C’è sempre una soluzione

C'E' SEMPRE UNA SOLUZIONE

due tempi di

Aldo Rossi

Personaggi

(in ordine di apparizione)

Lo spazzino

Sua moglie

Il Direttore

La segretaria

Il comandante

Segalerba II

Il delegato

Prima giornalista

Seconda giornalista

Segalerba III

Il sindaco

Il garzone del bar


PRIMO TEMPO

La vicenda si presume svolgersi in una citt di mare: ma anche possibile, con opportune piccole modifiche, darle un'ambientazione diversa.

La scena divisa in due zone, dove sono sinteticamente suggeriti gli ambienti in cui si svolge l'azione: un ufficio sopraelevato rispetto al piano del palcoscenico e un po' arretrato rispetto al boccascena con due scrivanie, ognuna con telefono, e una strada che occupa la parte rimasta libera del boccascena. Un'appendice del praticabile sul fondo a sinistra costituisce un piccolo podio. All'aprirsi del sipario sono gi in scena, nella "zona strada", lo spazzino e sua moglie, persone di una certa et, lui con lo spolverino degli operatori ecologici, lei vestita in maniera un po' eccentrica. Cantano:

SPAZ

Da giovane salivo

mille e mille gradini,

suonavo i campanelli

di tutti gli inquilini...

MOG

Io sentivo arrivare

quella dolce armonia

e correvo ad aprirgli

l'uscio di casa mia.

SPAZ

Il suo secchio lei mi dava...

MOG

Nel suo sacco lo svuotava...

A DUE

In quella spazzatura

per te e per me

sbocciava il fiore

del nostro amor.

E quella spazzatura

per te e per me

voleva dir

felicit.

SPAZ(recitato)

Ma un brutto giorno inventarono i sacchetti. (canta)

Neri come i suoi occhi,

a mucchi nella via,

salir pi non dovevo...

Disperazione mia!

MOG

Cos, senza pi il secchio

di nascosto scendevo:

mi sentivo infelice

finch non lo vedevo.

SPAZ

Ed all'ombra dei sacchetti

MOG

...ci davamo dei bacetti.

A DUE

Da quella spazzatura

per te e per me

l'albero usciva

del nostro amor.

E quella spazzatura

per te e per me

voleva dir

felicit.

SPAZ (Recitato)

Ma un'altra volta ancor tutto cambi. (Canta)

Secchio e sacchetti, via!

Son giunti i cassonetti.

Ormai son diminuiti

anche i nostri bacetti...

MOG

E lui ritorna a casa

che sempre pi agitato;

o meglio, a dirla schietta,

proprio incavolato...

SPAZ

Un pensiero mi tortura...

MOG

Ce l'ha con la spazzatura!

A DUE

Perch la spazzatura

che c' oggid

non pi quella

del nostro amor.

Non ci si crede che

tanti anni fa

voleva dir

felicit

...

Voleva dir

felicit!

SPAZ (singhiozzando) Basta! Basta! Basta! Sono sfinito, avvilito, esaurito! Non ne posso pi! Cosa devo fare?

MOG - Calmati, caro. Vieni, andiamo a casa... Magari ti faccio una bella camomilla... (I singhiozzi di lui si fanno ancora pi forti. La moglie l'accompagna amorevolmente fuori, mentre si spengono in resistenza le luci sulla strada e salgono sulla zona ufficio, dove si sposta l'azione. Squilla il telefono, entra il Direttore dell'Igiene Urbana)

DIR (rispondendo) S?.. No. L'Assessorato alla spazzatura non esiste. Io sono solo il direttore dell'Azienda Igiene Urbana. Deve dirmi qualcosa?.. Maleducato!!! (Posa. Squilla un altro telefono, risponde la segretaria entrata nel frattempo)

SEG Pronto? Sono la segretaria del Direttore. Cosa devo riferirgli?.. Ah!.. Che coincidenza! Hanno finito di dirglielo proprio un attimo fa.

DIR Ma da oggi cambier tutto! E la finiranno di criticare e insultare, vedranno che servizio col la nuova organizzazione e con la pensata del radiotelefono su tutti i camion! Non perda di vista l'apparecchio, signorina. Bisogna coordinare l'operazione pulizia. (Telefono)

SEG Pronti?

DIR Se quello di prima gli dica che non ci sono.

SEG Emergenza in via Capasso? Cosa vuol dire "emergenza"?.. Ah, c' pieno di spazzatura. (Al direttore) Non gli basta un camion solo per portarla via.

DIR (afferrando l'altro telefono e formando un numero) Faccio io.

SEG Provvediamo subito. (Posa)

DIR Ecco i vantaggi del coordinamento! Camion duecentododici, emergenza in via Capasso... Come, non potete muovervi? Hanno gettato un armadio sulla strada? Bene, spostatelo!.. Non mi interessa se c'era dentro un uomo in mutande! Sono faccende private che non devono influire sul servizio!.. Oh, meno male... ora che gli hanno buttato gi anche i calzoni andate il pi presto possibile in via Capasso! (Posa) Po' di abitudine gettare la roba dalla finestra! (Suona l'altro telefono)

SEG Direzione Igiene Urb... Ah, questa s che bella! Questa s che bella! (E' presa da un convulso di risa)

DIR Buone notizie?

SEG (continuando a sghignazzare) Pessime. Disastrose... Gente, che ridere!

DIR Cos' successo?

SEG E' il trecentoquattordici, dal quartiere Fiera. C' un branco di gatti che gli saltano addosso appena si avvicinano.

DIR (interdetto) Questo non l'avevo previsto.

SEG (al telefono) Pronto? Avete provato con le buone maniere? Mi stia a sentire e faccia come me. (Schiocca le labbra, come si fa per chiamare un gatto) Ma no, deve essere pi dolce! Cos... (Schiocca ancora, in modo assai pi voluttuoso)

DIR Ma signorina!

SEG (senza dargli retta fa degli schiocchi ancora pi sexy) Ecco, ecco! Bravo, andiamo meglio... (Schiocco. Con voce fonda e carezzevole) Io mi chiamo Luisa...

DIR (strappandole il ricevitore e riagganciandolo) Signorina!!!

SEG Non dovevamo coordinare?

DIR Per sua norma io queste cose non le ho mai coordinate! (Telefono)

SEG Pronto. (Voce c. s.) S, sono la Luisa... (Scattando) Doppia emergenza in via Branega!

DIR Come sarebbe a dire?

SEG Si sono scontrati il centoventiquattro e il trecentosei e ora c' tutta la strada coperta... d'emergenza.

DIR (demoralizzato) Che giornata! E va be', coordiniamo. (Formando un numero di telefono) Facciamo intervenire il centododici... Figurati, questi hanno portato via l'anima e hanno messo addirittura la segreteria telefonica! (Riaggancia scoraggiato, mentre suona il telefono della segretaria)

SEG S? (al direttore, posando) Ecco qui la buona notizia! Il quartiere Petronio tutto perfettamente pulito.

DIR Sono ragazzi che lavorano, quelli!

SEG No, no, loro non hanno fatto niente. Sono arrivati che c'era gi cos.

DIR E allora? Di cosa si meravigliano? Il Petronio un quartiere pulito, civile! (Telefono)

SEG Pronto... (Al direttore, posando) Anche piazzale Cavour e il quartiere Fenzi li hanno trovati rilucenti come specchi.

DIR Li hanno trovati? Anche l sono arrivati... dopo?

SEG S. (Con intenzione) Naturale, sono quartieri puliti...

DIR Ci sar stato qualche disguido nella logistica, qualche camion sar andato nella zona sbagliata. (Alla scrivania, consultando un foglio) Vediamo: il duecentododici al quartiere Rambone, il trecentoquattordici allo Sterallo, il centoventiquattro e il trecentosei a Quinterno e Prealto, il centododici a Pinto... (Mentre parla va via la luce in resistenza. Arpeggio musicale brevissimo. Torna la luce in resistenza.Il direttore sempre nella stessa posizione a consultare il foglio: la voce sempre pi strascicata e stanca)... il centoquattordici a San Feliciano, il duecentosette a Stroppa, l'ottantaquattro a San Prudente. Macch, una settimana che controllo, sbagli non ce ne sono! E allora come mai ogni giorno da qualche parte la spazzatura sparisce prima che passino a ritirarla?

SEG Ladri di spazzatura! Sotto elezioni vengono sempre fuori dei ladri nuovi!

DIR No, non sono ladri...

SEG Non vorr mica dirmi che sono collezionisti?

DIR Qui c' qualcosa di poco chiaro... E se fosse una manovra? Una manovra per mettere in cattiva luce la nuova organizzazione?.. L'uovo di Colombo: per dimostrare che non funziona... sbarazzano le strade pi alla svelta di noi...

SEG Se cos e una manovra sporca.

DIR Sporca? Visto il caso si dovrebbe dire troppo pulita! (Due suoni decisi di fischietto da fuori scena)

SEG (sobbalzando) Cosa sar?

DIR Niente, il comandante dei vigili. Invece di bussare alla porta lui fischia. Avanti. (Entra il comandante dei vigili)

COM Direttore. Signorina. Devo renderle noto...

DIR (contemporaneamente a lui) Devo renderle noto... (Si interrompe, interdetto)

COM Vada avanti lei, che viene da destra.

DIR Devo renderle noto che qui succede un fatto di estrema gravit... (Il comandante fa un gesto di sufficienza) Dice di no?

COM Sentir quello che le racconter io... Ma parli, parli pure...

DIR Un fatto inverosimile, fuori da ogni immaginazione... (Altro gesto di sufficienza del comandante) Perch fa di nuovo cos?

COM Mai inverosimile come il mio!.. Ma dica, vada avanti...

DIR Si immagini che... (Contemporaneo terzo gesto di sufficienza del comandante) Eh, no! Racconti lei, cos la finiamo!

COM Visto che insiste... (Cambiando tono) Sa che dovrei farle la multa?

DIR La multa? A me? E perch? (Contemporaneo terzo gesto di sufficienza del comandante)

COM Parlandole da uomo, sono sicuro che lei non c'entra, ma da comandante devo informarla che, fino a prova contraria, lo ritengo responsabile di quello che succede.

DIR Ma cosa succede?

COM Spazzatura, caro direttore. Montagne di spazzatura che da qualche giorno vengono scaricate alla foce del fiume, proprio l (Lirico) dove il mare frange, sollevando le sue bianche spume...

DIR (interrompendolo) Spazzatura? Alla foce?

COM Lei ne sa niente?

DIR Io no... E da dove verr?

SEG Mah..? (I due si voltano a guardarla, come per dar conferma a quell'interrogativo)

COM Direttore, indaghi, veda di rimediare. Glielo consiglio da uomo, prima di essere obbligato ad intervenire come comandante!.. Ed ora le restituisco la parola: lei cosa doveva raccontarmi?

DIR Che da qualche giorno i miei uomini, un po' qui un po' l, vanno per raccogliere la spazzatura e non ne trovano neanche una briciola.

COM Bene! La popolazione fa progressi! Se andasse cos anche per il traffico... 'orpo, uscire di casa e non trovare pi neanche una macchina...

DIR ... non trovarne pi perch le hanno rubate!

COM Vuol dire... vuol dire che le rubano la spazzatura?

DIR All'incirca... Per essere precisi: "ignoti", i "soliti ignoti"...

COM Ah, s, li conosco...

DIR ... la portano via prima di noi.

COM (sbalordito) La portano via? E dove la portano?

SEG Chiss? (I due si voltano ancora a guardarla poi, lentamente, i loro occhi si incontrano, in un primo barlume di comprensione. La segretaria li aiuta, cantilenando e aiutandosi col gesto) La pigliano di l e la portano di qua..

DIR COM (all'unisono, forse ancora un po' incerti) Ah... ecco...

SEG Ecco.

DIR (falsamente disinvolto) Non ci voleva niente a capirlo.

COM Io ero l l per dirglielo... Ma poi ho pensato...

SEG ... glielo dico come uomo o come comandante?

DIR Dunque? Cosa ne conclude?

COM Qui c' pi di un reato: inquinamento ripetuto, del mare alla foce e forse anche del fiume...

DIR Interruzione di pubblico servizio... Perch, di fatto, non lasciano lavorare i miei uomini... S' mai vista un'assurdit simile?

COM Mai!

DIR ... che ci sia della gente pagata per non far niente?!

COM Mai! Non s' mai visto!.. Almeno in Italia... Caro direttore, bisogna muoversi: scoprire i criminali e dargli una bella lezione. Non ci vorr poi tanto, con qualche appostamento come si deve, a trovarli...

DIR No, no... Ma il fatto che... (Si guarda attorno molto teso, poi con voce soffiata, precipitoso, quasi incomprensibile:) ... io ho dei sospetti...

COM Come?

SEG (impersonale, come se fosse un'interprete) Il signor direttore nutre dei sospetti.

COM Benissimo! Cos sappiamo da che parte cominciare!

DIR (sempre con voce soffiata) E se come penso, intervenendo finiamo nei pasticci!

COM Eh?

SEG Il signor direttore teme che, se i suoi sospetti sono fondati, un vostro intervento possa determinare a carico di ambedue una situazione incresciosa.

DIR (c. s.) Eh, la politica una brutta bestia!

COM Mi spieghi un po' perch lei tanto misterioso e poi lo stesso discorso lo fa fare liberamente alla sua segretaria...

DIR (con voce normale) Un uomo nella mia posizione certe cose le pu dire solo sottovoce. Scanso equivoci.

COM Ho capito. Ma sentiamo dei suoi sospetti.

DIR E' una faccenda un po' complessa. Come dire?.. Una questione delicata. Non ne parli a nessuno, sia cortese.

COM Sono pi che cortese! Urbano sono, oltre che vigile.

DIR Bene. Ha presente il mio assessore? Il Segalerba?

COM S.

SEG Una brava persona. Generoso, gran signore, comprensivo, di una bont, ma di una bont, ma di una bont...

DIR Non lo pu soffrire nessuno.

COM Ma se me lo descrivete come una perla d'uomo!

DIR Lei poco esperto, comandante. Non tiene conto della corrente.

COM Sarebbe a dire?

SEG Il Segalerba appartiene ad un'altra corrente...

COM Ho capito. E'... (Fa un gesto eloquente, toccandosi l'orecchio)

DIR Ma no! La corrente del suo partito! E' in una corrente contraria a quella della maggioranza.

SEG Sono stati obbligati a dargli un posto. Ma gli fanno la guerra.

COM Nel suo stesso partito?

DIR S. Si dice poi che ultimamente abbiano fatto una drittata... Pare che abbiano messo di mezzo un assessore d'un altro partito della coalizione: l'assessore Segalerba. Lo ha presente?

COM Le ho gi detto di s un minuto fa.

DIR Quello il "mio" assessore Segalerba. Questo...

COM (interrompendolo) Non ci capisco niente!

SEG E cosa ne possiamo se hanno lo stesso cognome?

DIR Tanto che per distinguerli li chiamano Segalerba secondo e Segalerba terzo.

COM (distrutto) Allora... allora c' anche un Segalerba primo?

SEG S, ma quello non conta, all'opposizione.

DIR Avrebbero messo di mezzo, le dicevo, l'assessore Segalerba...

SEG Terzo.

DIR ... che nel suo partito di una corrente molto vicina a quella dei nemici dell'assessore Segalerba.

SEG Secondo.

DIR Cos, agli occhi della gente, figurerebbe che la guerra a Segalerba gliela fa Segalerba.

SEG Che di un altro partito.

DIR Mi hanno voluto dire, per di pi, che il partito di Segalerba vorrebbe lui l'assessorato di Segalerba, ragion per cui, sotto sotto, ben felice che scoppi una guerra Segalerba-Segalerba.

COM (frastornato) Mi ci faccia pensare bene... Secondo... no, terzo... poi secondo... e terzo.

DIR Perfetto!

COM Un momento: ma i due partiti sono nella stessa coalizione!

DIR Appunto: perci litigano.

COM E poi... e poi oggi i partiti non c'entrano pi. Gli assessori li sceglie il sindaco.

SEG E il sindaco chi lo sceglie?

COM I... i partiti...

DIR (unendo gli indici delle mani) E dunque tutto quadra. Cos a me puzza che questa storia della spazzatura faccia parte della guerra contro il mio assessore.

COM Che sarebbe il Segalerba.

DIR S. Per mandare a bagno la nuova organizzazione di ritiro dei rifiuti...

SEG A bagno! Ecco perch sono finiti alla foce, dove frange il mare!

DIR ... farlo passare per incapace e silurarlo.

COM Conclusione?

DIR Conclusione: da queste brighe meglio che ce ne teniamo fuori. Una denunzia da parte nostra, ora, ci metterebbe contro due partiti della giunta. Ne conviene?

COM Gi: due partiti...

DIR Il partito di Segalerba e il partito di Segalerba.

COM Per...

DIR Lei se la prende volentieri una briga?

COM Se troppo forte no.

DIR Ecco.

COM Magari un analcoolico, grazie...

DIR (ignorandolo) E neppure io. Lasciamo che se la medichino loro. Facciamo finta di niente e... zitti. Come quelle tre scimmiette, si ricorda? "Io non vedo, io non sento, io non parlo".

COM Veramente noi siamo due...

DIR C' anche la signorina.

SEG A me scimmia?! (Due trilli acuti di fischietto)

DIR Il comandante dei vigili? Ah, no, qui. Signorina, guardi un po' cosa c'. (Altri trilli di fischietto, mentre la segretaria guarda ad un'ipotetica finestra e poi si volta verso i due)

SEG C' una dimostrazione del nostro personale. (Nella zona strada compaiono di spalle alcuni uomini, che attraversano la scena gridando slogan)

CORO DEGLI OPERATORI Segalerba assessore

sei un malfattore!

Segalerba vigliacco

tu vuoi farci il pacco!

COM Ce l'hanno col Segalerba.

DIR Questa faccenda non mi piace. Tirarlo in ballo proprio adesso!

SEG (che vede entrare Segalerba II) E c' l'assessore Segalerba.

DIR (al comandante) Presto, bisogna fare qualcosa perch non si accorga che ce l'hanno con lui!

COM Per che motivo?

DIR Sempre scanso equivoci!

SEGAL II Signori. (I dimostranti attraversano la scena in senso opposto, ripetendo gli slogan. Per impedirne l'ascolto il comandante emette sibili ritmici col fischietto. Gesticolare di Segalerba II e del direttore, che non riescono a sentirsi. Finalmente i dimostranti si allontanano. Il comandante, stressato, emette due o tre soffi senza suono) Ti dico io che cagnara! Mi vuol spiegare?

DIR C' una dimostrazione.

SEGAL II Questo l'avevo capito. Ma quello l che fischia?

DIR E' il comandante dei vigili... In strada, per il corteo, s' formato un ingorgo e allora dirige il traffico.

SEGAL II Dalla finestra?

DIR Metodologia moderna. Ce l'ha insegnata un austriaco, un mago del traffico.

SEGAL II E con chi ce l'hanno i dimostranti?

DIR Con chi ce l'hanno?

SEG Con chi ce l'hanno?

SEGAL II Gi, con chi ce l'hanno?

DIR SEG (colti dalla medesima idea, all'unisono, indicando il comandante) Con lui!!!

SEG Altro che metodologia moderna! La verit che non ha il coraggio di scendere in strada!

DIR Si lamentano per via delle multe.

SEG Dicono che ne fa troppe, troppe... Anche a me, l'altro giorno, per un'oretta sulle strisce...

SEGAL II (senza darle retta) Ecco che cosa succede a chi fa il proprio dovere!.. Mah!.. Chiss... magari una volta o l'altra capiter anche a me...

DIR Che idee si fa venire, assessore?!

SEG Pu capitare al comandante, che un povero disgraziato... (Il comandante protesta a gesti) ma ad un uomo come lei...

DIR Cos ben visto!

SEG Le sono tutti amici!

SEGAL II Questo s, vero. (Preso da un accesso di ilarit) Ah, ah, ah! Sarebbe proprio buffo se un giorno andassero in piazza gridando (Cerca di improvvisare): "Segalerba... Segalerba..." (Non sa pi andare avanti) Un aiutino!

SEG (suggerisce) Assessore...

SEGAL II Brava! Mi ha fotografato! (Ritmando) "Segalerba / assessore"... E poi?

DIR COM "Sei un malfattore!"

SEGAL II Meraviglioso! Siete anche poeti?

DIR Lauro d'oro Montecatini 1998, assessore.

SEGAL II Ma ora passiamo al sodo. Il piano funziona? La spazzatura sparisce?

DIR Sparisce, sparisce.

SEGAL II Benissimo. E si smaltisce?

COM Si smaltisce, eccome se si smaltisce!

SEGAL II Eccellente. Per avrei bisogno di una relazione.

DIR Niente di pi facile. (Alla segretaria) Signorina, ha sentito? (All'assessore) E' una specialista in relazioni. Ne realizza di continuo, persino al telefono. A volte mi tocca fermarla!

SEG (ripagando di eguale moneta la battuta maligna) La sistemo subito, direttore: la relazione gi fatta. (Prende un foglio qualunque dalla scrivania e glielo porge) Qui. Dev'essere solo battuta a macchina.

DIR (a denti stretti) Proprio una segretaria preziosa!

SEG Lei dice?

SEGAL II Me la legga, direttore. Poi me la mander ben scritta.

DIR S?.. Gliela leggo?

SEGAL II Chiaro e forte, per piacere.

DIR Ma non che, forse, battuta a macchina si capisce meglio...

SEGAL II Su!

DIR Come non detto. Leggo.

COM (che come al solito non ha capito niente) Sono proprio ansioso di sentire quello che c' scritto!

DIR (dopo averlo fulminato con lo sguardo) Allora leggo... Dunque, qui... c' la data... Le interessa la data?

SEGAL II No.

DIR Eppure la data... eh, la data... Va bene... Non le interessa neanche la firma, vero?... Ah, ah, ah, che scemo: la mia!

COM Che scemo!

DIR La relazione incomincia cos:... "Adorato Giovanni"...

SEGAL II Cavolo! Mi pare che per una relazione d'ufficio vi siate presi un po' troppa confidenza!

DIR S, ma difatti c' scritto: relazione "strettamente confidenziale".

SEGAL II Vada avanti.

DIR (inventando) "Il nuovo piano per il ritiro dei rifiuti solidi urbani"...

COM Senti che bel nome danno a quella roba nelle relazioni!

DIR "... ha conseguito i seguenti risultati"... Cos' questo scarabocchio? Accidenti, non ci si legge!

COM Aspetti, provo io: "mille... e poi mille... e poi mille ba..." No, non possibile! Mi fate arrossire... Scrivete quelle cose l a un assessore?

DIR (dandogli una gomitata) Ci sono! Ho decifrato! "Sgomberate mille tonnellate il primo giorno e poi mille il secondo e poi mille il terzo..." e via con questa media...

COM (che finalmente ha compreso) S, s, c' scritto proprio cos! Mi sembrava strano!

SEGAL II Un risultato straordinario! Piuttosto, questa media di mille e poi mille e poi mille si potr tenere a lungo, senza cedimenti?

DIR Bisogna domandarlo alla signorina... (Moto di dispetto della segretaria) Gliel'ho detto, lei l'esperta.

SEGAL II Signorina..?

SEG Se ci sono degli uomini come dico io la media si tiene senz'altro, signor assessore.

SEGAL II Naturalmente. In queste cose gli uomini sono tutto.

SEG A chi lo dice!

DIR Vado avanti?

SEGAL II S, ma salti i particolari tecnici, me li legger poi con calma. Passi alla conclusione.

DIR Allora... (scorrendo il foglio)questo no... questo no... questo no... Ecco: "distinti saluti".

SEGAL II Tutto qui?

DIR Mi ha detto di passare alla conclusione!

SEGAL II D'accordo, ma francamente come conclusione mi sembra un po' scarsa...

SEG Ha ragione l'assessore, a rileggerla non va proprio. (Si impadronisce del foglio) Mi dia qui. Ci penso un po' su e gliela cambio. Magari ci metto anche "deferenti ossequi". Le va bene?

SEGAL II S, "deferenti ossequi" pi appropriato. Comunque il pi importante l'abbiamo visto: il piano funziona, la spazzatura sparisce e si smaltisce.

SEG Vedr! Far una di quelle figure...

SEGAL II Assieme a voi, perch vi sar riconosciuta la vostra parte di merito.

COM Noi, veramente, preferiamo restarne fuori...

SEGAL II E perch?

DIR (rimediando) Perch... perch ci basta aver fatto il nostro dovere.

SEGAL II Ah, gi, il vostro dovere, giusto. Pazienza, vorr dire che il merito me lo prender tutto io.

COM Com' comprensivo!

SEGAL II Non comprensione. E' rispetto per chi fa il proprio dovere in silenzio. (Si ode in quinta la voce del delegato dei dimostranti)

DEL No, no, no! Possibile che quando c' una dimostrazione tocchi sempre a me offrirmi come volontario?! (Chiaramente spinto irrompe in scena perdendo l'equilibrio e gridando) Me ne vado, me ne vado! (Per mantenersi ritto si trova abbracciato alla segretaria, la guarda, sorride beato e dice:) Resto!

SEG (ricambiando il sorriso, con la ormai ben nota voce sexy) Io mi chiamo Luisa...

DIR Signorina! Di nuovo?!

SEGAL II (al delegato che si sciolto dall'abbraccio) Ora mi spiega perch lei entra in questo modo.

DEL (a mo' di pappagallo) Sono il delegato dei dimostranti. Sono stato incaricato di illustrare le motivazioni della nostra protesta e le legittime aspirazioni...

SEGAL II ( tagliando corto, convinto che la cosa non lo riguardi) Ho capito, ho capito. So gi tutto...(Indica il comandante dei vigili) Allora per questa protesta deve parlare con quel signore l.

DEL Con quello?

DIR (prontissimo, per evitare che il delegato dica qualcosa che insospettisca il Segalerba) Naturale, lui il responsabile.

DEL Lui sarebbe quell'ass...

SEG (interrompendolo) Quell'assassino, pu gridarlo forte, quell'assassino! (Altra protesta silenziosa del comandante)

DEL Il Se...

DIR Il seminatore di multe, sicuro!

SEG Gi noi da un bel po' che glielo diciamo: guarda che esageri, calmati, vacci piano...

DIR E lui, invece, gi come nelle zucche! Altro che vacci piano!

SEGAL II Calma signori! Vacci piano! Vacci piano si pu dire... si pu dire... Un aiutino!

SEG A Schumacher.

SEGAL II Ecco, a Schumacher... Ma ad un uomo di coscienza, che ha delle precise responsabilit e degli obblighi verso la cittadinanza tutta e non fa che rispettarli scrupolosamente, vacci piano non si dice... Gli si dice ben altro...

SEG Cosa?

SEGAL II (interdetto) Be', ora, qui sul momento non mi viene... (Al delegato) Sentiamo: lei, a un uomo cos, cosa direbbe?

DEL Sono il delegato dei dimostranti. Sono stato incaricato di illustrare le motivazioni della nostra protesta e le legittime aspirazioni...

SEGAL II S: ma in altre parole?

DIR (nuovamente allarmato) Non occorrono altre parole, abbiamo capito benissimo!

SEG (c. s.) E' stato chiaro!

COM (c. s.) Pi che chiaro!

SEGAL II No, voglio sentirlo da lui. Cosa gli direbbe, in altre parole?

DEL (guarda fisso il comandante e poi esplode) Vacci piano, Schumacher!

SEGAL II (disgustato) Lasciamo perdere. In fondo la questione non mi riguarda personalmente.

DIR Appunto: cosa c'entra lei?

SEGAL II E poi devo andarmene di premura...

DIR (affiancandoglisi per accompagnarlo all'uscio) Vada, vada pure tranquillo. Abbiamo tutto sotto controllo.

SEGAL II ... fra poco ho una riunione...

DIR (avviandosi con lui) Una riunione di consiglieri...

SEGAL II (fermandosi) No.

DIR (avviandosi c. s.) Di partito?

SEGAL II (fermandosi) Di corrente.

DIR (c. s.) Ah, di corrente.

SEGAL II (c. s.) Una riunione ristretta.

DIR (c. s.) Ristretta?

SEGAL II (c. s.) Se va bene ci sar solo io.

DIR (avviandosi c. s. e giungendo all'uscita) Se ne star pi tranquillo.

SEGAL II Eh, si sa: correnti... correnti... Un aiutino!

DIR Correnti: serpenti!

SEGAL II Il Lauro d'oro non si smentisce, eh?.. Vi saluto. (Esce. Mentre direttore, segretaria e comandante stanno per respirare di sollievo, rif capolino) Direttore! Per sarebbe proprio da ridere...

DIR Che cosa?

SEGAL II (uscendo definitivamente; si sentir la sua voce scandire, allontanandosi) Segalerba / assessore / sei un malfattore!

DEL(sbalordito) E' dei nostri?

DIR (che assieme agli altri due avr manifestato a gesti lo stress per questa uscita al rallentatore) Non ci faccia caso. Ci parli piuttosto della vostra protesta. E' qui per questo, no?

DEL S: sono stato incaricato...

SEG (lo interrompe, rivolgendosi alla prima giornalista che entra con fare deciso) Scusi, dove va?

PRIMA G(mostrando un tesserino) Stampa.

SEG Si accomodi.

DIR Ora lei mi fa entrare la gente come se niente fosse?

SEG Ha detto "stampa"!

DIR Ah, quand' cos...

DEL ... di illustrare le motivazioni... (Ma l'attenzione degli altri oramai rivolta alla giornalista)

PRIMA G Sulle motivazioni della protesta so gi tutto: ho intervistato i dimostranti.

COM Al solito: i diretti interessati le cose finiscono per saperle dai giornali!

DEL ... e le legittime aspirazioni...

PRIMA G Per devo sentire la voce della controparte.

DEL (sbottando) Ma perdingolina! Mi fate andare avanti?

COM Calma giovanotto! Chi crede di essere?

DEL Sono il delegato dei dimostra...

DIR E vorrebbe, solo per questo, avere la precedenza su una (Le si inchina) giornalista?

DEL Se me lo avete detto poco fa, di parlare!

COM Poco fa! Ma ora c' (Si inchina anche lui verso la giornalista) la signorina... O signora? (La giornalista fa con la mano il gesto di pressappoco)

DEL E' arrivata dopo di me, arrivata!

DIR Per ha mostrato la tessera. Per questo passata avanti. Lei cosa ha mostrato?

DEL Io non ce l'ho una tessera...

DIR E allora lasci perdere! Si ricordi che senza uno straccio di tessera si resta sempre indietro!.. E poi vuole competere con una professionista (Altro inchino) dell'informazione? (Intanto prende il delegato sottobraccio)

COM Lei chi mi rappresenta in confronto alla signorina (Inchino)... signora... (Fa il gesto) pi o meno? (Piglia il delegato sotto l'altro braccio)

DIR (trascinandolo col comandante verso l'uscita) Ma ragioni! In queste cose lei non che un dilettante!

DEL Effettivamente sono qui perch mi hanno fatto offrire come volontario...

COM Dia retta a me. Se ne vada. Lasci che le notizie ce le dia chi del mestiere. (Sono arrivati all'uscita)

DEL Va bene. Vado. (Ma improvvisamente d uno strattone e si libera)

DIR Cosa fa?

COM Cambia idea? (Il delegato corre di fronte alla giornalista, la guarda un attimo, sembra con cattive intenzioni, invece si genuflette. Poi soddisfatto esce) Per la stampa, che potere!

PRIMA G(alla segretaria) Simpatico, vero?

SEG Proprio! E poi, con tutto che piccolo, robusto!

PRIMA G Come fa a saperlo?

SEG Mi ha abbracciato poco fa.

PRIMA G Ehilal! Ha anche dell'iniziativa!.. Ne ho conosciuto uno cos anch'io, l'anno passato, a Bereguardo: sembrava una mezza calzetta, invece...

DIR (impaziente) Pardon... ma non doveva parlarmi?

PRIMA G Ah, giusto. (Alla segretaria) Quella di Bereguardo gliela racconto dopo.

SEG Faccia pure con comodo, intanto fin che sto qui mi marco lo straordinario.

PRIMA G(al direttore) Allora. Mi dica.

DIR Eh no, lei che deve dire.

PRIMA G Ancora con i complimenti? Guardi che non pi il caso.

DIR Macch complimenti! Come faccio a parlare se aspetto sempre di sapere perch protestano i dimostranti?

PRIMA G Davvero non ne sa niente? Ah, ah... E' da pubblicare: "Il direttore come un marito tradito: all'oscuro di tutto"!

DIR (allarmatissimo) Non scriver mica cos?

PRIMA G Sto scherzando.

DIR Intendiamoci, non per me. Lo so che un modo di dire...

PRIMA G E per chi ?

DIR Per mia moglie. Non vorrei che se ne approfittasse...

PRIMA G Lo sar diffidente!

DIR Deformazione professionale. Col mestiere che faccio non vedo pi niente di pulito.

PRIMA G Va bene, l'informer. Dunque: i dipendenti dell'Igiene Urbana protestano perch... (Entra la seconda giornalista)

SEG Scusi, dove va?

SECONDA G (mostrando la tessera) Stampa.

SEG Veramente la stampa c' gi.

SECONDA G S? Allora (Mostrando un secondo tesserino) ristampa.

SEG (poco convinta) Si accomodi...

DIR (impaziente) Su, avanti... protestano perch...

PRIMA G E figuriamoci se vado avanti ora che c' questa carampana di un giornale concorrente!

SECONDA G Carampana io?

PRIMA G Carampana, s!

COM Ma che lingua parlano?

SECONDA G Per sua norma io sono un'"inviata speciale"!

PRIMA G Ma la racconti a qualcun altro! Inviata!

SECONDA G Ne dubita?

PRIMA G Inviata lo sar quando vorr io!

SECONDA G Parli chiaro!

PRIMA G Chiarissimo. Apra bene le orecchie.

SECONDA G (con aria di sfida) E allora?

PRIMA G (sbottando) Vada a quel paese! (Tono normale) Ecco, ora s che "inviata".

SECONDA G Ah, la mettiamo cos? Ebbene: a quel paese ci vada lei!

PRIMA G (inviperita) Ha il coraggio di dire...

DIR (temendo una rissa) Calme, state calme!

PRIMA G ... che a quel paese ci vada io?

DIR Comandante, intervenga!

COM Perch non ci andiamo tutti assieme? Ci si mangia bene a quel paese!

PRIMA G Sono del giornale pi importante della citt, ho avuto la notizia per prima, sono arrivata prima e ora questa deve venire a rompere?

SECONDA G Figuriamoci, il giornale pi importante! C' persino uno che non sa scrivere!

PRIMA G E chi sarebbe? (La seconda giornalista le sussurra il nome all'orecchio) Ah, quello s, vero... Ma ha delle raccomandazioni... (Di nuovo inviperita) Insomma, si vuole levare dai piedi, lavandaia a mezzo servizio?

SECONDA G Non ci penso per niente, caricatura di uno scorfano! (Si azzuffano)

DIR Comandante! Comandante! Faccia qualcosa? Che razza di vigile ?

COM(fischia, tenendosi a debita distanza) Circolare! Circolare!

PRIMA G(masticando il lobo dell'orecchio alla seconda giornalista) Te lo sogni di rubarmi l'esclusiva del servizio sulla spazzatura che sparisce!

SECONDA G (togliendo le dita dagli occhi della prima giornalista) Non mi viene neppure in mente! Io voglio fare un servizio sulla spazzatura che s'ammucchia! (Si staccano perplesse, mentre gli altri, che avevano deciso di godersi l'incontro senza intervenire, si avvicinano, ovviamente interessati)

PRIMA G Senti un po'..? La spazzatura che s'ammucchia..?

SECONDA G ... e quella che sparisce..?

PRIMA G Allora la dimostrazione...

SECONDA G So niente della dimostrazione.

PRIMA G La protesta...

SECONDA G So niente della protesta.

DIR Ecco, appunto, la protesta... Mi deve sempre spiegare...

PRIMA G I dipendenti dicono che da qualche giorno vanno per lavorare e trovano le strade completamente sgombre, pulite come un ambulatorio dell'USL.

DIR E allora? Che c' da protestare? Si riposano!

PRIMA G Invece no! Sostengono che un trucco della direzione per dimostrare che il lavoro diminuisce e giustificare una serie di licenziamenti. E' in grado di smentirli?

DIR (con falsa sicurezza) Non c' problema!

COM Scusate se mi intrometto... La signora... come si chiama?.. la signora carampana, qui, ha parlato di spazzatura che s'ammucchia. Vuole essere pi precisa? Perch la cosa mi puzza...

DIR E pretende che profumi?

SECONDA G Si ammucchia alla foce, proprio dove frange l'onda del mare. Ci sono passata poco fa: ce n' tanta che ci si potrebbe camminare sopra.

COM S, la stessa. Quella che pensavo io.

PRIMA G Elementare, elementare! Bisogna proprio essere scemi per non capire che fra i due fatti esiste una relazione!

SEG(caricata) Quantvveroddio! Bisogna proprio essere scemi!

SECONDA G Sapete darmi una spiegazione?

COM (imbarazzatissimo) Io?

SEG(suggerisce) Non c'...

COM (acchiappando a stento l'imbeccata)... Non c' problema!

SECONDA G Allora sentiamo.

PRIMA G Sentiamo.

COM Dunque... L'assessore Segalerba...

DIR(correndo ai ripari) Non c'entra per niente!

PRIMA G Come, non c'entra per niente? E' l'assessore competente!

DIR(imbrogliandosi) S, ma... ma in questo caso la competenza dell'altro assessore Segalerba...

COM (cercando di stare al gioco, ma pasticciando ancora di pi) Il Segalerba terzo... no, secondo... no, no terzo...

DIR E' di sua competenza... per non c'entra niente neppure lui...

PRIMA G Si pu sapere chi c'entra?

DIR Gli assessori non c'entrano.

COM Assolutamente.

DIR Per niente. Possiamo escluderlo.

COM Anzi, sono all'oscuro di tutto.

SECONDA G All'oscuro? E perch?

DIR Perch... perch vogliamo fargli una sorpresa.

COM Sono cos contenti, quando gli si fanno di queste sorprese!

PRIMA G Spiegateci di che sorpresa si tratta.

DIR Si tratta... complicato da spiegare...

PRIMA G Coraggio!

DIR Si tratta...

SEG(intervenendo in aiuto) Si tratta di un esperimento...

DIR Precisamente: un esperimento..! Per questo adesso manteniamo il segreto. Poi, si capisce, quando tutto sar messo a punto, potremo parlarne in giro... Anzi, mi raccomando anche a voi: almeno per qualche giorno acqua in bocca. Al momento giusto vi daremo tutti i possibili particolari.

PRIMA G E che esperimento ?

DIR (annaspando) Eh, una cosa grossa... Si figuri che ne sono interessati i pi importanti istituti scientifici: MIT, ENA, FIRO, BIBIEBIBO', COLF e... aspetta, come si chiama l'altro?

COM (inventando con sforzo) PUT.

DIR No, quello non c'.

COM S, s, c' anche il PUT.

SECONDA G Va bene, ma cosa viene sperimentato?

DIR (ancora annaspando) Avete presente...

SEG(intervenendo ancora una volta in aiuto) Avete presente, scusate il termine, la spazzatura?

PRIMA G Vedi caso siamo qui per questo.

SEG Bene, stanno sperimentando un modo per levarla di mezzo pi alla svelta e pi economicamente.

SECONDA G Come?

SEG Hanno fatto un'invenzione che si chiama "spazzaturodotto mobile flessibile".

PRIMA G Spazzaturodotto?

SEG ... mobile flessibile. Facile da trasportare qua e l, gli si infila dentro il materiale e via!... Senza bisogno di camion, camionette, furgoncini...

DIR (che adesso vuol strafare) Poi, alla fine, si riavvolge tutto lo spazzaturodottto (per questo l'hanno progettato flessibile) e lo si deposita in magazzino. Non un sistema strepitoso?

SECONDA G Neanche tanto, se la spazzatura viene depositata alla foce..

DIR S, ma sempre in via sperimentale!

PRIMA G Sarebbe a dire?

DIR (oramai gasato) Semplicissimo, ora le spiego. Lei come fa per conservare dei pesci, della verdura, per impedire che vadano a male?

PRIMA G Li metto sotto sale.

DIR Brava. E l'acqua del mare si pu o no considerarla una vera e propria salamoia?

PRIMA G Volete mettere la spazzatura in salamoia?!

DIR Ma no! Solo sperimentare se con l'acqua di mare si pu impedire il fenomeno della decomposizione. Se lo immagina che sollievo per la cittadinanza? Che godimento ecologico?

SECONDA G D'accordo, per tutta quella roba l ammucchiata non fa mica un bel vedere!

COM (che vuol dare il suo contributo) Posso assicurarle che prima del prossimo Giubileo sar sistemata. Come ogni altra cosa, del resto.

DIR Siete soddisfatte? Ve l'aspettavate una novit del genere?

PRIMA G Balle!

DIR Prego?

SECONDA G E' un modo di dire giornalistico.

PRIMA G S, s tipico.

SECONDA G Noi giornalisti diciamo sempre "balle".

PRIMA G Piuttosto dispiace di non poterne ancora scrivere...

DIR Solo per qualche giorno. Poi...

SECONDA G Va bene, per qualche giorno terremo il segreto. Grazie della confidenza, signori. Arrivederci.

PRIMA G Arrivederci.

DIR COM SEG Arrivederci. (Le giornaliste escono)

DIR Se la sono bevuta!

COM S, s, ci sono cadute!

DIR Io non ho mai raccontato tante frottole in un giorno solo. Prima il Segalerba, poi le giornaliste... Che pasticci!

COM Sar stanco...

DIR Un po'... Ma quando c' da correre in aiuto ad un direttore dell'Igiene in difficolt non mi ferma niente!

COM Lei proprio un altruista.

SEG Porca l'oca!

DIR E ora cosa c'?

SEG La giornalista se n' andata senza dirmi pi niente di quello di Bereguardo!

COM Era cos importante?

SEG Per me le esperienze di vita vissuta sono sempre importanti.

COM Sar, ma oggi era pi importante non aver fatto capire il pasticcio dei due Segalerba!

DIR (facendo cenno agli altri di uscire; gli altri si avviano) A casa signori, che c' andata bene! Pensate un po' se domani, per colpa nostra, venivano fuori queste guerre intestine!

COM Mamma mia! Solo all'idea delle guerre intestine mi piglia un mal di pancia!

DIR Come minimo ci avrebbero incolpati di mettere in crisi la giunta comunale! (Escono. Per ultimo il direttore) Meno male che hanno creduto alla storia dello spazzaturodotto! (Dalla parte opposta zona strada entrano le due giornaliste)

PRIMA G A me la vengono a raccontare quella dello spazzaturodotto!

SECONDA G E la salamoia alla foce poco da ridere?

PRIMA G Mai sentite delle bestialit pi grosse!

SECONDA G Come se non lo sapessimo quello che c' sotto!

PRIMA G Qualcuno vuole mettere in cattiva luce il Segalerba. Lo sa tutta la citt che tirano a fargli le scarpe!

SECONDA G Difatti hai sentito come sono andati in tilt quando nel discorso sono venuti a mezzo gli assessori?

PRIMA G Ma domani, sul giornale, li sistemo! Titolo in prima pagina: ...

SECONDA G (rapidissima) "La guerra segreta dell'immondizia"!

PRIMA G (infuriata) Rubiamo anche i titoli, adesso?

SECONDA G Perch "rubiamo"? L'ho detto prima io!

PRIMA G S, ma l'ho pensato prima io!

SECONDA G Senti che razza di pretese!

PRIMA G (avviandosi sprezzante verso l'uscita) Pretese? Al plurale? No, ho una pretesa sola.

SECONDA G (seguendola) Parla chiaro!

PRIMA G (Uscendo) Pretendo... che tu vada a quel paese!

SECONDA G (c. s.) Ancora? Bene: e io per farti dispetto non ci vado! (Si sentono le voci allontanarsi altercando: "S che ci vai", "No, che non ci vado", mentre entrano in scena dalla parte opposta lo spazzino e la moglie. Lui appare stanchissimo, cammina lentamente appoggiandosi alla donna. Si fermano al centro)

MOG Sei proprio sfinito, vero caro?

SPAZ Per forza, non sono mica pi un pivello. Portare tutti quei pesi, giorno e notte... Per se ti stanchi anche tu per venire ad aiutarmi mi arrabbio...

MOG Ma non puoi proprio farne a meno?

SPAZ Non posso, non posso! Mi prende una specie di prurito, una frenesia che, se non parto e non mi metto a ripulire, scoppio!

MOG Te l'ho detto, dovresti farti visitare.

SPAZ E perch? Hai l'impressione che sia malato?

MOG Malato no... ma chiss, magari un fatto nervoso...

SPAZ Ecco, s: nervi... un po' di nervi. Anche ora, vedi, che non faccio niente da tre quarti d'ora, mi sento agitato, nervoso...

MOG Povero amore mio!

SPAZ (dopo una pausa, durante la quale solleva gli occhi lentamente sulla moglie) Vorrei chiederti un piacere...

MOG Dimmi.

SPAZ Potresti...

MOG Coraggio.

SPAZ ... potresti farmi una bella camomilla? (La moglie ha un sorriso triste, poi teneramente accarezza la testa del marito, avvicinandola alla propria. Restano cos finch calata completamente la tela)

FINE DEL PRIMO TEMPO

SECONDO TEMPO

La stessa scena. L'interno ora, per, l'ufficio dell'assessore Segalerba III. L'arredamento quindi pi importante: una sola scrivania in stile, sulla quale sono posati due telefoni, poltroncine, divanetto. All'apertura del sipario sono gi in scena lo stesso Segalerba III, alla sua scrivania, e Segalerba II. Hanno ambedue fasci di giornali.

SEGAL III (consultando un giornale esplode) Ecco, ecco a che punti siamo! "La guerra segreta dell'immondizia. Subdolo attacco di Segalerba a Segalerba". (Lancia con rabbia il giornale verso Segalerba II)

SEGAL II (c. s.) E qui? "L'incapace Segalerba si fa battere da Segalerba". (Lancia anche lui con rabbia il giornale verso l'antagonista)

SEGAL III (altro giornale, c. s.) Roba da matti! "Segalerba aspirante killer del suo omonimo". (Lancio)

SEGAL II (Altro giornale, c. s. La sua voce si altera al punto da ricalcare quasi l'intonazione di uno strillone di giornali) "La farsa della spazzatura, protagonista Segalerba".(Lancio)

SEGAL III (altro giornale, c. s. Decisamente strillone) "Lo scandaloso sgambetto di Segalerba al collega".(Lancio)

SEGAL II (c. s.) "Ridicolizzato il piano immondizia di Segalerba".(Lancio. Entra d'improvviso il sindaco)

SINDACO Che succede qui dentro?

SEGAL II SEGAL III Signor sindaco...

SINDACO (vede i giornali sparpagliati e si china per raccoglierli) Assessore, quante volte gliel'ho detto di tenere l'ufficio in ordine? Che figura facciamo se entra qualche estraneo?.. Allora, cosa succede? (Gli altri due collaborano alla raccolta, mentre continua il dialogo)

SEGAL III Succede... succede che questo bel tomo vuol farmi passare, agli occhi della gente, come uno che traffica per togliergli il posto! Un uomo leale come me!

SEGAL II Ti lascio dire la lealt! Ma se ha montato tutta la storia della spazzatura per farmi fare la figura dell'incapace! E ora ha la faccia di chiamarmi "bel tomo"? Giudichi un po' lei chi il "bel tomo"!

SINDACO (autoritario) Piantatela!!! Prima di intervenire voglio farvi una domanda e pretendo da voi una risposta chiara e precisa, senza mezze parole... (Guarda intensamente prima uno poi l'altro. Infine sbotta:) Cosa cavolo vuol dire "bel tomo"?

SEGAL III Non lo so. Per lo diceva sempre mio nonno.

SEGAL II Anche il mio.

SEGAL III Paterno o materno?

SEGAL II Paterno.

SEGAL III Impossibile! Quel nonno tu non puoi averlo conosciuto, dal momento che tuo padre non si mai saputo chi fosse!

SEGAL II (furibondo) Con questo vorresti dire che mia madre... che io sono figlio...

SINDACO (Severamente, trattenendo Segalerba II che sta per avventarsi sul III) Basta, Segalerba! Questa materia competenza dell'assessore all'anagrafe!

SEGAL III Me ne frega niente! Intanto do le dimissioni e metto in crisi la coalizione!

SEGAL II Nossignore! Questa soddisfazione non te la levi, perch saranno le mie dimissioni a metterla in crisi!

SINDACO (costernato) Ma ragazzi cari, proprio in questo dovete essere d'accordo? E' la quarta volta, in questo mese, che mi viene minacciata la crisi: e prima perch abbiamo speso troppo per le frittelle di San Giuseppe, e poi perch il campo di calcio si allaga, e poi perch la piscina senz'acqua... e ora voi... Non ne posso proprio pi, non ne posso! (Si accascia)

SEGAL III Effettivamente ha ragione, poveraccio...

SEGAL II S, per domando e dico, se cos stufo perch non si dimette?

SINDACO (risollevandosi, supplichevole) Su, da bravi, vedete di trovare una soluzione. C' sempre una soluzione... (Silenzio dei Segalerba) Allora?

SEGAL II (dopo una breve esitazione) Scusate... Dovrei... dovrei fare una telefonata...

SEGAL III (equivocando) E' il momento pi appropriato, vero? In fondo al corridoio, a destra.

SEGAL II Cosa hai capito? Devo telefonare davvero. Signor sindaco, per provarle la mia buona volont telefono a Roma, al segretario del mio partito.

SINDACO (poco convinto) Al segretario politico... per una questione di spazzatura?

SEGAL II Al punto in cui siamo, tra spazzatura e politica non c' pi distinzione!.. E sar il mio segretario a cercare una soluzione, se c'.

SEGAL III (mentre il sindaco fa un gesto rassegnato) Vogliamo metterla in mano ai segretari? Niente in contrario: telefono anch'io al mio. (A Segalerba II, indicandogli la scrivania) Chiama pure, ma dacci una botta, perch la teleselezione costa cara.

SINDACO (compiaciuto) E pensare che un pubblico amministratore cos economo vorrebbe dare le dimissioni! (Avviandosi all'uscita, affiancato da Segalerba III) Bene, io vi lascio e aspetto notizie...

SEGAL II (che nel frattempo ha formato il numero) Pronto... Angiolina? Non c' l'Angiolina?

SINDACO (arrestandosi stupito) Hanno cambiato segretario? C' una donna ora?

SEGAL III Mah, sa... quel partito l, con tutte le sue correnti...

SEGAL II Senti, Angiolina, arriver un po' pi tardi a cena. Devo parlare con Roma... e, insomma, ne ho ancora per un po'. No, non aspettarmi, mangia pure. Ma Angiolina!!! Non brontolare! Dovresti essere fiera di un marito che preferisce la politica al mangiare! S, s... Ciao.(Posa. Il sindaco esce con un profondo sospiro, Segalerba III va al secondo telefono. I due contemporaneamente formano il numero e sollevano gli apparecchi per portarsi il pi lontano possibile l'uno dall'altro. Ma il filo troppo corto e li blocca inopinatamente: sul contraccolpo vengono proiettati all'indietro, rimanendo spalle contro spalle. Intanto si ode (dagli altoparlanti in sala) il segnale di chiamata, poi una voce impersonale che risponde:)

VOCE Pronto.

SEGAL II SEGAL III (all'unisono) Sono l'assessore Segalerba. Mi passa il segretario?

VOCE Attenda prego. (Partono le prime note di Jesus Christ Superstar; si interrompono quasi subito per lasciar posto alla solita voce: "Attenda prego"; ripartono, altra interruzione: "Attenda prego"; ripartono ancora e vengono interrotte dalle voci dei due segretari, che indicheremo come Voce II e Voce III. Le due voci si alterneranno all'altoparlante: di volta in volta ciascun Segalerba potr inserirsi nelle pause con brevi rispettosissimi soggetti)

VOCE II (accento romanesco, alla Fabrizi) Pronto. E' Segalerba quello d'a monnezza?

VOCE III (accento toscano) Ovvia Segalerba, icch mi state 'ombinando con il pattume?

VOCE II Egreggio Segalerba, je dico subbito che i nostri attuali rapporti cor partito del suo antagonista so' improntati alla massima cordialit, disponibbilit e spirito di collaborazione. Siamo o non siamo fortemente coesi?

VOCE III La nostra alleanza, Segalerbuccio mio, gli un'alleanza sincera, schietta, limpida come acqua di fonte... Non per niente saremo la terza gamba della coalizione...

VOCE II Dunque escludo ner modo pi assoluto drastiche prese di posizione, a meno che non siano giustificate da realt obbiettive, come potrebbe da esse questa d'a monnezza...

VOCE III Per quanto, Segalerbino, te tu lo sai meglio di me: se s'ha da essere amici s' amici ma ovvia, e qui lo dico e qui lo nego, a ogni 'osa c' un limite! E voi regolatevi di conseguenza!

VOCE II Mbe', inzomma, fate un po' come vi pare: importante che nun ve fate mette sotto da quelli burini.

VOCE III O bischero! Proprio te tu vai cianciando di burini?

VOCE II Ma statte zitto! Ma chi te conosce?

VOCE III Te tu non mi devi mi-a fare il furbetto!

VOCE II 'Nnamo! Ne parlamo a-a seduta de gabinetto. (Rumore di telefoni agganciati. I due Segalerba, basiti, con lento gesto da automi, agganciano pure loro e si voltano verso l'uscita. Piomba nel locale il sindaco)

SINDACO Allora? La soluzione? (I Segalerba lo ignorano. Sempre con fare da automi vanno verso l'uscita: si arrestano un po' prima del sindaco interdetto, ma senza guardarlo, hanno gli occhi fissi davanti a s)

SEGAL II 'Nnamo!

SEGAL III O bischero! (Proseguono il cammino, passando ciascuno ad un lato del sindaco)

SINDACO (voltando e seguendoli) Un momento... aspettate! Spiegatemi cos' successo! (Su questa uscita vanno via le luci sulla zona ufficio e contemporaneamente si accendono sulla zona strada, con un effetto notturno. Entrano dai lati opposti della scena le due giornaliste)

PRIMA G (contrariata) Fra i piedi anche di notte?

SECONDA G Come mai ti trovi qui a quest'ora?

PRIMA G Perch quella di noi giornalisti una missione.

SECONDA G Chi l'ha detto?

PRIMA G L'edicolante di piazza Missori.

SECONDA G Non provocarmi, che senza di me il tuo servizio non avresti potuto farlo.

PRIMA G E' vero. Per vero anche il contrario.

SECONDA G E allora vedi che ci conviene fare come i ladri di Pisa?

PRIMA G E chi sono i ladri di Pisa?

SECONDA G Non conosci i ladri di Pisa?

PRIMA G No. Io sono della Val Brembana.

SECONDA G Capisco. Tutta un'altra zona...

PRIMA G Pi a nord.

SECONDA G Conosci solo i ladri delle tue parti.

PRIMA G Quelli benissimo! Sono ladri un po' speciali: di giorno litigano e di notte vanno a rubare assieme.

SECONDA G Tale e quale come i ladri di Pisa!

PRIMA G Cosa vuol dire l'unit d'Italia!

SECONDA G Tu fai la scema per non pagare dazio! Lo sai meglio di me quello che intendevo con i ladri di Pisa! Litighiamo pure, ma diamoci una mano: ochi?

PRIMA G Non belligeranza?

SECONDA G Non belligeranza. E cominciamo con l'ammettere che siamo venute tutt'e due per la riunione.

PRIMA G La situazione dev'essere proprio grave, se gli assessori si riuniscono cos tardi!

SECONDA G Avviciniamoci e cerchiamo di sentire qualcosa. Dobbiamo essere sempre le prime sulla notizia.

PRIMA G Va bene, ma attenta... niente furti di idee! (Estraendo il taccuino si portano su un lato della scena, dove si presume che ci sia l'accesso alla sala riunioni. D'improvviso si sente una voce alterata che grida:)

VOCE No! Ho detto di no!

SECONDA G Stanno gi litigando.

PRIMA G Questo dev'essere il Segalerba II. Gli avranno detto di lasciare l'assessorato.

VOCE No! Mi fa male!

SECONDA G (allarmata) Mamma mia santa! Lo stanno torturando?!

VOCE Vi prego, no! Mi brucia come il fuoco!

PRIMA G Gli brucia come il fuoco? Mi viene freddo nella schiena, a pensarci! (Esce il sindaco, gridando verso l'interno, mentre naturalmente le giornaliste si acquattano)

SINDACO Va bene, va bene: mi fa male, mi brucia... Poi per non venitemi a dire che non vi offro mai il caff! (Mentre si avvia verso la parte opposta gli si fa incontro la moglie dello spazzino)

MOG Le vorrei parlare "tte a tte"...

SINDACO (equivocando, dopo averla sogguardata un attimo) "Tte a tte"? Vogliamo scherzare? S' mai guardata nello specchio? (Si avvia, seguito dalla donna che esce con lui) E non insista, per piacere!

SECONDA G Siamo arrivate troppo tardi...

PRIMA G Perch?

SECONDA G Sono gi al caff...

PRIMA G Taci, stupidina! L'hai presa per una cena? E' una riunione politica!.. Occhio, arriva qualcuno!

SEGAL II (parlando verso l'interno) Senti, io vado a bermi un cognacchino. Ho cercato di resistere, ma non posso farne a meno. (Anche a lui, mentre si avvia verso la parte opposta, va incontro la moglie dello spazzino)

MOG Vorrebbe appartarsi due minuti con me?..

SEGAL II (equivocando come il sindaco) Guardi, non sono ancora a quei punti! (Esce, seguito dalla donna)

MOG Sole due minuti, due minuti d'orologio...

SECONDA G Hai visto? Caff, cognacchino... Siamo arrivati alla fine, ti dico.

PRIMA G S, e ora pigliano anche il digestivo... Ma non dire scemate!

SEGAL III (come i due precedenti) Devo uscire perch ho proprio bisogno di un po' di bicarbonato. Ho un peso sullo stomaco! (Si avvia, mentre la seconda giornalista, a gesti, sottolinea di aver avuto ragione; gli si fa incontro, come al solito, la moglie dello spazzino)

MOG Potrebbe concedermi un colloquio un po' intimo..?

SEGAL III (come i precedenti) Puah! (Esce, seguito dalla donna)

SECONDA G Senti, io non ho pi dubbi: d'ora in avanti, quando mi rispondono che un politico in riunione, lo vado a cercare nel bar di fronte, cos lo trovo di sicuro!

PRIMA G Non esageriamo! Non che ci vadano tutti nel bar a bere... (Entra un garzone di bar con un vassoio di bibite)

GARZ E' l che c' la riunione?

SECONDA G S... credo...

GARZ M'han telefonato di mandargli questi chinotti, intanto che aspettano gli altri... (Esce)

SECONDA G Effettivamente non che vadano tutti al bar... Qualcuno se ne fa portare...

PRIMA G Basta, andiamo al bar anche noi!

SECONDA G Ma io non ho nessuna sete...

PRIMA G Non capisci? Al solito, la riunione importante la fanno l. Andiamo, andiamo a beccare i Segalerba! (Si avviano. Si fa loro incontro la moglie dello spazzino)

MOG Mi permettano...

PRIMA G Vergogna! Ora cerca anche le donne, cerca?!

SECONDA G Scandalosa! (Escono seguite dalla donna)

MOG No, signorine, mi stiano a sentire... (Entra dalla parte opposta il direttore, che si arresta di botto sentendo in quinta un fischio acuto, seguito dalla voce del comandante dei vigili)

COM (entrando affannato) Direttore! Direttore!

DIR Cosa ho fatto? Al rosso mi sono fermato, ho dato tutte le precedenze, non superavo i cinquanta, per di pi sono a piedi... e allora che mi fischia a fare?

COM Ma no! Volevo solo chiamarlo!

DIR Accidenti a lei, mi fa prendere degli spaventi! Gi sto in piedi per pratica, perch da qualche giorno non riesco a prendere sonno!

COM Neanche lei?

DIR Sto l, con gli occhi spalancati...

COM (partecipe) S, s...

DIR ... al buio...

COM Tal'e quale, tal'e quale...

DIR ... con la testa lucida...

COM Come "la testa lucida"? Cosa ci mette, la brillantina?

DIR No, lucida nel senso che sono sveglio, ragiono perfettamente.

COM Come me. Preciso come me. Io per ho trovato un sistema...

DIR Davvero?

COM S. Quando non ne posso pi di stare cos, piuttosto che scoppiare mi decido...

DIR Cio?

COM Prendo su, mi giro dall'altra parte e mi metto a dormire.

DIR (con un gesto di scoraggiamento) Del resto come si fa a prender sonno, con tutto quello che successo?

COM Non me lo ricordi! E il Segalerba primo...

DIR No, il primo all'opposizione, non faccia casino!

COM ... cio, voglio dire... il Segalerba secondo e il terzo e il...

DIR Basta, di Segalerba non ce n' pi... E gli sforzi che abbiamo fatto per non far sapere la storia della guerra fra assessori...

COM Fossero davvero andate a quel paese, le due giornaliste!

DIR Eh, s! Hanno messo in mezzo anche noi! Hanno scritto: "Attraverso indagini svolte alla direzione dell'Igiene ed al comando Vigili abbiamo accertato che... bla bla bla, bla bla

bla...

COM Ed una palla!

DIR Sicuro!

COM Perch noi "bla bla bla" non glielo abbiamo mai detto!

DIR Il fatto che anche adesso, che tutto in piazza e potrebbero piantarla l, l'azione contro Segalerba continua!

COM Possibile?

DIR Ogni santo giorno un mucchio di strade pulite. Un disastro, giuro, un disastro! Se li immagina i miei uomini che vanno per lavorare e trovano gi tutto fatto?... Diventano matti!

COM (improvvisamente perplesso) Sar un caso che anche alla foce continuano a scaricare spazzatura?

DIR Comandante, lo vuol capire che non un caso?!.. Ce n' tanta?

COM Dunque... mi faccia fare un po' di conti... zero meno zero zero... zero meno zero zero... ce ne saranno cinquecento metri...

DIR Quadrati?

COM Cubi.

DIR Impossibile! Si sbaglia!

COM Si figuri che l'altra notte una coppietta ci si persa e c' voluto del bello e del buono per recuperarla! Abbiamo dovuto andarci con i cani!

DIR Addirittura con i cani poliziotti?

COM No, quelli ce l'ha la polizia... Noi lavoriamo con i cani...

DIR ... con i cani-vigili, ho capito. Devo ridere?

COM Cosa c' da ridere?

DIR Lasci perdere, non ne ho proprio nessuna voglia. Se penso a questo brutto affare e che noi non possiamo intervenire...

COM Eh no, non possiamo.

DIR Altrimenti dicono che prendiamo le parti di questo e di quello... (Crolla amaramente il capo, rimanendo assorto. Entra e va verso i due la moglie dello spazzino: fa cenno timidamente di voler parlare)

COM Direttore! Direttore, c' una signora...

DIR (voltandosi va dalla parte sbagliata, da dove appare il garzone col vassoio ed i bicchieri vuoti) Comandante, non mi faccia la solita confusione! Questo un garzonetto!

COM Non di l, di qua! (Il direttore si volta, ma il garzone richiama nuovamente la sua attenzione)

GARZ Devo parlare col sindaco. Sa dov'?

DIR E io... Provi domani in municipio...

GARZ E' roba da matti! Ho portato i chinotti a quelli della riunione e dopo che se li sono bevuti con tutto comodo mi hanno detto di farmi pagare dal sindaco!

DIR E come mai?

GARZ Perch li aveva fatti andare fin l e poi li aveva piantati in asso... Guarda un po' se si deve tribolare tanto per prendere quattro soldi dal comune! (Esce)

COM (che nel frattempo aveva scambiato due parole con la moglie dello spazzino) La signora, qui, ha un marito...

DIR Interessante. E come sta? Sta bene?

COM Pare che non stia troppo bene. Per questo vuole parlarle.

DIR A me? Non sono mica il medico della mutua!

MOG Signor direttore, mi dia retta almeno lei! Ho cercato di parlare con il sindaco, con gli assessori Segalerba, ma... non so... devono avermi preso per qualcun'altra...

DIR E sentiamo...

MOG Mio marito un vecchio e fedele dipendente dell'Azienda dell'Igiene...

COM Proprio come lei, eh direttore?

MOG Ha passato tutta la vita a rimescolare spazzatura...

COM Proprio come... (Il direttore lo fulmina con lo sguardo)

MOG E ci si trovava bene, era il suo ambiente! Si figuri: c'era tanto appassionato che fino a qualche tempo fa, la domenica mi portava in gita alla discarica di Scarpino!

DIR Fino a qualche tempo fa... Ora invece?

MOG Ora invece gli venuta come un'ossessione. Solo l'idea della spazzatura lo manda fuori di testa. Allora bisogna che si sfoghi, che si scarichi della sua rabbia: cos va in giro, di notte e di giorno, e tutta quella che trova la porta via, per non averla pi davanti agli occhi.

DIR Una specie di "raptus", insomma. Per, mai sentito un fatto del genere, in tanti anni di carriera! Mi ricordo di uno spazzino che voleva volare sulla scopa, di un altro che ai sacchetti metteva il nastrino celeste... Ma un caso come suo marito nuovo.

MOG Quell'uomo ha bisogno di aiuto, direttore!

COM Effettivamente trasportarsi tutta quella roba da solo... Perch non gli d una mano lei?

MOG Se per questo gliel'ho data s una mano, era a pezzi! Ma lui deve essere aiutato a smetterla con quella fatica da disperato, dev'essere aiutato a guarire! Perch non c' pi con la testa, pover'uomo!

DIR (dopo una breve pausa, perplesso) Mah...

COM Mah...

DIR Certo che aiutarlo...

COM Direttore, ho un'idea! perch non ne parla all'assessore Segalerba?

DIR Il Segalerba? Uhm... ho i miei dubbi... Chiss se rester ancora assessore...

COM Dice?

DIR Con quell'affare della spazzatura...

COM Gi, non ci pensavo... Che distratto!

DIR Mah...

COM Mah...

MOG Non pu fare proprio niente? Eppure lei il direttore!

DIR (evasivo) Vedremo... Dov' ora suo marito?

MOG Alla foce.

DIR E cosa ci fa?

MOG E' l a scaricare dal camioncino.

DIR Che camioncino?

MOG S, per il trasporto s' fatto prestare il camioncino da suo fratello Agenore.

DIR Mi sembra giusto... Bisognerebbe vederlo, parlargli... (Colto da un'illuminazione improvvisa) E' alla foce a scaricare, ha detto?.. Comandante, non capisce proprio una mazza!

COM Ma... ma perch?

DIR (quasi strozzato) Suo marito... scarica... alla foce! Capito?

COM Ci sono! Il marito della signora il Segalerba terzo... No, secondo... no, no, terzo!

DIR Nooo!!! (Alla moglie dello spazzino) Signora, stia pure tranquilla per suo marito. Le garantisco che l'aiuteremo in tutti i modi a guarire, a mettersi in pace e a riposare! (Prende la donna per un braccio) Venga con me!

MOG (ora equivoca lei) Ma no... Dio che vergogna! Che intenzioni ha?

DIR Con quello che mi ha raccontato le potr offrire da bere? Un whisky, un cognac, una grappa, quello che vuole! Oppure una coppa di champagne!

MOG A me piace tanto la camomilla...

DIR (uscendo assieme alla donna) Benissimo! Un elisir di camomilla!

MOG (gi fuori) No: fiore... Camomilla fiore. (Il comandante li segue rimuginando e guardandosi le dita di una mano, con le quali continua a indicare: "due"... "tre"..."due"..."tre"... Calano le luci e salgono sulla zona ufficio)

SEGAL III Pazienza, caro collega: visto come si sta mettendo, tutto ci suggerisce di chiudere l'incidente.

SEGAL II Pazienza.

SEGAL III Io, da parte mia, sarei andato avanti. Sono stato troppo umiliato!

SEGAL II E io? Io che sono stato preso per il sedere dalla citt al completo? Per avere soddisfazione non mi sarei fermato di fronte a niente! Ti avrei persino sfidato, caro collega!

SEGAL III Sarebbe stato il mio pane: un bel duello con la sciabola!

SEGAL II No, no... Di scherma non so tirare...

SEGAL III Con la pistola, allora.

SEGAL II Neanche a parlarne: mi trema la mano e sono miope.

SEGAL III E come diavolo ti saresti battuto?

SEGAL II Be'... per esempio io gioco un po' a boccette...

SEGAL III Eh s! Ora i duelli, invece che all'ultimo sangue, ci mettiamo a farli ai cinquantuno secca!

SEGAL II Perch te la prendi? Si fa cos per parlare... Intanto l'incidente dobbiamo considerarlo chiuso.

SEGAL III (come recitando a memoria) Il delicato momento politico impone di convincere l'elettorato che i nostri due partiti vanno d'accordo in tutto e per tutto...

SEGAL II (continuando)... perci indispensabile stare in pace, sistemando i dissensi attraverso una ragionevole contrattazione fra le parti.

SEGAL III Cosa vuol dire?

SEGAL II Vuol dire che tu dai qualcosa a me.

SEGAL III E basta? No, caro, aspetta che completo: e tu dai qualcosa a me.

SEGAL II E allora? Non sono le mie precise parole?

SEGAL III Per favore: tu hai detto che io devo dare qualcosa a te... e poi ti sei fermato.

SEGAL II Dovevo proseguire?

SEGAL III S, dovevi aggiungere: "io devo dare qualcosa a te"!

SEGAL II Oh, santa pazienza! Se hai appena finito di riconoscere che l'ho detto!

SEGAL III Ti pigliasse un accidente, no! Se io do qualcosa a te, tu... (Si imbroglia) tu ricevi qualcosa da me, perci io... io... cio, tu...

SEGAL II Non ti agitare!.. Lo sai perch, probabilmente, c' un po' di confusione? Perch ci chiamiamo tutt'e due Segalerba. L'omonimia ti combina tanti guai!

SEGAL III Non fare il furbastro e lascia andare l'omonimia. Cerchiamo piuttosto di sbrigarci con questa ragionevole contrattazione.

SEGAL II Okey, okey. Cominciamo subito?

SEGAL III Subito. Rispondimi: poltrone?

SEGAL II Prego?

SEGAL III Su su su, alla svelta! Che io nelle contrattazioni divento una bestia! Quante poltrone hai disponibili?

SEGAL II E io... nessuna. Ho un divano letto per le emergenze... Ma, scusa, cosa c'entrano le poltrone?

SEGAL III C'entrano, c'entrano. La contrattazione principalmente un fatto di poltrone. Possibile che tu non ne abbia?

SEGAL II No... Per, un momento! (Estrae un foglietto di tasca) Avrei queste...

SEGAL III Cosa sono?

SEGAL II Due poltrone per il teatro... per il teatro...

SEGAL III Per carit! Danno una pizza di commedia..!

SEGAL II Da ridere?

SEGAL III Da piangere! C' persino una lite fra assessori!

SEGAL II Dio ce ne guardi!

SEGAL III Dio ce ne guardi s!.. Bene, in poche parole, per concludere, di poltrone non se ne parla...

SEGAL II No... A meno che non abbia frainteso... che tu non intenda dell'altro...

SEGAL III Ma che uomo politico sei? Quando si parla di poltrone si sottintende cariche, ovvio!

SEGAL II Poltrone cariche? E cosa ci mettiamo sopra?

SEGAL III Per la miseria! Quando si parla di cariche si sottintende...

SEGAL II Poltrone, ho capito, non sono mica stupido! Ma perch cariche? Sono poltrone o camioncini?

SEGAL III Signore aiutami! Cariche, cariche: presidenze, vicepresidenze, consigli d'amministrazione!.. Ne hai a disposizione?

SEGAL II Ho capito! S, quelle s, ce l'ho. Poca roba, perch la mia una piccola corrente...

SEGAL III Sentiamo un po'...

SEGAL II Dunque... ci hanno dato: la vicepresidenza dell'EAMO...

SEGAL III EAMO? Che roba ?

SEGAL II Ente Assistenza Malati di Orticaria... poi un consigliere all'Istituto degli Orfanelli in Pensione e uno all'Ente per il Decentramento delle Manifestazioni Folcloristiche in vico del Fico.

SEGAL III Nient'altro?

SEGAL II No: te l'ho detto, siamo quattro gatti.

SEGAL III Come si fa?! Neanche una presidenza!

SEGAL II Si era fatto il mio nome per la presidenza di una bocciofila, ma non si concluso niente per il conflitto di interessi.

SEGAL III Ti hanno bloccato perch sei assessore?

SEGAL II No, perch gioco al biliardo: a boccette, ti ricordi?

SEGAL III Perdonami la sincerit: ma proprio una corrente di derelitti! (Tace un attimo, demoralizzato) Come si fa? Come si fa a contrattare?

SEGAL II E' cos grave?

SEGAL III E me lo chiedi? Ragiona: per chiudere il nostro incidente senza dare l'impressione che una delle due parti ci rimetta (lo sai come ci tengono i nostri segretari) non c'era niente di meglio che rimescolare un po' nelle cariche: due a te, che sono di pi, una a me che pi importante... e si sistemava tutto. Ma con quelle cianfrusaglie che hai cosa ti posso dare in cambio?

SEGAL II Prova a fare un'offerta.

SEGAL III E' una parola! Le mie poltrone le escludiamo, perch sono di un altro livello...

SEGAL II Non so... qualche sgabello...

SEGAL III Niente, niente, me l'hanno fatti fuori tutti.

SEGAL II Interessano tanto anche gli sgabelli?

SEGAL III Lo sai com' questa gente: basta sedersi da qualche parte!

SEGAL II A questo punto...

SEGAL III ... non resta che passare ad altri articoli. Stammi bene a sentire. (Andando alla scrivania ed estraendo via via gli oggetti che nomina, come in una televendita) Caro collega, per quelle sue cariche io le posso proporre un lotto costituito da: una radiosveglia di fabbricazione giapponese, che nei negozi non la trova a meno di sessantamila lire, un accendino "usa e getta" garantito, che non sbaglia un colpo (Dimostrazione) e un tappeto marocchino autentico meraviglioso come disegno e come tessuto, che nei negozi questo non lo trova proprio per niente! Approfitti dell'occasione unica e far contenta anche tutta la sua corrente!

SEGAL II Affare fatto. Ci sto.

SEGAL III Bravo Segalerba, che hai fermato subito il lotto!

SEGAL II Perch l'ho visto in televisione, che arrivava un mucchio di telefonate e se lo portavano via!.. Piuttosto, ora che abbiamo fatto: fra poco dovrebbero arrivare per intervistarci quelle due giornaliste di ieri sera. Cosa diciamo?

SEGAL III Facile. Non mai successo niente, siamo sempre stati grandi amici, quelle che hanno messo in giro sono voci interessate.

SEGAL II D'accordo. Ma tutto quel movimento della spazzatura che sparisce e va a finire alla foce come glielo spieghiamo?

SEGAL III Figurati se non ci ho pensato! Tranquillo: m' venuta un'idea luminosa... (Bussano alla porta) Per la miseria, sono gi qui? (Concitato) Non preoccuparti, faccio io, tu mi devi soltanto seguire in quello che dico. (Bussano di nuovo)

SEGAL II Avanti. (Entra il garzone del bar)

GARZ Cercavo il sindaco. E' mica qui?

SEGAL III (alterato) Qui sindaci non ce n'. Si pu sapere chi l'ha fatto passare?

GARZ Calma, non pigli fuoco. Che dovrei essere io ad incavolarmi, dopo quello che m' successo ieri sera! (Uscendo) Ma prima o poi lo agguanto, 'sto sindaco, l'agguanto!

SEGAL III Che razza di elemento!

SEGAL II Cerca il sindaco, cerca!

SEGAL III Non lo sa che delle volte a trovare un sindaco non ci riescono neanche le coalizioni! (Bussano)

SEGAL II Le giornaliste!

SEGAL III Avanti. (Entrano le due giornaliste)

PRIMA G Spero che venga mantenuta la promessa fatta...

SEGAL II Ma naturalmente, naturalmente. Qui non c' niente da nascondere, tutto alla luce del sole: trasparenza!

SEGAL III Non si capisce come siano uscite certe voci, che noi due non andiamo d'accordo, che sotto sotto ci facciamo la guerra...

SECONDA G Veramente tutto faceva pensare che...

SEGAL II Bugie, solo bugie! Noi siamo sempre stati amici.

SEGAL III Fin da bambini!

SEGAL II (stupito, a Segalerba III) Da bambini?

SEGAL III Certo, non ti ricordi alla scuola? (Alle giornaliste) Compagni di banco. Il maestro, siccome siamo tutt'e due Segalerba...

SEGAL II Omonimi...

SEGAL III ... s, omonimi, per non fare confusione chiamava me "Segone" e lui, che era pi piccolo, "Seghino"...

PRIMA G Insomma, assicurate di non aver mai litigato.

SEGAL II Ne dubita? Bene, li ha mai visti due infilati nella stesso paio di calzoni?

PRIMA G Non l'ho mai visti, ma posso immaginarmi lo spettacolo.

SECONDA G Per vi siete iscritti a due partiti diversi...

SEGAL III Ora non pretenda troppo, signorina! Anche lo stesso partito? Amici s, ma non ci siamo mica sposati!

SEGAL II (pensieroso) Per quanto, a pensarci bene...

PRIMA G (piano alla Seconda) Senti un po' questo...

SEGAL II S, perch il suo era proprio un buon partito...

SECONDA G (c. s. alla Prima) Cosa vuol dire, che l'avrebbe sposato?

PRIMA G (piano alla Seconda) Non indaghiamo...

SEGAL II Ma poi... si possono dire diversi due partiti che hanno i medesimi ideali di... demo... di libe... Un aiutino!

SEGAL III (precipitosamente) ... di democrazia, di libert, di giustizia?

SEGAL II No, non si possono dire diversi! (Sottovoce a Segalerba III) Vado bene?

SEGAL III (anche lui sottovoce) Vai benissimo.

PRIMA G A me per sembra un po' strano che non sia mai successo niente, uno scontro, un dissenso... Almeno una volta pu capitare.

SEGAL III Le pare strano? Allora voglio dirle di pi. C' stato qualcuno, e non faccio nomi, che venuto qui a seminare zizzania: voleva mettermi contro di lui! Ma io l'ho fatto correre a calci nel sedere!

SEGAL II Non riesco a crederci! Tu hai fatto questo?

SEGAL III S.

SEGAL II (stringendolo in un abbraccio esagerato) Segone!

SEGAL II (contraccambia) Seghino!

SECONDA G Lo sai che mi fanno senso?

PRIMA G Fossero almeno sposati!

SEGAL II (ormai gasato) Un amico come te difficile trovarlo! Piglia, te lo meriti proprio! (Gli d un bacio schioccante)

PRIMA G Ma che depravati!

SEGAL III (piano a Segalerba II) Ora non esagerare! (Alle giornaliste, con un risolino forzato) E' tanto affettuoso...

SECONDA G Va bene, ci siamo convinte che la pace la pi completa, senza trucchi e senza compromessi... (Si interrompe, perch vede gli oggetti sulla scrivania di Segalerba III) Mi levi una curiosit: quelle robe cosa mi rappresentano?

SEGAL III Ah, quelle? Le ho comprate ad un asta della televisione (Indica Segalerba II) per fargli un regalino.

PRIMA G Capisci? Si fanno anche i regalini, si fanno!

SECONDA G Mah, chiss che anniversario ..?...Dunque dicevo: voi in pace... Anche i partiti in pace, nevvero?

SEGAL II E quando mai sono stati in guerra?

SECONDA G Appunto. C' solo da spiegare il motivo perch la spazzatura sparisce e s'ammucchia alla foce.

SEGAL II Glielo spiega lui, che ha avuto un'idea...

SEGAL III (interrompendolo) S, ho avuto un'idea... pi precisa della situazione.

PRIMA G Tendiamo le orecchie.

SEGAL III Si tratta di un importante lavoro voluto dalla capitale a favore della nostra citt...

SEGAL II E poi dicono che il governo si dimentica sempre di noi!

SECONDA G Chi lo dice? E' impossibile che si dimentichi: con tutti gli accidenti che gli mandiamo...

PRIMA G ... gli devono fischiare le orecchie mattina e sera.

SEGAL III A Roma hanno deciso, tutti d'accordo, che la nostra sarebbe stata la prima citt ad impiegare un'invenzione straordinaria...

SEGAL II Un'invenzione in grado di cambiare la qualit della nostra vita...

SEGAL III Della vita e del lavoro: perch un'invenzione ecologica, tecnologica...

SEGAL II (annaspando)... cronologica!

PRIMA G E che invenzione sarebbe?

SEGAL II (annaspando ancora di pi) Glielo spiega lui... lui fa e io gli vado dietro.

SEGAL III E' un'invenzione che si chiama...

SEGAL II Si chiama...

SEGAL III "Spazzaturodotto mobile..."

PRIMA G (rimane impietrita un istante, poi sibila:) No. Questa no. Questa non ce la doveva raccontare.

SECONDA G Abbiamo preso per buono quel container di fesserie sulla scuola, l'amicizia, il Segone e il Seghino...

PRIMA G ... ma lo spazzaturodotto non doveva nominarlo!

SECONDA G E' una frottola troppo grossa e non siamo cretine fino a quel punto!

PRIMA G E magari, se andava avanti, era capace di tirar fuori la salamoia di spazzatura!

SECONDA G Ora il quadro chiaro: avete messo in scena tutta quella commedia per coprire i vostri intrallazzi...

PRIMA G ... ma noi non ci caschiamo. Signori, vi leviamo il disturbo. (Si avvia all'uscita)

SECONDA G Ci leggerete domani sul giornale. (Si avvia anche lei) Ah, ah, ah! "I vergognosi mercanteggiamenti dei Segalerba"! (Esce)

PRIMA G (da fuori) E insisti nel rubarmi i titoli! (I Segalerba, incapaci di reagire alla sparata delle giornaliste, rimangono ancora un attimo impietriti. Il primo a scuotersi il II)

SEGAL II E cos t'era venuta un'idea luminosa...

SEGAL III Secondo me era straordinaria...

SEGAL II Secondo te. Ma secondo le giornaliste...

SEGAL III Non riesco a capire perch se la sono presa tanto. Sembrava che con lo spazzaturodotto le avessero gi bruciate. Invece un'idea originale, una novit assoluta: m' venuta in mente solo stamattina presto...

SEGAL II Magari nel cesso...

SEGAL III S, bravo. Ero l che pensavo e... zac: m' venuta!

SEGAL II Un colpo da maestro! Perch dopo tante fatiche e tante giravolte siamo sempre allo stesso punto.

SEGAL III A questo punto non c' pi nessun rimedio.

SEGAL II (cupo) Io so quello che mi resta da fare. Non pensavo ad un finale cos drammatico, ma...

SEGAL III Ho capito bene?

SEGAL II (sempre cupo) Hai capito bene. Per me finita. E allora meglio troncare di netto.

SEGAL III Ma non devi arrivare a tanto, da pazzi! Va bene, hai fatto una figura di cacca...

SEGAL II (ancora cupo) "Abbiamo" fatto...

SEGAL III Abbiamo fatto. Ma da questo a compiere un gesto cos sconsiderato!

SEGAL II Lo so, una decisione dolorosa, ma bisogna comportarsi da uomini.

SEGAL III Pensaci, disgraziato! Ricordati della nostra vecchia amicizia!

SEGAL II Ma se era una frottola ad uso delle giornaliste!..

SEGAL III Allora ricordati dell'Angiolina...

SEGAL II Non mi incanti. Devo farlo. E poi non sar cos dura: l'ho gi fatto una volta.

SEGAL III L'hai... gi fatto una volta?

SEGAL II Perch ti meravigli? L'hai fatto anche tu, qualche giorno fa.

SEGAL III Senti un po', bel tomo: con tutta questa pagliacciata hai inteso dire, per caso, che vuoi dare le dimissioni?

SEGAL II (alzando il tono) E sicuro che voglio dare le dimissioni! Cosa avevi capito?

SEGAL III Me l'immaginavo! Bene! E io la soddisfazione di mettere in crisi la giunta da solo non te la lascio! Anch'io mi dimetto se ti dimetti tu! (sulle ultime frasi entra il sindaco)

SINDACO Eh, no! Ancora? Insomma, cosa vi ho fatto di male? (Si lascia cadere singhiozzando sulla prima sedia a portata per modo di dire di mano)

SEGAL II (avvicinandoglisi premuroso) Andiamo, signor sindaco, non se la pigli cos...

SEGAL III Adesso ci mette in imbarazzo...

SEGAL II E cosa sar? Per una giunta che cade si devono fare questi drammi?

SEGAL III Si mette su una giunta nuova, no? Anzi potrebbe essere una fortuna: si sa, una scopa nuova spazza meglio. E una giunta nuova...

SEGAL II ... aggiunge meglio. (Sussulto di disgusto del sindaco)

SEGAL III Ride! L'hai fatto ridere! Coraggio, signor sindaco, quasi passata... Rida ancora, su... rida... (Il sindaco fa di no vigorosamente con la testa)

SEGAL II Se la finisce con quell'aria da funerale e ci fa un bel sorriso le promettiamo di non dare le dimissioni... (IL sindaco alza la testa) tutte in un colpo.

SEGAL III Le diamo poco per volta.

SEGAL II Un pochino oggi...

SEGAL III Un pochino domani...

SEGAL II Cos finiamo che non se n' neanche accorto. (Il sindaco adesso crolla il capo scoraggiato)

SEGAL III Macch. Riesce solo a muovere la testa.

SEGAL II (con decisione improvvisa va verso la scrivania, piglia gli oggetti del lotto e torna dal sindaco) Guardi, guardi cosa le regalo se non ci tiene pi il muso: una radiosveglia, un tappeto e un accendino!

SEGAL III Ehi, amico! Regali la mia roba?

SEGAL II Dai i numeri?

SEGAL III Sissignore, la contrattazione non pi valida, dal momento che dai le dimissioni. Quindi tienti le tue cariche che io mi tengo il mio lotto!

SEGAL II Anche ammesso... hai proprio un cuore di pietra a deludere le aspettative di un sindaco cos mal ridotto! (Entra di corsa il direttore dell'Igiene)

DIR Stop! Fermi!.. Qualsiasi cosa stiate facendo, piantatela l! Ci sono... delle grosse novit! Ha il fiatone. Tutti gli si fanno attorno, compreso il sindaco, rialzatosi)

SEGAL III (impaziente, mentre il direttore sta cercando di riprendere fiato) Accidenti a lei, venuto in apnea?

SEGAL II Non ci tenga cos sulle spine!

DIR La... la moglie... (Prende fiato)

SEGAL III La moglie?.. Quale moglie?

DIR ... ha parlato!

SEGAL II La moglie ha parlato. Ricevuto. Ma vorremmo sapere di chi si tratta!

DIR Ha detto che suo marito... (Fiato) non c' pi... (Fiato)

SEGAL III Allora non una moglie, una vedova...

DIR ... non c' pi con la testa!

SEGAL II Ma porco qui e porco l! Ci vuole spiegare chi questa moglie?

SEGAL III Forse sar la moglie di Clinton...

SEGAL II Perch, ha il marito fuori di testa?

DIR (che ha ripreso fiato) Non scherzate, sto parlando di una cosa seria!

SEGAL III Ma caro il mio uomo, lei fa tanta confusione! Una moglie senza nome, un marito che non c' pi con la testa...

SEGAL II Dev'essere proprio una bella coppia!

DIR Avete ragione anche voi... Ma sono tanto confuso.

SEGAL III Si calmi e ricominci dall'inizio.

DIR Ad un operatore ecologico venuta una specie di esaurimento nervoso...

SEGAL II Ho capito: uno dei soliti casi di assenteismo.

DIR Non mi interrompa, senn faccio pi confusione di prima... La malattia di quest'uomo gli ha provocato un odio per la spazzatura che non si pu descrivere. Com' che posso darvene un'idea? Proviamo... ecco: la spazzatura gli fa proprio schifo.

SEGAL III Vada avanti.

DIR Allora va in giro e sbarazza le strade di tutta quella che ci trova. Di continuo. Si pu dire senza fermarsi mai.

SEGAL II E la scarica alla foce, vero?

DIR La scarica alla foce.

SEGAL III Cos... le nostre liti, le dimissioni, la contrattazione, gli articoli sui giornali sarebbero colpa di un... di un deficiente? (Al direttore) E' proprio sicuro?

DIR Me l'ha confessato la moglie, preoccupata per la salute del suo uomo e ho fatto le mie verifiche.

SEGAL II Contento, signor sindaco? Ritorna la pace, la giunta salva, tutto sistemato.

SEGAL III Tutto sistemato un bel niente! E l'opinione pubblica? Come glielo giustifichiamo il casino che successo e soprattutto quella gran distesa di spazzatura alla foce?

SEGAL II E' vero! Non possiamo mica far sapere che un tale un po' suonato ci ha preso per il sedere!

SINDACO (galvanizzato per lo scampato pericolo) Gente di poca esperienza, che crollate per un alito di vento! Presto! Di l da me, che con un po' di buona volont troveremo il rimedio. Perch quando esiste concordia, collaborazione e si marcia tutti assieme verso un traguardo comune, non ci sono problemi che non si possano risolvere! (Escono tutti, per ultimo il sindaco) Ve l'ho gi detto un'altra volta: c' sempre una soluzione! Sempre! (Sull'uscita scendono le luci in resistenza e si accendono nella zona strada. Entrano lo spazzino e la moglie)

MOG Il direttore stato cos gentile, ciccio... Ha detto che ti puoi fermare qui sino alla cerimonia, che hai il sacrosanto diritto di godertela in santa pace. Poi, con comodo, ti verranno a prendere.

SPAZ E dove mi portano?

MOG In campagna, ciccio. In una specie di... di pensionato, in mezzo al verde. Ti metteranno un vestito bianco...

SPAZ Bianco? Non mi piace il vestito bianco.

MOG Ma caro, ti ringiovanisce! Oppure, magari, potrai startene tutto il giorno in pigiama.

SPAZ Meglio. In pigiama s, mi ci trovo bene.

MOG Ogni tanto ti daranno qualche pillola... per farti riposare pi tranquillo, dopo tutto quel gran faticare.

SPAZ Come quelle che mi hanno gi dato... Delle pillole rosse e bl.

MOG Come quelle... Io ti verr sempre a trovare e poi, quando ti sarai rimesso, ti riporter a casa. (Cominciano ad entrare persone che si dispongono di spalle guardando verso il punto della scena dove un prolungamento del praticabile della zona ufficio funzioner da podio) Ecco, la cerimonia sta per cominciare. (Si voltano di spalle anche loro: sono in posizione pi arretrata e pi centrale rispetto al resto del gruppo che si sta formando. Sul podio ora sale il sindaco; ai fianchi gli stanno i due Segalerba)

SINDACO E' tutto pronto?

SEGAL II Direi di s.

SINDACO Le forbici per tagliare il nastro?

SEGAL III (mostrandogli un cuscino con sopra un trinciapollo) Eccole.

SINDACO Ma queste servono per i pollastri!

SEGAL III Che ci posso fare? Quelle d'argento ce l'hanno fregate e ho rimediato come ho potuto.

SINDACO Bravo! C' sempre una soluzione, vero?

SEGAL II Signor sindaco, signor sindaco!

SINDACO Che c'?

SEGA II Si dimenticato la fascia tricolore!

SINDACO Non l'ho dimenticata.

SEGAL II No?

SINDACO L'ho mandata in lavanderia.

SEGAL II E non ne ha altre?

SINDACO Le ho, ma non mi vanno pi bene.

SEGAL II Figuriamoci!

SINDACO S, s: da quando ho fatto la cura dimagrante mi pendono gi per la pancia e finisce che mi ci inciampo!

SEGAL III (porgendoglielo) Provi un po' il microfono.

SINDACO (nel microfono) Ah! (Si sente il tipico fischio dell'innesco, altrimenti detto "effetto Larsen") Non funziona.

SEGAL III Non niente, non niente. Ora le sistemo qui il marchingegno. (Smanetta qualcosa in quinta) Ecco: provi adesso.

SINDACO (ancora nel microfono) Ah! (Dagli altoparlanti parte il coro di una canzonaccia da osteria)

SEGAL II Ferma! Ferma!

SINDACO Cos' successo?

SEGAL III Scusi tanto, per sbaglio ho fatto partire un nastrino...

SINDACO (restituendo il microfono) Lasciamo stare, facciamo senza... Il foglio del discorso dov'? (A Segalerba II) L'avevo dato a lei da tenere. Su, presto! Lo aveva messo in questa tasca... (Gli infila la mano nella tasca)... no, in questa... (Gliela infila nell'altra)

SEGAL II S, ma poi gliel'avevo restituito e lei se l'era infilato qui... (C. s.)... o forse qui... (C. s.)

SEGAL III (porgendoglielo) Ce l'ho io.

SINDACO (spiega il foglio e si accorge di essere senza occhiali) Gli occhiali. (Tenendo il foglio con la sinistra fruga nella tasca destra e ne estrae un paio di occhiali. Per inforcarli passa il foglio a Segalerba II) Tenga un po' qui. (Li inforca, riprende il foglio, fa per leggere) Questi sono per la guida. (Se li toglie e li porge a Segalerba II) Tenga, Segalerba. (Tenendo il foglio nella destra si fruga nella tasca sinistra, ne estrae un altro paio di occhiali. Per inforcarli passa il foglio a Segalerba II) Segalerba,tenga. (Li inforca, riprende il foglio, fa per leggere) Questi sono per la televisione. (Li toglie e li porge a Segalerba II) Tenga. (Si fruga nel taschino, ne estrae un terzo paio. Per inforcarli passa ancora il foglio a Segalerba II il quale, avendo le due mani occupate dalle due paia di occhiali, lo afferra con la bocca) Tenga un minuto. (Li inforca, riprende il foglio che Segalerba II gli porge con la bocca, prova a leggere. Naturalmente tutti i passaggi a Segalerba II dovranno essere effettuati dal sindaco automaticamente, senza guardare il destinatario) Oh, sono questi! (Si schiarisce la voce) Cittadini! (Applauso degli astanti. Con voce pi bassa a Segalerba II) E lei non me le batte le mani? (Segalerba II alzando le mani gli mostra che sono tutt'e due occupate dagli occhiali) Va bene, d'accordo, ho capito... Cittadini! Sono profondamente emozionato e nello stesso tempo orgoglioso di inaugurare quest'opera imponente che la nostra amministrazione ha inaugurato a tempo di record: la nuova banchina portuale satellite della foce, costruita, come tante cose qui da noi, rubando... (I due Segalerba si voltano di scatto) rubando spazio al mare. Senza riempirlo, per, come di solito, con della terra preziosa: ecco l'ardita intuizione! Il riempimento stato fatto con della spazzatura! Raggiungendo il doppio scopo di avere le strade pulite e di conquistare nuovo spazio vitale alla citt! (Applausi) Ma prima di procedere al taglio del nastro voglio ricordare una persona: l'uomo modesto e laborioso che ha avuto per primo questa idea rivoluzionaria, poi perfezionata dai nostri tecnici, e tanto ha contribuito con il suo lavoro a metterla in pratica. A quest'uomo, che sta per andarsi a godere un riposo pi che meritato, tutti noi diciamo: "Grazie"! Grazie per la sua immaginazione, grazie per il suo sacrificio, che porteranno la nostra citt verso un avvenire sempre pi luminoso! (Applausi scroscianti, durante i quali si fa strada deciso fra la gente e raggiunge il sindaco il garzone del bar)

GARZ Complimenti, signor sindaco! (L'applauso si smorza) Ma ora che ha finito con tante belle parole, mi paghi un po' quei quattro chinotti dell'altra sera! (Mormorio scandalizzato della gente, calano le luci e rimangono isolati da un cono luminoso lo spazzino e la moglie che, durante il cambiamento di luci si sono voltati verso il pubblico. Cantano, con un ritmo pi lento, l'ultimo ritornello della canzone iniziale)

A DUE

Perch la spazzatura

che c' oggid

non pi quella

del nostro amor.

Non ci si crede che

tanti anni fa

voleva dir

felicit!

(A met del ritornello tutti gli attori di spalle si sono

silenziosamente voltati verso il pubblico. Sull'acuto finale torna

improvvisa la luce piena)

TUTTI

(cantando e levando le braccia al cielo)

Fe li ci t!!!

(SIPARIO)

FINE


Si far il nome del teatro dove questa commedia viene rappresentata.