DODICI ATTORI IN CERCA DAUTORE
di Maurizio Elli [Eliah il Bardo]
Personaggi in scena:
il regista
Alberto
Saverio
Nunzia
Marisa
Maurizio
Beppe
Chiara
Massimo
Roberto
Loredana
Sonia
Rosy
Lola
N.B.: i nomi degli attori in scena sono quelli reali, mentre il regista, sar come uninnominato e Lola sar un nome volutamente arbitrario. I nomi reali appariranno solo nell‟elenco degli interpreti, anche questo teatro
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ATTO I
---SCENA PRIMA: A SIPARIO CHIUSO SI SENTE SUONARE 2-3 VOLTE IL CAMPANELLO. MS_01 POI UNA VOCE (IL REGISTA) ESCLAMA!
REGISTA: - Avanti! Prego avanti! Arrivo subito. La porta aperta! Accomodatevi
#--- SI APRE IL SIPARIOED ENTRANO 12 PERSONE IN FILA INDIANA (IL PIU‟ ALTO E POI A SCALARE TUTTI GLI ALTRI...)
ENTRANO QUASI DI CORSA PER OCCUPARE I PRIMI POSTI DAVANTI AL TAVOLO.
L‟ENTRATA IN SCENA DEI 12 POSSIBILI ATTORI E‟ ACCOMPAGNATA DA UN SOTTOFONDO MUSICALE (di Vivaldi : GLORIA in D). MS_02 ORA I VOLTI DEI 12 ATTORI SI FANNO UN PO‟
STRANI ED INIZIANO, DOPO UN BRUSIO INIZIALE, I COMMENTI SONO TUTTI IN FILA, INIZIA ORA L‟ATTESA DEL REGISTA CHE ANCORA NON C‟E‟
ROSY: - Va beh che non stava scritto da nessuna parte come dovevamo entrare e quali dovevano essere i nostri posti in fila, ma certo che abbiamo creato una fila ben originale Per chi entra dritto in sala, [E LA INDICA CON LA MANO] da quella porta l, sembra che ci sia solo una persona.
ALBERTO: - E se uno non entra diritto, ma entra storto? [CON IRONIA]
SONIA: - Oh dai Alberto, non fare come al solito lo spiritoso! Rosy ha ragione.
NUNZIA: - E‟ vero! Rosy ha ragione! Io farei prima le donne e poi gli uomini!
MARISA: - S, Rosy ha ragione! [SORRISO] Prima noi e poivoi. Eheheheh
ALBERTO : - Ehhh no! Non sono mica d‟accordo! Ho fatto una corsa per giungere sin qui. Ero il primo. Ho atteso di pi. Sono entrato per primo e adesso rischio di finire per ultimo [DISAPPUNTO] E poi tu sei decisamente alta, vale quanto detto per me! [SORRISONE DI COMPIACIMENTO]
MAURIZIO: - Dai Alberto Mettiamoci in fila in modo che il regista ci veda tutti e che avverta subito la sensazione che siamo un gruppo composto da persone amiche, e ben affiatate. Saremo noi, durante il provino, a rivelare le nostre attitudini. E poi, non penso proprio che sar il posto in fila a decidere le parti che ci assegner il regista.
NUNZIA: - Spero proprio di no. Io sono piccina,[GESTO CON LA MANO] ma penso che se il regista ci far il provino mi prender senz‟altro! [GRANDE SORRISO DI AUTOSTIMA]
CHIARA: - Beh anch'io sono convinta che se ci far un provino sar scelta! [GRANDE SORRISO E CON LE MANI MUOVE LA CHIOMA...] Sono giovane, brava e bella[SORRISO]
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MARISA: - [CAMBIO DI TONO] Ma non eravamo d'accordo, come linea scelta, che volevamo lavorare tutti insieme e con la sola differenza di ruoli di scena scelti dal regista dopo averci esaminato?
LOREDANA: - S, s! Io direi di fare come diceva prima Rosy, o al massimo una donna e poi un uomo...Tutti il fila in modo crescente.
ALBERTO: - A me va bene. [CON UN SORRISO QUASI RASSEGNATO] Tanto io gi da quando facevo le elementari che sono abituato a stare in fondo... Perci volta pi volta meno...
BEPPE: - Anch'io dico va bene, sono abituato e rassegnato... Una vita sempre in fondo... [UN PO' MELODRAMMATICO]
MAURIZIO: - E dai Beppe... Non fare la lagna... Sei gi cos tragico prima ancora di cominciare??? Sei quasi da dramma! Da Dramma, ma senza Meloeheheh [GESTO CON LE MANI PER EVIDENZIARE L'ESAGERAZIONE DELLE PAROLE DI Beppe]
BEPPE: - Spiritoso [CON SUFFICIENZA]
SONIA, CHIARA e LOREDANA [RIDONO] Ihihihih
ROSY: - Su dai! Prima che arrivi il regista, mettiamoci in ordine! [QUASI A MO' DI ORDINE!]
Donna\Uomo e poi ancora Donna\Uomo e in ordine di altezza...
MASSIMO: - Va bene! Sbrighiamoci! Dai! Senza Fare Troppo Ca [PAUSA] Troppo Rumore Sssss [SORRISO DA SATIRO] e prima che arrivi il regista... [VISO QUASI SERIOSAMENTE DRAMMATICO...]
SAVERIO: - Me lo sentivo che sarei finito in fondo [TONO CUPO] Ho corso per niente E in pi mi sembra proprio di essere ritornato a scuola... Come un DEJA VU Solo che non ho la merendina...
[VISO IRONICO E CON SARCASMO...]
ALBERTO: - Ma che trombone che sei! Hai corso per niente [FACENDOGLI IL VERSO] Non hai la merendina e magari hai la prostata ipertrofica... [SORRIDENDO...]
SAVERIO: - Non cos... [SERIO E DURO] Grazie a Dio. Ma vorrei che evitassi e soprattutto mi risparmiassi battute cos miserelle e squallide su cose cos personali.
ALBERTO: - Ma dai Saverio... Era solo per scherzare un po'... Mica ti sarai offeso? [GLI PRENDE IL BRACCIO] Scusami Volevo solo evidenziare la differenza del tempo trascorso, tra quando facevi la scuola elementare, con tanto di merendina, ed ora che sei qui con noi in attesa del regista.
SAVERIO: - Sei scusato, ma solo per questa volta [SAVERIO SERIO E POI QUASI SORRIDE]
ROBERTO: - Ah, e tornando a bomba. Maurizio, spieghi tu al regista il motivo della nostra venuta qui?
E se ti chiede perch siamo senza regista?
MAURIZIO: - S Roberto, glielo dir io, qualcosa sa gi telefonicamente, e se non mi chieder perch siamo senza regista, non dar spiegazioni [SERIO E CONVINTO]
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CHIARA: - Su dai, mettiamoci in fila come abbiamo detto, cos saremo in perfetto ordine al suo rientro. [COME UN ORDINE...]
# --- ORA CI DISPONIAMO IN ORDINE CONVENUTO ALL'INIZIO DONNA/UOMO PER STATURA...
NUNZIA - MAURIZIO - LOREDANA - MASSIMO - MARISA - ROBERTO CHIARA - BEPPE - ROSY - SAVERIO - SONIA - ALBERTO.
ROSY: - Ecco s, direi che cos va quasi bene...
BEPPE: - Perch quasi bene? A me sembra che vada bene [PAUSA] o no?? [E GUARDA GLI ALTRI]
NUNZIA: Perch la fila giusta, per far s che il regista rientrando possa vederci tutti, sarebbe quella di
metterci in perfetto ordine crescente... BEPPE: - S vero, direi che buona cosa. [SORRIDENDO]
ALBERTO: - Va bene, allora facciamolo. Tanto io sono ultimo e rimango ultimo...[SORRIDENDO QUASI RASSEGNATO...] OK, OK, mettiamoci in fila cos...[SORRIDENDO...] e disponiamoci per bene prima che arrivi il regista. Un regista che ci disse: [IMITANDO IL REGISTA] Avanti, arrivo subito! [POI VISO DELUSO ED AMAREGGIATO...]
BEPPE: - Va bene, direi che una cosa giusta e [E SI FERMA DI PAROLA E DI SGUARDO]
#--- QUI COLPO DI SCENA!! BEPPE BARCOLLA E CADE SVENUTO A TERRA! LE DONNE LANCIANO UN URLO E TUTTI SIAMO INTORNO PER AIUTARLOMA SI DEVE DECIDERE E NON VOCIARE
ROSY: - [GRIDANDO] Aiuto!!! Su, fate qualcosa!
ALBERTO: - S ma cosa??? Qui manca tutto, non siamo mica a casa nostra o al Pronto Soccorso [PERPLESSO] E poi, vi siete accorti che Beppe si stava ripetendo???
SONIA: - [CON VOCE ACUTA] E‟ vero, diceva parole gi dette. Ma ora fate qualcosa [SGUARDO SPAVENTATO]
MAURIZIO: - Per come siamo combinati, direi che l‟unica fargli la respirazione Bocca a Bocca
MASSIMO: - E gliela fai tu? Io non sono in grado [DUBBIOSO]
NUNZIA: - Non state l a discutere [SPAVENTATA] Fate qualcosa!
MARISA: - S, fate qualcosasenn questo ci lascia
ROBERTO: - Che esagerata che sei! [DOPO AVERGLI PRESO LA MANO] Aspetta che controllo. Il polso batte ancora
ALBERTO: - [RIDENDO ALL‟IMPROVVISO] Ahahah S batte! Ma quello che stai toccando il mio!
ROBERTO: - Che imbranato che sono, nella confusione ho sbagliato polso [SORRIDENDO]
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MASSIMO: - Aspetta che sto gi controllando io ora [PAUSA] S batte, e mi sembra quasi normale.
CHIARA: - [GLI METTE MANO SUL CUORE] Si Anche il cuore battelento ma batte. Menomale.
SAVERIO: - Fate qualcosa! Facciamo sta respirazione Bocca a Bocca [CERCANDO UN VOLONTARIO]
MAURIZIO: - Va bene, facciamoglielama chi [E GUARDO IN GIRO CERCANDO UN VOLONTARIO]
ROBERTO: - Se fosse stata una donna gliel‟avrei fatta io, ma cos [VISO UN PO‟ SCHIFATO]
ROSY: - Ma direi che non il caso di fare scelte del genere, decidetevi Sto per svenire anch‟io
ALBERTO: - Va bene, non il caso di fare scelte, ma io ho scelto! [SORRISO DA SATIRO] Sar una donna che lo far rinvenire
MAURIZIO: - S, facciamo come se fosse una fiabail brutto svenuto nello studio [SORRIDO CON IRONIA] E se ha da essere una donna [PAUSA PER LA SCELTA] Ecco, io farei lei [PUNTO IL DITO VERSO NUNZIA] e vedremo che accade
MASSIMO: - E sar quel che sar[CON FATALISMO IRONICO E CAMBIO DI TONO]ma mica tanto, qui si deve agire subito oppure chiamare l‟ambulanza
SAVERIO: - Macch Ambulanzanon il caso. Adesso la cara Nunzia lo far rinvenire! [SORRISO A TUTTA BOCCA]
NUNZIA: - E va benese nessuno di voi si muove non resta che ancora una volta sia una donna a prendere l‟iniziativa.. [UN PO‟ SCONSOLATA] ma se sbaglio mi aiutate?
ALBERTO: - Certo! Faremo la respirazione Bocca a Bocca a te! [ironico]
NUNZIA: - Spiritoso [E SI PIEGA SU BEPPE PER FAGLI LA RESPIRAZIONE BOCCA A BOCCA]
#--- INGINOCCHIATA VERSO BEPPE E DOPO UN MASSAGGIO CARDIACO GLI FA LA RESPIRAZIONE
BAB E SI HA LA PRIMA REAZIONE DI BEPPE CHE DA‟ SEGNI DI VITA E
CHIARA: - Nunzia, ma sei stata bravissima! [SORRISO] # --- SORRISO DI NUNZIA E APPLAUSO DI TUTTI LOREDANA: - Come nella fiaba a lieto fine, qui quasi un bacio, ma a ruoli rovesciati [SORRISO] MARISA: - La principessa che fa rinvenire il brutto svenuto nello studio [RISATA CORALE!]
#--- ADESSO BEPPE E‟ IN PIEDI E TUTTI INTORNO A LUI
BEPPE: - Ma che e‟ accaduto??? Stavo parlando e [SGUARDO ATTONITO E SPAVENTATO]
SONIA: - Oh nulla, [TONO QUASI RASSICURANTE] non accaduto proprio nullasei solo svenuto!
BEPPE: - [PIENO DI STUPORE] Coome soolo svesvenuto??? Ho perduto i sensi???
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MARISA: - S ma non ci badare [SORRISO SDRAMMATIZZANTE] Ah proposito di sensi ma non dovevamo metterci in fila? [PER CAMBIARE DISCORSO]
#--- BEPPE GUARDA UN PO‟ TUTTI STUPITO E INCREDULO, COME CERCANDO CONFORTO
ALBERTO: - Caro Beppe, mi sembra tutto OK! Sei persino pi colorito di prima, mi sa che stato il bacio di Nunzia che ti ha scosso gli ormoni [PER TOGLIERE ANSIE A BEPPE]
BEPPE: - [SORRISO] Si non mi ricordo nulla, ma sto bene, sar stata una mia crisi ipoglicemica Ormai sono ore che non mangio, e io devo mangiare spesso. Adesso prendo una bustina di zucchero
[SORRIDE STRANAMENTE ED ESTRAE DAL TASCHINO BUSTINA DI ZUCCHERO CHE SUBITO PORTA ALLA BOCCA PAUSA] E a proposito, dove eravamo rimasti???
ROSY: - Eravamo rimasti che [BREVE PAUSA] che dobbiamo metterci in fila per altezza Ma tu te la senti Beppe o ce ne andiamo?
BEPPE: - [GUARDA TUTTI E ANCORA UN PO‟ INTRONATO DICE] Ma no, ormai tutto passato E al massimo possiamo fare cos, non fatemi uscire per primo al provino, se provino mai faremo
CHIARA: - Come sei drammatico Certo che lo faremo, tutto come prima! [E SORRIDE] E tu non sarai il primo, intanto rimani tranquillo. [SORRISO RASSICUARANTE]
BEPPE: - S s va bene [SORRISO QUASI CONVINTO] va bene
MARISA: - Facciamo come ha detto Rosy, mettiamoci subito in fila in ordine di altezza e cos sar pi facile per il regista, al suo rientro, vederci. [SORRISO]
#--- ORA CI DISPONIAMO IN FILA PER ALTEZZA... [COME SOTTOFONDO INIZIA LA MUSICA DI "ZORBA IL GRECO"... MS_03]
NUNZIA - LOREDANA - MARISA - CHIARA - MAURIZIO - MASSIMO ROSY - SONIA - ROBERTO -
BEPPE - SAVERIO - ALBERTO.(DA VERIFICARE QUESTO ORDINE)
#--- E SONIA ALL'IMPROVVISO... [ANCORA IN FILA INDIANA E QUINDI COPERTA]
SONIA: - Ragazzi, qui il tempo scorrema il regista dov‟ finito??? Abbiamo gi avuto uno svenimento esperiamo che lui non sia morto... [STUPORE ED INCREDULITA' SUL VISO]
#--- E TUTTI IN CORO: - [SI GIRANO VERSO ROSY CON STUPORE] Mortooooo?!?!?!?
#--- [RIENTRA IL REGISTA QUANDO VIENE DETTA LA PAROLA MORTO DA SONIA. NON VIENE VISTO E DICE]
REGISTA: - Morto? No. Non sono morto, [FA UN MEZZO GIRO, VOLTA LE SPALLE AL PUBBLICO SI TOCCA E FA LE CORNA] ero solo in un'altra sala, ero al mio cellulare, e stavo parlando con dei produttori teatrali di possibili futuri impegni... E come vedete, SONO VIVO, VIVISSIMO! [SORRISO A TUTTO DENTI] Poco fa, quand‟ero di l, ho sentito un po‟ di rumori, voci un po‟ concitate, sbaglio? Per guardando i vostri volti mi sembra che tutto sia OK, dico bene?
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# --- NOI ANNUIAMO E SORRIDIAMO IN SILENZIO, TRANNE CHIARA E SONIA CHE INSIEME CHIARA e SONIA: - [ALZANDO IL POLLICE] Va tutto bene! Nessun problema! E‟ tutto ok! MARISA: - S tutto a posto! [SORRISO] Abbiamo solo fatto cadere uno sgabello. Tutto ok! [COL DITO] MAURIZIO: - S solo Molto Rumore Per Nulla come avrebbe detto Shakespeare [SORRISO]
#--- E IL REGISTA, PROSEGUENDO NEL DISCORSO
REGISTA: - Bene, meglio cos, solo Molto Rumore Per Nulla ma senza Shakespeare eheheheheh Ma riprendiamo il discorso.[SORRISO DI CIRCOSTANZA] Vorrei ora sapere un po' di voi. So solo, dopo la telefonata fattami da Maurizio, [MAURIZIO ANNUISCE CON LA TESTA] che siete una compagnia di attori amatoriali e che stava cercando un regista, altrimenti non sareste qui. [SORRISO]
ROBERTO: - Bravo, vero! [SORRIDENDO] Altrimenti non saremmo qui!
REGISTA: - E se posso chiedervi, visto che sto per diventare il vostro regista, ma quello che avevate che fine ha fatto? [SGUARDO CURIOSO]
ROBERTO: - Maurizio, glielo dici tu? [CERCANDO MAURIZIO CON LO SGUARDO]
MAURIZIO: - S va bene, dico io. [PAUSA] Presto detto, il motivo abbastanza semplice, il nostro ex regista ha deciso di fare un periodo di riposo, la motivazione: Troppo stanco, e con pressanti impegni di lavoro, noi siamo una compagnia di attori a livello amatoriale [SORRISO] E ora siamo qui perch siamo alla ricerca, non dell‟arca perduta, ma di un regista nuovo per poter proseguire. Tutto qui. [SORRISO]
REGISTA: - Ah bene. [RIGIDO] Ma, vorrei capire, dialogando con voi, le vostre intenzioni teatrali e conoscervi artisticamente, che cosa ben importante per poter cominciare un lavoro insieme. Ovviamente le scelte le far io, e decider dopo un provino. Sono queste le regole del teatro.
MAURIZIO: - S ma... [VENGO INTERROTTO DI BOTTO]
REGISTA: - Si ma, niente! Non voglio nessuna premessa di fondo! Decider io, dopo il provino, e poi sceglier io cosa fare e che ruoli assegnare. In teatro si fa cos, comanda il regista.
ALBERTO: - Ecco, qui il punto. [CON TONO QUASI DI MISTERO...]
REGISTA: - Cio?
CHIARA: - Cio... Che noi non volevamo interferire nel suo ruolo, ce ne guardiamo bene, ma il mio amico e collega voleva solo dirle che noi siamo venuti qua da lei perch la vorremmo anche come nostro autore. Regista e autore...
REGISTA: - Ah... E non potevate dirlo prima?
MAURIZIO: - Sa ieri, non eravamo qui... [CON IRONIA E COME GUARDANDOSI LE UNGHIE...]
REGISTA: - Non faccia lo spiritoso... E quindi mi volevate autore/regista?
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NUNZIA: - Va bene! [SORRISO, QUASI A METTER PACE...] Tutto superato! E se ci vuole ascoltare un attimo sapr. Poi decider lei, naturalmente... Maurizio parla tu ora... [CON GESTO DELLA MANO A MO' D'INVITO PER DARMI PAROLA]
MAURIZIO: - Ecco s. Noi siamo venuti qui da lei perch ci siamo informati e documentati. Sappiamo che lei un buon regista. Sappiamo che ora fermo e sappiamo anche che lei vorrebbe essere regista di un suo lavoro. Quello che non sappiamo se lei ha gi scritto un copione o tutto ancora solo un progetto.
REGISTA: - Ma come siete INFORMATISSIMI! [SORRISO] Grazie dei complimenti! [CAMBIO DI TONO] E risponder subito alle vostre richieste. No, per ora solo un progetto, ci sto lavorando. Ho gi definito il titolo e come si svilupper, ma la commedia sta ancora vagando nella mia mente.
SONIA: - Oh sar bellissima! [GRAN SORRISO] Lei cos bravo...Sar senz'altro di gradimento per il pubblico e noi saremo felici di lavorare con lei! [GRAN SORRISO]
REGISTA: - Grazie, grazie, molto gentile... [SORRISO] Ah dimenticavo...una pura formalit. [SORRISO] Il titolo della commedia che devo ancora scrivere sar, "DIETRO LE QUINTE". Ma ditemi, sono curioso, perch siete in 12?
MARISA: - Anche qui quasi una pura formalit, ma mica tanto [SORRISO] Presto detto il perch. Perch eravamo in 12. Vorremmo restare in 12 e ci piacerebbe moltissimo se lei "adattasse" la sua nascente commedia a 12 personaggi...
SONIA e CHIARA: - S 12!... [GRAN SORRISO, COME A SUPPLICA...] Vogliamo restare in 12! [DECISE]
MASSIMO: - E lei 13...
REGISTA: - In che senso...e io 13???
MAURIZIO: - Tutto ha un SENSO, e cammin facendo potremmo scoprirne insieme il SENSO...
SAVERIO: - Un SENSO da scoprire che ora potrebbe essere anche un "NON SENSO"... [IRONICO...]
ALBERTO: - E certo, con il nostro possibile regista e autore, come inizio di comunicazione non sembra aver SENSO tutto ci, ma poi avr SENSO perch sar lei stesso, nella stesura del copione, che dar a tutto un SENSO. [SGUARDO QUASI MALIZIOSO]
CHIARA: - E che soprattutto [SORRIDENDO] non far SENSO.[RIDE!] S perch lei dar spessore, valore, colore e quindi SENSO alla sua opera.
ALBERTO: - S, s! Valore, colore e spessore. E noi saremo lusingati di recitare con lei!
SONIA: - Lei che cos bravo! [GRAN SORRISO] E sar bellissimo il suo lavoro! Sar un copione che mi far e ci far sentire ONORATI di recitare per lei! [QUASI ESULTANDO DI GIOIA] Dico davvero!
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MARISA: - S! Recitarlo con l'autore e regista, che meraviglia! [GRAN SORRISO] E sar pi semplice anche comprendere la pice perch scritta apposta per noi, perch lei ci porter per mano nella sua commedia... Vero? [CERCA APPROVAZIONE DEL REGISTA] Uhhh che meraviglia! [GRAN SORRISO]
ROSY: - Anch‟io sono contenta di affrontare questo nuovo impegno con un regista bravo e per me molto importante! [SORRISO]
CHIARA: - Lavoro scritto per noi, [GRAN SORRISO] e che conterr perci un po' di noi... Vero caro signor regista? [UN PO‟ DA FEMME FATALE]
REGISTA: - Piano piano! Eh, cos' tutto questo travolgente entusiasmo? Io ancora non so nulla di voi. E il mio copione l...l in sospeso, quasi a met, ma una met che diventa apparente, effimera e variabile... S perch se voi siete 12, e volete restare in 12...
#--- NOI TUTTI INSIEME [CON GRAN SORRISO DI PIACERE] TUTTI: - S, s! 12 rigorosamente 12!
REGISTA: - Appunto! Se volete restare in 12 dovr apportare molte correzioni e modifiche alla mia commedia e rispettare solo il SENSO iniziale di quel che volevo scrivere...
MAURIZIO: - Ecco vede? Dopo un lungo giro di parole siamo ritornati al SENSO... [SORRISO]
REGISTA: - S ma non detto che stiamo dando alla parola SENSO lo stesso SENSO...
SAVERIO: - Oh poco importa ora. L'importante e che lei scriva dando un SENSO a quel che scrive.
REGISTA: - Beh certo, questa sar la prima cosa che far. Cos tutto avr SENSO.
ALBERTO: - E non far SENSO... [CON IRONIA...E CAMBIO DI TONO] Qui facciamo notte... Voi cari amici cosa dite?
MAURIZIO: - Dico che, dici bene. Stiamo discutendo nell'assurdo e in modo assurdo.
SAVERIO: - Sembra quasi di essere in scena in un testo alla Jonesco...[SGUARDO DA SATIRO]
MARISA: - Ma qui, per fortuna, nessuna cantatrice calva [SUO SORRISO E NOSTRA RISATA]
CHIARA: - Oh come mi piacerebbe recitare Shakespeare... [CON SORRISO DI PIACERE] Che bello sarebbe recitare il pi grande drammaturgo di tutti i tempi... [GRANDE SORRISO E MANI UNITE SUL CUORE...] Non ho mai fatto teatro classico.
REGISTA: - Beh in questo caso non ci siamo. Il mitico Bardo non nei miei progetti e poi se volete che io sia vostro autore...
SONIA: - S, s! Vogliamo lei! Lei cos bravo, cos speciale... e noi [VIENE INTERROTTA]
REGISTA: - Suvvia...la ringrazio, ma non esageri, non sapete quasi nulla di me e cos pure io di voi...
MAURIZIO: - No, non vero, qualcosa di lei noi sappiamo, altrimenti non saremmo qui, ricorda?
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REGISTA: - S certo, me lo disse nell'esordio della conversazione... [SORRISO COMPIACENTE]
MASSIMO: - [SERIOSO] Scusi l'intromissione, ma devo, lei prima stava per dirci una cosa che forse potrebbe essere importante per noi.
REGISTA: - Prima quando?
MASSIMO: - Un attimo fa, prima di ricevere gli elogi dalla mia collega Sonia.
REGISTA: - Ah s, ora RIMEMBRO...
# --- E NOI CI GUARDIAMO TUTTI CON STUPORE E SUFFICIENZA...
REGISTA: - Ma prima di risponderle, per me molto importante, ditemi cos per presentarci i vostri nomi, per ora solo i nomi... [SORRISO DI CIRCOSTANZA] E non state come in fila indiana. Mettetevi a semicerchio cos vedo tutti. Mi raccomando, presentatevi bene, cos cercher di ricordare nome e volti, sempre cos difficile ricordarli tutti sin da subito [SORRISO]
#--- USCIAMO DALLA FILA INDIANA IN UN MODO APPARENTEMENTE CONFUSO E CAOTICO, E TUTTO PER STRAPPARE UN MEZZO SORRISO AL PUBBLICO, CI RIORDINIAMO PER PRESENTARCI TUTTI CON DISPOSIZIONE DONNA/UOMO... MUSICA DI SCENA [PASSO DELEFANTE di B. K.
(SEMICERCHIO DI PRESENTAZIONE)] MS_04
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]NUNZIA
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]MAURIZIO
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]MARISA
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]MASSIMO
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]CHIARA
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]ROBERTO
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]LOREDANA
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]BEPPE
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]ROSY
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]SAVERIO
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]SONIA
[UN PASSO AVANTI E SORRISO]ALBERTO
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REGISTA: - Bene! Ora so chi siete e spero di ricordarmelo. [SORRISO] E ritornando alla domanda di... [CERCA IL VOLTO DI MASSIMO COME PER AVERE IL NOME...]
MASSIMO: - Massimo! [SORRISO]
REGISTA: - Ecco s, Massimo... [SORRISO] S, stavo appunto dicendo che se mi volete come vostro autore vi dovrete accontentare, si fa per dire, di copioni teatrali che non saranno e non avranno certo l'impronta del Bardo, ma saranno commedie leggere, commedie con un velo d'ironia, commedie gradevoli, spero, [SORRISO] quindi nulla a che vedere con il teatro classico di W. Shakespeare. Spero di non avervi deluso. Ora anche voi sapete qualcosa di pi di me.
# --- NOSTRO SORRISO COLLETTIVO COMPIACENTE.........
REGISTA: - Io spero di sapere qualcosa di voi perch, per ora, non so ancora nulla......
# --- INTERVIENE CHIARA
CHIARA: - Appunto! Lei niente di noi e noi quasi niente di lei. E...dico, non vorrei sembrare inopportuna, ma mi piacerebbe moltissimo, sa sono curiosa, sapere qualcosa di pi di lei e sarebbe davvero bello se ci conoscessimo meglio... [QUASI UN SORRISO AMBIGUO]
REGISTA: - In che SENSO? [QUASI STUPITO]
LOREDANA: - Ecco la mia amica intendeva... [CAMBIA DI TONO] Meglio nel SENSO che siamo venuti qui per proporci a lei come attori ed essere sottoposti ad un provino per darle cos un quadro di come sappiamo stare in scena quando recitiamo.
REGISTA: - Certo! Questo scontato!... Ora ho anche afferrato di pi le parole dette poco fa dalla sua amica...
CHIARA: - Ma senza dubbio "mio" signor regista.....lei ha afferrato benissimo.......ed ora ci "afferri" [AMBIGUAMENTE] ci faccia suoi.......sono qui tutta per lei.......
REGISTA: - [STUPORE SUL VOLTO COME SE IN QUELLE PAROLE CI FOSSE COMPLICITA'] qui tutta per me?
# --- SUONA IL TELEFONO... [SIMULARE DA DIETRO LE QUINTE IL DRIN] MS_05
REGISTA: - Oh scusate, solo un attimo di pazienza, arrivo.....[ESCE DI SCENA RISPONDENDO AL
CELLULARE] S pronto..... Ah ciao. Bene e tu? S Dimmi... S Ecco io.......
# --- E MARISA SECCATA A CHIARA
MARISA: - Ma che sei matta? Sei andata fuori di testa? Adesso ti metti a fare la FATALONA con lui?
Dove vuoi arrivare? Noi siamo qui per un provino e un futuro impegno con lui e nient‟altro ok???
CHIARA: - Ma nooo......Lo provoco solo per giocare, per fargli sentire, capire e cogliere che siamo
bravi e poi volevo che non perdessimo altro tempo e stavo per coinvolgerlo sul motivo della nostra presenza. [DELUSA] Continuiamo a discutere ma non facciamo nessun passo in avanti.
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LOREDANA: - Chiara ha ragione, mi sembra di essere venuta qui a perdere tempo. E poi la vita ci richiama alla realt, la nostra realt quotidiana che a volte ci concede alcune fessure di tempo, vedi il teatro per noi, ma poi si richiudono subito.
BEPPE: - Tutti danno del tragico a me, ma nemmeno Loredana scherza [SORRISINO] E‟ vero, piccole fessure, ma cerchiamo di godercele e di non perdere altro tempo.
ROBERTO: - Vero, ben detto Beppe, e solo io, tra di noi, so bene, per il lavoro che faccio, cos' il tempo...
ROSY: - Il tempo denaro...
ALBERTO: - Dici bene... [CON PIU‟ ENFASI] il Tempo E‟ Denaro
ROBERTO: - Vero! Ma il tempo anche treni...
CHIARA: - Certo! Con il tuo lavoro... Il tempo anche treni! [CON ENFASI]
ALBERTO: - Bella questa, questa bella, cos anche per me! [E RIDE FORTE FORTE, TUTTI STUPITI LO GUARDANO PRIMA SERI E POI SI METTONO TUTTI A RIDERE TRANNE SAVERIO...]
BEPPE: - Vero, ma Roberto li dirige mentre tu Alberto li prendi! [RIVOLTO A TUTTI E RISATA GENERALE]
SAVERIO: - [DIVENTA PERPLESSO E SERIO DICE] Eh si...ridete, ridete, ma dov' finito il regista?
NUNZIA: - [SDRAMMATIZZANDO] Arriver, un attimo di pazienza. La pazienza la virt dei forti.
ROSY: - [INFASTIDITA] S, s, ma questa PAZIENZA MI FA PERDERE LA RIVERENZA! Sono venuta qui
per fare un provino, il tempo scorre e non ancora accaduto nulla...
ROBERTO: - Vero! Era meglio se non prendevo permesso e me ne stavo in stazione a veder treni...quelli almeno, anche se a volte con ritardi, passano e vanno avanti. [DELUSO] Qui invece
CHIARA: - [SPERANZOSA] Ma vedrai, infondiamoci pensiero positivo e anche noi andremo avanti.
Questo solo il primo incontro con il regista e non sempre tutto scorre come vorremmo.
ALBERTO: - Oh ma che saggia la mia amica Chiara... Quasi come Nunzia con la pazienza prima [MEZZO SORRISO E ABBRACCIO A TUTTE E DUE] Io so solo che sono stufo ed era quasi meglio se me ne stavo in ufficio a lavorare, e senza il quasi. [VISO DELUSO]
SONIA: - Anch'io sai... Ho chiesto mezza giornata di permesso, ma non stiamo combinando nulla...
MAURIZIO: - In effetti il tempo scorre, la vita avanza... [VENGO INTERROTTO]
ALBERTO: - E a me fa mal la PANZA! [VOCE E GESTO DI SOFFERENZA]
LOREDANA: - Stai giocando per far la rima baciata o dici davvero? [PAUSA] Non stai bene???
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ALBERTO: - Dico davvero! Non sto bene...Un improvviso [VISO PIENO DI ESPRESSIONI DI DOLORE E SI TOCCA LA PANCIA] E avrei bisogno un bagno...
SONIA: - E dai, vai, cercalo, mica sei un bimbo che ha bisogno di essere accompagnato dalla mamma... [FACCIA CON RELATIVE SMORFIE]
ALBERTO: - S, s, ma... [DOLORI...]
MARISA: - Ma cosa?? Muoviti! Vai prima che arrivi!!!
ALBERTO: - Arrivi chi?!? [CON SUL VISO ESPRESSIONE DI DOPPIO SENSO...]
CHIARA: - Come chi?!? Non certo il regista... [CON IRONIA]
NUNZIA: - Dai Alberto Non fare il tontolone [SORRISO MALIZIOSO] Non il regista eh!
#--- ALBERTO LIEVE SORRISO COMPIACENTE E MALIZIOSOE ANCHE DOLENTE
ALBERTO: - [VISO SEMPRE PIU' SOFFERENTE] Beh io vado...Scusatemi, spero di far presto.
BEPPE: - [IRONICAMENTE] Dove?
ALBERTO: - Te lo dico poi... [E SE NE VA DI CORSA VERSO L'USCITA] Rond MUS_06
MASSIMO : - [CAMBIO DI TONO] Oggi non giornata, tutto cos strano, dovremmo farci delle dosi
massicce di entusiasmo [DELUSO, DESOLATO] Alberto va, e il regista arriver... ROBERTO: - S arriver [QUASI DISAPPUNTO] Ma quando??? BEPPE: - [GIRANDOSI VERSO ROBERTO] Tu dovresti saperlo... ROBERTO: - Se fosse stato un treno magari s, ma cos... SAVERIO: - Cos tutto incerto, che di certo c' solo la "GIOVINEZZA CHE S'IN FUGGE TUTTA VIA..." MAURIZIO: - "CHI VUOL ESSER LIETO SIA, DI DOMAN NON C'E' CERTEZZA". [DRAMMATICO] # --- APPLAUSO GENERALE COMPIACENTE DI TUTTI. MA DOPO UN ATTIMO...
MARISA: - E a proposito del doman che non d certezza... Non vi sembra che anche il presente ne dia poca?
ROSY: - Cosa intendi dire Marisa?
MARISA: - Che stiamo perdendo un mucchio di tempo e non siamo ancora riusciti a mostrarci al regista... La vita non sempre scritta sui volti delle persone e nemmeno nei sorrisi con cui ci accolgono, qui manca un po‟ di tutto [AMAREGGIATA]
MASSIMO: - Dici bene! E spero proprio che quella telefonata che ha da poco ricevuto non diventi troppo lunga e magari negativa per noi. [VISO SCONSOLATO] L'attesa mi distrugge.
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NUNZIA: - A chi lo dici. [QUASI AFFRANTA] Se penso a tutte le cose che dovevo fare...
SONIA: - Anch'io... [DELUSA] Avevo La torta da preparare per mia figlia Mi vien quasi voglia di piangere [VISO DA LACRIMA]e di andarmene...[SECCATA]
#--- RIENTRA IL REGISTA E NOI TUTTI CI GUARDIAMO DOPO IL SUO SCUSATEMI
REGISTA: - Scusatemi... [SORRIDE] ma era una telefonata molto importante. Una telefonata che aspettavo e che desideravo moltissimo...
CHIARA: - Mi perdoni, sar forse anche curiosa e sfacciata, ma cambiato qualcosa per noi ora?
REGISTA: - No, direi proprio di no. La lunga telefonata era rivolta a progetti futuri. Per ora nulla di nuovo, se non voi... [SORRISO...]
CHIARA: - [SORRISO] E un nuovo che le interessa... [AMMICCANTE]
REGISTA: - [SERIOSO] S, s, certo. M'interessa e presto entreremo nel merito.
LOREDANA: [SORRISO QUASI DURO] Spero presto, molto presto.
CHIARA: - S la prego, presto, ho tanta voglia di recitare! Mi esalta stare in scena e ho voglia di questa nuova esperienza con lei! [GRANDE SORRISO PIENO DI VITALITA']
MARISA: - Ora comincia a intrigarmi tutta la vicenda... [SORRISO] Sono molto curiosa di sapere che cosa faremo tutti insieme...
MASSIMO: - Anch‟io sto diventando sempre pi curioso di sapere cosa faremo insieme!
CHIARA e SONIA: - S, tutti insieme! [GRAN SORRISO]
MAURIZIO: - Lei non ci creder, ma qualcosa sta gi accadendo...
REGISTA: - Cosa? [SORPRESO E ANCORA NON CONVINTO DI TUTTO]
SAVERIO: - Confermo, anch'io, solitamente un po'...non dico prevenuto, ma forse un po‟ scettico e pi
scafato, sar anche per l'et, stavolta sento che qualcosa sta accadendo...
# --- IL REGISTA SORRIDE APPENA... [RIAPPARE ALBERTO CHE SI SISTEMA I PANTALONI] ALBERTO: - Mi scusi, ma non potevo none cos [IN MODO SIMPATICO ED ACCATTIVANTE] REGISTA: - Ci mancherebbe [SORRISO] E‟ una delle parti meno governabili del nostro corpo ALBERTO: - Scusatemi E dove eravate rimasti? [CON FARE CURIOSO] BEPPE: - Eravamo rimasti che qualcosa sta accadendo tra noi e il regista. [SORRISO]
SONIA e CHIARA: - S, qualcosa sta accadendo e sar bellissimo!!! [SORRIDONO E SI ABBRACCIANO]
ROBERTO: - Per ora le dico solo grazie, grazie di ascoltarci un buon inizio...un buon segno.
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MARISA: - [SERIA] E ora la fine, intendo della serata, si fatto tardi. [GUARDA OROLOGIO] Mi sa che ora non ci resta che salutare [PAUSA E GUARDANDO IL REGISTA] Ci dica quando ci rivedremo...
[SORRISO LIEVE]
CHIARA: - Ho troppa voglia di ritornare qui da lei, di fare il provino e di iniziare a lavorare con lei!
[GRAN SORRISO]
MAURIZIO: - Lavorare con lei in un bellissimo gioco: Il Teatro.
LOREDANA: - Un gioco, che come tutti i giochi seri ha delle regole. [SORRISO MISURATO]
NUNZIA: - E richiede impegno, volont e applicazione per riuscire nell‟intento.
ALBERTO: - Ma anche fantasia, estro e coralit del gruppo! [SORRISO]
SAVERIO: - Certo, un gioco corale con un direttore d‟orchestra [SORRISO E INDICA IL REGISTA]
REGISTA: - Ben detto! E faremo di tutto per essere una squadra senza prime donne che in armonia, affronter questo magico gioco! [COME SODDISFATTO, POI PAUSA E] E se volete, non ho nessun problema, comincerei gi da domani sera. [SERIO] Abbiamo molte cose da dirci e da fare. Va bene per voi se ci vediamo di sera verso le 21,00? Ditemi
#--- CI GUARDIAMO E POI UNANIMEMENTE COL CAPO ANNUIAMO. DOPO NUNZIA E LOREDANA...
NUNZIA: - Benissimo direi! E lo si legge sui nostri volti! [SORRISO DI TUTTI]
LOREDANA: - S, allora a domani sera. Ore 21,00. [E CI DIRIGIAMO VERSO L'USCITA E SALUTIAMO]
REGISTA: - Ah, un‟altra cosa, verrete anche con degli abiti di scena o qualcosa di simile?
MASSIMO: - S, tutti porteremo un po‟ qualcosa per essere in tema con il provino [SORRISO]
CHIARA: - E la sorprenderemo caro regista, la sorprenderemo [GRAN SORRISO INTRIGANTE]
REGISTA: - Perfetto! Sono curioso. E mi raccomando, venite rilassati e in forma, domani giornata di esami E ora vi dir un‟altra cosa molto importante, forse la sapete gi, ma ve la dir lo stesso. Recitando nel vostro provino dovrete fare in modo che lo spettatore, in questo caso io, sia coinvolto in quello che state facendo e che alla fine abbia dei pensieri, tristi o lieti, non ha importanza, ma dei pensieri. Per un po‟ deve pensare a quello che ha visto e capito. Tutto ci molto importante perch
NESSUNO DEVE USCIRE DAL TEATRO SENZA CHE QUALCOSA SI SIA MOSSO DENTRO DI LUI, NEL BENE O NEL MALE. Poi, pi tardi, questa persona, riprender la sua vita di sempre. Pi tardi, per. [SORRISO] A domani sera
#--- STACCO MUSICALE CHIUSURA SIPARIO... "Solo un giorno" - The Grooveblaster MS_07
FINE DEL I ATTO
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ATTO II
#--- APERTURA DEL SIPARIO, REGISTA E' SEDUTO E STA LEGGENDO IL GIORNALE... SUONA IL CAMPANELLO, 2 VOLTE... MS_08
REGISTA: - Prego, avanti, sono qui e vi sto aspettando!
# --- ENTRIAMO, SALUTIAMO ED ASSUMIAMO LE POSIZIONI PRIMA DI USCIRE.
REGISTA: - Bentornati! Beh come gi saprete, ora sar serata di esami... "Gli esami non finiscono mai"...
MAURIZIO: - [SORRIDO...] Famosa frase del grandissimo Eduardo De Filippo.
REGISTA: - Gi, un mito per il nostro teatro del novecento... Forse il pi grande e senz‟altro il pi famoso.
#--- TUTTI SORRIDONO E C'E' ANSIA DI INIZIARE...
#--- SI SENTE SUONARE ALLA PORTA, [DIN DON] MS_09 MA PRIMA ANCORA DI SENTIRE "AVANTI" DA PARTE DEL REGISTA ENTRA IN SCENA UNA GIOVANE DONNA [LOLA-CLAUDIA] E' SORPRESA PER LA NOSTRA PRESENZA E...
REGISTA: - Avanti
LOLA: - E' permesso caro......ooohh (STUPORE) quanta gente... Scusate..... Ciao caro [SORRISO E
BACIO AEREO...] Disturbo? [ATTRAVERSA LO STUDIO E VA ACCANTO AL REGISTA]
REGISTA: - Vieni avanti amore...su, su, nessun problema, e soprattutto Non Disturbi, sto lavorando ma mettiti qui vicina. Accomodati. Un bacio amore...[SCENA CON BACIO, NOI TUTTI NOTIAMO LA DIFFERENZA DI ETA‟ TRA DI LORO] [E LUI] Scusate signori, ma non potevo non salutare la mia Lola. Sapete noi siamo amanti.....[NOI CI GUARDIAMO CON STUPORE, SOPRATTUTTO LE DONNE] ma che
avete capito? Amanti nel senso puro, elettivo e semantico della parola: AMANTI...che ci amiamo... Io amante di lei, lei amante di me. Amante, "participio presente" del verbo "amare". E resteremo amanti sino a che Lola lo vorr....[SORRISO E POI ABBRACCIO A LOLA].
LOLA: - S amore, come vuoi tu... [SORRISO...] E‟ bellissimo stare con te
REGISTA: - S amore, giusto cos. Sono troppo grande per te e ci ameremo sinch ci sar amore.
[SORRISO] [POI, GUARDANDO NOI] Io non ho mogli abbandonate, conviventi per forza e non voglio
fidanzate. Voglio lei cos... In una storia forse pi grande di noi, ma che ora la nostra storia...
[SORRISO, ABBRACCIO E BACIO A LOLA] E va bene cos...
LOLA: - Va bene amore, mi metto qui accanto a te [SORRISO] Mi piace partecipare a questi tuoi momenti di impegno, mi sento parte di te e coinvolta in quello che piace a te [SORRISO E MANO NELLA MANO] e poi interessante vedere da vicino quello che fai.
# --- E NOI CHE SORRIDIAMO PIU' "SERENI" PERCHE' COLPITI DALLE BELLE PAROLE.
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NUNZIA: - Siete una bellissima coppia [SORRISO] E se posso, non vorrei sembrare impicciona, ma dove vi siete conosciuti?
LOLA: - Caro, vorrei rispondere io [CERCA IL SUO CONSENSO CON LO SGUARDO]
REGISTA: - S Lola, di pure tu, [SORRISO] nessun problema [GUARDA LOLA E POI NOI]
LOLA: - Ci siamo conosciuti a un provino, [SORRISO] ma non ero attrice, forse pensavate questo? Invece stato per puro caso, sono grafico pubblicitario, e quel giorno sbagliai piano, [SORRISO] dovevo andare al quinto e pigiai il tasto del sesto e poi sono entrata in quella che credevo la solita porta e mi trovai quasi come oggi, attori e lui, e [SORRISO] il resto lo potete immaginare
REGISTA: - S, immaginatelo, dopo per, ora torniamo a noi. [SI FA SERIO] Riprendiamo il discorso sulla vostra venuta qui ed entriamo nel merito. Volevo farvi una premessa di fondo. Tra poco vi esibirete in quello che normalmente viene chiamato PROVINO Consiglio importante: vi chiedo di restare calmi, sereni e iniziare il vostro pezzo dopo un ampio respiro: mi raccomando, calmi e sereni. Tutto il resto verr.
# --- SORRISO DEL REGISTA E SOSPIRO GENERALE DI SOLLIEVO...
CHIARA: - Grazie del consiglio! S...entriamo nel merito.....[CON ATTEGGIAMENTO DA FATALONA]
REGISTA: - Bene, bene [SORRIDENDO, MA NON COMPLICE, BENSI' PRESO DAL SUO RUOLO] cominciamo da lei!
CHIARA: - S...bene...e cosa devo fare?...[SEMPRE DA "FEMME FATALE"]
REGISTA: - Prima di tutto non reciti quella parte, non va bene qui. Poi mi faccia un pezzetto del suo repertorio, qualcosa che ritiene di saper fare bene.
CHIARA: - Qualsiasi cosa?...
REGISTA: - S certo! Qualsiasi cosa di scena: canti, balli, reciti, tutto, ma purch sia breve, va bene?
CHIARA: - Va bene. Mi dia una manciata di attimi e sar da lei....[E SORRIDE, MA NERVOSA...]
LOLA: - [UN PO‟ SECCATA DA QUEI MODI, VERSO IL REGISTA] Ma caro, proprio necessario che quella tipa faccia cos con te? [E GELOSA DICE] Non sta facendo troppo la fatalona?
REGISTA: - [RISPONDE A LOLA] Tesoro, non farci caso, e poi non ha detto nulla di sconveniente [POI RIVOLTO A CHIARA] D'accordo, una manciata di attimi. [SORRIDE] Intanto passerei a sentire un altro, prego. [E PRENDE LA MANO DI LOLA COME PER RASSERENARLA]
#--- NOI CI GUARDIAMO, COME CHIEDENDOCI CHI SARA' IL PROSSIMO. E QUASI IN CORO TUTTI INSIEME: - Uomo o donna? [E CI GUARDIAMO CON STUPORE...]
REGISTA: - Beh io farei un uomo, per quello strano gioco degli equilibri....e inizierei dal pi grande, e
non certo di statura, no, nessuna intenzione di creare complessi. Quindi il pi anziano, insomma, quello nato prima.
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# --- E SAVERIO CON UN MEZZO SORRISO ESCE DAL GRUPPO
SAVERIO: - Ecco....sarei io [PAUSA, SGUARDI CON IL REGISTA. E POI...] Mi dica e io far.....
ROSY: - Ecco! [S'INSERISCE AL VOLO] Chiara sarebbe pronta... [SEPARE‟]le dico di venire in scena?
REGISTA: - S, certo, ma aspetti un attimo, finisco il discorso col suo collega [E SI RIVOLGE A SAVERIO] [E CHIARA SBUFFA CON UN PO' DI DISAPPUNTO...] Ecco. Mi dica cosa vuole fare lei.
SAVERIO: - Beh, io vorrei cantare...anche se so recitare...e decider fra un attimo, va bene?
REGISTA: - Bene! Nessun problema, come crede lei. Io intanto ritorno a...[E INDICA CON LA MANO COME CERCANDO IL NOME]
CHIARA: - Chiara.....[E SORRIDE...]
#--- LOLA E‟ UN PO‟ CONTRARIATA DA QUESTI SORRISI
REGISTA: - [CON LA MANO PROTESA, COME PER INVITARE, E SORRID ENDO DICE] Prego Chiara...inizi pure... E‟ la prima del gruppo e un IN BOCCA AL LUPO ci vuole! [SORRISO]
CHIARA: - Crepi il Lupo grazie! [SORRISO] Ecco... vorrei recitare un famoso, per quanto breve monologo. [PAUSA E SORRISO] Sar Giulietta, nel Romeo e Giulietta di W. Shakespeare. ATTO II, SECONDA SCENA, e rivolgendomi a Romeo
#--- E IN SCENA TUTTI SI DISPONGONO IN SEMICERCHIO TIPO TEATRO GRECO
#--- BREVISSIMA PAUSA DI CIRCOSTANZA E SI PREPARA A DIVENTARE GIULIETTA MUS_10
CHIARA: - Oh Romeo, Romeo, ma perch sei tu Romeo? Rinnega tuo Padre, rinuncia al tuo nome; e se non vuoi farlo, basta che giuri d'essere il mio amore perch io non sia pi una Capuleti.
ALBERTO: - [CHE DIVENTA ROMEO DICE] Devo ancora stare ad ascoltare o devo rispondere?
CHIARA: - Solo il tuo nome mi nemico, tu sei te stesso non un Montecchi. Che cos' un Montecchi? Non la mano, non il piede, non il braccio, non il volto n qualsiasi altra parte d‟un corpo umano. Prendi un altro nome. Cosa v‟ in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa non perderebbe il suo profumo se avesse un altro nome. E cos Romeo, anche se non si chiamasse Romeo, resterebbe perfetto. Romeo, lascia andare il tuo nome; e pel tuo nome che non parte di te, prendi tutta me
stessa.# --- [S‟INSERISCE IL REGISTA PER PROSEGUIRE LASCIANDO STUPITI TUTTI]
REGISTA: - (ROMEO) Ti prendo in parola: chiamami AMORE e sar ribattezzato. Da questo istante non sar mai pi Romeo
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CHIARA: Ma chi sei tu, che, cos protetto dalle tenebre sorprendi i segreti miei?
REGISTA: - (ROMEO) Il mio nome non ti direbbe chi io sia; il mio nome, santa mia cara, odioso a me perch nemico a te. Se lo avessi scritto strapperei il foglio.
CHIARA_: - Nei miei orecchi non sono ancora entrate cento parole della tua voce che gi ne conosco il suono. Non sei tu Romeo, e un Montecchi?
REGISTA: - (ROMEO) Nessuno dei due, creatura bella, se tutt‟e due ti dispiacciono.
CHIARA: - Ma come sei venuto, dimmi, e perch? I muri del giardino sono alti e difficili da scalare e, dato chi sei, questo nome ti sarebbe mortale, se un parente mio ti ci trovasse.
REGISTA: - (ROMEO) Sono volato sopra questi muri con le ali dell‟amore, ch nessun limite di pietra pu chiudere la via della passione. Tutto ci che amore osa lecito all‟amore. I tuoi parenti non sono un ostacolo per me.
CHIARA: - Ma se ti vedono ti uccidono.
#--- IRROMPE IN VOCE LOLA PER INTERROMPERE QUESTO IDILIO AMOROSO
LOLA: - [SECCATA] io non sono una parente, ma se non la smetti di parlare cos ti strappo i capelli e
REGISTA: [STUPITO] Ma cara stavamo solo facendo Romeo e Giulietta di Sh
LOLA: - [INTERROMPE SECCATA IL REGISTA] Questo lo so, l‟avevo capito sai? Non sono stupida e nemmeno ignorante, e anche questo lo sai. Ma quel suo modo di fare da FATALONA che mi urta, che mi d ai nervi! [QUASI GRIDANDO]
REGISTA: - Tesoro, ma cosa dici mai Eravamo semmai presi dalla parte
LOLA: - Troppo presi dalla parte, quasi roba da prendervi da parte e [SGUARDO DURO E GELOSO]
CHIARA: - [QUASI CON PIACEREE MENTENDO] Sono stupita, me ne guarderei bene dal rubarti il tuo uomo sotto i tuoi occhi! Frena la tua gelosia, ti pu nuocere, un consiglio [ALTEZZOSA]
LOLA: - Dici? Ma che brava che sei, complimenti! Ora dai anche i consigli oltre a RECITARE! [NERA]
SAVERIO: - Non ho parole forse sar l‟et, ma mi sembrate cos esagerate Calmatevi, sorridetevi, tutto solo un magico gioco di finzione, il teatro finzione Ritornate quel che siete [SORRISO]
REGISTA: - Beh direi che meglio riprendere con i provini, tutto sotto controllo, tutto finito stato come una specie di DIVERTISSEMENT con accenti di gelosia, ma riprendiamo vero Lola? [LA GUARDA]
LOLA: - S caro, tutto finito e chiedo scusa Scusami Chiara [DISPONIBILE, MA NON CONVINTA]
CHIARA: - [PACATA MA ORGOGLIOSA DI SE‟] Ti scuso, e perdonate anche me se
SONIA: - [CON DOLCE DIPLOMAZIA] Ma s dai, su, nessun problema, E‟ TUTTO PASSATO [SORRISO] E datevi la mano, sorridetevi, non accaduto nulla Un applauso al il pezzo di Chiara.
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# --- CI SONO GLI APPLAUSI DEI TEATRANTI E FORSE ANCHE DEL PUBBLICO...
REGISTA: - E dopo l‟applauso, direi di passare oltre e [GUARDA Giulietta, LIEVE SORRISO]
CHIARA: - Grazie signor regista! [GRANDE SORRISO] Volevo aggiungere solo una cosa, posso?
REGISTA: - Dica pure, prego [COMPIACENTE]
CHIARA: - Noi siamo delle forme, nel nostro caso 12 forme o figure che si vedono con l‟occhio della mente, come direbbe Shakespeare, quando le si guarda con gli occhi del cuore [SORRISO]
REGISTA: - E poich le forme o idee geometriche possiedono una perfezione che non di questo mondo, si pu dire, pi o meno metaforicamente, che esse esistono anche se imperfette nella loro raffigurazione.
CHIARA: - S, quando tu immagini, puoi far accadere nel tuo mondo tutte le cose possibili e questo mondo immaginario diventa come un teatro. [SORRISO ISPIRATO E CONVINTO]
MAURIZIO: - Un teatro dove si pu rappresentare qualunque cosa, ma tenendo e mantenendo una coscienza. [CONVINTO E CON SORRISO FINALE DECISO]
REGISTA: - Ben detto! Mi piace sentirvi dire queste cose. Mi d ancora pi curiosit di lavorare con voi e [VIENE INTERROTTO DA ROSY]
ROSY: - E io qui vi dico che sar bellissimo lavorare insieme! Noi e lei regista! [GRANDE SORRISO]
REGISTA: - Lo sento e lo spero tanto anch‟io [SORRISO MISURATO]
MARISA: - Il teatro passione, entusiasmo, aggregazione, e questa unione ci d la forza di far svanire la paura che prima di iniziare c‟ dentro di noi. [SERENA E CONVINTA]
REGISTA: - E di vincerla con un quid di incoscienza e tanta tanta adrenalina [SORRISO VELATO]
SONIA: - Ma che bravi [APPLAUSO DI SONIA] Avete detto delle cose stupende [SORRISO]
NUNZIA: - Si [NON CONVINTA] E se voltassimo pagina [pausa] Che ne dice caro regista?
REGISTA: - Va bene. E ora come prosegue il vostro giro di provini? [SFREGANDOSI LE MANI] Se non erro, la volta del signore di prima Ecco per, e qui il per ci sta bene, vorrei che facessimo cadere il LEI e passassimo al TU, come credo fosse gi in uso tra di voi e il vostro precedente regista.
# --- CORO UNANIME CON SORRISI DI APPROVAZIONE
TUTTI: - Va benissimo! S, S, passiamo al Tu!
REGISTA: - Sbrogliato questo imbroglio [SORRISO COMPIACIUTO] passerei a te [E INDICA SAVERIO] e ridimmi per favore anche il tuo nome.
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SAVERIO: - Mi chiamo Saverio, ho deciso. Reciter, e far un breve monologo tratto da "La ricchezza della povert". In questo pezzo sar un onesto contadino, e rivolgendomi a un signorotto del paese...
# --- DISPOSIZIONE A FILA PER ASCOLTARLO. FILA DI TRAVERSO.
SAVERIO: - Caro Don Achille, non c‟ da vergognarsi, poich non siamo noi a decidere dove e quando nascere, e come nascere; se ricco se povero, se nobile o se disgraziato, la verit vedete una sola: la povert o la ricchezza come un vestito che si pu cambiare e si pu togliere, perci, quello che conta veramente chi lo porta questo vestito.
REGISTA: - Sagge parole [FA UN PLAUSO E UN SORRISO DI APPROVAZIONE]
SAVERIO: Parole sagge, umili e semplici, ma che rivelano l‟orgoglio dell‟onest dei poveri
# --- APPLAUSO DEL PUBBLICO, APPLAUSO DI SCENA E SORRISO DEL REGISTA CHE DICE REGISTA: - Prego, avanti il prossimo!
# --- NESSUNO SI MUOVE....
REGISTA: - [con stupore] Ebbene? A chi tocca? [PAUSA, E NOI CI GUARDIAMO IN SILENZIO...] Ah, s, vero. Non avevamo preparato il prossimo, ma direi che tocca ad una donna. Chi pronta?
#--- LOREDANA FA UN CENNO COME PER FAR CAPIRE.....
REGISTA: - S, dimmi...
LOREDANA: - Sono pronta! [SORRISO] Il mio nome Loredana, e far un monologo. Vado?
#--- CONSENSO DEL REGISTA CON IL CAPO E CON LA MANO... E LOREDANA SI PREPARA
LOREDANA: - Mamma mia che brutta serata, direi tragica e non nemmeno un'alba tragica... grande bel film quello... Ma che faccio? Non mi ammazzer mica per un uomo! No, ci sono cose ben pi serie per ammazzarsi. Per il mio, poi! E che cavolo! La morte una cosa seria! Ci si ammazza per degli ideali, per la patria, ma non per uomo No! Soprattutto se poi quell'uomo come il mio! Brutto, grasso, piccolo, con gli occhiali, le gambe storte, peloso, che non ha idee, non ha ideali, non ha soldi e che russa come un trattore...
Adesso se n' andato, mi ha lasciato questa lettera sotto la porta e mi ha scritto:
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Addio.
Ho trovato una nuova donna pi giovane e pi bella di te.
Se fosse stato qui l'avrei...ucciso! Ma che dico...
Come si pu uccidere uno con tutti quei difetti per liberarti di lui, quando lui, invece, ha scelto di andarsene con una pi giovane e pi bella di me??? Non si pu, non possibile... Ma perch sono triste e non sto gioendo??? Lui se n' andato e posso ricominciare una nuova vita! Non credo proprio di trovare uno con tutti quei difetti, non possibile!
Lui era proprio difettoso alla fabbricazione...
Ma come ho fatto ad innamorarmi di lui???
Ero cieca... E s...l'amore cieco. Non mi accorgevo nemmeno che era cos brutto.
Ho fatto trent'anni brutti di matrimonio.
Forse solo due settimane belle, certo non quelle del viaggio di nozze, ma bens quelle quando lui finito in ospedale perch investito da un camion che non l'aveva visto...in piena notte, vestito di nero, e non sulle strisce... [SCUOTO LA TESTA]
Ma come sar la tipa che l'ha fatto scappare di casa??? Lui dice bella e giovane...ma secondo me piena di difetti!
Non possibile andare con lui!!! Solo io ho potuto, ma allora era giovane!
Ora non pi nemmeno giovane, ha la pancetta e non parla mai...
Mi sa che quella tipa muta, non pu essere altrimenti, e poi magari anche cieca!
Non pu essere altrimenti...e poi sar pure un po' lenta di zucca!
E s, non vedo altre vie per potersi innamorare di quel coso l che girava per casa mia! Ma io, come ho fatto a innamorarmi di lui???
# --- APPLAUSO DI SCENA, SORRISO DI LOREDANA E DEL REGISTA...
REGISTA: - Avanti adesso a chi tocca... [E GUARDA PER CERCARE UNA RISPOSTA]
MAURIZIO: - Lasciaci un attimo per decidere e poi ci sar il prossimo... [LIEVE SORRISO...]
#--- CI STRINGIAMO A SEMICERCHIO... MUSICA D'ATTESA MENTRE DECIDIAMO... MUS_N. 11 [Some Where Over The Rainbow]
REGISTA: - Va bene... [VAGO SORRISO E POI SI RIVOLGE ALLA SUA AMANTE] Amore, sei sempre bellissima, persino un peccato invecchiare... Ah se potessi fare come Dorian Gray, ma non posso, non riesco. [CAMBIO DI TONO] E poi non giusto. Noi siamo solo come un alito di vento o uno sbattere di ciglia...cosa siamo noi nel tempo del tempo...? Nulla.
LOLA: - Sei dolcissimo amore [SORRISO E GLI STRINGE LA MANO]
# --- NOSTRO IMPROVVISO PLAUSO DI PIACERE E STUPORE ALLE SUE PAROLE. POI IL REGISTA
REGISTA: - Oraposso dire, avanti il prossimo? [QUASI UN SORRISO]
MASSIMO: - S! Abbiamo deciso, tocca a Maurizio [MAURIZIO SORRIDE...] Prego, vai! [PACCA SULLA SPALLA E GLI ALTRI SORRIDONO]
MAURIZIO: - Mi chiamo Maurizio e questo gi lo sai. Reciter, per restare ancora un po' in tema con Shakespeare, un brevissimo passo del celebre monologo tratto da Amleto, ma fatto in un modo un po' insolito. Ecco, dammi un attimo e sono pronto. Arrivo subito!
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#--- VADO ALL‟ INGRESSO PER PRENDERE UNA BOTTIGLIA DI VINO, UNA CAMICIA A QUADROTTI
PER TRASFORMARMI IN UN UBRIACO...
REGISTA: - Un attimo? Va bene, io intanto cosa posso fare? Ah s. Ditemi chi il prossimo.
SONIA: - E se il prossimo fossero due prossime [DUBITATIVO E ALLA RICERCA DI CONSENSO]
REGISTA: - Intendi dire che non sarai sola in scena, ma sarete due donne?
NUNZIA: - S, voleva dire cos! [SORRISO] Niente monologo, ma un dialogo[SORRISO]
SONIA: - S un dialogo a due voci femminili Due sorelle molto molto originali [GUARDA IN ALTO]
REGISTA: - Va bene, sono curioso, e dopo Maurizio vedr voi. [SORRISO]
#--- ARRIVO AL PROSCENIO, CON BOTTIGLIA, SPETTINATO, BARCOLLANTE, CON CAMICIA FUORI
POSTO E
MAURIZIO: - SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSILENZIO CHE ADESSO INCOMINCIO!
[Sorridendocome di approvazione, dopo queste parole, respiro, guardo il pubblico, breve pausa e poi inizio il monologo]
ESSERE O NON ESSERE, [mi fermo come inebriato dal piacere di aver pronunciato quelle parole e mi
guardo intorno con un occhietto tra il compiaciuto e l'ubriaco...]
QUESTO E' IL PROBLEMA. E' FORSE PIU' NOBILE SOFFRIRE, [...e qui inizio le mie digressioni...] MA
PERCHE' DEVO SOFFRIRE? MA E‟ POI COSI‟ NOBILE SOFFRIRE? ICH! ICH! [un po' barcollando e quasipiangendo...] SOFFRIRE NELL'INTIMO DEL PROPRIO SPIRITO, ...SPIRITO? ALCOOL? [...e sorrido, guardando il pubblico, un po' con lo sguardo tra l'ubriaco ed il folle...] UHMM, MI SA CHE NON E'MICA QUELLO DA BERE... NO [quasi rido] ICH! ICH! ICH! [econ tono austero]NELL‟INTIMO DELPROPRIO SPIRITO LE PIETRE E I DARDI SCAGLIATI DALL'OLTRAGGIOSA FORTUNA... OH FORTUNACHE NON MI SEI MAI AMICA, MAI VICINA... NON TIRARMI LE FRECCE E I SASSIIO HO BISOGNO DI TE! ICH! ICH! SCAGLIATI DALL'OLTRAGGIOSA FORTUNA, O IMBRACCIAR L'ARMI, INVECE,CONTRO IL MARE DELLE AFFLIZIONI... MA ADESSO IL MARE AFFLIGGE? detto con molto stupore...
IO RICORDAVO IL MARE CON LE SUE ONDE, IL SUO RUMORE... ...E INVECE C'E' IL MARE DELLE AFFLIZIONI? MA [...e ne sono visibilmente stupito...] IL MARE DELLE AFFLIZIONI, E,
COMBATTENDO CONTRO DI ESSE... MA PERCHE' DEVO COMBATTERE CONTRO LE AFFLIZIONI MARINE? HO LE ARMI PER POTER COMBATTERE CONTRO DI ESSE? [...lo stupore si mischia ad un po'
di dolore, d'insicurezza per il mondo che mi circonda...] E COMBATTENDO CONTRO DI ESSE, METTER LORO UNA FINE? A CHE PRO? MA PERCHE‟ DEVO METTER LORO UNA FINE... NON HO
MICA CAPITO ...MANON SO...[e "pervaso" dal dubbio, sorrido da ubriaco, guardando il pubblico...]METTER LORO UNA FINE? MORIRE PER DORMIRE, NIENT'ALTRO.
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# --- SORRISO DEL REGISTA E SI VA AVANTI...
REGISTA: - E ora dopo l‟amletico ubriaco o l‟ubriaco amletico [SORRISO] ecco le due sorelle, per finta. Prego[INDICANDO CON LA MANO VERSO SONIA E NUNZIA] Ah, ditemi i vostri nomi.
SONIA: - S, va bene, [SORRISO] lei Nunzia e io sono Sonia.
#--- BEPPE LEGGERA [CON ENFASI QUASI DRAMMATICA]
E‟ notte. L‟orologio della chiesa [BATTE 12 RINTOCCHI. MS. N.12 ] [LEGGE CON I RINTOCCHI] Nella penombra d‟una stanza, con solo la luce della luna [INDICA CON LA MANO]La sorella PENSATRICE e la sorella NORMALE, si stavano quasi assopendo, ma all‟ultimo rintocco [TUTTA LA SCENA CON SOTTOFONDO MUSICALE A SCALARE DI VOLUME]
SONIA: - (SI DESTA ALL‟IMPROVVISO ATTERRITA) Mezzanotte! NUNZIA: - Mezzanotte di ieri o di domani, Luigina? SONIA: - Come sarebbe a dire? Mezzanotte di oggi. NUNZIA: - No, cara sorellina. La mezzanotte non mai di oggi, perch sta proprio in mezzo fra ieri e domani. Infatti a mezzanotte l‟oggi diventa ieri e il domani diventa oggi, ma non pi ieri e non ancora domani; e tanto meno oggi, perch la mezzanotte sta precisamente fra due oggi, dei quali per uno ormai ieri e l‟altro non ancora domani.
SONIA: - Taci, cara sorella, mi farai diventare pazza. Gi, vero, non lo so mica se la mezzanotte di oggi sia quella di ieri, o quella di domani.
NUNZIA: - E non si sapr mai, questa la cosa atroce. Perch non si sa se il giorno comincia o finisce alla mezzanotte.
SONIA: - Ne finisce uno e ne comincia un altro.
NUNZIA: - Vedi, dunque, gioia, che la mezzanotte non potr essere mai quella di oggi.
SONIA: - E‟ mezza di ieri e mezza di domani, ma nelle rispettive met tanto ieri quando domani sono
oggi.
NUNZIA: - Ma sono rispettivamente ieri e domani e perci non oggi.
SONIA: - Cio, quando ieri era oggi, l‟oggi di oggi era domani.
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NUNZIA: - Precisamente, Luigina: l‟ieri di ieri era ieri, quando l‟oggi di oggi non era oggi; ma oggi che l‟oggi oggi, l‟oggi di ieri ieri.
SONIA: - (CON UN GEMITO) Ah! (SVIENE TRA LE BRACCIA DELLA SORELLA PENSATRICE)
NUNZIA: - (SGOMENTO) Luigina, gioia, che hai? Tu mi muori tra le braccia. (DISPERATA): Dovevo immaginarlo. Le ho fatto discorsi troppo gravi. La sua tenera mente non ha retto.(DANDOSI PUGNI IN TESTA) Questo capita ad essere la Sorella di una pensatrice. (TENTA DI FARLA RINVENIRE CON PICCOLE SBERLE SUL VISO) Luigina mia, apri gli occhi! Non mi spaventare!
SONIA: - (ESALANDO UN DEBOLE SOSPIRO) Ah! (RIAPRE GLI OCCHI, E CON VOCE FLEBILE) Dove sono?
NUNZIA: - Tra le mie braccia, sorellina, sei al sicuro, sei a casa, protetta e non temere.
SONIA: - (RIANIMANDOSI) Oh, Giuseppina mia, mi hai fatto girare la testa con le tue parole. Ma ora
forse meglio se vado a nanna, gi tardi. Vado a letto, mi lavo i denti e ci vediamo domani (SI
ALZA).
NUNZIA: - (SUBITO IN REPLICA) Oh, giusto, brava! Parliamo un po‟ di domani.
SONIA: - Sono un po‟ stanca. Abbiamo gi parlato abbastanza di oggi, oggi. Di domani, parleremo, com‟ giusto, domani.
NUNZIA: - Anima candida! Ignara sorellina! Ma non sai che domani domani sar oggi, e quindi, se domani parlassimo di domani, ci troveremmo a parlare di domani oggi, come se parlassimo oggi, quindi, tanto vale parlarne oggi e parlare domani di oggi, che naturalmente domani sar ieri?
SONIA: - (TERRORIZZATA) Come?
NUNZIA: - Ma s. Ti sei mai domandata per esempio, quando sar domani.
SONIA: - Che sciocchezza, Giuseppina! Domani sar domani.
NUNZIA: - E perch?
SONIA: - Diamine, perch oggi oggi, e domani sar domani.
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NUNZIA: - Errore, gravissimo errore! Oggi, soltanto oggi, domani domani, ma domani, domani non
sar pi domani, poich sar oggi e oggi sar ieri, mentre il domani di domani, domani sar quello che oggi posdomani, e che posdomani sar oggi. Chiaro?
SONIA: - (GEME)
NUNZIA: - Insomma, domani domani soltanto oggi, ma appena trascorso oggi, diventa oggi e posdomani ieri diventa domani.
SONIA: - Allora, secondo te, domani non mai?
NUNZIA: - (GRAVEMENTE) Purtroppo, l‟atroce verit proprio questa: domani non mai, ma sar sempre; appena , non pi domani ma oggi. Invece ieri
SONIA: - (CON UN GEMITO) Ah! (SVIENE RANTOLANDO TRA LE BRACCIA DELLA SORELLA CHE CON UN FIL DI VOCE DICE) Giuseppina
NUNZIA: - Dimmi cara.
SONIA: - Che bello!
NUNZIA: - Che cosa?
SONIA: - Il mistero! (CHIUDE GLI OCCHI E SVIENE).
#--- LE SORELLE SORRIDONO, FANNO UN MEZZO INCHINO, SORRISO DEL REGISTA CHE DICE...
LOLA: - Ma bellissimo! [SORRISO] Davvero originale come pezzo, vero caro? [GUARDA IL REGISTA]
REGISTA: - S amore, un pezzo degno del sempre geniale Achille Campanile. [SORRISO] Ma io non posso ora esprimere giudizi E‟ troppo presto, e devo essere imparziale e cosa si usa dire, sar SUPER PARTES. [SORRISO] E DOMANI, Ops Ora a chi tocca? Prego [GUARDA VERSO IL GRUPPO CERCANDO UNA RISPOSTA]
BEPPE: - Vorremmo provare ancora in due? Dici che roviniamo la scaletta...? Non penso
ROBERTO: - [IRROMPE NEL DIALOGO] Del resto anche noi abbiamo preparato un pezzo in coppia...
[SGUARDO PER AVERE CONFERME...] e siamo pronti, possiamo?
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REGISTA: - Va bene! Nessun problema... Anzi, proprio per PAR CONDICIO, avete come ricreato degli equilibri. [SORRISO...] Prego, a voi! [CON INVITO DELLA MANO...] Ma prima i vostri nomi
ROBERTO: - D‟accordo, lui Beppe e io mi chiamo Roberto. [SORRISO DI ENTRAMBI]
#--- BEPPE E ROBERTO SI DISPONGONO PER FARE IL LORO PEZZO... E PRIMA CHE LORO INIZINO NOI CI DISPONIAMO AD ANGOLO...
LA DONNA CONTURBANTE
LEGGE MASSIMO: [TRAMA]: Incontro tra due amici, Giovanni e Toni. Toni un po' tonto, ricco difamiglia, ma non riesce a trovare una donna. E Giovanni, che gli amico, lo vuole aiutare e state a sentire quel che accade [IN SCENA E‟ GIA‟ GIOVANNI E ARRIVA TONI] MUS. N.13
-Giovanni: Ciao Toni, tutto bene?
-Toni: Insomma...
-Gi: Cosa c' che non va?
-Toni: Tutto...
-Gi: Come tutto?
-Toni: Ma s dai...
-Gi: Ma no dai, Toni, io sono tuo amico e ti voglio aiutare. Dai! Tira fuori la rogna!
-Toni: La rogna?!? Ma io non ho mica la rogna... (CON STUPORE)
-Gi: E dai Toni...rogna nel senso di rospo!
-Toni: Rospo?!? Ma che dici Gi?... Di che parli? Io non ho nessun rospo da tirar fuori... (PERPLESSO
SEMPRE DI PIU‟)
-Gi: E va bene...cambiamo esempio e arriviamo al nocciolo del problema.
-Toni: Che nocciolo??? Fammi capire...
-Gi: E va bene, ma tu ascoltami, troppo importante per te, e per il tuo futuro. Toni...hai bisogno di una donna, ormai sei un uomo che va verso i 40 anni! E dai Toni, TI DEVI SPOSARE!!
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-Toni: Dice bene tu...ma dove la trovo una donna? (CON VISO UN PO‟ TRISTE E CONTRITO)
Io...lavoro tanto, troppo, e poi la sera sono stanco, e poi non so ballare e mi piace poco andare al cinema...
-Gi: S, s, so di tutti questi tuoi pregi, ed per questo che ti voglio aiutare. Ho la donna che fa per te! (CON ENTUSIASMO) La donna che desideri e hai sempre desiderato in tutti questi anni!
-Toni: Si...??? (STUPITO) E dov'??? (CURIOSO)
-Gi: Dov'? Come dov'?!? Non certo qui... Mica la tengo in tasca o nella cartella che ho sottobraccio!
-Toni: Va bene, va bene...ho capito...e...e...quando posso vederla?
-Gi: Toni! Ma non mi chiedi nemmeno com'? Se bella, formosa, smilza, alta, bassa, il colore dei capelli, quello degli occhi... Sono queste le domande che mi devi fare prima, hai capito?
- Toni: Va bene... (QUASI SBUFFANDO)allora ti faccio prima queste domande. E' bella, formosa,
smilza, alta, bassa, il coloredei capelli, e quello degli occhi...
-Gi: Quasi un pappagallo!
-Toni: E' quasi come un pappagallo??
-Gi: No tu!!
-Toni: Io?!? Ma io non assomiglio ad un pappagallo... (SEMPRE PIU‟ STUPITO)
-Gi: Ma no... E' il tuo modo di ripetere la cosa che ti avevo appena detto e di farmi la domanda in quel modo...
-Toni: Ah ho capito...credevo che la tipa che mi vuoi presentare fosse con il viso simile a un pappagallo.
-Gi: Ma no, figurati. E come diceva il grande Tot: "A prescindere..."
-Toni: Cosa?
-Gi: Niente, niente... andiamo avanti, (UN PO‟ ESCLAMATIVO) se no facciamo l'alba e non ci siamo mossi di un millimetro
-Toni: Ci dobbiamo muovere? (UN PO‟ DA PERPLESSO)
-Gi: Certo che s! Prima te la descrivo, per fartela immaginare, poi chiamo la tipa, come dici tu, e poi andiamo da lei e te la presento e poi...( STRIZZANDO L‟OCCHIO E CON VENA MALIZIOSA)
-Toni: E poi?? (CON LA FACCIA DA STUPITO)
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-Gi: Dai Toni, ci sei o ci fai? Mi sa che forse ci sei... (PERPLESSO) Come e poi?? Poi sei tu che devi... (MALIZIOSAMENTE)
-Toni: Devo cosa?... Parla intero e chiaro perch non ti seguo.
-Gi: Adesso faccio come te... (DETTO PER CREARE DISAGIO) Come faccio a seguirti se stai fermo?
- Toni: Ma...mi devo muovere? (DA STUPITO)Non devi prima spiegarmi?!?
-Gi: Va bene! Quasi ci siamo, non sei un po' emozionato?
-Toni: Un po'...
-Gi: Allora! Bando agli indugi,e ti dico subito che una ragazza conturbante!...(CON ENTUSIASMO)
-Toni: CONTURBANTE?!?... (STUPITO)
-Gi: CONTURBARTE!!!(GIOIOSO)
- Toni: (SGUARDO MOLTO PERPLESSO) Conturbante... (PAUSA DI RIFLESSIONE E DUBBIOSO)
Ma se cos...allora no!
- Gi: Cos come... (SCONCERTATO) adesso sono io che non capisco pi...ma che dici??
-Toni: Io che dico? L'hai detto tu... (SEMPRE PIU‟ PERPLESSO)
-Gi: Io cosa???
-Toni: Hai detto tu, si o no, che la tipa conturbante?
-Gi: S certo, e lo confermo!
-Toni: Vedi che avevo ragione? Allora non la voglio!
-Gi: Come non la vuoi...ti dico che CONTURBANTE!! (CONVINTO)
-Toni: Appunto.
-Gi: Appunto cosa?... E perch non la vuoi?
-Toni: Te lo posso dire? Poi non mi accusi di essere magari un po' razzista?...
- Gi: (STUPITO)E che c'entra un po' razzista? Fammi capire Toni...
-Toni: Senti Giovanni, hai detto tu che la tipa Conturbante...
-Gi: E allora?
-Toni: Allora?!? Ma scusa, prova a pensarci, come faccio ad uscire con una ragazza Conturbante?
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-Gi: Toni, mi fai impazzire... Come, come fai? Fai con lei il ROMANTICONE e la conquisti, e cos ci esci insieme. Ma ti devo spiegare proprio tutto?
-Toni: IO NON LA VOGLIO! CHIARO?? (ARRABBIATO)
- Gi: (BASITO) NO!?! Chiaro niente...
-Toni: Seguimi!
-Gi: Dove?
-Toni: Ma no! Nel discorso...
-Gi: Toni, mi stai facendo impazzire, mi stai tirando fuori dai GANGHERI!!!
-Toni: Tu?
-Gi: S io! Dimmi perch non ti va bene la tipa?
-Toni: Ma allora non hai ancora capito?? Gi prima ti avevo dato un accenno, quando ho detto che magari poi se te lo dicevo, mi prendevi per razzista... (VIENE INTERROTTO DA GIO‟)
-Gi: Ma razzista di cosa?!?
-Toni: Insomma, IO LA VOGLIO DEL MIO PAESE! MOGLI E BUOI, DEI PAESI TUOI! O NO?...
(CONVINTO)
-Gi: E che c'entrano i buoi in questa storia? Una storia dove io mi offro per farti conoscere una ragazza che abiter, se esagero tanto, a 10 km da noi...ma tu volevi che te la trovassi sottocasa?
-Toni: No, no, non questo il problema...
-Gi: E qual‟ il problema allora? Sentiamo, perch io non ho ancora capito...
-Toni: Il Problema E' Uno Solo, Ed E' Quello Che La Ragazza e' CONTURBANTE!
-Gi: CONTURBANTE?... S lo , e molto, forse troppo per te, e il problema non LEI, SEI TU!! Ho capito sai del... "CONTURBANTE"...e adesso se non vai via, fra un minuto ti prendo a pedate!!
-Toni: Ma che ho fatto?... Che ho detto?...
-Gi: Nulla hai detto...cio mi spiego meglio. HAI DETTO NULLA DI SENSATO!! E "CONTURBANTE" voleva solo dire: RAGAZZA BELLA, ATTRAENTE, FASCINOSA, SEXY, FORMOSA... Insomma una tipa che fa girar la TESTA!
-Toni: Capito...ma non potevi dirmelo prima?... (MESTO)
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-Gi: Toni, VAI VIA... MI HAI FATTO RINSECCHIRE IL FEGATO... BASTA, ANZI NO, TI AIUTERO' ANCORA! TI PRESENTERO' UNA TIPA CHE FARA' PROPRIO AL CASO TUO, LA RAGAZZA PER TE... (DELUSO, SCONFORTATO E RASSEGNATO)
- Toni: E com', com'
(CURIOSO)
- Gi:
INDOVINA.....
(E A BASSA VOCE)
DEFICIENTE...
...E GIOVANNI CHE SIMULA DI USCIRE DI SCENA E TONI IMPALATO E COL VISO INCERTO...
# --- DOPO APPLAUSI DEL PUBBLICO, LIEVE SORRISO DI CONSENSO DEL REGISTA, LOLA RIDE E
LOLA: - Mi sto proprio divertendo [RISATA DI PIACERE E POI GUARDA IL REGISTA]
REGISTA: - S cara, tu puoi dirlo, io niente commenti Riprendiamo da [PAUSA] Decido io Ecco
vediamo un po‟ Vieni tu [INDICA CON DITO VERSO MARISA] e dimmi cosa farai [SORRISO]
MARISA: - [LIEVE TIMIDO SORRISO] Mi chiamo Marisa e far un breve monologo scritto da Dino Buzzati per il teatro.
[BREVE PAUSA, ANCORA SORRISO] Il titolo ... La signora Irma.
# --- NOI CI DISPONIAMO IN FILA ORIZZONTALE...
MARISA: - [LA SIGNORA IRMA] MUS. N.14 [PRENDE IL TELEFONO E FA UN NUMERO]
Ciao, tesoro, sei tu? - Eh gi, a casa, dove vuoi che sia? Sisie tu? Ah (RIDE) Mi hai pensato un poco? - Proprio neanche un pochettino? Ma certo caro. Perch? Stasera, dici? Si, credo di si, spero di si. Lo sai tesoro. Non sto bene come vorrei, purtroppo. Si questa maledetta nevralgia al trigemino va e viene - Quando viene, tremendo. Si d‟accordo. Alle nove e un quarto sotto casa, mi citofoni e scendo. No caro, no, non ti far aspettare. Ti ripeto, speriamo di no. Di solito, se la nevralgia deve arrivare, me la sento qualche ora prima, una specie di presentimento. Oggi per fortuna [PAUSA] pronto, pronto, non mi senti amore? Non so: mi pareva. Va bene, intesi, nove e un quarto. In ogni modo se per caso- Come? Come? Non sento pi. Pronto, pronto! [DA‟ UN‟OCCHIATA DI PAURA ALL‟OROLOGIO] Pronto, pronto. - Carlo, ascolta! [CON ORGASMO CRESCENTE] Andato. Svanito. [ABBANDONANDO SUL TAVOLO LA CORNETTA DEL TELEFONO] Misericordia! [SUPPLICANDO] No, stasera no. [BEFFARDA] La nevralgia al trigemino! E tra poco arriva Carlo... No!!! Ah la nevralgia! Aiutooo! Carlooo! Carlooo!
# --- ALLA FINE APPLAUSI E LIEVE SORRISO, CON INCHINO DI MARISA...
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REGISTA: - Bene, bene [SORRISO] [PAUSA DI SGUARDI...] Si fa per dire, visto che quel trigemino ti ha scombussolato una serata che doveva essere gradevolmente intrigante [SORRISO]. E mi sa che ora, trigemino di Marisa a parte [SORRISO DI MARISA] meglio salutarci e direi, se per voi va bene, che ci vediamo domani sera alle ore 21,30, siete tutti d‟accordo?
MASSIMO: - Per me va bene, ma vorrei sentire anche gli altri, voi cosa dite?
#--- [OCCHI CHE SI CERCANOCONSENSI A SGUARDI E POI SONIA]
SONIA: - Va bene caro regista, allora saremo qui domani sera, ore 21,30. Buonanotte
#--- SALUTO DI TUTTI Notte [IN ORDINE] E USCITA DI SCENA
#--- REGISTA E LOLA RICAMBIAMO E SI CHIUDE IL SIPARIO
#--- STACCO MUSICALE CHIUSURA SIPARIO... "Solo un giorno" - The Grooveblaster MS_15
FINE DEL II ATTO
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ATTO III
#--- APERTURA DEL SIPARIO, REGISTA E LOLA STANNO CONVERSANDO IN MODO AFFETTUOSO E...
SUONA IL CAMPANELLO, 2 VOLTE... MS_16
REGISTA: - Prego, prego, venite pure. [SORRISO DI BENVENUTO ANCHE DI LOLA]
#--- ENTRIAMO, SALUTIAMO ED ASSUMIAMO LE POSIZIONI CHE AVEVAMO PRIMA DI USCIRE. REGISTA: - Rieccoci qui tutti e riprendiamo il nostro casting E dov‟eravamo rimasti?
MARISA: - Avevamo chiuso con me e quel mio maledetto trigemino [SORRISO]
REGISTA: - S s, ora ricordo e spero ti sia passato o no [CERCA MARISA PER CONSENSO]
MARISA: - S certo, grazie! Ahahahahah
REGISTA: - Bene proseguiamo con Ora a chi tocca? [SGUARDO DI RICERCA]
#--- PAUSA E SGUARDI POI BEPPE
BEPPE: - Caro regista, Scusa la domanda, una pura curiosit, come stiamo andando?
REGISTA: - Non do pareri, saprete tutto alla fine. [POI, GUARDANO LOLA] Amore, vuoi prendere tu, per cortesia, il t e il caff che hai preparato e offrirli a questi attori e a noi [SORRISO]
LOLA: - S certo caro! Solo un attimo, prendo t e caff e sono subito da voi [SORRISO ED ESCE]
SAVERIO: - S ma...nemmeno una parola? Nemmeno...
REGISTA: - [SEVERO] Nemmeno niente. Il provino non ancora stato completato e non il caso di
dare giudizi adesso. Potrebbero essere prematuri e creare disagi tra quelli che devono ancora fare il
saggio...
BEPPE: - Va bene, va bene... Speravamo solo di capire un po' di pi e di sapere un po' di pi...
Pazienza. Ma ricordati caro regista che nel nostro proporci NOI vorremmo che il gruppo rimanesse
coeso.
SAVERIO: - Ben detto Beppe! Coeso! [SORRISONE]
ROSY: - Ricordi regista? Noi siamo in "dodici"...
MARISA: - E tu saresti il numero 13...
NUNZIA: - Ma non come posizione...
MASSIMO: - No! Come posizione, per noi, sei il numero UNO, sei la Guida...
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CHIARA: - E i dodici siamo Noi... Noi, il tuo gruppo. [SORRISO]
MAURIZIO: - E lei, [INDICANDO L'AMANTE] lei potrebbe essere, come in uno strano e magico gioco di numeri...
REGISTA: - Lei potrebbe essere... [E CI GUARDA INCREDULO E CURIOSO...] [RIENTRA LOLA]
SONIA: - Potrebbe essere... [SORRISO] S troppo esagerato, e forte come accostamento, ma potrebbe essere... [E DIVENTA SORRIDENDO RETICENTE]
REGISTA: - Diventa... [SI FA SERIO] Potrebbe essere... E qui tra il detto e il non detto mi avete fatto sulla pelle un paragone molto pesante, profondo, impegnativo, esagerato... [ANCHE LOLA E‟ STUPITA E PERPLESSA]
LOLA: - Si tesoro, la penso come te, anche se sono orgogliosa di quel che stanno dicendo di te
#--- LOLA GLI SORRIDE (E PASSA A VERSARE IL TE‟ CON I BICCHIERINI) ANCHE IL REGISTA SORRIDE, MA E‟ LEGGERMENTE PIU‟ TESO
ROBERTO: - Un paragone che ha come riferimento il gruppo che sentivamo il bisogno di fare....
ALBERTO: - Che volevamo fare... S perch quando apparsa Lola e tu ci hai raccontato di voi due quelle cose... Ecco che...
MAURIZIO: - Ecco che a noi, nella magia dei numeri, sono venuti strani pensieri e accostamenti...
ALBERTO: - Ci manca solo di disporci come a tavola...
CHIARA: - Una tavola imbandita per una cena...
SONIA: - Una cena importante direi... [LIEVE SORRISO]
REGISTA: - S pu essere... Ma non direi e non vorrei che fosse un‟ULTIMA CENA... [SERIOSO]
MASSIMO: - Nooo. Macch ultima cena! Questa potrebbe essere una prima cena! Anche perch qui non ci saranno tradimenti... [SORRISO]
BEPPE: - E poi noi siamo solo come SEI possibili, ipotetiche e potenziali coppie...
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MARISA: - Coppie potenziali di scena e in scena, ma in tutto sempre DODICI!
ALBERTO: - DODICI attori in cerca d'autore...
CHIARA: - E che volevamo te come autore e quindi ecco il numero 13 che di nuovo balza evidente nella sua importanza...ricordi quando ti siamo apparsi?
REGISTA: - Ricordo... [LIEVE SORRISO] E che ha, a vostro dire, quella magia che...
MAURIZIO: - Quella magia che i numeri non hanno, ma che gli uomini gli danno... [ENIGMATICO...]
# --- E POI SORRISO GENERALE...
REGISTA: - S, quello che penso anch'io. L'uomo si sempre servito dei numeri per giustificare delle situazioni dando cos a certi numeri grande magia, fascino e mistero. Vedi il numero 3
CHIARA e SONIA: - [INSIEME] E noi saremo in 12, multiplo di 3 e tu sarai il numero UNO di 13 pi UNO...
# --- E IL REGISTA GUARDA DUBBIOSO...
ALBERTO: - Certo! Uno di TREDICI, pi UNO, perch c' anche Lola. E Lola la tua amante.
REGISTA: - S vero! Ma non sar in scena... Lei rimarr qui accanto a me.
#--- SORRISO DI CONSENSO DI LOLA CHE PRENDE LA MANO DEL SUO AMANTE
LOLA: - Accanto a te e colpita, incuriosita da questo gruppo di attori molto uniti [SORRISO]
MASSIMO: - Grazie Lola! [SORRISO] Ma anche tu sei qui, qui tra di noi, come se fossi una di noi.
BEPPE: - E cos per noi il numero completo diventa 14.
SONIA: - Ma ci sar anche un traditore...? [QUASI STUPITA E UN PO' ASSENTE...]
MARISA: - No, nessun traditore! Eri un po‟ distratta prima [QUASI SGRIDANDOLA] Siamo solo 12 attori. 6 donne e 6 uomini...e tutti amici. [SORRISO]
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ROSY: - Tredici con il regista... [LIEVISSIMO SORRISO]
ALBERTO: - S, tredici con il regista e tutto ci in una dimensione di guida del gruppo, [SORRIDENDO] un manipolo di attori che vogliono recitare!
#--- PAUSA CON VOLTI SERI... TUTTI FERMI. COME SOTTOFONDO UN BRANO CLASSICO PER DARE PIU' ENFASI ALLE COSE... [Pachebel - Canon in D (Harp & Flute)] MUS. N. 16
REGISTA: - Colpito dalle vostre belle parole, anche tu Lola?
LOLA: - S amore, anch‟io moltissimo! [SORRISO]
REGISTA: - Ehmm [QUASI IN IMPACCIO] Ma dove eravamo rimasti...
CHIARA E SONIA: - Decidi tu, sei tu il capo [GRAN SORRISO]
REGISTA: - Decido ancora io? Ma s dai, decido io. [SORRISO] Vieni tu! [INDICANDO MASSIMO]
MASSIMO: - Va bene... [QUASI DA TIMIDONE...] Posso?
REGISTA: - Certo che puoi, e senza indugi partiamo con il solito rituale... [SORRISO]
MASSIMO: - Mi chiamo Massimo, e far questo monologo... Una piccola sorpresa... [QUASI SERIO...] C' lo zampino di Wody Allen... [SORRISO]
Io non mi abbronzo facilmente. E neanche difficilmente. Mi spiego, ho i capelli di uno strano nero e la pelle delicatissima. Quando vado in spiaggia non mi prendo una bella tintarella. No, mi becco un brutto colpo di sole. Eppoi, alla spiaggia non ci vado mai, sono di Milano. Sono un milanese che soffre un po' il mare, e poi le spiagge sono cos affollate che sembra di essere in Duomo, ma con la differenza che sei in costume...
E poi correva voce durante la guerra che i sottomarini nemici - gli Uboot tedeschi, se vi ricordate - venivano a scaricare inquinamento, nella zona di mare riservata ai bagnanti, e mi sa che per quello che ho la pelle delicata, s perch i miei andavano a fare il bagno in quel mare...
Ero un ragazzino sensibile, io, un vero poeta, e mare a parte, tanto mi rovino la pelle, adesso vi racconto questa...
Facevo le medie, e in classe mia c'erano dei tipetti duri. Ce n'era uno, Primo, che sedeva nel banco degli asini, capite, aveva il cervello d'una zucca e un nome cos fuori posto. Uno di quelli con la mentalit da vegetale.
In anni successivi, eravamo ormai grandi, diventammo per amici. Io ricordo che una volta gli tolsi una spina da una zampa. S perch aveva la testa di zucca, ma mi ricordava anche un orso...
Una volta, da ragazzo, me ne stavo andando a lezione di violino. Passo davanti a una sala da biliardo e li c'era la banda di Primo, che stava sgonfiando le gomme delle auto nei paraggi. Non solo a quelle parcheggiate, ma anche a quelle in movimento... Io passo oltre come niente fosse e lui mi chiama, fa: "Ehi, Rospetto!". Non ci ho visto pi. Ero un ragazzino coraggioso. Poso il violino. Vado l e gli dico: "Non mi chiamo Rospetto. Se mi vuoi, rivolgiti a me educatamente. Il mio nome Costantino, per tua norma e regola."
Trascorsi quell'inverno su una sedia a rotelle dopo che un'quipe di chirurghi mi estrasse il violino. Per fortuna mia che non prendevo lezioni di violoncello...
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Io purtroppo non sono pugnace. Non so battermi e, poi, ho i riflessi lentissimi. Una volta fui investito da un'auto con una gomma a terra, che la spingevano in due.
# --- APPLAUSI NOSTRI, UN SORRISO DEL REGISTA E...
REGISTA: - Sempre geniale Woody Allen nel costruire i suoi personaggi. [PAUSA] E dopo Massimo a chi tocca [GUARDA IL GRUPPO IN MODO INCERTO]
#--- CI SI GUARDA UN PO' TUTTI IN VISO E POI ECCO, COME IN UN ACCORDO RAGGIUNTO, USCIRE DAL GRUPPO ROSY...
ROSY: - Toccherebbe me [SORRISO] E sono pronta!
REGISTA: - S va bene, ma dimmi il tuo nome.
ROSY: - Ah s, pensavo che... ma sempre bene ridirlo. [SORRISO]
REGISTA: - Certo! Non stona mai un REPETITA JUVANT [CON GESTO DELLA MANO] Prego.
# --- CI SI DISPONE A SEMICERCHIO...MUS. N. 17
ROSY: - [SORRISO] Mi chiamo Rosy, sar breve...[NUOVO SORRISO] e far... [SORRISO] questo monologo [CAMBIO DI TONO] ma non vi voglio anticipare nulla, seguitemi e saprete [UN BEL SORRISOE BREVE PAUSA PER POI INIZIARE.
ROSY: - Io non so se a voi mai capitato di fare sogni strani, particolari [VERSO IL PUBBLICO] e per sogni strani non intendo necessariamente erotici...
Anche perch questo ricorrente sogno cominciato che ero bambina.
E da piccina, soprattutto a quell'et, avr avuto intorno agli 8 anni,
di sogni erotici non se ne fanno, o almeno, io non ne facevo... (LIEVE SORRISO)
Ecco il sogno che facevo quand'ero piccola: [CON ENFASI E COLORE]
Sognavo di passare tutta la notte in pasticceria!
E non sempre la stessa, spesso cambiavo! Sognavo che c'erano dolci dappertutto!
C'erano cannoli, bign, meringhe alla panna, paste alla crema, il tiramis, crostate, mille foglie,
Boeri... uhmmm che bont... [PAUSA] Non ho la risposta alla mia domanda:
Freud ormai non c' pi... [AMAREGGIATA]
Ma sar mica per colpa di quei sogni infantili, che non sono mai stata magra?!?!?
REGISTA: - [FA UN UN SORRISO E] Indicami almeno una di quelle pasticcerie?
ROSY: [RIDENDO] Vorrei tanto, ma di quei sogni cos lontani ricordo solo il sapore [SORRISO]
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# --- SORRISO DI LOLA E DEL REGISTA, POI...
REGISTA: - E ora... [GUARDA NOI COME PER CAPIRE CHI MANCA...] A questo punto vi ho sentiti tutti o sbaglio?
# --- E INTERVIENE ALBERTO
ALBERTO: - No caro regista, tutti tutti no, manco io [SORRISO MISURATO]
REGISTA: - Oh scusami, non ti avevo visto [SORRISO VERSO ALBERTO] sai con un gruppo cos numeroso ho perduto il conto [SORRISO VERSO ALBERTO E TENDE LA MANO A LOLA PER AVERLA PIU‟ VICINA] E Tu cara te n‟eri accorta della mia distrazione?
LOLA: - No tesoro, ero presa da te e dalla loro recitazione e non li ho contati [SORRISO E CON LE MANI SI TOCCA I CAPELLI E POI SI ACCAREZZA I FIANCHI COME PER FARSI ANCORA PIU‟ BELLA]
REGISTA: - Allora dimmi che cosa farai caro [E LO GUARDA CERCANDO DI AVERE IL NOME]
ALBERTO: - Alberto [SORRISO E POI RITORNANDO SERIO] Far un pezzo scritto da Giorgio Gaber:
ADDIO ANGELA [PAUSA E...] Beppe (declama): - Interno di una casa, inverno ed ormai sera...[SI METTE UNA SCIARPA INTORNO AL COLLO]
Che freddo!
Mai sentito un freddo cos raggelante. Strano, sembrava estate fino a ieriE ora, solo gelo, un gelido
inverno...
finita. Questa volta proprio finita. Lei ha deciso di andarsene. Non lo rivedr pi. Benissimo!
Tre anni, un amore folleforse pi lei di me. Era cos innamorataE io, devo dire, negli ultimi tempi non ero neanche tanto innamorato di lei... Non gliel‟ho mai detto per non farla soffrire. Ecco: mi ha lasciato lei. E brava Angela, ha fatto bene.
Che freddo!
Certo che anche leilasciarmi con questo freddoIn genere preferisco che mi lascino d‟estate. Io non lascio maiper principio; anzi per vigliaccheria. Ho paura. Le donne possono fare di tutto. Una volta ho detto a una: Ti lascio. PUM! Svenuta! Tutta la gente intorno: lui, luiun‟assassino! Aceto, sali Rinviene. Andiamo a casa, amoreper carit, come non detto. Non sono contente le donne quando non le ami pi. Da allora iozitto. E lei: Ma tu non mi ami?! Si che ti amo, miseriaccia! Tutte cosi le donne, tutte uguali. Angela, no. Non sviene. S‟ammazzavoglio direnon oraora torna da suo marito... la prima volta che mi lasciano per il marito. E la sensazione non bella. Che ci far con il marito?!
Che freddo!
E pensare che voleva fare un figliocon me. E io no. Ecco cosa ci avevo io con Angela: un‟attrazione
fisica fortissima, mai provata. Bastava che ci si sfiorasse, e lei: TUM!subito. Che riflessi! Ma l‟amavo davveronon che non l‟amassi. Non avevo voglia di fare progetti e basta. per questo che mi ha lasciato. Angela voleva fare progetti...
Miseriaccia, che freddo!
Me lo poteva anche dire subito: o il figlio o niente. Ma possibile che tutte vogliano un figlio da me!.. E chi sono io??! vero, vero, la colpa mia, lo so Sono egoistabene!.. Vivo al momentobene!.., ho paura d‟invischiarmi bene!.. Si, si, lo soVigliaccheria, vigliaccheria. Ma santo Dio, lo si faceva cosi beneche c‟entrano i figli?!
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Che freddo!
Dunque: tre mesi fa stavo per lasciarla ioper una cubana . E lei: un dolore!... Angela di un infelice che di pi non si pu... Ora lei che mi lascia. E diciamo la verit: un po‟ mi dispiace. Si, un po‟. Sento come un piccolo fastidioun dolorinoCerto che se l‟avessi lasciata io ai tempi della cubana...! No, il fatto che mi lascia cosiimprovvisamentedopo tre annie solo due parole: Addio Felice. Poteva anche dirmi solo Addio; senza aggiungere il mio nome. [SERIOSO] Non possibile che non mi pensi. Perch non mi chiama?.. Ma si, cosa ci vuoleuna telefonata Che scema! Ho cambiato numero di cellulare e lei non pu... Eppure sono sicuro che se lei volessecertodovrebbe come impazzire, ma se solo volesse ci riuscirebbe! E sarebbe bello sentirla tutta emozionata al telefono e dirmi: Ti ho trovato amore! E dirlo col cuore in gola Per amore si fa questo e altro. Io lo farei. Io quando voglio bene, io!
Sto esagerando. una storia finita e basta. Non la prima. E poi non mica una tragedia. Dopo un po‟ passa. Non mica morto nessuno Lei mi lasciae io mi ammazzo!
No, perch uno magari pensa. La riconquisto. Fai un sacco di discorsi, di quelli che fanno colpo Ma cosa dico, che cretino!.. Tanto ormai finita...
Col suicidioecco, col suicidio Angela ci resterebbe male...: tie‟! Beccati questa. Cos impari. Non lo
sapevi tu chi ero io? Ecco, ora lo sai: un cadavere.
Ma guarda se Angela doveva farmi cos infelice... Non si pu mai stare tranquilli. Avevo appena finito di pagare la casa. E sta...Angela, mi lascia..
E poi chi quel deficiente che dice che un dolorino?!.. Ma quale dolorino Soffro come una bestia.
Ma lei lo sapr cos‟ il mio dolore? No, lei sa solo cos' il suo dolore...
E' cieca, no, anzi, non ci sente e sono cos infelice di sapere Angela cos... S perch il mio dolore pi grosso del tuo. E io, dalla rabbia, ti butto addosso tanto di quel dolore che al confronto persino il Leopardi diventa un allegrone! Ma poi chi se ne frega dei poeti Torna da tuo marito, lei E magari fanno anche l‟amore, questi viziosi
Con quel suo corpo da stupenda femmina, da animalele sue mani sul mio corpo Angelaamore mio
Via, viaBasta!.. finita! finita! Ma cosa vuoi che me ne importi di quello schifosa che va perfino a letto con suo marito!
Che freddo!!!.
# --- APPLAUSO DI SCENA, SORRISO DI ALBERTO E DEL REGISTA. POI
REGISTA: - Ora non mi sbaglio pi [SORRISO VERSO GLI ATTORI] Tutti avete fatto il vostro pezzo. Vi pregherei di uscire da questa stanza-laboratorio. Lasciatemi un breve spazio di tempo per meditare e valutare. Poi vi far sapere.
ALBERTO: - Ci farai sapere come? Per telefono, via posta, via email o...
REGISTA: - No, no, vi vorr qui tutti e vi dir DE VISU in merito alle mie scelte...
MAURIZIO: - Scelte? In che senso? [STUPITO]
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CHIARA: - Forse meglio andare e non facciamo pi domande. Presto sapremo... [SORRISO A DENTI STRETTI...] Mi raccomando, 12...
REGISTA: - Presto saprete... [SORRISO DI CIRCOSTANZA...]
BEPPE: - S presto sapremo...mi sembra come di essere in un giallo con un finale... [VENGO INTERROTTO DAL REGISTA]
REGISTA: - [SECCATO] Presto saprete! Ora accomodatevi, gradirei rimanere solo grazie. A domani sera ore 21,00.
ALBERTO: - [A NOI] Che tipino ragazzi, speriamo in bene [BRUSIO GENERALE]
#--- NOI USCIAMO UN PO' COME PIENI DI INCERTEZZA E DI SPERANZE E CON LA MANO SALUTIAMO E FACCIAMO UN SORRISO DI CIRCOSTANZA...
#--- ANCHE LOLA SI PREPARA PER ANDARE VIA, MA PRIMA
LOLA: - Tesoro, non stancarti troppo, ora me ne vado e stanotte sar da te [SORRISO E BACIO]
REGISTA: - Si gioia, ti aspetto stanotte da me, mi raccomando, stai attenta, la notte buia e sei bellissima. [UN ALTRO BACIO E POI LA SALUTA CON LA MANO MENTRE LOLA ESCE]
LOLA: - S caro, star attenta e sar molto prudente A dopo caro [SORRISO E BACIO AEREO]
# --- SI ABBASSA LA LUCE E RIMANE IN SCENA SOLO IL REGISTA IN PIEDI.
# --- QUARANTA SECONDI DI BUIO... [...Stacco per scelta - Vic Zhou - marker timeMUS. N.18]
#--- SI RIACCENDE LA LUCE E IN SCENA C'E' SOLO IL REGISTA SEDUTO, E SI SENTE SUONARE 2 VOLTE ALLA PORTA... [MUS. N. 19]
REGISTA: - Avanti! Prego avanti! La porta aperta! Accomodatevi! Arrivo subito
#--- E REGISTA SI ALZA ED ESCE DI SCENA... [A DX]
#--- ENTRIAMO NOI, MA NON DI CORSA, COME LA PRIMA VOLTA...E CI DISPONIAMO A SEMICERCHIO DAVANTI ALLA SCRIVANIA... E CON MUSICA... [Chasing sheep] MUS. N. 20
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ROSY: - [STUPITA] Ma dov' andato il regista???
ALBERTO: - Mi sembra tutto come in una commedia gi vista... [PERPLESSO]
CHIARA: - S, per l'unico che non si vede lui... [INDISPETTITA]
SONIA: - [CON STUPORE] S vero! E' tutto come l'altra volta.
MAURIZIO: - O forse no... Le cose non sono mai uguali.
#--- SI SENTE UN TUONO, INIZIA UN TEMPORALE
#--- Da HD-G: Effetti e Rumori [Sounds Effect Nature - Temporale per teatro] MUS. N. 21
ALBERTO: - [VA VERSO LA FINESTRA PER FAR FINIRE IL RUMORE]
BEPPE: - Vero! Le cose non sono mai uguali, stavolta c‟ il temporale [VAGO SORRISO]
CHIARA: - Uhhh che bello il temporale d elettricit [SORRISO]
SAVERIO: - Ma toglie anche la corrente e [VISO UN PO‟ DA SATIRO]
MASSIMO: - E i treni si fermano e cos sono sempre uguali nel loro essere sempre in ritardo.
ALBERTO: - Ma anche lui in ritardo. E non un treno [DELUSO]
ROBERTO: - Mi d quasi pi sicurezza un treno in ritardo di lui che sparisce cos
CHIARA: - No! Lui solo assente. Ci ha fatto entrare e poi sparito...ma c‟, a meno che sia scappato dalla finestra, ma non credo, siamo al SESTO piano!
MAURIZIO: - Non mi stupirei, magari aveva una fune lunga 6 piani per scappare oppure delle ventose come l‟uomo ragnoeheheheh
NUNZIA: - Non credo proprio E‟ tutto come l'altra volta! [QUASI ISTERICA]
SONIA: - Uhmmm Non credo... [DUBITATIVA]
BEPPE: - Come non credi? A me sembra tutto cos sfacciatamente uguale...
# --- IRROMPE IL REGISTA
REGISTA: - No! Mai nulla uguale nello scorrere del tempo e questa volta sono uscito solo per
ascoltare le vostre reazioni...
# --- NOI CI GUARDIAMO CON STUPORE ED INCREDULITA'...
ALBERTO: - Va bene, e dopo questo...insolito e psicologico preambolo ci vuoi dire tutto?
CHIARA: - S tutto. Come ci avevi promesso... [SORRISO INCERTO...]
# --- SI SENTE SUONARE ALLA PORTA ED APPARE LOLAMUS. N. 22
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LOLA: - Ciao amore, e ciao a tutti, fate come se non ci fossi, non vi disturber [SORRISO]
REGISTA: - Ciao tesoro, ben arrivata. Non disturbi, anzi, sei sempre ben gradita! [SORRISO] E riprendendo il discorso Certamente Chiara. Vi dir tutto, come promesso. E innanzitutto vi informo che la commedia che volevate scritta da me non pronta. Non sono riuscito ad avere spazio e tempo... [STUPORE PER L‟INTERRUZIONE...]
MASSIMO: - [VELOCEMENTE INTERROMPE IL REGISTA E] Scusami se t‟interrompo, ma quello che stavi dicendo, usando le parole: Spazio e Tempo, mi ha fatto venire in mente un‟aforisma che ci disse Maurizio non molto tempo fa [MAURIZIO SI FA CURIOSO PER CAPIRE COSA VUOL DIRE MASSIMO] relativo al Teatro e che fa cos: Spazio, Tempo e Luogo fanno vivere in una realt astratta. Chi in scena non , un altro, e tutto quel che accade gi stato. E seppur accaduto, per il pubblico, quanto si vede in scena, per magia .
#--- SORRISO DI APPROVAZIONE GENERALE E IL REGISTA RIPRENDE LA PAROLA
REGISTA: - Oh nessun problema per l‟interruzione. Citazione molto bella e in essa colgo anche tratti del concetto che aveva del teatro il grande filosofo Aristotele. [SORRISO E PAUSA] E ora riprendo da [BREVISSIMA PAUSA] Dicevo appunto che non sono riuscito ad avere spazio e tempo per poter scrivere la commedia. E‟ ancora tutta l da preparare... Di voi un‟idea me la sono fatta, certo, e non volevo perdere altro tempo. Quindi ho deciso, [SUL VISO UN MEZZO SORRISO SERIOSO...]
MARISA: - Deciso? Quindi che novit ci proponi, visto che non metteremo in scena niente di tuo?
Peccato, mi spiace, un po‟ ci speravo Hai intenzione di scegliere qualcosa di leggero o di classico?
CHIARA: - [IRROMPE] S dai! Dimmi cosa faremo, sono curiosa... [UN SORRISO CURIOSO...] Ho tanta voglia di recitare Non sto pi nella pelle! [MANI GIUNTE SUL PETTO E SORRISO] E come me penso un po‟ tutti siano curiosi di sapere.
# --- IRROMPE SONIA
SONIA: - S, siamo curiosi, vogliamo sapere che ruoli ci assegnerai nel lavoro che hai scelto! [^_*]
REGISTA: - Un attimo, calma Ho deciso in questo senso, non avendo pronto nulla di mio, metter in
scena "A ME GLI OCCHI di Georges Feydeau. Questa scelta comporta degli esclusie con mio rammarico 6 di voi rimarranno esclusi Mi spiace per i 6 che non faranno parte del gruppo
# --- STUPORE E DISAPPUNTO IN NOI...CON BRUSIO DI VOCI... E LOLA CHE OSSERVA SORPRESA
TUTTI: - Come 6 s e 6 no???
MASSIMO: - Noi avevamo chiesto di essere in scena tutti e 12 ricordi...?
REGISTA: - S lo so, ma non si pu. Mi spiace tanto E la mia scelta purtroppo prevede una selezione e la riduzione a 6 attori. La commedia prevede solo 6 personaggi. [COSTERNATO] Ma che dirvi?
#--- CI GUARDIAMO INCREDULI E CURIOSI...E CON LE MANI DIAMO GESTUALITA‟ ALLO STUPORE
CHIARA: - E ci congedi con quel: Ma che dirvi???
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MARISA: - Una riduzione a 6? E gli altri 6, gli esclusi? [STUPIA E INCREDULA]
REGISTA: - Ecco i sei attori scelti: Saverio, Nunzia, Massimo, Marisa, Alberto, Chiara. E' chiaro che la scelta l'ho fatta in funzione della commedia che ho deciso di mettere in scena. Non ci sono pagelle con bravi o non bravi. Tutti bravi, mi spiace per gli esclusi, [SGUARDO DI CIRCOSTANZA] ma dovevo scegliere. Non aggiungo altro
# --- NOI ANCORA PIU' STUPITI ED INCREDULI E CI GUARDIAMO SINO A CHE PARLA MAURIZIO
MAURIZIO: - Perdonami, ma ribadisco a nome di tutti. Noi volevamo recitare tutti e 12 insieme. E l‟abbiamo manifestato in pi occasioni. E non capisco questa tua decisione [SEVERO E INCREDULO]
SONIA e ROSY: - [INSIEME] S! Tutti e 12 insieme... [CON VOLTI CUPI...]
NUNZIA: - Questa tua scelta rompe l‟incantesimo e il nostro desiderio di restare uniti [DELUSA]
BEPPE: - Le tue parole ci portano come alla fine di una grande illusione [SGUARDO SEVERO]
ALBERTO: - E forse di una divisione, la tua scelta creer due gruppi [SERIO E SCETTICO]
LOREDANA: - Mi vien quasi da piangere Noi che volevamo restare in 12 E ora? [DELUSA]
ROBERTO: - Sogno o son desto? Ormai credevo che fosse solo questione di copione e di parti
SAVERIO: - Ora sento tutto quello che abbiamo fatto come inutile, vano, non ho parole [SERIO]
ROSY: - Sono delusa, ormai credevo che fosse tutto solo da incominciare [TRISTE]
REGISTA: - Ho capito, mi spiace, mi rendo conto di quello che dite, della vostra delusione, ma io non ho pronto nulla per tutti e tutto ci anche perch non mi avete mai parlato di nessun compenso, nemmeno sfiorandolo come possibile argomento E lo sapevate che io sono un regista professionale e non amatoriale come invece siete attori voi. [PAUSA]
#--- NOI CI GUARDIAMO PERPLESSI, E DOPO UN CENNO DI CAPO AL GRUPPO DICO
MAURIZIO: - Vero. Hai perfettamente ragione. Io nella telefonata ti dissi che eravamo un gruppo amatoriale [PAUSA] e cosa stavamo cercando: Un Regista per Attori che fosse anche Autore. E non aggiunsi altro Non ti parlai mai di compensi e nemmeno tu accennasti qualcosa
REGISTA: - S lo so, pensavo che accadesse tutto strada facendo [PAUSA E POI LIEVE SORRISO]E con questo non voglio dire che mi rifiuter di dirigervi, ma attinger da copioni gi esistenti. E sar vostro regista senza compenso alcuno. E siccome il Tempo Denaro [PAUSA] A Buon Intenditor [SORRISO] A questo proposito direi di proseguire con la mia decisione. Ho scelto la commedia di George Feydeau, che mi sembra la pi adatta a come siete voi e come mi hanno rivelato le vostre personalit. Mi spiace per i 6 esclusi, ma ormai ho fatto questa scelta, che posso fare...?
#--- LOLA GLI SI AVVICINA, GLI PRENDE LA MANO E
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LOLA: - [SERIA] Tesoro, tutto quello che hai detto lo condivido, ho capito le tue parole, il motivo che ti ha portato a questa scelta, ma [TRISTE] anch‟io pensavo che tutto il gruppo sarebbe rimasto unito per recitare qualcosa scelto da te anche se non tuo [CERCA I SUOI OCCHI E POI GUARDA NOI]
REGISTA: - S, dici bene mia carissima Lola, [AMAREGGIATO] ma purtroppo dovevo fare una scelta E ho scelto [GUARDA LEI E POI NOI] Anch‟io non sono felice, ma che devo fare, cosa, cosa
#--- NOI CI GUARDIAMO COME SBALORDITI E RESTIAMO MUTI ANCHE LOLA LO GUARDA
LOLA: - Caro, hai visto i loro volti, le loro reazioni [ANGOSCIATA PRENDE LA MANO DI SONIA]
#--- E IL REGISTA VEDE, OSSERVA TUTTI GLI ATTORI, AVANZA VERSO IL PROSCENIO...E RIVOLGENDOSI A SORPRESA AL PUBBLICO
REGISTA: - E voi cosa avreste fatto? [PAUSA PER CAPIRE EVENTUALI REAZIONI...] S dico a voi. Voi cosa avreste fatto se vi foste trovati nella mia situazione e aveste dovuto fare una scelta...? [PAUSA PER VEDERE REAZIONI...] Io la scelta l'ho fatta, si lo so, 6 persone sono rimaste deluse, quanti nella vita, nella loro vita rimangono delusi, ma non potevo fare diversamente. [PAUSA] [GUARDA NOI E POI...] [ANCORA RIVOLTO AL PUBBLICO] Su avanti ditemi, voi cosa avreste fatto? *** [SI ACCENDONO LE LUCI IN SALA] Avreste fatto una ricerca di un copione per tutti e 12 o la mia scelta va bene cos? Potete rispondere per alzata di mano e confermare la mia scelta oppure fare in modo di ritornare a 12 attori da portare in scena...
# ---DALLA REAZIONI DEL PUBBLICO SI HA IL FINALE...
SE VIENE CONFERMATA LA SCELTA DEL REGISTA SEI: MAURIZIO, ROSY, BEPPE, SONIA, LOREDANA E ROBERTO ESCONO DI SCENA...
E IL REGISTA, PRIMA DI SCENDERE IN PLATEA PRENDE I COPIONI PER I DUE ATTORI CHE RECITERANNO, SI ABBASSANO NUOVAMENTE LE LUCI E RIMANGONO 6 ATTORI SUL PROSCENIO, SI APPOGGIA AL PALCO E INIZIA LA PROVA, CON IN MANO IL COPIONE DI: "A ME GLI OCCHI"
@ --- BATTUTE INIZIALI DEL TESTO DI FEYDEAU...
[Casa Boriquet. Saletta in un appartamento da scapolo. Arredamento elegante. Un tavolino quadrato a sinistra, che pu servire da tavola da pranzo. Una piccola console dove gi si trovano piatti, quattro coltelli, quattro forchette, tovaglia, tovaglioli, quattro bicchieri, del pane, una bottiglia di vino. A destra uno scrittoio con libri, opuscoli, calamaio, ecc. Lo scrittoio deve essere piano e solido, onde permettere a Boriquet di saltarvi sopra.]
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SCENA 1.
Ci sono ALBERTO [Eligio], e Giustino [MASSIMO] CON IN MANO IL COPIONE
Giustino entra dal fondo, seguito da Eligio che porta un baule.
GIUSTINO: - Vieni, vieni, schiavo! Porta qui il tuo involtino.
ELIGIO: - Pesa come un accidenti, pesa! (Scarica il baule in mezzo alla scena) Oh! Posso tirare il fiato, come si suol dire!
GIUSTINO: - Ah, io certo non mi divertirei a far scorazzare simili pesi.
ELIGIO: - Perch, pensi che io mi diverta? E‟ il padrone che m‟appioppa sta roba, cosa credi.
GIUSTINO: - A me potrebbe appiopparmi quel che vuole, che avrebbe per risposta un chissenefrega! Del resto per le cose pesanti ho la proibizione del medico.
REGISTA: - Basta stop! Va bene cos. Prendete tutti il copione e si parte con le prove di A ME GLI OCCHI. Ora vi assegno le altre parti e mi raccomando leggete bene!
#--- IL REGISTA RISALE SUL PROSCENIO E SI CHIUDE IL SIPARIO
FINE
#--- SE IL PUBBLICO OPTA PER DODICI... IL FINALE DIVENTA QUESTO...
REGISTA: - E va bene... [SORRISO MISURATO] il pubblico vi vuole tutti e 12 insieme e anche Lola lo desidera, allora mi arrendo... Va bene. Cambier la mia scelta e vi diriger tutti e 12... Dodici attori in cerca d'autore, un autore non trovato, ma un regista che ora far in modo di trovare qualcosa diadatto a voi... Ma cosa...?
#--- SI AVVICINA CHIARA E COSI' PURE MARISA E POI NUNZIA...E SORRIDONO...POI ALBERTO SI
AGGREGA COSI‟ ANCHE SAVERIO E MASSIMO...MENTRE I SEI SCARTATI RIMANGONO FERMIE
#--- LOLA SORRIDE E GLI PRENDE LA MANO STRINGENDOLA E IL REGISTA RICAMBIA
ALBERTO: - E se facessimo qualcosa di moderno, e al tempo stesso un po‟ classico ma con una vena d‟ironia...?
CHIARA: - S dai! Qualcosa di bello, di un autore italiano! [GRANDE SORRISO] Ma chi?
LOLA: - S dai tesoro, qualcosa a cui non avevi pensato, ma che potrebbe andare bene! [SORRISO]
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REGISTA: - Va bene, va bene! Per come me lo chiedete non mi resta che arrendermi e... [SORRISO] ritorner come alla ricerca del tempo perduto [PAUSA E SORRISO] vedi telefonata di Maurizio, e di autore italiano, adatto a voi, me ne viene in mente solo uno, il grande: Luigi Pirandello. E sto gi pensando anche a cosa fare... [SORRISO]
# --- NOI CI GUARDIAMO INCURIOSITI E IN ATTESA DI RIVELAZIONI, POI INTERVIENE ALBERTO ALBERTO: - Ebbene, cosa avresti scelto? Siamo curiosi di sapere [SERIO E INDAGATORE...] MARISA: - S dai, dicci cosa?!? [CURIOSA E QUASI SORRIDENDO] SONIA: - Cosa, cosa, sono molto curiosa!!! [CERCANDO CURIOSA DI SAPERE]
REGISTA: - Un attimo Che impazienti che siete Vi rispondo subito! [SORRIDENDO E PIU' CONVINTO] Ho scelto! [COME ILLUMINATO]
CHIARA E NUNZIA: - Cosa...? Dai...dicci cosa...! [MOLTO CURIOSE]
REGISTA: - Va bene, [E SORRIDENDO] disponetevi a semicerchio, come disegnando il teatro greco, e vi dico tutto Dovrei anche avere dei copioni nella borsa
#--- NOI CI DISPONIAMO COME INDICATO DAL REGISTA, LOLA GLI RIMANE ACCANTO
#--- REGISTA, ORA DI SPALLE AL PUBBLICO, SI AVVICINA AGLI ATTORI E SUGGERISCE COSA HA SCELTO. POI VA VERSO IL PROSCENIO COME A DARE IL VIA ALLA NUOVA COMMEDIA...E POI PRIMA DI SCENDERE IN PLATEA PRENDE DALLA BORSA I COPIONI PER I DUE ATTORI CHE RECITERANNO. SI ABBASSANO NUOVAMENTE LE LUCI E RIMANGONO 6 ATTORI SUL PROSCENIO, I SEI SCELTI PER PRIMI, GLI ALTRI SEI SI DISPONGONO IN FONDO AL PALCOSCENICO. SI SENTE MARTELLARE E IL DIRETTORE DI SALA [SAVERIO] RIVOLGENDOSI A CHI MARTELLA [MASSIMO] ENTRAMBI HANNO IN
MANO IL COPIONE E
Il direttore di scena [ALBERTO]: - Oh! Che fai?
Il macchinista [MASSIMO]: - Che faccio? Inchiodo.
Il direttore di scena [ALBERTO]: - A quest'ora?[GUARDERA‟ L‟OROLOGIO] Sono gi le dieci emezzo. A momenti sar qui il Direttore per la prova.
Il macchinista [MASSIMO]: - Ma dico, dovr avere anch'io il mio tempo per lavorare!
Il direttore di scena [ALBERTO]: - L'avrai, ma non ora.
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Il macchinista [MASSIMO]: - E quando?
Il direttore di scena [ALBERTO]: - Quando non sar pi l'ora della prova. Su, su, portati via tutto,e lasciami disporre la scena per il secondo atto del "Giuoco delle parti"
REGISTA: - Basta stop! Va bene cos. Prendete tutti il copione e si parte con le prove della commedia SEI PERSONAGGI IN CERCA DAUTORE di Luigi Pirandello. Ora vi assegno le altre parti e mi raccomando leggete bene e poi memorizzate bene! Si va! [SORRISO]
# --- IL REGISTA RISALE SUL PROSCENIO, SI CHIUDE IL SIPARIO PARTE BRANO N. 23 DI H. Z.
FINE
email autore: maurizio.elli@tiscali.it
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ORDINE DI USCITA PER GLI APPLAUSI
da Sx:
-CHIARA
-SAVERIO
-LOREDANA
-MAURIZIO
-SONIA e NUNZIA
-BEPPE e ROBERTO
-MARISA
-MASSIMO
-ROSY
-ALBERTO
da Dx:
-dalla porta REGISTA con LOLA (mano nella mano)
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- Questo copione è stato visto:


