E’ arrivato Robin Hood

E arrivato Robin Hood

E arrivato Robin Hood

commedia musicale in tre atti di Paolo Starvaggi

PERSONAGGI

Robin Hood Sceriffo di Nottingham Loste

Lady Marian Berengaria Il cuoco

Riccardo Cuor di Leone Isabella Mortianna

Giovanni Senza Terra Betsy Due serve

Fra Tuck Il decano degli arcieri Due guardie

Little John Il boia Due soldati

Will il Rosso Una donna del popolo Nobiluomini

Sir Guy Leopoldo Nobildonne

Il banditore Ranulfo Una popolana narratrice.


PRIMO ATTO

Si apre il sipario.

Scena 1: PIAZZA DINGHILTERRA

Fondale: una piazza, attorniata di case "popolari"

Siamo in una piazza inglese, nellanno 1194. La scena occupata da personaggi della parte

pi popolare della citt (serve, militari, commercianti, contadini, pastori, fornai, ecc.), che

sincrociano in questo punto dincontro.

Popolana (rivolgendosi agli spettatori)

Gentili signori, comincia il racconto

Ed eccoci qui, nella Londra di ieri

Che anno sar? Quasi milleduecento

Tempo di re, di donzelle e di arcieri. (quindi torna sui suoi passi)

Parte la musica. I vari personaggi abbandonano i loro attrezzi e cominciano a ballare.

BALLETTO Piazza dInghilterra

sullaria di Training, brano folk strumentale di Mark Knopfler

Scena 2: SALA DEL TRONO

Fondale: una stanza elegante, addobbata con vessilli e un trono

Banditore (entra, stando sulla soglia e annuncia al pubblico) Il re dInghilterra Riccardo Cuor

di Leone e la sua graziosa consorte, la regina Berengaria.

Entra in scena il re Riccardo Cuor di Leone, lo segue la regina Berengaria, mentre il

banditore esce.

sullaria di La partita di pallone (Rita Pavone)

Berengaria Perch, perch / parti in guerra e mi abbandoni qui da sola,

per il gusto di rischiare la tua vita / da leone

perch, perch / vuoi lasciare lInghilterra senza re

sullaria di Sabato pomeriggio (Claudio Baglioni)

Riccardo Senza re / non direi

senza re / non potrei

come re / tradirei

tutti i servi miei

sullaria di Senza averti qui (883)

Berengaria Questo regno si sostiene su di te

Io da sola non lo posso reggere

da una dama cosa vuoi pretendere?

Non colpa mia! / Non colpa mia!

Dimmi tu che voglia hai di andare l!

se ci penso gi mi metto i brividi

come me gli inglesi ti scongiurano:

Non andare via! / Non andare via!

Senza averti qui / chi li governa tutti i sudditi?

Trovati un sostituto momentaneo!

sullaria di Ufo Robot (Actarus)

Riccardo Uno ce lho! Uno ce lho! / Uno ce lho! Uno ce lho!

Si trasforma in monarca ad interim / un parente tra i meno stupidi.

Indovina un po chi ?.3

Non un genio per si applica / ha bisogno di un po di pratica

Giovanni, mio fratel

Giovanni (entra) Ma che re!!

Riccardo (lo corregge) Vicer!

Giovanni Uffa per! Uffa per! / Uffa per! Uffa per!

Riccardo (a Giovanni) Inginocchiati. Oggi, 28 marzo 1194, io, re Riccardo detto Cuor di

Leone, per i poteri da me stesso conferitomi, nomino te, Giovanni Senza Terra,

reggente del Regno dInghilterra, fino al mio ritorno dalle crociate.

Giovanni Grazie, maest!

Riccardo S, ma non ci fare troppo labitudine

Giovanni (si rialza) Daccordo, user lo scettro con moderazione.

Riccardo (si avvia verso luscita) Allora me la dai tu, una guardatina al regno?

Giovanni S, s, non ti preoccupare. Vai pure tranquillo alle crociate! (esce)

Riccardo Tranquillo si fa per dire (esce, seguito da Berengaria)

Scena 3: CORTILE DEL PALAZZO DEL RE

Fondale: un bel giardino, con fontane e tribune (sullo sfondo, il castello)

Entrano in scena due guardie, e si posizionano di vedetta allingresso del castello.

Guardia1 Mi mancher re Riccardo!

Guardia2 Anche a me. Se penso, poi, a chi lo sostituir

Guardia1 Eccolo che arriva!

Entrano in scena il re Riccardo Cuor di Leone, bardato da crociato, e Berengaria.

sullaria di Arrivederci Roma (Renato Rascel)

Riccardo Arrivederci, Londra! / Io vado a guerreggiar

Ti saluto, cara Berengaria / Dai, non fare quella faccia seria

Mi conquisto un posto nella storia / e torno qua!

Berengaria Arrivederci, amore / Ti aspetto, non tardar

Copriti e sta attento alle sudate / che senn ti viene una bronchite

Riccardo Guarda che sto andando alle crociate / non a sciar!

Mentre Riccardo si allontana ed esce dalla corte, Berengaria si riavvia immalinconita al

castello. Le guardie frattanto parlottano tra loro.

Guardia1 Povero Riccardo, non ancora uscito dalle mura del castello, che gi congiurano

contro di lui.

Guardia2 Di quale congiura parli?

Guardia1 Ho visto Giovanni e i suoi scagnozzi avviarsi verso la sala del consiglio. Buoni

propositi, di certo, non hanno.

Guardia2 Andiamo, quasi ora del cambio! (i due escono)

Scena 4: SALA DEL CONSIGLIO

Entrano, piuttosto di buonumore, Giovanni, Sir Guy e lo Sceriffo di Nottingham, ciascuno

con un calice in mano.

Sceriffo Su, brindate insieme a me Tanti auguri al nuovo re!

Sir Guy Calma, sceriffo. solo vicer!.4

Sceriffo Vicer? Siamo sicuri? Ed allora viceauguri! (tutti ridacchiano)

sullaria di Comme facette mammeta (Aurelio Fierro)

Giovanni Se Riccardo, detto fatto, sostituto suo mha fatto,

va da s, cari messeri, che ne eredito i poteri.

Mio fratello, tanto buono, mha prestato pure il trono.

Mo che posso governare, faccio quello che mi pare.

Metto tasse a tutto spiano al patrizio ed al villano

e coi soldi dellerario io divento milionario.

Se, facciamoci le corna, poi Riccardo non ritorna,

io, Giovanni Senza Terra, diverr re dInghilterra

A Liverpool, a Birmingham, perfino nel West Ham,

come peraltro a Manchester, ho il popolo ai miei pi! (brindano)

Giovanni Sir Guy, vi nomino esattore delle casse dello Stato. Sarete voi a riscuotere le

tasse!

Sir Guy Sar un onore!

Sceriffo Ma non sar una passeggiata. State in guardia da Robin Hood e dalla sua banda

di briganti. Sono anni che si prende gioco di me e dei miei corpi armati.

Isabella (irrompe nella stanza la fidanzata di Giovanni) Mio adorato Giovanni!

Giovanni Isabella tesoro Che piacere vederti! (fa segno allo Sceriffo e a Sir Guy di

andarsene. I due obbediscono)

Isabella Cos questa storia che saresti il reggente dInghilterra?

Giovanni S, in assenza di Riccardo. Per festeggiare lincarico, avevo giusto intenzione di

farti un regalino. Cosa desideri, cara?

sullaria di Vorrei (Lnapop)

Isabella Vorrei, vorrei / la pelliccia di visone e poi

Vorrei, vorrei / un diamante di tre chili e sei.

Giovanni Per! Lo sai? / Hai una bella faccia tosta quando vuoi!

Isabella (si avvia alluscita) Mi raccomando, che la pelliccia sia di visone perch lo

zibellino mi ingrassa. E il diamante, che sia purissimo! Non come quei fondi di

bottiglia che mi hai fatto mandare dallIndia la scorsa settimana.

Giovanni la ascolta con sopportazione. I due escono.

Scena 5: CASA DI POPOLANI

Fondale: casa umile, poco arredata

In scena: un tavolaccio, una sedia

In una casa povera, poco arredata, una donna del popolo sta svolgendo lavori domestici,

quando ode dallesterno la voce del banditore.

Banditore (da fuori campo) Popolo! Oggi, 3 aprile 1194, gli incaricati del Regno dInghilterra

passeranno a ritirare il denaro della sovrattassa sullacqua del fiume, decisa

nella notte dal Gran Consiglio. Il versamento obbligatorio. Pena prevista per gli

evasori: la forca. Firmato: il reggente Giovanni Senza Terra.

La donna di casa scuote il capo, rassegnata. Bussano alla sua porta. Essa va ad aprire e fa

entrare il banditore.

Banditore (annuncia, da una pergamena) Udite! Udite! giunto a far visita a quest'umile

casa l'esattore delle tasse del Regno d'Inghilterra, sir Guy di Gisborne.

Entra Sir Guy, seguito da due guardie.

sullaria di arrivato lambasciatore (Trio Lescano).5

Sir Guy Mi presento, son l'esattore / con la piuma sul cappello

son venuto col banditore / a riscuotere il balzello

Da questoggi la soprattassa / di dieci monete dor

Chi non la pagher / impiccato sar / per volere di Sua Maest!

sullaria di Dieci ragazze (Lucio Battisti)

Donna del popolo Dieci monete per te / debbo sborsare! (e d il sacchetto allEsattore)

Sir Guy Dieci monete per me! / Ora possiamo andare

Donna del popolo Ma non vi sembra di esagerare? / Di questo passo dove andremo a finire?

Con nuove tasse ogni d, voi ci volete sfini!

Robin (ha seguito la scena, entra e toglie il sacchetto dalle mani di sir Guy)

Vorrei sapere chi ha detto / che sti soldi li pigli te?!

Sir Guy (si riprende il sacchetto) Matto! Sono incaricato dal re!

Forse non sai / che io riscuoto tasse ogni giorno / e pure quand sera!

Robin Ma le tue tasse ridurranno questo popolo in miseria nera!

Sir Guy (ridacchia, poi di botto) Guardie, arrestate questo nemico del Regno!

Le guardie si avvicinano a Robin, ma questultimo sguaina la spada. Inizia cos un doppio

duello, alla fine del quale Robin riesce a disarmare prima una guardia, poi laltra. Entrambe

scappano.

Robin (si avvicina a sir Guy, puntandogli la spada alla gola) Ridai a questa donna ci

che le hai tolto!

Sir Guy (esita un po, poi getta sul tavolo il sacchetto con le monete) Ma non finir qui! (ed

esce)

Banditore (srotola la pergamena e legge) Secondo la normativa vigente nel regno (d

unocchiata a Robin) forse meglio che me ne vado. Con permesso. (esce)

Robin (prende il sacchetto dal tavolo e lo porge alla donna) Il vostro denaro, Madame!

sullaria di Grazie Roma (Antonello Venditti)

Donna del Popolo Grazie Robin! / che ci difendi dai sopraffattori / Grazie Robin!

Grande Robin! / da dove diavolo sei uscito fuori? / Provvidenziale Ro-o-bin!

Robin, galantemente, bacia la mano alla donna, poi esce. La donna, quindi, raccoglie le spade

dal pavimento e le porta in unaltra stanza, uscendo cos dalla scena.

Scena 6: PIAZZA DINGHILTERRA

Fondale: una piazza, attorniata di case "popolari"

La piazza popolata dalla pi svariata umanit (serve, militari, commercianti, contadini,

pastori, fornai, ecc.) . Tra questa gente, troviamo

Mortianna (zingara chiromante, che cerca di leggere la mano a tutti i passanti che incontra)

Volete che vi legga la mano? Che bella mano, avrete una lunga vita! Chiedete e

Mortianna vi legger passato, presente e futuro.

sullaria di Zingara (Bobby Solo)

Sceriffo (la nota e si fa largo per andare da lei) Leggi questa mano, / Zingara!

Guarda e dimmi se quel Robin Hood / Lo potr acchiappare

Io non vedo lora / di mettere in prigion / quel villanzone!

Mortianna Leggo la tua mano / tremula / qui c scritto che non riuscirai.

Sono desolata (stende la mano)

Sceriffo Ecco una moneta (gliela porge)

Mortianna Grazie tante!.6

Sceriffo (amareggiato) Prego/ grazie a te!

Giovanni (entra, interviene bruscamente) Invece di perdere tempo con le fattucchiere,

annuncia il mio discorso.

Sceriffo Quale discorso?

Giovanni Quello sulla morte di re Riccardo.

Sceriffo morto Riccardo? Che tragedia! Lho sempre detto io, che le crociate sono

pericolose

Giovanni Cretino! Non morto davvero. una menzogna che dir al popolo per potermi

proclamare re io stesso!

Sceriffo E se poi torna?

Giovanni risponde con uno scongiuro.

Sceriffo Ho capito, faccio lannuncio

(ad alta voce) Uomini e donzelle, prostratevi per terra

e fate un bellinchino al reggente dInghilterra.

Silenzio per favore! Zittitevi perch

dobbiamo far parlare Giovanni il vicer.

Tutti sinchinano. Giovanni prende il centro della scena.

sullaria di Hanno ucciso luomo ragno (883)

Giovanni Prego, signori, un po dattenzion / devo darvi una notizia con commozion.

Ho ricevuto un messaggio test / che giunge dalla Terra Santa,

in cui si dice che Sua Maest / battendosi in duello con coraggio e lealt,

da un avversario, miei cari signor / purtroppo fu colpito al cuor.

Hanno ucciso re Riccardo / chi sia stato non si sa

O il feroce saladino o qualche suddito di Allah.

Hanno ucciso re Riccardo / e questo vuole dire che

se non ho sbagliato i conti / io divento il nuovo re.

Tutti commentano sgomenti.

Giovanni La cerimonia dincoronazione si svolger domenica prossima, alle ore otto, a

palazzo reale. Siete tutti invitati. (esce, seguito dallo sceriffo).

Tutti seguitano a commentare. In un angolo si fa luce Berengaria, afflitta dalla notizia

sullaria di La solitudine (Laura Pausini)

Berengaria Riccardo se n' andato e non ritorna pi

La vita non sar la stessa senza lui

Ho un vuoto grande grande dentro l'anima

eppure la speranza non si spegner.

E' questo che mi spinge a non abbattermi

e in fondo non mi riesce di convincermi

di quello che Giovanni ha detto poco fa

Mi dice il cuore che ritorner.

Lo sento, che ti rivedr

che la tua voce ascolter

che un giorno o l'altro tu rispunterai

e mi domanderai

se ho gi stirato il tuo gilet

se ho cucinato anche per te

se ho sistemato la tua libreria

perch sei un tipo che

odia il disordine.7

Nel frattempo la piazza si svuotata. Berengaria si mette sul capo a mo di foulard lo scialle

nero che ha sulle spalle ed esce.

Scena 7: SALA DEL TRONO

Fondale: una stanza elegante, addobbata con vessilli e un trono

In scena: una tavola imbandita

Gli inservienti di re Giovanni preparano la tavola imbandita per il pranzo, quindi escono.

Banditore (entra e si mette di lato allentrata) Sir Guy di Gisborne

Sir Guy (entra)

Banditore Lo sceriffo di Nottingham capo delle guardie reali

Sceriffo (entra)

Banditore La graziosissima Lady Marian

Marian (entra)

Banditore Isabella, duchessa di Kent

Isabella (entra)

Banditore Giovanni vicer dInghilterra.

Giovanni (entra) Morale della favola a tavola!

I commensali prendono posto in tavola.

sullaria di Ci vorrebbe un amico (Antonello Venditti)

Giovanni Men fantasmagorico / questoggi cari amici

C lanitra farcita / c arrosto di pernici

C un bel tacchino in umido / c pure il gorgonzola

Ma prima, Lady Marian / permette una parola

Le presento un amico / seduto al suo fianco

Sir Guy Son Sir Guy, molto lieto / Lady Marian, lei un incanto

Marian Che carino il suo amico / quanti bei complimenti!

Sceriffo S, ma adesso mettiamo / qualche cosa sotto i denti.

Entra Robin e fa cenno al banditore di annunciarlo.

Banditore Chiedo scusa, signori Sir ehm Sir Chi debbo annunciare, messere?

Robin La regina di Svezia!

Banditore La regina di Sv (realizza)

Robin (si avvicina alla tavola) Salve, gente arrivato Robin Hood!

Sceriffo (si alza, con intenzioni minacciose) Che impertinenza questa?

Giovanni (lo fa risedere) Non ti agitare. Un boccone non si nega a nessuno, anzi

sullaria di Aggiungi un posto a tavola (Garinei/Giovannini).8

Giovanni (al banditore, che esegue) Aggiungi un posto a tavola / che arriva Robin Hood!

Preparagli una seggiola e portagli il men.

Robin No, grazie, non desidero / la vostra compagnia.

Giovanni Mi sembra di ricevervi / con grande cortesia!

Robin Ma i sudditi subiscono / la vostra tirannia.

Giovanni Giudizi non ne tollero / e specie in casa mia.

Marian Su, basta far polemiche / brindiamo in a-a-a-allegria!

Robin E va bene Milady, mi fermo giusto per un brindisi! (si siede a tavola) Ma lo faccio

solo per rispetto a voi. Brindo alla memoria di re Riccardo Cuor di Leone

Giovanni (cambia discorso, il brindisi si blocca) Conoscevate gi Lady Marian?

Robin (fischio di approvazione) Onoratissimo, Milady!

sullaria di Vieni a vedere perch (Cesare Cremonini)

Sir Guy Dicono tutti che sei un bravo arciere / e che nessuno migliore di te!

Robin Giuro che / la verit / Ora vedrete perch. (scocca una freccia che termina fuori scena)

sullaria di Chi ha mangiato il becco dellanatra

Cuoco (entra, in mano un anatra arrosto, trafitta dalla freccia) Chi ha trafitto il petto dellanatra?

Robin Sono stato io! Io! Io!

sullaria di Domenica dagosto (Bobby Solo)

Cuoco La freccia nellarrosto mi fa arrabbiar! / Non cera un altro posto da bersagliar?

(ai commensali) Non siate in collera / Rimpiazzo lanatra / con dei panini allo speck.

(esce)

Giovanni Insisto, Sir Robin, fermatevi a mangiare un boccone.

sullaria di Il ballo del mattone (Rita Pavone)

Robin No-on essere furio-oso / se non pranzo assieme a te

Giovanni Non chiamatemi curio-oso / ma vorrei saper perch

Robin Con te/ con te/ con te/ che inganni la nazione

non mangio / nemmeno un sol boccone!

No-on credo a quella ba-alla / che Riccardo gi mor!

Raggirasti tu la fo-olla / sono certo che cos.

Perci / perci / perci / tu sei un traditore

sciacallo / bugiardo ed impostore

Sir Guy (si alza) Questo diffamatore si merita una bella lezione. (estrae la spada dalla

guaina) Stavolta sar io a fendervi il gozzo, messere!

Robin (sguaina la spada anchegli) Sir Guy il mio gozzo non sar mai fesso!

Sir Guy In guardia!

I due si sfidano a singolar tenzone, al termine della quale Robin riesce a disarmare il rivale,

facendogli cadere la spada a terra.

Robin (a Guy) Dilettante! (a Giovanni) Arrivederci, vicemaest! (a Marian) Milady, stato

un vero piacere spero di rivedervi, prima o poi! (esce di buon passo. Marian

ricambia con significativo sorriso)

Giovanni (si alza) Quel Robin Hood me la pagher cara! E voi, Sir Guy, siete atteso fra un

minuto nella Sala del Consiglio. Sceriffo! (esce, seguito dallo Sceriffo)

Isabella (si alza, seccata dalla situazione) Vado a dire al cuoco di non servire il dessert..9

Con permesso. (esce)

Marian (accompagna Sir Guy alluscita) Coraggio, andr meglio la prossima volta.

Sir Guy Lo sapevo io, che non serviva a niente quel corso di spadaccino per

corrispondenza (i due escono. Dallaltra parte, il banditore porta via la tavola

imbandita e sparisce di scena)

Scena 8: SALA DEL CONSIGLIO

Fondale: sala austera, cupa, con qualche vessillo

Entra Giovanni, seguito a ruota dallo sceriffo. I due hanno unaria preoccupatissima.

sullaria di Vivo, morto o X (Ligabue)

Giovanni Messi sotto tiro / da quel criminale

se non ci svegliamo, Robin, fessi ci far.

Sceriffo Beh! venuto qui, ha fatto confusione

Sir Guy non riuscito a cacciarlo, a cacciarlo via di qua! / qua!

Sir Guy (nel frattempo entrato) Braccarlo ci conviene / o qui si mette male

Sceriffo Si sappia regolare o prima o poi la pagher!

Giovanni Lo voglio catturare / non rester a guardare

e sopra sta canaglia / una taglia metter

Vivo o morto!

Sceriffo e Sir Guy S!

Giovanni Vivo o morto!

Sceriffo e Sir Guy S!

Giovanni Vivo o morto! Vivo o morto!

Sceriffo e Sir Guy Vivo o morto s!

Giovanni e con quello l / la piantiamo qui

Meglio morto, meglio morto! (ed esce)

Sceriffo e Sir Guy Meglio morto s! (lo seguono)

Scena 9: FORESTA DI SHERWOOD

Fondale: una foresta rigogliosa con alberi e tanto verde

In scena: un pozzo, cespugli

Entra Will il rosso, completamente vestito con abiti di questo colore. Si stiracchia e si sdraia

per terra, con la schiena appoggiata al pozzo. Ha in mano una chitarra e inizia a strimpellare.

sullaria di Tanto pe canta (Nino Manfredi)

Will Poich la vita costa cara / me so rubbato na chitara

De professione fo er brigante / ma er sogno mio de fa er cantante

Quanno su stufo de duelli / me metto a scrive du stornelli!

Pe sti capelli che cho addosso / mhanno chiamato Will il Rosso

Robin ( entrato gi da tempo) Tanto pe inizia / pi che n brigante pari n cantautore.

Non per vanit / ma co la lancia sono io il migliore

Will Mo nun tallarga / che ner duello io so n professore

Robin Per stabilir chi di noi due il campione / ti sfido allora a singolar tenzone.

I due estraggono le lance che hanno nella guaina e iniziano a duellare. Will si difende bene,

ma alla fine Robin riesce ugualmente a disarmarlo.

Robin (ridacchia) Ci sai fare, ragazzo. Parola di Robin Hood!

Will Robin Hood? stato un onore duellare contro di voi, messere..10

Robin Duellare al mio fianco sar ancora pi divertente, vedrai.

Little John (arriva tutto trafelato, con un manifesto in mano) Robin, leggi qui!

Robin (prende il manifesto, legge) Ricompensa very good / a chi riesce a catturare /

quellastuto criminale / che si chiama Robin Hood. Il piano di Giovanni chiaro!

(a voce alta) Amici amici della foresta, avvicinatevi, statemi ad ascoltare (molti

abitanti della foresta, richiamati dalla voce di Robin, si avvicinano e fermano ad

ascoltarlo) La situazione seria, non possiamo restare a guardare. Amici,

ascoltatemi! Dobbiamo difenderci dallusurpatore!

sullaria di Cera un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones (Gianni Morandi)

Robin Cera Riccardo / che come re / amava il popolo e la nazion

Ci governava / con onest / ma adesso morto e non torner.

Ora Giovanni sul trono c / e ho come limpressione che

cominceranno i nostri guai. / Se fossi in voi mi allarmerei

Teniamo stretta / la libert / da chi vorrebbe rubarcela

Lusurpatore / costringerem / a rifugiarsi in America!

Popolani Stop col mascalzon! / Stop, Giovanni, Stop!

Robin Mi fa piacere di notar / che state insieme a me!

Tutti Ta-ta-ra-ta-t

Robin esce, seguito da quelli della sua banda, quindi dagli altri.

FINE PRIMO ATTO.


SECONDO ATTO

Scena 1: STANZA DI LADY MARIAN

Fondale: una stanza da letto elegante, con quadri e una finestra

In scena: un lettino.

Due serve entrano spingendo il lettino su cui sta riposando Marian, quindi escono

silenziosamente. Nel frattempo, Marian si sveglia.

sullaria di E penso a te (Lucio Battisti)

Marian Io mi sveglio e penso a lui / mi stiracchio e penso a lui

Risistemo le coperte e penso a lui (Betsy entra)

Marian Entra Betsy e penso a lui

Betsy Ben svegliata!

Marian e penso a lui

Betsy Guarda questa! Io le parlo e pensa a lui

Non so chi sia codesto "lui" / Scoprire io vorrei /

a quale giovanotto sta pensando

troppa la curiosit / per una come me / che quasi quasi io glielo domando

sullaria di O mama mama (Nilla Pizzi)

Betsy O Marian, Marian, Marian / O Marian, Marian, Marian / Ma per chi te batte el corazon?

Marian (parlato) Che?

Betsy Non far la tontolona / che tanto non sei buona

Marian Beh che c? / innamorata son!

bello e muscoloso / forte e coraggioso

Betsy S, per / raccontami di pi!

Marian un prode cavaliere / un valoroso arciere

Betsy Ma / chi ?

Marian Si chiama Robin Hood!

Marian esce, sempre portando con s il cuscino. Betsy la segue attonita (Ehi, Marian, dove

vai col cuscino?) . Rientrano le due serve, che rifanno il letto.

sullaria di Carletto (Corrado)

Serva1 Sentito Lady Marian, che ha detto a Betsy? / per quel grazioso arciere ha il cuore a pezzi!

Che gran novit / da comunicar / io non vedo lora di spettegolar!

Serva2 Lo sai, non ti permesso di origliare / perch ti debbo sempre rimproverare?

Di quello che sai / tu nulla dirai/ o un guaio, si sa, presto scoppier!

Serva1 Vaaaaa bene! Sto zitta! Prometto! / Ed ora mi affretto a rifare sto letto

Sto zitta, ormai lho promesso, e il pettegolezzo non riveler!

Terminato ora di rifare il letto, le due serve lo riportano fuori scena, uscendo.

Scena 2: SALA DEL CONSIGLIO

Fondale: sala austera, cupa, con qualche vessillo

Entrano Isabella e Giovanni.

sullaria di You are not alone (Michael Jackson).12

Isabella Than fatto vicer / e pi non pensi a me

Sai solo governar

Giovanni Non devi protestar

Tho preso un bel vison / e in Galles il villon

Isabella C unaltra cosa che / potresti far per me

Giovanni Isabella dimmi e vedo se ti posso accontentar

Isabella Da quand che non mi porti pi a ballar

Giovanni (parlato) Mah, sar dal

Isabella Non usciamo mai / non mi porti mai

ad un variet e nemmeno al bar

Giovanni Ho tanti impegni, sai / tu mi capirai

Sono quasi re

Isabella ma che me frega a me! / Scuse non ne hai!

Marian (entra) Giovanni, vi chiedo udienza.

Giovanni Vai pure, cara Ne riparliamo dopo.

Isabella Lo spero bene (ed esce, con aria severa)

Giovanni Ebbene Marian?

Marian Giovanni, rispondete a queste facili domande. (parte in sottofondo il ticchettio di

un cronometro) vero che domani lo sceriffo andr a Nottingham a recuperare i

soldi delle tasse per versarle nelle casse del Regno?

Giovanni S.

Marian Ed vero che per arrivare a Nottingham dovr obbligatoriamente attraversare la

foresta di Sherwood?

Giovanni S.

Marian Ed ora la domanda pi importante mi date lautorizzazione ad accompagnarlo?

Giovanni S. (finisce il ticchettio)

Marian Grazie! (lo abbraccia e se ne va.)

Giovanni (inebetito, a voce alta in direzione delluscita) Cosho vinto? (fra s) Mah, quella

ragazza mi preoccupa. Dovr tenerla sottocchio (esce)

Scena 3: FORESTA DI SHERWOOD

Fondale: una foresta rigogliosa con alberi e tanto verde

In scena: un pozzo, cespugli

Entra Fra Tuck, passeggia beatamente nella foresta e si ferma a guardare gli uccellini sul

bordo del pozzo, quando viene accerchiato da Robin, Little John e Will.

sullaria di Fra Martino Campanaro

Robin Fraticello solo solo / dove vai? / cosa fai?

Fra Tuck Vado allavventura / qui nella radura / cosa c? / cosa c?

Little John Ma che tipo!

Fra Tuck Molto lieto / frate Tuck / frate Tuck

Tho riconosciuto / tu sei quel bandito / Robin Hood / Robin Hood

Robin E cosaltro sai di me?

Fra Tuck So che sei un ottimo arciere e un abile spadaccino, ma anchio me la cavo, sai?.13

Scusa, me la presti un momento? (estrae la spada dalla guaina di Little John e fa

a Robin) In guardia!

Robin (si mette in guardia) Un frate moschettiere!

I due iniziano a duellare. Dopo una serie di stoccate e parate interviene

Little John Fine del primo round! Match in parit (e si riprende la spada)

Robin Bravo fraticello! Dove hai imparato a duellare?

Fra Tuck In seminario!

Robin Bravo! La mia banda aveva giusto bisogno di un padre spirituale! (fa per dargli la

mano, ma Fra Tuck preferisce benedirlo.

Will Sento dei passi meglio nascondersi! (e tutti si vanno a nascondere, chi dietro il

cespuglio, chi dietro il pozzo)

Arrivano lo sceriffo e Marian. Lo sceriffo ha in mano un cofanetto coi soldi delle tasse.

sullaria di La canzone di Marinella (Fabrizio De Andr)

Sceriffo Questa, mia cara Marian, fifa vera / buia la foresta a tarda sera.

Se Robin con la banda ci assaltasse / ci ruberebbe i soldi delle tasse!

Marian Cosa possiamo fare, noi due da soli?/ In caso di rapina son dolori!

Dov finita tutta la sua scorta?

Sceriffo Sciopera per la settimana corta!

Little John (sbuca con Robin e Will. I tre attorniano lo sceriffo con la spada puntata) Gi il

malloppo, sceriffo!

Robin (trascina con s Marian) E tu dolcezza, vieni qui. Certe volgari risse non si

addicono ad una signorina perbene.

Sceriffo Mannaggia, proprio oggi doveva entrare in sciopero, la CGIL?

Fra Tuck (sbuca anchegli) La CGIL?

Sceriffo Conferenza Guardie Imperiali Londinesi

Will Poche storie, sceriffo. A occhio e croce, siamo in maggioranza.

Dunque(prosegue cantando)

sullaria de La societ dei magnaccioni

Will Sto cofanetto doro dallo a noi / li prodi arcieri de sta Sherwood bella.

Semo banditi fatti cor pennello

E li potenti annamo a derubba / E li potenti annamo a derubba

Ma che ce frega / ma che ce mporta / si lo sceriffo nun cha la scorta?

Sai che te dimo? / Sai che te famo?

Nun chai la scorta e te rapinamo / ma per

poi sta tranquillo / che sto cofanetto doro (e gli sottrae la cassetta con loro)

va a fini tutto a li porelli / de questa zozza Nottingham.

Sceriffo Maledetti, me la pagherete! (e scappa via tremante)

Tutti ridono.

Marian Vi sembra bello, quello che avete fatto?

Little John Ascoltate questa storia. C un casolare, a trecento metri da qui, dove abita una

famiglia molto povera. I genitori sono anziani e non trovano pi lavoro. La

bambina pi piccola, Kate, deperita e ha bisogno di mangiare. Forse voi non lo

sapete, ma il mangiare costa.

Will Magari, con questi (si riferisce alla cassa coi soldi che ha in mano), staranno

tranquilli per qualche tempo. Voi che ne dite, Milady? Andiamo, Little John.14

Fra Tuck Vengo anchio. Un po di conforto spirituale non guasta. (esce con Will e Little

John)

Marian I vostri modi sono piuttosto originali, ma avete il cuore nobile.

Robin Troppo buona, lady Marian. Ma voglio raccontarvi qualcosa.

sullaria di O mia bella Madunina (G. DAnzi)

Robin Provengo da famiglia aristocratica / di vivere nel lusso non mi va

La vita per chi misero drammatica / e lho capito solo stando qua

Per questo coi miei amici in compagnia / difendo chi subisce unangheria

O mia bella Lady Marian / che venite da lontan

Che bellezza straordinaria! / Posso stringervi la man? (e le prende la mano)

Marian Ma cos mi lusingate / non resisto al vostro charme

Vi dir che nel mio cuore sono gi

diventata vostra fan

I due rimangono con lo sguardo perso luno negli occhi dellaltra, quando vengono interrotti da

Will (che rientra con Fra Tuck e Little John) Missione compiuta, capo!

Robin Molto bene, ma ora ne abbiamo unaltra da portare a termine.

Little John Unaltra!?

Robin Riportare a casa questa graziosa damigella!

Marian e Robin escono guardandosi fisso negli occhi, seguiti da Little John, Fra Tuck e

Will, che parlottano e commentano la scena.

Scena 4: CORTILE DEL PALAZZO DEL RE

Fondale: un bel giardino, con fontane e tribune (sullo sfondo, il castello)

Sbuca Betsy. Ha unaria impaziente e seccata. Rientrano Marian e Robin, seguiti da Little

John, Fra Tuck e Will.

sullaria di Tanta voglia di lei (Pooh)

Betsy (spunta alle spalle di Robin e Marian) Mi dispiace disturbarvi / ma le dieci sono gi

Marian Betsy chiama, ora debbo lasciarvi / la minestra servir

Robin Resta ancora un solo istante / devo dirti che per me

sei la donna pi graziosa e importante / e ti voglio sol per me (Robin le mette le braccia

al collo, sta per baciarla ma

Marian si scosta) Mi dispiace, devo andare / ti saluto qua

la mia cena si potrebbe freddare / chi la scalder?

Robin Cara amica, questa sera / io non scorder

Mi ha stregato la tua voce sincera / e nel mio cuore c tanta / tanta voglia di te

(torna da Robin, i due si abbracciano)

Little John, che non ha mai staccato gli occhi da Betsy fin dal momento in cui essa arrivata,

le si avvicina, piacevolmente incuriosito dal nuovo incontro

sullaria di Buonasera signorina (Fred Buscaglione)

Little John Buonasera, signorina, buonasera / molto lieto, io mi chiamo Little John

Betsy Sono Betsy, governate e consigliera / di Lady Marian, da ventanni or son

Little John Signorina, voi per me siete uno sballo

Betsy Ma che amabile e galante cavalier!

Little John Siete libera domani per un ballo?

Betsy Se son libera? S, certo ci vengo!.15

Little John Passo a prendervi, la sera, col cavallo / Ci vediamo, signorina, tomorrow night!

Betsy Ci vediamo col cavallo tommorow night

Robin Addio, belle fanciulle!

Marian Arrivederci, messeri. E grazie!

Tutti escono. Betsy e Marian entrano nel castello; Robin e gli altri tornano sui loro passi.

Prima di uscire, per, Little John lancia un bacio a Betsy, la quale risponde ridacchiando

civettuola.

Scena 5: SALA DEL CONSIGLIO

Fondale: sala austera, cupa, con qualche vessillo

Entra lo sceriffo, infuriato.

sullaria di Speedy Gonzales (Pat Boone)

Sceriffo (entra) Ahi, ahi, ahi / Non riesco a catturarlo mai

quel Robin Hood astuto assai / se non lo prendo sono guai

Giovanni (entra con sir Guy) Lui scappa come Speedy Gonzales / ma lo dobbiamo pigliar

senn per noi si mette male / e il nostro piano pu saltar

Sceriffo Intorno a lui nella foresta / c grande solidariet

ma per fermare le sue gesta / un modo pure ci sar

Sir Guy Io, unidea per catturare una volta per sempre quel Robin Hood, ce lavrei!

Giovanni Avanti, dite!

sullaria di Banana boat (Harry Belafonte)

Sir Guy Creo / un torne-e-e-o / una gara di abilit

A / quel torne / quel torne / quel torne / quel torne / quel torne-e-e-o

Robin Hood parteciper

Ogni arciere della citt / al bersaglio garegger

Quando Robin siscriver / nella trappola finir

Qui, preparatevi / tra una settimana / la disfida organizzer

Giovanni Ora che capita / dentro la mia tana / finalmente lacchiapper!

Giovanni Sceriffo, affiggete ovunque gli avvisi di indizione del torneo!

Sceriffo Certo! Mando anche il banditore a fare un po di baccano! (ed esce)

Giovanni Bravo! Caro sir Guy (lo prende sottobraccio e lo accompagna alluscita) vi

confesser che vi facevo pi stupido. Siete abbastanza scaltro, potreste fare il

ministro (i due escono)

Scena 6: FORESTA DI SHERWOOD

Fondale: una foresta rigogliosa con alberi e tanto verde

In scena: un pozzo, cespugli

Banditore (entra) Udite, udite Per volere di Giovanni, indetto un torneo open di tiro al

bersaglio per provetti arcieri. Le iscrizioni si riceveranno poco prima dellinizio della gara, che

si terr domenica prossima, alle quattro del pomeriggio. Il primo premio di duecento

monete doro. Vi aspettiamo numerosi! (mentre si allontana, ripete la solfa dallinizio) Udite,

udite Per volere di Giovanni

Robin ( entrato nel frattempo con Fra Tuck, Little John e Will. Hanno ascoltato

lannuncio) Contaci!

Will Tu sei pazzo!

Fra Tuck (quasi piangendo) Non farlo, Robin! Ascolta un povero frate.16

sullaria di Non amarmi (Aleandro Baldi / Francesca Alotta)

Robin Anche se tu piangi / io miscriver

Little John Fallo, poi tarrangi / non taiuter

Will Ma non lo capisci? Vogliono incastrarti!

Robin So quello che faccio, non preoccuparti

Little John Non andarci / ho paura / non uscire allo scoperto

Robin Amo il rischio / lavventura / eh, senn non mi diverto

Fra Tuck Incosciente! Capoccione! Ma vuoi dare retta a noi?

Will Il consiglio questo: non andarci, ma fa quello che vuoi

Little John Non andarci / te ne puoi pentire

Robin No, non insistete / son deciso a gareggiare

Fra Tuck Non fidarti / dei tuoi cari amici

e vedrai, tinfili dritto dritto nei pasticci

Will Non andarci / solamente un trucco

Robin Ma per chi mi hai preso? / Non son mica un mammalucco

Little John Caro Robin / tu sei tutto scemo / e va bene vacci

ma noi non ti seguiremo / non il caso

Scena 7: CORTILE DEL PALAZZO DEL RE

Fondale: un bel giardino, con fontane e tribune (sullo sfondo, il castello)

In scena: un bersaglio per il tiro con larco, una panca reale per Giovanni e Isabella

il giorno dellatteso torneo, il cui inizio preceduto da un balletto, a cui partecipano

nobiluomini e nobildonne.

BALLETTO Il torneo degli arcieri

(sullaria di un minuetto)

Al termine del balletto di apertura vengono portati in scena il bersaglio per il tiro con larco e la

panca reale.

Banditore (entra) Signore e signori, il decano degli arcieri del Re!

Il decano entra con fare solenne e si accinge a fare il suo discorso. Di colpo, quando inizia la

canzone, assume unaria frivola.

sullaria di Tanti auguri (Raffaella Carr)

Decano Com' bello far l'arciere dalla Scozia in gi

Mira il centro, tendi l'arco e non pensarci pi

Tanti auguri ... a chi adesso tirer

Tanti auguri ... chiss chi la spunter?

Com' bello far l'arciere dalla Scozia in gi

Chi comincia a fare centro non si ferma pi

Ma se poi sbagli lo sai che si fa?

C un bersaglio pi grosso che problemi non d!

C un bersaglio pi grosso che problemi non d!

Banditore Al vicer Giovanni, lonore di dare inizio al torneo!

Giovanni (entra, tenendo la mano di Isabella. I due sono seguiti da Sir Guy e lo sceriffo)

Dichiaro aperta la gara! (quindi si va a sedere alla panca con Isabella. Dietro i

due, in piedi, Sir Guy e lo sceriffo. Tutti applaudono)

Banditore (estrae la lista) Primo concorrente: Joseph il calderaio!

Mormorio generale. Robin entra, vestito da calderaio e porge un inchino a Giovanni, il quale

risponde sorridente. Ha riconosciuto chi si cela sotto quel travestimento e scambia unocchiata.17

dintesa con lo sceriffo. Si porta verso il suo angolo di tiro, scocca la sua freccia e fa centro al

primo colpo. Stupore generale.

Banditore (con tono da giostraio di luna park) Centro al primo colpo, sior! Passi alla cassa

per ritirare il premio.

Robin si avvicina a Giovanni, che si alza per consegnare il premio.

Giovanni (si fa dare da Isabella il sacchetto) Calderaio Joseph, a voi il meritato premio di

duecento monete doro.

Robin Grazie. Non accetto il denaro ricavato dal sangue della gente onesta!

Giovanni Come vi permettete? Mancare di rispetto al vicer!

Robin Ho semplicemente detto la verit. Parola di Robin Hood!

Giovanni Sceriffo, arrestate questuomo! Che sia portato immediatamente nelle segrete del

castello in attesa della sua esecuzione, che avverr domattina allalba.

Sceriffo (ammanettandolo) Sir Robin di Locksley, stavolta non la passerai liscia.. Sei

condannato al patibolo! (tenta di trascinarlo via, ma Robin fa resistenza)

sullaria di Triangolo (Renato Zero)

Robin Il patibolo no / non lavevo considerato

mi preoccupa un po / vuoi vedere che son spacciato?

Amo il rischio, lo so / ma mi sembra un po esagerato

Non so cosa darei / ma il patibolo io lo eviterei! / Lo eviterei!

Marian (entra) Lui chi ? / ma perch vuol portarti con s? / il tuo reato mi spieghi qual ?

Sceriffo Ha recato a Giovanni unoffesa!

Robin Ma di!

Marian Proprio lui

Robin Ma perch?

Marian Credi a me!

Robin Cosa c?

Marian Mi sa che / (indica Giovanni) quello l ce lha a morte con te

(allo sceriffo) Mollalo!

Sceriffo Via! Abbiamo perso abbastanza tempo (ed esce portando Robin con s. Marian li

segue disperata)

Banditore Lo spettacolo per oggi finito! Tutti a casa.

Tutti escono. Per ultimi Giovanni, Sir Guy e Isabella, che si guardano soddisfatti

Scena 8: STANZA DI LADY MARIAN

Fondale: una stanza da letto elegante, con quadri e una finestra

In scena: un lettino, una sedia

Betsy porta in scena il lettino e vi si siede. Marian e comincia a camminare pensierosa per la

stanza.

sullaria di Margherita (Riccardo Cocciante)

Marian Io non posso stare ferma / mentre Robin in prigione

Qualche cosa devo fare / per fermar lesecuzione

Parler coi suoi briganti / e preparer con loro

una fuga eccezionale / per salvare il mio tesoro.

Marian Betsy cara, tu sai dov il ritrovo della banda di Robin.

Betsy E perch dovrei saperlo?.18

Marian E dai Little John ti dice sempre tutto. Ogni giorno andate a passeggiate nel

parco e state l delle ore. Di qualcosa dovrete pur parlare

Betsy Va bene, ti dar linformazione che cerchi. Apri bene le orecchie

sullaria di O sarracino (Renato Carosone)

Betsy Dal Saraceno / dal Saraceno / c la riunione

Tutte le sere / verso questora / i briganti si trovano l

una locanda / da quattro soldi / per ubriaconi

Si trova in fondo / alla foresta / ma sta attenta che buio si fa

Marian (di corsa si avvia alluscita) Star attentissima, stanne certa. Grazie, amica mia.

Betsy (esce con lei) Di nulla. E non accettare vino dagli sconosciuti!

FINE SECONDO ATTO.


TERZO ATTO

Scena 1: OSTERIA DEL SARACENO

Fondale: una bettola di quart'ordine (ambiente rozzo, muri scrostati)

In scena: il bancone del bar, un tavolo

Loste porta in scena il bancone e vi si piazza dietro. Le sue cameriere portano invece in scena

un tavolo e lo apparecchiano con semplici e rozze tovaglie. Entrano, tristi ed avviliti, Fra Tuck,

Will e Little John. Si siedono al tavolo senza neanche ordinare. Loste porta loro ugualmente

da bere, ma non assaggiano un sorso.

Marian (entra, decisa) Will, John, Tuck, vi devo parlare.

sullaria di La filanda (Milva)

Will Perch perch / sei venuta alla locanda?

Marian il cuore che mi manda

Will Che sei venuta a far?

Marian E c' e c' che il mio Robin adorato / doman sar impiccato

Fra Tuck Ma questo lo sappiam!

Marian Per per io c'ho un piano d'evasione / che con la vostra azione / potrebbe funzionar.

Will Ma senti un po' / cosa l' saltato in mente?

Su, dicci brevemente / noi che dovremmo far?

sullaria di Una su un milione (Alex Britti)

Marian Vi prego, cari amici, di starmi ad ascoltare:

nella mia testa c' un piano eccezionale.

Voglio che voi siate miei complici efficienti.

Comincio ad illustrare, quindi state ben attenti.

Domani andremo tutti a trovare quel plotone

che rester di guardia a seguir l'esecuzione.

Quando l'alba spunta e il boia ancora dorme

ad ogni buon soldato ruberete l'uniforme.

La truppa io distraggo facendo la civetta,

voi la sostituite, cambiandovi di fretta.

Fermate il boia prima che prenda il cappio in mano,

e riportate il vostro amico Robin salvo e sano.

Will Amo / amo / il tuo ingegnoso schema / ad essere sincero ti facevo un po' pi scema.

Marian Bravo! Bravo! Sei proprio un gran cafone! / E fallo dire a me che sono una col blasone!

Little John Siete una donna eccezionale ora capisco perch Robin vi ama. Brindo alla

salute di Lady Marian!

Fra Tuck, Will e Little John (in coro) Evviva Lady Marian! (brindano, quindi escono portando

Marian in trionfo e scandendo: Ma-rian! Ma-rian!

Loste guarda lora e ritira il banco, le cameriere portano via i tavoli e in sottofondo si sentono

ancora le voci degli uomini di Robin..

Scena 2: CAMERATA DEI SOLDATI

Fondale: scuro, grigio, spoglio, da camerata insomma.

Entrano due soldati, con i loro materassini. Li piazzano a terra. Si tolgono le loro divise,

rimanendo in pigiama lungo. Posano le divise a terra accanto ai materassi, sopra ai quali si

sdraiano e si mettono a dormire.

Quindi, entrano di soppiatto Marian, Little John, Fra Tuck e Will. I tre uomini vanno a.20

nascondersi (dietro le quinte). Parte la musica, Marian si toglie i suoi abiti classici e svela un

abito da ballerina di mambo. Svegliati dalla musica, i due soldati seguono con la massima

attenzione la ragazza.

BALLETTO: Il mambo dei soldati

sullaria di El negro zumbon (Perez Prado)

Marian In piedi sveglia, pigron! / ora di colazion!

Ma che ne dite di far due salti insieme a me?

(si avvicina ad un soldato) Mio bel soldato baffon! / voglio insegnarti il bayon!

Non difficile se ci provi insieme a me!

(si avvicina al soldato1 e gli mostra cosa fare)

Col bacino ondeggia bene e contorciti! / Lo vedi che sei bravo, cheri!

Continua cos! / S, proprio cos! / E sta qui!

(si avvicina al soldato2 e balla insieme a lui)

Tu cosa fai, soldatino? / vuoi diventar ballerino?

Sta molto attento che adesso il ritmo si cambier

(i tre ballano, sullultimo ritornello Marian riprende a cantare)

E questa danza infinita / che pu durare una vita

se mi seguite la balleremo per tutto il d

Marian esce, ballando, seguita dai due soldati, che si portano appresso i materassini,

lasciando a terra le uniformi. Queste ultime vengono raccolte da Little John e Will.

Scena 3: PATIBOLO

Fondale: terra arida, spoglia. Si nota lalba sullo sfondo

In scena: un palchetto, un cappio

Entrano, travestiti da soldati, Little John e Will. Fra Tuck vestito da frate e accompagna

Robin, che ammanettato. Precedono il boia. I finti soldati portano il patibolo con il cappio, lo

poggiano a terra e vi si piazzano ai lati. Sale il boia, con Robin.

sullaria di Legata a un granello di sabbia (Nico Fidenco)

Boia Ti voglio impiccare, impiccare / al collo questa corda ti devo annodare

perch faccio il mestiere del boia / ne ammazzai / centinaia

Son sicuro, vedrai / con me non ti lamenterai / ahi, ahi, ahi, ahi

sullaria di Tutto il resto noia (Franco Califano)

Robin Su, fa presto / a boia!

so / che lo fai con gioia / perch sei un boia, boia / maledetto boia!

Boia Procedo allora allesecuzione capitale di Sir Robin di Locksley. (sta per annodargli

il cappio al collo)

Fra Tuck (si avvicina col breviario) Un momento il condannato ha chiesto conforto

spirituale!

Boia E va bene dategli questa benedizione! (volta le spalle a Fra Tuck)

Fra Tuck (finge di recitare dal breviario in latinorum) Extratio manganellum et

sfracellorum sopra capam tuam. (cos dicendo, estrae dal saio un grosso bastone

e, da dietro, d una botta in testa al boia)

Boia (svenendo) Ora pro nobis! (e si accascia al suolo)

Little John toglie le manette a Robin.

Marian (entra e corre verso Robin. I due si abbracciano) Robin!

Robin Scommetto il mio arco che c sotto il tuo zampino!.21

Marian gli sorride. I due si baciano.

Fra Tuck Scappiamo, prima che arrivino le guardie vere! (si avvia di corsa alluscita,

seguito dagli altri)

Marian Ci vorr del tempo, prima che riescano a liberarsi dal palo a cui, ballando

ballando, li ho legati! (tutti escono, ridendo)

Boia ( a terra. Si risveglia) Ma che succede? Mi hanno buggerato, maledetti! (si alza)

Porco boia, succedono tutte a me! Ma se li prendo, il cappio dal collo non glielo

leva nessuno. Porco boia! (prende il patibolo ed esce)

Scena 4: FORESTA DI SHERWOOD

Fondale: una foresta rigogliosa con alberi e tanto verde

In scena: un pozzo, cespugli

Entra Riccardo Cuor di Leone, coi suoi giovani amici Leopoldo e Ranulfo, travestiti da frati.

Si stanno incamminando verso il castello.

Ranulfo ( stanco e boccheggia) Sire, manca molto?

Riccardo Conte Ranulfo, non ditemi che siete stanco!

Ranulfo Perch, il Duca Leopoldo vi sembra forse riposato?

sullaria di Ma le gambe (Trio Lescano)

Leopoldo Sar un mese che viaggiamo / siamo giunti fin quaggi

Ma le gambe / le mie gambe / stan cedendo sempre pi

Riccardo Sta tranquillo che il castello / dista unora o poco pi!

Leopoldo Mi dispiace / sulle gambe / non mi reggo proprio pi

Riccardo A quel pozzo, se volete, vi potrete dissetar

Ranulfo Finalmente un po di quiete Stavo quasi per crollar!

(Leopoldo e Ranulfo si dirigono a razzo verso il pozzo attingendo quanta acqua possono, mentre

Riccardo controlla il sacco con le monete doro che ha attaccato al cingolo del suo saio)

Riccardo Mentre voi vi rinfrescate / io nascondo i miei doblon!

i briganti / sono tanti / serve un poco dattenzion!

Robin (entra con Fra Tuck, Will e Little John) Tuck, hai visto? Ci sono i tuoi colleghi!

sullaria di Soldi soldi (Betty Curtis)

Fra Tuck Soldi, soldi, soldi quanti soldi! / quel frate ha troppi soldi!

per me, qualcosa sotto ci sta / un fraticello tanti soldi non ha

(ai suoi compagni) ci penso io, restate qua! / (si avvicina a Riccardo) Quanti soldi!

Riccardo (ha sentito) Soldi, soldi, vero, ho tanti soldi / si tratta di unofferta

la cifra di una certa entit / Fu il nostro re Riccardo Cuor di Leon

che un anno fa ce li don / Questi soldi!

Robin (si avvicina) Ma allora voi conoscevate re Riccardo!

Riccardo Oh, s abbiamo passato tanto tempo assieme!

Will Gli amici di re Riccardo sono anche amici nostri, giusto?

Fra Tuck, Will e Little John Giusto!

Little John Se lo gradite, vi scorteremo lungo il vostro cammino!

Riccardo Dio ve ne render merito! (a Leopoldo e Ranulfo) Fratelli? Fratelli, volete

ubriacarvi dacqua? Questi gentili messeri ci faranno da scorta.

Leopoldo (si avvicina, insieme a Ranulfo) Grazie infinite!.22

Ranulfo Dio vi benedica!

sullaria di Supercalifragilistichespiralidoso

Fra Tuck (prende Will in disparte) Su quei cari frati sono un poco sospettoso,

c qualcosa in loro che mi rende assai curioso.

Will Ti confesser che pure io sono dubbioso,

su quei cari frati c un alone misterioso.

sullaria di Rose rosse (Massimo Ranieri)

Riccardo (in disparte) Non faccio pi il crociato / da frate son conciato / ma rimango un bel re

meglio lInghilterra / di quella Santa Terra / pi sicura per me.

Robin (arriva) Che avete, caro frate? / Vi vedo pensieroso / su, ditemi che c!

Riccardo Nel cuore del mio cuore / c un segreto

Robin Qual ?

Riccardo Forse non mi riconosci vestito cos

(scopre la sua divisa la crociato) ma questa croce rivela la mia identit.

Croce rossa su me / non ti dice qualcosa?

Robin Sei Riccardo, il mio re!

Arcieri Bentornato Maest!

sullaria de Il Riccardo (Giorgio Gaber)

Robin Uh, che gioia Maest, che gioia, stasera, stasera vedervi, Maest!

Arcieri Che gioia, Maest!

Robin C una cosa / che ti devo dire:

tuo fratello Giovan Senza Terra / ha detto a tutti che sei morto in guerra

per rubarti / il trono di re

Arcieri Il trono di re!

Robin Gi ha fissato / lincoronazione

per domenica sera alle otto. / Offrir a tutti polenta e risotto,

poi da solo / si proclamer.

Robin Ma che sfortuna, mia Re Riccardo! / Un fratello cos bugiardo

Devi fermarlo quanto pria / o la corona ti porta via.

sullaria di Camminer

Riccardo Son stato anni a guerreggiar per il mondo / fedele a Nostro Signor

Soldati Signore!

Riccardo Or son tornato, ma il mio trono, ahim, / in mano ad un usurpator

Smascherer, smascherer / quel maledetto fellon

Soldati Fellone!

Riccardo (a Robin) Dammi una mano, fallo per me.

Robin Dovere, voi siete il mio re!

Riccardo Grazie! (ed esce, seguito dagli altri, Robin in testa)

Scena 5: SALA DEL CONSIGLIO

Fondale: sala austera, cupa, con qualche vessillo

Entrano Sir Guy e lo sceriffo trasportando un trono, che piazzano a terra. Giovanni entra e vi

si va a sedere e batte un martelletto sul bracciolo del trono.

Giovanni Andate a prendere limputata!.23

Sir Guy e lo sceriffo escono e, poco dopo, rientrano con Marian, tenendola per le braccia.

Resteranno cos per tutto il processo.

sullaria di Canzone per unamica (Nomadi)

Giovanni qui riunita la Corte Suprema / per giudicar limputata

Voi, Lady Marian, rischiate una pena / per questa bella bravata

Marian Ora sar processata!

Giovanni Siete accusata di avere aiutato / Robin di Locksley a fuggire

Era al patibolo quasi impiccato / poi dove andato a finire / lo devo ancora capire

Ci ha riferito una guardia giurata / che proprio quella mattina

Vintroduceste nella camerata / e usando qualche moina / limprigionaste in guardina

Il tribunale in seduta plenaria / decide la vostra sorte

Quindi il verdetto per voi, Lady Marian / la condanna a morte / questo ha deciso la corte

Giovanni La condanna sar eseguita allalba di luned prossimo, giorno dopo la mia

incoronazione a re dInghilterra. Portala via!

Marian Vigliacco! Vigliacco!

Lo sceriffo ammanetta Marian ed esce con lei, che esce gridando in continuazione. Sir Guy

savvicina al trono.

Giovanni Il verdetto, naturalmente, inoppugnabile. Ludienza tolta! (batte un martelletto

sul bracciolo del trono, si alza e si avvia alluscita)

Sir Guy prende con s il trono e segue Giovanni. I due escono.

Scena 6: FORESTA DI SHERWOOD

Fondale: una foresta rigogliosa con alberi e tanto verde

In scena: un pozzo, cespugli

Entrano, passeggiando, Riccardo, Ranulfo, Leopoldo, seguiti da Robin, Fra Tuck e Will.

Will (ai primi tre) Non devessere stata una passeggiata, laggi in Terra Santa.

Ranulfo Beh, diciamo che non siamo andati in gita.

Leopoldo Se ti raccontassi

Robin Racconta, racconta!

sullaria di Brutta (Alessandro Canino)

Leopoldo A Gerusalemme / lo squadrone dei crociati marcia lemme lemme

Quando allimprovviso siamo tutti circondati / da una massa di arabi invasati

Ranulfo Re Riccardo, allora / tira fuori dalla tasca un po di gorgonzola

Vedo i saraceni che stramazzano svenuti / Noi filiamo rapidi e saluti!

[ma me la son vista] brutta / Pensavo: siamo alla frutta

Leopoldo Era ogni giorno una lotta / io non ci torno pi

Little John (arriva, trafelato, con Betsy) Robin! Sire! Giovanni ha rinchiuso Marian nelle

segrete del castello e luned sar eseguita la sua condanna a morte!

Robin Cosa?

sullaria di Liberatemi (Biagio Antonacci)

Betsy Liberatela! Liberatela! / Ve ne prego, fatela fuggire

Robin Liberiamola! Liberiamola! / Lady Marian non dovr morire

Betsy Liberatela!

Robin e la sua banda Liberiamola!.24

Betsy Liberatela!

Robin e la sua banda Liberiamola!

Betsy Liberatela!

Robin Vi devo dire la verit / io amo Marian e lei lo sa

in moglie la vorrei prendere / perci la devo difendere

Betsy Son disperata, la verit

Robin Ve lo prometto, si salver

Ho in mente un piano magnifico / per farla uscire da l!

Robin Preparatevi ragazzi, faremo irruzione durante la proclamazione di domenica sera!

Incoraggiati da Robin, tutti escono carichi di grinta.

Scena 7: SALA DEL TRONO

Fondale: una stanza elegante, addobbata con vessilli e un trono.

In scena: un tappeto rosso

La cerimonia si apre con un ballo, a cui partecipano tutti i nobiluomini e le nobildonne

presenti.

BALLETTO Gran ballo per lincoronazione

(sullaria di un valzer di Strauss)

Al termine del balletto tutti i nobiluomini e le nobildonne si posizionano in fondo alla scena, per

lasciare spazio allincoronazione. Musica solenne. Entra in scena un valletto. Egli porta, sopra

un cuscino, la corona per la proclamazione. Lo segue Giovanni.

sullaria di La puntura (Pippo Franco)

Giovanni Si son fatte gi le otto / nobilissimi signor.

Qui si fredder il risotto / cominciamo, per favor!

Si proceda con il rito / ma sbrighiamoci, per!

Preparate la corona / che mi proclamer!

Robin, Will, Fra Tuck e Little John (entrano allimprovviso con Riccardo. Tutti si inginocchiano)

No, no, no! / No, il sovrano vivo! / qui perci

no, no, no / non si pu!

Giovanni Accidenti, vivo! / Ma come fo?

La corona / non avr!

Giovanni Riccardo! Mi avevano detto che eri morto (e viene circondato da Robin, Will,

Little John e Fra Tuck. Riccardo si avvicina)

sullaria di Maramao perch sei morto (Trio Lescano)

Riccardo Marameo, non sono morto / il tuo piano funzionava

ma qualcosa andato storto

Giovanni la mia giornata no!

Voglio darti una lezione / per questalto tradimento

ogni tuo possedimento / ora ti confischer!

Sceriffo (a sir Guy, con accento veneto) Qui per noi se mette male, ndemo fora dalle bale!

( i due scappano vigliaccamente)

Giovanni Dove scappate, vigliacchi? (poi, rivolto al fratello) Riccardo, mi lasci cos in mezzo

a una strada?

Riccardo Ti chiamano senza terra mica per niente

Robin e i suoi uomini ridacchiano di gusto..25

sullaria di Xdono (Tiziano Ferro)

Giovanni Perdono! / vero, ti ho tradito, io per chiedo scusa

(singinocchia) Mi metto anche in ginocchio e ti regalo una rosa (la estrae di tasca)

Dei miei possedimenti, puoi lasciarmi qualcosa?

A te che sei il sovrano io domando perdono-o!

Riccardo E va bene. Ti lascer una cosa che tu hai cara, molto cara Isabella!

Giovanni Nnnnnnnooooooo!

Isabella (lo prende per lorecchio, lo fa rialzare e lo trascina fuori) Visto com finito il tuo

bel piano? Vedrai, ti ricoprir di gioielli e stoffe pregiate. Ma va l, cretino! Sei

solo un buono a nulla

Giovanni (prima di uscire, a Riccardo) Questa me la paghi

Tutti ridacchiano.

Will (ironico) e vissero tutti felici e contenti.

Berengaria (appare sulla soglia) Riccardo! (e gli corre incontro)

Robin dice qualcosa sottovoce Little John, Fra Tuck e Will. I tre escono di corsa.

sullaria di Un raggio di sole (Jovanotti)

Berengaria Ma che gioia vederti / mi sei mancato un sacco

Mhanno detto che non tornavi / ma mi han tirato il pacco

Allinizio ho temuto / di non vederti pi

Ero triste e depressa / non ci dormivo su

Ma poi pian piano ho ripreso a vivere / e la speranza si accendeva

Allora ho pregato tanto / ma il cuore me lo diceva

Che tornavi da me / senza neanche avvertire

Riccardo Ho un cadeau floreale

Berengaria Ma che gentile / un mazzo di viole per me!

Riccardo Grazie Robin! Grazie infinite per tutto quello che hai fatto. Cosa desideri?

Robin Che finiscano i soprusi!

Riccardo E sia! Ma per te cosa vuoi?

Robin La mano di Lady Marian!

Riccardo Perch accontentarsi della mano prendila tutta!

Marian (entra, accompagnata da Little John, Fra Tuck e Will. Corre tra le braccia di

Robin) Robin!

Betsy (entra e si butta tra le braccia di Little John, travolgendolo) Mio eroe!

Little John Mia principessa!

Will (osserva le scene) A me queste scene commuovono sempre! (Fra Tuck gli passa

un fazzoletto)

Riccardo Ma che fai, piangi? Oggi niente lacrime: giorno di festa!

Parte la musica. I nobiluomini e le nobildonne presenti cominciano a ballare.

BALLETTO Lady Marian

sullaria di Lady Oscar (I cavalieri del Re)

Betsy Grande festa alla corte di Londra / re Riccardo tornato qua

Berengaria sorride gioconda / alla sua met

Robin e Marian potranno sposarsi / il progetto che hanno in cuor

Finalmente potr realizzarsi / questo sogno damor.26

Will (si avvicina a Marian, comincia ad abbracciarla e baciarla ripetutamente)

Oh Lady, Lady, Lady Marian / tu non sai che gioia / fatte un po abbraccia

Robin A Will, amico mio diletto / s, vabbe laffetto / ma nun tallarga (lo allontana)

Tutti Oh Lady, Lady, Lady Marian / al tuo matrimonio / tutti ci sarem

Marian Oh mamma, per il ristorante / devo prenotare / per duecento almen

Tutti Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Betsy Tutto il regno applaude ammirato / allimpresa di Robin Hood

Lusurpatore stato cacciato / non pensiamoci pi

Riccardo Per Giovanni continua la iella / il castigo non finir

Robin Tutta la vita con Lady Isabella / non lo invidio, Maest!

Tutti Oh Lady, Lady, Lady Marian / tutti fanno festa / tanto paga il re

Riccardo Lo vedi, mhanno fatto fesso / questi mhanno messo / tutto in conto a me

Marian Amici, vi saluta Marian / questa nostra storia / sta per terminar

Robin Nel libro della fantasia / tutti in compagnia / ora ritorniam!

Tutti Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Will (si riavvicina a Marian, ricomincia ad abbracciarla e baciarla ripetutamente)

Oh Lady, Lady, Lady Marian / tu non sai che gioia / fatti un po abbraccia

Robin A Will, amico mio adorato / mo me so stufato / sempre qui a tocca (lo allontana)

Tutti Oh Lady, Lady, Lady Marian / al tuo matrimonio / altri inviterem

Marian Oh mamma, per il ristorante / devo prenotare / per seicento almen

Tutti Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Oh Lady, Lady, Lady Marian / tutti fanno festa / tanto paga il re

Berengaria Lo vedi, thanno fatto fesso

Riccardo pagher lo stesso / tanto sono il re!

Marian Amici, vi saluta Marian / questa nostra storia / sta per terminar

Robin Nel libro della fantasia / tutti in compagnia / ora ritorniam!

Tutti Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Evviva Lady-Lady Marian / Evviva Robi-Robin Hood

Lady Marian!

FINE

    Questo copione è stato visto: