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DANCE

 

DANCE !

Da un’idea di Saverio Marconi

Testo Duccio Camerini e Chiara Noschese

Musica Gianluca Cucchiara

Parole Andrea De Angelis e Michele Renzullo

Liberamente ispirato a

“Molto rumore per nulla”

di William Shakespeare

 

novembre 2000 (cambiamenti Chiara)

NUMERI MUSICALI

Atto Primo

Ouverture

1 -    LAGUNA (strumentale)

2 -    FUORI (Dick, Bea, Juan, compagnia)

3 -    GHIACCIO (Bea, ragazze)

4 -    L’IDEA (Dick)

5 -   CUORE E ANIMA (Leo e Chris)

6 -   CARNEVALE e DISCO (strumentale)

7 -    L’AMORE E’ TUTTO PER ME (Tina)

8 -   PERCHE’ (Juan)

9 -    LE DOCCE (Dick, Bea,Tina, coro)

10 – L’IDEA ripresa (Dick)

11 - TRE SETTIMANE (compagnia)

Atto Secondo

Entr’act

12 -  QUANTO MALE FA (Bea)

13 - L’AMORE E’… (Tina) reprise

14 - BATTI IL TEMPO (Ragazzi e ragazze)

15 - PROVE (strumentale)

16 - CUORE E ANIMA (Leo) reprise

17 -  SE ADESSO TE NE VAI (Dick, Bea, Juan, Tina)

18 -  TRIONFO DI VENEZIA (compagnia)

19 - RINGRAZIAMENTI

20 - MEDLEY  

 

SCENE

Atto primo

1 - Sala prove e sala prove divisa

2 - Corridoio docce

3 - Camera d’albergo di Dick

4 – Corridoio quadri

5 - Camera d’albergo di Dick

6 - Corridoio quadri

7 - Salone delle feste

8 - Corridoio quadri

9 - Sala prove

10 - Corridoio docce

11 - Docce e stanzino

12 - Corridoio docce

13 - Sala prove e passaggio Tina

Atto secondo

1 - Sala prove

2 - Corridoio docce

3 - Docce uomini

4 - Corridoio docce

5 - Sala prove

6 - Camere d’albergo di Juan e Dick

7 - Sipario

8 - Gran Finale

 

 

PERSONAGGI

DICK MARNO                     E’ il coreografo e la star della compagnia di danza contemporanea. (35 anni)

BEA STRAWINSKJ            E’ una cantante rock appena arrivata al successo. (28 anni)

JUAN                                     E’ un ballerino ma anche l’assistente e l’organizzatore della compagnia di Dick. (33 anni)

TINA COOPER                    E’ una ricca e giovane americana con tre divorzi alle spalle. (35 anni)

Compagnia maschile

LEO - Giovane ballerino. (20 anni)

ALEX

RICKY

TONY

FABIO

CHRISTIAN

MARK

Compagnia femminile

CHRIS - Giovane ballerina. (20 anni)

ANNA

LULU’

CAROL

KITTY

SARA

NOTA

Tutte le scene si svolgono nel palazzo di Tina.

La sala danza e le docce sono state ricavate ai piani più bassi del palazzo. Il salone delle feste si trova al primo piano. Le camere da letto, dove solitamente ospita gli artisti, nella foresteria dell’ultimo piano.

La storia si svolge a Venezia, oggi.

 

 

 

PRIMO ATTO

OUVERTURE classica

Scena 1 – sala danza

La compagnia di Dick sta provando.

1- LAGUNA (DANZA DI DICK ) (fa parte dell’Ouverture)

Alla fine del numero Dick spegne il registratore e va a prendere l’asciugamano. Juan va a prendere la bottiglia d’acqua.

JUAN                       (avvicinandosi a Dick) Che ti sembra Dick?

DICK                        Non mi convince.

JUAN                       Come non ti convince, a me sembra perfetta, si certo è da aggiustare…

DICK                        (ai ragazzi) Riprendiamo dall’inizio.

JUAN                       Non vuoi continuare a montare la coreografia?

DICK                        No, si…

JUAN                       Ragazzi…

DICK                        …dopo.

JUAN                       Ripassate e poi andiamo avanti. Dick, ma che c’è?

DICK                        Non lo so.

JUAN                       Mi sembra elegante, pulita come piace a noi.

DICK                        A me sembra così… uguale!

JUAN                       Uguale a che?

DICK                        Uguale a sempre, mi sembra di fare sempre lo stesso spettacolo.

JUAN                       Forse sei solo un po’ stanco. Non posso credere che tu abbia cambiato gusti all’improvviso.

DICK                        No, quello no.

JUAN                       E allora questa coreografia è nel tuo stile. 

DICK                        Lo senti, lo dici anche tu.

JUAN                       Cosa?

DICK                        Che è uguale alle altre.

JUAN                       Non ho detto questo! Mi sembri paranoico. Vuoi smetterla di preoccuparti… tu ti fidi di me?

DICK                        Ma certo Juan.

JUAN                       Allora riprendiamo dall’inizio.

DICK                        Ragazzi dall’inizio! (accende il registratore) Facciamo una diagonale più stretta… In posizione! (Riprende LAGUNA da capo)

Ricominciano a ballare e mentre Dick corregge delle posizioni, si affacciano le teste delle ragazze che si guardano, li guardano e una ride, Dick se ne accorge e fa cenno a Juan.

DICK                        Juan…

JUAN                       (smette di ballare e va verso le ragazze) Signorine, per vederci ballare i biglietti saranno in prevendita da domani!

ANNA                      No, ci scusi, è che…

JUAN                       Cosa?

ANNA                      Noi dovremmo…

JUAN                       Cosa?

ANNA                      Alle cinque dovevamo…

JUAN                       Cosa?

ANNA                      Avevamo la sala prenotata con la signora Cooper per le cinque! (Dick spegne il registratore e si isola. I ragazzi smettono di provare)

JUAN                       Cosa?!?! (si volta verso Dick e i ragazzi come per cercare conferma)

ANNA                      E’ vero, ci scusi, ma è vero, era prenotata dalle cinque alle otto, dalle cinque alle otto, dalle diciassette alle venti…

JUAN                       Sì, ho capito. Mi sembra un po’ difficile, tesoro, visto che stiamo provando noi, la signora Cooper ci ha dato la sala fino alle otto!

ANNA                      Anche a noi.

RICKY                     Non è possibile, lo stesso orario a due compagnie.

JUAN                       E’ assurdo.

ANNA                      Ma è vero, glielo giuro, è vero, glielo giuro.

BEA                          (entrando) Se glielo giura vuol dire che è vero, lei non dice mai bugie, vero Anna?

TONY                      (Sottovoce) Guarda é Bea Strawinsky.

BEA                          Che succede?

ANNA                      Bea, qui stanno provando loro, la sala è occupata da loro!

BEA                          E allora che si fa? Vedete altre sale nei paraggi?

JUAN                       Senta signorina, la sua ironia è fuori luogo.

TONY                      (Sottovoce) Juan é Bea Strawinsky.

BEA                          Non è ironia la mia, caro, questa è l’unica sala prove del palazzo, e secondo l’orario è stata assegnata a me quindi… non c’è più niente da dire.

JUAN                       Ma chi si crede di essere per parlarmi così?

TONY                      (piano) Bea Strawinsky.

JUAN                       Chi?

BEA                          Bea Strawinsky, “Colori”, primo in classifica per quattro mesi, cinquecentomila copie vendute, le ricorda niente!

JUAN                       Non ascolto mai canzonette.

BEA                          Ma certo: Brahms, Rachmaninoff, Mahler...

JUAN                       Senta signorina, qui stiamo lavorando!

BEA                          Non sapevo che volessero ristrutturare. Elettricisti o idraulici?

JUAN                       Compagnia Dick Marno.

BEA                          Oh mon dieu, Dick Marno, e come sta? Fa ancora il coreografo o si è dato al giardinaggio? Vista l’età…

DICK                        Faccio ancora il coreografo…

ANNA                      Mamma mia!

DICK                        …quando la mia incontinenza me lo permette!

BEA                          Ciao Dick!

DICK                        Ciao Beatrice!

BEA                          Quanto tempo…Ragazze, Dick Marno, la leggenda in persona. Presto dei sali, sto per svenire.

DICK                        No Bea, non svenire, non posso sorreggerti, sai, per via della mia sciatica.

BEA                          Ti è venuta anche la sciatica?

DICK                        Purtroppo sì, non posso sollevare “oggetti troppo pesanti ”.

BEA                          E’ il peso del successo!

JUAN                       Adesso basta signorina, per cortesia, dobbiamo provare!

BEA                          Anche noi, la signora Cooper mi ha invitata per la serata finale del carnevale, sono l’ospite d’onore, devo provare!

JUAN                       In un altro posto però, anche noi dobbiamo andare in scena durante la serata finale.

BEA                          Hanno proprio invitato cani e porci!

DICK                        Forza ragazzi riprendiamo, in posizione.

A – Dick riaccende lo stereo e i ragazzi continuano la prova con la musica del loro pezzo.

B – Kitty accende l’altro stereo e Bea e le ragazze iniziano il loro riscaldamento e occupano la sala. La loro musica si sovrappone a quella di Dick.

C – Confusione con la sovrapposizione delle due musiche e con le due compagnie che provano tentando di ignorarsi a vicenda.

D – Juan abbassa il volume della musica di Bea e viene in primo piano la musica di Dick.

E – Bea rialza la musica delle ragazze e fa un cenno a Sara che abbassa la musica di Dick. Rimane solo la musica rock.

F – Dick rialza il volume della sua musica, va a stoppare la musica di Bea, prende la cassetta, la srotola ballando sulla sua musica e poi la getta ai piedi di Bea.

G – Kitty va a bloccare la musica di Dick, prende la cassetta e la porta a Bea che la schiaccia sotto i piedi e le calcia verso Dick. Silenzio, solo respiri.

2 - FUORI

JUAN                                         Ora basta, è già stato detto troppo, lasciateci provare per favore.

BEA                                            QUI L’ORARIO PARLA CHIARO

ORA NE HO ABBASTANZA

DICK                                         PER FAVORE ANDIAMO AVANTI

                                                    HO PERSO TROPPO TEMPO

HO LA MIA PROVA DA FARE USCITE DA QUA!

BEA                                            Anch’io ho una prova da fare…

                                                    ORA LA SALA E’ PER NOI

                                                   

BEA e JUAN                             FUORI DI QUA   

DICK                                         Forse tu non hai mai avuto l’occasione di vedermi davvero arrabbiato.

UOMO                                     SIAMO IN TROPPI

                                      NON C’E’ ARIA QUI

DONNA                                     QUINDI USCITE

                                                    QUI CI STIAMO NOI

2 UOMINI                                 TROPPE BOCCHE A PARLARE QUI

3 DONNE                                  QUINDI ANDATE CHE L’USCITA E’ LI

TUTTI                                       E’ SCADUTO IL TEMPO

DONNE                                     FUORI VOI

UOMINI                                    FUORI VOI

TUTTI                                       FUORI VOI

 RAGAZZI                                                       RAGAZZE

                                                                            VIA DI QUI ANDATE VIA

                                                                            CHE CI STATE A FARE

                                                                            FUORI VOI FUORI DI QUI

                                                                            ORA TOCCA A NOI

VIA DI QUI FUORI                                        

ANDATE VIA DI QUI                                   

SIETE VOI CHE ANDATE VIA                     SIETE VOI CHE ANDATE VIA

NON E’ IL VOSTRO TEMPO                         NON E’ IL VOSTRO TEMPO

             

                                                                           

DICK                                                                 BEA

                                                                            ORA BASTA FUORI TUTTI

                                                                            FUORI ANCHE TU CARINO

GUARDA UN PO’ COM’E’ NERVOSA

OGGI LA SOUBRETTINA

                                                                            SOUBRETTINA A TUA SORELLA

                                                                            FUORI DI QUI BUFFONE

                                                                            BALLERINO DA STRAPAZZO

TORNA IN TELEVISIONE

RAGAZZI                                                         RAGAZZE

                                                                            ORA BASTA VIA FUORI TUTTI

                                                                            ANDATE VIA DI QUA

FUORI VOI QUESTA SALA E’ NOSTRA

ANDATE VIA DI QUA

DICK                                                                 BEA

SAI CHE IO NON PERDO MAI

                                                                            ESCI O SONO GUAI

TANTO NON MI FAI PAURA SAI                TANTO NON MI FAI PAURA SAI

DICK                                                                 BEA

                                                                            SEI TALMENTE PRESUNTUOSO

                                                                            E NEMMENO SEI FAMOSO

                                                                            NON CAPISCI

                                                                            ADESSO ESCI

                                                                            SONO STANCA DI ASPETTARE

                                                                            NON HO TEMPO DA SPRECARE

                                                                            CARO MIO

PENSA BENE

A QUELLO CHE DICI QUANDO PARLI

RAGAZZINA DEVI IMPARARE

TANTE COSE IN PIU’

                                                                            TI RACCONTI CHE SEI BELLO

                                                                            QUASI FOSSE UN RITORNELLO

                                                                            CHE PECCATO

                                                                            SEI GIA’ FINITO

                                                                            NON TI ACCORGI CHE SEI VECCHIO

                                                                            GUARDA DENTRO A UNO SPECCHIO

                                                                            COME SEI

QUANDO PARLI HAI LA MENTE

DI UN SERPENTE

SE TI ASCOLTO SENTO UN FASTIDIO      SE TI ASCOLTO SENTO UN FASTIDIO

CHE MI SALE SU                                            CHE MI SALE SU

RAGAZZI                                                         RAGAZZE

                                                                            VIA DI QUI FUORI

SIETE VOI ORA CHE                                     ANDATE VIA DI QUI

VE NE ANDATE VIA                                     TOCCA A NOI FUORI

COME MAI SIETE QUI                                  CHE COSA FATE QUI

                                                                            NON SAPETE CONTARE

                                                                            NON CAPITE SE C’E’ DEL RITMO

                                                                            ANDATE VIA

NON SAPETE CHE FARE

CON CHE STILE BALLARE

ANDATE VIA

(+ DICK) NON C’E’ POSTO PER VOI          (+ BEA) NON C’E’ POSTO PER VOI

IL RISPETTO DOV’E’… VIA FUORI           IL RISPETTO DOV’E’… VIA FUORI

ANDATE VIA                                                  ANDATE VIA

NON C’E’ POSTO PER VOI                           NON C’E’ POSTO PER VOI

QUI C’E’ MOLTO DA FARE                          QUI C’E’ MOLTO DA FARE

ANDATE VIA                                                  ANDATE VIA

DI QUA                                                             DI QUA               

Si contendono i borsoni.

FUORI !                                                             FUORI !               

Le ragazze mollano di colpo i borsoni e i ragazzi cadono a terra.

Entra Tina e si guarda in torno senza capire la situazione.

TINA                        Oh, guarda che carini, avete già fatto amicizia.

JUAN                       Signora Cooper ha dato lo stesso orario alle due compagnie, non possiamo provare insieme.

TINA                        No, lei si sbaglia, guardate, ho segnato tutto sulla mia lavagnetta magnetica: ore quindici - venti compagnia Marno, ora diciassette - venti compagnia Strawinsky… Oddio, oddio, my god, I was wrong, I’m very sorry, really, oh my god, what a mistake, I’m very sorry… però non c’è problema, voi ora vedete il problema? Da noi in Texas abbiamo sempre una soluzione. Da noi si dice “if you’ve got a problem, everything will be, OK? Because there’s not trouble at all”. Tra poco non lo vedrete più perché… (facendo spostare Juan) levati caro… io ora tiro il mio muro magico e risolvo il problema in un battibaleno. (Tira il muro divisorio) Ecco, ecco divisione, qui muro, qui compagnia Strawinsky e qui compagnia Marno.(rimane dalla parte di Dick) Dick, ora tu hai specchio, ora tu prova.

DICK                        Tina, poi ti devo parlare della serata finale.

TINA                        Certo caro, nessun problema. Tutto quello che vuoi. (passa dalla parte di Bea) (A Bea) Signorina Bea sono desolata, di solito sono così precisa, ma ho avuto un grave problema personale.

BEA                          Che cosa le è successo, Tina?

TINA                        No, niente, niente.

BEA                          Niente di grave spero?

TINA                        No, no, niente, non voglio parlare.

BEA                          Ah, mi scusi.

TINA                        Il mio Giovanni! Il mio Giovanni mi ha lasciata, credevo fosse in viaggio di affari e invece mi ha telefonato che vuole il divorzio, io gli ho detto: “Giovanni, ma sei sicuro?” E lui: “Sì” “Ma perché… forse non mi ami più” E lui: “No!” “Ma forse Giovanni hai incontrato un’altra donna?” E lui “Sì” E io gli ho chiesto: “Ma forse si tratta di Minda, la nostra cameriera filippina?” E lui: “Sì”  E io gli ho detto: “Infatti mi sembrava strano che fossi partito tu la mattina e lei il pomeriggio” E lui ha detto: “Brava!”

BEA                          Oddio povera Tina come mi dispiace.

TINA                        Ho fallito ancora una volta.

BEA                          Ma perché non era il suo primo marito?

TINA                        No.

BEA                          Era il secondo?

TINA                        No.

BEA                          Oddio, il terzo?

TINA                        No, il quarto!  

Le ragazze si guardano e qualcuna ride.

ANNA                      Non si preoccupi, vedrà, ne troverà subito un altro.

KITTY                     Anna, zitta!

TINA                        Il problema non è trovarli cara, il problema è tenerli legati!

BEA                          Io non mi legherò mai ad un uomo!

TINA                        Perché no?

BEA                          Perché non mi fido degli uomini!

TINA                        Io invece sì.

BEA                          Anche adesso, dopo tutto quello che è successo con Giovanni?

TINA                        Giovanni? E chi è Giovanni?

Tutte ridono, si sente forte la risata di Chris.

 

TINA                        (A Chris) Tu ridi come Guenda, la mia gallina che avevo in Texas, rideva pure lei così, ich ich ich ich ich!!! (la imita)

Tutte ridono di nuovo imitando la gallina.

Dall’altra parte del muro… Dick

 

DICK                        Non si puo’ provare con questa confusione, Juan interrompiamo.

JUAN                       Hai ragione. (aprendo la porta) Signora Cooper?

TINA                        Signorina!

JUAN                       Signorina Cooper, per noi oggi basta così, accordiamoci per domani.(chiude il tramezzo ed esce dietro agli altri ragazzi)

DICK                        Tina non ti preoccupare, sei stata comunque carina

TINA                        Dick scusami per l’errore.

DICK                        Tina, riguardo alla serata finale, io e Bea insieme è un problema.

TINA                        Fossero questi i problemi della vita… ma io ho avuto un grande problema personale.

DICK                        Che cosa ti è successo?

TINA                        Non voglio parlarne…

DICK                        Allora scusami.

TINA                        Il mio Giovanni mi ha lasciata…

Escono.

Leo si avvicina a Chris e le restituisce il ferma capelli che le era caduto.

LEO                          (A Chris) Signorina, le è caduto questo.

CHRIS                      Grazie, molto gentile. (Leo esce)

LULU’                      (smorfiandola) Grazie, molto gentile.

CHRIS                      Ma perché è brutto?

KITTY                     Bah, i gusti sono gusti.

BEA                          Ragazze, forza, il nemico se n’è andato! Proviamo la coreografia di Colori.

ANNA                      Per me Dick Marno andrebbe bene anche come nemico.

KITTY                     Ma perché ti piace?

ANNA                      Di più!

SARA                       Lo sapete come lo chiamano? Dick marmo…

ANNA                      Ma perché è freddo o perché è duro come il marmo?

SARA                       Tu quale preferisci?

BEA                          Basta.

ANNA                      Io più che duro come il marmo lo definirei “buono come il pane”

LULU’                      Sarà sicuramente gay!

BEA                          Eh no, quello no!

CHRIS                      Ehi… quanta sicurezza, lo conosci così bene?

BEA                          Ci siamo conosciuti anni fa. Ma è acqua passata. (parte MUSICA) Attente ragazze, perché quello ci prova con tutte!

ANNA                      Ma proprio con tutte tutte tutte?

BEA                          Sì, tutte!

ANNA                      Alé!!! Pensi che bisognerà prenotarsi con un bigliettino, come dal salumiere?

BEA                          Avanti concentrazione!

CAROL                    …5 – 6 – 7 – 8!

          

3- GHIACCIO     

 

BEA

 Come un deserto arido sentivo dentro

La sete che

Bruciava troppo sulle labbra mie.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio bianco

Porta via il dolore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio freddo

Che mi salva il cuore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

Uomo mio, uomo mio

Ti dico addio

Del nostro amore resta solo il ghiaccio.

Ora so, ora so

Non ci sei più

Qui nel mio cuore c’è soltanto ghiaccio.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio bianco

Porta via il dolore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio freddo

Che mi salva il cuore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

SEZIONE BALLATA

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio bianco

Porta via il dolore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ed è ghiaccio freddo

Che mi salva il cuore.

Io sento ghiaccio se penso a te

Ghiaccio dentro l’anima.

Alla fine del numero, scende il MURO del Corridoio e le coulisse vanno a 2. Dietro c’è il cambio scena

Play off – cambio scena

CENA 2 – Corridoio docce

Dal proscenio dx entra Tina, mentre da dietro le coulisse a sx, escono dei ragazzi.

TINA                        Ragazzi, Dick è dentro?

ALEX                       Sì Tina, sta facendo la doccia.

TINA                        E’ tutto nudo?

DICK                        (da dentro) Sì Tina, sono tutto nudo.

TINA                        Allora entro.

DICK                        No potresti subire uno shock. Vengo io.

TINA                        Noi siamo amici da tanti anni, lo sai cosa penso di te, sei bravo, sei bello, sei sexi, ti adoro, mi piaci.

DICK                        Tina che cosa vuoi?

TINA                        Voglio solo che tu ci pensi bene.

DICK                        Non posso farlo Tina, siamo troppo lontani, le nostre carriere hanno preso strade completamente diverse, hai presente la luna e il sole.

TINA                        Dick, aspetta, ti invito a pensarci bene, non é una cattiva idea: nella stessa sera il Re della Danza e la Tigre del Rock. Un abbinamento originale.

DICK                        No Tina, è un miscuglio infernale.

TINA                        Dick pensaci… un abbinamento originale…

DICK                        Un miscuglio infernale…

TINA                        …originale…

DICK                        …infernale… (uscendo)

TINA                        …originale…

DICK                        …infernale…

Dall’altro lato entra Tina con due ragazze che escono subito.

TINA                        Ciao, Bea come è andata la prova?

BEA                          Molto bene, grazie Tina

TINA                        E' bella la mia sala prove, vero?

BEA                          Si, grazie Tina è comodissima. senti Tina, ti volevo dire...

TINA                        Si dimmi Bea, parla pure

BEA                          Ecco Tina... è tutto a posto per la serata finale, vero?!

TINA                        Ma certo, è tutto a posto!

BEA                          No, perchè pensavo.....

TINA                        Tu non devi pensare! Voglio dire che non devi pensare a niente!

BEA                          Ero un po'  preoccupata per...

TINA                        E che cosa ci può essere che va male? Tu sei una star, Dick è una star, cosa potreste  fare se non brillare insieme nel firmamento! Don't worry my dear, vatti a riposare nella tua bella camera, a proposito ti piace la camera che ti ho fatto preparare? Ci hanno dormito tanti illustri personaggi: Winston Churchill, Ronald Reagan, Robert Redford…

BEA                          … e Bea Strawinasky! (escono)

Play off. Cambio scena.

Si aprono le coulisse a 4 e 1/2 e sale il MURO Corridoio.

Scena 3 – Camera di Dick

 

4-L’IDEA

Dick sta entrando in camera sua, mentre parla al telefono.

DICK

(al telefono) Mai, io con quella Strawinsky, mai!

(parlato) Adesso ci mancava pure la rockstar

Non posso dividere la serata con…

Sono io la star, che c’entrano loro

Tutto… questo no!

(cantato)

Sa troppo di grottesco, questo no

Questo no

Tu dimmi che c’entriamo noi col rock

Non si può

Non vedi mi sputtano, no non freno proprio

Non si può

Chiudi STOP

Io sono la star

Sarei un irresponsabile lo so

(parlato) Risolvi tu con Tina. (riattacca)

E dopo tanti anni trovo lei

Gli scherzi del destino sono guai

COME LUNA E SOLE

SIAMO IO E LEI

E'CAMBIATA TROPPO

E'DIVERSA ORMAI

COME LUNA E SOLE LONTANISSIMI

NOI DUE, UNO CONTRO L'ALTRO

NO, IO NON CI STO

NON SUCCEDERA’ MAI,

NELLA STESSA SERA MAI!

Dick ripensa alle parole di Tina.

Si risente la voce di Tina.

TINA                    …un abbinamento originale…

DICK                    …un miscuglio infernale…

TINA                    …originale…originale…

DICK                    …originale…

SeZIONE BALLO ROCK - CLASSICO

Potrebbe funzionare questa idea

Più cresce e più mi sembra la mia idea. Sì.

E' UN'IDEA CHE LUNA E SOLE RIUNIRA'

E VOLARE INSIEME  IN ALTO

LI FARA'!

COME LA LUNA E SOLE

BRILLEREMO NOI.

COSI,'NASCERA' DAL BUIO:

QUELLO STILE UNICO,

SENTO DENTRO UN BRIVIDO

FORTISSIMO CHE A TUTTI ARRIVERA'

LO SO VINCERA'!

Scende il MURO coi quadri e le coulisse vanno a 2.

Scena 4 – Corridoio quadri.

Dai lati entrano Tina e i ragazzi.

Play off dell’IDEA

…La mia idea

Ribellione libertà

Trasgressività

Vi spiego la mia idea.

E’ Venezia vista da un artista

Come un quadro del Rinascimento

Un trionfo di eleganza forza e rock.

DICK                        Nettuno, dio del mare, simbolo dell’eternità, che vuole vincere e imperare sulla terra ferma, Venezia, dove la modernità cresce… Io sarò Nettuno e Bea sarà Venezia.

TINA                        Bello!

DICK                        … lo scontro tra l’antico e l’esigenza dello scorrere del tempo…

TINA                        Molto bello!

DICK                        …lo scontro tra due stili, tra due sessi, e poi l’inevitabile avvicinamento tra di loro, quindi l’armonia. L’armonia tra Venezia e il mare. Venezia e il suo trionfo.

TINA                        Bellissimo!

JUAN                       No. (fine Musica) E’ inutile! L’armonia non esiste tra l’arte e la spazzatura.

DICK                        Cos’è che non ti piace?

JUAN                       Ballare insieme a quelle non mi piace.

DICK                        Ma é proprio questa l’idea, l’unione tra i due stili.

JUAN                       E’ qual’è il loro stile? La loro preparazione? Non hanno la potenza fisica di un corpo di ballo maschile, ne verrebbe fuori un ibrido, una specie di Frankenstein!

TINA                        Allora alzati creatura, alzati e cammina! Mi piace. Pago tutto io.

DICK                        Tina sono contento che ti piaccia. 

TINA                        Lo sai che mi piace sempre tutto quello che fai.

JUAN                       Anche a me ma non questa volta.

DICK                        Adesso tocca a te a fidarti di me.

TINA                        Tutti ci fidiamo di te Dick. Allora sarà lo spettacolo per la chiusura del carnevale, le due compagnie insieme. Ma s, facciamolo. O la vacca o la spa…

DICK                        O la va o la spacca.

TINA                        Appunto, sì, o la vacca o la spa… Ora devo fare un bel po’ di telefonate. E poi… Bisognerà festeggiare? Dove? Stasera nel salone. Cosa? Facciamo una bella festa, per festeggiare… come si intitola lo spettacolo Dick?

DICK                        (ci pensa) Venezia… (gli viene l’idea) Il Trionfo di Venezia.

TINA                        Per festeggiare l’inizio delle prove del Trionfo di Venezia con una bella festa in maschera.

DICK                        In maschera?!

TINA                        Certo, di sopra ho una stanza piena di costumi, potete prendere tutto quello che volete. (a Dick) Per te che sei così bello ce ne sarebbe uno che è perfetto!

JUAN                       State facendo i conti senza l’oste. Siete proprio convinti che la Strawinskj accetterà?

DICK                        Hai ragione.

TINA                        E invece si che accetterà, io la convincerò. Posso essere molto persuasiva quando voglio.

DICK                        Tina, stai attenta che quella è un osso duro.

TINA                        Tu non ti devi preoccupare, penso a tutto io. Tu ti devi riposare e pensare al nostro spettacolo.

DICK                        Più ci penso e più mi sembra una grande idea, un’idea che non passerà inosservata… in altre parole un’idea geniale! Attenta Tina, i geni vanno pagati il doppio! (esce con Leo, Mark e Ricky)

JUAN                       Dick aspetta.

TINA                        Juan, anzi signor no, vieni qua. Lo sai che ho un costume di sopra che è perfetto per te? E’ molto colorato, servirà a vivacizzare questa tua faccia così triste!

TONY                      Tina hai un costume anche per me?

ALEX                       E io da cosa mi vesto?

FABIO                     Ma di chi sono tutti questi costumi, Tina?

TINA                        Sono di quell’arpia della mamma di Giovanni?

ALTRI                      (in coro) E chi è Giovanni?

TINA                        Un mascalzone. (fermando Juan) Avanti Juan, andiamo di sopra che ti provo il costumino.

Escono tutti.

Play-off - cambio scena

Risale il MURO coi quadri e le coulisse vanno a 4 e 3/4.

Troviamo Leo già seduto sul letto di Dick.

Scena 5 – camera di Dick

Dick, è fuori in bagno a farsi la barba e chiacchiera con Leo. 

LEO                          Dick sei un genio, la tua idea mi fa ribollire il sangue, noi e loro insieme!

DICK                        (da fuori) Piano con i bollori, se ribollisci troppo diventi cotto. Per caso sei già cotto?

LEO                          A cosa ti riferisci?

DICK                        A una bambolina bionda con gli occhi blu, che risponde al nome di… com’è che si chiama?

LEO                          Chris, si chiama Chris, ha ventun’anni, è alta uno e cinquantaquattro e ha gli occhi pervinca tendenti all’azzurro cielo.

DICK                        Altro che cotto, sei proprio brasato!

LEO                          Media cottura, Dick.

DICK                        Oddio Leo, se continui così mi riempirò di bolle.

LEO                          Non mi prendere in giro, è normale innamorarsi di una bella ragazza.

DICK                        Anche a me piacciono le belle ragazze ma ce ne sono così tante, se passi troppo tempo con una, rischi di perderti le altre. Sarebbe un peccato!

LEO                          Ma non si possono avere tutte le donne!

DICK                        Piano con le minacce, io mi sto’ organizzando.

LEO                          Ma prima o poi incontrerai quella che ti farà innamorare. 

DICK                        Ma io ogni volta sono innamorato!

LEO                          Davvero?!

DICK                        Sì, giusto il tempo che serve per convincerla ad andare dal divano al letto.

LEO                          Io non ce la farei mai a fare come te.

DICK                        Sei così giovane, hai tutto il tempo per imparare e comunque  ricordati, ragazzo, che nella vita la vera realizzazione di un uomo è il lavoro e tu hai un grande talento.

LEO                          Lo pensi davvero Dick?

DICK                        Si, ma ti devi impegnare, il talento va coltivato con lo studio quindi non ti distrarre! Io ho molti progetti su di te.

Bussano alla porta. E’ Juan, già vestito per la festa.

JUAN                       Disturbo?

DICK                        Juan, ma che raffinatezza, che Arlecchino prezioso.

JUAN                       E’ il mio costume per la festa.

DICK                        Arrivi appena in tempo per la luttuosa notizia: Leo è innamorato!

 JUAN                      Davvero, e di chi?

DICK                        Di Chris, la più bassa ballerina mai avvistata a Venezia!

LEO                          Piantala, perché un giorno potresti innamorarti anche tu!

DICK                        Oddio Leo, che fai, mi lanci l’anatema, ragazzi toccate ferro. (porge il bicipite)

LEO                          E a te che costume ha dato Tina?

DICK                        Da superman! No, scherzavo, da Casanova.

LEO                          Niente di più azzeccato!

DICK                        Lascia stare le donne Leo, e concentrati solo sul lavoro.

LEO                          D’accordo, Dick, scappo perché c’è Chris che mi aspetta. (esce)

DICK                        Ecco, appunto. (a Juan) Mi teme, fa tutto quello che gli dico. Come sto?

JUAN                       Tanto vale che ti vesta da Pulcinella… Dick, confonderci noi con delle ballerine pop. E’ assurdo, così buttiamo all’aria anni di lavoro, ci hai pensato bene?

DICK                        Ho solo un dubbio.

JUAN                       Lo sapevo, quale?

DICK                        Non saranno troppo lunghe queste maniche?

JUAN                       Ma perché non mi ascolti? Unire il tuo nome a quello di Bea è troppo pericoloso.

DICK                        Fidati, sarà un successo.

JUAN                       Tutti i teatri con cui avevamo contratti, cancelleranno le date.

DICK                        Faranno a gara per averci.

JUAN                       Ma come puoi essere così sicuro, cos’è che ti spinge. Non sarà che hai delle mire su quella Bea, se non sbaglio c’era del tenero tra di voi.

DICK                        La mia unica mira è quella di fare un grande spettacolo. Non cambierei mai i miei progetti per una donna, dovresti conoscermi.

JUAN                       Io non ti riconosco più.

DICK                        E perché, perché ho avuto un’idea che non ti piace? Non si può essere sempre d’accordo.

JUAN                       Noi lo siamo sempre stati.

DICK                        Si, prima che tu ti ammalassi di snobbismo, prima che tu diventassi il principe degli snob. Non c’è niente di male ad allargare i propri orizzonti.

JUAN                       Mischiarsi a delle squinzie è avere orizzonti per te?

DICK                        Criticare senza provarci è non averne.

JUAN                       Mi sembra di parlare con un estraneo e
non con un vecchio amico.

DICK                        Vecchio è una parola che non mi piace, io mi sento giovanissimo, e invece tu mi sembri invecchiato e anche un po’ stanco. Dovresti regalarti una bella settimana di riposo, così, invece che un vecchio amico, tornerai ad essere un vero amico. E poi, anche se per il momento le nostre strade si dovessero separare, non sarà certo una tragedia. (esce)

La luce si stringe su Juan  che si mette la maschera.

Scena 6 – Corridoio quadri.

Entra Leo vestito da Arlecchino, è impaziente, sta aspettando Chris.

Chris entra alle sue spalle, è vestita da Colombina, e copre gli occhi di Leo.

CHRIS                      Chi sono?

LEO                          Dalla voce direi… la più bella di tutte!

CHRIS                      Come sto?

LEO                          La più bella di tutte!

CHRIS                       Non scherzare dai, sembro grassissima.

LEO                          Mi sono sempre piaciute le ciccione.

CHRIS                      Vado a cambiarmi.

LEO                          Se te ne vai muoio di dolore!

CHRIS                      Smettila!

LEO                          Ma tu verrai a piangere al mio funerale?

CHRIS                      Smettila, non lo dire neanche per scherzo!

LEO                          Ma allora ci tieni a me.

CHRIS                      Ma che c'entra

LEO                          Almeno un pochino....

CHRIS                      Ma io..

LEO                          Dimmelo Chris!

CHRIS                      Si!

LEO                          Guardami!

CHRIS                      Dai…!

LEO                          Ti prego,guardami

CHRIS                      Se ti guardo non rispondo piu' delle mie azioni

LEO                          Magari!

CHRIS                      Ma Leo!(lei lo guarda)

LEO                          I tuoi occhi, sono bellissimi! Come fai a non rimanere accecata ogni volta che ti guardi allo specchio

CHRIS                      Se continui così io.....

LEO (canta).  

GUARDAMI E NON SARO' PIU' SOLO

SPIEGAMI CON GLI OCCHI COME SEI

CHRIS

SE TI GUARDO IO MI PERDEREI

LEO

NEI MIEI OCCHI TI RITROVERAI

INSIEME

SI TI TROVEREI

PRENDITI CUORE E ANIMA

LEO

MA TU CHI SEI?

LA LUCE MIA

SORRIDI SE

TU SEI REALTA'

IO TI DARO' TUTTO DI ME

DELLA MIA VITA!

INSIEME – (Leo ripete)

CHRIS

TUTTO QUELLO CHE VUOI E CHE DESIDERI

TI DARO' QUELLO CHE CHIEDERAI

LA TUA REALTA'

SARO' PER TE

E SOLO ALLORA IO VIVRO'!

Alla fine i due si baciano.

Entrano quattro domino e c’è il cambio scena.

Scena 7 – Salone.

Nel salone ci sono altre figure in domino che in un momento preciso salgono scoprendo tutta la compagnia.

L’atmosfera cambia e siamo in un’atmosfera “disco”.

Tutti ballano al ritmo della musica  da discoteca.

BEA                        Ehi, Dick, è carino il tuo costume!

TINA                      Certo che è carino, è un’ autentico costume da Calzone

DICK                      Pantalone, Tina, Pantalone

TINA                       E va bene, Calzone, Pantalone è uguale, a me però piaceva di più l’altro, quello da Casanova

DICK                      Ma mi stava grande!      

TINA                       E certo! Era di quel ciccione di Giovanni

BEA                         A proposito,Tina, scusami se non sono in maschera ma io detesto mascherarmi.

TINA                       Sei comunque perfetta! Che bello, guardate i ragazzi come si divertono, c’è anche la mia Guenda!

DICK                      Ma chi è Guenda?

BEA                         La gallina che Tina aveva in Texas

TINA                        Lei me la ricorda tanto, tanto, era così bello sentirla ridere, poi se n’è andata.

DICK                       E’ morta?

TINA                        Contro la sua volontà! L’ha mangiata il mio primo marito, così all’improvviso, bollita, io non gliel’ho mai perdonato!

BEA                         Allora, vogliamo parlare di cose serie?

TINA                         Ah, si, certo, allora Bea vuoi dire a tutti cosa hai deciso?

BEA                         Beh, ho molto riflettuto sulla proposta di Dick, però, c’è solo una piccola condizioni…

DICK                       E qual’é ?

BEA                         Beh, ovviamente, primo nome

DICK                       …Si..

BEA                          Stessa grandezza…

DICK                        …Si.

BEA                         …primo camerino,no?!

DICK                     …SI..E quale sarebbe la piccola condizione

BEA                         ….mettere bocca su tutto, ti sta bene, Dick?!(Dick sta per rispondere ma Tina lo blocca) 

TINA                        (a tutti) Evviva, lo spettacolo si farà! (i ragazzi esultano) Facciamo un bel brindisi: alla nostra felicità, a tutte le cose belle della vita, a Giovanni spiaccicato su uno scoglio, alla mia gallina Guenda, a Venezia, questa città meravigliosa, al mio conto in banca che possa diventare grande, sempre più grande. A me, Tina Cooper, che sono felice di avervi ospiti tutti qui, perché questa è la dimostrazione che a volte l’amore ha i suoi vantaggi… perché Giovanni mi ha lasciata, ma mi ha lasciato anche tutto questo palazzo e non lo riavrà mai! Quindi all’amore!

9 – L’AMORE  E’  FATTO PER  ME 

   

TINA

A Dick… a Bea… a Dick e Bea…

VI RACCONTO LA MIA STORIA CHE INIZIO’

PROPRIO DA QUESTA CITTA’

ED E’ PROPRIO QUI CHE IO INCOMINCIAI

A CAPIRE CHE COS’E’

L’AMORE CHE DA SEMPRE IO SOGNAI

PROPRIO COME FATE VOI

E SO CHE QUESTA MIA STORIA

IL CERVELLO VI APRIRA’

LA CITTA’ DELL’ AMOR

E’ VENEZIA LO SI SA

IL LUOGO IN CUI MI INNAMORAI

DOVE HO CAPITO CHE

L’AMORE E’ FATTO PER ME

DI MARITI IO NE HO AVUTI IN QUANTITA’

MA NESSUNO E’ QUI CON ME

MA SAPETE CHE L’AMORE VIENE E VA

UN ALTRO ARRIVERA’ PERCHE’

SE UNA COME ME HA I DOLLARI

CHE IL MARITO LE LASCIO’

UN ALTRO NUOVO SICURO

PRIMA O POI LO TROVERO’

IL PRIMO FU UN BEL COW BOY

AVEVA MANDRIE IN QUANTITA’

MA IL NOSTRO AMORE DOPO UN PO’

NON FUNZIONO ‘ PERCHE’

AMAVA LE VACCHE E NON ME

(parlato) Allora sono andata in Arabia coi soldi del texano, ho comprato pozzi di petrolio ed ho conosciuto un sultano con uno sguardo così dolce e profondo che non poteva mentire, l’ho sposato, ma tornata dalla luna di miele ho avuto una .... sorpresa.

IL SULTANO CHE SPOSAI

POZZI DI PETROLIO LUI MI REGALO’

C’ERA TRA NOI AMORE SI’

MA LA STRANEZZA FU

VOLEVA FAR DORMIRE IL SUO CAMMELLO

ACCANTO A ME

Allora

SONO SCAPPATA DI CORSA IN BRASILE

HO COMPRATO PIANTAGIONI DI CAFFE’

HO SPOSATO UN CALCIATORE DI COLORE

CHE MI AMAVA OGNI NOTTE COME UN VERO RE

UN VERO RE

BALLAVA SAMBA E CHA CHA CHA

GIOCAVA PURE IN SERIE A

MA CON LUI NON ANDO’

PERCHE’ SI INNAMORO’

DEL SUO ALLENATORE

E COSI’ SON QUI

E ANCHE SE HO SOFFERTO UN PO’

VI GIURO CHE NON SMETTERO’

PER SEMPRE CERCHERO’

QUELL’UOMO CHE BRUCERA’ PER ME

TUTTI

QUELLO CHE IMPAZZIRA’ PER TE

QUELLO CHE RESTERA’ CON TE

TINA

L’UOMO FATTO PER ME

GIUSTO PER ME

FATTO PER ME

PERCHE’ L’AMORE

E’ FATTO PER ME

Fine canzone le spallette vanno a 90° e scende il MURO coi quadri.

Scena 6 – Corridoio quadri.

TINA                        (va da Dick) Dick hai sentito che voce che ho?

DICK                        Davvero incredibile! Che ne pensi Bea?

BEA                          Non sapevo che cantassi così bene?

TINA                        E’ un segreto che è rimasto per anni nascosto dietro la tenda della mia doccia. Dick, fammi partecipare allo spettacolo…

DICK                        Tina mi metti in imbarazzo…

TINA                        Una particina piccola piccola…

DICK                        E’ Bea la cantante della spettacolo.

BEA                          Già. (esce con Dick)

TINA                        OK lasciatemi sola, lasciatemi affogare i miei dispiaceri nell’alcool. A cosa posso brindare?

JUAN                       (va verso Tina) Tina…

TINA                        (guarda verso Juan) Al sesso, perché anche quello è importante, no? Io non mi ricordo più come si fa… tu, caro, te lo ricordi?

JUAN                       Ho altri pensieri in testa, io.

TINA                        Ti ho visto prima. Sei sempre così triste, così smarrito, tu pensi troppo, dovresti svagarti un po’ di più, pensare a cose belle, piacevoli…

JUAN                       Tina io volevo...

TINA                        Baci, abbracci, carezze, io ci penso sai tanto tanto tanto! Non vuoi che ci scambiamo un po’ d’affetto?

JUAN                       Tina, questo spettacolo è un’assurdità, bisogna impedire a Dick di fare questo errore.

TINA                        L’unico vero errore, ragazzo, è quello di negarsi i piaceri della vita. Guardami, io non ho mai rinunciato alle emozioni per pensieri piccoli e inutili, infatti sono rimasta giovane, in realtà io ho ottantadue anni.

JUAN                       (sorride) Veramente ben portati… aiutami a convincerlo. Tina, non funzionerà.

TINA                        Si che funzionerà, ma da che cosa ti senti minacciato?

JUAN                       Io non mi sento minacciato da niente.

TINA                        Allora perché insisti su questa faccenda dello spettacolo?

JUAN                       Perché per me è molto importante.

TINA                        E’ importante quanto l’amicizia con Dick?

JUAN                       Ho paura che tutto possa essere compromesso.

TINA                        Tu stai esagerando, si tratta solo di uno spettacolo, ci sono cose molto più importanti.

JUAN                       La lealtà, la coerenza sono cose importanti per me. 

E PAGO SEMPRE IO

ANCHE STAVOLTA IO

IO QUANDO HO SCELTO NON RITORNO INDIETRO MAI

Battuta Tina

TINA esce e scende il nero.

LUI NON MI ASCOLTA PIU’

LUI NON MI VEDE PIU’

E NON CAPISCE, STA SBAGLIANDO LUI

PERCHE’ SI SVENDE

BUTTA VIA UN’IMMAGINE

PERCHE’ CONFONDERCI CON LEI

CHE E’ COSI’ CHE NON E’ COME NOI

PERCHE’ DISPERDERCI E MANDARE IN CENERE

COSI’ IL LAVORO DI ANNI

GLI ANNI  MIEI.

TI HO COSTRUITO IO

TI HO DATO TUTTO IO

CON TE DI PASSI FALSI NON NE HO FATTI MAI

E INVECE TU NON HAI LA GRATITUDINE

NON HAI RISPETTO NE LA STOFFA

PERCHE’ VUOI SVENDERTI

DARTI VIA DISTRUGGERTI

PERCHE’ CONFONDERTI CON LEI

CH’E’ COSI’ CHE NON E’ COME TE

VEDRAI E’ INUTILE

NON SARAI CREDIBILE

TU VUOI LO SPETTACOLO MA SENZA ME

E FA MALE CHE TU FAI PAGARE ANCHE ME

MI TRADISCI COSI’

DIMMI PERCHE’ PERCHE’ PERCHE’

PERCHE’ VUOI SVENDERTI

TI DAI VIA E DIMENTICHI COSI’

IL LAVORO DI ANNI GLI ANNI MIEI

PERCHE’

Play-off cambio scena. Sale la parete, coulisse a 5 e a dx entra una sedia.

Scena 7 – Sala danza

Entra Dick, seguito da Bea.

DICK                        Salve ragazzi!

BEA                          Salve a tutti! Che emozione, l’inizio delle prove di uno spettacolo costruito su di me. Si può dire che ho le due compagnie ai miei piedi. Che brividi, che batticuore.

DICK                        Allora, il punto è che abbiamo due compagnie, una di classico e una di funky. Io voglio raccontare, utilizzando questa diversità, Venezia, la nostra protagonista, guardiana del passato, ma anche  figlia dei nostri tempi. Poi c’è il mare, Nettuno, che la cinge ma la divora.

BEA                          Oddio che paroloni, mi sembra di essere tornata a scuola.

DICK                        Mi immagino un affresco settecentesco. E’ così che vedrei il quadro finale: il Trionfo di Venezia. Bea, tu sarai Venezia.

BEA                          Questo lo supponevo.

DICK                        Sei pronta per cominciare? Perché, per la tua entrata…

BEA                          Beh, immagino che Venezia stia in scena dall’inizio alla fine. Da quando in qua una città entra. Le ferrovie dello stato andrebbero in fallimento! (tutti ridono)

DICK                        Dicevo, per la tua entrata i passi dovrebbero essere…

BEA                          Ma perché devo ballare?

DICK                        Tu sai ballare Bea. Non vorrai rimanere impalata a cantare tutto il tempo.

BEA                          Ma tu mi hai mai sentito cantare?

DICK                        Se non sbaglio ballavi anche bene. Ti devo far muovere, sono un coreografo, non ho telecamere per fare i primi piani.

BEA                          Peccato… in televisione vengo un fiore.Che devo fare Marno?

DICK                        Pensavo a qualcosa di molto particolare, come …una presa. Guarda, Chris ti dispiace? (Esegue) Pensi di riuscirci?

BEA                          Ci proviamo, pero’ se mi faccio male i soldi li cacci tu, ogni parte del mio corpo è assicurata.

DICK                        Se hai paura di farti male la cambiamo.

BEA                          Senti non trattarmi come un incapace.

DICK                        Sto cercando di venirti incontro, forse sei tu che ti senti incapace.

BEA                          Io? Mai! Sono solo nervosa… Va bene proviamo.

Dick dà indicazioni ai ragazzi su come prendere Bea.

DICK                        Ok ragazzi, prendetela. Bea tieni i muscoli… (i ragazzi non ce la fanno a tenerla e la poggiano a terra) Bea, devi tenere i muscoli, se non li tieni i ragazzi fanno più fatica.

BEA                          Stai insinuando che sono grassa.

DICK                        No, non ho detto questo. Bea, ci devi provare con calma.

BEA                          Dai riproviamoci… (i ragazzi la tirano su) Ahi, piano, mi fai male, piano, ahia mi stai facendo male.

DICK                        Lasciatela! Forse non è il caso di provare questa entrata, visto che la calma è la virtù dei forti, proviamo la coreografia del pezzo cantato di Bea.

BEA                          Dove sono le parole.

DICK                        Ancora non ci sono. Ora monto la coreografia dei ragazzi che si muovono intorno a te, così tu ti calmi un po’.

BEA                          Ma sì! Portatemi pure la camicia di forza. Lasciamo creare il nostro genio. Marno, fammi vedere quanto sei bravo!

DICK                        Bea per favore lasciami lavorare. Perché non vai a prenderti un caffè, dopo lavoriamo io e te!

BEA                          Tu mi stai cacciando Marno!

DICK                        Ti sto semplicemente chiedendo di…

BEA                          Avete sentito tutti, mi sta cacciando.

DICK                        Juan, dà una pausa.

JUAN                       Pausa, rimanete in zona.

BEA                          Tu mi hai chiesto di uscire di fronte a tutti come hai potuto?

DICK                        Tu mi stavi provocando.

BEA                          Non è vero!

DICK                        Bea, non ho bisogno di persone che mi lavorino contro. Lo vuoi capire? Dobbiamo collaborare, nella danza non esiste l’individuo ma il gruppo.

BEA                          Lo senti come parli, tu mi vuoi ghettizzare sembrava che mi guardassi dall’alto in basso come se fossi niente… ed è qui che ti sbagli, perché sono io la star di questo spettacolo.

DICK                        In sala prove non esistono star ma persone che lavorano. Non posso tenere fermo un gruppo per i tuoi capricci.

BEA                          Tu mi vuoi sminuire vero? E’ così? Mi sentivo addosso gli occhi giudici di tutti, specialmente i tuoi (Indicando Juan)

JUAN                       E’ inutile Dick, siete troppo diversi… non può arrivarci.

BEA                          Guarda che io sono già arrivata!

JUAN                       Io lo sapevo che sarebbe finita così, te l’avevo detto.

BEA                          Perché non parli con me? Ci sono anch’io sai?

JUAN                       Purtroppo si.

BEA                          E’ triste il destino degli assistenti. Mai nessuno che li riconosca. Sempre all’ombra di qualcun altro.

JUAN                       Io sono un professionista, non ho bisogno di firmare autografi per sapere chi sono.

DICK                        Juan per favore!

BEA                          E chi sei tu? Credi che io non abbia faticato per arrivare dove sono! Però almeno il mio lavoro è riconosciuto da tutti, la gente sa chi sono io, ma chi siete voi lo sa?

DICK                        Adesso stai zitta, stai esagerando!

BEA                          E’ questo che ti brucia vero Marno. Perché hai abbassato la testa a lavorare con una come me? Perché lo sai che ti servo!

DICK                        A cosa mi puoi servire tu?

BEA                          A riciclarti, perché non sei nessuno, perché non ti basta più di essere la star di una élite, perché vuoi di più e hai capito che lo puoi ottenere attraverso me.

DICK                        Sei in malafede. E’ questo il tuo problema, tuo e di tutte quelle come te. Sei talmente insicura che diffidi di tutti. Sputi veleno e credi che questo ti renda forte, invece sei solo un’isterica. Le carriere come le tue durano cinque minuti.

BEA                          Meglio cinque minuti davanti al mondo, che una vita di dolori ai muscoli, invecchiando, mentre nessuno sa chi sei.

DICK                        Ricordati che io ho la libertà di scegliere, tu no. Verrai sfruttata come un burattino e scaricata, e il primo a farlo sono io. Lo spettacolo salta e tu ritorni a cantare le tue canzonette. Mi dispiace, hai perso la tua occasione di uscire dall’immondizia in cui sei finita. Magari ci rivediamo quando sarai passata di moda…

BEA                          Io almeno ora sono di moda, tu forse lo sei stato nel jurassico, sei un fallito e mi fai una gran pena. (esce)

DICK                        Juan, annulla tutto, avevi ragione tu, ti chiedo scusa.

Dick e Bea escono ed entra Tina.

 

TINA                        Oddio, cos’è successo? Ho sentito urlare, cos’è successo?!?

JUAN                       Niente di grave, il Trionfo di Venezia, salta come avevo previsto io. Ragazzi, e solo i ragazzi, domani puntuali, prova alle due con Dick.

TINA                        Ma che è successo, hanno litigato?

ANNA                      Sì e di brutto, sono volate parole grosse.

TINA                        Parole tipo?!?

LEO                          Fallito.

ANNA                      Immondizia.

FABIO                     Mi fai pena.

TINA                        Wow!

CHRIS                      E’ tutto finito.

LEO                          Ma fra noi no?

CHRIS                      Certo che no…

TINA                        Basta voi due mi date sui nervi. Questo è un momento di tragedia, fatemi pensare… Venite con me.

Tutti avanzano, e dietro loro scende il MURO del Corridoio e si

chiudono le coulisse al segno.

INIZIA MUSICA

Scena 8 – corridoio

TINA                        Vi ricordate quei film in cui lui e lei si odiano tanto, tanto e si picchiano e si insultano.

KITTY                     Beh, ce ne sono stati tanti.

TINA                        E come andavano a finire quasi sempre?

ANNA                      Si uccidevano.

TINA                        Quello nei film dell’orrore mia cara, nei film che intendo io, si innamoravano come due pere.

LEO                          Che vuoi dire Tina?

TINA                        L’unica vera soluzione, a questo disastro cosmico e che Bea e Dick s’innamorino perdutamente.

CHRISTIAN            Ma questo non è un film.

TINA                        Ci pensiamo noi a farlo diventare un film. Ma ora dobbiamo pensare alla sceneggiatura. Abbiamo due protagonisti che certo non vanno molto d’accordo.

ANNA                      Ma veramente si odiano.

TINA                        E va bene, si odiano. Ma l’odio può essere trasformato in amore….

 

10 – DOCCE

 

TINA

L’odio può essere amore

E quando si odia così

Un solo dubbio dentro due cuori cambia la trama del film

Ora basta capire quale via, quale magia

In quei due funzionerà

Vi racconto un’idea che son certa che poi funzionerà

E non dico di no che anche un po’ di culetto ci vorrà

Se Dick si innamora di Bea          Tutti          Eeeh!?!

Se Bea si innamora di Dick          Tutti          Cosa!?!

Allora di sicuro una speranza ancora c’è Tutti Perchè

Uomini      Se Dick si innamora di Bea

Donne       Se Bea si innamora di Dick

TINA                 

E’ questione di ore

Ma è sicuro che

Lo spettacolo si potrà fare

Tutti escono e un ragazzo e una ragazza entrano nelle docce.

Va su il MURO. Appaiono le docce. MUSICA per Cambio Scena.

Scena 9 – Docce e stanzino

Dick e Bea sono sotto la doccia.

BEA

Guarda questo verme questo figlio di puttana

Che ti vuole prima poi ti allontana

Con un fanfarone narcisista che si incensa sulla scena mai

DICK

Il tempo poi che ho perso così

(È) roba da pazzi

Donne e guai tanto lo sai

Idiota che non sei

BEA

Guarda questo tronfio

DICK

La divetta da due soldi

BEA

Lo spocchioso

DICK

La velina

Stop MUSICA. L’acqua nelle docce viene interrotta.

DOCCE UOMINI

DICK                        (uscendo dalla doccia) Non c’è acqua…?

RICKY                     Va e viene, stanno facendo dei lavori. C’è acqua solo nelle docce delle donne…

DOCCE DONNE

BEA                          (uscendo dalla doccia) Non c’è acqua…

KITTY                     No, l’hanno tolta. Dagli uomini c’é. Vai li, tanto sono andati via tutti…

Nello stanzino delle valvole dell’acqua.

Riparte la MUSICA.

TINA (sottovoce)

O la vacca o la spa è arrivato il momento tocca a voi

Ora andate di là e che il lupo non crepi in bocca a noi

TINA E TUTTI

Se Dick si innamora di Bea

Se Bea si innamora di Dick

Allora di sicuro una speranza ancora c’è   

Se Dick si innamora di Bea (entra Dick nelle docce delle donne)

Se Bea si innamora di Dick (entra Bea nelle docce degli uomini)

E’ questione di ore

Ma è sicuro che

Lo spettacolo si potrà fare (entrano i ragazzi nelle rispettive docce)

ANNA                      Non l’ho mai vista così Bea sembra una ragazzina è proprio cotta.

CHRISTIAN            Soffre come un cane

FABIO                     Ma chi, Dick?

CHRISTIAN            Si

FABIO                     Per colpa di Bea?

CHRISTIAN            Si!

MARK                     Non ci si crede!

TUTTI

O la vacca o la spa

incrociamo le dita tutti quanti

TINA

Ma se ci riuscirà avremo in mano il volante dello show

CHRIS                      Ma sì è vero sentissi come frignava ieri voglio Dick voglio Dick.

MARK                     Sembrava che la odiasse, quasi l’ammazzava e adesso il povero Dick soffre per amore di Bea.

TINA

Spero solo che funzioni

RAGAZZI

Davvero o la va o la spacca

TINA

Che se il tappo gira storto

RAGAZZI

Finisce tutto in vacca

TINA

State calmi. Abbiamo in pugno il toro e le sue corna

RAGAZZI

Se non sbatteremo il grugno dopo che l’acqua torna

LULU’                      Oddio Bea innamorata di Dick. Chi l’avrebbe mai detto. Non ci si crede.

FABIO                     Stanotte andava avanti e indietro come un leone in gabbia. E la sua gabbia si chiama Bea.

TUTTI

Se Dick si innamora di Bea

CHRIS                      Lei aveva detto:

“Piuttosto che innamorata meglio morta”

TUTTI

Se Bea si innamora di Dick

CHRISTIAN            Lui aveva detto:

“Piuttosto che innamorato meglio prete”.

TUTTI

Se Dick si innamora di Bea

Se Bea si innamora di Dick

MARK                     Lei non lo vorrà mai.

LULU’                      Lui non la vorrà mai.

TINA

E’ questione di ore

Ma è sicuro che

lo spettacolo si potrà fare

TUTTI                     

Se Dick si innamora di Bea

TINA

Lo spettacolo si potrà fare

TUTTI

Se Dick si innamora di Bea

Se Bea si innamora di Dick

Se Dick si innamora

Se Bea si innamora

Se Dick si innamora di Bea

 

Scende il MURO del corridoio, le coulisse si richiudono a 2.

Scena 10 – Corridoio docce

 

Alla fine del numero Dick e Bea si incontrano in corridoio.

BEA                          Oddio che spavento.

DICK                        Sono così brutto.

BEA                          Nooo, tutt’altro!

DICK                        Anche tu sei…

BEA                          In accappatoio

DICK                       Freddino, eh?

BEA                         Beh, sai, è febbraio..

DICK                       Quanti giorni ha febbraio?

BEA                         (pensando)Con april, giugno e settembre…

DICK                       Di ventotto ce n’è uno

INSIEME                 Tutti gli altri ne han trentuno! (ridono)

BEA                          Senti, Dick

DICK                       Senti, Bea

BEA                          Non credevo di..

DICK                        Neanch’io.

BEA                          Senti io…

DICK                        Anch’io ma…

BEA                          Ma cosa?

DICK                        Pensavo…

BEA                          Anch’io pensavo, qualche volta penso.

DICK                        Ah, ah, ah, bella battuta, cosa pensavi?

BEA                          Parliamone!

DICK                        Di che?

BEA                          Dello spettacolo!

DICK                        Abbiamo perso le staffe.

BEA                          Il lavoro ci rende nervosi, impulsivi.

DICK                        Scettici.

BEA                          Diffidenti.

DICK                        Snob.

BEA                          Scusa.

DICK                        Prego!

BEA                          Prego?

DICK                        No, scusami anche tu.

BEA                          La tua idea è bella.

DICK                        Anche tu!

BEA                          Sono bella?

DICK                        Una bellissima Venezia.

BEA                          Sarò una bellissima Venezia?

DICK                        Sì! Se vuoi!

BEA                          Certo sì!

DICK                        Domani ci riproviamo?

BEA                          Proviamoci.

DICK                        Con calma?

BEA                          Con pazienza.

DICK                        Allora OK.

BEA                          A domani…

DICK                        E stasera che fai?!

BEA                          Stasera?

INSIEME                 “A domani!!!”

Escono Dick e Bea da parti opposte. Play off.

Dick si ferma e canta una piccola ripresa dell’IDEA

DICK        

Come luna e sole siamo io e lei

E se tra luna e sole luce brillerà… (esce)

Risale il MURO del corridoio e si aprono le coulisse.

Scena 11 – Sala prove

TINA                        Allora ascoltatemi, il punto adesso è fare finta che noi non vogliamo più fare lo spettacolo!

ANNA                      Perché no?

TINA                        Perché devono sudarselo, capire fino in fondo quanto ci tengono, dobbiamo fargliela cadere dall’alto, essere indecisi, diffidenti, provate! Più diffidente!  … Di più! …No, così sembra che hai pestato qualcosa di cane sul marciapiede.

ANNA                      Allora così?

TINA                        Bravi così è perfetta! Fate tutti come loro, e mi raccomando non cedete, ve lo dirò io quando cedere, guardate tutti me OK? Non cedete, ve lo dirò io quando cedere. Eccoli…

BEA                          (entrando seguita da Dick) Ragazzi, volevo scusarmi con tutti, sono stata un po’ impulsiva, ma ho parlato con il coreografo e abbiamo raggiunto un accordo per lo spettacolo. Anna, perché hai quella faccia schifata?

ANNA                      Perché sono scettica!

BEA                          Cosa?…

DICK                        Bea permetti, ti chiedo scusa, provo a spiegarglielo io se tu acconsenti.

BEA                          Prego Dick.

DICK                        Vedete ragazzi, questo spettacolo ci ha resi un po’ nervosi, dovremo imparare a lavorare insieme.

RICKY                     Siete troppo diversi.

DICK                        E’ vero, io e Bea siamo diversi, ma ci stimiamo e abbiamo parlato a lungo e abbiamo raggiunto un accordo.

LEO                          Bene!

TINA                        Ssssh!

DICK                        Tina ti hanno spiegato tutto vero?

TINA                        Sì, sì tutto OK, ho già preparato sulla lavagnetta gli orari per domani: Strawinsky ore 10:00; Marno ore 14:00.

BEA                          Ma no Tina, forse non hai capito. Noi lo vogliamo fare lo spettacolo.

CHRIS                      Bé, Tina, allora se è così…

TINA                        Sssh! Mi dispiace… Purtroppo ho cambiato idea. E’ stato tanto triste vedervi arrabbiati e ho capito che il vostro destino non è insieme.

DICK                        Invece lo è Tina, noi ci siamo chiariti.

TINA                        E cosa può essere cambiato? Da quello che mi hanno detto sono volate parole grosse, tipo…

LULU’                      Fallito.

CHRISTIAN            Immondizia.

TONI                        Mi fai pena.

SARA                       Incapace.

CAROL                    Isterica.

RICKY                     Burattino.

TINA                        Wow, parole troppo gravi per essere superate. Non posso tollerare più cose del genere in casa mia, assolutamente. Ho deciso, meglio voi separati, quando prendo decisione non cambio idea. Se dico una cosa è quella e non voglio più parlarne, assolutamente.

DICK                        Peccato, perché avevo pensato di affidarti un ruolo molto interessante nel Trionfo. Ma se hai deciso di non farlo.

TINA                        Un ruolo?

DICK                        Quello del Deus ex machina!

TINA                        Il ruolo della macchina, tutto per me?

DICK                        No, non la macchina, il deus ex machina, il salvatore, colui che da la soluzione.

TINA                        Io sarei?

DICK                        Yes!

TINA                        Ok facciamolo, ho cambiato idea.

DICK                        Benissimo.

TUTTI                      Ma Tina, avevi detto.. Prima tu.. Ma come..

TINA                        Zitti! Io decido, io ho ceduto e voi cedete. Cedete?

TUTTI                      Sììììì!

Entra Juan

 

JUAN                       Ma che succede?

TINA                        Ricominciamo le prove, tutto come prima, però con piccola grande differenza: io sarò la vostra macchina! (esce vocalizzando)

DICK                        …5-6-7-8!

11- FINALE ATTO “TRE SETTIMANE”

 

TUTTI

E’ sensazionale lavorare insieme

Nonostante mille difficoltà

Siamo su una nave tra Venezia e il mare

E’ una barca che un motore non ha

Ma la forza che c’è in tutti sarà

Una vela e presto si gonfierà

Saremo pronti già

E salperemo fra

Tre sole settimane

Tre sole settimane

 

Tina passa su di un divano e sta telefonando.

TINA

Se fossi qua, se fossi qua…

Vedresti meraviglie che nessuno fa

Dovresti creare un po’ di suspence

Al mondo dei fans

….In tutta Venezia

Scenografie Coreografie

Sapessi le trovate che Dick Marno ha

Esatto..insieme il classico e il pop

The show

Only…between…three weeks

Quando Tina è uscita vediamo una coreografia più energica.

TUTTI

E’ sensazionale lavorare insieme

Far emergere dal nulla uno show

Costruirlo insieme con fatica e amore

Tra la voglia e la paura che ho

Di entusiasmo ce ne sta quanto vuoi

La fortuna arriva se crederai

Certo se Dick e Bea

Due sole settimane

Due sole settimane

Ecco tutto va da sé

E con il tempo

Crescerai perché

Insieme

BEA/DICK

Quel che si fa con amore

Va sempre bene nella vita

CORO

Saremo pronti già

E salperemo fra

JUAN

Guardali tutti e due

Ma quanto male che Dick si fa

Ma io li fermerò, giuro che lo farò

Passaggio di Tina veloce e dietro i ballerini cambiano abito.

TINA

Only two weeks only two weeks

Avremo certo molto stress mmmm

La press

La stampa ci sarà

TUTTI

E’ sensazionale lavorare insieme

A un’idea che tutti aspettano già

Per andare in scena tra una settimana

Più fortuna o più pazienza chissà ?

Se soltanto Bea non provoca Dick

E se Dick saprà fidarsi di Bea

Noi siamo pronti qua

Noi salperemmo già

Entra Tina con dei mantelli da prova e li distribuisce a tutti.

E’ sensazionale lavorare insieme

Per vedere come navigherà

Partirà la nave tra Venezia e il mare

Prepariamo il lancio dello champagne

Ma la forza che c’è in tutti sarà

Una vela e presto si gonfierà

(posizione quadro finale)

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Ma nonostante il vento il gioco sarà pronto

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Il nostro andare in scena è tra una settimana

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

E tra una settimana… si va.

Durante le ultime note della canzone si forma il quadro finale con scale seggiole e sgabelli.

BUIO - SIPARIO

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

ENTR’ACT

Nel breve entr’act vengono eseguiti i temi con arrangiamento rock fino ad arrivare alla musica classica della lezione di danza.

SCENA 1 - Sala danza.

Alla fine dell’entr’act la musica diventa quella classica di una lezione di danza. Tutti, compresi Bea e Juan, stanno facendo una lezione di classica alla sbarra.

Dick tiene la lezione. Al termine della musica…

DICK                        La lezione è finita.

A fine numero, Dick e Bea escono.

JUAN                       Via le sbarre. (a Leo) Ehi Leo, volevo farti i miei complimenti, Ti vedo molto motivato e la volontà è la prima cosa in questo mestiere, continua così e farai carriera.

LEO                          Grazie juan

JUAN                       Dobbiamo dire grazie a Dick, fa bene a darti fiducia. E’ proprio vero che non sbaglia un colpo.

LEO                          Lo pensi davvero?

JUAN                       Mi sono ricreduto sai, incomincio a capire cosa c’era nella sua testa e devo dire che non è niente male.

CHRIS                      (avvicinandosi) Ciao tesoro, vado a farmi la doccia.

LEO                          Ci vediamo alla solita ora?

CHRIS                      No, stasera proprio non posso ho… una faccenda urgente da sbrigare. A domani ciao.

LEO                          Aspetta, ma di che cosa si tratta?

CHRIS                      Sono tutta sudata, vado a farmi la doccia non vorrei ammalarmi, tra tre giorni si debutta. Ciao.(piano a Juan) Grazie.

JUAN                       Però, quanta fretta. Mio nonno diceva sempre “l’amore è come il fuoco se ti distrai un attimo ti ritrovi cenere!”

LEO                          Che c’entra?

JUAN                       Tu sei innamorato, goditi ogni momento.

TONI                        Leo dai sbrigati andiamo.

LEO                          (prendendo il borsone trova e accendendo il telefonino) Aspetta, ho un messaggio… “Buon compleanno, alle sette se verrai la sorpresa nelle docce troverai” lo sapevo che c’era qualcosa sotto. Toni, che cosa state macchinando?

TONI                        Cosa?

LEO                          Guarda che faccia! Che cosa mi stai nascondendo?

TONI                        Che…?!?

LEO                          Va bene non lo voglio sapere, oddio chi sa che sarà, mi piacciono da morire le sorprese. (escono)

JUAN                       (tra sé) Anche a me da morire.

ANNA                      (agli altri) Chi mi offre la cena stasera? Ho le rate del mutuo da pagare.

ALEX                       Le rate del dottor Mutuo, chirurgo plastico.

ANNA                      Quelle le ho già pagate.

CRISTIAN               E che cosa ti sei rifatta?

ANNA                      Indovina indovinello…

KITTY                     Tutto tranne il cervello.

ANNA                      Tutta invidia. (escono)

CHRIS                      (entrando) Oddio ma dov’è finito?

                                  E adesso come faccio?

JUAN                       Cosa hai perso?

CHRIS                      Il mio asciugamano. Quello viola a pois verdi. L’hai visto?

JUAN                       No, qui non c’é.

CHRIS                      E adesso come faccio?

JUAN                       Tieni, prendi il mio…

CHRIS                      Oddio!

JUAN                       …è pulito.

CHRIS                      (sorpresa) Grazie. Allora per dopo, siamo d’accordo? (esce)

Entrano Dick e Bea.

DICK                        Juan, io e Bea vorremmo provare ancora un po’.

JUAN                       Avete bisogno di me?

DICK                        No, grazie Juan, facciamo da soli.

JUAN                       (uscendo) Che tristezza, non c’è più bisogno di me, come mi sento inutile.

Dick e Bea rimasti soli hanno un momento di imbarazzo.

DICK                        (rompendo il silenzio esegue un passaggio di danza che termina con una piroette) E’ qui il problema?

BEA                          No è che… si.

DICK                        Sbagli nella preparazione. Tu ti prepari in seconda invece che in quarta, prova. 

BEA                          (provando) Hai ragione così viene naturale.

DICK                        (accende lo stereo e si avvicina a Bea) Ripassiamo la sequenza.

Ballano

DICK                        (ballando) Quando ci siamo conosciuti avevi i capelli di un altro colore.

BEA                          Un po’ più rossi.

DICK                        Ma i tuoi occhi non sono cambiati.

BEA                          Sono cambiata io però.

DICK                        (fermandola) Lasciati guardare… in meglio.

BEA                          Trovi?

DICK                        Ti ricordi come ci siamo incontrati?

BEA                          Scontrati vorrai dire.

DICK                        Tamponamento tra vassoi, la folle corsa per l’ultima brioche.

BEA                          (ride) Ero così mortificata.

DICK                        Sono stati dei giorni bellissimi…

BEA                          Dai, ricominciamo. (riprendono a ballare)

DICK                        …eri così timida… così riservata… così difficile…

BEA                          Tu avevi solo un’idea in testa.

DICK                        (ride) Ti vergognavi a spogliarti con la luce accesa. Ti vergogni ancora?

BEA                          Non credo che lo saprai mai.

DICK                        Ne sei proprio sicura?

BEA                          Guarda che unghie che ho. Stai attento Casanova. Non sono più quella ragazzina ingenua, sono cresciuta.

DICK                        Anche io sono cresciuto, sono diventato grande, adulto e adesso è bello ricordare certi momenti: le sere sulla spiaggia, le stelle, la luna…

BEA                          …le zanzare…

DICK                        Il rumore del mare…

BEA                          La sabbia dappertutto.

DICK                        Il nostro primo bacio…

BEA                          “Ti scrivo Beatrice, lasciami l’indirizzo…” Due cartoline, una lettera, qualche telefonata e poi più niente, il silenzio.

DICK                        In fondo era un amore estivo…

BEA                          Già…

DICK                        Però prima di partire ti ho regalato la mia maglietta blu.

BEA                          Ci ho dormito tante, tante notti con quella maglietta blu prima di accorgermi che era un amore estivo. (MUSICA) Poi un bel giorno mi sono svegliata, ho tolto la maglietta, l’ho piegata, l’ho chiusa in un cassetto e ho capito che tutto quello che mi era rimasto era un dolore qui.

12 – QUANTO MALE FA (Bea)

 

Quanto male fa l’ombra dell’amore non so se si può capire

 

E quanto male attraversare il buio quando non si sa se c’è

un po’ di luce dentro di noi

Ma quanto male fa e ora che ci penso

non è altro che paura

Quanto male c’è

l’incoscienza e la fiducia date via

Perchè ingenuamente si ama

Forse non c’è una risposta

E una risposta non basta

Bisogna provare

Quello che conta ora è vivere

E io so che si può

Quanto male fa l’ombra dell’amore non so se si può capire

 

Ma se la fedeltà può sfidare il tempo

E’ la libertà che io vorrei portare dentro di me

Forse passerà l’ombra dell’amore e la paura quando…

un vero amore c’è.

Dick è molto preso da quello che dice Bea e alla fine della canzone le si avvicina, come per baciarla, ma all’ultimo momento si ferma e si rimette a provare.

Bea lo segue nella prova ma, avendo capito l’intenzione di Dick, lo blocca e sorprendendolo lo abbraccia.

 

Scende il MURO del corridoio davanti a loro.

Chiudono le coulisse al segno.

SCENA 2 - Corridoio

Siamo nel corridoio che porta alle docce entrano Tony e Leo. 

LEO                          No, non sono ancora le sette, mancano tre minuti. E dai Toni, dimmelo dimmelo…    

TONI                        Che ti devo dire, ti ho già detto che non so niente!

LEO                          Ma come… “Alle sette se verrai la sorpresa…

TONI                        Nelle docce troverai”… ho capito me lo hai detto quaranta volte. Prova a chiamare il numero di chi ti ha mandato il messaggio.

LEO                          Ci ho provato ma è sempre staccato.

TONI                        Ma io ti giuro che non ne so niente.

LEO                          “Ti giuro che non ne so niente” hai sbagliato lavoro dovevi fare l’attore, non ho mai conosciuto nessuno così bravo a mentire.

TONI                        Senti Leo, andiamo a mangiare, muoio di fame.

LEO                          Ancora pensi a mangiare con la pancia che ti ritrovi.

TONI                        Ma che dici, questo è il mio tono muscolare.

LEO                          Senti Toni, se è uno scherzo come quello dell’ultima volta, giuro che ti denuncio.

TONI                        Entriamo Leo, perché non ti sopporto più.

LEO                          Ma non sono ancora le sette.

TONY                      Entriamo così ti si chiarisce questo dubbio. (entrano)

SCENA 3 - Docce uomini

 

Leo e Tony entrano nelle docce, si sentono gemiti e sospiri quindi la risata di Chris.

Leo vede l’asciugamano di Chris, quindi guarda Tony indicando l’asciugamano. Lo prende e lo sbatte contro la tenda della doccia.

 

LEO                          (piangendo) Buon compleanno. (esce)

Colpo di scena. La doccia si apre ed esce Juan e poi scopriamo che non era Chris, ma Tina a fare l’amore con lui.

TINA                        Speriamo che non ci abbia sentito nessuno.

JUAN                       Piano, sssh. Parla piano.

TINA                        L’ho fatto in tanti posti strani in vita mia… in un palco all’Opera di Parigi. Dietro a una scultura di Moore al museo Guggheneim. Ma dentro una doccia vestita… mai!

JUAN                       Sssh, ti prego Tina, parla piano.

TINA                        In una doccia, vestiti ridendo come la mia gallina Guenda… Furbetto, ti piace quando faccio la gallina…

JUAN                       (imbarazzato) Si… molto…

TINA                        E io stupida che la facevo…

JUAN                       (abbracciandola da dietro) Senti Tina, tu devi essere una brava bambina, non lo devi dire a nessuno, questo sarà il nostro piccolo segreto. Giuramelo.

TINA                        Giuro. Che tesoro che sei, non lo vuoi far sapere in giro, che gentiluomo!

JUAN                       Si, ecco se Dick lo venisse a sapere… insomma è meglio di no. Andiamo via adesso. (guarda fuori)

TINA                        Così presto?!

JUAN                       Tina se ci vedono… sarebbe molto imbarazzante.

TINA                        Hai ragione, hai ragione…

Escono mentre scende Il MURO del Corridoio.

Rientrano da dietro le coulisse.

SCENA 4 - Corridoio

TINA                        Hai ragione… questo sarà il nostro segreto: come tra due cuginetti che giocano al dottore sotto il letto in un afoso pomeriggio d’estate… (lo trattiene)

JUAN                       (cercando di portarla fuori) Andiamo dai…

TINA                        (trattenendolo) Come tra due spie… sei il mio James Bond, 007 licenza di fornicare… e io sono la tua Mata Hari… oddio che eccitazione…

TINA                        (entrando) …ma a Bea glielo posso dire, dai…

JUAN                       No, per carità se lo dici a Bea lo saprà subito anche Dick…

TINA                        Si certo, hai ragione, poi inizierebbero tutti a chiacchierare… tutti alle nostre spalle: “guarda quei due che combinano, nelle docce, si fanno una storia…” Oddio, però, come sarebbe bello… (canta)

 

13– L’AMORE E’ TUTTO PER ME (ripresa)

TINA

Mi sento una ragazza che

Può scegliere e decidere

Cosa mi va e cosa no

Niente mi fermerà

So già che niente mi bloccherà

E che tutta la vita sarà…

(parlato) Ancora una volta… nella doccia delle donne.

…bella così. (spinge Juan fuori e lo segue)

 

Play off. Risale il MURO e riaprono le coulisse.

SCENA 5 - Sala danza

Tutti i ragazzi e le ragazze tranne Dick, Bea, Juan e Leo.

RICKY                         Forza ragazzi, intanto che aspettiamo Dick, facciamo un po’ di sbarra per scaldarci.

ANNA                          Ancora?

RICKY                         Ancora cosa?

ANNA                          Ancora sbarra, non è giusto fare sempre quel tipo di riscaldamento.

RICKY                         Beh, è l’unico riscaldamento che conosciamo. Ma perché voi come vi riscaldate?

ANNA                          Alla sbarra!…

RICKY                         Allora?!?!

ANNA                          … quando siamo depresse! (risate) Dai stavo scherzando, non te la prendere. Però c’è anche un altro modo per scaldare i muscoli… un modo un po’ più movimentato.

RICKY                         Davvero?

ANNA                          Divertente.

RICKY                         Eh, sì!

ANNA                          Eccitante.

RICKY                         BUM!

ANNA                          Erotico.

RICKY                         Facciamolo!

14 -“BATTI IL TEMPO”

ANNA                          Educativo

CAROL                       Salutare

LULU’                         Benefico

KITTY                         Terapeutico

SARA                          Corroborante

CHRIS                         Rassodante

KITTY                         Purificante

ANNA                          Irriverente

RICKY                        E come si fa?

ANNA                          Il segreto è…

                                      Lasciarsi andare…

                                      Senza pensare…

                                      Lasciarsi andare

TUTTE                        Lasciarsi andare senza pensare

                                      Lasciarsi andare

                                      Batti il tempo

ANNA                          Batti il tempo

TUTTE                        Lasciarsi andare senza pensare

3 RAGAZZE              Batti il tempo batti il tempo

TUTTE                        Lasciarsi andare senza pensare

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Trovati il ritmo che ti va

                                      Batti il tempo non pensare

                                      A come devi muoverti

                                      Balla per te

                                      Solo per te ora

                                     

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Non è difficile se lo vuoi

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Lasciati andare senza pensare

TUTTI                          Batti il tempo batti il tempo

                                      Lasciati andare senza pensare

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Tutto il mio corpo libero

                                      Batti il tempo non pensare

                                      A come devi muoverti

                                      Ballo per me

                                      Solo per me ora

                                      Ora cresce il ritmo

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Io ballerò soltanto per me

RICKY                        Liberi di…

                                      Liberi di…

                                      Seguire solo il ritmo

2° UOMO                    Liberi di…

                                      liberi di…

                                      sentire solo il corpo

TUTTI                          E seguire solo la

                                      La mia musica

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Batti il tempo non pensare

                                     

                                      Lasciati andare senza pensare

                                      Lasciati andare sempre di più

                                      Lasciati andare senza pensare

                                      Lasciati andare sempre di più

                                      Batti il tempo batti il tempo

                                      Batti il tempo

                                      Liberi di fare e di non sapere

                                      Quanti passi ballare

                                     

                                      Liberi di fare e di non sapere

                                      Quanti passi contare

                                      E’ qui è qui soltanto qui

                                      La mia felicità

                                      E’ qui è qui soltanto qui

                                      L’unica libertà

                                      Batto il tempo batto il tempo

                                      Ecco il mio corpo libero

                                      Batto il tempo batto il tempo

                                      Ora io sono

                                      Ora mi sento

                                      Ora divento libero

                                      Batto il tempo batto il tempo

                                      Ora io sono libero.

Alla fine del numero arrivano Dick, Bea, Juan e Leo.   

        

DICK                        Salve a tutti ragazzi, ricominciamo…Ripassiamo la scena delle maschere. 

JUAN                       Leo ci pensi tu alle maschere?

CHRIS                      (a Leo sovrapensiero) Leo, dice a te.

LEO                          Ho sentito, grazie!… (distribuisce le maschere)

JUAN                       Stasera la prova finisce alle sette, poi c’è prova costumi…

ANNA                      Prima le donne o gli uomini?

JUAN                       Alle sette le donne, alle nove gli uomini.

CHRIS                      Ma domani proviamo ancora qui?

JUAN                       No, da domani in teatro, quindi attenti a non dimenticarvi niente.     

DICK                        Pronti?

Dick accende lo stereo.

15 - PROVE TRIONFO con le maschere

Riprende la prova. Tutti mettono delle maschere. Dick segue la prova soddisfatto…Ballando con Chris, Leo è nervoso. In un passaggio si mostra stizzito. Chris lo guarda senza capire. Chris corre verso di lui e salta fra le sue braccia per una presa, ma Leo non la prende. Chris piomba a terra con un urlo. La prova s’interrompe tra lo sconcerto di tutti.

BEA                          Oddio Chris!

ANNA                      Chris, non muoverti!

JUAN                       Leo ma cosa…?

TONY                      Mammamia che botta!

DICK                        Presto del ghiaccio, presto!

JUAN                       Vado io. (esce)

DICK                        Leo, l’hai fatta tante volte quella presa, come hai fatto a non prenderla?!

LEO                          Ero distratto, può capitare no!?

DICK                        No, tu lo sai cosa vuol dire cadere così per una ballerina. Perché non l’hai presa?

LEO                          Perché se lo meritava.

BEA                          Ma cosa dici?

DICK                        Nessuno merita una cosa del genere.

LEO                          Neanche una stronza che tradisce con premeditazione, una stronza che dice di amarti e poi…

DICK                        E poi cosa? Sei fuori di testa?

TINA                        (entrando) Ecco il ghiaccio. Oh Dio mio, Chris!

CHRIS                      Leo ma che cosa dici? Che dici?

LEO                          La senti la sua vocina da martire, non mi incanti più, io so tutto, ti ho sentita ieri sera nelle docce e un’ora prima dicevi di amarmi… ma come hai potuto!

TINA                        Dove, nelle docce?

ANNA                      Ma lei era con me a comprarti il regalo.

LEO                          Tu non la coprire che sei come lei.

CHRIS                      Non ero nelle docce.

BEA                          Chris ti fa molto male?

CHRIS                      Si.

LEO                          Te lo meriti!

DICK                        Leo sei impazzito! Cosa è successo, spiegati.

LEO                          Volevo vederla ieri, ma lei dice che non può, poi mi arriva un messaggio al telefonino che dice di andare alle sette nelle docce..

TINA                        (a sé) Alle sette.

LEO                          … perché avrei trovato una sorpresa e infatti l’ho trovata la sorpresa: l’ho sentita che miagolava come una gatta nelle docce con qualcuno, c’era il suo asciugamano, l’ho sentita ridere, diglielo Tony…

TONY                      E’ tutto vero, c’ero anche io, Leo era sconvolto.

DICK                        Non è un motivo per giustificarti, vattene

LEO                          Ho sbagliato ad innamorarmi. (esce)

DICK                        L’unico sbaglio che hai fatto è stato quello di farla cadere.

TINA                        Oddio!

DICK                        Vai via perché per ora non riesco neanche a guardarti negli occhi.

CHRIS                      Leo, Leo… Leo… Ma non è vero ve lo giuro, ero con Anna a comprargli il regalo.

ANNA                      Si, era con me.

TINA                        E tu non hai mandato quel messaggio vero?

CHRIS                      Ma no, non ne sapevo niente, ero d’accordo con Juan, chiedetelo a lui, l’avrebbe distratto mentre io gli compravo il regalo per il compleanno.

TINA                        E’ Juan che ti ha aiutata?

CHRIS                      E’ stato lui a suggerirmi di essere misteriosa. Mi ha suggerito anche che regalo fargli. Oddio Dick lo spettacolo, come mi dispiace… aspetta provo ad alzarmi…

DICK                        No, stai ferma.

CHRIS                      Non mi fa tanto male, è stato più lo spavento che altro…

DICK                        Prova a muoverlo. In effetti non è gonfio. Juan…

BEA                          Ma dov’è Juan?

TINA                        L’ho incontrato qui fuori, è stato lui a dirmi di portare il ghiaccio.

DICK                        Forse é lui l’unico che può dirci la verità?

TINA                        Io so la verità.

DICK                        Cosa?

TINA                        Sono stata ingannata, e anche Leo e Chris. Juan mi ha usata per il suo piano.

DICK                        Quale piano?

TINA                        Leo ha sentito me ridere nelle docce ieri sera alle sette. Non Chris. Questo era il suo piano.

DICK                        Ma perché?!

TINA                        Per dividervi, per mettere una compagnia contro l’altra.

DICK                        Non può essere vero.

TINA                        A lui non è mai piaciuta l’idea di questo spettacolo. E tu lo sai. Ha provato a convincerti a parole ma non ci è riuscito, poi è passato ai fatti.

DICK                        Juan ha fatto questo?! A me.

BEA                          Ma ci deve essere una spiegazione.

DICK                        Ha preso la strada sbagliata per difendermi. E io certi errori non li posso perdonare.

CHRIS                      Dick, Bea, guardate… non mi fa male… riesco a fare tutto… non c’è problema per lo spettacolo! (piange) Il mio Leo…

TINA                        Stasera verrai trattata come una reginetta tesoro: doppio gelato con panna e cioccolato, ottomilaquattrocento calorie per il tuo sorriso. (escono)

DICK                        Bisognerà avvertire Leo di tutto questo imbroglio.

BEA                          No Dick, è importante che Leo capisca che ha fatto una cosa sbagliata.

DICK                        Hai ragione Bea. Facciamolo spaventare un po’. Hai capito cosa intendo?

BEA                          Credo di sì.

ALEX                       (rientrando) Dick, sta tornando Leo.

Entra Leo e si guarda attorno, poi va a prendere

il suo borsone.

DICK                        Leo, per la prova generale di domani, quando entrano le ragazze tu non ballare..

LEO                          Perché?

DICK                        Perché ne entreranno solo cinque. (esce)

BEA                          Chris si è rotta una gamba per colpa tua e forse non potrà più ballare…

LEO                          Ma non è possibile?!

BEA                          La gelosia è una brutta cosa, Leo, non ha niente a che fare con l’amore. Ti fa perdere la testa e ti fa commettere degli errori ai quali non si può più rimediare. (esce)

Leo, isolato nel nero, canta una piccola ripresa della sua canzone.

16 - RIPRESA CANZONE LEO

“VOGLIO STARE INSIEME A TE PER SEMPRE

VOGLIO AMARTI MOLTO PIU’ DI ME”

NIENTE E’ PIU’ IMPORTANTE

DELLA VITA CHE DIVIDERO’ CON TE

E SOLO TU

I MIEI SEGRETI SERBERAI”

        

Dal fondo si aprono le pareti e avanzano i due letti delle due camere. In quello di destra sono coricati Dick e Bea.

Juan entra da sinistra, seguito poi da Tina.

SCENA 6 - Camera Juan e Camera Dick

Juan fa le valige e Tina lo raggiunge.

TINA                        Parti “amore mio”?

JUAN                       Lasciami stare Tina.

TINA                        Come ti senti? Sei soddisfatto?

JUAN                       Ho il cuore a pezzi.

TINA                        E’ il minimo, dopo quello che hai combinato.

JUAN                       Tina, non volevo che succedesse tutto questo.

TINA                        Juan, ma perché l’hai fatto? Dammi almeno un motivo.

JUAN                       La paura (MUSICA) La paura di perdere tutto. La mia amicizia con Dick, la nostra compagnia.

MUSICA - CAMBIO SCENA.

BEA                          Si è fatto tardi, vado.

DICK                        Perché?

JUAN                       Perché ero geloso, non ragionavo più. E’ meglio che me ne vada.

TINA                        E vuoi risolvere tutto andandotene come l’ultimo dei vigliacchi?

DICK                        Sembra che tu voglia scappare.

BEA                          Forse.

TINA                        Ma perché scappare?

JUAN                       Non ho il coraggio di affrontare Dick… dopo quello che è successo.

DICK                        Hai paura.

BEA                          No.

DICK                        Sicura?

BEA                          Sembra un interrogatorio.

DICK                        (Abbracciandola) Scommetti che se t’abbraccio, la paura ti passa.

TINA                        C’è sempre una possibilità di rimediare nella vita, ad ognuno viene offerta una chance, pensa anche a uno come te!

JUAN                       E come?

DICK                        Non c’è motivo di avere paura.

BEA                          Non credo che tu possa amare qualcuno oltre te.

DICK                        Insegnamelo tu. (parte MUSICA)

BEA                          E metto in pericolo tutta la mia vita per questo?

17 – PERCHE’ SE ADESSO TE NE VAI 

Tina

Se adesso te ne vai

Hai perso solo tu

E quello che sei stato non esiste più

Juan

Lasciami andare via

Non capiresti mai

Sarebbe troppo duro rimanere qui

Tina

Perché distruggere quello che fa vivere

Perché?

Se adesso te ne vai

Butti via anche la tua dignità, perché?

DICK                        Forse ne vale la pena.

BEA                          Mi hai già fregata una volta.

DICK                        Questa volta non accadrà.

BEA                          E chi me lo assicura?

DICK                        Io ti amo.

BEA                          Anche io.

DICK                        Non ti basta?        

 

Bea

Non ti sto chiedendo niente

Adesso so perché                 

Ho imparato finalmente

A fare come te

BEA                                                     JUAN

No non serve                           Devo difendermi   

Che tu dica che mi vuoi         Sto troppo male

Voglio solo andare via           Voglio andare via

TINA                        E dove scappi? A Cuba, in Svizzera, a Montecarlo? Credimi, l’unica che ci ha guadagnato a scappare è stata Cenerentola.

JUAN                       Tina, mi dispiace.

TINA                        Per me?

JUAN                       Anche per te. 

TINA                        Non ti preoccupare per me. Dopo quattro matrimoni falliti alle spalle, ho la pelle dura. Da quanto tempo siete amici tu e Dick.

JUAN                       Praticamente da sempre.

TINA                        Allora sono sicura che un modo c’é.

DICK e TINA

Perché vuoi andartene?

Non mi sai rispondere

BEA

Perché? Ricordati chi eri chi ero

E cos’eri per me.

 

DICK

Lo so sei unica

Non so come dirtelo

Ed io non capivo niente amore mio

DICK                        Voglio sposarti Bea.

BEA                          Oddio Marno, cos’è, uno scherzo? Sei sicuro che sei tu a parlare.

DICK                        E’ quello che sento.

BEA                          Lasciamo le cose come stanno Pensiamo allo spettacolo.

DICK                        Vuoi scommettere che io ti aspetto.

 

TINA

Puoi tornare da Dick e scoprire da te

Che gli manchi anche tu

E c’è un posto per te

Per te

Perché…

BEA E TINA

Perché per vivere devi sempre vincere?

Perché non è mai come hai voglia che sia

Questa vita che fai?

DICK

Perché distruggere quel che ti fa vivere?

Perché quel che ottieni non è ciò che vuoi?

JUAN

Perché distruggerci perché?

Se quel che ottieni non è quel che vuoi?

TUTTI

Se adesso te ne vai

Finisce tutto qui

Però il motivo non lo sai domani ti richiederai…

Perché?

SCENA 7- Spettacolo

 

La scena si trasforma e siamo sul palcoscenico dove si rappresenta lo spettacolo ideato da Dick.

18 – TRIONFO DI VENEZIA

 

LA LAGUNA

LE NAVI (Leo e Chris si riuniscono)

INGRESSO VENEZIA (BEA)

BEA VENEZIA

Divisa in due metà

Vivrò così fra terra e mare

Venezia libertà

E fantasia

Sono o no, sono o no regina in mezzo al mare

Libera e serenissima

Io lo so, Io lo so che m’imprigiona il mare

Da sempre minaccia la mia libertà

INGRESSO NETTUNO (DICK)

GUERRA

 (A DICK NETTUNO)

 

Sono o no regina in mezzo al mare

TINA

Tra i combattenti chi vincerà

L’odio e la guerra che distruggono

(A MERCURIO) Fai che quell’odio diventi un amore grande

Poi non riusciranno a lasciarsi più

………….JUAN (ballo) …………

PASSO A DUE ( DICK e JUAN)

PASSO A DUE (DICK e BEA)

INIZIO QUADRO FINALE

MATRIMONIO

TINA

Quanto mare c’è tra paura e amore

chissà se si può sapere

E quanto amore c’è tra Venezia e il mare

adesso che tra voi

non c’è più una difesa al cuore

CHORUS

Nozze tra il mare e Venezia

Ma non c’è una risposta

Bisogna provare

Quello che conta ora è vivere

Io vivrò

DICK e BEA

Io vivrò qui con te

CHORUS

Quanta libertà scoprirai nel mare e nell’amore

Serenissima città.

BUIO

Nel buio si sente urlare Tina…

TINA                            Aiuto! Fatemi scendere! Soffro di vertigini!

DICK                            Arrivo Tina.

Ritorna la luce.

Come se la prova generale fosse finita, tutti sciolgono la posizione. Chi esce per togliersi il mantello chi chiacchiera con gli altri.

Juan va per aiutare Dick a far scendere Tina e guardandosi negli occhi, si stringono la mano in segno di pace, mollando però Tina.

TINA                            Aaah! Che fate, mi mollate? Volete fare pace con un cadavere sulla coscienza? Ma allora è proprio vero che gli uomini sono tutti mascalzoni. Bea avevi ragione tu a non fidarti!

BEA                             Forse io ho cambiato idea.

TINA                            No, Bea non fidarti di nessuno.

BEA                             Neanche dell’uomo che ho deciso di sposare?

DICK                            Chi me l’avrebbe mai detto prima di partire per Venezia? Mi ritrovo innamorato, quasi sposato e con una vita nuova davanti.

TINA                            Avete visto ragazzi, tutto questo rumore per nulla.

DICK                           

Come luna e sole siamo io e te

DICK e BEA

Come luna e Sole

Brilleremo noi

TUTTI                                                   

Così nascerà dal buio

Un momento unico

Sento dentro un brivido fortissimo

Che a tutti arriverà

E ci unirà – Dance, Dance, Dance!                                    

FINE

19 – RINGRAZIAMENTI (finale I°atto)

20 – MEDLEY

DICK

La mia idea

Ribellione libertà

Trasgressività

È questa la mia idea

TUTTI

È Venezia vista da un artista

Come un quadro del Rinascimento

Un trionfo che non finirà

Un trionfo che non finirà

BEA/TINA

Perché per vivere devi sempre vincere

Perché non è mai come hai voglia che sia

Questa vita che fai

DICK/JUAN

Perché distruggere quel che ti fa vivere

DICK/BEA/TINA/JUAN

Perché quel che ottieni non è ciò che vuoi

Perché

TUTTI

Batti il tempo batti il tempo

Tutto il mio corpo libero

Batti il tempo non pensare

A come devi muoverti

Batti il tempo batti il tempo

Trovati il ritmo che ti va

Batti il tempo

TUTTI

È sensazionale lavorare insieme

Nonostante mille difficoltà

Partirà la nave tra Venezia e il mare

Prepariamo il lancio dello champagne

Ma la forza che c’è in tutti sarà

Una vela e presto si gonfierà

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Ma nonostante il vento il gioco sarà pronto

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Ma nonostante il vento il gioco sarà pronto

Rap E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Rap E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

E riempiremo il cosmo di tutto l’entusiasmo

Così tra qualche ora si va

 

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