Ailoviù… sei perfetto, adesso cambia!

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AILOVIU’

…SEI PERFETTO, ADESSO CAMBIA!


PRIMO TEMPO

INTRO

PROLOGO

LEI 1

In principio il Signore, Dio, disse: che la luce sia. E la luce fu.

LUI 1

E il Signore, Dio, disse: che siano l’Uomo e la Donna.

LEI 2

E L’Uomo e la Donna furono.

LUI 2

E quel giorno stesso l’Uomo chiese alla Donna se aveva impegni per

la sera.

LEI 2

E la Donna disse, grazie, che avrebbe controllato sulla sua agenda. Ad

ogni modo, non era interessata a relazioni di lungo termine ed che

voleva continuare a vedere altre persone.

LEI 1

Hi, hi, hi, hi, hi, hi, hi, hi.

LUI 1

E l’Uomo disse: Non ci sono altre persone.

LUI 1+2

Ha, ha, ha, ha, ha, ha, ha, ha!

LEI 1

E la Donna disse: va bene, allora, mettiamola così: Ci sposiamo, tu mi

prometti eterno amore, io ti scodello un mucchio di esseri in

miniatura, che dipenderanno totalmente da noi per 30 lunghi anni. Tu

ti trovi un lavoro, stai a casa nei weekend e non guardi più una donna

nuda per il resto della tua vita.

LUI 2

E l’Uomo disse:

LUI 1+2

Oh, oh, oh, oh oh!

LEI 1

E poi trascorsero migliaia

LUI 2

E migliaia

LEI 2

E migliaia

LUI 1

E migliaia di anni.

LEI 1

Ed ecco cosa è stato degli uomini e delle donne.


CANZONE 01 “Sono quasi le sei…(Il Primo appuntamento)”


SCENA 01

VOCE LEI

NON STASERA, SONO MOLTO, MOLTO IMPEGNATA.

LUI

Patrizia?

LEI

Alberto.

LUI

Scusa tanto per il ritardo, ma sono stato incastrato in ufficio,

finalmente riusciamo ad incontrarci. Piacere di conoscerti---

LEI

Sì, piacere, senti Alberto, non voglio essere scortese ma ultimamente

ho conosciuto solo uomini atroci e francamente sono molto, molto,

molto impegnata e non ho né il tempo, né la pazienz per questo

genere di cose. Carla, la mia segretaria, mi ha detto di te più che a

sufficienza e adesso che ti vedo, posso dire che

sono…bah…ragionevolmente attratta da te quindi che

ne dici se ci

diamo la prima buonanotte? Buonanotte. E fingiamo che questo sia già

il secondo appuntamento?

LUI

Scusa?

LEI

Alberto, non sono abituata a ripetermi. Sono una donna molto, molto,

molto impegnata, e non ho né il tempo, né la pazienza per questo

genere di cose.

LUI

Il secondo appuntamento, dici? Bah, e perché no? Eviteremo tutto

quel casino da primo incontro e io di solito la prima volta faccio le

cose più strane. Per cui: secondo appuntamento. Zaccheta! Patrizia!

LEI

Alberto. Che piacere rivederti.

LUI

Sai pensavo che potremmo andare a quel francese qui dietro l’angolo.

LEI

Ah, che idea carina.

LUI

Ah, Patrizia, sai una cosa? Non è che mi sia mai importato molto del

secondo appuntamento. Si perde un mucchio di tempo nel cercare di

capire se l’altra persona ti piace come la prima volta e se l’entusiasmo

della prima volta era tutto dovuto alla disperazione. Per cui pensavo: ti

dispiacerebbe proprio tanto se saltassimo anche il secondo

appuntamento? Mi sono proprio divertito, ti chiamo prestissimo. E

andassimo direttamente al terzo appuntamento, quando tutti e due ci

comportiamo come se ci stessimo divertendo mondo, ma dentro siamo

divorati da un ulcera perforante per cercare di capire se andremo a

letto o no.

LEI

Ah, sì, sì, sì, sì. La parte dello stress da pr evisione sessuale? Sì. Ci

permetterebbe di far filare le cose più veloce. Sai una cosa

Albi…molto, molto, molto impegnata. Che ne dici se

saltiamo il

primo, secondo, terzo appuntamento e passiamo direttamente al sesso?


LUI

Direttamente al sesso?

LEI

Dritti, dritti. Come razzi.

LUI

Per me può andare.

LUI+LEI

Taxi!

LUI

Ah! Patrizia, scusa sai. La prima vlta che si fa sesso: da te o da me,

luci accese o spente, se poi io faccio così e lei…p  er cui direi, saltiamo

anche il sesso e andiamo direttamente al mattino dopo tutti e due

cerchiamo di capire come tirarci fuori dal casino in cui ci siamo

cacciati la sera prima.

LEI

Sai, Albi. Questo per me è un periodo molto tosto. Non credo di avere

il tempo per questo tipo di relazioni borghesi. Senti questa idea: ci

siamo già conosciuti da circa due mesi. E siamo esa ttamente al punto

in cui, io comincio a provare un vero interesse nei tuoi confronti,

mentre tu, inspiegabilmente, cominci a fare marcia indietro.

LUI

Due mesi, dici… oppure potremmo andare a quando

tu mi domanderai

se il vestito che ti sei appena comprata ti ingrassa e io non risponderò

abbastanza velocemente e tu non mi parlerai più per due giorni.

LEI

Potrebbe funzionare. Oppure possiamo arrivare a quando tu mi dirai

che vuoi cominciare a vedere altre donne e io ti darò un ultimatum. E

allora tu deciderai di piantarmi… salvo poi tornare

un’ora dopo

uggiolando come un cane bastonato.

LUI

Ah, sì, sì, sì! Mi piace tutta quella parte…per  ò è una cosa che fa

perdere un sacco di tempo e io guarda…maggio, giugn

o, tutta l’estate

è un periodaccio per me…per cui, perché non andiamo

al nostro primo

litigio vero?

LEI

Il nostro primo litigio vero?

LUI

Già.

LEI

Vuoi dire che, vuoi saltare tutti i momenti più belli del nostro rapporto

per andare dritti alla nostra prima vera crisi?

LUI

Risparmieremmo un sacco di tempo.

LEI

Bene. Sei un bastardo!

LUI

Stronza!

LEI

Cazzone!

LUI

Rompicoglioni!


LEI

LUI

LUI+LEI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LUI+LEI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LUI+LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI


Pezzo di merda!

Troia!

Ah! Okay!

E adesso?

Beh, potremmo…

Ah, aspetta! Aspetta! Ci sono!

Dimmi, dimmi dimmi dimmi.

Andiamo a dopo che ci siamo mollati per circa un anno.

Ah sì, ci rincontriamo per caso in strada.

Una sera fredda.

Nebbiosa. Di fronte a un…

Davanti al Tamigi, eh …sì.

E tu, hai una nuova fiamma e io no.

Sì, e ci guardiamo per un istante negli occhi…

Intensamente.

E anche se in fondo sentiamo…

Una punta di rimpianto…

Entrambi ci accorgiamo…

Che non ci entravamo un cazzo l’uno con l’a ltro! Ahhh!

Questo sì, questo sì, che ci farebbe risparmiare tempo!

Comincia tu…comincia tu.

Sai Tamara, penso di cominciare a piacere a tua madre… Patrizia!

Alberto!

Ti trovo, in forma splendida!

Sai…palestra.


LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LUI+LEI


Oh, scusa, lei è Tamara.

Salve.

Stavamo andando alla mostra degli Impressionisti.

Non pensavo che t’interessassi di arte.

Oh, è tutto merito di Tamara. Sai, è una donnamolto colta, lei.

Ah.

Beh, vediamoci…

Ma certo, vediamoci. Ehi, Albi…?

Sì?

Siamo stati bene… insieme. Vero?

Oh, sì.

Cazzo, che appuntamento!


SCENA 02

IL FIGO E LA VAMP.

VOCE LEI

LUI

Giulia?

LEI

Filippo?

LUI

Te l’avevo poi detto che me l’hanno riparato, i l telefono?

LEI

Davero?

LUI

Sì.

LEI

Oh.

LUI

Eh.

LEI

Cavoli.

LUI

E già.

LEI

Uh, mi è venuta in mente una storia bellissima, su mio fratello.

LUI

E che storia?

LEI

No, no, forse non…

LUI

No, no, dimmi.

LEI

Okay. Mio fratello…ah-ha…questo è davvero forte    … mio fratello, ha

11 dita.

CANZONE 02 (“Mi sforzo di essere attraente…”)


LUI


Allora, Giulia. Giulia, Giulietta, bambolina.


LEI


Dimmi tutto, bocconcino.


LUI


Hai una briciola di patatina sulla guancia.


LEI


Andata?


LUI


Adesso, l’hai spostata sull’altra guancia? Aspe tta, adesso, ce l’hai sul mento. Ecco, meglio, meglio. Giulia?


LEI


Filippo?


LUI


Siamo sinceri, forse io non sono esattamente il tipo che tu stai cercando.


LEI


No, no, sono io.


LUI


Giulia, io…


(riprendono a cantare)


SCENA 03

GLI UOMINI CHE PARLANO E LE DONNE CHE FINGONO

VOCE LEI

D’ASCOLTARLI

LUI 1

Ed ecco perché, mi sono appassionato all’ingegneria aerodinamica.

LEI 1

Uaoh, che storia…lunga.

LUI 1

Scusami, scusami, me è che io amo il mio lavoro e mi piace

condividere le mie passioni con gli altri. Sono stato tanto noioso,

vero?

LEI 1

Oh no, no, no, no, no, no, no, no. Ogni tanto, quando mi concentro

molto, mi capita di tenere gli occhi chiusi.

LUI 1

Ah, ecco, ecco, lo immaginavo. Allora? Un antipastino?

LEI 1

Oh no, niente antipasto per me. Sono abituata a mangiare molto poco.

Bugiarda! E poi oggi non sono andata in palestra, cosa che faccio tutti

i giorni. Proprio bugiarda!

LUI 1

Sai, Veronica, tu per me sei una ragazza speciale. Pensa che io starei

qui, seduto, a parlare con te, per tutta la notte.

LEI 1

Dio no, ti prego!

LUI 2

Ma la mia passione vera, è il golf. E a te, piace il golf?

LEI 2

Ma certo: Tac! Buca. Bugiarda!

LUI 2

E sai giocare?

LEI 2

Ma certamente. Son nella merda.

LUI 2

Beh, allora dobbiamo farci una partitina un giorno di questi.

LEI 2

Porti tu la mazza?

LUI 2

Ah-ha!

LEI 2

Ah-ha! Come mi è uscita questa?

LUI 2

Ehi, hai mai visto il film più bello sul golf che sia mai stato fatto? Due

Palle In Buca?

LEI 2

Tre volte. Ma questo che film guarda?

LUI 2

E qual è la scena che preferisci?


LEI 2

LEI 1+LEI 2

LUI 1

LUI 2


Aria, ariaa.

Aria.

Tra il motore a benzina e quello diesel…

E’ semplicissimo…


CANZONE 03 (Gli scapoli per me)


LUI 2

LEI 2

LUI 2

LEI 2

LUI 2

LUI 1 LUI 2

LEI 1 + LEI 2

LUI 1 + LUI 2

LEI 1 + LEI 2


(cantano)

E qual è l’attore che preferisci di Due Palle In Buca?

Beh, quel ragazzo strano, pazzerello, quello lungo un po’ curvo, che

gioca a golf.

Chevy Chase!

Sì.

Anche per me!

(cantano)

E lascia, al conto penso io.

Ma no, dividiamo

(cantano)

Ah, no, tocca a me.

(cantano)

Toilette.


CANZONE 04 (“Io sono al mio meglio…”)


SCENA 04

VOCE LEI                                     FILM STRAPPALACRIME.

CANZONE 05 (“Lei è là, dico dai, esci…”)


LUI

LEI

LUI

LEI


No! Ma dai, non è possibile. Insomma, dai, non si può…

Tutto a posto?

Tutto a posto, grazie. Sai…allergie.

Ah… Adoro i ragazzi che non hanno paura di c           ommuoversi al cinema.


SCENA 05

LA STRATEGIA DELLA LASAGNA.

VOCE LEI

LEI

Sì, sì, sì, sì, sì, sì, SI’! Mi dispiace.

LUI

Ma no, ma dai figurati.

LEI

Non avrei dovuto giocare così bene.

LUI

Ma no, ma dai, figurati.

LEI

Non avrei dovuto stracciarti a quel modo…

LUI

Ma no, ma dai figurati.

LEI

Non avrei dovuto farti secco in tutti e due i set e poi saltare la rete

alzando le braccia in cielo…

LUI

In effetti, quello, è stato un po’ eccessivo. Però eri bellissima, mentre

correvi per il campo, lanciando baci al pubblico… c  he non c’era.

LEI

Ah, dici sul serio?

LUI

E certo, chi vuoi che ci fosse a guardarci giocare?

LEI

No, dico, sul serio ero bellissima?

LUI

Assolutamente.

LEI

Pierluigi? Come mai non ci hai ancora provato con me?

LUI

Prego?

LEI

E’ la quarta volta che usciamo insieme e c’è qualcosa che non va?

LUI

Beh, diciamo…domanda legittima. Sì, sì, sì, una   domanda

decisamente legittima, una domanda giusta, saggia, intelligente e…

decisamente legittima. Eh, oddio…

LEI

Ho qualcosa che non va.

LUI

Tu? No, no, no, no, no, no, no, no. Tu? No.

LEI

Qualcosa che non va in te?

LUI

In me? No, no, no, no, no, no. Assolutamente. Cioè, voglio dire, tutto

l’equipaggiamento funziona a meraviglia. E mi piace molto,

sai…capito, no? E quindi…


LEI

Scusami, non avrei dovuto chiedertelo. Quando esco con qualcuno che

mi piace, dico sempre cose stupide. Sempre sempre. Devo avere nel

cervello un interruttore Intelligente/Deficiente che s’incanta quando

sto con un ragazzo. Tac, Intelligente. C’è un ragazzo: Tac, Deficiente.

LUI

Ah, ehm, io ti capisco, sai? Tac. Anche a me succede la stessa cosa

con le donne, ehm sì, sì. E invece per quanto riguarda quella cosa

lì…capito, no? Io penso…cioè, cioè, credo, credo, c

he si tratti solo

di…rispetto.

LEI

Rispetto?

LUI

Credo. Ehm, sì, io, cioè, nei tuoi confronti, non voglio commettere,

capisci, come si dic…errori. Ecco, errori. Perché i o, nei tuoi confronti,

ho una sensazione di tras…po… Senti, tu sei la pers

ona più

interessante che mi sia capitato d’incontrare in questi ultimi ventanni.

E sicuramente, la migliore giocatrice di tennis. E mi pia---

LEI

Vuoi venire a cena da me stasera?

LUI

Dici sul serio?

LEI

Qual è il tuo piatto prefrito?

LUI

Le lasagne.

LEI

Perfetto! Sono la mia specialità. Se non hai al tri progetti per la serata.

LUI

Io? Progetti per la serata? Ma quando mai? Io non ho mai progetti per

la serata. Questo non significa che io sia uno sfigAto, no, no, no, no.

E’ che io, proprio, è una scelta di vita. Per scelta preferisco tenermi le

serate libere, perché, non si sa mai, una lasagnataimprovvisa potrebbe

sempre capitare…E guarda, quando si dice il caso, e

h…Tu cucinerai

le lasagne per me…Bene, bene. Io sono, come si

dic…onorato…onorato, caspiterina…Questa qui si prea

nnuncia una

serata importante, ecco…potrei portare anche il…il

cos, come si chi…

LEI

Il preservativo, forse?

LUI

Il vino.

LEI

Ah…ma sì, certo, certo, e volevo dire proprio q  uello, porta il vino.

Come m’è venuto in mente il preservativo? Tra l’altro il preservativo,

con le lasagne, non ci sta nemmeno bene. E’ l’inter ruttore, tac, tac,

tac, tac, vino, via, andrà benissimo.

LUI

Se vuoi, posso portare anche il preservativo.

LEI

Ah, beh…sì certo.

LUI

Va bene. Allora io porto il vino e qualche preservativo.


LEI


Meglio che io mi diriga verso casa adesso. E vado… vado a studiare come si fanno le lasagne. Mi dimentico sempre se si fanno con la carne o con il pesce.


LUI


Hei Alice.


LEI


Pierluigi.


LUI


Alice?


LEI


Pierluigi… Oh, Pierluigi?


LUI


Alice?


LEI


Mi raccomando, rosso.


LUI


Il preservativo?


LEI


Il vino.


LUI


Ah, il vino, anche io mi distra…tac! Tac! Scusa


! A stasera.


LEI


A stasera…


CANZONE 06 (“Un po’ di atmosfera…”)


SCENA 06

ED ECCO A VOI: I GENITORI.

VOCE LEI

LUI 1

Su, su, su, su, su, bambini miei. Su. Ines! Come ti trovi, vieni. Questa

è una festa! I piatti li finisci dopo. Vieni, tesoro, su.

LEI 1

Che gioia che è per me, tesoro, cucinare per i miei cari in un giorno

come questo.

LUI 1

Allora, io propongo un brindisi, eh eh, un bel brindisi. Allora a nostro

figlio Micky e a Carola, la sua dolce metà. La metà  migliore, se posso

permettermi. E a questo bel fidanzamento che dura…d

a quanto tempo

dura?

LEI 1 + LEI 2

Due anni.

LUI 1

Oh, due annetti, solo…corti corti. Beh, però   due annetti in cui i nostri

piccioncini si sono comportati bene, eh eh sì, si sono presi il loro

tempo per assicurarsi che il loro sia vero amore, prima di avventurarsi

in una decisione seria come il mmm…ma sì diciamola

questa

parolaccia, matrimonio.

LEI 1

Cin-cin!

LUI 2

Mamma, papà, avremmo voluto aspettare dopo ce na ma, c’è una cosa

di cui Carola ed io vorremmo discutere con voi.

LEI 1

Oh, guarda, guarda, cosa vedo. Un regalo per il vostro fidanzamento.

LUI 2

Ecco, è proprio di questo, Carola ed io ne abbiamo parlato a lungo e…

LUI 1 + LEI 1

Eh? Eh?

LEI 2

Abbiamo deciso di lasciarci.

LUI 1

Bene.

LEI 1

Bene.

LUI 1

Bene.

LUI 1 + LEI 1

Bene, bene, bene, bene, bene, bene, bene. Bene.

LUI 2

Sentite… Carola ed io ne abbiamo discusso eh…abbiamo deciso che il

matrimonio è un passo troppo importante e non ci sentiamo ancora

pronti.

LEI 2

Io in questo momento devo concentrarmi sulla mia carriera…e---


LUI 1


Bene. Voli lo sapete, la mamma e io ci abbiamo sempre tenuto ad essere aperti e comprensivi.


LEI 2


Bene.


LUI 1


Perciò se ci dite che è per il vostro bene, bene. Che notizia meravigliosa! Inaspettata, ma meravigliosa.


LEI 1


Sì, congratulazioni. Vai avanti, Mario. Finiamo questo brindisi.


LUI 1


Ah sì, giusto, il brindisi. Qui ci vuole un brindisi. Al nostro “non sono ancora pronto Micky” e alla nostra “sono troppo con centrata sulla mia carriera sennò sarei stata felice di essere vostra nuora Carola”.


LUI 1 + LEI 1


Cin-cin.


CANZONE 07 (Hei tu, brindo a te…”)


SCENA 07

SODDISFATTI O RIMBORSATI.

VOCE LEI

LUI 1

Ah, ah, ah.

LEI 1

Ah, ah, ha!

LUI 1

Oh, Ah! Allora, come sono stato?

LEI 1

Ah, beh, direi, bravo.

LUI 1

Ah, vuoi dire…o stratosferico?

LEI 1

Ah, beh…ma piantala, non ne posso più. Sei st  ato un disastro. Non ho

goduto neanche un po’. E Non ho sentito né gli uccellini cantare né

tantomeno tremare la terra, figurati il letto, appena s’è mosso. Oh, se

solo potessi fare qualcusa per risolvere questo problema.

LUI 2

Salve! Avreste mai voluto citare qualcuno, perché non vi ha

soddisfatto sessualmente? Buone notizie! Ora si può . Alla Jacob &

Mayer and Master and Johnson, abbiamo un pull di avvocati, con

grande esperienza in materia sessuale, pronti a guardare nel vostro

letto e farvi ottenere l’orgasmo che meritate. Diamo un’occhiata a una

tipica coppia che fa l’amore.

LEI 1

Più in alto.

LUI 1

Ah.

LEI 1

Più in basso.

LUI 1

Ah.

LEI 1

Più in alto.

LUI 1

Ah.

LEI 1

Più in basso.

LUI 1

Ah.

LEI 1

Ah.

LUI 1

Ahia! E sta attenta, con quelle ginocchia!

LEI 1

Ahia!

LUI 2

Non molto allettante, vero? Tutto questo vi suona familiare? E allora

diamo un’occhiata alla stessa coppia quando all’att o sessuale è

presente un avvocato della Jacob & Mayer and Master and Johnson.


LEI 2


Mi spiace, signor Picchio, ma il contratto prevede che lei le mordicchi il collo. Ah, signora Casertelli, lei deve accarezzargli l’interno coscia. Prego.


LEI 1


Così, così, così, così.


LUI 1


Ah, ah, ah, ah, ah!


LUI 1 + LEI 1


Avete visto come è facile? E allora lasciate che un avvocato pratico e conveniente si occupi di negoziare le vostre faccende di sesso. Il primo colloquio vi costerà soltanto 24 euro e 99, e quello che spendete oggi, vi potrà ritornare in tasca se il vostro part ner non dovesse soddisfare le vostre fantasie.


LEI 1


Ho guadagnato 5.000 euro quando lui non ha trovato il mio punto G.


LUI 1


E io ho incassato 10.000 euro quando lei ha usato la scusa del malditesta.


LUI 2


Avete visto come è facile con gli avvocati della Jacob & Mayer and Master and Johnson? Se il vostro partner non vi farà godere, almeno vi farà ricco.


SCENA 08

TI RICHIAMO PRESTO.

VOCE LEI

LEI 1

Ma…ma…ma…ma…mamma! Oh! Orazio ha detto che og

gi avrebbe

richiamato. Ma è chiaro che oggi non richiama. Oh mamma, ma

perché i ragazzi non richiamano mai il giorno che dicono che

avrebbero richiamato? E aspettano un giorno, una settimana, un po’ di

tempo… Un anno e mezzo. Ma, ma…ma…ma-ma-ma, senti d

evo

andare adesso, ma, ho ordinato una pizza. Ma perchénon ho voglia di cucinare, mamma. Ma perché è deprimente cucinare porzioni da uno. Ma? Ma? Ma? Ma, questa telefonata ti sta costando una fortuna.

Pronto? Pronto, pizze cotte? Avevo ordinato una margherita con doppia mozzarella. Ah, è già partita? Mi scusi, ho l’avviso di chiamata, grazie, eh. Mamma!...Ah, Orazio. Orazio chi? Orazio. Giusto, ieri avevi detto che oggi avresti richiamato e l’oggi di ieri, cioè oggi è oggi e… no, no, no, no, no, no, no. Non sono affatto stupita, no, perché dovrei? Hai richiamato solo perdirmi ciao… e bene, allora, ciao. Ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao Orazio. Anch’io ho pensato a te. Va bene, ci sentiamo presto. Oh, Orazio, grazie per la---

CANZONE 08 (“Chiamata. Mi piace Orazio…”)

(canzone)

LEI 2                                                  Sono corsa qui appena ho ricevuto la notizia.

LEI 1                                                  Mamma.

(canzone)

LEI 1                                                  Oh, mio Dio. Spero che questa meravigliosa esperienza che mi è

capitata oggi, accenda le speranze di milioni di ragazzine che sono lì fuori, e aspettano che il loro telefonino rosa squilli. Questo è per voi. Sorelle!

(canzone)

LEI 1                                                  Pronto? Orazio. Hai richiamato solo per dirmi che ti manco? Gli

manco!


(canzone)


SCENA 09

LA PAURA FA SPOSARE.

VOCE LEI

LEI 1

Bene, bene, bene. Cari miei scapoloni. E care le mie zitellone. Allora,

abbiamo avuto tempo a sufficienza per rompere il ghiaccio e

mescolarci fra di noi?

LUI 1

Ehm.

LEI 1

Bene, bene. Allora adesso, possiamo cominciare. Accomodatevi,

prego. Buonasera a tutti, sono la Dottoressa De Maria ed è mio gradito

compito dare il benvenuto a tutti voi al nostro speciale corso

terapeutico di reinserimento “Dritti all’Altare”. R ivolto sia agli scapoli

impenitenti che alle nubili croniche sopra i 30. Il nostro speciale

programma di reinserimento per i socialmente disadattati è davvero

specialissimo, visto che è la prima volta che il nostro gruppo si

incontra in un carcere di massima sicurezza. Il nostro relatore di oggi è

un gentiluomo che chiameremo…Rocco – per la privacy   . Il signor

Rocco è attualmente un ospite qui in carcere dove sta scontando 7

ergastoli consecutivi. Per la prima volta. Non facciamogli perdere

altro tempo, il Signor Rocco!

LUI 2

Sono colpevole di strage. Resterò chiuso in q uesto buco di culo di

posto fino a quando schiatterò. E sono scapolo. Sì  signori, un single.

Ah, certo, un tempo io ero come voi, col lavoro, vacanze al mare,

impianto stereo all’avanguardia. Ma per quanto mi sforzassi, non

riuscivo a trovare la mia anima gemella. Vi dice niente tutto questo?

Poi è arrivato Capodanno. Quel maledetto Capodanno. Io ricevo in

invito a questo party, ma non trovo nessuna donna con cui andarci.

Allora ci vado solo. E lì, al party, trovo tutti i miei amici. Tutti i miei

amici, sposati. Tutti che si baciano, si abbracciano, si chiamano micio,

ciccino, orsacchiottino. Io allora non ne ho potuto più. Ho estratto la

mia Beretta 47 ed ho spedito i loro culoni ammogliati direttamente

all’inferno. Che cazzo ci hai da ridere tu?

LUI 1

Non stavo ridendo.

LUI 2

Sei un fighetto, tu, eh? Pensi ch’io mi diverta ad arrivare ai 57 senza

una fidanzata?

LUI 1

Per favore, non mi rivolga la parola.

LUI 2

E tu, signora?

LEI 2

Posso andare a casa, per favore?

LUI 2

Volete fare la mia stessa fine? Nessuno con cui condividere la

vecchiaia?


LUI 1 + LEI 2


Eh no, no! / Oddio, no!


LUI 2


E allora statemi a sentire. Io conosco un tizio, sulla cinquantina, che

l’altro giorno ha spedito la sua millesima inserzione alla rubrica dei

cuori solitari, e conosco una donna, quarantacinquenne, che ha seguito

la stessa dieta per 15 anni, e voi invece siete lì, eh? Ad aspettare il

signor giusto e madame perfetta, vero? Beh, diciamo (…) miei.

Non arriveranno mai. Bisogna scendere a compromessi, teste di cazzo.

Tu, e tu, in piedi, dai, ora ora! Come ti chiami ragazzo? Cosa stai

cercando?


LUI 1


Mi chiamo Calogero. Ah! Ho 33 anni e cerco una ragazza del sud che condivida i miei valori familiari e che voglia stare a casa a crescere i miei figli.


LUI 2


E tu, bellezza?


LEI 2


Susanna (…), sulla trentacinquina.


LUI 2


Sì, per gamba.


LEI 2


Cerco un uomo del nord, che mi lasci continuare la mia carriera di avvocato.


LUI 2


Allora, fighetto?


LUI 1


Vuoi…vuoi, sposarmi?


LUI 2


Eh!!?


LEI 2


Sì!


LEI 1


Un altro matrimonio! Un altro matrimonio! Grazie, signor Rocco. Grazie a tutti, per aver partecipato a un altro incontro del corso terapeutico “Dritti all’Altare”.


LUI 1 + LEI 2


Eh…


SCENA 10

CANZONE 09 (“ Il gran giorno è qua, allegria, felicità…”)


SECONDO TEMPO

ENTR’ACTE

SCENA 11

CANZONE 10 “Bacio, anello, riso, foto…”)


SCENA 12

LEI

Sei magnifica. E’ stato tutto così bello, così romantico. E’ un onore

per me essere stata la tua damigella d’onore. Oramai ci sto facendo

l’abitudine a far da damigella d’onore alle mie ami che. Ah, e grazie

ancora per il vestito. Ah, mi piace tantissimo. Hai proprio buon gusto.

Sono sicura che lo metterò sempre. Divertitevi a Ca ncun!

CANZONE 11 (“Ho scalato più altari, che neanche Liz  Taylor…”)


SCENA 13

CHE FINE HANNO FATTO I BABY-GENITORI?

VOCE LEI

LUI 1 + LEI

Questa è la danza del serpente che viene giù dal monte, per ritrovare la

sua coda che ha perduto lì.

LUI 1

Uh.

LUI 2

Graaar!

LUI 1

Ehhh!

LUI 2

Ciao Gianni!

LUI 1

Mi fa un sacco piacere vederti. Mamma, guarda chi è arrivato.

LEI

Oh, un vero straniero.

LUI 2

Questo è per Chicco.

LEI

Oh, che dolce, vero papi?

LUI 1

Dolce, dolce, dolce.

LEI

Controlla che gli occhi non possano essere morsicati via, amore.

Allora, Lele, Lele, Lele, come va?

LUI 2

Beh io me la cavicchio, ma voi come state?

LUI 1

Gli occhi sono attaccati bene, mamma.

LEI

Controlla che l’imbottitura non possa uscire. Ahhh, io e Gianni, siamo

al settimo cielo, non potremmo essere più beati. Non sapevamo cosa

significasse la beatitudine fino a che---

LUI 1

Non esce un filo, mamma.

LEI

Ah beh…  allora…

LUI 1 + LEI

Che bel regalo!

LEI

Allora…

LUI 1 + LEI

Lele, Lele, Lele…

LEI

Qualche new entry nella tua vita?

LUI 2

Beh, mi vedo con qualche ragazza.


LUI 1 + LEI

Ahhh!

LUI 2

Ma no, niente di serio.

LUI 1 + LEI

Ahi-ahi-ahi-ahi-ahi!

LUI 2

No, no, ma io sto bene così.

LEI

Oh, Lele, un tempo non favcevamo altro che-

LUI 1

Sistemare i nostri amici single.

LEI

Ma da quando è arrivato-

LUI 1

Chicco!

LEI

(…) sporchi.

LUI 1

Sporchi sporchi sporch sporchi…

LEI

E allatta allatta allatta… Chi ha più un minuto

libero?

LUI 2

Eh, me lo posso immaginare.

LUI 1

Immobili!

LUI 2

Che cosa?

LUI 1 + LEI

Chicco!

LUI 2

Ah…Chicco…Posso andare a vederlo?

LUI 1 + LEI

No!

LEI

Sta dormendo adesso.

LUI 1

Ci piacerebbe che tu lo vedessi…

LEI

Ma non vorremmo disturbarlo.

LUI 1

Anche se ci piacerebbe che tu lo vedessi…

LEI

Hei, perché invece non guardiamo…qualche diapos itiva?

LUI 1

Che idea geniale, mamma! E’ già tutto pronto!

Dì di sì, dì di sì!

LUI 2

Eh… sì.

LUI 1 + LEI

Perfetto.

LEI

Click. Questo è Chicco-


LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1

LEI

LUI 1 + LEI

LUI 2

LUI 1

LUI 1 + LEI

LEI

LUI 2

LEI


Quando, per la prima volta, sale sull’auto.

Click. E questo è Chicco-

mentre per la prima volta fa una passeggiata in auto.

Click. E questo è Chicco-

Mentre per la prima volta vomita sull’auto.

Click. E questo è Chicco-

Mentre fa la sua prima passeggiata su Lallo.

Papà?

Sì, mamma.

Hai detto Lallo.

No, ho detto cavallo.

Hai detto Lallo.

Nooo.

Sìììì.

Noooo.

Sìììì.

E noooo.

Eh sìììì.

Lele?

Hai detto Lallo.

Sto cominciando a parlare (…) tutti, come par              la…

Chicco! Ah-ha!

Immobili!

Io comunque con il lavoro non ho avuto molta fortuna…

Momento! Brain storming.


LUI 2


Cos’è?


LEI


Sai Papi cosa dovrebbe fare Lele?


LUI 1


Che cosa Mami?


LEI


Il padre single. Adottare un bambino.


LUI 1


Oh, Mami, sei un genio. Bacino-ditino.


LUI 2


Scusate, ma perché dovrei fare---


LUI 1


Lele, Lele…Prima d’incontrare Maria…


LEI


Io ero una persona a metà.


LUI 1


E anch’io ero una persona a metà.


LEI


Ma dopo ci siamo sposati


LUI 1 + LEI


E siamo diventati un’unica persona.


LUI 1


Ma poi, è arrivato Chicco e solo allora ho capito…


LEI


Cosa?


LUI 1


Che in realtà io ero solo un terzo di una per sona, e Maria era solo un terzo di una persona e Chicco è un terzo di una persona e soltanto adesso, finalmente, siamoi un’unica persona.


LEI


Gianni. Grazie per aver fecondato il mio ovulo.


LEI 2


Grazie a te per essere fertile.


LEI


No, grazie a te per avere un numero sufficiente di spermatozoi.


LUI 1


No, grazie a te per---


LUI 2


Immobili! Chicco! Vai, vai, vai.


LUI 1 + LUI 2


Vai, vai.


LUI 2


(…)


LUI 1


No, no, aspetta, aspetta, devo ancora farti vedere le ecografie di quando mamma aspettava Chicco.


LUI 2


Oh oh, Gianni! Ma ti ricordi di quando eri una persona interessante? Di quando avevi idee stimolanti sulla vita, sul lavoro, sull’amore? E adesso…Gianni? Lallo! Gianni! Zac!


LUI 1


Zac! (…) Bam! Fuori tu!


LUI 2


Richiamami. Quando tuo figlio si sarà laureat o.


LUI 1


Eh eh eh! Ma chi è questo questo bel pupone. Eh, pucci pucci. Eh, ma chi sei tu, eh? Di chi? Eh, eh? Ma di chi sei?


CANZONE 12 (“Sì, da quando il pupo è nato, temo d’e sser regredito…”)


SCENA 14

LA COPPIA SPOSATA E IL SESSO.

VOCE LEI

LEI

Ha!

LUI

Eh! Hai chiamato la derattizzazione?

LEI

Sì. E tu hai pagato l’estratto conto della V isa?

LUI

Sì. Hai fatto mettere a posto i freni della Subaro?

LEI

Sì. E tu hai fatto controllare la trasmissione sulla Nissan?

LUI

Sì. Hai chiamato l’assicurazione per il tett o?

LEI

Sì. E tu hai mandato l’assegno per il mutuo?

LUI

Sì. Hai portato mia madre nella sua stanza?

LEI

Sì! E tu hai messo i bambini a letto?

LUI

Sì.

LEI

Sì? E come hai fatto?

LUI

Gli ho promesso di portarli ad Euro Disney.

LEI

Solo per essere andati a letto?

LUI

Ero stravolto. Stavano giocando a pallavolo tirandosi il pesce rosso. E

non sapevo più che pesci pigliare…a parte il pesce   rosso. E così gli ho

promesso Euro Disney.

LEI

Ah ah ah!

LUI

Mi è scappato! Immagino che possiamo tener duro per un paio di mesi

e poi dirgli che Euro Disney è andato a fuoco. Beh, io vado a metter

fuori la spazzatura e poi vado a letto.

LEI

Amoreee?

LUI

Sì?

LEI

Vuoi, vuoi che venga con te?

LUI

Ah, no, no, sono solo un paio di sacchetti.

LEI

No, volevo dire…a letto?


LUI

LEI

LUI

LEI

LUI

LEI


Ma, sono solo le dieci meno un quarto, e, e… di        ci sul serio?

Non so. Hai voglia?

La spazzatura può attendere!

Sì?

Sì!

Aspetta! Devo mettere l’ammorbidente nella lavatrice.


CANZONE 13 (“Ho messo i figli a letto, non so come ma l’ho fatto…”)


VOCE LUI 2

VOCE LEI 2

VOCE LUI 2

VOCE LUI 2 + VOCE LEI 2


(canzone)

Papà, Tamara ha fatto la pipì a letto!

(canzone)

Ah! Sono incastrata fra le sbarre del lettino!

(canzone)

Papà, (…) è scappata!

(canzone)

Mamma! L’iguana si sta mangiando l’Uomo Ragno!


LUI 1 + LEI 1


Buon appetito!

(canzone)


SCENA 15

LEI 1

Ah, bene, abbiamo il vino, il dolce, tieni un attimo la mousse.

Abbiamo l’indirizzo, abbiamo il biglietto, tu hai firmato, io ho

firmato, i bambini hanno firmato, la segreteria telefonica è accesa, il

forno è spento, l’antifurto è acceso, il gas è spento, l’(…) elettrico

(…), Emmina dai, Nicolino, andiamo. Ho staccato il   ferro…Santo

Dio! Ho lasciato acceso il Mister Coffee! Le chiavi. Aspettami qui.

CANZONE 14 (“In famiglia in verità, non ho alcuna a utorità…”)

(canzone)

LEI 1                                                  Ma bene, tutti su. Tengo la mousse sulle gambe, partiamo quando

vuoi. Sì…e niente casino!

(canzone)

LEI 1                                                  Piano quando fai retromarcia!

(canzone)

LUI 1                                                 (…)

(canzone)

LEI 1                                                  La freccia. La gente non ti legge mica nel pensiero.

(canzone)

LEI 1                                                  Stai attento, cretino.

LUI 1                                                 Guarda che ho sentito.

(canzone)

LEI 1                                                  Aiutooo!

LUI 1                                                 Quando strilli sembri una gallina.

(canzone)

LUI 1                                                 Se sei così brava, guida tu!

LEI 1                                                  No.


(canzone)


LUI 1


Signore e signori, mia moglie, nient’altro che il misero passeggero sulla mia autovettura, pensa che la sua missione sia condividere le sue inesorabili opinioni con il pilota. Vero? Voi vi ricordati i film di James Bond, i primi, quelli con i sedili eiettabili che tu schiacci un bottone e taow! Il passeggero viene scaraventato fuori il tetto dell’auto? Yeah! Quello che voglio dire è che la Fiat, con quei sedili, ci avrebbe potuto ricavare una fortuna, se li avesse messi di serie. Clic-clac: peoww! Grazie per l’attenzione, grazie!


LEI 1


Sapete? Mio marito quando guida ha il piede pesante. Che s’intona perfettamente con quel testone di marmo che si ritrova. Voi pensate che lui consideri guidare come un semplice mezzo per andare da un posto ad un altro posto? Niente affatto. Lui lo considera come il rito della mascolinità, il test del testosterone! Se vol ete sapere la mia opinione non è un caso che la leva del cambio abbia la forma dell’organo sessuale maschile. Grazie mille.


(canzone)


LEI 1


Tu stai cercando di ammazzarmi!


(canzone)


LUI 1


Okay, ma guarda che fermo l’auto eh?


(canzone)


LUI 2


(…)


(canzone)


LEI 1


Ah, bene, non è nemmeno andata poi così male, tu chiudi l’auto, io prendo la mousse. Nicola, Emma, mi raccomando baciate tutti gli zii, e non ditegli che sono ingrassati!


LUI 1


Ehi…ho fatto un buon tempo…


E per sempre io regnerò! Uoh, uoh, uoh… Yeah!

Ti amo, piccola!


SCENA 16

LEI 1

Tesoro?

LUI 1

Sì?

LEI 1

Quanto manca alla fine della partita?

LUI 1

32 secondi.

LEI 1

32 secondi veri o 32 secondi del rugby?

LUI 1

32 secondi di gioco effettivi.

LEI 1

Ah, giusto, siamo in una di quelle situazioni con time-out, moviola e

ralenty. Capisco. Dopo tutto, mi sono impegnata e il rugby l’ho

imparato. Perché sapevo che a te piace. E lo trovoanche molto

interessante, sìììì, molto interessante il modo in cui quei maschioni si

rincorrono su e giù per il campo da gioco cercando d’ingropparsi. Lo

trovo addirittura affascinante! Quanto manca?

LUI 1

32 secondi!

LEI 1

Sempre 32?! Tesoro, hai mai fatto caso che io tutto il mio weekend lo

passo ad aspettare te? Lo hai notato? Aspettare, aspettare,

aspettare…aspettare!

LUI 2

Ah, aspettare, aspettare, aspettare…aspettare  !

CANZONE 15 (“Lei compra le scarpe, soddisfa le vogl ie…”)

(canzone)

LEI 2                                                  Forza, ragazze, non ho mica tutta la giornata.

(canzone)

LEI 2                                                  Va bene, ragazzi, su le cerniere! Sto entrando e sono molto incazzata!


(canzone)


SCENA 17

Vai al lavoro, cresci i figli, passa il tempo e perdi i colpi,

LUI 1 + LEI 1

mamma che malinconia, gli anni son volati via.

LEI 1

Quanto tempo qui con lui

LUI 1

L’ho sposata, perché mai?

LUI 1 + LEI 1

Sui miei passi tornerei, e mi chiedo, tu chi sei?

CANZONE 16 (“Gli amici miei, dicono che, nessun amo re dura…”)

(canzone)

LEI 2                                                  Hai detto qualcosa, amore?


SCENA 18

LA PRIMISSIMA VIDEOINSERZIONE DI ROSA.

VOCE LEI

LUI

Allora, non essere nervosa, eh? Stai tranquilla e cerca di essere te

stessa e soprattutto ricordati di sorridere, eh? Ora quello là è la

telecamera, è in funzione, la registrazione è partita. Vai!

LEI

Salve, mi chiamo Rosa Carboni. No, Rizzi. Rosa Rizzi. Ecco, Rosa

Ricci. Sì, Carboni era il cognome di mio marito, che è morto.

Veramente, non è che sia proprio morto, siamo solo divorziati, e che

io preferisco pensare che sia morto, è una cosa che mi tira su di

morale. Ma ecco, lo sto facendo veramente, eccomi qui, a girare la

prima videoinserzione della mia vita. Proprio così, questa è la

primissima video inserzione di Rosa Rizzi, e sto già dicendo a tutti voi

potenziali uomini dei miei sogni, vi sto già dicend o che sono

divorziata. Bella mossa, Rosa. Ma sì, sono divorziata. Ti amerò per

sempre…? No, sono divorziata. Di-vor-zia-ta. Eh, eh

e, divorziata.

Sentite potremmo fare a meno di parlare del mio divorzio? Il mio

divorzio…è stata come una operazione a cuore aperto  , senza anestesia.

A nessuno gli sia venuto in mente di darmi almeno un valium. Ma non

vi sembra affascinante che io abbia deciso di condividere questo mio

stato d’animo con voi? Scommetto che il mio telefono starà già

squillando come un palpito. Sarà rovente, ormai. Ma adesso qualcosa

di me. Dunque, sono appena tornata a lavorare come telefonista.

Lavoro nel telemarketing. In pratica telefono alla gente, cerco di

vendergli qualcosa e loro mi attaccano il telefono in faccia. Lavoro di

grande soddisfazione. Ah, mi sono appena iscritta a un corso di magia,

alla scuola serale per adulti…sì c’era posto al cor  so di magia e a

quello di aerobica e step ma, detto francamente, magia, mi sembrava

meno faticoso. E per dirla ancora più francamente, ho pensato che

fosse il posto più adatto per incontrare…maschi. Sf

ortuna ha voluto

che la classe fosse formata da donne divorziate alla ricerca di maschi.

Sì, 7 divorziate che imparano a come far uscire una moneta

dall’orecchio di un bambino mentre nella porta accanto 25 scapoli

mezzi nudi fanno aerobica. Ma io, almeno adesso, sono di nuovo in giuoco. Ah, eh, quasi me ne dimenticavo. Ho due figli. Eh… Non è meraviglioso? Quindi, mister Videoman, io spero che tu, non odi i bambini. Anche se io li odio. Non i miei bambini, naturalmente no, no, no, no. Io odio l’idea di dover crescere i bambini, in tutto da sola, dopo che il tuo marito morto, ha preso la porta di casa il giorno del tuo trentaseiesimo compleanno. Eh. Ah. Eh-he…e come mai il suo defunto marito avrebbe dovuto scaricarla per scappare con una donna più anziana? Proprio così. Ha avuto la crisi della mezza età. Non ha avuto nemmeno il buongusto di lasciarmi per una più giovane, bella, soda. Mi ha mollato per una taglia 50 con un nipotino e un’anca sbilenca. Adesso voi vi starete chiedendo che cosa ci sia di sbagliato in Rosa Rizzi. La sapete una cosa? Non ve ne frega un caz---pero. Perché io sono stata su quante notti per nessun altro conforto che la mia televisione a 32 pollici, e ho speso un capitale in amuleti,


portafortuna, numeri magici, lo sapete tutta quella roba tipo, il mago Donascimiento, il mago di Molfetta, Rosemary Althea, e ora, finalmente, ho di nuovo fiducia in me stessa. Basta con l’autocimmiserazione, affronta i problemi… Io sono okay. E ora finalmente, dopo dieci anni di risvegli accanto allo stesso ammasso spelacchiato di carne morta, Rosa Rizzi è di nuovo in forma. E in pieno autocontrollo. Ho dovuto fermar 3 volte l’auto per vomitare. Sulla strada per questa umiliante sessione di registrazione di una video inserzione, solo per avere una probabilità su mille d’incontrare un tizio decente, in modo da non dover restar sola per il resto della vita. Visto che suo marito, morto, l’ha mollata per una nonna zoppa. E senza preavviso. C’è qualcuno che amo di più. E poi se n’è andato. E poi tutto s’è fermato. Il mio cuore e la mia vita. Sono rimasta a letto 3 giorni e tutto si è fermato. E non so come, eccomi qui. Al sesto mesiversario del collassa mento della mia esistenza, io mi trovo qui, a girare la primissima video inserzione di Rosa Rizzi. E allora… sceglimi. Mister Videoman…per piacere. Anzi no, Vid eoman? Vaffanculo.


LUI


Rosa? Rosa, la registrazione è a posto ma, cosa dici, la rifacciamo?


LEI


No, no. Era esattamente quello che volevo dire.


SCENA 19

LUI

La veglia dei Marchi.

LEI

Scusi?

LUI

La veglia funebre di Francesco Marchi. E’ lì ch e l’ho vista. E anche

alla commemorazione di Elena Ruraghi…esatto.

LEI

Mi scusi, ci conosciamo?

LUI

Sì, sì. Veramente credo che abbiano presentati al funerale di Maurizio

Verderami. Lei è Mariella, giusto?

LEI

Sì.

LUI

Fa piacere vederla in buona salute, Mariella. Arturo Basagli.

LEI

Piacere.

LUI

E così…proprio un bel funerale, vero? Chi è mor  to?

LEI

Come? Lei non sa chi è il morto?

LUI

No, no, no. Io devo andare alla veglia delle 4. I Manetti, eh. Ero in

anticipo, e allora m’è sembrato carino rendere omaggio anche a questa

salma.

LEI

Capisco. Ehm, si chiama Giulia Ri--- Giulia? Oh, cielo. Non so il

cognome. Il fatto è, che non la conoscevo. Ho solo accompagnato una

mia amica.

LUI

Eh, bello da parte sua. Vuole una fetta di salame?

LEI

Pardon?

LUI

Ero in anticipo, no? E allora mi sono fatto un panino. Il salame l’ho

comprato da Grossi, sa quella bella salumeria che c’è in centro? A

beh, poi sono entrato in quella drogheria che c’è lì vicino, piccolina,

tanto pulita, e mi sono comprato un po’ di peperoncino. Eh…il pane di

solito lo compro da Fellini, sì, ma questa volta il profumo non mi

sembrava tanto per la quale, allora ho deciso, vado al SuperSconto,

che fanno un pane molto buono anche lì, ma non c’è verso una volta

che ti diano il resto giusto. Allora io gliene ho cantate quattro al

direttore…ehm, forse non dovrei mangiarlo qui, vero  ? Posso aspettare.

Qui ho vegliato la mia Laura. Siamo stati sposati 43 anni.

LEI

Ah.

LUI

E lei?


LEI

Io cosa?

LUI

Suo marito. Anche lei ha fatto qui il funerale?

LEI

Cosa le fa pensare che mio marito sia morto?

LUI

Così…io…ho avuto questa impressione guardandola

. Perché lei ha

quell’espressione…

LEI

Quale espressione?

LUI

L’espressione di chi ha perduto la persona con cui ha passato tutta la

vita.

LEI

Il funerale di Franco lo abbiamo fatto alle Onoranze Funebri San

Giuseppe. Due anni e qualche mese fa.

LUI

Eh, la San Giuseppe non è male, eh… Delle sedie

comode la San

Giuseppe. Esce con qualcuno?

LEI

Prego?

LUI

Sto correndo troppo?

LEI

Scusi sa, ma questa è una veglia funebre, c’è un morto. E’ vero, non

sappiamo bene chi sia, ma comunque…

LUI

Mi scusi, mi scusi. Io di solito non mi comporto così, no, ma è che

ultimamente sto frequentando troppi funerali. Avevo solo voglia di

chiacchierare un po’, mi scusi.

LEI

No, no, s’immagini. E se fossi in lei, eviterei il salame di Grossi,

perché a me quella salumeria non sembra affatto pulita. E se vuole un

consiglio, si faccia fare i panini in quella bella rosticceria vicino alla

chiesa. Il proprietario è un romagnolo, lui sa cosa vuol dire imbottire

bene un panino.

LUI

Senta Mariella, le andrebbe un caffè, più tardi? Oh, naturalmente

dovrebbe venire alla cerimonia dei Manetti. Sono persone molto

carine, eh, oh beh, certo, forse oggi non saranno del loro umore

migliore, però…

LEI

Mi sta rimorchiando?

LUI

No, no, no, no. Tecnicamente, perché lo si possa definire un

rimorchio, lei dovrebbe accettare, ecco. Diciamo che è un tentativo di

rimorchio.

LEI

Oh, ah, ah, ah, ah.

LUI

Oh, l’ho fatta ridere, eh?


LEI


Shhhh! Ci stanno guardando tutti. Chiedo scusa. Scusate.


LUI


Allora, Mariella…non mi morirà mica per un caff l’espressione?


è, se mi passa


LEI


Arturo, lei mi sembra una persona simpatica. Davvero, eh, ma…non sono interessata a questo genere di impegni. Non ho più l’età…


CANZONE 17 (“La mia salute non è un granché…”)

(canzone)


LEI


Arturo?


LUI


Sì?


LEI


C’è una cosa che le devo dire. Sa, io non sono quel tipo di donna che salta subito in un letto come un acrobata. Ci vuole un po’ di pazienza con me, un po’ di tempo.


LUI


Ahia.


LEI


E’ un problema?


LUI


Beh, dipende. Di quanto quanto tempo ha bisogno? Perché se si tratta di anni, penso che nessuno dei due abbia il tempo di aspettare tanto.


LEI


Pensavo a qualche settimana, forse.


(canzone)


LEI


Mi manca il mio Franco.


LUI


E a me manca Laura.


LEI


Io, io non so se…


(canzone)


EPILOGO

LEI 1

E il Signore, Dio, disse: Così sarà scritto n el libro degli Uomini e delle

Donne.

LUI 1

Uomini e Donne: un eterno autoscontro.

LEI 1

Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?

LUI 1

Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole t’amo.

LEI 1

Torno da mia madre.

LUI 1

Se tu mi amassi, e io ti amassi, quanto ci ameremmo?

LEI 1

Tu mi fai girare, come fossi una bambola.

LUI 1

Amare, significa essere cretini in due.

LEI 2

Ma sopra ogni altra cosa, aggiunse il Signore, Dio, un’unica verità

rimane eterna.

LUI 2

Voi tutti, Uomini e Danne di buona volontà…

LEI 1

Andate…e divertitevi.

LUI 1

Trovate una persona da amare.

LEI 2

Una persona che pensate sia perfetta.

LUI 2

E poi, passate il resto della vita a cercare di cambiarla.

CANZONE 18 – FINALE (“Ci ricadrai, sì, ci ricadrai…”)

THE END

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