Cenerentolo

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Narratore:

Presentazione: Vinicio

Narratore:

Scena I

LA NOVITA'

Scena II

L'inCONTRO

Scena III

L'ANNUNCIO

Scena IV

LA PREPARAZIONE

Scena V

alla corte

Scena Vi

LA RIVELAZIONE


**********

INTERPRETI:


cenerentolo                                                  

narratore                                                      

serva rosina                                                 

signorotto                                                    

contessa matrigna                                      

gertrude                                                         

genoveffa                                                      

topino 1                                                          

topino 2                                                          

messo                                                              

mastro lindo                                                 

bloom                                                             

principessa aurora                                      

principe fonzie                                              

re                                                                     

duca e duchessa (comparse)                      

barone e baronessa (comparse)               



Scena I

L'ANNUNCIO

Narratore:

C'era una volta in una contrada lontana lontana...ma davvero lontana, che si trova  giusto giusto sopra la piazza, una contrada che comincia con Valde e finisce con lette....   Che contrada può mai essere cari bambini???

                   bravissimi..... E in geografia andiamo bene!

Ecco, in quella contrada, c'era una bella dimora dove viveva un ricco mercante che, ahimè, era rimasto vedovo, sconsolato e, soprattutto, era rimasto solo soletto col suo unico figliolo di cui nemmeno stavolta si sapeva il nome. In quel tempo l'anagrafe del paese infatti non c'era ancora e...... e Vanni non era ancora andato in pensione!!

Preoccupato per il suo giovane erede il ricco mercante decise di cercare una mamma che gli volesse  bene e che lo facesse crescere in serenità...Così un bel giorno il signorotto fece  convocare il figlioletto dalla sua fedele serva...

SERVA ROSINA

Giovane... sveglia.. giovane... dai che te sì sta convocà par un colloquio speciale con to papà... (esce cenerentolo col beretto da notte assonnato – musica:” I'm too sexy di Right said Fred)

CENERENTOLO:

Buondì Rosina.. che sono che gò intorno... cosa che ghe xè desso de novo?

Serva  ROSINA

Ah non so.. ieri l'è andà al visitone..... chissà cosa che ghè gà contà i professori

CENERENTOLO:

Boooooooh... in ginastica so mejo de Juri Checca.. In arte disegno come Picasso,  in musica so tutte le canson de Vasco Rossi..e anca qualcuna dei Lost el resto va abbastansa benin.. insoma Rosina te lo sé che me piaze studiare e che son mejo de Archimede Pitagorico

serva ROSINA:

Sì, piccolo Einstein  ...No te gavarè mia ciapà qualche nota in condotta alora???

cenerentolo

Uff  che do Dragon Balls!  Ma no xera mia drio sercarme me pupà??

Varda Rosina a scappo parchè se rivo tardi, el pupà se rabia davero!.. me raccomando famme su ben el letto sennò no dormo gnanca stanotte..

serva ROSINA:

Ecco desso salta fora anca el principe sul pisello... e mi sempre a ciapar ordini, sempre drio lavorare.....

ah ma prima o dopo fasso le valize e vado a spolverar sabbia in un'isola tropicale..e allora sì che i poe ciamare Rosina qua, Rosina là, e mi stò là a brustolarme sotto el sole! costo de spelarme tutta e de somejarghe a un pevaron siappo (pernacchia verso il pubblico)

Narratore:

Intanto il giovane avanzava insicuro e pieno di dubbi verso la stanza del padre domandandosi se per caso fosse venuto a conoscenza del fatto, che aveva riempito la borsa della preside di ranocchie o del fatto, che avesse incollato i tappi delle bottiglie in sala professori.. quando ad un tratto..

SIGNOROTTO

oh, BENE  figliolo, bene, finalmente qua... sentate xò che xè rivà el momento de fare 4 ciacole fra omini (guardando il pubblico..) o quasi.........

Fiolo mio, te lo sé anca ti in che situassion che se trovemo.. qua ..mi e ti da soli..... la Rosina che gà na serta età..

serva ROSINA: (DA DIETRO LE QUINTE)

Eh Cosa??????

SIGNOROTTO (faccia seccata)

Che la Rosina zè la serietà in persona...... ma mi  go da partire spesso par lavoro e la Rosina me vien drio a iutarme.... Insoma!  mi no posso mia assarte casa da solo sennò, dopo, me riva na denuncia par abbandono de minore..

CENERENTOLO:

Beh ........ minore, papà a go quasi quaranta ani...

SIGNOROTTO

Oh Perbacco Ma quante volte sito stà rimandà ???? bh insoma quei zè dettagli!

Par mi te sì sempre e te restarè el me tozetto... Comunque, par no assarte casa da solo, soletto (guadando il pubblico: “anca parché sennò questo el fa baldoria coi so amici e va finire che el me desfa la casa”) a gavaria pensà de trovarte una mama che te voja tanto ben

CENERENTOLO:

Beh, però.. una mama  dopo tanto tempo..  ma xè anca vero che stemo ben da soli.... comunque la mamma zè sempre la mamma ..... Ma papà... come gheto fatto a trovarte un'altra moglie che te sì sempre casa ultimamente?

SIGNOROTTO

Eh che problema ghe zè? Go messo un annuncio sul me profilo Facebook e gò zà ciapà la richiesta de quattrocento amiche..

CENERENTOLO:

Wow Papino, ma cosa ghe gheto scritto?

SIGNOROTTO

Le solite robe che se scrive su internet...

CENERENTOLO:

Cioè?

SIGNOROTTO

Vedovo, benestante,  bell'aspetto, mhmhmmhanta anni, cerca mamma seria per il proprio figlioletto..

CENERENTOLO:

Ma papi, ghe gheto messo anca la to foto?

SIGNOROTTO

Ovvio sennò che annuncio zelo?

CENERENTOLO:

e te ghe vio quattrocento richieste?

SIGNOROTTO

Ma gheto anca dubbi ???... (fa un giro su sé stesso) Varda a son ancora messo ben!!

CENERENTOLO:

Figo.. e gheto zà conossesto qualcuno?

SIGNOROTTO

Sì, sì, varda go chattà proprio con na bea Signora, Nea foto la pareva la gemella de Julia Roberts una certa contessa Dalle Vigne, una tipa allegra, con la stessa bocca larga... doman la riva par conosserne noialtri de persona e dopo mi parto suito parchè go da fare el giro del reame a vendere la me roba. sennò gli affari me và in rodoli

CENERENTOLO:

ah te credo! A te vendi carta igienica...

SIGNOROTTO

Scolta giovane, sta chièto che la ne ga dà da magnare fin desso (pausa) E me raccomando, tirate in fin che doman riva sta  Contessa Dalle Vigne con le fiole.

CENERENTOLO:

Ulalà, na mamma e dò sorele in un colpo solo? Che meraveja.. Però desso papi.. dime la verità..quattrocento contatti.. che foto gheto messo??

SIGNOROTTO (con fare timido E RITROSO)

Beh... forse.... go d'aver messo sul me profilo, la foto de quell'attore là, quelo che ghe somejo proprio tanto..

CENERENTOLO:

E chi papi FRACCHIA??

SIGNOROTTO

Macchè... quelo che gà fatto ... EL MASCARA DE ZORRO

CENERENTOLO (costernato):

Chi Antonio Bandieras?

SIGNOROTTO

Parché, no somejemo mia do giosse de acqua?? (CENERENTOLO INTANTO STA RIDENDO A CREPAPELLE)

SIGNOROTTO

Dai mòlaghe... go capìo... e ti credito de essere Richard Girino????

Scena II

L'INCONTRO

Narratore:

A casa, Cenerentolo non stava più nella pelle.. aveva davvero voglia di conoscere la sua nuova mamma e le sue due nuove sorelle... e ciondolava in giro per le stanze, nervoso ed agitato come il topo Jerry inseguito dal gatto Tom...

E gli pareva di sentire bussare al portone in ogni istante, ma poi si rendeva conto che era il battito veloce del suo cuore che gli rimbalzava sino alle orecchie. Persino la serva Rosina era agitata più del solito.. Finalmente ad un tratto si sentì bussare alla porta del bel palazzo per  davvero e il nostro giovane restò impalato dall'emozione. Intanto la serva Rosina si avvicinò alla porta e disse:

Serva rosina:

Eccome siori arrivo subito.

(apre la porta ed entra la Contessa con fare austero con le due figlie, che con fare snob  curiosano dappertutto con aria sufficiente e consegnano le valigie in mano a Rosina.)  Ah.. ecco che zè rivà Julia Roberts con le gemelle Kessler/Olssen..

contessa :

Buongiorno, sono la Contessa Dalle Vigne. Gradirei essere annunciata al padrone di casa.

GERTRUDE :

Sì  e vedemo de darse na mossa che vorrìa tanto rapossarme. ... A Go fatto massa shopping stamattina che me fa parfin male el portafoglio.

GENOVEFFA :

Sì, anca mi a gò un mal de testa potente che son stà massa tempo sotto il casco della Emma..

cenerentolo :

E gheto baruffà col casco? O desso ghe zè la moda de Pippicalzelunghe?

GETRUDE E GENOVEFFA INSIEME :

BRAVA BRAVA BRAVA!!!! (come zelig) Mamma!!!!!! gheto sentio che sfacciato!

contessa :(fa l'occhiolino alle figlie e con calma dice)

Non vi preoccupate bambine.. ogni cosa al suo tempo..

Nel frattempo entra il mercante tutto trafelato con le valigie in mano..

SIGNORotto :

Buongiorno cara Contessa ben arrivata. Giusto in tempo! A son drio partire a fare el giro de tutte le contrà e dopo vo parfin a  San Giacomo e in Ca' Veccia a vendere un poca de la me merce. (E va verso la porta per uscire) Bon, fazì pure come che fussi casa vostra. La Rosina vien con mi come al solito a darme na man... se ghe zè bisogno de qualcosa, domandeghe pure al me piccoletto.. oro.. se vedemo fra siè mesi..

contessa :

Non si preoccupi..(PAUSA E LO SQUADRA DALL'ALTO AL BASSO) Sig. “Bandieras”...penserò io a tutto.. vada, vada il suo figliolo è in OTTIME mani (e lo accompagna alla porta)

CENERENTOLO

Ma come papi... veto via così su do piè? Non possiamo restare ancora un po' viscini viscini? (tipo paperissima)

Signorotto :

Macchè dù piè.. a ghemo l'autista  che ne speta de fora.

L'è uno davèro bravo el me zè stà raccomandà! el se ciama Sconer, Stoner o na roba del genere, el guida le corriere anca pal comune co manca Franco e el Bicio... .  Bon... mi vado sennò se fa tardi e .. no zè mia el caso de spettar massa..sennò come savì.  zà....

TUTTI INSIEME:

Gli affari i  và  in rodoli.....Ciao Rosina.....Ciao Papino...

Signorotto :

Pian ciamarme papino o papi che dopo finisso sui giornai...

NARRATORE:

Ma appena il babbo si allontanò la matrigna e le due sorellastre iniziarono a dare ordini al giovane rampollo... poco ram.. ma davvero  molto pollo......

contessa:

Giovanotto vorrei del tè fresco

genoveffa:

mi sgnarochetta, invesse vorria del tè caldo

gertrude:

e mi un'ombra de quel bon! Possibilmente un'ombra de campanile

CENERENTOLO:

Cosssa?? Sì drìo scherzare vero???

CONTESSA: (ringhiante)

Ti dò esattamente 3 secondi per scattare

CENERENTOLO:

(canzone pooh) dammi solo un minuto un soffio di fiato un attimo ancora....

CONTESSA: (afferrandolo x le orecchie)

Macché minuto e minuto.. per punizione dovrai lavare e stirare   Tutta  la nostra biancheria

narratore:

Suvvia Signora Contessa, sia comprensiva!!! Non lo tratti male, è così carino, indifeso , piccolo e nero.. ah no quello era Calimero!

contessa:

occhio tu ciccia bella che se ti  intrometti troppo.. te fasso nettar par terra anca tì!!

NARRATORE (si schiarisce la voce e continua a narrare)

Ehmm ehmm...... allora al ragazzo purtroppo...non restò che accettare gli ordini delle sue nuove sorellastre e della sua matrigna arcigna...e ..(pausa e musica di Benny Hill Show) non faceva che correre di qua e di là... (mostrare la scena) pulire per terra, rammendare vestiti, lavare mutande e calze.... puzzolenti e la sera, stanchissimo si coricava a letto e si addormentava con una nuova ninna nanna cantata dai suoi amici animaletti..(entrano due topini)

CENERENTOLO:

Ah CHE VITA GRAMA.. CHE GRAMA VITA

tOPINI:

Ma Cenerentolo su col morale.. semo qua noialtri, no sta preoccuparte

CENERENTOLO:

eh chi sio voialtri??

tOPINI:

Ma Cenerentolo semo i to amici topini...

CENERENTOLO:

Eh.. scuseme tanto, ma ve gavevo scambià par un paro de pontegani.... (i topini si guardano sconcertati ) Va ben,  Topo Gigio e Hamtaro... desso assème dormire che me cala la palpebra...

TOPINI:

e la ninna nanna???

CENERENTOLO:

ah già....

                                                            inizia la musica di “Ma la notte no!”

TOPINI:        Ogni giorno la vita è una grande corrita

CENERENTOLO:  Ma la notte no

TOPINI:  Ogni giorno è una lotta con quella matrignotta

CENERENTOLO:Ma la notte no
TOPINI:  Il mattino è un po' grigio  se non c'è niente in frigo
CENERENTOLO: Ma la notte no
TOPINI: tu ti guardi allo specchio e ti vedi un po' vecchio (cenerentolo fa un cenno di stupore)
CENERENTOLO: Ma la notte no
TOPINIPoi comincia il lavoro ed aggiusti quel foro
CENERENTOLO:Ma la notte no
TOPINI stira, lava, rammenda, la matrigna è tremenda
CENERENTOLO:Ma la notte no
TOPINI e ti perdi la stima se non trovi la rima

CENERENTOLO:Ma la notte no

TOPINI ti distrugge lo stress e dimentichi il rest
CENERENTOLO:Ma la notte no

TUTTI: che stress, che stress, che stress di giorno
CENERENTOLO:Ma la notte no
TUTTI: che stress, che stress, che stress di giorno
CENERENTOLO:Ma la notte no

TUTTI: che stress, che stress, che stress di giorno
CENERENTOLO:Ma la notte no
TUTTI: che stress, che stress, che stress di giorno
CENERENTOLO:Ma la notte no
TOPINO 1 : Giorno lo tormenti così Giorno gli fai dir sempre si...
TUTTI: ma la notte, ma la notte, ma la notte,  ma la notte, ma la notte, ma la notte
CENERENTOLO: no !!!

NARRATORE:

E fu così, che cullato da quella ...................melodiosa musica.... il giovane sprofondò nel mondo dei sogni.. dove non doveva stirare, né pulire le finestre, né spolverare e nemmeno lavare le calze puzzolenti delle sorellastre... però  ora, bambini, lasciamolo riposare un pochino...povero giovane sventurato...

Scena III

UNA VISITA INASPETTATA

NARRATORE:

Il mattino successivo, quando tutti erano ancora mezz'addormentati.. Il nostro caro eroe (qui cenerentolo trafelato fa tutto quello che dice il narratore) aveva già spolverato  tutti i vasi da fiore,...... aveva già stirato tutte le rughe al cane delle sorellastre,........ aveva già dato da mangiare agli animali selvatici, ........aveva già lavato le ragnatele... e aveva lasciato tutto il resto da fare...   e mentre si apprestava a preparare una deliziosa colazione alle sorellastre (sputa dentro al piatto dicendo.. “ecco il mio ingrediente speciale...??”)  si udì in lontananza lo scalpittìo di un poderoso destriero, cavalcato da un aitante cavaliere... (si mette la mano all'orecchio, poi si appoggia per terra come gli indiani e dice: “sta arrivando qualcuno da quella parte”, mentre il messo arriva dalla parte opposta...)

MESSO: (bussa)

CENERENTOLO bondì Signore, zelo vegnù consegnare el latte fresco, quelo bon delle Lòre?

MESSO:ma Signove cosa sta dicendo?? Io sono il messo veale e sono incavicato di  povtave a tutte le famiglie con vagazzi e vagazze da mavitave l'invito alla sevata speciale che  Sua Maestà, il  Ve  Ludovico il ve più fico tevvà dopodomani alla sua Covte

(Alla  parola RE, si precipitano in cucina le sorellastre, chiedendo impazienti COSA SUCCEDE??)

MESSO:Calme Signove, calme, e sennò pvendetevi una CALMO MILLA. Sono qui pevchè ho un invito da pavte del nostvo VE.

CONTESSA Oh Buongiorno Sig Messo Reale.. e benvenuto!..ma che bel giovanotto: cosa succede? Qual buon vento la porta?   Suvvia dica, dica...e non dimentichi i dettagli..

CENERENTOLO Vento de burrasca! El ga dito che el Re Ludovico   gà convocà tuti i tozi e le toze in età de matrimonio ala so corte.. se vede ch'el voe sistemare so fiolo e so fiola.. Figo... ciò.. finalmente posso andarghe anca mi!!! Anca mi son da sposare.. dai che stavolta me sistemo.. Dai posso, Vero Sua Scontentessa???

MESSO:Ma cevto, l'invito è esteso a TUUUUUUUUTTTI I GIOVANOTTI E (guarda le sorellastre) LE ZITELLE... EHM..  GIOVINETTE

CONTESSA Vedremo...intanto corri a finire i tuoi compiti, mi sembra che oggi non hai ancora iniziato a fare niente e quando avrai finito......

CENERENTOLO: dai vado anch'io!

CONTESSA: no, tu no!

CENERENTOLO: dai ballo anch'io!

CONTESSA: no, tu no!

CENERENTOLO: dai mi sposo anch'io!

CONTESSA: no, tu no!

CENERENTOLO: ma perché?!

CONTESSA: perché  no!

CENERENTOLO(pollice in bocca) e va bene Sua Scontentessa...però no xè giustissia questa!

MESSO:ALLORA Signova, tutto chiavo? Posso andave?

CONTESSA Si vada, vada baldo giovane... (e lo accompagna alla porta, poi si gira verso le figlie e dice spettegolando) Ragazze E' proprio vero, l'altro giorno dall'estetista dove vado, non per necessità, bensì esclusivamente per ingannare il tempo, ho sentito dire che il re vuole sistemare i suoi due figli. Presto, presto che dovete essere perfette per andare alla sua corte.. .

GERTRUDE: ma mamma cossa dizito? Semo zà perfette così.. la natura zè sta tanto bona con noialtre

CENERENTOLO(da fuori campo)  sì parchè la gà vardà dall'altra parte!

GENOVEFFA: zè vero mamma, semo nate pronte pal trono..(pausa) pal trono de Maria de Filippi.. oH finalmente sarò tronista...(musica de uomini e donne..)

GERTRUDE: BRAVA BRAVA BRAVA! Ti non te poi  dire tronista quando ghe son mi! Gheto capìo?? NO TE POI DIRE TRONISTA!!

CONTESSA (scuote la testa) Eh bimbe mie belle.... quanto lavoro da fare....cominciamo subito...Gertrude fammi sentire come te la cavi a suonare il pianoforte/flauto (???)...

GERTRUDE: (entusiasta si mette a suonare) allora me galo insegnà ben  Charlie???

CONTESSA Eh magari quel giorno aveva l'otite... devi allenarti molto di più figliuola.. e ora tu, mia cara Genoveffa, fammi sentire cos'hai imparato dalle  lezioni di canto con la  celeberrima maestra Luisa...

GENOVEFFA: sì  mammina  dolce e bella come una mortadella...

(inizia a cantare stonata) Heidi Heidi ti sorridono i monti..Heidi Heidi le caprette ti fanno ciao...però pensandoghe ben, a mi le cavrette me corre drio solo par darme le scornà...

CONTESSA Eh magari non hanno tutti i torti dato come canti.. E' davvero lunga la strada per essere brave come Hanna Montana e putroppo la situazione è seria .. forse sarebbe il caso di andare a piedi fino Monte Berico...

CENERENTOLO (da fuori campo) Lourdes sarìa mejo...ma se non funsiona i miracoli, ciama diretta el mago Casanova .. che con pialla e martello el te fa nova...

CONTESSA zitto tu.. che non hai ancora finito di spolverare la biblioteca..

(intanto le sorellastre gli fanno il verso)

CENERENTOLO(da fuori campo) posso mia spolverare la cantina???

CONTESSA E ma allora l'è un vizio! Sì, si, spolvera anche quella, ma poi dovrai aiutare le tue sorelle a prepararsi per il ballo di domani sera a Corte  dovrai aiutarle a sistemare i vestiti, dovrai lucidare le scarpe e dovrai anche aiutarle ad acconciarsi..

CENERENTOLO (da fuori campo) sì e dopo...cosa volìo na trasfusion de sangue??'

CONTESSA zitto e lavora! allora bimbe mie adorate, (fare perfido)  mi raccomando, tenete impegnato il nostro ragazzo che se  non riesce a finire tutti i lavori.. purtroppo non potrà prepararsi per la serata a Corte

GERTRUDE e GENOVEFFA: Te ghè razon mama bona come un'iguana.. ghe pensemo noialtre! (si battono il cinque e fanno l'occhiolino)

Escono tutti ed entra Cenerentolo con lo spolverino in mano, grembiule e il foulard in testa, abbacchiato..

CENERENTOLO  E mi.... come fasso desso fare tutto da solo?? gnanca el mago Silvan ghe riussìria a finire i mestieri par stasera! ooh che tristessa..pensare che go un vestito novo in granaro adatto par l'occasion e par far innamorare tutte le principesse del mondo, ma in ste condission xè impossibile fare tutto in tempo..oh me tapino...

Entrano i topini e dicono...

TOPINO 1: Ciao, ne gheto ciamà Cenerentolo, anzi, sporco come che te sì....se poe dirte Cenerontolo. Dai, no sta buttarte zò par tera come na rua sgonfia, ghe semo qua noialtri a darte da man.

TOPINO 2 Sì, te ne ghè sempre assà le scorse de formajo fora dala porta de casa  e volemo ricambiare la to gentilessa!

CENERENTOLO manco male che ghe sì voialtri care nutrìe...

TOPINI: semo sorzetti....e semo in gamba

CENERENTOLO Oh ma tozì.. gavìo presente cossa che go da fare? Cosa vulìo che femo qua in 3  gatti?  Ops.. noialtri, insoma..

NARRATORE:Ci sono anch'io! Non ti preoccupare dolce Cenerentolo, ho io quello che ci vuole, ho il numero diretto di un favoloso aiutante.. ora lo chiamo col mio nuovo super cellulare...(fa il numero) cavolo non prende, non c'è campo

CENERENTOLO ma come, zè pien de campi qua intorno..(scuote la testa)  finché i scapa al cimento..

NARRATORE:Ecco, ecco, ora  c'è una tacca.

CENERENTOLO cosa???? ghe zè na vacca? Nel campo?

NARRATORE:Ma no, chiamo subito chi risolverà i tuoi problemi.. ...MASTROLINDO???? Presto corri, c'è un'emergenza!!

MASTROLINDO: eccome qua raga.. Aho ma che rassa de sistemi preistorici sì drìo dopàrare? A gò mi quel che serve par accellerare i tempi,   strumenti elettronici e  sistemi computerizzà dell'ultima generassion. (prende secchio e ramazza) Ecco qua Raga.. problema risolto.. Alla prossima e ogni dieci chiamate vincerete questo meraviglioso sturalavandini!

CENERENTOLO e i topini Figooooooo! Dai che stavolta le freghemo quele dò brute anguane..

Scena IV

LA PREPARAZIONE

NARRATORE:e fu così che con l'aiuto dei due sorci e di Mastrolindo il nostro Cenerentolo o Cenerontolo qual dir si voglia,  iniziò a pulire la casa, dalla soffitta alle cantine, che amava in particolar modo, eliminò tuuuuutte le ragnatele: ce n'erano davvero molte! sbatté gli innumerevoli tappeti, tolse la cenere dai molteplici caminetti, pulì bene tutti i pavimenti e le finestre usando prodotti ecologici e non nocivi all'ambiente ed infine lavò e stirò  le tende e gli arazzi che puzzavano di muffa perché la Rosina non aveva mai avuto tempo di farlo..e soddisfatto dal risultato corse subito dalla  Contessa per dirglielo..

CENERENTOLO Signora Contessa, son sta efficiente e veloce pì de Flash degli Incredibili.. e siccome go finìo el me dovere.. desso posso preparame anca mi vero? a vo tirar fora el vestito nel me baule..

CONTESSA Oh caro il mio bambino, credo ci sia un piccolo problema, ricordati che dovresti prima aiutare le tue sorelle, te lo ricordi vero? E poi per quanto riguarda il baule.. ehm temo di averlo fatto portare erroneamente nella discarica di via Serra.. Sai l'avevo scambiato per immondizia..

CENERENTOLO(con la voce rotta dalle lacrime.. ) va bene signora contessa so che non la ga mia  fato a posta, del resto no zè colpa sua se la ghe someja a Crudelia de-mon. Ma desso, mi son sensa niente e no posso pi nare al ballo a Corte.. desso vo iutare  le me sorellastre..

(intanto le sorellastre isteriche stanno cercando DISPERATAMENTE qualcosa da mettersi)

GERTRUDE: GENO gheto mia visto la me blusa de Valentone?

GENOVEFFA: no TRUDY e comunque no l'era pì tanto fashion e ti gheto visto el me abito de Versacci?

GERTRUDE: No, credo che la mama  lo gai portà al centro Caritas..

GENOVEFFA: insoma, qua no se trova niente.. gnanca fossimo drio fare na caccia al tesoro

GERTRUDE: Beh in un certo senso... se una de noialtre riesse a cuccare el principe FONZIE   zè come trovare el tesoro..

GENOVEFFA: (inginocchiata e mani giunte) Ah si San Pasquale de Baylonne protettore delle done, fame trovare un bel marito, grande grosso e ben fornito...

GERTRUDE: Sì e mi prego Sant'Espedito, ch'el me manda un bon partito

GENOVEFFA: E se te poi Santa Rosa, fa che qualcun me sposa!

GERTRUDE: Mentre ti caro San Bastian, fa che succeda proprio doman!

GERTRUDE e GENOVEFFA: CENERENTOLO!!!

CENERENTOLO (sempre con la voce rotta dalle lacrime.. ) Si ecco, son qua.. cosa ghe zè desso? Cosa ve serve?

GERTRUDE e GENOVEFFA: SBRIGATE TE GHE DA IUTARNE A FARSE BELE PAL BALO!!!

CENERENTOLO (Si allontana in un angolino mentre le due sorelle si guardano sconcertate) Cari TUTTI QUANTI I SANTI FAZIGHE CAMBIAR ASPETTO DAVANTI

GERTRUDE e GENOVEFFA:BRAVA BRAVA BRAVA!!!

CENERENTOLOsi stà voialtre a domandarme de farve bele..oH! mi non son mia attressà pai miracoli!

GERTRUDE e GENOVEFFA:Zè mejo che te ne juti suito senò ciamemo la mama..

CENERENTOLO eeeh  a ghe zè largo par tuti.. nessun problema ghe sta anca ela..

GERTRUDE e GENOVEFFA: Dai dai serca de scattare!

GENOVEFFA: Si va torme el vestito in lavanderia e lucidàme le scarpe col tacco a spillo

GERTRUDE: Sì, zà che te ghe sì, toi el me vestito dalla sarta che lo go fato strenzare che dopo la dieta  o go perso 2 taglie

(CENERENTOLO FA CENNO CHE è PAZZA)

genoveffa e gertrude: dai curi va torne el FONDOTINTA

cenereNTOLO MALTA FINA  pì che altro....

genoveffa e gertrude : bravo bravo bravo

entra LA MATRIGNA

CONTESSA: ragazze siete pronte? Presto che è tardi.. e il palazzo reale ci aspetta! Tu invece, dolce bambino non hai ancora finito coi lavori e poi non hai il vestito.. povera stella.. quanto mi spiace.. beh dai.. sarà per la prossima volta, non disperare..

Ciao ciao..

genoveffa e gertrudeCIAO BELLO GUARDA COME MI DIVERTO.. (2 volte)

(sbeffeggiano Cenerentolo sulle note di Giovanotti e ballo delle sorellastre??POI ESCONO DI SCENA. Mentre Cenerentolo rimane da solo al centro della scena, cade in ginocchio e si dispera )

CENERENTOLO:  Ah me tapino

tOPINI: Ma Cenerentolo ne gheto ciamà? su col morale..

CENERENTOLO ;  No.. go dito tapino e non topino

tOPINI: dai!semo qua noialtri par cavarte dai guai!

CENERENTOLO: No no grassie.. TOPO GIGIO E RATATOUILLE ogni volta che rivè voialtri le zè disgrassie.. PAR CASO.. no zè che porté sfi.. sfortuna?

tOPINI: Ma Cene, cosa dizito!  Signora narratrice, par piassere.. la ne daga na man anca ela..

NARRATRICE: oh cari morejotti de l'Astego.... se no ghe fusse mi.. va ben, dai che gò un altro numero magico.. un attimino vediamo se c'è campo.. sì, sì.. non c'è solo il campo, c'è pure l'orto!!  Ok suona libero..Bloom ci sei?

Bloom: Se tu lo vuoi, tu lo sarai.. una di noi.. Winx! Cene gnanca un pensiero.. son qua mi! Chi zè che me serca?

NARRATRICE: oh cara Bloom.. te sì pì veloce del pendolino.. Ecco era questo ragazzotto coperto di cenere che ti cercava.. noi che siamo suoi amici lo chiamiamo Cenerentolo..oppure   Cenerontolo quand'è è particolarmente sporco..

Bloom:  Ma è quello che a scuola chiamano Ceneruttolo??? Nessun problema.. e so già quel che ti serve!

CENERENTOLO:  davverO?

Bloom:  ecco qua caro cenerentolo ti ho portato il costume adatto al ballo di stasera

CENERENTOLO:  O graz....    (bloom gli dà un costume  da bagno ed una ciambella salvagente)

Bloom:  oh scusa, caro Cene ma sono ancora al terzo anno di magie e non go ancora el diploma.. però non  preoccuparti, adesso ci riprovo...Enchantix! (e prende mantello e cappello da principe azzurro, con delle ciabatte “dorate/brillantinate”)

CENERENTOLO:  Oh bellissimi.. dai che stavolta fasso un figuron..( si veste)

tOPINo 1: Bloom ora Cenerentolo el sembra vegnù fora  da Fustal Market,

TOPINO 2: Verissimo, ma alla Corte  come se ghe riva????

Bloom:  (concentrata) mmmmm   laggiù vedo proprio una bea succa barucca.. dopo ci sono anca i 2 morejotti.. ok c'è tutto quel che serve..e in un un enchantix arriva una carrozza e 2 superbi destrieri bianchi..ok.. chiudere tutti gli occhi per  l'effetto sorpresa..

enchantix! (la zucca diventa una cariola) bene.. e ora a voi!

enchantix! (ma i topolini restano tali e quali) ri-enchantix! (niente da fare).. Sim sala bim! (uguali e si guardano esterefatti) oh porca paletta proprio stasera dovevo sbagliare tutto...che rassa de figura barbina..

NARRATRICE: dai, dai!!!! che no ghe zè tempo da perdere! O destrieri o morejotti che corrano perché il ballo sta per iniziare! E dolce Cenerentolo metti la sveglia perché a mezzanotte la magia avrà termine e ti ritroverai vestito coi soliti stracci! Vai avvera i tuoi sogni..

musica.. i sogni son desideri.. di felicità...

Scena v

ALLA CORTE

NARRATORE:

E fu così che i topolini cercarono di correre il più veloce possibile alla corte reale anche perché li stava inseguendo il gatto Silvestro.. intanto Cenerentolo si mirava e rimirava in tutto il suo splendore, splendido e splendente come il Re Ludovico il re più fico..che imponente sul suo trono si apprestava ad accogliere gli innumerevoli ospiti nobili e non, che il messo reale annunciava con estvema sevietà.. ops.. estrema serietà

Messo: ed ora Sive mi appvesto a fave le pvesentazioni (musica di uomini e donne si schiarisce la voce e legge una pergamena)

Ed ecco a voi il Duca e la Duchessa De' Balustratis Dai' Roveri (che entrano fanno la riverenza al re e si mettono in disparte)

Ed ova stanno per entvare il Bavone e la Bavonessa De' Svampitis dai Creari (che entrano fanno la riverenza al re e si mettono in disparte)

Ed ova stanno pev compavive la Contessa dalle Vigne Pvosciugate con le due Figlie, la Contessina Gevtvude e la Contessina Genoveffa,  più che vagazze sembrano una beffa della natura ..

genoveffa e gertrudedai dai volemo vedere el principe FONZARELLI IL PRINCIPE DAI BELLI CAPELLI

Messo: Calme Signove niente panico per favove.. il pvincipe Fonzie e la pvincipessa Auvova  favanno la lovo entvata tva un po', ova siete covtesemente pvegate di accomodavvi.  Maestà posso annunciave i vostvi figli?

RE: sicuro! Prima i riva e prima posso sperare che qualche incosciente i se li toga su e i se li marida! No savevo pì cosa inventarme, go messo l'annuncio sulla Gazzetta del Regno di Lugo, go mandà le foto alle agenzie matrimoniali e go provà parfin con facebook.. credo che questa serata sia l'ultima speransa!

Messo (si rischiarisce la voce) E ecco a voi la pvincipessa Auvova e il pvincipino Fonzavelli.

AURORA: Papino se stasera trovo un marito sia il messo che la servitù dovranno essere sistemati per una settimana nella nostra depandance e dovranno avere una Corte Card ciascuno!

RE: sicuro! Eh io pago!

AURORA: dai Papino non essere noioso! Lo vuto o no che qualcuni me sposa?

RE: magari..  (nel frattempo entra Cenerentolo che passeggia fra la gente e tutte le dame presenti sospirano )

CENERENTOLO (canta) Con tutte le ragazze sono tremendo.. le lascio quando voglio e poi le riprendo!

AURORA: Ooooooh ma Papi Chulo.. chi zelo ch'el tocco de fusto che zè pena entrà?

RE: e che ne sò? Mi pago e basta!

AURORA (si precipita verso CENERENTOLO per catturare la sua attenzione e gli dice)

WOW che fisico bestiale.. te sì proprio bello e impossibile! Ma per caso veto anca ti a fare spinning xò i palestra?

CENERENTOLO Oh bella  di padella.. le to parole zè così dolci che le me fa vegnere el diabete..i to denti xè così splendenti che i me fa diventar orbo..i to occi xè così profondi che i me fa vegnere le vertigini, e co' te vardo el cuore va a cento!

AURORA (toccandogli la fronte) che parole romaniche.. ma no xè par caso che ti si drio ciapare l'influensa suina??

CENERENTOLO oh che dolce e premurosa te sì cara  principessa.. te prego, concedeme almanco un ballo romantico con ti..

AURORA hai voglia.. raga via con la musica.. (parte la musica di MI PIACE SE TI MUOVI da Madagascar e i due ballano in primo piano assieme agli altri, poi verso la fine della canzone si sentono i 12 rintocchi del campanile.)

NARRATORE: Cenerentolo? (continua a ballare) Cenerentolo! (si gira e fa il cenno di dargli un taglio) Ma Cenerentolo non hai sentito i dodici tocchi? E' mezzanotte e fra un attimo l'incantesimo svanirà

(cenerentolo si dà una manata in testa e ricorda.. poi fugge perdendo la ciabatta brillantosa, mentre Aurora, sola si abbandona alla disperazione..)

AURORA Oh padre!

RE: BRAVA BRAVA BRAVA! Ghin gheto fato scappare un altro? (ma poi si fa premuroso) scusa figliola, dime cosa xè successo? Presto fermè la musica la me bimba zè drio pianzere

AURORA Oh PAPI ! Che sfi.. sfortunà che son..gavevo trovà l'ammore  e l'è sparìo così, dal dito al fato..(piange disperata)

RE: Dai bambolina del papà.. non sta inebiarte come i sucoli..  (rivolto al principe fonzie) E ti fiolo, no sta star fermo come un pàmpano! Curi..va sercare l'omo che ga ridotto così to sorèla!

AURORA si par piassere.. vivo o morto! Anzi.. pì vivo che morto!

FONZIE: e che problema ghe zè? Son mejo dei Ris de Parma! So già che l'è n'à via da quela parte là!

RE: A scumissiemo ben! Varda che L'è andà dala parte oposta!

FONZIE: volevo solo vedere se xeri sta tenti! ( e si allontana verso la giusta direzione, dopo qualche secondo rientra precipitosamente)

PADRE! SORELLA! (scuote la testa) Purtroppo del misterioso cavaliere solitario no ghe xè traccia! L'è come sparìo, volatilizzà (PAUSA)

Però.. gò trovà questa! (e mostra una delle ciabatte brillantose, poi la annusa)   

Secondo el mio sesto senso questa la appartien con assoluta certessa al cavaliere misterioso..l'era l'unico cavaliere che profumava con Parfum de Freschin.. lo riconosseria fra cento!

RE: Bravo fiolo.. te ghe trovà na prova preziosa

(Il re scuote la testa ed accompagna Aurora fuori dalla scena, che nel frattempo si è svuotata..) Presto tutti i fusti del reame gà da essere convocà con urgenza a palazzo reale!  E tutti dovrà provare la scarpa.. ma solamente uno la calzerà perfettamente! Spero e me lo auguro de cuore..

AURORA si padre che brillanti idee che te ghè sempre! Paggi, messi, presto.. in lungo e in largo par tutto el regno de Lugo.. dalla Malga Granezzetta all'Astego!

(musica cavalleria rusticana? Intanto la stanza si svuota)

Scena Vi

LA RIVELAZIONE

NARRATORE: Nel frattempo il nostro Cenerentolo era corso a casa col cuore che batteva forte forte dall'emozione per la bella serata passata alla corte del Re Ludovico, il re proprio fico...  Il suo bel mantello non c'era più e nemmeno il copricapo elegante che gli dava un'aria nobile e principesca. Pensava e ripensava al momento in cui aveva stretto fra le sue braccia la bella principessa Aurora e malediva i dodici rintocchi dell'orologio che avevano fatto svanire in un batter d'occhio il suo sogno d'amore.

Intanto anche le sorellastre e la matrigna erano rientrate e si erano messe a dormire dalla stanchezza.. La mattina dopo però..

CENERENTOLO: Buon giorno Genoveffa e Buongiorno Gertrude.. ecco qua un bel caffettino forte che ve sveja fora prima ancora de metterlo in bocca..

GERTRUDE: oh povero e triste Cenentolo.. che bella serata te ti sì perso ieri sera al Castelo!

GENOVEFFA: sì.. te gavessi visto che bel fusto se ga messo ballare con la principessa Aurora!

CENERENTOLO: Ma davero?!? (e sorride sotto i baffi)

GERTRUDE: sì, l'era così belo!

GENOVEFFA: el pareva Richard Girino in Pretty Woman

CENERENTOLO: ma dai.. adiritura? E dopo?

GERTRUDE: non so, dopo aver balà con la principessa l'è scapà via, forse la gaveva magnà ajo!

GENOVEFFA:  si el Re desso l'è drio sercarlo in lungo e in largo parchè la principessa no la magna più, no la beve più, no la dorme più e no la ghe mola più de pianzere

CENERENTOLO: ma dai..e come mai?

GERTRUDE: ah no niente, la cuoca reale se gà malà e i la ga messa ela a pelar patate!

CENERENTOLO ma gai trovà el cavaliere misterioso che pareva un attore de Hollywood?

GENOVEFFA: macchè! dovaria passare  el messo reale casa par casa a provare la scarpa ai giovanotti scapoli..

CENERENTOLO  così posso provarla anca mi! Ma cosa succede a quelo che la ghe va ben?

(entra la)  CONTESSA: che sposerà la principessa ed andrà a vivere per sempre  felice e contento a palazzo reale...ma questo non è il tuo caso perchè tu ieri sera non c'eri al ballo! (NEL FRATTEMPO BUSSANO ALLA PORTA)

CONTESSA: O buongiorno Sig. Messo reale.. Se è venuto per trovare il cavaliere misterioso, sono spiacente, ma qui siam solo donne!

CENERENTOLO  (si schiarisce la voce..) e mi cosa sonti?

CONTESSA: ma tu non sei un uomo, sei un servo!  (suono “ooooh”)

MESSO: Buongiovno Contessa, mi spiace, ma ho il doveve di fav indossave a tutti i maschi scapoli la scavpa misteviosa! Anche alla sevvitù!

CENERENTOLO  (fa le linguacce alle spalle della contessa) son pronto! (e si fa avanti)

MESSO: Ecco qui ... (Oh esclamazione di stupore) ..Ma questa scavpa modello Fvatelli  Gavzotto le calza a pennello! E' lei dunque il mistevioso cavalieve!

CENERENTOLO  ebbene sì, son proprio mi! E sarò pì felice che mai, de maridarme con la principessa Aurora!

(che nel frattempo entra a sopresa)

Aurora: non ghe credo! Alora te sì tì el me eroe romantico! Finalmente te go trovà.. son proprio contenta.. na roba sola però.. cambia quel Parfum de Freschin che son allergica!

CENERENTOLO  dolce Aurora ogni to desiderio l'è un ordine par mi!

NARRATORE: (marcia nuziale) e così i due giovani innamorati convolarono a giuste nozze e realizzarono il loro sogno d'amore al quale potè partecipare anche il babbo di Cenerentolo al ritorno dal lungo viaggio d'affari.. i due sposini che erano andati a vivere a palazzo reale, furono generosi e decisero di ospitare anche la matrigna e le sorellastre alla corte.. infatti al rientro dalla luna di miele...

Aurora: Cenerentolo, amore, vieni qui che ti do il tuo scettro e la tua corona (e gli dà scopa e paletta) Sai dolcettino, dopo la còga anca la nostra domestica si gà licenzià, troppe stanze da nettare a palasso..per favore podarissito lavare anca i piatti?

CONTESSA: Cenerentolo,  cambia questa lampadina

GENOVEFFA: Cenerentolo vai a portar e via l'umido!

GERTRUDE: Cenerentolo vai a stendere la biancheria!! (pausa)

NARRATORE:  E fu così, che Cenerentolo visse felice e contento ..proprio come tutti i nostri mariti!

MUSICA FINALE : MACARENA/aserejé TUTTI I MASCHI CON FOULARD IN TESTA  E SPOLVERINO IN MANO

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