CHISSA DOVE VANNO LE STELLE CADENTI?
di
Edoardo Schina
Entra il Personaggio fuori campo, con la pistola in mano e scruta Fabian, gli
si mette davanti, si siede e lo fissa, si rialza senza mai staccare da lui
larma. Si gira e se ne Va. Si accendono le luci e in scena sono Fabian,
Leonardo, Dafne.
Fabian: Che ore saranno?
Leonardo: Che importa?
Fabian: Era cos, per chiedere.
Dafne: Che ore saranno?
Leonardo: Ho gi risposto!
Dafne: Che importa?
Fabian: Smettetela.
Leonardo: Dillo alla tua amichetta.
Dafne: Smettetela.
Leonardo: Pensi sia divertente?
Fabian: Cosa?
Dafne: Cosa?
Leonardo: Hai visto che televisore che hanno istallato?
Dafne: E divertente?
Fabian: Non che sia tanto diverso dal precedente.
Leonardo: Scherzi? E pi definito sicuramente.
Dafne: Cosa pi definito?
Leonardo: Non sono cose che ti riguardano puttana.
Fabian: Non rispondergli cos. Intesi?
Dafne: Cosa pi definito?
Leonardo: Limmagine pi definita, i particolari sono pi definiti, quello
che solitamente non si nota a prima vista pi definito.
Dafne: Cos che sfugge a prima vista?
Fabian: Gi.cosa?
Leonardo: A occhio e croce tutto!
Dafne: Tutto?
Leonardo: Ad esempio.su un fotogramma di un corpo nudo di donna, di primo
impatto vedi il corpo, ma se hai tempo di osservarlo meglio noti anche un neo
vicino al capezzolo destro.
Dafne: Anche io ho un neo sul capezzolo, lo volete vedere?
Fabian: Che film passano stasera?
Dafne: Quello della tua vita
Fabian: Allora non molto interessante
Leonardo: A me interesserebbe eccome invece.della tua vita non se ne sa nulla,
non dici mai niente.
Dafne: Cos che hai nel cuore Fabian?
Leonardo: Secondo me non ha niente!
Dafne: Ma che dici idiota! Tutti abbiamo qualcosa, anche lui e anche io!
Fabian: Non ne sono tanto sicuro
Dafne: Ohhh una stella cadente!
Leonardo: Ma che dici?!? E mattina! Che fantastichi cretina!
Dafne: Cos? Ti sei arrabbiato perch non lhai vista?
Leonardo: Non ti rispondo nemmeno!
Fabian: Chiss dove vanno le stelle cadenti?
Leonardo: A uccidere i sogni delle puttane come Dafne!
Fabian: Sei uno stronzo Leonardo! Ecco cosa sei!
Dafne: Io credo che si perdono nelle stive delle navi e si trasformano in topi
Leonardo: A me i topi piacciono, nella mia stanza ce ne sono almeno cinque
Fabian: Non possibilesai quanto costa stare qui? Ci trattano con i guanti
doro!
Dafne: Qui dove? Io mi sento chiusa in me stessa da quando sono nata!
Leonardo: Topi o no, a me sta bene, finch continuano a servirci la colazione
in quelle splendide tazze color blu elettrico, a me sta bene! A te che te ne
pare Fabi?
Fabian: Non chiamarmi Fabi! E poi non penso niente, vivo e basta!
Dafne: OOOHHH DIO! Laria della mattina mi schiarisce le
idee e mi ricorda i saggi di danza di quando ero piccola e di quando ancora
dovevo nascere!
-------Guardati intorno ragazzo mio, indossi un elegantissimo paio di Jeans da
mercato!------- (voci fuori campo)
Dafne: (canticchiando) La-la-la-la-la-la-la-la Sono io/ Sono io/ Che son qua/
Non ti sfuggo/ Non mi sfuggi/ Sono io che decido/ La mia vita senza fine/ Le
risposte su nel ciel/ O nel grande e bellacquario chi lo sa/ Mi racconti una
storia/ Io per te sono la sola/ Disponibile e sincera/
Leonardo: Ehy Fabian
Fabian: Si?
Leonardo: Che ne dici di prendere a sassate uno struzzo?
Fabian: E dove vorresti trovare uno struzzo?
Leonardo: Come dove? Ma allora non hai saputo?
Fabian: Saputo cosa?
Leonardo: Che stanno allestendo uno zoo vicino alla mensa; stanno portando un
sacco di animali da tutti i e cinque i continenti e oggi sono arrivati gli
struzzi!
Fabian: Non ne sapevo niente!
Dafne: Hanno portato anche una fenice?
Leonardo: Scherzi?!?!? Ce ne saranno migliaia
Fabian: E quando lo aprono?
Leonardo: Che importa Fabian? Che importa quando lo aprono, limportante che
c no?
Dafne: Ma se non si pu visitare a che serve avere uno zoo?
Leonardo: Ma stai zitta tu! Che vuoi capirne di animali tu che no porti scarpe
colorate?
Dafne: (canticchiando) La-la-la-la-la-la-la-la Sono io/ Sono io/ Che son qua/ Non
ti sfuggo/ Non mi sfuggi/ Sono io che decido/ La mia vita senza fine/ Le
risposte su nel ciel/ O nel grande e bellacquario chi lo sa/ Mi racconti una
storia/ Io per te sono la sola/ Disponibile e sincera/
Fabian: Dafne non ha tutti i tortia che serve avere uno zoo e non poter
entrare a vedere tutte queste bestie?
Leonardo: Ma non capisci Fabian, ci sono gli struzzi e probabilmente, anzi no,
sicuramente, ci saranno anche i leoni e le trapeziste, sar un circo cazzo e
poi, ce ne potremo stare l a spassarcela di fronte allo show!
Fabian: Io ho sempre odiato il circo!
Dafne: Cos il circo?
Fabian: E un posto strano!
Leonardo: Oh Santo Dio! Le trapeziste! Quelle si che sono donne!
Dafne: Anche io sono una donnae che donna!
Leonardo: Ma che centri tu adesso?
Dafne: La-la-la-la-la-la-la-la Sono io/ Sono io/ Che son qua/ Non ti sfuggo/
Non mi sfuggi/ Sono io che decido/ La mia vita senza fine/ Le risposte su nel
ciel/ O nel grande e bellacquario chi lo sa/ Mi racconti una storia/ Io per te
sono la sola/ Disponibile e sincera/
Fabian: Perch? Anche Dafne una donna!
Leonardo: Ho un idea, adesso ci scambiamo i ruoli e vediamo un po chi sa fare
meglio la donna, se tu o io!
Dafne: Io saprei fare luomo meglio di te!
Leonardo: Ascolta stronzetta, devo dirti una cosa: Io prima di essere un uomo
sono stato una donna!
Fabian: E come ti chiamavi?
Leonardo: Elena, ed ero una gran dama di corte, di quelle che neanche ve lo
potete immaginare, ero splendida in quegli abiti di lusso, avreste dovuto vedermi
allopera, quanti ne ho fatti piangere io di principi!
Dafne: E come hai fatto a diventare un uomo?
Leonardo: Il tempo piccola, il tempo! E lui che ti frega non ti fidaretu
pensi di essere la pi furba di noi tre eh? Ma non lo sei, lui, il tempo,
quanto meno pi rapido, ma a volte anche pi stupido!
Dafne: Io non penso che il tempo sia stupido
Leonardo: Bla-bla-bla-blaEhy Fabianvoglio mostrarti una cosa, diciamo un
gioco!
Fabian: Di che si tratta?
Leonardo: Come sarebbe a dire di che si tratta? Si tratta di logica! Avanti,
ora ti faccio una domandaad esempio, se io con laccendino acceso mi avvicino
al tuo pollice fino a toccarlo che succede?
Fabian: Si brucia!
Leonardo: Perfetto! Vedi? E logico no? La fiamma a contatto con la pelle fa
reazione e la temperatura elevata fa si che questa bruci! Semplice, lineare e
soprattutto logico!
Dafne: Perch?
Leonardo: Ehy principessa qui si sta parlando di logica non dei tuoi deliri da
ubriacona, qui si parla di ci che muove il pianeta non si parla della tua
inutile fantasia! Stella io penso che tu devi svegliarti o tutto questo ti
porter a fondo!
Dafne: Si, ma perch brucia?
Leonardo: E la logica amore, solo logica!
Dafne: Si, ma non mi spiega il perch酅finito il processo chimico, fisico o
quello che vuoi tu, di fondo non mi riesci a far comprendere il perch!
Fabian: Gi, perch?
Leonardo: Ok, vi dir quello che pensoavete presente un acquario senza sabbia
granulare rossa bordeaux? Bene, l che voglio andare, e non chiedetemi il perch
ma cos!
Dafne: Ma che bel sole limpido il cielo e io amo quando il sole mi accarezza
il viso e me lo illumina perch il mio viso splendido e la bellezza dei miei
lineamenti senza confine. Amo il mio viso! Sono veramente stupenda! Voi non trovate?
Leonardo: Ma che ne sai tu della bellezza? Io so che cos la bellezza cosa
credi che sei lunica a sentirti bella a questo mondo? Senti qua: una volta
sono entrato in un bar e sono andato al bancone, ero in Spagna.
Fabian: Ah la Spagna, che terra..
Dafne: Ah la Spagna che terra..fabian ti amo (sottovoce)
Leonardo: State zitti perdio fatemi finiredicevo, sono entrato in un bar e
al bancone serviva la cameriera pi sensuale di tutto il pianeta, mi fermo un
istante per guardarla e penso che in quel preciso istante se mi avessero
chiesto di morire per lei lavrei fatto.
Dafne: Uhhhhh.morire per amore, questo si che romanticoio morirei per te
Fabian (sottovoce)
Leonardo: Ma vuoi star zittami lasci finire!
Fabian: Sttttt
Leonardo: Mi avvicino, la guardo e lei si mette cos (lo mima) davanti a me e
fa tre giri con la testa, poi mi fissa dritto negli occhi e mi chiede come va!
Io gli dico che tutto ok adesso che lho incontrata cos lei si volta e
prende il miglior rum che io abbia mai bevuto e se lo versa in bocca, la apre
dolcemente e un po ne versa sul banco e con la mano mi fa un cenno di
avvicinarsi e le sue dita si muovono tanto lentamente da far spavento, con un
anello che soltanto a lei poteva star bene, per un momento ho pensato che fosse
una divinit o qualcosa del genere. Mi avvicino alle sue labbra e lei le apre
quel tanto che basta per far entrare la mia lingua e assaporare il dolce sapore
del rum. La bacio intensamente e lei mi trattiene a se come fossi indispensabilele
sue braccia e le mie si mescolano e tutta la Spagna si ferma a
guardarciabbiamo fatto lamore per ore e nulla mi far mai scordare tutte le
sensazioni che ho provatoecco, questa la bellezza!
Fabian: Io non penso sia soltanto questa la bellezza
Dafne: Bravo Fabian, diglielo anche tu che la bellezza sono anche io, diglielo
che il mio viso la cosa pi bella che sia stata creata, diglielo che tu hai
occhi soltanto per me(Seria) Dio Fabiancome sei cresciuto, sei un uomo
adesso, hai ventidue anni e ne dimostri ventuno, che fine hanno fatto i tuoi
sogni, coshai in testa tu che non parli mai di te?Dove nascondevi il tuo cuore
da bambino? Hai ancora qualcuno che ti aspetta o sei solo?(normale) La so io
una storia, una bella storia di bellezza.
Leonardo: Ma che dici? Che storia vuoi raccontare tu, che non sei mai uscita
dal tuo guscio, probabilmente te la sei anche inventata la tua bella storia di
fragole e panna!
Fabian: Perch non la fai parlare invece di dire sempre stronzate?
Leonardo: Ehy Fabianvieni qui, guarda cosho!
Fabian: Coshai? (incuriosito)
Leonardo: (tira fuori un pezzettino di carta) Ho niente poco di meno che..la
soluzione ai tuoi problemi! A tutti i tuoi problemi!
Fabian: Di che si tratta?
Dafne: Ma la volete sentire la mia storia o no?
Leonardo: Ma si, si! Dilla la tua storiella avanti!
Fabian: Certo che la voglio sentire.avanti!
Dafne: Ho Fabian..quanto ti amo tu non te lo riesci nemmeno ad immaginare, non
lo saprai mai!
Leonardo: (canticchia) La soluzione sta qua.pa-pa-pa-pa-pa-pa!
Fabian: Avanti dafne racconta
Dafne: Anche se me la sono inventata?
Fabian: Questo non lo sapremo mailasciaci con il dubbio
Leonardo: A farsi fottere i dubbi, meglio le certezze! Lo vuoi un piede di
porco?
Fabian: Per farne cosa?
Leonardo: Per aprire le porte del paradiso ingenuo! Uh-uh-uh-uh-uh-uh-uh-uh
(canticchia) Siamo pronti-per andare Siamo stanchi-per remare! Eh? Che ne dici?
Un piede di porco e te ne vai dritto in paradiso a ballare fino allalba, a
bere cocktail e a vestire cotone e abiti alla moda! Pensaci e se vuoi tutto
questoDillo! Garantisco io Fabian non devi preoccuparti di nulla tu!!!
Fabian: Ormai ho promesso a Dafne di ascoltare la sua storia una promessa!
Dafne: Ho Fabian, hai rinunciato al paradiso per me? Io ti amo Fabian, ti amo!
Leonardo: Diciamo soltanto che ha rimandato!
Fabian: Avanti Dafne racconta su!
Leonardo: Non voglio sentire le stronzate di dafne, si sa lei le sa raccontare
le belle storie, lei sa viaggiare bene con la fantasia, si sa, lei ha sempre
qualcosa da dire, fai la matta ma non lo sei! Fai la folle ma non lo vuoi! Fai
la stella ma lo non sei! Non voglio stare qui a farmi uccidere dalle tue
parole, se scappo non potrai mai prendermi! A voi due la bella storiella di fragole
e panna, io vado via, ci vediamo dopo!
Fabian: Non far caso a lui, non cattivo
Dafne: Devo dirti una cosa
Fabian: Triste?
Dafne: Cos la tristezza?
Fabian: Non lo so
Dafne: Hai unimmagine da dare alla tristezza?
Fabian: Forse siun lungo pavimento bianco dove non ti rifletti!
Dafne: Unaltra
Fabian: Mmmhh.io che non esco da qui!
Dafne: Questo si che triste! (sorridendo)
Fabian: Cosa devi dirmi?
Dafne: Sai, mi trasferiscono
Fabian: Dove?
Dafne: Non so, penso lontano, hanno detto che difficile curarmi qui, non
hanno le attrezzature adatte, ma a adatte a cosa non so!
Fabian: Mi spezzi il cuore, ma quando?
Dafne: Il pi presto possibile, forse anche domani!
Fabian: Ma cos, allimprovviso!
Dafne: Che vuoi farci, dicono che non c tanto tempo, mi hanno detto che per
il mio benecos uscir presto e ti aspetter!
Fabian: Perch non me lo hai detto prima?
Dafne: Non ne avevo il coraggioo forse non accettavo lidea di cambiare e di
lasciarti.
Fabian: E cos doloroso sapere che al suono di quella campanella, al risveglio
e al tramonto, tu non sarai pi qui.
Dafne: Si, molto doloroso vero e io ho paura di cambiare, non ne ho voglia.
Fabian: Ma come? Hai sempre detto di voler viaggiare tutta la vita? E questo cos
per te se non un piccolo viaggio? Ma forse tutto viaggiare, anche di metro in
metro si compiono dei viaggi importanti
Dafne: Lho sempre detto ma non lho mai pensato
Fabian: Non dire cos, non giusto che uccidi i tuoi desideri per un trasferimento,
e poi potrebbe essere lultimo
Dafne: Oh Fabian, ma non capisci? Possibile che non riesci a vedere al di l
delle tue mani da finto pazzo?
Fabian: Dove vuoi arrivare?
Dafne: Io ti amo, ma a volte non basta un sentimento per raccogliere acqua fresca
in un torrente torbido! Hai presente quando ti prendo le mani e ti dico che per
me sei indispensabile?
Fabian: Si.e anche tu per me.
Dafne: Non mi interrompere aspetta. Hai in mente il ricordo delle mie labbra
sulla tua fronte e del mio respiro? Hai in mente quando chiudendo gli occhi
insieme abbiamo finto di andare in quel giardino pieno di uova e carta da
zucchero in metallo e siamo arrivati sino in Australia nella distesa dei palmi
colorati?
Fabian: Si, ricordo tutto di te
Dafne: E allora qualunque cosa succeda promettimi che non lo scorderai
mai.promettimelo!
Fabian: Te lo prometto
Dafne: E se dovessi impazzire del tutto?
Fabian: Tu credi sia possibile impazzire del tutto?
Dafne: Non lo soma se dovesse succedere?
Fabian: Non succeder mai perch credo che anche nella follia che ti perseguita
tutta la vita, qualche frammento di lucidit rimane sempre
Dafne: Dici cos per me ma non lo pensi davvero
Fabian: Lo penso eccome invece.
Dafne: Tu perch sei qui?
Fabian: Non lo so, o pi semplicemente non ricordoa volte, distinguo tutto e
le immagini che raccolgo e che metto a fuoco nel mio cervello mi svelano
frammenti della mia vita che mi portano a pensare che non sono sempre stato
qui, ma che comunque ho vissuto anche in altri posti e credo in pi di uno. Ho
ricordi di citt diverse e di vedute dallalto, forse di un aereo o di un alto
monumentoma poi, la memoria perde il filo e quello che ho raccoltosi sfilaccia
in migliaia di fili e allora le sensazioni divengono rarefatte e tutto mi appare
confuso e lunico ricordo lospedalema ho la piena sicurezza che questa non
stata sempre la mia casa
Dafne: E adesso che momento ?
Fabian: Adesso il momento del non ricordo, adesso ho te, lospedale e quelli
che mi girano intorno
Dafne: Io invece, sono qui da tre anni ma il motivo, quello vero, non me lo
hanno mai dettoe forse meglio cos, preferisco non sapere se sto realmente
male o se posso guarire, cos almeno se dovesse essere la peggiore delle
ipotesi, non lo saprei mai e mi resterebbe la speranza di uscire e vivere al di
fuori da queste quattro mura
Fabian: Forse l dove ti portano sar il tuo ultimo trasferimento e poi potrai
essere finalmente libera
Dafne: Forse
Fabian: Non volevi raccontarmi una storia?
Dafne: si, ma te la racconter unaltra volta
Fabian: Ma se te ne vai? Quando me la racconterai?
Dafne: Quando uscirai anche tu, non preoccuparti, io intanto non la dir a
nessuno, sar il nostro segreto!
Fabian: Daccordo
Dafne: Fabian
Fabian: Eh?
Dafne: E ora, devo andare.........
Fabian: Non andare
Dafne: Devo.Ma che bel sole limpido il cielo e io amo quando il sole
mi accarezza il viso e me lo illumina perch il mio viso splendido e la
bellezza dei miei lineamenti senza confine. Amo il mio viso! Sono veramente
stupenda! (si dondola si alza e se ne va)
Leonardo: (entra di soppiatto) Psssehyse ne andata quella puttana?
Fabian: Non chiamarla cos stronzo!
Leonardo: Ehy, non ti scaldare ma devo dirti una cosasono tuo amico no?
Fabian: Forse
Leonardo: come forse? Ora non hai nessuno, devi fidarti! Quella puttanella si
fatta met dormitorio e ti giuro, ti giuro! Si fatta anche un paio di amiche
sue, lho vista io con i miei occhi, era l che si baciava dolcemente con Erica
e le passava le mani dappertutto, puoi credermi Fabian, non dico stronzate, era
l che si accarezzava dolcemente ma ripeteva il tuo nome ad occhi chiusi,
quella ti ama Fabian si vede, non lo nego, non lo nega nessuno ma pi forte
di lei!
Fabian: Ti stai inventando tutto!
Leonardo: A non mi credi?
Fabian: Tu ti crederesti?
Leonardo: Ascolta, ho scoperto una cosa strana
Fabian: Cosa?
Leonardo: Hai presente i bagni? Quelli accanto ai dormitori del terzo piano?
Si? Bene, ho scoperto che lintonaco ha un buco e allora mi sono arrampicato e
ho visto una splendida donna con trecento anelli che aveva capelli lunghi
almeno sei metri, formavano una specie di letto e lei se ne stava l, in tutta
la sua grazia e aspettava me! Capisci, proprio me, lo so perch appena mi ha
notato mi ha sorriso e mi ha invitato ad entrarecazzo avresti dovuto vederla!
Fabian: Non c nessun buco sullintonaco Leonardo
Leonardo: Dici? Eppure mi sembrata cos nitida quella donnava beh ma che
importa daiEhy! Devo darti una spiacevole notiziaDafne andata via, lo so
che soffri, ti capisco ma che vuoi farci? E la vita no? Ascolta qui, stasera
quando andiamo a letto ce la filiamo e andiamo in qualche bella discoteca a
farci spolpare di santa ragione, anche perch mi sono rotto di farmi Erica!
Fabian: Tu non sei mai stata a letto con Erica anzi, credo che tu sia vergine!
Leonardo: Senti Fabian
Fabian: Cosa? COSA? CHE CAZZO VUOI? Mi vuoi lasciare in pace, non vedi che devo
pensare, non vedi che ho altro da fare che stare a sentire le tue stronzate!
Leonardo: Ma stai calmolo sai che non puoi agitarti no? Lo sai vero? Lo sai
che per ogni scossone che dai ai nervi la tua salute peggiora e la soglia della
follia si avvicina sempre di pi! Cristo non devi agitarti cos! E poi lo sai
che io ti sono amico no? Io e te Fabian come ai vecchi tempi! Te li ricordi i
vecchi tempi? Io no, ma erano bellissimi, ce ne stavamo tutto il giorno a
fantasticare sul mondo! Ma perch poi vecchi tempi? Chi ha inventato il termine
vecchio? Chi ti credi di essere povero inventore del niente!!! Ecco cosa sei!
Sei un impostore! Adesso cosa vuoi farmi credere? Che Una balena ha paura di un
mollusco? In culo ai molluschi e in culo anche alle balene! Cazzo Fabian te lo
ricordi lamore? Te le ricordi le sorelle-spettacolo? Ehhhhhh quelle si che ci
sapevano fare con le parole, quelle si che sapevano fare bei discorsi, quelle
si che avevano qualcosa da dire..sapevano come trattare i tuoi desideri,
avevano sangue dangelo nelle vene, sapevano accarezzare i capelli come
nessuno, avevano la dolcezza nei loro occhi, erano delle dee e poi facevano un
caff che ci teneva svegli per giorni!!! Avrei dato la vita per sentirle
cantare.darei la vita per sentirle cantare ancora una volta ancora!!! Cazzo
Fabian i giorni passano e noi siamo qui, e tutto l, o forse noi siamo l e
tutto qui?A farsi fottere le domande, io vado a scoparmi quella donna, ci
si vede dopo o forse domani, o forse tra un mese
Fabian rimane solo, seduto immobile. Si sente il rumore di pioggia.
Entra il Personaggio fuori campo, con la pistola in mano e lo scruta, gli si
mette davanti, si siede e lo fissa, si rialza senza mai staccare da lui larma.
Si gira e se ne va.
Si spengono le luci.
Si riaccendono le luci. Fabian solo.
Voce di Dafne.
---Fabian amore mio dove sei? E triste non averti accanto, bello pensarti
lontano, pazzesco non vederti, fantastico immaginarti---
----Dio Fabian come sei cambiato, quasi non ti riconoscevo, ma hai sempre
ventidue anni dimostrandone ventuno?---
voce di madre
----Avrai mica la febbre? In questa stagione raracome dicevi? Ti ricordi
come sorridevo Fabian? Com che dicevi? Che dici piover in autunno? Certo ti
rispondevo io, piove sempre in autunno!----
----Dio Fabian come sei cambiato, quasi non ti riconoscevo, ma hai sempre
ventidue anni dimostrandone ventuno?---
Entra Leonardo.
----Ehy Fabian! Non sporgerti troppo o cadrai! Non vedi quanto sono alte queste
cascate? Non avere fretta, un giorno o laltro vedremo il passaggio delle balene.----
voce di dafne
----Mamma a che ora arriva il treno per le Ande?----
voce di madre
----Svegliati Fabian, non quello il treno che ci porter a destinazione.---
voce di dafne
----Hai sonno? Vieni qui, ora di dormiresarai stanco! E una vita che
cammini; secondo me hai bisogno di riposarti..sdraiati un attimo----
voce di madre
----Dormi stella era soltanto un altro dei tuoi incubi.passeranno presto
vedrai. Siamo tutti qui per te----
----(rumore di pioggia) Vieni dentro Fabian! Che Fai? Cosa vuoi dimostrare? Ti
stai bagnando tutto! Entra su! Non fare sciocchezze! Ti credo, lo giuro! Ti
credo! Ma ora entra!----
voce di dafne
----(rumore di uccelli) Fabian..fabian..fabian.fabian che fai in piedi a
questora? Guardi lalba? Sei il solito sentimentaleTi amo Fabian.ti amo da
morire.----
tutte le voci
----Fabianfabian..fabian..fabianfabian..fabian----
Leonardo: Fabian! FABIAN!!!!
Fabian: Che c?
Leonardo: Fabian dove sei?
Fabian: Sono qui, non gridare!
Leonardo: Finalmente, ma dove cazzo ti eri cacciato? Sono ore che ti sto
cercando!
Fabian: Non mi sono mai mosso da qui, perch?
Leonardo: Come perch? Ma non hai sentito?
Fabian: No, che successo?
Leonardo: Dimettono Erica!
Fabian: Fantastico, sono contento per lei!
Leonardo: Anche lei, dovresti vederla, si scopata mezzo dormitorio per la
felicit!
Fabian: Come mai la dimettono?
Leonardo: Guarda, io cero e so soltanto che stato un gran bel vedere, quel
bellimbusto del dottore stato zitto ed rimasto pietrificato almeno quanto
me alla vista di lui.
Fabian: Lui chi?
Leonardo: Come lui chi? Lui, il grande Re del passato! Avresti dovuto vederlo,
era tanto grande quanto bello e se ne stava l, con un grosso scettro ad
indicare chi poteva lasciare questa gabbia e chi invece doveva restarehai
fatto male a startene qui tutto solo, magari faceva uscire anche teEhy, ti
ricordi? (gli fa vedere sotto la giacca qualcosa e gli fa locchiolino)
Lofferta sempre valida, piede di porco e paradiso, tutto liscio, garantisco
io fino a tre millenni, di pi non possoascolta Fabi
Fabian: Non chiamarmi Fabi, non chiamarmi mai pi Fabi!
Leonardo: Okscusama ti dicevo, ho una proposta da farti
Fabian: E cio?
Leonardo: Prendere o lasciare.prendere o lasciarelo sai come vanno queste
cose no? Un attimo hai tutto l davanti e galleggi beato fra le tue sicurezze e
un attimo dopo eccoti a nuotare in un mare di isole compromettenti a due metri
da una riva cha non riesci mai a raggiungere! Senti qua, ti offro la miglior storia
di tutto il mondo, la migliore che sia mai stata raccontata ad un patto
Fabian: Quale?
Leonardo: Devi solo aspettare che me la inventi, tu aspetta con calma e non
agitarti fino al mio ritorno daccordo!
Fabian: Ma si, daccordo!
Leonardo esce di scena. Dafne appare da un lato.
Dafne: Fabian.FabianFABIAN
Fabian: Dafne?!? Dafne sei tu?
Dafne: Si, sono io..non mi riconosci?
Si alza e si abbracciano.
Fabian: Ma come mai se ancorai qui? Mi avevi detto che ti dovevano portare via
Dafne: E vero, ma sono riuscita a divincolarmi, sono contentissima di
rivederti!
Fabian: Sapessi quanto mi sono sentito solo!
Dafne: Oh piccolo Fabian quanto mi sei mancatoSai, mentre venivo ho incontrato
un pavone che parlava finlandese e mi ha detto che il mio posto non ancora
stato deciso e ne tanto meno il mio ruolo.e poi, non ho n la carta didentit
n la carta dimbarco per la grande nave!
Fabian: Vuoi partire? Gi te ne vuoi andare?
Dafne: Oh no, non senza di te stavolta, vieni con me, scappiamo.
Fabian: Ma come facciamo? E pieno di sorveglianza
Dafne: Oh, c sempre un modo per uscire
Fabian: Si, ma quale?
Dafne: Ti fidi di me?
Fabian: Si, mi fido
Dafne: E allora vieni!
I due escono e si chiude il sipario.
Leonardo: Fabian! Fabian!! FABIAN?!? FABIAN!?! Fabian! Fabian!! FABIAN?!? Esci
fuori, non mi sto divertendo! Te lo prometto, non ti chiamer pi Fabi, ma ora
vieni fuori, non ho voglia di starmene qui tutto solo, devo raccontarti una
storia! Hai sentito bene? Devo raccontarti una storia!!! Non una storia
qualsiasi, una storia vera, lho sentita nei sobborghi della citt pi
lontana che sia mai esistita, me lha raccontata un uomo con una cicatrice in
volto a forma di chiave di violino. Aveva una giacca strana e trasandata, ma sapeva
parlare bene, sapeva raccontare bene le sue storie, io non so se sono alla sua
altezza, ma voglio provarci ugualmente, ora per vieni fuori, ci divertiremo
vedrai e berremo fino ad ingozzarci alla faccia di quei bastardi degli
infermieri!
?
--------Hai mai visto attraverso il negativo di una foto? Hai mai visto le
sfumature? Sei mai riuscito a cogliere quei dettagli che non vengono allo
sviluppo? Hai mai visto le figure come sono distorte?---------
?
Leonardo: Ehy Fabian, ti ricordi quella volta, la prima volta che sei arrivato
qui? Eri spaurito, indifeso, contrariato e dicevi :Sono loro i matti, non io,
sono loro da internare, non io! ricordi quando mi sono avvicinato e ti ho
detto di stare calmo, che tu da qui te ne saresti andato prima o poi? tu mi hai
guardato strano e io ti ho detto che ti serviva un amico per andare avanti in
questo posto, poi ti ho presentato Lucy e tu hai capito subito che anche qui ci
si poteva divertire, che si poteva star bene, in fondo a che ci servono quelli
l fuori? Questo il nostro mondo, qui si sta bene!
Entrano Dafne e Fabian. Ma non si vedono con Leonardo, sono due scene separate,
ben distinte fra loro, ma entrambi in scena.
Fabian: Fermiamoci un attimo, non ce la faccio piaspetta..mi scoppia il
cuore, fermiamoci un attimo ti prego
Dafne: Scoppia anche a me, ma per te(Lo bacia)
Fabian: Dove siamo? Quanto abbiamo corso?
Dafne: Dobbiamo ancora farne tanta di strada, non vorrai fermarti proprio
adesso? Non dirmi che vuoi fermarti adesso che siamo riusciti a scappare?
Fabian: No, non voglio fermarmi, voglio soltanto capire dove siamo, abbiamo
superato lospedale? Intendo anche le recinzione e i giardini?
Dafne: Penso di si, ma non ti ricordi come fatto? Ma non sai che c dietro
il recinto?
Fabian: No, non me lo ricordo, troppo ormai che sto dentro questo fottuto
ospedale
Leonardo: Fabian! Fabian!! FABIAN!?! Fabian, ancora non te lho detto ma
quelluomo con la cicatrice aveva un segreto, ma se lo teneva ben stretto in
una mano, ma a me lo ha mostrato, aveva un fiocco di neve dove cera scritta la
sua vita. Lho letta e ho capito che era molto triste, era stato molto amato, e
tutte le mattine, arrivava fino al porto e si sedeva sulle panchine del molo e
l restava per qualche ora, faceva finta di niente e intanto i minuti si
rincorrevano, parlava con se stesso e intanto i minuti si rincorrevano, aveva
tante storie da raccontare, una per ogni dito della sua mano. Non si alzava mai
prima delle nove e rifletteva su quanto fosse stato fortunato a trovare qualcuno
che riuscisse a capirlo, a guardare nella sua anima e trovare qualcosa di
interessante. Era intelligentissimo e parlava correttamente diciotto lingue.
Lei lo aspettava tutte le mattine seduta sulla sedia blu e appena lo scorgeva
dalla finestra abbozzava un sorriso dolcissimo e si aggiustava i capelli dietro
lorecchio. Quando i minuti smisero di rincorrersi e gli orologi si sentirono
in colpa con i ritardatari, la sedia blu rimase vuota e quel gesto rest
soltanto una goccia nelloceano
Fabian: No, non me lo ricordo, non lho mai superato quel maledetto recinto.
Dafne: Parlami di te Fabian, cosa vorresti fare, dove vorresti essere
Fabian: Dappertutto ma non qui, quindi dammi soltanto qualche minuto e poi
riprenderemo a camminare, a questora gi ci staranno cercando, se ci trovano
questa volta non ce la faranno passare liscia.
Dafne: Ancora non se ne saranno accorti, puoi stare tranquillo, lospedale
grande e dispersivo, crederanno che stai facendo uno dei tuoi soliti giri
solitari..sai che ti dico, che secondo me loro lo sano che tu non sei pazzo,
una volta sai che ho sentito?
Fabian: No, cosa?
Dafne: Ho sentito il primario che parlando di te diceva che eri un banalissimo
caso di depressione, ma che non si spiegava come mai ti fosse venuto in un et
cos giovane...
Fabian: E poi?
Dafne: E poi niente, era perplesso sul tuo ricovero, ma tua madre insisteva,
era preoccupata poverina, gli stava raccontando di quella volta che sei
scappato senza una ragione e sei andato in quel campo di limoni.
Fabian: Vai avanti
Dafne: Lei continuava a dire che tu gli avevi detto che erano dappertutto quei
limoni, che galleggiavano nel cielo e che con uno ci avevi anche parlato.
Fabian: Io non ho mai detto queste cose
Dafne: Eppure lei sembrava cos sicura, tant che chiese il ricovero
immediato
Fabian: Me lo immagino, non deve essere stato facile neanche per lei
Dafne: Posso farti una domanda?
Fabian: Certo che puoi
Dafne: Cos che hai visto in quel campo di limoni?
Fabian: Niente, avevo soltanto sognato che quei limoni di punto in bianco si
fossero staccati dal ramo e avessero preso a girarmi intorno come fa la luce
nelle discoteche e avevo anche immaginato che uno di loro si fosse fermato e
avesse interrotto quel moto continuo per parlare con me, spiegandomi che ero
capitato nel bel mezzo di una festa e visto che non rappresentavo una minaccia,
avevano ripreso le danze. Era bellissimo, dovevi esserci, stato splendido
Dafne: Allora successo veramente?
Fabian:forse
Leonardo: FABIAN! FABIAN! Fabian
Fabian: Leonardo, mi sta cercando, qui vicino
Dafne: Ormai ci ha trovato
Si incontrano
Leonardo: Fabian ma dove? Dafne??? E tu che fai qui?
Dafne: Sono scappata, sono venuta a prendere Fabian e a portarlo via
Leonardo: E come pensi di riuscirci? Credi sia cos semplice eh? Fabian?
Fabian: Lei c riuscita, perch io no?
Leonardo: Dico ti sei bevuto il cervello?!?! E una povera pazza come noi e
come noi torner qui, povera illusa pensi sia cos semplice fuggire da
qualcosa? Allora non hai imparato nulla sulle esperienze che hai fatto?
Calmatevi adesso, ancora non vi sta cercando nessuno, siete ancora in tempo per
tornare, non fate stronzate, Dafne, tu sei ancora in tempo per tornare e tu
Fabian ancora in tempo per restare
Fabian: No, non questa volta, io non ne posso pi di questa merda di posto, me
ne voglio andare
Leonardo: E dove? Dove che vorresti andare?
Fabian: Non lo so ma lontano
Leonardo: Hai detto bene, non lo sai! E chi ti ha detto che c qualcosa dopo
il recinto? Chi ti ha detto che troverai qualcosa di pi bello? Chi ti ha detto
che fuori da qui sarai un uomo? Cosa ti manca qui?
Dafne: Non ascoltarlo, lui che non uscir mai da qui
Leonardo: Non essere ridicola e non distrarlo, tu vuoi farlo impazzire ancor di
pi, sei un egoista e una lesbica, lo sanno tutti che ti sei fatta trasferire
per Erica
Dafne: E allora perch sarei tornata se non per lui?
Leonardo: Per te solo un passatempo, te lho gi detto Dafne, tu sei brava
con le parole, sai come trattare con la gente, sai ubriacare le persone e
convincerle che tutto un quadro perfetto, sai parlare bene del destino, sai
rendertelo complice a tuo piacimento
Fabian: Ma che stai farneticando cretino!
Leonardo: Ti sto indicando la cosa giusta Fabian, soltanto quella
Fabian: E quale sarebbe la cosa giusta? Marcire qua dentro?
Leonardo: Ma chi vuoi che ti creda l fuori? E un mondo veloce stella
svegliati, vuoi raccontare la storiella dei limoni anche a loro?
Dafne: E successo davvero, non come le storie che racconti tu!
Leonardo: Ma davvero? E diccelo una volta per tutte quello che ti hanno detto i
tuoi fottutissimi limoni! Dai, sono proprio curioso
Fabian: Non sono certo affari tuoi
Leonardo: Prova a chiederglielo tu puttana, vediamo se lo convinci
Dafne: Non voglio saperlo, se vorr lo dir da solo
Leonardo: Sei patetica Dafne, pateticastai cercando di coprirlo, lo vuoi
aiutare veramente, allora fallo tornare in se stesso e se lo ami davvero
aspetta che la sua follia si plachi.
Dafne: Chiedi a lui quello che vuole fare?
Fabian: Io me ne voglio andare Leonardoe poi cos tutto questinteressamento
a me? Che c? Ti piace tanto questo posto?
Leonardo: Mi fa schifo quanto a te
Fabian: E allora vieni via anche tu!
Leonardo: Ma dove vuoi andare Fabian dove?!?
Dafne: Basta Fabian, andiamocene
Fabian: Aspetta, voglio sapere che cazzo c in questo posto che Leonardo non
se ne vuole andare?!? Ascolta stronzo lo so io perch non te ne vuoi andare!!!
Perch hai paura di restare da solo ecco perch!
Leonardo: Non lo capiresti mai il perch!!! Sei troppo matto per farlonon c
nulla di sano in te, sei completamente fuori di testa.fai come vuoi vattene
Dafne: Andiamocene prestoprima che sia troppo tardi
Dafne lo prende per mano e lo porta via, ma lui si ferma e rimane solo in
silenzio il rumore della pioggia si fa insistente e Fabian rimane in silenzio
con lo sguardo assente.
Voce di dafne
------------Lo sai che sei proprio un tipo interessante tu? Lo sai che non voglio
solo venire a letto con tevorrei prima parlarti, capire, sapere quello che
pensi quando rimani da solo------------
---------A che pensi quando piove?-------
---------A chi pensi quando piove?---------
Entra il personaggio con la pistola, saltella per il palco e tutto intorno a
Fabian, poi si ferma senza mai guardarlo, la pioggia cessa di scendere, il
personaggio si infila gli occhiali da sole, fa un inchino e gli prende il viso
fra le mani sempre senza guardarlo, posa larma in terra e se ne va
saltellando.
Entra Leonardo.
Leonardo: Fabian, sei qui
Fabian: Si, sto qui
Leonardo: Ma da quanto?
Fabian: Non lo so di preciso, ma da un po
Leonardo: Vieni qui, (Lo abbraccia ma lui non risponde).dai, non fare cos,
c sempre una soluzione a tutto, cos che va, non ti preoccupare, ci penser
io
Fabian: A che cosa? A che cosa penserai tu?
Leonardo: A tutto vedrai, non c nulla che non si pu risolvere, basta
accettare le cose e vedrai che tutto si aggiuster, sar io a guidarti e a mostrarti
la giusta via!
Fabian: La via giusta dici eh?
Leonardo: Ho gi organizzato tutto, non ti resta che fidarti di meehy, non ti
ricordi pi? (Gli mostra il pezzo di carta sotto la giacca)
Fabian: Si, la soluzione a tutti i miei problemi.
Leonardo: Esatto Fabi, esatto
Dafne: (Entra e scalcia la pistola mandandola lontano) Fabian
Fabian: Oh Dafne.e labbracciama dove eri finita? Ti ho aspettato tanto,
cerano i limoni, cera lestate, i bambini correvano felici e tutto sembrava
perfetto, mancavi solo tu, doveri?
Dafne: Dovevo riflettere, dovevo capire cosa veramente provavo per te, se era
amore o solo voglia di amare
Leonardo: Avanti Dafne, giusto che lo sappia, ne ha tutto il diritto
Fabian: Cosa devi dirmi Dafne?
Dafne: Che ho capito finalmente, ho capito di amarti, per questo che non sono
fuggita e ora eccomi di nuovo qui
Fabian: Ma splendido
Leonardo: Sei contento vero?
Fabian: Non sono mai stato cos felice
Dafne: E non ancora finita qui
Fabian: Che c ancora?
Leonardo: Avanti Dafnedaglieli
Dafne: ( tira fuori due anelli) Vuoi sposarmi?
Fabian: Certo che vogliograzie amici, grazie(I tre si abbracciano fanno tre
giri e si siedono in terra abbracciandosi)
Tutte le voci
-----------Non una bella giornata, che vuoi fare, usciamo lo stesso?-------
--------Come mai a scelto proprio lei?--------
---------Ti sta squillando il telefono rispondi--------
---------Ogni volta che veniamo qui c unatmosfera particolare, come se fosse
sempre la prima volta--------
---------Cosa ordino per te?-------
I tre sempre abbracciati prorompono in una fragorosa risata e si sdraiano,
Fabian si tira su e si aggiusta i capelli. Entra un quarto uomo che si affaccia
soltanto.
Infermiere: FabianFabian
Fabian: Si? (Si volta)
Quarto uomo: Non vieni dentro? E tutto il giorno che te ne stai seduto l
tutto solo
Fabian: Solo? (Si alza e va verso di lui che lo segue con lo sguardo e gli
sorride)
BUIO.
- Questo copione è stato visto:


