Così non vale

COSI NON VALE

COMMEDIA BRILLANTE IN DUE ATTI

CON FINALE A SCELTA

di

Luciano Lunghi

PERSONAGGI:

Alberto

Giulia Sua moglie

Bruna Sorella di Alberto

Fortunato Collaboratore di Alberto

Laura Giovane cameriera

Astrid Giornalista

Piero Fotografo

Filippo Giovane collaboratore di Alberto

ed a seconda del finale scelto

Onorevole Anziano molto distinto

oppure

Personaggio Anziano molto distinto

La scena rimane la stessa per entrambi gli atti: un'uscita a destra verso l'esterno, una uscita al centro verso il giardino della casa ed un'uscita a sinistra verso il resto della casa. Sulla parete di fondo a sinistra una libreria, di fronte alla libreria una scrivania, sulla destra un salottino con due poltrone ed un tavolino, sulla parete di destra una cassapanca antica, grande da poter contenere una persona.

ATTO PRIMO

Apertura sipario sulla scena vuota

Giulia :(Fuori campo dall'uscita di destra) Aspetta, non puoi andartene cos..

Rumore di una porta che sbatte

Giulia :(c.s.) Non puoi andartene, non oggi!!!

Alberto :(Entra da sinistra, in vestaglia elegante) Giulia ... che succede?

Giulia :(Entra da destra, vestita elegantemente) Ecco, adesso si che siamo a

posto!!

Alberto :Che successo?

Giulia :Succede che Dolores se ne andata. Si licenziata.

Alberto :Cosa?

Giulia :Ha detto che non era sua intenzione rimanere un minuto di pi in questa casa.

Alberto :Ma non pu farlo!

Giulia :Certo che pu, l'ha appena fatto.

Alberto :Ma non oggi .

Giulia :Non le interessa minimamente. Lei non vuole pi avere a che fare con tua sorella.

Alberto :Oh noo!! (Si lascia cadere su una poltrona, da cui si rialza immediatamente con un'espressione di forte dolore) Ahh ....

Giulia :Che hai?

Alberto :(Accarezzandosi il sedere) Non riesco a sedermi.

Giulia :Oh no, non dirmi che ti sono uscite di nuovo le ......

Alberto :(Annuisce dolorosamente con la testa)

Giulia :Perfetto! Ci mancava solo questa oggi; cominciamo proprio bene la giornata pi importante della nostra vita.

Alberto :Dai Giulia, non esagerare

Giulia :(Infervorandosi) Non esagerare? Ma lo capisci o no che la tua carriera politica dipende moltissimo dall'intervista di oggi? Se viene pubblicata come ha promesso la giornalista, abbiamo finito di fare la miseria qui in provincia, per te si apriranno le porte di Roma, il parlamento ..

Alberto :Non c' bisogno di ribadirlo, lo so benissimo.

Giulia :E noi come siamo messi? La badante di tua sorella se n' appena andata e tu non riesci nemmeno a stare seduto. Cominciamo davvero con una bella immagine.

Alberto :Se mi sono venute le emorroidi e proprio perch la situazione stressante.

Giulia :Poverino, stressato lui..... Se siamo in queste condizioni perch hai insistito a volere in casa quella pazza di tua sorella invece di farla ricoverare come ti ho pi volte suggerito.

Alberto :Continui a non capire che Bruna una delle mie carte vincenti. Tutto il mio programma politico si basa sulla centralit del nucleo familiare, sulla sacralit degli affetti nei confronti di un generalizzato disfacimento dei valori nella societ moderna .

Giulia :Non farmi proclami politici.

Alberto :E tu vorresti che nel momento in cui pi di ogni altro sar sotto i riflettori mi sbarazzassi di colei che la mia bandiera? Lei deve esserci per forza!

Giulia :(Minacciosa) Ti avverto Alberto, fai come credi, ma se a causa sua dovessimo perdere questo treno ti assicuro che non star qui ad aspettarne un altro.

Alberto :Mi commuove questa tua dichiarazione di amore eterno.

Giulia :Inutile fare lo spiritoso, le conosci benissimo anche tu le motivazioni del nostro matrimonio: a te servivano i soldi ed il prestigio della mia famiglia, a noi servivano i tuoi appoggi e i tuoi legami. Ma, o oggi riesci a fare questo salto di qualit, o noi cercheremo altrove quello di cui abbiamo bisogno.

Alberto :Mi stai minacciando?

Giulia :Consideralo un avvertimento, tu fai in modo che le cose oggi vadano per il verso giusto e ne avremo tutti da guadagnarci.

Bruna :(Entra da sinistra, vestita con una lunga tunica, con un vistoso amuleto al collo e reggendo in mano un calice) Dov' Dolores?

Alberto :Bruna, cosa le hai fatto stavolta?

Giulia :(Ironica) Le voleva somministrare l'elisir!

Bruna :Non un elisir, questa una pozione.

Alberto :(A Giulia) E se ne andata solo per questo?

Giulia :Solo per questo? Bruna, perch non dici a tuo fratello cosa ci hai messo dentro?

Bruna :Non posso, sono ingredienti che devono rimanere segreti.

Giulia :(Ad Alberto) Ti basti sapere che non sono cose che si trovano normalmente al supermercato.

Alberto :Bastava rifiutarsi di berla.

Giulia :Facile a dirsi, ma difficile a farsi quando si legati ad un letto con un imbuto in bocca!

Alberto :Cosa!?!

Bruna :Sono stata costretta a farlo, per il suo bene.

Alberto :L'hai legata??

Bruna :Per forza, si rifiutava! Queste persone poco illuminate hanno dei preconcetti sbagliati sulle divine arti.

Alberto :Ma non si possono legare le persone

Bruna :In certi ospedali lo fanno anche i medici tradizionali.

Alberto :Non la stessa cosa!

Bruna :Ma dov' adesso?

Giulia :Se n' andata e penso proprio che non torner pi!

Bruna :Mi dispiace per lei, non si va molto lontano quando ci si ostina a prendere a calci la fortuna.

Alberto :Bruna ascoltami.....(Si siede su una poltrona, ma si rialza subito con un'espressione di forte dolore) Ahh......

Bruna :Hai le emorroidi!!

Alberto :(La guarda stupito) Come lo sai?

Bruna :Tanto non mi crederesti se te lo dicessi. (Allungandogli il calice che ha in mano) Vuoi una pozione che ti aiuti?

Alberto :(Arretrando spaventato) No, no, grazie ..

Bruna :Ho altri rimedi se preferisci.

Alberto :(c.s.) Ti ringrazio, ma va bene cos.

Bruna :(Andando verso sinistra) Come vuoi, tuo il sedere.

Alberto :Appunto!!

Bruna :(Esce a sinistra)

Giulia :(Si lascia cadere affranta su una poltrona) Non andr bene, ne sono sicura.

Alberto :Come faceva a sapere delle mie .( Si tocca il sedere) A volte riesce ancora a stupirmi.

Giulia :Ma non farmi ridere! Hai provato a sederti e subito sei schizzato in piedi dolorante, non sono certo i sintomi di un mal di testa quelli. Piuttosto dobbiamo trovare una soluzione al problema di tua sorella. Chiama subito il tuo tirapiedi.

Alberto :Chi, Fortunato?

Giulia :Certo, chi altri? Ti devoto fino all'inverosimile, pende dalle tue labbra e sinceramente non ne capisco le ragioni, pensa che a volte ho pensato persino che ti amasse.

Alberto :Ha preso il suo impegno politico come una missione.

Giulia :Non dire fesserie, solo un imbecille ai massimi livelli. Ma al momento non abbiamo nessun altro che possa occuparsi della maga.

Alberto :Non chiamare cos Bruna.

Giulia :La chiamano tutti cos.

Alberto :S, ma tu lo dici in tono sarcastico.

Giulia :Davvero? Invece dovrei credere che una vera maga? Ma fammi il piacere!! Telefona a Fortunato, deve venire qua immediatamente.

Alberto :(Prende il cellulare e compone un numero)

Giulia :Intanto bisogna trovare anche una soluzione per le tue escrescenze, non puoi fare tutta l'intervista in piedi ... (Illuminandosi) A meno che......

Alberto :(Al telefono) Fortunato ....Abbiamo bisogno di te ......... subito, adesso, vieni qui immediatamente ........ non, non serve .... (chiude la telefonata) Sar qui tra breve. Cosa dicevi dell'intervista?

Giulia :Ho trovato la soluzione per evitare di farti stare seduto a lungo: faremo un'intervista itinerante. Inviterai la giornalista a farti le domande mentre stiamo visitando la casa ed il giardino.

Alberto :Ha detto che ci sar anche un fotografo.

Giulia :Appunto, dirai che ti fa piacere chela tua casa sia aperta a tutti, che tu non hai niente da nascondere.....

Alberto :E il laboratorio di Bruna?

Giulia :Laboratorio? Quel concentrato di caos e assurdit in cantina, baster non farli scendere.

Alberto :Comunque a conoscenza dei disturbi di Bruna, come tutti, molto probabile che voglia incontrarla.

Giulia :Sicuramente vorr fare qualche domanda anche a lei, come dici tu una tua carta vincente; ma non sar un problema, anzi potr accertarsi personalmente delle condizioni di tua sorella e questo non pu che farci comodo; ne guadagner la tua immagine politica.

CAMPANELLO DELLA PORTA

Alberto :E chi adesso?

Giulia (Uscendo a destra) E come faccio a saperlo, non sono una maga io.

Alberto :Spiritosa!

Giulia :(Fuori scena) Sei gi qua? Sei stato velocissimo.

Fortunato :(Fuori scena) Quando l'onorevole chiama ....

Giulia :(Rientra da destra) Non ancora onorevole.

Fortunato :(Entra da destra) Buongiorno onorevole

Giulia :Alberto, digli di non chiamarti cos, sopratutto oggi.

Alberto :Hai sentito Giulia? Non devi chiamarmi cos!!

Fortunato :E coma la devo chiamare?

Giulia :Chiamalo per nome, gli dar un che di democratico.

Fortunato :Devo chiamarla per nome?!?

Alberto :S, ha ragione Giulia, chiamami per nome

Fortunato :Davvero posso?

Alberto :Devi!!

Fortunato :S onorev.... eh s Alberto.

Alberto :Ricordatelo bene!

Fortunato :S Alberto. E devo darle del tu?

Alberto :Adesso non ci allarghiamo troppo .

Giulia :Invece ha ragione. S Fortunato, devi chiamarlo per nome e dargli del tu.

Alberto :Ma Giulia ...

Giulia :Se vuoi dare una certa immagine di te devi dimostrarti aperto, senza troppi formalismi, e far credere che i tuoi collaboratori sono i tuoi primi amici.

Fortunato :(Incredulo) Io amico dell'onorevole?

Giulia :(Gli da una sberla sulla nuca) Non chiamarlo cos!! Lui adesso Alberto, vi date del tu e siete amici! E' chiaro?

Fortunato :S signora, sono suo amico.

Giulia :Molto amico, amico intimo.

Fortunato :(Si avvicina ad Alberto, e dandogli una pacca sul sedere) Allora Alberto, come butta?

Alberto :(Gridando di dolore con le mani sul sedere) Ahahah ......

Fortunato :(Arretra spaventato)

Giulia :(Andando sconsolata verso sinistra) Non andr bene lo so, non pu andar bene, non credo ai miracoli. E d'altronde se ci si circonda di incapaci per potersi sentire grandi, poi si fa questa fine. (Esce a sinistra)

Fortunato :Che successo onorevole?

Alberto :(Dolorante, tra i denti) Non devi chiamarmi cos!!! E stai bene al tuo posto, cosa sono queste confidenze? Non farlo mai pi, chiaro?

Fortunato :(Intimorito) S onorevole.

Alberto :(Sbottando) Alberto!! Sono Alberto!!!

Fortunato :(c.s.) S Alberto.

Alberto: Adesso ascoltami bene: sai che oggi viene qui una giornalista, ora mi aspetto molto dal risultato di questa intervista, sono convinto che entrer nella casa di molti italiani, come gi accaduto ad altri, e questo vorrebbe dire poter essere poi eletti a Roma ...

Fortunato :Roma ...

Alberto :Esatto, quindi voglio essere ben chiaro: se oggi mi combini qualche guaio ti assicuro che ti rimando nel sottoscala dell'archivio comunale!!

Fortunato :Ho capito benissimo.

Alberto :Ecco, bravo.

Fortunato :Bene, cosa devo fare?

Alberto :Devi occuparti di Bruna.

Fortunato :(Arretra spaventato) Oh no..... non Bruna ..

Alberto :Invece s. (Minaccioso) Perch, qual' il problema?

Fortunato :L'ultima volta che sono stato con lei mi ha messo un unguento per la purificazione e mi sono caduti tutti i peli ...

Alberto :Poche storie, tu oggi ti occuperai di Bruna e farai esattamente tutto quello che lei ti dir, chiaro? E questo un ordine.

Fortunato :(Rassegnato) Si onorevole.

Alberto :(Gridando) Albertooo!! Devi chiamarmi Alberto!!!

Bruna :(Entra da sinistra) Cosa urli fratellone, ti si sente per tutta la casa. (Vedendo Fortunato) Oh Fortunato, un po' che non ci si vede.

Fortunato :(Arretrando spaventato) Buongiorno signora.

Bruna :(Avvicinandosi a Fortunato) Come va? Dobbiamo riprendere i nostri riti di purificazione, ricordi?

Fortunato :(Guardando supplichevole Alberto) I riti di purificazione ..

Alberto :(Lo guarda minaccioso)

Fortunato :(Rassegnato) S signora.

Alberto :Oggi Fortunato si fermer con noi per tutto il giorno.

Bruna :Bene!!

Fortunato :(Ad Alberto supplichevole) Tutto il giorno?

Alberto :Eh s!!

Bruna :(Prende Fortunato per mano e lo tira verso l'uscita di sinistra) Perfetto. Ci sono due esperimenti da portare a termine ed ho gi un progettino in mente ....

Fortunato :(Ad Alberto supplichevole) Ha gi un progettino in mente ..

Alberto :(Lo guarda minaccioso)

Bruna :Eh s, vedrai che dopo la giornata di oggi ti sembrer di essere un altro uomo (Ed esce a sinistra tirando Fortunato per la mano)

Fortunato :E' quello che temo. (Esce a sinistra)

Alberto :(Rimasto solo in scena, fa alcuni tentativi di sedersi tra mille smorfie di dolore, quando finalmente riesce a sedersi, squilla il telefono cellulare) Oh no .... (Si alza faticosamente e risponde) Pronto? .........ah lei onorevole (si irrigidisce) s, s, per oggi ........ certo, come abbiamo gi concordato ....... non si preoccupi ... lo so, lo so, non possiamo permettercelo .... stia tranquillo, sono sicuro che andr tutto benissimo ....

Giulia :(Entra a sinistra con in mano un cuscino imbottito)

Alberto :(Fa cenno a Giulia di fare silenzio) .... non oso nemmeno immaginarlo ...... certo ...... grazie, non mancher, buona giornata anche a lei onorevole. (Chiude la telefonata) Era il grande capo!

Giulia :Lui in persona?!?

Alberto :S.

Giulia :Che dice?

Alberto :Che in sede si aspettano molto dal servizio di oggi, almeno due o tre punti in pi nei sondaggi.

Giulia :Speriamo. Certo che l'inizio non incoraggiante. Come va?

Alberto :Cosa?

Giulia :Il tuo didietro.

Alberto :Ah lui, un vero tormento ...

Giulia :(Gli allunga il cuscino) Prova con questo.

Alberto :Non posso portarmi in giro per casa un cuscino durante l'intervista.

Giulia :No, ma puoi lasciarlo sulla poltrona dove ti siederai tu quando avremo finito il giro della casa, o vuoi stare in piedi tutto il giorno?

Alberto :Per l'amor di Dio, (Prende il cuscino) Sono gi sfinito adesso. (Appoggia il cuscino su una poltrona e prova a sedersi tra mille smorfie di dolore).

Giulia :Fortunato con Bruna?

Alberto :S, gli ho ordinato di stare con lei tutto il giorno, di non perderla mai di vista.

Giulia :Ti confesso che quella accoppiata mi spaventa non poco. Certo che hai un talento particolare nello scegliere i tuoi collaboratori.

Alberto :Guarda che ha fatto spesso comodo anche a te, dove lo trovi un altro tonto che ci ubbidisce in tutto e per tutto? E come avresti fatto oggi se non ci fosse stato lui?

Giulia :D'accordo, ma un briciolo di intelligenza in pi non che guasti!! A proposito di tua sorella, quando ha avuto l'ultima crisi?

Alberto :Non sono crisi, dice di cadere in trance.

Giulia :S, buonanotte; si mette a dare i numeri, altro che trance.

Alberto :E come spieghi che quando entrata in quello stato ha profetizzato cose che poi si sono sempre verificate esatte?

Giulia :Sai che profezia la morte dello zio, era pi di l che di qua.

Alberto :E il matrimonio della mia segretaria?

Giulia :Per forza poverina, era normale che il primo che le capitasse a tiro non sarebbe pi sfuggito.

Alberto :E i tuoi orecchini? E stata lei a dirti dove li avevi messi dopo che li hai cercati per giorni.

Giulia :Magari stata lei a nasconderli per poi farmeli ritrovare.

Alberto :Ma se sono sempre in cassaforte!! Il problema che tu sei prevenuta nei suoi confronti.

Giulia :Invece tu pensi davvero che Bruna sia una maga?!?

Alberto :Questo no, ma innegabile che quando lei presente accadono cose alquanto strane.

Giulia :Lasciamo perdere va; come va con il cuscino?

Alberto :Se resto immobile il dolore diventa sopportabile.

Giulia :Forse anche il caso che tu ti vada a preparare o vuoi rimanere in vestaglia?

Alberto :(Si alza con smorfie di dolore) Vorrei, ma non il caso.

Giulia :(Si avvicina e l'aiuta ad alzarsi) Forza, si tratta di stringere i denti solo per qualche ora, per poi star bene per il resto dei nostri giorni.

Alberto :Sembra assurdo che arrivato alla mia et debba ancora stare in ansia come uno studente agli esami universitari.

Giulia :(Minacciosa) Forse non hai capito bene la situazione, questo di oggi non un esame banalino banalino come quando avevi vent'anni!! Da oggi la tua vita subir una svolta e dipende da te se in meglio o in peggio!!

Alberto :Beh, non solo da me.

Giulia :Purtroppo per la maggior parte s!

Alberto :(Andando verso l'uscita di sinistra) Grazie, il tuo continuo infondermi fiducia mi di molto aiuto.

Giulia :E' che non vorrei scoprire di aver puntato sul cavallo sbagliato!!

Alberto :(Imitando il nitrire di un cavallo esce a sinistra)

Giulia :(Si sposta verso l'uscita di sinistra ed urla) Lauraa .......Laura.......... (Ritorna verso il centro passando un dito sulla scrivania per controllare se c' polvere, rimette a posto il cuscino su cui era seduto Alberto)

Laura :(Entra da sinistra vestita da cameriera) Mi ha chiamato?

Giulia :Certo!! Tutto a posto?

Laura :S, sto bene, grazie.

Giulia :(Spazientita) Ma vi siete messi d'accordo oggi per farmi impazzire? Non ti sto chiedendo se stai bene, voglio sapere se tutto in ordine!!

Laura :S signora.

Giulia :(Indicando di sopra) Le camere?

Laura :Pulite ed ordinate.

Giulia :I bagni?

Laura :A posto, splendenti.

Giulia :(Indicando l'uscita al centro) Il giardino?

Laura :Tutto sistemato, sette nani compresi.

Giulia :Credi di essere spiritosa? Guarda che oggi non proprio il caso di fare dell'ironia.

Laura :Lo so signora, lo so.

Giulia :Se le cose vanno come speriamo che vadano, anche tu avrai da guadagnarci.

Laura :Veramente gi da un anno che me lo ripete, ma ...

Giulia :(Stizzita) Cosa vorresti dire?!?

Laura :Lo sa benissimo, sto aspettando l'aumento promesso da una vita.

Giulia :Ma ti sembra questo il momento delle rivendicazioni?

Laura :Eh s signora, perch lei per queste cose ha la memoria un po' corta.

Giulia :Ma tu guarda cosa mi tocca sentire, comunque va bene, ti prometto che domani affronteremo la questione.

Laura :Adesso!

Giulia :Coosa?!?

Laura :Preferisco che la questione sia esaminata ora.

Giulia :Ma sei diventata pazza? Con tutto quello che c' da fare .

Laura :Non c' nulla da fare, gi tutto sistemato!!

Giulia :No mia cara, bisogna controllare, verificare, e poi ...

Laura :Signora, o lo facciamo adesso o lascio perdere tutto!!

Giulia :(Incredula) Cosa?!?

Laura :Ha capito benissimo, come io ho capito bene che se non ottengo oggi quello che aspetto da tempo, dovr attendere ancora chiss quanto tempo.

Giulia :Non ci posso credere!!

Laura :Farebbe meglio a crederci.

Giulia :Questo un ricatto bello e buono!!

Laura :Io lo chiamerei opportunismo.

Giulia :E comunque ci vuole tempo per redigere un nuovo contratto, scriverlo, senza contare ...

Laura :(Estrae un foglio scritto) Gi fatto!!

Giulia :(Esterrefatta) Tutto premeditato eh?!?!

Laura :(Le porge il foglio) Prego.

Giulia :(Prende il foglio e comincia a leggerlo)

Laura :Ah dimenticavo, guardi che non negoziabile.

Giulia :(C.s.) Stai scherzando?! Io non sono disposta a subire questo tipo di soprusi!!!

Laura :(Le prende il foglio dalle mani) Va bene, vado a prendere le mie cose e tolgo il disturbo.

Giulia :(Spaventata la ferma) Ma no, che fai,..... cerchiamo di trovare un accordo

Laura :Ma l'accordo c' gi!! (E le rid il foglio)

Giulia :(Guarda un attimo Laura, poi prende il foglio) Bel modo di comportarsi, dopo tutto quello che abbiamo fatto per te ...

Laura :Da qualcuno avr imparato.

Giulia :(Va alla scrivania, prende una penna e firma il foglio, poi lo porge a Laura) Comunque stai tranquilla che non dimenticher facilmente questo episodio.

Laura :(Prende il foglio) Di questo ne sono pi che convinta, ma per fortuna qui ci sono abbastanza garanzie.

Giulia :Poi ne riparleremo, adesso esigo che torni di l, e sar meglio per te che tutto oggi funzioni alla meraviglia, o non ci sar nulla che ti potr fare da garanzia!!!

Laura :(Uscendo a sinistra) Volo, stia tranquilla che oggi far un figurone, ..... e grazie di tutto!!

Giulia :(La guarda uscire, poi con tono molto seccato) Piccola impertinente, guarda cosa sono costretta a sopportare!! Mi domando dove stiamo andando a finire. E pensare che c' stato anche qualcuno contento quando abolirono la schiavit!! (Cercando di calmarsi) Calma Giulia, calmati, pensa all'intervista, non lasciarti prendere dal nervosismo, fai qualcosa che ti faccia sbollire la rabbia ..

Fortunato :(Entra da sinistra) Signora ..

Giulia :(Ghignando sadicamente) Ecco chi mi calmer!! (A Fortunato) Proprio te cercavo, ci tieni a continuare a lavorare per noi?

Fortunato :Eh?

Giulia :Ohohoh!!! Sveglia!!! Vuoi mantenere ancora il tuo lavoro?

Fortunato :Con sua cognata?

Giulia :(Sbottando) Noo!! Voglio sapere se vuoi ancora lavorare per me e mio marito!!

Fortunato :S, certo.

Giulia :Bene, ti affider un compito un po' delicato, lo farai per me?

Fortunato :S signora.

Giulia :Lasciami pensare bene come organizzarlo, poi ti spiegher tutto.

Fortunato :Ma con sua cognata?

Giulia :(Sbottando di nuovo) Noo!! Madonna Santa che fatica!!! Ma perch continui a parlarmi di Bruna??

Fortunato :Pretende che io prosegua il cerimoniale di purificazione ....

Giulia :E allora?

Fortunato :Vuole che mi metta addosso una tunica bianca ...

Giulia :Senti, abbiamo detto che oggi devi badare a Bruna per tutto il giorno, quindi .

Alberto :(Entra da sinistra, vestito elegantemente) Fortunato che fai qui? Dov' mia sorella?

Giulia :Proprio quello che gli stavo dicendo!!

Alberto :Senti Giulia, stavo pensando che tutti sanno che mia sorella accudita da una badante straniera, ci ho anche giocato su questo.

Giulia :Lo so, continua.

Alberto :Ora, quando la giornalista viene e trova lui che bada a mia sorella, magari le verr in mente di chiedersi come mai ..

Giulia : .... e scoprire che stamattina la badante s' licenziata, magari andr a cercarla ..... le vorr fare qualche domanda .. chiss cosa salta fuori ... oddio, siamo fregati!!! (Si accascia su una poltrona)

Alberto :Non detto, possiamo ancora rimediare:

Giulia :E come?

Alberto :Devi trasformare Fortunato in Fortunata!!

Giulia :Cosa?!?

Fortunato :Eh?!?

Alberto :Certo, devi trasformarlo in una badante!!

Giulia :(Si alza di scatto illuminandosi, si avvicina a Fortunato e lo scruta da capo a piedi) Ma certo, buona idea, facendo un bel lavoro la cosa si pu fare .... e poi lui rimarr molto in disparte senza attirare l'attenzione.

Fortunato :Ma onorevole ..

Giulia :(Gli da una sberla sulla nuca) Non chiamarlo cos! Ora tu sei la badante di sua sorella, quindi devi chiamarlo signore, (Illuminandosi) Anzi no, tu non parlerai proprio, diremo che sei sordomuta cos non corriamo il rischio che ti facciano delle domande.

Alberto :Brava Giulia, geniale.

Fortunato :(Implorando) Ma devo vestirmi da donna?

Giulia :(Altra sberla sulla nuca) Ricordati che sei sordomuta!!

Fortunato :(Rassegnato accenna di s con la testa)

Giulia :(Lo spinge verso l'uscita di sinistra) Ecco, forza adesso che per farti diventare donna c' parecchio lavoro da fare.

Fortunato :(c.s. Esce a sinistra)

Giulia :(Esca a sinistra dietro Fortunato) Brava, continua cos.

Alberto :(Si accomoda tra smorfie di dolore sulla poltrona col cuscino) Mah . comincio ad avere qualche dubbio sulla riuscita della giornata .. forse sarebbe meglio annullare tutto fingendo un malore .... (scuote la testa) No, non si pu, chiss quanto poi mi tocca aspettare per un'altra intervista con lei, sono mesi che la stiamo organizzando ....

Laura :(Entra da sinistra guardandosi in giro con circospezione, poi vedendo che Giulia assente, con aria trionfale) Fatto!!

Alberto :Gi fatto? Davvero?

Laura :(Gli si avvicina estraendo il foglio di prima) S, ho fatto come mi hai detto tu, ed ecco qui.

Alberto :Tutto cos facile?

Laura :Inizialmente ha provato a prendere tempo, ma ha dovuto subito fare marcia indietro, proprio come pensavi tu (Si china e gli da un bacio sulla fronte)

Alberto :(Allarmandosi) Sei pazza? Potrebbe vederci qualcuno!!

Laura :Oh per un bacino!!

Alberto :Tu non conosci mia moglie.

Laura :S che la conosco, forse anche meglio di te.

Alberto :Cosa vorresti dire?

Laura :Che ho apportato qualche modifica al contratto che mi avevi preparato.

Alberto :Modifica?

Laura :Beh, ho alzato un pochino la cifra e allungato un po' la durata.

Alberto :Noo, e l'ha firmato lo stesso?

Laura :S, non l'ha nemmeno letto, aveva troppa paura che me andassi subito.

Alberto :Era su questo che facevo conto.

Laura :(Gli da un altro bacio sulla fronte) Grazie dell'aiuto.

Alberto :Te l'avevo promesso. E questa era l'unica strada visto che in casa lei che decide e che paga!!

Laura :Certo che la politica proprio una cosa buffa per non dire di peggio.

Alberto :Perch?

Laura :Perch penso che solo ad un politico poteva venire in mente di far pagare alla moglie lo stipendio dell'amica del marito.

Alberto :(Si guarda intorno sospettoso) Shshsh!! Sei matta? Ci possono scoprire!!

Laura :Chi, i muri?

Alberto :Nessuno, ripeto nessuno deve mai sapere di questa nostra storia.

Laura :Sai che storia!!

Alberto :Basta anche solo il sospetto per rovinarci!!

Laura :Finora nessuno l'ha mai scoperta.

Alberto :Certo, ma perch sono stato molto attento, non ho mai tradito un'emozione, mi sono sempre controllato, non ho mai fatto nascere nessun sospetto, in pratica sono stato perfetto!!!

Bruna :(Entra da sinistra) Ecco qua i due amanti segreti!!

Alberto :(La guarda esterrefatto)

Laura :(La guarda inebetita)

Bruna :Perch avete quelle facce?

Alberto :(Tenta di riprendersi dalla sorpresa) Cosa . hai detto?!?

Bruna :Perch fate quelle facce?

Alberto :Dicevo prima, quando sei entrata, cos'hai detto?

Bruna :Ecco qua i due amanti segreti.

Alberto :(Rianimandosi) Cara sorellina questa volta ti sbagli, i tuoi poteri ti hanno abbagliato perch noi non siamo amanti! (A Laura) Vero?

Laura :(Ancora inebetita) Eh?

Alberto :(Insistente) Vero che noi non siamo amanti?

Laura :(Confusa)S!! Cio no!! Cio s, non siamo amanti.

Alberto :(A Bruna) Visto?

Bruna :Certo, che cosa poteva rispondere lei? E poi guarda che non certo una mia precognizione, lo sanno tutti che siete amanti.

Laura :(Sbalordita)

Alberto :(Sconvolto) Come tutti ?!?!

Bruna :Tutti, il giardiniere, Fortunato, tua moglie.

Laura :E meno male che sei stato praticamente perfetto!!

Alberto :(Sempre pi sconvolto) Anche Giulia lo sa??

Bruna :Penso proprio di s, non mica una stupida.

Alberto :Ma non mi mai detto niente!!

Laura :Conoscendola sono sicura che sta aspettando il momento pi opportuno.

Alberto :(Distrutto) Sono rovinato!!

Bruna :Dov' il mio adepto?

Alberto :(Soprappensiero) Eh?

Bruna :Dov' Fortunato?

Alberto :(C.s.) Si sta preparando ..

Bruna :Per la cerimonia di iniziazione?

Alberto :(C.s.) S.

Bruna :(Esce a sinistra) Bene, finalmente qualcuno che comprende e collabora.

Alberto :(Appena Bruna uscita) Sono rovinato.

Laura :(Riprendendosi) No, invece credo di no.

Alberto :Ma non hai sentito? Giulia sa tutto di noi!!

Laura :A parte il fatto che non che ci sia molto da sapere e che bisognerebbe vedere se quello che dice Bruna vero, rimane il fatto che lei non ti ha detto niente.

Alberto :Gi, perch?

Laura :Perch anche a lei conviene in questo momento non sollevare la questione, ha tutto il vantaggio di far credere che non sa nulla.

Alberto :Tu dici?

Laura :Certo, solo in questo modo salva capra e cavoli, affari e onore.

Alberto :Un po' Pirandelliana come ipotesi, mi sembra un tantino forzata. Ma mettiamo fosse vero, come dovrei comportarmi io? Cosa dovrei fare?

Laura :Nulla, assolutamente nulla!! Tutto deve continuare come se niente fosse, se poi le cose oggi vanno come ci aspettiamo che vadano, tu sarai a posto.

Alberto :Io non ne sono cos sicuro.

Laura :S invece, se tu venissi eletto a Roma entri in una botte di ferro.

Alberto :Non vorrei fosse quella di Attilio Regolo.

Laura :Cosa?

Alberto :Spero tu abbia ragione.

Laura :Stai tranquillo, sono sicurissima di questo. Sono io che invece dovr stare attenta.

Alberto :Ma se come dici, nella botte di ferro ci entri anche tu, nell'interesse di tutti, no?

Laura :Anche questo vero, tutto dipende da come va oggi.

Alberto :(Un po' sconfortato) Certo che la vita proprio strana, uno si affanna per raggiungere una posizione, studia, fa sacrifici, fa delle rinunce e poi, bastano un paio di domande e puoi ritrovarti in braghe di tela in mezzo alla strada ....

Laura : .... o in paradiso!!

Alberto :Gi, o in paradiso.

Laura :Ti prometto solennemente che far tutto quello che in mio potere affinch le cose vadano nel migliore dei modi.

Alberto :Grazie, apprezzo tanto.

Laura :E' anche un po' nel mio interesse.

Alberto :Gi!!

Laura :(Esce a sinistra) Adesso vado, tu cerca di prepararti al meglio.

Alberto :(Dopo che Laura uscita si alza tra mille smorfie di dolore) Cavolo, ma mai possibile che tutto debba accadere oggi?! Non possono tutte essere coincidenze!! Ma che forse davvero la nostra vita si riduce semplicemente ad un trascorrere di episodi legati al caso? O questi episodi seguono invece un ordine prestabilito con lo scopo di portarti dove il tuo destino ti attende al varco? Ho come la sensazione di stare su una barchetta senza nessuno al timone in un mare impazzito!!! (Cercando di rilassarsi) Calma Alberto .respira (respira rumorosamente col naso) bravo .dei respiri profondi ...... cos ... riprendi il controllo .. Si tratta di prendere in mano la situazione, come hai gi fatto mille volte ..... dopo tutto solo una semplice intervista, non hai grossi scheletri nell'armadio, quelli che hai sono nascosti bene, vedrai che il tutto si risolver in una specie di formalit. (Prendendo coraggio) Ma s, forza e coraggio, cosa mai pu accadere di cos disastroso oggi?

Fortunato :(Entra da sinistra vestito da donna con una gonna tipo kilt scozzese ed un maglioncino girocollo) Signore .........

Alberto :(Lo guarda e ricade nello sconforto) Ecco appunto, mi correggo, cosa mai pu accadere di buono oggi .......

Fortunato :(Abbattuto) Signore, ma devo proprio?

Giulia :(Entra da sinistra dietro Fortunato) S, devi proprio, e ricordati che sei sordomuta!!

Alberto :(Vedendo Giulia si agita) Giulia ..

Giulia :S?

Alberto :(Confuso) Sei ... hai .... per ........

Giulia :(Si avvicina ad Alberto guardandolo preoccupata) Che ti succede Alberto??

Alberto :(C.s.) No dicevo .. sei .. molto elegante!

Giulia :(Si guarda il vestito, poi riguarda Alberto preoccupata) Ma non che hai bevuto, vero?!?

Alberto :(Riprendendosi) Ma che bevuto, scusa, non posso farti un complimento?

Giulia :A parte il fatto che sarebbe il primo dopo tanti anni, volevo ricordarti che questo vestito l'ho indosso da stamattina, e che per giunta lo abbiamo scelto insieme.

Alberto :(Giustificandosi) Lo so, volevo solo dirti che stai benissimo vestita cos.

Giulia :(Lo guarda un po' perplessa e studiandolo) Se non hai bevuto la cosa ancora pi grave.

Bruna :(Entra da sinistra) Fortunato, ma dov'eri finito? (Vedendolo vestito da donna scoppia in una fragorosa risata)

Alberto :Ecco, lo sapevo, non pu funzionare.

Giulia :Non dire cos, deve funzionare!! Bruna, perch ridi??

Bruna :Perch non cos che ci si veste per la purificazione.

Fortunato :Oh mamma!!

Bruna :Anche se devo dire che cos sembri pi interessante.

Fortunato :Oh mamma!!

Alberto :(Prende Bruna sottobraccio) Bruna ascoltami: oggi per me, per tutti noi, una giornata molto importante.

Bruna :Lo so, la tanto attesa intervista.

Alberto :Ecco, per cui ti chiedo gentilmente di sospendere, per oggi, i tuoi studi ed i tuoi esperimenti.

Bruna :Tutti?

Alberto :Tutti, te ne prego.

Bruna :Ma non vedo che fastidio possono darti.

Alberto :A me non danno alcun fastidio, ma potrebbero darlo alla giornalista che verr qui in casa nostra.

Bruna :Dici?

Alberto :Meglio non rischiare, non trovi?

Bruna :Giusto. (prende Fortunato per mano) Viene, per oggi niente rito.

Fortunato :(Sospiro di sollievo)

Bruna :(Tira Fortunato verso sinistra) Oggi impareremo a memoria tutta la formula, il rito lo faremo domani.

Fortunato :(C.s.) Lo faremo domani.

Alberto :Bravissima Bruna

Bruna :(Esce a sinistra)

Fortunato :(Esce a sinistra)

Giulia :(Quasi con ammirazione) Devo dire che certe volte ci sai proprio fare con le persone.

Alberto :Beh, si tratta di mia sorella, e poi la base del mio lavoro avere a che fare con la gente.

Giulia :Vero, ma lo sai che oggi sar molto pi complicato vero? Questa giornalista famosa per essere un osso duro anche per il migliore dei politici.

Alberto :E' per questo che ha un notevole seguito, tutti i suoi lettori sanno che lei non fa sconti a nessuno, e se per lei sono una persona a posto la gente mi voter sicuramente.

Giulia :(Sognante) Fosse vero . Roma . salotti buoni ... gente che conta veramente.

Alberto :Scusa,ma sembra che fino ad oggi tu non abbia vissuto bene.

Giulia :(Lo guarda male) Cosa intendi?

Alberto :Dico che comunque non possiamo proprio lamentarci di come sono andate finora le cose.

Giulia :(Minacciosa) Cancella immediatamente quell'idea dalla tua testa!!

Alberto :Quale idea?

Giulia :Quella che le cose potrebbero anche non andar bene e noi si continui tutto come prima.

Alberto :Sarebbe cos tragico?

Giulia :(Si avvicina minacciosa) Cancella subito quest'idea!! Oggi per te scade la cambiale fatta quando ci siamo sposati, o la onori o sei finito!! Chiaro?!?

Alberto :Pi chiaro di cos. E' che questo eccesso di sentimentalismo mi frena un po'.

Giulia :Inutile fare l'ironico, con me non attacca.

Alberto :Una volta ti piaceva la mia ironia.

Giulia :Ti spiego un concetto basilare sulle donne che voi uomini non riuscite a comprendere: quando noi vogliamo fortemente qualcosa , lo otteniamo, sempre!! O fingendoci innamorate, o piangendo, recitando, o facendovi credere di essere su un piedistallo, diventando la personificazione dei vostri sogni, insomma non ha importanza il metodo, il risultato sempre quello: fate esattamente quello che vogliamo noi!!

Alberto :Magari anche quello che vogliamo noi.

Giulia :Vedi che non capisci? La nostra capacit proprio quella di far diventare un vostro desiderio quella che in realt una nostra esigenza.

Alberto :Tutto questo parlar d'amore mi disorienta.

Giulia :Ironia fuori luogo, (guarda l'orologio) e anche fuori tempo massimo, tra poco sar qui la giornalista.

Alberto :Bene, io non la voglio pi vedere!!

Giulia :(Lo guarda terribilmente minacciosa) Cosa non vuoi pi fare?!?

Alberto :Era solo una battuta, mamma mia!!!

Fortunato :(Entra da sinistra barcollando) Si .. signore ..

Alberto :(Allarmato) Che succede?

Giulia :(Si avvicina a Fortunato spaventata) Che c' Fortunato?

Fortunato :(C.s.) Mi .. mi .. ha fatto bere ....

Alberto :(Intuendo timoroso) Cosa hai bevuto?!?

Fortunato :(C.s.) La .... pozione ... della memoria ...e non mi sento .... molto bene .... (sviene in mezzo alla scena)

Giulia :Oddio!!

CAMPANELLO DELLA PORTA

Giulia :(Guarda atterrita Alberto)

Alberto :(Agitatissimo comincia a guardarsi intorno)

Laura :(Entra da sinistra) Hanno suonato alla porta, vado ad aprire.

Alberto e

Giulia :(Insieme gridando) Nooo!!

Laura :(Si blocca spaventata) No?!? (Vede Fortunato) Oddio, che successo?

Alberto :E' solo svenuto. (Si china con mille smorfie di dolore su Fortunato) Presto, dobbiamo nasconderlo!!

Laura :E perch vestito cos?

Giulia :Oh quante domande. Ubbidisci invece!!

CAMPANELLO DELLA PORTA

Alberto :(A Laura) Vai ad aprire e cerca di prendere un po' di tempo.

Laura :(Esce a destra)

Alberto :(A Giulia) Aiutami a spostarlo!

Giulia :(Prende Fortunato per i piedi) E dove lo mettiamo?

Alberto :(Tra smorfie di dolore prende Fortunato per le spalle) Non lo so, intanto portiamolo via di qua (escono a sinistra)

Laura :(Entra da destra)

Filippo :(Entra da destra dietro Laura)

Laura :(Vedendo che non c' nessuno) Tu sei pazzo!! Cosa sei venuto a fare qui oggi?!?

Filippo :Guarda che stato Alberto a chiedermi di passare.

Laura :(Incredula) Lui? Ma se devono arrivare i giornalisti .

Filippo :Lo so, credo che mi abbia fatto venire proprio per questo.

Laura :E che c'entri tu con loro?

Filippo :Se non ho capito male Alberto vuole programmare una specie di interruzione.

Laura :Eh?!?

Filippo :Credo che voglia che io torni pi tardi, durante l'intervista, per questo dobbiamo metterci d'accordo, anche per l'orario.

Laura :Ma perch dovresti tornare dopo?

Filippo :Diciamo che svolger un'azione di alleggerimento.

Laura :(Sbuffando) Non usare il politichese con me!!

Filippo :Va bene, va bene. Dico solo che sar una sorta di intervallo, utile sia le cose stiano andando bene, sia, a maggior ragione, che ci sia qualche problema. (Si avvicina a Laura e cerca di abbracciarla) Ma sembra che ti dispiaccia vedermi .

Laura :(Sfugge all'abbraccio) No fare fesserie, se ci vedono la fine.

Filippo :(Deluso) Stai ancora lavorandoti il capo?!'

Laura :Non fare il sarcastico. Grazie a lui ho appena ottenuto dalla signora un contratto nuovo.

Filippo :Chiss cosa ha ottenuto lui ..

Laura :Cosa fai adesso il geloso? Lo sai benissimo che non ci sar mai nulla di serio, sto solo approfittando un po' della sua amicizia.

Filippo :S, ma dipende come si serve lui di te.

Laura :Senti, adesso che ho avuto quello che desideravo, posso pian piano far cadere la cosa, senza farmelo nemico. Se poi venisse eletto a Roma, sar ancora pi facile, con gli impegni che avr.

Filippo :E potremo finalmente uscire allo scoperto?? Sono stufo di aspettare, io voglio sposarti!

Laura :Anch'io lo voglio, ma prima dobbiamo sistemare bene le cose per cui porta ancora un po' di pazienza.

Filippo :Ma io ti amo!!

Laura :(Gli da un bacio) Sai che anch'io ti amo, ed il motivo per cui sto facendo tutto questo.

Filippo :Basta che tu non ti dia troppo da fare!!

Laura :Non essere ridicolo. Sai bene che non accadr mai nulla sia perch non voglio, sia perch lui ha un folle terrore della moglie. (Si ricorda improvvisamente dello svenimento di Fortunato) Oddio, a proposito (corre verso sinistra) Vieni c' un problema con Fortunato.

Filippo :(Le va dietro verso sinistra) Cosa ci fa qui quell'imbranato?

Laura :Non chiederlo a me. (Esce a sinistra)

Filippo :(Esce a sinistra)

Giulia :(Entra poco dopo da sinistra) Presto, portiamolo in giardino .

Alberto :(Entra da sinistra tenendo Fortunato per le spalle e continuando a fare smorfie di dolore)

Filippo :(Entra da sinistra tenendo Fortunato per i piedi)

Giulia :Forza su, non possiamo lasciarlo in giro.

CAMPANELLO DELLA PORTA

Giulia :(Si blocca atterrita)

Alberto e

Filippo :(Si bloccano anche loro lasciando cadere Fortunato e guardandosi spaventati negli occhi)

SIPARIO

ATTO SECONDO

Giulia :(In piedi, molto agitata vicino all'uscita di destra)

Alberto :(In piedi vicino a Giulia, pi vicino all'uscita ,anche lui molto agitato)

Laura :(Fuori campo a destra) Buongiorno, ben arrivati.

Astrid :(Fuori campo a destra) Buongiorno.

Piero :(Fuori campo a destra) Buongiorno.

Laura :(C.s.) Prego, accomodatevi.

Astrid :(Entra da destra, vestita in modo molto professionale, tailleur sobrio, tacco basso, capelli raccolti sulla nuca, da la mano ad Alberto) Buongiorno dottore.

Alberto :Buongiorno (si china per baciarle la mano).

Astrid :(Toglie la mano e la da a Giulia) Buongiorno signora.

Alberto :(Si rialza tra smorfie di dolore)

Giulia :(Stringe la mano ad Astrid) Buongiorno, che piacere conoscerla personalmente.

Piero :(Entra da destra, vestito in modo informale, con una macchina fotografica al collo, un cavalletto per macchina fotografica in mano, una borsa con dentro alcune attrezzature fotografiche) Buongiorno.

Alberto :Buongiorno.

Giulia :Buongiorno.

Astrid :Lui il fotografo di cui vi ho parlato.

Alberto :Certo.

Laura :(Entra da destra e verso Piero) Posso aiutarla?

Piero :(Accentuando un tic nervoso) No grazie, preferisco fare da solo!

Astrid :(Si sposta verso il centro guardandosi in giro) E cos questa sarebbe la tana del lupo?

Alberto :Addirittura un lupo!!

Astrid :Beh, cos dicono di lei.

Alberto :(Cerca con lo sguardo la complicit di Giulia) E chi non ha nemici in politica?

Giulia :(Ammiccante) Mi stupirei del contrario.

Astrid :Veramente sono anche i suoi amici a definirla cos.

Alberto :Dagli amici mi salvi Iddio, che ai nemici ..

Astrid :Ci pensa zio!!!

Alberto :Eh!?!

Astrid :Su, su, non cominciamo con atteggiamenti ipocriti. Sappiamo tutti del potere di cui gode lo zio della signora, e dell'influenza che ha tutta la sua famiglia su tante questioni.

Giulia :(Asciutta) Senza mezzi termini, eh?

Astrid :Signori, come vi ho gi anticipato al telefono e come comunque gi sapevate, quella di oggi non sar assolutamente una di quelle interviste preconfezionate all'acqua di rose, non nel mio stile e nel mio d.n.a. E non quello che i miei lettori si aspettano da me. Io sono abituata ad entrare nella vita di coloro che intervisto come un ariete, senza fermarmi davanti a nulla e mettendo a nudo tutto quello che vale la pena di conoscere.

Alberto :S, lo sapevamo, non si preoccupi.

Astrid :Non sono preoccupata! Dopotutto so benissimo che tutto questo pu essere utilissimo anche a lei, come ad altri precedentemente. Diciamo che, mio malgrado, sono diventata ormai una sorta di nulla osta, un bollo d.o.c. per politici in carriera che io ritenga possano aspirare a meritare la fiducia della gente che mi legge.

Laura :(Va verso sinistra, tra s) Acida e antipatica questa.

Astrid :(A Laura) Signorina, mi porti qualcosa per il mal di testa. (Ad Alberto) Risulto gi acida e antipatica normalmente, se poi mi prende pure l'emicrania divento intrattabile!!

Laura :Subito signora! (Esce a sinistra)

Piero :(Apre il cavalletto) Facciamo qui l'intervista?

Giulia :Veramente avremmo pensato di farla mentre visitate tutta la casa, se non vi dispiace.

Astrid :Del tipo nessun segreto vero?

Alberto :Esatto, spero non sia un problema per lei.

Astrid :Assolutamente, va benissimo.

Piero :E come faremo per il servizio?

Astrid :La maggior parte delle foto le faremo qui, poi farai alcuni scatti anche dalle altre parti.

Piero :O.k. Preparo qui intanto.

Bruna :(Entra da sinistra) Buongiorno

Astrid :(Le da la mano) Buongiorno, sono Astrid Bonvicini. Lei la sorella del dottore, vero?

Bruna :(Le stringe la mano) S, piacere. (Si blocca tenendole la mano e guardandola intensamente negli occhi)

Astrid :(Si blocca anche lei)

Bruna :(Le prende la mano con entrambe le mani, poi comincia a percorrere il palmo con un dito, poi guardandola negli occhi) Lei sta soffrendo!

Astrid :Cosa?!?

Alberto :(Cerca di intervenire) Bruna, ti prego, lascia ....

Astrid :(Lo ferma) Aspetti!! (A Bruna) Cosa mi stava dicendo?

Bruna :(C.s.) Che lei sta soffrendo tantissimo, e non mi riferisco al mal di testa che ha adesso, quello solo un sintomo dei tanti, lei sta molto male dentro ..

Astrid :(La guarda folgorata) Ma .. come fa ..a cosa si riferisce ..

Bruna :(La fissa negli occhi) Lei non pi s stessa, si smarrita. (Le prende la testa fra le mani e chiude gli occhi come per ascoltare)

Astrid :(Chiude anche lei gli occhi)

Piero :(Guarda sbalordito la scena accentuando il tic nervoso)

Giulia :(Guarda Alberto atterrita)

Alberto :Ma Bruna, non credo che sia adesso il caso ...

Bruna :(Ad Alberto zittendolo) Shshsh!! (continua come prima a tenere la testa di Astrid fra le mani, poi parlando come se fosse in trance) Ecco, questa sei tu, qui che devi ritornare per ritrovare te stessa. (toglie le manie poi si rivolge ad Alberto come se nulla fosse) Dov' Fortunato?

Astrid :(Resta immobile, apre gli occhi ed ha un'espressione stordita)

Alberto :Eh?!?

Bruna :Dov' andato Fortunato?

Giulia :Fortunata vuoi dire!!

Astrid :(C.s.) Non c' pi!!

Bruna :Come non c' pi?!?

Alberto :(Guarda atterrito la cassapanca) Ma figuriamoci, c', c' ancora, ci mancherebbe.

Astrid :Non c' pi, sparito

Giulia :Sparita, casomai.

Alberto :(Sbotta) Ma che sparito o sparita!! Adesso torna!!

Astrid :No, lo sento, non torner pi!

Bruna :Non torner pi??

Alberto :Ma cosa dite, come non torner pi, (ad Astrid) lo conosce?

Astrid :(Si riprende) Chi?

Alberto :Fortunat....a, la conosce?

Astrid :Non so nemmeno chi sia!

Alberto :Ma allora perch continua a dire che non torner pi?

Astrid :Ma io sto parlando del mio mal di testa.

Alberto :(Sollevato) Ah, il suo mal di testa!

Giulia :(Si lascia cadere sollevata su una poltrona)

Astrid :(Guarda Bruna meravigliata) Non mi sentivo cos bene dentro da tantissimo tempo.

Bruna :Ma insomma dov' Fortunato?

Giulia :(Si alza e va verso Bruna) Bruna, perch non vai a cercarla tu Fortunata, sono sicura che dev'essere da qualche parte. (La prende sottobraccio e la porta verso sinistra)

Astrid :Chi sta cercando?

Alberto :La sua badante, come un gioco per loro, una si nasconde e l'altra la cerca.

Bruna :(Esce a sinistra) Non pu andarsene dove vuole dopo aver bevuto la pozione, pericoloso.

Astrid :(Ad Alberto) Mi avevano parlato di sua sorella, mi avevano detto che soffriva di alcuni disturbi e che aveva bisogno di continua assistenza.

Alberto :Eh s, come ha potuto vedere ...

Astrid :Non mi sembrata una persona disturbata, anzi, da quel poco che ho visto sua sorella ha delle doti non comuni.

Alberto :Lei dice?

Astrid :Ne sono sicura, sono bastati quei pochi momenti di contatto e gi mi sento molto meglio, non so, come se mi avesse sbloccato qualche cosa dentro.

Laura :(Entra da sinistra con un bicchiere d'acqua e delle pillole) Ecco signora, abbiamo queste:

Astrid :(Le appoggia delicatamente una mano sulla spalla) Grazie infinite signorina, ma non servono pi.

Laura :(La guarda inebetita)

Giulia :Cosa ne dice, cominciamo la nostra intervista itinerante uscendo in giardino?

Astrid :Oh s, una giornata splendida.

Piero :(Guarda Astrid stupito accentuando il tic nervoso)

Alberto :Ma s, usciamo a prendere un po' d'aria. Faccio strada?

Astrid :Prego. (Prende sottobraccio Giulia e segue Alberto)

Alberto :(Esce al centro) Potremmo prendere un t in giardino

Astrid :(Esce al centro) Mi sembra un'ottima idea.

Giulia :(Esce al centro sottobraccio ad Astrid)

Laura e

Piero :(Si guardano in faccia esterrefatti)

Giulia :(Rientra dal centro) Laura, servici il t in giardino.

Laura :Subito signora!

Giulia :(Esce dal centro)

Laura :(Inebetita a Piero) Ma che successo?

Piero :E che ne so io, in tanti anni che si lavora insieme non l'ho mai vista cos affabile.

Laura :Ma ha preso una botta?

Piero :Ma no, stata la sorella del dottore che le ha preso la testa fra le mani . e puff!!

Laura :Ah allora capisco, stata la maga!!

Piero :(Accentuando ancor di pi il tic nervoso) Coosa?!?!

Laura :S, la maga. Tutti sono convinti che sia matta, io invece dico che la signora ha dei poteri!

Piero :(Arretra spaventato in piena crisi di tic nervosi) Oh no!!

Laura :Che c'?

Piero :Ho un terrore pazzesco verso tutto ci che anche lontanamente ha a che fare con la magia o la stregoneria...

Laura :Ma che magia, non farmi ridere. Io dico solo che se lei ti si avvicina (si avvicina a Piero) con le mani cos .....

Piero :(Terrorizzato) Ferma l!! Non un passo in pi!!

Laura :(Scoppia a ridere) Oh, non sono mica io la maga!!

Piero :Lo sapevo che oggi non sarei dovuto venire!!

Laura :(Va verso sinistra) Bella coppia di giornalisti, una schizofrenica e l'altro maniaco. (Esce a sinistra)

Piero :(Dopo che Laura uscita si avvicina alla propria attrezzatura) Non sono un maniaco, ho visto bene cosa successo e non mi sembra per niente normale. (Prende in mano una lampada per foto e studia la scena provando a piazzarla in diversi punti, poi si avvicina alla cassapanca, prova a piazzarla sopra, poi non convinto prova a spostare la cassapanca che risulta pesante, prova ad aprirla e arretra spaventatissimo accentuando il tic nervoso e richiudendola) Oddio!!!!

Bruna :(Entra da sinistra) Io non riesco a trovarlo.

Piero :(In piena crisi nervosa urla) Aahh!!! La maga!!! (Atterrito scappa fuori dal centro)

Bruna :(Lo guarda meravigliata)

Fortunato :(Esce dalla cassapanca ancora stordito) Ma che succede? Chi urla?!?!

Bruna :Ecco dov'eri finito! (Lo aiuta e lo sostiene) Ti avevo detto di restare sdraiato, perch hai voluto fare di testa tua? E' pericoloso.

Fortunato :Adesso ricordo ..

Bruna :Certo, la pozione della memoria, aiuta a ricordare tutto quello che ci portiamo dentro.

Fortunato :Dov' l'onorev .. Alberto?

Bruna :(Lo tira verso sinistra) Non ha importanza, adesso con la giornalista. Vieni che dobbiamo continuare.

Fortunato :(Supplichevole) Ancora?!?!

Bruna :Ma se abbiamo appena iniziato.

Fortunato :Era quello che temevo di sentirmi dire.

Bruna :(Spinge Fortunato fuori a sinistra)

Fortunato :(Esce a sinistra)

Bruna :(Esce a sinistra) Vedrai che poi mi ringrazierai.

Astrid :(Entra dal centro spinta da Piero) Piano, piano, calmati.

Piero :(Entra dal centro dietro Astrid sempre in preda ad una crisi di tic nervosi) Calmarmi un corno!!

Astrid :Ma che successo?

Piero :(Indica la cassapanca) E' l!!!

Astrid :(Guarda la cassapanca) Chi?

Piero :(C.s.) L dentro c' un travestito morto!!

Astrid :(Esterrefatta) Cosa?!?!

Piero :(C.s.) Dentro quella cassapanca c' un travestito morto!!

Astrid :(Lo studia sospettosa) Ma hai fumato roba starna? Lo sai che non lo tollero sul lavoro!!

Piero :(La spinge verso la cassapanca) Guarda tu stessa!!

Astrid :(Apre la cassapanca, poi la chiude e si volta fissando Piero)

Piero :Visto?!

Astrid :Cosa dovrei aver visto?

Piero :Il travestito morto!

Astrid :Se voleva essere uno scherzo lo trovo inopportuno e di pessimo gusto.

Piero :Scherzo?!?

Astrid :Qui dentro non c' assolutamente nulla!!

Piero :(Incredulo, accentuando il tic nervoso, apre la cassapanca, resta un attimo a fissarla, poi) E' stata la maga!!!

Astrid :Eh?!?

Piero :E' stata la maga a farlo sparire!

Astrid :(Lo fissa un attimo incredula, poi sbotta) Ma tu oggi sei stonato. E ancora di pi io che do retta alle tue stupide fobie!!!

Piero :Ti assicuro che qui dentro c'era un travestito morto!!

Astrid :(Indica la scrivania) S, e li sotto ci sar uno dei sette nani. Ma fammi il piacere.

Piero :Non posso essermelo sognato!

Astrid :Prendi una macchina e vieni in giardino a fare alcune foto. Magari un po' d'aria ti far bene!

Piero :(Prende una macchina fotografica) Ti ho gi detto che non sono fumato, l'ho visto veramente.

Astrid :(Si avvia verso l'uscita del centro) Ed ora non c' pi!!

Piero :(Va verso l'uscita del centro) E' colpa della maga!!

Astrid :(Esce dal centro, ironica) Che poi si scoprir essere la matrigna cattiva!!

Piero :(Esce dal centro) C' poco da fare la spiritosa.

Fortunato :(Entra da sinistra di corsa, si guarda intorno come a cercare un nascondiglio, poi vede la cassapanca e ci si nasconde dentro)

Bruna :(Entra da sinistra con in mano un vassoio dove ci sono una tazza da t ed una zuccheriera) E' inutile che tu ti nasconda. (Appoggia il vassoio sulla scrivania e si avvicina alla cassapanca) Tanto lo so che sei l dentro. Guarda che io non voglio obbligare nessuno. Ho lasciato la pozione sulla scrivania, ma se non vuoi non berla. Ma sappi per che questa quella che far effetto, quella che risveglier tutti i ricordi anche remoti che porti dentro. Comunque fai come credi. (Si avvia verso sinistra) Ricordati che se la bevi devi subito sdraiarti, altrimenti svieni come prima. Se vuoi io ti aspetto. (Esce a sinistra)

Piero :(Rientra dal centro) Adesso va a finire che il pazzo sono io. Invece sono sicuro che accadono cose strane in questa casa. (Si avvicina alla cassapanca, l'apre e dopo aver guardato dentro la richiude) E non mi meraviglierei che adesso all'improvviso . (Si blocca atterrito accentuando il tic nervoso, poi senza voltarsi va verso gli attrezzi fotografici e monta un flash sulla macchina fotografica)

Fortunato :(Vistosi scoperto, esce dalla cassapanca e silenziosamente esce a sinistra)

Piero :(Ritorna verso la cassapanca) Adesso vediamo se dicono ancora che sono io il matto, ti faccio una bella foto e poi ne parliamo. (Apre la cassapanca e arretra spaventato in piena crisi di tic nervosi) Madonna Santa!!! (Si guarda intorno atterrito, poi si siede su una poltrona con la testa fra le mani) Oddio, ma allora sto davvero dando i numeri!! Ho le visioni!! (Si alza e va titubante verso la cassapanca, poi lentamente ci sbircia dentro)

Alberto :(Entra dal centro e vedendo Piero che guarda dentro la cassapanca, si spaventa ed urla) Ma che fa?!?!

Piero :(Salta in piedi spaventato ed urlando) Ahahaha!!!!

Alberto :Ahahahaha!!!!

Piero :(Si gira e vede Alberto) Oddio, lei, ma perch urla?

Alberto :(Si avvicina alla cassapanca) Guardi che non quello che crede lei. Lui non morto. (Apre la cassapanca e resta inebetito nel vederla vuota)

Piero :Allora non sono solo io a vederlo!!

Alberto :(Pensa furiosamente ad una risposta) Cosa?

Piero :Il travestito morto!!

Alberto :(In preda al panico) Non morto .. non un travestito .. .. .. un fantasma!!

Piero :(Spaventato) Coosa?!?

Alberto :(Sempre pi convinto) S, s, non morto. E' un fantasma!!!

Piero :Travestito?

Alberto :(Cerca di essere convincente) Ma che travestito, questa cassapanca apparteneva ad un'antica famiglia scozzese, ed il fantasma quello di un giovane nobile di quel clan che si racconta sia stato seppellito vivo dentro questa cassapanca, e per questo da allora non ha pi trovato pace.

Piero :(Lo guarda studiandolo)

Alberto :Non mi crede? Non mi ha detto di averlo visto?

Piero :S, due volte!

Alberto :E dov' finito adesso?

Piero :(Spaventato in preda al tic nervoso) E' sparito .. tutte e due le volte!

Alberto :Vede? E' un fantasma!!

Piero :(Titubante) Non ho mai creduto che esistessero i fantasmi.

Alberto :Anch'io!! Ma davanti all'evidenza ho dovuto ricredermi.

Piero :E' tanto che sta nella cassapanca?

Alberto :Pi di quattrocento anni!!

Piero :Caspita! Ed stato lui a raccontarle la sua storia?

Alberto :No, ho dovuto fare io personalmente delle ricerche perch lui non parla assolutamente, anzi molto riservato.

Piero :Riservato?

Alberto :S, tanto che quando appare bisogna assolutamente fingere di non vederlo, bisogna ignorarlo e lui far altrettanto. Ormai sappiamo come comportarci con lui.

Piero :Certo che non facile far finta di niente davanti ad un fantasma.

Alberto :Le assicuro che non un bene farlo innervosire.

Piero :(Spaventato riprende con il tic) Certo, certo!

Alberto :E non dica a nessuno di averlo visto, si scatenerebbe una curiosit morbosa che potrebbe farlo arrabbiare.

Piero :(C.s.) Eh gi!

Astrid :(Entra dal centro) Un t davvero delizioso, complimenti.

Giulia :(Entra dal centro) Merito della nostra Laura. Alberto, ma dove sei sparito? Dobbiamo proseguire nella visita!!

Alberto :Eccomi!

Astrid :Andate pure avanti voi, vi raggiungo subito, mi organizzo un attimo con Piero per le foto.

Giulia :Vi aspettiamo in cucina (indica l'uscita di sinistra) in fondo al corridoio a sinistra, dopo le scale.

Astrid :Bene!

Giulia :(Prende per mano Alberto) Vieni amore. (Esce a sinistra)

Alberto :(Esce a sinistra con Giulia)

Piero :(Continua a fissare la cassapanca)

Astrid :Senti, ho bisogno che tu trovi .(vede che Piero non l'ascolta) Ooohh!!

Piero :(Si riprende) Eh?!?

Astrid :Ma che ti succede oggi?

Piero :Niente, niente, dimmi.

Astrid :Ho bisogno che mi trovi la sorella del dottore.

Piero :(Spaventato riprende col tic nervoso) La maga?!?

Astrid :La maga? Ma si pu sapere che mi stai combinando oggi? Io desidero solo intervistare la sorella del dottore senza che ci sia nessuno,sono convinto che quella donna ha qualcosa di eccezionale e che si continui invece a sotto valutarla. tu trovala e portamela in giardino.

Piero :(C.s.) Devo proprio?!?

Astrid :Sarebbe meglio, a meno che tu non voglia finire la tua carriera a fare fototessere. (Si avvia a sinistra) E pensare che questo dovrebbe essere il migliore, non oso immaginare come sono gli altri! (Esce a sinistra)

Piero :(Si avvicina titubante alla cassapanca)

Fortunato :(Entra da sinistra correndo ma si blocca vedendo Piero)

Piero :(Si blocca spaventato vedendo Fortunato, poi cerca di assumere un'aria indifferente fischiettando male e mettendo le mani in tasca)

Bruna :(Entra da sinistra)

Fortunato :(Assume un'aria indifferente con le mani in tasca)

Bruna :(A Fortunato) Inutile che tu faccia l'indifferente!

Piero :(Si trova esattamente dietro Fortunato in linea con Bruna, spaventato) Come?!?

Bruna :Ma possibile che debba venire io a cercarti, mentre dovresti essere tu a cercare me?

Piero :(C.s.) Ma come fa a .....

Bruna :Non ti era stato detto di fare cos?

Piero :(C.s.)S ma solo due minuti fa!

Bruna :Vuoi continuare a disubbidire? Vuoi che si sappia che non fai il tuo dovere?

Piero :No, no, per carit, e chi la sente poi quella!!

Bruna :Ma mi stai ascoltando?

Piero :Certo che s.

Bruna :Va bene, facciamo un gioco.

Piero :(Spaventato ricomincia col tic nervoso) Basta non sia pericoloso .

Bruna :Io adesso chiudo gli occhi e conto fino a dieci, tu vai dove devi andare e mi aspetti l, va bene? (Si copre gli occhi con le mani) Uno......due...

Piero :(Esce di corsa dall'uscita di centro)

Fortunato :(Esce di corsa da sinistra)

Bruna : . tre ..quattro ...cinque .. sei sette . otto . nove ..dieci .. arrivo! (Si toglie le mani dagli occhi, va verso la scrivania e vede la tazza ancora piena) Ma guarda quanto distratto, non ha ancora bevuto la pozione. (Esce a sinistra)

Laura :(Entra dal centro con un vassoio con sopra una zuccheriera e tre tazze identiche a quella sulla scrivania e si avvia verso sinistra) Ma tu guarda se devo fare tutto il giro solo perch loro sono in cucina!! Mi sa che stanno tutti cominciando a dare i numeri, a partire da sto matto di un fotografo che gira per casa correndo come una trottola.

Astrid :(Entra da sinistra) Ah signorina, volevo farle i miei complimenti, mi hanno detto che ha preparato lei il t, davvero squisito.

Laura :Grazie, una mia specialit, ho frequentato un corso sulla preparazione. Ne prenda ancora se le piace. (Esce a sinistra)

Astrid :Che carina. (Vede la tazza sulla scrivania) Ne prendo volentieri ancora una tazza. (Aggiunge lo zucchero alla tazza e poi ne beve un bel sorso) Uhm ... un t diverso .. ottimo anche questo, peccato si sia raffreddato un pochino (E sviene in mezzo alla scena)

Giulia :(Da fuori scena a sinistra chiamando) Signora Bonvicini? (entra da sinistra) Signora Bonvicini (La vede svenuta) Oh mio Dio!!!

Alberto :(Entra da sinistra dietro Bruna, e si precipita inginocchiandosi vicino ad Astrid tra mille smorfie di dolore) Signora .... (Le fa aria con la mano) Signora ...

Giulia :(Vede la tazza, la prende e l'annusa) Ha bevuto qualcuno degli intrugli di tua sorella!

Alberto :Ah meno male!!

Giulia :(Isterica) Meno male?!?!' Meno male?!?!

Alberto :Intendo dire che non nulla di grave, solo svenuta!

Giulia :(C.s.) Ah solo svenuta!! La nostra vita dipende da quello che decider questa donna, e noi l'abbiamo messa al tappeto con qualcosa che nemmeno conosciamo, con il suo fotografo in giro per casa ed il rischio concreto di fare una figuraccia memorabile, e lui dice solo svenuta!!!!

Alberto :(Si rialza a fatica) Non facciamoci prendere dal panico. Va do subito a chiamare Bruna. (Esce a sinistra)

Giulia :(Si avvicina ad Astrid, si china e la guarda da vicino, poi si e camminando nervosamente) Lo sapevo che sarebbe andata a finire cos (imita la voce del marito) Guarda che Bruna non un problema, anzi il mio cavallo da battaglia (Urlando a sinistra) Peccato che tu sia invece un asino da soma!! (Si dispera) Oddio, gi mi immagino tutte le chiacchere che far la gente .... saremo sulla bocca di tutti . lo zimbello del paese .. altro che Roma!! (Minacciosa) Ah ma se finisce male gliela faccio pagare!! Un conto salatissimo!!

Alberto :(Entra da sinistra) Eccoci .....

Bruna :(Entra da sinistra)

Fortunato :(Entra da sinistra dietro Bruna)

Bruna :(Vede Astrid) Cosa le successo?

Giulia :(Acida) Diccelo tu cosa successo!! (Indica la tazza) Ha bevuto quella roba ....

Bruna :(Si china verso Astrid e le appoggia una mano sulla fronte) Oh no!!

Alberto :(Atterrito) Oh no?!?!?

Giulia :(Atterrita) Come oh no?!? Cosa vuol dire?

Bruna :(Li zittisce) Shshsh!!! Non dovete assolutamente disturbarla. Sta compiendo un percorso emozionale a ritroso nel tempo!!

Giulia :Cosa?!?!?

Bruna :Shshshshs !!!!

Giulia :(Sottovoce) Cosa sta facendo?

Bruna :Sta rivivendo tutti i suoi ricordi attraverso le emozioni che ha provato nel corso della sua vita.

Giulia :E deve farlo svenuta in casa mia?!?

Bruna :S, c' un forte sedativo nella tisana perch questo viaggio emotivamente cos intenso potrebbe provocare degli shock!

Giulia :Giusto per non farci mancare nulla!! E come facciamo adesso?

Bruna :Dovete lasciarla riposare tranquilla, si riprender da sola tra poco. Sdraiatela sul letto in camera vostra.

Giulia :(Categorica) Scordatelo!!! Con quel fotografo in giro non ho nessuna intenzione di lasciarla svenuta sul nostro letto!!

Alberto :(A Fortunato) Aiutami, la mettiamo l dentro!! (Indica la cassapanca)

Giulia :Anche lei nella cassapanca?

Alberto :(Si china tra mille smorfie a prendere per le spalle Astrid) Hai un'idea migliore?

Giulia :Ma quando si sveglier si domander come finita l dentro!!!

Bruna :No, non succeder, sar talmente stordita dal viaggio effettuato che ci impiegher un po' a riprendere coscienza della realt.

Alberto :(A Fortunato) Aiutami

Fortunato :(Prende Astrid per i piedi)

Alberto :(A Giulia) Tu cerca il fotografo e tienilo lontano il pi possibile da qui!!

Giulia :(Esce di corsa a sinistra)

Alberto :(Cerca di alzare Astrid, ma appena ci prova la lascia cadere e lancia un grido di dolore portandosi le mani sul sedere) Ahahahaha!!!!

Bruna :(Premurosa)Vuoi una pozione contro le emorroidi?

Alberto :(Tra i denti) Sparisci!!!

Bruna :(Va verso sinistra) Non capisco perch tu voglia continuare a soffrire pur avendo la possibilit di far cessare questo tormento!! (Esce a sinistra)

Alberto :(Tra mille smorfie di dolore, aiutato da Fortunato, mette Astrid dentro la cassapanca, solo che con l'ultimo movimento si blocca piegato in avanti molto dolorante con le mani sulla schiena) Ahahaha!!

Fortunato :Onorev ...signore, che succede ora??

Alberto :(Sempre piegato in avanti) Ahia!! La schiena, per non sentir male devo aver fatto qualche movimento sbagliato. Non riesco pi ad alzarmi!!

Fortunato :Aspetti, provo ad aiutarla!! (Si mette dietro di lui e appoggiandosi al suo sedere cerca di afferrargli le spalle per alzargliele)

Piero :(Entra dal centro, vedendoli si blocca davanti ad Alberto, poi ricomincia col tic nervoso)

Alberto :(Vede Piero e si blocca)

Fortunato :(Vede Piero e si blocca nella posizione in cui era)

Alberto :(Sempre bloccato) Che c' da guardare?

Piero :(Si mette le mani in tasca e comincia a fischiettare fingendo indifferenza)

Alberto :(Intuisce) Ah, di nuovo il fantasma scozzese?

Piero :(Annuisce con la testa)

Alberto :(Sempre piegato in avanti) Bravo!! Continui in questo modo. Lo ignori. (Si avvia sempre piegato in avanti verso sinistra)

Fortunato :(Segue Alberto verso sinistra camminando sempre appoggiato al suo sedere)

Alberto :(C.s.) Non gli faccia capire di averlo visto. Ora mi scusi, ma ho davvero un mal di schiena terribile. (Esce a sinistra)

Fortunato :(C.s. Esce a sinistra)

Piero :(Sempre fischiettando controlla verso l'uscita di sinistra, poi lentamente si avvicina alla cassapanca, sta per aprirla)

Giulia :(Entra da sinistra) Ecco dov'era finito!!

Piero :(Sobbalza) Come?!

Giulia :(Gli si avvicina amabile) La stavo proprio cercando, non doveva fare alcune foto alla casa? (Lo prende sottobraccio e cerca di allontanarlo) Venga, venga con me.....

Piero :Veramente sto cercando sua cognata!

Giulia :(Sospettosa) E perch mai?

Piero :Mi ha detto Astrid che . dovrei fare delle foto anche a lei!

Giulia :(Cercando di fingere indifferenza gira intorno a Piero e si mette tra lui e la cassapanca, sedendocisi poi sopra) Ah davvero? Lei che mi sembra proprio un ottimo osservatore, avr notato che Bruna un personaggio alquanto particolare.

Piero :(Nota il movimento di Bruna) Direi proprio di s, ma perch si seduta sulla cassapanca?

Giulia :(Imbarazzata) Ma cos ... sto pi comoda . che c' di strano?

Piero :Guardi che io so chi ci sta l dentro!!

Giulia :(Balza in piedi meravigliata e spaventata) Lo sa?!?!

Piero :S!

Giulia :Ma ha guardato dentro?

Piero :No, mi ha raccontato tutto suo marito!!

Giulia :(Sempre pi sbalordita) Mio marito le ha detto tutto?!?

Piero :Eh gi!

Giulia :Allora ha capito che non colpa nostra, noi non avremmo mai voluto.........

Piero :Certo, lo so.

Giulia :Noi dobbiamo solo assicurarci che nessuno disturbi il suo viaggio emozionale.

Piero :S, altrimenti si arrabbia e parecchio!!

Giulia :Infatti, non si pu dire che abbia un bel carattere!!

Piero :E' comprensibile, dopo uno scherzo del genere.

Giulia :Pi che uno scherzo direi un malinteso.

Piero :Alla faccia del malinteso!! Secondo me stato tutto premeditato.

Giulia :(Spaventata) Ma sta scherzando?!

Piero :No, secondo me cos. Stava dando fastidio a qualcuno che aveva altre ambizioni, e che non ci ha pensato due volte a fargli fare questa fine.

Giulia :(C.s.) Ma scusi, chi potrebbe aver interesse a fare una cosa del genere?!?!

Piero :Sarebbe interessante chiederglielo.

Giulia :E se non se lo ricorda?

Piero :Non si dimenticano certe cose, anzi sono sicuro che appena pu cercher il modo di vendicarsi!

Giulia :(Sempre pi spaventata) Addirittura!! Per cos poco ....

Piero :Cos poco? Io sarei incavolato nero!! Chiuso ancora vivo in una cassapanca e sepolto per quattrocento anni!!

Giulia :Eheh?!?

Piero :Le assicuro che cercherei di vendicarmi in tutti i modi!!

Giulia :(Lo studia dubbioso) Sepolto per quattrocento anni?

Alberto :(Entra da sinistra, camminando dritto a fatica e con le mani sulla schiena) Sta parlando del fantasma, cara!!! (Ammicca a Giulia) Il fantasma del nobile scozzese che infesta quella cassapanca!!!

Giulia :(Non capendo) Nobile scozzese?!?!

Alberto :Ma s cara, quello che gira per casa in kilt e maglioncino!!!

Giulia :(Intuendo) Ah, quel nobile scozzese!!!

Alberto :S, il fantasma!!

Giulia :(Guarda malissimo Alberto) Certo ... un fantasma!!!!

Piero :Ho una paura terribile, ma sarebbe un grosso scoop poterlo fotografare.

Alberto :Per l'amor di Dio, finirebbe su tutti i giornali ed addio tranquillit.

Giulia :(Si avvicina ad Alberto minacciosa) E non solo quella, addio anche a tantissime altre cose se la notizia dovesse diventare di pubblico dominio. Un fantasma!!!

Alberto :(Cerca di scusarsi) Ma cara, ho dovuto dirglielo, lo ha visto nella cassapanca!!

Fortunato :(Entra di soppiatto da sinistra)

Piero :Signora, non si deve preoccupare, le assicuro che questa notizia .. (vede Fortunato, si mette le mani in tasca e comincia a fischiettare)

Giulia :(Lo guarda stupita)

Alberto :(Intuendo si gira, vede Fortunato, poi a Giulia) Cara, c' il fantasma!

Giulia :(Si gira e vede Fortunato) Adesso s che siamo a posto!! (Prende l'iniziativa e si avvicina minacciosa a Fortunato) Peccato che non dica mai una parola, vero?!?! E poi sparisce sempre cos in fretta, vero?!?!

Fortunato :(Intuisce ed esce velocemente a sinistra)

Piero :Ha dell'incredibile, lo trattate quasi che fosse uno di famiglia.

Giulia :(Guarda Alberto sarcastica) Ma come uno di famiglia, sempre tra i piedi!!

Piero :Ma siete proprio sicuri che non possa fargli una foto? (Va verso la cassapanca) Magari di nascosto metto una piccola macchina qui dentro e ....

Alberto e

Giulia :(Insieme urlando) Nooo!!!!

Alberto :(Gira intorno a Piero e si siede sulla cassapanca) Non vogliamo assolutamente che si arrabbi. L'ultima volta ci and di mezzo un mio collaboratore.

Piero :(Spaventato) Cos' accaduto?

Alberto :Non lo sappiamo di preciso, ma sembra che gli abbia rubato la mente!

Piero :Cosa?!?

Giulia :(Guarda male Alberto) Dicono che lo abbia fatto impazzire!! Ma lei non disposto a correre questo rischio, non vero?

Piero :(Spaventato) Certo che no!!

Giulia :(Lo prende sottobraccio e lo porta verso sinistra) Appunto!! Per cui continui a comportarsi come ha fatto finora, lo ignori e lui la ignorer!Andiamo a fare quelle foto che dicevamo?

Piero :Va bene, da dove cominciamo?

Giulia :(Lo spinge fuori a sinistra) Direi di sopra, dalle camere da letto.

Piero :(Esce a sinistra) O.k.

Giulia :(Ad Alberto minacciosa) Un fantasma?!? Sembra che gli abbia rubato la mente?!?!

Alberto (Si giustifica) E' la prima cosa che mi venuta in mente.

Giulia :Adesso io lo tengo occupato per un po', vedi di mettere a posto tutto quanto o qui finisce male, chiaro?!?! (Esce a sinistra)

Alberto :(Si lascia andare su una poltrona, ma si rialza di scatto gridando di dolore e si blocca nuovamente gridando piegato in avanti)

CAMPANELLO DELLA PORTA

Alberto :(Piegato in avanti e ormai allo stremo) Oh no, e chi adesso?

Laura :(Entra da sinistra) Hanno suonato. (Vede Alberto e gli si avvicina) Oddio Alberto, che ti successo?

Alberto :(Si rimette dritto a fatica) Niente, solo un po' di mal di schiena.

Laura :Ma hai bisogno che ti aiuti?

Alberto :No, grazie, vai a vedere chi ha suonato.

Laura :Scusa, ma non avevi detti tu a Filippo di venire a quest'ora?

Alberto :Ah gi, Filippo, fallo entrare.

Laura :(Esce a destra)

Alberto :(Si siede a fatica tra mille smorfie di dolore su una poltrona, estrae un fazzoletto e si asciuga il sudore sbuffando)

Filippo :(Entra da destra) Ciao Alberto, eccomi qua!!

Alberto :Ciao.

Filippo :(Si guarda intorno stupito) Ma non c' nessuno?!

Laura :(Entra da destra) Sono tutti in giro!!

Filippo :Come in giro?

Laura :S, in giro per la casa: chi sopra, chi sotto, chi dentro e chi fuori, e quelli fuori sono davvero tanti.

Filippo :Eh?!?!

Alberto :Lascia perdere. Il fatto che avevo programmato il tuo arrivo come un'opportuna interruzione, ma oggi qui si sono verificate solo interruzioni!!!

Filippo :Vuoi che vada e torni pi tardi?

Alberto :No, no, gi che sei qui mi darai una mano. Laura lasciaci soli!

Laura :(Va verso sinistra) Si buana!!

Alberto :Spiritosa!!

Laura :(Esce a sinistra)

Filippo :(Indica la cassapanca) Fortunato ancora l dentro?

Alberto :No, lui no!!!

Filippo :Meno male, pensa se l'avesse trovato la giornalista acida.

Alberto :(Si passa la mano tra i capelli e sospira) Eh gi!! Senti, prima di tutto se ti capita di incrociare il fotografo, devi far finta con lui di essere pazzo.

Filippo :Pazzo?!?

Alberto :Poi ti spiegher tutto, per adesso sappi che se lo incontri devi far finta di essere uno senza senno. Capito?

Filippo :S, va bene, e la giornalista?

Alberto :(Guarda la cassapanca) Ci penseremo quando ritorna.

Filippo :(Sorpreso) E' andata via? E perch?

Alberto :E' molto pi vicina di quello che tu creda ..

Laura :(Entra da sinistra) Signore, sua moglie desidera sapere se ha terminato quello che doveva fare, ma non mi ha spiegato cosa.

Alberto :Dov' adesso?

Laura :E' sulle scale del piano di sopra.

Alberto :Va bene grazie, ci parlo io. (Esce a sinistra)

Filippo :Ma che sta succedendo? Non dovevano fare l'intervista?

Laura :E che ne so io? La giornalista sparita e nessuno sa dov', la signora Bruna in giro con Fortunato vestito da donna, la signora Giulia in giro con il fotografo; qui non si capisce pi nulla!!!

Filippo :E io che speravo che durante la loro intervista noi due saremmo potuti restare un po' insieme.

Laura :S, con tutto il traffico che c' qui oggi ...

Filippo :(Le da un bacio e poi sospirando) Quando finir questo calvario?

Laura :Non ne ho proprio idea, non so quanto sarebbe dovuta durare quest'intervista.

Filippo :Io mi riferivo a noi due!! Diventa sempre pi insopportabile vederti tutti i giorni e far finta di niente!!

Laura :Anche per me difficile. (Gli da una carezza) Ma purtroppo non possiamo fare diversamente: io sono una semplice cameriera, e tu non puoi certo rovinare la tua carriera politica mettendoti contro Alberto. Non ora!

Filippo :(Si siede sconsolato sulla cassapanca) E pensare che quell'insignificante omuncolo, scialbo e corrotto, senza nessuna capacit potrebbe essere eletto a Roma; diventato qualcuno solo perch ha sposato Giulia.

Laura :(Gli si avvicina e cerca di consolarlo) Non pensarci amore, cos ti fai solo il sangue amaro.

Filippo :Non giusto!

Laura :Sono d'accordo con te, ma non possiamo farci nulla; pensi che non sappia quanto bene potresti fare tu al posto di quel ruffiano? Pensi che non sappia quanto potrebbero essere utili al paese le tue capacit e la tua onest? Ma purtroppo non siamo in una favola, e nella realt le cose vanno in questo modo, che ci piaccia o no.

Filippo :(Si alza in un impeto d'orgoglio) No, non posso accettarlo. Forse far anche male illudersi, ma io voglio ancora credere che le cose possono cambiare.

Laura :E come? (Indica la cassapanca) Speri che salti fuori la fatina buona delle favole e con un tocco di bacchetta magica risolva tutto?

Astrid :(Apre la cassapanca e comincia ad uscire)

Laura :(Spaventata fa due passi indietro) O Madonna Santa!!!

Filippo :(Arretra spaventato) Accidenti!!!

Astrid :Forse una fatina buona proprio no, ma qualcuno che pu aiutarvi quello s, anche se al posto della bacchetta magica uso un computer!!

Laura :(Indignata) Ci ha ascoltati!! Ci ha spiato!!!

Astrid :Anche volendo non avrei potuto fare altrimenti, chiusa l dentro.

Filippo :E perch ci si messa?

Laura :Per poter spiare indisturbata!!

Astrid :Non mi ci sono messa io, mi ci sono ritrovata. Quello che ricordo e che credo di essere svenuta mentre stavo bevendo il suo t.

Laura :(Offesa) Il mio t non fa svenire nessuno!! A meno che . (Intuisce) Ma certo, lei ha bevuto una tisana della signora Bruna, ecco perch svenuta!!

Astrid :(Si massaggia le tempia) Senza dubbio portentosa, non potete nemmeno immaginare quanto, ma un tantino potente per!!

Filippo :Stava dicendo che pu aiutarci, in che modo scusi?

Astrid :Da quanto ho capito lavora anche lei in politica, giusto?

Filippo :S, sono consigliere comunale nello stesso partito di Alberto.

Astrid :(Prende sottobraccio Laura) Bene, adesso io e la sua fidanzata faremo due chiacchere in giardino

Laura :Non sono la sua fidanzata ... ancora.

Astrid :Lo so, ho sentito tutto. Voglio parlare con lei proprio di questo e della carriera del suo Filippo.

Laura :Allora forse meglio che parli con lui, io non sono molto preparata in materia di politica ..

Astrid :No mia cara, io parlo meglio con una donna quando l'argomento della conversazione il suo uomo. Andiamo!

Filippo :E io?

Astrid :Ci aspetti qui, anzi, se accetta un consiglio, si metta nella cassapanca, non pu capire quanto sia costruttivo meditare stando da soli al buio. (esce al centro)

Laura :(Esce al centro sottobraccio ad Astrid)

Filippo :(Si mette a studiare la cassapanca, poi si avvicina l'apre, la guarda ancora un po' e poi ci si mette dentro, chiudendola)

Giulia :(Entra da sinistra)

Alberto :(Entra da sinistra) Ma dov' andato?

Giulia :Sparito pure lui?!? Ma possibile che tu sia circondato solo da incapaci?

Alberto :Guarda che con Filippo ti stai proprio sbagliando, con lui il problema opposto, fin troppo in gamba. E infatti devo limitarne l'azione; gli affido sempre dei compiti secondari, per non farlo emergere, per evitare che ci si accorga troppo di lui, altrimenti c'impiega poco a farmi le scarpe!!

Giulia :E allora dov' finito adesso 'sto campione d'intelligenza?

Alberto :E come faccio a saperlo? Era qui con Laura .

Giulia :(Indica la cassapanca) E con la giornalista che si fa?

Alberto :Facciamo come dice Bruna, aspettiamo che si riprenda.

Piero :(Entra da sinistra) Allora, ormai abbiamo fotografato tutto no?

Alberto :Certo, sono sicuro che ne viene fuori proprio un bel servizio.

Piero :Speriamo; sapete dov' finita Astrid?

Alberto :No!

Giulia :S!

Alberto :S!

Giulia :No!

Piero :(Li guarda stupito)

Alberto :Forse con mia sorella Bruna.

Giulia :Sicuramente con tua sorella!!

Piero :Eh gi, voleva intervistarla.

Giulia :(Sospettosa) Voleva intervistarla?

Piero :S, una sua tecnica, intervistare oltre che il diretto interessato, anche tutti coloro che gli stanno intorno, parenti, amici, collaboratori, in modo di avere una visione pi completa della persona che sta intervistando.

Giulia :Alberto, in questo caso meglio che tu vada da tua sorella!!

Alberto :(Accenna alla cassapanca) Non mi sembra il caso adesso!

Giulia :E invece s, diventa opportuno che tu scambi ora due parole con Bruna, rester io qua. Anzi no, io intanto cerco Filippo.

Alberto :(Allarmato) E non rimane qui nessuno?

Piero :Rimango io, devo finire di sistemare l'attrezzatura.

Alberto :(A Giulia) Appunto!!

Giulia :Non credo che qualche minuto possa fare una grossa differenza.

Alberto :Non sono tranquillo ad andarmene cos .

Giulia :(Lo spinge verso sinistra) Io, grazie a te, tutto il giorno che non mi sento tranquilla!! Cerca di fare in fretta!!

Alberto :(Esce a sinistra)

Giulia :(Esce a sinistra dietro Alberto)

Piero :(Tra s) Certo che ne ho visto di gente strana, ma questi li battono tutti. E come se non bastasse, in questa casa ci stanno una maga ed un fantasma!!

Fortunato :(Entra di corsa da sinistra, poi si blocca vedendo Piero)

Piero :(Si blocca vedendo Fortunato, poi fischiettando si gira dandogli le spalle e continua a sistemare l'attrezzatura)

Fortunato :(Esce silenziosamente a sinistra)

Piero :(Continua a fischiettare, poi si accorge che non c' pi Fortunato, allora sempre fischiettando lo cerca dietro la scrivania, poi dietro alle poltrone, poi si avvicina alla cassapanca e picchia due colpi)

Filippo :(Da dentro la cassapanca batte due colpi)

Piero :(Si spaventa e poi batte ancora due colpi sulla cassapanca)

Filippo :(Da dentro la cassapanca batte due colpi)

Piero :(Da altri due colpi)

Filippo :(Salta fuori di colpo) Insomma che c' da bussare?!?!?

Piero :(Si spaventa e salta all'indietro) Oddio!!!

Filippo :(Guarda Piero e poi) E allora?!

Piero :(Spaventato in preda al tic nervoso) E lei .. chi ?

Filippo :(Vede le macchine fotografiche) Lei il fotografo?

Piero :Come fa a saperlo? Ma lei un altro fantasma?

Filippo :(Giocando con la voce) Uhu Uhu . s sono il fantasma di Armadura, chi mi vede deve tremare di paura ..

Piero :(Lo guarda sbalordito)

Filippo : ..... mi diverto a portare in giro spavento e terrore, e posso apparire a tutte le ore .....

Piero :(Studiandolo) Cos' uno scherzo? Oppure lei che un idiota?

Filippo :(C.s.) S, sono il pazzo della contrada del gallo con la cresta, e chi parla con me finisce fuori di testa .....

Piero :(Intuisce) Ho capito chi , lei quello che ha fatto arrabbiare il vero fantasma ..

Filippo :(C.s.) Ho fatto arrabbiare il vero fantasma e e . accidenti non mi viene la rima.

Piero :Ma che ci fa l dentro? Se la trova lo scozzese ...

Filippo :Io qui dentro ci passo tutto l'anno, senza dare fastidio a coloro che lo sanno, ora mi scusi ma ho delle cose da sbrigare, non mi disturbi e mi lasci lavorare. (Si chiude dentro la cassapanca)

Piero :(Resta un attimo a guardare stupito la cassapanca, poi si allontana) L'ho detto che questi non sono normali!!

Giulia :(Entra da sinistra)

Alberto :(Entra da sinistra dietro Giulia) Ma non capisco, sono tutti spariti?!?

Giulia :Filippo non si trova.

Alberto :Nemmeno Bruna.

Piero :(Indica la cassapanca) Forse chi state cercando li dentro.

Alberto :(Spaventato) Fermo!! Non ne deve parlare, ricorda?!?

Piero :S, ma volevo dirle che ...

Alberto :Shshshsh!!!! Vuole scatenare le ire del fantasma?!?

Piero :E' proprio quello che voglio evitare!!!

Giulia :(Va a sedersi sulla cassapanca) E allora meglio non disturbare chi riposa qui dentro!!

n.d.a Da questo punto parte la scelta del finale che pi si desidera

PRIMO FINALE

CAMPANELLO DELLA PORTA

Giulia :(Guarda stupita Alberto)Stai aspettando ancora qualcuno?

Alberto :Certo che no!

Giulia :E allora chi adesso?

Alberto :(Guarda preoccupato la cassapanca) E come faccio a saperlo?

Piero :Non fareste prima ad andare a vedere chi ?

Laura :(Entra dal centro tutta sorridente) Hanno suonato alla porta?

Giulia :Certo che hanno suonato!

Laura :Chi era?

Alberto :Non lo sappiamo.

Laura :Non avete aperto?

Piero :No, troppo semplice, meglio provare ad indovinare!

CAMPANELLO DELLA PORTA

Giulia :Insistono!

Alberto :(Sempre pi preoccupato si siede sulla cassapanca di fianco a Giulia, ma poi si rialza di scatto tra smorfie di dolore con la mano sul sedere)

Laura :(Si avvia verso destra) Vado ad aprire!

Alberto :No! Aspetta!

Laura :(Si ferma) Non devo aprire?

Piero :No, cos rovini tutto!

Giulia :Non possiamo non aprire!

Alberto :(Guardando la cassapanca) C gi abbastanza confusione, non trovi?

Giulia :(Minacciosa) E di chi la colpa?

Alberto :Per te sempre colpa mia di tutto!!

CAMPANELLO DELLA PORTA INSISTENTE

Laura :Che faccio?

Alberto :(Deciso va verso destra) Vado io e ne dico quattro a questo scocciatore!! (Esce a destra)

Piero :Peccato, stavamo quasi per indovinare chi fosse, adesso ci toglie tutto il gusto.

Giulia :Ma lei non ha ancora finito con queste foto?

Piero :S, ho quasi finito.

Giulia :(A Laura) E tu? Non hai niente di meglio da fare che stare qui impalata a non combinare nulla?

Alberto :(Entra da destra camminando allindietro, quasi piegato a novanta gradi, in tono molto ossequioso) Signor segretario, lei qui in casa mia, quale onore!!

Onorevole :(Entra da destra, molto elegante, sicuro di s)

Giulia :(Si alza di scatto) Onorevole, che piacevole sorpresa!

Onorevole :Buongiorno signora.

Laura :(A Piero in disparte) E chi questo?

Piero :(In disparte a Laura) E il segretario generale del partito, un pezzo da novanta!!

Onorevole :Ho avuto un comizio da queste parti, ed ho pensato di venire di persona per salutare la signora Bonvicini, e sapere come procede lintervista.

Alberto :(Con unespressione atterrita) Ah, la giornalista.

Segretario :S, dov?

Alberto :(c.s. guarda Giulia)

Giulia :(Si siede velocemente sulla cassapanca, simulando ) E chi riesce a sapere coshanno in mente questi diavolo di giornalisti? Sempre in giro a fare domande!

Laura :E fuori in giardino!

Alberto :(Coglie la palla al balzo) Ma certo, sicuramente fuori in giardino; venga le faccio strada

Filippo :(Cerca di aprire la cassapanca e da due colpi forti)

Giulia :(Atterrita si alza in piedi sulla cassapanca per non farla aprire)

Onorevole :Cosa stato?

Alberto :(Atterrito)Cosa stato cosa?

Onorevole :Ho sentito due colpi.

Alberto :(In preda al panico) Due colpi?!?

Onorevole :Ma s, non li ha sentiti?

Alberto :(c.s.) Ah, quei due colpi. (Ormai in stato confusionale) Giulia, ..che sta ripassando le sue lezioni .di flamenco, non vero Giulia?!?

Giulia :(Si mette a fare passi di flamenco sulla cassapanca, picchiando con le scarpe) Eh gi, questa lora delle mie lezioni! (guarda malissimo Alberto)

Filippo :(Picchia anche lui da dentro la cassapanca)

Onorevole :(Guarda Alberto) Lezioni di flamenco? Adesso?!?

Piero :E non ha ancora visto il meglio, onorevole.

Giulia :(Continua a ballare il flamenco sulla cassapanca)

Onorevole :(Vedendo Piero) Buongiorno, qua anche lei?

Piero :S onorevole, per lintervista.

Onorevole :(Vedendo Laura) E lei linsegnante?

Laura :Eh?!?

Onorevole :E lei che da lezioni di flamenco?

Alberto :(Guarda in tono imperativo Laura) Certo che lei!! Faccia vedere allonorevole!!

Laura :(Smarrita) Io?!?

Giulia :Certo, continui con le lezioni, si muova!!!

Bruna :(Entra da sinistra con in mano una tazza) Eccomi qua!

Fortunato :(Entra da sinistra e cammina quasi nascondendosi dietro Bruna)

Piero :(Come entrano Bruna e Fortunato, ricomincia con tic nervoso ed a fischiettare)

Bruna :(Andando verso la cassapanca) Ho preparato una tisana per aiutare la signora a rimettersi!

Alberto :(La blocca) Bruna. Ti presento lonorevole . (Si blocca perch)

Onorevole :(Guarda scioccato Fortunato che gli passa davanti seguendo Bruna)

Piero :(Si avvicina allonorevole) Non lo deve fissare, permaloso!

Onorevole :Eh?!?

Piero :Faccia finta di niente!!

Onorevole :(Perplesso, non riesce a non guardare Fortunato)

Alberto :(Ormai sul punto di crollare) Posso spiegarle tutto, mi creda.

Giulia :(Sempre da sopra la cassapanca) C poco da spiegare, sono tutti qui per le lezioni di flamenco!!

Bruna :Oh che bello!! (Allonorevole) E lei che insegna a ballare?

Onorevole :(Non risponde, si avvicina a Fortunato guardandolo intensamente)

Fortunato :(Spaventato da quello sguardo fa uno scatto per allontanarsi e sbatte contro Alberto)

Alberto :(Cade per terra e ulula di dolore tenendosi il sedere)

Laura :(Corre verso Alberto per aiutarlo)

Onorevole :(Riprendendosi) Oddio, si fatto molto male?

Laura :(Aiutando Alberto ad alzarsi) No, non niente.

Alberto :(Si rialza lamentandosi fortemente con le mani sul sedere)

Onorevole :S che si fatto male!!!

Laura :No, che gli fa male il didietro, non per la caduta.

Onorevole :(Guarda Alberto studiandolo, poi guarda Fortunato, poi di nuovo Alberto, poi sorridendo malizioso) Ahhh capisco!!! Altro che lezioni di flamenco.

Alberto :Guardi che non come crede .

Astrid :(Entra dal centro) Ohh, ma guarda chi si disturbato . (Da la mano allonorevole) Signor segretario, quale onore.

Giulia :(Si blocca in una posa strana sopra la cassapanca, guardando meravigliata sia Astrid che la cassapanca sotto di lei)

Alberto :(Guarda con unespressione ebete sia Astrid che la cassapanca)

Onorevole :(Stringe la mano ad Astrid) Come dicevo ho partecipato ad un comizio qua vicino,ed ho pensato di venire a salutarla.

Astrid :Ma voi politici non riuscite proprio mai a dire le cose come stanno? Lo sappiamo tutti perch venuto fin qua!!

Bruna :Per le lezioni di flamenco?!?

Giulia :(Scende dalla cassapanca) Ma lei si ripresa sta meglio?!

Astrid :S, devo dire che non sono mai stata cos bene, quel the mi ha fatto proprio bene. (A Bruna) Grazie davvero!!

Filippo :(Salta fuori dalla cassapanca sbuffando) Era ora!!! Giulia :(Che era vicina alla cassapanca fa un salto per lo spavento) Aaahhh.

Laura :(Si spaventa anche lei) Aaahhh.

Fortunato :(Si spaventa e corre vicino allonorevole) Aaahhhh.

Filippo :Cominciavo a soffocare l dentro!!

Onorevole :(Sorride teneramente a Fortunato prendendolo sottobraccio)

Alberto :(Ormai allo stremo, si lascia cadere su una poltrona ululando di dolore)

Giulia :(Riprendendosi a Filippo) Che cavolo ci facevi tu l dentro?

Astrid :Seguiva un mio consiglio.

Filippo :(Guardando male Alberto) E devo dire che aveva proprio ragione, se ne imparano di cosa la dentro!!

Onorevole :Ma mi scusi, lei chi ?

Filippo :Sono Filippo Scotti, segretario provinciale del partito.

Onorevole :(Gli da la mano) Ah, piacere sono lonorevole

Filippo :Lo so chi lei, piacere di conoscerla di persona!!

Onorevole :Non ci siamo mai incontrati prima ..

Astrid :E questo un male a cui si deve rimediare!!

Onorevole :Cio?!?

Astrid :Lei sa che la mia intervista pu servire a farvi guadagnare consensi.

Onorevole :Beh, non cos vitale

Astrid :Ecco perch non riuscirete mai ad essere veramente dalla parte della gente, non riuscite ad essere sinceri. Lei venuto fin qua perch sa cosa vuol dire un mio servizio su uno di voi!!

Onorevole :(Rassegnato) E va bene, s, per noi importante che venga dato risalto ad uno dei membri del partito.

Astrid :Bene, si tranquillizzi, ne parler cos bene, che la gente non potr non votarlo!!

Alberto :(Si rianima improvvisamente con un sorriso raggiante)

Giulia :(Sorride raggiante)

Onorevole :Davvero? Sarebbe bello vedere Alberto sedere a Roma in parlamento.

Giulia :Non mi sembra vero!!

Astrid :Ma non di lui che voglio parlare!

Alberto :(Delusissimo) Appunto!

Onorevole :E di chi vuole scrivere?

Astrid :(Indica Filippo) Di lui!

Onorevole :Lui?!? Ma un semplice segretario provinciale

Astrid :No, un uomo,e cosa rara, un politico che ancora crede veramente in certi valori, e soprattutto disprezza la subdola ipocrisia di cui voi politici di carriera siete permeati!! Un uomo nuovo, come si dice, che sappia iniziare un nuovo modo di fare politica, non pi sotterfugi ed imbrogli segreti, ma cose fatte ed, ovviamente, anche non fatte; ma alla luce del sole, come vorrebbe la gente comune!!

Onorevole :(Perplesso) Ma sarebbe una goccia in un oceano

Astrid :Vero, ma come dice una bellissima canzone per bambini: goccia dopo goccia !!!

Giulia :(Sviene cadendo a terra)

Alberto :(Va verso di lei) Giulia. Giulia ..

Bruna :(Si avvicina anche lei a Giulia, sorreggendole la testa)

Onorevole :(Guardando Filippo) Secondo me non cambier nulla!

Filippo :Ma voglio provarci, sono in piena sintonia con quanto dice Astrid, siamo troppo lontani dalla gente comune e visti sempre con diffidenza. In una ipotetica classifica dei bugiardi mondiali, i politici sono un gradino sotto Pinocchio, e quello non mai esistito!!

Onorevole :E tu vorresti cambiare il mondo?!

Filippo :Non ho questa pretesa, ma voglio per lo meno incominciare a provarci, poi come si detto . Goccia dopo goccia

Onorevole :Tu da solo?

Filippo :(Abbraccia Laura) No, con laiuto di mia moglie!!

Alberto :(Sviene cadendo per terra)

Bruna :Alberto, anche tu!!

Fortunato :(Si precipita verso Alberto) Onorevole .

Onorevole :(Si gira sorridente verso Fortunato) S, dimmi caro.

Fortunato :(Si blocca di colpo)

Astrid :E in quanto a lei onorevole, le consiglio di cominciare a pensare di sfruttare questo nuovo corso delle cose che sta nascendo, forse il cambiare potrebbe giovare anche a voi, molto pi di un mio articolo; chi vi vota non stupido e se qualcuno il voto ve lo da per interesse, la maggior parte vorrebbe darvelo per convinzione. Quindi .

Onorevole :(Improvvisamente illuminato) Ma certo!!! Cominciamo a spazzare via certe consuetudini, un rinnovamento che parte dalla base non pu che farci bene!

Astrid :Bravo, vedo che ha gi capito il senso.

Onorevole :(Andando verso destra) Certo, e bisogna cominciare subito, non c un istante da perdere! (Prende Fortunato per un braccio) E tu vieni con me, ho bisogno di gente nuova e fidata!!

Fortunato :(Trascinato per il braccio) Ma . Io .. a Roma??

Onorevole :S, a Roma. Ricominciamo da zero!! (Esce a destra)

Fortunato :(Uscendo a destra trascinato) E lo zero sarei io ?!?!

Laura :(Si avvicina ad Astrid) Grazie davvero di cuore, ci sta cambiando la vita ..

Astrid :Sono io che devo ringraziare voi, e (indicando Bruna) la signora. Lei mi ha fatto ricordare chi ero veramente, non una donna acida e scorbutica, ma sfiduciata e tradita negli ideali, e che grazie a voi, ha trovato nuovamente quella forza ed entusiasmo che avevo perso. Datevi da fare e non deludetemi!!

Filippo :Non lo faremo!! Ha la mia parola, per quanto possa servire.

Astrid :Non potevo chiedere garanzia migliore!! (A Piero) Forza, prendi tutte le tue cose che andiamo con loro a fare quellintervista che sto aspettando da una vita!

Piero :(Prende tutta la sua attrezzatura e si avvia verso destra)

Laura :Devo venire anchio?

Astrid :Certo, tu sarai il suo riferimento costante, sar a te che dovr guardare in quei momenti di smarrimento che senzaltro si trover ad affrontare, con il tuo aiuto sarete inattaccabili!! (Li prende sotto braccio ed escono a destra) Andiamo, grandi cose vi aspettano!!

Piero :(Esce a destra dietro di loro)

Bruna :(Riesce ad alzare seduto sul pavimento Alberto) Su, su, forza .. (prende la tazza che aveva quando entrata) Tieni, bevi, questo ti far sentire meglio ..

Alberto :Ma . Dove sono andati

Bruna :A Roma!!

Alberto :Nooo!! Cos non vale!!! (E sviene di nuovo)

SIPARIO

SECONDO FINALE

Astrid :(Entra dal centro) Ah eccovi qui, allora possiamo riunirci tutti!!

Giulia :(Guarda Astrid esterrefatta)

Alberto :(Guarda Astrid stupito, poi guarda la cassapanca)

Giulia :(Si alza di scatto e apre la cassapanca)

Filippo :(Si alza dentro la cassapanca e ricomincia a giocare) Avevo detto di non disturbare .. (Si blocca davanti a Giulia)

Alberto :E tu che ci fai l dentro?!?

Astrid :Vedo che ha ascoltato il mio consiglio!

Filippo :S, ed aveva proprio ragione sa? Non pu immaginare quante cose interessanti ho sentito stando qui dentro, vero Alberto?!?

Alberto :(Allarmato) Da quanto sei l dentro a spiare?

Filippo :Da abbastanza tempo!!!

Giulia :(Cerca di riprendere in mano la situazione) Bene, visto che allora tutto risolto, possiamo ricominciare con l'intervista!

Astrid :Ah ma non pi necessaria ora!!

Giulia :(Timorosa) Non pi necessaria? Non fa pi il servizio?

Astrid :Certo che lo faccio, ma a modo mio!

Alberto :Cio?!?

Astrid :Calma un attimo, aspettiamo che arrivino anche gli altri e poi vi spiego.

Laura :(Entra da sinistra) Eccoci qua!!

Bruna :(Entra da sinistra)

Fortunato :(Entra da sinistra dietro Bruna)

Piero :(Come vede Bruna parte con il tic nervoso, poi vede Fortunato e comincia a fischiettare con le mani in tasca)

Astrid :Bene, ci siamo proprio tutti, accomodatevi prego.

Tutti prendono posto, chi sulle poltrone chi alla scrivania.

Piero :(Continua a fischiettare)

Astrid :(A Piero) E tu che stai facendo?

Piero :(Sottovoce ad Astrid) E' entrato il fantasma!!

Astrid :Eh?!?!

Piero :(Indica Fortunato con il mento) Il fantasma entrato con voi, quello vestito da scozzese!!

Astrid :(Indica Fortunato) Lui?!?

Piero :(Le abbassa il braccio) Sei matta, non indicarlo o si offende!!

Astrid :(Con tono patetico fa sedere Piero sulla cassapanca) Siediti, e ascolta anche tu!!

Piero :(Si siede ma subito dopo si rende conto di essere sulla cassapanca, salta in piedi in preda al tic nervoso e si allontana dalla cassapanca).

Astrid :Dunque signori, sono accadute diverse cose qua oggi, che meritano sicuramente un approfondimento e delle spiegazioni.

Da questo momento tutti i personaggi continueranno a recitare, ma senza emettere un solo suono; Astrid indicher di volta in volta i vari personaggi, i quali risponderanno anche animatamente, ma sempre senza emettere un solo suono. Nel frattempo entra da destra un signore anziano, molto elegante, che stando sulla destra avanzer fino al proscenio.

Personaggio :Ecco, questo quanto accadde quel giorno, sicuramente il pi importante della mia vita. Come chi sono, non avete indovinato?

Astrid :(Si avvicina a Filippo e lo alza in piedi indicandolo agli altri)

Personaggio :Bravi, s sono io, Filippo!! Beh passato un po' di tempo, ma quella giornata memorabile ancora tutta quanta ben stampata nella mia mente!! Per forza, da allora la mia vita cambiata radicalmente!! Ma andiamo per gradi:

Astrid :(Si avvicina a Piero, lo alza e sempre solo mimicamente gli indica Fortunato e gli spiega alcune cose)

Personaggio :Piero, il fotografo, credo che ancora adesso non abbia capito bene cosa successo, capito che Fortunato non era un Fantasma, ancora convinto che fosse vestito cos perch era l'amante segreto di Alberto.

Astrid :(Si avvicina a Fortunato e lo alza in piedi, continuando a mimare una conversazione con gli altri)

Personaggio :Fortunato ha lasciato definitivamente la politica, e ha fatto carriera nello spettacolo, sembra sia diventato prima ballerina in un locale di Milano un po' particolare!!

Astrid :(Sempre mimando si avvicina a Bruna e la alza in piedi)

Personaggio :Bruna, una grande donna, un'anima antica. Continua a praticare le sue arti che di magico hanno ben poco, ma che hanno aiutato tantissima gente a stare meglio con s stessa.

Astrid :(Si avvicina a Giulia e la alza sempre mimando una conversazione)

Personaggio :Giulia, povera Giulia, voleva il mondo intero, ma nel modo sbagliato. Non ha mai lasciato Alberto, ma non gli ha mai perdonato quella giornata, se per caso passate di l ancora oggi, la sentirete lamentarsi delle innumerevoli incapacit del marito!

Astrid :(Si avvicina a Laura, la alza e continua a mimare)

Personaggio :Laura!! L'amore della mia vita!! Ci siamo sposati, siamo stati e siamo tutt'ora felicissimi, abbiamo avuto tre splendidi bambini, beh ormai sono pi che bambini, anzi, e ci stanno riempiendo di soddisfazioni e di nipoti!!

Astrid :(Resta in piedi da sola continuando a mimare)

Personaggio :Astrid diventata amicissima di Bruna, ha fatto finalmente pace con s stessa, ha trovato un brav'uomo e ha messo su anche lei famiglia, ha dato da poco le dimissioni dal giornale per cui lavorava e fa la nonna a tempo pieno!!

Astrid :(Si avvicina a Filippo e lo alza sempre mimando una conversazione)

Personaggio :Io?!' Grazie all'articolo eccezionale che mi ha fatto Astrid, sono stato eletto a pieni voti a Roma, sono diventato senatore e ho fatto parte come ministro di tre governi! So che non dovrei essere io a giudicare, ma credo di aver fatto delle buone cose nel mio lavoro, forse avrei anche potuto fare di pi, ma come si dice col senno di poi

Alberto :(Si alza in piedi e mima una discussione agitata con Astrid)

Personaggio :Ah s, Alberto! Non ha mai mandato gi il fatto di non essere stato lui ad essere eletto. Ha sostenuto pi e pi volte che non sono stato corretto con lui e avrei dovuto essergli pi riconoscente per tutto quello che aveva fatto per me. Le sue emorroidi sono diventate croniche. (Ride) Ricordo ancora come si agit quel giorno, e non potr mai dimenticare la frase che disse ad Astrid in piena crisi isterica

Alberto :(Urlando) ..no, no e no!! Cos non vale!!!

SIPARIO

    Questo copione è stato visto: