Dio, che meraviglia!

Stampa questo copione

Dio, che meraviglia!


Commedia Musicale in due Tempi

di

CARLO TEDESCHI e STEFANO NATALE


Personaggi

( in ordine di apparizione )

ARIÙ                                    Una dolce ragazza

JAMAICA                           Una signora di sessanta anni, buffa e sognatrice

PERÙ                                   Il marito di Jamaica perseguitato e succube

ALEX                                   Un ragazzo disincantato ma buono

ALON                                  Giovanissima e alla ricerca di se stessa

DARK                                  Emarginato e capogruppo di gente allo sbando

LA FOLLA

LE FIGURE NEL BUIO

GLI AMICI DI ARIÙ

La scena

Tre fondali intercambiabili ( grattacieli - giardino - salotto )

Sei scalinate mobili

Un ponte passerella


Prima scena

METROPOLI

Il richiamo di una tromba in lontananza accompagna l’apertura del sipario.

Un’atmosfera notturna contorna i profili dei grattacieli di una metropoli.

La musica cresce, si fa violenta, sottolineando lo stato d’animo della folla che appare in scena.

É la rappresentazione allegorica in pantomima della vita attuale.

Tra alienazione, nevrosi e solitudine ... tutti sembrano cercare disperatamente qualcosa ...

un valore, una direzione ...

Una ragazza, tra la folla, alza la testa ed esclama indicando in alto ...

Ariù                          UNA STELLA CADENTE !

è Ariù, una ragazza dall’aspetto dolce e sereno che, con quel gesto semplice ed inaspettato, interrompe l’indifferenza generale coinvolgendo man mano tutti i presenti ad alzare lo sguardo al cielo

Una donna               É VERO UNA STELLA CADENTE !

Un uomo alla

sua donna                  ALZA LA TESTA

Donna                       MA É BELLISSIMA !

Un ragazzo in

un gruppetto             ESPRIMIAMO UN DESIDERIO ...

Ariù,

tra se                         É UNA NOTTE SPECIALE ...

Un passante              É LA NOTTE DEI DESIDERI

Un’altra ragazza      TUTTO SI PUÒ AVVERARE QUESTA NOTTE ...

... Poco distante da lì, alla fermata dell’autobus, quella scena ha attirato l’attenzione di Jamaica, una signora di sessanta anni circa dall’aria buffa e sognatrice, accompagnata a suo marito Perù, al quale, coinvolta dall’atmosfera generale, rivolgendosi con tono di persecuzione, impone:

Jamaica                    PERÙ, ESPRIMIAMO UN DESIDERIO !

Perù                          SÌ, JAMAICA, ESPRIMIAMO UN DESIDERIO !

L’atteggiamento di Perù denota una succube rassegnazione, ma stavolta, la sua risposta è sincera, e guardando anche lui il cielo, con un sospiro chiede:

                                  SE NOSTRO FIGLIO TORNASSE A CASA ...

Jamaica,

facendosi seria

e stringendosi

al marito                    GIÀ, ... CHE FARÀ ADESSO ?

                                  SE POTESSIMO RIVEDERLO, ALMENO UNA VOLTA ...

E mentre tutti mantengono lo sguardo al cielo ... il tintinnio di un campanello lontano, come un eco ... di quel punto tra le stelle, introduce un canto ... tutti, esprimono lo stesso desiderio d’amore ...


NOTTE TU

Ariù                          GUARDA UNA STELLA PIÙ BELLA CHE MAI

                                  ALZA LA TESTA O NON LA VEDRAI

                                  STELLA TU, CADUTA DENTRO IL MARE

                                  SPEGNI TRA LE ONDE VOGLIA D’AMORE

Jamaica                    E QUESTA NOTTE BRILLA DI PIÙ

                                  QUEL DESIDERIO DIGLIELO TU

                                  SOGNO DI UN AMORE OLTRE LE STELLE

                                  QUANTE OMBRE DI PAURA

Folla                          NOTTE TU, NOTTE SPECIALE !

                                  NOTTE TU, DEI DESIDERI ...

In un angolo Alex, un ragazzo dall’aria disincantata ma buona ... esprime il suo desiderio:

Alex                           NOTTE FATTA PER SOGNARE ANCORA

Perù                          NOTTE CHE NEL BUIO FAI PAURA ...

Anche Alon, giovanissima e alla ricerca di se stessa ha visto quella stella, in quella notte, e anche lei canta il suo desiderio d’amore:

Alon                          NASCONDI TU DIETRO LA LUNA

                                  I SOGNI MIEI, NASCONDI TU

                                  SOGNO DI UN AMORE OLTRE LE STELLE

                                  QUANTE OMBRE DI PAURA

Folla                          ALZIAMO LA TESTA, GUARDIAMO ANCORA ...

                                  NOTTE DI SOGNO, SOGNIAMO ANCORA ...

Jamaica                    NEL MONDO SENZA AMORE NON SO STARE

                                  RISPONDI, AL DESIDERIO DELL’AMORE ...

Al finire di quel momento, ognuno riprende la propria strada, chi lentamente, chi velocemente.

Alex attraversa con sicurezza, ed imbocca un vicolo adiacente ...

Alon di passaggio sul ponte sovrastante, senza fermarsi, rivolge timidamente ancora una volta lo sguardo al cielo, poi assorta, torna ai propri pensieri e scompare ...

Ariù intanto ha riabbassato lo sguardo ... intorno a lei, tanta gente che ha fretta, che non si ferma ... nella sua voce un velo di tristezza


Ariù                          LA GENTE CAMMINA SENZA META,

                                  NON LO RICORDA PIÙ

                                  CHE COS’É L’AMORE ...

Si incammina anche lei, passa davanti alla fermata dell’autobus, dove, ancora trasognati, sostano Jamaica e Perù, quest’ultimo però, non rimane “indifferente” del passaggio di quell’avvenente ragazza che segue con lo sguardo fino allo scomparire nel viale adiacente ...

Lo “sguardo” di Jamaica, intanto, ha seguito lo “sguardo” di Perù, che a sua volta, seguiva la ragazza ... repentina, repentina, tra la gelosia e l’offesa, accompagna il proprio gomito sul fianco del marito con un gesto non proprio carezzevole che lo richiama all’ordine.

Jamaica                    OHH !!!

Perù                          MA GUARDA CHE SERATA DI STELLE !

Jamaica                    SI, LE STELLE !? TU STAVI GUARDANDO LA

                                  BRUNETTA !!

Perù,

tra lo scandalizzato

e il sorpreso               IO ? MA DAI ...

Jamaica,

in un crescente

nervosismo                QUI, L’AUTOBUS NON PASSA MAI !

Perù, calmo,

disarmante,

infilando gli occhiali

per leggere sulla

pensilina, ribatte        COME NON PASSA MAI !? GUARDA QUA, LINEA 20 !

La donna con un sospiro di rassegnazione, torna col pensiero a poco prima, alla stella, a quel momento

Jamaica                    CHE BELLA FESTA IN PIAZZA !

                                  CHE BEI RAGAZZI !

Anche Perù ritorna a poco prima ... alla “brunetta” ... e non si accorge di pensare a voce alta

Perù                          RAGAZZE ...


Jamaica

correggendo

puntigliosa                RAGAZZI !

Perù

sempre

trasognato                 RAGAZZE ...

Jamaica                    RAGAZZI !!!

Perù                          RAGAZZE ...

Jamaica                    RAGAZZI !!! MA COSA SEI, SORDO ??

L’uomo sentendosi colto sul fatto tenta di assumere un tono paterno.

Perù                          SI RAGAZZI E “RAGAZZE”

                                  CHE SI VEDEVA CHE ERANO SERIE !

Jamaica                    SI ! INFATTI, SEI TU CHE SEI POCO SERIO

                                  CON LE DONNE !

                                  NON É CHE PER CASO NE CONOSCEVI QUALCUNA ?

Perù,

categorico                  NO ! MAI VISTE, CHI SONO ? DOVE ABITANO ?

Jamaica

sempre più

accusativa                  SAI COSA MI HA DETTO LA PRISCILLA AL

                                  MERCATO ?

Perù,

con mal celata

ironia                         LA TUA AMICA ?

Jamaica                    EH !

Perù                          LA VEDOVA DI NICOLINI ?

Jamaica                    SI !!

Perù                          CHE COSA TI HA DETTO ??


Jamaica                    DOVE LAVORA LA “BRUNETTA” ...

Perù

preso

dal discorso               TI HA DETTO CHE LAVORA DAVANTI A MURGIA,

                                  QUELLO CHE IN COLLINA ALLEVA LE PECORE !

L’ultima parola gli muore in bocca ...

Jamaica                    AH !!! E TU, COME FAI A SAPERLO ?

Perù                          EHM ... PERCHÉ ... PERCHÉ ... TEMPO FA, AVEVO

                                  FATTO UN COMPROMESSO CON MURGIA, PER LA

                                  NOSTRA LATTERIA ! QUINDI, INCONTRANDOMI

                                  CON MURGIA, L’HO VISTA LÌ ... LÌ DAVANTI,

                                  PERCHÉ’ LAVORA LÌ DAVANTI !

Jamaica

addirittura

scandalizzata             E TU ! TI ERI COMPROMESSO CON MURGIA,

                                  QUELLO CHE IN COLLINA ALLEVA LE PECORE, PER

                                  LA “TUA” LATTERIA, SENZA DIRMI NIENTE ?

Perù

tentando

di recuperare,

fa l’offeso lui             AH ! PRIMA, QUANDO HO TIRATO FUORI I SOLDI, LA

                                  LATTERIA ERA LA “NOSTRA” ORA, CHE É FALLITA,

                                  LA LATTERIA É LA “MIA”.

Jamaica                    BEH !RESTA DI FATTO CHE TU, IL COMPROMESSO

                                  LO HAI FATTO E NON MI HAI DETTO NIENTE

sentenziando la logica conseguenza

                                  LA LATTERIA É FALLITA !

Perù

smentendosi e

ridacchiando              MA DAI, JAMAICA, VUOI CHE ABBIA FATTO UN

                                  COMPROMESSO, SENZA DIRE NIENTE A TE ?


Jamaica                    ALLORA NON É VERO !

Perù                          NO !

Jamaica                    É UNA DELLE TUE SOLITE BUGIE!

Perù                          SI !

Jamaica                    ALLORA, SE NON É VERO DEL COMPROMESSO,

                                  COME FAI A CONOSCERE MURGIA ?

Perù                          PERCHÉ CI PASSO DAVANTI, QUANDO VADO

                                  DALLA “BRUNETTA” ...

Stavolta, ha decisamente detto “troppo”.

Un sonoro schiaffo accompagna il commento di Jamaica, Perù, concitato, è ormai

costretto a giocare a carte scoperte, farfuglia finalmente la verità.

                                  COIFFEUR POR DAME ET POR HOMME,

                                  MANICURE, PEDICURE ! LÌ LAVORA LA

                                  “BRUNETTA”, CI SONO STATO QUALCHE VOLTA, TI

                                  CI PORTO ... QUANDO VUOI !!! ...

                                  MA LA PRISCILLA, QUELLA PETTEGOLA, COME FA

                                  A SAPERE DOVE LAVORA LA BRUNETTA ?

Jamaica

anche lei a

carte scoperte            PERCHÉ SUO FIGLIO É UN AMICO DELLA

                                  “BRUNETTA”, ANDAVANO A SCUOLA INSIEME !

Perù                          E GIÀ ! IL FIGLIO DELLA PRISCILLA, BEH ! MI STÀ        SULLO STOMACO PURE LUI.

                                  IL BUON ... COM’É CHE SI CHIAMA ?

Jamaica                    AUGUSTO ... NO, ANTONIO ... NO, ALESSIO !

Perù                          AH GIÀ, IL BUON ALESSIO ! IL “BEATO” ALESSIO !

                                  CI TORNEREI ANCH’IO A SCUOLA PER CONOSCERE

                                  LA “BRUNETTA” ! SE POTESSI !!!


Jamaica                    AH ! CERTO TU ANDRESTI IN QUALSIASI POSTO

                                  BASTA CHE CI SIANO LE “BRUNETTE” !

Perù                          MA SE A ME LA PRISCILLA MI STA SULLO STOMACO

                                  LA POVERA VEDOVA DI NICOLINI !

                                  CON IL FIGLIO E LA NIPOTINA ORFANA IN CASA !

                                  ORMAI TUTTO IL MERCATO CONOSCE LE SUE

                                  LAGNE A MEMORIA !!! PETTEGOLA !!!

Affaticati dalla discussione si concedono ambedue una pausa di rilascio ... poi

Jamaica                    QUI, L’AUTOBUS, NON PASSA MAI !

Perù                          NON É “ANCORA” PASSATO !

Jamaica                    PRENDIAMO UN TAXI ...

Perù                          NO, COSTA TROPPO !!

D’improvviso, tutto il peso di una vita piena di contraddizioni

Jamaica                    EH GIÀ, COSTA TROPPO ...

                                  STIAMO SEMPRE A LITIGARE ... E DARK ?

                                  NOSTRO FIGLIO ? NON PENSI A NOSTRO FIGLIO ?

                                  NON STA NEMMENO PIÙ IN CASA ...

                                  FUMO ... DROGA !

Perù                          CHE DISGRAZIA, DA QUANTO TEMPO NON LO

                                  VEDIAMO ?

Jamaica                    EH GIÀ, ALMENO PASSASSE DI QUI, POTREMMO

                                  VEDERLO ... ALMENO DA LONTANO ...

Guardandosi intorno intravede davanti alla pescheria, dall’altro lato della strada proprio la sua cara “amica” ! Con uno slancio incontenuto, urla:

                                  PRISCILLA !!!

Anche Perù la intravede, e non nasconde un buffissimo gesto di disappunto.


La donna dal suo canto con “rinnovata” energia e tornando padrona della situazione si rivolge di nuovo al marito con tono dittatoriale:

                                  BEH ! LA PESCHERIA É ANCORA APERTA, VADO

                                  CON PRISCILLA A COMPERARTI DUE PESCI

                                  FRESCHI PER DOMANI ! TU RESTA QUI ! E TI

                                  ORDINO DI NON MUOVERTI E NON PARLARE NE’

                                  CON GLI UOMINI ! NE’ TANTO MENO CON LE DONNE!

Poi urlando e dimenandosi corre verso la cara amica, ed esce di scena

                                  PRISCILLA ! PRISCILLA !

Contemporaneamente, dal lato opposto, entra di nuovo Alex, che adesso indossa una tuta da lavoro ed ha con se una scala apribile, un secchiello, della vernice, un pennello e un cartello bianco.

Con gesti calmi e precisi, versa un po’ di vernice nel secchiello, la diluisce con cura, apre la scala sotto il cartello della fermata, vi sale, attacca a ridosso del precedente cartello il nuovo ... ed inizia a scrivere qualcosa ...

Nota però che quello strano signore , proprio lì, sotto di lui, è rimasto immobile e muto per tutto il tempo ...

Incuriosito ed anche un po’ preoccupato, gli rivolge la parola:

Alex                           BUONASERA !

L’uomo non accenna la minima reazione

                                  BUONASERA !! SIGNORE !? SI SENTE MALE ?

Perù,

girando solo gli

occhi verso il giovane

e bisbigliando

appena                      NON POSSO PARLARE, NON POSSO PARLARE CON      NESSUNO !

Alex,

autocoinvolgendosi

nel bisbigliamento     PERCHÉ ?

Perù                          ME LO HA ORDINATO MIA MOGLIE !


Alex                           AH, CAPISCO ...

Intuendo la grottesca situazione, Alex torna ad occuparsi del suo cartello ...

Ora però è Perù ad incuriosirsi.

Perù                          MA LEI PIUTTOSTO COSA CI FA QUI ?

Alex                           IL MIO LAVORO ...

Perù                          MA DI SERA ? E POI É COSÌ GIOVANE ?!

                                  ALLA SUA ETÀ DOVREBBE ANDARE   ALL’UNIVERSITÀ !

Alex                           BEH SÌ, DI GIORNO STUDIO MUSICA, MA LA SERA

                                  DEVO ANCHE LAVORARE, SA, SONO CRESCIUTO        SENZA PADRE ...

Perù,

toccato nel cuore,

assume un tono paterno

e familiarizzante        COSA ? “SEI” SENZA PADRE ?? MI DISPIACE !

                                  QUANDO É MORTO ?

Alex                           AVEVO DUE ANNI ...

Perù                          DUE ANNI ? COSÌ PICCOLINO ? E DOVE SEI NATO ?

Alex                           A PADOVA

Perù                          E ADESSO CON CHI VIVI ?

Alex                           con mia madre e mia cugina

Nel frattempo è rientrata in scena anche Ariù, con in mano una borsa per la spesa, il suo passo è spedito, passando, riconosce Alex e si ferma anche lei un attimo ... sotto quel cartello ...

Ariù                          CIAO ALEX !

Alex                           CIAO ARIÙ !

Ariù                          COSA STAI FACENDO ?


Alex                           STO LAVORANDO ...

Ariù                          IO STO ANDANDO A FARE LA SPESA PER DOMANI !

Perù,

rivolgendosi ad Alex

con un “giovanissimo”

slancio di

interesse                    LA BELLA “BRUNETTA” !

                                  COME SI CHIAMA ?

Alex                           ARIÙ

Perù                          AH ! ARIÙ, SIGNORINA ARIÙ

Di nuovo “osservandola” e riferendosi a poco prima

                                  MA COME CAMMINA BENE LEI, E CHE MANI

                                  SANTE, L’HO VISTA SA ... DALLA COIFFEUR ... IN

                                  COLLINA ...

Ariù                          MI DISPIACE, MA IO, LEI, NON L’HO VISTA MAI.

Perù,

offrendole

il palmo

della mano                 IO MI CHIAMO PERÙ, PIACERE ...

Ariù,

stringendogli

la mano,

con misurata

prudenza                   PIACERE, BEH ... ALEX, IO DEVO ANDARE ADESSO,

                                  PRIMA CHE CHIUDANO, CI VEDIAMO TRA POCO ...

Alex                           VA BENE, TI ASPETTO


Perù,

con un sorriso

accattivante               L’ASPETTO ANCH’IO ...

Ariù                          DALLA COIFFEUR ?

Perù                          NO ... QUI !

Ariù,

decisamente in

imbarazzo                  AH !

Con passo deciso, la ragazza si avvia accompagnata dallo sguardo di Perù che le rimane incollato addosso, fino al suo scomparire nella strada adiacente

Perù                           CHE BELLA RAGAZZA !! É LA TUA FIDANZATA ?

Alex                           NO, É SEMPLICEMENTE UN’AMICA, MA SUA

                                  MOGLIE ? DOV’É ?

Perù,

ancora

trasognato                 IN PESCHERIA ...

Alex                           SOLA ?

Perù,

tornando

alla brusca

realtà                         CON UNA “SUA” AMICA,

portando la mano destra di taglio alla bocca dello stomaco

                                  UNA, CHE MI STÀ QUI, CHE HA UN FIGLIO CHE MI

                                  STÀ QUI, PURE LUI !

Alex                           COME SI CHIAMA ?

Perù                          CHI, IL FIGLIO ?

Alex                           SÌ


Perù                          IL FORTUNATO ANTONIO ... NO ! IL GRANDE

                                  AUGUSTO ... NO ! ALESSIO ! SÌ, ALESSIO !

Alex                           ALESSIO !? COME ME ...

Perù                          GIÀ ... IL “BEATO” ALESSIO

Alex                           PERCHÉ “BEATO” ?

Perù                          PERCHÉ, COME TE, CONOSCE LA “BRUNETTA” !

Dopo una breve pausa con fare circospetto

                                  ALESSIO, DOVE SEI NATO ?

Alex                           A PADOVA

Perù                          ALESSIO ... TU CREDI IN DIO ?

Alex                           SI !

Perù                          E ALLORA PREGALO PER ME !

Alex                           E PERCHÉ ?

Perù                          HO UNA MOGLIE ... CHE É UN MOSTRO !!

Alex non trattiene un sorriso ...

Perù                          ALESSIO, TU CREDI NELL’ALDILÀ ?

Alex                           SI !

Perù                          PENSI ... CHE CI SARANNO UOMINI E DONNE ... DI

                                  LÀ ?

Alex                           BEH ... PENSO DI SÌ ...

Perù                          E ... SE RITROVO MIA MOGLIE ?

Rassicurandosi

                                  NO ! NON LA RITROVO !

                                  DI LÀ ... DEVE ESSERE TUTTO PERFETTO !

                                  NIENTE MOSTRI !!!


Intanto Alex scende dalla scala che richiude con cura ...

                                  OH, GIÀ FINITO ?

Perù si infila gli occhiali e legge la nuova scritta: “FERMATA SOPPRESSA”

Poi esclama con disappunto:

                                  MA POTEVI DIRMELO PRIMA, NON AVREI

                                  ASPETTATO TANTO ...

Alex                           MA HA SOLO DETTO CHE ASPETTAVA SUA

                                  MOGLIE !

Nel riporre nervosamente gli occhiali e facendo un goffo passo avanti, l’uomo si scontra con il ragazzo e non si accorge che gli si aggancia al braccio il secchiello

Perù                          STÒ ASPETTANDO MIA MOGLIE, MA ANCHE IL

                                  BUS !

Alex,

con serafica ma

esplicita

decisione                    SÙ, MI RIDIA IL SECCHIELLO !

Perù                          QUALE SECCHIELLO ?

Alex                           QUELLO CHE HA LÌ, NEL SUO BRACCIO

Perù, sorpreso ed anche un po’ spaventato e non capendo come quell’oggetto sia finito lì, addosso a lui, con un altro goffo movimento rischia di farlo cadere a terra.

Alex                           STIA ATTENTO, LE CADE IL SECCHIELLO !

Perù,

minimizzando            OHH ! PER UN SECCHIELLO !

Alex,

categorico                  EH NO ! C’É ANCHE IL PENNELLO !


Quella “buffa” precisazione, provoca una sonora risata

Perù                          MA LO SAI CHE SEI UN SIMPATICONE,

                                  CARO RAGAZZO

facendosi serio

                                  SAREBBE BELLO AVERTI COME FIGLIO ...

                                  SAPESSI ... IL MIO ...

Una voce fuori campo, fin troppo conosciuta lo fa trasalire

Jamaica                    PERÙ, PERÙ !

Perù                          ODDIO IL MOSTRO ... STA TORNANDO, VAI VIA

                                  ALESSIO,

                                  VATTENE VIA ...

Con un sorriso benevolo Alex raccoglie le sue cose e se ne va dimenticando il secchiello, che rimane infilato nel braccio di Perù ...

Ritorna Jamaica da “sola” e con un gesto eloquente chiede spiegazione dell’inconsueto oggetto che penzola dal braccio del marito.

Perù, immediatamente lo getta via casualizzando così la venuta in possesso di quel secchiello ... La donna però, sospettosa, si guarda intorno, alza lo sguardo verso il cartello ... legge ... riguarda il marito, poi prende la parola.

Jamaica                    PRENDIAMO UN TAXI ? NOO ! COSTA TROPPO !

                                  TRENT’ANNI DI MATRIMONIO, CHE PAZIENZA !

                                  CHI ERA QUEL RAGAZZO ?

                                  CI HAI PARLATO ! L’HO VISTO !

Perù                          NO ! NON LO CONOSCO !

                                  NON L’HO MAI VISTO PRIMA ...

                                  DEVE ESSERE UNO STRANIERO !

Jamaica                    DI DOVE ?

Perù                          DI PA ... PA ... PALOS ! NATO A PALOS !!

Quella bugia sembra convincerla ...

Jamaica                    PALOS ... PORTOGALLO ??


Perù                          SPAGNA, SÌ SPAGNA !

Jamaica,

stavolta

stranamente

amorevole            I PESCI FRESCHI NON LI HO TROVATI,

                            MA NEL NEGOZIO VICINO GUARDA COSA MI SONO

                            COMPRATA.

Gli mostra uno scialle con la figura di una coppia bellissima ricamato al centro

                            SAI, QUESTI SI TROVANO SOLO IN JAMAICA ...

Perù,

ironizzando                JAMAICA, COME IL TUO NOME ...

Jamaica,

offesa                         SÌ, SARÀ BELLO IL TUO DI NOME ... PERÙ ...

In quel mentre rientra Ariù che  nota atterra il secchiello di Alex, lo raccoglie e si dirige spedita verso i due ...

Ariù                          SIGNOR PERÙ, SIGNOR PERÙ, AVEVA DETTO CHE       I AVREBBE ASPETTATA, ECCOMI !

Perù,

rabbrividendo            AAAARIÙ ...

Si gira subito verso la moglie incianfrugliando alcune frasi straniere

                                  HOW ARE YOU ? AT THE WINDOW TODAY ?

                                  OH THANK YOU, VERY VERY MUCH ...

Ariù                          SIGNOR PERÙ, PERCHÉ FA FINTA DI NON

                                  CONOSCERMI !

Perù                          GOOD EVENING MISS !

Ariù                          OH ! LA SUA SIGNORA ?


Con slancio

                                  BUONASERA !

Jamaica loquacemente irrigidita non ricambia.

Ariù si rende conto che ogni cosa che dirà o farà da quel momento in poi potrà essere origine di increscioso equivoco ...

Rivolgendosi di nuovo a Perù ...

                                  SI RICORDA ?

                                  PRIMA, QUANDO CI SIAMO INCONTRATI QUI CON       ALEX ?

                                  ... IO, CREDO CHE LUI ABBIA PERSO IL SUO

                                  SECCHIELLO.

Glielo porge frettolosamente

                                  SICCOME DEVO ANDARE VIA DI CORSA, SÀ, DEVO

                                  ANCORA FINIRE LE COMPERE, GLIELO PUÒ

                                  RESTITUIRE LEI, QUANDO LO VEDE ? ... VORRÀ

                                  IRE, CHE CI VEDREMO UN’ALTRA VOLTA ... IN

                                  COLLINA, DALLA COIFFEUR ... SIGNORA ...

                                  BUONASERA ... ARRIVEDERCI !

Spedita si toglie immediatamente da quella imbarazzante situazione.

Perù,

ormai rassegnato

ad un’orrenda

fine ...                        ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI E GRAZIE !

Jamaica                    QUELLA ! ... NON ERA ... LA “BRUNETTA” ???

Perù                          MA NO ! LE ASSOMIGLIA.

                                  QUELLA ... NON LA CONOSCO, NON L’HO MAI VISTA

                                  PRIMA ...

Jamaica                    L’HAI CHIAMATA PER NOME, L’HAI CHIAMATA ...

                                  ARIÙ !

Perù                          MA NO, HOW ARE YOU !

                                  DEVE ESSERE UNA STRANIERA


Jamaica,

ironica                       DI PALOS ?

Perù                          NO, NO !

Nella foga di attribuire una collocazione nazionale, sbaglia completamente

                                  BRUXELLES, SÌ, BRUXELLES !

Jamaica                    E IL SECCHIELLO ?

Perù                          É DI ALEX !

Jamaica                    CHE É DI PALOS ...

Perù,

sbracciandosi             TAXI, TAXI ...

                                  JAMAICA DOBBIAMO PRENDERE IL TAXI,

                                  DOBBIAMO ANDARE A CASA ...

Jamaica                    PRIMA, IL TAXI ... COSTAVA TROPPO!

                                  ADESSO ... CHIAMI IL TAXI !

Perù,

tentando di

trascinarla

via                             DAI, JAMAICA ANDIAMO A CASA

Jamaica                    EH SÌ ! COSTAVA TROPPO IL TAXI !

                                  MA TE LO DÒ IO IL TAXI ! A CASA !

Intanto la piazza si riempie di equivoche figure ... chi si abbandona sul selciato, chi ridacchia con strafottenza ... Jamaica, si guarda intorno e rabbrividendo, dimentica degli ultimi accadimenti, si stringe al marito in cerca di protezione ...

                                  GUARDA CHE BRUTTA GENTE, ANDIAMO,

                                  ANDIAMO A CASA, PERÙ ... ANDIAMO A CASA,

                                  ANDIAMO, ANDIAMO ...

Corrono via ...

Entra in scena per ultimo anche il capogruppo di quella gente allo sbando ...

É Dark ... solo ... disincantato ... teso ... in un canto di amaro cinismo, sfoga la sua rabbia in quella notte buia ...


GENTE SENZA META

Dark                         NOI CHE NELLA NOTTE CAMMINIAMO TRA NOI

                                  TRA TUTTA LA GENTE NELLA FRETTA CORRIAMO

                                  MA DOVE ANDIAMO ?

                                  PER CHI CAMMINA SENZA META LA RISPOSTA É

                                  BANALE: NO, IO NON HO NIENTE DA DARE !

                                  NO, NON É POSSIBILE AMARE COSÌ

                                  QUALI COLPE ? QUALI ACCUSE PER NOI ?

                                  SE NELLA NOTTE NO ?

                                  SE NELLA NOTTE NON VEDIAMO PIÙ NELL’OMBRA

                                  DEL BUIO

               Rit.             NO, SIAMO OCCHI SENZA LUCE

                                  NO, SIAMO MANI SENZA DITA

                                  NOI SIAMO GENTE SENZA META, NO ! SENZA META

Figure nel buio         NOI CHE NELLA NOTTE CAMMINIAMO TRA NOI

                                  TRA TUTTA LA GENTE NELLA FRETTA CORRIAMO

Dark                         MA DOVE ANDIAMO ?

Figure nel buio         PER CHI CAMMINA SENZA META LA RISPOSTA É

                                  BANALE

Dark                         NO, IO NON HO NIENTE DA DARE

                                  NO, NON É POSSIBILE AMARE COSÌ

Figure nel buio         NON É POSSIBILE

Dark                         QUALI COLPE, QUALI ACCUSE PER NOI

Figure nel buio         SE NELLA NOTTE, NO

Dark                         SE NELLA NOTTE NON VEDIAMO PIÙ NELL’OMBRA

                                  DEL BUIO

               Rit. ..........................................................................

Figure nel buio         GENTE SENZA META NOI

Dark                         NOTTE, BUIO E POI, PRENDO LA MIA VITA COME

                                  VOI ! PRENDO TUTTO QUELLO CHE NON HO

                                  MA COSA ME NE IMPORTA, POI GIOCHERÒ ...

                                  E UNA PARTITA POI SARÀ, GIOCHERÒ D’AZZARDO

                                  LA LIBERTÀ, VUOLE TUTTO QUELLO CHE NON HO

                                  MA COSA ME NE IMPORTA, POI GIOCHERÒ

               Rit. ..........................................................................

Figure nel buio         SENZA META, SENZA META

Dark                         SENZA META !

In quella notte, la “notte dei desideri”, l’unico modo possibile per soddisfare il “desiderio”, l’unico modo conosciuto da Dark e dal suo gruppo ... è il “buco”, la droga ...


Rinnovano così, il rito che gli attende ogni sera ... puntuale ... ogni volta uguale ...

Passa tra loro in quel momento Alon, che li stava osservando dal ponte soprastante già da qualche minuto ... il suo abbigliamento è semplice, ha sulle spalle uno zaino, ma indossa anche lei, come quel gruppo, occhiali “scuri”, se li è appena infilati per poter fare amicizia ... è attratta da quel gruppo ... hanno una loro gestualità che vuole dimostrare di conoscere, per farsi accettare ...

Alon,

accennando

un loro tipico

gesto                          É COSÌ CHE FACEVATE PRIMA ?

Una ragazza

del gruppo                EHI ! SANTARELLINA, CERCHI GUAI ?

Un altro,

beffeggiandola           BHUUUU !

Un’altra la spinge.

Un’altra,

strappandole

gli occhiali e

facendole

il verso                      CHE BELLI QUESTI OCCHIALONI, CHI TE LI HA

                                  DATI ?

Alon,

ora impaurita            MA IO VOGLIO STARE CON VOI !!

Un’altra,

schernendola e

spingendola               MA CERTO, CERTO CHE TI FACCIAMO STARE CON     NOI !

Un altro                    GUARDA SE HA I SOLDI ...

Un’altra,

con cattiveria,

cacciandole

le mani nelle tasche

dei jeans                    MA CE LI HAI I SOLDI, PER STARE CON NOI ?

                                  DACCI I SOLDI !!!


Alon ormai terrorizzata, chiede aiuto a colui che sembra il capogruppo ... Dark appunto ... ma Dark non ha niente da dirle, e non fa nulla per aiutarla ... infine un altro, trascinandola in malo modo, fino a farla cadere, le strappa lo zaino e ne rovescia a terra il contenuto, cercando qualcosa di prezioso ... un’altra le sferra un calcio, infierendo con disprezzo ...

Alon non aveva ne soldi, ne oro con, se ...

Ariù, uscendo dall’ultimo negozio ormai in chiusura, in fondo alla strada, vede da lontano l’ultima parte della scena, istintivamente corre a soccorrere la ragazza che è ormai a terra piangente e che sembra non interessare più al gruppo ...

L’aiuta a rialzarsi, poi con coraggio si rivolge a quelle figure:

Ariù                          CHE COSA LE STAVATE FACENDO ?

                                  LASCIATELA STARE, ANDATE VIA, VIA !

Uno del

gruppo                      EHI ! MA CHE VUOLE QUESTA ?!

Un altro                    ANDIAMO VIA, NON VOGLIO GUAI !

Tutti se ne vanno tranne Dark, che invece si avvicina alle due ragazze.

Ariù

a Dark                       MA NON VI VERGOGNATE ?

Dark abbassa la testa, la bellezza pulita e il coraggio non comune di quella ragazza, lo hanno toccato ... si volta per andarsene ... la voce di Ariù lo ferma

                                  EHI ! COME TI CHIAMI ?

Lui risponde a denti stretti

Dark                         MI CHIAMANO DARK ...

Ariù ripete tra se quel nome, mentre Dark si allontana a passo veloce ...

Ariù,

con un timido

slancio                       ASPETTA !! ...


In lei, una volontà di volerlo in qualche modo aiutare ...

Ma Dark è già scomparso nella notte ...

Nel contempo Ariù, torna ad occuparsi della ragazza, ancora spaventata, e accarezzandola per rassicurarla:

Ariù                          STAI TRANQUILLA, NON C’É PIÙ PERICOLO, ORA ...

                                  TI AIUTO A RACCOGLIERE I LIBRI ...

Alon si rassicura ... quella ragazza dall’aspetto così dolce, che le sorride con tenerezza, ha qualcosa di indefinibile, come una sicurezza interna, una luce, una luce negli occhi ... e in un canto ... sentendo di potersi confidare:


LO SGUARDO DELLA LUCE

Alon                          TU CHI SEI ? PERCHÉ SEI QUI ? NEI TUOI OCCHI,

                                  C’É UNA LUCE CHE COS’É ?

Ariù                          VOLEVI ANDARTENE DA SOLA ...

                                  SULLA STRADA SENZA META ...

Alon                          TUTTO IL MALE CHE COS’É ?

                                  TUTTO IL MALE CHE COS’É ?

Ariù                          RINUNCIARE A TUTTI I TUOI PERCHÉ ...

                                  ED ANDARE, SCIVOLARE, VIA DA TE

Alon                          NON LO SO, NON LO SO, SE UN GIORNO, TROVERÒ

                                  NELLA NOTTE ANCH’IO

                                  LO SGUARDO DELLA LUCE

                                  NON LO SO, SE UN GIORNO IO POTRÒ VIVERE

                                  CHISSÀ

                                  LA FELICITÀ ...

Fa per andarsene, ma Ariù, dolcemente la ferma ...

Ariù                          RESTA QUI NON ANDARE VIA

                                  PERCHÉ PARLI DI MALINCONIA ...

                                  LÌ ... SULLA STRADA

                                  HO LASCIATO LA PAURA DIETRO ME

                                  HO CERCATO QUELLA LUCE, L’HO INSEGUITA

                                  SE LO VUOI SARÀ COSÌ PER TE

                                  OCCHI DI LUCE VORREI DONARE A TE ...

                                  SI ! LO SO ! CHE TU NON CREDI IN TE

                                  RISOLVERE POTRÀ, LA TUA VOLONTÀ !

Alon                          NON LO SO, SE UN GIORNO,

                                  TROVERÒ NELLA NOTTE ANCH’IO,

                                  LO SGUARDO DELLA LUCE ...

Ariù                          TROVERAI UN GIORNO, SE VORRAI

                                  NELLA NOTTE TU, LO SGUARDO DELLA LUCE


La dolcezza di Ariù infonde in Alon la decisione di ricercare quella “luce” ! E così, Ariù, certa che presto, negli occhi di Alon ci sarà una luce nuova, ed Alon certa che troverà quella “luce”, concludono all’unisono:

Ariù ed

Alon                          TROVERÒ, UN GIORNO TROVERÒ,

                                  NELLA NOTTE IO

                                  LO SGUARDO DELLA LUCE ... TUA

Si abbracciano ...

Sono arrivati in piazza, nel frattempo, gli amici di Ariù ... che ogni sera, dopo il lavoro, sono soliti ritrovarsi per stare un po’ insieme in allegria, vedono le due ragazze, il loro abbraccio ...

Si guardano, si sorridono, poi uno di loro le scuote ...

Uno del

gruppo                      CIAO ARIÙ !

Ariù,

ad Alon                     GUARDA, CI SONO TUTTI I MIEI AMICI, CIAO !

Hanno tutti un sorriso cordiale ...

Interrompe l’azione, la voce di Alex, che rientra trafelato, stavolta in panni semplici

Alex                           ARIÙ ! ARIÙ !

Ariù subito gli corre incontro

Ariù                          ALEX ! FINALMENTE ! MA DOVE ERI FINITO ?

Alex                           STAVO PARLANDO CON QUEL SIGNORE, IL SIGNOR

                                  PERÙ, QUANDO, AD UN TRATTO É ARRIVATA LA

                                  MOGLIE E LUI MI HA CACCIATO VIA. SONO

                                  ARRIVATO A CASA, MI SONO CAMBIATO, MI SONO

                                  ACCORTO CHE MI MANCAVA IL SECCHIELLO,

                                  ADESSO SI É FATTO TARDI E DEVO ANCHE

                                  ANDARE A STUDIARE ...

Ariù,

arrossendo                 MA IL TUO SECCHIELLO L’HO DATO IO, AL SIGNOR

                                  PERÙ ...


Si avvicina Alon ai due

Alon,

con tono di

stupore                      ALEX !

Alex                           ALON ?! MA CHE CI FAI IN GIRO A QUEST’ORA ?

Ariù,

sorpresa                    MA VOI, COME VI CONOSCETE ?

Alex                           LEI É MIA CUGINA !

Ariù                          TUA CUGINA ??!

Alon                          SÌ, IO ED ALEX SIAMO CUGINI

Le due ragazze avevano dimenticato di presentarsi prima, recuperano ora

Alon                          IO, MI CHIAMO ALON

Ariù                          IO, ARIÙ

Ariù ed

Alon,

all’unisono                PIACERE

Stringendosi la mano scoppiano a ridere

Ariù                          ALON ... CHE STRANO NOME

Alon                          SONO NATA IN ARGENTINA

Ariù                          IN ARGENTINA ?

Alon                          E TU, ARIÙ, DOVE SEI NATA ?

Ariù,

timidamente               A RIMINI ...


Alex,

sorpreso e

curioso al

tempo stesso             VOLETE DIRMI ADESSO, VOI DUE COME VI

                                  CONOSCETE ?

Poi ad Alon               E PERCHÉ TI TROVI QUI A QUEST’ORA ?

Ariù,

prendendo

la parola                    OH ! NULLA, NULLA ! NON PREOCCUPARTI, UNA

                                  BRUTTA AVVENTURA, MA ORA É TUTTO FINITO !

I tre si uniscono al gruppo che, intanto, ha seguito divertito l’inconsueta presentazione ... E, dopo una scambievole stretta di mano con ognuno, Alon si apparta un attimo con Alex

Alon                          LO SAI ALEX, QUESTI RAGAZZI HANNO NEGLI

                                  OCCHI LA STESSA LUCE CHE HO VISTO NEGLI

                                  OCCHI DI ARIÙ ...

Tornano con entusiasmo da Ariù

                                  NON SÒ PERCHÉ, MA MI SENTO TANTO FELICE !

Ariù                          ANCH’IO SONO FELICE “PER TE”

Alon                          DAVVERO SEI FELICE PER ME ?

Ariù                          SÌ ! CERTO, É NORMALE ...

Alon                          NORMALE ?! MA DAVVERO LA FELICITÀ ESISTE ?

Ariù                          SÌ, LA FELICITÀ ESISTE, NELLE COSE VERE,

                                  SEMPLICI !

Cantando e ballando, si stringono tutti intorno ad Alon, facendole sentire il calore della loro amicizia ... l’importanza di avere  un amico vero ...


TUTTO NORMALE

Alex                           AFFACCIATI AL MONDO COME FOSSE NORMALE

                                  SIAMO NATI NELLA TERRA TRA CIELO E MARE

                                  IL TEMPO SE NE É ANDATO SCIVOLA VIA

                                  GIOCHIAMO CON LE NUBI A PERDIFIATO

                                  LA GENTE SEMPRE CHIEDE

Gruppo                     MA DOVE É NATO ?

Alex                           IL CARO AMICO VERO !

Ariù                          PERCHÉ TRA TANTO MALE, IL SUO FIORE DI

                                  PRATO

                                  SBOCCIATO ALL’IMPROVVISO TRA QUELLE MURA

                                  TI LEGGE NELLO SGUARDO, ANCHE UN PENSIERO

                                  E SPEZZA QUELLE NUBI A PERDIFIATO

                                  LA GENTE SEMPRE CHIEDE ...

Gruppo                     MA DOV’É NATO ?

Alex                           IL CARO AMICO VERO

Ariù                          LE RISPOSTE LE DONAVA CON LA DOLCEZZA

                                  CONSUMAVA CON LE MANI, UNA CAREZZA

                                  LA SUA STRETTA SCIOGLIE OGNI PAURA

                                  E LA SUA SAPIENZA SI IMPONE ALLA NATURA

                                  LA STORIA NON SÀ NIENTE DELLA SUA VITA

                                  EPPURE LUI É QUI ... TRA LE MIE DITA

                                  LO STRINGO FORTE AL CUORE, É LUI L’AMORE

Alex ed

Ariù                          SI É AFFACCIATO AL MONDO COME FOSSE

                                  NORMALE

                                  SE NE É ANDATO PIANO

Gruppo                     TRASCINANDO IL MALE

Alex                           PER MANO AD UN AMICO TI PUOI SENTIRE A CASA

Ariù                          UN AMICO TI HA SORRISO ...

Gruppo                     ERA LUI L’AMORE !


Alex                           EPPURE TUTTAVIA MI TROVO TRA LA GENTE

                                  RIMASTA INDIFFERENTE

                                  MI CHIEDO CHI É ? SI CHIEDONO IL PERCHÉ ?

                                  ED IO RISPONDO PIANO ... PRENDILO PER MANO

                                  LO SO CHE NON C’É PIÙ

Gruppo                     LO SO CHE NON C’É PIÙ

Ariù                          GUARDA ! IL VENTO CORRE TRA LE NUVOLE

                                  GUARDA ! SCRIVE IN CIELO ... IL NOME DELL’AMICO

Gruppo                     VERO ! LA VITA É UNA VITTORIA,

                                  PER CHI VUOLE SENTIRE ...

                                  PER CHI VUOLE CAPIRE,

                                  PERCHÉ NON VUOLE IL MALE !

Alex                           SEMBRA TUTTO NORMALE

Gruppo                     SEMBRA TUTTO NORMALE

Alex                           TUTTO NORMALE

Gruppo                     TUTTO NORMALE QUI, TUTTO NORMALE

                                  ( Ad libitum )


Si salutano dandosi appuntamento per l’indomani ...

Si conclude così, quella “notte speciale”.

Speciale per Alon, Ariù, Alex, speciale per Jamaica e Perù ...

Speciale per Dark ...

Buio


Seconda scena

Appare, in un’atmosfera pomeridiana, un salotto stile liberty.

É il salotto di Perù e Jamaica, i due, sono seduti sul divano, l’uno che sonnecchia giulivo, l’altra che lo osserva indispettita.

Nel ticchettio del piede della donna e nello sventolare del suo scialle: l’attesa !

Squilla il telefono, la donna risponde repentinamente, l’ansia di tuffarsi nel quotidiano piacere del pettegolezzo ... è soddisfatta !

Dall’altro capo, infatti, la sua cara amica:

Jamaica,

urlando                      PRISCILLA !!!

Perù si sveglia di soprassalto e reagisce con il consueto gesto di disappunto

                                  COME ? TUO FIGLIO ALESSIO,

                                  TI HA LASCIATA DI NUOVO SOLA ??

Con tono educativo e severo

                                  FAMMELO CONOSCERE TUO FIGLIO

Perù                          MA CHI SARÀ, QUESTO ALESSIO !

                                  LO VOGLIO CONOSCERE ANCH’IO,

                                  IL “BEATO” ALESSIO !

Jamaica                    LO VUOL CONOSCERE ANCHE MIO MARITO !

                                  AAAH ... TI HA TELEFONATO !!

                                  PER DIRTI CHE FACEVA TARDI ...

                                  UNA RAGAZZA! ...

                                  E LA TUA PICCOLA NIPOTINA ORFANA ?

                                  AH ! NEMMENO LEI A CASA ... UN RAGAZZO ?

                                  AH ! É CON TUO FIGLIO ... AH GIÀ !

                                  I CUGINETTI STANNO SEMPRE INSIEME !

Perù                          VOGLIO CONOSCERE ANCHE LA NIPOTINA !!!

Jamaica,

di getto                      MIO MARITO, VUOL CONOSCERE ANCHE LA TUA

                                  NIPOTINA

interrompe ... intreccia ... deduce ... e molla una sberla al marito


                                  MANIACO ... !

Dandosi poi un tono da salotto

                                  SONO ANNI PRISCILLA, CHE CI CONOSCIAMO !

                                  SCAMBIAMO QUELLE “DUE PAROLE” PER

                                  TELEFONO !

                                  E ANCORA NON CONOSCO, NE’, TUO FIGLIO,

                                  NE’, LA TUA NIPOTINA ...

Perù,

furibondo                  BASTA, BASTA, BASTA, BASTA ...

                                  BASTAAA !!!

Jamaica                    CIAO PRISCILLA !!! L’ORA D’ARIA É FINITA !

Con gesti misurati riappende la cornetta, guarda il marito indignata, poi scoppia in un piagnucolamento intrattenuto

                                  SEI SEMPRE IL SOLITO !

                                  MAI UNA VOLTA CHE FOSSI GENTILE CON ME !

Perù,

consolante                 MA NO !!! JAMAICA, LO SAI, CHE “TI AMO” !

Jamaica,

credendoci                 QUANTO MI AMI ?

Perù,

alludendo

alla stazza

della donna,

non proprio

longilinea                   TUTTA !

Jamaica,

punta

sul vivo                     MA SE LO SAI, LA MIA É UNA TARA EREDITARIA !

Perù                          QUESTA NON É LA VERITÀ ! JAMAICA, QUANDO TI

                                  HO CONOSCIUTA, ERI “MAGRISSIMA” !!!


Jamaica,

non raccogliendo

e avviluppandolo      COSA HAI DETTO ALLA TUA JAMAICA ?

                                  COSA HAI DETTO ?

                                  CHE MI AMI TUTTA ???

Perù,

divincolandosi

a fatica                       PROPRIO, JAMAICA, TI DOVEVI CHIAMARE ?

                                  POTRESTI ANDARE A PARLARE IN UN’ALTRA

                                  STANZA

Jamaica,

offesa                         NO !

Perù                          ALLORA ME NE VADO IO !

                                  TRASLOCO IO !

Con forza di puntiglio, oggetto dopo oggetto, porta fuori scena l’intero arredamento ... la donna, dal canto suo, sapendo come infastidirlo ... vendicativa ... imbandisce un crescente recitativo da melodramma ...

Jamaica                    JAMAICA ... É IL SOGNO ...

                                  IL SOGNO DA MILLE E UNA NOTTE, DI MEZZA

                                  ESTATE, ...

                                  JAMAICA É L’ORSA POLARE ...

                                  LA STELLA MAGGIORE ...

                                  JAMAICA É LA TERRA PROMESSA ...

                                  LA TERRA DEI MIEI SOGNI !

                                  IO ! SONO JAMAICA !

Perù                          COS’É LA JAMAICA ?

Jamaica                    ... LA TERRA DEI MIEI SOGNI ...

Perù                          GIUSTO QUELLI !!!

                                  MA NON SPROFONDA MAI LA JAMAICA ???

Jamaica,

rendendosi conto

che non c’è più

l’arredamento            MA NON SPROFONDA MAI IL PERÙ ?!

                                  DOVE HAI PORTATO IL MIO SALOTTO ?


Perù                          IN CAMERA DA LETTO

Jamaica                    E IL LETTO ?

Perù,

l’ennesimo

sfogo                         IN UN SECONDO TEMPO, LO “PORTIAMO” QUI !!!

                                  MA PROPRIO TE !!! DOVEVO SPOSARE.

                                  TRENT’ANNI DI MATRIMONIO A COMBATTERE CON

                                  QUESTA QUI ...

Poi, fermando l’ira e sgranando gli occhi, come se avesse ricevuto un’illuminazione, ridacchiando sottolinea ...

                                  IN QUESTA VITA !

                                  PERCHÉ, DOPO ...

Jamaica,

insospettita

da quel

cambio di

atteggiamento            PERCHÉ ... DOPO ... COSA SOTT’INTENDI ?

Perù                          IO NON SOTT’INTENDO NIENTE !

                                  MA DOPO ... TUTTO “PERFETTO” ! ...

                                  NIENTE ... “MOSTRI” !

Jamaica                    CHI TE LE HA DETTE QUESTE COSE ?

Perù,

non trattenendosi      TI RICORDI L’ALTRA SERA ?

                                  ALLA FERMATA DELL’AUTOBUS ?

Jamaica                    DOVE HAI PARLATO CON IL RAGAZZO DI “PALOS”

                                  E HAI SALUTATO LA SIGNORINA DI “BRUXELLES” ?

Perù,

repentino                   NO ! IO QUELLA SERA NON HO PARLATO CON

                                  NESSUNO ...

                                  SAI QUANDO LE PENSO QUESTE COSE ?

                                  LA NOTTE, SÌ LA NOTTE !

                                  QUANDO TU NEL LETTO, TI GIRI DALL’ALTRA

                                  PARTE, E, A ME, NON RESTA CHE OSSERVARE ...

                                  “L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA” !


Jamaica,

scandalizzata             L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA, ME LO HAI

                                  CHIAMATO ?

Perù                          JAMAICA, MA HO DETTO L’ALTRA FACCIA DELLA

                                  LUNA, NON HO DETTO ... LA LUNA PIENA !

La donna scoppia a ridere

                                  COSA FAI, RIDI ADESSO ?

Jamaica                    STO PENSANDO A QUELLA NOTTE ...

Perù                          QUALE NOTTE ?

Jamaica                    QUELLA NOTTE IN CUI, MI DICESTI CHE MI

                                  AVRESTI AMATA ETERNAMENTE ...

Perù                          QUANT’ERAVAMO GIOVANI !

                                  QUANTO ERI BELLA ... “MAGRA” !

                                  QUANTO TEMPO É PASSATO ...

                                  QUANDO CI VOLTIAMO LE SPALLE,

                                  JAMAICA, SBAGLIAMO !

                                  TUTTO FINISCE COSÌ IN FRETTA ...

Jamaica,

ora stringendosi

al marito con

fragilità                      E DOPO ? COSA CI SARÀ DOPO ?

Perù                          DOPO LA MORTE ?

                                  LA TERRA DEI TUOI SOGNI,

                                  JAMAICA !

Jamaica                    ... LA TERRA DEI MIEI SOGNI ...

                                  QUANTE VOLTE L’HO SOGNATA ...

                                  C’ERA TANTA GENTE FELICE, UOMINI DONNE,

                                  DANZAVANO ... IN UNA GROTTA ...

                                  C’ERA ANCHE NOSTRO FIGLIO, SAI ...

                                  DANZAVA CON UNA DONNA BELLISSIMA ...

                                  PROPRIO SÌ !

                                  PROPRIO COME QUESTA COPPIA DIPINTA SUL MIO

                                  SCIALLE


Ci si avvolge

                                  CHISSÀ

                                  CHISSÀ SE UN GIORNO, DARK, TROVERÀ

                                  L’AMORE ...

Perù                          ... IO VADO A DORMIRE, TI LASCIO AI TUOI SOGNI ...

La donna rimane da sola, isolata nei suoi pensieri, nel suo canto ...

Rivive ad occhi aperti e fa vivere alla scena il suo sogno, la Jamaica !

Tutta quella gente ... felice, suo figlio ... quella donna bellissima ... quello scialle ... quella danza d’amore ...


JAMAICA

Jamaica                    IO NON HO CONSIDERATO MAI ... LO SO

                                  AMARE ANCH’IO POTREI !

                                  HO PARLATO TANTE VOLTE AL VENTO, SAI

                                  SENZA CAPIRE MAI

                                  ORA QUALCOSA CHE MI TOCCA IL CUORE

                                  ORA ACCAREZZA IL VENTO IL MIO DOLORE

                                  NELLA JAMAICA SI DANZA DAL TRAMONTAR

                                  IL TUO SORRISO UNA PROMESSA D’AMOR

                                  CHI LO SÀ QUEL MONDO ACCOGLIERÀ ANCHE ME

                                  JAMAICA LO DIRÀ

                                  CHI LO SÀ, POTREI ESSERE BELLA ANCH’IO

                                  QUALCUNO DICE SÌ

                                  E DENTRO ME IO SENTO CHE É COSÌ

                                  MI PRENDERÀ LA VERITÀ LA MANO

                                  NELLA JAMAICA GROTTA DI UN TEMPO CHE FU

                                  IL TUO SORRISO UNA PROMESSA D’AMOR

                                  NO, LA NOTTE GLI OCCHI TUOI NON COPRIRÀ

                                  LA LUCE SORGERÀ

                                  NON SARÀ IL SOGNO DI UN MOMENTO SAI

                                  E NON TRAMONTA MAI

                                  E CI SARÀ IN QUEL MONDO LA TUA MANO

                                  DOVE LA TUA CAREZZA SARÀ LUCE

                                  TI DONERÒ LA FORZA DEL MIO AMORE

                                  CHE CI TRAMUTA E VIVE

                                  NEL MONDO TUO

                                  NELLA JAMAICA IO SARÒ BELLA PER TE

                                  NELLA JAMAICA, QUELLA PROMESSA SEI TU

                                  ... SEI TU

L’immagine isolata della coppia dipinta sullo scialle ... accompagna la chiusura del sipario.

FINE PRIMO TEMPO


SECONDO TEMPO


Terza scena

Si riapre il sipario su Alon, immersa nei propri pensieri, intorno, in un’atmosfera solare si delinea un paesaggio campestre, un giardino ...

Altro tempo è passato da quella notte speciale ... Alon ha continuato a frequentare Ariù e i suoi amici, quel luogo dove ora si trova, è uno dei posti, dove sono soliti ritrovarsi.

É arrivata per prima, nell’attesa, il suo animo si riempie di sensazioni ...

Ha ricevuto tanto, da quei ragazzi, tanta amicizia ... ma è qui ... che le nascono ancora delle incertezze, dei dubbi ... ma Dio ? Chissà ... se c’è oppure no ...


DOPO LA PIOGGIA

Alon                          HO VISTO NEGLI OCCHI PULITI

                                  DI MILLE RAGAZZI, LA SERENITÀ

                                  MI HANNO DELLA VOCE NEL TEMPO

                                  CHE INSEGNA LA VERITÀ

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

                                  SARÀ TUTTO VERO QUELLO CHE HANNO DETTO ?

                                  VORREI POTERLO VIVERE ANCH’IO

                                  MA COME SGRETOLARE QUESTA MIA TRISTEZZA

                                  LA DELUSIONE E MALINCONIA

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

               Rit.             TEMPO CHE SCORRI VELOCE E TRASCINI

                                  CON TE LA MIA VITA

                                  CHE COSA AVRÒ, TRA LE MIE DITA,

                                  NON LO SO ... NON LO SO

                                  HO VISTO BELLEZZA DI QUEI MILLE VOLTI

                                  CERTEZZA DI POSSIBILITÀ

                                  MI HANNO DATO TANTO, QUANTO SANNO DARE

                                  VERA FELICITÀ

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

                                  MA IO CHISSÀ SE CE LA FARÒ, CHISSÀ

                                  UN GIORNO COME LORO

                                  FORSE ANCH’IO SARÒ

                                  IN FONDO NON SON NATI COSÌ

                                  IN FONDO QUELLA VOCE NEL TEMPO DICE

                                  CHE STRINGERE SI PUÒ

                                  TUTTO CON LE MANI ... SARÀ VERO OPPURE NO ?

               Rit.             ...................................................................................


A mano a mano, sono arrivati tutti ...

Si accorgono che Alon è assorta, a scuoterla, sono le voci di Alex e Ariù:

Alex                           EHI ! ALON ...

Ariù                          A COSA STAVI PENSANDO ? ...

Alon                          AH ! CIAO ! NON SO ... ERO QUI CHE VI ASPETTAVO,                                  ALL’IMPROVVISO TANTI DUBBI, INCERTEZZE ...

Tutti si guardano e si scambiano un gesto di intesa, anche stavolta, si stringono intorno a lei, come la prima volta, rinnovandole quel calore, e donandole quelle risposte ...

Anche stavolta, cantando ...


ACCADE SEMPRE

Ariù ed il

Gruppo                     ACCADE SEMPRE, QUANDO CHI COME TE,

                                  CHIEDE QUALCOSA CHE NON VEDE MA C’É !

                                  RISPOSTE CHE IL CIELO, MANDA QUI PER TE !

                                  NON É PER TE ORMAI LA FANTASIA

                                  SE CERCHI VERITÀ NON É PAZZIA

                                  E SE QUALCOSA VIBRA DENTRO TE

                                  TU SOLO SAI COS’É

                                  DAL CIELO GUARDANO QUAGGIÙ

                                  OCCHI SI POSANO IN TE

                                  PER DONARE QUELL’AMORE CHE

                                  APRE L’ANIMA ANCHE A TE

                                  ( 2 volte )

Buio


Quarta scena

L’ingresso di una debole luce di una lampada tascabile, anticipa per un attimo la spettralità di un lampo subito seguito dal boato di un tuono ...

Appaiono per un breve istante, le sagome concitate di Jamaica e Perù.

É una notte ben diversa questa, da quella notte speciale ...

Come se non bastasse il temporale, è andata via anche la luce !

Un’altra serie di lampi, rivela che i due, rivela che i due stanno sistemando un letto al centro della scena, o meglio, Perù “sistema” e Jamaica “illumina” ...

Jamaica                    TU E LE TUE MANIE SUI TRASLOCHI ...

                                  NELLE NOTTI DI TEMPESTA POI !

                                  E SENZA LUCE.

                                  L’ALTRO GIORNO, IL SALOTTO IN CAMERA DA

                                  LETTO, E IL LETTO NEL SALOTTO, ADESSO, IL

                                  SALOTTO DI NUOVO NEL SALOTTO E IL LETTO

                                  NELLA CAMERA DA LETTO ...

Perù                          PIOVE ! SONO ENTRATE LE ZANZARE ...

                                  ALMENO ADESSO SI DORME !

Jamaica                    ATTENTO ! MI STAI ROMPENDO LA MOBILIA !

                                  PER FORTUNA, PRISCILLA MI HA REGALATO

                                  QUESTA PILA !

Perù                          LA PILA TE L’HO REGALATA IO ! NON PRISCILLA !!

Jamaica

spaventata dal gioco delle ombre sui muri provocato dai lampi

                                  PERÙ ... MI SEMBRA CHE LA CASA SIA PIENA DI

                                  GENTE ...

Perù,

trafelato e scocciato   FAI FINTA DI NIENTE, VEDRAI CHE ADESSO

                                  TORNERÀ, LA LUCE !

... Torna la luce ...

In scena: il letto, due comodini e ... il telefono !

Jamaica                    OH ! FINALMENTE ! É TORNATA LA LUCE!


Rassegnata si toglie la vestaglia e canticchia il solito “punzecchiante” ritornello

                                  NON SARÀ, IL SOGNO DI UN MOMENTO SAI,

                                  E NON TRAMONTA MAI !! E CI SARÀ IN QUEL

                                  MONDO !!!

                                  LA “SUA” MANO ! DOVE LA “SUA” CAREZZA FARÀ

                                  LUCE !

                                  GLI “DONERÒ” LA FORZA DEL MIO AMORE !

                                  CHE SI TRAMUTA E VIVE NEL MONDO “SUO”

Perù                          QUANTO SEI SCEMA !

Si infilano nel letto e dopo una breve pausa

Perù                          A TE ... TI SI É MAI APERTA L’ANIMA ?

Jamaica                    CHE INTENDI ?

Perù                          MI HAI MAI AMATO ?

Jamaica                    PERCHÉ, TI CREDI BELLO ?

Perù                          PIACENTE !

Jamaica                    SE SEI PIACENTE TU, PENSA QUANTO SONO

                                  BELLISSIMA IO !

Perù                          POSSO NON GUARDARTI ?

Jamaica                    FA PURE, TANTO IN “QUELLA TERRA” QUALCUNO

                                  CHE MI GUARDA C’É !

                                  E NON SOLO “FUORI” !

Perù                          SI ! PERCHÉ “DENTRO” TU, TI SENTI TANTO

                                  L’ANIMA CANDIDA !

Jamaica                    BEH, CANDIDA, NO ...

Perù                          E COME TE LA SENTI ? MA NON TE LA SENTI

                                  NEMMENO, TU, L’ANIMA !

                                  FIGURIAMOCI SE TI SI É MAI APERTA ...

Jamaica                    PERCHÉ TU, TE LA SENTI, VERO ?

                                  PERCHÉ A TE L’ANIMA TI SI É MAI APERTA, VERO?


                                  TI CREDI MIGLIORE ?

                                  BARBA, CON QUALCOSA INTORNO ??

                                  POI SONO IO ! QUELLA CHE SOGNA !

                                  E INVECE, SONO CONCRETA IO !

                                  STO COI PIEDI PER TERRA, IO !

Perù                          TI SEI MAI PESATA ?

                                  CAMICIA DA NOTTE, CON TANTA ROBA DENTRO ???

Jamaica,

facendo

il verso ad

una risata

forzata                       AH ! AH ! AAAAH !

Suona il telefono, la donna risponde ...

                                  PRISCILLA !

Lui ripete il consueto gesto di insofferenza, lei decidendo di reagire chiede all’amica di attendere un attimo, copre con la mano la cornetta e urla ...

                                  É INUTILE CHE PERSISTI CON QUEL GESTO, NON

                                  MI TOCCA CHE TI STÀ SULLO STOMACO LA MIA

                                  CARA AMICA PRISCILLA NICOLINI,

Con la tiritera

                                  CHE TANTI ANNI FA É RIMASTA VEDOVA, CON UN

                                  FIGLIO A CARICO, E CHE SI É PRESA IN CASA PURE

                                  LA NIPOTINA ORFANA.       

                                  E NON MI TOCCA CHE TI STÀ SULLO STOMACO

                                  CHE, OLTRE A NOSTRO FIGLIO, NELLA JAMAICA,

                                  C’ERANO TANTI “UOMINI BELLISSIMI” ! SAPPI CHE

                                  NON MI TOCCA ...

Tornando al telefono

                                  COSA ? COSA HANNO DETTO AL MERCATO ?

                                  CHE LA MIA NON É UNA TARA EREDITARIA ?


Perù

volendo

tentare di

dormire e

sempre ad

occhi chiusi                LASCIA PERDERE ...

Jamaica                    CHE SONO GRASSA, PERCHÉ MANGIO TROPPI

                                  DOLCI ?

Perù                          LASCIA PERDERE ...

Jamaica                    E CHE HO SEMPRE CERCATO QUALCOSA PER

                                  DIMAGRIRE, MA NIENTE É SERVITO ! E TUTTO IL

                                  MERCATO RIDE DI ME !

Perù,

scocciatissimo, non visto stacca la presa del telefono sotto l’abat-jour adiacente al suo lato

                                  LASCIA PERDERE ...

Jamaica                    PRONTO ! PRONTO ! PRISCILLA ? ...

                                  PERÙ, É CADUTA LA LINEA

Perù,

richiudendo

gli occhi                     SARÀ STATA “SOVRACCARICA”

La donna non volendo demordere, tenta di richiamare l’amica, ma il telefono continua a rimanere isolato, desiste ...

Jamaica,

di nuovo

piagnucolando           HAI SENTITO COSA DICONO DI ME AL MERCATO ?

Perù                          UNA VOLTA TANTO, AL MERCATO, SI DICE LA

                                  VERITÀ !

Un altro lampo accompagnato ad un tuono fa riandar via la luce, la “conversazione” continua al buio

Jamaica                    PERÙ ...


Perù                          OH ...

Jamaica                    CI VORREBBE CHE “QUALCUNO” AGGIUSTASSE IL

                                  TELEFONO ...

Perù                          LO FAREMO !

Jamaica                    PERÙ ...

Perù                          OOOH ...

Jamaica                    CI VORREBBE CHE “QUALCUNO” SI PRENDESSE

                                  CURA DI ME ! COSÌ POTREI METTERMI A DIETA

Perù                          LO FAREMO !!!

Jamaica                    PERÙ ...

Perù                          OOOOH ...

Jamaica                    IO, AL MERCATO, A FERMI PRENDERE IN GIRO DA

                                  QUELLE PETTEGOLE, NON CI VADO PIÙ ... CI

                                  VORREBBE “QUALCUNO” CHE NE COSTRUISSE UN

                                  ALTRO ...

Perù                          LO FAREMO !!!!

Jamaica                    PERÙ ... CI VORREBBE ...

Perù                          E CI VORREBBE CHE TI PIGLIASSE UN COLPO,

                                  COSÌ ALMENO TU MUORI, ED IO DORMO !!!

Ancora lampi e tuoni ... Jamaica furtiva, facendosi luce con la pila, scende dal letto, e in punta di piedi gli gira intorno, fino a raggiungere dal lato opposto Perù, gli punta la luce sul viso e “aggiunge” ...

Jamaica                    E SE LA MIA NON FOSSE UNA TARA EREDITARIA ?

L’uomo , agitatissimo, scende dal letto, inciampa nel comodino e diventa tutto un parapiglia

Perù                          BASTA, BASTA, MA PROPRIO BASTA !


Jamaica                    E SE IO VERAMENTE MANGIASSI UN PO’ TROPPO ?

Perù                          CERTO !CHE MANGI UN PO’ TROPPO !

                                  E SOGNI UN PO’ TROPPO !

Jamaica                    LA COLPA É TUA ! PERCHÉ LO SAI COSA SEI TU ?

Perù                          SÌ ! UNA BARBA CON QUALCOSA INTORNO !

                                  E TU COSA SEI ?

Jamaica                    UNA CAMICIA DA NOTTE CON TANTA ROBA

                                  DENTRO !

Perù                          APPUNTO !

Jamaica                    MA LA COLPA É TUA, PERCHÉ TU NON MI HAI MAI

                                  RASSICURATA ! RASSERENATA; A ME NON HA MAI DATO NIENTE NESSUNO !

All’unisono, l’una piagnucolando, l’altro facendole il verso ...

Jamaica e

Perù                          NESSUNO, NESSUNO, NESSUNO, OH !!!

... Un breve respiro ...

Jamaica                    ESCLUSO ...

Perù                          LA TERRA DEI TUOI SOGNI !!!

Jamaica                    SÌ ! DOVE, LÌ ... “QUALCUNO” MI FARÀ BALLARE

Perù                          BUONANOTTE !

Si infilano nel letto ... il ritorno della luce, in quella notte insonne, contribuisce a rendere la situazione così buffa, da far “ripiombare” i due, nella ragionevolezza ...

Perù                          SIAMO RIDICOLI ! ... E NOSTRO FIGLIO ? ...

                                  NON CI PENSI ?

Jamaica                    GIÀ, NOSTRO FIGLIO ... COSA ABBIAMO FATTO NOI,

                                  PER NOSTRO FIGLIO !?


Perù                          E COSA POTEVAMO FARE JAMAICA !

                                  VIVIAMO IN UN BRUTTO MONDO !

                                  CHISSÀ ... SE UN GIORNO TORNERÀ A CASA ...

                                  CI SIAMO SVEGLIATI QUELLA MATTINA, E LUI,

                                  NON C’ERA PIÙ ... IL LETTO DISFATTO, QUALCHE

                                  MAGLIONE PER TERRA, E NOSTRO FIGLIO NON

                                  C’ERA PIÙ ! ANDATO VIA DI CASA !

Jamaica                    “É MAGGIORENNE” ! CI RISPOSERO “ NON POSSIAMO FARE NIENTE, SIGNORA ...” NESSUNA

                                  POTEVA FARE NIENTE ...

Perù                          SAI ... JAMAICA, IO ... HO CONTINUATO A PREGARE ...

                                  OGNI NOTTE; E HO L’IMPRESSIONE, CHE

                                  QUALCUNO ASCOLTI ... IN QUEI MOMENTI SONO

                                  SINCERO ...

Jamaica                    NON PREOCCUPARTI PERÙ,

                                  FORSE QUALCOSA ACCADRÀ !?

                                  É COME UNA PIOVRA LA SOCIETÀ !

                                  IL MALE ED I SUOI TENTACOLI ARRIVANO DA TUTTE

                                  LE PARTI ...

Perù                          E I GIOVANI RIMANGONO IN TRAPPOLA !

                                  IL FUMO ... LA VIOLENZA ... LA DROGA !

Jamaica                    CHI SI INTRAPPOLERÀ IN QUEI TENTACOLI

                                  STANOTTE PERÙ ?

Perù                          ADESSO, DORMI JAMAICA, DORMI ...

Spengono la luce.


Quinta scena

L’AMORE PAROLA PIÙ NON É

In quello stesso istante, in un’altra parte della città ... Alon, Alex e Ariù stanno tornando a casa ...

Sullo sfondo, di nuovo il profilo dei grattacieli, e di nuovo la cupa atmosfera che accompagna lo sbucare di quelle stesse figure che affrettarono Jamaica e Perù, ed in cui si imbatterono Alon ed Ariù ...

I tre si trovano improvvisamente quasi circondati.

Figure nel buio

in una sinistra

cantilena                    VIENI, CORRI NELLA NOTTE, DAI !

                                  VIENI, CORRI E NON FERMARTI MAI

                                  QUI, DOVE LA LUCE, NON RISORGE MAI ...

Alex, istintivamente, cerca di proteggere le due ragazze stringendole a se e affrettando il passo ... davanti a loro Dark ... che però dopo qualche passo, cade a terra, sta male ...

Ariù, lo riconosce subito e ubbidendo alla sua personalità, si stacca, non curante del pericolo, dagli altri due, che comunque la seguono immediatamente, e cerca di soccorrerlo

Ariù                          STAI MALE ? VORREI POTERTI AIUTARE

Dark,

allontanandola

da se e

rialzandosi

a fatica                       QUI, NON SERVE IL TUO VOLERE SAI !

                                  BASTA CHE TI LASCI ANDARE ... E VAI

                                  SCIVOLARE SULLA STRADA

I tre sono ormai circondati, ma non vengono assaliti, forse, hanno già consumato il loro “rito”, forse, vogliono solo divertirsi, forse ...

Figure nel buio         VIENI VIA CON NOI


Ariù,

non vuole

rinunciare

ad aiutarlo,

insiste                        MA GUARDA, CHE LE COSE VERE, ESISTONO !

Dark,

con rabbia

verso se

stesso                        QUI NON SERVE LA TUA VERITÀ

                                  QUI NON SERVE, C’É SOLO VANITÀ

Figure nel buio         AH !

Dark                         PRESUNZIONE, ORGOGLIO E FALSITÀ

Nel “paradiso” che si fà scorrere nelle vene, lì ... stà bene ... nessuno lo schiaccia, anche se dura un attimo e poi ancora buio

Figure nel buio         FALSITÀ

Dark                         E PIÙ GRANDE TU SARAI

                                  IL PIÙ GRANDE TU DIVENTERAI

                                  PERCHÉ TU SOLO

Figure nel buio         DA SOLO

Dark                         TU, SOLO, DA SOLO RESTERAI !

Figure nel buio         VIENI BALLA CON NOI LA TUA VITA

Dark,

con dentro

la voglia di

non vivere                 TANTO PRESTO SARÀ FINITA

Figure nel buio         E NON SARÀ PIÙ REALTÀ, MA FANTASIA !


Dark,

lo dice ai tre,

ma è a se stesso

che incita                   LA PAURA ... MANDALA VIA ..

                                  MANDALA VIA ... VIA

Figure nel buio         VIA ...

                                  VIENI, CORRI, VIENI VIA CON NOI

                                  QUI NON SERVE RICORDARE MAI

                                  LA TUA MENTE ORA É FERMA

Dark,

con cinismo

e amarezza al

tempo stesso             E SENZA GUAI !

Poi si butta sul selciato.

Alon reagisce, forse, per l’altra volta ... forse per adesso, non lo sà ma reagisce

Alon                          NO, LO SO ! IO NON VI ASCOLTERÒ

                                  MA TERRÒ PER SEMPRE, FERMO QUI

Il suo pensiero, ai suoi nuovi amici ...

                                  CIÒ CHE LA MIA VITA OGGI OFFRE A ME

Ariù non desiste e continua ad incalzare su Dark che la ascolta fermo, sul selciato, in silenzio, senza guardarla

Ariù                          NO ! L’AMORE PAROLA PIÙ NON É

                                  MA QUALCOSA CHE BRUCIA DENTRO,

                                  SE SARÀ UN FUOCO CHE TU NON SPEGNERAI

L’hanno ascoltata tutti, ma la reazione generale sfocia nello sbivaccamento

Figure nel buio         E PIÙ GRANDE TU SARAI

                                  LA PIÙ GRANDE TU DIVENTERAI

                                  PERCHÉ TU SOLA, DA SOLA

                                  TU SARAI GRANE !


Dark rimane immobile, serio, non partecipa al crescendo del ridacchiamento generale, ma esplode con una sillaba di negazione a quel buio

Dark                         NO ! NO ! NO !!!

Figure nel buio         VIENI BALLA CON NOI LA TUA VITA

Dark                         TANTO PRESTO SARÀ FINITA ...

Figure nel buio         E NON SARÀ PIÙ REALTÀ, MA FANTASIA

Dark                         NON MI SERVE, NO, ANDARE VIA

                                  ANDARE VIA ...

In un grido gelido

                                  ANDARE VIA

É quel grido che fa arretrare quelle figure, non vogliono guai ... si allontanano, lo abbandonano, dinoccolandosi ...

Ma non è rimasto solo, Alex lo sostiene prima che cada di nuovo ...

Ariù lo supplica, Alex ed Alon lo rafforzano

Ariù                          NO L’AMORE, PAROLA NON SARÀ

                                  NON BRUCIARE, LA VITA CHE C’É IN TE !

                                  COME FUOCO CHE FUMO LASCERÀ

Alex, Ariù, Alon, gli si stringono intorno sorreggendolo ed incitandolo a vivere

Alon                          COME FUOCO CHE FUMO LASCERÀ

                                  E PIÙ GRANDE TU SARAI

                                  IL PIÙ GRANDE, TU DIVENTERAI

                                  PERCHÉ TU SOLO ... DA SOLO ...

                                  TU SOLO ... DA SOLO ...

                                  “NON SARAI”

Anche se colpito dalla fermezza di Alon, dall’amore di Ariù e dal calore che Alex gli manifesta, Dark, si stacca dai tre ... forse diffidente ... forse disincantato ... non sà a cosa credere ... chi pregare ... troppo male ... intorno e dentro di lui ...


MA QUANTO MALE

Dark                          MA QUANTO MALE, MA PERCHÉ VIVERE QUI

                                  TRA TANTA GENTE CHE NON TI GUARDA IN

                                  FACCIA

Si accascia, poi volge lo sguardo al cielo, e mentre scorrono due righe di pianto muto dietro gli occhiali scuri ...

                                  SE DIO CI FOSSE, NON SAREBBE COSÌ !

                                  SE DIO CI FOSSE, NON SAREBBE COSÌ ...

                                  MA QUANTO MALE, MA PERCHÉ VIVERE QUI

                                  TRA TANTA GENTE, CHE NON TI GUARDA IN

                                  FACCIA

Si strappa gli occhiali con rabbia e li scaraventa lontano da lui, come se fossero il simbolo della sua personalità da gettare via ... ma Ariù li raccoglie, gli si avvicina, e glieli ripone nelle mani ...

Ariù                          LA SOLITUDINE SE VUOI, FINISCE QUI

                                  DIO LO SA ... SE NON CI FOSSE, NON SAREBBE COSÌ

                                  SE NON CI FOSSE, NON SAREBBE COSÌ

Dark si alza in piedi, guarda i suoi occhiali tra le mani ... poi Ariù ... poi Alon ... Alex

Dark                         MA QUANTO MALE, MA CHISSÀ, SE É VERO O NO

                                  QUELLO CHE DITE

finalmente guardando Ariù negli occhi

                                  CIÒ CHE TU DICI A ME ...

Fa per andarsene

Ariù                          GUARDA, CHE SE VUOI, PUÒ CAMBIARE TUTTO,

                                  IN UN SOLO ATTIMO,

                                  HAI MAI GUARDATO OLTRE L’ORIZZONTE ?

Dark si ferma, gira la testa verso un punto all’infinito, poi alza lo sguardo al cielo


RISPOSTE ANTICHE

Ariù                          HAI MAI GUARDATO TU

                                  OLTRE L’ORIZZONTE COSA C’É ?

                                  E QUEL BAGLIORE INTENSO DELLA LUNA ?

                                  E QUELLA SCIA CHE NON SI VEDE,

                                  MA CHE FA CAMBIARE TUTTO INTORNO A TE ?

                                  ORA CHE HAI CONSIDERATO DIO ...

                                  PERCHÉ LA PERFEZIONE NON É SOLTANTO UN

                                  CASO !

                                  LUI C’É, LUI C’É

                                  RISPOSTE ANTICHE, ANCHE PER TE ...

                                  UNA CAREZZA SENZA LA SUA MANO

                                  ARRIVA CON IL VENTO, DA LONTANO,

                                  E LA NATURA RIVESTE I SUOI COLORI

                                  E CON IL SOLE ARRIVA IL SUO CALORE

                                  É UN SENTIMENTO CHE SUSSURRA IN TE

                                  E TI ACCOMPAGNA VERSO DIO

                                  E TI SCOPPIA IN PETTO QUESTA VERITÀ

                                  QUEST’UNICA OCCASIONE PER AMARE

                                  LUI C’É, LUI C’É

                                  RISPOSTE ANTICHE, ANCHE PER TE

                                  L’AMORE É SOLO AMORE PERCHÉ NASCE

                                  DA UN’UNICA SORGENTE CHE FA LUCE

                                  E CHE SI ESPRIME, ANCHE ATTRAVERSO NOI

                                  L’AMORE MIO, LO SO, É POCO,

                                  MA SE TI RISTORERÀ LUI TI DARÀ

                                  QUELLA CERTEZZA CHE L’AMORE C’É

                                  CHE É GRANDE, É SUO ... E TUTTO PER TE

                                  LUI C’É, LUI C’É

                                  RISPOSTE ANTICHE ANCHE PER TE


Dark ha ascoltato ogni parola ... tutto ... anche oltre le parole, avanza verso Ariù, con una dolcezza dentro che non conosce, ma che accetta, le porge la mano ... lei, gliela stringe ...

Alex                           TI AIUTEREMO !

Alon                          CE LA FARAI !

Ariù                          TI AIUTERÒ ...

Buio


Sesta scena

Sempre al buio sale il borbottio di una voce familiare ...

Jamaica                    LUI, E LA SUA MANIA DEI TRASLOCHI, CON TUTTO

                                  QUELLO CHE HO DA FARE ! QUEL DISGRAZIATO

                                  AVRÀ SICURAMENTE TRASLOCATO ANCORA !

                                  MA DOV’É L’INTERRUTTORE ?!

                                  AH ! ECCOLO !

La luce fa tornare alla scena il salotto, o meglio, quello che rimane ... qualche accessorio oltre il divano su cui è beatamente disteso Perù che se la dorme saporitamente ...

                                  CHE MERAVIGLIA, DORME !

                                  E SENTI COME RUSSA !

                                  E PENSARE CHE L’HO SPOSATO ...

                                  TRENT’ANNI FA ...

Urlando e sventolandogli una busta sul naso

                                  POSTA ! POSTA !

Perù,

di soprassalto               EH ! CHE C’É  ...

Jamaica                    MA COSA FAI LÌ ?

                                  LA MIA LAMPADA IN TERRA ! LA MIA PIANTA PURE !

                                  DOVE SONO I MIEI TAVOLINI ?

Perù                          IN CAMERA DA LETTO

Si ridistende

                                  POTRESTI ANDARE A VIVERE DA UN’ALTRA

                                  PARTE ?

Jamaica                    NO !

E stavolta lo butta addirittura giù dal divano


Perù                          ALLORA ME NE VADO IO !

La donna lo blocca risventolandogli la busta sotto il naso

Jamaica                    LO SAI COS’É QUESTA ? ...

                                  UNA CAMBIALE !

                                  LO SAI COSA SEI TU ?

                                  UN DISGRAZIATO ! UN DEGENERATO !

Non volendo più ascoltare, l’uomo scocciatissimo, afferra il divano per trascinarlo via

                                  DOVE VAI CON IL MIO SALOTTO ?

Perù                          IN VERANDA !

Jamaica                    E PERCHÉ, NON IN CAMERA DA LETTO ?

Perù                          IN CAMERA DA LETTO NON CI STÀ PIÙ NIENTE !

Jamaica,

al limite della

sopportazione           IO, A NOSTRO FIGLIO ! IL TUO FUTURO, NON

                                  GLIELO VOLEVO DARE !

Perù                          ... MA HO LAVORATO UNA VITA, IO ! ...

                                  ... HO LAVORATO UNA VITA !

                                  TU ! HAI DISTRUTTO LA MIA LATTERIA !

                                  CHI DAVA, A NOSTRO FIGLIO I SOLDI PER IL

                                  CINEMA ?

                                  TU ! E PER LA DISCOTECA ?

                                  TU ! E PER LA MOTO ED IL VESTITO ?

                                  SEMPRE TU ! JAMAICA, SEMPRE TU ...

                                  E RIMANEVA FUORI LA NOTTE !

                                  E LA MATTINA NON VENIVA A LAVORARE IN

                                  LATTERIA ... E TU ? COSA GLI DICEVI ?

                                  “STAI A LETTO POVERINO, RIPOSATI ...”

                                  E COME É FINITA ?

                                  LI STO ANCORA PAGANDO IO I SUOI DEBITI !

                                  CON LE CAMBIALI !!!

                                  DALLA SIGARETTA AL FUMO ... DAL FUMO ...

                                  ERA QUESTO, IL FUTURO CHE VOLEVI DARE A

                                  NOSTRO FIGLIO ?


Jamaica                    CHE VERGOGNA ... CHE VERGOGNA ...

                                  COMINCIÒ A RUBARE TUTTO IN CASA ...

                                  LA CATENINA DELLA NONNA,

                                  L’ANELLO DI FIDANZAMENTO,

                                  LE NOSTRE FEDI ...

                                  E LE BUGIE ...

Apre lentamente la busta

                                  PERÙ !!!

                                  NON É UNA CAMBIALE ... É UNA LETTERA !

                                  “CARISSIMI JAMAICA E PERÙ” ...

                                  MA É DI NOSTRO FIGLIO !!!

Subito, l’uomo si infila gli occhiali e si stringe emozionato alla moglie

                                  “NON SÒ SE RIUSCIRETE A CAPIRE IL PERCHÉ

                                  SONO ANDATO VIA DA CASA, DA TANTO TEMPO.

                                  VI PREGO, SCUSATEMI, SCUSATEMI.

                                  SONO TRASCORSI DIVERSI MESI DA QUANDO HO

                                  CONOSCIUTO DEI RAGAZZI MOLTO DIVERSI DA ME

                                  E DALLA GENTE CHE CONOSCEVO.

                                  MI HANNO AIUTATO TANTO ...

                                  ORA STÒ AFFRONTANDO LA REALTÀ,

                                  LA VERITÀ, DRITTO NEGLI OCCHI.

                                  HO AVUTO PAURA, TANTA, TANTA PAURA.

                                  CREDEVO SI DOVESSE MORIRE PER TORNARE A

                                  VIVERE.

                                  HO DATO UN TAGLIO ... HO SMESSO.

                                  UN ABBRACCIO A PRESTO ...

                                  TRA POCHI GIORNI TORNO A CASA.

                                                                           DARK

Si stringono ... con le lacrime agli occhi ... teneramente ...

Jamaica dolcemente riempie il silenzio ...


L’UMANITÀ

Jamaica                    FERMO QUI ... I PENSIERI MIEI

                                  TUTTI I DUBBI CHE, SONO NATI IN ME

                                  DOLCEMENTE, SCOPRO CHE LA VERITÀ,

                                  NON É QUELLO CHE PENSAVO DENTRO ME

                                  QUELLO CHE CREDEVO ... MA COS’É ?

                                  ANCHE SE VOLEVO ...

                                  NON PENSAVO CERTO, CHE L’AMORE C’É !

                                  FERMO QUI ... CHIEDENDOMI,

                                  SE ANCH’IO POTREI, OPPURE NO

                                  CONSIDERARE DIO ...

                                  DOLCEMENTE, SCOPRO CHE LA REALTÀ, NON É

                                  .. QUELLO CHE ORA VEDO, MA COS’É ?

                                  ANCHE SE VOLESSI RIPENSARCI, MA PERCHÉ ?

                                  L’AMORE C’É !

                                  L’UMANITÀ, NON SA CHE COSA GRANDE É

                                  LA VERITÀ ... NON SÀ ...

                                  TU PRENDILA PER MANO E VOLA VIA ...

                                  SU QUELLA STRADA,

                                  SE TU LO VORRAI COSÌ SARÀ

                                  E MI ARRENDERÒ A BRACCIA APERTE

                                  NON STRINGERÒ, QUALCOSA CHE NON C’É,

                                  RISPONDERMI SAPRÀ, SOLTANTO DIO ...

                                  ANCHE SE VOLESSI RINNEGARLO, MA PERCHÉ

                                  L’AMORE C’É !

                                  ........................................................................................


Alle spalle dei due

Dark                         CIAO !

Non si voltano subito, lo fanno lentamente ... dolcemente, come dolce è l’abbraccio che li riunisce ...

Jamaica                    PERÙ, NOSTRO FIGLIO É TORNATO A CASA ...

                                  FACCIAMOLO ACCOMODARE

Perù,

rendendosi conto che in scena non c’è nemmeno una sedia ... candidamente

                                  DOVE ?

Suona il campanello alla porta

Jamaica,

attenuando la

commozione              PERÙ SUONANO ALLA PORTA !

L’uomo va ad aprire, ma l’apparizione che lo sorprende lo fa piombare immediatamente nel terrore ... la “brunetta”, lì ... alla porta di casa sua ...

Ariù                          SIGNOR PERÙ, COSA CI FA LEI QUI ?

Perù,

richiudendo

immediatamente

lasciandola fuori        QUESTA É CASA MIA !

... A porta chiusa ...

Ariù                          MA IO SONO VENUTA PER DARK !

Perù,

sussurrando               MIO FIGLIO !

Ariù                          DARK SUO FIGLIO ?

Jamaica                    PERÙ CON CHI STAI PARLANDO ?


Lo raggiunge alla porta e la apre ... entra Ariù

                                  OH !

Riconoscendola

                                  GOOD MORNING MISS !

                                  HOW ARE YOU ?

Ariù,

non comprendendo,

ma adeguandosi         PIACERE, ARIÙ ...

                                  CI SIAMO CONOSCIUTE, RICORDA ?

Jamaica                    OH SÌ!

Con uno sguardo al marito

                                  PERÙ, C’É ARIÙ ... LA GIOVANE RAGAZZA DI

                                  BRUXELLES CHE ASSOMIGLIA “TANTO” ALLA

                                  “BRUNETTA” ...

Perù                          ... MAI VISTA ! CHI É ? DOVE ABITA ?

Jamaica                    MA COME CHI É, DOVE ABITA ...

                                  AVEVI DETTO CHE É UNA STRANIERA ...

Intanto la fa avanzare

Perù                          ... BRUXELLES ... SE É, É DI BRUXELLES !

Poi tentando di complicizzare la ragazza, le sussurra nell’orecchio ...

                                  BRUXELLES, BRUXELLES ...

Con un cenno di aspettativa, Jamaica esce un attimo e rientra subito con, tra le mani, il secchiello di Alex, lo restituisce alla ragazza, poi ironizza

Jamaica                    ALEX, NON LO ABBIAMO ANCORA INCONTRATO !

Ariù,

candida                      IL SECCHIELLO DI ALEX !

                                  SIGNOR PERÙ, GLIELO PUÒ RESTITUIRE LEI

                                  QUANDO LO VEDE ?


E glielo molla

                                  IO VERAMENTE

Arrossendo

                                  SONO VENUTA PER DARK ...

Jamaica,

illuminandosi             MA ALLORA É TUTTO VERO !

                                  COME NEL MIO SOGNO, PERÙ, MA CHE BELLA

                                  COPPIA !

                                  MA CHE SIMPATICA “BRUNETTA” ...

L’allegria del momento viene interrotta da un nuovo trillo del campanello della porta.

Jamaica, rimanendo incantata a guardare i ragazzi, sillaba:

                                  PERÙ, LA PORTA !

L’uomo va di nuovo ad aprire: Alex ... lì, sulla porta ... deve essere una congiura !

Richiude atterrito

Jamaica                    PERÙ, CHI É ?

Nel contempo da dietro la porta:

Alex                           SIGNOR PERÙ, COSA CI FA LEI QUI ?

Perù,

bisbigliando               QUESTA É CASA MIA

Alex                           MA IO SONO VENUTO PER DARK ...

Perù                          MIO FIGLIO ...

Alex                           DARK É SUO FIGLIO ?!

Jamaica si avvicina di nuovo alla porta

Perù                          VAI VIA, IL MOSTRO !

Jamaica                    MA PERÙ ... CON CHI STAI PARLANDO ?


L’uomo ostenta un gesto di indifferenza, la donna riapre la porta e si trova di fronte il ragazzo di “Palos”

                                  BUENAS DIAS ... IL MIO NOME É JAMAICA !

Alex                           PIACERE !

Ormai anch’egli intimorito dalle condizionanti descrizioni di quella donna ... “mostro” ... si accantuccia immediatamente accanto a Perù, mantenendo così una certa distanza di “sicurezza” ...

Poi, come Ariù, con un sorriso di circostanza si adegua alla conversazione

Jamaica                    PERÙ, COME CONOSCI QUESTO BEL RAGAZZO DI

                                  PALOS ?

Perù                          SÌ ! PALOS, SE É, É DI PALOS !

Jamaica                    E COME TI CHIAMI ?

Perù,

anticipando di

una frazione di

secondo la risposta

del ragazzo                PACO ... PACO CUESTA FUENTES

                                  PEDRO VENTURA MARQUEZ ...

Con un’occhiata supplichevole ad Alex

                                  MARQUEZ, MARQUEZ

Il ragazzo, non comprendendo quel trambusto, sceglie di dire la verità

Alex                           ALEX

Jamaica                    ALEX CHE STA PER ...

Alex                           ALESSIO !

Jamaica                    ALESSIO ... E POI ?

Alex                           NICOLINI ...

Jamaica e Perù

stupiti e all’unisono  NICOLINI ?!


                                  TUO PADRE É MORTO QUANDO ERI PICCOLINO ?

                                  NEL ‘64 ? AVEVI DUE ANNI ?

Alex                           SÌ !

Jamaica                    HO UN’AMICA ...

Perù                          CHE A ME STA QUI !

Solito gesto

Jamaica                    VEDOVA ... VEDOVA NICOLINI, LA CONOSCI ?

Alex                           É MIA MADRE !

Di nuovo all’unisono

Jamaica e Perù         TUA MADRE ?

Jamaica                    OH DARK, HAI SENTITO ?

                                  LA MIA AMICA PRISCILLA É LA SUA MAMMA

Di nuovo ad Alex

                                  QUANTO SEI BELLO !

                                  TUTTO TUO PADRE !

                                  FATTI ABBRACCIARE !

Poi dà una pacca sulle spalle del marito

                                  PERÙ ! LA PRISCILLA NON ME LO AVEVA DETTO

                                  CHE SUO FIGLIO ERA NATO A “PALOS” ?!

Perù,

gnorri                        PERCHÉ ... NON É NATO A PALOS ?

Jamaica,

dimostrativa              ARIÙ, DOVE SEI NATA ?

Ariù                          A RIMINI !


Jamaica,

ad Alex                      E TU DOVE SEI NATO ?

Alex                           A PAA ... DOVA

Jamaica,

di nuovo

a Perù                        TE LA CAVI E NON TI FACCIO NIENTE,

                                  SOLO PERCHÉ ALEX É IL FIGLIO DELLA MIA

                                  AMICA PRISCILLA, E OGGI DARK É TORNATO A

                                  CASA

Risuona il campanello

                                  E STAVOLTA VADO IO AD APRIRE !

Alla porta Alon ...

Alon                          BUONASERA SIGNORA, STO CERCANDO I MIEI

                                  AMICI, DARK, E ARIÙ, SONO QUI ?

Jamaica                    SÌ, SONO QUI, ENTRA ... MA TU CHI SEI ?

Alon                          IO SONO ALON

Jamaica,

offrendole

la mano                     JAMAICA ...

Alon                          PIACERE

Jamaica                    ALON, CHE BEL NOME !

                                  ... PERÙ ... CONOSCI QUESTA GIOVANE RAGAZZA ?

Perù,

finalmente

sincero ma

non creduto               MAI VISTA, CHI É ? DOVE ABITA ?

Jamaica                    COME ... CHI É, DOVE ABITA ?!

                                  CON QUESTI BEI LINEAMENTI DA “STRANIERA”,

                                  TU NON LA CONOSCI ?


Ad Alon di nuovo dimostrativa

                                  DOVE SEI NATA ?

Alon                          IN ARGENTINA ...

Jamaica                    ... EPPURE ... MI SEMBRA DI AVERTI GIÀ VISTA ...

Alex,

introducendosi           VOLEVO DIRLE ...

Jamaica                    MA COSA MI VUOI DIRE ?!

                                  ALESSIO, HO CAPITO TUTTO !

                                  NON SEI NATO A PALOS !

Poi di nuovo ad Alon

                                  E I TUOI GENITORI ?

Alex,

rintroducendosi         VOLEVO APPUNTO DIRLE CHE NON HA I

                                  GENITORI ...

Jamaica,

ad Alon                     NON HAI I GENITORI ?

                                  OH, POVERINA, SAI, HO UN’AMICA ...

Perù,

ad Alex                      CHE SARÀ PURE TUA MADRE, MA A ME MI STÀ

                                  QUI !

Jamaica,

verso Perù                 VEDOVA ! VEDOVA NICOLINI !!!

Ad Alex

                                  LA TUA MAMMA ... CHE SI É PRESA IN CASA PURE

                                  LA TUA CUGINETTA ORFANA, COM’É CHE SI

                                  CHIAMA ?

Alex                           ALON !


Jamaica,

di nuovo ad

Alon                          ECCO, LA NIPOTINA DELLA PRISCILLA SI CHIAMA

                                  COME TE, ALON !

Ride ... poi collega ...

Alex,

a Jamaica                   ERA QUELLO CHE VOLEVO DIRLE !

                                  LEI É LA MIA CUGINETTA !

Jamaica,

piagnucolando           DARK, ARIÙ, ... LEI É LA NIPOTINA DELLA MIA

                                  AMICA PRISCILLA, LA NIPOTINA DELLA PRISCILLA

                                  É QUI IN CASA NOSTRA ! E ALESSIO NON MI AVEVA

                                  DETTO NIENTE !

Alex                           MA ... ?!

Perù                          JAMAICA, MA COSA FAI, PIANGI ?

                                  OGGI É UN GIORNO BELLISSIMO !!

Jamaica,

riprendendosi            SÌ, SÌ ! HAI RAGIONE PERÙ ...

Suona di nuovo il campanello

Perù                          DAI, VIENI, ANDIAMO AD APRIRE LA PORTA ...

Aprono la porta ed entrano tanti giovani, i nuovi amici di Dark, sfilano ad uno ad uno, riempiono la scena

Jamaica                    SIETE TANTI EH ! PERÙ, I RAGAZZI CHE HANNO

                                  AIUTATO NOSTRO FIGLIO QUI IN CASA NOSTRA ...

                                  CHE BEI RAGAZZI !

Perù                          “RAGAZZE”

Jamaica                    RAGAZZI !

Perù                          “RAGAZZE”

Jamaica                    RAGAZZI ! HO DETTO RAGAZZI, MA COSA SEI

                                  SORDO !


Perù                          MA DAI, SI VEDE CHE SONO SERIE ...

Jamaica                    CERTO ! CERTO CHE SONO SERIE, SEI TU

                                  CHE SEI POCO SERIO !

                                  DARK ... ANCHE IN UN GIORNO COME QUESTO, TUO

                                  PADRE MI FA DISPERARE

Poi tirando il marito per una manica, si apparta in un angolo

                                  PERÙ, TU MI DEVI PROMETTERE CHE NON DIRAI

                                  PIÙ BUGIE E NON GUARDERAI PIÙ LE DONNE !

Perù                          ... VA BENE ! PERÒ TU NON SOGNARE PIÙ !

Jamaica                    VA BENE ... PERÒ, TU MI RIPORTI QUI IL SALOTTO !

Perù                          DOPO ! CON I RAGAZZI ... VA BENE !

                                  PERÒ ... TU NON STAI PIÙ LE ORE AL TELEFONO

                                  CON LA PRISCILLA !

Jamaica,

dopo una

lunga pausa               VA BENE !

Scoppiano in una sonora risata e si abbracciano, i ragazzi applaudono ...

Jamaica                    QUANTE CHIACCHIERE INUTILI, ANCHE LE TUE

                                  BUGIE PERÙ, TUTTA COLPA MIA !

Perù                          MA NO, JAMAICA, ANCH’IO AVREI DOVUTO

                                  PARLARTI PRIMA, APRENDOTI IL MIO CUORE ...

Jamaica                    PASSI UNA VITA A FARE LE STESSE COSE ... POI, C’É

                                  UN MOMENTO, SE LO VUOI, DOVE CAPISCI TUTTO !

                                  DOVE TUTTO DIVENTA UNA MERAVIGLIA ! OGGI É

                                  IL GIORNO PIÙ BELLO DELLA NOSTRA VITA !

Circondata dai sorrisi dei ragazzi

                                  PERÙ, É COME SE LA JAMAICA FOSSE QUI !

                                  NON É PIÙ UN SOGNO !

Perù                          MA IO, SAPRÒ BALLARE NELLA JAMAICA ?


Jamaica                    MA ... IO CREDO DI SÌ !

Perù                          EH GIÀ, LÌ, DEVE ESSERE TUTTO PERFETTO !

Jamaica                    PERÙ, NOSTRO FIGLIO É TORNATO A CASA !

                                  HA TROVATO L’AMORE ! OGNI COSA É IN ORDINE ...

Ma interrompendosi, provocando in tutti un attimo di suspance ...

                                  AH NO ... EH NO ...

Afferra il secchiello ancora tra le mani di Perù e lo porge ad Alex

                                  IL SECCHIELLUCCIO DI ALESSIO ...

                                  ORA, É TUTTO IN ORDINE !

                                  “DIO ... CHE MERAVIGLIA !”

La scena esplode in un gioioso riarredamento dell’affollato salotto al ritmato canto del:


DIO, CHE MERAVIGLIA !

Alex                           SI APRE L’ANIMA COME UNA CONCHIGLIA

Tutti                          SI APRE L’ANIMA

Alex                           SCATURISCE QUALCOSA E VOLA VIA

Tutti                          CHE MERAVIGLIA

Ariù                          VERO E PARTICOLARE PER AMARE

Tutti                          VERO E PARTICOLARE DA TE

Ariù                          SCATURISCE TENERAMENTE AL CUORE

Tutti                          CHE MERAVIGLIA

Dark                         NON POTEVO PENSARE E NEMMENO CAPIRE

                                  TUTTO É PARTICOLARE

Tutti                          DIO CHE MERAVIGLIA ... MERAVIGLIA D’AMORE

                                  TUTTO ORA É CERTEZZA E VERITÀ

                                  COME CONCHIGLIA

                                  CHE SI APRE DI FRONTE AL SUO CALORE

Alon                          É PARTICOLARE

Tutti                          NULLA POTRÀ NEMMENO IL MALE

                                  CHE MERAVIGLIA

Alex                           E POI VOLA LASSÙ, SCAPPA E VOLA LASSÙ

                                  OLTRE FELICITÀ

Tutti                          DIO CHE MERAVIGLIA

Alex                           NELL’ETERNITÀ

Tutti                          TUTTO NASCE DAL TUO IO

                                  SE TU VUOI LA VOLONTÀ

                                  E SI STUPIRÀ ANCHE DIO

                                  DEL TUO IO CHE CAMBIERÀ


Alex                           DIO CHE MERAVIGLIA

Tutti                          NON POTEVI PENSARE E NEMMENO CAPIRE

Dark                         TUTTO É PARTICOLARE

Tutti                          DIO CHE MERAVIGLIA, MERAVIGLIA D’AMORE

                                  MERAVIGLIOSAMENTE DIO CHE MERAVIGLIA

                                  ( Ad libitum )

Sipario

FINE SECONDO TEMPO


Indice

Personaggi                                                                                                     2

La scena                                                                                                           2

Prima scena                                                                                                         3

METROPOLI                                                                                                        3

NOTTE TU                                                                                                            5

GENTE SENZA META                                                                                       21

LO SGUARDO DELLA LUCE                                                                            25

TUTTO NORMALE                                                                                            29

Seconda scena                                                                                                  32

JAMAICA                                                                                                           38

SECONDO TEMPO                                                                                          39

Terza scena                                                                                                      40

DOPO LA PIOGGIA                                                                                           41

ACCADE SEMPRE                                                                                            43

Quarta scena                                                                                                    44

Quinta scena                                                                                                     51

L’AMORE PAROLA PIÙ NON É                                                                       51

MA QUANTO MALE                                                                                         55

RISPOSTE ANTICHE                                                                                         56

Sesta scena                                                                                                        58

L’UMANITÀ                                                                                                       61

DIO, CHE MERAVIGLIA !                                                                                 72

Indice                                                                                                               74

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 2 volte nell' ultimo mese
  • 11 volte nell' arco di un'anno