Caviale e lenticchie

CAVIALE E LENTICCHIE

COMMEDIA IN TRE ATTI

Liberamente tratta da

GIULIO SCARNICCI e RENZO TARABUSI

Regia

Loredana Carbone

personaggi ed interpreti in ordine di apparizione

Maddalena (convivente di Liborio) Chiara Nocchetti

Vincenzo (vicino di casa) Vincenzo Scardi

Luisella (infermiera del III piano) Valeria Zunino

Fiorella Lamanna (figlia di Liborio e Maddalena) Sarah Caiazzo

Caterina Lamanna (sorella di Liborio) Alessandra Abbamondi

Vincenzo (vicino di casa) Vincenzo Scardi

Marcello (portiere) Angelo Esposito

Paolino (suo figlio) Paolo Galiero

Liborio Lamanna Piero Cavalcanti

Piluscio (complice di Liborio) Raffaele Moscardino

Ciruzzo (nipote di Simeone) Gabriele Galiero

Simeone il Bersagliere (nonno) Giacomo De Curtis

Contessa (benefattrice) Agnese Modena

Donna Agnese (baronessa) Giulia Flora

Barone Chioccia (benefattore) Marco Scardi

Baronessina Milena (benefattrice) Agnese Modena

Leopoldo (cugino e tutore di Roberto) Antonio Galiero

Roberto (figlio di donna Agnese) Andrea Flora

Filippo (figlio di Liborio) Francesco Flora

Alessio (cameriere di donna Agnese) Riccardo Ruggiero

Dottore (Piluscio) Raffaele Moscardino

trama

Siamo agli inizi del 1950

Liborio Lamanna e Maddalena convivono ed hanno una figlia di nome Fiorella. Liborio come mestiere fa linvitato, cio si imbuca alle feste rubando dolci e cibarie per poi mandare il suo amico-nemico Vincenzo nei ristoranti a venderle. Vincenzo fa la corte a donna Maddalena, che maliziosamente talvolta ricambia. Con la famiglia vive Caterina Lamanna, sorella di Liborio e Filippo, altro figlio di Liborio. Un giorno la famiglia si vede arrivare un vecchio bersagliere, cha canta e piange, ed un comitato di benefattori , da questo momento una serie di intrighi e di personaggi danno vita alla commedia che finisce con il sospirato matrimonio di Liborio e Maddalena.

ATTO PRIMO

Casa di Liborio

LA SCENA

Una grande stanza allultimo piano di una casa popolare.

Prima quinta a destrauna porta bassa, che lascia intravedere uno STANZINO

Seconda quinta a destra, chiusa e ad angolo una TENDA dietro la quale c un lettino ed un grammofono su di un comodino.

Fondo centrale , una COMUNE , porta dingresso della casa che d direttamente sul ballatoio selle scale.

Prima quinta a sinistra una porta che introduce nella CAMERA di Caterina.

Seconda quinta a sinistra una scaletta che conduce alla CAMERA di Liborio e Maddalena

Alla sinistra della comune una finestrada cui sintravedono i tetti dei palazzi vicini.

Un tavolino centrale con tre misere sedie.

Sul Fondo a destraun armadietto da cucina con un piccoo fornello Nellarmadietto pronte tutte le cibarie da vendere.

Sulla dx, un piccolo scrittoio con tante cartoline barattolini di colore e pennelli.

Davanti alle scale un catino Sulla sin, tr la I di sin e le scale una madia

Allapertura del sipario la scena vuota, appena illuminata dalla luce che penetra dalle tende semichiuse della finestra. Sarah dorme nel lettino dietro la tenda .


Scena Prima

Chiara Vincenzo Alessandra Sarah - Valeria

MUSICA N1

Allalzarsi della tela la scena vuota ed in penombra

ENTRA II sin Chiaraindossa una camicia da notte bianca e mostra di essere ancora insonnolita. Scende le scale con lentezza ed apre la tenda della finestra, sale la luce accennando a qualche piccolo sbadiglio. Attraversa la scena e si avvicina alla tenda di dx che apre con due colpi scoprendo bruscamente il letto dove si scorgono con chiarezza i piedi scoperti di Sarah, Chiara scuote un piede di Sarah poi si dirige verso la I di sin e bussa tre colpi alla porta, poi via verso la comune.

ESCE Chiara comune

Sarah si sveglia si mette seduta sul letto, si stiracchia, si preme le mani sugli occhi

ENTRA I sin Alessandrache si infilata una vistosa veste da camera che gesticola vistosamente lamentandosi. Si dirige verso il tavolo e prende un bicchiere. Ritorna stiracchiandosi e sbadigliando verso la I sin.

ESCE Ale I sin

Sarah si alza e si avvia verso la comune dove si urta con Chiara che sta entrando

ENTRA Chiara comune dopo avere bussato alla porta di Viki, poi rientrando si urta con Sarah

campanello di Vincenzo

cala la musica in dissolvenza nel momento in cui le due si scontrano

fiorella Buongiorno mamm

maddalenaE statti accorta! (si dirige al fornello)

ESCE Sarah comune

maddalenaE tieni sempre la testa tra le nuvole!

ENTRA comune Viki con un cesto che posa sul tavolo.

vincenzo E permesso? Buongiorno! Eccomi qua! (Chiara risponde con un indistinto borbottio). Come?

maddalena (sostenuta, con rabbia e alterigia) Buongiorno! (si gira portando con se i vassoi che posa sul tavolo)

vincenzo Ah, ecco! Quel suono cicicici cinese significava buongiorno!?! (Viki a sin e Chiara a dx)

maddalena (toglie lo strofinaccio dal vassoio e ripone i pacchi elencandoli nella cesta di Viki con tono sostenuto) Dunque: nove tartine, un pollastro in gelatina... intero! (marcando).

vincenzo (sottovoce con goffa ed esasperata passione, prendendole la mano) Maddale', sono io il tuo pollastro...

maddalena (senza distogliere lo sguardo dai cibi) Hai sbagliato animale. Tu sei un porco!

vincenzo (cercando di cingerle la vita) E va bene: isultami, offendimi, maltrattami... Fammi quello che vuoi!

maddalena (gli tira un ceffone) Eccoti servito!

vincenzo (portandosi una mano alla guancia) E pecch, neh???!!!

maddalena Ti sei fatto male?

vincenzo E si sape no?(si sposta davanti alla I sin)

maddalena E allora vai dall'infermiera al terzo piano va'... quella ti guarisce, ti mette il balsamo miracoloso!

campanello (Valeria)

maddalena Avanti.a porta aperta! (sempre con lo stesso tono)

ENTRA comune Valeria

luisella E permesso(si gira intorno come a cercare qualcuno)

maddalena Ah-ahhh, vid o cielo ca te mena!.. Nientedimeno lo schiaffo si sentito fino al terzo piano! E arrivato o balsamo miracoloso!

luisella (con imbarazzo) Noma di quale miracolo parlate? Io....veramente sono salita a chiedere ehh..(guardando Viki negli occhi) ..un poco di zucchero!

maddalena E tu proprio cca o viene a cerc! Nun ce sta o zucchero dint a sta casa, nce sta solo pane e veleno.. anzi niente pane, solo o beleno!

luisella E vabb, grazie lo stesso, vorr dire che pi tardi me lo porter Vincenzo un poco di zuccheroe veroVincenzo? (guardando Viki con aria seduttiva)

vincenzo (balbettando) Ce.ce..certamente! O caf amaro nun adda mai tras dint a na vucchella bella!

maddalena E mo me state proprio facenno avut o stommaco! Donna Luis aggiatu pacienzia, stammatina tenimmo che ff! E vuie nun tenite nisciuno a cur!?

luisella Sta bene, ho capito! Scusate il disturbo donna Maddalena(cambiando tono) ..a dopo Vincenzo. (con tono allusivo)

ESCE Valeria comune

maddalena Adda rusciuli pe tutte e scale!

vincenzo E pecch fai 'a nzipeta? (si avvicina a Chiara e le pone le braccia sulle spalle)

maddalena (con rabbia togliendo il braccio di Viki) Facci' 'a nzipeta? Ancora e a vede'....

vincenzo Ma c'agggia vede'?

maddalena (con un dito sulle labbra, invitandolo al silenzio) Statte fermo che mani, ca Fiorella s'scetata!... (andando a prendere gli altri pacchi ad alta voce)

ENTRA comune Sarah Ha la faccia bagnata e si dirige verso il suo angolo.

vincenzo (guardandola pieno di ammirazione e seguendola) Fiorella, buongiorno! Come stai?

fiorella Buongiorno. (va velocemente nel suo angolo e tira latenda).

maddalena (tirando uno strattone a Viki che era rimasto in contemplazione di Sarah)Stai attento qui! Allora... sette tartine di caviale, diecimarron glasse'... e una bottiglia di wischio. Ha detto Liborioche vuole cinquemila lire.

vincenzo Quanto va' truvanno??

maddalena Cinquemila lire! (ridendo)

vincenzo E chillo tuo marito pazzo! (toccandosi la fronte) Dint 'a capa tene 'a pazzia, e 'a fore tene'e.... (fa il gesto delle corna).

maddalena (interrompendolo, brusca e severa, a voce bassa) Ueh! E comme te permiette?

vincenzo Pecche', na nuvit?

maddalena E nun te 'a permettere, 'e capito?

vincenzo Tanto... pure ca nun me permette... sempre quello ! (Chiara gli fa un gesto perentorio. Poi Viki indicando la cesta) Inzomma, cc si piglio tremila lire, don Liborio puringraziare Iddio ca' faccia pe' terra. Chillo gi nun era facile prima a vendere sta rrobba, figurateve da quando vennetti al ristorante 'e Don Pino 'o Mutandone chelli tartine ca dentroinvece del caviale, ce stavano 'e palline da caccia!

maddalena Senza che fate l'ironico... lo spiritoso!

vincenzo Eh, faccio lo spiritoso... chillo se scassaie 'a dentiera!

maddalena Chella nun fuie colpa nostra, lo sapete. Fuie nu scherzo agli invitati che fece il BaroneColletta che dette quel ricevimento. E mo' iatevenne. Facite ampressa e cercate 'e purtquanti pi soldi possibile.

vincenzo (ironico) State tranquilla...non ve ne incaricate! si veco che 'e sorde dint 'a sacca me pesano, mi metto le bretelle,accuss 'o cazone nun se ne scenne 'a cuollo!

maddalena Ah ah ah! Mi state facendo schiattare dalle risate...

vincenzo (con un buffo inchino) Donna Matalena, i miei rispetti! (si avvia verso la porta, ma fermato dalla voce di Chiara)

maddalena (con intenzione) Se qualche volta ve facisseve male, non andate da un'infermieraqualunque... Ricordatevi che ci sono gli ospedali. (prende i vassoi vuoti dal tavolo)

vincenzo (con caricaturale tono melodrammatico) Non ci sta nessun ospetale per le ferite sanguinanti di un cuore innammorato! Onna Matal io tengo il cuore fratturato, e il cuore non si pu ingessare (esce in fretta con Chiara che fa per lanciargli i vassoi)

ESCE comune Viki

maddalena (Sarah sta svestendosi e poggia la camicia da notte e alternativamente fa muovere la tenda) Fiorella-Fiore', nun t'ho vu lev 'o vizio 'e cammen annura p''a casa! (andando a posare i vassoi alla cucina e dopo una breve pausa) Fiore', me siente o no?

fiorella (da dietro la tenda) Si mamm, vi sento.

maddalena Staie sempe cu 'a capa dint e nuvole, staie! (va verso sin) 'E capito chello ca t'aggio ditto?

fiorella (con tono paziente) Sissignore, ho capito. Ma io stavo con la camicia da notte, e poi

quando mi sono alzata non c'era nessuno in casa!

Da dietro alla tenda comincia a suonare un disco MUSICA N2

maddalena (cantando si sposta alla cucina) Forse sarr stu cielo... (ad alta voce, seccata) cu 'e stelle, 'a luna, 'o mare! Ahhhh Fiore', e mo' accumminciammo cu sta lagna! E ferma stu grammofono! Ih che bella matinata che ' schiarata!

cala la musica.

campanello (Angelo - giornali)

Scena seconda

Chiara Alessandra Sarah - Angelo

maddalena (verso la porta) Avanti, la porta aperta. (si sposta a sin)

ENTRA comune Angelo con i tre giornali

marcello (allegro) Buongiorno! Ecco la stampa cittadina! 'O Matino, 'o Roma, 'o Curriere! Adesso sono arrivati. 'O Matino porta 'a nutizia che gli impiegati hanno avuto l'aumento...delle trattenute, per. 'O Roma porta nata nutizia: il sindaco ha regalato una bella fontana ai sinistrati... accuss se ponno fa' 'o bagno! E 'o Curriere poi, porta nata nutizia: i pompieri hanno chiuso la fontana...ecco qua, 'e sinistrati nun se ponno fa' cchi 'o bagno! (getta sul tavolo i tre giornali)

maddalena E che me ne faccio 'e tre giurnale?

marcello E mica sono per voi! So' p signora Caterina, me l'ha urdinate aiere ssera. (avvicinandosi a Chiara, con tono seducente) Ah... e 'o Matino... porta pure nata nutizia: un giovinotto tenta un colpo di mano con una bella signora.... (posa il braccio sulle spalle di Chiara che, dopo aver guardato la mano, gli tira un ceffone. Angelo, con lo stesso tono) e ha avuto 'o solito schiaffone! (si avvia alla porta con la mano sulla guancia). Aggio accumminciato 'na bella jurnata! Io cca' nun ce vengo cchiu' 'a matina!

ESCE Angelo comune

maddalena E faie proprio bbuono! (girando verso la porta di sinistra) Cater so' arrivate 'e giurnale!

Scena terza

Alessandra Chiara Sarah

DA FUORI I sin Ale: Vengo subito!

ENTRA dalla tenda Sarah

fiorella Ma pap non si alzato ancora? (Sarah apre la tenda)

maddalena E che ne saccio? (preparando il caff)

fiorella Ma stamattina non doveva andare a lavorare? (si siede al suo tavolino)

maddalena E va nce 'o domanda' a isso. A me nun me ne mporta proprio!

fiorella (a Chiara con tono affettuoso) Pap vi fa pigliare collera, vero? Ma voi lo dovete scusare, non colpa sua. Quello fatto a modo suo... un poeta, una specie di filosofo e allora....

maddalena (interrompendola) E allora uno lo deve capire! E io non lo capisco, perch sono una cretina ignorante! Figurate si nun 'a cunosco sta canzone...

fiorella Ma no, chi ha detto questo? (Chiara va a rifare il letto di Sarah)

ENTRA I sin Ale

caterina (indossa una vestaglia ed ha in testa i bigodini) Dove stanno i giornali?

maddalena Lla 'ngoppa. (dandole le spalle)

caterina Ah, ecco qua. (Va verso il tavolo, si siede e comincia a sfogliare i giornali)

fiorella Zia Caterina, buongiorno (Chiara va nella I dx, prende la scopa e si mette a spazzare, Sarah si alza e si va a sedere al tavolo vicino ad Ale)

caterina Buongiorno, Fiore'.

fiorella Come andato lo spettacolo ieri sera? E' piaciuto?

caterina Ahh! Un vero trionfo! C'era un pubblico! Elegantissimo... e poi attentissimo... e che applausi! E si che il pubblico delle prime un po' duretto, che so, pare come se si mettesse paura di farsi male le manine. Per ieri sera le sbattevano le mani! E adesso se le critiche sono buone, una commedia questa che ci far fare un mese di esauriti! (si mette a leggere i giornali).

maddalena(che intanto ha acceso il fornellino e sta preparando il caff) Caterina, si ghiuta add Filippo aiere sera dopo lo spettacolo?

caterina (un po' assente, continuando a leggere, anche Sarah sfoglia i giornali) Uh! Non ci ho pensato proprio.

maddalena Eh, ma intanto qualcuno ci deve andare. E si ha bisogno 'e qualche cosa? So' cinque giorni e cinque notti che balla una continuazione!

caterina E quando quello cos cretino che si mette a fare la maratona di ballo.. peggio per lui!

fiorella Se lo viene a sapere pap, sai come si arrabbia?

maddalena Se lo viene a sapere pap, meglio che si sta zitto e ringrazia a Dio ca 'o figlio cerca 'e se guadagn qualche cosa di soldi.

caterina Neh, sentite. Sentite che dice Luigi Candoni che un critico severissimo: (legge, Sarah si alza e si mette in piedi dietro Ale) Un lavoro profondamente umano, in cui l'allucinante interiorit dei personaggi crea un'atmosfera che prende il pubblico fin dalle prime battute

fiorella Dev'essere bello assai. (ad Ale) Mi fate venir qualche volta a vedere questa commedia?

maddalena Comme no? Ce manca sulamente 'o tiatro! Tanto gi stai cu 'a capa dint' 'e nuvole!

fiorella (un po' mortificata andandosi a sedere alla I sedia di dx) Ma perch, che faccio di male, scusate?

caterina Niente figlia mia, solo che dovresti capire che se pure uno ti fa suonare un disco con una bella musica, la situazione non cambia...

maddalena (di rincalzo) 'E capito? Tanto, sempre in una casa sopra ai tetti stai.. Perci, inutile che sogni ad occhi aperti e che aspetti che arriva il principe azzurro (ad Ale) Aizza 'e piere.

caterina E come si scetata storta stammatina!

fiorella (leggermente imbarazzata) Pap dice che bello aspettare... Dice che l'attesa come l'oasi nel deserto della vita!

maddalena Ha parlato Benedetto In Croce!

fiorella Croce, mamm, Benedetto Croce! (si siede al suo banchetto)

maddalena Croce... In Croce... nun 'a stessa cosa? Cca' tutte quante aspettano qualche cosa! Tuo padre aspetta che il mondo si accorge che lui un grande uomo, e intanto dorme! Tuo fratello aspetta che aboliscono i confini, e intanto balla! Tu aspiette 'o principe azzurro... e intanto suoni!

fiorella E voi?

maddalena Io aspetto un altro poco... e po' ve lasso a tutte quante e me ne vaco!

campanello (Angelo - pacco)

maddalena Ovilloco. Po' essere ch' un paggio che ti porta un messaggio d'amore...

(Sarah fa un gesto spazientita).

Scena quarta

Chiara Alessandra Sarah - Angelo

ENTRA comune Angelo con pacco

marcello La carta igienica.

caterina Ah, bravo Marc, metti qua.

marcello Sono due dozzine, vi bastano per una settimana?

caterina (riflettendo) Io credo di si.. (Angelo fa per andare, Ale lo ferma ripensandoci) per, aspetta! Quello lo spettacolo ha avuto molto successo.. Sa che vu fa'? Portane un'altra dozzina, va.

marcello Va bene, sign. Allora faccio prima l'ati servizie miei, e po' vi mando a Paolino con gli altri rotoli. Buongiorno.... Buongiorno Matal.

ESCE Angelo comune

maddalena (ad Ale) Ma come, te l'aviva fa purt proprio cc? Nun t''a putevano purt 'e gabinette d' 'o tiatro? (va alla cucina e versa il caff nelle tazzine che porter ad Ale e Sarah)

caterina No. 'A verit, non mi fido troppo. L sparisce sempre qualche rotolo. E quello il guadagno gi troppo! (battendosi una mano sulla fronte) Uh! Mo' mi dimenticavo! Stamattina il turno mio per le pulizie a teatro. Speriamo che non ho fatto tardi. (Ale beve e si alza e va verso la I sin) Fior, vedi che ore sono per piacere.

fiorella (che intanto si era messa a pitturare le cartoline illustrate nel suo angolo) Subito! ( fa per dirigersi verso la sveglia)

maddalena (a Sarah facendo segno di fermarsi) Nun te movere ch' inutile. 'A sveglia andata in villeggiatura. (ad Ale) 'nce la purtata tuo fratello aiere...

caterina (si alza) Si pignorato la sveglia?! Ih che bella cosa! Mo' non possiamo sapere nemmeno che ora ! E io pi cretina che ci rimango in questa casa! Io che potrei fare veramente la signora perch sono l'unica che c'ha una certa posizione!

maddalena Ha parlato la contessa Tumistufi!

caterina Gi! Ma intanto ricordatevi che se voi vi sedete a tavola ogni giorno, lo dovete a me! Alla contessa Tumistufi!

Scena quINTA

Chiara Alessandra Sarah Piero

ENTRA II sin Piero

liborio Buongiorno, donne! (scendendo le scale) Ho dischiuso le palpebre!

maddalena E salutame a fibbia! (Ale si risiede e continua a leggere)

liborio Ah... Cominciamo bene... Senti Maddal, (avanzando) tu sei essenzialmente una donna selvaggia e primitiva, e guai a cercare di raffinarti, perderesti buona parte della tua personalit!

maddalena E o vero!

liborio Perci, meglio che resti cos, cresci... pascia.... Per, molto spesso la tua primordialit fa a pugni con l'epoca attuale, e mi spiego

maddalena Spiega, spiega (con aria ironica)

liborio (cambiando tono) Quando poco fa, per fare una cosa carina, ho detto: donne, ho dischiuso le palpebre, tu hai risposto: e salutame a fibbia!... Non si usa pi, cara mia! E' una forma antiquata e prettamente locale, per cui, usciti dalla cinta daziaria della Campania

maddalena Che?

liborio Appunto, nessuno la capisce, e tu perdi un effetto. Aggiornati, senti a me. Quando vuoi dimostrare di non tenere in nessun conto quello che dico io, il che capita spesso, rispondimi e chi se ne frega, con la e larga! E' chiaro?

maddalena E fernuto?

liborio Ho finito.

maddalena E chi se ne frega. Con la E larga!

liborio Sempre gentile la lavandaia.

fiorella Buongiorno pap.

liborio Buongiorno Fiorella, fiore delicato di serra, (si avvicina a Sarah e le da un bacio) sbocciato in questa indegna dimora. Povera figlia mia, tu sei cresciuta in mezzo ai papagni. Come va la pittura?

fiorella Bene. Ieri ho colorato quattrocento cartoline.

liborio Pari a...?! (facendo con le mani il segno dei soldi)

fiorella Ottocento lire.

liborio Benissimo, (pausa) mettile da parte e non le dare a nessuno, capito?

fiorella (sorridendo) Non c' pericolo perch non l'ho avute ancora.

liborio Ah no? Peccato! Stamattina mi occorrevano cinquecento lire. (pausa) Un po' di pazienza! E Filippo, il mio degno figliuolo, dove sta?

maddalena E' ghiuto a balla'. (verso sin alla credenza)

liborio A quest'ora?

caterina Si, sta facendo una maratona di danza. Sono cinque giorni e cinque notti che balla.

liborio Cinque giorni e cinque notti che balla una continuazione?! Con quei piedi??!! E dire che sognavo di farne un grande avvocato di quel figlio.

maddalena E comme 'o faceva l'avvocato, se dopo la terza elementare lo mettesti a vendere la segatura?!

liborio Perci ho detto: sognavo...

maddalena E sogna, sogna... A me nun me 'mporta, tanto figlio a te e non a me.

ESCE II sin Chiara a vestirsi

liborio Sei tutta felice quando mi puoi sbattere in faccia questo fatto che figlio a me e non a te. (parlandole verso le scale) E' vero, si... ma quando il destino cos ha voluto con quella benedetta anima che tu non sei nemmeno all'altezza di nominare... quella si che era una signora... mentre tu, gratta gratta, esce fuori la lavandaia. (prende i giornali dal tavolo, rivolgendosi ad Ale) Che dicono i giornali della prima di ieri sera? (si siede alla sedia di centrale)

caterina E' stato un successone! Vittorio Gassmann ha fatto incantare a tutti quanti.

liborio Ma quanto m'indispone 'stu fatto 'e Vittorio Gassmann!

caterina No no, proprio cos: quando stava in scena lui, da me non venuto nessuno.

liborio E che significa?... vuol dire che in quel momento i signori non avevano bisogno della tua opera... (indicando il pacco con la carta igienica) Che sono spaghetti questi?

caterina No. E' la carta igienica.

liborio (con uno scatto, disgustato) E levale 'a miezz!!!

caterina E addo' 'a metto?

liborio Ma insomma, io devo fare colazione e devo stare con questa roba a tavola?! E questo che cos'... (riprendendo a parlare di Gassmann) Ha incantato.... Come fanno presto a incantare questi attori di teatro! Toglili dalle tavole del palcoscenico, mettili di fronte alla realt di un mercatino rionale, e si perdono!

ENTRA Chiara II sin

caterina (Alzandosi) Io mi vado a vestire, (prende il pacco della carta igienica dal tavolo e lo porta con se in camera) non ti voglio rispondere! (intanto Chiara inizia a scendere le scale e va verso la cucina) Tu sei all'altezza di parlare di Vittorio Gassmann... Tu?!? Ma vattenne!

ESCE Ale I sin a vestirsi

Scena SESTA

Chiara Piero Sarah - Valeria

liborio (si dispone a mangiare sedendosi alla sedia centrale. A Chiara che prende una tazza di latte) Ha parlato Matilde Serao! E pronta a tazzulell e latte ? ...Beh? E che ci vogliamo mettere nel latte?

maddalena (avvicinandogli la ciotolina dei confetti che sul tavolo) Confetti!

liborio Per sostituire lo zucchero indubbiamente vanno benissimo. Ma io dico... per masticare.

maddalena 'A mandorla d' 'e cunfiette! Chesto 'nce sta!

liborio Comme chesto 'nce sta? Io ieri ho portato quasi tre chili di roba. E' finito tutto?

maddalena Ce l'aggiu dato a Vincenzo e aspetto ca me porta 'e sorde, si no nun pozzo fa 'a spesa.

liborio E non gli potevi dare i confetti e ti tenevi qualche rustico per me?

maddalena 'E cunfiette nun 'e v nisciuno cchiu'.

liborio E li debbo mangiare io?! Io ho bisogno di vitamine, di energia... Io debbo lavorare.

maddalena Mangia, mangia...(A Sarah) C'avesssema dicere nuie c' 'a 'nu secolo mangiammo ciucculatine, bign, marron glass e caviale!

liborio Nel sacrificio si tempra la famiglia, ricordalo! (si mette a mangiare)

maddalena E' asciuta n'ata sentenza 'e Giusu Scarduccio.

liborio Carducci, Matal, Car-duc-ci!

maddalena Intanto tu fai il poeta e cc si nun fosse pe' Vincenzo ca ce venne a merce, nun se vedesse mai 'na lira.

campanello (Valeria)

maddalena Avanti.a porta aperta!

ENTRA comune Valeria

luisella E permesso(si gira intorno come a cercare qualcuno). Cercavo VinVin cercavo un poco di vino, ce lo avete per caso? Devo stordire il capretto da fare con due patate!

maddalena Lievammella ananz, a chesta (a Sarah).

liborio No, mi spiace, vino niente! Se vi accontentate, invece di patate e capretto, potete fare capretto e confetto(con ironia le mostra un confetto.)

fiorella Se fossi a voi andrei a chiederlo alla porta affianco..a Vincenzo

luisella Ah, si, si a Vincenzo. Giusto. (eccitata)

ESCE Valeria comune

maddalena Ah, si, si a Vincenzo. Giusto. (adirata)

liborio Ma lo sapete che con questo Vincenzo me state proprio scuccianno?!! Ogni tanto Vincenzo sotto, Vincenzo sopra... Vincenzo affianco! Quel mascalzone, farabutto e delinquente! E m ti avviso una cosa: guarda che non lo voglio vedere cos spesso in casa mia. (Chiara a questa battuta fa spallucce)

campanello (Angelo e Paolo)

Scena settima

Chiara Piero - Sarah Angelo - Paolo

ENTRANO comune Angelo e Paolo con quaderno

marcello Con permesso? Di nuovo, signora Maddalena.

maddalena Ah, si tu? Nata vota qua? E m che vuo'? (muovendosi verso sinistra)

marcello Mio figlio Paolino vorrebbe rivolgere una domanda a vostro marito.

maddalena Sta mangiando. (prende scopa e paletta e le ripone nella I di dx)

liborio (fra se') Sta mangiando? Si sta illudendo di mangiare! Cosa vuoi Paolino?

paolino (con in mano il quaderno) Scusate don Liborio: se sei galline fanno cinque uova alla settimana, e una di queste muore dopo 27 settimane, quante uova si raccolgono in un anno?

liborio (confuso) Vuoi ripetere un'altra volta, stavo un poco distratto dinanzi a tanto ben di Dio!!! (ironico, comincia a iocare con i confetti e dallalto li lancia cercando di centrare la tazza)

paolino (Chiara prende dalla credenza a sin il cestino del cucito, si siede sulle scale a cucire)(ripete con lo stesso tono) Se sei galline fanno cinque uova alla settimana, e una di queste muore dopo 27 settimane, quante uova si raccolgono in un anno?

liborio Nun ce vo' niente! Devi calcolare le uova di tutte le galline tranne quelle della gallina morta.

marcello Eh!... Voi scherzate sempre. Mi posso assett? (si siede alla sedia di dx)

liborio (fa con la mano il segno di sedersi) Neh, Marce' ma che hai fatto? Hai impiantato un piccolo allevamento?

marcello Ma qua' allevamento 'on Libo'? Foss' 'o cielo! Quello il problema di aritmetica che deve fare mio figlio.

liborio Marce', io tengo una fame che non ti vedo! (girando con un cucchiaino il latte)

paolino Allora don Liborio me lo fate questo problema? (con lo stesso tono di prima spostandosi accanto a Piero) Se sei galline fanno cinque uova alla settimana....

liborio (lo interrompe, seccato alzandosi e passeggiando sul proscenio) Basta basta, aggiu capito Paoli'.... Sai che vuoi fare? Lasciami il quaderno e vammi a prendere un uovo.

marcello Ma perch l'uovo vi serve per risolvere il problema di aritmetica?

liborio No, mi serve per risolvere il problema della colazione!... Un modesto omaggio alla scienza...

marcello E va bene, mo' ve lo andiamo a prendere...

liborio Puorte l'uovo se no il problema se lo fa Paolino, se lo fa...

ESCONO comune Angelo e Paolo

maddalena Che belle figure che vai facendo! Ma nun te miette scuorno? Nun c'ho putive fa pe senza niente?

liborio (con sguardo di commiserazione a Chiara) Statte zitta! Ecco il classico ragionamento di chi non sa apprezzare il patrimonio intellettuale dell'uomo nel suo giusto valore! Meschina, grezza, guitta! Secondo te solamente i beni materiali hanno un valore.

maddalena E certo certo

liborio E gi, perch quella roba che si vede, si mangia, si strafoga, se mena dint' 'a vozzola! Eh, come ti sbagli! Io sono un padre di famiglia e ho il dovere di non sperperare il mio patrimonio!

maddalena 'O patrimonio! (alzandosi e andando verso Sarah) E addo' sta stu patrimonio?!

fiorella Mamm, non avete capito... Pap parlava di un altro patrimonio...

maddalena Ma quando maie?! Tuo padre sta parlando di quel patrimonio che fra cinque minuti gli far succhiare un uovo!

liborio (a Sarah) Ma ch'adda cap.... tua madre non ha capito niente, (andando verso Chiara) non mi ha mai capito! Noi possiamo stare 40 anni insieme ma non mi capirai mai... ma non colpa tua, che fra noi c' troppa differenza di classe!(Chiara si siede nuovamente alla scala, infastidita)

ENTRANO comune Angelo e Paolo con luovo

marcello 'On Libo', ecco l'uovo!

liborio (prendendo l'uovo e mostrandolo, rivolgendosi a Chiara, dando le spalle per un attimo a Paolo) L'uovo, a me, non interessa! L'uovo, per me, un simbolo. (rivolgendosi ad Angelo e Paolo) E' fresco? (Piero si siede a sin del tavolo e prende il piattino da sotto la tazza)

paolino Don Libo', ma io voglio sape': se sei galline fanno cinque uova alla settimana, e una di queste muore dopo 27 settimane, quante uova si raccolgono in un anno?

liborio Un momento! Vediamo prima che uova fanno queste galline, se no che parlamm 'a fa'?

(rompe dentro il piatto l'uovo, poi annusando manifesta dissenso e disgusto, e riconsegna il tutto ad Angelo) Mamma mia bella, e che schifezza chesta?! Se le galline del problema fanno le uova come queste, meglio che uno butta le galline e non viene mai a sapere quante uova fanno!

maddalena (ironica si alza) E pecch t'arraggie?

liborio Quello ha spruzzato un colera!

maddalena Ma tu non hai detto ch'era un simbolo? Fa' cunto ca te si magnat' 'na frittata simbolica... ah ah ah. (andando verso la cucina e prendendo uno strofinaccio)

liborio Ah-ah-ah (imitando la risata con sarcasmo e alzandosi) Ha fatto lo spirito mattutino per farmi ridere Maddalena! (si alza) E' meglio che me ne vado... debbo andare a lavorare... (avviandosi verso la II di sin) Ah-ah-ah! E io rido, oi'?! Rido colla coscetta alzata (mossa sullo scalino)

marcello e paolino (insieme) E il problema?

liborio Fatevelo fare da chi ha mangiato il problema!

fiorella (a Paolo) Me lo piglio io il quaderno, vieni qua (va verso il suo angolo seguito da Paolo e Angelo)

liborio (Sale sulle scale e si ferma sullultimo gradino) Che ora ?

maddalena Eh no! Me dispiace, manco 'a scienza cca po' fa niente! Io credo che pure Guglielmo O Barconi si nun teneve l'orologio nun puteva sap che or'era! (comincia a togliere la tazza e il piattino dal tavolo, posandoli sul fornello)

paolino Marconi,donna Maddalena, Guglielmo Marconi!

liborio Proprio cos! Sai come dice il filosofo? Ignora il tempo e sarai sempre giovane! ... Donne, io mi vado a vestire.

maddalena E salutame a fib...! (si blocca mettendosi la mano davanti alla bocca)

liborio (con disprezzo) Contieniti, vaiassa!

maddalena E chi se ne freeega! (sedendosi)

liborio (soddisfatto) Brava! Queste sono e larghe che devi usare!

ESCE II sin Piero vestirsi

fiorella (a Paolo alzandosi e consegnandogli il quaderno) Tieni, questa la soluzione del problema. E grazie per l'uovo.

marcello Grazie Fiore'... Buongiorno.... (Sarah li accompagna alla porta e poi ritorna al tavolino)

ESCONO comune Angelo e Paolo

Scena ottava

Chiara Alessandra Sarah

ENTRA I sin Ale

caterina (agitata, spostandosi verso destra. E' tutta in ghingheri, ma scalza) Neh sentite, ma qua' so' cose da pazzi! Qua mi sembra che stiamo recitando la commedia di ieri sera!

fiorella E perch?

caterina Al secondo atto, la contessina sta per scappare di casa co fidanzato perch i genitori non vogliono questo matrimonio perch dicono che lui che so che aveva fatto... insomma, non mi ricordo bene perch proprio in quel momento arrivata 'na signora 'e corsa 'e corsa e io mi sono dovuta allontanare dalla sala... Insomma 'sta contessina non se ne pu scappare perch all'ultimo momento non trovava pi i gioielli.... A me m' 'e succede tale e quale!

maddalena Se so' arrubbate 'o cofanetto con i gioielli? (Sarah si siede sul letto e si fa una treccia)

caterina E si tenevo 'o cofanetto stavo ancora qua?! ... E scarpe! Me so' sparite 'e scarpe! Quelle nuove! Sapete chi le ha prese? (Ale alla sin del tavolo, Chiara alla dx)

maddalena E lo devi addimandare a tuo fratello!

caterina (meravigliata) Ma perch adesso Liborio si mette le scarpe da donna?

fiorella Le sue le ha prese Filippo per andare a ballare. (si alza e si siede alla sedia centrale)

caterina E lui s' messo le mie?!

maddalena Noo, 'nce l'ha date alla moglie di don Salvatore 'o pellettiere, e chella in cambio 'ce n'ha dato un paio del marito.

caterina Uh! Queste so' cose dell'altro mondo! (facendosi un giro intorno al tavolo) Ma vedete se si pu andare avanti cos! Quello a poco a poco mi sta spogliando! In un mese si pigliato la maglietta di lana rosa e poi non l'ho vista pi. Si venduto la valigia mia, quella grande, per comprarsi le decorazioni Cecoslovacche! (andando verso Sarah) ... po' m'ha ruvinato tutto il reggipetto che io non me lo posso mettere pi...!

fiorella 'O reggipetto?! e pecch??

caterina Per portare i cocomeri che gli avevano regalati me lha smollato sano sano! ... Mo' se venne pure 'e scarpe... Gesu' Gesu'.... E io che non solo continuo a stare qua (appoggiando le mani sul tavolo, a dx, con rabbia), ma non sono nemmeno capace di dirgli niente... Sono proprio una debole sono.... Si, ma mo' Liborio mi ha fatto perdere la pazienza! (si siede alla dx del tavolo)

fiorella (ad Ale) E vabbe', non vi pigliate collera, quella tutta roba che a pap gli serve per il suo lavoro.

campanello (Vincenzo)

maddalena Avanti, a porta aperta!

Scena NONA

Chiara Alessandra Sarah Piero Vincenzo - Valeria

ENTRA comune Viki con cesta che posa sul tavolo

Ale borbotta qualcosa fra i denti.

vincenzo Buongiorno (Sarah va verso lo stanzino, Ale va verso la sua camera e Chiara si alza e guarda le due schizzare poi si gira verso Vincenzo) 'Onna Matal, io solamente tre numeri al lotto non indovino!

maddalena Come sarebbe?

vincenzo Sarebbe che quello che ho detto quello ! 'On Liborio se va trovando cinquemila lire da questa robba, tene 'e pigne 'ngapa!

caterina Neh, e come vi permettete? Moderate i termini!(avvicinandosi nuovamete al tavolo e sedendosi alla sedia di sin)

vincenzo Scusate... ma io aggio girate tutte 'e ristorante 'e Napule, e sulamente 'On Peppe d' 'a Taverna a Marechiaro disposto a comprarle, ma non vuole dare pi di tremila e quattrocento lire.

maddalena Overo?

caterina Tremila e quattrocernto lire tutta quella grazia di Dio! Che strozzini!

maddalena E io 'o ssapevo che pure oggi mi mancava a cento lire per comprarmi le calze! (spostandosi avanti a dx)

vincenzo 'Onna Matal, (si avvicina a Chiara) si pe' cchesto mfaccio 'mprest io e ve 'catto...

maddalena (inviperita) Vuie stateve zitto! Chi v'ha interrogato! (cercando di non farsi sentire da Ale e Sarah) (Ale fa finta di leggere e Sarah cerca di capire mentre dipinge ) Le calze le comprate a quella befana cu 'o camice bianco...(va verso destra)

campanello (Valeria)

maddalena Avanti.a porta aperta!

ENTRA comune Valeria

luisella E permesso(si gira intorno come a cercare qualcuno).

maddalena Uh, guardate (a Viki) le hanno fischiato e rrecchie..(a Valeria) E che ato ve manca stammatina?

luisella Ero venuta a chiedere se avete la nuova pubblicazione del romanzo di Cesare Pavese, La luna e i fal,

maddalena Signur nuie nun sapimm leggere.

luisella Neanche voi, Vincenzo avete (pausa) la luna e i fal?

maddalena Sentite, Luis, mo ve ne dovete proprio andare senno il fal lo vengo ad appicciare io a casa vostra!

luisella Mamma mia e come state nervosa!!

maddalena Eh sto nervosa, sto nervosa!!! (spingendola verso la comune)

ESCE Valeria comune

vincenzo Questo tutto fiele che tenete in corpo! (a voce pi alta davanti al tavolo poi spostandosi a sin) E allora?! vi volete decidere? Io vaco 'e pressa!

maddalena Aspettate un momento. (chiamando "da vaiassa", insieme ad Ale che resta al tavolo, Chiara si avvicina alle scale e urla) Libo'.... Libooorio....

ENTRA II sin Piero

liborio (vestito elegante) E strillamm, strillamm! ...ma c'allucca a ffa'?! Vi ho pregato tante volte di non strillare come tante zandraglie e vaiasse! Che c? (Vincenzo si avvicina a vedere Sarah cosa fa )

maddalenaCa ce sta Vincenzo. Dice ca nun danno cchiu' 'e 3400 lire!

liborio Quanto vogliono dare? (scendendo le scale ed avvicinandosi a Vincenzo avanti a dx)

vincenzo 3400 lire 'on Libo'! 'Ncoppa 'a vista 'e ll'uocchie! Aggiu fatte tutt'e ristoranti, spingola, spingola. (Chiara va alla credenza a sin poi con il cucito va alle scale)

liborio A prescindere dal fatto che voi mi siete cordialmente antipatico

vincenzo Grazie tanto!

liborio perch girate soverchiamente in casa mia, e se mi accorgo sia pure per sbaglio che voi vi permettete di guardare mia moglie, mia figlia o mia sorella, me levo na scarpa do per e va sono nfonte!!!(comincia a spostarsi verso il tavolo). A mia sorella la potete pure guardare! A vostro rischio e pericolo!

vincenzo A sorella vostra sciruppatavella vuie! (Ale infastidita si alza e raggiunge Chiara alle scale)

liborio A prescindere, dicevo, piuttosto che cedere la mia merce per 3400 miserabili lire, (prende dal tavolo il cesto) io la prendo e la scaravento dalla finestra. (avvicinandosi alla finestra, gridando e facendo con il cesto il gesto del lancio) Volete vedere? (nessuno rispode, si ferma si guarda in giro tutti sono di spalle, gridando ancora di pi per richiamare lattenzione ripete il gesto del lancio) No, dico, volete vedere?

vincenzo (calmo) On Libo, facite chelle a vulite. Vuie site o patrone

liborio (stesso tono) Volete vedere?

vincenzo (sempre calmo) E vediamo.

liborio (cambiando tono) Volete vedere che non siete andato al ristorante Le quattro stagioni?

vincenzo Volete vedere che vi sbagliate perch io ce so stato e a momenti me ne cacciavano a calci pecch tengono ancora o fagiano ca lle purtaie a settimana passata?

liborio (a bruciapelo) E da Tontonno o Cafone? (Aessandra nel frattempo chiama Sarah e si mettono lo smalto)

vincenzo (con altrettanta rapidit) E stato arrestato aiere!

liborio (dopo una piccola pausa, a bruciapelo come prima) E da Vincenzo al Ponte di tappia?

vincenzo (c.s.) Sta allospedale dei Pellegrini. A mugliera lha intorzato!

maddalena Ih che belli clienti ca tenimmo! (salendo sulle scale)

ESCE II sin Chiara

vincenzo Sulo Don Peppe a Marechiaro ce vo da 3400 lire.

liborio E voi, voi quanto vi mettete in tasca??

vincenzo Ioooo? Ncopp a vista e lluocchie, on Libo, quello che mi danno quello vi porto. Voi lo sapete, lo faccio per affezione alla famiglia vostra

liborio Laffezione(cambiando tono) Ma che vi credete che io la vado a rubare questa roba?

vincenzo E vabb, don Lib, sorvoliamo, va.

liborio Che sorvoliamo? Rimaniamo a terra! A pi fermi, a pi pari! Io questa roba me la guadagno, me la sudo, questo il compenso involontariamente elargito alla mia professione di invitato!

vincenzo Eh, professione?!

liborio E come la volete chiamare??!! (Passeggiando da sin a destra) Ma perch secondo voi facile riuscire ad imbucarsi ad un matrimonio di gente sconosciuta e far credere di essere un invitato? Riuscire simpatico a tutti gli amici, a tutti i parenti e riempirsi le tasche di dolci e cibarie senza farsene accorgere? Che ? Non una professione?

vincenzo E questo voi non lo chiamate rubare?

liborio Vi proibisco di pronunciare questa parola che offende la mia degna dimora. Rubare! ..Io vi querelo! Rubare a chi?

vincenzo A o padrone e casa, a chillo che fa o ricevimento !

liboro E no! Perch il padrone di casa le cibarie, i dolci e i rinfreschi, li ha messi a disposizione dellinvitato che ha il dovere di onorare lofferta.

vincenzo E va beh! Ma ninvitato che se ne approfitta e se fruculea (con gestualit da pulcinella) lanema d e cibarie e d e rinfreschi nun fa na bella figura.

liborio Linvitato?!(pausa) Ma io non sono stato invitato da nessuno. Senza contare poi tutte le spese generali che io debbo sostenere!

vincenzo Spese generali? E che siete il presidente della Fiat?

liborio (prende la sedia e fa per lanciarla) Mo ta rompo sta seggia in capa!Neh, pezzo di deficiente! Perch il noleggio di questi vestiti chi me lo paga? Le decorazioni cecoslovacche mica me le da il governo, le debbo comprare io..

caterina Pignorandoti la sveglia mia!

liborio Questo un altro paio di maniche, fa parte della politica economica interna.

vincenzo E allora don Lib che avimma fa?

liborio E che avimma fa? Bere o affogare, prendetevi le 3.400 lire, se no qua non si mangia.

vincenzo E io o sapevo! (Vincenzo prende il cesto da tavolo)

liboro Io vado a lavorare. Fior dammi i guanti e il cappello, (si alzano, Ale va verso il tavolo e si siede a sin, Sarah sale le scale) vado al matrimonio Guadalupi Flora!

ESCE II sin Sarah

liborio Prima delle 11 sono di ritorno.

vincenzo E chello m so quase lunnece.

liborio (meravigliato) Veramente? (fissando Ale) E il matrimonio era alle 10!

caterina E che me guarda a ff? A sveglia l mpignata tu!

liborio Senza la sveglia si muore in questa casadormendo si muore in questa casa

ENTRA II sin Chiara

vincenzo Ma perch era un matrimonio buono?

liborio Era un matrimonio di tre chili e mezzo di roba!!

ENTRA II sin Sarah con guanti e cappello senza scendere sino in fondo

liborio (a Sarah) Non serve.

ESCE Sarah II sin

liborio E va beh! Pazienza! Vuol dire che gli dei non hanno voluto farmi distrarre con altre cose in questa fatidica giornata.

maddalena (ad Ale) Che ha ditto?

caterina Che oggi sar una grande giornata.

maddalena Allora m metto a coperta e seta for o balcone!

liborio Taci cavernicola! A suo tempo saprai. Donne, io vado a modificare il mio aspetto mondano.

MADDALENA E salutaci la fima chi se ne frega, con la e larga.

LIBORIO Brava, brava stai imparando

ESCE II sin Piero si cambia

vincenzo Come parla bbeneAllora io me ne vaco.

maddalena Facite ampressa a ca gi s perso nu sacco e tiempo.

vincenzo Cerco di fare ampresso! E se volete le cazette ve le compro io!

maddalena Voi impicciatevi dei fatti vostri, quanta confidenza, io sto bene pure senza calze. (spingendo fuori Viki)

ESCE comune Viki

caterina Per veramente scostumato questo Vincenzo, eh! Si piglia troppe confidenze..

maddalena Cu chi? (si va a sedere accanto ad Ale, al centro)

caterina Cu tutte quante. Pure con te! E specialmente con te. Ha ragione Liborio. E un uome chenon soa me mi fa sensoper esempio dice che con linfermiera che abita al terzo piano

maddalena No, nun lannummen ca chella bussa a porta! E poi nun colpa e Vicienzo, chell essa ch na faccia tosta, ogni mumento Vicienzo acc e Vicienzo all, tutte le scuse sono buone po fa ia casa soia.

ENTRA II sin Sarah va al suo tavolino

caterina Si va beh, lui se ne approfitta. Dice che nienetedimeno s venduta mezza mobilia sua.

maddalena Ah! Se lha venduta? Ben fatto! Accuss se mpare chella befana!

caterina Perch befana? Non poi tanto vecchia, quanti anni avr?

maddalena Per lo meno let tua.

caterina Te parevano millanne che lo dicevi! Per io conservo la linea..

Scena decima

Raffaele Gabriele Giacomo Chiara Alessandra - Sarah

DA FUORI comune Raffaele e Gabriele: permesso? bussando alla finestra

maddalena Avanti la porta aperta.

piluscio Arapite (affacciato alla finestra) tutta a porta che vaggia d una cosa (Chiara si alza e va ad aprire la porta, estremamente seccata ed al contempo curiosa)

caterina Ma chi ? Piluscio? E che cha portato?

maddalena E che ne saccio io. (apre la porta)

ENTRANO comune Raffaele, Gabriele e Giacomotrascinato dai due

caterina E che cavite portato?

piluscio Pe trament pigliate na seggia (movimenti convulsi per prendere una sedia e sistemare il nonno, Chiara e Ale prendono due sedie diverse, si scontrano, poi fanno per riposarle entrambe, poi si guardano e Ale con lo sguardo dice a Chiara di darla lei e Chiara la sistema davanti al tavolino di Sarah. I due con fatica fanno sedere Giacomo e gli sistemano la copertina)

piluscio e ciro Ecco il nonno! (affannati)

tutti O nonno?!

piluscio e ciro Eh o nonno!!

tutti O nonno e chi?!

piluscio e ciro E io che ne saccio!!

maddalena E comme vuie dicite o nonno senza sap a chi nonno!

piluscio A me me lha ordinato on Liborio ieri sera. Mi disse: Pilu per domani amatina alle undice mi serve un nonno. Eccolo qua! E questo mio nipote Ciruzzo, isso sape chello cadda fa.

caterina Ma da dove lo avete preso? Da sotto le macerie di Porta Pia?

maddalena Mamma mia, va trova che at ha cumbinato chist! Libooorioo!

Scena undicesima

Raffaele Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Sarah - Piero

ENTRA II sin Piero

liborio Gu caro Piluscio!

piluscio Servo vostro don Lib.

ciro Don Liborio (sinchina)

maddalena Neh, ci vuoi fare il piacere e nce spieg chisto a chi nonno?

liborio Calma, calma non vi agitate. Tutto rientra nei piani prestabiliti.

piluscio On Lib, io spero di avervi accontentato.

ciro Speriamo, speriamo! (sinchina ossequioso)

liborio (guardando con aria competente Giacomo) e questo sarebbe il nonno? Bene, bene..

piluscio Ve lo presento: Simeone o bersagliere ai vostri comandi.

liborio Fortunatissimo (stende la mano)

ciro Don Lib quello paralitico! 84 anni!

piluscio E artritico, diabetico, asmatico, arteriosclerotico e completamente rimbambito!

liborio Non c male, lavrei voluto per un po pi scheletrico, cadaverico

ciro Ma come, questo vi pu morire in casa!

liborio Sarebbe lideale ma non mi faccio illusioni

piluscio Allora vi va bene, don Lib?

liborio S, indubbiamente le qualit ci sono. E orfano?

piluscio (seccato) S, d o mese passato!

maddalena Neh, ma che stai cumbinanno? (si sposta verso Piero)

caterina Ma non ho capito, questo deve rimanere qua? (verso la I dx)

liborio Silenzio! Voi parlate soltanto quando sarete interrogate!

simeone (inizia a cantare, Sarah si alza e correndo va da Chiara e si abbracciano, Gabriele cerca la caramella dalla tasca, gli cade si abbassa e la raccoglie)

Avanti, ardito le fiamme nere

Sono come simbolo fra le tue schiere.

Scavalca i monti, divora il piano,

pugnal fra i denti le bombe in mano!....(abbassando la voce continua a cantare)

liborio (dopo avere accompagnato il canto con i gesti)Ma questo che fa canta solo?

piluscio S, ma basta mettergli una caramella in bocca (Gabriele infila in bocca a Giacomo una caramella, Giacomo smette)E se sta zitto!

liborio Ma questo un fenomeno! (Chiara seduta a sin Sarah fa segno a Chiara di spostarsi di sedia, quindi Sarah a sin e Chiara al centro)

piluscio Allora, on Lib, come vi ho servito?

liborio Abbastanza bene. Per non approvo il cappello da bersagliere. (avanza a sin e poi a dx)

piluscio e ciro Ce v! Ce v!

liborio A me non mi piace sfruttare lelemento patriottico! Sono mezzucci, leviamogli il cappello.

piluscio Ci vuole, no per carit! Chillo se mette a chiagniere!

liborio Nun dicere fesserie.

piluscio Vulite ved? Guardate. (toglie il cappello a Giacomo, che comincia a piangere con forza. conta fino a 3 - Poi glielo rimette e Giacomo cessa di piangere) Avete visto?

liborio Piange pure con la caramella?

piluscio Non canta, ma piange.

liborio E senza caramella?

piluscio Piange e canta.

liborio E chisto overo nu fenomeno! Quanto me lo metti

maddalena Che cosa ?!? (si alzano Chiara e Sarah, Sarah si risiede) (avanza verso Piero) Chist asciuto pazzo, se v accatt o viecchie, m! (torna dietro e fa il giro dietro il tavolo) No, io me ne vaco! Io o nonno bersagliere dinto a casa nun m o tengo!

liborio No, tu resti qua e te tieni o nonno, o bisnonno e anche il trisnonno. Assiettati e statti zitta! (dalla spalla la spinge a sedere) (poi incrocia le braccia e cos fa anche Chiara, contemporaneamente)

fiorella Pap scusate, (Sarah va verso Piero) ma come facciamo ad ospitarlo in casa nostra che non ci entriamo nemmeno noi? (mettendosi alle spalle di Chiara)

liborio Ma chi ti ha detto ospitare? Io lho affittato soltanto per quattro ore.

caterina Affittato? Come sarebbe? (avanza verso sin e si ferma)

liborio (con un gesto di sconforto) Affittato s.

piluscio E io mo me lo vendevo! Quello il mio pane quotidiano! (Ale si avvicina a Chiara e si siede con le gambe accavallate)

liborio Allora, stavamo dicendo. (Piero fa cenno a Raffaele di appartarsi, avanti a sin) Quanto me lo metti? (Giacomo si sposta a sin)

piluscio Dunque, io mi sono svegliato un poco prima per fare il calcoletto, voi lo volete per quattro ore, a 300 lire allora, sarebbero 1.200 lire.

liborio E caro! Quattro ore di vecchio milleduecento lire? No, no.

piluscio Quello tiene le qualit, ha pure il tremito a comando.(si spostano a dx verso Giacomo che fa cadere la coperta, Gabriele la raccoglie e per sistemarla nuovamente si sposta nuovamente dx) Vi faccio vedere, aspettate non lo trovo, vedete premendo il naso..

simeone trema

liborio E come si ferma?

piluscio Dovete prendere a recchia in mano, addo sta?

ciro Eccolo, si fermato! (Giacomo si ferma)

liborio Fammi provare pure a me, ca tu mimbrogli! (prova a mettere il dito sul naso ma Giacomo glielo morde) Ahi!

piluscio Prima o naso e poi a recchia! (Piero mette il dito vicino al naso e Giacomo trema, poi va allorecchio e Giacomo cessa di tremare) Benissimo! Allora se vi va bene, dateme 1.000 lire.

liborio 1.000 lire? E chi Nicola Abbamondi?

piluscio On Lib, nce st o trasporto

saverio nce stanno pure e caramelle(caccia il sacchetto delle caramelle e lo mostra)

piluscio E ci sta pure la mancia per Ciruzzo.

liborio Ah, mille lire comprese le caramelle e Ciruzzo? Affare fatto. E che preferite, contanti sabato o confetti subito?

piluscio CONTANTI subito!

liborio Maddalena dammi mille lire.

maddalena E vaco a pigli a Agnano! (si alza e avanza verso sin, Sarah si siede al suo posto)

liborio Quanto sei volgare! E dici che non c liquido e basta. Pil, mi dispiace, devi tornare sabato, oggi non c liquido.

piluscio E almeno un bicchiere di vino.

liborio E ti ho pregato.oggi non ho liquido!

piluscio Come non detto! Allora se ne parla sabato. On Lib bacio le mani. (a Gabriele) A te, marraccumanno e caramelle.

ciro Non ti preoccupare zio.

piluscio (a tutti) E trattatelo bene che un oggetto delicato.

ESCE comune Raffaele

Scena dodicesima

Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Sarah Piero

maddalena Putessimo av l onore e sap qualcosa pure nuje? (ritornando verso le due)

caterina Allora qual questa genialissima impresa?

liborio Genialissima e redditizia.(da vicino a Giaomo) Statemi bene a sentire perch purtoppo avr bisogno della vostra collaborazione e tutto si deve svolgere con metodo e disciplina.

maddalena E avessemo f lo sbarco dei mille? (ritorna verso sin)

liborio Altro che mille! Qui si tratta di almeno venti o trentamila lire

le tre (guardandosi tra loro) Ventri o trentamila lire?

caterina (interessata) Spiegati, Lib, spiegati!

liborio E se ci saprete fare anche di pi.

maddalena Anche di pi? Ma perch che hai pensato?

liborio (indicando Chiara) Calma e statemi bene a sentire. (le tre sbuffano) Ieri sera, come al solito senza essere stato invitato, andai al battesimo di Gianmarco il primogenito dei conti Modena-Manna e mentre stavo conversando con alcuni membri di quella nobile famiglia, ci fu chi propose di fare un bel brindisi per lavvenire del bambino. Fui pregato, anzi pressato, anche io a fare il mio bravo pistolotto, cominciando con queste parole..

simeone (riprendendo a cantare improvvisamente) Avanti arditi le fiamme nere

liborio (seguendo suo malgrado le parole della canzone) Avanti arditi(Sarah si spaventa ed Ale sbuffa) a caramella, a caramella! (ad Alessandra) Digli che si succhiano e non s ingoiano!

caterina (si alza e si avvicina a Giacomo) O n, queste si succhiano non s ingoiano! Hai capito? (Giacomo smette di cantare)

liborio Dunque dov ero rimasto?

maddalena Ca stive facenno o discorso d o pistolotto!

liborio (guardando Chiara) Ah! Dunque levai in alto il mio calice e dissi: (con tono aulico) Signori la vera gioia sta nel trasfondere anche ad altri la felicit che oggi pervade i nostri cuori. Perci per commemorare quest evento, io propongo di fondare un comitato benefico che abbia lumano compito di portare un sorriso di serenit e di gioia anche a chi soffre nell indigenza e nel dolore!

caterina Bravo!

liborio E qui uno scrosciante applauso!.. Cos i nobili si sono entusiasmati e in quattro e quattrotto abbiamo fondato il comitato.

caterina E tu fai parte di sto comitato?

liborio Faccio parte? Sono il membro fondatore! (le tre ridono) E ho gi segnalato il nominativo della prima famiglia che vive nell indigenza e nel dolore!

maddalena E chi sarebbe sta famiglia?

liborio La nostra!

tutti (meravigliandosi) A nostra?

liborio Ma perch vi meravigliate? La nostra famiglia non vive forse nell indigenza e nel dolore? E allora? Che dovevo fare! Dovevo segnalare il nome di un altra persona che non conosco? Io ho due grandi responsabilit: quella di membro fondatore e quella di mandare avanti la baracca! (passeggia avanti ed indietro)

maddalena Mamma mia! Chiss che guaio hai combinato!

caterina No, na vota tanto ha avuto na bona idea. (alzandosi)

liborio La buona idea la vedrete quando arriva qui il comitato. (avvicinandosi a Chiara)

maddalena Ma perch il comitato viene qua?

liborio E si capisce! (ritorna indietro)

fiorella Pap, e se ti trovano qui? (alzandosi)

liborio Mi debbono trovare. Io come membro promotore sono arrivato prima per constatare le miserevoli condizioni della famiglia..

maddalena E che dobbiamo fare?

liborio Bisogna preparare lambiente. Per prima cosa vi dovete emaciare. Qua non deve trasparire nessun segno di ricchezza!

maddalena Allora nascondiamo la cassaforte! (indica)

liborio Non fare il tuo solito spirito di patata! Avanti fai (ad Ale) sparire i quadri, l alluminio. (a Chiara) A te leva o tappeto, eo bancariello mettilo into o stanzino.. (a Sarah) Lieve o grammofono e Cir aiutami spostammo o nonno. Mettimmolo ca! Acchiappa o nonno (rivolto a Gabriele) sposta o nonno.. Maddal pigliammo o letto e mettiamolo qua in mezzo alla stanza (a Sarah) Fermati! Pi munnezza ci sta e meglio ! (da sin Ale, Chiara, Piero, Sarah, letto, Giacomo, Gabriele pausa 1,2 - guardando la stanza con occhio da artista) Ooh! (Chiara alla finestra, Sarah va a posare la scopa, Gabriele cadono le caramelle) Come sta bene o nonno ca! Per.. per.. eh si, in casa di povera gente (guardando il pubbico) un ammalato fa decisamente colpo. Cater, coricati, mettiti a letto.. tu stai malata.

caterina Io? (avvicinandosi a Piero) Ma io debbo andare a fare le pulizie a teatro!

liborio Il teatro lo facciamo noi qui oggi! (davanti al tavolo)

caterina Sentite io mi metto paura di stare in mezzo a certi pasticci, io ho una certa posizione..

liborio (prendendola e trascinandola verso il letto) .. verticale! E adesso dev essere orizzontale! Jammo coccate.. Fatti brutta. Che non ci vuole poi molto. E copriti, non ci vogliamo guastare lo stomaco (Ale brontolando entra nel letto). Maddal siediti vicino al tavolo e prenditi la testa fra le mani per la disperazione. E poi spegni l occhio per l angoscia.

maddalena C aggia fa?

liborio Ho parlato francese!? Prendi la testa tra le mani..

maddalena No,chesto l aggiu capito. Appriesso voglio sap ch e ditto!?

liborio Spegni l occhio per l angoscia.

maddalena E cumme si spegne?

liborio Cos, guarda..(esegue)

maddalena (si siede e prende l atteggiamento richiesto) Accuss?

liborio No, spegni ancora un po.. spegni ancora un po..

maddalena Lo chiudo allora?

liborio E chiudilo, acala o braccio. Per sei troppo colorita. Tu mangi troppo, tu mangi a tradimento, Fiorella vieni a ca, porta il borotalco e passalo un poco sulla faccia di mamm. (Chiara e Sarah eseguono). Ecco come comincia a delinearsi (spostandosi a sin come a guardare soddisfatto lopera) il quadro. Ecco cos: figlia moribonda, padre paralitico e moglie in agonia.

fiorella Pap e io che debbo fare?

liborio Tu qua non ci stai bene, vattenne in camera mia e non uscire finch non ti chiamo. Non ho pensato niente per te!

fiorella Vabbene pap

ESCE Sara II SIN

campanello (Angelo- pacco)

caterina Ges, quelli gi stanno qua!

liborio Mannaggia! A posto e non parlate mai, parlo solo io. Qualunque cosa vi domando piangete, al resto ci penso io. (avvicinandosi di corsa preima ad Ale, poi a Gabriele) Ciruzzo fai le prove con il nonno! (Gabriele alza il cappello Giacomo piange Piero fa il segno di rimettere il cappello, le due sbuffano, Piero di corsa si avvicina a Chiara, alla dx)

Scena tredicesima

Gabriele Giacomo Piero - Chiara Alessandra Angelo Marco Agnese - Giulia

liborio (d un occhiata in giro gettando una sedia in terra, socchiude la finestra, d gli ultimi tocchi al quadro, quindi prende l atteggiamento di chi in visita. A Chiara sottovoce) Falli entrare. D avanti

maddalena Avanti!

liborio No, non cos, tu hai fame sono sette giorni che non mangi!

maddalena (con voce sofferente) Avanti!

liborio Accuss mi sembri una pecorella con le convulsioni!

ENTRA comune Angelo con pacco

marcello E quanto ci voleva!(entrando verso sin, senza guardare)

liborio E mo che vuole questo?

marcello Ho (si ferma avanti a sin) portato la carta igie..(dopo aver guardato la scena meravigliato) Scusate ho sbagliato casa. (fa per andare verso la comune e tutti abbandonano la posizione presa).

maddalena Non signore, (da seduta lo ferma con il braccio sin, prendendo il dx di Angelo) posa o pacco e carta igienica e vattenne. (a tuttu) Falso allarme!

marcello (stupito) Onna Matalena? Ma ch succieso?

liborio Niente, niente. So affari che non ti riguardano. Vattene (gli prende il pacco dalle mani e lo posa sul tavolo, a dx)

marcello On Lib, dite la verit, vulit ca vaco a chiamm a nu miedeco? (indicando Ale)

liborio No, non abbiamo bisogno di niente. Vattenne!

marcello Ma che successo qua sopra?!

liborio Sono fatti che non ti riguardano. Te ne devi andare. Vedi se dobbiamo dare conto a lui!

DA FUORI comune si sente un gran vociare Sar qui? Chiss?

contessa Si pu? E permesso? (fermi sotto la comune)

liborio (parlando a bocca chiusa) Eccoli qua, a posto, a posto! Spegni l occhio.

Tutti prendono di colpo la posizione prestabilita. Angelo rimane allibito a guardare

liborio Prego, avanti, avanti(si mette sotto la comune a dx a ricevere il comitato, Angelo impalato alla dx della comune, oltre Piero)

ENTRANO comune Marco con pacco Agnese e Giulia (busta in borsa)

contessa Buongiorno

liborio Cara contessa. Barone (porgendo la mano)

barone Ben trovato!

d. agnese Buongiorno

liborio Donna Agnese (i tre si fermano in diagonale a sin Agnese, Marco, Giulia. Piero con fare da uomo di mondo bacia le mani alle signore e con l altra mano gesticola mandando via Angelo.

contessa Siete arrivato prima di noi commendatore?

ESCE comune Angelo che per qualche secondo resta sul ballatoio continuando a sbirciare incuriosito.

liborio Di pochi minuti (prende il pacco della carta dal tavolo,come a volerlo nascondere) e gi ho avuto modo di commuovermi nel vedere le condizioni di questi poveri disgraziati! Che tristezza, che squallore!

contessa (indicando il pacco della carta igienica) Anche voi avete voluto portare un dono personale?! Extra-comitato, diciamo. Che cosa avete portato?

liborio (minimizzando) Questo? (guardando il pacco della carta igienica che ha in mano) Niente, un semplice aiuto per i momenti di maggiore bisogno di questi poveretti! (indicando la famiglia come se facesse delle presentazioni). Vedete: figlia moribonda, padre paralitico, sposa in agonia(indicando il pacco) buona donna, questa tutta roba vostra, godete, gioite! Lo metto qui? Qui sopra! (sul fornello)

d.agnese E poi non c cosa peggiore, malattia unita alla povert!

baorne Ho avuto ragione io a non portare n cibi n indumenti! Per dindirindina.

liborio Ooh!... perch che avete portato? (si avvicina)

barone Tutti medicinali a base di vitamine! (Giulia comincia a muoversi guardandosi in giro e aandando verso sin)

liborio (cercando di mascherare la delusione) Eeh! (Chiara piange ed Ale si mette il lenzuolo in faccia) Bravo o barone, che bella pensata, invece di cibarie..

barone medicine (va verso la cucina e posa il pacco sul fornello).

liborio Medicine! (si prende il pacco e lo posa sul fornello accanto allaltro)

d.agnese Eh, a loro gli servono molto!

liborio Sa come saranno contenti mo che sanno c anno avuto e serenghe?

d. agnese (avvicinandosi a Chiara e fermandosi alla dx, indicando Ale) Che cosa ha questa poveretta? (Chiara la guarda un po, poi guarda Piero e comincia a piangere)

liborio E meglio non rinnovare la piaga. (Marco ed Agnese cominciano a girarsi intorno osservando la stanza, Agnese va verso la scala e Marco si sposta passando dietro il tavolo verso la cucina e poi verso Ale) Il samaritano dice: dona senza nulla chiedere!

barone Si, ma bisognerebbe sapere che malattia ha per poterla aiutare meglio.

liborio Manderemo un nostro medico di fiducia.

d.agnese (ad Ale) Come vi sentite? (Ale guarda Giulia, poi Piero ed inizia a piangere)

liborio Non la toccate. E grave! (Marco intanto si avvicina a Giacomo e, mostrando interesse, gli toglie il cappello. Giacomo inizia a piangere.)

barone In questa casa piangono tutti quanti! (si sposta a sin)

liborio Per forza. (si sposta a sin) Voi avete portato solo medicinali! Che volete? Che vi facessero una tarantella! (fa il saltello come a ballare la tarantella) U a te, rimettigli il cappello.

ciruzzo E nu mumento, mo glielo metto! O n statte zitto.(Giacomo smette di piangere)

barone Che modi, che modi! (si aggira guardando la stanza, si affaccia alla comune, poi fa un controscena con Giacomo, poi sale le scale e si affaccia al ballatoio)

contessa (A Chiara) Voi siete sposata?

maddalena (ricomincia a piangere, guarda Piero che fa un cenno di assenso, lei ripete il gesto)

contessa E non piagete, non piangete.. Noi siamo qua per farvi del bene. (si avvicina a Chiara e le accarezza la testa a sin)

POSIZIONE: Agnese a sin, vicino a Chiara- Marco sul ballatoio affacciato Giulia a dx vicino a Chiara Piero tra Giulia ed Ale

liborio Unicamente per aiutarvi.

d.agnese E ditemi una cosa: vostro marito lavora, lavora?

maddalena (guarda Piero e accentua il pianto)

liborio Donna Agnese chiedete a me, (avanzano a sin, prendendo Giulia per il braccio) questi non hanno neanche la forza di fiatare. Che volevate sapere?

d.agnese Se il marito lavora

liborio Ma che lavora e lavora! (Agnese si sposta a dx vicino a Chiara) Quello un mascalzone! Anzi mi hanno detto che ha il vizio di bere e quando ha bevuto picchia la moglie. Guardate! Guardate, come ha ridotto questa disgraziata! Che tristezza, che squallore!

simeone (comincia a cantare) Avanti arditi, le fiamme nere..

ciruzzo E o n aspetta nu mumento, m ta rongo a caramella (gliela mette in bocca) e statt zitto!

barone E un vecchio fascista?

liborio No un vecchio rimbambito! Questo poverino ha contratto un trauma psichico sul fronte greco.

barone Volete dire sulle guerre puniche?

liborio E perch?

barone Ma questo avr novant anni!

liborio Sembra, il trauma e la miseria lhanno cos! Beh! Vogliamo stabilire la cifra che dobbiamo dare? (i tre nobili si muovono e prendono posizione a sin)

contessa Io proporrei di dare(i tre con Piero, si accrocchino)

liborio (speranzoso) Il pi possibile date le condizioni.(con grossi segni delle braccia indica la casa e i familiari)

contessa Io proporrei di dare un occhiata alla casa anche per renderci conto delle condizioni igieniche di questi proletari.

liborio Ma l ho gi visitata io.

d.agnese (alla contessa) Si giusto! (avvicinandosi a Chiara) Possiamo sign? Non disturbiamo? (Chiara piange sempre)

barone Ih che allegria!

liborio (verso la prima di dx) Ecco, in questo sgabuzzino dorme il vecchio padre, senz aria n luce. (i tre lo seguono a trenino ed arrivati avanti a Giacomo si urtano luna con laltro)

contessa (affacciandosi a guardare alla I dx) Mamma mia! Ma questo un tugurio! Non c nemmeno il letto!

barone E da questa parte che c ?

liborio Non ho visto.

contessa Andiamo a vedere (i tre si spostano verso sin come prima seguiti da Piero, che fa sguardi di complicit con Ale e Chiara)

liborio Se lo credete necessario. Prego. Andiamo.

ESCONO I sin Marco, Giulia, Agnese e Piero

Scena quattordicesima

Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Viki Giulia Agnese - Marco

Ale appena il gruppo uscito si mette seduta nel letto, Chiara si alza in piedi.

caterina Gu, io me so scucciata e fa questa commedia! Qua mi pare il terzo atto della signora delle camelie!

maddalena E vabbu, o cchi fatto! Ma tu ci pensi trentamila lire.

caterina Trentamila lire (si corica nuovamente e si lamentano insieme. La porta si apre ed appare Viki) E vabb faccio pure la signora delle margherite.

ENTRAcomune Viki

vincenzo Sono tornato! Sto qua! (fermandosi stupito) Ch succieso?

maddalena Niente, nun succieso niente!

vincenzo Ma come non successo niente! Quella donna Caterina sta dentro al letto. (avvicinandosi ad Ale e facendo imbarazzato passetti verso Ale e verso Chiara) Onna Cater, non vi sentito bene? Volete che vado a chiamare il medico? Stavate cos bene!

maddalena (alzadosi preoccupata) Niente, niente, non ci serve niente. Iatevenne (lo spinge verso la comune)

vincenzo Ma guardate come si combinata! (Giacomo inizia a cantare, Gabriele gli mette la caramella) E chisto chi ? (avvicinandosi a Giacomo)

maddalena V aggi ditto ca tenemmi che fa! Iatevenne (Chiara lo riporta indietro)

vincenzo Ho capito. Chisto qualche mbruoglio e on Liborio!

caterina So affari che non vi riguardano, lo volete capire si o no? Ci abbiamo visite!

vincenzo E le ricevete nel letto le visite?

maddalena Liborio sta con certi signori. Iamme nun ve facite truv cc, iatevenne! (Chiara lo prende dalle spalle e lo spinge verso la comune)

vincenzo E che debbo fare con le tremila e quattrocento lire, e vulite oppure questi signori ve ne danno e cchi?

maddalena Se capisce (si prende i soldi e Chiara li mette in tasca) M iatevenne sin ce scumbinate tutte cose.

vincenzo (insinuante) Ah! Sicch on Liborio mo ve porta e clienti a casa

ENTRANO I sin Giulia, Agnese, Marco e Piero

maddalena Neh! E come ti permetti! (lo colpisce con uno schiaffone con la mano sin. In quel momento rientrano Agnese, Giulia, Marco a treno. Le donne vedendo lo schiaffo si fermano meravigliate. Chiara imbarazzata guarda Ale e poi si siede alla centrale e ricomincia a piangere)

contessa Uh! Mamma mia! Avete visto? L ha preso a schiaffi!

barone S, s e che schiaffo!

ENTRA I sin Piero di corsa

d.agnese Deve essere il marito.

Chiara e Alessandra riprendono la posizione. Viki resta imbarazzato ed incuriosito a guardare.

liborio (con apprensione, entra correndo verso dx e poi si ferma alla dx del tavolo come per andare da Chiara a capire cosa succede, non vedendo Vincenzo che nel frattempo si messo dietro il letto) Che successo? Sbaglio o ho sentito un rumore?

barone No, no, c era il rumore. E tornato il marito ed appena arrivato ha avuto uno schiaffo dalla moglie!

liborio Il marito?

barone (indicando Viki) Quello l, non il marito?

liborio No, no (si gira verso sin a capire di chi si parli)Ah, s, si. (si avvicini a Vincenzo) E arrivato il marito(scorgendo Vincenzo comprende lequivoco) arrivato.vedete che faccia di criminale, non si capisce se un uomo o un orangutango (a Vincenzo) A te, vieni qua. (si avvicinano)

vincenzo A me?

liborio Mascalzone! Vedete in che condizione avete ridotto la vostra famiglia!?

vincenzo La famiglia mia?

liborio E che mia? (agli altri) Rinnega la sua famiglia! Vergognatevi! Venire a casa unicamente per picchiare la moglie!

contessa Veramente, commendatore, stata lei che ha picchiato lui!

liborio Appunto! (facendo uu inchino e copiato da Vincenzo)

barone Come appunto? Che lui che picchia lei.Per dindirindina..

liborio Quando ubriaco! Quando non ubriaco lei che picchia lui! E fa bene! (a Viki) Andate via! (Piero prende Vincenzo per il braccio dx e lo tira verso la comune, Vincenzo capendo la situazione fa per andare)

d.agnese (richiamandolo e facendo un passo verso dx, come per avvicinarsi a Vincenzo) Aspettate, venite qua. (Vincenzo si ferma, Giulia prende sottobraccio Piero e passando avanti al tavolo vegono avanti a sin, Agnese si avvicina nuovamente a Chiara come per consolarla) Caro commendatore, scusatemi, voi cos inasprite ancora di pi questo disaccordo fra marito e moglie!

liborio Don Agn questo se ne deve andare! Mandiamolo via!

d.agnese Il nostro compito anche quello di portare la serenit e la pace.

barone Unopera buona non mai perduta! Per dindirindina! (avanzando fra Giulia e Piero)

contessa Avanti (a Viki, avvicinandosi e spingendolo per il braccio) chiedete scusa a vostra moglie.(si sposta con Viki a dx)

vincenzo (imbarazzato) Sign, qua scusa? Quella mha dato il schiaffo!

liborio Si rifiuta, avete visto?!

d.agnese E va bene! Lo schiaffo ormai passato! Non ci pensiamo pi. Adesso vi date un bel bacetto e fate la pace.

POSIZIONE DA SIN A DX: Giulia Marco Piero alla sin del tavolo Chiara Vincenzo a dx del tavolo Agnese Alessandra Giacomo e Gabriele

liborio (scattando suo malgrado, spostandosi verso dx, e tirando dal collo della cmicia Vincenzo per scostarlo da Chiara, dietro al tavolo Vincenzo, Chiara e Piero pi spostato verso il letto) Io mi rifiuto di assistere a questo sconcio (scorgendo Ale gli viene unidea e si riprende) Qua c una moribonda! (Ale si agita facendo numerosi scongiuri, Piero con una mano le tira in testa il lenzuolo per coprirla)

d.agnese Ma la povera moribonda sar felice di salire in cielo, lasciando in terra larmonia familiare.(Avicinandosi a Vincenzo, Ale fa ancora le corna) Avanti, avanti un bel bacione su!

liborio (fra se) M diventato o bacione, m!

vincenzo Un momento signora (a Piero) Commendat che debbo fare?

liborio Ma guarda che cretino! (adirato) E lo domani a me? Voi lo sentite?

vincenzo Voi.. mi autorizzate?

barone Si capisce, il commendatore non desidera che di vedervi riappacificati: vero commendatore? (con un tono stridulo)

liborio Ma si capisce! Io non desidero che vedervi riappacificati! (con lo stesso tono)

vincenzo Allora che faccio, commendat?

liborio E lo domandate ancora a me? Che volete fare Donna Agnese vuole cos. Baciate, baciate! (Viki incoraggiato dagli ospiti si avvicina a Chiare e le da un timido bacio con abbraccio) (Piero ad interrompere il bacio) Basta! (Chiara e Viki si staccano impauriti, Piero prende Vincenzo e lo spinge verso langolo dx langolo di Sara) E tardi! Bisogna andare a beneficare altra gente. Vogliamo stabilire la cifra?

contessa Siamo a vostra disposizione.

liborio Appartiamoci in poco. Non vorrei che quel mascalzone ci facesse i conti addosso (il gruppetto si riunisce un poco in disparte, a crocchio avanti a sin)

vincenzo Commendat? (avanzando avanti tra tavolo e letto)

liborio Volete me? Permettetemi, chiama lalcolizzato.(accostandosi a Vincenzo) Appena vanno via i nobili te sfascio tutto chesto (ad alta voce) Dite buon uomo?

vincenzo Se io e mia moglie diamo fastidio ce ne andiamo in camera da letto!!

liborio (scattando) Dove volete andare? Ancora a bere? Restate l vicino a vostra moglie! (Lo spinge vicino a Chiara) (avvicinandosi agli altri) Voleva andare in bettola, voleva andare!

barone Allora che facciamo? Benefichiamo, elargiamo, diamo i soldi, insomma!

contessa Si capisce!

liborio E che vogliamo dare, bottoni?

contessa Voi, che proponete, commendat?

liborio Io veramente, ho lasciato cinquantamila lire.(reazione dei familiari: tosse!)

d.agnese Ah, benissimo, complimenti per lofferta!

contessa E allora vuol dire che i soldi nostri li riserviamo per beneficiare altre famiglie! (Chiara comincia a piangere pi forte, Piero la guarda e poi si gira verso i nobili)

barone Allora possiamo andare via!

liborio (premuroso e preoccupato) No Barone, scusate cosa avete capito? Forse non mi sono espresso bene! Volevo dire che ho lasciato cinquantamila lire a casa mia prima di uscire e cos sono rimasto senza contanti.Perci per parte mia, faccio un assegno! Ho sempre con me il libretto (a parte) vuoto!

d.agnese Va bene. E allora? Quanto vogliamo dare?

liborio (indeciso farfuglia qualche cosa nella paura di sbilanciarsi) Non so! Dato il caso pietoso vogliamo farecento?

tutti Come?

liborio Dico: facciamo un obolo benefico di centomila lite!?

contessa Veramente a me sembra un po troppo!

liborio Facciamo novntacinque.?

barone (deciso) E troppo, troppo!

liborio E vabb, facciamonovantaquattro..

i nobili E troppo, troppo!

liborio novantatre..

barone (insieme a Piero) E troppo, troppo!! (con intenzione diverse)

liborio Bar voi siete un poco avaruccio!?

contessa No, non si tratta di avarizia! Si tratta di prudenza. Dare una cifra grossa tutta in una volta pu fare pi male che bene!

liborio La vogliamo dare a rate mensili? (Giacomo canta e Gabriele gli tappa la bocca)

d. agnese Commendatore, sentite a me. Diamo cinquantamila lire in una busta e non ne parliamo pi.

liborio Sentite: non sia n la parola vostra, n la mia, facciamo sessantamila lire e non ne parliamo veramente pi!

contessa Ma veramente il comitato

liborio Ma il comitato...contessina...rendiamoci conto! (si muovono e si mettono a semicerchio intorno a tavolo Piero, Agnese, Marco e Giulia Vincenzo si muove e va verso Giacomo e si ferma alla sin del nonno) Figlia moribonda, padre paralitico, sposa in angoscia e marito alcolizzato e pure farabutto. Che volete di pi?

contessa E va bene, io sono daccordo.

d. agnese Va bene pure per me. Ora prendo una busta e ci mettiamo ognuno i suoi soldi. (prende la busta fa per metterci dei soldi)

liborio Sono veramente soddisfatto di voi! Allora siamo quattroQuindicimila a testa..se non sbaglio (guarda tutti che assentono) Bar quindicimila lire! (Giulia passa la busta a Marco)

barone No, no no no, se permettete io dissento! (la passa ad Agnese)

liborio E perch?

barone Ho portato i medicinali. E poi una questione di principio. Sapete, lo statuto

liborio Vabb, lasciate correre. Vuol dire che adesso faccio lassegno di trentamila lire, per me e per voi, astenetevi!

barone Come volete!

liborio Signore il Barone si astiene!

contessa Adesso do i soldi al marito..(si gira verso Viki) cos ce ne andiamo..

liborio (Quasi con un balzo le afferra il braccio) Un momento, contessina!

d.agnese Commendatore (toccandosi il braccio)

liborio Scusate, sapete che volete dare i soldi ad un marito alcolizzato? Quello se ne beve tutto vino! (le prende la busta di mano e se la mette in tasca)

tutti E vero!

liborio Adesso faccio un assegno globale di sessantamila lire e lo intestiamo alla moglie in angoscia. I contanti me le tengo io che sono sprovvisto. Voi avete fiducia in me?

tutti Come no, commendat! (I nobili e i familiari con diversa intenzione)

liborio Buona donna, buona donna (si avvicina a Chiara e si siede alla sedia di sin), come vi chiamate? Ci penso io..

maddalena Matalena! (Giulia si avvicina al letto di Ale)

liborio Che significa?....capisce sempre una cosa per unaltra! Buona donna, il cognome, non il nome!

maddalena Lamanna!

liborio Bene! (scrivendo sul libretto dassegno che ha cacciato dalla tasca) A vista pagate alla signora Maddalena Lamanna (piccola pausa, guarda Chiara negli occhi che con la testa assente) la somma di lire sessantamila.

vincenzo Commendat, se lo volete intestare a me.(Vincenzo si siede alla I dx e poi si alza di scatto andando a dx nellangolo)

liborio A voi vintesto una seggia ncapo.

Scena QUINDICI

Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Marco Agnese Giulia Toto

Andrea Vincenzo - Piero

DA FUORI comune Toto: calmati Andrea: Mamm, mamm dove siete?

tutti (un momento di pausa si girano verso la porta dingresso che si apre, appare Andrea sconvolto seguito da Toto, i due si fermano un secondo, danno un rapido sguardo e quando Andrea scorge Giulia si precipita verso di lei e labbraccia)

roberto Mamm, mamm (abbracciando Giulia e piangendo disperato)

d. agnese Roberto! Roberto, figlio mio, che succede?

roberto Mamm, lho ucciso! Ma non stata colpa mia!

d. agnese Ma che stai dicendo? (sempre pi spaventata)

roberto (in preda ad una crisi) Lho ucciso, lho ucciso!

d. agnese Ma a chi?

roberto Alessio! (gettandosi sulla sedia di dx e piangendo sempre pi) Lho ucciso, lho ucciso! Ma non stata colpa mia!

d.agnese (allibita) Alessio! (portandosi una mano al cuore) Uh! mammina mia, hai ucciso Alessio!

leopoldo (sostenendo Giulia) Calma Agn, calma! Ci sto qua io!

d.agnese (sempre pi agitata) Leopoldo, per amor di Dio, dimmelo tu che ha fatto?

leopoldo E successa una cosa terribile. E stata una disgrazia!.... Roberto credeva che la mia pistola fosse scarica e per giocare ha sparato un colpo verso la porta (leggera pausa) dietro la porta cera Alessio (sguardo tra i presenti)

d.agnese (con un filo di speranza) E lha ferito?

Posizione: Agnese, Marco, Piero, Chiara , Andrea, Toto, Giulia, Alessandra, Giacomo e Gabriele

leopoldo Lha ucciso!

liborio (guarda i suoi con uno sguardo come a dire: e a noi che ce ne importa?)

d.agnese (sempre pi provata) Oh Dio mio! Dio mio! Allora vero!?

liborio (guardando Ale e facendo il segno con le mani) Ha ucciso Alessio. (Ale da sotto le lenzuola risponde al gesto)

leopoldo Calmati! Calmati!

d.agnese E adesso che succeder, larresteranno?

leopoldo (cercando di calmare Giulia) Ma niente, troveremo una soluzione

liborio (disinteressato) Se lha ucciso per forza larresteranno, un omicida!

d.agnese (terrorizzata) Hai sentito Leopoldo? Arresteranno mio figlio! Ohh..

leopoldo Stai calma! Stai calma!

liborio E si, stai calma poi si vedr! (si sposta a sin)

d.agnese Oddio, mi sento male, mi sento male! (sviene, agitazione generale, Alessandra urla)

contessa (accorrendo) E svenuta! Ci saranno dei sali in questa casa? (sostiene Giulia un po in alto e Toto la sventola col cappello)

liborio S, indubbiamente ci saranno! (rimanendo a sin, verso Chiara) Ci sono dei sali?

barone (premuroso) Nel pacco che ho portato ci deve essere della canfora. (Marco si sposta a dx vicino a Giulia , Agnese va alla cucina al pacco della carta igienica e credendolo quello dei medicinali lo apre.)

liborio (a Toto) Permettete? (Marco solleva Giulia, Toto si avvicina a Piero e avnzano a sin) Come socio fondatore del comitato posso esservi utile?

leopoldo Grazie. Molto gentile. Cosa volete fare il destino ci ha inferto un brutto colpo. Adesso bisogna portare via mio cugino. (si spostano a sin)

liborio Scusatemi, ma proprio morto questo tizio?

leopoldo Mortissimo. Colpo al cuore!

liborio (ironico) Capirete, quello un muscolo delicato! Ma poi.. questo Alessio chi era? Un parente, evvero?

leopoldo (secco) No, il cameriere!

liborio Ah, beh, allora(accompagnando con un gesto di indifferenza)

leopoldo (allibito) Come?

liborio (cercando di riparare) Eeh, no..caspitasempre un uomo ..(cerca appoggio nello sguardo di Toto, a questo punto i due cominciano a confabulare tra loro circa lomicidio, noncuranti del resto del gruppo)

contessa (urlando verso Marco, che sentendosi chiamato molla Giulia, Ale urla, Vincenzo le si avvicina e la sostiene. Agnese parlando con Marco si sposta avanti al centro tra tavolo e letto e mostra a Marco un rotoli di carta igienica) Neh, barone Chioccia?! E questi sono i medicinali che avete portato?!

barone (vistosamente seccato) Ma che state dicendo? M portavo la carta igienica! Il mio pacco evidentemente laltro, questo sar quello del commendatore.guardate che razza di regali va facendo! (prende il rotolo in mano e mentre Agnese va allaltro pacco, si avvicina a Piero mostrandoglielo, si ferma alle sue spalle, alla dx di Piero e comincia a tozzoliarlo sulla spalla dx)CommendatoreCommendat

liborio (senza guardare Marco) Un momento Barone sto parlando. (Giulia si riprende)

barone (insistendo sempre con il rotolo in mano) Commendatore io volevo sapere.

liborio (volgendogli uno sguardo distratto) Barone, quanto siete scocciante, e vi prego non sono di casa, domandatelo al bersagliere! (Marco incredulo guarda prima Giacomo e poi cerca lo sguardo di Viki)

vincenzo (equivocando anche lui) Fuori al ballatoio, la prima porta a destra!

barone Ma che cosa avete capito? (vistosamente seccato si rivolge alle benefattrice e le raggiunge parlottando nervosamente) Ma tu vedi!?

d.agnese (Giulia si alza e si avvicinata aa Andrea che rimasto tutto il tempo seduto con la testa tra le mani) Figlio mio!....E ora ti arresteranno

leopoldo Calmati, calmati zia! Vedrai che trascorsa la flagranza non lo potranno pi arrestare.

liborio Ha ragione .(guardando Toto) lavvocato!

leopoldo Lunica cosa da fare adesso nasconderlo!

d.agnese S, si, nascondiamolo, nascondiamolo (sempre pi agitata, si avvicina ai due)

leopoldo E allora non perdiamo pi tempo.

liborio Non perdiamo pi tempo, portiamolo via da questa casa, pu essere pericoloso, non vorrei conseguenze per questi disgraziati! Ci sta questo quadro pietoso!

d.agnese (alzandosi). Ma dove lo possimo nascondere? Dove?

leopoldo Non ti preoccupare, zia.

liborio Non vi preoccupate, zia. (ironico)

leopoldo (guardando Piero infastidito) Il posto si trova.

liborio (guardando Piero sempre pi infastidito) Il posto si trova.

leopoldo E solamente questione di prezzo.

liborio E solamente questione di prezzo, basta elargire e tutto si ottiene!

d.agnese Qualunque prezzo.

liborio (tentennante) Qualunque prezzo?

d.agnese (perentoria) Qualunque prezzo!

liborio (si gira e guardando la famiglia fa segno qui) (un attimo di silenzio in cui la famiglia si guarda sconcertata)(cambiando tono e atteggiamento) Se permettete, come socio fondatore, vorrei proporre di nasconderlo qui!

d.agnese Come?

liborio E dove lo trovate in tutta Napoli un nascondiglio pi sicuro? Chi volete che venga a cercare Robertino, un nobile, qui, in casa di povera gente?

leopoldo Ma nosssignore! Non perdiamo tempo andiamocene! (avanzano Agnese e Marco avanti dritto, tra tavolo e letto)

d.agnese No! A me pare una buona idea.

contessa Pure a me unottima soluzione

barone Quasi geniale considerandone lorigine!

leopoldo Ma per carit! Cara zia! Troveremo un posto pi adatto. Qua non pu star bene, in mezzo a queste persone, c pure una malata! Via!

liborio No, no, per questa qui (indica Ale) non bisogna mai credere alle apparenze, io conosco bene questa gente, lho beneficiata un sacco di volte, questa (rivolto ad Ale) finge!

roberto Si, meglio che mi lasciate qua, non mi fate uscire! Ho paura.

leopoldo Rob, non dire sciocchezze! Io non voglio assolutamente che rimani qua!

d.agnese Io s, invece!

liborio E la parola della madre quella che conta.

d.agnese Abbi pazienza Leop, io credo che questo sia il posto migliore, per ora lasciamolo qua, poi si provveder.

leopoldo (arrabbiato) Fate come volete! Io comunque insisto col dire che fate una grande sciocchezza!

d.agnese (rivolta a Piero) Commendatore mio, grazie per tutto quello che fate per mio figlio. (gli porge la mano in segno di saluto)

liborio Non a me che dovete ringraziare, ma a questa brava gente che rischia la galera! Anzi il miglior modo di ringraziarli quello di ricompensarli bene.

d.agnese Si, mi affido a voi. Completamente a voi.

liborio Bene, stabilisco io la cifra giornaliera.

d.agnese Tutto tutto.

liborio Bene bene, state tranquilla (Alessandra e Piero si fanno dei segni)

barone Donna Agn noi vi lasciamo. Immagino che volete rimanere soli. Coraggio giovanotto. (si scambiano la mano)

d.agnese Grazie arrrivederci.

liborio Arrivederci Barone, (avvicinandosi alla comune come per accompagmarli alla porta) mi raccomando, per, non fate parola a nessuno: discrezione! (idem)

contessa E non vi preoccupate, vedrete che tutto si aggiuster

d.agnese Grazie arrrivederci.

liborio Contessa (le bacia la mano). Arrivederci a tutti (ossequioso)

ESCONO comune Marco e Agnese

d.agnese (Giulia va verso Andrea e scorge Piero che rimasto) Grazie commendatore, quanto vi debbo?

liborio Poi faremo i conti.

d.agnese (dandogli la mano) Commendatore, buongiorno.

liborio Ma non volete restare vicino a vostro figlio?

d.agnese Ma io resto, siete voi che andate via.

liborio Io?.. no, non posso.

leopoldo (seccamente) No, grazie, non vi disturbate, voi avete gi fatto troppo.. non vi vogliamo trattenere (e lo spinge verso l uscita).

liborio Ma io debbo stabilire i compenso di questa brava gente. Se me ne vado io che succede?

leopoldo Ma vi prego! Non vedete che mio cugino in preda ad un grave choc nervoso? Ci faccia il piacere, vogliamo restare soli?

liborio Pi che giusto.. ma siccome io..

leopoldo Ma come ve lo dobbiamo dire, scusate? Vi chiediamo di andarvene, questa non casa vostra alla fine!

liborio Che centra? Ma io come membro fondatore..

leopoldo (scocciato) E dalle! Scusate, abbiate pazienza, chi il capofamiglia? (guardando Viki) Voi? Avete lautorit e il diritto di farlo: pregate il commendatore di andarsene.

liborio E mi faccio mettere alla porta da quellubriacone?

leopoldo Ubriacone, va bene, ma pur sempre il marito!

liborio Va bene, sar il marito, ma io non mi faccio mettere alla porta da lui!

vincenzo Io?? (realizzando imbarazzato) Ah si, sisubito (allargando le braccia si avvicina a Chiara e le mette il braccio sulle spalle, Chiara simuove per toglierglielo) Commendat (con tono decisamente ironico), io poi sono il marito(si avvicina a Chiara alla sin) noi vi ringraziamo per quello che avete fatto per questa famiglia disgraziata, ma a mia e m ve navita jVogliamo restare soli in famiglia

liborio (guardando Viki con rabbia contenuta) E va bene. Basta basta! Non c bisogno che vi dilunghiate oltre giusto! Ho capito.

vinceenzo mia moglie

liborio vostra moglie. Avete il diritto di rimanere soli..in famiglia, con vostra moglie! Devo fare mia culpa mia grandissima.Cara Donna Agnese con permesso. (si avvia verso luscita borbottando qualcosa a denti stretti). Sono veramente contento di aver fatto questo e vi auguro buone cose per Robertino.

agnese Grazie.

liborio Caro don Leopoldo i miei rispetti

leopoldo (distrattamente dandogli le spalle) Si, si.

liborio Si, si. (si avvicina ad Ale) Mi raccomando dai unocchiata a questi due, tengo una preoccupazione.

caterina Ci penso io. Vai, vai.

liborio Si, vado, a te dammi qua ste caramelle che maggia addolcire a bocca (strappa di mano a Gabriele il sacchetto con le caramelle)

ciruzzo E io come faccio se chisto canta?

liborio Farete un bel concerto!

simeone (cantando improvvisamente) Avanti arditi, le fiamme nere..

maddalena Commendat, la caramella

liborio Eh va b, m gliela do la caramella, altrimenti questo canta tutta la giornata e vi fa unatesta cos (tutti si agitano e dicono qualche cosa incitando Piero ad azzittire Giacomo che imperterrito continua a cantare) Si capisce, ora lo facciamo stare zitto! Parte la musica (N 3) (prende una caramella dal sacchetto) E no, anzi me la pappo io questa caramella, e mi porto pure il cappello, cos una capa tanta. Arrivederci a tutti. (tutti si disperano) sale la musica

ESCE comune Piero

(cala la tela)


ATTO SECONDO

Casa di Liborio

LA SCENA

Quella del primo atto, sono ricomparsi i quadri tolti per la visita del comitato benefico. Il pacco dei medicinali nella credenza di sin. E' sera inoltrata. All'aprirsi del sipario sono in scena Sarah e Andrea, la porta della comune aperta. Questi seduto al tavolo alla sedia dx e mostra dal suo atteggiamento di essere ancora sotto l'incubo della disgrazia accadutagli. Sarah sta trasferendo dal suo angolo nella stanza di sinistra i suoi oggetti di uso. Tutto il dialogo che segue avviene mentre Sarah si muove tra le due stanze.

MUSICA N4

Sarah si sposta da sin a dx passando dietro il tavolo, con un vasetto in mano che prende dal suo comodino e posa sulla credenza di sin. Appena posato il vasetto cala la musica in dissolvenza, Sarah torna verso Andrea.

Scena prima

Andrea Sarah - Chiara

fiorella(Tirando fuori dal piccolo mobiletto alcuni indumenti femminili) Avete visto come difficile fare il trasloco del mio guardaroba? Questo tutto! (si sposta nuovamente a sin)

roberto (rimanendo con gli occhi fissi nel vuoto, come assente) Come avete detto?

fiorella E avanti, non fate cosi se no peggio. (si ferma dietro il tavolo) Voi dovete reagire, stata una disgrazia ...

roberto Ma come? Ho ucciso un uomo! Io? Dio mio, impazzisco ....

fiorella Ma non ci dovete pensare! (si sposta a dx, verso Andrea) E' stata una disgrazia ... una fatalit. (si ferma alle spalle di Andrea a dx) Mi volete dare (poi a sin di Andrea, poggiandogli le mani sulle spalle) una mano a fare il trasloco?

roberto Scusate, avete ragione ... Mi dispiace di aver portato tutto questo disturbo, di avervi rubato il vostro piccolo angolo ... com' grazioso!

fiorella Si, grazioso ... (avvicinandosi al tavolino) adesso mi volete anche prendere in giro ...Allora? Mi volete aiutare a portare il tavolino?

roberto Si, (si alza e si avvicina) con piacere (vedendo i pacchi delle cartoline sparsi sul tavolo) E che sono tutte queste cartoline?

fiorella Questo il mio lavoro (mostrando una cartolina) Guardate.

roberto Le dipingete voi?

fiorella No, le coloro soltanto. Rosa e celeste. E' un lavoro stupido vero? (abbassando la testa) Per a me piace. Mi sembra che nel dare il colore a questi paesaggi, a questi tramonti ... (guardando il pubblico) tolgo un poco di grigio anche dalla mia vita. (pausa) (per distrarlo) Volete sentire (battendo le mani) una bella canzone? (si avvicina al grammofono, poi si gira e guarda Andrea che nel frattempo sta sfogliando le cartoline) la mia preferita, anche perch ho solo questo disco ... MUSICA N5 (uguale al n2) (aziona il grammofono che comincia a suonare poi vedendo Andrea sempre assorto, lo prende affettuosamente per un braccio) Mi volete aiutare o no a portare il tavolino?

roberto(scuotendosi) Ah! Certo ... Andiamo (si spostano da dx a sin Andrea di spalle, tavolino, Sarah)

ESCONO I sin Sarah ed Andrea(i due portano il tavolino nella stanza)

(intanto dalla porta sul ballatoio, che sempre rimasta aperta, compare Chiara)

ENTRA comune Chiara

maddalena Nata vota, m!Fior ,

ENTRA I sin Sarah

maddalena Te pare chisto 'o mumento 'e sun sta canzone? (fa per andare a togliere il disco).

fiorella La voleva sentire il (entra ed in diagonale si avvicina ad Ale a dx) signorino Roberto. si abbassa il volume della musica

ENTRA I sin Andrea

maddalena(fermandosi e con tono di esagerata gentilezza) Ah 'a vuleva sntere il Signorino Roberto..Allora scusate ...

campanello(Angelo - lettera)

roberto(sussultando) Chi sar? .... La polizia?

fiorella (anche lei in apprensione) No, non credo. Chi sar, mamm?

maddalenaE io che ne sacco? A te stuta stu grammofono! cala la musica Signorina Roberto, voi nascondetevi qua dentro ...(lo fa entrare nella I di sin. Si guarda in giro per assicurarsi che non ci sia niente che tradisca la presenza di Andrea)

ESCE I sin Andrea

Sarah si mette in piedi avanti alla I sin come a coprire Andrea

Scena seconda

Sarah Chiara Angelo Andrea

maddalena(va alla porta) Chi ?

marcelloSono io, donna Maddal, aprite.

maddalena E' Marcello! (con un sospiro di sollievo guardando Sarah, poi apre)

ENTRA comune Angelo con lettera

marcelloBuonasera

maddalenaMarc, che stato? (Sarah si avvicina a Chiara e Angelo al centro)

marcelloCiao Fiorella, ho portato questa lettera per te.

fiorellaChi la manda?

marcelloDon Liborio.

fiorellaPap!

maddalenaE lui dove sta?

marcelloSta nel negozio di fiori di fronte, ma come sta nervoso ... guarda in continuazione la finestra vostra senza mai decidersi a salire. A un certo momento per guardare meglio si messo in vetrina, tanto che il fioraio ha dovuto togliere il cartello fiori freschi. poi si deciso e ha scritto questa lettera che ha lasciato a Paolino.

maddalena Grazie assai, Marcello. La capa di questo non proprio buona!

marcello Niente, figuratevi ... Buonasera, donna Maddal ... ciao Fiorella.

ESCE comune Angelo

maddalena(indicando la lettera) Vide che dice ...

fiorella(aprendo la lettera e leggendo si siedono al tavolo, Chiara centrale e Sarah a sin) Comunicato urgente per tutti i congiunti. Poich nella mia geniale trovata, non avevo previsto che la redditizia presenza del giovane Roberto non mi avrebbe permesso di rientrare pubblicamente in casa mia. Dispongo: (facendo il conto con le mani) primo, segnaler il mio arrivo con un colpo lungo e due brevi battuti alla porta; secondo, a questo segnale Roberto dovr essere chiuso nello sgabuzzino facendogli balenare il pericolo della Polizia; terzo, se trovo ancora Vincenzo (agitata) in casa mia come falso marito, passa un guaio serio! Distinti ossequi. Firmato

maddalena Liborio Lamanna.! Pure se non la firmava era lo stesso: na lettera accuss per forza tuo padre l'aveva scrivere ...

fiorellaMa se viene qua e lo scoprono, che figura facciamo? (ripiega la lettera e la mette in tasca)

maddalenaViene qua? E addo se mette. Quello tiene quarantamila lire int'a sacca. meglio che se ne va a durmi in albergo.

fiorellaHai Ragione!(apre la porta della stanza di sinistra) Signor Roberto, venite, cessato allarme.

ENTRA I sin Andrea tremante con le braccia incrociate

fiorella Era il portiere ... ma voi state tremando?

roberto(entrando) Gi ... ho avuto paura ... io ho i nervi talmente scossi che basta una piccola cosa ... Non riesco a dominarmi ...

fiorellaMa cercate di calmarvi.

robertoGrazie, ma ...

campanello(Giulia e Toto)

roberto (sussultando) Oh Dio! ... Un'altra volta! ... E chi sar adesso? .. (verso il tavolo carponi)

maddalena (tirandolo per un braccio fuori da tavolo espingendolo verso la I dx) No, no, cc no. Venite nello sgabuzzino, non tanto comodo, ma pi sicuro ... Trasite.(Sarah va alla porta della comune a mantenerla chiusa e aspetta il segnle di Chiara per aprirla)

ESCE Andrea I dx

Andrea va nello sgabuzzino. Sarah va ad aprire.

Scena terza

Sarah Chiara Giulia Toto - Andrea

ENTRANO comune Giulia e Toto

d.agnese Buonasera.

maddalenaAvanti, avanti accomodatevi

d.agnese (restando un po' imbarazzata dalla presenza di Sarah) Ma io non conosco la signorina

maddalena entrate Sign, non abbiate paura ... Questa mia figlia Fiorella, stamattina nun l'avete vista perch non c'era. (Sarah si sposta a sin e Giulia e Toto avanzano a dx verso Chiara, che resta al cenro tra Giulia e Toto)

d.agnese Ho capito (ansiosa) E Roberto dove sta?

maddalena L'abbiamo nascosto, non sapendo chi era ...Adesso ve lo chiama Fiorella. V! (Sarah va ad aprire la I dx, passando avanti al tavolo)

d.agnese (a Maddalena) Come sta mio figlio?

maddalena Sta assai nervoso, pare na centrale elettrica!

ENTRA Andrea I dx

roberto Mamm, mamm (entrando velocemente verso Giulia)

d.agneseRoberto figlio mio, come stai? (lo abbraccia, Chiara si sposta alla cucina apreparare il caff)

ENTRA Sarah I dx

posizione: tavolo, Toto (che si guarda intorno), Giulia, Andrea, Sarah, Chiara alla cucina

robertoAh, tremendo, tremendo! Ci penso in continuazione.

d.agnese Stai tranquillo, e vedrai che tutto andr bene. Leopoldo sta facendo tutto il possibile per non farti succedere niente. (si sposta Toto a sin)

leopoldo Proprio cos, Roberto .... devi stare calmo. Devi cercare di non fartene una fissazione.. se no .....tu impazzisci! E qua come ti trovi?

roberto Mi trovo benissimo ... sono veramente delle persone cos .... (guardando Sarah) ... cos care ...

maddalena Eh, per carit! (avvicinandosi al tavolo con il vassoio con le tazzine e posandole sul tavolo) Facciamo il dovere nostro, signora bella!

tre tocchi alla porta (1 a lungo intervallo, 2 brevi)

roberto (sussultando) Hanno bussato!

d.agnese Chi sar (Giulia Toto e Andrea si guardano tra loro, Chiara e Sarah, che scatta in piedi, si guardano con grande imbarazzo)

maddalena Hanno bussato? (Imbarazzata) lo non ho sentito niente. Fior tu 'e sentito buss?

fiorella Io? No! ...Niente!

roberto Hai visto?? Hai visto che incubo, che ossessione? lo vi giuro che ho sentito bussare!!

d.agnese Ma che incubo, che ossessione, hanno bussato veramente. Ho sentito pure io dei colpi chiarissimi. (Andrea si avvicina a Sarah come a chiedere conforto)

posizione: Toto, tavolo, Chiara, Giulia, Andrea e Sarah

maddalena Ah! Quei colpi? Dovete sapere che un vecchio zio della signora affianco che per svuotare la pipa la batte 'nfaccia al muro, "toc toc" (battendo la mano sul tavolo) e si sente qua .. (Sarah sostiene Chiara con evidenti gesti)

tre tocchi alla porta (1 a lungo intervallo, 2 brevi)

roberto (coprendosi le orecchie con le mani) Ecco, io li sento un'altra volta!

leopoldo(a Chiara) Signora questo non il rumore di una pipa, qua stanno bussando veramente.

maddalena Ah, si ... adesso si ....(imbarazzata)

roberto E' la polizia! (agitato dietro Giulia)

d.agnesePer piacere, nascondetelo subito!

(Sarah prende per mano Andrea e lo porta nella I sin, Toto li accompagna alla porta e quando i due entrano si gira verso Chiara)

ESCONO I sin Sarah e Andrea

Scena quarta

Chiara Piero Toto - Giulia

leopoldo(a Chiara che era rimasta ferma) Adesso potete aprire.

maddalenaAh! Ma ormai credo ch' inutile ... (alzando un po' la voce) Forse gi se n' andato! ... (avvicinandosi alla porta e ascoltando; a voce alta con intenzione di farsi sentire da Piero) Si .... si ... se n' andato! .... Sento uno che sta scendendo per le scale.

tre tocchi alla porta (1 a lungo intervallo, 2 brevi)

maddalena Eh no, signora mia, non ci sta proprio niente (irritata, guardando Giulia) Eh! Chi nasce quadro non pu morire tondo! (spalanca la porta d'ingresso nervosissima, nel vano della porta appare Piero con l'abito della fine dell'atto precedente. Vedendo i due cerca d assumere un atteggiamento disinvolto).

ENTRA comune Piero

liborioE tanto ci voleva ad aprire!...(falsamente cordiale) cara Donna Agnese!

d.agneseE com' che state qua, a quest'ora?

liborioEcco qua, mentre andavo a casa, per la strada mi sono detto ... voglio dare un'occhiata alla famiglia .... .famiglia ... (a Chiara) com' il cognome?

maddalenaLamanna.

liborio ..alla famiglia Lamanna per aver notizie di Roberto. In fondo sono stato io che l'ho fatto rimanere qua.

d.agnese Grazie, siete sempre gentile (stende la mano)

liborio Dovere, per carit, dovere.

posizione: Toto, tavolo, Piero, Chiara e Giulia

leopoldo Scusate Commendatore, vi debbo chiedere un favore. (chiamandolo con il dito, Piero gli si avvicinano e avanzano a sin, Chiara invita Giulia ad avvicinarsi al tavolo e sorseggiano il caff, continuando a parlottare tra loro)

liborio A vostra disposizione. (si appartano)

leopoldo Ecco, vedete ... Vi prego di non fraintendere quanto sto per dirvi, per carit. Sarebbe bene che in questi giorni in cui mio cugino si trova qua, voi non veniate a far visita ai vostri beneficiati, voi capite ... una persona di rango elevato come voi che va in una povera casa come questa .... una cosa che d nell'occhio. Pu attrarre l'attenzione, non so se mi spiego, e questo pu essere pericoloso per Roberto, vi pare?

liborio Ah, si, troppo giusto ... Ma io volevo far notare che stata proprio una combinazione ... Volevo notizie di Robertino. (andando verso dx e poi nuovamente a sin guardandosi intorno, poi si avvicina a Chiara)A proposito dove sta il nostro simpatico latitante?

maddalena Sta la dentro con mia figlia Fiorella. (indicando la I sin)

liborioAh! Si piazzato! (a Giulia) E come si trova qua, si trova bene?

d.agnese Si, si si trova bene ... A proposito, Commendatore, vorrei sapere che cifra avete fissato al giorno per questa brava gente che ospita mio figlio?

liborio(portando Giulia un po' in disparte) mmm (non fa capire la cifra) lire ...al giorno!

d.agneseCome? (Chiara dietro cerca di origliare facendo lindifferente, poi si gira verso Toto invitandolo a prendersi il suo caff, Toto si siede alla sedia di sin e sorseggia)

liborioNon avete sentito? 15.000 lire al giorno!

d.agnese15.000 lire?

liborioVi sembra troppo?

d.agneseNo, io credevo molto di pi!

liborioMannaggia! Vogliamo aggiungere qualcosa?

d.agneseIn ultimo faremo un regalo alla signora. Ad ogni modo io oggi nel pomeriggio quando sono venuta ho gi lasciato 20.000 lire.

liborio Avete fatto benissimo! (scambia dei segni con Chiara come a dire: i soldi li hai tu? Chiara fa no con la testa) (allarmato). .. A chi le avete versate?

d.agneseAl marito!

liborio(arrabbiato) E avete fatto malissimo! Quelle 20.000 lire non le vediamo pi!

d.agneseE a noi che ci interessa?

liborioA voi! Ma a me interessa! M'interessa che da tutto ci ne tragga beneficio questa povera gente e non quel delinquente. Guardate, facciamo cosi: ogni volta che bisogna pagare, anticipo io i soldi, poi voi me li restituite!

d.agneseGrazie, vi volete sempre disturbare.

liborioDovere, per carit. Le cose si fanno..

d.agnese e liborio o non si fanno.

liborio Allora vogliamo andare a fare coraggio a Roberto? (Chiara e Giulia si alzano)

leopoldoE di la, venite! Vi accompagno. (si spostano a sin Giulia e poi Piero)

ESCE I sin Giulia

liborio (si ferma avantia alla I sin si gira e rivolto a Toto) Voi adesso andate via?

leopoldoNo, (si alza e si avvicina a sin a Piero) mi debbo trattenere ancora.

liborio Ah, gi. Vi trattenete! Per io vi consiglierei di fare presto perch il tempo minaccia a tempesta. Con permesso (sotto larco della porta si porta il pugno alla bocca) A questo lo tango ngoppa o stommaco!

ESCE I sin Piero

Scena quinta

Chiara Toto Piero - Vincenzo

leopoldoScusate, (girandosi verso Chiara che gli si avvicina e incontrandosi dietro al tavolo) signora, vostro marito sta in casa?

maddalenaEh!? .. Non l'avete visto?! (riferendosi a Piero)

leopoldo Come?

maddalena(riprendendosi e capendo lequivoco, avanza a dx) No ... dico voi non l'avete visto?! Ma perch lo cercate?

leopoldo Vorrei parlargli un momento.

maddalena Adesso? E come si fa? Quello sta in camera sua!

leopoldo E che sta al polo Nord? Chiamatelo per favore!

maddalena Ma necessario?

leopoldo Si, una cosa molto urgente. (Toto passeggiando si sposta avanti a dx)

maddalena (rassegnata) E va bene! (chiamando verso la II sin dalle scale) Vici! (correggendosi) Lib! Liborio.

ENTRA I sin Piero

liborio Mi avete chiamato?

leopoldo (meravigliato) No, assolutamente!

liborio (comprendendo di aver sbagliato) Eppure ho sentito chiaramente: Lib ... (correggendosi) Commendat! Commendat!

maddalena No, io stavo chiamando mio marito ... (facendo segni dintesa con Piero, forte, verso la II sin) Marito mio?! Liborio..Lib

liborio Perch non ancora partito?

ENTRA II sin Vincenzo in canotta con camicia in mano

vincenzo (affacciandosi in maniche di camicia in cima alle scale) No commendat, je sto cc! (scendendo) Mi stavo riposando giusto un pochino! (spostandosi a dx)

liborio Ah! Bravo! Addirittura in camera di vostra moglie. (Vincenzo scendendo le scale sinfila la camicia e lentamente si sposta a dx, Piero da sin in diagonale gli si avvicina, Toto a dx, avvanti alla I dx, Chiara imbarazzata resta a braccia incrociate sotto le scale) Ma qua si stanno passando i limiti della decenza e del buon costume! Qua siamo in piena orgia, (guardano Chiara) siamo!

leopoldo Commendat, (avvicinndosi ai due) scusate, ma che c' di strano?

liborio Che c' di strano? (Vincenzo si sposta a sin, verso Chiara, Piero a dx verso Toto) Quel mascalzone sta in maniche di camicia nella camera nuziale?!

maddalena (cercando di tranquillizzare Piero, allontanadosi da Vincenzo e avvicinandosi al tavolo) Ma nella camera da letto ce sta pure 'o nonno Simeone! (prende il vassoio dal tavolo e va alla cucina)

liborio (calmandosi) Appunto per un riguardo a nonno Stineone.

leopoldo (mostrandosi seccato) Scusate, commendat ... Agnese ed io non abbiamo potuto prendere tutti gli accordi necessari con queste persone, e allora ...(pausa) vorremmo prenderli.

liborio E prendiamoli.

leopoldo No no, da soli a soli.(Vincenzo si sposta verso la finestra come a prendere aria e poi si sposta a sin sotto la ringhiera delle scale)

liborio Dovrei andar via? Mi dispiace caro Don Lel ... (toccandolo alla spalla con il dito)

leopoldo Ma quale Lel, Leopoldo la prego!!!

liborio Volevo solo vezzeggiarvi...

leopoldo Non vezzeggiate!

liborio Va bene, non oser pi. (tozzoliandolo) Dicevo quale promotore del Comitato io mi debbo assicurare come stato sistemato nonno Simeone. Quello artritico, asmatico, diabetico, arteriosclerotico e completamente rimbambito! Pu essere che lo hanno messo dietro un paravento e quello non vede niente, gli manca l'aria. (a Chiara) Buona donna, (prendendola per un barccio e tirandola verso le scale la invita a salire) vogliamo andare a vedere che sta facendo nonno Simeone?

maddalena E c'adda fa? Quello vecchio e paralitico .. .

liborio Il nonno ... (spingendo Chiara per le scale) ... ma il nipote, (pizzico a Viki) giovane (schiaffetto) e si muove!..(schiaffone) (Vincenzo si mette una mano sulla guancia)

ESCONO II sin Chiara e Piero

Scena Sesta

Toto Vincenzo

leopoldo (avvicinandosi a Vincenzo) Se non vi dispiace, vorrei scambiare due parole con voi.

vincenzo Ai vostri comandi. (si siedono Vincenzo a sin e Toto a dx)

leopoldo Si tratta di una cosa molto confidenziale e che deve rimanere fra me e voi. (avvicinando la sedia) Posso fidarmi?

vincenzo State tranquillo. Io se voglio, sono cieco, muto e sordo. Parlate. (avvicinando la sedia)

leopoldo (guardandosi in giro) Si tratta di nascondere, solo per stanotte, una persona in casa vostra!

vincenzo N'ata? (avvicina nuovamente con la sedia) E proprio cc? E chi questa persona?

leopoldo Alessio.

vincenzo Alessio? (indietreggiando con la sedia)

leopoldo Si, Alessio il cameriere.

vincenzo Ma quello cadavere?

leopoldo Appunto!

vincenzo E comme, mi volete fare nascondere (riavvicinandosi) una persona cadavere? Signur, ma questo grave assai ...

leopoldo Ma lo debbo fare assolutamente. Se denunciamo la morte le cose si potrebbero mettere male per me, per mio cugino e soprattutto per voi!

vincenzo Ma pecch , scusate? E' stata na disgrazia ...(Toto fa segno di abbassare la mano, e fa schh)

leopoldo Eh gi, ... si fa presto a dirlo. Ma purtroppo a dimostrarlo difficile e poi, sapete, il ragazzo un tipo strano.. un ipersensibile, tanto che io sto facendo di tutto per convincere mia zia a farlo interdire.

vincenzo Non ho capito bene. Ad ogni modo a me mi pare una cosa pericolosa. (si sposta alla sedia centrale) E se poi qualcuno va cercando il morto e non lo trova?

leopoldo No, per questo non c' pericolo. Alessio era apolide.

vincenzo Che era?

leopoldo Apolide!

vincenzo Povero disgraziato! E lui lo sapeva?

leopoldo Ma che avete capito?

vincenzo ..la poliomelite..

leopoldo Ma nossignore! Era apolide. Un uomo civilmente senza' patria, perci parenti non ne ha ... Basta dire che partito e nessuno ci far caso!

vincenzo E vabb, ma sempre un'occultazione di cadavere ! No no, mi dispiace. (di profilo)

leopoldo Duecentomila lire. (contando sino a 3)

vincenzo (cambiando tono improvvisamente, pausa 3 girando lentamente il viso verso Toto) Ci avete un cadavere solo?

leopolo No, m ve porto tutto l'obitorio ... Allora siamo d'accordo?

DA FUORI I sin vociare di Giulia che parla con Andrea

d.agneseAllora, stai tranquillo!

vincenzo (che ha sentito il vociare) Sssss! Zitto nu mumento! (scattano in piedi, Toto avanti alla I dx, Vincenzo verso la finestra)

Scena Settima

Toto Vincenzo Giulia Piero Chiara Raffaele - Gabriele

ENTRA I sin Giulia

d.agneseRoberto s' calmato un poco, per fortuna! (andando verso Toto)

leopoldo Si ma, non c' da fidarsi, lo choc stato molto grave ... Ad ogni modo mi trattengo io ancora un poco. (a Giulia) Tu meglio che ti vai a riposare, ne hai bisogno.

ENTRANO II sin Piero e Chiara

Piero mostra di aver discusso vivacemente con Chiara

liborio Oh! Adesso sono pi soddisfatto. (scendendo le scale) Nonno Simeone stato sistemato benissimo. (Vincenzo si avvicina a Chiara come a chiedere dove lha messo?)

maddalena (guardando Vincenzo) L'ha voluto mettere nel letto matrimoniale.

liborio Emb, (avvicinndosi a Toto e Giulia) onora i vecchi e onorerai te stesso, disse Squalche Santo!

campanello (Raffaele e Gabriele)

d.agnese E chi sar? (agitazione generale)

posizione: Vincenzo alla sin della comune, Chiara alla dx della comune, sulla dx in diagonale Giulia, Toto e Piero.

maddalena E che ne sacco?

liborio Questa casa diventata un porto di mare!

leopoldo Aspettate qualcuno?

maddalena No, nessuno. Aspettate che mo chiedo.

campanello

d.agnese Oh, Dio mio!

maddalena Chi ?

piluscio (dall'esterno della porta) On Lib! Onna Matal, aprite!

maddalena E' Piluscio! (preoccupata, guardando Piero)

vincenzo E' Piluscio! (sarcastico, guardano i due)

liborio E' Piluscio! (conclusivo, guardando i nobili)

agnese e leopoldo (guardandosi tra loro) E Piluscio!

maddalena(alla porta, guardando Giulia e Toto, tranquillizzandoli) Ch' stato Pil?

ciro (da dietro la porta chiusa) Abbiamo portato Filippo.

maddalenaAh! E' tornato Filippo. (preoccupata, c.s.)

vincenzo Ah! E' tornato Filippo. (sarcastico c.s.)

liborio Ah! E' tornato Filippo. (conclusivo c.s.)

agnese e leopoldo (guardandosi tra loro) E tornato Filippo!

leopoldoE chi questo Filippo?

vincenzo E' il figlio ....(indicando Piero che lo fulmina)

maddalena Del mio primo marito. (imbarazzata cercando di rimediare)

vincenzo Che morto.

liborio All'ossa 'e mammeta (fa le corna).... si perch lei vedova di marito morto.

d.agnese Enormale, se era vivo non era vedova! (Intanto Chiara apre la porta, aiutata da Vincenzo)

Scena ottava

Toto Vincenzo Giulia Piero Chiara Raffaele Gabriele - Francesco

da fuoriconfusione Raffaele: Facite ampresso.

maddalenaE nu mumento, sto arapendo!

ENTRANO comune Francesco, Raffaele e Gabriele

Francesco, entra completamente stupidito da cinque giorni di danza ininterrotta, tiene gli occhi chiusi, il corpo scosso da sussulti ritmici, come se ballasse ancora, sorretto da Raffaele e Gabriele.

piluscioFil, trasimmo!

maddalena(allibita) Guardate, guardate chisto camme s' ridotto!

piluscioQuelli della sala da ballo Splendr, (intanto Francesco si agita in diagonale a sin avanti e indietro, seguito e sorretto da Raffaele e da Gabriele, Vincenzo avanza avanti allaa I sin) l'hanno accompagnato fino a sotto o palazzo, e nuie lammo truvato abbascio che abballava ancora e ve lavimmo purtato ngoppa!

d.agneseUh, poveretto. E che ha? Le convulsioni?

maddalenaNo, ha fatto na maratona 'e ballo ... so cinque giorni che balla una continuazione!

leopoldo E fatelo sedere.

piluscioPer l'amor del cielo, quelli questo ci hanno raccomandato, si deve sedere fra nu paro d'ore..

ciroaltrimenti perde i riflessi.

liborio E che d' un brillante? (a Raffaele) Ma l'ha vinta, questa maratona?

piluscioNo, s' ritirato dopo 120 ore. (Chiara si allontana e via verso la cucina a prendere un bicchiere con dellacqua)

liborio Che schifezza di ballerino!!!

maddalena(cercando di far bere Francesco) Fili! Filippo! Comme te siente?

filippo(con voce esausta, sempre senza fermarsi) Stanculillo ... Parecchio stanculillo ...

ciro Neh ma chi se lo prende?

vincenzo (avvicinandosi) Damme a me.

filippo (passando nelle braccia di Vincenzo lo abbraccia e comincia a ballare come se fosse ancora in gara, poi guardando Piero) Pap, tengo suonno. (allungando il collo verso Piero)

liborio(girandosi dallaltra parte) Vai via.

ciro (a Vincenzo) Non lo fate dormire.

piluscioOnna Matal, fatelo passeggiare! (uscendo) Che banda e scurdati into sta casa!

ciro A tutti, arrivederci!

tutti Arrivederci

ESCONO comune Raffaele e Gabriele

filippo (Continuando a passeggiare ballonzolando, sorretto da Vincenzo rivolgendosi a Piero) Pap! Pap, me more 'e suonno, nun 'o faccio cchiu! Pap..

liborio(resta fisso e imperturbabile a guardare Francesco, come se non avesse parlato) Chi ti conosce ... Vai Via. (si sposta sotto la scala invitandolo a salire, guardando Toto e Giulia) Ma a chi dice?

filippo Dico a te. Pap! Perdonami. Io mi credevo che potevo pigliare il premio, pap!

liborio(a Maddalena) Il premio non l'ha pigliato, ma l'encefalite certamente si! Mettetelo a letto assieme a nonno Simeone

filippo (a Piero) Pap! (sorretto da Chiara e Vincenzo va verso le scale)

liborio (seguendoli verso le scale) E dategli una camomilla

filippo Pap! (Giulia e Toto ripetono guardandosi Pap)

liborio Una valeriana!

filippo Pap!

liborio Na mazzata n capa, accuss a fernesce! (alla II sin)

ESCONO II sin Chiara, Francesco e Vincenzo

liborioS' fissato che sono il padre. (tornando verso Toto e Giulia)

leopoldo Commendatore, forse somigliate alla buon'anima.

liborio Pu darsi.(fa le corna)

leopoldo Zia, se ti vuoi andare a riposare, non fare complimenti ... (a Piero) Commendatore, siate gentile, accompagnate voi mia zia, io mi debbo trattenere un altro poco.

liborio Perch non venite con noi?!

leopoldoDebbo parlare assolutamente con Roberto, zia stai serena a lui ci penso io. Caro Commendatore, al piacere di vederci nuovamente. (con falsit)

liborio Alla gioia.

ESCE I sin Toto

Scena nona

Giulia Piero

d.agnese (tra se sospirando) Mah speriamo che tutto finisca bene! (a Piero) Allora? Ce ne vogliamo andare?

liborio (guardando la II sin e ricordando che sono insieme Vincenzo e Chiara) No, noio debbo sistemare nonno Simeone, si deve cambiare la biancheria.

d.agnese (decisa, prendendolo per un braccio) Andiamocene, ch' meglio!

liborio Perch..!?

d.agnese Caro Commendatore voi credete che con tutte le disgrazie che mi sono successe in questi giorni, io non ho capito?

liborio (impaurito) Che ... che ... cosa? (fermo avanti al tavolo)

d.agnese Tutto!

liborio (c.s.) Ah! .... tutto che? (ricomincia a camminare e Giulia lo segue girando intorno al tavolo)

d.agnese Che voi avete ... una buona ragione per venire in questa casa ... e non certo la beneficenza ...

liborio (inghiottendo, spaventato) Ma che state dicendo, Donna Agnese?!

d.agnese Voi, prima di entrare, avete bussato la porta in un modo speciale, (si muove Piero) cos come un segnale convenuto! A chi volevate avvertire? (si fermano avanti a dx)

liborio (sempre pi spaventato) Ma io busso sempre cos.

d.agnese Commendat voi state facendo la corte a Maddalena!

liborio (tranquillizzato, cominciando a ridere a poco a poco) Ah questo avevate capito?... Ahhhhh.' Ah' Questa buona!

d.agnese E va bene, voi siete un gentiluomo e non ammetterete mai una cosa simile .... per state attento perch pu essere pericoloso!

liborio (continuando a ridere) A prescindere dal fatto che non vero, vorrei sapere poi perch pericoloso?!

d.agnese Perch quei due si vogliono un gran bene.

liborio (facendosi strozzare il riso in gola) Neh, nun pazziammo, quello non vuole bene a nessuno.

d.agnese Gi, voi parlate cos perch non li avete mai visti come li ho visti io. (Piero comincia ad accasciarsi) Quando io so venuta qua, quanto erano abbracciati e stretti come due colombi in amore ... che quadretto! L'avreste dovuto vedere. Sono innamorati. Che bello! (piano piano si avvicina a Piero)

liborio Ah! Che bello? (arrabbiatissimo, borbottando parole di minaccia) Chillu piezze 'e carogna ..... No non vi credo. Giurate sulla vostra parola d'onore!

d.agnese Ma come impegno la mia parola d'onore?

liborio Ho impegnato tante cose io, (a parte) ultimamente la sveglia!.

d.agnese Ma scusate, vi pare cosi: strano che una moglie voglia bene al marito?

liborio Ma quale marito?

d.agnese Il marito!

liborio Ma ci sono mariti e mariti .

d.agnese Comunque, giuratemi che in questa casa non ci metterete pi il piede!

liborio No, io non posso farlo 'stu giuramento!

d.agnese Commendatore, non mi fate dire quello che non vorrei dire... voi, qua venite solo per il piacere della carne

liborio Ma quale carne qua non si riesce nemmeno a mangiare il primo piatto!

d.agnese Non fate dello spirito! Su, andiamo! (prendendo Piero per il braccio)

liborio Veramente, vorrei andare da nonno Simeone (Giulia lo trascina verso la comune)

d.agnese Ma voi avete una fissazione con questo nonno Simeone! Andiamo.

ESCONO comune Piero e Giulia

Scena decima

Vincenzo Toto (Chiara)

ENTRA II sin Vincenzo

Scende le scale guardandosi intorno e va alla I sin

vincenzo (bussando alla porta) On Leop, state qua?

leopoldo (da dietro la porta)Eccomi

ENTRA I sin Toto

leopoldo Finalmente se ne sono andati!

vincenzo Allora io sto a vostra disposizione. Quali sono i comandi! Che s'adda fa?

leopoldo Dunque, bisogna andare a prendere il baule contenente il cadavere del povero Alessio e portarlo qua. Domani mattina alle cinque lo vengo a ritirare.

vincenzo Come volete. E che fate? Pagate ... anticipatamente?

leopoldo Si capisce (dandogli una busta). Le prime centomila lire adesso, le altre cento a fine operazione.

vincenzo (controllando il denaro) Sta bene. Allora io so pronto! Andiamo a fare questo piccolo funerale ....

leopoldo S, andiamo!

vincenzoUn momento quanto avviso a mia moglie. (chiamando verso la II sin) Matal!

ENTRA II sin Chiara(affacciandosi al ballatoio)

maddalena Ch' stato?

vincenzo Io esco nu mumento cu 'o signurino.

maddalenaE dove vaie?

leopoldo(intervenendo) Andiamo a prendere un bauletto contenente un poco di biancheria e qualche vestito a mio cugino.

vincenzo Voi se volete potete andare a letto. Torniamo tra poco.

ESCONO comune Toto e Vincenzo

Scena undicesima

Chiara Sarah Andrea -Valeria

maddalena(tra se) Voi potete andare a letto. Camme si fosse na cosa facile! (scendendo le scale) Ce sta cchiu' gente dint' 'a sta casa che all'Excelsior (chiamando verso la I sin) Fior! Fiorella!

ENTRA I sin Sarah con lenzuola

fiorella Ch' stato, mamm?

maddalenaPrepara il letto, quasi mezzanotte e il signorino vorr dormire.

fiorellaInfatti ecco le lenzuola, m prendo anche la coperta dal letto di zia Caterina, tanto quando si dorme in due, si sente meno freddo. (attraversa la scena in digonale e va a posare le lenzuola sul letto e con Chiara prepara il letto)

maddalenaSe per questo possiamo (seguendo Sarah) dormire pure senza lenzuola, perch simmo a tre. Aggi dorm pur'io cu vuie, tuo fratello ha abbandonato la danza.

fiorellaE dove sta? (fanno il letto)

maddalenaNel letto matrimoniale 'nzieme a Matusalemme. E a ved quanto s'o bellille tutt" e dduie! Pareno 'mbalzamate!(Chiara finisce di fare il letto, Sarah torna verso la I sin)

fiorella Mamm chiamo o signorino, e io m torno. Signorino, Signorino Roberto, prego!

ENTRA Andrea I sin

ESCE I sin Sarah

maddalenaEcco qua, signorino! Abbiamo preparando lappartamento, se volete riposare.

roberto Oh, sar difficile pigliare sonno!

ENTRA Sarah I sin con la coperta

fiorella(andando al lettino e sistemandolo) Mi dispiace che dovete dormire cos

robertoNo, perch? Ci star benissimo, anche se senza dormire.

fiorellaInvece dovete provare a riposare e cercare di non pensare a niente.

robertoE' una parola! Le ore pi tremende sono quelle della notte. Non mi vergogno a dirlo, ma io mi metto paura di rimanere solo. Mi sembra di uscire pazzo! E un incubo che non mi da pace.

fiorella Cercate di non pensarci. Andate a letto e vedrete che vi addormentate.

ESCE tenda Andrea chiude la tenda e comincia a spogliarsi

maddalena Poveretto!

fiorella Adesso mamm sapete che faccio? Vado a chiamare donna Luisella e le chiedo se ha un sonnifero.

maddalena Eh, brava! Na vota tanto chella befana pu serv a qualcosa!

ESCE comune Sarah

da fuori fiorella Donna Luisella, donna Luis

luisella Che succede?

fiorella Salite un momento, per favore!

luisella M vengo!

maddalena (verso la tenda) po essere ca pure per vuie tene nu poco di balsamo miracoloso! (Chiara va alla credenza a sin e prende il pacco di medicinali portato dal comitato)

luisella E permesso? Mi cerca Vincenzo?

maddalena E nun facite a nzipita! Vi cerco io, va bene lo stesso? Vedete un po' se in questo pacco c qualcosa ca po serv a stu.nipote do mio per dormire (le porge il pacco)

luisella Perch tenete un nipote?

maddalena S, s!

luisella (si avvicina a Chiara ed esamina le scatolette di medicinali) Pomata per i calli (mostra il tubetto) supposte di glicerina (c.s.) Bicarbonato per digerire (c.s.)Ecco, questo potrebbe andar bene (c.s.) FAILANINNA, contro linsonnia e gli stati emotivi. Da due a quattro compresse secondo prescrizione medica.

maddalena Diamogliene sei cos siamo pi sicuri. (Va a prendere un bicchiere d'acqua e lo porge a Sarah insieme al tubetto) ti, dancelle. E a voi, onna Luis, grazie assai, assai. A buon rendere!

luisella Quando si pu essere utili a qualcuno sempre un piacere. Buonanotte a tutti. Giovanotto.. sogni doro.

ESCE comune Valeria

fiorella(scostando la tenda) Permesso!? (senza attendere risposta entra nella cameretta, Andrea in piedi in camicia da notte) Signorino Roberto, pigliatevi queste pasticche che vi faranno f na bella dormita!

roberto Grazie assai signora, ci volevano, sto morendo dalla stanchezza.

fiorella(Andrea beve) Grazie.

robertoBuonanotte!

maddalena(a Sarah) Iammuncenne a durmi pure nuie.

ESCE I sin Chiara

fiorella(Avvicinandosi alla tenda) Buonanotte signorino Roberto.

robertoBuonanotte signorina Fiorella e ...... grazie! (chiude la tenda)

Sarah spegne la luce abbassare i fari,tira le tende della finestra

ESCE I sin Sarah (deve indossare la camicia da notte)

Scena dodicesima

Chiara Vincenzo - Toto

Dopo alcuni istanti la porta della comune si apre ed entra con circospezione Vincenzo,

ENTRANO comune Vincenzo che si accerta che tutti siano a dormire. Poi ritorna fuori e rientra con Toto Toto e Riccardo nel baule I due cercano di muoversi in silenzio.

da fuori: leopoldo Tirate, tirate.

vincenzo Io sto tirando, ma voi spingete! Facite piano ca sta tutto scuro!

vincenzo Allora, add 'o mettimmo. Into' 'o sgabuzzino?

leopoldoS ma facciamo piano, non svegliamo nessuno. (i due trasportano il baule davanti alla I dx) (i due riempiono con frasi a soggetto sino a che non riuscendo a mettere il baule nella I di dx)

vincenzoE va bene nun fa niente vorr dire che lo lasciamo davanti alla porta! (accompagnandolo alla comune) Buonanotte signuri.

leopoldoAllora siamo d'accordo, eh? Alle cinque precise.

vincenzo Diman a matina 'e cinche, v'aspetto cc. Buonanotte.

leopoldo Buonanotte

ESCE comune Toto

vincenzo(va alla I di sin, chiama) Matal, Mataleha!

ENTRA I sin Chiara

maddalena Che vuoi? (rimanendo sulluscio della porta)

vincenzo Fiorella sta dormendo?

maddalena(seccata) Si, si.

vincenzo E tuo marito?

maddalena E' uscito,(esce) l'aggio convinto a ghi 'a durmi in albergo, qua non c' posto.

vincenzo Bene ... allora io lasso 'a porta aperta tu viene?

maddalena Ma che vu 'a me, lasseme st, tu pienze semp'a stessa cosa?

vincenzo lo nun capisco, se non approfittiamo adesso che siamo marito e moglie.

maddalena Va .. va .. ,

vincenzo T'aspetto?

maddalena(lo respinge) Va ... va ...

vincenzo T'aspetto

ESCE comune Vincenzo

ESCE I sin Chiara (deve indossare la camicia da notte)

Scena tredicesima

Andrea Riccardo

La scena ancora in penombra, l'orologio di un campanile battono 12 rintocchi (traccia n6). Il coperchio del baule si apre al 2 rintocco, lentamente, possibilmente con un cigolio. Esce, dopo un istante, una figura di uomo che, muovendosi come un automa avanza verso il letto dove dorme Andrea. Fatti alcuni passi, accende una lampada tascabile e la figura si illumina dal basso in alto. E' Riccardo, il morto, vestito con la classica giacchetta a righine. Riccardo, apre la tenda e si ferma al bordo del letto.

alessio(come maledicendo) Assassino! Maldetto assassino! Guardami, sono Alessio. Tu mi hai ucciso! Ma io non ti dar pace fino a che il tuo cervello non sar sconvolto dalla pazzia! Guardami! Ih, Ih (sorriso sadico)

roberto Dorme respirando rumorosamente senza udire le parole di Riccardo, il quale dopo un istante di pausa riprende a parlare

alessio(con voce pi alta, avvicinandosi ancora di pi ad Andrea) Neh, assassino! Maledetto assassino! Guardami, sono Alessio! Ueh! (Vedendo che Andrea continua a dormire, lo scuote leggermente con una mano. Andrea ha un movimento nel sonno)

alessio Assassino! Ueh, ueh. Tu diventerai pazzo! Pazzo!

roberto dorme russando sempre pi forte.

alessio (col tono di chi sveglia una persona senza svegliare gli altri) Ehi!...Assassino ... Signorino Roberto ... Ehi! C' la colazione! (scuote ancora pi forte Andrea)

roberto dorme, ha un altro movimento deciso.

alessio (Balza allindietro impaurito dal movimento improvviso, poi riprende la posa spettrale) Assassino! Sveglia assassino ..

tre tocchi alla porta (2 con breve intervallo ed 1 a lungo intervallo)

alessio (si interrompe, spegne subito la lampada e si nasconde dietro la tenda, lato lungo, della stanzetta.)

tre tocchi alla porta (2 con breve intervallo ed 1 a lungo intervallo)

Scena quattordicesima

Chiara Piero

ENTRA comune Piero La porta d'ingresso si apre lentamente ed entra con molta circospezione.

liborio (Va ad accertarsi che Andrea stia addormentato e chiude il lato lungo della tenda. Quindi sale le scale, dalla tenda della stanzetta esce furtivamente Riccardo che, con rapidit, rientra nel baule si affaccia nella II sin, ridiscende e va ad affacciarsi alla I sin)

(chiamando sottovoce) Maddal!

Piero accende la luce accendere i fari

maddalena (entrando in camicia da notte come se si fosse alzata dal letto, infilandosi la vestaglia) Neh, e pecch si turnato? Che si venuto a fa?

liborio Parla piano che sta dormendo il signorino.

maddalena (sempre con voce normale) No, chillo nun se sceta manco 'a notte 'e Natale! L'avimmo dato nu sonnifero. Allora che vuoi?

liborio Sono tornato per farti una faccia di schiaffi cosi! (fa il gesto)

maddalena Fa solamente a mossa e vide si nun te spacco 'a capa sta seggia! (prende la sedia di sin tra le mani e fa il gesto di lanciarla)

liborio (cambiando tono) Calma .... Calma ... ragioniamo con calma, siediti. (Chiara si siede alla sedia di sin) Stai comoda?

maddalena Sto comoda (seccata) Che vaie truvanno?

liborio Mi consta che in questa casa si sta cercando di farmi fesso! Prima di proseguire ti faccio sapere che per fare fesso a Liborio Lamanna non basta una donna come te!

maddalena E se capisce, ce vo' pure n' ommo!

liborio (rif il gesto di minaccia con una bottiglia) Mannaggia! Calma! Calma! Facciamo il punto della situazione.

maddalena Facciamo punto e basta e ghiammoce a cucc!

liborio E no sarebbe troppo comodo, invece ti devi sedere e mi devi sentire. Dunque, sono stati osservati certi sguardi amorosi fra te e quello pseudo sensuale che si chiama Vincenzo.

maddalena Overo!? E chi t'ha detto sta sciocchezza?

liborio Questo non ti riguarda. Quello che ti riguarda, invece, la mia reazione di fronte a questa notizia: un profondo senso di schifo!

maddalena Ma che staie dicenno?

liborio Quello che ho detto: schifo! Eh, si pecch una donna che ha avuto la soddisfazione spirituale e fisica di vivere accanto a Liborio Lamanna ...

maddalena Pi spirituale che fisica(ironica)

liborio Non indaghiamo. ..Dicevamo.. questa donna sembra impossibile che possa alzare lo sguardo su un sottoprodotto umano come Vincenzo. Per te sai che significa? Lasciare il caviale, per un piatto di lenticchie, e qua sta lo schifo!

maddalena Ammenn..E fernuto a predica!? (si alza).

liborio La predica finita, ma il predicatore non abbandona il pulpito. Io rimango qua! lo voglio controllare. Dove sta Vincenzo?

maddalena E che ne saccio? Se n' ghiuto 'a tantu tempo.

liborio Eh, ma io non mi fido. Io dormo qua.

maddalena Cc add? 'Int"o sgabuzzino?

liborio Dove mi pare e piace la casa mia. (va verso la I dx, vede il baule davanti alla porta) E questo baule che fa?

maddalena Dev'essere quello con la biancheria del signorino Roberto.

liborio (prova a spostare il baule ma non ci riesce) Mamma mia e quanto pesante. E io mo come passo, dove dormo?

maddalena O ca nun ce sta posto? Te conviene 'e durm all' albergo.

liborio Ah! Sei astuta, ma con me non ce la fai! No, no. Io dormo qua e cu ll'uocchio spaparanzate. (indicando il baule) Il baule lo uso per stendermi sopra! Vai a prendermi un cuscino.

maddalena (salendo su) A me che interessa? Io, dormo, io ...

ESCE II sin Chiara

liborio E pure io dormo ... arrrugnato, ma dormo. (riprova a spostare il baule) La biancheria!' ... all'anema da biancheria ... e che ci sono le armature degli antenati!. ... Che sono camice di ferro, scarpe di piombo. Aggio sudato na cammisa sana, sana.

ENTRA II sin Chiara con cuscino e coperta

liborio Sta dormendo il nonno?

maddalena (posando il cuscino sul baule e sistemandolo a letto) E che ne saccio? Chillo pare morto quando sveglio, figurammoce quanno sta int' 'o lietto.

liborio Hai detto un'altra cosa spiritosa.

maddalenaEcco, l'osservatorio pronto. Signor colonnello se non avete altri comandi, io torno in camerata!

liborio Non sfottere sai! (fa per prendere il cuscino e lanciarlo contro Chiara)

maddalena (che reagisce) Fammi vedere, mo la prendo pure io la sedia. Vate cocca!

ESCE I sin Chiara spegne la luce cala la luce

ESCE dietro la tenda Piero come per spogliarsi

Scena quindicesima

Piero - Vincenzo

La scena rimane per qualche secondo vuota, l'orologio del campanile

battono 5 rintocchi.(N 7)

alessio il coperchio del baule si alza. Nello stesso momento, la porta d'ingresso si apre. Il coperchio del baule si richiude con rapidit.

ENTRA comune Vincenzo cautamente si dirige verso la I di sin. Quando avantia alla I sin la tenda si apre dal lato corto

ENTRA dalla tenda Piero con scopa. E' in camicia e mutandoni. Brandisce la scopa.

liborio Alto l! Chi va l? (uscendo dalla parte corta della tenda)

vincenzo (fermandosi impaurito) Songh'io, so' Vincenzo

liborio (imbracciando la scopa come un fucile) Non ti muovere che faccio fuoco! Accendi la luce. (Vincenzo esegue) accendere i fari Non ti muovere che se no ti spa ... (accorgendosi che la scopa con la luce ben visibile, la prende a m di bastone) Ti spacco la faccia! Che sei venuto a fare?

vincenzo Io so' venuto a portare il baule con la roba del signorino, e allora io ....

liborio Io so tutto! Donna Agnese ha parlato, vi hanno visti insieme, ormai il morto sta nella bara.

vincenzo Il morto? (sollevato, quasi allegro) E chi ve l'ha detto? Quello doveva essere un segreto! Non lo doveva sapere nessuno

liborio Ah, allora vero.

vincenzo Sissignore, nun v'arrabbiate, pecch io conosco il mio dovere. Divido a met con voi!

liborio Ed io mi piglio la tua met, io sono un signore.

vincenzo Ma io ho sempre pensato di lasciarvi la parte che vi spetta.

liborio (stupefatto) La parte che mi spetta? Quale parte?

vincenzo La vostra met!

liborio E io mi piglio la mia met dopo che n'hai fatto il comodo tuo?!

vincenzo On Lib? C' un affare di centomila lire!

liborio (rimanendo con la stampella in alto, esterrefatto) Centomila lire?

vincenzo Sissignore! Dopo l'imbarco, ce spartimmo centomila lire.

liborio ... la imbarcano?

vincenzo Sissignore

liborio Ma allora, tu fai la tratta delle bianche?

vincenzo Io debbo fare questa commissione: quando stongo un poco al largo (facendo il gesto di un tuffo) pluff! In fondo al mare!

liborio Maddalena?

vincenzo Vostra moglie?

liborio Mia moglie ... pluff!? In fondo al mare? (siede sul baule)

vincenzo Se sta facendo 'o bagno?!

liborio Non mi sfottere ca te spacco la faccia!

vincenzo Vi giuro 'ncoppa 'a vista el'uocchie che ci sono centomila lire!

liborio Per far sparire Maddalena?

vincenzo Ah, ma ve site fissato? Che Maddalena ... Per far sparire la salma di Alessio!

liborio La salma ...di Alessio.. E dove sta?

vincenzo Sotto a vuie!!! Dint"o baule!

liborio (balzando in piedi come una molla e saltando in braccio a Vincenzo) Che??? C' un cadavere morto???

vincenzo (ironico) No un cadavere che tiene un poco d'influenza ...

liborio E perch stato portato qua? (non riuscendo pi a parlare) Ta.Ta..tatatta

vincenzo Perch Onna Agnese non ve l'ha detto? No?! Alle cinque domani mattina viene e si piglia il morto e da centomila lire ai vivi.

liborio (riprendendosi di botto) Centomila lire ... ai vivi ....

vincenzo LI' venuta 'a lingua ... E facciamo cinquantamila lire per uno. (cominciano a camminare ivertendosi in base alle battute)

liborio Che cosa? Vuoi dire venti a te e ottanta a me? Il cadavere mio, sta in casa mia!

vincenzo (lamentandosi) Mannaggia 'a miseria, mannaggia.

liborio Non bestemmiare sacrilego, c' un cadavere.

vincenzo Che c'entra scusate? Il cadavere l'ho portato io!

liborio Abusivamente! (arrabbiandosi) Vai via sciacallo, sei venuto a fare i commercio di cadaveri in casa mia ... Bello 'o cadavere 'e centomila lire ... bello!!!

vincenzo E va bene ... Avete ragione voi ... Il cadavere vostro! Domani mattina viene il signor Leopoldo. (Si avvia alla porta)

liborio E se non me porte 'e solde m nce d 'o cadavere

vincenzo Vi trova qua ... e come giustificate la vostra presenza alle cinque del mattino in questa casa? On Lib cos si scoprono gli altarini ... (fa per aprire la porta) Buonanotte!

liborio (cambiando tono) Vieni qua delinquente! (Vincenzo si avvicina) Questo un ricatto che vuoi fare!? Facciamo settanta a me e trenta a te ... compresa la consegna ... Va bene?

vincenzo Allora io torno 'e cinche. Addio, collega sciacallo!

ESCE comune Vincenzo (si sbottona i pantaloni e caccia la camicia)

Scena sedici

Riccardo Alessandra - Piero

liborio Vai via!!! Spegne la luce. cala la luceRitorna verso il baule, fa per sedersi, ma poi si spaventa allidea del cadavere e a quattro zampe scavalca il baule ed esce.

ESCE I dx Piero

battono 8 rintocchi(traccia n8).

alessio il coperchio del baule si alza. Lentamente ma si richiude subito perch la porta della I di sin si aperta

ENTRA I sin Sarah con candelaE' in camicia da notte. Va verso il letto di Andrea, apre la tenda, guarda il dormiente, gli tocca leggermente la fronte, gli rincalza il letto, quindi richiude la tenda e silenziosamente esce.

ESCE Sarah I sin

alessio Il baule si apre ancora, esce, di spalle, Riccardo che va, con circospezione alla I dx e la chiude a chiave. Quindi accesa la torcia la dirige verso il suo volto, si avvicona al letto di Andrea e comincia di nuovo la scena dell'incubo).

alessio Ma quanta gente ce sta inta sta casa!(dopo aver scosso Andrea che dorme) Assassino! Tu mi hai ucciso! (la porta di fondo si apre nel sentire il rumore spegne la lampada e rapidamente, si nasconde dietro la tenda)

da fuori:alessandra: Mamma mia e che stanchezza

ENTRA comune Alessandra

caterinaBuonasera a tutti. (Da dietro alla tenda proviene un rumore, cade la torcia, Ale sobbalza) Chi c'?! (impaurita) Maddal, Fiorella! (cambiando tono) Eh!! Io vado a lavorare e loro dormono,.. (Ancora un rumore, accendere i fari, indi va verso la tenda e ad alta voce) Chi c'? (apre la tenda e vede Andrea che dorme) Chisto sta durmenno, ... Eppure io aggio 'ntiso dei rumori!?

I dx colpi alla porta

caterina (Ale sobbalza) Uh, mamma mia(terrorizzata).Chi.chi ?

liborio (dall'interno) Aprite! Chi mi ha chiuso dentro?

caterina Chist' Liborio! (apre la porta, inciampando nel baule e poi spostandolo con semplicit) Lib ... e che stavi facendo l dentro?

ENTRA I dx Piero in camicia e mutandoni

liborio (arrabbiato) Chi stato che mi ha chiuso dentro? Sei stata tu?

caterina Io? lo m sto arrivando! Anzi, ho sentito un rumore misterioso da quella parte! (indica la tenda)

liborio Allora ci deve essere qualcuno!

caterina Ma io non ho visto a nessuno! Chisto dorme beatamente! (chiude il lato lungo della tenda)

liborio Eppure qualcuno mi ha chiuso dentro!

caterina Mamma mia, mi pare il primo atto dell'Amleto! Ce stanno 'e fantasme pure qua!

tragedia la faccio io, quel mascalzone m'ha fatto un sequestro di persona.

caterina Ma 'e chi staie parlanno?

liborio Di Vincenzo! L'hai visto a Vincenzo? (come preso da un'idea improvvisa). Aspetta un momento! Maddalena dove sta?

caterina E che c'entra Maddalena?

liborio Lo so io che centra! (va verso la porta di sinistra camminando in modo buffo, mantenendosi la mutanda, spalanca la porta, guarda dentro, richiude)

caterina Ma che d che ti mantieni sempre sta mutanda?

liborio Sono tre settimane che vi ho chiesto di aggiustarmele. Non ne parliamo. Strano, molto strano ... sta dormendo.

caterina Dint' 'a cammera mia? E io add dormo? 'Int' 'o sgabuzzino?

liborio Noo! Nello sgabuzzino ci devo dormire io!

caterina Ah, si ... e allora 'a nuttata 'a a passo assettata cc 'ncoppa? (si siede sul baule)

liborio (scattando) Non ti sedere la sopra!

caterina Niente! Pure all'erta aggia st! Ma se p sap che sta succedendo?

liborio Siediti dove vuoi, guarda quante sedie ci sono, ma non sopra quel baule!

caterina Ma pecch, ce sta roba fragile dentro?

liborio ..... C' ....(comincia a balbettare non sapendo cosa dire) La.la..

caterina Che ci sta?

liborio Labiancheria del signorino Roberto .....

caterina Io chiss che me credevo che c'era ... (lo solleva da una parte, con estrema facilit, come a spostarlo).

liborio (stupito ed al contempo terrorizzato) Alzalo .... alzalo un .... un'altra volta ....Ma non pesante?

caterina (esegue) Ecco qua! No. A me me pare vacante.

liborio Non possibile!

caterina Prova tu.

liborio Io ho sudato una camicia (prova prima a spostarlo, con sorprrendente facilit, poi alza il coperchio del baule) Uh! Mamma mia! (solenne) Si sono fregati il morto!

caterina Che si sono fregati?

liborio Mascalzone! delinquente! E' venuto e ha fatto un sequestro di persona!

caterina Ma di chi stai parlando?

liborio Di Vincenzo. M'ha chiuso dint"o sgabuzzino e s' fregato il morto!

caterina Ma che morto?

liborio Un morto di settanta..ottantamila lire! Mo non mi ricordo la percentuale, quello mi ha imbriacato tutto quanto. Va, va a dormire, va! Vattenne (spinge Ale verso la I di sin, poi va verso la comune e la apre.)

ESCE comune Piero

caterina (uscendo) Fratemo ha perso i sensi! Non lo sopporto. Me ne devo andare da questa casa!Io non ce la faccio pi!

ESCE I sin Ale si mette la camicia da notte e i bigodini

liborio(Sbatte violentemente alla porta di casa Vincenzo) Dove sei? Apri questa porta!

Scena diciassette

Piero - Vincenzo

ENTRA comune Piero

liborio E adesso me le faccio io le risate col morto! Per farla a Liborio Lamanna ci vogliono dieci Vincenzo!

ENTRA comune Vincenzo (E' insonnolito e sta rimettendosi a posto i pantaloni)

vincenzo Ch' stato, on Lib? (entrando avanti a dx) Siete voi che bussate di questa maniera?

Liborio Caccia il morto!

vincenzo Come?

liborio Dove hai messo la salma?

vincenzo On Lib, e vuie me scetate p chesto? Sta int' 'o baule!

liborio Ah, sta nel baule? E va a vedere se c, v ... !

vincenzo Chillo sta chiuso.

liborio E invece, guarda che combinazione, il baule aperto ... Vedi, vedi.

vincenzo (aprendo il baule, sorpreso, richiude terrorizzato) Gu, sparita la salma!

liborio Oh!...: sparita! La vogliamo fare riaccomparire? (arrabbiandosi) Becchino disonesto! Tu sei entrato in casa mia, mi hai chiuso dentro allo sgabuzzino e hai fatto sparire il morto per fregarti le centomila lire!

vincenzo On Lib, a me 'sta cosa nun me cunvince! Site vuie ca ve vulite pigli tutt' 'e cientomila lire!

liborio (minaccioso, mentre cerca di prendere Vincenzo che gli sfugge correndo intorno al baule) lo? Pezzo di delinquente .... dove sta l'estinto?

vincenzo Ditemelo voi a me, Dove sta l'estinto?

Scena diciotto

Piero Vincenzo Francesco Sarah Chiara Alessandra - Riccardo

ENTRA II sin Francesco in pigiama

filippo (appare spaventato al ballatoio superiore, in pigiama) Pap, pap, qua c' un morto!

liborio Dove?

filippo In camera da letto!

vincenzo Ah! L'avite annascosto ll 'ncoppa? (cominciano ad azzuffarsi per chi deve salire prima per le scale)

ESCE II sin Vincenzo

liborio L'hai nascosto tu il morto!!! (Sale anche lui velocemente)

ESCE II sin Piero

filippo (piange appoggiato alla ringhiera, mezzo addormentato) Tengo paura!

alessio (approfittando della stanza vuota rientra rapidamente nel baule)

ENTRANO II sin Piero e Vincenzo (parlottando e gesticolando)

liborio (rivolto a Francesco) Ma si pu sapere dove sta questo morto?

filippo Sopra il letto, pap.

liborio (tirando uno schiaffo a Francesco) Quello nonno Simeone!

vincenzo Nun' morto, paralitico. (tirando un altro schiaffo a Francesco)

filippo (toccandosi la guancia colpita, piagnucola) E io che non sapevo che tenevo un nonno paralitico ....E mi sono pure preso 2 schiaffi per lui!

liborio Adesso il morto lo faccio uscire io ... Sta nascosto in casa tua!

ESCE comune Piero

Vincenzo On Lib, non fate il furbo! 'O muorto sta cc e saccio pure add l'avite nascosto .. , (si affaccia velocemente alla tenda, poi verso la I dx)

ESCE I dx Vincenzo

filippo 'A z.a z, (chiamando verso la I sin) Io tengo suonno ... add dorm'io?

ENTRA I sin Alessandra ( quasi pronta per andare a letto con i bigodini in testa)

caterina Ah, s turnato!! M stammo proprio al completo, stammo!..,E che vaie truvanno?

filippo Voglio un letto per dormire!

caterina E io pure!

ENTRA I sin Chiara

maddalena(insonnolita) Neh, ma che sta succedendo?

filippoIo dint"o lietto cu 'o nonno paralitico nun ce voglio st! Me metto paura .. ,

maddalenaE pigliatella cu tuo padre, ce l'ha miso isso!

ENTRA I sin Sarah

filippoMamm, mamm! Che successo, qualche cosa al signorina Roberto?

maddalenaNo, chillo l'unico ca donne tranquillamente!

ENTRA I dx Vincenzo

vincenzo(fa un gesto di disappunto) Cc nun ce st!

caterina Chisto p 'a tene 'a casa sua ma che va truvanno 'a chesti pparte? Io nun ce la faccio!

ENTRA comune Piero

liborio(velocemente. A Vincenzo aggressivo) E allora? Come la mettiamo? Non ho trovato il cadavere!

vincenzoCome la mettiamo? Dove lo hai nascosto?

ESCE I sin Vincenzo

filippoPap, voglio durmi! (da ora in poi vagher per la scena fino ad appisolarsi in prossimit della tenda).

liborioVai all'albergo! (non capacitandosi) E sparito.

maddalenaMa insomma, se po' ssap che ghiate truvanno?

liborio(cerca dietro la tenda) Il morto! Avete visto un cadavere?

le donne(allibite) Che cosa?

maddalena Ges, chisto asciuto pazzo!

fiorella Pap, ma che stai dicendo?

liborioC'era un morto nel baule e adesso non c' pi, sparito!

ENTRA I sin Vincenzo

vincenzoAdd sta stu muorto!?'

maddalenaE chi 'stu muorto?

vincenzoEAlessio, il cameriere del signorina Roberto! (Piero e Vincenzo iniziano a litigare in modo furibondo, si spostano a sin, le tre donne a dx verso il baule)

caterina(avvicinandosi al baule) Ma allora vero?! Mamma mia, qui dentro c'era un morto... (apre il coperchio del baule, vi guarda dentro e rimane impietrita. Per spavento lascia andare il coperchio e comincia a tremare. Cerca di dire agli altri che il cadavere nel baule, ma la voce non le esce e muove la bocca senza fare uscire alcun suono)

liborio(prendendo Vincenzo per il petto) Ascoltami bene, parassita. In questa casa non mai sparito nemmeno uno spillo, figuriamoci un morto ...

fiorellaPap, pap, zia Caterina si sente male!

liborio(senza dare ascolto). .. Perci ti avverto per l'ultima volta ...

vincenzo Don Lib, vostra sorella sta per svenire!

liborio(Voltandosi verso Alessandra e avvicinandosi al baule) Neh! Che cosa ti succede? (Ale sempre boccheggiando fa dei gesti, anche Vincenzo si avvicinato al baule)

caterinaTa, ta, (balbettando) into o bagaglio, da quella parte, sta into o baule! Sta into o baule (sempre pi terrorizzata)

fiorellaFatela sedere!

Tutti cercano di farla sedere sul baule ma Alessandra si ribella ed indica con gesti di terrore il baule. Ale lancia un grido e sviene nelle braccia di Chiara e Sarah

parte la musica (N9)

liborio Il baule? (Piero alza il coperchio del baule e, insieme a Vincenzo vi guardano dentro, ambedue hanno un balzo e, senza dire una parola lo richiudono velocemente e vi si siedono sopra, luno in braccio allaltro.)

ESCE dalla tenda Francesco

filippo Pap, il morto sta qua! sale la musica

(cala la tela)


ATTO TERZO

Casa di Liborio

LA SCENA

La solita scena degli atti precedenti senza il tavolino di Sarah.

All'alzarsi del sipario Giulia, Chiara, Agnese e Marco stanno entrando dalla I sin, la macchinatta del caff sul fuoco.

MUSICA N10

ENTRANO I sin Chiara, Giulia Agnese e Marcoquando sono avanti al tavolo cala la musica in dissolvenza

Scena prima

Marco - Giulia Chiara - Agnese

barone Eh, dice bene il proverbio. Le disgrazie sono come le ciliegie: una tira l'altra!

maddalena Ma non c' niente da preoccuparsi. Deve stare per qualche settimana fermo, senza muoversi. Questo tutto.

d.agnese (sedendosi) E' proprio un destino, povero figlio mio! La paura mia che quest'altro incidente gli potrebbe portare un'altra crisi di sconforto ....

maddalena Adesso il commendatore porta il dottore e vedrete che scomparir ogni preoccupazione. Prego accomodiamoci. (Agnese a sin, Chiara al centro, Giulia a dx)

barone Per questo commendatore ha dimostrato un interesse vivissimo! Ogni volta che sono venuto qua l'ho trovato sempre!

contessa Oh, si! E un vero gentiluomo il commendatore, un uomo onesto!

maddalena Si, un signore cosi buono ...

d.agnese A proposito, vostro marito dove sta?

maddalena (imbarazzata) Quale?

barone e d.agnese Come quale?

maddalena Si.. Ah, mio marito? .. E' partito ... gli hanno trovato un lavoro fuori Napoli.

d.agnese Scommetto che gliel'ha trovato

barone e d.agnese ..il commendatore ...

Scena seconda

Agnese - Marco - Giulia Chiara Saarah - Andrea

maddalena (c.s.) Si ... cio no .... insomma, non lo so!

contessa Sento odore di caff, andiamo a vedere.

barone Un buon caff quello che ci vuole! (Chiara si alza e va alla cucina, Agnese e Marco la seguono confabulando, Chiara versa il caff nelle tazze, restano a berlo vicino alla cucina Chiara, Marco e Agnese)

ENTRANO I sin Andrea e Sarah

roberto (Ha tutta la gamba ingessata ed entra poggiandosi sulle spalle di Sarah e su un bastone) Ciao mamm!

d.agnese Roberto caro! Se il dottore quando viene dice che non ti puoi muovere di qua, ti debbo mandare un'infermiera!

roberto E perch, mamm? (indicando Sarah) Fiorella un'infermiera perfetta!

d.agnese A quanto pare, non ti fa piacere ritornare a casa ...(Chiara porta il vassoio con 3 tazzine, le distribuisce a Sarah, Giulia ed Andrea)

roberto Perch dici cosi? Se non mi fossi fatto male ...

d.agnese Lo sai che Leopoldo ti aspetta.

roberto E Leopoldo aspetta!

campanello (Piero e Raffaele)

maddalena Chist'adda essere o duttore!

fiorella Io vado di l. Aspetto che finisca la visita. Contessa prego, vorrei mostrarvi le cartoline che dipingo.

contessa Ma certo cara, un piacere! Andiamo!

ESCE Sarah I sin

Scena terza

Marco - Giulia Chiara Piero Raffaele - Andrea

maddalena va ad aprire la porta Tutti assumono un atteggiamento di circostanza.

ENTRANO comune Piero e Raffaele

piluscio Vestito distintamente, da professionista, con occhiali, borsa da dottorre e cappello. Si vede, per, che gli abiti non sono suoi, mostra un certo impaccio nei movimenti e gli occhial gli impediscono di vedere bene, per cui costretto a toglierli spesso.

liborio (cedendo il passo a Raffaele) Avanti, favorite. Donna Agnese, voglio presentarvi il Professore Gorrasio, il quale vi tranquillizzer sullo stato di vostro fratello. (Raffaele va verso l'altro lato baciando la mano a Marco, Piero intervenendo, rapido lo tira per un braccio verso Giulia) Ma dove andate? Qua, qua ... da questa parte ...

piluscio (piano a Piero) Io cu 'e llente non ci vedo ...

liborio E levatelle!

piluscio E comme 'o faccio 'o medico? 'Oh, scusate .... Ero distratto!

d.agnese Professore ... scusate tanto il disturbo.

piluscio No, per carit ... E' il nostro mestiere ... A noi ci disturbano dalla mattina alla sera!

liborio Purtroppo il professore molto oberato: ammalati, ospedali ... sapete la clinica, il gabinetto ...

piluscio Sempre in gabinetto!

liborio (dando una spallata a Raffaele) Sempre le analisi!

piluscio (guardando Piero) Ah..le analisi.

d.agnese Si, ma io non vi far perdere tempo. Io desidero sapere solamente qual lo stato effettivo di mio figlio...

piluscio (Non sa cosa dire) Da me?

liborio E da chi allora?

piluscio Ah! Io qua sto ... E' venuto il mio assistente? (Piero nervoso annuisce e fa segno di andare avanti) Adesso facciamo subito. Vi prego, commendatore, non mi fate parlare molto, meglio ...

liborio Si, meglio ... meglio entrare subito in argomento. Dunque, professore, il vostro assistente che ha fatto l'ingessatura dell'arto vi ha mostrato il referto?

piluscio Certamente!

d.agnese E cosa ha diagnosticato?

piluscio Eh?

liborio (intervenendo a riparo) Fate vedere la cartella a Donna Agnese!

piluscio Subito! (gurdndo Piero) E che se ne importa? (facendo vedere a Giulia la cartella di cuoio che porta sotto il braccio) Ecco signora, vi piace? Vera pelle, molto capiente

liborio (c.s.)Professore, non questa, cosa fate? La cartella clinica! Quel foglietto che avete messo in tasca!

piluscio Ah, quello che abbiamo scritto prima insieme? (mettendo le mani in tasca a cercarlo) Ecco. (riprendendost) Sono stanco, stamattina sono uscito alle cinque per..

liborio (fra se') per la prima messa!

piluscio Per la prima messa. (estraendo un foglietto) Dunque ... (si toglie gli occhiali e legge) Distorsione del femre ...

piluscio Femre?

barone Che cosa?

liborio (intervenendo a riparo) Del fmore! Sa Bar i termini clinici hanno una tale variet di accenti ... mcrobo ... micrbo, fmore ... femre ...

piluscio Distorsione del fmore, facciamoli contenti ... e.. (s'interrompe, battendo il piede per terra) Mannaggia!!

d.agnese (allarmata) C' qualcosa di grave?

piluscio No, grave no. che non si capisce che dice qua? C' una frittura!

liborio (correggendolo) Frattua!

piluscio Qua ci sta scritto frittura!

liborio (seguitando a leggere) Frattura del perone. L'aveva scambiata p na frittura 'e peperone!

piluscio E' proprio la calligrafia da medico ...

d.agnese E voi che siete?

liborio Lui un luminare, ma la sua leggibile. Vogliamo fare la visita?

piluscio Subito! Commendatore accompagnatemi che non vedo niente. (vedendo la gamba ingessata) Oh, Dio levatevi subito da qua sotto (guardando in alto)

liborio Che successo?

piluscio Ecaduta una colonna!

roberto No, la mia gamba ingessata ..

piluscio Chi ha parlato?

liborio Il signorino Roberto che dovete visitare!

piluscio Commendatore, per cortesia, una sedia cos facciamo presto presto. E arrivata la sedia? (Chiara prende una sedia e lavvicina)

maddalena Eccola. (porgendola).E meglio che io raggiunga la contessa.Se avete bisogno di me chiamatemi. Con permesso.

ESCE Chiara I sin

liborio Andate buona donna!

piluscio (sedendosi vicino ad Andrea) Ah,ah!

liborio Si accomodato o creaturo!

piluscio (ad Andrea) Allora raccontatemi come siete caduto.

roberto Veramente io non me lo ricordo proprio ...

piluscio Oh?! Oh?! Questa buona!...Prima casca e poi non se lo ricorda! (ride)

roberto Sapete che cos', professore? E' che ieri il commendatore ha portato dei sandwich e due bottiglie di liquore, e allora ...

liborio (ridendo) ... e allora un bicchierino tira l'altro e il signorino, che non abituato, diciamo cos .. si sbronzato!

roberto Ecco! Poi mi venuto il sonno pesante e mi sono addormentato. Quando mi sono svegliato avevo la gamba ingessata. Non mi sono accorto di niente.

liborio (sempre scherzando) Infatti era gi fuori di senno quando caduto per le scale

roberto Mamma mia! Io non mi ricordo proprio di aver sofferto!

piluscio E gi, non ricorda perch era sotto l'effetto dell'alcooool!

liborio E quante o ci avete messo! Facciamo presto!

piluscio Adesso facciamo presto presto una bella visita e poi ce ne andiatno. (a Piero) Addo sta a borsa?

barone E qui sul tavolo, vedete.

piluscio (si alza e si avvicina al tavolo e con disinvoltura apre la borsa di Giulia che vicina alla sua e comincia a frugare)

d.agnese (si avvicina e toglie la sua borsa dalle mani di Raffaele) Scusate, questa la mia!

piluscio Sapete io non vedo bene! (a Piero) Tanto non teneva niente! (apre la sua borsa e caccia vari oggetti: fogli, stetoscopio ed un martello) Eccolo!

barone Un martello?

liborio Si, per i riflessi!

piluscio (prende il martello e lo lancia ad Andrea che lo prende al volo) Ecco, i riflessi sono a posto!

liborio (prendendo il martello dalle mani di Andrea e passandolo a Marco che lo posa sul tavolo) (seccato) Andiamo avanti! Cominciamo dal polso

piluscio Oh, vediamo ...uno, due, uno due, uno due

liborio Si ricorda di nonno Simeone e conta a tempo di bersagliere!

piluscio Beh!! Il polso sta bene (lo muove) ... La lingua ... osserviamo la lingua ... (Roberto la mostra) Bravo! Com buona la lingua!

liborio Si, al rag! Continuate.

piluscio Mettete dentro la lingua. Dentro, pi dentro, bravo! Gli occhi ... commendat, ha le borse piene ... ma io le potrei vuotare.! (con le mani fa il segno del furto)

liborio E per forza, sei un mariuolo ....

piluscio Sta bene! (riprendendosz) E' fresco, l'occhio freschissimo!

liborio E' nu cefalo!

piluscio (A Giulia) Signora..dov la signora?

liborio (prende il braccio di Raffaele e lo gira verso Giulia) Qua.

piluscio Ah eccola! Fra quaranta giorni vostro figlio potr camminare liberamente.

d.agnese Sia lodato il cielo!

piluscio Oggi e sempre! La fede la prima cosa!

d.agnese Allora posso portarlo a casa?

piluscio Certamente!

liborio (da un calcio a Raffaele)

piluscio (subito) Ah, no! Per 40 giorni non pu muoversi, ha il perone storto ...

liborio Mi fa piacere che la scienza confermi quello che del resto io avevo detto a priori.

piluscio Beh io devo scappare ... (porgendo la mano a Marco) Barone vi saluto ...

barone (titirando la mano) E non volete lavarvi le mani?

piluscio E perch? Me le sono lavate stamattina!

liborio Aspettiamo a Natale! (a Giulia per riparare) Simpatico.

d.agnese Professore, vorrei sapere l'onorario ...

piluscio L'orario? E' tardi (guardando l'orologio) Le sei meno dieci! E tardi!

liborio Professore, la signora desidera sapere l'onorario, quant' la visita. ..

piluscio Facciamo 500 lire ...

liborio 500 lire per il taxi!

piluscio Sono a piedi!

liborio Di solito, questa volta avete preso il taxi. Pi la visita fuori casa ... che di 5000 lire, overo? Io tanto pago!

piluscio Io tanto piglio ...

d.agnese Io tanto d! (porgendogli un biglietto da cinquemila) Ecco a voi, professore, e grazie mille!

piluscio Grazie a voi!(gioioso) Quando avete bisogno, non fate complimenti ...Qualunque cosa, eh? Non solo le gambe ... pure braccia, piedi ... specialit lavoro in gesso.

liborio Fa pure le statuine!

piluscio E il prezzo sempre quello!..

liborio (indicando l'uscita e spingendolo) Da questa parte, prego, professore ...

piluscio (un p euforico per i soldi intascati) Si, si eccomi ... sto venendo. Signori, a tutti!

liborio Arrivederci (chiudendo la porta) E che faticata!

ESCE comune Raffaele deve vestirsi da Alessio

Scena quarta

Piero Andrea Marco Giulia Alessandra - Agnese

barone (a Giulia) Avete visto? Ora siete pi tranquilla?

d.agnese Per 40 giorni sono lunghi.

liborio Passeranno, non vi preoccupate.

baroneVado a chiamare la contessa cos possiamo andare!

ESCE Marco I sin

ENTRA comune Alessandra

caterina (mostrandosi un po imbarazzata di trovare tanta gente) Buongiorno!

liborio Buongiorno buona donna ..

d.agnese Roberto caro io vado, a presto, Leopoldo mi sta aspettando e non sa niente ancora di quest'altra disgrazia che ti successa.

ENTRANO Marco e Agnese I sin

roberto A presto mamm.

d.agnese Ci vediamo domani ... (porgendo la mano a Piero) Io penso che vogliate trattenervi un altro poco, cosi?

liborio Infatti .... vorrei dare uno sguardo ...

d.agnese A nonno Simeone!

liborio Esatto!

d.agnese Ad ogni modo, grazie sempre di tutto. Buonasera!

barone Buona serata!

contessa Au revoir!

ESCONO comune Marco, Agnese e Giulia

Scena quinta

Piero Andrea Alessandra Sarah - Paolo

caterina Alessandra appena usciti tutti, si avvicina a Piero come per dirgli cose urgenti..

roberto Commendat ...

liborio (Ad Alessandra un p sottovoce) Aspetta un momento ... (ad Andrea) Ditemi ...

roberto Commendat, a voi ve lo posso dire. 'A verit a me me fa piacere che il dottore ha detto che non mi posso muovere, perch qua io ci sto tanto volentieri ...

liborio Rob, confidenza per confidenza: io l'avevo capito!

campanello (Paolo con fiori)

caterina E chi sarr m? (a Piero)(poi va ad aprire)

liborio E lo domanda a me? (imbarazzato) Io non conosco la casa!

ENTRA comune Paolo

caterina Buongiorno Paolino.

paolino (consegnando una scatola di fiori) Donna Caterina, ha detto pap che questi sono per Fiorella.

caterina Veramente? E chi li ha ordinati?

paolino Pap ha detto che li ha prenotati al fioraio di fronte, una signora ieri sera con l'ordine di consegnarli oggi.

maddalena Grazie assai, salutami pap.

paolino Prego. Arrivederci, riferir

ESCE comune Paolo

caterina (va verso la porta di sinistra) Fior, Fiorella!

ENTRA I sin Sarah

fiorella Che c zia?

caterina Hanno portato questi per te.

fiorella (prendendo la scatola) Veramente? Per me?

roberto (imbarazzato) Scusate ... sono stato io che mi sono permesso ... li ho fatti ordinare ieri da mia madre.

fiorella Siete stato voi? (guardando i fiori) Quanto s belli! Grazie, grazie assai. E' la prima volta che ricevo dei fiori (aiutata da Alessandra disfa la scatola e li mette in un vaso).

caterina (si di nuovo avvicinata a Piero col quale si apparta lontano dagli altri) Lib

liborio (un p mistenoso) Allora?

caterina Alle tre lo abbiamo visto uscire.

liborio E chi l'ha seguito?

caterina Marcello.

liborio Si accorto di niente?

caterina No, nun credo (si ode un fischio carattenstico dalla finestra) Chist' Filippo!

liborio Allora tutto pronto?

caterina Eh, aspettano solo a te.

liborio Benissimo, allora io vado subito. (Cambiando tono) Va bene, va bene, buona donna (accentuando la parola e guardando Andrea)... state tranquilla ... Voi da quelli della sala vorreste passare a quelli del palcoscenico ... vi accontenter, ho tante amicizie! Va bene? (Rivolto agli altn) Scusatemi, sono atteso al circolo per una riunione.

roberto Commendatore io vi ringrazio ancora di tutto quello che avete fatto per me. Avete agito come un padre.

liborio Ma per carit! Io ho fatto della mia vita un sacerdozio dedicato ad opere di bene. Il beneficare la mia gioia, il mio pane quotidiano ... perci non mi ringraziate ... (si ode ancora il fischio) Scusate, il consiglio mi sta fischiando ... (correggendosi) ... mi sta aspettandoArrivederci

caterina(porgendo il cappello e il bastone a Piero, un p sottovoce) Quello sta facendo lo sciopero della fame!

liborioNon vuole mangiare? Meglio, me lo mangio io. Arrivederci.(alzando la voce) Omaggi a vostro marito!

caterinaPresenter! (ironica)

tutti Arrivederci commendatore!

ESCE comune Piero

ENTRA Chiara I sinche va alla cucina a prendere il mangiare

Scena sesta

Sarah Alessandra Chiara - Andrea

maddlenaE andato tutto bene?

roberto Ma quant' caro il commendatore! Non sembra nemmeno un personaggio dei nostri tempi.

maddalenaProprio accuss ... Si nasceva un secolo fa, era meglio pe' tutte quante! Catar, porta questo (porgendole un piatto coperto con un altro piatto, come se ci fosse del cibo) a QUELLO. Vedi se lo puoi convincere a farlo mangiare. Pu darsi che a te sta a sentire.

caterinaE' una parola! Nun ce s riuscita tu, figurate io! (prende le cibarie e, senza dare nell'occhio, apre a chiave la porta I dx).

ESCE I dx Alessandra

fiorellaMamm, vi dispiace se suoniamo il disco?

maddalenaNo, facite, tanto io aggia 'a f 'a cammera 'e lietto

ESCE II sin Chiara

Scena settima

Sarah - Andrea

fiorella(va al grammofono MUSICA N 11 uguale alla 2 - e fa partire il disco) Vogliamo fare questo giro?

roberto(sorridendo le prende le mani e l'attira a s) Te ne approfitti che sto in queste condizioni ... (fa per abbracciarla)

fiorella(sfuggendogli allegra) Eh, ma sei uscito pazzo, Roberto? Ci possono vedere!

robertoSi, si, continua ad approfittartene che non mi posso muovere.

fiorella (andando alle spalle di Roberto e carezzandolo sul capo, gli parla con molta dolcezza) Adesso sei prigioniero mio ...

roberto Purtroppo solo per 40 giorni! Per se fra 40 giorni le cose non se so messe in modo che possiamo stare insieme, mi piglio un'altra sbronza e mi rompo quell'altra gamba ... Poi c' ho le braccia, la testa ... hai voglia!

fiorella No, no, la testa no! (comincia ad accarezzargli i capelli, poi abbraccia Andrea a lungo)

roberto Fior, io ti voglio tanto bene!

fiorella Roberto, senti, ti debbo dire una cosa ...

roberto Eh, che tono serio!

fiorella Ma una cosa seria (va al grammofono a spegnere) cala la musica (titubante) Quello che tu credi mio padre ... non mio padre!

roberto Che? Il signor Liborio non tuo padre?

fiorella Si ... ma quello che tu credi il signor Liborio non il signor Liborio ...

roberto E il signor Liborio chi ?

fiorella Quello che tu credi il commendatore .... hai capito?

roberto No! Nemmeno tanto cos.. .. (fa il gesto)

fiorella Allora incominciamo daccapo ...

roberto Ecco, meglio.

fiorella Mio padre fa una strana professione ... fa .... .l'invitato.

roberto Che fa?

fiorella ... fa la professione di invitato. E, fingendosi commendatore, ha fondato un comitato di beneficenza per fare la beneficenza a lui stesso ... insomma ... alla nostra famiglia. Quando quella mattina arrivasti tu, mio padre stava qua come membro fondatore del comitato.

roberto E allora?

fiorella E allora la tua presenza in questa casa l'ha costretto a rimanere sempre il commendatore che tu conosci!

roberto (scoppiando a ridere) Ah, ah, ah! Questa bellissima! Ah, ma allora perci sta sempre qua! E' bellissima, parola d'onore! (ride ancora)

fiorella Ma come, ridi? Non sei arrabbiato?

roberto Arrabbiato? Anzi, tuo padre mi era gi simpatico ... adesso mi simpaticissimo! Che grande attore!

fiorella No, solo un uomo infinitamente buono e caro che fa qualche onesto imbroglio per mantenerci.

campanelloforte (Toto)

fiorella (Sarah va ad aprire la porta) Avanti!

Scena ottava

Andrea Sarah Alessandra - Toto

ENTRA comune Toto

fiorellaBuonasera signor Leopoldo!

leopoldo (senza rispondere, diritto verso Andrea avanti a sin) Allora? Che 'sta storia della gamba? Della caduta? Che successo?

roberto La signorina Fiorella ti ha salutato!

leopoldo (seccato) Buonasera! (ad Andrea) Lo sai che oggi dovevamo partire per il Cilento?!

roberto Eh, lo so. Ma non si pu, mi sono rotto una gamba. cos semplice ...

leopoldo No, non tanto semplice ... Io assolutamente non voglio che tu rimanga ancora in questa casa! Ogni giorno che passa la faccenda diventa sempre pi pericolosa.

roberto E perch? Mamm ha detto che avevi sistemato tutto.

leopoldo Lascia perdere quello che ha detto mamm. La verit che come avevo previsto quel fanfarone del commendatore, a furia di andare e venire, ha richiamato l'attenzione sopra a questa catapecchia. Come fai a giustificare la tua presenza qua dentro?

roberto Zio, io non so che cosa dirti. So solamente che il professore ha dichiarato che pericoloso trasportarmi.

leopoldo E' molto pi pericoloso restare qua.

ENTRA I dx Alessandra

roberto (ironicamente) D'accordo, ma io sono certo che con il tuo acume, troverai un'altra via d'uscita ...

leopoldo E' inutile che fai l'ironia! Qua una via d'uscita ci sta ed quella porta! Perci sii ragionevole e fatti portare a casa.

caterina Scusate se mi intrometto, signor Leopoldo, ma il signorino non si pu muovere.

leopoldo Nssuno ha chiesto la vostra opinione.

roberto E invece la signora Caterina ha ragione! Io non mi posso muovere, resto qua!

leopoldo No, tu farai quello che dico io! lo sono il tuo tutore e mi assumo tutte le responsabilit.

roberto Ricordati che fra un mese sono maggiorenne ...

leopoldo E sarai sempre quello sciocco irresponsabile che sei! Vuoi ricordarti che hai ucciso un uomo, o no?

fiorella (un p impaurita) Ma stata una disgrazial

caterina Proprio cosi, stata una disgrazia! E poi pure se lo trovano non lo possono arrestare pi, ormai.

leopoldo (fuori dai gangheri) Vi ho detto che dovete stare zitta!

Scena nona

Piero Alessandra Toto Andrea - Sarah

leopoldo Cosa credete che non l'ho capito che lo volete far rimanere qua per sfruttare ancora questa disgrazia? Per prendervi quanto pi danaro possibile? Roberto se ne viene con me! Voi non siete che degli avvoltoi, tutti quanti!

caterina U, u! (accorciandosi le maniche) E chi v' 'a d tutta 'sta cunfedenzia? Va a fa bene 'ncoppa 'sta terra! Dopo che ci siamo messi pure a rischio di andare in galera tutti quanti per causa vostra, chillo ce chiama avvoltoi! Io m ch'avessa risponnere?

ENTRA comune Piero con pistola

liborio (ad Alessandra) Silenzio, che maniere! (a Toto) Calma, signori miei, calma. Che cos' questa gazzarra? Che cos' questo indegno bailamme?

leopoldo (collerico) Ah, voi siete ancora qua? Che volete ancora?

liborio Prima di tutto non voglio sentire urla che offendono la buona educazione e le mie trombe di Eustacchio. E poi vorrei sapere come mai questa specie di cornacchia si permette di inveire in maniera cos indecorosa verso un nobile gentiluomo come voi?

caterina (meravigliata) Ma che sta dicenno!?

liborio (interrompendola con un gesto imperioso) Silenzio, sovversiva!

leopoldoGrazie del vostro intervento, commendatore.

liborioMa per carit!

leopoldoA me ribolle il sangue al pensiero che questa gentaglia, dopo che ha ricevuto del bene, cerca di ricattarci.

roberto Ricattare, ma che stai dicendo Leop?

liborio Proprio cosi. Giustissimo! Ha ragione. Irriconoscenti ... esosi .... avidi di denaro. Caro don Leopoldo, voi avete buttato le perle ai porci! E questi plebei le stanno calpestando. (Sarah e Alessandra parlottano fra loro lamentandosi) Dite, dite a me quello che avevate pensato di fare con il caro cugino.

leopoldo Io, come cugino di primo grado e tutore, ho predisposto un rifugio sicuro in una zona solitaria, in una loro tenuta di campagna nel Cilento.

liborio(ad Alessandra)Sentito? Ha anche una tenuta in Cilento!?

leopoldoCome?

liborio No, dicevo, avete fatto benissimo! Mi compiaccio!

leopoldo Grazie dell'approvazione.

liborio Prego, prego.

leopoldo Perci, caro Roberto, ingessatura o non ingessatura, tu adesso lasci tutto e te ne vieni con me. (a Piero) Vi pare?

liborio (calmo) No!

leopoldo (meravigliato) Come, no?

liborio (c.s.) Roberto ce n'ha per 40 giorni.

leopoldo Ma allora mi volete prendere in giro?!

liborio (c.s.) Si!

leopoldo (scattando) E come osate? Voi non dovete mettere bocca in affari che non vi riguardano! Voi siete un intruso e basta. Io far quello che debbo fare!

liborio Calma, calma. Qua se si perde la calma buona notte! (rivolto altri) Scusate, vorrei conferire a quattr'occhi con il signor Leopoldo.

leopoldo Io non ho nessuna intenzione di discutere con voi!

liborioEd io si, invece.(Facendo cenno agli altri di andarsene) Vogliamo sgomberare l'aula?

caterina Subito, commendatore! (ironica) (Sarah e Alessandra aiutano Andrea e si avviano insieme ad Alessandra verso la I sin).

leopoldoRoberto, dove vai? Ti ho detto di rimanere qua. (Andrea lo ignora)

ESCEONO II sin Alessandra, Sarah ed Andrea

liborio (secco) E andato!

leopoldoMa questo veramente il colmo! Come vi permettete di dare ordini in una casa che non vostra? Dove sta il padrone di casa?

liborio Calma, fra poco viene pure lui, non vi preoccupate.

Scena decima

Piero - Toto

leopoldo Vi far mettere a posto io, vi far ... .Intanto non mi muovo di qua sino a che non arrivato!

liborio Ecco, bravo, accomodatevi. (gli porge una sedia ma Toto non siede)

leopoldo No!

liborio Non vi volete sedere?

leopoldo Vi ho detto di no!

liborio Come non detto! Mi seggo io, sono stanco ...io lavoro! Oh, adesso, mentre aspettiamo il padrone di casa, vi voglio raccontare una bella storiella ...

leopoldo Non ho nessuna voglia di ridere!

liborio No, ma non fa ridere ... Sentite a me sedetevi perch interessante.

leopoldo Sto benissimo in piedi!

liborio Come volete. Dunque: in una nobile famiglia della nostra citt vive un giovanotto dal carattere sensibile e impressionabile. Questo giovanotto affidato alla tutela di un distinto e simpatico cugino, il quale amministra il suo patrimonio. Il simpatico cugino, naturalmente, un uomo di mondo: ha un fisico attraente, piace molto alle donne, fa la vita brillante, gioca, spende con generosit ... Per, fra tante belle qualit ha un difetto. E' un poco distratto .... si dimentica, per esempio, che quei soldi non sono suoi, ma sono del pupillo sensibile e impressionabile ... (Toto che ha incominciato ad interessarsi al racconto, senza rendersene conto si lascia cadere su di una sedia) Ah, vi siete seduto?! Avete fatto bene. E quello a volte capita che mentre uno sta in piedi, piano piano se ne scende e non se ne accorge! Ma adesso mi alzo io, senn in due seduti brutto!

leopoldo (seccamente) E allora?

liborio Vi interessa la storiella, eh? Allora il simpatico cugino, che un uomo di mondo, ad un certo momento si accorge che il giovanotto sta per diventare maggiorenne e che lui deve rendere conto di quei soldi che ha sperperato simpaticamente. Voi che avreste fatto al posto suo?

leopoldo Io? E che c'entro io?

liborio No, niente ... ma dato che pure voi siete simpatico e attraente poteva darsi che ... Ma non ha importanza, ve lo dico io. Dunque, il cugino che distratto ma non sciocco dice fra s: "m sa che faccio?" Faccio interdire il pupilletto, cos posso continuare a sperperare i soldi senza rendere conto a nessuno". Gi la sapete questa storiella?

leopoldo Io so solamente che mi state scocciando con questi discorsi cretini (si alza)

libono Perch non sentite come va a finire, adesso viene il bello!! Sapete che cosa escogita questo simpatico cugino? Compra un giocattolo come questo! (estrae dalla tasca una grossa rivoltella e la mostra a Toto e gliela punta contro)

leopoldo (impaurito) E piano, piano! Che fate? State uscendo pazzo?

liborio No, non abbiate paura, scarica ... o almeno credo.

leopoldo Posate!

liborio Ad ogni modo se state fermo non c' nessun pericolo. Acquistato il giocattolo il buon tutore pone la sua attenzione sul baule personale del suo pupillo ... un baule qualunque ... adesso ve ne mostro uno uguale (battendo le mani ed alzando la voce) Signor Marcello! Prego introducete il baule!

Scena undicesima

Francesco Angelo Piero - Toto

ENTRANO comune Francesco e Angelo che trasportano il baule

marcello Buonasera! Piano piano.

filippo Add o mettimmo?

liborio (indica avanti a dx) Ecco il famoso baule (Francesco ed Angelo lo spostano a dx e poi ci si siedono sopra)

leopoldo (alzandosi) Basta! Mi rifiuto di assistere a questo stupido scherzo!

liborio (facendo cenno di sedere con la rivoltella) Sedetevi che la storiella non finita ancora!

leopoldo Voi siete un pazzo o un criminale!

liborio (tenendo la rivoltella pi decisamente puntata) Sedetevi, vi ho pregato ... Anche perch questa scarica, ma non si sa mai, capae che rimasto un colpo in canna...

leopoldo (siede itnpaurito) Vi rendete conto di quello che state facendo?

liborioCalma, non abbiate paura. (a Francesco ed Angelo) Signori, per favore, volete mettere il baule vicino allo sgabuzzino? (Francesco ed Angelo eseguono) Grazie. (Ad Angelo) Signor Marcello permettete una domanda?

marcelloAi vostri ordini, commcndat!

liborioVoi che siete un esperto in bauleria, volete spiegare al signore che cosa avete trovato di strano in questo baule?

marcello Subito (come se recitasse una lezione, enfatico) In questo baule sono stati praticati dei fori nel fianco ed stata applicata una serratura interna.

liborioBasta cos, grazie. E ritorniamo al nostro simpatico e distinto cugino. Questo signore, avendo a disposizione il giocattolo ed il baule, combina questo grazioso giochetto. Scena: il piccolo studio del pupillo sensibile ed emozionabile. La madre uscita per una beneficienza. Il giovane pupillo sta canticchiando allegramente (a Francesco) Signor Filippo, avete un minuto di tempo?

filippo Anche due, commendatore ...

liborioVolete fare la parte del pupilletto?

filippo Subito.

N.B. Iniziare a legare ed imbavagliare Vincenzo

liborioAllora sedetevi e canticchiate allegramente. (Francesco si siede e comincia a canticchiare La,la, la) E questo sarebbe canticchiare allegramente (Francesco canta pi velocemente La, la, la) A questo punto entra il tutore (a Toto) Se perrmettete, la parte del tutore la faccio io, ci tengo. Entra e si rivolge al giovane sensibile. (rivolto a Francesco con intonazione cordiale) Come va, caro pupillo?

filippo(anche egli con intonazione da recitazione) Non c' male, caro tutore.

liborio(mostrando la pistola a Francesco) Guarda che cosa ti ho portato, caro pupillo!?

filippoOh, come bella, caro tutore! Grazie.

liborioSi, un vero gioiello! Si impugna come un guanto e si mira alla perfezione. Vedi quel calendario sulla porta? (mirando veramente un calendario attaccato alla potta di ingresso) Tah!... tah!... (finge di sparare) Centrato! (a Francesco) Adesso prova tu, caro pupilletto. Senti com' maneggevole, caro pupillo. (d la pistola a Francesco)

filippo(un p timoroso) Le armi mi fanno un poco impressione, caro tutore.

liborioMa sei un uomo ormai. Non dovresti avere paura. Prova, prova, caro pupillo!

filippoDammi, dammi caro tutore! (stesso tono)

liborioSpara, spara caro pupillo (stesso tono)

filippoEcco, ecco caro tutore. (stesso tono)

Scena dodicesima

Raffaele Alessandra Chiara Francesco Angelo - Piero Toto Andrea - Sarah

filippo (Francesco in piedi punta la pistola verso la porta, poi imitando con la bocca il primo colpo)... TAH! (dalla pistola parte improvviso un colpo traccia n 12 - I presenti sobbalzano. La porta dingresso si apre da sola)

ENTRA comune Raffaele e stramazza al suolo, vestito da maggiordomo con la stessa giacchetta a righe di Alessio.

leopoldo si alza di scatto in piedi e, terrorizzato, fissa Raffaele disteso in terra.

ENTRA I sin Alessandra

ENTRA II sin Chiara

caterinaCh' successo?

maddalena (dal ballatoio, vedendo il corpo di Raffaele, lancia un grido) Chi ha sparato?

liborio(chinandosi sul corpo di Raffaele, a Francesco, con un tono falso) Hai ucciso un uomo!

filippo Oh, Dio, che cosa ho fatto! L'ho ucciso, sono un assassino! (stesso tono, testa fra le mani)

ESCE comune Francesco di corsa

ENTRANO I sin Andrea e Sarah

roberto(aiutato da Sarah, vedendo fuggire Francesco e guardando il corpo, a testa in gi) Alessio!

liborioNon Alessio, Piluscio! (tranquilizzando tutti)

tuttiE Piluscio?

fiorella E' morto?

liborioNo, non morto (a Raffaele) Alzati, Pil, la parte del cadavere finita.

piluscioCom bello essere un cadavere vivo! (Raffaele si alza tra lo stupore generale.)

liborio Tornando a noi, non morto, signori miei, come non morto Alessio!

roberto(emozionato) Alessio non morto?

liborio Alessio pi vivo di un capitone con le orecchie, Al signor Leopoldo non serviva un morto morto, ma un morto vivo! E se no come faceva a farlo apparire di notte, in questa casa, per ossessionarvi fino al punto di farvi impazzire?

ENTRA comune Francesco che resta sotto la porta ad impedire che chiunque esca.

leopoldo Io mi rifiuto di rispondere alle assurdit di un pazzo criminale come voi. Fatemi uscire! (si avvia verso la comune, ma vedendo Francesco si blocca)

liborio No, no proprio adesso che si sta parlando di voi ci volete lasciare?

roberto (esaltato) Ma io non ci capisco pi niente. Ma perch mi voleva fare impazzire? Che interesse aveva?

liborio Che interesse? Per farvi interdire, per continuare a sperperare il vostro patrimonio senza dar conto a nessuno.

roberto Non ci credo!

leopoldo E non ci devi credere! Ti giuro che sono tutte menzogne di questo sporco individuo!

liborio E allora perch volevate scappare?

leopoldo Per andare a denunciare il vostro lurido ricatto!

liborio Oh che bont! E il baule con il morto dentro perch lo avete portato in questa casa?

leopoldo Per evitare che un eventuale sopralluogo trovasse il corpo in casa di Roberto.

liborio Giustissimo, e questa giacca da cameriere macchiata di questo sangue trovata da Piluscio nottetempo in casa vostra?

leopoldo Che domanda idiota! E' il sangue dell'ucciso!

liborioE allora, caro Roberto, tranquillizzatevi. Voi non avete ucciso un uomo, voi avete ucciso un vitellino di latte!

roberto Un vitellino di latte?

liborio Si! (chiamando) Piluscio!

piluscio Comandate!

liborio Volete spiegare a questi signori che cosa risultato dall'analisi?

piluscio E' risultato che la macchia di sangue che stava sulla giacca, di sangue di bovino.

liborio E allora, signori miei, i casi sono due: o il sangue non era di Alessio, o Alessio figlio di una mucca!

leopoldo Oh, insomma, basta! Vi sfido a provare le vostre stupide accuse senza testimoni!

liborio Ancora testimoni? Scusate donna Caterina, vostro fratello dove sta?

caterina Sta nello sgabuzzino.

liborio Introducetelo con tutti gli onori.

caterina Subito commendatore! (Raffaele e Alessandra vanno alla I dx e aprono a chiave la porta)

liborio Fate entrare quellamabile fratello!

Scena tredici

Vincenzo Alessandra Piero Toto Andrea Sarh Raffaele Chiara - Angelo

ENTRA I dx Vincenzo (legato come un salame)

liborio Voglio vedere m che vi trovate faccia a faccia con il vostro complice. Come ve la caverete?

caterina Avanti, avanti. Qua ce sta mio fratello!

liborioMa perch l'avete legato? Scioglietelo!

Raffaele scioglie Vincenzo che sedendosi sul baule resta mortificato e zitto

leopoldoVedo dai vostri metodi che siete proprio un gangster ... (a Vincenzo) E voi come permettete che quest'uomo spadroneggi in casa vostra? Giacch siete cos ingenuo, ve lo dico io: quest'uomo fa la corte a vostra moglie! (risata generale)

POSIZIONE da sin a dx: Chiara sulle scale, Andrea, Sarah (un poco dietro le spalle di Andrea), Francesco, Tavolo, (dietro il tavolo) Piero, Angelo, (a dx del tavolo) Raffaele, Vincenzo (seduto sul baule) e alla dx del baule Alessandra

liborioChest' bella!

vincenzo(sconfortato) Ah!

leopoldoMa come? Vi deridono e voi non vi ribellate? Ma che razza di uomo siete, don Liborio? (Chiara scende dalle scale e si avvicina a Sarah ed Andrea)

vincenzo (scocciato) Ma quale don Liborio e don Liborio, io non sono don Liborio! Don Liborio lui! (indicando Piero)

leopoldo(fulminato) Voi?

liborioGia!

leopoldo(fa per scappare)

liborio(a Francesco)Acchiappa a chesto! (Francesco lo blocca e lo riporta avanti a sin tra Sarah e tavolo, poi ritorna alla comune)

leopoldoMa allora ... allora tutto un complotto! Vigliacchi farabutti! Ed anche voi (a Vincenzo) contro di me dopo che vi ho dato 200.000 lire?

liborio(sobbalzando) Quanto ll'avite dato?

leopoldo200.000 lire!

liborio(a Vincenzo) Mi hai fregato pure 100.000 lire!? (si avvicina a Vincenzo ed alza il braccio pi per minacciarlo che per colpirlo, Alessandra lo mantiene)

vincenzo (schivandosi) Non vero, un bugiardo!

fiorellaPap, calmati per piacere!

liborio(abbassando il braccio) E va bene, lasciami, non gli faccio niente, sistemo prima il candido fiorellino e poi ne parleremo ... (a Toto) Allora, adesso che mi avete smascherato davanti a tutti come il corteggiatore di questa gentildonna, vogliamo andare in questura?

leopoldoAllora mi volete proprio ricattare?

roberto(esplodendo) Ricattare? Noi ti vogliamo ricattare?! E come hai il coraggio di dire questo? Mascalzone, delinquente! Ti approfittavi del mio stato per farmi uscire pazzo! Se mi potessi muovere ti spaccherei la faccia! (fa per alzarsi mettendo le mani sulla sedia, Chiara e Sarah sono alla sin e alla dx di Andrea e lo trattengono)

liborioE perch non vi muovete? Che aspettate?

robertoPer via di questa maledetta gamba rotta!

liborioNon rotta!

fiorella e robertoNon rotta?

liborioVe l'abbiamo ingessata quella sera quando eravate sbronzo.

robertoE perch?

liborioPer non farvi tornare a casa, sotto le grinfie del vostro affezionato tutore.

roberto (alzandosi comicamente con la gamba ingessata) E grazie pure di questo! (avanzando minacciosamente verso Toto, che indietreggia impaurito) Grazie di avermi dato la soddisfazione di poter ....

fiorella (fermando Andrea) No, Rob, no.

liborioLascialo fare!

roberto E va bene! (a Toto) Ma stammi a sentire. Io non ti denuncio unicamente per non dare un dolore a mia madre e per non macchiare il nome della nostra famiglia. Ma ti giuro che, se domani ti trovo ancora a Napoli, ti mando in galera come l'ultimo ed il pi spregevole dei delinquenti! Leop, devi sparire! Vattenne add vu tu! Non ti devi far vedere pi! (strillando) Hai capito?

leopoldo Sissignore .... ho capito!.... (raccoglie il cappello, se lo mette in testa e fa per avviarsi verso l'uscita)

liborio Ha fatto la fine che merita! Al piacere di non incontrarci mai pi!

leopoldo (tornando indietro si avvicina faccia a faccia con Piero, a minacciarlo) In quanto a voi, ritenetevi schiaffeggiato.

liborio Mascalzone, delinquente!

ESCE comune Toto (Francesco si scosta per farlo passare poi gli chiude la porta dietro, entra e si avvicina a Piero)

Scena quattordici

Vincenzo Piero Sarah Angelo Andrea Raffaele Alessandra Valeria Chiara - Francesco

caterina Ges! L'andata via l'ha fatta proprio bene. Pareva Ruggiero Ruggieri nel ''Piacere dell'onest"

liborio'A vu ferni? Non il momento!

vincenzo Chi se l'avrebbe immaginato! (fa per andare)

liborio Dove vai? Mi hai fregato 100.000 lire! Mascalzone delinquente pure tu! Io ti spacco la faccia!

vincenzo (cercando di impietosirlo) Perch vi arrabbiate? lo vi ho sempre aiutato.

liborioChe hai fatto?

vincenzo Se io non facevo il testimone necessario, quello non faceva il reo confesso!

liborio Con fesso, vuoi dire! Perch eravate in due contro di me!

vincenzo On Lib, non fate accuss!

liborio E m vattenne a dint'a casa mia e nun te fa ved cchi. (A Raffaele e Angelo) E voi, prendete tutto il mobilio di questo farabutto e scaraventatelo in mezzo alla strada insieme a lui. (Angelo lo prende dal colletto della camicia e dalla cintura del pantalone, Raffaele intano apre la porta per agevolare luscita, ma sulla soglia appare Valeria)

vincenzo No, on Lib, non lo potete fare, perch i mobili non sono miei, sono dell'infermiera al terzo piano.

maddalena Ancora essa!

ENTRA comune Valeria

luisella Fermi! lasciatelo!... Vieni con me, la mia casa e anche la tua se vuoi

vincenzo (si libera dalla presa di Angelo, si aggiusta i capelli e se ne va sotto bracio di Valeria) Addio!

ESCONO comune Valeria, Vincenzo, Angelo e Raffaele

Scena quindici

Raffaele Alessandra Chiara Piero - Andrea - Sarah

roberto (commosso) lo non so come esprimervi la mia riconoscenza. Grazie, commendat ... (ride indi si n'prende) Scusate..grazie, don Liborio ... Voi mi avete salvato ed io vi sar riconoscente per sempre!

fiorella (Interrompendo) Pap, ma tu quand' che hai cominciato a capire che ci doveva essere qualche cosa sotto?

liborio Quando sparito il morto dal baule. Capirai, dato che un morto che cammina, deve essere per forza un morto vivo, allora pensai: qua fanno camminare i morti e significa che vogliono spaventare i vivi. E chi si voleva far spavenatre?

roberto A me!

liborioEsatto! Per farvi interdire, per poi continuare a sperperare il vostro patrimonio!

roberto Il bello che l'unica persona che ha dormito quella notte sono stato io!

fiorella E per forza, con le sei pasticche di sonnifero che ti dette mamm!

liborioGue' ... gue, ... che significa che ti dette mamma?

fiorella (impacciata) Che deve significare ... .

liborio... Che cos' questo "tu"? Questa confidenza che ti prendi con il Signorino Roberto?

roberto (imbarazzato) ecco, vedete .... noi ci diamo del "tu" perch ... insomma, noi ci vogliamo bene, ecco!

liborioAh, non avete perduto tempo.

roberto Si, lo so, ma non colpa mia se mi sono innamorato subito di vostra figlia.

liborioEh, gi. ... (a Sarah) e tu?

fiorella Io pure!...

liborio Io pure, cosa?

fiorella Gli voglio bene!

roberto E' una cosa seria, vi giuro. Fiorella una ragazza cos cara, cos buona, cos dolce ed io ... me la voglio sposare! (Sarah rimane interdetta e commossa)

caterina Fior, hai sentito? Ha detto che ti vuole sposare! E come l'ha detto bene! Con una bella voce .... mi pare proprio la

liborio 'A vu fem? .. Grazie per l'onore che fate a me e a tutta la mia famiglia .... io vi giuro che sono commosso ... perch sentire chiedere la mano di mia figlia da una persona come voi .... qua in questa casa ... fa una certa impressione!

roberto Allora ... ci date il vostro consenso?

liborio (secco) No!

tutti Oh! (hanno un moto di sorpresa).

fiorella Pap!

maddalena e caterina Ma che dici?

liborio Vedete, io sono certo che voi volete bene a Fiorella, in questo momento. Fiorella vi stata vicino, vi ha curato, vi ha fatto sentire il suo affetto in un momento cos brutto per voi ... Perci facile innamorarsi in questa situazione. Per, io credo che voi avete visto in lei qualche cosa di pi grande di lei. Perci adesso fate una cosa ... tornate a casa vostra, nel vostro ambiente e lasciate passare un poco di tempo. Quando sar passato un p di tempo, allora saprete se il vostro affetto cos forte da volervi sposare Fiorella e soprattutto da farvi passare sul fatto che nata in una famiglia, diciamo ... un poco troppo pittoresca .come la nostra.

roberto Ma io sono sicuro ...

liborioE voglio essere sicuro anch'io. Questa mia figlia e non si scherza! E adesso Fiorella vi aiuta a togliervi il gesso e poi vi accompagner a casa. (guardando Sarah) Su, e che cos questa faccia, se son rose fioriranno! E sta tranquilla che se ti vuole bene qua ritorna!

roberto Sar presto, molto presto. Grazie a tutti. (Andrea mette un braccio sulle spalle di Sarah camminando goffamente ed escono)

ESCONO I sin Sarah ed Andrea

Scena sedici

Raffaele Alessandra Chiara Piero Gabriele - Giacomo

piluscio On Lib, complimenti! State per diventare barone!

liborioNon diciamo fesserie! Quale barone!

caterina E invece proprio cos. Se lui titolato, quando si sposa Fiorella, io pure far parte della nobilt!

liborioCome no, tu sarai la prima nobile della famiglia Lamanna. Con lo stemma diviso in due, da una parte scritto "Signori" e dall'altra "Signore". Pil, grazie per la tua valida collaborazione ... non ti dico di restare a cena con me ... perch qua non si mangia mai.

piluscio Grazie, Don Lib! State senza pensiero!

liborio Adesso ti puoi riprendere il nonno.

PILUSCIO (va alla porta, chiama Gabriele) Ciru, saglie, amma pigli o nonno!

Ma ancora vivo?

liborioCredo di si ... perch?

piluscio Non l'ho sentito cantare!

liborioNon t'impressionare. Abbiamo scoperto che stava zitto pure succhiando il pomo dell'ombrello di mia sorella Caterina. E' meno dolce delle caramelle ma dura di pi! Ed anche pi economico!

piluscio Mo chiamo a nipotemo e mi faccio aiutare. (andando alla comune) Ciruzzo, Cir!

ENTRA comune Gabriele

ciruzzo Eccomi, camma fa?

piluscio Camma pigli o nonno! Don Lib, ce lo andiamo a prendere.

ciruzzo Ma dove sta?

liborioIn camera da letto. Cir avviate tu. Pil teh, queste sono le 1000 lire per il noleggio del vecchio.

ESCE II sin Gabriele

piluscio Don Lib, lasciate st ...

liborioNo, il noleggio te lo devi prendere.

piluscio Don Lib, se permettete con la mille lire del noleggio voglio fare un omaggio alla Signorina Fiorella per il suo fidanzamento.

liborio Grazie, sei molto gentile ... (dando i soldi ad Alessandra) Capisci? Questo il popolo! Se li levati dalla bocca! E che ti debbo dire, compreremo un regalo per Fiorella. E mo vatte a piglia o nonno, va.

ESCE II sin Raffaele

liborio Vammi a pigliare il frack, per cortesia.

caterina Subito. (sale le scale, sulluscio della porta si trova Raffaele e Giacomo,li fa passare, mentre vanno verso luscita Giacomino fa il suo show)

ESCE II sin Alessandra

ESCONO comune Raffaele, Giacomo

Scena diciasette

Chiara - Piero

maddalena E che faje, iesce?

liborio Sissignore. La mia giornata non finita ancora, debbo andare al rinfresco di chiusura del congresso enologo internazionale.

maddalena E di Fiorella ... non ne vogliamo parlare?

liborioIo ho detto quello che dovevo dire .. Non hai sentito?

maddalenaGi ... e a che ora tuorne?

liborioMah, non lo so .... tardi, molto tardi ... Ad ogni modo non ti preoccupare. Pure se non ti trovo in casa non ha importanza.

maddalenaCome non ha importanza? Che significa?

liborioMa pecch, tu nun l' 'e capito che le cose fra di noi sono cambiate?

maddalenaMa quali cose?

liborioNon dar retta, Maddal, lascia perdere ... non mi va di discutere ... so stanco ... troppo stanco. Limitiamo le discussioni allo stretto necessario. Dopo quello che ho visto, dopo quello che ho capito ...

maddalena Pecch, che saje? Ch' 'e capito?

liborioUna sola cosa e vale per tutte: che tu non mi vuoi pi bene. Guarda .. .io non ti domando nessuna spiegazione ... non ti domando perch e per quale ragione ....per sentirmi dire le solite cose Matal forse meglio che ognuno di noi se ne va per la sua strada.

maddalenaPecch, tu fino a m che hai fatto? Non si gghiuto diritto diritto p strada toia senza domandarti mai qual'era e comm'era 'a strada mia?

liborioPu darsi. .. Per i miei sentimenti nei tuoi riguardi sono stati sempre gli stessi. Ti ho voluto e ti voglio bene assaje.

maddalena Si, a modo tuo.

liborio E perch?

maddalena Pecch non me lo hai mai dimostrato. (con voce sempre pi commossa) Chi s stata io p tte? Chi songo? "Maddalena, una donna selvaggia e primitiva ... Taci, cavernicola!...non parlare vaiassa!...stai zitta, ignorante ... (piangendo) Hai fatto sempre tutto quello che piaceva a tt senza farmi sapere niente d' a vita toia! Me he lassato sempre sola dint' ca 'sta casa, ca nun manco casa mia ... perch io non sono tua moglie.

liborio (colpito) Gi!

Scena diciotto

Piero Alessandra Chiara

ENTRA II sin Alessandra con frack

caterina (rientrando) Lib, nun piglia cchi 'e pesche sciroppate ca 'e macchie nun se levano! (si avvicina a Piero e lo aiuta ad indossare il frack)

liborio Grazie. Mi ricorder. (ad Alessandra) Pigliame 'e guante e 'o cappiello.

caterina (salendo nuovmente le scale) Vammi a pigliare questo, vammi a pigliare quellaltro. Io sono la martire della casa. Io nun ca faccio chi!

ESCE II sin Alesssandra

liborio (a Chiara) Aiutami a mettere il cravattino. (Chiara esegue) Dimmi una cosa ... tu sei nata a Marcianise?

maddalena Si. (mormorando)

liborio Scrivi a qualcuno al paese tuo e fatti mandare la fede di nascita e lo stato di famiglia. Per i documenti che si debbono fare qui a Napoli me la vedo io. Vado dal Cavaliere Amato al Municipio ... quello non mi fa perdere tempo.

maddalena Ma perch s'hanna f 'sti documenti?

liborio Per le pubblicazioni.

maddalena Ma tu me vu spus?

liborio Se nostra figlia ha la fortuna di entrare in quella famiglia ci deve entrare con le carte in regola.

maddalena Ah!...perci mi sposi? (con delusione)

liborio Lo vedi che nemmeno stavolta hai capito? Pure per questo. (silenzio dei due)

ENTRA II sin Alessandra con guanti e cappello

caterina Certo che il fidanzamento di vostra figlia vi ha fatto proprio felice assai! Ih che murtorio!

maddalena Allora a che ora tuorne?

liborio (guarda Chiara per un istante in silenzio)Tardi, tardi! (poi guardandosi) Le decorazioni cecoslovacche!

maddalena (va a prenderle e le porge) Io ... t'aspetto.

caterina Lib, se ti capita, vedi di portare due bign a zabaione ... Me piaceno assaie.

liborio Hai fatto bene a ricordarmelo. A proposito, adesso dimenticavo la cosa pi importante. I ferri del mestiere: le saccocce. (estrae di tasca le saccocce, se le lega alla vita, le sposta dietro le falde, si accomoda la giacca ed infine si mette il monocolo, durante le operazioni Chiara ed Alesandra aitandolo a mettersi le saccocce, a soggetto riempiono i vuoti)

maddalena T'uorna ampresso.

liborio Statte bbona! (si avvia verso la comune) Senti Maddal, (tornando verso Chiara) del nostro matrimonio non ne parlare a nessuno. Ti raccomando pure a te, Cater, senza che fai la distratta, tu stavi nascosta come al solito e facevi la spia, e se non lhai sentito te lo dico io: mi sposo con Maddalena. parte la musica (N 13) E non ne parlare con nessuno, chiaro? Dovr essere una cerimonia strettamente familiareNon vorrei che tra gli invitati capitasse qualche Liborio LamannaArrivederci a tutti! (Togliendosi il cappello sinchina a favore di pubblico, Piero al centro Ale a sin e Chiara a dx che lo guardano)

sale la musica

(cala la tela)


CALENDARIO PROVE CAVIALE E LENTICCHIE

Marted 16 settembre

19,30

Incontro preliminare

Sabato 20 settembre

16.00

Lettura copione

Sabato 27 settembre

16.00

Lettura copione e assegnazione parti

Mercoled 1ottobre

19.15

I atto: scene I II III - IV

Sabato 4 ottobre

16.00

I atto: scene V VI VII- VIII IX X

+ rip scene precedenti

Mercoled 8 ottobre

19.15

I atto: scene XI XII - XIII

Domenica 12 ottobre

16.00

I atto: rip tto

Mercoled 15 ottobre

19.15

I atto: scene XIV XV

Sabato 18 ottobre

16.00

II atto: scene I II III - IV V

Mercoled 22 ottobre

19.15

II atto: scene XIII XV - XVII

Sabato 25 ottobre

16.00

II atto: scene con Valeria, Sarah, Angelo, Raffaele, Giacomo e Gabriele

Mercoled 29 ottobre

19.15

Domenica 2 novembre

16.00

II atto: scene finire + rip II atto

Marted 4 novembre

19.15

I atto sino alla scena XII

Mercoled 5 novembre

Sabato 8 novembre

16.00

I e II atto

Mercoled 12 novembre

19.15

IIII atto: scene 7

Sabato 15 novembre

16.00

III atto: scene 7

rip I , II

Mercoled 19 novembre

19.15

III atto: scene 4

Sabato 22 novembre

16.00

I II III

Mercoled 25 novembre

19.15

Sabato 29 novembre

16.00

I II III

Marted 2 dicembre

19.15

Venerd 5 dicembre

19.15

Domenica 7 dicembre

16.00

I II III

Marted 9 dicembre

Montaggio

19.00

Entrate ed uscite I II III

Mercoled 10 dicembre

18.00

IN TEATRO I II III

Gioved 11 dicembre

17.30

CONVOCAZIONE

19.00

PROVA GENERALE

Venerd 12 dicembre

17.30

ore 20.30 SPETTACOLO

Sabato 13 dicembre

17.30

ore 20.30 SPETTACOLO

Domenica 14 dicembre

15.30

ore 17,30 SPETTACOLO

SCENE

Atto I

1.Chiara Vincenzo Alessandra Sarah - Valeria

2.Chiara Alessandra Sarah Angelo

3.Chiara Alessandra Sarah

4.Chiara Alessandra Sarah Angelo

5.Chiara Alessandra Sarah - Piero

6.Chiara Piero Sarah - Valeria

7.Chiara Piero Sarah Angelo Paolo

8.Chiara Alessandra Sarah

9.Chiara Alessandra Sarah Piero Vincenzo Valeria

10.Raffaele Gabriele Giacomo Chiara Alessandra - Sarah

11.Raffaele Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Sarah - Piero

12.Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Sarah Piero

13.Gabriele Giacomo Piero Chiara Alessandra Angelo Marco Agnese - Giulia

14.Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Vincenzo Giulia - Agnese Marco

15.Gabriele Giacomo Chiara Alessandra Marco Agnese - Giulia Toto Andrea Sarah Vincenzo - Piero

Atto II

1.Sarah Andrea - Chiara

2.Sarah Chiara Angelo Andrea

3.Sarah Chiara Giulia Toto Andrea

4.Chiara Piero - Toto - Giulia

5.Chiara Piero - Toto - Vincenzo

6.Toto - Vincenzo

7.Toto - Vincenzo Giulia Piero Chiara Raffaele - (Gabriele)

8.Toto - Vincenzo Giulia Piero Chiara Raffaele Gabriele Francesco

9.Giulia Piero

10.Vincenzo Toto Chiara

11.Chiara Sarah Andrea Valeria

12.Vincenzo Toto Chiara

13.Andrea Riccardo

14.Piero Chiara Andrea (Riccardo)

15.Piero Vincenzo (Riccardo) - Andrea

16.Riccardo Andrea Piero Alessandra (Sarah)

17.Piero Vincenzo Andrea

18.Andrea Riccardo Piero Vincenzo Francesco Sarah Chiara Alessandra

Atto III

1.Marco Giulia Chiara -Agnese

2.Andrea Chiara Giulia Sarah Marco - Agnese

3.Andrea Chiara Giulia Marco Piero - Raffaele

4.Piero Andrea Alessandra Marco Agnese - Giulia

5.Piero Andrea Alessandra Sarah Paolo

6.Sarah Alessandra Chiara Andrea

7.Sarah - Andrea

8.Andrea Sarah Alessandra Toto

9.Piero Alessandra Toto - Andrea Sarah

10.Piero Toto

11.Francesco Angelo Piero Toto

12.Raffaele Alessandra Chiara Francesco Angelo Piero Toto Andrea Sarah

13.Raffaele Alessandra Chiara Francesco Angelo Piero Toto Andrea Sarah - Vincenzo

14.Raffaele Alessandra Chiara Francesco Angelo Piero Valeria Andrea Sarah

15.Alessandra Piero Andrea Sarah Raffaele Chiara

16.Raffaele Piero Alessandra Chiara Gabriele - Giacomo

17.Chiara Piero

18.Chiara Piero Alessandra

attrezzeria

ocopritavolo

oquadri

opentole alluminio

ociotola per confetti

oconfetti

o1 bottiglia di wisky

osoldi

o4 pacchetti mangiare (tartine, tartine, marron glac, pollastro)

ovassoio

ostofinaccio

otazza latte

o6 tazzine caff

o3 quotidiani

o2 pacchi carta igienica

o1 pacco comitato

o1 scopa

o1 paletta

ocampanello

ogrammofono

odisco in vinile

ocuscini letto

ocartoline

opennelli

obarattolini vari per i colori

omaglie per cambio Sarah

olenzuola piegate

olenzuola sul letto

ocoperta piegata

ocaramelle nonno

obicchieri

obottiglia acqua

omacchinetta caff

olettera per Anglo

oquaderno per Paolo

ouovo

osul giornale pezzo scritto per Alessandra

obaule

otorcia

oportacandele con candela

ocatino alluminio

ocestino del cucito

otenda per la finestra

ocesto per Vincenzo

ocesto per Sarah

obusta comitato

obarattolo borotalco

ocalendario

omartello di gomma

odue piatti (III atto, luno sullaltro)

ocoperta per il nonno

obavaglio

ospago

ofonendoscopio

omisuratore pressione con pompetta

osupposte

opomata

opillole

ocesto fiori

ovaso

oquadro moglie morta Liborio


OGGETTI di SCENA

I ATTO

In scena: sotto il fornello: pollo e 9 tartine

sul fornello: macchinetta del caff

scolapiatti: 3 tazzine caff, bottiglia acqua, vassoio, qualche piatto, qualche pentola e scolapasta.

Sulla credenza: vaso

nella credenza: marron glac, wisky e 7 tartine; cestino del cucito e barottolo del borotalco

sul tavolo: bicchiere pieno dacqua e ciotola di confetti

alla tenda: vestiti Sarah

I dx: scopa

sul tavolino di Sarah: barattolini, pennelli, colori e cartoline

Dietro le quinte

I sin: vestiti Alessandra

II sin: vestiti Piero

guanti e cappello Piero

vestiti Chiara

Comune: campanello, cesto per Vincenzo, giornali, 2 pacchi carta igienica, quaderno e uovo

II ATTO

In scena: sotto il fornello:

sul fornello: macchinetta del caff

scolapiatti: 3 tazzine caff, bottiglia acqua, vassoio, qualche piatto, qualche pentola e scolapasta.

nella credenza: pacco del comitato e bicchiere dacqua (per Francesco)

sul tavolo:

sul tavolino di Sarah: barattolini, pennelli, colori e cartoline

alla tenda: foglio per Riccardo e avanti al letto scopa, sul letto un cesto porta vestiti nel comodino qualche maglia piegata

notte per Piero

sul tavolino di Sarah: barattolini, pennelli, colori e cartoline

Dietro le quinte

I sin: notte per Chiara e Sarah, lenzuola, coperta, candela

II sin: notte per Franci

Comune: campanello, lettera, baule con torcia.

III ATTO

In scena: sul fornello: macchinetta del caff e due piatti luno sullaltro

scolapiatti: 6 tazzine caff, bottiglia acqua, vassoio, qualche piatto, qualche pentola e scolapasta.

nella credenza:

Dietro le quinte

I sin:

II sin:

Comune: campanello, fascio fiori, baule, pistola, borsa del medico