Charlie e la fabbrica del cioccolato

CHARLIE E LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO

CHARLIE E LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO

autore : Maria

(Tutti bambini devono avere il biglietto doro in mano, un presentatore i soldi)

Canto: LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO

RIT: In questa grande citt

c una fabbrica che fa

con fave di cacao e ingredienti in quantit

ogni sorta di bont.

1.Sembra chiusa e abbandonata

ma lo solo in apparenza

e si chiude ogni giornata

con un carico in partenza. RIT.

2.Ci son macchine e scoiattoli

e omini indaffarati,

ci son scatoli e barattoli

e confetti colorati. RIT.

E la fabbrica del cioccolato!

1 presentatore: Vogliamo presentarvi la famiglia Bucket. Lei la mamma di Charlie e lui il pap.

(Il pap e la mamma vengono avanti solo quando sono chiamati ,scende solo Nonno Jo)

2 presentatore: E una famiglia povera ma sono felici perch si vogliono bene.

3 presentatore: Con loro abitano tutti e 4 i nonni. Fanno fatica ad andare avanti solo con lo stipendio del pap di Charlie.

4 presentatore: Lui operaio in una fabbrica di dentifricio e avvita i tappi sui tubetti. Per guadagna poco.

5 presentatore: Questo Charlie. Lui pi di tutti soffre la fame. Vorrebbe qualcosa che gli riempisse lo stomaco e non solo minestra di cavoli.

1 presentatore: Lui desidera pi di qualunque altra cosa: un pezzo di cioccolato.

2 presentatore: i suoi genitori glielo regalano solo il giorno del suo compleanno.

3 presentatore: Ogni anno tutta la famiglia mette da parte qualche centesimo per quella occasione.

4 presentatore: Ancora qualche giorno e la loro vita cambier .

5 presentatore: Quando va e torna da scuola, il piccolo Charlie deve passare davanti alla fabbrica del cioccolato e ogni volta si ferma ad inspirare il profumo.

(Vanno a posto i presentatori)

Charlie: Che buon odore di cioccolato. La mattina quando passo davanti alla fabbrica mi viene voglia di mangiarne un po ma mi accontento dellodore.

Mamma: Si la fabbrica di Willy Wonka, il pi grande inventore di cioccolato.

Pap: Inventava tante cose con il cioccolato. Pensa che una volta costru un palazzo ad un principe indiano, tutto di cioccolato. Nonno Jo sa tutto di Willy Wonka. Chiedi a lui.

(Vanno via il pap e la mamma di Charlie e si avvicina nonno Jo)

Nonno Jo: vieni bambino mio. Vieni che ti racconto qualcosa di Willy Wonka e della sua fabbrica..

Charlie: Ma tu sai tutto nonno. Una volta mi hai detto che lavoravi anche tu in quella fabbrica..

Nonno Jo: Si vero Charlie, ma un giorno la fabbrica chiuse perch cerano delle spie che rubavano le ricette segrete. Un giorno tutti gli operai furono licenziati.

Charlie: Nonno chi lavora adesso nella fabbrica?

Nonno Jo: E questo il mistero caro Charlie. Si sa solo che sono uomini piccoli.

(Entra il pap)

Pap: Avete sentito la notizia? Sul giornale sta scritto: La fabbrica di Wonka sar presto aperta a pochi fortunati.

Fuori si sente la voce di Willy Wonka che dice:

Io Willy Wonka ho deciso di permettere a 5 bambini di visitare la mia fabbrica. I cinque fortunati saranno accompagnati da me personalmente e da un solo parente. Alla fine della visita sar consegnata una scorta di cioccolato e caramelle che durer tutta la vita. Tenete docchio i 5 biglietti doro. Buona fortuna a tutti.

Canto: CONCORSO WONKA

RIT: Scegli il cioccolato Wonka

mille tavolette Wonka

cerca il biglietto doro

sai che vale un tesoro? Dai!

1.Mangia tanto cioccolato,

se sarai fortunato,

potrai essere premiato

con un mondo incantato.

Scarta in fretta una barretta,

forse ti sorprender! RIT.

2.Saran cinque i bambini

ad entrare l per primi

coi parenti pi vicini

varcheranno quei confini.

E un finale eccezionale

per chi vincere sapr. RIT.

(Esce il pap)

Nonno Jo: Pensa un po Charlie, sai che felicit se aprendo una confezione di cioccolato esce il biglietto doro.

Charlie: Non sar possibile per me, nonno, perch a me tocca solo una tavoletta di cioccolato allanno.

Nonno Jo: Bisogna sempre sperare Charlie, non bisogna arrendersi.

(Rientra il pap)

Pap: Avete visto il giornale? Hanno trovato il primo biglietto doro. E un bambino molto grasso, sembra gonfiato con una pompa.. Si chiama Augustus Gloop (GLUP)

(Entrano Augustus e la mamma)

Mamma di Augustus: Ero sicura che Augustus avrebbe trovato il biglietto doro. Ne mangia talmente tante.Era impossibile che non n trovasse uno.

Augustus: Sapete, mangiare il mio hobby. E lunica cosa che mi interessi. Non continuerei a mangiare se non ne avessi bisogno. Che emozione visitare la fabbrica di Willy Wonka..

Mamma di Augustus: Sono proprio contenta.

(Augustus e la mamma vanno a posto ed entra la mamma di Charlie)

Mamma di Charlie: Hanno trovato il secondo biglietto: una bambina e si chiama Veruca Salt (SOLT). Abita con i suoi ricchi genitori in una grande villa.

(Entrano Veruca e la mamma che porta il biglietto doro im mano)

Mamma di Veruca.: La mia bambina a tutti i costi voleva uno dei biglietti doro. Sono andata in tutti i negozi per comprare migliaia di tavolette di cioccolato e le ho portate alla fabbrica di mio marito.

Veruca: Il mio pap confeziona noccioline americane. Le operaie da quel giorno scartavano solo tavolette di cioccolato. Un giorno tornai a casa, il biglietto non cera ancora e dissi con forza: voglio il mio biglietto doro, dov il mio biglietto! Lo voglio subito!

Mamma di Veruca.: Povera bambina mi faceva star male. Se ne stava buttata a terra gridando. Poi allimprovviso

Veruca: E mio, dammelo presto:Ora sono proprio felice.

(Vanno a posto Veruca e la mamma)

Pap: Questa bambina si merita due sculaccioni. Secondo me troppo viziata.

Nonno Jo: Ricordati , quando si vizia una figlia a quel modo difficile che vada a finir bene.

Mamma di Charlie: Su vieni a letto Charlie domani il tuo compleanno.

(Si chiude il sipario, si prepara il lettino per Charlie)

Mamma, pap, nonni: Buon compleanno Charlie!

Mamma di Charlie:Ecco il tuo regalo di compleanno. Tesoro non te la prendere se sotto quella carta non troverai quello che speri.

Pap: Tua madre ha ragione.

Nonno Jo: Lascia perdere i biglietti doro e goditi la cioccolata. Sbrigati o farai tardi a scuola.. (Scendono i presentatori)

(Tutti guardano Charlie mentre scarta la cioccolata!)

Charlie : Bene, ecco fatto, era quello che ci aspettavamo.

(Charlie offre un pezzo di cioccolato a nonno Jo)

Nonno Jo: NO, no tutta per te.

Charlie: La cioccolata mia e la voglio dividere con voi.

(Il pap e la mamma di Charlie si mettono ai lati del palco)

1 Presentatore: Quella sera stessa il signor Bucket riport la notizia della scoperta del terzo e del quarto biglietto doro .

2 Presentatore: Il terzo biglietto doro lha trovato una bambina di nome Violetta Beaurgarde (BOREGARD)

(Vengono avanti Violetta e la mamma)

3 Presentatore: Nella sua casa cera grande folla di curiosi mentre violetta agitava il suo biglietto doro.

Violetta: Di solito mangio solo gomme, appena ho sentito dei biglietti doro, ho comprato solo cioccolato. Dopo aver trovato il biglietto sono tornata alle gomme.

Mamma di Violetta: Violetta mangia gomme tutto il giorno, la toglie solo per mangiare e lappicica dietro lorecchio. Io le dico sempre che non bello vedere una signorina con la gomma in bocca.

Violetta: Uffa mamma, stai buona. Sapete questa gomma sono tre mesi che la lavoro. E un record.

(Vanno a posto Violetta e la mamma)

Nonno Jo: Questa bambina proprio spregevole.

4 Presentatore: Mentre in casa Bucket si fanno i commenti un bambino trova il quarto biglietto.

5 Presentatore: Questo bambino si chiama Mike Tiv perch vede sempre la televisione.

Nonno Jo: Questo sar un altro poco di buono.

Mike : Io quando guardo la tiv non voglio essere disturbato. Amo guardare la tiv. Ho interrotto solo qualche minuto per scartare il cioccolato e sono stato fortunato.

Pap di Mike: Questi ragazzi doggi hanno un linguaggio strano, parlano con il linguaggio della televisione. Sono tutti impazziti . Piacciono i film violenti.

1Presentatore: Charlie non riusciva ad ottenere quello che voleva perch la sua famiglia era povera.

2 Presentatore: Man mano che faceva freddo cresceva anche la fame.

3 Presentatore: Un giorno Nonno Jo con i suoi ultimi risparmi mand a comprare unaltra tavoletta di cioccolato.

4 presentatore: Le due tavolette di cioccolato, quella del compleanno e quella di nonno Jo, erano ormai finite.

5 Presentatore: Purtroppo il signor Bucket fu licenziato. Lui cercava qualche altro lavoro ma non ci riusc. Ma un bel giorno

(I presentatori vanno a posto e scendono i nonni che si portano via il lettino)

Charlie: Cosa sono questi? Dei soldi? (Charlie si guarda attorno per vedere se sono caduti a qualcuno) Voglio comprarmi una tavoletta di cioccolato. (Torna con la tavoletta di cioccolato, Vede il biglietto doro e corre subito a casa)

Canto: IL BIGLIETTO DORO

1.Non ci credo ancora,

il biglietto doro qui!

Forse sogno allora,

su dai, svegliatemi!

E invece proprio vero,

qui c il biglietto doro!

Il quinto fortunato

son io che lho trovato!

RIT: Ogni grande sogno

pu avverarsi sai.

Credici ogni giorno,

non stancarti mai.

E non pensare che

non capiti a te,

tu provaci e vedrai

che non ti pentirai.

2.Ora corro a casa,

felici li far!

Sar una sorpresa

che non aspettano.

E invece proprio vero,

qui c il biglietto doro!

Il quinto fortunato

son io che lho trovato! RIT.

Charlie: Mamma, pap,nonno guardate il quinto biglietto doro. Ho trovato il biglietto doro.

Nonno: Ci stai prendendo in giro Charlie?

Charlie: Neanche per sogno. Guardate.

Nonno Jo: Evviva, evviva! (Rivolto al pap ) Leggi il biglietto!

Voce esterna: Caro bambino il signor Willy Wonka ti saluta! Ti aspettano cose meravigliose! Ti invito alla mia fabbrica insieme a tutti gli altri. Vi condurr io personalmente in visita alla fabbrica. Al momento di tornare a casa, sarete accompagnati da grossi camion carichi di dolciumi. Il giorno 1 Luglio dovete presentarvi davanti ai cancelli della fabbrica alle dieci in punto. Potete essere accompagnati da un solo parente. Chi non ha il biglietto non pu entrare.

Nonno Jo: Ti accompagno io Charlie.

Charlie: Io non voglio andare, mi hanno offerti dei soldi, ci serviranno di pi.

Mamma di Charlie: E vero i soldi ci servono ma questa unoccasione speciale.

Pap: Mamma ha ragione. Ti accompagner nonno Jo.

(Si chiude il sipario e vengono avanti tutti i personaggi. Poi si riapre il sipario)

Veruca: Mamma io voglio entrare. Ti ho detto che voglio entrare.

Mamma Veruca: Ancora qualche minuto ed entriamo.

(I bambini si guardano attorno, entra Willy Wonka)

Willy W.: Benvenuti ! Io sono Willy Wonka!

(Si avvicina Augustus)

Augustus : Io sono Augustus Gloop (Glup)

WIlly W.: Mio caro ragazzo che piacere vederti. Ti piace mangiare eh?. Questa tua madre?

Augustus: Si mia madre!

Veruca: Mi chiamo Veruca Salt (SOLT)

Willy W.: Che piacere! (Gli d la mano) Hai un nome interessante. Pensavo che la Veruca fosse un porro che si forma sotto la pianta del piede. Mi sbagliavo. Lei la tua mamma?

Violetta: io sono Violetta Beauregard (Boregard)

Mike T.: Io mi chiamo Mike.

Willy W.: Questi sono i vostri p..p..p..parenti. E tu chi sei?

Charlie: Io sono Charlie Bucket (Bachet) e questo mio nonno.

Willy W.: Bene, bene. Tu hai trovato il biglietto allultimo momento, sono felice per te. (Willy Wonka si gira intorno e dice: Ci siamo tutti. (Tutti rispondono di si) La nostra visita sta per incominciare. Mi raccomando attenti perch solo uno pu ricevere la sorpresa. Seguitemi. (Fanno il giro sul palco, dopo che si sono fermati Augustus dice:

Augustus: A me piace molto la cioccolata.

Willy W.: Si vede. Ne mangia anche tua madre?

Augustus: No signore.

Veruca: Signor Wonka ma qui tutto e solo suo?

Willy W.: Certo cara Veruca. (Le tocca il mento con un dito).

Violetta: Sa, io sono una campionessa nel masticare le gomme.

Willy W.: Fra poco sarai come un cammello.

Mike T.: A me non piace il cioccolato, mi piace guardare la tiv.

Willy W.: mi dispiace per te figliolo ma guardare troppa tiv fa male al cervello.

(Entrano gli Umpa Lumpa esce Augustus e mette il manto marrone e si colora il viso)

Charlie: Ma chi sono quelle persone cos piccole?

Willy W. Sono gli Umpa Lumpa.

Tutti insieme: Gli Umpa Lumpa?

Willy W.: Li ho portati dalla giungla di Lumpalandia. Lunico cibo che desideravano era il chicco di cacao e cos li ho portati nella mia fabbrica..

Pap di Mike: Io sono professore di geografia e questo posto non esiste.

Veruca: Mamma anche io voglio un Umpa Lumpa . Lo voglio subito.

Mamma di Veruca: Su piccola mia ora non possibile, la mamma te lo comprer.

Veruca: Io voglio un Umpa Lumpa. Lo voglio adesso.

Mamma di Augustus: Dov il mio bambino? Salvate il mio bambino. (Rientra Augustus)

(Danza degli Umpa Lumpa per Augustus. Dopo la danza gli Umpa Lumpa portano via Augustus e la mamma)

Willy W.: Riprendiamo il nostro viaggio. Adesso andiamo in una stanza speciale. Mi raccomando non toccare nulla. (Vanno vicino ad un grosso scatolone)

Questa macchina fabbrica le gomme da masticare. E una gomma da pranzo.

Mike T.: Che schifo una gomma da pranzo.

Violetta: Questa per me. (Mangia la gomma.. Esce e si colora viso di blu)

Willy W.: Ma non ancora pronta.

Mamma Violetta: Dov la mia bambina. Cosa le successo? (Rientra Violetta)Cosa ti successo?

(Danza degli Umpa Lumpa per Violetta).

Willy W.: Io lavevo detto che non era pronta. Ha bisogno di essere strizzata.

(Gli Umpa Lumpa e portano via Violetta e la mamma)

Willy W.: Abbiamo perso due cattivi soggetti. Andiamo nella sala dove gli scoiattoli schiacciano le noci.

Veruca: Mamma anche io voglio uno scoiattolo che schiaccia le noci. Lo voglio ora. Subito! (Veruca esce e si indossa lische di pesce, bucce di banane,ecc.)

Nonno Jo: Quella secondo me vuole un bel calcio nel sedere. E cos viziata.

(Rientra Veruca tutta sporca)

Mamma Veruca: Dove sei finita? Che puzza! Sei finita nella spazzatura.

Danza degli Umpa Lumpa per Veruca. Dopo la danza portano via Veruca e la mamma)

Willy W.: Adesso andiamo nella sala tiv.

Mike tiv: Che bello, finalmente posso vedere un po di televisione.

Willy W.: Indossate questi occhiali e non li togliete per nessun motivo, la luce troppo forte. Vi spiego come funziona il telecioccolato.

Mike Tiv: Il telecioccolato?. Cos?

Willy W.: Il telecioccolato funziona come il televisore. A me il televisore non piace. I ragazzi se ne stanno troppo tempo a fissare lo schermo.

Mike Tiv: Come me?.

Pap di Mike: Chiudi il becco.

Willy W.: Grazie! Ora teletrasmetto una stecca di cioccolato.

Mike Tiv: E impossibile! Ti faccio vedere che non possibile.

Pap di Mike: Ho santa zietta quanto chiacchieri.

(Mike esce e indossa i vestiti grandi)

Pap di Mike: Ma dove andato a finire Mike. Mke, Mike dove sei? Rispondi

(Mike rientra)

Mike Tiv: Sono qui pap. (Con la voce fioca)

Danza degli Umpa Lumpa per Mike. Dopo la danza portano via Mike e il pap.

Willy W.: Vediamo quanti bambini ci sono ancora? Ho sei rimasto solo tu!

Charlie: Si signor Wonka.

Willy W.: Le mie congratulazioni. Fantastico, meraviglioso. E sai una cosa? Ho deciso di regalarti la mia fabbrica.

Charlie e nonno Jo: Cosa?

Willy W.: Proprio cos. Questa era la mia sorpresa. Io sto diventando vecchio e allora chi mander avanti la mia fabbrica? Ho deciso di darlo ad un bambino, un adulto non avrebbe voglia di imparare.

(Charlie corre a casa e chiama ad alta voce mamma e pap.)

Charlie: Mamma, pap siamo tornati. Si abbracciano. Lui Willy Wonka

Willy W.: Voi dovete essere i suoi P.PPParenti

Nonno Jo: Dice che Charlie ha vinto qualcosa

Willy W.: Dar a questo ragazzo la mia fabbrica.

Pap di Charlie: Ma lei scherza?

Willy W.: Volevo trovare un erede e lho trovato, quello sei tu Charlie. Sei pronto a lasciare tutto per venire con me?

Mamma di Charlie: Ecco il perch dei biglietti doro.

Charlie: Si certo. Viene anche la mia famiglia?

Willy W.: Certo che no! Non puoi lavorare con una famiglia che ti sta addosso. Io non ho una famiglia e ho avuto un successo gigantesco.

Charlie : Quindi se vengo con lei non posso vedere pi la mia famiglia?

Willy W.: Gi!

Charlie: Allora non vengo, io non rinuncio alla mia famiglia neanche per tutto il cioccolato del mondo.

Willy W.: non capisco molto strano. Ci sono altri dolci oltre al cioccolato.

Charlie: Mi dispiace signor Wonka ma io resto qui.

Willy W.: Addio allora! Sicuro di non voler cambiare idea?

Charlie: Sicuro.

Nonno Jo: Adesso le cose andranno molto meglio.

(Si chiude il sipario e si sente la voce esterna che dice)

Voce esterna: Per una volta nonno Jo sapeva esattamente quel che stava dicendo. Il giorno dopo Charlie aiut i genitori a riparare il buco del tetto. Nonno Jo pass tutta la giornata in piedi, non si sentiva affatto stanco. Il padre di Charlie ebbe un lavoro migliore, riparare la macchina che lo aveva sostituito. Le cose non erano mai andate meglio per la famiglia Bucket (BACHET).

Willy Wonka ripet la sua offerta a Charlie il quale accett ad una condizione per: portarsi tutta la famiglia. Cos Charlie aveva vinto una fabbrica di cioccolato ma Willy Wonka aveva ottenuto una cosa anche migliore: una famiglia. E una cosa era assolutamente certa: la vita non era stata mai pi dolce.

(Si apre il sipario. Charlie e la sua famiglia sono seduti a tavola.)

Canto: Tanto vale una famiglia

1.Con i nostri acquerelli

coloriamo i doni pi belli:

ecco mamma e pap

e poi i nonni coi fratelli.

E vorremmo colorarli

anche per chi non ce li ha,

cos pi nessuno solo rester.

RIT: Tanto vale una famiglia

che col cuore ti consiglia,

che c anche se si sbaglia

e ti abbraccia se ne hai voglia.

2.Quando senti di esser solo

guarda attorno, c un tesoro.

Con laiuto di un sorriso

Tu potrai spiccare il volo.

Solo se si resta uniti

si pu essere felici

basta non dimenticare che RIT. (X2)

Inno a Padre Lodovico Acernese,

Fondatore delle Suore Francescane Immacolatine.

Quando disegna Dio, le matite siamo noi.

Pi il cielo pu per noi che non la terra.

E Lodovico un frate divent,

per non sciupare fede e carit

si fece ricco della povert

Ah! Se sapessero tutti del cuore suo

che molti lodano e legano a Dio.

E Lodovico un gregge sinvent,

che un angelo in vita gli mostr

cos che oggi io ci pascolo

RIT: Pi di un padre tu per le tue Immacolatine

Pi di un padre tu per i bimbi delle scuole

Pi di un padre tu per i vecchi solitari

Pi di un padre tu per chi sappresta a lottare

Pi di un padre tu per chi non sa dove andare

Pi di un padre tu per tutti come un padre tu come un padre tu

Quando preghi Maria, in pace te ne stai

Cos che dolce sia la croce che hai.

E Lodovico il male affront

E nella prova si fortific

Tanto che si pot vedere poi

RIT: Pi di un padre tu per le tue Immacolatine

Pi di un padre tu per i bimbi delle scuole

Pi di un padre tu per i vecchi solitari

Pi di un padre tu per chi sappresta a lottare

Pi di un padre tu per chi non sa dove andare

Pi di un padre tu per tutti come un padre tu come un padre tu

WAMMA; WAMMA

La sveglia la mattina ora non suona pi

che noia star seduti 5 ore cos

i compiti di giorno, mica si fanno qui

Che bello divertirsi tutti insieme tra noi!

Studiare e ripassare, non parliamone pi

giocare e rigiocare suona meglio cos

la scuola un po lontana, non si vede da qui

adesso non ci resta che cantare tutti insieme.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club. (X2)

Ci piace scorazzare senza maliconia,

gli amici stan felici con un po di follia

peccato non si possa rimanere per sempre,

per gioco la vacanza un dolce fare niente.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club. (X2, la seconda volta pi lenta)

Mammina per favore mi dimentichi qui,

pap non ti crucciare mi diverto cos,

inutile ripeterlo il nostro scioglilingua

se sbagli le parole ti si intreccia anche la lingua.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club.

(Il ritornello si ripete pi volte: pianissimo, piano, normale, veloce, velocissimo. Tutto accompagnato da battiti di mani.)


Canto: LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO

RIT: In questa grande citt

c una fabbrica che

con fave di cacao e ingredienti in quantit

ogni sorta di bont.

Sembra chiusa e abbandonata

ma lo solo in apparenza

e si chiude ogni giornata

con un carico in partenza. RIT.

Ci son macchine e scoiattoli

e omini indaffarati,

ci son scatoli e barattoli

e confetti colorati. RIT.

E la fabbrica del cioccolato!

Canto: CONCORSO WONKA

RIT: Scegli il cioccolato Wonka

mille tavolette Wonka

cerca il biglietto doro

sai che vale un tesoro? Dai!

Mangia tanto cioccolato,

se sarai fortunato,

potrai essere premiato

con un mondo incantato.

Scarta in fretta una barretta,

forse ti sorprender! RIT.

Saran cinque i bambini

ad entrare l per primi

coi parenti pi vicini

varcheranno quei confini.

E un finale eccezionale

per chi vincere sapr. RIT.

Canto: IL BIGLIETTO DORO

3.Non ci credo ancora,

il biglietto doro qui!

Forse sogno allora,

su dai, svegliatemi!

E invece proprio vero,

qui c il biglietto doro!

Il quinto fortunato

son io che lho trovato!

RIT: Ogni grande sogno

pu avverarsi sai.

Credici ogni giorno,

non stancarti mai.

E non pensare che

non capiti a te,

tu provaci e vedrai

che non ti pentirai.

4.Ora corro a casa,

felici li far!

Sar una sorpresa

che non aspettano.

E invece proprio vero,

qui c il biglietto doro!

Il quinto fortunato

son io che lho trovato! RIT.

Canto: Tanto vale una famiglia

3.Con i nostri acquerelli

coloriamo i doni pi belli:

ecco mamma e pap

e poi i nonni coi fratelli.

E vorremmo colorarli

anche per chi non ce li ha,

cos pi nessuno solo rester.

RIT: Tanto vale una famiglia

che col cuore ti consiglia,

che c anche se si sbaglia

e ti abbraccia se ne hai voglia.

4.Quando senti di esser solo

guarda attorno, c un tesoro.

Con laiuto di un sorriso

Tu potrai spiccare il volo.

Solo se si resta uniti

si pu essere felici

basta non dimenticare che RIT. (X2)


WAMMA; WAMMA

La sveglia la mattina ora non suona pi

che noia star seduti 5 ore cos

i compiti di giorno, mica si fanno qui

Che bello divertirsi tutti insieme tra noi!

Studiare e ripassare, non parliamone pi

giocare e rigiocare suona meglio cos

la scuola un po lontana, non si vede da qui

adesso non ci resta che cantare tutti insieme.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club. (X2)

Ci piace scorazzare senza maliconia,

gli amici stan felici con un po di follia

peccato non si possa rimanere per sempre,

per gioco la vacanza un dolce fare niente.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club. (X2, la seconda volta pi lenta)

Mammina per favore mi dimentichi qui,

pap non ti crucciare mi diverto cos,

inutile ripeterlo il nostro scioglilingua

se sbagli le parole ti si intreccia anche la lingua.

RIT: Wamma, wamma, wamma,

ciricirigamma, gamma, gamma

wasciag, wasciangh

baby mini junior club.

(Il ritornello si ripete pi volte: pianissimo, piano, normale, veloce, velocissimo. Tutto accompagnato da battiti di mani.)

 

Inno a Padre Lodovico Acernese

Fondatore delle Suore Francescane Immacolatine.

Quando disegna Dio, le matite siamo noi.

Pi il cielo pu per noi che non la terra.

E Lodovico un frate divent,

per non sciupare fede e carit

si fece ricco della povert

Ah! Se sapessero tutti del cuore suo

che molti lodano e legano a Dio.

E Lodovico un gregge sinvent,

che un angelo in vita gli mostr

cos che oggi io ci pascolo

RIT: Pi di un padre tu per le tue Immacolatine

Pi di un padre tu per i bimbi delle scuole

Pi di un padre tu per i vecchi solitari

Pi di un padre tu per chi sappresta a lottare

Pi di un padre tu per chi non sa dove andare

Pi di un padre tu per tutti come un padre tu come un padre tu

Quando preghi Maria, in pace te ne stai

Cos che dolce sia la croce che hai.

E Lodovico il male affront

E nella prova si fortific

Tanto che si pot vedere poi

RIT: Pi di un padre tu per le tue Immacolatine

Pi di un padre tu per i bimbi delle scuole

Pi di un padre tu per i vecchi solitari

Pi di un padre tu per chi sappresta a lottare

Pi di un padre tu per chi non sa dove andare

Pi di un padre tu per tutti come un padre tu come un padre tu