sufficiente per tirare avanti. Per vedere lei, luce dei miei occhi

Isabella - Che belle parole. Ma se sei innamorato di lei, che vuoi da me?

Luigi - Mi serve il tuo aiuto. Vorrei scriverle un curriculum damore.

Isabella - (Meravigliata) Un curriculum damore?

Luigi - S! Non unidea splendida?

Isabella - Un curriculum damore Intendi la lista di tutte le tue conquiste? A 16 anni la compagna di banco, a 17 quella che cantava nel coro della parrocchia, a 18 anni

Luigi - Ma no! Sei matta? Cos crederebbe che sia un tipo facile! Ma no! Intendevo una lettera damore da mettere nel curriculum. Cos quando le consegno il curriculum con i dati da inserire nel computer lei si trova la mia lettera e capisce cosa provo per lei. Altrimenti non avrei il coraggio di dichiararmi.

Isabella - E te la dovrei scrivere io?

Luigi - Certo. Io non so scrivere. Chi meglio di te potrebbe farlo?

Isabella - Caro il mio Luigi, gli affari sono una cosa, lamore unaltra!

Luigi - Quindi?

Isabella - Io non so scrivere lettere damore per unaltra persona. Non potrei mai farti trovare lamore vero, quello con la A maiuscola.

Luigi - E allora che facciamo?

Isabella - Nessun problema! C la mia collega Sabrina, esperta in lettere damore. Ci penser lei! Prima di andare a casa a preparare la torta per Cornelia passer da lei. Nel pomeriggio ci ritroviamo qui e vediamo cosa potr fare per te.

Luigi - O grazie Isabella. Che farei senza di te?

Luigi e Isabella si abbracciano. In quel momento entra Francesca che li vede e ci resta male. Luigi e Isabella escono.

Buio

Fine primo atto


SECONDO ATTO

Scena 9

Luce

Stesso giorno, pomeriggio. Musica allegra. In scena Rosetta con lo spazzettone, intenta nei lavori di pulizia. Francesca alla sua scrivania. Lavinia nellufficio di Cornelia. Legge i suoi giornali, ogni tanto si alza, scosta il calendario e guarda la foto di Carlo. Fa il verso a Cornelia.

Francesca - E cos la nostra Cornelia avr una giornata di fuoco

Rosetta - Nostra Nostra una parola grossa

Francesca - Era un modo affettuoso per definirla.

Rosetta - Ha un bel fegato signorina Francesca a trovare un modo affettuoso per definire quellarpia.

Francesca - Ma s, trovo un modo affettuoso perch oggi mi sento pi buona.

Rosetta - E cosa le ispira tanta bont?

Francesca - (Ridendo) Il fatto che oggi Cornelia non sia qui!

Rosetta - (Indica lufficio di Cornelia) Ma non vorrei che fossimo cadute dalla padella alla brace! Di l c Lavinia che pare voglia prendere il suo posto.

Francesca - Ma no dai. Lavinia la conosco bene. Fa tanto la sbruffona a volte, ma fondamentalmente una brava ragazza. Sta solo fingendo di lavorare al posto di Cornelia, ma non si monter di certo la testa per questo

Lavinia preme il tasto del citofono che suona sulla scrivania di Francesca. Francesca risponde. Lavinia urla talmente tanto che si sente la sua voce dallufficio.

Francesca - Pronto?

Lavinia - Francesca! Portami subito un caff lungo decaffeinato macchiato con dolcificante a parte e un cioccolatino extra fondente..

Francesca - Vado subito a prenderlo

Lavinia - Ma come? Tu devi averlo sempre pronto con te, se no ti licenzio!

Francesca - Mi scusi Cornelia, cio Lavinia, cio scusa Lavinia, ma che cavolo! Non puoi andartelo a prendere tu il caff?

Lavinia - (Spiritata) Io sono nellufficio del potere, capisci? Che potere eserciterei se andassi a prendermi il caff da sola? Mi abbasserei al livello che occupavo fino a questa mattina! Tanta fatica per arrivare qui per nulla!

Francesca - Dai, non scherzare Tra poco arriveranno i disoccupati, vieni di qua al tuo posto.

Lavinia - Daccordo Peccato, cominciavo a divertirmi col potere

Rosetta scuote la testa e porta il materiale nello spogliatoio. Lavinia torna alla sua scrivania. Francesca guarda lorologio.

Francesca - E lora di apertura. Apro?

Lavinia - Apri!

Scena 10

Francesca apre la porta. Entrano in frotta i disoccupati, eccetto Isabella. Ciascuno di loro ha una torta o altri prodotti da pasticceria.

Sandra - Prima io, ecco la mia torta!

Camilla - Fatemi passare, la mia ancora calda

Anna - Nulla in confronto ai miei muffin. Dove li metto?

Luigi ha una vistosa torta con crema, ma inciampa e la torta finisce addosso a Francesca sporcandole il viso di crema. Risate delle altre. Intanto rientra Rosetta.

Luigi - Ooops! Scusi!

Francesca - (strillando) Ma cosa succede! Ma sei matto? Mi hai sporcata tutta!

Luigi - (imbarazzato) Sono mortificato! Non volevo E ora che faccio?

Francesca - Si tolga dai piedi!

Luigi - Francesca, lei una ragazza dolcissima

Francesca - Non un motivo per ricoprirmi di crema!

Luigi - Ma una crema dietetica, con poco zucchero e latte parzialmente scremato

Francesca - Intende dire che sono grassa? Prima mi decora con la crema, poi mi insulta Bel tipo! Meglio che vada a sistemarmi!

Francesca va nello spogliatoio. Luigi mortificato. Rosetta aiuta le altre a sistemare le torte.

Sandra - Mamma mia, che scena!

Anna - Spero almeno che la panna fosse buona!

Luigi - Panna montata con le mie stesse mani!

Lavinia - Ragazzo, se volevi colpire Francesca, nel bene o nel male ci sei riuscito. Poi se son rose fioriranno.

Luigi - Non era cos che volevo colpirla! Caspita, e ora che faccio?

Marina - Tranquillo, il tempo un gran dottore!

Camilla - (riferendosi alle torte) E queste... dove le portiamo?

Rosetta - Non saprei In archivio, che dice Lavinia?

Lavinia - (distrattamente) Ma s, archiviatele

Rosetta - Seguitemi, in fila indiana senza superarvi!

Parapiglia per riuscire a formare una fila.

Anna - Inaudito! Io che ho avuto 200 dipendenti devo seguire la donna delle pulizie in fila indiana

Marina - E smettila! Sempre questa storia!

Rosetta: Su sbrigatevi, portiamo le torte di l.

Luigi - (Guarda sconsolato quello che resta della torta) E ora cosa faccio? Vedo la sua effige impressa nella panna Che dolci ricordi che mi evoca

Camilla - In effetti la tua torta alla crema impresentabile. Ragazzo, sei messo male! Come farai ora a passare lesame delle torte?

Luigi - Non mi interessa lesame

Rosetta - Allora venite o vi devo portare in braccio?

Rosetta si avvia verso larchivio. Le altre la seguono marciando con le torte in mano. Luigi, ultimo, con una pastafrolla appena ricoperta con la crema rimasta, si consola leccando la poca crema rimasta. Rosetta apre la porta, i disoccupati entrano e poi escono a mani vuote. Anche Francesca rientra in scena ripulita della crema. Va a sistemarsi al suo posto. Mano a mano che i disoccupati escono dallarchivio vanno a sistemarsi davanti alle scrivanie, sempre cercando di superarsi. Luigi guarda Francesca ed sempre molto triste

Francesca - Allora, sistematevi in fila, con calma

Marina - Prima io! Che poi a casa c mio marito che mi aspetta!

Camilla - No, io! Certo che stare qui a sgomitare per un posto una situazione avventurosa!

Anna - Basta, che cosa scandalosa Tutta questa fila Io dovrei stare davanti a tutte voi!

Sandra - Basta che la si faccia per qualcosa che merita!

Lavinia - (Seria) Signore, avete ragione. Tutto ci mortificante. Fare ore di fila per trovare un lavoro dignitoso, e spesso per nulla, dato che alla fine si trova solo qualcosa che calpesta la dignit di voi donne, mogli, madri Ognuno dovrebbe occupare il posto che gli spetta, dignitosamente! Siete daccordo con me?

Anna - Giusto!

Sandra - Brava!

Camilla - Bene!

Marina - Bisognerebbe dirlo a mio marito!

Sandra - Abbasso i mariti!

Camilla - Giusto!

Luigi - Mah

Lavinia - Allora sapete che succede ora? Succede che qualcuno avr il posto che si merita, il posto che gli compete!

Anna - Brava!

Sandra - Bravissima! Finalmente qualcuno che lavora per noi!

Marina - Per darci un lavoro dignitoso!

Camilla - Un lavoro degno di noi lavoratrici!

Lavinia - (Sprezzante) Ma che centrate voi lavoratrici? Io parlavo di me! Dato che Cornelia non c ne approfitto per prendere il suo posto. Anzi, il MIO posto, il posto che mi compete. Francesca mi raccomando. Trova un lavoro per queste povere disoccupate! Io sono di l, se hai bisogno

Francesca - Se ho bisogno chiamo.

Lavinia - No, se hai bisogno arrangiati! Sei brava abbastanza!

Lavinia torna nellufficio di Cornelia, dispone la targa direttrice sulla scrivania e assume le pose che aveva provato prima. I disoccupati restano mortificati e si mettono in fila dietro la scrivania di Francesca. Nellordine sono Sandra, Marina, Camilla e Anna. Consegnano curriculum, Francesca mostra loro proposte di lavoro, fa cenno di aspettare, fa delle telefonate, consegna delle lettere e manda via il disoccupato di turno. Resta ultimo Luigi. Entrano Isabella e Sabrina. Sabrina ha un aspetto stravagante, una valigetta e un notes in mano. Entrano con fare sornione, vedono Luigi e lo prendono in disparte. Sabrina prende spesso nota di quello che dice Luigi

Isabella - Luigi, questa la mia amica Sabrina, esperta in lettere damore.

Luigi - Molto bene. Ho proprio bisogno del suo aiuto, perch ho combinato un guaio.

Sabrina - Un guaio? Che tipo di guaio?

Luigi - Le ho fatto cadere addosso una torta!

Isabella - Ah!

Sabrina - Come in un film di Stanlio e Ollio?

Luigi - Pi o meno Poi ho cercato di giustificarmi, ma ho peggiorato la situazione

Isabella - Sabry, che ne dici?

Sabrina - Rimedieremo

Sabrina apre la valigetta e comincia a cercare delle carte

Luigi - Scriveremo ora la lettera?

Sabrina - No, gi scritta. Devi solo scegliere tra alcune che ti proporr.

Luigi - Gi scritta? Ma come?

Sabrina - Io sono una professionista, non perdo tempo. Ho un centinaio di lettere damore gi scritte. Basta aggiungere la data, il nome dellamata e la firma.

Luigi - E come faccio a scegliere la lettera giusta?

Sabrina - Basta che mi descrivi la ragazza! Che tipa ? Acqua e sapone? Donna in carriera? Dominatrice sadomaso?

Luigi - Acqua e sapone direi. Che dici Isabella?

Isabella - Decisamente!

Sabrina - Marca di sapone?

Luigi - Non saprei!

Sabrina - E cosa vorresti dirle?

Luigi - Che la amo

Sabrina - Oh, certo, e poi?

Luigi - Che la amo...

Sabrina - Nientaltro?

Luigi - Si, che...

Sabrina - La ami... Si, ho capito... Certo che hai una bella fantasia.

Luigi - ...E che per questo mi dispiace averle tirato addosso una torta.

Isabella - Mi sono proprio persa una scena di quelle giuste!

Sabrina - Purtroppo nelle mie lettere non ce n nessuna che accenni a una torta! Posso cercare meglio, ma cos, su due piedi

Isabella - Perch non provi a sederti?

Sabrina - Mooolto spiritosa... (a Luigi) Per pensandoci bene ne ho altre che parlano di errori compiuti per i quali si chiede perdono. Pensi che vada bene?

Luigi - Assolutamente s! Qualsiasi cosa per riappacificarmi con Francesca.

In secondo piano Francesca congeda Sandra che esce

Sabrina (scartabellando) - Questa dovrebbe andare bene. Classica lettera damore sobria ed elegante, scritta su elegante carta da lettera leggermente rosata che da un tocco di sensibilit femminile che non guasta mai. Elle Gi!

Luigi - Elle Gi?

Sabrina - Elle Gi! Lacrimuccia Garantita! Con la mia garanzia soddisfatti o rimborsati se non dovesse piangere ti restituir i soldi! Vuoi leggerla?

Luigi - Ma no, mi fido. Se c questa garanzia!

Sabrina - Oppure possiamo passare a qualcosa che dia di te limmagine delluomo tutto dun pezzo. Luomo rude, che non deve chiedere mai.

Luigi - Avrei una cosa da chiedere.

Sabrina - Forse allora meglio cambiare lettera

Luigi - Meglio. Resterei su quella romantica che mi hai fatto vedere prima.

Sabrina - Perfetto. Vuoi una spruzzata di profumo sulla lettera? Alle ragazze queste cose piacciono.

Luigi - Ma anche no! Non vorrei sembrare troppo aggressivo

Isabella - Ma Luigi, devi anche mollarti un po! non puoi restare nel limbo dellinnamorato che non ha il coraggio di dichiararsi

Luigi - Giusto! Ma una spruzzata di profumo potrebbe essere troppo esplicita

Sabrina - Una spruzzata di deodorante allora?

Luigi - Di che tipo?

Sabrina - (Squadrando Luigi) Visto il tipo direi dii quello al ph neutro, che non aggredisce la pelle...

Luigi - Magari passata di borotalco, piuttosto

Isabella - Ma dai Luigi, il borotalco

Sabrina - Facciamo una spruzzata di deodorante, fidati!

Sabrina estrae dalla borsetta il deodorante e lo spruzza sulla lettera.

Sabrina - Ora basta apporvi la data, il nome di lei e la tua firma faccio io se no riconosce la diversa scrittura. Oggi il?

Luigi - (Data del giorno corrente?)

Sabrina - Come hai detto che si chiama?

Luigi - (Sottovoce, guardandosi intorno) Francesca

Sabrina - (Urlando) Come?

Luigi - (A voce alta) Francesca!

Francesca - S?

Luigi - Ehm, no, scusi signorina Francesca Non dicevo a lei

Francesca - Luigi per favore, non faccia scherzi. Sto lavorando! Sto lavorando per voi. Cerco di approfittare del fatto che manchino quelle disturbatrici di Cornelia e Lavinia proprio per trovarvi un lavoro decente e lei che fa? Mi disturba mentre lavoro. una cosa impossibile! Cosaltro devo fare per voi?

Luigi - Mi scusi signorina

A Luigi scappa quasi da piangere e cerca rifugio tra le braccia di Isabella che lo abbraccia amichevolmente per consolarlo, Francesca lo vede e si incupisce

Luigi - Ogni volta che voglio fare qualcosa di buono combino dei guai Sono proprio un fallito

Isabella - Ma no, dai, cosa dici.

Francesca visibilmente infastidita ma cerca di dissimulare, intanto Sabrina inserisce la lettera nella cartelletta con scritto curriculum e la da a Luigi.

Sabrina - Eccola. Sono

Luigi - Dispiaciuta, certo Sabrina, sei dispiaciuta del fatto che mi abbia risposto in questo modo, ma sono convinto che con la tua lettera tutto migliorer.

Sabrina - No, dicevo, sono 60 euro.

Luigi - 60 euro?

Sabrina - Certo. Carta speciale, supplemento profumo, poi luscita che influisce sul costo Sarebbero molti di pi, ma dato che sei amico di Isabella ti ho fatto lo sconto.

Luigi estrae dal portafoglio i soldi e li da a Sabrina

Luigi - (Perplesso) E va bene, consideriamolo un investimento

Sabrina - Il miglior investimento della tua carriera! Ora devo andare. C un tale che vuole lasciare la moglie. Devo scrivere una lettera daddio

Isabella - Che brutta cosa!

Sabrina - Gi, il mio un lavoro sporco, ma qualcuno deve pure farlo! E poi la tariffa per le lettere daddio di 1000 euro luna! Pi luscita, la carta speciale, le lacrime finte che incidono il 10 %... Ora vado! Quando hai bisogno di me, sai dove trovarmi... Ciao!

Sabrina esce. Isabella e Luigi si mettono in fila pure loro. Viene congedata Marina che esce

Scena 11

Entra Margot.

Margot - (Arrogante) Ehi mamy! I tuoi schiavi non dovevano lavarmi il motorino?

Francesca - Signorina Margot, devo avvisarla che mamy non c'...

Margot - Quando il gatto non c' i topi ballano... Allora qui adesso vi state divertendo... E il mio motorino ancora sporco.

Francesca - (Sarcastica) Eppure le assicuro che un motorino stato lavato.

Margot - Ma non il mio! E poi anche le scale sono tutte sporche. Dov la sguattera?

Rosetta - (entrando) Le scale le ho appena pulite signorina.

Margot - E come si spiega il fatto che sono tutte infangate? Soprattutto dove sono passata io.

Rosetta - Poteva strofinarsi i piedi sul tappeto.

Margot - Strofinarle?! Mia cara cos consumerei le suole delle mie Prada...

Margot entra nellufficio di Cornelia.

Margot - Eccomi qua Ma tu che ci fai qui?

Lavinia - (Accomodante) Signorina Margot, anzi, Margot cara, che piacere vederti! Sai, tua madre non c, dovuta uscire. Sai una chiamata di lavoro allultimo momento

Margot - Lo so bene. Ha un appuntamento con coso, l, com che si chiama Per colpa di quell appuntamento non posso fare la festa a casa mia stasera. Ma non pensavo fosse gi via.

Lavinia - Ma no Margot, non come tu pensi. Ma siediti, mettiti comoda, io sono tua amica. Vuoi un caff?

Margot - (Si guarda intorno sospettosa) No grazie.

Margot si siede. Francesca congeda Camilla che esce.

Lavinia - Tua madre stata chiamata per un briefing di lavoro molto importante. partita allimprovviso per Milano. Si tratterr l fino a domani a spese della ditta.

Margot - Come mai non ne so nulla?

Lavinia - Non ne ho idea. Ha dovuto partire improvvisamente. Vedrai che ti chiamer presto... Comunque tu ormai sei grande, non penso che avrai problemi a passare la notte sola in casa...

Margot - No...

Lavinia - (Con aria complice) Sai cosa ho fatto io una volta in cui pi o meno alla tua et mi sono ritrovata in una situazione simile?

Margot - Che cosa?

Lavinia - Ho organizzato una festa a casa mia, all'insaputa dei miei genitori. stata una cosa spettacolare!

Margot - (dubbiosa) ...Tu dici che mia madre partita per Milano e torner domani?

Lavinia - Certo! Domani pomeriggio.

Margot - Ah...

Lavinia - Avevi bisogno di qualcosa, Margot?

Viene congedata Anna che esce

Margot - A parte il fatto che non mi hanno lavato il motorino.

Lavinia - No?

Margot - No.

Lavinia - Vuole dire che quegli imbranati ne hanno lavato uno a un'altra persona?

Margot - Gi. Comunque ero passata a chiedere dei s... Volevo salutare mia madre. Ma purtroppo non c, cos io, tutta sola, me ne torner a casa, ordiner una pizza e far un po' di zapping... sai da quando hanno istallato la parabola posso fare zapping con novantanove canali. Una figata... Altro che Blob.

Lavinia - Se per caso ti sentissi sola, sappi che potrai contare su di me.

Margot - Grazie!

Margot esce dallufficio di Cornelia e prende il cellulare. Chiama.

Margot - Mia madre ha il cellulare spento, sar in viaggio... (quindi chiama un altro numero) Pronto Jessica? Stasera mega festa a casa mia. Mia madre non c! Spargi la voce!

Margot riattacca. Entra il pony express con un pacco.

Pony - Un pacco per voi!

Francesca - Da qua. Lo ritiro io...

Margot e il ragazzo si fissano.

Margot - Ehi non che per caso oggi ti hanno lavato il motorino?

Pony - Si. Perch?

Margot - Perch quello che dovevano lavare era il mio...

Pony - Mi spiace...

Margot - Troppo comodo... (riflette un momento) Comunque so come puoi fare per sdebitarti.

Pony- Sdebitarmi? Ehi, non ho chiesto io che me lo lavassero!

Margot - Comunque ormai andata cos e tu per sdebitarti porterai in giro un po' di inviti per una festa esclusiva e... (ruffiana) Se farai un buon lavoro ti permetter di venirci anche tu...

Pony - Che volantini?

Margot - Aspetta cinque minuti che te li preparo. Di l in archivio c' la fotocopiatrice a colori. Vieni con me.

Margot e il ragazzo del Pony express escono in archivio.

Lavinia - E vai! Sono proprio un genio del male! Se non bastasse il piano uno stasera quell'altra si trover la casa piena di ragazzini!

Francesca ha appena congedato Isabella che uscita con una lettera in mano. Si presenta davanti alla scrivania di Francesca Luigi, con in mano il curriculum preparatogli da Sabrina.

Scena 12

Luigi - Signorina Francesca, toccherebbe a me.

Francesca - Lasci stare Luigi. Per oggi ho finito le offerte. Non ho nulla di adatto a lei.

Luigi - Non sar arrabbiata per la faccenda della torta

Francesca - No, non la storia della torta che mi ha fatta arrabbiare. Ci vuole ben altro Qualcuno che mi illude per esempio e poi subito dopo mi tradisce...

Luigi - Capisco, faccende di lavoro Immagino che probabilmente Cornelia le avr fatto credere di puntare su di lei, invece di l nel suo ufficio ora c Lavinia a sostituirla.

Francesca - Non proprio cos, ma una cosa che potrebbe assomigliare a questa versione. Ora per meglio che lei vada a casa.

Luigi - Tenga, le ho preparato un curriculum aggiornato

Francesca - Lo lasci pure qui. Domani lo inserir nel computer. Torni domani e vedremo se c' qualcosa di pi consono a lei.

Luigi - La prego, signorina Francesca, lo legga adesso

Francesca - Senta Luigi, facciamo cos; lo lascio qui in evidenza sulla mia scrivania, cos domani mattina non mi dimenticher di leggerlo. Ora, se mi vuole scusare avrei da fare.

Luigi - Capisco

Luigi esce sconsolato

Francesca - Che tipo! Prima mi illude facendomi credere di farmi la corte, poi spudoratamente amoreggia davanti a me con la prima che gli capita sotto mano Ho fatto bene a mandarlo via Rosetta?

Rosetta - Signorina Francesca! Voi giovani siete tutti uguali; volete dei consigli per fare l'esatto contrario

Francesca - Forse ha ragione Rosetta. Ma questa volta ha esagerato. Ora sbrigo le pratiche restanti, poi me ne andr a casa.

Francesca scartabella alla scrivania, Rosetta scuote la testa e riordina l'ufficio.

Margot esce dall'archivio in compagnia del Pony express che ha in mano un pacco di fotocopie.

Margot - Su questo biglietto ti ho scritto gli indirizzi dove dovrai recapitare gli inviti. Tutto chiaro?

Pony - Chiarissimo!

Margot - Vai allora. Che il tempo (mio) denaro!

Il pony express parte

Margot - (a Francesca e Rosetta) E voi non battete troppo la fiacca che altrimenti domani lo dico alla mamma. (esce)

Scena 13

Francesca torna alle sue scartoffie e quasi subito entra Cornelia furiosa. Ha un taglio di capelli allucinante, con un colore vistosissimo!

Cornelia - (Furiosa) Tu! Tu!

Francesca la guarda sbalordita

Cornelia - Come hai osato farmi una cosa del genere?

Francesca - Io... non so di cosa stia parlando...

Cornelia - Guardami bene! Ora come faccio con lappuntamento? Come posso presentarmi conciata in questo modo? Sembro un pagliaccio!

Francesca - (Impaurita) Ma Non sono stata io!

Cornelia - Come no? Hai chiamato tu la parrucchiera! Lei l'ho gi sistemata! Le ho mandato il mio avvocato! Le far chiudere il salone. E tu... tu....

Francesca - Ma le pare che io avrei potuto fare una cosa del genere? Perch?!

Cornelia - Se lo hai fatto avrai avuto i tuoi buoni motivi che ora ignoro! Prima cosa da fare devo subito avvisare Carlo che stasera la cena salta! Poi noi due faremo i conti! Dov' Lavinia?

Francesca - Nel suo ufficio...

Cornelia - Nel mio ufficio?!

Rosetta - Senta io so come sono andate le cose...

Cornelia - (Non ascolta Rosetta e si precipita nel suo ufficio) E cos sei qui!

Lavinia - (Sarcastica) Oh, Cornelia, ma come ti sta bene quel nuovo taglio di capelli! Ti dona moltissimo!

Cornelia - Togliti dai piedi! Devo fare una telefonata urgentissima!

Cornelia si aggrappa alla cornetta e telefona concitata in secondo piano.

Francesca - (A Rosetta) Come sarebbe che tu sai come sono andate le cose?

Rosetta - Si, quando lei stamattina stata mandata in archivio...

Entra Lavinia e Rosetta si blocca.

Lavinia - Cosa state confabulando voi due?

Rosetta - Nulla... Si parlava del pi e del meno...

Lavinia - Voi potete parlare solo del meno...

Cornelia - (uscendo dal suo ufficio) Carlo stato avvisato del contrattempo...

Lavinia - Allora niente cena stasera?

Cornelia - Come faccio a presentarmi a Carlo in queste condizioni?

Lavinia - Potrei suggerirle un rimedio... Venga con me in archivio cos sistemiamo la faccenda... Nell'armadietto del pronto soccorso dovrebbe esserci l'occorrente. Basta spostare le torte...

Cornelia - Quali torte?

Lavinia - Quelle che abbiamo fatto fare ai disoccupati con la scusa della selezione per la pasticceria...

Cornelia - E dove sono adesso?

Lavinia - Sono nellarchivio. Venga...

Lavinia accompagna Cornelia in archivio.

Francesca - (A Rosetta) Cosa stavi per dirmi prima?

Rosetta - Le telefonate le ha fatte Lavinia...

Francesca - Quali telefonate?

Rosetta - Quelle per sabotare la cena...

Francesca - Non capisco...

Scena 14

Entra Carlo visibilmente preoccupato.

Francesca - Buongiorno signor Rampogni...

Carlo - Buongiorno, si pu sapere cos' successo a Cornelia? Dov' stata ricoverata?

Francesca -Ricoverata?

Carlo - Al telefono mi ha detto di aver avuto un problema gravissimo... Ho provato a chiamarla al cellulare ma risulta spento... Dov' ora?

Francesca - Di l...

Carlo - Dove di l?

Francesca - In archivio...

Carlo - In archivio?

Carlo prova ad aprire la porta dell'archivio che per chiusa a chiave.

Carlo - Cornelia, apri la porta!

Cornelia - Un momento!

Carlo - Cos' questa storia dell'incidente? Perch non sei al pronto soccorso?

Cornelia apre la porta e ha in testa una vistosissima fasciatura tipo turbante che la rende ancora pi ridicola.

Carlo - Mio dio! Cosa ti sei fatta?

Cornelia - (esce seguita da Lavinia) Nulla di grave...

Carlo - Si certo, capisco... Senti per la cena di stasera se vuoi rimandiamo...

Cornelia - Assolutamente. Ora grazie a Lavinia sto molto meglio... Lavinia sei proprio un tesoro...

Lavinia - (ruffiana) Dovere Cornelia... (Quindi torna alla sua scrivania lanciando un'occhiata sprezzante alle altre)

Carlo - (A Cornelia) Se vuoi ti accompagno a casa...

Cornelia - Si, grazie. Ora mi ha preso un terribile cerchio alla testa... Ma per stasera mi passer certamente. Ragazze ormai ora di chiusura. Ci vediamo domani.

Carlo e Cornelia escono

Scena 15

Francesca - (Prendendo le sue cose, a Lavinia) Si pu sapere a che gioco stai giocando?

Lavinia - Non capisco di cosa parli...

Francesca - Prima fai di tutto per boicottare la sua cena di stasera e poi improvvisamente ti precipiti in suo soccorso... A che gioco stai giocando?

Lavinia - Non sto giocando a nessun gioco.... Ci vediamo domani. E chi vivr vedr... (ride sonoramente ed esce)

Rosetta - Non si preoccupi. Vedr che domani chiariremo tutto.

Francesca - Lo spero.

Rosetta esce. Luigi si affaccia con un mazzo di fiori.

Francesca - Ancora lei? Stiamo chiudendo.

Luigi - Si. Ecco. Volevo lasciarle questi. E invitarla a cena... Se libera.

Francesca - Ma si pu sapere cosa avete oggi? Credete che sia stupida? Prima quell'altra che visibilmente odia Cornelia ora tutta zucchero e miele con lei, lei che se la intende con Isabella ora mi porta dei fiori...

Luigi - Io non me la intendo...

Francesca - Smettetela di prendervi gioco di me!

Luigi - Francesca...

Butta i fiori nel cestino e se ne va.

Buio.

Scena 16

Mattino seguente. Rosetta sta sistemando le scrivanie e inavvertitamente fa cadere il fascicolo di Luigi. Lo prende e lo legge. Entra Francesca visibilmente alterata.

Rosetta - Passato una brutta serata?

Francesca - Non me ne parli... Sono stufa di aver a che fare con persone ipocrite... da oggi si cambia registro! (prende il fascicolo di Luigi e lo getta nel cestino) Si chiude con il passato e si apre una nuova pagina. Non mi far pi mettere i piedi in testa da quella vipera di Lavinia ne da Cornelia.

Rosetta - Senta, prima che arrivino le altre meglio che legga questo curriculum... Mi creda.

Francesca seppur riluttante prende in mano il fascicolo con la lettera di Luigi. Francesca legge in silenzio e poi ripone la lettera e guarda Rosetta. Poi si asciuga gli occhi e si soffia sonoramente il naso.

Francesca - Allora amava me! E io che non lho capito! Ora come posso rimediare?

Rosetta le indica il telefono.

Francesca - (Compone il numero, a Rosetta) C' la segreteria...

Rosetta - Lasci un messaggio...

Francesca - (Prende fiato) Luigi? Si, qui l'agenzia Non lavoriamo Gratis. Se sente questo messaggio passi subito. Abbiamo qualcosa per lei. (Quindi riattacca come se la cornetta scottasse)

Rosetta - Brava. Ben fatto. Io vado a buttare via le torte rimaste in archivio... (esce)

Francesca fa un sospiro, poi si dirige verso la porta dentrata, la apre di colpo e si trova davanti Luigi che entra.

Francesca - Luigi... Pensi veramente quello che hai scritto nella lettera?

Luigi - Beh... si...

Francesca - Mi sono commossa... Ho versato persino una lacrimuccia.

Luigi - (a parte) Effetto L.G., proprio come aveva detto Sabrina...

Francesca - Cosa hai detto?

Luigi - Nulla... volevo dire che in realt io non avevo bisogno di trovare un lavoro, ma ero qui per te...

Francesca - Oh... Luigi!

I due fanno per darsi un bacio quando irrompe in scena Lavinia.

Lavinia - Che state facendo?

Francesca - Io qui ci lavoro

Lavinia - E il tuo amichetto? Sparite! Tra un momento arriver Carlo, e io lo devo ricevere come si conviene a una donna in carriera come me! Dopo la serata di ieri avr finalmente capito quanto poco vale quell'inetta di Cornelia. Fammi spazio.

Francesca - (prendendo coraggio) Ora basta! So tutto. Rosetta mi ha detto che sei stata tu a fare le telefonate per sabotare la cena di Cornelia con Carlo, hai modificato la richiesta al catering e hai fatto sostituire i musicisti con l'orchestra tzigana di fisarmoniche!

Lavinia - Ma cosa dici?

Francesca - Si. cos. E tu lo hai fatto solo perch volevi prendere il suo posto, poi ti sei finta sua amica per non farla insospettire...

Lavinia - Ti stai inventando tutto...

Francesca - Per nulla. tutto vero, altrimenti come faresti a sapere che la serata Cornelia stata un disastro se non fossi stata tu a sabotarla?

Scena 17

Entra Carlo che ha sentito l'ultima parte del discorso.

Carlo - Effettivamente la serata di ieri a casa di Cornelia stata a dir poco imbarazzante, cucina piccantissima, frastuono di fisarmoniche, teen agers ululanti, poi a Cornelia le si tolta la fasciatura...

Lavinia - Carlo, che piacere...

Carlo - Lavinia vero quello che ha detto Francesca?

Lavinia - Per nulla...

Carlo - Dopo la serata di ieri Cornelia si presa una breve vacanza. Io ero venuto qui per licenziare Francesca che Cornelia mi aveva indicata come responsabile di tutto il disastro di ieri sera e promuovere lei, Lavinia, come sostituta. Quando Margot messa alle strette ha confessato che Lavinia le aveva detto che la madre non sarebbe stata in casa sulle prime non le abbiamo creduto, Cornelia pensava che lo facesse apposta per screditarla. Diceva che Lavinia era l'unica persona che si era preoccupata sinceramente quando ha visto il disastro combinato dalla parrucchiera e si offerta du aiutarla a trovare un rimedio...

Lavinia - vero!

Carlo - Fino a pochi minuti fa lo pensavo anch'io. Ora per penso che in fondo non stesse mentendo.

Francesca - Aveva architettato tutto

Carlo - A questo punto invece che promuovere lei a sostituire Cornelia finch non si riprender affider l'incarico a Francesca.

Lavinia - No!

Luigi - Ben fatto!

Lavinia - Ma questo non giusto!

Carlo - Giusto o no decido io... Lavinia, da questo momento lei licenziata.

Lavinia - Cosa?! Ma come...

Carlo - Ha capito benissimo. Licenziata o disoccupata se preferisce...

Lavinia - Non potete farmi questo. Io ho sempre lavorato onestamente in quest'ufficio! Non finisce qui.

Lavinia esce infuriata

Luigi - Signor Rampogni, permetta che le dica che ha fatto la scelta migliore.

Entra Margot con fare dimesso.

Francesca - Signorina Margot, come mai da queste parti? Sua madre non in ufficio.

Margot - Lo so. Lo so. Ma ha detto che dopo la bravata di ieri meglio che mi trovi un lavoro perch lei non mi passer pi un centesimo. E mi ha persino sequestrato il telefonino e le chiavi del motorino...

Rosetta - E adesso come fa ad andare in giro?

Margot - Mi accompagna Federico...

Rosetta e Francesca - Chi?

Margot - Lui...

Entra in scena il ragazzo del Pony express

Pony - Ciao...

Margot - (umile) Non che avreste qualche lavoretto da farmi fare... in nome della vecchia amicizia?

Francesca - Amicizia... Te la do io l'amicizia...

Rosetta - (A Francesca) Aspetti. Se permettete io avrei qualcosa da farle fare. (a Margot) Venga con me... Tra parentesi mi chiamo Rosetta e non sono la sguattera.

Margot - Si... certo...

la accompagna in spogliatoio.

Carlo - Bene. Allora sembra che tutto sia andato per il meglio. Ora vi lascio lavorare e mi raccomando. Continui cos.

Carlo esce.

Scena 18

Francesca e Luigi soli

Luigi - Dunque dove eravamo rimasti?

Francesca - Stavamo per baciarci...

Cercano nuovamente di baciarsi quando dallo spogliatoio esce Margot, vestita da donna delle pulizie.

Margot - Mi raccomando! Se avete intenzione di festeggiare fate poche briciole per terra, perch dopo mi tocca pulire! Ah Francesca, c un problema. Gli spazzettoni sono logori. Bisogna sostituirli.

Francesca - Nessun problema. Ti autorizzo ad acquistarli.

Margot - Metto in nota spese?

Francesca - Ma no Margot! Non hai ancora capito come si fa! Come si chiama la ditta?

Margot - Non lavoriamo gratis.

Francesca - Brava! E quindi?

Rosetta, Luigi e Francesca guardano Margot che estrae dalla borsa il portafoglio, prende una banconota e la da a Francesca.

Francesca - Semplice no?

Tutti ridono tranne Margot

Buio

Fine