Doe piasse e doe pajasse

ATTO I


due atti comicissimi di

Tremagi

(Gianni MARIETTA, posizione SIAE n 103597)


VIT

Vittorio NEBIOLO (Tjo)

Tassista

CAR

Carla PRUGNOTTO in NEBIOLO

Moglie di Vittorio, un po mammina nei confronti del marito

SOP

Sophie LA REINE in NEBIOLO

Moglie di Vittorio, pi amante che moglie

RIC

Enrico CAMPAGNINO (Rico)

Vicino di casa di Carla e amico di Vittorio, disoccupato e sfaccendato

MAR

Carlo Maria AMORETTI (Maria)

Vicino di casa di Sophie, disegnatore di moda, gay eccentrico e vistoso

TAV

Addolorata TAVIANO

Maresciallo dei Carabinieri

BER

Annamaria BERGERO

Ispettore di Polizia

REP

Lucia TACCUINI

Giornalista e fotoreporter

Per il povero tassista tutto sarebbe filato liscio ancora per molto tempo, con regolarit e precisione, tra il suo lavoro e le sue... due mogli. La giusta distanza tra i due focolari domestici gli avrebbe permesso ancora per lungo tempo di essere tranquillo a casa con luna, mentre l'altra lo avrebbe creduto al lavoro. Ma un malaugurato, piccolo incidente gli confonde la memoria e cos si ritrova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Se a questo aggiungiamo la goffaggine del suo vicino di casa e lo zelo di due investigatrici troppo meticolose, chiaro che il suo segreto, nonostante gli ostinati tentativi di confondere le acque, destinato ad essere ben presto scoperto.

Lazione della commedia si svolge nella casa di Vittorio e Carla Nebiolo in Torino e nella casa di Vittorio e Sophie Nebiolo, sempre in Torino, ma in unaltra zona della citt. In primo piano, la scena, che rappresenta il soggiorno di un appartamento, serve per entrambe le case. Sullo sfondo, una finestra, divisa a met tra i due alloggi. Spesso, bench lazione si svolga contemporaneamente nei due appartamenti, gli abitanti di ognuno sono, ovviamente, inconsapevoli degli altri. Ci sar un divano che far parte integrante dellarredamento dei due appartamenti, ma alle volte e alloccorrenza servir solo per uno dei due alloggi. A fianco di ognuno dei lati del divano ci sar un mobiletto con telefono. Un opportuno gioco di luci guider lo spettatore e lo inviter a concentrarsi sulla zona del palcoscenico nella quale si svolge la scena di volta in volta.


ATTO PRIMO

SCENAI

(CARLA E SOPHIE)

IL SIPARIO SI APRE SULLA SCENA VUOTA, MENTRE CONTINUA LA MUSICA DI INIZIO; DOPO UN MOMENTO CARLA ENTRA DALLA CUCINA AVANTI A SINISTRA; IN CAMICIA DA NOTTE E PORTA UNA TAZZA DI THE O DI CAFF; GUARDA LOROLOGIO, POI POSA LA TAZZA SUL TAVOLO DIETRO AL DIVANO E RISALE VERSO LA FINESTRA SUL FONDO; ESITA UN MOMENTO, POI VA VERSO IL TELEFONO SUL TAVOLO A SINISTRA DEL DIVANO; INCOMINCIA A FORMARE UN NUMERO, MA POI ESITA E RIMETTE GI IL RICEVITORE; MENTRE CARLA GUARDA DI NUOVO IL PROPRIO OROLOGIO, SOPHIE ENTRA DALLA STANZA DA LETTO A DESTRA; INDOSSA UNA VESTE DA CAMERA SVOLAZZANTE E PORTA UN VASSOIO DA COLAZIONE; CARLA VA DI NUOVO ALLA FINESTRA E GUARDA FUORI, MENTRE SOPHIE CHIUDE LA PORTA DELLA CAMERA DA LETTO E SI PORTA VERSO IL DIVANO; MENTRE SOPHIE POSA IL VASSOIO SUL TAVOLO DIETRO AL DIVANO, CARLA RITORNA DALLA FINESTRA E PRENDE LA TAZZA DI THE; SOPHIE E CARLA IN PIEDI UNA ACCANTO ALLALTRA, GUARDANO CONTEMPORANEAMENTE I LORO OROLOGI; CHIARO CHE OGNUNA DELLE DUE INCONSAPEVOLE DELLALTRA; SIA SOPHIE CHE CARLA ESITANO UN ATTIMO, POI GUARDANO DI NUOVO I LORO OROLOGI; CARLA VA IN CAMERA DA LETTO PORTANDOSI APPRESSO LA SUA TAZZA, MENTRE SOPHIE FA PER FORMARE IL NUMERO, POI DECIDE DI RINUNCIARE; DEPONE LA CORNETTA, PRENDE IL VASSOIO ED ESCE IN CUCINA MENTRE CARLA RIENTRA DALLA CAMERA DA LETTO; ADESSO INDOSSA UNA VESTAGLIA; CARLA CHIUDE LA PORTA DELLA CAMERA E RISALE VERSO LA FINESTRA IN FONDO A SINISTRA, MENTRE SOPHIE RIENTRA DALLA CUCINA PORTANDO UN FLACONE DI DEODORANTE SPRAY, POSA IL FLACONE SUL TAVOLO DIETRO AL DIVANO, VA ALLA FINESTRA E GUARDA FUORI; CARLA E SOPHIE SI ALLONTANANO ENTRAMBE DALLE LORO FINESTRE INTERROGANDOSI SUL DA FARSI; ALLUNISONO VANNO VERSO LE LORO PORTE DINGRESSO E SI AFFACCIANO; ENTRAMBE CHIUDONO LE LORO PORTE E RIMANGONO FERME UN ISTANTE CHIEDENDOSI COSA FARE, POI DECIDONO CONTEMPORANEAMENTE DI PRECIPITARSI AI RISPETTIVI TELEFONI; DOPO AVER FORMATO IL NUMERO, SI SIEDONO OGNUNA AD UNESTREMIT DEL DIVANO, CARLA A SINISTRA E SOPHIE A DESTRA, ASPETTANDO CHE LINTERLOCUTORE RISPONDA; MENTRE SIEDONO, LA MUSICA DI APERTURA DELLA COMMEDIA, CHE NON AVEVA MAI SMESSO, DISSOLVE.

N.B. TUTTA LA SCENA DI CUI SOPRA RECITATA CON UN CERTO RITMO, IN QUANTO LE DONNE SONO IN UN EVIDENTE STATO DI TENSIONE NERVOSA.

SCENA II

(CARLA E SOPHIE)

(NATURALMENTE PARLANO ALTERNANDOSI, SENZA COPRIRSI RISPETTIVAMENTE)

CARLA (AL TELEFONO; PARLA CON LIEVE ACCENTO PIEMONTESE)

SOPHIE (AL TELEFONO; PARLA CON ACCENTO FRANCESE)

-Stazione dei Carabinieri?

-Commissariato di Polizia?

-Buongiorno... Vorrei sapere... possibile cercare una persona?

-Bonjour... Dovrei ritrovare un uomo...

-No, no... s, certo... che sono un po preoccupata per mio marito...

-E per mio marito... sono un po preoccupata...

-Si chiama Vittorio Nebiolo...

-S, subito... Vittorio Nebiolo...

-Io sono la moglie... Carla Nebiolo...

-Sono la moglie... Sophie Nebiolo...

-S... piazza Crispi 18.

-Abitiamo in piazza Derna numero 88.

-Vittorio Nebiolo, prpi parej...

-Fa il tassista...

-Fa il taxista... Quando mi sono svegliata, non era ancora tornato a casa...

-Sarebbe dovuto rientrare stamattina alle sette e mezza...

-Doveva rientrare verso mezzanotte...

-Quando finiva il turno di notte...

-Alla fine del turno di giorno...

-E uscito alle otto e mezza...

-Non sarei cos preoccupata, se non fosse sempre cos puntuale.

-Ha degli orari cos precisi, capisce...

-Fa sempre tante ore di straordinario...

-Lavora cos tanto, poverino...

-Non si sar mica addormentato al volante?

-Potrebbe essersi addormentato al volante!

-I riesso nen a st tranquila...

-Sono cos preoccupata...

-Lospedale?

-Telefonare allospedale?

-N, i lhai nen pensaje...

-Controlla lei?

-Oh, s, la ringrazio... Beh... Non saprei... Pitst normal i dira...

-Mah... un po un tipo qualunque...

(INSIEME) Abbastanza alto, peso normale, occhi castani, capelli brizzolati...

-Segni particolari?

-Non mi pare... No, nessuno.

-No... no... come as na treuvo tanti...

-Uno come tanti altri...

-S... Grazie...

-Ma certo... Mer beaucoup.

-Buongiorno.

-Au revoir.

(CARLA E SOPHIE DEPONGONO OGNUNA IL PROPRIO RICEVITORE E RIFLETTONO UN ISTANTE. SI SENTE IL CAMPANELLO DELLA PORTA DI SOPHIE, CHE ESCE AD APRIRE E RIENTRA CON CARLO MARIA)

SCENA III

(SOPHIE E MARIA, POI CARLA, VITTORIO E TAVIANO)

SOP (RIENTRA DALLINGRESSO CON MARIA; MARIA TUTTO AGITATO, INDOSSA UNA TUTA. EVIDENTE CHE STAVA DIPINGENDO) Mi ha trovata per miracolo.

MAR Am dspias dsturbla, adorabila...

SOP (OGNI TANTO PARLA IN PIEMONTESE, MA SEMPRE CON SPICCATO ACCENTO FRANCESE) A fa gnente... se non ci si aiuta tra vicini... (CARLA, CHE ERA RIMASTA SEDUTA PENSIEROSA, ORA VA ALLA FINESTRA, GUARDA UN PO FUORI E POI ESCE DALLA CAMERA)

MAR I loma tramud mach jer, mi e Giampiero... (SI GUARDA ATTORNO) Ma ambeless a l n seugn!

SOP Cosa le manca, allora?

MAR P che dautr ij pitor, cara. I soma pien d vernis fin-a a le sisie... (RIDE)

SOP (SORRIDENDO) Beh, io non so dipingere!

MAR Beh, gnanca mi e m Giampiero... A l pigher, col-l... P che la Principessa sul pisello. (RIDE DI NUOVO)

SOP (DANDOGLI LA MANO) Io sono Sophie Nebiolo.

MAR Carlo Maria Amoretti, per jamis Maria. I vorera podej d che i la dsturberai p nen, ma sicome im consso, cha ncamin-a pura a abituesse a la mia presensa! (RIDE NUOVAMENTE)

SOP Faccia come fosse a casa sua...

MAR Per carit, cham ancoragia nen. Se am euffro n dil, mi im pijo tut l brass... (RIDE)

SOP Beh, se possiamo aiutare, ben volentieri. Mio marito ha le mani doro.

MAR Ma dabon?

SOP un vero tuttofare... Le roy du bricolage!

MAR Beh, sa l dc giovo e piasos, per la carit, cha permtta nen che Giampiero a savsin-a... (RIDE) Ma per ades, i lavro prpi da manca d chila... Langelo del focolare... a ved, tesr, come i disa, mi e Giampiero i soma pen-a riv ant nstr neuv apartament e i loma gnente da mang... (SUONA IL CAMPANELLO DI CARLA, CHE PASSA CONCITATA IN SCENA E CORRE AD APRIRE) A lha cat gnente, col farinel... e pens cha tocava a chiel... a l prpi n dsvag...

SOP Pas des problme. A lei e Giampiero piacciono i salumi?

MAR Tutti... meno che la finocchiona! (RIDE DI NUOVO)

SOP Le va bene burro e prosciutto?

MAR Ma s!... Cha vada al diao la linea!

SOP Cha ven-a con mi a la cuisine... vediamo di trovare qualcosa pour vous. (ESCE IN CUCINA CON MARIA)

CAR (DA FUORI) Ohmmi, Nsgnor!

VIT (DA FUORI) Ciao.

CAR (DA FUORI) Im lo senta chit lave av nincident!

TAV (DA FUORI) Si tranquillizzi, signora... non niente di grave. (TAVIANO E CARLA ENTRANO SOSTENENDO VITTORIO, SCOMPOSTO E SPORCO, CHIARAMENTE NON DEL TUTTO LUCIDO; VITTORIO HA LA TESTA FASCIATA E, BENCH SIA ALQUANTO MALANDATO, CERCA DI MINIMIZZARE; DURANTE IL DIALOGO CHE SEGUE, VITTORIO VIENE SISTEMATO SUL DIVANO; CARLA SI AGITA ATTORNO A LUI E GUARDA LA SUA TESTA CON APPRENSIONE, MA GI PI SOLLEVATA)

CAR Oh, pr tesr!

VIT I stago bin...

TAV Facciamolo sedere sul divano.

VIT Ma no... iv diso chi stago bin, ades.

CAR Ma guarda come chit ses rangiate!...

TAV Sono il maresciallo Taviano, della Stazione Carabinieri Barriera di Milano.

CAR (MERAVIGLIATA) Bja fuss, che velocit! I lhai telefonave nen p d doe minute fa...

TAV Ah, s? Non ne ero al corrente, signora. Nelle ultime tre ore sono stata con suo marito al Pronto Soccorso del Giovanni Bosco.

CAR Ah, Tjo, sit savisse che colp, stamatin, quand chi son dsvijame e i lhai nen trovate! (A TAVIANO) Non era mai successo, sa?... (A VITTORIO) Ma csa a l rivate?

TAV (ASSUME UN TONO DI UFFICIALIT) Per quanto mi risulta, suo marito venuto alle mani con due teppisti... (A VITTORIO) vero?

VIT (ANNUISCE VIVACEMENTE) Oh, s... doe canaje...

CAR Oh, Signor! I vado a fete n caf... at far bin.

VIT Oh, s... un caf.

CAR Non gli pu far male... vero, comandante?

TAV Maresciallo, maresciallo... N, non gli far male... solo un po... rincitrullito... per gli schiaffoni che si preso... (CARLA E TAVIANO ASSISTONO VITTORIO SUL DIVANO)

SOP (RIENTRA DALLA CUCINA CON MARIA PORTANDO UN VASSOIO SUL QUALE VI SONO DUE BICCHIERI DI VINO, UN PIATTO DI PROSCIUTTO E DUE ROSETTE) Ecco qua! I signori sono serviti!

MAR Oh, ma grassie!... Trp gentila! I spero tant da pudila ricambi an quiche manra!

SOP Ma per carit!... Chai pensa gnanca...

MAR (AVVIANDOSI ALLUSCITA) A lha prpi salvane la vita! Ij porteri p che n pressa piat e bicer lav e suv.

SOP (LO ACCOMPAGNA ALLA PORTA) Non si preoccupi... Fate con comodo.

MAR Arrivederci, cara. (ESCE)

SOP Au revoir. (DURANTE IL DIALOGO CHE RIPRENDE NELLALTRA CASA, VA ANCORA UNA VOLTA A GUARDARE DALLA FINESTRA, POI ESCE IN CUCINA)

CAR Oh, l m tesr! (A TAVIANO) Prende un caff anche lei, ehm... colonnello?

TAV Maresciallo. No, grazie. Ah, allospedale hanno detto che suo marito deve prendere queste pillole.(PRENDE UN FLACONE DALLA TASCA E LO PORGE A CARLA) Per il mal di testa, credo. Deve prenderne una, due volte al giorno.

CAR Pr tesr.

VIT (ANNUISCE) S...

CAR It lhas gi fait colassion?

VIT (SCUOTE LA TESTA) N...

CAR It veule noveto?

VIT (SCUOTE LA TESTA) N, grassie.

CAR Antlora i vado a f l caf. (A TAVIANO) stata proprio gentile a riportarlo a casa.

TAV Beh, per dire la verit, non pareva proprio in grado di guidare.

CAR La ringrazio proprio tanto, ammiraglio.

TAV (HA UN GESTO DI STIZZA, MA LASCIA PERDERE) Era il minimo che potessi fare. Suo marito quasi un eroe!... Non vero, signor Nebiolo?

VIT (ANNUISCE) Eh, s... beh, quasi...

CAR Drlo, a lha mai av n carater da ere.

TAV stato... come un impulso!... Non vero, signor Nebiolo?

VIT (SORRIDE SENZA ESPRESSIONE) Eh, s... un impulso...

CAR Per m a l staita na folari! (ESCE IN CUCINA)

TAV (TIRANDO FUORI IL TACCUINO) Non ci metter molto tempo, ma dovrei... approfondire qualche passaggio della sua storia...

VIT Sensautr.

TAV Allora... (CONTROLLANDO IL TACCUINO) Ieri sera, verso le undici... (SORRIDE A VITTORIO) Cio verso le ventitr... Lei era al volante del suo taxi. suo il taxi, no? Cio... lei il proprietario? Tassista-proprietario?

VIT Cha m scusa... che ora cha l?

TAV (SORPRESA) Beh... sono le nove meno un quarto.

VIT (CERCANDO DI AFFERRARE) Un quart a neuv ore...

TAV Dunque, lei stato coinvolto in quello scippo, alle ventitr di ieri sera...

VIT Scippo, s...

TAV Conduceva il suo taxi verso casa, (SEMPRE CONTROLLANDO GLI APPUNTI SUL TACCUINO) cio verso piazza Crispi... e lauto era vuota...

VIT (PREOCCUPATO MA ANCORA STORDITO) Ma... un quart a neuv ore... d la matin?

TAV (GUARDA ANCORA LOROLOGIO) S, precisamente. (CONTROLLA GLI APPUNTI) E mentre era nei pressi della fermata della linea 51, in piazza Rebaudengo... ha visto due teppisti che tentavano di scippare unanziana signora.

VIT Ma a l mercol d matin?

TAV S.

VIT Ma csa a l capitaje, martes d neuit?

TAV Beh... met della notte lha passata al Giovanni Bosco... e laltra met alla stazione Carabinieri Barriera di Milano...

VIT (PENSANDO) Lorari precis?

TAV Prego?

VIT (CERCANDO DI RIPRENDERSI) I lhai paura desse fra orari.

TAV Beh... Lo credo, signor Nebiolo... Lei ancora piuttosto frastornato...

VIT Ma costa a l c mia... an piassa Crispi?

TAV (DIVERTITA) Esatto...

VIT (GUARDA VERSO LA CUCINA) E cola-l a l mia fomna... Carla?

TAV S. E le sta preparando il caff. (RITORNA ALLE SUE INDAGINI) Dunque... (LEGGE SUL TACCUINO) Linea del numero 51... fermata di piazza Rebaudengo... due giovinastri stanno scippando una vecchietta...

VIT (TIRA FUORI LA SUA AGENDA E LEGGE) Sophie. Ore sette e trenta.

TAV No. (LEGGE IL NOTES) Teresa Scognamiglio, ore ventitr. (CARLA RIENTRA DALLA CUCINA CON IL CAFF; VITTORIO METTE VIA FURTIVAMENTE LAGENDA) Dunque: la signora Scognamiglio sta cercando di resistere allaggressione dei due giovinastri... Lei ferma il taxi e corre in suo aiuto.

CAR hmmi, Nsgnor! Tjo! A lavro pod masste!

VIT Un moment! I son ancamin chi cerco d cap na rba. (CARLA POSA LA TAZZA SUL TAVOLO E GLI TOGLIE LA GIACCA)

CAR Adess it bute nt l let! Ecco csa chit fase! (A TAVIANO) Non vede, capitano? Non in grado di rispondere alle sue domande, adesso... Perch non ha chiarito bene tutto stanotte, in caserma? (POSA LA GIACCA SULLO SCHIENALE E DA IL CAFF A VITTORIO)

TAV Perch stanotte non era tanto disposto a rispondere alle mie domande. Tanto per cominciare non voleva dirci chi era, n dove abitava. E poi, sia lui che quella vecchia isterica svenivano ogni cinque minuti.

CAR (CON UNA CAREZZA) Pr l m pip...

TAV Praticamente, in tre ore di tentativi, non sono riuscita a compiere neanche un po del mio dovere. Solo un paio di domande e poi mene vado.

VIT A va bin... l me taxi a l s fra, vera?

TAV S, parcheggiato qui sotto casa sua.

VIT Bin...

TAV Dunque... lei intervenuto nellazione.

VIT S.

CAR Che incossint!

TAV Signora!...

CAR E parej... it ses stit agred da coi doi delinqunt?

VIT N, a l stita la veja con la borstta.

CAR La veja? Sta bruta cretin-a!

TAV Signora, la prego!

VIT Chila a lha pens che mi i fissa dacrdi con coi doi... (A TAVIANO) Maresciallo, non penserete mica...?

TAV No, no... Abbiamo gi ricostruito il fatto... A quel punto i due sono fuggiti?

VIT S, verso via Botticelli.

TAV Bene. Potrebbe farmene una descrizione?

VIT (SI CONCENTRA) A l na str larga, con na cionda an mes. An sla drita a j d negssi...

TAV La descrizione dei due teppisti, non di via Botticelli!

VIT Ma successo tutto cos velocemente... stato un attimo... a jera cola veja cha picava, a picava sech. Mi i cercava d spiegh... e ij disa: I son nen un lader, i vura mach giutla! I son un tassista cha passava da s per caso...

CAR E chas f mai ij s af! (SUONA IL CAMPANELLO) Cha m scusa, brigadi... (VA AD APRIRE)

TAV Maresciallo, signora... e che diamine!

VIT A lha fin? Perch mi i duvra nd via.

TAV S, solo un piccolo particolare. Vede... nel mio ufficio, tra un mancamento e laltro, mi ha dato questo indirizzo... (CONTROLLA GLI APPUNTI) piazza Crispi 18.

VIT Prpi parej, a l cost.

TAV Per, allospedale, lei ha dato un altro indirizzo... che sarebbe... precisamente... (CONTROLLA) piazza Derna 88.

VIT (RIFLETTE, SPIAZZATO) E come mai?

TAV Gi, come mai? Non che lei abbia una seconda casa?

VIT (RIDACCHIA NERVOSAMENTE) Ma no... per carit... C ai ven an ment?...

TAV E allora... come la spieghiamo, questa confusione?

VIT (SFORZANDOSI DI CONTINUARE A RIDACCHIARE) N...

TAV Allora... secondo lei... dovremmo credere che al Giovanni Bosco hanno capito male...

VIT Eh gi... lora... la pressa... l disservissi... i soma tuti come a fonsion-o jospidaj!... assenteismo... bje panatere... l dotor d guardia peuj... brav fieul neh, i diso pa d n, ma pr fieul... mrt d seugn!... E peuj dc mi... i parlava nen tant ciair... a sa, dpo tute cole patle cha lava dame an testa cola veja... (PENSA DI AVERE ORMAI RISOLTO LINGHIPPO) Parej quand i lhai dit: (CON VOCE IMPASTATA) piazza Crispi 18... chiel a lavr cap: (CON VOCE IMPASTATA) piazza Derna 88... (CON VOCE NORMALE) ciotto... antotto... A capiss? Frse la rima...

TAV (PIUTTOSTO PERPLESSA) Gi... forse la rima... (SI ALZA)

SCENA IV

(CARLA, VITTORIO, TAVIANO ED ENRICO )

CAR (RIENTRA CON ENRICO, CHE ANNUNCIA COME UN OSPITE PALESEMENTE NON GRADITO) A j Rico.

RIC (INDOSSA UNA VESTAGLIA SUI PANTALONI E PANTOFOLE) Ehil, come cha sta... il giustiziere della notte? I t staghe bin?

VIT (CERCANDO DI TAGLIARE CORTO E POTER TORNARE AI FATTI SUOI) Benissim.

RIC E alora csa it lhas an testa? It lhas compr n servel neuv, cha l ncora ambal? (A TAVIANO, TENDENDO LA MANO) Piacere, Enrico Campagnino. I stago al pian ddzora. Chila a l la sorla d Montalbano?

TAV (FREDDAMENTE, SENZA DARE LA MANO, MA ACCENNANDO AL SALUTO MILITARE) Maresciallo Taviano, della Stazione Carabinieri Barriera di Milano.

RIC (LA SQUADRA DA TESTA A PIEDI) Complimenti alla mamma. (A VITTORIO) l porti a lha contame tut. A dis che it lhas fait a pugn con na banda d criminaj arm d caden-e e spranghe d fer.

VIT Beh... verament i son stait colp da na borstta...

RIC Ah, a jero dlautra sponda?

TAV (A RICO) Lei un amico di famiglia?

RIC Amico? Fratel a vurer d... Tjo Nebieul, ambeless... il vendicatore mascherato, a lha fin-a mprstame na bela somtta, un pira dani f...

CAR S, doi ani fa... a son bele quatr!

RIC (A TAVIANO) Ma s, a fa listss... cha sappia, mia cara maressila, che a j gnente che mi i fara nen per Tjo Nebieul e a j gnente che Tjo a fara nen per Rico Campagnin... e parej a l da vire ani che i foma gnente un per lautr! (RIDE DELLA PROPRIA BATTUTA, MENTRE LA TAVIANO NON SEMBRA AFFATTO DIVERTITA) Ma l porti a lavr nen esager n pch?

CAR Vitrio a l stait tant coragios! A l pijasse na bta an testa mentre a cercava da salv na veja da doi rapinator.

RIC Ma v... Chiss che beda!

VIT (TOCCANDOSI LA TESTA) Ades a j quasi p gnente...

RIC Perch, prima a jera quaicsa l andrinta? (RIDE; POI, A TAVIANO) A l mai stait un genio... per, cham chrda, a l bon come l pan.

TAV Ma lei non dovrebbe essere al lavoro, a questora del mattino?

RIC Per l moment i rapresento la nassion, an qualit dunit statistica.

TAV E cio?

RIC Disocup.

TAV (PER PURA CORTESIA) Mi dispiace molto.

RIC A l nen l caso. I son ancamin chi penso d specialiseme ant l setor.

TAV (A VITTORIO) Beh, signor Nebiolo... non ho pi domande... Ascolti i consigli di sua moglie e si riposi un po.

RIC Oh, s! (RIVOLTO A CARLA) Csa it na dire d quatr saut an discteca?

TAV (LO IGNORA E SI RIVOLGE A CARLA) Se ci fossero pi persone come suo marito, signora, avremmo sicuramente meno malviventi in giro. Deve essere orgogliosa, sa? Vedr che verr qualche giornalista a intervistarlo...

CAR (RAGGIANTE, SI AGGIUSTA I CAPELLI) Giornalista? Ohhh...

VIT (PREOCCUPATO) Che giornalista?

RIC Euh! Giornalista, fotgrafi, radio, television... perch no?

VIT (AGITATO) Perch no!

TAV Le lascio il numero diretto del mio ufficio, caso mai le venisse in mente qualcosa di interessante. (SCRIVE SUL TACCUINO) Pu chiamarmi quando vuole... se non mi trova subito, pu lasciar detto al mio collega e io la richiamo appena possibile. (STACCA IL FOGLIETTO E LO CONSEGNA)

CAR Grazie.

TAV (IN POSIZIONE DI ATTENTI) Signor Nebiolo... Signora...

CAR La accompagno.

TAV (A RICO, PI FREDDAMENTE) Arrivederci, signore.

RIC (CORDIALE) E non si preoccupi: quando mi raccontano una barzelletta sui carabinieri, non la ascolto neanche.

TAV Campagnino si chiama, vero?

RIC S, ma cham ciama pra Rico.

TAV (GLI SI AVVICINA) Sinceramente... se fossi nei suoi panni... non tirerei troppo la corda. (ESCE CON CARLA DALLINGRESSO, MENTRE RICO SI ASCIUGA LA FRONTE, ALLEGRAMENTEIMPRESSIONATO)

SCENA V

(RICO, VITTORIO E CARLA)

RIC (FREGANDOSI LE MANI) Oh, l... I lhai ancor nen fait colassion. (PRENDE LA TAZZINA DI VITTORIO) Grassie. (MENTRE BEVE IL CAFF, SUONA IL TELEFONO DI CARLA E LUI RISPONDE) Pronto? No, non sono io... Eh no, al momento non pu... Chi?...

VIT Chi cha l?

RIC (FA CENNO A VITTORIO DI TACERE ) Ho capito. Va bene. Piazza Crispi, 18. Terzo piano, interno 9. Arrivederci. (RIMETTE GI) A lera... lansia.

VIT Chi?

RIC Cola cha da le notissie a tuti ij giornaj...

VIT LANSA, it veule d!...

RIC Ma s... l ansia... lANSA... it lhas capime listess, no?

VIT E ti it lhas daje l m indiriss?

RIC Lgich, no? A lhan ciamamlo...

VIT A vniran pa mbeless?

RIC E sa fissa? Mi i vddo gi la toa fto an prima pagina: Eroico tassista sgomina pericolosa banda di teppisti... pura... Non c pi scampo per il malfattore: arrivato il Vendicatore della Notte...

VIT (INNERVOSITO) Ma piantla!

CAR (RIENTRA PROPRIO MENTRE VITTORIO SCATTA, QUINDI LO GUARDA SPAVENTATA) A lospidal a lhan date d pilole per calmete, i vado a pieje... (ESCE IN CUCINA)

VIT (URLANDOLE DIETRO) I veuj vdde gnun!

RIC Ma perch it scaude tant?

VIT Rico... it capisse nen... mi i deuvo nen fin an sij giornaj... i peuss nen... se ai ven coj d lANSA, mandje via... pensje t... disje chit ses mi... disje qualsiasi boricada... meno che la vrit!

RIC Ma perch?

VIT Perch... a sara la ruvin-a per mi... e per Sophie.

RIC Ma tut autr! A sara na grssa sodisfassion per t e per... (SI BLOCCA) Chi cha l Sophie?

VIT (RIMANE IN SILENZIO, ANZI, SI GIRA DALLALTRA PARTE)

RIC (CON ATTEGGIAMENTOINDAGATORE) Na dna... (DIMPROVVISO REALIZZA) Ah! I lhai cap!... Che marpion! Sophie, eh? (VITTORIO GLI FA CENNO DI ABBASSARE LA VOCE) Sophie a l la toa crintta segreta!

VIT (SECCATO) Ma come chit permtte? Sophie a l na gran sgnora!

RIC Euh, diao... I vura pa ofendte... Antlora a l naf serio...

VIT (CON CIRCOSPEZIONE, FA CENNO A RICO DI SEDERSI SUL DIVANO VICINO A LUI) Se Sophie a ven a savej d Carla... a l la fin!

RIC E se... cio... e se per d... se Carla a ven a savej d Sophie...

VIT Drit o contrari, a l listess... (SI DECIDE A SPIFFERARE TUTTO) It vdde... Mi i vivo con Sophie an piassa Derna.

RIC Na garsonnire?

VIT No, na ca vera.

RIC It lhas doe ca? Un-a s con toa fomna... e un-a an piassa Derna con la toa morosa?

VIT No... tute doe con mia fomna...

RIC Carla?

VIT Carla e Sophie. Sophie e mi i soma mari.

RIC Ma ti it ses mari con Carla!

VIT dc.

RIC (PAUSA DI GRANDE STUPORE) Ansoma... ti it lavre doe fomne?

VIT S.

RIC E doe ca?

VIT S.

RIC T?

VIT S.

RIC T?

VIT Mi, mi, mi, s!

RIC P ij penso e p i son sbalord...

VIT dc mi i son sbalord... quand chij penso...

RIC Ma mi... It considerava nmo tranquil... normal... (PENSA UN ATTIMO, POI SI ALZA E GLI TOCCA LA MANO) Perdonme, Tojo. I lhai sempre sotvalutate. (VITTORIO LO GUARDA SORPRESO) Piassa Derna, piassa Crispi... Piassa Crispi, piassa Derna... parej ti it galpe con t taxi tuti ij d e tute le neuit per la Barira d Milan come n stalon infuri...

VIT (CON FALSA MODESTIA) Beh... i cerco d gavemla... A j nen tanta distansa... con le corse preferensiaj i faso n pressa.

RIC I parlava nen dij chilmetri... a l che mi i tribulo come n dan a trov na cispa cham bala nsema al saba d sira...

VIT A l question... d savej ciap al vli le ocasion... e peuj... si fissa nautr mst i pudra nen, ma l tassista... it capisse... servissi dl d... servissi dla neuit...

RIC E meno male chit pilte nen un jet!... Per... chiss vaire chat ven a cost...

VIT Ma no... Carla e Sophie a travajo tute doe... e mi i lhai nen damanca d tanti sld per m...

RIC E i lo chrdo... ai manchera chit lisse ncora da bzgn d quaiche extra!

VIT E gi! I lavra p temp!... O i guido l taxi per core da Carla, o i lo guido per core da Sophie!

RIC E nt ij d d festa, c t fase?

VIT I deurmo.

RIC Ma... It lhas prpi marije... tute doe... regolarment?

VIT Beh, s... Carla a l stita la prima, tre ani fa an cesa. Peuj i lhai conoss Sophie, quatr mis dpo.

RIC Quatr mis?

VIT Shhht! (CONTROLLA CHE NON ARRIVI CARLA) Quatr mis. A l mont an sl taxi, a Prta Neuva. A rivava da Clermont-Ferrand per and a trov damis... A l fransisa.

RIC Ah, dc fransisa...

VIT Per la str loma fit doe ciance... peuj i lhai giutala a port le valis a lalbergo... chila a lha uffrime l caf... i loma contino a ciaciar... chila a lha invitame a torn a trovela e mi... e mi i lhai acet...

RIC E mentre it ciaciarave, it ses dsmentiate d nomin Carla?

VIT Beh, a j d cse che... o it je dise subit... o it je dise p nen. I sava nen csa f... e antlora...

RIC E antlora it lhas ciamaje a Sophie d sposete...

VIT N. Chila a lha ciamamlo a mi.

RIC Ah, beh... i capisso... soss a cambia tut...

VIT Eh... I lhai nen av l coragi d dije d n... It lhas mai prov a mol na fransisa?

RIC Mai avune locasion.

VIT Parej i soma mariasse an Municipio.

RIC E it ses andit a vive con chila mentre it continoave a vive con Carla...

VIT Certo che naf parej a lha da manca dun baron d precision, un baron datension...

RIC Un baron dormon!

VIT Sent, mi i deuvo core da Sophie. A sar an pens... (TIRA FUORI LAGENDA) I duva esse a ca a set e mesa!

RIC An piassa Derna?

VIT S.

RIC (GUARDA LAGENDA) Csa a son cole parle drle? Un tipo d cdice?

VIT Prpi parej: SA-CO-CA... Saba con Carla...

RIC E SE-TA-SO/MA-PRE-CA?

VIT Sira tard Sophie/matin prest Carla...

RIC E GA-DA-VE?

VIT Ah, gnente... Gat dal veterinari.

SCENA VI

(RICO, VITTORIO E CARLA)

CAR (RIENTRA CON LE PASTIGLIE ED UN BICCHIERE DACQUA, VITTORIO NASCONDE LAGENDA) Ecco s, tesr... it na veule un-a o doe?

VIT A l mej tute. (PRENDE UNA PASTIGLIA E SI METTE IL FLACONE IN TASCA)

CAR E adess va ant l let a riposete!

VIT N, Carla... i peuss nen!

CAR It deuve! It lhas av n shock teribil. A l vera, Rico?

RIC E a l nen l sol!

VIT I veuj nen perde na giorn d travaj...

CAR Ma it ses nen an condission d guid.

VIT I faraj mach mesa giorn... I stago bin.

CAR It vdde, Rico... Tjo a lha energia per doi...

RIC Disoma per doe... (VITTORIO LO FULMINA CON LO SGUARDO)

CAR (A VITTORIO) Per prima it preparo n pira d snguiss.

VIT Ma it faras nen tardi al travaj?

CAR I lhai telefon an ufissi. I vado nen.

VIT Come mai?

CAR Ancheuj im sento nen... Frse col plandron d Rico a lha tacame la malada... neh, Rico? Ti it ij pense gnanca a cerchte n travaj an sl serio...

RIC Mah... verament... i son ancamin chi penso d butme dc mi a f l tassista.

CAR E perch n? Pija Tjo: an prinsipi as lamentava e a disa Sa l mach per guid n taxi, csa i son pijamlo a f l diplma da ragioni?

RIC A serv, a serv... tut a serv.

CAR Beh, ades a l entusiasta e a pudra nen f nautr mst.

RIC I son sicur che d n. (CARLA ESCE IN CUCINA E VITTORIO AFFERRA IL TELEFONO)

SCENA VII

(VITTORIO, RICO E SOPHIE)

VIT (SI ACCINGE A FORMARE IL NUMERO CON FARE CONCITATO) Piantla l d f l spiritos! Carla a l pa fla...

RIC Carla a l normala. A l ti chit ses fravia!

VIT Cerca d tenla ocop, mentre mi i parlo con Sophie.

RIC Ah, gi... Sophie! ( CURIOSO DI VEDERE COME ANDR A FINIRE)

VIT (COMPONE AL TELEFONO DI CARLA IL NUMERO DI SOPHIE) I deuvo feje savej chi stago bin, prima cha seurta per and a travaj... (SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE) Ma c i t spte? V da Carla e f n manera cha ven-a nen dds.

RIC (SI AVVIA, ECCITATO E DIVERTITO) Costa s, cha l vita! (VA IN CUCINA, MENTRE SOPHIE ESCE DALLA CAMERA E RISPONDE AL TELEFONO)

SOP All?

VIT Ciao, chrie...

SOP Mon amour, ou-es-tu? Sei in ritardo di unora e mezza!

VIT l taxi... ehm... doe gome s-ciop...

SOP E perch non hai chiamato prima?

VIT Perch... ehm... l celular a l dscariasse... e i trovava nen un telefno publich... I lhai for tornand da laeroprt... s, da Casle... e... it sas... i son an campagna... (PARLA SEMPRE PI PIANO)

SOP Da ndova chit ciame?

VIT Da... da... na ca... da na specie d cassin-a... a doi chilometri da l stradon...

SOP Ma sei senza voce?

VIT N, a l... ehm... chi veuj nen dsvij la fomna dl contadin... a deurm ancora... (RICO RIENTRA DALLA CUCINA E RAGGIUNGE VITTORIO, CHE NON LO VEDE)

SOP Ma i t staghe bin? Non avrai mica avuto un incidente, nest pas?

VIT N, n... i stago benissim... (RICO LO TOCCA SULLA SPALLA E LUI SUSSULTA) Ah!

SOP Csa a l capitje?

VIT Eh... a l rivje l Campagnin... cio: l contadin... (RICO SI GUARDA ATTORNO CON ARIA FURTIVA) Csa chit veule?

RIC I lhai un messagi dla toa numer un.

VIT Csa?

SOP Sei sempre l, Vittorio?

VIT Ehm... s. A j l Campagnin... ehm... l contadin cham ciama na rba. (A RICO, TAPPANDO IL RICEVITORE) Alora?

RIC Carla a veul savej sit preferisse formagg e giambon pura ton e tomatiche pura... tuti e doi.

VIT A fa listess.

RIC (CON TONO CONFIDENZIALE) It veule savej prima csa at da per sin-a la numer doi?

VIT (ALTERATO) I lhai dite cha fa listess! (SI ACCINGE A PARLARE DI NUOVO AL TELEFONO)

RIC Vin o bira?

VIT (SPAZIENTITO, NON COPRE PI LA CORNETTA) Vin!

SOP Vino?

VIT Scusme, cara. I parlava con l Campagnin... e di... con l contadin, cha l n pch... it sas come cha l sta gent d campagna...

RIC (MENTRE VA IN CUCINA) Vin e panin a rivo, mons.

VIT Ah, a l ncamin cham dis che l mecanich a lha ripar le gome. Adess a l mej chi vada, giia. I vura avertite, prima chit andisse a travaj.

SOP Ma oggi non vado.

VIT (SORPRESO) Ah, no?

SOP Eh, no... Ancheuj a l l m d liber.

VIT (CONTROLLA LAGENDA) Ah, s?

SOP I loma programlo da vire sman-e... Noi due soli, a poltrire insieme.

VIT (HA CONTROLLATO SULLAGENDA) Ah, gi: mercoled CO-CO-SO...

SOP CO-CO-SO?

VIT Coccole con Sophie.

SOP Non te lo sarai dimenticato, eh? E alora fa n pressa, che ho voglia di fare CO-CO-SO!

VIT I rivo. Des minute e i son l.

SOP (SORPRESA) Des minute?

VIT Ehm... s... I tajo per ij pr e i rivo ant un amen.

SOP Tu conduis doucement... ti voglio tutto intero.

VIT Sta tranquila.

SOP Ma... it lhas nen pressa da mbrassme?

VIT Ma s... as capiss... (SUONA IL CAMPANELLO ALLA PORTA DI CARLA; VITTORIO GRIDA VERSO LA CUCINA) Resta andoa chit ses, i vado m! (A SOPHIE AL TELEFONO) A va bin, chrie, i rivo subit. Ten tut an cud. Ciao.

SOP Ah, Vittorio... devi chiamare al pi presto la polizia.

VIT La polissia?

SOP O vuoi che faccia io?

VIT E perch chi duvra ciam la polissia?

SOP Perch ho denunciato la tua scomparsa, stamattina.

VIT La mia scomparsa? (SUONA DI NUOVO IL CAMPANELLO DELLA PORTA DI CARLA) Sent, lassa perde... ti f gnente... ij penso mi. It ciamo peuj torna mi prima... ehm... dpo... ier... subit. (NELLA CONFUSIONE, POSA IL RICEVITORE, MA LO LASCIA SUL TAVOLINO SENZA CHIUDERE LA COMUNICAZIONE; GRIDA RIVOLTO ALLA CUCINA) Vado mi! (POI VA VERSO LINGRESSO; NEL FRATTEMPO CARLA RIENTRA IN SCENA)

SCENA VIII

(SOPHIE, CARLA E RICO)

SOP (CONVINTA CHE VITTORIO SIA ANCORA AL TELEFONO) Tesoro!

CAR Csa a j, giia?

RIC (APPARE SULLA PORTA DELLA CUCINA) Torna an cusin-a, fomna!

CAR A m smijava davej sent d tesoro... (VEDE IL TELEFONO FUORI POSTO E CON DISAPPUNTO DI RICO SOLLEVA IL RICEVITORE) Pronto?

SOP All?

CAR Stava parlando?

SOP S, stavo parlando.

CAR Con chi?

RIC (SI PRECIPITA A TOGLIERLE LA CORNETTA DALLE MANI) Con mi!

SOP Con mio marito.

RIC (A CARLA) Certo che a l na neuja nen avej un telefono m. Tjo a lha dime chi peuss duvr l vstr. A l per travaj...

CAR (IRONICA) Ma i lhai sent bin?

RIC Pronto?

SOP All?

RIC (SBIRCIANDO CARLA CHE LO STA GUARDANDO) Sono Enrico Campagnino.

SOP Ah, lei il contadino!

RIC Eh?... Ah, s! Come ha fatto ad indovinare? Voleva parlare con me?

SOP Veramente, no.

RIC (ESAGERA LACCENTO PIEMONTESE) Beh, che dica pure. Sono pronto di accettare qualsiasi offerta.

SOP Prego?

RIC (PER MANDARE VIA CARLA) Atenta, cha j l caf cha scapa...

CAR (INTERDETTA) Ma... i sento nen... (UN PO CONFUSA VA IN CUCINA)

SCENA IX

(RICO, SOPHIE E VITTORIO)

SOP Signor contadino... signor campagnino... All?

RIC Che mi scusi, madama. Mons Nebieul pu ritelefonargli?

SOP Preferirei aspettare, sil vous plait. Mio marito sta bene, vero?

RIC S... solo un p... rintronato, ecco.

SOP Rintronato?

RIC S, s... come dite voi? Rentronn... ma una roba da niente... e poi, laria di campagna gli fa bene.

SOP Ma cosa successo? Vittorio non mi ha detto di essere ferito.

RIC Ah, non lha detto?

SOP Ma come ha fatto a farsi male?

RIC Eh... ha sbattuto la burna... la testa.

SOP La tte?

RIC (SI GUARDA IL PETTO) No, nen la pupa... la bica... (TENTANDO UN FRANCESE MACCHERONICO) Le capocin!... Contro una trave bassa.

SOP Ma no!

RIC Ma s. Purtroppo sono travi robuste, roba di una volta, l!

VIT (RIENTRA DI CORSA DALLINGRESSO) A l na giornalista dlANSA.

RIC (GLI PORGE IL TELEFONO) Dsbreujatla n pch t.

VIT (SPINGE RICO VERSO LINGRESSO) Ti va da la giornalista!

SOP All?

VIT Mandla a col pais, per pias. (RICO ESCE)

SOP All?

VIT (PIANO) Ciao, chrie... I chrda chit lavisse tac.

SOP Ma sei ferito?

VIT Fer?

SOP La testa.

VIT Ah, s.

SOP Il contadino ha detto che hai battuto contro una trave.

VIT Col Campagnin a lavra dov tajsse la lenga.

SOP Vuoi che venga a prenderti alla cascina?

VIT N, n! I stago bin: Csa it dise dla polissia?

SCENA X

(VITTORIO, SOPHIE E CARLA)

CAR (RIENTRA DALLA CUCINA CON IL VASSOIO E LE TAZZINE DEL CAFF) Ecco s l caf.

SOP Ho parlato con il commissariato Barriera di Milano.

VIT (IN PRESENZA DI CARLA, CERCA DI CAMBIARE DISCORSO) Un momento, le ripasso il Campagnino.

SOP Ma non voglio il campagnino!

VIT Bene, bene... il signor Campagnino arriva subito. (SORRIDE A CARLA)

SOP Par bleu! Vittorio! (SPAZIENTITA)

CAR A l na telefon per Rico?

VIT Ehm... s.

CAR Per un travaj?

VIT S... a l na ditta cha f... spe. Spe, trent, fausst... Tutto per lagricoltura! A lhan sav che Rico a cerca travaj...

CAR Travaj, chiel?

VIT Beh, chiel as ciama Campagnino, n? E ant cola ditta a chrdo ant l destin dl nm...

SOP Vittorio! Sei l?

VIT (AL TELEFONO) Per il momento non pu venire. Secondo me la proposta lo interessa molto... a meno che non si debba alzare allalba.

SOP Vittorio! Ma cosa dici? All All!

SCENA XI

(VITTORIO, CARLA, SOPHIE, RICO E GIORNALISTA)

RIC (ENTRA INSIEME ALLA GIORNALISTA, CHE CERCA DI TENERE FUORI) Costass a l violassion d dmicilio!

REP ( MUNITA DI MACCHINA FOTOGRAFICA E NECESSARIO PER PRENDERE APPUNTI) Ma che violazione... Mi lasci entrare un attimino... Sono qui per fare il mio lavoro. Ho solo bisogno di fare qualche domanda e scattare qualche fotografia.

SOP All, Vittorio!

VIT (ALLA GIORNALISTA) Fuori!

SOP Fuori?

CAR (AGGIUSTANDOSI I CAPELLI E METTENDOSI A POSTO IL VESTITO) Ma perch it veule mendla via? A fa mach l s travaj... An far quiche domenda e peuj a sar tut fin...

RIC (A CARLA) Tjo a veul nen d reclm... a lha gi dilo tante vlte...

VIT (AL TELEFONO) andato fuori un momento.

REP Mi dispiace, ma le notizie devono essere pubblicate! Linformazione prima di tutto! E poi... non il caso di fare i modesti. Quando si degli... uomini coraggiosi... (A CARLA) Lei la signora Nebiolo?

CAR (METTENDOSI IN POSA) S, i son mi.

SOP (AL TELEFONO) Vittorio!

VIT (AL TELEFONO) Il Campagnino sta arrivando.

REP (A CARLA) Allora... Suo marito stato aggredito... (CONTROLLA GLI APPUNTI) da due teppisti... questa notte... in piazza Rebaudengo?

CAR Due teppisti? Era una banda! Venti delinquenti! Armati di bastoni e catene! (VITTORIO, AL TELEFONO CON SOPHIE, NON PU INTERVENIRE PER ZITTIRE CARLA, MA REAGISCE CONTRARIATO)

REP (ESULTANTE) Ah! Questa una bomba giornalistica! la prima volta che scrivo un articolo dedicato ad un vero... eroe!

CAR Ma s capiss! Prpi nere! E col ere a l m mar! Mi i son soa fomna!

REP Immagino gi leffetto che far larticolo nella prima edizione... Eroico tassista... con grande sprezzo del pericolo... affronta a mani nude... no, cos troppo... ecco: ...affronta e mette in fuga una pericolosa banda... armata fino ai denti... per difendere una povera vecchietta indifesa... aggredita, derubata e selvaggiamente picchiata dagli energumeni!... (A CARLA) Si sposti per un attimo vicino a suo marito, per favore. (PUNTA LA MACCHINA FOTOGRAFICA)

VIT N! (LA GIORNALISTA SPINGE CARLA A FIANCO DI VITTORIO, MA VITTORIO IMMEDIATAMENTE AFFONDA LA TESTA NEL DIVANO E ALLO STESSO TEMPO FA VOLARE IN ARIA IL TELEFONO, CHE RICO AFFERRA AL VOLO; VITTORIO SBATTE LA TESTA SUL TAVOLINO) Ohi, la mia testa! (SI SIEDE PER TERRA TENENDOSI LA TESTA)

CAR (CORRE DA LUI E LO PRENDE TRA LE BRACCIA) Oh, tesr...

SOP (SEMPRE AL TELEFONO) Ma che succede?

REP Ehi! (VITTORIO E CARLA ALZANO LA TESTA E LA GIORNALISTA SCATTA LA FOTO) Perfetto!

VIT Ma c a fa?

REP (LE SUONA IL CELLULARE) Scusate un attimo... (RISPONDE) S?... Come, dove sono... sono dove mi hai mandata, da quel tassista di piazza Crispi... Eh?... Ah, s?... Occhi, ci vado subito. Dammi lindirizzo. (PRENDE NOTA SUL TACCUINO) Dimmi pure... piazza Derna... 88... come si chiama? (RESTA DI SASSO) Vittorio Nebiolo? Come questo? (VITTORIO HA COME UNO SVENIMENTO) Mi spiace, devo proprio scappare... (A VITTORIO) A quanto pare c un altro tassista che porta il suo nome... abita in piazza Derna 88. Arrivederci!... Mi raccomando... leggete il giornale! (ESCE DI CORSA)

VIT I giuro che chila-l an piassa Derna ai river mai! (SI PRECIPITA FUORI ALLINSEGUIMENTO)

CAR Tojo! (CORRE DIETRO AI DUE)

SCENA XII

(RICO, SOPHIE E CARLA)

RIC (PRENDE IL TELEFONO) Parla il Campagnino.

SOP Dov mio marito?

RIC Ehm... Al gabinetto.

SOP Gli successo qualche guaio?

RIC No, no... non si preoccupi... sono certo che ha fatto in tempo. Senta, adesso devo andare... i deuvo monze la vaca.

SOP Senta, la prego, devo parlare con mio marito, subito!

RIC Cha guarda... i lo ciamera volent, ma... non mi pu sentire.

SOP Et pourquoi?

RIC Ecco... il gabinetto dallaltra parte del campo di grano.

SOP Bene, allora gli dica di richiamarmi immediatamente.

RIC Prendo un foglietto per scrivere il numero.

SOP Lui lo sa il numero!

RIC As capis, ma... per qualsiasi evenienza...

SOP Va bene, allora scriva: 011 6743185. (ENRICO ANNOTA IL NUMERO E LASCIA IL FOGLIETTO, CHE ERA LO STESSO CHE RIPORTAVA IL NUMERO DELLA TAVIANO, SUL TAVOLO A FIANCO DEL DIVANO) Mi raccomando, mi faccia richiamare subito.

RIC Beh, a questora avr finito e star tornando indietro pi sollevato.

SOP Sa, voglio sapere cosa fare con la polizia.

RIC La polizia?

SOP Forse meglio che li chiami io per dire che tutto a posto.

RIC No, no, non chiami nessuno! (SUONA IL CAMPANELLO DELLA PORTA DI SOPHIE)

SOP Devo andare.

RIC (MOLTO AGITATO) Dove?

SOP (IRRITATA) Ma... dove mi pare!

RIC Ah, beh... s, eh... a l p che giust.

CAR (RIENTRA CORRENDO DALLINGRESSO) Rico!

RIC Ads i deuvo prpi scap, la vaca am cima! (POSA IL RICEVITORE, MENTRE SOPHIE DOPO AVER GUARDATO SECCATA LA CORNETTA, ESCE PER ANDARE AD APRIRE)

CAR A lha cerc d robje la machina fotografica.

RIC Ah... E a l riessje?

CAR N, a l butasse a core come na fustta.

RIC Andoa a l Tjo, ads?

CAR I sai nen. A l saut n machina e a l part n quarta.

RIC Bja fauss!

CAR I spero mach che a riva nen a ciapla... perch sa la cipa... ai gava la pel!

RIC N, no... a cor pa dar a la giornalista... i son sicur cha l ncamin cha cor da... (SI BLOCCA IN TEMPO)

CAR Da chi a cor?

RIC A cor da... ehm... a cor antorn a la ca.

CAR Ads im vesto e peuj i cerco d ciaplo... (CORRE IN CAMERA; RICO CERCA AFFANNOSAMENTE IL NUMERO DI SOPHIE ANNOTATO PRIMA, POI FORMA IL NUMERO)

SCENA XIII

(SOPHIE, BERGERO, RICO E CARLA)

BER (ENTRA CON SOPHIE DALLINGRESSO) Mi scusi se arrivo in un momento poco appropriato, signora Nebiolo...

SOP Pas de quoi... per mio marito?

BER S, prpi parej. Stamattina lei ha telefonato al commissariato Barriera di Milano. Io sono lispettore Bergero. (SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE)

SOP Excusez moi...

BER Ma chas figura! (SOPHIE RISPONDE AL TELEFONO)

SOP (ALLISPETTORE) Si accomodi, prego.

BER Grassie.

SOP All?

RIC Sono ancora io, il Campagnino.

SOP (FREDDA) Ah... et alors?

RIC I deuvo f n pressa, perch... ehm... la cavalla sta partorendo.

SOP Mi passi il signor Nebbiolo.

RIC Sar l da lei da un momento allaltro, perci faccia quello che vuole, ma non chiami la polizia.

SOP C proprio qui lispettore... (GUARDA LA BERGERO CON FARE INTERROGATIVO)

BER Bergero...

SOP Lispettore Bergero, della polizia.

RIC Cosa? (NEL FRATTEMPO ENTRA CARLA, CHE SI CAMBIATA VELOCEMENTE DI ABITO, SENZA CHE RICO LA VEDA)

SOP (ALZA IL TONO) Lispettore Bergero, della polizia!

RIC Porca Eva!... Va beh... Dica alla polizia che tutto a posto.

CAR Polissia?

RIC (RESTA FOLGORATO; DOPO UN ATTIMO DI SCONCERTO, SI RIPRENDE) La ringrazio tanto... ma per il momento non ho intenzione di arruolarmi nella polizia...

SOP Arruolarsi nella polizia?

RIC (A SOPHIE AL TELEFONO) No, se il posto alla fabbrica di materassi ancora libero, preferisco quello. (METTE GI IL RICEVITORE)

SOP (ALLIBITA) All?... All?...

RIC (A CARLA) Maledt ufissi d colocamnt! Ma i lhai la facia da polissit, m?

CAR Bin, mi i seurto a cerch Tojo. Le bte an testa a son pericolose. (ESCE)

RIC Spta, i ven-o dc mi! (ESCE A SUA VOLTA)

SCENA XIV

(SOPHIE, BERGERO E VITTORIO)

BER Gnente d brut, madamin Nebieul?

SOP No, merci. (METTE GI IL TELEFONO CONTRARIATA)

BER Alora... chila, stamatin, a lha telefon al commissari Barira d Milan, parland d s mar. Noi i loma control tuti jospidaj d Turin.

SOP tutto a posto, a lha telefon mach ads.

BER Meno male... Ma a j ancora n paira d cse chi vurera savj...

VIT (ENTRA, VEDE LA POLIZIOTTA E TRASALE; POI SI RIPRENDE, SI DA UN CONTEGNO E AVANZA CON FALSA NONCURANZA) Ciao, chrie!

SOP (STUPITA) Oh, tesoro...

VIT Scusme se i son an ritard.

SOP Ritard? Ma come hai fatto ad arrivare cos in fretta, piuttosto?

VIT A jera nen d trafich.

SOP Ma gioia, come va la testa?

VIT A l pa gnente...

SOP Vittorio, questa signora un ispettore del commissariato di zona..

VIT (ESAGERATAMENTE GENTILE) Ah, che bel!... Tanto piacere!

SOP (MENTRE SI STRINGONO LA MANO) Mio marito, Vittorio Nebiolo... Lispettore Bergero...

VIT Ispettore...

BER Bergero.

VIT Ah, Bergero... Na polissita dle nstre part, eh, eh!... Beh, come cha ved, i son torn a ca come neuv... an forma splendida! Grassie per esse vnita a trovene. (LE ALLUNGA DI NUOVO LA MANO, COME PER INVITARLA AD ANDARSENE, MA LA BERGERO NON RACCOGLIE)

BER I vurera mach cap ncora n paira d cstte.

VIT (FA LA SCENA) Mah... verament... im sento nen trp bin... la mia pvra testa... cha guarda... (CHINA LA TESTA PER FARGLIELA VEDERE)

BER Gi... La borstta, vera?

SOP La borstta?

VIT La borstta?

BER (CONTROLLA GLI APPUNTI) A l scrit ambeless: Nebiolo Vittorio. Pronto soccorso dellOspedale Giovanni Bosco. Contusioni ed escoriazioni. Causa delle lesioni: stato colpito ripetutamente con una borsetta da donna.

SOP Vittorio...

VIT (GUARDA SOPHIE INESPRESSIVO, POI CONTROLLA GLI APPUNTI DELLA BERGERO) Che coincidensa!

BER Coincidensa?

VIT S... doi Nebieul Vitrio! Tuti doi fer a la testa! E nt listess d!

SOP It ses nen ti, alors?

VIT E no, eh... Ma pensa t... Vitrio Nebieul. Un nm comunissim. (CONTROLLA DI NUOVO GLI APPUNTI DELLA BERGERO) Bn. Ble fit. come cha ved, i son nen mi. Chiels a lha av da f con na veja, doi tepista e na borstta da dna... Mi, anvece, i lhai bat contra n trav d rol...

BER Dunque, lei non era in piazza Rebaudengo, ieri sera?

VIT No, as capiss...

BER An guidand l s taxi?

VIT (STA PER DIRE NO, MA SI FERMA) Taxi? (CONTROLLA GLI APPUNTI DELLA BERGERO) S a dis che col mo l a f l tassista?

SOP Ma no!

BER Ma s!

VIT Ma basta l! (CONTROLLA DI NUOVO GLI APPUNTI) Ma che coincidensa!

SOP (ALLA BERGERO) E... mi dica... che aspetto ha questaltro Nebiolo?

BER (CONSULTANDO GLI APPUNTI) Ambeless a dis: aspetto anonimo... qualunque... comune...

VIT (TRIONFANTE, ERGENDOSI IN TUTTA LA SUA STATURA E GONFIANDO IL PETTO) I vdde? Meno male! Almeno fisicament i soma diferent.

BER A diss?

VIT Eh, s... A j dc scrit che col Nebieul a l stait dimet dal Giovanni Bosco a eut e mesa d stamatin... giust?

BER Giust.

VIT E alora i peuss nen esse m. Mi a colora i jera n campagna. I lhai telefonate da la cassin-a, a l vera giia?

SOP Beh, s... una cascina un po strana...

VIT Ma lol as s... tute le cassin-e a son un pch drle...(A BERGERO) Bin, grassie per esse vnita, ispetor... ispetriss... madamin.

BER I lhai ancor nen fin, mons Nebieul.

VIT A no?

BER Ij carabini a lhan compagn lautr mons Nebieul a ca, an piassa Crispi.

VIT Beh, as ved che col mons a sta l...

BER S, ma... as sa nen come... a lospidal, ant la cartela clinica, lindiriss cha lha dait col mons Nebieul a l piassa Derna 88. (VITTORIO DI SASSO)

SOP Ma il nostro indirizzo, mon trsor...

VIT (STUDIA DI NUOVO GLI APPUNTI) Costa a l prpi na coincidensa...

BER A l ln chi pensava dc mi.

SOP La troisime!

VIT E gi, la tersa... Ma it ses bravissima a ten-e ij cont, tesr! (DOPO UN ATTIMO DI PAUSA) Ma certo!

BER Csa a j?

VIT l motiv che a lospidal a chrdo che lindirissi d chiell a sia l m, a l perch... mi i son stit al Giovanni Bosco, un paira d d f... e as ved che a lhan ms-ci le cartele...

SOP Sei stato allospedale? Non me lavevi detto...

VIT Beh... gnente d straordinari... I jera pass a feme medich, perch... i lava bat la testa contra l cfano dl taxi, mentre i controlava le candile.

BER Ma chiel a lha na testa sgar!

VIT Eh, s... I son intr e surt an sinch minute. A lera gnente, ma, naturalment, a lhan anot tuti ij m dati. Sn a spiega tut, vera?

BER Chiel a dis?

VIT (CONVINCENTE) E gi. Lospidal a lha l m indiriss, col d lautr d... e a lha dc lindirissi dlautr Nebieul, col d stamatin. Naturalment, lautr Nebieul a ciama ai carabini d portelo a lindiriss andoa cha st ma, quand cha ciamo a lospidal lindiriss d Vitrio Nebieul, a guardo la pagina sbagli dl registro... e a vddo: Nebbiolo Vittorio, tassista, referto: abrasione al cranio. Parj ai dan l m indirissi sensa ancrzsne che, a la pagina subit dpo, a j lindirissi dlautr tassista... referto: abrasione al cranio, per col tassista a l pen-a torn a c soa, an piassa Crispi...

BER (IL DISCORSO NON LE CHIARO E RIMANE PER UN ATTIMO PENSIEROSA) Beh, soss a spiega tut...

VIT As capis! A peul archivi l caso. (LA ACCOMPAGNA VERSO LA PORTA)

SOP Mi dispiace di averle dato tanto disturbo...

BER Nessun disturbo, cha staga tranquila, madamin.

SOP La accompagno.

BER Grassie. (ACCENNA AD USCIRE, POI SI BLOCCA E SI RIVOLGE A VITTORIO) E... a propsit... la testa...

VIT (CON UN ENORME SORRISO) S?

BER Andoa a l fasse medich la ferita?

VIT A veul d la bta contra l cfano o cola contra l trav d rol?

BER l trav d rol. l colp p giovo. An che ospidal a l fasse medich?

VIT Gnun ospidal, n. La fomna dl contadin, a l nex infermra e a lha medicame chila.

BER Nex infermra, eh?

VIT Eh, s... a smija cham vada sempre bin... i casco sempre an p...

BER Second m a duvra casch an sla testa... a smija resistentissima... Madamin... Mons Nebieul... (ESCE SORRIDENDO, ACCOMPAGNATA DA SOPHIE, MENTRE VITTORIO, SOLLEVATO, SI SIEDE)

SCENA XV

(CARLA, RICO, VITTORIO E TAVIANO)

CAR (RIENTRA CON RICO NEL SUO APPARTAMENTO) I duva nen felo torna and via con l taxi...

RIC ( ANCORA IN VESTE DA CAMERA) Sta tranquila che tut andr bin.

CAR Ades i ciamo torna cola fomna-carabini.

RIC Second mi i t sbalie.

CAR A lha scrivume l s numer da quaiche part... (CERCA SUL TAVOLINO) Ah, a l s! (PRENDE IL FOGLIETTO) A lha dime chi poda ciam d chila o dun di s colega... Come a l gi... Maresciallo Taviano. (NATURALMENTE FORMA IL NUMERO DI SOPHIE, CHE SCRITTO SULLO STESSO FOGLIETTO, INVECE DI QUELLO DELLA TAVIANO)

RIC Second mi, Tjo a sanrbia.

CAR Ma mi i son preocop! A lospidal a duvo tenlo an oservassion!

RIC Su d ln, i son dacrdi con t.

(SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE; VITTORIO SI ALZA E RISPONDE)

VIT Pronto?

CAR Buongiorno, sono Carla Nebiolo. (VITTORIO HA UN LEGGERO SVENIMENTO; POI SI SCROLLA, PRENDE IL TELEFONO, LO ALLONTANA DALLORECCHIO E LO GUARDA, INCREDULO; POI SI RIPORTA IL TELEFONO ALLORECCHIO) Pronto, parlo con la stazione carabinieri Barriera di Milano? (VITTORIO DEL TUTTO SMARRITO E NON SA CHE FARE) Pronto?

RIC Csa a j?

CAR I sai nen... i sento mach un respir pesant...

RIC A sar l slit... maniaco sessuale...

CAR Ma se i lhai ciam m... Pronto!

RIC (PRENDE IL TELEFONO DALLE MANI DI CARLA) Pronto! Parla Enrico Campagnino... (VITTORIO SEMPRE PI SCONCERTATO) Pronto! O mons!... A respiro ancora... (RID IL TELEFONO A CARLA)

CAR Pronto! Rispondete!...

RIC (BUTTA LOCCHIO SUL FOGLIETTO DEI NUMERI TELEFONICI) Dime n pch, Carla... che numer it lhas fait?

CAR (TENENDO IL FOGLIETTO IN MANO) Cost: 0116743185...

RIC (CAPISCE AL VOLO E SI PRECIPITA AL TELEFONO) Dame a mi... (PRENDE IL RICEVITORE E PARLA AL TELEFONO) A parla Rico Campagnin. Milan, rispond. Campagnin a Milan: Milano rispondi, esse o esse, esse o esse!...

VIT (RICONOSCE RICO) Ma as peul savej csa chai suced, Rico?

RIC Ah, ci siete, Milano... (A CARLA) Problema d centralin! (AL TELEFONO) Posso parlare con uno degli agenti?

VIT Agenti?

RIC O con la marescialla, se c? S, s... quella l... tutta cos... (FA GESTI CON LE MANI PER INDICARE ATTRIBUTI PROSPEROSI)

VIT Ma it ses ancamin chit bate le querce?

RIC N, n... niente di tutto questo. (A CARLA) Un moment... Ads am passo quaidun... (AL TELEFONO) Oh, salve, marescialla!

VIT Marescialla? Rico, as peul savj ln chit ses ancamin chit combin-e?

RIC Parlo a nome della signora Carla Nebiolo... molto preoccupata... suo marito si comportato in modo strano, dice.

VIT Ma come it lhas fait ad avej sto numer?

CAR (STRAPPANDO IL TELEFONO DALLE MANI DI RICO) Ij parlo mi! (AL TELEFONO) Pronto, maresciallo?... (VITTORIO RESTA NUOVAMENTE IMPIETRITO) Vorrei parlare con il maresciallo Taviano! (DIETRO DI LORO, IL MARESCIALLO TAVIANO ENTRA E AVANZA VERSO IL DIVANO; RICO LA VEDE E PER UN ISTANTE RIMANE SENZA FIATO, POI LE FA CENNO DI TACERE E LACCOMPAGNA IN CUCINA; CARLA NON SI ACCORGE DI NULLA) Ma a son rbe da nen chrde... (SI VOLTA E SI FERMA NEL VEDERE CHE RICO NON C PI) Rico? (TORNA AL TELEFONO) Pronto? (A QUESTO PUNTO VITTORIO INTERROMPE PREMENDO LINTERRUTTORE DEL TELEFONO COL DITO) Ma uffa!

SCENA XVI

(VITTORIO, SOPHIE E CARLA)

SOP (RIENTRA TUTTA ALLEGRA, MENTRE VITTORIO STA PER DEPORRE IL RICEVITORE) Ciao, chrie!

VIT (SI SPAVENTA E SBATTE LA CORNETTA SUL TELEFONO) Ah!

SOP Ma come it ses nervos...

VIT Chi, mi? Mi nervos? E perch? Dgni mdo... i peus nen rest s. (SI ALZA)

SOP It peule nen?

VIT I deuvo torn al travaj. (FA PER ANDARE)

SOP Ma non dire des absurdits... il nostro giorno!

VIT S, ma...

SOP Mon petit... ricorda: CO-CO-SO... (NEL FRATTEMPO CARLA FORMA DI NUOVO IL NUMERO)

VIT I lo sai, CO-CO-SO.

SOP Coccole con Sophie.

VIT No. Costretto contrariare Sophie. (SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE; VITTORIO PRENDE IL RICEVITORE, EMETTE QUALCHE PROFONDO SOSPIRO E LO RIPONE; CARLA SBATTE GI RABBIOSAMENTE IL TELEFONO ED ESCE DALLINGRESSO)

SOP ( SCONCERTATA) Ma perch hai fatto cos?

VIT Perch i veuj nen chan disturbo.

SOP (CON TONO SEXY) Oh, ma allora ci hai ripensato? CO-CO-SO?

VIT No... Dabon, chrdme! I peuss nen rest.

SOP (ABBRACCIANDOLO) S che puoi...

VIT No, no... (LA ALLONTANA) It sas chi lhai nen fait neuro, jer neuit? I deuvo assolutament recuper quiche corsa.

SOP Dopo. (GLI TOGLIE LA GIACCA E DURANTE IL DIALOGO CHE SEGUE GLI SBOTTONA LA CAMICIA)

VIT E peuj... i lhai na gran mal dla testa...

SOP Ragione di pi per andare a letto...

VIT I chrdo nen cham fara bin.

SOP Hai sempre detto che cura tutto...

VIT I lhai dilo mi?

SOP Specialmente il mal di testa...

VIT S, i tj... ma nen ij mi...

SOP Allons... (LO GUIDA VERSO LA CAMERA) Vedrai che ti passa subito...

VIT S, pen-a chi tim lasse seurte... (ESCONO IN CAMERA)

SCENA XVII

(RICO E TAVIANO)

RIC (ENTRA CON TAVIANO DALLA CUCINA DI CARLA) Ecco, maresciallo... ads a sa tut.

TAV Ma che brutta notizia! Quando lha saputo, povera signora?

RIC Prima. Quando lei entrata... Si ricorda che era al telefono, no? Madamin Carla a lera a tch...

TAV Eh, s... Lo credo.... Ha fatto bene a mettermi al corrente della cosa...

RIC A l oribil, vera? Vn a savej a limprovis d na rba parj...

TAV Eh, gi... Tutti e due i nonni in un sol colpo...

RIC S, tuti doi.

TAV Poverini... proprio durante la vacanza in montagna... Quanti anni avevano?

RIC Stantesinch... Otanta... A testa, neh...

TAV Salute! Una bella et per scalare montagne!

RIC Comunque, sembra sia stata una cosa rapida... Almeno a lhan nen sufrt...

TAV Una valanga, eh?

RIC Ma gi... (CAMBIA DISCORSO) Beh, alora a vura vdde torna mons Nebieul?

TAV Infatti. C qualcosa di non troppo chiaro nel suo indirizzo.

RIC An che sens?

TAV Nel senso che il signor Nebiolo dice che si tratta di un banale errore che hanno fatto quelli del pronto soccorso, ma...

RIC A lavr rason.

TAV E invece no. Quando sono tornata in ufficio, ho trovato un fax della Polizia che segnalava la scomparsa di un altro Vittorio Nebiolo, abitante ad un altro indirizzo.

RIC (STUPITO) Ma no!

TAV Ma s. Piazza Derna 88.

RIC Ma va!

TAV Ed era lo stesso indirizzo che avevano allospedale.

RIC A l n rebus, vera?

TAV Lei sa dove si trova adesso il nostro signor Nebiolo?

RIC A travaj.

TAV E cio, in giro con il taxi?

RIC S.

TAV Bene. Credo che andr a far visita a quellaltro signor Nebiolo.

RIC (PREOCCUPATO) Come a sara a d, a far visita?

TAV S, in piazza Derna.

RIC Ma perch a veul dsturbesse parej?

TAV No... solo una visita di circostanza, signor Campagnino... una visitina... (ESCE; APPENA FUORI, RICO SI PRECIPITA AL TELEFONO, MA LA TAVIANO TORNA INDIETRO) Ah, signor Campagnino?

RIC (SPAVENTATO, CADE PESANTEMENTE SEDUTO SUL DIVANO, MA CERCA DI APPARIRE INDIFFERENTE) S?

TAV Lei lo sa che cos un manutengolo?

RIC Mah... na ringhra... un corrimano... (LA TAVIANO SCUOTE LA TESTA) Ah! Un manutengolo! S, s, i lo sai!

TAV Benissimo. (ESCE)

RIC Se a continua parej, am ven un colp. (CONTROLLA SE LA TAVIANO VERAMENTE USCITA, POI RIPRENDE IL TELEFONO E COMPONE IL NUMERO DI SOPHIE; SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE, DOPO UN MOMENTO VITTORIO ESCE DALLA CAMERA DA LETTO CORRENDO E RISPONDE AL TELEFONO)

SCENA XVIII

(RICO, VITTORIO E SOPHIE)

VIT Pronto?

RIC I son ancora mi.

VIT Ma it veule piantla l d rompme le scatole?

RIC Ah, it anrabie dc?

VIT I jera ancamin chi ndasa ant l let...

RIC Ant un moment parej? Ti it pense a deurme ant un moment parej?

VIT I ndasa nen a deurme...

RIC Ma no... Ti t lhas da manca d cure... n specialista chat daga na cura per frente n pch...

VIT Di, s, frsa! Csa cha j?

RIC Taviano a l ncamin cha ven ambelel.

VIT Taviano chi?

RIC Cola specie d rott-weiler con le bande rosse cha lha portate a ca stamatin. La maressiala dij carabini.

VIT (ATTERRITO) A l ncamin cha ven s? E perch?

RIC Per consse Tjo Nebieul doi.

VIT Prca schifa! I son bele pan!

RIC E come sa bastissa nen, Carla a l surta per vnte a cerch.

SOP (SOPHIE SI AFFACCIA, ANCORA IN VESTAGLIA, SULLA PORTA DELLA CAMERA DA LETTO) Mon chou-chou...

VIT (SVELTO, CAMBIA DISCORSO AL TELEFONO) Bin, grassie tante cha lha dimlo. Se i sento d quaidun cha lha da manca d biarave, ij lo faso savej. Ansi, ij diso da telefon diretament a chiel. (METTE GI; RICO RIMANE AL SUO POSTO, PERPLESSO) Ma i diso mi!... Doi quintai e mes d biarave...

SOP Ancora quel contadino impazzito?

VIT S, ma pensje p nen. An dsturber mai p.

SOP Andiamo a cuccia.

VIT No, i lhai decid. It prto fra!

SOP Fra?

VIT S...it euffro n disn special... con col vinel mossant chat ricrda tant l sampgn d le toe part... e per fin... un bel tiramis. Peuj i tornoma a ca... ant l pajon...

SOP Andoma ades ant l pajon, anvece... Ho messo una bottiglia di Verbesco in frigo gi da un po... La bomba a l gi bela frsca... La battaglia pu iniziare, monsieur le General... (RICO INTANTO COMPONE DI NUOVO IL NUMERO DI SOPHIE)

VIT No, no... prima i veuj nutrite. Ma tant, eh?... (CORRE IN CAMERA)

SOP Vittorio! (FA PER SEGUIRLO, MA SQUILLA IL TELEFONO) All?

RIC ( CONTRARIATO, SPERAVA GLI RISPONDESSE VITTORIO) Mi dispiace, ma sono ancora io, il Campagnino...

SOP Senta, mio marito non pu aiutarla. Le biarave non gli interessano.

RIC Ma stavolta si tratta di mele!

SOP Neanche le mele gli interessano.

RIC Ma sono le delizia!

SOP Ma neanche se fossero le squisite!... Vede... lui non si intende di agricoltura. La ringrazia molto per laiuto di stamattina, ma adesso ha molto da fare.

RIC Ma questione di un attimo...

VIT (ESCE DALLA CAMERA INFILANDOSI LA CAMICIA NEI PANTALONI; PORTA UN VESTITO ED UN PAIO DI SCARPE A SOPHIE) Dai, s... fa n pressa!

SOP Cest le casse-couilles de ce paysan!

VIT Ij penso mi. Ti dsbreujte a vestite. (LE PORGE VESTITO E SCARPE; AL TELEFONO) Ma a veul piantla d telefonme tuti ij moment?

RIC Piantla l... F nen tant l spiritos... A l a propsit d Carla...

VIT Ah, la vaca valdostan-a... s, im ricrdo...

SOP (SBALORDITA) Mais quel vache?

VIT (SPINGE A FORZA SOPHIE IN CAMERA E CHIUDE LA PORTA) Sent... mi i cerco dampajmla, prima chai riva la maressiala.

RIC Mi i lhai paura d Carla...

VIT Mi i lhai paura d tut.

RIC Buta cha sia andita al commissari... da la Taviano...

VIT Taviano chi?

RIC l rott-weiler.

VIT Giuda mpest!... (SOPHIE ESCE DALLA CAMERA CON LE SCARPE IN MANO) Beh, as capiss... le vache a son amprevedibile...

RIC Eh?

SOP Con chi ce lha, adesso?

VIT (LE FA IL GESTO COL DITO ALLA TEMPIA, COME PER DIRE CHE STA ASSECONDANDO UN MATTO) S, s... A va bin...

RIC A va bin un bel gnente! Ij carabini a pudro d a Carla che la maressiala a l vnita a cerchete an piassa Derna!

VIT E beh, s eh... sn a pudra but l tr an sria dificolt... ma ads i lhai trpa pressa e i peus prpi nen parlne. (PARLA CON INTENZIONE, PER FAR CAPIRE A RICO CHE ALLUDE A S STESSO) Tut ln cha peul f, m car amis, a l ten-e separ tr e vache. d consegunsa, chas regola!

RIC Guarda... adess im vesto e i vado a cerch Carla.

VIT Ecco, brav. Ma im racomando... cha ten-a bin deuj la vaca... (ENTRAMBI METTONO GI IL TELEFONO; RICO ESCE)

SCENA XIX

(SOPHIE, VITTORIO, MARIA, REPORTER E RICO)

SOP Che altro voleva ancora?

VIT A lha rason, pvrm: tuti i tr dl canavis as la fan con la soa vaca... (CAMBIA DISCORSO) S, andoma... It prto a Le Tre Galin-e!... Peuj i tornoma s... e i passoma tut l dpmesd ansma. (VANNO VERSO LUSCITA; VITTORIO APRE LA PORTA, MA NELLO STESSO TEMPO SI SENTE SUONARE IL CAMPANELLO; VITTORIO RICHIUDE SUBITO LA PORTA SBATTENDOLA E ALLONTANA SOPHIE CON UNO SPINTONE)

SOP (SEMPRE PI SORPRESA E CONTRARIATA) Que se passe-t-il?

VIT Ecco... a pudra torna esse la polissia...

SOP Beh? E con questo?

VIT Un polissit divrs... un neuv... pensa... dovj torna ancamin... (SUONA DI NUOVO IL CAMPANELLO) Parlje t... mi i seurto da l fnestrt dl bagn e it aspto a Le Tre Galin-e... (SI AVVIA VERSO LA CUCINA)

SOP Ma... chrie...

VIT Sa l la polissia, conferma mach ln cha l capitame... a la cassin-a... E se a veulo vdme, cha fisso napontament.

SOP Ma it ses sicur d st bin?

VIT Al moment i son sicur d gnente. Is vdoma al ristorant. (SCAPPA DALLA CUCINA, MENTRE SOPHIE ESCE DALLINGRESSO)

RIC (ENTRA NELLALTRO APPARTAMENTO CON UN GIORNALE) Carla? Carla! (GUARDA IN CUCINA) Carla, sit j ses, parla! (ESCE DALLINGRESSO)

SOP (RIENTRA DALLINGRESSO CON MARIA, CHE ANCORA IN ABITI DA LAVORO) Bonjour, Marie... Mi trova per caso... stavo proprio uscendo.

MAR Am dspias dsturbla torna, m car tesr...

SOP Il ny a pas de quoi... chai pensa nen...

MAR (ESTASIATO) Ah, chila a parla l fransis ant una manra...

SOP Bien... per frsa, i son fransisa... A sa a noi, an Fransa, an mostro a parl l fransis chi soma ancora cit! (RIDE)

MAR (SUBITO NON CAPISCE, MA DOPO UN ATTIMO RIDE DI CUORE ANCHE LUI) Ah, gi! Che simpatica!... Per a parla bin dc l piemontis...

SOP Grassie... ma lho dovuto imparare per frza! Vittorio parla sempre solo in piemontese... e peuj, per mi... cest plus fcile que litalien...

MAR Oh, ma che bel vddla rje! Quand i son intr a smijava pitst sagrin... a j quaics cha va nen?

SOP I sai nen... Vittorio che da stanotte... ha battuto la testa... si trovava in una cascina, non lo so... cos strano...

MAR Ah, chas la pija nen parj, carissima! Sti mo a son tuti n pch drlo! A venta gnanca sper, da cape... Cha pija per esempi Giampiero, l m amis... A veul but a pst limpiant eltrich e as nancrz ads che a lha gnanca n tornavis...

SOP (FA IL GESTO DI AVVITARE, COME PER ASSICURARSI DI AVER CAPITO BENE) Un tournevis?

MAR (ESULTANTE) Ma s! I lo disoma a la stessa manra! Vive la France!

SOP (SORRIDE; IL DIALOGO CON MARIA LHA RASSERENATA UN PO) Attends un moment. I vado ddl a vdde se i na treuvo un... (VA IN CUCINA; SUONA IL CAMPANELLO E MARIA VA AD APRIRE)

REP (ENTRA CON MARIA) Buongiorno... questa la casa del signor Nebiolo?

MAR S, s... a l prpi costa...

REP Mi scusi... non mi sono ancora presentata... Lucia Taccuini, giornalista indipendente. Al momento lavoro per lANSA... (SI DANNO RAPIDAMENTE LA MANO) Lei un parente?

MAR Ma no, cara... i son mach namis... Carlo Maria Amoretti... per jamis... Maria.

REP Il primo articolo gi partito! Adesso ci vuole qualcosa per ledizione del pomeriggio! (SI BLOCCA A GUARDARE MARIA) Ma chiel a l amis... (ALLUDENDO PESANTEMENTE) amico intimo di Vittorio Nebiolo? (ESTRAE IL TACCUINO E LA PENNA)

MAR Ma csa a veul d con sn, giia?

REP Cio... chiel an che raprt a l con mons Nebieul?

MAR Mah... per l moment... a l nen chis conossoma granch... I peuss d che per adess... i loma scambiasse d pias... reciproci! (RIDE)

REP (PRENDENDO APPUNTI) E che... (MOLTO ALLUSIVA) pias... a saro, questi che vi siete scambiati?

MAR (NON CAPISCE) Mah... per adess a lha sodisfit le mie... esigense d stmi... (RIDE)

REP Ah... ho capito... (SCRIVE SUL TACCUINO) Scambi di cortesie... Ma lei abita qui? In questo alloggio?

MAR Ma no, cara! I stago si ddzora! I faso s e gi... s e gi... (RIDE)

REP Comprendo perfettamente... I lhai cap... S e gi... (SCRIVE SUL TACCUINO, POI IMPUGNA LA MACCHINA FOTOGRAFICA) Mi faccia scattare una fotografia per ledizione pomeridiana!

MAR Ma no, cara! (SI METTE IN POSA, VANITOSO) I son tut scarpent...

REP A va benissim parej. (SCATTA) Il tassista ed il suo amichetto! Avventure piccanti sulledizione serale! (ESCE DI CORSA; MARIA RIMANE ATTONITO)

RIC (RIENTRA DALLINGRESSO DI CARLA LEGGENDO IL GIORNALE) Tassista aggredito da due teppisti. (SGOMENTO) A l la ruvin-a! I deuvo avert Tjo. (VA AL TELEFONO E COMPONE IL NUMERO)

MAR (SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE; MARIA ESITA, POI RISPONDE) Pronto?

RIC Parlo con la signora Nebiolo?

MAR (REAGISCE ACIDO) Ma no, che diamine! A sent nen la vos? I son nmo!

RIC E chi a l al telefono?

MAR Linquilin dl pian ddzora.

RIC Beh... i spero chas la passa mej che mi.

MAR A peul dilo frt!Mi i stago divinament! I vado a ciameje madamin Nebieul.

RIC Ma mi a l mons Nebieul chi vorera.

MAR A j nen.

RIC Mah, frse a l mej parej. A l surt d corsa? Tut agit?

MAR I lo sai nen come cha l surt.

RIC A j pa la polissia l?

MAR Ma csa cha l? Un sondagi dla DOXA?

RIC N.

MAR Ij ciamo madamin Nebieul.

RIC Mej d no. I chrdo cha na peussa p d mi e dle mie biarave...

MAR A veul lass dit quaics?

RIC Eh? No, no... Cha m scusa ncora na rba... i leve pa na cpia d La Stampa per l antc?

MAR Verament i savra nen. A ca mia no d sicur. Mi i leso mach Mani di fata.

RIC A fa bin a nen catela, La Stampa! A l n giornalass!

MAR A l sicur d nen f nindagine di opinione? O na ricerca di mercato?

RIC Cha staga tranquila... ehm... tranquil. Sa ved mons Nebieul, chai disa cha lha ciam l Campagnin. Chiel a capir.

MAR l Campagnin...

RIC E chai disa che s n cassin-a le rbe a van nen vaire bin. Cerea, neh... (POGGIA IL RICEVITORE E, DURANTE IL DIALOGO CHE SEGUE, PRENDE PENNA E BLOCCO APPUNTI DAL CASSETTO DEL TAVOLO E SCRIVE UN BIGLIETTO)

SCENA XX

(MARIA, SOPHIE E RICO)

SOP (NEL FRATTEMPO SOPHIE RIENTRA PORTANDO TRE O QUATTRO CACCIAVITE; MARIA FISSA ANCORA IL RICEVITORE DEL TELEFONO, COME PARALIZZATO) Ecco qua.

MAR (SI SCUOTE, POSA IL RICEVITORE E PRENDE I CACCIAVITE) Oh, a propsit... i lhai rspond al telefono.

SOP Merci. Chi a lera?

MAR I leve d propriet n campagna?

SOP No.

MAR Ecco... i son nen riess a cap bin ln cha vura, ma a lha dime cha lera l campagnin.

SOP Ancora lui! Mais que ennuyeux!

MAR A na ricev tante, d telefon drle parej?

SOP Solo da quel tipo. Sta cercando di disfarsi di due quintali e mezzo di barbabietole.

MAR Ah, che scheur! Mach a sentje nomin, am riva la spussa al nas... A lha dime da d a s mar che le rbe an cassin-a a van mal.

SOP Beh, con un tipo cos che la dirige, la cosa non mi meraviglia!

MAR S mar a sinteressa dortaja?

SOP No, fa il tassista.

MAR Oh,che bel! Per javzin d ca a j l scont?

SOP (RIDENDO) E perch no?

MAR Giampiero e mi, anvece, i vivoma dl nstr genio...

SOP Inventeurs?

MAR No, no... (RISATINA) Artista!... I soma ant lAuta Mda.

SOP Oh! La Haute Couture! Sconto per le vicine di casa?

MAR Ma natural, mia cara! I loma certi modelin d chiffn... ma Giampiero a riess nen a separsne. (RIDE E SI AVVIA ALLUSCITA)

SOP Esco con lei... Ma... Is doma dl ti?

MAR Con tut l cheur, tesr! Ma guarda n pch. Ti e mi. La strana coppia! (RIDONO ENTRAMBI ED ESCONO DALLINGRESSO DI SOPHIE)

SCENA XXI

(RICO E BERGERO)

RIC (HA FINITO DI SCRIVERE LA SUA NOTA E LA STA RILEGGENDO, QUANDO LA BERGERO ENTRA ALLE SUE SPALLE E SI SCHIARISCE LA VOCE PER ATTIRARE LATTENZIONE; RICO SI VOLTA) Oh!

BER Mi scusi se sono entrata cos, ma... la porta era aperta.

RIC Ah, s?

BER Sono lispettore Bergero.

RIC (PREOCCUPATO) Ma chila a l nen un carabini...

BER (SORPRESA E UN PO OFFESA) Ma no, cha schersa nen! I son d la polissia! Commissariato Barriera di Milano!

RIC (PRESO IN CONTROPIEDE) Polissia? Ma i seve mach p tute fomne, ads, ant le forze dellordine?

BER Come cha dis?

RIC No, no... gnente...

BER Chiel a lha pa gnente an contrari, an sle fomne polissite, no?

RIC Per carit!... Chas figura!... Ansi...

BER Va beh... Ma cha staga tranquil, mons. A l mach per un cit contrl... gnente dautr. A l na visita... nen ufissiala.

RIC (SEMPRE SOSPETTOSO) Ah, s?

BER A riguarda n s... omonimo.

RIC Ah... Cha sara a d?

BER Nautra person-a cha s s-ciama come chiel.

RIC (TITUBANTE) Ma guarda mach che drlo...

BER Beh, a l nen prpi peuj tant drlo, mons Nebieul...

RIC (FA PER PARLARE, MA SI FERMA NELLAFFERRARE LA SITUAZIONE; CON UN FILO DI VOCE) Beh... as capiss che... a l prpi gnente drlo!...

BER (SODDISFATTA) Ma a lo sa cola cha l la vera coincidensa? Che dc lautr mons Nebieul a fa l tassista!

RIC (CON FINTA SORPRESA) Ma v!

BER Mach che a sta n piassa Derna.

RIC Ma v!

BER O gi... Piassa Derna 88.

RIC Ma v!

BER I lhai parl prpi con chiel un moment fa.

RIC Ma v... (SI BLOCCA) O bja fauss!

BER I lo sava cha sara stait sorpris!

RIC Eh... disoma... colp!

BER E adess as ciamer csa chi veuj da chiel?

RIC Perch? Cosa cha veul da mi?

BER Savj esatament come a lha fit a fesse mal a la testa. (GLI GUARDA LA TESTA)

RIC Oh, as ved gnanca p... Per a l ancora fresch... cha fasa atension.

BER (GUARDA CON ATTENZIONE) A l vera... As ved gnanca p... Epura a deuv esse stait un bel colp!

RIC Eh,s! Dura come lassl! A capir, a lera bin stagion... dl setsnt, adiritura...

BER Eh? Na borstta dl setsnt?

RIC (DOPO UNA PAUSA) S... A lhan dime che la veja cha lha colpime a duva esse p o meno d colepoca...

BER (INCASSA IL COLPO) Ln cha dis, a smija cha spiega tut...

RIC Ah,s? Bin... alora ades, sa veul scuseme, i jera ncamin chi ndasa a cogme.

BER (SORPRESA) A stora?

RIC S... ecco... a ved... al mercol d matin... mi CA-CO-MO.

BER Prego?

RIC Carino con moglie. (FA PER ACCOMPAGNARE BERGERO ALLUSCITA, MENTRE RIENTRA CARLA.)

SCENA XXII

(RICO, CARLA E BERGERO)

RIC (PER UN MOMENTO FOLGORATO, POI RAPIDAMENTE VA DA LEI E LA BACIA) Ma giia, bintorn! A l capitaje gnente d neuv da quand it ses surta, prpi gnente! I jera ancamin chit lassava sto bietin s, tesr. Ecco s... (LE PORGE IL BIGLIETTO SCRITTO POCO PRIMA)

CAR ( INEBETITA; PRENDE IL BIGLIETTO SENZA FIATARE E LO LEGGE) Cara Carla, tutto a posto. Ti consiglio di metterti a letto per il resto della giornata. Ci vediamo presto. Un caro abbraccio. En... (NON FA IN TEMPO A DIRE ENRICO, PERCH RICO LE STRAPPA IL BIGLIETTO DALLE MANI E RAPIDAMENTE LO APPALLOTTOLA E LO BUTTA NEL CESTINO)

RIC En... e non addormentarti, perch io arriver prestissimo... (ALLUSIVO) CA-CO-MO... (CAMBIA DISCORSO) I peuss presentete lispetor...

BER Ispettore Bergero.

CAR Tanto piacere. venuta per Vittorio?

RIC (ANTICIPA BERGERO) S.

CAR E come sta mio marito? Sta bene?

BER (DA UNOCCHIATA A RICO) Beh... a smija d s...

RIC S, s. Benissim. (CARLA GUARDA RICO)

CAR (A BERGERO) Alora i seve parlave?

BER (GUARDA RICO) S, as capiss.

RIC As capiss.

CAR (GUARDA RICO) Quand?

BER Quand csa?

CAR Quand chi seve parlave, chila e m mar?

BER (SORPRESA) Beh... adss.

CAR Prpi adss?

RIC E gi, eh... (A BERGERO) Fin-a a adss, no?

BER (VA CONFONDENDOSI) Beh... Ma s...

RIC E alora? Tut a pst, no?

CAR (A BERGERO)E andoa cha l?

RIC (SEMPRE CERCANDO DI CAMBIARE DISCORSO, DI COPRIRE E CONFONDERE) Andoa cha l csa, cara?

CAR (GUARDA RICO, POI GUARDA BERGERO) Andoa chi seve parlave?

BER Ecc... mi i jera s e chiel a lera...

RIC An p. P o meno ambeless.

CAR E mi chi lhai cercalo daspertut!

BER (SORPRESA, GUARDA RICO) Ah s?

CAR Beh, andoa cha l ads?

BER Chi?

RIC (NON SA PI COME FARE PER SALVARSI) Quaidun a veul un caf?

CAR (GUARDA RICO) Csa a l rivje a m mar?

RIC S, giust... Csa cha l rivje? (ASSUME ATTEGGIAMENTO INDAGATORE) Cola cha l la soa posission? A che mira cha l esatament, con la polissia?

CAR Rico!

RIC (GLI VIENE UNIDEA) Rico a l ndit a scla.

CAR Csa?

RIC S, st tranquila. I lhai daje pan, bur e marmlada e i lhai butalo an sl pulman.

CAR Ma it daghe ij numer?

RIC No... ads i stago bin, giia. (A BERGERO) Per chila a l tut a pst, no?

BER ( UN PO DUBBIOSA, MA CREDE DI AVER COMUNQUE CAPITO) S, i chrdo d podj esse bastansa sodisfita, ads chi lhai parlaje.

CAR A chiel?

RIC S, a mi. Csa cha j d drlo? (A BERGERO) A vura parl con m, no? Doe ciance. Tut sistem, alora.

CAR (STA PER ESPLODERE; A RICO) It veule gavte dant ij p n moment?

RIC Ma mi i cerco mach d giut...

CAR Beh, it j riesse nen. (NOTA IL GIORNALE NELLE MANI DI RICO) A l La Stampa? (LA BERGERO ALLIBITA)

RIC N. S.

CAR A j gnente dla stria d staneuit? (GLI STRAPPA IL GIORNALE DALLE MANI)

RIC Ehm... s, an prima pagina.

BER A l contenta? S mar a l nere... (VA VERSO CARLA PER GUARDARE IL GIORNALE)

CAR Euh, ma che bruta, sta fto! A l prpi oribila.

RIC (RIDACCHIANDO) No... (POI DI COLPO REALIZZA CHE IL GIORNALE MOSTRA LA FOTO DEL VERO NEBIOLO, ALLORA AFFERRA IL GIORNALE PROPRIO MENTRE LA BERGERO STA PER DARE UNOCCHIATA; SI IMPADRONISCE DELLA PAGINA CON LA FOTO E NE STRAPPA UN PEZZO PER CARLA) Un per ti. (POI UN PEZZO PER LA BERGERO) Un per chila. (E CONTINUA COS FINO A CHE LA PAGINA NON STATA COMPLETAMENTE STRACCIATA IN PICCOLI PEZZI; CON IL RESTANTE GIORNALE, OPERA IN MODO DA OTTENERE UNA PALLA CHE COMPRIME PI CHE PU, POI, ACCORGENDOSI CHE CARLA E LA BERGERO LO STANNO OSSERVANDO CONFUSE, GETTA TUTTO NEL CESTINO; POI ALLA BERGERO, CON OSTENTATA NONCURANZA) Alora, a lera ancamin cha disa?

CAR Ti it lhas beiv!

RIC No, i chrdo pa... Chila cs a dis? (LA BERGERO SCUOTE LA TESTA PERPLESSA) Ma a l na bon-a idea. C it na dire d na stissa, giia?

CAR E ciamme nen giia!

RIC (A BERGERO) Cha la scusa... I loma passane trpe, stamatin.

CAR Rico!

RIC Rico a torner a c dpo la scla, giia.

CAR Chi?

RIC Ricotin. A meno che cha labia nen d ripetission.

CAR (NERVOSAMENTE) Ma d chi diao chit parle?

RIC (A BERGERO) Un maraschin?

BER (NERVOSAMENTE) No, grassie. I son astemia.

CAR Mi i deuvo rest calma.

RIC Brava! La calma la virt dei forti.

CAR (GUARDA RICO MINACCIOSA, POI SI RIVOLGE ALLA BERGERO, ANSIOSA) A j p quaicsa cha m strma su Tjo?

BER (SCONCERTATA) Mi? Assolutament n!

RIC N, n...

CAR It veule stop sta boca?

RIC It duvre nen parleme con col ton, giia...

CAR E ciam-me nen giia!... Sent, it veule andetne a ca toa? Opura a lufissi d colocament?

BER Beh... se i deuve rus... mi i son ancamin chim na vado. (SI AVVIA)

RIC A sar mej.

CAR Chila chas ferma s, per pias. (A RICO) Ti, a ca toa!

RIC Ma mi i cerco mach d...

CAR (NON LO LASCIA FINIRE) Fra!

RIC I pudra pa f na telefon?

CAR Fra!

RIC Mach un-a, velocissima...

CAR Se it na vade nen per t cont, i t sbato fra mi a cuss!

RIC E a va bin. Mi i lhai fait tut ln chi puda... (A BERGERO) Stamatin a l cal gi dal let da la part sbali!... (QUESTO VERAMENTE TROPPO PER CARLA, CHE LANCIA UN URLO SELVAGGIO E GLI SI AVVENTA CONTRO; RICO SCAPPA FUORI DALLA PORTA DINGRESSO, MENTRE LA BERGERO SI APPIATTISCE CONTRO LA PARETE, PER EVITARE DI ESSERE COINVOLTA)

SCENA XXIII

(BERGERO E CARLA)

BER Madamin Nebieul, a lavra nen dov mandlo via an cola manra!

CAR A l n rompascatole!

BER Ma gnun a l perfet... Ancheuj a l stita na giorn dura. Peuj a vdr... dpo quaiche basin e n pch d gngne, i fareve la pas d sicur.

CAR (ATTONITA) Mi baslo e fje le gngne?

BER Ma s, ma s... Csa cha j d mej che pass tuta la matin ant l let ansema?

CAR (OLTRAGGIATA) I lo fara gnanca per tut lr dl mond!

BER Chiel s.

CAR A lha dijlo chiel?

BER (ANNUISCE SORRIDENDO)

CAR Ma come chas permt? Mi i faso nen d rbe parej!

BER Am dispias per chila...

CAR Ma per chi cha lha piame?

BER Beh... per na dna... normala...

CAR Se a sancamin-a con ste porchere, it saluto l matrimni!

BER (STUPITA) Beh, mi i consso tanti cha lo fan...

CAR Mi no.

BER Ma... a chila ai piasra nen nautr Ricotin?

CAR Per la carit, mi i soprto gnanca cost!

BER No... cha disa nen parej... un fieul a lha damanca damor... e tant...

CAR Csa?

BER A sa, madamin... i son dc mi fomna e mare... e i pudra mostrje tante rbe ansima a stargoment...

CAR (NON CAPISCE, MA DECIDE DI VENIRE AL SODO) Cha senta... almeno cha m spiega csa cha l capitaje a m mar!...

BER Beh... per ln cham riguarda, la situassion a l ciira.

CAR S, ma andoa cha l?

BER Ma... ddl, n? (INDICA LA PORTA, MENTRE VITTORIO APPARE CAUTO DALLA CUCINA DI SOPHIE, SI GUARDA INTORNO, POI VA AL TELEFONO E FORMA IL NUMERO DI CARLA)

CAR Ddl... a trov Rico?

BER Mi i chrda che Rico a fissa a scla... (TRA S) Basta l... mi i capisso p gnente! (SI MASSAGGIA LE TEMPIE, CONFUSA, MENTRE SQUILLA IL TELEFONO DI CARLA)

SCENA XXIV

(VITTORIO, CARLA E BERGERO)

CAR (RISPONDE) Pronto?

VIT Oh, grassie al cel!

CAR Tjo! Andoa chit ses? (LA BERGERO GUARDA ATTONITA VERSO LUSCITA)

VIT Pensje nen. Tut a pst?

CAR Beh... s...

VIT Gnun-a catastrfe?

CAR Ma... i lhai ancor nen cap bin. A j s un-a dla polissia... ma a smija cha labia risolv tut.

VIT Che polissia?

CAR (ALLA BERGERO) Che polissia?

BER (SEMPRE PI STORDITA) Commissariato Barriera di Milano.

CAR Commissari Barira d Milan.

VIT A va?

CAR (ALLA BERGERO) A veul parlje?

BER (DOPO UNA NUOVA OCCHIATA VERSO LUSCITA) Beh... No... Ormai...

CAR No. Lispetriss a l sodisfaita.

VIT Mj parej. Rico a l per l n gir?

CAR Mi i chrdo che ancheuj Rico a sia cioch... (GESTO DI SORPRESA DELLA BERGERO) O adiritura drog... (LA BERGERO SCONCERTATA)

VIT A lha av na gran bruta giorn, pr fieul...

CAR A sara ora chas nandissa a vive con soa morosa! (LA BERGERO INORRIDISCE)

VIT Beh, scota... mi i son ancamin chi rivo a ca.

CAR S. Fa n pressa, giia!

VIT Sta tranquila. I faso p n pressa chi peuss.

CAR A va bin. Mi i stago tranquila, ma ti f atension... (GLI MANDA UN BACIO PER TELEFONO, LUI RICAMBIA, POI DEPONGONO I RICEVITORI)

BER I son contenta cha labia fit la pass con s mo.

CAR Fait csa?

BER A vanta mai ten-e l muso... Disse le cse come cha stan. Ciire. A l lnica manra per f la pas. Ecco csa cha ten ansma da vintani mi e m mar... Beh, ads im na vado, madamin Nebieul... Chas dstorba nen a compagneme.

CAR Cha m scusa... I son staita cos nervosa... ma a sa... a l rivane tante d cole rbe, tut ant un moment...

BER Ma per carit, madamin! I capisso benissim!... Per... Cham permtta d deje n consej a propsit d Ricotin... Gi le braje!... E chai daga ln cha lha damanca con urgensa! (LA BERGERO ESCE NELLINGRESSO DI CARLA, CHE SCUOTE LA TESTA CONFUSA ED ESCE DALLA CUCINA, MENTRE VITTORIO E SOPHIE RIENTRANO DAL LORO INGRESSO)

SCENA XXV

(SOPHIE, VITTORIO E MARIA)

SOP (HA IN MANO LA STAMPA) It lhas lassame l come na stupida.

VIT Am dspias, chrie.

SOP L... davanti alle Tre Galline... per mezzora!

VIT (LA CINGE CON LE BRACCIA) I lhai gi dite cham dspias... I lhai nen viste e alora i son torn s a cerchete...

SOP Mais tu pense...

VIT E... ehm... a l pa vnje un polissit?

SOP Che polissit?

VIT Pch f.

SOP No, non era la polizia.

VIT Ah, n?

SOP Erano i nuovi vicini. Volevano un tournevis.

VIT Alora la polissia a l ancora nen vnita?

SOP No... a parte lispettore di stamattina.

VIT Pvri noi!

SOP Beh... io vado in cucina... tu siediti calmo e leggiti il giornale.

VIT Ma n... andoma prima a mang fra... peuj is butoma nt l let e i lesoma l giornal ansma! (PRENDE IL GIORNALE IN MANO E GLI D UNO SGUARDO; SUBITO DOPO CACCIA UN URLO) Ah!

SOP Quest-ce que tu fais?

VIT La FIAT a lha compr l Tr!

SOP E urli per questo?

VIT Ma a t smija gnente? l Tr a peul nen fin a la Juve!

SOP Ma da quand it ses divent tifos?

VIT Da ads.

SOP Fa vedere. (FA PER PRENDERE IL GIORNALE)

VIT No! (GLIELO TIENE LONTANO)

SOP Mais tche de ne plus faire le crtin!...

VIT No! A l m!

SOP Ma... veramente lho comprato io!

VIT I lo veuj mi! Am serv a mi! (STRAPPA LA PAGINA E, CON MERAVIGLIA DI SOPHIE, INCOMINCIA A MANGIARLA)

SOP Ma csa it fase?

VIT I mangio l giornal. I lhai fam. I lhai ditlo, no, chi vura nd a le Tre Galin-e!

SOP Ma per lamor del cielo! (CERCA NUOVAMENTE DI PRENDERE IL GIORNALE, MA VITTORIO NE STRAPPA UN ALTRO PEZZO E SE LO MANGIA) Vittorio... mon bien-aim... non sar mica per quella botta che hai preso in testa?

MAR (ENTRA DALLINGRESSO CON IL VASSOIO, IL PIATTO ED I BICCHIERI PULITI) Salte, gent! La prta a lera duverta. Csa i lava dite, tesr? Ormai i son d c!

SOP a ne fait rien... Vieni pure avanti, Maria.

VIT Maria?

MAR E chiel a deuv esse l mar d costa... (LE PAROLE GLI SI SPENGONO IN BOCCA NEL VEDERE VITTORIO CON UN PEZZO DI GIORNALE CHE GLI PENZOLA DALLA BOCCA) I lhai anteromp la soa merenda? (VITTORIO SCUOTE LA TESTA) N? Bin, cha mangia pura con calma. Tant pias. (AVANZA E STENDE LA MANO, MA VITTORIO STRAPPA UN ALTRO PEZZO DI GIORNALE E SE LO CACCIA IN BOCCA; POI NE OFFRE UN PEZZO A MARIA, CHE SCUOTE IL CAPO PERPLESSO) Grassie, ma soa fomna a lha gi sfamane.

SOP (COSTERNATA) Am dispias, Maria...

MAR Ma n, mi i son favorevol a le neuve esperiense... (DA IL VASSOIO A SOPHIE) Ecco. E grassie. (CONTINUANDO A FISSARE VITTORIO) Gi... A l che... I lava ncora mai vist gnun a mang... ehm... un giornal... dal viv. (VITTORIO ANNUISCE FELICE) Beh... mi i deuvo torn da Giampiero. Pr pip, a l ancamin cha na nt la vernis rossa. (A VITTORIO) Tanti auguri per soa dieta. (ESCE RIDENDO)

SOP Ma si pu sapere cosa fai? (VITTORIO INDICA CHE NON PU PARLARE) Faccio il caff, cos lo mandi gi. (VA VERSO LA CUCINA, POI SI FERMA) Chiss cosa penser di noi il signor Amorini!

VIT (BOFONCHIA QUASI INCOMPRENSIBILMENTE, INVITA A NON DAR PESO) Bah... A l n tipo n pch ecntrich...

SOP Sent chi cha parla! (ESCE IN CUCINA; VITTORIO TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO,MA CONTINUA A MANGIARE)

MAR (RIENTRA DALLINGRESSO DI SOPHIE CON DUE RIVISTE SOTTOBRACCIO; VITTORIO INIZIALMENTE NON SI ACCORGE DELLA SUA PRESENZA E LUI SI FERMA UN MOMENTO A GUARDARLO DIVERTITO) Sa veul un dessrt, i lhai mbeless I dolci di suor Germana! (GLI MOSTRA UNA RIVISTA; I PEZZETTI DI GIORNALE CHE STA MASTICANDO, VANNO DI TRAVERSO A VITTORIO, PRESO DI SORPRESA, CHE COMINCIA A TOSSIRE) Peuj per camp gi tut, a j dc LEspresso! (RIDE COMICAMENTE, POI SI ACCORGE CHE VITTORIO HA DIFFICOLT DI RESPIRO E SI PREOCCUPA) Ma... mons Nebieul!... Frsa! O fra, ndrinta, chas decida!... (GLI BATTE CON LA MANO SULLA SCHIENA, MA NON FA CHE PEGGIORARE LA SITUAZIONE; INFATTI GLI FA INGHIOTTIRE LA CARTA; VITTORIO TOSSISCE, STA QUASI PER RIMETTERE, ESCE DI CORSA) Cha spta! A lha ncor nen pij l possacaf!... (LO SEGUE, DIVERTITO)

FINE DEL PRIMO ATTO


SECONDO ATTO

SCENA I

(VITTORIO, TAVIANO E SOPHIE)

(VITTORIO, SOLO IN CASA DI SOPHIE, PASSEGGIA NERVOSAMENTE, MASSAGGIANDOSI LADDOME, EVIDENTEMENTE ANCORA IN IMBARAZZO PER LA CARTA INGURGITATA; SUONA IL CAMPANELLO E LUI VA AD APRIRE, INFASTIDITO)

TAV (ENTRA CON VITTORIO) Oh, benone, signor Nebiolo... sembra che neanche lei abbia potuto resistere alla curiosit!... venuto a conoscere il suo omonimo? (VITTORIO FA SEGNO CHE NON PU PARLARE, MASSAGGIANDOSI LO STOMACO) Le rimasto qualcosa di indigesto sullo stomaco, signor Nebiolo? Faccia pure con calma... si riprenda adagio... Non ho fretta, io.

VIT (SI CONCENTRA UN ATTIMO, PENSA INTENSAMENTE, ANNUISCE, ALZA UNA MANO PER FAR CAPIRE CHE QUESTIONE DI POCO; VA ALLA PORTA DELLA CUCINA E, PIANO PIANO, GIRA LA CHIAVE NELLA SERRARURA) Maressial, a l rivje l moment da confess.

TAV Oh, finalmente... Sono tutta orecchi.

VIT Sto algg...

TAV S?

VIT A l m.

TAV Suo?

VIT M.

TAV E stamattina, quando ci siamo parlati nellaltro suo alloggio, in piazza Crispi, perch non mi ha detto niente? Neanche quando le ho detto che cera un altro Vittorio Nebiolo che abitava qui, in piazza Derna?

VIT Non esiste altro Vittorio Nebiolo tassista allinfuori di me.

TAV E ci... il Nebiolo di piazza Crispi e il Nebiolo di piazza Sfia... sarebbero la stessa persona?

VIT S, sempre mi. E jalgg a son mj... tuti doi...

TAV Rende abbastanza, no, fare il tassista?...

VIT Mia moglie Carla, non sa niente di questa casa.

TAV Ci avrei giurato, sa?

VIT A l n pst andoa chi ven-o quaiche vlta per st...

TAV In compagnia...

VIT Di me stesso! (ACCENTUA LA SCENA) S, io ho bisogno di uno spazio tutto mio, per riflettere... unoasi ove trovare un po di pace... per distendermi... per scrutare nel mio intimo... ricercare il mio io interiore...

TAV Con chi?

VIT (CON TONO OFFESO) Ma csa a l ancamin cha pensa?

TAV Che lei abbia una doppia vita, mio caro signor... Nebiolo-Nebiolo.

VIT Maressial... a lo sa che la soa mentalit a l pitst contrta? (LA MANIGLIA DELLA PORTA DELLA CUCINA SCOSSA VIOLENTEMENTE)

SOP (GRIDA DALLINTERNO) Hol!... La porte est ferme! Chi ha chiuso a chiave?

VIT (ALLA TAVIANO, SORRIDENDO) A l la fomna dle polissie... na brava fomna... (GRIDA VERSO LA CUCINA) Contnua a f ln chit fase, Sophie!

SOP Ma cosa dici?

VIT I rivo subit, neh...

SOP Vittorio, apri! Ne faire pas limbcile!

VIT Le person-e d servissi a lhan p gnun rispt... (LA MANIGLIA SI MUOVE FRENETICAMENTE) I deuvo sarela a ciav, sedn am gira a veuid per tut lalgg...

TAV Ah, per me, il problema non esiste... Io non mi posso permettere una donna di servizio...

VIT Beh, a costa nen tant... a ven mach na vlta a la sman-a. (SUONA IL CAMPANELLO; GRIDA VERSO LA CUCINA) I vado m!

TAV No, fermo! meglio che vada io. Lei rimanga qui. Non vorrei che mi sparisse di nuovo. (SI AVVIA VERSO LINGRESSO) E stia attento alla testa, eh? (ESCE AD APRIRE)

SOP (SEMPRE DALLINTERNO) Et alors, Vittorio! Ti decidi ad aprire?

VIT Subit, chrie. (SI PRECIPITA AD APRIRE)

SOP (STUPEFATTA E ADIRATA, APPARE CON UNA TAZZA IN MANO) Ma csa cha l tacte?

VIT N schrs!... As peul pi nen schers? (GUARDA NERVOSAMENTE VERSO LINGRESSO)

SOP Ma tesoro... quest-ce que tu as?

VIT (AFFERRANDOLA PER LA MANO) I lhai veuja d doe gngne da ti! Ecco ln chi lhai! Veuja dle toe ccole!...

SOP Non sar mica il giornale che hai mangiato prima? Forse linchiostro afrodisiaco...

VIT A peul esse... andoma ddl, prima cha finissa left!

SOP Ma a lavo nen son a la prta?

VIT S... ma i vado mi a vdde. Ti ancamin-a a nd ddl. (LA SPINGE DENTRO LA CAMERA E RICHIUDE LA PORTA, POI LA RIAPRE) Ma spetme, neh... ancamin-a nen sensa mi... (RICHIUDE LA PORTA A CHIAVE E VA SU E GIU PER LA STANZA, OSTENTATAMENTE DISINVOLTO)

SCENA II

(TAVIANO, VITTORIO E RICO)

TAV (RIENTRA DALLINGRESSO) Una bella sorpresa per lei... C il suo amico, il signor Campagnino!

RIC (ENTRA CON SGUARDO DA PAZZO) Am dspias, Tjo...

VIT Ti, ambeless?... Oh, n!...

TAV Questo appartamento funziona anche da ufficio di collocamento?

VIT Maressial, chila a lha vinci. l gieugh a l fin.

RIC Oh, nsgnor...

VIT Lassa st, Rico. I puda nen pretende cha durissa neterno. (ALLA TAVIANO) Ij dirai tut. Cham salva chi cha peul...

TAV Se c sotto qualcosa di illegale, signor Nebiolo... forse sarebbe meglio sentire prima un avvocato.

RIC Adiritura!

VIT Avj nen para. A ndr tut bin.

RIC Ma mi i son tranquil. Pitst i son an pens per ti...

VIT A l nbil da part toa, vist che laf an riguarda tuti doi.

RIC Come, tuti doi?

VIT (ALLA TAVIANO) E an serv nen navocat. Ancheuj a l p nen ilegal. (GUARDA PRIMA RICO, POI LA TAVIANO, POI DI NUOVO RICO)

RIC (RIMANE INESPRESSIVO, NON AVENDO AFFERRATO LIMPLICAZIONE) Csa a l p nen ilegal?

VIT Ij lo diso mi o tij lo dise ti?

TAV Dirmi cosa?

VIT I chrda cha lavissa capilo, maressial...

RIC Capito cosa?

VIT La rason perch mi i lhai doi algg. Rico e mi i soma...

TAV Siete?

VIT Na frisa dlautra sponda. (CHINA LA TESTA IN DIREZIONE DI RICO, CHE RIMANE MOLTO PERPLESSO; VITTORIO METTE UNA MANO SUL FIANCO CON ATTEGGIAMENTO EFFEMMINATO)

TAV (SBALORDITA) Lei vorrebbe dire che...

VIT (LACCUSA COLPISCE IMPROVVISAMENTE RICO CHE, DOPO UN ATTIMO DI SGOMENTO, PUNTA UN DITO ACCUSATORE VERSO VITTORIO) Gi... misteri dla natura!... (RICO SI PRENDE LA TESTA TRA LE MANI E SI ALLONTANA VERSO LA SEDIA) A ved, maressial... quandi che stmo delissios a lha fit lalgg tac a noi an piassa Crispi... a l stait come n colp d flmin! Vera, Rico?

RIC (SI SIEDE, SEMPRE TENENDOSI LA TESTA TRA LE MANI) Euh, gi... prpi n colp...

VIT Beh... mi i lhai combat, as capis... Nsgnor a sa ln chi lhai combat... i son sempre stait normal, mi... Rico nvece... a l n parej.

RIC (LO GUARDA ALLIBITO) Costa, peuj...

VIT (PROSEGUE) Ma a la fin... i lhai ced ai sens!...

RIC (QUASI TRA S) It ses ti chit am fase sens...

VIT (SEMPRE PI TEATRALE) Peuj i son rendume cont chi puda p nen continu a trad mia fomna sota l tetto coniugale... e parej, Rico e mi i loma trov stalgg... l nst n...

RIC Cip-cip.

TAV Beh... io non so che dire...

RIC ( PALLIDO DI RABBIA) Mi nvece s! (A VITTORIO) Am dspias, Tjo! (SI ALZA DA SEDUTO, MA VITTORIO FA UN PASSO AVANTI E LO FERMA)

VIT It sas nen vaire cham dspias a mi, gija...

RIC Ma come?... Mi i cerco da giutte... e ti...

VIT I lo sai... e it son riconossnt per gni moment, tesr...

RIC (GRIDA) Ma a mi am va nen da pass da cpio!

VIT Gnanca mi i riesso a soport sta parla... (ALLA TAVIANO) una situazione cos delicata, maresciallo... A lo capis, vera? Se mia moglie dovesse scoprire che faccio il doppio gioco...

RIC Doppio gioco!... Ma rbe da mat!

VIT (GLI D UNA GOMITATA) Agit-te nen, Rico.

SCENA III

(VITTORIO, RICO, TAVIANO E SOPHIE)

SOP (DALLA CAMERA) Ehi! (SCUOTE LA MANIGLIA E BUSSA)

VIT A l torna Sophie. A l ncamin cha fa l let. I lhai dovla sar andrinta, come al slit.

SOP Ouvre la porte! Tout de suite!

VIT Finissla e polida l cess!

SOP Va au diable!

VIT It duvras dije doe parle, Rico... a scota mach ti... (GRIDA VERSO LA PORTA) A j s mons Campagnin, it sas?

SOP Mons Campagnino?

VIT S. E quindi st atenta a come chit parle!

SOP Il Campagnino contadino? Col tipo drlo?

VIT Prpi chiel.

SOP Qu est que veut-il?

VIT I t spigo dpo!

SOP Non avr mica portato qui le sue schifosissime... biarave?

VIT (A TAVIANO) Sophie a apreuva nen la mia stria con Rico... A l tant conservatriss... (GRIDA ALLA PORTA) A lha port gnente, sta tranquila. Prta passiensa na minuta...

SOP E va bene...

RIC I vurera d na vlta per tute...

VIT It lhas gi dilo, tesr... e cos bin chit lhas comovume.

TAV Adesso per io devo andare, signor Nebiolo.

VIT Oh... a deuv prpi?

TAV Ormai tutto a posto... cio... insomma... volevo dire... chiaro. Due pi due... cinque...

VIT A capita a tuti d sbaliesse... cha guarda noi... Ma parlomne p nen.

TAV Ecco, forse meglio.

VIT Rico e mi ij soma motobin riconossnt, vera Rico? (GLI METTE UN BRACCIO INTORNO ALLE SPALLE, MA RICO SI DIVINCOLA)

TAV Per, adesso dovrebbe tornare da sua moglie, signor Nebiolo.

VIT Carla?

TAV Eh,s. Avr bisogno di lei, dopo quella brutta notizia.

VIT Che notizia?

TAV I nonni!

VIT Ij nno?

TAV Il signor Campagnino sa tutto. Era presente quando la signora ha ricevuto il triste annuncio.

VIT Che... ehm... triste annuncio?

TAV (A RICO) Glielo dico io o glielo dice lei?

RIC E che importansa cha lha, chi chai lo dis?

TAV Via, non giusto... solo perch lei e la signora Nebiolo siete rivali...

VIT Un moment! As peul savj csa cha l capitje ai nno d Carla?

TAV Sono precipitati dal costone di una montagna.

VIT Come a l possibil?

TAV Una valanga.

VIT Na valanga?

TAV Purtroppo.

VIT I sava gnanca cha fisso rientr da Felissan...

TAV Felizzano?

RIC (ATONO) A jero a Felissan... dal fratel d Carla... a viv l.

VIT Av dspiasera ancamin dal prinsipi?

TAV Deve essere forte, signor Nebiolo... vede... purtroppo... sono morti.

VIT Ij nno d Carla?

TAV S.

VIT Tuti doi?

TAV Destino crudele!... Per lei devessere uno shock!

VIT I lo chrdo!... l nno d Carla a l vintesinch ani cha sta ansima a la carossin-a! (FA IL GESTO DI SPINGERE LE RUOTE AI FIANCHI)

RIC (ATONO) Ma soa fomna as lo tira dar daspertut...

SCENA IV

(VITTORIO, TAVIANO, RICO E CARLA)

(CARLA ENTRA DALLA SUA CUCINA, ESITA, GUARDA LOROLOGIO E POI DECIDE DI FARE UNA TELEFONATA; CONTROLLA IL FOGLIETTO VICINO AL TELEFONO E POI COMPONE IL NUMERO DI SOPHIE, PENSANDO, COME PRIMA, CHE SIA IL NUMERO DEI CARABINIERI)

TAV In un momento come questo, lei vorr stare vicino a sua moglie...

VIT As capiss!... Carla a sar stravir! Mi i lo son d sicur. I prto con mi mons Campagnin, parej am conta ij particolar antant chi ndoma.

TAV Mi ascolti... vada da sua moglie e stia con lei... (SQUILLA IL TELEFONO DI SOPHIE; VITTORIO NON SA SE RISPONDERE O MENO; GUARDA RICO, CHE COME INEBETITO; DOPO UN PO DI SQUILLI, LA TAVIANO, CHE VICINO AL TELEFONO, RISPONDE) Pronto?

CAR Buongiorno. Parlo con il... (CONTROLLA SUL FOGLIETTO) 0116743185?

TAV S. Risponde il maresciallo Taviano.

CAR Oh, meno male! Stavlta i son riessje!... Sono la signora Carla Nebiolo.

TAV (SORPRESA) La signora Carla Nebiolo? (VITTORIO E RICO SUSSULTANO)

CAR S, la moglie di Vittorio Nebiolo. Lei venuta da noi, stamattina, si ricorda? In piazza Crispi 18.

TAV (CONFUSA) S, mi ricordo. (A VITTORIO, COPRENDO IL RICEVITORE) Credevo che sua moglie non sapesse niente del vostro nido...

VIT Prpi parej... Mi i riesso nen a cap...

RIC I peuss spiegh...

TAV (LO INTERROMPE) Silenzio!

CAR Pronto?

TAV Mi scusi, ma ci sono delle interferenze...

CAR Ij slit dsturb?

TAV Come?

CAR Mah... Lultima vlta chi lhai fait sto numer, as sento mach d respir afanos...

TAV Respiri affannosi? (GUARDA VITTORIO E RICO) Capisco.

RIC Ma no... a l cha lava sbagli numer...

TAV Stia zitto e seduto, lei! (SPINGE RICO, CHE CADE SEDUTO SUL DIVANO)

CAR Ma io sono gi seduta...

TAV No, non dicevo a lei, signora... Scusi... Vada pure avanti.

CAR che sono preoccupata per mio marito... per come si comporta...

TAV E cio? Come si comporta?

VIT ( SULLE SPINE) Ma csa cha dis?

TAV E stia zitto! (SPINGE ANCHE VITTORIO CHE CADE SEDUTO SUL DIVANO ACCANTO A RICO)

CAR S. Da quaiche temp a l cambi... A lha na manera da f parej... diversa...

TAV Diverso... certo... (A VITTORIO) Credo che abbia capito tutto...

CAR A lha telefoname per dime cha sara torn a ca ant un quart dora, ma a l gi passje mesora... mi i son un pch agit... con tut ln cha l capitje...

TAV Gi, si capisce... Ma perch ha chiamato questo numero?

RIC Se am f parl... (SI ALZA)

TAV Gi! (RICO SI SIEDE)

CAR Beh... i son ancamin chi cerco m mar!

TAV E lo cerca qui, suo marito? (A RICO E VITTORIO, COPRENDO IL RICEVITORE) Il vostro nido segreto stato scoperto, gioie mie...

CAR Pronto?

TAV Mi scusi se insisto, ma come mai ha chiamato questo numero?

CAR Beh... cercavo lei.

TAV E mi cerca qui?

CAR Perch?... A l nen l pst giust?

TAV (OFFESA) Cosa? Io qui dentro?

CAR Ma s... Lei e i suoi uomini...

TAV (SEMPRE PI OFFESA) Ma che uomini? (RICO E VITTORIO SI SCAMBIANO UNOCCHIATA PREOCCUPATA, MENTRE TENTANO DI CAPIRE CHE COSA POSSA DIRE CARLA DALLALTRO CAPO DEL FILO)

CAR Quelli che stanno sotto di lei...

TAV Signora mia! Non voglio assolutamente venir coinvolta nelle indecenti avventure di suo marito!

CAR Ma a l nen pag per ln?

TAV Lei si sbaglia proprio della grossa!

CAR Ma... scusi, neh... mi i capisso che prima d Tojo, chila a deuva ocupesse d tanti dautri... ma a river dc l turno d m mar, i spero... o m mar prpi a janteressa nen?

TAV Questo il colmo! (A VITTORIO) Non voglio sentire una parola di pi! (VITTORIO ACCENNA A RICO) Silenzio! (AL TELEFONO, SEMPRE PI ARRABBIATA) Mi dispiace per lei, signora, ma io sono una donna assolutamente normale... senza strane deviazioni... e non colpa mia se suo marito ed il suo amico Campagnino sono dei pervertiti! (RICO E VITTORIO SIEDONO INORRIDITI)

CAR Pervertiti?

TAV S! Pervertiti! Depravati! I suoi sospetti erano fondati! Il Campagnino da sempre e suo marito lo diventato da poco. (RICO E VITTORIO NASCONDONO LE TESTE TRA LE MANI)

CAR Ma a l impossibil!

TAV Sono tutti e due qui, di fronte a me. Lhanno ammesso!

CAR E csa a veul f? Li vuole arrestare?

TAV Eh, no... non si pu... non pi illegale, oggi, purtroppo...

CAR E allora perch li ha portati al commissariato?

TAV No, no... che commissariato... sono qui nellaltro alloggio di suo marito, in piazza Derna 88. (ANNICHILITI, VITTORIO E RICO SI ALZANO E LENTAMENTE SI AVVIANO VERSO LA PORTA DI INGRESSO; DALLALTRO APPARTAMENTO CARLA DECIDE DI ACCORRERE, METTE GI IL TELEFONO E CORRE SVELTA ALLINGRESSO) Pronto?... Signora?... Pronto!... (SI VOLTA VERSO IL PUNTO IN CUI VITTORIO E RICO ERANO SEDUTI) Sembra che sua moglie... (VEDE CHE SI STANNO AVVIANDO VERSO LUSCITA) Ehi! Dove andate, bambole?

VIT A ca... a consol mia fomna.

RIC E mi a cerch quaidun cham consola mi.

TAV Lo vuole un consiglio? Emigri in Sud America!

RIC A l nen na bruta idea...

TAV OK... io torno in ufficio a fare rapporto.

RIC (A VITTORIO) I chrdo chi duvro dije cha j un... qui pro quo...

TAV (A RICO) E la colpa tutta sua! Il signor Nebiolo aveva un matrimonio perfettamente normale, fino a quando lei non entrato nella sua vita! (ESCE)

RIC It lhas ruviname!

VIT E mi? Chilal a lha pen-a dije a mia fomna chi son un cupio!

RIC E a lha dit chi lo son dc mi!

VIT S... ma ti almeno it lhas av l bon gust d nen mariete!

RIC A bastava nen esse disocup... i sarai sched dc come omosessuale!

VIT Beh, almeno a peudo nen licensite...

RIC Maledet l d chi lhai conosste!

VIT Piantla l da pens sempre mach per t! A venta ferm Carla... La maressiala a lha daje stindiriss! Ades i la ciamo e ij diso chi son ancamin chi torno a c per spieghje tut. (PRENDE IL TELEFONO DI SOPHIE E FORMA IL NUMERO DI CARLA)

RIC Mi con jmo! Rbe da matt! I lhai gi tante dificolt con le fomne...

VIT Se it fisse nen riv d corsa ambeless, tut sn a sara nen capit. (IL TELEFONO SQUILLA NELLA CASA DI CARLA)

RIC Ma mi i jera mach vnit per dite che an sl giornal a j la toa fto...

VIT I lo sai pro.

RIC E mi i lhai s-ciancala.

VIT It peule cap... mi i lhai mangiamla! A ndasa tut cos bin, quand it am giutave nen... A rispond nen. (DEPONE IL RICEVITORE) Frse a l svena...

SCENA V

(VITTORIO, RICO, SOPHIE E MARIA)

SOP (SCUOTE LA PORTA DELLA CAMERA DA LETTO) Vittorio! Io sono stufa!

RIC l t personal a l n pch impassient...

VIT (VA AD APRIRE) Ven, chrie...

SOP (USCENDO DALLA CAMERA) Mais que se passe-t-il?

VIT (DISINVOLTO) Ti it consse nen m amis Campagnin, chrie?

SOP No.

VIT A lera ancamin cha andasa via... a l stait gentil a vn, vera?

SOP (FREDDAMENTE) Dlicieux!

VIT I loma fait doe ciance. Pensa... la soa vaca valdostan-a a lha ncor nen trov l tr giust...

SOP (CON IRONIA) Ma an sl serio? Anteressant! E come mai?

VIT (A RICO) Am dspias, ma i sai nen csa consiglije...

SOP (A RICO) Ed io le sar grata se smetter di seccare mio marito! La vita d campagna an fa prpi scheur!

RIC A chi chaj lo dis...

VIT (A RICO) Cha scusa, neh... Mia fomna a vura nen esse maleduc...

SOP E invece s! Questo era il nostro giorno di libert e tu lo passi a discutere i problemi amorosi delle vacche! Bin... mi i vado ddl... ti it peule ven-e con mi, opura torn a la cassin-a con chiels! (SI AVVIA ARRABBIATA VERSO LA CAMERA, MENTRE SUONA IL CAMPANELLO DELLINGRESSO, ALLORA SI FERMA E DICE A RICO) A sar la sua vaca? (ED ESCE AD APRIRE)

VIT Guarda csa it lhas combiname, adess!

RIC Chi, mi?

VIT S, ti! It lhas ruvin tuti e doi i m matrimni! (RICO SI SIEDE AVVILITO SULLA SEDIA)

SCENA VI

(VITTORIO, RICO, MARIA E SOPHIE)

MAR (ENTRA AGITATISSIMO, SEGUITO DA SOPHIE) Oh, cara... a lha guard l sofit, sa dagna?

SOP No, i lhai nen vist... a dagn...

MAR A l andaita tuta fra... des liter d vernis rossa. (A VITTORIO) Cha m scusa lintrusion, giia, ma mi i lava dilo chi sara divent d c... Fin l giornal, eh?

VIT S.

MAR (RIDACCHIANDO) Da cit csa a mangiava? l Corriere dei piccoli? (POI VEDE RICO SEDUTO E GLI DICE VEZZOSAMENTE) Ciao, ti...

RIC (DOPO UN ATTIMO DI IMBARAZZO, CON VOCE MASCOLINA) Ciao...

SOP Il signore un Campagnino... contadino... amico di mio marito.

MAR Ah,s! Chiel a l col cha lha coi pom delissios... (A VITTORIO) Cha guarda chi scherso nen, m car amis... la vernis rossa a lha inond l paviment dl bagn e da s n pch, a coler gi dal vstr sofit.

VIT Ma n, figuromse! A l mach vernis...

MAR (GIRA INTORNO ALLA STANZA CERCANDO DI CAPIRE SOPRA QUALE PUNTO POSSA TROVARSI IL SUO BAGNO) Cha senta... mi i torno s e i bato an sl paviment dl bagn... chiel cha vada nt l s e cha scota...

VIT A va bin, a va bin...

MAR I vurera nen cha j stississa an sla bica... magara mentre cha l set an sl... trono! (RIDE, VA VERSO LINGRESSO, POI SI FERMA E SI VOLTA) St tranquij... Ai pensa la vstra Maria!... (ESCE RIDENDO)

SCENA VII

(RICO, VITTORIO, SOPHIE E BERGERO)

RIC Bin, mi i deuvo prpi andemne.

SOP (SARCASTICA) Oh, cest bien dommage! Ma a deuv prpi?

VIT Beh, alora cerea! Cham daga n colp d telfon, p tard... per savej come cha van le rbe... ehm... a la cassin-a... (SUONA IL CAMPANELLO)

SOP Ecco, lo sapevo! Non se n ancora andato questo e arriva gi qualcun altro! (VA AD APRIRE, MENTRE VITTORIO E RICO RESTANO IMMOBILI, E RIENTRA CON LISPETTORE BERGERO; RICO, NON NOTATO DAGLI ALTRI, SI SIEDE IMMEDIATAMENTE SUL DIVANO E CERCA DI NASCONDERE LA TESTA IN UN ANGOLO)

BER I son sempre mi... lispetor Bergero, Polizia di Stato... (SALUTI A SOGGETTO) Am dspias dsturbeve torna...

VIT Ma per carit... a l n pias avila torna ambeless con noi!...

SOP Oui, un rel plaisir! Se ha bisogno di me, ispettore, io sono a letto. (ESCE IN CAMERA)

BER I chrdo cha sar nen necessari. (A VITTORIO) A smija n pch irit, neh?

VIT Gnente d serio. Csa i peuss f per chila?

BER I lhai pens che a lavra faje pias che mi... (SI BLOCCA PERCH NOTA RICO CHE STA CAMMINANDO A QUATTRO ZAMPE VERSO LUSCITA E, ARRIVATO L, CERCA DI APRIRE LA PORTA)

VIT Ehi, ti! (RICO RICHIUDE LA PORTA DELLA CUCINA E RIMANE INGINOCCHIATO, VOLTANDO LE SPALLE AI DUE) I loma na visita! (RICO ESITA E POI SI VOLTA, RIMANENDO CARPONI)

RIC I soma gi conossusse...

BER (SORPRESA) Mons Nebieul...

VIT S?

BER No, no... Lautr mons Nebieul. (INDICANDO RICO)

VIT Lautr mons Nebieul?

RIC Gi... Vitrio Nebieul d piassa Crispi...

VIT (AFFERRA, POI SORRIDE) Eh, s... a l pass da s per conssme...

RIC ... i son pass...

VIT (ALLA BERGERO) Curiosit legitima.

BER Chiss che sorprisa, quandi a l trovaslo davanti!

VIT E beh, as capiss...

BER (DIVERTITA) Vittorio Nebbiolo, tassista, abrasione al cranio... na probabilit su n milion!

RIC A l quasi ncredibil!

BER Gi!... Alora tut a pst! Mons Nebieul, s (INDICANDO VITTORIO), a lha ciair l problema d jindiriss scambi a lospidal...

RIC Grassie, Tjo...

VIT d gnente,Tjo...

BER E parej, tut a pst.

VIT Tut a pst! Grassie dla visita.

BER (A RICO) E cha m scusa se stamatin i son riv ant un moment un pch dlic...

RIC Oh, chai pensa nen...

BER (A VITTORIO) E gi... a lera ncamin cha ndasa a cogesse con soa fomna...

VIT Csa?

RIC (A VITTORIO CON INTENZIONE) I son sicur chas render cont che la situassion a lera nen facila...

BER (A RICO) Noi i socopoma soens d problema familiar e quindi cha m scota... come i lhai gi dit a madamin Nebieul, dpo che chiel a l ndasne, deje nen tute le colpe a Rico...

VIT Un moment...

RIC Rico a l m cit...

VIT Ah, ecco...

RIC M e d Carla...

VIT Ah, chiel!

RIC S, Ricotin.

VIT E gi, as capiss, Ricotin.

SOP (ENTRA DALLA CAMERA DA LETTO, IGNORA TUTTI, TRANNE VITTORIO) Hai cinque minuti di tempo per venire di l, con me?

VIT Ma giia... i loma dspiti!...

BER Cha fasa nen caso a m, i peuss bin cap... Mercol matin: CA-CO-MO!... (RIDACCHIA)

SOP Si trattiene molto, ispettore?

BER I jera ancamin chi ndasa via, madamin. (ALLUDENDO A RICO) Chiss che sorpreisa per chila, quand a l rivje sto mons...

SOP Ormai non c pi nulla di lui che potrebbe sorprendermi...

BER Certo che sti doi a lhan tante cse an comun...

SOP A veul d ij pom, le vache o le biarave?

BER Come?

VIT Ehm... giia... i ven-o ddl da s n second, chrie... meno d sinch minute.

SOP E fammi sapere se hai intenzione di invitare Rico a stabilirsi da noi. (LOSSERVAZIONE LASCIA LA BERGERO CONFUSA, MENTRE SOPHIE ESCE IN CAMERA)

SCENA VIII

(BERGERO, VITTORIO E RICO)

BER (GUARDA VITTORIO IN ATTESA DI SPIEGAZIONI) Rico... ambeless?

RIC Beh... a sa...

VIT Ehm... mia fomna e mi... i loma propon a mons Nebieul... d mand per un pch d temp Ricotin ambeless da noi... dafidnlo, l...

BER Afidvlo?

VIT Cambi ambient ai fara bin...

BER (A RICO) Ma le cse a van mal parej, a ca soa?

RIC E a van sempre pss.

BER (A VITTORIO) Car mons Nebieul, l s a l n gest nbil e generos.

VIT Mi i son fit parej. I la compagno.

BER Bin gentil.

VIT Grassie e arvdse. (SQUILLA IL CAMPANELLO DELLA PORTA DI SOPHIE; VITTORIO FERMA LA BERGERO E LA RICONDUCE AVANTI SULLA SCENA) A gradiss na tassa d caf, ispetor?

BER Un caf?

VIT (A RICO) Ric... ehm... Mons Vitrio Nebieul, perch a compagna nen lispetor an cusin-a e a buta s la cafetira? (DIVENTA QUASI ISTERICO) Mi i vado a deurbe e i liquido chiunque chai sa? (ESCE DALLINGRESSO)

BER Mah... un caf i lo pijera volent.

RIC (APRE LA PORTA DELLA CUCINA) Prego... dpo d chila... (LA BERGERO ESCE IN CUCINA) Se a va avanti parej, Ricotin a finiss an galera per omicido! (ESCE IN CUCINA)

VIT (RIENTRA IN STATO DI SHOCK; PENSA UN MOMENTO, POI SI PRECIPITA ALLA PORTA DELLA CUCINA) Rico!

RIC (FA CAPOLINO DALLA PORTA) Rico a j nen! A l a scla! (E RIENTRA IN CUCINA)

VIT (GRIDA) Mons pare d Ricotin! Mons Vitrio Nebieul!

RIC (RIAPPARE ALLA PORTA) Csa cha j?

VIT (AFFERRA RICO PER UN BRACCIO E LO TRASCINA VERSO IL CENTRO SCENA, MENTRE SI AFFACCIA IN CUCINA) Chas serva pura, ispetor... i rivoma bele sbit! (CHIUDE LA PORTA A CHIAVE; A RICO) Un disastro!

RIC C a l torna capitje?

VIT Carla!

RIC Beh?

VIT I son andit a la prta...

RIC S...

VIT I lhai duvert...

RIC E alora?

VIT Carla!

RIC Ma n!

VIT Ma s!

RIC Carla?

VIT I son mrt!

RIC E chila csa a lha fait?

VIT A lha nen av l temp da f gnente... I lhai sbatje la prta an facia!... I son fot! (SUONA IL CAMPANELLO)

RIC A l nen arendsse, eh?

VIT E a lo far mai...

RIC A lera stravir?

VIT Listss come na fomna cha lha pen-a sav che a s mar ai piaso jmo!...

RIC Eh,s... i peuss imaginme lespression...

VIT Parl-je ti!...

RIC Ma se chila a cherd cha sia tuta colpa mia... come i faso?

VIT E come i faso mi, se a scheurv Sophie? (SUONA IL CAMPANELLO) Frse i peudo scap da la fnstra... (CORRE VERSO LA CUCINA E APRE LA PORTA)

RIC (LO FERMA AFFERRANDOLO PER UN BRACCIO) No!

VIT Perch?

RIC I soma al stim pian!

VIT (LO RESPINGE) Am ven an ment gnente dautr...

RIC (LO AFFERRA DI NUOVO) No!

VIT Ma perch?...

RIC A lha gi fin-a vist-te!

VIT (TENTA DI DIVINCOLARSI) Dsbreujtla t. (RICO LO TRATTIENE, LUI LOTTA PER LIBERARSI; ENTRA SOPHIE, SEMPRE IN VESTE DA CAMERA, E SI FERMA NEL VEDER LOTTARE VITTORIO E RICO; DOPO UN ISTANTE I DUE SI ACCORGONO DI SOPHIE E, PIANO PIANO, TRASFORMANO LA BARUFFA IN PASSI DI DANZA; SUONA IL CAMPANELLO DELLA PORTA DI SOPHIE)

SCENA IX

(SOPHIE, VITTORIO E RICO)

SOP Posso interrompere questo tango?

VIT Oh, chrie... Comment a va?... l campagnin a lera ancamin cham mostrava come a fonsion-a la machina per monze... ma che bel! (RIPRENDE A DANZARE GOFFAMENTE)

SOP Non so se tu e il tuo... camarade campagnard... ve ne siete accorti... ma quaidun a son-a l ciochin.

VIT Ah... pens-je nen... A son gi liquid. (SUONA IL CAMPANELLO)

SOP A smija cha sia nen bastje, la toa liquidassion...

VIT I son gi ndje doe vlte... (A RICO) Che rompascatole, neh?

RIC (POCO CONVINTO) E gi...

SOP Chi c alla porta?

VIT Anduvin-a?

SOP I lhai nen veuja. Rponds!

VIT A l... na monia. (RICO BARCOLLA E SI APPOGGIA AL DIVANO)

SOP (SPAZIENTITA) Une moniale? Une sur? Une religieuse?

VIT Beh... Na specie d monia... na monighta...

SOP E cosa vuole?

VIT A l ncamin cha cheuj d sld... (A MANI GIUNTE) per i poveri orfanelli... (IL CAMPANELLO SUONA INSISTENTEMENTE; IN DISPARTE A RICO) I lhai nidea.

RIC Mi i nhai un-a p bon-a... disom-je tut... (RIMANE IN DISPARTE)

SOP (SARCASTICA) Magari la monaca vorr benedire le biarave del campagnino...

VIT Adess im na libero. Subit.

SOP (SPREZZANTE) It lhas nen fortun-a con ij... casse-pieds!... (SI AVVIA VERSO LINGRESSO) Moi, je vais.

VIT (LA BLOCCA RAPIDAMENTE) No! Sat ved a l pss... Con neuro i la mando via.

SOP (IRONICA) Cerca di essere altrettanto deciso con il campagnino!

VIT S... s...

SOP (RISOLUTA) Perch se non vieni a letto, mon petit cher... e subito... io vado in albergo a dormire da sola! (ESCE IN CAMERA)

VIT Che idea! Brava!... Per seurt da la prta d servissi! (LA SEGUE; RICO VA AD APRIRE E RIENTRA A TEMPO CON CARLA)

SCENA X

(RICO, CARLA, BERGERO E VITTORIO)

CAR (ENTRA CON UN GIORNALE IN MANO) I lhai son per un secol! Alora? Csa ai suced ambeless? Csa chi feve?... (INDAGATRICE E ALLUSIVA) E csa cha l sta stria che vojaotri i sare doi... d coj-l?

RIC A l nen vra.

CAR E alora soss csa cha l? (APRE IL GIORNALE) Chi cha sara sto Per gli amici Maria, nuova fiamma dellallegro tassinaro?

RIC Na domanda a la vlta, per pias, neh? (GUARDA IL GIORNALE) Per... a sta bin an fto...

CAR It la faso mi, la fto, vissios ampest! (ACCENNA A DAR CEFFONI)

BER (ENTRA) Madamin, come mai ambeless?

CAR I veuj savej csa cha fa m mo ant sta c!

BER I son sicura che a sar n pias per chiel dijlo...

RIC S, sicurament.

CAR Ma se a lha sbatume la prta an facia!

BER (A RICO) E perch?

CAR Nen chiel! Tjo!

BER A l ln chi disa mi...

RIC (CERCA DI CAMBIARE DISCORSO) l caf a l pront?...

BER Bin. Mach un moment... (A CARLA) Cham daga da ment, madamin... i chrdo che la propsta a risolva tuti ij vstr problema.

CAR Che propsta?

BER Che Rico a ven-a s, a vive con mons Nebieul. (CARLA NON PU CREDERE ALLE PROPRIE ORECCHIE)

RIC Andoma a pij l caf, cha l mej... (SPINGE LA BERGERO IN CUCINA)

CAR (A RICO, FURIBONDA) Rassa dun brut pervert schifos! (AVANZA MINACCIOSA)

RIC (SI RITRAE) Ma andoma, Carla...

CAR Mi i pensava a Tjo a la neuit... sol... ant l s taxi... e anvece a vnisa ambeless! A f chiss che porchere!

VIT (ENTRA E RICHIUDE A CHIAVE; RIMANENDO DI SPALLE, NON VEDE CARLA) Tut bin. A l ndasne. (SI VOLTA E VEDE CARLA) Ahhh!... (CERCA DI DARSI UN CONTEGNO) Oh, che pias... ciao, cara...

CAR (NON SI LASCIA ABBINDOLARE) Avanti, parloma d Rico.

RIC A l n pch agit...

VIT (CONSOLANDOLA) Oh, cara... It im conte tut antant chi tornoma a ca, neh? (CERCA DI ABBRACCIARLA, MA LEI LO RESPINGE)

CAR Ti, ambeless it ses gi a ca toa!

VIT Ma cra nen, Carlta... (SI SENTE SCUOTERE LA PORTA DELLA CAMERA; TUTTI GUARDANO IN QUELLA DIREZIONE)

SCENA XI

(SOPHIE, VITTORIO, RICO, CARLA E BERGERO)

SOP (DALLINTERNO) Ehi! Vous l-bas! (BUSSA NERVOSAMENTE)

CAR Chi cha l?

VIT A l... ehm... na specie d person-a, ecco... (GRIDA VERSO LA CAMERA) Un moment! I son ancamin chi parlo con la sgnora cha l pen-a intr!

SOP A manteressa nen csa it fase! Ouvres cette porte!

VIT I treuvo p nen la ciav!

SOP Ce nest pas vrai! Mi hai appena chiusa dentro!

VIT (A CARLA ALLEGRAMENTE) Andoma via, giia...

SOP O apri la porta... o i la campo gi! (SI SENTONO PESANTI TONFI DA SOPRA)

CAR Ma csa diao ai sucd?

VIT Gnente, gnente... (UN FRACASSO IMPROVVISO E LA PORTA DELLA CAMERA SI SPALANCA; SOPHIE ENTRA A PRECIPIZIO; ORA VESTITA ED HA UNA VALIGIA, CON LA QUALE HA SFONDATO LA PORTA; GLI ALTRI TRE LA GUARDANO SENZA ESPRESSIONE)

BER (FA CAPOLINO DALLA CUCINA, INDOSSA UN GREMBIULE) I lo pije tuti con l sucher l caf? (TUTTI LA GUARDANO BIECAMENTE; DOPO UN MOMENTO, CAPISCE CHE DI TROPPO) Beh... i prto la sucrra... (RIENTRA IN CUCINA)

SOP (A VITTORIO) Se mi va, ti chiamo poi io... (A RICO) Adesso lei pu anche passare la notte qui, se vuole... (A CARLA) Spero che ottenga pi di me, sorella... (FA PER AVVIARSI, MA POI SI FERMA E TORNA DA CARLA) Lei si presenta sempre cos?

CAR (DOPO UNA PAUSA) Oh... cha m scusa... pias... (STRINGE LA MANO A SOPHIE, PENSANDO CHE SI RIFERISSE ALLE PRESENTAZIONI; SOPHIE RIMANE INESPRESSIVA PER UN MOMENTO, POI GUARDA I DUE UOMINI CON UNA SMORFIA ED ESCE RAPIDAMENTE)

CAR Ma csa cha vura? E chi cha lera?

VIT A lera... ehm... Rissolin...

CAR Rissolin?

VIT Rissolin, s... a l... un travest... (RICO SI ALLONTANA E VA A SEDERSI SCONSOLATO SU DI UNA SEDIA)

CAR (COLPITA) Un travest?

VIT S, un travest... un chas buta le veste da fomna...

CAR I lo sai benissim csa cha l n travest!

VIT Bin...

CAR (INCREDULA) Cola l... a lera nmo?

VIT S... Rissolin a l fantastich, quandi chas rangia da fomna...

CAR E a va n gir per la str an cola manera?

VIT S...

CAR A l disgustos!

VIT (ANNUISCE) S... (SOTTOVOCE) Rissolin a l namis d Rico.

RIC (SCATTA DALLA SEDIA) Rissolin a l nen m amis!

VIT A l stita mach na rba d passagi...

RIC Rissolin a l namis d t mar!

CAR Tjo!

VIT Ehm... disoma cha l amis d tuti doi...

CAR Csa?

RIC d tuti doi un bel crno!

VIT Dacrdi, a l tut t! Rusoma nen per ste folari... pvra Carla... it lhas avne a basta demossion ancheuj. A l vra Carlta?

CAR A ca it jere mai tradite!...

VIT No... i lhai nen avune l temp...

CAR (A RICO) Per ln cha riguarda ti, la stria am sorprend prpi per gnente!

SCENA XII

(MARIA, VITTORIO, RICO, CARLA E BERGERO)

MAR (ENTRANDO) Ma i seve tuti cirgn? (VITTORIO E RICO SONO DISPERATI)

VIT E perch?

MAR Ma i leve nen sentume a bate?

VIT An che sens?

MAR Con ij p! A l mesora chi sauto e i pisto dds e ddl... cha m smija desse la Eather Parisi!

VIT Compliment!

MAR Ma la vernis, a lha col o no? (VEDE CARLA PER LA PRIMA VOLTA E LA SALUTA) Salve, giia! Chila a l neuva, pa vera?

CAR S.

MAR Mi i stago ddzora.

CAR I lhai capilo subit cha stasa da ste part...

MAR Oh, ma che bel tailleur! Semplice, ma chic! Prpi fin!

CAR S. E a l m... da sempre!

VIT (A MARIA) Cha labia passiensa... cha torna p tard.

MAR P tard a podra esse trp tard, tesr... la vernis rossa a avansa inesorabila...

VIT As fermer.

MAR N, anvece! Vist ln cha l ancamin cha f Giampiero ddzora... a l ancamin cha cerca d suvela con la spogntta dl truch. l nstr bagn a l prpi dzora dl vstr. l vstr a l ddl, vera?

VIT Ij diso che a coler nen.

BER (ENTRA ALLEGRA DALLA CUCINA) Ecco s l caf! Chi a fa jonor d ca?

CAR (CON STUPORE) As peul savisse csa chai f chila ambeless?

BER Oh, cera, madamin! Csa a veul... I son fra servissi e im diverto a f la barista! (RIDE ALLEGRA)

MAR (ALLA BERGERO) Scuseme, ma stavlta i saraj nen dij vstri. Mi i vado ant l bagn. I veuj gaveme sta sodisfassion. (ESCE DALLA CAMERA)

VIT Passiensa... stavlta a l nen dij nstri...

SCENA XIII

(VITTORIO, RICO, CARLA E BERGERO)

BER (APPOGGIA IL VASSOIO) Alora, chi a veul l caf?

CAR Per mi no, grassie.

BER E per madamin Nebieul?

CAR I lhai dit d no.

BER (RIDACCHIA) Mi i parlava dlautra madamin Nebieul... (REAZIONE DI VITTORIO E RICO)

CAR (INDAGATRICE) Cola cha sara lautra madamin Nebieul?

BER Cola cha sta s, evidentement...

VIT (RAPIDO) Ehm... a veul d Rissolin. (LA BERGERO SERVE IL CAFF)

CAR Oh! A l da rije che cola... person-a as fasa ciam parej!

BER E perch? Rissolin a l simpatich... am pias... (INDIFFERENTE, CONTINUA A MESCERE CAFF, MENTRE TUTTI LA GUARDANO STRANITI)

CAR (IN DISPARTE A VITTORIO) dc chila a conss Rissolin?

VIT S.

CAR Tut vest da fomna?

VIT S.

BER (PORGE IL CAFF A RICO SOGGHIGNANDO) Rissolin... (VITTORIO E RICO LA GUARDANO) I lo seve come chi la ciamo mi la mia dna? Ratin. (VITTORIO SI PRENDE LA TESTA TRA LE MANI E CARLA LO GUARDA SCONCERTATA) I soma ansema... a lo s da vaire? Autr che chiel e... Rissolin! (RIDE, MENTRE CARLA SEMPRE PI SCANDALIZZATA E RICO E VITTORIO REAGISCONO LUNO CONTRO LALTRO; LA BERGERO PORGE LO ZUCCHERO A RICO E POI SI RIVOLGE A CARLA) Da vint ani, a sta a ca mia!

RIC Gnente sucher per mi, grassie.

BER (VERSA IL CAFF A VITTORIO) I lo sai... che frse a l n nm un pch trp... come d... familiar... quasi intim...

CAR Ah, ecco... quasi intim...

VIT S... ma simpatich! (CAMBIA DISCORSO) Doi cuciarin d sucher per mi, grassie.

BER A linissi m mar a stasa n pch an sle soe, ma adss i chrdo chai piasa prpi!... (VITTORIO SI VERSA IL CAFF ADDOSSO E RICO CORRE AD AIUTARLO, MENTRE CARLA SCONCERTATA)

CAR E parej... a s mar ai pias Ratin...

VIT (SI ALZA RAPIDO; POSA LA TAZZINA SUL VASSOIO, IMITATO DAGLI ALTRI) l caf a lera prpe bon!

RIC S, s... tant bon...

VIT E dc la conversassion e tuti ij s consej.

BER ( SORPRESO DALLA FRETTA DI VITTORIO E RICO) Beh... mi i lhai p desperiensa che vojautri an sl matrimni... e i sai come cha l dificil savj adatesse un ai gust d lautr... specialment ant ij primi temp.

VIT (A RICO) Vist?

RIC (A CARLA) Vist?

CAR (A VITTORIO, RIFERENDOSI ALLA BERGERO) Beh... mi i chrdo nen d savejme adat come cha lha fit s mar...

BER Madamin cara, cham daga da ment, mi i pudra esse soa sorla granda... l matrimni a l d e avej... Adss a sa csa cham dara tanta gj? Vdde mons Nebieul (INDICA VITTORIO) core ant ij brass d s Rissolin... e chila (INDICANDO CARLA) core drita ant ij s brass... (INDICANDO RICO)

CAR (TRASECOLA, GUARDA RICO CHE CERCA DI SORRIDERE) Csa? E chila a pensa che parej i saro tuti content?

BER I son p che convinta!

CAR E chila a veul savej ln chi penso mi?

BER Cham disa.

CAR Che chila a l pss che tuti! A l na schifosa perverta! (VITTORIO E RICO SONO IMPIETRITI; MENTRE ALLA BERGERO RIMASTO UN SORRISO IDIOTA CONGELATO SULLE LABBRA)

VIT Cha la scusa... a l stravir... a sa... la disgrassia dij nno...

RIC (PRENDE VITTORIO IN DISPARTE) Guarda che ij nno it lave massje con la maressiala dij carabini...

VIT It ses sicur?

CAR (LI INTERROMPE) Ij mj nno?

VIT A l tut a pst...

CAR A l capitaje quaics a nno e nna?

VIT N, n...

CAR E alora, perch it lhas parl d na disgrassia?

VIT Eh... perch i pensava che chila (INDICA LA BERGERO) as ricordissa... e anvece no... perch chiel (INDICA RICO) a lava dijlo a colautra...

CAR Rico a va ricover p che n pressa al manicmio!

BER (OFFESISSIMA) A l chila cha va rieduc, madamin...

CAR (CERCA DI CAPIRE, MA NON NE PU PI ED ESPLODE) Aaahhh! (TUTTI SONO COLTI DI SORPRESA) Aaahhh! (INCOMINCIA A PESTARE I PIEDI)

BER hmmi, nsgnor! (A RICO) Cha fasa quaicsa, an pressa! (CARLA CONTINUA AD URLARE)

VIT Chas contrla, madamin Nebieul! Chas contrla!

CAR (SI FERMA UN ATTIMO NOTANDO CHE SUO MARITO LE DA DEL LEI, POI RIPRENDE) Aaahhh! (GRIDA E PESTA I PIEDI, MENTRE RICO E VITTORIO CERCANO DI CALMARLA, POI COMINCIA A PIANGERE)

SCENA XIV

(MARIA, VITTORIO, RICO, BERGERO E CARLA)

MAR (ENTRA DALLA CAMERA) A j tuta la vernis cha cola dal sofit dl bagn! (VEDE CARLA CHE PIANGE) Csa a l capitje, pvra stila?

VIT Na crisi isterica.

MAR Ahiamm... A l pss d Giampiero!

VIT Chiel cha pensa a soa vernis.

MAR I vado a pij n sigilin an cusin-a. (ESCE IN CUCINA)

BER (A RICO, CHE SI ERA MESSO IN DISPARTE) Soa fomna a continua a pior parej e chiel a fa gnente?

RIC E csa i duvra f?

BER Ma si chi sai... consolla... stje davzin...

VIT I chrdo che nstr amis s (INDICA RICO) a fara mej a portla a ca.

BER Ma a l nen an condission d seurte!

VIT Un moment! I lhai cole pilole cha lhan dame a lospidal! (PRENDE LA BOCCETTA DALLA TASCA)

BER A cherd chai farn bin?

VIT Beh... mal n d sicur... a son calmant... un pch daqua, per pias... (LA BERGERO SI AVVIA VERSO LA CUCINA, MENTRE MARIA ENTRA CON UN GRANDE SECCHIO DI PLASTICA,STRACCIO E SPAZZOLONE)

MAR (SI FA DA PARTE) Dpo d t, tesr... (LA BERGERO ESCE, MENTRE CARLA VIENE COLTA DA DEBOLI MOTI CONVULSIVI E VITTORIO E RICO CERCANO DI SOSTENERLA)

VIT (A RICO) It lhas vist an che pastiss chit lhas ficame?

BER (RIENTRA CON UN BICCHIERE DACQUA) Ecco s... bela frsca...

VIT (TIRA FUORI UN PAIO DI COMPRESSE DAL FLACONCINO) Doe a duvro bast... (A CARLA) Beiv sss e manda gi coste...

CAR (ISTERICA) I mando gi sn... (BEVE UN RAPIDO SORSO DACQUA) E i bivo coste! (STRAPPA DALLE MANI DI VITTORIO IL FLACONCINO E SI BEVE TUTTE LE COMPRESSE DEL FLACONCINO; VITTORIO E RICO SI PRECIPITANO GRIDANDO) No! No! No!... (MA CARLA HA GI INGHIOTTITO TUTTO E ADESSO VOLTA IL CAPO DI QUA E DI L, BORBOTTANDO FRASI INCOMPRENSIBILI)

RIC Vaire cha lha pijane?

VIT (CONTROLLA IL FLACONCINO) Mah... na dosen-a...

BER Fomla gumit! Andoa cha l l bagn?

VIT (INDICANDO LA PORTA) Ddl. (A RICO) Tiromla s. (VITTORIO E RICO SOLLEVANO CARLA, MA LE GAMBE DI LEI CEDONO)

BER Andoma! (DA UNA MANO ANCHE LEI; RICO VA DIETRO A CARLA ED IN TRE CERCANO DI SOSTENERLA, MA LEI HA PERSO COMPLETAMENTE IL CONTROLLO DELLE GAMBE; RICO CADE ALLINDIETRO SUL DIVANO CON CARLA IN BRACCIO; LA BERGERO E VITTORIO SI INGINOCCHIANO AI DUE LATI E CERCANO DI ASSISTERLA)

MAR (ENTRA DALLA CAMERA; HA LE MANICHE RIMBOCCATE, LE BRACCIA ROSSE FINO AI GOMITI E SCHIZZI ROSSI SULLA CAMICIA, SUI PANTALONI E SUL VOLTO; SI FERMA AD OSSERVARE) Guarda mach... naf parej i lhai gi vistlo al cine, quand cha daso cola rassegna an sleuvra artistica d Tinto Brass.

BER Ma csa cha dis... A lha mand gi tute le pilole!

MAR Lunica a l un bel dil an gola.

BER Opura... aqua sal, mons Nebieul!

VIT Aqua sal. Bin. (CORRE IN CUCINA)

BER (A RICO) E n pch d bicarbonato... e dasil.

MAR Ma parej a s-cipa!

BER Cha fasa n pressa, mons Nebieul!

RIC I coro!

MAR (A RICO) Ma dc chiel as s-ciama Nebieul?

RIC Ma fate n pch ij tj af! (ESCE IN CUCINA)

MAR (ESCE IN CAMERA, LASCIANDO LA PORTA APERTA)

SCENA XV

(MARIA, VITTORIO, SOPHIE, RICO E BERGERO)

(MENTRE LA BERGERO RIESCE CON FATICA A RIMETTERE IN PIEDI CARLA, SOPHIE ENTRA DIETRO DI LEI DALLINGRESSO; HA ANCORA LA VALIGIA, CHE POSA, MENTRE OSSERVA STUPITA LA BERGERO CHE RIESCE A FAR CAMMINARE VERSO LA CAMERA CARLA, CHE INCIAMPA PI VOLTE, CANTANDO STORDITA E QUASI FELICE; VITTORIO ACCORRE DALLA CUCINA CON UN BICCHIERE DI ACQUA SALATA E CORRE IN CAMERA DA LETTO SENZA ACCORGERSI DI SOPHIE; PRIMA CHE LEI POSSA FARE UNA MOSSA, RICO ESCE DALLA CUCINA CON IL BICARBONATO E LACETO E CORRE IN CAMERA DA LETTO, MENTRE MARIA NE ESCE, PORTANDO UN SECCHIO DI PLASTICA PIENO DI TINTA ROSSA, POI VA IN CUCINA; SOPHIE AVANZA CONFUSA, MENTRE VITTORIO ESCE NUOVAMENTE A PRECIPIZIO DALLA CAMERA DA LETTO)

VIT (CORRE VERSO LA CUCINA, VEDE SOPHIE E SI FERMA) Rissolin!...

SOP Rissolin?

VIT Ehm... Sophie, i vura d... ma it jere nen andita a lobergi?

SOP S, ma poi mi sembrata unidea stupida.

VIT Macch stupida! A lera geniala! Ansi, torna l che mi i rivo subit.

SOP Que se passe-t-il?

VIT (DI COLPO SI ATTEGGIA A COMPLETAMENTE RILASSATO) Gnente... gnente d straordinari... prpi gnente...

SOP E ant la stansia da let?

VIT Che stansia da let?

SOP Cola polissita a lha port la monia ant la mia stansia da let!

VIT Ah, s... pvra monia... a l sentusse mal.

SOP Pourquoi?

VIT Eh... Gnun a lha vors f noferta per jorfanej... parej a lha av na crisi isterica.

SOP Oh, mon Dieu!

VIT Eh, s... pvra monighta... na specie d... collasso mistico...

SOP E quel... campagnino... cs a fa ncora s?

VIT Eh?... Ah... per fortun-a cha jera. A l quasi veterinari, e parej...

SOP E quel Maria? Cosa le ha fatto, una trasfusione di sangue?

VIT No, no! A l vernis! A l ancamin cha suva la vernis rossa cha ven gi dal sofit... Dame da ment... torna a lobergi...

MAR (ESCE DALLA CUCINA COL SECCHIO DI PLASTICA VUOTO) l travaj dla casalinga a finiss mai! (A SOPHIE) Che fin chit lave fit? Ambeless a smjo tuti vnit mat!

SOP I lo vddo!

MAR Am dspias prpi tant per la vernis, cara...

SOP Non ti preoccupare.

MAR It ses ti chit precopers, quandi chit vdrs l bagn!... A smja la tan-a d Jack lo Squartatore! (ESCE IN CAMERA TURBATO, MENTRE RICO ENTRA DALLA STESSA PORTA)

RIC Tjo... a l mej chit ven-e t... (VEDE SOPHIE) Rissolin! A deuva nen esse a lobergi?

VIT A l sentusse stupida e a l torn...

SOP (A RICO) Come sta la sua monaca?

RIC La csa?

VIT (CON INTENZIONE) Coma a va... Suor Carla?...

RIC (AFFERRANDO) Oh, gi... Suor Carla!...

VIT As sent mej?

RIC I lhai paura che d s.

SOP Come mai non indossa labito?

VIT Ma se a lera vesta!... (POI REALIZZA) Ah... Labito! La tonaca della monaca!... Perch a l nen... ortodossa... E peuj... labito non fa la monaca!

BER (ENTRA DALLA CAMERA) Chila-l a parla come n camionista!... (SOPHIE SUSSULTA) Oh, cerea, madamin Nebieul...

SOP Cerea... E come cha sta chila-l?

BER Beh... nen tant bin. A permt chas ripsa ancora n pch ant l s let?

SOP Mais bien sr!... (VA IN CAMERA DA LETTO)

VIT (CORRE DALLA BERGERO) A l nen stita na bon-a idea, a sa?

BER E perch no?

VIT Beh... ehm... i vurera nen che la soa (INDICA RICO) madamin Nebieul a pijissa a sgiaflon la mia madamin Nebieul... o che la mia madamin Nebieul a pijissa a sgiaflon la soa madamin Nebieul...

BER Ma perch tute ste madamin Nebieul a duvro pijsse a sgiaflon?

SCENA XVI

(CARLA, SOPHIE, VITTORIO, RICO E BERGERO)

CAR (URLA DALLA STANZA DI SOPHIE; GLI UOMINI RESTANO IMPIETRITI; CARLA ESCE CORRENDO DALLA CAMERA STRINGENDOSI I VESTITI CHIUSI AL PETTO COME A VOLERSI DIFENDERE DA UNA AGGRESSIONE; MOLTO ARRABBIATA; SI FERMA, SI VOLTA VERSO LA CAMERA E GRIDA) Con mi sti trucht a fonsion-o nen, Rissolin!

SOP (APPARE SULLA PORTA, PERPLESSA) Ma che cosa ho fatto?

CAR Perch it vure disvestime?

SOP Ma per farla andare a letto!

CAR (CON TONO ACCUSATORIO) Maledet ambidestri!...

VIT Calma, calma... A l tut un malintis...

SOP Si rilassi, sorella...

CAR E ciam-me nen sorela!

VIT A deuv esse ncora novissia...

CAR An confront a vojaotri i son... na verginella!

SOP Mais comment parle? Va b che non ortodossa...

CAR Nsgnor, se la mia pvra mama am vddissa!...

VIT As precopa dla superiora...

BER (ALLUDENDO A CARLA) A dipend tut dai s dificij raprt con Rico.

CAR Chai pensa nen ai m raprt! A peul tenislo s-ciass l s car Rico!

BER Un moment! Chila a deuv pensje bin prima daffidlo a djautri.

VIT (A CARLA) It riprto an convent.

CAR (SEMPRE PI ARRABBIATA) Ma csa diao i vado a f an convent? Vaje t!

RIC A sara na solussion per tuti! (SI ACCASCIA SUL DIVANO)

VIT Cara sorela, per pias...

BER Sorela? Ma mons Nebieul a l s fratel?

CAR M fratel? Che m fratel?

BER Ma se a la ciama sorla...

CAR (CI CAPISCE SEMPRE MENO) Sorla? Che sorla?

BER (A RICO) La madamin a smija sempre p stravir... Chas dimostra n pch p afetuos!

RIC (SI AVVICINA A CARLA) Ehm... cara... a va mej?

CAR (SI RITRAE) Aaahhh!

SOP Ma anche prima si comportava cos?

VIT S. (FA CENNO CHE CARLA MATTA)

SOP Forse pentita delle sue scelte, pauvrette...

BER I lo chrdo dc mi. (A RICO) An fond tuta sta astinensa a l contra natura...

CAR Aaahhh! (SI PRECIPITA IN CAMERA)

VIT Mah... quasi quasi... i preuvo mi, a calmla... (VA IN CAMERA)

SOP Certo che... anche lei, ispettore... stata un tantino indelicata...

BER I ciamo scusa. Ma i diso sempre ln chi penso. Per mi, lastinensa a fa mal.

SOP Ma lei non si lamenta dellastinenza. Ha fatto la sua scelta. Ha sposato Lui... (ALZA GLI OCCHI AL CIELO)

BER (GUARDA IN ALTO E POI RICO) Lui?

RIC S... ma peuj a lhan divorsi. (SUONA IL CAMPANELLO DI SOPHIE)

SOP Je vous prie de mexcuser... (VA AD APRIRE)

BER (A RICO) Soa fomna a l stita spos con col tipo cha sta s dzora?

RIC S.

BER A veul d... (IMITA MARIA) Chiel-l?

RIC Incredibil, neh?

BER I dira!... E Ricotin a l fieul d chiel-l o a l s?

RIC A l s d col utr...

BER Alora chiel... a l l parstr d Ricotin?

RIC Beh, disoma d s... p o meno...

BER Ogi... tut sn a spiega ij problema d cola pvra creatura...

SCENA XVII

(SOPHIE, GIORNALISTA, RICO, BERGERO E TAVIANO)

SOP (RIENTRA CON LA GIORNALISTA) Avanti, avanti...

REP Vi rubo solo un attimo... mi bastano due o tre fotografie...

SOP Chi deve fotografare?

REP Beh... in particolare cercavo il tassista... (VEDE LA BERGERO) Oh... ma qui c gi la forza pubblica! Lo dicevo, io, che cera sotto qualcosa di poco chiaro... (SCATTA UNA FOTO ALLA POLIZIOTTA)

RIC (CERCA DI CONTRASTARLA) Per favore... ma at basto nen le porcade chit lhas gi fit publich an sl giornal dla sira?

SOP Porcade? Che porcade?

REP Faccio solo il mio lavoro. La notizia, prima di tutto!... (A RICO) Lei uno degli amichetti che ruotano qui intorno?

RIC Che amichetti? Sono un carissimo amico di famiglia!

REP Amico... intimo? (E GLI SCATTA UNA FOTO)

RIC (CERCA DI COPRIRSI) Che intimo? I lo sai andoa chit veule riv!

SOP solo un contadino conosciuto per caso.

BER (NON RIESCE A CAPIRCI NIENTE) Contadino? (ALLUDENDO A RICO) Ma s mar a fa nen l taxista?

SOP (ANCHE LEI FATICA A TENERE LE FILA) Bien sr...

REP (A SOPHIE) E lei chi ?

RIC La moglie di Nebiolo.

BER Moglie? La donna di servizio, vorr dire!...

SOP Cosa? Ma sta scherzando?

REP (SCATTA UNA FOTO A SOPHIE) Perfetto! Ho materiale a sufficienza.

RIC (LA SITUAZIONE GLI COMPLETAMENTE SFUGGITA DI MANO) Ecco, brava. (SPINGE FUORI LA GIORNALISTA E RIENTRA CON UN SORRISO EBETE FACENDO COME SE NULLA FOSSE SUCCESSO)

SOP (OFFESA) Ispettore, cosa voleva dire con quella frase?

BER (CONFUSA) Ma mi... verament...

RIC (VUOLE CAMBIARE DISCORSO) Basta, l... e si pijisso n caf, eh?

SOP Monsieur le campagnard... cham fasa l pias d stsne ciuto e da tornsne a la soa cassin-a p che n pressa! (SUONA IL CAMPANELLO) Ma chi c, ancora? (VA AD APRIRE)

BER Ma... mons Nebieul... csa a vura d, madamin?

RIC (IN DIFFICOLT) Gnente, gnente... a l... ehm... un gieugh chi foma gni tant... parj... per dsmoresse n pch...

SOP (RIENTRA DALLINGRESSO CON IL MARESCIALLO TAVIANO) Vado a dire al signor Nebiolo che vuole vederlo.

TAV Grazie, non vi far perdere troppo tempo.

SOP (SI AVVIA VERSO LA CAMERA, VEDE RICO E GLI DICE FREDDAMENTE) Ici encore, nest-ce pas?

RIC Eh... a l divent nabitudine...

TAV (A BERGERO) Potrei sapere chi lei?

BER (A TAVIANO) Posso invece sapere io, chi lei?

RIC Ln cha l giust a l giust... (INDICANDO LA TAVIANO) A lha ciamajlo prima chila.

BER e TAV (INSIEME) Si qualifichi! (FANNO UNA PAUSA E SI STUDIANO)

BER Ispettore Anna Maria Bergero, della Polizia di Stato!

TAV Maresciallo Addolorata Taviano, del Corpo dei Carabinieri! (PAUSA)

BER (INDAGATRICE) Ah! Si trova qui in veste ufficiale?

TAV Quasi. E lei?

BER Quasi.

SCENA XVIII

(BERGERO, TAVIANO, CARLA E RICO)

CAR (DALLA CAMERA SI SENTE DI NUOVO URLARE) Aaahhh! (TUTTI SI FERMANO E SI VOLTANO; CARLA ESCE DALLA CAMERA DI NUOVO STRINGENDOSI I VESTITI AL PETTO; SI VOLTA E GRIDA VERSO LA CAMERA) I farai mai na csa a tre, Rissolin! (SI RICOMPONE E VEDE LA TAVIANO) Per fortun-a che chila a l s.

TAV Ero venuta solo per dire al signor Nebiolo che il caso chiuso.

CAR Alora cha na deurba nautr. Questa una casa di perdizione e peccato!

TAV (STUPITA) Casa di perdizione e peccato?

BER Maresciallo, io conosco bene la situazione della signora Nebiolo...

CAR (ALLA TAVIANO, ALLUDENDO ALLA BERGERO) E mi i consso la situassion d la polissita, s! A l la p deprav d tuti!

SCENA XIX

(TAVIANO, BERGERO, CARLA, RICO, VITTORIO E SOPHIE)

VIT (ENTRA DALLA CAMERA, SCONSOLATO) Mi pvrm, che pastiss!... (VEDE LA TAVIANO E GLI PRENDE UN COLPO, MA SUBITO DOPO, CERCA DI DARSI UN CONTEGNO) Prc... ehm... Cerea, maressial.

TAV (FREDDAMENTE) Buongiorno a lei, signor Nebiolo.

SOP (ENTRA DALLA CAMERA CON UNA MANO SUL VOLTO) Sorella, ma lei matta!... (AGLI ALTRI) Mi ha dato un cazzotto!

CAR Ti preuva ancora a tochme e it vdrss, Rissolin!

TAV (A CARLA) Questa signora sua sorella?

CAR Madamin chilal? (A SOPHIE) Di, s!... Fane vdde le pupe, frsa!

TAV Un momento!

SOP (SEMPRE CON LA MANO SUL VOLTO) Chiamiamo la Madre Badessa, chas la prta via!

TAV La madre chi?

CAR Mi im bogio nen da s.

BER A l fra d chila per colpa dl s ex mar e dl cit Rico...

RIC I peus d na rba mi?

TAV No, non pu, signor Campagnino!

RIC Alora a peul d quaicsa mons Nebieul?

VIT No, a peul nen, mons Campagnino!

BER Ma perch a ciama mons Nebieul... Campagnino?

TAV Silenzio!

SOP (ALLA BERGERO) Ma perch lei ha chiamato lui... (INDICANDO RICO) mons Nebieul?

BER Perch as s-ciama parej... a fa l tassista...

TAV Tassista?

SOP Ma un contadino...

TAV Contadino?

CAR A l n schifos pervert e deprav!

BER E no, eh... Pervert l pare, pervert l parastr... ma pr Ricotin!...

RIC I peus d na rba mi?

TUTTI GLI ALTRI INSIEME No! A peul nen!

TAV Un momento! Andiamo con ordine. C qualcosa che mi sfugge. (A VITTORIO) Signor Nebiolo...

VIT I son s.

BER (INDICA RICO) A l mons Nebieul dc chiel!

TAV (CERCA DI CAPIRCI QUALCOSA) Aspetti, ispettore... un attimo di silenzio...

BER Ma a son doi!

TAV Lo vedo.

BER Due Nebiolo, voglio dire. Due Vittorio Nebiolo.

TAV Cos crede lei!... Ma solo una specie di paravento per coprire le attivit di vizio e perversione che si svolgono qui dentro!

SOP Che attivit di vizio e perversione?

CAR F nen linossnt, Rissolin!...

TAV (INDICA VITTORIO E RICO) Tra quei due loschi figuri!

SOP Hein?

TAV Lo hanno confessato loro stessi.

SOP Ma se si sono appena conosciuti...

BER A l vera! Li ho presentati io!...

TAV Ispettore! Mi meraviglio di lei!

SOP (A VITTORIO) Ma pourquoi non dici niente?

RIC A sara ora... dis quaics...

VIT I son ancamin chi cerco d pens... ma am ven gnente n ment...

SOP Secondo me, voi due vi siete conosciuti in quella cascina anni fa!...

CAR (A SOPHIE) Avanti, frsa! Veuida l sach!

RIC I veuj confess.

VIT It lhas gi confess... Sta ciuto!

RIC Na confession vera.

VIT (INDICA TAVIANO E BERGERO) A decideran lor, csa cha l vera.

RIC Tjo... ormai a l fina... ripste... tuti a san tut...

SOP (IMPROVVISAMENTE LANCIA UN URLO) Aaahhh!

TAV Cosa c che non va, adesso?

SOP (SI AVVINGHIA A VITTORIO) Vittorio! Mon trsor!

BER Tesr, chiel? (A VITTORIO) Cham disa nen che as la fasa dc con la dna d servissi!...

CAR Dna? A lha l coragi d ciam dna col cso... tuttofare?

SOP Aaahhh! (SCOPPIA A PIANGERE)

CAR Parej it vure porteme via Tojo, eh?

SOP (SMETTE DI PIANGERE E GUARDA CARLA, POI RIPRENDE A PIANGERE) Ma come si pu portare via luomo ad una suora?

CAR Una suora? (A VITTORIO) Gi... parej, im ciamave, vojutri doi! Mi i sara na monia? Mach perch i veuj un raprt normal con m mar? (CORRE URLANDO VERSO LINGRESSO)

VIT Carla!

SOP Raprt normal con m mar? (A VITTORIO) Tu es un monstre! Passi il campagnino-contadino, ma pure la monaca! (SI PRECIPITA IN CAMERA URLANDO)

VIT Sophie!

SCENA XX

(VITTORIO, MARIA, BERGERO, TAVIANO E RICO)

MAR (ESCE DALLA CAMERA) Beh, a l nen stait facil... Ma almeno adess l sofit dl bagn a l ross complet!

TAV (SI AVVICINA LENTAMENTE A MARIA) E lei... chi sarebbe?

MAR Chi che vuole saperlo, raggio di sole?

TAV Un maresciallo dei carabinieri, raggio di luna!

MAR Ma v...

TAV Allora? Lei da dove sbuca?

MAR Praticament... i vivo mbeless.

TAV (GUARDA VITTORIO E RICO, CHE SONO DISTRUTTI) Capisco.

MAR I stago nt lalgg ddzora, normalment... se as peul d parej... (RIDE)

TAV Ah, lei abita di sopra?

MAR S, con Giampiero.

TAV Con Giampiero, certo...

BER E sto Giampiero, a l fratel d Rico? Beh, adess i son sicura d na csa... Ricotin a l l miglior dla famija, bele cha sa n disadat...

TAV Di cosa vi occupate, lei e Giampiero?

MAR I soma tuti doi ant le veste da fomna.

BER Tuti doi? Prpi n bel pst, va!

MAR Ma no... csa a lha cap?... Moda femminile!

TAV (A MARIA) Se ne torni subito in bagno!

MAR I chrdo d nen podj f dautr...

TAV (URLA) E non stia a discutere! (MARIA SE NE TORNA DI FILATO NELLE CAMERE)

VIT A l riv l moment... (SI ALZA)

RIC (ALZANDOSI) l moment a lera gi riv stamatin bonora...

VIT Eh, s... I duva scotete prima, Rico... I lavra evitje n pchi d colp a tanta gent...

RIC Gi... beh, it peule nen d chi lava nen avertte, neh...

VIT A l vera... (A TAVIANO) A lava dimlo.

RIC Coragi!

VIT I vado?

RIC V.

VIT E alora... a l s... la vrit, tuta la vrit, gnente dautr che la vrit. (FA CENNO A TUTTI DI SEDERSI E TUTTI SI SIEDONO) Prima d tut i veuj but an ciair che cola fomna cha l scap via an piorand, a l mai stita monia... e a l gnanca la fomna d Rico Campagnino, ambeless... Quindi da sta cobia... che cobia a l nen... a l mai naje n fieul, n gram e n disadat. I veuj d ncora che m amis Rico a l nen d lautra sponda... e gnanca contadin... e ganca n contadin d lautra sponda. Al contrari a l disocup... e bin content da esslo. Se peuj i voroma parl dla fomna cha l serasse nt la stansia da let, i peule but a verbal cha l nen un travest e gnanca na dna d servissi, ma na creatura cha tancanta con soe manre fra dl comun... An pratica, le buse chi lhai anvent a duvo quat l segret d la mia vita. I son mari con la fomna cha l ddl e i vivo s... e nt listess temp i son mari con la fomna cha l scap e cha l ndaita a ca soa... ansi... a ca nstra... perch mi i vivo dc l. I lhai dsmenti gnente, Rico?

RIC (ALZANDOSI) No. I dira d n... Gnente e gnun... (PASSA IL BRACCIO ATTORNO ALLE SPALLE DI VITTORIO, CHE GLI BATTE SULLA MANO, IN SEGNO DI AFFETTUOSA GRATITUDINE PER IL SOSTEGNO MORALE; GUARDANO RASSEGNATI LE DUE GRADUATE)

TAV (ALZANDOSI IN PIEDI) Signor Nebiolo... Ne ho conosciute tante di checche, ma nessuna bugiarda come lei! (FA CENNO ALLA BERGERO DI SEGUIRLA E, INSIEME, ESCONO A LUNGHI PASSI RABBIOSI)

SCENA XXI

(VITTORIO, RICO E CARLA)

VIT (A RICO, STUPITO) Rbe da mat... a lhan nen chrdume.

RIC E ades?

VIT E ades csa?

RIC Con Carla... come t la range?

VIT Mah... i sai nen... i duvrai anventeme na bala...

RIC E con Rissolin?... Cio, i vura d... con Sophie? (CARLA ENTRA NEL SUO ALLOGGIO E SI SIEDE SUL DIVANO)

VIT Na bala dopia! (SI SIEDE SCONSOLATO SULLA SUA PORZIONE DI DIVANO, POI, DOPO UN ATTIMO, SCATTA IN PIEDI, COME FOLGORATO DA UNIDEA) Rico! A l vnme n ment nidea!

RIC Lassa perde, Tjo, che fin-a a dess le toe idee a lhan mach fait d dni...

VIT Ma no... It vdras chi la rangioma dc sta vlta.

RIC C t veule rang... ormai...

VIT Spta n moment. (VERSO IL TELEFONO E COMPONE UN NUMERO)

RIC E ades c t veule f? (IL TELEFONO SQUILLA E RICO COMINCIA A CAPIRE) No! It am diras pa chit telefone a... (VITTORIO GLI FA CENNO DI TACERE)

CAR (RISPONDE) Pronto?

VIT (CON LA CONSUETA FACCIA DI BRONZO) Ciao, Carlta, come a va?

CAR (INFEROCITA, MENTRE RICO FA CONTROSCENA COME A DIRE: NO, QUESTO TROPPO!) Vitrio? Ma con che coragi it am telefone? It lhas na bela facia d tla, t sas?

VIT Perch?

CAR Ma csa perch? Dp ln cha l sucedje ncheuj?

VIT Ah, ma ti t veule d... l schers?

CAR Che schers?

VIT Ma s... a lera tut n schers cha lhan faje a Rico...

CAR Rico? I veuj pi nen sente parl d Rico! (POI CI PENSA UN ATTIMO) E chi cha lavra failo, l schers a Rico?

VIT Ma mi s chi sai... cola-l, travesta da polissita... a l fin-a cascaje ij carabini...

RIC (ALLIBITO) Rba da mat!

CAR La polissita? A lera finta?

VIT Ma s... un travestiment... Ma mi i na sai gnente, neh... a lhan pijame n mes... a savo chi jera namis d Rico e parej...

RIC Sent mach che rba...

CAR (HA CAPITO TUTTO, MA FINGE DI STARE AL GIOCO) E gi... e tuti coi pervert?... Coi travest?...

VIT Come a carlev. N p n meno. (RIDE FORZOSAMENTE) A lhan pijane n torta tuti... Che d rijade chi soma fasse!... (FA SEGNO A RICO CHE TUTTO PROCEDE SECONDO I PIANI)

RIC Euh! Conta!...

CAR (SEMPRE FINGENDO DI ABBOCCARE) Ma a jero tuti dacrdi?

VIT Tuti, tuti... A lhan prpi fanla bla, va... (RIDACCHIA, SEMPRE SEGNALANDO A RICO CHE TUTTO VA BENE)

CAR E Rico?

VIT E Rico... beh... a linissi a l pijassla, ma peuj a l fasse na rijada dc chiel!

RIC Euh... da pijeme la pansa n man.

CAR (ORMAI AL LIMITE) Ah, s?

VIT S, s... sicur! (FA SEGNO A RICO CHE CARLA CI CASCATA)

CAR E bin... antlora, visto che i leve rij tuti nsema... continu pura a rije!... (CAMBIA IMPROVVISAMENTE TONO E DIVENTA IPER-AGGRESSIVA) Che peuj a feve pior ij penserai mi, brut delinquent d n schifos pervert e fuss! E preuva pi nen a but ij p ant sta ca, perch sedn mi it gonfio d patle e peuj it faso seurte da la fnstra con tuta la toa rba!

VIT Ma... colal... a l ca mia!...

CAR Adess pi nen.

VIT Ma i lhai pagala tuta mi... con ij m sld...

CAR S, i lo sai... Darmagi chit lhas antestmla a mi per nen pagh le tasse! Adess it la seugne, la toa ca, disgrassi! Im la ten-o bele mi! (GLI SBATTE IL TELEFONO IN FACCIA E, FURIBONDA MA APPAGATA, ESCE IN CAMERA; VITTORIO RIMANE INEBETITO, CON LA CORNETTA IN MANO)

SCENA XXII

(RICO, VITTORIO E SOPHIE)

RIC Antlora? Come a l ndita? A ti a duvro dete l diplma da busiard professionista! (RIDENDO) It ses p fauss che Giuda!

VIT Sta mach ciuto, per pias...

RIC (STUPITO) Ma... C a j cha va nen?

VIT Carla a lha sbatume fra da ca mia.

RIC Ma sit lhas pagala tuta ti... con ij t sld...

VIT I lo sai. Darmagi chi labia ntestila tuta a chila... per le tasse...

RIC Brav, furb! (VITTORIO LO FULMINA CON UNOCCHIATA E LUI, ALLORA, CAMBIA DISCORSO) Beh... sa j pi nen Carla... it lhas ancora Rissolin... cio... Sophie...

VIT It lhas rason. Con chila i son sicur chi la rangio. Speta n moment... (SI AVVICINA ALLA PORTA DELLA CAMERA) Sophie... Tesr... it pudre ven-e un moment dds?... (RICO SI DEFILA E VA A NASCONDERSI DIETRO ALLA PORTA DEL GABINETTO; SI APRE LA PORTA E VOLANO IN SCENA BORSE, VALIGIE, SCARPE E VESTITI VARI DI VITTORIO)

SOP (COMPARE SULLA PORTA, INFURIATA) Quest-ce que tu voulz?

VIT Ma dai... (LE SI AVVICINA E TENTA DI ABBRACCIARLA) Fa nen parej...

SOP (SI RITRAE) Come a sara a d fa nen parej? Ades it voreras spiegheme, no? E il campagnino... e le guardie... e quella suora matta...

VIT (GLI BALENA UNIDEA) Ma s, ecco! Prpi parej!... Mat. Tuti mat. I lava pens, ant ij moment d libert, d f n pch d... volontariato, no... E parej i lhai telefon a nassociassion cha preuva a rieduch ij mat... a insere torna ant la societ... It sas che nItalia a j pi nen ij manicmio, no... Ebin, lors a lhan pens d mandemne quaidun a ca... parej, per preuva... per vdde si jera bon a rangmla.

SOP Volontariato?... Con i matti?

VIT Gi... Gnun campagnin, gnun polissit... tuti mat!... Per gnente, neh! I lhai decid d nen acet. A son trp mat, lorl!

SOP (FA FINTA DI CASCARCI, COME CARLA) E cio?

VIT Bn. Fin. Stp. Basta volontariato. I lhai gi trp da f con l travaj. Ansi... (GUARDA LOROLOGIO) A l vnume n ment chi lhai napontament... I lhai da port na madama a Prta Neuva da s mesora... Giusta l temp da cambieme. (SORRIDE E LE DA UN BACIO SULLA GUANCIA) Prima dand, im beivera volent... un t.

SOP Un t? Ma pvra gija... it lo faso bele subit l t (PRENDE UNA VALIGIA DA TERRA E GLIELA SCARAVENTA ADDOSSO) T! (POI, TIRANDOGLI CONTRO GLI INDUMENTI E LE COSE CHE PRIMA AVEVA LANCIATO FUORI DALLA CAMERA) E adesso raccogli i tuoi stracci e vattene via subito, prima che ti butti fuori a calci, maudit cochon!

VIT Ma costa a l ca mia i lhai pagala mi con ij m sld

SOP Oui, je le sais... Darmagi chit lhas antestmla a mi per nen pagh le tasse! E mi it campo fra da ca mia! (ESCE IN CAMERA, INVIPERITA MA COMPIACIUTA)

RIC (SPUNTA DAL NASCONDIGLIO) Errare humanum est, perseverare diabolicum!... Almeno nalgg it pude ntesttlo a ti, no?...

VIT (GLI TIRA LA VALIGIA) Ti sta ciuto!

SCENA FINALE

(MARIA, VITTORIO E RICO)

MAR (ENTRANDO) A son andasne, cole vipere?

RIC (GUARDA MARIA, POI SI RIVOLGE A VITTORIO) Beh... dal moment che tute doe a lhan date l bleu... it pudre and a vive s dzora... con Maria e Giampiero...

MAR (DIVERTITO) Per carit! Mi e Giampiero ij tenoma a la nstra... intimit! Anche se i soma... na cobia moderna! (RIDE, POI SQUADRA RICO DALLA TESTA AI PIEDI) Beh, disoma chi pudro divent n bel trio...

VIT (VA VICINO A RICO E LO PRENDE IN DISPARTE, PROTESTANDO) Ma come? Prpi ti? M amis da sempre?

RIC Sent, bel cit... Ti it lave doe fomne e doi algg... e it lhas perd tut... Mi i lavri nen d fomne... (SI TOGLIE UN MAZZO DI CHIAVI DI TASCA E GLIELO MOSTRA) Ma na ca il lhai ancora! (ESCE SALUTANDO A SOGGETTO)

MAR (GUARDA VITTORIO IN MODO ACCATTIVANTE) Alora? Csa chit spte? Ven! Andoma su da Giampiero! (LO PRENDE SOTTOBRACCIO E LO ACCOMPAGNA FUORI CANTANDO NOI SIAM COME LE LUCCIOLE, MENTRE PARTE LA MUSICA FINALE)

FINE DELLA COMMEDIA

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