CHI HA SCARTATO IL RE DI CUORI?
Atto unico di
Danilo ACCIALINI
Hall di albergo da quattro soldi Al centro porta di ingresso, con a lato, a destra, la reception, con dietro una porta che da sulle scale ai piani superiori. Ancora a destra, due camere; a sinistra dellingresso, altre due camere. Al centro della scena un grande divano pacchiano con due poltrone e un tavolinetto.
SCENA I
Antonio e Dina
dalla camera di destra escono Antonio e Dina; Antonio ha in mano una rivista di computers che consulta
Antonio
Pentium tre a 550 megahertz lettore DVDdaunlod no, daunload ma come cavolo si pronuncia, staffare
Dina
Non funzioner mai, ti dico; figurati se ci casca.
Antonio
Sta zitta tu; quello ne capisce meno di me, di questa roba; e poi, solo per cinque minuti; gli impiombo la testa con due paroloni, gli do il coso il dischino di tuo cugino, arraffiamo i due milioni, e chi s visto s visto.
Dina
E che succede, quando si accorge che su sua moglie non hai scoperto un bel niente, eh? Quando scopre che il pirata di Internet non sa navigare manco su un pattino al mare?
Antonio
Allora sei dura! Non scoprir un bel niente! Quando cercher di usare il dischino di tuo cugino - tra parentesi, quel carognone ha voluto cinquanta, dico cinquanta mila lire, e solo perch il suo dischino cha come si dice
consulta la rivista
Dina
ironicamente
Linfluenza?
Antonio
continuando a consultare nervosamente la rivista
Ma no, scema
Dina
Il raffreddore?
Antonio
Vuoi piantarla? Ecco, il virus! Insomma, tuo cugino - 50.000 lire, il carognone - ha messo il virus nel dischino, e mi ha assicurato che quando quel fesso lo metter nel computer per leggerlo, PUM, salta tutto per aria; cos sar colpa del computer, mica la nostra; e noi ne usciamo puliti puliti, e con due milioni in tasca.
Dina
Sar, ma non mi piace; te lo avevo detto subito di non accettare lincarico; cosa ne sappiamo noi di questa roba, eh? Pedinamenti, fotografie, appostamenti: questo sappiamo fare, e questo abbiamo sempre fatto; poi arriva questo tizio: mia moglie ha un amante, e fin qui sarebbe tutto normale, ma no, questo un amante virtuale, via Internet; e noi dovremmo scoprire chi Re di cuori; insomma, linnamorato elettronico della moglie di questo fesso; che poi mi sa tanto che le corna se le merita, visto che intanto sua moglie firmava la sua posta elettronica: Signora triste.
Antonio
E chi se ne frega se le corna se le merita o no? Trecentomila al giorno, pi le spese, ha detto; cinque giorni di lavoro, mezzo milione di spese non controllabili due milioncini secchi in meno di una settimana, e senza aver fatto assolutamente nulla!
Dina
E ti lamenti delle 50.000 di mio cugino!
Antonio
Che fai, ti metti dalla parte del carognone, adesso?
Dina
Lascia perdere comunque questa faccenda non mi piace
guardando lorologio
oltretutto, il tipo pure in ritardo
Antonio
E che ti importa? Qui stiamo belli comodi
Dina
Gi, e poi c anche questa storia; per quanto tempo ancora il tuo amico Mario ci lascer usare questalbergo come ufficio?
Antonio
E colpa mia se ci hanno dato lo sfratto? Quelle sanguisughe volevano un milione al mese per quella stanzetta pidocchiosa senza neanche il cesso ma glielho fatta vedere io a quelli l. Gliele ho cantate chiare!
Dina
Eh, cosi chiare che ci hanno sbattuto fuori.
Antonio
E allora? Qui si sta molto meglio. Abbiamo una bella camera tutta per noi, con un bel lettone, con gli specchi sul soffitto anzi, se il pollo tarda ancora un po quasi quasi mi verrebbe voglia di usarlo un po
Dina
Sei scemo? Ma che ti viene in mente? Ma va, va, vado ad usarlo io, il bel lettone da sola! Tu stai qui, e quando arriva il tuo pollo, cerca di concludere laffare; senza farti beccare, se ci riesci!
Dina esce
SCENA II
Antonio e Mario
Antonio
Farti beccare il pollo ah,ah, che bella battuta!
riprendendo la rivista
Allora, dove eravamo rimasti sito, mmmh scaricare files www punto punto che? Come si chiamava staffare aspetta un animaletto schifoso lumachina
Mario
entrando, asciugandosi le mani
Accidenti a quel maledetto sciacquone! Se continua a perdere mi si allaga la ventiquattro Beh, che ci fai qui fuori? E se ti vede qualcuno?
Antonio
Se mi vede ma che, mi prendi in giro? Lalbergo deserto, ci siamo solo noi
batte la mano sulla spalliera del divano e tossisce
e la polvere
Mario
E che sei, lufficio di igiene? Comunque, arrivato il pollo?
Antonio
No, in ritardo
Mario
Gi, e anche il mio dieci per cento
Antonio
Eccolo l, il vampiro! Lavvoltoio che svolazza in attesa del cadavere! Bellamico che sei; tutto quello che devi fare lasciarmi usare per cinque minuti una della camere, vuote, di questo grand hotel, e vuoi pure la percentuale!
Mario
Caro mio, io qui rischio il posto! Se il padrone scopre che uso il suo albergo per ospitare loschi traffici
Antonio
Mentre invece se scopre che lo usi come casa dappuntamenti
Mario
Oh, oh, vacci piano! Fatti gli affari tuoi e sgancia la grana.
Antonio
Quanta fretta, per du ehm, per cinquantamila lire.
Mario
E colpa mia se fai affari pidocchiosi da mezzo testone? E oltretutto, per due soldi mi stai occupando una camera per un pomeriggio intero! Ti conviene sbrigarti, perch se mi vengono i cinque minuti, ti sbatto fuori a calci, chiaro? E togliti da qui, non vorrei che il padrone passasse e ti credesse un cliente; cos poi ci tocca tirare fuori i soldi della stanza!
Antonio
Va bene, va bene, aspetto in camera; quando arriva il pollo, mandamelo ah, quasi dimenticavo: ti chieder del signor Rossi
Mario
Rossi? Gli hai dato un nome falso?
Antonio
Mi scocciava dirgli che lufficio non ce lho pi, che mi hanno sfrattato; cos, quando gli ho telefonato per dargli lappuntamento, gli ho raccontato una balla, gli ho detto che durante le indagini su sua moglie avevo pestato i piedi ad un pezzo grosso della mala, che ero costretto a nascondermi in questalbergo, sotto falso nome insomma, glie lho un po infiocchettata anzi, guarda
tira fuori una pistola
Mario
Ma che, sei impazzito?
Antonio
Stai tranquillo, a salve.
Mario
E a che ti serve?
Antonio
Te lho detto, ad infiocchettare la storiella che gli ho preparato la mala, e tutto il resto; chiss, magari riesco a spillargli un altro po di quattrini
mette via la pistola
Mario
Cos tu saresti il signor Rossi
Antonio
Che hai da sfottere? Un nome falso un nome falso.
Mario
Imbecille! E ti va bene che lalbergo oggi vuoto! Ma lo sai che di solito qui tutti si fanno chiamare Rossi?
Antonio
Ah, gi, vero e va beh, meno male che oggi non c nessun altro, cos non ci si pu sbagliare.
Mario
S, certo, senti, togliti dai piedi; vattene in camera e aspetta; quando arriva uno con la faccia da pollo che chiede del signor Rossi, te lo mando.
Antonio
puntandogli contro la pistola, e facendo la voce da duro
O.k. amico, ma cerca di non commettere errori, altrimenti
Mario
lanciandogli un cuscino
E piantala, idiota!
Antonio esce
SCENA III
Mario, poi Corrado e Olga
Mario
andando a raccogliere il cuscino
Che razza di fesso!
entrano Corrado e Olga
Corrado
C nessuno?
Mario
Dica.
Corrado
E lei il capo, qui?
Mario
Sono il portiere. Che le serve?
Corrado
Una stanza, naturalmente.
Mario
Naturalmente.
Corrado
Matrimoniale.
Mario
Naturalmente. Quante notti?
Corrado
Veramente mi serve per qualche ora.
Mario
Naturalmente.
aprendo il registro
Lei il signor
Corrado
Rossi. Corrado Rossi.
Mario
Naturalmente.
Corrado
Vuole un documento?
Mario
Per farci che? No, no, ci mancherebbe, mi basta una sigla qui signor ehm Rossi. Ecco, sono cinquantamila lire, anticipate. Grazie. Se ha la pazienza di aspettarmi un attimo, vado a controllare che la sua stanza sia in ordine; con permesso
Mario esce
Corrado
Che ti avevo detto? Aveva ragione Carletto, un posto molto discreto; lideale per incontrare qualcuno senza dare nellocchio.
Olga
Quello che non capisco, perch tu continui a dare il tuo vero nome, invece di usarne uno falso.
Corrado
Ancora? Ma, mia cara, te lho gi detto, se hai la fortuna di chiamarti davvero Rossi, non ha senso sprecare fatica a trovare un nome fasullo; anzi, siccome tutti pensano che sia falso, nessuno fa mai ricerche serie su Rossi Corrado, cio su di me; chiaro?
Olga
Sar come dici tu; comunque questa storia non mi va; ci mancava soltanto lincidente di Martinelli
Corrado
Senti, Olga, piantala! Ormai il lavoro labbiamo fatto, e quello che c qui dentro
indicando la valigetta che tiene in mano
vale due miliarducci sani sani; unaltra grande vittoria di Corrado Rossi: Lintera collezione dei brevetti della Hakura di Tokyo. Sono il principe degli hackers, lArsenio Lupin delle reti informatiche.
Olga
Senti, Arsenio, i due miliardi dobbiamo ancora vederli, e il fatto che Martinelli non possa venire di persona a consegnarceli Odio i cambiamenti dellultimo minuto!
Corrado
Poveraccio, quel camion gli avr lasciato intatte un paio di ossa in tutto gi tanto che sia riuscito a farmi telefonare per avvertirmi che mander un suo incaricato
Olga
Che tu non hai mai visto in vita tua
Corrado
E allora? Chiss quanta gente andr in giro con una valigetta con dentro due miliardi in contanti
Olga
E se la polizia avesse scoperto tutto? E se invece venisse un agente? E se ci tendessero una trappola?
Corrado
E se fossimo tutti scemi? Non mica che vado dal primo che entra da quella porta e gli dico: ciao, sono io il ladro che stai cercando, tu sei quello dei due miliardi? Ci siamo messi daccordo, con Martinelli; il tizio che deve portarmi i soldi, dovr cercare del signor Rossi, e poi dovr dire una frase una parola dordine: Sono qui per mia moglie; allora io gli dovr rispondere: Ho qui le prove; ci scambiamo le valigette, dopo di che ognuno per i fatti suoi, e chi s visto s visto.
Olga
Se lo dici tu Ma a me questa storia continua a puzzare
Corrado
annusando laria
Veramente questo posto che puzza un po; speriamo di andarcene via in fretta
Mario
uscendo dalla camera
Ecco fatto; scusate, ma non avevo ancora cambiato le lenzuola e lucidato lo specchio sopra il letto
Corrado e Olga si scambiano uno sguardo perplesso
ecco la vostra chiave, e buon divertimento.
Corrado
Grazie
Mario
Mario
Corrado
Ah, ecco, Mario; senti, Mario, avrei bisogno di un favore
Mario
Mi dica
Corrado
allungandogli una banconota
Dovrebbe arrivare fra poco un signore con una valigetta, il quale chieder di me
Mario
Per far che?
Corrado
Fatti gli affari tuoi!
Mario
Daccordo, daccordo. Allora, chieder del signor Rossi.
Corrado
Certo, del signor Rossi. Bene, quando questo tipo arriva, me lo mandi in camera. Tutto chiaro?
Mario
Chiarissimo! Arriva uno con la valigetta, chiede del signor Rossi, e io lo mando da lei.
Corrado
Bravo!
a Olga
Andiamo.
Corrado e Olga escono
Mario
Tz, bella coppia di depravati! Ci mancava anche la cosa a tre. Chiss cosa ci terr quello, nella valigetta? Mmmh Allora, ricapitoliamo: quando arriva uno con una valigetta, e chiede del signor oh, accidenti! Lo sapevo che succedeva un casino! Quellidiota di Antonio e la sua idiotissima idea! E adesso? Arriva uno, mi chiede del signor Rossi e io? Da chi lo mando? Ah, ecco, adesso vado da Antonio e mi faccio descrivere bene il suo pollo, cos non mi sbaglio. Antonio?
fa per andare verso la stanza di Antonio, quando si accorge che dalle scale scende acqua
Cos questa? Acqua? Accidenti, lo sciacquone della ventiquattro! Mi si allaga lalbergo!
corre di sopra
SCENA IV
Antonio, poi Ruggero
Antonio
uscendo dalla sua camera
S? Che c?
si guarda intorno
Mario? Sei tu? Ma dove diavolo sei? Boh, avr sentito male
guardandosi intorno
certo che quello del portiere dalbergo proprio un bel lavoro: stipendio fisso, un lavoro di responsabilit e poi mi sa che ci sarei portato
va dietro il banco della reception
ecco la sua chiave, signore
prendendo il telefono
certo, unaltra coperta per la ventisei
entra Ruggero
Ruggero
Buon giorno.
Antonio
Giorno.
Ruggero
Scusi, sto cercando il signor Rossi.
Antonio
Eh? Perch?
Ruggero
E a lei cosa importa, scusi?
Antonio
Mi importa eccome, perch ma lei chi ?
Ruggero
Senta, amico, si pu sapere perch le interessa tanto sapere chi sono?
Antonio
Perch il signor Rossi sono io, ma lei che non lei.
Ruggero
Che vuol dire?
Antonio
Che io sono il signor Rossi che sta in questalbergo, ma lei non il pol ehm, la persona che dovrebbe venire a cercarmi.
Ruggero
Ah, ho capito certo che non sono io, per credevo che lavessero avvertita boh, forse ho capito male
a parte
ah, gi, la parola dordine
ad Antonio
senta, il mio capo mi ha detto di dirle: Sono qui per mia moglie
Antonio
Per la moglie di chi?
Ruggero
Come, per la moglie di chi?
Antonio
Per sua moglie di lei o per sua moglie di lui?
Ruggero
Ma che importanza ha?
Antonio
E che ne so?
Ruggero
E allora?
Antonio
E allora cosa?
Ruggero
Io le ho detto: Sono qui per mia moglie.
Antonio
Ho capito.
Ruggero
E allora?
Antonio
E allora cosa?
Ruggero
Non dovrebbe rispondere qualcosa?
Antonio
Daccordo, cosa vuole che risponda?
Ruggero
a parte
Oh, accidenti, vuoi vedere che mi sono sbagliato? Che non lui il tizio che cerco?
a Antonio
Daccordo, mi scusi, deve esserci stato un equivoco
fa per uscire
Antonio
Ah, ho capito, adesso ho capito, lo devo dare a lei il coso il coso accidenti, come si chiama? Insomma, ce lho le prove da portare al suo capo, ce lho in camera; adesso gliele vado a prendere, cos lei mi da i due pezzi che mi deve perch lei ce li ha i due pezzi, vero?
Ruggero
I due pezzi? Ah, i due pezzi; certo,
indicando la valigetta legata al suo polso
sono qui dentro.
Antonio
sorpreso
Eh la miseria, tutto quel pop di ambaradan per solo due
Ruggero
Dovevo metterli in un sacchetto di plastica? Senta, amico io avrei un po di fretta, le dispiace andare a prendere le prove, cos la facciamo finita?
Antonio
Vado, vado il suo capo mi stava molto pi simpatico
Ruggero
nervosamente
Si sbriga?
Antonio
Vado!
Antonio entra in camera
Ruggero
E quello il miglior hacker del mondo? A vederlo cos sembrerebbe un deficiente! Chiss, forse proprio questa la sua forza; nessuno lo prenderebbe sul serio!
Ruggero va a sedersi sul divano.
SCENA V
Luciana, Ruggero e poi Mario
Luciana
Entrando, a Ruggero, con fare titubante
Ehm, buon giorno.
Ruggero
Buon giorno.
Luciana
Mi scusi
Ruggero
con fare scostante
Che c?
Luciana
Mi scusi, sarebbe lei insomma laddetto, il gestore
Ruggero
Sta cercando il portiere?
Luciana
Esatto! lei?
Antonio apre la porta della propria camera, ma vedendo altra gente, si ritira
Ruggero
Le sembro il portiere?
Luciana
Mi scusi, non volevo offenderla.
a parte
Accidenti che antipatico!
Mario
entrando
Beh, linondazione lho ferm
vedendo Luciana e Ruggero
Ma guarda
a Luciana e Ruggero
Posso esservi utile?
Ruggero
a parte
Comincia ad esserci un po troppa gente.
Luciana
Lei il portiere?
Mario
Per servirla, signora.
Luciana
Bene, vorrei una camera.
Mario
Per i signori?
Luciana
Ma neanche per sogno, io il signore non lo conosco.
Mario
sorpreso
E qui da sola?
Luciana
Certo, perch?
Mario
Niente, niente. Allora vuole una singola?
Luciana
guardando imbarazzata Ruggero
S! Cio, no. Preferisco una matrimoniale; mi piace dormire nel largo, ecco! E poi, a lei che glie ne importa?
Mario
Daccordo, signora, non si scaldi! Ecco la sua chiave. Stanza n 1, l, nellangolo. Sono cinquantamila, anticipate se non le dispiace. Grazie.
Antonio apre la porta della propria camera, ma vedendo altra gente, si ritira
Luciana
Senta
Mario
Dica.
Luciana
Vorrei
guardando Ruggero
non importa, grazie.
raggiunge nervosamente la sua stanza
Mario
a Ruggero, che nel frattempo cerca di non farsi notare
Mi scusi
Ruggero
Dice a me?
Mario
Eh gi, con tutta questa gente scusi, lei chi ?
Ruggero
E a lei?
Mario
Beh, vede, amico, questa non la piazza principale del paese, e nemmeno la sala dattesa del pronto soccorso; non che uno passa di qui, si legge il giornale, magari si prende un caff se non se ne fosse accorto, questo un albergo, sa? Quindi le chiedo di nuovo: lei chi ?
Ruggero
Beh, io sono un cliente, ecco: un cliente. Cosaltro dovrei essere?
Mario
Un cliente? Davvero?
Ruggero
Gi, amico, un cliente; e uno che sta aspettando da un bel pezzo di essere sistemato!
Mario
Oh, accidenti! Mi scusi, poteva dirmelo prima. Venga. E da solo? O sta aspettando qualcuno?
Ruggero
Lei fa un po troppe domande, amico mio. Comunque sono solo.
Mario
Allora vuole una singola.
Ruggero
Faccia lei, non ha importanza.
Mario
E per quanto tempo
occhiataccia e sbuffata di Ruggero
Daccordo, daccordo; ecco la chiave della n 2; sono cinquantamila, anticipate, signor
Ruggero
Ross ehm
Mario
Eh?
Ruggero
ignoli, mi chiamo Rossignoli.
Mario
Bene, una sigletta qui, signor Ross ehm ignoli, e grazie. Buona giornata.
Ruggero fa per dirigersi al divano, poi vede lespressione di Mario e va nella propria stanza
Mario
Qui la giornata si fa interessante. Ah, gi, la faccia del pollo
si dirige verso la stanza di Antonio
Luciana
esce dalla stanza
Psss Psss senta
Mario
Che c? Ah, lei! Ha bisogno di qualcosa?
Luciana
S, senta
Mario
Mario.
Luciana
Bene, Mario, avrei bisogno di un favore da lei.
Mario
Mi dica, signora.
Luciana
Non le ho neppure detto come mi chiamo
Mario
Mi scusi, sa, la forza dellabitudine Lei la signora
Luciana
Rossi.
Mario
E ti pareva
Luciana
Scusi?
Mario
Niente, niente
Luciana
Volevo che lo sapesse, perch fra un po dovrebbe arrivare un signore che chieder di me
Mario
E vai!
Luciana
Prego?
Mario
Mi scusi; allora, mi diceva
Luciana
Dicevo che verr qualcuno a chiederle
Mario
Della signora Rossi
Luciana
Certo, della signora Rossi, naturalmente. Beh, la persona di cui le parlavo il mio dottore, quindi, quando arriva, lo accompagna alla porta della mia camera, poi bussa e dice che arrivato il dottore, e poi se ne va.
Mario
Come vuole lei, signora. arrivato il dottore. Ho capito.
Luciana
allungando a Mario una banconota
Siamo daccordo?
Mario
intascandola furtivamente
Daccordo.
Luciana esce
Mario
Oggi deve essere la giornata dei depravati: questa qui vuole giocare al dottore! Le cose diventano divertenti; anche se con tutti questi Rossi finir per confondermi. Ah, giusto, Antonio.
fa per avvicinarsi alla camera, quando squilla il telefono; Mario risponde
Pronto, Albergo Le Rondini come lo sa gi ah, lei signor Francesconi
a parte
Accidenti, il padrone
al telefono
mi dica, capo casino? Quale casino? Chi si permesso di dire una cosa simile? Guardi, sul mio onore eh no, cos mi offende licenziato? Che significa lic no, aspetti, parliamone come subito? No aspetti, subito impossibile, lalb daccordo, arrivo fra mezz dieci min daccordo, arrivo!
riattacca
Oh, mamma mia, sono rovinato qualcuno ha fatto la spia sar stato quel fetente di Pinuccio, il portiere di notte; sono due anni che d la caccia al mio posto meglio che vada a cercare di salvarmi la buccia Antonio ma chi se ne frega
afferra il cappotto ed esce di corsa
SCENA VI
Ruggero, poi Antonio
Ruggero
uscendo dalla sua stanza
Bene; il portiere rompiballe se ne andato; beh, cerchiamo di mettere fine a questa storia il pi in fretta possibile. Questi due miliardi attaccati al braccio cominciano a pesare come un macigno; speriamo di finire in fretta; questo impiccio proprio oggi non ci voleva; arriver in ritardo al mio appuntamento al computer; eh gi, oggi Re di cuori incontrer la sua Signora triste. Ammazza oh, che paraculo che sono; lho imbambolata a chiacchiere, anzi, a colpi di posta elettronica; che grande invenzione, Internet. Certo che era proprio pronta a cadere fra le braccia del primo che le facesse due moine. E proprio oggi che si era decisa a darmi il nostro primo appuntamento faccia a faccia, ecco che mi capita sta grana fra capo e collo; e oltretutto non mi riesce di concludere. Ma ora vado a chiamare il mio signor Rossi, scambio le valigette, e corro a casa; forse faccio ancora in tempo.
fa per andare verso la porta di Antonio, che si apre, ed esce Antonio con il dischetto in mano
Antonio
Finalmente solo. Ecco la sua roba.
Ruggero
prendendo il dischetto
Tutto qui?
Antonio
Come sarebbe a dire: tutto qui? Cosa si aspettava?
Ruggero
Mah, credevo si trattasse di un bel po di materiale
Antonio
Eh, mio caro, mi sa che lei e il suo capo siete rimasti un po indietro; prima si daunloadano i files, poi si usa il DVD ed ecco che sta tutto l.
Ruggero
Ma che diavolo sta dic ah, ho capito, uno di quei nuovi dischetti da 700 mega; non sapevo che avessimo uno di quei drives; mi informano sempre per ultimo beh, meglio cos; sta in tasca. Allora
prendendo la chiave della manetta della valigetta dalla tasca e aprendo il bracciale
ecco i suoi due pezzi, come dice lei.
Antonio
Che fa, mi d tutta la valigetta?
Ruggero
Vorrebbe metterseli in tasca? La smetta di fare lo spiritoso, e di farmi perdere tempo.
Antonio
Va bene, va bene
prende la valigetta
ecco fatto
a parte, soppesando la valigetta
accidenti, ma che, niente niente i soldi me li ha portati in monete da cento?
Ruggero
Ehi, amico
Antonio
Che c, ancora?
Ruggero
La combinazione
Antonio
C anche la combinazione? Ma siete maniaci
Ruggero
Beh, caro mio, non sono proprio bruscolini
Antonio
Eh, adesso, mica sar tutto sto ben di dio
Ruggero
Accidenti, si vede che lei abituato bene comunque, la combinazione lanno della scoperta dellAmerica: millequattrocentonovantadue. Ah, lei gi lo sapr, ma comunque il capo le manda a dire che quella valigetta una TVT modello A; non ho certo bisogno di ricordare ad un esperto come lei cosa succede se si immette la combinazione sbagliata o se si cerca di forzare la serratura
Antonio
Eh, certo, lo so benissimo
a parte
ma che cavolo dice, questo?
a Ruggero
Beh, allora, arrivederci
rientra in camera
Ruggero
Finalmente finita!
gettando la chiave della camera sul bancone
Spero di non vedere mai pi questo tugurio in vita mia! Signora triste, arrivo!
SCENA VII
Corrado poi Nicola
Corrado
uscendo dalla sua stanza
Accidenti, quellidiota del portiere non mai al suo posto. Speriamo che il mio tipo non sia ancora arrivato magari lidiota ha lasciato un appunto
va dietro il bancone, cercando un biglietto; entra Nicola
Nicola
Senta, capo sto cercando il signor Rossi
Corrado
a parte
Forse ci siamo
a Nicola
E chi devo dire
Nicola
Non sono affari suoi! Mi dica solo se c!
Corrado
Dipende
Nicola
Ma da cosa?
Corrado
Il signor Rossi mi ha detto che c solo per qualcuno che lo cerca per un motivo ben preciso
Nicola
Non credo che siano affari suoi.
Corrado
E io non credo che il signor Rossi ci sia.
Nicola
Ma vede, sono cose un po personali
Corrado
Guardi, pu parlare con me come se si trattasse di lui; si fidi.
Nicola
Beh, si tratta di mia moglie
Corrado
sorridendo
Ecco, visto? Che le dicevo? tutto a posto, ho io le prove.
Nicola
Lei? Ma come aspetti, c qualcosa che
Corrado
Le ho detto di no preoccuparsi, ora le vado a prendere il materiale e cos facciamo lo scambio. Ha i soldi?
Nicola
S, anzi, cio, no veramente ero venuto per dirle cio, non a lei va beh, dovr dirlo a lei insomma
Corrado
C qualcosa che non va?
Nicola
S, insomma credo che i soldi che mi ha chiesto siano un po troppi, per questo lavoretto.
Corrado
Sta scherzando, vero? Ma ha idea, dei rischi che ho corso? E poi io sono il migliore nel mio campo; nessun altro al mondo avrebbe potuto procurarle quella roba; quei soldi sono perfino pochi!
Nicola
Lunico al mondo? Ma non crede di esagerare?
Corrado
prendendo Nicola per il bavero della giacca
Senti, bello, lo scherzo durato anche troppo: o tiri fuori la grana, adesso, subito, o laffare salta.
Nicola
Ehi, calma, non trascendiamo e comunque i soldi non li ho qui con me.
Corrado
Come sarebbe a dire?
Nicola
Beh, ero un po a corto di contante, cos pensavo di prendere i soldi al Bancomat qui sotto, ma era guasto, cos
Corrado
Al Bancomat? Ma chi credi di prendere in giro? Senti, bello, se credi di poter fare la cresta sulla spesa fregando me, ti sbagli di grosso. Hai esattamente mezzora per andare a prendere i soldi, tutti, fino allultima lira, e portarmeli qui; se fra trenta minuti precisi non sei tornato, io me ne vado di qui e non mi vedrai mai pi. E stai attento, quella roba posso venderla quando voglio, e a chi voglio, chiaro?. E ora via!
lo sbatte fuori dalla porta
Ricordati, mezzora, e non un minuto di pi! Idiota!
torna nella sua stanza
SCENA VIII
Antonio e Dina
Antonio esce dalla stanza, tirando il manico della valigetta, trascinando Dina, attaccata allaltra estremit
Dina
Fermati scemo, dove stai andando?
Antonio
A Cuba, o magari in Brasile, poi vedo!
Dina
Ma dai, non possiamo tenerceli!
Antonio
E chi lo ha detto? Me li ha dati, e io me li tengo!
Dina
riuscendo a strappare di mano ad Antonio la valigetta
E dai, cretino, cerca di ragionare, per una volta nella vita! Secondo te, uno che deve portarti due milioni si sbaglia e ti d una borsa piena di banconote da centomila?
Antonio
E allora? Sono cose che possono succedere. Magari uno distratto.
Dina
Ma non fare lo scemo. Pensaci un attimo: primo: parli con una persona diversa da quello che ti ha commissionato laffare; secondo, quello ti da una ventiquattrore per tenerci solo due milioni; terzo, la valigetta di un tipo speciale con una combinazione che chiss cosa succede se non la usi; quarto, lui pensa di dover avere in cambio non solo un dischino, ma un sacco di roba; quinto, dentro la valigetta c un sacco di soldi: se ne sarebbe accorto anche il campione del mondo dei fessi, che avevi parlato con la persona sbagliata!
Antonio
Che diavolo vuoi dire?
Dina
Che non so come tu abbia fatto, ma sei finito in mezzo a una storia che non ti riguarda. E a giudicare dalla quantit di soldi che ci sono qui dentro, deve anche trattarsi di roba grossa, troppo grossa per noi. Se proviamo a scappare e ci beccano, magari ci fanno la pelle! Quindi adesso ce ne rimaniamo in camera buoni buoni e aspettiamo che il proprietario della valigetta torni qui a riprendersi i suoi soldi!
Antonio
cercando di riprendersi la valigetta
Tu sei scema. In Brasile non ci ritroveranno mai!
Dina
fuggendo in camera
Ti ho detto di no!
Antonio
inseguendola
Dina, dai, riparliamone!
SCENA IX
Luciana
Esce Luciana dalla propria camera
Luciana
Mario Mario accidenti, non c nessuno.
guardando lorologio
Re di cuori in ritardo chiss, forse sarebbe meglio che non arrivasse
va a sedersi sul divano
Devo essere proprio impazzita, per arrivare fino a questo punto; mi innamoro di uno sconosciuto che mi fa due complimenti nella mia casella di posta elettronica; do un appuntamento in un albergo scelto a caso sullelenco telefonico ad una persona che non ho mai visto in faccia sono diventata un caso da rivista femminile: casalinga frustrata in cerca di affetto, cade fra le braccia del primo bellimbusto che le fa un minimo di corte mi sono solo un po evoluta, il mio un gigol virtuale beh, ultimo messaggio da Signora triste a Re di cuori: pensandoci bene, sono contenta se non vieni; almeno mi eviterai di toccare il fondo, di finire a letto con un fantasma elettronico; dio come mi sento male, mi gira la testa fortunatamente ho un letto a mia disposizione; faccio un riposino, e poi me ne torno a casa; credo che io e mio marito dobbiamo fare un lungo discorso faccia a faccia, per.
Luciana torna nella propria camera.
SCENA X
Mario
Mario
rientrando, togliendosi il cappotto
Accidenti, accidenti ed ancora accidenti. Se metto le mani addosso a quel figlio di buona donna Pinuccio, sei un uomo morto! Ho dovuto fare i salti mortali per convincere il principale e comunque, almeno per un po mi terr docchio; dovr sospendere i miei affarucci per un po va bene, da domani si riga dritto prima sar meglio controllare che lo sciacquone della ventiquattro non abbia ricominciato a perdere, poi per torno gi e sgombero lalbergo; con la forza, se occorre.
Mario esce
SCENA XI
Nicola, poi Antonio
entra Nicola, con una valigetta in mano
Nicola
Ma non c mai nessuno qui?
guardando lorologio
Bene, sono in anticipo; ho fatto una di quelle corse quando ne hai bisogno, i Bancomat sono tutti guasti Mamma mia, il tipo che ho assunto sembrava un mollaccione da quattro soldi, ma il socio brrr! Eh, certo, perch quello era sicuramente il suo socio, alla fine lho capito un vero duro, quello.
battendo la mano sulla valigetta
Ma ora i due milioni sono in una busta qui dentro, e ormai quel tipo dovrebbe arrivare da un momento allaltro; sistemiamo i nostri affari e poi cara Luciana, ti faccio vedere io! Credeva di essere al sicuro, che io non sapessi usare un computer; non ha nemmeno cancellato i messaggi del suo amante: da Re di cuori a Signora triste il mio cuore bolle per te, non resisto pi, incontriamoci al pi presto o io mi uccido- ma non c bisogno, vi uccido io a tutti e due! Appena scopro chi Re di cuori, lo riduco al due di picche!
va a sedersi sul divano, mentre Antonio esce dalla camera con fare circospetto
Antonio
Mario, sei tu? Dove ti sei cacciato?
Nicola
alzandosi di scatto
Ehi, ma lei!
Antonio
Che ci fa qui?
Nicola
Come, che ci faccio? Sono venuto a prendere la mia roba. Ho qui i soldi.
Antonio
La sua roba? Che roba?
Nicola
Come che roba? Il risultato delle indagini; il nome dellamante di mia moglie.
Antonio
Ah, gi lamante di sua moglie
a parte
Oddio, io il dischino non ce lho pi, lho dato a quellaltro a quello sbagliato! Adesso che gli racconto?
a Nicola
Giusto il risultato delle indagini
Nicola
Sono un po in anticipo il suo socio mi ha detto che mi avrebbe consegnato il materiale
Antonio
Chi vi ha detto cosa?
Nicola
Ma s, gli ho parlato prima c stato qualche problema con i soldi, ma ora tutto a posto.
Antonio
Ah, ecco, ha parlato con il mio socio
a parte
Ma che diavolo dice? Non ci capisco nulla devo cercare di guadagnare un po di tempo di scoprire cosa succede
a Nicola
Dunque, il mio socio non c ora ha telefonato adesso, dicendo che che arriva fra un po; il materiale ce lha lui arriva fra dieci minuti meglio che lei non lo aspetti qui; qui si rischia di dare troppo nellocchio
spingendolo verso luscita
meglio che si faccia un altro giretto ci vediamo qui fra poco!
tornando verso la propria camera
Mamma mia che casino! Non capisco pi niente. Dina? Dina, aiuto!
Antonio esce
SCENA XII
Ruggero, poi Antonio
Ruggero
entrando
Accidenti, questa veramente incredibile; con tutti i posti che ci sono in citt, la mia Signora triste mi doveva dare appuntamento proprio in questo albergo; e sono anche tremendamente in ritardo se penso che ero gi qui appena ho letto il suo messaggio, mi sono precipitato; e non ho nemmeno portato il materiale al capo non importa, ora prendo contatto, poi le dico di aspettarmi, faccio un salto allospedale, consegno il dischetto, torno di corsa e voil! La signora non sar pi tanto triste. Allora, secondo le istruzioni, devo trovare il portiere, chiedergli della signora Rossi, e dire che arrivato il dottore ah, ah, la mia bella vuole giocare al dottores, ma intanto qui il portiere non si vede, e il tempo passa
va a sedersi sul divano, mentre Antonio esce, camminando allindietro, dalla sua stanza
Antonio
Va bene Dina, daccordo, cerco Mario e glie lo chiedo.
Ruggero
alzandosi di scatto
Chi ?
Antonio
spaventato
Oh, mamma mia!
Ruggero
Ah, lei! ancora qui?
Antonio
alzando le mani in segno di resa
Mi arrendo, lo giuro, io non sapevo io credevo che lei fosse lui cio, che lui fosse lei e poi, mica lo sapevo cosa cera l dentro senn, mica lo prendevo!
Ruggero
Scusi, ma non capisco proprio di cosa stia parlando.
Antonio
Lo so, lo so che lei la rivuole indietro la sua
Ruggero
La sua che?
Antonio
Ma s, la sua
cominciando a capire
ma lei glie lha riportato il coso il dischino, al suo capo?
Ruggero
No, non glielho ancora ma lei, scusi, come fa a
Antonio
Cio, lei non tornato qui a riprendersi cio, lei non qui per scusi, ma perch tornato qui?
Ruggero
Ah, guardi, una coincidenza incredibile, la ragione per cui sono tornato non centra nulla con il nostro incontro di poco fa, anzi, si tratta proprio di una cosa completamente diversa.
Antonio
Ah, non centra niente la valig il nostro incontro di prima.
Ruggero
No, le ripeto, si tratta di tuttaltra cosa. Affari s, ma di cuore.
Antonio
Una donna?
Ruggero
Certo, una donna.
Antonio
Sua moglie?
Ruggero
Per favore
Antonio
La sua amante?
Ruggero
In un certo senso
Antonio
Che vuol dire: in un certo senso?
Ruggero
Beh, guardi, una storia molto strana ma a lei posso raccontarla, non credo sia il tipo che va a ficcare il naso negli affari degli altri
Antonio
Chi, io? Ma per carit
Ruggero
Appunto vede, io questa donna in realt non la conosco.
Antonio
perplesso
Ah, non la conosce
Ruggero
Cio, non esatto diciamo che non lho mai vista in vita mia!
Antonio
Per la sua amante
a parte
Questo scemo
Ruggero
Vedo che non ha capito, ora le spiego meglio; questa storia le piacer un sacco, visto che lei un esperto del ramo; io questa donna lho conosciuta via Internet!
Antonio
Ma guarda un po
Ruggero
Eh s, un paio di mesi fa girellavo qua e l fra un chat group e laltro
Antonio
Chat group
Ruggero
S, appunto, e ad un certo momento mi imbatto nel messaggio di una certa Signora triste
Antonio
con voce strozzata
Signora triste?
Ruggero
Beh? La conosce anche lei?
Antonio
No, no; dicevo solo: bel nome, affascinante
Ruggero
Ecco, bravo, lho pensato anchio; e cos mi sono messo in contatto; abbiamo cominciato a scambiarci messaggi prima amichevoli, poi sempre pi diciamo personali tra parentesi, da come si descritta, deve essere proprio un gran bel pezzo di insomma, lho talmente imbambolata di chiacchiere che alla fine ha deciso di cedere alle richieste del suo Re di cuori
Antonio
Ah, Re di cuori
Ruggero
Gi, modestamente cest moi e cos mi ha dato il primo appuntamento proprio qui, in questalbergo, e proprio oggi. Non la trova una coincidenza incredibile?
Antonio
a parte
Fosse lunica
Ruggero
Che ha detto?
Antonio
Niente! Cio, dicevo ma come mai sta qui nellatrio invece di ehm rallegrare la signora triste?
Ruggero
Perch perch non so dove sia, che faccia abbia e come si chiami so solo che devo chiedere al portiere della signora Rossi, e poi dire che arrivato il dottore ma quello non mai al suo posto
Antonio
Lha notato anche lei? Ma stavolta penso di sapere dove sia, anzi, se ha un attimo di pazienza, glielo vado a chiamare; lei rimanga seduto qui, penso a tutto io Mario, Mario!
esce
SCENA XIII
Ruggero, poi Dina
Ruggero
guardando lorologio
Qui si fa sempre pi tardi e il capo sta aspettando quello non certo il tipo che aspetta a lungo, quando arrivo mi ammazza ma se me ne vado, rischio di perdere per sempre la mia signora triste che faccio?
Dina
uscendo con cautela dalla stanza, e sussurrando
Antonio, dove sei? Mario? C qualcuno?
Ruggero
alzandosi di scatto
Aaah!
Dina
contemporaneamente
Aaaah!
Ruggero
Bb buon giorno!
Dina
Lei chi ? Che ci fa, qui?
Ruggero
Io? Beh, io sono un cliente. Perch? C qualcosa che non va? Lho spaventata?
Dina
No, no solo che sono solo un po nervosa mi scusi ha per caso visto il portiere?
Ruggero
No, anzi, lo sto cercando anchio, e da un po
a parte
E se fosse lei? Che ho da perdere? Io quasi quasi glielo chiedo
a Dina
Scusi, signora posso farle una domanda?
Dina
Mah, non so
Ruggero
Senta: lei la signora Rossi?
Dina
Io? No! Cio, s, sono io, ma lei come fa a saperlo?
Ruggero
Lo sapevo, lo sapevo che eri tu! Certe cose si sentono al volo!
fa per abbracciarla, ma Dina si scansa
Dina
Ma impazzito? Cos che sapeva lei?
Ruggero
E su, basta giocare. Signora Rossi, arrivato il dottore!
Dina
Il dottore? Mi sa che lei ne ha pi bisogno di me.
Antonio
E dai! Mettiamo le carte in tavola; Signora triste, il tuo Re di cuori arrivato a salvarti.
Dina
Lei Re di cuori?
Antonio
In carne e ossa, e per servirti!
Dina
a parte
Oh mamma mia, ho risolto il caso ho trovato Re di cuori! E che ci fa, qui? E adesso, che faccio io?
Ruggero
Tesoro! Vieni qui, lasciati abbracciare
titubante, Dina si avvicina a Ruggero, e si lascia abbracciare; poi Ruggero cerca di baciarla, e Dina si dibatte e alla fine riesce a liberarsi
Dina
Ehi, calma piano
Ruggero
Brucio di impazienza ma purtroppo, mia cara, dovremo aspettare ancora un po, prima di coronare il nostro sogno damore
Dina
Come?
Ruggero
Eh s, prima ho un compito urgente da sbrigare; sono venuto apposta di corsa per poterti avvertire, e per chiederti di attendermi ancora un po devo andare a consegnare una cosa ad un amico che la sta aspettando da parecchio tempo ma giuro, vado e torno, faccio in un attimo e poi, ti giuro che non sarai triste mai pi! Ora devo andare. A fra poco, luce della mia vita!
esce correndo
Dina
Che storia assurda! Antonio non ci creder mai! Meglio che vada a raccontargliela subito. Antonio! Antonio!
esce
SCENA XIV
Nicola, poi Corrado
Nicola
Accidenti, che maleducato! Chiss dove correva! Bene, i dieci minuti stanno per passare. Speriamo che questa sia la volta buona. Comincio ad essere stanco di questa faccenda.
Corrado
entrando, con la valigetta in mano
Ah, bene, qui. Aspetta da molto?
Nicola
No, no, sono appena arrivato. Piuttosto, ha la mia roba? Vorrei chiudere questaffare una volta per tutte.
Corrado
Certo, tutto qui dentro. Ma lei, piuttosto, ce li ha tutti i soldi, questa volta?
Nicola
Certo, ci sono tutti. Ecco qua.
fa per aprire la valigetta
Corrado
Ma che fa, impazzito? Non vorr mica mettersi a contare i soldi qui. E poi io mi fido; dia qui.
gli prende la valigetta
Nicola
Ehi, che fa? La mia valigetta!
Corrado
Ma cosa crede, che mi metta tutti quei soldi in tasca? Siamo seri!
Nicola
Boh, se lo dice lei ma la mia valigetta
Corrado
Vuole smetterla? Piuttosto, ecco la sua roba.
gli da la sua valigetta che Nicola fa per aprire
Ma che diavolo fa? Ma una mania quella di aprire le borse! E se entrasse qualcuno?
Nicola
E che faccio, mi tengo tutto?
Corrado
Certo, tutta roba sua. E stato un lavoretto con i fiocchi, non trova? Alla prossima occasione, sapete come trovarmi!
a parte, guardando la valigetta
Accidenti! Una valigetta da quattro soldi, senza serratura e senza combinazione! Dilettanti!
esce, mentre Nicola rimane seduto sul divano, perplesso, guardando la valigetta
Nicola
Questa tutta roba mia? Ma coshanno scoperto su mia moglie? Ha cos tanti amanti da riempirci una valigetta? Non ho il coraggio di guardarci dentro. Prima ho bisogno di berci su qualcosa. Vado al bar qui sotto.
esce
SCENA XV
Mario, poi Antonio e Dina
Mario
entrando con cautela, guardandosi intorno
Bene, non c pi nessuno. Venite pure, via libera!
Dina
Meno male, se ne andato. E ora, che si fa?
Antonio
Ma che storia incredibile! A raccontarla, non ci crederebbe nessuno! Avevamo Re di cuori a portata di mano, proprio in questalbergo
Dina
Ma perch pensava che Signora triste fossi io?
Antonio
Ah, non te lho detto? Signora triste gli ha dato appuntamento proprio in questalbergo.
Dina
Qui? Vuoi dire, proprio nellalbergo nel quale noi abbiamo dato appuntamento al marito?
Antonio
Piccolo, il mondo, vero?
Dina
Non riesco a crederci!
Mario
Scusate, potreste spiegare anche a me? Non ci capisco pi niente.
Antonio
Beh, pare che la moglie del pollo, del mio cliente, insomma, avesse dato appuntamento al suo amante virtuale proprio nel tuo albergo.
Mario
Nel mio albergo?
Dina
Esatto, proprio qui!
Mario
Ma pensa te!
Dina
Ma scusa, c una cosa che non capisco
Antonio
S, una sola
Dina
Perch Re di cuori ti ha dato la valigetta con i soldi?
Antonio
E che ne so? Io credevo che fosse un amico del mio pollo o il socio o qualcosa del genere
Mario
Ho di nuovo perso il filo
Antonio
Eh, anchio ad un certo punto, ho incontrato questo tizio, che mi ha detto qualcosa tipo: sono qui per mia moglie o sua moglie insomma, una cosa del generecos ho pensato che fosse stato mandato dal mio cliente per qualche motivo, e gli ho dato il dischino di mio cugino. E lui, in cambio, mi ha dato una valigetta piena di soldi!
Mario
Piena di soldi?
Dina
Altroch! Tanti che non siamo nemmeno riusciti a contarli tutti! Altro che due milioni!
Mario
Due milioni? Laffare era da due milioni?
prendendo Antonio per il bavero
Ah, figlio di buona donna! Cercavi di fregarmi?
Antonio
Ma no, cosa hai capito te lavevo detto che avrei cercato di spillargli altri quattrini
Mario
Chi credi di prendere in giro?
Dina
Volete smetterla? Ci sono cose un po pi grosse in ballo!
Mario
Hai ragione
a Antonio, spingendolo via
ma non finisce qui! E ora, mi dici perch Re di cuori ti ha dato quei soldi?
Antonio
Ti ho detto che non lo so! Sul momento, ho creduto che fosse stato mandato dal mio cliente, ma poi lho visto
Mario
Chi?
Antonio
Il pollo!
Mario
Ah, arrivato, alla fine!
Antonio
Gi, e mi ha fatto prendere un colpo, quando mi ha chiesto il dischino e quando mi ha chiesto che fine avesse fatto il mio socio.
Dina
Il tuo socio?
Mario
Mi arrendo. Che socio?
Antonio
E che ne so? Anchio non ci ho capito pi nulla, ho solo cercato di guadagnare tempo, e lho mandato via
Mario
Il tuo socio
Antonio
Ma no, il pollo! Cos, quando Re di cuori tornato
Mario
Ah, tornato
Antonio
S, e io ho creduto che fosse tornato a riprendersi i soldi; invece lui voleva la signora Rossi
Mario
Chi?
Antonio
La signora Rossi. Dovevano giocare al dottore
Mario
Sto impazzendo
Dina
Ecco perch, dopo avermi chiesto se fossi la signora Rossi, mi saltato addosso
Mario
Ehi, ma io la conosco
Antonio
Cosa?
Mario
Ma s, Signora triste. Poco fa ha preso una stanza, e i particolari coincidono: il nome Rossi, il dottore
Antonio
S, ma ora, dove sono, tutti quanti?
Mario
Chiss, magari il dottore ha trovato la sua paziente!
Dina
Il problema vero : cosa ci facciamo con tutti quei soldi?
Mario
Ma sono davvero cos tanti?
Dina
Guarda, ad occhio e croce, saranno minimo due o trecento milioni.
Antonio
Aspetta, aspetta! Quando gli ho parlato dei due pezzi, quello non ha fatto una piega vuoi vedere che sono
Dina
Due m miliardi?
Antonio
Eh, due miliardi.
Dina
crollando sul divano
Oh mamma mia!
Mario
A questo punto ci rimangono due possibilit: o scappiamo tutti quanti in Sud America
Antonio
Tutti e tre?
Mario
Beh? Quando Re di cuori scoprir tutto, ci vado di mezzo anchio, che credi?
Antonio
E laltra possibilit?
Mario
Aspettiamo buoni buoni che il dottore abbia finito la visita, e poi cerchiamo di spiegargli tutto prima che ti ammazzi, gli restituiamo la valigetta, e facciamo finta che sia stato tutto uno scherzo.
Antonio
E se non riusciamo a farglielo capire?
Mario
Ti porteremo per sempre nei nostri cuori.
Antonio
Pensi di essere spiritoso?
Mario
Allora, Sud America!
cantando e ballando
La cucaracha, la cucaracha
Dina
Ma piantatela, fessi che siete! Ma cosa credete, che qualcuno che possa permettersi di pagare due miliardi per chiss che cosa, sia un pescetto piccolo come voi? Qui si tratta di roba grossissima, di organizzazioni di alto livello; quelli ci trovano anche in capo al mondo! Niente da fare!
a Antonio
Adesso io e te ce ne andiamo in camera e aspettiamo.
a Mario
Tu, invece, te ne stai qui fino a quando Re di cuori non si fa vedere di nuovo
Mario
Ma io non lho mai visto
Dina
Fino a quando non arriva un tizio incazzato nero che cerca il signor Rossi
Mario
E poi?
Dina
E poi lo calmi un po, gli dici che metterai tutto a posto, e che il signor Rossi pronto a restituirgli la sua valigetta; noi stiamo dietro alla porta ad origliare, e se sentiamo che si calma, arriviamo con le mani in alto e la valigetta bene in vista, gliela restituiamo con tante scuse, e se serve imploriamo piet.
Antonio
E cos perdiamo tutti i soldi
Dina
E cos rimaniamo tutti vivi!
Antonio
Va bene, va bene, ho capito. Andiamo.
Antonio e Dina escono, Mario rimane dietro il bancone
SCENA XVI
Prima o poi tutti
Nicola
entrando e scorgendo Mario
Ah, bene: lei il portiere? Per favore vuole essere cos gentile da chiamarmi il signor Rossi?
Mario
Rossi?
a parte
Accidenti, gi arrivato!
a Nicola
E cos, lei sarebbe il dottore.
Nicola
Prego?
Mario
Scusi, uno scherzetto, tanto per allentare la tensione. Il signor Rossi la stava aspettando.
Nicola
Mi stava aspettando? Allora lo sapeva, di aver commesso un errore.
Mario
Certo, ma quando si accorto che si trattava della valigetta sbagliata, ormai lei se ne era andato.
Nicola
Meglio cos; allora
gettando sul bancone la valigetta
non so di chi sia questa roba, ma certamente non la mia! Dite al signor Rossi di ridarmi il materiale su mia moglie, cos posso tornarmene a casa!
Mario
Il cosa? Ma non siete qui per i soldi?
Nicola
Ma quali soldi? Perch continuate a farmi perdere del tempo? Volete chiamarmi questo maledetto Rossi? O magari il suo socio comunque sbrigatevi, accidenti!
Mario
andando verso la camera di Antonio, perplesso
Io non ci capisco pi niente!
Ruggero
entrando di corsa
Fermi tutti! Nessuno si muova! Dov?
Mario
Dov chi? Ah, lei. Dovera finito?
Ruggero
Qui le domande le faccio io! Dov Rossi?
Mario
Rossi chi?
capendo improvvisamente
Ah, lei! Lei Re di cuori!
Nicola
Tu? Tu sei Re di cuori?
Ruggero
E tu chi diavolo sei? Non farmi perdere tempo!
a Mario
Che ne sai tu, di Re di cuori?
Mario
Lasci stare, una storia lunga.
Ruggero
Sar meglio che cominci a raccontare!
Nicola
Te la racconto io, bastardo!
fa per lanciarsi contro Nicola, che lo ferma tirando fuori di tasca una pistola e puntandogliela sul naso; poi, a Mario
Ma chi diavolo questo fesso?
Mario
Quel fesso il marito di Signora triste.
Ruggero
Il marito di ma che diavolo succede? Com che tutti qui sanno gli affari miei?
Mario
Glie lho detto, una lunga storia
Ruggero
Ma tu conosci la mia Signora triste?
Nicola
La sua signora?
Ruggero
Zitto! Allora?
Mario
Certo, che la conosco.
Ruggero
Bene, voglio parlarle. Va a chiamarla.
a Mario, che si avvicina alla camera di Luciana
Guarda che ti sbagli, non quella la camera.
Mario
No, proprio questa, si fidi, un altro capitolo della storia.
bussando alla porta
Signora, la prego, apra! importante! Signora?
Luciana
uscendo dalla stanza stiracchiandosi e sbadigliando
Che diavolo vuole?
vedendo Nicola
Nicola?
Nicola
Luciana!
Ruggero
E questa chi ?
Mario
mentre tutti parlano insieme, interrompendoli
Silenzio! Re di cuori, le presento Signora triste.
Luciana
Lui Re di cuori?
Ruggero
Ma non lei che volevo!
Nicola
Cos, non ti piace abbastanza?
Ruggero
Vuoi stare zitto? Ma allora, con chi ho parlato io?
Nicola
Gi, con chi ha parlato?
Ruggero
Ora basta! Dora in poi le domande le faccio io! E se non rispondete a me
agitando la pistola
risponderete a lei! Dov il signor Rossi?
Nicola
indicando la stanza di Corrado
L.
Ruggero
Vuoi stare z cosa?
Nicola
Ma s, gli ho parlato prima; doveva darmi qualcosa, roba che mi interessava, invece si sbagliato, e mi ha dato una valigetta piena di strane cose non ci ho capito niente.
Ruggero
Dov?
Nicola
Cosa?
Ruggero
Quella roba la valigetta!
Nicola
L, sul bancone.
Ruggero
andando al bancone, e controllando il contenuto della valigetta
Ma s, questa! Ah, ah!
gettando il dischetto a Nicola
Allora, questa roba tua! Cos?
Nicola
C il tuo nome e indirizzo, bastardo!
Ruggero
Il mio
Nicola
Gi, carogna! Ho pagato un investigatore, per trovarti!
Luciana
Hai pagato tu sapevi tutto?
Nicola
Non cancelli nemmeno i messaggi del tuo amante!
Luciana
Ma allora sei geloso! Credevo che non ti importasse niente di me!
Nicola
Tu hai il tuo Re di cuori!
Luciana
Ma no, non lo conosco nemmeno! Non lavevo mai visto prima di oggi! Anzi, ora che lo conosco, mi sta pure sulle scatole.
Ruggero
Ehi, calma un attimo; e tutte quelle belle cose che mi hai scritto? E il nostro appuntamento?
Luciana
E che mi sentivo trascurata
a Nicola
Credevo non mi amassi pi
Nicola
Ma se impazzivo di gelosia
fanno per baciarsi
Ruggero
a Nicola
Ehi, fermi tutti! Tu hai assunto un investigatore privato
Nicola
Gi!
Ruggero
E uno da quattro soldi, immagino
Nicola
Un accidenti! Due milioni, m costato.
Luciana
Hai speso due milioni per me? Oh, caro
Ruggero
Ma che centra un investigatore privato scalcinato con un ladro internazionale di informazioni computerizzate?
Nicola
E io che ne so?
Mario
Sentite, se ho capito bene, adesso avete tutti trovato quello che cercavate, vero?
Luciana e Nicola
guardandosi
S!
Ruggero
Beh, in un certo senso
Mario
Bene, allora scusatemi, ma nellalbergo ci sono dei problemi con le tubature dellacqua, e siamo costretti a chiudere per qualche giorno, per cui, se voleste essere cos gentili da
Luciana e Nicola
sempre guardandosi negli occhi e sospirando
Daccordo
Ruggero
Ma veramente bah, forse meglio chiuderla qui
rimette in tasca la pistola
Mario
Ecco, bravi andate!
mentre li spinge verso la porta, Corrado esce correndo e gridando, seguito da Olga, che lo trattiene
Corrado
Lasciami andare! Lo trovo e lo ammazzo!
Olga
Ma no, stai calmo, chiss dov andato a questora!
Corrado
indicando Nicola
Eccolo l!
Olga
Cosa?
Corrado
Eccolo, lui il bastardo! Ehi, amico, lo scherzo finito!
tirando fuori la pistola
Fuori i soldi, o ti sistemo!
Nicola
Dice a me? Ma io glie lho dati, i soldi!
Corrado
tirando fuori di tasca una busta
Vuol dire questi?
Nicola
Certo, quelli!
Corrado
gettando la busta sul divano
E io che ci faccio, con due milioni?
Nicola
Eh no, ora basta! Eravamo daccordo per due milioni, e io non tiro fuori una lira in pi!
Corrado
puntandogli la pistola sotto il naso
Tho detto che lo scherzo finito! Caccia fuori i due miliardi, e subito, o ti faccio un altro buco nel naso.
Nicola
Dddue miliardi? impazzito?
Ruggero
facendosi avanti
Ha detto due miliardi?
Corrado
E questo, chi ?
Ruggero
Lei il signor Rossi?
Corrado
Ma che vuole?
Ruggero
Sono qui per mia moglie.
Corrado
Cosa? COSA?
Ruggero
Ho detto: sono qui per mia moglie!
Corrado
Oh no! Ho qui le prove
Ruggero
Lo sapevo, lo sapevo! Sei tu! Ma come abbiamo fatto a sbagliarci?
Corrado
Non lo so! E adesso che facciamo?
Ruggero
Tu non lo so, ma io la mia roba ce lho.
Corrado
E i miei soldi? A chi li hai dati, eh?
Ruggero
Gi
a Mario
A chi li ho dati?
Mario
Lo chiede a me?
Ruggero
Non stavi per raccontarmi una lunga storia?
Corrado
Che storia?
Ruggero
Lascialo parlare! Allora?
Mario
Dunque, io scusate, ho perso il filo un attimo di concentrazione e
Antonio
spalancando di colpo la porta della sua camera, e uscendo di corsa con la pistola in mano, seguito da Dina, che in mano ha la valigetta con i due miliardi
Fermi tutti, polizia!
Mario
Cosa?
Antonio
Shhh! Polizia, ho detto! Fermi tutti! Nessuno si muova!
Ruggero
Lei? Un poliziotto?
Nicola
Ma che poliziotto!
Antonio
Silenzio tutti! Certo, sono un poliziotto; per la precisione, siamo due agenti de de
Dina
DellInterpol!
Antonio
Ecco, appunto, dellInterpol. da quasi un anno che siamo sulle tracce di questo ladro internazionale
indicando Corrado
e abbiamo organizzato tutto questo per per
Dina
Per incastrarlo!
Antonio
Per incastrarlo.
Ruggero
Avete organizzato tutto?
Antonio
Certo! Abbiamo fatto finta di essere investigatori privati come si dice
Dina
Una copertura.
Antonio
Ed abbiamo fatto in modo che questo si scoprisse, cos da avere le prove che ci servivano.
Nicola
Ma come facevate a sapere che
Dina
Basta domande! Segreto professionale!
Ruggero
E adesso? Che succede?
Antonio
Senti, amico, oggi sei fortunato; in condizioni normali, dovrei mettere al fresco anche te, ma per oggi mi basta il pesce che ho preso. Se ora te ne vai buono buono, io faccio finta che tu non sia mai stato qui, oggi, e siamo tutti felici e contenti.
a Ruggero che fa per prendere la valigetta sul bancone
Beh? Che stai facendo?
Ruggero
Questa roba mia
Dina
Eh no, mio caro, quella una prova, e serve a noi
Ruggero
E i miei soldi?
Dina
Altra prova, mi dispiace.
Ruggero
Niente soldi, niente materiale e a me, che rimane?
Dina
La possibilit di tornartene a casa, libero, e non credo che sia poi cos poco, vero? In fondo, siamo sempre in tempo a cambiare idea, non trovi? Oltretutto abbiamo chiamato i rinforzi, e saranno qui fra cinque minuti; ti conviene sbrigarti.
Ruggero
Ma il mio capo mi ammazza
Dina
Quattro minuti
Ruggero
E va bene, vado!
esce
Dina
Bene, e cos Re di cuori esce di scena
a Luciana
e ora, se vogliamo eliminare per sempre anche Signora triste
Nicola
Ci penso io; non ci sar pi nessuna Signora triste, in casa nostra. Andiamo, cara.
Luciana
Oh, Nicola!
escono insieme, abbracciati
Antonio
Oh, che bella storia
a Corrado
E adesso
Corrado
puntandogli addosso la pistola
E adesso, cari amici, datemi i soldi, subito.
Antonio
Sei in arresto!
Corrado
E piantala!
va a strappargli la pistola di mano
Se voi siete poliziotti, io sono il Re del Portogallo! Sarete anche riusciti ad infinocchiare quei dilettanti, ma non potete farcela, con un professionista!
a Dina
Su forza, dammi quella valigetta!
Dina
chiudendosi intorno al polso il bracciale della valigetta
Vientela a prendere, se sei capace!
Corrado
Che diavolo stai facendo?
afferrandole il braccio
Dov la chiave di questaffare?
Antonio
Nella giacca di Re di cuori
Corrado
E cosa sperate di ottenere? Ora apro questa valigetta, e mi prendo i soldi.
Dina
Non tanto semplice; c la combinazione, e il tizio ha detto che se si sbaglia la combinazione o si forza la serratura, succedono cose brutte.
Corrado
Accidenti, una TVT!
Antonio
S, ha detto una cosa cos.
Corrado
a Olga
E ora? Che facciamo?
Dina
Da come la vedo io, hai due possibilit: o mi seghi via il braccio, o torturi mio marito per farti dire la combinazione.
Antonio
Oh, oh
Dina
Shhh
a Corrado
E dai, sei un ladro, mica un assassino non la userai, quella pistola!
Olga
Ha ragione. Lo sai anche tu.
Corrado
E allora?
Olga
L, sul banco, c ancora la roba che hai rubato; possiamo venderla alla Huber, o a quei tuoi amici giapponesi magari ci facciamo anche pi di due miliardi dai, andiamo
Corrado
prendendo la busta sul divano
E va bene, ma intanto questa me la prendo io; almeno mi rifaccio delle spese, fino a che non riesco a rivendere questa roba. Su, andiamocene via!
Corrado e Olga escono
Dina
indicando il bracciale
E adesso?
Antonio
Accidenti, sei stata fantastica!
Mario
Allora Sud America?
Dina
Mi sa che dovremo andarci per forza. Ma ora cosa facciamo per questo?
Antonio
Cerchiamo il miglior fabbro del mondo. Ora ce lo possiamo permettere. E poi
cantando
La cucaracha la cucaracha
Mario
A proposito, me la fate dare unocchiata al malloppo? Non li ho mai visti, due miliardi tutti insieme.
Antonio
Va bene.
a Dina
Vieni qui.
si blocca
Dina
Che c?
Antonio
Non mi ricordo la combinazione.
Dina
Oh, no! Sei sempre il solito!
Antonio
E dai, lho aperta prima, e ceri anche tu!
Dina
S, ma non ho mica guardato! Dai, cerca di ricordare!
Mario
S, ti prego, fai uno sforzo!
Antonio
Aspetta, era una data, una data importante
Dina
Lo sapevo, era troppo bello
Mario
E se provassimo a forzare la serratura?
Antonio
Veramente, Re di cuori mi ha detto che era meglio non provarci nemmeno.
Mario
Eh, ma sono cose che si dicono, per spaventare i ladri al massimo, si roviner la valigetta, ma a noi che importa? Ce ne ricompriamo mille, con tutti quei soldi. Aspettatemi qui, ho gli attrezzi di sopra
esce
Dina
Se almeno te ne fossi ricordato prima, potevamo chiedere al ladro cosa succedeva se Per una volta nella vita, vuoi provare ad usare il cervello?
guardando la valigetta
dai, un numero di quattro cifre, non pu essere tanto difficile sforzati!
Mario
entrando, con un piede di porco in mano
Chi, lui? pi facile far ragionare questo venite qui
infila il ferro nella valigetta
Vado?
Dina
No, aspetta, ho paura
Antonio
mentre il sipario si chiude
Ma smettila! Cosa vuoi che succeda! E fidati di me, per una volta!
a sipario chiuso, si sente una forte esplosione
FINE
- Questo copione è stato visto:


