Cedirè perbàffe dàvidi

Cedir perbffe dvidi
(centro di recupero per bambini affetti da video dipendenza)

di

Anna Mauro


Teatro per ragazzi


Personaggi
La madre (unica adulta)
Il figlio Gabriele
Il dottor Franciccin Von Krokken Rotolen-bambino con laurea honoris causa dellUniversit di Berlino
I piccoli ricoverati:
Riccardo, Claudio, Giovanni, Marco, Fabio, Dario, Irene, Giuseppe, Serena, Francesca, Roberto, Antonio,
Paolo.
I bambini travestiti da pubblicitari:
un presidente e nove consiglieri.
La merendina
Lessenza infantile
Hilary
Pollyanna
Skeletor
He-man

n.b. Il numero dei bambini equivale a quello di una classe- tipo di scuola elementare. Lo stesso numero, in base alle esigenze di regia, pu essere ridotto sensibilmente.


A SIPARIO CHIUSO SUL PROSCENIO

(Un bambino siede davanti ad un televisore. Ha in mano un telecomando. La madre parla al telefono con unamica.)

Madre
Come ti dicevo, Lucilla, quel Jean- Claude lavora come una bestia. Mi ritrovo con un taglio orribile e i capelli elettrizzati. Se penso a quello che mi ha fatto sborsare, mi si smuove tutto il sistema nervosossah! Per non parlare poi della seduta alle lampade. Pretendevano, pensa un po di farmi sdraiare sul lettino pieno di sudore di unaltra tizia senza neppure disinfettarlo. Non ti dicounautentica porcheria!

Gabriele
Mamma!

Madre
Ma non mi vedranno pi. Non ci metter pi piede.

Gabriele
(pi forte)
Mamma!


Madre
E chi pu esserequella seccatura di mio figlio. (al figlio) Non vedi che sto parlando al telefono?

Gabriele
(piagnucolando) Hai visto? Adesso la pubblicit finita.

Madre
Cosa, cosa ho visto? Scusami LucillaChe vuoi? Che caspitina vuoi?

Gabriele
Hanno fatto vedere il castello degli spettri. Me lo compri?

Madre
S, s, te lo compro. Quando fai il compleanno te lo compro.

Gabriele
No, adesso, quando usciamo.

Madre
S, s, quando usciamo te lo compro. (al telefono) Ah! Dimenticavo di dirtiSai chi ho incontrato stamattina? Prova ad indovinareno..no..ho incontrato Ivana.

S s, proprio lei. Lho riconosciuta a stento. Avr perso almeno dieci chili. Ma credimi. Sta uno schifo. Invecchiata, sciupata, piena di rugheuna vecchia!
(guarda lorologio) Oddio, com tardi! Scusami Lucilla, devo proprio lasciarti. Salutami Carlo. Ciao ciao.
(al figlio) Ma d un ponon ti sei stancato di guardare la televisione? Finirai per rovinarti gli occhinon potresti magari studiare un altro pochino?


Gabriele
Sssh! E appena iniziato Tric Trac

Madre
Senti un po bello mio, facciamo un patto. Mentre io vado a prepararmi, tu guardi lultimo cartone.

Gabriele
Va bene mamma.
(la madre esce di scena, il figlio alza il volume del televisore)

Madre
Ehi, dico a te! Non starai mica diventando sordo! O abbassi il volume o vengo a spegnere immediatamente il televisore.

Gabriele
Uffa, che scocciatura!

Madre
Ok. Io sono pronta. Su, alzati, andiamo dalla nonna.

Gabriele
Non posso venire. Ci sono i cartoni.

Madre
Impossibile. Ti ho gi spiegato che io e pap stasera ceniamo fuori. Continuerai a vederli a casa dei nonni.

Gabriele
E io ti ho gi detto che non vengo. No, no, no e poi no.
(supplichevole) Ti prego mamma, lasciami vedere solo questo. Sta finendo!

Madre
Va bene, va bene.
(compone un numero di telefono) Prontociao Maria Teresa, come stai?s, grazie, tutto a posto, raffreddori a parteEh gi, veramente tempo balordo! Stamattina, quando ho accompagnato Gabriele a scuola, cera un sole che spaccava le pietre. E invece, proprio quando uscivo dal centro di estetica, sono stata beccata da quella maledetta pioggia. 

Reduce dalla permanente e senza ombrello, pensa un po. Sono diventata una pecora, che dico una pecoraun cespuglio! S, certo che ho cercato di rimediare. Meno male che a casa avevo i bigodini termici. Daltra parte la prima volta che la casa farmaceutica che organizza la cena di stasera, invita le mogli dei medici. Sai, ci tengo a fare bella figura.

Gabriele
Mamma!

Madre
Dovresti vedere il vestito che ho comprato. E uno schianto!

Gabriele
Mamma!

Madre
No, ti prego, non chiedermelo. Mi vergogno a dire quanto lho pagato.

Gabriele
Mamma!


Madre
Ma perch urli? Non sono mica sorda!

Gabriele
Mi sento male!

Madre
Ciao, Maria Teresa, vado a vedere cosha. Salutami Denny. Ti richiamo domani. (al figlio) Cosa ti senti?

Gabriele
Mi fa male forte la testa. E poi la gola e poitoccami ho la febbre?

Madre
Ma no, ma quale febbre! Se sei ghiacciato! E poi ci mancherebbe giusto stasera. Su, prendiamo la sacca col pigiamino e prepariamoci ad uscire. A momenti pap sar qui.

Gabriele
Ti prego mamma, quando viene pap.

Madre
E va bene, va bene. (fra s) Ne approfitter per chiamare Anna. (compone un numero ) Ciao Anna, quando siete rientrati? Vi siete divertiti?Ma che hai? Ti sento un po gi dalla voceSenti, per favore, non tocchiamo questo tasto. Se sei depressa ed esaurita tu, io cosa dovrei dire? Sempre la solita vitalavoro, spesa, compiti da correggereMarco in ambulatorio dalla mattina alla serae Gabriele perennemente incollato al televisore. Non so pi cosa fare per staccarlo da quel maledetto marchingegnono, veramente non ho avuto il tempo di leggerloma che dici? Certo, la cosa minteressa moltissimo. Aspetta, aspetta un attimino che prendo il giornale. Resta in linea, ok? (prende il quotidiano) (al telefono)In cronaca,vero? Ecco qui, ho trovato larticolo. Dunque inaugurato ieri sera, a Palermo, il primo centro in Italia per il recupero di bambini affetti da videodipendenza. Il direttore, Franciccin Von Krokken Rotolen, insignito della laurea honoris causa in psicologia dellinfanzia dalluniversit di Berlino, garantisce la 
disintossicazione dei soggetti in quarantacinque minuti di permanenza al centro. Il ricovero, sovvenzionato dagli enti .locali, completamente gratuito. Per prenotazioni rivolgersi al numero 6861734. (suona il citofono) Earrivato Marco. Grazie del consiglio Anna, ci penser su. Ti abbraccio. Ciao. (al figlio) Gabriele andiamo! E arrivato pap.


Madre
Gabriele, andiamo che tardi.

Madre
Adesso ti do due sberle, pezzo di video dipendente che non sei altro, sei un succube, sei completamente plagiato. Anzi, sai che faccio? Domani ti ricovero. Ti faccio vedere io. Il numerodov il numero? Ah, ecco! (compone il numero) 6861734. Pronto, il centro Rotolen? Desidero prenotare un posto per domanis, nel primo pomeriggioGabriele ImpresarisGrazie. S, a domani. 
(La madre trascina via il bambino dalla scena)


(A sipario chiuso, suono del campanello)

SIPARIO

Rotolen
(entra e si ferma al centro del palcoscenico) Avanti.

Madre
Ciao. Caspita, che idea geniale! Un bambino che riceve i piccoli videodipendenti. (a Rotolen) Per favore gioia, vorrei parlare col dottor Franciccin Von Krokken Rotolen.

Rotolen
Per servirla, signora.



Madre
(scoppia in una fragorosa risata)
Ma dai, non farmi ridere. Tu, un dottore. Ma a chi vuoi darla a bere!

Rotolen
Mi perdoni signora, ma non comprendo il motivo di tanta ilarit. Le ripeto che io sono il dottor Franciccin Von Krokken Rotolen e dirigo questo centro. Ecco il mio documento di riconoscimento. Controlli pure. (a Gabriele) Tu, piccolo, come ti chiami?

Gabriele
Gabriele.

Rotolen
Ia, ia, ho ricevuto la tua prenotazione. Accomodati Gabriele, entra pure.

Madre
Ammesso e non concesso che la documentazione sia a posto, come posso affidare mio figlio ad un altro bambino?

Rotolen
E chi pu capire un bambino meglio di un bambino? E poi, io non sono solo, venga, si avvicini.

Madre
Dove?

Rotolen
Qui (si spinge sul proscenio, seguito dalla madre). Sente questa lastra di vetro? (finge di tastare una superficie)

Madre
(eseguendo gli stessi movimenti di Rotolen) Toh! Non me nero neppure accorta.

Rotolen
Al di l della lastra ci sono i genitori degli altri piccoli ricoverati. Lei non pu vederli, n sentirli. Ma loro vedono e sentono lei.

Madre
Se cos allora, se permette, io vado. Avrei qualche commissione da sbrigare. A che ora devo tornare?

Rotolen
Mi spiace deluderla signora, ma questo non un baby-parking. La sua presenza necessaria. Laccompagno. In platea stato riservato un posto anche per lei. (escono di scena)

(rientra il dottor Rotolen)

Rotolen
(alla platea) Signori e signore, lora di Zum zum zum, il cartone televisivo che, considerata la fascia oraria, registra il pi alto indice di ascolto. Non allarmatevi, non preoccupatevi, mantenete la calma, perch lorganismo dei vostri figli, in sua assenza, subir una crisi dastinenza.


SIPARIO
(I bambini in scena urlano disperati, sono in preda alle convulsioni. Proiezione di un cartone animato sul fondo. I bambini si calmano immediatamente. Cessa la proiezione. Le urla dei bambini salgono di tono)

Rotolen
Infermieri! Infermieri!
(entrano in scena due bambini con manganelli di plastica e colpiscono tutti i bambini che, a turno, stramazzano a terra.)
Sono dolente di dover ricorrere a certi metodi brutali. E necessario, tuttavia, provocare uno shock neurogeno al top della crisi.
(sottofondo musicale molto dolce e rilassante)
Da questo momento in poi, miei cari bambini, vi abbandonerete e seguirete le indicazioni che vi dar.. Aprite e chiudete le mani e, quando vi sentite perfettamente rilassati, rilasciate le braccia e iniziate a respirare profondamenteconcentrate la vostra attenzione sui vostri piedi, sul loro peso, sulla loro formali sentite pesanti e trascinati verso il terreno da una forza oscura.Siete sereni, calmi, rilassaticontinuate a respirare profondamenteAnche le vostre gambe sono pesanti, il bacino pesante, le braccia e le mani sono pesantiConcentratevi adesso sul vostro cuoreimmaginatelo come una pompauna pompa che, stringendosi, invia il sangue a tutte le parti del vostro corpo, alla punta delle dita delle mani, dei piediRespirate sempre profondamente. Tirate su col naso e soffiate con la boccaLe palpebre sono pesanti, le spalle sono pesanti, le gambe pesanti, i piedi pesantiAdesso voi siete perfettamente rilassati. Immergetevi in questa serenit e lasciatevi cullare dolcemente. Liberate la vostra mente da tutti i cattivi pensieriIo inizier un conto alla rovescia. Nel frattempo, riflettete sul perch state tanto tempo seduti davanti al televisore. Alklo zero sarete perfettamente svegli e vi metterete seduti, cercando di non sforzarvi minimamentePronti10.9.8.7.6.5.4.3.2.1.0

(tutti i ricoverati, a turno, si alzeranno in piedi e parleranno)

Riccardo
Sono figlio unico. Non ho nessuno con cui giocare.. A volte, mi sento cos triste e cos solo. E a me scoccia giocare da solo

Claudio
Ma stai un po zitto, babbeo che non sei altro! Sei pi grande di me,eppure della vita non hai ancora capito nulla.

Rotolen
Perch?

Claudio
Perch, perch Perch io sono diventato fratello. Capite? S, fratello. E per la prima volta!

Giovanni
Anchio sono diventato fratello!

Claudio
Bella fregatura! Ero cos contento quando lho saputo. Anzi, felice!

Giovanni
Anchio!

Claudio
E invece(piange) (si arrabbia) Tanto per cominciare nata una femmina!

Giovanni
Anche mia madre ha fatto una femmina!

Rotolen
Scusate, ma siete fratelli?

Claudio
Ma che cavolo dici scemo? Come facciamo ad essere fratelli, se io sono fratello di una sorella, eh?

Giovanni
Ma chi ti ha fatto dottore a te, se non capisci nemmeno le cose pi alimentari?

Rotolen
Ia, ia, avete perfettamente ragione. Scusate(a Claudio) Dicevi?

Claudio
Non vedevo lora che nascesse. E invece, da quando nata questa specie di cosa

Giovanni
Hai ragione. Una cosa. Anche mia sorella era una cosa rossa rossa, aveva sempre fame ed era sempre arrabbiatissima.

Claudio
S, e da quando nata tutte le attenzioni sono per lei e non mi ci fanno giocare perch hanno paura che le faccia del male.

Giovanni
Io, di nascosto, la prendo a pizzicotti, le strappo il ciuccio e le do anche qualche morso. E quando arriva mia madremi vado a sedere subito subito davanti al televisore.

Marco
Meno male che quello che mi deve nascere a me maschio. Mia madre ha fatto la coco..

Rotolen
La copertina celeste?

Marco
Che dici cretinola cocografia.

Rotolen
E che cos?

Marco
Ma quanto sei ignorante! La cocografia, la cocografia, co-co-gra-fi-a! Te lo spiego. In una televisione si vede o il pisello o il fiorellino. E a mia madre hanno visto il pisello. Come a quello mio. 

Fabio
(Dario, suo fratello, lo segue come unombra)
(a Marco) Povero illuso! (indicando Dario) Eccolo qui il mio compagno di giochi.. Maschio. Mi segue sempre come unombra e pretende di fare tutto quello che faccio io. Guardate un po. (esegue dei movimenti, Dario imita a specchio)..Eh gi, non mi resta che il televisore. Almeno senza telecomando mi lascia scegliere i programmi che voglio io. E non mi segue.

Irene
(con le mani ai fianchi)
Perche guardo tanta televisione? Perch mia sorella non vuole mai giocare con me. La signorina! Preferisce telefonare alle amiche. E sapete che fa pure? Incomincia a truccarsi di nascosto.

Gabriele
Per favore, per carit, per gentilezzanon voglio sentir parlar di trucchi e di telefono! Lorecchio di mia madre il prolungo della cornetta telefonica. Videodipendente io? Dovrebbe curarsi lei, pazza che non altro.

Madre
(urlando dalla platea)
Pazza a me?
Giuro, mio figlio non mi ha mai detto una parolaccia simile.

Gabriele
Se non al telefono dallestetista. Se non dallestetista dal parrucchiere. Dovreste sentirle le cretinate che di ce al telefono. Io faccio finta di niente, ma le sento, altro che! (scimmiotta la madre) I capelli elettrizzati, la ceretta che le lascia la carne viva, il vestito nuovo che ha compratoCretinate da femminuccia.

Giuseppe
Hai ragione. Dovrebbero aprire un centro di recupero per i grandi che usano troppo il telefono. Io, per esempio, ho una baby sitter pagata profumatamente per farmi giocare quando i miei sono via.

Rotolen
Ma chi ti fa queste confidenze in fatto di soldi?

Giuseppe
Mio padre. Dice che la tizia lo sassalla.

Serena
Salassa

Giuseppe
S, come hai detto tu.

Rotolen
Ho capito, ho capito. Salassa nel senso di dissanguare.

Giuseppe
E lei che fa? Mi piazza davanti al televisore e telefona al suo ragazzo. E io abbasso il volume e ascolto.

Francesca
Che dice, che dice?

Giuseppe
Fioricino mio, cuore del mio cuore, muci muci muci.

Francesca
(maliziosa )
Che antica! La mia invece gli dicebonazzone mio, ti farei questo e poi questo e poi questaltro

Giuseppe
S, vabb, ma cosa gli farebbe?

Francesca
E che ne so! Appena mi avvicino, comincia a parlare pi piano o alza il volume del televisore.

Roberto
Io vorrei sapere perch se la prendono sempre con noi bambini. Perch non lo chiedi ai grandi perch stanno tanto tempo davanti alla tiv

Dario
Per esempio, a casa mia, quando torna mio padre dal lavoro e ci sediamo a tavola, lui, zac, accende perch c il telegiornale e, con la scusa che non si parla con la bocca piena, ci costringe a vedere scene di guerra, di omicidi, di attentatiinsomma, di violenza vera, non quella disegnata nei cartoni. Per non parlare poi di tutti quei polpettoni che parlano di politica.

Antonio
Qua la mano compare. Hai detto delle cose giustissime. E che mi dici allora di tutte quelle pubblicit sulle dentiere e di come si attaccano alle gengive e di come si puliscono i rimasugli di cibo. Hanno anche il coraggio di chiedermi a tavola perch non finisco il mio piatto di minestra. Roba da matti!

Rotolen
(alla platea) Adesso i vostri figli usciranno completamente dallo stato ipnotico. Saranno consapevoli della presenza dei loro coetanei e prender il via il processo di socializzazione. 123.(sbadiglio generale)

Riccardo
(a Giovanni)
Ehi tu! Sai cosa mi hanno regalato per natale? Lautomagice tu ce lhai ?

Giovanni
S, ce lho. Ed ho anche turbotrax. (a Paolo) E tu ce lhai Bravo star?

Paolo
Figurati! Ho anche la collezione completa, completissima di Master, He-man, Skeletor, Libellula dattacco, Avvoltoio mangiadischi

Marco
Cittadella del serpente, Mostroid, trappola dellorrore, Castello del teschio grigio(a Paolo) Non sei il solo carino! (a Irene) E tu che hai a casa?

Irene
Tutte cose. Barbie, Barbie profumo, Barbie California, la casa di Barbie.

Gabriele
E io ho il carretto dei gelati, Bazar California, la Ferrari di Barbie.

Francesca
(a Gabriele) Perch, che sei femmina? Mah, che vergogna!
Quella roba per noi. Io ho la nuova casa di Barbie e anche quella da collezione.

Roberto
E io la villa e il giardino dinverno. E allora? Tutti i giocattoli che vendevano al negozio io li possedevo gi. Cosavrei dovuto comprare?

Fabio
Non ti credo nemmeno per sogno. Tutti! Come puoi possedere tutti i giocattoli che fanno vedere in pubblicit. Dovresti avere un Tir. Noi due non sappiamo neppure dove metterli e ce ne mancano tanti. Vero Dario?

Dario
S, ci manca per esempio tutta la serie dei combattenti del futuro.

Antonio
Io ce lho, ce lho. In parteInterloker, Blastarr, Sentinella della guerra, il laboratorio dei mostri.

Roberto
Che centra? Quello lo scienziato pazzo, ignorante. Io ho anche la dissezione di un alieno.

Serena
Anchio ce lho, ma non ci gioco mai. Mifa quasi schifo.

Tutti i maschi in coro
Ma sta zittama va l

Francesca 
Neanchio ci gioco, ma ho voluto che me lo comprassero ugualmente.

Rotolen
Avere, comprare, possedere Ma vi rendete conto della monotonia, della ripetitivit di queste parole? Io ce lho, io non ce lho, ma tu questaltro non ce lhaiSiete allineati come tante marionette che fanno la corsa per arrivare prime verso il baratro del nulla. Capite quello che intendo dire? No? E va bene, cercher di farvelo capire in maniera pi diretta. Ho una sorpresa per voi. Fate spazio, anzi, nascondetevi da qualche parte. Vi far assistere ad unassemblea di pubblicitari.

Irene
Pubblicitariocos un pubblicitario?

Fabio
Io lo so. E colui che organizza la pubblicit che si vede in televisione.

Rotolen
Bravissimo Fabio, proprio cos. I pubblicitari sono i propinatori dei vostri eroi. Sono quelli che riescono, con mille espedienti, a fare apparire i vostri beniamini pieni di fascino, ricchi dinteresse e che scatenano in voi lirresistibile voglia di possederli. Adesso state bene attenti a quello che dicono. Siete pronti?

Tutti in coro
S.

Rotolen
Unoduetre

(entrano i pubblicitari. Sono altri bambini vestiti in modo particolarmente elegante)

Presidente
Il denaro sia con voi

Tutti i pubblicitari in coro
E con il tuo deposito a risparmio.

1 consigliere
Noi lo adoriamo

2 consigliere
Lo glorifichiamo.

3 consigliere
Gli rendiamo grazie per il suo potere immenso.

Presidente
Signore, 
figlio unigenito del baratto,
per mezzo di lui tutte le cose vengono acquistate.

4 Consigliere
Perci il suo regno non avr mai fine

Presidente
Credo in un unico mezzo,
il televisore, 
condizionatore, sopraffattore e padrone di tutte le menti.

5 Consigliere
Adulte e infantili

Presidente
Credo nelle sua figlia legittima, 
la Rai.




3 Consigliere
Rai uno

6 Consigliere
Rai due

7 Consigliere
Rai tre.

Presidente
Che negli intervalli invia i nostri spots. 
Credo nella rete Italia, 
gran signora che d vita

1 Consigliere
A rete quattro

2 Consigliere
Italia 1

3 Consigliere
Canale 5

Presidente
E con tutti i suoi figli da noi adorata e glorificata 
perch per gli uomini e per il loro benessere, 
frequente e continua la pubblicit.

Coro
Amen

1 Consigliere
Signor Presidente, si sente bene? La vedo un po gi di corda.

Presidente
E vero, mi sento un po gi.

9 Consigliere
Se c qualcosa che la turba, su, si confidi. In fondo siamo tutti amici.

Presidente
Non so se il casosi tratta di un sogno.

2 Consigliere
Un sogno? E cosha sognato da essere cos inquieto? Coraggio, si sfoghi.

Presidente
Se proprio insisteHo sognato di essere un bambino e di giocare con i bambini di oggi, come ai vecchi tempi.

8 Consigliere
Sssh! Non dica altro. Qualcuno potrebbe sentirla.

4 Consigliere
Il mio gemello, dottor Sansonit, ha ragione. Potrebbe essere pericoloso.

5 Consigliere
Suvvia, non esageriamo. Sappiamo benissimo che la sala del consiglio di amministrazione perennemente sotto controllo. Qui non c nessuno.

3 Consigliere
Io non mi fiderei troppo. Anche i muri, talvolta, hanno orecchie.

7 Consigliere
Le rammento, egregia signora, che stavolta non temiamo lo spionaggio industriale, ma le orecchie di un bambino di oggi. Ed molto improbabile che alle 15,30, ora in cui viene trasmesso Zum zum zum, certe orecchie si stacchino dal televisore.

6 Consigliere
Vorrei proprio sentirlo questo sogno. Cosa volete farcila curiosit donna.

9 Consigliere
Anchio sono curiosa, dottor Livignus, le brillano gli occhi in un modo incredibile.

I Consigliere
Ho controllato tutto. Prima di procedere alla lettura dellordine del giorno, proporrei di ascoltare il sogno che ha fatto il nostro beneamato presidente.

2 Consigliere
Mio fratello ha ragione. Il dottor Livignus troppo scosso e non sarebbe in grado di presiedere il consiglio. Potrebbe rilassarsi e darci qualche spunto per qualche nuovo prodotto.

8 Consigliere
Ma non il caso! Qui dobbiamo essere realisti

5 Consigliere
Allora io propongo di mettere ai voti. (tutti annuiscono)
Chi favorevole ad ascoltare il sogno, alzi la mano. (6 consiglieri su 9 alzano la mano) La proposta passa a maggioranza. Ascoltiamo.

Presidente
Mi trovavo in compagnia di un centinaio di bambini in un immenso prato verde.
Mi sentivo felice e leggero.
Correvo insieme a loro a perdifiato ridendo e schiamazzando come fossi anchio un bambino. 
Loro mi ascoltavano e si divertivano un mondo. Ero il loro leader, il loro maestro di giochi. Mi sentivo avvolto da una sensazione strana e piacevolissimacome se riassaporassi il piacere di cose perdute da lungo tempo.
Loro eseguivano qualunque gioco io proponessi.
Rincorrevano un pallone, prendevano la rincorsa per raggiungere il primo albero..e poievidenziavano il punto pi alto che toccavano.

3 Consigliere
Che sogno magnifico!

9 Consigliere
I giochi della nostra infanzia! Ho un nodo in gola.

6 Consigliere
E col cerchio, col cerchio e la bacchettina li ha fatti giocare?

Presidente
Certo, Avreste dovuto vederli comerano buffi. Correvano in maniera talmente grottesca da non riuscire a coordinare il rotolamento del cerchio col colpo della bacchettina.

7 Consigliere
E col laccio e la strombola?

Presidente
Non le dico dottor Pugliesis il successo che hanno ottenuto. Io davo il tempo di attorcigliare lo spagouno, due, tre, quattro, cinque, tirarlo per liberare lattrezzo..uno due ed era tutto un allegro e felice trotterellare.

1 Consigliere
Che nostalgia! Come ci divertivamo. Vero, Alex?

2 Consigliere
E gi fratello mio.

8 consigliere
Veramente un bel sogno. Ma noi, in questa sede, dobbiamo cercare di essere produttivi.

4 Consigliere
Non possiamo mica pubblicizzare giochi di movimento. Sarebbe come fare uno spot sullaria fritta.

5 Consigliere 
Gi. E neppure pensare di lanciare una palla sul mercato (risata generale)

3 Consigliere
A chi verrebbe in mente di regalarla? Non unidea abbastanza speciale.

6 Consigliere
A casa potrebbe mandare in frantumi i sopramobili. Che guai!

9 Consigliere
Ci faremmo una pessima figura, patetica e ridicola.

7 Consigliere.
Nemmeno la strombola unidea apprezzabile. Non ci sarebbe lo spazio dove usarla.

Presidente
Pi ci penso e pi mi convinco che ci che ho sognato il frutto dei miei rimorsi e dei miei sensi di colpa.

1 Consigliere
Non bestemmi, la prego. E non si assuma tutte le responsabilit. Non ne vale la pena. La colpa della societ in toto.

Presidente
S, in effetti, i nostri giocattoli cos costosi e sofisticati, non sono altro che alibi. Sono il compenso che offriamo ai bambini in cambio della sottrazione degli elementi essenziali alla loro crescita e alla sana formazione della loro personalit. Il contesto sociale ed i continui condizionamenti dei mass media, infatti, gli precludono la possibilit di esprimersi secondo le loro esigenze naturali. Gli abbiamo vietato lo spazio per i giochi di movimento. Riabbiamo isolati, inibendo i giochi fra coetanei e di gruppo. Sono imprigionati nelle loro case e non hanno mai provato il piacere di passare dalla casa di uno a quella di un altro, di fare un fischio per scendere gi dopo la merenda. Ma tutto questo giusto?

2 Consigliere
No, non giusto. Ma noi dobbiamo tirare acqua al nostro mulino. Come potremmo ormai rinunciare al nostro tenore di vitaalle crociere, alla villa con piscina, alla fuoriserie,

8 Consigliere
Alle tele dautore, ai pezzi dantiquariato, ai tappeti persiani.

4 Consigliere
Alla servit, allargenteria, alle cristallerie

5 Consigliere
Al camper, allo yacht, ai fuoristrada

3 Consigliere
Alle pellicce, ai gioielli

9 Consigliere
agli abiti firmati

6 Consigliere
alle prime teatrali

7 Consigliere
Al viaggio natalizio ai tropici, al capodanno a Vienna.

1 Consigliere
Al carnevale a Rio. Gi, come potremmo rinunciarvi.

Presidente
S, avete proprio ragione. Daltra parte, che scrupoli potremmo avere. Questi bambini non hanno neppure la forza di spegnere il televisore. Il pi insignificante degli oggetti diventerebbe il pi appassionante dei giocattoli se solo facessero leva sulla fantasia, quella stessa fantasia che nel corso degli anni ci ha permesso di costruire questo impero.

2 Consigliere
Esatto signor presidente. Non troveranno mai n la forza, n il coraggio. Sono diventati delle animelle, dei codardi, dei comodisti.

5 Consigliere
Noi li manipoliamo come e quando vogliamo. Li rendiamo succubi.

7 Consigliere
Sciocchi. Sciuperanno la loro infanzia.

9 Consigliere
Stupidi, imbecilli.

6 Consigliere
Inetti. Uccideranno lessenza infantile.

1 Consigliere
Falliti.

8 Consigliere
Noto con piacere che lassemblea rinsavisce.

Presidente
Purtroppo s. Diamo inizio alla lettura dellordine del giorno.

(N.B. I PUBBLICITARI POSSONO ESSERE INTERPRETATI ANCHE DA ADULTI.)


(Rientrano in scena i piccoli ricoverati)

Irene
Ma guarda un po questi palloni stragonfiati.

Fabio
Avete sentito come ci hanno chiamato?

Dario
Gi. Stupidi, imbecilli, codardi

Giuseppe
Io li avrei presi volentieri a pugnicoscos(mena cazzotti per aria)

Tutti gli altri
(imitandolo) Coscos

Rotolen
Ognuno ha ci che si merita. Non concludereste niente a prenderli a cazzotti.

Gabriele
Ma poi parlavano difficilissimo. Io ho capito soltanto le parolacce.

Dario
Non potremmo discuterne dopo. Ho una fame!

Coro
Anchio|

Rotolen
Avete ragione bambini. E lora della merenda.
Gradite un po di frittata, una bistecca, uninsalata, un bicchiere di frullato?

Irene
Non mi piace la frittata.

Giovanni
Io detesto linsalata.

Gabriele
I fagioli, che disgusto!

Francesca
Il merluzzo non ha gusto.

Dario
La cicoria, che amarezza.

Antonio
Le lenticchie, una schifezza!

Paolo
Che ribrezzo il polpettone

Marco
Il pur, che repulsione!

Serena
I frullati, che sconcerto!

Roberto
Non parliamo del lacerto

Fabio
(seguito dal coro)
Noi vogliamo una cosina, morbidina, zuccherinanoi vogliam la merendina

Rotolen
Vedr di accontentarti.
Intanto voltatevi, chiudete gli occhi e aprite la bocca.

(Entra in scena una bambina vezzosa, travestita da merendina)

Merendina
Sono dolce e deliziosa
Invitante e stuzzicante
Son tesoro di bont.
Incantevole, gradevole
Attraente e seducente
Una vera soavit.
Son carina, cenerina
Morbidina e zuccherina
Son la vostra

Coro
Merendina (le si avvicineranno per addentarla)

Merendina
Calma, calma signori bambini e signore bambine. Calma. Vi dar il permesso di mangiarmi solo dopo avervi fatto leggere i miei ingredienti.

Roberto
Ma io non so leggere.

Giovanni
Nemmeno io.

Marco
Neanchio

Gabriele
Io vado allasilo

Serena
Io pure.

Dario
Io so leggere, ma non importa. Mi fido. Lasciati mordere, gustare, masticare.

Merendina
Ehi, la fiducia una cosa seria, che si d alle cose serie. Su, leggi, leggi.

Fabio
E va bene. Leggo io. (legge)
Zucchero

Tutti gli altri bambini, a turno, esclameranno Zucchero leccandosi le labbra

Fabio
(legge) Confettura di ciliegie

Tutti gli altri, a turno, esclameranno Confettura di ciliegie con gli occhi languidi e come se fossero sullorlo di uno svenimento.

Fabio
(legge)
Farina T O

Coro
(un po meno stucchevole)
Farina T O

Fabio
(legge) Uova reidratate in polvere

Francesca
Uova reidratate in polvere?

Serena
Uova reidratate in polvere?

Riccardo
Uova reidratate in polvere? Che schifo!

Alessio
Che porcheria!

Paolo
Mi viene da vomitare.

Roberto
Anche a me

Marco
A me pure.

Giovanni
Io sto gi vomitando.

Gabriele
Le uova reidratateche fetenzia!

Fabio
Mi sembra gi di sentire la puzza.

Dario
Che fetore.

Antonio
Che repulsione.

Merendina
E gi state male? Per le uova reidratate in polvere? Ma ce di pi. Lemulsionante, signori bambini e signore bambine, i mono e di gliceridi degli acidi grassi alimentari. E voi mi volevate mangiare? Ma vi rendete conto di ci che stavate per fare? In tutta sincerit, vi devo confessare che se mi trovassi al vostro posto non darei da mangiare la merendina, cio me stessa, neppure a un cagnolino morto di fame. E poi, volete mettere una bella bistecca sanguinolenta, un gustoso passato di verdure, una frittatina gonfia e dorata con le uova in polvere reidratate?

Coro
Nooo.

Merendina
Avete ancora fame?

Coro
(tentennante) S.

Merendina
E allora mordetemi, assaporatemi, masticatemi, inghiottitemi!

Irene
Com buona la frittata!

Giovanni
Io adoro linsalata!

Antonio
Il pur, quant gustoso!

Alessio
Il merluzzo appetitoso!

Dario
I fagioli, che bellezza!

Paolo
Le lenticchie, una dolcezza!

Gabriele
Il lacerto, che bont

Serena
una vera soavit!

Fabio
Io vorrei una cotoletta.

Antonio
Io, invece, una bistecca.

Riccardo
Miele, latte e pan carr

Marco
me li mangio anchio con te.

Rotolen
Che ne dite di un frullato?

Roberto
(seguito dal coro)
S, rassomiglier a un gelato. Evviva! Andiamo a merendar! 

(TUTTI I BAMBINI ESCONO DI SCENA)


S I P A R I O



SECONDO ATTO

SIPARIO

Irene
(singhiozzando) Dovete credermi. Sono arrabbiatissima con quei pubblicitari. Non riesco neppure a digerire il frullato.

Gabriele
(singhiozzando) S, anche a me venuta la mappazza per la rabbia di sentirmi chiamare stupido e imbecille.

Coro
(singhiozzando)
Anche a me.

Dario
Questo il ringraziamento fatto a noi bambini per averli arricchitiRoba da matti!

Coro
Gi.

Gabriele
Dottore, mi spieghi meglio una cosa che non ho capito?

Rotolen
Se posso.

Gabriele
Cos lessenza infantile?

(Entra un personaggio da favola. E una bambina giocosa, eterea e solare. Sar vestita con abiti color pastello e in testa avr legati dei palloncini colorati.

Essenza infantile
Eccomi. Qualcuno mi ha chiamato?

Riccardo
Chi sei tu?

Essenza infantile
Sono lessenza infantile, tesoro.
Sono tutto ci che dentro di voi: linnocenza, il candore, lo stupore, lillusione, il sogno, la paura, il capriccio, limpotenza, la comicit, limmaginazione, la rabbia, lincoscienza, la gioia, la fantasia. Io sono al di l del reale, del materiale. Io sono linvisibile. Tutti gli adulti che mi rinnegano sono infelici. Quelli che mi tengono ancora stretti a s, invece, non invecchieranno mai. Il bambino che hanno dentro d loro la forza di lottare, di scherzare, di giocare col mondo intero. E cos la vita, se non un gioco, miei cari bambini? Eppure, da qualche tempo, molti bambini non giocano pi. Trascorrono ore e ore davanti al televisore. Passano da una stazione allaltra, da un cartone animato allaltro. E ogni giorno io muoio un po di pi. Non che io abbia niente contro i cartoni, per carit. Anzi, la mia presenza in qualcuno fondamentale. Nei cartoni di Walt Disney per esempio, in quelli di Hanna e Barbera, grandi che hanno riversato la loro essenza infantile nelle produzioni per bambini. Ma quei cartoni giapponesi proprio non li sopporto. Tutto ci che si muove studiato a tavolino per incatenarvi al televisore, per farvi subire una dannosa e inutile pubblicit.

Paolo
Ma a noi piacciono tanto! 

Essenza infantile
Purtroppo. Eppure oggi ho una sorpresina per voi. I vostri cartoni si materializzeranno.

Irene
Si materiach?

Essenza infantile
Saranno vivi e reale come voi.

Antonio
Ma va!

Paolo
Ma dai!

Gabriele
Ma fai la bambina seria

(ENTRA HILLARY COL NASTRO)

Serena
(stupita, come del resto tutti gli altri ricoverati, nel vedere uno dei beniamini dei cartoni animati in carne ed ossa)
Hillary, sei proprio tu?

Francesca
Stento a credere ai miei occhi. Come sono felice di poterti toccare!

Serena
Ma come mai sei qui tra noi?

Hillary
Sono uscita dallo schermo per mostrarvi il rovescio della medaglia.

Irene
Cio?

Hillary
Tutto ci che sta dietro alla costruzione di una campionessa nazionale di ginnastica. I sacrifici, gli sforzi, le imposizioni. Sapete? La mia carriera di ginnasta stata preparata in maniera talmente minuziosa, da farmi assomigliare pi ad una macchina che ad una ragazzina. Mi hanno inculcato, giorno dopo giorno, la volont di vincere ad ogni costo, e questo istinto di agonismo diventato parte di me e sfugge ad ogni mio controllo.

Francesca
Ma perch?

Hillary
Ma perch non riesco pi a gareggiare per la gioia di farlo. Il mio vero piacere quello di migliorare il mio esercizio, la mia sola ragione quella di raggiungere il pi grande successo.

Serena
Per, che squallore!

Hilary
E in pi ho la necessit di essere magrissima. Non posso permettermi il lusso di essere golosa. I gelati e i pasticcini posso solo desiderarli col naso incollato nelle vetrine.

Serena
Beh, che c di male? Anche mia madre sempre a dieta.

Hilary
Gi, ma a tua madre non danno medicine per arrestare lo sviluppo. A me, s. Ho diciassette anni, ma ne dimostro appena dodici. Solo cos posso eseguire salti mortali e contorsionismi che una ginnasta adulta non pu fare (piange). Un giorno, forse non lontano, pagher a caro prezzo il prestigio che oggi do al mio paese. (esce di scena)

Coro
Poverina

(Boato. Pollyanna esce dallo schermo)

Pollyanna
Una ragazzina fragile, con un vestito di mussola a quadretti e due belle trecce che le pendevano sulle spalle. Sotto il cappello di paglia, un visetto serio, segnato da alcune macchie rosseCos mi descriveva la scrittrice Porter nel suo libro caro a molte generazioni di bambine. E io mi sentivo bellissima. Nella fantasia di coloro che leggevano, i miei capelli erano biondi come loro, il cappello ornato di fiori di campo, le piccole macchie rossetalvolta lentiggini, altre stelle lucenti. Poi, un giorno, qualcuno decise di realizzare il mio cartone animato e io fui costretta a prendere un aspetto ben preciso, che non lasciava spazio allimmaginazione. Fu un passaggio molto doloroso. Le lunghe trecce bionde si trasformarono in un caschetto castano, il vestito di mussola a quadretti in una salopette marrone e il cappellobeh!, il cappello forse non seppero neppure disegnarlo perch non lo ebbi pi in testa. Addio maga, addio sogno, addio tutto

Irene
Ma perch dici cos

Francesca
Non ti scoraggiare

Serena
Sei bellissima lo stesso. 

Irene
Che bella storia commovente la tua. Io piango sempre quando ti guardo in televisione.

Pollyanna
Lo so, lo so. E mi viene una rabbia

Serena
Ma perch?

Pollyanna
Perch il mio cartone, come tutti gli altri cartoni strappalacrime, Candy, Milly, Remy, si allontana dalla realt. 

Irene
Non riesco a capire. Per noi il tuo cartone molto affascinante e cos pieno di cose cose straordinarie.

Pollyanna
Appunto. Io invece sono una bimba molto semplice, la mia la storia di tante altre ragazzine della vostra et. In tiv mi fanno assomigliare ad uneroina capace di superare qualunque ostacolo. Quanta falsit! Lesagerazione vi fa allontanare dalla realt, dalle cose di ogni giorno. Per esempiose vi accorgete che la vostra compagna ha le scarpe bucate, che fate?

Serena
Beh! La prendiamo in giro.

Pollyanna
E se fosse povera?

Serena
Peggio per lei.

Pollyanna
Vedete come siete insensibili ai problemi degli altri? Non pensate, non riflettete, non vi chiedete pi niente. E la televisione che vi scodella tutto. Ma la realt molto pi triste talvolta. Vergognatevi!

(I bambini rimangono turbati dalle parole di Pollyanna. La scena comunque , viene vivacizzata dallingresso di Skeletor)

Skeletor
Ah!Ah!Ah!

Coro
Aiuto! Skeletor aiuto!

Skeletor
S, proprio io, in carne ed ossa. Anzi, pi in ossa che in carne.Ah!Ah!Ah!

Serena
(tocca il costume da scheletro e comincia a urlare terrorizzata.) Aiuto, aiuto! E vero. Si salvi chi pu. (i ricoverati tenteranno di nascondersi)

Skeletor
Ah!Ah!Ah! Ho luniverso in pugno. Ah!Ah!Ah! Il primo essere che sar colpito dal mio sguardo di fuoco, rester terrorizzato e paralizzato per tutta la vita. Gli altri saranno rinchiusi nel mio covo tenebroso, la cittadella del serpente.

Paolo
He-man, re della giustizia, vieni, ti scongiuriamo!

(He-man si affaccia alla ribalta)

He-man
Eccomi. Sono io, He-man, il pi forte. Devo solo alzare il braccio per invocare il potere e la spada si illuminer per colpire i miei nemici e non dargli scampo neanche nel buio della notte.

Skeletor
He-man?

He-man
Ehi Skeletor, ma qui non siamo su Eternia. Si pu sapere dove diavolo siamo?

Skeletor
Boh!

Essenza infantile
Ve lo spiego subito. Qui siamo in un centro di recupero per bambini affetti da video dipendenza?

Essenza infantile
E la malattia che colpisce tutti coloro che seguono in televisione le vostre cretinate!

Skeletor
E perch se in televisione ci seguono, qui ci sfuggono?

Essenza infantile
Mah! Chiedilo a loro.

Skeletor
(con la sua orrida voce) Ehi bambini, venite fuori.

He-man
E preferibile che li chiami io. Di te hanno paura. Fuori, fuori, coraggio. Nessuno vi far del male.

Skeletor
Ah!Ah!Ah! Ma come? Seguite sempre le nostre battaglie, le nostre lotte ed ora che ci siete dentro, ve la fate sotto?

He-man
Piscialetti.

Skeletor
Amate i cartoni di terrore, di violenza, come se nel mondo non ce ne fosse gi abbastanza. Perch invece non dedicate pi tempo al gioco?

He-man
Io, se fossi al vostro posto, mi divertirei a ritagliare e ad inventare figure in collage con i giornali.

Serena
Gi.

Francesca
S, per poi le mamme si lamentano che lasciamo disordine.

Skeletor
E hanno ragione, poverine. Loro lavorano tutto il santo giorno.

He-man
Basterebbe raccogliere la cartaccia e gettarla nella pattumierae tutti vivrebbero felici e contenti.

Skeletor
Io invece(entra Hillary)

Hillary
Ehi, Skeletor, He-man, cosa fate qui?

He-man
Boh!

Skeletor
Boh! E tu che ci fai qui?

Hillary
Boh!

Pollyanna
(entra in scena)
Salve colleghi cartoni, che ci fate qui?

He-man Skeletor Hillary
(in coro)
Boh! E tu?

Pollyanna
Boh!
Qualcuno mi ha scaraventata fuori dal televisore.

Tutti i cartoni
Anche a me.

He-man
Faremmo bene a rientrare. E tardi

Hillary
Gi. Mi sa tanto che qualcuno stia per giocarci qualche brutto scherzo. Qui non siamo nessuno. L dentro invece.




Skeletor
Ma di che ti preoccupi donna? Ci basta fare un cenno per portarli tutti dalla nostra parte.

He-man
Proviamo.

( si avvicineranno al televisore schioccando le dita. I bambini, come ipnotizzati, li seguiranno, mentre, dalle quinte, usciranno fuori i pubblicitari che li stringeranno dentro un cerchio, assieme ai cartoni materializzati.)

Essenza infantile
Aiuto! Aiuto! (comincer a contorcersi, mostrando grande sofferenza e dolore) Aiuto, salvatemi! Sto morendo.aiuto!

Bambini
Non possiamo

Essenza infantile
Vi scongiuro, abbiate pietsto per morirenon voglio morire.

Irene
Dottore, tu che sei libero e puoi, salvala!

Rotolen
Non posso. Vi hanno suggerito loro stessi, senza volerlo, cosa potreste fare per salvarla. Pensateci, ma fate presto. Prima che sia troppo tardi.

Essenza infantile
Aiuto!

(Irene si stacca dal gruppo, avanza di corsa sul proscenio, prende il telecomando e spegne il video. A questo punto pubblicitari e cartoni cadranno a terra e i bambini correranno in soccorso dellessenza, che si rialzer, abbracciando i bambini)

Essenza infantile
Adesso vi baster veramente poco per divertirvi. Una pentola, una bottiglia, una scatola di cartone, il vostro corpo. Niente pi spalle curve, scoliosi, scapole alate, se vi divertirete a giocare con lui. A casa in inverno e allapertoin primavera e in estate. (i bambini, felici, giocheranno con il loro corpo )

Gabriele
Evviva, com bello muoversi! Per (allessenza infantile) avevi detto anche allaperto. Intanto oggi piove ed estate.

Irene
Come si fa?






Essenza infantile
Niente paura. Ormai qualsiasi cosa vi sembrer pi facile. Limportante non bagnarsi e non prendere freddo. Avete gli ombrelli?

I bambini in coro
S.

Essenza infantile
E alloradi corsa ad aprirli.

(si crea unallegra confusione con i bambini alla ricerca del proprio ombrello. Alla fine ognuno aprir il suo e, canticchiando, usciranno di scena, preceduti dallessenza infantile)

Rotolen
Cari genitori, i vostri bambini sono guariti, ma hanno bisogno di voi, della vostra vicinanza, del vostro affetto per non ricadere nella trappola. Linfanzia un bene troppo prezioso e io ho dovuto rinunciarvi per dirigere questo centro. In fondo basta cos pocoun giro in giostra, una passeggiata ai giardini, un cartone animato visto insiemeRiuscire, anche per poco ad entrare nel loro mondo. Perch oggi dipendono dalla televisione, ma domani? Da cosa dipenderanno domani?

Sipario