Angeli con la pistola

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ANGELI CON LA PISTOLA

ANGELI CON LA PISTOLA

di Frank Capra

(libero adattamento)

personaggi principali : 6M e 5F

I ATTO

Annie (da sinistra) La buona fortuna a tutti quanti! Mele! Aiutate una povera vecchia, comprate una mela!  (passano due  mendicanti) Ciao Schinky, ciao, buona serata!   Mele! Una mela, signora! Comprate una mela! Mele, mele, mele! Dove l’hai pescata?

Schinky E’ quella delle matite, lavora nella metropolitana; non ti ha ancora pagato, vero?

2° mendicante Come no! Cinque dollari a ottobre!

Annie  Bello! La tassa di esercizio qui è di cinque al mese!

2° mendicante Ehi, quelli sono sette, due sono miei.

Schinky  (tocca Anna)

Annie Ah, certo, tesoro, una bella letterona, è arrivata oggi, dillo a tutti. Ma ora sbrigati, corri al casinò, c’è una diurna. (escono a destra mendicanti, entra Sorriso) Ciao,  Sorriso.

Sorriso Ciao, ti cercava lo Sciccoso, ti vuol vedere subito, sta nel locale di Rudy Martin.

Annie Ah, grazie, Sorriso!

Sorriso Niente posta?

Annie Sì, ma adesso va’ subito al casinò

Sorriso Ricordati dello Sciccoso! (esce a destra)

(APERTURA SIPARIO)

Annie Lo Sciccoso dice che vuole vedermi.

Carmelo Ah, ci mancava pure questa, ora. Dunque, nipote, ricapitoliamo. 14 litri di scotch. Ehi, sveglia, non star lì imbambolato, passami quelle bottiglie. Assettati pure, Annie. Appresso, 5 di bourbon. Bourbon ho detto, ma sai leggere? Va bene che vuoi diventare un gangster e non un avvocato, ma un po’ di cultura necessaria è.

Piccolo Lo sai, zio Carmelo? Oggi è la prima volta che sono stato a un funerale.

Carmelo Uno, due tri, quattru… e cinque.

Piccolo (con la matita sospesa in aria) Tu credi che ci sia un’altra vita?

Carmelo Poi ci sono 5 di gin. Stupido che non sei altro, perché non scrivi quello che sto dicendo?

Piccolo Se sapessi scrivere sarei in Marina.

Annie Dov’è lo Sciccoso? (e lucida una mela)

Carmelo Calmati un momento, non puoi aspettare due minuti o hai paura di arrivare tardi dal parrucchiere? Su, da’ qua, io scrivo e tu conti.

Piccolo Se sapessi contare sarei Generale (risata) E tu non ridi?

Carmelo Se sapessi ridere non mi sarei beccato l’ulcera. Ma guarda tu che nipote, oltre che scemo pure spiritoso mi doveva capitare!

(entra Sciccoso da destra)

Sciccoso Allora volete sapere perché Rudy Martin è finito in fondo al fiume? 50.000 dollari di cambiali in mano ai bookmakers. (dal centro) Ciao, Annie. Questo è tutto ciò che ha lasciato. C’è pure un biglietto, dice: grazie di tutto, abbi cura della mia Regina. Chi sarà Regina? Ne sapete niente?

Carmelo Forse t’ha lasciato una cavalla.

Piccolo Una Regina corre oggi a …. a Hailia.

Sciccoso Oh, Annie, con la fortuna di cui ho bisogno, è tutta qui la mela che mi hai portato? Eh?

Annie (si alza) Prendila, e gli angeli canteranno per te, Dave.

Sciccoso Grazie, Annie.

Carmelo Sai che ti dico? Ancora un affare come questo e te ne puoi anche andare in pensione.

Sciccoso Ah…che dici?

Carmelo Certe cose capitano solo ai furbi come te. Questo qui non solo lo fanno fuori mentre ti deve ancora 20.000 dollari, e come se non bastasse gli paghi pure il funerale. Cose di pazzi!

Sciccoso E va bene….va bene…ho capito, ho capito. Vecchia sfruttatrice, tieni 5 dollari per la mela.

Annie Buona fortuna, sciccoso! (fa per uscire)

Sciccoso (con la mela in mano)  Annie…senti…come si spiega questa idea fissa che le mele che compro da te mi portano bene? Come si spiega?

Annie   Perché tu hai la protezione dei folletti!

Sciccoso Di che folletti parli?

Annie Oh, non si vedono mica. Si vedono nei sogni solamente.

Sciccoso E i folletti mi proteggono?

Annie Perché gli piacciono i bambini, i poveri e…anche i poeti.

Sciccoso Io sarei un poeta?

Annie Tu hai bisogno di credere in qualcosa. Per esempio nelle mele che vendo. Allora…questi spiritelli entrano qui dentro e così la mela diventa un portafortuna.

Sciccoso Ah, andiamo, chiacchierona, tu credi solamente a questi, è vero o no? (ride e le dà soldi)

Annie Grazie, buona fortuna, buona fortuna e che abbia le ali ai piedi! (fa per uscire da sinistra)

Sciccoso (gioca con la mela) Grazie. Eh, Annie! Aspetta un momento! Cerca di star lontana dalla bottiglia del gin, eh!!

Annie  Ah, ma se sono astemia! (esce bevendo di nascosto)

(entra Regina da sinistra)

Regina  E’ lei Dave lo Sciccoso?

Sciccoso Ah, sì, in persona, ma non si avvicini troppo, il vestito mi preme. Ehi, ma dove siamo, al diurno? Piccolo, chiudi quella porta, su, abbiamo alcool qui dentro!

Carmelo Vieni avanti picciottedda, se sei una ballerina in cerca di lavoro, il locale è chiuso, e perciò rivolgiti da un’altra parte.

Regina L’ho letto in un giornale del Maryland.

Sciccoso Sìì?!

Regina (mostra l’articolo) Rudy  Martin, ucciso da una banda di gangster sarà sepolto oggi. Le esequie celebrate a spese di Dave lo Sciccoso.

Carmelo Spieghiamoci subito, bionda! Se dovevi avere dei soldi da Rudy Martin, Dave non è qui per pagargli i debiti, perciò fa’ la brava e torna subito a casa!

Regina Rudy Martin era mio padre!

Sciccoso La figlia di Rudy Martin? Regina?

Regina Sì, papà mi chiamava così.

Piccolo Ehi, non è una cavalla!

Carmelo Caruso, sta’ zitto, che qua cose serie sono.

Sciccoso Perché non sei venuta al funerale?

Regina L’ho letto appena adesso e sono corsa qui.

Sciccoso Chi mi assicura che sei Regina Martin?

Regina Signor Dave, io dovevo vederLa. Papà venne a trovarmi l’altro mese ed era assai preoccupato. Casomai mi capitasse qualche guaio, disse, questo è il contratto del mio locale. Lo darai a Dave lo Sciccoso; mi ha prestato dei soldi e non voglio che li perda. Ecco, controlli pure se tutto è in regola.

Carmelo Sì, troppo in regola, ma il locale è pieno di debiti e quello che c’è dentro non basterebbe neanche a pagare la corona di fiori che lui ha ordinato, figurati! (restituisce il contratto a Regina)

Regina Come??

Sciccoso Regina… tuo padre doveva 20.000 dollari a me e più del doppio a certa gente che… non apprezza certi scherzi.

Regina Tanto?

Sciccoso Sì, tanto!

Regina Beh, io…ho qualche risparmio in banca e…con quello che guadagno alla birreria potrei arrivare a 20 dollari al mese.

Piccolo Ehi, zio Carmelo, pare proprio che la mela cominci a funzionare. (Piccolo porta fuori con calma cassette e bottiglie e comincia a preparare il locale: sistema i tavolini, le sedie, le tovaglie…)

Carmelo Altro che!

Regina La prego di accontentarsi.  Piacere, signor Dave, e… grazie infinite per il funerale.

Sciccoso Non è il caso, signorina.

(bacio)

Carmelo Mi ci gioco la testa che è la prima femmina che ti offre dei soldi!

Sciccoso (gioca con la mela, la guarda) Ma guarda….forse…Regina!

Carmelo No, Dave, dove vai, vieni qua!

Sciccoso Vedi, è che…a 20 dollari al mese, ti ci vorrebbero 200 anni per pagare tutti.

Regina 200 o 2000 per me è lo stesso, purchè alla fine ci riesca.

Sciccoso Sì, beh, d’accordo, sì, (guarda la mela) ma forse io ho un’idea migliore. Noi potremo fare qualcosa insieme, una società. (Escono a sinistra Sciccoso e Regina)

Carmelo (prende una sedia e si siede – CAMBIO SCENA A SIPARIO APERTO)

      Così Dave mise fuori i soldi e fece dell’orfanella una stella della New York notturna (entrano gli avventori e si siedono). Il più bello è che lei se la cavava. Non solo, ma il locale rendeva addirittura…(entrano le ballerine – musica) E Regina rimborsava puntualmente i creditori di suo padre. In capo a due anni il locale era diventato di moda (applausi). Ragazzi, la fortuna è girata! (escono Regina, ballerine e avventori) Girava tanto bene che alla concorrenza cominciò a dare fastidio.

(squillo telefono – risponde Carmelo – entrano Dave e Piccolo)

Carmelo Dave, ha chiamato il Papavero, sta per arrivare.

Sciccoso Beh, lascialo venire.

Piccolo Chi sarebbe?

Carmelo Somaro, che razza di apprendista gangster sei, che non conosci il Papavero di Chicago?

Sciccoso T’avevo detto di andare in cerca di Annie, sbrigati.

Piccolo Ho già passato parola all’ASA Anonima  Straccioni e Affini e…

Sciccoso Ho detto corri!

Piccolo Vado (esce a destra)

Carmelo Che cosa vuoi fare? Veramente vuoi aspettare finchè non arrivano quelle benedette mele? Impazzisti? Al Papavero non piace fare anticamera, lo sai! E se poi si mette i fanaloni neri…

Sciccoso Io non mi schiodo di qui se non ho in mano la mia mela!

Carmelo Va bene… allora vado personalmente a cercare la vecchia. (escono Carmelo e Sciccoso a destra)

(Annie va sotto il lampione – Herbie da sinistra cerca Annie)

Annie Herbie!

Herbie  Shh…

Annie L’hai portata? (vengono avanti al centro)

Herbie Come al solito! Carta da lettere di puro raso, guarda: anche un cieco lo leggerebbe: “Hotel Marghery”.

Annie Ah, Dio ti benedica, Herbie! Su, dammela.

Herbie Quando aspetti la prossima lettera?

Annie Il piroscafo arriva domani.

Herbie Se scoprono…che rubo le tue lettere, sono fregato! Ma insomma, chi ti scrive dalla Spagna?

Annie Non sono affari tuoi.

Herbie Hai uno spasimante, eh, Annie?

Annie Certo, il re in persona, ma non dirlo in giro, perché la regina è gelosissima!

(ridono, escono da sinistra)

(entrano Regina da sinistra con scatola infiocchettata e lo Sciccoso da destra con bottiglia e bicchieri)

Sciccoso (bacio) Bene…ho aspettato 2 lunghissimi anni questo momento.

Regina Per noi è il giorno dell’indipendenza. Finito di vendere liquori.

Sciccoso  Ah, certo, ora che è legale, non c’è più nessun gusto.

Regina Le hai portate tutte?

Sciccoso Ma… che cosa?

Regina Le cambiali di papà.

Sciccoso Sì, le ho portate, eccole.

Regina Gli ultimi creditori…Ora ne faccio un bel falò, brucio il passato e festeggiamo.

Sciccoso Senz’altro, ma come?  (vengono avanti)

Regina  Provandomi che non scherzavi quando mi hai chiesto di sposarmi.

Sciccoso Ah…ma certo che ti sposo, e sfido Darsey e bacio un piedipiatti, quello che vuoi, ma presto perché sono due anni  che aspetto.

Regina Sabato, caro, sabato mattina alle dieci in punto ci sposiamo. E’ tutto pronto.

Sciccoso Scusa, vuoi dire proprio “sposati”, noi due?

Regina Sì, noi due. Niente più Dave e niente più Regina, ma David ed Elisabeth, il signor e la signora Conway di Silversprings, Maryland.

Sciccoso Maryland?

Regina Sì, nella casa in cui sono nata. Voglio sposarmi laggiù, con l’abito nuziale della mamma, e lo stesso pastore ci benedirà. Ma sai che quando gli ho parlato al telefono è scoppiato in lacrime e ho pianto anch’io, è stata l’interurbana più umida che abbia mai…

Sciccoso Ma no! Sei capace di piangere?

Regina Quando sono felice, veramente felice, divento un Niagara.

Sciccoso Bene, bene, Elisabeth…(bevono) a noi due, alle nozze e al vestito di mammà…celebrate dal…dal pastore di…81 anni (ride)

Carmelo (fuori campo) Dave, Annie è qui, vieni.

Regina Annie?

Sciccoso Ma…eh, beh, eccomi, vengo.

Regina Caro, ma a che ti serve una mela stasera, la fortuna è già arrivata.

Sciccoso Senti, tu mi hai fatto un regalo di nozze, no? Una casetta nel Maryland. Bene, adesso io devo ricambiare e ti offro su un vassoio d’argento tutta la città di New York.

Regina Io non  voglio la città di new York ma solo un cantuccio nel Maryland dove fare la parte della moglie e della madre.

Sciccoso Beh, io sono un uomo e ho bisogno di muovermi e adesso…

Regina Di muoverti? Ma il proibizionismo è finito!

Carmelo Dave! Quello sta arrivando!

Regina Di chi parla, chi devi vedere stasera?

Sciccoso Ho un appuntamento con il nostro avvenire, tesoro, il Papavero in persona!

Regina Con Darsey?

Sciccoso Esatto, Darsey.

Regina Oh, no! Oh, Dave, ti prego, Darsey no, è una belva, è un assassino, è il pericolo pubblico numero uno!

Sciccoso  Tutte storie dei giornalisti, tesoro.

Regina Amore, se mi vuoi bene, lascia stare le mele  stregate, partiamo subito…

Sciccoso Andiamo, su….

Regina Tu.. tu sei giovane, puoi farti un nome, puoi fare soldi…

Sciccoso Ma quali soldi?! Senti, ho cominciato dal basso, in questa città, ed ora sto per arrivare in cima. Non c’è nessuno che mi freni e l’ho sempre dimostrato, sin da quando scappai dall’orfanatrofio. Strillone, facchino, le ho fatte tutte, e perché? Perché io sono in gamba e perché ho fortuna. Diventerò qualcuno, Regina, e anche tu diventerai qualcuno con me.

Regina Dave!

Sciccoso Sì?!

Regina Se ti metti con Darsey, puoi scordarti il matrimonio (sbatte qualcosa e se ne va da sinistra)

Carmelo (da destra) Ma che gli piglia a quella?

Sciccoso Ah, niente di grave, dice che vuole tanti bambini.

Carmelo Bambini? Oh, brutto segno, quando cominciano a dire così.

(entra Annie da sinistra)

Annie Ah, Dio ti benedica, Dave. Non stavo tanto bene, sabato.

Sciccoso  Di nuovo sbronza?

Annie No, Dave, davvero, ho smesso di bere.

Sciccoso Sarebbe ora! Il dottor Michel ha detto che i tuoi reni sono a pezzi.

Annie Ah, balle! I miei reni sono come nuovi, anzi meglio.

Carmelo Senti, non la potremmo rimandare la discussione sui reni di Annie?

Annie  (gli dà una mela dopo averla lucidata) Buona fortuna, Dave.

Carmelo Sarebbe meglio per tutti, se ti comprassi tutto il canestro, una buona volta.

Sciccoso Ah, smetti di fare la suocera, eh?! Devo comprare le mele una alla volta e quando mi servono. (dà i soldi ad Annie)

Annie Dio benedica Dave lo Sciccoso! Eh…Dio benedica tutti gli amici. (beve senza farsi vedere ed esce a sinistra)

Piccolo (da destra) E’ arrivato e si è messo i bernardoni neri, capo.

(entra da destra Darsey, seguito da due gangster)

Sciccoso  Sei in ritardo (gioca con la mela)

Darsey Sono in ritardo?! Sono 48 ore che per sfuggire alla polizia mi sto facendo sballottare da quel maledetto camion. Ho il mal di mare.

Sciccoso  Ma perché non ti calmi, Darsey? Non ti agitare, sei mio ospite…

Darsey Sono tuo ospite. Non ti è venuto in mente che potrei essere tuo prigioniero? Non ci hai pensato?

Sciccoso Già, mi era venuto in mente.

Darsey  Sì. E allora cerca di ricordare un tizio che si chiama Sam Braccia di legno. Anche lui una volta voleva sequestrarmi.

Piccolo “Braccia di legno”?…Non è quel tipo che sta sempre così?

Sciccoso Già. E’ stata la fiamma ossidrica sotto le ascelle.

Darsey Già, la fiamma ossidrica, io lavoro così, la fiamma ossidrica.

Piccolo Deve far male, eh?

Darsey (a Dave) So che hai lavorato 10 anni in questa città senza farti pizzicare, vero?

Sciccoso Già. Fortuna, signor Darsey, fortuna.

Darsey Fortuna…So anche questo, la faccenda delle mele portafortuna, già. E dicono anche che questo è un punto a tuo svantaggio.

Sciccoso  Ah!

Darsey  Già. Perché sembra che le mele le devi comprare da una certa vecchietta, vero?

Sciccoso E se succedesse qualcosa a quella vecchietta…

Darsey Sarebbe pressappoco come quando raparono Sansone.

Sciccoso Ah…senti, Darsey… ti dirò una cosa. Vedi questa mela? Io le compro a sacchi nel primo negozio che capita. Se i fessi credono che sono le mele a portarmi fortuna, è un punto a loro svantaggio.

Darsey  Credi nella psicologia, eh?

Sciccoso  Già. Io credo…come hai detto tu. E’ come per i tuoi occhiali neri. Tu te li metti, e da qui a San Francisco tremano tutti quanti. Io…adopero le mele. La smettiamo di fare i buffoni?

Darsey Sei in gamba, devo ammetterlo, hai vinto il primo round. Ora viene il secondo round, però. Io ho…diciamo otto o dieci candidati per questo lavoro, tutti in gamba, duri, tipi decisi, e potrei scegliere uno qualunque di loro. Ora prova un po’ a dirmi…in dieci parole, o meno, come in telegramma….Perché Steve Darsey dovrebbe dare la zona di  New York a Dave lo Sciccoso. Su, sputa.

Sciccoso. Ottima domanda, vero Carmelo?

Carmelo Bellissima.

Sciccoso Sai rispondere?

Carmelo No.

Sciccoso Hai domande?

Carmelo Sì.

Sciccoso  Avanti, in dieci parole, come un telegramma.

Carmelo Perché Dave lo Sciccoso dovrebbe dare la zona di New York a Darsey? Sono tredici, ma…

Sciccoso  Beh, va be’, non importa.

Darsey  Sei il suo avvocato?

Carmelo Diciamo pure il suo tappetino.

Darsey Allora perché non stai steso per terra?

Carmelo E quando lui me lo chiede io mi ci metto pure.

Darsey  Ah, voi contrabbandieri, tutti spiritosi. Io sto facendo un sindacato, un sindacato nazionale.

Sciccoso  Donne, droga, di che si tratta?

Darsey  Ah, andiamo…quella è robetta. No, io manovrerò in alto loco, eleggerò i giudici, contribuirò alle opere assistenziali, ai finanziamenti. Ci mettiamo in politica, nel giro dei grossi affari, sfruttando le debolezze umane.

Sciccoso E qual è la mia fetta? (strofina la mela)

Darsey La tua fetta? La zona di New York. 50 e 50. Se sei la persona adatta.

Carmelo E’ l’unico adatto.

Darsey C’è un altro piccolo dettaglio, però. Noi…chiediamo all’esclusivista un versamento di 50.000 dollari in piccoli tagli. Come pegno di buona fede.

Sciccoso Carmelo, il signor Darsey ci lascia.

Darsey Non ti interessa?

Sciccoso No, no. Per ora no. Perché vedi, io sono un pesce a cui non va di saltare nel laghetto di nessuno, a meno che non mi siano versati 100.000 dollari in contanti, come pegno della tua buona fede.

Darsey Vorresti che il sindacato pagasse te?

Sciccoso Beh, io sono fortunato, non lo sai? Ti saluto, Darsey, (fa per uscire) e se ti venisse un altro attacco di quelle debolezze umane che dicevi, fammi un fischio. Questa è la mia città.

Darsey Un momento. Ho detto che il tuo stile mi piace, ma anche tu conosci le regole, ragazzo. Il re fa un’offerta, il re riceve un rifiuto, il re perde la faccia.

1° gangster  Io comincerei a preparare la fiamma ossidrica.

Darsey (uscendo) O quello lavorerà per me o non lavorerà affatto. (esce da destra)

Piccolo Quello prende la fiamma ossidrica e ci salda  tutti assieme.

Carmelo L’avevo detto io a quella buon’anima di tuo padre che era meglio mandarti a scuola, ma no, le tradizioni di famiglia non si toccano…

Sciccoso Il re…Non mi piace quel tizio. Ti andrebbe di fargli uno scherzo da prete, Carmelo?

Carmelo  Como no?! Sai quante risa! Cose di morire dalle risa!

(escono Carmelo e Sciccoso da destra)

(entra Annie e organizza la roba per scrivere)

Annie La fotografia della mia povera bambina! Mia…cara…Louise…il ricevimento …che ho dato…per…Lord Ferrycliff…Alla salute di Lord Ferrycliff (beve). Avrai notato…che ho aumentato il tuo assegno, quest’anno. Sono proprio addolorata di non averti potuta vedere mai, in tutti questi anni, ma il dottor Michel continua a dirmi che un viaggio in mare mi sarebbe fatale. Il tuo patrigno pensava di…di poter venire a trovarti quest’anno. Non sapevi di avere un patrigno, è vero? Nemmeno io! Il giovanotto di cui mi parli mi sembra persona adorabile e…e spero che ti voglia bene quanto…quanto tu ne vuoi a lui …e quanto io voglio bene a te, mia cara.  (entra Herbie)   Herbie, come mai non sei in divisa?

Herbie  Vecchia strega ubriacona! Per colpa tua mi hanno buttato fuori!

Annie  Herbie, non puoi esserti fatto licenziare!

Herbie  Non posso, eh? Mi hanno visto mettere la tua lettera in tasca! Ah, che stupido sono stato!

Annie  Dov’è, dov’è la mia lettera?

Herbie  Eccola, la lettera è salva, sono io che sono rovinato. Come farò a dirlo alla mia vecchia?  (esce da sinistra)

(Annie legge la lettera, cambia aspetto e esce da sinistra con foto e bottiglia)

(Entrano Piccolo da sinistra e Carmelo da destra e vengono avanti)

Piccolo  Il Papavero di Chicago vuol vedere il capo subito per concludere l’affare.

Carmelo  Accidenti, l’affare è ancora caldo, lo Sciccoso non c’è. Senti, Piccolo, ritorna da Darsey e tienilo a bada, tienilo a bada, io ci devo riflettere sopra. Anzi, aspetta! Gli servirà una mela. Allora, va’ al locale, prendi su la vecchia e le mele, e non fermarti per nessuna ragione. (Piccolo esce da destra)

(entra Regina da sinistra)

Carmelo  Regina! Come sei entrata?

Regina  Era aperto! Dov’è il re di New York? Ho riportato della roba che ormai non mi serve più (getta per terra il pacco).

Sciccoso  (entra da destra) Ah, sei qua…

Carmelo (venendo avanti) Dave, ehi, Dave, il mostro vuole concludere l’affare.

Sciccoso  (non fa caso alle parole di Carmelo)E’ vero? E’ vero quello che sta scritto sui giornali? Rispondimi, è vero?

Regina  E’ vero, è vero, non sai leggere?

Sciccoso  Ipocrita, doppiogiochista, vorresti lasciarmi eh? Tu vorresti lasciarmi e mollarmi per quella specie di cameriere, sì?

Regina  Sì, mi sposo sabato, vuoi venire?

Sciccoso  Brutta bugiarda, tu non sei mai stata sincera. Nessuno può mollarmi così. Tu non te ne andrai via, quant’è vero che sono lo Sciccoso!

Regina  E invece sì!

Sciccoso  No, no, no, no, Regina, no! No, basta! (la prende e l’abbraccia)

Piccolo (entra da destra) Ma che fanno?

Carmelo  Giocano a marito e moglie. Tu sei già qui? Ehi, Dave! Ah, Dave, mi dispiace interromperti  (Sciccoso lascia Regina) ma devi lasciar perdere tutto perché io ho avuto una notizia dal Piccolo.

Sciccoso Di chi, di Darsey?  (si sistema il vestito)

Carmelo Già, pensa che quasi quasi non ci credevo neppure io! Ma Darsey vuole incontrarsi di nuovo con te. E subito!

Sciccoso  Ah, sì.

Regina  Corri dal padrone!

Sciccoso  (verso  Carmelo) Sì, io lo dicevo che avrebbe ceduto, non te l’ho detto, ma sì. Presto, vammi a cercare Annie.

Carmelo  Beh, ci avevo già pensato, il Piccolo è andato a cercarla.

Piccolo (entra da destra) Dave, non mi è riuscito di trovare Annie in nessun posto. Non è da nessuna parte.

Regina  Spero che sia crepata.

Carmelo  Cosa vuoi dire, non t’è riuscito di trovarla? Stupido, che dici, basta che lo chiedi a qualunque mendicante intorno a Broadway.

(tutti verso sinistra)

Piccolo  Non c’è nessun mendicante intorno a Broadway, non ce n’è nemmeno uno per le strade. E’ terribile! Come se Broadway fosse nuda, mi vergognavo a guardarla!

(da destra entrano mendicanti con Annie, la stendono sulle sedie)

Schinky Salve, signor Dave, amici…

Regina  Ah, il carnevale è un po’ in anticipo quest’anno!

Sciccoso Nemmeno un mendicante a Broadway, eh?

Piccolo  Non ce ne erano prima, capo. Mi venisse un colpo!

Sciccoso  Magari!

Piccolo  Si fa tanto per dire.

Sciccoso  Che le è successo?

Schinky Beh, io in effetti…ascolti…

Sorriso Quello che volevamo…

2° mendicante  Stia a sentire quello che …

Sciccoso  Un momento, uno alla volta!  Tu!

Sorriso E’ nei pasticci, Dave.

2° mendicante  Testadura l’ha trovata che gironzolava sulla banchina e guardava dentro l’acqua.

Schinky Sì, camminava barcollando e parlava da sola. Meno male che l’ho trovata!

Sciccoso  Che c’è di strano? Avrà la solita sbornia.

Sorriso E’ peggio di una sbornia! Fregava la carta intestata del Marghery Hotel.

Schinky Sì, da anni. E scriveva lettere alla figlia.

Regina  La figlia? Quella vecchia ciabatta?

Sciccoso  E’ una donna sì o no? Allora, cos’è  questa storia della figlia?

Schinky Annie ha una figlia in Spagna, sa?

Sorriso L’ha tenuta in un collegio sin da quando era piccola. Ed ora viene a fare un viaggio in America e si porta dietro un conte.

2° mendicante   Già, deve sposare un conte o roba simile.

Sciccoso  Che cos’è, uno scherzo?

Sorriso Annie le ha mandato i quattrini tutti i mesi, per molti anni. E noi le abbiamo sempre pagato le percentuali perché lo sapevamo.

Schinky Siamo tutti suoi padrini, la ragazza è un po’ anche nostra.

2° mendicante   in fondo anche lei è un padrino, e anche il più importante.

Sciccoso  Chi, io?

Schinky Eh, già, per tutte le mance che le dà per le mele, che Dio la benedica!

Sorriso Per questo le portavano fortuna.

Carmelo (viene avanti, gli batte sul braccio) Sciccoso, possiamo interrompere questo strappavisceri? Abbiamo un  appuntamento d’affari.

Sciccoso  Vacci tu! Tienilo a bada. Poi quando arrivo io…

Carmelo  Va bene, va bene (esce da sinistra con Piccolo)

Sciccoso  Ehi, Annie! Regina, mi sa che la vecchia si sente proprio male.

Regina  Nossignore, io ho un appuntamento con Howell Porter.

Sciccoso  Lascialo perdere. Io ho bisogno di te, anche Annie ha bisogno di te. Fai conto che sia capitato a tua madre.

Regina  Ma senti un po’…

Annie (si riprende, ha sempre stretta a sé la foto della figlia) Chi si vede! Il mio caro amico Dave lo Sciccoso con la sua pupa bionda.

Sciccoso  Beh, è soltanto un po’ cotta. Ah, mi avevano fatto paura. Dov’è la bottiglia, dov’è?

Annie  Sono lieta di vedervi

Sciccoso  (agitando la bottiglia) Annie, ma che cosa vuoi fare? Ammazzarti, per caso? Ti ricordi quello che ti ha detto il dottor Michel? Questa robaccia ti avvelena!

Regina (prende la foto) Dave, guarda, la vecchia ha visto giorni migliori.

Sciccoso  Uh, beh, E’ questa qui?  Hai veramente una figlia? (Annie piange)  Non star lì a piagnucolare! Rispondimi, è tua figlia?

Annie (riprende la foto)  Ah, la mia bambina! (piange)

Regina  Buona, buona, Annie, sta su, su, Dave sa tutto quanto, è un padrino anche lui.

Sciccoso  Già, e non voglio che ti trovino più sulla banchina, intesi? Io sono nato in posto come quello e non ci voglio più tornare. Per questo mi servi tu! Allora, cos’è… questa storia di tua figlia?

Annie  Sta arrivando qui con un conte. E lei deve sposare il figlio. Nobiloni. (tira su col naso) E vengono qui per conoscere me. Me. Aspetta che diano un’occhiata alla vecchia Annie e immagina che risate, eh? Vedrai quando sapranno che razza di madre ha (piange), eh, Regina, e vedranno la stalla dove vivo.

Sciccoso  Ah, non fare così. Basta ora, vecchia ubriacona! Su, smettila, su.

Regina  Dave, piano. Sarà una vecchia ubriacona, ma è anche piena di sogni.

Sciccoso  Ahh, è solo piena di gin! Dove sono le mie mele? Su, dove sono le mele? Qualcuno mi vuol dire dove sono le mele?

Regina  Ecco le tue maledette mele!

Sciccoso Vecchia scema! (prende una mela e mette i soldi nel cestino) Metterti in un pasticcio così! Su, andiamo, è tardi.

Regina Ebravo, ti comporti già come Darsey. Non puoi lasciarla in queste condizioni!

Sciccoso Ma…che cosa vuoi che ci faccia? Devo metterla a letto e cantarle la ninna nanna? Su!

Regina E non pensi a sua figlia?

Sciccoso  Ma che figlia! Andiamo, cosa vuoi che…

Regina  Prima che la figlia arrivi, Annie sarà già al manicomio.

Sciccoso Ma no, domattina starà bene, le manderò il dottor Michel…Andiamo adesso, su.

Annie  Che cosa posso fare? Che cosa posso fare?

Regina  Povera Annie, anche tu una volta hai incontrato una carogna come Dave.

Sciccoso  Andiamo, Regina! Sono già fuori tempo massimo.

Regina  Anch’io ho i miei guai, ma per te…ci vuole un miracolo.

(entrano Carmelo e Piccolo da sinistra)

Schinky Cosa intende fare, signor Dave?

Sciccoso  Per che cosa?

2° mendicante  Per la povera Annie.

Sciccoso  Ma che volete che faccia, deficienti?!  Andiamo, Regina.

Sorriso Pensavamo che potesse alloggiarla al Marghery.

Sciccoso  La vecchia Annie al Marghery?  Siete impazziti? Andiamo, coraggio!

Sorriso Solo una settimana!

Schinky Oh, sia buono, signor Dave! Noi abbiamo già fatto una colletta per lei. Abbiamo 65 dollari per alloggiarcela.

Sciccoso  Ma davvero?! Bastano appena per le mance al Marghery. Siete matti?

Regina  Se parlassi a quel bellimbusto amico tuo, come si chiama?

Piccolo  Rodney Kent.

Carmelo Sì, lui ha un appartamento al Marghery.

Sciccoso  Non ti immischiare!  E neanche tu, Piccolo, muoviti. Annie al Marghery…ho detto muoviti!

Schinky Credo che la sua fortuna cambierà…

(escono mendicanti e Annie da destra)

Sciccoso  Mela, portami fortuna. E voi folletti che siete qui dentro, cominciate a lavorare, a lavorare sodo. Andiamo, Regina, l’hai vista ubriaca altre volte, no? Ma che diavolo m’importa? Ho quello che voglio: la città di New York. Questa enorme città con tutti i fetenti che mi han preso a calci, è tutta mia, adesso, tutta mia e offerta sopra un bel vassoio d’argento. Perché Darsey è dovuto scendere a patti. A che mi servono le mele di quella vecchia ubriacona? Sai… dicono che la fortuna è superstizione. Lo sai che cos’è? La fortuna è un’arte. Un’arte che io ho. Rinuncio alla vecchia e alle sue mele, e con ciò? La vecchia Annie al Marghery Hotel, Beh, cosa vorresti che facessi, per mille diavoli, eh?! Vuoi dire qualcosa? Senti, vuoi dire qualcosa?

Regina  Okay, mister pezzo grosso. (butta la mela fuori della finestra) Ora va’ all’appuntamento con Darsey .

FINE 1° ATTO

2°ATTO

(2 divani, puff, un tavolino basso con scacchiera, tavolino telefono, 1 pianta, tavolo per rinfresco)

Sciccoso E niente più gin.

Piccolo  Ehi, capo, la gente ricca ha i cavalli sulle pedine della dama.

Sciccoso  Ma mettilo giù, via. Devo essere diventato matto per fare una cosa come questa. Tu al Marghery Hotel! Ma perché non hai fregato la carta intestata della Casa Bianca, potevi dire che eri Eleonora Roosevelt. Su, portiamola nella sua stanza (escono Piccolo, Sciccoso e Annie da sinistra- entra Carmelo da destra)

Governante Chi desidera vedere, signore?

Carmelo  E’ questa la baracca di Rodney Kent?

Governante  Oh, questo è l’appartamento del signor Kent.

Carmelo  Sì, va bene.

Governante  Ma sfortunatamente il signor Kent è all’Avana.

Carmelo  Ah, sì, eh?

Governante  Sì.

Carmelo  Ma chi ti ha messo in testa che mi interessa sapere dove sta?

Governante  Beh, ho solo supposto che…

Carmelo  Vieni un po’ qua. Sentimi, ti devo dire una cosa che ti farà sudare freddo.

Governante  Davvero?

Carmelo Non m’importa niente di Rodney Kent. Sto cercando Dave lo Sciccoso.

Governante  E chi è?

Carmelo  E’ qui, sì o no?

Governante  Beh, sì, sì.

Carmelo  E allora cosa aspetti? Muoviti, che devo fare i funghi sul tappeto? Portami da lui.

Governante  Mah…Oh, sì sì, sì…Aspetti qui per favore. Qui non c’è tappeto. (va verso Sciccoso e chiama) Signore!

(entra Sciccoso)

Sciccoso Sì?

Governante  C’è un signore piuttosto primitivo.

Carmelo  Ah, finalmente ti sei scomodato a ricevermi. Che succede?

Sciccoso  Vieni. Dove sei stato, uh?

Carmelo  Come, dove sono stato?

Sciccoso  Eh sì, ho dovuto fare tutto da me, qui.

Carmelo  Io sono stato sotto il torchio, per 24 ore di fila a a sentire gli strilli di quel gorilla, a trovare un pretesto dopo l’altro…

Sciccoso  Come sarebbe: a trovar pretesti? Che pretesti dovevi trovare?

Carmelo  Pi tia. Perché non ti eri fatto vivo.

Sciccoso  Beh, avevo da fare. Come ti ha lasciato il Papavero?

Carmelo  A testa sotto dentro una fogna.

Sciccoso  Ah, bene.

Carmelo  Ha detto che lui non parla coi fattorini. (mostra la camicia bruciata) Ha detto che lui li fa arrosto.

Sciccoso  (ride) Ha usato la fiamma ossidrica, eh?

Carmelo E che la prossima volta io starò dentro la camicia, quando la userà.

Sciccoso  E’ un bluff, Carmelo, è la sua psicologia, non dargli importanza.

(entra Annie con Piccolo da sinistra)

Carmelo  Ehi, e quella che fa qua?

Sciccoso  Ah, ti presento la nuova regina dell’alta società. Questa è Annie, duchessa delle mele. Ma di’, come mai tua figlia è in Spagna? E chi è il padre?

Piccolo  Capo, questa non è una domanda da fare a una dama come Annie.

Carmelo  Un momento, un momento, non mi vuoi dire che Rodney Kent ti ha dato l’appartamento per questo vecchio barbagianni?!

Sciccoso  Sì, è ancora più fesso di me, mi ha lasciato perfino la governante! Da’ un’occhiata qui (mostra un biglietto)

Governante  Eh, ma non contro il mio desiderio, signore, io adoro la favola di Cenerentola. Lei no, signore?

Carmelo  Gira alla larga!

Sciccoso  Piccolo, che è successo a Regina?

Piccolo  Eh, non lo so.

Carmelo  Dave, aspetta, Dave! Dobbiamo parlare. Ti devi scordare questa storia, ti devi incontrare con Darsey, è un’occasione che non capiterà più, è la nostra vita. Questo, invece, che cos’è?

Sciccoso  Non lo so, e non voglio nemmeno che tu me lo dica.

Carmelo  Ma che sei, un boy scout… o ti sei iscritto all’esercito della salvezza? Senti, ce ne sono milioni di idioti che fanno la fila per aiutare i morti di fame come Annie!

Governante  Tieni duro, sorella.

Carmelo  Cerca di capire. Tu sei Dave lo Sciccoso, non la fatina buona.

Sciccoso  Eh…Ma che c’entra la fatina buona? …Sta a sentire…Non mi ha sempre portato fortuna, Carmelo, non è così?

Carmelo  Eh, sì, sì …

Sciccoso  Allora supponi che io me ne freghi e non l’aiuti. Quanto credi che durerebbe la mia fortuna?

Carmelo  Aiutala! La vuoi aiutare? Aiutala! Ma non puoi far passare quel coccodrillo per una signora! Non ci cascherebbe un cane orbo e bastardo.

Sciccoso  Beh, certo, avrà bisogno di qualche ritocco.

Carmelo  Ritocchi?! Ma guardala! Perfino sul carretto ru pizzaro sfigurerebbe!

(entra Regina da destra con il seguito; tutti fanno largo indietreggiando)

Regina  Oh, ecco qua i taumaturghi! Cameriera privata, manicure, pettinatrice, pedicure, e il più famoso dei maghi, Pierre del Saxon Plaza, Pierre il Divino. Fa’ l’inchino, bellezza!

Cameriera  Al suo servizio, Signora.

Pierre  Madame…

Regina  Adesso vedremo che  saprete fare! Coraggio, Annie, alzati al cospetto dei tuoi creatori. Si tratta di operare un cambiamento completo, ragazzi, dalla testa fino ai piedi.

Carmelo  Anche un paio di reni nuovi ci vogliono!

Regina  Bene, Annie, andiamo! Venite, stregoni, al lavoro! (si avviano verso sinistra, resta ultimo Piccolo)

Pierre  Allons…

Piccolo Mia nonna diceva sempre: non si possono fare le scaloppine con una vacca!

Pierre (tornando indietro) Monsieur, sua nonna non era Pierre!

Governante Ah, eh, di qua, di qua, ecco, prego, ecco. (escono R. e il seguito)

Piccolo (rivolto a chi esce) Caspita!

(Sciccoso conta le mele aiutato dalla governante, Piccolo traffica con gli scacchi)

Sciccoso (alla governante) Dieci, quindici e cinquanta. E’ importante che queste mele siano sempre tenute qui pronte. E questi altri per far star zitti i camerieri. Spartiscili fra loro, eh.

Governante  Oh (ride)

Sciccoso  Sono capaci di tenere la bocca chiusa?

Governante  Anche le orecchie.

Sciccoso  Gli hai detto che può capitargli se parlano?

Governante  Oh, certo, signore, tatatatatatat…

Sciccoso  No, no, non fare così, per piacere, eh!

(Piccolo si è addormentato – Pierre e co. Si presentano spettinati, stanchi…)

Pierre Ohhh

Manicure  Oh, i miei piedi…

Cameriera Non voglio più vedere un paio di scarpe.

Pierre  Voglio dormire per una settimana.

Regina  (squilla)  Signori, vi presento la signora Workington-Melville.

(ingresso Annie, fari - musica)

Piccolo E’ come se uno scarafaggio fosse diventato una farfalla.

Annie  Dave, non lo dimenticherò mai… mai. Dio ti benedica.

Sciccoso  Beh, dico…nessuno ti riconoscerebbe…bene. Beh, forse avrai bisogno di qualche spicciolo per le piccole spese! Ecco, tieni. Adesso tutto è sistemato. Buona fortuna!  Carmelo, Piccolo, andiamo!

Regina  Ehi, dove hai intenzione di andare?

Sciccoso  Ho fatto quel che volevi, no?

Regina  Ho rimandato il mio matrimonio di una settimana perché volevi che la facessi diventare una signora. Ora non crederai di andartene, lasciandomi qui a guardia del cadavere! Senza offesa, Annie!

Carmelo  Senti, fimmina, Dave ci ha da guadagnarsi il pane. Ce la facciamo a staccarci?

Regina  Se io aspetto a sposarmi, lui può aspettare a prendere la strada di Sing Sing.

Sciccoso  Per mille diavoli, Regina, ma che altro vuoi?

Regina  Io non voglio niente, ma come faremo per il marito che lei dovrebbe avere?

Sciccoso  Marito??

Regina  E’ l’uomo che sposa una donna, l’hai presente?

Carmelo  Marito di chi?

Regina  Di Annie! Il nobiluomo signor Workington. Come facciamo a scovarlo?

Annie  Dave!  Louise…mia figlia, crede di avere un patrigno.

Sciccoso  Ma…beh… trovatene uno! Non sai far niente da sola?

Regina  Sei proprio rimbambito! Chi vuoi che conosca, lei? Tommy il cieco? O Sorriso?

Sciccoso  Eh..beh… trovaglielo tu!

Regina  Oh… sei tu che hai bisogno di lei, pezzo grosso, non io. Io ho i miei ristoranti, non ho bisogno di mele!

Carmelo  L’avvenire di Dave dipende da questo affare! Perché non ti levi dai piedi?

Regina  Il suo avvenire dipende da Annie, non te lo dimenticare, faccia di rospo!

Carmelo  Non t’immiscari!

Regina  Sei un lurido egoista!

Sciccoso  E va bene, va bene, le troverò …un…un marito… Porco mondo, ma questa è bella! Va bene, Carmelo, va a dire a Darsey che… che Dave non è disponibile perché deve cercare un marito a una vecchia sbronzona perché è fissato con le sue mele! Ma dove glielo trovo un marito?! Dove diavolo lo trovo un marito? Ai grandi magazzini?

Piccolo  Là non li vendono, capo.

(Sciccoso e gli altri guardano ammiccando verso Carmelo)

Sciccoso  Eh!

Carmelo  Oh…

Sciccoso  Già!

Carmelo  Io???

Sciccoso  Tu!

Regina  Oh sì, credo che andrebbe benissimo.

Carmelo  Signori miei, ma che mi stati nchucchiannu, io ci ho un grosso problema da affrontare. Io ci ho una moglie un po’ curiosa, bizzarra. Non vuole assolutamente che io vada in giro a sposare altre fimmine. Ora voi mi direte che sono un egoista fituso. Ma quella ha delle idee molto strane, che ci volete fare?

Piccolo  Conosco mia zia, capo, e ha ragione, non lo molla un momento.

Annie   Dave! (tutti guardano Annie) Ho un’idea…Conosco un vero signore, di cui noi ci possiamo fidare.

Carmelo  “Noi”. Ormai tutti parenti siamo!

Annie  Conosci il giudice Blake?

Sciccoso  Il giudice Henry G. Blake, il mago della stecca?

Annie  Sì.

Sciccoso  Va benissimo. Piccolo, va’ a cercarlo, è sicuramente giù nella sala biliardo a spennare qualche allocco. Portalo qui. (Annie esce con la cameriera che le prende il bastone e le dà il braccio)

Regina  Da quando ti fidi di un giudice?

Sciccoso  Precisamente. Per un compito come questo ci occorre un tizio…di classe, pieno di dignità, un gentiluomo all’antica e…e… e ladro.

(entrano Piccolo e il giudice da destra)

Sciccoso (squadrandolo) Giudice, crede che potrebbe adattarsi a vivere qui per una settimana?

Blake (si guarda in giro, vede un quadro)  Quello è autentico?

Sciccoso  Sì, ma fa parte del mobilio. Senti, se sei d’accordo, ci scappa pure un guardaroba nuovo e un  centinaio di dollari.

Blake  E che pretenderai da me in cambio di tanta opulenza? Detto tra noi, io non valgo un fico secco con la pistola.

Sciccoso  No, giudice, tu non devi fare altro che fare il marito.

Blake  Il marito?

Sciccoso  Esatto!

Blake   Impossibile! Ho già divorziato due volte…grazie al mio piè veloce e alla forza della distanza.

Sciccoso  No, no, no, non dovrai sposare nessuno. Dovrai solo fare il marito per una settimana, eh?  Regina, Regina, vieni un po’ qui!  (Regina entra da sinistra)  Giudice, tu conosci Regina Martin, vero?

Blake  Mirabile visione!

Sciccoso  Regina, ti presento il giudice. T’ho detto che avrei trovato un buon marito, eh!?

Blake  Madame! Questo è un grande onore, una rara esperienza! E’ un piacere strabocchevole.

Regina  Beh, signor giudice… sì, con un vestito nuovo  andrà benissimo.

Blake  Grazie, madame, farò del mio meglio. Ma alla mia età, sa, l’impeto amoroso non è più come una volta.

Regina  Oh, non si preoccupi di questo.  Cos’ha detto??

Blake  Sono il suo umile servo, madame, il suo impaziente sposo.

Regina  Oh, questa è la proposta più bella che abbia ricevuto oggi.

Sciccoso  Ti piacerebbe, eh? Ascolta, casanova da strapazzo, non è lei. Tu devi sposare la vecchia Annie.

Blake  La vecchia Annie?

Sciccoso  La vecchia Annie.

Blake  Beh, neanche per scherzo, Dave, questo è un insulto! (fa per uscire)

Sciccoso  Piccolo! (Piccolo gli blocca la strada)

Blake  Io sposare Annie?  E’ mostruoso! Una creatura del marciapiedi, una…orribile strega con l’abito di un drago. Signore! Malgrado i miei istinti truffaldini, io sono un gentiluomo!

Annie (entra da sinistra)  Buongiorno.

Regina  Buongiorno, Annie.

Blake  Annie?

Sciccoso  In persona.

Blake  E’… è   impossibile!

Sciccoso  Annie, il giudice stava dicendo come sarà felice di diventare il tuo devoto marito.

Annie  Oh, grazie, giudice, vi sono molto grata (porge la mano)

Blake  Io le assicuro…bella e gentile signora… che il piacere è tutto mio! (bacia la mano)

Sciccoso  Ah, dunque, ora sei a posto, Annie; hai trovato un marito e puoi andare ad aspettare il piroscafo.

Annie  Sì, Dio ti benedica, Dio ti benedica.

(escono Annie e Blake e Regina da sinistra)

Sciccoso  Ah…lascia stare, ah…Carmelo! (prende una mela) Andiamo!

Carmelo  Non vuoi perdere un altro paio d’ore a fare fotografie di famiglia?

Governante (dal fondo al centro)  Signore! Signore! Signore…

Sciccoso  Cosa?

Governante Mi perdoni, penserò io a tutto il resto, signore, nonostante il mio soffio cardiaco.

Sciccoso  Cosa?

Governante  Oh, può fidarsi di me. Ero nelle suffragette da giovane, ne ho fatte di dimostrazioni in piazza. Solo, avrò bisogno di una ventina dei suoi uomini, che siano molto resistenti,. Li disporrò in quadrato e voi sarete al sicuro.

Sciccoso Di che diavolo parli?

Governante  Dei giornalisti, signore. Intervistano tutte le celebrità in arrivo, e vorranno domandare al conte come mai è venuto in America.

Sciccoso Accidenti! Avevo dimenticato i giornalisti. Perché non ci hai pensato tu?

Carmelo  Io ci dovevo pensare?

Sciccoso  Sì, tu! Andiamo, Piccolo, dobbiamo radunare i ragazzi. A che ora arriva la nave?

Carmelo Io spero ca si ni cala o funno.

Governante  Gira al largo!

(BUIO – LUCI –  SIRENA - VOCI FUORI CAMPO:

Eccola là…..Louise, Louise! Louise!  Louise! Ah, cara! Louise! Louise!

Louise  La mamma! Mamma! Guarda, la mamma!

(di nuovo in albergo: Carlos, Alfonso, Louise, Annie, Blake, regina, Carmelo, lo Sciccoso)

Annie  Cara! Cara! Ah, sì, bambina, bambina mia, non mi sembra vero, dopo tanti anni. Come sei bella, sei una donna! E così bella!

Louise  Ah, mamma, anche tu sei magnifica! Mamma, ti voglio presentare il conte Alfonso Romero e suo figlio, Carlos Romero. Mia madre.

Annie  Molto piacere!

Alfonso  Madame.

Annie   Fortunatissima! Cara, questo è il tuo patrigno, il giudice Melville.

Louise  Oh, papà! La mamma mi ha scritto tante cose di te! Voglio presentarti il conte Romero e suo figlio Carlos.

Alfonso  Fortunatissimo!

Blake  Ah, benvenuto negli Stati Uniti d’America, mio caro conte. Abbiamo atteso la sua visita con una notevole impazienza.

Carlos  Piacere.

(si fanno avanti Sciccoso e Regina e si fermano a destra di Blake)

Blake  Questo è un momento di gaudio per tutti noi!

Annie  Ah, come …come sono sbadata! Louise, ti presento tua…

Regina  Zia. Zia Betty.

Alfonso  Zia Betty.

Regina E…e questo è lo zio David (ride)

Alfonso  Felicissimo.

Sciccoso  Tanto piacere. (governante entra e fa cenni a Sciccoso) Volete scusarmi un momento, per favore?

Blake  Signori, vi prego di seguirmi, vi mostrerò l’appartamento e faremo quattro chiacchiere (escono tutti meno Sciccoso e Carmelo)

Sciccoso Pensaci tu, Carmelo.

1° giornalista (da destra) Scusate, sono il reporter mondano…Oh…

Carmelo  Stai cercando qualcuno? Cosa c’è figliolo?

1° giornalista  Sta dicendo a me?

Carmelo  No, a tu’ zia Filomena!

1° giornalista  Ah, già, beh, sa, mi hanno appena nominato cronista mondano…

Carmelo  Bell’affare fici. S’accomodasse un momento da questa parte. (escono da destra, poi Carmelo torna sfregandosi le mani e si avvicina a Sciccoso – entra Piccolo da destra)

Sciccoso  (a Piccolo)  Senti, sei sicuro che il conte non abbia parlato con nessuno?

Piccolo  Il conte Romero?  Non riesce a parlare nemmeno con se stesso. Quando il giudice non ha più fiato per parlare di cow boys, attacca Regina con le sue ultime canzoni.

Carmelo  Va bene, Piccolo, ora basta, per piacere!

Piccolo  Non hai ancora sentito tutto. Dovresti vedere come Annie guarda sua figlia… come se fosse un barattolo di miele… Ehi, capo, quei due si devono sposare, se no finiranno per scoppiare!

Sciccoso Sì. Ve l’ho detto, ragazzi. Aiutare quella vecchia… mi fa sentire qualcosa…qui dentro. Lo capite?

Piccolo  Sai, capo? Anch’io sento qualcosa, ma più in alto.

(Sciccoso a destra gioca con le frecce, Piccolo a sinistra mangia banane)

Carmelo ( al centro) Io non ve lo dico, dove me lo sento. Però una cosa ve la dico: tu gioca con le frecce; e tu abbuffati con le banane! Ma il qui presente ha paura! Sono tre giorni e tre notti che aspettiamo che Darsey trovi il gettone per fare una telefonata. Sapete cosa significa. Sento ciauro di pallottole! Darsey ci farà fuori, ragazzi. Siamo finiti! Va bene, non mi lamento. No! Tu mi hai detto niente armi? D’accordo. Hai detto niente pistole? D’accordo. Niente guardie del corpo? D’accordo. Non chiudiamo le porte? D’accordo. Io dico che è una pazzia, ma sono stato con te 10 anni e sto vicino a te in tutto. Ma questo poi no! Io non posso rimanere qui … a sudare, ad aspettare che m’ammazzino! E nel frattempo stare a sentire ‘a litania della povera stracciona e della figliola. E’ troppo! E’ finita! Basta! Addio! Ti saluto!

(squilla il campanello)

Sciccoso   E’ Darsey!

(entrano due gangster da destra)

Carmelo  Ehi, chi vi manda, Darsey?

1° gangster  Il signor Darsey è molto arrabbiato! Il signor Darsey vuole vederla!

Sciccoso Beh, aspettavamo la sua telefonata. Perché non vi accomodate, eh? E tu ti preoccupavi…

2° gangster No, vi portiamo noi dal capo.

Sciccoso  Sì, Eh… ma prima ho una piccola faccenda personale da sbrigare, devo andare un momento a comprare una mela.

1° gangster  Tu non vai da nessuna parte! Darsey è stufo dei tuoi scherzi! Su, bambolone, mettiti lì. E tu, signor mela, vieni qui! Voltati! Su le mani, su.

Sciccoso  Va bene, va bene. Eh… (fa cadere la freccia sulla mano del gangster che tiene la pistola) ehi che hai fatto alla mano? (la pistola cade e Sciccoso la prende e la punta sui gangster)

Sciccoso  Da questa parte, signori, da questa parte.

Carmelo  Su, coraggio, leghiamoli e li chiudiamo in bagno. Quando avrà comprato la mela, torneremo a prendervi.

Piccolo  Muovetevi!

Sciccoso  (gli passa la pistola)  Tieni!  Oh, un momento, Carmelo, chiudili nel ripostiglio, non vorrei che sporcassero il pavimento del bagno, e poi ci sta già il giornalista, non sarebbe bello…

(escono Sciccoso da sinistra, gli altri da destra – rientrano da sinistra gli ospiti, meno Regina – governante e cameriera entrano da destra)

Governante  (sistema le tazze)  Il the è servito, signori.

Alfonso  Sì, sì.

(entra Regina da sinistra)

Regina  Che cosa facciamo dopo il the? Che cosa piace al conte Romero più di tutto? (ha una rivista in mano)

Louise  Beh, lui va pazzo per le biciclette.

Blake (prende la rivista e la sfoglia)  Eh, la sei giorni ciclistica.

Regina Bene! Telefono per i biglietti. Oh, caro conte, vedrà che sorpresa le ho preparato! (esce da sinistra- rientra la governante da destra)

Blake  Beh, cosa c’è, ora?

Governante  Ehm, vostro onore, una giornalista chiede di lei. E’ la seconda volta.

Blake (si alza e va verso il centro) E…che cosa ha suscitato l’interesse di questa scribacchina?

Governante  Vorrebbe una biografia della signora Melville.

Blake  Oh, assurdo… fratello David….

Sciccoso  Sì…

Blake  Puoi contentare tu questa curiosa.

Sciccoso  Non preoccuparti minimamente, giudice, la contento subito. (entra la giornalista da sinistra)  Beh, cosa c’è, penna d’oro?

Giornalista Sono la cronista mondana dello “Star”. Devo fare un articolo sulla signora Workington-Melville. Ho cercato nell’annuario araldico, ma non c’è.

Sciccoso  Non è nell’annuario?

Giornalista  Neanche l’ombra. E neanche nell’elenco telefonico.

Sciccoso  Hai visto sotto la emme?

Giornalista  Senta, sono stanca. Il console spagnolo ha telefonato al mio editore e…dica, ma lei non è Dave lo Sciccoso?

Sciccoso  Senta, ma chi vuole offendere?!

(rientra Carmelo)

Giornalista  Ma certo, io l’ho vista al club di Regina Martin.

Sciccoso  Cara amica, lei perde tempo con le cronache mondane. Potrebbe diventare un’importante reporter e noi le daremmo una storia importante.

Carmelo (viene alle spalle da destra) Ma certo, delle notizie importantissime! Ma sarà meglio andare dove nessuno ci disturba!

Sciccoso Certo, non dobbiamo essere disturbati. Vuole accomodarsi da questa parte?  (escono a sinistra)

Alfonso  Signora Melville, io ormai conosco… Louise così bene che l’amo come una figlia.

Annie  Oh, grazie, signore! Grazie.

Alfonso  Desidero quindi dirle che sarò molto onorato se sua figlia accetterà la proposta di matrimonio di Carlos.   (Louise un po’ in disparte con Carlos)

Blake (si avvicina ai due)  Congratulazioni, Carlos. Questo è un momento solenne, un momento storico, l’unione delle nostre due famiglie, i Montecchi e i Capuleti…

Louise  Mamma!

Blake  Mio caro conte, dobbiamo assolutamente festeggiare.

Alfonso  Proprio quello che stavo per dire. Sarebbe per me un gran piacere annunciare ufficialmente il fidanzamento di Louise e Carlos a un ricevimento per i vostri più intimi amici.

Blake  Un ricevimento? Con gli amici?

Alfonso  Sì.

(rientra lo Sciccoso da destra)

Louise  Oh, zio David! Facci gli auguri. Carlos e io siamo fidanzati.

Sciccoso Sei un uomo fortunato, Carlos, rallegramenti.

Carlos  Grazie.

Blake  Fratello David, dicevo ora al signor conte che faremo il lieto annuncio al ricevimento.

Sciccoso  Bene. Allora ci vediamo, eh?!  Ricevimento? Che ricevimento?

Annie  Il conte vuole conoscere qualcuno dei nostri amici.

Alfonso  Oh, una festicciola, niente di ufficiale. Solo gli amici più intimi dei parenti della sposa. Diciamo...un centinaio di persone, che ne dice, giudice?

Sciccoso  Un centinaio…di amici?

(entra la governante da destra con dei fiori)

Annie  Tu sei l’unico che può occuparsene, David.

Louise  Dobbiamo dirlo subito alla zia. Andiamo.  (escono tutti a destra, meno Sciccoso, Blake e governante)

Sciccoso  Ti avevo detto di non farti prendere la mano da questo tenore di vita.

(la governante sente, mette i fiori in un vaso, esce rapida da destra e rientra da destra con una valigia, resta sul fondo)

Blake  Pietà, Dave! E’ stata un’idea del conte!

Sciccoso (alla governante che se ne sta andando) Tu! Dove credi di andare? (la porta in avanti)

Governante  Io…fuggo la nave che affonda, signore. Con il mio soffio al cuore, non posso sopportare i finali tristi, così vado a raggiungere il signor Kent all’Avana, signore.

Sciccoso  Con le gambe rotte?

Governante  Veramente, le mie gambe non sono ….Oh…oh.. apprezzo la sfumatura, signore, sì…grazie, signore, sì, non c’è di che (esce da destra)

Sciccoso Io vorrei sapere solo una cosa: perché non lo avete fermato prima di arrivare a questo, volete dirmelo?

Blake Beh, io…

(entra Regina da sinistra)

Sciccoso  Ah, eccoti qua, tu!

Regina  Si tratta solo di dare una festa. Cosa c’è di difficile nel radunare un gruppetto di scrocconi?

(entra Carmelo da destra e sta a sentire)

Sciccoso  Scrocconi della società. Il conte si aspetta un centinaio di aristocratici. E tutti quelli che conosce Annie vengono dalle fogne. Ah, volete spiegarmi come ho fatto a mettermi in questo pasticcio? Io non volevo immischiarmi, ma tu, Regina, sei stata tu che mi ci hai ficcato! Sì, tu! Ecco, ho voluto aiutare quella povera vecchia, e adesso ho un paio di pistoleros che sono chiusi là nello sgabuzzino e due giornalisti legati come salami in bagno.

Blake  La miseria! Questo è rapimento! Te la immagini la campagna di stampa? (si versa del vino e sorseggia)

Carmelo (viene avanti) Te la senti ancora qualcosa in questi paraggi?

Piccolo  La governante dice che c’è abbastanza da mangiare.

Sciccoso  Ho deciso, ho deciso! Ora basta! E tu, Regina, va a dire alla tua amica Annie che deve badare da sola agli affari suoi d’ora in poi, perché io ho chiuso, finito!

Regina Ma bene, proprio quando cominciavi a comportarti come un essere umano.

Sciccoso  Regina, ti do trenta secondi, poi ti prendo e ti butto dalla finestra!

Cameriera  Signore, mi scusi se mi intrometto. Lo sa che si danno feste di beneficenza per gatti abbandonati? E per le bestie feroci fanno i giardini zoologici? E l’arrestano se sfrutta un cavallo?

Sciccoso (sta contando) Dieci.

Cameriera   E’ un dovere essere buoni, capisce? Noi che facciamo?  Abbiamo mai costruito un ponte o piantato un seme?

Sciccoso  Come??

Cameriera (ripete ultime frasi)

Sciccoso  Venti.

Regina  Noi non siamo niente! Siamo un mucchio di egoisti! Cerchiamo soltanto di arraffare! Per una volta, perché non aiuti qualcuno? Solo per il piacere di farlo!

Sciccoso  Esatto! Lo hai detto tu, sorella! Proprio così! Aiuteremo qualcuno, e questo qualcuno sarò io! Io! Ecco chi aiuteremo! Mi metterò d’accordo con Darsey in qualsiasi modo, purchè non sia troppo tardi.

Carmelo  Alleluia! E berrò alla tua salute. Il primo bicchiere dopo cinque anni. (si versa del vino e ne versa a Blake)

Blake (viene avanti col bicchiere in mano)  Devo dedurre che vuoi lasciare la povera Annie sulla deserta spiaggia della disperazione!

Sciccoso  Ne ho abbastanza anche della tua prosopopea, giudice. Ora, fuori! E tu, fuori, fuori tutti e due, via, sciò, andate via, via!

Carmelo  Circolare! Circolare!

(entra Louise da sinistra – tutti si bloccano)

Louise  Oh, zio David, spero di non avervi interrotto.

Carlos  Louise!

Louise Zia Betty…

Regina  Cara, lo….lo zio David mi stava appunto dando la buona notizia. Oh, tante, tante congratulazioni, Carlos.

Carlos  Grazie! Ah, spero che non disturbiamo!

Louise  Facevamo quattro passi e Carlos ha avuto un’idea… un’idea semplicemente incantevole.

Sciccoso Di che si tratta, Carlos?

Carlos   Oh, beh, signore, io…cioè Louise ed io…Ci farebbe molto piacere …quando sarà il momento, se acconsentirà di fare…da padrino al nostro primo figlio.

Sciccoso (tossisce)

Regina Che bellezza! Ma certo! Ne sarà entusiasta! Sai, cara, lo zio David è già un esperto padrino.

Louise  Ah, zio David, ti voglio tanto bene! (bacio)

Carlos  Grazie, senior, sono molto onorato. E la mia famiglia è molto onorata. E se sarà un maschio lo chiameremo come lei.

Sciccoso  Grazie.

Carlos  Louise, credo che ora dovremo togliere il disturbo.. Grazie.

Louise    Certo! Avrete tanto da fare per organizzare il ricevimento in così poco tempo! Ciao a tutti!

Regina  Arrivederci! (escono Louise e Carlos da sinistra) Un centinaio di persone, ha detto, giudice?

Blake   Non gente qualunque! Ma cittadini di alto rango. E una cosa, soprattutto: gente che non spifferi!

Regina  Quelli della gang. Quello è un mucchio di angioletti che non oserà fiatare. Se gli metti i vestiti adatti, possono passare per nobiloni.

Blake  Davvero?

Regina Guardi Annie! Il conte ci è cascato come un allocco e guardi lei e me.

Blake  E Carlos crede che Dave sia una specie di missionario!

Regina  E s’è bevuto anche Carmelo, che non incanterebbe neanche un sordomuto!

Carmelo   Se tu non fussi fimmina, a lingua ti facissi agghiuttiri!

Regina   E delle mie ballerine, che ne pensa?  Sono convinta che passerebbero per le migliori dame di società che si siano mai viste!

Blake  Ma certo! Perché no? Il mondo vive sulle apparenze.  Eh, eh, prendi Joe lo svelto, mettigli un garofano all’occhiello e sembrerà un Segretario di Stato.

Regina  E Faina, non sarebbe un perfetto ministro della Difesa?

Sciccoso  Faina ministro della Difesa? No, lui al massimo può fare il caporale.

Regina  Perché? Faina può fare il ministro della Difesa come qualunque altra persona.

Sciccoso  No, no, un generale tutt’al più.

Carmelo   Dave, ti mettono nel sacco! Ci stai cascando di nuovo!

Sciccoso  Sai, Regina, che quasi quasi  mi avevi convinto ad abbandonare la povera vecchia Annie? Te lo garantisco! Bene, Regina, convoca pure le pupe. E tu,  giudice,  telefona al club della stecca, il numero lo sai. Io penso a liberare i nostri amici. Piccolo… tirali fuori.

Carmelo Dave, Dave!

Sciccoso Voglio la banda al completo.

Piccolo  (da destra) Erano legati come salami. Fortuna che ho fatto il boy scout.

1° gangster  Al signor Darsey questo non piacerà.

Sciccoso  Dite al vostro amico che può concludere, ma alle mie condizioni. Deve mandarmi 100.000 dollari e in contanti. E che non provi ancora a mandarmi scimmioni armati, altrimenti mando tutto a monte. Ora, fuori dai piedi!

Piccolo  Ecco i nostri elegantoni. ( fa entrare da destra i giornalisti)

2° giornalista  E’ molto grave che una cronista mondana sia stata sequestrata.

1° giornalista  Informeremo la polizia e se non basterà, ci rivolgeremo al Governatore.

Sciccoso  Ssss…risparmiate le chiacchiere. Fuori di qui e guai a voi se fiatate. Questa volta ve la siete cavata col bagno, la prossima volta finirete in ghiacciaia. (escono tutti da destra)

                             

$$$$$$

Regina  Lei è un cannone, giudice!  Ancora qualche discorsetto e saremo a posto. (distribuisce foglietti)

Giudice  Beh, sa che quando mi ci metto, modestamente, io…

Joe  Mio caro conte…è con vero piacere che faccio la sua conoscenza…

(gangster, ballerine provano insieme ad alta voce le parti – confusione)

Sciccoso  Avanti, ragazzi, ora state zitti. Un momento, buoni, ora! Silenzio, per favore!

Piccolo  Silenzio! Silenzio!

Sciccoso  Zitti, zitti, una cosa alla volta, eh?!  Regina, per favore porta le ragazze all’altro lato della sala ( a sinistra), su, svelta! Voi, ragazzi, venite qui, che devo parlarvi!

Piccolo  I maschi di qua e le femmine di là. Avanti, muoversi!

Joe Forza, camminate, su! Venite qui! Ricordatevi una cosa: non siamo un branco di straccioni, siamo un gruppo di signori.

(la sarta tra i maschi sistema i vestiti)

Sarta  Ehi, Dave, digli che la smettano con le pistole. Fanno buchi nelle tasche.

Sciccoso Credevo di avervi detto di lasciare a casa i ferri. Quante volte devo ripetervelo?

(la sarta torna tra le ballerine)

Joe  Niente armi! Andiamo, se non ci comportiamo da signori veri, manderemo a carte 48 tutto il piano di domani sera, e allora chiudiamo!  Ora, abbiamo tutti il discorso che vi ha scritto il giudice?

Gangsters  Sììì.

Sciccoso Ce l’avete? E sapete chi siete? Non devo ridirvelo. Coraggio, tu chi sei, Scopa?

Scopa  Il Governatore dello Stato di Luciana.

Sciccoso  Stato di che?  Ma che dici? Della Louisiana!

Scopa   Ma sì. Luciana!

Sciccoso  Senti…vuoi, vuoi leggere il discorso come te lo ha scritto il giudice, per piacere?

Scopa  Va bene, va bene, okay  (tira fuori il foglietto e va a leggerlo sul fondo)

Regina   Non cianciate troppo, solo sorridete sempre (tutti ostentano un sorriso) così ve la caverete con tutti, anche coi re!

1° ballerina  Coi re sì, ma a quei bifolchi, gli fai un sorriso e ti trovi le mani addosso!

2° ballerina  Ehi, hai avuto tante mani addosso tu, che a quest’ora avresti dovuto farci il callo.

Regina  Buone, buone, ragazze (le spinge verso le altre – poi venendo avanti)  Dave! Se uno dei tuoi mette le mani sulle mie ragazze…

Sciccoso  Certo, certo.

Piccolo (dal fondo) Fermi con le mani! Non si tocca! Fermi con le mani, capito?

Scopa  (venendo avanti)  Giù le mani? Che festa del cavolo sarebbe? (ritorna indietro nel gruppo)

Sciccoso  Basta! Non fate più osservazioni! Ehi, ma che diavolo vi prende adesso, volete stare zitti? E tu, Cesidio, perché non fai pratica come gli altri?

Cesidio  Ah, l’ho già fatta, solo che…

Sciccoso  Solo cosa?

Cesidio  Io valgo più di Joe lo Svelto, e se lui è ambasciatore, io dovrei essere  re.

Faina (viene avanti e gli dà una botta sulle spalle) Cosa?? Ma tu sei Segretario agli Interni, è molto più di ambasciatore!

Cesidio  Ah, a me non mi fai fesso (si rivolge a Sciccoso) Un segretario è un segretario.

Sciccoso  D’accordo. Se non ti basta., ti faccio…Ministro delle Poste, va bene, eh?!

Cesidio  Sì, faccio collezione di francobolli!

Sciccoso Blake, c’è un nuovo Ministro delle Poste.

Blake  Bene!  (batte a macchina)

Sciccoso  Tu, Faina, vieni qui.

Faina Sì, ma che vuoi?

Sciccoso  (a Cesidio) Su, coraggio, fagli il tuo discorsetto. (rivolto a Faina) Tu sei il conte, forza!

Faina Mi avevi detto che ero Governatore della Florida, no?

Sciccoso   Sì, ma vuoi fare finta di essere il conte, per piacere? Avanti,  coraggio!

Cesidio   Signor conte…come disse…limorta…limorta…

Sciccoso  Ma che stai dicendo? L’immortale poeta, fesso!

Cesidio  Ah, dice così?  Ah, va bene, ma non è maleducato dare del fesso a un conte?

Sciccoso Mi fate venire la nausea, sapete, siete un branco di…sparite!

Piccolo  Vergognatevi! Siete un branco di alfabeti!

Regina  Okay. State zitti tutti quanti! Silenzio! Zitti!

Piccolo  Ehi, capo, sta arrivando Darsey con i suoi scimmioni!

Carmelo (è sul fondo, si avvicina al tavolo) Proprio lui ci mancava, ora il giardino zoologico è al completo. Cosa ci facciamo fare al Papavero, eh, giudice, l’arcivescovo di New York?

Darsey  (dalla scaletta di sinistra)   Largo, largo, mani in alto, tutti fermi…dov’è lo Sciccoso? Ah, eccoti qua, allora è vero che ti sei dato alle opere pie, ma ora è troppo: sono due giorni che ti cerco, con la valigia piena zeppa di verdoni in piccolo taglio. Vuoi concludere, sì o no?

Sciccoso  Darsey, poi ne parliamo, ma adesso stammi bene a sentire: poggia la valigia, mettiti in fila con gli altri e fa’ quello che ti dice Piccolo.

Darsey  Che cosa? La fila? Quello che mi dice Piccolo? Ma io vi faccio tutti arrosto, io vi faccio a bucatini…

Cesidio Faina, la valigia di là. Piccolo, prendi la fiamma ossidrica e la sputafuoco al signore; prego, signor Darsey, da QUESTA PARTE.

Darsey  Ma questa è violenza, mi avete denudato, ridatemi le mie cosucce!

Cesidio ( a Faina)  Cappello!

Faina  Cappello (glielo mette in testa)

Cesidio Fiore 

Faina  Fiore (glielo appunta sulla giacca)

Cesidio  Profumo.

Faina Profumo  ( lo improfuma)

Darsey  No, questo poi no!  Il Papavero alla violetta!

Blake  (all’arrivo di Darsey si era alzato, spaventato, poi si era rassicurato) Si plachi, Darsey, si plachi. Non ho mai visto un portamento più nobile del suo: che profilo, che sguardo! Neanche sir Francis Drake esprimeva tanta anglosassone finezza!

Darsey  Dice sul serio, giudice?  In effetti, anche la mia maestra, dio l’abbia in gloria, diceva sempre che ero tanto discolo ma tanto buono…Eh, se ripenso al focone che fece quel giorno la scuola…che allegria! Peccato, però povera maestra, come saltò per aria…  ma basta coi ricordi. Diceva, giudice, che anche io come sir Drake…ehm… uhm… sir Darsey, sir Darsey, perbacco come suona bene… Il fazzoletto sta giusto così o è meglio un po’ …fru fru?   Ehi, Scopa, vieni qua: insegna a un lordo l’inchino.

Regina   Giusto, Darsey.  Ora, ragazzi, lasciate perdere i discorsi per un po’ e concentratevi sull’inchino. Giudice, vorrebbe di nuovo far vedere come si fa?

Blake  Sì…è facilissimo!  Il movimento è tutto alla vita, accompagnato da un gesto della mano, così.

Sciccoso  Su, coraggio, mettetevi in coppia un maschio e una femmina, e allenatevi a far l’inchino. Per piacere!

(esce Blake da sinistra)

Regina  Ragazze, avvicinatevi.

Piccolo  Tutte le fate da questa parte!

1° ballerina   Spiritoso!

2° ballerina  Andiamo, su!

Piccolo  Fatevi fare l’inchino! Provate con le mani!  Prima solo le mani! Inchino!  Tutti l’inchino adesso!  Inchino!….

Carmelo (entra da destra) Se non sono ubriaco, come si spiegano queste visioni? Ma l’ufficio d’igiene è al corrente di questa epidemia?

3° ballerina   (urlo) Mascalzone!

Regina   Che succede?

3° ballerina  Ha cercato di mettermi una mano in tasca dove non ho le tasche!

Sciccoso  Ragazzi, così non va, è ora di finirla. Voi non prendete la faccenda sul serio. Ma io voglio…e neanche voi, ragazze, mi pare… ma io voglio dirvi una cosa, una cosa seria, invece.

Carmelo  E’ un suicidio!

Sciccoso  Magari, voi pensate: beh, a noi che ce ne viene?  Beh, ve lo dirò io che cosa ve ne viene! Niente! Voglio dire niente che possiate mettervi in tasca, Ma in fondo nessuno di noi ha mai piantato un ponte o…costruito un ponte o piantato un seme!  Insomma, per una volta, vogliamo cercare di fare qualcosa di buono, per qualcuno? Lo facciamo, lo sapete, lo facciamo per la vecchia Annie: E se domani qualcosa andasse storto, è inutile dire che cosa ne sarebbe della povera vecchia Annie!

Carmelo  Si butterebbe a mare e sarebbe la migliore soluzione.

Sciccoso  Allora, avanti, adesso, facciamo un po’ di pratica. Dovete venire alla festa e fare un bel figurone! Fate finta di farlo per vostra madre.

Cesidio  Povera mammetta! Non me la fanno vedere da quando l’hanno messa in cella di rigore!

Sciccoso  Coraggio, allora: 5 minuti di pausa e poi riprendete. 

Carmelo  L’ho già detto, lo dico e lo ridico. Non riuscirà mai, non riuscirà mai, non riuscirà mai.

(escono tutti, compreso Sciccoso)

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(SCENA DA FESTA)

(entrano Blake e governante da destra)

Blake  Alla salute!  Musica dolce e delicata. Niente di forte, niente di stridente. Deve sembrare il gentile gocciar della pioggia su una foglia d’autunno!

Governante  Sì, signore, liscio come la seta! Oh, mi piace tutto questo! E a lei? Non è così romantico? Din don dan, din don dan, suonan le campane…Oh…oh, mi scusi…

Blake  Come dice Pascal, il cuore ha ragioni che la ragione stessa non capirà mai (esce con governante sottobraccio, da destra)

(entrano Annie e cameriera da sinistra)

Annie  Un fazzoletto…un fazzoletto!

Cameriera   Lo ha in mano, signora!

Annie  Ah, ah, già, certo!   Lola… trovi che sto bene?

Cameriera  Il maitre del Ritz le darebbe il miglior tavolo!

Annie  Ah, Dio ti benedica!

Cameriera  Si guardi, signora Workington-Melville!  In confronto a lei, Cenerentola sembrerebbe scalza!

Annie  (guardandosi allo specchio) Io non so neanche chi sia, questa qui. Spero solo che questo non sia un sogno.  Dammi il mio paniere. Ah…Ecco le mele…le mele…

Cameriera  Il bel sogno sta diventando realtà, Annie.

Annie,  Ah, lo spero. Tutti quanti sono così buoni con me…e io ho tanta paura! (bussano) Avanti!

Blake  Permesso? (guarda Annie)  Per gli occhi di Afrodite, dea della bellezza!

Cameriera  Ah, quest’uomo da solo riempie una stanza!

Blake  Mai in tutta la mia discutibile carriera ho mai posto lo sguardo su tale divina bellezza! (bacio)

Annie, Ah, taglia corto, giudice! A che ora viene lo Sciccoso?

Blake  Alle otto, mia svolazzante colomba, e porterà le migliori bestie ammaestrate che tu abbia mai visto!

Annie  Ma inganneranno il conte?

Blake  Smetti di preoccuparti! Assisterai a un miracolo: orchidee in fiore dove cresceva l’ortica!

Annie  E se facessero qualche sbaglio?

Blake  Dave li ammazzerà.

Annie  Oh, poveri figli!

Blake   Su! Forza e coraggio, bellezza. Ricordati: sei la madre di un’affascinante fanciulla di cui si sta per annunziare il fidanzamento! E non pensare agli sbagli! Se qualche imbecille fa una gaffe, io allagherò la stanza con un torrente di eloquenza!

Annie  Ah, sei magnifico, giudice!

Blake  Sì, lo so, lo so… ma ora ritirati, sta arrivando il conte.

(escono Annie e cameriera da destra – entra Alfonso da sinistra)

Alfonso  Caro giudice, disturbo? Visto che siamo soli, vorrei parlarle di un’usanza del mio paese.

Blake  Di quale …usanza parla?

Alfonso  Della dote, mio caro giudice. Sino ad ora non è stato mai accennato alla dote.

Blake  La dote?

Alfonso   Vede?  Mi rendo conto naturalmente che in America non è importante, ma nel mio paese è di primaria importanza! Io sono disposto a fare un versamento pari a 50.000 dei suoi dollari.

Blake  Davvero?  Dei miei dollari?

Alfonso  Sì!  E speravo molto che anche lei fosse disposto a fare un simile versamento!

Blake   Oh, disposto… Sì, sicuro, ma certo! Anzi, visto che la giovane coppia verrà in Spagna a vivere con lei, verserò io l’intero ammontare.

Alfonso  Oh no, no, no, non oserei mai addossarle un onere simile!

Blake  Ma di che onere parla, mio caro Alfonso! (si alzano)  Chiuso! La questione è chiusa!

Alfonso  Prego, mio caro amico, lei è tanto gentile…che mi fa vergognare! Penserò io all’intero ammontare!

Blake  No, andiamo, è sciocco discutere sull’argomento per delle ore.  In America…abbiamo un sistema per certe divergenze: testa o croce, oppure a dadi. Ma andiamo di là a fare un brindisi.

Alfonso  (ride) Volentieri, giudice. Toh, vedo che di là ha un tavolo da biliardo in perfette condizioni.

Blake  Sa giocare?

Alfonso   Se so giocare? Senor, a Barcelona io sono un campione! Eh, eh, eh.

Blake  Cos’ha da ridere, Alfonso?

Alfonso  Eh, potrei approfittarmi di lei, caro giudice.

Blake  Davvero?  Non penserà mica a una partita a biliardo, eh?

Alfonso (ride – escono verso il biliardo, a sinistra)

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Sciccoso  Ora basta! Basta gente, cominciate a sudare! (entrano Carmelo, Regina, ecc)

Piccolo  Non sudate!  E’ proibito sudare!

Regina  Andrà tutto bene, ci scommetto!

Sciccoso  Okay, baby, si va via? Regina ed io ce ne andiamo per primi. Voi ci seguirete in gruppi di 4 ogni cinque minuti. Piccolo, tu stabilisci le partenze!

Piccolo  Bene!

Regina  Buona fortuna!

Sorriso (entra di corsa)  Signor Dave, c’è pieno di piedipiatti! Il palazzo è circondato!

Carmelo  Come?

Piccolo  Che facciamo adesso?

Sciccoso  Quel fetente del cronista mondano ci ha fregato, deve aver spifferato tutto. Senti, non possiamo andare tutti da Annie, quelli ci seguirebbero.

        Regina, va’ in albergo e spiega al giudice che cosa è successo. Dobbiamo prendere tempo. E tu, Piccolo, prova ancora con Scopa.

Scopa  No, basta, Piccolo, ho fatto tanti inchini che mi è venuto il callo all’ombelico.

Piccolo   Siamo ancora circondati, ora che facciamo?

Sciccoso  E’ finito tutto, rimanda indietro i vestiti. Mi dispiace, ragazzi. Potete andare a casa, grazie lo stesso.

Scopa   Oh, che peccato, ci avevo preso gusto.

Piccolo  Hai imparato a fare l’inchino, è già qualcosa.

(escono)

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Alfonso  Che sorprendente fortuna! Ce l’ha fatta!

Blake  Pura fortuna, mio caro, pura fortuna! (ride)

Alfonso   Il giudice è un maestro!

Governante  Oh, signore, può ben dirlo, mi ricordo una sera, c’erano il signor Kent e i gentlemens del Club degli scrittori (sottobraccio escono da sinistra)

(entrano Louise e Annie )

Louise  Mamma, guarda che cosa mi ha dato il conte per indossarlo stasera. E’ un gioiello di famiglia! Apparteneva alla regina Isabella.

Annie   E’ magnifico, cara.

Louise  E…e diventerà mio dopo le nozze! Oh, Carlos non me l’ha ancora visto! (esce da destra)

Annie   E’ una ragazza tanto cara, vero, giudice!  Non la trovi un amore?

Blake  Oh, un angelo, mia cara!

(entra Regina e parla sottovoce al giudice; il giudice sussurra qualcosa ad Annie, Annie si siede sul divano- suonano le ore)

(entra Louise da destra)

Louise  Mamma! Ma come mai non arrivano? Mamma, che è successo?

Annie   Oh, Louise, bambina mia! Se dovesse…se accadesse qualcosa di brutto…

Louise  Mamma!

Annie  Tu non odieresti tua madre?

Louise  Oh, non dirlo nemmeno!

Annie   Ah, …ecco sta tornando il conte.

Louise  Ma che c’è, mamma?

Blake (a parte)  Mi sa che la commedia è finita!

Regina  Faccia spegnere la musica e chiami un paio di dottori.

Annie   Conte Romero, vorrei parlarle un momento, prego! Sono certa che comprenderà…(sfuma)

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Sciccoso   Povera Annie! Accidenti a questo schifoso mondo. Ma no. Forse è ancora possibile salvarla. Noi siamo bloccati, ma voi no!

        Signor Sindaco, signor Governatore, Eccellenza, domani mi arresterete, sarò vostro. Ma ora, vi prego, andiamo da Annie, solo voi potete far vivere il suo sogno.

$$$

Annie  (riprende di qui a sentirsi la voce)  Io so che lei è venuto in America per avere informazioni su di me e sulla nostra famiglia.

Alfonso  No, no, signora!

Annie  Ma io non….non la critico per questo. Lei ne ha il diritto, e sarebbe orribile dopo il matrimonio… scoprire che…la madre di Louise …è una persona di cui vergognarsi…di cui perfino Louise si vergognerebbe.

Louise   Oh, ma che sciocchezze!

Alfonso  Signora Melville…

Annie   Mi lasci continuare. Ho voluto parlare per farle sapere …tutto di me… quindi ora, conte Romero, devo dirle che …che sono…

(brusio indistinto di fondo)

Governante  Sua Eccellenza, il sindaco della città di New York.

Sindaco  Oh, mia cara signora Melville, è una tale gioia rivederla!

Moglie del sindaco  Sono lieta di rivederla.

Sindaco  Benvenuti nella nostra città!

Alfonso  Questo è mio figlio Carlos. Sua Eccellenza il Sindaco.

Sindaco  Congratulazioni!

Governante   Sua Eccellenza il Governatore dello Stato di New York!

Governatore  Buona sera! Buona sera! Mia cara signora Melville, è un piacere rivederla sempre più bella! Conosce mia moglie?

Moglie Governatore  Siamo molto lieti di essere qui. Non saremmo mancati per nessuna cosa al mondo!

Governatore  Conte, mi permetta di porgerle il benvenuto a New York.

(continuano a sfilare le coppie)

Regina  Dave, sto piangendo! Carmelo, guarda, sto piangendo!

Carmelo  E va bene, va bene, va bene, ognuno ha i guai suoi!

Sciccoso  Che te ne pare?  Il Sindaco, il Governatore, i ministri, finalmente siamo tutti padrini.

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(sirena della nave che si allontana – gesti di saluto – la gente si allontana – rimangono in scena Sciccoso, Carmelo, Regina e due mendicanti)

Governatore  (allontanandosi con la moglie)Una deliziosa esperienza! Mi sento 10 anni più giovane!

Moglie Governatore Che splendida storia di amore, e noi ne siamo stati gli artefici!

Strillone  I signori Workington – Melville hanno annunciato il fidanzamento della loro figlia Louise con Carlos Romero di Barcellona! … La lista completa degli invitati!… La notizia del momento: la fiaba di Cenerentola rivive a New York!

Schinky (arriva di corsa) Signor Dave, signor Dave, il camion di Darsey è parcheggiato sul molo alle sue spalle. Lui aspetta. Ha 100.000 dollari in piccoli tagli.

Piccolo  Ehi, capo, mi dai una serata libera? Devo vedere la mamma! (piange)

Carmelo   Aspetta un momento, aspetta!  Senti, Dave, mia moglie…non la vedo da una settimana e siccome è di nuovo incinta…senti, lo prendiamo tutti e due il tazi, eh?

Regina  (piange)

Sciccoso  Elisabeth?

Regina   Sì? Oh…

Sciccoso  Come hai detto che si chiama quella città del Maryland?

Regina  Oh… (piange)

Sciccoso  Su, andiamo, smetti di frignare!  Taxi! Ehi, taxi!  (si allontanano)

(arriva Annie)

Annie  Ehi, ehi, ehi!  Cosa state a fare qui a bocca aperta? La gente qui al porto è piena di soldi. Datevi da fare! Perché chiedo a tutti un dollaro d’aumento, se volete lavorare, se volete lavorare ancora…

Mendicanti  Ma non è giusto!  Che dici; un dollaro??!!

Annie  Basta con le chiacchiere. Su, datevi da fare! Mele, mele, mele….

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