CANI, FALCHI E FILO SPINATO
2 parti e 3 quadri
di
Alfredo Balducci
Personaggi:
Bernard
Dorticos
Carlos
Cameriere
Lucille
La scena
La terrazza di un albergo attraversata sul fondo da una ringhiera. In alto unampia tenda, sotto tavolini e sedie. Una porta a destra vicino al proscenio.
PRIMA PARTE
Primo quadro
Entra Bernard che va a gettare la giacca su una sedia, quindi si asciuga il sudore con il fazzoletto e si fa vento con un giornale. Alle sue spalle arriva il cameriere.
BERNARD
Non si respira... accidenti! fa sempre cos maledettamente caldo da queste parti?
CAMERIERE
Sono le ore pi afose della giornata, signore.
BERNARD
Aspettiamo che passino, allora, per respirare un po. (siede)
CAMERIERE
Gi in salone, signore, c laria condizionata.
BERNARD
Ma c anche lodore puzzolente del rhum, non si pu mettere la testa l dentro. Tra il sole e il tanfo di rhum preferisco ancora il sole.
CAMERIERE
Se il signore desidera posso accendere un ventilatore.
BERNARD
E c bisogno di chiederlo?
CAMERIERE
(avvicina alla sedia un ventilatore e inserisce la spina) Glielho chiesto perch alcuni non gradiscono questo tipo di fresco.
BERNARD
Ah, ora va meglio!
CAMERIERE
Che cosa posso servirle?
BERNARD
Una grossa birra, ma che sia ben ghiacciata.
CAMERIERE
Subito, signore. (esce)
(squillo di telefono)
BERNARD
(va a ricuperare il suo cellulare nella tasca della giacca) S, sono io, o almeno quella parte di me che non s ancora squagliata sotto il sole... non mi avevate detto che da queste parti fa un caldo simile... orrendo, inimmaginabile... come faranno a sopportarlo quelli che vivono da queste parti?... aria condizionata?... e quelli che stanno su per la collina, nella baraccopoli?... come dici?... che sono giornate eccezionali, e che erano ventanni che non si toccavano certe temperature... sai che consolazione per me che devo godermele queste giornate eccezionali!... Che coshai detto, che non faccio che lamentarmi? Questa proprio da te non la vorrei sentire... lo sai a che cosa ho dovuto rinunciare per venire qui... eh, no, certe cose bisogna ripeterle perch entrino bene nella testa: a una vacanza con mia moglie e mia figlia ho dovuto rinunciare... laspettavo da due anni questa vacanza, e la preparavo da un paio di mesi... tutto pronto, tutto programmato, ed ecco la tua telefonata e tutto va in fumo... colpa del nostro mestiere, di unemergenza improvvisa: questo lo capisco anchio, ma non dire che mi lamento sempre... va bene, accetto le tue scuse... e ora veniamo alla nostra faccenda: il cervello, anche se a bagnomaria, ha ripreso a funzionare. Dunque, ore dieci, appena arrivato allhotel Astrid... sbarcato unora fa dal postale dopo un paio dore di mal di mare per una maledetta corrente nella quale siamo entrati e che ha incominciato a spingere la nave in su e in gi... appena messo piede a terra mi sono buttato subito in un bar per rimettermi a posto lo stomaco. Prima delusione: qui il caff lo producono ma non lo sanno fare... la seconda stata che, per la faccenda dello sciopero, allo sbarco non cerano facchini, e io ho dovuto trascinarmi da solo il bagaglio fino a una carrozza... no, i taxi non erano in sciopero e se ho scelto una carrozza scoperta non stato solo per respirare, ma per guardarmi un po intorno, anche se non avevo nessuna voglia di fare il turista. Il colpo docchio non stato dei migliori: strade sporche e in disordine, gente appoggiata ai muri o seduta sui gradini delle case, senza nulla da fare se non guardare chi passava... dalla collina delle baracche scendeva il tanfo della spazzatura che non era stata ritirata; fuori dalla periferia, allinizio della campagna, il lezzo della citt diminuiva, ma incominciava quello della frutta che non era stata raccolta e marciva sotto gli alberi. Oggi il ventesimo giorno di sciopero e non si vede un camion per le strade: solo macchine della polizia o della milizia di Ribeira. Adesso sono in attesa di incontrarmi con Dorticos e spero di sapere qualcosa di pi, specialmente sulle misure che il governo vuole attuare per fronteggiare la situazione. C bisogno che nel paese torni la calma prima di dare il via ai lavori: la condizione fondamentale, lo so. Appena avr parlato con Dorticos ti far sapere qualcosa. A risentirci. (chiude la comunicazione. Entra il cameriere con il bicchiere di birra che appoggia davanti a Bernard)
CAMERIERE
Ecco la sua birra, signore.
BERNARD
Molte grazie... ci voleva!... (beve un lungo sorso; al cameriere che fa per andarsene) aspetti un attimo, la prego... (beve un altro sorso) ...volevo chiederle qualcosa sullo sciopero...
CAMERIERE
Non riguarda la nostra categoria. A scioperare sono i minatori e gli addetti allagricoltura.
BERNARD
La quasi totalit della forza lavoro dellisola, mi pare.
CAMERIERE
Lottanta o il novanta per cento, allincirca.
BERNARD
Venti giorni di sciopero non sono uno scherzo. Come fa questa gente a resistere senza salario?
CAMERIERE
Hanno ricevuto qualche aiuto dai lavoratori delle isole vicine, ma non si sa fino a quando potranno contarci, anche perch si cerca di impedire questi contatti.
BERNARD
E non c in corso nessun tentativo di accordo?
CAMERIERE
No, signore.
BERNARD
E com possibile? Forse la trattativa avr luogo in segreto.
CAMERIERE
Non c nessuna trattativa. Mio padre e due miei fratelli lavorano in miniera e seguono da vicino questa vicenda.
BERNARD
Si punta al cedimento di una delle parti, allora. Non so se la resa incondizionata sia la soluzione pi conveniente: lumiliazione dellavversario lascia sempre rancori dietro di s e un forte desiderio di rivincita.
CAMERIERE
Scusi se mi permetto, signore: lei si interessa di questi problemi?
BERNARD
No, io sono un giornalista e questi fatti mi riguardano per ragioni professionali. (avvicinandosi alla ringhiera) Mi tolga lei una curiosit, per piacere: che cos quella barriera di filo spinato qui sotto?
CAMERIERE
Sono i confini della propriet Ribeira, corrono per qualche miglio e vano a finire in mare.
BERNARD
Ribeira, il presidente?
CAMERIERE
Proprio lui. L dentro c la sua residenza privata, gli alloggi della sua milizia con il campo di esercitazioni. A tutti gli altri severamente vietato lingresso.
BERNARD
Ma c bisogno di questa milizia? Il presidente ha la polizia a disposizione.
CAMERIERE
La polizia la stessa di quando cera il vecchio presidente Castillo.
BERNARD
Ho capito... per i fili spinati non garantiscono linaccessibilit.
CAMERIERE
Non ci sono solo quelli, c un esercito di cani feroci allinterno: di giorno, quando sono legati, si limitano ad abbaiare, ma di notte, quando vengono lasciati liberi, sono allenati a muoversi nel buio e ad azzannare in silenzio... (entra Carlos, il proprietario, e il cameriere si prepara a uscire) ... le occorre altro, signore?
BERNARD
No, la ringrazio.
CARLOS (al cameriere) Aspetta! Porta un altro ventilatore al signore... non senti che questo non basta?... ma devo dirti tutto io?! (il cameriere colloca un altro ventilatore; a Bernard) La sente la differenza? Lei non sopporta lodore del rhum, per questo venuto di sopra... anchio, sa, ho fatto fatica ad abituarmi, e ho provato in ogni modo di eliminarlo, ma stato inutile... quando lodore ha impregnato i muri e i mobili, ci vorrebbe un tornado per spazzare via tutto. Oppure bisognerebbe eliminare i bevitori di rhum, ma questo non possibile... (al cameriere)... che cosa fai l impalato? Domanda al signore se i ventilatori vanno bene cos collocati.
BERNARD
S, vanno bene, grazie.
CARLOS
Io per le consiglierei di spostarsi verso la ringhiera. Dal basso ogni tanto viene un filo daria che, aggiunta a quella dei ventilatori... (Bernard si sposta) ... ecco, cos... (al cameriere)... puoi andare adesso, e porta una birra anche a me. (il cameriere esce; Carlos siede al tavolo di Bernard) Se permette approfitto anchio di questo fresco. Io sono Carlos, il proprietario dellalbergo, e lei monsieur Bernard.
BERNARD
C una camera prenotata a mio nome, vero?
CARLOS
Certo. Ho provveduto a far portar su il suo bagaglio.
BERNARD
Molte grazie.
CARLOS
So che lei ha un appuntamento qui con il ministro Dorticos. Il ministro un mio vecchio amico e mi ha telefonato proprio adesso: la prega di scusarlo se ritarder un po.
BERNARD
Immagino sappia anche che cosa devo discutere con Dorticos.
CARLOS
Non ci vuole troppa fantasia ad immaginarselo: lei un giornalista che vuol raccontare ai suoi lettori quello che sta accadendo da noi. Anche se non riesco ancora a capire sia detto fra parentesi che cosa possa trovarci di interessante, un giornale delle sue parti, in uno sciopero sulla nostra isola.
BERNARD
E uno sguardo pi attento su questa parte del mondo.
CARLOS
Allora in questo momento qui c poco di bello da vedere. Chi aveva mai sentito parlare di uno sciopero, da noi o sulle isole vicine? Tutto capitato perch qui hanno incominciato a grattare la terra e a tirar su il minerale, tre anni fa... pensi un po: un centinaio di pidocchiosi zappaterra che diventano minatori con la tuta, lelmetto, la torcia elettrica sulla fronte... hanno incominciato a sentirsi qualcuno, spinti anche da quella decina di scalmanati venuti da fuori a insegnargli il mestiere.
BERNARD
Un interessante esempio di bracciantato agricolo trasformato in mano dopera operaia.
CARLOS
Interessante forse per lei o per i suoi lettori, ma non per noi. Un bel giorno a quelli della miniera viene in mente di scioperare, e cosa fanno per aumentare di numero e accrescere la loro forza? riescono a convincere anche quelli delle campagne che lo sciopero non sapevano neanche cosa fosse...
(entra il cameriere con la birra di Carlos. Il cameriere, per appoggiare il bicchiere sul tavolo, passa con le braccia davanti a Bernard)
CARLOS
E non chiedi permesso al signore, prima di passargli davanti?!
CAMERIERE
Mi scusi.
CARLOS
Non si possono perdere docchio neanche per un istante, zotici zappaterra!... (al cameriere)... sparisci!... (il cameriere esce) E io che volevo creare un locale elegante, alla moda, con la gente che abbiamo sottomano... illuso! Clienti che si riempiono di rhum fino agli occhi e camerieri cresciuti come il cotone nei campi. E pi facile fare imparare qualcosa a un somaro. Scusi per lincidente.
BERNARD
Non il caso di prendersela per cos poco.
CARLOS
(indicando oltre la ringhiera) Sente questaria?... proprio come le avevo detto... tuttaltra cosa da quella che muovono i ventilatori... peccato che duri poco. Non che la disturbi se mi sono seduto al suo tavolo? lei magari preferiva leggere il giornale.
BERNARD
Anzi, mi fa piacere scambiare quattro chiacchiere.
CARLOS
La ringrazio. Noi su questisola ci sentiamo... isolati. Non un gioco di parole, ma la verit. Ci sentiamo tagliati fuori dai grandi fatti del mondo, e cos, quando arriva qualcuno delle sue parti, cerchiamo di riprendere i contatti. Ci sono mille cose sulle quali vorremmo discutere... Per esempio: che cosa ne pensate delle crisi asiatiche o dellest europeo con le borse che stanno crollando? ... e i conflitti nei paesi africani o balcanici, darete una mano per risolverli, oppure pensate che siano fatti loro? E i problemi del mondo islamico? questi ce lavete di fronte certo che se continuano a mettere bombe nelle vostre ambasciate, come si possono migliorare i rapporti? Ma che cosa le sto chiedendo? Dovrebbe almeno essere un capo di stato per rispondere... le nostre difficolt attuali, poi, sono un fatto microscopico in mezzo ai problemi del mondo... e, a proposito, che cosa ne dice dei paesi europei che si sono messi insieme per diventare pi forti, un bene o un male?... e il prezzo del cotone andr su o gi? Perch proprio questo, in fondo, che ci interessa, il prezzo di quel che produciamo di pi: cotone e banane, perch il minerale, il caff e la canna da zucchero sono poca cosa.
CAMERIERE
(appare sulla porta e si rivolge a Carlos ritirandosi subito dopo) La chiamano al telefono, signor Carlos.
CARLOS
Riprenderemo pi tardi la discussione. Ora devo andare, mi scusi. (esce)
BERNARD
(compone un numero sul suo cellulare, ma aspetta un po prima di ottenere la comunicazione) ... pronto... ci sei, allora?... stavo per chiudere, non speravo pi di poterti parlare: pensavo che tu fossi ancora offesa e non volessi rispondere... ah, non ti ancora passata! via, Lucille, ti pare il caso di tornarci ancora su? un discorso concluso, mi sembra per te non ancora va bene, ne parleremo in un altro momentodimmi di te e della bambina adesso ah, eri in mare quando hai sentito lo squillo e sei schizzata su grondando acqua da tutte le parti... io invece grondo sudore dalla nuca, dalla fronte, da tutto il corpo... mi sento addosso la camicia inzuppata... s, qui fa un caldo disperato, insopportabile... pensa un po se avessi portato anche voi in questinferno!... No, non voglio ricominciare, so che non lhai ancora digerita, purtroppo, e non mi sogno davvero di tornarci sopra Dovrei farla finita una buona volta con questo maledetto mestiere che mi sbatacchia per il mondo: sarebbe pi che legittimo pensare a un posto tranquillo da dove poter guardare gli altri che si scatenano su aerei, navi e treni non mi credi sincero? dici che non ce la far mai a piantare tutto? E invece ci rifletto seriamente: avremo tempo di parlarne raccontami della bambina adesso accanto a te e sta giocando con la sabbia... ah, come vorrei essere anchio l con voi a guardare il mare azzurro e la sabbia candida con gli alberi che scendono fin sulla riva: non c niente che desidero di pi, te lo giuro... e adesso che succede?... sento la bambina che piange... ha visto una bestiolina nera nella sabbia e ha avuto paura... venuta a rifugiarsi fra le tue braccia... dille che non niente e dalle un bacio per me... (entra Dorticos che avanza verso Bernard) ... devo chiudere ora, ti richiamer pi tardi... (chiude la comunicazione e avanza verso Dorticos tendendo la mano)... mister Dorticos?...
DORTICOS
(stringendo la mano) Piacere di conoscerla, monsieur Bernard. Mi scusi per il ritardo, ma la priorit di certi impegni pu a volte sconvolgere anche le migliori abitudini.
BERNARD
Non deve scusarsi di niente. Capisco perfettamente.
DORTICOS
(prendendo posto al tavolo di Bernard) Lei si creato un angolo fresco... (al cameriere che s avvicinato)... una birra anche per me. (il cameriere esce) Ha fatto bene a salire in terrazza.
BERNARD
Gi lodore di rhum insopportabile.
DORTICOS
La bevanda di queste parti. Ma ha fatto bene a salire anche per unaltra ragione: qui non ci sono orecchie curiose in ascolto.
BERNARD
A quello proprio non avevo pensato.
DORTICOS
E una misura precauzionale. (dopo un profondo respiro) Aria di mare, sente? viene di laggi, oltre quei campi di cotone arroventati. Da quella parte il mare sempre agitato, per via di una corrente sotterranea che fruga nel profondo e porta in superficie aromi acuti ed essenze sconosciute. Quando il vento lieve e soffia in questa direzione, tutta lisola investita da questo profumo. Allora, anche a occhi chiusi si pu sapere dove siamo. (entra il. cameriere che porta la birra ed esce. Dorticos beve un lungo sorso) E la prima volta che lei viene qui, vero?
BERNARD
Infatti.
DORTICOS
Non avr ricevuto una grande impressione. Ma dovrebbe visitarla in un periodo normale, la nostra isola, quando affollata dai turisti e il caldo non cos atroce. Allora varrebbe la pena dare unocchiata alla spiaggia gremita di locali alla moda, o nei dintorni del casin dove si svolge la vita notturna: qui arrivano famosi complessi rock e balletti con soubrettes e cantanti internazionali. Ha visto, invece, in che stato ridotta di questi tempi?
BERNARD
Venti giorni di sciopero che si fanno sentire.
DORTICOS
(indicando col braccio) Lass c qualcuno che ci osserva.
BERNARD
Come dice?... (guardando)... ah, s, c un falco nel cielo.
DORTICOS
Osservi le sue ruote lente, sicure, perfette... sembrano disegnate da un compasso...
BERNARD
... controlla il suo territorio... neanche il pi piccolo particolare riesce a sfuggirgli...
DORTICOS
... sa di essere il padrone assoluto, incontrastato... forse considera anche noi sottoposti al suo dominio.
BERNARD
Non ostenterebbe altrimenti una sicurezza cos spavalda, provocatoria.
DORTICOS
Che macchina perfetta il falco! vista acutissima, volo potente, attacco fulmineo.
BERNARD
Una macchina perfetta per aggredire.
DORTICOS
E c unoperazione pi importante nel nostro regno animale?
BERNARD
Nostro?!... gi!... davvero nostro.
DORTICOS
Lei sbarcato stamani dal postale e, immagino, abbia gi riferito le sue prime impressioni.
BERNARD
Di quel poco che ho potuto vedere finora, naturalmente. Ci sono altre cose che devo ancora capire. Per esempio, circola una strana atmosfera di attesa, come se qualcosa dovesse accadere allimprovviso.
DORTICOS
Ci si rende conto che lo sciopero non pu continuare e tutti si interrogano sulle misure che verranno prese per stroncarlo.
BERNARD
Ci sono delle misure allo studio, allora?
DORTICOS
In una fase pi avanzata, diciamo. Stiamo discutendo sulla loro applicazione.
BERNARD
Ci sar un incontro fra le parti interessate, dunque?
DORTICOS
Un incontro, e a che scopo? Quello che chiedono gli scioperanti lo sappiamo e non abbiamo bisogno di sentircelo ripetere.
BERNARD
Ma loro non conoscono ci che siete disposti a concedere, non sanno nulla della vostra controproposta.
DORTICOS
Quale controproposta? Noi non abbiamo nessuna concessione da fare. O vogliamo ritrovarci fra qualche mese al punto di oggi? E poi, quale esempio sarebbe per i lavoratori delle isole vicine? Tutto resta cos com, almeno fino a quando noi non decideremo altrimenti... (una pausa. I due bevono lunghi sorsi delle loro birre)
BERNARD
Una resa senza condizioni. Pensa che sia facile da raggiungere e, soprattutto, da mantenere? Io non sono qui per dare lezioni, mister Dorticos, ma mi sembra improbabile che gli scioperanti tornino al lavoro senza neanche la speranza di un miglioramento. Da ottenere in futuro, magari.
DORTICOS
Nessuna promessa, monsieur Bernard. Potrebbe sembrare un atto di debolezza, e non c nulla di pi pericoloso in questo momento. Lo sa perch caduto il presidente Castillo?
BERNARD
Perch a un certo punto gli mancato un adeguato appoggio internazionale.
DORTICOS
Quello stato leffetto, ma la causa va cercata altrove: nella arrendevolezza alle richieste della base va cercata, nella perenne trattativa portata avanti con lillusione di raggiungere la pace sociale. Il presidente Ribeira non commetter lo stesso errore: fermezza assoluta la sua parola dordine.
BERNARD
La situazione, allora, non potr migliorare rapidamente.
DORTICOS
Al contrario. Dimentica le misure che verranno applicate.
BERNARD
Di cosa si tratta?
DORTICOS
E unoperazione segretissima. Lei, sono certo, non vorr insistere per farmi parlare.
BERNARD
Che cosa dovr dire ai nostri amici che vorranno conoscere i particolari delloperazione?
DORTICOS
Dica che lo sciopero avr termine in breve tempo. Questo a loro deve bastare.
BERNARD
E unassicurazione tranquillizzante. Lei sa bene che si tratta di installazioni ampie come non ne esistono da queste parti.
DORTICOS
Lisola stata scelta come base per tutta la zona.
BERNARD
Appunto. Una base che non servir solo agli elicotteri, ma anche ad aerei a decollo verticale. Poi ci saranno hangar per il ricovero degli apparecchi, officine per la riparazione e la manutenzione, gli alloggi per il personale addetto e, infine, gli impianti di sicurezza.
DORTICOS
La zona che ospiter tutto questo gi stata scelta: non resta che iniziare la spedizione dei materiali.
BERNARD
Sono qui proprio per questo, mister Dorticos, per dare il via alloperazione.
DORTICOS
Avr luogo una manifestazione solenne con partecipazione popolare, discorsi, tagli di nastri e via di seguito. Ci sar anche il presidente Ribeira e, naturalmente, speriamo anche nella presenza dei nostri amici.
BERNARD
Non mancheranno di certo, una volta decisa lattuazione del piano.
DORTICOS
Una volta deciso? Vuol dire che non ancora certo?
BERNARD
Il complesso deve sorgere in una situazione socialmente tranquilla. Io tengo in gran conto le sue assicurazioni ma, lei che conosce il mio compito, capir che sar costretto a far presenti certe perplessit.
DORTICOS
Non avete pi bisogno della base, dunque?
BERNARD
Al contrario, solo che linizio dei lavori potrebbe essere ritardato, in attesa della pacificazione sullisola.
DORTICOS
Non ci sar nessun ritardo, allora. (un improvviso e violento scoppio di latrati) Che diavolo sta succedendo?! (si avvicina alla ringhiera)
BERNARD
(anche lui si avvicina alla ringhiera) Qualcuno che tenta di varcare il filo spinato?
DORTICOS
Escluso. E impossibile superare la barriera, di giorno o di notte. Forse qualcuno s avvicinato un po troppo.
BERNARD
Ecco, si sono calmati. (tornano tutti e due ai loro posti)
DORTICOS
Mi rendo conto della sua posizione e la rispetto. Riferisca pure quello che crede opportuno, ma lasci le conclusioni in sospeso: avr modo prestissimo di riconsiderare il problema. Abbia fiducia, monsieur Bernard, questisola avr presto leliporto che vi sta a cuore.
BERNARD
Me lauguro anchio.
DORTICOS
E la merce che dobbiamo ricevere?
BERNARD
Arriver domani col postale della notte, proprio come era stato chiesto, e verr collocata in normali cassette di rhum fasciate da regolari etichette.
DORTICOS
In questo momento non prudente far sapere che cosa riceviamo. E una fortuna che i facchini siano in sciopero, cos nessuno si stupir se allo scarico provveder la milizia. E, che cosa comprende la spedizione?
BERNARD
(cava uno stampato dalla tasca della giacca) Automat 95, i pi recenti: leggeri, precisi, devastanti.
DORTICOS
E per linconveniente che si era verificato negli altri modelli?
BERNARD
Linceppamento a canna calda? Superato. E stato montato un dispositivo sicuro che isola ogni proiettile dallingresso alluscita, anche nelle prestazioni a raffica. (entra Carlos che si avvicina a Dorticos. e molto agitato)
DORTICOS
Qualcosa che non va?
CARLOS
Ha telefonato Ovidios: in centro sono tutti preoccupati... circolano gruppi poco rassicuranti... per ora si guardano in giro e parlottano fra loro, ma non si sa che cosabbiano in mente.
DORTICOS
C la polizia a pattugliare le strade, no?
CARLOS
La gente non si sente sicura lo stesso. Hanno paura che lacqua venga a mancare, e che si interrompa lerogazione della corrente elettrica.
DORTICOS
Non accadr niente del genere.
CARLOS
Intanto ho fatto abbassare le saracinesche dellalbergo. Per entrare dovranno usare la forza.
DORTICOS
Ma di chi stai parlando?
CARLOS
Di quelli laggi... prova a dare unocchiata (porge un binocolo; Dorticos si avvicina alla ringhiera e guarda)... sono riuniti l in fondo... tutti ammassati davanti alla casa del lavoratore. Chiss che cosa stanno progettando.
DORTICOS
Ma che cosa vai a pensare? non vedi che stano tutti tranquilli ad ascoltare i loro caporioni quattro o cinque teste calde che si pavoneggiano nella situazione che sono riusciti a creare... eccoli l in prima fila.
CARLOS
Sanno che ti trovi qui e stanno preparando unazione contro di te.
DORTICOS
Calmati, Carlos, o il nostro amico avr limpressione di trovarsi sulla cima di un vulcano che sta per eruttare.
CARLOS
Come fai a essere cos tranquillo?
DORTICOS
E tu come fai a essere cos agitato?
CARLOS
Basta guardare le loro facce per sentirsi un coltello alla gola.
DORTICOS
Il nostro Carlos ha una fantasia piuttosto vivace.
CARLOS
Sono al limite della resistenza e unazione disperata pi che possibile.
DORTICOS
Qualunque loro movimento sotto controllo. La polizia pattuglia tutta la strada e, alle spalle della casa del lavoratore, la nostra milizia pronta a intervenire.
BERNARD
E in corso un comizio. Dunque si tratta soltanto di parole, non di atti di violenza.
DORTICOS
Lo senti Carlos? Monsieur Bernard ha perfettamente ragione.
CARLOS
Soltanto parole, ma non sono proprio quelle che spingono alla violenza? (porge il binocolo a Bernard)... guardi anche lei: si sente rassicurato? Che cosa ci vuole perch quelle parole si trasformino in fatti?
BERNARD
Ci vuole unimmaginazione sbrigliata come la sua.
DORTICOS
Cerca di calmarti un po, amico mio.
CARLOS
Forse le mie preoccupazioni sono esagerate. Io, per, avrei gi dato lordine alla polizia e alla milizia di intervenire... per precauzione, s'intende.
BERNARD
E alla popolazione dellisola, come si potrebbe spiegare il perch dellintervento?
DORTICOS
Eccolo il vero problema, e chi governa non pu dimenticarlo. Lei ha capito tutto, monsieur Bernard. Ci vedremo pi tardi. Adesso devo andare.
CARLOS
Non vorrai passare con la tua macchina l davanti, per caso.
DORTICOS
E perch non dovrei?
CARLOS
Passare in mezzo a loro con una macchina che ha i contrassegni del governo, pu sembrare una provocazione.
DORTICOS
Non ci sono altre strade per arrivare al mio ufficio.
CARLOS
Fatti almeno scortare dalla polizia. Sei armato? e il tuo autista, lo ?
DORTICOS
Nessuna paura, Carlos, non accadr niente. A presto. (va verso luscita seguito da Carlos che gli parla dietro)
CARLOS
Al primo accenno di pericolo torna subito indietro... (si avvicina alla ringhiera)...ma come si fa, dico io, a rischiare la propria vita in questo modo... (riprende il binocolo e segue dallalto il percorso della macchina di Dorticos)... gi in moto e avanza lentamente... qui la strada sgombra e potrebbe accelerare un po... cos... bene... ci siamo, quasi arrivato in fondo... che cosa faranno quegli sciagurati, gli sbarreranno la strada... bloccheranno la macchina? no... guarda un po... si spostano per lasciarla passare... ci vuole un bel fegato, per: io non avrei avuto il coraggio... ecco, credo che il peggio sia passato... s, ce lha fatta!
BERNARD
(prendendo la sua giacca) Vado anchio a dare unocchiata.
CARLOS
Ma dove va ?... chi glielo fa fare, scusi?
BERNARD
E il mio mestiere, sono un giornalista, no?
CARLOS
Io lo manderei al diavolo il mestiere, con tutto il giornale, in un momento come questo.
BERNARD
A presto. (esce)
BUIO
SECONDA PARTE
Secondo quadro
(Si riaccendono le luci; la stessa scena. Sono passate poche ore. Bernard entra con la giacca in mano: molto accaldato e va a collocarsi davanti ai ventilatori che accende. Entra il cameriere.)
CAMERIERE
Ha bisogno di qualcosa, signore?
BERNARD
Di respirare prima di tutto. Ma non finisce mai il caldo da queste parti?
CAMERIERE
Non in questa stagione. Di notte, per, quando si alza la brezza che viene dal mare...
BERNARD
E soprattutto quando non si cammina tutto il giorno come ho fatto io.
CAMERIERE
Ha visitato la citt?
BERNARD
Completamente. Fuori e dentro le mura spagnole. Ho trascurato solo le parti spiaggia e casin: quelle sono zone per turisti e non mi interessano.
CAMERIERE
E salito sulla collina delle baracche?
BERNARD
Certo, e ho parlato a lungo con la gente. Sono sceso fino alla miniera, l ho trovato qualche difficolt: i minatori non si fidavano troppo di me. Ho faticato un po a convincerli che io non ero contro di loro e che le mie domande avevano solo lo scopo di informarmi sulle loro condizioni di lavoro.
CAMERIERE
Due mesi fa c stata una sciagura con quattro morti. La direzione della miniera aveva la responsabilit dellaccaduto, ma tutto stato tenuto nascosto: si parlato di incidente per cause naturali.
BERNARD
I minatori mi hanno chiesto di far conoscere la verit allestero, e io ho preso limpegno. Poi, tornando qui. Mi sono fermato alla casa del lavoratore e ho intervistato il comitato degli scioperanti. Ho ascoltato le richieste che hanno avanzato e le ho trovate ragionevoli. Dorticos sbaglia a non voler trattare con loro: gente seria che agisce col consenso della popolazione dellisola...
CAMERIERE
(interrompendo bruscamente) Un momento!... (corre alla porta, ascolta, poi ritorna al tavolo di Bernard)... mi scusi, mera parso di sentire qualcuno sulla scala... bisogna stare molto attenti, qui il padrone ha le orecchie lunghe e la lingua ancora pi lunga. Certe cose si possono pensare, ma dirle pericoloso.
BERNARD
Non per me certamente. Io sono qui proprio per occuparmi di questi problemi.
CAMERIERE
Ma ne scriver su un giornale che certamente non arriver sullisola.
BERNARD
Per, posso avere una certa influenza sul governo Ribeira.
CAMERIERE
E ne potrebbe derivare un aiuto per noi?
BERNARD
Io non sono un filantropo, ma so che le ingiustizie, in un modo o in un altro, si ritorcono sempre su tutti.
CAMERIERE
Io avrei parecchio da raccontarle, ma non possibile: qui sono sempre sorvegliato, e fuori di qui sarebbe ancora pi pericoloso: i suoi movimenti, cos come i miei, sarebbero puntualmente controllati.
BERNARD
Ma forse certi contatti non sono necessari: mi sono gi reso conto di parecchie cose; basta un po di esperienza per andare avanti da solo: sono abituato a valutare situazioni del genere e... (il cameriere che stava tenendo docchio la porta fa un gesto per annunciare un pericolo, subito dopo corre verso il tavolo. Entra Carlos)
CAMERIERE
Non le occorre altro, signore?
BERNARD
No, grazie.
(il cameriere esce; Carlos lo guarda con sospetto e si avvicina al tavolo)
CARLOS
Non si fidi troppo di lui: un elemento da tenere docchio. La stava annoiando, forse?
BERNARD
Al contrario, mi stava mettendo al corrente del clima che c da queste parti. Il caldo comincia a preoccuparmi. E pensare che mia moglie sarebbe voluta venire qui con la bambina.
CARLOS
Anche qui ci sono luoghi dove il caldo si sente di meno. La spiaggia, per esempio, investita sempre dalla brezza marina. Poi, aria condizionata in tutti i locali, senza bevitori di rhum, per fortuna.
BERNARD
Mi sarebbe piaciuto averle qui tutte e due, e ho fatto fatica a non lasciarmi commuovere, ma quando lavoro preferisco sempre esser solo per potermi muovere meglio.
CARLOS
Ha trovato materiale per il suo giornale durante la passeggiata?
BERNARD
Direi di s. Lisola ricca di folclore ed questo, in fondo, quello che interessa di pi ai lettori.
CARLOS
Ma lei questo folclore non andato a cercarlo nei posti giusti, se ha visitato la collina delle baracche, per esempio, oppure la miniera o la casa del lavoratore.
BERNARD
Vedo che tutti i miei spostamenti sono stati scrupolosamente annotati.
CARLOS
Qui il passatempo preferito occuparsi dei fatti degli altri. Ma, tornando al folclore, dovrebbe vedere che cosa succede per la festa del patrono: balli di giorno e di notte, gare sportive, orchestrine scatenate: la gente sembra impazzita. Questanno, per, non credo ci sar troppa animazione: questo maledetto sciopero in corso fa passare la voglia di festeggiare.
BERNARD
Lo sciopero dovr pure finire.
CARLOS
Quando finiranno quelli che lhanno voluto.
BERNARD
E perch non le condizioni che lhanno provocato?
CARLOS
Lei dalla parte di quegli sciagurati, per caso?
BERNARD
Io sono dalla parte dei salari equi, della scuola per i ragazzi, dellassistenza per i malati e gli anziani.
CARLOS
Tutti vogliamo andare da quella parte, ma non ci si arriva certo con la violenza. (uno scoppio improvviso di latrati fa avvicinare i due alla ringhiera)
BERNARD
Qualcuno che s avvicinato troppo allo sbarramento?
CARLOS
Qualcuno che si diverte a farli inferocire, gettando sassi o bastoni al di l del filo spinato. (i latrati cessano e i due tornano al tavolo)
CARLOS
Lasci passare questo periodo di caldo, monsieur Bernard, e venga sullisola con sua moglie e sua figlia. Le assicuro che qui la vita dolce e piacevole. Le preoccupazioni delle citt di provenienza qui spariscono dincanto: tutto lontano, dimenticato, inesistente. Scioperi e altre prepotenze non ci appartengono, non fanno parte del nostro vocabolario. (scoppio di latrati, ma questa volta pi soffocati)
CARLOS
(in piedi davanti alla ringhiera) Sono pi lontani questa volta sa che sentirli mi fa bene? Mi dnno un senso di sicurezza. E ce ne vuole di sicurezza in questi giorni! Viviamo nella paura e nellincertezza. Oggi entrata in sciopero unaltra categoria, quella degli addetti alle pompe di benzina. Non sono in molti sullisola, ma il disagio che provocano grosso. Se dovesse scioperare anche il personale alberghiero, sarei costretto a chiudere. Lei che entrato in confidenza con il cameriere, ha saputo qualcosa da lui?
BERNARD
Non ne ha parlato proprio.
CARLOS
Non si sbottonato. E furbo il nostro tipo lei non lo conosce bene e non sa di che pasta fatto. E una famiglia di minatori la sua il padre e due fratelli lui non sceso in miniera per ragioni di salute io conosco sua madre e mi sono fatto convincere a prenderlo qui, e guardi come mi ricompensa: parla alle mie spalle e mi spia. Chiss che cosa le ha raccontato di me.
BERNARD
Assolutamente nulla.
CARLOS
Lei non vuole danneggiarlo, ma tutto inutile. Sono costretto a tenerlo qui finch non cambia la situazione, ma appena le cose saranno a posto, via! Una serpe in seno non la vuole nessuno (il cameriere appare sulla porta; a Carlos)
CAMERIERE
La vogliono al telefono, signor Carlos.
CARLOS
Mi scusi. Non mai possibile stare un momento tranquilli. (esce col cameriere. Bernard compone un numero sul cellulare)
BERNARD
Igor? aspettavi di sentirmi? no, non sono stato sulla spiaggia a fare la corte alle turiste non ne avrei neanche voglia, del resto: qui il caldo continua a infuriare senza piet stai tranquillo, per, le idee sono chiare. Dunque, lo sciopero ha letteralmente stroncato la vita dellisola e io volevo scoprire perch scoppiato e se cerano segni di cedimento no, non ci sono c invece la determinazione a farlo continuare. Le ragioni dello sciopero? le stesse, identiche ragioni che affliggono questa zona del mondo: bassi salari, sfruttamento eccessivo, scarsa assistenza sociale, metodi autoritari come dici? che non devo lasciarmi coinvolgere dai sentimenti? e come si fa a restare insensibili davanti a queste situazioni? Ribeira e il suo governo dimostrano chiaramente la loro inettitudine in questa circostanza un giudizio troppo duro? Cosa ne dici, allora, della decisione che hanno preso di rifiutare ogni trattativa? non affar nostro? a noi interessa soltanto valutare la capacit del governo dellisola di difendere le nostre installazioni. E la prima volta, Igor, che mi chiedi un giudizio cos come dire spregiudicato non colpa tua? Lo so un giorno ci prenderemo lo sfizio di risalire la corrente per vedere a chi affibbiare tutta la colpa no, non sto facendo il moralista che cos che vuoi sapere? in che modo saranno difese le nostre installazioni? cani e filo spinato che cosa voglio dire? niente di importante considerazioni personali s, per il momento polizia e milizia riescono a controllare il malcontento, ma ci riusciranno anche in futuro? s, ho parlato con Dorticos che, dopo avere escluso qualunque idea di trattativa mi ha detto di misure che verranno applicate per sbloccare la situazione, per non mi ha voluto spiegare di che cosa si tratta e io non posso esprimermi in proposito anzi, se devo essere sincero, ti dir che non ho alcuna fiducia no, non pessimismo il mio, ma una fredda valutazione dei fatti che abbiamo davanti cosa c, non ti fidi pi del mio giudizio? Per cosa mi mandate in giro, allora? basta leggere i comunicati degli uffici stampa interessati, no? non sto perdendo la calma, solo che, dopo tutti gli anni che lavoriamo insieme, pensavo di avere diritto a un po pi di fiducia da parte tua non mi sono lasciato coinvolgere, come dici tu: ho gli occhi aperti e faccio funzionare il cervello nessun sentimentalismo: la mia analisi nuda e cruda la situazione pericolosa e, al momento attuale, non vedo una soluzione rassicurante. Non posso chiedere un colloquio con Ribeira: Dorticos si sentirebbe scavalcato e mi creerei un nemico mortale non ci resta che aspettare per vedere come si metteranno le cose non abbiamo tempo? ma non siamo in guerra, perdio! insomma, se non vi fidate di me, che cosa ci sto a fare qui?! Ti rendi conto che il paese sconvolto da gravi turbamenti sociali o addirittura insurrezionali? che fine farebbero, ora qui, le vostre installazioni? ho detto vostre invece di nostre? non me ne sono accorto sar un caso o un inconscio ripensamento ai nostri rapporti? Bene aspetto tue notizie. A risentirci. (chiude la comunicazione; ha qualche gesto di dispetto e muove qualche passo sulla terrazza, finalmente riprende il cellulare e compone un numero. Ecco che il suo atteggiamento si rasserena) Lucille ciao, cara sei sulla spiaggia con la bambina? cosa c, non hai voglia di parlare? la bambina ha sonno e la fai sdraiare sul lettino da spiaggia? va bene, chiamami tu quando s addormentata (chiude la comunicazione e resta in attesa; dimostra un certo nervosismo. Un nutrito latrare di cani richiama la sua attenzione. Va a guardare oltre la ringhiera, poi torna al suo tavolo. Riprende il cellulare e compone un numero) teri dimenticata di me, Lucille? non ti va di parlare che cos successo? s addormentata la bambina? vuoi chiudere la comunicazione ma perch, se la bambina dorme? pronto pronto (la luce si concentra su una zona della terrazza, mentre tutto il resto rimane in ombra. Lucille entra nel raggio di luce: vestita da spiaggia; prende dalla zona in ombra una sedia a sdraio, lapre, siede e spalanca un libro che incomincia a leggere. Nel raggio di luce ora entra anche Bernard con la giacca in mano e facendosi vento con il giornale) un piacere vederla dormire nel lettino sotto lombrellone un vero amore nel suo costumino rosso, tutta abbronzata dal sole ah! si respira qui da voi da me, invece, il solito inferno di caldo; ma ormai mi sono rassegnato e comincio quasi a non accorgermene pi... qui che passate le vostre giornate la vita dalbergo non fa per te e Minou si diverte un mondo sulla spiaggia non vero, cara? (Lucille continua a leggere senza sollevare la testa) sto parlando con te, Lucille, non vuoi rispondere? sei ancora offesa per quello che successo? ma non dipeso da me, tesoro, e non merito la tua punizione. Io ho bisogno di sentirti vicina, adesso, per una decisione che devo prendere, per la nuova situazione che potrebbe aprirsi davanti a noi su, alza la testa, non ti fidi delle mie parole, credi che sia una delle solite promesse che ti ho fatto? Questa volta cercher di andare fino in fondo, puoi crederci se tu mi darai una mano, si capisce rispondimi, cara, non umiliarmi ancora con il tuo rifiuto di parlarmi, di guardarmi addirittura (cerca di abbracciarla mentre Lucille sfugge al contatto)
LUCILLE
Lasciami stare sei tu che vuoi umiliarmi, adesso
BERNARD
Ma che cosa dici!
LUCILLE
non vuoi rispettare il mio risentimento, come se non fosse giustificato.
BERNARD
Io ti comprendo, invece, e rispetto la tua irritazione: hai il sacrosanto diritto di lamentarti e di tenermi il broncio, ma solo per un poco. Subito dopo il malumore deve lasciare il posto alla comprensione: stato il mio mestiere a imporci questi sacrifici.
LUCILLE
Il mio mestiere, che parola magica! Basta quella per ricacciarmi in gola qualsiasi protesta. Il mio mestiere e perch non lo pianti, una volta per tutte?!
BERNARD
Piano, cara, vuoi svegliarla?
LUCILLE
Non c pi pericolo, posso alzare la voce.
BERNARD
E perch vuoi farlo? Sei cos carina quando parli tranquillamente con il viso disteso e gli occhi sereni.
LUCILLE
Il vecchio sistema in funzione, vero? La carezza al momento giusto per far dimenticare il problema principale.
BERNARD
Ma no, cara, non voglio eludere il problema, lo sai, ne abbiamo gi parlato a lungo, perfino bisticciati ci siamo, il primo, unico bisticcio fra noi la carezza, come la chiami tu, mi venuta spontanea ma ti domando scusa, so che non vuoi essere vezzeggiata come una bambina: a una donna che parlo e sono pronto a riconoscere i tuoi diritti, ad ascoltare le tue ragioni.
LUCILLE
Sei un campione di ipocrisia, Bernard: le carezze non funzionano e allora cerchi di stimolare il mio amor proprio.
BERNARD
Ebbene s, hai scoperto il mio gioco. Non voglio affrontare questo problema, lhai capito, ma c una ragione in questo continuo tentativo di rimandarlo.
LUCILLE
Una ragione, e quale?
BERNARD
Sono sul punto di prendere unimportante decisione.
LUCILLE
E non me ne vuoi parlare?
BERNARD
Prima devo avere tutto ben chiaro in mente, non vorrei crearti delle illusioni, nel caso dovessi rinunciare.
LUCILLE
Ho capito. E successo anche pochi giorni fa, ricordi? parlavi di piantare il tuo lavoro e di incominciare una vita nuova avevi anche deciso di venire con noi in vacanza tutto programmato fin nei minimi particolari gi un piede sullaereo, si pu dire, ed ecco una telefonata: tutto a monte, cancellato inesorabilmente, non la pi piccola possibilit di dissentire, di negarsi ed io che devo partire da sola con la bambina, senza capire che cosa sta succedendo, senza sapere quale avvenimento catastrofico devo ringraziare
BERNARD
Devo ripeterti ancora le stesse cose?
LUCILLE
era cos indispensabile la tua presenza? Che cosa sarebbe successo altrimenti, un terremoto, unalluvione?
BERNARD
Forse qualcosa che poteva essere paragonata a queste sciagure.
LUCILLE
Vuoi farmi paura? Io non posso immaginarti cos potente e minaccioso.
BERNARD
Io non ho mai minacciato nessuno.
LUCILLE
E la faccia nascosta del potere la minaccia. Te la senti di sopportare responsabilit cos mostruose?
BERNARD
Io sogno la tua vita accanto alla bambina, sulla riva del mare fresco e profumato; il potere non mi attrae di certo, e nemmeno la minaccia che contiene, come dici tu.
LUCILLE
E perch, allora, perch accetti il tuo mestiere?
BERNARD
Lo sto allontanando dai miei pensieri.
LUCILLE
Ma lhai accettato finora, perch?
BERNARD
Mio padre ha passato la vita nelle ambasciate del nostro paese, stato sbattuto in tutte le regioni del mondo, a nord e a sud, a est e a ovest, si trovato coinvolto in due guerre e in una mezza dozzina di rivoluzioni, ha subito attacchi e attentati, ferito due volte, preso in ostaggio altre due. Si mai chiesto il perch?
LUCILLE
Era un impegno politico il suo, un servizio reso alla patria, ma che cos il tuo, soltanto un mestiere del quale non ho ancora scoperto la natura e lo scopo.
BERNARD
Lavoro per la collocazione di alcuni paesi in un ordine pi giusto ed equilibrato.
LUCILLE
E come riesci a raggiungere lobiettivo?
BERNARD
Studiando le loro economie, dando consigli utili quando ce n bisogno.
LUCILLE
E inviando loro armi, non vero?
BERNARD
Solo in casi eccezionali avvenuto.
LUCILLE
Lhai mandate o no queste armi?
BERNARD
Quando erano necessarie alla sicurezza degli stati.
LUCILLE
E quando occorrevano per linvasione di un paese vicino. Come successo in Africa, dove ti trovavi lanno scorso.
BERNARD
Non ho rimorsi per quello. Linvasione era indispensabile per portare aiuto a una popolazione che stava per essere annientata, forse per salvare una razza dallestinzione.
LUCILLE
Sono aumentate di tono le tue parole: ecco perch ho parlato di potere e di minaccia.
BERNARD
Devi portarlo a termine ad ogni costo il tuo lavoro, anche quando cresciuto di misura e ti sembra insostenibile per le tue forze.
LUCILLE
E non hai mai avuto dubbi o problemi di coscienza?
BERNARD
Non mi hanno mai lasciato, quelli: un continuo dialogo fra i miei principi e ci che avevo intorno.
LUCILLE
Per arrivare dove?
BERNARD
Lho cercata a lungo, Lucille, disperatamente, una linea di luce che mi guidasse alla verit accertata, indiscussa. Ma non si possono sempre rintracciare i giusti segni in una vicenda cos aggrovigliata. Ti sembra di riuscirci, a volte, ma allimprovviso tutto ti sfugge di mano e ti ritrovi al punto di partenza.
LUCILLE
Il punto di partenza: eccola la soluzione, Bernard! Unoccasione da non perdere: ritornare a essere quello che eravamo quando ci siamo conosciuti.
BERNARD
E pensi che sia ancora possibile?
LUCILLE
Certo che possibile! basta che ci sia la voglia di piantar tutto.
BERNARD
Quella non manca, Lucille, ora ne sono veramente sicuro
LUCILLE
Vuoi dire che?! ho inteso bene, Bernard?!
BERNARD
S, cara, ho preso finalmente una decisione. Una scelta faticosa: non facile staccarsi dalla propria vita.
LUCILLE
Ma la tua vita qui con noi, fra le cose semplici e delicate: tua figlia, tua moglie, la nostra casa. Non devi pi occuparti del destino dei popoli.
BERNARD
Gli ideali sono finiti da un pezzo.
LUCILLE
E che cosa resta, allora, un mestiere da portare avanti, unabitudine.
BERNARD
Forse, a trattenermi finora stata la paura del vuoto intorno a me.
LUCILLE
Che sciocchezze vai dicendo, caro, noi non aspettiamo che di riempire quel vuoto, io e Minou vogliamo averti accanto, tutto per noi, un padre alla nostra altezza che parli la nostra lingua.
BERNARD
E quello che voglio anchio, ora, con tutte le mie forze!
LUCILLE
(abbracciandolo) E meraviglioso, Bernard! esistono davvero, dunque, parole come queste!
BERNARD
Dovevo sentirle prima vivere dentro di te: ero sullorlo di pronunciarle, ma non sapevo decidermi: c voluta la tua spinta per farmi precipitare.
LUCILLE
Per spingerti in alto, vuoi dire, verso una vita felice, senza pi ipocrisie, n problemi di coscienza da risolvere, n dubbi da superare.
BERNARD
Verso una vita di rimpianti e di frustrazioni, forse. Ma non c scampo: quello che adesso devo affrontare, e ti ringrazio, cara, per avermi dato il coraggio di prendere questa decisione. Ora so quello che devo fare: porter a termine questincarico, e sar lultimo di cui mi occuper particolarmente importante, e mi sta a cuore perch sento che posso influire a favore di questa gente.
LUCILLE
Noi ti aspetteremo con ansia, io e Minou vieni presto da noi sar magnifico noi tre insieme e non ci saranno pi separazioni o partenze ma una vita dolce e serena per noi tre sempre (le parole sfumano)
BUIO
Terzo quadro
(Si riaccendono le luci; la stessa scena. E il mattino dopo. Carlos fermo sulla porta mentre il cameriere al centro della terrazza.)
CARLOS
Vai a dare unocchiata alla strada, ma fai in modo che nessuno ti veda.
CAMERIERE
Che pericolo ci pu essere?
CARLOS
Possono pensare che stai spiando.
CAMERIERE
Guardare chi c nella strada non significa spiare.
CARLOS
Fai come ti dico; tieniti basso e non ti avvicinare troppo alla ringhiera
CAMERIERE
(allaltezza dei tavolini) Ecco, di qui si vede tutta la strada.
CARLOS
C qualcuno?
CAMERIERE
Solo macchine della polizia e due miliziani davanti allalbergo.
CARLOS
Posso venire anchio?
CAMERIERE
Si capisce che pu venire.
CARLOS
(avanzando curvo verso i tavolini) Fa un certo effetto trovarsi allo scoperto, in un giorno come questo la vista buona di qui, ma meglio essere prudenti dove saranno stati quegli spari di prima?
CAMERIERE
Non erano spari, ma sportelli di camion sbattuti.
CARLOS
Sar ma io avrei giurato che fossero spari.
CAMERIERE
Cera una bella differenza con quelli di stamani allalba.
CARLOS
E i cani, dove sono i cani?! perch non si sentono pi?
CAMERIERE
Li hanno portati fuori i miliziani, legati a guinzaglio.
CARLOS
E hanno lasciato noi senza protezione?!
CAMERIERE
Stavano al di l del filo spinato, i cani, non era noi che proteggevano.
CARLOS
Non importa. La loro presenza dava sicurezza. (punta il binocolo) Non c anima viva.
CAMERIERE
La polizia ha ripulito la strada.
CARLOS
Anche la casa del lavoratore sembra deserta. Tu ne sai niente?
CAMERIERE
Che cosa vuole che sappia?
CARLOS
Dove si sono radunati, lo sai?
CAMERIERE
E perch dovrei saperlo?
CARLOS
Voci che circolano a casa tua, magari.
CAMERIERE
A casa mia c soltanto mia madre che ne sa meno di me.
CARLOS
E tuo padre, e i tuoi fratelli?
CAMERIERE
Non mi dicono certo dove vanno.
CARLOS
Lo vedi saranno a qualche riunione a organizzare qualcosa.
CAMERIERE
I miei non hanno mai fatto niente di male.
CARLOS
Forse i tuoi no, ma gli altri? Puoi garantire per gli altri, tu?
CAMERIERE
E chi pu mai garantire qualcosa, dopo quello che successo stanotte?
CARLOS
(interrompendolo con un gesto) Hai sentito? questi sono spari!
CAMERIERE
No, signor Carlos, non ha sparato nessuno.
CARLOS
Eppure sembravano spari ci avrei giurato che ma tu non avresti fatto caso neppure a quelli di stamani o addirittura allo scoppio di stanotte.
CAMERIERE
Crede che sia diventato sordo?
CARLOS
Per te tutto normale, non c mai da preoccuparsi.
CAMERIERE
E perch lo farei?
CARLOS
E chi lo sa? Forse per contraddirmi, oppure per mostrarmi il tuo coraggio. Del resto, te lo puoi permettere: non hai niente da perdere, tu, non sei preso di mira.
CAMERIERE
Stamani sono stati cinque come me ad essere presi di mira.
CARLOS
Non dovevano ribellarsi alla milizia, n alzare le armi contro di loro.
CAMERIERE
Era l anche lei, signor Carlos?
CARLOS
Cosa vuoi dire?! Non credi a quello che hanno dichiarato le autorit?
CAMERIERE
E un pezzo, signor Carlos, che io credo soltanto a quello che mi passa davanti.
CARLOS
Eh, no, non puoi cavartela in questo modo: ci sono i verbali della milizia e della polizia, c il comunicato del governo. Vuoi mettere in dubbio le parole del presidente Ribeira?!
CAMERIERE
I cinque che sono stati ammazzati erano quelli che si sono dati pi daffare in questo sciopero.
CARLOS
Appunto! i pi sfrenati contro lordine e la legge.
CAMERIERE
Non ci sar pi sciopero, adesso. Era quello che il governo cercava, no?
CARLOS
Che cosa vuoi dire?!
CAMERIERE
Nulla, signor Carlos. Solo che erano in cinque in testa alla lotta, e ora non c pi nessuno.
CARLOS
Stai attento a come parli: certe insinuazioni potrebbero costarti care.
CAMERIERE
Io non insinuo nulla, signor Carlos, parlo solo dei fatti che sono accaduti.
CARLOS
Quello che accaduto molto chiaro: la milizia stava indagando sullattentato; quei cinque si sono ribellati e sono passati allattacco.
CAMERIERE
Tutti e cinque?
CARLOS
Tutti e cinque. Che cosa vuoi che sia per chi ha avuto il coraggio di mettere una bomba alla camera di commercio?
CAMERIERE
Sempre quei cinque?
CARLOS
Sempre loro. Perch, hai qualche dubbio?
CAMERIERE
Io li conoscevo tutti e cinque, signor Carlos, e so che non hanno mai fatto niente contro la legge.
CARLOS
E la bomba alla camera di commercio piovuta dal cielo?
CAMERIERE
Qualcuno ce lha messa di certo, ma non loro.
CARLOS
(interrompendolo con un gesto e facendo un passo indietro) Stanno arrivando delle macchine guarda chi tieniti basso!
CAMERIERE
Sono due auto della polizia procedono a passo duomo
VOCE DELLALTOPARLANTE
Attenzione! lasciare libere le strade vietato sostare agli incroci sono proibiti gruppi di pi di tre persone gli inadempienti verranno arrestati attenzione! attenzione! (la voce si allontana e sfuma)
CARLOS
Sono sempre qui davanti i due miliziani?
CAMERIERE
S, signor Carlos.
CARLOS
Chiss cosa sta succedendo in centro.
CAMERIERE
Deve proprio succedere qualcosa?
CARLOS
C un silenzio preoccupante potrebbe accadere di tutto.
CAMERIERE
Ora sta arrivando un taxi s fermato proprio qui davanti
CARLOS
Guarda chi che scende.
CAMERIERE
monsieur Bernard.
CARLOS
Viene dal centro avr notizie fresche va a vedere se si ferma in camera sua o se sale quass.
CAMERIERE
(va alla porta e si affaccia sulla scala) Mi sembra che voglia salire s, signor Carlos, sta venendo qui. (entra Bernard. E accaldato e spossato; va subito ad accendere il ventilatore e si lascia scivolare su una sedia l davanti)
CARLOS
Viene dal centro, monsieur Bernard e che aria tira laggi?
BERNARD
(cupo) Sangue odore di sangue dappertutto miasmi di sangue che riempiono le strade: il macello s spalancato sullisola cinque cadaveri sui tavoli di marmo dellobitorio e tre bare bianche allineate nella chiesa
CARLOS
I tre bambini dellorfanotrofio adiacente alla camera di commercio. La carica di dinamite era troppo potente e ha fatto crollare anche il muro divisorio una strage inutile.
BERNARD
Perch inutile?
CARLOS
Che cosa centravano i bambini dellorfanotrofio?
BERNARD
E che significato poteva avere mandare allaria un locale vuoto della camera di commercio?
CARLOS
Lei vuol dire che?
BERNARD
La carica era stata misurata ad arte proprio per far crollare quella parete e seppellire quei bambini.
CARLOS
Ma atroce! una macchinazione mostruosa!
BERNARD
Costruita per con una sbalorditiva precisione: tre orfani che non lasciano dietro di loro ingombranti famiglie in lacrime, ma solo orrore e sdegno in tutta la popolazione. Ecco, dunque, che la successiva azione della milizia contro quei cinque pienamente giustificata.
CARLOS
(al cameriere) Che cosa continui a fare qui? Vai gi a vedere se c bisogno di te. (il cameriere esce) Come ho fatto a non pensarci subito? Si voleva la strage per far colpo sulla popolazione. Quei cinque non potevano sbagliare: sono minatori abituati a usare ogni giorno lesplosivo. Sapevano calcolare bene, loro, la potenza di quella carica di dinamite.
BERNARD
Solo che non stata usata dinamite ma cordite.
CARLOS
E come fa, lei, a sapere che cos stata usata? Che cosa ne sa lei di esplosivi?
BERNARD
Via, signor Carlos, lasciamo perdere le false ingenuit: lei sa bene che non sono un giornalista e conosce le ragioni per cui mi trovo qui.
CARLOS
Va bene, monsieur Bernard, anche se conosce gli esplosivi, non capisco come faccia a dire che s trattato di cordite.
BERNARD
Non sono io a dirlo, ma lodore puzzolente dellolio che c dentro. Non si pu sbagliare. Lho riconosciuto subito alla camera di commercio dov avvenuta lesplosione.
CARLOS
E che cosa cambia? Si vede che hanno usato quella invece della dinamite.
BERNARD
Cordite che stata inviata un mese fa al vostro governo: una fornitura per i vostri mezzi navali.
CARLOS
Gli attentatori saranno riusciti a metterci le mani sopra.
BERNARD
Un po difficile con i cani e il filo spinato, non le sembra?
CARLOS
Insomma, lei vorrebbe forse insinuare che?
BERNARD
No, signor Carlos, io non insinuo: lo dico apertamente. Cera bisogno di questo per placare lopinione pubblica, mentre si eliminavano quelli che dirigevano il movimento di sciopero.
CARLOS
Ma se hanno attaccato la milizia, con le armi in pugno!
BERNARD
Quando erano gi morti gli hanno messo in pugno le armi.
CARLOS
E inaudito quello che sta dicendo! una brutale accusa al governo dellisola unoffesa bruciante al nostro presidente!
BERNARD
Erano queste le misure preparate per spezzare lo sciopero!
CARLOS
Si controlli, monsieur Bernard! lei non pu permettersi di sbandierare le sue teorie in questo modo.
BERNARD
E chi pu impedirmelo? (entra il cameriere)
CAMERIERE
Mister Dorticos vuol parlare con lei, signor Carlos.
CARLOS
E al telefono?
CAMERIERE
No, qui di persona.
CARLOS
Scendo subito, allora. (esce con il cameriere, ma questultimo torna subito indietro)
CAMERIERE
Lei in pericolo, monsieur Bernard: il signor Carlos star certamente raccontando a Mister Dorticos quello che lei ha detto poco fa.
BERNARD
Non sono in pericolo, glielassicuro.
CAMERIERE
Lei non conosce quei due: si metta in salvo prima che sia troppo tardi.
BERNARD
Grazie dellavvertimento, ma non intendo spostarmi. Non sono un eroe, glielassicuro, solo che la mia posizione mi fornisce uno scudo per ripararmi.
CAMERIERE
(andando alla ringhiera) E un continuo passare di camion: polizia e milizia si spostano verso il centro.
BERNARD
Poco fa tre pattuglie sono state circondate e disarmate.
CAMERIERE
Davvero?! Io so di molti che hanno lasciato le case e si sono radunati sui monti.
BERNARD
Non hanno voglia di restare a fare i bersagli della milizia. (entrano Carlos e Dorticos; il cameriere fa finta di aggiustare i tavoli)
DORTICOS
Posso restare da solo con monsieur Bernard?
CARLOS
Certo (al cameriere con un cenno della testa) gi! (i due escono)
DORTICOS
(si avvicina a un tavolo, siede e solleva gli occhi al cielo) E di nuovo lass. Non lavevo visto per tutta la mattina forse era nascosto da qualche parte a dilaniare lultima preda ora di nuovo in caccia vede? ha ripreso a scrutare il suo territorio con le sue ruote lente aspetta una nuova occasione e poi, gi inesorabile, come un sasso scagliato dallalto. E un animale nobile il falco. Gli altri usano varie tecniche per lattacco: quella dellagguato, magari, o della mimetizzazione nellerba, fra gli alberi o i cespugli, dellaggressione di gruppo, dellavvicinamento solitario alla preda, aiutato dal vento o dai rumori della foresta. Ma il falco assale in piena luce, a testa alta, in un gioco di potenza e di efficienza inimitabili.
BERNARD
Le piacciono le metafore, mister Dorticos, ma questa non credo si possa completamente adattare al nostro caso.
DORTICOS
Non ne avevo lintenzione. Lepisodio non certo degno di figurazioni retoriche. Ha bisogno di restare nascosto accuratamente per essere dimenticato il prima possibile.
BERNARD
Questo sar un po difficile.
DORTICOS
Lo so, purtroppo: una ferita dolorosa dura da rimarginare. A noi non resta che liberarci dalle emozioni e guardare gli avvenimenti con freddezza scientifica.
BERNARD
Apprezzo la scienza quando al servizio delluomo.
DORTICOS
La capisco perfettamente, monsieur, e condivido il suo giudizio. Io stesso ho fatto fatica a vincere la ripugnanza che provavo. Continuavo ad agitare le ragioni allorigine dei fatti, lo stato di necessit che aveva determinato laccaduto, ma era tutto inutile: restava unazione brutale e spietata che non era possibile ricondurre nei confini dellumano. Poi il sole, invece, s levato come al solito, e gli uccelli hanno cantato come tutti i giorni. Il mare ha acquistato la stessa delicata trasparenza e dallacqua s alzata quella brezza leggera che oggi riesce a temperare il calore della giornata.
BERNARD
Un miracolo che tre bambini e cinque lavoratori oggi non hanno potuto apprezzare.
DORTICOS
Loro no, ma gli altri? Sa che cosa ha significato per lisola questo sciopero? Raccolti perduti, impegni commerciali mancati, unintera economia alla deriva.
BERNARD
Si poteva evitare con una trattativa.
DORTICOS
Adesso possibile trattare, non prima, quando avevamo il coltello alla gola.
BERNARD
Lo stato di necessit non pu essere mai invocato davanti alla certezza di una programmazione.
DORTICOS
Per un professore di diritto, forse, ma non crede che il principio di valutazione debba essere modificato per coloro che hanno responsabilit di governo?
BERNARD
Non sono un giudice, per fortuna, e non ho sentenze da emettere. (voce di altoparlante dalla strada. Dorticos si avvicina alla ringhiera)
VOCE DELLALTOPARLANTE
Attenzione! lasciare libere le strade vietato sostare agli incroci (la voce si allontana e sfuma)
DORTICOS
Non mi sembra il caso di mantenere questatmosfera di pericolo bisogna che la gente torni a circolare, a riaffollare le strade: dimenticher pi facilmente vero che domani ci saranno i funerali, ma supereremo anche quelli e poi, finalmente, tutto torner come prima, anzi, meglio di prima lo sa che abbiamo in mente lampliamento del porto? da un po ci siamo resi conto che i moli cominciavano a essere insufficienti per le nostre esigenze i lavori incominceranno il mese prossimo e anche lestrazione mineraria subir un incremento notevole: per questanno ci accontenteremo del 10% ma, non appena avremo provveduto alle attrezzature necessarie, pensiamo di raggiungere in breve il 100% Trasformeremo la nostra isola, monsieur Bernard la nota dolorosa di oggi sar presto un ricordo sbiadito.
BERNARD
Mi rallegro per queste prospettive. Sono sicuro che anche ai nostri amici far piacere apprenderle.
DORTICOS
A proposito, non pi necessario che lei telefoni la consueta relazione: ho gi provveduto io a metterli al corrente.
BERNARD
Ha riferito sullaccaduto con tutti i particolari?
DORTICOS
Certo. Ne stupito, forse?
BERNARD
con la versione ufficiale dei fatti, oppure cos come si sono svolti veramente?
DORTICOS
Via, monsieur Bernard, i nostri amici sono persone intelligenti e hanno capito subito tutto, proprio come ha fatto lei. Non c stato bisogno di ulteriori spiegazioni.
BERNARD
E come hanno reagito?
DORTICOS
Comera naturale: si sono rallegrati per lo sciopero che sta per finire. Aspetteranno una decina di giorni e poi incominceranno a inviare i materiali per la costruzione delleliporto (accendendo un ventilatore) la temperatura si senzaltro abbassata, per si sente ancora bisogno di un po di fresco ah, cos va meglio! ma adesso devo lasciarla (si avvia verso la porta, ma si ferma) gi, dimenticavo devo informarla di qualcosa di spiacevole, ma sono certo che lei capir perfettamente
BERNARD
Che cosa dovrei capire?
DORTICOS
La nostra situazione in questo momento. Lei si render conto che dobbiamo continuare a sostenere la versione ufficiale dellaccaduto; non davvero il momento di raccontare tutta la verit.
VOCE DELLALTOPARLANTE
Attenzione attenzione!
DORTICOS
Ecco, ascolti
VOCE DELLALTOPARLANTE
Un gravissimo attentato ha turbato stanotte la vita della nostra isola: una bomba stata fatta esplodere nei locali della camera di commercio, con levidente scopo di rendere pi drammatica la difficile situazione creata dallo sciopero. La carica esplosiva ha fatto anche crollare la parete delladiacente orfanotrofio, seppellendo tre bambini che stavano dormendo. La ricerca degli autori dellorrendo crimine immediatamente scattata e, alle prime luci dellalba, i responsabili dellattentato, compiuto con la dinamite sottratta alla miniera, sono stati individuati. I criminali si sono opposti con le armi allarresto e, nella sparatoria, cinque di loro sono caduti sotto i colpi. Attenzioneattenzione! (la voce si allontana e sfuma)
DORTICOS
E questo quello che vogliamo sappia la popolazione dellisola.
BERNARD
E i compagni di lavoro degli uccisi? Loro sanno come si sono svolti i fatti.
DORTICOS
Di quelli mi preoccupo meno: sono la parte interessata. E il giudizio di chi sta al di fuori che conta. Di un osservatore come lei, per esempio.
BERNARD
Non ho alcun interesse a occuparmi di questa faccenda.
DORTICOS
Io non voglio mancarle di rispetto, monsieur Bernard, ma la sua dichiarazione non mi basta. Lei capisce bene che cosa potrebbe succedere se qualcosa dovesse sfuggirle.
BERNARD
Io non ho che la mia parola da darle.
DORTICOS
E io laccetto fiducioso. Per sono anche certo che lei mi capir se sono costretto a prendere alcune misure precauzionali.
BERNARD
Per esempio?
DORTICOS
Pregarla di non lasciare lalbergo e di non offendersi se ho dovuto raddoppiare le guardie qui davanti. Spero che queste misure abbiano una brevissima durata. Grazie per la comprensione, comunque, e arrivederci a presto. (esce)
BERNARD
Dopo un attimo di riflessione compone un numero sul cellulare) Pronto pronto ma non c nessuno l?! ah, finalmente! chi allapparecchio? io voglio parlare con Igor chi sono io? sono Bernard, mi passi subito Igor non c? una riunione importante e lei non lo pu disturbare? e quando finir questa riunione non lo sa? no con lei non posso parlareritelefoner (abbandona il ricevitore, fa qualche passo concitato sulla terrazza, poi impugna di nuovo il cellulare e ricompone un numero) Pronto s, sono sempre io vada a dire a Igor che Bernard gli vuole parlare s, ho capito che si trova in riunione, ma io ho notizie della massima importanza vada, perdio! prendo io ogni responsabilit! (aspetta agitato e impaziente e, finalmente) allora?! non pu venire? ma gli ha detto che? gi informato di tutto non ha bisogno di altri particolari e in quanto a me, che posso lasciare lisola quando voglio: la missione conclusa (lascia scivolare il ricevitore lungo il viso; tra s) scaricato mi hanno scaricato! (riporta lapparecchio alla bocca) pronto pronto! (non c pi comunicazione e Bernard abbandona lapparecchio. Il cameriere entra cautamente sulla terrazza: in preda a una viva emozione)
CAMERIERE
Gi stanno perquisendo la sua stanza, monsieur Bernard!
BERNARD
E che cosa diavolo cercano?!
CAMERIERE
Frugano fra le sue carte vogliono sapere dove si trovano sua moglie e sua figlia in questo momento. (Bernard si slancia verso la scala, ma ci ripensa e torna indietro; fra s) Dorticos vuole essere certo che terr la bocca chiusa (afferra il cellulare e compone un numero) Lucille! dove ti trovi, sulla spiaggia con la bambina? stai bene attenta a ci che ti dico: lascia tutto dove si trova, prendi la piccola e vai allaeroporto no, non passare dallalbergo, non preoccuparti dei bagagli non farmi domande, tesoro, ti spiegher pi tardi: ora non c da perdere un minuto. Segui a puntino le mie istruzioni no, io non sono in pericolo, ma lo siete tu e la bambina allaeroporto sali sul primo aereo in partenza per dove non ha importanza: ti telefoner io quando tutto sar finito fai in fretta, ti scongiuro a presto, amorevai! (chiude la comunicazione. Scoppi di fucileria da diverse direzioni)
CAMERIERE
Lisola insorta questi colpi vengono dal centro e questi dalla montagna
BERNARD
Non possiamo restare qui (va a guardare la strada) davanti, per c la milizia a sorvegliare.
CAMERIERE
Passeremo dal retro c un viottolo in mezzo ai campi di cotone.
BERNARD
Bene, andiamo (il cameriere cava dalla cintura una pistola e la porge a Bernard)
CAMERIERE
Questa potrebbe servirti.
BERNARD
(la prende e subito dopo abbraccia il cameriere. Ancora spari lontani) E meglio che tu lo sappia, nel caso debba capitarmi qualcosa. Stanotte con il postale arrivano armi per il governo: sono state collocate in normali cassette di rhum. Ma il postale dovr essere intercettato al largo dellisola, perch allarrivo ci sar la milizia ad attenderlo.
CAMERIERE
Informeremo gli altri. Andiamo! (escono tutti e due con circospezione. Sirene della polizia)
VOCE DELLALTOPARLANTE
Attenzione attenzione! un gravissimo attentato ha turbato stanotte la vita della nostra isola (la voce si allontana e si spegne. Echi di spari da direzioni diverse, di sirene della polizia, di latrati di cani).
BUIO
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