Don’t drink the water

DONT DRINK THE WATER

(Non bere lacqua)

di Woody Allen

traduzione e adattamento di Federico Galeotti

Personaggi (in ordine di apparizione):

PADRE DROBNEY

AMBASCIATORE MAGEE

JOHN KILROY

AXEL MAGEE

MARION HOLLANDER

WALTER HOLLANDER

SUSAN HOLLANDER

KROJACK

LO CHEF

SULTANO DEL BASHIR

PRIMA MOGLIE DEL SULTANO (che non parla)

Scena:

Lazione ha luogo nellAmbasciata Americana di un qualche paese dietro la Cortina di Ferro.


ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

Il sipario si alza sullAmbasciata Americana in una piccola nazione al di l della Cortina di Ferro, da qualche parte nellEuropa Orientale. E una magione piuttosto piccola ma molto elegante. I candelieri sono magnifici. Ci sono due grandi porte sul fondo scena; quella a sinistra d sulle scale per il piano di sopra. Quella a destra d sulla porta di ingresso. La stanza che vediamo , per mancanza di termini pi adeguati, la sala principale. Ci sono altre stanze per condurre gli affari, ma questo il fulcro di tutta lambasciata. Qui i dignitari discutono, chiacchierano, bevono drink, fanno piani, conducono negoziati, e quando vengono tenute delle piccole feste questa la stanza principale, anche se gli ospiti si spostano anche in altre parti delledificio. E arredata con una sparsa eleganza, con piccole aree per la conversazione qua e l, un tavolino per il caff o i liquori, un bel divano, una scrivania con il piano rivestito in pelle e con sopra un telefono. A sinistra c una bella stufa antica in porcellana. Alle pareti della stanza ci sono anche qualche quadro, uno specchio sul muro ed un ritratto del Presidente americano. Le porte di destra e sinistra danno anche su altre stanze, ad esempio lufficio dellambasciatore e dallaltra parte forse un corridoio.

Allapertura del sipario il palco vuoto. Dalla destra arriva PADRE DROBNEY, un prete che parla con uno spiccato accento. Si rivolge al pubblico e si capisce dallo sguardo che piuttosto eccentrico.

DROBNEY (va verso il centro del palco) Buona sera. Il mio nome Drobney. E' il millenovecentosessantanove e io sono un prete in una piccola e affascinante nazione Comunista dove su quattro milioni di abitanti, tre milioni e novecentottantamila sono atei, diciannovemila sono agnostici e gli altri mille sono ebrei. Il punto che non ho un grande seguito quaggi. Questa lambasciata degli Stati Uniti di questa nazione. Qualche tempo fa sono corso qui dentro cercando asilo dalla polizia di stato. Fuori da queste mura cerano quattro milioni di comunisti determinati ad uccidermi! La scelta era semplice. Potevo rimanere qui, nella sicurezza di questa ambasciata, o potevo uscire e tentare la pi grande conversione di massa della storia. Ho deciso di rimanere e da allora vivo nascosto al piano di sopra. Il capo di questa ambasciata lAmbasciatore Bradley Magee. E stato messo qui dal governo americano per la sua lucida presa sugli eventi internazionali. (entra lAMBASCIATORE MAGEE da sinistra, va alla finestra verso il pubblico e guarda fuori) Ogni mattina da quattro anni a questa parte l'ambasciatore entra in questa stanza, guarda fuori dalla finestra, e ci regala i frutti della sua saggezza e della sua chiarezza di pensiero.

AMBASCIATORE Cristo santo, siamo circondati da comunisti!

DROBNEY Questo tipico della sua abilit di riassumere brillantemente una situazione. (LAMBASCIATORE va alla scrivania e riempie una cartella portadocumenti con delle carte per un viaggio. Entra KILROY da destra con taccuino e penna, mettendosi a fianco dellAMBASCIATORE) John Kilroy lassistente dellAmbasciatore Magee. E' efficiente e zelante, ed il suo approccio verso le relazioni internazionali riflette quella di quel fulgido esempio dell'arte diplomatica americana, il signor John Wayne.

KILROY (verso il pubblico) L'unico comunista buono un comunista morto. Sono come gli indiani.

DROBNEY Tutti gli importantissimi memorandum dellAmbasciatore vengono dettati a Mister Kilroy.

AMBASCIATORE Signor Kilroy, prenda appunti per questo importantissimo memorandum. A tutto il personale dellambasciata: a meno che non venga acquistato un nuovo edificio, dobbiamo pensare a nuovi modi di creare spazio in questa vecchia magione. E stato deprecabile che quando Henry Kissinger passato per questo paese non siamo riusciti a fargli trovare un alloggio per la notte. E stato altrettanto deprecabile che nessuno qui labbia nemmeno riconosciuto. Fate in modo che non accada di nuovo.

(KILROY esce a destra, entra AXEL MAGEE da sinistra, va verso lAMBASCIATORE)

DROBNEY E questo laltro assistente dellAmbasciatore Magee. Non esattamente zelante, non esattamente efficiente, ed infatti lunico uomo nella storia del Ministero degli Esteri che abbia accidentalmente avvolto il suo pranzo in un trattato di pace.

AXEL (verso il pubblico) Ho lavorato in diciassette ambasciate americane diverse. E in alcune anche per quasi tre settimane.

DROBNEY Questo giovanotto ha lavorato qui per sei mesi. Ed il periodo pi lungo nel quale abbia mai lavorato in una qualunque ambasciata. Perch? Perch carino, volenteroso, ed il figlio dellAmbasciatore.

AXEL Mi hai fatto chiamare, pap?

DROBNEY E questo il punto in cui inizia tutto. Farei meglio a tornare in camera mia. (Esce a sinistra verso le scale)

AMBASCIATORE (si sposta verso sinistra) Axel, grazie al mio impeccabile curriculum, i leader del mio partito vorrebbero discutere la possibilit di farmi concorrere nelle elezioni a Governatore del nostro stato.

AXEL Pap, penso che saresti un magnifico governatore. La tua grandezza di spirito piacerebbe sia agli psicopatici pacifisti che a quei fascisti dellesercito. Hai qualcosa per tutti.

AMBASCIATORE Naturalmente, discutere laccordo richieder notevoli sforzi da parte mia. Presenziare alle cene, giocare a golf, ottenere favori Sar necessaria la mia presenza a Washington nelle prossime due settimane. Ma comunque mi aspetto che in mia assenza questa ambasciata sia condotta con la stessa brillante efficienza a cui ci siamo abituati mentre io sono qui.

AXEL Questo un posto quieto e tranquillo. Non ci dovrebbero essere problemi.

AMBASCIATORE (si avvicina a AXEL) Sar franco con te, Axel. Sono tentato di lasciare il signor Kilroy a capo dellambasciata, ma sarebbe un duro colpo allimmagine di famiglia.

AXEL Pap, ho passato tutta la vita nei corpi diplomatici. Dammi la possibilit di provare le mie capacit una volta per tutte. Cosa potrebbe andare storto in due settimane?

AMBASCIATORE Sei stato due settimane in Brasile e li hai fatti iniziare ad importare caff!

AXEL Pap, lo so quanto questo Governatorato conti per te, e far in modo che questa Ambasciata rimanga un onore nel tuo curriculum.

AMBASCIATORE Lunico ospite importante che avremo nelle prossime due settimane il Sultano del Bashir.

AXEL Siamo gi pronti per ricevere il Sultano. Gli diamo tutto il terzo piano. Arriva con un po pi di mogli del previsto, ma abbiamo convertito la biblioteca in stanza per gli ospiti. Far in modo che abbia un trattamento regale.

AMBASCIATORE Ma certo che lo farai, Axel. Sono sul punto di fare un affare petrolifero con il Sultano che mi render un uomo molto ricco da qui al prossimo Novembre. Axel, la maggior parte dei padri fanno iniziare i loro figli dall'ufficio della posta e li fanno arrivare alla cima attraverso il loro lavoro. Io ti ho fatto iniziare dalla cima e attraverso il tuo lavoro sei finito all'ufficio della posta. Questambasciata lultima possibilit per te. Se non sar condotta alla perfezione (va verso destra, AXEL va verso la scrivania) ti licenzier, e quando il tuo stesso padre a licenziarti, vuol dire che hai toccato veramente il fondo della tua carriera. Addio. (esce da destra)

AXEL Fa buon viaggio, pap. (si guarda attorno, va verso il ritratto e lo aggiusta, poi si tira su con confidenza, va verso la porta a destra e chiama) Signor Kilroy!

KILROY (entrando da destra e andando verso la scrivania) Ha chiamato?

AXEL In assenza dellambasciatore, per le prossime due settimane sar a capo di questa ambasciata. Gli affari proseguiranno come al solito e vorrebbe dire molto per me avere la sua piena collaborazione. Mi rendo conto che ci sono delle discrepanze tra noi, e non voglio che questo crei dei problemi. Pu dirmi liberamente quello che pensa. Mi piace pensare che il mio staff possa esprimersi onestamente in unambiente di aperta franchezza. Allora, ufficiosamente cosa pensa di me?

KILROY (freddamente) La ritengo un cretino, totalmente inadatto alla diplomazia cos come alla lotta contro il comunismo, e che si aggrappa ad una disastrosa carriera diplomatica grazie alle buone relazioni di suo padre. In breve, nonostante i vantaggi dovuti alla sua famiglia, un fallito nato.

AXEL (colpito) Grazie per la sincerit. E rinfrancante essere disprezzato in modo cos succinto.

KILROY (va verso il divano) Suo padre avrebbe fatto meglio a non affidare questa responsabilit a un uomo che stato espulso dallAfrica.

AXEL (va verso la scrivania) Questo ingiusto. Alcuni dei migliori diplomatici una volta o laltra sono stati espulsi da una nazione.

KILROY LAfrica un continente. Lei stato espulso da un intero continente. E che dire del Giappone, o dellUnione Sovietica, non parla mai di cos successo l

AXEL (avvicinandosi a KILROY) Lo sa che ho avuto dei contrattempi nella mia carriera

KILROY (con tono accusatorio) Ed stato arrestato a Panama!

AXEL Ma quello lho sempre ammesso!

KILROY Ma non aveva detto di essere stato arrestato dalla nostra stessa ambasciata!

(Suona il telefono. Entrambi vanno a rispondere, ma poi KILROY, ricordandosi chi al comando, lascia rispondere AXEL)

AXEL (al telefono) S? S lambasciata Americana. No, lambasciatore non c', sta tornando negli Stati Uniti. Io sono Axel Magee, sono a capo dellambasciata durante la sua assenza. (suoni di spari appena fuori dallambasciata) Che diavolo succede? (riattacca il telefono violentemente) Stanno fucilando un altro intellettuale?

KILROY (va alla finestra e AXEL lo segue) E la polizia di stato! Sta inseguendo tre persone, sembrano turisti. Magee, stanno salendo le scale dellambasciata!

AXEL (andando verso destra) Faccia aprire le porte, presto!

(KILROY esce a destra per far aprire le porte. Altra confusione e poi di corsa entrano WALTER e MARION HOLLANDER e la loro figlia SUSAN. Sono tipici turisti Americani, vestiti con abiti chiassosi, lui con una camicia a maniche corte ed un cappello. Nonostante i genitori abbiano unapparenza molto comica, la loro figlia molto bella)

MARION Aiuto, siamo turisti Americani! I Comunisti ci inseguono! Pensano che siamo spie!

(Risuonano due spari da fuori)

WALTER (va verso AXEL) Siamo Americani, lo giuro! (facendo vedere la camicia) Chi altro si vestirebbe cos? Joe Di Maggio! Frank Sinatra! Elvis Presley! Presto giuramento alla bandiera!

MARION (va verso AXEL) E alla repubblica della quale il simbolo!

(altri due spari)

SUSAN E la polizia Comunista!

WALTER Bella vacanza! Correte!

(Gli HOLLANDER corrono uscendo verso sinistra. Entra KROJACK, il minaccioso e malvagio capo della Polizia Segreta, da destra. Impugna una pistola)

KROJACK (va verso AXEL) Dove sono? Consegnateceli.

AXEL Chi? Cosa? Coshanno fatto?

KROJACK (urlando) Sono stati presi mentre spiavano!

AXEL In che modo?

KROJACK Stavano facendo foto ad unarea riservata.

AXEL Ma questo non li rende spie. Sono turisti Americani non ha visto la camicia che portava quel tizio? Che cosa hanno fotografato?

KROJACK Siti ed installazioni missilistiche Hanno visto troppo, devono morire.

KILROY (rientra di corsa da destra, andando verso il divano) Magee, stanno mettendo riflettori e mitragliatrici tutto intorno allambasciata.

AXEL (a KROJACK) Ma sono certo che non avevano capito senta, le dar la pellicola. Anzi, le dar tutta la macchina fotografica.

KROJACK (con cattiveria, agitando la pistola) Consegnateceli subito oppure li trascineremo fuori e gli spareremo!

AXEL (impuntandosi) Questa ambasciata fa parte del territorio degli Stati Uniti! Nessuno pu essere trascinato fuori di qui e ucciso senza un permesso scritto da parte del governo Americano!

KILROY (andando verso KROJACK) Lasci immediatamente questo edificio. La sua condotta in estrema violazione delle norme di comportamento internazionale.

KROJACK (guarda prima KILROY e poi AXEL) Chi siete voi?

AXEL Sono Axel Magee. Sono a capo di questa ambasciata in assenza dellambasciatore, e le ordino di lasciarla immediatamente, pistola o non pistola. Se non se ne va il signor Kilroy la butter fuori.

(Lo CHEF eccentrico e con un caratteraccio, entra da sinistra)

CHEF (andando verso AXEL) Signor Magee, qui succede qualcosa!

AXEL S, Chef, lo so

CHEF Ci sono dei soldati intorno alla casa! E stanno guardando dalle finestre della cucina!

AXEL Non le faranno niente

CHEF Non riesco a cucinare mentre mi guardano. Non sono quel tipo di persona.

KROJACK E lei chi ?

CHEF Sono lo chef personale dellAmbasciatore Magee. Prima ero chef del Re di Norvegia, prima ancora chef alla Casa Bianca, e prima ancora chef della Regina di Inghilterra. Prima di quello cucinavo molto poco.

KILROY (a KROJACK) Non si permetta di terrorizzare il nostro personale!

CHEF Avevo uno sformato nel forno! I vostri spari me lhanno fatto sgonfiare! (esce da sinistra)

KILROY Magee, resti qui. Io vado ad inoltrare una protesta formale. (esce a destra)

AXEL (adesso AXEL da solo con un uomo con la pistola) Resti qui io (nervosamente) Senta voi spiate noi, noi spiamo voi lo sanno tutti come funziona. Perch allimprovviso fate finta che sia una cosa insolita?

KROJACK (cogliendo loccasione ed avvicinandosi) Voi spiate noi?

AXEL Eh?

KROJACK E quanto spesso?

AXEL (cercando di calmare le cose) Ma sempre, no? Non mica un segreto. C sempre dello spionaggio in corso tra le nostre nazioni. Perch essere cos ipocriti?

KROJACK Ah cos, eh? E loro sono spie?

AXEL No forse non saprei

KROJACK Come fa a sapere che non sono spie? Li ha mai visti prima?

AXEL Ma perch, la vostra nazione non manda spie negli Stati Uniti travestite da turisti?

KROJACK (pressandolo) Allora ammette che sono spie?

AXEL (cercando di essere educato) E se anche fossero? Questo non le d il diritto di entrare in questo edificio illegalmente. Far scatenare un incidente internazionale. Questo non solo un oltraggio, ma un crudele e malvagio attacco allintero mondo libero. Non mi sorprenderebbe se persino la Francia si schierasse a nostro favore.

KILROY (entra da destra e va verso Krojack) Mister Krojack, ho il vostro Ministero degli Esteri al telefono. Vogliono immediatamente un rapporto da parte sua.

KROJACK Ha ammesso che sono delle spie.

KILROY (colpito) Non lavr mica fatto, Magee!

AXEL (spostandosi di un passo a sinistra) Ecco, io

KROJACK Lha ammesso. Ce lho tutto registrato qui. (tira fuori un piccolo registratore dalla tasca)

AXEL (va verso KILROY) Beh, lho fatto in un certo senso Su, signor Kilroy, lo sa, noi spiamo loro, loro spiano

KILROY (si avvicina a KROJACK ed urla nel registratore) Noi non facciamo niente del genere!

AXEL (cerca di rimediare ma peggiora solo la situazione) Ma in realt lo facciamo se tutti quanti la smettessimo di essere degli ipocriti a riguardo

KILROY (girandosi verso di lui) Adesso basta, Magee!

AXEL Ma noi spiamo

KROJACK (allungando il registratore verso di lui) Pu parlare pi forte, prego?

AXEL (va verso il divano) Ora non distorca le mie parole. Entrate qui a forza con una pistola in pugno e poi vi lamentate se le dittature hanno una brutta fama!

KROJACK Dora in avanti lambasciata verr circondata. O le spie usciranno oppure passeranno tutta la loro vita qui dentro. Ma prima il mondo intero ascolter questa confessione. Addio per ora. (esce a destra)

KILROY (va a centro palco) Come ha potuto ammettere che fossero spie?

AXEL (si avvicina a KILROY) Ero in preda al panico ho perso il controllo.

KILROY Ma cosa diavolo stava pensando?

AXEL Stavo pensando: Non farti prendere dal panico! Non perdere il controllo!

WALTER (entra da sinistra con MARION. Va verso AXEL) Tu!

AXEL Chi, io?

WALTER S, tu vestito a quel modo! Perch gli hai detto che eravamo spie? Gli chiedono se siamo delle spie e lui gli dice di s. Tutta un tratto sono una spia! Mi presenter ai Soliti Ignoti non indovineranno mai.

MARION Dov mia figlia?

KILROY La far portare qui. (va verso luscita di sinistra e chiama f.s.) Signor Burns, faccia venire la ragazza che si nascosta in cantina.

AXEL S, (chiama f.s. anche lui) signor Burns, faccia venire la ragazza che si nascosta in cantina.

WALTER E chi sei, la suo eco?

MARION Walter, stai zitto.

WALTER Quei pazzi l fuori ci accusano di essere spie e questo pazzo qui dentro dice di s.

AXEL Se ha ascoltato la conversazione dovrebbe sapere che stavo cercando di far calmare le cose.

MARION Prima nessun film durante il viaggio in aereo, e adesso questo!

AXEL E un semplice qui pro quo.

MARION Quanto semplice?

WALTER (a MARION) Se lasciamo questo edificio ci ammazzano. Ti sembra abbastanza semplice?

AXEL Ora, non saltate subito alle conclusioni. Prima farebbero un finto processo.

WALTER Ma chi diavolo questo tizio?

KILROY (va verso il divano) Farei meglio a chiamare suo padre. Forse lo posso fermare allaeroporto. (va verso luscita di destra)

AXEL (va verso KILROY per fermarlo) No, non ce n bisogno! So gestire una crisi.

KILROY Gestire una crisi? Lei una crisi. (esce da destra)

WALTER (va verso il divano) Un uomo porta la sua famiglia in vacanza ed ecco quello che ti capita! E questo che fa il nostro governo? E poi si stupiscono che io non voto.

AXEL (va verso la scrivania) Devo compilare un rapporto. (raccoglie maldestramente ogni genere di modulo in triplice copia dalla scrivania)

MARION (va verso WALTER) Ecco quello che succede a fare fotografie.

WALTER E la mia vacanza. Il mio nuovo hobby la fotografia. Pensi che sia interessato ai loro razzi ed ai loro missili? Volevo solo fare delle foto.

AXEL (va verso MARION) Sa, le vostre foto potrebbero avere un certo valore per i nostri servizi segreti

MARION Teneva la macchina al contrario. Sono tutte foto del suo naso.

WALTER Dovrei andare dallo psichiatra! Ogni volta che ti do retta finisco in mezzo ai casini.

MARION Ecco, ci risiamo.

WALTER Se avessi ascoltato quello che dicevo io, avremmo preso un villino ad Atlantic Beach.

MARION Ogni anno deve essere Atlantic Beach. Che problema hai non ti va di perderti la marea?

WALTER No, dovevamo andare in Europa invece. Seimila dollari per tre settimane di diarrea ininterrotta.

MARION Che c' di cos terribile? E stato mio fratello a consigliarci di vedere l'Europa. Lui ha passato delle bellissime vacanze quaggi.

WALTER Sono stanco di vivere per tuo fratello. (a AXEL) Devo vivere la mia vita secondo quello che dice suo fratello. Questa bella.

AXEL (fa un passo verso destra) Capisco che siate sconvolti ma mi servono un po' di fatti...

MARION Siamo Walter e Marion Hollander, da Newark, New Jersey.

WALTER Vuole sapere quali sono i fatti? I fatti sono che ho tre settimane di vacanza. Io dico: prendiamo un villino ad Atlantic Beach, c' il sole, si pu giocare a pinnacolo, c' il mini-golf. No, suo fratello dice: andate in Europa. (va verso la sedia a sinistra) E dietro la Cortina di Ferro, per giunta. Ne avevo bisogno come di un eczema. (si siede)

MARION (va verso WALTER) Ma non ti interessa come vive l'altra met del mondo? Quando sei voluto andare allo striptease del Crazy Horse a Parigi ti abbiamo accompagnato.

WALTER Stai paragonando il comunismo a quelle ragazze?

MARION (a AXEL) Come se apprezzasse un qualunque posto d'Europa. L'abbiamo portato all'Abbazia di Westminster, aveva male ai piedi. A Buckingham Palace, cercava di far ridere le guardie. Nella Cappella Sistina, neanche guardava il dipinto.

WALTER Perch sul soffitto! Mi d il mal di mare!

MARION Al Louvre, gli mostro la Venere di Milo, mi distraggo un minuto, e lui le accarezza il seno!

WALTER Beh, s, ho toccato la statua. Non hai proprio senso dell'umorismo.

AXEL (cercando di riempire dei moduli) Qualcuno di voi due ha mai avuto problemi respiratori...? (va verso la scrivania) No, questi sono i moduli sbagliati...

MARION (va verso la destra della scrivania. a AXEL) Sa, io ho un fratello. Un uomo stupendo.

WALTER E' un Nazista.

MARION Ma cosa diavolo stai dicendo?

WALTER (a AXEL) Si fidi di quello che dico: dovrebbe portare la svastica al braccio.

AXEL (cercando in mezzo ai moduli) Ecco qua richiesta di asilo.

WALTER (va verso AXEL) Ma che asilo! Io non ho fatto niente. Sono un ristoratore del New Jersey.

AXEL Ho bisogno dei vostri passaporti e devo avere alcune informazioni.

MARION Gliele do io le informazioni. E' iniziato tutto con mio fratello una persona magnifica.

WALTER L'avrebbero dovuto impiccare a Norimberga.

AXEL (leggendo sul modulo) Avete mai comperato qualcosa a credito? (capisce che di nuovo un modulo sbagliato) No, cosa diavolo questo (corre verso la scrivania per prenderne degli altri)

MARION Mio fratello stato in Europa l'anno scorso. Si divertito un sacco. Ci ha consigliato di portarci anche nostra figlia una vacanza culturale. Mio fratello un intellettuale.

WALTER S, bell'intellettuale. Come Goebbels.

AXEL (va verso WALTER) E lei invece un ristoratore.

WALTER (gli d un biglietto da visita) Hollander e Blackwell. I migliori a Newark. Ecco, prenda il mio biglietto da visita.

AXEL Lei lavora invece, signora Hollander?

MARION No signore, sono una semplice casalinga.

WALTER Bella casalinga. E' una giocatrice professionista di domino. Si porta sempre dietro le sue tessere personali.

AXEL E siete entrati per sbaglio in un'area riservata. Voglio dire, non che siete entrati dentro di soppiatto, o cose del genere...

MARION Io gliel'ho detto che sembrava propriet privata, ma lui no, doveva fare una foto. Mi ha detto: Perch? Solo perch ci sono guardie, cani e filo spinato? E io gli ho detto: S, proprio perch ci sono guardie, cani e filo spinato. Cosa credevi, che fosse un negozio che vendeva guardie, cani e filo spinato?

AXEL Poi vi hanno inseguiti ed avete avuto il buon senso di venire qui.

MARION E' stata mia figlia ad avere questa prontezza di spirito.

AXEL Ha sicuramente pensato alla cosa giusta, signora Hollander.

WALTER Certo, cos lei gli ha potuto dire che siamo delle spie. Mia moglie non dovrebbe passare tutto questo. Non pi una ragazzina.

MARION (con sorpresa) Che vuoi dire, che sono vecchia?

WALTER (va verso di lei) No, non vecchia... volevo dire che sei una signora una giovane signora. (la bacia affettuosamente)

AXEL Comunque, non c' niente di cui preoccuparsi.

WALTER Certo, perch sono un ristoratore, non una spia. Catering creativo la nostra specialit. Siamo stati i primi a fare le statuine degli sposi con l'insalata di patate.

MARION Effettivamente fa dei lavori stupendi, questo glielo concedo.

WALTER Il mese scorso abbiamo fatto una festa di matrimonio. (va verso sinistra) Abbiamo fatto il corpo della sposa con la gelatina, e la testa con la crema di vongole. E del punch di frutta usciva dalla bocca. Un ricevimento davvero di classe.

AXEL Beh, dovrebbe risolversi tutto in qualche giorno.

WALTER Che vuol dire? Che cosa dovremmo fare, vivere qui?

AXEL Far controllare al signor Kilroy se abbiamo delle brande da qualche parte.

WALTER Brande? Non dormo su una branda. Sono un essere umano, con una dignit, e un'ernia.

AXEL E' un'emergenza signor Hollander, e faremo del nostro meglio.

WALTER (passa davanti a MARION verso AXEL) Ma io ho un'azienda. Sam Blackwell non pu portare avanti la ditta. Gli manca la personalit.

KILROY (entra da destra improvvisamente e va verso AXEL) Signor Hollander, c'era un qualche taccuino nella sua stanza d'albergo con una qualche lista sopra?

WALTER (va verso di lui) No. Ah, s, la stima per il matrimonio dei Levine.

KILROY E che cos'?

WALTER Il matrimonio dei Levine quanti sono dal lato della sposa, quanti dal lato dello sposo, quanto roastbeef, quanti grappoli d'uva...

KILROY La polizia di stato dice che ci hanno lavorato ed hanno decifrato il codice.

WALTER Che codice?

KILROY Informazioni sui movimenti delle truppe.

WALTER Movimenti delle truppe? Ma quelli sono i Levine e i Wasserman. Ci sono pi Levine perch il conto lo pagano loro e mangiano come un'esercito, ma sono tutti civili.

KILROY Hmm Si tratta sicuramente di quel dannato Krojack che sta cercando di incastrarvi.

WALTER (va verso MARION) Non posso rimanere qui. Questo il picco dell'alta stagione. Ho dei matrimoni da preparare, ho dei ricevimenti, ho delle feste di addio al celibato. Sam Blackwell non ce la fa a gestirli da solo. (a AXEL) Guardi, un uomo stupendo, lo rispetto, mio collega, un individuo adorabile, ma un totale abietto imbecille.

MARION Si far aiutare dal figlio. Ha quasi ventun'anni.

WALTER Suo figlio? E chi lo veste quello? E' pi scemo del padre.

AXEL Per qualche giorno, i suoi affari non ne soffriranno.

WALTER Ma davvero? E ora, se mi volete scusare, vado in America. (si avvia verso la porta di destra)

MARION Oh, signor Magee, cosa pensa che gli succederebbe?

WALTER Lascia che mi catturino. Sono un ristoratore, non una spia.

KILROY Tutto questo ridicolo. (esce a sinistra)

WALTER Vogliono informazioni? Gli dir come si pela luva. (sembra come se stesse per andarsene)

AXEL Signor Hollander, non pu andare l fuori.

MARION (va verso la sedia, chiama il bluff del marito) No, no, lo lasci andare. Vai vai, fai leroe. Saremo qui se hai bisogno di noi. Vai pure. La porta d'ingresso laggi.

AXEL (preso nel mezzo) Ora, state a sentire...

WALTER (ritorna verso il centro) Cosa credi, che non lo far?

MARION Vai allora. Smetti di parlare e fallo.

AXEL Signora Hollander, non crei altri problemi.

WALTER Pensi che abbia paura di quei tizi?

MARION No. Di cosa dovresti aver paura? Sono solo la polizia segreta. Ti arresteranno e ti tortureranno. Che c' da avere paura?

WALTER (va verso MARION) Pensi che abbia paura di uscire l fuori?

MARION No, fai pure, fatti fare il lavaggio del cervello, magari migliori.

AXEL Vi imploro di non fare scelte avventate...

MARION Lo faccia andare. Forza, vai.

WALTER (arriva alla porta, si ferma, ritorna indietro verso AXEL) Sa mica se qualcuno di loro appartiene ai Massoni?

(MARION agita la mano come per dire che sapeva benissimo che stava bluffando)

SUSAN (entra da sinistra) Eccomi. Mi ero nascosta in cantina.

MARION Ah! Signor Magee, questa mia figlia, Susan. E' stata un parto cesareo.

SUSAN Come va, signor Magee?

AXEL (ovviamente colpito dalla sua bellezza. E' una ragazza hippie, ma molto carina) A Axel Magee...

SUSAN Quando potremo andare a casa?

AXEL (non trova le parole) Casa?

WALTER Ma non hai visto cos' successo qui, per colpa di questo tizio? Saremo bloccati qui per tre o quattro giorni.

AXEL (a SUSAN) Mi dispiace moltissimo per questo inconveniente. Capisco che terribile...

SUSAN Oh, io invece penso che sia divertente.

AXEL (deliziato dal suo atteggiamento) Ma certo, pu anche essere divertente! C gente che potrebbe pensare che questa sia un'esperienza davvero eccitante.

WALTER C gente che ha comprato una Fiat Duna.

SUSAN (a WALTER, andando verso di lui) Potremmo essere messi peggio. Questo posto incantevole.

WALTER E di Seth, cosa dovremmo farne?

MARION Seth?

WALTER Seth, nostro figlio! (a AXEL) La scusi. Nel panico dimentica di aver partorito due volte.

MARION Non mi preoccupavo minimamente di Seth. E' in campeggio.

WALTER (va verso MARION) Ma ritorna domani. Se non ci siamo per farlo rientrare in casa, cosa succeder? Non lo controller nessuno. Vivr per strada. Si dar agli stupri e ai saccheggi. Lo conosci, nostro figlio. Ha preso da tuo fratello.

MARION (va verso SUSAN) E poi... Susan si sposa tra due settimane!

AXEL (ovviamente deluso) Ah si sposa.

WALTER Giusto. Ho gi prenotato la sala.

SUSAN E allora? Si rimander.

WALTER Il giorno gi fissato. Non si rimanda.

MARION (va verso WALTER) Forse ha ragione, forse dovremmo rimandare per cui meglio che chiami il Ristorante Luau e ti faccia rendere i soldi dell'acconto.

WALTER (a SUSAN) Beh, chiama Donald. Digli di occuparsene lui.

SUSAN Ok, lo chiamer. Signor Magee, qual il periodo pi lungo che una persona stata costretta a rimanere qui?

AXEL (agitandosi) Ehm... abbiamo dato asilo ad un prete vive di sopra da un po'.

WALTER Un po', quanto?

AXEL Beh, un po' di tempo...

MARION Quanto tempo?

AXEL (dopo molta agitazione) Sei anni.

WALTER (ammutolito) Sei anni? L'avevo detto io: andiamo ad Atlantic Beach, si nuota, si gioca a pinnacolo, no, suo fratello dice andate in Europa, pace all'anima sua...

MARION Non mica morto!

WALTER Lo sar quando ritorno!

BUIO

SCENA SECONDA

Pi tardi quella notte. KILROY seduto alla scrivania. AXEL e lo CHEF entrano da sinistra. Tutti sembrano piuttosto stanchi e malconci.

AXEL Ci potrebbe almeno dare una mano a sistemare le brande, signor Kilroy.

KILROY (si alza) Senta, Magee, sono stato sei ore al telefono a parlare con Washington, con la loro Ambasciata, con le Nazioni Unite. Adesso mi tutto pi chiaro.

AXEL Cosa le pi chiaro?

KILROY (passa a destra della scrivania) E' dappertutto sulla stampa Americana. Stamattina l'FBI ha catturato il pi famoso agente top secret di questo paese. Adolph Lopert. La Volpe Grigia.

CHEF La Volpe Grigia?

KILROY Una delle loro spie pi brillanti. L'hanno preso mentre si faceva passare per uno studente a Berkeley. Apparentemente i Rossi hanno cercato di catturare i primi turisti Americani che hanno trovato, per ritorsione.

AXEL E adesso immagino che vorranno fare uno scambio di spie. Adolph Lopert contro gli Hollander.

KILROY A Washington non ne vorranno sapere. Sono oltraggiati.

CHEF Mi chiedo se sar sempre cos d'ora in poi. Ogni volta che noi arrestiamo una delle loro spie, loro arrestano uno dei nostri ristoratori. (AXEL e KILROY lo guardano) Beh, meglio che la finiamo velocemente con queste brande. Devo tornare in cucina a cercare di trovare qualcosa da mangiare per il signor Hollander. Mi fa impazzire! Vuole mangiare solo cibo americano!

KILROY Magee, lo sa che il Sultano del Bashir arriva qui venerd? Suggerisco di posticipare questo incontro ad un momento pi auspicabile.

AXEL Sciocchezze, signor Kilroy. Da qui a venerd si sar risolto tutto.

KILROY E se non si fosse risolto?

AXEL E se non si fosse risolto, continueremo con la stessa routine di sempre. Sono io a capo di questa ambasciata.

SUSAN (entra da sinistra e va verso il tavolo) Oh, signor Magee, le posso parlare?

AXEL (va verso SUSAN) Ma certamente. Signori, vi prego. (Lo CHEF e KILROY escono a sinistra) Mi dispiace per le vostre sistemazioni ma lambasciata piena, e comunque sono soltanto temporanee.

SUSAN Signor Magee, spero che non sia arrabbiato con i miei genitori.

AXEL Arrabbiato?

SUSAN Sono persone davvero dolci solo che hanno un modo tutto loro di esprimersi. Non lasci che la loro forma di comunicazione le faccia...

AXEL Senta, non c' bisogno che spieghi a me come sono fatti i genitori. Anch'io ne ho due. Beh, ne avevo due. (va verso il centro) Mia madre in tribunale che cerca di diseredarmi.

SUSAN (va verso di lui) Mister Kilroy ci ha spiegato che suo padre l'Ambasciatore Magee.

AXEL Vi ha anche detto che se non l'azzecco neanche stavolta sono finito?

SUSAN Oh, ma non poi cos male. Tutti fanno degli sbagli. Ogni volta che leggo il giornale c' sempre una qualche crisi diplomatica a un capo o l'altro del mondo.

AXEL E si mai accorta che c' il mio nome in tutti quegli articoli?

SUSAN (sorridendo) Lei divertente. E proprio tutto il contrario di Donald.

AXEL E chi Donald?

SUSAN Il mio fidanzato. E' sempre convinto, sempre con il totale controllo della situazione.

AXEL (va verso il divano) Beh, anch'io sono convinto. Sono convinto che causer un altro catastrofico incidente internazionale.

SUSAN (va verso di lui) Beh, non so ai miei, ma a me inizia a piacere questo posto.

AXEL Beh, carino da parte sua avere quest'atteggiamento... lo apprezzo molto.

SUSAN Dico sul serio. E' molto eccitante, e romantico. La maggior parte della gente passa tutta la vita senza che gli succeda mai niente del genere.

AXEL E' quello che continua a ripetermi suo padre.

SUSAN Il pericolo mi affascina. Sa quanti bambini sono nati in Inghilterra durante la Seconda Guerra Mondiale a causa dei bombardamenti?

AXEL Beh, se il pericolo che vuole, guardi l fuori. Ci devono essere almeno due dozzine di tiratori scelti professionisti. (gesticola verso la finestra. SUSAN passa oltre il divano verso la finestra)

SUSAN (guardando) Mmh, difficile vederci qualcosa...

AXEL (va verso l'interruttore) Ecco, spengo la luce, cos potr vedere tutte le guardie e la polizia segreta. (spenge la luce; dalla finestra passa la luce della luna)

SUSAN Certo, eccole l fuori... e hanno anche delle mitragliatrici!

AXEL Vuole bere qualcosa? (va verso il tavolino) Il vino bianco locale leggero ma scende pericolosamente.

SUSAN Non si preoccupi, reggo bene lalcol, grazie.

(AXEL versa due bicchieri da una bottiglia sul tavolino e ne d uno a SUSAN)

AXEL Allora cosa fa?

SUSAN - Non molto Mi sono laureata in filosofia alla Rutgers ma non mi sento pronta a fare niente. A parte pensare all'universo. Cosa che faccio! Non so, potrei aprire un negozio di filosofia e vendere concetti.

AXEL E quindi, cosa pensa dell'universo?

SUSAN Beh che un posto difficile in cui vivere, a meno che non si abbia qualcuno con cui condividerlo, il che lo rende pi facile.

AXEL Fortunatamente, lei ce l'ha.

SUSAN S, spero anche lei.

AXEL Beh se c' una cosa del mio lavoro, che di solito non si incontrano molte donne Americane attraenti

SUSAN (va verso il divano e si siede) E non ha una ragazza o qualcuno che la aspetta a casa?

AXEL (va verso il divano e si siede) In realt il mio lavoro mi fa viaggiare spesso E senza preavviso...

SUSAN Ma deve essere eccitante vedere tanti paesi diversi. Il signor Kilroy dice che lei stato in quasi tutte le ambasciate, incredibile.

AXEL Ha detto questo? Beh Non proprio tutte

SUSAN (bevendo altro vino) Non scende, attacca proprio!

AXEL (lascia il bicchiere) E' a digiuno?

SUSAN (lascia il bicchiere) Sono troppo diretta con lei, di solito non sono cos. Non mi piace essere troppo indiscreta, unaltra domanda e basta, glielo prometto. Dove ha studiato?

AXEL Harvard. Avrei voluto studiare arte, ma la mia famiglia aveva altri piani.

SUSAN Peccato. E cosa fa la sua fidanzata?

AXEL (esitando) Io non sono fidanzato, lei s.

SUSAN (con un risolino) E' vero! Sono gi ubriaca! E altre domande!

AXEL Non importa.

SUSAN E ha continuato a interessarsi di arte?

AXEL Dipingo, ogni tanto, ma non le piacerebbe. Tutta roba molto astratta.

SUSAN Adoro l'astrattismo.

AXEL Beh, allora se interessata dopo cena potrei mostrarle qualcuno dei miei lavori.

SUSAN Sarebbe stupendo.

AXEL (avvicinandosi in modo molto intimo) Lo sa, lei veramente molto carina.

SUSAN Grazie.

CHEF (entra, agitato, da sinistra e va verso il centro) Mi scusi l'intrusione signor Magee, ma devo sapere qual' la decisione per la cena.

AXEL (si alza) Qual' il problema? (va verso l'interruttore e accende la luce)

CHEF E' lui.

AXEL Chi?

CHEF Il signor Hollander!

SUSAN (si alza. a AXEL) Sia carino con lui. Ci vediamo per cena. (va a sinistra verso il piano di sopra)

CHEF Ogni piatto che gli propongo, lui dice di no.

AXEL Ma non le ha dato dei suggerimenti?

CHEF Signor Magee, siamo a quattromila miglia dagli Stati Uniti, questo un paese Comunista, e sono le otto di sera. Dove pensa che possa trovare una bistecca alla texana con salsa barbecue?

WALTER (entra arrabbiato da sinistra, va verso la sedia e si siede) Ma che razza di posto questo?

CHEF (correndo verso di lui, esasperato) Signor Hollander, la prego, mi dica qualcosa che ho in cucina e che posso darle da mangiare.

WALTER Perch non mi cucina del pesce!

CHEF Polpo.

WALTER Niente polpo, non mangio mostri. Voglio del pesce.

CHEF Ostriche, deliziose.

WALTER Non manger nessuna ostrica. Le ostriche sono ancora vive quando le mangi. Io voglio che il mio cibo sia morto non ferito, non malato morto!

CHEF Adesso troppo tardi per prendere qualcosa di nuovo. Pu mangiare un bel pezzo di agnello.

WALTER Ma star scherzando!

CHEF Che c' che non va con l'agnello? La mia ricetta dell'agnello uno dei pi grandi segreti della cucina Europea.

WALTER Davvero? Beh, lasciamola segreta allora.

CHEF (appellandosi) Signor Magee. Ho molto poco in dispensa. Se solo avessi saputo. Non sono potuto andare al mercato. Ci sono dei soldati l fuori...

AXEL Cerchi di capire, signor Hollander. Il nostro menu qui particolarmente elaborato, dato che dobbiamo intrattenere ospiti da ogni parte del mondo.

WALTER (si alza) Mi basta anche un semplice pezzo di pollo lesso!

MARION (entra da sinistra e va verso WALTER) Walter, ma dove te ne sei andato?

WALTER Qui non si riesce ad avere del cibo decente.

CHEF Signora, come fa a vivere con quest'uomo? Gli d da mangiare con la flebo?

MARION Non si preoccupi. Io so cosa gli piace. (a WALTER) Andr in cucina e ti preparer qualcosa.

CHEF (diventa isterico) La avverto, signora, nessuno ha mai lavorato prima nella mia cucina tranne me! Se fa qualcosa per cambiare l'ordine dei barattoli del mio portaspezie, non so cosa potrei fare! Ha capito? Non so cosa potrei fare! (esce arrabbiatissimo verso sinistra)

WALTER E' bello sapere che il nostro cibo viene cucinato da uno psicopatico.

MARION Ho parlato a telefono con Barney Silverman.

WALTER Gli hai detto di non andare a prenderci all'aeroporto di Newark con la station wagon perch potremmo essere in ritardo di sei anni?

AXEL (va verso MARION) Signora Hollander, vorrei parlarle del telefono. Naturalmente siete liberi di usarlo, ma... se poteste limitare le chiamate ad una dozzina...

WALTER (va verso la sedia a sinistra) Ah, questo niente. Deve avvertire tutti a Newark, uno per uno. Come Paul Revere. (si siede)

MARION Ho chiamato i Klein ed avranno cura di Seth finch non siamo tornati.

WALTER I Klein? Non potevi scegliere una coppia peggiore!

MARION (va verso WALTER) Che hanno i Klein che non va?

WALTER Organizzano delle orge.

MARION E come fai a saperlo?

WALTER Gli ho fornito il rinfresco per una.

SUSAN (entra da sinistra, portando con s lo sconvolto PADRE DROBNEY, e va verso il centro) Mamma, pap! Guardate chi ho incontrato!

AXEL Padre Drobney! Cosa ci fa qui?

DROBNEY Ho sentito molta confusione oggi e poi ho incontrato questa ragazza su nel corridoio

AXEL Questi sono gli Hollander. Sono arrivati qui oggi in modo molto simile a quanto avvenne a lei sei anni fa.

DROBNEY Ah, siete rifugiati?

WALTER (si alza) Rifugiati? Ma lo sa quanto lho pagata questa camicia?

MARION Sa, siamo stati al Vaticano. Abbiamo visto il suo capo.

(il telefono suona. MARION e AXEL vanno entrambi a rispondere, AXEL lo prende per primo)

MARION Se per me voglio essere libera di parlare.

AXEL (al telefono) Pronto? S meglio che ne parliamo in privato. Scusatemi un momento. (esce a destra)

SUSAN Padre Drobney ha questa stanzetta al piano di sopra e praticamente non esce mai.

WALTER (va verso DROBNEY) E questo non la fa impazzire?

DROBNEY Sono un ospite grazie alla cortesia del vostro governo e non voglio creare problemi.

MARION Ma non se ne potrebbe andare di qui?

DROBNEY Solo se ci fosse qualche drastico cambiamento nella politica nazionale. Ho molti amici che potrebbero aiutarmi a scappare. Ma sento il dovere di ritornare un giorno a guidare di nuovo il mio popolo.

MARION E finch questo non accade, resta nella sua camera?

DROBNEY Nel corso degli anni ho coltivato un hobby che mi aiuta a passare i momenti di solitudine.

MARION E cosa fa?

SUSAN Padre Drobney un mago.

DROBNEY Sono anni che faccio pratica. Anni.

MARION Oh, un passatempo meraviglioso.

DROBNEY (tira fuori un mazzo di carte dalla tasca e lo porge a WALTER) Scelga una carta. Una carta qualsiasi!

WALTER (si siede sulla sedia di sinistra) Ci mancava anche questa!

SUSAN (va verso la sedia) Dai, pap

DROBNEY Su, scelga una carta

MARION Walter, non essere scortese.

(WALTER pesca una carta con riluttanza)

DROBNEY Jack di picche.

WALTER Sbagliato. Cinque di quadri.

DROBNEY Dannazione! Oops, scusate. (si fa il segno della croce, guardando verso laltro)

SUSAN Padre Drobney ha un sacco di altri trucchi interessanti lass, non vero, Padre?

DROBNEY Colombe, ho delle colombe bianche! Le allevo io stesso! Posso trasformarvele davanti agli occhi!

SUSAN Perch non prende un po delle sue cose? Ci piacerebbe molto vederle.

DROBNEY (con crescente eccitazione) Davvero vi piacerebbe?

MARION Certo che ci piacerebbe, non vero Walter?

WALTER Ma certo, per quale altro motivo saremmo intrappolati qui dentro se no?

DROBNEY (fa un passo verso luscita) Scendo tra un minuto. Un pubblico! Un pubblico! Vi far vedere gli anelli, e come faccio sparire i fazzoletti, e le palle da biliardo magiche!

WALTER Fantastico. E come lEd Sullivan Show.

DROBNEY (va verso sinistra) Ritorno subito. (fa per uscire, poi, come se ci avesse ripensato, si ferma, torna indietro e dice a tutti:) Non andate via. (esce da sinistra)

WALTER (sarcasticamente) Non andate via. E chi si muove!

SUSAN Pensate come devessere, stare chiusi in camera a far pratica di trucchi magici per sei anni.

MARION (va verso il centro) Oh, Walter, e se succedesse la stessa cosa anche a noi?

WALTER (si alza e va verso MARION) Ma come fai a metterla sullo stesso piano? Noi siamo turisti innocenti. Lui un prete. Sono sicuro che potrebbe andarsene se solo si sforzasse, ma, sai com nel suo campo lavorativo. Quello che soffre di pi si becca una promozione.

CHEF (entra da sinistra e va verso il centro) Signor Hollander, penso di aver risolto il problema della sua cena.

WALTER E come?

CHEF Le preparer del lapin.

WALTER Che?

CHEF Lapin.

WALTER Che roba il lapin?

SUSAN Coniglio.

WALTER Come, scusa?

SUSAN Lapin vuol dire coniglio.

CHEF E la cosa pi simile al pollo che sia riuscito a trovare.

WALTER Coniglio?

CHEF E delizioso.

MARION Oh, se non gli dice cos, mangia tutto quello che gli mette davanti.

WALTER Vuol dire un coniglio, come Bugs Bunny?

CHEF Se le avessi detto che era pollo non avrebbe sentito la differenza.

WALTER (esplode) Non manger uno dei nostri amici animaletti pelosi! Sarebbe come mangiare uno scoiattolo! Sentite, non c un ristorante cinese che faccia consegne a domicilio da queste parti?

(Lo CHEF esce indignato da sinistra)

DROBNEY (rientra dal piano di sopra, dalla porta di sinistra, carico di cose magiche, fazzoletti, anelli, cappello a cilindro, ecc.) Sono tornato!

WALTER (va verso la scrivania. MARION va verso destra) E tornato!

DROBNEY (va verso la scrivania e ci appoggia la roba sopra) Per ora sono riuscito a portare solo le cose piccole, ma per le prime ore dello spettacolo dovrebbero bastare.

SUSAN Ehm, quante ore dura questo spettacolo?

DROBNEY Ho sognato questo momento da anni. Da quale miracolo volete che inizi?

MARION Non saprei sa camminare sullacqua?

WALTER (si siede sul divano. Lamentandosi) Voglio andare a casa.

DROBNEY Come potete vedere non ho niente nelle maniche

MARION (si siede sulla sedia di sinistra) Non fantastico Walter? Un prete magico!

DROBNEY (prende il cilindro e lo rotea) Qui dentro al cilindro non c niente. Guardate con attenzione. Metto questi fazzoletti dentro al cilindro, pronuncio le parole magiche (unisce le mani come per pregare e bisbiglia qualcosa) E dove prima cerano dei fazzoletti, adesso (cerca di estrarre qualcosa dal cilindro) Ma cosa Dov il mio coniglio? Avevo un coniglio qui dentro. (con sempre maggiore frenesia) Dov finito il mio coniglio?

(WALTER si alza)

CHEF (entra da sinistra, tenendo per le orecchie un coniglio vivo e mostrandolo a WALTER) Allora, come lo vuole? Al sangue, medio, o ben cotto?

DROBNEY Il mio coniglio!

(DROBNEY rincorre lo CHEF, lo CHEF scappa, WALTER scappa dallo CHEF, MARION si scansa per evitare di essere travolta. La stanza piomba nel caos)

KILROY (entra da sinistra) Signori! Questa un'ambasciata e vi invito a comportarvi (viene travolto)

BUIO

SCENA TERZA

Le luci si accendono su AXEL al telefono. Sono passati cinque giorni, e si vede. MARION sta stirando su unasse da stiro portatile. La stanza pi disfatta, con vestiti che sono messi ad asciugare sui mobili, ecc.

AXEL (al telefono) Mister Krojack, le sue accuse di spionaggio sono ridicole! Sono turisti e non ve li consegneremo No che non li aspetterete qui fuori. Sono stati qui cinque giorni e ci staranno cinque anni, se necessario. (MARION va verso la scrivania per metterci sopra una camicia stirata, poi ritorna verso lasse da stiro) Non mi minacci. E non minacci nemmeno loro! (Prende la camicia ed inizia ad agitarla, minaccioso) Tanto lo sappiamo che state facendo tutto questo solo perch abbiamo catturato Adolph Lopert, la vostra famosa Volpe Grigia Pronto? Pronto? (riattacca disgustato)

MARION (stirando) Sono veramente infami.

AXEL Signora Hollander, potrebbe smetterla di stirare qui dentro?

MARION E dove dovrei andare? Se vado in cucina lo chef inizia a piangere.

AXEL (esasperato) Se solo tutti andaste nelle vostre camere

MARION (va verso di lui) Per quanto tempo potete lasciare una persona rinchiusa in un guardaroba? Senta, sono preoccupata per Walter. Ha scritto al deputato della sua circoscrizione, e gli ha risposto con una lettera ciclostilata. Poi ha scritto al senatore della sua circoscrizione, e gli ha risposto con una lettera ciclostilata. Poi ha scritto a nostro figlio, e gli ha risposto con una lettera ciclostilata! Sto bene. Mangio e mi riposo abbastanza. Qualsiasi suggerimento mi mandiate verr considerato con attenzione. Vostro figlio, Seth.

AXEL Questo perch gli scrive tre lettere al giorno. Si preoccupa troppo per lui. Non c bisogno che gli mandi del cibo dallEuropa. E ora porti via quellasse da stiro.

(MARION piega lasse da stiro e lo porta via uscendo a sinistra)

KILROY (entra da destra) Dovrebbe arrivare da un momento allaltro.

AXEL (va verso di lui) Chi?

KILROY Il Sultano del Bashir. Se ne dimenticato?

AXEL Il Sultano? Ma non avevamo annullato la visita?

KILROY Io avevo suggerito di posticipare, ma lei ha assicurato che avrebbe sistemato le cose e che avremmo continuato con la stessa routine di sempre.

AXEL Oh, cavolo!

KILROY E dobbiamo sistemare tutte quelle mogli. Lultima volta ne ho contate minimo quattordici. Come far ad andare in bagno, mi chiedo

AXEL (andando avanti e indietro) Questa non ci voleva

KILROY Lei sa che il Sultano un dittatore ed un uomo di temperamento molto irascibile. Qualsiasi piccolo screzio potrebbe ripercuotersi sugli affari che ha in corso con lambasciatore, e se questo accadesse non vorrei proprio essere in lei.

AXEL Forse faccio ancora in tempo a chiamarlo e ad annullare tutto. (va verso luscita di destra)

KILROY (lo segue) Ho parlato con suo padre e mi ha detto di riferirle che se le relazioni con il Sultano verranno compromesse, ha degli amici al Pentagono che gli devono un favore, e le punteranno addosso un missile balistico intercontinentale. (lui e AXEL escono da destra)

WALTER (entra con MARION da sinistra) Ho saputo che Sam Blackwell ha fatto il rinfresco per un sedicesimo compleanno.

MARION (porta una cesta. Va verso il divano) Ora non voglio sentir parlare di queste cose.

WALTER (la segue) Ha trovato uno che gli ha fatto uno sconto speciale sulla carne

MARION (si siede sul divano, prende dei calzini dalla cesta) Non mi interessa.

WALTER Non ha chiamato il nostro solito fornitore, capito? Ha cercato di comprare a buon mercato.

MARION Non ti sto ascoltando.

WALTER Quattro invitati sono tornati a casa quella sera, e cosa succede? Avvelenamento da cibo.

MARION (si alza) Oh mio Dio!

WALTER Sono allospedale. Perch ha voluto tirare sul prezzo.

MARION Scommetto che ci fanno causa.

WALTER Ah! Ora ti interessa!

MARION Ci fanno causa?

WALTER (va al centro) Non te lo dico tanto non ti interessa.

MARION Dimmelo!

WALTER No, non ti interessata, che te lo dico a fare?

MARION Dimmelo!

WALTER (va a sinistra, si mette le mani sopra le orecchie e canticchia) Lalalalala

MARION Lo sai cosa sei, Walter? Sei un sadico.

WALTER E perch? Un attimo fa non eri interessata.

MARION E non lo sono, infatti.

WALTER Ah, davvero? Lalalalala

MARION Lamentoso. Mi rispondi o no? Ci fanno causa?

WALTER (va verso di lei) Se ci fanno causa? No, non ci fanno causa. Siamo noi che facciamo causa a loro perch hanno poca resistenza alla carne avariata. Ma certo che ci fanno causa! Tu cosa faresti se fossi stata avvelenata?

MARION Oh mio Dio!

WALTER Se avessi Sam Blackwell qui gli schiaccerei la testa!

MARION Per fortuna nessuno rimasto ucciso.

WALTER Brava Marion, lo useremo come nostro nuovo slogan.

DROBNEY (entra da sinistra, arrivando dal piano superiore, rinchiuso in una camicia di forza) Scusatemi. Qualcuno mi aiuta ad uscire da questo coso?

WALTER Non ricominciamo con i trucchi magici.

DROBNEY Non capisco come facesse Houdini a liberarsi.

MARION (mette la cesta sul tavolo e va ad aiutare DROBNEY) Non gli dia retta, Padre. Io penso che sia meraviglioso che un uomo di chiesa abbia un altro hobby, a parte Dio.

WALTER (va verso DROBNEY) Uno costruisce un passo dopo laltro una ditta di catering per ventanni, va via e lascia il suo collega ad occuparsi delle cose. E quello inizia ad avvelenare i clienti! Lavoro insieme a Lucrezia Borgia!

DROBNEY Devi avere fede nel Signore, figliolo.

WALTER Ma io ho fede nel Signore, Padre. (guardando verso l'alto) Signore, se mi senti: schiaccia la testa di Sam Blackwell!

(suona il telefono. MARION va a rispondere)

MARION Pronto? Cosa? S No, aspetti. E dal New Jersey, per te. Devessere Sam Blackwell. Sii gentile. Tutti facciamo degli sbagli.

(D il telefono a WALTER mentre va ad aiutare DROBNEY a liberarsi della camicia di forza. Durante il monologo seguente lei e DROBNEY rimangono impigliati lun laltra e finiscono a terra)

WALTER Pronto? S, sono io Vada pure Pronto, cretino. Come stai, cretino? Hai avvelenato qualcun altro, cretino? Quanti? Fantastico. Continua cos. Altri due allospedale cadono come mosche. Pronto, assassino? Non ti sento. Parla pi forte, assassino. Cosa dice lavvocato? Che pensa che ci abbiano in pugno? Blackwell, quando ritorno negli Stati Uniti, affitto una macchina e ti investo, hai capito? Pronto? Assassino? La tua voce va e viene Centralino, non riesco a sentire lassassino Blackwell, sei finito. Non lavorerai mai pi come ristoratore. Hai preparato la tua ultima macedonia.

(adesso MARION e DROBNEY sono sul pavimento impigliati lun laltra. WALTER urla al telefono e con la stanza in preda al caos, in questo momento entrano da destra il SULTANO del Bashir, con vesti da deserto e grossi occhiali scuri e la sua PRIMA MOGLIE, con il velo. KILROY li precede di pochi passi)

KILROY Magee, sua maest arrivata. (vedendo la situazione) Oh mio Dio! Magee, venga immediatamente qui! (esce a destra per cercare AXEL)

(il SULTANO faccia a faccia con WALTER che ha appena riattaccato. Poi vede anche MARION e DROBNEY sul pavimento. Osserva attentamente. Alla fine:)

WALTER (va verso il SULTANO) E questo chi , Lawrence dArabia?

MARION (districandosi e facendo una riverenza) Come sta, Sultano?

WALTER Sultano? Ma lo conosci?

MARION Ma quanto sei ignorante? E il Sultano del Bashir.

WALTER Ma come passi le giornate, frequenti le Nazioni Unite per rimorchiare gli Arabi?

SULTANO Sono Sua Altezza Reale, il Sultano delle Genti del Bashir.

MARION Piacere di conoscerla.

SULTANO E questa la mia prima moglie.

MARION (alla MOGLIE) Salve. Posso prenderle il velo?

WALTER Salve, sono Walter Hollander, del New Jersey. (DROBNEY cerca di liberarsi dalla camicia di forza, ma fallisce) Drobney, si far venire un colpo non pi un giovanotto.

DROBNEY (imbarazzato) Mi scusi, Maest. (esce a sinistra verso il piano di sopra)

SULTANO Sono qui per vedere lAmbasciatore Magee.

MARION (cercando di essere cortese) Spero che non abbiate avuto problemi con tutti quei soldati fuori dallambasciata. Sa, io e Walter siamo ricercati.

WALTER (capendo improvvisamente) Ecco dove ho sentito parlare del Bashir di recente voialtri avete appena soffocato una rivolta!

SULTANO Come?

WALTER Non c stata una specie di ribellione, o qualcosa del genere?

SULTANO (indignato) Dov lambasciatore?

WALTER (in modo quasi amichevole) Ma s avete ammazzato tutti quegli operai Lho letto. Non stato carino quello che avete fatto a quella gente. Stavano protestando in modo pacifico.

SULTANO Ci sono due punti di vista sulla questione, caro amico.

WALTER (sempre abbastanza innocente) Quali punti di vista? Degli operai disgraziati scioperano e voi gli sparate addosso?

SULTANO Sono vermi. Non c altro da fare con loro.

(WALTER si irrita sempre pi per questo atteggiamento)

MARION Walter, cosa ti immischi in faccende di cui non sai niente?

WALTER (irritato) Non so niente di politica? Ma che ti prende? Non li leggi i giornali? Questo tizio possiede pi sabbia di chiunque!

SULTANO Non sono venuto qui per essere ricevuto da un paio di cani. Dov lambasciatore?

WALTER (in faccia al SULTANO) Leggo sempre i giornali, e sono sempre frustrato perch sono solo un piccolo ristoratore del New Jersey e non posso mai dire la mia opinione a qualcuno che conta veramente.

MARION E nessuno te lha chiesta.

AXEL (entra da destra giusto in tempo per evitare che inizino a prendersi a spintoni) Sua Maest, ci perdoni.

SULTANO Non rimarr qui a meno che non riceva scuse ufficiali dal vostro governo.

AXEL Signor Hollander, lasci questa stanza immediatamente.

WALTER (al SULTANO) Che problema hai, Aladino?

MARION Walter, sei estremamente scortese oggi. Andiamo.

WALTER Io vivo qui. Non vado da nessuna parte, perch? Solo perch questo buffone ha un po' di petrolio? Sono cittadino americano! Pago le tasse!

MARION Tu le evadi, le tasse.

WALTER Che c'entra, anche se le evado, pago comunque troppo.

AXEL Sua maest, la prego, venga da questa parte.

WALTER (a AXEL) Che ci fa questo beduino qui, poi?

AXEL Non sono affari suoi.

WALTER Non voglio che il mio governo faccia affari con questo tipo!

AXEL Signor Hollander, penso che il governo possa decidere da solo.

WALTER Ma sono io il governo!

MARION Senti questa, lui il governo.

WALTER Chi credi che sia il governo? Il governo gente piccola come me e te. (guarda bene MARION) Beh, forse non tu.

SULTANO Non sono mai stato insultato in questo modo.

AXEL Maest, le chiedo perdono.

WALTER Fatti un giro, grassone! Ecco come questa nazione finisce nei guai. Facendo affari con tipi come lui!

SULTANO Non sono venuto qui per essere umiliato. Le relazioni tra di noi sono terminate. (lui e la MOGLIE escono da destra)

AXEL (lo segue cercando di sistemare le cose) Maest!

WALTER (va verso destra) E ricordatelo bene, la prossima volta che porti qualcuno in casa, che non sia un fannullone depravato come quello! Andiamo Marion.

(MARION prende la cesta e se ne vanno tutti e due uscendo da sinistra)

BUIO

SCENA QUARTA

Quando si riaccende la luce, AXEL al telefono e KILROY in piedi accanto a lui. E pi tardi, quella stessa notte.

AXEL Pap pap Non stata colpa mia (si alza e fa un passo a sinistra) Il signor Hollander lha insultato Ma pap, avevi detto che sarebbe stato brutto per limmagine della famiglia se avessi messo Mister Kilroy a capo S pap. S, signore. Arrivederci. (riattacca)

KILROY Inizier subito a vedere se riesco ad organizzare uno scambio tra spie. (esce a destra)

SUSAN (entra da sinistra con un drink) Ciao Axel. Ti ho portato un drink. (va verso di lui) Pensavo che ne avresti avuto bisogno.

AXEL Perch? Perch mi succede sempre cos? Che posso fare? Mi ammazzer. Mi rimane solo quello.

SUSAN Axel, che succede?

AXEL (va verso la sedia a sinistra e si siede) Sono un fallimento trentanni e sono un fallimento e non un fallimento piccolo, un fallimento enorme come lEsposizione Universale.

SUSAN Bevi qualcosa.

AXEL (si alza e gira a sinistra intorno alla sedia) Sono stato sostituito da Kilroy al comando di questa ambasciata, e il Servizio Meteorologico dellAeronautica mi ha appena dichiarato area disastrata.

SUSAN Il tuo lavoro significa molto per te, vero?

AXEL (va verso destra) Non facile da capire. E lunica cosa per la quale sono stato cresciuto.

SUSAN Capisco. Non devessere facile essere il figlio di una persona importante.

AXEL Susan, quando avevo dieci anni e facevo qualcosa di sbagliato, mia madre mi picchiava con una copia di Time con la foto di mio padre in copertina. (si siede sul bracciolo del divano)

SUSAN Oh, Axel, non penso che tu sia un fallimento. Forse lavori solamente nel campo sbagliato. Forse in qualche altro campo saresti un genio.

AXEL Certo, se ci fosse un mercato per i fallimenti, avrei gi aperto una catena di ingrossi. E invece, il tuo fidanzato, cosa fa?

SUSAN Oh avvocato.

AXEL So che non sono affari miei, ma non mi sembri particolarmente entusiasta allidea di sposarti.

SUSAN Ah... beh... perch non mi sposo pi. Ancora i miei non lo sanno, ma lho detto a Donald. Sai, affascinante, intelligente e brillante ma non fa per me.

AXEL (si alza, rincuorato improvvisamente) Capisco. Ahem. Penso che tuo padre sar dispiaciuto.

SUSAN Gli verr un colpo. Adora Donald e in confronto agli altri ragazzi che con cui ero fidanzata, Donald la risposta alla preghiera di ogni padre.

AXEL Sei stata fidanzata parecchie volte?

SUSAN Qualcuna sempre con il tipo duomo che faceva diventare bianchi i capelli di pap. Un musicista jazz maniaco-depressivo Un renitente alla leva Un ex-carcerato buddhista

AXEL Li devi proprio odiare i sobborghi del New Jersey.

SUSAN Se mi devo legare a vita, voglio qualcuno

AXEL stabile e di successo

SUSAN No! Qualcuno non monotono.

AXEL (concordando velocemente) E quello che intendevo! Qualcuno che non sia troppo stabile e di successo.

SUSAN La verit che non sai mai quello che vuoi veramente. Pensi di volere un certo tipo di persona e poi incontri qualcuno che non ha niente di quello che vuoi e per qualche ragione inspiegabile ti innamori di lui.

AXEL S, lo so.

SUSAN Axel, ancora circondato questo posto?

AXEL Certo, vuoi vedere? (va verso linterruttore e spenge la luce. Improvvisamente latmosfera diventa romantica)

SUSAN (guardando fuori dalla finestra) Guarda quante stelle. Puoi vedere anche lOrsa Maggiore, vedi?

(mentre lei guarda, AXEL sta cercando di andare di soppiatto alle sue spalle per prendere e baciarla. Lei per si gira improvvisamente, e AXEL fa finta di niente, cercando di appoggiarsi con finta naturalezza alla porta. Purtroppo fallisce e finisce fuori scena cadendo rumorosamente. Rientra subito, cercando di minimizzare la sua goffaggine)

AXEL Scusami. Ehm, c un aria molto limpida in questo periodo dellanno.

SUSAN (girandosi verso la finestra) Oh, io adoro lautunno. E un periodo talmente bello. Perch linizio di ogni cosa.

AXEL (inizia ad avvicinarsi per provare di nuovo) A me piace linverno. Perch adoro sciare.

SUSAN Non sono mai andata a sciare, ma mi piacerebbe provarci.

AXEL Forse quando tutto questo sar finito potremo andare a sciare insieme. E molto romantico. Una volta mi sono anche rotto un anca. (realizzando quello che ha detto si copre la faccia con le mani)

SUSAN (si gira) Beh, tardi. Meglio che vada a letto. Buona notte, Axel. E stato bello parlare con te.

(Allimprovviso lui cerca di baciarla e finiscono tutti e due oltre il divano e per terra)

SUSAN Ma che?

AXEL Scusami! Stai bene?

SUSAN (rialzandosi ed allontanandosi da lui) Meglio che adesso vada!

AXEL Perdonami, io

SUSAN (correndo via verso le scale) Sto bene! Buona notte! (esce da sinistra)

AXEL Susan, io (si gira e va verso la scrivania) Cristo! Perch non ne combino mai una giusta! (tira un calcio alla scrivania e si fa male al piede) Awwww! (mentre saltella su un piede solo:)

BUIO

SCENA QUINTA

Luci su WALTER, che al telefono, diversi giorni dopo.

WALTER S torneremo a casa stasera S, figliolo, ci scambiano con quella spia Comunista Oh, fantastico, leggerai tutto sui giornali. (entra MARION da sinistra, vestita per il viaggio) C qualcosa che vuoi che ti portiamo da qui? (a MARION) Vuole che gli portiamo delle fotografie! (di nuovo al telefono) Cretino! Ci vediamo dopo, figliolo, e ricordati di ringraziare la signora Klein. (riattacca, poi a MARION:) Ah, ho chiamato Donald ieri sera.

MARION Tu hai chiamato Donald? Ma non pensi che siano affari di Susan?

WALTER Ma mi sembra che lo stia trascurando. E poi, voglio stabilire dei buoni rapporti con il mio futuro genero.

MARION E che ha detto?

WALTER Non era a casa. Era in tribunale a difendere un palazzinaro. Quelluomo un poeta.

MARION Ho chiamato Barney Silverman. Ha affittato di nuovo la station wagon.

WALTER (va verso sinistra) Bene, cos mentre stiamo tornando mi pu lasciare a lavoro.

MARION (va verso di lui) Non ritorni a casa prima?

WALTER Per far cosa?

MARION Torni direttamente a lavoro dallEuropa?

WALTER E perch no?

MARION Ma sei impazzito?

WALTER (un passo a sinistra) Ti aiuter a disfare le valigie quando ritorno a casa alle sette.

MARION Ma non vedi casa nostra da pi di un mese

WALTER E chi cera l per cambiarla?

MARION Un uomo non vede casa propria da un mese e come prima cosa decide di andare a lavorare?

WALTER E gioved. Lavoro sempre di gioved.

MARION Gli affari non possono aspettare un altro giorno?

WALTER E a te cosa importa? (esce a sinistra)

MARION (seguendolo nelluscita) Se te lo pago con i soldi dalla cassa comune, ti fai vedere da uno psichiatra?

(SUSAN entra da destra con una valigia. AXEL la segue, prendendo la valigia per aiutarla)

SUSAN E stato molto bravo il signor Kilroy ad organizzare questo scambio di spie in cos poco tempo, Axel.

AXEL (mette la valigia vicino alla scrivania) S, molto efficiente. Ha gi organizzato una bella festa in onore del Sultano del Bashir questo fine settimana, e sono sicuro che risolver quella situazione velocemente come ha risolto questa. C gente portata per queste cose.

SUSAN Preferirei comunque essere te.

AXEL Mi mancherai, Susan.

SUSAN Beh, hai il biglietto da visita di mio padre, per cui se capiti a Newark

AXEL Per come mi stanno andando le cose potrei esserci molto presto. (va verso il divano)

SUSAN Axel mi dispiace per laltra sera.

AXEL A te dispiace?

SUSAN (va verso di lui) Mi dispiace di essermi comportata cos. Era qualcosa che speravo che tu facessi, e quando lhai fatta mi sono spaventata.

AXEL Beh, vorrei solo aver passato pi tempo insieme.

SUSAN Anchio. Almeno hai il tuo lavoro.

AXEL Gi.

MARION (entra con WALTER da sinistra, con altre valigie; entrambi vanno verso la scrivania) Io non ti capisco. Sono stati tanto carini con noi, come fai a portargli via gli asciugamani nella valigia?

WALTER E labitudine. Sono stato un bambino molto povero. (mettono gi le valigie davanti alla scrivania)

MARION (a AXEL) E sicuro che non sia pericoloso uscire?

AXEL E stato organizzato tutto con molta cura. Mister Krojack vi accompagner allaereo.

MARION (va verso SUSAN) Lhai preso lasciugacapelli che era rimasto nellufficio del signor Kilroy?

DROBNEY (entra da sinistra con lo CHEF) Volevamo salutarvi ed augurarvi buona fortuna.

CHEF (si vede che lo dice senza intenzione) S, un vero peccato che ve ne andiate.

WALTER (prendendolo in giro) Se ha bisogno di un lavoro, chef, conosco un sacco di gente nel New Jersey che apprezzerebbe la sua cucina. E non si preoccupi degli ispettori sanitari, non la prenderanno mai.

CHEF Signor Hollander, le posso anche dire che il vitello che ha mangiato ieri sera, in realt era anguilla. E lei ha ripulito completamente il piatto.

WALTER Ah, s? Guardi nel vaso che c accanto al tavolo della sala di pranzo.

(oltraggiato, lo CHEF esce a destra)

DROBNEY Che Dio vi benedica. Avete reso la mia vita pi ricca. (DROBNEY fa come per stringere la mano a WALTER ma invece gli offre un mazzo di carte. WALTER, per accontentarlo, ne prende una) Cinque di quadri.

WALTER (meravigliato) E giusto! (prende il mazzo dalle mani di DROBNEY per guardarlo meglio) Sono tutti cinque di quadri!

(DROBNEY esce a sinistra verso le scale)

KILROY (entra da destra) Mister Krojack arrivato.

KROJACK (entra da destra) E cos alla fine, ci incontriamo di nuovo.

WALTER Ma noi non serbiamo rancore.

KROJACK Siete dei criminali contro il Popolo!

MARION Non se la prenda cos, vivr pi a lungo.

KROJACK Solo per Adolph Lopert, la Volpe Grigia, il nostro governo farebbe una cosa simile.

KILROY Magee, vuole controllare che gli Hollander non abbiano lasciato niente?

AXEL Penso ci siano ancora un paio di borse di sopra. (esce a sinistra verso le scale, con SUSAN)

MARION (ricontrollando la sua borsa) Meglio che vada a controllare che Walter abbia preso il passaporto. Non sarebbe forte se dovessi passare il resto della vita bloccato a Ellis Island? (esce verso sinistra)

CHEF (rientra da destra) Signor Kilroy, una telefonata per lei. Dicono che urgente.

(esce con KILROY da destra, lasciando KROJACK e WALTER da soli. Laria tesa. WALTER agita la mano a KROJACK come per dire ciao)

KROJACK Se fosse per me, lei e tutti quelli come lei sarebbero impiccati nella pubblica piazza, come monito per tutti i nemici dello Stato.

WALTER Krojack, quand stato lultima volta che ha invitato una ragazza a uscire e lei ha detto s?

KROJACK Ho degli uomini che hanno lavorato con la Gestapo durante la guerra. Unora con loro e confessereste tutto.

WALTER Confessare? Cosa c da confessare?

KROJACK Lo ammetta! Ammetta che una schifosa spia Americana!

WALTER Chi?

KROJACK Lo ammetta!

WALTER Che?

KROJACK Lo ammetta!

WALTER Cosa?

KROJACK Lo ammetta!

WALTER (ne ha avuto abbastanza) E va bene, lo ammetto, se per farla contento! Non sono un ristoratore, sono un agente segreto! E quella non mia moglie, il comandante di un sottomarino. Contento? Crede di essere furbo, e invece non sa niente! Ah-ha! (va verso il tavolino)

KROJACK (rabbioso, va verso WALTER) La uccider io stesso!

WALTER (si gira facendo delle finte mosse di karate) Se fossi in lei non ci proverei Noi spie siamo tutte cinture nere di arti marziali Ah! Ah! Ah! (fa vari salti e posizioni ridicole di karate)

KROJACK Se non avessi le mani legate a causa della stupida burocrazia, ordinerei ai miei uomini di entrare qui e trascinarla fuori!

WALTER Le rode, eh? Le piace fare il gradasso con la gente, eh? Aspetti che torni a casa e racconti ai giornali come labbiamo infinocchiata per bene. Sar lo zimbello della Polizia Segreta.

KROJACK (va di nuovo verso WALTER) Adesso la uccido sul serio

WALTER (mette la mano in tasca e spinge con lindice come se fosse una pistola) Non si muova o le faccio saltare la testa.

KROJACK Sta bluffando.

WALTER Ah s, e questa cos? (preso dal bluff, tira fuori la mano che sta tenendo a forma di pistola e la fa vedere a KROJACK)

KROJACK Idiota! Quello un dito!

WALTER Sembra un dito, ma in realt una pistola color carne. (la rimette in tasca)

MARION (entra da sinistra, dalle scale, seguita da SUSAN e AXEL con le restanti valigie) Walter, adesso possiamo andare. (lei e SUSAN vanno verso il centro)

WALTER (ancora sudato per lo scontro con KROJACK) Daccordo. Avete preso tutto?

KROJACK Avevo finalmente convinto i miei superiori a lasciarmi usare i miei metodi con voi, ma adesso questo scambio mi ha privato di quella possibilit e ha salvato le vostre vite. Ma un giorno ci incontreremo di nuovo. (fronteggia WALTER, come fossero due avversari)

KILROY (entra da destra, con la faccia pallida, e va verso il divano) Lo scambio annullato.

AXEL Cosa?

KILROY Mi hanno appena informato dal Ministero degli Esteri. Adolph Lopert morto.

KROJACK (colpito) Morto?

KILROY Si impiccato in cella.

KROJACK (non riesce a crederci) Morto? Adolph Lopert morto?

WALTER (anche lui incredulo, va da KILROY) E morto? Non pi vivo? E morto? (dando uno sguardo al malvagio KROJACK) Oh mamma, se sono nei guai (si nasconde dietro MARION)

KROJACK La Volpe Grigia morta per mano propria. Devo tornare immediatamente al mio ufficio. (A WALTER, con cattiveria) Sembra che ci incontreremo davvero di nuovo e molto presto. (esce a destra, seguito da KILROY che lo accompagna alla porta)

MARION Walter, cosa facciamo adesso?

WALTER (tremante) Non torniamo a casa?

AXEL Mi sa di no

WALTER (quasi piangendo) Doveva scegliere proprio oggi per impiccarsi. Non poteva aspettare il fine settimana? Cera anche il ponte.

MARION Visto, e tu che volevi correre a lavoro. Meglio che richiami Barney Silverman.

WALTER (va verso la sedia di sinistra) Oh Dio, mi sta venendo sonno

MARION Sonno?

WALTER (si siede) Ho preso una dramamina. (tutti lo guardano) Mancava solo mezzora al decollo! Lhanno catturato una settimana fa, ha avuto tutto questo tempo, e doveva ammazzarsi proprio stamattina!

MARION (va verso la scrivania) Laggi sono le quattro di notte prima di colazione, addirittura. Vedi quanto importante mangiare? Beh, meglio disfare le valigie. (va a prendere le borse)

WALTER (si alza) Chiamer Seth e gli dir di andare avanti con quella richiesta per ottenere una famiglia adottiva. (esce a sinistra)

SUSAN (pensierosa) Che cosa pu spingere un uomo ad uccidersi?

MARION E che ti puoi aspettare da uno che si fa chiamare la Volpe Grigia? Ti sembra un nome da adulto responsabile? (esce a sinistra con le valigie)

SUSAN (rimasta da sola con AXEL) Beh, hai detto che avresti voluto che passassimo pi tempo insieme

(Si guardano lun laltra, poi si abbracciano e si baciano. Nel frattempo, WALTER rientra da sinistra)

WALTER Susan, pensi che sia possibile Aaaah! Marion, vieni subito, nostra figlia si sta baciando con quel fallito!

SIPARIO

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

Il palco vuoto e ancora una volta DROBNEY entra da destra e si rivolge direttamente al pubblico..

DROBNEY (attraversa verso il centro del palco) Mentre voi stavate facendo lintervallo, gli Hollander hanno vissuto qui per quasi due settimane, e tutti quanti qui dentro sono veramente sotto stress. La signora Hollander non ha niente da fare e quindi passa tutto il giorno a pulire lambasciata.

(entra MARION da destra con un piumino. Spolvera in giro e dice:)

MARION Ho passato la cera su ogni pavimento della casa. Due volte. Persino nelle stanze con la moquette. (esce da sinistra)

DROBNEY (va verso destra) E bello che le cose siano pulite, ma la cera per i pavimenti pu anche essere pericolosa.

KILROY (attraversa il palco velocemente, da destra a sinistra, con il braccio fasciato al collo) Dannato pavimento della sala da pranzo! (esce a sinistra)

DROBNEY (avanza) Susan e Axel invece hanno problemi di altra natura.

SUSAN (entra da sinistra con AXEL sottobraccio, innamorati, vanno verso il centro del palco) Vorrei ci fosse qualche posto dove andare per stare da soli.

AXEL Tuo padre ci controlla come unaquila. Ieri sera pensava che avessimo appuntamento nel salotto, si accucciato senza muoversi, si messo addosso una coperta e un cuscino e ha fatto finta di essere una poltrona.

SUSAN Stai scherzando!

AXEL Macch! Mi ci sono seduto sopra!

(escono a destra)

DROBNEY (va verso sinistra) Ma se il comportamento del signor Hollander sembra un po estremo, perch un uomo che ha a che fare con una ditta che sta andando a rotoli, un futuro genero che un fallito, e un figlio che non sa quando rivedr.

WALTER (entra da sinistra, scrivendo una lettera) Caro Seth, metti la maglia di lana. Lavati dietro il collo e le orecchie. Mangia piano e mastica lentamente. Vai a letto presto. Qui tutto bene. Ieri sera, per la prima volta in vita mia, ho mangiato delle frattaglie di agnello. Inoltre, sempre per la prima volta in vita mia, ho vomitato su un tappeto antico. Ci manchi molto, ciao. (se ne esce a destra)

DROBNEY Dopo averci pensato molto attentamente, ed aver vagliato i pro e i contro, io ho parlato con la signora Hollander e con Susan, e gli ho proposto lunica soluzione che gli permettesse di tornare di nuovo a casa: la fuga!

(MARION e SUSAN entrano da ingressi opposti MARION a sinistra, SUSAN a destra e vanno ad incontrarsi al centro del palco)

MARION Hai parlato al signor Magee del piano di fuga che ci ha proposto Padre Drobney?

SUSAN No, aspettavo il momento giusto. Tu ne hai parlato con pap?

MARION Macch. Tanto lo sai che non mi vuole mai portare da nessuna parte!

(proseguono nel cammino ed escono separatamente, SUSAN a sinistra e MARION a destra. AXEL entra da destra, e guarda fuori dalla finestra)

DROBNEY (va verso di lui) Salve, Magee.

AXEL (si gira) Salve, padre. Non volevo mettere nessuno in allarme, ma non mi piace quello che succede l fuori. Stamattina cera soltanto qualche picchetto davanti alledificio. Ma la folla sta aumentando, e adesso ci sono decine di persone. E mi sembra che parecchi di loro siano troppo vecchi per essere studenti.

DROBNEY (guarda dalla finestra) Ah. Perch quelli non sono studenti. Sono agitatori della polizia. (va verso la scrivania) C un posto sicuro per nascondere gli Hollander in caso di una grave sommossa?

AXEL (va verso di lui) In che senso una sommossa?

DROBNEY Sa, lapidazioni, razzie, incendi.

AXEL Lapidazioni, razzie, incendi? Oh, la mia vita come il Vecchio Testamento. Lunica cosa che sono riuscito ad evitare fino ad ora una piaga di locuste.

DROBNEY Krojack ha molti seguaci che non si fermeranno davanti a nulla. Se vogliono, riusciranno ad entrare qui dentro e a trascinare fuori gli Hollander. (fa per uscire verso sinistra)

AXEL (lo segue) Senta, il signor Kilroy non capisce quanto siano pericolose queste cose. Non ha la mia vasta esperienza nel campo di essere lapidato e preso a sputi in faccia. Sar meglio che chiami direttamente mio padre e gli spieghi che ci potrebbero essere dei problemi.

(DROBNEY e AXEL escono da sinistra, proprio mentre WALTER e MARION entrano dallaltro lato)

WALTER (va verso il centro) Ma com possibile! Tutta un tratto addio avvocato di successo, salve diplomatico pazzoide!

MARION (lo segue) E la sua vita, Walter. Ha venticinque anni.

WALTER E chi dice che non la sua vita. Voglio solo che faccia la cosa giusta.

MARION E quindi

WALTER E quindi la cosa giusta quella che dico io! Quello uno che, quando giocavo a biliardo con gli amici, chiamavamo un perdente!

MARION Ma se si laureato a Harvard.

WALTER Anche a Harvard fanno degli errori! (va verso il divano)

MARION Walter, non ti immischiare.

WALTER Questo il peggiore fidanzato che si sia mai trovata. Preferivo addirittura quel renitente alla leva con cui usciva. Almeno in qualcosa ha avuto successo riuscito a non fare il militare! (si siede)

MARION (va verso il centro) Che cosa c di buono nel successo se poi non sei felice?

WALTER (si alza e va da lei) Ma che centra la felicit adesso? Io parlo di matrimonio! Quando ti sposi rinunci per sempre alla felicit! E cos', tutta un tratto Donald non la pu rendere felice? E un avvocato! Si occupa di casi in tribunale, conciliazioni, ipoteche tutto molto romantico. (si toglie delle lettere dalla giacca e va verso la stufa)

MARION Mah, sempre stata molto tiepida con Donald, e poi, non volevo dire nulla ma Che stai combinando con quella stufa?

WALTER Perch, questa una stufa?

MARION Certo che una stufa. Che pensi, che in Europa dellEst abbiano il riscaldamento centralizzato?

WALTER Io la usavo per imbucare la posta. (rimette le lettere in tasca)

MARION (va verso il divano. Sente del rumore sempre maggiore provenire da fuori) Che succede? Sono quei dimostranti l fuori?

WALTER (va verso il divano) Marion, stai attenta. Pensavo ce ne fossero pochi

MARION (va verso la finestra e guarda fuori) Walter, qui fuori c una manifestazione in piena regola! Oh mio Dio! Hanno un pupazzo che ti assomiglia e gli stanno dando fuoco! E hanno dei grossi cartelli neri con i nostri nomi sopra!

(rumore fuori dal palazzo sempre crescente)

WALTER Sassi e bastoni possono ferirmi, ma le parole non mi fanno male.

MARION Walter, ma hanno anche sassi e bastoni!

(rumore di sommossa, vetri infranti)

WALTER Vieni via di l!

SUSAN (entra da sinistra, frenetica, va verso di loro e urla) Stanno lanciando mattoni attraverso le finestre! Il signor Kilroy stato colpito in testa! E steso per terra che farnetica qualcosa sullaviazione!

WALTER Niente panico. Non fatevi prendere dal panico! (si sentono degli spari attraverso la finestra) Okay adesso potete farvi prendere dal panico!

SUSAN (si butta dietro la scrivania) Nascondiamoci! E una sommossa!

(Tutti si buttano dietro il divano, sotto al tavolo o alla scrivania)

MARION (da dietro il divano) Walter, cosa facciamo?

WALTER (dal pavimento) Cerchiamo di non farci ammazzare!

(altri spari)

MARION Forse dovresti andare fuori e parlarci hai fatto anche quei corsi per parlare in pubblico!

WALTER Io lavevo detto: andiamo ad Atlantic Beach, si nuota, si gioca a pinnacolo

(AXEL entra da sinistra, abbassandosi per evitare di essere colpito. Si sentono altri spari. Una bomba a orologeria viene lanciata attraverso la finestra e finisce sul pavimento)

AXEL State tutti bene?

SUSAN S, tu come stai?

WALTER (che ha raccolto la bomba da terra) Cos questa?

AXEL (vedendo cosha WALTER in mano) Stia attento! E una bomba!

WALTER Una bo Una bo bo bo

(WALTER la lancia a AXEL che la rilancia a WALTER in preda al panico)

AXEL Non la lasci cadere! Qualsiasi scossa potrebbe far saltare in aria questa casa!

(il rumore della folla diminuisce fino a sparire)

SUSAN (va verso la finestra) Se ne stanno andando!

AXEL Tutti fuori dalla stanza! Veloci!

MARION Walter, stai calmo!

WALTER Sono calmo. Chi questo Walter?

AXEL Ho una certa esperienza con queste cose. (cercando di disinnescare la bomba) Se riesco a disinnescarla prima che esploda

SUSAN Axel, stai attento!

WALTER Mi prude una gamba

MARION (avvicinandosi) Dove ti prude, Walter, te la gratto io!

WALTER No, no andate via, tutti quanti!

MARION E tu?

WALTER Se guardate in alto vedrete che passer sopra il tetto tra qualche minuto!

MARION (va verso SUSAN) Andiamo, Susan, non ha senso che saltiamo in aria tutti quanti.

WALTER Ah, grazie tante!

AXEL (tirando un sospiro di sollievo) Ecco fatto, lho disinnescata.

WALTER (va verso la sedia e si siede) Oddio, il mio cuore sembra una discoteca.

(AXEL appoggia la bomba sul divano)

MARION (va verso WALTER) Non ti hanno insegnato a non raccogliere cose strane a giro?

WALTER Ma stato cos che ho conosciuto te!

CHEF (entra da sinistra e va verso la parte sinistra del divano) E indecente! Mentre cucinavo hanno lanciato una pietra nella mia salsa di cioccolato! (controlla la situazione) Qualcuno rimasto ferito?

AXEL (va verso di lui) Noi siamo a posto. Gli altri?

CHEF Il signor Kilroy stato colpito in testa da un mattone. Deve avere una commozione cerebrale. Pensa di essere i fratelli Wright.

AXEL I fratelli Wright? (scuote la testa) D'accordo, dovr fare subito un reclamo al ministero e fare rapporto a Washington. Cercher anche di rintracciare mio padre, ma da qualche parte su uno yacht nei dannati Caraibi.

KILROY (entra da sinistra in preda al delirio, girando la testa a destra e a sinistra come se stesse dialogando alternativamente con qualcuno accanto a se con due voci diverse) Vieni, Wilbur. Arrivo, Orville. Te lo dico, Wilbur, possiamo farcela. A far cosa? A far volare questa macchina. Orville, sei pazzo. Ma anche tu. Andiamo a Kitty Hawk venerd e vediamo se riusciamo a metterla in aria. Ce la faremo, se lavoriamo insieme. E se non funziona, Orville? Wilbur, dobbiamo provare e la finiremo di litigare cos. Dici cos perch sei sempre stato tu il preferito di mamma. (esce da destra)

AXEL Chef, porti il signor Kilroy nella sua stanza e faccia venire immediatamente il dottore. Potremmo doverlo ricoverare in ospedale.

CHEF Sar meglio prenotare due letti gemelli. (esce a destra)

AXEL (va verso la scrivania) In assenza di diretti superiori, non ho scelta che assegnarmi questo posto ad interim. Fino a nuovo ordine, sono il responsabile di questa ambasciata.

SUSAN Quanto eccitante!

WALTER Ah, certo ora che c lui a capo di questo posto sono molto pi tranquillo. (a AXEL) Sarebbe meglio se tu andassi ad aiutare i Russi.

MARION E meglio se diamo una mano allo chef, Walter. Potremmo essere noi i prossimi. (lei e WALTER escono a destra)

AXEL (fa un passo di lato) Ora se solo riuscissi a pensare ad un modo per risolvere questa situazione!

SUSAN (va verso di lui) Ce lho io.

AXEL Eh?

SUSAN Axel, e se io e i miei genitori fuggissimo?

AXEL E per fuga, intendi cosa?

SUSAN Per fuga intendo andarcene da qui e tornare a Newark.

AXEL (va in avanti) Susan, ma tu sei pazza.

SUSAN Axel, ho gi parlato con Padre Drobney! Dice che si pu fare.

AXEL Padre Drobney? Ma se non riesce neanche a liberarsi da una camicia di forza! Cosa ne sa lui?

SUSAN Sa come fare per farci uscire dal paese, e dice che semplicissimo. Axel, non c altro modo.

AXEL (fa un passo a sinistra) Susan, perch non ti riposi un po, e poi se tra un anno o due la penserai ancora cos

SUSAN (fa un passo verso di lui) Perch no? Dammi una buona ragione.

AXEL Perch vi ammazzeranno, ecco una buona ragione! Se pensi che tuo padre stia scomodo qui, aspetta di vederlo davanti al plotone di esecuzione.

SUSAN I miei genitori sono disposti a farlo. Ne abbiamo gi parlato.

AXEL (va indietro) Allora i tuoi genitori dovrebbero essere rinchiusi, e dato che sono gi rinchiusi non abbiamo altro di cui parlare.

SUSAN Axel, dico sul serio

AXEL (va verso il divano, si mette le mani sopra le orecchie e canticchia) Lalalalala

SUSAN Non hai proprio immaginazione.

AXEL (si siede) Oh, ho un sacco di immaginazione. Mi posso immaginare, dieci minuti dopo che avete tentato la fuga, Krojack con in mano la camicia insanguinata di tuo padre.

SUSAN (va verso di lui) Axel, perch non possiamo fuggire?

AXEL Te lho appena detto perch. Una fuga richiede tempismo, e coordinazione, e buona forma fisica. A tuo padre viene il fiatone se gli chiedo di passarmi il sale.

SUSAN (si siede accanto a lui. Ammansendolo) Oh, Axel, per una volta, in vita tua, prendi liniziativa. Non lasciare che le cose ti succedano e basta. Lo faremo insieme. Perch questa la vita! Una serie di avventure che vivi insieme a qualcuno al quale tieni davvero! Ce la possiamo fare, con te che ci fai strada, la tua solida mascella dritta contro il vento!

AXEL Susan, ti sei messa a fumare le tende?

SUSAN (si alza e va verso sinistra) Diciamo di questidea ai miei genitori.

AXEL Ma non avevi detto che la sapevano gi?

SUSAN Mia madre s. Pensavo che a mio padre lavresti potuto dire tu.

AXEL (si alza e va verso la scrivania) Susan, non posso farlo.

SUSAN (chiama f.s.) Mamma, pap! Venite, presto! Axel ha qualcosa da dirvi!

AXEL (va verso di lei) Susan, parliamone

SUSAN (si gira verso di lui) Axel, ce la possiamo fare.

AXEL Ma sii realistica, Susan, come facciamo ad uscire da questo palazzo?

SUSAN Potremmo potremmo scavare un tunnel!

AXEL Scavare un tunnel? Con la nostra conoscenza di ingegneria, probabilmente finiremmo dentro la stufa.

SUSAN Okay, allora ci nasconderemo nel retro del furgone che porta fuori la biancheria a lavare Lho visto in un vecchio film sul carcere.

AXEL Non mandiamo pi i vestiti in lavanderia! Tua madre li lava per lintera ambasciata! (si allontana, tristemente) No, lunica possibilit sarebbe tipo, se ci fosse una festa, voi faceste finta di essere ospiti, vi confondeste con la folla e ve ne andaste quando se ne vanno tutti gli altri.

SUSAN Axel, ma geniale!

AXEL Come?

SUSAN La tua idea! C una festa sabato prossimo per il Sultano facciamo finta di essere ospiti, ci confondiamo con la folla e usciamo semplicemente cos!

AXEL Ma la cosa pi idiota che abbia mai sentito!

SUSAN Axel, un colpo di genio.

WALTER (entra con MARION da destra. Vanno verso il centro) Che c di cos urgente? Cosa vuole dirci questo fallito?

SUSAN (incoraggiante) Vai, Axel

AXEL Susan

SUSAN (perentoria) Vai!

AXEL (si agita davanti a WALTER; alla fine:) Eh era proprio una brutta bomba quella che entrata dalla finestra prima, vero?

WALTER Ah, te ne sei accorto?

AXEL (sempre pi a disagio) Signor Hollander, date le circostanze dopo attenta considerazione, credo che la situazione richieda unazione drastica.

WALTER Che tipo di azione?

AXEL Signor Hollander. Supponiamo che lei fosse davvero uno spia, e fosse intrappolato qua dentro. Cosa farebbe?

WALTER Negherei e farei finta di essere un ristoratore. Ma si pu sapere cosa vuoi da me?

AXEL Ma li legge i giornali, no? Cosa fanno le altre famiglie quando sono intrappolate dietro il Muro di Berlino e vogliono disperatamente la libert? Tanto disperatamente che ne dipendono le loro vite?

WALTER Cosa fanno? Scappano. Scavalcano muri, scavano tunnel, falsificano passaporti, passano attraverso posti di blocco (si ferma) E stato fantastico parlare con te, Magee. Se hai delle altre esilaranti idee da sottopormi chiamami pure. (va verso luscita di sinistra)

AXEL (fa un passo verso di lui) Signor Hollander! E lunico modo.

WALTER Magee, sei pazzo! E lo sai perch? Perch anni di follia ti hanno fatto impazzire!

SUSAN (fa un passo verso WALTER) Ma perch no, pap? E meglio che rimanere intrappolati qui.

MARION Lamentoso, perch non li stai a sentire per un minuto!

WALTER (va verso il divano, si mette le mani sopra le orecchie e canticchia) Lalalalala

AXEL (va verso di lui) Signor Hollander, questa una questione di vita o di morte.

WALTER Hai scelto la persona sbagliata per parlare di fuga! Io non scappo dai posti! Non il mio stile! Io nei posti ci entro e ci rimango!

AXEL E sbagliato rifiutarsi di esaminare unidea solo perch sembra troppo radicale.

WALTER Ed esattamente questo che radicale! E quando si parla di cose tipo scavare tunnel o falsificare passaporti o passare attraverso posti di blocco, io sono terribilmente conservatore! Sono il Richard Nixon della fuga!

MARION Vuoi calmarti, per favore?

WALTER Marion, hai mai visto un uomo con unernia scappare da un carro armato?

SUSAN Ma pap, si leggono storie simili tutti i giorni! Coppie di amanti che scappano, marito e moglie che fuggono dalla tirannia

WALTER No, quello che si legge : coppia di amanti uccisa mentre scappa! Marito e moglie uccisi mentre fuggono dalla tirannia!

MARION Sei un codardo!

WALTER Certo che sono un codardo! Se volevi un eroe dovevi sposarti con Humphrey Bogart!

MARION Vuoi che tua figlia passi qui il resto della sua vita?

WALTER Preferisco che la passi qui piuttosto che la passi come orfana! Sai, strano, tollero tutti gli orfani, tranne che i miei!

MARION (con intenzione) Vuoi che tua figlia incontri altri uomini disponibili, vero?

WALTER (questo lo fa bloccare. Ci pensa su, guarda AXEL, altri pensieri, altri sguardi verso AXEL. Alla fine:) Daccordo sentiamo (va verso SUSAN) sentiamo questo piano brillante. E da un sacco che non mi faccio due risate, per cui raccontatemi il piano cos mi posso sbellicare.

AXEL Dopodomani sera ci sar una festa qui

WALTER Chi organizza il rinfresco?

SUSAN Pap, lo fai finire?

AXEL una grande festa in onore del Sultano del Bashir. Lambasciata sar piena di dignitari, uomini e donne di tutti i paesi, anche di questa nazione. Voi due e Susan vi vestirete da sera, come foste degli ospiti. Aspetterete nella vostra stanza fino a mezzanotte e, quando i gruppetti di persone iniziano ad andarsene, scendete, prendete i vostri cappotti e uscite.

MARION Cos ti potrai mettere il vestito nero di mohair!

AXEL Non mi piace il mohair, mi fa venire il prurito.

MARION Come fa a farti venire il prurito se una stoffa morbida!

WALTER Non me lo metto!

MARION Beh, ti dovrai mettere un vestito scuro, comunque. Non voglio fuggire insieme a te se non ti vesti elegante.

WALTER Noi non andiamo proprio da nessuna parte!

(DROBNEY entra da sinistra, interessato a tutto questo chiacchiericcio)

AXEL Una volta che siete fuori, entrate nella limousine dellambasciata e siete a cavallo.

WALTER E se riusciamo ad uscire di qui, poi che si fa?

DROBNEY (intromettendosi) Il resto semplice! I miei contatti nella resistenza faranno in modo che siate in viaggio verso casa dopo poche ore.

AXEL Signor Hollander, glielo chiedo per favore. Per il bene di tutte le persone coinvolte, non rimandi ulteriormente. Il tempismo essenziale.

MARION Rivedremo Seth. Mi manca cos tanto. A proposito Walter, non te lo volevo dire perch sapevo che ti saresti arrabbiato, ma mio fratello mi ha mandato una lettera il nostro appartamento stato svaligiato.

WALTER Cosa?

MARION Sono entrati dei ladri e hanno portato via la televisione, e tutte le tue camicie.

WALTER (passa davanti a AXEL) Ma questa una maledizione! Io sono intrappolato qui e da qualche parte c uno scassinatore che se ne va in giro con le mie iniziali sui polsini. (si siede sul divano, accidentalmente sedendosi sulla bomba, che inavvertitamente passa a AXEL)

SUSAN Pap, ti prego, andiamo a casa.

DROBNEY (va verso il divano e si siede con WALTER) Signor Hollander, per favore. Il piano del signor Magee buono. Si pu fidare di lui. So che sembra un imbranato, ma in realt intelligente, e pieno di risorse. Sa esattamente quello che sta facendo, e voi siete in buone mani.

WALTER (guarda AXEL per un attimo. Anche se non crede a una parola, pensa: ma che diavolo!) Daccordo, tenteremo la fuga.

(grida di gioia da parte di tutti gli altri, MARION e SUSAN lo abbracciano, DROBNEY si alza)

AXEL (va verso la finestra) Signor Hollander, non ha niente di cui preoccuparsi. Ho tutto sotto controllo. (butta la bomba teoricamente disinnescata fuori dalla finestra)

(il palco viene illuminato da un lampo e si sente il rumore di unenorme esplosione. Tutti si accucciano, nascondendosi. Quando finita, DROBNEY guarda AXEL e con tono accusatorio dice:)

DROBNEY Lei un pazzo!

BUIO

SCENA SECONDA

Le luci si riaccendono su DROBNEY che rivolto verso il pubblico.

DROBNEY I giorni successivi furono pieni di intrighi e pericolo. Feci diverse telefonate per assicurarmi laiuto di alcuni dei pi brillanti uomini della resistenza. Sfortunatamente, erano stati tutti catturati. Magee lavor senza sosta per organizzare un piano di fuga talmente complicato che solo tre persone al mondo potevano capire come funzionava e Magee non era tra queste. La mattina del giorno della fuga, ricontrollarono il piano per assicurarsi che non ci fossero errori. (esce da sinistra)

(WALTER, MARION e AXEL entrano da destra. AXEL ha una valigetta che poggia sulla scrivania)

WALTER E un piano schifoso. Non funzioner mai. (va verso il divano e si siede) Abbandoniamo tutto. Meglio spendere i soldi in una lobotomia.

MARION Non abbandoniamo proprio nulla, invece. (si siede con WALTER)

AXEL (va verso il divano) Okay, ri-iniziamo da capo e ricontrolliamo tutta la procedura. Signor Hollander, lei chi ?

WALTER (a memoria) Sono John Randall. Vengo da Washington. Lavoro al Ministero dellInterno. Sono sposato e ho quattro figli. Sono nato a Milwaukee nel Wisconsin e sono andato a scuola in California. Mi sono laureato in agraria e sono entrato nel governo sotto Roosevelt. Guido una Chrysler Imperial. Ma chi diavolo mi far mai queste domande?

AXEL Nel caso che in qualsiasi momento veniate fermati, le vostre risposte devono essere consistenti.

WALTER Ma non ci creder mai nessuno che sono Sam Randall

AXEL e MARION John Randall!

WALTER Sam, John, mi fate venire il mal di testa.

AXEL Che ci fa in Europa?

WALTER (guardando con acidit MARION) Che ci faccio in Europa? Bisognerebbe chiederlo a lei! (Poi, sempre a memoria:) Sono in Europa per aiutare le nazioni sottosviluppate con dei progetti sulla conservazione del suolo e contro il problema dellerosione.

MARION E io sono la sua dolce mogliettina, Carmen. Sono anche stata Miss Wisconsin millenovecentoquarantuno.

WALTER Se credono a questa, vinciamo tutta la Guerra Fredda. Se danno unocchiata alle sue vene varicose penseranno che stiamo facendo contrabbando di cartine stradali.

AXEL Dove alloggiate in citt?

MARION Al Grand Hotel, per una settimana, poi voliamo in Malesia.

AXEL Perfetto. Ora, cosa dovete fare non appena siete usciti di qui?

MARION Verso mezzanotte, quando i gruppi di ospiti stanno iniziando ad andarsene, ci scusiamo con naturalezza e ce ne andiamo con il gruppo pi grosso. Poi il nostro autista ci porta direttamente al Grand Hotel.

WALTER Sempre che non siamo stati fermati al cancello, identificati, arrestati, torturati e uccisi.

MARION Al Grand Hotel cambiamo macchina. Un uomo verr da me e mi dir I suoi orecchini sono davvero incantevoli. Mia moglie ne ha un paio uguale. Sar il nostro autista. Noi lo seguiremo.

AXEL Giusto.

WALTER E se per caso a uno sconosciuto piacciono i suoi orecchini, va a finire che lo seguiamo fino in Lapponia.

AXEL E cosa succede dopo che siete arrivati alla stazione?

WALTER Alla stazione veniamo avvicinati da un tizio, presumibilmente dallaria non sospetta, che mi dir Lerba verde, il che se volete il mio parere come avere attaccato uninsegna al neon che dice Sono una spia.

AXEL E poi cosa fate?

WALTER Saliamo sul treno con lui, diretti a Istanbul. (si alza e va verso destra) Ecco unaltra novit nella mia vita. Ho voglia di andare a Istanbul come di prendermi la peste. Con la paura che ho dei Turchi.

AXEL Ma non arriverete a Istanbul.

MARION (si alza) A met strada ci buttiamo gi dal treno.

WALTER Ecco di questo veramente non vedo lora. Sono mesi che non mi butto da un treno in corsa!

AXEL Il vostro contatto vi aiuter in tutte queste manovre.

MARION Dopo aver lasciato il treno, ci incontriamo con un uomo che guida un carro di fieno. Ci travestiamo da contadini, saliamo sul carro e andiamo con lui.

WALTER Doveva essere proprio fieno, eh? Ho il peggiore raffreddore da fieno del Nord America, e doveva essere proprio fieno.

MARION Lui ci porta in riva al mare, dove ci aspetta un sottomarino. Non elettrizzante, Walter?

WALTER Un sottomarino? Ma se ieri era un aereo!

AXEL (va verso la scrivania) Abbiamo cambiato. Per precauzione.

WALTER Grazie di avermelo detto prima! Avrei passato tutto il viaggio a cercare le ali.

CHEF (entrando da destra con un sacchetto di carta) Avrete bisogno di cibo per il viaggio, per cui vi ho preparato dei ricci di mare saltati in nero di seppia. (tira fuori un barattolo) E questa salsa, signor Hollander, il suo antiacido preferito. (d il sacchetto a MARION)

AXEL Grazie, chef, ma credo che non avranno problemi a trovare qualcosa da mangiare.

CHEF Pfftt. Sono tutti comunisti l fuori. Cosa ci si pu aspettare da loro? Sono atei, mangiano troppi grassi e hanno i bagni in comune. (esce da destra)

AXEL (prende una mazzetta di banconote dalla valigetta) Okay, qui c un po di valuta locale

WALTER (va verso la sedia) No, grazie, ce li ho gi dei soldi. Tienili, per la prossima evasione.

MARION Walter, prendili! Hai soltanto dei travellers cheque.

WALTER Valgono dappertutto.

MARION (va verso di lui) Ti vuoi fermare in mezzo a un inseguimento per firmare dei travellers cheque?

WALTER Inseguimento? Che inseguimento? Avevate detto che sarebbe stato semplice. Io non posso correre. Ho le scarpe ortopediche. (si siede sulla sedia)

AXEL (va verso di lui con la valigetta, gli d i soldi) Le suggerisco di prenderli. (WALTER li prende) E unaltra cosa, ha mai sparato con la pistola? (tira fuori una pistola dalla valigetta)

WALTER Sparato con una pistola? Io faccio rinfreschi, mica duelli!

AXEL (la d a WALTER) E semplicissimo. Non spara finch non rilascia la sicura. A quel punto basta che prema il grilletto.

WALTER (si alza. affascinato) E una bellezza.

(AXEL va a destra della scrivania)

MARION Non penso che dovresti avere una pistola.

WALTER Perch no?

MARION Sono pericolose.

WALTER Non sono pericolose.

MARION Ma non la sai usare.

WALTER S che la so usare.

MARION E quando mai lhai usata?

WALTER Tu non ti preoccupare.

MARION (va verso la scrivania) Non voglio che tu porti una pistola.

WALTER (va verso di lei) Perch non posso portare una pistola? Voglio una pistola. Che c di male?

MARION Se tu porti una pistola io non vengo.

AXEL Forse la signora Hollander ha ragione Sono troppo diffidente. Non ci sar alcun bisogno di una pistola.

WALTER (a MARION) Perch devi togliermi tutto il divertimento in quello che faccio!

MARION Daccordo, allora tienila, ma assicurati che sia scarica.

AXEL (va verso la porta di destra) Non vi preoccupate, andr tutto liscio come lolio. Ho tutto sotto controllo. (esce da destra)

MARION (va verso il divano. impaurita) Beh, eccoci qua.

WALTER Non ti preoccupare, sar uno scherzo.

MARION Ma sei sicuro?

WALTER Ma certo. Sar tutto finito in due ore. Non potr essere peggio del matrimonio di tua sorella.

MARION (si siede. inizia a piangere) Davvero?

WALTER Ma cosa piangi?

MARION (piange sempre di pi) Mi dispiace

WALTER (va verso il divano) Non riesci a andare da nessuna parte senza frignare. Tutte le volte che pianifichiamo qualcosa finisce che ti disperi E per questo che non ti porto mai da nessuna parte. Ed per questo che non volevo scappare. Perch lo sapevo che avresti fatto un sacco di storie. Che ti piglia?

MARION (piange) Ho paura

WALTER (si siede con lei sul divano) Su, sar semplicissimo, cosa mai potr succedere? Che ci catturino? Baster ingoiare delle capsule di cianuro (MARION piange pi forte) Su, dai Stai calma, ti protegger io. Non ti ho sempre protetto? Non ho sempre avuto cura di te? Ti ricordi tanti anni fa, quando il poliziotto del luna park ti fischi e io gli ruppi i denti?

MARION (ripensandoci) S, cadde dalla sedia a rotelle.

WALTER Esatto. Eri cos bella allora! Con quel tuo scialle azteco color pulce, ricordi?

MARION S, e tu avevi un vestito blu coi calzini bianchi.

WALTER Dovevo mettere i calzini bianchi, avevo un'infezione al piede, me l'aveva ordinato il medico.

MARION Walter, mi proteggerai?

WALTER Non l'ho sempre fatto? Fin dall'inizio, quando mia madre non ti sopportava, quando ti odiava, io ero al tuo fianco, te lo ricordi? Non ti ho tenuto la mano per due gravidanze, e quattro falsi allarmi, e quella complicatissima profilassi orale? E dai, fidati di me.

MARION (si alzano entrambi) Walter, sono stata una moglie tremenda.

WALTER Io non avrei detto tremenda, ma... beh, non facile vivere con me. Molte donne direbbero che sono esasperante...

MARION No!

WALTER E' vero... (la abbraccia) Su, vai a vestirti.

MARION Mi metto il vestito nuovo. (esce da sinistra)

WALTER Ci vediamo dopo. E non ti preoccupare, sono un uomo che sa badare a s stesso (tira fuori il revolver ed inizia ad agitarlo e rotearlo come un pistolero costipato)

KILROY (entra da destra) Signor Hollander

(WALTER si gira rapidamente, dalla pistola parte un colpo che prende KILROY ad una gamba. KILROY urla saltellando su un piede e c immediatamente il:)

BUIO

SCENA TERZA

Le luci si riaccendono sulla festa del SULTANO. La serata quasi finita e rimangono solo pochi ospiti. Il SULTANO e sua MOGLIE sono presenti, e bevono copiosamente. Musica di sottofondo.

AXEL (guarda nervosamente verso le scale, aspettando lingresso degli Hollander. Va verso il SULTANO) Ah, eccola qui, Maest. La sua presenza ci fa onore. Perch non va nelle altre stanze, dove la festa pi animata?

SULTANO (abbastanza ubriaco) Ah, signor Magee. Non c niente che fa pi onore di un bel bourbon.

AXEL (vuole portarlo fuori dalla stanza) S, certo e c un sacco di bourbon di l!

SULTANO Cos successo a quel cane Americano del New Jersey?

AXEL Non potuto venire, ma le manda le sue scuse e i suoi migliori auguri.

SULTANO Ah E lambasciatore, dov?

AXEL Voleva ritornare per la festa, ma il volo ha ritardato e mi sa che arriver solo dopo che se ne sono gi andati tutti.

(SULTANO e MOGLIE escono a destra nellaltra stanza, traballando, spinti da AXEL. DROBNEY entra da sinistra, sospettoso, scruta nella stanza, guarda AXEL, e fa cenno a AXEL di avvicinarsi, cosa che egli fa, capendo che sta succedendo qualcosa)

DROBNEY (tira fuori il mazzo di carte) Scelga una carta.

AXEL Non adesso, padre!

DROBNEY (spingendogli addosso il mazzo) Forza, prenda una carta!

AXEL Non mi vanno i trucchi magici, ora.

DROBNEY (sussurrando con langolo della bocca) C un messaggio scritto sul due di picche.

AXEL Me lo pu dire a voce, il messaggio, padre. Non ci sente nessuno.

(DROBNEY cerca di trovare il due di picche in un mazzo composto esclusivamente da due di picche. Alla fine lo trova e legge:)

DROBNEY Gli Hollander sono pronti

AXEL E sarebbe questo il messaggio?

(DROBNEY esce da sinistra)

SUSAN (entra dalle scale, a sinistra, vestita con un abito di gala. Va verso la scrivania) Axel.

AXEL (va verso SUSAN) Susan! Dove sono i tuoi genitori?

SUSAN Stanno arrivando. Mio padre ha dei problemi nel mettersi la fondina della pistola.

AXEL Ci sono problemi in giro per lambasciata. C Krojack qui. Se lavessi lasciato fuori si sarebbe insospettito. E meglio che vi muoviate. Per adesso c via libera.

SUSAN Ciao, Axel. Ci risentiamo tra qualche giorno. (escono insieme verso l'ingresso, a destra)

(WALTER e MARION entrano dalla porta delle scale, a sinistra. Sono vestiti con abiti da sera, e con baffi finti, occhialoni, parrucche o cose del genere per non farsi riconoscere)

(mentre stanno arrivando al centro del palco, dalla porta di destra rientrano il SULTANO e la MOGLIE. Per evitarlo gli HOLLANDER cercano di scappare dallaltra parte, ma da l entra KROJACK, che non li nota. Per un attimo il SULTANO e KROJACK stanno per entrare nella stanza e gli HOLLANDER, non sanno come evitarli, poi WALTER butta la moglie sul divano e si lasciano andare ad un abbraccio appassionato. KROJACK e il SULTANO passano entrambi da una parte allaltra della scena, uscendo dalle uscite opposte, KROJACK a destra e il SULTANO con la MOGLIE a sinistra, dando giusto uno sguardo ai due)

MARION Oh, Walter, erano venticinque anni che non mi abbracciavi cos

WALTER Ah, perch eri tu? E ora cosa facciamo?

MARION Cerca di apparire disinvolto.

WALTER (va verso il tavolo) Sono disinvolto.

MARION Walter, si vede che porti la pistola.

WALTER No, che non si vede.

MARION (va verso di lui) Hai un bozzo sotto la spalla.

WALTER E di costituzione.

MARION Riportala su.

WALTER Ci serve.

MARION No che non ci serve! Hai sparato al signor Kilroy oggi. E pericolosa.

WALTER Ha sparato per sbaglio.

MARION Mettila via!

WALTER (si mette le mani sopra le orecchie e canticchia) Lalalalala (spostandosi verso l'uscita di sinistra, sbatte contro il SULTANO ubriaco che stava rientrando in quel momento con la MOGLIE)

SULTANO Noi non ci siamo ancora incontrati, vero?

WALTER (passando direttamente al suo discorso preparato) Sono John Randall, vengo da Washington. Lavoro al Ministero dellInterno. Sono sposato e ho quattro figli. Sono nato a Milwaukee nel Wisconsin e sono andato a scuola in California. Mi sono laureato in agraria e sono entrato nel governo sotto Roosevelt. Guido una Chrysler Imperial. Sono John Randall, vengo da Washington.

MARION (segue la storia a memoria, poi interviene con:) E io sono la sua dolce mogliettina, Carmen.

SULTANO Piacere di fare la vostra conoscenza. Sono Sua Altezza Reale, il Sultano delle Genti del Bashir, e questa la mia prima moglie.

WALTER Piacere

SULTANO (alzando il bicchiere) Questo bourbon straordinario. Lavete assaggiato? (d il bicchiere a WALTER, che, nervosissimo, lo tracanna in un solo colpo) Ha un che di diffidente ed effimero, non crede Mister Randall?

WALTER S, il sapore... sottilmente sobrio e il bouquet giocosamente articolato. (a parte, a MARION) Lho letto sul Readers Digest.

SULTANO Da quanto siete qui?

WALTER (insieme a MARION) Due settimane.

MARION (insieme a WALTER) Pochi giorni.

WALTER Solo da pochi giorni stiamo a quellhotel grande

MARION Al Grand Hotel. Un posto bellissimo

WALTER A me non piace

MARION Ora dobbiamo proprio andare, vero, Walter?

SULTANO Walter?

WALTER (d una gomitata a MARION) Ma che divertente mia moglie si dimentica che io sono Sam Randall

SULTANO Sam?

MARION (corregge WALTER) John.

WALTER John, Sam, Walter il mio vero nome Randall John Sam ma tutti a Washington mi confondevano con Lyndon Johnson John Sam, Johnson e quindi mi arrivavano tutta la sua posta e le sue bollette.

SULTANO Interessante.

WALTER (a MARION) Andiamo. Ci aspettano in Afghanistan.

MARION Tunisia.

WALTER Afghanistan, Tunisia, lo stesso! Andiamo, Marion.

SULTANO Marion?

MARION Sono la sua dolce mogliettina, Carmen.

WALTER Bene, arrivederci. (fa per stringere la mano al SULTANO quando la pistola gli cade dalla tasca. Tutti la guardano. Alla fine fa:) Il mio accendisigari.

SULTANO (tira fuori un sigaro dalla veste) Ah posso chiederle di accendere?

(in trappola, WALTER cerca di accendere il sigaro con la pistola, e MARION indietreggia, aspettandosi uno sparo. Infine, quando non succede nulla:)

WALTER (con un risolino nervoso) Questi dannati accendisigari! Non funzionano mai!

SULTANO Beh, non importa. Se mi scusate, vado a cercare altro bourbon. (esce a destra con la MOGLIE)

MARION E meno male che gli accendisigari non funzionano mai.

WALTER Andiamocene, Marion.

(stanno per andarsene verso destra quando da quella parte rientra KROJACK)

KROJACK (va verso di loro) Ah, amici miei, ci incontriamo di nuovo.

WALTER (si sposta verso il centro palco) Come ha fatto a entrare, ha bastonato qualche ubriaco e gli ha rubato il suo invito?

KROJACK Ma come siete combinati? Andate da qualche parte?

DROBNEY (entra di corsa da sinistra) Krojack la vogliono al telefono urgente. Venga nella mia stanza, pi tranquilla. Si sbrighi, sono in attesa.

KROJACK (esita, poi si decide) Con voi far i conti dopo. (esce con DROBNEY da sinistra, e dopo che se n' andato, MARION e WALTER escono da destra)

AXEL (entra da destra insieme allo CHEF, va verso la scrivania) Allora, sono andati?

CHEF (segue AXEL) S, sono andati! Dopo che avranno oltrepassato la polizia all'uscita dell'ambasciata, il resto non difficile.

AXEL Se non sentiamo niente entro due minuti, vuol dire che ce l'hanno fatta.

CHEF (immagina intensamente) Adesso stanno scendendo i gradini qui di fronte. Adesso si avvicinano alla macchina lentamente, in modo convinto.

AXEL Ora sono al cancello. Passano tutti insieme. La polizia non ha motivo di fermarli. (DROBNEY entra correndo da sinistra, con KROJACK che lo insegue urlando, cercando di liberarsi da una camicia di forza fanno un giro per la scena e scompaiono di nuovo a sinistra) Mi chiedo se queste cose succedono anche in altre ambasciate.

(Improvisamente da fuori si sente uno sparo e una gran confusione)

CHEF Che diavolo succede?

SUSAN (entrando da destra) Oh, Axel, terribile!

MARION (entrando da destra, bianca in viso) Walter, cos'hai fatto!

WALTER (entra da destra, con il revolver in mano) Era buio, non vedevo niente...

(Entra da destra l'AMBASCIATORE MAGEE, zoppicante dato che gli hanno sparato ad una gamba)

AMBASCIATORE (furioso) Chi stato a spararmi?

AXEL Pap!

BUIO

SCENA QUARTA

Pi tardi, durante la notte. L'AMBASCIATORE, in stampelle, furioso con AXEL, che lo segue.

AMBASCIATORE Come hai potuto? Come hai potuto tentare una fuga?

AXEL Pap, la situazione richiedeva un atto coraggioso. Se avesse funzionato, saremmo stati degli eroi.

AMBASCIATORE Ma ha fallito, come tutto quello che fai! Picchetti, sommesse, bombe queste cose non sono mai successe prima nella mia ambasciata! E poco fa un prete mi ha tirato fuori un sette di cuori dall'orecchio!

AXEL Padre Drobney cercava di tirarti su il morale, pap.

AMBASCIATORE Me la pagherai per questo Axel, trover il modo, te lo prometto.

SUSAN (entrando da sinistra) Ehm... scusatemi...

AMBASCIATORE Ho finito con lui, signorina Hollander. (a AXEL) A proposito, tua madre vuole che le rispedisca il tuo certificato di nascita! Ho fatto due guerre senza neanche un graffio per poi farmi sparare da un ristoratore! (ed esce zoppicando a sinistra)

SUSAN (va verso AXEL) Axel, mi dispiace. E' tutta colpa nostra.

AXEL No, non vero. Ma adesso hanno raddoppiato le guardie l fuori.

WALTER (entra da sinistra con MARION) Beh, Magee, stato un bel tentativo. Sfortunatamente ho sparato al tuo capo, ma sono i casi della vita.

MARION Mi sa che adesso ci toccher proprio rimanere qui.

AXEL Vi ho fatto finire io in questo pasticcio e vi prometto che ve ne tirer fuori.

(suoni di lamenti dall'altra stanza, a destra)

MARION Cos' stato?

SUSAN (va a sbirciare nell'altra stanza, dietro l'uscita di destra) Sono il Sultano del Bashir con sua moglie, e sono privi di sensi!

WALTER Gli sta bene. Hanno bevuto abbastanza alcol da medicare una squadra di football.

AXEL (sbirciando nell'altra stanza, a destra) Ma s, scommetto che funzionerebbe!

SUSAN Axel, cosa stai pensando?

AXEL Ho unidea!

WALTER Ma sentilo, ha unidea. Meglio preparare il rifugio antiatomico.

AXEL (urla verso sinistra f.s.) Padre Drobney, venga qui, presto! (va verso il divano)

WALTER Magee, che ti passa per la testa, a parte la solita mandria di bufali imbizzarriti?

AXEL (mette un cuscino sulla pancia di WALTER) Pi o meno ci siamo. (va verso SUSAN)

SUSAN Ho capito cosa vuoi fare, Axel, ma loro sono in due, e noi siamo in tre!

AXEL Nessuno li ha visti andare via, per cui perfettamente normale che escano adesso. Tranne che sotto quella tunica non ci sar il Sultano, ma il ristoratore fantasma!

WALTER Fantastico! Non funzioner mai, ma fantastico!

MARION Sembra abbastanza folle da poter funzionare.

AXEL Forza voi due, andate a cambiarvi. (spinge WALTER e MARION a destra, nella stanza con il SULTANO privo di sensi e la MOGLIE)

SUSAN E io?

AXEL A te pensiamo dopo.

DROBNEY (entra da sinistra e va verso la scrivania) Mi ha chiamato?

AXEL S padre. I suoi contatti sono sempre pronti ad andare avanti col piano?

DROBNEY Certo, ne sono sicuro.

AXEL Allora li allerti immediatamente.

(DROBNEY va velocemente al telefono)

SUSAN Axel, talmente eccitante. Hai avuto finalmente un'idea!

AXEL (stringe SUSAN a s) Susan. Far in modo che torniate tutti quanti a casa. Adesso.

DROBNEY (al telefono, in modo marcato) Pronto, Montecchi? Qui Capuleti. Luomo con la sciarpa blu a Vienna. I tulipani sono in fiore. La primavera arriver un po tardi questanno. Continuate a tenere il pane in caldo. (riattacca) Bene, tutto fatto.

AXEL Susan, prima che tu entrassi nella mia vita, mi sentivo una nullit e un perdente. Adesso sento che potrei fare qualunque cosa. Adesso ho fiducia, e ottimismo.

DROBNEY (va verso di loro) Forse perch in realt lei un maniaco depressivo.

AXEL No, perch sono innamorato! Susan, sei diventata tutto il mio mondo.

SUSAN E tu il mio.

DROBNEY E' proprio necessario che vi stia ancora a sentire?

WALTER (entra da destra con MARION, vestiti da SULTANO e MOGLIE) Questa tunica mi fa venire il prurito.

MARION Come fa a farti venire il prurito? E' seta!

WALTER Te l'ho spiegato centomila volte. Il mio dermatologo dice che ho la pelle sensibile come quella di una principessa.

DROBNEY (va verso WALTER) E' tutto pronto. Andate subito. Che Dio vi benedica.

AXEL Cercate di essere naturali e se qualcuno vi chiede qualcosa, mormorate solo cose su Allah.

DROBNEY L'autista vi porter al Grand Hotel. Da l in poi il piano rimane lo stesso.

MARION E Susan?

AXEL Tra poco uscir di qui insieme a me, protetta da una piena immunit diplomatica.

SUSAN E come?

AXEL Avrai questo privilegio in quanto moglie di un diplomatico straniero.

WALTER (va verso destra) Moglie? Tu e lei?

AXEL E perch no? Siamo cittadini Americani in territorio Americano. Siamo entrambi maggiorenni e Padre Drobney un prete.

SUSAN (entusiasta) Oh, Axel! (si abbracciano)

MARION (abbracciando SUSAN) Oh, la mia Susan si sposa! Questo il giorno pi bello della mia vita! Se solo tuo padre fosse ancora vivo per vederti!

WALTER Ma io sono vivo! Sono qui!

MARION (va verso WALTER) Oh, scusami caro. Mi sono lasciata trasportare.

SUSAN Axel, magnifico!

WALTER (va verso AXEL) E se non volesse sposarti?

SUSAN Ma io lo voglio, lo voglio, lo voglio! (bacia AXEL)

WALTER Lo vuoi? (a AXEL) Che Allah ti faccia cadere il naso!

(SUSAN bacia MARION e poi WALTER)

MARION (a SUSAN) Quando saremo sul sottomarino telegrafami le decorazioni che vuoi per i tavoli del ricevimento!

WALTER (a AXEL) Che Allah ti riempia la pancia con tutta la sabbia del deserto!

SUSAN Ci vediamo a Newark tra pochi giorni!

AXEL Sbrigatevi, vi prego!

WALTER Andiamo Marion, meglio che andiamo a casa, cos posso iscrivere questo fallito ai registri dell'ufficio di collocamento.

AXEL (con orgoglio) Si ricordi, signor Hollander, lei non perde una figlia, acquista un genero!

WALTER Che Allah porti tutti i cammelli dell'Egitto... ah piantiamola.

(AXEL e SUSAN si baciano e tutti si immobilizzano (freeze) tranne DROBNEY che avanza a centro palco verso il pubblico mentre il sipario si chiude)

DROBNEY (avanzando oltre il sipario che si chiude e rivolgendosi al pubblico) Alla fine gli Hollander sono tornati sani e salvi a Newark. Io ho sposato Axel e Susan. E l'ambasciatore Magee sta ancora cercando di diventare governatore, anche senza i soldi del petrolio del Sultano. E per non avere problemi, ha mandato suo figlio a cinquemila miglia di distanza, in Bolivia, dove le ultime notizie dicono che per la prima volta in quattrocento anni ci sia stata una piaga di locuste. (rientra nel sipario chiuso e:)

FINE

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