Biancaneve i nani e la regina di adesso

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BIANCANEVE I NANI E LA REGINA DI ADESSO

BIANCANEVE I NANI E LA REGINA DI ADESSO

di Sandro Nadotti

Scenografia interno della Casa/castello della regina

Si apre il sipario la regina è intenta a fare qualcosa.

VOCE NARRANTE: entra e si mette di lato:

1C’era una volta una bellissima regina intenta a cucinare,

ehm! A cucire  a scucire insomma era intenta ( la regina guarda la voce narrante incredula) :-ebbene la regina cioè il re, scusate si il re che aveva sposato la regina se no che regina sarebbe quindi il re aveva una figlia, ma non sua e della regina di adesso , sua e della regina di allora che però  adesso non c’era…. Mamma mia che fatica.

Ora ,vuole la tradizione, che la regina di adesso non vedesse di buon grado la principessina, che cresceva felice e bellissima, come la mamma, la regina di allora ricordate? Era così bella e bianca che pensarono a milioni di nomi. Comprarono addirittura una specie di enciclopedia contenente tutti i significati conosciuti a disposizione e dopo lungo e periglioso consiglio la chiamarono Bianca – Biancaneve bah!

Qui signori comincia la nostra storia: Biancaneve i nani e la regina di adesso.

Entra lo specchio e si posizione sul fondo della parete dalla parte della regina. La regina si avvicina e comincia a specchiarsi.

Regina:- UHM! UHM! (Si gira e si guarda più volte) Mah! Vabbè però! (lo specchio immobile

Regina:- allora come mi trovi? Sono così vecchia in fondo? Gli anni avanzano inesorabile ed io lentamente perdo luce sfiorisco. Se penso a qualche anno fa, tutto il regno avrebbe fatto la guerra per conquistarmi; nobili arrivavano da tutte le terre a chiedermi in sposa, il mio nome ha varcato i confini del castello, del bosco e di questa favola. (verso il pubblico) si davvero…. Mi è giunta voce che sia arrivata fino a Pinocchio, Cenerentola e addirittura nell’isola…; no!  non quella dei famosi, nell’isola che non c’è, Peter,, il Capitano, Trilly, Wendy la ciurma; se non sbaglio qualche mese fa sono addirittura passati da qua….. (si giro verso il palco, come a cercarne le tracce). Orbene e adesso passo il mio tempo a mirarmi e rimirarmi davanti a questo specchio che non risponde e non riflette la realtà. Io non posso essere quella lì dentro, avanti specchio rispondimi!.

Specchio:- ehm!! Veramente.

Regina:- ma tu parli?

Specchio:- si regina e rifletto, prima di parlare intendo.

Regina:- eeeee dimmi chi è la più bella del reame?

Specchio:- ecco regina di adesso siete voi. Non si conosce in tutto il circondario e fuori da esso finanche ai confini del bosco di ALLORQUANDO LA BIANCANEVE SCENDE LEGGERA LEGGERA ( lo specchio si rivolge verso il pubblico) ed esclama:- ma che razza di nomi ci sono in questo posto? ( rivolto di nuovo alla regina) Una bellezza pari alla vostra…..beh! in verità ci sarebbe un piccolo particolare maaaa non rilevante.

Regina:- parla ti prego

Specchio:- ecco vedete regina la principessina Bianca… Biancaneve ecco un giorno lei potrebbe superare vostra altezza.

Regina:- beh! Che mi importa anche se diventa più alta mica è detto che sia più bella!

Specchio:- no vostra altezza non altezza in quel senso altezza in senso di regale.

Regina:- regali quest’anno basta: e la Play Station e il computer e il monopoli della Walt Disney con tutti i personaggi delle altre favole,  tra l’altro e no! Regali proprio  no. Basta.

Specchio.- regina….  Lasciamo perdere come stavo dicendo Biancaneve potrebbe crescendo superarla in bellezza.

Regina:- e questo come può essere ( tira fuori il cellulare e compone un numero)…. Si  sono io cacciatore, cacciatore vieni subito qui. (spegne il cell.e lo mette in tasca).

Entra il cacciatore.

Cacciatore:- vostra altezza!

Regina:- (rivolta verso il pubblico) già si è sparsa la voce, mamma mia che castello.

Cacciatore dimmi quindi tu sai dell’esistenza di Biancaneve dunque?

Cacciatore:- beh ! regina si è qualche anno che mi sono accorto dell’esistenza della principessina.

Regina:- bene ne sono lieta, e siccome qui al castello, come ho potuto ben notare le voci corrono veloci dobbiamo fare assolutamente qualcosa… devi fare qualcosa.

(squilla il cell. della regina)

Regina:- scusami ( e risponde) si sono io, si   si, si, no oggi no, mi dispiace annulli pure l’ora di spinning, si grazie richiamerò io, si si grazie arrivederci. (spegne il cell lo rimette in tasca, si rivolge di nuovo al cacciatore) :-scusa dicevamo?

Cacciatore:- (rivolto verso il pubblico esclama) Spinning? Ma in che razza di favola mi sono cacciato?

Specchio:- e non hai visto ancora niente!

Regina:- andrai da Biancaneve e con un scusa la condurrai nel bosco di ALLORQUANDO ECCETERA ECCETERA e li la abbandonerai a lupi, cani, folletti, guardie forestali, trolls, fauni e tutte le creature del bosco insomma.

Specchio:- (verso il cacciatore) te lo avevo detto che era niente.

Cacciatore:- si regina di adesso ma che scusa gli invento? Andiamo a raccogliere le more e i mirtilli per fare la marmellata? E poi io cacciatore sono ma non assassino. E poi regina di adesso vedi se tu vivessi la tua vita serena io potreiii.. ecco… che ne dici di venire a cena con me?

Specchio:- ah!! Ma qui gatta ci cova uno peggio dell’altro.

Regina:- ma cosa dici una regina che va a cena con un cacciatore dai su sii serio!

Specchio:- serio in una favola?

Cacciatore:-ma io sono serio c’è giusto qui passato il bosco di ALLORQUANDO ECCETERA ECCETERA un ristorantino, si chiama Verso la palude del coccodrillo specialità marinare, potremmo passare a predente qualcosa e poi che so andare al cinema. Andiamo a vedere Sherek, King Kong.

Regina:- e no eh! La concorrenza mai!

Specchio.- andate a vedere Gli Incredibili, che voi a quanto pare non siete da meno.

Regina:- zitti avanti  cacciatore va a convincere Biancaneve, fa quello che devi e poi ne riparliamo, quanto a te specchio smetti di fare lo spiritoso altrimenti ti mando a riflettere in cantina. Su su andate che c’è un sacco di lavoro da fare.

Scenografia: bosco

(Biancaneve parla al cell. accanto all’amica, un tavolo con bibite un barista musica di sottofondo, passa in monopattino il Principe Azzuro e fa BRUM BRUM, si ferma a prendere qualcosa da bere, risale sul monopattino e se ne va)

Biancaneve:- (rivolta all’amica Chiara) Chiara, hai visto quanto è carino? Ha pure il monopattino

Chiara:- si è proprio un fico, chissà dove va a scuola?

Biancaneve:- nella nostra no di certo! L’avrei notato.

Chiara:- chissà forse è di un’altra sezione, sembra più grande, e chissà come si chiama, Mario, marco, Amilcare…

Biancaneve:- non so forse si chiama Salvatore…. Delle donzelle abbandonate.

Chiara:- Ma va là.. Salvatore allora piuttosto Guido, infatti ha il monopattino.

Biancaneve:- si chiami come si chiami è bellissimo.

Chiara:- si ma hai visto come è partito a razzo?

Biancaneve:- oh!! Fan tutti così, però poi appena crescono un pochino perdono le bave per noi.

Chiara:- sarà ma intanto per adesso siamo noi a perderle.

Entra il cacciatore

Biancaneve:- ciao cacciatore.

Cacciatore.- Principessa,…. Chiara…. Principessa ( La prende sottobraccio e la porta un pochino in disparte) Principessa… ecco… vedete…. Io dovrei… non so come dirvelo, io dovrei abbandonarvi ne bosco di ALLORQUANDO ECCETERA ECCETERA in balia di mostri, alieni, pantegane e quant’altro.

Biancaneve:- e perché mai?

Cacciatore:- così vuole la regina di adesso, è preoccupata che possa essere meno bella di voi eliminando la causa del problema lei resterebbe la più bella del reame…. Però principessa vedete, la regina di adesso non è così cattiva come sembra è solo impaurita, io ho visto il suo cuore ha solo bisogno di qualcuno che sia disposto a capirla.

Biancaneve:- e voi…..

Cacciatore:- beh! Si ne sono molto innamorato.

Biancaneve:- e glielo avete detto?

Cacciatore:- si ma non vuole sentir ragioni…. Primo sono un cacciatore secondo finchè questa storia non sarà finita non si darà pace.

Spunta un personaggio di un’altra favola: SPUGNA

Biancaneve:- e tu chi sei?

Spugna:- io sono Spugna.

Biancaneve:- e che cosa ci fai nel bosco ALLORQUANDO ECCETERA ECCETERA?

Spugna:- beh!! Evidentemente mi sono perso, sono sei mesi che vago in questo posto e non trovo l’uscita, chissà i miei compagni come sono preoccupati.

Cacciatore.- (rivolto verso il pubblico) in questo posto succedono cose alquanto bizzarre (poi si gira verso Spugna):- senti nano…..

Spugna:- Spugna!

Cacciatore:- Senti vileda vedi di risolverti i problemi da un’altra parte, questa è un’altra storia, vai vai….

Spugna:- ohh!! Che antipatico vorrei vedere voi perduti all’interno di un’altra favola, e poi da quello che vedo nemmeno voi siete messi così bene.

Biancaneve:- senti piccolo alcool ambulante, forse posso fare qualcosa io per te (tira fuori il cell dalla tasca, compone un numero):- pronto? Si parlo con l’ufficio personaggi delle favole smarriti? Si abbiamo un emergenza un tale… un nano.. una spugna.. insomma un essere con un fiasco vorrebbe fare ritorno a casa, in questo momento si trova nel bosco di ALLORQUANDO ECCETERA ECCETERA all’interno di una favola non sua.

Si… si… ok, grazie d’accordo.

Senti piccolo serbatoio esplosivo ora vengono e ti riportano a casa, intanto vai di la ad aspettarli.

Spugna:- grazie Pippi! Grazie mille!

Biancaneve/cacciatore:- Pippi?

Spugna si allontana ed esce di scena.

Si avvicina Chiara:- ci sono problemi?(il cacciatore allarga le braccia sconfortato, Biancaneve fa si con la testa)

Biancaneve:- beh! Gravi cose no, ma la regina vuole che il cacciatore mi abbandoni nel bosco di……

Chiara:- ECCETERA ECCETERA.

Biancaneve:- ecco appunto (il cacciatore scuote la testa)

Biancaneve:- e’ preoccupata che qualcuno possa superarla in…. Oh! insomma è preoccupata che qualcuno possa essere più bella di lei.

Cacciatore:- principessa, non solo, vuole anche una prova. Devo portarle il vostro telefonino!

Chiara.- il telefonino di Bianca? E quando si riprede questa? Non penso  ci sia una punizione più grande.

Biancaneve:- non è questa però la punizione, quella vera è che io verrò sbranata da qualche misterioso animale da quei nomi improponibili: frauni, trils frangipane

 Cacciatore:- a volte penso di essere l’unico normale in questa favola.

Chiara:- beh! Per quanto riguarda il bosco, io conosco un posto dove Bianca sarebbe al sicuro.

Cacciatore.- dici davvero?

Chiara:- si in fondo al bosco di… lasciamo perdere. In fondo al bosco c’è una casetta abitata da nani nascosta alla vista; di giorno lavorano tutti potrebbero ospitare Bianca fintanto che le acque non si chetano un po’.

Cacciatore:- per me va bene!! Ma la prova’

Biancaneve:- beh! se viene anche Chiara con me potrò usare il suo di cellulare….. (prende il cellulare,) tieni, va dalla regina e dille che è tutto risolto.

Cacciatore:- si si faremo così, è una buona ideaa.

Biancaneve/chiara:- si si faremo così.

Il cacciatore esce di scena, bianca e Chiara vanno verso il fonde della scenografia del bosco, musica, luci soffuse, entra il narratore.

Narratore:-dove eravamo rimasti ah!!  Si beh!! Però di cose da allora ne sono cambiate, la regina di adesso aspetta le prove da un cacciatore che vuole portarla a cena dai coccodrilli, con un cellulare in tasca non suo, aspetta che lo specchio torni a dirle che è la bella di tutto il reame compreso il bosco va bè sapete già. E dulcis in fundo abbiamo due e dico due donzelle che vagano da sole in un bosco in cerca di una fantomatica casetta abitata niente po po di meno che da nani. Certo che chi ha scritto questa favola e soprattutto l’ha elaborata tanto a posto non me lo sembra, comunque cari signori qua siamo e visto che… vediamo come va  finire, vi lascio quindi a questo infinito disordino, ah! Dimenticavo chi volesse abbandonare la sala può farlo noi stessi capiremmo (musica, le luci di alzano, bianca e chiara scrutano intorno alla casa guardando dalle finestrelle).

Biancaneve:- qui non c’è nessuno?

Chiara:- anche se nani, non saranno così piccole da non vederli!

Bianca:- ma no! Evidentemente non c’è nessuno.

Chiara:- e va bè aspetteremo!

Bianca:- aspetteremo? (guarda chiara) ma io ho freddo, fame sono infinitamente stanca e poi ti ricordo che non ho più il mio cellulare!

Chiara:- e perché non hai il cellulare vorresti entrare senza aspettare i padroni di casa? 

Bianca:- non  è che vorrei, io proprio entro. (quindi fa il gesto di entrare nella casa ed esce )

Chiara:- bianca bianca (rincorrendola esce pure lei).

Entra Spugna.

Spugna:- si, si, vai di la che ti vengono a prendere. Mai fidarsi degli sconosciuti soprattutto se delle altre favole, sono ore che vago nel bosco di…. Non mi ricordo che assurdo nome ha questo posto, ma del resto anche gli abitanti!!

Entrano Svicolo e Brancolo vedono Spugna e insieme :- e tu chi sei?

Spugna:- chi siete voi?

Svicolo:- beh! Noi siamo parte dei nani che vivono in questa casa!

brancolo:- (vede Spunga sorride) ciao da dove arrivi?

Spugna:- a volte me lo domando anch’io e pensare che stavo così bene sull’isola.

svicolo:- ah!! Ma tutti da li arrivate adesso!

Spugna:- come scusa?

Svicolo:- noo!! Lascia perdere.

brancolo:- si si lascia perdere.

Escono dalla scena  Svicolo e Brancolo, entra Nuvola, ha dei pacchetti in mano da shopping

Nuvola:dai su eccola,sempre ad aspettarti,su che è tardi(guarda verso le quinte e sbuffa),eccola finalmente.

Esce eccola: oooh  che fretta, eccomi

Nuvola:eccola appunto. Un nome una garanzia.

Eccola:dai nuvola anche te a nomi non sei messa bene.Sempre con la testa altrove ehh?

Si girano e vedono spugna

Nuvola/Eccola:- ciao piccoletto!!  (riferito a Spugna)

Entrano Stritolo e Strangolo un po’ sospettosi con il monopattino del principe (esce Brancolo)

Nuvola:- ciao stritolo.

Eccola:- ciao Strangolo

Stritolo/Strangolo:- ciao ciao entriamo in casa.

Nuvola:- cosa avete combinato!!

Eccola:- già! cosa avete fatto questa volta?

Stritolo:- ma niente dai… ( tutti e 4 si avvicinano verso la casa con il monopattino per nasconderlo e notano Biancaneve e Chiara).

Eccola:- e voi chi diavolo siete?

Nuvola:- e soprattutto cosa ci fate in casa nostra?

Stritolo e Strangolo mettono il monopattino da un lato nascosto e tornano in scena.

Biancaneve:- io sono Biancaneve

Chiara:- la principessa.

Biancaneve:- e lei è chiara la mia migliore amica.

Stritolo:- si!! La principessa….e io sono il presidente della repubblica, dai su siete due comunissime ladruncole.

Strangolo:- già !! e noi modestia a parte sappiamo riconoscere persone della vostra risma.

Strangolo /stritolo.- ci presentiamo Stritolo e Strangolo per servirvi (fanno un inchino)

Biancaneve:- no davvero sono Biancaneve e mi sono nascosta dalla regina, voleva abbandonarmi nel bosco.

Nuvola:- con tutti quegli strani animali.

Chiara.- già vi prego fateci stare una notte o due e poi toglieremo il disturbo.

Biancaneve.- potremmo conoscerci meglio raccontateci qualcosa di voi, beh!! Stritolo e Strangolo già li conosco e penso di aver capito (Strangolo e Stritolo si mettono le mani al petto i segno di sorpresa)

Chiara:- si si dai e voi chi siete?

Escono Stritolo e Strangolo. Entra foscola con un libro di poesie.

Vorrei e non vorrei mi trema un poco il cuore,e se casomai mio infinito…amore,

sole cuore e amore.

Mi quanta gente a sto convitto,manco uno che paghi l’affitto.

Eccola :questa è foscola l’intellettuale della casa. letterata.

Foscola la guarda e fa una smorfia.

Nuvola:certo che aiutare un po’ di piu’ in casa ehhh…va be’

Foscola:vorrei e non vorrei mi trema un poco il cuore…

Là ci darem la mano la mi dirai di sii…(esce dal palco)

Nuvola e eccola si guardano :mah

Entra fischialo:aaa una festa una festa che mi importa.mi importa? Che mi importa.guarda quanta gente..mi importa che mi importa a me.si si sempre più gente mi importa che mi importa.restate restate a me eeee a me

Fischialo fischialo me ne infischio io

Escono tutti

Entra il principe Gildo telefonino all’orecchio:

si si ti dico di si l’ho lasciato 4 secondi dal muretto. No non sotto dal chiosco dove lo lascio sempre…si..si li ecco bravo guarda due minuti e tac.

Ma non saprei sembravano da lontano due puffi solo che invece di essere blu avevano degli strani copricapo si ma vai a sapere te….va be’ va bè se hai novità chiamami.ciao ciao ciao.

Escono stritolo e strangolo fanno per tornare in casa ma Gildo li trattiene:

scusate…scusate avete mica visto da queste parti un monopattino grigio tdi 130 nuovo di zecca.

Strangolo e stritolo si guardano guardano Gildo e fanno no con la testa.

Gildo:non parlate

Str+str fanno no con la testa e si avviano verso il fondo ed escono dal palco

Esce bianca:miii guido

Gildo.scusa?

Bianca:no no lascia stare ti avevo confuso con uno che….. è troppo lunga comunque ciao io sono bianca..biancaneve

Gildo:-ciao io sono Gildo e sto cercando il mio monopattino

Bianca:Gildo? Mamma mia che giornata

Esce chiara:- Guido?

Gildo: ma state tutti bene in questo posto?

Alle loro spalle passano stritolo e strangolo con il monopattino e lo portano verso il limitare del bosco.

Chiara.:- no è che è un discorso lungo e complicato

Esce spiffera:( spiffera spiffera spiffera io lo so dov’è il tuo

Roncopattino)

Gildo.mono..pattino

Spiffera :spiffera spiffera quello che è  guarda vero del bosco limitare spiffera spiffera.

Gildo si rivolge a bianca:- va bè è tempo che vada.chissà magari ci vediamo,ci sentiamo.

Bianca:-si ma il telefono….non è che non te lo voglio dare è che proprio non ce l’ho.

Gido :va bè ciao. (va via dal palco)

Bianca fa ciao con la mano si volta ed esce. La segue Chiara.

Esce spiffera

Entra il cacciatore(telefonino di Bianca:- Regina,Regina di adesso tutto fatto.

Guarda l’identificativo…si a posto…si si… va bene (il cacciatore esce)

Entra la regina seguita dallo specchio:-

Allora,allora adesso sono la piu’ bella del reame,non si conosce in tutto il circondario e fuori da esso anche oltre il…

Specchio: di eccetera eccetera

 

Regina:Ecco appunto parla stolto

Specchio:- ecco regina di adesso,io saro’ stolto ma voi non avete affatto tolto di mezzo…il vostro problema esiste una fanciulla giovane di nome…

Regina:- ma la prova….il telefonino

Specchio:il cacciatore è cacciatore non un criminale

Regina:e pensare che diceva d’amarmi

Specchio:ed è vero,ma questo non fa di lui un criminale

Regina:- dovrò cavarmela da sola,andiamo al supermercato devo comprare dei dolci.

Andro’ io da Biancaneve e le offriro’ tutte queste bonta’,il mattino seguente sara’ ingrassata ed io saro’ la piu’ bella.

Specchio:-a parte che un supermercato in un bosco dove lo trovate e poi basta acchiappatevi questa specie di maniaco e fatela finita.

Regina: con te devo sempre usare le maniere forti,se trovo l’alcool al supermercato ti lustro per bene

Specchio:-no reginaaaa l’alcool nooo mi brucia gli occhi

Regina. Andiamo avanzo di cristalleria.

Escono di scena.

Entra foscola:- d’in su la vetta della torre antica,passero solitario,alla campagna vai finchè non muore il giorno.

Nuvola:- ma io mi domando,guarda foscola:-foscola che meni il can per l’aia c’è da preparar cena.

Entra eccola:- eccovi finalmente chi ha fatto la spesa in frigo non c’è un tubo

Nuvola:- potremmo mangiar le poesie di foscola

Foscola:a lavar l’asino si spreca l’acqua ….e il sapone

Entra Gildo con il monopattino:-

Allora buona sera ho ritrovato il mio turbo fantastico mono pattino

Sono venuto a trovare bianca

Nuvola :è dila’ con gli altri ma ti avviso non c’è trippa per gatti

Gildo:crocchette per cani?

Eccola:io saro’ anche sempre in  ritardo ma  questi altro che ritardo(escono)

Entra la regina con una piccola mascherina si guarda intorno ha sulle spalle un sacco con dentro dei dolci seguita dallo specchio.:

allora dove si nascondera’ ella

specchio:- ella dimora presso dei nani la casetta

regina:ma come parli

specchio: regina è l’alcool,non solo mi brucia gli occhi mi ubriaca pure.

Escono brancolo e svicolo:-

Ma che tu sappia a parte questa giornata assurda è gia’ carnevale?

Brancolo: ma non so…non so neanche in che giorno siamo.

Entra fischialo:- ma si ancora gente venite venite è qui la festa.mi importasse qualcosa a me (e va via)

Entra spiffera.spiffera spiffera spiffera io lo so dove dimora la principessa (ed esce)

Escono stritolo e strangolo:-

Ma lo hai visto Gildo

Strangolo:- dici che sappia chi è stato

Stritolo:-ma no adesso vede solo bianca

Strangolo:-meno male

Escono

La regina si rivolge allo specchio:- io di alcool ne ho comperato solo una bottiglia.

Escono Eccola e Nuvola

Se non arrivavi in ritardo magari un pezzo di pizza si riusciva anche a comprarlo

Eccola.si adesso che la dentro sembra un circo altro che pezzo di pizza

Esce bianca e riconosce la regina:-regina

Regina:bianca..biancaneve

Bianca:regina è iniziato il carnevale?

Specchio.è da un po’ che è cominciato principessa.

Regina:-

No vedi…  non volevo mi riconoscessi.ho qui per te e per i tuoi amici un sacco di dolci ma non sapevo…ecco dopo tutto quello che ho fatto

Bianca:- e cosa avresti fatto regina?

Grazie a te ho conosciuto questa bellissima famiglia ed ho incontrato Gildo(Gildo esce)

E poi so che anche tu regina di adesso hai come si dice trovato

L’ammorre.E poi il bosco di eccetera eccetera è così grande.ti assicuro che c’è posto per tutti.

Entra il cacciatore con un mazzo di fiori

E lo porge alla regina

Specchio:voglio licenziarmiiiiii

Si spengono le luci

Si riaccendono

Spugna è sul palco seduto:

si si ti aiutiamo noi a trovare l’uscita……

vai vai di là che ti vengono a prendere

mah!

La mia povera compagnia…….

Narratore:_

Comunicato per tutti quelli che non hanno ancora abbandonato la sala

Volete sapere come è andata veramente a finire

E se spugna trova l’uscita?

Signori qui si chiude alla prossima

Ah dimenticavo,

voi la compagnia non la perderete

signore e signori,

il coccodrillo

(inchino)

fine   

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