Bulli e Pupe
di Concetta Silvestri
teatro per ragazzi
Personaggi :10 donne e10 uomini
Sinossi
Una classe di bulli scalmanati ne
combina di tutti i colori ma una supplente
sensibile e comprensiva riesce a stabilire un dialogo con loro comprendo
i
motivi della loro agitazione
La scena si ambienta in classe,ci sono 15 banchi e una cattedra. I bambini fanno chiasso, si lanciano coppettielli di carta,missili, ecc. Un bambino si affaccia sull'arco della porta e vede arrivare una maestra. La maestra una giovane supplente abbastanza carina.
Francesco : Guagli, sta venendo la supplente!!
Massimo : Bello, accuss (cos) ci divertiamo un poco stamattina.
Alessandro : Meno male che so'venuto a scola,stammatina!!!
Tutti continuano a stare in piedi,perch non riconoscono l'autorit della supplente.
Cristian : Francesco, acchiappa, te'(lancia al compagno una macchinina)
Francesco : Ma sei tutto strunzo, un altro poco mi ciaccavi (ferivi)
Cristian : Come ti sei fatto delicato!!!
Supplente : Tutti a sedere ,subito!!!!......Che cos' questa confusione!!!!!
Alessandro : Signur, parlate cu me, ma che c' qualche problema?
Supplente : E tu chi sei? Sei il segretario?
Alessandro : Io non sono il segretario, ma se in questa classe c' qualche problema parlo sempre io, perch a me mi piace e' parl, va bene?
Supplente: Va male,piccolino!
Alessandro : Piccerillo a me e come vi permettete! (si alza per far vedere che molto alto) Pigliatevi poca confidenza, o'si no (altrimenti)...
Supplente : Altrimenti?....
Alessandro : Altrimenti....ci ho dico a pap....
Tutti ridono!
Supplente : Basta!!! Silenzio,lo dico a pap,lo dico a mamm, in classe ci sto io e qui comando io,capito!!!
Alessandro: Chesta (questa), non conosce a pap!
Tutti ridono!
Supplente : Non mi interessa chi tuo padre,hai capito? Io non ho paura di nessuno.
Francesco : L'ultima supplente che ha detto accuss ha truvato e'rote da machina (ruote dell'auto) tutte ammosciate!....
Supplente : E poich io la macchina non ce l'ho vi ammoscio io a voi...quaderno di italiano sul banco.
Antonio : Questa non ha capito niente!
Supplente : Ma che devo capire, a me non fa paura nessuno, figuratevi se quattro mocciosi come voi, potrebbero intimidirmi....
Alessandro : Ma......e mo' stai sbagliando, mo'hai sballato proprio...moccioso a me non me lo ha detto mai nessuno!
Supplente : E te lo dico io, sei un moccioso e devi andare a sederti,hai capito (con un tono molto alto)
Alessandro : Uh, e che allucchi (strilli) a fare io ci sento bene e pure i miei compagni ci sentono bene (si gira verso la classe) Guagli,ci sentite bene?
Tutti : S!!!
Alessandro : Avete visto ci sentono bene!!!!
Francesco : E addo' asciuta (da dove uscita) questa stammatina?
Supplente : Sono uscita da casa mia, con l'intenzione di venire qui per farvi studiare! Quaderno di Italiano sul banco!!!
Cristian : E sei uscita malamente,....stamattina non ti andata bene!
Supplente : Scostumato,ma cos si parla ad un'insegnante?
Alessandro : E perch,tu sei un'insegnante?
Supplente : Certo , (usa un tono pi dolce perch ha capito che il braccio di ferro non va bene) sono una maestra come tutte le altre, ho studiato come tutte le altre, solo che non ho ancora il posto fisso.
Alessandro : Ah,allora si e cose stanno accuss, (si gira verso i compagni) guagli,zitti!!!
In classe cade un silenzio di tomba.
La supplente si guarda in giro meravigliata.
Supplente : Ma bambini che significa questo atteggiamento, ma come....voi fate tutto quello che vi dice Alessandro?
Antonio : Maestra,Alessandro in questa classe il capo.
Supplente : Ah,Alessandro sei il capo? E allora ordina ai tuoi compagni di prendere il quaderno di italiano.
Alessandro: Maestra il quaderno di italiano non ce l'abbiamo, oggi era il giorno libero della maestra di italiano.
Supplente : E allora prendete matematica!
Alessandro: Maestra era il giorno libero anche della maestra di matematica.
Supplente: Ma questo non possibile!
Cristian: Mae'..in questa scuola tutto possibile!!!
Supplente : Ma perch che cosa ha questa scuola (tono dolce) parliamone.
Antonio : Questa scuola tiene il fatto che tiene a noi.
Supplente : A voi, voi siete cos carini, che c' di male che tiene a voi?
Maria: Maestra, ma ci vuoi sfottere, non hai visto come siamo fetenti.
Supplente : Fetenti, per carit, nessun bambino fetente, siete un po' turbolenti questo s, ma a me i bambini vivaci piacciono, perci ho scelto questa scuola per venire a fare le supplenze perch i figli di pap mi stanno antipatici.
Alessandro (si aggiusta sulla sedia) : Comme parla bello, chesta mi piace. Guagli, mo stammece nu poco zitti, o'burdello.... BASTA!!!...CAPITO!!!
Supplente : Sono contenta che ti sono simpatica, anzi per farvi vedere che pure voi mi siete simpatici, facciamo una cosa: per il momento...niente quaderni...va bene!!!!
Francesco (si alza e le va a dare un bacio): Ma...e comme si bella!!!
Supplente : Grazie!
Maria si alza e anche lei le va a dare un bacio.
Supplente: Grazie,come siete affettuosi, do un bacio circolare a tutti (lancia un bacio con la mano).
Tutti i bambini applaudono tranne uno all'ultimo banco la maestra lo nota.
Supplente : Ehi, tu giovanotto laggi; che hai perch te ne stai cos silenzioso?
Fabio : A me mi pare che ci vuoi sfottere, qua mai nessuno ci ha parlato cos, e io non mi voglio far prendere in giro dalla prima venuta.
Supplente : Mi dispiace che tu non mi creda, ma io non sto facendo niente di strano, voglio solo parlare un po' con voi, dopo studiamo, non ti preoccupare e se il caso mi arrabbier pure.
Fabio : Sar...a me me pare na strunzata!!!
Supplente : Non sono quello che credi, per ti prego non usare in classe quei termini. Dai perch non mi racconti come trascorri il pomeriggio?
Fabio : Ma...e che v'aggia ricere (che vi devo dire), sto miezza a via.
Supplente : Come stai in mezzo alla strada? (molto meravigliata)
Antonio : Mae', e che ti spaventi a fare, qua tutti quanti stiamo in mezzo alla strada!
Supplente : E le mamme ...le vostre mamme non si preoccupano, soprattutto in questo periodo...avete sentito la storia di Denise ...di Angela Celentano....
Cristian : Ma,...e chi ci piglia a nuie (noi) e chi lo passa questo guaio!!!
Antonio: Se puta caso ci pigliassero, ci riporterebbero indietro nel giro di mezz'ora, ma addo (dove) ci conoscete a noi.
Massimo : Maestra noi siamo capaci di rovotare (rivoluzionare) una strada, quando ci siamo messi in testa di divertirci, la gente a'facimme chiagnere.
Supplente : Ehi,... attenzione.... bello .. giusto che voi vi divertiate, siete bambini e questa l'et pi bella...
Katia: Comme mi piace sta maestra,....signur,ve voglio bene!!!!
Supplente : Grazie...anche io te ne voglio.... ma non dovete divertirvi a danno degli altri!
Alessandro: Maestra e che sfizio ci sta, se uno non sfotte qualcuno come fa a pazzi (giocare)?
Supplente : Ma come ci sono tanti giochi di squadra che vi potrebbero far divertire senza dare fastidio a nessuno...il gioco del pallone...per esempio...
Francesco: Ah, quello lo facciamo, ci abbiamo gi rotto in una settimana due vetri a don Vincenzo il parulano (fruttivendolo) di sopra" l'aria e tre".
Supplente: Come....alle tre di notte?
Cristian: Ah,...chesta nun sape proprio niente....
Manuela: Maestra,... "l'aria e tre"... un posto di Miano!
Supplente: Ah, ho capito benissimo...o meglio malissimo....voi non vi comportate bene...non si gioca in questo modo...dovete far crescere in voi una coscienza civile!!!
Manuela : Maestra io ce l'ho!!!
Supplente: Che cosa hai?
Manuela : La coscienza...mi sono fatta la Prima Comunione a giugno...e mo la tengo pure io la coscienza e ce l'ho pure pulita......ho imparato pure a fare l'esame....
Supplente : L'esame?
Manuela : S, s, l'esame di coscienza!
Supplente : Ah, s certo...giusto....ma io intendevo la coscienza in un altro senso.
Alessandro : Ma...mo pure la coscienza tiene il doppio senso?
Supplente : Calma...calma...ma che avete capito...e come siete precoci...io intendo, per coscienza, la coscienza civile cio il rispetto di tutto ci che ci circonda...il mondo ci appartiene e deve essere rispettato... la strada ci appartiene e deve essere tenuta pulita, la gente...
Francesco :Mae'...la gente mo pure lei ci appartiene...ma chi a conosce (conosce).
Supplente : Certo...tutti ci appartengono... dobbiamo volerci bene tutti
Manuela : Maestra, mi sembri una monaca, parli come la suora che sta dentro alla Chiesa...
Supplente : Ma non bisogna essere per forza una monaca per parlare in questo modo, queste sono le prime regole di una convivenza civile. Anzi adesso vi insegno una bella canzone che parla della gente e proprio della bella gente di questa citt...
Si alzano tutti e cantano "MAGNIFICA GENTE"
SECONDA SCENA
Supplente : Bravi ragazzi, non mi aspettavo tanta gioia di cantare. Vi siete divertiti?
Alessandro : Azzo!....E lo dici pure...
Supplente : Alessandro, mi fa piacere che ti sia divertito, ma lo torno a ripetere non mi piace che nella scuola si usino certi termini.
Alessandro: Ma....e o'saccio (lo so) ma quello mi scappato!
Supplente : E la prossima volta acchiappalo, hai capito! Si risponde "come no" oppure "certamente"
Antonio: Maestra, ma non la stessa cosa.
Supplente : Come non la stessa cosa, che significa?
Antonio: Significa che "azzo" mi piaciuto! E' un'altra cosa, vuol dire che mi piaciuto assai, se dico "certamente mi piaciuto"....lo dico schiattato in corpo.
Supplente : Ma no, che non cos, io non pronuncio mai questa espressione e pure faccio capire le mie impressioni: dal tono che si capisce il gradimento.
La supplente mette a posto la sua borsa e all'improvviso si fa preoccupata,rovista in modo agitato nella borsa alla ricerca di qualcosa.
Maria : Maestra, che c', hai perso qualcosa?
Supplente : Bambini...no niente...un attimo che guardo meglio.
Si alza e va a rovistare nella giacca che sta appesa all'attaccapanni accanto alla scrivania e si agita ancora di pi,si tocca nervosamente i capelli,si arrotola nervosamente le mani l' una sull'altra....
Alla fine si ferma in piedi davanti alla scrivania e con voce imbarazzata....
Supplente : Bambini....mi dispiace dirvelo..non avrei mai detto quello che sto per dirvi se non ne fossi stata pi che sicura....ma...
Manuela: Maestra come ti sei fatta bianca...ma non ti senti bene?
Supplente : No,mi sento benissimo...ma...
Alessandro : Ma..e nun ce fa sta ngoppa (sopra) e' spine, canta!!
Supplente : Appunto, mentre-stavamo cantando...qualcuno..., lo so che siete tutti quanti dei bravi ragazzi,...ma....qualcuno...ha preso......forse nella confusione...gli sar scivolato in tasca...il mio portafoglio che stava nella borsetta ...sapete spostando i banchi ...pu capitare...
Alessandro: Franc....caccia o burzellino (portafoglio) da signorina!!!
Francesco: Io....io nun saccio (so) niente, ma comme ti permetti, ma a' gente pe'chi l'hai pigliata.
Alessandro si alza e si avvicina al banco del compagno
Alessandro : A-gente-l'aggia-pigliata pe'mariuoli (ladri) comme a te, caccia quello che tieni nella tasca,...quante vote te l'aggia dicere che devi chiedere prima a me se una cosa la devi fare o no.
Francesco : E nun'aggio avuto o'tiempo (non ho avuto il tempo)
Alessandro : Dammelo!
Francesco si alza e va a rovistare nella cartella di Fabio
Supplente : E perch l'hai messo nella cartella del compagno?
Francesco: Ma..e che ero fesso, pap mi dice sempre che nguollo (addosso) non devo nascondere mai niente.
Alessandro : Dai muoviti, a signorina qua non se lo merita, signur se ve lo meritavate io ero il primo a.... signur, modestamente.... vi avesso fatto chiagnere... ma per mezzo che ci state trattando come se fossimo normali...e allora e' tutta un'altra musica.
Francesco sta ancora cercando nella borsa ...
Alessandro: Franc...sto facendo overo, (sul serio) me lo devi dare veramente, non come la sceneggiata dell'altra volta.
Francesco: Aless...e quando mo' dici...io sto perdendo tempo a tre ore...tie' (e gli consegna il portafoglio)
Alessandro prende il portafoglio e glielo porta alla maestra
Alessandro : Missione compiuta.... ( mette il portafoglio sulla scrivania)
Supplente: Bambini,grazie ...(prende il portafoglio tra le mani, senza aprirlo) ma..sono sconcertata...ma lo sapete che rubare un reato...che le cose degli altri non si toccano...vi piacerebbe se qualcuno facesse scomparire le vostre cose??
Lisa: Maestra noi queste cose le sappiamo...anche a catechismo ce l'hanno detto ...
Supplente: Brava, Ges dice "non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te"
Lisa: E cos diceva la suora!
Manuela: Lo dico io che mi sembri una monaca!
Supplente: Ma non bisogna essere monaca per agire in un certo modo, vero sono cattolica, ma questi sono principi anche umani..., da quando l'uomo ha cominciato ad essere civile, si imposto delle regole, e la prima regola stata questa "la mia libert finisce dove comincia la libert dell'altro" cio devo rispettare gli spazi e le cose altrui...Capito ragazzi... vi voglio bene ....
La supplente guarda furtivamente nel portafoglio...
Supplente: Vi v..o ..o..g..l..i.o. b..e..n.-e... ma bambini un momento...qui il portafoglio..benissimo...c'..e io vi ringrazio ma... (apre meglio il portafoglio) ma..qui ci mancano i soldi...
Francesco: Ma....ma normale!
Supplente: Ma cosa normale???
Francesco: Ma, pap dice sempre che i soldi non tornano mai arreto (indietro).
Supplente: E pap dice una cosa sbagliata...i soldi non tornano mai indietro quando non sai di chi sono, ma no, quando sai a chi appartengono.
Katia: Maestra l'anno scorso mamma ha visto che cadeva il portafoglio dalla tasca della signora affianco...
Supplente: E subito glielo ha dato???
Katia: Maestra ma quando mai, c'erano dentro 400 euro!!!
Supplente: E a maggior ragione, quando la somma alta...il danno maggiore ...e bisogna restituire!
Katia: Ma, quello era il mese di agosto..ha detto mamma mo' ci facciamo le vacanze!!!
Supplente: No, no, no, bambini questo non il modo giusto di agire, svegliatevi le persone vanno rispettate....
Canto "PERZONE PERZONE"
Alessandro: Franc caccia pure i soldi, i!!!
Francesco: Alessandro.... vero o stai facendo a sceneggiata.
Alessandro: Ma che ne saccio, io nun capisco niente pi, chesta maestra me sta inzallanenno (confondendo)...
Francesco d i soldi alla maestra a malincuore.
Francesco: Ma, si ho dico a pap mi sfotte...songo tutti sti soldi!!!!!
Supplente: Non credo che tuo padre sia scontento di avere un figlio onesto,... se qualche genitore dice queste cose il primo a sapere che sbaglia....sicuramente non sar convinto ....forse la disperazione che gli fa dire certe cose...sta in qualche difficolt....
Linda piange la supplente si alza e le va vicino
Supplente : Che c' perch piangi?
Linda singhiozza ancora pi forte
Maria: Maestra, io lo so!
Supplente: E dici..che c', qualcosa che riguarda la scuola?
Maria: Ma...e quella se era una cosa di scuola si metteva a piangere e che era proprio scema!!
Supplente : E allora dimmi, dimmi tutto, piccolina!!
Linda: Pap, non sta faticando da un sacco di tempo, e mo il padrone di casa non vuole sapere niente ci ha dato pure l'aumento, qua andiamo a finire in mezzo alla strada....pap e mamm si appiccicano sempre
Supplente: Non ti preoccupare...certamente i tuoi genitori sapranno trovare qualche rimedio...sai questi problemi nella mente dei bambini vengono ingigantiti...sono certa che meno grave di quanto tu pensi....Dai su guardami negli occhi e fammi un bel sorriso...
Linda la guarda timidamente e accenna un timido sorriso giusto per farla contenta .
Katia : Maestra, come sei dolce ...
Canto "O PESONE E CASA"
Tutti i bambini si alzano e corrono ad abbracciare la maestra.
Tutti: Ehhhh, brava!!! Supplente...supplente..!!!!
Entra il Preside.
Preside: Bambini seduti che cos' tutto questo chiasso.
I bambini tornano a posto
Preside: Collega, c' qualche problema, hai bisogno di aiuto?
Supplente: No, per carit, sono dei bambini eccezionali!
Preside: Eccezionali?...S certo... bravi ragazzi!!!!...
Il preside si rivolge ai ragazzi
Preside: Avete visto che bella maestra vi ho mandato stamattina?....Vi piace? Avanti su, facciamo una votazione, come nel Collegio dei Docenti, quanti sono favorevoli?
Alzano tutti la mano.
Preside : Quanti contrari?
Nessuno alza la mano
Preside: Astenuti? Astenuti ce ne sono? Niente? Allora eletta all'unanimit! Va bene?
Il Preside si rivolge all'insegnante e le stringe la mano.
Preside : Grazie, professoressa!
Il Preside fa il saluto militare all'insegnante ed esce.
Supplente: Bravi bambini abbiamo fatto proprio una belle figura tutti quanti....Anche se la prima volta che vi incontro, vi voglio bene,... voglio bene a tutti i bambini di questi quartieri cos difficili.....e adesso basta con la tristezza siete cos bravi che vi voglio far anche ballare. Sapete dove vi porto ora?...Vi porto in palestra...
Alessandro vai a chiedere alla bidella se la palestra libera.
Antonio: Maestra ma qui la palestra sempre libera.
Supplente: E perch?
Maria: Maestra, perch qui i bidelli si appiccicano a chi la deve pulire: la pulisco io la pulisci tu, e non la pulisce nessuno...
Supplente: Forse ci saranno problemi di personale, sapete com', per la scuola si va sempre al risparmio, saranno pochi i bidelli...Va bene..non fa niente..la palestra la facciamo qui. Scostate i banchi..
I bambini mettono tutti i banchi sotto il muro e lasciano lo spazio al centro per ballare.
Canto"A RUMBA DE' SCUGNIZZI"
Tutti si siedono a cerchio per terra.
Anna: Maestra Alessandro ha detto una parolaccia a Linda ,te la posso dire?
Supplente: No, non si dicono le parolacce.
Anna: Te la posso dire in italiano?
Supplente: Va bene,dici..
Anna: Maestra Alessandro ha detto a Linda "Linda sei un topo"
Supplente: Alessandro, emb??
Alessandro: Ma, ma mo ce vulisse cagn (cambiare) inta a una botta, gi, nun saccio nemmeno io comme me so convinto a farti ridare o portafoglio e pure e sorde...Ma lo sai che altre maestre se ne sono andate da qua dentro piangendo...io mi sto facendo i numeri....
Supplente: Il perch te lo dico io, ...perch siete dei bravi ragazzi veramente, con il cuore tenero, tenero, che c' tanto bene in voi....sono le difficolt, i problemi....soprattutto quelli dei vostri genitori che vi stanno facendo crescere troppo in fretta.
Anna: Maestra Antonio mi ha chiamato pure a me topo, in napoletano!!!
Cristian: Ma la vogliamo finire cu sti zo...topi..., nun bastano chelle che passano tutti e iuorni (giorni) sotto o' barcone mio?
Supplente: Come...come...? Cristian,ci sono topi che passano sotto al tuo balcone?
Cristian: Ma...so'cierti zoccoloni tanto (fa il segno con la mano per indicare che sono lunghi)
Maria: Maestra io li vedo escono da dentro alla munnezza
Supplente : Colpa vostra...
Antonio: Ma, cu tutte e problemi che ci abballano per le cerevelle, mo pure delle zoccole siamo responsabili!
Supplente: Certamente...Maria cosa hai detto prima ..che i topi li vedi uscire?.... dalla spazzatura...e dimmi li vedi di giorno o di notte?
Maria: Maestra perch che differenza c'?
Alessandro: Quelle che escono di giorno sono di buona famiglia quelle che escono di notte sono..... zoccoloni
Supplente: Alessandro non fare lo spiritoso...se i topi escono dalla spazzatura di giorno ..che significa?...
Tutti stanno in silenzio...
Supplente: Allora....la spazzatura ....di giorno?
Tutti in silenzio...
Maria: Maestra e non ci fare spantecare (scervellare), diccelo tu.
Supplente : Ma come la spazzatura di giorno per le strade vuol dire che non rispettate l'orario!
Linda: L'orario!! E perch c' pure l'orario per la munnezza?
Maria: Ma, ma nun ce fa rirere!
Antonio: E che un pinnolo, (pillola) che lo dobbiamo prendere a orario?
Anna: Ah, s, io l'ho sentita una cosa del genere, vi ricordate ce lo disse l'anno scorso il Vigile Urbano, il marito della maestra Maria...quando venne a fare la lezione sul progetto "Legalit"...vi ricordate ci disse che la spazzatura si butta di sera?
Maria : Ah, s, s, io lo dissi a mamma e mamma mi disse "nun o da retta o Vigile, vammi a buttare la munnezza...
Supplente : Visto, bambini se ognuno rispettasse le regole tutto il mondo andrebbe meglio. Buttare la spazzatura di sera vuol dire non avere sempre le strade sporche, e vuol dire anche meno topi...
Canto"Zoccole"
Antonio: Maestra posso andare in bagno?
Supplente: Vai..
Antonio esce e poi ritorna subito indietro sconvolto.
Antonio : Guagli annascunnimece (nascondiamoci)
Alessandro: Che succieso?
Antonio : E guardie..e guardie!!!!!
Cristian: Te lo avevo detto nun ce lo pigliammo o mellone...
Francesco: Tu hai detto nun fa niente ....quello o parulano chiatto e nun ce la fa a correrci appresso!!
Antonio : Io non c'entro...
Mentre parlano i bambini si nascondono sotto i banchi
Supplente: State calmi ora vado a vedere
La maestra esce
Alessandro: Mo faccio la fine dello zio mio
Maria : Che fine ha fatto lo zio tuo?
Alessandro: Sta arinto (dentro)
Fabio: Nooo! Io faccio come don Pasquale
Cristian: Che ha fatto don Pasquale?
Fabio: Ha fatto il latitante
Maria: ma non fate gli scemi per un mellone, vi portano in galera?
Alessandro: Ma perch tu non lo sai che in Italia solo i ladri di mele e meloni vanno in galera???
Entra la supplente
Supplente :Bambini uscite da sotto ai banchi, sono venute le Forze dell'Ordine per il progetto "Legalita'"!
Antonio :Mamma mia ci hanno fatto fare il giallo!!!
Supplente: Pero'...non si rubano i meloni....
Entrano le Forze dell'Ordine,un Poliziotto,un Carabiniere,un Finanziere.
Carabiniere : Bambini siamo qui perch vogliamo diventare vostri amici
Poliziotto : Per qualunque problema siamo a vostra disposizione, sapete ci sono tante persone poco perbene in giro, e voi siete cos piccoli e potrebbero farvi del male, per qualunque problema potete chiamare il 113 e c' sempre un poliziotto amico pronto ad ascoltarvi. Fuori c' una bella pattuglia e vi faremo salire dentro per farvi vedere tutti i pulsanti, la radio, la sirena...
Finanziere: Noi arrestiamo le persone che spacciano la droga e vi abbiamo portato dei cani che ci aiutano ad arrestare gli spacciatori dopo vi porteremo nel giardino e vi faremo conoscere i cani finanzieri.
Alessandro: Lo sapete mi pensavo che eravate pi fetenti!
Tutti i bambini battono le mani
Canto"A citt e Pullecenella"
NB Tutte le canzoni sono tratte dal CD "Scugnizzi". Solo la canzone "O pesone e casa "(la pigione della casa) di Mimmo Dani.
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