ES O R D E
(I SOLDI)
Commedia in due atti
di
SILVESTRI CONCETTA
In caso di rappresentazione dellopera
siete pregati di mettervi in contatto con lautore ai seguenti recapiti :
tel : 3386706323
e-mail : slvcct@libero.it
La sottoscritta Silvestri Concetta,nata a Napoli l8-05-5,domiciliata in via Vittorio Veneto 171,80145-Napoli uninsegnante di scuola primaria che nel tempo libero si diletta a scrivere per rilassarsi dalle fatiche quotidiane del lavoro e di tre bambini piccoli da accudire.Non conosce le regole dei testi teatrali,ha scritto unicamente ascoltando il sentimento,e si divertita in prima persona.La commedia unopera in due atti,ambientata in una casa alla periferia di Napoli,nel quartiere di Piscinola,povera ma onesta,con una caterva di figli e nipoti che non finisce mai.La famiglia matriarcale,per cui vivono tra di loro rapporti molto stretti e la famiglia ruota intorno alla figura della nonna Bianca,molto forte di carattere,che oltre a vivere intensamente il rapporto con figli nuore e nipoti,accudisce anche la bisnonna,che vive in casa sua,perch lospizio viene considerato come una forma di abbandono,e poi la bisnonna diventa,tutto sommato anche una forma di reddito.Euna famiglia in cui tutti,modestamente,si puzzano efammee si capisce che lunico modo per poter cambiare vita una bella vincita al gioco.Cos tutti si fissanongoppo oiuocoil gioco del bancolotto,il gioco dellenalotto,il gioco del gratta e vinci.C chi fa ricorso allinformatica,chi alla matematica,c chi addirittura chiede aiuto a Dio..Ci riusciranno,non ci riusciranno e chi ve lo dice!!!
La commedia ,forzatamente, scritta in italiano,ma spesse volte non si potuto fare a meno di inserire forme dialettali per non mortificare la vivacit delle espressioni,per tale motivo,la sottoscritta ha inserito tra parentesi la traduzione in italiano.
Personaggi del primo atto:
Antonio-figlio
Mamma-nonna Bianca per i nipoti
Titina-figlia
Peppino-figlio
Annamaria-moglie di Peppino
Gerardo-figlio
Salvatore-figlio
Diana-moglie di Salvatore
Pap-nonno Raffaele per i nipoti
Personaggi nuovi del secondo atto
Mena-moglie di Gerardo
Enza-figlia
Lina-capera del palazzo
Lina-capera del palazzo
Gaetano-figlio di Titina
Bisnonna-mamma di nonna Bianca
Stefania-segretaria dellufficio di Gerardo(solo voce fuori campo)
Due maestre -
Raffaele-figlio di Antonio
PRIMO ATTO
Il primo atto si ambienta in una sala da pranzo di una casa molto semplice,dove fa bella mostra nellangolo pi in vista,il computer ,ultimo acquisto della famiglia.
Antonio parla con il computer.
Antonio:Bello di pap e ti ho comprato il cd rom,ora i dischi si chiamano accuss(cos)e noi ci dobbiamo adeguare,li hanno fatti pi piccirilli e gli hanno cambiato il nomee noi ci dobbiamoAGGIORNARE.Senti,ti aggio accattato(ti ho comprato)pure il videogiochi pe te fa pazzi nu poco(per farti giocare un poco)e taggio accattato pure il tavolino nuovo,tutto di legno,non impellicciato,pe te mettere acoppo(sopra),ma ora siamo seri,se tu sei trasuto in casa mia,sentimi bene,se tu sei entrato in casa mia,non solo per far vedere alla gente che io pure tengo il compiutr,ma perch tu mi devi aiutare.S,s, tu mi devi aiutare.S,s,nun fa a ved ca nun capisce,..tu mi devi. aiutareMi sono messo una cambiale nguollo(addosso)pe te scunt(pagare a rate).Il mese va e viene,e viene sempre la fine del mese,anzi da quando ho firmato queste benedette cambiali a favore tuo,mi pare che il mese finisca pi presto.Emb,(dunque)andiamo al sodo,io da te non voglio niente di eccezionale,mi devi solo fare una schedina con il 13,a te che ti costa darmi una schedina con i segni giusti,un segno vale laltro per te,dammi quelli che escono e stiamo apposto.Se poi ti difficile,mi accontento anche di un 6 allenalotto,lo vedi come ti vengo incontro?Cos devi azzeccare solo 6 numerimanon voglio fare langiaruso(insaziabile)anche di un 5+1 mi accontento.Va-bene?..Ricordati:13oppure6oppurese proprio nun tieni genio5+1!!!
Entra Maria,la moglie di Antonio
Maria:Antonio,ma venuto coccuruno(qualcuno)?
Antonio:No,perch vedi qualcuno?
Maria:Ant,ma ti ho sentito parlare!
Antonio:E parlavo di numeri.
Maria:Ant mo i numeri li facciamo nguollo(addosso)a te,ma ti sei scemoluto proprio?Ma non mi dire che stavi parlando con il compiutr!?
Antonio:Senti io parlo con chi mi pare e piace,e poi parliamo con tanta gente che non vale tre soldi,mo vuoi vedere che con un coso che lho pagato due milioni e mezzo,.mille e dispari euro,no ci posso nemmeno rivolgere la parola?
Entra la mamma con la figlia Titina
Maria:Antonio,mo sei partito proprio,Antonio sei partito(parla lentamente),non conchiuri pi!(ragioni pi)!Mamm,ma voi avete sentito?dico avete sentito??
Mamma:Piccer,ci sento, ci sento,Anzi sienteme(sentimi) buono tu,io te laggio(ho)dato buono,ora se si cambiato per la via lhai fatto cambiare tu, e questa la casa del Ges,chi esce non trase(entra)pi.Tu te lo devi tenere!!!(Si rivolge al pubblico)E uscito fuori con le cerevelle il figlio mio?Essa stata gli d mille pensieriE non ce la faccio con i soldi-e voglio le scarpe di marcae quel povero sconsolato che deve fare,pu mica andare a rubare?E si fissato con il gioco.Povero figlio mio,proprio isso(lui)proprio isso!!!Lo sapete che io stavo morendo per farlo, nato con il forcipe,era 5chili e mezzo e.(lo prende con il colletto della camicia,sulla nuca).guardatelo come si ridotto,nun tene pi tre onze di salute!!!
Titina:Mamm e dici sempre le stesse cose, dici sempre lo stesso,ma che si incagliato(incantato)il disco?
Mamma:Ma tu hai visto quello si messo a parlare con il compiutr,quello si scemoluto!!
Nel frattempo la nuora guarda con una faccia di disgusto mamma e figli.
Titina:Mamma,pare che non lo conosci,quello ha fatto sempre questo.
Mamma:Come sempre stato scemo?
Titina:No, sempre stato pazzariello(giocherellone).
Mamma:Mamma mia,e come parli,mi hai fatto mettere paura!
Bussano alla porta ,Titina va ad aprire ed entrano Peppino con la moglie Annamaria
Peppino:Uh,ciao mamm,ciao a tutti,la miseria come va?
Annamaria ha la faccia sempre appesa come chi ha da poco passato un guaio
Annamaria:Salute a tutti!
Annamaria si va a sedere lontano da tutti e con lo sguardo a terra
Antonio:Peppino,la miseria sta sempre qua,si affezionata a noi,e quanto pi ci addesseviamo(impoveriamo)pi lei si trova a suo agio,in questa casasi fatta una casa,nemmeno uno sfratto coatto la pu mandare via!
Peppino:Antonio,ma qua ci sta frateto che modestamente la miseria la vuole scansare,ma ci vogliamo fare i soldi?
Antonio:Fare i soldi,ma che stai scherzando,quello il sogno della mia vita!!!
Peppino:Allora questa la volta buona,ci stanno due sopra allufficio che mi hanno detto che loro stanno facendo un gioco,che ogni anno si spartono 20-30-milioni di guadagno netto.
Antonio:Uh,e questo fatto mi interessa,mettiti comodo.Maria,vai a fare una bella tazzulella di caff a Peppino,e pure ad Annamaria,cos si ripiglia un poco,eh Annamaria!!!enon fa pi quel muso appeso..Annamaria,su con la vita.Fallo bello stretto e mettici pure la scumma(schiuma),con quel coso che mi hai fatto comprare ieri ,che dentro al mercatino lho pagato 10 mila lire,5 euro,figuriamoci nel negozio,quello vale 50 mila lire,ha detto che era necessario.e io pago!(Guarda la moglie con una cera ancora arrabbiato per la spesa inutile)Pepp,allora dicevi?
Maria esce tutta disturbata
Peppino:Si gioca con i numeri ritardatari,per esempio deve uscire il 39 a Genova?Manca da 115 settimane,statisticamente provato che un numero ritarda al massimo130 settimane.
Antonio:Veramente!Tu che cacchio stai dicendo,allora io me lo gioco dalla 115settimana in poi,per solo 15 settimane e quello esce?
Peppino:Esce,esce sicuro!!!
Suona il campanello,va ad aprire Annamaria,lentamente ,con il muso sotto i piedi
Gerardo:Salute a tutti!(bacia la mamma)Allora cosa si dice di bello?
Antonio:Gerardo,ora ci facciamo i soldi!
Gerardo:Antonio,..se il fatto che ti sei inventato la settimana scorsa ,di portare il caff dentro alle fabbriche,non ti frusciare proprio!...Comera il fatto?...se vendevi una scatola di mille dosi di caff,dico mille tazze di caff,guadagnavi 100mila lire.e chi cammello si beve mille tazze di caff,presto presto.Gli fai venire il tremmoliccio(tremore).Qua solo una vincita ci pu aggiustare un poco.
Antonio:Appunto,senti,senti un poco a Peppino che dice.
Gerardo:Ah, il fatto dei numeri ritardatari?S,s,me lha detto gi,te lha detto pure a te?
Peppino:E ora glielo sto dicendo,Antonio pensa che a Gerardo sullufficio lo chiamano il pidocchioso,perch non caccia una lira nemmeno se gli metti i coltelli in ganno(alla gola) e ora con questo gioco si convinto.
Gerardo:Non che sono pidocchioso ,e poi che termini,sono parsimonioso
Antonio:Va bene,ma sempre pidocchioso vuol dire.
Gerardo:Non raccolgo,questa offesa scivola sulla corazza della mia indifferenza.Volevo dire che io non caccio mille lire50 centesimi,mo si chiamano cos,se non mi rendo conto che dopo ci guadagno!!!(cambia tono di voce che si fa disperato) guagli,sto da tre giorni a pensare a questo fatto,Tit,pensa che mi sveglio pure la notte per farmi i conti!!!
Titina:Emb,che hai capito?
Gerardo:Ho capito che si guadagna, a casa tengo un quaderno pieno di conti (abbassa il tono di voce,perch un po si vergogna).
La mamma si affaccia al balcone
Mamma:Guagli, arrivato Salvatore!!
Va verso il pubblico
Mamma:Salvatore il figlio mio lontano.Sta a Livorno,porta il treno l,perch qua non ci stavano i treni per lui,Salvatore ha perso il treno di Napoli,uno del sindacato suo gli ha detto che solo se viene unepidemia di ferrovieri,esce il posto per lui a Napoli.Il padre glielo dissefai linfermiere qua,perch qua,10 anni fa,i posti di infermiere si trovavano,e il padre si and sfacciando torno torno per una raccomandazione e quando gliela trov lui dissemamm vuoi vedere tuo figlio fallito?NOdissi iobello di mamm,fai quello che vuoi tuE dopo un anno di corso di infermiere,libri che gliene ho comprato disseMe ne vadoE vavattenne(vattene)figlio di mamm.E ora sta a Livorno.Fece il concorso e subito lo vinse,senza nemmeno una raccomandazione,perch quello troppo intelligente quello figlio mio.Un poco scostumato,questo s,perch dice che nelle ferrovie dicono le male parole,lui dice che normale che oggi la mala parola va di moda,che sono io che sono rimasta arretrata.Ma come intelligente quel figlio mio!!!
Bussano alla porta,Titina apre ed entra Salvatore,ciccione, con la moglie Diana
Salvatore:Ciao mamm,(corre verso la mamma e la abbraccia)
Diana:Ciao a tutti,un abbraccio circolare perch mi sfasterio(mi scoccio)di salutare uno ad uno.
La mamma abbraccia con freddezza la nuora.
Mamma:Figlio mio andato bene il viaggio?Diana,tutto a posto?
Diana:S,s,tutto a posto,abbiamo fatto tutte le stazioni,pareva la via Crucis.
Salvatore:Non la dar retta,mi sono fermato a qualche autogrill,per prendermi un caff,per tenermi sveglio!
Diana:Ma come sei bugiardo!!!!nientemeno ad ogni stazione di servizio si faceva la scorta di caramelle e biscottini,non sapeva pi dove se li doveva ficcare!!
Salvatore:Mamm, tutta invidia perch lei addessevata(magra)e io no!
Mamma:Figlio mio, io ti vedo un poco sciupato!
Titina:Mamma tu vedi sciupati a tutti quanti,ma se vedi sciupato pure a lui,tieni gli occhi foderati di prosciutto,non lo vedi che tra poco gli danno la pensione?
Salvatore si alza e va verso il pubblico massaggiandosi la pancia
Salvatore:Ma che centra,questa costituzione,io tengo le ossa grosse.
Salvatore si siede e lancia unocchiataccia alla moglie che ha messo in mezzo largomento
La mamma si alza per andare a preparare qualcosa di caldo a Salvatore
Maria si scoccia di essere presente a questa discussione e esce con la mamma
Maria :Vengo a darvi una mano,mamm.
Salvatore:Allora,fratelli tutto a posto?E da parecchio che non ci vediamo!
Antonio:Salvatore c una bella novit,ora ci facciamo i soldi!
Salvatore:N,e non vi scordate di me,io sono il fratello che sta lontano!
Peppino:Salvatore ,nel mio ufficio ci sono due cognati che si spartono 20-30-milioni di guadagno netto,ogni anno!
Salvatore:E come fanno,ma sono soldi buoni o stanno dentro a qualche inguacchio(imbroglio),hai sentito il fatto sulla ruota di Milano?
Peppino:E ora tu mi offendi,come ?tu mi pigli per chi guarda i soldi malamenti(sporchi)?
Salvatore:E stavo pazziando,e come sei diventato permaloso,andiamo,dimmi tutto coso.
Peppino:Allora,tu vedi quali sono i numeri ritardatari,vedi da quante settimane ritardano,dopo 115 settimane di ritardo cominci a puntare,per esempio,10mila lire,o meglio 5 euro,sul numero39 a Genova e ogni 5 giocate raddoppi la puntata e quando esce
Gerardo:Salvat, matematico il fatto,e la matematica si sa non unopinione,cos quando esce il numero tu ci guadagni e recuperi tutto quello che hai giocato.
Antonio:E se non esce?
Gerardo:Uh,non facciamo gli stronzi,deve uscire per forza altrimenti a me ci vogliono le flebo!
Diana:Cos poi non solo hai perso tutti i soldi che hai giocato,Ger .i soldi.,quando dopo devi spendere pure i soldi per farti appuntare un lavaggio e linfermiere si piglia 30 mila lire ogni lavaggio che ti appizza,Ger stai inguaiato(rovinato).
Gerardo:Diana non me lo dire se no mi mangio a Peppino,Tit lui che mi ha convinto!
Salvatore:Tit ma questo fatto vero o no,ma che stanno dicendo?
Peppino:Salvatore li ho fatti io i conti.
Salvatore:E allora rifacciamoli insieme questi conti.
Peppino:Allora,tu punti sempre su quel benedetto39, 10 mila lire e giochi 10 mila lire per 5 volte,non esce,.per altre 5 volte punti 20 mila lire,perch si raddoppia la posta,non esce,tu raddoppi la posta e punti 40 mila lire per altre 5 voltenon escetu persisti,raddoppi la posta e punti 80 mila lire per altre 5 volte,alla quinta volta.esce!!!!
Diana:Ma perch non pu uscire quando io punto 10 mila lire la prima volta,dobbiamo arrivare per forza a 80 mila lire?
Peppino:Diana,ma tu hai la ciorta nera,Diana tu devi pensare che tieni la ciorta nera!!!
Diana:Mamma mia che occhi secchi,sci sci cicciu!
Peppino:Di,ascolta e non fare la fattucchiera cerchiamo di capire bene,facciamoci i conti,se esce alla quinta volta che tu hai puntato 80 mila lire, vediamo quanto hai speso e quanto hai guadagnato.Annamaria scetati alza un poco questo muso da terra e portami un foglio e una penna,se possibile ambresse,ambresse(presto)
Annamria:Tieni genio di cominciare?Tu lo sai che io sono sempre pronta
Peppino:Su questo non avevo dubbio.
Annamaria:Teccoti il foglio e la penna.(glielo lancia con poco garbo sul tavolo)
Peppino:Ihhhh,Annar,e stai sempre e na manera(allo stesso modo) e ridi un poco che chi ride fa buon sangue e chi non ride getta il sangue.
Annamaria:La morte desiderata non viene mai!Ti
Peppino:Ora sono troppo impegnato,dopo pensiamo a chi deve morire per prima.Allora,Tit,facciamo questi conti,(scrive parlando ad alta voce)10.000x5=50.000,20.000x5=100.000,40.000x5=200.000,80.000x5=400.000 e fanno 100.000+50.000+200.000+400.000=750.000mila lireAh,finalmente ci siamo..Salvatore spendi750.000mila lirevinci800.000Salvat.guadagni.50.000mila lire(abbassa la testa e si sente sconsolato per la cretinata)
Diana:Pepp,non mi far ridere e io faccio tutto questo burdello per 50.000 mila lire!
Peppino:S,ma se tu giochi di pi guadagni di pi!
Antonio:E chi li tiene questi soldi,qua se (parla in tono ritmato)tenessimo i soldi non penseremmo come li dovremmo fare, perch li terremmo gi:il ragionamento non fa una grinfia!
Gerardo.non fa una grinza!!!
Antonio:Sei sempre stroloco(saputello)
Entra la mamma con un bel vassoio di spaghetti,tutti si avvicinano al tavolo.
Salvatore:Ah,chi tiene a mamma ricco e nun o sape,Mamm sei tu la mia ricchezza,altro che gioco.Metti mezzo vassoio qua e il resto lo dividi a loro,tanto questi mangiano poco,non sono abituati,sono tutti secchi secchi,va a finire che si sentono male se si abboffano!!!
Mangiano tutti e regna per la prima volta qualche attimo di silenzio
Salvatore:No,ma questa una decisione seria e io voglio il parere di Titina,Tit,tu che dici si guadagna?
Titina:Salvatore a perdere non si perde,si guadagna,se punti poco guadagni poco,se punti molto guadagni molto.
Salvatore:Disgraziata,sei la rovina della mia vita!!!
Si alza molto agitato,ridendo sotto i baffi
Salvatore:Mamm,Titina ha detto che il gioco si pu fare,se poi arrivo con le pezze a culo(mostra le spalle al pubblico dandosi una pacca sul sedere) colpa sua mamm,essa ha detto che il gioco si pu fare.
Mamma:Basta,basta,dovete finirla!Mi fate venire qualche cosa a me,il gioco non ha mai arricchito a nessuno!
Titina:E perch quando uno ha vinto non lo ha mai detto a nessuno!
Mamma:E appiccia il fuoco,appiccia(accendi),quelli gi stanno cos allimmati(euforici)le mogli non faticano,quei poveri guaglioni sono solo loro a portare i soldi a casa,se si fissano sopra al gioco che si mangiano i biglietti del bancolotto.Statti zitta e non li allimmare(incoraggiare)
Annamaria:Mamma voi meglio che lo sapete,questo arrivato a giocarsi anche 100.000mila lire alla settimana,io non ce la faccio pi!!!
Mamma:lo so,lo so,tu tieni le cerevelle quella la capa di mio figlio che non buona.
La mamma va verso il pubblico
Mamma:Quello non isso sono i compagni che gli inzallaniscono le cerevelle.
La mamma va dal figlio Peppino e lo scuote prendendolo per un braccio
Mamma:Ma con chi te la fai,disgraziato,quelli l che giocano tengono i soldi che ci escono da fuori alla tasca.
Annamaria:Mamma mia ha fatto quei quattro sacrifici per costruirci quella villetta e questo se continua cos me la fa vendere!
Mamma:Mai questo,se cos. lo uccido io con le mani mie,cos non muore come uno stronzo.
Annamaria:Io lo dico la fortuna bendata!!
Peppino:S,questo vero,questo proprio vero,a me non mi ha mai visto!
Annamaria:Non mi interrompere quando parlo.dicevola fortuna bendata,a chi coglie coglie,perci bisogna giocare poco:una schedina da 1600 lire allenalotto,un ambo da mille lire,due colonne di totocalcio da 2000 lire.
Gerardo:Mamma mia mi sento avvilito,tu gi ti secci quando giochi,come puoi vincere?Per vincere devi essere gradasso.
Mamma:Annamaria ha ragione lei s che tiene le cerevelle,te lo torno a ripetere,Pepp tu le cerevelle non le tieni!
Peppino:Colpa tua mamm!
Mamma:E perch?
Peppino:Forse te le sei scordata di mettermele quando sono nato,tutto naso me ne hai fatto.
Mamma:Scostumato,io ti ho dato tutto e tutto al posto giustoe le cerevelle pure quelle ti ho dato.ed erano pure bone,quando eri piccolino sapevi ragionare, ora che non ti capisco pi.Figlio mio,tu non stai buono,non stai bene,i soldi non li devi pensaretu pigli una fissazione.piglitu gi lhai pigliata.Calmati,calmati!!!Tu stai diventando come tuo padre.Ma voi avete capito che vostro padre quando gioca piglia il biglietto e lo mette sopra al segret davanti alla Madonna e tiene la lucella appicciata(lucetta accesa)fino a quando non esce lestrazione.Quello un altro scemoluto.
Salvatore:Io non capisco niente pi,parla Peppino e pare che ha ragione lui,e gli darei in mano tutti i soldi che tengo,parla mamm e subito mi convinco che forse meglio che i soldi me li astipo(conservo),che devo fare???
Antonio:Salvatore,la fortuna degli audaci,sii audacio!!!
Gerardo:Guagli,per piacere ma con questi soldi perch non ci compriamo un bel vocabolario,cos la finiamo di fare le figure di merda.
Maria:Antonio,si dicesii audacema che hai imparato in quindici anni che frequenti il Vomero,hai voglia di imbrusciunarti(rigirarti)nella cultura sempre un provinciale resti !
Antonio:Che vuoi dire che sopra al Vomero sono tutti scienziati?Non laria che sveglia le cape della gente,i fessi stanno da tutte le parti,se abitano al Vomero sono fessi di citt,se abitano a Miano sono fessi di campagna.Ma ora lo devo dire proprio davanti a tutti quanti,tu godi quando mi devi mortificare,ti sono piaciuto quando mi hai pigliato, e ora mi devi sopportare, sono un poco ignorante per sono bellillo!
Salvatore Ant ,ma ti stai pigliando collera?
Antonio:Si , perch si vede?Maria si pu dire collera o sopra al Vomero si chiama in unaltra maniera?.
Diana:E dai Antonio come ti piace attizzare il fuoco,ma ora volete litigare qua?Andate a litigare sopra al Vomero che l gli appiccichi si chiamano liti e se si danno qualche mazzata se le danno piano piano., se le suonano sottovoce!
Salvatore:E allora,su non ci perdiamo in chiacchiere che dobbiamo fare con i numeri ritardatari?
Gerardo:Io e Peppino gi li abbiamo giocati due volte , gi sto a 20.000 lire di spesa .Tra poco ci vogliono le scolle(fascia) in fronte
Peppino:Salvatore ,Titina volete entrare pure voi ?Per dovete mettere 1 milione a disposizione,invece di metterlo in banca lo date a me, come giocare in borsa , quando lhai giocato tutto raccoglierai i frutti .
Titina:Guagli tu si ghiuto(sei andato) con la capa nterra (a terra), io se tenessi un milione liquido
Antonio:Ma pecch hai gi cambiato in euro?
Titina: No,perch?
Antonio:E tu hai parlato di soldi liquidi,mo leuro lo fanno liquido???Mamma mia, si cambiato il mondo non si capisce niente pi!!(E passeggia scrollando la testa)
Titina: Ehhhh!Calmati Ma qua euro,soldi liquidi e sta cucozza(testa)che tieni per spartere e recchie(orecchie).Soldi liquidi,vuol dire:soldi disponibili!E patane e sai???Ant nientemeno quando dici queste cose mi fai venire i poconi(brividi)..
Antonio:Secondo me ofacite apposta,prima dite le cose difficili e poi mi mortificate,per lo sfizio di farmi passare per scemo!
Titina: E dai non ti buttare a terra che nessuno ti alza!Stavo dicendo: se tenessi un milione disponibile io non lo darei in mano a te.
Gerardo:E lo vorresti dare in mano a me che pi sicuro?
Titina: Uh,mamma mia e come state addessevati!
Annamaria: Addessevatie che vuol dire?(disgustata al massimo)
Salvatore:Senti,io vengo da Livorno,dove veramente si parla italiano,e lo so!Tu vieni da Marano:::e nun sai cosa vuol dire addessevati?Addessevati,vuol dire assetati,accanuti con i soldi,hai capito ora???
Annamaria: Se non fosse per mamm ,me ne andrei mo mo (adesso)da questa casa.
Entra il padre si agita moltissimo,sembra sudato,sconvolto,va avanti e indietro.
Pap: Guagli venite qua,io non capisco niente piu,che sta succedendo!
Diana: Uh,mamma mia,pap,come state bianco!!!Ma che successo?
Pap:Niente,niente, lemozione.Ora vi racconto tutto dallinizio,fatemi sedere un poco che mi tremano e cosce a sotto!Sono andato a piazza Carit,sono entrato nella tabaccheria e ho visto igratta e vinci,un signore prima di me se lha accattato(comprato),lha rattato e ha pigliato 25 mila lire,subito mi sono appizzato(mi sono incuriosito)e ho dettoDatemene uno pure a me.Lho preso,per non lho rattato,perch sapete com,volevo aspettare,in modo che con il sacrificio dellattesa il Signore mi avrebbe ricompensato,mi avrebbe premiato voi lo sapete che io con la religione
Mamma:Sei fissato!!!
Pap:Non sono fissato(con tono infastidito),i fioretti,preghiere e compagnia bella,servono,aiutano a vivere,perci ho aspettato,e non incominciamo(rivolto alla moglie,non il momento,fammi parlare, sono venuto qua e ho rattato la prima riga ed uscitoLAMBO.Guagli due numeri fanno un ambo?
Salvatore: S pap,perch hai fatto lambo?
Pap: Aspetta ho rattato la seconda riga ed uscito il TERNO,guagli tre numeri fanno un terno?
Gerardo: Pap,s, pecch e fatto pure o terno?
Mentre il pap parla si fanno tutti con le sedie pi vicino quasi a circondarlo
Pap: Aspetta ho grattato ancora la terza riga,ed uscita la QUATE R N A,guagli,quattro numeri fanno una quaterna?
Diana: Pap,perch non mi dite che avete fatto pure la quaterna!!!??
Pap: Aspetta,ho grattato lultima rigaguagliguardammece rinte alluocchie(guardiamoci negli occhi),ho grattato lultima riga e sono usciti CINQUE numeri,cinque numeri fanno una quintina???
Tutti: SI,P A P A!!!!(Saltano tutti in piedi)
Pap: (Salta dappertutto)Guagli avimma fatto a quintina!!!
Mamma: Raf, ma che stai accucchianno?(dicendo)
Pap: Quintina,quintina, Ann,(diminutivo con cui usa chiamare la moglie),nun sto pazzianno! Quintina.500milioni+300milioni per la quaterna,terno ,ambo e compagnia bella,guagli,cu tutta a compagnia bellaho fatto un miliardo!!!In euro fatevi voi i conti.(Si inginocchia e alza occhi e mani al cielo,come un esaltato)Ges,grazie,tutti i Santi,grazie!Io ho fatto il fioretto di non grattare nel negozio,e,poich ho saputo attendere,il Signore mi ha ricompensato.Salvat,visto i fioretti servono!!
Peppino:Un miliardo,pap,fammi vedere.Cinquinaun miliardo,pari a pi di 500.000euro
Mamma: Evera(erba)!!!
Diana: Mamm,ma qual erba avete capito, stiamo parlando dei soldi nuovi,Euro.
Tutti si alzano saltano si abbracciano.
Salvatore:Abbiamo risolto la partita.Ma quali numeri ritardatari,schedina,computer!!Pap,quanto hai speso,un euro?
Pap: Non mi ricordo,datemi una sedia che mi abballano le cosce.
Il pap si affloscia sulla sedia non crede alla fortuna che gli capitata.
Pap: Non ci credo,non ci credo,proprio a me!!!
Annamaria: Visto come dicevo io,si deve giocare poco,la fortuna bendata,a chi coglie coglie,e mo ci ha cogliuto!
Salvatore:Fermi tutti!E ora chi se li piglia questi soldi.Noi siamo sette,un miliardo diviso sette..(si fa i conti sul naso,e con aria insoddisfatta)mamma mia ,nemmeno duecento milioni per ciascuno in euro poi non ne parliamo proprio!
Pap: (Si riprende subito e si alza scandalizzato)Per ciascuno,ma che stai dicendo,quelli i soldi sono i miei, sparto(divido) se voglio spartere,se no ce ne andiamo io e mamm a Surriento e ci andiamo a fare una bella mangiata.
Titina:Pap e tu con un miliardo, ti vuoi andare a fare solo una mangiata?
Antonio: Oh(lo vedi)che non sai nemmeno tu che te ne devi fare dei soldi, dalli a me che ci penso io a farli camminare!
Gerardo: A te, e io qua che ci sto a fare.Io sto perdendo a capa.(testa).
Peppino: Modestamente,spettano a me,perch mamm me lha detto gi due volte che io ho perso a capa,perci per farmi una capa nuova ,spettano a me.
Salvatore:No!!(Si alza,e parla con il tono di vittima sacrificale)Li debbo avere io,perch sto a Livorno,lontano dalla famiglia,lontano da mamm,(guarda la mamma che fa cenno con la testa e si commuove) e devo essere ricompensato dellaffetto perduto in tutti questi anni.Pap,tu mi vuoi bene a me?(guarda il padre ,che fa cenno di s,ma con tono preoccupato)e se mi vuoi bene,questi soldi me li devi dare a me:Non tutti, se no questi dicono che voglio fare langiaruso(acchiappatutto),e va a finire che mi secciano(maledicono)e non me ne fanno vedere bene:facciamo 300milioni a me delle vecchie lire e il resto lo sparti con loro.
Titina: Uh,io tengo il mutuo della casa,200 milioni li dai a me,cos io estinguo il mutuo..
Pap :(Si agita tantissimo)Uh!Vuie vulite estinguere a me?E sorde sono i miei e,ve lo torno a ripetere, per chi non avesse capito,(parla lentamente) sparto se voglio spartere.E se puta caso(puro caso) li spartessi.li sparto io,come voglio io e come dico io,perch sono ancora vivo.La gallina si spenna quando morta,avete capito!!!E ora iammo bella(vediamo un po),invece di stare qua a chiacchierare a vuoto io tornerei unaltra volta da quello dei biglietti,perch sto pensando che, se il cliente prima di me , ha vinciuto25 mila lire e subito dopo io ho vinto un miliardo,mamma mia ,me fa paura solo pronunciare questa parola,questo un blocchetto fortunato.E ioora che mi ricordo o tabaccaro non me lo voleva dare il biglietto da quel blocchetto e invece io, furbamente,perch io sono un figlio e ntrocchia(furbo)ho insistito..io per gli affari ci ho fiuto(si pavoneggia)e lui,ho visto, che ha fatto una facciae poi me lha dato.
Antonio: Pap,e io mo vengo con te,secondo me ci dobbiamo comprare tutto il blocchetto.
Salvatore:Ora vengo pure io,perch pap,tu non devi entrare, se no quello capisce,andecchia,e va a finire che non te lo da tutto il blocchetto .
Pap: E vero, overo,non ci avevo pensato,io vi accompagno e vi mostro dove sta il blocchetto e voi entrate e ve lo comprate.
Peppino E ora vengo pure io e ce ne compriamo un po per ciascuno se no il tabaccaio si impressiona.
Pap: Facimme ambresse(facciamo presto), io mezzora fa sono stato l,prima che chiude il negozio dobbiamo andare se no per il pomeriggio quello li vende e noi non sappiamo pi se sono o non sono i biglietti di quel blocchetto.
Annamaria:(con aria da scienziata)Ma dove andate,sono gi le due quello ha chiuso gi,perci ora mangiate,vi riposate e verso le quattro,con calma,uscite.
Gerardo:Ma quale calma che ti ha fatto a te,dobbiamo andare ora,poi dopo ci appiccichiamo(litighiamo)a chi se li deve prendere questi soldi.
(Escono pap-Salvatore-Peppino-Gerardo-Antonio)
Restano sulla scena le donne che mettono un po in ordine,ma piano piano si sente in crescendo il pianto della mamma.
Maria: Mamm,pecch chiagnite(piangete)
Annamaria: Piange di gioia,non si vede?
Titina: Mamm che r(che c)!
Mamma: (tra i singhiozzi)Avite visto comme so brutti e sorde!!!
Diana:So brutti esorde!Ma che state accucchianno(dicendo).Ringraziate Dio con la faccia per terra che ci ha benedetto
Mamma:Avete visto come si sono appezzati(inaspriti)luno con laltro. Li voglio io, li vuoi tu.Non mi parevano pi frate e frate(fratello e fratello) ho visto che hanno fatto gli occhi di fuoco.Se pap li teneva nella tasca quei soldi lavrebbero girato sottosopra per pigliarseliE sorde so fetiente,e sorde sono senza creanza(rispetto),e sorde non tengono affetto,non tengono amore,e sorde non valgono niente, e sorde sono una cosa malamente,e quanto pi ce ne stanno pi malamente sono.Cu e sorde te scuorde pure e mammeta e patete(madre e padre).Se tu non tieni niente ,ti basta una mangiata,una passeggiata a Mergellina,un gelato mangiato per la strada ,una pizza mangiata pure nella macchina e sei felice.Fateci caso,le famiglie che non tengono niente si vogliono pi bene.
Diana:Mamm e non fate cos , vero, avete ragione,ma ora non il momento di piangere ora che abbiamo avuto questa fortuna dobbiamo essere contenti, chiss quanta gente vorrebbe stare al posto nostro,dobbiamo ridere,con i soldi si ride,dobbiamo ridere,dobbiamo essere felici.E poi non dovete essere cos pesante,non vi preoccupate,quelli i guaglioni stavano pazzianno(stavano giocando)
Mamma:Epazzianno!!!!
Annamaria:E poi non diciamo fesserie(bugie) non vero che i soldi non sono niente.Senza sorde non si cantano messe,ora le messe le possiamo cantare.Con i soldi,invece,di fare una passeggiata a Mergellina,ve ne andate sempre a ristorante,in albergo,se volete rilassarvi, veramente,ve ne andate alle Canarie,alle Sescelle!!!
Mamma: Canarie???A me Laucielle(uccelli)non mi piacciono,perch sporcano,e proprio i canari non li voglio.Poi che hai detto sescemo?!E quanta confidenza io sono un poco arrugginita ma mi sento ancora di dire e di fare.
Annamaria: Mamma,Seichelle sono delle isole dove ci vanno quelli con il portafogli a manticetto(a fisarmonica).
Mamma:Ah,e tu con me non devi parlare difficile.Figlia mia, ma a me piace la vita semplice,cos sono stata abituata,la vita dellalbergo,mangiare a ristorante non mi piace,a me un piatto di spaghetti sciuliarielli,sciuliarielli(pieni di sugo)mi bastano e poi a me piace dormire nel letto mio fresco fresco, dormire in un letto che non mio mi fa impressione,e se quello che ha dormito prima di te teneva i funghi(micosi) te li mischi pure tu,e se ci morto qualcuno e la notte ti compare?
Annamaria: Allora voi siete nata per fare la povera.Io,invece,mi sento che mi piace fare la ricca,abiti di lusso,alberghi,camerieri che mi servono,spendere e spandere.Fare le compere senza farti sempre i conti in tasca,non mangiare code di merluzzo e mortadella alla fine del mese,senza dire: questo mese le scarpeil mese prossimo la camicia.Mamm.E comme so belle e sorde(Fa un gesto di liberazione agitando le mani e alzando la voce per dare importanza all affermazione)
Maria:Io la penso come e mamm.E sorde fanno uscire le corna e i vizi.Chi non tiene i soldi non cornuto!
Diana:( con aria sentenziosa) Brava,allora fuori una,della vincita non vuoi niente,non ti preoccupare,ci facciamo cornuti noi soli.
Maria:Che centra,il mio era un discorso generale,ma ora che ci stanno i soldi, peccato buttarli.
Annamaria:E allora inutile che fai la filosofa,e sordete piaceno pure a te!
Maria:Non che mi piaccciono,mi servono ,e per la verit a me piacciono solo quelli necessari per vivere senza problemi,senza scervellamienti,cio senza dover spaccare la lira.Insomma limportante non farli diventare una ragione di vita!
Annamaria:E sorde non sono importanti solo per chi li tiene gi.Solo chi li tiene non li pensa.Vedi le persone facoltose,non ci tengono per la mancia,spendono e spandono.Perch?Perch loro i conti non se li fanno,perch e sorde a loro nun fernescono (finiscono)come i nostri ogni mese:Per loro, s che i soldi non sono importanti:Tanto se li pensano o non li pensano e sorde ci stanno lo stesso!
Maria:Sinceramente,a parte e sorde di pap,che ,daccordo o non daccordo,spettano pure a me,cos posso aggiustare qualche fatto mio,io sono convinta che i soldi non sono la panacea di tutti i mali.Sono le piccole emozioni il pepe della vita!..... Il lusso,gli sfarzi sono solo laccoppatura E laccoppatura non mi piace!!!.
Diana:Accoppatura? Panacea ma come cacchio parli,i soldi ti hanno fatto sciogliere pure la lingua?
Maria:Panacea, e lo so troppo difficile per te ,ma lasciamo perdere.!(Diana fa un gesto per esprimere che non ha sentito bene)Voglio dire che la vita come una cassa di frutta,i soldi sono laccoppatura,cio quei frutti grandi,appariscenti e senza sapore che ti ingannano,mentre sotto trovi quei frutti pi piccoli e pi gustosi.
Titina:Abbiamo capito laccoppatura ,me la piglio io,e cos nessuno si piglia collera!!Mamm,che dici,pap me la d,questa bella accoppatura?
Mamma:Basta,con questi discorsi e poi non avete sentito che pap ha detto che la gallina si spenna quando morta:ma ora gli vorreste tirare il collo?
Voce fuori campo: Bianch,Tit,venite qua nun me sento bona!
Titina: Mamm, la nonna,andiamo a vedere che successo!
Escono tutti in fretta
Sulla scena rimane solo Diana che si siede su una poltrona e sorride
sognando i milioni e parla ad alta voce.
Diana: E il solito attacco di solitudine della vecchiaccia(guarda in aria)Ah,i soldipotrei comprarmi una casa,se ognoro(suocero)molla.,una bella macchina per far schiattare la signora Adele,che ogni volta che esco dentro a quella scatoletta,come si chiama a Tuingo,pare che mi guarda con la faccia della commiserazione.
( Piano piano si apre la porta ,appare uninquilina del palazzo,molto invadente .)
Lina: E permesso, permesso?Non risponde nessuno?Epermesso?Io sto trasenno(entrando).Pozzo tras(posso entrare?)
Diana si sveglia dai suoi pensieri e con uno scatto si alza innervosita.
Diana:Sign,voi siete gi entrata e dite:pozzo tras?E se stavo con una coscia fuori?
Lina: E se stavi con una coscia fuori non lasciavi la porta aperta!
Diana:Stava la porta aperta?Quello o gnoro(suocero) si proprio nzallanuto(rimbambito).
Lina: O gnoro?Ah,allora tu sei la nuora?
Diana: Sissignore!!
Entra piano piano anche la signora Rosalia,unaltra capera(pettegola) coinquilina
Rosalia:La moglie di.(si china verso Diana per afferrare subito la risposta)
Diana(molto infastidita):Ora volete sapere tutta la discendenza mia?
Rosalia:No!!!Solo chi tuo marito,per carit,non ci saremmo mai permesse!!
Diana: Sono la moglie di Salvatore,Salvatore il figlio della gnora(suocera) mia!Vulite sap coccata (qualche altra)cosa?
Lina: N,e perch ti stai disturbanno sana sanaIo a tuo marito lho visto nascere,io lo conosco da quando era cos(fa un segno con la mano indicando unaltezza da bambino).
Rosalia:Sienti piccer,e comme stanno ognoro e a gnora(suocero e suocera),stanno buoni,stanno buoni,s??
Diana: Stanno bene,stanno bene,vulite sap qualche altra cosa?
Lina: Uh,ma ora che ti guardo meglio, mi pare ma tu sei la figlia di Susetta?
Diana: Sono la figlia di Susetta!!!
Lina: Susetta,mamma mia che piacere,vedere la figlia ,sapessi come era brava mamma tua,quando la vedi dicimamma ti manda salutanno Linuccia a capera,mammeta si ricorder subito di me,ci siamo divisi o suonno!!!(sonno)
Rosalia: E fratetetutto a posto?
Diana:Tutto a posto,grazie!(si alza infastidita al massimo e si mette a spolverare)
Lina: Eoradove sta,che sta facendo?
Diana :(si ferma e con le mani ai fianchi)Ah,ho capito,volete sapere se sta faticando?Nossignore,non si sistemato ancora,ma arrangiuleia,(si arrangia),oggi qua e domani l,e il pane sulla tavola ai figli non lo fa mai mancare!!
Rosalia:Povera mamma tua,e che guaio che ha passato con quel fratello tuo,eh?
Diana:Sign,e come vi permettete,io il guaio lo sto passando ora io a sentire gli inciuci inutili che state dicendo voi !Ma volevate la gnora?( la suocera)E allora tornate pi tardi!(Si volta per andarsene,ma la persuade Lina)
Lina: Quanta bellella pure quando sta nervosa:Sei proprio bellella,e che fisico che tieni,dopo tre figli non ti sei per niente scasciata(appesantita)!!
(Diana,si aggiusta il vestito inorgoglita e fa un sorriso,cos Lina riattacca)
Lina: Siente piccer,ma noi abbiamo sentito un poco di movimento qua sopra,ma successo qualcosa?
Diana :(di nuovo turbata)Sign,ma vi mettete,per caso a spiare quello che facciamo e quello che diciamo qua sopra?
Rosalia:No!!Per lamor di Dio,qua ognuno si fa i fatti suoi.
Lina: Noi siamo gente riservata,dentro questo palazzo,siamo gente quieta,qua ad ognuno piace di stare dentro alla casa sua senza andare ciuciuniando(spettegolando)nelle case della gente!
Diana(rivolta al pubblico):S certo siete persone riservate!!!
Rosalia: Tia,Tian
Diana: Come mi avete chiamato?
Rosalia: E come ti chiami,io questi nomi streuze(strani)non li saccio(so) chiamare.
Diana: Mi chiamo Diana!!!!
Rosalia :Che bello nome,bello assai!!Siente Tiane tu a noi lo puoi dire,noi siamo una tomba.Ogni cosa che dici qua,qua rimane.Siamo gente seria,e che scherziamo!!(si avvicina con aria molto persuasiva)Che succieso(successo)che succieso???
Diana(arrabbiatissima):Sign,niente,niente niente(con tono sempre pi forte)mi sembrate una zecca cavallina!!!
Diana esce di scena sbattendo la porta, veramente infuriata.
Lina: Ci abbiamo provato,ma questa tosta,questa non parla,abbiamo fatto un buco nellacqua!
Rosalia:Questa non parla nemmeno se le metti i coltelli in ganno(alla gola).
Lina: Sicuramente stata ammezziata(consigliata a non parlare),dalla gnora,quella fina,fina!
Rosalia: Che peccato,io volevo sapere,muoio dalla curiosit,qua sopra qualcosa di grosso successo,hai sentito tutti quegli strilli.
Lina: Va be,se per gli strilli,questa non una novit,qua sopra sembra la sala travaglio!
Rosalia :No,per carit, quelli erano strilli diversi da quelli normali,questi avranno vinto qualcosa,il padre,o bizzu oco(bigotto),ho sentito che ringraziava tutti i Santi!......Ma perch,poi,non ce lha voluto dire,proprio a noi che siamo gente seria!
Lina: Persone tutte di un pezzo,quando hai dettoLinuccia a capera tutti si alzano il cappello!
Rosalia: Linuccia,ih,che palla, chi se lo alza questo cappello,chi ti conosce nun tiene manco luocchie pe chiagnere(occhi per piangere)figurati se tiene la forza di comprarsi un cappello !(Fa un gesto per dire che lha detta grossa)
Lina: Mi dispiace solo che abbia dubitato della nostra serieta della nostra discrezione,perche,parliamoci chiaro,qualcosa e successo ma lei si incornata che non ce lo doveva dire.
Entra nella stanza Titina,e cerca di scusarsi per il comportamento della cognata Diana,perche sa che le male lingue vanno trattate con i guanti altrimenti ti possono nuocere malamente.
Titina: Diana mi manda a dirvi di scusarla ma non si e sentita bene.
Rosalia: Ah,ma lo avevamo capito subito,che ti ho detto,Linuccia,Diana e una ragazza cosi educata che sicuramente aveva un motivo serio per scappare via,cosi.
Lina: Che e stata una mossa di visceri?
Titina: Non so,qualcosa del genere.Ma dite a che dobbiamo lonore di questa visita?
Rosalia:Veramente siamo venute a trovare un poco tua mamma,e da tanti giorni che non la vedevamo affacciata e ci siamo preoccupate un poco, abbiamo detto andiamo a vedere ci fosse successo qualche cosa alla signora Bianchina!Era tanto brava!
Titina : Ma come era,mia mamma sta bene .
Lina: Ah,sta bene e questo e o piacere nostro,per carita chi vuole il male degli altri il suo sta stipato( dietro la porta),si dice cos,no?
Rosalia: Senti ma che successo il fatto dei biglietti?
Titina: Ah,i biglietti..I biglietti,e voi che ne sapete dei biglietti?
Lina: Sai,Diana ci stava dicendo,poi scappata
Titina: No,niente per carit, che mio padre,si messo in testa che vuole andare da Salvatore a Livorno.ed andato a comprare dei biglietti,ecco ..i biglietti sono quelli per Livorno!
Rosalia: I biglietti del.treno!!
Titina: Del treno,del treno!
Lina: Noi non abbiamo sentito niente,ma erano i biglietti del treno?
Titina: Del treno,.del treno!!!!
Rosalia e Lina salutano scoraggiate
Rosalia e Lina si rivolgono al pubblico:Qua nessuno parla perch il fatto sar grosso,vuol dire che appizziamo(drizziamo)di pi le orecchie! Andiamocene,andiamocene,(alzano la voce)quello che non si fa non si sa!!!
Titina si ritira e la stanza rimane vuota,con la porta sempre aperta.
Si affaccia sulluscio Gaetano,il nipote,figlio di Titina.
Gaetano:Ah,finalmente un po di pace qua sopra,come mai non c nessuno,proprio oggi che sono venuto a ritirare il pensierino della nonna per il mio onomastico,uh,quando si devono avere i soldi scompaiono tutti,speriamo che non scomparsa la nonna!!!
Si affaccia allinterno dell appartamento ed esce.
Gaetano: Benissimo,la nonna vecchia dorme,la nonna giovane,giovane si fa per dire la figlia della nonna vecchia,perci fate un po voi i conti,comunque sta tranquilla,forse dorme,la vedo un po ammosciata,cosa molto rara;ora posso godermi un po di privacy.E chi se ne va,vuol dire che apetto.
Gaetano si gode un po di tranquillita,prende dal mobile i pop-corn e si diverte a farne cadere qualcuno a terra,provandoci gusto,si alza e li calpesta,si guarda il pavimento da lontano per vedere leffetto che fa vederlo sporco.
Gaetano: Ah,questa privacy|
Si stende sul divano con tutte le scarpe.
Gaetano: (imitando la voce della mamma)Non si mettono le scarpe sul divano,ihh,invece di pensare alle cose serie!(Gaetano comincia a pensare,poi si alza e va verso il pubblico)Ah,i soldi!!!i soldi fanno resuscitare pure i moribondi,ma come ,alla mia bisnonna,perch ho pure la bisnonna,fortunatamente,lunica che ogni tanto mi surogna(mi unge), da dieci anni nel letto,lunico argomento che la rianima un poco sono i soldi,appena sente un po di movimento qua sopra,a chiunque passa per vicino al letto suo,con la voce tremante diceGuagli,ma fosse succieso coccosa(qualcosa)mhanno dato laumento ngoppo(sopra)a pensione..A proposito di pensionelaltro giorno sono andato a prenderle la pensione,quando sono tornato dalla posta e glielho portata,alla bisnonna(con tono incisivo)che cionca(paralitica)cecata e sorda, da dieci anni nel letto, per la verit,pensando che a lei, i soldi.. non servono pi tanto,e sapendo che ci vede maluccio,per la verit.,al posto di una cento mila lire le ho messo cinquanta.Ma i soldi ,che fanno venire la vista ai cecati, le fecero venire la vista !!!Uh,quella la toccava, la girava se la mise vicino vicino agli occhi e poi mi disse con la voce tremanteGaetama quelli della posta ti avessero fatto fesso,questa cinquanta mila lire, qua ci mancano i soldi!-Eh,no-dissi-a no(nonna)qua la cecata o la fai sul serio o no,a me le cose mezze mezze non mi piacciono.-Su tutto si inzallanuta(rimbambita)la nonna,non capisce pi niente di casa, di cucina,ma i soldi non si li scordati,nientemeno lunica che ha capito gi come funziona leuro,e sapete perch, perch ha paura che con i soldi nuovi le freghiamo la pensione,allora ha detto meglio prevenire che curare.E io che ci avevo fatto un pensierino,che con i nuovi soldi potevo un po giostrare la situazione,niente da fare!!!
A proposito di pensierino,domani S.Gaetano,il mio onomastico,e qua la nonna si deve mettere a squadra!A squadra?Mamma mia bella,con il macello che ho combinato qua terra,la nonna in fronte me la d una squadra,altro che pensierino!(Si alza e con la scopa e con lo straccio tira a lucido il pavimento,affacciandosi ogni tanto nel corridoio per vedere se viene qualcuno;quando finalmente tutto pronto)
Entra la mamma(nonna Bianca)tutta zoppicante.
Mamma(nonna Bianca):Uh,Gaetano,bello della nonna tua,vieni qua fatti dare un bacio.(Se lo abbraccia se lo sbaciucchia,anche in modo esagerato,perch la nonna eciaciona(affettuosa,a volte anche in modo fastidioso).Fatti vedere,quanto ti sei fatto bello!!Mamma mia,mo sei proprio nu bello guaglione.
Gaetano:A no,e che vuoi dire, ma perch prima ero brutto?
Mamma(nonna Bianca):No, figlio mio,che vai pensando,sai com quando uno cresce si aggiusta!Mo mi pari veramente nu giovanotto.
Gaetano: A no,ma che stai accucciando(farfugliando)?....Lasciamo perdere.Nonna,ma che non ti vedo bene,ma perch zoppichi,ancora la gamba?.
Mamma(nonna Bianca):Gaet, la gamba,a capa del nonno,a lingua dei tuoi zii,io non capisco niente pi,non hai saputo o burdello che successo qua sopra stasera?
Gaetano:No,ma perch che successo?
Mamma(nonna Bianca):Ah,ma perch tu non eri venuto per sapere quello che successo?
Gaetano:Nonna,ma tu lo sai che io vengo a trovarti sempre e solo per il piacere di vederti e di abbracciarti,bella vecchia e brutta nonnina!(Si alza e la abbraccia forte anche per camuffare il motivo della visita)
Mamma(nonna Bianca):Bello della nonna,tu si,che sei un ragazzo sincero e affettuoso,qua in questa casa sono tutti impazziti,pensano tutti ai soldi.A volte dubito dellaffetto dei miei figli,anche di tua madre!
Gaetano:Nonna ma che dici,qua tutti ti vogliamo bene e se non avessi tenuta nemmeno un soldo tutti ti avrebbero
Mamma(nonna Bianca):Mi avrebbero messo gi dentro ad un ospizio,insieme al nonno e a quella povera vecchia che sta dentro.
Gaetano:Nonna,ma come stai gi e che cos questo muso lungo,dai ogni tanto te ne scendi,lo sai che quando vengo io devi stare sempre allegra.Dai ora ti faccio ridere un poco io,indovina?Domani che cos?
Mamma(nonna Bianca):domani gioved
Gaetano:Si,lo so,ma che numero?
Mamma(nonna Bianca):Che numero,ma che ne so,perch il gioved si gioca un numero?
Gaetano:Nonna ma che dici,ora i numeri li stai dando tu?
Mamma(nonna Bianca):No,Gaeta,per piacere non mi parlare pi di numeri?
Gaetano:No io te ne dico solo uno,.sette!!.
Mamma(nonna Bianca):Sette,e che vuoi dire!!!
Gaetano:Sette agosto..S.Gaetano!!!!
Mamma(nonnaBianca):Ah,domani il tuo onomastico,auguri,auguri!!(si alza e lo abbraccia)
Gaetano rimane un poco sconcertato,non sa come entrare nellargomentopensierino
Gaetano:Grazie nonna,sei gentile.
La nonna si siede e cerca il suo lavoro di cucito.
Gaetano:Nonna, tu sei la mia nonna preferita.
Mamma(nonna Bianca):E certo laltra morta!
Gaetano:Ah,gi,ma anche quando la nonna Rosa era ancora viva ,io per te ho sempre avuto un p e n s i e r i n o in pi!
Mamma(nonna Bianca)A proposito di pensierino
Gaetano fa un sospiro di sollievo
Mamma (nonna Bianca):Apri la caffettiera che sta sopra al buffet,dentro c il pensierino per te.
Gaetano:Nonna,ora mi vuoi mortificare,lo sai che mi imbarazzano queste cose.
Si precipita sulla caffettiera,ma, apertala non trova niente.
Gaetano:Nonna io ti ringrazio,ma qua dentro non c niente.
Mamma(nonna Bianca):Come non c niente(Si dimentica tutti i dolori
e corre come una ragazzina),quel farabutto,si preso i soldi tuoi,per il blocchetto.
Gaetano:Ma che ,che stai dicendo il blocchetto? quale blocchetto!
Mamma(nonna Bianca):Tuo nonno,poi, sai ogni tanto piglia qualche fissazione,ora si fissato che ha vinto un sacco di soldi.
Gaetano:Nonna,ma non ti faceva male la coscia?
Mamma(nonna Bianca):Ma quale coscia,ora mi sento una nervatura,che se tenessi tuo nonno nelle mani lo rovotassi(rivolterei)da dentro a fuori,fa sempre questo,io faccio tanto per mettere qualche cosa da parte,per qualche fatto mio,quello va e si piglia tutto.
Gaetano(con voce molto affranta):Nonnina cara,ma non ti preoccupare,mica io ero venuto per questo!!
Mamma(nonnaBianca):Non ti preoccupare,Gaet,tu lo sai che la nonnina tua come una formichina,mi astipo sempre la mela per quando mi viene la sete,(si mette le mani nel reggiseno e tira fuori un fazzoletto tutto arrotolato),da qua non scompare mai niente(si mette le mani sul seno)questo peggio di una cassaforte, qui non tocca niente nessunoormai
La nonna srotola piano piano il fazzoletto e tira fuori 25 euro
Mamma(nonna Bianca): Ecco, figlio mio, comprati una cosa a piacere tuo.
Gaetano guarda i soldi ,se li conta e fa un po la faccia amareggiata.
Mamma(nonna Bianca):Che c,ti vedo un poco scontento?
Gaetano:No, niente!
Mamma(nonna Bianca):Dai dici,sono pochi?
Gaetano:Nonna tu lo sai io per i soldi non ci tengo.
Mamma(nonna Bianca):Dicono tutti cos quelli che vogliono i soldi,dai su dimmi quello che tieni ngoppo(sopra)lo stomaco,ti conosco,qualcosa c.
Gaetano:Nonna,te lo torno a ripetere io veramente non ci tengo per i soldi, me li prendo giusto per non farti pigliare collera,ma tu mi devi spiegare,ma non perch ne voglio fare una questione,ma solo per curiosit,ma perch a mio cugino Raffaele gli dai sempre 50 mila lire e a me 25?
Mamma(nonna Bianca):Ma tu sei la sopponta?Non sei la sopponta del nonno, tu ti chiami Gaetano e sei la sopporta di nonno Gaetano,da lui devi chiedere,laumento!Io faccio le cose giuste e tu lo sai,se ti chiamavi Raffaele ,anche a te 50,mi dispiace!
Gaetano:Nonna,ma perch non siamo tutti nipoti,non siamo tutti uguali.
Mamma(nonna Bianca):Come,siete tutti uguali,per carit,io vi voglio bene a tutti quanti peggio dei figli miei
Gaetano:Ecco, quello che dicevo,io,perci pure a me 50.
Mamma(nonna Bianca):Ma io ho dettovi voglio bene, di bene quanto ne vuoi, ma i soldi..i soldi sono unaltra cosa.
Gaetano:Nonna si dicechi te vo bene e core e mano ti proia(paga).
Nonna:Ma questo detto non prevedeva la sopporta,va dal nonno Gaetano e tutto si risolve.
Gaetano:No,il nonno Gaetano tratta a tutti quanti uguale,.non d niente a nessuno.
Mamma(nonna Bianca):Che purucchiuso,e che se li deve portare appresso i soldi?
Gaetano:A no,ma che se porta appresso,l ci stanno e surici(topi)cu e lacrime alluocchie(occhi).
Mamma(nonna Bianca):E che ti posso dire,figlio mio,vuol dire che faccio uno strappo alla regola e ti regalo unaltra 5mila lire,non posso di pi, se no farei uningiustizia a tutti i nipoti Raffaele della famiglia .
Entra Titina,mamma di Gaetano
Titina:Gaeta,e che ci fai qua,non dovevi andare in palestra oggi?
Gaetano :S,mamma ma poi mi sono ricordato che volevo venire a salutare un poco la nonna..
Mamma(nonna Bianca):Si ricordato che domani il nome suo onomastico!!!
Gaetano:Nonna ,mo mi fai pigliare collera,se vuoi ti rid la mazzetta!
Titina: Mamma,e mo lo vuoi far pigliare veramente collera?
Mamma(nonna Bianca):Scherzavo,non ti preoccupare Gaet.Tit ho chiarito con tuo figlio pure il perch di questa differenza di prezzi,tra i Raffaele e le Bianche,nostre sopponte,Tu lo sai no, che una questione di giustizia.
Titina:Gaetano,non lo devi vedere come un affronto,pensa che quando zia Mena era incinta a Bianca,nonna la chiam e le disse Senti Mena,io per la sopponta non ci tengo,per tu me lo devi far sapere in tempo e zia Mena risposeScusate ,ma perch,con tanto tempo di anticipo mi avete fatto questa domanda?E la nonnaNo, sai perch se metti il nome mio allora io ti faccio la culla,altrimenti la culla te la compri tu
Mamma(nonna Bianca):E mi pareva pure giusto e che facevo le compravo la culla senza avere la sopponta? Lei mi disse di s e io allora cominciai ad accucchiare (conservare)i soldi per fare il dovere mio!
Gaetano con aria tra lo scandalizzato e il divertito:A n,statti bene,mamma vado in palestra, devo andare un poco tra la gente normale!!
Mamma(nonna Bianca):Scostumato!!!(Gli corre appresso ma Gaetano riesce a scansarla)
Gaetano da fuori alla porta:Nonna ti fa male la coscia,siediti!!!
SECONDO ATTO
La scena ambientata nella stanza da letto della nonna vecchia,da anni costretta a letto e assistita dalla figlia che la nonna Bianca.
Bisnonna con voce tremante:Bianch,mo mi sento nu poco meglio,me la sono vista brutta.
Mamma:Mamm e tu quando mai la vedi bella!...Tu mi vedi morta a me e a tutta la discendenza mia!
Bisnonna:Tie (accenna ad un tremante gesto scaramantico)alla faccia tua e di chi mi vuole male!
Mamma(nonna Bianca):Mamm, ma che hai capito e chi ti vuole male,tu devi campare 100anni.
Bisnonna:Scostumata,io ne tengo 92!
Mamma: Ah,gi,mi ero scordata,volevo dire 100allinfuori di quelli che tieni!
Bisnonna:A mo andiamo bene.
Mamma:Mamm tu lo sai che sei una miniera doro,tra pensione accompagnamento e invalidit,campiamo un po tutti quanti.
Bisnonna:E arretrati,che non ho mai saputo quanti soldi erano!!
Mamma:Ma quali arretrati,che ti hanno fatto a te,ma che vai pensando!
Bisnonna:O meglio sordo chi nun vo sent,perci zitto chi sape o gioco,nun fa niente,non ho sentito niente ,va bene.
Mamma:Mamm e comme sei pesante!
Bisnonna:Pesante io,io nun valgo pi tre onze di salute.Questa scostumata!!!
La mamma si alza un po scocciata e si mette ad aggiustarle il letto, nel frattempo entra la figlia Titina.
Mamma:Tit,telefona un poco a Enzina(laltra figlia)quella non sa ancora niente del fatto di tuo padre
Bisnonna:Quale fatto?
Mamma:A no(nonna) dormi!!!!
Bisnonna da sotto alle lenzuola borbotta:Non mi vogliono far sapere niente,solo i soldi vogliono da me,che vita scarognata!!
Mamma con aria scocciata:Sempre gli stessi discorsi,me so sfastriata (stancata).Tit,piuttosto,telefona a Enzina,se no me lo scordo.Ah,quella sta a Villaricca,chiss quanto mi costa mo questa telefonata.Non ti mettere a ciuciniare(chiacchierare)parla presto,presto,dici che deve venire qua per una cosa urgente,per che non riguarda di salute,se no si pensa che morta la nonna.
La bisnonna si alza in mezzo al letto e fa un altro gesto scaramantico:Alla faccia vostra!!!
Mamma:Dille che una cosa buona per tutti quanti,non parlare per telefono di questo fatto.
Bisnonna:Quale fatto!
Mamma:Mamm, si tratta di soldi,se fai la brava ti do qualcosa pure a te.
Bisnonna:E chi parla chi(pi)!!!Buonanotte!!!(Si mette sotto le lenzuola)
Titina:Mamm non risponde nessuno.
Mamma:Uh, mo(ora) mi ero scordata proprio,quella mi ha detto che usciva.E chiamala sopra al cellulare,tanto ora possiamo pagarechiama,chiamaUhh,aspetta,mi sono proprio inzallanuta(rimbambita)quella mi ha detto che la dovevo chiamare alla vutata(verso)delle cinque sopra al cellulare,ora che ore sono?
Titina:Sono le cinque e un quarto.
Mamma:E chiama,chiama,fa ambresse(presto)!
Titina:Ma perch la dovevi chiamare a questora?
Mamma:Perch mi ha detto che a questora si trovava a casa della commara e le voleva far vedere che si era fatto il cellulare con la videocamera,non lo sai tua sorella come buffona?Ha detto che cos quella schiatta un poco,per le pareva brutto cacciarlo cos dalla borsa senza una ragione,allora mi aveva dettoMamm mi arraccumanno(ti raccomando) chiamamiE io ,ora,con questo fatto di tuo padre me lo avevo proprio tolto dalle cervelle.E chi ci pensava pi alla commara e al fatto dello schiattamiento(buffonaggine).Aspetta,dammi il telefono,ora chiamo io.Pronto,Enza sei tu,stai sopra al cellulare?
Enza(voce fuori campo):Mamma e tu hai fatto il numero,non lo sai?
Mamma:S,lo saccio,ma la voce tale e quale,e mi credevo che avevo sbagliato,scusate tanto!!!
Enza: Mamma,non fare la spiritosa!
Mamma:Uh,e perch stai parlando otaliano,ci sta la commara annanzo(davanti)
Enza: S,grazie.
Mamma:Uh,come sei diventata fine!Senti,dici solo s o no,se no quella capisce.Taggio(ti ho)fatto fare una bella figura,disgraziata!!!
Enza: S,s,tutto a posto lobiettivo stato centrato.
Mamma:Che stato centrato,mo??
Enza: Mamma,ma non ci senti bene?Ho detto lobiettivo,lo scopo.
Mamma:Ah,gi,mi ero scordata che stavi facendo la spacchessa(buffona),e vuoi parlare difficile!
Enza: S,appunto.
Mamma:Senti,dici solo s o no,ha fatto la faccia verde,quando ha visto,questo gioiellino?
Enza: Verde e rossalhai presa quella maglia verde e rossa,hai fatto bene,brava!
Mamma:Ah ha fatto prima la faccia verde e poi la faccia rossa?Ho capito tutto,la faccia verde la miria(invidia),rossa pure rossa hai detto?
Enza: S,s.
Mamma:E il rosso per la raggia(rabbia).Ma non la dar retta,li tieni i santi addosso,e quella rosica solamente.Senti,comunque,ora corri subito qua,perch ci sta una bella novit per tutti quanti.Si tratta di soldi,non dire niente a questa se no,quella ti seccia.Solo questa notizia dovrebbe sapere questa miriosa(invidiosa)e a te ci vorrebbero i lavaggi(flebo),quella sarebbe capace di seccarti pure il sangue addosso,questa non seccia questa addesseveia(distrugge).Ciao a mamm,vieni qua e vieni presto,che ti racconto tutto coso.
Suona il campanello
Mena(moglie di Gerardo):Ciao,mamm,ciaoTit,avete visto a Gerardo?E da stamattina che non ci sta,ha detto che veniva un momento da voi e nientemeno si fatto notte e non piglia la via di ritirarsi.Dove sta?
Titina:E tu per dire questo sei venuta fino a qua,non potevi fare una telefonata?
Mena:Ah,una telefonata!E che ti credi che qua ci sta il portafoglio di schinizzo(pieno),da noi i soldi costano!!!Ho preferito scendere,cos la bolletta non sale.
Titina:Mena,ma ora non c pi bisogno di salire e scendere,ora teniamo i soldi!!!
Mena:E che mettete lascensore,mamm?
Titina:Ma quale ascensore,tu non sai niente!!!Pap ha fatto una vincita,ora te lo dico zitto zitto,nemmeno le mura lo devono sentire,pap ha vinto un miliardo..un miliardo con il gratta e vinci.Sissignore,un miliardo e non diciamo niente a nessuno,fuori da questa casa nessuno lo deve sapere.
Mena:Ma uno scherzo!Ma vero,ma che state dicendo,mamm vero?
Titina:Uh,ma perch non mi credi a me ?
Mamma:E vero, vero!Un miliardo,ma quanti soldi sono,io non li so nemmeno contare!!!A me mi pare tutto un sogno!!!
Mena:Un miliardo,e qua ci raddrizziamo tutti quanti,mamm ora si raddrizza la barca di tutti quanti!
Titina:La barca di chi?Quello pap non vuole dare niente a nessuno!!!
Entra Annamaria portando il vassoio con il caff.
Mamma:Ah,Annamaria,che bella pensata che hai avuto,e camp cientanni ,un poco di caff ci voleva proprio,mi stava venendo una mosciaria(debolezza)
Mena:Ma come niente a nessuno??E i figli gliela fanno buona!A pap lo devi saper prendere e quello mollamolla
Annamaria:Ma poi deve mollare per forza.Lui che se ne deve fare dei soldi,ormai anziano,il suo lha fatto.
Mamma:Uh,e come ti permetti,e che vuoi direil suo lha fattoche si pu andare a buttare,e ora gli facciamo la mappatella(fagotto)e piano piano lo facciamo avviare al cimitero.
Annamaria:Mamm,ma che avete capito!Io volevo dire che lui ha fatto gi tanto per noi,che se li vuole tenere per s,quei soldi, giusto
Mamma:Ah,ora ti sei apparata(scusata)!!
Mena:A proposito di soldi,Gerardo ha detto che hanno giocato dei numeri sopra allufficio,e voglio vedere se sono usciti.Ha detto che una segretaria sopra allufficio stava scrivendo un verbale e ha dettolegge39articolo 13 anno 84I numeri sono piaciuti a tutti quanti e hanno detto-Giochiamoceli-e tutti se li sono giocati.Voglio vedere per curiosit se sono usciti,oggi ci sta lestrazione.Mamma,posso accendere la televisione?
Mamma:E perch la televisione mia,devi domandare a mamm.
Mena:Nonna,posso accendere la televisione?
Bisnonna(esce piano piano da sotto alle lenzuola):Ma se vinci mi dai qualcosa pure a me.
Mena:Nonna,e per questo vi vorrei perdere,certamente,per mi dovete promettere che con quei soldi vi fate la dentiera
Bisnonna(con la voce tremante):La dentiera!!Uh,io non devo parere bella pi a nessuno,mai tradirei mio marito.!!!Mai farei come queste donne moderne che lasciano e pigliano.E chi terrebbe il coraggio di tradire mio marito,di dormire con un altro uomo vicino!!!
Mena sorride e accende il televisore.
Entra Maria con la borsa dacqua calda da dare alla bisnonna e gliela sistema sotto le coperte.
Bisnonna:Scallanema(refrigerio alle anime)di tutti i morti tuoi.
Mena: Uffa!!!
Mamma: Mena,che c??
Mena: No, niente ancora deve uscire lestrazione della ruota di Napoli.
Maria: Ah,ma state parlando ancora di gioco,ora avete cominciato con il bancolotto, difficile vincere,non vi fissate,secondo voi,perch si chiama banco-lotto,perch una lotta!!Cambiate musica!!!
Mamma:Hai ragione!!!...Mena,ma che hai detto ?Come non uscita ancora lestrazione, strano, a questora doveva gi uscire??
Mena: Niente,sta scritto sul televideo che i disoccupati,hanno bloccato,con una manifestazione,lestrazione,per protesta,perch vogliono un lavoro.Maria,vieni a vedere questo il televideo di oggi?
Maria:S,s,questa lultima notizia.Poveretti,quella la fame che li fa agire cos,che devono fare.Il problema che o sazio nun crere(crede)o diuno(affamato)In questo caso,il sazio sono quelli che devono tirare lestrazione,che hanno mangiato e vonno pazzi)vogliono giocare o diuno(affamato) sono i guaglioni che stanno gi e che vogliono mangiare.Hai capito com il fatto,ora?Vedi se queste cose succedono a Firenze.E uscita lestrazione di Firenze?
Mena: S,s,Firenze uscita.
Maria:Hai visto,l mangiano tutti quanti.Una citt pulita,ordinata,ci sta addirittura lorario dei pullmans vicino alla fermata.Cose da pazzi!!!Non si trova una carta per terra nemmeno a pagarla.Le strade sono tutte intere.Pensa che quando andai a trovare Salvatore a Livorno,per il mio viaggio di nozze,perch quello stato il mio viaggio di nozze,.ma lasciamo stare,.la macchina nostra faceva un rumore,quando trovava un avvallamento,allora mentre andavamo a Pisa,acchiappammo un fosso sulla strada e la macchina cigol.Il giorno dopo,tornammo su quella strada,per fare la prova del nove, e vedere se la macchina cigolava ancora.Uh,non fummo capaci di trovare unaltra volta il fosso.Lavevano gi aggiustato!!!
Titina:A me ,invece,quando andai da Salvatore(con tono cadenzato per evidenziare che tutti sono andati in viaggio di nozze da Salvatore)in viaggio di nozze,perch questo stato il mio viaggio di nozze,ma lasciamo stareper gettare una bottiglia di plastica vuota dal finestrino,lautista della macchina dietro,mica si fece i fatti suoi,come un pazzo,si mise a bussare,poi ci sorpass e disseno,no!!!Con un dito cos grande che pareva che si allungava ogni volta che lo muoveva da destra verso sinistra!Senti, l nessuno si fa i fatti suoi!!!
Annamaria:A te? a me nientemeno,quando andai da Salvatore in viaggio di nozze,perch questo stato il mio viaggio di nozze,ma lasciamo starenientemeno..mi misero la multa perch passai con il rosso!!!
Mena:E ora non esageriamo,a questo ci arrivano pure qua,pure qua se se la macchina passa con il rosso,le mettono la multa.
Annamaria:Con la macchinama io stavo a piedi!!!Veramentenon dico fesserie!Io dovevo attraversare la strada,allora aspettai che tutte le macchine passassero e poi mi buttai!!Mentre attraversavo la strada,un fischio tremendo nelle orecchie,mi stonava,finii di attraversare e pensai ora che arrivo dallaltra parte vedo chi questo stronzo che disturba la quiete pubblica, mi girainientemeno,quello era il vigile,si fece brutto brutto,non ci volle molto perch quello era gi un cesso,ma comunque mi faSignora 30.000lire di multaE perchfaccio io.Avete attraversato la strada con il rossoE ioMa perch ci stava un semaforo?Signora non faccia la spiritosaUh,io il semaforo non lavevo visto proprio,n sapevo che andando a piedi lo dovevo vedere.Insomma gli dovetti dare a quello 30.000lire a mano a mano,mi uscirono a rinte alluocchie(dagli occhi),pronti contanti,l, pure quelli che vanno a piedi, devono guardare il semaforo!!!
Mena:Senti,questo segno di civilt,se vogliamo dire le cose con il loro nome,e l la civilt ci sta veramente,pure il benzinaio,quando vai a fare benzina,ti saluta e dopo dice graziequa, quando vai a fare benzina,sembriamo le capre,ti chiama cu na mano tanta e se non avanzi presto capace che ti dice pure qualche mala parola se sta nervoso.
Mamma:Ma ragioniamo,perch l ci sta la civilt e qua ,no?Perch sono meglio di noi?No,l,la civilt ci sta ,perch ci sta pi lavoro.
Titina:E che ci azzecca il lavoro con la civilt?
Mamma:Ci azzecca,ci azzeccapure noi diventeremmo pi educati se tenessimo pi soldi,con la pancia piena si ragiona meglio. Tu vai a dire a uno che non mangia che non deve passare con il rosso.quello di rosso vede solo i sorcivede i sorci rossi per la fame!!!!
Entra Enza,la figlia maggiore.
Enza:Salute a tutti,ciao mamm.(Si avvicina alla mamma e la bacia)
Mentre si avvicina,la mamma grida a squarciagola.
Mamma:Squarcessa,squarcessa!!!!(buffona)E venuta la squarcessa!!!
Enza:Eh,mamm ci voleva.Me ne ha fatte tante,spende e spande,ogni volta che mi vede,io che sono gi piccerella(bassa di statura)mi fa diventare sempre pi piccerella.Ce lhai questo,ce lhai quello.ho buttato la stirellaho regalato il follettomi sono comprata il tostapane elettronico.Uh,non ce la faccio pi,mette sempre a coppo(sopra)a me,per il telefonino con la telecamera,ancora se lo doveva comprare,o meglio,ancora le deve arrivare,perch ne ha comprato uno tascabileallora io ho voluto fare prima di lei e questo lei non lo ha sopportato.Pensa che ,dopo la tua telefonata,subito mi ha arronzato(trattato con frettolosit).Mi ha detto che si doveva andare a lavare i capelli,quella teneva i bigodini in testa,e ioper non mortificarla ..ho dettoEh,cumm,andatevi a lavare i capelli che se ne scesa un poco la piegae me ne sono andata.
Annamaria:Per,come veste bene la commara tua:gonne di Valentino..maglioni di Missoniscarpe di Yve Saint Laurent.
Mamma:Ah,allora perci quella cambia e scambia!!!
Maria:Che volete dire?
Mamma:Cambia e scambia,perchnon sono i suoi, se li fa prestare i panni!!!!
Maria:Mamma,ma quelli sono i nomi di stilisti,gli stilisti pi alla modaSono abiti griffati
Mamma:Pure..graffiati pure ?!,la gente si metterebbe pure le pezze addosso per stare alla moda.
Titina:Mamm,abiti griffati,sono abiti firmati!!!
Mamma:Mamma mia e come siete complicati,parlate un poco come vi ha fatto mammetaE insomma Annamaria ti piace come veste la commara,e questa unoffesa,perch che tieni da dire sui miei vestiti?
Titina:Quali,quelli che ti cuce Pupetta???
Tutti ridono
Mamma:Una sarta come quella non esiste,un vestito te lo pitta addosso.
Maria:Ve lo pitta?Allora perci una sarta mai vista:quella pitta, allora non fa la sarta,fa limbianchino.
Mamma:Spiritosa!!!
Enza:La commara,se per questo,ha sempre vestito bene,e come mi d fastidio questo fatto,mi guarda sempre con una faccia schifata,per ogni cosa che mi metto addosso,tanto che io sono costretta a dire le fesserie(bugie),Allora lei mi chiedequesta maglia dove lhai compratae io nella boutique al Vomero e lho pagata 100.000lire-non vero-lho comprata nel mercatino del Don Guanella e ho pagato 10mila lire;oppurequesta gonna?-a via Chiaia,nella boutique di Tizio e Caio,dove so che lei va sempre a spendere,non vero,lho presa dalla bancarella al mercatino di Poggioreale
Maria:E non ti mai capitato che lei sia andata a controllare e tu ti sei trovata bugiarda?
Enza: Ah,anche questo ho previsto,perch linciucio se lo fai lo devi fare bene se no fai solo figure di merda,allora,quando lei qualche volta mi ha detto che andata a quel negozio che le ho indicato e non ha trovato i miei vestiti,io le rispondoE cumm,ma che vi dovevo dire che quello era un abito esclusivo e che la signora lo ha fatto venire direttamente da Firenze,per non mortificarvi non ve lho voluto dire.Allora,cos la prossima volta che le capita di voler controllare le mie fesserie per non essere mortificata non me lo dice pi!!
Maria:E tu credi che ti crede?
Enza:Ma perch tu credi che la gente che vive nascondendosi negli abiti firmati,sia gente che si pone domande?E solo gente che segue la gente.
Mena:Ma allora dille la verit,se una cosa ti piace e ti sta bene,che te ne importa,dille la verit!
Enza:La verit si dice a chi ama la verit..,quella gi mi schifa ,perch i miei abiti non sono firmati,se dicessi che non li ho comprati nelle boutique,mi getterebbe il flit addosso.
Maria:Io le persone cos non le sopporto proprio,a me piace la gente semplice,quelle sofisticate mi danno fastidio,perch non sono vere.
Annamaria:Ma quando mai,a me quellaria snob mi piace,mi piace di farmela con chi meglio di me.
Mamma::Meglio di te?Tiene solo pi soldi di te!
Enza(con tono cadenzato):E fa una vita migliore di te!
Mena:Si fa passare pi sfizi di te!
Titina:Tiene la casa pi bella di te!
Nonna(si alza dal letto e con tutta la voce che ha):E hai dettolievate a nanzo(togliti davanti)quella campa(vive)pure pi assai di te!!!!
Maria(con tono serio):Questa gente insicura,io che ho letto qualche libro di psicologia,lo so,usano questa veste per nascondere la loro insicurezza,i loro problemi
Annamaria:Come mi piacerebbe nascondere i miei problemi sotto questa veste,essere insicura!!!Io i problemi li tengo lo stesso e mi manca pure la veste!!!
Mena:Vediamo se uscita lesrazione,cos ce la compriamo pure noi la vesteruota di Napoli uscita uscita!!Napoli:39-13-84Tit,vieni a vedere.
Titina:Eh,Napoli39-13-84
Mena:Annamaria prendi il biglietto che sta sopra alla tavola.
Annamaria:Uh,mamma mia,i numeri che stanno l dentro sono tali e quali ai numeri che stanno scritti qua soprache vuol dire???!!!
Titina(afferra il biglietto):Fammi vedere a me.controlla,attentamente e quando ha guardato pi volte il biglietto e la televisione,grida.Abbiamo fatto il terno
Mena(si agita molto)Il terno,il terno. mamma mia,.il terno,abbiamo fatto il terno(con aria preoccupata)ma com abbiamo fatto.ho fatto il terno!!!
Mamma:Figlia mia e quanto hai vinto?
Mena:Gerardo mi ha fatto mettere 2000lire sullambo e 4000lire sul terno
Mamma:Ah,brava,brava,(pensa un poco)e sono 9 milioni,fatevi voi i conti in euro perch non li so fare.
Mena:9 milioni,mamma mia e ora che lo sa Gerardo, gli viene qualche cosa!
Bussano alla porta ed entrano pap,Antonio,Salvatore;Gerardo.
Le donne compresa la bisnonna che per loccasione salta gi dal letto come una ragazzina gridano
Tutte:Abbiamo fatto il terno!!!
Mena:Ger,sono usciti i numeri sulla ruota di Napoli,quelli che ha detto la segretaria sopra allufficio.
Gerardo:I numeri che ha detto la segretaria sopra allufficio??Veramente!Fammi vedere il biglietto
Gerardo si alza e va a vedere il televideo
Gerardo:Uh,mamma mia,quelli sono usciti veramente!!...Sono usciti veramente!!E quanto abbiamo vinto???
Mamma:Figliu mio,9 milioni9milioni!!!Ger,bello e mamm,mo ti acconci(aggiusti)nu poco.
Antonio:Ti acconci?..Ci acconciamo..nu poco!!
Pap:Ger,va tutto nel calderone i miei sono i tuoi,i tuoi sono i miei,lo terresti il coraggio di tenerteli tutti quanti tu..questa miseria!
Gerardo:E io sono una gallina come te ..mi spennano quando sono morto,ora che sono vivomi spenno da solo!
Pap:Ma che stiamo ragionando a fare,guagli,ma che sono 9milioni in confronto a quello che sta sopra a questo biglietto,Ger,i tuoi sono spiccioli,i soldi veri stanno qua!
Peppino:Pap,dammi questi biglietti nuovi che abbiamo comprato,vediamo se esce qualche altra cosa.
Mamma:Ma perch ancora li dovete grattare?
Antonio:No,pap ha detto che i biglietti si devono grattare a casa.Ci andata bene la prima volta e dice che meglio ripetere loperazione nello stesso posto.
Peppino gratta i biglietti
Pap:Fammi grattare a me,che io tengo il fluido positivo.Guagli,qua ci sta il fluido positivo(indica le sue mani),e poi il terno a Gerardoil biglietto con la cinquinaguagli,il cavallo sta trottando e facciamolo trottare.(pap gratta i biglietti)uh,mannaccia o ciucciariello.ma chestasuccedendo.ambogratta.ancora,ternoquaternaquintina(prende un altro biglietto gratta)amboternoquaternaquintina
Peppino:Pap,ma che stai dicendo?
Titina:Uh,ma questo fatto non mi pare normale,fatemi vedere a me,pap ma perch dici che hai fatto la quintina???
Pap:La quintina?(con tono preoccupato)La quintina..sono cinque numeri?e qua stanno cinque numeri.
Titina:Antonio,ma vieni a vedere,ma il gioco com?A me mi pare che non cos.
Antonio:Ma possibile mai che abbiamo vinto 10miliardi??
Bisnonna:E perch non pu essere!Pu essere ,pu essere!!!
Antonio:Ma pu essere mai che ogni biglietto che gratti buono?Leggiamo il regolamento,qua ci sta qualcosa che non va.
Gerardo:Datemi un biglietto pure a me.Uno per ciascuno leggiamo il regolamento.
Tutti si prendono un biglietto con le mogli alle spalle leggono con attenzione,per pochi secondi c un silenzio di tomba.
Salvatore:Guagli,qua dice che ci stanno dei numeri sotto che si devono grattare e se sopra nelle righe ci stanno quei numeri uguali a quelli di sottoabbiamo fatto ambo,se ci sono due numeri uguali, terno se sono tre quaterna o quintina.
Pap:Uh,perch ci stanno altri numeri sotto ????Si doveva grattare pure sotto???
Peppino:Pap,perch tu sotto non hai grattato???
Pap:No,io ho grattato solo sopra!!!
Salvatore:Guagli,ho capito tutto coso:Non abbiamo vinto nemmeno un lira!!!
La bisnonna piano piano ,tutta storta, ritorna nel letto e zoppica anche.
Pap:No,non me lo dite!!!Nooooo!!!!Io non tengo niente pi?E chi me lo dice a me?!
Antonio:Pap,te lo dico io :tu non tieni niente pi!!!
Pap:Ho perso un miliardouh,mamma mia,a pensare che io venendo da Napoli qua,dicevo che era meglio che usciva qualche altra cosa da dentro a questi biglietti nuovi,perch mi pareva poco un miliardo,erano meglio 5-6-10Gi pensavo di dare qualcosa a tutti quanti voi,qualcosa me lo conservavo,qualcosa me lo mangiavo.,qualcosa me ne compravo qualche sfizio,.avevo pensato di dare addiritturaqualche cusarella,ma qualche cusarella,pure dentro alla Chiesa,e inveceio mo non tengo niente pi,niente pi!!!!(Si dispera mettendosi le mani nei capelli che non tiene)
Salvatore:E ci hai fatto andare pure unaltra volta a Napoli.Se me lo davi a me il biglietto,io me ne sarei accorto comera il fatto,perch dei biglietti simili ci stanno pure a Livorno,l li ho visti dei biglietti del genere.
Pap:No, meglio che non te lho dato.
Salvatore:E perch?
Pap:Perch bello a ten esorde!!Comm bello a ten e sorde!!!Come mi sentivo bene,pure il cuore si era aggiustato,mi sentivo come nu guagliunciello di 20anni.Quando sono andato a Napoli mi sentivo un re,guardavo dalla macchina le persone per la strada e mi facevano pena:li vedevo piccirilli, piccirilli,dicevopoverini quelli l non tengono i soldiVedevo quelli che stavano nelle macchine vecchie e dicevo Per me finita questebroca(epoca), cominciata unebroca nuova,niente pi conti nella tasca!!!Evenuto un momento,ma solo un momento,che mi sarei fermato,e se tenevo i soldi nella tasca,avrei dato qualcosa a tutti quanti.Ho pensato a voi che stavate a casa e ho dettoInvece di darglieli a questi poverelli che non conosco,ora ci do qualcosa a quegli sfrantummati(nullatenenti)che tengo a casa,che stanno cos addessevati(assetati)Mi ero preparato pure il discorso.Vi volevo direGuagli,non voglio fare il reseriuso(ingordo),ho vinto1-2-3-miliardi,non lo sapevo ancora con precisione,e avevo deciso 50milioni a testa e il resto a me;mi sono comportato bene???...Mi sono comportato????Mi ero comportato.io ora non tengo niente pi,niente pi(quasi si commuove) Ah,se questi biglietti li grattavo domani!!!Ma voi ci pensate?Io avrei dormito una altra notte da miliardario!Uh,che sonno che mi sarei fatto!Come sarebbe stato bello svegliarsi la mattina e dire io sono riccoOggi non devo sosermi(alzarmi)per andare a lavorareO masto(il datore di lavoro) e chi o masto a confronto a me.Per prima cosaavrei telefonato al masto e avrei dettoMasto tu sei un poveruomo non sei nessuno a confronto a me,fino ad ora mi potevi comandare perch tu tenevi i soldi e io no,ma ora che i soldi li tengo pure io ci tengo a dirti che tu sei uno sfruttatore,che approfitti della povera gente,che non sa dove andare ed costretta a lavorare alle tue condizioni,senza busta paga senza tredicesima,gli volevo rinfacciare pure quella volta che al posto della tredicesima mi regal un provolone e un pacco di cioccolatini e io gli dovetti dire pure grazie masto ma non vi dovevate disturbare E gli volevo rinfacciare tutte le volte che sono stato costretto ad andare a lavorare con la febbre perch se no mi toglieva i soldi dalla paga della settimana e gli volevo rinfacciare di quella volta che mi aspett fuori la fatica,e mi fece notare che avevo fatto in una settimana 10minuti di ritardo e che se avessi continuato mi avrebbe tolto i minuti dalla paga,perch lui non ci poteva rimettere. E invece ora devo calare le recchie(orecchie)e domani devo andare unaltra volta a faticare.E sorde,e comme so belli e sorde.I soldi ti fanno dire vicino al mastomasto tu chi sei,tu non sei nessuno!Mo(ora)o nessuno sono io!
Titina:Pap,e non fa niente,non dar retta,hai sentito che quello che ha vinto 13 miliardi allenalotto non andato a ritirare il biglietto:quello morto,te lo dico io che morto.Stessa lemozione ci rimasto secco!!!E poi meglio che i soldi non li hai vinto.Tu ancora non li tenevi in mano e io gi non ti conoscevo pi:I soldi sono i mieila gente la vedevi piccirella,piccirellaOra ti faccio vedere che la gente la vedi unaltra volta grande!
Pap:E ora sono io che mi vedo piccirillo piccirillo!
Gerardo:Pap consolati pensando che quelli l che tengono i soldi muoiono dannati,perch, quando se ne vanno al camposanto,lasciano tutto qua.Noi, invece,che non teniamo niente,quando moriamomoriamo
Antonio:Tisiche e panzuti!!!(Tisici-magri e con la pancia grossa-cio affamati).
Peppino:A proposito del fatto che noi non teniamo nienteGer,ma tu non hai fatto il terno?
Gerardo:Uh,ma che c,ma perch guardate tutti quanti a me?E,poi che sono 9milioni in confronto ai miliardi,ve la volete prendere con me,ora?
Antonio:Ma quello il miliardo non c mai stato,ora i 9milioni ci stanno veramente!Il ragionamento non fa una come si dice Maruna grinza!Lo vedi i soldi fanno sciogliere pure la lingua.
Gerardo:Uh,mamma mia,mamma mia!!!
Mamma:Figliu mio,che c?
Gerardo:Quella Stefania,la segretaria, mi ha detto che glielo dovevo giocare pure a lei il biglietto,io mi sono pigliato pure i soldi della giocata 5000mila lire e mi sono scordato!E come faccio,ora?
Mena:Scellerato,ma tu che stai dicendo?E quella ora vuole i soldi!E come facciamo?
Antonio:E dille che ti sei scordato!Quella poi la verit!
Squilla il telefono.
Diana risponde:Pronto,chi ?
Stefania(voce fuori campo):Sono Stefania.
Diana:Chi desidera?
Stefania:Veramente nu bello guaglione,ma non lo desidero.
Diana:Oh,chi questa spiritosa,ma a chi vuoi?
Stefania:Signora,si calmi,c Gerardo?Sono una collega.
Diana:Sissignore,un momento,non puoi fare la gentile che subito ti fraintendono e trovano il doppio senso!Ger, per te.
Gerardo:Pronto,chi ?
Stefania:Gerardo,sono io Stefania,ma chi era quella imbranata che ha risposto prima?
Gerardo:Ah, mia cognata,sai viene da Livorno.
Stefania:E che ci azzecca!
Gerardo:Sai,sopra non sono abituati agli scherzi,non tengono il tempo,devono pensare a fare soldi,siamo noi che teniamo sempre la capa fresca.(Si agita,si passa nervosamente la mano tra i capelli e cerca di fare la parte indifferente.)Ah,proposito di capa fresca,come vanno le cose ,tutto bene?
Stefania:Ger,benissimo,ma come non sai ancora niente!
Gerardo(con voce sempre pi incerta):Che cosa dovevo sapere,ci siamo lasciati qualche ora fa?
Stefania:E in poche ore successo, successo.
Gerardo:Auguri,ti sei fidanzata?
Stefania:Di pi!
Gerardo:Ci sei andata a letto?
Stefania:Uh,e come ti permetti,io sono una ragazza seria tutto di un pezzo,tutta casa e chiesa!
Gerardo:E allora dimmi cosa successo?
Stefania:Gerardo,abbiamo vinto!!
Gerardo:Davvero!Ma che cosa?
Stefania:Ger,ti ricordi quei numeri che ho detto allufficio.ehsono usciti tutti e tre!Ger abbiamo fatto il terno!!!!Gerardo,5000lire sopra,quelle che ti ho dato e che tu mi giocato:sono 25milioni(lo dice lentamente)Tu quanto ci hai messo sopra?
Gerardo non risponde si sente male sta tutto sudato.
Stafania:Gerardo,ci sei? E lo so i soldi fanno un bello effetto,ti senti la debolezza nelle gambe,vero?quella la gioia!
Gerardo(con un filo di voce):Si,infatti, lemozione,ti richiamo pi tardi,ciao,ciao.Guagli,quella ha vinto25milioni,e ora chi glielo dice che io mi sono dimenticato di giocarle i numeri!
Mena:Ger,inutile che ti disperi,ora ci dobbiamo dare i soldi a quella!E chi li tiene!!!
Peppino:Uh, inutile che ci guardiamo in faccia,qua nessuno tiene niente.
Gerardo:Guagli,io tengo solo i 9milioni della vincita,ma quegli altri 16 io da dove li piglio?
Mamma:Raf,caccia fuori il calderone!!!
Pap:Il calderone,e che cos questo calderone!!!?
Mamma:E tu prima,come hai detto,che volevi mettere tutto nel calderone,e ora invece vai a prendere quello che ci sta.
Pap:Il calderone,quello che ci sta,quattro pidocchi sono, ma come arrivi a 16 milioni,ma che sei andata con la testa a terra?Dentro al (lentamente)calderone non c niente a stento a stento,posso accucchiare(raggruppare)1 milione.
Mamma:Guagli,allora stringiamoci a curreia( la cinghia) e diamoci una mano tutti quanti.Se vostro padre avesse vintoquei soldi,gallina o non gallina,i soldi sarebbero stati di tutti quanti,e ora si deve aiutare a vostro fratello e tutti quanti gli dobbiamo dare una mano.Facciamo un tanto per ciascuno e accucchiamo quello che dobbiamo accucchiare.
Mena:Inzallanuto(rimbambito),inzallanuto e pidocchioso!Se giocavi pure tu 5000mila lire ora uscivi pari pari.
Peppino:Avevo ragione io allora che chi gioca poco si secca prima di vincere!Ger,ti sei seccato da solo!Sei fossi stato pi gradasso,ora ti sarebbe entrato pure il resto in tasca.
Mamma:Lo dicevo io,lo dicevo io,il gioco non ha mai arricchito a nessuno.Se non giocavi non vincevi e ora non dovevi dare niente a nessuno.Il gioco unillusione.I soldi che vinci quella volta tanto non apparano(equivalgono)quelli che tu hai speso tutte le volte che non hai vinto.
Titina:Dice bene o gnore(suocero)mio,che lui vince un terno allanno.
Salvatore:Veramente,e qua si deve capire!
Titina:Eh,s,s,non gioca mai,ogni settimana mette 5000mila lire nel carusiello(salvadanaio),a Capodanno lo apre e ha fatto il terno!
Pap:E bravo quello pare scemo,scemo e invece ha capito tutto.
Gerardo:Non ci perdiamo in chiacchiere,ora devono uscire questi soldi.
Diana:Ger,abbiamo capito,quanto ti dobbiamo dare?
Pap:Nientemeno siete stati capaci di farmi dividere anche i soldi che non ho vinto.Altro che gallina,io ora mi sento nu pucuriello(pecorone)
Gerardo:E che ci azzecca o pucuriello?
Pap:Ci azzecca,ci azzecca:Ho fatto cornuto e mazziato(picchiato)!
Il pap se ne esce disperato.
Mamma:Ger,Salvat,andate appresso a vostro padre,se non gli venuto niente per lo schianto(emozione)della contentezza,ora va a finire che gli viene qualche cosaa collera trase(entra) e fa e purtose(buchi).
Escono Salvatore e Gerardo con Diana e Mena.
Titina:Mamm,me ne vado,si fatto tardi,ho lasciato i bambini soli a casa,sto con il pensiero.Ci vediamo.(bacia la mamma,prende le sue cose ma rimane ancora)
Annamaria:Peppino e andiamocene pure noi,che ci stiamo a fare pi qua,i soldi sono scomparsi,Gerardo pidocchioso e inzallanuto,quasi quasi dobbiamo cacciare anche qualche cosa dalla tasca nostra,per il bene della famiglia, della famiglia nostra, meglio che ce la squagliamo.
Mamma:Andate,andate,una mamma per cento figli e non un figlio per una mamma.
Peppino:Mamm,e ora stai sbagliando,un figlio si trova per la mamma,ma questo un fratello,il fratello non centra nel proverbioSe i soldi servivano a te a esposizione!!!
Mamma:Guagli,non pazzi,vai a casa e vedi di accucchiare qualche cosa di soldi pure tu.
Escono Peppino e Annamaria.
Antonio(dalla finestra vede gi):Titina vieni qua.
Titina:Antonio non farmi perdere tempo,devo salire sopra,i bambini stanno soli.(Si avvicina alla finestra)
Antonio:Ma quelle non sono le maestre di tuo figlio?
Titina:Uh,veramente e che vogliono quelle cicciuettole(civette),non sono mai venute a casa mia!
Antonio:Mamma mia,e come stai ostinata contro di loro,quelle sono cos garbate,gentili.
Titina:Ma che stai dicendo,quelle sono la superbia in persona!
Antonio:Ho capito,tua figlia non va bene a scuola.
Titina:Ah,te lhanno detto pure a te,e ora per la legge sulla privacy,le faccio correre,come si sono permesse di andare a raccontare i fatti miei in giro?
Antonio:Tit,calmati,non mi hanno detto niente,lho capito da quello che hai detto.
Titina:Da quello che ho detto!E che ti ho detto,io non ti ho detto niente.
Antonio:E certo,ma mica ci vuole la zingara,per indovinare,Concetta, lho capito dal tuo atteggiamento,dai complimenti che hai fatto a quelle poverine,non le hai alzate da terra per due soldi,ConcPerch?Perch quando un figlio va bene a scuola,sicuramente non merito delle insegnanti.. il figlio che intelligente,e forse gli insegnanti non ci son male,ma se il figlio non rende,sicuramente colpa delle maestre,che diventano brutte,racchie,antipatiche e pure cretine.
Titina:Ma che vuoi dire che tuo figlio intelligente e mia figlia scema?
Antonio:E non te la prendere(con tono scherzoso)mica siamo tutti ugualie un poco addormentata!.
Titina:Ma come ti permetti,mia figlia sveglia e pure abbastanza,sono quelle scopettine che non la sanno prendere per il verso giusto.
Suona il campanello.
Mamma:Zitti,zitti,quelle stanno fuori la porta.
Titina apre la porta.
Titina:Buonasera,le maestre di Bianca!!!Accomodatevi.
Con un certo imbarazzo le fa accomodare.
Prima maestra:Scusate lorario,vi ruberemo solo poco tempo.
Titina:No,per carit, un onore per noi,ma a che dobbiamo questo onore,ha fatto qualche pasticcio mia figlia?
Seconda maestra:No,per le verit,Bianca sta migliorando molto, in questi ultimi tempi la vediamo pi attenta, pi matura.
Titina:Grazie,Antonio, che ti dicevo prima,perch prima manco a farla apposta stavamo parlando proprio della scuola, le maestre dei nostri figli sono insegnanti in gamba, delle vere professioniste: siamo stati proprio fortunati .
Le maestre ringraziano.
Prima maestra:Noi facciamo solo il nostro dovere!!
Seconda maestra:Per la verit,noi siamo venute per parlare di Raffaele,il figlio vostro,signor Antonio.
Antonio:Mio figliomio figlio,perch cosa successo non sta studiando?Sar successo qualche cosa in classeforse state correndo un po troppo con il programma,.. avr avuto qualche problema con voi insegnanti?
Titina:Antonio,calmati,calmati,non siamo tutti uguali!!!!
La prima maestra:No,per carit,niente di tutto questo!Il ragazzo a livello di profitto,non ci d problemi,segue il programma svolto.
Antonio:E allora non capisco,cosa successo?
Seconda maestra:Abbiamo notato qualche cosa di strano in questi ultimi giorni.
Antonio:In che senso?
Prima maestra:Nel comportamento,notiamo qualche cosa di strano nel comportamento.
Seconda maestra:Lo vediamo un po distratto come se fosse assorto da altri pensieri.
Prima maestra:Per la verit,conoscendo la famiglia, ci rendiamo conto che in casa vive sani principi.
Seconda maestra:Con il nonno che si ritrova!
Mamma:Ah,vi racconta pure a voi del nonno?
Seconda maestra:Ecome no,delle messe,dei santini che distribuisce alle parrocchie
Mamma:Signur,io non ce la faccio pi,ma allora lo voi lo sapete pure voi che cosa mi ha combinato mio marito?Ha preso una figurina del cuore di Ges,per carit,tutto il rispetto per Nostro Signore, andato in una tipografia e ne ha fatto fare mille copie e le sta distribuendo a tutte le parrocchie,le bizzoche come lui che stanno in chiesa,prima se le prendono e poi lo sfottono.Pensate che laltro giorno dentro alla salumeria,una vecchia mi ha chiesto se mio marito teneva unimmaginetta del cuore di Ges,ed io che non sapevo il fatto ho detto vediamo se la trovo a casa domani ve la porto.Ho visto che quelle ridevano sotto i baffi,quelle barbose,e io subito ho sentito puzza di bruciatosono andata a casa e ho chiesto a mio marito se aveva le figurine che volevano quelle l,e a mio marito gli scappato di bocca che proprio a loro gliene aveva dato appena cento il giorno prima,iha,sugnur dite voi ma cosa che si deve far sfottere dalla gente in questo modo,ma poi si facesse sfottere per senza niente,si potrebbe pure chiudere un occhio,no,ma farsi sfottere a pagamento non lo sopporto.Se viene a prendere qualche volta il nipote a scuola , me lo fate questo piacere, ci fate una lavata di testa?
Seconda maestra:Signora non si deve preoccupare tanto,non fa niente di male, una bella immaginetta, Ges del Divino Amore.
Mamma:Ve lha data pure a voi?
Prima maestra:Pure a me alla Direttrice e a tutto il corpo insegnante.
Mamma:E che ne vuoi pi,la capa partita.
Prima Maestra:Signora vostro marito fortunato,ha una fede che fa invidia,perch sereno ha quella serenit che traspare dalle persone pie.
Mamma:Signur,per carit,non gli dite questo,quello gi convinto che un santo se sente queste cose le prossime immaginette che distribuir sono le sue.
Prima maestra:Signora,vi preoccupate troppo,ora lunica preoccupazione Raffaele.
Mamma:Mamma mia,signur ma voi che state dicendo, ma allora ha fatto qualche cosa di grave,dite,dite!
Seconda maestra:Abbiamo paura che il bambino frequenti cattive compagnie.
Bisnonna:Signur,e mo mi offendete,questo non pu essere,mio nipote figlio a chi figlio,e poi quali sono queste cattive compagnie,quello sta sempre con me.Io a certi principi ci tengo non sono come queste ragazze moderne( sempre con voce tremante).
Seconda maestra:Per carit,non mettiamo in dubbio la seriet della famiglia,ma
Mamma:Signur,ma che ci volete dire,ma mio nipote che ha fatto,parlate,parlate non ce la faccio pi a stare sulle spine!!!
Titina:Signorina,spiegatevi meglio.
Prima maestra:Signor Antonio vostro figlio oggi aveva in tasca 50euro!
Antonio-mamma-Titina:50euro!!!
Mamma:E da dove ha preso tutti quei soldi?
Antonio:Ma io non ho mai dato questi soldi a mio figlio!
Seconda maestra:Il bambino dice che glieli ha dati la nonna.
Mamma:Ioma non esiste proprio,forse sar laltra nonna,ma non credo quella tiene una mano lunga e laltra corta,sa con i tempi che corrono!Leuro ci ha ucciso la salute.
Le maestre:capiscocapisco.
Antonio:Raffaele,Raffaele vieni qua!
Raffaele entra molto timidamente
Raffaele:Buonasera,maestre.
Prima maestra:Raffaele hai visto abbiamo mantenuto la promessa,siamo venute a trovarti?
Raffaele:Grazie,ma non dovevate disturbarvi(con tono molto ironico e preoccupato)
Seconda maestra:Adesso vuoi dire a pap da dove hai preso quei soldi?
Raffaele(piange)Me li ha dati la nonna vecchia!!
Antonio:Ma quale nonna?
Raffaele:Nonna Carmela,quella l che sta nel letto?
Antonio:Nonna vero?
La bisnonna esce lentamente da sotto alle coperte e parla sottovoce come una bambina scoperta per aver fatto una marachella.
Bisnonna:S, e che c di male,quelli erano i soldi della mia pensione.
Mamma:Ma perch glieli hai dati,i soldi in mano ai bambini sono pericolosi!
Raffaele:La nonna ha detto che le dovevo giocare dei numeri!
Antonio:Quali numeri?
Raffaele fruga in tasca
Raffaele:Questi qua,13-39-84.
Tutti si alzano in piedi intorno al bambino:E tu che hai fatto????
Raffaele:E io quando sono uscito da scuola sono corso subito da don Pietro il tabaccaio..
Tutti:E poi che hai fatto?
Raffaele comincia piangere spaventato
Raffaele:Eioliho giocati,ci ho messo sopra 50 euro come mi aveva detto la nonna
La bisnonna schizza fuori dal letto e si avvicina al bambino
Bisnonna: Raffaele li hai giocati veramente?
Tutti:Su quale ruota li hai giocati?
Raffaele:Sulla ruota .di Napoli.
Antonio:Tu hai giocato questi numeri sulla ruota di Napoli?
Raffaele:Si ripara la testa per non essere picchiato.
Raffaele:S pap!!
Tutti:Siamo ricchi,siamo ricchi.
Tutti gridano, saltano,alzano in aria la bisnonna e il bambino.
Entrano tutti gli attori e cantano la canzone:Soldi soldi soldi,con tanti soldi vivi come un pasci
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