Cinematografo

CINEMATOGRAFO

Commedia in tre atti

Di GEORGES DOLLEY

Traduzione di Vittorio Guerriero

PERSONAGGI

MARINET

DESTOY

BACOT

LA SIGNORA DE MAGNAY

ATTO PRIMO

Alla sede della Societ dei films Arianna, nellufficio del direttore incaricato della messa in scena. Dopo una lunga attesa di tre ore, d'Estoy introdotto nell'ufficio di Marinet.

Marinet - Non puoi credere come sia contento di vederti!

D'Estoy - Figurati io!

Marinet - Spero che mi scuserai se ti ho fatto un poco aspettare.

D'Estoy - Ho visto entrare nel tuo ufficio un reggimento di donne.

Marinet - Sono le future stelle!

D'Estoy - Quando ne vedevo qualcuna che non era molto hella mi sentivo felice.

Marinet - Perch?

D'Estoy - Perch restavano molto meno tempo nel tuo studio.

Marinet - Sei maligno

D'Estoy - Quasi: sono contento,

Marinet - In ogni modo, mi fa sempre piacere quando rivedo un vecchio e buon camerata come te. Tu saprai che i miei films stanno ottenendo dovunque un successo formidabile, mondiale. Ecco la parola esatta: mondiale!

D'Estoy - Congratulazioni, allora! 73

Marinet - E in che cosa posso esserti utile?

D'Estoy - Ho bisogno di te a proposito di cinematografo.

Marinet - Ho capito: hai un'amante e sei di sposto a sacrificare un milione o due pur di vederla sullo schermo. Ti do un buon consi glio: falle piuttosto fare il ritratto da Van Dongen... Spenderai qualche lira di meno. .

D'Estoy - Non si tratta di questo.

Marinet - Non capisco.

D'Estoy - Sono io che voglio fare del cinematografo.

Marinet - Ah! questi dilettanti!... Va bene! Ti far girare, dal momento che questo pu divertirti... Non posso rifiutare nulla, lo sai bene, ad un vecchio camerata come te.

D'Estoy - Ma no, caro! Io voglio fare del cinematografo per guadagnarmi la vita!

Marinet - Ma se eri ricchissimo?

D'Estoy - Lo ero... Avevo vinto tre milioni giucoando alla roulette... Ho voluto mettere quei tre milioni in commercio e li ho perduti.

Marinet - Accidenti!... In ogni modo, capiti a proposito... Di solito basta domandare un favore ad un vecchio amico per sentirsi dire di no... Va bene! Farai del cinematografo. Ho per l'appunto bisogno di un uomo dell'alta societ, un vero uomo dell'alta societ e non, come di solito, di uno di quei parrucchieri disoccupati che si presentano qui da me per far la parte di uomini dell'alta societ... Ti spiegher...

ATTO SECONDO

Otto giorni dopo, inguainato in un pigiama sontuoso, d'Estoy sdraiato su di un divano, in un lussuoso appartamento dell'avenue Klber.

Marinet - Dunque, hai capito?... La prima parte del film rappresenta un uomo dell'alta societ che riceve una signora col proposito di sbalordirla con il suo lusso. Come vedi, ci sono dei musicisti nella stanza a fianco e, invece della banale tazza di t e del volgare bicchierino di Porto, c' un buffet formidabile.

Bacot - (entrando) Si comincia, s o no?

Marinet - Lascia che io ti presenti Bacot, il grande comico Bacot, che fa la parte del tuo domestico... Il signor D'Estoy che fa la parte di un uomo dell'alta societ.

Bacot - Fortunatissimo... Ma vi lascio perch debbo ancora truccarmi.

Marinet - E' meraviglioso quel Bacot.

D'Estot - Sar un domestico a grande successo!

Marinet - Sei contento?

D'Estoy - S, ma avrei ancora un favore da chiederti. Se tu mi fai anche questo favore, la mia riconoscenza per te sar eterna.

Marinet - Ho capito: vuoi un anticipo.

D'Estoy - No, ascolta... Quando ero ancora ricco, mi ero innamorato pazzamente di una donna, una signora del gran mondo... Stavo gi per avere con lei il primo appuntamento, quando rovinato, con i miei.mobili venduti all'asta, sfrattato dal mio appartamento...

Marinet - Allora?

D'Estoy - Mi assolutamente impossibile ricevere quella signora in un albergo o in una banale gargonnire.... Senti, fammi una cortesia: non girare prima di un'ora. Tu mi permetterai cos di poter ricevere quella signora qui...

Marinet - Va bene: ti concedo un'ora e mezzo. Voglio sperare che in novanta minuti tu avrai trovato il modo di vincere tutti gli ostacoli della bella signora e di averla fatta uscire... Ma ricordati che fra un'ora e mezzo l'operatore qui.

D'Estoy - Grazie... Al telefono: Siete voi, Teresa? Si, vi aspetto oggi... Nel mio appartamento... Undici, avenue Klber... Ho dato vacanza a tutto il mio personale... Saremo soli... Venite presto, perch, al massimo fra un'ora, dovr, mio malgrado, lasciarvi...

ATTO TERZO

La stessa scena dell'atto precedente. Venti minuti dopo.

La signora De Magnay - Ma fantastico addirittura questo vostro movo rifugio... E' molto pi elegante del vostro appartamento di una volta...

D'Estoy - Dunque la mia modesta casa non vi dispiace?

La signora De Magnay - La chiamate modesta, con questi quadri, questi mobili, queste tappezzerie ?

D'Estoy - Oh!

La signora De Magnay - E ho anche veduta la vostra Rolls-Royce alla porta.

D'Estoy - Lasciatevi dire.he siete bella e che vi amo!... Lo musica comincia a suonare).

La signora De Magnay - E avete anche fatto venire dei musicisti che suonano, nascosti dietro le tende?... Siete decisamente un raffinato... Bisogna che vi dia un bacio...

D'Estoy - Cara, un bicchierino di Porto?

La signora De Magnay - Ve lo prevengo... H Porto mi stordisce... E, dopo il primo bicchierino, io non ro mai pi quel che faccio... Non approfittatene.

D'Estoy - Venite...

La signora De Magnay - Che magnifico buffet!... Ma voi ricevete le donne lussuosamente, come un califfo delle Mille e una notte!... Io prender queste paste alla crema: hanno una fisionomia eccellente.

Bacot - (vestito da domestico e sorgendo dal didietro del buffet ) - Ehi, dico, bambina mia, lasciate stare quelle paste! No, mio caro... Che tu faccia il tuo porco comodo con la comparsa che fa la signora dell'alta societ, passi... Ma che la ragazza si mangi gli accessori, ah, questo poi no!... Come si vede che la prima volta che fai del cinematografo!...

FINE

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