Condotta non degna

Un "dramma giudiziario" della migliore tradizione inglese

Sipario testi

Un "dramma giudiziario" della migliore tradizione inglese:

Condotta non degna

Dramma in tre atti

di Barry England

L'interesse e la forza del dramma di Barry England, pi che nel modo sapiente in cui si articolano le azioni o nel continuo suspense che sostiene lo sviluppo drammatico, consistono nel movimento progressivo di demolizione dei miti del mondo militare e nella capacit di svelare lucidamente i rituali infantili e mostruosi di un mondo chiuso che si d da solo delle regole rigide ma anche il diritto di trasgredirle.

PERSONAGGI
Drake

Millington

Pradah Singh

Fotherrgill

Signora Hasseltine

Signora Strang

Colonnello

Roach / Scarlett

Wimborne

Dottore

Harper

Hart

Boulton

Truly

Winters

Servitore

Lai

Hutton

Signora Bandanai


ATTO PRIMO

Scena prima

(Il Circolo ufficiali. Pomeriggio. Entra Drake, seguito da Millington. Drake si ferma, si guarda intorno come uno che abbia finalmente trovato quel che cercava. Millington ha l'aria malinconica.Unsilenzio).

Drake -Esattamente come l'avevo immaginato.

Millington -Un vero sollievo per te.

Drake -Puoi dirlo. Ma non mi aspetto che tu capisca.

Millington -Lo so benissimo, vecchio mio;ma non dimenticarechequestopostohaossessionatoanche lamia infanzia.

Drake -Non mi sembra che tu abbia imparato a rispettarlo.

Millington -L'ho sempre rispettato, invece. Bisogna sempre aver paura dei fantasmi. (Drake osserva in giro i ricordi del Reggimento)

Drake - (con sentimento) come... essere a casa.

Millington -Ma non lo ...? (Osserva, si accosta a uno dei ritratti) Per Dio! Il vecchio in persona!

Drake - (si volta, si avvicina) Tuo padre?

Millington - (ironico) Non splendido?

Drake - (legge la targhetta sotto il ritratto) V. C. Medaglia d'Oro. Generale Sir William Millington, Colonnello del Reggimento dal 1875 al 1881.

Millington - (guardando nel vuoto) Per non dire Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno. (Facendo risaltare l'assurdit delle parole che dice) Sceriffo della Contea, Giudice di Pace.

Drake -Quitroveraisoloonorificenzemilitari.Sonoi ritratti dei passati Colonnelli e delle Medaglie d'Oro.

Millington -Ah.

Drake -Come figlio di un generale qui si aspetteranno che tu le sappia certe cose.

Millington - (con un sorrisetto) Potr sempre rivolgermi a te per informazioni. (Breve pausa)

Drake -Non ci troverai ritratti di mio padre. Era soltanto maggiore.

Millington -Ma vecchio mio! era l'anima del Reggimento. Quante volte ho sentito mio padre ripetere...

Drake - (interrompendolo bruscamente) Dovremmo presentarci all'aiutante diCampo.

Millington -Se lo troviamo. Non si vede nessuno.

Drake -Gi, io non riesco a capire dove siano tutti.

Millington -Che ci sia stata un'altra grande rivolta indiana? (Ammutolimento. Pausa)

Drake -Senti Millington, ti avverto: anche se io durante la nostra permanenza qui, costretto dalle circostanze, potr anche tollerare le tue imbecillit, ti accorgerai che non saranno molto apprezzate dagli altri.

Millington -Ma vecchio mio, ufficialmente non facciamo ancora parte del Reggimento. Concedimi di assaporare qualche altro istante della mia innata gioia di vivere.

Drake - Ti renderai conto, vero, che il tuo comportamento si rifletter su di me.

Millington -Spero di no.

Drake -Ma non c' dubbio, saremo giudicati alla stessa stregua.

Millington -Oh Dio...

Drake -Tengo quindi a farti presente che mia ferma intenzione di far bene nei tre mesi di prova in questo Reggimento e di entrare a farne parte con tutte le carte in regola.

Millington -Ti ringrazio dell'avvertimento, Arthur. C' per un piccolo particolare che forse dovrei renderti noto.

Drake -Cio?

Millington -Non ho nessuna intenzione di superare questi tre mesi di prova: c' una nave, la "Castello Doriche", che salpa per l'Inghilterra esattamente fra tre mesi e io sar a bordo di quella nave.

(Prima che Drake possa reagire entra Pradah Singh. Imponente, dignitoso, sulla sessantina. Si inchina)

Pradah -Buona sera signori, in che posso servire?

Drake -Pradah Singh?

Pradah -E lei il signor Drake, sahib. Mi sia permesso dire che somiglia moltissimo a suo padre, che ho avuto l'onore di servire.

Drake -Grazie.

Pradah -Ho avuto l'onore di servire anche suo padre, Millington, sahib. Certo... allora ero molto pi giovane, un ragazzo.

Millington -S, quando nacqui lui era gi anziano.

Pradah - (presoallasprovvista) -Ungrandegentiluomo, sahib.

Millington -Cosi mi dicono tutti.

Drake - (in soccorso di Pradah Singh) Anche tuo padre ha servito nel Reggimento, Pradah Singh. E anche tuo nonno.

Pradah -E anche il mio bisnonno, sahib. (Osservando Millington) Nella mia famiglia una tradizione.

Drake -Il tuo nome tanto in alta considerazione.

Pradah - (inchinandosi) Molto gentile, sahib.

Millington -PradahSingh,rendereivolentieriomaggio a un bel bicchiere di whisky con soda. Non potresti essere cosi gentile...

Drake - proibitissimo, Millington.

Millington -In nome del cielo! Perch?

Drake -Non possiamo n ordinarenaccettare da bere finch non siamo stati formalmente ammessi al Mess.

Millington -Accidenti! Questo particolare, il mio caro pap aveva tralasciato di menzionarlo.

Pradah -Sono spiacente, sahib. Mi perdoni, ma ...

Millington -La tradizione, lo so. Appunto. Ebbene, voglia il cielo che si sbrighino ad ammetterci presto.

Drake -Gi.PradahSingh,finoranonsiamoriuscitia trovare l'Aiutante di Campo e nemmeno...

Pradah - per via del polo, Sahib. L'incontro finale della stagione contro il Settimo Lancieri.

Drake -Accidenti, vero! avrei dovuto ricordarmelo! Uno dei grandi avvenimenti mondani dell'anno.

Pradah -Il primo di tre, sahib. Tra poco arriver il Colonnello con le signore.

Drake -Forse facciamo a tempo a fare atto di presenza-li consigliabile tentare.

Pradah -Se mi consente -con tutto il rispetto -Sahib, pi semplice farsi presentare ai signori ufficiali quando rientrano dal polo.

Drake - (come dando la colpa a Millington) Avrei dovuto ricordarmelo io.

Millington - (serafico) Avresti dovuto, Arthur. Come figlio di un maggiore qui si aspetteranno che tu le sappia queste cose! Hai detto che ci saranno delle signore, Pradah Singh?

Pradah -S, sahib.

Millington -Belle?

Drake -Millington, per favore!

(Il sottotenente di picchetto arriva di corsa)

Fotherrgill -Ah, siete qui! Pradah Singh, presto, un whisky. Abbondante. Abbiamo solo due minuti!

Pradah -Sahib.

Fothergill -Cosa volete bere, ragazzi.

Millington -Oh, qualsiasi cosa, vecchio mio. Qualsiasi cosa. Sto morendo.

Drake -Ilmiocompagnoscherza,naturalmente.Conosciamo benissimo le regole del Reggimento.

Fothergill -Bene. Bene... Ottimo, grazie, Pradah Singh. (Pradah Singh si ritira). Maledettamente stupide queste prove, ma sono necessarie.

Millington -Oh, non...

Fothergill - (porge la mano a Drake) Lei dev'essere Millington.

Drake -Ehm, no... no...

Millington -Sono io ad avere questo dubbio onore, caro amico.

Fothergill -Oh, mi scusi. (Stretta di mano) Sottotenente Fothergill. Lei allora Drake.

Drake -S. (Si stringono la mano)

Fothergill -Bene. Sedetevi. Molte cose da dirvi. Pochissi mo tempo per dirvele. (Si siede sul bracciolo di una poltrona)

Millington - permesso sedersi?

Fothergill -Certamente.Perch no?

Millington -Temevo che fosse un'altra stupida prova. Non ci faccia caso, la prego. (Si sprofonda in poltrona)

Drake -Il tenente Millington ha uno spirito tutto suo.

Fothergill -Gi. Vedo. Lei seduto nella poltrona del Colonnello, giovanotto.

(Passa un attimo prima che Millington si renda conto di essere in fallo. Balza in piedi)

Millington -Santi numi! Non dovevo aggiungere il sacrilegio agli altri miei crimini!

Fothergill -No, appunto. Dunque, io sono Fothergill, come ho detto. Ed mio... (Millington retrocede verso un'altra poltrona e la scruta prima di sedersi) C' qualcosa che non va, giovanotto?

Millington -Questa... non ...

Fothergill -No. No, non .

Millington -No? Meno male! (Si siede, sorride a Drake) Si cosi ansiosi di non sbagliare.

Fothergill -Esatto. Torniamo a noi. mio compito, seguirvi in tutto durante i prossimi dieci o quindici giorni, assicurarmi che abbiate capito la routine e via discorrendo. Perci vorrei ricordarvi subito due o tre delle nostre principali norme di vita qui. Non rivolgerete mai la parola a nessuno, naturalmente. E nessuno la rivolger a voi, tranne io. Parlarvi fa parte dei miei compiti. E voi potrete parlare a me. Mai ad un ufficiale superiore, a meno che non sia lui a rivolgervi la parola, nel qual caso risponderete "sissignore". A meno che non si tratti del Colonnello nel qual caso risponderete "Colonnello". Il Colonnello, in questo Reggimento, lo chiamiamo semplicemente "Colonnello".

Drake -Inteso.

Fothergill -Inteso.

Millington -Misembraunottimoprovvedimento.

Fothergill -Dunque:quando, fra qualche istante, il Colonnello arriver con le signore e gli altri ufficiali...

Millington -Mi perdoni, caro amico, una domanda.

Fothergill -Dica.

Millington -Se non dobbiamo parlare come faremo a render manifeste le nostre intenzioni?

Folthergill -I giovaniufficialinon hanno intenzioni.

Millington -Suppongache unoabbia bisogno diuscire di sala...

Fothergill -Proverei a usare la porta, giovanotto: noi troviamo questo sistema del tutto soddisfacente. Mai prima del Colonnello.

Millington -Spero proprio che la sua vescica sia meno resistente della mia.

Fothergill -Credo che trover l'operazione molto pi facile se star zitto.

Millington -Dovrei aggiungere che il silenzio una dote moltoapprezzatanegliufficialisubalterni.

Millington -Dio mi guardi dal profferire un'altra parola, vecchio mio.

Fothergill -Bene. Dunque, quando arriver il Colonnello noi ci ritireremo in quell'angolo. A un certo momento suonerilgong eannuncerlapresenzadi Estraneinel Circolo ufficiali. Vi presenter coi vostri nomi. Nessuno prester la minima attenzione, tranne il Colonnello che dir:"Grazie, tenente Fothergill". Voi non direte niente. Aspetteremo che I Aiutante di Campo si avvicini e allora vi presenterete, dopo di che torneremo nei vostri alloggi. Nel frattempo il Colonnello e i suoi ospiti saranno usciti sulla veranda.

Drake -Per assistere alla sfilata dei cavalieri.

Fothergill -Esatto, tenente Drake. Vedo che lei al corrente delle nostre tradizioni.

Drake -S, certo.

Fothergill -Bene. (Un'occhiata a Millington) Bene. Stasera c' il Ballo al Circolo dei Lancieri. Voi non vi parteciperete. Domani c' una delle serate qui al Circolo e sabato il Ballo del Reggimento. Siete arrivati in un momento di grande attivit mondana.

Drake -Plassey Week:la settimana dei festeggiamenti per l'anniversario della conquista delBengala.

Fothergill -Proprio cos, Tenente Drake. Ed ora parliamo delle signore. Se una di loro dovesse rivolgervi la parola, ilche moltoimprobabile, voidovrete rispondereconla massimadeferenzausandosempre ilterminedi "Signora". Tra gli ospiti del Colonnello, quest'oggi, ci sar, credo, soltanto la signora Strang, la moglie del Colonnello... e la signora Hassetine.

(Fothergill visibilmente imbarazzato)

Drake -La vedova del maggiore Hesseltine?

Fothergill -S. S. Io, ehm, forse dovrei dirvi due o tre parolesullasignoraHasseltine. (Silenzio.Riflette)una signora...moltoammiratadatuttiquialCircolo. molto popolare. Fa parte quasi -direi -della nostra vitaqui. Comunque non disdegna un po' di corte, specie da parte dei giovani ufficiali, ma non mi fraintendete: una vera signora, ma...

Drake -S. Certo. Peccato! (Millington ora molto attento)

Fothergill -Gi. Esatto. Quello che voglio dire che ai giovani ufficiali si consiglia di rimanere... freddi e distanti. una donna molto bella. Comunque, degli ufficiali superiori la considerano un po' cosa loro. Non so se capite...

Drake - (scandalizzato, disapprovando) Oh. S, capisco.

Fothergill -Sono cose che dovete assolutamente ignorare pur essendone pienamente al corrente.

Drake -Assolutamente.

Fothergill -Pertanto... siate molto cortesi, ma...

Millington -Distaccati?

Fothergill -Appunto.

Drake - chiaro.

Fothergill -Bene.

Millington -Pi che chiaro.

Fothergill - (pi sollevato, pi vivace) Bene i vostri alloggi...?

Drake -Grazie, s. (Fothergill si alza e si sporge per vedere se arrivano Colonnello, ufficiali e ospiti)

Fothergill -Installati a dovere? Drake -Si, grazie.

Fothergill -Allora non credo che mi resti altro da dire...

Drake -No... (Alzandosi) Non credo che...

Millington -Questa signora... Hasseltine, la vedremo qui, oggi?

Fothergill -Per poco, s. Come vi ho detto, noi ci ritireremo nei vostri alloggi.

Drake - (deciso) Bene.

Wellington - (si alza) Oh, bene. (Un silenzio imbarazzato)

Fothergill -I Lancieri non verranno qui per il t. Andremo noi da loro questa sera.

Drake -Ah, a proposito, chi ha vinto?

Fothergill -Noi. Quattro a tre. Drake -Questa una buona notizia.

Fothergill -S.IlmaggioreWimbornehasegnato due goalformidabilinell'ultima ripresa.

Drmce -Il maggiore Wimborne. V. C. Medaglia d'Oro. (Millington gira per la stanza osservando i tesori del reggimento)

Fothergill -La terza Medaglia d'Oro del Reggimento.

Drake -Un record stupendo.

Fothergill -Mai eguagliato.

Drake -Sar un grande onore incontrarlo.

Fothergill -Fossi lei, non mi aspetterei di averci molto a che fare, per un mese o due.

Drake -No, no, certo.

Fothergill - un uomo straordinario, ma...

Drake -Deve esserlo. (Fothergill sconcertato dalla mancanza di interesse da parte di Millington)

Fothergill -Suo padre, il generale Millington, stato, naturalmente, la prima Medaglia d'Oro del Reggimento.

Millington - (sta guardando la giubba scarlatta -sporca e lacera -suunmanichino,inunavetrina.Senza voltarsi neppure, mormora) S. (Silenzio)

Fothergill - Drake - (insieme) Ebbene... Certamente...

Fothergill - Altre domande?

Millington -Per la verit, vecchio mio...

Fothergill -S...?

Millington -Mi stavo chiedendo che ci fa, qui, questa vecchia giubba sporca. (Reazione immedita da parte degli altri due. una provocazione calcolata)

Fothergill-Drake - (insieme) Tenente Millington... Lo sai benissimo, Millington...

Fothergill -Quella la giubba del Capitano Scarlett! La indossava alla battaglia di Ratjahpur!

Millington -Deve essere stato un disgustoso macello.

Fothergill - (venendo avanti) La guerra non una cosa gradevole, tenente Millington, e non lo nemmeno il futuro degli ufficiali subalterni che ignorano la storia e le tradizioni di questo Reggimento! Mi sente? Lei imparer a memoria, e mi ripeter, poi, tutti i particolari sulla morte del capitano Scarlett che uno degli eroi di questo Reggimento e come tale sar da lei onorato.

Millington -Fra l'altro, a pensarci bene, deve puzzare maledettamente.

Fothergill -Tenente Millington! (Fothergill alza il bastoncino quasi a voler colpire Millington. Entra Pradah Singh seguito dai servitori del Circolo)

Pradah -Il Colonnello sta arrivando con le signore, Sahib.

Fothergill -Grazie, Pradah Singh. (Voltandosi verso il fondo, fa segno ai due) Da questa parte.

(Fothergill va a un angolo, al fondo. Nel seguirlo Drake ringhia a Millington)

Drake -Un po' di contegno, disgraziato...

Millington -Ma vecchio mio...

Drake -Perch sono anch'io sotto esame!

(Entra il Colonnello con la signora Hasseltine, la signora Strang, il maggiore Wimborne in tenuta da polo ,ma si messo un foulard intorno al collo, il dottore, il maggiore Roach in tenuta da polo e il capitano Harper, idem, in tenuta da polo, il tenente Dart e i sottotenenti Winters, Boulton e Hutton)

Signora Hasseltine -Le assicuro che si sbaglia, Colonnello. Scommettiamo che sono sette e non sei? Lei cosa ne dice, Mem? (Mem come chiamano la signora Strang, moglie del Colonnello)

Signora Strang -Cara! Me ne intendo cos poco di queste cose... Dovrei seguire di pi la loro classifica.

Colonnello -Roach certamente lo sa.Lionel, quanti incontri abbiamo vinto pi dei Lancieri?

Roach -Sette, con quello di oggi.

Signora Hasseltine -Che cosa le avevo detto!

Wimborne - (sorridendo con sarcastico affetto) Finiremo col dover abolire questa manifestazione, Colonello.

Colonnello -La tradizione ha sempre i suoi lati positivi, vero Alistair?

Wimborne - (sorride) -Forses.

Dottore -Fra l'altro lei gliele d sempre di santa ragione, Alistair. E sa benissimo che gliene dar sempre.

Wimborne - proprio cos, dottore.

Hasseltine -Bravo, non trova, Colonnello, a segnare due goal cosi stupendi?

Wimborne -Tutto il suo onore, Mage.

Colonnello -Per si deciso tardi. Cosa voleva, Alistair, tenerci col cuore in sospeso fino all'ultimo?

Wimborne -Volevo solo rendere il gioco pi interessante per gli avversari, Colonnello.

Colonnello - (ride con gli altri) Io per non ne parlerei, stasera, se fossi in lei. Andiamo direttamente sulla veranda, Pradah Singh.

Pradah -Ai suoi comandi, Colonnello.

Colonnello - (alla signora Hasseltine) Cara Marjorie...

(Pradah Singh batte le mani, i camerieri si affrettano sulla veranda; il Colonnello cede il passo alla signora Hasseltine. Fothergill coglie l'occasione per suonare il gong. Tutti si arrestano)

Fothergill - (sull'attenti) Colonnello. Ci sono Estranei nel Circolo Ufficiali. Posso presentare il sottotenente Millington e il sottotenente Drake, Colonnello. (// Colonnello lo guarda per un momento)

Colonnello -Grazie, tenente Fothergill.

(Il Colonnello si volta per uscire coi suoi ospiti. La signora Hasseltine sta guardando Millington)

Colonnello - (alla signora Hasseltine) Vogliamo, mia cara...

Hasseltine -Non pu essere il figlio di William Millington... (Voltandosi per guardarlo meglio) Ha l'aria troppo giovane!

(Il Colonnello, imbarazzato, sta per rispondere, quando interviene lo stesso Millington)

Millington -Con tutto il rispetto, signora. Non possibile che lei abbia conosciuto mio padre. Anche lei ha l'aria troppo giovane. (Un profondo, glaciale silenzio. Interviene la moglie del Colonnello)

Signora Strang - (alla signora Hasseltine) Cara possiamo avviarci...

Hasseltine - (divertita) Con permesso, tenente Millington.

Signora Strang -E come va la nuova ragazza -come si chiama -dimentico sempre i nomi... (Sono uscite. Pausa. Il Colonnello si avvia. Gli altri dietro di lui)

Colonnello -Come sta il giovane Truly, dottore?

Dottore -Non c' male, Colonnello: tra un paio di giorni sar in piedi e guarito.

Wimborne -Ha preso un brutto colpo, ma ha giocato da Dio.

Colonnello -Anche Harper ha giocato bene, mi sembrato.

Wimborne -Stupendamente, Colonnello. Mi ha fatto un passaggio decisivo proprio negli ultimi minuti dell'incontro.

(Sono usciti. Roach guarda Millington e Harper, aggrotta le ciglia ed esce. Rimangono soltanto Harper, livido di rabbia, Fothergill, Drake e Millington. Un silenzio)

Harper -Allora, tenente Fothergill?

Fothergill -Sono spiacente, signor Capit...

Harper -Non ho sentito bene, tenente Fothergill.

Fothergill -Evidentemente non sonoriuscito a rendere chiare le mie istruzioni.

Harper -Lei stato scelto perch l'abbiamo ritenuto all'altezza di questo compito.

Fothergill -Sissignore. (Un silenzio)

Harper -Sto aspettando, tenente Fothergill.

Fothergill - (sibila a Drake) Si presenti!

Drake - (unpiccolo passo avanti battendo i tacchi) Ho l'onoredi presentarmi, signor Capitano. Tenente Drake, signor Capitano.

Harper - (lo squadra dalla testa ai piedi) Grazie, tenente Drake.

Millington - (idemcomesopra) -Anch'iohol'onoredi presentarmi, signor Capitano.

Harper -Non ha un nomo?

Millington -Millington, signor Capitano. (Un silenzio)

Harper -Si avvicini, tenente Millington.

Millington -Sissignore. (In silenzio Millington, soggiogato da quest'uomo freddo, calmo, di poche parole, si mette sull'attenti. Pausa)

Harper -Se sento ancora la sua voce, tenente Millington, sar per l'ultima volta. Mi ha capito?

Millington -Mi permesso dire...

Harper -Silenzio!(Un colpo secco, in aria, col frustino. Una pausa) Allora:sono riuscitoa spiegarmi bene?

Millington -Sissignore.

Harper -Torni al suo posto. (Millington esegue. Silenzio) Se ritiene il suo compito troppo difficile, tenente Fothergill, ne potr essere esonerato.

Fothergill -Nossignore,

Harper - tutto. (Esce. Fothergill va verso Millington)

Fothergill -Maledetto cretino! Ma che diavolo di gioco sta giocando?

Millington -Mi scusi, caro amico...

Fothergill -Silenzio! Le avevo detto di tacere in presenza di ufficiali superiori.

Millington -Le assicuro che non era mia intenzione...

Fothergill -Vuol far silenzio? Non so che diavolo lei abbia in testa, tenente Millington, ma le dico una cosa! Se me ne combina un'altra le assicuro che provvedere a farla cacciare dal Reggimento prima ancora che sia finito il periodo di prova! Sono io che faccio rapporto al Colonnello. Mi ha sentito?

Millington -S, Fothergill.

Fothergill -Tenente Fothergill.

Millington -S, tenente Fothergill.

Fothergill -Bene. Ora ai vostri alloggi e vediamo se riesco a inculcarvi il modo corretto di comportarvi. Marsch! (Escono.

Fothergill per ultimo. Rumore di cavalli al galoppo. Le luci cambiano, sera. Entra Pradah Singh, imponente nella tenuta da Mess; dirige i servitori, anch'essi in tenuta da Mess, nelle operazioni di apparecchiatura. Fuori scena: relativamente distanti, voci e grida di una partita di caccia)

Scena seconda

(La sera del pranzo. Pradah Singh batte le mani e da destra escono i servitori. Uno di essi rimane in vista, da un lato. Entrano il maggiore Roach e Fothergill in Duty dress con sciabola.)

Roach -Allora, Richard, un cognac?

Fothergill -Grazie, signor maggiore.

Roach -Due cognac, per favore, Pradah Singh.

Pradah -Sahib. (Fa un cenno al cameriere che glieli porter su un vassoio)

Roach -Si sieda, caro, si sieda.

Fothergill -Grazie, signor Maggiore. (Si siedono. Fuori scena, risa, grida di caccia che si avvicinano. Sorride) La caccia sembra essere al suo culmine.

Roach -S. (Sorride) Uno degli svantaggi di essere ufficiale di picchetto il giorno del pranzo del Circolo.

Fothergill -Beh, sempre meglioche essere l'ufficialedi settimana, signor maggiore. Almeno sar libero per il ballo di sabato.

Roach -Beh, non ne far una malattia, mi creda. (Pradah Singh porta i cognac)

Pradah -Il suo cognac, Sahib.

Roach -Grazie, Pradah Singh.

Pradah -Sahib.

Fothergill -Grazie.

Roach -Alla sua salute, Richard.

Fothergill -Alla sua, signor maggiore. (Bevono.

Fuori scena: un improvviso scoppio di risa, molto vicino. Quindi entra correndo il tenente Hart, da destra,trascinandosi dietro un cinghiale di stoppa, montato su rotelle e attaccato a una specie di manico di scopa metallico dal quale lo tira. Attraversa la scena ed esce da sinistra gridando)

Hart -Alla caaaaaaaarica!Ohiii!

(Quasi subito il gruppo degli inseguitori irrompe dietro di lui.Wimborne e Harper in testa, seguiti da presso dal Colonnello, da Winters, Boulton e dal dottore. Questi affranto, non ce la fa pi. Sono tutti in Duty dress:Wimborne, Harper e Hart si sono tolti la giubba. Sciabole sguainate degli ufficiali superiori o lance. Caricano attraversando la scena ed escono da sinistra)

Wimborne -La!! La!! (Esce)

Harper -Inseguitelo, maledetto! (Esce)

Boulton -Alla caaaarica!! (Esce)

Colonnello -Viva il Reggimento! (Esce)

Dottore - (ansimando) Oh Dio, Colonnello... la prossima volta troviamone uno meno veloce... (Esce, l'ultimo ad uscire. Fothergill ride)

Fothergill -Mi sembra che il dottore non abbia pi l'et per queste cose, signor maggiore.

Roach -Gi, il suo compito di tenere allenati noi, non se stesso...

(A questo punto il tenente Truly arriva zoppicando da destra, proprio l'ultimo, con una gamba fasciata, stringendo una lancia, e senza fiato)

Truly -Da che parte sono andati?

Fothergill -In gi, da quella parte... verso la bandiera, vecchio mio.

Truly -Ah... caaaarica! (Zoppica a sinistra agitando la lancia)

Roach -Truly!... Non finisca di rovinarsi quella gamba!

Truly -Nossignore, niente paura! Caaaaaaarica! (Esce zoppicando)

Fothergill - un fanatico, signor maggiore.

Roach -Sembra anche a me. Volevo chiederle di quei due nuovi arrivati che le hanno affidato... Fanno progressi?

Fothergill -Nossignore, pochi. Ieri sera uno di loro si lasciato scappare tutti i nuovi ponies del Colonnello.

Roach -Millington?

Fothergill -Sissignore. Li abbiamo ripresi solo al tramonto.

Roach - (scuotendo la testa) Non va, non va, non va.

Fothergill -Non potremmo... liberarcene, signor maggiore?

Roach -Certo che potremmo. (Si alza) Ma non farebbe buona impressione:figlio di un generale che stato colonnello al reggimento...

Forthergill -Sissignore, ma non facile abituarlo alla nostra disciplina, se lui non...

Roach -Nonsipreoccupi, ilColonnello lobutterfuori presto, se sar il caso, ma se si pu evitare tanto meglio.

Fothergill - (poco convinto) Sissignore. (Fuori scena rumori di "caccia" pivicini)

Roach -Sembra impossibile. (Guarda il ritratto) Suo padre era cosi diverso.

Fothergill -Ha conosciuto il generale Millington, signor Maggiore?

Roach -Appena. A quei tempi non si aveva alcun contatto con il proprio Colonnello e poi il Colonnello Millington era rigorosissimo per la disciplina.

Fothergill -Ma le serate al Circolo? E la caccia al cinghiale?

Roach -Ladisciplina,a quei tempinon veniva rilassata in certe occasioni come avviene ora... Un processo secondo me.

(Fuori scena improvvisa esplosione di evviva e di grida, molto pi vicine)

Fothergill -Qualcuno ha segnato un punto. Scommetto che stato il Maggiore Wimborne.

Roach -Sicuramente. Richard, si accorto di quanto ha bevuto Millington a tavola?

Forthergill -Sissignore, ma a stretto rigore non c' regola che lo proibisca, sempre che l'individuo sappia reggere...

Roach -Secondo me sarebbe prudente allontanarlo dal Mess per stasera, al pi presto e senza chiasso.

Fothergill - (si alza) Sissignore.

(Entra di nuovo Hart, caricando, trascinando il cinghiale, seguito da presso da Harper, da Wimborne e da Winters)

Wimborne -Quasi lo prendo!

Hart -Accidenti...! (Hart scivola e cade. Gli altri immediatamente si stringono intorno al cinghiale, colpendo le sue terga con le lance e gli spadini)

Wimborne -Ahhhhhh, l! (Affonda lo spadino) Punto!

Harper - (colpisce) Punto!

Wimborne - (colpisce di nuovo) Punto!

Winters - (colpisce) -Irrah!!! (Ilgiucoconsiste evidentemente nel colpire il cinghiale solo sulle terga essendo questa l'area offerta in corsa; Drake e Millington appaiono ora sulla veranda seguendo il giuoco.Hart si solleva con difficolt mentre gli altri colpiscono ripetutamente)

Hart -Ehi, fermi!!

Wimborne -Punto!

Harper -Punto!

Hart - un imbroglio!

Winters -Punto!

Wimborne -Come sarebbe a dire "imbroglio"?

(Boulton, il dottore e il Colonnello entrano ansimando)

Hart -Sono scivolato! sono caduto!

Harper -Si alzi!

Hart -Al diavolo, tutti! (Hart afferra il manico e corre via col cinghiale)

Wimborne -Ahhhhhh! scappato di nuovo!

Harper -Caaaaaaarica!(Cominciano a inseguirlo)

Colonnello -No, signori miei, vi prego! Il vostro Colonnello vecchio, troppo vecchio...!

Wimborne -Che dice. Colonnello!

Harper -Non lo dica nemmeno, Colonnello!

Winters -Sarebbe una bestemmia, Colonnello!

Boulton -Una bestemmia!!

Colonnello - (ride, ansimando) Vi ringrazio tutti, per i complimenti, ma il dottore ed io per stasera abbiamo fatto abbastanza. (Ripone la spada e si siede) Vero, dottore?

Dottore -Aderisco alla mozione, Colonnello. (Si lascia andare su una poltrona) E prescrivo da bere per tutti.

Colonnello -Ottima cura. Pradah Singh.

(Pradah Singh fa cenno ai servitori che cominciano a servire. Pradah Singh si occuper soltanto del Colonnello e di Wimborne e offrir al Colonnello e agli ufficiali superiori sigari. Hart "parcheggia" il cinghiale in fondo alla scena e gli altri "parcheggiano" le lance)

Colonnello -Lionel... Alastair... qual il punteggio finale?

Hart - (rapido) Parit Colonnello!

Wimborne -Parit? Che diavolo sarebbe: parit, Tenente Hart?

Harper - stato uno scherzo da bambini, Colonnello, almeno sei punti buoni!

Wimborne -Sei!? Pi di una dozzina!

Hart -Ma io sono caduto!

Wimborne -Doveva bere meno a tavola. (Risate. La discussione di svolge con estrema cortesia)

Hart -Mi appello a lei, Colonnello! Non dovrebbe contarequandol'inseguitocade,Colonnello.

Wimborne -Invece conta.

Harper -Perch non dovrebbe contare?

Wimborne -E non apra pi bocca per dire sciocchezze, giovanotto.

Hart -Decida lei, Colonnello.

Colonnello -Non possiedo la saggezza di Salomone, signori miei. (Gridano "non vero, non vero") Roach, qui occorrono regole nuove.

Roach -Ebbene, Colonnello, iosuggerirei che nel caso di incapacit dell'inseguito solo un punto venga contato sinch sussistano quelle condizioni.

Hart -D'accordo, d'accordo!

Wimborne -Vergognoso!...

Harper -Ingiusto!...

Harper - (e gli altri) Ingiusto!

Hart -Approvatoall'unanimit, Colonnello!

Colonnello - (divertito) Sta bene, Tenente Hart. Dichiaro parit.

Wimborne -Beh, ci siamo divertiti.

(Truly zoppica in avantiquandoHartdice"approvatoall'unanimit")

Truly -Lo avete preso? (Tutti ridono)

Wimborne - (ridendo) Dovediavolo stato sinora?

Harper -Afare un girodiispezione?

Truly -Sono handicappato, accidenti.

Colonnello -Si fermi, Truly, si sieda, o finir per rovinarsi davvero quella gamba.

Truly -Sto benissimo, Colonnello. Glielo assicuro.

Wimborne -Non discuta col Colonnello, ragazzo. Venga con me.

(Wimborne, robusto, solleva Truly come se non pesasse niente e lo depone, con cautela, su una sedia tra le risate e gli urrah. C' molto calore ed affetto in tutto questo chiasso. il loro mondo. Drake e Millington, ora in primo piano a sinistra, non ne fanno parte sebbene Drake cerchi di farlo apparire)

Truly - (respirando a fatica) Grazie, signor Maggiore!

Millington - (afferrando con la mano il braccio di Drake, sottovoce) Chespettacolo,vecchiomio!

Drake - (staccando, con la mano, la mano di Millington) Zitto!!

Millington - (che ha bevuto mollo) Non togliermi il braccio... (Ha bevuto molto, ma non si vede)

Colonnello -Ed ora, Capitano Harper, giunto il momento per gli ufficiali subalterni di intrattenere noi anziani...

Wimborne - (lasciandosi andare sulla poltrona) D'accordo!

Dottore -Ottima idea, Colonnello!

Harper -Sono certo che il Tenente Boulton acconsentir a esibirsi in un recital, Colonnello

Wimborne - (battendolemani) -Recital,recital,Boulton, recital! (Tutti applaudono, ridendo. Il Maggiore Roach si avvicina a Fothergill che non perde d'occhio Millington)

Boulton -Ehi, gi toccato a me, anche l'ultima volta. Perch non Truly?

Truly - (applaudendo)-Conquestagamba?

Wimborne - (ridendo) Avanti, Boulton, coraggio!

Boulton - (disperato) -Perchnoniduenuoviarrivati?

(Fothergill, che si avvicinato a Millington, lancia un'occhiata a Roach. Breve pausa)

Wimborne - un'idea!(Si alza) Colonnello. Col suo permesso. Posso invitare i due nuovi arrivati? (Breve pausa)

Roach - (mormora) Forse un po' prematuro Colonnello...

Colonnello -Non vedo perch, Lionel. Dopotutto una settimana speciale. S, li inviti pure, Alastair.

Wimborne -Colonnello... Lei, ehm, venga qui. (Indica al centro della scena) Qui. (Naturalmente allude a Millington che tuttavia non afferra subito l'invito)

Fothergill - (glisibila) -Vada!Simuova!(Gliduna spinta leggerissima. Millington barcolla appena e avanza con con la rigida compostezza dell'ubriaco)

Wimborne -Acceleri!

Millington -Sissignore. (Si ferma davanti a Wimborne)

Wimborne -Si volga al Colonnello.

Millington -Sissignore. (Millington va a porsi davanti al Colonnello. I suoi occhi hanno la classica espressione fissa e lucida dell'ubriaco. Le sue reazioni sono solo un po' ritardate. Gli altri hanno bevuto abbastanza da non notarlo) Colonnello.Sissignore.

Colonnello -Come si chiama?

Millington -Millington.

Colonnello -Millington, ah, gi. Il figlio del generale Millington.

Millington -Sissignor... Colonnello.

Colonnello -Vogliamo che lei ci intrattenga, Tenente Millington. Che cosa sa fare? (Silenzio) Eh? Parli forte.

Millington - (solenne) Una canzone, Colonnello.

Colonnello -Unacanzone.Benissimo.Proceda,Tenente Millington.

(Wimborne si siede.Millington si raddrizza, impettito, respira a fondo,chiude gli occhi e canta)

Millington -"Plaisir d'amour..."

Wimborne - una canzonaccia francese. (Risate)

Millington -"Ne dure qu'un moment".

Harper -Pi forte, Tenente Millington! (Anche gli altri in citano)

Millington -"Chagrin d'amour dure toute..."

Hart -Pi forte!

Boulton -Canti pi forte!

Millington -"...la vie"

Winters -Voce, Millington! Roach -Shhhhhhht!

Colonnello - (sottovoce) Un po' di silenzio, signori.

(Per tutta la durata di questi schiamazzi d'uso Millington canta dimentico, con un tono di voce chiara, piacevole, perfetta)

Millington -"J'ai tout quitte pour l'ingrate Sylvie / Elle me quitte et prend un autre amant" - (Ascoltano ora, in assoluta immobilit e silenzio la piacevole voce di Millington) "Plaisir d'amour Ne dure qu'un moment;Chagrin d'amour dure toute la vie".

(Millington dissolve le note finali nel nulla. Silenzio. Immobilit. Leggero movimento d'imbarazzo. Poi il Colonnello, in segno di moderato applauso, batte la mano sul br ucci oh della sedia. Gli altri fanno lo stesso tranne Win-borne che applaude regolarmente con due mani, come pure i sottotenenti)

Colonnello -Bravo,TenenteMillington.

Dottore -Cantato molto bene.

Wimborne -Veramente bene, giovanotto.

Roach - Molto bene.

(Palese sollievo da parte di Roach, Drake e Fothergill)

Millington -Colonnello.

Colonnello -S, tenente Millington?

Millington -Chiedoilpermessodisvenire,Colonnello. (Sull'attenti.Cade dipesoai piedi del Colonnello,ubriaco fradicio. Silenzio imbarazzante escandalizzato)

Colonnello - (si alza, guarda altrove) Inaudito!

Roach - (alzandosi) Capitano Harper!

Harper -Tenente Fothergill!

Fothergill -Signor Capitano.

Harper -Trasporti quest'ufficiale nel suo alloggio, Tenente Fothergill.

Fothergill -Sissignore.

Harper -E lei, domattina, si presenti da me, Tenente Fothergill.

Fothergill -Sissignore.

(Drake e Fothergill si chinano, sollevano Millington e lo porteranno fuori. Solo ora il Colonnello guarda, arrabbiato, pieno di disprezzo)

Colonnello -Le dispiace seguirmi sulla veranda, Lionel?

Roach -Comandi Colonnello.

Dottore - (disgustato) Chi non sa reggere l'alcool farebbe meglio a non bere.

Wimborne - (divertito) La sua canzone l'ha portata a termine, questodeve ammetterlo, dottore!

Colonnello -Non lo trovo allatto spiritoso, Alastair.

Wimborne -Chiedo scusa, Colonnello.

Hart - (facendosi coraggio, un passo avanti) Colonnello...

Colonnello -S, Tenente Hart?

Hart -Posso avere l'onore di sfidarla a una partita di biliardo, Colonnello? (Silenzio. Tutti attendono la reazione del Colonnello)

Colonnello -Non so se lo ha notato, Lionel... Questi ragazzi mi sfidano sempre quando ho bevuto un dito di troppo. (L'atmosfera generale si distende)

Roach -Non era sfuggito alla mia attenzione, Colonnello.

Hart -Per noi, Colonnello, l'unica possibilit che abbiamo di vincere.

Colonnello -Accetto giovanotto. (Fa per uscire, a destra) Se vuole buscarle, di nuovo...

Wimborne -Dieci sterline sul Colonnello! Nessuno ci sta?

Colonnello -Alastair sa benissimo che qui non ammesso il giuoco d'azzardo.

Wimborne -S, Colonnello.

Colonnello -In ogni caso mai sotto il naso del Colonnello.

Truly -Colonnello...

Colonnello -S, Tenente Truly?

Truly -Posso ritirarmi, Colonnello?

Colonnello -La gamba le fa male?

Truly -Un po', Colonnello.

Colonnello -Vada e si metta a letto.

Truly -Grazie, Colonnello.

Colonnello -Dottore, le sar grato se vorr dare un'oc chiata alla... (Truly manda un urlo e cade)

Dottore -S, Colonnello. (Va verso Truly)

Truly -Chiedo scusa, Colonnello. ( evidente che soffre, Breve pausa. Wimborne va a grandi passi verso di lui)

Wimborne -Coraggio, ragazzo! (Lo solleva di peso tra le braccia)

Truly -Non c' bisogno, glielo assicuro.

Wimborne -Zitto. Dove vuole che glielo porti, dottore?

Dottore -Nel suo alloggio, direi.

Wimborne -Benissimo. Con permesso, Colonnello.

Colonnello -Grazie, Alastair. (Esce a grandi passi, portando via Truly) Ed ora, Tenente Hart, vediamo se ha fatto progressi

Hart -S, Colonnello.

(In procinto di uscire, da destra, il Colonnellosivoltaindietro fermandoil dottore, a sinistra, parlandogli attraverso la scena)

Colonnello -Dottore...

Dottore -S, Colonnello.

Colonnello -Credo che converrebbe dare un'occhiata anche a quell'altro.

Dottore -Sta bene, Colonnello.

(Escono. Le luci si dissolvono e la scena si illumina sul mattino)

Scena terza

(Il mattino seguente. Millington arriva male in arnese ancora con gli strascichi della sbornia. Pallido in volto e teso, va, incerto sulle gambe sino alla sedia, vi si lascia cadere e raccoglie le sue forze per chiamare, con un fl di voce) Pradah Singh... (Prova di nuovo, con voce rauca) Pradah Singh!(Entra Pradah Singh)

Millington - (con un fil di vece) Pradah Singh... (Prova di nuovo, con voce ranca) Pradah Singh! (Entra Pradah Singh)

Pradah -Buongiorno, Sahib.

Millington -Un whisky, Pradah Singh. Abbondante.

Pradah -Se mi permesso... forse un po' presto, Sahib.

Millington -Non ho voglia di discutere:bravo, obbedisci.

Pradah -Sahib. (Millington troppo calmo.Preoccupato, Pradah gli va a prendere da bere) Il suo whisky, sahib.

(Con la mano che gli trema Millington afferra il bicchiere, lo vuota tutto d'un sorso, e lo rimette gi.Un silenzio)

Millington -Ne avevo bisogno.

Pradah - (triste) ... S, Sahib.

Millington - (tagliando corto) Grazie, Pradah Singh.

(Pradah Singh si ritira mentre entra Drake, fuori di s, verde di rabbia. Millington riprende il suo fare spavaldo)

Drake -Dove t'eri cacciato, Millington? Ti ho cercato dappertutto.

Millinton -Buongiorno, vecchio mio, buongiorno.

Drake -Ti rendi conto che alle otto dobbiamo essere qui per Fothergill?

Millington -Non ci sono forse?

Drake -E non fare lo spavaldo con me, ti prego.

Millington - (sussulta) Non mi urlare, vecchio mio. (Silenzio)

Drake -Te lo ripeto: il solo, vero, grande sogno della mia vita stato sempre quello di far parte di questo Reggimento. Non intendo che questo mio sogno venga distrutto da te. Ricorrer alla violenza, se necessario, perch non succeda. Mi senti?

Millington - (stupito) Vecchio mio, non vorrai mica fare a pugni, vero?

Drake -A che cosa, se no. tenente Millington? O forse credi che il figlio di un generale sia protetto da leggi speciali?

Millington -Ma no!

Drake -Ah no, signor Tenente Millington?

Millington -No certamente, Arthur.

Drake -Non ti mai passato per la mente che se tu non fossi il figlio di un generale a quest'ora ti avrebbero gi rispedito a casa?

Millington -Non vero.

Drake - (si volta disgustato) Certo che vero. (Una pausa. Millington ci pensa) Millington -Povero me!

Drake - (crudele, divertito) Ma anche divertente; non trovi, Tenente Millington? I tuoi piani di lasciare questo Reggimento possono rivelarsi pi difficili di quanto tu immagini.

Millington - (intontito dal colpo) Ma che altro devo fare?

(Fothergill irrompe come un uragano. Mentre Drake stato pungente e gelido egli fuori di s dalla rabbia. Millington intontito)

Forthergill -Millington! Venga qui! Venga qui!

Millington -S, Tenente Fothergill.

Fothergill -Presto: si muova! (Fothergill tremante di rabbia. Quando Millington sull'attenti davanti a lui, alza il bastoncino quasi sfiorando il suo volto. Potrebbe colpirlo da un momento all'altro) Sono stato richiamato all'ordine dal Capitano per causa sua! Se succede di nuovo, Millington, anche un'altra volta sola, io le dar una tale lezione a forza di nerbate da farlo restare in vita per miracolo.

Millington - (soggiogato) S, Tenente Fothergill.

Fothergill - (afferra Millington per la giubba) Venga qui! (Lo trascina) Venga qui, Millington! Voglio mostrarle una cosa! (Lo strappa quasi alla sua rigidit fin sulla veranda, dove lo costringe ad affacciarsi e standogli dietro gli afferra la testa per i capelli costringendolo a guardare dove vuole lui, a destra) Lo vede?! L'ha visto? Lo vede quell'arnese?

Millington -Si, signor Tenente.

Fothergill - (mollandolo) per le fustigazioni, Tenente Millington! l che hanno fustigato i ribelli indiani, i sep-toys, nel 1857! E lei finir l, Millington. Mi sente? Mi ha capito? L fuori: legato l!

(Tutto ci turba Drake. troppo. Millington si copre il volto con le mani, si accinge a rientrare dalla veranda. Fothergill gli sbarra il passo)

Mi ha sentito? Eh?!

(Millington viene avanti. Si toglie le mani dal volto e rivela, in luogo di paura, un sorriso terribilmente serafico)

Millington -Vecchio mio, la frusta non mi fa paura. Proprio nessuna paura.

(Un silenzio glaciale. Fothergill, pi calmo ora, pi freddo, viene avanti. Drake si sente a disagio)

Fothergill -Lo vedremo, tenente Millington, lo vedremo.

Drake - (turbato) Il tenente Forthergill parlava in senso figurato, naturalmente.

Fothergill -Il tenente Fothergill non parlava in senso figurato, tenente Drake. La fustigazione stata inflitta di recente a un subalterno ribelle. Senza dubbio sar inflitta di nuovo.

Drake -Capisco.

Millington -Chi statoilfelice mortale? Fothergill -Questo non lariguarda.Ed ora, fate attenzione:perch il Capitano mi ha incaricato di informarvi, ufficialmente, che se riceve un altro rapporto sfavorevole nei vostri riguardi il colpevole verr sospeso dal servizio immediatamente. Lei, Millington, si moderer nel bere. Il Colonnello ha concesso, a malincuore, che al ballo di stasera, indossiate l'uniforme lunga. Dovrete dimostrarvi degni di tanto onore. Eadessovimetteretelavostramiglioreuniforme di servizio e vi nresenterete al sergente maggiore Lan^. Le scuderie hanno bisogno di una buona pulizia. Aaa-vanti Drake -Signor ten...

Fothergill - Marsch!

Millington - (muovendosi gi) Sissigno... (Esce. Drake lo segue fuori. Fothergill li osserva per un momento, poi esce dalla veranda. Le luci si dissolvono in luce serale. I servitori agli ordini di Pradh S. spostano al fondo le sedie per far posto al centro)

Scena quarta

(La sera del Ballo. Musica, fuori scena, a sinistra. Il ballo al suo culmine. Le danze si svolgono sulla spianata, fuori scena, a sinistra. L'impressione deve essere quella di movimento: gli invitati che, di tanto in tanto, escono e rientrano in sala. I servitori vanno in giro con vassoi di champagne. Ogni tanto si vedono passare altri invitati. Tutti gli ufficiali, compresi Millington e Drake, sono in uniforme lunga, eccetto Wimborne. ufficiale di settimana, e Hart, ufliciale di picchetto. Hart e gli ufficiali superiori portano la sciabola, i sottolenenti no. Le signore sono in abito da sera. Il sipario si alza su una scena vuota. Eco di risate e un gruppo -Wimborne, Truly, Boulton e Winters, il cui polo di attenzione lasignoraHasseltine - entradalla veranda)

Wimborne -Lei una donna terribile, Marge!

Winters -Una storiella divertentissima, devo ammetterlo, signor Maggiore.

Wimborne - (divertito) Lei troppo giovane, vada via!

Hasseltine -Vi prego, lasciatemi riprender fiato, signori miei.

Boulton -Non giusto!

Boulton -Non giusto!

Winters -Signora, posso avere l'onore della prima danza, dopo che si risposata?

Wimborne -Questo si chiama insubordinazione, giovanotto.

Hasseltine -Lei troppo, lo dice anche il suo maggiore.

Wimborne - la verit, Marge.

Boulton -Si pu essere troppo giovani per apprezzare intelligenza e bellezza, signora Hasseltine?

Wimborne -Piccolo demonio!

Hassaltine -Ci penser su.

Wimborne - (sguaina la spada) Via tutti! Bambini! (Scherzando agita la spada sopra la sua testa. Fothergill si fa indietro e il Colonnello entra dalla veranda)

Colonnello -Alastair! Non avr mica intenzione di decapitare i nostri ufficiali subalterni!

Wimborne - (rimettendo la spada nel fodero) Difendo l'onore di una dama, Colonnello.

Hasseltine -Una perdonabile esagerazione, non le pare?

Colonnello -Lei una donna diabolica, Marge, ma stasera bellissima.

Hasseltine -Spero di durare, Colonnello, ma i suoi ufficiali non mi lasciano in pace.

Colonnello -Non vorr andarsene cos presto? HasseltineNo di certo, Colonnello. Quando mai ho lasciato una mesta a met?

(Wimborne e gli ufficiali subalterni ridono. La musica cessa, applausi fuori scena. Il Colonnello, divertito, si volta con finta severit ai subalterni)

Colonnello -Cosa state facendo ancora qui? Col maggior Wimborneabbiamoperlustratotuttalazonapertrovarvi delle ballerine! Le signorine pi belle e pi ricercate della regione sono l ad attendervi.

Boulton -Ma lei si scorda delle "oche" Colonnello!

(La signora Hasseltine e Wimborne ridono, divertiti)

Colonnello -Al lavoro, ragazzi, su, al lavoro, marsch!

Boulton -Quella coi capelli rossi mia! (Si precipita fuori)

Winters -Ehi, un momento, quella mia. (Si lancia dietro Boulton, Truly zoppicando li segue. La musica riprende, pi in sordina)

Wimborne -Poveracci, come li capisco!

Colonnello -Anche noi, ai nostri tempi, abbiamo dovuto far ballare molte di queste cosidette "oche".

Wimborne -Colpa di Marge, Colonnello; offusca tutte con la sua bellezza.

Signora Strang -Colonnello...

Wimborne - (inchinandosi) Signora, buona sera. (La signora Strang va verso il Colonnello sulla veranda)

Signora Strang -Buona sera. Colonnello mio caro, gli ospiti...

Colonnello -S, s. Il dovere mi chiama. Dobbiamo andare a far ballare le signore, Alastair. Con permesso, m'a cara.

Hasseltine -Prego, Colonnello.

Wimborne -Con permesso, Marge...

Hasseltine -Non dica sciocchezze! Tutte vogliono ballare con la nostra famosa Medaglia d'Oro.

Wimborne -Venga anche lei.

Hasseltine -Grazie, ma preferisco star qui e da qui guardarla mentre fa il suo dovere con le "oche".

Wimborne -Mi guadagner un'altra Medaglia d'Oro.

Hasseltine -Vada, vada...

Wimborne -Torno presto...

(Wimborne segue il Colonnello e gli altri, fuori, a sinistra. Contemporaneamente entra un servitore da destra, con un altro vassoio di champagne e Millington entra da sinistra. Non si accorge della signora Hasseltine che invece lo osserva)

Millington -Ehi, amico, un momento.

Servitore -Sahib.

(Millington prende un bicchiere. Il servitore fa per proseguire. Millington afferra il bordo del vassoio. Manda gi il primo bicchiere e lo posa di nuovo nel vassoio. Ne prende un secondo, beve d'un fiato il contenuto e lo posa. Ne prende un terzo e un quarto con le due mani e si inchina. Il servitore si inchina)

Sahib...

(Millington va a mettere al sicuro il quarto bicchiere mentre il servitore nel-l'uscire passa davanti alla signora Hasseltine e le offre da bere)

Signora, sahib?

(Lei scuote la testa in diniego. Il servitore esce. Millington si volta. Il suo atteggiamento di corteggiatore troppo calcolato in questa scena, troppo evidentemente studiato. L'atteggiamento di lei ambiguo quando non imperioso)

Millington -No!! La signora Hasseltine!!

Hasseltine -Il tenente Millington, se non mi sbaglio?

Millington -Servo suo, signora.

Hasseltine - (guardando fuori) Dovrebbe essere l; a ballare, tenente Millington. Molte di quelle signorine sarebbero lusingate della sua compagnia.

Millington -Mi spieghi, signora. So che in India le vacche sono sacre. Sono forse sacre anche le oche?

Hasseltine - (divertita) Alcune sono molto graziose.

Millington -Fa piacere sentire la bellezza rendere omaggio alla mediocrit.

Hasseltine -Non le sembra di avermi gi fatto troppi complimentiin pubblico,tenenteMillington?

Millington -Per questo, d'ora in poi, voglio stare attento a farglieli solo in privato, signora.

Hasseltine -Lei non mi far pi nessun complimento, tenente Millington. O,diciamo, nessuncomplimento che non potrebbe fare anche a sua madre.

Millington -Beh, povera mamma, morta.

Hasseltine -Mi scusi.

Millington -Non il caso, signora. (Guarda il ritratto del generale M.) Tra i due mali le forse toccato il minore. (Fa un breve cenno al ritratto. Lei segue il suo sguardo. Lui finisce il terzo bicchiere e prende il quarto)

Hasseltine -Tenente Millington. Non dovrebbe bere tanto.

Millington -No signora, non dovrei.

Hasseltine -Specialmentedopoquel ch' successo.

Millington -Ah! La fama mi ha preceduto!

Hasseltine - di pubblico dominio quello che successo.

Millington - (sorride) Mi piacerebbe pensare che abbiamo qualcosa in comune, signora. (La signora H. lo guarda)

Hasseltine -unosbaglio,tenenteMillington,lasciarsi trarre in inganno dalla nomea che uno si fatto.

Millington -Ma accade molto spesso, signora. (Guarda di nuovo il ritratto)De-plo-re-vol-mentespesso.

Hasseltine -Questa la seconda volta che lei critica suo padre

Millington -Critiche pienamente meritate, glielo assicuro. Era un emerito ruffiano.

Hasseltine -Non credo che questo suo atteggiamento sar molto apprezzato. Il generale Millington tenuto in grande considerazione nel Reggimento.

Millington -Le mie non sono pubbliche dichiarazioni, signora, ma confidenze a lei, in privato.

Hasseltine -Persuaso, naturalmente, che saranno ascoltate conpienacomprensione.

Millington -Persuaso di una sola cosa, signora: della sua femminilit.

Hasseltine -Non sia insolente, tenente Millington.

Millington -Mi perdoni. Non ritenevo la osservazione insolente, signora. (Sospira) Povero Millington che voleva tanto far buona impressione! chiaro che mio padre l'aveva conquistata.

Hasseltine -L'ho conosciuto appena, suo padre. Era un uomo molto rigido e molto severo e mai senza motivo.

Millington - (sorride) ingiusta verso mio padre, signora. Non ricordo di essere mai stato frustato personalmente da lui. Avevamo un amministratore, Radlett, addetto a questa particolare funzione. Una funzione fine, rapida, ritmica, rituale.

Hasseltine - (guardando da un'altra parte) Forse meno di quanto lei non meritava!

Millington -Non mi permetterei mai di contraddirla, signora. (Ride a sussulti) Ma la cosa divertente che hanno intenzione di rinnovarmi la dose, qui. Non lo sa? La fuori, legato a quell'arnese,, spogliato e frustato.

Hasseltine -Non vedo cosa ci trova di tanto divertente, tenente Millington. Lo faranno se vi saranno costretti.

Millington -Oh! le credo, signora...

Hasseltine -Seguiteranno a fare quel che han sempre fatto, fanno e faranno sempre.

Millington -Quello che mi sfugge l'identit dell'ultima vittima.

Hasseltine -Non dovrebbe riguardarla.

Millington -Beh, pensi come sarebbe piacevole scoprire di avere qualcosa in comune con qualcuno, nel Reggimento! (Breve pausa) Si pu dire che la mia idea fissa, signora: avere qualcosa in comune con qualcuno, qui. (Posa il bicchiere)

Hasseltine -Il tenente Truly.

Millington -Ahh!quello con la gamba... L'ultima vittima! Per questo il grande esempio di tutti!

Hasseltine -Miauguro che sia diesempio anche a lei, tenente Millington.

Millington -Me lo auguro. Deve avere commesso qualcosa di molto grave perch gli abbiano accordato un simile privilegio.

Hasseltine -Si comportato da sciocco con me.

Millington - (tranquillo, come tra s) Lo avevo immaginato. (Alza gli occhi, sorride) Povero me. Vedo che dovr controllarmi, dovr imparare a controllarmi e a frenarmi.

Hasseltine - (seccata) S, tenente Millington, sar meglio.

Millington -Non mi riuscir facile, signora.

Hasseltine -Dovr imparare, tenente Millington. (Si volta per andarsene)

Millington - (brusco) No! (Subito sorride) No... non se ne vada! La prego... (Fuori scena la musica smette. Applausi. Millington si muove per la scena) Lo sa che quando due piccioni si accoppiano si accoppiano per sempre?

Hasseltine -Ah.

Millington -L'ho letto.

Hasseltine -Commovente.

Millington -Io lo trovo triste.

Hasseltine -Perch?

Millington -Ma pensi se uno muore prima dell'altro!

Hasseltine -Ah, ecco perch lei beve! Per non pensare al piccione superstite!

Millington -No, signora.

Hasseltine -Perch,allora?

Millington - (con un bel sorriso) Perch non so moderarmi.

(L'orchestra intona "Plaisir d'Amour" molto in sordina, nel buio. Pausa)

Hasseltine - la verit?

Millington -Oh, non si preoccupi, la prego. Hasseltine -Quanti anni ha?

Millington -Diciannove. Ho la vita davanti a me, come si suol dire.

Hasseltine -Beh, lei arrivato qui molto avvantaggiato rispetto agli altri, no?

Millington -Non con lei, non mi pare. (Le si avvicina di nuovo) Sono proprio cosantipatico?

Hasseltine - (fa di nuovo per uscire in veranda) Buonanotte, tenente Millington.

Millington - (alzando il braccio come per fermarla) La prego, signora!

Hasseltine -Non quadagner niente a fare cos.

Millington - (sorride lievemente) Quanto a questo, potremmo anche non essere dello stesso parere.

(Voci del Colonnello e di Wimborne che si avvicinano dalla veranda)

Wimborne - (fuori) Cosa ne pensa, lei Colonnello? Ha ragione lui secondo lei? Ci saranno scontri alla frontiera?

Colonnello - (fuori) inevitabile prima o poi, Alastair.

Hasseltine - (calma, senza scomporsi) Mi lasci tranquilla.

(La signora Hasseltine si avvia per andare rapida sulla veranda quando entrano il Colonnello e Wimborne)

Colonnello - (entrando) Ah, qui, Marjorie!

Hasseltine - (con esagerata cordialit) Fatto bene il suo dovere, Colonnello?

Colonnello -Per il momento si, mia cara. Si porti via Alastair e balli con lui...

Hasseltine -Con gioia, Colonnello.

Colonnello -Ora tocca a me riposare.

(La signora Hasseltine e Wimborne escono dalla veranda a sinistra. Fuori sce-,na l'eco lontana di grida di caccia. Il Colonnello avanza di qualche passo.Vede Millington. Si ferma)

Millington -Buonasera, Colonnello.

Colonnello -...Tenente Millington.

Millington -...Buona sera.

(Il Colonnello si guarda intorno come a cercare aiuto, ma non c' nessuno. Millington gode del disagio del Colonnello. Un lungo silenzio)

Colonnello -Si sta... divertendo, tenente Millington?

Millington -Grazie, Colonnello. S.

Colonnello -Bene. Bene.

(Silenzio. Disperato il Colonnello tira fuori la scatola dei sigari, ne sceglie uno. Poi, sentendosi in obbligo, porge la scatola a Millington)

Colonnello -Lei forse...

Millingtonn -No grazie, Colonnello.

Colonnello -Molto saggio. (Silenzio. Il Colonnello si prepara il sigaro)

Millington -Permette che glielo accenda, Colonnello? (Gli va vicino con un fiammifero)

Colonnello -Oh, ehm, grazie - (Il Colonnello accende col fiammifero che gli ha acceso Millington) Grazie, Millington. (Silenzio)

Millington -Dicono che l'ufficiale perfetto quando si reca a un ballo, porta sempre con s una scatola di fiammiferi e un fazzoletto di ricambio.

Colonnello -Proprio cos. Proprio cos.

Millington -Me lo ha detto mio padre.

Colonnello -Gi. Gi. (Silenzio) Ci ha molto addolorato la notizia della sua morte. Era un uomo di primissimo ordine.

Millington -La verit, Colonnello. Una grande perdita per quasi tutta la nazione.

Colonnello -Proprio cos. Proprio cos. (Guarda il ritratto) Rimpianto da tutti quelli che lo hanno conosciuto.

Millington -S, rimpianto, Colonnello.

(Silenzio. Il Colonnellosivoltaverso Millington)

Colonnello -Beh, lei porta un nome illustre, tenente Millington.

Millington -Lo so, Colonnello, lo so.

(Il Colonnello lo guarda, si sta per commuovere, si volta da un'altra parte)

Colonnello -Proprio cos. (Fuori scena l'eco pi vicino di grida di caccia e una risata femminile. Drake entrando si ferma di colpo)

Drake -Oh. (Saluta sull'attenti) Buonasera, Colonnello.

Colonnello -Drake. (Un silenzio) Bene, bene, continuate, divertitevi. (Si dirige sollevato verso la veranda)

Drake -Grazie, Colonnello.

Millinton - stato un vero piacere parlare con lei, Colonnello.

Colonnello - (si ferma, si volta) Anche per me, tenente Millington. (Esce sollevato)

Drake -A che diavolo di gioco stavi giocando?

Millington -Vecchio mio! Due chiacchiere col Colonnello, nulladipi.

Drake -Sei ubriaco?

Millington -Arthur, ti sembra gentile...

Drake -Lo sei?

Millington -Forse due o tre bicchie... (Si avvicina alla u-scita da sinistra)

Drake -Credo che sia ora di ritirarci.

Millington - (voltandosi) Prima del Colonnello??

Drake -Gli chiedo il permesso io.

Millington -Benissimo. Dormi bene. Io vado a ballare!

(Esce prima che Drake riesca a fermarlo)

Drake -Aspetta, Millington! Aspetta!

(Rincorre Millington mentre fuori scena si sentono grida di caccia e la ragazza in rosso entra di corsa ridendo con finte lacrime sulla veranda, da destra e dopo avere attraversato la scena esce da sinistra,inseguitadaWinterschecavalcaBoultonemettendo grida di caccia. Volendo si pu aggiungere anche un'altra ragazza con Truly. Quasi investono il maggiore Roach che entra da sinistra. Da destra entra Hart con una lanterna)

Roach -Ragazzi!

Boulton -Scusi, signor Maggiore Hart. l'ora dell'ispezione, signor Maggiore?

Roach -S, Frank, noi due dobbiamo tornare al lavoro. Mi dispiace privarla...

Hart -Pi che regolare, signor maggiore. Quest'anno toccato a me.

Roach -Eh...?

Hart -Beh, l'anno venturo toccher a un altro.

Roach -Gi. Andiamo. Cominceremo da quella parte e faremo tutto il giro... delle sentinelle... (Escono dalla veranda. La musica aumenta di volume. Le luci della notte si trasformano nelle luci dell'alba. La musica si va smorzando con differenti melodie e tempi pi lenti a indicare il trascorrere del tempo)

Scena quinta

(Il ballo. Le prime ore del mattino.Un servitore attraversa la scena, raccoglie bicchieri, sbadiglia, esce. Il ballo sul finire. Entra il Colonnello, affranto. Ora dimostra tutti i suoi anni. Va per sedersi quando appare Pradah Singh)

Pradah -PossoportarlequalcosaColonnello, Sahib?

Colonnello -No, grazie, Pradah Singh. Mi servirebbe un paio di gambe nuove! (Si lascia andare sulla sedia)

Pradah -Far in modo che nessuno la disturbi, Colonnello, Sahib.

Colonnello -Grazie, Pradah Singh.

(Pradah Singh va sulla veranda come a far da vedetta e il Colonnello chiude gli occhi. Silenzio. La signora Strang viene sulla veranda, da sinistra, parla sottovoce a Pradah, che indica il Colonnello. Lei sorride, lui si inchina ed esce, a sinistra. Lei viene avanti, e sorridendo al marito gli siede accanto)

Signora Strang -Lo immaginavo che ti saresti stancato, Colonnello mio caro.

Colonnello -Oh, Mem...! (Fa sforzo e gesto di alzarsi)

Signora Strang -No, non ti muovere!

Colonnello - (ripiomba a sedere) Mi perdoni, mia cara?

Signora Strang -Ti perdono qualsiasi cosa. (Si siedono, lei con la mano su quella di lui)

Colonnello -Che ora ?

Signora Strang -Quasi le tre.

Colonnello -Se ne sono andati quasi tutti. Potremmo anche ritirarci, credo di avere salutato tutti. Signora StrangSono rimasti i soliti nottambuli... Marjorie, naturalmente,idueHopwood...quelmaggioredeiLancieri... Colonnello -Peregrine Foster...

Signora Strang - E la moglie. (Pausa) stata una festa riuscita.

Colonnello -Trovi davvero, Mem?

Signora Strang - (lo guarda) S.

Colonnello - qualcosa che uno sente di dovere al passato...

Signora Strang-Lo so. (Pausa) Colonnello, mio caro.

Colonnello -U-um?

Signora Strang-Vorrei chiederti una cosa.

Colonnello -Cosa?

Signora Strang - Tutta la sera ho ballato con giovani focosi o vecchi noiosi. (Si alza) Mi piacerebbe fare un giro con mio marito.

Colonnello -Le mie povere gambe! devo proprio?

Signora Strang- un ordine.

Molonnello -Se cos... (Si alza sorridendo, le offre il braccio) Prego, signora! (Ballano. Fuori scena un suono curioso, come di un grido soffocato)

Colonnello -Cosa diavolo succede?

Signora Strang-Cosa, mio caro?

Colonnello -Strano. (Riprendono a ballare) Avrei giurato di aver sentito... (Fuori scena un acuto grido di dolore e di paura)

Signora Strang- Marjorie!...

Hasseltine - (fuori) Aiuto!...Aiuto!Aiuto!

Signora Strang - (accorrendo) Marjorie!

Winters - (fuori) Che diavolo stato?

Colonnello - (insieme) Pradah Singh!

(La signora Strang non ancora sulla veranda, che da destra appare la signora Hasseltine, annaspando a carponi. terrorizzata, ha i capelli scomposti e il vestito stracciato)

Hasseltine -Ah! Ahahhhhh!

(Pradah Singh accorre verso di lei da sinistra, in aiuto, e cerca di rialzarla. La signora Strang ora le accanto. Winters e Boulton entrano precipitosamente da sinistra. Anche Drake. La musica si interrompe, uno strumento alla volta)

Signora Strang- Mia cara!! Cos' accaduto!! (La signora Hasseltine si aggrappa a lei. Consolandola) Non niente, non niente, non niente...

(La signora Hasseltine semplicemente terrorizzata; gli altri borbottano le solite frasi inutili come "Cos' successo?", ecc.)

Colonnello -Pradah Singh, un cognac. Presto.

Pradah -S, Colonnello. (Wimborne arriva di corsa dalla veranda da sinistra)

Wimborne -Ma che diavolo succede!? (Hart arriva dietro Wimborne, e Fothergill da sinistra. Il dottore arriva dietro a Hart)

Boulton -La signora Hasseltine! stata...

SignoraStrang -Alastair,midiaunamano, alziamola.

Colonnello -Una sedia.

Winters - stata aggredita...

(Sulla veranda arriva Roach. Da sinistra, avanti, arriva Harper)

Colonnello -Mettetela qua...

(Sulla veranda appare Truly. Wimborne solleva la signora Hasseltine che si aggrappa a lui. La depone sulla sedia vicino alla veranda. La Signora Strang le accanto)

Hasseltine -Alastair! Roach -Cos' successo?

Wimborne - (insieme)Nonstatoniente,Marge. (Gli altri fanno circolo, il dottore cerca di farsi largo. I servitori restanoimmobili,impauriti) Dottore -Lasciatemi passare, per favore.

Colonnello -Fate passare il dottore... (Pradah Singh porge il cognac alla signora Strang)

Pradah -Signora,Sahib...

Signora Strang-Grazie. (Con un braccio attorno a lei) Beva questo, cara...

Dottore - (chinandosi) Che diavolo successo, signora Strang?

Signora Strang-Credo che sia stata aggredita, dottore... (Millington appare sulla veranda vuota, toccandosi la nuca e fregandosela con aria sorpresa come chi non capisce quel che sta accadendo. leggermente ebbro)

Dottore -Vediamo un po', mia cara... Vediamo un po'...

Wimborne - (si alza) Da chi? Chi stato? Hasseltine - (Si guarda intorno, furibonda, e di colpo indica Millington) stato lui! stato lui!

Millington - (come assente, vago) Cosa...? (Wimborne va per aggredirlo)

Wimborne -Disgraziato, delin...

Colonnello -Alastair! (Questo comando gela tutti. Il Colonnello si volta verso Roach) Maggiore Roach. Quest'ufficiale agli arresti.

Roach -Incaricate due ufficiali. Capitano Harper.

Harper -Sissignore. Tenente Fothergill, tenente Hart. (Hart e Fothergill avanzano verso Millington, che sorride)


ATTO SECONDO

Scena prima

(Ilpomerigioseguente.Fothergill,Hart,Winters,Boulton, Truly e, in disparte, Drake attendono in silenzio. Silenzio generale. Dopo un istante Boulton va verso Winters)

Boulton - (mormora) Cosa credi che gli faranno?

Winters - (alzando le spalle) Corte Marziale, immagino.

Boulton - (guardando altrove)Se lamerita.

Fothergill -C' un'altra possibilit.

Winters -Quale?

Fthergill -Che il Capitano riunisca una Corte Reggimentalecompostadiufficialisubalterni.

Truly -Cos'?

Fothergill - (si alza) Be', non ce n' stata una da moltissimo tempo.- (Vede avvicinarsi Harper) Signori ufficiali, attenti. (Si alzano. Entra Harper. Pausa)

Harper -Buona sera.

Tutti -Buona sera, signor Capitano.

Harper -Potete sedere. (Va al fondo. di schiena. Si siedono. Attende che il silenzio sia completo. Quindi si volta) Il casosargiudicalodaunaCorteReggimentalecomposta da ufficiali subalterni. Tra un momento vi illustrer la procedurachecomporta, esattamente. Bastiper ora dirvi che -fortunatamente pernoi-la signoraHasseltine accetta che la cosa nonoltrepassi iconfini di questo Reggimento, purch si assumiamo l'impegno di emettere un giudizio. Il che sar fatto. Fothergill.

Fothergill - (alzandosi) SignorCapitano.

Harper -Faccia entrare l'ufficiale imputato.

Fothergill -Sissignore. (Fothergill esce. Silenzio. Rientra con Millington che entra per primo)

Millington -Grazie, vecchio mio.

Fothergill -L'ufficiale imputato, signor Capitano.

Harper -Si accomodi, tenente Millington. (Millington siede, Fothergill torna al suo posto) Lei sar giudicato da una Corte Reggimentale composta di ufficiali inferiori tenente Millington, Mi spiego. (Va in fondo, e si volta) La Corte si compone di cinque ufficiali: un Presidente e quattro membri. Ci sar anche un ufficiale che sosterr l'accusa e un ufficiale che si assumer la difesa. La sentenza sar votata dai cinque. (Una pausa) Una Corte Reggimentale non esiste, ufficialmente. Esula dalla normale struttura disciplinare e di comando. E, qualora un ufficiale superiore dovesse venire a conoscenza della cosa, avrebbe l'obbligo di far sospendere tutto. Comunque, sia chiaro: i poteri di questa Corte sono illimitati ed assoluti perch non c' possibilit di appello a una autorit supcriore. Sono stato chiaro? (Mormorio generale: "Sissignore", ecc.) In quanto ai testimoni. La tradizione concede il diritto di chiamare a testimone qualsiasi ufficiale, di qualsiasi rango. E potranno essere convocati anche dei civili. Ma se verr deciso di chiamare un ufficiale superiore ricordiamoci signori, che la sua presenza dinanzi a questa Corte non cambier la sua convenuta ignoranza nei riguardi di un processo che non deve, ufficialmente, esistere. Mi sono spiegato? (Mormorio di assenso. Millington scuote la testa, divertito da questi discorsi) Non credo che si divertir ancora per molto, tenente Millington! La Corte si riunir qui, questa notte, a mezzanotte. E tutte le notti successive fino a che non sar e-messa la sentenza. Pradah Singh sar di servizio. Ma nessuno dovr rivolgergli la parola e tutti dovranno ignorare la sua presenza. La Corte sar composta da un Presidente, che sar io, e da quattro Membri: i tenenti Boulton, Hart, Winters e Truly. L'ufficiale che sosterr l'accusa: il tenente Fothergill. L'ufficiale che si assumer la difesa, soggetto alla approvazione dell'accusato: il tenente Drake. Nessuna domanda? (Millington guarda Drake, divertito. Drake resta di sasso)

Millington -Devo intendere che ho facolt di scelta?

Harper -In piedi, tenente Millington. (Un momento, poi Millington si alza) Se lo desidera Lei autorizzato a scegliere, come suo difensore, un altro ufficiale.

Millington - (sorride) Immagino che non potrei scegliere il Colonnello? (Silenzio) Allora sono contento che sia il tenente Drake. (Si siede) un uomo d'onore.

Harper -Altre domande?

Drake -Sono... sono obbligato a accettare questo incarico?

Harper -La scelta l'ha fatta il tenente Millington, Tenente Drake.

Drake -Sissignore. (Si siede di nuovo)

Harper -Ed ora potete andare, signori.Lei, tenente Drake, rimanga. Il tenente Millington attenda fuori, sotto scorta. Il tenente Hutton...

(Tutti si congedano, facendo il saluto, uscendo e dicendo, a turno, "Signor Capitano". Millington, divertito da Drake, esce anche lui. lina pausa)

Harper -Mi rendo perfettamente conto che fin dal primo giorno lei si trovato in una posizione difficile, tenente Drake. Ma necessario che il tenente Millington sia difeso. Le formalit tradizionali devono essere rispettate.

Drake -Son ansioso soltanto di far bene, signor Capitano.

Harpe -Certo! Ma si pu servire il Reggimento in molti modi, tenente Drake. Non deve avere paura di essere ritenuto colpevole di correit.

Drake -Ho fatto male a sollevare la questione, signor Capitano.

Harper -Chiunque, nei suoi panni, avrebbe la stessa perplessit. una cosa scontata, no?; per quanto io ritenga che in questo caso particolare lei non debba averne.

Drake -Ma il mio dovere di difendere il tenente Millington nel modo migliore. Me ne sto rendendo conto, signor Capitano.

Harper -Ma certo... Lei tirer fuori tutti gli argomenti in favore dell'imputato.

Drake - una questione d'onore, signor Capitano. L'onore del Reggimento esige che il tenente Millington sia difeso sul serio.

Harper -Ma certo. Come dicevo, bisogna adempire a tutte le formalit. Ma via, lei non uno sciocco, tenente Drake. Lei sa benissimo cosa ci si attende da lei.

Drake -Che io agisca lealmente, signor Capitano.

Harper -Appunto:lealmente, verso il Reggimento. Benissimo. Perfetto. Proceda, tenente Drake. (Esce. Drake aggrotta la fronte. E un momento di disagio. L'arrivo di Millington lo scuote)

Millington -Adesso posso entrare, vecchio mio...? (Secco. Divertito) Spero di averti convinto ad accettare di difendermi, Arthur.

Drake -Hai proprio deciso di rendermi la vita impossibile qua dentro.

Millington -A me, non a te, vecchio mio.

Drake -Dio voglia che tu ci sia finalmente riuscito.

Millington -Amen! (Pausa)

Drake -Non so proprio come tu possa aspettarti che io ti difenda. Lo sai benissimo che non mi fai compassione.

Millington -Questa non indispensabile, da quanto ho capito.

Drake -Il processo sar regolare, Millington. Molto pi regolare di quanto ti meriti.

Millington -Mio caro Arthur! Con te alla difesa come potrebbe andarmi male!

Drake - (Pausa) Faresti meglio a dirmi cosa veramente accaduto.

Millington -Non vorrei scandalizzarti. Arthur.

Drake -Finiscila!

Millington -Io, beh, ho cercato di prenderle un braccio.

Drake -Dove?

Millington - (sorride con una piccola smorfia) Nel chiosco.

Drake - (furibondo) Finiscila!

Millington -Ma vecchio mio...

Drake - (Controllandosi) Dimmi solo quello che accaduto.

Millington -C' ben poco da dire, Arthur. Lo sai benissimo che sono ansioso di tagliare la corda. Quando ho visto la signora Hasseltine entrare nel chiosco mi sembrata l'occasione propizia per, beh, perdona l'espressione, per unire l'utile al dilettevole. E cosi ho cercato di abbracciarla. Senza notevole successo, devo ammetterlo.

Drake -Millington, dimentichi che ho visto la signora Hasseltine quando rientrata.

Millington -Vecchio mio! Io l'ho vista prima che rientrasse:non un capello fuori posto, te lo assicuro.

Drake -Il vestito era stracciato. Era in stato di shock.

Millington -Forse se l' stracciato tra gli arbusti. Ha tanta importanza?

Drake -Dimmi esattamente cosa riesci a ricordare di questa aggressione.

Millington -Mio caro Arthur! Aggressione solo in senso tecnico, te lo assicuro.

Drake -Ubriaco, immagino.

Millington -Non completamente.

Drake -Tanto da non aver un chiaro ricordo dell'accaduto.

Millington -Ma vecchio mio, non sono mai ubriaco fino a questo punto. Lo hai visto cosa mi succede quando bevo troppo: casco come una pera cotta. Per me non c' via di mezzo tra la perfetta chiarezza e il completo oblio.

Drake -Vorrei crederti.

Millington -Ma che importanza ha! Sono colpevole, Arthur,eloammetto!

Drake -Dubito che tu potrai ammetterlo di fronte alla Corte.

Millington -Perch no?

Drake -Devi negare la tua colpevolezza. Questa l'usanza per assicurarsi un processo perfettamente regolare.

Millington -Evabene:dichiariamoci pureinnocenti, ma cerchiamo di sbrigarci. (Pausa.Drake o guarda con disprezzo)

Drake -Sei molto soddisfatto di te, Millington.

Millington - stato necessario.

Drake -Necessario! Aggredire una donna pi anziana di te solo per poter...

Millington -Ma che diavolo! A momenti si creder che l'abbia addirittura violentata quella femmina!

Drake -Non l'hai fatto?

Millington -Mio caro Arthur, te l'ho detto: le ho preso un braccio, lei si divincolata, iogliel'ho preso di nuovoe bang!!... guarda qua:sono stato io ad averne la peggio.

Drake -Come?

Millington -Puoi guardare. (Piega verso Drake il lobulo della orecchia destra) Un taglio di almeno cinque centimetri.

Drake -Opera della signora Hasseltine?

Millington -Opera mia no di certo.

Drake -Come ha fatto?

Millington -Mi ha colpito, Arthur.

Drake -Con che cosa?

Millington -Non ne ho la pi pallida idea. Al momento mi era sembrato il cannone di Cawnpore! Mi ha lasciato stecchito.

Drake -Ah. E tutto per averle preso un braccio?

Millington -Mio caro Arthur...

Drake - (disgustato) Tu menti, Millington.

Millington -Beh, se preferisci credermi colpevole di averla violentata su per la collina, fa come vuoi...

Drake -E questi sono gli elementi sui quali dovrei basare la mia difesa? Che in sostanza, tu non hai fatto nulla?

Millington - (sorride) Sei certo di avere capito bene le istruzionidelCapitano?a quellechedeviattenerti per non riuscire a farmi assolvere.

Drake - questo che vuoi, lo so.

Millington -Mi contento di poco...

Drake -Avrai un processo equo e regolare, Millington! Ci penser io; e, per quanto avrei preferito il ruolo di accusatore, ti difender con tutte le mie forze. Perch io, per lo meno so qual il mio dovere... (Si volta) Per quanto ripugnante questo possa essere.

Millington -Beh, non vorrai mica eccedere in zelo, Arthur... tu, qua, potrai fare una brillantissima carriera...

Drake -Vattene. Mi disgusti.

Millington -Beh, fa lo stesso. Ti accorgerai che questa causa gi perduta e che potrai fare ben poco. Au revoir, vecchio mio. Ci vediamo a mezzanotte. (Millington esce. Drake, rimane solo, irritato e incerto. Esce. Le luci si dissolvono e si fa notte. A un segno di Pradah Singh i servitori portano le lampade. Dispongono l'arredamento per la Corte. Al fondo una lunga tavola, cinque sedie. A destra: un tavolino per l'accusa. A sinistra il tavolino della difesa con due sedie. Al centro la sedia dei testimoni)

Scena seconda

(Mezzanotte. Il processo. Pradah Singh batte le mani e i servitori spariscono da destra.Drake entra condelle carte di appunti, guarda il cambiamento della sala. Entra Millington. Pradah Singh si inchina, fa per uscire)

Millington -Buona sera, Pradah Singh. Drake -Pradah Singh. (Pradah Singh si volta) Em, so che non devo rivolgerti la parola, ma... puoi dirmi, per favore, dove dobbiamo sederci? ( molto nervoso)

Pradah - (indica) La difesa siede qui, sahib.

Drake -Grazie.

Pradah - (indicando, man mano) La Corte, sahib. L'accusa, sahib. I testimoni, sahib.

Drake -Grazie, Pradah Singh.

Pradah -Sahib... (Esce. Millington si siede con aria divertita. Drake posa le carte sul tavolino, gira per la sala. Evidentemente nervoso)

Millington - (divertito) Mi sembri nervoso, Arthur. (Nessuna risposta) Beh, sei sotto processo anche tu, sai. (Drake lo ignora, si siede al tavolino, prende un foglio e ci scrive su qualcosa) Che cosa fai, vecchio mio.

Drake -Sto cercando di trovare qualche argomento a tuo favore.

Millington -Fammi vedere. (Si sporge, legge) Uno: "ubriachezza" Due: "Corporatura". Tre: "Precedenti della signora Hasseltine" punto interrogativo. Se fossi in te lo lascerei perdere il numero tre. Quattro: Oh Dio, nel quattro non c' niente! Tutte qui le mie attenuanti? (Arriva Hutton)

Hutton -In piedi.

(Si alzano. Millington si alza lentamente. I membri della Corte arrivano in fda, Truly primo, Har-per ultimo. Millington si diverte a tanta solennit. Si dispongono in piedi, dietro le loro sedie, al tavolo: Harper al censotro, in fondo; Hart e poi Winters alla sua destra; Boulton, poi Truly alla sua sinistra. Fothergill va al tavolino dell'accusa. Silenzio)

Harper -Signori potete sedere. (Si siede per ultimo) Si apre il procedimento. Tenente Millington, in piedi. (Con un'occhiata a Drake, Millington obbedisce) Tenente Winters.

Winters - (si alza) Signor Presidente. I capi di accusa sono i seguenti. (Leggendo un foglio) "Il diciassette del mese in corso l'ufficiale accusato, sottotenente R. Millington, in servizio presso questo Reggimento, ha aggredito e ferito la signora Marjorie Hasseltine, vedova del Maggiore Robert Hasseltine, anch'egli appartenente a questo Reggimento, di cui ospite. Con tale azione come con quelle precedenti il tenente Millington ha arrecato un grave insulto ai suoi colleghi ufficiali, ha tradito la fiducia in lui risposta dal Colonnello e dagli altri ufficiali, ha disonorato e insultato e vilipeso il nome di questo Reggimento, e si comportato in modo non degno di un ufficiale e di un gentiluomo". Questi sono i capi di accusa, signor Presidente. (Siede)

Harper -Cosa si dichiara, tenente Millington: colpevole o non colpevole?

Millington -Indifferente, signor Presidente.

Drake - (si alza rapidamente) L'ufficiale accusato si dichiara non colpevole, signor Presidente.

Harper -Non colpevole, signor Drake?

Drake -Beh, s, signor Presidente.

Harper -Molto bene. Lei, tenente Millington, dovr mantenere il silenzio altrimenti il processo continuer in sua assenza. chiaro?

Millington -S, signor Presidente.

Harper -Sieda. (Millington siede) Anche lei. (Drake siede) Tenente Fothergill.

Fothergill -Sono pronto a chiamare il mio primo teste, signor Presidente.

Harper -Proceda.

Fothergill -Il dottore. Si chiami il dottore.

Harper -Tenente Hutton. (Hutton si alza; esce a sinistra, rientra accompagnando il dottore)

Hutton -Daquestaparte,signordottore.

Dottore - (entrando) Signor Presidente.

Harper -Prego, si segga, dottore.

Dottore -Grazie. (Siede sulla sedia dei testimoni)

Harper - (sorride) Devo ricordarle, dottore, che lei si impegna sul suo onore a dire la verit.

Dottore -Comandi, signor Presidente.

Harper -Grazie, dottore. TenenteFothergill. (Viene avanti) Signor Dottore, la sera del diciassette ha avuto luogo un ballo interrotto da... da un increscioso e spiacevole incidente. Successivamenteleihaesaminato,all'ospedale,lasignora Hasseltine, dottore?

Dottore - esatto.

Fothergill -Era stata aggredita?

Dottore -Senza il minimo dubbio.

Fothergill -In modo grave, dottore?

Dottore -A mioavviso un assalto volgare e vigliacco.

Fothergill -Capisco. E la signora Hasseltine non ha fornitoalcunaindicazione, in sua presenza, sullaidentit del responsabile?

Dottore -Eccome. Ha fatto un'accusa precisa.

Fothergill -Contro chi?

Dottore -Contro quell'ufficiale.

Fothergill - (breve pausa) E le lesioni riportate dalla signora Hasseltine erano tali da convalidare tale accusa, dottore?

Dottore -Beh, le lesioni diper se stesse non costituiscono una prova sulla identit dell'aggressore. Tuttavia le signora Hasseltine ha ripetuto la sua accusa dietro mia specifica richiesta, in presenza del maggiore Wimborne, questa mattina.

Fothergill -Una seconda volta, dottore?

Dottore -Volevo essere sicuro che non avesse parlato in stato di shock. E le ho anche fatto presente che era un'accusa estremamente grave contro il giovane ufficiale.

Fothergill -E ha ribadito l'accusa!

Dottore -Molto energicamente.

Fothergill -Grazie, dottore. Per finire vorrei chiederle se, quando lei ha esaminato il tenente Millington - (mi pare che lo abbia fatto stamattina), ha scoperto nulla che potesse farlo ritenere responsabile della aggressione.

Dottore -Si riferisce alla ferita dietro l'orecchio?

Fothergill -Sissignore.

Dottore -Beh, il tenente Millington stesso mi ha dichiarato che a colpirlo era stata la signora Hesseltinc.

Fothergill -Quando, dottore?

Dottore -Se ho capito bene, nel corso della colluttazione.

Fothergill -Vuol dire che il tenente Millington ha ammesso di avere aggredito le signora Hasseltine?

Dottore -A quanto mi risulta, egli lo ha spontaneamente dichiarato a chiunque o voleva sentire. (Millington annuisce compiaciuto)

Fothergill -Vedo. Grazie, dottore. (Torna a suo posto)

Harper -Signor Drake. (Drake si alza. nervoso. ansioso di far quel che ritiene ci si debba attendere da lui. Esita) Signor Presidente... signori della Corte... Dottore...

Dottore -Signor Drake...

Drake -Lei, ehm, ha accennato alle... lesioni riportate dalla signora Hasseltine.

Dottore -S. Precisamente.

Drake -Non mi esattamente chiara la loro gravit.

Dottore -Beh... contusioni ai polsi e alle braccia. Escorsio-ni ai palmidelle mani.Eanchedellegambe.Contusioni alle ginocchia e oltretutto lacerazioni a tutto il corpo. E l'abito quasi a pezzi.

Drake -Sarebbe legittimo assumere che la causa possa ritrovarsi nella fuga tra gli alberi e i cespugli che circondano il chiosco?

Dottore -S. Ritengo dis. Pur dovendo aggiungere che la signora correva perch era stata aggredita. Harper -Proprio cos, signor Drake.

Drake -S, signor Presidente. Ed ... stata aggredita anche... in qualche altro senso... dottore...?

Dottore -Intende dire sessualmente?

Harper -Signor Drake, il tenente Millington non accusato di violenza carnale, ma di aggressione.

Drake -S, signor Presidente.

Harper -Sta bene. La Corte non richiede che si risponda a questadomanda,dottore.

Drake - (imbarazzato) Bene. Allora sarebbe legittimo dedurre, signori, che sotto un certo aspetto si tratti di una aggressione fallita.

Harper -Non interessa a questa Corte appurare, signor Drake, se il tenente Millington sia o non sia riuscito nel suo intento. L'accusa rigurda il tentativo del suo intento. Si limiti a quello di cui accusato.

Drake -Volevo solo avanzare il suggerimento, signor Presidente, di una qualche eventuale attenuante nel fatto che l'intento ha fallito.

Dottore -Ma non ha fallito, signor Drake. Non si pu misurare l'effetto di un'aggressione come questa in termini e-sclusivamente fisici.

Harper -Sono d'accordo, dottore.

Dottore -Lo shock inferito al sistema nervoso, alla emotivit della vittima, gravissimo. L'ha constatato lei stesso, signor Drake. La signora Hasseltine era in uno stato di terrore che rasentava, secondo me, l'isterismo.

Harper -La Corte non trova alcuna attenuante nella circostanza da lei evocata, signor Drake.

Drake -S, signor Presidente. (Pausa) Ma non mi del tutto chiaro, dottore... perch... la signora Hasseltine fosse cos terrorizzata.

Dottore -Non posso credere che lei parli sul serio, signor Drake.

Drake -Quello che intendo dire che il tenente Millington un uomo di esile corporatura, dottore. Il giorno in cui lei ci pass visita proprio lei dichiar, testualmente, che Millington avrebbe dovuto "metter su un po' di ciccia".

Harper -Mi sembra che stiamo, di nuovo, uscendo dal seminato, signor Drake.

Drake -Beh no, signor Presidente, perch bisognatener conto che il tenente Millington avrebbe difficilmente potuto perpetrare una aggressione vera e propria contro la signorina Hasseltine, specialmentetrovandosiinquelparticolare momento in stato di ubriachezza. (Millington si fa attento)

Dottore - noto che un uomo, sotto l'influenza dell'alcool, pu notevolmente aumentare la sua forza.

Drake -Ma dottore...

Harper -Signor Drake. Questa Corte non accoglier lo stato di ubriachezza come attenuante di una qualsiasi azione da parte del tenente Millington.

Drake -Ma non riduce, sino a un certo punto, la sua re-sposabilit, signorPresidente?

Harper -La responsabilit per aver bevuto eccessivamente rimane esclusivamente sua.

Dottore -Comunque, signor Drake, sarebbe... decisamente impossibile... pervenire ad una conclusione basata su una prova cosi debole.

Harper -Esattamente, dottore.

(Messo al muro Drake va a prendere i suoi appunti. Gli resta un ultimo argomento. Millington si rilassa. Drake esita, incerto. Con maggiore acidit) Nessun'altra domanda a questo teste, signor Drake? (Pausa) Signor Drake?

Millington - (gli mormora) Io lascerei perdere, vecchio mio. Tutto contro di te.

Harper -Tenente Millington, la richiamo all'ordine per l'ultima volta. (Pausa. Drake fssa Millington) Allora, signor Drake?

Drake - (fssa Millington, si volta) Lei certo Dottore si meraviglierebbc se una donna come la signora Hasseltine non fosse capace di respingere proposte moleste! (Millington si mette una mano sugli occhi)

Harper -Signor Drake! Non siamo qui per discutere il carattere della signora Hasseltine, ma per giudicare le a-zioni del tenente Millington.

Drake -Ma certamente rilevante, signor Pre...

Harper -No, signor Drake!Non rilevante!Non torni pi su quest'argomento.

Drake -Ma signor Presidente. Il primo giorno del nostro arrivo qui il tenente Fothergill ci avverti in termini espliciti...

Harper -Quello che il tenente Fothergill pu avere deciso di dirvi in una circostanza privata non riguarda la Corte. Per noi la signora Hasseltine una donna di ottimi precedenti e di grande probit. Mi ha capito, signor Drake?

Drake - (in un penoso dilemma) Non so come potr difendere l'accusato se non mi concessa una certa "elasticit" al riguardo de...

Harper -Lei ha diritto solo a quell'elasticit che io, quale Presidente della Corte, decido di concederle, nulla pi. Mi sono spiegato chiaramente, signor Drake?

Drake - (si volta, calmo) S, signor Presidente. Molto chiaramente.

Harper -Sta bene. Si limiti allora alle domande pertinenti a questo caso.

Millington -Per favore, siediti. Stai mettendo tutti nei guai.

Harper -Tenente Millington, lei ha interrotto per l'ultima volta.

Drake -Dottore. Quella sera, quando il tenente Millington svenne, lei non ebbe a dire che chi non sa reggere l'alcool non dovrebbe bere?

Harper -Signor Drake le ripeto di non... Drake -Ma una prova evidente che il tenente Millington, quando beve, perde energia.

Dottore -Visto che lei insiste su questo argomento, signor Drake, sono costretto a dirle che secondo me il tenente Millington sul punto di diventare un alcolizzato. Ed certo, pertanto, che ci sono periodi in cui egli non riesce a controllare le proprie azioni

Drake - (a Millington. di stucco) Ma vero?

Millington -Non fare quella faccia, per l'amor di Dio. (A questo punto Millington preso da un misto di divertimento,didisprezzo,allimitedell'autocontrollo)

Harper -Lei non pu porre domande dirette all'imputato, signor Drake.

Millington -Non ha la minima idea di quel che deve fare, signor Presidente. Avrebbe dovuto spiegargli meglio. Sei un cretino, Arthur! Tu devi attenerti alle formalit e non far sfoggio della abilit legalistica.

Harper -Se lei continua, tenente Millington, dovr farla uscire dall'aula.

Millington - (si alza) Lo preferirei, signor Presidente.

Harper -Condivido in pieno il suo punto di vista. Ha piena facolt di ritirarsi se lo desidera.

Millington -Grazie. (Si volta) Piccolo stupido borghesuccio che sei, Arthur! (Esce da sinistra. Pausa. Con rabbia Har-per si rivolge a Drake)

Harper -Signor Drake.

(Drake si alza. sbalordito dall'atteggiamento di Harper e del dottore. La situazione sembra capovolta fino al punto da sembrare lui il colpevole. Rimane in piedi. Silenzio)

Drake - (borbotta) Non ho altro da chiedere a questo teste. (Siede)

Harper -Grazie, signor Drake. (Al dottore) Mi dispiace che questo interrogatorio non sia stato piacevole per lei, dottore. E grazie per averlo accettato.

Dottore - (si alza) Signor Presidente, signori... (Il dottore esce. Pausa)

Harper -Tenente Fothergill.

Fothergill - (si alza) Signor Presidente. Dovremmo ora chiamare la signora Hasseltine. Voglio sperare che la difesa non lo ritenga necessario e che accetti invece una sua deposizione scritta.

Harper -D'accordo, tenente Fothergill. Signor Drake? (Pausa) Signor Drake! (Prende la deposizione, che gli viene passata lungo la linea)

Drake - (non la prende) Non posso rispondere signor Presidente. Ho bisogno... ho bisogno di riflettere.

Harper -Sta bene. La seduta tolta, signori. La Corte si riunir di nuovo domani a mezzanotte. (Si alza) I presenti dovranno lasciare il Mess subito e in silenzio. Il signor Drake rimarr qui.

(Escono salutando sull'attenti: "Signor Presidente" via via che escono. Una serva indiana e un servitore compaiono furtivamente sulla veranda ma si ritirano nel vedere Harper e Drake. Harper e Drake restano soli... Drake sembra pi sbalordito)

Harper - (viene avanti) Dunque, mi vuole dire un po' cosa sta combinando, Drake?

Drake -Sto cercando diadempire al dovere assegnatomi da lei:difendere il tenente Millington, signor Presidente.

Harper -Difenderlo, certo! Ma non di sollevare dubbi sulle persone e sulle istituzioni di questo Reggimento!

Drake -Ma avr pur diritto a un processo imparziale?

Harper -Vuole insinuare che questo non lo sia?

Drake -Non lo so che cosa si pretende da me.

Harper -Lo sa benissimo, signor Drake, e non cerchi di cambiare le carte in tavola.

Drake -Ho capito: devo attenermi alle formalit; non difenderlo seriamente.

Harper -Ha ancora qualche dubbio sulla sua colpevolezza?

Drake -No nessuno. (Sembra quasi divertito)

Harper -Sta bene allora. Domani lei ammetter senza riserve la colpevolezza del tenente Millington, come del resto desidera lui stesso. Quanto a lei, vedremo come si comporter nelle prossime settimane. Lei ha cominciato molto bene, qui al Reggimento. Mi dispiacerebbe dover ammettere che ci siamo sbagliati anche sul suo conto, signor Drake.

Drake -Nossignore.

Harper -Sta bene. (Mostra i fogli sul tavolo) Ecco la deposizione della signora Hasseltine. Ne avr bisogno visto che non la chiamer come teste. tutto, signor Drake. (Fa per andare)

Drake -Capitano Harper...

Harper -S?

Drake -Immagino che il tenente Millington abbia il diritto di essere posto a confronto con la sua accusatrice. (Una pausa)

Harper -Ha proprio deciso di fare dell'ostruzionismo, signor Drake?

Drake -Nossignore, ma...

Harper -Lei non si rende conto di quanto noi dobbiamo essere grati alla signora Hasseltine? Non si rende conto che, se avesse sporto denuncia ufficiale contro il tenente Millington, questi si troverebbe di fronte a una Corte Marziale aperta al pubblico, e non composta di ufficiali di questo Reggimento? Millington sarebbe svergognato pubblicamente! E il Reggimento con lui.

Drake -Ma il suo disonore non inevitabile in ogni caso?

Harper -Perch, signor Drake?

Drake -Perchsaretecostrettiacacciarlovia.

Harper -Non credo. E il tenente Millington si accorger che quac' ancora lavoroper lui:lavoro pocogradevole, forse, ma adatto alla sua situazione.

Drake -Si intende farlo restare qui?

Harper -Per un anno o due certamente. O anche cinque. O addirittura dieci. Sta a noi deciderlo, signor Drake. Secondo il tempo che gli ci vorr per integrarsi o per imparare una lezione molto semplice:che questo Reggimento non si lasciaprendere in giro.

Drake -Capisco.

Harper -Lei non pu far nulla per il tenente Millington, ma solo del male a se stesso. Mi sono spiegato?

Drake - (pausa. Sull'attenti) Chiedo di essere esonerato da questo compito, Capitano Harper.

Harper -No, signor Drake. La sua una meravigliosa occasione di servire il Reggimento. La seguir col maggiore interesse. Buona notte, signor Drake. (Harper esce. Drake rimane immobile, in un gravissimo dilemma. Subito il servitore indiano e Lai riappaiono agitati sulla veranda, timorosi di esserevisti)

Servitore - quello l:fai presto. Lai.Sahib...!baiub...!

Drake - (voltandosi) S?

Lai -Glidomandi del sangue, sahib...!

Drake -...Cosa!?

Lai -Della emorragia, Sahib! E della signora Bandanai...! (Arriva Pradati Singh, furioso, Lai fugge via)

Pradah -Che fai qui! Fuori!

Drake -No! Un momento! (Ma Lai gi andata via)

Pradah -Mi scusi, Sahib. Non succeder pi, sahib.

Drake -Chi era?

Pradah -La domestica della signora Hasseltine, Sahib.

Drake -Della signora Hasseltine? Pradah -S, sahib. Prender misure pi severe...

Drake -No! (Pausa)ChilasignoraBandanai,Pradah Singh?

Pradah - la vedova di Jedamar Bandanai, Sahib.

Drake -Fammi parlare con lei.

Pradah - (imbarazzato) Non regolare, sahib...

Drake - importante, Pradah Singh. Sar di aiuto al tenente Millington.

Pradah -Millington, sahib...?

Drake -So che ammiravi suo padre.

Pradah -Vedrcosapossofare,Sahib.

Drake -Grazie...

Pradah -Sahib.

(Pradah Singh batte le mani. Arrivano i servitori. Drake si avvia fuori, fissando la deposizione scritta guardando poi nel vuoto, confuso, preoccupato, impaurito. Le luci si abbassano e poi aumentano di nuovo sulla Corte. Pausa)

Scena terza

(Il Processo. Mezzanotte della notte seguente. Millington arriva, irritato e sarcastico. Dopo una pausa entra Drake, ma non si accorge subito di Mllington. Ha deciso di essere pi energico. pi incline ad arrabbiarsi e perder la pazienza. C' qualcosa che non riesce a capire. Ha una carta da giocare: il Maggiore Roach)

Millington - (irritato e sarcastico) Chi si vede! il mio san Giorgio! Il mio difensore senza macchia e senza paura! Sono tornato perch ho decisodi ritrattare la mia dichiarazione. Voglio dichiararmi colpevole.

Drake -Capisco.

Millington -Bene. (Pausa) Allora? (Sorriso acido) Nessuna obiezione sull'onore del Reggimento? (Siede) Nessuna insistenza su com' che lo chiami un processo regolare?

Drake -Sei molto fiducioso, vero, Millington?

Millington -Fiducioso per quello che voglio raggiungere. E se anche tu ti lasciassi guidare dal buon senso sarebbe una fortuna insperata.

Drake - (lieve pausa) Tu di qui non te ne vai, caro Millington! Oh, tra un anno o due, forse, o tra cinque o addirittura dieci!Finoad allora avremo il piacere della tua onorata presenza.

Millington -Ma che diavolo mai stai dicendo?

Drake -StocitandoilcapitanoHarper"vecchiomio"! Hannointenzione ditenerti qui, Millington. E di affidarti lavori non troppo gradevoli.

Millington - (salta in piedi) Non ci credo!

Drake -Perch non glielo chiedi! (Amaramente) Sono sicuro che il Capitano Harper sar felice di predirti l'esito di questo processo. (L'amarezza di Drakeconvince Millington. Si siede di nuovo lentamente) Sono loro che decidono.

Millington -Ma perch... Perch?

Drake -Perch vogliono che tu impari che questo Reggimento non si lascia prendere in giro.

Millington -Per Dio! Non ci avevo pensato...

Drake -Nemmeno io. (Amaramente)

Hutton - (entrando) In piedi!

(Millington ora molto scosso. La Corte entra come nella scena precedente. Appare subito chiaro che Fothergill e Harper ce l'hanno con Drake.)

Harper -Seduti, signori, prego. (Tutti siedono) La seduta aperta.

Millington - (si alza) Signor Presidente.

Harper -Silenzio,TenenteMillington!

Millington -Ma...

Harper -Se apre bocca devo mandarla fuori. E ora segga. (Millington siede. Il suo stato un gesto automatico di protesta) Tenente Fothergill.

Fothergill - (si alza) Signor Presidente. Come lei sa, e ne informo ora questa Corte, il tenente Drake ha insistito, quest'oggi, perch la signora Hasseltine si presenti personalmente. Egli non accetta la sua deposizione scritta.

Harper - (guarda Drake) Ne sono al corrente, tenente Fothergill.

Fothergill -Propongo di chiamarla adesso, signor Presidente.

Harper -Tenente Hutton.

Drake - (allarmato) Ma... (Questa mossa premeditata un colpo per Drake)

Harper -Lei vuole interrogare la signora Hasseltine, signor Drake. Eccola accontentato.

Drake - (preoccupato) Preferivo aspettare, signor Presidente.

Harper -Mi dispiace, signor Drake, ma questa Corte non stata convocata per soddisfare le sue preferenze.

Hutton -Da questa parte, signora, prego...

Harper -In piedi, signori.

Hasseltine -Grazie, tenente Hutton. (Si alzano al suo entrare; apparentemente affabile e calma)

Hutton - (inchinandosi) Signora...

Hasseltine -Signor Presidente.

Harper -Mi dispiace doverla disturbare, signora. Apprezzer che non dipende da noi.

Hasseltine -Capiscobenissimo,signorPresidente.Non ho nulla in contrario a comparire davanti a questa Corte.

Harper -Grazie.signora. Si accomodi, prego...

Hasseltine -Grazie. (Nell'andareverso la sedia dei testimoni guarda in viso Drake.Un moto di antipatia. Siede. Siedono tutti)

Harper -TenenteFothergill...

Fothergill - (viene avanti, si inchina) Signora.

Hasseltine -Tenente Fothergill...

Fothergill -Vorrei farle solo tre domande, signora. Lei stata aggredita il diciassette di questo mese?

Hasseltine -S.

Harper -Da chi?

Hasseltine -Dal tenente Millington.

Harper -Ne assolutamente certa?

Hasseltine -Certissima. Il tenente Millington mi ha dichiarato le sua identit e le sue intenzioni.

Fothergill -Grazie, signora. (Torna al suo posto)

Harper -Signor Drake.

(Drake si alza. Riavutosi dalla sorpresa si accinge a controbattere le manovra. Sta imparando \e astuzie e scoprendo in s doti di durezza e di ostinazione)

Drake -Signor Presidente. Ho il pi vivo desiderio di comportarmi in conformit alle esigenze da lei espostemi riguardo a questo processo. Tuttavia mi sarebbe di grande assistenza, nel presentare un coerente esposto a questa Corte, se mi fosse permesso di chiamare un altro testimone prima di interrogare la signora Hasseltine.

Harper -No, signor Drake. La signora Hasseltine gi stata molto scomodata a causa sua. Lei le porr ora le sue domande.

Drake -Con tutto il rispetto dovuto, signor Presidente, mio vivo desiderio non scomodare ulteriormente la signora Hasseltine. Ma ancora non ho presentato la mia tesi difensiva e vorrei semplicemente chiederle di richiamarla pi tardi. Quest'altro interrogatorio mi prender solo pochi minuti, glielo assicuro, signora, e assicuro anche lei, signor...

Harper -Non le sar concesso di richiamare ulteriormente la signora Hasseltine. signor Drake!

Drake -Sempre con il rispetto dovuto, signor Presidente, mio diritto, come specificato da lei dinanzi a tutti i membri diquesta corte,Chiamarequalsiasitestimone diqualsiasiordineorango, seloriterropportuno. (Una pausa. Harper preso in trappola)

Harper -Chi desidera interrogare?

Drake -Il maggiore Roach, signor Presidente.

Harper - (scandalizzato) Il maggiore Roach!?

Drake -S, signor Presidente.

Harper -Ne stato informato?

Drake -Sta aspettando nella sala da gioco, signor Presidente.

Harper -Ah. ( fuori di s. Si alza) Mi dispiace, signora. A quanto pare il signor Drake ha deciso di arrecarle il massimo disturbo possbile. Posso pregarla di...

Hasseltine - (si alza) S, certo, signor Presidente.Sono desiderosa di aiutare per quanto possibile.

Harper -Grazie, signora.

Hasseltine -Signori. (Palesemente seccata, esce. Harper fuori di s)

Harper -Sono molto seccato, signor Drake.

Drake -Mi dispiace, signor Presidente.

Harper -Tenente Boulton. Si chiami il maggiore Roach. (Boulton esce in altra direzione. Silenzio. Tensione)

Millington - (mormora a Drake) Ma perch?

Harper -Silenzio! (Pausa. Siedono. Harper rimane in piedi. Boulton torna con il maggiore Roach. Fredda disapprovazione da parte di Roach)

Boulton -Signor Maggiore...

Roach -Grazie.

Harper - (si inchina) Signor maggiore...

Roach -Capitano Harper.

Harper -Si sieda signor Maggiore, la prego.

Roach -Grazie. (Siede.La sua disapprovazione palese)

Harper - (siede) Signor Drake...

Drake - (si alza) Signor Maggiore. Sta di fatto che quando lei mi ha mandato a chiamare, nella sua qualit di ufficiale per la difesa lei mi ha dichiarato di essere stato testimone della aggressione alla signora Hasseltine da parte del tenente Millington?

Roach -Si. (Shock della Corte)

Drake -In quali circostanze, signor Maggiore?

Roach -Ero l'ufficiale di settimana. Il tenente Hart era l'ufficialedipicchetto.Alledue circa stavamoappuntoterminando il nostro ultimo giro di ispezione. Avevo mandato il tenente Hart a dare un'occhiata agli indigeni, mentre io mi avviavo a ispezionare ilperimetro delle sentinelle passando dal chiosco.

Drake -Chiaro.

Roach -Mi aggiravo da quelle parti, quando sentii dei rumori che davano l'impressione di un alterco proprio tra gli alberi e i cespigli. Mi sono fermato. Ho riconosciuto la voce del tenente Millington. Non sono certo di ouello che ha detto, ma sono certo che stava implorando qualcuno. Ma in quel momento ho sentito la voce della signorina Hasseltine scandire queste parole: "Glielo ripeto, Millington! le sue proposte non sono soltanto offensive, ma inutili", o qualcosa di analogo.

Drake -II tono dev'essere stato molto arrabbiato.

Roach -Estremamente.

Drake -E spaventato?

Roach -No. Dal tono della voce avrei detto che era padro na della situazione, non impaurita.

Drake -Vedo. E poi, signor Maggiore?

Roach -Beh, io mi sono subito fatto strada fra gli alberi per porrefineaquellaridicolasituazione, maeramolto buio, signor Drake...

Drake -Capisco.

Roach -Riuscii a individuarli solo dalle voci e dalle loro ombre.

Drake -Not una colluttazione?

Roach -Il tenente Millington aveva afferrato la signora Hasseltine per un braccio. Ma prima che potessi intervenire lei si era liberata, gli aveva ordinato di lasciarla in pace e, irritatissima, si era avviata attraverso il bosco in questa direzione.

Darke -Avviata, signorMaggiore?

Roach -S.

Drake -Non correva?

Roach -No, no. Potevo vederla benissimo. Le luci di qui arrivavano a illuminarla da dietro. Circa trenta o quaranta metri da qui.

Drake -Le deve essere apparsa estremamentesconvolta.

Roach -Arrabbiata, direi, pi che sconvolta.

Drake -Vedo. E poi?

Roach -Beh, lei lo sa cos' accaduto dopo, signor Drake: una scena di panico. Tutti sono accorsi, me compreso. Quando sono entrato qui, con mio enorme stupore, la signora Hasseltine era scivolata. Estremamente sconvolta. Pi di quanto avrei potuto immaginare.

Drake -Perch, signor Maggiore?

Roach -Beh, non ci sono scuse per il comportamento del tenente Millington. Molto reprensibile. Tuttavia non mi era sembrato un atto cosi terribile, cos eccessivo, da giustifc...

Drake -Sarebbe legittimo affermare, signor Maggiore, che secondo lei si trattato di un... debole e mancato tentativo da parte di un giovane per richiamare su di s l'attenzione di una donna pi matura?

Roach -S:questa stata la mia impressione. Ma...

Harper - - Devo intervenire, maggiore Roach. Che cosa esattamente sta cercando di fare dire, al teste, signor Drake?

Drake -Voglio che laCorte abbia la visione pi chiara possibile diquanto accaduto, signorPresidente.

Harper -Vedo. Ma il maggiore Roach non ha appunto fornito un ampio, dettagliato resoconto proprio del reato di cui iltenenteMillingtonaccusato?- (ARoach)Noncos, maggiore Roach?

Roach -S. Certo. E per questo dovrebbe essere punito. (Con ira) Ma non con questi sistemi. Lei conosce il mio punto di vista al riguardo, Capitano Harper. Manifestazioni di questo genere nuocciono al Reggimento.

Harper -Ma non crede che nuocerebbe di pi l'altra alternativa?

Roach -Pudarsi.Maalmenoavrebbelasensazionedi una legittima autorit.

Harper -Sissignore.

Roach -Mi spiegher pi tardi con maggiore chiarezza, signori.

Harper -Sta bene. Signor Drake.

Drake -Un'ultima domanda, signor Maggiore. In quel frangente, che cosa ne era successo del tenente Millington?

Roach -Arguisco, da quel che mi ha dichiarato lei, che sia stato buttato a terra dalla signora Hasseltine. Il che perfettamente possibile. Io non ho visto bene. La signora si era svincolata con una certa violenza. A me sembrato che lui fosse sparito nel bosco. Avevo intenzione di chiarire la cosa personalmente, parlando con la signora Hasseltine appena rientrato qui.

Drake -Ma stato preceduto dagli eventi?

Roach -Sfortunatamente, s.

Drake -Grazie, signor Maggiore. (Siede)

Harper -Vorrei chiarire esattamente quanto lei ha detto, maggioreRoach. Leiafferma di avere visto iltenente Millington aggredire la signora Hasseltine?

Roach -In sostanza, s. Per quanto, ripeto, fosse buio.

Harper -Lei, maggiore Roach, non ha dubbi circa l'identit del tenente Millington?

Roach -Nessun dubbio.

Harper -Ah. Bene, non credo che occorra trattenerla pi a lungo, maggiore Roach. (Guarda Fothergill, che scuote la testa. Si alza) Grazie per avere testimoniato. Roach - (si alza, guarda tutti corrucciato) Signori... (Esce)

Harper - (siede) Forse dovrei ricordarle, signor Drake, che lei qui per difendere quest'ufficiale, non per accusarlo. (Divertimento generale)

Drake -Grazie, signor Presidente.

Per completare la battuta controllare alla fine della prima colonna di pag. 54 del testo originale che nella scansione tagliato..

stanze di questo procedimento tanto vale che ci vengano ricordate le ragioni della nostra presenza.

Harper -Desidera sempre interrogare la signora Hasseltine?

Drake -S, signor Presidente.

Harper -Tenente Hutton. (Hutlon esce)

Harper -La prego, signor Drake, di mostrarsi cortese verso la testimone. ( in piedi) In piedi, signori.

(Tutti si alzano. Hutton introduce la signora Hasseltine che appare comprensibilmente seccata e fredda)

Hutton -Signora...

Harper -Mi scusi, signora. Non credo che sar necessario trattenerla per pi di due o tre minuti.

Hasseltine -Sta bene.

Harper -Prego... (Indica la sedia)

Hasseltine -Grazie... (Siede.Tuttisiedono.L'antipatia tra lei e Drake palese. Drake rimane in piedi)

Drake -Signora Hasseltine...

Harper -Prima che il signor Drake inizi il suo interrogatorio, signora, devo informarla che il maggiore Roach stato testimone della aggressione del tenente Millington nei suoi riguardi. (Uno sguardo a Drake) Non avremo perci bisogno di disturbarla a lungo.

Hasseltine -Grazie, signor Presidente.

Harper -Signora. Signor Drake...

Drake -Signora Hasseltine, il maggiore Roach ha reso perfettamente chiaro che il comportamento del tenente Millington stato assolutamente sconveniente.

Hasseltine -Lo stato.

Drake -Terrorizzante per lei, signora Hasseltine.

Hasseltine -Non piacevole essere aggrediti nell'oscurit, signor Drake.

Harper -Esattamente.

Drake -Specialmente in un luogo cosi isolato.

Hasseltine -Precisamente.

Drake -Come mai lei si trovava l?

Hasseltine - (sorride) Non un mistero, signor Drake. Nel chiosco c' una panchina di pietra. Forse lei, nuovo del posto, non l'ha ancora scoperta.

Drake - (sorride) L'ho scoperta oggi, signora. Mi ci sono anche seduto su. Lei non pu averla trovata pi comoda di queste sedie, ma forse pi conveniente?

Hasseltine -Se lei fosse una donna, signor Drake, capirebbe che anche nelle pi divertenti delle feste, quando gli uomini sono in soprannumero, viene il momento in cui una donna desidera stare sola.

Drake -Lo capisco,signora Hasseltine. Ed stato l, su quella panchina, che il tenente Millington l'ha importunata?

Hasseltine -S.

Drake -Le... le saltato addosso?

Hasseltine -Non proprio, signor Drake.

Drake -Le ha rivolto la parola?

Hasseltlne -S.

Drake -Mi scusi... in modo sconveniente?

Hasseltlne -S.

Drake -E lei si subito alzata per andarsene? Ha gridato?

Hasseltine -No, non subito.

Drake -Non lo ha ritenuto necessario?

Hasseltine -Non mi ero resa conto di quanto fosse ubriacoe...deciso.

Drake -Vedo. Non voleva metterlo nei guai?

Hasseltine -Da principio no. Avevo pensato che facesse semplicemente lo sciocco.

Drake -Ma lui ha insistito.

Hasseltine -Eccome. Spiegandomi chiaramente perch si comportava cosi

Drake -Mi perdoni, signora, ma lei una donna molto attraente... non era certo la prima volta che si trovava in una situazionedelgenere...

Hasseltine - (per un attimo sconcertata) Ecco...

Harper -II passato non riguarda questa Corte, signor Drake.

Drake -Era inteso solo come una osservazione di carattere generale,signorPresidente.

Hasseltine -Non sono abituata ad avere a che fare con dei giovanotti che si ubriacano apposta e per fini disonesti, signor Drake.

Drake -Apposta?

Hasseltine - S, aveva deciso di servirsi di me per farsi espellere dal Reggimento.

Drake -Ah. Cos lei fu costretta a reagire.

Hasseltine -S.

Drake -E a colpirlo?

Hasseltine -S.

Drape -Con che cosa, signora?

Hasseltine -Con i pugni. Con le braccia. Con quel che avevo a portata di mano.

Drake -E che cosa aveva a portata di mano, signora?

Hasseltine -Non la capisco, signor Drake.

Drake -L'ha colpito forse col ventaglio?

Hasseltine - probabile.

Drake -O con la borsetta?

Hasseltine -Suppongo di s.

Drake -Non aveva con s nient'altro?

Hasseltine -No. Perch?

Drake -Un sasso?

Hasseltine -Non mi sembra, no.

Drake -O un ramo caduto?

Harper -Signora, credo che il signor Drake voglia riferirsi a...

Drake -Mi riferisco alla ferita riportata dal tenente Millington, signora. Un taglio molto brutto, lungo circa cinque centimetri, dietro l'orecchio.

Hasseltine - esatto. S, mi ricordo di averlo colpito col braccio. Cos. (Accenna a un colpo basso)

Drake -Col braccio destro?

Hasseltine -Si, credo di s.

Drake -Lei non mancina, signora Hasseltine?

Hasseltine -No.

Drake - (secco, convinto adesso che la signora mente) Lei si trovava dietro al tenente Millington in quel momento, signora?

Hasseltine -Non...

Drake -Perch la ferita a destra. Dietro il lobulo destro.

Hasseltine -Ma via, signor Drake! stata una lotta al buio. Come si pu pretendere che io...

Harper -Proprio cosi, signor Drake. Lei sta chiedendo alla teste di ricordare avvenimenti accaduti in un momento estremamente critico per lei.

Hasseltine -Proprio cos, signor Presidente.

Drake - (rapido) Mi dispiace, signora. Mi perdoni. irragionevole da parte mia pretendere che lei si ricordi di certi particolari.

Harper -Sta bene, signor Drake.

Drake -Comunque accertato che lei lo ha colpito.

Harper -Questo punto superato, signor Drake.

Hasseltine -Si, l'ho colpito.

Drake - (scandendo le parole)-Con-che-cosa, signora. Hasseltine -Forseconunsasso,comeaccennavalei prima...

Drake -Non credo, signora...

Harper -Signor Drake!

Drake -Oggi ho perlustrato tutto quel tratto, per tre ore, signora. Non ho trovato sassi nel raggio di cento metri.

Hasseltine -Allora sar stato un ramo...

Drake -Non ho trovato niente, signora Hasseltine. Niente con cui lei avrebbe potuto colpire il tenente Millington. (Millington alza gli occhi) Niente che potesse essere sollevato da meno di una dozzina di uomini, figuriamoci da una donna!

Hasseltine - assurdo...!

Harper -Certamente troppo per la sua fantasia immaginare che il tenente Millington possa avere battuto la testa contro un albero o contro un muretto quando la signora si svincolata da lui?

Hasseltine -Proprio cosi, signor Presidente...

Millington -Sono stato colpito, signor Presidente...

Harper -Silenzio,lei!

Millington -Mi ha colpito! (Completamente fuori di s)

Drake -Sfa zitto!

Harper - (insieme) -Vuoltacere,tenenteMillington?

Hasseltine -Certo!Seleipreferisceaccettare laparola dell'ufficialeimputato,controlamiaparola...

Harper -Questofuoridiscussione.SignorDrake,lei eccede.

Drake - (pronto) Chiedo scusa, signor Presidente...

Harper -Voglia, la prego, chiudere l'interrogatorio.

Drake -Devo porre ancora due o tre domande, signor Presidente: e sono pronto ad ammettere che stato un errore da parte mia. Ora mi rendo conto che il tenente Millington deve avere battuto contro un albero o un muro e che la signora ha potuto cosi fuggire, correre e gridare, a circa quaranta metri da qui.

Harper -Signor Drake. Abbiamo gi la testimonianza del maggiore Roach.

Drake -Certo, signor Presidente. Mi scusi. risultato che leisieraallontanatacamminando,signora,noncorrendo. (Breve pausa) Ma forse si messa a correre dopo? Forse ha temuto che lui potesse aggredirla di nuovo?

Hasseltine -L'ho pensato.

Drake -Non l'ha fatto, naturalmente?

Hasseltine -No, signor Drake, non l'ha fatto.

Drake -Allora, deve averla aggredita con estrema violenza la prima volta. Cosa le ha fatto, esattamente?

Hasseltine -Beh, mi ha...

Drake -L'ha afferrata per un braccio?

Hasseltine -S.

Drake -L'ha afferrata con violenza?

Hasseltine -S. Drake -E poi, signora?

Hasseltine -Beh, mi ha...

Drake -S, signora...

Hasseltine -Come si pu pretendere che ricordi...

Drake -Forse ha cercato di toccarle i seni? il suo abito strappato...

Harper -Signor Drake!

Hasseltine -Forse lo ha fatto.

Drake -Lo ha fatto o non lo ha fatto, signora Hasseltine?

Hasseltine -Non me ne ricordo, signor Drake!

Drake -Ma...stataun'esperienzaterrificanteperlei, signora Hasseltine. Lei ha fatto, di corsa, e urlando, tutto il tratto di strada fino qui!!

Hasseltine - (s alza. Fuori di s) Che cosa vorrebbe insinuare?

Harper - (salta in piedi) Basta, signor Drake. Si sieda!

Drake -Ho ancora una domanda...

Harper -No, signor Drake! Si sieda! (Pausa)

Drake -Perch non dice la verit signora Hasseltine?

Harper -Signor Drake!

Hasseltine -Come osa! Come osa, signor Drake!

Harper -Signora, sono desolato. Questo...

Hasseltine - (avviandosi fuori come una furia) Non posso tollerare oltre, signor Presidente! D'ora in avanti farete questi giochetti senza di me! ( uscita. Un silenzio imbarazzante. Millington sbalordito e avvilito. In silenzio Harper viene avanti, da Drake)

Harper -Lei, qui, finito, tenente Drake. Mi capisce? Finito!

Drake - (disgustato) Se quel che ho visto tipico dell'onore di questo Reggimento, beh, non vedo l'ora di andarmene.

Harper -E noi saremo lieti di accontentarla, tenente Drake! (Voltandosi) Signori, attenzione!

Drake -Quella donna mente, capitano Harper!

Harper -Faccia silenzio, tenente Drake. (Pausa) Questa Corte si riunir domani a mezzanotte per l'ultima volta e il caso dovr essere chiuso. Mi ha sentito? Chiuso, tenente Drake!

Drake - (annuisce con movimento lento) S, Capitano Harper.

Harper -Sta bene. Non c' altro. (Esce a grandi passi.

Una pausa. Anche gli altri escono. Drake e Millington rimangono soli. Drake vicino alle lacrime, ma non sa piangere. Millington non sa come esprimere la sua comprensione per Drake. Una pausa)

Drake -Credevoche fosse un Reggimento d'onore. Millington - (imbarazzato) Lo vecchio mio. Un Reggimento dialtissimoonore.Cometustessome lo hai fatto capire.

Drake -Devo chiederti scusa, tenente Millington. (Una pausa)

Millington -Ma che sta succedendo, Arthur?

Drake -Non lo so.

Millington -Perch dovrebbe mentire?

Drake -Forse non mente.

Millington -Ma un bel taglio me lo ha fatto.

Drake -In che modo?

Millington -Nonloso.

Drake -Non ha molta importanza. Perch non te ne vai a dormire?

Millington -Perch no. (Fa per avviarsi, si volta. A modo suo, con aria spavalda ma goffa, cerca di aiutarlo) Vedi Arthur, se tu... ci tieni tanto a restar qua, devi... abbandonare questa... impresa. Sei ancora in tempo.

Drake -Posso sopravvivere anche senza la tua commiserazione, Millington. Specialmente senza la tua.

Millington -Mi deludi, Arthur. solo orgoglio, allora? Orgoglio ferito?

Drake -Chiamalo "principio". Perch no? Un principio "borghese". Una cosa che tu, naturalmente non potrai mai capire. (Guarda altrove)

Millington -Unacosainvincibile,mihannodetto.

Drake - (si volta, con grande sforzo) Allora... eccoti qua, un uomo invincibile!

Millington -Buonanotte. (Esce rapidamente.Pausa. Drake si copre addolorato il volto. Emette un lamento)

Drake -Dio... (Arriva precipitosamente Pradah Singh) Pradah -Sahib...!. Sahib!

Drake -S?

Pradah -La signora Bandanai, Sahib... qua.

Drake - (assorto,conindifferenza)-Ah,grazie,Pradah Singh.

Pradah - stata aggredita anche lei, Sahib.

Drake - (si fa attento) Aggredita? Pradah -Si, sahib.

Drake -Quando?

Pradah -Non lo so, Sahib, ma...

Drake -Dov'?

Pradah -Fuori.

Drake - (rapido, voltandosi da un'altra parte) Falla entrare.

Pradah - irregolare, Sahib.

Drake -Falla entrare, Pradah Singh! un ordine!

Pradah -...Sahib. (Suo malgrado Pradah Singh esce. Drake si muove per la scena con impazienza. Pradah Singh rientra spingendo la signora Bandanai da un gomito. La donna timida, ritrosa, si copre il viso con la mano. Pradah Singh, bench disapprovando, collabora in quel che segue)

Pradah -La signora Bandanai, Sahib.

Drake -Si accomodi, signora, prego. (Pradah Singh le dice in indiano di sedersi e la fa sedere, poi le mormora altre parole)

Drake -Non parla inglese?

Pradah -No, sahib. (Pausa) E preferirebbe non parlare affatto,Sahib.

Drake -Spiegale che non voglio farle del male. (Pradah Singh traduce, disapprovando) Dille che un giovane ufficiale si trova... nei guai, e che io voglio aiutarlo. E che senza di lei non posso. (Pradah Singh traduce. Signora Bandanai parla in indiano. Pradah le risponde in tono secco) Drake -Che cos'ha detto?

Pradah - Che non ne pu pi, Sahib. (Riprende a parlarle in indiano)

Drake -Dimmi cosa ti ha detto.

Pradah -Va bene. Ha detto "Perch dovrei aiutare quello sporco inglese? Per me pu anche crepare" - (Riprende a parlare indiano. Una pausa. In Drake si acuisce il senso di una ossessionante ribellione)

Drake -Chiedile se vero che stata aggredita. (Pradah riluttante,traduce.Bandanai,fredda:breverisposta.)

Pradah - vero, Sahib.

Drake -Quando?

Pradah -Sahib, io...

Drake -Domandalequando. (Pradahtraduce.Bandanai risponde brevemente)

Drake -Cos'ha detto, Pradah Singh?

Pradah -Ha detto:circa sei mesi fa, Sahib.

Drake -Sei mesi fa! Chiedile chi stato, Pradah Singh.

Pradah - (agitatissimo) Sahib...io...

Drake -Chiedile chi stato! (Drake ora esigente, incalzante, ma anche sgarbato. Pradah riluttante pone la domanda. La signora Bandanai rifiuta di rispondere)

Pradah -Non vuole dirlo, Sahib.

Drake -Allora chiedile che cosa accaduto.

Pradah -Sahib, non posso...

Drake -Chiediglielo!

(Pradah infelice. Mormorio di parole. La signora Bandanai comincia il racconto spesso interrotto. Pradah Singh tradurr, ma dapprima rimane ammutolito)

Pradah -La signora Bandanai si trovava nella camera di un ufficiale. Era stata con lui, Sahib. A letto con lui. (Pausa) Era sola. Lui aveva appena lasciato il bungalow. Era nuda. Sul letto. (Pausa) In quel momento entrato un uomo... (Confuso) ...in rosso e oro; mi pare che abbia detto... (Drake turbato) Ha detto... (La signora Bandanai molto pi esitante ora: in Pradah Singh cresce il disgusto e la ribellione) ...L'ha... L'ha costretta a scendere dal letto... a correre... a carponi per la stanza e a fare il verso del... L'uomo aveva una sciabola.

(La signora Bandanai tace di colpo. Drake ha lo sguardo fisso nel vuoto; sta finalmente cominciando a capire. inorridito, incredulo)

Drake -Non...?

Pradah - quel giuoco, Sahib. Come lo giuocano al Mess. Infilzare il cinghiale. Con la sciabola. Sul di dietro. Mentre il cinghialescappa...

Drake -Dio mio...!Non...Drake turbato,disgustato. Sembra debba crollare. Pradah Singh calma la signora Bandanai che mormora brevemente qualcosa) Pradah - quel giuoco, Sahib. Ne sono sicuro.

Drake -Ma chi... chi pu averle fatto una cosa simile? (Pradah Singh le parla in indiano. La signora Bandanai risponde con una parola)

Pradah -Un inglese, Sahib.

Drake -Chi! Chiedile chi, Pradah Singh! Dille che devo saperlo! (Avvicinandosi di pi) Dille che lo cercher, quell'uomo, che lo far smettere! Che non nasconder la verit! (Scambio di parole tra Pradah Singh e la signora Bandanai, in indiano)

Pradah -Non pu dirglielo, Sahib. La signora riceve una pensione dal Reggimento. Non pu accusare un...

Drake -Pensione? Ma qui in ballo la mia vita! (Afferra la signora Bandanai) La mia vita!! (Lei alza gli occhi sembra avere capito)

Signora Bandanai -Scarlett. (Pradah Singh, in indiano le dice "Cosa?". Drake allibito) Scarlett. (Pradah Singh protesta qualcosa in indiano)

Signora Bandanai - (si alza, e urla) Scarlett!... (Si precipita fuori. Pradah Singh la chiama, ma gi sparita. Silenzio stupefatto)

Drake -Il capitano Scarlett...?

Pradah -S, Sahib. (Drake va lentamente verso la vetrina che contiene la tunica e le decorazioni di Scarlett)

Drake -Ma...

Pradah -Fu ucciso durante la grande Rivolta indiana Sahib.

Drake - morto! (Breve pausa)

Pradah -S, Il Capitano Scarlett... morto.

Drake - (conpaura e stupore) Che... cosa... ma che cosa sta succedendo?


ATTO TERZO

Scena prima

(IlProcesso.L'indomani.Mezzanotte.Millingtonaspetta, chiaramente preoccupato. Drake entra con un pacco avvolto in una carta che depone sul tavolino della Difesa. I due, ognuno a suo modo, sono in imbarazzo e a disagio)

Millington -Arthur, devo... devo parlarti...

Drake -Anch'io.

Millington -Ho riflettuto, vecchio mio, e... ehm...

Drake -Adesso so che hai detto la verit, Millington.

Millington -Come?

Drake -Sarai stato indisponente, ma non sei stato disonesto.

Millington -No. E poi, devo ammettere che quella donna non mi dispiace.

Drake -Millington. Voglio che tu abbia fiducia in me, perch questasedutasartutt'altro che piacevole, ma tu non dovrai aprir bocca, qualsiasi cosa accada... Millington - (imbarazzato) di questo che volevo parlarti...

Drake -Cio?

Millington -Ascoltami, Arthur:stamattinaho montato a cavallo. Avevo fatto chiedere al Colonnello di poter riprovare a far muovere i suoi ponies...

Drake -Temo di non capire...

Millington -Lasciami finire. Il Colonnello mi ha fatto a-vere una risposta cosi concepita: "Il Colonnello invia i suoi saluti al tenente Millington e gli sar grato se vorr occuparsi delle sue bestie. Basta che stia attento a non perderle d'occhio". (Drake fa per parlare) Io voglio bene ai cavalli, Arthur... (Pausa) Non si dovrebbe mai frustare un cavallo. (Pausa) Mio padre non amava i cavalli.

Drake -Millington...

Millington -Vedi, Arthur, sono cose che esistono dentro di noi. E non possiamo sfuggire al nostro destino. Me ne sono reso conto. Ciascuno di noi destinato a un ruolo particolare... (Drake ha lo sguardo altrove) Vedi, Arthur... Tu ti stai... Ti stai rovinando qui... Senza ragione... Io...

Drake -Tu non devi preoccuparti per me.

Millington -Mi preoccup perch so cosa vuol dire per te restare qui.

Drake -No. No. Non credo che rimarr...

(Entra Winters)

Winters -Aaaa-ttenti!

(Entra la Corte, Harper ultimo. Si dispongono tutti ai loro posti. Harper guarda furibondo Drake)

Harper -Prima di aprire l'udienza debbo dirle che ho saputo, signor Drake che lei ha convocato di nuovo il dottore.

Drake -S, signor Presidente.

Harper - avvertita che il caso deve essere concluso stanotte!

Drake -Lo sar, signor Presidente. Glielo garantisco.

Harper - (Pausa) Sta bene.Potete sedere.

(Tuttiobbediscono)

L'udienza aperta. Tenente Fothergill?

Fothergill - (si alza) Non ho altri testimoni da chiamare, signor Presidente. Ho qui le deposizioni scritte del Colonnello, del maggiore Wimborne, del Maggiore Foster dei Lancieri e della signora Foster. (Sorriso acide) Presumo che il signor Drake vorr accettarle.

Harper -Le accetta, signor Drake?

Drake - (si alza) Con pieno gradimento, signor Presidente.

Harper - (fa, un cenno del capo a Fothergill) Sta bene.

(Fothergill va verso Harper e gli porge una dichiarazione)

Fothergill -Signor Presidente. (Attraversa e porge a Drake le altre deposizioni)

Drake -Grazie. (Con noncuranza le mette da un lato)

Fothergill -Per quanto riguarda l'accusa, il caso chiuso, signor Presidente.

Harper -Grazie, tenente Fothergill. (Fothergill siede) Signor Drake.

Drake - (pausa) Chiamo il dottore, signor Presidente.

Harper -Tenente Hutton. (Hutton va alla porta e fa entrare il dottore)

Hutton -Signor Dottore...

Dottore - (nervoso) Grazie, grazie. (Si inchina a Harper) Signor Presidente.

Harper -Mi duole di essere stato costretto a chiamarla di nuovo, dottore.

Dottore -Anche a me, signor Presidente, anche a me. Ma non importa.

Harper - (indica la sedia) Dottore, prego. (// dottore siede) Signor Drake...

Drake - (si alza) Signor Dottore... due notti fa le ho posto delle domande circa le lesioni riportate dalla signora Hasseltine.

Dottore -Ricordo.

Drake -Perch non ci ha detto, dottore che la signora era stataaggreditaconunasciabola?

Dottore -Con una sciabola?

Millington -Una sciabola?

Harper -Silenzio, tenente Millington. Che ha detto, signor Drake?

Drake -Signor Presidente. Sono pronto a comprovare coi fatti ogni dichiarazione, per quanto spiacevole, che far durante l'udienza. Sono sicuro che lei, signor Presidente, non vorr negare la evidenza dei fatti.

Dottore - (sbalordito) Non vedo come lei potr riuscire a dimostrare che la signora Hasseltine sia stata aggredita con una sciabola, signor Drake...

Drake -Allora, lei non si oppone a questo mio tentativo?

Dottore -No certo!

Millington - (alzandosi) Ma io non avevo nessuna sciabola.

Harper -Silenzio, tenente Millington!

Drake -Fidati, ti ho detto. (Pausa) Signor Presidente...?

Harper -Continui pure.

Drake -Dottore. Il nome Bandanai non le dice nulla? La signora Bandanai?

Dottore -S, certo.

Drake -Ha avuto occasione di esaminarla?

Dottore -S.

Drake -Come mai, dottore? Forse era stata aggredita?

Dottore -S, ma...

Drake -In che modo dottore?

Dottore -Non posso rispondere a questa domanda. Comporterebbeunainfrazionealsegretoprofessionale.

Drake -Allora mi permetta di facilitarle il compito, dottore. stata aggredita con una sciabola, vero?

Dottore - possibile.

Drake - possibile? Grazie. Permetta che formuli meglio la mia domanda. stata aggredita con la punta di una sciabola?

Dottore -S... s..., ma come le ho detto...

Drake -Le famigliare l'espressione "segnare punto", dottore?

Dottore -Naturalmente.

Drake -Cosa vuol dire?

Dottore -Si riferisce al giuoco praticato qui al.Reggimento.

Drake -In che consiste?

Dottore -Sibraccauncinghiale distoppa.

Drake -A che scopo?

Dottore -Per infilzarlo con la punta della sciabola.

Drake -Infilzarlo dove, dottore?

Dottore -Non importa dove: per colpire e segnare punto.

Drake -Ma lo scopo del giuoco non quello di infilzare la bestia nella parte posteriore del corpo? Quella che presenta fuggendo?

Dottore -Ma si tratta di un cinghiale finto, signor Drake.

Drake -Ma il gioco non ha origine da uno sport praticato in campo aperto?

Dottore -Immagino di s.

Drake -Con animali fnti o con animali veri?

Dottore -Ma ... uno sport molto conosciuto, signor Drake. Si giuoca dappertutto.

Drake -Lochiamasport, leidottore? Infilzarel'ano di un animale vivo con una sciabola?

Dottore - una insinuazione disgustosa!

Drake -ungiuocodisgustoso,maquellopraticato dal Reggimento, no?

Harper -No, signor Drake! Lei non...

Drake -SignorPresidente!Ledispiacerebbechiedereal dottore inqualepunto delcorpo stata ferita lasignora Bandanai?

Dottore -Lei... Non vorr mica...

Drake -Non affermo nulla, dottore, di cui non sia al corrente e che non possa provare coi fatti.

Harper -Signor Drake...

Drake -Dico, signor Presidente, che qualcuno ha praticato il giuoco del Reggimento, con la signora Bandanai al posto del cinghiale.

Dottore - atroce...!

Drake -Atroce. Ma le ferite erano esattamente consistenti conquesta forma diaggressione?

Dottore - (inorridito) Io...

Harper -La Corte esige una risposta alla domanda, dottore.

Dottore -Forse s.

Drake -Grazie, dottore.

Dottore -Non mi mai passato per la mente che...

Drake -Tre giorni fa lei ha esaminato la signora Hasseltine.

Dottore -Non c' nessun rapporto tra i due casi.

Drake -Nessuno, dottore?

Dottore -Nessuno.

Drake -E questo?

Dottore -L'abito della signora Hasseltine.

Drake -Appunto, dottore. l'abito che indossava quando fuaggredita.L'hoottenutodall'ospedale.L'inservienteindiana cui era stato dato ordine di bruciarlo ha ritenuto l'abito troppo bello e non lo ha fatto. Pu constatare che la gonna intrisa di sangue.

Dottore -Beh, la signora stata ferita...

Drake -Dove, Dottore?

Dottore -Alla coscia.

Drake -Molto in alto?

Dottore -Alla coscia, signor Drake.

Drake -Non alla natica?

Dottore -Ho gi detto...

Drake - (mostrando la gonna) Pi o meno a questo punto?

Dottore -Beh, s.

Drake -E questo, come lo definirebbe, dottore?

Dottore -Sembra uno strappo.

Drake -Uno strappo? Non le sembra un taglio netto, un taglio praticato dalla punta di una lama penetrata nel tessuto?

Dottore -Sinceramente, non saprei...

Drake -Dottore...

Harper -Esaminiamo il vestito.

Drake -S, signor Presidente... (Va al fondo)

Millington - (si alza) -Maionon l'hoaggredita conla sciabola!

Drake -Nessuno lo suggerisce. (Harper guarda Drake, poi Millington)

Harper - (con voce bassa, decisa) Si sieda. (Millington siede. Harper esamina per qualche istante il taglio nel vestito; un momento grave per Harper e Drake se ne rende perfettamente conto) Non c' dubbio, dottore, il taglio stato causatodalla punta di unasciabola.

Dottore -Io ho esaminato la signora non il vestito. (A disagio) Non avevo motivo di supporre...

Drake -Bene, ora che motivo esiste, mi consenta di chiederle se le ferite, in entrambi i casi, fanno pensare a tentativi della stessa forma di aggressione, da parte della stessa persona? (Pausa)

Dottore -Ma a signora Hasscltine ha identificato il suo aggressore!

Drake -E la signora Bandanai invece no?

Dottore -No. La signora Bandanai invece no.

Drake -Lo ha fatto ora, dottore. (Un silenzio) Crede ancorachesitrattididuecasidiaggressioneisolati, senza rapportotraloro?

Dottore -No. Ora penso che possibile che i due casi...

Drake -Grazie, dottore. (Pausa)

Dottore -Ma non ci avevo mai pensato, signor Drake. Non avevo motivo di dubitare della parola della signora Hasseltine.

Drake -Quand' che ha esaminato lasignoraBandanai?

Dottore -Circa sei mesi fa.

Drake -Sei mesi?

Dottore -S.

Drake -Si rende conto, vero, dottore che il tenente Millington non era qui sei mesi fa? Dottore -Certo.

Drake -Per cui, se le due aggressioni sono state perpetrate dallastessapersona,dobbiamoescluderechesitrattidel tenente Millington?

Dottore -Ora mi rendo conto.

Drake -Grazie,dottore.

Harper -Signor Drake...

Drake -Signor Presidente. mia convinzione che la notte del diciassette la signora Hasseltine sia stata aggredita non una volta, ma due. Una prima volta dal tenente Millington, se quel patetico tentativo pu considerarsi aggressione, e una seconda volta da un altro individuo dopo aver colpito e fatto perdere i sensi al tenente Millington con l'elsa della stessa sciabola.

Harper -Chi era?

Drake -Forse il dottore pu aiutarci. Come arriv all'ospedalelasignoraBandanai,dottore?Accompagnata?

Dottore -S.

Drake -Da un ufficiale del Reggimento?

Dottore -Non credo di essere obbligato a rispondere.

Harper -La Corte glielo ordina, dottore.

Dottore -Ebbene. S.

Drake -Da un ufficiale di questo reggimento.

Dottore -S.

Drake - disposto a dirci chi? Dottore - (si alza) No.

Harper - (si alza) Dottore...

Dottore -Capitano Harper. Sono stati oltrepassati di gran lunga i limiti della vostra inchiesta. Mi rifiuto di rispondere a ulteriori domande.

(Il dottore esce adirato. Harper rimane in piedi, profondamente scosso. Osserva il vestito. Lentamente si siede)

Harper -Il dottore ha ragione, signor Drake.

Drake -Signor Presidente, prima che lei informi il Colonnello, e mi rendo conto che dovr farlo, mi autorizzi a chiamare di nuovo il maggiore Roach che pronto a testimoniare.

Harper -Il maggiore Roach ... al corrente?

Drake - stata l'ultima persona che ha visto lasignora Hasseltine primadell'aggressione.

Harper - (una pausa. Annuisce) Proceda pure.

Drake -Grazie, signor Presidente. (Siede di nuovo)

Harper -Tenente Hulton. (Harper fa un cenno a Hutton. Huttonesce.L'espressione di tulli ora cambiala:soggiogata,incerta)

Drake - (si alza) Signor Presidente. Dovr iniziare l'interrogatorio del maggiore Roach con un argomento che a questa Corte potr apparire irrilevante. Le sar grato se vorr permettermelo. (Harper annuisce, di nuovo. Hutton introduce Roach)

Hutton -Signor Capitano.

Roach -Grazie, tenente Hutton.

Harper -Maggiore Roach... si sieda, prego.

Roach -Grazie. (Siede)

Harper -Signor Drake.

Drake -Maggiore Roach. Vorrei farle qualche domanda sul Capitano Scarlett.

Roach - (indicando conla testa) JohnScarlett?

Drake -S, l'ufficiale la cui giubba in quella vetrina.

Roach -Cosa desidera sapere, signor Drake?

Drake -Come morto.

Roach -L'episodio della sua morte fa parte della storia del Reggimento.

Drake -Temo di non ricordarne esattamente i particolari, signor Maggiore.

Roach -Dovrebbe, signor Drake, dovrebbe.

Drake -Sissignore.

Roach -Mmmm, ecco:John Scarlett, il maggiore Wimborne ed io eravamo giovani sottotenenti, insieme. Alla battaglia di Ratjapuhr, Scarlett ed io fummo fatti prigionieri. Il maggiore Wimborne, appena lo seppe riun un gruppo di volontari per venire a liberarci, ma non sapeva che Scarlett ed io eravamo stati separati, di circa 300 metri l'uno dall'altro. Il caso volle che io venissi liberato per primo. Successivamente raggiungemmo la localit dove era stato prigioniero Scarlett, ma troppo tardi. Scarlett era gi morto. Drake -Morto come,esattamente, signor maggiore?

Roach -Scorticato, signor Drake. Scorticato vivo.

Drake -Ma... era... riconoscibile, signor Maggiore?

Roach -Beh, il volto era orrendamente deturpato, naturalmente, e ilsuocorpo... era stato mutilato.Gliocchi e la lingua erano stati strappati... il sesso asportato...

Drake -Ma era proprio il capitano Scarlett?

Roach -Senzailminimodubbio.

Harper -Signor Drake.

Drake -S, signor Presidente. (A Roach) Mi voglia scusare, maggiore Roach.

Roach -Di che?

Drake -Edoravorreitornareallanottedeldiciassette, signor maggiore. (Prende i fogli)Lei ha dichiarato di aver visto la signora Hasseltine con il tenente Millington nel chiosco e di averla vista svincolarsi da lui e avviarsi tra gli alberi in questa direzione.

Roach -Esatto.

Drake -E dopo, cosa successe?

Roach -Beh, lo sa anche lei, signor Drake.

Drake -Voglio dire:tra il momento in cui la signora si allontan e il momento in cui si mise a gridare.

Roach - (confuso) Non credo che sia accaduto nulla, signor Drake.

Drake -Lei cosa fece?

Roach -Oh. Beh, avevo fretta di compiere il mio ultimo giro di ispezione, come le ho gi detto. Nel primo giro avevo trovato le sentinelle poco all'erta. Succede, quando ci sono queste feste.

Drake -E cosi lei ha continuato il suo giro?

Roach -S. Stavo per raggiungere il perimetro, se mi ricordo bene... No, no... lo avevo gi raggiunto quando ho sentito gridare...

Drak -Lei, in quel momento, non poteva vedere la signora Hasseltine, vero, maggiore Roach?

Roach -No, come le ho gi detto non avevo ritenuto l'incidente tanto grave da dover intervenire.

Drake -Alloracosahafatto, maggioreRoach?

Roach -Sono corso qui.

Drake -Mentre correva non ha visto nessuno tra gli alberi, o uscire dal bosco?

Roach -Non credo... Ah, s:il maggiore Wimbornc mi ha sorpassato. Correva.

Drake -Il maggiore Wimborne?

Roach -S. E il tenente Boulton e il tenente Winters...

Drake -Non le sembr che qualcuno di essi venisse dalla direzione del chiosco? Nondalla parte dove siballava, ma dalla sua destra?

Roach -Non credo, signor Drake, no... Eppure, per quanto strano possa sembrare...

Drake -Dica, dica.

Roach -No, no. troppo assurdo...

Drake -Dica, dica. Pu essere importante.

Roach -Ne dubito. solo che... Quando mi inoltrai per la prima volta tra gli alberi e li sentii parlare - loro due - ebbi la strana impressione di non essere solo, e di essere sorvegliato da qualcuno.

Drake -Da un'altra persona, vuol dire.

Roach - (alza gli occhi,sorride) -ridicolo,inverosimile, lo so. Ma succede spesso di notte. Non ha idea dei colpi che vengon sparati contro le ombre.

Drake -Lo immagino, ma... lei comunque ha avuto questa impressione?

Roach -Per un attimo, s. Una impressione nettissima.

Drake - (attento) E non ha idea... di chi... fosse?

Roach - (sorride) -Nonc'eranessuno,signorDrake.Era un'ombra, le dico. Non vi avrei nemmeno accennato, ma lei mi ha posto la domanda...

Drake -Vede, signor maggiore: stato accertato che quella notte la signora Hasseltine stata aggredita una seconda volta.

Roach -Due volte!?

Drake -S, e con violenza. Roach -Dal tenente Millington, vuol dire?

Drake -Nossignore, da qualcun altro.

Roach -Da qualcun altro...? (Veramente in angoscia)

Drake -Sissignore.

Roach - (veramente angosciato per il suo amatissimo Reggimento, si alza) proprio sicuro di questo?

Drake -Sissignore:posso provarlo.

Roach -Ma da chi?

Drake -Questo deve essere ancora accertato.

Roach - (s volta) Il Colonnello stato informato, capitano Harper?

Harper - (si alza) Sto per farlo, maggiore Roach.

Roach - (energico) Deve farlo immediatamente.

(Il Colonnello entra in sala. Emozione generale)

Harper -Colonnello!

(Tutti si alzano. Pausa. Il Colonnello viene avanti e si guarda attorno lentamente. Rabbia imperiosa e disappunto)

Colonnello -Signori. Arrivo e cosa scopro? Un processo in corso che implica i miei ufficiali pi giovani: un processo che ha oltrepassato di tanto i limiti di una ragionevole autorit in una situazione come questa da colpire addirittura nel cuore la nostra compagine. Non ho bisogno di esprimervi il mio disappunto. Disappunto, e profondo rammarico. Se c' una qualit sopra tutte le altre che contraddistingue un ufficiale e un gentiluomo l'assoluta lealt. Mi avete capito? Lealt. (Mormorio di assenso: "Colonnello", "Colonnello") Sia bene. Ora voi tornate pure ai vostri alloggi. Immediatamente e in silenzio. Lei, capitano Harper, rimanga qui.

Harper -Colonnello.

Colonnello -Anche lei, tenente Drake.

Drake -Colonnello.

Colonnello -Gli altri si presentino qui domattina alle otto. Questo tutto.

(Escono salutando sull'attenti: "Colonnello", ecc. La Corte scompare)

Colonnello -Vuol essere cos gentile da attendermi nel mioufficio,Lionel.Dovrparlarle.

Roach -Comandi, Colonnello. (Esce. Pausa)

Colonnello -Dileicioccuperemodomattina,capitano Harper.

Harper -Comandi, Colonnello.

Colonnello -Mi stato riferito che lei, questa notte, tenente Drake, ha formulato qua dentro una accusa talmente grave, cosioffensiva nelle sue implicazioni, che non posso credere che il dottore abbia capito bene.

Drake -Colonnello...

Colonnello -Non replichi, tenente Drake. Le stato concesso il privilegio di entrare a far parte di questo Reggimento che vanta il massimo onore e la massima integrit. Un Reggimento la cui storia e le cui tradizioni traggono origine nel lontano passato, molto al di l della vita di un uomo... E lei ha scelto di ripagare questo privilegio che le stato concesso pi che altro in memoria di suo padre, un uomo per il quale io nutrivo il pi alto rispetto, con un insulto cosi... intollerabile... cos... offensivo...

Drake -Chiedo la parola, Colonnello.

Colonnello -Nossignore! Lei non ha nulla da dirmi. Riesco a malapena a rivolgerle la parola. Mi persino diffcile concepire che lei sia figlio di suo padre.

Drake -Colonnello, nessuno mai arrivato qui con uno zelo maggiore del mio. Nessuno ha mai avuto per lei il rispetto che ha avuto mio padre, che spesso si esprimeva nei suoi confronti in termini difficilmente da lui usati per altre persone. Ma ci che io ho allegato, Colonnello, riguarda fatti di cui posso provare la verit.

Colonnello -Lei non pu provare una cosa impossibile.

Drake -Mi dispiace Colonnello, ma...

Colonnello -Nessun ufficiale, in questo Reggimento, sarebbe stato capace di... (Il Colonnello lotta per respingere qualcosa che colpisce alla base le premesse di tutta la sua vita) Che fine ha fatto il suo onore, tenente Drake? Il suo senso di dignit?

Drake -Non posso... accettare... che il mio onore serva da schermo al disonore altrui, Colonnello.

Colonnello -Non c' stato nessun disonore, tenente Drake.

Harper -Colonnello... Colonnello -Nossignore.

Drake -La prego di chiedere al Capitano Harper, Colonnello...

Colonnello -Disapprovo il comportamento del Capitano Harper, in questa faccenda, quanto il suo, tenente Drake.

Harper -Permette, Colonnello.

Colonnello -Dica pure.

Harper -So di essere giustamente rimproverato.

Colonnello -Lo capitano Harper.

Harper -Ma sul mio onore, posso dire solo di essere fermamente convinto che il tenente Drake ha ragione.

(Pausa. Il Colonnello scosso)

Colonnello -Come ha detto?

Harper -Vi sono fatti, Colonnello, che non possono essere negati.

Colonnello -Fatti?

Harper -S, Colonnello.

Colonnello -Lei mi parla di fatti?

Harper -Sono convinto, Colonnello, che l'abito della signora Hasseltine stato lacerato dalla punta di una sciabola.

Colonnello -Non sto parlando di vestiti...

Harper -E il dottore stesso ha confermato che anche la signora Bandanai era stata aggredita.

(Pausa. Il Colonnello sa che la verit; sa anche che la cosa gli era stata tenuta nascosta)

Colonnello - una storia in cui dovr vederci chiaro.

Drake -Colsuo permesso, Colonnello, quando che lei ha sentito parlare per la prima volta dell'aggressione della signoraBandanai?

Colonnello - cosa che non la riguarda.

Drake - (lo fa con ripuganza) Ma se le hanno nascosto la verit una volta Colonnello...

Colonnello -Nessuno mi ha mentito. Nessuno mente tra noi. E un gentiluomo non lo mette in dubbio l'onore di un altro gentiluomo,tenente Drake!

Drake -Aggredir di nuovo, Colonnello.

Colonnello - (pausa) Come ha detto?

Drake -Un uomo che ha aggredito due volte aggredir una terza, Colonnello. Vi sono delle signore fra noi e hanno bisogno della sua protezione.

Colonnello -Lei non mi ha convinto... Non pu essere stata l'opera di un uomo solo... tanto meno di un ufficiale del mio Reggimento.

Drake -Credo di poterglielo provare, col suo permesso, Colonnello.

Colonnello -Come?

Drake -Chiamando di nuovo la signora Hasseltine. Colonnello.

Colonnello -Vuol forse suggerire che io permetta che questo processo continui?

Drake -Suggerisco semplicemente, e con tutto il rispetto, Colonnello, che il modo migliore di servire lei e il Reggimento di concludere il caso in questa sede dove solo io, se avr sbagliato, dovr' subirne le conseguenze, piuttosto che affrontare un procedimento pubblico che lei sarebbe obbligato a ordinare, Colonnello. (Il Colonnello lo guarda.

Una pausa)

Colonnello -Lei, per questo, disposto a mettere in gioco ilsuoonore?

Drake -Non ho altro mezzo per riabilitarmi ai suoi occhi eaquellidelReggimento.

Colonnello -Vedo. (Pausa) E lei, Capitano Harper? disposto a giocarsi dodici anni di servizio sull'esito di questo processo?

Harper - (pausa) Debbo mantenere quello che ho gi detto, Colonnello.

Colonnello -Bene, signori. Non mi resta altra alternativa. Vi concedo ventiquattr'ore di tempo per provare che la vostra teoria esatta. Se non ci riuscirete non vi aspettate di rimanere nel Reggimento. Naturalmente anch'io presenzier. A domani notte.

Harper -S, Colonnello.

Colonnello - (breve pausa) Buona notte. (Esce)

Harper -Buonanotte,Colonnello. (Unapausa.Harper raccoglie le sue carte) Abbiamo ferito un uomo che ammiro moltissimo.

Drake -Non c'era altra alternativa.

Harper -Spero che lei sia convinto che io non ne sapevo nulla.

Drake -S, certo. Grazie per avermi appoggiato. Capitano Harper.

Harper -L'onore del Reggimento va difeso a qualsiasi costo.

Drake -S.

Harper -Bene, buonanotte. Drake -Buonanotte, signor Capitano.

Harper -Buonanotte. (Esce.

Drake teso, stanco, dopo un istante va ad osservare da vicino la vetrina che contiene la tunica del capitano Scarlett. Gli balena un'idea. Si volta lentamente, guarda il vestito abbandonato sul tavolino della difesa, si avvicina, prende il vestito vede le deposizioni; le accartoccia ed esce. Le luci si abbassano e si riaccendono)

Scena seconda

(La notte successiva, le ventitr e trenta, circa. Pradah Singh e un servitore stanno disponendo tre sedie in pi sulla scena. Wimborne, ufficiale di Settimana, armato di sciabola, entra accigliato, irritato, preoccupato. Il servitore esce)

Wimborne -Un whisky, Pradah Singh...

Pradah -Mi dispiace ma non permesso, Sahib.

Wimborne -Ma che storie!

Pradah -Il Colonnello ha ordinato che il bar resti chiuso dopoilpranzo,Sahib.

Wimborne - (guardando da un'altra parte) Accidenti...

Pradah -Sar presente anche il Colonnello, stanotte, Sahib.

Wimborne -Lo so, grazie, Pradah Singh.

Pradah - (pausa) -Sahib... (SullaverandaarrivaMarjorie Hasseltine)

Hasseltine -Alastair...Alastair...

Wimborne - (risalendo la scena) Che cosa fa qui?

Hasseltine -Devo parlarle.

Wimborne - (a Pradah Singh) Fai in modo che nessuno ci disturbi, PradahSingh.

Pradah -Sahib. (Va all'ingresso. Wimborne attende che Pradah Singh sia uscito. Tutta la scena impostata sulla necessit di far presto e in segreto)

Wimborne -Ma che diavolo successo? Lei non dovrebbe essere qui.

Hasseltine -Mi hanno convocato, di nuovo.

Wimborne -Anche me.

Hasseltine -Anche lei!?

Wimborne -S.

Hasseltine -Vuoldire che losanno.

Wimborne - (guardandoaltrove) -Per l'amor del cielo...!

Hasseltine -Ne sono sicura, Alastair.

Wimborne -Abbassi la voce. Marge, gliel'ho detto, non deve perdere la testa se no... Hasseltine -Ci sar anche il Colonnello!

Wimborne -Lo so. (Preoccupato) Si tratta della solita procedura,nientedipi.

Hasseltine - (guardando altrove) Oh, Alastair, non sia cos ingenuo!

Wimborne -Mi vuole ascoltare? Nessuno sa niente. E nessuno scoprir niente, purch lei non parli. (Si allontana da lei. Pausa)

Hasseltine -Non credo che ce la far ancora per molto.

Wimborne -Che diavolo intende dire?

Hasseltine -Sono gi stata umiliata una volta, per causa sua, Alastair. Non intendo essere umiliata di nuovo!

Wimborne -Non dimentichi, Marge, che lei l'ultima persona che pu permettersi di dire la verit. Non lo dimentichi!

Hasseltine -Non capisco.

Wimborne -Lei a noi deve tutto, Marge. Casa, servitori, tutto quello che ha. Senza il Reggimento lei cosa ? Niente.

Hasseltine -Ah. Grazie. Grazie per ricordarmi qual il mio posto, in questa comunit...

Wimborne -Marge... mi dispiace...

Hasseltine -...E nella stima.

Colonnello - (fuori) Sta bene. Signori, sono pronto.

Wimborne -Si allontani... presto.

(Wimborne esce dalla sala da gioco, la signora Hasseltine dalla veranda. Il Colonnello entra con il Maggiore Roach e il dottore e raggiungono le sedie supplementari. Drake e Millington entrano. Drake ha di nuovo un pacco)

Drake - (sull'attenti) Colonnello.

(Drake e Millington vanno ai loro posti. La Corte entra in fda e si dispone come nelle altre sedute;Harper arrivaultimo.Un silenzio)

Harper -Seduti,prego,signori. (Siedono)Laseduta aperta.SignorDrake.

Drake - (si alza) Chiamo la signora Hasseltine, signor Presidente.

Harper -Tenente Hutton. (Hutton esce.Un silenzio profondo.Attesaleggermente prolungata.QuindiHutton rientra con la signora Hasseltine. Solo Harper si alza. La signora Hasseltine guarda in giro gli ufficiali)

Hutton -Signora...

Harper -Signora, prego, si sieda.

Hasseltine -Grazie. (Siede)

Harper -Signor Drake.

Drake - (si alza) Signora Hasseltine. Durante il primo interrogatorioleihadichiaratodiesserestataaggredita dal tenente Millington... di averlo colpito con... qualcosa... e di essere corsa via per paura di essere aggredita di nuovo. Hasseltine -Si.

Drake -Desideraaggiungere qualcosaalla sua deposizione, signora?

Hasseltine -No.

Drake -Desidera ritrattare qualcosa?

Hasseltine -No.

Drake -Ne ben certa?

Hasseltine -S.

Drake -Mmm. (Drake si china dietro la sedia di Millington e raccoglie il pacco che aveva posato per terra entrando. Lo apre e si alza solo dopo avere preso il vestito dalle spalle e averlo sollevato) Lo riconosce, signora Hasseltine? ( un colpo terribile per la signora Hasseltine. Lo fissa, muta) Mmm? (Pausa) La inserviente indiana lo ha ritenuto troppo bello per bruciarlo. (Spiegando la gonna) La prego: osservi la gonna, signora. (La signora Hasseltine fissa il vestito, e la parte della gonna. Guarda intorno, la Corte)

Drake -Hogispiegato aquestaCorte il significato di questi tagli causati dalla punta di una sciabola, signora Hasseltine.

Hasseltine -Non capisco.

Drake -Va bene. (Posa il vestito sul tavolino, le va vicino) Le dispiace guardare dietro di lei, signora Hasseltine...

Hasseltine -Come!?

Drake -Si volti. Guardi dietro di lei.

Hasseltine -Perch?

Drake -Ha paura? (La signora Hasseltine lentamente si volta. C' qualcosa di agghiacciante in tutto questo)

Drake -Che cosa vede?

Hasseltine -...La spianata.

Drake -E pi a sinistra?

Hasseltine -...QuestaCorte.

Drake -E pi a sinistra ancora?

Hasseltine -...Una parete.

Drake -Non vede altro, signora Hasseltine? (Pausa) Ebbene...?

Hasseltine -...Una vetrina.

Drake -E nella vetrina?

Hasseltine -...Una giubba militare.

Drake -Appartenente...? (La signora Hasseltine fa il gesto, quasi con stanchezza, di portarsi la mano al capo; abbassa la mano, si volta lentamente verso Drake)

Hasseltine -...Lei sa?

Drake - (con tatto) S. So chi era l, quella sera... (La signora Hasseltine abbassa il capo) Non voglio tormentarla, signora Hasseltine, voglio solo che lei dica la verit. Vorr farlo?

Hasseltine - (annuisce) ... S.

Drake -Lei stata aggredita dal Capitano Scarlett?

Hasseltine -S.

Drake -Miscusi...signora.

Colonnello -Tenente Drake...

Drake -Col rispetto dovuto, Colonnello, credo che fra un momento tutto sar chiaro, purch lei ci permetta di continuare.

Colonnello -Sta bene.

Drake -...Devo chiederle, anzitutto, signora, se il tenenteMillingtonl'harealmenteaggredita.

Hasseltine - (quasi divertita) No!Quello non iltipo che aggredisce, signor Drake.

Drake -Non le saltato addosso o...

Hasseltine - stato lui che mi ha supplicato di gridare. stato lui che mi ha chiesto di accusarlo. un uomo incapace di fare del male.

Drake -...Haancoraintenzionediaccusarlo?

Hasseltine -Di cosa? Di avere una innata gentilezza d'animo?

Drake -Lagentilezzad'animonon un delitto.

Hasseltine -Se lei la pensa cos, signor Drake, si trover male in questo reggimento. Il tenente Millington l'unica personadianimogentilechehoconosciutointantianni trascorsi qui.

Drake -Allora ritira l'accusa?

Hasseltine -La ritiro.

Drake -Nessun'altralagnanza,signoraHasseltine?

Hasseltine -Nessuna.

Drake -Grazie, signora Hasseltine. E ora mi dica qualcosa sulla notte del diciassette...

Hasseltine - (parla, come a scatti) Apparve... cosi all'improvviso ...dalla oscurit. Mi chiama per nome... Non aveva volto. Le luci... dalla spianata... non... non aveva volto... (Assolutamente calma)

Drake -Aveva una spada?

Hasseltine -Cercai di fuggire... Ma caddi. Lui... mi fer. E poi... midisse...

Drake -...Cosa le disse, cosa le disse...?

Hasseltine -Si mise a ridere e disse: "Segnato punto, Margel Un punto buono... (Si copre il volto con la mano, ma senza piangere;il Colonnello abbassa il capo)

Drake -Mi dispiace dover insistere, signora, ma lei deve dirci chi era.

Hasseltine -Non lo so chi era.

Drake -Ma lei deve saperlo se...

Hasseltine -Non lo so, signor Drake.

Drake -Allora... perch ha accusato il tenente Millington?

Hasseltine -Dovevo accusarequalcuno.

Drake -Perch? A meno che lei abbia riconosciuto il suo aggressore e non le sia convenuto rilevarne il nome.

Hasseltine -Sapevosoltantoquelloche...

Drake -...quello che il maggiore Wimborne credette bene di farle dire.

Hasseltine -Non ho pi niente da dire. Niente!

Drake -Ma...lavoce,signoraHasseltine.Devepur aver riconosciuto la voce.

Hasseltine -Era la voce di John Scarlett...

Drake -Ma...

Hasseltine - (con tono ironicamente rilassalo) Chi stato non ha importanza. Non l'ha ancora capito, signor Drake? Sono tutti uguali:stupidi e crudeli:trattano donne e animali come...comeoggetti... cose...

Drake - (imbarazzato) Signora...

Colonnello - (si alza) Signora Hasseltine,' lei fuori di s.

Hasseltine - (si alza) Colonnello. Lei ancora non conosce i suoi ufficiali. Sono tutti dei John Scarlett. Tutti, senza eccezione.

Colonnello -Basta cos, signora Hasseltine.

Hasseltine -S. (Annuisce)Oh, s!(Fa per uscire)Ci ho messo anche troppo ad ammettere quello che ho sempresaputo:che sietetuttifeccia. (Esce.Silenzio)

Colonnello -Tenente Drake. Ci spieghi.

Drake -Colonnello. In questo Reggimento, c' un ufficiale che aggredisce le donne indossando la divisa usata finoa pocodopolagranderivoltaindiana.

Colonnello -Non possibile, tenente Drake.

Drake - cos, Colonnello. Ce lo ha confermato la signora Hasseltine.

Colonnello -Nessunoindossavaquelladivisalanotte deldiciassette...

Drake -No, Colonnello.

Colonnello -E allora?

Drake -A quanto pare non sempre necessario.

Colonnello -Necessario per cosa?

Drake -Per impersonificare John Scarlett.

Colonnello -Impersonificare John Scarlett per cosa?

Drake -Col suo permesso, Colonnello, vorrei interrogare il maggiore Wimborne.

Colonnello - (pausa) -Procedapure. (Sisiede)

Harper -Tenente Boulton.

(Silenzio. Boulton esce, rientra col maggiore Wimborne che pur mostrandosi arrogante, non sicuro di quanto pu aver detto la signora Hasseltine)

Boulton -Da questa parte, signor maggiore.

Wimborne -Cristo, era ora! (Si avvicina)

Harper -Sisieda,signor maggioreWimborne.

Wimborne -Grazie. (Siede) Dunque?

Harper -Signor Drake. (Drake non intimorito dalla arroganza di Wimborne perch anche lui disposto alla lotta; molto controllato)

Drak -Maggiore Wimborne. Cosa successo alla signora Bandanai?

Wimborne -Come vuole che lo sappia, io?

Drake -Sei mesi fa la signora Bandanai fu aggredita in una maniera molto strana, e fu lei a portarla all'ospedale.

Wimborne -Davvero?

Drake - stato veduto maggiore Wimborne.

Wimborne -Da chi?

Drake -Dai picchetti.

Wimborne -Ah... indigeni...

Drake -Edaldottore.

Wimborne -...Lo ha dichiarato lui?

Drake -Nega?

Wimborne -Perch dovrei negare?

Drake -Allora fu lei a portarla all'ospedale.

Wimborne -Va bene, va bene, l'ho fatto.

Drake -Cosa era accaduto?

Wimborne -L'avevo trovata...

Drake -Dove?

Wimborne -Che importanza ha dove?

Drake -Nelsuo bungalow,maggiore Wimborne? - (Breve pausa) l che lei l'ha trovata?

Wimborne -E anche se fosse?

Drake -Cosa ci faceva da lei la signora Bandanai?

Wimborne -Non ne ho la pi pallida idea.

Drake -Non le aveva chiesto di passare la serata da lei?

Wimborne -...Non un delitto.

Drake -Non ho detto che lo sia, maggiore Wimborne.

Wimborne -S. S, glielo avevo chiesto.

(Il Colonnello reagisce con una mossa)

Drake -Allora lei non l'aveva "trovata". O era forse uscito a fare due passi?

Wimborne -Ero andato a fare il giro dei picchetti.

Drake -Dei picchetti?

Wimborne -Ero l'ufficiale di Settimana.

Drake -Vedo. E rientrando trov che la signora Bandanai era stata aggredita.

Wimborne -Esatto.

Drake -Aggredita in che modo?

Wimborne -Non lo... Non ero presente.

Drake -Perdeva sangue?

Wimborne -C'era del sangue sul pavimento.

Drake -Da dove proveniva?

Wimborne -Non lo so. Non la esaminai, la portai subito all'ospedale. (Breve pausa)

Drake -FecerapportoalColonnellodell'aggressione,signor maggiore?

Wimborne -...No.

Drake -Perch non lo fece?

Wimborne -Non lo ritenni necessario. Non mi sembr il caso di... di sollevare una questione per... per una...

Drake -...donna indigena?

Wimborne -Appunto.

Drake -E cos, per evitare un guaio allora, ne ha procurato unaltroadesso.

Wimborne -Come sarebbe a dire?

Drake -Lei sa che la signora Hasseltine stata aggredita.

Wimborne - stata una cosa del tutto diversa.

Drake -Non credo, signor maggiore. E neppure il dottore lo crede. E neppure la stessa signora Hasseltine.

Wimborne -Non ci credo.

Drake -Entrambi hanno testimoniato dinanzi a questa Corte, maggiore Wimborne. La signoraHasseltine andata pi oltre. Ha identificato il suo aggressore.

Wimborne -...Il tenente Millington.

Drake -Nossignore. Il Capitano John Scarlett.

Wimborne -Ma ridicolo! Scarlett morto!

Drake -Non morto, maggiore Wimborne.

Wimborne -Beh, dovrei saperlo, no! Ne ho portato indietro le spoglie!

Drake -Precisamente.

Wimborne -...E allora!

Drake -Io stesso mi sono chiesto che tipo di uomo poteva essere il responsabile di simili aggressioni. Secondo me sono opera di un appassionato di un certo genere di sport. Lei non crede?

Wimborne -Lo domanda a me?

Drake -Chi qui il campione di "segnar punto", maggiore Wimborne?

Wimborne -Non vi sono campioni.

Drake -Diciamo, allora:chi il caposquadra? Chi il migliore? Quello che ha maggiormente contribuito alla vittoria finale contro il Reggimento dei Lancieri?

Wimborne -Io.

Drake -Per l'appunto, maggiore Wimborne. Si potrebbe quasi dire che lei epitomizza tutto quanto c' di pi ammirato in questo Reggimento. Lei intrepido, audace, aggressivo. Wimborne - (con divertito stupore) Non penser mica che sia stato io?

Drake -Perch no, maggiore Wimborne?

Wimborne -Io!?

Drake -Vorrei sapere come la pensa al riguardo, maggiore Wimborne. (Ma Wimborne butta indietro la testa e comincia a ridere a gola spiegata) Mi fa piacere che lei trovi la cosa divertente, signor Maggiore.

Wimborne - (ridendo) -Perchnonsirileggeledichiarazionideitestimoni,giovanotto? Drake -Cio?

Wimborne - (divertendosi) Quando Marjorie fu aggredita io stavo ballando, bello bello, con la signora Forster, allapresenza ditutti.

Drake -Non le credo.

Wimborne -Beh, lo domandi a lui, al tenente Fothergill, giovanotto. lui che ha raccolto le testimonianze. tutto nerosubianco.

Drake -Non pu essere vero.

Wimborne - (si volta) Capitano Harper:glielo chieda.

Harper -Tenente Fothergill?

Fothergill - (si alza) vero, signor Capitano. L'ho visto io stesso, il maggiore Wimborne, e anche la signora Forster e il dottore l'hanno confermato nelle loro testimonianze...

Wimborne - (ridendo) Ebbene, giovanotto? Altre idee brillanti? (Un silenzio. Drake sopraffatto)

Drake -Ma... se non stato lei...

Wimborne -Chi stato allora? Il maggiore Roach forse?

Drake -No. Perch era andato a fare il giro dei picchetti L'ho oltrepassato quando ci si avviava.

Wimborne - esatto. Forse il dottore?

Drake -No, era col maggiore Forster...

Wimborne -E io ero con la signora Forster. Lo vede signor Drake che lei si ritrova al punto di partenza!

Drake -Nonriescoa capire... (Pausa) Harper -Signor Drake...

Drake - (calmo, a Wimborne) Lei sa tutto maggiore Wimborne.

Wimborne -Tutto cosa? Drake -Lei sa chi il Capitano Scarlett.

Wimborne - morto.

Drake -Quell'uomo colpir di nuovo.

Wimborne - (impercettibileesitazione)-Beh,alloradovr stare sempre con le spalle contro il muro!!!

Drake -Signor maggiore!

Wimborne - (si alza, si volta da un'altra parte) Non posso aiutarla, signor Drake.

Drake - (a Haarper) Signor Presidente. Desidero interrogare di nuovo il maggiore Roach.

Harper -Perch?

Drake -Perch stata l'ultima persona che ha visto la signora Hasseltine prima della aggressione... qualcosa che ha detto deve essermi sfuggita... l'uomo che Roach ha intravisto...

Roach - stata solo una mia impressione, signor Drake.

Drake -Ma tutto quel che abbiamo, maggiore Roach.

Harper -Colonnello...

Colonnello - (impietrito) Lo lasci procedere.

Roach - (si alza) Colonnello.

Harper -Grazie, maggioreRoach.

Wimborne -Mi scuso, Colonnello. Non ho altro da dire. Possoandare?

Colonnello -Non si allontani, Alastair.

Wimborne -No, Colonnello. (Esce)

Harper - (a Roach) La prego...

(Roach va alla sedia dei testimoni e siede)

Roach -Vorrei aiutare, ma... so cosi poco, signor Drake, di quanto accaduto...

Drake -Vorrei tornare indietro:al momento in cui lei entr nel chiosco.

Roach - (annuisce) S.

Drake -Dunque: buio... Lei ha appena mandato il tenente Hart a ispezionare il quartiere degli indigeni... L'orchestra sta suonando sulla spianata... lei sente delle voci... la voce del tenente Millington che supplica... la voce della signora Hasseltine che si arrabbia... lei si nasconde tra gli alberi...

Roach -S...

Drake -Non vede distintamente... ma c' qualcuno... molto vicino a lei... lei lo avverte... si sente sorvegliato...

Roach - (annuisce) S...

Drake -Dov' l'uomo?Dov'?

Roach -... dietro di me...

Drake -Allora lei si volta... (Roach si volta a met. Pausa)

Roach -... inutile, signor Drake... Non vedo nessuno.

Drake -Ci pensi bene, maggiore Roach, ci pensi bene!

Roach - stata solo un'impressione...

Drake -No, signor maggiore. Era una persona in carne ed ossa... era il capitano Scarlett...

Roach -...Mi dispiace, signor Drake...

Drake -Misegua.Lei procede aispezionarei picchetti. Intanto il capitano Scarlett si inoltra tra gli alberi per aggredire la signora Hasseltine equandosi mette a gridare lei accorre in quella direzione...

Roach -S...

Drake - sempre buio... l'orchestra ha smesso di suonare... il maggiore Wimborne le passa accanto correndo... il capitano Scarlett ancora tra gli alberi... ma per venir fuori deve passare dietro di lei, signor maggiore... Pu farsi strada solo cos... Non lo sente correre tra gli alberi...

Roach - (pausa. Scuole il capo) No, signor Drake, non lo sento.

Drake -Riesce a sentire qualcos'altro?

Roach -Solo il chiasso del Circolo e degli ufficiali che accorrono... (Drake, sconfitto, china il capo e si volta da un'altra pare)

Drake -Grazie, signor maggiore.

Roach -Midispiace, signor Drake. Solo adesso mi rendo conto come io sia stato l l per individuarlo.

Drake -Anch'io,signorMaggiore HarperAltre domande?

Drake -No, signor Presidente. Colonnello. Mi scuso. Ho mancato verso di lei.

Colonnello - (si alza. Con tragica dignit) Signor Drake. Lei non ha mancato n verso di me, n verso se stesso. Si segga, la prego.

Drake -Colonnello... (Siede. D'ora in poi la figura colpita del Colonnellodominer la scena)

Colonnello -Lionel, per favore, vuole aver la cortesia di chiamare il maggiore Wimborne?

Roach -Colonnello. (Roach esce. Drake siede, sconftto. Immobile)

Colonnello -Capitano Harper. Questa Corte deve decidere sulla colpevolezza o meno del tenente Millington. Visto che alla luce dei fatti la imputazione contro di lui stata ritirata non occorre insistere oltre.Proceda pure.

Harper -Non mi resta, signori, che dirvi:Votate "Non colpevole". Tenente Truly?

Truly -Non colpevole.

Harper -Tenente Winters?

Winters -Non colpevole.

Harper -Tenente Hart?

Hart -Non colpevole.

Harper -Tenente Boulton?

Boulton -Non colpevole.

Harper -Il Presidente vota anch'egli non colpevole. In piedi, la prego, tenente Millington. (Millington si alza) Lei stato giudicato non colpevole da questa Corte. Il suo onore e la sua correttezza ne escono perfettamente integri. Lei pu riprendere servizio. Questo tutto. La Corte sciolta.

Colonnello -Tenente Millington. Lei stato accusato ingiustamente da questo reggimento. Ma si anche comportato con leggerezza. Conto in un nuovo inizio della sua carriera in questo reggimento.

Millington -S, Colonnello.

Colonnello - (annuisce) Sta bene. Le do il benvenuto al nostro Circolo.

Millington -Grazie, Colonnello. (Una pausa. Il Colonnello si volta da un'altra parte)

Harper - (si alza) Rallegramenti, tenente Millington. (Congratulazioni generali)

Colonnello -Signoripotete andare. Lei rimanga, tenente Drake.

(Tutti:"Colonnello"."BuonanotteColonnello",ecc. nell'uscirecircondanoMillington,glistringonolamano, si congratulano con lui)

Hart -Vi invito da me, per festeggiare.

Harper -Senza chiasso, signori ufficiali. (Escono. Millington si volta a guardare Drake) Mi dispiace, Colonnello...

Colonnello -No, Capitano Harper. Ha fatto il suo dovere, come mi aspettavo da lei. Con imparzialit e fermezza esemplari. Bravo. Ha fatto bene.

Harper -...Avrei preferito far meno bene. Buonanotte, Colonnello.

Colonnello -Buonanotte... (Il Capitano Harper esce)

Drake -Anche per me, Colonnello, la soddisfazione non molta.

Colonnello -Lei ha fatto quel che doveva essere fatto. (Brevissima pausa) Stamattina ho avuto le sua lettera di dimissioni. Debbo accettarle o non tenerne conto?

Drake -La prego di accettarle, Colonnello. Mi duole, ma non mi sento di subordinare il mio onore personale a quello di un reggimento o all'onore altrui. Il mio onore consiste in... in quello che io sono... in quello che io faccio.

Colonnello -In un reggimento bisogna saper rinunciare all'onore personale.

Drake -Me ne rendo conto, Colonnello.

Colonnello -Va bene. Accetto le sue dimissioni, tenente Drake (Sulla soglia della veranda) ...Con rammarico.

(Drake esita, imbarazzato. Millington entra, non vede il Colonnello)

Millington -Arthur, sono tornato per ringraziarti... (Drake guarda il Colonnello) Oh, mi scusi, Colonnello.

Colonnello -No, no. Faccia pure.

(Il Colonnello esce sulla veranda. Si ferma dando le spalle a Millington e a Drake)

Millington -...Beh, volevo...

Drake -Non hai niente da ringraziare.

Millington -Oh, s, Arthur!

Drake -Cosa farai adesso?

Millineon -Alla fine, tutto sommato... il mio destino, vecchio mio... Ti ho detto, no, che non lo posso sfuggire...

Drake -Credo che tu farai bene, qui. Se ti modererai nel bere.

Millinton -Beh, ci penser il Reggimento. Del resto, un pizzico di eccentricit pu essere una nota di colore.

Drake -Ti auguro buona fortuna.

Millington -E io a te... (Uscendo, a passi indietro) Stiamo... festeggiando... nell'alloggio di Hart... Se vuoi raggiungerci...

Drake -Forse.

Millinton -Beh, ti d la buonanotte...

Drake -Buonanotte, Arthur. (Esce, rapido. Drake fa per parlare al Colonnello. Entra Wimborne)

Drake -Buonanotte, Colonnello.

(Il Colonnello si volta. Vede Wimborne)

Colonnello - Buonanotte, tenente Drake. Grazie.

Drake - (saluta) Colonnello. (Drake esce)

Colonnello -Avresti dovuto dirmelo, Alastair.

Wimborne -Non potevo, Ben. Saresti stato obbligato ad agireufficialmente.IlReggimentononavrebbe potutosopravvivere allo scandalo.La cosa era statatenutanascosta troppo a lungo.

Colonnello -...Intendo che ora sia finita.

Wimborne -Va bene. Lascia fare a me. una questione di onore. Verr risolta secondo la tradizione. (Pausa)

Colonnello -...Una questione di onore.

Wimborne -Non nel senso che credi tu, Ben.

Colonnello -Oh, s. Perch io sono il Reggimento. Perch io sono responsabile per quanto ho permesso che accadesse. (Pausa) Per fortuna il mio servizio qua volge al suo termine. Non parlarmi pi di onore.

(Il Colonnello esce. Wimborne resta in piedi. Si avvicina alla vetrina e ne fissa il contenuto. Ad un tratto si irrigidisce. Un pensiero gli attraversa la mente.A passi furtivi, quasi come un felino, va sullaveranda. Smorza la lampada.La stanza si oscura.Lentamente volge lo sguardo nella notte. Pausa. Grida di cacciatori, risate, ma strane, distanti, non reali, come portate dal ricordo... Wimborne rientra dalla veranda come spinto da una fretta impellente)

Wimborne - (chiama) Pradah Singh! (Wimborne va deciso alla parete opposta, sceglie una rivoltella e incomincia a caricarla; entra Pradah Singh)

Pradah -Sahib?

Wimborne -Spegni le lampade. Presto. Meno quella.

(Pradah fa il giro delle lampade, spegnendole una a una. La stanza si va oscurando sempre pi. Resta accesa solo la lampada sul tavolo)

Pradah -Nient'altro, Sahib?

Wimborne -Non ritornare...

Pradah -No, Sahib. (Esce. Wimborne posa la rivoltella carica sul tavolo illuminato, va a scegliere un'altra rivoltella e carica anche quella. Avanti, nell'ombra, appare Drake)

Drake -...Che vuole fare! (Wimborne alza gli occhi. Pausa)

Wimborne -Lei era ansioso di conoscere il Capitano Scarlett, tenente Drake. Ora lo conoscer.

Drake -...Come??

Wimborne - l fuori. Appena smorzer questa lampada lui sar qui.

Drake - (fissando la rivoltella) ...Ma perch?

Wimborne -Perch lo fa sempre. Per parlare. Parla con me. Ha bisogno di parlare con qualcuno, tenente Drake.

Drake -...Ma lei non pu...!!

Wimborne -Lei vuole sempre insegnarci ci che possiamo o non possiamo fare, vero, tenente Drake? E lei non sa nulla. Nulla! (Abbassa al massimo la lampada. Un intenso chiarore lunare, che si proietta nella stanza, illumina la veranda) Lei la ritiene una questione di onore?

Drake -...E non lo ?

Wimborne - (avvicinandosi a Drake) No. Si tratta di cameratismo, tenente Drake. Di amicizia. Aspetti l. Pu assitere, se vuole. Ma senza intervenire. Mi ha capito?

Drake -Signor Maggiore...!

Wimborne -Zitto. Facciacomele hodetto...

(Unavoce giunge da oltre il chiarore lunare; una voce mai udita prima. la voce del Capitano Scarlett)

Scarlett -Alastair!Sei l, vecchiobastardo?!

Wimborne - (a Drake) Di l, presto!

Drake -Ma...!

Wimborne - (spingendolo via) Di l, ho detto!

(Drake viene a forza spinto nella sala da gioco. Wimborne va a sedersi al tavolo ove si trovano le rivoltelle. Un silenzio. Intenso chiarore lunare. Qualcuno si sta avvicinando. Rumore di stivali. Sulla veranda appare una figura autoritaria e prepotente di cui non si scorge il volto a causa dell'intenso chiarore. La sua voce aspra, beffarda.)

Scarlett - (entrando) Alastair, sei li?

Wimborne -Sono qua, John.

Scarlett -Allora, un po' pi di luce, fottuto imbecille! (Wimborne alza la luce della lampada. Scarlett ha il volto -ma solo il volto - di Lionel Roach.) Ora ci si vede! (Si avvicina alla vetrina, l'apre, tira fuori la giubba e se la mette)

Wimborne -Non hai bisogno di quella giacca stanotte, John. Stanotte non andrai da nessuna parte.

Scarlett - (beffardo) Perch no? Per colpa di quel porco di Roach, forse? C' stato un brutto momento, quandoRoach ha cominciato a raccontare di avere quasi visto qualcun altro! Mi aveva intravisto davvero! Quell'ignobile verme non si era mai avvicinato tanto. stato sul punto di scoprirmi.

Wimborne -Ma quel "verme", come lo chiami tu, non ha mai sentito la necessit di aggredire le donne.

Scarlett -Andiamo, Alastair. Dopotutto solo uno sport, il tuo sport prediletto!

Wimborne -No, John, no.

Scarlett - (violento) Non importa!! Il mio potere aumenta, Alastair. L'ho quasi dominato, quel verme.

Wimborne -Per questo tu devi sparire. Adesso.

Scarlett -Cosa...!?

(Wimborne spara. La vetrina va in frantumi. Il manichino cade fuori. Scarlett ha uno scatto, come colpito da una scossa elettrica, e, sbalordito, si porta la mano sulla testa. Torna ad essere di nuovo Roach. Guarda Wimborne, lo riconosce)

Roach - (confuso) Alastair? Alastair...?

Wimborne -Lionel... guarda... (Punta alla vetrina. Roach si volta lentamente, guarda il manichino in terra e lo fissa come se vedesse il proprio cadavere)

Roach -No! No! (Si strappa di dosso la giubba di Scarlett, la getta via, si copre gli occhi con le mani) Dio!! L'ho visto! (Fissa Wimborne) Alastair, l'ho visto, l steso a terra... (Wimborne gli va vicino)

Wimborne -Lo so, Lionel.

Roach -Sono pazzo?

Wimborne -Non so.

Roach -Aiutami!Aiutami!

Wimborne -Siediti.

Roach -Alastair... Che mi succede? Chi sono?

Wimborne -Non lo so. (Roach siede)

Roach -...Allora... ero io.

Wimborne -Era Scarlett.

Roach -Dio! Ero io!

Wimborne -Lionel, perdonami, ma non posso pi aiutarti.

Roach -Il mio Reggimento, e io l'ho...!

Wimborne -Lo so, ma non potevi farci niente, Lionel. Come adesso io non posso far niente per te.

(Wimborne pone la rivoltella sul tavolo accanto a Roach. Lunga pausa. Roach fssa la rivoltella)

Roach -S, ho capito. (Pausa)

Wimborne -Addio, Lionel. Informer il Colonnello che... che il Capitano Scarlett morto. (Wimborne smorza la lampada ed esce. Nel buio si ode uno sparo)