Che pastiss a Vila Beatriss!

Che pastiss

a Vila Beatriss!

commedia comicissima in due atti di

TREMAGI

(Posizione SIAE n 103597)

1


PERSONAGGI

Dotor Primo Neurotti, mdich

PRI

Renata, soa fomna

REN

Dotor Giulio Squarta, chirurgi

GIU

Dotor Livio Reuma, mdich

LIV

Gilda Chiappa, ex infermra

GIL

Sergio, fieul d Gilda

SER

Prof. La Salma, diretor dla Vila

PRO

Tta Orsolina, cap-infermra

ORS

Ninfermra

IN1

(linfermiera pu essere una sola)

Nutra infermra

IN2

(linfermiera pu essere una sola)

Civich

CIV

Mons Garetto, degent

GAR

Sandra Reuma, sorela d Livio

SOR

Scena:

Lazione si svolge nello studio dei medici della Casa di Cura e Riabilitazione Funzionale Villa Beatrice. Sul fondo, grandi finestroni al centro danno sullesterno, per cui si deve vedere il paesaggio: case, alberi, una porzione del nosocomio o simili a piacere. Lesterno delle finestre sar utilizzato dagli attori per cui dovr essere agibile. A fianco delle finestre, da un lato una libreria e dallaltro un poster o grande quadro di tema medico. Una porta sulla parete alla sinistra del pubblico d sul corridoio che va ai reparti, una sulla parete di destra permette laccesso ai servizi igienici. Un paio di scrivanie, mobiletto con telefono, quadri, riviste, magari una bacheca con appesi estratti, circolari e avvisi. Vicino alla porta del corridoio un attaccapanni con appesi cappotti, impermeabili, giacche, ecc. Sui mobili vi sono oggetti e strumenti vari di uso medico.


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

PRIMO ATTO

Scena I

(Primo e Giulio)

(UN OROLOGIO A PARETE SEGNA LE10.45 E LORA AVANZA INSIEME

ALLAZIONE DELLA COMMEDIA)

PRI ( SEDUTO ALLA SCRIVANIA E SCRIVE; DOPO UN MOMENTO SI ALZA IN PIEDI E

DECLAMA IL DISCORSO CHE EVIDENTEMENTE STAVA SCRIVENDO) e per

questo, in unepoca in cui tutto il mondo si rivolge alla professione medica come a

una guida e a una sicurezza che sia garante dei pi alti livelli di tecnica,

professionalit,dedizione ehm(LEGGE SUI SUOI FOGLI) ed anche

insegnamento, io chiedo a voi, amici neurologi, ed ai colleghi che da lontano e da

molti paesi (INDICA COL DITO VARI PUNTI DELLIMMAGINARIO UDITORIO)

Australia, Canada, Pakistan, Bulgaria a voi tutti chiedo di ricordare le parole

del giuramento di Ippocrate... (ENTRA IL DOTT. GIULIO SQUARTA CON UN

VASSOIO DI DOLCI)

GIU La torta i veuj tajla mi, neh i veuj prpi dijlo, a col chirurgo taja-tripe, chas

riserva l cotel per tajoch ij cristian d dani a na fa gi an sala operatoria cha

basto e a vanso. (RIDACCHIA; PRIMO GLI LANCIA UNOCCHIATACCIA) M

carissim colga dotor Primo Neurotti cera col sgnor!... It veule na pasta?

PRILassme perde, Squarta. It vdde nen chi lhai da f?

GIU E mi no? A l gi ncamin chai riva ij primi congressista e i soma nt le curve con

ij preparativ Da s tre d a j dc la recita per ij degenti e i loma ancamin le

preuve mach ier sira A propsit it sas se tta Orsolina a lha lassame mbeless

ij costum?

PRI(MOSTRANDOGLI I FOGLI) I son ancamin chi cerco da mpar soss a memria, at

dispias?

GIU Cs a l? l discors d presentassion d la recita?

PRIA l l m discors per l congress d stamatin.

GIU (DISINTERESSATO) Ah, col discors-l? (CERCA IN GIRO PER VEDERE SE CI SONO

I COSTUMI) Pijtla p tranquila chi t veule cha nomino primari dla neurologia,

se nen ti, chi t s-ciame dotor Primo Neurotti?

PRIIt veule d che ti it fase l chirurgo mach perch i t s-ciame Giulio Squarta?

Magara at anteresser savj che ij m colga neurologi, dal Per al Giapon, a

treuvo cha vala la pen-a d fesse n viagi fin-a mbeless dc per sente la mia

relassion!

GIUEuh, i lo chrdo!... Tute le spise pag, viagi compris Tre d a gratis al Grand

Hotel disn e sin-a (PRIMO RIPRENDE A STUDIARE IL SUO DISCORSO,

INTANTO GIULIO HA TROVATO I COSTUMI; DURANTE IL DIALOGO CHE SEGUE

LI TIRA FUORI E CONTEMPORANEAMENTE MANGIA UN DOLCE) Ecco Bele fit.

A che ora chas ancamin-a?

PRI (CONCISAMENTE) Mesd.

GIUAh, beh (GUARDANDO LOROLOGIO) A j ncora p d nora... Bon-a fortun-a.

PRI Grassie.

GIU It ses agit?

PRI S.

GIUE di! Precupte nen Sit lavras da manca dun tranquilnt, con dosnt

neurologi l davanti an sala, d sicur quaidun al-lavr da dete!


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Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

PRI(GLI D UNO SGUARDO GELIDO E RITORNA AL SUO DISCORSO) di pi alti livelli di tecnica, professionalit, dedizione e insegnamento, io vi chiedo cari colleghi e amici neurologi

Scena II

(Renata, Primo e Giulio)

REN (ENTRANDO) Scusa n moment, Primo...

PRI (ESASPERATO) hi, Renata! Ma it bute dc ti?

REN(SENZA DAR MINIMAMENTE PESO ALLACCOGLIENZA CHE IL MARITO LE HA

RISERVATO, PORGENDO UNA BANCONOTA) It lhas da cambi? Mi servono per il

parchimetro.

PRI Sto cercando di prepararmi per il discorso... (CERCA IN TASCA LE MONETE)

RENSi, certo scusa, eh i vorera nen pijme na bela multa Ciao, Giulio...

GIU Buongiorno, Renata... It ses vnita per la (CON ENFASI) Tavola Rotonda?

REN Beh, as capiss!... naturale, no? Potevo mancare al grande giorno di mio marito?

PRI Il grande giorno di tuo marito sar un fiasco se i mparo nen s discors

REN Ma se ier sira it lo save benissim

GIU (PORGENDO IL VASSOIO) It veule na pasta?

REN No, grassie.

GIU A son na bont! A lha faje la suora dl reparto Malattie Infettive.

REN (RIFIUTA CORTESEMENTE) Grazie, no... Li manger durante il rinfresco.

PRI (HA CONTINUATO PER TUTTO IL TEMPO A CERCARE NELLE TASCHE) Squarta, it

lhas pa d moneda? (A RENATA) Come mai sei venuta cos in anticipo?

REN Il professor La Salma mi ha chiesto se potevo stare con te a dare il benvenuto ai

partecipanti e accompagnarli nella sala delle conferenze.

GIU (PORGENDO LE MONETE A RENATA) Ses euro. A basto?

REN (PRENDENDOLE) Benissim, grassie. At j rend peuj Primo, neh (A PRIMO) Visto

che poi magari avremo altro a cui pensare, it faso adess jaugri per la toa

relassion. (GLI STRINGE LA MANO E LO BACIA SULLA GUANCIA)

PRI (DISSIMULANDO) Grassie, grassie

REN Sarai bravissimo.

PRI Grassie

REN It ses nervos?

PRI S.

REN Dottor Squarta, ci vediamo nella sala conferenze.

GIU No, Renata. Mi i ven-o nen al congress. Ho da fare cose ben pi importanti.

PRI Grassie, Squarta

GIU (SEMPRE A RENATA) Devo fare le prove della recita per i degenti.

RENAh, gi la recita che preparate tutti gli anni nellanniversario di Villa Beatrice!

Chiss che bel lavoro che preparate questanno che la clinicacompie

cinquantanni!... It la fase dc ti stani, Primo?

PRI (SECCAMENTE) Cs i duvra f, mi?

GIU La recita dij sinquantani d Vila Beatriss.

PRII lhai gi fit la gavada dorganis l congress d neurologia, per ij sinquantani d

Vila Beatriss fin-a con l m discors inissial e na mia relassion sientfica davanti

a dosent specialista da tut l mond i lhai prpi nen temp per le vstre boricade!

REN A dite la verit mi sa che i duecento neurologi sarebbero molto pi contenti se

invece della conferenza tu li portassi alla recita. (ESCE RIDENDO; RIDE ANCHE


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Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

GIULIO, CHE PER SUBITO SI BLOCCA, NOTANDO LO SGUARDO RAGGELANTE DI PRIMO)

Scena III

(Primo, Livio e Giulio)

PRI (RIPRENDE) Vi chiedo, cari colleghi ed amici neurologi

LIV(ENTRA SALUTANDO VERSO LESTERNO RENATA, APPENA USCITA) Arvdse,

madamin (VERSO PRIMO) Ah, it ses s

PRI (SCONFORTATO) Oh, vaca tra!...

LIV(SI TOGLIE IL CAMICE E PRENDE LA GIACCA DALLATTACCAPANNI) Ciao, Giulio.

GIU Ciao, Livio. It vade pa via, no? A j le preuve dla recita

LIVNo, no, ij son (A PRIMO) I veuj fete jauguri p sincer.

PRIGrassie, grassie

LIVI vurera nen esse a t pst

PRI (CONTINUANDO A CONCENTRARSI SUI SUOI FOGLI) I lo sai.

LIVGrande giorno, eh?

PRI S.

LIVIt ses agit?

PRI S! Ma con dosent neurologi ant la sala, un tranquilant i lo treuvo d sicur.

LIV(INGENUAMENTE) It las da manca dun tranquilant?

PRI (ALZANDO LA VOCE) No! Livio, i son ancamin chi cerco d prepareme l discors!

LIVAh, giust. Alora it lasso nd avanti...

PRI Grassie tante. (PRIMO SI CONCENTRA NELLA LETTURA DEI FOGLI)

LIV(DOPO UN MOMENTO) Ma it veule mparlo tut a memria?

PRI Almeno ij preuvo!

LIV(IMPRESSIONATO) Bja, che testa! E pens che mi i treuvo dificil ricordme la mia

part d la recita!... D, Giulio come a t smija cha so ndite le preuve, ier sira?

GIUBin, bin A lera mach la prima vlta chis trovavo

LIV(A PRIMO) Deh, i deuvo intr and da linfermra dlortopeda, cha fa la part

principal e dije: Stretta di prua e larga di poppa! (RIDE; POI SI FA SERIO,

COLTO DAL DUBBIO; A GIULIO) Ma it ses sicur cha far rije?

GIU As pisseran a cl.

LIV(PERPLESSO) Mah mi sta bata i la capisso nen

PRI (CERCA DI CONVINCERLO AD ANDARSENE) Livio, ma ti it duvre nen esse ant l

t gir d visite?

LIVI lhai pen-a fin. (GUARDANDO PRIMO CON AMMIRAZIONE) Che gran giorn! Chi

a lavra mai dlo, quand chi faso lUniversit, che n bel d, ansima a col plpit, it

sare stje ti?...

PRI Gi ma sit la piante nen l da ciaciar, ansima a col plpit i stari cito come n

burcio.

LIVAh, gi scusa It veule chit pija quaics da bive? Un caf?

PRI (SPAZIENTITO) No, grassie!

GIU (CERCA DI CONVINCERE PRIMO) Ma sai fissa mach da f la comparsa sensa d

gnente am manchero tre o quatr personagi per esempi l mrt

PRI Per cola part l ciamje al professor La Salma!... Sent, fame l pias, cheuj tuti ij t

strass e va a cant ant nutra cort!

GIUI lava pens che i podo pij un mrt da le camere mortuarie, ma coj dlanatomia

patologica a lhan nen vorsne savj rbe da mat, gnanca sa fissa rba soa!


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Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

Scena IV

(Orsolina, Primo, Giulio e Livio)

ORS

(ENTRA SPINGENDO UNA BARELLA CON SOPRA QUELLO CHE PARE UN CORPO

COPERTO DA UN LENZUOLO) Buongiorno, dottori

PRI

(SBOTTA) Ma nsoma, l!... A smija da esse al pronto soccorso!

ORS

Euh, che neurlogo nervos!...

PRI

Tta Orsolina, costass a l la Sala Medici e a duvra esse priv.

ORS

(CON NONCURANZA) S, i lo sai.

GIU

(A PRIMO) Ma per pias, i soma pa al Sancta Sanctorum (A ORSOLINA) A lha

fit benissim a vn s, Orsolina cha s scusa nen.

ORS

Scuseme? Am passa gnanca per lanticamera!

LIV

(RIFERENDOSI ALLA BARELLA) A l un chi consso?

ORS

(SOLLEVANDO IL LENZUOLO) Ij premi dla lotera (LA BARELLA CARICA DI

PACCHI, GIOCATTOLI E ROBA VARIA)

LIV

Ah, bene! A lha damanca d na man?

ORS

Grassie, dotor Reuma... Li terremo nella camera mortuaria fino a dopodomani.

GIU

Orsolina, as ricrda che i loma le preuve?

ORS

Che preuve?

LIV

Le preuve dla recita per ij malavi, no?

ORS

No, no stani i lhai nen temp. I lhai dutr da f che la recita, mi. (ESCE CON LA

BARELLA)

LIV

(ESCE DIETRO DI LEI) Orsolina magara chila a peul spieghme cs a veul d

Stretta di prua e larga di poppa...

GIU

A l nen possibil che tute le vlte chas fa na bata a dopi sens a venta spieghila

mila vlte a Livio

PRI

(IMPERATIVO) Giulio! It veule piantla l e st n pch cito? O magara andtne a

le preuve dla recita?

GIU

(CANZONATORIO) Bja fuss, che autorit!... It vddo prpi bin, come primari dla

neuro, dotor Neurotti

Scena V

(La Salma, Giulio e Primo)

PRO

(ENTRA) C il dottor Neurotti da qualche parte? (SI FERMA NEL VEDERE GIULIO,

CHE NON RICONOSCE) E lei chi ?

GIU

Il dottor Giulio Squarta, professore. Chirurgia Generale. Ehm Gradisce un dolce,

professore?

PRO

(IMPERATIVO) Esca. Devo parlare al dottor Neurotti. (SI SERVE DA BERE)

GIU

(RADUNA I COSTUMI PER PORTARSELI VIA) Subito, signore. Posso intanto

cogliere loccasione per augurarle un buon Cinquantenario?

PRO

Vada via.

GIU

(SI AVVIA, MA SI FERMA) Non le piacerebbe fare la parte del morto, professor La

Salma? (LA SALMA LO GUARDA MALISSIMO E GIULIO ESCE)

PRI

Buongiorno, professore.

PRO

(IMPAZIENTE) S, certo, certo. Senta, dottor Neurotti non necessario che le

ricordi limportanza di questa conferenza

PRI

Certo che no, Professore.


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Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRO

Non minterrompa.

PRI

Cha m scusa

PRO

Come Presidente del Consiglio di Amministrazione ed ex primario di questa clinica,

mi considero in una posizione unica

PRI

Ah, beh, as capiss. (INDICA UNA SEDIA) Si accomodi, Professore.

PRO

(IGNORANDO LE SUE PAROLE) una posizione unica al momento di scegliere il

relatore. Questanno, dottor Neurotti, non un segreto per nessuno che lei stato

la nostra ultima scelta per quel ruolo. Una specie di ripiego.

PRI

(SUPERFICIALMENTE) S, avevo sentito dire che non ero proprio il primo della lista

dei candidati

PRO

Era lultimo. Comunque, contrariamente al mio parere, questanno stato scelto

come soggetto della conferenza la neurologia. Lei in quel campo, per anzianit,

il nostro specialista. Ipso facto, il conferenziere lei.

PRI

Non la deluder, Professore.

PRO

Lo spero bene. Nel suo discorso c per caso qualche riferimento allattuale

governo?

PRI

Assolutamente no, Professore.

PRO

E allora ce lo metta, Neurotti!

PRI

Ah, bene. Che riferimento devo mettere? Qualcosa in particolare?

PRO

Dei complimenti, no? Ci sar anche lAssessore, probabile futuro Ministro della

Salute e noi abbiamo bisogno di un nuovo apparecchio per la TAC.

PRI

(SCRIVENDO) Sissignore, un mucchio di complimenti.

PRO

E pianga miseria.

PRI

Miseria. As capiss.

PRO

Ma non faccia capire che siamo al verde.

PRI

(CONTINUA A SCRIVERE) Va bene. Non al verde, ma piangere miseria.

PRO

E sia breve. Non voglio vederli dormire tutti. Venga da me tra cinque minuti.

Voglio dare unocchiata al suo discorso.

PRI

Cinque minuti. Grassie, professor. Molto gentile.

PRO

(DOPO UN ATTIMO DI ESITAZIONE) Questa conferenza potrebbe essere per lei il

trampolino per il posto di primario, lo sa, no?

PRI

(CON FALSA MODESTIA) Beh, professore non mi sarei mai permesso di

immaginare un tale balzo in avanti per la mia carriera professionale

PRO

Non dica stupidaggini. So benissimo che lei sta tramando da anni per questa

promozione.

PRI

(GLI FA LECO, COLPITO NEL SEGNO) mozione.

PRO

Come pensa che abbia fatto io per la mia carriera?

PRI

(DI SFUGGITA) Eh, i son sempre ciammlo

PRO

(NON HA CAPITO VERAMENTE) Come dice?

PRI

Niente, niente, professore

PRO

Cinque minuti! (ESCE)

PRI

(IMMEDIATAMENTE RICOMINCIA A PARLARE AL SUO INVISIBILE PUBBLICO

LEGGENDO GLI APPUNTI) Cari colleghi ed amici neurologi, in questo paese

abbiamo la fortuna di avere sufficienti fondi per sostenere ehm (CORREGGE SCARABOCCHIANDO SUL FOGLIO) un robusto servizio pubblico di Previdenza Sociale. Ciononostante, vedo che abbiamo fra noi oggi lAssessore Intrighi ed a lui mi rivolgo per piangere miseria. (HA UN CENNO DI DINIEGO E CORREGGE)


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Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

Scena VI

(Gilda e Primo)

(GILDA ENTRA NON VISTA)

PRI(RIPRENDE) E dunque, vorrei essere breve, ma devo in questa sede e di fronte

a questo insigne consesso, complimentarmi con il governo per ehm

GIL Mi scusi...

PRI (SUSSULTANDO) Ma vaca tra!...

GIL Oh, mi scusi non volevo

PRI (INTERROMPENDOLA) Questa la Sala Medici.

GIL S, lo so.

PRILa sala dattesa dei pazienti al piano terra.

GIL Ma mi i vora parl con chiel, dotor Neurotti.

PRI (DISTRATTAMENTECERCA DI LIQUIDARLA) Cha cerca la caposala, tta

Orsolina. Ai dar napontament. A deuv fesse f limpegnativa dal s medich.

GIL Ma dotor Neurotti, am riconss p nen? I son Gilda.

PRI Gilda? (POI ALLIMPROVVISO, REALIZZANDO CON GIOIA) Ma a l nen possibil!

Gilda Chiappa! Linfermera Gilda Chiappa!

GILE gi cha l passine d temp, neh? P d disdeut ani

PRIMa di? Disdeut ani!... A l incredibil! It ses sempre listessa! It ses nen cambi

per gnente!

GILAh, ecco (RIDACCHIANDO) A l per ln chit lhas nen riconossme subit?

PRI S, s it ses nen anvej dun d Linfermera Gilda Chiappa la p brava e p bela

d tuta la neurologia

GILBeh, soss it lhas sempre dlo a tute le infermere

PRI Eh, no, Gilda!... (SI AFFRETTA A CHIUDERE LA PORTA) Ln cha l staje tra mi e

ti a l nen rba chas fa con tute jinfermere...

GIL Mach con quadun-a

PRI Infermera Chiappa!... Mi adess i son mari mari e bin content da esslo GIL Anche disdeut ani fa it jere mari e bin content da esslo

PRI S, s, va beh Ma a m smija nen da ricord che a ti at dissa trp fastidi la mia situassion, ansi

GILAs capiss (SOGNA AD OCCHI APERTI)Eravamo cos meravigliosamente

colpevoli e romantici. A torn mbeless im ricrdo torna tut

PRI Ma guarda mach che sorprisa A l bel rivdse dpo tuti sti ani (GUARDA

LOROLOGIO CON APPRENSIONE) A d la vrit i lavra nen tant temp i son un

pch d corsa, perch i deuvo f na relassion al congress d neurologia cha j

stamatin

GIL (SI FA SERIA ALLIMPROVVISO) I lavra dovtlo d disdeut ani fa!

PRI Che rba?

GIL Non ti sei mai chiesto come mai ho lasciato lospedale cos allimprovviso? Sensa

gnanca salut?

PRIMaaa i savra nen

GIL I spetava

PRI Cs i t spetave?

GIL Dopo quello che avevamo fatto, cosa vuoi che stessi aspettando?

PRIMi s chi sai Na promossion?

GILI lhai lass la clinica per avj un cit.

PRI (RIDACCHIANDO) Normalment as fa l contrari. Cio, le fomne a ven-o an clinica

per avj ij cit (DI COLPO REALIZZA) Un cit?


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Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

GIL

S, un cit.

PRI (STORDITO) I loma av n cit?

GIL A l stita colpa mia Ninfermera cha resta ncinta!...

PRI Beh dc l dotor Scusa, neh ma i deuvo setme. (SI SIEDE)

GIL

It veule bive quaics?

PRI

(ALZANDOSI) I deuvo nd dal professor La Salma da s sinch minute! (GUARDA

LOROLOGIO) A son gi bele pass! (SI SIEDE) E mia fomna a sta per riv s! (SI

ALZA) Oh, vaca tra! Mia fomna! (SI SIEDE) Cs a dir mia fomna? (SI ALZA) Ma

a pudra anche nen esse me, infermera Chiappa...

GIL

I son sicura. A jera gnun dutri.

PRI

(SI SIEDE) A pst. I son pan.

GILMi i vura ditlo antlora ma poi ho pensato che non era giusto mettere nei pasticci anche te e la tua vita. Tu avevi le tue giuste ambizioni volevi fare la specializzazione

PRIGilda cost a l n moment chi lhai tant da f un baron d rbe Perch it

lhas decid d dimlo prpi ancheuj improvisament dpo tut s temp?

GIL Per Sergio.

PRI Sergio chi?

GIL Nstr cit.

PRI Nstr cit a l n mas-cit? E vaire cha pisa?

GIL Un maschietto di diciotto anni. A pija p nen l lit.

PRI Gi cha l vera

GILAnsoma, l io ho sempre detto a mio figlio che il nome di suo padre era Chiappa

e che io ero la signora Chiappa.

PRI(MEDITABONDO) Giust. Madama Cipa

GIL E che mons Chiappa a lera mrt che chiel a lera cit.

PRIl cit a pupava

GIL Scalando il Musin.

PRI (TRASALE) l Musin?

GIL Trovavo che era bello che un bambino immaginasse suo padre come un eroe

romantico...

PRIS, ma l Musin (PAUSA) almeno l Rciamlon

GIL Ma poi ieri ho raccontato a Sergio tutta la verit!

PRI (TURBATO) E chiel?

GILIer a fasa disdeut ani

PRIE ti it lhas faje n bel regal

GIL Avevo deciso da anni, che quando avrebbe compiuto diciottanni gli avrei detto la

verit su suo padre!

PRI Vaca tra!

GIL Non gli ho detto proprio esattamente che eri tu cio, i lhai nen dije l nm

PRI(INTIMORITO) Cs it lhas dije d precis?

GIL Che avevo avuto una storia con un dottore della clinica Villa Beatrice quando

facevo la scuola da infermiera e che lui era gi sposato.

PRI Giust.

GIL No, per niente. I lava nen calcol bin come a puda reag. A l andait avanti tut

ier con sta stria i lava mai vistlo ant un stat parej... A rija peuj a piorava

E siccome era il suo compleanno i loma beiv n pch d moscato... PRI Ma l m nm it lhas nen dijlo, eh?


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Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

GIL No, ma stamatin, pr fieul era in pessime condizioni. Ieri sera aveva preso delle

pillole per dormire e siccome non gli facevano effetto a lha fit che fin la bota

dl moscato

PRIBeh, per un pch d moscato

GILe mesa bota d branda.

PRI Csa? Moscato, branda e sonnifero?

GIL .

PRISit lavisse falo ti disdeut ani fa, ades i lavro nen s problema

GILA lera completament fra d testa. Continuava a dire che era tutta colpa tua.

PRI Colpa mia?

GIL E gi, eh?... Ma sit lavisse vistlo stamatin! Oltretut a lha ncora l feuj reusa

PRI (DOPO UNA PAUSA) l feuj reusa?

GILAs capiss! A lha ncor nen la patente. E a lha decid d vn an clinica an machina

per scoprire chi suo padre!...

PRI (TERRORIZZATO) Cosa?

GIL Prima che lo potessi fermare, a l saut an machina e a l part! I lhai pij n taxi

elho inseguito... gi al pianterreno. Nellufficio informazioni. PRI Nellufficio informazioni?

GIL Oh, gi Anvece d pchi ss sperd per la Val d Susa, adess as ritreuva n pare viv e a completa disposission!...

PRI No, no un bel gnente, cara la mia Gilda!... I sarai magara viv, ma a disposission prpi no, neh!... I lhai da f l discors al congress!

GIL Mach sinch minute sinch minutin-e

PRI l professor La Salma a l nt l so ufissi cha m spta per lese l m discors.

Dame l numer d telefono d t fieul. Ant l dpmesd i vdrai da telefonje.

GILNo, no it deuve parlje adess!

PRI Adess i peuss nen. Dpmesd. Adess prttlo a ca.

GIL I peuss nen.

PRI Euh, gi, it peule nen...

GIL I peuss nen. Ij civich a lhan arestlo.

PRI Ij civich?

GILMa s a lhan fermalo ij civich guidavaubriaco, senza patente, senza

assicurazione e a l pass con l ross. A vuro fje la multa ritirargli il foglio

rosa allora lui si infuriato e a lha daje n s-giaflon a la vigilssa

PRIA n civich fomna?

GILA jero s tac, cos lhanno lasciato in custodia allusciere ed i vigli sono andati al

pronto soccorso. (PRIMO SI SIEDE SCONSOLATO) Credo che stavoltalo

denunceranno...

Scena VII

(Livio, Primo e Gilda)

LIV(ENTRA) Ah, Primo...

PRINen adess, Livio i piro nen

LIV(NONCURANTE, A GILDA) Mi scusi... (A PRIMO) La Salma a dis cha l ncamin

cha t spta ant l s ufissi.

PRIDisje chi rivo subit mach un moment

LIVA veul parlte prima dla conferensa

PRIDisje chi rivo


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Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

LIV

Eh, no i vado nen ddl i son ampegn con le preuve dla recita... (DECLAMA)

Stretta di prua e larga di poppa! (RIDE) Ah, ah, ah! Giulio Squarta a lha

spiegme l dopi sens! I lava pa capilo! (SGHIGNAZZA, POI SI GIRA VERSO

GILDA E SMETTE DI COLPO) Giuda bastard!... Ma a l linfermera Chiappa! (LE

STRINGE LA MANO)

PRI

It la consse?

LIV

Ma s capiss! A l linfermera (PENSA UN ATTIMO) Gilda!... Gilda Chiappa!

GIL

Ciao, Livio it vddo con pias

PRI

I sava nen chiv conosse It jere gi dc ti a Vila Beatriss, disdeut ani fa?

LIV

Disdeut ani? Bja, disdeut ani che giovo chi jero mi i lava (CI PENSA UN

PO) Disdeut ani d meno!

PRI

A va? Dc mi.

LIV

I jero tuti mbeless ansma! E vojutri doi i smijave prpi doi colombt!

(RIDACCHIA INNOCENTEMENTE)

PRI

(CERCA DI MINIMIZZARE) Mah prpi doi colombt

LIV

Come no!... Sempre ansma a schers!... A fissa nen gi stje Renata, i lavra dit

che (GUARDANDO GILDA CON AMMIRAZIONE) Ma che bel! A l magnifich

podite rivdde!

GIL

Dc mi i son contenta, Livio

LIV

Gi it lhas prpi fame n bel regal, a fete rivdde dp tuti sti ani!...

PRI

Ʌ a lha fame n bel regal dc a mi

GIL

It ses nen cambi per gnente.

LIV

Nooo, dis nen parej per feme pias altro che Ij cavej Le rupie

PRI

Beh, it jere nen tant bel gnanca da giovo (RIDONO TUTTI E TRE)

LIV

Disdeut ani?...

PRI

Disdeut ani.

LIV

(AMMIRANDOLA ANCORA COMPIACIUTO) Disdeut ani

GIL

Disdeut ani (CON INTENZIONE) e neuv mis.

LIV

Gilda Chiappa Linfermra Cipa

PRI

S, a l prpi chila (VUOLE CHIUDERLA) ma adess a basta, l!...

LIV

Ma it ses s per travaj o per rivdde jamis?

GIL

Jamis

PRI

Travaj

> (INSIEME; POI, DOPO UN MOMENTO)

GIL

Travaj

PRI

Jamis

> (INSIEME)

PRI

Met e met. A l vnita a fene jaugri per i sinquantani dla clinica e a vora

savj si lavo quaiche pst da infermera liber, che per il-loma nen.

LIV

Ma no! I loma tant da manca dinfermre!...

PRI

Ehm (GLI VIENE UNIDEA) S, per giovo. (RIVOLTO A GILDA) I lhai gi

spiegatlo, no? I loma da manca d frse neuve e nen dinfermre gi n pch

ehm madure. (CERCA DI TAGLIARE CORTO) Scusa, neh, Gilda Ti it lhas tanta

pressa e noi it foma perde temp. (ACCOMPAGNANDOLA ALLA PORTA) Torna prest

a trovene, neh

LIV

Ma no!... I son sicur chat manca nen l temp per fermete con noi almeno per

laperitiv

PRI

Linfermra Cipa a biv nen.

LIV

Ma se antlora, a fin servissi, i ndaso sempre ansema al bar per un vermouth!...

PRI

Antlora a fasa tante rbe che adess a fa p nen.

LIV

(RIDACCHIANDO) E che bele feste chi faso!... Che d rijade!... Che compana!...

(A GILDA) Chiss che mar fortun chit ses trovate!


11


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

GIL

Beh ansoma

PRI

(FRETTOLOSAMENTE) A lha prpi fit parej.

LIV

Eh, im lo imaginava... E che travaj cha fa t mo?

GIL e PRI (INSIEME) A l mrt.

PRI

Ades Gilda a lha nen tanta veuja d cont ij s af, Livio A l tant gi d crda

A lha pen-a contame che so mo a l precipit mentre a scalava l Musin.

LIV

l Musin? Ma rbe da mat! Che tragedia! (A GILDA) E quand a l capit?

GIL

(CERCA DI STARE AL GIOCO) Eh tanto tempo fa

LIV

Ah, ecco E ades it lhas quaiche?

PRI

(INTERROMPENDO) No, al-lha nen. Guarda, it conto peuj mi, neh A lha dime

tut. Gnun mar, gnun moros e gnun cit. Senza famiglia. A l a tch. A l fin-a

vnme le lacrime a mi

LIV

Mama, che rba! A l terbil! (SINCERAMENTE AFFLITTO)

PRI

(PROVA A SPINGERE LIVIO VERSO LUSCITA) Va via, chit rive tardi a le preuve

dla recita!

LIV

(SI OPPONE DISTRATTAMENTE ALLUSCITA) It reste almeno per la relassion cha

far Primo?

GIL

(FELICE DI AVER TROVATO UN APPIGLIO) I jera prpi ncamin chi pensava

PRI

Ma peuj a l ricordasse cha poda nen. A deuv pront da disn per la famija.

LIV

Ma it lhas nen dit cha l sensa famija?

PRI

S ma a lha tanti amis che per chila a son divent come na vera famija.

(FINALMENTE RIESCE A SPINGERE LIVIO FUORI) Oh, l!

Scena VIII

(Primo e Gilda)

PRI

(PRENDE IL SOPRABITO E LA BORSETTA DI GILDA E GLIELI PORGE) Bele fit.

GIL

3282189314.

PRI

(NON CAPISCE) Cs a l?

GIL

l numer d Sergio.

PRI

Sergio? Che Sergio?

GIL

Nstr fieul. 3282189314.

PRI

Ah, gi (PRENDE DA SCRIVERE) Come a l?

GIL

3282189314. (PRIMO SCRIVE) E cs i foma?

PRI

Quand?

GIL

(SPAZIENTITA) Che intension chit lhas con Sergio?

PRI

Ij telefono pen-a chi peuss

GIL

E ij civich?

PRI

I telefono anche a lor, a la polissia e ai carabini, a va bin?... (UN DUBBIO LO

ASSALE) Ma t fieul ai civich a lavr pa dije gnente d tut s trigo?

GIL

Beh, per frsa!

PRI

(TRASALE) Csa?

GIL

Gi Ma a lha contaje mach ln cha sa Che suo padre un dottore di qui.

PRI

Ah, beh

GIL

Comunque i vigli gli hanno detto che ai na frega gnente d savej chi a l so pare.

Ma vogliono portarlo in centrale per fare il test dellalcol.

PRI

Giust. Bon-a idea.

GIL

Ma Sergio dice che ha il diritto di essere accompagnato da suo padre!

PRI

Vaca tra!


12


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

GILA l per ln che mi i son vnita s.

PRI Ma mi i peuss nen, adess!... Disje a Sergio cha vada da sol. E cha vada p che mpressa, sedn a lo arsto (APRE LA PORTA) E se l m discors e la conferensa a ndaran a rabel, a sar mach grassie a mons Sergio!

Scena IX

(Gilda, Primo e Renata)

(NELLAPERTURADELLA PORTA APPARE RENATA; PRIMO LA CHIUDE

VELOCEMENTE FUORI; POI RIMANE PARALIZZATO UN ATTIMO, ANCORA CON

LA MANO SULLA MANIGLIA DELLA PORTA; DOPO UN MOMENTO RIAPRE;

RENATA ANCORA L)

PRI (PARLA FORTE, PERCH RENATA SENTA) Certo!... Grazie, signora Sergio... Mi ha

fatto molto piacere vederla, signora ehm Sergio. (GUARDA RENATA COME SE

LA VEDESSE SOLO ADESSO) Ma ciao, cara!... (A GILDA) Signora Sergio, questa

ehm mia moglie. (A RENATA) Renata, cara questa la signora ehm

GIL (SOGGHIGNANDO) La signora Sergio.

PRISignora Sergio, s (PRESENTANDO RENATA) E questa la signora ehm

REN (DIFFIDENTE) Neurotti.

PRIGi S... La signora Neurotti. Come mi, Neurotti. Mia fomna. (A RENATA) Che

bello vederti, cara! (ABBRACCIA RENATA, CHE MOLTO SORPRESA; DIETRO LA

SCHIENA DI RENATA FA SEGNO A GILDA DI ANDARSENE; GILDA SORRIDE E

SCUOTE LA TESTA DICENDO DI NO) Allora cara, che cosa hai fatto in tutto questo

tempo?

REN (PERPLESSA) I lha postegi la macchina.

PRI Brava, brava (LABBRACCIA DI NUOVO E FA ANCORA SEGNO A GILDA DI

ANDARE VIA; LEI SCUOTE LA TESTA DI NUOVO E VA A SEDERSI SU DI UNA

SEDIA) Bene!...

REN (CAUTA, CERCA DI AVVIARE UNA CONVERSAZIONE) Fa parte del personale

medico, signora Sergio?

GIL Veramente, no.

PRI No, la signora Sergio ehm venuta a fare una visita! S. venuta a trovare

suo marito. un paziente ricoverato in questospedale! S. La signora ehm

GIL Sergio.

PRI Grazie, s Mons Sergio a l nt l reparto B a lha bin dit parej, no, madamin

Sergio?

GIL S, reparto B.

PRIAh, che bel S, un bel reparto, l reparto B... (A RENATA) Comunque, madamin

Sergio stava tornando a casa, ma nel corridoio le sono venute delle palpitazioni

improvvise E quando dico che le sono venute le palpitazioni nel corridoio

voglio dire che era nel corridoio, quando le sono venute le palpitazioni

REN (PERPLESSA) Ho capito benissimo cosa volevi dire, Primo.

Scena X

(La Salma, Primo, Renata e Gilda)

PRO (ENTRANDO ARRABBIATO) Dottor Neurotti!...

PRI (CORDIALMENTE) Oh, professor La Salma sar da lei tra un attimo.


13


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRO

Avevamo detto cinque minuti, Neurotti!

PRI

S, cinque minuti.

PRO

Gi! Un quarto dora fa!

PRI

Ah, s? (CERCA DI CAMBIARE DISCORSO) Questa signora mia moglie.

PRO

La conosco, la signora Neurotti!

REN

Buongiorno, professore

PRI

E questa la signora Sergio. (A GILDA) Signora Sergio, il professor La Salma il

Presidente del Consiglio di Amministrazione della Clinica Villa Beatrice. Ehm (A

LA SALMA) Un piccolo problema, professore. Alla signora Sergio sono venute le

palpitazioni nel corridoio. (A GILDA) Non si deve preoccupare

GIL

(SORRIDE SERENA) No, tranquillo Non sono per niente preoccupata.

PRI

Bene, s Gradisce qualcosa da bere, professor

GIL

La Salma.

PRI

Professor La Salma?

PRO

(IRRITATO) No.

PRI

(CERCANDO DI APPARIRE DISTESO) Il discorso tutto rivisto, professore (GLI

SERVE QUALCOSA DA BERE) Dal punto di vista politico, voglio dire... Un giusto

equilibrio fra povert da una parte e bancarotta dallaltra, eh, eh, eh!... (AMMICCA

CON RICERCATA COMPLICIT, PORGENDO IL BICCHIERE)

PRO

(NON PRENDE IL BICCHIERE E SI RIVOLGE A RENATA) Signora Neurotti, dopo

essersi occupato delle palpitazioni della signora Sergio, suo marito avrebbe fatto

meglio a correre nel mio ufficio a discutere il discorso per la conferenza!...

PRI

(SI SCOLA IL BICCHIERE) Giust! Perch allora non si porta mia moglie, nel suo

ufficio e discute il mio discorso prima con lei? (IL PROFESSORE ACCENNA A

REAGIRE, POI ESCE BRUSCAMENTE)

Scena XI

(Renata, Primo e Gilda)

REN

Non eri cos nervoso quando sei uscito di casa stamattina...

PRI

I son pa nervos... Bene, mi pare che si sia ripresa bene, signora Sergio.

Laccompagno. (SI AVVIA)

GIL

E ij civich? (RENATA LA GUARDA STUPITA)

PRI

Ij civich?... Ah, s, dica che suo marito questanno non potr essere presente alla

festa del Corpo. (A RENATA, MELLIFLUO) Mons Sergio a l n civich an pension

Cara Renata, madamin Sergio a veul chij la conta n pch dij problema d s

mo ti ncamin-a a nd, vah

REN

Ma chi il suo medico curante?

PRI

Eh? (EDUCATAMENTE) Cs it lhas dit, scusa?

REN

Chi il dottore di suo marito?

PRI

Chi il dottore di suo marito?... Reuma.

REN

Livio?

PRI

Ehm S, Livio.

REN

(A GILDA) Posso garantirle che il dottor Reuma pi che competente.

PRI

(A GILDA) Ha visto? Csa ij disa? Il dottor Reuma bravissimo per i reumi e le

altre malattie reumatiche.

GIL

(SPAZIENTITA) Dottore, ha cinque minuti di tempo?

REN

Senta, parli dei suoi problemi con la caposala, signorina Orsolina.

GIL

(CON VOCE PI FORTE) Non ho nulla da discutere con Orsolina!


14


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

Heullall!... Cha s scuda nen parej madamin Sergio E peuj davanti a mia

moglie molto sensibile

REN

(TAGLIANDO CORTO) Finisci di rivedere il tuo discorso. Io accompagner la

signora al reparto B. (A GILDA, CERCANDO DI CONCILIARE) E se non riusciamo a

trovare la caposala, ne parleremo al dottor Reuma, neh

PRI

(TRASALE) No! (CERCA DI CALMARSI) La signora Sergio non vuole parlare con il

dottor Reuma... Non si fida di lui.

REN

Ma lui che sta curando suo marito

PRI

A veul gnanca p vdlo!

REN

Sciocchezze... Il dottor Livio Reuma un ottimo medico.

Scena XII

(Primo, Livio, Renata e Gilda)

(LIVIO ENTRA NON VISTO)

PRI

Livio Reuma a l mach un badla!...

LIV

(INCONSAPEVOLE) Quaidun a lha ciamme? (VEDE RENATA) Oh, ciao, Renata

REN

Buongiorno, Livio.

PRI

(CERCA DI LIQUIDARLO) S, s, ciao va a le preuve, chi loma da f

LIV

(A GILDA, CORDIALE) Oh, ancora s?

REN

molto agitata per suo marito

LIV

Eh, i lo chrdo

PRI

Chi non lo sarebbe?

REN

Si chiama Sergio.

LIV

A va? Sergio? E d cognm?

REN

No, no Sergio il cognome. nel reparto B.

LIV

(DOPO UNA BREVE PAUSA) Chi?

REN

Il marito della signora Sergio. (PRIMO SEMPRE PI SCONSOLATO, NON SA CHE

DIRE; GILDA INVECE SEMPRE PI DIVERTITA)

LIV

Ma sa l mrt

REN

Oh, mamma mia! (ANGOSCIATA, SI COPRE LA BOCCA CON UNA MANO)

PRI

Ma Livio!

LIV

C a j?

PRI

A t smija nen desse n pch indelic?

LIV

Perch? Cs i lhai fit?

PRI

Ma come D na notissia parej ant sta manra... (IMITANDOLO) Ma sa l

mrt!... Non hai un briciolo di sensibilit?

LIV

Sensibilit?

REN

S, vero, Livio sei stato brusco dirlo in quel modo (A GILDA) Mi dispiace

Si sieda un momento

PRI

A peul nen. A deuv and via.

GIL

Non sarebbe una cattiva idea, sedermi un attimo. Giusto per riavermi dalla cattiva

notizia. (SI SIEDE)

PRI

(LA COSTRINGE A RIALZARSI) No!... Quando uno ha avuto uno shock non deve

sedersi! Aria fresca! Aria fresca ci vuole! Molta e subito!

LIV

Mi i na capisso p gnente. Ma cs a l rivje, alora?

REN

Ma insomma, Livio!... Le morto il marito!...

LIV

S, i lo sai. A l robat dal Musin.

PRI

Oh, vaca tra!


15


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

REN

(MERAVIGLIATA) Caduto dove?

LIV

An sl Musin

REN

E come ci arrivato, sul Musin?

LIV

Beh i chrdo andasand s da Casltte

REN

Ma se era qui al Villa Beatrice fino a cinque minuti fa!

LIV

Ma chi?

REN

Non essere cos ottuso, Livio! Il marito della signora!...

LIV

(SEMPRE PI CONFUSO) Il marito di Gilda Chiappa?

PRI

(INTERROMPE DISPERATAMENTE) Ma s, Livio! (LO PRENDE SOTTOBRACCIO E

LO TIRA IN DISPARTE) It vdde a l staje n pch d confusion (SI SFORZA DI

RACCOGLIERE LE IDEE) Lmo d madamin a l mrt robatand gi da la terbila

parete ovest dl Musin ma col-l a lera l prim mar!... l second, mons

Sergio

REN

(SOLLEVATA) Ah, il secondo marito

LIV

(SORPRESO) Scond mar?

PRI

S. Scond mar. Mons Sergio. Che al momento attuale un paziente della nostra

stimata casa di cura.

LIV

A s?

PRI

(RAPIDAMENTE) Comunque, la buona notizia che il marito della signora non

morto, ma va recuperando magnificamente. Pertanto lei pu lasciare subito Villa

Beatrice pi sollevata.

GIL

Subito?

PRI

Alla svelta!

LIV

(A GILDA) Ah, alora stamatin it jere an visita?

PRI

Prpi parej! E ades lorri dle visite a l pass.

LIV

Ah, ecco (QUASI DELUSO, A PRIMO) mi i chrda cha fissa vnita a trovne

noi

PRI

Ma s capiss cha l vnita a trovne noi!... I soma ij dotor d s mo, no? (A

RENATA) Insomma Livio il medico curante d s mo, pa vera?...

LIV

Chi, mi?

REN

Sergio. Signor Sergio. Reparto B.

PRI

Ma a fa gnente, an che reparto a l, Renata

LIV

Sergio?... Sergio?...

GIL

(SORRIDENDO A PRIMO) S, Sergio.

PRI

I podoma pa pretende chit ricrde ij nm d tuti ij t passient, no?...

LIV

Ma no normalment per ij nom i lhai bon-a memria Per che motivo qui?

PRI

Analisi.

GIL

Unoperazione.

> (INSIEME; POI, DOPO UN ATTIMO)

PRI

Unoperazione.

GIL

Analisi.

> 

(INSIEME)

PRI

Mons Sergio a l riv n clinica per f danalisi e noi i loma decid cha deuv esse

oper.

REN

Oh, mamma...

LIV

(A PRIMO) E a lera riv mach per f danalisi?

PRI

S, s gnente d grave A sar mach un po d gta... ehm uricemia uta

LIV

E noi i loma operlo?

GIL

S. Di emorroidi. (SORRIDE A PRIMO CHE LA GUARDA SBIGOTTITO; RENATA

AMMUTOLITA)

LIV

(NON SI CAPACITA) I loma ricoverlo per la gta?


16


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

(IN GRAVE DIFFICOLT) E abbiamo scoperto che aveva anche le emorroidi! Livio,

vaca tra! It lo sas che contrj chi foma ambeless, no? E ades piantla l da

agitte! (LIVIO LO GUARDA COME A DIRE E CHI SI MUOVE?)

Scena XIII

(Primo, Livio, Renata e Gilda)

(SQUILLA IL TELEFONO)

(

LIV

(RISPONDE) Sala Medici La signora Chiappa? S, subito (PASSA LA CORNETTA

A GILDA) la reception, gi al pianterreno.

GIL

Grazie. (AL TELEFONO) Pronto? Sono la signora Chiappa.

REN

(CONFUSA) Credevo che si chiamasse Sergio...

PRI

la signora Sergio... Ma il tipo che caduto dal Musin si chiamava Chiappa

Succede, cosa vuoi a volte la chiamano Sergio e a volte Chiappa o almeno cos

mi ha detto lei

LIV

(STORDITO) It veule d che l prim mar dlinfermera Chiappa a s s-ciamava

Chiappa dc chiel? (MOMENTO DI SILENZIO) Doe cipe?

PRI

(RENATA OSSERVA PRIMO, INCURIOSITA; DOPO UNALTRA PAUSA) Prima che la

signora Sergio si sposasse con il signor Chiappa faceva linfermiera e si chiamava

infermiera Chiappa

GIL

(AL TELEFONO) S. Lo aspetto al telefono. Me lo passi.

PRI

Veramente, signora Sergio non potrebbe fare telefonate private da

questapparecchio

GIL

Mi hanno chiamato loro. Il vigile mi vuole parlare.

PRI

Molto bene! Vada gi e gli parli personalmente.

REN

E cosa centrano i vigili, adesso?

PRI

Mass Il signor Sergio un ex vigile ehm in pensione e c un vigile in

servizio, che vuole invitare il signor Sergio ad andare alla festa del Corpo...

GIL

(AL TELEFONO) S, lo so, ma qui di sopra ho avuto un problemino

PRI

(A LIVIO, CON PROFESSIONALIT) Dotor Reuma, it lave nen dit a mons Sergio

che le sue condizioni non gli permettono di essere presente alla festa dei vigili

urbani?

LIV

(CONFUSO) No.

GIL

(TAPPANDO IL RICEVITORE) Oh, no!... Sergio a l torna ncamin a f l mat!... (AL

TELEFONO) Per piacere, se ne occupi lei finch arrivo

PRI

(ALLEGRAMENTE, A RENATA) Anche nevrotico, a quanto pare

GIL

(AL TELEFONO) Va bene! Scendo subito!... (RIATTACCA) I lava dilo mi, che

Sergio prima o poi sarebbe di nuovo scoppiato!...

PRI

(SPERA CHE SIA LA VOLTA BUONA) Vada, vada vada subito a consolarlo!...

GIL

Sicuro di non volerlo vedere? Gnanca per un momentin?

REN

Il suo medico il dottor Reuma.

LIV

Chi, mi?

PRI

Mi metter in contatto con lei pi tardi, signora Sergio

REN

(A GILDA) Il dottor Reuma la accompagna allascensore.

PRI

(A LIVIO) Ma mach fin-a a lassenseur, neh E fa n pressa chit deuve torn subit

a le preuve!

LIV

Prego ven con mi, Gilda... (GILDA GUARDA FISSO PRIMO E POI SCAPPA VIA

SEGUITA DA LIVIO)


17


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

Scena XIV

(Primo, Orsolina, Renata e infermiera 1)

REN

Gilda?

PRI

Si chi sai? Livio a lera nen tant ant l s, ancheuj, neh?

REN

Beh, anche ti it ses nen prpi tut an quder, neh

PRI

(CON NONCURANZA) It treuve? Mah a sar (FORZOSAMENTE RAGGIANTE)

Bn! Andoma dal professor La Salma a dije doe parle e peuj drit al congress!

ORS

(ENTRA) Dotor Neurotti, cha m scusa. l professor La Salma a l ncassi come

na bestia e a dis che sa va nen subit ddl d corsa a ven s chiel e (IMITANDO

LA SALMA) Lo rivolto come un calzino quant vero il Padre Eterno!

PRI

S, s, tta i soma ancamin a nd

REN

Ah, signorina Orsolina, sa qualcosa del signor Sergio? (PRIMO TRASALE)

ORS

Sergio? E poi?

REN

No, Sergio di cognome. Dovrebbe essere nel reparto B.

PRI

Renata, a l nen cha so nstri af

ORS

Mah non mi viene in mente nessuno

PRI

(CONCISAMENTE) A fa gnente, Orsolina...

REN

Pu fare un controllo, per favore? Il signor Sergio stato ricoverato per la gotta,

ma stato operato di emorroidi...

PRI

Renata, la caposala ha tanto da fare

ORS

stato ricoverato per

PRI

(LA INTERROMPE URLANDO) Emorroidi, s, emorroidi! Cham disa nen cha lha

mai sent parl dle moridi! Uno stato varicoso del retto! l tafanari cha sagna!

(ESCE FURIBONDO)

ORS

(ALLIBITA) Ma veramente

REN

(IMBARAZZATA) Lo scusi, signorina A l n pch agit (ESCE IN FRETTA PER

RAGGIUNGERE PRIMO, CHIAMANDOLO) Primo!...

ORS

(SI SIEDE, ANCORA COLPITA DALLO SCATTO DI PRIMO, QUANDO SI SENTE

BUSSARE ALLA PORTA) Avanti...

IN1

(ENTRA) Buongiorno, caposala Cercavo il dottor Neurotti...

ORS

Non qui. appena uscito. Comunque, meglio non disturbarlo in questo

momento. Cercalo alla fine del congresso di neurologia. Adesso, no. di umore

nero. Ah, d un po sai qualcosa di un certo signor Sergio?

IN1

Sergio? E poi?

ORS

il cognome. Dovrebbe essere nel reparto B. Non so altro.

IN1

Non mi viene in mente nessun Sergio

ORS

Il dottor Neurotti vuole vederlo.

IN1

Per che cosa ricoverato?

ORS

Non ho capito bene Gotta o emorroidi, non so...

IN1

Vado subito a cercare. (ESCE)

PRI

(ENTRA E VA A PRENDERE LA GIACCA SULLATTACCAPANNI; AGITATISSIMO)

I lhai dismenti la giaca. (GUARDA ORSOLINA) Vaca tra, cs i j smjo?

ORS

Uno stato varicoso del retto. (ESCE, LASCIANDOLO DI STUCCO)


18


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

Scena XV

(Primo, Sergio e infermiera 2)

PRI

(VA AL TELEFONO E COMPONE UN NUMERO) Dottor Neurotti s, buongiorno. La

signorina Chiappa ancora l?... S, grazie Gilda, cs it fase ncora s?... Ma cs

it dise, quand it ses cal gi Sergio E ndoa cha lera?... Come, a l vnit a

cerchte?... E come a lha fit a scapje ai civich?... A lha daje n causs andoa?...

Oh, vaca tra! No, no, a l nen s (LA PORTA SI APRE E APPARE SERGIO; I

DUE SI GUARDANO PER UN MOMENTO; SERGIO HA IL FIATO CORTO E HA

LARIA DI ESSERE IN UNO STATO DANIMO DISTURBATO) I pudra cambi

lultima frase?

SER

questa la Sala Medici?

PRI

S, questa Ma strettamente riservata ai dottori. (SERGIO IGNORA

LAFFERMAZIONE ED ENTRA CHIUDENDOSI LA PORTA ALLE SPALLE; DURANTE

IL SEGUITO, SERGIO ESCE IN BAGNO PER UNA BREVE ISPEZIONE) S, i son

ancora s S, s! (OSTENTA DI PARLARE PROFESSIONALMENTE) La diagnosi

che ha fatto delle sue condizioni era assolutamente esatta No, lei rimanga l e si

assicuri che quel suo amico rimanga l anche lui. (RIMETTE A POSTO LA

CORNETTA E UNA VOLTA ANCORA SI SCRUTANO A VICENDA)

SER

(TORVO) Stavo cercando mia madre.

PRI

( IMPAURITO, MA OSTENTA DISINVOLTURA) Sua madre?

SER

Era salita qui per parlare con uno dei dottori.

PRI

Ah, s... Una signora che stava scendendo mentre io arrivavo. Probabilmente

scesa in ascensore mentre lei saliva per le scale

SER

Lei uno dei dottori di qui?

PRI

(ESITA UN MOMENTO, POI, GENTILMENTE) Mi scusi?

SER

(ALZANDO LA VOCE) A l n dotor d la clinica?

PRI

Ehm no! No, i son pa n dotor... No. (VIVACEMENTE) I son un malavi.

SER

Un paziente?

PRI

Eh, s, ai va tanta passiensa cio, sto facendo la passiensa cio, s, sto facendo

la convalescenza Gotta ed emorroidi, s... E a quelli che sono in convalescenza

gli fanno fare un po di lavoro di segreteria Segreteria riabilitativa. Perch non va

fuori a cercare la sua mammina?

SER

Col crin schifos! (SBATTE IL PUGNO SUL PALMO DELLALTRA MANO)

PRI

(ARRETRA TIMOROSO) Calma, calma giovinotto!...

SER

un porco maledetto!

PRI

Chi sarebbe il maialino?...

SER

Quel porco di mio padre.

PRI

(CERCANDO DI CALMARLO) Ma no non dica cos al papalino... non mica un

porco

SER

E ti come chit fase a savilo?

PRI

Beh i son sicur cha l nen un crin diamine a l s pap

SER

E m pare nvece a l prpi n crin! Am piasera prpi tant s-ciapje tuti jss na

bon-a vlta! (SBATTE DI NUOVO IL PUGNO)

PRI

Ma no... cha fasa nen parej

IN2

(ENTRA) Dottor Neurotti?

PRI

Non c.

IN2

(STUPITA) Come, non c? Mi scusi, eh, ma lei

PRI

(LA INTERROMPE) Qui non c nessun dottor Neurotti! (AMMICCA

ALLINFERMIERA) Non c, capito? Il dottor Neurotti in ferie!


19


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

IN2

(UN PO STRANITA, STA AL GIOCO) Volevo solo dire al dottor Neurotti, che il

professor La Salma lo vuole urgentemente nel suo ufficio.

PRI

(SBRIGATIVO) Va bene. Quando torna dalle ferie glielo dir. (LA SPINGE FUORI)

SER

Non me ne andr da qui finch non avr visto tutti i medici dellospedale!

PRI

Cha na parla prima con soa mamina

SER

(SI SIEDE CON UNA MANO SULLA FRONTE) Mi sento male

PRI

No, nen adess Cha sussa, su

SER

Mi sento male

PRI

Se as sent mal as sentir motobin mej ansema a la soa mamina

SER

(ALLIMPROVVISO SI AGGRAPPA A PRIMO) Prima i veuj trov m pare! (CADE IN

GINOCCHIO E SI AGGRAPPA AD UNA GAMBA DI PRIMO)

PRI

Cha scusa, neh la gamba a sara mia i nhai da manca

Scena XVI

(La Salma, Primo, Sergio e Orsolina)

PRO

(ENTRA) Quanto devo aspettare ancora? (SI BLOCCA AMMUTOLITO, VEDENDO

SERGIO IN GINOCCHIO AGGRAPPATO ALLA GAMBA DI PRIMO)

PRI

(IMPACCIATO, A SERGIO) Abbia pazienza, caro Mi lasci andare, di grazia (LA

SALMA HA UN CENNO DI REAZIONE, POI SE NE VA, SGOMENTO)

SER

Mi sento male

ORS

(ENTRA) Cha m scusa, i vora mach (VEDENDO SERGIO) Oh

PRI

Ehm a l n pch ehm bolvers

ORS

Bolvers?

PRI

Gnente d grave... A l che ehm a lha soa mama ricover s.

ORS

(A SERGIO) In quale reparto?

PRI

Chas precupa nen, Orsolina Ij penso mi.

SER

(SI ALZA; A ORSOLINA) I cerco m pap

ORS

Ah dc l pap? An che reparto a l?

PRI

Tta Orsolina, i lhai dije chij penso mi! Cha vada a f l s travaj!

ORS

S, dotor I jera torn mach na minuta per scusarmi del mio commento un po

offensivo di poco fa.

PRI

A fa gnente

ORS

Sono stata veramente molto rozza.

PRI

(SPINGENDOLA VERSO LA PORTA) Bin gentila. Le scuse a son acet.

ORS

Grassie, dotor. (ESCE)

SER

(STUPITO) A lha ciamlo dotor

PRI

Eh?... Gi cha l vera!...

SER

A lava dit desse n malavi

PRI

E i lo son. I son malavi tant malavi ehm E dc dotor. An teologia.

SER

Teologia?

PRI

(RIDENDO) Ma chiel a l giovo a savr gnanca cs a l un dottore in teologia,

no?

SER

(SERIO) Un prive.

PRI

(SMETTE DI RIDERE) Esatto!... I son un prive in via di guarigione gta e

moridi. E ades cha vada a cerch sua mama.

SER

Mi i vado nen da gnun-a part, fin chi labia nen trov m pare! (SI SIEDE SUL

PAVIMENTO A BRACCIA CONSERTE IN ATTEGGIAMENTO DI PROTESTA)


20


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

PRIMa mbeless a peul nen st La sala medici strettamente privata ah, beh ij malavi an convalessiensa a peudo intr come mi

Scena XVII

(Livio, Primo, Sergio e infermiera 1)

LIV(ENTRA) Che pias, rivdde la Cipa!... (VEDE SERGIO E SI BLOCCA) Oh

PRI (RIFERENDOSI A SERGIO) No, a lha pa gnente A lha mach perd la mama

LIVOh, pr fieul! E d cs a l mrta?

PRILassa perde

LIV(SI AVVICINA A SERGIO) Dio d e Dio toglie.

PRISi lhai dite d lass perde, lassa perde, no?... Giutme a portelo sota...

SER (A LIVIO) Cham lassa st! E dica al padre di lasciarmi stare anche lui!

LIV(GUARDANDOSI INTORNO) Padre? (GUARDA PRIMO, CHE SI GUARDA INTORNO

ANCHE LUI)

PRI La mrt d soa mama evidentement a lha dje n pch a la testa

SERA l m pare chi lhai perd!

LIVdc l pare!

PRI(CERCA DI MINIMIZZARE) A treuva p nen s pare, tut s

LIVAh, beh meno male Perch perde doi genitor ant listess d a sara stit terbil...

IN1 (ENTRANDO) Mi scusi dottor Neurotti, le volevo dire che

PRI (ALLEGRAMENTE, CON CALMA) Il dottor Neurotti non qui. (lINFERMIERA E

LIVIO SI GUARDANO STUPITI)

IN1 Mi scusi?

PRI Il dottor Neurotti non qui. Il dottor Neurotti era qui ma il dottor Neurotti

adesso in vacanza... in ferie

IN1 Ma io volevo solo chiedere se i premi della lotteria

PRI Bene. Lo chieda al dottor Neurotti quando torna dalle vacanze. Vada pure, cara.

IN1 E poi volevo anche dire che nel reparto B non si riesce a trovare nessun signor

Sergio.

PRI Ecco, s, grazie. Lo diremo al dottor Neurotti quando torna. Via, via, via...

(LINFERMIERA ESCE CONFUSA)

LIV(PREOCCUPATO) Primo ma it ses sicur d st bin?

PRI (NELLA PARTE DEL FINTO PAZIENTE PRETE) No, dotor, i lo sai nen. E prima i

torno ant l m let ant l m reparto e mej a sar

LIVLet?... Reparto?

PRILet! Let! It sas cs a l n let?

LIVReparto?...

PRI (RINGHIANTE) S, reparto! Giutme a tir su chiels!

LIV(DANDO DELLE PACCHE SULLA SPALLA DI SERGIO) Dio d e Dio

PRI E ml-la, vaca tra!

Scena XVIII

(Renata, Primo, Livio e Sergio)

REN (ENTRANDO) Primo!

PRI (LASCIA ANDARE SERGIO E SI AVVIA CORDIALE VERSO RENATA) S, cara?

REN Ma che cosa hai fatto per far arrabbiare cos il professor La Salma?


21


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

Mi? Gnente

REN

Ha detto di non contare pi su di lui e sul suo aiuto per rivedere il discorso e che

se alla conferenza farai degli sbagli che Santa Beatrice ti protegga!

PRI

(LA SPINGE GENTIMENTE VERSO LA PORTA) A va bin. Tu intanto vai a prendere

posto nella sala conferenze.

REN

Guarda che a sancamin-a tra (VEDE SERGIO) Chi cha l chiel-l?

PRI

Chi?... Ah, gnente

LIV

(A RENATA, TRAGICO) Gli appena morta la mamma. (A PRIMO CEDONO LE

GAMBE)

REN

Oh, no!... (SI AVVICINA A SERGIO) Poverino Dio d e Dio

LIV

!... A l ln chi lhai dije dc mi!

SER

Voglio vedere il mio pap!...

PRI

Ai manca mach p ij nno!...

SER

Il mio pap qui da qualche parte i son sicur!...

REN

Certo adesso devi essere tu il conforto di tuo padre. (LO CONSOLA)

PRI

Renatina Lascia che ce ne occupiamo noi. (SI CORREGGE) Cio, se ne occuper

il nostro dottore qui. (INDICA LIVIO)

REN

Era una paziente?

PRI

Chi?

REN

La mare ds fieul

PRI

No, era M.A.A.

LIV

Oh, la malora!...

REN

M.A.A.?

LIV

(IN CONFIDENZA, CHE NON SENTA SERGIO) Morta AllArrivo.

REN

Ma no!... E di che cosa morta quella poveretta?

PRI

(TAGLIANDO CORTO) A l fina sota l tranvaj, a va bin? A lha ciapulla come na

siola!

SER

Mi sento male

PRI

Ma vaca tra!...

LIV

I lo compagno ant l cess (GUIDA SERGIO VERSO IL BAGNO, MA RIESCE A

REGGERLO A MALAPENA)

REN

I vado a ciam ninfermera!

PRI

Ecco, brava!... (RENATA SULLA PORTA SI IMBATTE IN GIULIO CHE ENTRA)

Scena XIX

(Giulio, Renata, infermiera 2, Primo, Livio e Sergio)

GIU

(ENTRA PORTANDO UN VASSOIO DI PASTICCINI, DEI QUALI NON NE RIMANE

CHE UNO) Andoma, Livio!... A j le preuve! I spetoma mach p ti!...

REN

Ssst! (INDICA SERGIO, CHE LIVIO STA SOSTENENDO) Gli appena morta la

mamma...

GIU

(A LIVIO CON TONO CONSOLATORIO) Oh, am dispias, Livio

PRI

Squarta, vaca tra! Piantla l dc ti!...

LIV

(INDICANDO SERGIO) Soa mama...

GIU

Ah, ecco

REN

Quando arrivata al pronto soccorso era A.C.M.. (ED ESCE; PRIMO, LIVIO E

GIULIO RIMANGONO UN PO INTERDETTI)

LIV

Verament a lera M.A.A. (POI, A GIULIO) It am giute a portlo ant l cess?

PRI

Ma a sara nen mej portelo ant un reparto?


22


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

GIU

(OFFRENDO IL VASSOIO A SERGIO) Mangia na pasta, vah!...

LIV

Ma sa lha veuja d gumit

GIU

E bin? A lo far st mej

IN2

(ENTRA E VA A SOCCORRERE SERGIO) Che cosha?

LIV

Ma gnente A l mrtje la mama e alora a l vnje veuja da gumit!

SER

I veuj vdde mia mama...

IN2

Non ti preoccupare (ALZANDO GLI OCCHI AL CIELO) Lei adesso in mani

migliori delle nostre

SER

andata al pianterreno

IN2

(GENTILMENTE) No, caro Abbi fede Sono sicura che andata lass, da

qualche parte (ALZA DI NUOVO GLI OCCHI AL CIELO)

SER

No, no me lha detto il padre (INDICA PRIMO) Il padre mi ha detto che era

scesa dalle scale... (LINFERMIERA GUARDA PRIMO, CHE SORRIDE E SI STRINGE

NELLE SPALLE)

LIV

s fieul a lha da bzgn d s pare.

PRI

No! An nha prpi gnun bisgn!

SER

S chin nhai da bzgn, anvece! (SI SIEDE CON ARIA DECISA SU UNA SEDIA)

IN2

Ma suo padre qui in clinica?

SER

S era qui che parlava con mia madre, poco fa... (GLI ALTRI SI SCAMBIANO UNO

SGUARDO)

IN2

Sua madre parlava con suo padre? Ma non morta?

PRI

(LA TRAE IN DISPARTE) Prima che morisse!

GIU

(BISBIGLIANDO) Credevo che fosse M.A.A.

PRI

Lo era, s ma pare che uno dei dottori le abbia praticato la respirazione bocca a

bocca e labbia fatta ritornare in vita il tempo di dire poche parole (CHIUDE

RAPIDAMENTE) Poi spirata di nuovo e definitivamente!

SER

Ehi, voi! Che cosa state complottando?

PRI

Niente, niente Tutto bene!...

LIV

(GENTILMENTE, A SERGIO) S, niente di strano Tua mamma ha detto a tuo

padre poche parole, le ultime e poi morta serenamente. (PRIMO HA UN

CEDIMENTO)

SER

(ALLARMATO) La mamma morta?

LIV

Mah parej a diso

SER

La mamma ha parlato a pap ed morta?

IN2

Molto serenamente.

SER

(ALLIMPROVVISO, IN UNO STATO DI RABBIA) Quel maledetto bastardo ha

ammazzato mia madre!

PRI

(INDIETREGGIANDO TIMOROSO) Fermo fermo

LIV

(CERCANDO DI CALMARE SERGIO) No, no a l fina sota al tranvaj!...

PRI

Oh, gi stato un incidente

SER

Altro che incidente!... Quel porco assassino! (SI ALZA RABBIOSAMENTE E CERCA

DI SCAPPARE)

GIU

Calma, calma

LIV

Sta tranquil... (GIULIO E LIVIO LO TENGONO FERMO)

PRI

(ALLINFERMIERA) Vai a chiamare la caposala e dille di preparare una siringa di

Dormiben.

IN2

Dormiben, s, va bene

PRI

50 milligrammi. No, anzi, meglio 100. E portatela qui subito. (LINFERMIERA ESCE

RAPIDAMENTE)


23


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

Scena XX

(Sergio, Giulio, Livio, Primo e Orsolina)

SER

Mi sento male

PRI

(IMITANDO LA CANTILENA) It lhas gi dilo

SER

Ho voglia di vomitare

GIU

S, ma nen ambeless! (INSIEME A LIVIO CERCA DI PORTARE SERGIO VERSO IL

BAGNO)

SER

(SI OPPONE) La ignora per diciotto anni e peuj a la buta sota con l tranvaj!...

LIV

(MINIMIZZANDO) Ma no as peul nen d la colpa a t pare, se mamina a l fasse

ciapul dal tranvaj

SER

Mio padre!... Sa podissa, a vorera massme dc mi! (PRIMO FA SEGNO DI S

CON LA TESTA COME UN MANIACO) Voglio andarlo a cercare! Devo vedermela

con lui!

GIU

(LOTTANDO CON SERGIO) Fermo! (A LIVIO, IRONICO) Credo che sarebbe il caso

che ci desse una mano anche il dottor Neurotti...

LIV

E gi cha sara l cas

PRI

(CON CALMA, ALLEGRAMENTE) Il dottor Neurotti in vacanza. (LIVIO E GIULIO

SI GUARDANO STUPITI) A l nora chi lo diso a tuti, ma gnun a m scota. Il dottor

Neurotti in ferie.

GIU

(A LIVIO, RIFERENDOSI A PRIMO) Ma second ti, a l tut ant l s?

LIV

Mah?...

PRI

Per ln chi na sai l dottor Neurotti a sta benissim, ma a lha gnun-a veuja da

travaj, quand cha l n ferie. Semplicissim, no?

GIU

(A LIVIO) Andoma. (PORTANO SERGIO VERSO IL BAGNO)

PRI

Tenlo l ndrinta E parlje nen. Guernlo bin, cha scapa nen.

GIU

(A LIVIO) la terapia normale per un paziente in stato di shock?

LIV

A mi a lhan pa mostrame parej

SER

Come a lavr fait m pare a rob n tranvaj? (VIENE SPINTO FUORI E I TRE COS

ESCONO CHIUDENDOSI IN BAGNO)

(SQUILLA IL TELEFONO)

(

PRI

(RISPONDE AL TELEFONO) Sala medici Gilda, s i son mi l civich a l ncamin

a vn su? Ma i lava dite da tenlo sota! No, no, ti speta l. (PRIMO RIATTACCA)

ORS

(ENTRA PORTANDO UNA SIRINGA SU UN VASSOIO DI ACCIAIO) A lhan dime d

prepar na siringa d Dormiben per un ragazzo nevrotico.

PRI

Benissim.

ORS

Ma assolutamente fuori dalle regole! Non ho visto la sua cartella clinica, non ne

so niente

PRI

Orsolina, cha fasa l s dover sensa tante ciance.

ORS

Cha guarda, dotor Neurotti, che anche tta Orsolina pu diventare cattiva, neh...

PRI

Si loma dije d f l Dormiben a j n motiv. Cha vada l ndrinta e cha s sbreuja.

A j dc ij dotor Reuma e Squarta...

LIV

(SPUNTA DAL BAGNO) A l ncamin cha gumita.

ORS

Ma i treuve nen che 100 milligrammi a so n pch trp?

PRI

Chai fasa sta pontura e basta! A meuirer pa per sent miligrama d Dormiben, no?

LIV

Soa mama a l riv an clinica M.A.A.

ORS

M.A.?

PRI

(INTERROMPENDO) Ciapul da n tranvaj! Chai fasa sta pontura, rassa d na (SI

INTERROMPE; ORSOLINA LO GUARDA TORVA ED ENTRA RAPIDA IN BAGNO;


24


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 1

POI, A LIVIO) E sai na vansa, pija la siringa e pintaila ant na cipa a la caposala! (SPINGE LIVIO NEL BAGNO)

Scena XXI

(Vigile, Primo e Livio)

CIV (ENTRA) Mi scusi, signore

PRI Buongiorno. Dottor Primo Neurotti. (GLI PORGE LA MANO, MA IL VIGILE FA IL

SALUTO MILITARE, ALLORA FA IL SALUTO, MA IL VIGILE GLI PORGE LA MANO;

COS PER DUE O TRE VOLTE, POI LASCIANO PERDERE) Posso fare qualcosa per

lei?

CIV Sto cercando un ragazzo.

PRI Ah, ecco... Uno in particolare o un ragazzo qualsiasi le va bene?

CIV (DECIDE DI IGNORARE LA DOMANDA) Circa diciottanni, statura media, capelli

scuri

PRI (FA LO SPAVALDO, PER NON TRADIRE LA TENSIONE) Segni particolari?

CIVHa lo sguardo come dire spiritato...

PRI Spiritoso?

CIV (BURBERO) Non faccia lei lo spiritoso, dottore! una cosa seria. La mia collega

ancora in traumatologia col naso che sanguina (POI RIPRENDE) piuttosto in

cattivo stato, molto eccitato. Qualcosa che ha a che fare con suo padre.

PRIE gi che cosa avr mai a che vedere suo padre con questospedale?

CIV Il ragazzo ha raccontato una storia confusa suo padre sarebbe uno dei dottori

che lavorano qui a Villa Beatrice

PRI (CON IRONICA SORPRESA) Ma no!...

CIV Ma s!

PRIMa basta, l

CIV La madre del ragazzo anche lei gi allingresso della clinica.

PRI - Ma no!

CIV Ma s!

PRIMa basta, l

CIV Il ragazzo vuole trovare suo padre. Ma da quel che mi sembra di capire, questo

medico non tanto ansioso di essere ritrovato.

PRI Gi... Io comunque qui non ho assolutamente visto nessun ragazzo... stata una

mattinata molto tranquilla. Ma se dovessi imbattermi in un ragazzo un po

eccitabile, glielo far subito sapere, neh

CIV Le consiglio di non fare tentativi per fermarlo, dottore. Ha dato una sberla alla mia

collega, un calcione dove non le dico a me ed riuscito a scappare!

SER (DA FUORI) Aaah! Tochme nen!

ORS (DA FUORI) Stai calmo! Rilassa il muscolo!

SER (DA FUORI) Lassme st!

LIV(DA FUORI) Sta ferm! Guarda chit na giro un, neh!

GIU (DA FUORI) Frsa con sta pontura! Gli sto seduto sopra!

ORS (DA FUORI) Ma no! su di me che sta seduto!

LIV(ENTRA AFFANNATO DAL BAGNO) D, Primo, i loma da manca d na man

PRI (CON CALMA ESAGERATA) Le presento il mio caro collega, il dottor Reuma. Come

a van le preuve dla recita, Livio?

LIV(DOPO UNA PAUSA) Le preuve dla recita?


25


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

Cs a l, una scena di Dolce morte? (LIVIO RIMANE ATTONITO) O avete

preparato Jack lo Squartatore? (AL VIGILE) Ai pazienti quella che piace di pi

Stretta di prua e larga di poppa! (RIDACCHIA)

ORS

(DA FUORI) Gli tiri gi i pantaloni!

PRI

No. Deve essere qualcosa di pi piccante (AL VIGILE) Mi dispiace non posso

esserle di aiuto.

CIV

(STRANITO) Allora la saluto e me ne vado.

PRI

Molto gentile. (LO SPINGE FUORI DALLA PORTA)

LIV

(DOPO UNA PAUSA) I son un pch preocup per ti, Primo

PRI

Va!... Va ddl e fje sta pontura! (SPINGE LIVIO NEL BAGNO)

Scena XXII

(Gilda, Primo, Livio e Orsolina)

GIL

(ENTRA) Primo Neurotti!...

PRI

(CON UN SOPRASSALTO) Non colpevole! (REALIZZANDO) Ti?... Ma it veule torn

gi subit a ten-e deuj coj civich?

GIL

I son tant preocup per Sergio

PRI

Sergio a sta benne.

LIV

(RIENTRANDO ANGOSCIATO) A l rampi fra dla fnstra!

PRI

Csa?

GIL

Chi?

LIV

Un fieul cha lha perd soa mare...

GIL

No!

LIV

S. A l an sl curnison e a veul nen torn ndrinta.

PRI

(FURIOSAMENTE) Vaca tra!

LIV

A dis cha intra nen fin chij portoma nen s pare.

GIL

(A PRIMO) Ades it duvrs prpi dijlo

ORS

(RIENTRA DAL BAGNO TUTTA SCOMPOSTA E CON LA SIRINGA IN MANO)

Quaidun cha vada a ciam ij carabini!

GIL

Cs a l rivje?

PRI

I loma gnun d bzgn dij carabini. Calma. (FA UNA BREVE PAUSA DI

AUTOCONTROLLO) Siamo perfettamente in grado di occuparci di uno squilibrato.

ORS

Infatti attualmente non del tutto in equilibrio su quel cornicione

GIL

(RISOLUTA) Dico a quel vigile di venire su. (ALZA LA CORNETTA)

PRI

No! Cs a peul f l civich?...

GIL

Sergio in serio pericolo. (AL TELEFONO) Lingresso, per favore

PRI

(PIANO, IN DISPARTE, A GILDA) Ma a jvnir fra tuta la vrit

GIL

Am dispias. (A ORSOLINA) Caposala, vada a parlargli gli continui a parlare

ORS

Ma lei chi , signora?

GIL

Sono sua madre.

ORS e LIV (INSIEME) Sua madre?

PRI

(DISPERATO) Ma vaca tra

GIL

(AL TELEFONO) Pronto? C un vigile urbano l gi, da qualche parte? Potete

mandarlo alla Sala Medici? unemergenza... S, grazie (RIATTACCA LA

CORNETTA)

ORS

(ALLIBITA) Ma la madre del ragazzo non era M.A.A.?

GIL

(IRONICA) La madre del ragazzo a sta benne e a l prpi mbeless andoa chi la

vdde. (CORRE NEL BAGNO, SEGUITA DA ORSOLINA)


26


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

Scena XXIII

(Livio e Primo)

LIV

(CERCANDO DI CAPIRE) Ma tta Cipa a l la mama d col giovnt?

PRI

Beh i chrdo cha sia rivje l moment

LIV

Per csa? (PRIMO FA SEDERE LIVIO)

PRI

Per fte na confidensa. Stame bin a sente, neh a riguarda Gilda Chiappa...

LIV

Madamin Sergio

PRI

Fame nen perde l fil! Sta ciuto e scota!

LIV

Ah, s scusa

PRI

Gilda a l la mama d col fieul.

LIV

Ma sa lava dit cha lera sensa famija

PRI

A lera na cita busa it deuve cap a l n fieul illegittimo

LIV

Illegittimo?

PRI

A l mai mariasse.

LIV

Come, mai mariasse?... E chiel-l mrt an sl Musin?

PRI

Boricade.

LIV

E l s scond mar? Col Sergio con la gta?

PRI

Boricade.

LIV

E le moridi?

PRI

Boricade! Moridi n crno! A l mai stita mari! l fieul l a l l risult d na

soa stria con un dotor d la Vila Beatriss disneuv ani fa

LIV

La malora!...

PRI

It lo spetave nen, eh?

LIV

Gnanca per seugn.

PRI

Alora sta bin l set cmod, perch ades ai riva l bel l pare dl fieul a l

LIV

A l? (PRIMO GUARDA LIVIO FISSAMENTE)

PRI

(DOPO PAUSA AD EFFETTO) It ses ti.

LIV

(PERPLESSO, DOPO UN MOMENTO) Chi?... Mi?

PRI

S, ti.

LIV

(SI RISCUOTE, PROTESTANDO) Ma it lo garantisso, Primo! Mi i lhai mai fait cole

rbe l con tta Cipa!

PRI

I lo sai benissim!... Ma i peus pa nd n gir a d che l fieul a l m?...

LIV

(INSISTENDO) Mi it giuro che mai e peuj mai i lhai toc (SI INTERROMPE

REALIZZANDO DI COLPO QUEL CHE PRIMO HA APPENA DETTO) A l t?

PRI

E gi, no?... Renata am mangera tut la conferensa a sara fina prima da

ncamin la promossion a primari d neurologia i podra dsmentimla sensa

parl dl cavalierato

LIV

No, no, speta n moment it veule dime che ti it sare l pare d col fieul ddl?

PRI

It vdde chit ses rivje?

LIV

E che ti e la Gilda Cipa

PRI

Beh it lo sas come chas fan ij cit, no?

LIV

Ma se col fieul at conss gnanca

PRI

Giust. Lunica rba cha sa a l che s pare, disneuv ani fa, a lera n dotor cha

fasa pratica mbeless e che ncora ancheuj a travaja a Vila Beatriss. Prpi come ti.

A corispond perfetament.

LIV

Ma con na cita diferensa i son nen stit mi a ciap la Cipa!

PRI

Va nen a srne le gran-e d ris a sara pro piaste, vah

LIV

Ln a veul nen d gnente...


27


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

Livio! Cercoma d capisse! Ormai a l tard! I lhai dije chi son un prive an

convalessiensa, malavi d gta e oper d moridi.

LIV

Cs it lhas dije?

PRI

E di, Liviuccio! Ti it lhas gnente da perde!

LIV

Come a sara, chi lhai gnente da perde?

PRI

Ansoma, it deuve pa nd ti a ten-e la conferensa a mesd?...

LIV

No, a va bin, ma

PRI

(INSISTE) E it ses pa ti chit deuve divent primari, no?

LIV

No, a va bin, ma

PRI

E it ses pa an lista per divent cavajer?

LIV

No, a va bin, ma

PRI

E it ses pa mari, no?

LIV

No, a va bin, ma (SI FERMA, POI VEDE CHE PRIMO HA FINITO E PROSEGUE)

ma csa a peul d mia sorla?

PRI

Toa sorla? (PI FORTE) Toa sorla? (INDICANDO LUSCITA VERSO IL

CORRIDOIO) Mia fomna a l l fra cha va su e gi!

LIV

E mia sorla a l a ca cha fa jagnolt!

PRI

Se Renata a ven a savj dl fieul, am buta mi, ant jagnolt!

LIV

It lave mach da pensje prima. A l piaste la bici? Pedala!

PRI

Ma a l mach per nora o doe Ti it deuve mach and da Sergio

LIV

Sergio? E chi cha l Sergio?

PRI

Sergio. l fieul?

LIV

Ma Sergio d nm o d cognm? (PRIMO SI DISPERA) A lera nen chiel-l con

la gta e le moridi cha s s-ciamava Sergio?

PRI

(LO FA DI NUOVO SEDERE) Sent, Livio A j gnun mons Sergio. A j gnun pare

mrt an montagna e gnun-a mare mrta sota al tranvaj cancela tut! Libera la

ment!... Sergio a l l nm d col fieul, nen l cognm. Ti it deuve mach and da

s badla, dije chit ses s pare e compagnlo dai civich.

LIV

(MOLTO PERPLESSO) Dai civich?

PRI

(MINIMIZZA) Mass Doe o tre iregolarit con la machina

LIV

Oh, bja fuss!

PRI

Pen-a fina la conferensa i rivo e ij diso tuta la vrit.

LIV

I sai nen si peus fideme

PRI

Sensa cont la ltera chi farj consegn gi stassira al professor La Salma

LIV

Che ltera?

PRI

d racomandassion per l t incarich da Aiuto Primario

LIV

(SI STA CONVINCENDO, MA CERCA DI RESISTERE) Ma costass a l corussion...

PRI

Giust. It lhas tacaje. Le toe diagnosi a son sempre precise al milim.

LIV

Ma i soma gnanca se Gilda Cipa a l dacrdi.

PRI

No. I lo soma nen. Ma a pudr nen f divrs.

Scena XXIV

(Livio, Primo, Sergio, Orsolina, Giulio e Gilda)

(FUORI DALLA FINESTRA, SUL CORNICIONE, DALLANGOLO VERSO IL BAGNO

SPUNTA SERGIO; SI TIENE FATICOSAMENTE IN EQUILIBRIO CON LA FACCIA

SCHIACCIATA CONTRO I VETRI)

LIV

No i son nen bon a f ste rbe

PRI

Ma s capiss chit ses bon. A l mach per na mesortta al massim.


28


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

LIV

No, dabon i peuss nen

PRI

A peul pa capitte gnente

LIV

Eh i son gi stit freg trpe vlte!...

(ORSOLINA APPARE SUL CORNICIONE SEGUENDO SERGIO IN MODO

ALTRETTANTO PRECARIO E CON ANCORA IN MANO LA SIRINGA; COMINCIANO

A LOTTARE FRA DI LORO)

PRI

Livio, it ses la mia unica possibilit

LIV

Cimje cha lo fasa Giulio Squarta.

PRI

Dis nen d gavade A l mach tre o quatr ani cha travaja s

LIV

Possibil chai sa gnun dutri da ciamje?... (GLI VIENE UNIDEA) La Salma!

PRI

A j p nen temp!

LIV

I deuvo pensje

PRI

A j nen temp, it diso E a j gnun dutri, mach ti.

LIV

(SI ACCORGE DELLA LOTTA FUORI DALLA FINESTRA) La malora! Orsolina!

(CORRE ALLA FINESTRA)

PRI

(NON HA ANCORA REALIZZATO) Ma ti t ses fl! La caposala? Ma a l na fomna!

Come a fa a f l pare? No, no, Livio it deuve flo ti (FINALMENTE SI GIRA E

VEDE LA SCENA; COME LIVIO) Vaca tra! Orsolina!

LIV

(HA APERTO LA FINESTRA E STA CERCANDO DI AIUTARE SERGIO E ORSOLINA

AD EVITARE DI CADERE GI; PRIMO CORRE IN AIUTO) Chas ten-a frt,

caposala!

ORS

A lha pijme la siringa! (SERGIO HA EFFETTIVAMENTE IN MANO LA SIRINGA

CHE HA STRAPPATO A ORSOLINA) Non fare lo stupido!

SER

Va via!

ORS

Vieni qui! Torna dentro!

SER

Lassme st! (PIANTA LA SIRINGA NEL SEDERE DI ORSOLINA)

ORS

Ahhh! (SI MASSAGGIA LA NATICA; PRIMO E LIVIO SONO ATTERRITI)

SER

I lava ditlo dand via!...

ORS

Mi ha iniettato 100 milligrammi di Dormiben!

GIU

(ENTRA DI CORSA DAL BAGNO E SI DIRIGE VERSO LA PORTA DEL CORRIDOIO)

I vado a ciam n dotor!

PRI

Giulio! Ma ti it ses, un dotor!

GIU

Nutr dotor! I seufro d lordison (ESCE DI CORSA)

GIL

(APPARE ALLANGOLO SUL CORNICIONE) Sergio, tesor!...

ORS

Si lo cipo, it vdde cs ij faso al t tesor!

SER

Mama!

GIL

S, s, caro... La tua mamma qui (POI, ARRABBIATA) Ma chi a l stit col bet

cha lha dite chi jera fina sota a n tranvaj?

SER

(INDICANDO PRIMO) Col bet l!

Scena XXV

(La Salma, Primo, Livio e Orsolina)

PRO

(ENTRANDO AUTORITARIO) Neurotti! (PRIMO E LIVIO, CON UN MOVIMENTO

VELOCE, CHIUDONO LE TENDE DELLA FINESTRA; PRIMO CORRE DA LA SALMA E

LIVIO RIMANE IN PIEDI DAVANTI ALLA FINESTRA, COME A COPRIRLA)

PRI

(TUTTO GENTILE) Ah, eccola qua, professor La Salma!...

PRO

(CON STUDIATA CALMA) Dottor Primo Neurotti lei perfettamente libero di

ignorare la mia offerta di aiuto per il suo discorso


29


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

Grazie, professore Non c nessun bisogno di aiuto.

PRO

(CERCA DI CONTROLLARSI) E comunque adesso sono le

11,38! (N.B.:

LORARIO CHE SEGNER LOROLOGIO AL MURO)

PRI

(GUARDA IL SUO OROLOGIO DA POLSO) Io faccio le 11,37 (N.B.: O

COMUNQUE UN MINUTO IN MENO DI QUANTO DETTO PRIMA)

PRO

I primi colleghi stanno cominciando ad arrivare per la conferenza

PRI

(CON ECCESSIVO OTTIMISMO) E non se ne pentiranno, perch sar di quelle

buone!

ORS

(DA FUORI) Aaah! I sghijo! Scivolo! (LA SALMA E PRIMO GUARDANO VERSO LA

FINESTRA, CHE LIVIO CERCA ANCORA DI SCHERMARE CON LE TENDE)

LIV

(IMITANDO ORSOLINA) I sghijo! Scivolo!

PRI

(NONCURANTE, E SORRIDENTE) Mi permetta di offrirle qualcosa da bere,

professore...

PRO

Lasci perdere, Neurotti!... il conferenziere che deve accogliere i colleghi medici.

(FA SEGNO A PRIMO DI AVVIARSI)

PRI

Ehm Stavolta cambieremo!... Lattrazione della conferenza sono io e sar

meglio se mi vedranno per la prima volta quando far la mia entrata in scena!...

PRO

(DUBBIOSO) Ah, beh forse

ORS

(DA FUORI) Aiuto! (SI GIRANO A GUARDARE LIVIO DAVANTI ALLA FINESTRA)

LIV

(IMITANDO ORSOLINA) Aiuto!

PRI

(AUTORITARIO) Livio! Piantla l da interompe! It vdde nen chi son ancamin chi

parlo con l professor? (POI SORRIDE AMABILE A LA SALMA)

ORS

(DA FUORI) No! Mi fai cadere! Idiota!

LIV

(IMITANDO ORSOLINA) Idiota!

PRO

(GUARDANDO PRIMO, CHE SORRIDE EBETE) Idiota! (ESCE A GRANDI PASSI)

Scena XXVI

(Vigile, Primo, Livio, Sergio e Orsolina)

(PRIMO CORRE DA LIVIO E INSIEME APRONO LE TENDE PER VEDERE COSA STA

ACCADENDO; ORSOLINA E SERGIO STANNO LOTTANDO)

CIV

(ENTRA) E allora, dov finito quel ragazzo? (PRIMO E LIVIO IMMEDIATAMENTE

CHIUDONO LE TENDE)

PRI

(CAMMINA SORRIDENDO SERENO IN DIREZIONE DEL VIGILE, MENTRE LIVIO

RIMANE DAVANTI ALLA FINESTRA COME PRIMA) Buongiorno unaltra volta,

signor maresciallo...

CIV

Non sono maresciallo Che cosa successo, dottore?

PRI

Che cosa successo? Niente. Una mattinata tranquilla tranquillissima

CIV

Mi hanno detto gi che ha chiamato quella signora com gi che si chiama?...

Diceva di salire qui urgentemente!

PRI

Ah, quella signora, s. Era urgente Ma adesso non lo pi.

CIV

Che cosera? Quel suo figlio un po suonato?

PRI

S, s niente di grave. Sua madre lo ha convinto ad andare dai carabinieri

CIV

Alla caserma qui vicino?

PRI

Cio alla Polizia

CIV

A quale commissariato sono andati?

PRI

Quello in centro, credo... ma da un po, che sono partiti, neh

CIV

Chiss perch cos lontano mah! Corro l subito anchio, allora.

PRI

Ecco, bravo!... Vedr, lo trover mansueto come un bebero


30


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

ORS

(DA FUORI) Sto scivolando! (PRIMO E IL VIGILE GUARDANO LIVIO)

LIV

(IMITANDO ORSOLINA) Sto scivolando! (POI SI METTE A CANTARE, SEMPRE

CON LA VOCE IN FARSETTO) Scivolando sugli sci, scivolando sugli sci,

scivolando sugli sci (IL VIGILE ALLIBITO GUARDA PRIMO)

PRI

(APPLAUDE CON GENTILEZZA) Grazie, dottor Reuma, molto bene. (AL VIGILE)

Sono le prove della recita... (POI LO PRENDE SOTTOBRACCIO) Grazie,

maresciallo. Vada pure alla centrale di Polizia in centro.

SER

(DA FUORI) Mamma! (PRIMO E IL VIGILE GUARDANO LIVIO)

LIV

(CANTANDO) Mamma! Solo per te la mia canzone vola! (SI METTE IN

GINOCCHIO) Mamma! Sarai con me, tu non sarai pi sola!

PRI

(APPLAUDE CONVINTO) Molto bene! Neanche Pavarotti! Bravissimo! (AL VIGILE)

La recita Faccia un salto qui anche lei...

CIV

Ehm vedr se non capita qualche guaio Adesso vado alla polizia.

PRI

Ecco, bravo poi mi dica, neh (IL VIGILE ESCE FRASTORNATO)

Scena XXVII

(Orsolina, Gilda, Livio, Primo, Infermiera 1 e Garetto)

ORS

(URLA) Aaah! (PRIMO E LIVIO SUSSULTANO, POI CORRONO ALLE FINESTRE;

GILDA, SERGIO E ORSOLINA SONO ANCORA L, MA DI ORSOLINA ORA SI

VEDONO SOLTANTO LE BRACCIA E LA TESTA PERCH SCIVOLATA GI DAL

CORNICIONE E SI TIENE ATTACCATA AL DAVANZALE)

GIL

scivolata gi!

LIV

Come a sta, tta Orsolina?

PRI

Che domanda stupida...

LIV

Orsolina, cha mla nen, neh im racomando!...

ORS

Ah, beh, as capiss, no?

PRI

Livio, anvece da d d tavanade, va sota e guarda si t riesse a ciapla!

LIV

Subit! (PARTE, POI SI FERMA) Cs it dise? Ciapla da sota?...

PRI

E sbreuite! (SPINGE FUORI LIVIO, POI TORNA ALLA FINESTRA) Orsolina, cha

vdda se a riss a deurbe la fnstra dl pian da sota con un cuss!

SER

(QUASI PIAGNUCOLANDO) Mama, am ven le furme ant le man!...

PRI

Si t staghe nen ciuto it j faso vn nt l dar, le furme!...

ORS

Non posso resistere ancora per molto

PRI

Cha ncamin-a nen dc chila, neh

ORS

Sto cominciando a sentirmi intontita. (LEFFETTO DELLINIEZIONE)

PRI

l Dormiben, vaca tra! Cha mla nen! (SI SPORGE FUORI DALLA FINESTRA)

Livio! Ma ndoa cha l fin, col balengo?

IN1

(ENTRA SPINGENDO UNA SEDIA A ROTELLE SU CUI SEDUTO GARETTO) Mi

scusi, dottor Neurotti

PRI

Il dottor Neurotti non c. in ferie.

IN1

(PROSEGUE) Senta, la caposala mi ha detto di trovare il signor Sergio e noi lo

abbiamo trovato.

PRI

(CONFUSO) Il signor Sergio?

IN1

S, soltanto che non era nel reparto B. Era nel reparto C. Signor Sergio Garetto.

PRI

Chi?... Ma Sergio era il cognome

IN1

Noi, questo abbiamo. Sergio Garetto. E non si tratta n di gotta n di emorroidi

solo un pochino di Alzheimer...


31


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

PRI

(IMPERIOSO) Fuori di qui! (LINFERMIERA 1 SCAPPA FUORI LASCIANDO LA

SEDIA CON GARETTO)

GAR

(SI GUARDA INTORNO SORRIDENTE) Alora, a sara costass la mia stansia

priv?... Ueil, che lusso! A j fin-a l bar (SI ALZA DALLA SEDIA A ROTELLE E

VA A SERVIRSI UN LIQUORE)

PRI

(FUORI DALLA FINESTRA) Cha ten-a dur, Orsolina! Gli aiuti stanno arrivando!

ORS

Mi i lhai mach pressa dand a deurme...

PRI

(LA SCUOTE) No! A deuv nen deurme ades!

GIL

(RIESCE AD ENTRARE E SALTA GI DAL DAVANZALE) Vado a cercare qualcosa

per aiutarla a tirarsi su

SER

No, mama! Lassme nen da sol con l prive...

GIL

(SI GUARDA INTORNO) Che prive?

PRI

Va a cerch! (GILDA CORRE IN BAGNO)

SER

(GRIDA) Mama! Lassme nen sol!

PRI

Ma it veule st cito?... (GLI D UNO SCAPPELLOTTO)

SER

Ahia! (SERGIO LASCIA ANDARE LA PRESA PER UN ATTIMO PER METTERSI LA

MANO SULLA TESTA E SEMBRA PERDERE LEQUILIBRIO)

ORS

(SPARISCE DALLA VISTA) Aaah! (PRIMO GUARDA DAL PARAPETTO CON

ORRORE; C UNA PAUSA)

PRI

(GRIDA) Brav, Livio! Gnanca Buffon!... Ecco tirla ndrinta!... Perfetto!

Scena XXVIII

(Giulio, Primo, Sergio, Garetto, Gilda e Livio)

GIU

(ENTRA SPINGENDO UNA BARELLA) Ecco! A l per butje nsima Orsolina

(GUARDA VERSO LA FINESTRA) Ma ndoa cha l fina?

PRI

A l vol gi.

GIU

(COPRENDOSI IL VOLTO) No!... Oh, no!...

PRI

Ma Livio a lha ciapla al vl! A son s sota. Va a deje na man, vah

GIU

I sai nen come chas senta Orsolina, ma mi i son a tch (ESCE LASCIANDO LA

BARELLA IN SCENA)

PRI

(A SERGIO) E ti, ven andrinta!

SER

(RISOLUTO) Io non mi muovo da qui finch non viene mio padre!

PRI

Tuo padre sta arrivando e sar qui fra poco. A lha av n ritard...

SER

E come cha fa chiel a savilo?

PRI

A lha dimlo an confession! Frsa, ven andrinta!

SER

Quando arriva mio padre.

PRI

(SI ARRABBIA) Ma it vdde nen, che tuo padre tutto occupato a fare leroe?...

SER

Leroe?

PRI

A lha pen-a salv la caposala!...

SER

(FELICEMENTE INCREDULO) A l col-l m pap? (SI SPORGE FUORI PER

VEDERE GI)

PRI

As capiss, no? Dai, adess ven andrinta.

SER

Col omto drlo a l m pare? (SI SPORGE ANCORA DI PI; POI LO CHIAMA)

Pap!

PRI

Atent! (TIRA DENTRO SERGIO E CHIUDE LA FINESTRA)

SER

(VA VERSO GARETTO CHE SI APPENA RISEDUTO SULLA SUA SEDIA A ROTELLE

COL BICCHIERE DI LIQUORE IN MANO) Ho appena ritrovato mio padre!

(GARETTO SI GUARDA INTORNO NELLA STANZA) fantastico! (SERGIO SCUOTE


32


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 1

LA MANO DI GARETTO TUTTO ECCITATO; DI CONSEGUENZA, LALTRA MANO

MALFERMA FA ANDARE PER ARIA TUTTO IL CONTENUTO DEL BICCHIERE;

SERGIO NON SA SE RIDERE O PIANGERE) impressionante! meraviglioso!

(RIDENDO E PIANGENDO VA A SCUOTERE LA MANO DI PRIMO) Veramente

impressionante! I lhai trovate, pap! (POI SI METTE A PIANGERE SUL SERIO E SI

AGGRAPPA A PRIMO)

PRI

(A SERGIO) Fa nen parej, dai chi tim bagne tuta la giaca Andoma sota, vah

chit compagno da t pap

GIL

(ENTRA CON UNO SCOPINO DA WC) Soss a peul and bin?

PRI

Lassa perde, Gilda a serv p nen

SER

(SORRIDENDO FRA LE LACRIME) Mama, i lhai trov pap... ( ANCORA

ABBRACCIATO A PRIMO)

GIL

(NATURALMENTE PENSA CHE PRIMO ABBIA DETTO LA VERIT AL RAGAZZO)

Sono cos felice per tutti e due!...

SER

Ma non fantastico? (LASCIA PRIMO E CORRE AD ABBRACCIARE GILDA)

LIV

(ENTRA) Tta Orsolina a l al pronto soccorso. Taj e niss

SER

(VA VERSO LIVIO, INDICANDOLO) Il mio eroe! (LIVIO SI GUARDA DINTORNO

PER CAPIRE A CHI SI RIFERISCE; SERGIO GLI SI AVVICINA, LO ABBRACCIA, LO

BACIA; LIVIO, ATTONITO, CERCA DI LIBERARSI) Ciao pap! (LIVIO REALIZZA

E GUARDA PRIMO, CHE ANNUISCE SORRIDENDO)

LIV

Ciao figlio mio! (APRE LE BRACCIA E SERGIO LO ATTIRA A S)

CALA IL SIPARIO

FINE DEL PRIMO ATTO


33


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 2

ATTO SECONDO

Scena I

(Garetto, Sergio, Gilda, Primo, Livio e Infermiera 2)

(LA SCENA CONTINUA DAL PRIMO ATTO; DURANTE LINTERVALLO LOROLOGIO

AL MURO STATO FERMATO)

GAR (OSSERVA LIVIO E SERGIO ANCORA ABBRACCIATI) Ma, scuseme, neh, brava

gent i peude nen andvne da nt la mia stansia e lassme n pch tranquil?

SER Lho sempre saputo che doveva essere un campione di coraggio!...

GIL Chi?

SER Il mio pap! (ABBRACCIA LIVIO)

GIL (SORPRESA) Pap? l dotor Reuma?

SER Oh, come am pias l nm! Reuma! (A LIVIO) Pap Reuma! (SI METTE A RIDERE;

LIVIO FA DEL SUO MEGLIO PER RIDERE ANCHE LUI)

GIL (A PRIMO) Ma che boricade it lhas contje?

PRILn cha lha sugerme Reuma Che chiel a l l pare d Sergio

SER Come i stoma bin ansema, neh pap? (SERGIO RIDE RAGGIANTE; LIVIO UN PO

PERPLESSO, MA CERCA DI MOSTRARSI FELICE)

PRI (GIOIOSO) It vdde? Che bela cobia, sti doi!... E adess, and dai civich, frsa, cha

v speto

GIL (A LIVIO) Perch it dise gnente?

GAR (CREDENDO CHE PARLI CON LUI) Ah, mi i lhai gente da d, prpi gnente

GILLivio! Dis quaicsa

GARE comsissa, im ciamo nen Livio

SER Livio! Livio Reuma! I sava gnanca l nm!... Che d rba chi loma da contesse,

neh pap?

LIVEh, s...

GIL (A PRIMO, IN DISPARTE) Ma i podoma nen lass cha chrda

PRI (LA INTERROMPE) Ma s capis, chi pudoma! Ma it vdde nen come a son content?

(SERGIO ABBRACCIA LIVIO, RAGGIANTE) A l nen la completa felicit, chit veule

per t fieul? Ma guardje Guardje tuti doi! (SERGIO ESULTANTE, LIVIO UN PO

MENO) Ansoma Sergio, almeno Dgni mdo, per l moment a l la csa

miglior da f, it lo garantisso

GIL La csa miglior per chi?

PRIPer Sergio It veule pa cha daga torna d testa come prima, no? (ALZA LA

CORNETTA E SCHIACCIA UN BOTTONE) Pronto?...

GAR (VICINO A PRIMO) Pronto!

PRI (LO GUARDA MALISSIMO, POI AL TELEFONO) Portineria?... Neurotti S, s,

buongiorno Chiami un taxi per il dottor Reuma, immediatamente No, non

possiamo aspettare due minuti. una emergenza... Si riesse nen a trov n taxi a

pijeran lambulansa!...(METTE GI LA CORNETTA E VA A PRENDERE IL

SOPRABITO DI LIVIO)

SER Perch tuta sta pressa? (A LIVIO) I leve bin dime tut, eh, pap?

LIVS, s ansi, per ancheuj a m smija chi labio fin-a dite trp, tesr

SERSenti, se sei preoccupato per il passato

LIVNo, no semmai per limmediato futuro.

PRI l dotor Reuma av compagner sota a spet l taxi (DURANTE LA SCENA CHE

SEGUE, TOGLIE IL CAMICE A LIVIO E GLI METTE IL SOPRABITO)

IN2 (ENTRA) Sergio Garetto?

GAR (SALUTA MILITARMENTE) Comandi!


34


Che pastiss a Vila Beatriss! Atto 2

IN2Venga La devo riportare al suo reparto.

GAR Gnanca per seugn! Ant la mia neuva stansia im treuvo benissim! (SI GUARDA

INTORNO) Anche se per dla tuta a j n pch trpa gent

IN2A me stato detto che lei deve tornare al Reparto C. Su dai, nonno! Non fare

storie

GAR (STIZZITO) T, porila sit ven-e n moment ddl it faso vdde mi, csa chat fa

l nno E dgni mdo, mi da s im bogio nen! (INCROCIA LE BRACCIA IN

ATTEGGIAMENTO DI SFIDA)

IN2 La vedremo! (ESCE ADIRATA)

GARl cine, i vdroma (POI SI RASSERENA E RIPORTA LATTENZIONE SUI

DISCORSI DEI PRESENTI, CHE CONTINUANO COME SE NULLA FOSSE)

SER Pap, a j tante rbe chi vorera savj Mi sento come un libro a cui mancano le

prime pagine

PRI Le prime pagine a son sempre le p noiose

SER Per esempi adess i lavri d parent neuv

PRIAs capis!... Ma t papino at conter tut, neh Adess and!... Bogve!...

SER Ehi! Devo avere anche dei cugini, sparsi per tutto il mondo

PRI S, tant lontan. Arvdse a tuti.

SER Non capite cosa vuol dire per me?... Cusin! I loma l stess sangh!

PRI. I foma peuj na bela trasfusion, neh ma adess and gi!

SER (METTE UN BRACCIO SULLE SPALLE A GILDA E LALTRO A LIVIO) Voglio che

sappiate tutti e due che adesso sto bene sono a posto. Sono veramente,

veramente, veramente felice!

PRIOh, l finalment. Siamo tutti felici.

GARNo! Mi i son nen felice per gnente. (TUTTI SI GIRANO VERSO DI LUI) In nhai a

basta, davj tuta sta gent ant la mia stansia!

PRIGiust! A lha rason!... Frsa! And via tuti da la stansia dl mons!

Scena II

(Renata, Garetto, Sergio, Gilda, Primo e Livio)

REN (ENTRA) Per lamor del cielo, Primo ma cs a l ncamin chai capita?

PRI (CON ARIA INDIFFERENTE) Perch? No gnente d special (FA A RENATA UN

SORRISO GENTILE) Na giorn tranquila tranquila, per l moment

REN Ma Primo! (INDICANDO LA FINESTRA) La caposala caduta di l!

PRI Da l? Ah, s da cola fnstra l, s

REN E la toa conferensa a ncamin-a da s quindes minute... (N.B.: O COMUNQUE I

MINUTI CHE SULLOROLOGIO MANCANO ALLE 12)

PRI (ALLEGRAMENTE) Giust. It lhas rason. (A LIVIO) Vojutri nd pura gi

scusme siv compagno nen

SERDon, i spero cha guarissa n pressa da la gta e da le moridi...

REN (GUARDA PRIMO CHE SORRIDE ALLEGRAMENTE, POI CERCA INTORNO IL PRETE

IMMAGINARIO; A SERGIO) Sono riusciti a trovarlo tuo padre?

SER (AL SETTIMO CIELO) S!

REN Che sollievo!

SER Ma non le posso dire chi .

PRI Infatti.

REN E si occuper di te?

SER Oh, s, certo!


35


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

REN

Ma non puoi dirmi chi .

SER

No.

PRI

Nessuno pu dirlo.

GAR

S, mi i peuss dilo. A l chiel-l. (addita LIVIO; RENATA ALLIBITA; A PRIMO)

Neh, chi lhai anduvin?

PRI

(FRA I DENTI) Oh, s! It merite prpi n bel premi! (E FA IL GESTO DI COLPIRLO)

REN

(MERAVIGLIATA) Speta n moment!... (A SERGIO) Livio Reuma a l t pare?

SER

Beh, non volevo dirlo ma guardi il profilo... (SI METTE DI PROFILO ACCANTO A

LIVIO)

REN

Livio? (LIVIO AMMUTOLITO)

PRI

(A RENATA) S Ma a j na spiegassion semplicissima (COMINCIA A PERDERE

LA CALMA; A GILDA) It veule pij t fieul e s pare e nd dai civich, vaca tra?

REN

Dai civich?

SER

Ehi! Non parli a mia madre in quel modo!

REN

Chi? Tua madre? Credevo che tua madre avesse avuto un tragico incidente con

un tram

(SQUILLA IL TELEFONO)

(

PRI

(ALZA LA CORNETTA, NERVOSO) Pronto?

GAR

Pronto! (PRIMO LO GUARDA MALE)

PRI

(AL TELEFONO) S, benissimo! (METTE GI IL TELEFONO SBATTENDOLO)

Andrete con lambulanza! (GILDA LO GUARDA STUPITA)

LIV

(MARCATAMENTE DISINVOLTO) Alora, i seve pront?

GIL

It ses sicur, Livio?

LIV

Ij civich a n speto!...

GIL

A va bin alora, andoma.

REN

NON SA COSA PENSARE) Ma che cosa successo dallultima volta che sono

venuta qui?

GIL

Non si preoccupi. (GUARDANDO PRIMO) Il parroco le spiegher tutto. (ESCE)

REN

Livio?

LIV

Ah, ciam-me nen a mi i deuvo and dai civich at lo spiega peuj l parco.

SER

(A LIVIO) Andiamo pap. Non ti dilungare

LIV

Dis, gagno!... Tension a come it parle con t pare, neh (I DUE SI PREDONO PER

MANO ED ESCONO)

REN

Che peuj ai passa gnun tranvaj s davzin

PRI

Ma cs at anteressa, adess, lol A lha gnun-a mportansa!...

GAR

Ma pensa mach che rba drla Col fieul a lha l stess m nm Sergio dc mi

i m s-ciamo Sergio

PRI

(LO GUARDA BURBERO; POI A RENATA) Alora, andoma a sta conferensa, l!

REN

S, mach un moment... (A GARETTO) Ma alora mons Sergio a l chiel?

GAR

As capiss!... Ma jamis am ciamo Gart e a sa perch?

REN

(SINCERAMENTE CURIOSA) No... perch?

GAR

(DI COLPO SI ALTERA) Perch a l l m cognm, no? l m cognm Garetto

Gart che diamine! (RENATA PERPLESSA; GARETTO TORNA

IMMEDIATAMENTE AFFABILE) Ma chila cham ciama pura mons Sergio

REN

(A PRIMO) Aspetta un attimo... Ma quella donna la mamma di quel ragazzo a

l la fomna ds mons s?

PRI

(CERCANDO DI SPINGERLA FUORI) Esatto

REN

La donna che andata via adesso, insieme a Livio?

GAR

(GUARDANDO VERSO LUSCITA) Cola l a lera mia fomna?

REN

venuta a trovarla stamattina


36


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

GAR

Dabon? A m smijava d ricord cha fissa andasne gi tanti ani fa

PRI

Renata andoma, vah

REN

Ma l dotor Livio Reuma in tutto questo, che centra?

PRI

Pch, pch quasi gnente

GAR

I deuvo d la vrit se cola l a l dabon mia fomna, i ncamin-o fin-a a st mej

Scena III

(Primo, Livio, Renata e Garetto)

PRI

(A LIVIO, CHE ENTRA SBUFFANDO ACCALDATO) Ma cs it fase torna s? (LIVIO

NON RIESCE A PARLARE PERCH GLI MANCA IL FIATO) E parla! Cs a j cha va

nen? (LIVIO CI PROVA, MA ANCORA NON RIESCE A PARLARE) Brute notissie?

(LIVIO ANNUISCE ANSIMANDO) d t fieul? (LIVIO CONFERMA A GESTI; A

RENATA) Va avanti ti disje al professor La Salma chi tardo ncora doe minute

REN

Ancora?...

PRI

(CON ARIA COMPUNTA) Scusa, eh, Renata ma Livio a l l m p car e vej amis

e a lha n grss problema, pa vera, Livio? (LIVIO ANNUISCE; PRIMO

ACCOMPAGNA RENATA ALLA PORTA) Ij problema d Livio i peuss scotje mach

mi mi e gnu dutri a son confidense da medich a medich

REN

Primo a saran tuti l cha speto mach ti per ancamin

PRI

I lo sai

REN

Ma csa ij conto, mi, al professor?

GAR

Chai disa cha j nepidema d scarlatin-a (LO GUARDANO TUTTI)

PRI

Disje ln chit veule (LA SPINGE FUORI; A LIVIO) Perch it ses nen dai civich?

LIV

Sergio!

GAR

Comandi!

PRI

(CON IMPAZIENZA) Cs a l rivaje?

LIV

I jero ncamin chi intravo nt lambulansa cha l rivje col civich e a lha ciapalo.

PRI

Ma a duva nen esse an centro dai carabini?

LIV

Mentre a surta da la clinica a lha auss jeuj e a lha vist Sergio e Orsolina an sl

curnison.

PRI

Oh, vaca tra!...

LIV

Adess a veul arestlo per tentato omicidio o tentato suicidio o tuti doi...

PRI

E a va bin, a basta chas lo prto via da s ndrinta!...

LIV

No. A lha serlo nt l ripostiglio e a veul tenlo l ndrinta fin cha lha nen anterog

Orsolina.

PRI

Orsolina?

LIV

. A speta mach cha seurta dal pronto soccorso.

PRI

Vaca tra! Al pronto soccorso?

LIV

Comossion cerebral e n brass al cl. E mi? Cs i faso? Sergio a lha contaje al

civich che mi i son s pare! Tuta la clinica a savr che mi i lhai

un fieul

illegittimo...

PRI

It duvre esse content che a penso chit peusse esse bon a f n fieul! Sent, i

duvoma f n manera che Orsolina a sa nen anterog da s civich.

LIV

E come i foma?

PRI

I lo sai nen. I speto cham riva nispirassion.


37


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

Scena IV

(Giulio, Primo, Garetto, Livio e Infermiera 1)

GIU

(ENTRA, TRAVESTITO DA DONNA) Eccoci.

PRI

(PRIMO GUARDA DA GIULIO A LIVIO E DA LIVIO A GIULIO, SORRIDENTE; LIVIO

NON CAPISCE) Guardla s, la mia ispirassion!...

GIU

Bja, a lera prpi nen l moment, che Orsolina a finiissa al pronto soccorso!... A

duva esse la prima donna dla recita e mi intr con chila

GAR

(RIFERENDOSI A GIULIO) A l costass mia fomna?

PRI

No.

GIU

Adess i deuvo trov quaidun cha fasa l mrt...

PRI

(ADDITANDO GARETTO) Gnun problema, a lo fa chiel!...

GAR

Mi i faso tut ln chi veule, a basta chim lasse s tranquil ant la mia stansia.

PRI

(A GIULIO, CON ARIA ESPANSIVA) Dotor Giulio Squarta, carissim colga

GIU

S, Primo?...

PRI

It ij fare nen un grss pias al t amis, dotor Livio Reuma?

GIU

Ant s moment i lhai prpi tant da f

PRI

Ai sara da butesse an saccia disoma dosent euro!

GIU

Beh disoma chi pudra libereme

PRI

A ti at pias travestite, no?

LIV

(CERCA DI INTROMETTERSI, SUBODORANDO GUAI) No, prpi per gnente.

GIU

(GONGOLANTE) I son bravissim a travestime.

PRI

Bravissim? Mach? Ti it ses meraviglios! P che tut quand it traveste da fomna.

GIU

O gi! Dle vlte i lhai fin-a faje chrde al publich chi jera na fomna dabon!

LIV

A pudr mai fonsion!...

PRI

(NON ASCOLTA; SEMPRE A GIULIO) It lhas pa idea da ndoa trov n vest da

caposala?

GIU

Un vest da caposala?... Mah magara an lavanderia!

PRI

Fantastich!

GIU

Ma it ses ancamin chit pense d feme f la caposala ant la recita?

PRI

. Disoma naf parej

GIU

E per f la caposala ant la recita tim daras dosent euro?

PRI

E se a ven bin dc n bel premi. Is trovoma an lavanderia da s na minuta.

GIU

Esse pag per recit! l m seugn! (ESCE DI CORSA)

LIV

Ma it j studie d neuit o it amprovise? (PRIMO VA AL TELEFONO E SCHIACCIA UN

PULSANTE)

GAR

A l bin gentil, da part vstra, avj prepar tut s divertiment per mi e mia

fomna

PRI

(AL TELEFONO) Pronto?

GAR

(TUTTO CONTENTO) Pronto!

PRI

Sono il dottor Neurotti... S, buongiorno Credo che l da voi ci sia un agente dei

vigili urbani, potreste mandarmelo su per favore? In sala medici, s. Gli dica che

la caposala lo sta aspettando qui da noi. (RIATTACCA)

LIV

(CON RIMPROVERO) Bja ma Livio!...

PRI

(AIUTA LIVIO A TOGLIERSI IL SOPRABITO) Telefona al pronto soccorso e disje

cha ten-o l Orsolina p cha peulo.

LIV

Se mia sorela a ven a savj d tut s trigo, ai pija n colp!...

IN1

(ENTRA) Signor Sergio Garetto? (GARETTO SI TIRA SULLA TESTA LA COPERTA

CHE, SEDUTO SULLA SEDIA A ROTELLE, AVEVA SULLE GAMBE; LINFERMIERA SI

GUARDA INTORNO, IMITATA DA PRIMO E LIVIO) Avete visto il signor Garetto?


38


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

LIV

Chi?

PRI

(SBRIGATIVO) Questa la Sala Medici, non il Pronto Soccorso!

IN1

(STRANITA) Ma dove sar finito? (ESCE)

PRI

Mi i vado n moment an lavanderia a giut Giulio. Bon-a fortun-a

LIV

Grassie (POI REALIZZA) Come a sara a d bon-a fortun-a?

PRI

Ma gnente Sta atent che tut a vada per l s vers!...

LIV

Ah, no! Mi i resto nen ambeless!

PRI

E gi?... It ses ti l pare!... Quand che Giulio a dir cha lera an sl curnison mach

per f n schers parej per rije ti it deuve deje rason.

LIV

Giulio? Ma Giulio a lera pa an sl curnison!

PRI

Ma adess a fa finta desse Orsolina e chila an l curnison a jera, badla!

Scena V

(Professore, Primo, Livio e Garetto)

PRO

(ENTRA FUMANTE DI RABBIA) Neurotti!

PRI

(CON CALMA) S, professore?

PRO

Sto aspettando per presentarla, dottore!

PRI

Mancano ancora cinque minuti... (N.B.: O IL TEMPO CHE SEGNA LOROLOGIO)

PRO

Venga subito! Immediatamente!

PRI

S, s immediatamente devo solo fermarmi un attimo in lavanderia. (ESCE)

PRO

Me ne faccia ancora una e la metto di servizio, in lavanderia! (ESCE) Neurotti!

GAR

(A LIVIO, CHE VA AL TELEFONO E SCHIACCIA UN PULSANTE) A sa, dotor? I son

mai divertime parej

LIV

(AL TELEFONO) Pronto?

GAR

Pronto!

LIV

Pronto soccorso? Sono il dottor Reuma. La caposala Orsolina ancora da voi?

Bene No, non la rilasciate. Voglio che le siano fatti tutti gli esami possibili: il

cuore, le urine, gli esami completi del sangue, insomma, tutti non c fretta. Un

controllo completo. Arrivederla. (RIATTACCA, MENTRE BUSSANO ALLA PORTA)

GAR

(MOLTO ALLEGRO, QUASI CANTICCHIANDO) Avanti, entrate! Chiunque voi siate!

CIV

Permesso? Buongiono (CERCA INTORNO) Credevo di trovare la caposala, qui

LIV

Sta arrivando.

CIV

E lei intanto potrebbe andare da quel suo figliolo, dottore

LIV

Sergio? Si sta agitando di nuovo?

CIV

Sua madre sta facendo quello che pu, ma potrebbe essere un brutto affare quello

in cui si messo suo figlio

LIV

Le assicuro che tutto un malinteso

CIV

Mah vedremo cosa ha da dire la caposala.

LIV

No, non si preoccupi per la caposala

GAR

Fin cha la guarda nen an facia, alora s chas precupa (IL VIGILE E LIVIO

GUARDANO GARETTO CHE SORRIDE BEATO)

CIV

Chi ? Un degente?

GAR

Mons Gart, per gli amici. Ma lei pu chiamarmi signor Sergio.

CIV

(PENSA) Sergio Sergio Dove ho gi sentito?

LIV

(INTERROMPENDO) Il signor Garetto un nostro paziente a lungo termine.

Mons Gart, perch a torna nen al s reparto?

GAR

No, i preferisso stemne s. Ddl im diverto nen parej e peuj a l tornaje mia

fomna, dpo tuti sti ani cha lera mrta!


39


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

CIV

Come?

LIV

(A GARETTO, PER CALMARLO) S, adess ij faso port su un let matrimonial, neh

GAR

Antant cha vada gi e chai disa da vn n moment da mi

LIV

Chi a l cha duvra vn s?

GAR

(AL VIGILE) Mah sti dotor a lavran studi tant, ma a smjo mach d bet!... (A

LIVIO) Mia fomna, no?

LIV

(NON GLI DA PESO) Ah, si! Ma as capiss, soa fomna

GAR

(AL VIGILE) Bet. Na banda d bet. (A LIVIO) Chai disa d vn su. Im la ricordava

nen bela an forma parej (FA GESTI ESPLICITI CON LE MANI)

LIV

A peul nen, adess. A deuv spet sota con s fieul Sergio

CIV

(PRENDE LIVIO DA PARTE, SCONCERTATO) Mi scusi, dottore la signora che

aspetta gi la moglie del signor Garetto?

LIV

A dire la verit, sono un po confuso sui dettagli esatti ma mi pare di s.

CIV

Mi sembrava di aver capito che siccome lei e la signora eravate i genitori del

ragazzo voglio dire, lei il padre del ragazzo, no?

LIV

Anche su questo mi piacerebbe essermi confuso, ma purtroppo non posso.

CIV

(RIFERENDOSI A GARETTO) Allora lui sarebbe il patrigno del ragazzo?

LIV

S, va beh ma lasciamo perdere

CIV

Certo che si trovato una moglie giovane e attraente

LIV

Eh, gi...

CIV

(A GARETTO) Si sistemato proprio bene, lei

GAR

Eh, se pensa che ho cominciato a tredici anni dietro al banco del negozio

CIV

Boh devo dire che qui a Villa Beatrice, con tutto quello che succede sembra di

stare in una telenovela...

LIV

Come le dicevo ehm le parentele in questa clinica per il momento sono un po

confuse

CIV

Gi. Le mie, invece sono molto chiare.

LIV

Le sue cosa?...

CIV

Le mie parentele in questa cilnica... Mio nipote lavora qui.

LIV

Davvero?

CIV

Certo. E lei probabilmente lo conosce. Il dottor Squarta. Giulio Squarta.

LIV

(HA COME UN MALORE; POI, SORRIDENDO NERVOSAMENTE) Il dottor Squarta?

Livio suo nipote?

CIV

Gi, il figlio di mio fratello.

LIV

(SI SQUOTE) Mi scusi. (CORRE AL TELEFONO E SCHIACCIA UN PULSANTE;

PARLANDO NELLAPPARECCHIO) Dottor Neurotti in Sala Medici. Subito.

unemergenza.

CIV

Che cosa successo?

LIV

Devo mettermi in contatto con il dottor Neurotti. Mi sono accorto

improvvisamente che abbiamo fatto delle prescrizioni sbagliate.

CIV

Prescrizioni sbagliate?

LIV

Per la caposala. Per le condizioni della caposala. (PARLANDO NEL TELEFONO)

Mayday, Mayday, Mayday!

Scena VI

(Livio, Vigile, Primo, Giulio, Garetto e Infermiera 2)

(NON VISTO DAL VIGILE, ENTRA GIULIO VESTITO DA CAPOSALA, CON LA PARRUCCA FEMMINILE E CON UN BRACCIO AL COLLO)


40


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

LIV

(URLA) No! (CORRE A BLOCCARE IL VIGILE PERCH NON SI VOLTI; GIULIO

CAPISCE E SENZA CHE IL VIGILE LO VEDA, SI GIRA ED ESCE DI NUOVO; LIVIO

LASCIA ANDARE IL VIGILE CHE MOLTO SORPRESO) No! Non pu lavorare

serenamente, cos! Prenda qualcosa da bere!

CIV

Mah, veramente in servizio

LIV

Come crede (VA AL TELEFONO)

GAR

Magara i na pijo na stissa mi, vah (SI ALZA DALLA SEDIA CON LA SUA COPERTA

E SI VA A SERVIRE DA BERE)

LIV

(NEL TELEFONO) Dottor Neurotti! Aiuto!

PRI

(ENTRA CORRENDO) Cs a l ncamin chai capita?

LIV

(INDICANDO DI NASCOSTO IL VIGILE) Abbiamo fatto la prescrizione sbagliata!

PRI

(PERPLESSO) Prescrizione sbagliata? La Salma a lera a met dla presentassion d

la conferensa quandi cha l sentusse la toa vos ant laltoparlante cha sbraitava

Mayday, Mayday, Mayday!

LIV

Certo. Glielo stavo dicendo al maresciallo Squarta. (MARCATO) vero, maresciallo

Squarta?

CIV

Non sono maresciallo (PRIMO RIMANE INERTE)

LIV

Stavo offrendo da bere al maresciallo Squarta! (MARCATO)

CIV

Non sono maresciallo

PRI

(CONTINUA A NON CAPIRE) A va bin Daje da bive

IN2

(ENTRA) Signor Sergio Garetto? (GARETTO, IN PIEDI, SI METTE LA COPERTA

SULLA TESTA E RIMANE IMPALATO) Ma dov finito?

PRI

(FURIOSO) S a j gnun Gart! Questa la Sala Medici! Se ne vada subito!

IN2

Eh, va bene, va bene che modi (ESCE MORTIFICATA; IL VIGILE ALLIBITO)

PRI

(A LIVIO) Alora, cs a l stemergensa? Mi i lhai da ten-e na conferensa e la

caposala Orsolina (SI GUARDA INTORNO) andoa cha l?

LIV

Andoa cha l? Eh? Ah, gi! A sar con l dotor Squarta! (MARCATO) Con il dottor

Giulio Squarta! (GARETTO A TEMPO SI LEVATO LA COPERTA DALLA TESTA)

PRI

Ma cs at taca?

CIV

Avete fatto la prescrizione sbagliata, mi pare...

LIV

(ESULTA) S! S! La prescrizione sbagliata! vero, maresciallo Squarta! Grazie,

maresciallo Squarta! Ben detto, maresciallo Squarta!

CIV

Non sono maresciallo

PRI

Piantla l d crij, Livio!

LIV

No, no! I crijo nen Livio! I crijo maresciallo Squarta!

CIV

Non sono maresciallo (GARETTO SORRIDE BEATO E SI VA A SEDERE)

PRI

Sent mi i lhai da nd a ncamin la conferensa

LIV

Prima dobbiamo dare qualcosa da bere al maresciallo Squarta! (INDICANDOLO

CON CHIARI GESTI)

CIV

Non sono maresciallo

PRI

Squarta? (FINALMENTE REALIZZA E GRIDA) Squarta!

LIV

Come il nostro caro Giulio! Il maresciallo lo zio di Giulio Squarta!

CIV

Non sono maresciallo

PRI

Zio!... Barba civich!...

GAR

Alora, foma na cita pausa? Beivoma quaics? (PRIMO E LIVIO LO GUARDANO

STORTO)


41


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

Scena VII

(Livio, Vigile, Primo, Giulio e Garetto)

(GIULIO RIENTRA, ANCORA VESTITO DA CAPOSALA)

PRI

(URLA ATTERRITO) No! Nen adess, vaca tra! (GIULIO, DI CUI IL VIGILE NON SI

ACCORTO, FA UNA PIROETTA SU SE STESSO ED ESCE DI NUOVO)

CIV

(SUSSULTA AL GRIDO DI PRIMO) nervoso, dottore?

LIV

Il dottor Neurotti ha lavorato troppo, ultimamente

PRI

(CERCA DI DARSI UN CONTEGNO) Eh, s stamattina ho gi fatto ehm 12

prescrizioni!

CIV

Ah, per!... E quante ne ha sbagliate?

PRI

(RIDE FORZOSAMENTE) E gi Quante ne ho sbagliate?

LIV

Una, solo una Quella che abbiamo fatto insieme

CIV

(SPAZIENTITO) Insomma, quando arriva sta caposala?

PRI

(A LIVIO) Gi, andoa cha l ndita a fin cola benedeta dna? Va n moment a

vdde cs a fa (LO SPINGE VERSO LA PORTA, MENTRE ENTRA GIULIO, SEMPRE

TRAVESTITO DA CAPOSALA; URLA) No! Va via!

GAR

Am dis a mi, dotor? (PRIMO SPINGE LIVIO ADDOSSO A GIULIO, I DUE SI

ABBRACCIANO E CON UN GIRO DI VALZER ESCONO)

CIV

Perch diavolo state tutti gridando?

PRI

Io? Stavo gridando? In che senso?

CIV

(SI GUARDA INTORNO) Ma il dottor Reuma dov andato?

PRI

(PRENDE TEMPO) Chi? Il dottor Reuma?... Vuole dire il dottor Livio Reuma? (IL

VIGILE ANNUISCE) Lo hanno chiamato per unemergenza... Non ha sentito

laltoparlante?

CIV

No.

PRI

Ah, no?

CIV

(STUFO) Senta, se la caposala non arriva, andr io a cercarla al pronto soccorso.

PRI

(CON UNO SCATTO) No! (POI SI CALMA) Cio la caposala sta arrivando

CIV

Ma quando?

PRI

Bravo! Bella domanda. Io penso ehm penso Penso che forse sarebbe meglio

che andassi a cercarne una ehm a cercarla! (ESCE RAPIDAMENTE)

CIV

(GLI GRIDA DIETRO) Dottor Neurotti!

GAR

(MOLTO DIVERTITO) Sa, tutto a spese della Mutua. Tut a gratis

Scena VIII

(Renata, Vigile, Garetto e La Salma)

REN

(ENTRA AFFANNATA) Per lamor del cielo, qualcuno ha visto il dottor Neurotti?

GAR

A sar per l n girola a sbagli quiche prescrission

CIV

andato a cercare la caposala.

REN

la signorina Orsolina?

PRO

(ENTRA FURIBONDO) Ma che cosa sta succedendo in questospedale?

GAR

(RIDENDO) Si ncamin-o a contilo adess, i finioma doman matin

PRO

Dov andato quellidiota?

GAR

Col? S ndrinta a l pien, d borich!...

REN

Ehm professor La Salma c stata unemergenza


42


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

PRO

Lo spero bene! Ho gi dovuto ripetere tre versioni diverse del mio discorso

inaugurale Della conferenza non si sentita ancora una sola parola e i

partecipanti stanno gi facendo la pausa caff!

REN

Vado a cercare di intrattenere il futuro Ministro della Sanit.

PRO

Non si tratta di intrattenerlo, ma di tenerselo buono.

REN

S Ci penser io. (ESCE; LA SALMA LA SEGUE USCENDO ANCHE LUI, FURIOSO)

GAR

(AL VIGILE RIDENDO SODDISFATTO) Chiss cs a lhan preparane, adess?

Scena IX

(Garetto, Vigile e Giulio)

(GIULIO VIENE SPINTO DENTRO DA QUALCUNO, INVISIBILE; VESTITO DA

CAPOSALA, CON LA PARRUCCA PETTINATA IN AVANTI A COPRIRE IL VOLTO ED

IL BRACCIO AL COLLO; IL VIGILE, CHE HA COMINCIATO A PRENDERE APPUNTI

SU DI UN BLOCCHETTO NOTE, NON HA ANCORA VISTO GIULIO, MA GARETTO SI

AVVICINA CON LA SEDIA A ROTELLE ALLA FINTA CAPOSALA PER VEDERLA

MEGLIO; GIULIO FA SEGNO ESPLICITO A GARETTO DI LEVARSI DI MEZZO, MA

LUI NON SI MUOVE E SORRIDE; FINALMENTE GIULIO DA UN LEGGERO COLPO

DI TOSSE PER ATTIRARE LATTENZIONE)

CIV

(VOLTANDOSI) Ah, deve essere la caposala...

GIU

(CON VOCE IN FARSETTO) S, sono la signorina Orsolina. Come sta?

CIV

Vigile Scelto Squarta. (PRECISANDO) Non sono maresciallo (FA PER DARLE LA

MANO)

GIU

(RITRAENDOSI) No! Non si avvicini troppo!... Ehm C il colera, in ospedale.

CIV

Il colera? Oh, perbacco... Mi scusi (IL VIGILE FA DUE O TRE PASSI INDIETRO)

GIU

che stamattina non ho ancora avuto tempo di lavarmi le mani. Stia pi in l, per

piacere.

CIV

(SI ALLONTANA ANCORA) Allora si tratta di quel giovane che lha attirata sul

cornicione della finestra

GIU

(ALLEGRAMENTE) Ah, quel ragazzo... Ma stavamo scherzando!

CIV

Signorina ho assistito allincidente e lei stava lottando con quel giovane

GIU

No, no. Non stavamo lottando... ehm Era un abbraccio. Ecco, s, un abbraccio

che forse avevo esagerato con lo spumante del congresso e quel giovane

ehm mi aveva un po eccitata!

CIV

(INCREDULO) Ah, s Capisco. (SCRIVE)

GAR

(SI AVVICINA A GIULIO E RIFERENDOSI AL SUO SENO, IN CONFIDENZA) Cha

scusa, neh cs a lha but l ndrinta? Doi portigaj o n giornal?

GIU

(ACCENNA A DARGLI UN CEFFONE, MA IL VIGILE HA FINITO DI SCRIVERE;

SORRIDENDO, AL VIGILE) Non ci sar mica una denuncia, no? Per uno scherzo

CIV

(METTE VIA PENNA E NOTES) Se lei daccordo, signorina

GIU

(FELICE) Certo! Daccordo! Daccordissimo!

CIV

(ESITANTE) Forse, per meglio che chieda prima anche al prete.

GIU

(DOPO UNA PAUSA DI STUPORE) Il prete? Che prete?

CIV

Il ragazzo ha dichiarato che cera un prete presente, quando sono successi i fatti.

GIU

(SFORZANDOSI DI RICORDARE) Non mi pare

GAR

E gi cha jera. Un prevst an borghis, con la gta e le moridi.

GIU

Ah, col prive

CIV

Non lo interrogher a lungo... malato, no?

GIU

Beh, s molto malato ehm ma veramente necessario?


43


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

CIV

Certamente cos potr confermare la sua dichiarazione.

GIU

(NON SA CHE FARE) Certo, certo ma ma che

CIV

Prima lo vedo e prima me ne andr di qui.

GIU

Giusto. Allora, se aspetta qui (SI AVVIA)

Scena X

(Primo, Garetto, Vigile, Giulio e Livio)

PRI

(ENTRA VESTITO DA CAPOSALA CON IL BRACCIO AL COLLO) Allora, dov quel

vigile?

GIU e PRI (INSIEME, VEDENDOSI) Aaah! (IL VIGILE ALLIBITO; LE DUE CAPOSALA

SI GUARDANO ATTONITE, MENTRE IL TEMPO SI FERMA PER UN ATTIMO)

CIV

Non me lavevano detto che ci sono due caposala

PRI

Ah, no?... Lei della medicina, mentre io sono di Chirurgia. Ehm La collega che

cosa ha dichiarato esattamente?

GIU

stato solo un abbraccio e un bacio innocente...

PRI

(STUPITO) An sl curnison d la fnstra?

GIU

.

PRI

Ma i jere cioch?

GIU

(TAGLIA CORTO) Bene se volete scusarmi, vado a cercare il prete.

PRI

l prive?

GIU

Col prive malavi

GAR

Gta e moridi!

GIU

(INDICANDO IL VIGILE) Vuole interrogare anche lui.

PRI

E come?...

GIU

Non si preoccupi, cara collega Ci penso io (ESCE)

PRI

Dunque, se Medicina le ha gi spiegato la situazione

CIV

(AVVICINANDOSI) Comunque, io non riesco ancora a capire

PRI

No! Non si avvicini troppo!... Ehm C stata unepidemia di tifo, al terzo piano

CIV

Tifo?

PRI

Gi ma ora sotto controllo. Resta ancora qualche caso di peste, ma dovremmo

farcela...

CIV

Come mai anche lei ha il braccio al collo?

PRI

Che strano, neh?... Lei che cosa ne pensa?...

GAR

Mi i penso chit ses nen ampinite bin le pupe...

CIV

(UN PO SPAZIENTITO) Come ha fatto a farsi male al braccio, infermiera?

GAR

Sentoma n pch come as la gava ades?

PRI

(CON LA SUA VOCE) Chiel cha staga cito, se no ij faso n clistere. (GARETTO

VELOCEMENTE SI ALLONTANA SULLA SUA SEDIA A ROTELLE)

LIV

( SPINTO DENTRO DA QUALCUNO; INDOSSA UNA VESTAGLIA, UN COLLARE DA

PRETE ED HA UN PIEDE BENDATO QUASI COME UNA INGESSATURA; SI MESSO

ANCHE DEGLI OCCHIALI DA SOLE E DEI BAFFI; PRIMO LO SCRUTA E CHIUDE GLI

OCCHI ANGOSCIATO) Buongiorno, figlioli questa la Sala Medici? (PRIMO ALZA

GLI OCCHI AL CIELO)

GAR

Cha intra pura, sor pievan. Chas unissa a la combricola!

LIV

Non voglio avvicinarmi troppo. La mia epatite non ancora completamente

guarita

CIV

Mamma mia, che ospedale poco salutare!...

PRI

(TORNA A PARLARE IN FARSETTO) Padre


44


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

LIV

Dimmi pure, figlio mio (VELOCEMENTE, SI CORREGGE) figlia mia

PRI

Il signor vigile vorrebbe sapere se lei pu confermare

CIV

Il signor vigile pu parlare anche da solo, infermiera. (A LIVIO) Lei pu

confermare che il giovane non aveva intenzioni criminali durante lincidente di cui

lei stato testimone, sul cornicione della finestra?

LIV

S, in verit.

PRI

A lha vist? Cs ij disa?

CIV

Eppure c qualcosa che non mi convince

PRI

(FACENDO FINTA DI PIANGERE) Questo veramente troppo! Non ce la faccio pi!

Lavoro ventiquattrore al giorno per curare i malati e questo il ringraziamento!...

Basta una piccolissima mancanza ed ecco che la povera e indifesa infermiera

viene calunniata nel peggiore dei modi! (SCOPPIA A PIANGERE)

LIV

(LA CONSOLA) Andiamo, andiamo, cara figliola...

CIV

Accidenti mi scusi non volevo Forse date le circostanze posso

considerare chiusa qui la mia inchiesta e portare il ragazzo in sezione...

(IMMEDIATAMENTE PRIMO SMETTE DI PIAGNUCOLARE E SPALANCA UN AMPIO

SORRISO; ANCHE LIVIO RAGGIANTE)

LIV e PRI (INSIEME) Grazie, maresciallo!

CIV

Non sono maresciallo

LIV

Sarai ricompensato nellaldil, figlio mio.

CIV

Allora, Padre forse potrebbe chiamarmi il dottor Reuma.

LIV

Il dottor Reuma?

CIV

Lui il pap del ragazzo Deve venire con noi in sezione.

PRI

(GLI INDICA LUSCITA) Se aspetta gi allingresso, io le chiamo il dottor Reuma

col cercapersone e glielo mando immediatamente.

CIV

Va bene. Allora faccia una cosa rapida.

PRI

Non si preoccupi, verr molto subito ehm prima che mpressa.

GAR

A l gi l!... (LO SQUADRANO TUTTI E TRE; POI IL VIGILE ESCE A GRANDI

PASSI)

LIV

(SI TOGLIE I BAFFI) I pudri mai perdonte per ln chit lhas combin ancheuj!

GIU

(COMPARE SULLA PORTA; SI CAMBIATO) M barba a l ndasne?

PRI

Giulio! Perch it lhas mai dine chit lave l barba civich?

GIU

Beh i loma mai parlane

PRI

Che gadan!...

CIV

(RIENTRA DI COLPO) Ho lasciato il mio notes con gli appunti sul (LIVIO SI

RIAPPICCICA FRETTOLOSAMENTE I BAFFI, MA SOTTO LE LABBRA E NON

SOPRA; PRIMO ATTIRA GIULIO IN UN ABBRACCIO, PER IMPEDIRE AL VIGILE DI

VEDERGLI LA FACCIA; IL VIGILE SI FERMA VEDENDO LA CAPOSALA CHE

ABBRACCIA UN GIOVANE RECALCITRANTE; LIVIO ESITA UN ATTIMO, POI ESCE;

IL VIGILE SCUOTE LA TESTA INCREDULO, MA POI SI SOFFERMA A GUARDARE

MEGLIO PRIMO E GIULIO)

GAR

Ancheuj sta caposala a lha prpi naptit da sonador, neh?

CIV

(SI AVVICINA ALLA SCRIVANIA, MOLTO PERPLESSO) Ero venuto a prendere il

mio blocchetto degli appunti

PRI

(CON VOCE DA DONNA) Andiamo, faccia presto, che abbiamo da fare... (IL

VIGILE PRENDE IL SUO NOTES ED ESCE SBIGOTTITO)


45


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

Scena XI

(Renata, Giulio, Livio, Garetto e Primo)

(PRIMO E GIULIO FANNO APPENA IN TEMPO A SEPARARSI)

REN

(ENTRA) Primo, i congressisti stanno diventando (AL SUONO DELLA SUA VOCE

PRIMO SI BUTTA CARPONI PER TERRA E COMINCIA A PULIRE IL PAVIMENTO)

Ma caposala cosa fa? (PRIMO SI METTE A PULIRE FURIOSAMENTE) Signorina

Orsolina!... (NON OTTENENDO RISPOSTA, SI RIVOLGE A GIULIO) Dotor Squarta,

it lhas vist Primo?

GIU

(ESITANTE) A sar nen al congress?

REN

No!... Sent, sit lo vdde prima d mi, disje che i delegati a son ancamin a perde la

passiensa

LIV

(ENTRA E VA DA PRIMO CHE CONTINUA A PULIRE IL PAVIMENTO; SI RIMESSO

I SUOI VESTITI, MA HA ANCORA I PANTALONI ARROTOLATI E I BAFFI FINTI

APPICCICATI AL MENTO) A va bin alora mi adess i vado dai civich e (SI

IMMOBILIZZA, SENZA VOLTARSI, RENDENDOSI CONTO DELLA PRESENZA DI

RENATA)

REN

Livio?...

GAR

Ah, che bel! Vddoma n pch adess come cha la rangia!...

LIV

( ANCORA BLOCCATO IN POSA; GIULIO GLI VA DAVANTI E SI TOCCA IL

MENTO; LIVIO SI METTE LA MANO SUL MENTO E SI TROVA I BAFFI FINTI; SI

RILASSA, SI VOLTA, SORRIDE GENTILMENTE A RENATA E SI SPOSTA I BAFFI

DAL MENTO A SOTTO IL NASO) Scusa n moment... (FA PER USCIRE)

REN

(AUTORITARIA) Livio!

LIV

(SI FERMA, CON NATURALEZZA) S, Renata?

REN

Ma i seve vn tuti mat, s ndrinta?

LIV

(ALLEGRAMENTE) S. Cio, it lhas rason ant s moment i soma nen prpi an

quader (ED ESCE; RENATA SCUOTE LA TESTA, CONFUSA; DOPO UN ATTIMO

ESCE ANCHE LEI)

GAR

Beh a l ncora gavasla discretament

PRI

(SI ALZA E, MENTRE PARLA, SI TOGLIE IN FRETTA LUNIFORME E SCOPRENDO

I PANTALONI ARROTOLATI FINO AL GINOCCHIO) Squarta! Fa port s vej da

ndoa cha l riv!... Speroma mach che gi al congress ai sa ncora quaidn

GIU

(A GARETTO) Andoma.

GAR

No, di mbeless i stago benissim am basta chi fase vn su mia fomna e chim

prte n bel let matrimonial

GIU

Gnun-e strie it prto bele subit al reparto C.

GAR

E a va bin, passiensa con ln chi lhai vedd mbeless, in n-hai da cont da ten-e

su l moral a tut l reparto!... (GIULIO LO SPINGE FUORI ED ESCONO)

Scena XII

(Orsolina, Primo e Livio)

ORS

(ENTRA; HA UN BRACCIO IMMOBILIZZATO; VEDE PRIMO ANCORA INTENTO A

TOGLIERSI LA DIVISA DA CAPOSALA) Oh, la miseria!...

PRI

(SI RENDE CONTO CHE PORTA ANCORA LA PARRUCCA) I son mi, Orsolina... (SI

TOGLIE LA PARRUCCA)

ORS

(TITUBANTE) Dotor Neurotti, a lhan dime cha j n civich cha veul parlme


46


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

PRI

A l vera. Ma a l gi ndit via. Pienamente soddisfatto. A peul torn

tranquilament a le soe facnde (CERCA DI RICOMPORSI)

ORS

Eh, le mie faccende ho qualche dubbio i son tuta rota... I lhai ancora col

Dormiben cha gira (SI SIEDE)

PRI

Bin. Chas ripsa n pch. (CON TONO DA ORATORE) Cari colleghi medici, cari

amici neurologi, signore e signori benvenuti!... (TRAE UN PROFONDO RESPIRO

E, SENZA RENDERSENE CONTO, PRENDE LA PARRUCCA E SE LA METTE IN

TESTA, POI ESCE, CON I PANTALONI ANCORA ARROTOLATI)

ORS

I lhai da manca dun pch daria (SI ALZA, MA VACILLA E TORNA AD

APPOGGIARSI ALLO SCHIENALE DELLA SEDIA, TENENDOSI LA TESTA E DANDO

LE SPALLE ALLA PORTA)

LIV

(IRROMPE IN PREDA AL PANICO E SI PRECIPITA DA ORSOLINA, CHE NON VEDE

IN VOLTO) Fa n pressa! Gavte la vesta! (LE D UNA MANATA SUL SEDERE;

ORSOLINA SI TASTA IL DIDIETRO SCONCERTATA) Di! Dsbreuite, chi loma

nen temp da perde! (FA PER SBOTTONARE IL CAMICE, MA ORSOLINA GLI MOLLA

UNO SCHIAFFO SULLA MANO) Fa nen d strie! Gi a j n casin cha finiss p!...

(IMPALLIDISCE QUANDO ORSOLINA SI VOLTA E LUI LA RICONOSCE; CERCA DI

ESSERE NATURALE) Th, guarda Orsolina Come cha sta?

ORS

(STIZZITA) A l chiel cha sta nen bin, dotor Reuma! (MA CONTINUA AD ESSERE

INTONTITA DAL DORMIBEN)

LIV

(NEL TELEFONO) Datemi il dottor Neurotti!

ORS

Dottor Reuma credo che lei mi debba una spiegazione.

LIV

Ma s capiss subit. (NEL TELEFONO) Dottor Reuma al dottor Neurotti! Dottor

Reuma al dottor Neurotti! Rispondi, Neurotti!

ORS

Alora?

LIV

Alora csa?

ORS

Un moment fa chiel a l sautame adss e a lha preuv a disvestime!

LIV

. I lo sai. E alora? (NEL TELEFONO) Reuma chiama Neurotti! Reuma chiama

Neurotti! Neurotti, la malora!

ORS

(PRENDE LUNIFORME DA CAPOSALA LASCIATA DA PRIMO E GLIELA MOSTRA) E

soss, cs a l?

LIV

(CERCA DI MINIMIZZARE) Na vestimenta da caposala

ORS

(VUOLE INDAGARE, SOSPETTOSA) Cosa ci fa qui?

LIV

Maaah i savra nen a l na stria longa na stria da nen chrde

ORS

Chiel cha preuva a contmla peuj mi i decido se chrde o no.

LIV

Chila a chrder cha son rbe da mat

ORS

Cha jero rbe da mat i lava gi caplo.

LIV

(GLI VIENE LIDEA) Laministrassion d lospidal per risparmi a veul chis cuso

le divise ognidun per s cont e parj i jero ncamin chi guardavo

ORS

A lha rason, dotor.

LIV

Che rba?

ORS

Ij chrdo nen. (LO GUARDA TORVA ED ESCE)

LIV

(AL TELEFONO) Dottor Neurotti! Ven subit! Ovunque tu sia!


47


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

Scena XIII

(Garetto, Livio, Primo e Infermiera 1)

GAR

(ENTRA CON LA SUA SEDIA A ROTELLE) Guardme s chi son riv. Cs i son

perdme?

LIV

Oh, no!... Ma perch a l torn mbeless?

GAR

Perch a j p da divertisse!

PRI

(ENTRA DI CORSA; NON HA PI LA PARRUCCA E HA SROTOLATO I PANTALONI)

Cs it fase ncora s? It duvre esse dai civich con Sergio

LIV

(VEDENDOLO, SOLLEVATO) Oh, meno male!

PRI

Cs at capita? I jera a met dl m discors, cha l sentusse la toa vos cha

brajva ant laltoparlante!

LIV

Ma cs it veule cham nanfasa dl t discors? Gi a lintrada a l scatenasse

linfern!

PRI

(NON LO ASCOLTA) A lera gi ncamin mal quand i son presentame con la pruca

e le braje tir su

LIV

(CONTINUA A RIFERIRSI AI PROBLEMI ALLINGRESSO) L sota a l n disastro

PRI

l professor La Salma a lera fin-a verd a continuer chiel la mia relassion

LIV

E cs ij diso a mia sorela?

PRI

A sar gi bele vers la fin (SI RENDE CONTO) Come? Toa sorela?

LIV

I jero ncamin chi surto per and dai civich quandi cha l rivme l an sle

croste

PRI

(PREOCCUPATO) Faje nen savj gnente! Fala torn subit a ca!

LIV

Trp tardi! A l presentasse al civich, cha lha presentaila a Sergio It capisse?

Adess a penso desse dlistess sangh!

PRI

Livio costass it deuve vddetla ti.

LIV

Mi? E come i faso? Sergio a piora come n bocin e mia sorela a l svena...

IN1

(ENTRA AFFANNATA) Signor Garetto? (GARETTO SI COPRE CON LA COPERTA)

PRI

(FURENTE) Vatne subit fra da s! Va via!

IN1

Ma dottore abbiamo perso un paziente

LIV

(CERCA DI CONCILIARE) Va beh, passiensa Ai na j tanti dutri (LA

ACCOMPAGNA VERSO LUSCITA; LINFERMIERA ESCE SCONSOLATA)

PRI

(A GARETTO, CHE SI SCOPERTO) Chiel! Cha torna ant l s reparto!

GAR

Ma va!... A l pien d vej!

PRI

E alora? Dc chiel a l n vej balord!

GAR

E peuj ambelel mia fomna a vnira nen. A l giovo, chila.

PRI

Cha torna ddl sedn i lo prto mi a sgiaflon dar d jore!

LIV

Lassa perde s rocl, adess It deuve vn a contje la vrit a Sandra.

PRI

A chi?

LIV

A Sandra, mia sorela.

GAR

(SODDISFATTO) I lo sava, mi, cha jera da divertisse

Scena XIV

(Gilda, Garetto, Primo e Livio)

GIL

(ENTRANDO) Livio!...

GAR

Guardla s, mia fomna Dotor? A m scriv cole pastiglie bleuve? (SI ALZA E

COMINCIA A FARE ESERCIZI GINNICI)

PRI

(A GARETTO) It veule st ferm?


48


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

GAR

(SEMPRE FACENDO ESERCIZI) I deuvo tenme n forma per cola fomnin-a l

(PRIMO LO SPINGE A SEDERE SULLA SEDIA A ROTELLE)

GIL

(A LIVIO) Livio a dis l civich che sit torne nen subit sota av aresta tuti doi, ti e

Sergio.

LIV

E mia sorla?

GIL

A lhan cogila ans na barela.

GAR

(TUTTO CONTENTO) La sorela an barela, che drlo!...

LIV

O mons! A veul and, per pias?

GAR

No, grassie. I son gi ndit stamatin.

PRI

E adess a va torna. (SPINGE GARETTO NEL BAGNO E CHIUDE LA PORTA)

LIV

(A GILDA) Ma Sandra a sta mej?

GIL

S, s, benissim. Chila e Sergio a van dacordissim. A son ambrass cha pioro tuti

doi

PRI

Benne. Alora i peus torn a la mia conferensa.

LIV

Sandra e Sergio a deuvo savej chi cha l l ver pare. (ADDITA PRIMO)

PRI

A lo san gi, chi cha l l pare. It ses ti e a lor ai va benissim.

LIV

No! Mi i peus nen and avanti parej!

GIL

No, Livio Sergio at veul na bin d lanima

LIV

Ades a j dan mes dc mia sorela!...

GIL

Livio! Sergio a lha da manca d ti! Tu sei il suo sostegno!

LIV

E l m sostegno chi cha l?

GIL

Pensa nen chit sa nen riconossnta per ln chit lhas fit fin-a ades Sei stato

magnifico... Pi che magnifico!

LIV

(COMPIACIUTO, MA IMBARAZZATO) Beh, magnifich As fa ln chas peul

GIL

It lhas prpi tocame mbeless (SI METTE UNA MANO SUL CUORE)

LIV

(REAGISCE) No, eh? Mi i lhai nen toc gnun!

Scena XV

(Sergio, Gilda, Garetto, Primo, Livio e Sandra)

SER

(ENTRA) Ah! I seve ncora tuti s

PRI

Oh, vaca tra!

SER

A j col civich maledet cham cor dapress...

LIV

Perch?

SER

Beh, la caposala a l riv sota, no

PRI

Orsolina? Ma vaca tra!...

SER

Quand a lha dit cha lera staita poss gi dal curnison, l civich a lha fait un sut

cha smijava na cavaltta...

PRI

l civich? Ma vaca tra!...

SER

Poi ha cominciato con me.

LIV

No! A lha pa fate gnente d mal?

GIL

Poverino

PRI

Poverino? Ma guarda l cine cha lha combinane stamatin, vaca tra!

SER

Ma te lo voglio dire pap, la zia stata troppo forte!...

LIV

Dabon?

SER

S. Quand la caposala as la piava con mi, a lha daje n mordion.

PRI

(BURBERO, A SERGIO) Ti, gagno stame fra dai p fin chi lavri nen fin la

conferensa. (FA PER USCIRE, MA SULLUSCIO SI BLOCCA, PERCH)

SOR

(ENTRA) Dov Sergio?


49


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

LIV

Sandra, it duve nen vn su

SOR

(MOLTO AUTORITARIA) Zitto. Se il ragazzo ha delle noie con i vigili, ha bisogno

dellassistenza dei suoi cari.

LIV

Fa l pias le rbe a son nen prpi come a peudo smijte

SOR

Io le cose le capisco al volo, Livio! Anche se, effettivamente non credevo che ce

lavresti mai fatta, ad avere figli!

LIV

Sandra!...

SOR

Comunque, sono molto contenta che sia una ragazza piacevole come Gilda

Chiappa.

GIL

Grazie.

PRI

Sono contento che si sia riunita la famiglia, ma io ho altro da fare (APRE LA

PORTA ED ESCE, MA RIENTRA SUBITO SCOSSO) Vaca tra! (RICHIUDE

RAPIDAMENTE LA PORTA) Orsolina e l civich!

SER

(NASCONDENDOSI DIETRO A LIVIO) Pap, s civich am fa gnun-a para!

LIV

A mi, s.

PRI

Se a ven a savej cs it fase an sl curnison tentato suicidio e tentato omicidio!

SOR

Tentato suicidio o tentato omicidio?

LIV

E adess cha sa cha j mach na caposala a vorer torna vdde jutre!...

GIL

Jutre?

PRI

E a vorer torna nterogh l prive!

SOR

Che prete?

GAR

(RIENTRA DAL BAGNO) Gnente. I lhai poss tut ln chi puda, ma

PRI

(URLA) E alora torna l ndrinta, gadan!

GAR

(VEDE LA SORELLA) E ti dandoa t s-cide, bela manzta?

SOR

Non faccia il villano. Sono la sorella del dottor Reuma.

GAR

Oh, guarda a j torna col fieul come a va, Sergio?

SOR

lei il prete?

LIV

Lassa perde, Sandra (SI SENTE BUSSARE ALLA PORTA; TUTTI SI GIRANO)

PRI

(TENENDO LA PORTA CHIUSA, SOTTOVOCE A GARETTO) Vatne subit ant l cess!

LIV

E va dc ti, Sandra mach un moment

SOR

Non voglio andare al bagno, io!

LIV

Mach un moment i loma da parl an priv! (LA SPINGE GENTILMENTE DENTRO

AL BAGNO; A GARETTO) Cha vada dc chiel con mia sorela

GAR

A va bin. Ma a l na sorela vera o a l come le infermre d prima?

LIV

Va via! (SPINGE GARETTO NEL BAGNO E CHIUDE LA PORTA)

Scena XVI

(Vigile, Orsolina, Sergio, Gilda, Primo, Livio e Sandra)

(SI SENTE DI NUOVO BUSSARE ALLA PORTA)

CIV

(DA FUORI) Dottor Neurotti!

PRI

(GRIDA) Non c nessuno! Sono tutti al congresso! (LIVIO E GILDA AIUTANO

SERGIO A SDRAIARSI SULLA BARELLA E LO COPRONO CON IL LENZUOLO, POI

GILDA SI SIEDE INNOCENTEMENTE SU UNA SEDIA E PRIMO LASCIA LA PORTA)

CIV

(ENTRA CON ORSOLINA) Arriveremo presto in fondo a tutto questo, non si

preoccupi

ORS

Le assicuro che non c nessunaltra caposala, in questa clinica.

CIV

(A LIVIO) Dov suo figlio, dottor Reuma?

GIL

(IN FRETTA) sceso gi allingresso proprio un attimo fa...


50


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

CIV

Bene. Gli devo chiedere ancora molte spiegazioni... Allora, dottor Neurotti pare

che ci sia un po di confusione quanto al numero di caposala, in questospedale

ORS

Una sola!

CIV

Vorrei sentire ancora un attimo quelle altre due

PRI

Ci dispiace vorremmo poterla aiutare, ma

CIV

E quel prete cos strano.

PRI

Ma non questo il momento per

CIV

Voglio arrivare in fondo a questa storia! E subito!

PRI

La prego!... Siamo in presenza di uno scomparso... (INDICA IL CORPO COPERTO

DAL LENZUOLO SULLA BARELLA; ANCHE LIVIO INDICA IL CORPO, MA CON

MENO CONVINZIONE)

CIV

Oh, scusate...

ORS

E chi ?

PRI

(TRATTIENE IL FIATO, NON SA CHE DIRE) Chi , dottor Reuma?

LIV

(DOPO UNA PAUSA) del povero signor Sergio Garetto.

CIV

Il signor Garetto?

LIV

(INIZIANDO A SPINGERE LA BARELLA, CERCA DI SVICOLARE) Scusatemi

CIV

(FERMA LA BARELLA) Chi? Quel povero vecchietto sulla sedia a rotelle?

LIV

(PAUSA) Proprio lui.

ORS

Scus mach un moment, neh ma col Dormiben (SI SIEDE SU UNA SEDIA ED

IN BREVE SI ADDORMENTA, SOTTO LEFFETTO DEL CALMANTE)

PRI

Abbiamo dovuto consolare la povera signora Garetto...

GIL

(SINGHIOZZANDO) Oooh! (TIRA FUORI IL FAZZOLETTO E SOFFIA IL NASO)

LIV

(LA CONSOLA) Su, su

CIV

Ma se poco fa saltellava su e gi

PRI

Proprio per questo. Gli venuto un attacco cardiaco.

GIL

(ESAGERANDO) Oooh!

CIV

Povero vecchio... (ALZA IL LENZUOLO PER VEDERE IL VOLTO, MA GILDA,

GEMENDO, GLI SI BUTTA ADDOSSO E LIVIO RICOPRE BENE IL CORPO)

PRI

La signora lha presa molto male, vero dottor Reuma?

LIV

Non c da stupirsi. Suo marito stato ricoverato per gotta, lhanno operato di

emorroidi ed morto per un attacco di cuore

GIL

(GEMENDO) Oooh!

PRI

Dottor Reuma, pu portare via il corpo e prepararlo per lautopsia. (SERGIO SI

ALZA A SEDERE E LIVIO LO SBATTE GI DI NUOVO SULLA BARELLA)

SER

(SBATTENDO LA TESTA SULLA BARELLA) Ohi! (ORSOLINA E IL VIGILE SI

VOLTANO)

LIV

Ohi! (SI TIENE LA SCHIENA SIMULANDO UN DOLORE) Che mal, bja fuss!...

PRI

Cosa le succede, dottore? La sua lombaggine unaltra volta?

LIV

Temo di s, caro collega... Viene di colpo. che mi piego troppe volte, nelle visite,

per esaminare i pazienti (SI PIEGA) Ohi!

PRI

Sono certo che la signora Garetto laccompagna volentieri fino alla camera

mortuaria, dottor Reuma cos le da una mano

GIL

(GEMENDO) Grazie

CIV

(A PRIMO) Pu far portare il signor Garetto nella camera mortuaria da qualcun

altro. Ho bisogno di lei e del dottor Reuma per farvi qualche altra domanda a

proposito del ragazzo e della caposala. (INTANTO GARETTO ENTRA DAL BAGNO; LIVIO SEMPLICEMENTE LO RIGIRA E LO RISPINGE DENTRO, CHIUDE LA PORTA E CI SI APPOGGIA CONTRO, SORRIDENDO INNOCENTEMENTE AL VIGILE)


51


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

PRI

Dottor Reuma, faccia una cosa lasci il cadavere nel corridoio (LASCIA LA

PORTA DEL BAGNO E NE ESCE SANDRA)

LIV

(VISTA SUA SORELLA, DOPO UN ATTIMO DI ESITAZIONE SI GIRA

CORDIALMENTE VERSO IL VIGILE) Lei ha gi conosciuto mia sorella, vero?

CIV

(ATTONITO) Dottor Reuma, cosa ci fa sua sorella nel bagno qui di sopra?

PRI

Sandra, meglio che aspetti Livio al piano terra.

SOR

S, meglio. Non mi trovo a mio agio con quel signor Garetto.

PRI

(ESITA UNA FRAZIONE DI SECONDO, POI CON TONO CONCILIANTE) Ma s

capiss E chi a sara a proprio agio? (PRENDE SANDRA SOTTOBRACCIO E

LACCOMPAGNA ALLA PORTA)

CIV

Poveraccio ha finito di soffrire, vah... (SANDRA ESITA; PRIMO, LIVIO E GILDA

SONO IMPIETRITI, POI PRIMO, UN PO RUDEMENTE, SPINGE FUORI SANDRA)

Scena XVII

(Vigile, Orsolina, Sergio, Gilda, Primo, Livio, Garetto e Infermiera 1)

PRI

Va bene, dottor Reuma vada a mettere il signor Garetto nel corridoio.

(GARETTO APPARE SUL CORNICIONE FUORI DALLA FINESTRA E, DURANTE IL

DIALOGO CHE SEGUE, CAMMINA IN EQUILIBRIO PRECARIO SUL CORNICIONE)

LIV

(VEDE GARETTO E SOBBALZA) Ah! (CORRE IN BAGNO)

CIV

(SI SPAVENTA PER LURLO DI LIVIO) Ohi!

PRI

(CERCA DI MINIMIZZARE) Glielo dico sempre di non pranzare in mensa

CIV

(VUOLE CONCLUDERE) Allora... Cerchiamo di trovare un senso alle cose...

Signorina caposala!... (DURANTE IL DIALOGO SEGUENTE, GILDA FA SEGNO A

GARETTO DI TORNARE INDIETRO; GARETTO LA SALUTA ALLEGRAMENTE CON

LA MANO, COS SCIVOLA E RIMANE APPESO NEL VUOTO) Signorina Orsolina!

ORS

(DORMIVA SEDUTA SU UNA SEDIA, INTONTITA PER LINIEZIONE DI DORMIBEN)

S? Chi cha l? Sto bene, adesso sto meglio.

PRI

(PROVA AD ESSERE ALLEGRO) E si sentir ancora meglio domani.

CIV

Signorina, se potesse darmi per un attimo la sua attenzione

ORS

Ma certo! (SI SIEDE DI NUOVO SULLA SEDIA E SI ADDORMENTA SUBITO)

CIV

Grazie. (LIVIO APPARE SUL CORNICIONE DELLA FINESTRA CON UN

ASCIUGAMANO; GARETTO RIESCE A RISALIRE SUL CORNICIONE, AD APRIRE LA

FINESTRA E A SEDERSI SUL PARAPETTO, CON LE GAMBE PENZOLONI

ALLINTERNO DELLA STANZA; LIVIO GLI BUTTA LASCIUGAMANO SULLA TESTA;

I DUE SI METTONO A LOTTARE CON GARETTO CHE VUOLE ENTRARE NELLA

STANZA E LIVIO CHE LO VUOLE TENERE FUORI) Allora, signorina Orsolina

(VEDE CHE SI ADDORMENTATA UNALTRA VOLTA) Orsolina!

ORS

(RISVEGLIANDOSI DI SOPRASSALTO) S? Cs a j?

CIV

Pu confermarmi la dichiarazione che lei lunica che lavora in questospedale

come caposala? (INTANTO ORSOLINA SI ADDORMENTATA DI NUOVO)

PRI

Non sta bene... Non la si pu interrogare

CIV

Orsolina! (ORSOLINA RUSSA) Porca miseria!

IN1

(ENTRA) Scusate, qualcuno ha visto il signor Sergio Garetto? (VEDE GARETTO E

LIVIO ALLA FINESTRA E LI ADDITA ESTERREFATTA) Ah!

CIV

(SUSSULTA) Accidenti!

IN1

Dottor Reuma! (TUTTI SI VOLTANO A GUARDARLO)

LIV

(DOPO UN ATTIMO DI SGOMENTO) Non si preoccupi, maresciallo! I lhai ciaplo!

(LIVIO SPINGE GARETTO DENTRO ALLA STANZA, MA INTANTO CONTINUA A


52


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

TENERE LASCIUGAMANO STRETTO INTORNO ALLA TESTA DI GARETTO, CHE

CERCA DI TOGLIERSELO; LINFERMIERA CHIUDE LA FINESTRA)

LIV

(A GARETTO) E sta ferm un moment!...

IN1

Che successo? (LIVIO NON SA CHE DIRE)

PRI

Insomma, che successo?

CIV

Il responsabile qui sono io! Sono io che faccio le domande! (A LIVIO) Che

successo?

LIV

Lho sorpreso sul cornicione della finestra del bagno

PRI

Ah! Gino il guardone!

LIV

(A GARETTO) Ferm l, ti!

PRI

Bravissimo, dottor Reuma... lui quello che negli ultimi mesi ha importunato tutte

le infermiere Lo porti subito gi e lo consegni alla forza pubblica!...

LIV

Subito!...

CIV

Aspettate un momento. Qui chi d gli ordini sono io. E poi sono io, la forza

pubblica!... Ma prima lo voglio vedere in faccia! (MENTRE IL VIGILE SI AVVICINA

PER TOGLIERE LASCIUGAMANO DALLA TESTA DI GARETTO, LIVIO LO SPINGE

VERSO LA PORTA, FACENDO FINTA CHE GARETTO GLI STIA SCAPPANDO)

LIV

Torna indietro! (LIVIO FA FINTA DI TIRARE INDIETRO GARETTO, MENTRE IN

REALT LO SPINGE FUORI) Ti ho preso, eh? No, no! Torna indietro! (LO

INSEGUE, A SUA VOLTA SEGUITO DALLINFERMIERA 1)

CIV

(URLA) Ehi!

PRI

(URLA) Ehi! (FA FINTA DI INSEGUIRE, MA DI FATTO FA DI TUTTO PER

OSTACOLARE IL VIGILE) Mi scusi, mi scusi dopo di lei... (COS IL VIGILE NON

RIESCE AD USCIRE ALLINSEGUIMENTO)

Scena XVIII

(Vigile, Orsolina, Sergio, Gilda, Primo, Livio e Giulio)

LIV

(RIENTRA QUASI SUBITO, SEMPRE IN LOTTA CON UNO CON LASCIUGAMANO

SULLA TESTA) Ti ho preso! Stai fermo! Questa volta non mi scappi!

PRI

(PREOCCUPATO) Cs it ses torn a f, vaca tra?

LIV

Il maresciallo lo vuole interrogare.

CIV

Non sono maresciallo! (STRAPPA VIA LASCIUGAMANO E SCOPRE GIULIO;

PRIMO PIACEVOLMENTE SORPRESO)

ORS

(SBADIGLIANDO) Dotor Squarta!

PRI

(RAGGIANTE) Bravissim, Livio!

CIV

Giulio!

GIU

(STRINGENDOGLI LA MANO, VIVACEMENTE) Ciao, barba! Che pias!

CIV

Che diavolo stai progettando?

GIU

(ALLEGRAMENTE) A dire la verit non lo so neppure io.

PRI

(FA IL SORPRESO) Dottor Squarta! I son prpi ambaj! Chiel? Prpi chiel?... A spi

tute le nstre infermre?...

GIU

Infermre?

CIV

Giulio ma vero?

PRI

Ma s capiss cha l vera. (A GIULIO, ALLUDENDO AL PREMIO IN DENARO)

Immagino che lo faccia perch lo considera molto gratificante, vero? (SI

AVVICINA E GLI FA IL GESTO SFREGANDOSI POLLICE E INDICE)

GIU

(SORRIDENDO IMPROVVISAMENTE) Ah, s! Gratificante

PRI

Le d qualche cosa in pi, non vero? (RIPETE IL GESTO)


53


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

GIU

Certo, ha certamente i suoi vantaggi

CIV

(A GIULIO) Di questo ne parleremo dopo, Giulio... E adesso, fila!

GIU

S, zio. Grazie, zio. (VEDE IL CORPO SULLA BARELLA) E questo chi ?

GIL

(RIPRENDE IMMEDIATAMENTE A PIANGERE) Mio marito

GIU

Mi dispiace Deve essere stato improvviso

PRI

S, stato improvviso.

LIV

Molto improvviso.

GIU

Comunque, ha avuto una bella vita... (ALZA IL LENZUOLO)

PRI

Giulio! (ACCENNA A FERMARLO)

LIV

Sta ferm! (PRIMA CHE RIESCANO A BLOCCARLO, GIULIO GUARDA IL FINTO

CADAVERE; C UNA BREVE PAUSA, POI GIULIO RIMETTE GI IL LENZUOLO)

PRI

Ehm Giulio proabilment ti it ciameras perch

GIU

(CAPISCE AL VOLO E STA AL GIOCO) No, no!... Chi sono io per svelare i misteri

della vita e della morte?

PRI

(RIENTRA FELICE NEL PERSONAGGIO) Naturalmente ricever un rapporto

patologico completo. Anzi, vedr che lo trover molto gratificante. (RIPETE IL

GESTO DEL DENARO)

GIU

(SODDISFATTO) Vuol dire ancora pi gratificante?

PRI

Certo!... Adesso, per cortesia, accompagni la signora ChiappaSergioGaretto nel

corridoio e porti il caro estinto per la (SI PIEGA SUL CORPO PER TRATTENERLO

CORICATO) autopsia Mi affido a lei per affrontare questa situazione

GIU

Non c problema. (A GILDA, CHE RIPRENDE IL PIANTO) Prego, signora... (VEDE

ORSOLINA CHE DORME) Ha tirato le cuoia anche lei?

CIV

Il figlio del dottor Reuma le ha fatto uniniezione.

GIU

(GUARDA SORPRESO LIVIO) Il figlio del dottor Reuma?

LIV

S, m fieul! Perch? It lhas quaics an contrri?

GIU

No, no gnente (A PRIMO, CON TONO PROFESSIONALE) Sono certo che mi

metter al corrente della situazione appena potr. (SPINGE FUORI LA BARELLA)

GIL

(USCENDO AL SEGUITO, EMETTE UN SONORO GEMITO) Oooh!...

Scena XIX

(Vigile, Orsolina, Primo, Livio e La Salma)

CIV

Beh, cari dottori avrei piacere di sentire da voi qualcosa di sensato

PRI

Da noi?

LIV

Noi?

CIV

Mi pare che se c qualcuno che dovrebbe sapere quante caposala ci sono in

questospedale, siete voi

PRI

Lo sappiamo. Ce ne sono tre. (CONTA CON LE DITA) Neurologia, Chirurgia e

(INDICANDO ORSOLINA) tta Orsolina.

CIV

Lei dice che la sola caposala di questa clinica!

PRI

Logico. Lei la capo-caposala e ci tiene moltissimo (IL VIGILE NON HA LARIA

MOLTO SODDISFATTA DELLA RISPOSTA, MA PRIMA DI POTER FARE OBIEZIONI)

GAR

(ENTRA CON FARE CIRCOSPETTO) As peul? Come a l la situassion? (VEDE IL

VIGILE) Cera (DOPO BREVE PAUSA SCAPPA FUORI)

CIV

(A PRIMO E LIVIO, CHE CERCANO DI SORRIDERE) Suppongo che la prossima

volta il cadavere camminer sulle acque, non vero? (ALLIMPROVVISO GRIDA)

Ehi, torni indietro! (FA PER CORRERE FUORI DIETRO A GARETTO, QUANDO ENTRA DECISO LA SALMA; HA IN MANO IL FOGLIO COL DISCORSO DI PRIMO; IL


54


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

VIGILE SI FERMA ED APOSTROFA IL PROFESSORE) E magari anche lei potrebbe

dare qualche spiegazione! (ESCE RAPIDO; LA SALMA OSSERVA IL VIGILE CHE SE

NE VA E POI SI GIRA VERSO PRIMO)

PRI

(VIVACEMENTE) Glielho detto, Professore, che era un altro caso di emergenza

La caposala ha avuto un collasso. Soffre spesso di questi attacchi

PRO

(SI PREOCCUPA) La caposala ha degli attacchi?

PRI

S, causati dallaffaticamento eccessivo per il troppo lavoro.

PRO

(SI RASSERENA) Comunque, le far piacere sapere, dottor Neurotti, che, in sua

assenza, la conferenza lho terminata io per lei.

PRI

(AFFLITTO) Mi dispiace molto, professore...

PRO

Gi (SORRIDENTE) e devo dire che mi sono enormemente divertito.

PRI

Non so come scusarmi (SI INTERROMPE) Come, scusi?

PRO

Certo! Un discorso eccellente il suo, Neurotti! Caro collega! (D A PRIMO IL

FOGLIO DEL DISCORSO)

PRI

(RAGGIANTE) Oh! La ringrazio, professore!... Gradisce qualcosa da bere? (VA A

SERVIRE UN LIQUORE)

PRO

Ma certo! Perch no?... Sa che le dico? Aveva ragione a proposito della sua

entrata. Li ha fatti alzare dritti in piedi, i delegati. E il futuro Ministro della Sanit!

Pantaloni arrotolati e parrucca spiritosa. (RIDE) Potrei provarla anchio per il mio

discorso di chiusura! (ARROTOLANDOSI IL FONDO DEI PANTALONI) Pantaloni

arrotolati, molto bene! E una parrucca! (BEVE DAL BICCHIERINO OFFERTO DA

PRIMO) Grazie. il primo oggi (MENTRE SI AVVIA) Stimatissimi colleghi di

tutto il mondo. Vorrei ringraziarvi dal profondo del cuore (ESCE)

Scena XX

(Sandra, Sergio, Orsolina, Primo, Livio, Giulio, Garetto e Renata)

(ENTRA SANDRA CON SERGIO E SI BLOCCA VEDENDO ORSOLINA

ADDORMENTATA)

LIV

Sent, Sandra e sit fisse che nd a ca?

SOR

(INDICANDO LA CAPOSALA) Ha tirato le cuoia?

PRI

No.

SER

Pap, i vora mach dite cha l nen necessari chit ven-e con mi dai civich.

LIV

Ah, no? E perch?

SER

Ai ven magna, con mi

LIV

Sandra! Non farti coinvolgere cos!

SER

Ma a l ancora s s prive? (PRIMO SORRIDE IMBARAZZATO)

SOR

(SI GIRA INTORNO A CERCARE UN PRETE CHE NON C) Perch? Vedi dei preti?

SER

(ADDITANDO PRIMO) Lui.

SOR

No, caro lui un dottore

SER

S, lo so dottore in Teologia. (SANDRA GUARDA PRIMO)

PRI

(ALLEGRAMENTE) Per ancheuj mi i dira cha basta, no? Cs i na dise?

GIU

(ENTRA AFFANNATO) Barba civich a l ncamin cha ven s a cerch mons Gart!

SOR

Barba civich?

GAR

(ENTRA SENZA FIATO) A j col civich cham cor dapress!...

PRI

Ma chiel a duva nen esse mrt?

GAR

Ah, sa va avanti parej, am resta p nen tant temp (VEDE ORSOLINA) Chilass

anvece a l s-ciop dabon?

PRI

No! Cha vada ant l cess!


55


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

GAR

(PROTESTA) Ma i lhai pass mesa matin, ant l cess!...

PRI

Benissim. Chai passa lutra met! (SPINGE GARETTO IN BAGNO, POI COMINCIA

AD ALZARE ORSOLINA) A sar mej portela gi al pronto soccorso prima chai

torna barba civich. Frsa, Livio dame na man

REN

(ENTRANDO) Primo, il professor La Salma era assolutamente entusiasta del (SI

FERMA VEDENDO ORSOLINA) Bja! A l mrta?

PRI

No, a l nen mrta a lha av n collasso.

SER

Pap!...

PRI

Ti st l ciuto e brav un moment (A GIULIO) Va e cerca d ten-e barba civich

ocup ntant che noi i ndoma a sterm col vej ant l s reparto.

GIU

A va bin. (ORSOLINA SI ALZA, COME SONNAMBULA)

PRI

E gi chit j ses, parchegia Orsolina da quiche part.

GIU

(ALLUNGA LA MANO E STA PER DIRE QUALCOSA, MA CAMBIA IDEA E RITIRA LA

MANO) OK. Stavlta i euffro mi. (SPINGE FUORI ORSOLINA ED ESCE)

PRI

(GRIDA VERSO LESTERNO A GIULIO CHE USCITO) E sit lhas d problema con

t barba civich

Scena XXI

(Vigile, Gilda, Sandra, Sergio, Primo, Livio e Renata)

(IL VIGILE ENTRA MENTRE PRIMO DICE LULTIMA FRASE E GLI SI PARA

DAVANTI, BURBERO)

PRI

(HA UN ATTIMO DI ESITAZIONE, POI SORRIDE STUPIDAMENTE AL VIGILE)

Stavamo proprio dicendo: Che fine avr fatto il maresciallo?

CIV

(LO GUARDA STORTO) Non sono maresciallo!... Dov il signor Garetto?

GIL

(ENTRA DI CORSA) Col bivo dun civich (VEDE IL VIGILE E SI INTERROMPE)

CIV

Col bivo dun civich qui davanti a lei Benissimo! Eccoci tutti qui, allora (A

GILDA) Stavo appunto cercando suo marito...

GIL

(GEMENDO IMPROVVISAMENTE) Oooh!...

CIV

(FREDDAMENTE) Forse le far piacere sapere, cara signora, che ho rincorso il suo

ultimo marito su e gi per i corridoi dellospedale e che il suo ultimo marito correva

almeno veloce quanto me.

GIL

(FELICE) Oh ma un miracolo!

CIV

(IRONICO) Non mi dica!...

REN

Mi scusi ma veramente!... Inseguire un povero vecchio come quello Gli pu far

venire un infarto!

CIV

Stia tranquilla, signora per il momento sopravvive benissimo!

SER

Unaltra persona a cui potr venire un infarto sar la moglie del mio pap...

Dovremo raccontarle tutto molto delicatamente (TUTTI GUARDANO SERGIO)

SOR

(STUPITA) La moglie di Livio?

SER

Certo, zia. La mamma mi ha detto che mio padre era sposato. (LIVIO E PRIMO,

ANGOSCIATI, CHIUDONO GLI OCCHI)

CIV

Chi di voi due mi vuole raccontare come va a finire questa telenovela?

SOR

Livio!... Mi hai nascosto anche che avevi una moglie?

LIV

Ormai i lhai perd l cont d ln chi lhai sterm

SER

Pap, prima mi presenti tua moglie e meglio .

LIV

(DECISO) Non ce n alcun bisogno!

SER

E invece s, pap!

LIV

No, Sergio, non necessario!


56


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

SER

Perch no?

PRI

(INTROMETTENDOSI) Perch sono divorziati. (LIVIO LO GUARDA INCREDULO E

SI ACCASCIA SULLA SEDIA)

SOR

Divorziati?

SER

Ma grandioso! (A LIVIO) Niente potr impedirmi dora in poi di vedervi tutti i

giorni, tu e la zia! Anche per te, pap, questo stato il pi bel giorno della tua vita,

no? (LIVIO GLI RIVOLGE UNO SGUARDO VUOTO)

PRI

(AL VIGLE, INDICANDO RENATA) Beh, visto che in tutto questo mia moglie non

centra, penso che vorrebbe tornarsene a casa

CIV

Sua moglie potr tornarsene a casa quando le avr fatto qualche domanda. Come,

per esempio perch la caposala aveva una siringa di dodici centimetri infilzata

nel fondoschiena? E come mai le altre caposala sono scomparse? Perch il

dottor Neuro ha una moglie di cui non sa nulla? Unamante che lui chiama tta

Cipa, madamin Sergio e madamin Garetto? Perch i dottori in questo ospedale

fanno resuscitare i pazienti dopo morti e di altri pazienti invece non sanno

neanche se sono stati operati o se sono finiti sotto un tram? Come fa un uomo ad

uccidersi cadendo dal Musin senza che nessuno ne sappia niente? Perch io sto

cominciando a pensare che siete tutti una manica di matti?

PRI

(DOPO CONGRUA PAUSA) Qual era la prima domanda?

Scena XXII

(Garetto, Vigile, Gilda, Sandra, Sergio, Primo, Livio e Renata)

GAR

(ENTRA DAL BAGNO CON CIRCOSPEZIONE) I peuss seurte sensa pericol? (VEDE

IL VIGILE) Oh, cera che pias (CORRE DI NUOVO IN BAGNO)

CIV

Ehi! (INSEGUE GARETTO NEL BAGNO)

PRI

(CHIUDE IN FRETTA LA PORTA E METTE LA SEDIA SOTTO ALLA MANIGLIA)

Renata Dovr essere breve I chrdo cha sia rivaje l moment d contete la

verit su col fieul Sergio...

GIL

Dottor Neurotti

SOR

La sappiamo, la verit su Sergio.

PRI

(A GILDA) I podoma nen and avanti parej... Renata, preparati a uno shock.

REN

Primo, cs a j?

PRI

It vdde s fieul (VIENE INTERROTTO DA UN GRAN BACCANO, PERCH

BUSSANO ALLA PORTA DEL BAGNO E CERCANO DI APRIRLA)

CIV

(DA FUORI) Ehi! Aprite la porta!

PRI

Si bloccata, maresciallo... Aspetti un attimo. (A RENATA) Renata l pare d col

fieul

SER

(INTERROMPENDO) il pi grande! Il migliore! Ecco chi mio padre!

(ABBRACCIA LIVIO)

PRI

s fieul s

REN

S?

PRI

A l m!

REN

(CON STUPORE) T?

SOR

(ALLIBITA) Suo? (BUSSANO DI NUOVO ALLA PORTA DEL BAGNO)

CIV

(DA FUORI) Cosa sta succedendo l dentro?

PRI

(VERSO IL BAGNO) Abbiamo mandato a chiamare la manutenzione!...

REN

It veule d chit lhas falo ti?... A l t fieul?...

PRI

M e dlinfermra Gilda Chiappa.


57


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

REN

Gilda Chiappa?

PRI

Pijtla nen con chila Mi i jera giovo, bel (A LIVIO CHE LO GUARDA CON

RIMPROVERO) Un tipo, l

REN

Cs a veul d, sn?

PRI

A veul d che Gilda a puda nen resiste a la tentassion...

REN

Ti s, per!... (ALTRI COLPI ALLA PORTA DEL BAGNO)

CIV

(DA FUORI) Aprite immediatamente questa porta!

PRI

(VERSO IL BAGNO) La manutenzione sta arrivando!

SER

(A PRIMO) Cosa sta cercando di insinuare?

PRI

Insinuare?

SER

Mia mama a podra mai avj na relassion con un prive!

REN

(SEMPRE PI STUPITA) Con un prive?

PRI

Lassa perde A l passaje disneuv ani, Renata...

SER

(A GILDA) il dottor Reuma mio padre, vero? (ABBRACCIA LIVIO)

GIL

(NON SA CHE DIRE) Sergio

SER

(INSISTENDO) Lui buono, gentile e sensibile, generoso, amorevole ed un

eroe! (RIFERENDOSI A PRIMO) Chiels a pudra mai esse m pare!...

PRI

Magara e nvece purtrp i lo son. (ALTRI COLPI ALLA PORTA DEL BAGNO)

CIV

(DA FUORI) Aprite questa porta o chiamo i vigili!... (SERGIO SCOPPIA A

PIANGERE; SANDRA, LIVIO E GILDA CERCANO DI CONSOLARLO)

GIL

Sergio... tesoro

SOR

Su, su non fare cos

LIV

Piora nen parej, chi tam bagne la camisa (BUSSANO DI NUOVO ALLA PORTA)

CIV

(DA FUORI) Ehi, l dentro!

PRI

(URLA VERSO IL BAGNO) St ciuto!

SER

Mama, dime cha l na busa!

GIL

Sergino

SER

Dimmi che una bugia che il mio pap lho trovato, che il dottor Reuma, eh?

LIV

Ma s capiss!... It lhas rason, Sergin As capiss chi son mi!... (TUTTI SI GIRANO

A GUARDARLO; LIVIO STESSO SORPRESO; POI CORAGGIOSAMENTE

CONTINUA) A l motobin mej f che d tuta la verit

GIL

Cosa?

LIV

Grassie, Primo ma a fa p nen damanca chit pije d responsabilit cha son mie.

PRI

(CONFUSO) Ehm ant che sens?

LIV

S, a fa p nen damanca la responsabilit a l tuta mia mach mia

SER

(RAGGIANTE) I lo sava!

SOR

Anchio!

SER

(ABBRACCIA LIVIO) Il mio pap non dice bugie! A l vera, pap?

LIV

Assolutamente no. (A PRIMO) It ringrassio per tut ln chit lhas cerc da f per

salv la mia reputassion ma adess a l tut fin. Se i lhai quiche colpa, a l

giust chim la grata da sol. E am va benissim la situassion parej come cha l.

PRI

(NON CREDE ALLE SUE ORECCHIE) Ma sit ses content ti

LIV

S i son content parej.

PRI

E sa lcontenta linfermra Gilda Chiappa

GIL

(CON IRONIA) Linfermra Cipa a l contenta.

SOR

(GIOIOSA) Ed felice anche la zia Sandra!

PRI

Maaa miii i pensava che ant le mie condission econmiche, ecco potevo

provvedere al meglio per il futuro del fanciullo, ecco

LIV

(SOLENNE) stato un gesto molto generoso, da parte tua, caro collega...

REN

(MERAVIGLIATA) S molto strano per te, Primo di solito sei cos egoista


58


Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

PRI

Egoista?... (SI SCUOTE) Beh, prpi egoista... (ESPANSIVO) Ansoma, l i vora

mach d na man al m car amis Livio!

SER

Noi i loma nen d bzgn dij sld d gnun. A l vera, pap?

GIL

Assolutamente no.

LIV

Mah una piccola donazione non sarebbe inopportuna, veramente... (LIVIO

AMMICCA CON INTENZIONE A PRIMO; NUOVI COLPI ALLA PORTA DEL BAGNO)

CIV

(DA FUORI) Se non aprite questa porta, la butto gi!

LIV

Ci stiamo appunto occupando della manutenzione... (DICENDO

MANUTENZIONE, FA IL GESTO DEL DENARO CON DUE DITA E UN SORRISO

SIGNIFICATIVO A PRIMO)

PRI

(SORRIDE A SUA VOLTA) Ln cha l giust, a l giust! A veul d chi saraj per s

fieul come d na specie d parin

LIV

A va bin. Alora foma che ndesne tuti a ca nstra!

GIL

E come i foma con col civich?

PRI

(A LIVIO) O gi!... Guarda che chiel-l a cherd mach p a ln chi tij conte ti, neh

LIV

S, s, i lhai gi pensaje Giulio Squarta a l nen s nvod?

PRI

E con ln?

LIV

E a l nen Giulio Squarta cha lhan vedd an sl curnison a guard le infermre?

PRI

(COMINCIA A CAPIRE) Prpi chiel.

LIV

Beh, i chrdo nen che a col civich ai fasa pias che s nvod as cuca na denunsia

per guardonaggio!

PRI

Livio! It meritere na midaja!

LIV

Per adess am basta la manutenzione

PRI

It la merite! It ses un genio!

SER

Certo che lo . il mio pap!... Andiamo, zia!

LIV

S, andoma!... (a GIL) Dopo di lei, signora Reuma

GIL

Vorrebbe essere una proposta?

LIV

E perch no? I loma gi fin-a n fieul an comun!... (LIVIO OFFRE IL BRACCIO A

GILDA ED ESCE CON LEI; ALLO STESSO TEMPO, SERGIO OFFRE IL BRACCIO A

SANDRA E ESCONO)

Scena XXIII

(Renata, Primo, Garetto e Vigile)

REN

Mi pare che lei mi debba delle spiegazioni, Reverendo

PRI

(SVICOLA) S, s ma prima andoma a vdde cs a fan ij delegati al congress

(SPINGE RENATA PER FARLA INCAMMINARE)

REN

(SI ARRESTA) Ma jeuj d col Sergio a son celest

PRI

E alora?

REN

Livio e linfermra Gilda a lhan jeuj marn

PRI

(DISTOGLIE LO SGUARDO) Cs a veul d? La genetica a l pa ehm e peuj

magara ij nno a ndara vdde Di, andoma.

REN

E la boca e l nas

PRI

Perch? Cs a lha l nas? I lhai pa notalo

REN

(LO OSSERVA) Ma it sas cha l bel pens che na vlta it jere quasi uman?

PRI

(ACCUSA IL COLPO) Cs it veule d? (BUSSANO ALLA PORTA DEL BAGNO)

CIV

(DA FUORI) Aprite la porta!

REN

It jere meno nojos quand it lave le toe avventurette occasionali

PRI

(FALSAMENTE SCANDALIZZATO) Ma come it peude d na rba parej?


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Che pastiss a Vila Beatriss!

Atto 2

REN

A saran almeno des ani, chit lhas piantla l, no?

PRI

(IMBARAZZATO) Eh i sai nen im ricrdo pa

REN

Im lo ricrdo mi. Sei sbollito anche con me a quellepoca

PRI

(SORPRESO) Come, sbollito?

REN

(GLI DA UN BACIO SULLA GUANCIA; PRIMO RIMANE STECCHITO, A BOCCA

APERTA) Andoma, vah andoma dai delegati (SI AVVIA, MA SI FERMA ANCORA

UN ATTIMO) Dopo tutto cosa credi che facessimo io e il professor La Salma

mentre tu te la spassavi con le infermiere? (ESCE)

PRI

(LENTAMENTE LA BOCCA GLI SI RICHIUDE, MENTRE RIMUGINA CI CHE

RENATA VOLEVA INSINUARE CON LA SUA ULTIMA FRASE) Come a sara a d? (SI

PRECIPITA A RINCORRERLA, CHIAMANDO A GRAN VOCE) Renata!...

(MENTRE INIZIA LA MUSICA DI CHIUSURA, GARETTO APPARE FUORI DALLA

FINESTRA, SUL CORNICIONE, SEGUITO DAL VIGILE; GARETTO LO AGGUANTA

PER NON CADERE NEL VUOTO E COMINCIANO A LOTTARE, MENTRE)

CALA IL SIPARIO

FINE DELLA COMMEDIA


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