Dott. Carlo Fedeli sarto per passione

-SARTO PER SIGNORA-

SALVATORE NASTRO

AUTORE SIAE matr. 188079

Da GEORGES FEYDEAU

Dott. Carlo Fedeli

Sarto per passione

commedia in 2 atti

ispirata ai personaggi di SARTO PER SIGNORA

PERSONAGGI INTERPRETI

STEFANO cameriere del Dr. Fedeli

IVANA moglie del dottore

DOTT. FEDELI CARLO medico

BASSINETTI LEOPOLDO amico del dottore

SUSANNA CARBONI moglie di Albino ,

ALBINO CARBONI marito di Susanna

ROSA DI SANTA LUCIA moglie di Bassinetti

SIG.ra BOMBARDA mamma di Ivana

SIG.ra CAPUANO cliente sarta

Personaggi maschili 4

Personaggi femminili 5

ATTO PRIMO

La scenografia a pannelli neri, la scelta registica rivolta allessenzialit scenica. Sono previste 4 quinte laterali. Due a destra e due a sinistra. In scena vi un tavolino tondo con un vasetto con fiori e a terra la valigetta del dottore accanto ad un divanetto da sala daspetto.

E il salotto del dottor Fedeli.

Scena 1

STEFANO IVANA

Lapertura del sipario accompagnata da una musica. la scena vuota. Fa appena giorno.

Stefano entra dalla porta di destra, in secondo piano. Ha in mano un insetticida a spray e inizia a spruzzare sulle piante.

STEFANO (sbadiglia e pensa a voce alta) Ho ancora sonno!... E stupido aver sonno perch sempre al momento di alzarsi che si ha pi voglia di dormire.

Secondo me luomo dovrebbe aspettare di svegliarsi per poi andare a letto, cos ci si godrebbe di pi il sonno!... Che bella invenzione il letto! Le cose pi belle si fanno a letto! Dicono che gli antichi romani mangiassero pure a letto.

E a proposito di letti ora di svegliare il signor dottore

E anche questa bella!...la camera del signore da una parte (a sx) e quella della signora dallaltra (a dx). C da chiedersi perch mai ci si sposa...!

(Entra a sinistra in primo piano e chiama) Signore!... signor dottore! Come dorme sodo!

(Esce spaventato e con voce pi alta) Come, nessuno! il letto intatto!...

(a voce pi bassa per non farsi sentire dalla signora) Ma allora il signore questa notte non rientrato!... Sta prendendo una brutta strada! Lui fuori chis dove e la povera sposina dorme fiduciosa!! (Vedendo entrare Ivana cerca di essere indifferente) Oh la signora!

IVANA (entrando si dirige direttamente alla porta di sinistra, in primo piano) Buongiorno Stefano. Mio marito si alzato?

STEFANO (vivacemente parandosi un poco davanti). Non entrate!

IVANA (stupita). Che idea! e perch mai?...

STEFANO (molto imbarazzato). Perch... perch il signor dottore malato.

IVANA. Malato? Oddio.

STEFANO (correggendosi). No, quando dico malato, esagero!... E poi, le finestre sono spalancate!... c molta polvere di l, (sventolando lo strofinaccio e sollevando polvere) sto facendo le pulizie...

IVANA. Come! (tossendo forte) mentre mio marito malato hai le finestre aperte? Cosa dici?...(entra)

STEFANO Ma, signora!... (Al pubblico) E fritto! Ah! peggio per lui, io ho fatto quel che ho potuto.

IVANA (esce). Mio marito ha passato la notte fuori! Non c e il letto intatto!! Ah! Complimenti Stefano mio marito deve pagartele molto bene queste coperture!!...

STEFANO. Volevo evitare alla signora...

IVANA (passando). Sei troppo caritatevole! ti ringrazio... Oh! Dopo soli sei mesi di matrimonio!

(Rientra a destra nelle sue stanze singhiozzando)

STEFANO Povera donna! Ma gli sta bene anche a lui! In queste cose io non transigo! Non si fannoo almeno non si fanno cos sfacciatamenteLocchio che vede soffre e odia

Scena 2

STEFANO, poi FEDELI - IVANA

FEDELI ( uscendo dalla seconda a sinistra).Stefano della malora!!!

STEFANO Il signore ha passato la notte fuori?...

FEDELI (in abito nero, col viso sfatto, cravatta slacciata). S!... no... cio si s!...Mia moglie sa qualcosa?...

STEFANO. Beh!... La signora appena uscita di qui...e se devo giudicare dalla faccia...

FEDELI (inquieto). ah! S?... accidenti! (toccandosi le anche dolenti) Ah! Dio! che notte!... ho dormito sulla panca delle scale!... un miracolo se non mi sono buscato una ventina di reumatismi!... Maledetto appuntamento al night.

STEFANOAh! il signore andato al night?

FEDELI. S!... Cio no. Occupati dei fatti tuoi.

STEFANO Non necessario essere maliziosi per capire che il signore ha fatto bisboccia tutta la notte. Mi dica sono curioso. Lo diceva anche mia madre: Stefano tu sei molto curioso; mio padre non me lha mai detto.

FEDELI: Come mai?

STEFANO: Non ho mai avuto un padre! Comunque mi racconti sono curioso.

FEDELI. In linea di principio, mai avere per cliente una bella donna se poi questa una donna sposata un guaio. Conosci la signora Carboni? Ci siamo dati appuntamento per il night: Alle due! in piazza! che voleva dire: Aspettatemi... in eterno . E ho aspettato... ho aspettato fino alle due e mezzaalle tre alle quattro aaaaa! Mi hanno preso per un gigol. Ho aspettato come un citrullo! Torno a casa, consolandomi allidea di un bel sonno. Arrivo alla porta, tac! niente chiave. Lavevo dimenticata nellabito di tutti i giorni. Suonare voleva dire svegliare mia moglie. Scassinare la porta, non avevo loccorrente; allora, disperato, mi rassegno ad aspettare lalba e a passare la notte sulle scale! (Si siede a sinistra) Ah! Chi non ha passato una notte sulle scale non pu farsi unidea di ci che significa!...Sono assiderato, distrutto, annientato!

STEFANO. Ah! signore, molto grave quel che fa, e se il signore volesse dar retta a un amico...

FEDELI. Quale amico?

STEFANO. Io, signore !

FEDELI. Ehi, tu, mantieni un po le distanze. Torna a lavorare. Caspita! (Via Stefano alla seconda a sinistra)

IVANA (uscendo dalla sua camera). Ah! eccoti finalmente ! Ti sei svegliato presto questa mattina?

FEDELI (imbarazzato). Io?... S, sai avevo un lavoro da fare.

IVANA (martellando ogni sillaba). Dove hai trascorsa la notte?

FEDELI (stesso gioco). Eh?

IVANA (stesso gioco). Dove hai passato la notte? Dove hai dormito?

FEDELI. S, ho capito... dove ho trascorso la....Come, non te lho detto?... ieri lasciandoti, non ti ho detto: Vado da Bassinetti? Oh! molto malato Leopoldo Bassinetti!...Povero Bassinetti!

IVANA (incredula e sopettosa). Ah! E hai passato la notte da lui?

FEDELI (con disinvoltura). Certo... Oh! Tu non sai in che stato si trova!

IVANA (beffarda). Davvero?

FEDELI. Ho dovuto vegliarlo.

IVANA (stesso gioco). In abito nero?

FEDELI (annaspando).Eh In abito nero, esatto!...cio no... Ora ti spiego! Bassinetti talmente malato che la pi piccola emozione lo ucciderebbe! Deve stare allegro, sereno, tranquillo e allora per nascondergli lala malattia

IVANA: (inquisitoria) Che malattia ?

FEDELI: Ecco! (in difficolt) tesoro mio talmente rara che non la sappiamo neanche pronunciare! Cosi, ti stavo dicendo, abbiamo organizzato una festicciola a casa sua... con molti medici. Un consulto in abito nero, poi abbiamo ballato...e ballando ballando ci scambiavamo le diagnosi : (Cantando e ballando) Non regge fino a sera; brutta la sua cera, son le ultime sue ore, siamo certi che ci muore. A volte coi malati bisogna usare dei sotterfugi! Non bisogna mai dire la veritBisogna mentire

IVANA. Veramente geniale! E cos, spacciato?

FEDELI (con convinzione). Oh! spacciato! Non se la caver! Ha le ore contate . Stanotte gliene abbiamo contate tre. (Contando le dita della sua mano) Ma a questora credo proprio che (fa segno della croce)

Scena 3

Gli stessi, STEFANO, BASSINETTI

STEFANO (entrando dalla seconda a sinistra; annunciando). Il signor Leopoldo Bassinetti.

IVANA (Sarcastica) Direttamente dalloltretomba!

BASSINETTI (entrando). Buongiorno, caro dottore!

FEDELI, (Correndo incontro a Bassinetti, rapidamente e sottovoce facendo un girotondo per evitare che parli) Zitto! Tacete, siete malato!...

BASSINETTI (sbalordito). Chi? Io? ma neanche per sogno!...

IVANA (insidiosa). E state bene, signor Bassinetti?

BASSINETTI (fanciullone).Benissimo! Come vedete.

FEDELI (rapidamente). S, ma non si vede sta male, malissimo...perch il male internonon esterno (Sottovoce) Volete tacere? vi dico che siete malato.

BASSINETTI (sussultando). Io, sono malato?

FEDELI. Ma s!... soltanto, abbiamo voluto nascondervi la situazione. Vi restano solo sette ore di vita!

IVANA: Non erano tre?

FEDELI No.. (annaspando) Abbiamo avuto una proroga (guardando allalto e torna verso il fondo)

BASSINETTI. Ah! mio Dio! cosa dice!...E potr guarire?

FEDELI Temo di no!

BASSINETTI (impaurito) Posso fare qualcosa?

FEDELI Provi con i bagni di fango!

BASSINETTI E posso guarire?

FEDELI (sorridendo sornione) No! Ma si abituer alla terra!

IVANA (con intenzione). E proprio per questo che mio marito ha passato la notte accanto a voi.

BASSINETTI. Ha passato la notte accanto a me, Chi?...lui?...Il dottor Fedeli.?

FEDELI. Ma s! Non ve ne siete accorto? (A Ivana) Lascialo stare, non vedi che delira?

E unagonia cronica in stato delirante acuto. Sono le pi mortali!

IVANA. Ah! dir tutto alla mamma! (Rientra nelle sue stanze)

FEDELI. Ma insomma, non vi accorgete che da un quarto dora fate una sciocchezza dopo laltra?

Ah! non avete la capacit di capire le allusioni, voi! Gli ammiccamenti! Se vi avevo messo in agonia, avevo le mie buone ragioni!... Potevate rimanerci, no? Se un medicoe quindi uno scienziatovi dice una cosanon contrariatelozittitestatevi zittopotevate avere la delicatezza di non venire?...Almeno di chiederePosso venire a farvi visita?...Vi presentate cos e combinate guai.

BASSINETTI. Cosa ne potevo sapereSe me 1aveste detto!...

FEDELI (bruscamente).Quando ve lo dicevo? Insomma, cosa volete?

BASSINETTI. Ebbene! Ecco quel che volevo. (Fanciullone) Io, sapete, vengo soltanto quando c un piacere da fare.

FEDELI (raddolcendosi). Ah bene!... Se per un piacere che dovete farmi va bene!

BASSINETTI (fanciullone).Un piacere da fare a me, per

FEDELI Ah! per lei... (A parte) Mi avrebbe stupito il contrario! (A voce alta cerca di allontanarlo) Vi chiedo scusa ma sono un po stanco. Ho dormito malesulle scale

BASSINETTI (complimentoso). Oh! non fa nulla ho tutta la mattinata libera!

FEDELI. Molto gentile Ma aspetto mia suocera che arriva da Napoli e allora capite...

BASSINETTI, Ah si bene.. laspetter cos avr il piacere di conoscerla! (Si siede)

FEDELI. Che rompiscatole! Scusate. (Suona la campanella che sul tavolo).

STEFANO (sul fondo). Il signore ha suonato?

FEDELI (si dirige verso il fondo e sottovoce a Stefano). S, ti prego, liberami di questo signore! Fra cinque minuti portami un biglietto da visita, non importa quale... e d che una persona mi vuole parlare. Questo lo costringer ad andarsene.

STEFANO. Capito! Il rimedio contro i seccatori! (Stefano esce facendo cenni dintesa)

BASSINETTI. Voi sapete che un anno fa, in seguito alleredit di mio zio ho acquistato degli appartamenti in Via delle Saettelle 71. Per non riesco ad affittarli (Si alza) Allora sono venuto qui... Voi avete un bel po di clienti...

FEDELI Cosa? E venite a cercarmi fin qui per questo? Dovrei farvi da agente immobiliare?

BASSINETTI: Ma vi pago! non arrabbiatevi!... voi non avete nulla da perdere!...ma tutto da guadagnare Le mie case sono molto malsane, umide. Se mi aiutate ad affittarle si ammalerannoe io li mander a voi Vi mander molti clienti pazienti-paganti

FEDELI (esplode). Eh! andate al diavolo!... Volete fare un mercimonio di vite umane!!! (Si muove).

BASSINETTI (vivacemente inseguendo Fedeli). Oddio non tutte sono malsane! Per esempio, ho un appartamentino allammezzato, completamente ammobiliato. Unoccasione!... Era occupato da una sarta, che se n andata senza pagare!...Euna storia curiosa! Figuratevi che la sarta...

FEDELI. Eh! Importa assai a me della vostra storia, del vostro appartamento e della vostra sarta. Io ho seri problemi con mia moglie!

BASSINETTI (amaramente). Ah! vero! avete moglie, voi! La mia, ahim, lho perduta! Mi stata portata via in cinque minuti!

FEDELI Portata via! Un attacco di apoplessia? Un infarto?

BASSINETTI. No

FEDELI. Un ictus? Una morte istantanea?

BASSINETTI. No, un soldato.

FEDELI Le ha sparato?

BASSINETTI No, no! Lavevo lasciata su una panchina del lungomare Le avevo detto: Aspettami, vado dal tabaccaio a prendermi un sigaro. Non lho mai pi ritrovata!

STEFANO. Signore, c un signore che desidera parlarvi. Ecco il suo biglietto da visita.

FEDELI (scambiando un sorriso di intesa con Stefano). Vediamo... ah! benissimo!... (Va via Stefano) (A Bassinetti) Vi chiedo scusa, signor Bassinetti, un seccatorema non posso fare a meno di riceverlo.

BASSINETTI. Un seccatore!... Ah! lo so come succede, fatelo entrare!... (Sedendosi) Io resto qui cos si sentir a disagio e sar costretto ad andarsene.

FEDELI (insistendo) Il fatto che desidera parlarmi a quattrocchi...

BASSINETTI. Allora unaltra cosa. Chi questo seccatore?... (Prendendo il biglietto da visita dalle mani di Fedeli) Il Cavaliere Scassacavalli!... Ah! Il caro Bernardo, lo conosco benissimo! Sar felice di stringergli la mano! Me ne andr dopo.

FEDELI (sconcertato). Cosa?... No! non potete!...Non lui, ... suo padre.

BASSINETTI. Non lha mai avuto. E figlio di NN.

FEDELI. Allora il signor NN, e non desidera essere visto. Andate! andate!...

Lo costringe ad alzarsi.

BASSINETTI. (Fa latto di uscire dal fondo, poi, giunto alla porta, la evita e si dirige alla seconda a destra) Sentite, aspetter nella stanza accanto. Anzi Sentite, ho unidea! Se il vostro seccatore vi rompe le scatole, conosco il sistema per toglierlo di mezzo. Io suono, vi faccio consegnare il mio biglietto da visita e voi dite che sono un seccatore che siete costretto a ricevere! Lui sentendosi in imbarazzo andr via! Funziona, vi assicuro!.. Bassinetti esce.

FEDELI. S, s, va bene, andate! andate! (da solo)E per fortuna che non era nessuno scocciatore alla porta!

Scena 4

Gli stessi poi STEFANO , BOMBARDA, IVANA, BASSINETTI

STEFANO: La signora sua suocera Maria Rosaria Bombarda!

FEDELICielo mia suocera!

BOMBARDA (fra le quinte). Mia figlia! Mio genero! Voglio vederli! (irrompe dal fondo, con due valige in mano e un ombrello, che posa sul fondo). Ah! figli miei, figli miei! Caro genero cosa fai non mi abbracci? (Va verso il centro della scena)

FEDELI. Come no!... Stavo per chiedervelo; Abbracciatemi, suocera mia... (La signora Bombarda gli getta le braccia al collo) Oh! Non scuotetemi troppo.

IVANA (uscendo) Mamma, mamma!

BOMBARDA Figlia cara! (Abbraccia anche lei poi scoppiando in un pianto comico con singhiozzi). Ah! figli miei!... figli miei! come sono felice di rivedervi. (Ri abbraccia il genero bagnandolo col pianto)

IVANA. Non piangere, mamma.

BOMBARDA (singhiozzando in modo convulso). Non piango. Sono forte. Non piango.

FEDELI (a parte). No, figuriamoci! Piove! (estrae un fazzoletto e si asciuga)

BOMBARDA. Lemozione di rivedervi!... Il mio caro Carlo, dimagrito, Come hai fatto a dimagrire tanto?Ah! Carlino, il matrimonio ha dei lati positivi!... Perch sei in abito nero, devi andare a un funerale?

FEDELI (con vivacit). S! ... per voi.

BOMBARDA. Eh?

FEDELI (correggendosi). In vostro onore!

IVANA. Gi, il signore ha vegliato uno dei suoi malati!... (esageratamente acida) Un malato che ha unagonia cronica!

BOMBARDA. Oh! Sei Come sei acida con tuo marito! C forse uno screzio fra voi due?

FEDELI, No, ma qualcuno si alzato col piede sbagliato stamattina!

IVANA E qualcun altro invece non si alzato affatto! ...

FEDELI (al pubblico). Questa per me.

BOMBARDA. Su, su, calmatevi! Ah! Per evitare i contrasti fra marito e moglie non c che la suocera...

FEDELI (a parte). S, la suocera un toccasana... (suona la campanella ) Come dice il proverbio: Tra moglie e marito non mettere il ditoma mettici la suocera

STEFANO (uscendo dalla seconda a sinistra) Signore! Ha chiamato!

FEDELI (A Stefano) Stefano, prendi le valigie di mia suocera e poi vai in camera mia, prendi la vestaglia e portala.

STEFANO (stupito, viene avanti). Prego?

FEDELI (ripete). Prendila e portala.

STEFANO Ah! Il signore molto buono. (Alzando le valige per ringraziare il dottore lo colpisce al sottocintura) Non so proprio come ringraziare Ringrazio molto il signore.

Esce dalla porta in primo piano a sinistra.

FEDELI (che non capisce). Non vedo proprio in che cosa sono buono chiedendogli la mia vestaglia e cosa ci sia da ringraziare

BASSINETTI (uscendo da destra in secondo piano). Io sono ancora qui!

FEDELI (scacciandolo dalla stanza). Ancora voi... tornate dentro! ... tornate dentro (lo manda nella sus stanza; Via Bassinetti)

BOMBARDA (stupita). Chi quello?

FEDELI. Niente! Un malato!

BOMBARDA. Perch lo scacciate?

FEDELI (con disinvo1tura). Ha una malattia contagiosa!!

BOMBARDA. Davvero?

FEDELI. Oh! la pi contagiosa di tutte; quando uno la prende non se ne libera pi. E litterite criptonite con punte colorite di faringite cronica e eruzioni di dermatite, colite, e un po temperamatite! Ecco

BOMBARDA (ironica). Eppure un malato che sembra scoppiare di salute!

IVANA: Appunto!!!

FEDELI: Hai sempre da ridire! Aaaa!! (Via Esce a sinistra in primo piano)

BOMBARDA. Senti un po, ora siamo sole: coshai contro tuo marito? Perch lo tratti male? (Si siedono)

IVANA (scoppiando in singhiozzi). Oh! mamma! mamma! Sono molto infelice!

BOMBARDA. Ah! Dio mio! che c dunque?

IVANA, Mio marito ha dormito fuori.

BOMBARDA. Davvero? E quando?

IVANA. Questa notte! Questa notte stessa! (Alzandosi) E chiss quante altre notti, senza che io me ne sia accorta.

BOMBARDA. Come! Senza che tu te ne sia accorta?... Queste cose si vedono, specialmente di notte!... (alzandosi) Dove sta la vostra camera?

IVANA. Quale la mia o la sua?

BOMBARDA. La tua, la sua! La vostra insomma.

IVANA (indicando le porte spostandosi). Io dormo di l... e lui di qua!

BOMBARDA. Eh! cosa? Tu di l... e tuo marito!... Dopo sei mesi?

IVANA. Oh! Succede da molto tempo!

BOMBARDA (vivacemente). Ma un errore! Un grossissimo errore! (avvicinandosi) Vedi, la camera in comune la salvaguardia della fedelt coniugale! Perch soltanto dormendo insieme ti accorgi se di notte lui si assenta e quindi ti tradisce

IVANA. S? E di giorno?

BOMBARDA. Di giorno c tanta brava gente in giro. Non succederebbe mai!

Scena 5

Gli stessi, BASSINETTI, FEDELI

BASSINETTI ( si affaccia ed entra). Scusate, signora...

BOMBARDA (si rifugia dietro le sedie di destra). Ah! mio Dio!... il contagioso! Ma tornate di l!

BASSINETTI (a Ivana). Volevo parlare al dottor Fedeli

IVANA. Per mettervi nuovamente daccordo con lui, non c dubbio. Fate davvero un bel mestiere!

BOMBARDA. (Bassinetti muove un passo verso la signora Bombarda; spaventatissima, fuggendo). Sisiandate!...andate a letto!... (apre lombrello e si para da Bassinetti)

BASSINETTI(avanzando verso di lei) Come! Devo andare a letto? Non aprite lombrello signora porta sfortuna!

BOMBARDA (gira attorno alle sedie per sfuggire a Bassinetti). Si, quando si malati, si sta a letto e lontano da tutti; (A Ivana) Mantieni lombrello! (Ora prende dal tavolo linsetticida e glielo spruzza) Andate, andate a letto!...

BASSINETTIMa cosa fate!! In questa casa hanno tutti qualcosa!...(Tentando nuovamente di avvicinarsi alla signora Bombarda) Per favore dite al dottor Fedeli

BOMBARDA. (Spaventata, allontanandolo col gesto).Siva bene!...glielo dir

BASSINETTI (ridacchiando).Vi ringrazio. Mi permettete di baciarvi la mano?

BOMBARDA. No! (Si difende con lo spruzzatore)noniente affatto! Andate!! (segue luscita di Bassinetti spruzzandogli dietro)

BASSINETTI. Buona giornata! (Via a sinistra in secondo piano)

BOMBARDA. (venendo avanti) E pazzo mio genero. I malati li dovrebbe lasciare a casa loro! E poco igienico!... Questa la casa di un medicomica un ospedale Allora, stavi dicendo che tuo marito ha passato la notte fuori?..

IVANA : Fuori tutta la notte, mamma...

BOMBARDA. Con chi?

IVANA. Con chi?..Non lo so. Non so niente. (estrae un guanto da sotto la poltrona) Solo, ieri ho trovato questo guanto nella tasca del suo vestito...

BOMBARDA. Un guanto da donna!... E un indizio!... (Fedeli esce dalla sua camera) Tuo marito!... Lasciami fare ....(Ivana esce in primo piano a destra) Carlino!

FEDELI (amabilissimo). Cara mammina di mia moglie.

BOMBARDA. Non andr per le lunghe. Conoscete questo guanto?

FEDELI. Se sapeste quanto lho cercato! (Cerca di prenderlo)

BOMBARDA (dandogli col guanto un colpo sulla mano). Gi le mani! di chi questo guanto?

FEDELI. Di chi ?? (Con disinvoltura) Ovvio mio!

BOMBARDA. Vostro! Di questa misura?...

FEDELI. Eh! Si... per snellire la mano, no? tenendo il pollice vicino e allungando le dita snellisce la mano... In questo modo, guardate!... (indossa il guanto visibilmente goffo)

BOMBARDA (alzando le spalle). Suvvia! E un guanto da donna.

FEDELI (con disinvoltura). Sembra... perch si bagnato. Ha preso la pioggia, e si ristretto.

BOMBARDA: E la lunghezza?

FEDELI: Mmh! E sempre leffetto dellacqua. Si ristretto ma si allungato! Anche voi se vi bagnate ad esempio vi stringete e ne guadagnate in altezza. E non vi farebbe male!

BOMBARDA: Qui c scritto taglia 6!

FEDELI: (Annaspando) Avete letto male! (Volge letichetta) E 9!

BOMBARDA Carlino Fedeli voi mi prendete mica per una stupida?? (caricandosi). Volete che ve lo dica? Siete un marito abominevole!... Vi comportate come un dissoluto!...

FEDELI .(da ingenuo) Io? Perch?

BOMBARDA ... Voi passate le notti fuori, e si scoprono dei guanti da donna nelle vostre tasche!... Avete sposato mia figlia e di conseguenza ci avete giurato fedelt.

FEDELI. Permettete, a lei ma non a voi!

BOMBARDA (stesso gioco). Voi sapete che per il codice civile la moglie deve seguire il marito: pertanto noi vi seguiremo!

FEDELI. Oh! scusate, il codice dice: La mogliedeve seguire il marito non la suocera!

BOMBARDA. Genero snaturato, vorreste dunque separare una figlia da sua madre?

FEDELI (prorompendo). Eh! andate al diavolo!

BOMBARDA (drammatica sedendosi sulla poltrona con atteggiamenti posati). E cos, mi cacciate!... mi cacciate dalla casa di mia figlia! Bene, non dovrete ripetermelo due volte!...

FEDELI (alzando le braccia). Preferisco ritirarmi. Questa donna mi fa proprio esasperare. (Intanto entra Bassinetti e osserva la scena) (Esce a sinistra in primo piano)

BOMBARDA. Tutti uguali!... Esattamente come mio marito morto com adesso! Oh! no!... non passer la notte qui!... (alzandosi e spostandosi al centro) dovessi cercare ricovero... al dormitorio pubblico.

BASSINETTI (che ha sentito le parole della signora Bombarda). Eh! cerca un appartamento?...(trionfante) Ho quello che fa per voi!

BOMBARDA (spaventata). Il contagioso! ancora!

Passa rapidamente a destra, in modo da avere il tavolo o le sedie fra lei e Bassinetti.

BASSINETTI (a parte). Le ritorna lattacco. (A voce alta) Ho quello che fa per voi! Un appartamentino grazioso allammezzato, da affittare subito...completamente ammobiliato.

BOMBARDA. Davvero?

BASSINETTI, S, qui allinizio della strada, in via delle Saettelle, 71. Questo il mio bigliettino da visita (Le tende un biglietto)

BOMBARDA (con ansia).Metta l sul tavolino. (Bassinetti esegue) E ci abitavate voi? (Allontana Bassinetti con lombrello e prendendo il biglietto lo legge)

BASSINETTI, No, una sarta. anche una storia molto buffa. Figuratevi che la sarta...

BOMBARDA. Benissimo! sano, che voi sappiate?

BASSINETTI. Dio mio! Dipende...! Se per abitarci...

BOMBARDA. Si capisce!

BASSINET. Ah! No, perch talvolta lo si affitta per le scappatelle.

BOMBARDA (scandalizzata). Eh?... per chi mi avete preso!

BASSINETTI Insomma, sano... come tutti gli appartamenti.

BOMBARDA. Andr a vederlo oggi stesso. Dov mia figlia!(entra da Ivana prima porta a destra)

FEDELI. (uscendo) Non trovo la mia vestaglia e Stefano non mi porta niente! (scorgendo Bassinetti). Voi! ah! bene, siete il benvenuto!

BASSINETTI Toh, la prima volta

FEDELI S, ho pensato a quello che mi avete detto.

BASSINETTI. Allora?...

FEDELI. Prendo in affitto lammezzato. Ne ho giusto bisogno. Questo a voi lo posso dire... siete un uomo discreto... Ho una relazione con una donna sposata. E stata per molto tempo una mia paziente.

BASSINETTI. Ma allora non amate vostra moglie?

FEDELI. Amo mia moglie ma.linfedelt inerente alla funzione di marito. Se sei marito tradisci, se non tradisci non sei marito! Ma non preoccupatevipiuttosto quanto costa il vostro ammezzato?...

BASSINETTI. Duemila euro.

FEDELI. Allanno?... Ma regalato! Lo prendo!

BASSINETTI. Duemila euro al mese.

FEDELI. Gi mi aumentate?... Non importa, daccordo, lo prendo.

BASSINETTI. Quando?

FEDELI. Ma oggi stesso.

BASSINETTI (aggiustandosi macchinalmente i risvolti del vestito). Accidenti!... ancora tutto sottosopra. C tutta la roba della sarta, perch ve lho detto, la storia molto buffa. Figuratevi che la sarta...

FEDELI No, domani la storia della sarta. Comunque nel frattempo mi adatter. Lo farete sistemare dopo. Andate a prepararmi il contratto. Una cosetta formale una firmetta e via! (Bassinetti via al secondo piano a destra)

Scena 6

Gli stessi - Stefano, Susanna, Albino

STEFANO (entra indossando la vestaglia del dottore). Signore! C la signora Carboni.

FEDELI. Ah! bene. (A Stefano) Ma Stefano, come ti sei permesso? Ti sei messo la mia vestaglia!

STEFANO (ingenuo). Si capisce! il signore mi ha detto di prenderla e di portarla ed io lho presa e la porto!

FEDELI. Cielo che domestico che ho!!!

SUSANNA (entrando vivacemente dal fondo a sinistra). Buongiorno, dottore mio!

FEDELI (fa segno a Stefano di ritirarsi verso il fondo). Ah! Siete qui cara mia paziente! Bene ora la visito! (Abbassando la voce) E questo il modo di farmi aspettare in piazza stanotte?

SUSANNA. Mio caro, sono desolata. Speravo che mio marito avesse la sua solita riunione notturna nel suo partito, invece non mi ha lasciato sola tutta la nottata. Da qualche giorno mi accompagna dappertutto. Ecco, in questo momento gi, e mi aspetta in auto. Voleva salire, gli ho detto di rimanere.

FEDELI. (Si avvicina e si siedono sul divanetto) Avete fatto bene. Non ci tengo a fare la sua conoscenza! (alzando la voce per farsi sentire; simula una visita medica facendo rumore nella valigetta medica che a terra) Misuriamo la pressione signora Carboni (Abbassa di nuovo la voce) Ascoltami, non possiamo continuare a vederci con facilit. Le visite sono un buon pretesto ma non potr durare in eterno!

SUSANNA Vuoi interrompere la nostra relazione?

FEDELI: (Zittendola) Shh! (Alzando la voce e guardandosi circospetto) Auscultiamo le spalle cara signora! (esegue ponendo lo stetoscopio alle sue spalle)(abbassa di nuovo la voce) Si finir per notare che vieni qui molto di frequente. La gente far chiacchiere e, accidenti! si finir per scoprire la verit. Respiri profondamente! Si capir che non si tratta di una paziente e del suo medico, ma di due cuori che si amano follemente

SUSANNA (si volta di scatto impaurita facendo si che lo stetoscopio ausculti sul seno). Cos si scopriranno gli altarini!...

FEDELI. (Imbarazzato allontana lo strumento dal seno chiudendo gli occhi perch preso da un impeto erotico) Si! In altre parole, proprio cos...(Alzando di nuovo la voce) Si volti! Se volete, potremmo vederci... oggi stesso, in campo neutro.

SUSANNA (con una smorfia). Un campo?. Odio le formiche! Preferirei un appartamentino...

FEDELI. Ho un appartamentino allammezzato... in Via delle Saettelle 71. L ci potremmo vedere... oggi stesso. completamente ammobiliato... a due passi... allinizio della strada.

SUSANNA (esitando). Ah! sentite, sono tentata... (Bruscamente) Ma, lo sapete, senza seconde intenzioni!... lamore mio etereo!...Spiritualeimmaterialeplatonicolo sapete, sono fedele a mio marito!

FEDELI. Ah! ma chi oserebbe supporre il contrario?...

STEFANO (in fondo a sinistra). Signore, c lonorevole Albino Carboni.

SUSANNA. (alzandosi). Cielo mio marito!... (Entra Albino dalla seconda a sinistra) Amore mio!... stavo per scendere.

ALBINO (molto disinvolto). Bene, vai! Ti raggiungo. Una parola al dottore. (Vede Fedeli in abito nero e Stefano in vestaglia signorile; li osserva bene per capire chi il dottore. Si volge a Fedeli gli porge il cappello e gli rivolge la parola)Lasciateci! (A Stefano tendendogli la mano) Dottore!

SUSANNA (a Albino). Ma, amore mio...

FEDELI. (di nascosto) Zitta, lasciatelo fare, preferisco cos! (Accompagna in fretta Susanna alla porta di fondo a sinistra, poi esce in primo piano a sinistra lasciando il cappello sul tavolino)

ALBINO : (venendo avanti. a Stefano). Ero gi in auto e ho pensato: salgo a chiedergli un parere. Figuratevi che da qualche tempo che non mi sento bene.

STEFANO (dopo un gesto di stupore). Benissimo!...Parli pi forte allora!.

ALBINO. Cosa? (stupito) Ho una specie di torpore gi da primo mattino! Come se mi facessero male le ossa

STEFANO. Chi le dice di mangiarle!

ALBINO. (c.s) (poi si tocca dolorante il fianco) E poi quando tocco qui mi fa male!

STEFANO. E lei non si tocchi!

ALBINO. Eh?... cosa? Comunque esimio dottore il problema che mi sta distruggendo nellultimo periodo sono delle violente scariche di diarrea! Sa mi trovo in prossimit della nuova campagna elettorale e mangio spesso nei ristoranti! Ma posso fare il bagno con la diarrea?

STEFANO. Oh! Se tanta potete farci anche i tuffi! Limportante che dopo vi laviate!

ALBINO. Cosa? (Al massimo dello stupefatto, pausa lunga) Mi vuole vedere? Ecco, guardate la mia lingua. (tira fuori la lingua e parla in questo modo) Cosa ne pensate?

STEFANO (avvicinandosi accanto a lui, Tira fuori la lingua). Bah! la mia pi lunga e pi bella.

ALBINO. Cosa?

STEFANO. E poi la vostra rotonda mentre la mia a punta.

ALBINO. Beh, unultima cosa inizio a perdere i capelli!

STEFANO. Cosa? Allora se ne vada ho appena spazzato e il dottore non sopporta la casa sporca!

ALBINO Il dottore?! Non siete voi il dottor Fedeli?

STEFANO No ma la stessa cosa!Non faccia cerimonie...Sono il suo cameriere.

ALBINO. Il cameriere!... (allontanandosi) e voi parlate con me?...

STEFANO. Non vi preoccupate per me! Oh! Io sono un tipo moltomolto democratico... e poi non ho niente da farenon amo molto lavorarepreferisco pensaremeditare

ALBINO (a parte). Ma allora, a chi ho dato il cappello? (esce Fedeli da sinistra in primo piano diretto verso luscita). Scusate, siete voi il dottore!

FEDELI (A voce alta) Non sono il dottore ! . Arrivederci (Via trafelato)

BASSINETTI (uscito quasi nello stesso tempo, in secondo piano a destra). Ecco il contratto.

.ALBINO (Vedendo Bassinetti e andandogli incontro) Allora questo il dottore! (A voce alta, a Bassinetti) Signore, sono rimasto per chiedervi un favore

BASSINETTI (si gira per vedere chi ). Chiedermi un favore? Se si tratta di soldi sono a fine mese Comunque sentite che storia buffa, solo se ci penso mi viene da ridere (Ritornando alla sua idea fissa) Permettetemi di raccontarvela: avevo come inquilina una sarta...

ALBINO (che suo malgrado stato accompagnato fin sul fondo da Bassinetti). Ah, benissimo!... ma vi chiedo scusa. (mezzo inchino) Onoratissimo. (Esce dal fondo)

BASSINETTI (sbalordito). Se ne va anche lui. (Scorge Stefano, lo guarda con un sorriso ebete) Ah! il cameriere! (A Stefano) Ora ve ne racconto una bella.

STEFANO (ritornato serio). Purtroppo per mema ho da lavorare! Ho da fare in cucina.

BASSINETTI (non lo ascolta). Va bene non ci sono problemi! Vengo anche io, in cucina ci so fare posso darvi una mano Figuratevi che questa sarta aveva per protettore..

.

Parte la musica

SIPARIO

ATTO SECONDO

Lammezzato in Via delle Saettelle,71.

A sinistra accanto alla porta dingresso situata su una parapettata vi un manichino vestito. A destra, in primo piano, tavolo di sartoria su cui si trovano alla rinfusa scatole, pezze di stoffa, stampe di moda, forbici, e una sedia. A sinistra, un divanetto.

Scena 1

FEDELI SUSANNA ALBINO

Allalzarsi del sipario la scena vuota ed al buio.

FEDELI (compare dal fondo girandosi rapidamente si trova faccia a faccia col manichino; istintivamente, salta) Una signora!... No, un manichino.....giusto, il vecchio appartamento di una sarta. Bassinetti me lha detto. Lo sistemer. (Accende la luce; guarda lorologio)

Sar molto carino quando sar sgombro. male fare quel che faccio... quando si ha una moglie carina come la mia. Ho il rimorso. Forse per non sentire il rimorso di tradire bisognerebbe sposarsi con una donna brutta! (Sospira) Ho il rimorso, ma non gli d ascolto. Sono sordo(solenne) Cos vuole la natura umana.l uomo desidera la donna e la donna desidera l uomoio che posso farci!

SUSANNA (bussando ed entrando dal fondo). Sono io.

FEDELI. Susanna!

SUSANNA (vorrebbe chiudere la porta). Toh! non si chiude.

FEDELI (che tornato verso il fondo e sta davanti a Susanna). Non importa. Metter una sedia contro la porta. (Dispone la sedia)

SUSANNA. Si pu entrare... non c pericolo?

FEDELI (venendo avanti assieme a lei). Che pericolo vuoi che ci sia?...

SUSANNA. Ah! se qualcuno ci vedesse!

FEDELI (A voce alta)Siamo assolutamente soli, Susanna mia. Vieni qui, (la tira con volutt a s) (Si siedono sul divano e le prende le mani) Su, non tremare cos! (la bacia sul collo)

SUSANNA. Oh! no, impossibile non tremare. Albino gi in basso e pu salire da un momento allaltro.

FEDELI (stupito). A.. Albino?

SUSANNA. S, mio marito. Ha voluto accompagnarmi ancora.

FEDELI. Come?

SUSANNA. Gli ho detto che andavo dal sarto. Sapevo che questa era la vecchia abitazione di una sarta, e allora mi venuta lidea...

FEDELI. Oh! (si siede)

SUSANNA. Mi molto seccato che mi accompagnasse, ma non potevo rifiutare, avrebbe sospettato... e daltra parte non volevo fare aspettare voi. Sono gentile, no?

FEDELI. Ah! S, la mia buona Susanna! Susanna cara noi due siamo due anime elette che prendono il volo per il paese della Tenerezza! ... (prendendole le mani) Susanna! Io vorrei passare la vita ai tuoi piedi! (mettendosi in ginocchio) Ecco la prova... Sono ai tuoi piedi!

ALBINO (entrando rovescia la sedia; mette il suo cappello sul manichino). Santo cielo! Faccio cadere tutto! Mi annoiavo gi in strada, allora mi venuta lidea di salire.

FEDELI. Ah! Una buonissima idea!

ALBINO (fanciullone). Ma non vorrei disturbare. Mi raccomando, fate come se io non ci fossi. Stavate prendendo le misure a mia moglie?

SUSANNA (afferrando la palla al balzo). Esatto! Il signore mi stava misurando la vita.

FEDELI (borbottando assume atteggiamenti effeminati da gran sarto). Infatti!... La vita... la misura della vita... centoventi di circonferenza.

SUSANNA (vivacemente). Come, centoventi!... sessanta, perbacco!

FEDELI (ridendo). Ah ..Ah.. S, sessanta! E unabitudine dei grandi sarti. Si raddoppia tutto

ALBINO. Anche i conti?

FEDELI. Ah! No, i conti il triplo! E questo che ci distingue dalle piccole sartorie. E poi, come potete capire, cos senza metro... a occhio...! Eh! .. Vi trovate per caso un metro in tasca?

ALBINO Credo proprio di no! Ma voi, voi non ce lavete? Eppure siete sarto!

FEDELI. E perch scusate lo zappatore cammina con la zappa nella borsa? (Ride teatralmente) e una battuta!

ALBINO. (Stranito) stranissimo questo sarto. Ma ditemi dunque, signor?... signor? vi chiamate?...

FEDELI (animatamente tocca dei nastrini sul tavolo). SignorSignor.Nastr... Signor Nastr!

ALBINO. La vostra faccia non mi nuova. Dove posso avervi conosciuto?

FEDELI (cerca di nascondere il viso e parla volgendo quasi le spalle). Non saprei. (A parte) Speriamo che non mi riconosca! (A voce alta, trova il metro sul banco) Senzaltro in un luogo pubblico... Ah ecco il metro! Prendiamo le misure trenta per otto cinquantasei e riporto sette di ventotto ce n uno tutti gli altri ne han nessuno(ride fanciullosamente)

ALBINO. No. Ah!ecco ora ricordo da Fedeli, il medico di mia moglie; vi ho intravisto. Anche voi vi fate curare da Fedeli?

FEDELI (cercando di assumere unaria distaccata continua a misurare). Ah! Pochissimo. Tanto, per quel che fa...

ALBINO. Avete ragione. E un ciarlatano!

FEDELI (sconcertato altera la voce ). Ah! Ma.. non un ciarlatano! Come vi permettete.

ALBINO (ingenuamente stupito). Ma a voi cosa ve ne importa?

FEDELI. Beh, il mio medico e io gli sono legato ! . . .

ALBINO. BehMe ne infischio. (Si dispone di fronte a Fedeli e con tono quasi minaccioso avanzando) Sentite, cosa state facendo a mia moglie?

FEDELI (vivacemente indietreggiando). Io? Niente!... non vorrete credere...

ALBINO. Come... niente?...

FEDELI (correggendosi). Cio s!. (toni effeminati) Un tailleur in tulle... con gonnellone plissettato a sbuffi con dentelle di macram in pelliccia di ornitorinco infoiato e un jabot ornato di jais e paillettes con pizzi di soutache sul pantalone.

ALBINO. Quale pantalone? Non avevate parlato di un gonnellone?

FEDELI (In difficolt) Il gonnellone va sotto al pantalone cio il pantalone va sotto al gonnellone.. (ride) E la moda!!

ALBINO. Mi pare un miscuglio un po strano. Non avete un modello?

FEDELI. Un modello? E che dovete farne?

ALBINO: Devo vedere se mi piace! Ovvio no?

FEDELI: (A Susanna) A suo marito piacciono i modelli? (A Albino) Ma io credevo che le piacessero le donne!

ALBINO: (Alterandosi) E ovvio che mi piacciono le donne come vi permettete!

FEDELI: Voi volete vedere i miei modelli!

ALBINO: Io intendo i disegni, gli schizzetti!!

FEDELI: Ah scusate! Al mondo doggi credevo che anche lei avesse il suo vizietto!

ALBINO: (indispettito)Ma

Scena 2

Gli stessi, CAPUANO

SIGNORA CAPUANO (dal fondo) Buongiorno, signori!

SUSANNA Una donna!

FEDELI (sbalordito ad Albino). Chi quella?

ALBINO: Che ne so!

SIGNORA CAPUANO. Non c la signora Puddu?

FEDELI. La signora Puddu?... (Guarda successivamente Susanna e Albino; poi, dopo un silenzio) No! la signora Puddu non c.

SIGNORA CAPUANO. Ah! Dovevo vederla per il mio conto.

FEDELI. Il conto!... Quale conto?

SIGNORA CAPUANO. Il conto del vestito che la signora Puddu mi ha mandato a casa.

FEDELI. Ah! Ma certo, la signora Puddu. la sarda! Cio la sarda sarta.. mmh.. la sarta sarda!..

ALBINO. Perch, non la conoscete?...

FEDELI (animatamente). Come no!... Io? Se la conosco, la mia buona signora Puddu da Oristano!... la mia consocia! Quella vecchiaccia!!!

SIGNORA CAPUANO. Ah! Ma ha solo 34 anni!

FEDELI: (annaspando) Ma vecchia dentro! Ah!

SIGNORA CAPUANO: Comunque dovreste farmi uno sconto sulla fattura. Mi avete fatto un conto troppo caro!

FEDELI. Ma certo! Quello che volete!

SIGNORA CAPUANO (mostrandogli il conto). Ecco, guardate. Duecentoquaranta euro! E enorme per quellabituccio che mi avete fatto. Ricordate, il vestito in crepe de chine? Durante la cerimonia, nel bel mezzo della cerimonia mi va a cadere la nappa? Signore caro ho perso la nappa che avevo qui! (E mostra il deretano)

FEDELI: (Basito sgrana gli occhi) Prego? Cosa avete perso? (E con forza la volge per vedere meglio)

SIGNORA CAPUANO: La nappa! (E fa lo stesso c.s.) che avevo qui!

FEDELI. Mi dispiace signora! Ma lei poi cosa fa ? Si va a mettere la nappa proprio li ? Suvvia ! E ora quanto volete che vi diminuisca, su duecentoquaranta euro?

SIGNORA CAPUANO. Non so, ma mi sembra che duecento euro possano bastare.

FEDELI (alla buona). Senzaltro. Allora togliamo duecento euri... ne restano quaranta; soddisfatta?

SIGNORA CAPUANO. Come? Ma vi sbagliate! (Intanto paga)

FEDELI. Ma no! In affari sono sbrigativo, io!...

SIGNORA CAPUANO. Ah! Bene, vi ringrazio. Non avrei mai creduto che mi faceste uno sconto cos forte. (girandosi) Arrivederci, signore, torner.

FEDELI. Ah, no, non il caso! (La Capuano esce)

ALBINO (ridendo, al pubblico). Devono essere tutti ladri, questi sarti, per poter fare sconti del genere. (alzandosi). Perbacco! luna e mezzo!... Me ne vado anchio. Vi lascio mia moglie, occupatevi di lei. Fatele qualcosa di raffinato! Prendetele bene i fianchi... il petto.

FEDELI. Lo farstate certocon molto piaceresono sarto per passione!

ALBINO. Per passione? Allora la sua non una professione?

FEDELI Vabb nel senso che lo faccio con passione!! (Ride civettuolo, poi stringe convulsamente la mano ad Albino per allontanarlo) Beh, arrivederci!

ALBINO (suo malgrado) Arrivederci

FEDELI. (Appena uscito Albino si precipita contro la porta, vi appoggia contro la sedia e vi si siede) Labbiamo scampata per poco stavolta! Susanna mia, siamo in un bel pasticcio! In che guaio ci siamo cacciati!

Scena 3

Gli stessi, BASSINETTI BOMBARDA

Bassinetti apre bruscamente la porta e rovescia la sedia su cui seduto Fedeli, gettando questi quasi per terra.

BASSINETTI (urtando contro la sedia viene avanti su un piede solo, grattandosi il ginocchio). Ah! Dio mio! che succede?

FEDELI (che si quasi distorto il pollice). Ahi! fate attenzione! Che modo di entrare questo?

BASSINETTI Accidenti! perch vi sedete davanti alla porta?

FEDELI. E la vostra porta perch non si chiude?... Affittate dei locali completamente sfasciati .

BASSINETTI. Cosa pretendete, ve lavevo detto. Ve lho affittato unora fa, non ho potuto sistemarlo...

FEDELI. Ma le serrature dovrebbero funzionare! tanto semplice! Si entra qui dentro come in un negozio! insopportabile! il primo imbecille che viene...

BASSINETTI. Oh! e chi si permesso di entrare?...

FEDELI. Voi!

BASSINETTI . Oh! io non conto! Io sono il proprietario insomma, chiamer di nuovo al fabbro. Vi dir una cosa. Laltro giorno, dopo che la mia inquilina sarta se nera andata si portata le chiavi con s e ho dovuto far forzare la porta dal fabbro poi ho cominciato a raccontargli della sarta; mi ha detto che andava a mangiare... non ancora tornato. Ma torner. A parte questo, siete soddisfatto?

FEDELI Ah! s, meglio non parlarne. (Indicandogli Susanna che di tre quarti gli volge le spalle, a sinistra). Ma dovete perdonarmi, non sono solo.

BASSINETTI Oh! scusate. Non avevo visto la signora. (A Susanna che ne frattempo fa latto di alzarsi) Oh! no, signora, non siete di troppo. Non ho segreti da raccontare. Non ve ne andrete mica per colpa mia?

FEDELI. (Finto sorriso di circostanza) Davvero, troppo buono!

BASSINETTI (a Fedeli che cerca invano di interromperlo). Ah! mio caro, ho avuto una grossa emozione poco fa! Figuratevi che credevo di essere sulle tracce di mia moglie! Mi avevano indicato una certa signora Bassinetti, nel rione malfamato di Via Scannalagatta !...

FEDELI. S. Va bene! me lo racconterete pi tardi!

BASSINETTI. Ma no! Aspettate!... La signora non di troppo!... Figuratevi che non era lei, ma una sconosciuta. Tutta vestita di lattice nero: le dico: Vi chiedo scusa, cercavo una donna Mi risponde: Certo, signore! Come la desiderate? Qui ne abbiamo nere, mulatte, cinesi di razza nana e anche met e met con sorpresa finale. Un disastro! Era una maitresse!!!

BOMBARDA. (da fuori scena)Lappartamento senzaltro questo

FEDELI (sobbalzando). Mia suocera!

SUSANNA (furiosa). Ancora gente! Ah! ma lo fanno apposta!

BOMBARDA (entrando e scorgendo Bassinetti). Ah! il contagioso (A voce alta) Sono venuta a vedere lappartamento.

BASSINETTI Santo cielo! Mi dispiace ma gi affittato!

BOMBARDA Affittato! Ma come, mi avete detto... (Scorge Fedeli) Toh! Mio genero!

FEDELI (amabilissimo). In persona, suocera mia!

BOMBARDA (vedendo Susanna, con severit a Fedeli). Che fate qui? Ho il diritto di saperlo. Vi rifiutate di rispondere?... state attento, ho il diritto di supporre molte cose!...

FEDELI (con disinvoltura). Beh, e che cosa?...Sono in casa della signora, una cliente, una malata. (a voce alta, a Susanna, strizzando locchio). Non vero, signora, che siete una mia cliente?

SUSANNA (recitando la parte di padrona di casa). Si certo certo! Siete benvenuta nella casa della signora Carboni; piacere Susanna Carboni

BOMBARDA. Susanna Carboni?... Oh! ne ho sentito molto parlare

BASSINETTI: (suggerisce) E la moglie dellonorevole Albino Carboni... (Il dottore cerca di zittirlo)E cos, siete in cura da mio genero?

SUSANNA (imbarazzata) S. (Rapidamente) Ed anche mio marito.

BOMBARDA Ah! mi fa piacere. Che cosa ha vostro marito?

FEDELI (animatamente ma imbarazzato si intromette). Che cosa ha?Ehm.. Un eczema... un eczema impetiginoso complicato da desquamazione dellepidermide, una... conseguenza del parto.

BOMBARDA. Eh!... del parto, lui!...

FEDELI (correggendosi). Non lui, sua moglie!

SUSANNA. Cosa? io!...

BOMBARDA. Come, signora, voi siete madre?

FEDELI (Ingarbugliandosi). Ma no, non lei, lui!... Insomma suo marito. Cercate di capirmi, suo marito si era immaginato che... Quando ha saputo, ..che.. che non...era incinta. la... la... lemozione, il turbamento!... il sangue gli si girato!... insomma gli venuto un eczema. Ecco!...puff!... E ora, suocera cara, se volete lasciarmi alla mia visita...cosa volete capire di medicina voi.

BOMBARDA (ritorna verso il fondo). Daccordo!... Vi lascio. Se venisse mia figlia, ditele che sono andata via.

FEDELI (accompagnandola velocemente). Intesi. Arrivederci, cara suocera!

BOMBARDA (facendo una riverenza). Arrivederci, cara signora!

SUSANNA (salutando). Signora.

FEDELI (scorge Albino che torna, rientra con un balzo) Santo cielo! il marito. (A Susanna) Ritorna vostro marito!...

SUSANNA (spaventata). Oh! mio Dio! (Esce rapidamente alla prima a sinistra).

BOMBARDA (sbalordita) Cosa c

FEDELI : Niente: Andate di l con la signora

BASSINETTI (segue Fedeli, che sta uscendo a sinistra seguendo la signora Bombarda e Susanna)Anchio devo entrare?

FEDELI (facendo rientrare Bassinetti). No, voi rimanete a ricevere il signore. Chieder di me, del signor Nastr; perch per lui io sono il signor Nastr. Gli direte quel che volete... che sono occupato, che ho un colloquio con... la regina della Papuasia se volete non ha importanza, ma non lo voglio vedere!...(Richiude bruscamente la porta in faccia a Bassinett).

BASSINETTI. Daccordo!... Un seccatore, eh!... Lo so come succede...Questi seccatori sono dappertutto!

Scena 4

Gli stessi, Albino Bombarda Fedeli

ALBINO ( giungendo dal fondo). Rieccomi! Il signor Nastr non c pi?

BASSINETTI (di fronte al pubblico, voltando le spalle a Albino). No, il signor Nastr non pu ricevervi.

ALBINO (riconoscendo Bassinetti). Ah! il dottore!

BASSINETTI (girandosi verso Albino). Precisamente, il dottore!...(intendendo il dottore Fedeli)

ALBINO (venendo avanti). Il nostro caro dottore!

BASSINETTI (ripetendo come lui sillabando e facendo segno verso sinistra). S! Il nostro caro dottore.

ALBINO. Non mi aspettavo di vedervi qui. Io comunque cercavo Nastr?...

BASSINETTI (con aria misteriosa). Oh! no, no. a colloquio... con la regina... con la regina della Papuasia!

ALBINO (con ammirazione). Oh! l! l! La regina di... accidenti!... Ah! un sarto molto introdotto! Veste le regine!... Devessere molto caro!...

BASSINETTI. Se volete tornare un altro giorno...

ALBINO. Ah! non posso. Gli devo annunciare una cliente, al signor Nastr, una mia amica (ammicca con gli occhi e di conseguenza Bassinetti crede che abbia un tic e ripete la stessa cosa). Ha voluto che la portassi dal sarto di mia moglie. Una sua idea!... Lho preceduta, perch non ci tengo che incontri mia moglie. Vengo appunto a vedere se mia moglie andata via. Sentite, secondo voi ne avr per molto il sarto... con la sua regina?

VOCE DI BOMBARDA.FC Che volete, mi aspettano!... Devo andare.

BASSINETTI (al pubblico). La voce della suocera! Laspetter fuori vedo se riesco a fittarle un altro appartamento (Esce dal fondo)

ALBINO (che non si accorto che Bassinetti uscito). Ma ditemi, dottore... (Girandosi) Beh, dov? (Chiamando) Dottore!... partito. Proprio un bel tipo!... (Torna verso il fondo)

BOMBARDA . Vado. Non capisco che ragioni abbiano per trattenermi.

ALBINO (che ha preso il cappello sul fondo, a parte allarmato dice). La regina. (A voce alta). Signori, la corte! (Si inchina)

BOMBARDA. Cosa dice costui? (Salutando) Signore.

ALBINO (con salamelecchi). Altezza!

BOMBARDA (stupita). Avete detto?

ALBINO. Mi inchino davanti alla maest vostra.

BOMBARDA (civetta). La mia maest!... Mi trova maestosa! E posso sapere con chi ho lonore?...

ALBINO (inchinandosi). On. Albino Carboni

BOMBARDA. Oh! Ma voi siete il marito della signora Susanna... che ho conosciuto poco fa... una donna molto affascinante. (Bruscamente) E il vostro problema come va?

ALBINO (sconcertato). Prego?

BOMBARDA. Ho detto: e il vostro problemuccio come va?

ALBINO (si sposta). Vi chiedo scusa, ma sono cose private come fa a saperle?

BOMBARDA. Oh ! scusatemi. Ma il dottore me lha detto!

ALBINO: E come si permesso?

BOMBARDA: (minimizzando) vabb ma cosa volete che sia! Vi passer! Anche io da giovane ne ho sofferto! Forse non in una forma cosi violenta ma a me stesso lo sfogo si erano fatte tipo bolle e le grattavo, ah come mi prudevano!!

ALBINO: (strabuzza gli occhi) Vi grattavate?

BOMBARDA: Si caro signore! A volte il mio povero marito mi grattava lui! Poi ho messo della pomata e mi passato (Salutandolo). Signore

ALBINO (salutando con inchino esterrefatto ). Altezza...

BOMBARDA Signore

ALBINO (salutando con inchino ). Altezza...

BOMBARDA Signore (esce dal fondo)

ALBINO. La reginona della Papuasia anche lei con il mio stesso problema di diarrea! (pensa) (Appare Fedeli) Ah! siete qui!...

FEDELI. Ancora qui! (Vedendo che Susanna sta entrando dopo di lui, ritorna e la spinge di nuovo nella camera). Tornate di l.

ALBINO (voltandosi). Cosa c ?

FEDELI (innocentissimo). Eh? Niente!

ALBINO. Sentite, mia moglie andata via?

FEDELI. Oh! Da molto tempo. Mi ha detto: Se viene mio marito, ditegli che vado a fare un giro in villa comunale. Se volete raggiungerla...

ALBINO (conducendolo al proscenio). No, al contrario!... Va bene cos, perch, vi dir, c una signora... una signora mia amica,mi capite?... (ammicca)

FEDELI. Oh! Benissimo!... unavventura, eh?

ALBINO (ridendo). Piccola, una piccola avventura una cosa piccola piccola, uno svago innocente ....dunque inutile che mia moglie sappia...

FEDELI (con intenzione). Certo, potrebbe applicare la legge del taglione!...(fa segno delle corna)

ALBINO (con convinzione). Oh! Impossibile!

FEDELI (con credulit canzonatoria). Eh!

ALBINO. Eh! Ho un fiuto infallibile io! Ho sempre avuto avventure con donne sposate, a me non la fa nessuno, conosco tutti i trucchi!

FEDELI (stesso gioco). Ah! voi...conoscete tutti i trucchi!

ALBINO (sicuro di se). Tutti!... non sono come quella massa di mariti imbecilli... (Ridendo) Figuratevi, ne ho conosciuto uno che accompagnava sua moglie a tutti i nostri appuntamenti. Lei diceva che saliva dalla chiromante. Ero io la chiromante!... (Si tiene la pancia dal ridere)

FEDELI (ridendo anche lui e dandogli una manata sulla spalla).Voi non siete certo un fesso cos demente

ALBINO. Del resto mia moglie non si arrischia. Sa benissimo che se la scoprissi in flagrante, (diventando cattivo) non esiterei.

FEDELI. Ucciderebbe sua moglie?

ALBINO. No!. (tirando fuori una pistola) Ucciderei lui Gli sparerei addosso!... pam, pam! lo uccidereisono anche un buon tiratore

FEDELI. Mi fa venire i brividi.

ALBINO. Comunque, non sono venuto per parlarvi di questo... (Cambiando tono) Signor Nastr! voglio farvi contento, tremendamente contento portandovi una cliente molto ma molto esigente!

Scena 5

Gli stessi, ROSA

ROSA (entra Rosa dal fondo con in braccio un cagnolino). Ah! Siete qui! ...(rivolgendosi al suo cane) Fai la brava Floradora

ALBINO (correndole incontro). Buongiorno, mia cara. (venendo avanti). La signora Rosa di Santa Lucia di cui vi ho accennato.

FEDELI (girandosi). Piacere. (Riconoscendola) Rosinella !

ALBINO. Vi ho portato una cliente degna di voi. La signora di Santa Lucia appartiene alla pi alta aristocrazia borbonica napoletana

ROSA (Ad Albino porgendogli il cane) Amico mio vedete un po, il cane drizza le orecchie. Questo significa che ha intenzione e bisogno impellente di scendere. Portatelo a passeggio e tornate fra poco.

ALBINO. Eh! ah! no!... ah! no!... umiliante per un onorevole!

ROSA (aggrottando le sopracciglia con aria di rimprovero). State dicendo?...

ALBINO (umile). Dicevo... subito!... (Fra i denti)Oh! Portare a spasso il cane!... Rosa non ha la minima creanza! (Esce).

ROSA (venendo avanti, incontro a Fedeli). Cicciobello!

FEDELI (risalendo incontro a lei). Rosinella dei Quartieri! (Rosa lo abbraccia)

ROSA. Chi non muore si rivede!....

FEDELI. S,quanto tempo! Ci siamo conosciuti a Napoli quando studiavo medicina.

ROSA. E cos, lhai poi presa la tua famosa laurea?...

FEDELI (con le mani in tasca e muovendo il corpo avanti e indietro). Come vedi.

ROSA. E ti sei messo a fare il sarto?

FEDELI (dopo un momento di riflessione). Eh?... Ah! S... s, per distinguermi. Capisci, per un medico fare il medico banale!... Mentre per un medico fare un altro lavoroad esempio il sarto... molto bello molto chic

ROSA (espansiva). Ah! Il mio bravo Cicciobello!...

FEDELI. Ora non sono pi il Cicciobello di una volta! Sono un uomo serio... arrivatoposatosaggio

ROSA. Ma io ti ho sempre conosciuto con quel nome. Ma come ti chiami?

FEDELI. Io? F ... (Correggendosi) Nastr...mi chiamo Ff Nastr!.

ROSA. Che nome idiota! E pi bello Cicciobello! E se tu non sei pi Cicciobello, io non sono pi Rosinella Dei Quartieri. Sono la signora Rosa di Santa Lucia!

FEDELI Ti sei sistemata?

ROSA (sedendo sul divano alla destra). Accasata, tuttal pi. Ho incominciato innanzitutto col prendere marito. Poi dopo due giorni di luna di mielelho piantato mentre era andato dal tabaccaio a prendere le sigarette.

FEDELI. (che alle ultime parole ha alzato la testa). Mi hanno gi raccontato una storia come questa!... solamente, si trattava di un sigaro. (Si sente un rumore di stoviglie rotte)

ROSA. Chi ha fatto questo rumore?

FEDELI (con disinvoltura). Nessuno.

ROSA. Tieni degli animali?

FEDELI (vivacemente). S, uno... uno struzzo...che mi hanno mandato dalla Cina... per via delle piume per gli abitila sartoria.

ROSA (alzandosi fremendo). Oh! Fammelo vedere!

FEDELI. Oh! impossibile! lungo lungoalto alto; un incorcio con una giraffae non ama la gente, quella bestia. Aspetta, vado a parlargli.

ROSA. Allo struzzo?...Resta qui!

Scena 6

Gli stessi, SUSANNA ALBINO

SUSANNA (venendo avanti fino , furiosa). Sentite un po! Vi prendete gioco della gente, voi?

FEDELI. Susanna!... Ci mancava anche questa!

SUSANNA (vedendo Rosa). Unaltra donna!... Ah! Questo troppo!

ROSA (a Fedeli). Chi questa signora?

FEDELI (sottovoce). Niente. la cassiera. Ha una malattia nervosa, isterica non badarle. (A Susanna che appena venuta avanti) Vi prego, calmatevi. Susanna, niente scandali!

SUSANNA (nervosissima). Dovevate dirmelo che avevate intenzione di abbindolarmi. Dovevate dirmelo che stavate con lamante!

ROSA (sobbalzando offesa). Eh?... Ah! Signora, per chi mi prendete? Sappiate che sono una cliente. Sono venuta a ordinare un vestito.

Le due donne si sono avvicinate e le separa solo Fedeli.

SUSANNA. Ah! Non venite a raccontarle a me, queste cose!

ROSA. Come?

FEDELI. Ma vi assicuro...

SUSANNA. Anche voi... Ah, s, amico mio, avete una bella faccia tosta!

ROSA (molto acida). Mio caro, quando si lamante della propria cassiera, la prima cosa di evitare alle clienti affronti del genere!

FEDELI (prorompendo). Eh, via! Lamante della cassiera, adesso!

SUSANNA (vivacemente). Cosa? Quale cassiera?... cosa dice quella l?

FEDELI (sbalordito). Ma niente! Niente!... Non sta parlando di voi.

ROSA (vivacemente).Sono una donna per bene. Il signore il mio sarto.

SUSANNA. Ancora!

ROSA (vivacemente). S, ancora. E la prova che il signore non nientaltro per me che sono venuta con mio marito.

SUSANNA (ridendo ostentatamente). Vostro marito! Vorrei proprio vederlo!...

ROSA (vivacemente). Lo vedrete! sceso a portare il cane a passeggio. E star qui a momenti! (si gira verso Albino che entra col cane in braccio). Venite avanti! Fatevi vedere!... Questa signora non vuole credere che siete mio marito!...

ALBINO (facendosi avanti). Io... come no!... (Riconoscendo Susanna) Cielo mia moglie!

SUSANNA (prorompendo). Cielo mio marito!

FEDELI. : Cielo che disastro!!

SUSANNA. Mio marito! Oh! Pusillanime! (gli d uno schiaffo e Esce rapidamente)

ALBINO (che vuole lanciarsi allinseguimento di sua moglie). Susanna!... ma... Susanna!... (A Rosa passandole il cane sotto il braccio destro).

ROSA. Albino!...

ALBINO (respingendola). Eh! andate al diavolo!...

ROSA: Cosa? Insolente!? (Schiaffo a Albino; Albino esce) Ah! I nervi! lemozione! (Cade annientata fra le braccia di Fedeli)

FEDELI (accogliendola avanti col braccio destro e tenendo il cane sotto il braccio sinistro). Ah! si sente male! Rosa, niente sciocchezze, eh?

IVANA (entrando dal fondo con disinvoltura). La mamma deve essere ancora qui.

FEDELI (si gira e si trova di fronte sua moglie). Santo cielo, mia moglie!

IVANA. Mio marito!... Con una donna fra le braccia!... (Torna rapidamente verso il fondo, sempre parlando) Addio, signore, non ci vedremo mai pi! . ..Tutto finito tra noi (parlando verso lesterno) Stefano prepara lauto ritorniamo a casa!!! (Via)

FEDELI. Ma Ivana! Ivana! senti!...Non come tu credi Aspetta, ti devo spiegare. Oh! E questa donna, dove la metto?...

BASSINETTI (entrando dal fondo). Mio caro...

FEDELI (gli passa la donna e il cane). Ah! arrivate al momento giusto!... Su, prendete la signora. (Esce correndo). Ivana; Ivana!!...

BASSINETTI. Ah! ma cosa succede?... (Riconoscendo Rosa) Cielo! Mia moglie!

Tenta di baciarla per la contentezza.

ROSA (che ha ripreso i sensi). Cielo mio marito!... Oh!

Lo schiaffeggia mentre Rosa torna rapidamente verso il fondo. Bassinetti sbalordito la segue

MUSICA DINTERMEZZO

Scena 7

IVANA BOMBARDA FEDELI

Entra Ivana accompagnata per la mano dalla mamma seguita da Fedeli

FEDELI: Ivana non come credi!

BOMBARDA (ferma Fedeli mentre passa). Alto l, signore! Ah! credevate che la faccenda finisse cos? No! Conosco i doveri che mi sono imposti dalla mia condizione di madre!... Caro genero, se cos posso dire, vi riporto vostra moglie.

FEDELI. Eh! Ah! Cara suocera, che bel gesto! (Sta per slanciarsi)

BOMBARDA (arrestandolo con lombrello). Indietro!... Non come pensate voi!.. . Ho riflettuto ed ecco quel che ho deciso: Fra voi e vostra moglie, tutto finito. Ma poich non conviene esporsi ai commenti della gente, per salvare le apparenze, mia figlia vivr sotto il vostro tetto.

FEDELI Oh! bene!

BOMBARDA. E io abiter con lei!...

FEDELI. (sobbalzando). Cosa?

BOMBARDA. Per essere la sua consigliera. Ma state tranquillo vivremo per conto nostro, dividendoci a met lappartamento. A destra gli uomini. E a sinistra le donne; in mezzo zona promiscua! Ecco come intendo regolare la nostra esistenza, e portare la pace in famiglia.

FEDELI (ridendo verde). Ah bene! vi faccio i miei complimenti... (Prorompendo) Ma pazzesco, andiamo!... Non possibile? che cosa mi si rimprovera in fin dei conti?... S, dillo tu Ivana che cosa mi rimproveri?

BOMBARDA. Non rispondere Ivana si avvale della facolt di non rispondere

IVANA No mamma, finiamola( al marito) Come Carlo , hai il coraggio di chiedermi che cosa ti rimprovero?

BOMBARDA. S, ha il coraggio... coraggiosoe imbroglione come tutti gli uominiE un satiroun mandrilloun topoun toro infuocato!!! Muuuuu!!

IVANA. Cosa dovrei pensare se ti sorprendo in una sartoria in intimo colloquio con una donna di dubbia moralit mentre la stringevi al petto?...

FEDELI. Io? oh! No, se tu avessi guardato... non la stringevo!

IVANA :. Ti dico che la stringevi fra le braccia e lei ansimava.era eccitatastava male aveva bisogno di.

FEDELI (afferrando la palla al balzo). Ah! Lo vedi?... stava male!...aveva bisogno di un medico!

BOMBARDA: Non credergli Ivana!

FEDELI: ma se io levavo le braccia e salvavo lonore lei perdeva lonore e si rompeva la faccia!

BOMBARDA. Via... tu corri dietro alle sartine e a tutte le donnepurch respirino tutte ti piacciono

FEDELI La donna che avete visto la signora Carboni, la moglie dellonorevole Albino Carboni. Mentre laltra...

BOMBARDA (acida ). Era la moglie di chi?

FEDELI (rapidamente). DellOnorevole Carboni.

BOMBARDA (stesso gioco). Ah, s? Allora bigamo!

FEDELI (stesso gioco). Certo!... Eh? Ma no, ma no, ma no! La vecchia non capisce niente!

BOMBARDA: Io dico quello che penso e penso quello che dico!

FEDELI: No! Io dico quello che penso e penso quello che dico; lei vede quello che dice e dice quello che fa, anzi dice quello che dice e fa quello che fa..

BOMBARDA: Ohh! Insomma io dico quello che penso e penso quello che dico!

FEDELI Oh! Non c modo di capirsi! Voglio parlare da solo a solo con mia moglie; ne ho diritto, mi pare!

BOMBARDA. No!

FEDELI (con voce rauca, soffocando un grido di rabbia).Oh! Siete insopportabile

Si sente che sul punto di strozzare la suocera; ma si trattiene, torna verso il fondo a grandi passi, poi viene avanti)

IVANA. Mamma, accordategli quel che chiede. Almeno non avr nulla da rimproverarci!

BOMBARDA. Ma io ti conosco, ti lascerai abbindolare!

IVANA. Non ti preoccupare.

BOMBARDA. E sia, vi lascio. Non potrete dire che non ci metto buona volont. E tu, non cedere!... (A parte) Ah! povera bambina! e pensare che se non ci fossi io, si sarebbe gi riconciliata!... (Facendo una smorfia a Fedeli) Muh! MhuuuuToro infuocato (via alla prima a sinistra)

FEDELI Vecchia Babbiona!(dopo luscita della suocera, si dirige a passi lenti e silenziosi verso Ivana; poi, calmissimo). Senti, Ivana, dimentica per un momento

BOMBARDA (introducendo la testa dalla porta). Avete finito?

FEDELI (brutale). No!... Quando avremo finito, vi chiameremo.

BOMBARDA. Non gli dar retta! (Rientra.)

FEDELI: Dimentica per un momento che hai una madre e credi a me. Quelle due donne, sono un segreto del signor Carboni, non mio. Non le conosco. Sono due.. due casi clinici, ecco! Mi hanno chiamato in quanto medico in questo appartamento asettico ... per un fatto patologico curiosissimo... di medicina del sistema nervoso. Non ti posso spiegare, roba scientifica, ci vogliono studi speciali. E una sindrome singolare detta di ehm ehm.. Lenon Marshall Patapim Patapam Ma credimi, tutto finito. Mi hai sorpreso mentre stavo facendo un esperimento. Non riuscito!... e lascer perdere. E non ne far pi

IVANA. E facile parlare, ora! Sarebbe cos bello poter avere fiducia!...Ma non posso!... Voi mentite sicuramente. (prende disinteressatamente un libro dal tavolo)

FEDELI (infervorato e sedendosi). Ma no, che cosa te lo fa credere?

IVANA. La mamma!

FEDELI (con rabbia concentrata). Ah! tua madre!...

IVANA (la quale non chiede altro che di cedere). Avreste il coraggio di giurare...?

FEDELI! (subitaneo alzando la mano e ponendo laltra sul libro) Giuro che la verit- tutta la verit, nientaltro che la verit...Lo giuro!

IVANA. Oh! Grazie. Ma allora la donna con la quale vi ho visto, non la conoscete?

FEDELI. No e se tu mi troverai ancora con leiti permetto di pensare quel che vuoi, va bene? (cerca di abbracciarla e baciarla) Mi perdoni?

BOMBARDA: (Comparendo) Questo troppo! Lo sapevo che vinceva il porco! (Via)

Scena 8

Gli stessi, ALBINO BASSINETTI

ALBINO (comparendo sul fondo ha visto Fedeli mentre abbracciava Ivana; a parte, stupito). Oh! Nastr lamante della moglie del dottore!...Ma allora non frou frou!! (Rimane sulla soglia della porta, e ascolta)

FEDELI. Sei un angelo!

IVANA. Oh! Vi rimprovero di essere un cattivo marito, di non amare vostra moglie.

FEDELI. Sei tu che non ami tuo marito!...Quando si ama il proprio maritosi ha fiducia in luie anche se lo si immagina a letto con una donna si chiede con dolcezza e calma: Scusate Signoredebbo pensare che non mi amiate pi?

ALBINO (scandalizzatissimo). Ah! questa poi nuova! (A voce alta) Uhm! Sono io... arrivo adesso, non ho sentito niente.

FEDELI. (a parte) Lui!... Accidenti!... (A voce alta) Eh! vi presento la signora Fedeli.

ALBINO. S, s, so tutto!... Ho visto benissimo!... (Ride nel salutare)Ah! ah! Vecchio satiro! I miei complimenti.

FEDELI (stupito). Ma che cosa ha?...

ALBINO. Avete incominciato il vestito di mia moglie?

FEDELI. Eh? S!... Parliamo daltro: siete stato al partito oggi?

IVANA Quale vestito?

FEDELI (assumendo un tono distaccato). Nulla, una vestaglia. Cio, no... un vestito che ho fatto fare per sua moglie, un vestito igienico.

IVANA. Igienico?

FEDELI (stesso gioco). S, un vestito termoforetico... con dentro lelettricit a 220 volts. Si indossa e poi si mettono i piedi nellacqua il passaggio di corrente aiuta a sciogliere i grassi lipidici. sempre una faccenda scientifica. Se vedessi la moglie che vacca che !

IVANA. Uhm! La signora Carboni magra quanto me!

FEDELI: (Prende la palla al balzo) Ora! Ma non prima! Se lavessi vista la settimana scorsa!! Uhh aveva rotoli dappertutto. Aveva rotoli anche sulle caviglie! Sudava sunia! Tesoro ma non metterti in testa altre strane idee ! Non essere sospettosa!... Devi avere sempre fiducia in me!... Ti dico che non amo e non amer che te, e questo ti deve bastare. (entra Bassinetti)

ALBINO (vedendo entrare Bassinetti). Cielo! il marito! (Estrae il fazzoletto e fa disperati segnali a Fedeli che gli volta le spalle).

FEDELI. Dal momento che ti ripeto che ti amo,ti amo, ti amo! E ti amer sempre

ALBINO (facendo segnali per attirare lattenzione e chiamando piano). Eh! Signor Nastr! Signor Nastr! (Accorgendosi che Bassinetti lo guarda, per darsi un contegno finge di farsi aria col fazzoletto, mentre manda saluti a Bassinetti. Bassinetti, stupito, estrae il fazzoletto ed esegue gli stessi gesti di Albino. I due sposi continuano ad abbracciarsi e baciarsi ) Questo il colmo! E laltro che non fa una piega. (vedendo che Bassinetti si dirige verso Fedeli)

ALBINO. (a parte) Ora scoppia, sar terribile! (si nasconde il volto col braccio)

BASSINETTI (avanza con comica gravit e batte sulla spalla di Fedeli). Ehi voi, sentite un po! Guardate che sono qui!

FEDELI (di malumore, senza prendersi nemmeno la briga di girarsi). Di nuovo qui?

ALBINO (sbalordito). Cosa? Di nuovo qui?... (A Fedeli) Come, signor Nastr!...

IVANA (vivacemente). Nastr? Perch ti chiama Nastr?

FEDELI (imbarazzato). Eh? Credi che mi abbia chiamato cos ma non cos...(Si volge e finge una voce) Ivanaaaa! (A voce alta) La mamma. Mi sembra che la mamma ti chiami. (Passano davanti a Bassinetti che sta nel centro della scena) (Esce con Ivana a sinistra, in primo piano)

ALBINO (continuando a ridere). (A Bassinetti) E voi non dite niente?

BASSINETTI (a Albino in modo marpione, ridendo). Dite un po, sbaglio o li abbiamo disturbati?...

ALBINO (sbalordito) Ah, in che secolo viviamo!

BASSINETTI (stesso gioco). Sono cos graziosi!

ALBINO (ridendo per compiacenza). Graziosissimi! graziosissimi!... (A parte) Non ha il minimo senso morale!... (A voce alta) Mio caro, io non sono bigotto ma non capisco perch non sorvegliate un po di pi vostra moglie.

BASSINETTI (sorpreso). Mia moglie? Diamine! lasciatemi il tempo. Lho ritrovata solo ieri. Dovete sapere che mi aveva piantato

ALBINO. Per il sarto...

BASSINETTI. No, per il militare.

ALBINO. Ah! Pure!... (A parte)Oh! ma allora una donnina allegra!

BASSINETTI. Si di buon umore e fa bene alla salute(riprendendo il discorso) La cercavo da un sacco di tempo, e ieri, quando meno me laspettavo, tac! La ritrovo nelle braccia di chi?...

ALBINO. Del signor Nastr?

BASSINETTI (sbalordito). Nastr!... precisamente. Come lo sapete?

ALBINO. Ah! Non difficile indovinarlo. (A parte) Come marito, lei di una filosofia ammirevole.(fa il segno delle corna)

BASSINETTI. Quando mi ha visto, per la felicit mi ha dato uno schiaffo!... Ah! Sono proprio contento!

ALBINO. S, battuto e contento. Non mi meraviglio! A questo punto posso essere molto chiaro con lei potreste farmi un grande favore?

BASSINETTI (inquieto).Io?

ALBINO. S! Grande! immenso!

BASSINETTI (imbarazzato). Accidenti!... il fatto che...sto pagando il conto della salumeria e non ho soldi

ALBINO (rassicurandolo). Non vi coster niente!

BASSINETTI (rassicurato). Ah se cos! Dite, allora! (Rientra Fedeli e ascolta)

ALBINO. In questo momento non sono in buona con mia moglie. Mi ha sorpreso con lamante!...

BASSINETTI (ridendo, molto ingenuamente). Oh! sciocco!

ALBINO (ridendo per compiacenza). S, stupido (Serio) In breve, lei viene qui fra poco. Voi conoscete mia moglie. Dovreste dirle che la signora Rosa di Santa Lucia la vostra amante.

BASSINETTI (canzonando).Ah! bene! questa s che unidea!... ma mi obbliga a qualcosa?

ALBINO. A niente!

BASSINETTI (dondolandosi). E ditemi questa Rosa.. uhm! E carina?

ALBINO. Chi? la...? Molto carina.

BASSINETTI (ridendo). Un allegrona?

ALBINO. S, abbastanza.

BASSINETTI (ridendo, dandogli un colpetto).Insomma una cocotte? Una donnina allegrafrivola

ALBINO (ridendo). S, ma molto per bene.

Scena 9

Gli stessi ROSA SUSANNA IVANA BOMBARDA STEFANO

SUSANNA (sdegnosa entrando dal fondo). Signore vi cercavo

ALBINO (vivacemente). Susanna!... Ascoltami!... Ti giuro che sono innocente.

SUSANNA. Va bene, signore, lo direte al tribunale quando sar il momento. (Fa per andare)

ALBINO. Al tribunale?... Ma nemmeno per sogno!... Succederebbe uno scandalo.. mi silurerebbero dal Parlamento. Quella donna del signore.(A Bassinetti ammiccando) vero o no?

BASSINETTI (ammicca anche lui ingenuamente). S, s... s, s, s!

ALBINO. Lo vedi?

SUSANNA. Raccontatele a unaltra queste cose!

FEDELI (a Susanna entrando nel discorso). Non siate crudele, signora!

ALBINO. Via, Susanna, credimi. Ti assicuro che ti sei ingannata! (Entra Rosa Di Santa Lucia)

SUSANNA. Cielo, lamante di mio marito!!

BASSINETTI (presentando Rosa a Albino). Ah finalmentecara Rosa. Signorivi presento...

ALBINO (che preoccupato non ha fatto attenzione allingresso di Rosa, riconoscendola).Cielo! Rosa!... Che guaio! (a bassa voce a Rosa) Rosa, per lamor del cielo, niente scandali! Vattene, mia moglie qui. (Si volge di spalle)

BASSINETTI. Che cosha?... (A Fedeli) Mio caro Carlo. Vi presento mia...

FEDELI (alzando la testa). Ah! Dio mio!... Rosa qui!(a bassa voce)Disgraziata!... Presentarti qui, in casa mia!... Ma sei matta!...

ROSA. E perch?... Sono qui con mio marito!

FEDELI. Tuo marito !(a bassa voce)

BASSINETTI Perch ti parlano tutti a bassa voce?

ROSA (offesa). Comincio a seccarmi!!! Non sono molto educati!...

BASSINETTI. Non badarci la sorpresa! (Torna verso il fondo. A Susanna). Signora, se permettete vi presento. . .

SUSANNA. Signora, io non vi conosco! (si volge di spalle)

ROSA. Eh!... ancora?...

BASSINETTI S... oh! Forse la signora non ha capito bene! (Ivana compare in primo piano a sinistra con la suocera) Ah! la padrona di casa! (A Ivana) Signora, permettete che vi presenti...

IVANA (stupita, a Rosa). Ancora voi?...

ROSA (furiosa). Eh, no! davvero, questo passa tutti i limiti ! E voi non dite niente?...

IVANA (accompagnata dalla madre, al marito). Ah, no, Carlo, questo troppo! Ti mancava solo di presentarmele pure le tue sartine!

FEDELI. Ah! Ma una mania! Ma quale sarta? Chi la sartina?

IVANA (indicando Rosa). La signora!...

ROSA. Io? Una sarta?

BOMBARDA (indicando Susanna) No, la signora!

SUSANNA. Io??

FEDELI. Stop al gioco! Non ci capisco pi niente!

ALBINO (indicando Susanna con altezzosit). Scusate, la signora non una sartina ma mia moglie.

BASSINETTI (indicando Rosa). E la signora la mia;

TUTTI. Sua moglie!

BASSINETTI. Esattamente. Vi prego di riflettere quando parlate con lei; la signora Rosa di Santa

FEDELI: Lucia!

BASSINETTI: No! Caterina! Rosa di Santa Caterina! E ha accanto un marito di tutto rispetto!

SUSANNA (a Albino). Come, ma allora tutto vero?...

ALBINO. Te lo ripeto da unora. La signora del marito (suda) cio, la moglie sta col marito ehm si insomma come vedi!

SUSANNA. Ah! Mio caro Albino. Ho dubitato del tuo amore!

ALBINO. Non ti preoccupare amore mio anche io ho dubitato di te inutilmente!

IVANA. E tu, mi perdonerai? Marito mio?

ALBINO: Marito mio? Ma allora il dottor Fedeli?

BASSINETTI: (Indicando Fedeli) Di fronte a lei!

ALBINO: Ma io la credevo sarto!

FEDELI: (Gli prende la mano zittendolo) Shhh! Silenzio! Forse un giorno le spiegher tutto!

ALBINO: E che ci fa la regina della Papuasia in questo caos? (Va verso la suocera) Vogliate scusarci maest?

BOMBARDA: Uhh! Gli sta tornando leczema! una malattia della pelle che determina demenza

STEFANO: (entrando) Signore ci sono anche io!

FEDELI: Stefano caro!

STEFANO: Sono molto preoccupato per lei! Posso dirle una cosa in privato? (prende il dottore e lo porta con s sul proscenio) Le vorrei fare un rimprovero: se le cose si devono fare, si devono fare come si devecon discrezionesenza dare nell occhio

FEDELI. Cosa?

STEFANO. Il signore ieri sera avrebbe dovuto dirmi: Stefano, vado al night. Mi sarei messo io nel letto del signore.

FEDELI. Nel mio letto?...

STEFANO. Oh! Non si preoccupi non mi fate nessuno schifo. (Fedeli alza le spalle). Prima di mettermi avrei cambiato le lenzuola, mi sarei sostituito a lei ecco e avremmo salvato le apparenze. Ma ora cercate di non farlo pi. Vedete di aggiustare queste cose definitivamente. (si prende il fazzoletto dalla tasca del dottore e si soffia il naso e con nonchalance lo ripone nel taschino dello stesso dottore)

Signore, fatelo per me! Detesto avere accanto persone di umore nero!... (Si avvicina agli altri) sono molto sensibile, signore. ..mi contagioAllora divento nero anchio e non lavoro pi! Questo non mi piacenon mi fa bene.io devo essere allegro, devo ridere per stare bene. Essere triste, depressoprovoca gravi malattie (rivolto verso il pubblico e con fare plateale) Ridere fa bene alla salute e io lo so perch sono al servizio di un signor dottore!!

SUSANNA E con la salute non si scherza! (si avvicina a Fedeli) Io non cambierei mai il mio medico di fiducia. Allora dottore sbaglio o mercoled di nuovo il mio turno?

FEDELI (Andando sul proscenio e baciandole la mano) Si certamente. Laspetto al solito orario, qui. Per la solita visita! (Le fa locchiolino)

Su una musica concitata si chiude il sipario

FINE

    Questo copione è stato visto: