BANDA (DIS)ARMATA
di Adriano Bennicelli
via G. B. Morgagni 50, Roma
06.4403929 338.6543031
adriano@opusincertum.it
www.adrianobennicelli.it
Giocatori: 3
Giocatori e ruoli
Tito: uno che non vede
Iaio: uno che non cammina
Dami: uno che non ragiona
COLLOQUIO DI LAVORO
MUSICA 1
Dami solo a centropalco. Parla rivolto al pubblico come parlasse ad un ipotetico datore di
lavoro.
DAMI: Lenzi. Lenzi Damiano. LNZDMN65D05H501N (come seguendo il discorso dellesaminatore) Mi siedo? Mi siedo... Esperienza specifica nel settore? Guardi, come pu facilmente evincere dal curriculum, pocalesperienza specifica nel settore non il punto di forza del mio curriculummanco quella generica. In che senso? Nel senso di lavoro. Per con i corsi . Beh l sento di aver raggiunto un buon livello. Allora .2005, corso regionale per
operatore professionale in estenction.. allungamento dei capelli, 2006 c scritto sotto,
invece ho fatto un corso per assaggiatore di funghi velenosipoi ho smesso che mi dava un po fastidio nel 2007 ho fatto un master. si, . (soddisfatto) sono anche masterizzato. Le lingue?
Italiano scritto e parlato. Madre lingua, proprio. Anche padre lingua, si perch sia mio padre sia mia madre sono nati in Italia, quindi Altre lingue? (scuote rammaricato la testa) Mmmm Per so leggere in Braillelo so, non lo usano pi neanche i ciechi il linguaggio dei sordomuti? Me lo passa come lingua straniera? Come lho imparato? Ho fatto un corso nel 2004: buongiorno, buonasera, guarda la lumachina?vabba mio figlio gli piaceah, lei lo sa come si conquistano i bambini? Si lanciano in aria! in qualsiasi momento, con qualsiasi pretesto. ciao pap: io prendo e lancio! I bambini hanno bisogno di aria. Le dispiace? E perch, tutti abbiamo bisogno di ariaah in quel senso? No, aspetti almeno mi faccia dire la cosa pi importante: sono campione italiano di air guitar! (pausa) Lo sapevo che questo lavrebbe colpita. E la disciplina del domani, si ricordi questo nome: air guitar, letteralmente chitarra daria. Che ? Eeeee niente ci si raduna in un posto e ognuno si esibisce in un assolo alla chitarra, quello che ritiene il suo cavallo di battaglia ... solo che la chitarra non c. E fatta daria
2
immaginaria! (si alza) Posso farle sentire?
QUIRINALE
(Parte un assolo rock ad aria. Dami si contorce, fa smorfie come un vero chitarrista. In fondo al palco viene illuminato Iaio, seduto su di una sedia, lucida un violino) DAMI: (Si blocca soddisfatto, verso Iaio) Eh?
IAIO: Adesso tu mi spieghi con un assolo del genere come hai fatto a vincere.
DAMI: Non ti piace?
IAIO: E ridicolo. Sei ridicolo. Tu hai mai visto un chitarrista rock che strizza la bocca come se
da dietro il batterista lo tenesse per le palle?
DAMI: Carlos Santana lo fa.
IAIO: No!? E orribile! Ha il batterista che lo tiene per le palle?
DAMI: Ma no! Strizza la bocca. Si concentra sullo strumento. Sente lassolo.
IAIO: Boh! Insomma, hai sbaragliato la concorrenza di centinaia di altri chitarristi con limitazione di Santana che si contorce
DAMI: Vabb, mo centinaia. Alla finale italiana di air guitar eravamo in dieci.
IAIO: Dieci?
DAMI: A Iaio, ma secondo te, a Caramanico Terme, il 25 dicembre cerano pi di 10 concorrenti?
IAIO: Magari gli altri novanta serano persi per strada ma ndo sta Caramanico Terme? DAMI: In Abruzzo. Credo. Tra lAbruzzo e la Liguria sta al confine, insomma. Il tosto venuto in finalissima. Quellaltro ha rifatto un assolo del chitarrista dei Kiss uguale uguale. Tirava fuori una lingua che pareva quella di un bue sul banco del macellaio IAIO: Ammazza! Un professionista!
DAMI: Credimi, mi sono visto perso. Poi
IAIO: Poi?
DAMI: E niente quello alla fine dellassolo ormai stava nella parte piglia e fa per lanciarsi sul pubblico, come le rockstar
IAIO: Emb?
DAMI: Emb se i concorrenti erano dieci, non che il pubblico fosse di pi... Ha puntato uno. Per il pubblico non pi quello degli anni 70 Non c quel fermento. Quel IAIO: S scansato? (Damiano annuisce) E quello?
DAMI: Sempre con la lingua di fuori! Professionista.
IAIO: E tu hai vinto per abbandono.
3
DAMI: Aohthe show must go on. Per me la sono vista brutta
IAIO: Scusa ma Yelena, che tu sei andato a Caramanico Terme il giorno di Natale, non ha detto niente?
DAMI: Ma sai, lei rumena, un altra cultura, gente pratica sto fatto della musica, dellarte. Non che la capisca bene. Mi ha detto che ero un deficente. Anzi defisiente oh, ci credi che ancora non s imparata a dire la c?
IAIO: Vabb, ma pure te il giorno di Natale con una moglie e un figlio
DAMI: Noo.. Matteo appena ha aperto la porta e ha visto il premio ha fatto un sorrisone e io lho preso e lho fatto volare in aria. Che hai in mano? E uno nuovo? IAIO: Si. E uno Stradivari. Viene dalla collezione dei reali di Spagna.
DAMI: Lavevo capito che era pregiato. Da come lo tenevi in mano.
IAIO: E appartenuto a Isabella II. La caratteristica principale dei violini Stradivari la potenza e la corposit del suono soprattutto nell'eseguire i pianissimo. Si dice che usasse una formula segreta per impregnare il legno
DAMI: Si, lo so Iaio. Me lo hai raccontato un sacco di volte. MUSICA2 CASA DI TITO
TITO: Mammaaa! Ma perch? Per quale motivo? Io capisco lesigenza di allontanare le tarme dai miei maglioni ma quella di allontanare gli esseri umani da me non la capisco! Il maglione puzza di naftalina! I pantaloni puzzano di naftalina! La casa puzza di naftalina! Le case italiane non hanno pi questo odore dai tempi di Lascia o raddoppia! Cosa per proteggermi dalle tarme?! Mi tratti come un ragazzino di otto anni! Solo che s lunico ragazzino di otto anni che puzza come un vecchio di novantotto! Sono un ossimoro, un controsenso vivente! Anzi, morente. Anzi morto. Morto e imbalsamato. Nella naftalina! Apri la finestra per favore. Arieggiamo. Lo sai che mi piace sentire il sole dentro la stanza. Gi viviamo nel seminterrato! Mandiamo via sta puzza, che aspetto gente. Gente uno. Aspetto uno. Un amico? Ma quale amico? Chi mi si avvicina con questa puzza di naftalina. Eta Beta!? MUSICA 3
QUIRINALE
(Dallaltra parte del palco viene illuminato Iaio, seduto, pulisce un clarinetto)
IAIO: Come andata?
DAMI: Bene. Mi hanno lasciato delle buone speranze. (contento) Mi hanno detto: le faremo sapere! E buono no? Cio, non mi hanno detto guardi, non la prendiamo, manco se sammazza, hanno detto
4
IAIO: (pausa. Lo guarda) Dami, ti devo parlare a quattro occhi.
DAMI: Allora mi siedo?
IAIO: Non lo so se pensi che mi alzo io c da aspettare un po .
DAMI: E questa bella mi siedo.
IAIO: Tu hai un parente in qualche posto chiave della societ non so, portiere di condominio benestante
DAMI: no
IAIO: autista di politico..
DAMI: no
IAIO: portiere di politico
DAMI: ..no
IAIO: portiere di autista di politico
DAMI: no
IAIO: ma forse lo conosce tua madre. tua sorella tuo cugino .
DAMI: no. (ci pensa) no (ci pensa) . no.
IAIO: allora mi sa che non ti chiamano
DAMI Non mi chiamano?
IAIO: no! perch il tuo posto, lesaminatore, lo ha gi dato a quel cazzone del figlio della portiera
DAMI: perch ha fatto il colloquio pure lui? (occhiataccia di Iaio) Iaio ma come fai a sapere tutte queste cose?tu stai (mima) e sai! Per, dico, sto figlio della portierano, dico, magari
IAIO: non fa niente!
DAMI no, perch? Parliamone invece
IAIO Il figlio della portiera non fa niente! non sa fare niente! ha solo la madre che chiede le
raccomandazioni sul portone
DAMI: ahhh, ma lo conosci?
Iaio: son tutti uguali!
Dami: magari uno in gambanon dico come teammazza, te la nascondi la sedia a rotelle
anche se ogni tanto tarrabbi un po troppo
IAIO: E lo sai perch?
DAMI: Perch? Eeee.. perch.
IAIO: Perch questo un paese di merda!
5
DAMI: Vabb lo so che tu parli per metafore io ce lho ben chiaro che tu sei
IAIO:Immobile Un paese immobile
DAMI: Non dico proprio patriota, per.
IAIO: Fermo al suo medioevo!
DAMI: vabb, ma alla finesolo per capirete dici che me lo daranno quel lavoro? IAIO No.
DAMI infattilavevo letto tra le righe...
IAIO: Dov laccordatore? Portami laccordatore!
Dami: (raggiunge Iaio con laccordatore in mano) eccolo
Iaio: Perch perfino in America, che un paese di diseguali, chi sta in basso pu salire e chi sta
in alto pu regredire. Questo un paese diseguale ma immobile, ognuno resta dove si trova! E
lo sai di chi la colpa?
DAMI: Del governo.
IAIO: No.
DAMI: Della recessione.
IAIO: No.
DAMI: Della globalizzazione.
IAIO: No.
DAMI: Un aiutino?
IAIO: Del figlio della portiera.
DAMI: Ma davvero?
IAIO: Dami, tu un lavoro, o lo meriti o non lo meriti. E se lo meriti vai dal datore di lavoro a reclamarlo, ci vai digrignando i denti, ci vai con la bava alla bocca, con il sangue agli occhi e lo sai perch te lo da?
DAMI: Perch se mette paura.
IAIO: Perch lo stato quel lavoro te lo deve! Te lo deve lo stato, non la mamma portiera! Per qui lo stato latitante e allora ci pensa lamico, la famiglia, la famiglia allargata Lo sai Banfield come lo chiama questo fenomeno? Familismo amorale. A noi ci frega la mancanza di ethos comunitario
DAMI: a me pure la mancanza dello stipendio! Iaio, io ti ammiro proprio, ma come fai? Stai come stai e da come parli sembra che non ci stai! Sei proprio un grande! Tu chai proprio le palle quadrate!
IAIO: Ce lho si, sto tutto il giorno seduto! quanti colloqui hai oggi?
6
DAMI: Uno. Un posto di assistente attendente. vabb, in ente.
IAIO: In ente? (ironico) Bene, gli enti danno sempre buone garanzie(serio) Dami stavolta un lavoro valido? O meglio, un lavoro che ti pagano? Chi il datore di lavoro? DAMI: Tranquillo, una cosa sicura questo uno che ci vede chiaro.
CASA DI TITO
TITO: (campanello) Madree! (Dallaltra parte della scena, Tito compare coperto di panni) Chi mette lo stendino dei panni in corridoio?! Io mi faccio male! Io cho dimestichezza con lambito domestico, ma solo se esso rimane immutato nel tempo qualora esso non lo rimane perch tu
visemini ostacoli non segnalati io mammazzo! non sono lincredibile Devil! Non ho il senso radar! Se tu frapponi tra me e la porta un corpo contundente io mi contundo! Io vado per successione di riferimenti: ci-tofono attacca-panni por-ta! (davanti a lui compare Damiano) sal-ve!
DAMI: Salve, Damiano Lenzi, ci siamo sentiti al telefono per quel lavoro (tende la mano,
senza riscontro) vabb.
TITO: Come no, accomodati
DAMI: Permesso? Hai un calzino sulla spalla.
TITO: Si, unusanza della casa. Ma perch tu non hai portato delle mutande da mettere in testa?
DAMI: Oddio no. Mi dispiace, non sapevo se solo me lo avessi detto
TITO: Stavo a scherza ammazza, cominciamo bene!
DAMI: (imbarazzato) Lo avevo capito ti pare che uno per entrare in casa si infila le mutande buio qui, eh?
TITO: Si, mia madre occhio allo stendino (Dami inciampa) appunto. Scusa, sai, ma qui come giochi senza frontiereIo per, appena si distrae, spalanco! Aria, luce DAMI: Ma forse ho capito male io pensavo che tu
TITO: S, io sono cieco Io. Ma tu ci vedi, no?
DAMI: Ah, gi. Senti
Tito: Tito
Dami: Tito, scusa se te lo dico ma questo odore persistente?
TITO: La puzza?
DAMI: Eh.
TITO: Di naftalina?
DAMI: Eh.
7
TITO: imbalsamiamo tarme.
DAMI: Battuta. Questa molto carina.
TITO: (si fa malinconico) No, che battuta imbalsamiamo tarme. E mi madre che
DAMI: (comprensivo) Ah, ci ha questhobby?
TITO: (rassegnato) vabb vado a fare un caff per levare lodore?
QUIRINALE
IAIO: (dallaltra parte della scena, come se continuasse a parlare con Damiano) Damiano!... Dov laccordatore?... ti rendi conto che hai buttato i migliori anni della tua vita a fare corsi di aggiornamento hai fatto quello di motivazione per pizzaioli?!perch non bastava saper fare le pizze? No! Bisogna dare al gesto una profonda motivazione!?! Ma qui ci sono gli estremi per una seminfermit mentale. Ti rendi conto che sei una delle poche persone al mondo che sa parlare il linguaggio dei sordomuti, leggere in braille, scrivere in esperanto e prestare il primo soccorso a una persona morsa da una vipera. Non s mai visto un tale concentrato di cose che non servono a un cazzo?!! E vogliamo parlare del lavoro?
CASA DI TITO
TITO: (dallaltra parte della scena, a Damiano) Che lavoro?
DAMI: Quello dellannuncio.
TITO: Ah, lannuncio! No, il lavoro semplice. Io sono professore alle scuole medie. Ho bisogno di aggiornarmi, solo che i testi in braille non usano pi e io ho bisogno di qualcuno che legga i libri per me ad alta voce. tu sai leggere, no?
DAMI: Caspita! Ho pure fatto un seminario di lettura veloce.
TITO: Ecco! e a che serve?
DAMI: Beh per esempio nella pubblicit alla radio. Sai, l hai un minuto a spot, quando hai detto le cose inutili ma interessanti in 55 secondi, poi te ne restano cinque per dire quelle necessarie ma meno interessanti, tipo(velocissimo) autorizzazioneministerialerichiesta! Oppure unmedicinaleleggereattentamenteleistruzionicontenutenelfoglioillustrativo! TITO: Accidenti, hai lavorato in radio!
DAMI: N-n-nooo. Ho fatto un colloquio. Solo che pensavo che tutto il colloquio andasse
sostenuto parlando a quella velocit. mi hanno scartato perch dicevano che non si capiva
quello che dicevo (vede in un angolo una tromba) Nooo Bellissimo. Lo sai suonare? TITO: Ah, lui? Si. Sono diplomato al conservatorio.
DAMI: Fantastico! Anche io! Cio, non al conservatorio, io ho seguito un simposio di chitarraair... (mima lair guitar) vabb, uno strumento particolare. Adoro la musica.
8
TITO: Lo vedi quante cose abbiamo in comune? Ah, la musica! A differenza delle altre discipline
fondate sul parlare la musica fondata sullascoltare, ti insegna ad ascoltare Ma la gente
pi interessata a parlare. Come me adesso. Scusa, ma sono quarantanni che ascolto e basta, mi
fa piacere avere qualcuno con cui parlare
DAMI: deve essere bello insegnare musica?
TITO: deve essere bello io insegno inglese!
DAMI: Inglese? E che centra col conservatorio?
TITO: Non centra. Solo che il concorso a scuola era per insegnare inglese
DAMI: do you speak english
TITO: Manco una parola.
DAMI: E allora che gli insegni?
TITO: Mi devo arrangiare, ho delle dispense in braille. Frasi elementari: (indicando) Te boc is on te table. tis is e cair, tis is e vindov, tis is e rom!
DAMI: Rom? Sembra Rumeno, mia moglie parla cos. Ma la pronuncia?
TITO: Eeee in braille non c la pronuncia.
DAMI: E lo so bene, lo conosco il braille! Vabb, ma al concorso non ti hanno chiesto
TITO: Mi hanno chiesto il primo articolo della costituzione.
DAMI: ammapelo, ti sei studiato tutta la costituzione inglese?
TITO: Inglese? Italiana. Mi hanno chiesto quella italiana.
DAMI: Manco quella inglese? Boh! Beh, almeno la sapevi, no?
TITO: Si. Insomma. Lesaminatore mi ci ha portato col ragionamento il lavoro, la
repubblica ste cose
DAMI: Ma scusa, mi dici come hai fatto a passare il concorso?
TITO: Eeee vabb, calcola che come categoria protetta noi non vedenti partiamo con un certo punteggio
DAMI: Mi sembra giusto. E poi?
TITO: E poi mia madre conosce lautista di un tale.
DAMI: Che tale? (ingenuo) Uno che ti ha dato ripetizioni di inglese?
TITO: (sconcertato) Scusa Damiano ma tu chi sei Winnie the Pooh? La scuola dove lavoro
popolata di prof di matematica laureati in biologia, prof di inglese diplomati in conservatorio
DAMI: Ma non etico!
TITO: E lItalia
QUIRINALE
9
IAIO: (dallaltra parte della scena, come se continuasse a parlare con Damiano) Se vero che lItalia una repubblica fondata sul lavoro, come fai a sentirti ancora italiano al settantesimo tentativo di trovare un lavoro? E lassurdo che qui, per sostenere un concorso pubblico per infermiere non si deve necessariamente saper curare i malati basta sapere le risposte a quesiti di cultura generale! Incredibile magari ti chiedono il primo articolo della costituzioneoppure come si dice carta in inglese?!!!
CASA TITO
(Dami apre un libro sul tavolo, evidentemente di inglese e come fosse una domanda a tradimento)
TITO: (letterale) Paper!
DAMI: E papera?
TITO: Duc!
DAMI: E duca?
TITO: Duche!
DAMI: Come il plurale di papera? E no. E tutto sbagliato. Qui c scritta la parola, accanto la traduzione e accanto il suono della pronuncia non fanno scopa.
TITO: E non fanno scopa no! Ma secondo te se solo fossi stato in grado di leggere, avrei cercato tramite annuncio un assistente? Tu devi leggere per me i libri di inglese, devi venire con me al cinema a vedere i film in lingua originale sottotitolati io la voglio imparare sta pronuncia io voglio essere un bravo professore e tu devi aiutarmi! Questo il tuo lavoro. DAMI: Eh you kill!
TITO: Cio?
DAMI: Ammazza! Io linglese non lo so una lingua moderna
TITO: Che sai? Quelle antiche greco e latino
DAMI: No quelle inutili! Il linguaggio dei sordomuti: (mima) buon-giorno buon-pomeriggio
guar-da la luma-china
Tito: magari
Dami: So il braille infatti poteva pure tornarci utile, ma andata come andata. Per so lesperanto, che ha qualche parola simile allinglese chiss.
Tito: Lo vedi? Dai, insieme possiamo riuscire! Certo non posso passarti uno stipendio a tempo pieno, ma
DAMI: Per carit mi offendi! (ci pensa) Va bene. Se una sfida laccetto. Da domani lavoriamo sulla pronuncia. (prende il libro sul tavolo e lo sfoglia) Per tu mi prometti che ti
10
impegnerai per meritarti il posto.
TITO: Va bene.
DAMI: No. Devi giurare.
TITO: (alza la mano destra) Me possino cecamme!
ASCENSORE
(Musica - Dami e Tito sono in un ascensore)
DAMI: quarto piano
TITO: Fort flor
DAMI: (col libro in mano) Si, fort apache! Fourf, fourf, la lingua tra i denti fourf floooor la o strascicata strascinata.. come la cicoria (ride ma vede Tito impassibile) .. no, vabb, questa era difficile. Quarto piano! Eccoci arrivati. (escono dallascensore e si portano dallaltro lato del palco, Dami avanti e Tito che gli tiene la mano sulla spalla) Aspetta un po. (porta le mani a forma di rettangolo, come ad inquadrare Tito) Clic!
TITO: Che fai?
DAMI: Ti scatto una foto
TITO: Che chai una macchinetta?
DAMI: Una macchinetta ad aria. I momenti pi belli vanno sempre catturati e questo un bel momento. Vedrai, Iaio ti piacer, una persona incredibile, con un forza di volont. Pensa che
ha costretto il presidente in persona a costruirgli un ascensore, per portarlo al suo laboratorio qui, dentro il Quirinale MUSICA 5 stiamo proprio sui tetti di Romabellissimo, si vede tutto(imbarazzo) vabb se uno ci vede se no glielo raccontano poi Roma non manco pi quella di una volta
TITO: Ammazza! Pi che la forza di volont cha il culo di piombo! Non poteva prendere le scale come tutti gli altri?
DAMI: E no, il punto proprio questo. Il punto che lui MUSICA 6 (entra Iaio con una radio in grembo)
DAMI : (mima il gesto dello spingere la carrozzella proprio mentre compare Iaio) lui . Lui
Iaio. Tito. (Tito allunga la mano per stringerla a Iaio, ma gli tocca la testa)
Tito: ma che nano?
IAIO: no, sono paralitico. Come si diceva una volta. Che fai, il politicamente corretto con me? Tra laltro pure il nostro amico di una categoria svantaggiata, no? (gli stringe la mano allamericana, dal basso) Bella, Devil!
11
DAMI: possiamo spegnere questa radio! Ci sono ospiti( Prende la radio e la poggia sul tavolo)
TITO: Qui c aria bello.
DAMI: Siamo al quarto piano del Quirinale, te lho detto. Che poi corrisponde pi o meno al settimo del palazzo mio.
TITO: Eh, si sente. A casa mia no. A casa mia non c luce e non c aria. Mo passi per la luce, che per me sarebbe un lusso, ma laria fondamentale. Solo che mia madre non lo capisce Gi viviamo in seminterrato
DAMI: Da stamattina lui il mio primo datore di lavoro Lo devo accompagnare a scuola, aiutarlo nella pronuncia inglese
IAIO: Sei insegnante, bravo! Sar stato difficile, da non vedente, vincere il concorso
TITO: Mah, sai come vanno queste cose un po di punteggio ce labbiamo per la disabilit, poi mia madre conosceva uno.
IAIO: Uno? Scusa se sono poco discreto ma vivi al seminterrato stai a scuola grazie a uno. che lavoro fa tua mamma?
TITO: Mamma? Fa la portiera nel nostro condominioperch?
IAIO: (porge la mano) vabb! Mha fatto piacere. Oh, ma riuniamoci qualche volta, eh?
DAMI: Iaio!
IAIO: Hai portato in casa mia un raccomandato! Uno sporco raccomandato, un privilegiato nepotista usurpatore di cattedre!
DAMI: Ma non esagerare! (a Tito) Esagera
TITO: A tutto scemo! Ma senti chi parla! Cha lattichetto al Quirinale, passa la giornata a spolvera tromboni e parla!
DAMI: Dai ragazzi vi conoscete da trenta secondi
IAIO: E parlo si! Io per spolverare i tromboni del Quirinale ho dovuto studiare tutta la storia
dItalia da Romolo a Togliatti!
TITO: capirai!
IAIO: Conosco per nome tutti i direttori della banda dei carabinieri dal 1870 ad oggipermetti che mi rode il culo!?
DAMI: Adesso basta! Mi sto dispiacendo! Vai a prendere tre birre, va
IAIO: Ci vado, ci vado (accompagna la frase con mimica che ricorrer ogni volta che la pronuncia) siamo tutti bravi a fare i normodotati con laiuto di mamma! Tito: ancora
Iaio: Proviamoci con le nostre forze, una volta tanto! L fuori un ambiente insano, popolato di
12
gente mefitica. Ma voi lo sapete che esistono persone cos cattive da rinchiudere dei miti
gattini dentro dei barattoli trasparenti e poi farli crescere sotto vetro da usare come soprammobili
DAMI: Ma davvero? (a Tito) Iaio sa un sacco di cose disabile, ma te la nasconde la carrozzella!
IAIO: e poi li potano anche!
TITO: I gatti bonsai?
IAIO: I gatti bonsai.
TITO: E una bufala uscita su internet. Una legenda metropolitana
DAMI: una leggenda?
Tito: lo sanno tutti.
IAIO: Ah, lo sanno tutti? Eeee vabb, qui stiamo al Quirinale. Gli aggiornamenti arrivano
lenti Venite a prendervi queste birre, si o no? (ESCE)
TITO: (rimasto da solo con Damiano) Lui quello che nasconde la carrozzella? Ma poi la ritrova da solo o gliela portano i corazzieri?
MUSICA 7 (escono Luce sulla radio)
RADIO: Giornale radio. Roma. Il Giudice per le indagini preliminari ha richiesto il rinvio a giudizio per i tre uomini del commando armato che ha compiuto lo spettacolare blitz contro il palazzo del Quirinale. Per tutti e tre le accuse contestate son quelle di adunata sediziosa, detenzione di armi improprie e resistenza a pubblico ufficiale, mentre stata archiviata quella di detenzione di sostanze stupefacenti, in quanto gli esami tossicologici sulla polvere bianca trovata in possesso di uno di loro hanno confermato trattarsi di naftalina
QUIRINALE
Entrano Tito e Dami che suonano il loro tema, si aggiunge Iaio e cominciano le prove.
TITO: (si blocca) A rega, io co sta puzza non riesco a suonare!
DAMI: Tu? Pensa noi! Tu alla naftalina dovresti essere assuefatto!
TITO: Che naftalina? Il dopobarba di Iaio lAcqua velva terrificante!
IAIO: Che ne sai che Acqua velva?
TITO: Eeee cho lolfatto sviluppato, no? Acqua velva i blu williams
DAMI: me la ricordoMa si trova ancora?
IAIO: No. Ho fatto scorta negli anni ottanta. Alle mie amiche piace.
TITO: (eccitato) Amiche? Che amiche? Hai delle amiche donne! E presenta, no? Si presentano
13
le amiche agli amiciSe no che amicizia ?
DAMI: Tito scusa la mia curiosit ma tu con le donne. hai mai fatto?
TITO: Io? . No.
IAIO: Ah. E come fai?
TITO: E come faccio so cieco mica monco.
IAIO: (imbarazzato) No, vabb che centra era cos per uno scambio
TITO: Si, culturale. Ma perch tu come fai?
DAMI: Lui? Scherzi? Questo pieno di amichette
TITO: Ma vero? Ma le paghi o
IAIO: No, che pago so paraplegico mica miliardario.
DAMI: Iaio un playboy. Non chiedermi come fa, ma ci riesce con tuttesar il profumo! troppo forte, te lho detto, la nasconde, la carrozzella!
IAIO: Comunque se non riusciamo a suonare bene oggi perch non riusciamo a trovare lassieme. Quindi cominciamo dallinizio. La migliore banda in assoluto della storia dello stato italiano suon allinizio del secolo scorso agli ordini del comandante Egidio Mozziconi, MUSICA 8 un pezzo duomo, del quale conserviamo la gloriosa uniforme da cerimonia,nellaltra stanza. Era la magnifica banda della regina Margherita! quando sfilava, tutti gli altri si mettevano sugli attenti (in posa plastica) e gridavano viva la banda della regina Margherita!, viva il comandante Mozziconi!
DAMI: aspetta(estasiato, mette le mani a rettangolo, lo inquadra) clic! MUSICA 9
IAIO: la loro forza derivava dal fatto che quando suonavano erano un tuttuno, un insiemeed
anche fuori, nella vita, nelle difficolt, loro restavano unitila banda della Regina Margherita
come gli Zeloti di Masada!
TITO: E m chi sono gli zeloti?
IAIO: Chi erano. Erano degli uomini con la schiena dritta. Di duemila anni fa.
DAMI: Io gi lho sentita la storia, eh per come la racconta lui.
IAIO: Masada. In antico ebraico roccaforte, un altopiano dalle pareti a picco che incombe sul
mar morto. Un manipolo di ebrei palestinesi
TITO: Ebrei o palestinesi?
IAIO: Vabb, ebrei di palestina, no? Precisamente 960, ribellatisi ai romani, si rifugiano sulla fortezza, con acqua e viveri, decisi a vivere da uomini liberi anzich sotto il giogo degli invasori. TITO: Sembra forte
14
DAMI: E non hai sentito ancora i soldati romani
IAIO: Voi dovete immaginare i soldati romani
DAMI: eccoli
Iaio: schierati in ottomila, che rosicavano l sotto perch nemmeno le catapulte riuscivano a raggiungere un bersaglio cos alto e cos protetto DAMI: Ora dice della rampa
IAIO: Fin quando non decidono di costruire una rampa. Impiegarono un anno, ma alla fine
DAMI: Lirruzione
IAIO: Irrompono nella fortezza.
DAMI: Te lho detto
TITO: (perde la pazienza) Eccheccazzo! se il film lhai gi visto, cambiamo canale
DAMI: Scusa
IAIO: Quando si videro perduti, tutti i 960 zeloti. pur di non sottostare allo strapotere
dellinvasore vedendosi persi. sapete che fecero? si diedero la morte. Ad uno ad uno.
DAMI: (che aveva ripetuto rapito e sottovoce lultima frase a memoria) La tattica degli Zeloti!
TITO: Ammazza che tattica! Zemaniana, direi!
IAIO: Ancora oggi, gli agenti del Mossad giurano al grido di Mai pi masada cadr!
DAMI: Mai pi masada cadr.
TITO: Ma che vuol dire?
IAIO: Vuol dire che la gente normale ci vuole omologati in una visione di comodo. Finch noi avremo carrozzelle ben in vista e occhiali neri, non abili, loro si sentiranno abilitati alla vita. Ma la mia carrozzella non la vedranno mai, dovranno venirsela a prendere per vederla. E a quel punto non mi avranno vivo. A quel punto io sferrer il mio attacco al cielo! TITO: (a Damiano) Ma sta dicendo sul serio?
IAIO: Ci vogliono vittime come loro del pensiero unico. Il pensiero unico! Ci stanno
omologando, ununica testa! (esce)
DAMI: E il pensiero unico! (esce)
TITO: (inseguendoli, come se gli urlasse dietro) Il mio pensiero unico, invece, prima di morire asfissiato dalla naftalinasarebbe quello di fare sesso con un altro essere umano! Ragazzi, non pongo restrizioni se non che questo essere abbia un odore suo, distinguibile da quello di una tarma stecchita! (uscendo) ragazzi, avete capito? Io devo scopaaa!! ma dove siete? A non mi
lasciate solo(ESCE) MUSICA 10
15
CINEMA
(Entrano Dami e Iaio)
IAIO: Come andata?
DAMI: Mi sa bene. Ho avuto delle buone sensazioni, delle buone vibrazioni
IAIO: a volte lespressione dellesaminatore pi chiara di qualsiasi parola
DAMI: e questo aveva un sorriso stampato in viso se non era una paresi una cosa positiva (mima un ghigno sadico) e poi alla fine ha riconosciuto apertamente le mie competenze IAIO: davvero?
DAMI: si! mi ha stretto la mano dicendo (mima il ghigno, con tono positivo) al momento lazienda non intende avvalersi delle sue competenze IAIO: A Dami! Tha detto che non ti prendono!
DAMI: (esterrefatto) Ma dici?
(Entra Tito. Sono in un cinema. Parlano a bassa voce) MUSICA 11
TITO: shhhh! E iniziato il filmche succede?
IAIO: lidraulico entra in cucina. La signora si inchina per mostrare il guasto sotto il lavandino.
(girandosi) Ssssh che sssh? Il signore non vedente, devo spiegare, no? Se no che capisce?
Ssssh. Me pari ssssh!
DAMI: The plumber.
TITO: Che ?
DAMI: Lidraulico. C scritto qui. (legge su vocabolario) The plumber doesnt under stand a zilch. Lidraulico non capisce un tubo.
IAIO: (guardando il film) E no, questo ha capito tutto.
TITO: Perch hai portato il vocabolario? Non ci sono i sottotitoli?
DAMI: I am a perfectionist
TITO: O my god. Che vuol dire?
DAMI: O mio dio.
TITO: Ah.
(in silenzio. Parla la faccia di Dami)
TITO: Che fanno?
DAMI: (impassibile) La trama sta prendendo uno sviluppo solo pochi istanti fa imprevedibile.
TITO: Ma parlano poco ma che film ? Tipo scuola di Stoccolma? Minimalismo?
DAMI: Beh, minimalismo direi proprio di no anzi!
16
TITO: E ora che fanno?
IAIO: Vabb si capisce, no? yes, yes, baby come on.
TITO: Che vuol dire?
DAMI: Si, si, piccolo, vieni
TITO: e dove vanno?
DAMI: da nessuna partestanno l, zitti...
TITO: Infatti non si sente pi niente.
IAIO: In questo momento lei non pu parlare. Cio, non pu proprio. Aspettiamo la prossima
scena. (in silenzio. Parla la faccia di Dami)
TITO: Adesso?
(in silenzio. Parla la faccia di Dami)
DAMI: Adesso la trama pi complessa.
TITO: Gelati? Ma c pure un gelataio?
IAIO: No gelati. Dya like it. E parecchio slang (guarda i sottotitoli) Ti piace?
TITO: Insomma.
DAMI: No, a te! lui che le chiede se le piace.
TITO: E a lei piace?
DAMI: Yes, yes, yes, baby come on. (guarda i sottotitoli) Si, si, si, piccolo vieni.
TITO: Nartra volta? Ma questi stanno sempre in giro?
IAIO: E proprio cos il film. (si gira) Ancora? Guardi che non siamo mica qui per giocare, noi stiamo studiando esatto, studiando! Quindi faccia silenzio lei, non noi, che io devo (si rigira verso lo schermo) oooooooooh!
TITO: Che ?
DAMI: E la conferma che non scuola di Stoccolmatroppa abbondanza!
IAIO: (si volta) Scusi se la disturbo, ma qui non fanno i film in lingua inglese? Una volta? (si volta agli altri due) Eeeeee la crisi. (sguardo allo schermo) Dice che con i film in lingua madre non andava (sguardo allo schermo) Invece col porno adesso va. DAMI: Incredibile. Che si fa?
IAIO: E si, incredibile. Che si fa?
TITO: un porno? Allora si resta!... vabb. Ora si pagato il bigliettooooohNon credo ai
miei occhi. Battuta. MUSICA 12
(accompagnare la fine del film con lo spegnimento delle luci)
17
DAMI: vabb, alla fine non era maleun po ripetitivo
IAIO: intanto io vado fuori a chiamare un taxi
TITO: Ma come finito?... gi finito? aspettiamo dai, magari fanno i trailer dei prossimiun documentario, uno spot (Dami gli chiude larmadio in faccia) (Sono fuori del cinema, aspettano un taxi, con lombrello in mano)
DAMI: Che dice?
IAIO: Dice Genova 50 in 4 minuti.
DAMI: Speriamo che non sia Genova 4 in 50 minuti
TITO: Voi che ne pensate della crisi del cinema?
DAMI: Maaaaaah a me non mi parso per niente in crisi, anzi (ridono)
IAIO: Comunque io lavevo capito che non poteva essere un cinema in lingua madre
TITO: Da che?
IAIO: Cera poca madre e troooppa lingua! (ridono)
TITO: Sentite, non sar servito a migliorare la mia pronuncia per io me so arrazzato!
DAMI: Tu ti sei arrazzato? Ma se non hai visto niente! Iaio s arrazzato!
TITO: Ma state ancora a questo punto? Quindi il non vedente non prova eccitazione il non vedente lavora con gli altri sensi ludito, lolfatto DAMI: Lolfatto al cinema?
TITO: Vabb, ludito. Per esempio a me quando quella faceva oh, yes, yes, baby come on, yes,
yesdya like it, dya like it
IAIO: Gelatiii!
DAMI: Ammazza come lo fai bene! (dando di gomito a Iaio)
IAIO: Veramente! Basta, che non mi contengo, faccio una sciocchezza! (strizzando locchio a Damiano)
DAMI: Com, com? (facendo segno a Iaio di andare, lo spinge via) Ma tu sei tagliato tu devi fare lattore porno. (escono) Come Larry Holmes Iaio: John Holmes! Larry il pugile
TITO: oh, yes, yes, baby come on, yes, yes, yes, yes, yes, oh yes, babydya like it Prego? Ah, si, per noi. Ragazzi, andiamo, c Genova cinquanta noo yes yes era uno scherzo che facevo coi ragazzi quali ragazzi? Quelli che stanno qui con meragazzi? erano qui con mecerano dueglielo giuro! (uscendo) ragazzi? ragazziiii! Iuuuuuuuu (esce)
MUSICA 13
18
IN MONTAGNA
DAMI: (lo segue, apre le braccia) Uuuuu! E apriti! Non senti laria? Senti laria!
IAIO: La sento, laria! Mi si sta infilando tra mutande e canottiera!
DAMI: tu ti sei vestito da fighetto. E labbigliamento che sbagliato
TITO: (entrando) Sulla neve si viene con gli abiti adatti.
IAIO: Cio i tuoi? (Tito vestito come una spia russa) Ma a te chi ti veste, Crudelia Demon?!
TITO: (si tocca, come per cercare di capire la battuta) No mia madre!
DAMI: Questo si capiva dalla puzza di naftalina. Ma sempre mamma ti veste?
TITO: E certo. Secondo te come gli abbino i colori?
DAMI: Ah, perch lei li abbina? Senti, io unidea lavrei. Yelena, mia moglie, la mattina fa la badante a una vecchietta la mandiamo da tua mamma il pomeriggio. Potrebbe essere utile a spalancare le finestre che tua madre chiude a sceglierti i vestiti TITO: Potrebbe essere una buona idea
DAMI: (si rivolge allaltro) senti, Iaio ma proprio non ti dice niente questaria? Io non lo soquass, con tutta questa valle innevata davantiA me sembra di volare come un bambino IAIO: (prende un respiro, comincia a tossire)
DAMI: E che tu te ne stai sempre l, chiuso nella stanzetta apri i polmoni! Prendi aria! Oggi un gran giorno si vola! Yuuuuuu! (gli tirano le palle di neve)
IAIO: E basta! a me gi me rode il culo c sto freddo che mi entra da tutte le parti E poi non li hai sentiti quei due deficienti dellimpianto: a, se ia fanne a fa su e gi questi, vor di che cho na speranza de divenda papa!. A me?! Che sugli sci ero un maestro! Perch ci hai portato qui?
DAMI: Perch oggi il giorno dei sogni realizzati. Un antica credenza rumena vuole che se i
desideri vengono espressi sulla cima di una montagna, pi facile che Dio li senta e li
esaudisca, come una preghiera.
TITO: Una credenza rumena?
DAMI: si, insomma di quelle parti...rumena, marocchina, mo non mi ricordo
IAIO: Le innevate montagne del Sahara
TITO: Oggi il giorno dei sogni
Iaio: ma perch tu sogni?
DAMI: veromi sono sempre chiesto ma i sogni dei ciechi come so fatti? Cio.. se io sogno una cosa perch lho vista ma tu? Voglio dire. I coloriche sogni sono i tuoi? TITO: Maaah anzitutto sono in bianco e nero
19
DAMI: Ma davvero? Come i film del cinema muto?
TITO: Il cinema ceco.
DAMI: (imbarazzato) Con rispetto.
TITO: E poi sogno sensazioni. emozioni cose che desidero. Cose che non ho mai visto non
so. Il mare, il cielo le tette di una donna.
DAMI E IAIO: Le tette?!
TITO: Ne sento parlare da sempre come una cosa molto. coinvolgente. E quindi io sogno
questa cosa coinvolgente, sogno un grosso calore in bianco e nero che mi pervade, un alito alla menta a forma di seno che non so com, ma sta l davanti, che diventa un suono a forma di seno che mi copre come un sacchetto della spesa sulla faccia, e poi mi bagna con un brivido che sa di seno e alla fine sparisce tutto di un bottoe mi sveglio! Ecco, io faccio sti sogni del cazzo. IAIO: Cio, tu non sai come fatto un seno di una donna?
TITO: Secondo te come faccio a saperlo? Chiedo ad una per strada scusi, permette? (mima laffondo) E comunque visto che siamo in argomento. Com fatto? DAMI: Com fatto fatto tondo no? E suggerisci!
IAIO: E tondo. E morbido. na sisa, insomma.
TITO: Evvab ma tipo? (mima con le mani quasi cercando di capire)
DAMI: Tipo
IAIO: Tipo una guancia
TITO: Una guancia? (Si tocca la sua)
DAMI: Gonfia. Una guancia gonfia. (si gonfia la guancia sinistra)
IAIO: Abbottata (si gonfia la destra e si mette vicino a Damiano)
TITO: Dici? (allunga le mani)
DAMI: E si. Tipo. (gli prende le mani e le porta sulle guance dei due)
TITO: Quindi questo un seno.
IAIO: Umm. Ummm!
TITO: A me pare pi un culo.
IAIO: Ma vai a cagare! (lo scansano ridendo)
DAMI: (finge di scrivere) Allora metto in agenda per Tito il seno di una donna vera
IAIO: Che scrivi?
DAMI: oggi siamo qui per appuntarci i sogni da realizzare. . Altro?
TITO: SiVorrei farmi un tatuaggio.
IAIO: Ma che dici? Ti ci manca solo il tatuaggio.
20
DAMI: Fichissimo! Che tipo di tatuaggio? Una farfallina! No troppo femminile. E allora
TITO: Una scritta. Di quelle giapponesi che vanno adesso. Qui. Sullinterno del braccio. Come i calciatori.
IAIO: Coatto. Molto. E che ci scriviamo?
DAMI: (con accento calabrese) Donna che tradisci non meriti u pertonu! (risate)
TITO: Lamicizia non un dono, una conquista. (silenzio) Lo voglio scrivere qui, per tenerlo bene a mente sempre.
IAIO: E bella. Ma perch in giapponese?
TITO: Perch sticazzi, tanto non so leggere!
DAMI: proprio come i calciatori. Occhei, messo in agenda. Passiamo a Iaio
IAIO: Il sogno mio irrealizzabile. Dami, ho freddo, andiamo a casa, occhei?
DAMI: (aprendo la sacca che ha con se) Se avessi mai pensato per un attimo allesistenza di sogni irrealizzabili, sarei gi a rubare (comincia a montare il suo attrezzo) Invece io lo so che un giorno un lavoro vero, stabile lo trovo. (fissa due sci sotto la carrozzella di Iaio) Basta insistere prepararsi. attrezzarsi (fissa un asta agli sci allaltezza delle gambe) una
questione di strumenti con gli strumenti giusti. I bambini volano le bande suonano lo
diceva il comandante Mozziconi, no?
IAIO: (serio) Che cosa vuoi dimostrare, Dami?
DAMI: Io? Sei tu che devi fare la dimostrazione. Pensi che noi ci beviamo tutto quello che dici? Io qui, io l, la carrozzella che sparisce. (accompagna la frase con la mimica ricorrente) Siamo
tutti bravi a fare i normodotati allaltezza del mare fallo qui. Sapevi sciare una volta, no? Eri il migliore, avevi le donne che ti idolatravano? Fallo adesso se sei tanto bravo. (silenzio. A Tito scappa un risolino)
IAIO: Cazzo te ridi?
DAMI: E come lo snow board, devi muovere il sedere una questione di culo come nella vita.
Poi ti aiuti puntando la racchetta. Vai piano piano e se cadi arriviamo noivabb, io.
TITO: Oppure arriva quello dellimpianto di risalita vestito da Papa.
IAIO: Invece non arriva nessuno. io arrivo fino in fondo, voglio vedere la faccia di quello Yeti quando gli sgommo la neve davanti! Io-sferro-ilmio attacco-al cielo! Mai pi Masada cadr!!!! DAMI: La mano.
TITO: La mano. (incrocia anche lui)
TUTTI: Mai pi Masada cadr!!!! (Damiano e Iaio incrociano le mani come i moschettieri)
IAIO: Vado? Vado. (si allontana)
21
TITO: (lo osservano da lontano) Come va?
DAMI: Va.
TITO: Va?
DAMI: Va.
DAMI E TITO: Va. Va. Va. Va. Va. ..Vaaaaaaaaaa! (Si abbracciano)
TITO: (sicuro anche lui) Damiano? Perch siamo venuti qui?
DAMI: Perch sapevo che gli avrebbe fatto piacere qui che lho visto in piedi lultima volta. Quindici anni fa. Tito
TITO: Si?
DAMI: Ora ne ho la certezza. Mai pi Masada cadr.
TITO: Mai pi Masada cadr!
DAMI: Masada no, ma Iaio s nnamo a raccoglierlo, va (fa per andare)
TITO: Un attimo.
DAMI: Che c?
TITO: (inquadra con le mani Iaio che si allontana) Clic! (lampo, buio)
MUSICA 15 + MUSICA 16
SCUOLA
TITO: (entrando in classe) Ragazzi, buongiorno. (annusa laria) Chi s fatto una canna gi alle otto e mezza? A professo un cavolo! Le canne fanno male al cervello sono peggio della naftalina
DAMI: Professore, se lei daccordo, prima di presentare il nostro ospite, mi toglierei subito lincombenza dellinterrogazione.
TITO: daccordo, per facciamo velocichi interroghiamo?
DAMI: interroghiamo Folco. Folco Michele. Well uot du du du iesterdei afternuun? iu uent in giastis aus E a fare che? A studiare? E why? Why proprio in giastis aus, mica si studia al palazzo di giustizia? Aaaaah: a casa de Nadia Giusti! Giustis house, no Giastis! fa lamericano lui
Tito: Folco non mi piace, devi stare attento! ti tengo docchio! Ma lasciam perdere
linterrogazione e dedichiamoci al nostro ospite: il professor Ian.
Dami: un visiting professor delluniversit di Manchester United
Tito: Mi raccomando il professore non parla italiano, sar una buona occasione per allenarci a parlare solo inglese please
22
IAIO: Today
TITO: Oggi
IAIO: lets talk about our senses
TITO: parliamo dellimportanza dei nostri sensi.
DAMI: Gasparri che vuol dire: a me senso me lo fanno i negri?! ma cosa?
IAIO (fermando Dami) ci penso io. (ai ragazzi) Guys! Now lets cover our eyes!
TITO: ragazzi: fate quello che dice il professore
DAMI: (perplesso) su bendatevi gli occhi come con che? Beh, con
IAIO With a scarf!
TITO - Giusto! Con la scarpa!
DAMI con una sciarpa! come fai a coprirti gli occhi co na scarpa?!
TITO Qualcuno ha bisogno della mia sciarpa?
DAMI: is better no, the naftalin is killer!.
IAIO Now One before the other
DAMI - avete sentito?... Uno davanti allaltro
TITO Stanno uno davanti allaltro?
DAMI S, professore
TITO Bene, procediamo. Professor Ian
IAIO Now describe yourselves
DAMI: Si (sempre perplesso) cercate di descrivervi .
IAIO Using the remaining senses.
DAMI: usando solo i sensi che vi rimangono a disposizione
IAIO: Smell
TITO: Olfatto
IAIO: Hearing
TITO: Udito
IAIO: Touch
TITO: Tatto
DAMI (AGLI ATRI DUE) Voi siete sicuri di voler fare questo gioco coi ragazzi?
IAIO Perch no?
DAMI Beh venti ragazzi con gli occhi chiusi e con le mani aperte
IAIO Ma no guarda come sono concentrati
TITO Infatti c un silenzio
23
IAIO Good!
TITO Che ha detto Fracalossi?
DAMI (sorpreso) Dice di sentire per la prima volta odori mai notati prima.
TITO Chi cha davanti?
DAMI: Martinelli.
TITO Allora vuol dire che Martinelli finalmente s fatto la doccia!
DAMI Folco! Quello che stai tastando the Giustis cul
TITO Cio?
DAMI - Il culo di Nadia Giusti. S portato i compiti da casa
IAIO - Hey guys, what do you feel?
TITO Allora gay? Cosa sentite?
IAIO Very good, Folco!
DAMI Meglio che con gli occhi!ci credo per ora staccati! Se no diventa pranoterapia TITO - no ano terapia, prano, pranoterapia! E proprio n intellettuale!
IAIO ok, now, lissen me! This is the deaf-mutes language
TITO questo il linguaggio dei sordomuti
IAIO The snail
(Damiano mima nel linguaggio dei sordomuti)
TITO - La lumachina
IAIO - is the cutest animal in the world
TITO - lanimale pi simpatico del mondo.
IAIO (in inglese) La lumachina lanimale pi lento del mondo.
TITO - La lumachina lanimale pi lento del mondo.
IAIO (in inglese) la lumachina ha le corna (Tito non capisce e lui spiega) e cha le corna. TITO Ma quanto ci sta simpatica sta lumachina?
DAMI: (stranito) ci sta simpatica perch ci ha le corna?MUSICA 18
TITO: (suona la campanella - cambiando discorso) Va bene ragazzi, appurato che il verbo to morrow, non un verbo ma vuol dire domaniTu-Tu!morrow!a domani! ite, missa est Eh? IAIO: Che pronuncia! ragazzi io per devo scappare, mi aspettano al lavoromb, possiamo dire che anche oggi abbiamo allontanato di un centimetro lo spettro della recessione culturale TITO: grazie Iaio, grazie di cuoreci sentiamo domani IAIO: ciao(ai ragazzi) see you later (esce)
24
TITO: siuleta anche a voi (Damiano rimane pensieroso) Che hai?
DAMI: Niente
TITO: Niente? Tu lo sai che io sento di una persona cose che gli altri non riescono a vedere, hai qualcosa, altro che niente
DAMI: Ummm. Yelena. E strana, non si parla pi in casa, saranno mesi che non facciamo
neanche pi lamore
TITO: E come mai?
DAMI: Non so nervosa, ha qualcosa che non capisco. Il problema che io le donne proprio non le capisco. Ci fosse stato un corso specifico di comprensione delle donne io lo avrei fatto! Ma cossenza preparazione.
TITO: Si, vabb, ma. Ti avr detto qualcosa, no? Qualcosa ci sar non so
DAMI: Niente. Bisogna interpretare. Ogni tanto si lascia sfuggire che non valgo niente, ne come marito, ne come padre poi Matteo ascolta, i bambini sono ricettivi laltro giorno faccio per lanciarlo in aria si scansa e fa papi, basta volare.
TITO: E lo credo. Sar lunico bambino che da grande non vorr mai fare lastronauta
DAMI: Poi mi guarda e fa papi, ma tu. che lavoro fai? Io ho annaspato, ho balbettato che
potevo dirgli?
TITO: Una bugia. Una sana bugia. Uno di quei lavori vaghi, che dicono e non dicono ..sto nel no profit che poi bugia la verit!
DAMI: Yelena non mi chiama neanche pi defisiente
TITO : Ma dai?!
DAMI: Stamattina le stavo spiegando che non mi sembrava serio insegnarti linglese sulla base di quello che leggo su un libro di scuola media. che avrei voluto fare un vero corso di inglese,
anche per un discorso di correttezza nei tuoi confronti TITO: Un corso? Mi sembra eccessivo.
DAMI: E quello che ha detto lei. Con altre parole. Mi ha guardato con gli occhi stretti cos. Ha
scosso lentamente la testa e ha detto: sei proprio deficiente! Con la c. S imparata.
TITO: bh Basta mettere la lingua bene attaccata al palato
DAMI: Con la faccia brutta
TITO: Dami
DAMI: Con la bocca che faceva questi angolini qui
TITO: devo dirti una cosa
DAMI: Poi ha preso Matteo, senza una parola, ed uscita.
25
TITO: Te la volevo dire da un po
DAMI: Sono preoccupato. Non risponde al cellulare. Oggi non era da te, vero? E il giorno libero
TITO: Anzi, sicuramente se te la dicevo per tempo
DAMI: Non so dove sia. Ho telefonato a scuola di Matteo, e lui non c
TITO: Il problema che non facile
DAMI: . Tito. (gli porge il braccio) Ti.
TITO: cosa?
DAMI: Annusa che persona sono io? Di che so? Perch io non ci sto a cap pi niente
TITO: Ma che centra?
DAMI: Tu senti lontano un chilometro la gente com fatta io. Io, come sono fatto? Che razza
di uomo sono?
TITO: Ma no, dai
DAMI: Perch non vengo mai a capo di niente? Dimmelo, ti prego. (gli porge il braccio)
TITO: (tentenna) Vabb. Fai sentire (annusa) mmmmm non mi piace
DAMI: Che senti?
TITO: mmmmm. Non mi piace proprio..
DAMI: Che senti Tito? Non mi lasciare in sospeso.
TITO: Mmmmmmm
DAMI: E MMMMMMM!!! Che ?!!!
TITO: E che ne so?! Che faccio il cane da tartufo?!
DAMI: E allora?
TITO: E allora secondo te dopo tutto il tempo passato assieme ho bisogno di annusarti per sapere cose sei? Tu. Tu sei uno. bravo. Tu sei la cosa pi bella e brava che la giornata possa
regalare ad una persona sola e triste. Come me, come Yelena. E lei che ha un altro. DAMI: Beg your pardon?
TITO: Ha un altro. Ma non un altro qualsiasi, un altro specifico. Che era meglio se era un altro qualsiasi.
DAMI: Ti seguo a sprazzi.
TITO: Se era uno qualsiasi, vuoi mettere quanto ne uscivamo bene tutti, so cose che succedono, invece cos triste, squallido, proprio una cosa brutta DAMI: A Tito ma che cazzo stai a di?!
TITO: Dami. Ti ricordi quando ti chiesi se mi facevi toccare il seno di tua moglie? E tu mi dicesti
26
di no? Giustamente.
DAMI: Me lo ricordo. Mi ricordo pure che pure dicendoti di no. poi a casa, a Yelena, glielo
chiesi insomma, per un amico. Io lo sapevo che era senza malizia.
TITO: Glielo hai chiesto? E lei che disse?
DAMI: Disse Ma sei defisiente?!
TITO E DAMI: (assieme) giustamente!
TITO: Dami. Tu sai che con il lavoro di badante di mamma, Yelena, ultimamente, mi stata molto vicinatutti i giorni sai, la confidenza aumenta DAMI: Aumenta?
TITO: Aumenta! Tanto che un giorno sempre in virt di questa confidenza mi sono sentito autorizzato.
DAMI: Ma che le chiesto se potevi toccarle il seno?
TITO: Cos. Una palpatina
DAMI: na palpatina?! Ma lei si sar incazzata come una bestia ecco perch le rodeva! Ma che ti venuto in mente? Me lo avevi chiesto a me? Ti avevo detto di no? Non ti bastava? Perch hai dovuto fare sta figura di merda? Lo sapevi che ti avrebbe detto di no, no? TITO: Ha detto si.
DAMI: Ecco. Hai fato una figura di merda epocale! (ci pensa) Come, ha detto si?
TITO: Dami stata la cosa pi bella che mi sia mai capitata i quattro sensi che ho erano
impazziti, mi sembrava di ascoltare gli odori, di annusare i suoni, i sospiri la mia pelle, la sua
pelle. Gli odori e i sapori
DAMI: Ma quali sapori!!?
TITO: Damiano. lei sa di nocciola!
DAMI: Come di nocciola?! Yelena non usa profumi alla nocciola!
TITO: Non un profumo additivo, lei che sa di nocciola.
DAMI: Come sa di nocciola!? Profuma o sa?! No, perch sono due cose ben diverse per esempio, tu madre puzza de naftalina ma mica lho assaggiata per saperlo! TITO: Ecco invece io
DAMI: E invece tu?
TITO: Io
DAMI: Hai assaggiato Yelena?
TITO: Io
DAMI: Hai assaggiato mia moglie!
27
TITO: Dami
DAMI: E di che sapeva oltre alla nocciola? Non so pistacchio puffo!!?
TITO: Damiano, credimi, colpa mia, lei non centra niente, Yelena . buona.
DAMI: E basta fare apprezzamenti gastronomici su mia moglie!!
TITO: E che io non ho capito pi niente. le sue labbra facevano
DAMI: Non voglio sentire!
TITO: Facevano . Male.
DAMI: Tha mozzicato? Ha fatto bene!
TITO: No non male fisico. Male il male che fa non avere ricevuto un bacio in quarantanni.
DAMI: Eh. E io che centro? E colpa mia? Ti potevi comprare il gatto. Un micetto. Quelli so
affettuosi. Leccano!
TITO: Ho sbagliato
DAMI: No. Ho sbagliato io a fidarmi di te. Avrei dovuto capirlo che tu pensi solo a te stesso. TITO: Si, vero. Penso a me stesso. E lo sai perch? Perch io sono lultima cosa che mi rimane. (pausa) Ma tu che cavolo ne sai? Tu sei buono, bello, ingenuo ti amano i ragazzi a scuola, ti amano gli amici. E ti ha amato Yelena. Ha amato te, non me.
Per te qualunque momento buono per avere una donna, mentre per me una donna solo un sogno. E manco a colori. In bianco e nero! Ma hai ragione tu. Il cieco ha preteso troppo. Forse doveva accontentarsi di aver trovato un amico.
DAMI: Io non sono tuo amico. Io sono il tuo assistente. E faccio rima con defisiente.
TITO: Dami, credimi... Sto malissimo. Credo di avere bisogno di uno psicologo.
DAMI: Bravo. Solo che non credo che lo psicologo abbia bisogno di te. Gli faresti troppo schifo.
TITO: Hai ragione tu, hai tutte le ragioni, sono stato un infame, picchiami, menami!
DAMI: Non meno la gente con gli occhiali!
TITO: Non ho gli occhiali.
DAMI: Cazzo, ma proprio a me lunico cieco senza occhiali!
TITO: Sei arrabbiato, e hai ragione, io lo capisco
DAMI: Brutto cecato!!! Si, sei cecato. Ma soprattutto sei brutto, sei brutto dentro, perch
ricordati che non c peggior cieco di colui che non vuol vedere. E bada che questa non mia.
Tu non hai voluto vedere.
TITO: Cosa dovevo vedere?
DAMI: Che io ti volevo bene. (silenzio) Quindi ora cerca di vedere unaltra cosa.
TITO: (solo un cenno interrogativo)
28
DAMI: Vedi dannaffanculo.
(Spinge via Tito poi va al telefono)
DAMI: (al telefono con Yelena, arrabbiato) Yelena dove sei? Ho parlato con Tito mi ha detto tutto no, parlo io si mi ha detto che avete giocato al piccolo gelataio no, parlo io lo sai cosa sei? Sei una brutta persona! Anzi siete brutte persone! Te e tutti quelli del tuo paese! Ci sposate solo per avere la cittadinanza di questa splendida nazione ci sfruttate e poi ci fregate siete tutti uguali! no, parlo io guarda, sono proprio arrabbiato. Si sente che sono
arrabbiato? no no vabb allora parla tu! (pausa) .. e questo vero (pausa) vero, ma (pausa) no, anche questo vero no, tu hai ragione sssi mi dispiace veramente scusa. Vabb, ma che sono io il responsabile di come sono? Dimmi tu se sono io che ho scelto di essere cos vabb dai, facciamola finita, torna che ti perdono dove sei? In autostrada?! E Matteo? Con te??! E dove dovresti andare?!!In Romania?!!! No. Aspetta Senti, non vi
muovete vengo io no, arrivo io, non vi muovete! Che autogrill? Prenestina? Si, arrivo!
MUSICA 19
MUSICA 19 bis
QUIRINALE
IAIO: (a Damiano che non vediamo) Posso essere sincero? Io da una parte la capisco quella donna Ci sono centinaia di donne rumene che fanno la fila per sposare un italiano, avere la cittadinanza e magari, farsi pure mantenere. Ora tu mettiti nei panni di una rumenache ha sposato lunico italianoche si fa mantenere da una rumena! Gli rode il culo!
DAMI: vabb che centra? Per, ora, la cosa importante che non cera! Mi ha detto che stava allautogrill Prenestinae invece non cera! Se n andata in Romania! E si portata via il mio Matteo!...
IAIO: quale Prenestina
DAMI: Prenestina! Predestina Ovest
IAIO: Damiano, ascoltami bene, fai mente locale. La Romania da un punto di vista proprio
geografico nd sta?
DAMI: La Romania regione transilvanica di lingua neolatina beh, di recente entrato in Europa, no?
IAIO: (secco) Sotto o sopra? Diciamo cos: se tu dovessi andare in autostop in Romania, andresti verso sud o verso nord?
DAMI: E il punto proprio questo! Io mi sotto detto: gli sbarchi coi gommoni avvengono a
29
Lampedusa, no?
IAIO: Gli africani! Gli africani sbarcano a Lampedusa! I rumeni vanno a Trieste! Fra tanti corsi
stronzi che hai fatto uno di geografia no, eh?
DAMI: Non mha aspettato non mha a spettato!
IAIO: Tha aspettato unora e mezzo ma al Prenestina est mentre tu stavi al Prenestina ovest!
Me la vedo, davanti allautogrill, che fa: defisiente! un defisiente!
DAMI: noooo, adesso dice deficiente!
IAIO: E cha ragione!
DAMI: ehhh, ma stavolta mi sono proprio arrabbiato: sono andato in questura, ho spiegato che
mia moglie rumena andata via con mio figlio.
IAIO: Che hanno detto?
DAMI: Che complicato riaverlo, cio non hanno la certezza che
IAIO: La certezza?
DAMI: Dicono che non c una convenzione tra Italia e Romania sullargomento e quindi
IAIO: E quindi?
DAMI: Non cos facile.
IAIO: Ma che risposta ? Ma lo stato ti deve risposta precisa ad un problema preciso!
DAMI: No, anche loro, poverini, hanno ragionese non c un trattato il problema che IAIO: Il problema che a te le cose cascano addosso! E tu non reagisci. Lo stato ti nega il tuo diritto al lavoro e tu non reagisci! Il tuo migliore amico ti tromba la donna e tu non reagisci! La tua donna ti porta via tuo figlio.. e tu non reagisci! Anzi, li giustifichi! Dami, perch ti circondi sempre di noi esponenti della minoranza? Il paraplegico, il cieco, lextracomunitaria perch sei buono? Sei un buonista? Un ottimista? Te lo dico io perch: perch con noi ti senti finalmente normale!
DAMI: Dai Iaio
IAIO: Hai sentito?
DAMI: no, che dovevo sentire?
IAIO: Hai sentito di quel padre, in Inghilterra, che ha scalato i cornicioni di Bukingham Palace, travestito da Batman per appendere lo striscione give me back my son, ridatemi mio figlio la giustizia inglese lo aveva affidato alla madre, che gli negava il diritto di vederlo lui avrebbe scalato le montagne pur di riconquistarsi quello che riteneva un suo diritto! Ha attuato la sua insurrezione disarmata!
DAMI: E perch travestito da Batman?
30
IAIO: Per catalizzare lattenzione! Insurrezione disarmata .ma disarmante!
DAMI: non che non mi piaccia sta cosasolo che io ho le vertigini, non ce la farei mai, avevo pure cominciato un corso per soccorritori dalta montagna, ma.
IAIO: Dami, perch non porti mai a termine nulla? Perch fai corsi teorici che sono propedeutici ad una pratica che non arriva mai? Sei il pi grande teorico della storia DAMI: Io non sono come te, credimi, lo vorrei tu sei cosi pratico
IAIO: Scuotiti! Sii realista, esigi limpossibile! Dami, noi dobbiamo essere gli artefici di una nuova insurrezione, disarmante proprio perch disarmata! E ovvio che noi non abbiamo gli strumenti...
DAMI: Ma se siamo pieni di strumenti!
IAIO: Gli strumenti per primeggiare!
DAMI: Ah, in quel senso!
IAIO: Noi non arriveremo mai primi, Dami. Partiamo dal fondo della filaPer.
DAMI: Per?
IAIO: Siamo necessari! Nessun normodotato si sentirebbe tale senza di me che sto sulla sedia a rotelle. E nessun responsabile delle risorse umane si sentirebbe arrivato se non ci fossi tu da bocciare ad ogni colloquio.
DAMI: (perplesso) Ti seguo e non ti seguo
IAIO: Sferra il tuo attacco la cielo! Dami lattacco al cielo!
DAMI: (Damiano sembra seguire rapito) Si
IAIO: Tu sei un tipo fantasioso, la tua fantasia che deve prendere il sopravvento la fantasia deve andare al potere! Ribellati, Dami.
DAMI: Si
IAIO: E allora fregali! Gridagli in faccia la tua rabbia! E quando quelli verranno a cercarti sulla rocca di Masada, fagli vedere quanto pi dignitosa la tattica degli zeloti! DAMI: Ma chi, i matti? a, quelli se so ammazzati!
IAIO: (sbotta) Lo sai che sei tu? Sei un invertebrato un oloturia un gasteropodo un mollusco . un anellide.. un mitileun fasolaro un
DAMI: Accidenti (con ammirazione) . quanti invertebrati che conosci
IAIO: (disperato) Senti vattene vattene da qui. Viaaa! Esciii!!! E porta via tutta la tua
roba!
DAMI: Che roba?
IAIO: La chitarra daria la fotocamera daria il tuo cervello ad aria. che anche se non li
31
vedo. Mi rubano spazio! vaffanculooooo!
(Damiano esce in fondo ed entra Tito a destra)
IAIO: (a Tito) Vaffanculo!
TITO: (mostrando a Iaio il suo braccio) Guarda.
IAIO: Che ? Il braccio di uno stronzo?
TITO: No, sopra...
IAIO: Un tatuaggio incomprensibile sul braccio di uno stronzo. Lamicizia non un dono, una conquista? Te la faccio in braille sta scritta cos la leggi meglio
TITO: No. La pelle doca. Mi hai fatto venire la pelle doca. Hai fatto bene a insultarmi.
IAIO: E certo. (accompagna la frase con la mimica ricorrente) Sono tutti bravi a farsi venire la pelle doca dopo. Io so fare la pelle dorso, (fa la mossa di buttarsi a terra) vuoi vedere? TITO: Sono stato un cane un cane.
IAIO: Io capisco lastinenza, la solitudine, i fumi della naftalina ma a Damiano, no. non a
Dami.
TITO: Cosa ho fatto?! Cosa ho fatto! Che il signore mi colpisca coi suoi dardi infuocati !!!!
IAIO: Quello coi dardi Giove, cretino. Vabb senti, quello che fatto fatto
TITO: Dici?
IAIO: Il problema che se n andata col ragazzino.
TITO: Dove star adesso?
IAIO: Non lo so, sono andato a fare il giro di accordamento dei pianoforti e quando sono tornato non cera pi.
TITO: A casa non risponde, il cellulare non ce lha
IAIO: Vabb star in giro a meditare, una passeggiata di meditazione
TITO: No, era scosso, era turbato pensa che, lui sempre cos politicamente corretto, mi ha chiamato .. brutto cecato!
IAIO: Vabb, brutto sei brutto, cecato pure.
TITO: Ma era arrabbiato, deluso, amareggiato Comera? io sono preoccupato.
IAIO: Ma no qui era fin troppo tranquillo anzi, avrei sperato in una reazione un po pi orgogliosa soprattutto per la faccenda del figlio. Senti, fai una cosa, tardi. Vai a casa, ti
chiamo un taxi. Poi domani, a mente fredda, vedrai che si fa vivo lui TITO: No, dai, aspettiamo insieme, magari ora chiama, ci parli tu.
IAIO: No, ciccio, io sono stanco, ho accordato 15 pianoforti a coda e tre verticali, ora mi sento
32
il giornale radio (accende) e poi vado a letto MUSICA 20
RADIO: Giornale radio delle ore 23,30. Roma, attimi di tensione al Quirinale, dove uno squilibrato, con il volto nascosto dal passamontagna, ha scalato un alto cornicione del palazzo presidenziale sembra che lartefice del folle gesto abbia manifestato la richiesta di parlare col console di Romania luomo sembra armato, probabilmente un grosso fucile o un rudimentale bazooka
IAIO: Lo so cosa stai pensando nooonon pu essere lui, ti dico che quando sono tornato non cera pi, aveva preso con se perfino il trombone
TITO: Il trombone Il rudimentale bazooka! Iaio, cos per sapere, ma tu che gli hai detto?
IAIO: Ma che gli ho detto mai? Gli ho raccontato di un cretino che ha scalato un cornicione di
Bukingham Palace vestito da Batmanrivendicando il suo diritto a
TITO: Che hai fatto?!
IAIO: Na cazzata! ma che vederlo cos inerme
TITO: Ma tu sei un matto! Lo hai convinto
IAIO: Non lho convinto! Lho detto cos per scuoterlo
TITO: Scuoterlo!? Dami non ha bisogno di scosse ha bisogno di uninsegnante di sostegno! Dov la finestra? Apri sta finestra! Pure te, sempre co ste finestre chiuse! Come mia madre! E aprite ste finestre apriii!! (bussando coi pugni)
IAIO: Speriamo solo che non si sia vestito da Batman! MUSICA 21
(In alto appare Damiano vestito della divisa del comandante Mozziconi col trombone). DAMI: (urlando) Voglio parlare con Pertiniiii!!!
TITO e IAIO: Ahhhh!!
TITO: Ma che c ancora Pertini?
IAIO: no! che sta fuori di testa! Non lo vedi?
TITO: E no ma ho capito uguale! (a Damiano) Dami (a Iaio) Ma nd sta?
DAMI: Mamma! Solo per te la mia canzone vola! Mamma, mamma, mamma! E i pap? Non servono a niente? Servono, invece! Servono a lanciare i figli in aria! Io rivendico il mio diritto di padre al lancio in aria di mio figlio! (cambiando tono) Perch quando un bambino vola, c sempre la certezza del suo ritorno tra le tue braccia dovuto alla forza di gravit, lunica alleata di noi padri. Io, ecco vorrei una forza di gravit che mi facesse riavere mio figlio possibile??! (guardando in basso) una forza di gravit che mi ridesse un po di serenit TITO: Ma che dice?
33
IAIO: Ma che ne so? Damiano, siamo noi.
DAMI: IaioAvevi ragione tu, Iaio. In questo paese siamo fermi. Siamo fermi a mezzaria, io
non vado ne su ne gi, non me lo permettono. Non si vola, non si cade. Non ho diritto neanche ad una morte bianca quella un privilegio di chi un lavoro ce lha. A me spetta tutto al pi una morte grigia, incolore, come la vita che lha preceduta.
TITO: Dami, scendi, ti prego, ho sbagliato io, Yelena non centrae di me ha avuto solo piet DAMI: (con lo sguardo fisso in basso) PapTi ricordi pap? Quando mi lanciavi in aria? Era bello ritornare nelle tue braccia erano braccia forti, non cerano lavori da conquistare non cerano figli da ritrovare cera solo aria nella faccia noi bambini chiediamo aria. Noi bambini dobbiamo volare.
TITO: No, no ma che volare i bambini so piccoli non volano
IAIO:Dami?... (disperato) non volano i bambini.
DAMI: aspettate l ragazzi (urlando) aspettatemi, che stiamo per sferrare il nostro attacco al
cielo! (va a prendere la bandiera)
TITO: Vieni qui, aiutami
IAIO: Dove vai?
TITO: Lo vado riprendere
IAIO: Ma sta bono! Dove pensi di stare, al circo!
TITO: E tardi, Iaio. La nostra vita era gi un circo prima aiutami
IAIO: Sta bono! (Tito fa per arrampicarsi) Sta bono tho detto dove vai? Non ci vedi! .Vado
io! (tenta di alzarsi)
TITO: Tu non cammini!
IAIO: (si lascia andare sulla sedia, ansimando) Uno che non vede, uno che non cammina e uno che non ragiona. Che insurrezione de merda!!!
DAMI: (riapparendo) Ehi, laggi! Mi sentite? (mima col linguaggio dei sordomuti) Mi-sentite?
Siete- rachitici! Aprite-i-polmoni!
TITO: Scendiiii!
DAMI: ragazzi, dai, tutti insieme: arrivato il momento di volare! Volare alto! Come i bambini, in cielo! Anzi tre metri sopra il cielo!!
IAIO: (pausa di sconcerto) Ma che cazzo stai a di?!! Tre metri sopra il cielo?! (si incattivisce) Io sono quindici anni che sto trenta centimetri sopra il pavimento! Tho detto solo cazzate!
MUSICA 23 Io non la voglio fare linsurrezione. A me sta bene quello che ho conquistato
34
DAMI: (colpito) e la banda?
IAIO: Siamo una banda senza strumentiper favore, scendi.
DAMI: Linsurrezione?
TITO: Non si fanno le insurrezioni disarmati ti prego, scendi.
DAMI: Lattacco al cielo
TITO: Attaccati qua per piacere, Dami Ma che ?... Che sta succedendo?
DAVANTI AL GIUDICE
IAIO: Signor Giudice, com, come non A un certo punto sono entrati i soldati romani. Il primo ha sfondato la porta con un calcio, che poi era pure aperta, ma chiaro che se avesse bussato, lirruzione non sarebbe venuta cos bene
TITO: Uno andato dritto verso Iaio urlando frasi del tipo non ti muovere pezzo di merda sei un pezzo di merda stai fermo, pezzo di merda?
IAIO: Era cos convincente che io mero pure convinto di essere un pezzo di merda!
TITO: (Tito mima una smorfia buffa) Un altro mi aveva messo una mano in faccia mi aveva sbattuto al muro.
IAIO: La faccia di Tito, schiacciata contro la parete, era stupenda. Perfino il suo sguardo poteva
essere quello di uno zelota orgoglioso.
TITO: taccivostraaaaaa!!!!!!
IAIO: tipico urlo zelota!
TITO: Vostro onore, io non capivo nulla. Sentivo uno che urlava, un altro che menava, un altro che sbatteva me al muro.Lunico concetto chiaro era che Iaio era un pezzo de merda!
IAIO: Il mondo stava crollando, e io pensavo che fuori, sul cornicione del palazzo del presidente, travestito da comandante Mozziconi, il mio migliore amico tentava di comunicare al mondo mimando la lumachina
TITO: Ma quanto ce sta simpatica sta lumachina?
IAIO: Mi scapp un sorriso
TITO: e infatti cera da ridere! Tutto era ridicolo, a cominciare da quello che a un certo punto fa a Iaio: - Se ti alzi tammazzo! Ma che sei ciecato?! non ti sei accorto che la sedia di Iaio ha due ruote grosse cos?
IAIO: lo so, avrei dovuto mettermi a ridere pure io, magari quello capiva che eravamo due deficienti e finiva tutto a tarallucci e vino
TITO: Avrei dovuto forse dirgli a cretino, ma veramente.non lo vedi come stiamo combinati?
IAIO: Invece in quellattimo, io mi sono sentito nuovamente un uomo tutto intero. (Tito smette
35
di ridere) E gli faccio tu pensi di farmi paura perch hai una divisa.
Tito: no
IAIO: Invece ora io mi alzo.
Tito: no
IAIO: E te spacco il culo.
TITO: E noooo!!! Iaio ogni cosa che decide di fare, la fa bene ma Masada era caduta.
IAIO: Lattacco al cielo non era partito.
TITO: E i soldati romani ci avevano fatto un culo cos MUSICA 24
Escono Tito e Iaio
PRIMO COLLOQUIO DI LAVORO
(Torna il clima della prima scena. Entra Dami con una giacca bianca)
DAMI: Perch le ho raccontato tutto questo? che era un po lungo da scrivere sul
curriculumio penso che sul curriculum vada scritto tutto ci che fa esperienza, infatti ora
dovrei aggiungerci pure che faccio su e gi dalla Romania una volta al mese, vado da mio figlio
a Baiamare... Si ricordi che un bambino pu lanciarlo in aria dove vuole, ma alla fine torna
sempre tra le braccia del pap! scientifico. Stancante? Mb, ora che pesa 30 chili un
pochettoaaaah, il viaggio? Nooo, sono appena 17 ore dautose considera che la prima volta
ce ne ho messe 31sapendo la mia avversione per la geografia, i miei amici mi avevano
regalato un navigatore, ma se scrivi Baia a mareti manda in Calabriae poi tocca risalire e
allora si che stancanteanche se a me il viaggio mi passa veloceperch io durante il viaggio
suono (fa il pezzo) ma non mi ha detto niente dellassolo, con questo sono diventato campione
italiano di air guitarC scritto, vede? Come c scritto della condanna! Beh, mi sembrava
onesto scriverlo, in fin dei conti anche quello fa curriculumanche se evidente che il giudice,
sicuramente in buona fede, ha preso una cantonata, altro che banda armata ma come fai a
scambiare un poveraccio vestito da comandante Mozziconi con la tromba in mano, per un
pericoloso terroristaperdipi, spalleggiato da una colonna infame interna al Quirinaleche poi
sarebberoposso farli entrare? Ragazzi! (Entrano Iaio e Tito tutte due con giacche bianche)
Eccoli: la colonna infame
IAIO: Mintoti Ilario
DAMI: MNTLRI69
TITO: Mongale Tito
DAMI: MNG TTT
36
IAIO: pe pe pe
TITO: qua qua qua
DAMI: si siedono? Si siedono. Uno. Si siede uno. Laltro gi ragazzi, avete portato il curriculum?
IAIO: (irrompe) un anno e 3 mesi
TITO: un anno e 4 mesiun mese in pi non si sa perch!
Iaio: perch ti sei trombato la moglie
Tito: io? E tu che lhai fomentato a fare Batman sui tetti?
Iaio: Capisce, direttore, la tragedia?!
DEMI: (sminuisce) Vabb tragediaanche a me hanno dato due anni ma con la condizionale... Mica ci siamo andati in galera
TITO: (drammatico) Siamo stati interdetti dai pubblici uffici!!!
Iaio: siamo tutti senza lavoro
DAMI: vabb, ora non la facciamo tragica il direttore interessato agli aspetti positivi del curriculumvediamo gli aspetti positivi! Direttore: finch ci sar gente come noi lei pu dormire sonni tranquilli. Perch se ci siamo noi, lei, in fondo alla fila, non ci star mai. E quindi?
IAIO: (ripetendo linterrogativo del direttore) e quindi lei quel lavoro ce lo deve dare! Come perch?
TITO: perch lannuncio diceva Cercasi band rivoluzionariaEccoci, siamo noi! Qualcosa di unico! Di mai visto! Banda disarmata
DAMI: disarmata in che senso? Nel senso che.che siamo tutti bravi a fare le rivoluzioni con
una pistola in mano. Ma ci provi lei .con una tromba!!!
(Tutti si mettono un bel cappello con la piuma e incominciano a suonare il loro brano) BUIO
MUSICA 25 o 26 (APPLAUSI)
FINE
37
- Questo copione è stato visto:


