Ci siamo anche noi

Ci siamo anche noi

di Marina Floris

La scena si ambienta nella camera da pranzo di una famiglia con tre figli: due adolescenti(Giulia 15 anni Sara 13 ) (Ale 11 )

Personaggi:

La mamma

Il padre

Giulia

Sara

Alessandro

Scena prima

La madre sola in cucina con qualche bigodino in testa, indossa un grembiule, prepara la cena dopo una lunga giornata faticosa

La mamma: Che stanca! Anche oggi sono distrutta, ho fatto cinque ore di lezione al mattino, al pomeriggio il laboratorio, poi la casa, i figli e ora devo preparare la cena, tutto sulle mie spalle,

non ho un briciolo di collaborazione da parte di nessuno dei miei tre figli e figuriamoci da mio marito. Si fa presto a dire non li hai abituati a collaborare, chi lha detto? Io ci ho sempre provato ma non ci sono mai riuscita.

A scuola poi con i miei alunni, non dico che va proprio male ma.. non sempre riesco a comunicare, pi si va avanti e pi gli adolescenti sono un pianeta misterioso. Mah! Sar che sto invecchiando, (che brutta parola) il fatto che diventa sempre pi difficile entrare in sintonia con loro. Certo, molto dipende dalle attivit che propongo. Per, il vero problema mia figlia Giulia.. Ah!! eccola che rientra Finalmente!

Giulia: Ciao ma!

Mamma: ciao Giulia, come andata oggi a scuola?

Giulia: andata UffVedi! Sei sempre la solita !A te interessa sempre e solo la scuola, mai una volta che mi chiedi come sto, come va con le amiche, se sono contenta, se ho il ragazzo, sempre e solo scuola!

Mamma: certo, i tuoi insegnanti dicono che non ti impegni abbastanza, sei distratta, svogliata, lanno scorso,sei stata promossa ma con due debiti. Povera me! Quanto dovr patire fino al tuo diploma! Se ci sar un diploma!

Giulia:E mamma che pizza! Hai rotto!! Ti lamenti continuamente! Lo sai cosa sei?...sei noiosa! Non vorrei essere nei panni dei tuoi alunni che ti devono sopportare tutta la mattinaMischinetti!

Mamma: Non nominarmeli! Loro sono identici a te, ma per fortuna, con loro almeno riesco a parlare

Giulia: Ah certo! Ma che carini, i tuoi figli adottivi!! Sempre alunni, alunni, alunni che pizza!

Arriva il padre

Padre: Ciao cara ( la bacia sulla guancia) ciao Giulia

Mamma: Ciao Caro. (seccata)

Padre : Cqualcosa che non va?... Giulia? Tu ne sai qualcosa?...

Mamma: Sempre le solite storie, le solite litisono stanca! Non ne posso pi. Mi fa dannare!

Entra Sara laltra figlia di 13 anni

Sara: Ciao gente! mamma hai lavato la maglia blu? Me la devo mettere domani sera

Mamma: No, non ho avuto tempo. Sai, sono una madre impegnata(rivolge una frecciatina a Giulia)

Sara: Ma mamma, come faccio, che cosa mi metto domani?...Cavolo, una settimana che ti chiedo il favore di lavarmela

Mamma: Hai un armadio pieno di maglie, magliette e magliettine, devi proprio metterti quella blu? Questo puro spirito di contraddizione!

Sara: Ma le altre sono tutte grezze! E poi la blu mi sta meglio, mi snellisce Uff! Capito, me la lavo ioGrazie tante mamma! Gentilissima!! Me ne ricorder

Si siede accanto a Giulia, sul divano davanti alla televisione, entra in scenaanche Ale.

Sara: Allorasta iniziando?

Giulia: si, zitti, guai a chi parla, guai a chi parla! Una sola parola e vi sgozzo!!!!

Ale: io non voglio vedere quei cretini che cantano!! e che cavolo!!! (prende il telecomando e cambia canale,Giulia si alza prende il telecomando dalle mani del fratello e gli d una spinta)

Giulia: Riprovaci se hai il coraggio. ti do un ceffone e arrivi dallaltra parte del mondo!

la mamma si gira spaventata.

Mamma: che sta succedendo?? Ma state unaltra volta litigando?? Basta!! Finitela! Non ne posso pi delle vostre liti!! Mi avete stufata!

Ale: Mamma, colpa sua! Io non centro niente! Deve iniziare quello stupido programma.. Amicie adesso non si pu fare pi niente! Neppure respirare! Niente! Zero! Mangiare il minimo boccone vietato, praticamente!!Ma smettiamola con queste stupidate!!

Sara: E allora? Anchio vorrei vedere la trasmissione in silenzio e invece tu devi sempre essere il solito rompi scatole! Dispettoso! Ma gi me la paghi! E anche cara!

Ale: Anche tu ti stai fissando con quelli lsiete tutte uguali voi femmine!

Mamma: Quelli li sono i suoi IDOLI(con tono ironico), Marco Carta, Pasqualino, Antonino, e tutto quellammasso di gente l!!

Giulia: Eh brava, la nostra mamma! ora s che mi capisci! questi diventeranno personaggi famosi!.veri vip!!!! Altro che quelle ragazzine senza talento che partecipano alle trasmissioni a fianco di qualche presentatore a fare nulla se non a ridere e a dire qualche stupidaggine!

Ale: Per caso ci sono tappi per le orecchie in questa casa???(cerca in giro e mette qualcosa nelle orecchie)

sapete..Giusto per non sentire le solite stupidaggini... Odio le ragazze! Sono cos particolari! Io non le capisco proprio!

Sara: Ma voi parlate cos perch non li seguite non vedete le prove che superanoquelli per me sono degli eroi

Mamma: Una volta gli eroi erano quelli che salvavano la gente ora sono quellichela rovinano dimmiquali sarebbero per la giovent moderna gli atti eroici?

La mamma gira pensierosa per la casa e poi si avvicina alla figlia.Figlia mia io ti vedo perduta (si toglie gli occhiali e la guarda negli occhi) tu stai crescendo ma la televisione ti sta inguaiando.

Giulia: (con tono annoiato )ai tempi miei, mio padre spegneva la televisione se vedeva che stavano trasmettendo qualche scena scandalosa lo so a memoria dove vuoi andare a finire sempre le stesse cose e intanto non posso vedere la trasmissione in santa pace.

Sara: io ero ingenua, quando vedevo un film, appena si davano un bacio mi facevo rossa.

Mamma: Ma mi state prendendo in giro?

Giulia e Sara: nooooo!!

Mamma: Voi scherzate, ma una cosa seria, oggi si sta arrivando allesagerazione.La televisione vi fa il lavaggio del cervello, la televisione sta distruggendo la morale sta facendo danni incalcolabili a tutti, grandi e piccini, voi compresi.

Padre: Lascia perdere, cara, non disperarti, tanto non possiamo intervenire sui gusti dei ragazzi.

Ale: Pap, mamma si preoccupa della salute mentale di Sara e Giuliaper fortuna io non sono come loro, a me fanno schifo quei programmi, se ci fosse una partita Quella si che una cosa intelligente!

Mamma: Hai ragione, sono preoccupata per tutte e due, dobbiamo prendere dei provvedimenti, stanno serate intere chiuse a vedere la televisione e guardano, ed ci che mi spaventa, le trasmissioni peggiori: grande fratello, uomini e donne e cose simili, forse Amici quella pi decente, ma anche li laggressivit tra i concorrenti non va bene

Padre: lo so che non va bene ma che ci vuoi fare?

Mamma: Giulia non vuole pi uscire di casa per non perdere i programmi, quasi rifiuta di incontrare le amiche se a quellora c un tizio o un caio in televisione. La televisione per lei sta diventando unossessione.

Padre: Ma che cosa vi piace vedere?

Sara:Tutto tranne il telegiornale e i documentari sai.. Quelle cose che piacciono ai vecchi....

Il padre la guarda con aria di rimprovero

Padre:E va bene fin qui non c niente di strano.Quelli non piacciono nemmeno a me, ma si devono vedereper forza perch devi capire come fanno a farti fessose no vieni fregato e non lo sai chi stato Per campare devi sopportare tante cose .vedi per esempio io non sopporto certi miei colleghi.

Sara:Pap, e dai, mentre ci perdiamo in chiacchiere comincia Amici ( Si sentein sottofondo la sigla iniziale) e me la perdo

Padre:Ma tanto importante per te?

Sara:S, pap!!!

Padre:E va bene se cos importante per te che quasi quasi ti stai mettendo a piangere, vediamocela insieme questa trasmissionesar una cosa seria

Si abbassano le luci sigla del programma

Entra il coro e canta la canzone sigla di Amici ? Uno su Mille

scena seconda

Ambiente: interno di una classe di circa 20 alunni, sono in terza media, aspettano larrivo dellinsegnante girovagando nellaula.

Prof. Buongiorno ragazzi, che sta succedendo, perch non siete al vostro posto?Via, andate a sedervi, faccio lappello e inizieremo una nuova lezione di storia.

Loka ( Luca Casula) :oh no! Ancora storia, questa settimana la terza volta che facciamo storia.

Prof.E allora? La storia importante studiandola sarete in grado di capire meglio il presente e il futuro.

Cele( Stefania ): Prof.parliamo della trasmissione Amici ieri ha vinto Marco Carta sardo, lha visto, sa a che ora finita?

PROF: No non lho vista e non so a che ora finita, so solo che ha creato un certo conflitto a casa mia.

Jessica: Prof, parliamone, Marco troppo carino.

Pitzy: Carino??!!?? Marco bono!! hai visto ke adorabile faccino angelico??!!???...

Loka: Io quel faccino lo vedo bene per essere preso a schiaffi...

Simy: No! ricordati che sardo! Ci far onore! anche se secondo me doveva vincere Pasqualino!

Poddy:Giusto! Lui si che bravo e bello! soprattutto bello....

Prof. Basta, ne parleremo unaltra volta, oggi si fa storia, lo richiede anche una delicata situazione politica, ragazzi, dobbiamo tenerci informati e studiare, studiare, ancora studiare, lo studio lunica possibilit che avete per migliorare.

Per cambiare certe ingiustizie sociali e io vi far da guida, almeno fino alla fine della terza media.

Simy: Ma noi, vorremo anche parlare di altro, di noi, delle nostre amicizie, dei sogni. Ma perch non le piace Amici?

Prof: Non ho detto che non mi piace , forse una delle poche trasmissioni delle tv private che ha qualcosa di positivo, non approvo quelle, della cosiddetta tv spazzatura, ritengo che abbia rovinato i giovani e influenzato negativamente anche gli adulti.

Simy:Ma prof.non possiamo vedere sempre e solotelegiornali, sono noiosi.

Prof. Io non dico di guardare solo i telegiornali, ma di interessarvi a trasmissioni che non annullino la vostra capacit critica, che non vi rincretiniscano con certi argomenti, ma come vi pu interessare assistere ai reality, certe trasmissioni offendono la nostra intelligenza vi dovete rifiutare di guardarle.

Cele: Io le guardo solo qualche volta perch mia madre non me lo permette.

Prof. E fa bene, ma voi non ascoltate n i genitori n i professori.

Pitzy: Certo volete impedirci di fare tutto quello che ci piace, e poi. Non ci ascoltate, mia madre non ha mai tempo, secondo lei i miei problemi sono tutte stupidaggini.

Prof: Io non credo che siano stupidaggini, forse tua madre non trova davvero il tempo per ascoltarti.

Simy:Io per esempio.. io vorrei sapere di pi sul sesso, sullamore, parlare di me, certe volte mi sento davvero confusa, in certe situazioni non so proprio che fare.

Prof. Ragazzi, siete in terza media, avete 13 anni, questa confusione tipica delladolescenza. Questanno ho previsto di affrontare largomento in tutti i suoi aspetti. Anzi ora vi leggo due righe che vi faranno riflettere.

(I nostri adolescenti sembrano amare il lusso, tengono un cattivo contegno e disprezzano lautorit. Mostrano mancanza di rispetto per gli adulti e passano il tempo bighellonando qua e l, spettegolando tra di loroSono pronti a contraddire i genitori e a monopolizzare la conversazione in compagnia, a mangiare avidamente, a tiranneggiare i loro compagni. )

Sapete chi ha scritto questo?

Pitzy: Qualcuno che sempre pronto a criticare i ragazzi.

Riky : Secondo me un professore, o un Preside... Qualche vecchietto morente che a ogni passo si distrugge in mille pezzi...

Prof. Vi siete sbagliati entrambi, ma non potevate saperlo, una descrizione degli adolescenti che ha scritto Socrate, filosofo greco vissuto nel 400 A. C ve lho letta per farvi capire che gli adolescenti di oggi non sono molto diversi da quelli del passato, direi dagli adolescenti di tutti i tempi.

Cele: Anche a loro non li ascoltava nessuno?

Prof. Ah no, non credo, certamente a scuola non cera il centro dascolto come c per voi.

Simy: A noi piacerebbe parlare, in classe dei nostri problemi, degli interessi, degli amici ma tutti ci dicono sempre e solo che cosa dobbiamo fare, come dobbiamo comportarci, dobbiamo studiare, fare il nostro dovere ecc ecc, sono cose che sappiamo a memoria perch ce le ripetono continuamente.

Pitzy. Anche a me sempre le stesse cose tutti i giorni, poi per tutti siamo piccoli, certe cose non le possiamo fare, per esempio ci hanno invitato ad un festa per un compleanno, in una discoteca e non ci mandano, solo Luca andr perch sua madre glielo permette.

Riky: non vero ci andr anchio, anche se non sono convinto, non mi piace andare in discoteca nonsono come Luca.

Efisio: Certo vi fanno andare perch voi avete fratelli grandi che vi accompagnano.

Loka: Che cosa state insinuando?? Siete sempre pronti ad attaccarmi! Per come mi vesto, per come mi comporto, per le mie battute stupide e ora anche perch mi fanno andare in discoteca! Ma perch non pensate un p a voi stessi?? Credete sia divertente andare in discoteca, solo, senza nessuno, solo con mio fratello e i suoi amici grandi... sono andato solo una volta poi... giusto per provare...

Simy: E tu invece.. hai mai provato a usare un p il cervello??? Hai mia pensato che ti diciamo queste cose anche perch vorremmo essere al tuo posto o come te??!!?? L'hai pensato?? A volte, e qui brutto ammetterlo, noi siamo gelosi di te! Tu puoi fare quello che vuoi perch tuo fratello maggiorenne da poco! Pensa a chi ha fratelli pi piccoli, molto pi grandi o direttamente nessun fratello!

Loka: Scusate ragazzi, non ci avevo mia pensato.... Avete ragione! Mi dispiace!

Riky: Complimenti, bella scena.. ho le lacrime agli occhi..... Non vero! ah ah ah! Comunque allora per la festa come facciamo??? secondo me dovremo farla in una casa... Tanto non possiamo andare in discoteca....

Prof : la lezione di storia andata, ma non importa credo che sia necessario anche parlare di questi argomenti, vi posso dare un consiglio? Intanto che io vado dal Preside, senza fare chiasso, organizzatevi la festa a casa di uno di voi. Cosi lasciate perdere la discoteca, e ciascuno di voi potrpartecipare ad una festa tutta vostra migliore di quella della discoteca.

La prof. esce dallaula i ragazzi restano soli

Simy: A me sembra una bellidea, che ne dite, la facciamo a casa della figlia della prof, a casa di Sara, una mia amica, di sicuro anche la prof. sar daccordo lo sempre quando la figlia porta gli amici a casa.

Cele: Per me va bene, voi che ne dite, ho unidea invitiamo anche altri amici sono sicura che verranno volentieri

Pitzy. Si hai ragione, cos ci divertiamo di pi se c tanta gente, invitiamo anche ragazzi della terza C?

Poddy: ok! allora organizziamoci per bene!

I ragazzi decidono per la festa, spostano i banchi li mettono in cerchio, alcuni si siedono sui banchi altri restano in piedi cantano e ballano:

canzoni

Sar una grande festa ( su base musicale della bachata )

I ragazzi ballano le basi della bachata poi cantano il ritornello

Sar una grande festa

Da perderci la testa

Eccezionale e speciale

Bella da ricordare

Ci metteremo un vestito scintillante

E il nostro sguardo sar ammaliante

Saremo diverse, misteriose,

intriganti, strepitose.

Sar un grande giorno

Con tanti amici intorno

Eccezionale e speciale

Bello da ricordare

LAdolescenza ( base musicale chiero

Spero, spero che ladolescenza

Di cui non si pu farne senza, ( nella nostra esistenza)

Ci porti presto ad un futuro pi sicuro

Spero, Spero che il nostro domani

Non ci sfugga dalle mani

Ci porti presto ad un futuro pi sicuro

Spero, spero che i nostri genitori

Causa dei nostri malumori

Ci permettano l esperienza

Senza la loro presenza

California (su base della Salsa)

La vita programmata I nostri genitori

Da regole scandita ci colmano di doni

Da cose sperimentate ma ti rendi conto

da gente sconosciuta che sei solo al mondo

essere adolescente col cuore da bambino

non facile per niente e il fisico da omino

passi tra la gente passi tra la gente

come fossi trasparente come fossi trasparente

Ce ne andiamo Ce ne andiamo

tutti in California tutti in California

andare via da qui andare via da qui

andare via da qui andare via da qui

saremo felici l saremo liberi l

(mentre le ragazze ballano)

Skizzo: Ragazze abbiamo capito che siete brave a ballare... Complimenti per fermatevi .Dobbiamo decidere per la festa! ed una cosa molto pi importante di quei tre passetti....

Ele: arrivviamo! (rivolta alle altre) Andiamo... il capo ci chiama... il lavoro ci aspetta.. Questo lo faremo un'altra volta....

Simy: no! ora aspettano un attimo! Finiamo questo e andiamo! tanto per la festa... nella mia mente c' gi tutto il programma.

(Nel mentre si continua a ballare ma per pochi secondi)

Vale:ok... questo l'ho capito... finalmente abbiamo finito.. i miei piedi non resistono.... non metter mai pi gli stivali alti per venire a scuola... dai ora andiamo!

(si avvicinano al gruppo)

Riky: allora? La festa di sabato? Casa o discoteca? inviti o telefonate? Facciamo una festa a tema? Siamo in alto mare!

Skizzo: tranquillo Riccio... c' super-Pitzy la nuotatrice che ti salva....

Riky: ah ah ah ah... No!

Loka:La finite voi due....

Efy: Per la battuta di Skizzo era bellina...

Poddy: decidete! O la finite subito o prendete colpi di colla.... anzi... la colla la uso per attaccarvi la bocca....

Cele: forse il caso di chiamare pure quei tre deficenti.... ( rivolta all'altro gruppo) Venite voi o vado a prendervi io per le orecchie???? anche se odio la violenza!

(gli altri del gruppo si avvicinano)

Pitzy: allora... aprite le vostre orecchie e ascoltatemi bene! Dobbiamo organizzare una festa e siamo in alto mare.. non abbiamo deciso nulla se non che la faremo a casa di Sara se la madre lo permetter.

Si siedono e parlano tra di loro, le ragazze fanno gruppo e parlano.

Giada: io non voglio invitarli... Quelli l..... Preferisco dirlo ad altri ragazzi...

Poddy: Ma dai.. Sono scemini ma almeno fanno ridere...

Cele: Posso invitare i ragazzi della 3D? Ce n' uno che mi piace...

Pitzi: Chi? anche a me ne piace uno! Non sar lo stesso!?!?!?

Cele: quello nuovo che arrivato da poco dalla scuola di Sant'Andrea..

Pitzi: meno male.. non lo stesso...

Poddy :Ok! Invitiamoli tutti.. L'importante che la festa riesca... e che ci divertiamo.. Dobbiamo decidere cosa fare, come vestirci, come truccarci, che musica ascoltare... Ne dobbiamo parlare a casa...

Cele: Dai decidiamo adesso. Prendi carta e penna! Io mi occupo della musica. Tu, Simy, pensa al cibo visto che sei una brava cuoca!

Simy: ok, faccio anche la torta, ma tu, Carla, porta le bibite...

Ele: Che peccato che i nostri compagni sono imbranati...Hanno vergogna di mettersi in mostra, non sanno ballare..

Noi del laboratorio di ballo abbiamo imparato un ballo nuovo.. Troppo bellino!! Lo ballano anche in discoteca,

in coppia.. splendido.. Ma con chi lo balliamo? Questi cretinetti si vergognano(si mette a ballare con le altre e finisce la sequenza)

Scena (in casa Giulia, Sara e le amiche ( Simy e Cele)

Giulia: Non ne posso pi di mia madre. Quando le ho proposto di fare la festa in casa sembrava entusiasta poi..dopo i colloqui.. Per quella insufficienza in latino.. Dovresti sentire l'insegnante: Signora, l'ho interrogata ed risultata impreparata. No, non ci siamo proprio. A causa delle uscite e degli amici!

Simy: Sai come sono i genitori.. Sono vendicativi, basta un niente che cambiano idea...

Cele: Sono d'accordo. Quando ci si mettono ci feriscono senza piet. Non tengono conto delle nostre esigenze e dei nostri desideri. Uff.. Che noia... e i ragazzi che ci piacciono riusciremo a conquistarli...

Simy: dai.. accendi la tele.. Cosa c'?? (accende la televisione)

Cele: Uffa.. non c' nulla.. c' solo Quark.. Che palle...

(ascoltano musica e bevono la tisana)

Simy: Dai.. metti quel CD che ci ha consigliato la Melis.. Quello.. Come si chiama?? l'autunno di Verdi???

Giulia: Verdi?!?!? Se ti sente la Melis!!..!! Ma che Verdi e gialli... Vivaldi... Le 4 stagioni... Ignorante!!!!

Ascoltano la musica e bevono la tisana, sbadigliano e si addormentano al suono di Vivaldi. Sognano. Si abbassano le luci e inizia il sogno.

Entra la mamma e il padre

Mamma: Oh.. Che carine quando dormono.. Sembrano angeli..

Padre: Si.. vero... Guarda i loro volti... Dolci e infantili... cos carina la mia piccolina... Forse sei stata troppo severa. D'altronde solo una festa di adolescenti che vogliono stare insieme...

Mamma: Sai come la penso. Come mamma e come insegnante! I ragazzi hanno bisogno di sentirsi dire"No! " perch crescano e diventino responsabili.

Padre: Dai cara... Non esagerare solo una festa..Accordagliela....Penso a tutto io...

Mamma ( a malincuore): E va bene..

Padre: Pensavo di invitare i genitori delle loro amiche cos ci danno una mano per i preparativi... E magari ballare con loro... Perch no? In fondo una volta anche noi cercavamo le stesse cose... e desideravamo che i nostri vecchi ci lasciassero liberi di ...... Ora... Con le responsabilit ce ne siamo dimenticati..

Madre: vero. non siamo cos vecchi e forse a loro fa piacere condividere con noi le stesse gioie e le stesse emozioni.

Padre: I genitori non devono essere cos distanti dai propri figli. Dunque prepariamo la festa! Forza!

Escono dalla scena si abbassano le luci poco dopo entrano tutti i ragazzi e anche alcuni genitori .. la festa sognata

( Maria, Simona, Eleonora balleranno Mamma mia poi tutte le ragazze del laboratorio di ballo la salsa ad un certo punto la scena sfuma e in sottofondo si sente ancora Vivaldi Sara si sveglia, vede le due amiche sdraiate sul divano ma sveglie.

Sara : Che dormita! Questa musica concilia il sonno, sapete ho anche sognato.

Simy; Hai pure sognato? Che cosa, dai racconta.

Sara: Ho sognato la festa, stata stupenda, cerano tutti, anche i ragazzi che ci interessano, abbiamo ballato e cantato. E persino mia mamma che sempre tutta d'un pezzo ha ballato con noi e con gli invitati... sembrava un'altra persona! Libera e felice!

Cele: Peccato che hai sognato solo tu! Ma c'eravamo anchenoi??

Sara: Si! tutti! Compresi i nostri genitori che per una volta hanno mollato i loro impegni ed il loro ruolo e si sono resi conto che in fondo vogliamo solo divertirci, si sono accorti che ci siamo anche noi.

FINE

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