Amore, disabile amore…

AMORE DISABILE

AMORE,DISABILE

AMORE

DRAMMA IN UN ATTO

DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

EDIZIONE R. & C.

NAPOLI OTTOBRE 2011


AMORE,DISABILE

AMORE.

DRAMMA IN UN ATTO

DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

PERSONAGGI E TIPI

ARMANDO 30 ANNI UN DISABILE

LORENA 24 ANNI UNA PARAPLEGICA

ALFREDO 30 ANNI UN INCUBO

ARTURO 79 ANNI SOLO UN CORPO


AMORE,DISABILE

AMORE.

Prefazione.

Questa commedia ha due faccedue caratteristichedue connotazioni: a tratti amaramente comica.a tratti disperatamente drammatica..come in fondo lo la vita che mescola senza apparente continuit momenti di dolore e momenti di leggerezzaYin e Yang,luce ed ombra,vita e morte sono opposti che si inseguono e rimandano lun laltro..che non esistono luno senza laltroSono pazzo? Forsema anche la follia cos come la saggezza parte della vita..Fate mente locale.Stavate seguendo lesequie di vostro padre quando il vostro sguardo per pochi attimi fu o no calamitato dal culetto di una biondina che passava? E voi gentili signore..fuori alla Sala Rianimazione del povero nonno foste o no per un attimo, solo un attimo,attratte dalla bellissima broche della dottoressa di turno?Il dolore vuole tregua.Convenite o lasciate perdere e leggetevi piuttosto un bel fotoromanzo..o meglio ancora vedetevi una Soap damoreun delizioso Reality. E gi perch quella la Realt in cui dovete credereIl Grande Fratello,lisola dei Famosi, Centovetrine,Forum..Oramai i grandi Comunicatori vi hanno convinti che quelle cose l siano la vita veraIn fondo i soldati che scherzano accanto ai cadaveri delle persone appena trucidate non esistono..noi che mangiamo in allegria traguardando nel frattempo in TV i bambini africani denutriti e morenti non esistiamoil dolore della casa accanto mentre facciamo festa non esiste.

****
Pensi sia facile morire? Ti sbagli. Dai unocchiata agli ospedali: molte persone anziane sono pronte a morire, vogliono morire, ma non permesso loro. La questione delleutanasia diventata una delle questioni pi importanti del futuro, perch la scienza medica si davvero evoluta e pu aiutare una persona a vivere fino a duecento ...anni. Non sar un granch di vita, ma sar possibile trascinarsi, agonizzare in un ospedale: la persona non sar in grado di muoversi, di parlare o di amare, ma pu stare l a vegetare. Un inferno e una sofferenza indicibili! Se quella persona vuole morire, nessuna societ glielo permetter. Diranno:E illegale, non puoi suicidarti. Una persona cos vecchia vuole morire perch la sua vita non altro che una tortura. La societ sembra essere molto sadica tutti dicono: Non ti permesso morire, dovrai vivere!. E i dottori continueranno a tenerti in vita perch hanno uninfinita compassione per te: a causa di questa compassione sei costretto a vivere. Tua moglie morta, i tuoi figli non ci sono pi, i tuoi parenti sono morti, i tuoi amici andati e tu continui a trascinarti, senza scopo. Ti trascini riuscite ad immaginare il dolore che questo comporta? A quel punto nasce il bisogno di suicidarsi: dovrai trovare il modo e i mezzi. Magari dovrai dare la mancia al dottore perch stacchi la bombola dellossigeno o perch non ti dia pi medicine. Dovrai convincere qualcuno, sar necessario uno sforzo. La morte accade naturalmente, ma luomo non pi naturale! Quindi niente naturale, nemmeno la morte. Se muori in modo naturale una cosa completamente diversa; ma se non vivi in modo naturale, come puoi morire in modo naturale? La morte solo il culmine di qualsiasi cosa tu abbia fatto nella tua vita: se hai vissuto in modo innaturale, morirai in modo innaturale. Una morte naturale possibile solo se la vita stata naturale.(Osho)
****
Le motivazioni del mistico e filosofo indiano Osho Rajneesh rendono alla perfezione le motivazioni della tragica fine di Lorena, la nostra piccola infelice protagonista. La sua vita, sfregiata dalla immeritata malattia,non stata in nulla naturale; la sua morte,programmata con stoica lucidit quale fuga dalle sofferenze (ἀταραξία) dirette e riflesse, stata solo anticipata dallultima crudelt subita.
Il Male ed il Bene tentano un ultima approccio decisionale su questa povera creatura per attrarla a se.Troppo preponderante,per,il Male vestito e ben truccato dal meraviglioso/perfido stupratore Alfredo;troppo fragile invece il Bene,arrangiatosi nelle misere spoglie del tenero/deforme Armando!Non c gara..non c competizione..A Lorena bastava solo un passo,un piccolo passo per altro accettato, per cadere nel suo Tunnel personale;ad Armando sarebbe servita tutta una vita per sanare le di lei ferite.Ognuno,pertanto e com giusto che sia,va sino in fondo incontro al proprio Destino. I Principi azzurri,gli Eroi senza macchia e paura, i bravi felici nanetti esistono solo nei cartoni di Disney; dei buoni Samaritani c traccia solo in un Vecchio Noioso Librone Giudo.La vita vissuta unaltra cosaAltro che soap opera,altro che mondo felice e luccicante di certi ricchi che (a dispetto del titolo) non piangono mai,altro che cieli dipinti di rosa che fanno da fondale a due ebeti che si baciano sospirando melensi domani un altro giorno!.Ma dove? Ma quando? Domani per i nani e per i vinti ci sar la solita vita di merda..e se tenteranno di trovare rifugio in un picciol puerto escondido state sicuri che prima di arrivare si schianteranno sugli scogli appena affioranti dellimprevedibile.
Dunque i personaggi sono incatenati al loro Destino.
Pur tuttavia ho molto stimato Armando,il mio piccolo tenero giullaresco Armando dal braccio corto che si fa forza,che combatte, che si industria,che fai i concorsi,che ama non riamato,tutto pur di non rimanere un uomo a met. Armanduccio che una volta trovato lAmore per Lorena,se lo annette a forza,e lo difende con le unghie,il sangue e la propria libert.
Arriva tardi pere questo il ridicolo del suo misero Dramma personale.Lo avesse portato in dono prima alla sua irrangiungibile donna questo suo disabile Amore magari lavrebbe anche salvatae con lei se stesso. Ma i vinti non hanno nelle storie vere, nessuna fortunanemmeno quella di esser puntuali.
Addio miei piccoli infelici personagginessuno si interesser mai a voi..nessuno mai vi vorr bene come ve ne voglio ioed un peccato perch voi non siete di carta, esistete,cazzo se esistete!
LAutore
PS
Lo so: nessuno amer questOpera,nessuno la metter mai in scena..e forse giusto che sia cosma io sono un cronista e se qualcosa scrivo da qualche parte lho visto,lho vissuto,lho annotato..
.forse dentro uno specchio,forse in un brutto sogno premonitore

AMORE,DISABILE

AMORE.

I ATTO

LA SCENA PROPONE IL SALOTTO DELLA CASA NATALE DI LORENA DEL BALZO,UNA DONNA DI CIRCA 30 ANNI:I MOBILI SONO VECCHI,PESANTI, PIUTTOSTO ANTIQUATI, POLVEROSI, DAGAGE. LAMBIENTE E IN PENOMBRA, QUASI BUIO A CAUSA DEGLI SCUDI CHIUSI.SOLO DELLE LUNGHE CANDELE ACCESE RISCHIARANO TREMOLANDO RISIBILI ZONETTE A DESTRA LA SALETTA CON LA PORTA DI INGRESSO. A SINISTRA LA PORTA DELLA CAMERA DA LETTO NELLA QUALE SI GIACE IL VECCHIO E ALLETTATO PADRE DI LORENA. AL SIPARIO SULLA SCENA SI MUOVE LORENA CON LA SUA SEDIA A ROTELLE. LORENA E PARAPLEGICA..HA LE GAMBE CHE PER UNA GRAVE FORMA DI POLIOMIELITE LE SI RINSECCHIRONO DALLETA DI DUE ANNI..ELLA E BRUNA..POSSIEDE UN VISO NON BELLO MA MOLTO INTENSO, CON DEI GRANDISSIMI OCCHI SCURI CUPI E MALINCONICI.. LORENA ACCENDE ANCORA UNA CANDELA CHE PONE SU UN TAVOLINO DA LAVORO ALLA SUA DESTRA. DA QUESTO POI PRENDE UNA SCATOLA DEL TRUCCO ED INIZIA COSI PRATICAMENTE AL BUIO A TRUCCARSINEL FRATTEMPO LA RADIO, LA RADIO TRASMETTE UN VECCHIO BALLABILE : COME UNA COPPA DI CHAMPAGNE

Lorena : le Donne.si truccano davanti allo specchioperch si devono guardare attentamente devono contemplare nei minimi dettagli lopera darte che stanno realizzandole Donne.(si passa del rosso carminio sulle labbra sbavandoselo intorno alla bocca fino a che questa non appare che una ferita sanguinante) devono portare in giro la loro bellezza perch qualcuno la apprezziloro.le Donne(prende una matita per gli occhi e si sottolinea grossolanamente il contorno degli stessi, poi con un polpastrello spande la tinta intorno sino a che questi non assumano un colore scuro, tumefatto)si fanno belle e poi si vendono come un quadro di Degas..(trae dalla scatola uno stick di fondotinta e se ne passa abbondantemente sulle guance e sugli zigomi sino a creare quasi la maschera di un clown).. Benedirei che cos va bene.( ripone con cura gli aggeggi nella scatola del trucco).il mio compratore non va per il sottile..anzise sono ancora pi brutta magari si spaventa ..si,ma se poi si spaventa c il rischio che non mi vuole pied io non posso correre questi rischi.daltra parte meglio di cos non mi riesce

LA RADIO :NOTIZIE IN BREVE DELLULTIMORAIn occasione della festa di San Gennaro Il Presidente del Consiglio sar a Napoli per incontrare la massime Autorit Religiose- Oramai pressocch esaurita la discarica di Chiaiano,il Sindaco cerca sedi alternative per i rifiuti napoletani-Cronaca:Ancora nessuna traccia dellmaniaco omicida che ha fatto la terza vittima : una ragazza dei Cristallini

Lorena : e quando pigliano a chillo oramai nun se sta sicure manco nchiuse dint e case

RADIO : Sport :Il Napoli si prepara alla difficile trasferta di Manchester (Lorena spegne la Radio)

DUN TRATTO UNA CICALINA GRACCHIA ED UNA LUCETTA BLU SI ACCENDE ACCANTO AD UNA PORTA UBICATA ALLA SINISTRA DELLA SCENA (PER IL PUBBLICO)..LORENA SOLLEVA LO SGUARDO CORRUCCIATO DAL SUO TRUCCO,OSSERVA INDISPETTITA LA LUCETTA CHE CONTINUA A LAMPEGGIARE,ASCOLTA LA CICALINA CHE CONTINUI A GRACCHIARE E POI SBOTTA AD ALTA VOCE:

Lorena : Pap.ancora?...non mi dai un attimo di tregua.( manovra la sua sedia a rotelle sino a raggiungere larco della porta e guarda dentro)..che ti manca stavolta..?...ch stato?..che vu?...( ascolta la flebile voce del vecchio giacente)..A flebo..!...s staccata a flebo!..e che Madonna,pap..! E tu non ti stai un attimo cioncoaspettafermo!..non ti muovere che sto arrivando(entra nella stanza laddove giace lanziano genitore-si sente la sua voce innervosita)e no,notu ti devi strare fermo con questo braccioGuardate qu, guardate!!!!..si fatta unaltro versamento..e comm gruosso.! una noce!(qualche attimo di silenzio mentre a fatica inetta lago,poi) ecco fatto.questa lultima per oggi ..mi sa che la prossima te la devo fare sul piedee nun te movere cchi..eh capito..? Io nun cia faccio a correre add te ogni minuto e quarte dora.!

RIENTRA..

Lorena :..meno male che gli occhi,almeno quelli, ce li ho buoni..con le vene sottili e fragili che tiene pap ci vuole la mano di Dio per ingarrare la vena..Ah,mi devo ricordare che tra dieci minuti finisce la soluzione(mette una piccola sveglia sullorario)..Sono le 11 e venti: all 11 e mezza devo cambiare la sacca..Ah,e pure quella dellorina..il catetere invece ce lo cambio domani mattinalho visto un poco arrossato l sotto e non lo voglio sfrocoliare troppopovero papVuol dire che ci penseranno loro.(Drinn drinnn il telefono squilla )e chi sar m(raggiunge la colonnetta su cui poggiato un vecchio telefono di quelli a ruota e risponde) Pronto !?....Sissignore, casa Del Balzosi..sono la figliaLorena del Balzo..sissignore..ho prenotato io il ricoverosissignore ,dovete venire domani qua pomeriggioCome?..No! non verso le diciotto..alle diciotto!... Alle diciotto precise dovete stare qu.. Se arrivate un minuto dopo a me non mi trovatevi dovr aprire la portiera e allora il pagamento cash ve lo potete scordare e pure i cinquanta euro di mazzettaNo!uffa e quanti cavoli che vi devo spiegareno!..non ci sta nessuno altro in casa..io e pap viviamo soli dalla morte di mia madre..Come?...quando stato? etre anni faneh ma a voi che ve ne frega ?...la verit dei fatti che lautoambulanza o sta qua alle diciotto in punto o vi attaccate al tram..Ancora ?..No! Io non vengo con voi..nossignore..!...ne dentro lAutoambulanza e nemmeno vi seguo con la macchina mia! Perch..? Uh Ges..Prima di tutto perch nunn a tengo a machina mia e poi perch ..perch.Basta!...ma che vi devo spiegare tutti i sasicci miei?....Voi pensate a rispettare lordine..vi ho pagato lacconto che avete chiesto e mo dovete stare ai patti nel vostro interesse.Alle diciotto appena arrivate vi pigliate il saldo e pap e ve ne andate.Il traffico?...E sono problemi vostri..vuol dire che partite mezzora prima..da qua alla Clinica Villa Misericordia sono solo tre chilometriLa Clinica?..e gi vi aspettaVoi dovete consegnare il corpo in accettazione..eh il corpoossia il malato Del Balzo Corrado..sivoi appena arrivate fate chiamare subito il primario di Geriatriail professor Giordano,Camillo GiordanoLui gi sa tutto..Allora,va bene..mi pare che ci siamo chiariti su ogni cosa Ve lho detto alle diciotto..Precise!(posa la cornetta) ..ma che razza di imbecille.E pure questa fattam sto pi tranquilla.Veniamo a noiche stavo facendo..? A trucc me s truccatam ce serve o cappiellodevo scegliere il cappelluccio adatto..

LA CICALINA TRILLA DI NUOVO ..LA LUCETTA SI ACCENDE..

Pap?! Ancora???! E che ti manca questa volta ?(raggiunge al solito larco della porta) Cosa..? non capisco. aspetta che vengo l( sparisce di nuovo nella stanza del malato) Come?? Ancora acqua?..ma se hai bevuto dieci minuti fa!!!!Tibevi..piano piano che mi nfonni tutte le lenzuola..e p doppo chi e lava?

Va bene cos? niente chi..? e famme sta nu poco quieta..e duorme ! duorme nu pare dore!..!

RIENTRA

(Borbotta tra se)Io lo so che lo strillo in testa solo per stonarloper reazione.Se non facessi cosse lo guardassi negli occhi come lui guarda me mi metterei a piangere.E pi forte di meNun cia faccio a vederlo cos ridotto..nun cia faccioMa se tutto va come deve andare chi occhi di un uomo che muore giorno dopo giorno se li guardano gli altri

GIRA LA CARROZZELLA VERSO LA STANZA E OSSERVA LA LONTANO IL MALATO

tiene gli occhi grandidilatati..come quelli di un animale

feritoche implora di salvarlo o di darli una morte

misericordiosa.Che stavo facendo? ah..o cappelluccio.!

SI ACCOSTA ALLA CASSAPANCA E PRENDE DA QUESTA UNA SERIE DI CAPPELLINI ANTIQUATI..SE LI PONE IN GREMBO E RAGGIUNTO IL CENTRO SCENA CON LA SUA CARROZZETTA SE LI INIZIA A PROVARE DINANZI ALLO SPECCHIO.NEL FRATTEMPO PARLA TRA SE COME ORAMAI FA DA TEMPO

Devo scegliere il cappelluccio adattochistu cca mamm so mettette al mio battesimo(se lo aggiusta sul capo di traverso,ora truccata da pagliaccio e con il cappellino in testa davvero una mostruosa caricatura tipo La bevitrice di assenzio di E.Degas) Il mio battesimo.e che bella giornata..No,si capisce io non mi ricordo niente ma ecco qu tengo le fotografie..(apre una scatola di biscotti piena di foto vecchie)..ecco qu..siamo io piccola di due mesi in braccio a mamm,pap che abbraccia a lei e sorride felice..guardatenon lo avevo mai notatoPap tiene il sigaro in bocca..!Ma vedete se cosa a fumare vicino ad una creatura cos piccola..!Chiss che fu pure questo che..?Ma no..che sto dicendo..? che centra il fumo con la poliomielite..?Piuttosto con tre sigari ed un pacchetto di Marlboro al giorno lui ci stava gi mettendo la firma per il tumore ai polmoni che m se lo sta mangiando vivo..Dunque oramai la decisione presa..devo solo definire i dettagli e poi si chiude il sipario.!

DRINNNDRIN.CAMPANELLO DELLA PORTA..LORENA PRIMA SEMBRA IGNORARLO TUTTA PRESA A PROVARSI ALTRI CAPPELLINI..POI SULLINSISTENZA DEL TRILLO COME INFASTIDITA ACCENDE LA LUCE E SPINGE LE RUOTE DELLA SUA CARROZZELLA SINO ALLA SALETTA OVE CE LA PORTA DI INGRESSO.HA UN ATTIMO DI PERPLESSITA RIPENSANDO ALLE NOTIZIA DI CRONACA TRASMESSA DALLA RADIOPOI VA (NON IN VISTA) SI SENTE LA SUA VOCE..

Lorena : e allora?...Chi siete?..Che volete..? Badate che io senza conoscere non faccio entrare a nessuno..!!!!!!

Armando : Gagas!...La lelettura del ga..gasA..aprite De..Del Ba..Balzo,pe..per faper favore.

Lorena : io non apro a nessuno sconosciuto....

Armando :Si..signSignora del..Del Balzo..sono il le..il lett..lett..ore della Co..Co..Compagnia..del Ga..Gas.

Lorena : Il lettore del Gas?...Neh,ma a chi volete fare scema..?..voi non riuscite nemmeno a parlare in maniera corretta e comprensibile..zagagliate.. probabilmente siete un rapinatore

Armando: ma pecch e e..e rapinatore so tu..tutte cacaglie? Sign guardate nello spispi..spioncino..vi mo mo..mostro la mia tetessera di Se..servizio....

Lorena :... oh quella potrebbe anche essere falsa..mettetela sotto la porta..la devo controllare(Lui borbotta ma provvede)sulla fotografia non avete unaria del tutto rassicurante

Armando : uh Ge..GesSig.Sign..pe..per..cortesia rimettete la tessera sotto alla po..porta che io me ne vadoTo..torniamo un altro g.

Lorena : aspettatevi apro

FINALMENTE CONVINTA LA RAGAZZA APRE,DOPO QUALCHE ATTIMO DI SILENZIO RIENTRA PRECEDENDO ARMANDO GALEOTA....UN GIOVANE DI CIRCA 30 ANNI..NON SGRADEVOLE DASPETTO MA CHE PRESENTA IMMEDIATAMENTE ANCHEGLI DELLE PATOLOGIE INVALIDANTI: E PIUTTOSTO BASSO,DIREI QUASI UN NANO,SEMBRA AVERE UN BRACCIO PIU CORTO DELLALTRO E PARLA A FATICA CON UNA BALBUZIE CHE SI ACCENTUA NON POCO SOTTO STRESS.RECA SOTTO BRACCIO UNA CARTELLETTA CON IL NOTES PER LE MISURAZIONI..LEI HA TRA LA MANI E POI IN GREMBO IL TESSERINO DI LAVORO DELLUOMO DAL QUALE LEGGE I DATI ANCORA SOSPETTOSA

Lorena : voi mi dovete scusare.ma si sentono tante cose brutte..proprio poco fa..alla Radio

Armando: aave..avete ragione...La pru..prudenza non mai tro..troppaAnzi ( restato anche lui sorpreso dallhandicap della fanciulla) scuscusatevi voi della mia i..insistenza e poi (alludendo alla carrozzella) ..non potevo sapere.

Lorena : che cosa..?

Armando : che.cheche vo..voi

Lorena : ....che tengo le ruote.? Non ci badate..oramai me lo scordo pure iopiuttosto vedo che anche voi

Armando :io che..?

Lorena : beh..(un poco impacciata) eccoio pensavo che quando assumono alla Compagnia del Gas facessero ..come dire..una..una selezione..

Armando :e lhan.e lhanno fa..fatta ..!...(orgoglioso)Io sono riuscito primo in Ca..Campania..

Lorena :siiii...???..no ...volevo dire..credevo facessero una visita medica..

Armando :.e io grazie alla vi..visita medica sono entrato.lho passata..non sche..scherzoIl fatto che per legge devono assumere un certo numero dipersonehandi persone handicap....(non riesce a dirlo)..didive..diversamente abili

Lorena : a saperlo a facevo purio sta selezionetengo il diploma di maestra.pigliato da privatista,si capisce..mi volevano mandare a Cremona..eh io poi andavo a Cremona..e magari ci andavo con la carrozzella

Armando: ( ridendo poco convinto alla battuta ) eh eh ehmeno male che vi ho co..convinta. io sta..stastamattina mi devo fare la le..lettura di tutti i palazzi della strada do..dovete scusare il fa..fastidio

Lorena : scusatemi voi piuttosto..ma,sapete, ci vuole prudenza..Sui giornali si leggono tante cose..si sente speso di aggressioni in casa....di rapinee io praticamente sono una donna solaindifesaAbbiate pazienzaComunque il contatore del gas sta di l..( indica con la mano lubicazione)..fuori al balcone della cucina..(poi alludendo alle sue condizioni) e scusate se non vi accompagno..linfisso tiene una sbarra a terra che non riesco a superare

Armando: prego state co..comodaci vuo..vuole solo un attimo (esce verso il suo obiettivo - lei resta in attesa.. - lui poi rientra scrivendo) Fafatto! (le porge una ricevuta con la misurazione del consumo)..sono solo 25 kili..Un consumo molto basso..questo bi..bibimebime

Lorena : ..bimestre

Armando : bimestre pagherete po..pochissimo

Lorena : (amara) gi.pagheremo pochissimo.

SI ACCENDE LA SOLITA LUCETTA e si ode la cicalina

Lorena : scusate un attimo.. mio padre che mi chiama. allettatovorr sapere chi era alla porta

Armando : fate i fa..fatti vostri..anzi approfitto e me ne vadoho finito

Lorena : va benevi accompagnograzie e scusate se prima sono stata cos brusca e sospettosa..

Armando : co..cosa di niente.sta.state senza pe...pe.pe

Lorena : pensiero.che sciocca che sono statama capirete

Armando :capiscomi capita sempre..la gente si mette paura di farmi entraremi vedono un poco,come dire? strano

Lorena : (facendo una gaffe peggiore che se avesse taciuto) strano..? perch,strano?

Armando : (glissando) e allinizio chiss che si pensanopoi quando e dopo magari mi offrono pure il caff腅

Lorena : il caff..?avete ragionee io non vi ho offerto nientemi devo fare perdonareaspettate..due minuti e ve lo preparo

Armando : nooonon vi disturbatesapetedicevo pe..per direperch il caff non lo posso assumeretengo la gagastroesofagite cro..cronica

Lorena : ecco

Armando: oltre a questo tengo l Elicobacter Pilori..appena bevo una cosa eccitantesubito mabbrucia o stommaco tutto qua ( mostra verso io fegato) ..e poi co..come se..non ba..bastasse.voi non ci crederete .appena mi piglio un ca..caff quelle rare volte si capisce- divento di un ne..nervoso..ma di un nervoso

Lorena : (tra se) pure!

Armando : il caff mi fa malee poi io ho detto cos per dire..ossia..la gente mi vede diverso e non si fida..poi capiscono che sono una persona normale ..ossia ..voglio direper bene e si ravvede

Lorena : oh scusate se vi faccio una domandama voi allinizio cacagliavate come un motore a scoppio..m da un po state parlando speditoCh stato: avete avuto una grazia?

Armando: nooo..il fatto che io zagaglio quando solo sono molto nervoso,preoccupato,impaurito..ossia quando la gente mi parla con sospetto o con cattiveria..ma poi se una persona mi mette come voi avete fatto a mio agio..mi calmo..si distendono i nervi e parlo quasi normale..

Lorena : guardate..che strano fenomeno.. una cacaglite nervosa..!

Armando : gi.pensate che alla selezione ho declamato tutto Linfinito di
Leopardi a memoria senza incepparmi mai.. (declama)
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,e questa siepe,che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.

Lorena : bravo!...pure Poeta manche io sapete amo Leopardi

Armando : e si capisceLeopardi il nostro Vate...

Lorena : (punta)..come sarebbe?

Armando: ( ammiccante). il fatto della Natura Matrigna

Lorena : (piccata) La Natura Matrigna?..io veramente parlavo della sensibilit esasperata...

Armando : (che si reso conto della gaffe)..scusate.. io parlavo solo per me.lontanissimo dalla mia mente il pensiero di potervi offenderesignorina..( rendendosi conto che di lei non conosce il nome) Signorina?

Lorena : Lorena..

Armando : (quasi gustandosi tra le labbra il nome).. Lorena..che bel nome..!Sa di antico..di castelli francesi affacciati su fiumi tranquillidi opere darte da ammirare

Lorena : ( seccata).giovane!

Armando : ( con dolcezza) chiamatemi Armando.

Lorena : (ribadendo) giovane!..mi pare che state facendo un poco lo nzipetovoi andate sopra alle case a sfrocoliare la gente.e con me (amara intendendo la situazione).non mi pare proprio il caso.

Armando : non mi permetterei mai.ma perch vi risentite?..io cercavo di essere solo gentilecomunque se vi ho offesa..feritaturbata

LA LUCE ROSSA SULLA PORTA DELLINFERMO SI ACCENDE ED AL SOLITO LA CICALINA INIZIA A GRACCHIARE CON INSISTENZA ZZZZZZZZZZZZZZZZZ ..ZZZZZZZZZZZ..

Lorena : mio padre(si gira e spinge con fatica nella direzione della stanza da letto; con una velocit incredibile per il suo fisico Armando si precipita dietro alla carrozzella per sospingerla) Ma che fate..??????????????

Armando : vi accompagno io

Lorena : (sulla soglia,allontanandolo)..va bene cos

LORENA ENTRA NELLA STANZA DEL PADRE : SI COMPRENDE CHE NE STA OSSERVANDO LE CONDIZIONI E MAGARI RASSICURANDOLO. ARMANDO E RIMASTO IN PIEDI SULLARCO DELLA PORTA TORCENDOSI LE MANILEI DOPO QUALCHE SECONDO RIESCE

Lorena : ( tagliando corto). Voi avete fatto?

Armando : si

Lorena : Beh..se avete fatto.io avrei da

Armando : vi la..scio su..subito( si gira per andare)

Lorena : un momento!...(guardandolo con durezza interrogativa)e perch prima mi avete sospinta..?

Armando : ( quasi giustificandosi) cos..per aiutarvi

Lorena : .volete dire per piet?

Armando : ( vergognoso come un bimbo colto in fallo) no.noooosentivo il bi..il bi..il bisogno di render..mi u..utile( saltando poi di palo in frasca per cambiare un argomento che lo imbarazza)..Un giorno di questi vi po..posso portare un libro di poesie..?Ma..magari lo le..leggeremo a..assieme.

Lorena : non proprio il caso..e poi oramai..(assorta in un pensiero doloroso) non ne ho pi ne la voglia ne..il tempo

Armando : allora vi porter dei fiori.

Lorena : ( solleva il viso e lo guarda diretta)Be..se ora avete finito.

Armando : scusate..scu..scusatemi ta..tanto( avendo capito che lei lo sta congedando) adesso devo proprio a..a.. andare anche io tengo da fare ancora quattro pa..pa..palazzine e due di lo..loro sono senza aaascensore..(riprendendo vistosamente a za..zagagliare)aa..aarri..arrivedercisi..si..signorina(si avvia velocemente per come pu alla porta)scu..scuscu..

Lorena : e che fate?.. m incacagliate di nuovo?Vuole dire che adesso state di nuovo preoccupato o impaurito colpa mia?che vi ho fatto?

Armando : nooo..a..anzi.Que..que..questa cosa mi sumi succede pure quando mi dispiace di la..di lasciare una si..una situazione piacevole o di..dire a..addio a una be..una bella persona..

Lorena :.ma chi io?

Armando : ( facendosi tutto rosso) pe..pe..permettete (si avvia)..scu..scusate aancora il fa..il fastidio..aaadadd

Lorena : un momento.aspettate!!!

Armando : Chiu..chiudo io.(con uno sforzo esagerato).aaaaaaddio!

LUOMO ESCE VERSO LA SALETTA.SI ODE SBATTERE LA PORTA.

Lorena : Cosa e pazzequesto non sta beneE si capiscem se pigliano a fatic pure i ritardatii ridicoli..(poi sorride tra se) Per .cu tutt e guaie suoie era garbatiellogentile.

DOPO ESSERSI ASSICURATA CHE LA PORTA SIA CHIUSA BENE SI SPINGE VERSO LA STANZA DEL PADRE SULLA CUI PORTA HA RIPRESO A GRACCHIARE LA CICALINA

Lorena : tutto devi sapere,di tutto ti devi intrigare..!...era quello del Gas....eh,o Gas.sissignore .. venuto a misurare e certo che lho fatto entrareda fuori alla porta non poteva misurare..Come?....e lo so che poteva essere pericolosocomunque.. andata bene..ce la siamo scanzata pure questa volta...Ti vado a scaldare il latte..cos fai un poco di colazione..non lo vuoi.e envece t o piglie..!!!!

RIENTRA

Lorena : e poi io ero scema..lo facevo entrare cos..mi sono fatto dare la tessera di servizio (si guarda in grembo..la tessera l) questa.! Uh Madonna!... la tessera sta quase l scordata ..ossia me la sono tenuta ioe m..e va beh vuol dire che quando se ne accorge se la viene a riprendereno..e no..e se arriva mentre io..mentre io sto No! Meglio che lo cerco io cos se la viene a riprendere subitoDunque(consulta la tessera)..Il nome: Armando Galeota lettore matricola 4936..no,il telefono suo non ci sta ah per ci sta il numero verde della NAPOLETANAGAS 8008008004 (lo compone)..e te parevail disco registrato( ascolta)..no,nessun reclamo..no non tengo nessuna sfuggita di gas..Signor,cerco un impiegato.Signor! Se va bu...m caduta la linea...quanto li odio questi dischi..una volta si parlava con la gente magari uno si incazzava pure ma con un'altra personamo ti devi incazzare da sola..come un imbecille( posa il telefono) basta.!!!..la tessera qua sta..quando si ricorda se la viene a prendere(riflettendo) e se arriva mentre.Etiretittitt...A proposito adesso che ci pensoquel tipo mi ha vista tutta inguacchiata in faccia!Chiss che avr pensato di meche sono pazza probabilmente..E lo pensasse pure..perch poi lui era normale?Era simpatico ma stava combinato di quella maniera..! Ah Ah Ahma come si fa?un braccio pi corto dellaltro..tantillo di statura e pure (imitandolo) ca..ca..cacaglioma guardate se si deve mandare uno sgorbio simile per le case della gente(nel far questo si vede riflessa nello specchio)..parlo proprio ioe ma io la mia decisione oramai lho presa,.. lascia che si vengono a prendere a pape dopo i conti con lo specchio non li devo fare pi.

DRINNN DRINNN IL CAMPANELLO DELLA PORTALEI SOBBALZA PIU CHE ALTRO INFASTIDITA PERCHE DEVE INTERROMPRE IL SUO LAVORO DI MAQUILLAGE

E vedete se si pu stare un poco quieti..se si pu organizzare con calma il proprio..trasferimentoAh,e questo di sicuro lo storpio del Gas..si accorto che non tiene la tessera ed tornato

DRINNNDRINNDRINNN.. CAMPANELLO PIU INSISTENTE

LORENA VA DUNQUE AD APRIRE E DOPO DUE SECONDI RIENTRA A MUTA,PERPLESSA..SPOSTANDOSI CON LA CARROZZETTA A MARCIA INDIETRONO,IN EFFETTI NON E QUELLO DEL GAS..E DIFATTI RIENTRATA SEGUITA DA ALFREDO UN UOMO,O MEGLIO UN BELLISSIMO GIOVANE MOLTO ALTO,BRUNISSIMO COME UN SARACENO,PELLE AMBRATA, OCCHI DI GIADA,VESTITO DA INFERMIERE O FORSE DA PORTANTINOALFREDO VIENE AVANTI DECISO SINO A META PALCO RIMANENDO A DUE PASSI DA LEI

Lorena : .coff coff..( tossicchia indecisa)voi sareste???

Alfredo :e chi devo essere?....Non mi avete riconosciuto? Sono Bin Laden!

Lorena : ( Lorena ha un sussulto) cosa..???????

Alfredo : scherzo signurMa che..non la vedete la divisa..?

Lorena :. la..di..divisa.?!

Alfredo : Uh Geso cammese !...il camice lilla no? Sono linfermiere dellAutoambulanza LA CROCE LILLA(legge da un foglietto) Casa Del Balzo..Salita Arenella 12.terzo pianosiete voi che avete ordinato il prelievo di un ammalato

Lorena : ..Gi..Ma il trasferimento era fissato era per domani..domani alle 18in puntosu questo ero stata molto precisa( il giovane per sorride accattivante ed anche lei pare non arrabbiarsi troppo)

Alfredo : e mi hanno mandato con lanticipo per vedere la situazione..magari domani venivamo qua tre di noi in pompa magna e trovavamo qualche difficolt : che so io..la porta troppo stretta..il malato troppo grossouna cosa qualunqueMa perch vi dispiace? E qua pare che vi dispiace

Lorena : ( stupita dal tono un po brusco) per carit..me dispiace? solo mi meraviglionon pensavo che il nostro Servizio Sanitario si fosse attrezzato coscos..come direperfettamente...insomma che manda qualcuno a fare il sopralluogo prima

Alfredo : ( accattivante)in verit ..non mi hanno mandato loro.mi sono offerto io.vi volevo vedere

LORENA LO GUARDA STUPITA, ESTERREFATTA,NON COMPRENDE SE QUESTO GIVANE LA STIA PRENDENDO IN GIRO O DICA SUL SERIOE COMUNQUE UN POCO SEMBRA LUSINGATA CHE UN ESEMPLARE COSI PERFETTO DELLA RAZZA UMANA SI PRENDA LA BRIGA DI SCHERZARE CON LEILEI CHE E SEMPRE STATA TRASCURATA DA TUTTI.

Lorena : ( volge la carrozzetta di tre quarti e mormora tra se) nella via non mi ha mai calcolata nessun uomo e oggi ho fatto colpo su due di loro MENTRE FA QUESTE CONSIDERAZIONE LUI DIMPROVVISO SCOPPIA IN UNA GRAN RISATA..

Armando : ( alludendo al suo trucco esagerato e sbavato)..neh ma voi che fate cos combinata? Voi mi sembrate un pagliaccio del Circo.

Lorena : (vergognandosi allimprovviso del sue condizioni cerca di ripulirsi la faccia velocemente con le palme delle mani)..scusate..stavo provando il trucco per una..per una recita della Parrocchia FINALE DI PARTITA .la conoscete..?

Alfredo :no.e comunque add a facite sta recita( cattivo ed irridente) al Teatrino del Cottolengo..?

Lorena 🙁 offesa ed umiliata)no.e comunque come vi permettete di..

Alfredo : sccccccccscccccc (zittendola)....Zitta ..zittaio scherzavo.ma lo sapete che quando vi arrabbiate vi fate pi brutta.e invece..normale,ci quando sorridetemarricurdate a

Lorena : (quasi rabbonendosi ancora una volta per quello che sembra un maldestro complimento si aggiusta un po i capelli) ..e invece..?Vi rammento qualcuno? E chi..? Dite..

Alfredo : ( come inseguendo un lontano ricordo) Beh..unadonna. un fatto di parecchio tempo fa(Poi cambiando nuovamente atteggiamento e diventando duro) che vulite sapcose mie!

Lorena : ( colpita dal tono, ma sviando il discorso) .e quindi dicevate che dovete fareil sopralluogo prima

NEL FRATTEMPO IL GIOVANE SENZA ESSERNE INVITATO SI E SEDUTO ANZI STRAVACCATO DI PESO E DIMPROVVISO SU DI UNA SEGGIOLA

LORENA PER QUANTO STUPITA DAL COMPORTAMENTO DELLUOMO NON VI DA TROPPO PESOANZICERCA DI ESSERE GENTILE

Lorena : a..accomodatevi.anzi,scusatemi se non ve lho offerto io di sedere.magari starete stanco

Alfredo : stanco..?....sto stanco?(sgarbato)e certo che sto stancoio lavoro..io.e poi.voi che ne potete sapereIo sto camminando da ieri notte

Lorena : da ieri notte..??

Alfredo : eh..turno doppio..!..Da ieri sera a mezzanotte un lavativo dopo laltroHo girato tutta Napoli e 36 casali(improvvisamente greve) neh,ma volete sapere..???....che vi devo dare conto a voi??

Lorena : per carit

Alfredo : (tagliando corto)siete voi che dovete andare in ospedale (prima che lei risponda guardandosi intorno)add sta a cucina?

Lorena :.( stupita) prego..?

Alfredo : a cucina!...tengo la gola secca e devo bere( nel frattempo apre gli scudi del balcone) ma che stamm o Campusanto de Funtanelle..?(poi) che tenete nel frigorifero..?..aranciata, coca colasprite? liquori?(prima che lei risponda) non vi disturbate faccio da soloSta qua? no questa na stanza e lietto(apre una porta) chist o cesso(finalmente la indovina) a v ccanno a v!(entra deciso)

Lorena : (in maniera che lui la senta)se..servitevi purein frigo ci dovrebbe stare una limonatama forse un poco sfiatatalo scomparto di sotto..lavete trovato?...E sfiatata..eh?

ALFREDO RIENTRA CON UNA BOTTIGLIA ATTACCATA ALLA BOCCA DALLA QUALE ATTINGE LUNGHE SORSATE..

Alfredo : sfiatata?..chest na chiaveca..!... acqua sporca..!..e i liquori dove stanno? ( Apre un paio di stipetti dei mobili) Dove li tenete?

Lorena : ( seccata davvero) i li..liquori non li abbiamo...E poi scusate ma adesso pare che state un poco esagerandoVoi siete entrato in casa mai da tre minuti e state facendo il padrone..entrate,uscitevi pigliate la roba dal frigo senza permesso,agite senza un poco di creanza.

Alfredo : ..il permesso..?La creanza? (abbassandosi e guardandola fissa negli occhi la zittisce)..sccccc!!!!!!! zitta..statte zitta.!

Lorena : ( perplessa e impaurita dallo strano comportamento)se..se non vi date una regolata chiamo la Direzione della CROCE LILLA e vi faccio rapporto.

IMPUGNA DECISA LA CORNETTA DEL TELEFONO

Alfredo : ..( si blocca)..che fai tu..?....a chi chiami?(si avvicina sino quasi ad esserle addosso..(con la mano sinistra le toglie prepotentemente la cornetta di mano che lascia penzoloni)..e famm ved come fai..a chi chiamme..???

Lorena : (a questo punto si resa conto di essere in presenza di un malintenzionato..forse di un folle..mille pensieri..mille paure percorrono il suo povero cervello..sa che le sue difese sono irrisorie..guarda verso la stanza dove giace il padre ma di la aiuto non ne potr avereallora tenta unultima disperata difesa: la minaccia) Come osate?....andate via..andate via subito o adesso chiamo gente(lui la guarda irridente)aaiuto!

LUI LE PONE UN FORTE DITO SULLE LABBRA IN MANIERA CHE ELLA NON RIESCA PIU A PARLARE..

Alfredo : chiami gente?...chiami gente,si?.e fammi vedere come fai

IN QUEL MOMENTO LA CICALINA TRILLA E LA SOLITA LUCETTA SULLA PORTA DEL MALATO SI ILLUMINA

Alfredo : ( si sollevandosi).chi ..?...chi c di l?

Lorena : mio padre il malato che si deve trasportare grave

Alfredo : nun te movere a cca e nun fiat!(va nella stanza Lorena disubbidendo lo segue fino alluscio)

Lorena :.non lo tocchilo lasci stare!

Alfredo : saccio chello caggia fa.. il mio mestierequesto non sta bene: tremore, agitazione, pelle sudata, convulsione..difficolt respiratoria..

Lorena : tiene il diabete altissimo

Alfredo : Lho capito..E una crisi ipoglicemicasi era staccato il lavaggio..e senza la soluzione glucosata in queste condizioni ci vuole poco.(Lorena osserva dalla soglia quello che accade nella stanza torcendosi le mani..Tenta allora di raggiungere la porta per chiamare aiutoma lui dalla stanza la blocca con un comando)..Nun te movere! ci sto mettendo lago.....se devo correre da te vado fuori vena e ci viene un embolo..(Lei si blocca ma prende il telefono che le sfugge di mano e cade) E non toccare il telefono!...(poi rientra tranquillo) ecco fatto..si calmato e adesso dormir per un paio di orele endovene sono la mia specialitnon ha sentito niente

Lorena : gra..grazie( Lorena confusa..non riesce a comprendere lo strano comportamento delluomo: prima minaccioso..poi ha aiutato lammalato..gli parla con un filo di voce) e adesso per amor di Dio ditemi che volete da noi..?...lo vedete come stiamo combinati..vi prego non ci fate del male..se volete i soldi.

Alfredo : i soldi..? gi..i soldi..e quanto tieni..?...quanto mi vuoi dare..?

Lorena : ho poco..ma vi do tutto..ecco..in quel cassetto ci stanno i soldi che avevo preparato per vostra lautoambulanza..sono duecentoventi euro..prendeteli..prendeteli e,vi prego, andate via..io non chiamer nessuno..si.e vi giuro che non vi denunzio nemmeno..ma andate via..vi scongiurolasciateci in pace

LUI PRENDE I SOLDI DAL CASSETTO E SOGGHIGNANDO LI INTASCA

Alfredo : esatto..duecentoventi euro.beh,li considero un accontopoi vediamovedrai che qualche altra cosa sempre me la prendo

Lorena : in casa non ho niente altro..gioielli non ne tengoquel poco di risparmi li teniamo in Banca..ecco (si toglie la fede dal dito) prendete era di mamma mia....ma non mi fate del male

LUI LA GUARDA BEFFARDO..NEL FRATTEMPO HA TRATTO DA UNA OMBRELLIERA UN BASTONE DA PASSEGGIO..LO RIGIRA SULLA MANO COME FOSSE UN GIOCOLIERE

Alfredo : solo la fede..? (soppesandola)e pure miserabiles sette/otto grammie io ho fatto tutto questo poco per una vecchia fede e 220 euro?...nz,nz,nz.piccer tu mi sottovaluti

Lorena : che..che altro volete.?

Alfredo : saiLorena ( lei lo guarda estremamente stupita che conosca il suo nome) tutti dicono che ho un certo successo con le donne..ne ho avute di tutte le et e di tutte le razze..(consulta un libricino nero che ha cavato di tasca) Sono state..si,254Gi..per alla mia collezione manca giusto una handicappata( col bastone le solleva la coperta e la gonna)

Lorena : che fa..fate..?...( oramai terrorizzata ) non oserete

Alfredo : mi sono sempre chiesto se una handicappata una femmina normaleossia se sotto i panni fatta come le altrecon tutte le cosine la posto giusto (nel dire questo le apre la camicetta tastandole a fondo e con malagrazia il grosso e pesante seno)..si fino a qui ci siamo..un p scese ma gonfiecome una vacca

LEI CERCA DISPERATAMENTE DI DIFENDERE IL SUO CORPO MA LE MANI DELLUOMO SONO TROPPO FORTI..NON CE POSSIBILITA DI CONTRASTARLO : PUO SOLO GRIDARE MA LA VOCE LE ESCE A STENTO)

Lorena : mi la..lasci stare..la pregoaaiuto.aiu...to..!( lui adesso le ha messo una mano sulla bocca)

Alfredo : e le cosce?...se sei poliomielitica saranno due rametti secchi..disgustosi..( le solleva per bene la gonna e scopre due belle gambe magre ma sode)..ma no..guarda qua!..e queste sono due colonne ..magre ma drittemeglio cosmi faceva un poco schifo di farmi una rachitica..e allora com possibile che stai sulla sedia a rotelle..?...non che mi vuoi prendere in giro.:? perch se mi vuoi prendere in giro io mi arrabbio e tu non sai cosa posso fare io quando mi arrabbio (tira fuori dalla tasca un coltello-lei paralizzata)Rispondi..perch sei cos..?...Rispondi!!!

Lorena : (con la voce rotta dallangoscia) un virus.ho avuto la polio da piccolafino a tre anni camminavo..

Alfredo : come?

Lorena :camminavo..

Alfredo :camminavi..e lamore.. dico, lamore con un uomo vero lo hai mai fatto..?(le fruga tra le gonne) dico questa cosina qui lhai mai usata..?eh.. parlo con te!... rispondi!..lhai mai usata..????

Lorena : nnn..nooooo! non mi tocchi.se ne vada!

Armando e allora ..??!!....lo hai fatto o no..??? ( lei scuote il capo)

Armando : azz..una vergine.!..E chisti tiempe merce rara assaie

( alitandole sul viso mentre lei si dibatte disperatamente)

meglio cos셅.sar pi divertente..!!!

Lorena : basta..la pregomi lasci stare..la scongiuro abbia piet di mesono una invalida

Alfredo : ce sta chi sfizio.!

IL TRAMBUSTO E LE VOCI SONO GIUNTI NELLA STANZA DEL VECCHIO AMMALATO IL QUALE COME UNICA REAZIONE HA QUELLA DI FAR TRILLARE LA CICALINA ..CRRR..CRRRR

Lorena : mio..mio padre..per lamor di Dio mi lasci andare a vedere che ha.magari si sta sentendo male..la prego.( incredibilmente lui la libera..) grazie.

DRINNNDRINN ..DI NUOVO LA PORTALORENA TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO..CHIUNQUE SIA MAGARI LE SARA DAIUTO E FORSE LA SOTTRARRA ALLE GRINFIE DI QUESTO PAZZO DEPRAVATO

Alfredo : non aprire.!

Lorena : . e come faccio? Tutti sanno che io non esco mai e poi con pap in queste condizioni(cercando disperatamente una logica motivazione per aprire)..Magari si impressionano,pensano ad una disgrazia e chiamano i Pompieri....la Questura.( lui ha un attimo di perplessit) .ma non si preoccupi..chiunque sia non dir niente

Alfredo : statti attenta.anzi..mi metto vicino (mostrandole il coltello) al vecchiostatti attentaal minimo segnale che mi stai tradendo gli ficco questo nel cuorericuordatello: io non ho niente da perdere

LORENA SPINGENDO LA CARROZZETTA VA AD APRIREDALLA SALETTA SI SENTE AL VOCE DI ARMANDINO

Armando : sc..scscusate.se so..no titorn..to..scusate se vi disturbo a..ancorama ho di..dimenticato il te..il teil tes

LORENA SI AGGRAPPA A QUESTO ARRIVO INSPERATO COME AD UNA ANCORA DI SALVEZZZA..ADESSO ALMENO NON E PIU SOLA

Lorena :. si lo so..il tesserino..ma pregoaccomodatevi

ENTRA ARMANDO E RESTA IMBARAZZATO SULLUSCIO STAVOLTA HA TRA LE MANI ANCHE UN PICCOLO MAZZO DI FIORI DA CAMPO.SONO PICCOLI ANEMONI COLORATI

Armando : non voglio di..disturbare..avete gente..vado via su..subito

Lorena : ( con la voce tremante )..aaccomoda..tevi

Armando : ( notando che stavolta al ragazza che balbetta tenta una battuta)..ma come siete voi adesso che ba..balbettate..e che state agitata ?( poi realizza che c qualcosa che non va..latmosfera tesa)Ma forse su..successo qualcosa? Forse pap..?

Lorena : ( in preda allangoscia)..si..no

Armando : magari posso fare qualcosa..vado di l a vedere

NON HA NEMMENO IL TEMPO DI ENTRARE CHE SULLUSCIO COMPARE ALFREDO IN ATTEGGIAMENTO MINACCIOSO CON LE ROBUSTE E MUSCOLOSE BRACCIA CONSERTE..TRA LALTRO SI APPREZZA LENORME DIFFERENZA DI STATURA E VIGORE TRA I DUE

Armando : (Sogguardando intimidito lomone dal basso in alto) ah..c..c linfermiere..allora state in buone ma..mani.mi posso allontanare.( fa qualche passetto indietro)

Alfredo : ar vaie???

ALFREDO LO AFFERRA PER UN BRACCIO,QUELLO INVALIDO

Armando : ma..cocosa fate..co..come..come vi permettete?

ARMANDINO SI DIFENDE COME PUO DALLA FORTE PRESASI DIBATTE CERCANDO DI SCALCIAREMA NON CE COMPETIZIONE..

Alfredo : Fermo l!(senza dargli il tempo di proferire altro lo afferra per le spalle e lo scaraventa a terra)..E tu chi cazz s,eh?

Lorena : noooooooo!!!!!!!!!!!!!!!.........Lasciatelo stare!!

Alfredo : ( urlandogli addosso) rispunne!...chi s..che vuo????

Armando : il le..let..tore del g..gas

IL POVERO ARMANDO E AL SUOLO CONTUSO,DOLORANTE,INCAPACE DI CAPIRE QUELLA INGIUSTIFICATA VIOLENZA

Lorena : lasciatelo starePer amor di Dio.

Alfredo : che sei venuto a fare?

Armano : mi so..sono dimenticato il te..tesserino

Alfredo : e sti ciure!????.... So pe sta zoccola, ov..?

Armando : (mentendo spudoratamente, ma la voce gli trema e come al solito si aggrava il suo balbettio) ..no..no..s per ma..mamma ..dopo di qua devo aandare da lei al Ca..Camposanto

Alfredo : a chi vu strunzi..?! E perz a capa pe chesta c ? ( da un calcio al mazzolino scagliandolo lontano)e Ciure ( n. d. A.= i Fiori!) a nnammurata..!!E dimme,o cu( n.d.A.ossia o curto=nano) Me vuo ferm ??....E e tiene e palle????...oppure visto ca chesta cca te piace vuoi partecipare pure tu al festino?

Armando : (mettendosi faticosamente in piedi mentre Lorena lo guarda atterrita) . il fe..festino..?

Alfredo : Ah ginon lo hai capito ancora..?...Qu sto organizzando una bella festa(sollevandole nuovamente un poco la gonna col bastone)a proposito.(stappa i fili del telefono)..cos non potranno chiamare aiuto....!..Quando sei arrivato stavo giusto per fare la festa a questa baldracca

ADESSO ARMANDINO HA CAPITO TUTTO..LUI E LA RAGAZZA SONO NELLE MANI DEL PAZZO CRIMINALE CHE DA MESI TERRORIZZA NAPOLI,DI UN FOLLE ASSASSINO,DI UNA LAIDA BELVA SANGUINARIA EPPURE MOLTO INTELLIGENTE.EGLI CERCA DISPERATAMENTE DI TROVARE UNA SOLUZIONE,UNA DIFESA,UNA VIA DI SCAMPO.

Armando: (dimprovviso sogghigna) eh eh eh !(le parole che gli escono di bocca stupiscono per primo se stesso).cu te nun ce pozzo ( n.d.a:= non ci posso , non ti possoi far fesso..)tu s tro..troppo i..intelligente.e..co..come lo hai ca..capito?...Iope..per questo ero tornatoLa ra..ragazza cionca e bona a me mi piace a..assaiea voglio pecch prima quando sono venutomi ha pu..pure pro..provocatoIo da solo non ce lavrei mai fatta ..ma mm che ci stai tu (si erge in tutta al sua irrisoria statura dandosi arie da malfattore) ce la fa..facciamo insieme..

Lorena : che dici?...noooooooooooooooooo..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alfredo : Bravo.! E bravo lo storpio.!Allora ..io la tengo ferma e te la fai prima tua me piace guardare

ZZZZZZ..ZZZZZZ.LA CICALINA DALLA STANZA DEL MORIBONDO STRIDE IMPAZZITA..IL VECCHIO HA COMPRESO CHE QUALCOSA DI GRAVISSIMO STA SUCCEDENDO..E REAGISCE COME PUO

Alfredo : vecchio rompipalle..m vado di l e gli tiro una bella coltellata..!

Lorena : (con la voce strozzata) .noooooooooooo..!

ARMANDO INCURANTE DELLA PREGHIERA SI AVVIA DECISO

Armando : aspetta vado io.E pi divertente farlo morire po..poco a poco..adesso gli stacco le flebo e il re..il respiratore dello..ossigeno....ci godiamo i suoi ultimi rantoli mentre ci facciamo questa zoccola

LORENA E DEL TUTTO INEBETITA DALLORRORE,DALLA PAURA ,DAL DISGUSTO,NON HA NEMMENO PIU LA FORZA DI REAGIRE ALLORRENDO MISFATTO CHE I DUE UOMINI HANNO ARCHITETTATO E SI ACCINGONO A METTERE IN ATTO

Armando : ne ho pensata unaltra..troppo bella.Tu sbattila sul divano.. Io tiro il letto da questa parte cos mentre muore vede lo scherzetto che stiamo facendo alla figlia..ah..ah..( ride maligno) gli verr un colpo prima del tempo

Alfredo : sei un genio!..nano,storpio ma genio! Dai .dai..!!!!!

LORENA SI DIBATTE,PIANGE,GEME,IMPLORA..TUTTO INUTILE

MENTRE ARMANDO VA STA LA LUI PROVVEDE AD ALZARE LE GONNE ALLA POVERA CREATURASI SENTONO STRIDERE LE RUOTE DEL LETTO CHE VIENE A FATICA AVVICINATO ALLA PORTA..DI LA LA VOCE DI ARMANDO.: aspetta..aspgli metto gli occhiali .!

Alfredo : tienigli la testa girata da questa parte, non si deve perdere niente!

QUANDO E SICURO CHE IL VECCHIO CON LE ULTIME RESIDUE FORZE POSSA VEDERE,ARMANDO RIENTRA E SI PONE ALLE SPALLE DEL DIVANO.DI LA NEL FRATTEMPO LE TIENE LE BRACCIA BLOCCATE.ORA E UN ALTRO: LINFAME SCAGNOZZO DELLAGUZZINO.

Armando : va fa..facile..ta manteng io!!!!

ALFREDO ALLORA COMPIE LINFAME GESTO E PROFANA LA DONNA

Lorena: No.!!!!.... (geme) ahhhhhhh..ahhhhh..!!!!! .piet.(un dolore lancinante per lei che per linvalidit era rimasta come una bambina le brucia le viscere)ahhhh.ahhhhh

LA CICALINA STRIDE..ZRRR..ZRRRE IL POVERO PADRE CHE ASSISTE ALLO SCEMPIO E NULLA PUO FARE SE NON AZIONARE QUELLINUTILE CAMPANELLO CHE NESSUNO ASCOLTERA

Alfredo : ( violentandola con potenti colpi di bacino). siente si comme gode sta troja.!

Armando : sa a qua..quanto tiempo so steve sunnanno, a verginella!!!...( incita linfame)..Dalle,dalle..!! (nessuno,neanche io Pubblico pu vederlo,ma dagli occhi di Armando in questo momento scorrono copiose lacrime..)

Alfredo 😮 lloco..o sto venennoE ti ti,zoccola..ti!!!!

E ALLORA,PROPRIO ALLACME,NEL MOMENTO PRECISO IN CUI E IN PREDA DELLORGASMO E LA SUA MENTE E COMPLETAMENTE OTTENEBRATA CHE ARMANDO, CON UNA FORZA ED UNA AGILITA IMPENSABILE PER IL SUO PICCOLO CORPO DEFORME,LO AGGIRA E GLI PIANTA RAPIDISSIMO IL COLTELLO SINO AL MANICO NELLA NUCA. UN FIOTTO DI SANGUE ROSSO E COPIOSO ZAMPILLA DALLA PROFONDA,DALLA ATROCE FERITA.ALFREDO SI SOLLEVA DI SCATTO,SINGULTA E BALBETTA NELLO SPASMO DELLAGONIA. IL SUO SGUARDO SI POSA QUASI STUPITO SUL DEBOLE ESSERE CHE LO HA TRADITO E FERITO A MORTE. EGLI MUOVE QUALCHE PASSO PER OPERARE LA SUA VENDETTA E PER DISTRUGGERLO MA ORAMAI LE FORZE GLI MANCANO:TRACHEA E GIUGULARE SONO STATE RECISE DI NETTOSI ABBATTE,ALLORA,AL SUOLO COME UNA POVERA INUTILE MARIONETTA DAI FILI SPEZZATI: HA ANCORA QUALCHE LIEVE CONTRAZIONE E POI SI IMMOBILIZZA,MORTO!

SILENZIODAPPRIMA SOLO SILENZIO NELLA STANZA CHE E STATA TESTIMONE DEI DUE CRIMINI ORRENDI.. POI QUASI ALLUNISONO SI SENTONO DEI RESPIRI ACCOMUNATI DALLORRORE MA DIVERSI : CE QUELLO PROFONDO RANTOLANTE DEL VECCHIO CHE CHIAMA LA MORTE,CE QUELLO ANSIMANTE DI LORENA CHE ESPRIME DOLORE, VERGOGNA,UMILIAZIONE,CE QUELLO PROFONDO,REO E DOLENTE, PERSINO DISPERATO DI ARMANDO CHE HA UCCISOPASSANO ATTIMI INTERMINABILI..POI ARMANDO SI SOLLEVA A FATICASI GUARDA LE MANI ED I PANNI LORDI DI SANGUE..

Armando :(con voce lontana,abissale,disperata)lho u..ucciso.. io lho u..ucciso.Dio..Dioioioche ho fatto.che ho fatto????

POI SEMBRA RIAVERSI.SI SCUOTE.

GUARDA LA DONNA ABBANDONATA INERTE E IMPUDICA SUL DIVANO..ALLORA,COME PUO, QUASI TRASCINANDOSI E CON PASSO INCERTO SI INFILA NELLA STANZA DEL VECCHIO..LO SI SENTE ARMEGGIARE.TORNA..

Armando:gli ho rimesso lo..lossigeno..a fatica. ma re..respira

Lorena :...( con un gemito) le flebo.

Armando :(ansimando)non le ho mai staccate.

Lorena : (lo guarda oltre la spalliera del divano poi fissa il soffitto quasi inebetita)..tu..?....perch..?????.....che significa tutto quello che hai fatto?

Armando : era lu..lunico modo per sa..salvarci la vita tutti e tre...se lo avessi con..contrastato..mi avrebbe ucciso subito e facilmente..Poi avrebbe fatto ugualmente quello che ha fattolunica speranza era quella di fare in modo che si fidasse di me (nel dir questo si seduto accanto alla donna sul divano. Con grande delicatezza le ha richiuso le gambe,lha coperta. Adesso le cinge le spalle con il suo povero braccio pi corto e con laltro le asciuga la faccia inondata di lacrime).Non avrei mani potuto competere con la sua forza ma se si fosse distratto..se avesse concentrato tutta la sua attenzione su qualcosa daltro..

Lorena : ed hai permesso chedi pi.lo hai aiutato..

Armando : non capisci

Lorena :nonon capiscoun vero uomo non lo avrebbe mai permesso.

Armando : ( amaro) ma io non sono un verouomo..

Lorena :La luce!..Non mi guardare..e chiudi tutte le imposte!...(Armando provvede)Adesso aiutami..aiutami a tornare sulla mia carrozzellavoglio vedere mio padre! Subitomuoviti..!

ARMANDO CON UNA FATICA IMMANE CHE SOLO IL SUO IMMENSO CUORE GLI CONSENTE LA SOLLEVA.

Lorena : (notando che lui tenta di spingere al carrozzella mettendole le mani sulle spalle).non mi toccare! (esasperata) Faccio da solatu va via..via!!! ( ma lui non si muove, non si pu muovere)

ELLA E ENTRATA NELLA STANZA DEL MALATO ....SI IMMAGINA DAI RUMORI CHE DI LA PROVENGONO CHE SI STIA ASSICURANDO DELLE CONDIZIONI DEL PADRE A QUESTO PUNTO SULLA SCENA QUASI BUIA DISCENDE UNO SCHERMO BIANCO CHE CONSENTE AL PUBBLICO DI VEDERE COSA ACCADE NELLA STANZA ACCANTO.SI VEDE DUNQUE LIMMAGINE DI UNA LETTO DI DOLORE SUL QUALE E DISTESO BIANCO E SCHELETRICO IRRIGIDITO DAL MALE ARTURO IL VECCHIO PADRE DI LORENACOSTUI RESPIRA A FATICA..MENTRE LA FIGLIA LO HA RAGGIUNTO SOSPINGENDO LA SUA CARROZZELLA ED ORA GLI TIENE AMOREVOLE TRA LE SUE LA MANO.

Lorena : ( quasi un sussurro)pap..pap mio. finito.. finito tutto.

ADESSO CERTAMENTE LO CAREZZA..LO INCORAGGIA, PIANGE CON LUI..ARMANDO DALLA SOGLIA DELLA PORTA OSSERVA COMMOSSO LA SCENA.

Lorena : non mi ha fatto male non mi ha fatto malenon ti preoccupare per me ..mi faceva pi male sapere che stavi vedendo loltraggio che facevano alla tua bambina.al tuo Amore Piccolo.e allora soffrivo io per te.( gli adagia la testa sulla mano scheletrica..poi la risolleva con gli occhi pieni di lacrime)Credi che non ricordi? Credi che abbia dimenticato lamore infinito che mi hai dato in tutti questi anni?La notte bastava un mio colpo di tosse e tu accorrevi nella stanza di questa tua povera infelice piccolinaAnche se incolpevole chiss perch ti sentivi responsabile della mia infelicit..Mi avresti dato tutto il tuo sangue e me lo hai dato!Senza di te..senza il tuo Amore la mia vita sarebbe finita per disperazione tanto tempo fa...Tu mi hai cullata e sorretta sempreDopo la morte della mamma il tuo Amore per me si come raddoppiatohai moltiplicato i tuoi sforzi per rendermi feliceper infondermi quella linfa vitale senza la quale io non potevo e non posso vivere nemmeno un attimo

Non mi hanno fatto male..non m i hanno fatto male( sia asciuga gli occhi con il bordo del lenzuolo candido..Nel contempo i respiro del vecchio si fatto sempre pi affannoso ed irregolare)

Lorena : (Adesso rivolta a Armando dalla stanza) Chiama subito unautoambulanza e la Polizia .fai presto!

ARMANDO HA CERCATO ED HA TROVATO IL SUO VECCHIO CELLULARE DA POCHI EUROCHIAMA PRIMA LA QUESTURA.

Armando : dovete venire subito,..c un mortoin via.. alla Salita Arenella 12..quarto piano casa Del Balzoun omicidio?...chi stato?....Io!..Chi sono io.?Io sono la vittima.no..non scherzo, non vi prendo in giro mi chiamo Armando Galeota,lettore del GasFate presto..Venti minuti?Vi imploro,fate presto!(Chiude poi fa il numero delle Pronto soccorso pi vicino)Ospedale Cardarelli?Vi prego correte subito con unautoambulanza assistita.. Salita Arenella 12 quarto piano: ci sono due feriti gravi. Famiglia Del Balzo.. urgente,.. questione di vita o di mortec un mo..moribondoVolete un telefono?E questo il mio ce..cellulare questoAh,volete il fi..fisso.. non ve lo posso darehanno staccato i filiAllora non veniteCome sarebbe non venite..?Perch dovete controllare che io non sono un mi..mitomane(riflette sulla situazione oramai paradossale)Un mitomane..?!..io un mitomane?Andate a fare in culo!

NEL FRATTEMPO LORENA FATTO QUANTO POTEVA PER IL PADRE SI E INFILATA NEL BAGNO : E CHIARO CHE STA CERCANDO COME PUO DI LAVARSI..DI LAVARE DAL SUO POVERO CORPO E FORSE ANCHE DALLA SUA ANIMA LE LURIDE TRACCE BIOLOGICHE DEL SUO CARNEFICEANCORA UNA VOLTA ARMANDO HA ARRANCATO SINO ALLA PORTE E LE PARLA..

Armando : la..lautoambulanza non viene.dicono che se non possono controllare la chia..la chiamata ..Dicono che pu essere un mitomane..la Polizia invece star qua tra pocoVenti minuti al ma..al massimo(come tra se).Ho venti minuti ancora di libertTra venti minutiA..Armando Galeota che nella sua vita per e..educazione,per iimpossibilit fisica e per vi..vigliaccheria non ha saputo nemmeno uccidere un coniglio a Pasquafinir in galera per omicidio .e che omicidio..!!! (nel dir questo copre ma senza piet con un plaid il corpo di Alfredo)

POCHI ATTIMI E LORENA ESCE DAL BAGNO SPINGENDO A FATICA LE RUOTE DELLA SUA CARROZZELLA..E ANCORA PALLIDISSIMA,.... PROVATA..CERTAMENTE IN BAGNO HA VOMITATO ANCHE LANIMA PER LO SCHIFO E LA DISPERAZIONE

Armando : ( andandole incontro) come ti senti?

Lorena : (raccoglie le sue ultime energie e sibila verso luomo) Fermo!!!! siediti su quella sediae ascoltami..! (lui ubbidisce come un robot privo di volont)Tu.Tu hai venti minuti di libert.io ho poche ore di vita!

Armando : cosaaaaa?

Lorena : ( raccoglie la tessera di lavoro delluomo che nella colluttazione era volata per terra)..Armando Galeota,ispettore della Compagnia del gasanni 34Segni particolari: uomo a met(Armando mortificato abbassa gli occhi)no..no.e adesso che ti mortifichi a fare? Dobbiamo guardare in faccia la realt : sei nano,balbuziente e con un braccio morto.e non piangere,stupidoperch adesso tocca meLorena del Balzo,paraplegica,illibata non per mia scelta fino a dieci minuti faIn data odierna violentatamancata maestrina..anni 31brutta ed infeliceDi l in quel letto di dolore ci sta mio padre Arturo Del Balzo di anni 79,geometra al Genio Civileonesto fino al ridicolo e malato terminale di tumore ai polmoni..Ah, e l per terra ci sta ..come si chiama..mah..non ce lo ha mai detto. Ma non ha importanza..il Male a volte non ha nessun nome e a volte ne ha centomila.Eccosi qua: quattro esseri che il Destino ha sbattuto luno sullaltrointrecciandone le ultime ore di infelicit

Armando : ma tu prima hai detto che hai poche ore di vita.che vuoi dire..?

Lorena : lo sai cosa stavo facendo prima che tu Armando Galeota bussassi a quella porta..?No,non puoi sapere..te lo dico io : stavo preparando con cura meticolosa e quasi con gioia il mio suicidio.

Armando : il suicidio ma.che dici?????...perch????

Lorena : Zitto, storpio.!...Tu sei entrato a forza nella mia vita,hai interrotto il mio progetto e m mi devi sentire..Era tutto programmato.al minuto.Domani le 18 precise la Croce Lilla,quella vera,si veniva a prendere mio padreper portarlo in un cronicario qua vicino e per tenercelo sino alla morte..sialle diciotto preciselautoambulanza che veniva qua sopra faceva un viaggio con due corpiGi perch io mi facevo trovare prontatutta truccata, ben vestita e imbottita di cianuroQuanto potevo sopravvivere..?..Minuti.forse giusto il tempo di fare il viaggio fino allOspedale mano nella mano con pap..come quando ero piccola che lui mi faceva addormentare con la mia manina nella suaE mentre mi assopivo,credendo che non lo vedessi, piangeva..piangeva sempre per quelle mie gambette morte ed inutili che non mi avrebbero portato felice mai da nessuna parteVedi Armando Galeotaio ho vissuto, male ma ho vissuto ..ho vissuto fino a quando ho avuto il compito di accudire quel mucchietto di ossa consumate dal cancro che stanno di l Speravo che nel Cronicario lo avrebbero accudito e fatto vivere ancora un po.ma quello che ha visto oggi lo ha stroncatola mente ha detto basta alla voglia di vivereOramai rantola .ne ha per pocoE adesso lui che se ne sta andando....Adesso il mio compito finito e me ne posso andare anche io Ho visto tutto..ho patito tutto( sogghigna amara) Addiritturaho avuto limprevisto che prima di morire ho fatto lamore..non cercato..non desideratosubtocon violenza..ma lho fattoed io cos timida,vergognosaho avuto anche dei testimoni!Ah Ah..Ah ( rde quasi da folle)..ma m bastam me naggia ..e subito...!..subito!

Armando : ti sei presa il cianuro..?

Lorena : silo dovevo fare domaniverso le 18mi sono anticipata il lavoro

Armando: tu sei pazza..pazza.(si precipita su di lei) Vomita..vomita disgraziata(la scuote)..Ah,si..il latte devo farti bere molto latteforse siamo ancora in tempo per salvarti..dove sta la cucina.?...il latte..dimmi dov il latte!!!!!!!!!

Lorena : il latte?..e a che serve?

Armando :.. un antidotorallenta leffetto del veleno( scappa in Cucina)

Lorena : (quasi drammaticamente ironica)non mi sono mangiata i funghiil cianuro non perdona..

ARMANDO RIENTRA DALLA CUCINA CON UNA TAZZA DI LATTE FRESCO..CERCA DUNQUE DI PROPINARLE A FORZA QUALCHE SORSO, MA LEI RESISTE,NON INTENDE INGURGITARE..

SI SENTE IN LONTANANZA LA ANGOSCIANTE SIRENA DELLA POLIZIA CHE SI AVVICINA

Armando : ecco la Polizia...A me mi portano in galera ma a te ti possono ancora salvare..

Lorena (un gemito di dolore,il primo)Ahiano.. inutile.oramai fatta.Vorreivorrei avere solo il tempo per raccontare com andata..che mi hai difesa..a modo tuoche,a modo tuo mi volevi salvare .Ahhh.Ahia( si tiene lo stomaco)..il veleno sta facendo il suo corso

Armando:Nono! Io non voglio! ( poi alterandosi ) disgraziata..idiota!! ( la schiaffeggia per rabbia ma pure per risvegliarne gli istinti vitali) Vuoi morire..si,vuoi morire..? E a me non ci pensi bastarda egoista..a me non ci pensi? ( schiaff!) Cretina!!!!(schiaff!)

Lorena : ( con la voce che inizia ad affievolirsi)tu..che centri tu..che vuoi tu da me..?Ah, gila testimonianza.non devo morire prima di testimoniareE vuoi questo da me?

Armando : novoglio te..!volevo te!.Non morire Lorena..ti prego non morire.Io la tessera del lavoro lavevo dimenticata apposta nelle tue mani..per il solo scopo di poterti rivedere per stare qualche minuto ancora con te..per provare la sensazione dolcissima della speranza di avere qualcuno da amare

Lorena : (con un filo di voce) Amare me? Amare me..? Una donna a met

Armando : ed io che cosa sono ? Lo hai detto tu che sono un uomo a met..ma queste nostre due met cos sciupate,cos ferite,cos mortificate dalla vita le potevamo unire e farne insieme un solo essere ..un essere perfetto....

Lorena : . perfetto..?

Armando :Gli Indiani dicono che alla nascita Tatanka ci separa in due met e le due parti non fanno altro che cercarsi per tutta la vitaLe nostre due met potevano ricrearlo questo uno..magari non troppo giusto,sbilenco,zoppicantema un p felice si! ( le prende le mani)

Lorena..Lorena(adesso piange anche lui) oggi quando ti ho conosciuta ho provato per al prima volta nella mia vita .qui nel petto come un calore.. una dolcezza infinita..una gioia

Lorena : ( quasi irridente)la gioia di aver conosciuta una disabile..?

Armando : il fatto che anche tu fossi una disabile mi dava sicurezza,forzami rendeva quasi felicePer la prima volta nella mia vita mi potevo sentire..scusami..allaltezza di una DonnaEd allora ho cullato in me una speranzasi, la speranza che anche per me iniziasse un Amoreun Amore capace di illuminare,di riscaldare il freddo di questi miei 36 anni di solitudine.(guarda nel vuoto innanzi a se come se rivivesse vecchie immagini)

Io Lorena a differenza di te..sono nato coscol marchio del diverso dellescluso..Per me.per Armanduccio Galeotanato nano e cionconiente partite di pallone con gli amiciniente scazzottate per i begli occhi di una ragazza..niente arrampicate sugli alberi..niente di quello che per un ragazzo normale normale e soprattutto....per Armanduccio Galeota niente Amore

Oggi, dopo averti conosciuta.dopo che a modo tuo, mi hai trattato con tanta gentilezza. ho pensato che forse anche per me non fosse troppo tardi

Lorena : e invece troppo tardi..tardi.Ahhh..Ah...(si sentono dei colpi alla porta..Aprite..Polizia..!Aprite!!!!) Tu,dovevi comparirmi davanti molto tempo fa mezzo uomoquando avevo bisogno di una carezza,di un bacioe forse ti avrei amato anche io.mezzo uomo.Ahhhhhhhah.me ne sto andando piccolo storpio.

Armando:perch,perch mi dici questo..? Io ti avrei dato tanto Amore da farti dimenticare tutto anche la mia inadeguatezzaIo..ti avrei resa felice..ho tanto poco ma quel poco sarebbe stato solo tuo

Lorena : .e che ci avrei fatto?....Lo vedi..lo ve..di come era bello quel fa..farabutto? (indica il morto)Io sognavo volevo uno come lui

Sai mezzo uomo..anche una donna imperfetta ha dei sogni..uguali e ed identici a quelli delle altre ragazze normali..Anche io..sognavo il mio Principe Azzurro.quello delle favole E nei sogni il mio Principe era proprio cosbello ..forte.un po prepotente

Armando : perch perch continui ad umiliarmi?

Lorena :Ahhhhh Ahhhhh ( spasima) Mi spiace,piccolo uomonon far in tempo a salvartiper quelli come noi le storie finiscono sempre maleSe puoi pensa a quel vecchio che ha sofferto pi di me.

Armando : Lorenaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lorena : E finitagi non ci vedo pi.(si abbandona) .

Armando :Lorena!!!....Lorena,non mi lasciare..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lorena : Sono stanca.lasciami andare piccolo uomolasciami volare via.e non pensare a memai..a volte anche il ricordo ..anche il rimpianto pu rendere infelici.in mo..do..in soppo..rta..bile

Lorena reclina la testa mentre Armando stringe a se disperatamenteil suo Amore..questo Amore che arrivato troppo tardiquesto Amore che non potr ricordare perch non stato,perch tranne che rimpianti non gli lascer nemmeno dolci ricordi..Lorena QUESTO suo povero disperato disabile Amore

Polizia : (una Voce da fuori) Porca puttana: blindata(cercando di forzare la porta)Aprite!!!!!!!!!!!!!!!!

Armando :(senza guardare la porta)No!Aspettatevi apro dopo.! Ma questo momento mio, solo mio..

Napoli,15.9.2011

Angelo Rojo Mirisciotti

******

Lo so: nessuno amer questOpera,nessuno la metter mai in scena..e forse giusto che sia cosma io sono un cronista e se qualcosa scrivo da qualche parte lho visto,lho vissuto,lho annotato..
.forse dentro uno specchio,forse in un brutto sogno premonitore