BUSTOP
di
Adriano Sconocchia
Reg. SIAE
Personaggi:
Bobo
Barbone
Edna
Notte. Spaccato di una via di citt. Il marciapiede finisce contro un muro tappezzato di manifesti per lo pi divelti. Un lampione illumina con un cono di luce il marciapiede. La saracinesca chiusa di un locale con linsegna semi-divelta dove si pu leggere solo "Bar A". Al centro della scena una fermata d'autobus. Accostato al muro un cassonetto per limmondizia e vicino dei cartoni accatastati. Sul lato sinistro della scena la serranda chiusa di un appartamento al piano terra con sopra attaccato il cartello vendesi.
Un uomo, elegantemente vestito, entra in scena e inizia a declamare il suo monologo mentre lentamente si spoglia trasformandosi in un pezzente, un barbone.
BARBONE - Lultima volta che ho guardato le stelle fu quando lasciai mio padre in un letto dospedale, dopo avergli accarezzato per lultima volta la testa. Le stelle mi facevano ritrovare il senso della continuit che avevo smarrito. Sapevo il perch: inviano la loro immagine e noi la riceviamo quando sono gi morte da miliardi di anni. Ce la proiettano come se fossero ancora vive. E cos un giorno, una stella, ricever la luce della terra, quando la terra sar niente. E una cosa che mi ha sempre rassicurato perch sapevo che limmagine di mio padre viaggiava verso le stelle. In qualche modo avrebbe continuato a vivere ancora per mille millenni. Ci che mi atterriva era invece lidea del suo ricordo: perch non si cancellano le sofferenze che hanno segnato la vita di un uomo, e alla fine ci rimane solo una struggente malinconia.
Io ero gi un uomo affermato, in grado di poter pretendere dagli altri senza dover nulla al mondo. Tutto scorreva intorno a me, quasi non dovessi pi nulla a me stesso. Infondo ci che ognuno si aspetta dalla vita superare il limite; quello che per esempio divide il musicista affermato da uno sconosciuto: quando cio non sei pi tu a doverti incollare strumenti e amplificatore, ma c qualcuno che lo fa per te e pensa anche a farti trovare la bottiglia di minerale sul palco. Beh, io quel limite lavevo travalicato, e non ero pi tra la gente comune. Mio padre, invece, era la gente comune, quella che si diverte o impreca davanti ad una partita di calcio. Disprezzavo lumanit, perch dal nulla ero diventato "una mente", un genio, e ne ero cosciente e ne ero orgoglioso! Non avevo pi bisogno dellumanit.
Ma quando persi mio padre, persi il punto di riferimento della mia vita, e senza rendermene conto iniziai il declino. Stavo scivolando di nuovo tra la gente comune senza essere preparato, confluivo in quel gioco che avevo rifiutato: proprio io, che vivevo ormai tra la nebuolosa del granchio e il resto delluniverso, al di l del tempo. E adesso era proprio il tempo a farmi fuori dai suoi ritmi perch io non esistevo pi, mi ero. autoeliminato. Non capii esattamente la sequenza degli avvenimenti; e ormai li ho confusi, mischiati, senza conservarne una cronologia precisa. E stato il mio ultimo atto di difesa. Per fu proprio quella, lultima volta che guardai le stelle.
Prende i cartoni accanto al cassonetto e se li sistema. Poi ci si infila sotto.
Bobo, 30 anni, persona qualunque, al telefono.
BOBO - S, anchio vorrei dare il mio contributo Ho visto quelle immagini terrificanti e ci sono rimasto male, mi creda, io qui a cenare e quella povera gente in mezzo ad una citt distrutta, dopo aver perso quelle poche cose che possedeva Se potessi andarci di persona, giuro, partirei oggi stesso! Ma sa, in questo momento ho mille impegni e legami, non posso proprio muovermi S, daccordo, digito prima il numero della mia carta di credito Ma siamo certi che non ne venga fatto uso fraudolento? Sa, di questi tempi Comunque io le preannuncio cinquantamila S anzi no, guardi, facciamo cento, almeno uno sa di aver fatto qualche cosa di concreto Benissimo, seguo le istruzioni telefoniche, la ringrazio
Buio.
Salotto di un appartamento. Un giovane Uomo e una Donna, sua moglie e coetanea, litigano animosamente.
UOMO
- Va a farti fottere, puttana!
DONNA - Belleducazione che dai a tuo figlio! Bellesempio di padre!
UOMO Perch, gliela dai tu, bagascia, che torni a casa alluna di notte?
DONNA Tu non fai niente dalla mattina alla sera, almeno io devo lavorare!
UOMO Fai pi schifo di una scrofa! (Urlando) Io ho perso il lavoro, te lo vuoi ficcare in quella testa piena di merda!
DONNA Ormai diventata una scusa! E io devo lavorare al bar fino a notte fonda perch tu non hai voglia di alzare il culo neanche di un dito! Con che coraggio mi chiami puttana?! Stai in casa tutto il giorno, conciato come un mendicante, e non ti lavi neanche la tazzina del caff! Ma vai a farti fottere, bestia!
La prende a schiaffi. Ora la voce della donna rotta da un pianto rabbioso.
DONNA - Le uniche cose che sai fare sono bere e menare!
UOMO So anche scopare!
DONNA S, con le molle del materasso! Sei talmente ubriaco che non ti accorgi nemmeno che non vengo pi a letto con te!
UOMO - Senti, diarrea, mi hai fatto saltare "le molle" del cervello! Se tutto va in malora te la devi prendere con te stessa, non con me, hai capito bene?!
Pausa.
DONNA - Ma perch una volta tanto non proviamo a discutere in maniera civile?
UOMO - Ormai di civile tra noi ci pu stare solo il codice.
DONNA Non puoi fare cos, non te ne puoi fregare, abbiamo ancora qualche cosa in comune. C di mezzo un figlio ed una cosa che riguarda sia me che te.
UOMO Quando la smetterai di usare tuo figlio, eh?! E un essere umano non un ricatto. E poi non credo che mi riguardi pi di tanto.
DONNA Che stai dicendo?
UOMO Che secondo me riguarda pi qualcun altro di me.
DONNA Solo meschinit e menzogne, non sai dire altro! Ascoltami bene: ti sto offrendo per l'ultima volta i miei sentimenti. Non gettarli via, non ti conviene. Senza di me non affronteresti neanche l'ascensore di casa.
UOMO Ci sono le scale...
DONNA Sei pigro Tua madre ci ha messo dieci mesi a partoriti, quasi come un elefante.
UOMO - Beh, una bella proboscide ce l'ho.
DONNA Squallido!
Luomo le si avvicina minaccioso ed eccitato.
DONNA - Non ti avvicinare, lasciami in pace, non ho pi voglia di farlo con te, mi fai schifo.
UOMO - Io ho voglia!
Lui la stringe violentemente a s mentre lei tenta di divincolarsi.
DONNA - Ti ho detto di non insistere... (Snervata) Piantala, mi dai fastidio... Puzzi di acido...
La rigira con violenza e la sbatte sul tavolo.
DONNA (Con sarcasmo e rassegnazione) Daccordo, sfogati pure! Ma se lo fai l'ultima volta, non rivedrai mai pi n me n tuo figlio, neanche in fotografia, anche se a te non te ne frega niente. Brutto figlio di puttana, con me hai chiuso per sempre!
Luomo ansima spasmodicamente mentre la violenta.
Buio.
Bobo entra in scena con un sacchetto dellimmondizia e si dirige verso il cassonetto. Vede i cartoni, ne solleva uno e si accorge del barbone .Poggia il sacchetto in terra e si inchina con premura su di lui.
BOBO Si sente bene?
Il Barbone non risponde.
BOBO Sta bene?
Il barbone tira fuori la testa e fissa Bobo.
BARBONE Io?
BOBO S, tutto a posto?
BARBONE Tutto a posto?
BOBO Me lo dica lei se tutto a posto.
BARBONE Perch?
BOBO (Intimidito) Niente Volevo solo sapere come si sentiva.
BARBONE E passato lautobus?
BOBO Non lo so, forse Ha freddo?
BARBONE Il 31 luglio?
BOBO Il 31 luglio?
BARBONE S, il 31 luglio non fa freddo.
BOBO Lo so che non fa freddo il 31 luglio, ma siamo in dicembre.
BARBONE (Sorpreso) In dicembre?
BOBO Certo, il venti di dicembre.
BARBONE Per io ricordo che era il 31 di luglio.
BOBO E passato ma ritorner.
BARBONE Allora siamo in dicembre?
BOBO S.
BARBONE Ah, ecco perch ho freddo.
BOBO Le vado a prendere una coperta.
BARBONE (Biascicando) Conosci Harold the Barrell?
BOBO - Prego?
BARBONE - Harold the Barrell!
BOBO Chi?
BARBONE - La mente umana. il progresso scientifico...
BOBO Scusi, ma non comprendo.
BARBONE Il viaggio sulla luna, la genetica... L'unica cosa sacra: il lavoro...
BOBO S, tutto molto importante non lo metto indubbio, ma il freddo non da meno.
BARBONE Non te ne andare! Cosa c l dentro?
BOBO Spazzatura.
BARBONE Raccolta differenziata?
BOBO S.
BARBONE - Grande invenzione! Pi del viaggio sulla luna, pi della genetica
BOBO - (Accondiscendente) Certo, capisco...
BARBONE Lo diceva sempre un mio amico.
BOBO Cosa?
BARBONE "Certo, capisco", e poi ti fotteva.
BOBO Non era un amico.
BARBONE Harold un amico, capito!
BOBO Daccordo, non si arrabbi. Sicuro che non vuole una coperta?
BARBONE Vorrei quel sacchetto e una parte della mia vita.
BOBO Il primo posso darglielo. Riguardo alla sua vita, mi dispiace
BARBONE - Perch gettate via le cose?
BOBO Chi le getta via?
BARBONE Voi!
BOBO Voi chi?
BARBONE La gente.
BOBO Sembra quasi ce labbia con me.
BARBONE Non ce lho con te.
Bobo, perplesso, si alza per gettare il sacchetto nel cassonetto ma il Barbone lo trattiene.
BARBONE - (Urlando) Fermo!
BOBO Che c?
BARBONE - La luna, la sua luce Riesci a vederla?
BOBO Certo, ma non urli cos, la prego. La gente sta dormendo.
BARBONE - Anchio una volta ero "la gente" E anche Harold lo era, sai?!
BOBO Chi?
BARBONE - Harold the Barrell
BOBO - E chi Harold the Barrel?
BARBONE La gente.
Breve pausa .
BARBONE - Hai una sigaretta?
BOBO Mi dispiace, non fumo.
BARBONE - Non ti ho chiesto se fumi. Ho chiesto una sigaretta.
BOBO - Ho capito, ma se non fumo non ho neanche sigarette.
BARBONE Io non trombo mai, ma ho sempre un preservativo.
Lo tira fuori dalla tasca, poi afferra il braccio di Bobo e lo avvicina per mostrarglielo.
BOBO (Infastidito) Lasci stare. Cosa c'entrano adesso i preservativi?
BARBONE Era un paradosso.
BOBO Ho capito, ma non il caso!
BARBONE - Ci ho costruito tutta la vita sui paradossi! E anche Harold.
BOBO Harold?
BARBONE Harold the Barrell!
BOBO - Ah gi, "the Barrell"
BARBONE - Lo conosce?
BOBO - Ma chi?
BARBONE - Harold the Barrell.
BOBO - No, anche se il nome non mi suona nuovo Comunque, se non le occorre niente
Bobo si alza e sta per allontanarsi.
BARBONE - Egoista di merda!
Bobo si blocca.
BOBO Cosa ha detto?!
BARBONE
- Lo dice anche Harold ...
BOBO - Senta, io faccio pi beneficenza di quanto lei possa immaginare,
intesi?! E magari lei proprio uno di quelli che ne "beneficia", ha
capito?
BARBONE La beneficenza puah! Che schifo!
Il Barbone inizia a sistemarsi spalle al muro, rassettando meglio i cartoni per la notte. Poi tira fuori una bottiglia di vino e di tanto in tanto ne tracanna un sorso. Bobo lo osserva incuriosito.
BARBONE - Dormi qui 'sta notte?
BOBO - Prego?
BARBONE - Ti serve un cartone?
BOBO - (Seccato) Io non dormo qui.
BARBONE - Allora dormi dietro l'angolo, insieme ad Harold?
BOBO No!
BARBONE - Harold non dorme pi l?
BOBO - (Spazientendosi) Non so dove dorma questo Harold, ma io non ci dormo.
BARBONE E allora dove dormi?
BOBO - Dove dorme la maggior parte della gente.
BARBONE - Alla stazione?
BOBO - A casa mia.
BARBONE Ti sei venduto a quelli della Caritas, vero? Sei un debole. Io invece sono un uomo libero, come Harold.
BOBO (Compitando le parole) I-o non so-no un bar-bo-ne, intesi?
BARBONE E allora perch rovisti nei cassonetti?
BOBO Non stavo rovistando, stavo solo gettando la spazzatura!
Pausa
BARONE Possibile che in quel sacchetto non c una sigaretta?
BOBO Ho detto che non fumo!
BARBONE - Dove ti ho gi visto?
BOBO Forse ieri sera mentre gettavo la spazzatura.
BARBONE Passi tutte sere al cassonetto?!
BOBO (Ironico) No, a volte vado in birreria.
BARBONE Non dimentico mai i volti che incontro.
BOBO Eppure ne deve vedere molti.
BARBONE - S, ne passano tanti, ma sono tutti uguali. Per questo me li ricordo.
Pausa
BOBO Posso farle una domanda?
BARBONE Osservi attentamente la luna
BOBO Se vuole non mi risponda.
BARBONE La sua luce.
BOBO - Perch finito a fare il barbone?
BARBONE - E luomo lha conosciuta!
BOBO Perch non mi vuole rispondere? Non si fida di me?
BARBONE E di me che non mi fido.
BOBO Perch?
BARBONE Se lo sapevo non stavo qui. Hai una sigaretta?
BOBO - Ancora?!
BARBONE - Ma che razza di barbone sei?
BOBO Non sono un barbone!
BARBONE - Sei della "Speciale"?
BOBO - Che?
BARBONE - Polizia.
BOBO - No.
BARBONE - Caritas?
BOBO - Ma una fissazione! Dovrebbe essere contento che c' gente che si occupa di quelli come lei.
BARBONE E chi si occupa di quelli come "lei"?
BOBO - In che senso?
BARBONE - Non lo so, dimmelo tu.
BOBO - Presta troppo poca attenzione a quello che dice!
Bobo tira fuori il portafoglio e gli offre dei soldi.
BARBONE Cos, la buona azione di Natale?
BOBO Possono servirti.
BARBONE Tu risolvi tutto con i soldi, vero?
BOBO Prendili.
BARBONE - Da te mai!
BOBO Perch?
BARBONE Unora della tua vita
BOBO Cosa?
BARBONE Tutte le sere.
BOBO Mi vorresti qui tutte le sere?
BARBONE Ne saresti capace?
BOBO Beh, proprio tutte le sere
BARBONE Lo sapevo. Per sganceresti subito cinquantamila, magari anche cento, giusto?
BOBO - Non capisco dove vuole arrivare.
BARBONE Io? Non lo so, e tu?
BOBO Perch non si rivolge ad unassistente sociale?
BARBONE Perch lultima scappata.
BOBO Perch?
BARBONE Me la volevo fare.
Pausa
BARBONE Ascoltami bene: posso dirti con precisione a che ora passa lautobus posso dirti tante di quelle cose che torneresti a casa pieno di dubbi!
BOBO Probabilmente s, ma non per lorario del bus: scritto sulla tabella.
BARBONE Anche nel Vangelo c' scritto "ama il prossimo tuo come te stesso", ma quasi nessuno lo fa.
BOBO Non capisco il nesso tra l'autobus e Dio.
BARBONE - La vita: solo qualche fermata prima del capolinea!
BOBO E un po banale.
BARBONE Come la vita. Tu ci credi nel destino?
BOBO - S
BARBONE Il destino una puttanata. Lo dice anche Harold.
BOBO Strano, proprio lei non crede al destino?
BARBONE Sicuro.
BOBO Vuol dire che fa il barbone per scelta?
BARBONE E la vita. Tutto qui.
BOBO Una massima di Harold?
BARBONE Come lo hai capito?
BOBO Sar un genio, il suo Harold, ma piuttosto prevedibile. Ognuno soggetto al proprio destino.
BARBONE - Se ci fosse un destino penserebbe lui a tutto.
BOBO Sempre Harold?
BARBONE - Gi.
BOBO Allora che bisognerebbe fare?
BARBONE - Sdraiati accanto a me.
BOBO - A bere vino tutta la notte?
BARBONE - S, se ti compri un'altra bottiglia.
BOBO No, grazie.
BARBONE Non ripararti dalla pioggia: Harold dice che se destino che ti bagni non puoi farci niente.
BOBO Mi sta coglionando? Ha detto che Harold non crede nel destino!
BARBONE - Sei un tipo strano, tu.
BOBO (Sorpreso) Io strano? In che senso?
BARBONE Uno che si sposta in continuazione per evitare la pioggia.
BOBO Magari era meglio se evitavo lei, questa sera.
BARBONE Tanto non piove. E anche se piovesse non te ne accorgeresti.
Pausa
BARBONE Non piove, ci sono le stelle Venere, Sirio... I due carri Quella deve essere una nova esplosa chiss quando Sono scomparse millenni fa e noi le vediamo oggi. Sai cosa vedono loro di noi?
BOBO No, cosa vedono?
BARBONE - Gli uomini preistorici, o forse addirittura i dinosauri.
BOBO Almeno si risparmiano le miserie dei secoli seguenti.
BARBONE - Cristo! Ci sono certe notti in cui l'universo cos consolante che pensi sia il momento giusto per morire e che non ne capiter mai pi un altro simile. (Pausa. Sorride) BOBO - Com che conosci le stelle?
BARBONE Era il mio lavoro.
BOBO - Lavorava?
BARBONE E che sono nato barbone?
BOBO No, certo...
BARBONE Sono ingegnere astrofisico.
BOBO - (Sorridendo, incredulo) Lei, ingegnere astrofisico?
BARBONE - Ti dispiace?
BOBO No, per, allora, non capisco.
BARBONE Che c da capire?
BOBO Come finito cos.
BARBONE Licenziato Colpa della "crisi" (detto con sarcasmo).
BOBO E finito a mendicare per colpa della crisi?
BARBONE (Scattando) Io non mendico, intesi?!
BOBO Non si offenda, non era mia intenzione.
BARBONE Perch, io avevo intenzione di cambiare vita?
BOBO Non stata una sua scelta.
BARBONE La tua di vita com?
BOBO Come tante altre.
BARBONE Anche la mia lo era. Un bel lavoro, una moglie.
BOBO E sposato?!
BARBONE Gi, e un po stata anche colpa sua.
BOBO Non andavate daccordo?
BARBONE No, che centra...
BOBO E allora perch?
BARBONE Perch? Per tutto quello che stato e non sar mai pi!
BOBO Questo vale per tutti.
BARBONE Mi basta che valga per me.
BOBO Non un motivo sufficiente.
BARBONE Ti rendi conto che degli ultimi mille anni ne ho vissuti appena una sessantina?
BOBO Basta averli vissuti senza rimpianti.
BARBONE E inaccettabile.
BOBO In lei non c traccia speranza.
BARBONE Sei tu che devi darmela! Non fai il benefattore?
BOBO Provi a cambiare vita.
BARBONE Ho girato tante case ma non ho mai perso un occhio, chiaro?
BOBO E straordinario come si sia adattato ad una vita del genere.
BARBONE Ti ci abitui.
BOBO - Un ingegnere astrofisico che si abitua a rovistare nella spazzatura? Ma via
BARBONE Vuoi vedere come faccio?
BOBO Ma a cosa servita la sua cultura?
BARBONE Maledetta cultura che ti vizia il cervello! Tu che lavoro fai?
BOBO - Lavoro in banca.
BARBONE - (Disgustato) Che schifo. Il lavoro sacro e santo ma
BOBO - Anche a me non piace, ma pur sempre un lavoro.
BARBONE - Meglio frugare nella spazzatura che maneggiare soldi.
BOBO - Io non maneggio soldi.
BARBONE Se lavori in banca
BOBO - Non tutti quelli che lavorano in banca maneggiano denaro.
BARBONE Cos, la banca del seme?
BOBO E semplicemente una banca e basta.
BARBONE Quando ero "lingegnere", entravo in banca e si scatenavano tutti i leccaculi: "Come va, ingegnere?" Dopo il licenziamento mi hanno chiuso il conto e negato anche il rispetto!
BOBO Io istruisco pratiche di fido.
BARBONE Mi avete rovinato! Figli di puttana che spalate la merda dai culi dei clienti che nella merda ci sguazzano.
BOBO Ce lha personalmente con me?
BARBONE - Meglio la spazzatura che maneggiare soldi.
BOBO Provi a pagare la spesa con un sacchetto di rifiuti! Se ci riesce le lascio il posto in banca e faccio io il barbone.
BARBONE Non sei gi un barbone?
BOBO Per favore, non ricominci.
BARBONE Frequenti la mensa della Caritas?
BOBO S, una volta alla settimana.
BARBONE Vedi che ho ragione.
BOBO Su cosa?
BARBONE Sei un barbone.
BOBO (Risentito) Io servo alla mensa!
BARBONE E ti salvi lanima.
BOBO Pensi a salvare la sua.
BARBONE E gi salva.
BOBO Ne sicuro?
BARBONE Certo, non ce lho.
BOBO Io non credo che lei soffra poi molto.
BARBONE E io non credo che per essere santo basti fare il cameriere.
BOBO Non faccio il cameriere.
BARBONE Non servi alla mensa?
BOBO
Aiuto i bisognosi!
BARBONE Aiuti il tuo amor proprio.
BOBO Ma che ne sa lei di me, dei miei sentimenti?!
BARBONE So che mi fanno paura.
BOBO I miei sentimenti?
BARBONE No, la gente che dice di provarne.
Pausa
BARBONE Sei mai stato alla stazione?
BOBO Come migliaia di altre persone.
BARBONE Un tempo prendevo il treno tutti i giorni e vedevo i barboni che ci dormivano. Mi facevano pena, proprio come io con te. Ora, invece, mi fanno schifo. Ce ne era uno che aveva unespressione totalmente assente. (Squadra attentamente Bobo) sai ti somigliava! (Ride)
BOBO (Seccato) Mi spiace, non ero io.
Pausa.
BOBO Mi ascolti bene: se rifiuta lappoggio del volontariato non vivr a lungo.
BARBONE - Harold ci ha provato e se ne pentito.
BOBO - Subisce troppo l'influenza di Harold.
BARBONE Io qui ci sto bene e ho un buon aspetto, mentre tu sei pallido.
BOBO La sua non abbronzatura, sporcizia.
BARBONE - Ti fermi alle apparenze.
BOBO - Non mi sembra il caso di approfondire.
BARBONE - Harold ti definirebbe un superficiale.
BOBO - Del giudizio di Harold me ne sbatto.
BARBONE - Anche lui di te, se per questo.
BOBO Bene, cos adesso ci sentiamo meglio tutti e due.
BARBONE Hai una avversione preconcetta nei suoi confronti.
BOBO Nei confronti di chi?
BARBONE Di Harold.
BOBO - Ma se neanche lo conosco!
BARBONE (Ironico) Ah, questo grave.
BOBO Se lei trincasse di meno direbbe anche cose sensate.
BARBONE Un cane incontra un gatto per strada e lo sbrana. Secondo te si conoscevano gi?
BOBO Che ne so.
BARBONE No, solo listinto.
BOBO - (Sconcertato) Che razza di esempio ?
BARBONE Non un esempio, un paradosso.
BOBO Mi chiedo perch sto ancora qui ad ascoltarla.
BARBONE - Perch disprezzi luomo pi o meno quanto me.
BOBO Non lo disprezzo affatto, anzi, lo amo!
BARBONE - Allora sei omossessuale?
BOBO - Ma che dice?!
BARBONE Io, per sicurezza, sto sempre spalle al muro.
BOBO Deve essere triste la notte in strada
BARBONE Perch?
BOBO - Rischi di essere violentato o magari ucciso.
BARBONE - Mi dai del tu?
BOBO Era impersonale.
BARBONE Come te.
BOBO Come me?
BARBONE Ah, lascia perdere!
Pausa
BOBO - E normale che a vivere in solitudine si perda il contatto con la realt!
BARBONE Non sono solo.
BOBO Ha qualcuno?
BARBONE Le mie emorroidi: mi sono molto attaccate!
BOBO - (Sarcastico) Certo che parlare con lei un piacere. Peccato non averla incontrata prima.
BARBONE Eppure sto sempre qui.
Bobo fa per allontanarsi.
BARBONE (Urlando) La scienza ha fatto dei progressi incredibili... l'uomo andato sulla luna. Harold the Barrell dice...
BOBO (Tornando sui suoi passi) Sa cosa penso? Che Harold se ne freghi altamente di lei. Un consiglio: lo lasci stare.
BARBONE E lunico amico che ho.
BOBO Ci sono sempre le sue emorroidi.
BARBONE Non ci avevo pensato.
BOBO Sempre che non si ricordi di amici pi simpatici.
BARBONE Mi sembri mia moglie.
.BOBO Gi, e sua moglie?
BARBONE - (Rimproverandosi) Ahi, ahi, ahi, se continui a bere ti molla!
BOBO E chiaro che lha piantata perch beveva.
BARBONE Harold pensa di s.
BARBONE - Perch non ha smesso?
BARBONE Perch campi?
BOBO - Se non voleva perderla avrebbe smesso.
BARBONE Perch?!
BOBO Perch cosa?
BARBONE Perch campi!
BOBO Per cercare di essere utile agli altri.
BARBONE Perch?
BOBO Non c un perch!
BARBONE Perch non c un perch?!
BOBO Dio mio, la prego, basta!
BARBONE - Pensi che sia incapace di provare dei sentimenti, vero?
BOBO La conosco poco per dirlo.
BARBONE - Mi ritieni capace o no?!
BOBO - Non saprei. Semmai, il problema sarebbe che genere di sentimenti.
BARBONE - Io sono un uomo buono, Harold lo sa!
BOBO Tua moglie non la pensava cos.
BARBONE Sei sposato?
BOBO Cosa centra?
BARBONE - (Urlando) Sei sposato?!
BOBO (Esasperato) No!!
BARBONE (Ridendo) Ne ero certo.
Pausa.
BARBONE - Ho sognato di vivere in una casetta nel Greenwich Village
BOBO Senta, sono stanco, vorrei rientrare.
BARBONE - Non era una novit, ci sono abituato.
BOBO I suoi sogni non mi interessano.
BARBONE Io ci ho vissuto l!
BOBO (Scettico) Ah s
BARBONE Non ti sto coglionando.
BOBO Perch proprio a New York?
BARBONE Facevo il ricercatore.
BOBO E cosa ricercava?
BARBONE - Scorie radioattive nello spazio.
BOBO Il suo interesse per i rifiuti una passione giovanile.
BARBONE - Ero considerato un ragazzo geniale, molto promettente.
BOBO - Da chi?
BARBONE Da chi mi conosceva. Ah, se potessi tornare indietro...
BOBO - Lo farebbe?
BARBONE - Nemmeno per idea! E una vita gi vissuta, io voglio vedere cosa succede domani.
BOBO Se continua cos non ce lavr un domani.
BARBONE C sempre la luce della luna.
BOBO E che cosa se ne fa?
BARBONE Mi consolo, quello che, pi o meno, cerca di fare ogni essere umano.
BOBO Io non cerco mai consolazione.
BARBONE Non sei un essere umano.
BOBO E cosa sarei?
BARBONE Un essere vivente.
BOBO Un animale?
BARBONE No, un animale sempre incolpevole.
BOBO Anche Harold la pensa cos?
BARBONE - Chi?
BOBO - Harold!
BARBONE - Chi Harold?
Pausa. Bobo fissa il Barbone accennando un sorriso laconico.
BARBONE E adesso che ti prende?
BOBO - Pensavo se un giorno dovessi perdere anchio la brocca. Confesso che la cosa mi angoscia un po'.
Entra in scena Edna, vestita in maniera dimessa, sulla sessantina. Giunta all'altezza di Bobo si ferma e lo fissa.
EDNA Elimina i pregiudizi che ti deformano la vista. Non cercare di vedere davanti a te una collina di margherite quando invece c una montagna di merda.
BOBO (Sorpreso) Ma cosa dice? Chi lei?
EDNA Vedi, ognuno stravolge la realt, perch accettandola per quello che ci farebbe sentire degli idioti.
Bobo rimane attonito.
BARBONE (A Bobo) Ti senti intelligente anche se sei un cretino.
EDNA Ho imparato a conoscere il vero aspetto della gente, e non ho mai incontrato una persona realmente valida.
BOBO Vi siete messi daccordo? Fate parte di uno di quei programmi televisivi imbecilli dove provocano la gente per strada? E magari adesso spunta fuori anche quel coglione di Harold!
EDNA Tu non sei il tipo che sprigiona franchezza al primo impatto, sai, di quei volti aperti ai quali non sai negare un sorriso neanche nei tuoi giorni peggiori.
BOBO E un sondaggio del Comune?
EDNA Ecco, tu non sei affatto fuori dal comune!
BARBONE Bella questa! Ti ha sparato una diagnosi perfetta.
BOBO Se non fossi sceso a gettare limmondizia mi chiedo come avreste passato il tempo.
EDNA Hai un forte problema caratteriale, aggravato da rodimenti che non riesci a lenire.
BARBONE E quello che penso anch'io.
BOBO Sentite, non so cosa vogliate da me, ma se siete malviventi vi avverto che non ho una lira in tasca!
EDNA Neanche mio marito aveva mai una lira in tasca. Lo sa che non ricordo pi da quanti anni ci siamo divisi.
BOBO Sembra che questa sera avete tutti una gran voglia di raccontarmi i fatti vostri.
EDNA - Era un tipo imprevedibile, aveva degli scatti d'ira terrificanti.
Il Barbone si tira il cartone fin sopra gli occhi.
EDNA Gli ho dato anche la mia dignit senza spiegarmi perch l'abbia fatto. Ho gettato anni di vita in un buco nero.
BOBO Sembra ancora turbata.
EDNA Lui mi stava bene cos: a volte geniale, spesso scontato. Poi, una mattina, mi ritrovo accanto un altro, uno che non avevo mai visto prima.
BOBO Succede.
EDNA Agli altri, non a noi, succede sempre agli altri. E invece
BOBO Cera unaltra donna di mezzo?
EDNA Io ero di mezzo, nostro figlio era di mezzo! Ma non lo ha mai voluto ammettere.
BARBONE - (Da sotto il cartone) Era uno che beveva.
BOBO Ma non stava dormendo?
BARBONE (idem) Con un occhio solo, come i cani, e la coda ben stretta tra le gambe.
BOBO - Beveva?
EDNA E importante?
Il barbone esce fuori dai cartoni
BARBONE Ho girato tante case, ma non ho mai perso un occhio!
EDNA Da quel giorno ho la sensazione che una bestia feroce mi sbrani dentro.
Si rimette sotto i cartoni.
BOBO Perch ha sposato quell'uomo?
EDNA Forse perch era diverso dagli altri, il migliore di tutti? Non lo so, il perch, sono scelte su cui non ci si ragiona.
BOBO Ci sar stato almeno un motivo!
EDNA Qualsiasi fosse stata la ragione non basterebbe a giustificare il dolore che ho dovuto subire.
Illuminati solo Edna e il Barbone. Bobo resta nell'oscurit. Il Barbone ora fuori dai cartoni.
EDNA - (Al Barbone) Perch non smetti di bere?
BARBONE - Perch non smetti di rompere le palle?!
EDNA - Te lo chiedo per piet.
BARBONE - E io te lo dico per lultima volta: non rompermi i coglioni, voglio continuare a bere!
EDNA Dammi almeno un motivo.
BARBONE - E tu quando me la dai, invece? (ride sguaiatamente).
EDNA - Ti ho chiesto un motivo.
BARBONE - (Ironico) Per dimenticare, va bene? (Ride nuovamente)
EDNA Ti scongiuro!
BARBONE - (idem) Per affogare i dispiaceri? No, no aspetta Per noia, ecco s, colpa della noia. Lo giuro, sono serio.
EDNA Non ci riesci.
BARBONE Allora diciamo che sono un debole, che non intuisco pi il futuro e ho un muro invalicabile davanti a me, ti basta?
EDNA - Non regge.
BARBONE - Il muro? Ti sbagli, indistruttibile.
EDNA - Quel muro c' sempre stato, solo che prima te ne fregavi e ci pisciavi sopra.
BARBONE - Prima di cosa?
EDNA - Prima che nascesse nostro figlio, prima di perdere il lavoro, prima di diventare alcolizzato.
BARBONE Cazzo! E ti sembra poco?
EDNA Non hai mai provato a scavalcarlo! E adesso non riesci neanche pi a vedere dov. Ora le mura ce le hai tutte intorno, come un carcerato.
BARBONE Sono solo sfortunato, lo dice anche Harold.
EDNA - Povero Harold!
BARBONE Harold mi darebbe retta, per te invece sono morto!
EDNA (Fissandolo) No, non per me, sei morto per lumanit, ed molto peggio, credimi.
BARBONE Dici?
EDNA Sei solo un immagine! Gli altri vedono la proiezione di quello che stato un uomo.
BARBONE Allora ce lho fatta! Ho proiettato la mia immagine nel tempo!
EDNA (Compatendolo) S, ce lhai fatta.
Luce su tutta la scena.
BARBONE (A Bobo, con entusiasmo) Non esisto pi, capisci? Sono limmagine di un uomo morto anni fa, proiettata nelluniverso.
BOBO E contento di essere morto?
BARBONE No, sono felice di avercela fatta! (A Edna) Mentre tu hai fallito.
EDNA Sicuro, e me ne assumo la responsabilit. Ma dovevi dare il tempo a tuo figlio di potersi assumere le sue, e invece lo hai abbandonato da piccolo, schivando i suoi giudizi. Sei un vigliacco.
Pausa
BARBONE Luomo andato sulla luna e ha visto la sua luce, bellissima
EDNA Smettila di fare lidiota!
BARBONE - Perch lunica cosa sacra e santa il lavoro
EDNA Ti ho detto di piantarla!
BARBONE - Io ho girato tante case ma non ho mai perso un occhio.
EDNA (Esasperata) Finiscila!
BARBONE - E' gi passato l'autobus?
BOBO
No.
BARBONE - Harold l'aveva previsto.
BOBO - (Scattando) Harold, sempre Harold!
EDNA Tutto cominciato con lui. E entrato nella mia vita per forza e se l portata via.
BOBO Non sembrerebbe un tipo cos affascinante.
EDNA - Sa captare i sentimenti della gente.
BOBO - Che tipo ?
EDNA - Ma chi?
BOBO Harold.
EDNA Non so, non saprei dire
BOBO Ci provi.
EDNA Non avrebbe senso, da quando lho conosciuto io cambiato, unaltra persona.
BOBO - (Indicando il barbone) Lui sembra conoscerlo meglio.
EDNA Chi, quello? Parla senza ragionare.
BOBO - Da quando beve?
EDNA - Da quando nato!
Bobo chiede con un gesto della mano ad Edna se il barbone sia fuori di testa.
BARBONE - (Da sotto i cartoni) Matto ci sarai tu!
Bobo sorpreso.
EDNA - Non scemo, finge per comodit.
Il Barbone riemerge dai cartoni.
BARBONE - E' una bugia, Harold pu testimoniare: sono realmente scemo.
EDNA - (Urlando) Harold Harold! E tardi per invocare Harold! Potevi pensarci prima che l'alcool ti bruciasse il cervello.
BOBO Non so a che gioco state giocando Per chiaro che vi conoscete da sempre. BARBONE - Vuoi sapere come l'ho conosciuta? Ad una festa. Stavamo festeggiando la mia prima scoperta.
BOBO Quale scoperta?
BARBONE Una nuova galassia. Chiamarla con il suo nome fu una trovata geniale.
EDNA - "Edna", l'ha chiamata, e io me ne sono innamorata. Ero giovane, stupida e vanesia come si pu esserlo a vent'anni. Il vizio di bere ce lo aveva gi. Non beveva tantissimo n molto spesso. Ma quando si presentava loccasione beveva tutto quello che gli capitava a tiro, whisky, vino, birra. Poi cominci a farlo di nascosto ma non riusciva a fregarmi, me ne accorgevo. Speravo che sarebbe passata e facevo finta di niente.
BOBO E non si mai accorto che lei sapeva?
EDNA S, ma negava, ovviamente. Fino a quando fu licenziato e and a lavorare nel bar dei suoi, questo qui (indica la saracinesca chiusa del locale). Il padre era gi morto e sua madre era incapace di strappargli la bottiglia di bocca. Quanto ha sofferto quella povera donna.
BOBO Ma allora un altro lavoro ce laveva? Come potuto finire in mezzo ad una strada?
EDNA Per lui il bar significava il fallimento. Per questo non ci aveva mai voluto lavorare. Nemmeno suo padre lo voleva l dentro. Era una persona di buon senso ma tenacemente in cerca di un riscatto culturale, di un elevazione sociale: (indicando il barbone) era stato il primo in famiglia a laurearsi, e per di pi in una materia dal nome impronunciabile, importante.
BOBO Certo il bar non il luogo pi adatto per un alcolizzato.
EDNA - Si vede che era destino.
BARBONE - Il destino non esiste! Harold dice...
BOBO Lo so a memoria, per carit non ricominci!
EDNA Eppure i primi tempi era allegro, carico, un torrente in piena, geniale, entusiasmante. Imparavo anchio a conoscere l'universo e questo mi faceva sentire protagonista di qualche cosa di incredibile. Poi, dopo la nascita del figlio, ha iniziato a confondere realt e sogno e ho capito che stava finendo. Nei momenti di delirio veniva fuori la bestia e non mi cercava pi per parlare, voleva solo sbattermi. A volte cedevo agli assalti e al suo fiato acido. Pensavo Speravo che prima o poi lavrebbe finita con le sbronze. Ed invece peggiorava. Dovevo sforzarmi oltre ogni limite per assecondarlo, pi per piet che per amore. Poi arrivarono le botte, la rabbia, la disperazione, l'impotenza, i silenzi e la sconfitta. Dopo qualche anno di questa vita non ce lho fatta pi e lho buttato fuori di casa, insieme al senso di oppressione che ci aveva imposto. Quel giorno stampato indelebilmente nella mia mente: 31 di luglio, il compleanno di Harold.
BOBO Ah, ecco il 31 di luglio.
EDNA Forse sarebbe stato meglio troncare tutto subito dopo la nascita del bimbo, ma non ne ho avuto il coraggio, non avevo ancora la forza dellindifferenza.
BOBO Ma poi lo ha fatto.
EDNA S, lo fatto.
BOBO - E quando vi siete incontrati di nuovo?
EDNA - Dopo molti anni, per caso. Si era piazzato qui, davanti al bar. Non lho mica riconosciuto, stato lui.
BOBO Beh, non si pu dire che sia una donna molto fortunata.
EDNA Io sono sempre stata ossessionata dal desiderio di una vita normale. Per questo mi parso incredibile il modo in cui si sfasciato tutto solo dopo pochi anni di matrimonio Il 31 di luglio Fu il giorno in cui bevvi il primo bicchiere di marsala.
BOBO Marsala?
EDNA C chi si ubriaca di gin o whisky; io, invece, avevo in casa solo del marsala, perch quel porco si era scolato tutto, e mi ci sono attaccata. E dolce, pi buono del whisky.
BOBO E ha cominciato a bere?
EDNA Cosaltro mi rimaneva da fare?
BOBO E suo figlio?
EDNA Fin che me lo tolsero e lo diedero in adozione. Il mio sistema nervoso aveva ceduto. Me la pigliavo con lui senza neanche rendermene conto, strillavo in continuazione. Strillavo e bevevo, bevevo e piangevo Alla fine i vicini chiamarono la polizia. Al commissariato diedi fuori da matta e fui rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Capisci? Io che volevo una vita normale, tranquilla, ero finita in mezzo ai matti!
BARBONE Una matta di meno in giro.
EDNA - Ti sei creato il tuo mondo immaginario e ci sei andato a vivere, fregandotene del resto! Menzogne, non hai saputo dire altro che menzogne!
BARBONE Ho sofferto anchio, che ti credi.
EDNA Unameba non soffre!
BOBO Sembra tutto cos incredibile. Una di quelle storie che si leggono sui giornali. Sentirla dal vero fa tutto un altro effetto.
EDNA La realt fa sempre un altro effetto.
BOBO Perch dice cos?
EDNA Lascia perdere Tu quanti anni hai?
BOBO - Trenta.
EDNA Pi o meno let del mio ragazzo.
BOBO Non lha pi rivisto?
EDNA No. Da quando lo hanno dato in adozione non ne ho pi avuto il coraggio.
BOBO E perch?
EDNA Se ti ritrovassi davanti tua madre alcolizzata che faresti?
BOBO E pur sempre mia madre.
BARBONE Secondo me ci prende per il culo!
BOBO - Si sbaglia. E una storia molto tristeUn ragazzo sfortunato...
EDNA Credo, invece, che abbia avuto uninfanzia felice con i genitori adottivi.
BOBO Ma non sono i suoi genitori, diverso.
BARBONE Ti affezioni alle persone che ti vogliono bene, genitori o non genitori. Io sono molto legato ad una cane che mi viene a far visita tutti i giorni, anche se non sono suo padre. Stiamo invecchiando insieme.
EDNA Che rapporto hai con i tuoi?
BOBO Io? Normale Gli voglio bene, ma
EDNA A chi assomigli?
BOBO Caratterialmente? Non saprei dire A nessuno dei due in particolare. Forse un po a mia madre, anche se lei pi estroversa di me. Per
BARBONE E fisicamente, invece? Al macellaio sotto casa? (Ride)
BOBO A nessuno dei due! Sono figlio adottivo anchio, ed per questo che capisco quello che deve aver sofferto quel ragazzo.
EDNA Anche tu sei stato adottato?
BOBO S, ma la mia una storia diversa.
BARBONE Ogni storia diversa ed uguale ad unaltra.
EDNA Orfano?
BOBO Fin da piccolissimo.
BARBONE E quello che ti hanno raccontato?
EDNA Piantala, demente!
BARBONE E una balla!
BOBO Perch una balla? I miei sono sempre stati sinceri con me. E comunque ora sarei abbastanza adulto per sapere la verit.
BARBONE Allora perch non te la raccontano?
BOBO Perch non c nientaltro da raccontare!
Pausa
BOBO E incredibile Io Io non ho parlato mai di queste cose, neanche con le persone pi care, e lo faccio adesso proprio con voi due.
EDNA A volte capita con le persone mai viste prima, senza un motivo.
BOBO Gi
Bobo la fissa intensamente.
BOBO Ha degli occhi bellissimi.
BARBONE Complimenti, hai trovato un ammiratore alla tua et. (Ride)
EDNA - Se penso a quello che mi ha fatto passare Una volta me lo riportarono a casa che sputava sangue marronastro e non reagiva pi!
BARBONE - Capita agli alcolizzati, ma se sopravvivi poi passa.
EDNA - E a cosa ti servito sopravvivere? Non era meglio che finiva tutto l?
BARBONE Per te, forse Secondo me anche in queste esperienze c' qualche cosa di utile.
EDNA - Cosa?!
BARBONE - Si pu vedere quanto sangue sputa un uomo prima di crepare.
EDNA Avevi delle mani cos calde quando te le ho strette la prima volta, davano sicurezza. Ora il tuo sangue non circola pi e hai il gelo anche negli occhi. E incredibile come ora non mi importi pi niente di te, del nostro passato
BARBONE Ho passato gli anni migliori della mia vita tra la Crab Nebula e Cassiopea. Per Dio, che anni sono stati, quelli! Sapete cosa ho letto sul giornale? Che da qui al 97 saremo un esercito di barboni.
EDNA - Il novantasette passato, scimunito, come gran parte della nostra vita.
BARBONE In che anno siamo?
BOBO Nel 1999.
BARBONE Quanti anni ci restano ancora da vivere? Dieci? Venti, forse?
BOBO Ventanni non sono pochi.
BARBONE E quanto ci hanno messo a passare gli ultimi venti, eh?
EDNA Sei sempre stato terrorizzato dalla morte, eppure hai permesso alla vita di scivolarti addosso senza neanche accorgertene!
BARBONE Me li devo proprio essere persi questi ultimi venti anni.
EDNA - Tanto sono stati tutti uguali.
BOBO La paura della morte normale.
BARBONE Non ho paura della morte! Ho solo paura di non aver vissuto.
EDNA Questa la tua unica certezza.
BOBO Quando arriver la sua ora non se ne render neanche conto.
BARBONE Chiunque capisce se giunto il momento, siamo come le bestie. Tu non hai paura?
BOBO La sola cosa che mi spaventa di arrivarci solo.
EDNA Pensa che lui ci ha passato la vita da solo.
BARBONE Si muore sempre in solitudine, non illuderti.
Si abbassano le luci ed i tre restano immobili. In lontananza giungono le voci dellUomo e della Donna che litigano: la stessa scena vista allinizio.
UOMO
Va a farti fottere, puttana!
DONNA - Belleducazione che dai a tuo figlio! Bellesempio di padre!
UOMO Perch, gliela dai tu, bagascia, che torni a casa alluna di notte?
DONNA Tu non fai niente dalla mattina alla sera, almeno io devo lavorare!
UOMO Fai pi schifo di una scrofa! (Urlando) Io ho perso il lavoro, te lo vuoi ficcare in quella testa piena di merda!
DONNA Ormai diventata una scusa! E io devo lavorare al bar fino a notte fonda perch tu non hai voglia di alzare il culo neanche di un dito...! Con che coraggio mi chiami puttana?! Stai in casa tutto il giorno, conciato come un mendicante, e non ti lavi neanche la tazzina del caff! Ma vai a farti fottere, bestia!
La prende a schiaffi. Ora la voce della donna rotta da un pianto rabbioso.
DONNA - Le uniche cose che sai fare sono bere e menare!
UOMO So anche scopare!
DONNA S, con le molle del materasso! Sei talmente ubriaco che non ti accorgi nemmeno che non vengo pi a letto con te!
UOMO - Senti, diarrea, mi hai fatto saltare "le molle" del cervello! Se tutto va in malora te la devi prendere con te stessa, non con me, hai capito bene?!
Pausa.
DONNA - Ma perch una volta tanto non proviamo a discutere in maniera civile?
UOMO - Ormai di civile tra noi ci pu stare solo il codice.
DONNA Non puoi fare cos, non te ne puoi fregare, abbiamo ancora qualche cosa in comune. C di mezzo un figlio ed una cosa che riguarda sia me che te.
UOMO Quando la smetterai di usare tuo figlio, eh?! E un essere umano non un ricatto. E poi non credo che mi riguardi pi di tanto.
DONNA Che stai dicendo?
UOMO Che secondo me riguarda pi qualcun altro di me.
DONNA Solo meschinit e menzogne, non sai dire altro! Ascoltami bene: ti sto offrendo per l'ultima volta i miei sentimenti. Non gettarli via, non ti conviene. Senza di me non affronteresti neanche l'ascensore di casa.
UOMO Ci sono le scale...
DONNA Sei pigro Tua madre ci ha messo dieci mesi a partoriti, quasi come un elefante.
UOMO - Beh, una bella proboscide ce l'ho.
DONNA Squallido!. Non ti avvicinare, lasciami in pace, non ho pi voglia di farlo con te, mi fai schifo.
UOMO - Io ho voglia!
DONNA - Ti ho detto di non insistere... (Snervata) Piantala, mi dai fastidio... Puzzi di acido... (Con sarcasmo e rassegnazione) Daccordo, sfogati pure! Ma se lo fai l'ultima volta, non rivedrai mai pi n me n tuo figlio, neanche in fotografia, anche se a te non te ne frega niente. Brutto figlio di puttana, con me hai chiuso per sempre!
Luomo ansima spasmodicamente mentre si appresta a violentarla.
La scena nuovamente illuminata.
BOBO Beh, credo proprio che rientrer in casa.
Si avvia lentamente voltandosi pi volte per guardare Edna. Cala lentamente il buio.
F I N E
- Questo copione è stato visto:


